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DOSSIER “ABOLIAMO LE PROVINCE!”

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Report "Province"

Vogliamo combattere la nuova casta locale Il capolista: se non ha un guizzo, città senza futuro ( da "Giorno, Il (Sondrio)" del 16-02-2008)
Argomenti: Province

Abstract: Siamo per l'abolizione degli enti intermedi, Provincia compresa". Ma chi sono questi "nuovi boiardi"? "Sono consulenti, dirigenti, manager no-profit, amministratori delle aziende locali più o meno privatizzate, che dispongono di una spesa crescente grazie al federalismo e al sistema elettorale blindato.

Circoscrizioni organismi inutili ( da "Nuova Sardegna, La" del 16-02-2008)
Argomenti: Province

Abstract: Soprattutto mi stupisco che ironizzi sulla questione circa l'abolizione delle province, che è da anni una seria proposta di razionalizzazione dell'amministrazione pubblica che incontra notevoli favori tra i costituzionalisti e che ultimamente è stata avanzata dal Sole 24 Ore e da politici di diverse provenienze.

Veltroni: "La ricchezza dell'Italia è il primo obiettivo. Prodi: "Torneremo a governare" M. Colaninn... ( da "Sole 24 Ore Online, Il" del 16-02-2008)
Argomenti: Province

Abstract: 30 L'abolizione delle Province nei Comuni metropolitani. "In attesa di una riforma istituzionale più complessiva, che assesti finalmente il Titolo V della Costituzione, cominceremo da subito abolendo le Province nei grandi Comuni metropolitani, ai quali andranno dati poteri reali in settori importanti come la mobilità.

PUNTO 1 - Casini si candida premier: Udc da solo ( da "Websim" del 16-02-2008)
Argomenti: Province

Abstract: è più il senso dell'autorità". "Il processo di deresponsabilizzazione si è così radicato che i modelli che si trasmetto sono quello che ha fatto i soldi o quella che vuol fare la velina". Fra le proposte elencate, "il numero chiuso nelle università", "abolizione delle Province", "detassazione degli straordinari", "liberalizzazioni",

Liste aperte ai Radicali ( da "Sole 24 Ore Online, Il" del 16-02-2008)
Argomenti: Province

Abstract: 30 L'abolizione delle Province nei Comuni metropolitani. "In attesa di una riforma istituzionale più complessiva, che assesti finalmente il Titolo V della Costituzione, cominceremo da subito abolendo le Province nei grandi Comuni metropolitani, ai quali andranno dati poteri reali in settori importanti come la mobilità.

I dodici punti del programma del Partito democratico ( da "Rai News 24" del 16-02-2008)
Argomenti: Province

Abstract: ancora Veltroni promette un aumento dell'efficienza del lavoro pubblico "collegando all'effettiva produttivita' la dinamica delle retribuzioni" e una "semplificazione del nostro barocco sistema amministrativo". Abolizione delle Province nei grandi comuni metropolitani; utilizzo del grande patrimonio demaniale per abbattere contestualmente di qualche punto il debito pubblico che "


Articoli

Vogliamo combattere la nuova casta locale Il capolista: se non ha un guizzo, città senza futuro (sezione: Province)

( da "Giorno, Il (Sondrio)" del 16-02-2008)

Argomenti: Province

"Vogliamo combattere la nuova casta locale" Il capolista: se non ha un guizzo, città senza futuro di IRENE TUCCI ? SONDRIO ? Avvocato Romualdi La Destra corre sola sia per le politiche che le comunali a Sondrio dove lei è candidato sindaco. "Soli contro tutti. Vogliamo interrompere l'assalto alle risorse e ai poteri locali da parte dei nuovi boiardi della finanza e del ceto politico che ha governato la città dopo la riforma federalista Bassanini del 2000. Una riforma che ha consegnato nelle mani dei sindaci poteri sempre crescenti alimentandone ambizioni, creando una rete di poteri e privilegi ed una classe dirigente locale ricca, arrogante e pericolosa. La Destra non vuole sostituire questa casta, ma smantellarla. Vogliamo svuotare o quantomeno rivoltare gli enti locali per riportarli alla loro funzione. Siamo per l'abolizione degli enti intermedi, Provincia compresa". Ma chi sono questi "nuovi boiardi"? "Sono consulenti, dirigenti, manager no-profit, amministratori delle aziende locali più o meno privatizzate, che dispongono di una spesa crescente grazie al federalismo e al sistema elettorale blindato. Ma sa che due terzi del denaro pubblico dello Stato viene movimentato da questi boiardi. La Destra intende eliminare le consulenze esterne del Comune, oltre che ad eliminare o controllare strettamente i peggiori fra tutti i nuovi boiardi e cioè manager ed amministratori delle aziende locali privatizzate e delle nuove aziende no-profit". Perchè si candida sindaco di Sondrio? "Per rivoltare il Comune e metterlo al servizio dei cittadini, riportandolo alle funzioni originarie che non sono quelle di imprenditori in combutta con i nuovi boiardi che si abbuffano di denaro pubblico". Francesco Violante, consigliere comunale uscente è il vostro capolista. "Violante condivide tutte le nostre scelte e fa tante battaglie sociali. Quella ad esempio contro l'aumento degli affitti da parte dell'Aler non è una lotta contro l'istituto case popolari di Sondrio, ma contro una legge regionale, una sporca legge, che ha riformato i canoni". In caso di vittoria la prima cosa che farebbe per la città?"In primis mettere posto le strade e fare piste ciclabili serie, vere e non quelle strisce pericolosissime che ci sono ora. Intendiamo poi abbassare le tariffe orarie dei parcometri, aumentano quelli liberi. Renderei poi obbligatorio per tutti i 40 consiglieri imparare ad andare in bicicletta e percorrere il sottopasso di Via Parolo nelle ore di punta così si rendono conto della sua pericolosità. E' necessario poi dare un aspetto gradevole alla città. Appoggiare l'attività di parrocchie e oratori le uniche istituzioni che funzionano nel capoluogo. Sondrio fa schifo, anche dal punto di vista estetico. Se non si inventa qualche motivo per riacquistare la fiducia, penso ad iniziative scolastiche per fare affluire i giovani, Sondrio non ha futuro, diventerà una città di impiegati, un lager per persone anziane". Che percentuale stimate di ottenere per le amministrative? "Ci danno dal 6 al 10%. Molti di An stanno venendo con La Destra, ben vengano". - -->.

