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toARTICOLI DEL 14-16 giugno 2008
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Articoli
Province (17)
L'annuncio del sottosegretario all'Economia, Luigi
Casero, durante l'esame del decreto fiscale
( da "Gazzetta
del Sud" del 14-06-2008)
Argomenti: Province
Abstract: durante l'esame delle decreto fiscale che contiene tra l'altro l'abolizione dell'Ici sulla prima casa. Parlando alle commissioni Bilancio e Finanze riunite, Casero ha così accennato alla misura fiscale, replicando a quei parlamentari secondo cui l'abolizione dell'Ici discriminerebbe le famiglie che vivono in affitto.
Brunetta
alla sinistra: mi vogliono denigrare
( da "Messaggero
Veneto, Il" del 14-06-2008)
Argomenti: Province
Abstract: Tra le norme prossime venture annunciate, concorsi pubblici su base regionale, il licenziamento dei medici che firmano certificati falsi, oltre che dei lavoratori assenteisti, l'abolizione delle Comunità montane e la non concessione di ulteriori Province. (ste.pol.).
Provincia:
il comitato scrive a Berlusconi, Tremonti e Brunetta
( da "Corriere
Adriatico" del 14-06-2008)
Argomenti: Province
Abstract: a partire in primo luogo dal costo della politica e dell'apparato burocratico, con particolare riferimento agli enti locali, proclamando la razionalizzazione dell'ente Provincia, l'abolizione delle Comunità Montane e di altri enti. Alcuni dei maggiori esponenti politici ed in particolare il Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministri della Nazione,
Cani
impallinati durante la caccia alla volpe
( da "Gazzettino,
Il (Treviso)" del 14-06-2008)
Argomenti: Province
Abstract: Provincia Cani impallinati durante la caccia alla volpe GaiarineTre cani feriti e un esposto alla Procura della Repubblica di Treviso. È il bilancio dell'appostamento alla volpe di tre settimane fa nella campagna al confine con Fontanelle. A denunciare l'episodio la Lega Abolizione Caccia di Treviso, che chiama in causa anche la Provincia rea, a suo dire, di aver autorizzato la battuta.
Aboliamo
i recuperi Critici i giovani Svp ( da "Alto Adige"
del 15-06-2008)
Argomenti: Province
Abstract: la Junge Generation della Svp è andata oltre e ha deciso di scendere in campo: chiede addirittura l'abolizione, o per lo meno la rivisitazione dell'attuale meccanismo di recupero degli ex debiti formativi tramite corsi e verifiche. In una nota diffusa ieri, la JG chiede alla giunta provinciale di far valere le proprie competenze in materia scolastica.
Resto
nel pdl, ma fonderò un'associazione trasversale
( da "Messaggero
Veneto, Il" del 15-06-2008)
Argomenti: Province
Abstract: di abolizione degli enti intermedi che rappresentano uno dei costi della politica... "C'è un'idea trasversale per la quale le Province sono enti inutili. Non è così, a partire dai costi per cittadino che ammontano, al massimo, a 2/3 euro. Chi sostiene che con l'abolizione delle Province si risparmierebbero 11 miliardi di euro dimentica che si taglierebbero i finanziamenti per l'
Nuove
Province, Monza e Bat unite contro il governo
( da "Corriere
del Mezzogiorno" del 16-06-2008)
Argomenti: Province
Abstract: vogliono tagliare i fondi per la nostra provincia, è un atto ingiusto, un colpo di spugna che non tiene conto di una legge approvata nel 2004". Nel corso del convegno Mennea ha posto l'attenzione su una strada che potrebbe essere alternativa alla abolizione delle province. "Sarebbe più utile eliminare le province collegate alle città metropolitane - aggiunge il segretario del Pd -
MANOVRA.
Mercoledì l'esecutivo varerà la Finanziaria triennale. Bonaiuti: <Non
metteremo le mani nelle tasche degli italiani. Elimineremo spese inutili e
sprechi> ( da "Arena.it, L'"
del 16-06-2008)
Argomenti: Province
Abstract: abolizione delle Comunità montane RENATO BRUNETTA MINISTRO DELL'INNOVAZIONE ROMA La manovra 2009-2011 sarà varata dal Consiglio dei ministri mercoledì. L'entità è di 34,8 miliardi di euro, 13,1 dei quali da reperire nel 2009. "Questa settimana presenteremo la Finanziaria che per la prima volta sarà valida tre anni e con un obiettivo preciso:
Il
governo pensa ai tagli Enti e sindaci protestano
( da "Giornale
di Vicenza.it, Il" del 16-06-2008)
Argomenti: Province
Abstract: abolizione delle Comunità montane RENATO BRUNETTA MINISTRO DELL'INNOVAZIONE ROMA La manovra 2009-2011 sarà varata dal Consiglio dei ministri mercoledì. L'entità è di 34,8 miliardi di euro, 13,1 dei quali da reperire nel 2009. "Questa settimana presenteremo la Finanziaria che per la prima volta sarà valida tre anni e con un obiettivo preciso:
Neumann
a La Malfa "No a nuove Province"
( da "Corriere
Adriatico" del 16-06-2008)
Argomenti: Province
Abstract: onorevole La Malfa per esporre le proprie argomentazioni in merito alla necessità di abolire le Province per ridurre concretamente i costi della politica. Questo è il percorso che è stato tracciato: se l abolizione sarà un percorso lungo, bisogna modificare la Costituzione, il primo passo importante è quello di bloccare la nascita di nuovi enti.
Ansa:
verso l'abolizione di di alcune Province e delle Comunità montane
( da "Rai
News 24" del 16-06-2008)
Argomenti: Province
Abstract: abolizione di di alcune Province e delle Comunità montane Silvio Berlusconi Le province delle aree metropolitane, cioè quelle di Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Bari e Napoli potrebbero scomparire. La notizia è pubblicata dall'agenzia di stampa Ansa, ma al momento non ci sono conferme ufficiali.
Di
cumulo per le pensioni ( da "Sole 24 Ore Online, Il"
del 16-06-2008)
Argomenti: Province
Abstract: Previste anche una stretta su Regioni ed enti locali e l'abolizione delle province delle aree metropolitane. Lo sconto sui carburanti legato al recupero dell'extragettito Iva per l'aumento dei prezzi del greggio dovrebbe diventare automatico e non più discrezionale da parte del Governo come previsto dall'ultima Finanziaria.
