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toARTICOLI DEL 16-17 maggio
2008 #TOP
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Articoli
Province (6)
GOVERNO/ BAGNO FOLLA BERLUSCONI: RIFIUTI? MERCOLEDI'
INIZIA ( da "Virgilio Notizie"
del 16-05-2008)
Argomenti: Province
Abstract: Rispondendo a un altro simpatizzante che gli chiedeva di salvare il Paese, Berlusconi ha detto: "Non so se vi salvo, probabilmente dai comunisti sì, ora vediamo". Infine, replicando a una ragazza di Barletta che gli assicurava il suo voto anche in caso di abolizione delle province, Berlusconi ha sottolineato: "Almeno così risparmieremmo un mare di soldi...".
Galan
e Muraro, nuova lite sulle Province
( da "Tribuna
di Treviso, La" del 16-05-2008)
Argomenti: Province
Abstract: ma anche nello stesso palazzo di via Battisti, sede della Provincia di Treviso, da forzisti che pure siedono in consiglio come Alessio De Mitri. E' insomma scontro, e ieri Galan ha pigiato sull'acceleratore: ""Adesso - ha detto il governatore - l'abolizione delle Province è diventato programma di Governo.
IN
BREVE ( da "Gazzettino, Il (Udine)"
del 16-05-2008)
Argomenti: Province
Abstract:
FIRMEPropostadi
abolizionedelle ProvinceDomani, dalle
SOLDI
PUBBLICI ( da "Gazzetta di Mantova, La"
del 17-05-2008)
Argomenti: Province
Abstract: Purtroppo, nel caso di abolizione delle Province il discorso è assai diverso. Non si tratterebbe di poltrone che cambiano solo targa, magari diventando più comode, ma di poltrone che spariscono davvero. E proprio qui sta il guaio. Semplificare non sarà facile. Omar Valentini.
SI
È CONCLUSO con la relazione del professor Daniele Donati, docente all
( da "Resto
del Carlino, Il (Ascoli)" del
17-05-2008)
Argomenti: Province
Abstract: un progetto preliminare di massima della nuova piazza Sacra famiglia', nel quartiere Ragnola. Inoltre, la mozione del capogruppo del Nuovo Psi, Paolo Forlì, sull'abolizione delle Province. Il testo approvato chiede al Parlamento e al Governo di inserire 'celermente' in agenda il no all'istituzione di nuove Province.
Muraro
respinge l'inceneritore ( da "Gazzettino, Il (Treviso)"
del 17-05-2008)
Argomenti: Province
Abstract: abolizione delle Province: "Fino a che ci sono competenze delegate alle Province, difficilmente si riesce ad eliminarle - risponde Muraro -. Le Province rappresentano l'1,6\% del costo totale della politica. Toglierle vuol dire eliminare tutte quelle funzioni che si stanno predisponendo all'interno delle nostre competenze.
( da "Virgilio Notizie" del 16-05-2008)
Argomenti: Province
LAVORO "Salvo
Paese dai comunisti". Bacio da 'brunetta' Ricchi e poveri postato fa da
APCOM ARTICOLI A TEMA Altri Roma, 16 mag. (Apcom) - Il presidente del Consiglio,
Silvio Berlusconi, al termine della festa della Polizia in piazza del Popolo a
Roma, si è concesso una lunga passeggiata per il centro della Capitale prima di
far rientro a palazzo Chigi. Al suo fianco Mauro Masi, segretario generale di
Palazzo Chigi. Il premier è stato attorniato in piazza di Spagna da decine di
turisti e simpatizzanti, ha stretto mani e si è concesso a decine di
fotografie. A un ragazzo che lo sollecitava sul problema dell'emergenza
rifiuti, il Cavaliere ha replicato: "mercoledì vengo a Napoli e cominciamo
a lavorarci su". Berlusconi, durante il tragitto a piedi, è stato fermato
anche da Angela Brambati, la 'brunetta' del trio di cantanti 'Ricchi e poveri',
che si è rivolta così al premier: "Presidente voglio salutarla e darle un
bacio anche a nome dei miei colleghi". Rispondendo a
un altro simpatizzante che gli chiedeva di salvare il Paese, Berlusconi ha
detto: "Non so se vi salvo, probabilmente dai comunisti sì, ora
vediamo". Infine, replicando a una ragazza di Barletta che gli assicurava
il suo voto anche in caso di abolizione delle province,
Berlusconi ha sottolineato: "Almeno così risparmieremmo un mare di
soldi...".
