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Bufera
in Provincia: Lai parte alla carica
( da "Unione
Sarda, L' (Nazionale)" del
17-03-2008)
Argomenti: Province
Abstract: Dura replica dell'assessore Pd:
"Si può risparmiare tagliando consorzi e comunità, enti inutili". Bufera in Provincia: Lai parte alla
carica Lanusei.. Dura
replica dell'assessore Pd: "Si può risparmiare tagliando consorzi e
comunità, enti inutili". --> La più strenua difesa della Provincia
arriva dall'assessore all'Urbanistica Enrico Lai.
<Difendete
Monza dagli attacchi> ( da "Giornale di Monza"
del 17-03-2008)
Argomenti: Province
Abstract: abolizione di tutte le province
italiane. E la "casa comune" di tutti i brianzoli
rischia dunque di essere soppressa prima ancora di nascere. Sostenitore
"senza se e senza ma" della Provincia MB, Ponti si è rivolto ai
futuri "ambasciatori" della Brianza a Roma, esortandoli a difenderla:
"Identificare le Province come capro espiatorio di tutti gli sprechi e i
mali del paese -
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 17-03-2008)
Argomenti: Province
Prov Ogliastra
Pagina 6054 Lanusei. Dura replica dell'assessore Pd:
"Si può risparmiare tagliando consorzi e comunità, enti inutili".
Bufera in Provincia: Lai parte alla carica Lanusei.. Dura replica dell'assessore Pd: "Si può risparmiare
tagliando consorzi e comunità, enti inutili". --> La più strenua difesa
della Provincia arriva dall'assessore all'Urbanistica Enrico Lai. Una difesa
d'ufficio quella dell'ex primo cittadino di Lanusei
che alla stessa stregua del presidente Piero Carta ha indossato al casacca del Partito democratico ma non esita a scagliarsi
contro alla proposta di abolizione prospettata a livello nazionale da
Berlusconi e in termini diversi dal Pd. Lai per perorare la sua causa usa
l'arma del sarcasmo. "Aboliamo le province, e
perché no le Regioni e forse anche lo Stato già che ci siamo" ironizza
l'assessore. "Nel frattempo però - dichiara -
concedeteci di fare qualche riflessione. Nel 2001 è stata modificata la
costituzione. Il cuore della modifica sta nell'affermazione che la Repubblica
deve essere governata e amministrata da Comuni, Province, Regioni e Stato. Tutto il resto comunità montane, consorzi, agenzie e altro non
serve". Su un punto Lai converge con i consiglieri provinciali del
gruppo socialista che hanno auspicato un taglio alle spese di gestione di
assemblea e Giunta e cioè sui tanto contestati costi
della politica. Secondo Lai ci sono due strade per abbatterli. "Uno è abolire la democrazia, pochi sovrani illuminati bastano.
L'altro - prosegue l'assessore provinciale - è dimezzare il numero di
consiglieri comunali, provinciali, regionali e i parlamentari. Per i primi tre
casi non occorre neanche scomodare la costituzione. Taglio
netto e risparmio immediato ed io sono favorevole". Sarà pure una
dimenticanza ma nell'elenco dei tagli mancano gli incarichi assessoriali che
pure incidono, e non poco, sul bilancio risicato dell'ente intermedio. Non che
il rapporto tra Provincia e amministrazioni comunali si sia sempre rivelato
sereno, anzi. L'infuocato dibattito si innesta su altri aspetti di una
conflittualità in cui gli enti locali recitano un ruolo di primo piano. Una
prima occasione di conflitto si ebbe nel momento più importante, quello fondativo. I rapporti furono messi a repentaglio dalla
lunghissima diatriba sulla scelta del capoluogo e della sua sede legale
culminata con la decisione di avere due sedi, Lanusei
e Tortolì. Il secondo durissimo confronto, questa volta imperniato
sull'attribuzione delle competenze per la gestione dei fondi del Plus, si
registrò la scorsa estate quando tra l'ente intermedio e le amministrazioni
comunali si arrivò ai ferri corti. In quel caso la Provincia si candidò a
gestire i finanziamenti del fondo Plus ma fu proprio il comune di Tortolì, con
la richiesta di un parere legale alla Regione sulle competenze dell'ente
intermedio in materia di gestione dei servizi associati, a bloccare il
percorso. GIUSY FERRELI.
( da "Giornale di Monza" del 17-03-2008)
Argomenti: Province
APPELLO DI PONTI AI PARLAMENTARI MB 'DIFENDETE
MONZA DAGLI ATTACCHI' Monza - "La Brianza si merita la sua Provincia:
difendetela dagli attacchi strumentali". Pietro Luigi Ponti, assessore
provinciale alla Provincia MB, ha lanciato un appello in difesa della Provincia
a tutti i parlamentari di casa nostra che nella prossima legislatura andranno a
Roma. Il problema è serio: Walter Veltroni, Silvio Berlusconi, Gianfranco Fini
hanno detto di essere favorevoli all'abolizione di tutte le
province italiane. E la "casa comune" di tutti i brianzoli rischia dunque di essere soppressa prima ancora
di nascere. Sostenitore "senza se e senza ma" della
Provincia MB, Ponti si è rivolto ai futuri "ambasciatori" della
Brianza a Roma, esortandoli a difenderla: "Identificare le Province come
capro espiatorio di tutti gli sprechi e i mali del paese - ha detto Ponti - è
un'operazione demagogica e qualunquista. Dopo quattro anni di lavoro in
Brianza per costruire la nuova Provincia MB il traguardo del 2009 è ormai vicino.
Conosco bene questo territorio, i suoi valori, le sue capacità, le richieste
alle istituzioni e sono sempre più convinto che la
Brianza si merita una Provincia propria. Non per mero campanilismo, ma per la
necessità di avere un Ente più vicino, un alleato dei cittadini e delle
imprese, capace di sostenere lo sviluppo del territorio. E'
un'occasione storica, che non possiamo perdere". Ponti ha chiesto
ai candidati brianzoli di sottoscrivere un documento
unitario da presentare a Roma: "Un impegno serio ha spiegato Ponti - per
difendere la nostra preziosa Istituzione locale da quanti ne fanno solo materia
di campagna elettorale". Articolo pubblicato il 11/03/08.