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LINEA DI CONFINE I grulli che aspirano al Paese dei
balocchi MARIO PIRANI Alcuni giornali, compreso il nostro, dedicano ampi
servizi alla novità dei corsi di recupero che hanno preso avvio, a conclusione
del primo quadrimestre, per gli studenti già marcati da gravi insufficienze. I
resoconti giornalistici, peraltro, piuttosto che approfondire il gravissimo
stato di impreparazione di un grandissimo numero di ragazzi e ragazze e le
cause che lo hanno determinato, hanno enfatizzato le difficoltà del recupero,
quasi non ci fosse altro da fare che ripiegare in quel "Paese dei
balocchi" dove fino ad oggi si è permesso al 47% degli allievi di
trascinarsi dietro, fino al momento della licenza e all'accesso all'Università,
i debiti contratti dai primi fino agli ultimi anni della scuola secondaria. Che
questo andazzo, indotto dallo spirito permissivo e dal disordine introdotti da
tutte le riforme, susseguitesi nell'ultimo ventennio, avrebbe portato a
conclusioni nefaste era stato intuito da molte voci critiche, quanto
inascoltate. Pochi prevedevano, però, esiti tanto
catastrofici quali quelli delle recenti classifiche internazionali che hanno
degradato agli ultimi posti la media degli studenti italiani, o l'ancor più
allucinante risultato dell'ultimo concorso per la magistratura, dove un sesto
dei posti non si è potuto assegnare per la provata incapacità dei concorrenti,
tutti laureati, di scrivere ed esporre concetti in un italiano minimamente
corretto. Ebbene, di fronte a questo stato di cose, le misure (non riforme!) introdotte dal ministro Fioroni e dalla viceministro Bastico, rappresentano il primo tentativo, davvero epocale,
di tornare ad un minimo di serietà negli studi. Quanto meno nel porre fine alle
promozioni con debiti a riporto. Cioè a false promozioni, frutto di quella
filosofia imperante che ha sostituito il diritto allo studio, con il
diritto al successo nello studio. Di conseguenza si è adeguato l'ordinamento
scolastico al soddisfacimento purchessia di quel diritto, inesistente e falso.
Certo, la svolta che impedisce di trascinare i debiti e reintroduce in pratica
gli esami di riparazione è appena agli inizi, l'esperienza è ancora organizzativamente problematica, alcune correzioni appaiono
necessarie, in particolare per i corsi di recupero durante l'anno, concepiti,
peraltro, per aiutare fin da subito, gli studenti in maggiore difficoltà ed
evitare il ricorso oneroso alle lezioni private. Ma bastano questi prevedibili
inciampi per concludere, con il nostro pur bravo Marco Lodoli,
che se i ragazzi non hanno voglia di ritornare a scuola per ristudiare quel che
non hanno capito e i professori sono ormai preda di una radicata disillusione,
allora "con ogni probabilità si tratta di una riforma astratta, di un
progetto scritto nel vento, di una baracca che non sta in piedi"?
Piuttosto non sarebbe il caso di rendere più stringente l'invito agli
insegnanti di ruolo ad accettare di far lezione (per 50 euro l'ora) nei corsi
di recupero dei loro studenti così da non lasciarli in balia di supplenti non
sempre preparati? Purtroppo un rapido giro di telefonate tra i licei di Roma mi
ha confermato questo andazzo, smentito solo dall'impegno di pochi professori,
tra i più bravi. Certo, persistono difficoltà di orario (perché non utilizzare
quell'inutile 20% di monte-ore a disposizione della cosiddetta autonomia?); ci
si scontra inoltre con turni difficili e con il problema degli alunni
pendolari. Per contro non mancano realtà scolastiche che hanno apprezzato la
svolta in atto. Ho sotto gli occhi, ad esempio, una lettera
di sostegno al ministro per le iniziative prese di ben 56 docenti e dirigenti
di istituti e licei di Firenze che, tra l'altro, affermano: "Vogliamo
manifestarle il nostro apprezzamento per quanto sta facendo per ridare serietà
alla scuola. Apprezziamo in particolare il tentativo
di riportare al centro del processo formativo dei giovani i valori del merito,
del rispetto delle regole e della legalità". Comunque, dai primi
dati di quest'anno (i giornali hanno riportato quelli dell'anno scorso) la
percentuale di studenti con insufficienze al primo quadrimestre risulta oggi
del 58,6 nei licei classici, del 58,7 nei linguistici, del 60,2 negli
scientifici, del 67,4 nei pedagogici, del 73, 3 negli istituti artistici, del
2-1
PRETOLA: Bistocchi 6, Bresciani 6, Draghi 6 (30’
( da "Nazione,
La (Umbria)" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Fioroni 6 PILA: Castagnoli 6, Leombruni 6, Rosi 6, Ragnacci 6,
Bianconi 6, Panfili 6,5, Gaggia 6,5, Ferroni 6, Mencarelli A. 5, Mencarelli G. 6
( 25'st. Brillo 6), Duranti M. 5,5. A disp.
Fagiolo, Duranti D, Woume, Ferraro, Baldoni. All.
Consolo 5 Arbitro: Neri di Terni 6.
Duro
monito del rettore: Scuola e Università confuse da troppe riforme inutili
( da "Nuova
Ferrara, La" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: attuale ministro Fioroni". La scuola deve trovare al suo
interno, le risposte ai propri bisogni, partendo da una reale attuazione del
principio dell'autonomia. Purtroppo a oggi questo non accade, perché la
Costituzione non viene applicata e non esiste nemmeno una legge nazionale che
stabilisca quali siano gli standard ai quali la scuola si deve attenere"
Educazione
/1 a colloquio con angelo panebianco
( da "Riformista,
Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: come invece ha fatto il ministro
Fioroni". Se poi di riforme bipartisan si parla in diversi campi, questo
secondo Panebianco è difficilissimo che si realizzi
nel campo scolastico: "È un tema su cui non ci sarà disponibilità a
sedersi intorno a un tavolo. La scuola non crea problemi, perché rimane
ai margini della discussione politica.
ELEZIONI:
SICILIA, FIORONI E LUMIA CAPOLISTA PER IL PD
( da "ADN
Kronos" del
10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: (Adnkronos)
- Adesso e ufficiale, sono Giuseppe Lumia e il ministro della la Pubblica
istruzione Giuseppe Fioroni i capolista del Pd
rispettivamente di Senato e Camera dei deputati per la Sicilia Occidentale. Le
liste sono state depositate pochi minuti fa presso al Corte d'Appello di
Palermo.
ELEZIONI/
SICILIA,15 FINORA LE LISTE PRESENTATE A CAMERA,14
SENATO ( da "Virgilio Notizie"
del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: il capolista del Pd è Giuseppe
Fioroni, poi Alessandra Siragusa, Angelo Capodicasa, Sergio D'Antoni, Pierdomenico Martino, Daniela Cardinale, figlia dell'ex
ministro delle Comunicazioni Salvatore ed Enzo Carra,
Antonino Russo e nona la precaria del call center
presentata da Veltroni, Loredana Ilardi e quindi
Luigi Cocilovo e Lisanna Saieva.
ELEZIONI:
SICILIA, FIORONI E LUMIA CAPOLISTA PER IL PD
( da "Caltanet" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: (Adnkronos)
- Adesso e ufficiale, sono Giuseppe Lumia e il ministro della la Pubblica
istruzione Giuseppe Fioroni i capolista del Pd
rispettivamente di Senato e Camera dei deputati per la Sicilia Occidentale. Le
liste sono state depositate pochi minuti fa presso al Corte d'Appello di
Palermo.
Cosa
e Dove ( da "Opinione, L'"
del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Fiorone de Fioravanti: in casa del
Grillo da generazioni, ne amministra i beni interpretato da Roberto Attias. Ricciotto, il fidato servo e
complice del Marchese interpretato da Francesco Biolchini.
Faustina, la bella serva plebea innamorata di Onofrio
interpretata da Francesca Ceci.
ELEZIONI:
SICILIA, FIORONI E LUMIA CAPOLISTA PER IL PD
( da "Metronews" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Elezioni: sicilia,
fioroni e lumia capolista per il pd
10/03/2008 12:21 Palermo, 10 mar. (Adnkronos)
- Adesso e ufficiale, sono Giuseppe Lumia e il ministro della la Pubblica
istruzione Giuseppe Fioroni i capolista del Pd rispettivamente di Senato e
Camera dei deputati per la Sicilia Occidentale.
Caro
Gazzettino, siamo due impiegati ( da "Gazzettino, Il"
del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Il ministro Fioroni da poco ha
introdotto il tetto di spesa, è sembrata a tutti una buona idea. Speriamo che
con la caduta del governo non sia caduta anche la sua proposta e che il
prossimo governo non cancelli almeno questa cosa buona.Lettera firmata,Sacile (Pordenone).
La
vostra è la condizione ideale ( da "Gazzettino, Il"
del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Istruzione Fioroni per la prima
volta ha introdotto nelle scuole superiori un tetto fissato per l'acquisto dei
testi scolastici. E questo per tutti i cinque anni previsti dal corso di studi.
Sinora il tetto era previsto per le scuole medie. È con queste misure che la
scuola torna ad essere un diritto per tutti e non un privilegio soltanto per
chi se lo può permettere.
(AGR)
SCUOLA, MERCOLEDIâ REGIONE INCONTRA MINISTRO FIORONI
( da "Basilicanet.it"
del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: REGIONE INCONTRA MINISTRO FIORONI
10/03/2008 16.10.34 [Basilicata] (AGR) - Il Presidente della Regione, Vito De
Filippo, incontrerà a Roma, mercoledì
mattina, alle ore 10,30, il ministro dellâ??Istruzione, Giuseppe Fioroni, per affrontare le questioni
della scuola lucana.
