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PRIVILEGIA NE IRROGANTO  di  Mauro Novelli         

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DOSSIER “BEPPE GRILLO”

 

 

 

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Report "Grillo"   10-3-2009


Indice degli articoli

Sezione principale: Grillo

Candidati, lo schieramento è pronto ( da "Stampa, La" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: Infine i candidati di due liste civiche: Paolo Ronchetti per la lista «Ronchetti per Tortona» ed Alberto Balduzzi per «Nuova Tortona». All'appello mancano ancora gli «Amici di Beppe Grillo», che dovrebbero allearsi con Rifondazione e gli altri partiti che sostengono Ciniglio.

Laboratorio Varazze una poltrona per otto ( da "Stampa, La" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: che riunisce le varie anime comuniste di Varazze e dall'altra sponda l'ex gestore del Dancing Boschetto Franco Di Sisto, che ad ogni tornata elettorale non rinuncia alla sua candidatura. Da non trascurare, infine, l'altro consigliere Stefano Vallerga, 54 anni, che unisce molti colleghi commercianti del ponente varazzino e simpatizzanti di Beppe Grillo.

ROMA. Ferruccio De Bortoli ha rifiutato? Certo, non è mica scemo. ... ( da "Corriere delle Alpi" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo non si stupisce: sentenzia la fine della tv pubblica e quella dei partiti che si scannano sulle sue spoglie. Ma il "profeta" della rete annuncia anche la fine di Mediaset: «La sua agonia, semplicemente, è più lenta». Riserva una chance solo a Sky: «Rupert Murdoch è un caimano furbo e, a differenza dello psiconano,

mutui-beffa, il giudice dà torto agli agricoltori ( da "Nuova Sardegna, La" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: prop Beppe Grillo, schierato al fianco degli operatori indebitati. Il ricorso alla magistratura era stato presentato da Coldiretti e Cia in rappresentanza di oltre tremila aziende. Nei primi anni di attuazione la legge 44, mai notificata dalla Regione all'Unione europea, aveva permesso di strappare prestiti bancari a tassi agevolati.

tv pubblica finita se non va su sky ( da "Messaggero Veneto, Il" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: Pagina 2 - Attualità «Tv pubblica finita se non va su Sky» Beppe Grillo TRIESTE. «Ferruccio De Bortoli ha rifiutato? Certo, non è mica scemo. La Rai, a meno che non vada su Sky, chiude». Viale Mazzini perde il suo presidente «in pectore», i giochi si riaprono, i partiti si scaldano, ma Beppe Grillo non si stupisce.

E l'oste minaccia di ritirare l'ovo della lotteria ( da "Arena, L'" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo che recentemente a Firenze ha detto ai suoi fans che "Dobbiamo prepararci a una miseria cui non siamo abituati ma che ci farà bene perché toglierà di mezzo tutti i bisogni inutili". Si è aperta una discussione sui "bisogni inutili", una contraddizione in termini secondo il ragionier Dolimàn perché "tutti i bisogni sono utili e quelli che sono inutili non sono bisogni"

la tv pubblica è già in agonia - roberta giani ( da "Centro, Il" del 10-03-2009) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo

Abstract: Pagina 8 - Attualità La tv pubblica è già in agonia Beppe Grillo annuncia anche la fine di Mediaset «L'unico a resistere sarà il caimano Murdoch con Sky» «De Bortoli non è mica scemo Non so chi sarà il presidente e comunque a decidere dovrebbero essere i cittadini. Non certo i partiti che ormai sono morti» ROBERTA GIANI ROMA.

L'esperto di Beppe Grillo nella task force anti inceneritore ( da "Tribuna di Treviso, La" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: esperto di Beppe Grillo nella task force anti inceneritore Silea, c'è Stefano Montanari nel pool incaricato dal Comune per studiare l'impianto Nel team di esperti anche Bellucco Salvi e Manetti SILEA. Stefano Montanari, Umberto Bellucco, Guido Salvi, Edoardo Manetti: quattro nomi per bloccare l'inceneritore di Unindustria.

grillo all'aquila presenta morti bianche ( da "Centro, Il" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: Pagina 39 - Cultura e Spettacoli Grillo all'Aquila presenta «Morti bianche» Beppe Grillo presenta oggi, alle 18 nel teatro San Filippo dell'Aquila, il libro «Morti bianche», edito da Casaleggio Associati, scritto dall'aquilana Samanta Di Persio. Grillo firma anche la prefazione del volume.

tombe monumentali, è mistero sui tempi ( da "Centro, Il" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: poi sfociati in una querela per diffamazione tra il progettista e direttore dei lavori, l'architetto giuliese Giovanni Vaccarini e l'ex consigliere e assessore comunale, Vincenzo Santuomo, oggi leader del movimento vicino a Beppe Grillo. Quest'ultimo aveva messo in dubbio i costi di realizzazione.(v.d.b.)

"né renzi né grillo" il pdci raduna i comunisti ( da "Repubblica, La" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: Né Renzi né Grillo" Il Pdci raduna i comunisti Lo sceriffo stasera chiederà ai suoi se sono d´accordo nel ritirare la lista annunciata Né con Renzi né con Beppe Grillo. I Comunisti italiani prendono le distanze in vista delle amministrative fiorentine sia dal candidato del centrosinistra che dalla lista del comico tribuno.

i " grillini" preparano la lista nomi top secret e primarie ( da "Tirreno, Il" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: quasi quattrocento iscritti al sito Meet Up degli amici di Beppe Grillo - di una cosa sono certi: «Che la lista che correrà alle prossime amministrative si farà e anche presto». A confermarlo è il portavoce Fausto Barosco, 38 anni, veneto di origine, tecnico in una impresa di impianti fotovoltaici, uno dei leader del movimento.

un carro di viareggio trionfa a cento ( da "Tirreno, Il" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo (e che a Viareggio ha conquistato soltanto il settimo posto) ha infatti vinto l'edizione 2009 del carnevale emiliano sotto le insegne dei Toponi (una delle sei associazioni che si sfidano in piazza del Guercino). Ironia della sorte, il gigantesco boia ha battuto perfino il Toro di Alessandro Avanzini che invece a Viareggio vinse nel 2006 e che nella versione centese

a cento trionfa un carro di viareggio - dal nostro inviato ( da "Tirreno, Il" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo (e che a Viareggio ha conquistato soltanto il settimo posto) ha infatti vinto l'edizione 2009 del carnevale emiliano sotto le insegne dei Toponi (una delle sei associazioni che si sfidano in piazza del Guercino). Ironia della sorte, il gigantesco boia ha battuto perfino il Toro di Alessandro Avanzini che invece a Viareggio vinse nel 2006 e che nella versione centese

Puntuale, torna Beppe Grillo, il comico che non fa ridere ( da "Italia Oggi" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: 10/03/2009 - pag: 2 autore: di Paolo Bagnoli IL PUNTO Puntuale, torna Beppe Grillo, il comico che non fa ridere Puntuale come un rimorso torna Beppe Grillo, il comico che non fa ridere. Appena l'occasione politica gli offre il palcoscenico per le sue invettive eccolo puntuale nel nome, si intende, della società civile.

Il popolare comico Beppe Grillo sarà presente oggi, alle 18, al teatro San Filippo per la prese... ( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: Martedì 10 Marzo 2009 Chiudi Il popolare comico Beppe Grillo sarà presente oggi, alle 18, al teatro San Filippo per la presentazione del libro della scrittrice aquilana Samanta Di Persio autrice del libro "Morti bianche". Lo stesso Grillo ha pubblicato e scritto la prefazione. "Morti bianche" è un libro denuncia, un diario dal mondo del lavoro.

FANO - I Grillini di 'Fano a cinque stelle' e le Apette di Bene Comune hanno partecipato a... ( da "Messaggero, Il (Pesaro)" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: hanno avuto modo di incontrare Beppe Grillo, il promotore dell'iniziativa e il comico che infiamma piazze, stadi e palazzetti dello sport con le sue invettive contro il malgoverno e la casta politica. I due esponenti fanesi gli hanno illustrato in via sintetica il loro programma elettorale in vista dell'imminente voto comunale, il 6 e 7 giugno prossimi.

Amministrative: Pcl e "grillini" pronti a scendere in campo ( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: il meetup degli amici di Beppe Grillo) pronti a scendere in campo per le amministrative del prossimo giugno. Il Pcl presenterà il programma dopodomani, giovedì 12 marzo, alle ore 21 in un incontro che si terrà al circolo Intifada di via Parini. Già designato il candidato a sindaco, che sarà Luciano Zangoli, operaio, 47 anni non ancora compiuti,

C'ERANO anche loro l'altro ieri a Firenze, quando Beppe Grillo ha lanciato l ... ( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: ERANO anche loro l'altro ieri a Firenze, quando Beppe Grillo ha lanciato l ... C'ERANO anche loro l'altro ieri a Firenze, quando Beppe Grillo ha lanciato l'operazione liste civiche. I sostenitori forlivesi del meetup Punto Zero da mesi studiano la possibilità di presentarsi anche a Forlì. Ma le riserve non sono ancora sciolte.

PERUGIA LA CARTA programmatica nazionale è stata presen... ( da "Nazione, La (Umbria)" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: PERUGIA LA CARTA programmatica nazionale è stata presentata da Beppe Grillo. E alle amminstrative di giugno anche Perugia avrà la lista civica dei «Grillini», con il marchio delle «Cinque stelle». Come l'«antipolitica» tenta gli strumenti democratici: «I candidati non potranno avere tessere di partito e alla sottoscrizione volontaria dovranno presentare il casellario giudiziario.

FABRIANO IL PASSAPAROLA familiare porta Corrado Guzzanti al Pala... ( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo. Pino Daniele, Carmen Consoli e diversi altri e per lo stesso motivo contiamo in futuro di far arrivare altri big, continuando la proficua collaborazione con il Comune». GUZZANTI, comunque, non sarà l'unico protagonista dello spettacolo (per il quale, peraltro, ancora non è stato scelto il titolo) che vedrà sul palco anche Marco Marzocca,

Concerti e dintorni: Genova nel vortice della musica ( da "Giornale.it, Il" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: è Beppe Grillo, che spera di riempire il Vaillant nella serata di sabato 14 con il suo «Delirio Tour». Domenica il Politeama Genovese registra un fuori abbonamento con il concerto del cantautore Luca Carboni che, oltre al suo ultimo singolo «Ho visto anche degli zingari felici», proporrà una vasta rivisitazione delle canzoni anni Settanta,

Bondi: Pdl come la Dc di De Gasperi ( da "Giornale.it, Il" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo ha presentato le sue liste civiche. «Grillo è l?espressione della crisi della sinistra e delle sue pulsioni distruttrici e autodistruttrici». Amministrative. Intesa solida con il Carroccio? «è la prima volta che con la Lega si stipula un accordo elettorale generale anche per le elezioni amministrative.

<Grillo, vieni in lista con noi> ( da "Giornale.it, Il" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo ormai deciso a schierarsi in 13 comuni dello Stivale. «Saremmo ben lieti di collaborare» ha commentato Massimo Donadi, capogruppo alla Camera mentre l'ex pm di Mani pulite dichiara apertamente: «Non solo non escludo alleanze, ma anzi saremmo lieti di svolgere una sorta di partnership privilegiata con l'obiettivo di aprire un dialogo con tutte le altre forze del centrosinistra»

Donadi (Idv): alleanza con le liste civiche di Grillo ( da "Affari Italiani (Online)" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: Elezioni/ Beppe Grillo scende in campo con le liste civiche "I partiti sono morti. Noi siamo l'unico vero virus che attraversa la nostra Italietta scomparsa: forse perderemo oggi, ma le nostre idee sono quelle che vinceranno in futuro". Beppe Grillo, in un teatro fiorentino affollato da oltre 2.

Grillo manda le liste civiche in Comune: "Siamo il futuro, i partiti sono morti" ( da "Panorama.it" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: Firmato [1] Beppe Grillo. Tradotto: Grillo è sceso in campo. Annunciato un anno fa, è arrivato il momento di "schierarsi" politicamente. Ma, attenzone, le sue Liste Civiche non dovranno essere considerate un partito e non vogliono organizzarsi come tale.

Amministrative/ Donadi: Idv lieto di allearsi con liste ( da "Virgilio Notizie" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: liste civiche di Beppe Grillo. "Ci uniscono tantissimi aspetti e tantissimi elementi di valutazione dell'attuale scenario della politica italiana - spiega Donadi -. Non solo non escludo alleanze, ma anzi saremmo lieti, lì dove ci dovesse essere una volontà in questo senso, di svolgere una sorta di partnership privilegiata per aprire un dialogo con tutte le forze del centrosinistra"

De Marchi e Grillo "Altro governo possibile" ( da "Corriere Adriatico" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: incontro alla convention liste civiche De Marchi e Grillo "Altro governo possibile" Fano Si cementa sempre di più l'alleanza tra Bene Comune e la lista civica Fano a cinque stelle, costituita dal movimento che fa capo a Beppe Grillo. Domenica scorsa, a Firenze, si è svolta la convention di tutte le liste civiche di Italia.

