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toARTICOLI DEL 11-5-2008 #TOP
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Articoli
Schola (11)
Scuola: braccio di ferro Rauzi-Gnecchi (
da "Alto Adige" del 11-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: ex ministro Giuseppe Fioroni aveva però fatto sapere nelle scorse settimane, spiega Luisa Gnecchi, che avrebbe preferito lasciare la decisione al successore. Ora il governo è costituito, ma Luisa Gnecchi spiega "non ho ancora deciso come muovermi". Si dà per probabile che in caso di nomina di un nuovo sovrintendente, Bruna Rauzi potrebbe decidere di presentare ricorso.
Ll Gambara rimane, ma deve stare al passo con i tempi (
da "Giornale di Brescia" del 11-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: rispondere alle attitudini ed aspirazioni dei propri figli. Appare francamente miope la visione di chi rimane aggrappato al passato senza capire la nuova situazione legata alle proposte di Riforma della Scuola Secondaria Superiore, l'ultima delle quali (Riforma "Moratti", confermata riguardo ad alcuni Licei anche dal Ministro Fioroni) prevede la creazione del Liceo delle Scienze Umane,
6 Intervista al card. Angelo Bagnasco, presidente della
Cei, in A sua immagine (10.30 Raiuno)</B (
da "Giornale di Brescia" del 11-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Gasparri, Fioroni e Cesa. Il ministro Giulio Tremonti a In
1/2 h (14.30 Raitre). Nuovi sindaci italiani e la nuova Russia a Reality (23.40
La7).
Ma il Gambara guarda avanti (
da "Bresciaoggi(Abbonati)" del 11-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: rispondere alle attitudini e aspirazioni dei propri figli. Appare francamente miope la visione di chi rimane aggrappato al passato senza capire la nuova situazione legata alle proposte di Riforma della Scuola Secondaria Superiore, l'ultima delle quali (Riforma "Moratti", confermata riguardo ad alcuni Licei anche dal Ministro Fioroni) prevede la creazione del Liceo delle Scienze umane,
Firme contro i corsi di sostegno estivi (
da "Messaggero Veneto, Il" del 11-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: La scommessa è allungare le firme con i professori allergici all'ordinanza 92 dell'ex ministro Fioroni, che ha inventato il "pagherò" sulla cambiale delle vacanze estive. "Vogliamo una cosa dal nuovo governo - hanno detto i liceali di Sacile e Pordenone Lorenzo, Mario, Marco, Giorgia -: una sanatoria al recupero delle insufficienze di giugno.
"riforme, il pd incalzerà il governo" (
da "Repubblica, La" del 11-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: dice Beppe Fioroni - è meglio troncare all'inizio invece di proseguire". Infine un via libera allo "shadow cabinet" viene dal centrodestra. "è una cosa saggia poiché un confronto è fondamentale", concede il neoministro dell'Economia Giulio Tremonti anche se subito dopo aggiunge: "Mi sembra una squadretta d'allenamento,
E il Pd si spacca sulla cabina di regìa (
da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 11-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Fioroni ha avvertito l'Italia dei Valori: "Se gli impegni non si rispettano è meglio troncare all'inizio invece che proseguire". Mentre è Veltroni a compiere un primo passo verso una ripresa di dialogo con la sinistra, facendo gli auguri al neocoordinatore di Sd Claudio Fava e invitandolo ad un incontro a breve "nel pieno rispetto delle diverse posizioni di Pd e Sd e della loro reciproca
PUBBLICA ISTRUZIONE (
da "Corriere della Sera" del 11-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: riforma della Scuola sarebbe opportuno che riflettesse su quanto finora realizzato concentrandosi sulle realtà più difficili e problematiche. Sono infatti queste che abbassano i vari indici elaborati a livello europeo. Un'ennesima inversione di rotta che coinvolga tutta la Scuola avrà come risultato nuove difficoltà per le realtà positive e nessun vantaggio per le realtà problematiche.