++
MANOVRA:IPOTESI,ABOLIZIONE PROVINCE AREE METROPOLITANE ++
( da "Wall
Street Italia" del 16-06-2008)
Argomenti: Province
Abstract: secondo quanto l'ANSA è in grado di anticipare - una delle misure allo studio per la messa a punto della prossima manovra. L'abolizione arriverebbe alla prima data di cessazione dei consigli successiva all'entrata in vigore della manovra. Lo Stato e le regioni provvederebbero poi a trasferire le competenze soppresse ai comuni.(ANSA).
Bologna,
nel 2007 6mila richieste di aiuto per pagare l'affitto
( da "Redattore
sociale" del 16-06-2008)
Argomenti: Province
Abstract: Ici il vero problema delle famiglie italiane, ma l'affitto. Continua la battaglia dei Comuni del bolognese contro l'abolizione della tassa sulla prima casa da parte del Governo Berlusconi. E se l'assessore al Bilancio del Comune di Bologna, Paola Bottoni, dice che "non avremo nostalgia per l'Ici", non puo pero fare a meno di criticare la scelta dell'
PROVINCE:
RENZI, FAVOREVOLE ABOLIZIONE MA SIA PROGETTO SERIO
( da "Agi"
del 16-06-2008)
Argomenti: Province
Abstract: Firenze PROVINCE: RENZI, FAVOREVOLE ABOLIZIONE MA SIA PROGETTO SERIO (AGI) - Firenze, 16 giu. - Il Presidente della Provincia di Firenze, Matteo Renzi, esponente del Pd, al primo mandato, si esprime in merito all'ipotesi di abolizione delle Province metropolitane.
MANOVRA:
IN ARRIVO MISURE PER CONTENERE IL CARO CARBURANTI
( da "Asca"
del 16-06-2008)
Argomenti: Province
Abstract: Prevista anche l'abolizione delle province delle aree metropolitane (Roma, Milano, Napoli, ecc.). Il Ministero dello Sviluppo Economico infine rilancera il progetto di ''un impresa in un giorno, per snellire l'iter burocratico, nonche incentivi in materia di energie rinnovabili e maggiori poteri a Mister Prezzi.
MANOVRA:
DALLO SCONTO SULLA BENZINA ALL'ABOLIZIONE DELLE PROVINCE <METROPOLITANE>
( da "Wall
Street Italia" del 16-06-2008)
Argomenti: Province
Abstract: Manovra: dallo sconto sulla benzina all'abolizione delle province "metropolitane" -->Manovra: dallo sconto sulla benzina all'abolizione delle province "metropolitane" Sconto automatico sui carburanti legato al recupero dell'extragettito Iva, ritorno del tetto di 12.500 euro per i trasferimenti in.
( da "Gazzetta del Sud" del 14-06-2008)
Argomenti: Province
Finanziaria, si
valuta una cedolare secca sugli affitti Roma Il Governo sta valutando la
possibilità di introdurre una cedolare secca sugli affitti (una tassa unica più
bassa che, non gravando sul reddito, favorirebbe sia l'affittuario che il
proprietario e, quindi, l'emersione dal "nero"). Lo ha detto il
sottosegretario all'Economia, Luigi Casero, durante l'esame
delle decreto fiscale che contiene tra l'altro l'abolizione dell'Ici sulla
prima casa. Parlando alle commissioni Bilancio e Finanze riunite, Casero ha
così accennato alla misura fiscale, replicando a quei parlamentari secondo cui
l'abolizione dell'Ici discriminerebbe le famiglie che vivono in affitto.
"Se quanto affermato dal sottosegretario Casero in materia di introduzione
di una cedolare secca per gli affitti si tradurrà in una proposta concreta del
governo, l'Udc non si sottrarrà ad un positivo confronto". Lo afferma il
deputato centrista Gian Luca Galletti. "La cedolare secca per gli affitti
era lo strumento che avevamo inserito nel nostro programma per intervenire in
maniera selettiva spiega Galletti verso quelle famiglie il cui reddito non
consente di contrarre un mutuo per acquistare la prima casa. Non vi è dubbio
che proprio queste famiglie sono quelle escluse dal provvedimento del Governo
che dispone dell'abolizione dell'Ici". "L'Udc con il suo modo di fare
opposizione conclude continuerà a valutare gli atti del governo solo sulla base
dei contenuti e quando come in questo caso li condivide incalzerà il governo a
passare dalle parole ai fatti". "Se le informazioni sulla finanziaria
che abbiamo saranno confermate, qui il gioco si farà duro". È la
previsione del ministro ombra dell'economia Pierluigi Bersani sulla manovra che
il governo varerà. "Pare di capire ha detto Bersani che i soldi li vadano
a prendere da sanità, servizi locali e istruzione. Questo è il contrario di
quello che bisogna fare e quindi se usciranno queste cose l'aria si scalderà un
po'". "Responsabilità da parte di tutte le istituzioni". È
quanto chiede il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Adolfo Urso, dopo le
reazioni negative di Regioni ed enti locali alle prime indicazioni sulla
finanziaria, in base alle quali emerge che Regioni, Comuni e Province subiranno
tagli complessivi per 3,4 miliardi di euro. "Io ha detto credo che tutte
le istituzioni devono assumersi le loro responsabilità. In questo momento si
sta discutendo di come dispiegare un provvedimento sullo sviluppo che si articolerà
nell'arco di tre anni e che serve a dare certezze, riforme adeguate per
affrontare l'emergenza che abbiamo davanti, anche l'emergenza sociale".
"Per questo ha concluso credo ci vorrà responsabilità da parte di tutte le
istituzioni".
( da "Messaggero Veneto, Il" del 14-06-2008)
Argomenti: Province
Il ministro, ieri a
Pordenone, ha annunciato concorsi su base regionale, l'abolizione delle
Comunità montane e la pubblicazione dei distacchi sindacali Brunetta alla
sinistra: mi vogliono denigrare Contestazione fuori dalla sala. "A
Bruxelles non sono stato assenteista, il loro volantino è m..."
