|
PRIVILEGIA NE IRROGANTO di Mauro
Novelli |
|||
|
|
DOSSIER “BEPPE GRILLO” |
|
|
|
|
|
Candidati,
lo schieramento è pronto ( da "Stampa, La"
del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Infine i
candidati di due liste civiche: Paolo Ronchetti per la lista «Ronchetti per
Tortona» ed Alberto Balduzzi per «Nuova Tortona». All'appello mancano ancora
gli «Amici di Beppe Grillo», che dovrebbero allearsi con Rifondazione e gli
altri partiti che sostengono Ciniglio.
Laboratorio
Varazze una poltrona per otto ( da "Stampa, La"
del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
che riunisce
le varie anime comuniste di Varazze e dall'altra sponda l'ex gestore del
Dancing Boschetto Franco Di Sisto, che ad ogni tornata elettorale non rinuncia alla
sua candidatura. Da non trascurare, infine, l'altro consigliere Stefano
Vallerga, 54 anni, che unisce molti colleghi commercianti del ponente varazzino
e simpatizzanti di Beppe Grillo.
ROMA.
Ferruccio De Bortoli ha rifiutato? Certo, non è mica scemo. ...
( da "Corriere
delle Alpi" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo
non si stupisce: sentenzia la fine della tv pubblica e quella dei partiti che
si scannano sulle sue spoglie. Ma il "profeta" della rete annuncia
anche la fine di Mediaset: «La sua agonia, semplicemente, è più lenta». Riserva
una chance solo a Sky: «Rupert Murdoch è un caimano furbo e, a differenza dello
psiconano,
mutui-beffa,
il giudice dà torto agli agricoltori
( da "Nuova
Sardegna, La" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
prop Beppe
Grillo, schierato al fianco degli operatori indebitati. Il ricorso alla
magistratura era stato presentato da Coldiretti e Cia in rappresentanza di
oltre tremila aziende. Nei primi anni di attuazione la legge 44, mai notificata
dalla Regione all'Unione europea, aveva permesso di strappare prestiti bancari
a tassi agevolati.
tv
pubblica finita se non va su sky ( da "Messaggero Veneto, Il"
del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Pagina 2 -
Attualità «Tv pubblica finita se non va su Sky» Beppe Grillo TRIESTE.
«Ferruccio De Bortoli ha rifiutato? Certo, non è mica scemo. La Rai, a meno che
non vada su Sky, chiude». Viale Mazzini perde il suo presidente «in pectore», i
giochi si riaprono, i partiti si scaldano, ma Beppe Grillo non si stupisce.
E
l'oste minaccia di ritirare l'ovo della lotteria
( da "Arena,
L'" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo
che recentemente a Firenze ha detto ai suoi fans che "Dobbiamo prepararci
a una miseria cui non siamo abituati ma che ci farà bene perché toglierà di
mezzo tutti i bisogni inutili". Si è aperta una discussione sui
"bisogni inutili", una contraddizione in termini secondo il ragionier
Dolimàn perché "tutti i bisogni sono utili e quelli che sono inutili non
sono bisogni"
la
tv pubblica è già in agonia - roberta giani
( da "Centro,
Il" del 10-03-2009) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo
Abstract:
Pagina 8 -
Attualità La tv pubblica è già in agonia Beppe Grillo annuncia anche la fine di
Mediaset «L'unico a resistere sarà il caimano Murdoch con Sky» «De Bortoli non
è mica scemo Non so chi sarà il presidente e comunque a decidere dovrebbero
essere i cittadini. Non certo i partiti che ormai sono morti» ROBERTA GIANI
ROMA.
L'esperto
di Beppe Grillo nella task force anti inceneritore
( da "Tribuna
di Treviso, La" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
esperto di
Beppe Grillo nella task force anti inceneritore Silea, c'è Stefano Montanari
nel pool incaricato dal Comune per studiare l'impianto Nel team di esperti
anche Bellucco Salvi e Manetti SILEA. Stefano Montanari, Umberto Bellucco,
Guido Salvi, Edoardo Manetti: quattro nomi per bloccare l'inceneritore di
Unindustria.
grillo
all'aquila presenta morti bianche
( da "Centro,
Il" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Pagina 39 -
Cultura e Spettacoli Grillo all'Aquila presenta «Morti bianche» Beppe Grillo
presenta oggi, alle 18 nel teatro San Filippo dell'Aquila, il libro «Morti
bianche», edito da Casaleggio Associati, scritto dall'aquilana Samanta Di
Persio. Grillo firma anche la prefazione del volume.
tombe
monumentali, è mistero sui tempi ( da "Centro, Il"
del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
poi sfociati
in una querela per diffamazione tra il progettista e direttore dei lavori,
l'architetto giuliese Giovanni Vaccarini e l'ex consigliere e assessore
comunale, Vincenzo Santuomo, oggi leader del movimento vicino a Beppe Grillo.
Quest'ultimo aveva messo in dubbio i costi di realizzazione.(v.d.b.)
"né
renzi né grillo" il pdci raduna i comunisti
( da "Repubblica,
La" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Né Renzi né
Grillo" Il Pdci raduna i comunisti Lo sceriffo stasera chiederà ai suoi se
sono d´accordo nel ritirare la lista annunciata Né con Renzi né con Beppe
Grillo. I Comunisti italiani prendono le distanze in vista delle amministrative
fiorentine sia dal candidato del centrosinistra che dalla lista del comico
tribuno.
i
" grillini" preparano la lista nomi top secret e primarie
( da "Tirreno,
Il" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
quasi quattrocento
iscritti al sito Meet Up degli amici di Beppe Grillo - di una cosa sono certi:
«Che la lista che correrà alle prossime amministrative si farà e anche presto».
A confermarlo è il portavoce Fausto Barosco, 38 anni, veneto di origine,
tecnico in una impresa di impianti fotovoltaici, uno dei leader del movimento.
un
carro di viareggio trionfa a cento
( da "Tirreno,
Il" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo
(e che a Viareggio ha conquistato soltanto il settimo posto) ha infatti vinto
l'edizione 2009 del carnevale emiliano sotto le insegne dei Toponi (una delle
sei associazioni che si sfidano in piazza del Guercino). Ironia della sorte, il
gigantesco boia ha battuto perfino il Toro di Alessandro Avanzini che invece a
Viareggio vinse nel 2006 e che nella versione centese
a
cento trionfa un carro di viareggio - dal nostro inviato
( da "Tirreno,
Il" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo
(e che a Viareggio ha conquistato soltanto il settimo posto) ha infatti vinto
l'edizione 2009 del carnevale emiliano sotto le insegne dei Toponi (una delle
sei associazioni che si sfidano in piazza del Guercino). Ironia della sorte, il
gigantesco boia ha battuto perfino il Toro di Alessandro Avanzini che invece a
Viareggio vinse nel 2006 e che nella versione centese
Puntuale,
torna Beppe Grillo, il comico che non fa ridere
( da "Italia
Oggi" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
10/03/2009 -
pag: 2 autore: di Paolo Bagnoli IL PUNTO Puntuale, torna Beppe Grillo, il
comico che non fa ridere Puntuale come un rimorso torna Beppe Grillo, il comico
che non fa ridere. Appena l'occasione politica gli offre il palcoscenico per le
sue invettive eccolo puntuale nel nome, si intende, della società civile.
Il
popolare comico Beppe Grillo sarà presente oggi, alle 18, al teatro San Filippo
per la prese... ( da "Messaggero, Il (Abruzzo)"
del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Martedì 10
Marzo 2009 Chiudi Il popolare comico Beppe Grillo sarà presente oggi, alle 18,
al teatro San Filippo per la presentazione del libro della scrittrice aquilana
Samanta Di Persio autrice del libro "Morti bianche". Lo stesso Grillo
ha pubblicato e scritto la prefazione. "Morti bianche" è un libro
denuncia, un diario dal mondo del lavoro.
FANO
- I Grillini di 'Fano a cinque stelle' e le Apette di Bene Comune hanno
partecipato a... ( da "Messaggero, Il (Pesaro)"
del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
hanno avuto
modo di incontrare Beppe Grillo, il promotore dell'iniziativa e il comico che
infiamma piazze, stadi e palazzetti dello sport con le sue invettive contro il
malgoverno e la casta politica. I due esponenti fanesi gli hanno illustrato in
via sintetica il loro programma elettorale in vista dell'imminente voto
comunale, il 6 e 7 giugno prossimi.
Amministrative:
Pcl e "grillini" pronti a scendere in campo
( da "Resto
del Carlino, Il (Cesena)" del
10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
il meetup
degli amici di Beppe Grillo) pronti a scendere in campo per le amministrative
del prossimo giugno. Il Pcl presenterà il programma dopodomani, giovedì 12
marzo, alle ore
C'ERANO
anche loro l'altro ieri a Firenze, quando Beppe Grillo ha lanciato l ...
( da "Resto
del Carlino, Il (Cesena)" del
10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
ERANO anche
loro l'altro ieri a Firenze, quando Beppe Grillo ha lanciato l ... C'ERANO
anche loro l'altro ieri a Firenze, quando Beppe Grillo ha lanciato l'operazione
liste civiche. I sostenitori forlivesi del meetup Punto Zero da mesi studiano
la possibilità di presentarsi anche a Forlì. Ma le riserve non sono ancora
sciolte.
PERUGIA
LA CARTA programmatica nazionale è stata presen...
( da "Nazione,
La (Umbria)" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
PERUGIA LA
CARTA programmatica nazionale è stata presentata da Beppe Grillo. E alle
amminstrative di giugno anche Perugia avrà la lista civica dei «Grillini», con
il marchio delle «Cinque stelle». Come l'«antipolitica» tenta gli strumenti
democratici: «I candidati non potranno avere tessere di partito e alla
sottoscrizione volontaria dovranno presentare il casellario giudiziario.
FABRIANO
IL PASSAPAROLA familiare porta Corrado Guzzanti al Pala...
( da "Resto
del Carlino, Il (Ancona)" del
10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo.
Pino Daniele, Carmen Consoli e diversi altri e per lo stesso motivo contiamo in
futuro di far arrivare altri big, continuando la proficua collaborazione con il
Comune». GUZZANTI, comunque, non sarà l'unico protagonista dello spettacolo
(per il quale, peraltro, ancora non è stato scelto il titolo) che vedrà sul
palco anche Marco Marzocca,
Concerti
e dintorni: Genova nel vortice della musica
( da "Giornale.it,
Il" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
è Beppe
Grillo, che spera di riempire il Vaillant nella serata di sabato 14 con il suo
«Delirio Tour». Domenica il Politeama Genovese registra un fuori abbonamento
con il concerto del cantautore Luca Carboni che, oltre al suo ultimo singolo «Ho
visto anche degli zingari felici», proporrà una vasta rivisitazione delle
canzoni anni Settanta,
Bondi:
Pdl come la Dc di De Gasperi ( da "Giornale.it, Il"
del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo
ha presentato le sue liste civiche. «Grillo è l?espressione della crisi della
sinistra e delle sue pulsioni distruttrici e autodistruttrici». Amministrative.
Intesa solida con il Carroccio? «è la prima volta che con la Lega si stipula un
accordo elettorale generale anche per le elezioni amministrative.