LA REPLICA Ma il Gambara guarda avanti (
da "Brescia Oggi" del 11-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: rispondere alle attitudini e aspirazioni dei propri figli. Appare francamente miope la visione di chi rimane aggrappato al passato senza capire la nuova situazione legata alle proposte di Riforma della Scuola Secondaria Superiore, l'ultima delle quali (Riforma "Moratti", confermata riguardo ad alcuni Licei anche dal Ministro Fioroni) prevede la creazione del Liceo delle Scienze umane,
Formazione per 4mila studenti (
da "Gazzettino, Il (Udine)" del 11-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: era Fioroni ha portato a 16 anni l'assolvimento dell'obbligo scolastico che dopo una prima fase di sperimentazione tuttora in corso, andrà a regime a settembre 2009.Il primo mattone per creare agli studenti percorsi omogenei tra le scuole che facilitino il passaggio tra gli istituti, fa riferimento a comuni standard di competenza.
SCUOLA/ CONTRATTI TRIENNALI, SINDACATI SI SPACCANO: NO (
da "Virgilio Notizie" del 11-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Il ministro uscente Giuseppe Fioroni, assieme al suo vice Mariangela Bastico, hanno tentato fino all'ultimo di convincere i responsabili del ministero dell'Economia a dare il via libera per rispettare il piano triennale di assunzioni fissato a fine 2007. E il governo che si sta costituendo non sembra orientato a risolvere la questione.
( da "Alto Adige" del 11-05-2008)
Argomenti: Scuola
L'assessore
cerca il nuovo sovrintendente Già inviata a Roma una lista di nomi Si sta
discutendo sulla scadenza dell'incarico: gennaio 2009 o fra tre anni
nell'estate del 2011? BOLZANO. Nomina del sovrintendente scolastico. è la
partita aperta su cui la vicepresidente provinciale Luisa Gnecchi deve prendere
una decisione prima di lasciare la Provincia. Procedere, insieme alla giunta,
alla scelta del successore di Bruna Rauzi o andarsene (per insediarsi alla
Camera) senza creare conflitti con la sovrintendente (decisa a restare al
proprio posto) e lasciare la decisione in mano al proprio successore o, più
probabile, alla prossima giunta. Un passo è già stato fatto. Da tempo Luisa
Gnecchi ha inviato al ministero la richiesta di intesa su una rosa di nomi. Una
volta ottenuto il via libera da Roma, la giunta deve solo procedere con la
nomina. Detta così sembra tutto facile: in realtà non lo è. L'ex ministro Giuseppe Fioroni aveva però
fatto sapere nelle scorse settimane, spiega Luisa Gnecchi, che avrebbe
preferito lasciare la decisione al successore. Ora il governo è costituito, ma
Luisa Gnecchi spiega "non ho ancora deciso come muovermi". Si dà per
probabile che in caso di nomina di un nuovo sovrintendente, Bruna Rauzi
potrebbe decidere di presentare ricorso. Perché la sovrintendente non ha
alcun'intenzione di lasciare l'incarico. Due anni fa avrebbe potuto andare in
pensione, ma ha chiesto e ottenuto dalla Provincia la proroga che scade a fine
agosto. Ma comunque la norma di attuazione, che ha fissato un limite temporale
all'incarico di sovrintendente, le consentirebbe di restare fino al gennaio del
2009. "Inoltre - spiega Rauzi - posso chiedere alla Provincia la proroga
per altri tre anni, fino al raggiungimento dei 70 anni". In un mondo cui
per molti l'obiettivo principale è andare in pensione prima possibile, Rauzi
rappresenta un'eccezione. "Con i miei anni di servizio - ammette la
sovrintendente - dal punto di vista economico mi converrebbe andare in pensione
subito. Ma fino a quando sarà possibile mi piacerebbe restare. Ci sono una
serie di progetti e sperimentazioni iniziate che vorrei portare avanti. Tutto
ciò che riguarda il mondo della scuola e dei giovani in genere mi
appassiona". Rauzi ha una lunga carriera alle spalle: 10 anni come
insegnante, 10 come preside, dal 1992 al vertice della scuola altoatesina.
