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toARTICOLI DEL 23-30 giugno
2008 #TOP
·
Articoli
Monnezze (23)
Ancora in aumento i crimini dell'Ecomafia
( da "Opinione,
L'" del 23-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract: Ecomafia di Valentino De Pietro Da diversi anni si parla di Ecomafia, un neologismo inventato da Legambiente con il quale si fa riferimento a quei settori della criminalità organizzata che hanno scelto il traffico e lo smaltimento illecito dei rifiuti, l'abusivismo edilizio e le attività di escavazione come nuovo grande business.
Iervolino:
"Termovalorizzatore ad Agnano"
( da "Quotidiano.net"
del 23-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract: Iervolino, durante una conferenza stampa. "Sorgerà ad Agnano dopo un'attenta analisi molto lunga e molto attenta, fatta su tutto il territorio cittadino - ha detto Iervolino - partendo dalla premessa che il termovalorizzatore non è un'attrezzatura mortifera però ci è parso giusto scegliere un territorio che avesse determinate caratteristiche cioè che fosse facilmente accessibile,
Come
vedono all'estero il "biutiful cauntri" - corrado augias
( da "Repubblica,
La" del 24-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract: Le ecomafie ringraziano. Impedendo l'uso delle intercettazioni, si nega alle indagini un importante strumento contro un reato odioso che compromette la salute di intere comunità e avvilisce il Paese. Esmeralda Calabria, Andrea D'Ambrosio, Peppe Ruggiero peruggiero@tiscali.
La
lotta alle ecomafie in un libro di Paone
( da "Stampa,
La" del 24-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract: EDOTORIA La lotta alle ecomafie in un libro di Paone Venticinque anni di lotta alle "ecomafie" vista con l'occhio di uno dei maggiori esperti italiani, il pm astigiano Vincenzo Paone. "La tutela dell'ambiente e l'inquinamento da rifiuti. Cronistoria dall'82 ad oggi" (edizioni Giuffré, 260 pagine) è il titolo dell'ultima fatica letteraria del magistrato,
Ha
dato visibilità al disagio sociale
( da "Unita,
L'" del 25-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract: edizione del IL CORDOGLIO Messaggi da Bassolino a Iervolino "Ha dato visibilità al disagio sociale" Fabrizia Ramondino se n'è andata proprio nel giorno in cui Einaudi pubblicava il suo nuovo romanzo: La via (pagine 240, euro 19,00), che racconta le vicende di un uomo di mare che approda in un luogo dove la vita scorre tranquilla, lontano dalla città.
Rifiuti,
la protesta corre ad Agnano Tutti contro il termovalorizzatore: Qui ci sono le
terme, l'oasi Wwf ed è pure zona sismica
( da "Unita,
L'" del 25-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract:
è anche il
posto che il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino ha scelto per ospitare il
nuovo termovalorizzatore partenopeo. Un luogo che i tecnici comunali hanno giudicato
idoneo, vuoi perchè da non bonificare (come l'area dell'ex-Q8 o quella dell'ex
Italsider di Bagnoli) vuoi perchè assai ben collegata sia dal punto di vista
veicolare (l'uscita della tangenziale è a
Iervolino:
"Sì al termovalorizzatore Ad Agnano, come quello di Vienna"
( da "Quotidiano.net"
del 25-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract: Iervolino, durante una conferenza stampa. "Sorgerà ad Agnano dopo un'attenta analisi molto lunga e molto attenta, fatta su tutto il territorio cittadino - ha detto Iervolino - partendo dalla premessa che il termovalorizzatore non è un'attrezzatura mortifera però ci è parso giusto scegliere un territorio che avesse determinate caratteristiche cioè che fosse facilmente accessibile,
Berlusconi:
"Giudici politicizzati sono il cancro della democrazia"
( da "Quotidiano.net"
del 25-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract: bassolino-iervolino-pecoraro ecc ecc nessuno dei magistrati rossi ha mai mosso un dito... che schifo!!!! Sono presenti 3 commenti, invia il tuo commento! Pagine: 1 sei già iscritto a Club? Accedi ora! Nome: Email: Commento: Riscrivi il codice che compare qui sopra: Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro consenso al trattamento dei dati consenso allargato
Berlusconi:
"Giudici politicizzati sono il cancro della democrazia" Napolitano:
"Basta con questi scontri"
( da "Quotidiano.net"
del 25-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract: bassolino-iervolino-pecoraro ecc ecc nessuno dei magistrati rossi ha mai mosso un dito... che schifo!!!! 25/06/2008 13:16 Gregorio Si proprio cosi, sono cosi sereni Di Pietro / Violante / Gerardo Colombo / La Boccasini / Saverio Borelli... e guarda te, sono cosi sereni che sono tutti a sinistra, loro si che sono democratici e possono giudicare serenamente.
Ecomafia,
il nuovo business è nei fondi europei - gabriele isman
( da "Repubblica,
La" del 26-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract: Pagina VIII - Palermo Ecomafia, il nuovo business è nei fondi europei GABRIELE ISMAN Le mani della mafia sul turismo in Sicilia, tra controlli inefficienti e legislazione latitante. L'analisi è emersa ieri a Villa Niscemi alla presentazione del rapporto Ecomafia 2008 di Legambiente.
Napolitano
al vertice con il re di spagna - angelo carotenuto
( da "Repubblica,
La" del 26-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract: sindaco Iervolino e il governatore Bassolino. La caccia agli inviti per la serata s'è aperta da tempo. Dopo gli aperitivi in giardino, la cena per i 220 ospiti sarà servita nel salone d'Ercole. Seguirà, nei giardini dell'Orto botanico, il gran ballo d'estate organizzato dall'associazione Amici della Fondazione Pascale per la raccolta di fondi da destinare alla ricerca oncologica.
Rifiuti,
gli affari dell'inceneritore ( da "Manifesto, Il"
del 26-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract: rappresentano la soluzione industriale moderna nella gestione dei rifiuti, si torna alla discarica; anzi alle undici discariche in cui il Dl 90 intende stipare per parecchi anni a venire tutto quello che non si è saputo e voluto sottoporre a trattamento meccanico biologico, pur avendo a disposizione una impiantistica straordinaria per farlo.
L'esercito
contro la mafia delle campagne - gabriele isman
( da "Repubblica,
La" del 27-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract: Il dato era già contenuto nel rapporto Ecomafia 2008 di Legambiente, e ieri è stata Coldiretti a rilanciare l'allarme, nel giorno dei 12 arresti a Palermo nell'ambito dell'operazione Michelangelo. Secondo la Cia, confederazione italiana agricoltori che cita un rapporto della Direzione nazionale antimafia, sarebbero addirittura 15 i miliardi del giro d'affari dell'
Juan
carlos in barca a vela ressa per la cena conclusiva - conchita sannino
( da "Repubblica,
La" del 27-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract: in qualche caso accompagnati, il governatore Bassolino, il sindaco Rosa Russo Iervolino, il presidente della Provincia Dino Di Palma e la presidente del Consiglio regionale, Sandra Lonardo Mastella. Arriverà più tardi, come previsto dal cerimoniale, il cardinale Crescenzio Sepe: per il caffè in terrazza.
PAOLA
PEREZ TUTTO PRONTO A PALAZZO REALE PER IL VERTICE SULL'INNOVAZIONE ITALIA-SPAGNA-PORTO
( da "Mattino,
Il (Nazionale)" del 27-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract: il presidente della Regione Antonio Bassolino, il presidente della Provincia Dino Di Palma e il sindaco Rosa Iervolino - e la firma del libro d'onore. Aperitivo nel giardino pensile, dove tornerà a zampillare l'acqua nella fontana ottocentesca fresca di restauro. Per la cena i 220 partecipanti al convegno si trasferiranno nel salone d'Ercole.
Napolitano
incoraggia la città "in affanno ma sempre vitale" - conchita sannino
( da "Repubblica,
La" del 28-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract: i tre Capi di Stato si intrattengono per un caloroso saluto con il governatore Bassolino, il sindaco Rosa Russo Iervolino, il presidente della Provincia Di Palma, la presidente Sandra Lonardo. Alle 21, quando arrivano anche i vertici di tutti gli uffici giudiziari, via al pranzo ufficiale sotto gli arazzi del Salone d'Ercole.
"i
rifiuti della campania in tutte le regioni" - andrea montanari conchita
sannino ( da "Repubblica, La"
del 28-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract: Bassolino e del sindaco Iervolino oggi sembra aver cambiato opinione: "Noto con vera soddisfazione che, dopo le iniziative assunte dal governo Berlusconi, in Campania si stanno verificando fenomeni positivi". Intanto scoppia il caso Pozzuoli, dopo l'accorato messaggio che Sophia Loren ha affidato a Repubblica affinché "vengano moltiplicati gli sforzi per liberare la Campania tutta
STRATEGIA
DELLA FRETTA ( da "Stampa, La"
del 28-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract: governatore Bassolino e il sindaco Iervolino, fin qui incapaci di superare l'emergenza, e accusati per questo dal centrosinistra di aver fatto perdere le elezioni al Pd. Questo è il punto. E qui sta la contraddizione in cui si trova il Pd: se l'opposizione, per fare il suo mestiere, deve opporsi anche a quel che Prodi e i suoi ministri volevano realizzare fino a qualche mese fa,
ROMA
- Cambiano i governi ma la storia sull'emergenza rifiuti in Campania sembra
ripetersi: ( da "Messaggero, Il"
del 28-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract: campani a patto che Bassolino e Iervolino si dimettessero subito, mentre oggi pare più possibilista: "studierò le carte quindi esprimerò un parere già nella prossima settimana". E il governatore del Piemonte, Mercedes Bresso, oggi dice: "Quando il governo ci chiederà nuovamente la disponibilità, risponderò con una bella risata poi mi confronterò con gli amministratori del territorio.
Sull'apertura
dei centristi alla coalizione di centrodestra pesano i dubbi dei demitiani
( da "Mattino,
Il (Nazionale)" del 28-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract: stampella di Bassolino e Iervolino arriva l'appello dell'Udc a fare fronte compatto in vista delle prossime amministrative. Dopo il consigliere comunale Stanislao Lanzotti, scende in campo il portavoce nazionale, il parlamentare Francesco Pionati: "Andare in ordine sparso, con alleanze contraddittorie, nella stessa regione,
Ad
Acerra è arrivata la guardia ( da "Manifesto, Il"
del 30-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract: E' la militarizzazione delle discariche prevista per decreto. Che suscita la rabbia della popolazione. Intanto domani ad Agnano corteo contro la costruzione del nuovo impianto in città I primi sessanta militari sorvegliano il cantiere del termovalorizzatore Francesca Pilla NAPOLI Si danno un gran da fare questi ragazzi.
FRANCO
DE CIUCEIS NELL'AMPIO PANORAMA INTERNAZIONALE DEL NAPOLI TEATRO FESTIVAL ITALIA
LA CITT&# ( da "Mattino, Il (Nazionale)"
del 30-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract: Bassolino, lo Zapatero d'Afragola; il computer inquinato della Iervolino: ha solo le icone del "cestino". Napoli come una "sala d'aspetto", sempre in attesa di qualcosa: ha la "pazienza differenziata". Con la Big Band di Gianni Minale, Rivieccio imbraccia la chitarra in un medley di canzoni americane e celebri melodie napoletane rese in chiave swing.
L'EX
MINISTRO ELETTO SEGRETARIO PROVINCIALE: DECISIVI I VOTI DELL'AREA SOMMESE, BASSOLINIANI
IN MINORANZA ( da "Mattino, Il (Nazionale)"
del 30-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract:
compresi il
governatore Antonio Bassolino e il sindaco Rosa Iervolino): a Nicolais vanno
194 voti,
( da "Opinione, L'" del 23-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Oggi è Lun, 23 Giu
2008 Edizione 127 del 23-06-
( da "Quotidiano.net" del 23-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Il termovalorizzatore
di Napoli sorgerà nell'area dell'ex spaccio della Nato nel quartiere Agnano,
nell'area occidentale del capoluogo partenopeo. Lo ha annunciato il sindaco
"
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NAPOLI Iervolino: "Termovalorizzatore ad Agnano" Il
termovalorizzatore di Napoli sorgerà nell'area dell'ex spaccio della Nato nel
quartiere Agnano, nell'area occidentale del capoluogo partenopeo. Lo ha
annunciato il sindaco Napoli, 23 giugno 2008 - Il termovalorizzatore di Napoli
sorgerà nell'area dell'ex spaccio della Nato nel quartiere Agnano, nell'area
occidentale del capoluogo partenopeo. Lo ha annunciato il sindaco di Napoli,
Rosa Russo Iervolino, durante una conferenza stampa.