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Circoscrizioni organismi inutili (sezione: Province)

( da "Nuova Sardegna, La" del 16-02-2008)

Argomenti: Province

LA PAROLA AI POLITICI Circoscrizioni organismi inutili Da questo spazio offerto da La Nuova ai lettori, martedì scorso il signor Bazzoni, consigliere della circoscrizione 3 di Sassari, mi attaccava con gran veemenza a causa della manifestazione dei Radicali per l'abolizione proprio di quelle assemblee di cui lui fa parte. Evidentemente i giudizi espressi circa il fatto che quei consigli sono costosi e inutili hanno colpito nel segno, visto che mi accusava di essere "un personaggio poco serio". Non ho la fortuna di conoscere personalmente il signor Bazzoni e non posso quindi dare valutazioni sulla sua persona; ho letto però i suoi argomenti e non ne condivido nemmeno uno. Soprattutto mi stupisco che ironizzi sulla questione circa l'abolizione delle province, che è da anni una seria proposta di razionalizzazione dell'amministrazione pubblica che incontra notevoli favori tra i costituzionalisti e che ultimamente è stata avanzata dal Sole 24 Ore e da politici di diverse provenienze. I Radicali sardi sono orgogliosi di essere stati l'unica forza politica locale ad essersi schierata contro la nascita delle nuove quattro province sarde all'epoca del referendum, e credo che oggi molti dei sardi che, dando retta ai propri partiti, non andarono a votare per la loro abolizione si stiano ricredendo sulla loro scelta. La democrazia partecipativa è cosa molto seria, su questo il signor Bazzoni ha ragione: per questo siamo contrari all'inflazione di parlamentini che sono la caricatura e la negazione della sovranità popolare e che sono al massimo capaci di riprodurre (in scala ridotta) i privilegi dei componenti delle assemblee elettive maggiori. Circa poi i "problemi-reali-della-gente" che il signor Bazzoni indicava in chiusura della sua lettera, non credo che le Circoscrizioni possano risolverne uno, a meno che non si riferisca al pericolo che i consiglieri restino senza gettoni. Se così fosse, confesso che non riesco ad esserne minimamente preoccupato. Fuor d'ironia, penso che la questione dell'abolizione delle circoscrizioni sia talmente seria che non la useremo in campagna elettorale; passate le elezioni troveremo il modo di sapere ciò che su questo argomento pensano i cittadini sassaresi. E scommetto che ce ne saranno di più d'accordo con me che con il signor Bazzoni. Giampiero Muroni segretario Azione Radicale Sassari.

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Veltroni: "La ricchezza dell'Italia è il primo obiettivo. Prodi: "Torneremo a governare" M. Colaninn... (sezione: Province)

( da "Sole 24 Ore Online, Il" del 16-02-2008)