"è un bagaglio di esperienza prezioso - dice -: sarebbe un peccato non
metterlo più a disposizione degli altri. Certo, mi rendo conto che prima o poi
anche per me arriverà il momento di girare pagina. Ma fino ad allora vorrei
continuare con un lavoro che per me è stato impegno ma anche divertimento. è
stato ed è la mia vita". Lo vorrebbe lei e a quanto pare lo vogliono
insegnanti e famiglie: "Da più parti mi chiedono di rimanere e non vorrei
deluderli". Data la situazione, se Luisa Gnecchi decidesse di chiudere la
sua esperienza con la nomina del sovrintendente, appare probabile che
lascerebbe la Provincia con un ricorso della sovrintendente. La rosa di nomi su
cui è stata chiesta l'intesa al ministero è composta, fa sapere, da dirigenti
scolastici. "Le voci su Gabriella Kustatscher sono sempre state
inventate", assicura. Altro incarico da decidere è quello del direttore
dell'Istituto pedagogico italiano. I termini per partecipare al concorso
scadranno il 4 giugno. "L'assessore Gnecchi va a Roma, in Parlamento -
conclude Rauzi - e non c'è ancora il direttore dell'Istituto pedagogico,
sarebbe proprio il momento meno indicato per andarmene in pensione".
( da "Giornale di Brescia" del 11-05-2008)
Argomenti: Scuola
Edizione:
11/05/2008 testata: Giornale di Brescia sezione:LETTERE IL LICEO
PSICO-PEDAGOGICO IN PERIFERIA ll "Gambara" rimane, ma deve stare al
passo con i tempi In riferimento alla lettera della prof.ssa Oliva (pubblicata
il 9/5/08, "Se il Liceo socio-psico-pedagogico va in periferia"),
fornisco alcune puntualizzazioni, necessarie per un'adeguata valutazione della
questione sollevata. Innanzitutto una premessa. Il "Gambara" rimane
un unico Istituto, pur nella pluralità dei propri indirizzi, con un'unica
proposta formativa, un solo Collegio dei Docenti e con identiche finalità. Non
si può inoltre ignorare che: a) l'Istituto Magistrale è stato abolito con
Decreto Interministeriale del marzo 1997; b) il Liceo Socio-Psico-Pedagogico,
attivato al "Gambara" nel 1992 (come del resto il Liceo a indirizzo
Linguistico) non è subentrato al Magistrale; c) il Liceo proposto dal Ministero
P.I. per sostituire il Magistrale è il Liceo delle Scienze Sociali, che al
"Gambara" è stato avviato nel 1999; d) tutte le classi del
Socio-Psico-Pedagogico da 6 anni non sono più nella sede centrale di via
Gambara e addirittura alcune già negli anni precedenti erano state sistemate in
sedi staccate in particolare in via Bonini; e) attualmente le classi del
Socio-Psico-Pedagogico sono così ubicate:
( da "Giornale di Brescia" del 11-05-2008)
Argomenti: Scuola
Edizione:
11/05/2008 testata: Giornale di Brescia sezione:SPETTACOLI Jovanotti (Raitre) 6
Intervista al card. Angelo Bagnasco, presidente della Cei, in A sua immagine
(10.30 Raiuno). 6 I compiti del nuovo Governo Berlusconi a Telecamere (12.15 e
0.50 Raitre), con Cicchitto, Gasparri, Fioroni e Cesa. Il ministro Giulio Tremonti a In 1/2 h (14.30 Raitre).
Nuovi sindaci italiani e la nuova Russia a Reality (23.40 La7).
( da "Bresciaoggi(Abbonati)" del 11-05-2008)
Argomenti: Scuola
LA
REPLICA Ma il Gambara guarda avanti Egregio direttore, in riferimento alla
lettera della prof.ssa Oliva (pubblicata il 9/5/08, "Così del liceo
Gambara si perde il cuore"), fornisco alcune puntualizzazioni, necessarie
per un'adeguata valutazione della questione sollevata. Innanzitutto una premessa.