<Grillo,
vieni in lista con noi> ( da "Giornale.it, Il"
del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo
ormai deciso a schierarsi in 13 comuni dello Stivale. «Saremmo ben lieti di
collaborare» ha commentato Massimo Donadi, capogruppo alla Camera mentre l'ex
pm di Mani pulite dichiara apertamente: «Non solo non escludo alleanze, ma anzi
saremmo lieti di svolgere una sorta di partnership privilegiata con l'obiettivo
di aprire un dialogo con tutte le altre forze del centrosinistra»
Donadi
(Idv): alleanza con le liste civiche di Grillo
( da "Affari
Italiani (Online)" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Elezioni/
Beppe Grillo scende in campo con le liste civiche "I partiti sono morti.
Noi siamo l'unico vero virus che attraversa la nostra Italietta scomparsa:
forse perderemo oggi, ma le nostre idee sono quelle che vinceranno in
futuro". Beppe Grillo, in un teatro fiorentino affollato da oltre 2.
Grillo
manda le liste civiche in Comune: "Siamo il futuro, i partiti sono
morti" ( da "Panorama.it"
del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Firmato [1]
Beppe Grillo. Tradotto: Grillo è sceso in campo. Annunciato un anno fa, è
arrivato il momento di "schierarsi" politicamente. Ma, attenzone, le
sue Liste Civiche non dovranno essere considerate un partito e non vogliono
organizzarsi come tale.
Amministrative/
Donadi: Idv lieto di allearsi con liste
( da "Virgilio
Notizie" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
liste civiche
di Beppe Grillo. "Ci uniscono tantissimi aspetti e tantissimi elementi di
valutazione dell'attuale scenario della politica italiana - spiega Donadi -.
Non solo non escludo alleanze, ma anzi saremmo lieti, lì dove ci dovesse essere
una volontà in questo senso, di svolgere una sorta di partnership privilegiata
per aprire un dialogo con tutte le forze del centrosinistra"
De
Marchi e Grillo "Altro governo possibile"
( da "Corriere
Adriatico" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
incontro alla
convention liste civiche De Marchi e Grillo "Altro governo possibile"
Fano Si cementa sempre di più l'alleanza tra Bene Comune e la lista civica Fano
a cinque stelle, costituita dal movimento che fa capo a Beppe Grillo. Domenica
scorsa, a Firenze, si è svolta la convention di tutte le liste civiche di
Italia.
Dalla
giunta Piazza il team antinceneritore Quattro luminari pronti a dar battaglia
( da "Gazzettino,
Il (Treviso)" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Montanari,
coadiuvato e portato alla ribalta anche da Beppe Grillo per le sue scoperte
rivoluzionarie, è direttore scientifico del laboratorio Nanodiagnostic di
Modena ed esperto in nanopatologie, cioè nelle malattie provocate da micro e
nanoparticelle inorganiche ingerite o inalate dall'organismo.
Scuole
per il Centro riciclo ( da "Gazzettino, Il (Vicenza)"
del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
incontro sui
rifiuti organizzato la settimana scorsa a Treville dagli Amici di Beppe Grillo
di Castelfranco, erano presenti alcuni amministratori comunali. Ora la
questione dell'affidamento dei rifiuti prodotti dalla scuole al Centro Riciclo
di Vedelago passa alla valutazione di Castelfranco. Tra i relatori
dell'incontro c'era anche Carla Poli, titolare del Centro Riciclo di Vedelago,
Liste
civiche a 5 stelle, ecco i candidati di Grillo
( da "Affari
Italiani (Online)" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Politica
Grillo/ Ecco i candidati delle Liste Civiche a 5 stelle Martedí 10.03.2009
14:01 Beppe Grillo scende in campo e lancia le liste civiche in 13 Comuni in
vista delle prossime Amministrative. Le liste devono rispettare alcuni
requisiti per avere la certificazione del blog e quindi le cinque stelle: -
All'atto della loro candidatura e nel corso dell'
Pd/
Grillo: Non c'e' mai stato,di Veltroni non si ricorda
( da "Virgilio
Notizie" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Così Beppe
Grillo in un'intervista a Ecoradio. Il comico genovese ha poi ribadito ai
microfoni di Ecoradio che i partiti sono morti, aggiungendo "Non sono
morti solo i partiti, perché i partiti sono gli intermediari. Con loro muoiono
giornali e televisioni.
PD:
BEPPE GRILLO, ORMAI NESSUNO SI RICORDA PIU' DI VELTRONI
( da "Adnkronos"
del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
PD: BEPPE
GRILLO, ORMAI NESSUNO SI RICORDA PIU' DI VELTRONI commenta 0 vota 3 tutte le
notizie di POLITICA ultimo aggiornamento: 10 marzo, ore 19:25
Teatro/
Beppe Grillo torna a Bologna con 'Delirio'
( da "Virgilio
Notizie" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo
torna a Bologna con 'Delirio'. Nello spettacolo, in scena il 12 marzo al Teatro
EuropAuditorium, il comico genovese affronta il sistema politico italiano in
cui i parlamentari confondono interessi privati e pubblici gettando il Paese
nel delirio, tra inceneritori e ponti sugli stretti, magistratura al guinzaglio
e digitale terrestre.
10/03/2009
19:25 PD: BEPPE GRILLO, ORMAI NESSUNO SI RICORDA PIU' DI VELTRONI
( da "ITnews.it"
del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Abstract:
E' scomparso
in 24 ore, non se lo ricorda piu' nessuno. La velocita' di scomparsa di persone
come lui sara' cosi' veloce che tra due anni al massimo ci volteremo indietro
per chiederci 'Ma come abbiamo fatto?'". Lo afferma Beppe Grillo in
un'intervista a Ecoradio.
( da "Stampa, La" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
TORTONA. ENTRA NEL
VIVO LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL COMUNE Candidati, lo schieramento è pronto
[FIRMA]MARIA TERESA MARCHESE TORTONA Sono ormai delineati gli schieramenti
politici, i candidati e le liste che scenderanno in campo alle prossime
elezioni comunali del 6 e 7 giugno. Ieri infatti è stato ufficializzato
l'accordo tra il Popolo delle Libertà e la Lega Nord, insieme già dal primo
turno, con il chiaro intento di vincere senza andare al ballottaggio. Come è
noto, il candidato sarà Massino Berutti, mentre il vice sindaco, in caso di
vittoria, sarà il leghista Carlo Galuppo, già assessore allo sport. La
coalizione sarà sostenuta anche dalla lista civica «Con Voi per Tortona» di
Antonio Zanardi. Ad ufficializzare l'alleanza Pdl e Lega, ieri pomeriggio, sono
stati i segretari dei due partiti, Luigi Bonetti e Maurizio Balduzzi, presenti
l'onorevole Enrico Pianetta e la senatrice Rossana Boldi. Berutti, 42 anni, è
il coordinatore provinciale di Forza Italia/Pdl, consigliere provinciale,
assessore allo sviluppo economico e all'urbanistica della Comunità Montana
Valli Curone, Grue e Ossona e sindaco di Montemarzino, tutte cariche in
scandenza quest'anno. «E' da 15 anni che partecipo alla vita pubblica - ha
detto - e adesso voglio mettere a frutto la mia esperienza politica per la
città di Tortona e per il territorio. Dopo dieci anni di governo locale con un
esponente dell'Udc come sindaco, Forza Italia voleva proporre un sindaco del
partito. Questo ha comportato una situazione di rottura con l'Udc che si è
spostata a sinistra». La coalizione sarà sostenuta anche da alcuni esponenti
dell'Udc hanno lasciato il partito per iscriversi al Pdl. «Credo che Tortona
abbia bisogno soprattutto di sviluppare l'economia - ha aggiunto Berutti -:
dobbiamo dare risposte concrete alla gente in questo periodo di crisi.
Dimettendosi, Marguati ha lasciato incompiute opere importati come il Piano
regolatore e il Piano Commerciale oltre a numerosi interventi urbanistici. E'
necessario dare alla città un governo stabile». Il programma verrà presentato a
fine mese: lo stanno mettendo a punto. «Sarà sostenibile - ha concluso Berutti
- e punterà tra le altre cose allo sviluppo economico della città, alla
sicurezza e a migliorare la qualità della vita». Il centro sinistra, invece,
sostenuto da Partito democratico, Udc e lista civica «Viva Tortona Viva»,
presenta Giorgio Bailo (Udc) come candidato sindaco e Gianluca Bardone (Pd)
come futuro vice. A sinistra anche la candidata Marina Cattaneo sostenuta
dall'Italia dei valori e dalla lista civica «Scegliere per cambiare»
quest'ultima formata da Partito socialista e Rosa Bianca. Tre partiti
sosterranno il medico Carmelo Ciniglio: Rifondazione comunista, Verdi per la
pace e Comunisti italiani. Anche La destra presenta un proprio candidato:
Luciano Riva, sostenuto dai Pensionati. Infine i candidati
di due liste civiche: Paolo Ronchetti per la lista «Ronchetti per Tortona» ed
Alberto Balduzzi per «Nuova Tortona». All'appello mancano ancora gli «Amici di Beppe Grillo», che dovrebbero allearsi con Rifondazione e gli altri partiti
che sostengono Ciniglio.
( da "Stampa, La" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Laboratorio Varazze
una poltrona per otto [FIRMA]MASSIMO PICONE VARAZZE Una poltrona per otto.
Accade a Varazze, dove il combattimento per accomodarsi sulla bollente seggiola
del primo cittadino non demoralizza i potenziali candidati. Dal 2004 la fascia
tricolore è indossata da Antonio Ghigliazza del Partito Democratico che molto
probabilmente si ripresenterà. Le sole candidature certe, finora, sono quelle
del dentista Giovanni Baglietto (Idv), 45 anni, consigliere di opposizione e
già assessore allo Sport dello stesso Ghigliazza da lui esautorato nel rimpasto
di giunta dell'agosto scorso, e Giovanni «Johnny» Delfino, 66 anni, investito
negli stati generali del Popolo della libertà. Ghigliazza, invece, scioglierà
il nodo a giorni. L'attuale primo cittadino, coetaneo di Delfino, ribadisce:
«Pronto a ripropormi a patto che si condivida il mio programma che ha come
punti cardine aggiornamento e revisione del Piano urbanistico, trasparenza,
prosecuzione del contenimento delle tasse, controllo dell'evasione, continuità
delle precedenti gestioni, realizzazione delle opere approvate, Casa della
Salute, discarica rifiuti e sfruttamento del biogas, qualificazione ambientale,
trasferimento del traffico dall'Aurelia a via Nocelli, spostamento del mercato
ambulante, piscina sottostante il Palasport, avvio delle opere sul retroporto,
sicurezza e lotta all'abusivismo, edilizia sociale». Tutti attendono, poi, le
mosse di Giovanni Busso, ex Ds mai entrato nel Pd, sindaco per tre volte di
Varazze, oggi assessore all'Urbanistica. Busso, 69 anni, non vuol sentire
parlare di un suo coinvolgimento, ma, intanto, ha creato l'Associazione «Per
Varazze», a bordo della quale sono saliti i consiglieri Putignano e Calcagno,
l'assessore all'Ambiente Alluto e un gruppo di professionisti trentenni. I
velenosi spifferi del municipio lo danno pronto per disputare l'ennesimo
duello. Sembra invece meno sicura di qualche mese fa la corsa del vicesindaco
Alessandro Bozzano, avvocato socialista, 42 anni, che aveva annunciato la
discesa in campo. Alle estreme ali ci saranno, con molta probabilità, Mariarina
Dagnino, legale e consigliere di opposizione, che riunisce
le varie anime comuniste di Varazze e dall'altra sponda l'ex gestore del
Dancing Boschetto Franco Di Sisto, che ad ogni tornata elettorale non rinuncia
alla sua candidatura. Da non trascurare, infine, l'altro consigliere Stefano
Vallerga, 54 anni, che unisce molti colleghi commercianti del ponente varazzino
e simpatizzanti di Beppe
Grillo.