Mini-contestazione della Sinistra radicale, ieri sera, all'ingresso
dell'auditorium della Regione, dove si è tenuto l'incontro promosso da Forza
Italia col ministro Renato Brunetta (di cui riferiamo più ampiamente nel
fascicolo nazionale). Gli esponenti di Rifondazione comunista, Comunisti
italiani e Sinistra democratica hanno distribuito, anche all'esponente
politico, un volantino nel quale si rilanciava la notizia, apparsa nei giorni
scorsi, dell'assenza di Brunetta a oltre la metà delle sedute
dell'Europarlamento. Un'informazione, smentita successivamente dal ministro (le
presenze sono state del 70 per cento) "volta - ha denunciato in sala - a
denigrare la mia persona. Questo volantino è merda". Brunetta, introdotto
dagli interventi del coordinatore provinciale di Forza Italia, Angioletto
Tubaro, e del deputato Isidoro Gottardo, ha rilanciato la sua campagna contro
le inefficienze dell'apparato pubblico ottenendo più volte gli applausi di una
sala gremita di persone. "Nella mia vita ho lavorato come un cane, mio
padre era un venditore ambulante - ha sostenuto - e il mio riferimento, quindi,
non sono i tre milioni e mezzo di dipendenti pubblici, molti dei quali brave
persone, ma i sessanta milioni di italiani che si attendono beni e servizi
pubblici, dalla scuola alla giustizia, di qualità". Brunetta ha confermato
"che non perderò il 90 per cento del mio tempo a discutere con i
sindacati. Anzi un provvedimento delle prossime settimane sarà quello di
rendere pubblici i permessi e i distacchi sindacali". Tra
le norme prossime venture annunciate, concorsi pubblici su base regionale, il
licenziamento dei medici che firmano certificati falsi, oltre che dei
lavoratori assenteisti, l'abolizione delle Comunità montane e la non
concessione di ulteriori Province. (ste.pol.).
( da "Corriere Adriatico" del 14-06-2008)
Argomenti: Province
Appello per non dividere
il territorio anche e soprattutto in ragione dei costi enormi che la scelta
andrebbe a comportare Provincia: il comitato scrive a Berlusconi, Tremonti e
Brunetta ASCOLI - E adesso il comitato spontaneo contro l'istituzione della
nuova Provincia di Fermo, scrive a Berlusconi, Tremonti e Brunetta, per dire un
no, motivato con diverse ragioni, alla creazione del nuovo ente. Più che una
richiesta, quello del comitato spontaneo è un appello al presidente del
consiglio e ai ministri, per tornare indietro nella decisione di istituire la
Provincia fermana. "Abbiamo ascoltato e seguito con trepidazione tutti gli
annunci e tutti i programmi elettorali scrive il comitato spontaneo - e, con
molto favore, abbiamo rilevato che in tanti si sono espressi per la riduzione
della spesa pubblica, a partire in primo luogo dal costo
della politica e dell'apparato burocratico, con particolare riferimento agli
enti locali, proclamando la razionalizzazione dell'ente Provincia, l'abolizione
delle Comunità Montane e di altri enti. Alcuni dei maggiori esponenti politici
ed in particolare il Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministri della
Nazione, sia nei dibattiti televisivi che nel programma elettorale,
avete apertamente e ripetutamente sostenuto la necessità di procedere
all'abolizione delle province ritenendolo mezzo
necessario ad ottenere un risparmio di circa 10 - 13 miliardi di spese, sia
politiche che di apparati, escluse le spese di personale il quale dovrebbe
essere reimpiegato in altri enti. Riteniamo che con un provvedimento d'urgenza
si potrebbe sancire l'immediato blocco della nascita di nuovi enti, in alcuni
casi veramente inutili, come per la istituenda Provincia di Fermo, la quale
sarebbe funzionale solo al soddisfacimento degli interessi di pochi ed alla tutela
di campanilismi e della classe politica locale con conseguenti aumenti di spesa
e danni per lo Stato e per il territorio Piceno, interessato alla divisione. Ci
rendiamo conto che l'operazione di recupero di svariati miliardi relativa alla
eventuale soppressione dell'ente Provincia comporta tempi lunghi, derivanti
dalle necessarie modifiche costituzionali, ma ciò nonostante, se ci è
consentito, vorremmo suggerire e sollecitare l'adozione di un atto che
comporterà un immediato risparmio di spesa, consistente proprio nella predetta
soppressione e/o sospensione della costituzione delle nuove realtà Provinciali
adottate con legge dello Stato nell' anno 2004 e riguardante la Provincia di
Fermo In totale le spese di impianto, a regime, dovrebbero ammontare a più di
65 milioni di Euro. A questi costi andrebbero ad aggiungersi i costi derivanti
dall'aumento degli organismi politici e di supporto immediato. Per tutte queste
ragioni continua l'appello - speriamo che conveniate nel valutare come nella
fase attuale non possa esistere nulla di più inutile ed antieconomico che far
nascere oggi un Ente" NINO ORREA,.
( da "Gazzettino, Il (Treviso)" del 14-06-2008)
Argomenti: Province
Le Lega abolizione
ha presentato un esposto alla Procura denunciando gli esiti di una battuta
avvenuta a Gaiarine: feriti tre segugi di un imprenditore locale, accuse alla Provincia Cani impallinati durante la caccia alla volpe
GaiarineTre cani feriti e un esposto alla Procura della Repubblica di Treviso.
È il bilancio dell'appostamento alla volpe di tre settimane fa nella campagna
al confine con Fontanelle. A denunciare l'episodio la Lega Abolizione Caccia di Treviso, che chiama in causa anche la Provincia rea, a
suo dire, di aver autorizzato la battuta. Protagonisti dell'evento, loro
malgrado, tre cani: Giulietta, una meticcia di 40 chili, il bassotto Milingo e
Romeo, meticcio di 20 chili. Quando il loro padrone, G.P.P. noto imprenditore
locale, attorno alle
( da "Alto Adige" del 15-06-2008)
Argomenti: Province
La Junge Generation:
la Provincia cambi le regole "Aboliamo i recuperi" Critici i giovani
Svp BOLZANO. Se a molti studenti di lingua italiana gli esami (e forse ancor
più i corsi) di recupero hanno rovinato la fine della scuola, e con questa pure
l'estate, la Junge Generation della Svp è andata oltre e ha
deciso di scendere in campo: chiede addirittura l'abolizione, o per lo meno la
rivisitazione dell'attuale meccanismo di recupero degli ex debiti formativi
tramite corsi e verifiche. In una nota diffusa ieri, la JG chiede alla giunta
provinciale di far valere le proprie competenze in materia scolastica.