Argomenti: Province

Veltroni: "La ricchezza dell'Italia è il primo obiettivo. Prodi: "Torneremo a governare" M. Colaninno capolista PD a Milano, Finocchiaro in Sicilia a cura di Chiara Beghelli commenti - | | 16 febbraio 2008 E' stata inaugurata alla Nuova Fiera di Roma l'Assemblea costituente del Partito democratico, che darà ufficialmente il via alla campagna elettorale. I 2.800 delegati eletti alle primarie sono chiamati ad approvare lo statuto e il manifesto del partito, ma soprattutto ad incoronare Walter Veltroni candidato premier del Pd. Oltre ai big del partito, sono presenti molte personalità come il presidente dei giovani imprenditori di Confindustria, Matteo Colaninno, che ha reso nota la sua candidatura a capolista del Pd in Lombardia. Di seguito la cronaca dell'evento. 13.00 Le riforme istituzionali. "Si approvi subito, in questo Parlamento, nelle prossime settimane, la riforma dei regolamenti parlamentari, in modo da escludere la costituzione di gruppi che non corrispondano alle liste presentate alle elezioni. Vedremo chi davvero vuole ridurre la frammentazione". "Una legge per essere approvata deve passare una o due volte in due rami del Parlamento, non c'è bisogno, sia una sola Camera ad avere la funzione legislativa. Il primo ministro - è la proposta di Veltroni - non può, come avviene altrove, proporre nomina e revoca dei ministri al presidente della Repubblica. Non può varare una legge finanziaria senza che questa subisca lo stillicidio degli emendamenti, che vuol dire tempo e decisioni perse. Più forza - osserva ancora - alla figura del premier non vuol dire altro che una democrazia che funziona meglio" 12.56 La riforma della Rai e il digitale. "Più autonomia della televisione dalla politica significa subito nuove regole per il governo della Rai. La nostra idea è quella di una fondazione titolare delle azioni che nomina un amministratore unico del servizio pubblico responsabile della gestione". Così il leader del Pd, Walter Veltroni, illustrando l'ultimo punto del programma del Pd. Per il candidato premier del Pd, bisogna "portare la banda larga in tutta Italia e garantire a tutti gli italiani una tv di qualità". Per Veltroni "più libertà significa superamento del duopolio, oggi reso possibile dall'aumento di canali garantito dalla tv digitale". Per andare oltre il duopolio, è la convinzione del leader del Pd, "occorre correggere gli eccessi di concentrazione delle risorse economiche, crescendo così il grado di pluralismo e di libertà del sistema". 12.51 La questione sicurezza. Più agenti in strada e nuove tecnologie per garantire la sicurezza. Per aumentare il numero di agenti sul territorio, per Veltroni "si impongono misure radicali", come ad esempio il trasferimento ai Comuni di funzioni amministrative e il varo di "un piano di mobilità interna alla pubblica amministrazione di personale civile oggi sotto utilizzato per impiegarlo nelle attività amministrative di supporto alle attività dipolizia". Per il segretario del Pd, "la sicurezza dipende anche dalla certezza della pena". E la linea è di proseguire sulla scia del Pacchetto sicurezza approvato dal governo Prodi che aveva aumentato il numero dei reati particolarmente odiosi, fra i quali la rapina, lo scippo e la violenza sessuale aggravata e prevedeva misure per garantire una maggiore certezza della pena". 12.45 Porte aperte ai Radicali. Veltroni rinnova "l'invito ad Emma Bonino e al suo partito ad essere con noi". Dal palco Veltroni sottolinea che il partito radicale "e la sua storia non intendono sciogliersi. Per questo ribadisco che la soluzione migliore è che le liste del Partito democratico si aprano ad Emma e ai dirigenti radicali. Così riusciremo a far convivere l'identità radicale e la presenza nelle istituzioni della Repubblica". 12.40 Credito d'imposta per le aziende che assumono donne. "Pensiamo - ha spiegato Veltroni - ad un credito d'imposta rimborsabile per le donne che lavorano, adeguato a sostenere le spese di cura, così da essere incentivante e graduato in rapporto al numero dei figli e al livello di reddito. Tutte le donne lavoratrici, siano esse dipendenti, autonome o atipiche, con figli e reddito familiare al di sotto di una certa soglia, dovranno poterne beneficiare. Nei primi due anni della legislatura - ha poi aggiunto Veltroni - il credito d'imposta potrà essere applicato alle donne lavoratrici del Sud, per poi poter essere esteso a tutto il territorio nazionale". "Vareremo una legge sull'uguaglianza di genere nel mercato del lavoro come in Spagna - prosegue - e stabiliremo punteggi più elevati nelle graduatorie per gli appalti alle aziende che rispettano la parità dei generi. E ai livelli più alti - ha aggiunto - vogliamo che i consigli di amministrazione delle aziende pubbliche siano formati per metà da donne". 12.35 La legge 194 e la famiglia. "La 194 è una buona legge", come tale "va difesa" ed è "un tema che va tenuto fuori dalla campagna elettorale". Cos' Walter Veltroni interviene sul tema dell'aborto, parlando di un altro punto del programma del Pd, ovvero la questione femminile. Per Veltroni un altro importante obiettivo "è di invertire l'attuale trend demografico, aiutando le famiglie con l'istituzione della dote fiscale per il figlio". La "dote" partirà da un valore di 2500 euro annuo sul primo figlio "aumentando col numero dei figli secondo parametri di equivalenza e riducendosi regolarmente in funzione del reddito familiare ma in modo da migliorare i trattamenti anche per i redditi medi e medio-alti". 