"Sorgerà ad Agnano dopo un'attenta analisi molto lunga e molto attenta, fatta
su tutto il territorio cittadino - ha detto Iervolino - partendo dalla premessa
che il termovalorizzatore non è un'attrezzatura mortifera però ci è parso
giusto scegliere un territorio che avesse determinate caratteristiche cioè che
fosse facilmente accessibile, il cui terreno non fosse inquinato in modo
da poter lavorare immediatamente, un territorio che consentisse per superficie
la realizzazione dell'impianto". Il sindaco ha rassicurato i cittadini che
la struttura rispetterà tutte le caratteristiche utili a difendere la salute
dei cittadini e la tutela dell'ambiente prendendo ad esempio il
termovalorizzatore costruito nel centro di Vienna. Il sindaco di Napoli Rosa
Russo Iervolino chiede ai cittadini di "ragionare" dopo l'annuncio
che il termovalorizzatore della città sarà costruito nella zona di Agnano. Ai
giornalisti che le chiedevano cosa dire alle istituzioni e alle popolazioni già
sul piede di guerra, il sindaco ha detto: "Chiedo di ragionare. Abbiamo
approvato oggi anche la delibera che prevede una delegazione di 35 persone che
comprende tutti i presidenti delle municipalità e tutti i capigruppo della
municipalità Fuorigrotta-Bagnoli per recarci a Brescia dove abbiamo un asse di
collaborazione strettissimo. Anzi, ringrazio il sindaco perché si è messo - ha
aggiunto - a nostra disposizione per tutta la giornata del 4 luglio per poter
dimostrare a queste figure istituzionali che saranno i portavoce presso la
gente, che non c'è pericolo". Iervolino ha infatti ricordato che a Brescia
si usufruisce dell'energia prodotta dall'impianto per "riscaldare tutto il
territorio circostante". Il sindaco ha poi concluso: "Chiedo ai
cittadini di ragionare e, se non si fidano del sindaco e del centrosinistra, si
fidino dell'opposizione o almeno di quelle forze che sono al Governo nazionale
o che qui a Napoli sono all'opposizione". CHIAIANO "La discarica si
farà e sarà presidiata dall'esercito"FOTOSTORY L'emergenza infinita
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prendersi un caffè non fa molta differenza se era assente durante l'or[...]
Fannulloni, è già tolleranza zero: "Al bar in orario di lavoro?
Licenziato"17:58:54 - Altro che chiaiano,stiamo precipitando verso il
"terzo mondo".tra poco tempo sarà normale il rusco l[...] "La
discarica di Chiaiano si farà E sarà presidiata dall'esercito"17:58:01 -
che cattiva memoria !!! voi, non ricordati la inmigrazione x il mundo, anche da
noi, en uruguay, dei[...] La lucciola che deve pagare le tasse: "Non
posso, a casa mantengo 4 bimbi"17:47:08 - pazzi[...] I migliori erbivori
Roger solo 16 !17:35:27 - ... solo i puri.... ?!? Chi aveva detto "chi è
senza peccato scagli la prima pietra..." Evidentement[...] No del Papa a
Berlusconi "La Comunione solo ai puri"17:31:34 - Indovinello: Furino
ha vinto 8 scudetti con la Juve, Maradona "solo" 2 con il Napoli. Chi
è più fort[...] I migliori erbivori Roger solo 16 ! Euro 2008, dopo la
sconfitta con la Spagna quale ct vorresti?Azzurri fuori dagli Europei: resta Donadoni
o l'Italia deve cambiare ct?Negozi aperti 24 ore su 24, sei d'accordo?Premio
Strega 2008, tu chi voteresti?Sei d'accordo che Gaia spa interrompa il servizio
idrico a chi non paga le bollette?Convegno di Renato Curcio in una sala della
provincia di Ascoli, sei d'accordo?Notifiche telematiche per i processi civili,
sei d'accordo?Prestito ponte ad Alitalia, cosa ne pensi?Piero Bucchi nuovo
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Roma Vi piace il progetto di Mario Botta?Euro 2008: l'Italia può battere la
Spagna?Sei favorevole alla norma salva-premier?Giostra in piedi, senza tribuna,
cosa ne pensi?Il deposito gas si deve fare?Romano Amadei venderà il Modena? LA
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assunto la decisione perché "nonostante siano stati fatti progressi per
migliorare il sistema non ci sono certezze sui tempi". Ben 70 senatori
hanno firmato la mozione anti-Bassolino che sarà
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( da "Repubblica, La" del 24-06-2008)
Argomenti: Monnezza
C aro Augias, il
documentario 'Biutiful Cauntri' il 16 luglio esce nella sale parigine, dopo
essere stato proiettato al Parlamento europeo. E' importante per noi che ne
siamo gli autori, ma soprattutto per la Campania, per l'Italia che ciò che
raccontiamo diventi patrimonio a livello comunitario. Abbiamo voluto raccontare
i mali di una Regione ma anche le sue occasioni sprecate. Sappiamo che la
Campania non è solo 'Biutiful Cauntri', ma nascondere ciò che indigna non aiuta
ad affrontare la realtà. Non guardare significa rinunciare a lottare. E oggi
nel nostro Paese c'è ancora molto per cui lottare. Sia chiaro che la Campania è
una regione d'Europa, è Italia. Non si può illudere il Paese che il problema
dei rifiuti campani si risolve solo con la forza. L'emergenza rifiuti non
dipende dalla volontà di cittadini che ne pagano invece le conseguenze. Quando
le amministrazioni hanno avviato progetti di gestione dei rifiuti, la risposta
dei cittadini è stata positiva quanto quella delle regioni più virtuose. Ci
indigna il decreto sul divieto delle intercettazioni telefoniche. Così, il
traffico illecito dei rifiuti diventa ancora più facile. Le
ecomafie ringraziano. Impedendo l'uso delle intercettazioni, si nega alle
indagini un importante strumento contro un reato odioso che compromette la
salute di intere comunità e avvilisce il Paese. Esmeralda Calabria, Andrea
D'Ambrosio, Peppe Ruggiero peruggiero@tiscali. it H o rivisto il
documentario in un cinema all'estero. In una città straniera fa ancora più
impressione. Anche perché, avendo dovuto parlare in un paio di occasioni
davanti a un pubblico di quella stessa città, le domande che mi sono sentito
rivolgere con più insistenza sono state: come mai Napoli è ridotta una
pattumiera? Come mai avete rieletto Berlusconi? Non sono mai stato dell'idea di
Andreotti che i panni sporchi si devono lavare in casa. Penso alla
cinematografia americana, al fatto che tutto ciò che sappiamo sulla violenza e
sul male dell'America, è dalla stessa America che lo abbiamo saputo. Tuttavia
quelle insistenti domande (alle quali è difficile rispondere cercando di
equilibrare i toni), la cupa attenzione della sala alla proiezione del
documentario, mi hanno messo a disagio. Estraggo dalla lettera degli autori
un'osservazione precisa. Se il Parlamento sfornerà la legge sulle
intercettazioni com'è stata concepita, le ecomafie potranno tranquillamente
telefonarsi quantità e compensi dei loro luridi traffici certe, almeno per quel
versante, dell'impunità. E' possibile che dei parlamentari, per quanto inclini
all'obbedienza, non si rendano conto che impedire le intercettazioni è un lusso
che non ci possiamo permettere con il livello di criminalità che esiste in
certe zone? Quando si sono voluti sospendere certi processi abbiamo visto a
quali sottigliezze giuridiche si è stati capaci di arrivare per mettere al
riparo alcune persone. Se proprio si vogliono limitare le intercettazioni, non
si potrebbero almeno studiare meccanismi giuridici di analoga efficacia per
mettere al riparo dai criminali intere popolazioni? Oltre al buon nome del
Paese?.
( da "Stampa, La" del 24-06-2008)
Argomenti: Monnezza
EDOTORIA
La lotta alle ecomafie in un libro di Paone Venticinque anni di lotta alle
"ecomafie" vista con l'occhio di uno dei maggiori esperti italiani,
il pm astigiano Vincenzo Paone. "La tutela dell'ambiente e l'inquinamento
da rifiuti. Cronistoria dall'82 ad oggi" (edizioni Giuffré, 260 pagine) è
il titolo dell'ultima fatica letteraria del magistrato, molto impegnato sul fronte della
"guerra" ad abusi edilizi, cave e discariche non a norma, smaltimento
illecito di rifiuti. Un volume ricco di annotazioni e spunti
"tecnici", quello di Paone, utile per addetti ai lavori (giudici,
avvocati, investigatori, amministratori pubblici) ma interessante anche per i
"profani" che vogliano avere un approccio approfondito al tema, di
stretta attualità con le note vicende dell'immondizia sulle strade in Campania
e della difficoltà, un po' ovunque nel Paese, a trovare aree idonee per
stabilirvi discariche e inceneritori con il consenso delle popolazioni locali.
\.
( da "Unita, L'" del 25-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Stai consultando l'edizione del IL CORDOGLIO Messaggi da Bassolino a
Iervolino "Ha dato visibilità al disagio sociale" Fabrizia Ramondino
se n'è andata proprio nel giorno in cui Einaudi pubblicava il suo nuovo
romanzo: La via (pagine 240, euro 19,00), che racconta le vicende di un uomo di
mare che approda in un luogo dove la vita scorre tranquilla, lontano dalla
città. Ma lei non firmerà nessuna copia. È morta mentre nuotava nel mare
di Gaeta, affogata, o forse stroncata da un infarto. Saranno i risultati
dell'autopsia a svelarlo. Quel che è certo è che Fabrizia Ramondino, nata a
Napoli nel 1936, stava trascorrendo da qualche giorno le sue vacanze a Gaeta
(Latina) e che nel pomeriggio di lunedì è stata soccorsa in acqua, purtroppo
inutilmente, dalla sua segretaria e da altri bagnanti che l'hanno sentita
chiedere aiuto in mare. La scrittrice è stata trasportata sulla battigia, ma è
morta subito dopo. Fabrizia Ramondino si è sempre impegnata per i più deboli.
Ha collaborato al "Movimento insegnanti medi" di Milano nel '68 e
l'anno successivo al "Centro di coordinamento campano". Nel
( da "Unita, L'" del 25-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Stai consultando
l'edizione del Rifiuti, la protesta corre ad Agnano Tutti contro il
termovalorizzatore: "Qui ci sono le terme, l'oasi Wwf ed è pure zona
sismica..." di Eduardo Di Blasi inviato a Napoli VIA SCARFOGLIO è uno
stradone asfaltato che si arrampica sulle colline di Agnano, alle spalle delle
terme di Napoli. Un tempo qui c'era lo spaccio della base Nato di Bagnoli,
luogo dove, conoscendo un "americano", si facevano buoni affari con
le mac- chine fotografiche e gli ultimi ritrovati dell'elettronica made in Usa.
Una sorta di duty-free nel mezzo della città, a due passi dall'ippodromo di
Agnano e non distante dallo stadio San Paolo. Oggi quell'area di cinque ettari,
tutta capannoni adibiti a centri commerciali anni 70, è abbandonata a sè
stessa, con le insegne "Subway" e "Beauty center", che
fanno sorridere in questo avamposto militare che sull'ingresso riservato alle
auto invece del numero civico ha un cartello "Gate7". La guerra è
finita, l'avamposto abbandonato. Ma ancora per poco. Sul lato sinistro della
strada, una dietro l'altra, si danno il cambio concessionarie d'auto, poi il
cartello, bianco con scritta nera: Napoli. Questo è infatti il confine tra i
Comuni di Napoli e Pozzuoli, la città del bradisisma di cui sentiremo parlare
nelle settimane a venire. Già, perchè questo è anche il
posto che il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino ha scelto per ospitare il
nuovo termovalorizzatore partenopeo. Un luogo che i tecnici comunali hanno
giudicato idoneo, vuoi perchè da non bonificare (come l'area dell'ex-Q8 o
quella dell'ex Italsider di Bagnoli) vuoi perchè assai ben collegata sia dal
punto di vista veicolare (l'uscita della tangenziale è a
( da "Quotidiano.net" del 25-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Il
termovalorizzatore di Napoli sorgerà nell'area dell'ex spaccio della Nato nel
quartiere Agnano, nell'area occidentale del capoluogo partenopeo. Lo ha
annunciato il sindaco
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NAPOLI Iervolino: "Sì al termovalorizzatore Ad Agnano, come quello di
Vienna" Il termovalorizzatore di Napoli sorgerà nell'area dell'ex spaccio
della Nato nel quartiere Agnano, nell'area occidentale del capoluogo
partenopeo. Lo ha annunciato il sindaco Napoli, 23 giugno 2008 - Il
termovalorizzatore di Napoli sorgerà nell'area dell'ex spaccio della Nato nel
quartiere Agnano, nell'area occidentale del capoluogo partenopeo. Lo ha
annunciato il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino,
durante una conferenza stampa. "Sorgerà ad Agnano dopo un'attenta analisi
molto lunga e molto attenta, fatta su tutto il territorio cittadino - ha detto
Iervolino - partendo dalla premessa che il termovalorizzatore non è
un'attrezzatura mortifera però ci è parso giusto scegliere un territorio che
avesse determinate caratteristiche cioè che fosse facilmente accessibile,
il cui terreno non fosse inquinato in modo da poter lavorare immediatamente, un
territorio che consentisse per superficie la realizzazione dell'impianto".