( da "Corriere delle Alpi" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
ROMA. «Ferruccio De
Bortoli ha rifiutato? Certo, non è mica scemo. ... «De Bortoli non è mica scemo
Non so chi sarà il presidente e comunque a decidere dovrebbero essere i
cittadini. Non certo i partiti che ormai sono morti» ROBERTA GIANI ROMA.
«Ferruccio De Bortoli ha rifiutato? Certo, non è mica scemo. La Rai, a meno che
non vada su Sky, chiude». Beppe
Grillo non si stupisce: sentenzia la fine
della tv pubblica e quella dei partiti che si scannano sulle sue spoglie. Ma il
"profeta" della rete annuncia anche la fine di Mediaset: «La sua agonia,
semplicemente, è più lenta». Riserva una chance solo a Sky: «Rupert Murdoch è
un caimano furbo e, a differenza dello psiconano, ha capito che la rete
è il futuro». De Bortoli ha rifiutato. Se l'aspettava? «De Bortoli è furbo.
L'attendente di Confindustria cerca un posto per la vecchiaia. Ma il posto che
gli hanno offerto invecchia più precocemente di lui: la Rai, a meno che non
vada su Sky, chiude». Addirittura? «è già in agonia. è finito il mezzo. E sono
finiti i due canali di approvvigionamento finanziario: un canone che nessuno
paga più e una pubblicità che sta subendo un travaso vertiginoso sulla rete».
Beh, qualcuno paga ancora il canone. «L'iniziativa "Cancelliamo il canone
Rai" ha già raccolto, in una ventina di giorni, più di 850 mila adesioni
su Facebook. D'altronde, perché un cittadino deve pagare per assistere ai
conflitti tra politici che si fanno pubblicità a sue spese?». Quando chiude, a
suo avviso, la Rai? «Langue da tempo. Ma è giusto così: ha solo tre o quattro
programmi meritevoli, i giovani dai 15 ai 40 anni non la guardano più,
preferiscono YouTube, e anche gli anziani smetteranno di guardarla non appena
dal televisore avranno modo di collegarsi alla rete». Ma, se la Rai è
condannata, perché i partiti si interessano tanto alle nomine? «I partiti sono
scomparsi. Finiti. Non capiscono la rivoluzione che sta avvenendo con la rete.
Ma mettono i loro uomini nel cda della Rai». Lottizzano, insomma. «La Rai
dovrebbe controllare i partiti e invece i partiti controllano la Rai. I danni
sono incalcolabili: una tv normale, in mano a giornalisti veri, avrebbe
limitato i disastri della catastrofe economica. Penso solo al caso Parmalat:
quanti si sarebbero salvati se la tv avesse detto la verità?». Rapporti
Rai-Mediaset. «Raiset» esiste già? «Sì, ma non cambia nulla. è come mettere in
società un cimitero e un obitorio: un dialogo tra morti anche se uno, la Rai,
morirà un po' prima». Mediaset, a suo avviso, finirà come la Rai? «Lo dice la
Borsa. E comunque tutti i grandi editori sono sull'orlo del fallimento. L'unico
che resiste è Murdoch, Sky è un colosso mondiale e Murdoch è un caimano furbo:
non ha comprato Endemol, ma MySpace, perché ha capito che la rete è il futuro.
Cosa che lo psiconano non ha capito. A meno che non abbia l'idea di comprarsi Telecom».
Ce l'ha? «Se si andrà allo scorporo di Telecom, sicuramente ci sarà da stare in
guardia. Se Berlusconi acquistasse la rete, controllerebbe il 99% dell'accesso
alle telecomunicazioni: un pericolo da scongiurare in tutti i modi». E il
digitale? Non può favorire il pluralismo? «è una finta. In Italia il digitale è
nato per vendere i decoder del fratello di Berlusconi e abbonamenti a cose
inesistenti». Ma Grillo chi nominerebbe presidente
della Rai? «Non mi interessa. Non rientra nei miei schemi. E comunque, a
decidere, dovrebbero essere i cittadini. Non i partiti che sono morti».
( da "Nuova Sardegna, La" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Capitolo giudiziario
chiuso dopo le manifestazioni di protesta che videro in campo Grillo Mutui-beffa, il giudice dà torto agli agricoltori
Alla Regione il primo round. Cia e Coldiretti pronte a presentare ricorso in
appello CAGLIARI. Niente da fare per migliaia di agricoltori: respinto il loro
ricorso per ottenere dalla Regione un risarcimento dopo i mutui-beffa. Il
tribunale civile di Cagliari dà torto sul piano giuridico ai titolari delle
imprese e ritiene invece fondati i motivi di opposizione alle domande
d'indennizzo addotti dall'amministrazione sarda. Dure, e tutte di segno
negativo, le reazioni alla sentenza da parte dei dirigenti delle organizzazioni
di categoria. Si chiude così, almeno per il momento, uno dei capitoli più
controversi riguardanti i tassi-capestro nati dalla contestatissima legge 44
del 1988. Normativa che a suo tempo aveva innescato una serie di effetti
boomerang. Le agevolazioni creditizie inizialmente prospettate per contadini,
serricoltori e allevatori si erano infatti trasformate in vorticoso giro
d'interessi al rialzo (fin quasi al 18% l'anno), divenuti spesso inesigibili.
Un quadro devastante che in molti casi ha provocato la chiusura di tante
mini-aziende, il rischio di fallimento per altre, esecuzioni immobiliari,
vendite all'asta. E conseguenti proteste popolari. Così aspre e decise da
spingere parecchi amministratori a tentare soluzioni politiche (alcune delle
quali ancora in corso, con contatti Regione-banche-imprenditori agricoli) e a fare
sbarcare in Sardegna il comico agit-prop Beppe Grillo, schierato al fianco degli operatori indebitati. Il ricorso alla
magistratura era stato presentato da Coldiretti e Cia in rappresentanza di
oltre tremila aziende. Nei primi anni di attuazione la legge 44, mai notificata
dalla Regione all'Unione europea, aveva permesso di strappare prestiti bancari
a tassi agevolati. Ma poi Bruxelles aveva cassato il provvedimento
giudicandolo illegittimo e preteso la restituzione dei benefici concessi agli
interessati. Questi ultimi si erano così ritrovati a pagare tassi molto più
elevati per i mutui contratti. Di qui le manifestazioni, le lotte sul campo di
associazioni come Altragricoltura e degli indipendentisti guidati da Gavino
Sale, la stessa decisione di Cia e Coldiretti di adire le vie legali. Sul
delicatissimo tema oggi, alle ore 10, i dirigenti delle associazioni agricole
hanno promosso una conferenza all'hotel Mediterraneo di Cagliari. Nell'incontro
illustreranno i risultati della causa e le loro proposte alla Giunta
Cappellacci per una soluzione. All'appuntamento saranno presenti gli avvocati
delle due organizzazioni che, davanti al giudice monocratico Mario Farina,
hanno difeso le ragioni della categoria: Giovanni Dore, Fabio Ciulli, Alberto
Miglior. La Regione, a palazzo di giustizia, è stata invece rappresentata da
due componenti del suo ufficio legale, Alessandra Camba e Sandra Trincas. In
attesa della riunione sono trapelati i primi commenti. Dice il direttore
generale di Coldiretti, Luca Saba: «Siamo di fronte a un provvedimento che avrà
effetti certamente negativi nei confronti di chi aveva contratto un mutuo
convinto di aver diritto a un abbattimento dei tassi e di poter pianificare la
sua attività in conseguenza di queste agevolazioni creditizie». Nell'annunciare
appello contro la sentenza, Saba, «consapevole dei tempi procedurali per
ottenere una nuova decisione», annuncia comunque un pressing sulla questione
nei confronti della nuova giunta sarda. «Quella che si è creata nell'isola è
una situazione straordinaria che impone misure straordinarie - rileva -
Cappellacci provveda nei suoi primi cento giorni di governo». Nel merito della
sentenza interverranno dettagliatamente oggi i legali di Cia e Coldiretti.
L'avvocato Dore nel frattempo precisa che il giudice, nel decidere, si è basato
in parte su valutazioni procedurali e in parte su considerazioni legate al
profilo risarcitorio delle richieste. Circa il primo ordine di problemi ha in
proposito rilevato una «inabilità tecnica» nella formulazione delle domande
d'indennizzo. «Il che spiega la possibilità della riproposizione di un'identica
istanza davanti allo stesso tribunale», chiarisce l'avvocato Dore. Circa il
secondo punto, secondo il magistrato, che ha richiamato alcuni precedenti
prodotti da suoi colleghi di Cagliari, nella sostanza non sono soppesabili sul
piano giuridico scelte di tipo politico-legislativo. I legali che hanno
promosso la causa, convinti della bontà delle loro ragioni, sono invece
convinti di mantenere inalterate tutte le loro chance nel procedimento
d'appello.
( da "Messaggero Veneto, Il" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Pagina
2 - Attualità «Tv pubblica finita se non va su Sky» Beppe
Grillo TRIESTE. «Ferruccio De Bortoli ha rifiutato? Certo, non è
mica scemo. La Rai, a meno che non vada su Sky, chiude». Viale Mazzini perde il
suo presidente «in pectore», i giochi si riaprono, i partiti si scaldano, ma Beppe
Grillo non si stupisce. Partiamo dall'ennesimo caso Rai? Perché, esiste un
caso Rai? Non si trova il presidente. De Bortoli ha rifiutato. Certo. Se
l'aspettava? De Bortoli è furbo. L'attendente di Confindustria cerca un posto
per la vecchiaia. Ma il posto che gli hanno offerto invecchia più precocemente
di lui: la Rai, a meno che non vada su Sky, chiude. È già in agonia. È finito
il mezzo. E sono finiti i due canali di approvvigionamento finanziario: la Rai
si basa su un canone che nessuno paga più e su una pubblicità che sta subendo
un travaso vertiginoso sulla rete. Qualcuno paga ancora il canone. L'iniziativa
«Cancelliamo il canone Rai» ha già raccolto, in una ventina di giorni, più di
850 mila adesioni su Facebook. D'altronde, perché un cittadino deve pagare per
assistere ai conflitti tra politici e partiti che si fanno pubblicità a sue
spese? Quando chiude la Rai? Langue da tempo. Ma è giusto così: ha solo tre o
quattro programmi meritevoli, i giovani dai 15 ai 40 anni non la guardano più,
preferiscono YouTube, e anche gli anziani smetteranno di guardarla non appena
avranno un modo più semplice di collegarsi alla rete, accedendovi direttamente
tramite il televisore. Ma, se la Rai è condannata, perché i partiti si
interessano alle nomine? I partiti sono scomparsi. Finiti. Non capiscono la
rivoluzione che sta avvenendo con la rete, i social network, Facebook, Myspace,
i blog. Ma mettono i loro uomini nel cda della Rai. Lottizzano, insomma. La Rai
dovrebbe controllare i partiti e invece i partiti controllano la Rai. I danni
sono incalcolabili: una tv normale, in mano a giornalisti veri, avrebbe
limitato i disastri della catastrofe economica. Bondi propone una rete senza
pubblicità. Se si toglie la pubblicità, se i partiti si levano di mezzo e se la
stupida tassa attuale diventa un canone sul modello della Bbc e di molti paesi
civili, allora la Rai può sopravvivere più a lungo. Avere un'agonia più
piacevole. Rapporti Rai-Mediaset. «Raiset» esiste già? Sì, ma non cambia nulla.