BASILICATA/SCUOLA:
MERCOLEDI' REGIONE INCONTRA MINISTRO FIORONI
( da "Asca" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: alle ore 10,30, il ministro
dell'Istruzione, Giuseppe Fioroni, per affrontare le questioni della scuola
lucana. Della delegazione regionale faranno parte l'assessore al ramo Antonio Autilio; i presidenti delle Province di Potenza e Matera, Altobello e Nigro; il presidente
dell'Anci, Vito Santarsiero;
VERTENZA
SCUOLA, ALTOBELLO AD INCONTRO CON FIORONI
( da "Basilicanet.it"
del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Giuseppe Fioroni, ha immediatamente
accolto la richiesta delle istituzioni lucane, per un incontro finalizzato ad
affrontare il delicato tema dei tagli alla scuola in Basilicata, che si terra a
Roma, mercoledì
mattina. A seguito del confronto convocato alla
Provincia di Potenza qualche giorno fa, il presidente Sabino Altobello,
ELEZIONI:
IN UMBRIA PDL SCHIERA GEN. SPECIALE ALLA CAMERA, IN
TESTA A PD SERENI E RUTELLI ( da "ADN Kronos"
del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Agnese Benedetti, Lorena Pesaresi,
Serena Rondoni e il giovanissimo Giacomo Chiodini. Al Senato, invece, alle
spalle del ministro Francesco Rutelli, corronoi il
tesoriere del Pd, Mauro Agostini, Anna Rita Fioroni, Leopoldo Di Girolamo, il
senatore Francesco Ferrante, Donatella Massarelli e
Cesare Fioriti.
SCUOLA:
IL 70,3% STUDENTI SUPERIORI HA RIPORTATO INSUFFICIENZE
( da "Asca" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: ha commentato il ministro della
Pubblica istruzione Giuseppe Fioroni - dimostrano quale lavoro straordinario la
scuola debba mettere in atto perche entro giugno si recuperino il piu possibile queste insufficienze. Sono numeri che, oltre
a far chiarezza, illustrano anche lo sforzo che alunni e docenti saranno
chiamati a fare nei prossimi mesi in quanto, a fine anno,
8
marzo: una catanzarese al Quirinale
( da "Giornale
di Calabria, Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Fioroni, Ministro della Pubblica
Istruzione e l'On. Stefania Prestigiacomo, - si legge nella nota - hanno
ascoltato con interesse la testimonianza della giovane catanzarese,
manifestando il loro apprezzamento per la fermezza con cui la studentessa ha
espresso l'auspicio di un impegno concreto delle nuove generazioni nel processo
di cambiamento sociale e culturale della Calabria,
(ACR)
SCUOLA, ODG SIMONETTI - NARDIELLO CONTRO I TAGLI
( da "Basilicanet.it"
del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: In attesa dell'incontro con il
Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni per chiedere un riesame del
provvedimento che prevede tagli del personale e per presentare gli obiettivi di
servizio relativi alla rete scolastica sulla base di accorpamento di classi e
di indirizzi, a parere di Simonetti e Nardiello â?
Debiti,
Fioroni: ''Ora servirà un duro sforzo per il recupero'' ( da "Redattore sociale"
del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Fioroni: ''Ora
servirà un duro sforzo per il recupero Roma - "I dati del primo
quadrimestre dimostrano quale lavoro straordinario la scuola debba mettere in
atto perche entro giugno si recuperino il piu
possibile queste insufficienze". Cosi il ministro della Pubblica
istruzione, Giuseppe Fioroni,
ELEZIONI:
IN UMBRIA PDL SCHIERA GEN. SPECIALE ALLA CAMERA, IN
TESTA A PD SERENI E RUTELLI ( da "Caltanet"
del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Agnese Benedetti, Lorena Pesaresi,
Serena Rondoni e il giovanissimo Giacomo Chiodini. Al Senato, invece, alle
spalle del ministro Francesco Rutelli, corronoi il
tesoriere del Pd, Mauro Agostini, Anna Rita Fioroni, Leopoldo Di Girolamo, il
senatore Francesco Ferrante, Donatella Massarelli e
Cesare Fioriti.
Insufficienti
sette studenti su dieci ( da "Stampaweb, La"
del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Giuseppe Fioroni Pagelle da brivido
in licei e istituti professionali, Fioroni: "Recuperare" ROMA Il
70,3% dei ragazzi che frequentano le scuole superiori, circa due milioni di
studenti, ha riportato una o più insufficienze al termine del primo quadrimestre
di quest'anno scolastico: in media ogni ragazzo ha riportato insufficienze in
quattro materie.
ELEZIONI:
IN UMBRIA PDL SCHIERA GEN. SPECIALE ALLA CAMERA, IN
TESTA A PD SERENI E RUTELLI ( da "ITnews.it"
del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Agnese Benedetti, Lorena Pesaresi,
Serena Rondoni e il giovanissimo Giacomo Chiodini. Al Senato, invece, alle
spalle del ministro Francesco Rutelli, corronoi il
tesoriere del Pd, Mauro Agostini, Anna Rita Fioroni, Leopoldo Di Girolamo, il
senatore Francesco Ferrante, Donatella Massarelli e
Cesare Fioriti.
ELEZIONI:
IN UMBRIA PDL SCHIERA GEN. SPECIALE ALLA CAMERA, IN
TESTA A PD SERENI E RUTELLI ( da "Metronews"
del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Agnese Benedetti, Lorena Pesaresi,
Serena Rondoni e il giovanissimo Giacomo Chiodini. Al Senato, invece, alle
spalle del ministro Francesco Rutelli, corronoi il
tesoriere del Pd, Mauro Agostini, Anna Rita Fioroni, Leopoldo Di Girolamo, il
senatore Francesco Ferrante, Donatella Massarelli e
Cesare Fioriti.
INSUFFICIENTI
SETTE STUDENTI SU DIECI ( da "Wall Street Italia"
del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Insufficienti sette studenti su
dieci -->Pagelle da brivido in licei e istituti professionali, in media ogni
studente deve recuperare 4 debiti. Fioroni: "Ora serve un lavoro
straordinario".
I
commenti sulla decisione ministeriale
( da "Libertà"
del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: dovesse essere ugualmente
predisposta una bozza di ridisegno dell'istruzione tecnica e professionale,
come contributo per la prossima legislatura e che dovrebbe essere discussa
nelle scuole" dice Gian Paolo Binelli,
presidente del collegio dei dirigenti scolastici e preside dell'Isii Marconi, polo comprendente sia un istituto tecnico che
professionale.
Una
valanga di debiti: sette studenti su dieci hanno un'insufficienza
( da "Panorama.it"
del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Per il ministro Giuseppe Fioroni
"i dati del primo quadrimestre dimostrano quale lavoro straordinario la
scuola debba mettere in atto perché entro giugno si recuperino il più possibile
queste insufficienze: sono numeri che, oltre a far chiarezza, illustrano anche
lo sforzo che alunni e docenti saranno chiamati a fare nei prossimi mesi in
quanto,
SCUOLA/
PRIMO QUADRIMESTRE DA ASINI, 70% STUDENTI INSUFFICIENTI
( da "Virgilio
Notizie" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: 52 Fioroni: "Uno sforzo
straordinario per aiutare a recuperare" Roma, 10 mar. (Apcom)
- Il 70,3% dei ragazzi che frequentano le scuole superiori, circa due milioni
di studenti, ha riportato una o più insufficienze al termine del primo
quadrimestre di quest'anno scolastico: in media ogni ragazzo ha riportato
insufficienze in quattro materie.
SETTE
STUDENTI SU DIECI HANNO INSUFFICIENZE IN PAGELLA
( da "Agi"
del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Giuseppe Fioroni, i dati del primo
quadrimestre "dimostrano quale lavoro straordinario la scuola debba
mettere in atto perche entro giugno si recuperino il piu
possibile queste insufficienze. Sono numeri che, oltre a far chiarezza, illustrano anche
lo sforzo che alunni e docenti saranno chiamati a fare nei prossimi mesi in
quanto,
Primo
quadrimestre senza <debiti> soltanto per tre studenti su dieci
( da "Corriere.it"
del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Il ministro Fioroni:"Dati preoccupanti, serve lavoro straordinario per
recuperare" Scuola, senza insufficienze solo 3 su dieci Il 70% degli
studenti delle superiori ha registrato almeno un "debito" al termine
del primo quadrimestre Studenti delle scuole superiori: sono sempre di più
quelli con debiti da recuperare (Fotogramma) ROMA -
Un
primo quadrimestre da asini Il 70% degli studenti è insufficiente
( da "Quotidiano.net"
del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Per il ministro Giuseppe Fioroni
"i dati del primo quadrimestre dimostrano quale lavoro straordinario la
scuola debba mettere in atto perché entro giugno si recuperino il più possibile
queste insufficienze: sono numeri che, oltre a far chiarezza, illustrano anche
lo sforzo che alunni e docenti saranno chiamati a fare nei prossimi mesi in
quanto,
SUPERIORI,
RISULTATI DEL PRIMO QUADRIMESTRE: 2 MIL
( da "Windpress" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: ha commentato il ministro della
Pubblica istruzione Giuseppe Fioroni - dimostrano quale lavoro straordinario la
scuola debba mettere in atto perché entro giugno si recuperino il più possibile
queste insufficienze. Sono numeri che, oltre a far chiarezza, illustrano anche
lo sforzo che alunni e docenti saranno chiamati a fare nei prossimi mesi in
quanto, a fine anno,
( da "Nazione, La (Umbria)" del
10-03-2008)
Argomenti: Scuola
2-1 PRETOLA: Bistocchi 6, Bresciani 6, Draghi 6 (30'st
Chiovolini 6), Mariotti 6, Cacchiata 6,5, Valeri 6, Parrini
5, Prenni 6,5(32'st Merli 6), Betti 5,5(35'st.