"Perché gli esami di recupero, così come definiti dalle norme dello Stato,
hanno poco senso e creano notevoli disagi, in prima istanza agli scolari, ma
poi anche ai docenti". Una punizione esagerata e poco sensata, così appare
alla JG il frequentare corsi di recupero per una due o tre materie durante le
vacanze estive, così come la verifica a settembre, a pochi giorni dall'inizio
dell'anno scolastico successivo. Minimo, ci vorrebbe una nuova
regolamentazione. Questo chiedono i giovani Svp, senza però spiegare con
precisione in che termini. La posizione espressa dalla JG si ricollega alla
protesta studentesca di aprile per l'abolizione dei voti sotto al quattro.
( da "Messaggero Veneto, Il" del 15-06-2008)
Argomenti: Province
Dialogo aperto con
tutti a partire dal sindaco Bolzonello Alle ultime elezioni An ha fatto
desistenza a favore della Lega Prematuro il gruppo unico con Forza Italia in
consiglio provinciale Le associazioni tra i Comuni hanno fallito: competenze
agli enti intermedi Non è vero che siamo un'istituzione costosa: abbiamo metà
impiegati rispetto al capoluogo Con Elio De Anna i rapporti sono buoni
"Resto nel Pdl, ma fonderò un'associazione trasversale" " "
Ma lei si trova pienamente a suo agio all'interno del Pdl dopo anni di
rivendicazione dell'identità di destra? "Ho 38 anni, 22 dei quali di militanza
politica prima nel Msi e poi in Alleanza nazionale. Oggi mi sento in una
condizione di apolide e il boom elettoale della Lega è legato alla capacità
attrattiva nei confronti proprio dell'elettorato di destra. Nel Nordest, in
realtà, si è verificata una sorta di desistenza di An nei confronti del
Carroccio. Per questo motivo, pur rimanendo in An e nel Pdl, ho deciso di
declinare i principi della destra nel territorio". In che modo?
"Mercoledì ci troveremo per costituire un'associazione che rappresenti un
contenitore per tutti coloro che condividono alcuni valori della nostra
esperienza". E' un addio al Pdl? "Il Popolo della libertà è uno
strumento valido a livello nazionale e non è in contraddizione con
l'associazione che ho in mente, così come sta avvenendo in Forza Italia con la
costituzione di alcune fondazioni. La mia idea è quella di mettere insieme
persone che si riconoscono nei valori di centro-destra con un'ottica
federalista. A luglio o al massimo a settembre penso a una convention
costitutiva aprendo il dialogo in maniera ampia". Rivolto anche a chi?
"Penso a Bolzonello: con lui sarei disponibile a ragionare insieme".
A quando il gruppo unico del Pdl in Provincia? "Attualmente mi sembra
prematuro. Proporrò piuttosto a Nicola Zille, responsabile di Forza Italia,
l'attivazione di un intergruppo che cementi la collaborazione". Lei faceva
riferimento prima alla difesa della Provincia come ente: eppure anche
Berlusconi in campagna elettorale ha parlato di abolizione
degli enti intermedi che rappresentano uno dei costi della politica...
"C'è un'idea trasversale per la quale le Province sono enti inutili. Non è
così, a partire dai costi per cittadino che ammontano, al massimo, a 2/3 euro.
Chi sostiene che con l'abolizione delle Province si risparmierebbero 11
miliardi di euro dimentica che si taglierebbero i finanziamenti per l'edilizia
scolastica, la cultura, la viabilità. Dal punto di vista dei dipendenti, noi ne
contiamo 272, contro gli oltre 500 del Comune di Pordenone. Semmai è necessario
rilanciarne le funzioni, fermo restando che ho dato mandato al direttore
generale di proseguire un piano serrato di contenimento della spesa interna. Da
parte nostra, come presidenti delle Province in regione, abbiamo rinunciato
all'indennità di mille euro in seno all'Unione che ci rappresenta". Chiede
un cambio di rotta alla nuova giunta regionale? "L'esperienza delle Aster
(associazioni tra Comuni) e degli Ato (ambiti per la gestione dell'acqua)
dimostra l'incapacità delle realtà municipali di gestire la pianificazione
ampia del territorio. Per questo propongo l'eliminazione delle Aster e
l'assegnazione in capo alla Provincia di queste funzioni. Lo stesso discorso
vale per alcuni settori, come cultura, sport, turismo e formazione
professionale. La Regione indichi gli obiettivi generali, ma la gestione sia
affidata alle Province, ovviamente nella logica di legare maggiori competenze
ad adeguate risorse a differenza di quello che ha fatto Illy". La
ascolteranno a Trieste? "Il presidente Renzo Tondo mi sembra sulla mia
stessa linea, con Luca ci confrontiamo nella cucina di mia mamma e De Anna ha
una forte sensibilità da questo punto di vista". A proposito di De Anna,
come sono i rapporti dopo il caso Carnera? "Buoni, lo chiamo spesso per
suggerimenti e consigli, rappresenta comunque un punto di riferimento vista la
sua esperienza".
( da "Corriere del Mezzogiorno" del 16-06-2008)
Argomenti: Province
Corriere del
Mezzogiorno - BARI - sezione: BAT - data: 2008-06-15 num: - pag: 10 categoria:
REDAZIONALE Trani Mennea (Pd): "Un ingiusto colpo di spugna" Nuove
Province, Monza e Bat unite contro il governo No all'ipotesi di bloccarne
l'istituzione Contro l'abbozzo di legge è insorto il Pd che ieri ha organizzato
un incontro coinvolgendo anche Monza e Brianza TRANI - No all'idea di
cancellare le nuove province. Lo affermano in coro
Monza e la Bat, alleate contro l'ipotesi allo studio della Finanziaria 2009, messa
a punto dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti che prevede il blocco delle province in via di istituzione per alleggerire la spesa
pubblica. Un'ipotesi che, secondo i più, metterebbe a rischio la costituzione
definitiva della Sesta provincia "e il suo effettivo sviluppo". Il
taglio di fondi previsto dal Ministero è di trenta milioni di euro, sottratti
di fatto alla creazione delle sedi provinciali di Andria, Barletta e Trani.
Contro l'abbozzo di legge è insorto il Pd provinciale della Bat che ieri ha
organizzato un incontro a Trani per discutere del futuro della Bat,
coinvolgendo anche i rappresentanti istituzionali di Monza e Brianza. "La
proposta di Tremonti ci ha messo in allarme - attacca Ruggiero Mennea,
segretario provinciale del Pd - vogliono tagliare i fondi
per la nostra provincia, è un atto ingiusto, un colpo di spugna che non tiene
conto di una legge approvata nel 2004". Nel corso del convegno Mennea ha
posto l'attenzione su una strada che potrebbe essere alternativa alla abolizione
delle province. "Sarebbe più utile eliminare le province collegate
alle città metropolitane - aggiunge il segretario del Pd - è il caso ad
esempio di Bari che in quanto area metropolitana andrebbe a coincidere con
quarantuno comuni ". Al convegno sono intervenuti tra gli altri, Gigi
Ponti, assessore al decentramento della provincia di Milano, Alessia Mosca,
parlamentare del Pd della Regione Lombardia, Francesco Boccia e Margherita
Mastromauro, parlamentari pugliesi, insieme a tutti i sindaci del nord barese.