( da "Tribuna di Treviso, La" del 16-05-2008)
Argomenti: Province
Il governatore:
abolirle subito. La replica: sbagliato, non sono uno spreco "Le Province
vanno eliminate": ieri il presidente della Regione Veneto Giancarlo Galan
ha rilanciato uno dei suoi cavalli di battaglia, in occasione della posa della
prima pietra del grande complesso edilizio Acqua Marcia di Silea. Tornando così
in rotta di collisione con Leonardo Muraro, presidente della Provincia di
Treviso, presente all'evento. Un vecchio contenzioso, quello sull'utilità degli
enti Provincia, ritenuti obsoleti in passato anche sdall'attuale minstro al
Welfare Maurizio Sacconi, ma anche nello stesso palazzo di
via Battisti, sede della Provincia di Treviso, da forzisti che pure siedono in
consiglio come Alessio De Mitri. E' insomma scontro, e ieri Galan ha pigiato
sull'acceleratore: ""Adesso - ha detto il governatore - l'abolizione
delle Province è diventato programma di Governo. Le Province sono un
ulteriore elemento i cui compiti possono essere benissimo distribuiti ai Comuni
per la grandissima parte o delegati all'iter superiore della Regione. E' un
dibattito che va avanti dal 1972, quando si istituirono le Regioni. Tutti
all'epoca erano assolutamente concordi che le Regioni si istituivano, ma che si
sarebbero tolte le Province. Oltretutto il risparmio sarebbe clamoroso: i più
cauti lo indicano in 10 miliardi di euro". Immediata la reazione di
Muraro: "Fino a che ci sono competenze delegate alle Province - ha detto
il numero uno di via Battisti - difficilmente si riesce ad eleminare queste
amministrazioni. Le Province rappresentano l'1,6% del costo totale della
politica. Ma non è questo il problema: eliminare le Province vuol dire lasciare
sospesi tanti problemi, tutte quelle funzioni che si stanno predisponendo
all'interno delle nostre competenze. Questa sarà una battaglia politica,
discutendo con tranquillità e raziocinio combattendo tutte le inefficienze
dello Stato". Due visioni opposte: da una parte il Popolo della Libertà,
dall'altra il Carroccio.
( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 16-05-2008)
Argomenti: Province
UNESCOGiornatamondialedella
saluteSi celebra oggi la Giornata mondiale della salute, oltre a quella del
sole e della diversità biologica. Il Club Unesco, alle
( da "Gazzetta di Mantova, La" del 17-05-2008)
Argomenti: Province
SOLDI PUBBLICI E lo spreco
sarebbe la carta delle pagelle Stop alla carta nella pubblica Amministrazione,
anche le pagelle scolastiche saranno on line. Questa è la brillante idea del
neo-ministro Brunetta che vuole risparmiare materiale cartaceo. Singolare è la
pretesa di risparmiare carta eliminando le pagelle scolastiche, quando è
risaputo che ogni giorno finiscono inevitabilmente al macero centinaia di
tonnellate di carta utilizzata per stampare giornali che nessuno legge, ma che
vengono ugualmente prodotti al solo fine di incassare i miliardi stanziati a
favore dell'editoria. Al danno viene aggiunta la beffa, ma lo spreco, secondo
il ministro, è rappresentato dalle pagelle scolastiche! Valentino Berni CASO
TRAVAGLIO Ma dal parto nasceranno le verità? Vedendo in televisione la puntata
di "Che tempo che fa" mai avrei pensato si sollevasse un polverone
del genere per cose dette da Travaglio, che stanno scritte nel suo libro
"Se li conosci li eviti" in vendita da marzo. Allora è vero che i
politici e i giornalisti non leggono ma guardano solo la tv... Travaglio e
Gomez sono perfettamente documentati: è chiara la strumentalità degli attacchi
a Santoro, Travaglio e Grillo. L'importante è che non si parli dei contenuti.