Costi Sipam sv.), Tancredi
6, Ciai
( da "Nuova Ferrara, La" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Duro
monito del rettore: "Scuola e Università confuse da troppe riforme
inutili" ISTRUZIONE La riflessione proposta dal Cidi
"L'Università e penso anche la scuola vivono con i bagagli in mano. Non c'è Ministro che da una
decina di anni a questa parte, non desideri stravolgere quanto fatto dal
collega precedente, pur di associare il proprio nome all'ennesima riforma. L'auspicio è che il prossimo Ministro decida di non inventarsene
un'altra". Così Patrizio Bianchi, rettore dell'Università di
Ferrara, commenta la sitazione nella quale versano
gli atenei italiani, durante la giornata di riflessione sulle novità
legislative che coinvolgono l'istruzione, organizzata dal Centro di iniziativa
Democratica degli insegnanti. Università e scuola vivono una sorta di
confusione, dovuta all'alternarsi di novità legislative continue e mascherata
sotto forma di un'autonomia, che rimane tuttora sulla carta. "Il
problema della scuola - prosegue Vincenzo Viglione
dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale - è che non può più attendere
decisioni calate dall'alto. E' molto difficile per i
docenti avere come punto di riferimento la riforma Moratti, che è tuttora legge
vigente e contemporaneamente dover seguire le indicazioni sperimentali date
dall'attuale ministro Fioroni". La scuola deve trovare
al suo interno, le risposte ai propri bisogni, partendo da una reale attuazione
del principio dell'autonomia. Purtroppo a oggi questo non
accade, perché la Costituzione non viene applicata e non esiste nemmeno una
legge nazionale che stabilisca quali siano gli standard ai quali la scuola si
deve attenere". L'autonomia è tuttora una utopia,
un fantasma non solo a scuola, ma anche all'Università. "Fino
a oggi - continua Bianchi - l'attenzione delle riforme è stata puntata a
risolvere i problemi di organizzazione interna agli atenei, e non ad adeguare
l'offerta formativa al contesto sociale. Fino a tre generazioni fa,
l'Università serviva a formare l'elite territoriale, oggi parlare di un'offerta
formativa legata solo al territorio è un limite. A ciò possono essere deputati
i primi tre anni, ma i successivi due e i tre di dottorato devono formare
esperti di caratura internazionale. L'errore nel panorama formativo è stato
quello di puntare molto sui primi tre anni, che altro non sono se non
formazione di base, invece che su quelli successivi. Bisogna
per questo rivendicare l'autonomia del sistema educativo, se necessario anche
con forza". "Il territorio - conclude
Daniela Cappagli, presidente Cidi - discute poco di
modelli educativi, manca un vero scambio culturale e didattico, c'è troppa
burocrazia e attenzione alla dirigenza scolastica. Il
nostro obiettivo è stimolare un dialogo sulla scuola a 360º, affinché si crei
un'idea solida di scuola del territorio". Silvia Siano.
( da "Riformista, Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Educazione /1 a
colloquio con angelo panebianco Per migliorare la qualità
della scuola introduciamo test d'ingresso dalle superiori Mettiamo i diversi
istituti pubblici e privati in concorrenza Sulla possibilità che si arrivi a
porre mano a una vera ristrutturazione del sistema educativo nazionale, Angelo Panebianco, professore di Relazioni internazionali
all'Università di Bologna ed editorialista del Corriere della Sera , lascia poco spazio alle illusioni. "Partiamo dai
risultati dei sondaggi su ciò che gli elettori chiedono ai politici: le domande
degli elettori riguardano tasse, lavoro, sicurezza; la scuola, invece, è
all'ultimo posto". Un dato significativo e allarmante,
perché secondo Panebianco questo "riflette un
disinteresse nazionale per i problemi della scuola. Con
riflessi drammatici: così si permette, infatti, che si mantengano intatte le
rendite di alcuni gruppi che hanno tutto l'interesse a fare in modo che nella
scuola non cambi nulla". Provando però a indicare comunque la
strada da percorrere per migliorare il nostro sistema di istruzione, Panebianco pone come priorità il fatto di "introdurre
concorrenza". Per fare questo sono necessari due
passaggi: "Per prima cosa rafforzare al massimo l'ingresso dei privati nel
sistema educativo. Non credo più a un futuro solo pubblico del sistema
educativo italiano; mi auguro che un giorno ci siano molte scuole e università
private, in concorrenza, tra di loro e con le università pubbliche. Bisogna puntare a espandere il privato di qualità". Tra i metodi utili a introdurre una vera concorrenza, Panebianco indica "la proposta dell'Istituto Bruno
Leoni di spostare sulle famiglie e sugli studenti delle cifre, che poi essi
possono spendere nelle scuole che preferiscono. Questo
è sicuramente un modo di migliorare la qualità". In
secondo luogo, "occorrerebbe cambiare la filosofia su cui si sono sempre
basati i nostri passaggi da un livello di scuola a un altro. Noi abbiamo
sempre avuto esami alla fine di un ciclo (terza media, maturità). Bisognerebbe abolire tutto questo e fare in modo che ci siano solo
esami di ingresso", sia per licei che per università. "Se lo
si facesse", precisa Panebianco,
"improvvisamente la disattenzione dei genitori per la qualità degli
insegnanti e delle scuole finirebbe, perché a quel punto o la scuola inferiore
prepara bene, oppure il figlio non verrà ammesso al livello superiore".
C'è poi anche l'abolizione del valore legale del titolo di studio, "su cui
resto ovviamente favorevole, ma che non credo più sia la soluzione che cambia
tutto". Per attuarla, poi, "bisogna essere pronti
alla stretta con i sindacati, con chi ha voluto la dequalificazione e la deprofessionalizzazione degli insegnanti. Ci vorrebbe il coraggio di uno scontro frontale con chi nella
scuola ha dominato per 40 anni". Intervento
urgente, secondo Panebianco, che il prossimo ministro
dovrebbe fare appena insediato è quello di "reintrodurre gli esami di
riparazione esattamente come erano, prima che il ministro D'Onofrio
sciaguratamente li abolisse. Ma questo deve essere
fatto in maniera seria, non abborracciata, come invece ha
fatto il ministro Fioroni". Se poi di riforme bipartisan si parla in
diversi campi, questo secondo Panebianco è
difficilissimo che si realizzi nel campo scolastico: "È un tema su cui non
ci sarà disponibilità a sedersi intorno a un tavolo. La scuola non crea
problemi, perché rimane ai margini della discussione politica. Se dovesse diventare un tema bipartisan si soffierà sul fuoco della
protesta, gli studenti inizieranno a occupare le scuole, e allora subito le
varie parti politiche entrerebbero in fibrillazione". Si ritorna all'amara constatazione iniziale: "Non è un tema
redditizio per nessuno dal punto di vista politico. I
politici sanno che possono guadagnare da altre parti, come da qualche buona
riforma elettorale, ma non certo dalla scuola". 10/03/2008.
( da "ADN Kronos" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
SALGONO A 15 LE
LISTE DEPOSITATE PRESSO LA CORTE D'APPELLO DI PALERMO
ascolta la notizia commenta 0 vota 0 tutte le notizie di POLITICA Palermo, 10
mar. (Adnkronos) - Adesso e' ufficiale, sono Giuseppe
Lumia e il ministro della la Pubblica istruzione Giuseppe Fioroni
i capolista del Pd rispettivamente di Senato e Camera
dei deputati per la Sicilia Occidentale. Le liste sono state depositate pochi
minuti fa presso al Corte d'Appello di Palermo.
( da "Virgilio Notizie" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
10-03-2008 12:36 Nel
Pd al Senato tante donne in lista, ma in retroguardia Palermo, 10 mar. (Apcom) - Sale a 15 il numero delle liste presentate al
Senato in Sicilia e nel collegio 'Sicilia 1'. Questa mattina, alla Corte
d'appello di Palermo, sono state presentate le liste del Partito democratico,
dei 'Grilli parlanti' e dell'Udc, mentre alla Camera c'è anche la lista del Pli, capeggiata da Stefano De Luca. Per quanto riguarda la
lista vicina a Beppe Grillo, è guidata al Senato da un omonimo, Giuseppe
Grillo, alla Camera da Renzo Rabellino, presidente
nazionale del movimento 'No euro'. Per il Pd, al Senato, in testa c'è il 'ripescato' Giuseppe Lumia, attuale vicepresidente
dell'Antimafia. Seguono Enzo Bianco, Antonino Papania,
Anna Maria Serafini, moglie dell'ex segretario Ds Piero Fassino e poi ancora
Vladimiro Crisafulli, Benedetto Adragna,
Costantino Garrappa, Bartolo Fazio, Franco Piro e il senatore Nuccio Cusumano,
fuoriuscito dall'Udeur per tentare di mantenere in vita il governo Prodi. Nella
lista del Pd, nella quale sono presenti 12 donne, solo una, la
Serafini, sembra essere in posizione utile per essere eletta. Per quanto
riguarda la Camera 'Sicilia 1', il capolista del Pd è
Giuseppe Fioroni, poi Alessandra Siragusa, Angelo Capodicasa, Sergio D'Antoni, Pierdomenico Martino, Daniela Cardinale, figlia dell'ex
ministro delle Comunicazioni Salvatore ed Enzo Carra,
Antonino Russo e nona la precaria del call center
presentata da Veltroni, Loredana Ilardi e quindi
Luigi Cocilovo e Lisanna Saieva. La lista viene chiusa da Giampiero Carta.
Anche l'Udc ha presentato le sue liste, con al Senato
il capolista l'ex governatore della Sicilia Salvatore Cuffaro
seguito da Pier Ferdinando Casini, Giampiero D'Alia e
Salvatore Cintola, Sebastiano Burgaretta, Maria Pia Castiglione, Raimondo Maira,
Giovanni Ardizzone e Nuccio Cappadonna.
Il termine ultimo per presentare le candidature è alle ore 20.
( da "Caltanet" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
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Palermo, 10 mar. (Adnkronos) - Adesso e' ufficiale,
sono Giuseppe Lumia e il ministro della la Pubblica istruzione Giuseppe Fioroni i capolista del Pd
rispettivamente di Senato e Camera dei deputati per la Sicilia Occidentale. Le
liste sono state depositate pochi minuti fa presso al Corte d'Appello di
Palermo.