Sulla necessità di portare avanti il progetto della sesta provincia, in quanto
importante per l'economia pugliese, si è espresso l'onorevole Francesco Boccia.
"La nuova provincia deve essere considerata come la più grande opportunità
per il territorio ofantino ha detto Boccia - un territorio per anni considerato
periferico da Foggia e Bari, ma che ha sempre avuto al suo interno formidabili
opportunità di sviluppo economico, culturale e turistico mai valorizzate fino
in fondo. Opportunità - ha continuato l'onorevole - che non sono mai state
oggetto di attenzione della politica pugliese indipendentemente dai colori
politici". Il confronto tra Bat e Monza è stato il filo conduttore della
riunione che ha messo in luce differenze e affinità fra i due territori, arrivando
alla conclusione del fronte comune contro la decisione del governo centrale.
Due territori distanti, con identità diverse, ma legati dalla stessa storia.
Entrambe le province si sono formate grazie alle leggi
146 e 148 del giugno 2004 dopo un lungo percorso di rivendicazione di autonomia
amministrativa. Ad un anno dalle elezioni che ne sanciscono la nascita
istituzionale, il confronto a Trani nella chiesa di San Luigi con gli assessori
milanesi ha posto l'accento sull'utilità dell'ente provincia rispetto agli
scenari socio-economici che in questi anni si sono definiti. Mennea ha poi
annunciato un consiglio comunale monotematico a Barletta in programma per la
prossima settimana e la richiesta di un incontro con il presidente del
Consiglio. Non manca però chi si pone sul fronte opposto, d'accordo con
l'eventualità di sciogliere la sesta provincia. è il caso di Riccardo Papa,
presidente del comitato No alla provincia che ha scritto al ministro Tremonti,
a sostegno della tesi di cancellare gli enti intermedi. "Per la nostra
comunità - ha detto Papa - le priorità sono ben altre. La decisione del
ministro è più che saggia ". Valentina Marzo La festa Festa qualche anno
fa per l'istituzione della Sesta Provncia. Ora il governo Berlusconi pensa a
bloccarne l'istituzione. Su questa ipotesi si sono scatenate le polemiche tra
favorevoli e contrari. Fra i favorevoli all'abolizione Marmo (An). Fra i
conrari, Mennea (Pd).
( da "Arena.it, L'" del 16-06-2008)
Argomenti: Province
MANOVRA. Mercoledì
l'esecutivo varerà la Finanziaria triennale. Bonaiuti: "Non metteremo le
mani nelle tasche degli italiani. Elimineremo spese inutili e sprechi" Il
governo pensa ai tagli Enti e sindaci protestano L'Anci: "Ci hanno fornito
dati insufficienti e negativi" Comunità montane contro il ministro
Brunetta "Stiamo riflettendo sull'abolizione delle
Comunità montane RENATO BRUNETTA MINISTRO DELL'INNOVAZIONE ROMA La
manovra 2009-2011 sarà varata dal Consiglio dei ministri mercoledì. L'entità è
di 34,8 miliardi di euro, 13,1 dei quali da reperire nel 2009. "Questa
settimana presenteremo la Finanziaria che per la prima volta sarà valida tre
anni e con un obiettivo preciso: non mettere le mani nelle tasche degli
italiani ma tagliare e contenere le spese inutili e gli sprechi", ha
annunciato ieri in un interveto al Tg1 Paolo Bonaiuti, sottosegretario alla
presidenza del Consiglio Dopo la Conferenza Unificata di giovedì, il confronto
di Regioni, Province e Comuni con il governo sul Dpef continuerà domani (ma, da
quanto si apprende, potrebbe slittare a mercoledì mattina), preceduto da una
Conferenza straordinaria delle Regioni e delle Province autonome convocata dal
presidente Vasco Errani. Oggi pomeriggio si svolgerà invece un incontro tecnico
di approfondimento, per la condivisione della base di partenza dei dati della
manovra. REGIONI IN TENSIONE. La settimana che si sta per aprire è decisiva per
le Regioni e gli Enti locali, chiamati a dare un "contributo" per la
Finanziaria 2009, che sarà di 3,4 miliardi di euro, più un altro miliardo per
tre anni di tagli in sanità. "Le proposte avanzateci dal Governo", ha
dichiarato nei giorni scorsi Vasco Errani, presidente della Conferenza delle
Regioni, "non vanno nella direzione delle nostre richieste". I COMUNI
PROTESTANO. Preoccupazion per i tagli sono stati espressi dal presidente
dell'Anci, Leonardo Domenici, "Ci sono stati forniti dati, insufficienti e
negativi", ha spiegato, "senza far riferimento ai conti. È
impossibile sostenere una manovra di questo tipo senza contemplare il blocco delle
entrate e delle leve fiscali. È necessario un serio confronto con il governo,
serve capire i criteri alla base dei tagli". COMUNITÀ MONTANE. Malumori
anche dalle Comunità montane. Circa 150 da eliminare, quasi 70 milioni di euro
in meno in bilancio in due anni, oltre 5 mila persone che vi lavorano,
assorbendo il 33,4 per cento delle spese correnti: questi i numeri dell'Uncem,
Unione delle Comunità montane, allarmata dopo le dichiarazioni di alcuni
esponenti del governo secondo i quali si sta pensando di eliminarle. Enrico
Borghi, presidente dell'Uncem, è furioso e attacca Renato Brunetta ministro
della Pubblica amministrazione, che sabato aveva ribadito l'intenzione del
governo di riflettere sull'abolizione delle Comunità montane "che non
servono a nulla". "Perché il liberista Brunetta non è coerente con se
stesso e per risparmiare blocca l'ennesimo regalo dello Stato alla fallimentare
Alitalia che butterà nel pozzo nero altri 300 milioni di euro dei cittadini,
due volte il costo di tutte le Comunità montane, anzichè rivolgersi al mercato,
come si dovrebbe fare e come tante volte Brunetta ci ha spiegato?", si
sfoga Borghi.La Finanziaria 2008, dopo il dibattito sui costi della politica,
aveva previsto il riordino delle Comunità montane da parte delle Regioni, che
hanno tempo fino al 30 giugno per provvedere. Alla fine, delle 330 esistenti
oggi, ne saranno eliminate circa 150. Sempre che non prevalga l'ipotesi di
eliminazione. .