Il sindaco ha rassicurato i cittadini che la struttura rispetterà tutte le
caratteristiche utili a difendere la salute dei cittadini e la tutela
dell'ambiente prendendo ad esempio il termovalorizzatore costruito nel centro
di Vienna. Il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino chiede ai cittadini di
"ragionare" dopo l'annuncio che il termovalorizzatore della città
sarà costruito nella zona di Agnano. Ai giornalisti che le chiedevano cosa dire
alle istituzioni e alle popolazioni già sul piede di guerra, il sindaco ha
detto: "Chiedo di ragionare. Abbiamo approvato oggi anche la delibera che
prevede una delegazione di 35 persone che comprende tutti i presidenti delle
municipalità e tutti i capigruppo della municipalità Fuorigrotta-Bagnoli per
recarci a Brescia dove abbiamo un asse di collaborazione strettissimo. Anzi,
ringrazio il sindaco perché si è messo - ha aggiunto - a nostra disposizione
per tutta la giornata del 4 luglio per poter dimostrare a queste figure
istituzionali che saranno i portavoce presso la gente, che non c'è
pericolo". Iervolino ha infatti ricordato che a Brescia si usufruisce
dell'energia prodotta dall'impianto per "riscaldare tutto il territorio
circostante". Il sindaco ha poi concluso: "Chiedo ai cittadini di
ragionare e, se non si fidano del sindaco e del centrosinistra, si fidino
dell'opposizione o almeno di quelle forze che sono al Governo nazionale o che
qui a Napoli sono all'opposizione". CHIAIANO "La discarica si farà e
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autunno tutti in piazza Con la salva-premier finito il dialogo" (98
commenti) No del Papa a Berlusconi "La Comunione solo ai puri" (31
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studente" (31 commenti) La lucciola che deve pagare le tasse: "Non
posso, a casa mantengo 4 bimbi" (30 commenti) Fannulloni, è già tolleranza
zero: "Al bar in orario di lavoro? Licenziato" (29 commenti)
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commenti) Decreto sicurezza, sì del Senato Ok anche alla blocca-processi (17
commenti) "Il mercato del Milan è un disastro" Minacce a Berlusconi e
Galliani (16 commenti) 12:55:04 - i veri politicizzati sono quelli che oltre a
fare gli industriali fanno anche politica ad alti livel[...] Berlusconi:
"Giudici politicizzati sono il cancro della democrazia"12:50:38 -
Bravo Stefan a ricordare il match di Santoro. Un giocatore che diverte sempre
moltissimo, mi auguro [...] Nadal, ancora progressi sull'erba12:37:36 -
Lasciate stare in pace i migranti,lasciate stare in pace i Rom. State pur certi
che il problema non [...] Bimbo rom salva un ragazzino dall'annegamento12:34:01
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sepoltura di un criminale[...] No del Papa a Berlusconi "La Comunione solo
ai puri"12:33:36 - Luca carboni che poi non è altro che Luca il fanatico
del sig Bertè, sardo e pseudo-economista ingen[...] Nadal, ancora progressi
sull'erba12:28:46 - Ho letto la precisazioone di Abete - Donadoni non ha
firmato alcun contratto, semplicemente il contr[...] L'ultimo schiaffo di
Donadoni ad Abete Se licenziato, il ct non prenderà 1 euro 12:28:11 - Ho letto
la precisazioone di Abete - Donadoni non ha firmato alcun contratto,
semplicemente il contr[...] L'ultimo schiaffo di Donadoni ad Abete Se
licenziato, il ct non prenderà 1 euro Credi nell'esistenza degli Ufo?Credi che
per una maggiore sicurezza Rimini abbia bisogno di rinforzi estivi?Il Governo
ha bloccato i finanziamenti dell'Inail per completare l'ospedale di Cona, cosa
è meglio fare ora?Pesaro, vorresti un'altra Notte bianca in città?Sei
favorevole che il viareggino Marcello Lippi riprenda la guida della
nazionale?Euro 2008, dopo la sconfitta con la Spagna quale ct vorresti?Azzurri
fuori dagli Europei: resta Donadoni o l'Italia deve cambiare ct?Negozi aperti
24 ore su 24, sei d'accordo?Premio Strega 2008, tu chi voteresti?Sei d'accordo
che Gaia spa interrompa il servizio idrico a chi non paga le bollette?Convegno
di Renato Curcio in una sala della provincia di Ascoli, sei d'accordo?Notifiche
telematiche per i processi civili, sei d'accordo?Prestito ponte ad Alitalia,
cosa ne pensi?Piero Bucchi nuovo coach dell'Armani Jeans: sei soddisfatto della
scelta?Un prato verde in piazza Roma Vi piace il progetto di Mario Botta? LA
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assunto la decisione perché "nonostante siano stati fatti progressi per
migliorare il sistema non ci sono certezze sui tempi". Ben 70 senatori
hanno firmato la mozione anti-Bassolino che sarà
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Argomenti: Monnezza
Ancora accuse pesanti
del premier all'assemblea annuale della Confesercenti: dalla platea partono i
fischi. Veltroni commenta: "Un premier non deve fare questi comizi
imbarazzanti..."
"
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Berlusconi: "Giudici politicizzati sono il cancro della democrazia"
Ancora accuse pesanti del premier all'assemblea annuale della Confesercenti:
dalla platea partono i fischi. Veltroni commenta: "Un premier non deve
fare questi comizi imbarazzanti..." Milano, 25 giugno 2008 - Violento attacco
del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi contro "alcuni magistrati
politicizzati che sono la metastasi della nostra democrazia". Prendendo la
parola per quello che doveva essere un breve saluto all'assemblea della
Confesercenti, ha dapprima scherzato: come quando era imprenditore e
"passavo i miei sabato mattina ad andare a trovare i miei dipendenti
all'ospedale perché c'era tra di noi rispetto, simpatia, comprensione e
amore", mentre ora "li passo con i miei legali a preparare la difesa
da attacchi folli e infondati". Attacchi che, poi, vengono anche
quantificati economicamente perché "sono sempre stato assolto - rivendica
Berlusconi - ma dopo un calvario che io ho potuto sopportare avendone i mezzi e
che ho sopportato subendo 587 visite della polizia giudiziaria e della Guardia
di finanza, 2.500 udienze e spese per avvocati che fino ad oggi ammontano a 174
milioni di euro". Dopo gli applausi e gli incitamenti, arrivano anche i
fischi per Silvio Berlusconi dalla Confesercenti. Durante il passaggio-sfogo con
cui ha ripetutamente attaccato "la magistratura politicizzata", la
platea non ha infatti gradito e sono giunte a più riprese bordate di fischi
all'indirizzo del premier. LA RISPOSTA DI VELTRONI "Non è un problema di
dialogo, ma di rispetto dei ruoli che non c'è stato". Così il leader del
Pd, Walter Veltroni commenta la contestazione della platea di Confesercenti
all'intervento del premier Silvio Berlusconi. "Non mi è mai capitato - ha
detto - di trovarmi di fronte a un Presidente del Consiglio che fa un comizio a
una categoria di persone che lavorano e aiutano il Paese a crescere. Chi ha
quella responsabilità, dovrebbe rispettare le persone che si trova davanti,
l'opposizione e il suo ruolo che è quello di Presidente del Consiglio. Se
avesse detto che - ha proseguito - la pressione fiscale nel Dpef cresce dello
0,2% sarebbe stato più sincero". A chi gli chiedeva dei fischi venuti
dalla platea al premier, Veltroni ha risposto: "La platea ha provato un
grande imbarazzo e anche io l'ho provato". SENATO Ok al decreto sicurezza:
c'è anche il blocca-processiSalva-premier, cosa ne pensi? - Immunità alle più
alte cariche dello Stato, sì o no? Commenti Invia commento Segnala ad un amico
25/06/2008 12:55 mauro toselli i veri politicizzati sono quelli che oltre a
fare gli industriali fanno anche politica ad alti livelli .I GIUDICI SONO
GIUDICI E BASTA E DEVONO GIUDICARE SERENANAMENTE E IN MODO INDIPENDENTE
25/06/2008 12:55 jetset Perfettamente d'accordo, la magistratura è da sempre
stata il manganello della sinistra ed ora più che mai, visto che essa è
putrefatta politicamente e gli italiani l'hanno condannata a non nuocere più in
parlamento. 25/06/2008 13:02 Mafia Rossa Silvio ha ragione, la giustizia non é
uguale per tutti, vedasi i casi fassino, d'alema, coop, iri-cirio, bassolino-iervolino-pecoraro ecc ecc nessuno dei magistrati rossi ha mai mosso un
dito... che schifo!!!! Sono presenti 3 commenti, invia il tuo commento! Pagine:
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"In autunno tutti in piazza Con la salva-premier finito il dialogo"
(98 commenti) No del Papa a Berlusconi "La Comunione solo ai puri"
(31 commenti) Maturità, il Codacons ricorre al Tar "Chiediamo 500 euro a
studente" (31 commenti) La lucciola che deve pagare le tasse: "Non
posso, a casa mantengo 4 bimbi" (30 commenti) Fannulloni, è già tolleranza
zero: "Al bar in orario di lavoro? Licenziato" (29 commenti)
"Robin tax per aiutare gli anziani Moratti pagherà meno Mourinho" (28
commenti) Decreto sicurezza, sì del Senato Ok anche alla blocca-processi (17
commenti) "Il mercato del Milan è un disastro" Minacce a Berlusconi e
Galliani (16 commenti) 12:55:04 - i veri politicizzati sono quelli che oltre a
fare gli industriali fanno anche politica ad alti livel[...] Berlusconi:
"Giudici politicizzati sono il cancro della democrazia"12:50:38 -
Bravo Stefan a ricordare il match di Santoro. Un giocatore che diverte sempre
moltissimo, mi auguro [...] Nadal, ancora progressi sull'erba12:37:36 -
Lasciate stare in pace i migranti,lasciate stare in pace i Rom. State pur certi
che il problema non [...] Bimbo rom salva un ragazzino dall'annegamento12:34:01
- invece di parlare di purezza il Papa cerchi di risolvere il problema della
sepoltura di un criminale[...] No del Papa a Berlusconi "La Comunione solo
ai puri"12:33:36 - Luca carboni che poi non è altro che Luca il fanatico
del sig Bertè, sardo e pseudo-economista ingen[...] Nadal, ancora progressi
sull'erba12:28:46 - Ho letto la precisazioone di Abete - Donadoni non ha firmato
alcun contratto, semplicemente il contr[...] L'ultimo schiaffo di Donadoni ad
Abete Se licenziato, il ct non prenderà 1 euro 12:28:11 - Ho letto la
precisazioone di Abete - Donadoni non ha firmato alcun contratto, semplicemente
il contr[...] L'ultimo schiaffo di Donadoni ad Abete Se licenziato, il ct non
prenderà 1 euro Credi nell'esistenza degli Ufo?Credi che per una maggiore
sicurezza Rimini abbia bisogno di rinforzi estivi?Il Governo ha bloccato i
finanziamenti dell'Inail per completare l'ospedale di Cona, cosa è meglio fare
ora?Pesaro, vorresti un'altra Notte bianca in città?Sei favorevole che il
viareggino Marcello Lippi riprenda la guida della nazionale?Euro 2008, dopo la
sconfitta con la Spagna quale ct vorresti?Azzurri fuori dagli Europei: resta
Donadoni o l'Italia deve cambiare ct?Negozi aperti 24 ore su 24, sei
d'accordo?Premio Strega 2008, tu chi voteresti?Sei d'accordo che Gaia spa
interrompa il servizio idrico a chi non paga le bollette?Convegno di Renato
Curcio in una sala della provincia di Ascoli, sei d'accordo?Notifiche
telematiche per i processi civili, sei d'accordo?Prestito ponte ad Alitalia,
cosa ne pensi?Piero Bucchi nuovo coach dell'Armani Jeans: sei soddisfatto della
scelta?Un prato verde in piazza Roma Vi piace il progetto di Mario Botta? LA
FOTO DEL GIORNO Due metri di pizza Il pizzaiolo siciliano Pasqualino Barbasso
si prepara per lo show di pizza acrobatica, riuscendo a far roteare un 'disco'
di pasta del diametro di due metri. Barbasso, che ha vinto il titolo nel 2002,
gira il mondo con il suo show. Qui è a Ostrava, nella repubblica RICERCA
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Argomenti: Monnezza
Ancora accuse
pesanti del premier all'assemblea annuale della Confesercenti: dalla platea
partono i fischi. Veltroni commenta: "Un premier non deve fare questi
comizi imbarazzanti..."
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VOGLIONO CON LE MANETTE AI POLSI Berlusconi: "Giudici politicizzati sono
il cancro della democrazia" Napolitano: "Basta con questi scontri"
Ancora accuse pesanti del premier all'assemblea annuale della Confesercenti:
dalla platea partono i fischi. Veltroni commenta: "Un premier non deve
fare questi comizi imbarazzanti..." Milano, 25 giugno 2008 - "Prima
passavo i sabati ad andare a trovare i miei collaboratori malati in ospedale,
ora li passo con i miei legali, a preparare le udienze per contrastare i pm che
mi attaccano". Silvio Berlusconi parla all'assemblea della Confesercenti e
improvvisamente apre il capitolo giustizia. "I giudici ideoligizzati -
spiega il presidente del Consiglio - sono una metastasi della democrazia".
Di fronte alla reazione della platea della Confesercenti, che ha risposto alle
affermazioni del premier con diversi fischi, Berlusconi conclude il suo
intervento dicendo: "Mi avete invitato voi...". Cercando di spiegare
oltre il motivo dei suoi attacchi alla magistratura politicizzata Berlusconi ha
detto: "Vi do un dato: dal 1994 al 2006 ci sono stati più di 789 tra pm e
magistrati che si sono interessati del 'pericolo Berlusconì, per sovvertire la
democrazia, non ci sono riusciti e non ci riusciranno. I cittadini hanno il
diritto di vedere governare chi hanno deciso, tramite libere elezioni, di
scegliere per la guida del Paese". Dalla platea della Confesercenti, però,
arrivano reazioni negative alle accuse che il capo del Governo torna a
rinnovare. Ai fischi Berlusconi replica: "Mi indigna quando qualcuno si
lascia trasportare dall'ala giustizialista della magistratura, ho anche fiducia
nella magistratura, ma dopo un calvario simile in me c'è indignazione".