( da "Opinione, L'" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Oggi è Lun, 10 Mar 2008 Edizione 48 del
08-03-2008 Cosa e Dove Lo spettacolo "Il Marchese del Grillo" con
Pippo Franco debutterà in prima nazionale domenica 9 marzo 2008 alle ore 21,00
al Teatro ALBA RADIANS di Albano Laziale (RM). Il capolavoro televisivo di
Monicelli "Il Marchese del Grillo" diventa finalmente anche un'opera
teatrale. Il testo di Pippo Franco, Massimiliano Giovanetti, Claudio Pallottini, per la regia di Pippo Franco è stato letto e
approvato da Monicelli e De Bernardi, autori dello storico "Marchese del
Grillo". Pippo Franco nei panni del Marchese burlone, intraprendente a
volte sfacciato ma allo stesso tempo un nobile che crede nell'onestà e nei
valori umani, con lui altri otto compagni di viaggio per dar vita a questo
capolavoro italiano. I nove personaggi sulla scena sono tutti molto familiari
al pubblico che conosce le vicende di casa del Grillo e di tutti coloro che vi
ruotano attorno: Ortensia, interpretata da Monica Guazzino, coniugata del
Marchese e perennemente insoddisfatta del suo matrimonio. Oronzo
del Grillo, fratello di Onofrio, monsignore avido e senza scrupoli interpretato
da Pino Michienzi. Leopoldo del Grillo, figlio unico di
Onofrio, interpretato da Marco De Francesca. Fiorone de' Fioravanti: in casa
del Grillo da generazioni, ne amministra i beni interpretato da Roberto Attias. Ricciotto, il fidato
servo e complice del Marchese interpretato da Francesco Biolchini.
Faustina, la bella serva plebea innamorata di Onofrio
interpretata da Francesca Ceci. E poi ancora Abramo Piperno, robivecchi ebreo,
Aronne Piperno, ebanista ebreo, interpretato da Andrea Perolli
e in fine Papa Pio VII interpretato da Ciro Ruoppo.
Tutti danno vita ad una serie di colpi di scena e di complotti, che il Marchese
forte delle sue burle, smaschera con puntuale precisione, persino il giorno
della sua morte? Il resto si scoprirà in teatro, nella continuazione delle
vicende del "Marchese del Grillo". Dopo Albano la tournèe proseguirà
in tutta Italia. "IL MARCHESE DEL GRILLO" prima nazionale domenica 9
marzo TEATRO ALBA RADIANS Borgo Garibaldi,6 Albano
Laziale (RM).
( da "Metronews"
del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Elezioni: sicilia, fioroni e lumia capolista per il
pd 10/03/2008 12:21 Palermo, 10 mar. (Adnkronos) - Adesso e' ufficiale, sono Giuseppe Lumia e il
ministro della la Pubblica istruzione Giuseppe Fioroni
i capolista del Pd rispettivamente di Senato e Camera dei deputati per la
Sicilia Occidentale. Le liste sono state depositate pochi minuti fa presso al
Corte d'Appello di Palermo.
( da "Gazzettino, Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Caro Gazzettino,siamo due impiegati con tre figli che frequentano tutti le
scuole superiori e ognuno con indirizzo diverso, così non si possono nemmeno
passare i libri uno con l'altro. Si parla tanto di diritto allo studio, ma le
spese per mantenere i figli a scuola aumentano ogni anno. Per non parlare dei
libri di testo che rappresentano una bella cifra che nella mia famiglia
dobbiamo poi moltiplicare per tre. Non sto qui a farvi i conti perché tutti
quelli che hanno figli a scuola sanno bene cosa vuol dire. Una delle cose più
odiose era vedere i libri di testo aumentare ogni anno di prezzo di copertina,
avere edizioni nuove e più costose senza che rispetto alle precedenti venisse
cambiato nulla, nemmeno il numero della pagina. Il ministro
Fioroni da poco ha
introdotto il tetto di spesa, è sembrata a tutti una buona idea. Speriamo che
con la caduta del governo non sia caduta anche la sua proposta e che il
prossimo governo non cancelli almeno questa cosa buona.Lettera firmata,Sacile (Pordenone).
( da "Gazzettino, Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
La vostra è la
condizione ideale per subire tutti gli svantaggi del caro-libri: tre figli alle
scuole superiori e in istituti differenti. Chiaramente è impossibile far
passare i libri da un figlio all'altro e forse è difficile anche utilizzare gli
stessi vocabolari perché negli anni si può verificare che i figli abbiano
compito nello stesso giorno. Certo le spese sono triplicate e così pure i
problemi. Il ministro dell'Istruzione Fioroni per la prima volta ha introdotto
nelle scuole superiori un tetto fissato per l'acquisto dei testi scolastici. E
questo per tutti i cinque anni previsti dal corso di studi. Sinora il tetto era
previsto per le scuole medie. È con queste misure che la scuola torna ad essere
un diritto per tutti e non un privilegio soltanto per chi se lo può permettere.
Da anni la situazione relativa al costo dei libri di testo aveva bisogno di
interventi urgenti, il calmiere invocato più volte non è mai scattato, gli
aumenti più o meno striscianti hanno fatto salire la tensione. Oggi gli
istituti superiori hanno 2.600.000 studenti, le loro famiglie in questa fase
scolastica affrontano le spese maggiori. Fissare un tetto significa anche
abbassare sensibilmente l'importo complessivo della spesa per i libri. Non è in
discussione la libertà di insegnamento, i libri sono gli stessi e scritti e
scelti con la stessa libertà. Ad avvantaggiarsi è soprattutto il diritto
all'istruzione. Qualità e costi sostenibili possono camminare assieme. Il
decreto, tra l'altro, non fa altro che indicare i limiti entro i quali i testi
scolastici devono mantenere il prezzo di copertina.È chiaro che a questo punto è necessaria una
collaborazione ampia che riguarda le scuole, le famiglie, le case editrici. Il
costo dei libri di testo è indubbiamente molto elevato: la cultura, non è una battuta,
costa. La scuola può invitare certi insegnanti a non esagerare nella scelta, ma
i genitori devono capire l'importanza di testi ben impostati e soprattutto
aggiornati. Gli editori, però, dovrebbero smettere di fare i furbi: spesso
libri con variazioni impercettibili vengono riediti con nuova veste e
naturalmente con nuovo prezzo. La stessa scuola potrebbe acquistare un certo
numero di volumi da mettere a disposizione degli alunni con minori possibilità,
libri che a fine anno devono rientrare e che vanno
tenuti col massimo rispetto. In altri Paesi è una pratica adottata.Siamo andati a curiosare tra i tetti fissati dal
ministro nelle scuole: al liceo classico si va da 320 euro del primo anno ai
370 del terzo, sino ai 315 del quinto; allo scientifico si passa da 305 euro
del primo anno ai 300 dell'ultimo. Le cifre sono più basse per il tecnico
commerciale: 290 nel primo anno, 170 nel secondo, 220 nell'ultimo. Decisamente
più contenute al professionale per l'industria e artigianato: dai 240 euro del
primo anno ai 125 dell'ultimo. Anche con questi limiti la famiglia dei nostri
lettori avrà i suoi problemi. Si tratta di almeno mille euro di spesa ogni anno
per i nuovi testi, oltre ai dizionari e a tutto il resto. Speriamo che il tetto
regga alle cadute dei governi e alle nuove elezioni.
( da "Basilicanet.it"
del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
SCUOLA, MERCOLEDIâ?? REGIONE INCONTRA
MINISTRO FIORONI 10/03/2008 16.10.34 [Basilicata] (AGR) - Il Presidente della
Regione, Vito De Filippo, incontrerà a Roma, mercoledì¬ mattina, alle ore 10,30, il ministro dellâ??Istruzione, Giuseppe Fioroni,
per affrontare le questioni della scuola lucana. Della delegazione regionale
faranno parte lâ??assessore
al ramo Antonio Autilio; i presidenti delle Province
di Potenza e Matera, Altobello e Nigro;
il presidente dellâ??Anci,
Vito Santarsiero; i rappresentanti sindacali e lâ??on. Salvatore Margiotta, che ha mantenuto contatti
costanti con il Ministro Fioroni.
( da "Asca" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
(ASCA) - Potenza, 10
mar - Il Presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, incontrera' a Roma, mercoledi'
mattina, alle ore 10,30, il ministro dell'Istruzione,
Giuseppe Fioroni, per
affrontare le questioni della scuola lucana. Della delegazione regionale
faranno parte l'assessore al ramo Antonio Autilio; i
presidenti delle Province di Potenza e Matera, Altobello
e Nigro; il presidente dell'Anci,
Vito Santarsiero; i rappresentanti sindacali e
l'on. Salvatore Margiotta, che ha mantenuto contatti costanti con il Ministro Fioroni. res-rus/mcc/bra (Asca).
( da "Basilicanet.it"
del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
17.02.22
[Basilicata] Il Ministro dellâ??Istruzione,
Giuseppe Fioroni, ha immediatamente accolto la
richiesta delle istituzioni lucane, per un incontro finalizzato ad affrontare
il delicato tema dei tagli alla scuola in Basilicata, che si terra a Roma, mercoledì¬ mattina. A seguito del
confronto convocato alla Provincia di Potenza qualche giorno fa, il presidente
Sabino Altobello, soddisfatto anche per lâ??opera dei parlamentari lucani in questa vicenda,
sarà presente insieme ai vari rappresentati lucani che incontreranno Fioroni. (BAS â?" 04).