( da "Giornale di Vicenza.it, Il" del
16-06-2008)
Argomenti: Province
MANOVRA. Mercoledì
l'esecutivo varerà la Finanziaria triennale. Bonaiuti: "Non metteremo le mani
nelle tasche degli italiani. Elimineremo spese inutili e sprechi" Il
governo pensa ai tagli Enti e sindaci protestano L'Anci: "Ci hanno fornito
dati insufficienti e negativi" Comunità montane contro il ministro
Brunetta "Stiamo riflettendo sull'abolizione delle
Comunità montane RENATO BRUNETTA MINISTRO DELL'INNOVAZIONE ROMA La
manovra 2009-2011 sarà varata dal Consiglio dei ministri mercoledì. L'entità è
di 34,8 miliardi di euro, 13,1 dei quali da reperire nel 2009. "Questa
settimana presenteremo la Finanziaria che per la prima volta sarà valida tre
anni e con un obiettivo preciso: non mettere le mani nelle tasche degli
italiani ma tagliare e contenere le spese inutili e gli sprechi", ha
annunciato ieri in un interveto al Tg1 Paolo Bonaiuti, sottosegretario alla
presidenza del Consiglio Dopo la Conferenza Unificata di giovedì, il confronto
di Regioni, Province e Comuni con il governo sul Dpef continuerà domani (ma, da
quanto si apprende, potrebbe slittare a mercoledì mattina), preceduto da una
Conferenza straordinaria delle Regioni e delle Province autonome convocata dal
presidente Vasco Errani. Oggi pomeriggio si svolgerà invece un incontro tecnico
di approfondimento, per la condivisione della base di partenza dei dati della
manovra. REGIONI IN TENSIONE. La settimana che si sta per aprire è decisiva per
le Regioni e gli Enti locali, chiamati a dare un "contributo" per la
Finanziaria 2009, che sarà di 3,4 miliardi di euro, più un altro miliardo per
tre anni di tagli in sanità. "Le proposte avanzateci dal Governo", ha
dichiarato nei giorni scorsi Vasco Errani, presidente della Conferenza delle
Regioni, "non vanno nella direzione delle nostre richieste". I COMUNI
PROTESTANO. Preoccupazion per i tagli sono stati espressi dal presidente dell'Anci,
Leonardo Domenici, "Ci sono stati forniti dati, insufficienti e
negativi", ha spiegato, "senza far riferimento ai conti. È
impossibile sostenere una manovra di questo tipo senza contemplare il blocco
delle entrate e delle leve fiscali. È necessario un serio confronto con il
governo, serve capire i criteri alla base dei tagli". COMUNITÀ MONTANE.
Malumori anche dalle Comunità montane. Circa 150 da eliminare, quasi 70 milioni
di euro in meno in bilancio in due anni, oltre 5 mila persone che vi lavorano,
assorbendo il 33,4 per cento delle spese correnti: questi i numeri dell'Uncem,
Unione delle Comunità montane, allarmata dopo le dichiarazioni di alcuni
esponenti del governo secondo i quali si sta pensando di eliminarle. Enrico
Borghi, presidente dell'Uncem, è furioso e attacca Renato Brunetta ministro
della Pubblica amministrazione, che sabato aveva ribadito l'intenzione del
governo di riflettere sull'abolizione delle Comunità montane "che non
servono a nulla". "Perché il liberista Brunetta non è coerente con se
stesso e per risparmiare blocca l'ennesimo regalo dello Stato alla fallimentare
Alitalia che butterà nel pozzo nero altri 300 milioni di euro dei cittadini,
due volte il costo di tutte le Comunità montane, anzichè rivolgersi al mercato,
come si dovrebbe fare e come tante volte Brunetta ci ha spiegato?", si
sfoga Borghi.La Finanziaria 2008, dopo il dibattito sui costi della politica,
aveva previsto il riordino delle Comunità montane da parte delle Regioni, che
hanno tempo fino al 30 giugno per provvedere. Alla fine, delle 330 esistenti
oggi, ne saranno eliminate circa 150. Sempre che non prevalga l'ipotesi di
eliminazione. .
( da "Corriere Adriatico" del 16-06-2008)
Argomenti: Province
Raccolte 600 firme
contro quella pesarese Neumann a La Malfa "No a nuove Province" FANO
- Il comitato Aboliamo la Provincia di Pesaro e Urbino, presieduto da Fabrizio
Neumann consigliere comunale di Forza Italia, ha incontrato a Pesaro l'onorevole La Malfa per esporre le proprie argomentazioni in
merito alla necessità di abolire le Province per ridurre concretamente i costi
della politica. Questo è il percorso che è stato tracciato: se l abolizione sarà
un percorso lungo, bisogna modificare la Costituzione, il primo passo
importante è quello di bloccare la nascita di nuovi enti. "Mentre
il governo Berlusconi ha notato Neumann - cerca risorse per aiutare le famiglie
e le imprese, spendere 30 milioni di euro per finanziare le 4 nuove Province
che dovrebbero formarsi nei prossimi mesi sarebbe veramente uno spreco di
risorse. L'onorevole La Malfa ha espresso opinioni convergenti con le nostre e
si confronterà su questi argomenti con il ministro Tremonti. Si è parlato anche
della Provincia di Pesaro, della sua assurda e fuori luogo richiesta di nuove
risorse al Governo, dei rapporti con il nostro Comune e della maggiore
autonomia decisionale che avrebbe Fano con la scomparsa della Provincia. Infine
due iniziative del comitato: le 600 firme raccolte a Fano per la petizione
popolare per chiedere labolizione della nostra Provincia sono state inviate al
Presidente della Repubblica per indicare la forte volontà popolare per ridurre
i costi della politica. La seconda iniziativa sarà un'altra raccolta di firme
per cancellare una tassa della Provincia,l'Ipt. Questa tassa la pagano, circa
200 euro tutti i fanesi ogni volta che comprano un'automobile nuova e che si
paga al Pra per registrare il nuovo veicolo, soldi però che finiscono alla
Provincia. Una tassa inutile, che si paga per qualsiasi tipo di automobile, che
toglie soldi dalle tasche dei fanesi senza che ne abbiamo nessun
vantaggio".