È come mettere in società un cimitero e un obitorio: un bel dialogo tra morti
anche se uno, la Rai, morirà un po' prima. Mediaset, a suo avviso, finirà come
la Rai? Lo dice la Borsa. E comunque tutti i grandi editori sono sull'orlo del
fallimento. L'unico che resiste è Murdoch. Come se lo spiega? Sky è un colosso
mondiale. E Murdoch è un caimano furbo: non ha comprato Endemol, ma MySpace,
perché ha capito che la rete è il futuro. Cosa che lo psiconano non ha capito.
A meno che non abbia l'idea di comprarsi Telecom... A Firenze ha lanciato le
civiche. Debutteranno in Fvg? Sono pronto a dare una mano se ci saranno liste
civiche in Fvg purché rispondano ai requisiti che ci siamo dati. Requisiti di
buon senso come il fatto di essere incensurati. (r.g.)
( da "Arena, L'" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Martedì 10 Marzo
2009 CRONACA Pagina 7 E l'oste minaccia di ritirare l'ovo della lotteria «La
seconda lezione tenuta al baretto dal professor Johnny Salame di Pian delle
Fugazze intitolata "Con la crisi diventeremo tutti poaréti (tranne i
siori) e ci sarà la fila per buttarsi nell'Àdese"» scrive la Olga «ci ha
trasmesso molto ottimismo perché ci aspettavamo di peggio. La conferenza è
stata preceduta da un film L.U.C.E. sulla miseria del Dopoguerra e il cavalier
Osoppo, riconosciuto in un bambino che rubava una gallina, ha negato dicendo
che non era una gallina ma un pito. Il professor Salame ci ha spiegato come mai
ci può essere un nuovo Dopoguerra senza che ci sia stata un'altra guerra e
tutti abbiamo capito che siamo in un'epoca in cui le guerre si perdono senza
averle mai combattute e senza essersi accorti che ci sono state. Questa cosa ci
ha fatto impressione anche perché ci viene negata la possibilità di innalzare
nuovi monumenti ai militi ignoti». «Il professor Salame, cui piace citare, ha
citato anche Beppe Grillo che recentemente a Firenze ha detto ai suoi fans che
"Dobbiamo prepararci a una miseria cui non siamo abituati ma che ci farà
bene perché toglierà di mezzo tutti i bisogni inutili". Si è aperta una
discussione sui "bisogni inutili", una contraddizione in termini
secondo il ragionier Dolimàn perché "tutti i bisogni sono utili e quelli
che sono inutili non sono bisogni". La discussione è degenerata
quando la Nerina, la moglie del fascista Trisorco, ha inveito contro Grillo che mette in dubbio l'utilità di fare i propri
bisogni, sia pure in tempi di crisi, e per protesta si è formata una lunga coda
davanti alla porta del cesso». «Il bisogno più inutile, secondo una mozione
presentata dai probiviri del baretto e votata all'unanimità, è quello di andare
agli spettacoli di Grillo pagando il biglietto ma
ancora più inutile sarebbe andarci gratis. La Rosy Culettodoro e la Pepi
Bandalarga sono intervenute per dire che loro non sono cieche né orbe di fronte
alla crisi e che per dimostrarlo hanno abbassato le tariffe mentre per gli
anziani che raccolgono i bollini, ogni dieci giri di giostra uno è gratis. Il
mio Gino ha detto che una società in cui il buon esempio lo danno la Rosy e la
Pepi dovrebbe fare un bell'esame di coscienza. La Rosy e la Pepi avrebbero
voluto dare il buon esempio subito, sul biliardo, ma l'oste Oreste le ha bloccate
minacciando gli avventori di ritirare l'ovo de Pasqua della lotteria. Nella
seconda parte della conferenza il professor Salame ha spiegato come mai i siori
rimarranno siori anche dopo la crisi ma l'uditorio, non essendo parte in causa,
ha cominciato a sfollare mentre la Beresina metteva a posto le caréghe».
( da "Centro, Il" del 10-03-2009)
Pubblicato anche in: (Nuova Sardegna, La)
Argomenti: Grillo
Pagina
8 - Attualità La tv pubblica è già in agonia Beppe Grillo annuncia anche
la fine di Mediaset «L'unico a resistere sarà il caimano Murdoch con Sky» «De
Bortoli non è mica scemo Non so chi sarà il presidente e comunque a decidere
dovrebbero essere i cittadini. Non certo i partiti che ormai sono morti»
ROBERTA GIANI ROMA.
«Ferruccio De Bortoli ha rifiutato? Certo, non è mica scemo. La Rai, a meno che
non vada su Sky, chiude». Beppe Grillo non si
stupisce: sentenzia la fine della tv pubblica e quella dei partiti che si
scannano sulle sue spoglie. Ma il "profeta" della rete annuncia anche
la fine di Mediaset: «La sua agonia, semplicemente, è più lenta». Riserva una
chance solo a Sky: «Rupert Murdoch è un caimano furbo e, a differenza dello
psiconano, ha capito che la rete è il futuro». De Bortoli ha rifiutato. Se
l'aspettava? «De Bortoli è furbo. L'attendente di Confindustria cerca un posto
per la vecchiaia. Ma il posto che gli hanno offerto invecchia più precocemente
di lui: la Rai, a meno che non vada su Sky, chiude». Addirittura? «è già in
agonia. è finito il mezzo. E sono finiti i due canali di approvvigionamento
finanziario: un canone che nessuno paga più e una pubblicità che sta subendo un
travaso vertiginoso sulla rete». Beh, qualcuno paga ancora il canone.
«L'iniziativa "Cancelliamo il canone Rai" ha già raccolto, in una
ventina di giorni, più di 850 mila adesioni su Facebook. D'altronde, perché un
cittadino deve pagare per assistere ai conflitti tra politici che si fanno
pubblicità a sue spese?». Quando chiude, a suo avviso, la Rai? «Langue da
tempo. Ma è giusto così: ha solo tre o quattro programmi meritevoli, i giovani
dai 15 ai 40 anni non la guardano più, preferiscono YouTube, e anche gli
anziani smetteranno di guardarla non appena dal televisore avranno modo di
collegarsi alla rete». Ma, se la Rai è condannata, perché i partiti si
interessano tanto alle nomine? «I partiti sono scomparsi. Finiti. Non capiscono
la rivoluzione che sta avvenendo con la rete. Ma mettono i loro uomini nel cda
della Rai». Lottizzano, insomma. «La Rai dovrebbe controllare i partiti e
invece i partiti controllano la Rai. I danni sono incalcolabili: una tv
normale, in mano a giornalisti veri, avrebbe limitato i disastri della
catastrofe economica. Penso solo al caso Parmalat: quanti si sarebbero salvati
se la tv avesse detto la verità?». Rapporti Rai-Mediaset. «Raiset» esiste già?
«Sì, ma non cambia nulla. è come mettere in società un cimitero e un obitorio:
un dialogo tra morti anche se uno, la Rai, morirà un po' prima». Mediaset, a
suo avviso, finirà come la Rai? «Lo dice la Borsa. E comunque tutti i grandi
editori sono sull'orlo del fallimento. L'unico che resiste è Murdoch, Sky è un
colosso mondiale e Murdoch è un caimano furbo: non ha comprato Endemol, ma
MySpace, perché ha capito che la rete è il futuro. Cosa che lo psiconano non ha
capito. A meno che non abbia l'idea di comprarsi Telecom». Ce l'ha? «Se si
andrà allo scorporo di Telecom, sicuramente ci sarà da stare in guardia. Se
Berlusconi acquistasse la rete, controllerebbe il 99% dell'accesso alle
telecomunicazioni: un pericolo da scongiurare in tutti i modi». E il digitale?
Non può favorire il pluralismo? «è una finta. In Italia il digitale è nato per
vendere i decoder del fratello di Berlusconi e abbonamenti a cose inesistenti».
Ma Grillo chi nominerebbe presidente della Rai? «Non
mi interessa. Non rientra nei miei schemi. E comunque, a decidere, dovrebbero
essere i cittadini. Non i partiti che sono morti».
( da "Tribuna di Treviso, La" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
L'esperto di Beppe
Grillo nella task force anti inceneritore
Silea, c'è Stefano Montanari nel pool incaricato dal Comune per studiare
l'impianto Nel team di esperti anche Bellucco Salvi e Manetti SILEA. Stefano
Montanari, Umberto Bellucco, Guido Salvi, Edoardo Manetti: quattro nomi per
bloccare l'inceneritore di Unindustria. Il comune di Silea ha affidato
l'incarico per la formazione della task force che avrà il compito di smontare
in sede di commissione Via (valutazione impatto ambientale) l'impianto che
potrebbe sorgere a Nerbon. Tra i nomi dell'equipe spicca quello di Montanari,
più volte affiancatosi a Beppe Grillo nelle battaglie
a carattere ambientale. Ma è soprattutto un personaggio di spicco nel panorama
scientifico. E' consulente della Procura di Rovigo nel processo relativo alla
centrale di Porto Tolle, un'inchiesta che riguarda i residui da combustione
rinvenuti nei tessuti tumorali degli abitanti della zona. E' consulente della
Procura di Mantova nell'inchiesta dell'inquinamento derivante dalla locale
centrale a turbogas, e della Procura di Terni per l'inceneritore del Comune. In
più ha svolto ricerche sui danni alla salute derivanti dall'attentato alle
Torri gemelle. Umberto Bellucco è stato ordinario di Chimica alla facoltà di
ingegneria di Padova fono al 2006, ed dal '75 all '80 è stato membro del
comitato tecnico scientifico per la progettazione dell'impianto di trattamenti
reflui di Porto Marghera. Gli ingegneri Guido Salvi e Edoardo Manetti invece i
termovalorizzatori li hanno progettati, e dovrebbero dunque essere in grado di
svelare tutti segreti del progetto di Unindustria. La task force costerà alle
casse comunali 50 mila euro, almeno nella fase preliminare. Il lavoro inizierà
fin da subito, con l'acquisizione della documentazione. Poi l'equipe cercherà
di «smontare» punto su punto il termovalorizzatore, attraverso le osservazioni
da presentare alla commissione Via regionale, che dovrebbe cominciare ad
analizzare i due impianti a breve. «E' un progetto che causerebbe danni
ambientali e alla salute, non ha alcuno sostegno economico, se non quello del
guadagno privato - spiega il sindaco di Silea Silvano Piazza- non c'è nessuno
che parla bene dell'inceneritore, e chi lo fa non sa di cosa si tratta.