( da "ADN Kronos" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Ascolta la notizia
commenta 0 vota 0 tutte le notizie di POLITICA Perugia, 10 mar. - (Adnkronos) - Anche in Umbria non ci dovrebbero essere ormai
piu' sorprese per quanto riguarda le candidature in
vista delle prossime elezioni politiche. A poche ore dalla scadenza per la
presentazione delle liste, dopo giorni di grande fibrillazione e di 'grandi
manovre', sembrano essere ora ben definiti nomi e
ruoli di chi si appresta a correre per la sedicesima legislatura. Il Pdl, dietro a Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, candida
alla Camera l'ex comandante della Guardia di Finanza, il generale Roberto
Speciale, rimosso dal suo incarico dal viceministro Vincenzo Visco e poi
reintegrato dal Tar del Lazio con conseguenti polemiche e dimissioni finali. Di
seguito, il consigliere regionale di An, Pietro Laffranco
e il coordinatore regionale di Forza Italia, Luciano Rossi. Dietro di loro
Rocco Girlanda, Fiammetta Modena, Giovanni Andrea Lignani Marchesani e Carlo
Orsini. Capolista al Senato, invece, il gia' senatore
di Forza Italia, Franco Asciutti, di Perugia, ex presidente della Commissione
Istruzione del Senato, Domenico Benedetti Valentini,
avvocato di Spoleto e deputato di An nella scorsa legislatura, la consigliera
regionale di Forza Italia, Ada Spadoni Urbani, Dario Guardalben,
capogruppo al consiglio comunale di Terni, Paolo Crescimbeni,
Luigi Andreani e Alfredo De Sio.
Anche il Partito Democratico ha reso ormai noti i sedici candidati per Camera e
Senato. Dei nomi presentati si e' detta ''orgogliosa'' anche la segretaria
regionale, Maria Pia Bruscolotti. Scelta come
capolista alla Camera, il vicecapogruppo del Pd alla
Camera, Marina Sereni che, in occasione della campagna elettorale ha anche
aperto un sito internet con tanto di blog e video su You
Tube. Seguono al secondo posto per Montecitorio il deputato Gianpiero Bocci, il
braccio destro di Walter Veltroni, Walter Verini, il
parlamentare europeo Sandro Gozi, e poi ancora Carlo
Emanuele Trappolino, Agnese
Benedetti, Lorena Pesaresi, Serena Rondoni e il giovanissimo Giacomo Chiodini.
Al Senato, invece, alle spalle del ministro Francesco Rutelli, corronoi il tesoriere del Pd, Mauro Agostini, Anna Rita Fioroni, Leopoldo Di Girolamo, il
senatore Francesco Ferrante, Donatella Massarelli e
Cesare Fioriti.
( da "Asca" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
(ASCA) - Roma, 10 mar - Il 70,3% dei
ragazzi che frequentano le scuole superiori, circa due milioni di ragazzi,
hanno riportato una o piu' insufficienze al termine
del I quadrimestre 2008: in media ogni ragazzo ha riportato insufficienze in
quattro materie. Questi sono alcuni dei dati rilevati da un' apposita
indagine campionaria, condotta in questi giorni dall'Ufficio studi del
Ministero della Pubblica Istruzione sul 40% delle scuole. Mediamente sette
alunni su dieci registrano almeno un'insufficienza, valore di
per se' alquanto negativo, che diventa
drammatico negli istituti professionali dove gli ''insufficienti'' sono ben 8
su 10. E' come se in una classe (ad es. di 24 alunni) solo 7 di questi
riportassero risultati positivi (e solo 5 negli istituti professionali).
L'indagine, prosegue la nota, ha rilevato che dovranno essere superate circa 8
milioni di insufficienze: in media ogni studente dovra'
recuperare quattro debiti. La disciplina dove si' e'
registrato il maggior numero di insufficienze e' la matematica con il 62,4% dei
casi, con valori negativi in tutti i tipi di scuola. Il numero di insufficienze
rimane costante a prescindere dagli anni di corso: solo in quinta si nota una
lieve riduzione (65%), ma rimangono significative le carenze in materie come la
matematica (60,9%), e l'italiano che nei tecnici ed i professionali e' di circa
il 40%. ''I dati del primo quadrimestre - ha
commentato il ministro della Pubblica istruzione Giuseppe Fioroni
- dimostrano quale lavoro straordinario la scuola debba mettere in atto perche' entro giugno si recuperino il piu'
possibile queste insufficienze. Sono numeri che, oltre a far chiarezza,
illustrano anche lo sforzo che alunni e docenti saranno chiamati a fare nei
prossimi mesi in quanto, a fine anno, di solito le
insufficienze si dimezzano. E' del tutto evidente comunque che ci troviamo di
fronte ad un problema serio ed e' questo il motivo per il quale e' stata data priorita' assoluta, anche in termini di risorse economiche,
alle azioni per supportare l'impegno delle scuole''. res-rus/sam/alf.
( da "Giornale di Calabria, Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
L'Associazione
universitaria Ulixes esprime "grande
soddisfazione" per la partecipazione di Mariachiara
Chiodo, una delle più giovani associate catanzaresi, alla manifestazione
tenutasi al Quirinale sabato in occasione delle celebrazioni per la giornata internazionale
della donna, coincidente quest'anno con i 60 anni della Costituzione della Repubblica italiana e della Dichiarazione Universale dei
diritti umani. Nel corso dell'iniziativa, voluta dal Presidente della
Repubblica Giorgio Napolitano e trasmessa in diretta televisiva su Rai 3, Mariachiara Chiodo, studentessa dell'I.S.S. "E.
Fermi" di Catanzaro Lido e secondo vicepresidente della consulta
provinciale degli studenti di Catanzaro, ha avuto la possibilità di intervenire
in rappresentanza delle giovani donne italiane impegnate in prima persona in
tutti gli organismi di rappresentanza dentro e fuori la scuola. "Il Presidente Napolitano e l'illustre platea composta dalle
più alte personalità del mondo politico e della società civile da sempre
impegnate in difesa dei diritti delle donne, tra cui l'On. Barbara Pollastrini, attuale Ministro per le Pari Opportunità,
l'On. Giuseppe Fioroni, Ministro
della Pubblica Istruzione e l'On. Stefania Prestigiacomo, - si legge nella nota
- hanno ascoltato con interesse la testimonianza della giovane catanzarese,
manifestando il loro apprezzamento per la fermezza con cui la studentessa ha
espresso l'auspicio di un impegno concreto delle nuove generazioni nel processo
di cambiamento sociale e culturale della Calabria, "una terra tanto
ricca di arte, cultura e natura; abitata da gente che ama e che sogna un domani
senza 'ndrangheta".
( da "Basilicanet.it"
del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
SCUOLA, ODG
SIMONETTI - NARDIELLO CONTRO I TAGLI 10/03/2008 17.30.35 [Basilicata] (ACR) - I
capigruppo del Prc e del Pdci in Consiglio regionale, Emilia Simonetti e Giacomo Nardiello,
presenteranno domani in Aula un ordine del giorno â??per
proporre l'adesione del Consiglio alla manifestazione promossa dai sindacati
della scuola e dell'Anci per il 12 marzo contro il
taglio di classi e cattedreâ?. In attesa
dell'incontro con il Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni per chiedere un riesame del
provvedimento che prevede tagli del personale e per presentare gli obiettivi di
servizio relativi alla rete scolastica sulla base di accorpamento di classi e
di indirizzi, a parere di Simonetti e Nardiello â??è¨
necessario dispiegare il massimo dell'iniziativa, ad ogni livello politico ed
istituzionale, a fianco di sindaci, amministratori locali, sindacati, genitori,
docenti e personale della scuola per scongiurare la fine della pubblica
istruzione specie nei centri minori e nelle aree più¹
interne della regione già fortemente svantaggiate e penalizzateâ?. Non
si possono lasciare soli â?" è¨ scritto nell'odg â?" sindaci e comunità locali
a combattere una battaglia che è¨ decisiva per il
futuro della scuola lucana. Nell' ordine del giorno si
propone di â??censurareâ?
l'operato della direzione dell'Ufficio scolastico regionale che, a parere dei
capigruppo Prc e Pdci â??non ha avvertito l'esigenza di un confronto preventivo
con la Regione e gli organismi
scolastici locali procedendo unilateralmente a conteggiare i dati dei tagli.
Non può² essere il metodo burocratico ad affrontare
il problema della riorganizzazione del sistema scolastico lucanoâ?. Di
qui la sollecitazione al Consiglio Regionale â??per la tenace difesa della scuola
della Basilicata, che rappresenta un potenziale straordinario per il futuro
della regione, e in particolare per la formazione dei giovaniâ?.
( da "Redattore sociale" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
SCUOLA
17.5810/03/2008 Debiti, Fioroni: ''Ora
servirà un duro sforzo per il recupero'' Roma -
"I dati del primo quadrimestre dimostrano quale lavoro straordinario la
scuola debba mettere in atto perche' entro giugno si
recuperino il piu' possibile queste
insufficienze". Cosi' il ministro della Pubblica
istruzione, Giuseppe Fioroni, commenta i risultati del
I quadrimestre, resi noti da viale Trastevere, che denunciano una valanga di
insufficienze accumulate dagli studenti. "Sono numeri che, oltre a far
chiarezza, illustrano anche lo sforzo che alunni e docenti saranno chiamati a
fare nei prossimi mesi- sottolinea il ministro- in quanto, a
fine anno, di solito le insufficienze si dimezzano. E' del tutto
evidente, comunque, che ci troviamo di fronte ad un problema serio ed e' questo
il motivo per il quale e' stata data priorita'
assoluta, anche in termini di risorse economiche- chiude- alle azioni per
supportare l'impegno delle scuole".(DIRE).