( da "Rai News 24" del 16-06-2008)
Argomenti: Province
Roma | 16 giugno
2008 Ansa: verso l'abolizione di di alcune Province e delle
Comunità montane Silvio Berlusconi Le province delle
aree metropolitane, cioè quelle di Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna,
Firenze, Roma, Bari e Napoli potrebbero scomparire. La notizia è pubblicata
dall'agenzia di stampa Ansa, ma al momento non ci sono conferme ufficiali.
Il cambiamento potrebbe arrivare con la prossima manovra. L'abolizione
arriverebbe alla prima data di cessazione dei consigli successiva all'entrata
in vigore della manovra. Lo Stato e le Regioni provvederebbero poi a trasferire
le competenze soppresse ai comuni. Addio Comunità montane Soppressione in
arrivo anche per le comunità montane: è una delle ipotesi allo studio per la
messa a punto della prossima manovra. Si starebbero ancora valutando diverse
ipotesi: una prevedrebbe che ogni emolumento, indennità, gettone di presenza in
favore dei componenti degli organi delle comunità montane vengano soppressi ed
entro fine 2008 le regioni provvederebbero a 'girare' ai comuni beni umani e
strumentali delle comunità. Altra ipotesi sarebbe invece quella di considerare
le funzioni delle comunità come funzioni fondamentali di comuni e province che ne erediterebbero le funzioni. Soppressi enti
con meno di 50 dipendenti Conto alla rovescia per i piccoli enti pubblici non
economici, quelli cioe' con una dotazione di organico inferiore alle 50 unita'.
Funzioni e personale passano al ministero di riferimento. Verso la soppressione
anche degli enti con piu' di 50 dipendenti per i quali non e' stato previsto
conferma, riordino o trasformazione in base a quanto stabilito nell'ultima Finanziaria.
All'esame anche la soppressione di cinque enti specifici: il Fondo bombole
metano, l'Ente italiano montagna, l'Istituto italiano per l'Africa e l'Oriente,
l'Istituto beata Lucia di Narni e l'Istituto agronomico per l'oltremare. Presto
i criteri per i siti nucleari Inoltre entro la fine dell'anno il Governo
individuerà i criteri per l'individuazione dei siti per impianti di energia
nucleare in Italia. Si tratterebbe di una delega al governo che, oltre a
definire i criteri di localizzazione dei siti, dovrebbe anche individuare le
misure compensative da riconoscere alle popolazioni interessate alla loro
realizzazione. Queste 'compensazioni' sarebbero indirizzate alle famiglie e
alle imprese residenti nel territorio vicino al sito e gli oneri sarebbero sostenuti
dalle imprese coinvolte nella costruzione o nell'esercizio degli impianti.
Assegni, ancora novità Tra gli altri provvedimenti anche il ritorno a 12.500
euro per la soglia massima di trasferimenti in contante e per gli assegni non
trasferibili. Solo dal 30 aprile scorso le nuove norme antiriciclaggio avevano
abbassato questa soglia a 5.000 euro. Al via la Banca del Sud Parte la Banca
del Sud con una 'dote-prestito' di 5 milioni a carico dello Stato. Il progetto
già avviato dal ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, è tra le ipotesi allo
studio per la messa a punto della prossima Finanziaria. La banca sarebbe una
società per azioni e sarebbe avviata da un comitato promotore entro 120 giorni
dall'entrata in vigore del provvedimento. La banca, che avrebbe sede in una
Regione del Mezzogiorno, dovrebbe contare per la maggior quota di capitale
sull'azionariato privato e sarebbe comunque aperto a ipotesi di azionariato
popolare diffuso. Il ruolo di 'soci fondatori' sarebbe riconosciuto allo Stato
e alle Regioni, Province, Comuni, camere di commercio, industria e altri enti
che conferiscano quote di capitale sociale". Abolizione
divieto di cumulo redditi-pensione In arrivo l'abolizione del divieto di cumulo
tra pensione e redditi da lavoro. Tra le norme allo studio nella prossima
manovra finanziaria figura la possibilità di cumulare interamente i redditi da
lavoro dipendente ed autonomo con le pensioni di vecchiaia, di anzianita', di
invalidita' a carico dell'assicurazione generale obbligatoria, con esclusione
delle forme pensionistiche gestite dagli enti di diritto privato.
( da "Sole 24 Ore Online, Il" del 16-06-2008)
Argomenti: Province
Manovra: dallo
sconto sulla benzina all'abolizione delle province
"metropolitane" commenti - | | 16 giugno 2008 Sconto automatico sui
carburanti legato al recupero dell'extragettito Iva, ritorno del tetto di
12.500 euro per i trasferimenti in contanti e per gli assegni non trasferibili,
forti sanzioni per chi pubblica redditi on line. Sono alcune delle novità allo
studio del Governo per la prossima manovra, secondo le ultime indiscrezioni
diffuse dalle agenzie di stampa. Nel pacchetto oltre alla Robin tax, anche
l'abolizione del divieto di cumulo tra pensione e redditi da lavoro, nuove
regole per disciplinare i contratti occasionali, novità sull'apprendistato,
liberalizzazione dei servizi pubblici locali. Previste
anche una stretta su Regioni ed enti locali e l'abolizione delle province delle aree metropolitane. Lo sconto sui carburanti legato al
recupero dell'extragettito Iva per l'aumento dei prezzi del greggio dovrebbe
diventare automatico e non più discrezionale da parte del Governo come previsto
dall'ultima Finanziaria. Nel caso in cui il prezzo del greggio risulti
in aumento di 2 punti percentuali rispetto, esclusivamente, al valore di
riferimento in euro indicato nel Dpef, scatterebbe quindi automaticamente una
riduzione dell'accisa a compensazione del maggior gettito Iva derivante
dall'aumento del prezzo industriale dei prodotti. La misura verrebbe confermata
con cadenza trimestrale. Torna il tetto di 12.500 euro per i trasferimenti in
contante e per gli assegni non trasferibili: solo lo scorso aprile le nuove
norme antiriciclaggio avevano abbassato questa soglia a 5.000 euro. Fra le
ipotesi allo studio per la prossima Finanziaria, chi pubblica redditi on line,
o comunque attraverso qualsiasi mezzo, rischia una sanzione da
( da "Wall Street Italia" del 16-06-2008)
Argomenti: Province
Di ANSA -
-->(ANSA) - ROMA, 16 GIU - Le province delle aree
metropolitane, cioé quelle di Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna,
Firenze, Roma, Bari e Napoli potrebbero scomparire. E' - secondo
quanto l'ANSA è in grado di anticipare - una delle misure allo studio per la
messa a punto della prossima manovra. L'abolizione arriverebbe alla prima data
di cessazione dei consigli successiva all'entrata in vigore della manovra. Lo
Stato e le regioni provvederebbero poi a trasferire le competenze soppresse ai
comuni.(ANSA).