Dalla giunta Piazza il team antinceneritore Quattro luminari pronti a dar battaglia ( da "Gazzettino, Il (Treviso)" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: Montanari, coadiuvato e portato alla ribalta anche da Beppe Grillo per le sue scoperte rivoluzionarie, è direttore scientifico del laboratorio Nanodiagnostic di Modena ed esperto in nanopatologie, cioè nelle malattie provocate da micro e nanoparticelle inorganiche ingerite o inalate dall'organismo.

Scuole per il Centro riciclo ( da "Gazzettino, Il (Vicenza)" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: incontro sui rifiuti organizzato la settimana scorsa a Treville dagli Amici di Beppe Grillo di Castelfranco, erano presenti alcuni amministratori comunali. Ora la questione dell'affidamento dei rifiuti prodotti dalla scuole al Centro Riciclo di Vedelago passa alla valutazione di Castelfranco. Tra i relatori dell'incontro c'era anche Carla Poli, titolare del Centro Riciclo di Vedelago,

Liste civiche a 5 stelle, ecco i candidati di Grillo ( da "Affari Italiani (Online)" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: Politica Grillo/ Ecco i candidati delle Liste Civiche a 5 stelle Martedí 10.03.2009 14:01 Beppe Grillo scende in campo e lancia le liste civiche in 13 Comuni in vista delle prossime Amministrative. Le liste devono rispettare alcuni requisiti per avere la certificazione del blog e quindi le cinque stelle: - All'atto della loro candidatura e nel corso dell'

Pd/ Grillo: Non c'e' mai stato,di Veltroni non si ricorda ( da "Virgilio Notizie" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: Così Beppe Grillo in un'intervista a Ecoradio. Il comico genovese ha poi ribadito ai microfoni di Ecoradio che i partiti sono morti, aggiungendo "Non sono morti solo i partiti, perché i partiti sono gli intermediari. Con loro muoiono giornali e televisioni.

PD: BEPPE GRILLO, ORMAI NESSUNO SI RICORDA PIU' DI VELTRONI ( da "Adnkronos" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: PD: BEPPE GRILLO, ORMAI NESSUNO SI RICORDA PIU' DI VELTRONI commenta 0 vota 3 tutte le notizie di POLITICA ultimo aggiornamento: 10 marzo, ore 19:25

Teatro/ Beppe Grillo torna a Bologna con 'Delirio' ( da "Virgilio Notizie" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo torna a Bologna con 'Delirio'. Nello spettacolo, in scena il 12 marzo al Teatro EuropAuditorium, il comico genovese affronta il sistema politico italiano in cui i parlamentari confondono interessi privati e pubblici gettando il Paese nel delirio, tra inceneritori e ponti sugli stretti, magistratura al guinzaglio e digitale terrestre.

10/03/2009 19:25 PD: BEPPE GRILLO, ORMAI NESSUNO SI RICORDA PIU' DI VELTRONI ( da "ITnews.it" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo

Abstract: E' scomparso in 24 ore, non se lo ricorda piu' nessuno. La velocita' di scomparsa di persone come lui sara' cosi' veloce che tra due anni al massimo ci volteremo indietro per chiederci 'Ma come abbiamo fatto?'". Lo afferma Beppe Grillo in un'intervista a Ecoradio.


Articoli

Candidati, lo schieramento è pronto (sezione: Grillo)

( da "Stampa, La" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

TORTONA. ENTRA NEL VIVO LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL COMUNE Candidati, lo schieramento è pronto [FIRMA]MARIA TERESA MARCHESE TORTONA Sono ormai delineati gli schieramenti politici, i candidati e le liste che scenderanno in campo alle prossime elezioni comunali del 6 e 7 giugno. Ieri infatti è stato ufficializzato l'accordo tra il Popolo delle Libertà e la Lega Nord, insieme già dal primo turno, con il chiaro intento di vincere senza andare al ballottaggio. Come è noto, il candidato sarà Massino Berutti, mentre il vice sindaco, in caso di vittoria, sarà il leghista Carlo Galuppo, già assessore allo sport. La coalizione sarà sostenuta anche dalla lista civica «Con Voi per Tortona» di Antonio Zanardi. Ad ufficializzare l'alleanza Pdl e Lega, ieri pomeriggio, sono stati i segretari dei due partiti, Luigi Bonetti e Maurizio Balduzzi, presenti l'onorevole Enrico Pianetta e la senatrice Rossana Boldi. Berutti, 42 anni, è il coordinatore provinciale di Forza Italia/Pdl, consigliere provinciale, assessore allo sviluppo economico e all'urbanistica della Comunità Montana Valli Curone, Grue e Ossona e sindaco di Montemarzino, tutte cariche in scandenza quest'anno. «E' da 15 anni che partecipo alla vita pubblica - ha detto - e adesso voglio mettere a frutto la mia esperienza politica per la città di Tortona e per il territorio. Dopo dieci anni di governo locale con un esponente dell'Udc come sindaco, Forza Italia voleva proporre un sindaco del partito. Questo ha comportato una situazione di rottura con l'Udc che si è spostata a sinistra». La coalizione sarà sostenuta anche da alcuni esponenti dell'Udc hanno lasciato il partito per iscriversi al Pdl. «Credo che Tortona abbia bisogno soprattutto di sviluppare l'economia - ha aggiunto Berutti -: dobbiamo dare risposte concrete alla gente in questo periodo di crisi. Dimettendosi, Marguati ha lasciato incompiute opere importati come il Piano regolatore e il Piano Commerciale oltre a numerosi interventi urbanistici. E' necessario dare alla città un governo stabile». Il programma verrà presentato a fine mese: lo stanno mettendo a punto. «Sarà sostenibile - ha concluso Berutti - e punterà tra le altre cose allo sviluppo economico della città, alla sicurezza e a migliorare la qualità della vita». Il centro sinistra, invece, sostenuto da Partito democratico, Udc e lista civica «Viva Tortona Viva», presenta Giorgio Bailo (Udc) come candidato sindaco e Gianluca Bardone (Pd) come futuro vice. A sinistra anche la candidata Marina Cattaneo sostenuta dall'Italia dei valori e dalla lista civica «Scegliere per cambiare» quest'ultima formata da Partito socialista e Rosa Bianca. Tre partiti sosterranno il medico Carmelo Ciniglio: Rifondazione comunista, Verdi per la pace e Comunisti italiani. Anche La destra presenta un proprio candidato: Luciano Riva, sostenuto dai Pensionati. Infine i candidati di due liste civiche: Paolo Ronchetti per la lista «Ronchetti per Tortona» ed Alberto Balduzzi per «Nuova Tortona». All'appello mancano ancora gli «Amici di Beppe Grillo», che dovrebbero allearsi con Rifondazione e gli altri partiti che sostengono Ciniglio.

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Laboratorio Varazze una poltrona per otto (sezione: Grillo)

( da "Stampa, La" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

Laboratorio Varazze una poltrona per otto [FIRMA]MASSIMO PICONE VARAZZE Una poltrona per otto. Accade a Varazze, dove il combattimento per accomodarsi sulla bollente seggiola del primo cittadino non demoralizza i potenziali candidati. Dal 2004 la fascia tricolore è indossata da Antonio Ghigliazza del Partito Democratico che molto probabilmente si ripresenterà. Le sole candidature certe, finora, sono quelle del dentista Giovanni Baglietto (Idv), 45 anni, consigliere di opposizione e già assessore allo Sport dello stesso Ghigliazza da lui esautorato nel rimpasto di giunta dell'agosto scorso, e Giovanni «Johnny» Delfino, 66 anni, investito negli stati generali del Popolo della libertà. Ghigliazza, invece, scioglierà il nodo a giorni. L'attuale primo cittadino, coetaneo di Delfino, ribadisce: «Pronto a ripropormi a patto che si condivida il mio programma che ha come punti cardine aggiornamento e revisione del Piano urbanistico, trasparenza, prosecuzione del contenimento delle tasse, controllo dell'evasione, continuità delle precedenti gestioni, realizzazione delle opere approvate, Casa della Salute, discarica rifiuti e sfruttamento del biogas, qualificazione ambientale, trasferimento del traffico dall'Aurelia a via Nocelli, spostamento del mercato ambulante, piscina sottostante il Palasport, avvio delle opere sul retroporto, sicurezza e lotta all'abusivismo, edilizia sociale». Tutti attendono, poi, le mosse di Giovanni Busso, ex Ds mai entrato nel Pd, sindaco per tre volte di Varazze, oggi assessore all'Urbanistica. Busso, 69 anni, non vuol sentire parlare di un suo coinvolgimento, ma, intanto, ha creato l'Associazione «Per Varazze», a bordo della quale sono saliti i consiglieri Putignano e Calcagno, l'assessore all'Ambiente Alluto e un gruppo di professionisti trentenni. I velenosi spifferi del municipio lo danno pronto per disputare l'ennesimo duello. Sembra invece meno sicura di qualche mese fa la corsa del vicesindaco Alessandro Bozzano, avvocato socialista, 42 anni, che aveva annunciato la discesa in campo. Alle estreme ali ci saranno, con molta probabilità, Mariarina Dagnino, legale e consigliere di opposizione, che riunisce le varie anime comuniste di Varazze e dall'altra sponda l'ex gestore del Dancing Boschetto Franco Di Sisto, che ad ogni tornata elettorale non rinuncia alla sua candidatura. Da non trascurare, infine, l'altro consigliere Stefano Vallerga, 54 anni, che unisce molti colleghi commercianti del ponente varazzino e simpatizzanti di Beppe Grillo.

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ROMA. Ferruccio De Bortoli ha rifiutato? Certo, non è mica scemo. ... (sezione: Grillo)

( da "Corriere delle Alpi" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

ROMA. «Ferruccio De Bortoli ha rifiutato? Certo, non è mica scemo. ... «De Bortoli non è mica scemo Non so chi sarà il presidente e comunque a decidere dovrebbero essere i cittadini. Non certo i partiti che ormai sono morti» ROBERTA GIANI ROMA. «Ferruccio De Bortoli ha rifiutato? Certo, non è mica scemo. La Rai, a meno che non vada su Sky, chiude». Beppe Grillo non si stupisce: sentenzia la fine della tv pubblica e quella dei partiti che si scannano sulle sue spoglie. Ma il "profeta" della rete annuncia anche la fine di Mediaset: «La sua agonia, semplicemente, è più lenta». Riserva una chance solo a Sky: «Rupert Murdoch è un caimano furbo e, a differenza dello psiconano, ha capito che la rete è il futuro». De Bortoli ha rifiutato. Se l'aspettava? «De Bortoli è furbo. L'attendente di Confindustria cerca un posto per la vecchiaia. Ma il posto che gli hanno offerto invecchia più precocemente di lui: la Rai, a meno che non vada su Sky, chiude». Addirittura? «è già in agonia. è finito il mezzo. E sono finiti i due canali di approvvigionamento finanziario: un canone che nessuno paga più e una pubblicità che sta subendo un travaso vertiginoso sulla rete». Beh, qualcuno paga ancora il canone. «L'iniziativa "Cancelliamo il canone Rai" ha già raccolto, in una ventina di giorni, più di 850 mila adesioni su Facebook. D'altronde, perché un cittadino deve pagare per assistere ai conflitti tra politici che si fanno pubblicità a sue spese?». Quando chiude, a suo avviso, la Rai? «Langue da tempo. Ma è giusto così: ha solo tre o quattro programmi meritevoli, i giovani dai 15 ai 40 anni non la guardano più, preferiscono YouTube, e anche gli anziani smetteranno di guardarla non appena dal televisore avranno modo di collegarsi alla rete». Ma, se la Rai è condannata, perché i partiti si interessano tanto alle nomine? «I partiti sono scomparsi. Finiti. Non capiscono la rivoluzione che sta avvenendo con la rete. Ma mettono i loro uomini nel cda della Rai». Lottizzano, insomma. «La Rai dovrebbe controllare i partiti e invece i partiti controllano la Rai. I danni sono incalcolabili: una tv normale, in mano a giornalisti veri, avrebbe limitato i disastri della catastrofe economica. Penso solo al caso Parmalat: quanti si sarebbero salvati se la tv avesse detto la verità?». Rapporti Rai-Mediaset. «Raiset» esiste già? «Sì, ma non cambia nulla. è come mettere in società un cimitero e un obitorio: un dialogo tra morti anche se uno, la Rai, morirà un po' prima». Mediaset, a suo avviso, finirà come la Rai? «Lo dice la Borsa. E comunque tutti i grandi editori sono sull'orlo del fallimento. L'unico che resiste è Murdoch, Sky è un colosso mondiale e Murdoch è un caimano furbo: non ha comprato Endemol, ma MySpace, perché ha capito che la rete è il futuro. Cosa che lo psiconano non ha capito. A meno che non abbia l'idea di comprarsi Telecom». Ce l'ha? «Se si andrà allo scorporo di Telecom, sicuramente ci sarà da stare in guardia. Se Berlusconi acquistasse la rete, controllerebbe il 99% dell'accesso alle telecomunicazioni: un pericolo da scongiurare in tutti i modi». E il digitale? Non può favorire il pluralismo? «è una finta. In Italia il digitale è nato per vendere i decoder del fratello di Berlusconi e abbonamenti a cose inesistenti». Ma Grillo chi nominerebbe presidente della Rai? «Non mi interessa. Non rientra nei miei schemi. E comunque, a decidere, dovrebbero essere i cittadini. Non i partiti che sono morti».