12.30 L'abolizione delle Province nei Comuni metropolitani. "In attesa di una riforma istituzionale più complessiva, che assesti finalmente il Titolo V della Costituzione, cominceremo da subito abolendo le Province nei grandi Comuni metropolitani, ai quali andranno dati poteri reali in settori importanti come la mobilità. Utilizzeremo in modo produttivo il grande patrimonio demaniale - prosegue - con l'accordo di Stato e Comuni, in modo da abbattere contestualmente di qualche punto il debito pubblico, che potrà così scendere più rapidamente al di sotto della soglia del 100% del Pil". 12.25 "Ridurre le tasse". "Il quarto obiettivo è ridurre davvero le tasse ai contribuenti leali che sono tanti, lavoratori dipendenti ed autonomi e che pagano davvero troppo". Veltroni assume anche l'impegno "a partire dal 2009 a ridurre tutte le aliquote Irpef di un punto all'anno per tre anni". 12.20 I conti pubblici. "Mezzo punto di pil di spesa corrente in meno nel primo anno, un punto di pil nel secondo e un punto nel terzo". Per Walter Veltroni "spendere meno e spendere meglio è possibile, come dimostrano i dati positivi del 2007", e "nella prossima legislatura il banco diprova decisivo per il governo del Pd è quello di riqualificare e ridurre la spesa pubblica. Senza ridurre, anzi facendo gradualmente crescere in rapporto al Pil, la spesa sociale". 12.15 "E' possibile una nuova concertazione". "Ora è finalmente possibile chiamare araccolta i sindacati, Confindustria ma anche le associazioni delle piccole imprese per una nuova concertazione finalizzata allo sviluppo del paese", ha detto Walter Veltroni "Oggi abbiamo bisogno di modelli diversi, l'obiettivo è la crescita. In questo nuovo contesto tutti devono cambiare le regole di rappresentanza, la politica certo, ma anche i sindacati". 12.10 Veltroni: "Dodici punti per cambiare l'Italia". Il programma del Pd inizia dalla realizzazione delle infrastrutture necessarie per modernizzare il Paese. Il leader del Pd ribadisce il proprio sostegno a quello che definisce "l'ambientalismo del fare. Basta - dice - con l'ambientalismo 'nimby' (not in my back yard, ndr) che cavalca le proteste e impedisce di fare le infrastrutture necessarie al paese"."La priorità è quella di portare - afferma Veltroni - entro il 2013 la rete delle infrastrutture, a cominciare dal sistema dei trasporti, su un livello quantitativo e qualitativo confrontabile con l'Europa sviluppata e lo stesso vale per servizi essenziali come quelli idrici e ambientali". 11.50 Walter Veltroni: "La crescita dell'Italia è il primo obiettivo". "Il programma del Pd fa dell'aumento della ricchezza nazionale il suo obiettivo principale". Così il leader del Pd Walter Veltroni individua la priorità del programma del Partito democratico. "Senza crescita - aggiunge Veltroni - non c'è giustizia sociale".E riferendosi alla Tav, ha detto che "va completata e utilizzata in pieno". 11.30 Walter Veltroni "L'Italia non lascerà le missioni estere". Il discorso del segretario del Pd, Walter Veltroni, inizia ricordando la morte del militare Giovanni Pezzullo in Afganhistan. Nonostante quest'altra perdita, ha detto Veltroni, "l'Italia non può abbandonare le missioni in Afghanistan, Libano e nei Balcani.". 11.35 Anna Finocchiaro: "Mi candido alla presidenza della Sicilia"."La Sicilia é il primo apprododell'Europa, non la propaggine dell'Italia": Anna Finocchiaro, capogruppo del Pd al Senato, annuncia all'assemblea del partito che si candiderà alla corsa della presidenza della regione Sicilia. "Lo voglio fare nell'unità del centrosinistra e se Rita Borsellino è con me". 11.10 Romano Prodi: "Con pazienza torneremo al governo". Il premier dimissionario ha aperto i lavori dell'assemblea in veste di presidente del Pd. Accolto da una standing ovation, Prodi ha detto, citando un discorso di Alcide De Gasperi, che "dobbiamo conservare la pazienza come approccio giusto quando dopo le elezioni potremo tornare alla guida del paese. Io sono al fianco di Walter per rispondere alle domande che arrivano dalle realtà internazionali e alla crisi del sistema. Stiamo lavorando per una grande forza di centrosinistra - prosegue - che raggiungerà la maggioranza nel Paese". Il Pd, ha detto Prodi, "è la naturale evoluzione dello spirito dell'Ulivo"., aggiungendo poi che non si ricandiderà. L'ex premier ha dedicato parte del suo intervento anche alla questione dei rapporti fra Chiesa e laicità: "Chi come me - ha detto Prodi - è cresciuto con l'insegnamento del Concilio Vaticano Secondo, riteneva superato il problema della laicità", mentre oggi assistiamo al ritorno di un "confronto violento" tra laici e cattolici. Si tratta di "riconoscere uno spazio pubblico alle comunità religiose, perchè l'ispirazione religiosa può dare un forte contributo alla società". Questo principio è stato riconosciuto anche dal nuovo trattato Ue di Lisbona in un articolo, ha spiegato Prodi, "che io e Giuliano Amato abbiamo voluto fosse scritto".