Bisogna distrarre la gente dalle vere questioni: si parla del dito e non della
luna. Chi fa informazione come Santoro o Travaglio rompe le scatole. Non solo
alla destra ma a tutta la classe politica, sempre più "casta". Il
"travaglio" per una vera informazione pubblica sarà molto lungo, le
contrazioni per alcuni dolorosissime: spero che al parto finalmente nascano le
verità e non editti bulgari. Simonetta Ignelli STADI VIETATI Il calcio nel caos
Paga chi non c'entra Ci siamo coperti di ridicolo come al solito! Si vieta ai
tifosi romanisti di recarsi a Catania a causa della tensione tra le due
tifoserie, e chi ne fa le spese? E' ovvio, i tifosi interisti che non c'entrano
nulla! I tifosi del Parma si sono recati a Milano nella partita di andata,
durante la quale non è successo nulla, motivo per cui la Prefettura non ritenne
necessario prendere alcun provvedimento. Fino a che i tifosi romanisti non
hanno minacciato il caos e allora (viva la giustizia a richiesta) si vieta
anche alla tifoseria interista di recarsi a Parma con la scusa dell'ordine
pubblico. Abbiamo ormai creato un precedente e nuove regole sportive, sia sul
campo che fuori: fino a tre "vaffa" all'arbitro, non si è espulsi, ma
dal quarto in poi. Se non ci va che altre tifoserie si rechino allo stadio,
basta minacciare il caos e si ottiene il divieto. Che vergogna! Francesco
Capanna A SAN GIORGIO Corsi di autodifesa Partecipiamo tutte Tra qualche giorno
nel Comune di San Giorgio di Mantova, dove io risiedo, ci sarà la presentazione
del corso di difesa personale per le donne. Come madre di un'adolescente credo che
sia una validissima opportunità, per non subire passivamente meschine
aggressioni da parte di persone inqualificabili. Non siamo in un'isola felice e
sono preoccupata per il futuro mio e di mia figlia. Purtroppo basta una brutta
esperienza per rovinarti la vita e credo che nessuna donna tenga a diventare
protagonista di un fatto di cronaca. Il mio invito è di partecipare: il corso è
aperto a chiunque abbia il desiderio di sentirsi più sicura e invito altre
amministrazioni a seguire il nostro esempio. Marina Zerbinati DONNE DI OGGI
Brave come manager ma in politica no Ho sempre pensato che il cervello della
donna non sia strutturato per la politica e le ultime elezioni hanno decretato
appunto la disfatta delle donne, dalla Santanchè alla Finocchiaro. Ma la peggiore
disfatta l'hanno subita le mogli dei politici, le onnipresenti signore Prodi e
Bertinotti che tanto sono costate al popolo italiano con i loro viaggi
transoceanici, sempre al fianco dei mariti e pesantemente influenti sulle loro
decisioni politiche troppo spesso errate e fallimentari. Li hanno affondati.
Persino la signora Mastella è riuscita a trascinare a fondo il coniuge. Quanto
alla Pollastrini, è finita nell'ombra da tempo. Dove invece le donne riescono
egregiamente a farsi valere e a superare gli uomini è nel campo
dell'imprenditoria. Sono ottime manager, straordinarie imprenditrici,
preparatissime capitane di industria. Soprattutto al Sud dove la maggior parte
delle aziende è nelle mani di capacissime donne. Evidentemente questo ruolo è
più adatto al loro temperamento e al tipo di intelligenza. Nel nuovo governo
abbiamo nuove presenze femminili: Dio ce la mandi buona. Iole Boggio
SEMPLIFICAZIONE Abolire le Province non sarà semplice Le Province servono
davvero o è meglio abolirle? Abolire i partiti è stato possibile, grazie al
"Porcellum". I parlamentari si sono per lo più adeguati di buon grado
a cambiar casacca per transitare dal partitino al partitone, che rappresentava
per loro la garanzia di conservare l'amata poltrona (o Francia o Spagna, purché
se magna). I partiti sono spariti, ma le poltrone di fatto sono rimaste tutte. Purtroppo, nel caso di abolizione delle Province il discorso è
assai diverso. Non si tratterebbe di poltrone che cambiano solo targa, magari
diventando più comode, ma di poltrone che spariscono davvero. E proprio qui sta
il guaio. Semplificare non sarà facile. Omar Valentini.
( da "Resto del Carlino, Il (Ascoli)" del
17-05-2008)
Argomenti: Province
SAN BENEDETTO pag.
13 SI È CONCLUSO con la relazione del professor Daniele Donati, docente all ...
SI È CONCLUSO con la relazione del professor Daniele Donati, docente
all'Università di Bologna, sull'iter per la revisione dello Statuto comunale
della città di San Benedetto, un consiglio comunale con all'ordine del giorno
interrogazioni e mozioni. Il professor Donati ha illustrato i profondi
cambiamenti normativi dall'approvazione dello Statuto vigente, con particolare
riferimento alle modifiche costituzionali del 2001 e 2003 che hanno attribuito
maggiori competenze agli Enti locali. Se ne riparlerà. Nella seduta ordinaria
del consiglio comunale è stata approvata la variante al bilancio di previsione
2008, per inserire alcune nuove entrate: i circa 2,8 milioni di euro ricevuti
dal Consorzio di bonifica dell'Aso, Tenna e Tronto per la riqualificazione
dell'Albula e i 100 mila euro supplementari finanziati dalla Regione Marche,
per gli interventi a difesa della costa. La seduta si era aperta con un 'ordine
del giorno urgente' proposto dal capogruppo Udc, Marco Lorenzetti, approvato
all'unanimità, per la concessione di un contributo economico alle popolazioni
colpite dalle calamità naturali in Cina e Myanmar. A quantificare l'aiuto
saranno i capigruppo consiliari. APPROVATA anche la 'mozione Lorenzetti' che
impegna sindaco e Giunta 'a predisporre, in tempi brevi, un
progetto preliminare di massima della nuova piazza Sacra famiglia', nel
quartiere Ragnola. Inoltre, la mozione del capogruppo del Nuovo Psi, Paolo
Forlì, sull'abolizione delle Province. Il testo approvato chiede al Parlamento
e al Governo di inserire 'celermente' in agenda il no all'istituzione di nuove
Province. In risposta ad un'interrogazione del capogruppo dell'Udc,
l'assessore ai Trasporti, Settimio Capriotti, ha citato i dati ufficiali della
Multiservizi: 63 interventi sulla segnaletica al quartiere 'Ponterotto' nel
2007. Il sindaco ha replicato al capogruppo della 'Lista Martinelli ? Pri',
Antonio Felicetti, sullo studio condotto dalla società 'Nomisma' di Bologna
sull'opportunità di istituire una 'Società di trasformazione urbana' al porto.