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mutui-beffa, il giudice dà torto agli agricoltori (sezione: Grillo)

( da "Nuova Sardegna, La" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

Capitolo giudiziario chiuso dopo le manifestazioni di protesta che videro in campo Grillo Mutui-beffa, il giudice dà torto agli agricoltori Alla Regione il primo round. Cia e Coldiretti pronte a presentare ricorso in appello CAGLIARI. Niente da fare per migliaia di agricoltori: respinto il loro ricorso per ottenere dalla Regione un risarcimento dopo i mutui-beffa. Il tribunale civile di Cagliari dà torto sul piano giuridico ai titolari delle imprese e ritiene invece fondati i motivi di opposizione alle domande d'indennizzo addotti dall'amministrazione sarda. Dure, e tutte di segno negativo, le reazioni alla sentenza da parte dei dirigenti delle organizzazioni di categoria. Si chiude così, almeno per il momento, uno dei capitoli più controversi riguardanti i tassi-capestro nati dalla contestatissima legge 44 del 1988. Normativa che a suo tempo aveva innescato una serie di effetti boomerang. Le agevolazioni creditizie inizialmente prospettate per contadini, serricoltori e allevatori si erano infatti trasformate in vorticoso giro d'interessi al rialzo (fin quasi al 18% l'anno), divenuti spesso inesigibili. Un quadro devastante che in molti casi ha provocato la chiusura di tante mini-aziende, il rischio di fallimento per altre, esecuzioni immobiliari, vendite all'asta. E conseguenti proteste popolari. Così aspre e decise da spingere parecchi amministratori a tentare soluzioni politiche (alcune delle quali ancora in corso, con contatti Regione-banche-imprenditori agricoli) e a fare sbarcare in Sardegna il comico agit-prop Beppe Grillo, schierato al fianco degli operatori indebitati. Il ricorso alla magistratura era stato presentato da Coldiretti e Cia in rappresentanza di oltre tremila aziende. Nei primi anni di attuazione la legge 44, mai notificata dalla Regione all'Unione europea, aveva permesso di strappare prestiti bancari a tassi agevolati. Ma poi Bruxelles aveva cassato il provvedimento giudicandolo illegittimo e preteso la restituzione dei benefici concessi agli interessati. Questi ultimi si erano così ritrovati a pagare tassi molto più elevati per i mutui contratti. Di qui le manifestazioni, le lotte sul campo di associazioni come Altragricoltura e degli indipendentisti guidati da Gavino Sale, la stessa decisione di Cia e Coldiretti di adire le vie legali. Sul delicatissimo tema oggi, alle ore 10, i dirigenti delle associazioni agricole hanno promosso una conferenza all'hotel Mediterraneo di Cagliari. Nell'incontro illustreranno i risultati della causa e le loro proposte alla Giunta Cappellacci per una soluzione. All'appuntamento saranno presenti gli avvocati delle due organizzazioni che, davanti al giudice monocratico Mario Farina, hanno difeso le ragioni della categoria: Giovanni Dore, Fabio Ciulli, Alberto Miglior. La Regione, a palazzo di giustizia, è stata invece rappresentata da due componenti del suo ufficio legale, Alessandra Camba e Sandra Trincas. In attesa della riunione sono trapelati i primi commenti. Dice il direttore generale di Coldiretti, Luca Saba: «Siamo di fronte a un provvedimento che avrà effetti certamente negativi nei confronti di chi aveva contratto un mutuo convinto di aver diritto a un abbattimento dei tassi e di poter pianificare la sua attività in conseguenza di queste agevolazioni creditizie». Nell'annunciare appello contro la sentenza, Saba, «consapevole dei tempi procedurali per ottenere una nuova decisione», annuncia comunque un pressing sulla questione nei confronti della nuova giunta sarda. «Quella che si è creata nell'isola è una situazione straordinaria che impone misure straordinarie - rileva - Cappellacci provveda nei suoi primi cento giorni di governo». Nel merito della sentenza interverranno dettagliatamente oggi i legali di Cia e Coldiretti. L'avvocato Dore nel frattempo precisa che il giudice, nel decidere, si è basato in parte su valutazioni procedurali e in parte su considerazioni legate al profilo risarcitorio delle richieste. Circa il primo ordine di problemi ha in proposito rilevato una «inabilità tecnica» nella formulazione delle domande d'indennizzo. «Il che spiega la possibilità della riproposizione di un'identica istanza davanti allo stesso tribunale», chiarisce l'avvocato Dore. Circa il secondo punto, secondo il magistrato, che ha richiamato alcuni precedenti prodotti da suoi colleghi di Cagliari, nella sostanza non sono soppesabili sul piano giuridico scelte di tipo politico-legislativo. I legali che hanno promosso la causa, convinti della bontà delle loro ragioni, sono invece convinti di mantenere inalterate tutte le loro chance nel procedimento d'appello.

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tv pubblica finita se non va su sky (sezione: Grillo)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

Pagina 2 - Attualità «Tv pubblica finita se non va su Sky» Beppe Grillo TRIESTE. «Ferruccio De Bortoli ha rifiutato? Certo, non è mica scemo. La Rai, a meno che non vada su Sky, chiude». Viale Mazzini perde il suo presidente «in pectore», i giochi si riaprono, i partiti si scaldano, ma Beppe Grillo non si stupisce. Partiamo dall'ennesimo caso Rai? Perché, esiste un caso Rai? Non si trova il presidente. De Bortoli ha rifiutato. Certo. Se l'aspettava? De Bortoli è furbo. L'attendente di Confindustria cerca un posto per la vecchiaia. Ma il posto che gli hanno offerto invecchia più precocemente di lui: la Rai, a meno che non vada su Sky, chiude. È già in agonia. È finito il mezzo. E sono finiti i due canali di approvvigionamento finanziario: la Rai si basa su un canone che nessuno paga più e su una pubblicità che sta subendo un travaso vertiginoso sulla rete. Qualcuno paga ancora il canone. L'iniziativa «Cancelliamo il canone Rai» ha già raccolto, in una ventina di giorni, più di 850 mila adesioni su Facebook. D'altronde, perché un cittadino deve pagare per assistere ai conflitti tra politici e partiti che si fanno pubblicità a sue spese? Quando chiude la Rai? Langue da tempo. Ma è giusto così: ha solo tre o quattro programmi meritevoli, i giovani dai 15 ai 40 anni non la guardano più, preferiscono YouTube, e anche gli anziani smetteranno di guardarla non appena avranno un modo più semplice di collegarsi alla rete, accedendovi direttamente tramite il televisore. Ma, se la Rai è condannata, perché i partiti si interessano alle nomine? I partiti sono scomparsi. Finiti. Non capiscono la rivoluzione che sta avvenendo con la rete, i social network, Facebook, Myspace, i blog. Ma mettono i loro uomini nel cda della Rai. Lottizzano, insomma. La Rai dovrebbe controllare i partiti e invece i partiti controllano la Rai. I danni sono incalcolabili: una tv normale, in mano a giornalisti veri, avrebbe limitato i disastri della catastrofe economica. Bondi propone una rete senza pubblicità. Se si toglie la pubblicità, se i partiti si levano di mezzo e se la stupida tassa attuale diventa un canone sul modello della Bbc e di molti paesi civili, allora la Rai può sopravvivere più a lungo. Avere un'agonia più piacevole. Rapporti Rai-Mediaset. «Raiset» esiste già? Sì, ma non cambia nulla. È come mettere in società un cimitero e un obitorio: un bel dialogo tra morti anche se uno, la Rai, morirà un po' prima. Mediaset, a suo avviso, finirà come la Rai? Lo dice la Borsa. E comunque tutti i grandi editori sono sull'orlo del fallimento. L'unico che resiste è Murdoch. Come se lo spiega? Sky è un colosso mondiale. E Murdoch è un caimano furbo: non ha comprato Endemol, ma MySpace, perché ha capito che la rete è il futuro. Cosa che lo psiconano non ha capito. A meno che non abbia l'idea di comprarsi Telecom... A Firenze ha lanciato le civiche. Debutteranno in Fvg? Sono pronto a dare una mano se ci saranno liste civiche in Fvg purché rispondano ai requisiti che ci siamo dati. Requisiti di buon senso come il fatto di essere incensurati. (r.g.)

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E l'oste minaccia di ritirare l'ovo della lotteria (sezione: Grillo)

( da "Arena, L'" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

Martedì 10 Marzo 2009 CRONACA Pagina 7 E l'oste minaccia di ritirare l'ovo della lotteria «La seconda lezione tenuta al baretto dal professor Johnny Salame di Pian delle Fugazze intitolata "Con la crisi diventeremo tutti poaréti (tranne i siori) e ci sarà la fila per buttarsi nell'Àdese"» scrive la Olga «ci ha trasmesso molto ottimismo perché ci aspettavamo di peggio. La conferenza è stata preceduta da un film L.U.C.E. sulla miseria del Dopoguerra e il cavalier Osoppo, riconosciuto in un bambino che rubava una gallina, ha negato dicendo che non era una gallina ma un pito. Il professor Salame ci ha spiegato come mai ci può essere un nuovo Dopoguerra senza che ci sia stata un'altra guerra e tutti abbiamo capito che siamo in un'epoca in cui le guerre si perdono senza averle mai combattute e senza essersi accorti che ci sono state. Questa cosa ci ha fatto impressione anche perché ci viene negata la possibilità di innalzare nuovi monumenti ai militi ignoti». «Il professor Salame, cui piace citare, ha citato anche Beppe Grillo che recentemente a Firenze ha detto ai suoi fans che "Dobbiamo prepararci a una miseria cui non siamo abituati ma che ci farà bene perché toglierà di mezzo tutti i bisogni inutili". Si è aperta una discussione sui "bisogni inutili", una contraddizione in termini secondo il ragionier Dolimàn perché "tutti i bisogni sono utili e quelli che sono inutili non sono bisogni". La discussione è degenerata quando la Nerina, la moglie del fascista Trisorco, ha inveito contro Grillo che mette in dubbio l'utilità di fare i propri bisogni, sia pure in tempi di crisi, e per protesta si è formata una lunga coda davanti alla porta del cesso». «Il bisogno più inutile, secondo una mozione presentata dai probiviri del baretto e votata all'unanimità, è quello di andare agli spettacoli di Grillo pagando il biglietto ma ancora più inutile sarebbe andarci gratis. La Rosy Culettodoro e la Pepi Bandalarga sono intervenute per dire che loro non sono cieche né orbe di fronte alla crisi e che per dimostrarlo hanno abbassato le tariffe mentre per gli anziani che raccolgono i bollini, ogni dieci giri di giostra uno è gratis. Il mio Gino ha detto che una società in cui il buon esempio lo danno la Rosy e la Pepi dovrebbe fare un bell'esame di coscienza. La Rosy e la Pepi avrebbero voluto dare il buon esempio subito, sul biliardo, ma l'oste Oreste le ha bloccate minacciando gli avventori di ritirare l'ovo de Pasqua della lotteria. Nella seconda parte della conferenza il professor Salame ha spiegato come mai i siori rimarranno siori anche dopo la crisi ma l'uditorio, non essendo parte in causa, ha cominciato a sfollare mentre la Beresina metteva a posto le caréghe».  