Per Berlusconi la democrazia è a rischio, il Paese "in libertà
vigilata", ed è categorico nel giudicare "folli le accuse provenienti
dai giudici" nei suoi confronti, "giudici ideologizzati, che cercano
di sovvertire la democrazia". Il Presidente del Consiglio spiega inoltre
di essere sceso in politica per difendere gli interessi degli italiani:
"Il mio interesse - rivendica - sarebbe stato quello di godermi i soldi
che mi sono meritatamente conquistato", invece di fare i conti con "un
ordine dello Stato che pretende di cambiare chi è al governo. Ho avuto 587
visite dalla polizia giudiziaria della Guardia di Finanza, una spesa che dal
1994 è più di 174 milioni di euro". Dopo aver elencato numeri e date torna
a ribadire che non ci sarà più la possibilità che si ripeta il 1994, Berlusconi
dice: "Noi andiamo avanti". Immediata la replica del leader
dell'opposizione. "Non è un problema di dialogo, ma di rispetto dei ruoli
che non c'è stato", spiega il numero uno del Pd, Walter Veltroni.
"Non mi è mai capitato - ha detto - di trovarmi di fronte ad un Presidente
del Consiglio che fa un comizio ad una categoria di persone che lavorano e
aiutano il Paese a crescere. Chi ha quella responsabilità, dovrebbe rispettare
le persone che si trova davanti, l'opposizione e il suo ruolo che è quello di
Presidente del Consiglio. L'APPELLO DI NAPOLITANO ''Misura ed equilibrio''. Li
chiede - per l'ennesima volta - il presidente della Repubblica Giorgio
Napolitano al mondo politico e alla magistratura, insieme a un ''clima di
ascolto reciproco'', sottolineando che, ''in questo momento di tensione'',
''nessuno'' rinunci a cercare il dialogo. Il capo dello Stato è intervenutto
nel corso di un incontro al Quirinale con il Consiglio nazionale forense, prima
dell'intervento del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi all'Assemblea di
Confesercenti. LA RISPOSTA DI VELTRONI "Non è un problema di dialogo, ma
di rispetto dei ruoli che non c'è stato". Così il leader del Pd, Walter
Veltroni commenta la contestazione della platea di Confesercenti all'intervento
del premier Silvio Berlusconi. "Non mi è mai capitato - ha detto - di
trovarmi di fronte a un Presidente del Consiglio che fa un comizio a una
categoria di persone che lavorano e aiutano il Paese a crescere. Chi ha quella
responsabilità, dovrebbe rispettare le persone che si trova davanti,
l'opposizione e il suo ruolo che è quello di Presidente del Consiglio. Se
avesse detto che - ha proseguito - la pressione fiscale nel Dpef cresce dello
0,2% sarebbe stato più sincero". A chi gli chiedeva dei fischi venuti
dalla platea al premier, Veltroni ha risposto: "La platea ha provato un
grande imbarazzo e anche io l'ho provato". GUARDA IL VIDEO Il discorso del
premierSENATO Ok al decreto sicurezza: c'è anche il blocca-processiSalva-premier,
cosa ne pensi? - Immunità alle più alte cariche dello Stato, sì o no? Commenti
Invia commento Segnala ad un amico 25/06/2008 12:55 mauro toselli i veri
politicizzati sono quelli che oltre a fare gli industriali fanno anche politica
ad alti livelli .I GIUDICI SONO GIUDICI E BASTA E DEVONO GIUDICARE
SERENANAMENTE E IN MODO INDIPENDENTE 25/06/2008 12:55 jetset Perfettamente
d'accordo, la magistratura è da sempre stata il manganello della sinistra ed
ora più che mai, visto che essa è putrefatta politicamente e gli italiani
l'hanno condannata a non nuocere più in parlamento. 25/06/2008 13:02 Mafia
Rossa Silvio ha ragione, la giustizia non é uguale per tutti, vedasi i casi
fassino, d'alema, coop, iri-cirio, bassolino-iervolino-pecoraro ecc ecc nessuno dei magistrati rossi ha mai mosso un
dito... che schifo!!!! 25/06/2008 13:16 Gregorio Si proprio cosi, sono cosi
sereni Di Pietro / Violante / Gerardo Colombo / La Boccasini / Saverio
Borelli... e guarda te, sono cosi sereni che sono tutti a sinistra, loro si che
sono democratici e possono giudicare serenamente.... 25/06/2008 13:24
Daniele "sono sempre stato assolto - rivendica Berlusconi
".....si..ma grazie alle leggi che ha fatto durante il suo precedente
governo..grazie all'aiuto dei suoi amici...grazie alla corruzione dei giudici o
dei testimoni(vedi processo mills)...uno che è stato processato 97 volte deve
essere sicuramente un uomo per bene...quest'uomo se non fosse entrato in
politica sarebbe in carcere da un bel pezzo...uno che ha problemi con la
giustiza come fa a ripristinare il sistema giudiziario italiano? 25/06/2008
13:50 marco ora basta questi giudici ci hanno rotto veramente 25/06/2008 14:11
Laura Ristori Berlusconi stamani alla confesercenti ha parlato in maniera
chiarissima, beccandosi anche dei fischi. Ha denunciato la giustizia di parte e
la politica giustizialista. Una cosa è certa così com'è questa giustizia non va
bene ed anche nel CSM dovranno prima o poi comprenderlo. Le raccomandazioni del
capo dello Stato Napolitano? Sono giuste se tutti le definiscono tali.
Altrimenti si perderanno nel vuoto 25/06/2008 14:11 secondosalvatore Giusto è
vero quello che dice il Signore Mauro Toselli " I GIUDICI SONO GIUDICI E
BASTA E DEVONO GIUDICARE SERENANAMENTE ED IN MODO INDIPENDENTE" anche
della loro morale politica alla quale nella loro autocoscienza si specchiano.
25/06/2008 14:15 Daniele "Silvio ha ragione, la giustizia non é uguale per
tutti, vedasi i casi fassino, d'alema, coop, iri-cirio, bassolino-iervolino-pecoraro ecc ecc nessuno ha mai mosso un dito...
che schifo!!!!"....dimentichi il caso di clementina forleo e di de
magistris...informati prima di dire queste cose... 25/06/2008 14:41 realjustice
Un uomo che è entrato in politica solo per salvarsi e cosi non essere
processato non ha la mia stima ne la mia approvazione. La sinistra in ciò è
connivente. Ma vi sembra che i problemi dell 'italia sono questi ? Uno di vera
destra ...che spero torni al più presto a faccia pulizia 25/06/2008 14:57 vanni
Sono vecchio: un sacco d'anni fa si facevano film che denunciavano la
corruzione della magistratura, c'era soccorso rosso (avvocati che difendevano i
"comunisti perseguitati" dal potere giudiziario schierato con i
"padroni" e i "democristiani mafiosi"). Nessuno si stracciava
le vesti... oggigiorno, dopo anni di penetrazione gramsciana, a dire qualcosa
di critico contro la magistratura si diventa (speriamo solo mediaticamente) dei
rèprobi, e l'odore di santità dei magistrati (non tutti però, non la Forleo per
esempio) è diventato veramente penetrante. Risulta che ci siano in cantiere
film che accennino magari a un certo strabismo della magistratura? 25/06/2008
15:50 maurizio dal colle quando toccano il premier sono comunisti.Solidarietà a
tutta la magistratura che prima di tutto credo stia fuori dalla politica, ma la
lotta ai giudici si è trovata al primo posto nel programma di questo governo, e
questo particolare non è sfuggito a nessuno, questa non è democrazia, fà comodo
dirlo e scriverlo al popolo bue, che più bue non si può, nemmeno col
candeggio.Dormino sogni d'oro i nostri amministratori, cuba è lontana, molto
lontana. 25/06/2008 15:59 future certo... i giudici sono brutti e cattivi
perchè se la prendono con chi commette reati... accidenti come discriminano...
qualcuno deve avere la sindrome di Calimero... da oggi è deciso che il cancro
della democrazia è chi la vuole preservare... insomma è il dottore la causa del
cancro... non le metastasi. 25/06/2008 16:18 Mafia Rossa si infatti si vede
come i giudici di sinistra preservano la giustizia: criminali che prendono 6
mesi o solo i domiciliari, clandestini liberati il giorno dopo l'arresto per
stupri/rapine, processi che durano più di 12 anni, chi si difende dai
delinquenti va in galera per essersi difeso... funziona tutto davvero bene,
questa magistratura di sinistra é ottima, non ci sono dubbi, e oggi ci sono
anche 40 gradi, é sicuramente colpa di berlusconi!! 25/06/2008 16:30 paolo Caro
Veltroni, imbarazzante è l'atteggiamento persecutoria di alcuni PM. Quando per evitare
la prescrizione si afferma che la stessa decorre non dal momento in cui
l'eventuale dazione di denaro è stata effettuata (causa Mills) ma da quando il
denaro viene utilizzato (2 anni dopo) siamo al grottesco. Sono presenti 15
commenti, invia il tuo commento! Pagine: 1 sei già iscritto a Club? Accedi ora!
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No del Papa a Berlusconi "La Comunione solo ai puri" (32 commenti)
Maturità, il Codacons ricorre al Tar "Chiediamo 500 euro a studente"
(31 commenti) Fannulloni, è già tolleranza zero: "Al bar in orario di
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disastro" Minacce a Berlusconi e Galliani (21 commenti) Decreto sicurezza,
sì del Senato Ok anche alla blocca-processi (19 commenti) Csm:
"Salva-premier incostituzionale" (16 commenti) 16:54:30 - cioè, in
pratica... hanno rallentato l'erba per MOYA e CORRETJA?!? ma che disertassero
pure, tanto a[...] Come è cambiata l'erba di Londra16:47:55 - e questo è il
tipo di gente che abita regolarmente in italia e che in teoria si è integrata e
che ri[...] Sedicenne finge un sequestro e fugge Era stata promessa in sposa a
un 60enne16:46:49 - Safinatooooor!! Che gioia,ragazzi. Speriamo bene per
dopo.[...] Chi gioca oggi Roger vs Robin16:43:08 - povero luca...che pena. la
coppa dello US Open è l'unica che non può mettere all'asta il sig.Bertè s[...]
Nadal, progressi sull'erba16:41:51 - la polizia ha fatto, come sempre, il suo
dovere e ha arrestato questo delinquente. Ora mi auguro che[...] "Papà
picchia la mamma, io piango" Arrestato per l'Sos fuori dalla porta16:40:43
- ma stai a casa che e' meglio....otto miliardi di debiti a roma te li farei
pagare tutti a te facendo[...] Veltroni: "In autunno tutti in piazza Con
la salva-premier finito il dialogo"16:38:33 - Sono daccordo con chloe de
lissier,sembra quasi un incessante tiramento di piedi quello su federer! [...]