( da "Caltanet" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
> NEWS--> Perugia, 10 mar. - (Adnkronos)
- Anche in Umbria non ci dovrebbero essere ormai piu'
sorprese per quanto riguarda le candidature in vista delle prossime elezioni
politiche. A poche ore dalla scadenza per la presentazione delle liste, dopo
giorni di grande fibrillazione e di 'grandi manovre', sembrano essere ora ben definiti nomi e ruoli di chi si appresta a correre
per la sedicesima legislatura. Il Pdl, dietro a
Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, candida alla Camera l'ex comandante della
Guardia di Finanza, il generale Roberto Speciale, rimosso dal suo incarico dal
viceministro Vincenzo Visco e poi reintegrato dal Tar del Lazio con conseguenti
polemiche e dimissioni finali. Di seguito, il consigliere regionale di An,
Pietro Laffranco e il coordinatore regionale di Forza
Italia, Luciano Rossi. Dietro di loro Rocco Girlanda,
Fiammetta Modena, Giovanni Andrea Lignani Marchesani e Carlo Orsini. Capolista al Senato, invece, il gia' senatore di Forza Italia, Franco Asciutti, di Perugia,
ex presidente della Commissione Istruzione del Senato, Domenico Benedetti Valentini, avvocato di Spoleto e deputato di An nella
scorsa legislatura, la consigliera regionale di Forza Italia, Ada Spadoni
Urbani, Dario Guardalben, capogruppo al consiglio
comunale di Terni, Paolo Crescimbeni, Luigi Andreani e Alfredo De Sio. Anche
il Partito Democratico ha reso ormai noti i sedici candidati per Camera e
Senato. Dei nomi presentati si e' detta ''orgogliosa'' anche la segretaria
regionale, Maria Pia Bruscolotti. Scelta come
capolista alla Camera, il vicecapogruppo del Pd alla
Camera, Marina Sereni che, in occasione della campagna elettorale ha anche
aperto un sito internet con tanto di blog e video su You
Tube. Seguono al secondo posto per Montecitorio il deputato Gianpiero Bocci, il
braccio destro di Walter Veltroni, Walter Verini, il
parlamentare europeo Sandro Gozi, e poi ancora Carlo
Emanuele Trappolino, Agnese
Benedetti, Lorena Pesaresi, Serena Rondoni e il giovanissimo Giacomo Chiodini.
Al Senato, invece, alle spalle del ministro Francesco Rutelli, corronoi il tesoriere del Pd, Mauro Agostini, Anna Rita Fioroni, Leopoldo Di Girolamo, il
senatore Francesco Ferrante, Donatella Massarelli e
Cesare Fioriti.
( da "Stampaweb, La" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
(18:15) - IL CASO Insufficienti sette
studenti su dieci Il ministro dell'Istruzione, Giuseppe Fioroni Pagelle da brivido in licei e
istituti professionali, Fioroni: "Recuperare" ROMA Il 70,3% dei ragazzi che
frequentano le scuole superiori, circa due milioni di studenti, ha riportato
una o più insufficienze al termine del primo quadrimestre di quest'anno
scolastico: in media ogni ragazzo ha riportato insufficienze in quattro
materie. È quanto rileva un'indagine campionaria condotta in questi
giorni dall'Ufficio studi del ministero della pubblica istruzione sul 40% delle
scuole italiane. In particolare, nel liceo classico ha insufficienze il 57,6%
degli studenti, nello scientifico il 61,9%, nei licei socio-psico-pedagogici
il 57,6%, al linguistico il 67,4%, negli istituti tecnici il 76,4%, nei
professionali l'80%, negli artistici il 73,8%. Mediamente dunque sette alunni
su dieci registrano almeno un'insufficienza: "Un valore di per sé alquanto
negativo - si legge nella nota del ministero - che diventa drammatico negli
istituti professionali dove gli insufficienti sono ben 8 su 10". Come se
in una classe di 24 alunni solo 7 di questi riportassero risultati positivi (e
solo 5 negli istituti professionali). Secondo l'indagine nei prossimi mesi
dovranno essere "riparate" circa 8 milioni di insufficienze: in media
ogni studente dovrà recuperare quattro debiti. La disciplina dove sì è
registrato il maggior numero di insufficienze è la matematica con il 62,4% dei
casi, con valori negativi in tutti i tipi di scuola. Il numero di insufficienze
rimane costante a prescindere dagli anni di corso: solo in quinta si nota una
lieve riduzione (65%), ma rimangono significative le carenze in materie come la
matematica (60,9%) e l'italiano che nei tecnici ed i professionali è di circa
il 40%. Per il ministro Giuseppe Fioroni "i dati
del primo quadrimestre dimostrano quale lavoro straordinario la scuola debba
mettere in atto perché entro giugno si recuperino il più possibile queste
insufficienze: sono numeri che, oltre a far chiarezza, illustrano anche lo
sforzo che alunni e docenti saranno chiamati a fare nei prossimi mesi in
quanto, a fine anno, di solito le insufficienze si
dimezzano".
( da "ITnews.it"
del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Perugia, 10 mar. - (Adnkronos) - Anche in Umbria non ci dovrebbero essere ormai
piu' sorprese per quanto riguarda le candidature in
vista delle prossime elezioni politiche. A poche ore dalla scadenza per la
presentazione delle liste, dopo giorni di grande fibrillazione e di 'grandi
manovre', sembrano essere ora ben definiti nomi e
ruoli di chi si appresta a correre per la sedicesima legislatura. Il Pdl, dietro a Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, candida
alla Camera l'ex comandante della Guardia di Finanza, il generale Roberto
Speciale, rimosso dal suo incarico dal viceministro Vincenzo Visco e poi
reintegrato dal Tar del Lazio con conseguenti polemiche e dimissioni finali. Di
seguito, il consigliere regionale di An, Pietro Laffranco
e il coordinatore regionale di Forza Italia, Luciano Rossi. Dietro di loro
Rocco Girlanda, Fiammetta Modena, Giovanni Andrea Lignani Marchesani e Carlo
Orsini. Capolista al Senato, invece, il gia' senatore
di Forza Italia, Franco Asciutti, di Perugia, ex presidente della Commissione
Istruzione del Senato, Domenico Benedetti Valentini,
avvocato di Spoleto e deputato di An nella scorsa legislatura, la consigliera
regionale di Forza Italia, Ada Spadoni Urbani, Dario Guardalben,
capogruppo al consiglio comunale di Terni, Paolo Crescimbeni,
Luigi Andreani e Alfredo De Sio.
Anche il Partito Democratico ha reso ormai noti i sedici candidati per Camera e
Senato. Dei nomi presentati si e' detta ''orgogliosa'' anche la segretaria
regionale, Maria Pia Bruscolotti. Scelta come
capolista alla Camera, il vicecapogruppo del Pd alla
Camera, Marina Sereni che, in occasione della campagna elettorale ha anche
aperto un sito internet con tanto di blog e video su You
Tube. Seguono al secondo posto per Montecitorio il deputato Gianpiero Bocci, il
braccio destro di Walter Veltroni, Walter Verini, il
parlamentare europeo Sandro Gozi, e poi ancora Carlo
Emanuele Trappolino, Agnese
Benedetti, Lorena Pesaresi, Serena Rondoni e il giovanissimo Giacomo Chiodini.
Al Senato, invece, alle spalle del ministro Francesco Rutelli, corronoi il tesoriere del Pd, Mauro Agostini, Anna Rita Fioroni, Leopoldo Di Girolamo, il
senatore Francesco Ferrante, Donatella Massarelli e
Cesare Fioriti.
( da "Metronews"
del 10-03-2008)
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Elezioni: in umbria pdl schiera gen. speciale
alla camera, in testa a pd sereni e rutelli 10/03/2008 17:38 Perugia, 10 mar. - (Adnkronos) - Anche in Umbria non ci dovrebbero essere ormai
piu' sorprese per quanto riguarda le candidature in
vista delle prossime elezioni politiche. A poche ore dalla scadenza per la
presentazione delle liste, dopo giorni di grande fibrillazione e di 'grandi
manovre', sembrano essere ora ben definiti nomi e
ruoli di chi si appresta a correre per la sedicesima legislatura. Il Pdl, dietro a Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, candida
alla Camera l'ex comandante della Guardia di Finanza, il generale Roberto
Speciale, rimosso dal suo incarico dal viceministro Vincenzo Visco e poi
reintegrato dal Tar del Lazio con conseguenti polemiche e dimissioni finali. Di
seguito, il consigliere regionale di An, Pietro Laffranco
e il coordinatore regionale di Forza Italia, Luciano Rossi. Dietro di loro
Rocco Girlanda, Fiammetta Modena, Giovanni Andrea Lignani Marchesani e Carlo
Orsini. Capolista al Senato, invece, il gia' senatore
di Forza Italia, Franco Asciutti, di Perugia, ex presidente della Commissione
Istruzione del Senato, Domenico Benedetti Valentini,
avvocato di Spoleto e deputato di An nella scorsa legislatura, la consigliera
regionale di Forza Italia, Ada Spadoni Urbani, Dario Guardalben,
capogruppo al consiglio comunale di Terni, Paolo Crescimbeni,
Luigi Andreani e Alfredo De Sio.
Anche il Partito Democratico ha reso ormai noti i sedici candidati per Camera e
Senato. Dei nomi presentati si e' detta "orgogliosa" anche la
segretaria regionale, Maria Pia Bruscolotti. Scelta
come capolista alla Camera, il vicecapogruppo del Pd
alla Camera, Marina Sereni che, in occasione della campagna elettorale ha anche
aperto un sito internet con tanto di blog e video su You
Tube. Seguono al secondo posto per Montecitorio il deputato Gianpiero Bocci, il
braccio destro di Walter Veltroni, Walter Verini, il
parlamentare europeo Sandro Gozi, e poi ancora Carlo
Emanuele Trappolino, Agnese
Benedetti, Lorena Pesaresi, Serena Rondoni e il giovanissimo Giacomo Chiodini.
Al Senato, invece, alle spalle del ministro Francesco Rutelli, corronoi il tesoriere del Pd, Mauro Agostini, Anna Rita Fioroni, Leopoldo Di Girolamo, il
senatore Francesco Ferrante, Donatella Massarelli e
Cesare Fioriti.
( da "Wall Street Italia" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Insufficienti sette
studenti su dieci -->Pagelle da brivido in licei e istituti professionali,
in media ogni studente deve recuperare 4 debiti. Fioroni:
"Ora serve un lavoro straordinario".