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PUNTO 1 - Casini si candida premier: Udc da solo (sezione: Province)

( da "Websim" del 16-02-2008)

Argomenti: Province

NOTIZIE FLASH 16 Febbraio 08 ora 14:49 PUNTO 1 - Casini si candida premier: Udc da solo (aggiorna con dettagli altre dichiarazioni) MESTRE, 16 febbraio (Reuters) - Il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini ha detto oggi che l'Udc correrà da solo alle prossime elezioni annunciando la sua candidatura a presidente del Consiglio, ponendo così fine alla trattativa con il Pdl -- bollato come "populista e demagogo"-- di Silvio Berlusconi, al quale si è rivolto dicendo che "in Italia non tutti sono in vendita". "Faremo la campagna elettorale con il nostro simbolo e le nostre bandiere - ha detto oggi Casini a Mestre, ribadendo la decisione presa dalla direzione dell'Udc due giorni fa - Ho deciso di sciogliere positivamente le riserve, ho deciso di candidarmi alla presidenza del Consiglio dei ministri". Oggi era la giornata che il leader dell'Udc aveva indicato come la fine di quella che aveva definito una "telenovela": cioè la trattativa con il Pdl di Berlusconi, partito unico nel quale è confluita An, per una eventuale coalizione a patto di mantenere il proprio simbolo. Trattativa fallita davanti al no al mantenimento delle insegne dell'Udc. "Indirizzo a tutte le italiane e gli italiani che mi hanno conosciuto meglio nella mia esperienza di presidente della Camera un saluto sincero - ha proseguito Casini - con loro dialogherò col linguaggio della responsabilità". "Ci sono molti che non si sentono di delegare il proprio futuro a una sinistra, dico a Bertinotti, fallita nella storia e nel governo o in una nuova formazione populista e demagoga. Un'arca di Noé, che può comprare i marchi ma non gli uomini e le idee", ha continuato scagliandosi contro il Pdl. "Dopo 14 anni di collaborazione, dico a Berlusconi: in Italia non tutti sono in vendita", è stata la chiusa polemica - Parleremo al cuore della nostra meravigliosa gente". "Le bandiere si sciolgono per chi ha qualcosa da far dimenticare. Le nostre le possiamo spiegare al vento per costruire insieme a tanti un Italia migliore". Casini è poi passato ad enunciare i punti fondamentali del programma di governo proposto dal suo partito. "Questo paese ha bisogno di scelte impopolari - ha detto - Questo paese ha bisogno di politiche che spieghino come è dura la decisione da prendere. In Italia c'è una grande crisi. E' la crisi del concetto di autorità. Non c'è più il senso dell'autorità". "Il processo di deresponsabilizzazione si è così radicato che i modelli che si trasmetto sono quello che ha fatto i soldi o quella che vuol fare la velina". Fra le proposte elencate, "il numero chiuso nelle università", "abolizione delle Province", "detassazione degli straordinari", "liberalizzazioni", la difesa dell'"identità cristiana del nostro popolo". ((Via Redazione General News Milano +3902 66129 720, fax +3902 867846, italy.online@news.reuters.com)).