Federer, attento a Soderling Prendere le impronte ai minorenni rom: sei
d'accordo?Giusto concedere l'immunità alle più alte cariche dello
Stato?Vorresti il ritorno di Totti e Nesta in Nazionale?Credi nell'esistenza degli
Ufo?Credi che per una maggiore sicurezza Rimini abbia bisogno di rinforzi
estivi?Il Governo ha bloccato i finanziamenti dell'Inail per completare
l'ospedale di Cona, cosa è meglio fare ora?Pesaro, vorresti un'altra Notte
bianca in città?Sei favorevole che il viareggino Marcello Lippi riprenda la
guida della nazionale?Euro 2008, dopo la sconfitta con la Spagna quale ct
vorresti?Azzurri fuori dagli Europei: resta Donadoni o l'Italia deve cambiare
ct?Negozi aperti 24 ore su 24, sei d'accordo?Premio Strega 2008, tu chi
voteresti?Sei d'accordo che Gaia spa interrompa il servizio idrico a chi non
paga le bollette?Convegno di Renato Curcio in una sala della provincia di
Ascoli, sei d'accordo?Notifiche telematiche per i processi civili, sei
d'accordo? LA FOTO DEL GIORNO Quante sono le intercettazioni in Italia Il
consiglio dei ministri ha dato l'ok al nuovo ddl. Le intercettazioni saranno
possibili per reati con pena dai 10 anni, ma anche quelli contro la pubblica
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( da "Repubblica, La" del 26-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Pagina
VIII - Palermo Ecomafia, il nuovo business è nei fondi europei GABRIELE ISMAN
Le mani della mafia sul turismo in Sicilia, tra controlli inefficienti e
legislazione latitante. L'analisi è emersa ieri a Villa Niscemi alla
presentazione del rapporto Ecomafia 2008 di Legambiente. "La mafia - ha spiegato
Maurizio De Lucia, della Dda di Palermo - ha grande interesse a entrare nel
mondo dei finanziamenti pubblici". E Salvatore Granata, direttore di
Legambiente Sicilia, rincara: "Ultimamente in Sicilia arrivano molti fondi
anche europei, e la ripartizione di questi soldi è orientata a favorire le
grandi strutture con campi da golf, resort, porticcioli". Domenico
Fontana, presidente di Legambiente Sicilia, spiega che "la mancanza di un
modello di sviluppo è la conseguenza dell'irresponsabilità della classe
politica", e cita l'esempio di Pizzo Sella "su cui ancora si discute
quando c'è da anni una sentenza che prevede l'abbattimento di quelle ville
abusive". Il tutto in una Sicilia sempre più in difficoltà: "L'indice
di povertà relativa è peggiorato dal 1971 di 10 punti: siamo al 30 per cento,
tra le regioni più povere d'Europa", ricorda Giovanni Catalano, direttore
di Confindustria Sicilia, che chiede alla Regione di rivedere le linee guida
del Por 2007-
( da "Repubblica, La" del 26-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Pagina IX - Napoli
Napolitano al vertice con il re di Spagna Domani arriva Juan Carlos. Caccia
agli inviti per la cena di gala Al summit di Palazzo Reale anche il capo di
Stato portoghese Città blindata ANGELO CAROTENUTO Anibal Antonio Cavaco Silva
arriva oggi. La sua signora freme per vedere Cappella Sansevero, San Martino e
Capodimonte. Il re Juan Carlos di Spagna è qui domani solo per poche ore,
mentre Giorgio Napolitano si fermerà più a lungo, aggiungendo al suo impegno di
Capo di Stato per il simposio annuale di Cotec Europa, una visita privata a
Capri, sabato, dove i vecchi amici dell'isola lo attendono per la storica
inaugurazione della via Krupp, con Bassolino, Velardi
e il console tedesco a Napoli. Il tappeto rosso è pronto. Palazzo Reale ospita
domani il vertice Italia-Spagna-Portogallo sulle innovazioni tecnologiche, con
misure di sicurezza straordinarie disposte da questura e prefettura, con
rinforzi chiesti per un giorno al Viminale. Il Comune annuncia oggi i dettagli
del piano traffico per la zona compresa tra piazza Plebiscito, piazza Trieste e
Trento, piazza Municipio. Mentre non è ancora giunta conferma da Palazzo Chigi
su un'eventuale contemporanea presenza di Silvio Berlusconi in città per il suo
appuntamento sui rifiuti, già saltato la scorsa settimana. Con i tre capi di
Stato, che saranno a colazione villa Rosebery, sono attesi a Napoli i ministri
Renato Brunetta e Claudio Scajola, oltre ai tre presidenti nazionali Cotec:
Luigi Nicolais per l'Italia, Josè Angel Sanchez Asiain per la Spagna e Artur
Santos Silva per il Portogallo. I lavori alla cappella Palatina si aprono alle 16.30.
Nella prima sessione, tra gli interventi previsti, quello di John Elkann,
vicepresidente della Fiat. L'arrivo di Napolitano è previsto dal cerimoniale
alle 18.30. Un'ora dopo vedrà anche il sindaco Iervolino e
il governatore Bassolino. La caccia agli inviti per la serata s'è aperta da tempo. Dopo
gli aperitivi in giardino, la cena per i 220 ospiti sarà servita nel salone
d'Ercole. Seguirà, nei giardini dell'Orto botanico, il gran ballo d'estate
organizzato dall'associazione Amici della Fondazione Pascale per la raccolta di
fondi da destinare alla ricerca oncologica. Nel corso della serata ci
saranno anche tre premi in palio: un abito da sera firmato Alessandra De Vito
Piscicelli, un quadro di Rosanna Capece Minutolo e un corallo Ascione di Torre
del Greco. Tra le personalità attese all'Orto botanico, sono annunciate gli
assessori locali alle Pari Opportunità, Lilli De Felice, Angela Cortese e
Valeria Valente; le senatrici democratiche Maria Fortuna Incostante e Teresa
Armato; la deputata del centrodestra Alessandra Mussolini. Sabato, per
Napolitano, è in programma una visita privata a Capri. Dove il presidente,
sempre in via non ufficiale, si fermò per qualche giorno a Capodanno. Fu lì che
venne raggiunto dalle immagini cupe delle proteste di Pianura contro la
discarica, fu lì che dovette tornare sul tema rifiuti. Stavolta torna
sull'isola dei suoi ricordi per l'inaugurazione e la riapertura della
leggendaria via Krupp, slittata da maggio a giugno proprio per averlo tra gli
ospiti. Svanita, invece, la speranza degli amministratori locali dell'isola di
avere contemporaneamente Angela Merkel. In serata, alla Certosa, si terrà uno
spettacolo-omaggio a Krupp di Hanna Schygulla. è probabile che Napolitano si
trattenga a Capri anche nella giornata di domenica, per ritornare al Quirinale
lunedì mattina.
( da "Manifesto, Il" del 26-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Guido Viale Il
trattamento meccanico-biologico dei rifiuti urbani (Mbt) opera sulla frazione
talquale che residua da una raccolta differenziata (Rd): separando la parte
umida, sfuggita alla raccolta dell'organico, da quella secca (la carta e
soprattutto la plastica che non costituisce imballaggio e che non è oggetto di
Rd) ed entrambe dal "sottovaglio", frammenti che cadono dai setacci
attraverso cui passa il materiale conferito all'impianto. La parte umida viene
sottoposta a un processo di stabilizzazione analogo al compostaggio, ma più
rapido, e dopo la raffinazione che ne elimina le impurità, produce la frazione
organica stabilizzata (Fos) usata per coprire discariche
e cave dismesse o per risanare suoli contaminati. Le caratteristiche dei due
processi sono uguali: se aumenta la Rd dell'organico, una parte crescente
dell'impianto Mbt può essere adibita alla produzione di compost di qualità. La
parte secca, dopo averne sottratto i materiali non combustibili, viene
imballata per alimentare gli inceneritori; oppure, addizionata con materiali
con maggiore potere calorifico inferiore (Pci), soprattutto pneumatici fuori
uso, diventa Cdr, che vuol dire combustibile derivato dai rifiuti, che può in
parte sostituire carbone e petrolio in impianti dotati di adeguati filtri delle
emissioni (cementifici, centrali termoelettriche, fornaci, impianti
siderurgici); oppure può venir gassificato e sostituire il gas naturale in
centrali a turbogas; o addirittura venir utilizzato come combustibile nelle
navi. L'aumento del prezzo del petrolio ha reso questo combustibile molto
attraente. In discarica finisce solo il sottovaglio. Gli impianti Mbt
recuperano pertanto sia l'energia dei materiali (che l'inceneritore sfrutta
solo al 20%), sia quella impiegata per produrli che l'inceneritore invece
distrugge. Ma si può ancora estrarre dalla frazione secca molta carta e
plastica riciclabile. Impianti particolarmente innovativi, come quello di
Vedelago (Tv), consentono un recupero integrale di tutta la frazione
indifferenziata: l'ultimo residuo, adeguatamente trattato, viene infatti
utilizzato come carica inerte nella produzione di manufatti in cemento. In
Italia gli impianti Mbt sono numerosi. Ma nessuna regione ne ha una dotazione
paragonabile a quella della Campania. I cosiddetti Cdr sono infatti impianti
Mbt concepiti per lavorare rifiuto talquale ai due stadi iniziali:
stabilizzazione dell'umido e imballaggio del residuo combustibile; ma
potrebbero facilmente essere potenziati per portare a termine il recupero
"a freddo" (cioè senza combustione) di tutti i rifiuti conferiti. I
Cdr campani sono sette, con una capacità complessiva di oltre 8.000 tonnellate
al giorno: quanto basta per "lavorare" tutti i rifiuti
indifferenziati della regione (che sono 6.500 tonnellate al giorno) con abbondante
capacità residua per coprire rotture e manutenzioni. Sono di costruzione
recente; sono costati 270 milioni di euro e, a differenza dell'inceneritore di
Acerra, che è un progetto di quarant'anni fa ancora fermo per difetti di
progettazione, i Cdr sono impianti moderni. Impiegavano - il Dl 90 ne decreta
la dismissione - 550 lavoratori metalmeccanici, tutti dotati di alta
professionalità acquisita soprattutto on the job: tanto che sono stati in grado
di mandare avanti gli impianti anche in assenza dei loro sette direttori,
arrestati insieme ai vertici della Protezione civile. Ma allora, se i Cdr
campani sono sostanzialmente "buoni"; in grado di lavorare tutti i
rifiuti urbani della regione, se per i materiali che escono dagli impianti
esistono sbocchi commerciali convenienti, in termini sia economici (frazione
secca) che ambientali (Fos), a che cosa mai è dovuto il disastro della
Campania? All'inceneritore. Nei piani del gruppo Fibe-Impregilo, che li ha
gestiti fino al 2006 e li ha ancora adesso in carico, i Cdr non servivano a
trasformare i rifiuti in materiali da vendere o riutilizzare, ma a produrre
combustibile per l'inceneritore di Acerra (e per gli altri a venire). Perché,
grazie all'incentivo cosiddetto Cip6, che consente di vendere l'energia
elettrica prodotta bruciando rifiuti a un prezzo triplo del suo costo di
produzione di un impianto termoelettrico (incentivo abolito, ma reintrodotto da
Prodi per l'inceneritore di Acerra ed esteso da un emendamento del Pd a tutti i
futuri inceneritori campani, in barba ai divieti dell'Unione Europea), quegli
inceneritori trasformano la merda in oro: quanta più merda, tanto più oro. Per
questo in Campania non c'era e non c'è convenienza a fare Rd, che sottrae
materiale all'inceneritore; né a far lavorare bene i Cdr, che fin dall'inizio
sono stati spinti al massimo raddoppiando addirittura i volumi trattati: tanto
tutto sarebbe finito in mano a Re Mida l'Inceneritore e, in attesa che entrasse
in funzione, sono stati accumulati milioni di "ecoballe"
maleodoranti, come fossero tanti barili di petrolio: tanto da usarle come
garanzia bancaria dei crediti concessi a Fibe; senza Cip6, quelle ecoballe non
sarebbero che mutui subprime. Per questo con l'apertura dei Cdr erano state
chiuse tutte le discariche, perché niente sfuggisse
alla voracità dell'inceneritore e la frazione umida, che non brucia, è stata
abbandonata a marcire nei capannoni di lavorazione, infestati da puzza, ratti e
insetti con cui gli operai devono lavorare gomito a gomito. Ma il vero disastro
è arrivato quando alla gestione Fibe è subentrata quella diretta dei
commissari. La Fibe sottoponeva i Cdr a una pressione insostenibile per
"produrre di più", anche se sempre peggio, ma non dimenticava che gli
impianti industriali hanno bisogno di manutenzione e, quindi, di pause, fermo
macchine, riparazioni, pezzi di ricambio, imprese esterne specializzate, ecc. I
commissari no: per loro i Cdr erano solo discariche
per produrre "merdaccia", come emerge dalle intercettazioni dei
vertici della Protezione civile. Tanto entrava, tanto doveva uscire nel più
breve tempo possibile; con gli operai costretti a lavorare in condizioni di
pericolo continuo per lo sforzo a cui venivano sottoposti uomini e macchine,
per l'incuria che ha accentuato il degrado degli impianti: ugelli ostruiti dalla
sporcizia; impianti di aspirazione guasti; nastri trasportatori che si spezzano
e "saltano" in faccia agli operatori; gruisti a contatto diretto con
i rifiuti per la rottura delle schermature, ecc. Insomma, se l'emergenza
rifiuti è il frutto avvelenato dell'inerzia iniziale delle Giunte campane, i
cui presidenti sono peraltro stati commissari, il suo aggravamento è effetto, e
non causa, della perpetuazione del commissariamento e di chi ne ha preso il
posto. Così, chiusi per decreto governativo in attesa degli inceneritori dove
bruciare tutto, ecoballe e rifiuti tossici compresi, i Cdr, che insieme alla
raccolta differenziata e alle politiche di riduzione, rappresentano
la soluzione industriale moderna nella gestione dei rifiuti, si torna alla
discarica; anzi alle undici discariche in cui il Dl 90 intende
stipare per parecchi anni a venire tutto quello che non si è saputo e voluto
sottoporre a trattamento meccanico biologico, pur avendo a disposizione una
impiantistica straordinaria per farlo.