( da "Redattore sociale" del 16-06-2008)
Argomenti: Province
POVERTÀ
17.2316/06/2008 Bologna, nel 2007 6mila richieste di aiuto per pagare l'affitto
Bologna - Non e' l'Ici il vero problema delle famiglie italiane, ma l'affitto.
Continua la battaglia dei Comuni del bolognese contro l'abolizione della tassa
sulla prima casa da parte del Governo Berlusconi. E se l'assessore al Bilancio
del Comune di Bologna, Paola Bottoni, dice che "non avremo nostalgia per
l'Ici", non puo' pero' fare a meno di criticare la scelta dell'esecutivo.
"Nel 2007 si sono rivolte al Comune di Bologna circa 6.000 famiglie che
chiedevano un aiuto sull'affitto. E il dato e' in costante crescita da quattro
anni". Insomma, "la cancellazione dell'Ici togliera' gli alibi"
alla politica, mettendo in chiaro che "sulla casa, il tema principale e'
l'affitto". Partendo da questo punto di vista, i gruppi del Pd al Senato e
alla Camera hanno presentato un emendamento al decreto legge sulle misure per
ridare potere d'acquisto agli italiani, in discussione al Parlamento, che
prevede l'aumento da
( da "Agi" del 16-06-2008)
Argomenti: Province
Firenze
PROVINCE: RENZI, FAVOREVOLE ABOLIZIONE MA SIA PROGETTO SERIO (AGI) - Firenze,
16 giu. - Il Presidente della Provincia di Firenze, Matteo Renzi, esponente del
Pd, al primo mandato, si esprime in merito all'ipotesi di abolizione delle
Province metropolitane. "Se queste notizie saranno confermate - afferma Renzi - si apre
una fase positiva e interessante per il Paese. La semplificazione del quadro
istituzionale, con l'abolizione di alcune Province, stava gia' nelle proposte
di Walter Veltroni che ho convintamene appoggiato". "Il problema
infatti non e' cosa faremo 'da grandi' io e i miei colleghi - continua - il
problema e' capire se questo Paese e' nelle condizioni di aprire una pagina
nuova, piu' semplice e piu' efficiente". "Se penso al lavoro fatto in
questi primi quattro anni, non ho certo l'impressione di aver rappresentato un
ente inutile - precisa Renzi - dalla previsione del termovalorizzatore per i
rifiuti alla realizzazione di strade attese da quarant'anni, dalla gestione
delle scuole al recupero dell'Arno. Molto abbiamo fatto e molto faremo in
attesa di chiarezza da Roma, ma si tratta di un lavoro che puo' essere
realizzato benissimo anche in un altro quadro istituzionale, purche' chiaro e
senza sovrapposizioni". "Non appartengo ad una casta - conclude Renzi
- e trovo insopportabile l'idea che per realizzare le riforme si debba sempre
partire dagli altri. Sfidiamolo questo governo, anziche' subirlo. E vediamo se
e' capace di passare dalle chiacchiere ai fatti, senza arroccarci in un
catenaccio difensivo". (AGI).
( da "Asca" del 16-06-2008)
Argomenti: Province
(ASCA) - Roma, 16
giu - In arrivo misure per contenere il caro-benzina nella manovra triennale
che il consiglio dei ministri straordinario di mercoledi' prossimo si accinge a
varare. E' stato lo stesso ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola,
ad anticipare il varo di queste misure oggi a Milano. Dovrebbe trattarsi di uno
sconto automatico sui carburanti legato al recupero dell'extragettito Iva. Il
governo dovra' inoltre approvare una lunga serie di interventi per 34,8
miliardi nel periodo 2009-2011, di cui 13,1 il prossimo anno. Obiettivo arrivare
al pareggio di bilancio nel 2011, come garantito all'Ue. In cantiere, tra
l'altro, una forte stretta fiscale a carico di banche ed assicurazioni (agendo
in particolare sull'Irap) e la Robin tax sugli extraprofitti delle compagnie
petrolifere in un momento in cui l'oro nero viaggia ad oltre 130 dollari al
barile. La portata del provvedimento dovrebbe comunque essere simbolica, dal
momento che all'Erario e' prevista un'entrata complessiva di un miliardo. Altre
risorse, per 4 miliardi, potrebbero venire da un pacchetto di dismissioni delle
caserme gia' passate dal demanio. C'e' poi la sforbiciata ai conti delle
amministrazioni pubbliche, prevista dal pacchetto Brunetta, che dovrebbe
fruttare altri 3 miliardi. Sul fronte del welfare, sembra confermata l'abolizione
del divieto di cumulo tra pensione e reddito da lavoro, una stretta sulle
pensioni d'invalidita' e un nuovo 'sprint' alla previdenza complementare.
Modifiche anche ai contratti a tempo determinato. Sul fronte fiscale, e' ancora
in forse la possibilita' di introdurre una cedolare secca del 20% sugli
affitti: ipotesi che era stata gia' ventilata nel governo Prodi. Ora
l'esecutivo potrebbe riprenderla, ma sembra piu' probabile che venga inserita
durante l'iter parlamentare del provvedimento. Dovrebbe poi tornare il tetto di
12.500 euro per i trasferimenti in contanti e per gli assegni non trasferibili.
Prevista anche l'abolizione delle province delle aree
metropolitane (Roma, Milano, Napoli, ecc.). Il Ministero dello Sviluppo
Economico infine rilancera' il progetto di ''un impresa in un giorno'', per
snellire l'iter burocratico, nonche' incentivi in materia di energie
rinnovabili e maggiori poteri a Mister Prezzi. mar/
( da "Wall Street Italia" del 16-06-2008)
Argomenti: Province
Manovra: dallo
sconto sulla benzina all'abolizione delle province
"metropolitane" -->Manovra: dallo sconto sulla benzina
all'abolizione delle province
"metropolitane" Sconto automatico sui carburanti legato al recupero
dell'extragettito Iva, ritorno del tetto di 12.500 euro per i trasferimenti in.