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Impianti
fermi, rallenta la raccolta - patrizia capua
( da "Repubblica,
La" del 10-03-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract: Iervolino toccherà in tempi brevi
scegliere il sostituto del direttore generale dell'Asìa,
Ciro Turiello, che si è dimesso ed è andato a
lavorare presso una importante azienda romana. Intanto
il commissario straordinario per l'emergenza rifiuti, Gianni De Gennaro, ieri è
andato a trovare in ospedale la donna che dieci giorni fa si è data fuoco per
protestare contro la discarica di
HO
VISTO in televisione una inchiesta di Milena Gabanelli sulla situazione dei rifiut
( da "Messaggero,
Il" del 12-03-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract: Mi è tornato alla mente che, da
presidente di Legambiente, Ermete Realacci per dieci
anni ha gridato, denunciando le ecomafie ovvero la criminalità organizzata
contro l'ecosistema. Realacci ha detto, ha parlato,
ha denunciato. Nessuno ha risposto e in una cittadina campana gli adenocarcinoma aumentano.
( da "Repubblica, La" del 10-03-2008)
Argomenti: Monnezza
Pagina II - Napoli
Nonostante le previsioni dell'Asìa ancora 2.200
tonnellate in strada. Gli effetti della chiusura di Taverna del Re Impianti
fermi, rallenta la raccolta E De Gennaro fa visita alla "pasionaria" che si diede fuoco Dopo l'incontro la De Cicco ha sospeso lo sciopero della fame PATRIZIA CAPUA
Rifiuti in strada per 2400 tonnellate - le previsioni ottimistiche della Asìa erano di scendere ieri sotto quota duemila - e
impianti di cdr fermi o molto al rallentatore.
L'emergenza di nuovo attanaglia grandi pezzi della città. Si teme, inoltre, per
i prossimi giorni, l'impatto della chiusura del sito di Taverna del Re, a Giugliano, avvenuto a mezzanotte di sabato scorso. Il sito
era stato riaperto 10 giorni fa per alleggerire gli impianti di cdr, saturi di ecoballe. Dunque,
si riduce di poco l'immondizia nelle strade di Napoli mentre si scontano ancora
gli effetti delle difficoltà dovute al maltempo che ha comportato
l'impossibilità di far uscire il fos da Macchia Soprana.
Questa che comincia potrebbe essere una settimana cruciale per le trattative
con i tedeschi che dovrebbero presentare le offerte per smaltire 180 mila
tonnellate di rifiuti campani. E al sindaco Iervolino
toccherà in tempi brevi scegliere il sostituto del direttore generale dell'Asìa, Ciro Turiello, che si è
dimesso ed è andato a lavorare presso una importante
azienda romana. Intanto il commissario straordinario per l'emergenza rifiuti,
Gianni De Gennaro, ieri è andato a trovare in ospedale la donna che dieci
giorni fa si è data fuoco per protestare contro la discarica di Giugliano. Obiettivo: convincerla a sospendere lo sciopero
della fame. E ci è riuscito. L'incontro fra la "pasionaria"
Lucia De Cicco e Gianni De Gennaro è avvenuto al Cardarelli, nel
Centro grandi ustionati. Quello di De Gennaro è stato un vero e proprio
blitz. Il commissario per l'emergenza rifiuti ha scelto il momento per non dare
nell'occhio, la partita Napoli-Roma - così ha
spiegato spiega a chi gli ha aperto la porta - e per ricucire un piccolo tratto
di quella estesa frattura che si è aperta fra la società civile e le
istituzioni, sull'immondizia. Un gesto "molto apprezzato". Dopo la
chiacchierata con l'ex superpoliziotto, Lucia De Cicco, 46 anni, qualche
bruciatura al volto, ma per il resto in buone condizioni, ha deciso di
interrompere la sua protesta. Contro l'eventuale smaltimento dei rifiuti
napoletani a Ginevra, il Mouvement citoyens genevois (Mcg) ha annunciato per oggi una conferenza stampa a Napoli.
Alla testa della sigla c'è il parlamentare elvetico, con origini salernitane,
Eric Stauffer. Il Mcg, a
sentire il parlamentare, ha l'intenzione di "bloccare il treno dei
rifiuti, per evitare a Ginevra di subire una catastrofe ecologica".
Intanto il presidente della Regione Antonio Bassolino,
sull'"Unità" assicura che in Campania si può vincere. Anche le
regionali del 2005 erano "in salita", in piena emergenza rifiuti. A
Salerno, va alla carica il leader di An Gianfranco Fini. "Bassolino doveva sentire la necessità di dimettersi e non
doveva aspettare che fossero altri a prospettare la gravità della situazione in
Campania". Il rinvio a giudizio non c'entra, aggiunge Fini: "Quando
si condanna la Regione che si guida, a doversi giustificare in ogni parte del
mondo, allora si abbia il coraggio di assumersi la propria responsabilità
dimettendosi senza aspettare che intervengano altri".
( da "Messaggero, Il" del 12-03-2008)
Argomenti: Monnezza
Di MAURIZIO COSTANZO
HO VISTO in televisione una inchiesta di Milena Gabanelli sulla situazione dei rifiuti in Campania e sono
rimasto sgomento pur avendo in precedenza seguito questa brutta vicenda. Mi è tornato alla mente che, da presidente di Legambiente, Ermete
Realacci per dieci anni ha gridato, denunciando le
ecomafie ovvero la criminalità organizzata contro l'ecosistema. Realacci ha detto, ha parlato, ha denunciato. Nessuno ha
risposto e in una cittadina campana gli adenocarcinoma
aumentano.