( da "Repubblica, La" del 27-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Pagina VI - Palermo Ondata
di furti e danneggiamenti alle aziende, il mercato dei prodotti sotto il
controllo delle organizzazioni criminali L'esercito contro la mafia delle
campagne Sos di Lombardo. Coldiretti: "Il racket costa ai consumatori 7,5
miliardi" GABRIELE ISMAN Furti di attrezzature e mezzi agricoli, usura,
racket, abigeato, estorsioni, discariche abusive, macellazioni clandestine,
danni alle colture, aggressioni, truffe ai danni dell'Unione europea,
caporalato. Sono le voci del conto da 7,5 miliardi annui, il costo delle
distorsioni del mercato agricolo causato dalla malavita. Impossibile capire
quanta parte di questo buco nero sia in Sicilia. Il dato
era già contenuto nel rapporto Ecomafia 2008 di Legambiente, e ieri è stata
Coldiretti a rilanciare l'allarme, nel giorno dei 12 arresti a Palermo
nell'ambito dell'operazione Michelangelo. Secondo la Cia, confederazione
italiana agricoltori che cita un rapporto della Direzione nazionale antimafia,
sarebbero addirittura 15 i miliardi del giro d'affari dell'agromafia in
Italia, dove un agricoltore su tre ha subito e subisce i danni della
criminalità. "In Calabria e in Sicilia 'ndrangheta e mafia controllano il
larghissima misura il commercio agricolo e il mercato fondiario. Ma anche in
queste regioni gli agricoltori finiscono per subire ogni tipo di angheria che
in molti casi, come rileva la stessa Direzione nazionale antimafia, generà
omertà", diceva tout court la Cia. E il rapporto Sos impresa di
Confesercenti confermava: "In tutti i passaggi della filiera le organizzazioni
mafiose, segmentando il loro ruolo, agiscono alterando la libera concorrenza,
influenzando la formazione dei prezzi, la qualità dei prodotti e il mercato del
lavoro". Cosa nostra in tutti i settori, dunque: un'emergenza così grave
da chiedere la presenza dell'esercito nelle campagne dell'isola, come ha
sollecitato il governatore Lombardo al presidente Napolitano pochi giorni fa a
Roma. La mafia parte dalle terre - come a Caccamo, dove Cosa Nostra aveva
affittato terreni a cifre simboliche - ai mercati, come quello ortofrutticolo
di Vittoria, dove il trasporto della frutta dalla Sicilia al Nord era
monopolizzato da una ditta collegata a un clan di Villabate, del tutto
sconosciuta al fisco. Qualcosa di simile accadeva anche a Caltanissetta, fino
all'intervento della polizia che nell'ottobre 2005 arrestò Michele Giuseppe
Valenti, Gaetano Morfeo, Nicolò Bartolotta e Orazio Cosenza: Cosa nostra e la
Stidda di Gela si erano unite per gestire il monopolio del trasporto
dell'ortofrutta. Con minacce e intimidazioni avevano imposto agli altri
operatori provvigioni pari al 10 per cento delle merce. Per il presidente di
Coldiretti Sicilia, Alfredo Mulè "si deve lavorare per evitare che la
criminalità continui a devastare le produzioni siciliane". Secondo Mulè è
necessario "riqualificare le aree interne con infrastrutture adeguate,
ripopolare le campagne e garantire la commercializzazione". E ancora Mulè
denuncia che "in Sicilia l'abigeato continua a essere un reato diffuso con
punte allarmanti nelle province zootecniche a cui si associano il furto di
trattori e delle altre attrezzature agricole". Nel Ragusano negli ultimi
due mesi sono stati denunciati una decina di furti. La media è 8 - 10 capi
bovini, e vi sono stati anche due arresti in flagranza con 16 capi sul camion.
Furti di bestiame e terre sottratte alle colture: secondo Legambiente, nel
( da "Repubblica, La" del 27-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Pagina II - Napoli
Il programma della giornata: pranzo di benvenuto agli ospiti a Villa Rosebery
Juan Carlos in barca a vela ressa per la cena conclusiva E la first lady
portoghese fa un giro turistico CONCHITA SANNINO Per la città, è già diventato
il vertice dei "Tre Presidenti". Oltre trecento uomini della
sicurezza, tra scorte nazionali e servizi di sicurezza stranieri, tornano a
lavorare, per un solo giorno, come ai tempi della Napoli "vetrina da
esportare". Il primo bagno di folla del vertice Cotec, che comincia oggi a
Palazzo reale, ha avvolto ieri sera una sorridente coppia presidenziale - il
presidente del Portogallo, Anibal Calvaco Silva, con sua moglie Maria - davanti
a una pizza dop, margherita con mozzarella di bufala, da "Ciro a Santa
Brigida". "La città? Mi sembra bella, penso che sia superando la
crisi", commenta il presidente. E aggiunge: "Non la conosco molto, ci
sono passato dieci anni fa per andare a visitare gli Scavi di Pompei, ma
ricordo che il presidente Giorgio Napolitano me ne parlava e me la descriveva
come una città di grande fascino. Devo dire, da quello che vedo, che aveva
ragione". Intanto sua moglie, la first-lady Maria, ha già espresso il
desiderio di visitare, tra stamane e oggi pomeriggio, "il Duomo, la Certosa
di San Martino e il museo di Capodimonte". Il re di Spagna, Juan Carlos,
invece, già campione di vela e cittadino onorario di Napoli, non starà fermo a
lungo. Tra la colazione offerta nel primo pomeriggio a Villa Rosebery dal
Presidente Giorgio Napolitano e i lavori serali che lo attendono al vertice
internazionale del Cotec, il re ha assicurato che troverà il tempo per un caffè
napoletano sorseggiato sulla terrazza del Circolo Italia, accolto con ogni
onore dal presidente Roberto Mottola e dall'intero consiglio direttivo, che
pregustavano l'evento già da tempo. Probabile la gita in barca a vela nel
golfo. Si apre in un clima particolarmente disteso e all'insegna di un
"amichevole scambio" il Simposio che oggi vede il Capo dello Stato,
Giorgio Napolitano aprire le porte di Palazzo Reale al presidente Calvaco Silva
e al re Juan Carlos. Si apre, dopo i picchi della crisi infinita, anche un
pezzo di città al palcoscenico di nuovo prestigioso. Si comincia alle 13 con il
pranzo informale offerto dal Presidente Napolitano a Villa Rosebery. Si finirà
a sera con il pranzo per 200 invitati nella sala d'Ercole, con dessert offerti
sul giardino pensile del Palazzo. "Ma non chiamatela cena di gala. Non ci
sono smoking, né abiti scuri. Si tratterà di un pranzo di chiusura ai lavori
del Simposio", corregge con garbo il capo del cerimoniale della
Repubblica, l'ambasciatore Leonardo Visconti di Modrone. In una delle pieghe
dell'organizzazione, si è discusso dei menu più graditi. Scartati assolutamente
i funghi, per l'idiosincrasia che procura al re di Spagna, ci si è accordati
per un'ecumenica divisione tra i due ricevimenti ufficiali: a Villa Rosebery
colazione sobria e mediterranea a base di pesce; a sera, a Palazzo reale,
pietanze appena più robuste a base di carne. Ma è proprio su quest'ultimo
appuntamento che il servizio cerimoniale del Quirinale ha rischiato di perdere
il fair play. Pressanti e numerosissime, infatti, le richieste che erano
arrivate dai Palazzi di Napoli, soprattutto quelli della politica. "Avremmo
dovuto organizzare un pranzo per 400 persone", sorridono a Roma. Volevano
esserci tutti: si sono fatti avanti alcuni assessori e consiglieri di Comune,
Regione e Provincia, i parlamentari, qualche professore universitario.
Richieste a cui, da Roma, hanno risposto picche. E al pranzo sederanno, in qualche caso accompagnati, il governatore Bassolino, il sindaco Rosa Russo Iervolino, il presidente della Provincia
Dino Di Palma e la presidente del Consiglio regionale, Sandra Lonardo Mastella.
Arriverà più tardi, come previsto dal cerimoniale, il cardinale Crescenzio
Sepe: per il caffè in terrazza. Protagonista della sala sarà,
naturalmente, il tavolo d'onore, rigorosamente per nove: al centro il
presidente Napolitano, ai suoi lati gli altri due Capi di Stato, poi i
rispettivi ambasciatori di Spagna e del Portogallo con il ministro spagnolo
dell'Innovazione di Madrid. Seguito, ad un altro tavolo, dal suo
"vecchio" omologo italiano, l'ex ministro del Pd Luigi Nicolais,
rimasto fino al vertice di oggi in carica come presidente della Fondazione
Cotec Italia.
( da "Mattino, Il (Nazionale)" del 27-06-2008)
Argomenti: Monnezza
PAOLA PEREZ Tutto
pronto a Palazzo Reale per il vertice sull'innovazione
Italia-Spagna-Portogallo, organizzato dalle fondazioni Cotec dei tre paesi che
per quest'anno hanno scelto Napoli come location. Nell'appartamento storico i
lavori di allestimento sono terminati nella tarda mattinata di ieri: ultimi
dettagli il montaggio delle tende, la sistemazione degli addobbi floreali e la
distribuzione delle fiaccole che illumineranno il giardino pensile per il
dopocena. E oggi è il grande giorno. Alle 13 colazione per sei a Villa Rosebery
(i tre capi di Stato, ciascuno con un accompagnatore), alle
( da "Repubblica, La" del 28-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Pagina IV - Napoli
Napolitano incoraggia la città "In affanno ma sempre vitale" I
rifiuti sullo sfondo del simposio con Spagna e Portogallo Cumuli a Capodichino
e immondizia nelle acque davanti a Villa Rosebery CONCHITA SANNINO (segue dalla
prima di cronaca) Un'amara parentesi compare nel discorso ufficiale del
Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano che alle 18.50 accoglie
formalmente ai lavori di Palazzo Reale il re di Spagna, Juan Carlos, e il
presidente portoghese, Anibal Cavaco Silva, per la conclusione del Simposio Cotec
per l'innovazione tecnologica. è la prima volta, da quando è salito al
Quirinale, che il Presidente torna nell'amata città ed evita commenti fuori
protocollo, ma non c'è spazio per domande impreviste: un riserbo che viene
ritenuto indispensabile a causa delle tensioni che infiammano l'agenda
politico-istituzionale, e dal lavoro in corso sul superamento dell'emergenza
rifiuti. Così Napolitano attende l'apertura ufficiale del vertice con i Capi di
Stato per riservare le parole rituali, di incitamento e insieme di serena
critica, alla travagliata situazione della città. "Napoli - sottolinea
dunque il Presidente - è chiamata a svolgere un ruolo sempre più vitale, visto
che si affaccia sul Mediterraneo, che storicamente è stato canale per scambi
non solo commerciali, ma anche di idee e di prospettive di sviluppo". I
tre Capi di Stato erano già stati poco prima a pranzo a Villa Rosebery in un
clima "disteso e improntato ad un clima di reciproca amicizia", come
sottolinea l'ambasciatore Leonardo Visconti di Modrone, il capo del cerimoniale
della Repubblica, che aveva già ricevuto al loro arrivo a Napoli - allo scalo
di Capodichino - sia il Presidente Cavaco Silva, giovedì sera; che Sua Maestà
Juan Carlos, ieri mattina. Un'accoglienza disposta non "senza affanni",
appunto. Nei pressi dell'aeroporto, il cerimoniale trova "con
sorpresa" cumuli di rifiuti a ridosso della strada che avrebbe percorso il
corteo proveniente da Lisbona: brutto inciampo risolto in extremis. Ieri
mattina, analogo incidente: a Villa Rosebery la sicurezza si accorge che
galleggiano immondizia e rifiuti proprio sulle acque che a Posillipo bagnano la
residenza presidenziale. C'è voluta un'altra chiamata in Prefettura e l'arrivo
di una motovedetta per sgombrare dalle brutture il limpido golfo. Panorama che
puntualmente si guadagna l'ammirazione e l'elogio dei due ospiti, Juan Carlos e
Cavaco Silvia, e delle loro delegazioni. Una foto ritrae i tre capi di Stato,
sorridenti, sullo sfondo nitido del Vesuvio, come tre gitanti, mentre con le
braccia e gli indici tesi indovinano le posizioni di Sorrento, o al largo, di
Capri, Ischia, Procida. Un'altra immagine ufficiale, ma non ancora diffusa, li
vede invece tutti e tre seduti su una car elettrica, di quelle in uso sui campi
da golf, che percorre il parco curatissimo di Villa Rosebery. Il Presidente
Napolitano siede avanti, accanto all'autista, gli altri due Capi di Stato alle
sue spalle: incantati dalla bellezza del verde e dal suo lento degradare verso
il mare. Un incontro che resterà negli album anche personali, data l'affettuosa
consuetudine che lega i tre capi di Stato. Clima ovviamente più solenne si
respira a Palazzo Reale, il cui seminario proietta la città in uno scenario di
innovazione e di sperimentazione tecnologica a livello europeo. Come dimostra
la scuola di ricercatori di Napoli, non a caso rappresentata ieri - accanto a
grandi capitani d'industria, come John Elkann, vicepresidente Fiat - anche
dall'ex ministro dell'Innovazione, il deputato del Pd Luigi Nicolais, attuale
presidente della fondazione Cotec Italia. Il quarto Simposio Cotec si chiude
infatti con indicazioni significative: aumentare la spesa in ricerca e
sviluppo, che in Europa è ferma a meno del 2 per cento del Pil; e sviluppare
tra i Paesi dell'area Sud la cooperazione sulle nuove fonti energetiche, le
nanotecnologie, e le biotecnologie. A margine dei lavori, i
tre Capi di Stato si intrattengono per un caloroso saluto con il governatore Bassolino, il sindaco Rosa Russo Iervolino, il presidente della Provincia
Di Palma, la presidente Sandra Lonardo. Alle 21, quando arrivano anche i
vertici di tutti gli uffici giudiziari, via al pranzo ufficiale sotto gli
arazzi del Salone d'Ercole. Il menu prevede sedanini con pomodorini e
verdura; vitello con crosta e sfoglia di prosciutto; contorno di parmigianina;
babà e fragoline, innaffiati da una scelta di vini campani. Alle 22.30, i due
Capi di Stato decollano per le rispettive capitali.