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la tv pubblica è già in agonia - roberta giani (sezione: Grillo)

( da "Centro, Il" del 10-03-2009)
Pubblicato anche in: (Nuova Sardegna, La)

Argomenti: Grillo

Pagina 8 - Attualità La tv pubblica è già in agonia Beppe Grillo annuncia anche la fine di Mediaset «L'unico a resistere sarà il caimano Murdoch con Sky» «De Bortoli non è mica scemo Non so chi sarà il presidente e comunque a decidere dovrebbero essere i cittadini. Non certo i partiti che ormai sono morti» ROBERTA GIANI ROMA. «Ferruccio De Bortoli ha rifiutato? Certo, non è mica scemo. La Rai, a meno che non vada su Sky, chiude». Beppe Grillo non si stupisce: sentenzia la fine della tv pubblica e quella dei partiti che si scannano sulle sue spoglie. Ma il "profeta" della rete annuncia anche la fine di Mediaset: «La sua agonia, semplicemente, è più lenta». Riserva una chance solo a Sky: «Rupert Murdoch è un caimano furbo e, a differenza dello psiconano, ha capito che la rete è il futuro». De Bortoli ha rifiutato. Se l'aspettava? «De Bortoli è furbo. L'attendente di Confindustria cerca un posto per la vecchiaia. Ma il posto che gli hanno offerto invecchia più precocemente di lui: la Rai, a meno che non vada su Sky, chiude». Addirittura? «è già in agonia. è finito il mezzo. E sono finiti i due canali di approvvigionamento finanziario: un canone che nessuno paga più e una pubblicità che sta subendo un travaso vertiginoso sulla rete». Beh, qualcuno paga ancora il canone. «L'iniziativa "Cancelliamo il canone Rai" ha già raccolto, in una ventina di giorni, più di 850 mila adesioni su Facebook. D'altronde, perché un cittadino deve pagare per assistere ai conflitti tra politici che si fanno pubblicità a sue spese?». Quando chiude, a suo avviso, la Rai? «Langue da tempo. Ma è giusto così: ha solo tre o quattro programmi meritevoli, i giovani dai 15 ai 40 anni non la guardano più, preferiscono YouTube, e anche gli anziani smetteranno di guardarla non appena dal televisore avranno modo di collegarsi alla rete». Ma, se la Rai è condannata, perché i partiti si interessano tanto alle nomine? «I partiti sono scomparsi. Finiti. Non capiscono la rivoluzione che sta avvenendo con la rete. Ma mettono i loro uomini nel cda della Rai». Lottizzano, insomma. «La Rai dovrebbe controllare i partiti e invece i partiti controllano la Rai. I danni sono incalcolabili: una tv normale, in mano a giornalisti veri, avrebbe limitato i disastri della catastrofe economica. Penso solo al caso Parmalat: quanti si sarebbero salvati se la tv avesse detto la verità?». Rapporti Rai-Mediaset. «Raiset» esiste già? «Sì, ma non cambia nulla. è come mettere in società un cimitero e un obitorio: un dialogo tra morti anche se uno, la Rai, morirà un po' prima». Mediaset, a suo avviso, finirà come la Rai? «Lo dice la Borsa. E comunque tutti i grandi editori sono sull'orlo del fallimento. L'unico che resiste è Murdoch, Sky è un colosso mondiale e Murdoch è un caimano furbo: non ha comprato Endemol, ma MySpace, perché ha capito che la rete è il futuro. Cosa che lo psiconano non ha capito. A meno che non abbia l'idea di comprarsi Telecom». Ce l'ha? «Se si andrà allo scorporo di Telecom, sicuramente ci sarà da stare in guardia. Se Berlusconi acquistasse la rete, controllerebbe il 99% dell'accesso alle telecomunicazioni: un pericolo da scongiurare in tutti i modi». E il digitale? Non può favorire il pluralismo? «è una finta. In Italia il digitale è nato per vendere i decoder del fratello di Berlusconi e abbonamenti a cose inesistenti». Ma Grillo chi nominerebbe presidente della Rai? «Non mi interessa. Non rientra nei miei schemi. E comunque, a decidere, dovrebbero essere i cittadini. Non i partiti che sono morti».

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L'esperto di Beppe Grillo nella task force anti inceneritore (sezione: Grillo)

( da "Tribuna di Treviso, La" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

L'esperto di Beppe Grillo nella task force anti inceneritore Silea, c'è Stefano Montanari nel pool incaricato dal Comune per studiare l'impianto Nel team di esperti anche Bellucco Salvi e Manetti SILEA. Stefano Montanari, Umberto Bellucco, Guido Salvi, Edoardo Manetti: quattro nomi per bloccare l'inceneritore di Unindustria. Il comune di Silea ha affidato l'incarico per la formazione della task force che avrà il compito di smontare in sede di commissione Via (valutazione impatto ambientale) l'impianto che potrebbe sorgere a Nerbon. Tra i nomi dell'equipe spicca quello di Montanari, più volte affiancatosi a Beppe Grillo nelle battaglie a carattere ambientale. Ma è soprattutto un personaggio di spicco nel panorama scientifico. E' consulente della Procura di Rovigo nel processo relativo alla centrale di Porto Tolle, un'inchiesta che riguarda i residui da combustione rinvenuti nei tessuti tumorali degli abitanti della zona. E' consulente della Procura di Mantova nell'inchiesta dell'inquinamento derivante dalla locale centrale a turbogas, e della Procura di Terni per l'inceneritore del Comune. In più ha svolto ricerche sui danni alla salute derivanti dall'attentato alle Torri gemelle. Umberto Bellucco è stato ordinario di Chimica alla facoltà di ingegneria di Padova fono al 2006, ed dal '75 all '80 è stato membro del comitato tecnico scientifico per la progettazione dell'impianto di trattamenti reflui di Porto Marghera. Gli ingegneri Guido Salvi e Edoardo Manetti invece i termovalorizzatori li hanno progettati, e dovrebbero dunque essere in grado di svelare tutti segreti del progetto di Unindustria. La task force costerà alle casse comunali 50 mila euro, almeno nella fase preliminare. Il lavoro inizierà fin da subito, con l'acquisizione della documentazione. Poi l'equipe cercherà di «smontare» punto su punto il termovalorizzatore, attraverso le osservazioni da presentare alla commissione Via regionale, che dovrebbe cominciare ad analizzare i due impianti a breve. «E' un progetto che causerebbe danni ambientali e alla salute, non ha alcuno sostegno economico, se non quello del guadagno privato - spiega il sindaco di Silea Silvano Piazza- non c'è nessuno che parla bene dell'inceneritore, e chi lo fa non sa di cosa si tratta. L'esempio è il direttore dell'Arpav che ne ha lodato i vantaggi, parlando però di un inceneritore per rifiuti urbani, mentre questo è per industriali. E' un progetto che non potranno che smontare». Al concorso, indetto dall'amministrazione comunale, avevano partecipato altre due equipe, la milanese Cipa, e una tutta trevigiana formata dagli ingegneri Alberto Benedetti e Claudia Gottardo. Ancora deserto invece il bando di sponsorizzazione, per reperire risorse da infondere alla battaglia contro l'inceneritore. (fe.cip.)

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grillo all'aquila presenta morti bianche (sezione: Grillo)

( da "Centro, Il" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

Pagina 39 - Cultura e Spettacoli Grillo all'Aquila presenta «Morti bianche» Beppe Grillo presenta oggi, alle 18 nel teatro San Filippo dell'Aquila, il libro «Morti bianche», edito da Casaleggio Associati, scritto dall'aquilana Samanta Di Persio. Grillo firma anche la prefazione del volume. Uscito nell'estate 2008 «Morti bianche» è stato presentato in tutta Italia, perché a raccontare dei gravi incidenti sono i lavoratori o peggio i familiari delle vittime. Non c'è distinzione fra nord e sud della penisola, dunque l'autrice raccoglie le testimonianze della Ilva di Taranto, di Casale Monferrato, della ex Enichem di Ravenna. «Tornare a casa dopo il proprio turno di lavoro dovrebbe essere un diritto per ciascun lavoratore», afferma Samanta Di Persio, «Invece ogni giorno c'è un corpo che si aggiunge alla lista dei morti sul lavoro». Solo dall'inizio dell' anno i morti sono 183. «Quando una persona muore», scrive Grillo nella prefazione, «la parola più usata è fatalità. Quando una persona muore l'aggettivo più usato è tragico. Tragica fatalità: 1300 tragiche fatalità ogni anno».

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tombe monumentali, è mistero sui tempi (sezione: Grillo)

( da "Centro, Il" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

Pagina 5 - Teramo Tombe monumentali, è mistero sui tempi Opera a buon punto ma sparisce la data di fine lavori GIULIANOVA. Proseguono i lavori per la costruzione delle tombe ai due illustri giuliesi Vincenzo Cermignani, pittore, e Primo Riccitelli, musicista. Sul cartello dei lavori per la realizzazione delle due tombe viene riportata la data di inizio lavori (7-5-2008), mentre la data di fine lavori è stata depennata e si intravede solo l'ultima data. In anteprima vi mostriamo le foto dell'avanzamento dei lavori. La vicenda nei mesi scorsi è stat al centro di una vivace polemica. Va ricordato, infatti, che la costruzione di questi manufatti ha creato numerosi dissapori, poi sfociati in una querela per diffamazione tra il progettista e direttore dei lavori, l'architetto giuliese Giovanni Vaccarini e l'ex consigliere e assessore comunale, Vincenzo Santuomo, oggi leader del movimento vicino a Beppe Grillo. Quest'ultimo aveva messo in dubbio i costi di realizzazione.(v.d.b.)

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"né renzi né grillo" il pdci raduna i comunisti (sezione: Grillo)

( da "Repubblica, La" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

Pagina IV - Firenze Pochi segnali, per ora, di riunione dell´area sotto una candidatura "Né Renzi né Grillo" Il Pdci raduna i comunisti Lo sceriffo stasera chiederà ai suoi se sono d´accordo nel ritirare la lista annunciata Né con Renzi né con Beppe Grillo. I Comunisti italiani prendono le distanze in vista delle amministrative fiorentine sia dal candidato del centrosinistra che dalla lista del comico tribuno. «Firenze, con le sue grandi complessità, tipiche di una città grande e di grandissima immagine nel mondo, ha bisogno di un panorama politico nel quale siano forti la voce e le azioni di chi vuole proporre e costruire qualcosa di diverso ed alternativo rispetto a piani speculativi tipo area Fiat e Castello, nei quali è impossibile riscontrare qualsiasirappresentanza dei realiinteressi pubblici», spiega il segretario regionale dei Comunisti Nino Frosini. «La costruzione di questa alternativa,che vediamo possibilea sinistra maassai lontana dalle suggestioni suscitate dal "frinir dei Grilli",per quanto ci riguarda, passa invece prioritariamenteattraverso un percorso comune ed unitario della sinistra comunista». Chi si propone come punto di riferimento dell´intera area a sinistra del Pd è Valdo Spini, candidato a sindaco da una lista di oltre mille cittadini. Oggi alle 19 Spini organizza un incontro su "i giovani e Firenze" alla Rotonda di via Il Prato, curato da Fabrizio Carabba, presidente dell´associazione di Borgognissanti. E a sinistra si muove con grande dinamismo la capogruppo di Unaltracittà/Unaltromondo Ornella De Zordo, che non perde occasione di attaccare la giunta di Palazzo Vecchio, come ieri sulla delibera che riguarda il Multiplex di Novoli. Le truppe di Ornella stanno dialogando con gli esponenti della lista Grillo, sulla base di una serie di temi che potrebbero rappresentare una base comune di programma elettorale, a partire dall´opposizione all´inceneritore di Case Passerini e al sottoattraversamento dell´Alta velocità a Firenze. De Zordo è stata pubblicamente elogiata dallo storico Paul Ginsborg - che le ha già assicurato il suo voto nel caso in cui si candidi a sndaco - per l´impegno dimostrato nei cinque anni in consiglio comunale e per le battaglie sostenute, spesso nell´isolamento, su argomenti di carattere ambientale. De Zordo è stata la prima a sollevare dubbi sull´insediamento edilizio a Castello, molto prima che si aprisse l´inchiesta giudiziaria. (s.p.)

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i " grillini" preparano la lista nomi top secret e primarie (sezione: Grillo)

( da "Tirreno, Il" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

Pagina 3 - Prato I " grillini" preparano la lista Nomi top secret e primarie No a inceneritore, ex Banci e Sori sì al porta a porta, alla bio-architettura e ai servizi ai cittadini in internet PRATO. Tanta attenzione li ha colti un po' di sorpresa «anche se ce lo dovevamo aspettare» e infatti nomi da mettere in lista e programmi devono ancora essere limati. Ma i "grillini" pratesi - quasi quattrocento iscritti al sito Meet Up degli amici di Beppe Grillo - di una cosa sono certi: «Che la lista che correrà alle prossime amministrative si farà e anche presto». A confermarlo è il portavoce Fausto Barosco, 38 anni, veneto di origine, tecnico in una impresa di impianti fotovoltaici, uno dei leader del movimento. E in omaggio alla democrazia, le liste verranno formate solo dopo una tornata di primarie interne: «Ma non le chiamate primarine - dice Barosco - perché anche se i nostri numeri non sono quelli dei partiti di destra o sinistra, si tratta pur sempre di consultazioni popolari». L'organizzazione della grande corsa - di solito i "grillini" si incontrano al Pentolone in via Pomeria - inizierà già questa sera in una riunione convocata appositamente. E anche se i nomi dei candidati a sindaco e presidente della Provincia ci sono già, sono ancora tenuti segreti: «Abbiamo bisogno di qualche altro giorno per approfondire il confronto». Si dichiarano, invece, aperti al dialogo con altre liste, associazioni movimenti con l'obiettivo - se verrà trovato un punto comune - di unire gli sforzi. Infatti il dialogo è stretto con la lista Giovani e Famiglia: «Si fa un grande errore attribuendo alle liste di Grillo un'ideologia di sinistra. Noi puntiamo alla risoluzione di problemi pratici che interessano tutti. E con Giovani e famiglia ci siamo trovati d'accordo su tutti i temi civici che abbiamo trattato». Scambi ci sono stati anche con il Coordimento dei comitati di Paolo Sanesi «perché abbiamo contribuito - spiega Barosco - alla battaglia sulla partecipazione nel Piano strutturale» e un rapporto di conoscenza c'è con l'architetto Paolo Paoletti dell'associazione La Sinistra. «Per capirci - continua Barosco - noi individueremo i nostri candidati ma se ci uniremo in un'alleanza con altre liste per formare un polo civico, saremo anche disposti a sostenere altri nominativi». Particolarmente dettagliato il programma che la lista dei "grillini" presenterà tra qualche giorno. Si parte dalla diversificazione economica: «Prato ha bisogno di alternative al tessile e non deve più sprecare le occasioni che le si presentano, come è successo con la citta etrusca di Gonfienti che avrebbe potuto riassorbire una parte di lavoratori». E' un no secco all'inceneritore alle Pantanelle e sì determinato alla raccolta porta a porta con il riciclo del residuo «investendo ciò che si risparmierà nella Tia per sostenere le energie rinnovabili». E' un altro no forte al polo espositivo all'ex Banci «perché nessuno ha capito di che si tratti e a che cosa serva» e ancora un latro no alla Sori «una società che deve essere chiusa: non si capisce perché una spa debba raccogliere i nostri tributi». E poi servizi ai cittadini tutti in internet e nuove abitazioni con bio-architettura.