Lo studio, da completare, non lascia intravedere indicazioni univoche. L'ultima
risposta del primo cittadino al consigliere Felicetti, sulla riqualificazione
di piazza Matteotti. Avverrebbe tenendo conto dei fattori tecnici ed estetici,
valutati dal progettista, l'architetto Farnush Davarpanah. Pasquale
Bergamaschi.
( da "Gazzettino, Il (Treviso)" del 17-05-2008)
Argomenti: Province
"La Regione deve
tener conto che la Marca ha già troppe cave e discariche" Perchè caricare
il peso ambientale del Veneto tutto sulle spalle di Treviso? La domanda,
legittima, se l'è posta il presidente della Provincia Muraro dopo le
esternazioni del governatore Galan che giovedì a Silea aveva auspicato la
creazione dei due termovalorizzatori di Unindustria a Nerbon e a Bonisiolo. Non
temendo di sembrare egoista ("Parlo con solide basi tecniche da ex
assessore all'ambiente"), Muraro ha tacciato la Regione di non aver ancora
elaborato una pianificazione dell'esigenza di incenerire rifiuti del Veneto, e
di voler invece scaricare cave e termovalorizzatori sulla Marca. "Io non
sono contro quei due impianti in sè - ha esordito il presidente della Provincia
-: sono certo che le moderne tecnologie permettano di ridurre le emissioni. Ma
se il Veneto è una regione con 7 province, Galan
dovrebbe dividere i fardelli tra tutti e 7 i suoi figli". Anche perchè la
Marca paga già il proprio tributo in fatto di attività estrattive: "Esportiamo
ghiaia ovunque, e questo Galan lo sa bene - continua Muraro - e siamo un'area
che fino a poco tempo fa era di discariche di rifiuti speciali con pesantissimi
riflessi ambientali tra cui tumori da analizzare con costi alti. Siamo la
provincia con più industrie rispetto alle altre 6 sorelle, e paghiamo il
tributo alle relative emissioni nell'atmosfera".In questo panorama, non
entrano i termovalorizzatori: "Noi siamo già virtuosi più di altri
territori sulla raccolta dei rifiuti urbani. per quelli speciali e industriali,
Galan deve stilare un Piano Regionale identificando i luoghi dove ubicare i
termovalorizzatori e concertando con le amministrazioni locali a seconda del
peso ambientale che ognuna deve sopportare". Una proposta, Muraro ce l'ha:
"Posizioniamo l'inceneritore a Marghera, ad esempio nell'area dell'ex Sava
dove c'è una centrale dismessa che si potrebbe convertire per i rifiuti
industriali. In quel sito c'è un reticolo di strade e di linee elettriche dove
potrebbe essere immessa l'energia derivante dall'incenerimento". E
comunque, in Veneto ancora non c'è uno studio sulla necessità di bruciare
rifiuti industriali: "Galan non l'ha ancora presentato alle Province. Ma
tengo a dire soprattutto che non può scaricare tutto su Treviso il peso
ambientale del Veneto, quando già, una volta attivato il Piano Cave, ci
preleveranno 16 milioni di tonnellate annue di ghiaia per 20 anni".Galan,
a Silea, ha caldeggiato anche l'abolizione delle Province:
"Fino a che ci sono competenze delegate alle Province, difficilmente si
riesce ad eliminarle - risponde Muraro -. Le Province rappresentano l'1,6\% del
costo totale della politica. Toglierle vuol dire eliminare tutte quelle
funzioni che si stanno predisponendo all'interno delle nostre competenze.
Questa - ha concluso Muraro - sarà una battaglia politica, discutendo con
tranquillità e raziocinio combattendo tutte le inefficienze dello
Stato".S.Mas.