( da "Repubblica, La" del 28-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Cronaca "I
rifiuti della Campania in tutte le regioni" L'appello del governo. E Bertolaso
cerca la Loren: salveremo la sua terra ANDREA MONTANARI CONCHITA SANNINO ROMA -
Il governo chiede aiuto alle regioni per i rifiuti campani. Il Consiglio dei
ministri di ieri ha dato mandato al ministro delle Regioni Raffaele Fitto di
convocare la prossima settimana la Conferenza Stato-Regioni per verificare la
possibilità si smaltire "per un periodo brevissimo" una quota di
rifiuti dell'hinterland napoletano. "Tra le 20 e le 30mila tonnellate di
rifiuti arretrati - spiega il sottosegretario all'Emergenza rifiuti Guido
Bertolaso - che abbiamo per le strade e nei siti di stoccaggio".
L'annuncio in una nota congiunta dei ministri leghisti Umberto Bossi e Roberto
Calderoli arriva a ventiquattr'ore dal via libera al premier Silvio Berlusconi
del leader del Carroccio, che aveva proposto di trasportarne una buona parte in
Lombardia. E spiazza molti governatori e diversi amministratori e dirigenti
leghisti. Tanto che in serata il ministro Calderoli è costretto a precisare:
"Dalla Lega nessun via libera ai rifiuti in altre regioni, ma solo alla
convocazione della conferenza Stato-Regioni". Il presidente di questo
organismo e governatore dell'Emilia Romagna Vasco Errani addirittura cade dalle
nuvole: "Non esiste alcuna comunicazione del governo, ma singole dichiarazioni
su un tema dove i protagonismi sono dannosi". Di tutt'altro tenore le
reazioni del governatore lombardo Roberto Formigoni, che quando la stessa
richiesta era arrivata a gennaio dal governo Prodi era stato tra i più freddi:
"La Lombardia smaltirà 6mila tonnellate di rifiuti perché in Campania la
situazione è cambiata e noi ne prendiamo atto. La nostra posizione è sempre
stata coerente e lo è anche oggi". I 300 camion potrebbero arrivare in
Lombardia già il prossimo fine settimana. Anche il presidente del Veneto
Giancarlo Galan, che all'epoca del precedente governo disse che avrebbe
accettato solo in cambio delle dimissioni del governatore Bassolino e del
sindaco Iervolino oggi sembra aver cambiato opinione: "Noto con vera
soddisfazione che, dopo le iniziative assunte dal governo Berlusconi, in
Campania si stanno verificando fenomeni positivi". Intanto scoppia il caso
Pozzuoli, dopo l'accorato messaggio che Sophia Loren ha affidato a Repubblica
affinché "vengano moltiplicati gli sforzi per liberare la Campania tutta
da questa tragedia nazionale dei rifiuti". Un appello che non poteva
rimanere inascoltato. Il sottosegretario Guido Bertolaso ha cercato ieri al
telefono l'attrice, che tuttavia era impegnata nei lavori preparatori di un
film e si è detta dispiaciuta di non poter ricevere quel messaggio. La
struttura guidata da Bertolaso fa dunque sapere che "l'intenso messaggio
firmato dalla nostra illustre ed amata connazionale non solo è stato accolto,
ma viene confermato e rilanciato. Condividiamo la sua amarezza. Ma stiamo
davvero moltiplicando gli sforzi e non ci fermeremo dinanzi a nessun ostacolo
per liberare non solo la città di Pozzuoli, ma anche gli altri comuni della
provincia di Napoli dalla crisi. Abbiamo il dovere di liberare le bellezze della
costa flegrea, ingiustamente deturpate, ed anche le strade, i monumenti e le
perle di altre città d'arte di cui la Campania è ricca".
( da "Stampa, La" del 28-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Marcello Sorgi
STRATEGIA DELLA FRETTA Silvio Berlusconi non ha avuto certo grande sensibilità
politica nel volere a tutti i costi che il Consiglio dei ministri approvasse il
disegno di legge sull'immunità per le quattro maggiori cariche dello Stato
proprio ieri, all'indomani della pubblicazione delle nuove intercettazioni
telefoniche sul caso Saccà-Rai in cui è coinvolto, e dopo due settimane di
scontri e polemiche sulla giustizia, che rievocano il clima della legislatura
2001-2006 e la stagione delle "leggi ad personam". Anche senza
cedimenti, di cui peraltro il presidente del consiglio non ha alcuna
intenzione, un breve rinvio avrebbe significato un segno d'attenzione per
l'accorto lavoro di mediazione che dal Quirinale il presidente della Repubblica
sta svolgendo, con le frange più radicali della magistratura e con le anime più
dialoganti dell'opposizione, per arrivare a conseguire, se non lo stesso, un
risultato simile a quello che si propone il governo: ma senza rotture e
conflitti istituzionali come quelli sfiorati tante volte negli ultimi giorni.
Sbaglierebbe tuttavia chi pensasse che il premier si muova con tanta fretta
perché teme di essere messo fuori gioco a sorpresa da un improvviso rovescio
giudiziario nei processi che lo riguardano, o da un inizio di logoramento
politico come quelli a cui prima o poi vanno soggette anche le maggioranze più
granitiche. Al contrario il Cavaliere accelera, e chiude la porta a qualsiasi
compromesso, perché è convinto che gli obiettivi che si è proposto siano ormai
a portata di mano, e il conseguirli dipenda solo dalla sua determinazione.
Berlusconi sa, in altre parole, che il suo programma è in larga parte quello
che Prodi ha provato a realizzare senza riuscirci, e che i problemi che ha
deciso di affrontare sono gli stessi che i governi, tutti i governi prima del
suo, si sono trovati davanti, nei quindici anni di transizione in cui la
Seconda Repubblica non è mai riuscita a decollare. A cominciare dall'immunità
parlamentare, che già Amato provò a restaurare nel '93, prima di essere
travolto dal rifiuto di Di Pietro e degli allora suoi colleghi magistrati di
Tangentopoli, e che anche Flick, ministro di giustizia del primo governo Prodi
del '96, tentò di riproporre, salvo a perderci il posto per l'opposizione del
potente partito dei magistrati in Parlamento. Dopo di lui, fu Maccanico a
fallire. Così che, con la lunga lista delle vittime che comincia da Conso e
finisce con Mastella, il ruolo del Guardasigilli, quale che sia la persona
chiamata a ricoprirlo, è diventato ormai quello di un morto che cammina. Uno
schema del genere non cambia se si parla di sicurezza o di intercettazioni. Che
una larga parte del decreto varato da Berlusconi e dal ministro Maroni come
primo atto di governo corrisponda ai piani anticriminalità messi a punto (e
rivelatisi impraticabili per i "no" della sinistra radicale) da Amato
ministro dell'interno, è notorio. Ed è altrettanto acclarato che una
limitazione nell'uso delle intercettazioni fosse già tra gli obiettivi dei Ds,
colpiti ai massimi livelli, con Fassino e D'Alema, dall'inchiesta
Fiorani-Consorte-Bnl. Se non fosse sufficiente, si consiglia la lettura degli
ultimi verbali, per capire che accanto ai due maggiori protagonisti, Saccà e
Berlusconi, delle novemila telefonate intercettate, ce ne sono tanti altri, da
Rutelli a Bordon, a (di nuovo) Fassino per tramite dei suoi più stretti
collaboratori, quanti basta per capire che la fiction-mania, e gli affari ad
essa legati, interessavano un quadro politico da larghe intese. Allo stesso
modo non sono una novità le ingerenze o i conflitti con il Consiglio superiore
della magistratura: non a caso i procedimenti interni all'organo di autogoverno
dei giudici contro magistrati come la Forleo o De Magistris sono avvenuti (e
concluso, il primo, ieri, con l'assoluzione della gip) sotto il governo Prodi,
annunciati o sollecitati da ispezioni e procedimenti disciplinari che era il
ministro di giustizia ad innescare. Per non dire di quella volta, ma è storia
ormai di molti anni fa, che Cossiga dal Quirinale dovette minacciare di mandare
i carabinieri a Palazzo dei Marescialli, sede del Csm, per impedire che il
Consiglio si riunisse con all'ordine del giorno la censura al governo. Per
finire (o per continuare, visto che l'elenco è molto lungo) si potrebbe fare
l'esempio dell'immondizia di Napoli. Se il governo riesce davvero a eliminare,
o almeno a ridurre, i cumuli di rifiuti che da mesi marciscono sulle strade, i
primi beneficiari, oltre ai cittadini partenopei, saranno il governatore Bassolino e il sindaco Iervolino,
fin qui incapaci di superare l'emergenza, e accusati per questo dal
centrosinistra di aver fatto perdere le elezioni al Pd. Questo è il punto. E
qui sta la contraddizione in cui si trova il Pd: se l'opposizione, per fare il
suo mestiere, deve opporsi anche a quel che Prodi e i suoi ministri volevano
realizzare fino a qualche mese fa, diventa alto il rischio di far
confusione e più ampi i margini del Cavaliere di guadagnare consensi.
Berlusconi dunque accelera perché si sente in una posizione di vantaggio.
Quando invece, davanti a una strada in discesa, avrebbe tutto l'interesse a
percorrerla con prudenza. Evitando forzature, come quelle degli ultimi giorni,
che paradossalmente rischiano di trasformarlo in ostacolo di sé stesso.
( da "Messaggero, Il" del 28-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Di SANDRO IANNI ROMA
- Cambiano i governi ma la storia sull'emergenza rifiuti in Campania sembra
ripetersi: ieri il Consiglio dei ministri, ripercorrendo la strada già
intrapresa dal governo Prodi all'inizio dell'anno, ha chiesto l'aiuto di tutte
le Regioni perchè si facciano carico per un "periodo brevissimo" di
una quota di immondizia partenopea. Il sottosegretario Bertolaso ha detto che
c'è necessità di trasferire fuori della Campania dalle 20.000 alle 30.000
tonnellate di spazzatura. Il ministro agli Affari Regionali Raffaele Fitto ha
avuto mandato di convocare la Conferenza Stato-Regioni per verificarne la
disponibilità. È una nota dei ministri leghisti Bossi e Calderoli a confermare
la decisione. In via Parigi,sede della conferenza dei presidenti delle Regioni,
sostengono di non aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale. "Sul tema
- dichiara il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani - non
posso non esprimere una preoccupazione. Si tratta di una materia che in precedenza
sollevò problemi di notevole allarme, e strumentalizzazioni politiche e le
regioni si espressero in modo differenziato. Dunque servirebbe una seria
attenzione istituzionale, mentre considero le approssimazioni ed i protagonismi
inutili ed anche dannosi". Quando fu Prodi a chiedere l'intervento delle
Regioni le polemiche non mancarono. In prima fila si distinsero Formigoni
presidente della Lombardia e il collega Galan governatore del Veneto. Il
Friuli, la Liguria e la Basilicata dissero che non erano in grado ed anche ieri
alla luce della decisione del Cdm c'è chi si fa già sentire. Ermete Realacci,
ministro ombra dell'Ambiente, se da un lato dice "ben venga tutto ciò che
può essere utile per arrivare ad una soluzione dell'emergenza" dall'altra
chiede "perchè quando la stessa proposta fu avanzata dal governo Prodi ci
fu una risposta negativa dalle Regioni del nord. C'è forse un uso politico
dell'emergenza rifiuti a scapito della salute dei cittadini, dell'ambiente e
dell'immagine della Campania e dell'Italia?". Pronta la replica di
Gregorio Fontana, deputato del Pdl e membro del coordinamento nazionale di
Forza Italia: "mi permetto di ricordare che oggi le cose sono nettamente
cambiate, poichè siamo di fronte ad un piano articolato, che consentirà una soluzione
del problema anche per il futuro. Inoltre i rigorosi controlli, svolti dalla
struttura messa in campo dal sottosegretario Bertolaso, garantiranno il fatto
che i rifiuti possano avere i requisiti idonei alle modalità di
smaltimento". Intanto Formigoni, che in gennaio si oppose in un primo
momento per poi accettare, ieri fa sapere che la Lombardia smaltirà 5-6 mila
tonnellate di rifiuti della Campania. "La posizione della Lombardia -
afferma - è sempre stata coerente e lo è anche oggi. In Campania è cambiato
qualche cosa e noi ne prendiamo atto". Galan, dal canto suo, disse di
essere disposto ad accogliere i rifiuti campani a patto che
Bassolino e Iervolino si dimettessero subito, mentre oggi pare più
possibilista: "studierò le carte quindi esprimerò un parere già nella
prossima settimana". E il governatore del Piemonte, Mercedes Bresso, oggi
dice: "Quando il governo ci chiederà nuovamente la disponibilità,
risponderò con una bella risata poi mi confronterò con gli amministratori del
territorio. Noi non amministriamo in dipendenza dagli interessi di
bottega, ma dei cittadini. Ovviamente, adesso, il Nord non è l'immondezzaio
della Campania".