L'esempio è il direttore dell'Arpav che ne ha lodato i vantaggi, parlando però
di un inceneritore per rifiuti urbani, mentre questo è per industriali. E' un
progetto che non potranno che smontare». Al concorso, indetto
dall'amministrazione comunale, avevano partecipato altre due equipe, la
milanese Cipa, e una tutta trevigiana formata dagli ingegneri Alberto Benedetti
e Claudia Gottardo. Ancora deserto invece il bando di sponsorizzazione, per
reperire risorse da infondere alla battaglia contro l'inceneritore. (fe.cip.)
( da "Centro, Il" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Pagina
39 - Cultura e Spettacoli Grillo all'Aquila
presenta «Morti bianche» Beppe Grillo presenta oggi,
alle 18 nel teatro San Filippo dell'Aquila, il libro «Morti bianche», edito da
Casaleggio Associati, scritto dall'aquilana Samanta Di Persio. Grillo firma anche la
prefazione del volume. Uscito nell'estate 2008 «Morti bianche» è stato presentato in tutta
Italia, perché a raccontare dei gravi incidenti sono i lavoratori o peggio i
familiari delle vittime. Non c'è distinzione fra nord e sud della penisola,
dunque l'autrice raccoglie le testimonianze della Ilva di Taranto, di Casale
Monferrato, della ex Enichem di Ravenna. «Tornare a casa dopo il proprio turno
di lavoro dovrebbe essere un diritto per ciascun lavoratore», afferma Samanta
Di Persio, «Invece ogni giorno c'è un corpo che si aggiunge alla lista dei
morti sul lavoro». Solo dall'inizio dell' anno i morti sono 183. «Quando una
persona muore», scrive Grillo nella prefazione, «la
parola più usata è fatalità. Quando una persona muore l'aggettivo più usato è
tragico. Tragica fatalità: 1300 tragiche fatalità ogni anno».
( da "Centro, Il" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Pagina 5 - Teramo
Tombe monumentali, è mistero sui tempi Opera a buon punto ma sparisce la data
di fine lavori GIULIANOVA. Proseguono i lavori per la costruzione delle tombe
ai due illustri giuliesi Vincenzo Cermignani, pittore, e Primo Riccitelli,
musicista. Sul cartello dei lavori per la realizzazione delle due tombe viene
riportata la data di inizio lavori (7-5-2008), mentre la data di fine lavori è
stata depennata e si intravede solo l'ultima data. In anteprima vi mostriamo le
foto dell'avanzamento dei lavori. La vicenda nei mesi scorsi è stat al centro
di una vivace polemica. Va ricordato, infatti, che la costruzione di questi
manufatti ha creato numerosi dissapori, poi sfociati in una
querela per diffamazione tra il progettista e direttore dei lavori,
l'architetto giuliese Giovanni Vaccarini e l'ex consigliere e assessore
comunale, Vincenzo Santuomo, oggi leader del movimento vicino a Beppe Grillo. Quest'ultimo aveva messo in dubbio i costi di
realizzazione.(v.d.b.)
( da "Repubblica, La" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Pagina IV - Firenze
Pochi segnali, per ora, di riunione dell´area sotto una candidatura "Né Renzi né Grillo" Il Pdci raduna i
comunisti Lo sceriffo stasera chiederà ai suoi se sono d´accordo nel ritirare
la lista annunciata Né con Renzi né con Beppe Grillo. I
Comunisti italiani prendono le distanze in vista delle amministrative
fiorentine sia dal candidato del centrosinistra che dalla lista del comico
tribuno. «Firenze, con le sue grandi complessità, tipiche di una città grande
e di grandissima immagine nel mondo, ha bisogno di un panorama politico nel
quale siano forti la voce e le azioni di chi vuole proporre e costruire
qualcosa di diverso ed alternativo rispetto a piani speculativi tipo area Fiat
e Castello, nei quali è impossibile riscontrare qualsiasirappresentanza dei
realiinteressi pubblici», spiega il segretario regionale dei Comunisti Nino
Frosini. «La costruzione di questa alternativa,che vediamo possibilea sinistra
maassai lontana dalle suggestioni suscitate dal "frinir dei
Grilli",per quanto ci riguarda, passa invece prioritariamenteattraverso un
percorso comune ed unitario della sinistra comunista». Chi si propone come
punto di riferimento dell´intera area a sinistra del Pd è Valdo Spini,
candidato a sindaco da una lista di oltre mille cittadini. Oggi alle 19 Spini
organizza un incontro su "i giovani e Firenze" alla Rotonda di via Il
Prato, curato da Fabrizio Carabba, presidente dell´associazione di
Borgognissanti. E a sinistra si muove con grande dinamismo la capogruppo di
Unaltracittà/Unaltromondo Ornella De Zordo, che non perde occasione di
attaccare la giunta di Palazzo Vecchio, come ieri sulla delibera che riguarda
il Multiplex di Novoli. Le truppe di Ornella stanno dialogando con gli
esponenti della lista Grillo, sulla base di una serie
di temi che potrebbero rappresentare una base comune di programma elettorale, a
partire dall´opposizione all´inceneritore di Case Passerini e al
sottoattraversamento dell´Alta velocità a Firenze. De Zordo è stata
pubblicamente elogiata dallo storico Paul Ginsborg - che le ha già assicurato
il suo voto nel caso in cui si candidi a sndaco - per l´impegno dimostrato nei
cinque anni in consiglio comunale e per le battaglie sostenute, spesso
nell´isolamento, su argomenti di carattere ambientale. De Zordo è stata la
prima a sollevare dubbi sull´insediamento edilizio a Castello, molto prima che
si aprisse l´inchiesta giudiziaria. (s.p.)
( da "Tirreno, Il" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Pagina 3 - Prato I
" grillini" preparano la lista Nomi top secret e primarie No a
inceneritore, ex Banci e Sori sì al porta a porta, alla bio-architettura e ai
servizi ai cittadini in internet PRATO. Tanta attenzione li ha colti un po' di
sorpresa «anche se ce lo dovevamo aspettare» e infatti nomi da mettere in lista
e programmi devono ancora essere limati. Ma i "grillini" pratesi - quasi quattrocento iscritti al sito Meet Up degli amici di Beppe Grillo - di una cosa sono certi: «Che la lista che correrà alle
prossime amministrative si farà e anche presto». A confermarlo è il portavoce
Fausto Barosco, 38 anni, veneto di origine, tecnico in una impresa di impianti
fotovoltaici, uno dei leader del movimento. E in omaggio alla
democrazia, le liste verranno formate solo dopo una tornata di primarie
interne: «Ma non le chiamate primarine - dice Barosco - perché anche se i
nostri numeri non sono quelli dei partiti di destra o sinistra, si tratta pur
sempre di consultazioni popolari». L'organizzazione della grande corsa - di
solito i "grillini" si incontrano al Pentolone in via Pomeria -
inizierà già questa sera in una riunione convocata appositamente. E anche se i
nomi dei candidati a sindaco e presidente della Provincia ci sono già, sono
ancora tenuti segreti: «Abbiamo bisogno di qualche altro giorno per
approfondire il confronto». Si dichiarano, invece, aperti al dialogo con altre
liste, associazioni movimenti con l'obiettivo - se verrà trovato un punto
comune - di unire gli sforzi. Infatti il dialogo è stretto con la lista Giovani
e Famiglia: «Si fa un grande errore attribuendo alle liste di Grillo un'ideologia di sinistra. Noi puntiamo alla
risoluzione di problemi pratici che interessano tutti. E con Giovani e famiglia
ci siamo trovati d'accordo su tutti i temi civici che abbiamo trattato». Scambi
ci sono stati anche con il Coordimento dei comitati di Paolo Sanesi «perché
abbiamo contribuito - spiega Barosco - alla battaglia sulla partecipazione nel
Piano strutturale» e un rapporto di conoscenza c'è con l'architetto Paolo
Paoletti dell'associazione La Sinistra. «Per capirci - continua Barosco - noi
individueremo i nostri candidati ma se ci uniremo in un'alleanza con altre
liste per formare un polo civico, saremo anche disposti a sostenere altri
nominativi». Particolarmente dettagliato il programma che la lista dei
"grillini" presenterà tra qualche giorno. Si parte dalla
diversificazione economica: «Prato ha bisogno di alternative al tessile e non
deve più sprecare le occasioni che le si presentano, come è successo con la
citta etrusca di Gonfienti che avrebbe potuto riassorbire una parte di
lavoratori». E' un no secco all'inceneritore alle Pantanelle e sì determinato
alla raccolta porta a porta con il riciclo del residuo «investendo ciò che si
risparmierà nella Tia per sostenere le energie rinnovabili». E' un altro no
forte al polo espositivo all'ex Banci «perché nessuno ha capito di che si
tratti e a che cosa serva» e ancora un latro no alla Sori «una società che deve
essere chiusa: non si capisce perché una spa debba raccogliere i nostri
tributi». E poi servizi ai cittadini tutti in internet e nuove abitazioni con
bio-architettura.
( da "Tirreno, Il" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Pagina 0 - Viareggio
Un carro di Viareggio trionfa a Cento La costruzione vincitrice era sfilata lo
scorso anno sui viali a mare E dalla città «rivale» spiegano come funziona il
«mercato dell'usato» VIAREGGIO. Al Carnevale di Cento trionfa... Viareggio. Il
boia incappucciato che lo scorso anno dominava con la sua scure il carro di
Verlanti e Bonetti dedicato a Beppe
Grillo (e che a Viareggio ha conquistato
soltanto il settimo posto) ha infatti vinto l'edizione 2009 del carnevale
emiliano sotto le insegne dei Toponi (una delle sei associazioni che si sfidano
in piazza del Guercino). Ironia della sorte, il gigantesco boia ha battuto
perfino il Toro di Alessandro Avanzini che invece a Viareggio vinse nel 2006 e
che nella versione centese (realizzata da Mazalora) non è andato oltre
il quarto posto. E da Cento i «rivali» spiegano come funziona il mercato della
cartapesta. VECOLI in cronaca e a pag. 21 SEGUE A PAGINA 1
( da "Tirreno, Il" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Pagina 3 - Viareggio
A Cento trionfa un carro di Viareggio Primo posto per il «Boia» di Verlanti e
Bonetti in concorso nel
( da "Italia Oggi" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
ItaliaOggi sezione:
I commenti data: 10/03/2009 - pag: 2 autore: di Paolo
Bagnoli IL PUNTO Puntuale, torna Beppe Grillo, il
comico che non fa ridere Puntuale come un rimorso torna Beppe Grillo, il comico che non fa ridere. Appena l'occasione politica gli
offre il palcoscenico per le sue invettive eccolo puntuale nel nome, si
intende, della società civile. Per chiamare a raccolta il suo movimento
questa volta ha scelto Firenze. Non per qualche motivo particolare, ma perché,
dopo le primarie che hanno incoronato Matteo Renzi, Firenze fa notizia.