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un carro di viareggio trionfa a cento (sezione: Grillo)

( da "Tirreno, Il" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

Pagina 0 - Viareggio Un carro di Viareggio trionfa a Cento La costruzione vincitrice era sfilata lo scorso anno sui viali a mare E dalla città «rivale» spiegano come funziona il «mercato dell'usato» VIAREGGIO. Al Carnevale di Cento trionfa... Viareggio. Il boia incappucciato che lo scorso anno dominava con la sua scure il carro di Verlanti e Bonetti dedicato a Beppe Grillo (e che a Viareggio ha conquistato soltanto il settimo posto) ha infatti vinto l'edizione 2009 del carnevale emiliano sotto le insegne dei Toponi (una delle sei associazioni che si sfidano in piazza del Guercino). Ironia della sorte, il gigantesco boia ha battuto perfino il Toro di Alessandro Avanzini che invece a Viareggio vinse nel 2006 e che nella versione centese (realizzata da Mazalora) non è andato oltre il quarto posto. E da Cento i «rivali» spiegano come funziona il mercato della cartapesta. VECOLI in cronaca e a pag. 21 SEGUE A PAGINA 1

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a cento trionfa un carro di viareggio - dal nostro inviato (sezione: Grillo)

( da "Tirreno, Il" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

Pagina 3 - Viareggio A Cento trionfa un carro di Viareggio Primo posto per il «Boia» di Verlanti e Bonetti in concorso nel 2008 In piazza del Guercino sfila anche il Toro di Alessandro Avanzini che trionfò nel 2006 ma la giuria lo piazza al quarto posto DAL NOSTRO INVIATO Claudio Vecoli CENTO. Al Carnevale di Cento trionfa... Viareggio. Il boia incappucciato che lo scorso anno dominava con la sua scure il carro di Verlanti e Bonetti dedicato a Beppe Grillo (e che a Viareggio ha conquistato soltanto il settimo posto) ha infatti vinto l'edizione 2009 del carnevale emiliano sotto le insegne dei Toponi (una delle sei associazioni che si sfidano in piazza del Guercino). Ironia della sorte, il gigantesco boia ha battuto perfino il Toro di Alessandro Avanzini che invece a Viareggio vinse nel 2006 e che nella versione centese (realizzata dalla società Mazalora) non è andato oltre il quarto posto. Ma la presenza del nostro carnevale - malgrado le tante voci che ogni anno si levano in coro per proteggere la nostra cartapesta ed evitare che sfili ovunque - non si è limitata a queste due sole costruzioni: un terzo carro «made in Viareggio» (su sei in concorso) è infatti sfilato nelle cinque domeniche in cui si tiene il Carnevale di Cento: si tratta di «Dolce sinfonia», in rappresentanza dell'associazione «Ribelli», che ha ricalcato anche nel titolo il carro del 2007 di Verlanti e Bonetti. A Viareggio la costruzione si piazzò al sesto posto, a Cento ha rimediato invece l'ultima posizione. I verdetti - che a Cento come a Viareggio fanno sempre discutere - sono stati pronunciati domenica pomeriggio al termine del quinto ed ultimo corso domenicale. E non è difficile prevedere che avranno una eco polemica che dalla pianura Padana raggiungerà il mar Tirreno. Riveduto, corretto e... vincente. Il carro dei Toponi che ha vinto a Cento non è certo identico a quello sfilato lo scorso anno a Viareggio. Nella versione toscana, il boia sghignazzante minacciava di decapitare uno scomodo Beppe Grillo. Lo stesso boia, nella versione emiliana, è invece l'oscuro personaggio che vuol tagliare la testa ad un mascherone che rappresenta il lavoratore precario (il titolo del carro è infatti «Cercasi lavoro... sicuro»). Se è vero che i mascheroni di contorno non sono realizzati a Viareggio, non vi è dubbio, però, che proprio il boia è l'elemento centrale del carro. Sia per dimensioni che per importanza. E non è un caso che anche le maschere del carro siano boia incappucciati con in mano una scure identica a quella del mascherone. Il Toro clonato. è invece un collage di più carri viareggini quello fatto sfilare dalla società carnevalesca «Mazalora». «Io transGreDico» - ispirato ai costumi sessuali sempre più variegati - è composto infatti da tre mascheroni già visti a Viareggio. Il primo è un mostro con la faccia a forma di medusa e i capelli di serpente che - più nel bozzetto che nella realizzazione - ricorda «Per la vita che verrà» di Roberto Vannucci (anno 2003). Il secondo è il volto di Platinette protagonista nella mascherata di Floriano Marchi «L'astra diva» (2002). Il terzo è il Toro di Alessandro Avanzini che vinse l'edizione 2006 del Carnevale di Viareggio. A Cento i costruttori assicurano che tutti e tre i mascheroni sono prodotto dei loro hangar e che da Viareggio sono stati presi soltanto i singoli spunti per il progetto complessivo. E la cosa è con ogni probabilità vera sia per il mostro «vannucciano» che per la Platinette. è invece identico il pezzo più pregiato: il Toro di Alessandro Avanzini è infatti perfettamente uguale (forse, per motivi di dimensioni, sono state modificate leggermente le corna), compresi gli effetti speciali del fumo che esce dalle narici dell'animale. Il risultato in piazza del Guercino, però, non è stato lo stesso che ha sortito in piazza Mazzini. Stesso carro, stesso titolo. Poca fantasia, invece, per l'associazione «Ribelli». A loro nome è infatti uscito un carro pressoché uguale a quello sfilato nel 2007 a Viareggio. «Dolce sinfonia» si chiamava il carro di Verlanti e Bonetti, «Dolce sinfonia» è stato ribattezzato quello in gara quest'anno al Carnevale di Cento. Ma non è certo il titolo a creare il mal di pancia dei viareggini. Il fatto è che le due figure dominanti del carro - un suonatore stilizzato creato da un foglio di pentagramma e una ammiccante donna seminuda - sono quelle realizzate a Viareggio. E acquistate - a quanto si dice a Cento - dal Carnevale di Busseto. ALTRO SERVIZIO A PAG. 22 SEGUE A PAGINA 22

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Puntuale, torna Beppe Grillo, il comico che non fa ridere (sezione: Grillo)

( da "Italia Oggi" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

ItaliaOggi sezione: I commenti data: 10/03/2009 - pag: 2 autore: di Paolo Bagnoli IL PUNTO Puntuale, torna Beppe Grillo, il comico che non fa ridere Puntuale come un rimorso torna Beppe Grillo, il comico che non fa ridere. Appena l'occasione politica gli offre il palcoscenico per le sue invettive eccolo puntuale nel nome, si intende, della società civile. Per chiamare a raccolta il suo movimento questa volta ha scelto Firenze. Non per qualche motivo particolare, ma perché, dopo le primarie che hanno incoronato Matteo Renzi, Firenze fa notizia. Rispetto a Grillo, Antonio Di Pietro appare quasi un lord di antico lignaggio tanto in lui è il livore per la politica e affettata la demagogia populistica. Per Di Pietro può trattarsi di un concorrente serio. Grillo, di par suo, non si nasconde: bisogna dargliene atto; infatti, in una recente intervista ha puntutamente corretto chi lo accusa di essere solo antipolitica ricorrendo al plurale maiestatis: «Noi siamo i fondatori dell'anti-politico»; ossia, dei soggetti e del personale politico. In quanto leader di un movimento nazionale, tuttavia, non appartiene egli stesso a tale categoria? Boh, chi ci capisce è bravo. Il fatto vero è che, da tempo, si è persa la capacità, e con essa la serietà, di dare senso alle cose. Le questioni non vengono quasi mai fissate e affrontate per quello che realmente sono; ognuna se ne porta dietro un'altra che, a sua volta, ne partorisce altre ancora. Il motivo del fenomeno, in sé quasi schizofrenico, risiede in una politica debole e in affanno nel tentativo di recuperare la forza perduta con la pratica dell'annuncio. Al contrario, le questioni serie, prima di essere annunciate, necessitano di delibazioni ponderate; ossia, offrire soluzioni ai problemi che pongono. Quanto avanzato da Dario Franceschini sull'assegno per i disoccupati ne è l'ennesima replica; nel giro di poche ore il problema è diventato altro poiché il dibattito è andato a finire sull'innalzamento dell'età pensionabile per le donne. Condividiamo il senso della proposta, ma se insieme all'annuncio, invece di proporre il suo finanziamento ricorrendo al recupero dell'evasione, Franceschini avesse presentato un piano dettagliato per il reperimento delle risorse, l'iniziativa sarebbe stata ben più solida. Ecco un esempio di che cosa significa dare senso alle cose. In tempo di grande crisi gli annunci sortiscono pochi effetti. Basti pensare che nel febbraio c'è stato un incremento di ben il 553% della cassa integrazione ordinaria rispetto a un anno fa; che in gennaio, secondo la Confcommercio, si è registrato un calo delle spese domestiche del 4,6% e che l'indice su cui si calcola l'attività produttiva, ossia il consumo di energia elettrica, ha subito un decremento dell'8,9%. Per fronteggiare la crisi serve metodo; più ragionamenti e meno annunci.

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Il popolare comico Beppe Grillo sarà presente oggi, alle 18, al teatro San Filippo per la prese... (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

Martedì 10 Marzo 2009 Chiudi Il popolare comico Beppe Grillo sarà presente oggi, alle 18, al teatro San Filippo per la presentazione del libro della scrittrice aquilana Samanta Di Persio autrice del libro "Morti bianche". Lo stesso Grillo ha pubblicato e scritto la prefazione. "Morti bianche" è un libro denuncia, un diario dal mondo del lavoro. A raccontare dei gravi incidenti subiti sono gli stessi protagonisti o peggio i familiari di chi non c'è più. Il volume contiene 44 testimonianze, trasformate in lettere per portare a conoscenza l'opinione pubblica di cosa succede quando accade un incidente sul lavoro, non tanto nei casi clamorosi come il rogo della Thyssen Krupp, quanto nei casi delle "morti silenziose", quelle che non fanno rumore e tanto meno notizia, e che nessuno ricorda.

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FANO - I Grillini di 'Fano a cinque stelle' e le Apette di Bene Comune hanno partecipato a... (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Pesaro)" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

Martedì 10 Marzo 2009 Chiudi FANO - I Grillini di 'Fano a cinque stelle' e le Apette di Bene Comune hanno partecipato all'assemblea nazionale di tutte le liste civiche, l'altro ieri a Firenze. Il portavoce dei grillini Ettore Marini e il candidato sindaco delle due liste, Carlo De Marchi, hanno avuto modo di incontrare Beppe Grillo, il promotore dell'iniziativa e il comico che infiamma piazze, stadi e palazzetti dello sport con le sue invettive contro il malgoverno e la casta politica. I due esponenti fanesi gli hanno illustrato in via sintetica il loro programma elettorale in vista dell'imminente voto comunale, il 6 e 7 giugno prossimi.