Il "Gambara" rimane un unico Istituto, pur nella pluralità dei propri
indirizzi, con un'unica proposta formativa, un solo Collegio dei Docenti e con
identiche finalità. Non si può inoltre ignorare che: - l'Istituto Magistrale è
stato abolito con Decreto Interministeriale del marzo 1997; - il Liceo
Socio-Psico-Pedagogico, attivato al "Gambara" nel 1992 (come del
resto il Liceo a indirizzo Linguistico), non è subentrato al Magistrale; - il
Liceo proposto dal Ministero P.I. per sostituire il Magistrale è il Liceo delle
Scienze Sociali, che al "Gambara" è stato avviato nel 1999; - tutte
le classi del Socio-Psico-Pedagogico da 6 anni non sono più nella sede centrale
di via Gambara e addirittura alcune già negli anni precedenti erano state
sistemate in sedi staccate, in particolare in via Bonini; - attualmente le
classi del Socio-Psico-Pedagogico sono così ubicate:
( da "Messaggero Veneto, Il" del 11-05-2008)
Argomenti: Scuola
La petizione
on-line potrebbe trovare anche l'appoggio dei docenti "allergici"
all'insegnamento supplementare nei mesi caldi Firme contro i corsi di sostegno
estivi Gli studenti si spingono a chiedere una "sanatoria al recupero
delle insufficienze" "Mettici la firma, per abolire gli esami di
riparazione e i corsi di recupero estivi 2008". E' il "tam tam"
di 10 mila studenti delle superiori provinciali: piovono le loro firme sulla
petizione on line, nel sito web www.unionedeglistudenti.it, che ha fatto
scattare la mobilitazione di maggio contro il sistema-debiti. La scommessa è allungare le firme con i professori allergici
all'ordinanza 92 dell'ex ministro Fioroni, che ha
inventato il "pagherò" sulla cambiale delle vacanze estive.
"Vogliamo una cosa dal nuovo governo - hanno detto i liceali di Sacile e
Pordenone Lorenzo, Mario, Marco, Giorgia -: una sanatoria al recupero delle
insufficienze di giugno. Ci va bene fare esami e corsi, ma non
d'estate". L'Uds (Unione degli studenti) ha messo in rete le magagne.
"Ministro Gelmini, cancella l'ordinanza e salvaci dai debiti - ha perorato
la causa Valentina Gorgia, portavoce dell'Uds, ripresa dai ragazzi provinciali
-. Ci sono pervenute migliaia di segnalazioni che denunciano la cattiva
gestione dei corsi di recupero di febbraio. Pochi quelli di 15 ore, invece
previsti dal ministero. Concentrati in poche materie come matematica, lingue e
latino che hanno escluso, di fatto, tutte le altre". Ci sono scuole
provinciali a secco di euro. "Non hanno risorse per fare i corsi estivi -
ha confermato il sindacalista Flc-Cgil Gianfranco Dall'Agnese -. E' un
pasticcio". Un pasticcio per tutti: gli insegnanti non rinunciano al
diritto delle ferie. Si prospetta un calendario "fai da te" dei corsi
ed esami di "riparazione" estivi. "Recupero dal 20 giugno al 20
luglio - ha ipotizzato il dirigente dell'Isa Galvani di Cordenons -. Esami a
fine agosto o settembre". Idem nel liceo Leopardi-Majorana di Pordenone.
Altra agenda in via Interna: "Corsi di recupero a giugno ed esami a metà
luglio - è il programma anticipato dai docenti dell'Itis Kennedy -. Poi
vacanza". I recuperi in un "calendario-giungla" mettono in conto
l'ondata dei ricorsi delle famiglie, se il figlio sarà bocciato in settembre
("Disparità di trattamento", suggerisce il Tar). In cattedra,
d'estate, ci saranno tanti supplenti. "Preferisco dare lezioni private a
40 euro in nero - è la scelta di una docente di ruolo in scienze - a casa mia
con l'aria condizionata. I compensi supertassati di 50 euro lordi, nel forno
estivo delle aule scolastiche, li lascio ai colleghi precari". Gli
studenti lanciano l'ultimo appello: "Debiti da congelare e ammissione
garantita alla classe successiva". Nel maggio '68 si chiamava "6
politico". Chiara Benotti.
( da "Repubblica, La" del 11-05-2008)
Argomenti: Scuola
"Riforme,
il Pd incalzerà il governo" Il programma di Chiamparino. Prodiani
polemici: c'è posto per noi? ROMA - Parte domani il "governo ombra"
del Pd e Sergio Chiamparino, il titolare "shadow" delle riforme,
avverte: "Incalzerò i ministri del governo Berlusconi per fare riforme
vicine agli interessi dei cittadini". Del resto, dice Vannino Chiti,
"il governo-ombra è un modo giusto per fare un'opposizione migliore che
deve avanzare pure delle proposte. è una scelta coerente con la novità del
cambiamento che il Pd ha portato nella politica italiana". Eppure
l'iniziativa di Walter Veltroni ha scatenato le polemiche dentro e fuori del
Partito Democratico. Dalemiani e prodiani non hanno nascosto le loro
perplessità. E anche la "cabina di regia" che di fatto piloterà il
partito non convince tutti. Intanto Beppe Grillo dal suo blog fa partire una
serie di bordate. "Il governo ombra - attacca - assomiglia a un Club Med
dei trombati". E poi se la prende con il segretario del Pd: "Dopo
aver consegnato Roma a Alemanno è diventato l'ombra di se stesso. L'opposizione
è un'ombra che cammina". Ma le polemiche non mancano anche dentro il Loft.