Rispetto a Grillo, Antonio Di Pietro appare quasi un
lord di antico lignaggio tanto in lui è il livore per la politica e affettata
la demagogia populistica. Per Di Pietro può trattarsi di un concorrente serio. Grillo, di par suo, non si nasconde: bisogna dargliene atto;
infatti, in una recente intervista ha puntutamente corretto chi lo accusa di
essere solo antipolitica ricorrendo al plurale maiestatis: «Noi siamo i
fondatori dell'anti-politico»; ossia, dei soggetti e del personale politico. In
quanto leader di un movimento nazionale, tuttavia, non appartiene egli stesso a
tale categoria? Boh, chi ci capisce è bravo. Il fatto vero è che, da tempo, si
è persa la capacità, e con essa la serietà, di dare senso alle cose. Le
questioni non vengono quasi mai fissate e affrontate per quello che realmente
sono; ognuna se ne porta dietro un'altra che, a sua volta, ne partorisce altre
ancora. Il motivo del fenomeno, in sé quasi schizofrenico, risiede in una
politica debole e in affanno nel tentativo di recuperare la forza perduta con
la pratica dell'annuncio. Al contrario, le questioni serie, prima di essere
annunciate, necessitano di delibazioni ponderate; ossia, offrire soluzioni ai
problemi che pongono. Quanto avanzato da Dario Franceschini sull'assegno per i
disoccupati ne è l'ennesima replica; nel giro di poche ore il problema è
diventato altro poiché il dibattito è andato a finire sull'innalzamento
dell'età pensionabile per le donne. Condividiamo il senso della proposta, ma se
insieme all'annuncio, invece di proporre il suo finanziamento ricorrendo al
recupero dell'evasione, Franceschini avesse presentato un piano dettagliato per
il reperimento delle risorse, l'iniziativa sarebbe stata ben più solida. Ecco
un esempio di che cosa significa dare senso alle cose. In tempo di grande crisi
gli annunci sortiscono pochi effetti. Basti pensare che nel febbraio c'è stato
un incremento di ben il 553% della cassa integrazione ordinaria rispetto a un
anno fa; che in gennaio, secondo la Confcommercio, si è registrato un calo
delle spese domestiche del 4,6% e che l'indice su cui si calcola l'attività
produttiva, ossia il consumo di energia elettrica, ha subito un decremento
dell'8,9%. Per fronteggiare la crisi serve metodo; più ragionamenti e meno
annunci.
( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Martedì
10 Marzo 2009 Chiudi Il popolare comico Beppe Grillo sarà presente
oggi, alle 18, al teatro San Filippo per la presentazione del libro della
scrittrice aquilana Samanta Di Persio autrice del libro "Morti
bianche". Lo stesso Grillo ha pubblicato
e scritto la prefazione. "Morti bianche" è un libro denuncia, un
diario dal mondo del lavoro. A raccontare dei gravi incidenti subiti sono gli stessi
protagonisti o peggio i familiari di chi non c'è più. Il volume contiene 44
testimonianze, trasformate in lettere per portare a conoscenza l'opinione
pubblica di cosa succede quando accade un incidente sul lavoro, non tanto nei
casi clamorosi come il rogo della Thyssen Krupp, quanto nei casi delle
"morti silenziose", quelle che non fanno rumore e tanto meno notizia,
e che nessuno ricorda.
( da "Messaggero, Il (Pesaro)" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Martedì 10 Marzo
2009 Chiudi FANO - I Grillini di 'Fano a cinque stelle' e le Apette di Bene
Comune hanno partecipato all'assemblea nazionale di tutte le liste civiche,
l'altro ieri a Firenze. Il portavoce dei grillini Ettore Marini e il candidato
sindaco delle due liste, Carlo De Marchi, hanno avuto modo
di incontrare Beppe
Grillo, il promotore dell'iniziativa e il
comico che infiamma piazze, stadi e palazzetti dello sport con le sue invettive
contro il malgoverno e la casta politica. I due esponenti fanesi gli hanno
illustrato in via sintetica il loro programma elettorale in vista
dell'imminente voto comunale, il 6 e 7 giugno prossimi.
( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)" del
10-03-2009)
Argomenti: Grillo
CESENA pag. 4
Amministrative: Pcl e "grillini" pronti a scendere in campo POLITICA
CRESCE LA ROSA DI LISTE E CANDIDATI PER IL RINNOVO DEL CONSIGLIO COMUNALE
CANDIDATO Luciano Zangoli, anima del Pcl IL PCL (il Partito comunista dei
lavoratori) e "Cesena s'ingrilla" (il meetup
degli amici di Beppe
Grillo) pronti a scendere in campo per le
amministrative del prossimo giugno. Il Pcl presenterà il programma dopodomani,
giovedì 12 marzo, alle ore
( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)" del
10-03-2009)
Argomenti: Grillo
FORLI' PRIMO PIANO
pag.
( da "Nazione, La (Umbria)" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
CRONACA PERUGIA pag.
6 PERUGIA LA CARTA programmatica nazionale è stata presen... PERUGIA LA CARTA programmatica nazionale è stata presentata da Beppe Grillo. E alle amminstrative di giugno anche Perugia avrà la lista
civica dei «Grillini», con il marchio delle «Cinque stelle». Come
l'«antipolitica» tenta gli strumenti democratici: «I candidati non potranno
avere tessere di partito e alla sottoscrizione volontaria dovranno presentare
il casellario giudiziario. Perché l'assenza di condanne è da sempre
stata la nostra principale battaglia». A dichiararlo è Michele Pietrelli,
finora «organizer» del «Meet up» perugino (600 iscritti on line) e membro della
lista in formazione. «Non abbiamo ancora un candidato a sindaco spiega perché
lavoriamo dal basso e prima presentiamo il programma. Lo definiremo con le
proposte dall'Assemblea popolare del
( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)" del
10-03-2009)
Argomenti: Grillo
ANCONA GIORNO E
NOTTE pag. 16 FABRIANO IL PASSAPAROLA familiare porta Corrado Guzzanti al
Pala... FABRIANO IL PASSAPAROLA familiare porta Corrado Guzzanti al
PalaGuerrieri di Fabriano. Solo qualche settimana fa era stata la sorella
Sabina a riscaldare il palas e tanto ha riferito di trovarsi bene rispetto a
pubblico e città che non ha potuto fare a meno di consigliare al fratello la
location per le prove generali del suo nuovo tour. «E' andata proprio così»,
ammette il promoter Giulio Spadoni della Comstar che organizza per sabato 28
marzo (ore 21,30) lo spettacolo numero zero della tournèe del comico di nuovo
in giro per l'Italia dopo una pausa lunga qualche anno. «Gli artisti aggiunge
Spadoni tra di loro si parlano e un po' tutti hanno riferito di aver ricevuto
un'ottima accoglienza a Fabriano, sia per la qualità di impianti come palasport
e teatro, sia per le strutture ricettive, sia per il clima di garbato e
discreto affetto che si respira in città. Per questo in passato è stato
possibile portare artisti del calibro di Ivano Fossati, Aldo Giovanni e
Giacomo, Beppe Grillo. Pino Daniele, Carmen Consoli e diversi altri e per lo stesso
motivo contiamo in futuro di far arrivare altri big, continuando la proficua
collaborazione con il Comune». GUZZANTI, comunque, non sarà l'unico
protagonista dello spettacolo (per il quale, peraltro, ancora non è stato
scelto il titolo) che vedrà sul palco anche Marco Marzocca, uno dei
popolari comici di punta di Zelig pronto ad esileranti duetti. Nel cast anche
Caterina, l'altra sorella di Corrado Guzzanti ed un robusto gruppo di lavoro
che arriverà a Fabriano il 19 marzo per montare il maxi palco di
( da "Giornale.it, Il" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
n. 59 del 2009-03-10
pagina 6 Concerti e dintorni: Genova nel vortice della musica di Marina Sirtori
(...) impaginato per la città della Lanterna un programma a dir poco da
capogiro. Un concerto dietro l'altro, e dopo il concerto un musical, uno show e
poi ancora un concerto: da non avere una serata libera (sic!) per il Grande
Fratello o per i Ris. Ma vediamolo, questo tour de force. Si parte giovedì
prossimo al Vaillant Palace con il concerto della Steve Hackett Electronic Band
che presenterà i brani storici del Genesis e in assoluta alcuni pezzi del nuovo
album rock che uscirà nel corso di quest'anno. Proprio da Genova prenderà il
via il mini tour europeo (solo quattro date) di questo cantante considerato uno
dei musicisti più apprezzati e innovatovi sulla scena britannica. Chi la saprà
cantare bene (a seconda dei gusti personali) è Beppe Grillo, che spera di riempire il Vaillant nella serata di sabato 14 con
il suo «Delirio Tour». Domenica il Politeama Genovese registra un fuori
abbonamento con il concerto del cantautore Luca Carboni che, oltre al suo
ultimo singolo «Ho visto anche degli zingari felici», proporrà una vasta
rivisitazione delle canzoni anni Settanta, quelle che lui ascoltava da
ragazzino: Dalla, De Gregori, Battiato e gli altri. Con lui sul palco Riccardo
Senigallia. Chi vorrà poi unirsi ai 15 milioni di spettatori che l'hanno
applaudito in tutto il mondo, non dovrà lasciarsi scappare l'occasione di
«Notre Dame de Paris», il musical firmato Cocciante che andrà in scena nel
palazzetto della Fiumara dal 18 al 22 marzo. Il musical dei record conta 10
milioni di copie del disco vendute. Tanto per non restare indietro, anche il
Teatro della Tosse quest'anno ha deciso di darsi ai concerti. Il primo sarà il
21 marzo, protagonista Mauro Pagani, una voce che immediatamente ci riporta al
Fabrizio De André di «Creuza de ma», ma anche a Massimo Ranieri, Roberto
Vecchioni, Enzo Jannacci. Il 25 marzo l'atmosfera soft del Carlo Felice farà
contorno alla voce di Fiorella Mannoia. Il 27 il pubblico dovrà invece
dividersi. Ci sarà infatti da scegliere tra il «Diluvio universale» degli
Stadio al Politeama Genovese e il «Da solo tour 2009» di Vinicio Capossela al
Teatro Carlo Felice. Domenica 29, sempre al Genovese, sarà la volta degli
anniversari. La PFM sarà invitata infatti ad un concerto celebrativo nei dieci
anni della scomparsa di De André, iniziativa sponsorizzata dal centro
commerciale l'Aquilone di Bolzaneto nei suoi primi dieci anni di vita. Il mese
di aprile riparte alla grande ancora al Teatro della Tosse. Venerdì 3 tocca a
Pacifico, il giorno dopo all'«Altra parte di Ron», il nuovo spettacolo musical
teatrale in cui, con l'aiuto di alcuni efficaci effetti video, Ron ripercorre
quasi quarant'anni di carriera in un poetico viaggio tra musica e parole. La
vera novità di questa travolgente primavera di spettacoli è Gigi Proietti. Il
versatile attore sarà mercoledì 8 aprile al Vaillant Palace con il suo show «Di
nuovo Buonasera». Un modo per rendere omaggio a tanti grandi del teatro e a un
genere, il «varietà», che tanto fece divertire e ancora oggi diverte il
pubblico di ogni età. Con lui sulla scena dieci elementi scelti tra i migliori
musicisti italiani, la compagnia di attori, il balletto e le figlie Susanna e
Carlotta. Dopo un grande, una grande. Ornella Vanoni che con il suo «Più di me
tour» riempirà le poltrone del Politeama la sera del 9 aprile. Un crescendo di
nomi che, per chi ama le cose davvero di altissimo livello, culminerà con il
concerto di Pino Daniele domenica 19 al Carlo Felice, e il giorno dopo, lunedì
20, con quello di Laura Pausini, al Vaillant Palace. Ancora una «doppietta»,
via uno dentro l'altro, ad inizio maggio. Il giorno 2 con il concerto di
Tiziano Ferro al Vaillant, il giorno 3 con lo show di Massimo Ranieri «Canto
perché non so nuotare», terza replica a grande richiesta in programma al
Politeama. C'è spazio anche per Giorgia, il 13 maggio alla Fiumara, con
«Spirito libero tour». Musica e solidarietà: il concerto servirà a favorire
l'istruzione dei bambini nel mondo. Ancora solidarietà nello show dal titolo
improponibile «Adessso insegnio i-o», la sera del 30 maggio al Vaillant Palace,
che vedrà sulla scena i protagonisti del cabaret Giacomo Battaglia, Giovanni
Vernia, Franco Neri, Francesca Grenci, Emilia Mallamaci, Claudio Batta e Gigi
Misefari. Organizzata dallì'Associazione Mediterranea di Aldo Praticò l'incasso
servirà ad aiutare l'ospedale Gaslini. © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via
G. Negri 4 - 20123 Milano
( da "Giornale.it, Il" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
n. 59 del 2009-03-10
pagina 4 Bondi: Pdl come la Dc di De Gasperi di Vincenzo La Manna Il titolare
dei Beni culturali: "L?opera più impegnativa inizia dopo il congresso. E
Fini avrà un ruolo essenziale. Alle Europee meglio nessun ministro in
lista" Roma - Ministro Bondi, il Congresso costituente del Pdl s?avvicina.