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Liste aperte ai Radicali (sezione: Province)

( da "Sole 24 Ore Online, Il" del 16-02-2008)

Argomenti: Province

Veltroni: "Dal 2009 taglio graduale dell'Irpef" Liste aperte ai Radicali a cura di Chiara Beghelli commenti - | | 16 febbraio 2008 E' stata inaugurata alla Nuova Fiera di Roma l'Assemblea costituente del Partito democratico, che darà ufficialmente il via alla campagna elettorale. I 2.800 delegati eletti alle primarie sono chiamati ad approvare lo statuto e il manifesto del partito, ma soprattutto ad incoronare Walter Veltroni candidato premier del Pd. Oltre ai big del partito, sono presenti molte personalità come il presidente dei giovani imprenditori di Confindustria, Matteo Colaninno, che ha reso nota la sua candidatura a capolista del Pd in Lombardia. Di seguito la cronaca dell'evento. 15.40 Fisco e studi di settore. Il "forfettone" fiscale, stabilito in Finanziaria, che prevede un tetto di 30mila euro di fatturato per il pagamento a forfait di imposte e tributi per le piccoleimprese commerciali ed artigiane va "significativamente elevato". Veltroni afferma che questa misura potrà essere realizzata "anche attraverso una differenziazione del tetto stesso per settori e comparti, da concordare con tutte le categorie interessate. Ad esempio più alto, fino a 50mila euro, per chi produce beni, un po' più basso per chi produce servizi"". Sul tema degli studi di settore, Veltroni dice che la loro revisione " si applicherà all'annod'imposta in corso e non sarà mai retroattiva. Abrogheremo la norma che prevede la possibilità di reiterare gli accertamenti. Daremo maggiore rilevanza - ha concluso - alla dimensione territoriale nella definizione degli indicatori utilizzati negli studi". 14.00 "Il Pdl si è spostato a destra". Veltroni - senza citare mai per nome Silvio Berlusconi Gianfranco Fini - ribadisce che mentre il Pd ha concluso la sua esperienza con la sinistra radicale, "Fi ha ritenuto di dover concludere la sua esperienza con le forze moderate di centro, alleandosi con An e l'estrema destra della Mussolini. Nessuno lo può negare, è obiettivamente uno spostamento a destra". 13.10 I tempi della giustizia. Dopo aver assicurato di voler portare a compimento le riforme avviate negli scorsi anni, Veltroni annuncia di voler adottare "anche provvedimenti amministrativi che possono essere presi immediatamente". Ad esempio, spiega, "prevedendo la figura del manager dell'ufficio giudiziario, un magistrato appositamente formato per l'assolvimento di questo compito. Penso alla realizzazione del processo telematico per eliminare gli infiniti ipercartacei. O ancora, alla modifica dei contratti tra avvocati e clienti, attualmente basati sulla durata del processo, verso forme basate su premi alla rapidità". 13.05 Le candidature di Matteo Colaninno e dell'operaio sopravvissuto della Tyssen. "In una grande circoscrizione del nord, mi farà piacere avere davanti a me nella lista matteo Colaninno, un giovane protagonista di una nuova stagione dell'imprenditoria che considero una risorsa per l'Italia". Veltroni ha anche annunciato che la prima candidatura del Partito democratico alle prossime elezioni è quella di Antonio Boccuzzi, operaio della Thyssen,sindacalista, "unico sopravvissuto dei 7 che quella notte si trovavano sulla linea 5". Veltroni ha ribadito che non sarà capolista in nessuna circoscrizione. 13.00 Le riforme istituzionali. "Si approvi subito, in questo Parlamento, nelle prossime settimane, la riforma dei regolamenti parlamentari, in modo da escludere la costituzione di gruppi che non corrispondano alle liste presentate alle elezioni. Vedremo chi davvero vuole ridurre la frammentazione". "Una legge per essere approvata deve passare una o due volte in due rami del Parlamento, non c'è bisogno, sia una sola Camera ad avere la funzione legislativa. Il primo ministro - è la proposta di Veltroni - non può, come avviene altrove, proporre nomina e revoca dei ministri al presidente della Repubblica. Non può varare una legge finanziaria senza che questa subisca lo stillicidio degli emendamenti, che vuol dire tempo e decisioni perse. Più forza - osserva ancora - alla figura del premier non vuol dire altro che una democrazia che funziona meglio" 12.56 La riforma della Rai e il digitale. "Più autonomia della televisione dalla politica significa subito nuove regole per il governo della Rai. La nostra idea è quella di una fondazione titolare delle azioni che nomina un amministratore unico del servizio pubblico responsabile della gestione". Così il leader del Pd, Walter Veltroni, illustrando l'ultimo punto del programma del Pd. Per il candidato premier del Pd, bisogna "portare la banda larga in tutta Italia e garantire a tutti gli italiani una tv di qualità". Per Veltroni "più libertà significa superamento del duopolio, oggi reso possibile dall'aumento di canali garantito dalla tv digitale". Per andare oltre il duopolio, è la convinzione del leader del Pd, "occorre correggere gli eccessi di concentrazione delle risorse economiche, crescendo così il grado di pluralismo e di libertà del sistema". 12.51 La questione sicurezza. Più agenti in strada e nuove tecnologie per garantire la sicurezza. Per aumentare il numero di agenti sul territorio, per Veltroni "si impongono misure radicali", come ad esempio il trasferimento ai Comuni di funzioni amministrative e il varo di "un piano di mobilità interna alla pubblica amministrazione di personale civile oggi sotto utilizzato per impiegarlo nelle attività amministrative di supporto alle attività dipolizia". Per il segretario del Pd, "la sicurezza dipende anche dalla certezza della pena". E la linea è di proseguire sulla scia del Pacchetto sicurezza approvato dal governo Prodi che aveva aumentato il numero dei reati particolarmente odiosi, fra i quali la rapina, lo scippo e la violenza sessuale aggravata e prevedeva misure per garantire una maggiore certezza della pena". 12.45 Porte aperte ai Radicali. Veltroni rinnova "l'invito ad Emma Bonino e al suo partito ad essere con noi". Dal palco Veltroni sottolinea che il partito radicale "e la sua storia non intendono sciogliersi. Per questo ribadisco che la soluzione migliore è che le liste del Partito democratico si aprano ad Emma e ai dirigenti radicali. Così riusciremo a far convivere l'identità radicale e la presenza nelle istituzioni della Repubblica". 