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DOSSIER “SCUOLA”

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Report "Schola"

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Indice delle sezioni

Schola (4)


Indice degli articoli

Sezione principale: Schola

Michele, liceale un pò imbranato e con la tendenza ad innamorarsi della ragazza sbagliata, ( da "Tirreno, Il" del 18-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: dopo una catastrofica pagella invernale viene ritirato da scuola: prenderà lezioni private a casa e a giugno darà gli esami da privatista. Così hanno deciso i genitori: è l'unica possibilità di evitare che sia, per l'ennesima volta, bocciato. Sempre più umiliato, lo studente cerca di riscattarsi attraverso la sua nuova, giovane e bellissima insegnante privata di italiano e latino.

Walter è in ombra ( da "Libero" del 18-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Splendida lettera aperta di Valerio Castronovo al nuovo ministro dell'istruzione su Il Sole-24 Ore. Fondamentale una raccomandazione: ridare slancio al corpo docente. Eccola la vera riforma della scuola: una classe magistrale rigorosamente selezionata, con retribuzioni che permettano una vita decorosa sicché i docenti possano dare il meglio di se stessi alla scuola.

Appello in Rete: <Caro ministro, cancella il debito!> ( da "Corriere della Sera" del 18-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ministro Fioroni che le scuole non sarebbero state in grado di realizzare quanto previsto dal decreto. Ora tutti, dai presidi ai genitori, dicono lo stesso: mancano fondi e docenti". E gli istituti sembra non riusciranno a soddisfare il tetto minimo di 15 ore a materia previste per i recuperi estivi: "Nella Capitale pochissime scuole superiori raggiungono il monte ore per i corsi -

Luca Palamara è il nuovo presidente ( da "Gazzettino, Il" del 18-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ora durante il quale ho parlato a Mastella dell'intenzione dell'Anm di Milano di organizzare un convegno sulla separazione delle carriere e della necessità di riprendere il discorso sulla riforma delle scuole di specializzazione" . Dal ministro, Luerti ha ricevuto "risposte di generica disponibilità e attenzione ma senza alcun seguito perché - ha proseguito Luerti -


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Michele, liceale un pò imbranato e con la tendenza ad innamorarsi della ragazza sbagliata, (sezione: Schola)

( da "Tirreno, Il" del 18-05-2008)

Argomenti: Scuola

Livorno Michele, liceale un pò imbranato e con la tendenza ad innamorarsi della ragazza sbagliata, ... Michele, liceale un pò imbranato e con la tendenza ad innamorarsi della ragazza sbagliata, dopo una catastrofica pagella invernale viene ritirato da scuola: prenderà lezioni private a casa e a giugno darà gli esami da privatista. Così hanno deciso i genitori: è l'unica possibilità di evitare che sia, per l'ennesima volta, bocciato. Sempre più umiliato, lo studente cerca di riscattarsi attraverso la sua nuova, giovane e bellissima insegnante privata di italiano e latino. Dopo aver scoperto un suo piccolo segreto (in passato ha posato nuda per un calendario), Michele le propone un patto: lui si metterà a studiare, ma quando farà progressi lei si spoglierà. (Medusa, sala 6) ULTIMI DELLA CLASSE Regia di Luca Biglione Con L. Biglione, A. De rosa, G. Gorietti, S. Tommasi, M. Iannone, L. Fremont Genere Commedia Di turno 8.30-13 / 15-21.30 - Baroncini, Via Grande 8 - Franceschi, Via di Salviano 2 - Montebello, Via Montebello 21 Tutti i giorni 24 ore - Comunale, P.zza Grande angolo Via Fiume, 1. Lunedì-sabato ore 8,30-20 - Com.le n. 6, P.zza Saragat 8 Sabato ore 9-12.30 - Montenero, V. Pianacce, 10. A Collesalvetti - Serafini, Via Malenchini 1.

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Walter è in ombra (sezione: Schola)

( da "Libero" del 18-05-2008)

Argomenti: Scuola

Anzitutto 18-05-2008 Walter è in ombra di EGIDIO STERPA Un governo vero c'è. Mi sa, però, che di quello "ombra" veltroniano Berlusconi ne sta facendo solo un'ombra di opposizione. * * * Splendida lettera aperta di Valerio Castronovo al nuovo ministro dell'istruzione su Il Sole-24 Ore. Fondamentale una raccomandazione: ridare slancio al corpo docente. Eccola la vera riforma della scuola: una classe magistrale rigorosamente selezionata, con retribuzioni che permettano una vita decorosa sicché i docenti possano dare il meglio di se stessi alla scuola. Salvo per uso personale è vietato qualunque tipo di riproduzione delle notizie senza autorizzazione.

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Appello in Rete: <Caro ministro, cancella il debito!> (sezione: Schola)

( da "Corriere della Sera" del 18-05-2008)