Ieri due parlamentari "prodiani", Mario Barbi e Mario Lettieri, hanno
pubblicato una lettera sul sito "Ulivisti" senza risparmiare appunti
e critiche a Veltroni. "C'è posto per noi in questo partito?", si
chiedono. "Non è il momento di tacersi la verità" e allora ricordano
che "abbiamo perso molto e male" perché è stata "una prova di
presunzione e superficialità pensare che il Pd si potesse salvare accantonando
l'Unione e Prodi come se fossero due accidenti". Giovedì prossimo, poi, in
occasione della prima riunione del coordinamento si presenterà dimissionario
Mario Adinolfi che vuole organizzare un'opposizione "agli
sconfitti-inamovibili del loft". Pure gli ex alleati della Sinistra
Arcobaleno non apprezzano il "governo ombra" nel quale, dice Alfonso Pecoraro
Scanio, "ci sono già elementi di crisi". è pronto a collaborare,
invece, l'Italia dei Valori guidata da Antonio Di Pietro. "Faremo la
nostra parte di opposizione ascoltando le esigenza dei cittadini",
annuncia il capogruppo Idv alla Camera, Massimo Donadi. Anche se la scelta dei
"dipietristi" di non entrare nei gruppi parlamentari del Pd non è
stata ancora digerita dai Democratici: "Se gli impegni non si rispettano -
dice Beppe Fioroni - è meglio troncare
all'inizio invece di proseguire". Infine un via libera allo "shadow
cabinet" viene dal centrodestra. "è una cosa saggia poiché un
confronto è fondamentale", concede il neoministro dell'Economia Giulio
Tremonti anche se subito dopo aggiunge: "Mi sembra una squadretta d'allenamento,
ma serve anche quello". "Ho apprezzato l'iniziativa dell'opposizione
di dare vita ad un governo ombra con cui potersi confrontare - spiega il
leghista Roberto Calderoli - fatto salvo il ministro dell'Attuazione del
programma che francamente in un governo ombra sembra una pura follia".
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 11-05-2008)
Argomenti: Scuola
Primo Piano
Pagina 102 Parisi e d'Alema attaccano Veltroni: coordinamento nominato senza
confronto interno E il Pd si spacca sulla cabina di regìa Parisi e d'Alema
attaccano Veltroni: coordinamento nominato senza confronto interno --> ROMA
Il Pd muove i primi passi come opposizione attraverso l'entrata in campo dei
due ministri ombra Pierluigi Bersani e Piero Fassino. E il giorno dopo la
ristrutturazione del partito, c'è soddisfazione al loft, unita alla convinzione
che la mossa di Veltroni di chiamare dentro il coordinamento quasi tutti i big
del partito aiuterà anche ad allentare le tensioni interne ed il peso delle
correnti. Ma non tutti nel Pd, come dalemiani e ulivisti, hanno condiviso la
decisione di nominare il nuovo assetto del partito prima del confronto interno
che ora avverrà, a cose fatte, giovedì prossimo nel coordinamento nazionale del
partito. Da più parti, nel Pd, si era invocata una maggiore collegialità nelle
decisioni, criticando l'assenza di un organismo stabile per la discussione. Il
coordinamento dei 10 membri, che si riunirà ogni settimana, è di fatto la
risposta di Veltroni a questa critica con l'obiettivo di concentrare nella
"cabina di regia" decisioni e anche discussioni. Soddisfatto Bersani,
convinto che ora le due priorità siano fare opposizione seria e tesseramento
del partito, così come gli ex Ppi ed i fassiniani, coinvolti sia nel governo
ombra sia nel coordinamento. Arturo Parisi parla invece di "un vertice
monocolore" non rappresentativo di tutto il partito e deciso senza una
discussione interna. Le critiche dell'ex ministro della Difesa vanno nella
stessa direzione di quelle che arrivano dall'area dalemiana, stupita non per
l'assenza di un esponente di area nel coordinamento ma per il fatto che si sia
proceduto per nomine senza aspettare il confronto dentro la direzione del
partito. Piaccia o no, spetterà ora in prima battuta al coordinamento decidere
la linea politica del Pd, tema delle alleanze incluso. Fioroni ha
avvertito l'Italia dei Valori: "Se gli impegni non si rispettano è meglio
troncare all'inizio invece che proseguire". Mentre è Veltroni a compiere
un primo passo verso una ripresa di dialogo con la sinistra, facendo gli auguri
al neocoordinatore di Sd Claudio Fava e invitandolo ad un incontro a breve
"nel pieno rispetto delle diverse posizioni di Pd e Sd e della loro
reciproca autonomia". Invito al quale l'eurodeputato Pse risponde a
stretto giro, rilanciando che "su un piano di pari dignità, è possibile
una collaborazione proficua".