Rimangono però alcune divergenze. Non ci saranno intoppi? «Il Partito della
libertà è nato da tempo. Ora dobbiamo soltanto compiere l?ultimo tratto di
strada, per realizzare un progetto storico e riunire tutti i moderati che non
si riconoscono nella sinistra». Differenze dunque conciliabili? «Il giorno dopo
la nascita del Pdl, dal 29 marzo, dobbiamo riprendere un lavoro comune che
guardi al futuro, che richiede lo stesso spirito che ci ha animato in questi
anni. Forse richiede una dose ancora maggiore di responsabilità e confronto, un
lavoro ancora più impegnativo per tutti». Non è un mistero che lei voglia
dedicarsi al partito unico. Ha sciolto il nodo? «Ho vissuto fin dal 1993
un?avventura politica straordinaria, quasi come una scelta di vita. Ho
conosciuto la gioia della vittoria, l?amarezza della sconfitta, la
partecipazione alla “lunga traversata nel deserto”... ». Come dire, pronto a
svolgere di nuovo il ruolo di coordinatore. «è evidente che non mi posso
sottrarre ora, se lo vorrà Berlusconi e lo decideranno Fi, An e i partiti
co-fondatori». Alzata di mano o voto segreto per Berlusconi presidente.
Interessa davvero agli elettori Pdl? «No, non può interessare in alcun modo una
diatriba che è superata dalla volontà di tutti di voler dare vita a un partito
democratico, frutto della migliore esperienza delle forze politiche che
contribuiscono alla realizzazione di questo traguardo storico». Si parla di un
ruolo di profilo internazionale per Gianfranco Fini. «Fini è uno dei leader di
questo nuovo partito, indipendentemente dai ruoli istituzionali che
momentaneamente riveste. Il suo ruolo politico sarà essenziale sia in Italia
che nel Ppe. E io vedo molte analogie tra il nuovo partito che sta nascendo e
la Democrazia cristiana del dopoguerra, nel suo periodo migliore, che
coincideva con quello degasperiano, quando poteva contare su una classe
dirigente numerosa e ricca di personalità di prestigio». Pd. Senza Veltroni,
cosa cambia? «Quando D?Alema, pochi giorni dopo le dimissioni di Veltroni,
afferma che “il peggio è passato”, e che con Franceschini si stanno superando
le difficoltà, ho la conferma di una “disumanità” nei rapporti interpersonali,
che è diventato il tratto tipico della classe politica originata dal Pci. Ed è
forse inevitabile che la leadership del Pd passi definitivamente a un esponente
di una tradizione diversa, erede del cattolicesimo democratico. Questo può
rappresentare un passo avanti. Non penso perciò che il Pd possa tornare ad
avere un segretario, sia pure rispettabile come Bersani, proveniente dalla
storia del Pci». E Franceschini? «Non credo che il nuovo leader del Pd sarà
capace di innovare, come sarebbe necessario, rispetto all?esperienza di Romano
Prodi o dello stesso Veltroni. La cifra politica e culturale è la stessa». Beppe Grillo ha presentato le sue liste civiche. «Grillo è l?espressione della crisi della sinistra e delle
sue pulsioni distruttrici e autodistruttrici». Amministrative. Intesa solida
con il Carroccio? «è la prima volta che con la Lega si stipula un accordo
elettorale generale anche per le elezioni amministrative. Addirittura c?è la
disponibilità di un accordo non solo al Nord ma anche al Sud, dove certamente la
Lega è meno influente. Ciò significa che ambisce a divenire un movimento
politico non più solo territoriale, ma nazionale». Europee. Ministri candidati?
«Ritengo che i ministri stiano lavorando molto bene e che sia interesse di
tutti, del Paese in primo luogo, che essi continuino ad applicarsi alla
realizzazione del programma di governo senza essere gettati in prima persona
nell?agone della campagna elettorale». Udc. Allearsi con i centristi? «Casini
ha compiuto una scelta che si può non condividere, ma bisogna riconoscere che
ha avuto coraggio e che gli elettori l?hanno comunque premiato, almeno in
parte. Io credo che all?Udc non dobbiamo chiedere di schierarsi da una parte o
dall?altra, bensì costruire nel tempo un rapporto preferenziale fondato sulla fiducia
e sul rispetto, nell?ambito della comune appartenenza al Ppe». Referendum. C?è
chi vuole accorparli all?«election day», chi spera nell?astensionismo. «Non
bisogna mai scommettere nell?astensionismo, perché significa puntare sulla
debolezza della democrazia». © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4
- 20123 Milano
( da "Giornale.it, Il" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
n. 59 del 2009-03-10
pagina 12 «Grillo, vieni in lista con noi» di
Redazione «Vieni con noi, ti aspettiamo nel centrosinistra». L'invito di Tonino
Di Pietro (nella foto) a Grillo è chiaro e
inequivocabile e campeggiava ieri anche sul web dove il quotidiano online
Affaritaliani.it rimbalzava l'ipotesi di un accordo elettorale per portare
all'interno dell'Italia dei valori le liste civiche di un Beppe Grillo ormai
deciso a schierarsi in 13 comuni dello Stivale. «Saremmo ben lieti di
collaborare» ha commentato Massimo Donadi, capogruppo alla Camera mentre l'ex
pm di Mani pulite dichiara apertamente: «Non solo non escludo alleanze, ma anzi
saremmo lieti di svolgere una sorta di partnership privilegiata con l'obiettivo
di aprire un dialogo con tutte le altre forze del centrosinistra». Certo
Grillo potrebbe risollevare l'umore recentemente un
po' cupo dell'Idv... © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123
Milano
( da "Affari Italiani (Online)" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Politica Elezioni/
Verso l'accordo tra Beppe Grillo e Di Pietro Lunedí
09.03.2009 19:45 "Saremmo ben lieti di collaborare con loro". Massimo
Donadi, capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera, annuncia ad
Affaritaliani.it una possibile alleanza alle Amministrative tra il partito di
Antonio Di Pietro e le liste civiche di Beppe Grillo.
"Ci uniscono tantissimi aspetti e tantissimi elementi di valutazione
dell'attuale scenario della politica italiana. Non solo non escludo alleanze,
ma anzi saremmo lieti, lì dove ci dovesse essere una volontà in questo senso,
di svolgere una sorta di partnership privilegiata per aprire un dialogo con
tutte le forze del Centrosinistra". Delle liste civiche del comico
genovese "ne pensiamo tutto il bene possibile. Nel senso che è
assolutamente una ricchezza ogni articolazione democratica e ogni gruppo di
cittadini che si impegna e decide di giocare la propria faccia in prima persona
per fare politica e testimoniare valori, idee e progetti. E quindi ne pensiamo
tutto il bene possibile. Quanto alle alleanze per le prossime elezioni, non
solo non c'è la benché minima preclusione ma c'è una disponibilità che andrà
verificata territorio per territorio, in relazione alle altre alleanze che
l'Italia dei Valori già sta elaborando e che sono, in alcuni casi, in fase
avanzata con l'intera area del Centrosinistra (modello Unione). Saremmo anche
disponibili a farci promotori di un eventuale momento di incontro tra queste
liste civiche e la coalizione di Centrosinistra". Elezioni/
Beppe Grillo scende in campo con le liste civiche "I partiti sono morti.
Noi siamo l'unico vero virus che attraversa la nostra Italietta scomparsa:
forse perderemo oggi, ma le nostre idee sono quelle che vinceranno in
futuro". Beppe
Grillo, in un teatro fiorentino affollato da
oltre 2.000 persone, lancia le liste civiche a lui vicine che si
presenteranno in tutta Italia alle prossime elezioni amministrative. E lo fa
sferrando un nuovo attacco al governo Berlusconi: "Questo esecutivo è
illegale, incostituzionale, eletto senza voti di preferenza. Fatto di nani,
ballerine, puttanieri e ruffiani". Poi tocca al capo dello Stato. Contro
cui Grillo torna a puntare il dito: "Se facessimo
satira al contrario dovremmo dire che il presidente della Repubblica Giorgio
Napolitano è sveglio, che Berlusconi è un buon politico e Gasparri è
intelligente". La satira dell'attore si concentra, poi, sulla crisi
economica: "Dobbiamo preparaci ad una miseria a cui non siamo
assolutamente abituati, ma che ci farà molto bene perché toglierà di mezzo tutti
i bisogni inutili. E' una grande opportunità". Il comico genovese presenta
così principi della Carta di Firenze, il documento programmatico che ispirerà
l'azione politica delle "sue liste civiche": ripubblicizzazione
dell'acqua, espansione del verde urbano, contrasto all'edilizia speculativa,
connettività ad internet gratuita per tutti, sviluppo delle fonti rinnovabili,
politica di rifiuti zero e trasporti non inquinanti. "Sono punti di
buonsenso, e oggi il buonsenso è rivoluzionario", continua Grillo. Ma si deve pensare anche a un nuovo modello di
mobilità: "L'automobile è morta", insiste il comico. Criticando gli
incentivi alla rottamazione. Nel mirino del comico genovese anche le politiche
dei Comuni in tema di edilizia, oltre che il piano di liberalizzazione annunciato
dal governo, esortando i futuri componenti delle liste civiche a impegnarsi,
una volta eletti, nell'opporsi alla cementificazione: "Basterà che uno di
voi entri in comune, e questo giochino glielo stronchiamo sul nascere". Le
liste di Grillo sono annunciate in 13 comuni italiani,
tra i quali Firenze, Bologna, Roma, Pescara, Torino, Perugia, Bergamo e Forlì.
tags: Beppe Grillo liste civiche Di Pietro Idv
( da "Panorama.it" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
- Italia -
http://blog.panorama.it/italia - Grillo manda le liste
civiche in Comune: "Siamo il futuro, i partiti sono morti" Posted By
filippomaria_battaglia On 9/3/2009 @ 11:21 In Headlines | No Comments
"Siamo l'unico vero virus che attraversa la nostra Italietta scomparsa:
forse perderemo oggi, ma le nostre idee sono quelle che vinceranno in
futuro". Firmato [1] Beppe Grillo.