12.40 Credito d'imposta per le aziende che assumono donne. "Pensiamo - ha spiegato Veltroni - ad un credito d'imposta rimborsabile per le donne che lavorano, adeguato a sostenere le spese di cura, così da essere incentivante e graduato in rapporto al numero dei figli e al livello di reddito. Tutte le donne lavoratrici, siano esse dipendenti, autonome o atipiche, con figli e reddito familiare al di sotto di una certa soglia, dovranno poterne beneficiare. Nei primi due anni della legislatura - ha poi aggiunto Veltroni - il credito d'imposta potrà essere applicato alle donne lavoratrici del Sud, per poi poter essere esteso a tutto il territorio nazionale". "Vareremo una legge sull'uguaglianza di genere nel mercato del lavoro come in Spagna - prosegue - e stabiliremo punteggi più elevati nelle graduatorie per gli appalti alle aziende che rispettano la parità dei generi. E ai livelli più alti - ha aggiunto - vogliamo che i consigli di amministrazione delle aziende pubbliche siano formati per metà da donne". 12.35 La legge 194 e la famiglia. "La 194 è una buona legge", come tale "va difesa" ed è "un tema che va tenuto fuori dalla campagna elettorale". Cos' Walter Veltroni interviene sul tema dell'aborto, parlando di un altro punto del programma del Pd, ovvero la questione femminile. Per Veltroni un altro importante obiettivo "è di invertire l'attuale trend demografico, aiutando le famiglie con l'istituzione della dote fiscale per il figlio". La "dote" partirà da un valore di 2500 euro annuo sul primo figlio "aumentando col numero dei figli secondo parametri di equivalenza e riducendosi regolarmente in funzione del reddito familiare ma in modo da migliorare i trattamenti anche per i redditi medi e medio-alti". 12.30 L'abolizione delle Province nei Comuni metropolitani. "In attesa di una riforma istituzionale più complessiva, che assesti finalmente il Titolo V della Costituzione, cominceremo da subito abolendo le Province nei grandi Comuni metropolitani, ai quali andranno dati poteri reali in settori importanti come la mobilità. Utilizzeremo in modo produttivo il grande patrimonio demaniale - prosegue - con l'accordo di Stato e Comuni, in modo da abbattere contestualmente di qualche punto il debito pubblico, che potrà così scendere più rapidamente al di sotto della soglia del 100% del Pil". 12.25 "Ridurre le tasse". "Il quarto obiettivo è ridurre davvero le tasse ai contribuenti leali che sono tanti, lavoratori dipendenti ed autonomi e che pagano davvero troppo". Veltroni assume anche l'impegno "a partire dal 2009 a ridurre tutte le aliquote Irpef di un punto all'anno per tre anni". 12.20 I conti pubblici. "Mezzo punto di pil di spesa corrente in meno nel primo anno, un punto di pil nel secondo e un punto nel terzo". Per Walter Veltroni "spendere meno e spendere meglio è possibile, come dimostrano i dati positivi del 2007", e "nella prossima legislatura il banco diprova decisivo per il governo del Pd è quello di riqualificare e ridurre la spesa pubblica. Senza ridurre, anzi facendo gradualmente crescere in rapporto al Pil, la spesa sociale". 12.15 "E' possibile una nuova concertazione". "Ora è finalmente possibile chiamare araccolta i sindacati, Confindustria ma anche le associazioni delle piccole imprese per una nuova concertazione finalizzata allo sviluppo del paese", ha detto Walter Veltroni "Oggi abbiamo bisogno di modelli diversi, l'obiettivo è la crescita. In questo nuovo contesto tutti devono cambiare le regole di rappresentanza, la politica certo, ma anche i sindacati". 12.10 Veltroni: "Dodici punti per cambiare l'Italia". Il programma del Pd inizia dalla realizzazione delle infrastrutture necessarie per modernizzare il Paese. Il leader del Pd ribadisce il proprio sostegno a quello che definisce "l'ambientalismo del fare. Basta - dice - con l'ambientalismo 'nimby' (not in my back yard, ndr) che cavalca le proteste e impedisce di fare le infrastrutture necessarie al paese"."La priorità è quella di portare - afferma Veltroni - entro il 2013 la rete delle infrastrutture, a cominciare dal sistema dei trasporti, su un livello quantitativo e qualitativo confrontabile con l'Europa sviluppata e lo stesso vale per servizi essenziali come quelli idrici e ambientali". 11.50 Walter Veltroni: "La crescita dell'Italia è il primo obiettivo". "Il programma del Pd fa dell'aumento della ricchezza nazionale il suo obiettivo principale". Così il leader del Pd Walter Veltroni individua la priorità del programma del Partito democratico. "Senza crescita - aggiunge Veltroni - non c'è giustizia sociale".E riferendosi alla Tav, ha detto che "va completata e utilizzata in pieno". 11.30 Walter Veltroni "L'Italia non lascerà le missioni estere". Il discorso del segretario del Pd, Walter Veltroni, inizia ricordando la morte del militare Giovanni Pezzullo in Afganhistan. Nonostante quest'altra perdita, ha detto Veltroni, "l'Italia non può abbandonare le missioni in Afghanistan, Libano e nei Balcani.". 11.35 Anna Finocchiaro: "Mi candido alla presidenza della Sicilia"."La Sicilia é il primo apprododell'Europa, non la propaggine dell'Italia": Anna Finocchiaro, capogruppo del Pd al Senato, annuncia all'assemblea del partito che si candiderà alla corsa della presidenza della regione Sicilia. "Lo voglio fare nell'unità del centrosinistra e se Rita Borsellino è con me". 11.10 Romano Prodi: "Con pazienza torneremo al governo". Il premier dimissionario ha aperto i lavori dell'assemblea in veste di presidente del Pd. Accolto da una standing ovation, Prodi ha detto, citando un discorso di Alcide De Gasperi, che "dobbiamo conservare la pazienza come approccio giusto quando dopo le elezioni potremo tornare alla guida del paese. Io sono al fianco di Walter per rispondere alle domande che arrivano dalle realtà internazionali e alla crisi del sistema. Stiamo lavorando per una grande forza di centrosinistra - prosegue - che raggiungerà la maggioranza nel Paese". Il Pd, ha detto Prodi, "è la naturale evoluzione dello spirito dell'Ulivo"., aggiungendo poi che non si ricandiderà. L'ex premier ha dedicato parte del suo intervento anche alla questione dei rapporti fra Chiesa e laicità: "Chi come me - ha detto Prodi - è cresciuto con l'insegnamento del Concilio Vaticano Secondo, riteneva superato il problema della laicità", mentre oggi assistiamo al ritorno di un "confronto violento" tra laici e cattolici. Si tratta di "riconoscere uno spazio pubblico alle comunità religiose, perchè l'ispirazione religiosa può dare un forte contributo alla società". Questo principio è stato riconosciuto anche dal nuovo trattato Ue di Lisbona in un articolo, ha spiegato Prodi, "che io e Giuliano Amato abbiamo voluto fosse scritto".