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Amministrative: Pcl e "grillini" pronti a scendere in campo (sezione: Grillo)

( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

CESENA pag. 4 Amministrative: Pcl e "grillini" pronti a scendere in campo POLITICA CRESCE LA ROSA DI LISTE E CANDIDATI PER IL RINNOVO DEL CONSIGLIO COMUNALE CANDIDATO Luciano Zangoli, anima del Pcl IL PCL (il Partito comunista dei lavoratori) e "Cesena s'ingrilla" (il meetup degli amici di Beppe Grillo) pronti a scendere in campo per le amministrative del prossimo giugno. Il Pcl presenterà il programma dopodomani, giovedì 12 marzo, alle ore 21 in un incontro che si terrà al circolo Intifada di via Parini. Già designato il candidato a sindaco, che sarà Luciano Zangoli, operaio, 47 anni non ancora compiuti, leader storico del gruppo. Una lista verrà proposta anche per l'elezione del consiglio provinciale, capeggiata da Rossana Canfarini, impiegata e studiosa di storia. I "grillini" che hanno inviato una delegazione domenica a Firenze per l'incontro nazionale con Beppe Grillo e Marco Travaglio si sono convocati per questa sera alle 20.30 al Centro della Pace di via Chiaramonti. Esplicita la scaletta dell'ordine del giorno, in cui si parla di stesura di un elenco di candidati e di nomine di gruppi di lavoro per l'elaborazione del programma. INTANTO Paolo Lucchi, il candidato del centrosinistra, in una nota ieri ha ripreso un'indagine del Sole 24 Ore per sottolineare come il Comune di Cesena sia risultato fra i più virtuosi prendendo in esame i maggiori del paese per spese di funzionamento (172 euro pro capite) e per costi delle cariche elettive (21,61 euro sempre pro capite). «Sono dati ha rilevato che più di ogni commento testimoniano la virtuosità della giunta Conti». Image: 20090310/foto/2026.jpg

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C'ERANO anche loro l'altro ieri a Firenze, quando Beppe Grillo ha lanciato l ... (sezione: Grillo)

( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

FORLI' PRIMO PIANO pag. 13 C'ERANO anche loro l'altro ieri a Firenze, quando Beppe Grillo ha lanciato l ... C'ERANO anche loro l'altro ieri a Firenze, quando Beppe Grillo ha lanciato l'operazione liste civiche. I sostenitori forlivesi del meetup Punto Zero da mesi studiano la possibilità di presentarsi anche a Forlì. Ma le riserve non sono ancora sciolte. «Decideremo entro i primi di aprile dice il presidente Carlo Laurenzi . Lo scoglio principale è economico: noi siamo autofinanziati e una campagna elettorale costa. Con l'aria che tira sia a sinistra che a destra, il momento politico sarebbe anche favorevole, ma se i forlivesi non hanno voglia di cambiare, possiamo anche non presentarci. Se lo faremo, andremo comunque soli. Con l'IdV o altri, non ci sarà una lista comune».

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PERUGIA LA CARTA programmatica nazionale è stata presen... (sezione: Grillo)

( da "Nazione, La (Umbria)" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

CRONACA PERUGIA pag. 6 PERUGIA LA CARTA programmatica nazionale è stata presen... PERUGIA LA CARTA programmatica nazionale è stata presentata da Beppe Grillo. E alle amminstrative di giugno anche Perugia avrà la lista civica dei «Grillini», con il marchio delle «Cinque stelle». Come l'«antipolitica» tenta gli strumenti democratici: «I candidati non potranno avere tessere di partito e alla sottoscrizione volontaria dovranno presentare il casellario giudiziario. Perché l'assenza di condanne è da sempre stata la nostra principale battaglia». A dichiararlo è Michele Pietrelli, finora «organizer» del «Meet up» perugino (600 iscritti on line) e membro della lista in formazione. «Non abbiamo ancora un candidato a sindaco spiega perché lavoriamo dal basso e prima presentiamo il programma. Lo definiremo con le proposte dall'Assemblea popolare del 21 a Gubbio. Lì, poi, raccoglieremo le sottoscrizioni volontarie per le candidature e, se avremo nomi in esubero, andremo alle primarie'. Con le primarie', infine, sceglieremo il candidato a primo cittadino». Tra le proposte dei grillini per la città non si prescinde dalla «maggiore partecipazione»: «Si pensi che il Comune paga l'iscrizione a una rete di città che si ispirano alla democrazia partecipativa di Porto Alegre ribadisce Pietrelli . Ma è ora di concretizzare questo spirito di trasparenza». E poi c'è l'attenzione alle «energie rinnovabili, lo stop alla cementificazione e l'uso pubblico delle risorse idriche». Le tematiche richiamano un movimento civile che si allarga a altri comitati locali. Non estraneo alla candidatura il presidente della sezione perugina di Italia Nostra, Urbano Barelli. «Con loro abbiamo stretto un patto di mutuo soccorso», ha commentato Pietrelli. Che si potrebbe concretizzare in liste civiche separate ma coalizzate o nel confluire di alcuni rappresentanti di comitati nella «Cinque stelle». Barelli sostiene: «Gli elementi ci sono. Ma non ho ancora deciso». Marta Gara

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FABRIANO IL PASSAPAROLA familiare porta Corrado Guzzanti al Pala... (sezione: Grillo)

( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

ANCONA GIORNO E NOTTE pag. 16 FABRIANO IL PASSAPAROLA familiare porta Corrado Guzzanti al Pala... FABRIANO IL PASSAPAROLA familiare porta Corrado Guzzanti al PalaGuerrieri di Fabriano. Solo qualche settimana fa era stata la sorella Sabina a riscaldare il palas e tanto ha riferito di trovarsi bene rispetto a pubblico e città che non ha potuto fare a meno di consigliare al fratello la location per le prove generali del suo nuovo tour. «E' andata proprio così», ammette il promoter Giulio Spadoni della Comstar che organizza per sabato 28 marzo (ore 21,30) lo spettacolo numero zero della tournèe del comico di nuovo in giro per l'Italia dopo una pausa lunga qualche anno. «Gli artisti aggiunge Spadoni tra di loro si parlano e un po' tutti hanno riferito di aver ricevuto un'ottima accoglienza a Fabriano, sia per la qualità di impianti come palasport e teatro, sia per le strutture ricettive, sia per il clima di garbato e discreto affetto che si respira in città. Per questo in passato è stato possibile portare artisti del calibro di Ivano Fossati, Aldo Giovanni e Giacomo, Beppe Grillo. Pino Daniele, Carmen Consoli e diversi altri e per lo stesso motivo contiamo in futuro di far arrivare altri big, continuando la proficua collaborazione con il Comune». GUZZANTI, comunque, non sarà l'unico protagonista dello spettacolo (per il quale, peraltro, ancora non è stato scelto il titolo) che vedrà sul palco anche Marco Marzocca, uno dei popolari comici di punta di Zelig pronto ad esileranti duetti. Nel cast anche Caterina, l'altra sorella di Corrado Guzzanti ed un robusto gruppo di lavoro che arriverà a Fabriano il 19 marzo per montare il maxi palco di 14 metri per 12, mentre il giorno successivo è previsto l'approdo degli artisti. «Il copione aggiunge Mascitti ovviamente è ancora top secret, ma Guzzanti proporrà una carrellata dei suoi personaggi storici, compresa l'imitazione di Antonello Venditti, e non risparmierà l'abituale satira politica». Per dieci giorni, dunque, il palasport fabrianese si trasformaerà nel laboratorio del 43enne comico romano, "e di questo dobbiamo ringraziare le società sportive che non potranno fruire della struttura e il Comune che ancora una volta ha messo a disposizione una location senza limitazioni. Particolare attenzione l'abbiamo riservata ai prezzi in un momento così difficile per le famiglie". Tre le tipologie di biglietto (acquistabile in prevendita senza costi aggiuntivi, anche via internet): 30 euro per il parterre, 25 per il primo settore, 20 per il secondo. Alessandro Di Marco

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Concerti e dintorni: Genova nel vortice della musica (sezione: Grillo)

( da "Giornale.it, Il" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

n. 59 del 2009-03-10 pagina 6 Concerti e dintorni: Genova nel vortice della musica di Marina Sirtori (...) impaginato per la città della Lanterna un programma a dir poco da capogiro. Un concerto dietro l'altro, e dopo il concerto un musical, uno show e poi ancora un concerto: da non avere una serata libera (sic!) per il Grande Fratello o per i Ris. Ma vediamolo, questo tour de force. Si parte giovedì prossimo al Vaillant Palace con il concerto della Steve Hackett Electronic Band che presenterà i brani storici del Genesis e in assoluta alcuni pezzi del nuovo album rock che uscirà nel corso di quest'anno. Proprio da Genova prenderà il via il mini tour europeo (solo quattro date) di questo cantante considerato uno dei musicisti più apprezzati e innovatovi sulla scena britannica. Chi la saprà cantare bene (a seconda dei gusti personali) è Beppe Grillo, che spera di riempire il Vaillant nella serata di sabato 14 con il suo «Delirio Tour». Domenica il Politeama Genovese registra un fuori abbonamento con il concerto del cantautore Luca Carboni che, oltre al suo ultimo singolo «Ho visto anche degli zingari felici», proporrà una vasta rivisitazione delle canzoni anni Settanta, quelle che lui ascoltava da ragazzino: Dalla, De Gregori, Battiato e gli altri. Con lui sul palco Riccardo Senigallia. Chi vorrà poi unirsi ai 15 milioni di spettatori che l'hanno applaudito in tutto il mondo, non dovrà lasciarsi scappare l'occasione di «Notre Dame de Paris», il musical firmato Cocciante che andrà in scena nel palazzetto della Fiumara dal 18 al 22 marzo. Il musical dei record conta 10 milioni di copie del disco vendute. Tanto per non restare indietro, anche il Teatro della Tosse quest'anno ha deciso di darsi ai concerti. Il primo sarà il 21 marzo, protagonista Mauro Pagani, una voce che immediatamente ci riporta al Fabrizio De André di «Creuza de ma», ma anche a Massimo Ranieri, Roberto Vecchioni, Enzo Jannacci. Il 25 marzo l'atmosfera soft del Carlo Felice farà contorno alla voce di Fiorella Mannoia. Il 27 il pubblico dovrà invece dividersi. Ci sarà infatti da scegliere tra il «Diluvio universale» degli Stadio al Politeama Genovese e il «Da solo tour 2009» di Vinicio Capossela al Teatro Carlo Felice. Domenica 29, sempre al Genovese, sarà la volta degli anniversari. La PFM sarà invitata infatti ad un concerto celebrativo nei dieci anni della scomparsa di De André, iniziativa sponsorizzata dal centro commerciale l'Aquilone di Bolzaneto nei suoi primi dieci anni di vita. Il mese di aprile riparte alla grande ancora al Teatro della Tosse. Venerdì 3 tocca a Pacifico, il giorno dopo all'«Altra parte di Ron», il nuovo spettacolo musical teatrale in cui, con l'aiuto di alcuni efficaci effetti video, Ron ripercorre quasi quarant'anni di carriera in un poetico viaggio tra musica e parole. La vera novità di questa travolgente primavera di spettacoli è Gigi Proietti. Il versatile attore sarà mercoledì 8 aprile al Vaillant Palace con il suo show «Di nuovo Buonasera». Un modo per rendere omaggio a tanti grandi del teatro e a un genere, il «varietà», che tanto fece divertire e ancora oggi diverte il pubblico di ogni età. Con lui sulla scena dieci elementi scelti tra i migliori musicisti italiani, la compagnia di attori, il balletto e le figlie Susanna e Carlotta. Dopo un grande, una grande. Ornella Vanoni che con il suo «Più di me tour» riempirà le poltrone del Politeama la sera del 9 aprile. Un crescendo di nomi che, per chi ama le cose davvero di altissimo livello, culminerà con il concerto di Pino Daniele domenica 19 al Carlo Felice, e il giorno dopo, lunedì 20, con quello di Laura Pausini, al Vaillant Palace. Ancora una «doppietta», via uno dentro l'altro, ad inizio maggio. Il giorno 2 con il concerto di Tiziano Ferro al Vaillant, il giorno 3 con lo show di Massimo Ranieri «Canto perché non so nuotare», terza replica a grande richiesta in programma al Politeama. C'è spazio anche per Giorgia, il 13 maggio alla Fiumara, con «Spirito libero tour». Musica e solidarietà: il concerto servirà a favorire l'istruzione dei bambini nel mondo. Ancora solidarietà nello show dal titolo improponibile «Adessso insegnio i-o», la sera del 30 maggio al Vaillant Palace, che vedrà sulla scena i protagonisti del cabaret Giacomo Battaglia, Giovanni Vernia, Franco Neri, Francesca Grenci, Emilia Mallamaci, Claudio Batta e Gigi Misefari. Organizzata dallì'Associazione Mediterranea di Aldo Praticò l'incasso servirà ad aiutare l'ospedale Gaslini. © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano

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Bondi: Pdl come la Dc di De Gasperi (sezione: Grillo)