( da "Corriere della Sera" del 11-05-2008)
Argomenti: Scuola
Corriere
della Sera - NAZIONALE - sezione: Lettere al Corriere - data: 2008-05-11 num: -
pag: 29 categoria: BREVI PUBBLICA ISTRUZIONE Le inversioni di rotta Con il
nuovo governo il responsabile della Pubblica Istruzione avrà certamente idee e
progetti diversi dai precedenti. Ma prima di iniziare a decretare e legiferare
sull'ennesima riforma della Scuola sarebbe opportuno che riflettesse su quanto finora
realizzato concentrandosi sulle realtà più difficili e problematiche. Sono
infatti queste che abbassano i vari indici elaborati a livello europeo.
Un'ennesima inversione di rotta che coinvolga tutta la Scuola avrà come
risultato nuove difficoltà per le realtà positive e nessun vantaggio per le
realtà problematiche. Gianni Leoncini gianni.leoncini@virgilio.it.
( da "Brescia Oggi" del 11-05-2008)
Argomenti: Scuola
Egregio
direttore, in riferimento alla lettera della prof.ssa Oliva (pubblicata il
9/5/08, "Così del liceo Gambara si perde il cuore"), fornisco alcune puntualizzazioni,
necessarie per un'adeguata valutazione della questione sollevata. Innanzitutto
una premessa. Il "Gambara" rimane un unico Istituto, pur nella
pluralità dei propri indirizzi, con un'unica proposta formativa, un solo
Collegio dei Docenti e con identiche finalità. Non si può inoltre ignorare che:
- l'Istituto Magistrale è stato abolito con Decreto Interministeriale del marzo
1997; - il Liceo Socio-Psico-Pedagogico, attivato al "Gambara" nel
1992 (come del resto il Liceo a indirizzo Linguistico), non è subentrato al
Magistrale; - il Liceo proposto dal Ministero P.I. per sostituire il Magistrale
è il Liceo delle Scienze Sociali, che al "Gambara" è stato avviato
nel 1999; - tutte le classi del Socio-Psico-Pedagogico da 6 anni non sono più
nella sede centrale di via Gambara e addirittura alcune già negli anni
precedenti erano state sistemate in sedi staccate, in particolare in via
Bonini; - attualmente le classi del Socio-Psico-Pedagogico sono così ubicate:
( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 11-05-2008)
Argomenti: Scuola
Domani
un convegno organizzato dallo Ial sul percorso misto scuola-professione
Formazione per 4mila studenti Magnano in RivieraDieci anni tra le mura
scolastiche per apprendere una cultura di base necessaria a diventare i
cittadini del domani e per limitare i danni di una precoce dispersione
scolastica. Con questo intento l'era Fioroni ha portato a 16 anni l'assolvimento dell'obbligo scolastico che
dopo una prima fase di sperimentazione tuttora in corso, andrà a regime a
settembre 2009.Il primo mattone per creare agli studenti percorsi omogenei tra
le scuole che facilitino il passaggio tra gli istituti, fa riferimento a comuni
standard di competenza. Ed è proprio questo il tema centrale del
convegno che avrà luogo domani e martedì a partire dalle 9 al Green hotel
school di Magnano in Riviera, che lo Ial Fvg ha organizzato con l'intento di
aprire un tavolo di lavoro cui sono invitati a partecipare i docenti di tutta
la regione sia delle scuole pubbliche che degli enti di formazione.All'incontro
"Formare competenze nell'obbligo di formazione" verrà presentata la
sperimentazione che sul territorio regionale viene portata avanti dagli enti di
formazione riuniti nella sigla "Effepi" e dalle scuole statali
superiori. Nell'anno scolastico in corso, in regione, infatti, sono stati
avviati 202 percorsi negli enti di formazione professionale coinvolgendo circa
3mila allievi e 56 percorsi nelle scuole superiori che hanno interessato mille