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I dodici punti del programma del Partito democratico (sezione: Province)

( da "Rai News 24" del 16-02-2008)

Argomenti: Province

Roma | 16 febbraio 2008 I dodici punti del programma del Partito democratico Veltroni Ambiente Infrastrutture e qualita' ambientale. Veltroni respinge l'ambientalismo del No "che cavalca ogni movimento di protesta del tipo Nimby cioe' 'non nel mio giardino'". E' prioritaria la realizzazione di impianti per produrre energia pulita, rigassificatori e termovalorizzatori. Non dimentica la Tav che "va completata e utilizzata appieno". E poi vuole che si "produca il 20 per cento di energia con il sole e con il vento per risparmiare miliardi di euro sulle importazioni di petrolio". Lo slogan e': dopo aver incentivato la rottamazione delle auto, ora incentiviamo la rottamazione del petrolio. Mezzogiorno Farlo crescere per far crescere l'Italia. Portare entro il 2013 la rete delle infrastrutture, a cominciare dal sistema dei trasporti, allo stesso livello dell'Europa sviluppata. Stesso discorso vale per servizi essenziali come quelli idrici e ambientali. Attenzione particolare e' rivolta alla Sicilia per la sua posizione cruciale nel Mediterraneo. Spesa pubblica Spesa pubblica da riqualificare e ridurre, far aumentare gradualmente la spesa sociale in rapporto al Pil. lo slogan e' 'spendere meglio, spendere meno'. Nel dettaglio: mezzo punto di Pil di spesa corrente primaria in meno nel primo anno, un punto nel secondo e uno nel terzo. E poi l'impegno di restituire ai contribuenti italiani, "con riduzioni di aliquota e detrazioni, ogni euro di gettito aggiuntivo derivante dalla lotta all'evasione fiscale". E poi, ancora Veltroni promette un aumento dell'efficienza del lavoro pubblico "collegando all'effettiva produttivita' la dinamica delle retribuzioni" e una "semplificazione del nostro barocco sistema amministrativo". Abolizione delle Province nei grandi comuni metropolitani; utilizzo del grande patrimonio demaniale per abbattere contestualmente di qualche punto il debito pubblico che "potra' cosi' scendere piu' rapidamente al di sotto della soglia del 100 per cento sul Pil". Tasse. "Ridurre davvero le tasse ai contribuenti locali, che sono tanti, ai lavoratori dipendenti e autonomi che pagano davvero troppo". Grazie al risanamento, per il leader del Pd e' possibile programmare una riduzione del carico fiscale. 'Pagare meno, pagare tutti' e' il suo slogan. Come? Incremento della detrazione Irpef a favore dei lavoratori dipendenti e dunque aumento di salari e stipendi; si parte dai redditi medio-bassi e poi si porta a regime per la restituzione del fiscal-drag. L'impegno e', a partire dal 2009, di ridurre gradualmente tutte le aliquote Irpef: un punto in meno all'anno, per tre anni. Subito, invece, riduzione della pressione fiscale sulla quotadi salario da contrattazione di secondo livello. Per le piccole imprese, poi, elevare il tetto di 30mila euro di fatturato per il pagamento a forfait delle diverse imposte e tributi. Donne Incentivi fiscali per lavoro femminile e difesa della 194. In particolare, Veltroni pensa ad un credito di imposta rimborsabile per le donne che lavorano: nei primi due anni della legislatura vale solo per il sud, poi sara' esteso a tutto il paese. Inoltre, i Cda delle aziende pubbliche devono essere per meta' al femminile. Nuovo congedo di paternita' interamente retribuito dalle imprese. Sulla 194: difesa netta delle legge che "e' una buona legge contro il dramma dell'aborto e che in 30 anni ha quasi dimezzato il numero degli aborti", per questo "va difesa ed e' un tema che va tenuto fuori dalla campagna elettorale". Casa Aumentare il numero di case in affitto. Il progetto e' quello di social housing realizzato da fondi immobiliari di tipo etico a controllo pubblico, con ruolo centrale della Cassa depositi e prestiti, che puo' mobilitare risorse per 50 miliardi di euro, senza intervento di spesa pubblica, per la costruzione di 700 mila case sul mercato a canoni compresi tra i 300 e i 500 euro. E poi: tassare il redddito da affito ad aliquota fissa e consentire la detraibilita' di una quota fissa dell'affitto pagato fino a 250 euro mensili. Figli Istituire una Dote fisca le di 2.500 euro per il primo figlio, cifra che poi aumenta con il numero dei figli. Piu' asili nido: assicurarli ad almeno il 20 per cento dei bambini da 0 a 3 anni. E qui Veltroni condanna in modo netto la pedofilia "il piu' orrendo dei crimini, equiparabile ad un delitto". Universita' 100 campus universitari e scolastici da realizzare entro il 2010. E poi, scuole aperte il pomeriggio e luoghi di formazione permanente. Novita' anche sulla valutazione degli studenti: nelle scuole dovranno essere sottoposti a test oggettivi perche', dice Veltroni, "e' sul talento e sul merito che la societa' italiana dovra' contare" e "a quarant'anni dal '68 - aggiunge Veltroni - fatemi dire che chi allora proponeva il '6 politico' produceva un falso egualitarismo che perpetuava le divisioni sociali e di classe esistenti". Per gli insegnanti, previsti periodi sabbatici di aggiornamento intensivo. Precari Lotta alla precarieta' con il salario minimo legale di 1000 euro per i giovani precari. Il percorso prevede un allungamento del periodo di prova e una incentivazione del contratto di apprendistato come strumento principale di formazione e ingresso dei giovani nel lavoro. In un primo periodo i trattamenti e le agevolazioni all'impresa restano quelle attuali; alla fine di questo periodo si procede alla verifica della qualificazione dell'apprendista con la possibilita' di continuare il rapporto e se necessario con ulteriori agevolazioni. Dopo, vanno previsti incentivi all'impresa che trasforma il rapporto in contratto di lavoro a tempo indeterminato. Sicurezza Diritto alla sicurezza. Previsto il varo di un piano di mobilita' interna alla Pubblica amministrazione di personale civile, oggi sottoutilizzato, per impiegarlo nelle attivita' amministrative di supporto alle attivita' di polizia. Maggiore controllo del territorio grazie alle nuove tecnologie, a cominciare dalle reti senza fili a larga banda, e la videosorveglianza da far diventare un terminale della rete. Giustizia Giustizia piu' equa e veloce. Trasparenza delle nomine di competenza della politica. L'istituzione della figura del manager dell'Ufficio giudiziario che si occupi di assicurare la celerita' dei processi. Banda larga Portare la banda larga in tutta Italia e garantire a tutti gli italiani una Tv di qualita'. Veltroni promette la realizzazione, a partire dalle grandi citta', delle reti senza fili a abanda larga per creare un ambiente disponibile alla gestione di nuovi servizi collettivi. Inoltre, superamento del duopolio, oggi possibile grazie all'aumento di canali garantito dalla tv digitale.

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