( da "Giornale.it, Il" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

n. 59 del 2009-03-10 pagina 4 Bondi: Pdl come la Dc di De Gasperi di Vincenzo La Manna Il titolare dei Beni culturali: "L?opera più impegnativa inizia dopo il congresso. E Fini avrà un ruolo essenziale. Alle Europee meglio nessun ministro in lista" Roma - Ministro Bondi, il Congresso costituente del Pdl s?avvicina. Rimangono però alcune divergenze. Non ci saranno intoppi? «Il Partito della libertà è nato da tempo. Ora dobbiamo soltanto compiere l?ultimo tratto di strada, per realizzare un progetto storico e riunire tutti i moderati che non si riconoscono nella sinistra». Differenze dunque conciliabili? «Il giorno dopo la nascita del Pdl, dal 29 marzo, dobbiamo riprendere un lavoro comune che guardi al futuro, che richiede lo stesso spirito che ci ha animato in questi anni. Forse richiede una dose ancora maggiore di responsabilità e confronto, un lavoro ancora più impegnativo per tutti». Non è un mistero che lei voglia dedicarsi al partito unico. Ha sciolto il nodo? «Ho vissuto fin dal 1993 un?avventura politica straordinaria, quasi come una scelta di vita. Ho conosciuto la gioia della vittoria, l?amarezza della sconfitta, la partecipazione alla “lunga traversata nel deserto”... ». Come dire, pronto a svolgere di nuovo il ruolo di coordinatore. «è evidente che non mi posso sottrarre ora, se lo vorrà Berlusconi e lo decideranno Fi, An e i partiti co-fondatori». Alzata di mano o voto segreto per Berlusconi presidente. Interessa davvero agli elettori Pdl? «No, non può interessare in alcun modo una diatriba che è superata dalla volontà di tutti di voler dare vita a un partito democratico, frutto della migliore esperienza delle forze politiche che contribuiscono alla realizzazione di questo traguardo storico». Si parla di un ruolo di profilo internazionale per Gianfranco Fini. «Fini è uno dei leader di questo nuovo partito, indipendentemente dai ruoli istituzionali che momentaneamente riveste. Il suo ruolo politico sarà essenziale sia in Italia che nel Ppe. E io vedo molte analogie tra il nuovo partito che sta nascendo e la Democrazia cristiana del dopoguerra, nel suo periodo migliore, che coincideva con quello degasperiano, quando poteva contare su una classe dirigente numerosa e ricca di personalità di prestigio». Pd. Senza Veltroni, cosa cambia? «Quando D?Alema, pochi giorni dopo le dimissioni di Veltroni, afferma che “il peggio è passato”, e che con Franceschini si stanno superando le difficoltà, ho la conferma di una “disumanità” nei rapporti interpersonali, che è diventato il tratto tipico della classe politica originata dal Pci. Ed è forse inevitabile che la leadership del Pd passi definitivamente a un esponente di una tradizione diversa, erede del cattolicesimo democratico. Questo può rappresentare un passo avanti. Non penso perciò che il Pd possa tornare ad avere un segretario, sia pure rispettabile come Bersani, proveniente dalla storia del Pci». E Franceschini? «Non credo che il nuovo leader del Pd sarà capace di innovare, come sarebbe necessario, rispetto all?esperienza di Romano Prodi o dello stesso Veltroni. La cifra politica e culturale è la stessa». Beppe Grillo ha presentato le sue liste civiche. «Grillo è l?espressione della crisi della sinistra e delle sue pulsioni distruttrici e autodistruttrici». Amministrative. Intesa solida con il Carroccio? «è la prima volta che con la Lega si stipula un accordo elettorale generale anche per le elezioni amministrative. Addirittura c?è la disponibilità di un accordo non solo al Nord ma anche al Sud, dove certamente la Lega è meno influente. Ciò significa che ambisce a divenire un movimento politico non più solo territoriale, ma nazionale». Europee. Ministri candidati? «Ritengo che i ministri stiano lavorando molto bene e che sia interesse di tutti, del Paese in primo luogo, che essi continuino ad applicarsi alla realizzazione del programma di governo senza essere gettati in prima persona nell?agone della campagna elettorale». Udc. Allearsi con i centristi? «Casini ha compiuto una scelta che si può non condividere, ma bisogna riconoscere che ha avuto coraggio e che gli elettori l?hanno comunque premiato, almeno in parte. Io credo che all?Udc non dobbiamo chiedere di schierarsi da una parte o dall?altra, bensì costruire nel tempo un rapporto preferenziale fondato sulla fiducia e sul rispetto, nell?ambito della comune appartenenza al Ppe». Referendum. C?è chi vuole accorparli all?«election day», chi spera nell?astensionismo. «Non bisogna mai scommettere nell?astensionismo, perché significa puntare sulla debolezza della democrazia». © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano

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<Grillo, vieni in lista con noi> (sezione: Grillo)

( da "Giornale.it, Il" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

n. 59 del 2009-03-10 pagina 12 «Grillo, vieni in lista con noi» di Redazione «Vieni con noi, ti aspettiamo nel centrosinistra». L'invito di Tonino Di Pietro (nella foto) a Grillo è chiaro e inequivocabile e campeggiava ieri anche sul web dove il quotidiano online Affaritaliani.it rimbalzava l'ipotesi di un accordo elettorale per portare all'interno dell'Italia dei valori le liste civiche di un Beppe Grillo ormai deciso a schierarsi in 13 comuni dello Stivale. «Saremmo ben lieti di collaborare» ha commentato Massimo Donadi, capogruppo alla Camera mentre l'ex pm di Mani pulite dichiara apertamente: «Non solo non escludo alleanze, ma anzi saremmo lieti di svolgere una sorta di partnership privilegiata con l'obiettivo di aprire un dialogo con tutte le altre forze del centrosinistra». Certo Grillo potrebbe risollevare l'umore recentemente un po' cupo dell'Idv... © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano

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Donadi (Idv): alleanza con le liste civiche di Grillo (sezione: Grillo)

( da "Affari Italiani (Online)" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

Politica Elezioni/ Verso l'accordo tra Beppe Grillo e Di Pietro Lunedí 09.03.2009 19:45 "Saremmo ben lieti di collaborare con loro". Massimo Donadi, capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera, annuncia ad Affaritaliani.it una possibile alleanza alle Amministrative tra il partito di Antonio Di Pietro e le liste civiche di Beppe Grillo. "Ci uniscono tantissimi aspetti e tantissimi elementi di valutazione dell'attuale scenario della politica italiana. Non solo non escludo alleanze, ma anzi saremmo lieti, lì dove ci dovesse essere una volontà in questo senso, di svolgere una sorta di partnership privilegiata per aprire un dialogo con tutte le forze del Centrosinistra". Delle liste civiche del comico genovese "ne pensiamo tutto il bene possibile. Nel senso che è assolutamente una ricchezza ogni articolazione democratica e ogni gruppo di cittadini che si impegna e decide di giocare la propria faccia in prima persona per fare politica e testimoniare valori, idee e progetti. E quindi ne pensiamo tutto il bene possibile. Quanto alle alleanze per le prossime elezioni, non solo non c'è la benché minima preclusione ma c'è una disponibilità che andrà verificata territorio per territorio, in relazione alle altre alleanze che l'Italia dei Valori già sta elaborando e che sono, in alcuni casi, in fase avanzata con l'intera area del Centrosinistra (modello Unione). Saremmo anche disponibili a farci promotori di un eventuale momento di incontro tra queste liste civiche e la coalizione di Centrosinistra". Elezioni/ Beppe Grillo scende in campo con le liste civiche "I partiti sono morti. Noi siamo l'unico vero virus che attraversa la nostra Italietta scomparsa: forse perderemo oggi, ma le nostre idee sono quelle che vinceranno in futuro". Beppe Grillo, in un teatro fiorentino affollato da oltre 2.000 persone, lancia le liste civiche a lui vicine che si presenteranno in tutta Italia alle prossime elezioni amministrative. E lo fa sferrando un nuovo attacco al governo Berlusconi: "Questo esecutivo è illegale, incostituzionale, eletto senza voti di preferenza. Fatto di nani, ballerine, puttanieri e ruffiani". Poi tocca al capo dello Stato. Contro cui Grillo torna a puntare il dito: "Se facessimo satira al contrario dovremmo dire che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è sveglio, che Berlusconi è un buon politico e Gasparri è intelligente". La satira dell'attore si concentra, poi, sulla crisi economica: "Dobbiamo preparaci ad una miseria a cui non siamo assolutamente abituati, ma che ci farà molto bene perché toglierà di mezzo tutti i bisogni inutili. E' una grande opportunità". Il comico genovese presenta così principi della Carta di Firenze, il documento programmatico che ispirerà l'azione politica delle "sue liste civiche": ripubblicizzazione dell'acqua, espansione del verde urbano, contrasto all'edilizia speculativa, connettività ad internet gratuita per tutti, sviluppo delle fonti rinnovabili, politica di rifiuti zero e trasporti non inquinanti. "Sono punti di buonsenso, e oggi il buonsenso è rivoluzionario", continua Grillo. Ma si deve pensare anche a un nuovo modello di mobilità: "L'automobile è morta", insiste il comico. Criticando gli incentivi alla rottamazione. Nel mirino del comico genovese anche le politiche dei Comuni in tema di edilizia, oltre che il piano di liberalizzazione annunciato dal governo, esortando i futuri componenti delle liste civiche a impegnarsi, una volta eletti, nell'opporsi alla cementificazione: "Basterà che uno di voi entri in comune, e questo giochino glielo stronchiamo sul nascere". Le liste di Grillo sono annunciate in 13 comuni italiani, tra i quali Firenze, Bologna, Roma, Pescara, Torino, Perugia, Bergamo e Forlì. tags: Beppe Grillo liste civiche Di Pietro Idv

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Grillo manda le liste civiche in Comune: "Siamo il futuro, i partiti sono morti" (sezione: Grillo)

( da "Panorama.it" del 10-03-2009)

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- Italia - http://blog.panorama.it/italia - Grillo manda le liste civiche in Comune: "Siamo il futuro, i partiti sono morti" Posted By filippomaria_battaglia On 9/3/2009 @ 11:21 In Headlines | No Comments "Siamo l'unico vero virus che attraversa la nostra Italietta scomparsa: forse perderemo oggi, ma le nostre idee sono quelle che vinceranno in futuro". Firmato [1] Beppe Grillo. Tradotto: Grillo è sceso in campo. Annunciato un anno fa, è arrivato il momento di "schierarsi" politicamente. Ma, attenzone, le sue Liste Civiche non dovranno essere considerate un partito e non vogliono organizzarsi come tale. E comunque, il comico blogger non demorde. E [2] a Firenze, dove si è tenuto il "Primo incontro nazionale delle [3] liste civiche", ha formalizzato la partecipazione del suo movimento alla prossima tornale elettorale. Nel capoluogo toscano la sfida tra i favoriti sarà tutta nel duello, sempre più verosimile, tra [4] Giovanni Galli e Matteo Renzi. Il movimento del comico avrà una lista e farà da terzo incomodo, con tanto di programma, annunciato ieri con la [5] Carta di Firenze: ripubblicizzazione dell'acqua, impianti di depurazione obbligatori per ogni abitazione non collegabile a un impianto fognario, contributi/finanziamenti comunali per impianti di depurazione privati; espansione del verde urbano; concessioni di licenze edilizie solo per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazioni d'uso di aree industriali dismesse; piano di trasporti pubblici non inquinanti e rete di piste ciclabili cittadine; piano di mobilità per i disabili; connettività gratuita per i residenti nel Comune; creazione di punti pubblici di telelavoro; rifiuti zero; sviluppo delle fonti rinnovabili come il fotovoltaico e l'eolico con contributi/finanziamenti comunali; efficienza energetica; favorire le produzioni locali. "Dodici punti che sono l'esatto opposto di quello che sta facendo il governo; punti di buonsenso, e oggi si sa che il buonsenso è rivoluzionario" ha aggiunto il comico ligure. La campagna antipartitica ("I partiti se ne sono andati, forse non ci sono mai stati, non si sa cosa siano, sono tutti finiti, i giornali chiudono, le televisioni chiudono, la pubblicità se ne va, l'automobile è morta, il digitale terrestre è nato mortooggi i partiti sono morti") non si fermerà però nella città del Brunelleschi: le liste sono infatti attese in più di dieci comuni italiani, tra cui Firenze, Bologna, Roma, Pescara, Torino, Perugia, Bergamo, Forlì, Nettuno, Spoleto, Pozzuoli e Fiumicino. Una sfida che pare ardua anche al suo stesso ideatore e che tuttavia non lo rende meno ottimista: "Basterà che uno di voi entri in comune, e questo giochino glielo stronchiamo sul nascere". Resta da comprendere quanti elettori nelle domeniche di primavera decideranno di dare seguito al progetto dei grillini. È da quell'appuntamento che passeranno i progetti di un movimento che "non si sente affatto minoranza". Anche perché, rincara la dose il genovese: "Abbiamo un esecutivo illegale, incostituzionale, Pd e Pdl sono morti, finiti" ha detto "e Napolitano, se facessimo satira al contrario, dovremmo dire che è sveglio". Quindi, avanti grillini: "Forse perderemo oggi, ma le nostre idee vinceranno in futuro". Anzi stanno già vincendo, visto che - dice Grillo - gli intereventi a sostegno dell'economia Usa messi in atto da Barack Obama erano già stati previsti e proposti da lui.