( da "Mattino, Il (Nazionale)" del 28-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Al Pdl campano
tormentato dalle polemiche interne sulle accuse al governo-stampella
di Bassolino e Iervolino arriva l'appello dell'Udc a fare fronte compatto in
vista delle prossime amministrative. Dopo il consigliere comunale Stanislao
Lanzotti, scende in campo il portavoce nazionale, il parlamentare Francesco
Pionati: "Andare in ordine sparso, con alleanze contraddittorie, nella
stessa regione, sarebbe per l'Udc un errore clamoroso che non
commetteremo. Se l'Udc non si è messo in vendita alle Politiche, non vedo
perché debba mettersi all'asta oggi, avvalorando la tesi di un centro ondivago
e opportunista. Così come sarebbe ingiustificabile, in Campania, fare da
stampella ad un centrosinistra giunto al tramonto dopo avere devastato la
Regione". Per Pionati dunque è opportuno "avviare anche in Campania -
come in Sicilia - un tavolo con il Pdl e le forze di centrodestra per verificare
le possibilità di un'intesa organica, in vista delle elezioni amministrative
del 2009, almeno per le Provinciali di Napoli, Salerno e Avellino".
L'appello, per quanto possa trovare naturali resistenze nell'area demitiana,
viene apprezzato a destra. Secondo Italo Bocchino, capogruppo vicario Pdl alla
Camera, "la proposta va valutata con grande attenzione e disponibilità,
soprattutto quando si fa riferimento alla necessità di superare il ruolo
ondivago dei partiti di centro, che in un sistema bipolare devono scegliere da
che parte stare". Stessa musica con il coordinatore regionale di An Mario
Landolfi: "La proposta merita di essere approfondita in tempi molto
rapidi. Naturalmente l'Udc deve operare una scelta di campo che lo porti ad
essere alternativo alla sinistra anche a livello di enti locali. Un
atteggiamento coerente non può che facilitare il percorso". Per il
coordinatore regionale di Fi, il sottosegretario all'Economia Nicola Cosentino
è una "proposta intelligente, che accogliamo con interesse, che va
nell'unica direzione possibile: quella che riscopre i valori che ci accomunano,
piuttosto che quelli che ci hanno recentemente visto divisi". Intanto nel
Pdl campano non si attenua il malessere nei confronti di sottosegretari e
ministri accusati di fare da "stampella" ai governi locali. Spiega il
deputato Marcello Taglialatela: "È una questione di metodo: ministri e
sottosegretari non possono venire qui a dialogare solo con le istituzioni
guidate dal centrosinistra, senza che non ci sia un confronto con il livello
locale campano". Rincara la dose il parlamentare Antonio Paravia, primo
firmatario della mozione per lo scioglimento della Regione ferma in Senato
dall'avvio della legislatura: "Nei componenti del governo leggo un
atteggiamento troppo buonista nei confronti di una Regione incapace di
governare qualsiasi fenomeno. Un atteggiamento che non vedo in altre sfere, per
esempio quando si parla di giustizia. Sarebbe auspicabile un maggiore
equilibrio". Mentre il primo a scagliare l'accusa, Stefano Caldoro (Nuovo
Psi), ribadisce: "Il problema che abbiamo posto da subito circa una
riflessione sui rapporti che intercorrono fra alcuni ministri e le
amministrazioni di centrosinistra della Campania non è più rinviabile".
cor.cas.
( da "Manifesto, Il" del 30-06-2008)
Argomenti: Monnezza
MONNEZZA SICURA
RIFIUTI I commenti dei cittadini: "Stanno controllando un impianto bloccato
dalla magistratura" Ad Acerra è arrivata la guardia Il governo tenta di
sbloccare l'emergenza inviando l'esercito a presidiare il cantiere di un
inceneritore in costruzione da anni. E' la militarizzazione
delle discariche prevista per decreto. Che suscita la rabbia della popolazione.
Intanto domani ad Agnano corteo contro la costruzione del nuovo impianto in
città I primi sessanta militari sorvegliano il cantiere del termovalorizzatore
Francesca Pilla NAPOLI Si danno un gran da fare questi ragazzi. Quelli
che guidano le ruspe e quelli che sistemano i bagni chimici, chi porta le scale
e chi parcheggia gli automezzi. Deve fare un gran caldo sotto la tuta mimetica
e dall'elmetto giallo, sulla tempia di un giovanotto metà militare e metà
operaio, spunta una goccia di sudore, mentre appende sulla rete metallica una
serie di cartelli anch'essi gialli: "Area d'interesse nazionale vietato
l'accesso, sorveglianza armata". Chissà se ci avrebbe scommesso su quando
è entrato nell'arma: andrò a sorvegliare un termovalorizzatore per amor di
patria. Ma ad Acerra tutto è al posto giusto, anche le sentinelle con i mitra a
tracolla, e potrebbe passare per un campo in Afghanistan. Il sottosegretario
Guido Bertolaso ha fatto la prima mossa, ieri ha inviato 60 militari, scortati
dalle forze dell'ordine (o viceversa) per presidiare l'impianto che dovrebbe
essere terminato (non è stato deciso ancora da chi) entro dicembre. Forse il
timore che si possano innescare una serie di proteste a catena, dopo che ad
Agnano già domani i cittadini scenderanno in piazza contro l'impianto
napoletano che dovrebbe sorgere nel loro territorio e ieri a Chiaiano hanno
banchettato nella cava di tufo in centinaia al pic nic contro la discarica. O
forse si tratta di "mostrare i muscoli alle mosche e ai gabbiani"
come ironizzano alcuni gruppi di acerrani arrivati in località Pantano un po'
per curiosità, molti per rabbia. Il sole batte e benché intorno ci siano solo
campagne, quel che resta della Campania Felix, il mare è lontano, non si respira,
soprattutto quando arrivano le zaffate delle montagne di rifiuti accatastati
nel sito di trasferenza che sorge a poche centinaia di metri. "Poveri
ragazzi - infieriscono le donne del luogo - fare la guardia ai cani
randagi". E infatti bastardini di tutte le misure si muovono con
dimestichezza nella loro "mensa" personale. Qui l'ultima protesta in
strada dei cittadini contro il termovalorizzatore risale a quattro anni fa. Era
il 29 agosto e in 30mila, tra comitati e partiti della sinistra "rossa",
si ritrovarono davanti al sito, allora di proprietà della Fibe, che era stato
sgomberato 12 giorni prima. Anche all'epoca il governo Berlusconi
"scelse" la tolleranza zero e la folla venne dispersa a manganellate.
Feriti e arresti, con il sindaco Espedito Marletta e il senatore Tommaso Sodano
portati in ospedale. "A distanza di tempo Berlusconi - dice oggi Marletta
- ripete la scelta di militarizzare lo scontro, utilizzando risorse dello Stato
per difendersi dai cittadini e tutelando affari privati, neanche tanto chiari".
Eppure da quel fine agosto i cittadini hanno smesso di manifestare, scegliendo
la strada dei ricorsi. "Quella di oggi - conferma Franco, acerrano di
nascita - è l'ennesima messa in scena che serve a tranquillizzare i fornitori.
Da tempo i nostri comitati cittadini stanno portando le nostre ragioni nelle
sedi opportune, come la magistratura e l'Ue". Uno dei sostenitori di
queste "cause" è l'avvocato Tommaso Esposito, un pezzo di uomo
dall'aria mite che nel suo studio ha collezionato un'enciclopedia di materiali
sull'impianto, dai rilievi tecnici alle pecche di un termovalorizzatore che
doveva essere pronto circa 8 anni fa. "L'impresa ha sbagliato progetto e
proprio ad essa, unico caso in Europa, si concede di passare sulla pelle della
gente azzerando la valutazione di impatto ambientale". In realtà non è
ancora ben chiaro se sarà proprio la Fibe-Impregilo a terminare i lavori,
perché nel decreto legge di Berlusconi è stato specificato che il
sottosegretario Bertolaso potrebbe far subentrare una nuova società senza
nemmeno bisogno di gara pubblica. Ma ai residenti poco importa: questo
inceneritore non si deve fare. Acerra è la terra delle pecore morte di Butiful
Cantri, degli uomini e delle donne con il più alto tasso di tumori del nostro
paese, dei campi infestati dalla diossina. Fuori dai cancelli la gente guarda
verso l'alto le due torri in ferro ferme lì da qualche anno, poi verso il basso
quei ragazzi con la bandiera dell'Italia sul braccio. "Stanno sorvegliando
una cattedrale nel deserto la cui costruzione è stata bloccata dalla
magistratura" ritira il collo nelle spalle Franco, mentre cerca sguardi
d'intesa con gli altri. Una bimba, avrà più o meno sei anni, tiene per la mano
il suo papà: "Non è che vogliono prendere mia figlia come prigioniera di
guerra?". Si tratta dell'assessore comunale all'ambiente Andrea Piatto che
stenta a credere ai suoi occhi: "Sembra di stare in Iraq o in Afghanistan
con cartelli che richiamano a scenari di guerra. Non ho ancora capito, però,
chi è il Bin Laden che bisogna prendere". Bertolaso è puntuale nelle
spiegazioni: "La sorveglianza del cantiere del costruendo
termovalorizzatore di Acerra - spiega in una nota - come previsto dal decreto
legge 90/2008 ha acquisito status di sito di interesse strategico nazionale".
Martedì il presidente del consiglio tornerà a Napoli per un sopralluogo. QUI
VICENZA Tornano in piazza domani sera i No Dal Molin, in difesa dell'ordinanza
del Tar che ha sospeso la realizzazione della nuova base Usa di Vicenza e che
il governo vorrebbe ignorare. La manifestazione si svolge in concomitanza con
il passaggio dell'area aeroportuale dal demanio militare a quello civile. QUI
VAL DI SUSA Potrebbe arrivare oggi l'accordo dell'Osservatorio tecnico sul
nuovo tracciato della Tav Torino-Lione, che sarà poi sottoposto ai sindaci
della valle. Nel frattempo, ieri pomeriggio a Torino 200 no Tav hanno posato
una simbolica prima pietra dell'opera all'inizio di corso Francia, la strada
per la Val di Susa.
( da "Mattino, Il (Nazionale)" del 30-06-2008)
Argomenti: Monnezza
Franco de Ciuceis
Nell'ampio panorama internazionale del Napoli Teatro Festival Italia la città
ospite è essa stessa declinata nelle sue molteplici sfaccettature. Fa capolino
con Banana Yoshimoto, entra nel respiro lirico del poeta Adonis, si muove tra
il '700 di Roberto De Simone e le periferie di Lanzetta. E se Vargas vede
Napoli "in equilibrio sopra un uovo", tra tante visioni ha trovato
posto anche Gino Rivieccio, sul versante del suo comico disincanto di
cabarettista, per raccontare umoristicamente la città, senza peli sulla lingua,
come vuole il perentorio titolo dello show presentato in Villa Comunale:
"Quanno ce vo' ce vo'". Versatile e brillante, con il tratto sottile
di vignette disegnate con le parole o i contorni grossi di vividi bozzetti
d'ambiente, Rivieccio traccia una sorta di geografia umana e sociale di Napoli
com'è, tra luoghi comuni e verità. In un ritratto ora di arguta e ammiccante
vena satirica, ora di affabile e colorita comicità, la Partenope di Rivieccio è
un mondo alla rovescia. Ecco il suo improbabile "Merigiornale" che
ribalta al Nord tutte le cattive notizie del Sud: Bolzano nella morsa della
camorra, scontri di cosche in Val d'Aosta, emergenza rifiuti a Courmayeur. Le
differenze nel Bel Paese: a Milano i "ghisa" sono irremovibili, da
noi sulla legalità c'è un'eterna trattativa. L'unica cosa che non si riesce a
trattare è l'immondizia, e di qui freddure su Bertolaso: "tiene sempre la
puzza al naso"; e poi quella storia di mandare l'esercito, ma la munnezza
è tanto alta che ci vorrebbe l'aviazione. E che dire dei terroristi venuti per
un attentato alle torri del Centro Direzionale: un'odissea fra tassisti
truffaldini, traffico impazzito, cortei di disoccupati, mariuoli che fanno
sparire la valigia degli ordigni. Una giornata da cani, meglio andarsene a New
York. Nel copione scritto con Gustavo Verde anche il teatrino della politica.
Il Berlusconi galante: alla bella straniera piacciono arabi e napoletani, e lui
subito: "Mi chiamo Mohammed Esposito". Bassolino, lo
Zapatero d'Afragola; il computer inquinato della Iervolino: ha solo le icone
del "cestino". Napoli come una "sala d'aspetto", sempre in
attesa di qualcosa: ha la "pazienza differenziata". Con la Big Band
di Gianni Minale, Rivieccio imbraccia la chitarra in un medley di canzoni
americane e celebri melodie napoletane rese in chiave swing. Da gran
mattatore, allegramente brucia noi tutti nel suo specchio ustorio, per farsi
infine serio, con l'invito a resistere e impegnarci. Gino Rivieccio.
( da "Mattino, Il (Nazionale)" del 30-06-2008)
Argomenti: Monnezza
L'ex ministro eletto
segretario provinciale: decisivi i voti dell'area Sommese, bassoliniani in
minoranza CORRADO CASTIGLIONE Alla fine la spunta l'ex ministro e parlamentare
Luigi Nicolais nella corsa alla guida della segreteria provinciale del Pd.
Resta al palo l'assessore regionale alle Attività produttive Andrea Cozzolino,
con lui viene battuta l'area-Bassolino che fino
all'ultimo aveva spinto per conquistare la leadership che sette mesi fa era
sfuggita all'assessore provinciale Angela Cortese in favore della prof Emma
Giammattei. Sui 408 delegati, vanno alle urne in 352 alla Stazione marittima (compresi il governatore Antonio Bassolino e il
sindaco Rosa Iervolino): a Nicolais vanno 194 voti,