Argomenti: Scuola

Corriere della Sera - ROMA - sezione: Cronaca di Roma - data: 2008-05-18 num: - pag: 7 categoria: REDAZIONALE Scuola Gli studenti vogliono una sanatoria Appello in Rete: "Caro ministro, cancella il debito!" Duemila firme on line in 5 giorni Duemila firme in cinque giorni per la petizione on-line "Caro ministro, cancella il debito!" lanciata dall'Unione degli Studenti Duemila firme in cinque giorni: la petizione on line "Caro ministro, cancella il debito!" lanciata dall'Unione degli Studenti riscuote un "generale consenso nelle scuole di tutta Italia fanno sapere dal Coordinamento nazionale - crescendo, ogni ventiquat-tr'ore, di 300 unità". Secondo Stefano Vitale, coordinatore romano Uds, "sono gli istituti di Roma e Provincia a far registrare il tasso più alto di adesioni: vogliamo una sanatoria sul recupero dei debiti, non è accettabile che il dissesto economico delle scuole ricada sui diritti degli studenti". Alla petizione via internet, l'Uds ha affiancato una raccolta firme nelle scuole: entrambe le azioni si chiudono domani, data di stop dei sette giorni di mobilitazione. La prossima settimana, l'Uds porterà la petizione al Ministero: "Cerchiamo un dialogo con le istituzioni per risolvere il caos dei corsi di recupero". Sono stati gli studenti della Capitale a sollevare per primi il problema: "Già ad ottobre - aggiunge Vitale - avevamo fatto presente al ministro Fioroni che le scuole non sarebbero state in grado di realizzare quanto previsto dal decreto. Ora tutti, dai presidi ai genitori, dicono lo stesso: mancano fondi e docenti". E gli istituti sembra non riusciranno a soddisfare il tetto minimo di 15 ore a materia previste per i recuperi estivi: "Nella Capitale pochissime scuole superiori raggiungono il monte ore per i corsi - continua l'Uds - e spesso un'ora non è nemmeno di 60 minuti effettivi". "Allo scientifico Gullace racconta Andrea, rappresentante dell'Uds Roma - le ore di recupero, causa mancanza di fondi, sono 8-10. E la quasi totalità vengono tenute da insegnanti reclutati al di fuori dell'istituto ". E ogni scuola ha deciso date diverse per le verifiche finali: Tasso (22 luglio), Aristofane (27 agosto), Kennedy (31 luglio), Cannizzaro (primi di settembre). Anche i Cobas hanno depositato un ricorso straordinario al Capo dello Stato, per chiedere "l'annullamento, previa sospensione, dell'ordinanza ministeriale sui recuperi e sul ripristino nei fatti degli esami di riparazione a settembre". E la Flc-Cgil ha auspicato "lo spostamento in avanti dei termini per il recupero dei debiti, per diluire i recuperi nel 2008-2009 e per dare respiro alle scuole". E a tre settimane dagli scrutini, il 40% degli studenti delle superiori ha almeno un debito formativo sulle spalle (erano il 70% a febbraio). Da viale Trastevere, per ora, nessun segnale. Simona De Santis.

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Luca Palamara è il nuovo presidente (sezione: Schola)

( da "Gazzettino, Il" del 18-05-2008)

Argomenti: Scuola

Luca Palamara è il nuovo presidente dell'Associazione nazionale magistrati, il sindacato delle toghe. Palamara è stato eletto all'unanimità di chi c'era, ma la corrente di Magistratura Indipendente non ha partecipato al voto. Palamara, pm a Roma e noto per la titolarità di innumerevoli inchieste tra le quali Calciopoli, ha 39 anni e succede a Simone Luerti, che si è dimesso dopo le polemiche suscitate dalla notizia di un suo incontro con l'imprenditore calabrese Antonio Saladino, coinvolto nell'inchiesta 'Why not' e l'ex Guadasigilli Clemente Mastella."Mi dimetto senza aver fatto nulla di riprovevole in un Paese in cui non si dimette nessuno, nemmeno chi ha fatto qualcosa di negativo: voglio che il percorso dell'Anm prosegua libero da qualsiasi condizionamento esterno". Così Simone Luerti, il presidente dimissionario dell'Associazione Nazionale Magistrati, ha concluso il discorso nel quale ha lasciato l'incarico. Luerti, inoltre, ha voluto fornire la sua versione della conoscenza e degli incontri avuti con l'imprenditore calabrese Antonio Saladino."Ho conosciuto Saladino in Calabria, quando facevo lì il magistrato dal 1993 al 1999 - ha detto Luerti -. Dal 2000 quando sono andato a Milano l'ho incontrato altre volte. Nell'agosto 2006 l'ho visto nuovamente al meeting di Comunione Liberazione a Rimini e Saladino voleva presentarmi al ministro Mastella. Ma l'incontro con il guardasigilli avvenne solo nell'ottobre 2006: è durato un quarto d'ora durante il quale ho parlato a Mastella dell'intenzione dell'Anm di Milano di organizzare un convegno sulla separazione delle carriere e della necessità di riprendere il discorso sulla riforma delle scuole di specializzazione" . Dal ministro, Luerti ha ricevuto "risposte di generica disponibilità e attenzione ma senza alcun seguito perché - ha proseguito Luerti - il convegno che volevamo organizzare lo hanno poi fatto le camere penali e sulle scuole di specializzazione non se ne è più fatto niente". Luerti ha sottolineato che nell'ottobre 2006 "lo scandalo o indagine 'why not' non era nemmeno all'orizzonte". "Dobbiamo essere parte attiva nel dialogo con la politica per quanto riguarda le riforme che servono a migliorare il funzionamento del processo e della macchina giudiziaria". Lo ha dichiarato il nuovo presidente dell'Anm Luca Palamara nel suo primo discorso tenuto dopo la sua elezione da parte del parlamentino del sindacato delle toghe. Palamara ha ringraziato il suo predecessore, Simone Luerti, che oggi si è dimesso ufficialmente dalla carica di presidente e ha voluto sottolineare che la nuova giunta "si pone in segno di continuità con la precedente e ribadisce i punti fermi dell'unità delle problematiche giudiziarie e la necessità di tenere fermo l'attuale assetto del Csm soprattutto per ciò che riguarda la funzione disciplinare". Tra i primi obbiettivi indicati da Palamara quello di "recuperare il momento di disaffezione dei magistrati italiani verso l'Anm con un'azione trasparente".

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