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Amministrative/ Donadi: Idv lieto di allearsi con liste (sezione: Grillo)

( da "Virgilio Notizie" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

Roma, 10 mar. (Apcom) - "Saremmo ben lieti di collaborare con loro". Massimo Donadi, capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera, annuncia al quotidiano online Affaritaliani.it una possibile alleanza alle Amministrative tra il partito di Antonio Di Pietro e le liste civiche di Beppe Grillo. "Ci uniscono tantissimi aspetti e tantissimi elementi di valutazione dell'attuale scenario della politica italiana - spiega Donadi -. Non solo non escludo alleanze, ma anzi saremmo lieti, lì dove ci dovesse essere una volontà in questo senso, di svolgere una sorta di partnership privilegiata per aprire un dialogo con tutte le forze del centrosinistra". Delle liste civiche del comico genovese "ne pensiamo tutto il bene possibile - prosegue il capogruppo di Idv -. Nel senso che è assolutamente una ricchezza ogni articolazione democratica e ogni gruppo di cittadini che si impegna e decide di giocare la propria faccia in prima persona per fare politica e testimoniare valori, idee e progetti. Quanto alle alleanze per le prossime elezioni, non solo non c'è la benché minima preclusione ma c'è una disponibilità che andrà verificata territorio per territorio, in relazione alle altre alleanze che l'Italia dei Valori già sta elaborando e che sono, in alcuni casi, in fase avanzata con l'intera area del Centrosinistra (modello Unione). Saremmo anche disponibili a farci promotori di un eventuale momento di incontro tra queste liste civiche e la coalizione di centrosinistra".

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De Marchi e Grillo "Altro governo possibile" (sezione: Grillo)

( da "Corriere Adriatico" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

L'incontro alla convention liste civiche De Marchi e Grillo "Altro governo possibile" Fano Si cementa sempre di più l'alleanza tra Bene Comune e la lista civica Fano a cinque stelle, costituita dal movimento che fa capo a Beppe Grillo. Domenica scorsa, a Firenze, si è svolta la convention di tutte le liste civiche di Italia. All'iniziativa sono stati presenti anche i dirigenti fanesi di entrambi i movimenti politici, incluso il candidato sindaco Carlo De Marchi che, nel pomeriggio ha incontrato Beppe Grillo, il quale con una stretta di mano ha dato il suo imprimatur all'alleanza. Per i grillini e per i militanti di Bene Comune "a Fano un'altra politica è possibile". E' infatti coniando questo slogan che hanno dato vita a un terzo polo alternativo sia al centrodestra che al centrosinistra. "E' uno sbocco abbastanza naturale ha dichiarato Gabriele Darpetti - per due liste civiche, entrambe nate al di fuori dai partiti tradizionali, impegnarsi a costruire proposte concrete per il bene della città libere da qualsiasi condizionamento di lobby di ogni tipo. La lista Fano a 5 stelle ha riscontrato in Bene Comune la capacità di dare concreti segnali di discontinuità rispetto a linguaggi e metodi dell'azione politica e l'aver condotto in questi cinque anni di presenza in Consiglio comunale una opposizione seria, rigorosa e coerente, che ha portato ad incidere in più di una occasione nelle scelte per il bene della città. Parimenti la lista Bene Comune ha riscontrato in Fano a 5 stelle una maturità politica dovuta alla loro capacità di uscire dalla pura critica per proporre idee e soluzioni concrete ai problemi cittadini".

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Dalla giunta Piazza il team antinceneritore Quattro luminari pronti a dar battaglia (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il (Treviso)" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

Dalla giunta Piazza il team antinceneritore Quattro luminari pronti a dar battaglia Martedì 10 Marzo 2009, Silea E' finalmente ufficiale il team di super esperti assoldati dalla giunta Piazza per predisporre una valutazione del progetto di termovalorizzazione da contrapporre a quella dei tecnici di Unindustria nel momento in cui si riunirà la commissione Via (Valutazione d'Impatto Ambientale). In base ai requisiti richiesti nel bando comunale, ieri è stato formalizzato l'incarico, che prevede un impegno iniziale di 50mila euro. La squadra è formata da quattro luminari: Umberto Bellucco, Guido Salvi, Edoardo Manetti e Stefano Montanari. Bellucco, uno dei massimi esperti mondiali di chimica e già professore ordinario presso la facoltà di ingegneria dell'università di Padova, ha svolto ampia attività di ricerca e di consulenza in campo ambientale. Per 6 anni ha fatto parte del comitato tecnico scientifico per la progettazione e la realizzazione dell'impianto di trattamento reflui urbani e industriali di Porto Marghera. Montanari, coadiuvato e portato alla ribalta anche da Beppe Grillo per le sue scoperte rivoluzionarie, è direttore scientifico del laboratorio Nanodiagnostic di Modena ed esperto in nanopatologie, cioè nelle malattie provocate da micro e nanoparticelle inorganiche ingerite o inalate dall'organismo. L'esperto per eccellenza in impianti di incenerimento per rifiuti industriali (a Silea si tratterà di realizzarne uno di questo tipo) è Salvi, ingegnere chimico che per anni è stato consulente tecnico progettuale per Siata (società impianti a tecnologia avanzata), attiva nella realizzazione di termovalorizzatori. Oggi Salvi è responsabile tecnico e amministratore unico della società Combustion & Automation che opera nel settore degli impianti di combustione. Manetti, infine, dopo aver gestito discariche come quelle di Gerenzano (Va) e progettato impianti di trattamento rifiuti, si è occupato - tra l'altro - di tecnologie innovative per la valorizzazione energetica dei rifiuti. Un prossimo brain storming che soddisfa pienamente il sindaco, Silvano Piazza: «La scelta degli esperti che lavoreranno in equipe è assolutamente prestigiosa e autorevole e porrà le condizioni ideali per smontare il progetto dei quattro industriali inventato come macchina per fare soldi a scapito della salute dei cittadini». Piazza, nel frattempo, comincia anche a ricredersi sulla bontà dell'idea lanciata da Marco Biscaro. «Stiamo riprendendo in considerazione l'ipotesi urbanistica del nuovo cimitero da realizzare nell'area dove potrebbe sorgere l'inceneritore» afferma infatti, invertendo improvvisamente la rotta intrapresa a inizio mandato. Aldina Vincenzi

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Scuole per il Centro riciclo (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il (Vicenza)" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

Scuole per il Centro riciclo Martedì 10 Marzo 2009, Castelfranco (MC) Il Comune di Castelfranco affiderà la gestione dei rifiuti della proprie scuole al Centro Riciclo di Vedelago? All'incontro sui rifiuti organizzato la settimana scorsa a Treville dagli Amici di Beppe Grillo di Castelfranco, erano presenti alcuni amministratori comunali. Ora la questione dell'affidamento dei rifiuti prodotti dalla scuole al Centro Riciclo di Vedelago passa alla valutazione di Castelfranco. Tra i relatori dell'incontro c'era anche Carla Poli, titolare del Centro Riciclo di Vedelago, che ne ha spiegato sinteticamente l'attività che potrebbe esistere a Castelfranco se si decidesse di perseguire la stessa strada di Treviso, che ha già attivato una proficua collaborazione con il Centro Riciclo di Vedelago. Senza spese per lo smaltimento dei rifiuti delle scuole, dato che il Centro Riciclo li preleverebbe gratuitamente, ma soprattutto con una significativa svolta a livello educativo.

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Liste civiche a 5 stelle, ecco i candidati di Grillo (sezione: Grillo)

( da "Affari Italiani (Online)" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

Politica Grillo/ Ecco i candidati delle Liste Civiche a 5 stelle Martedí 10.03.2009 14:01 Beppe Grillo scende in campo e lancia le liste civiche in 13 Comuni in vista delle prossime Amministrative. Le liste devono rispettare alcuni requisiti per avere la certificazione del blog e quindi le cinque stelle: - All'atto della loro candidatura e nel corso dell'intero mandato elettorale, ogni candidato non dovrà essere iscritto ad alcun partito o movimento politico - Ogni candidato non dovrà avere riportato sentenze di condanna in sede penale, anche non definitive - Ogni candidato non dovrà avere assolto in precedenza più di un mandato elettorale, a livello centrale o locale, a prescindere dalla circoscrizione nella quale presenta la propria candidatura - Ogni candidato dovrà risiedere nella circoscrizione del Comune per il quale intende avanzare la propria candidatura. Per le elezioni comunali dei capoluoghi di provincia, i candidati potranno risiedere in uno dei comuni appartenenti a quella provincia. Ma chi sono gli uomini e le donne di Beppe Grillo? Bologna: Giovanni Favia. Professione: Libero Professionista-produzioni audiovisive Ferrara: Angelo Storari. Professione: impiegato Padova: Valeria Motterle, Maurizio d'Este, Donatello Negrisolo Pesaro: Raffaele A Belviso. Professione: Quadro aziendale. Lorenzo Lugli. Professione: Informatico. Mirko Ballerini Professione: Assicuratore. Franco Boccarossa. Mauro Rossi. Professione: Giornalista. Renata Giunti. Roma: Marco Giustini. Consigliere Municipale Lista Grillo, Andrea Maggi. Torino: Vittorio Bertola Treviso: David Borrelli. Foto Emmevi GUARDA LA GALLERY tags: Beppe Grillo candidati liste civiche

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Pd/ Grillo: Non c'e' mai stato,di Veltroni non si ricorda (sezione: Grillo)

( da "Virgilio Notizie" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

Roma, 10 mar. (Apcom) - Partito Democratico non c'è mai stato. Venti giorni fa Veltroni su un giornale scrisse 'Dov'è finito Grillo?' Ora io di Veltroni non ricordo nemmeno le fattezze, ma velatamente e pacatamente se ne è 'andato affanculo' da solo. È scomparso in 24 ore, non se lo ricorda più nessuno. La velocità di scomparsa di persone come lui sarà così veloce che tra due anni al massimo ci volteremo indietro per chiederci 'Ma come abbiamo fatto?'". Così Beppe Grillo in un'intervista a Ecoradio. Il comico genovese ha poi ribadito ai microfoni di Ecoradio che i partiti sono morti, aggiungendo "Non sono morti solo i partiti, perché i partiti sono gli intermediari. Con loro muoiono giornali e televisioni. Muoiono Rai e Mediaset. Sky non muore perché lo squalo Murdoch ha capito che bisogna investire su Internet. C'è un'opportunità enorme con il web e noi stiamo con questa gente con le prostate gonfie e i cateteri." Se i partiti muoiono cosa resta? Per Grillo "l'alternativa ai partiti è tra il cimitero e l'obitorio. C'è qualcosa che sta cambiando, la piramide del potere si sta rovesciando. Bisogna esplicare in un altro modo la democrazia, ripartendo dal basso. È quel che vogliamo fare con le liste civiche. I cittadini propongono dal basso e non stanno ad aspettare le decisioni dei leader." Spazio anche alle critiche al governo e al suo piano casa. "Noi siamo per smettere di costruire, ma per ricostruire -- continua Grillo su Ecoradio -- quindi utilizzare gli spazi dismessi nei centri delle città e di non costruire più nelle periferie" Tra le proposte che porta avanti con le liste civiche c'è anche quella sull'immondizia. Lo slogan è "Rifiuti zero" Che significa? "Significa - risponde il comico -- che non si producono. Quando c'è un rifiuto c'è un errore. Bisogna costruire per riutilizzare. Basterebbe comprare servizi invece che prodotti. Se uno compra luce e non compra lampadine, chi produce lampadine ha tutto l'interesse affinché non si rompano, perché non te le vendono, te le affittano."

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PD: BEPPE GRILLO, ORMAI NESSUNO SI RICORDA PIU' DI VELTRONI (sezione: Grillo)

( da "Adnkronos" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

PD: BEPPE GRILLO, ORMAI NESSUNO SI RICORDA PIU' DI VELTRONI commenta 0 vota 3 tutte le notizie di POLITICA ultimo aggiornamento: 10 marzo, ore 19:25

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Teatro/ Beppe Grillo torna a Bologna con 'Delirio' (sezione: Grillo)

( da "Virgilio Notizie" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

Roma, 10 mar. (Apcom) - Beppe Grillo torna a Bologna con 'Delirio'. Nello spettacolo, in scena il 12 marzo al Teatro EuropAuditorium, il comico genovese affronta il sistema politico italiano in cui i parlamentari confondono interessi privati e pubblici gettando il Paese nel delirio, tra inceneritori e ponti sugli stretti, magistratura al guinzaglio e digitale terrestre.

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10/03/2009 19:25 PD: BEPPE GRILLO, ORMAI NESSUNO SI RICORDA PIU' DI VELTRONI (sezione: Grillo)

( da "ITnews.it" del 10-03-2009)

Argomenti: Grillo

Roma, 10 mar. (Adnkronos) - "Il Partito democratico non c'e' mai stato. Venti giorni fa Veltroni su un giornale scrisse 'Dov'e' finito Grillo?' Ora io di Veltroni non ricordo nemmeno le fattezze, ma velatamente e pacatamente se ne e' andato aff... da solo. E' scomparso in 24 ore, non se lo ricorda piu' nessuno. La velocita' di scomparsa di persone come lui sara' cosi' veloce che tra due anni al massimo ci volteremo indietro per chiederci 'Ma come abbiamo fatto?'". Lo afferma Beppe Grillo in un'intervista a Ecoradio.

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