( da "Libertà" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Quotidiano partner
di Gruppo Espresso LIBERTA' di lunedì 10 marzo 2008 > Piacenza e Provincia I
commenti sulla decisione ministeriale Istruzione tecnica, stop alla giungla di
indirizzi pIACENZA - (pin)
Stop alla proliferazione degli indirizzi per gli istituti tecnici e
professionali. Nei giorni scorsi si sono chiusi i lavori della commissione
ministeriale, incaricata di ridefinire il profilo dell'istruzione tecnica e
professionale. Lavori avviati prima della crisi di Governo e dello scioglimento
delle Camere, e destinati pertanto a rappresentare un "lascito" per
le nuove commissioni parlamentari che saranno rielette, a conclusione della
consultazione elettorale di aprile. "La riduzione degli indirizzi - spiega
Raffaella Morsia di Flc
Cgil - prevede 10 filiere nell'istruzione tecnica e
( da "Panorama.it"
del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Italia
- http://blog.panorama.it/italia - Una valanga di debiti: sette studenti su dieci hanno
un'insufficienza Posted By
redazione On 10/3/2008 @ 18:08 In Apertura#3 | No Comments
Una valanga di "debiti" si è abbattuta sugli studenti italiani dopo
gli scrutini del primo quadrimestre: soltanto 3 allievi delle superiori su 10
possono tirare un sospiro di sollievo. Gli altri, il 70%, pari a circa 2
milioni di studenti, hanno riportato almeno una insufficienza
e in media ogni ragazzo e' andato sotto la sufficienza in quattro materie. Un
quadro sconfortante ([1] qui il documento) che emerge dopo mesi di polemiche
sui corsi di recupero e sulle modalità con cui le singole scuole - alle prese
con le diverse esigenze di studenti, insegnanti e famiglie - devono e possono
organizzarli. I "buchi neri" si registrano in tutti gli anni di
corso. Soltanto in quinta si registra un leggero miglioramento pur restando
forti in tutti i tipi di scuola le carenze in matematica che arrivano (in totale)
a quota 60,9%. È quanto rileva [2] un'indagine campionaria condotta in questi
giorni dall'ufficio studi del ministero della pubblica istruzione sul 40% delle
scuole italiane. In particolare, nel liceo classico ha insufficienze il 57,6%
degli studenti, nello scientifico il 61,9%, nei licei socio-psico-pedagogici
il 57,6%, al linguistico il 67,4%, negli istituti tecnici il 76,4%, nei
professionali l'80%, negli artistici il 73,8%. Mediamente
dunque sette alunni su dieci registrano almeno un'insufficienza: "Un
valore di per sé alquanto negativo - si legge nella nota del ministero - che
diventa drammatico negli istituti professionali dove gli insufficienti sono ben
8 su 103. Come se in una classe di 24 alunni solo 7 di questi
riportassero risultati positivi (e solo 5 negli istituti professionali).
Secondo l'indagine nei prossimi mesi dovranno essere riparate circa 8 milioni
di insufficienze: in media ogni studente dovrà recuperare quattro debiti. La
disciplina dove sì è registrato il maggior numero di insufficienze è la
matematica con il 62,4% dei casi, con valori negativi in tutti i tipi di
scuola. Il numero di insufficienze rimane costante a prescindere dagli anni di
corso: solo in quinta si nota una lieve riduzione (65%), ma rimangono
significative le carenze in materie come la matematica (60,9%) e l'italiano che
nei tecnici e i professionali è di circa il 40%. Per il
ministro Giuseppe Fioroni
"i dati del primo quadrimestre dimostrano quale lavoro straordinario la
scuola debba mettere in atto perché entro giugno si recuperino il più possibile
queste insufficienze: sono numeri che, oltre a far chiarezza, illustrano anche
lo sforzo che alunni e docenti saranno chiamati a fare nei prossimi mesi in
quanto, a fine anno, di solito le insufficienze
si dimezzano. È del tutto evidente comunque che ci troviamo
di fronte ad un problema serio ed è questo il motivo per il quale"
conclude Fioroni "è stata data priorità assoluta,
anche in termini di risorse economiche, alle azioni per supportare l'impegno
delle scuole".
( da "Virgilio Notizie" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
10-03-2008
17:52 Fioroni: "Uno sforzo straordinario per aiutare a recuperare"
Roma, 10 mar. (Apcom) - Il 70,3% dei ragazzi che
frequentano le scuole superiori, circa due milioni di studenti, ha riportato
una o più insufficienze al termine del primo quadrimestre di quest'anno scolastico:
in media ogni ragazzo ha riportato insufficienze in quattro materie. E' quanto rileva un'indagine
campionaria condotta in questi giorni dall'Ufficio studi del ministero della
pubblica istruzione sul 40% delle scuole italiane. In particolare, nel liceo
classico ha insufficienze il 57,6% degli studenti, nello scientifico il 61,9%,
nei licei socio-psico-pedagogici il 57,6%, al
linguistico il 67,4%, negli istituti tecnici il 76,4%, nei professionali l'80%,
negli artistici il 73,8%. Mediamente dunque sette alunni su dieci registrano
almeno un'insufficienza: "Un valore di per sé alquanto negativo - si legge
nella nota del ministero - che diventa drammatico negli istituti professionali
dove gli insufficienti sono ben 8 su 10". Come se in una classe di 24 alunni
solo 7 di questi riportassero risultati positivi (e solo 5 negli istituti
professionali). Secondo l'indagine nei prossimi mesi dovranno essere 'riparate'
circa 8 milioni di insufficienze: in media ogni studente dovrà recuperare
quattro debiti. La disciplina dove sì è registrato il maggior numero di
insufficienze è la matematica con il 62,4% dei casi, con valori negativi in
tutti i tipi di scuola. Il numero di insufficienze rimane costante a
prescindere dagli anni di corso: solo in quinta si nota una lieve riduzione
(65%), ma rimangono significative le carenze in materie come la matematica
(60,9%) e l'italiano che nei tecnici ed i professionali è di circa il 40%. Per
il ministro Giuseppe Fioroni "i dati del primo
quadrimestre dimostrano quale lavoro straordinario la scuola debba mettere in
atto perché entro giugno si recuperino il più possibile queste insufficienze:
sono numeri che, oltre a far chiarezza, illustrano anche lo sforzo che alunni e
docenti saranno chiamati a fare nei prossimi mesi in quanto, a
fine anno, di solito le insufficienze si dimezzano". "E' del
tutto evidente comunque che ci troviamo di fronte ad un problema serio ed è
questo il motivo per il quale - conclude Fioroni - è
stata data priorità assoluta, anche in termini di risorse economiche, alle
azioni per supportare l'impegno delle scuole".
( da "Agi" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
ALLE SUPERIORI SETTE
STUDENTI SU DIECI HANNO INSUFFICIENZE IN PAGELLA Il 70,3% dei ragazzi che
frequentano le scuole superiori hanno riportato una o piu'
insufficienze al termine del primo quadrimestre 2008: ovvero, in media ogni
ragazzo ha riportato insufficienze in quattro materie. La matematica su tutte,
come materia piu' ostica. Questi sono alcuni dei dati
rilevati da un'apposita indagine campionaria, condotta in questi giorni
dall'Ufficio studi del Ministero sul 40% delle scuole. Il 70,3 degli studenti,
in sede di scrutinio, ha riportato almeno una insufficienza
tra le diverse discipline. Questo valore corrisponde a circa due milioni di
studenti. Lo dice un comunicato del ministero dell'Istruzione
e per il titolare del dicastero, Giuseppe Fioroni, i
dati del primo quadrimestre "dimostrano quale lavoro straordinario la
scuola debba mettere in atto perche' entro giugno si
recuperino il piu' possibile queste insufficienze.
Sono numeri che, oltre a far chiarezza, illustrano anche lo sforzo che alunni e
docenti saranno chiamati a fare nei prossimi mesi in quanto, a
fine anno, di solito le insufficienze si dimezzano. E'
del tutto evidente comunque che ci troviamo di fronte ad un problema serio ed
e' questo il motivo per il quale e' stata data priorita'
assoluta, anche in termini di risorse economiche, alle azioni per supportare
l'impegno delle scuole". Analizzando l'indagine campionaria per
tipi di scuola viene fuori che per il Liceo Classico gli studenti con
insufficienze sono 57,6 su 100; quindi 61,9 su 100 al Liceo Scientifico; 57,6
su 100 nei Licei a indirizzo socio-psico-pedagogico;
67,4 su 100 al Liceo linguistico; 76,4% all'Istituto tecnico; 80% negli
istituti a indirizzo professionale; 73,8% in quelli di istruzione artistica.
Mediamente sette alunni su dieci registrano almeno un'insufficienza, valore di per se' alquanto negativo, che
diventa drammatico negli istituti professionali dove gli 'insufficienti' sono
ben 8 su 10. E' come se in una classe ad esempio di 24 alunni, solo 7 di questi
riportassero risultati positivi (e solo 5 negli istituti professionali).
L'indagine ha rilevato che dovranno essere superate circa 8 milioni di
insufficienze: in media ogni studente dovra'
recuperare quattro debiti. La disciplina dove si' e'
registrato il maggior numero di insufficienze e' la matematica con il 62,4% dei
casi, con valori negativi in tutti i tipi di scuola. Il numero di insufficienze
rimane costante a prescindere dagli anni di corso: solo in quinta si nota una
lieve riduzione (65), ma rimangono significative le carenze in materie come la
matematica (60,9), e l'italiano che nei tecnici ed i professionali e' di circa il% 40. (AGI) - Roma, 10 marzo -.
( da "Corriere.it"
del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
Il
ministro Fioroni:"Dati
preoccupanti, serve lavoro straordinario per recuperare" Scuola, senza
insufficienze solo 3 su dieci Il 70% degli studenti delle superiori ha
registrato almeno un "debito" al termine del primo quadrimestre
Studenti delle scuole superiori: sono sempre di più quelli con debiti da
recuperare (Fotogramma) ROMA - Una valanga di "debiti" si è abbattuta sugli
studenti italiani dopo gli scrutini del primo quadrimestre: soltanto 3 allievi
delle superiori su 10 possono tirare un sospiro di sollievo. Gli altri, il 70%,
pari a circa 2 milioni di studenti, hanno riportato almeno una
insufficienza. Un quadro sconfortante che emerge dopo mesi di polemiche
sui corsi di recupero e sulle modalità con cui le singole scuole - alle prese
con le diverse esigenze di studenti, insegnanti e famiglie - devono e possono
organizzarli. I buchi neri si registrano in tutti gli anni di corso. Soltanto
in quinta si registra un leggero miglioramento pur restando forti in tutti i
tipi di scuola le carenze in matematica che arrivano (in totale) a quota 60,9%.