studenti. Nelle classi di questi corsi, i programmi si sono basati
sull'ottenimento delle competenze richieste dal mondo dell'istruzione e quelle
relative alla formazione professionale.Per la prima volta, infatti, le scuole
hanno aperto al mondo della formazione spalancando i propri istituti all'insegnamento
professionale con il vantaggio per gli studenti di potere ottenere una
qualifica professionale al termine dei tre anni, immediatamente spendibile nel
mondo del lavoro, oppure di proseguire gli studi conquistando con l'esame di
maturità, il diploma. Grazie a questo "sistema" fortemente monitorato
che va nella direzione dell'integrazione dei saperi per il pieno sviluppo della
persona, si possono sempre verificare le competenze apprese che saranno le
medesime, proprio perché basate su standard ben definiti per tutte le realtà
scolastiche.
( da "Virgilio Notizie" del 11-05-2008)
Argomenti: Scuola
DELLA CISL
Il segretario Scrima boccia idea Uniscuola: difficili da gestire postato fa da
APCOM ARTICOLI A TEMA Altri Roma, 11 mag. (Apcom) - Non trova consensi in
ambiente sindacale la proposta di far sottoscrivere incarichi triennali ai
precari della scuola, rilanciata nei giorni scorsi dal presidente di Uniscuola,
Leonardo Donofrio, finalizzata a migliorare la continuità didattica e stabilità
tra i lavoratori. A rifiutare la proposta è Francesco Scrima, segretario
nazionale della Cisl Scuola, secondo cui questa soluzione rappresenterebbe un
ripiego da adottare qualora non dovessero andare in porto le assunzioni in
ruolo previste in Finanziaria. "Giuridicamente e tecnicamente - sostiene
Scrima - gli incarichi triennali convincono poco e oltretutto sono difficili da
gestire. E comunque se ci sono posti vacanti disponibili per incarichi a tempo
determinato non si capisce perché non si debba procedere, su quegli stessi
posti, con le immissioni in ruolo". Il ministro
uscente Giuseppe Fioroni, assieme al suo vice Mariangela Bastico, hanno tentato fino
all'ultimo di convincere i responsabili del ministero dell'Economia a dare il
via libera per rispettare il piano triennale di assunzioni fissato a fine 2007.
E il governo che si sta costituendo non sembra orientato a risolvere la
questione. Anzi. In questi giorni il neo-ministro della Funzione
Pubblica, Renato Brunetta, ha annunciato la volontà di privatizzare in parte
alcuni 'pezzi' di servizi pubblici importanti come la sanità, la scuola e la
giustizia. Da qui la proposta dei sindacati per andare incontro ai precari
storici, che nella scuola sono diverse decine di migliaia: "la questione
del precariato - sottolinea Scrima - è già stata affrontata dalla legge
finanziaria che parla, per il 2008, dell'assunzioni di 50 mila docenti e 10mila
Ata. Il problema, come è noto, è particolarmente serio per gli Ata: il 33% di
questo personale è precario". E nemmeno la possibilità di esternalizzare
alcuni servizi, come quelli di pulizia, viene assecondata dalla Cisl: "le
esperienze finora condotte dimostrano che l'esternalizzazione aumenta i costi e
fornisce comunque un servizio di minore qualità mettendo in seria difficoltà le
istituzioni scolastiche",conclude Scrima. Il numero dei lavoratori precari
nella scuola è di gran lunga il più alto della pubblica amministrazione: oggi
nelle graduatorie del ministero della Pubblica Istruzione figurano 300 mila
docenti abilitati ed altri circa 70.000 Ata che ogni anno vengono chiamati per
una supplenza lunga. A questi vanno aggiunte altre diverse migliaia di
lavoratori a cui durante l'anno scolastico vengono conferite supplenze brevi
attraverso le chiamate dei presidi.