TOUR DE FORCE PER I MATURANDI - Si dovranno rimboccare le maniche gli studenti
che a giugno devono affrontare l'esame di Stato. Se per i ragazzi del classico
la "bestia nera" è soprattutto la matematica (55,2%), per i colleghi
del linguistico paradossalmente le lacune maggiori si riscontrano proprio nelle
materie caratterizzanti: l'85,1% ha insufficienze, infatti, nelle lingue
straniere. Nei tecnici e professionali, più che negli altri corsi di studio, è
invece l'italiano il grosso scoglio. PROFESSIONALI IN CODA - Se il 70,3% dei
ragazzi delle superiori ha riportato insufficienze al primo quadrimestre,
questa percentuale sale al 76,4% negli istituti tecnici e addirittura all'80%
nei professionali. Meno peggio degli altri sono messi
gli studenti del classico con "appena" il 57,6% di insufficienze.
PICCO AL TERZO ANNO - Già evidenti al primo anno (71,1%) le carenze raggiungono
il massimo al terzo anno di corso (72,5%). La situazione più grave riguarda gli
istituti tecnici, i professionali e l'istruzione artistica dove le 'insufficienzè dal primo al quinto anno sono almeno al 70% e
al quinto si attestano rispettivamente al 71,6, 75,3 e 65,6%. IL MINISTRO - "I dati del primo quadrimestre - ha commentato
il ministro della Pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni
- dimostrano quale lavoro straordinario la scuola debba mettere in atto perché
entro giugno si recuperino il più possibile queste insufficienze. Sono
numeri che, oltre a far chiarezza, illustrano anche lo sforzo che alunni e
docenti saranno chiamati a fare nei prossimi mesi in quanto, a
fine anno, di solito le insufficienze si dimezzano. È
del tutto evidente comunque che ci troviamo di fronte a un problema serio ed è
questo il motivo per il quale è stata data priorità assoluta, anche in termini
di risorse economiche, alle azioni per supportare l'impegno delle scuole"
stampa |.
( da "Quotidiano.net" del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
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Annunci legali SCUOLA Un primo quadrimestre da asini Il 70% degli studenti è
insufficiente Indagine del ministero della pubblica istruzione. Due milioni di
studenti hanno riportato almeno un'insufficienza, in media ogni ragazzo ha
riportato insufficienze in quattro materie. Commenta Roma, 10 marzo 2008 - Il
70,3% dei ragazzi che frequentano le scuole superiori, circa due milioni di
studenti, ha riportato una o più insufficienze al termine del primo
quadrimestre di quest'anno scolastico: in media ogni ragazzo ha riportato
insufficienze in quattro materie. E' quanto rileva un'indagine campionaria
condotta in questi giorni dall'Ufficio studi del ministero della pubblica
istruzione sul 40% delle scuole italiane. In particolare, nel liceo classico ha
insufficienze il 57,6% degli studenti, nello scientifico il 61,9%, nei licei socio-psico-pedagogici il 57,6%, al linguistico il 67,4%,
negli istituti tecnici il 76,4%, nei professionali l'80%, negli artistici il
73,8%. Mediamente dunque sette alunni su dieci registrano almeno
un'insufficienza: "Un valore di per sé alquanto negativo - si legge nella
nota del ministero - che diventa drammatico negli istituti professionali dove
gli insufficienti sono ben 8 su 10". Come se in una classe di 24 alunni
solo 7 di questi riportassero risultati positivi (e solo 5 negli istituti
professionali). Secondo l'indagine nei prossimi mesi dovranno essere 'riparate'
circa 8 milioni di insufficienze: in media ogni studente dovrà recuperare
quattro debiti. La disciplina dove sì è registrato il maggior numero di
insufficienze è la matematica con il 62,4% dei casi, con valori negativi in
tutti i tipi di scuola. Il numero di insufficienze rimane costante a
prescindere dagli anni di corso: solo in quinta si nota una lieve riduzione
(65%), ma rimangono significative le carenze in materie come la matematica
(60,9%) e l'italiano che nei tecnici ed i professionali è di circa il 40%. Per il ministro Giuseppe Fioroni "i dati del primo quadrimestre dimostrano quale lavoro
straordinario la scuola debba mettere in atto perché entro giugno si recuperino
il più possibile queste insufficienze: sono numeri che, oltre a far chiarezza,
illustrano anche lo sforzo che alunni e docenti saranno chiamati a fare nei
prossimi mesi in quanto, a fine anno, di solito
le insufficienze si dimezzano". "E' del tutto evidente comunque che
ci troviamo di fronte ad un problema serio ed è questo il motivo per il quale -
conclude Fioroni - è stata data priorità assoluta,
anche in termini di risorse economiche, alle azioni per supportare l'impegno
delle scuole". Commenti Invia commento Segnala ad un amico 10/03/2008
20:39 F, provincia di VT La scuola è un disastro a partire dalle elementari
dove non esiste più la figura rigida ma amorevole della maestra. Ora ne girano
6 per 14 alunni, che non hanno più punti di riferimento ed emozioni. Le
maestre, poi, hanno le mani legate e non possono e a volte non sanno educare.
Le famiglie sono deficitarie, non si boccia più nessuno e vanno avanti i caproni
senza più bisogno nemmeno della raccomandazione. Se un ragazzo è bravo, viene
deriso e umiliato dai compagni, nel silenzio e omertà della scuola. E arriviamo
all'Università dove non si va avanti per merito ma per raccomandazioni e non si
boccia nessuno perchè servono i soldi di tutti.
Povera Italia Sono presenti 1 commenti, invia il tuo
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è coinvolto in Calciopoli" del 10/03/2008 di
Mister X Argomenti del 10/03/2008 di Francesco Ghidetti
Stecca e la dignità della vita (2) del 10/03/2008 di Massimo Pandolfi Scozia
1998, le pietre del destino del 10/03/2008 di Giuseppe Tassi Sei favorevole ai
rally sulle strade della nostra provincia?Vota il gol più bello della 27esima giornataPensi che PdL e Pd
faranno un'alleanza dopo il voto?Ritieni che Mastella sia davvero una vittima
della giustizia?E' giusto abolire il festival di Sanremo?Festa della donna, tu
festeggi l'8 marzo?Ascoli, vota la tua scuola preferitaTi
piacerebbe poter dare il voto online ai medici?Sicurezza sul lavoro, giusto
inasprire le sanzioni?Cinque giornate a Cassano, sei d'accordo?Qual è la più
importante tra le 10 priorità indicate da Sateriale?Cosa
ne pensi dell'assenteismo negli uffici pubblici reggiani?Come giudichi i tempi
della sanità?Sei favorevole alla scarcerazione del padre dei fratellini di
Gravina?Tu voteresti per Luciano Moggi? LA FOTO DEL GIORNO In coda per i
simboli C'è anche Ferrara Qualcuno ha pernottato nei pressi del ministero
dell'Interno, altri si sono messi in fila nelle prime ore del mattino. Per
primo è arrivato il 'Grillo parlante' LEGGI LA NOTIZIA
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del 10-03-2008)
Argomenti: Scuola
10-03-2008 Il 70,3%
dei ragazzi che frequentano le scuole superiori hanno riportato una o più
insufficienze al termine del I quadrimestre 2008: in media ogni ragazzo ha
riportato insufficienze in quattro materie. Questi sono alcuni dei dati
rilevati da un' apposita indagine campionaria,
condotta in questi giorni dall'Ufficio studi del Ministero sul 40% delle
scuole. Il 70,3% degli studenti, in sede di scrutinio, ha riportato almeno una insufficienza tra le diverse discipline. Questo valore
corrisponde a circa due milioni di studenti. Tipi di scuola2007/08Studenti con
insufficienze per 100 scrutinatiLiceo
Classico57,6Liceo Scientifico61,9Licei socio-psico-pedagogici57,6Liceo
Linguistico67,4Istituto tecnico76,4Istituto professionale80,0Istruzione
artistica73,8TOTALE70,3 Mediamente sette alunni su dieci registrano almeno
un'insufficienza, valore di per sé alquanto negativo, che diventa drammatico
negli istituti professionali dove gli "insufficienti" sono ben 8 su
10. E' come se in una classe (ad es. di 24 alunni) solo 7 di questi
riportassero risultati positivi (e solo 5 negli istituti professionali).
L'indagine ha rilevato che dovranno essere superate circa 8 milioni di
insufficienze: in media ogni studente dovrà recuperare quattro debiti. La
disciplina dove sì è registrato il maggior numero di insufficienze è la
matematica con il 62,4% dei casi, con valori negativi in tutti i tipi di
scuola. Il numero di insufficienze rimane costante a
prescindere dagli anni di corso: solo in quinta si nota una lieve riduzione
(65%), ma rimangono significative le carenze in materie come la matematica
(60,9%), e l'italiano che nei tecnici ed i professionali è di circa il 40%.
"I dati del primo quadrimestre ? ha commentato il
ministro della Pubblica istruzione Giuseppe Fioroni - dimostrano quale lavoro straordinario la scuola debba mettere
in atto perché entro giugno si recuperino il più possibile queste insufficienze. Sono numeri che, oltre a far chiarezza, illustrano anche lo
sforzo che alunni e docenti saranno chiamati a fare nei prossimi mesi in
quanto, a fine anno, di solito le insufficienze
si dimezzano. E' del tutto evidente comunque che ci troviamo
di fronte ad un problema serio ed è questo il motivo per il quale è stata data
priorità assoluta, anche in termini di risorse economiche, alle azioni per
supportare l'impegno delle scuole".