Tradotto: Grillo è sceso in campo. Annunciato un anno fa, è arrivato il momento
di "schierarsi" politicamente. Ma, attenzone, le sue Liste Civiche
non dovranno essere considerate un partito e non vogliono organizzarsi come
tale. E comunque, il comico blogger non demorde. E [2] a Firenze, dove
si è tenuto il "Primo incontro nazionale delle [3] liste civiche", ha
formalizzato la partecipazione del suo movimento alla prossima tornale
elettorale. Nel capoluogo toscano la sfida tra i favoriti sarà tutta nel
duello, sempre più verosimile, tra [4] Giovanni Galli e Matteo Renzi. Il
movimento del comico avrà una lista e farà da terzo incomodo, con tanto di
programma, annunciato ieri con la [5] Carta di Firenze: ripubblicizzazione
dell'acqua, impianti di depurazione obbligatori per ogni abitazione non
collegabile a un impianto fognario, contributi/finanziamenti comunali per
impianti di depurazione privati; espansione del verde urbano; concessioni di
licenze edilizie solo per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per
cambi di destinazioni d'uso di aree industriali dismesse; piano di trasporti
pubblici non inquinanti e rete di piste ciclabili cittadine; piano di mobilità
per i disabili; connettività gratuita per i residenti nel Comune; creazione di
punti pubblici di telelavoro; rifiuti zero; sviluppo delle fonti rinnovabili
come il fotovoltaico e l'eolico con contributi/finanziamenti comunali;
efficienza energetica; favorire le produzioni locali. "Dodici punti che
sono l'esatto opposto di quello che sta facendo il governo; punti di buonsenso,
e oggi si sa che il buonsenso è rivoluzionario" ha aggiunto il comico
ligure. La campagna antipartitica ("I partiti se ne sono andati, forse non
ci sono mai stati, non si sa cosa siano, sono tutti finiti, i giornali
chiudono, le televisioni chiudono, la pubblicità se ne va, l'automobile è
morta, il digitale terrestre è nato mortooggi i partiti sono morti") non
si fermerà però nella città del Brunelleschi: le liste sono infatti attese in
più di dieci comuni italiani, tra cui Firenze, Bologna, Roma, Pescara, Torino,
Perugia, Bergamo, Forlì, Nettuno, Spoleto, Pozzuoli e Fiumicino. Una sfida che
pare ardua anche al suo stesso ideatore e che tuttavia non lo rende meno
ottimista: "Basterà che uno di voi entri in comune, e questo giochino
glielo stronchiamo sul nascere". Resta da comprendere quanti elettori
nelle domeniche di primavera decideranno di dare seguito al progetto dei
grillini. È da quell'appuntamento che passeranno i progetti di un movimento che
"non si sente affatto minoranza". Anche perché, rincara la dose il
genovese: "Abbiamo un esecutivo illegale, incostituzionale, Pd e Pdl sono
morti, finiti" ha detto "e Napolitano, se facessimo satira al
contrario, dovremmo dire che è sveglio". Quindi, avanti grillini:
"Forse perderemo oggi, ma le nostre idee vinceranno in futuro". Anzi
stanno già vincendo, visto che - dice Grillo - gli
intereventi a sostegno dell'economia Usa messi in atto da Barack Obama erano
già stati previsti e proposti da lui.
( da "Virgilio Notizie" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Roma, 10 mar.
(Apcom) - "Saremmo ben lieti di collaborare con loro". Massimo
Donadi, capogruppo dell'Italia dei Valori alla Camera, annuncia al quotidiano
online Affaritaliani.it una possibile alleanza alle Amministrative tra il
partito di Antonio Di Pietro e le liste civiche di Beppe Grillo. "Ci uniscono tantissimi aspetti e tantissimi elementi di
valutazione dell'attuale scenario della politica italiana - spiega Donadi -.
Non solo non escludo alleanze, ma anzi saremmo lieti, lì dove ci dovesse essere
una volontà in questo senso, di svolgere una sorta di partnership privilegiata
per aprire un dialogo con tutte le forze del centrosinistra". Delle
liste civiche del comico genovese "ne pensiamo tutto il bene possibile -
prosegue il capogruppo di Idv -. Nel senso che è assolutamente una ricchezza
ogni articolazione democratica e ogni gruppo di cittadini che si impegna e
decide di giocare la propria faccia in prima persona per fare politica e
testimoniare valori, idee e progetti. Quanto alle alleanze per le prossime
elezioni, non solo non c'è la benché minima preclusione ma c'è una
disponibilità che andrà verificata territorio per territorio, in relazione alle
altre alleanze che l'Italia dei Valori già sta elaborando e che sono, in alcuni
casi, in fase avanzata con l'intera area del Centrosinistra (modello Unione).
Saremmo anche disponibili a farci promotori di un eventuale momento di incontro
tra queste liste civiche e la coalizione di centrosinistra".
( da "Corriere Adriatico" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
L'incontro alla convention liste civiche De Marchi e Grillo "Altro governo possibile" Fano Si cementa sempre di
più l'alleanza tra Bene Comune e la lista civica Fano a cinque stelle,
costituita dal movimento che fa capo a Beppe Grillo.
Domenica scorsa, a Firenze, si è svolta la convention di tutte le liste civiche
di Italia. All'iniziativa sono stati presenti anche i dirigenti fanesi
di entrambi i movimenti politici, incluso il candidato sindaco Carlo De Marchi
che, nel pomeriggio ha incontrato Beppe Grillo, il
quale con una stretta di mano ha dato il suo imprimatur all'alleanza. Per i
grillini e per i militanti di Bene Comune "a Fano un'altra politica è
possibile". E' infatti coniando questo slogan che hanno dato vita a un
terzo polo alternativo sia al centrodestra che al centrosinistra. "E' uno
sbocco abbastanza naturale ha dichiarato Gabriele Darpetti - per due liste
civiche, entrambe nate al di fuori dai partiti tradizionali, impegnarsi a
costruire proposte concrete per il bene della città libere da qualsiasi
condizionamento di lobby di ogni tipo. La lista Fano a 5 stelle ha riscontrato
in Bene Comune la capacità di dare concreti segnali di discontinuità rispetto a
linguaggi e metodi dell'azione politica e l'aver condotto in questi cinque anni
di presenza in Consiglio comunale una opposizione seria, rigorosa e coerente,
che ha portato ad incidere in più di una occasione nelle scelte per il bene
della città. Parimenti la lista Bene Comune ha riscontrato in Fano a 5 stelle
una maturità politica dovuta alla loro capacità di uscire dalla pura critica
per proporre idee e soluzioni concrete ai problemi cittadini".
( da "Gazzettino, Il (Treviso)" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Dalla giunta Piazza
il team antinceneritore Quattro luminari pronti a dar battaglia Martedì 10
Marzo 2009, Silea E' finalmente ufficiale il team di super esperti assoldati
dalla giunta Piazza per predisporre una valutazione del progetto di
termovalorizzazione da contrapporre a quella dei tecnici di Unindustria nel
momento in cui si riunirà la commissione Via (Valutazione d'Impatto
Ambientale). In base ai requisiti richiesti nel bando comunale, ieri è stato
formalizzato l'incarico, che prevede un impegno iniziale di 50mila euro. La
squadra è formata da quattro luminari: Umberto Bellucco, Guido Salvi, Edoardo
Manetti e Stefano Montanari. Bellucco, uno dei massimi esperti mondiali di
chimica e già professore ordinario presso la facoltà di ingegneria
dell'università di Padova, ha svolto ampia attività di ricerca e di consulenza
in campo ambientale. Per 6 anni ha fatto parte del comitato tecnico scientifico
per la progettazione e la realizzazione dell'impianto di trattamento reflui
urbani e industriali di Porto Marghera. Montanari,
coadiuvato e portato alla ribalta anche da Beppe Grillo per
le sue scoperte rivoluzionarie, è direttore scientifico del laboratorio
Nanodiagnostic di Modena ed esperto in nanopatologie, cioè nelle malattie
provocate da micro e nanoparticelle inorganiche ingerite o inalate
dall'organismo. L'esperto per eccellenza in impianti di incenerimento
per rifiuti industriali (a Silea si tratterà di realizzarne uno di questo tipo)
è Salvi, ingegnere chimico che per anni è stato consulente tecnico progettuale
per Siata (società impianti a tecnologia avanzata), attiva nella realizzazione di
termovalorizzatori. Oggi Salvi è responsabile tecnico e amministratore unico
della società Combustion & Automation che opera nel settore degli impianti
di combustione. Manetti, infine, dopo aver gestito discariche come quelle di
Gerenzano (Va) e progettato impianti di trattamento rifiuti, si è occupato -
tra l'altro - di tecnologie innovative per la valorizzazione energetica dei
rifiuti. Un prossimo brain storming che soddisfa pienamente il sindaco, Silvano
Piazza: «La scelta degli esperti che lavoreranno in equipe è assolutamente
prestigiosa e autorevole e porrà le condizioni ideali per smontare il progetto
dei quattro industriali inventato come macchina per fare soldi a scapito della
salute dei cittadini». Piazza, nel frattempo, comincia anche a ricredersi sulla
bontà dell'idea lanciata da Marco Biscaro. «Stiamo riprendendo in
considerazione l'ipotesi urbanistica del nuovo cimitero da realizzare nell'area
dove potrebbe sorgere l'inceneritore» afferma infatti, invertendo
improvvisamente la rotta intrapresa a inizio mandato. Aldina Vincenzi
( da "Gazzettino, Il (Vicenza)" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Scuole per il Centro
riciclo Martedì 10 Marzo 2009, Castelfranco (MC) Il Comune di Castelfranco
affiderà la gestione dei rifiuti della proprie scuole al Centro Riciclo di
Vedelago? All'incontro sui rifiuti organizzato la settimana
scorsa a Treville dagli Amici di Beppe Grillo di
Castelfranco, erano presenti alcuni amministratori comunali. Ora la questione
dell'affidamento dei rifiuti prodotti dalla scuole al Centro Riciclo di
Vedelago passa alla valutazione di Castelfranco. Tra i relatori dell'incontro
c'era anche Carla Poli, titolare del Centro Riciclo di Vedelago, che ne
ha spiegato sinteticamente l'attività che potrebbe esistere a Castelfranco se
si decidesse di perseguire la stessa strada di Treviso, che ha già attivato una
proficua collaborazione con il Centro Riciclo di Vedelago. Senza spese per lo
smaltimento dei rifiuti delle scuole, dato che il Centro Riciclo li
preleverebbe gratuitamente, ma soprattutto con una significativa svolta a
livello educativo.
( da "Affari Italiani (Online)" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Politica
Grillo/ Ecco i candidati delle Liste Civiche
a 5 stelle Martedí 10.03.2009 14:01 Beppe Grillo scende in
campo e lancia le liste civiche in 13 Comuni in vista delle prossime
Amministrative. Le liste devono rispettare alcuni requisiti per avere la
certificazione del blog e quindi le cinque stelle: - All'atto della loro
candidatura e nel corso dell'intero mandato elettorale, ogni candidato non dovrà essere
iscritto ad alcun partito o movimento politico - Ogni candidato non dovrà avere
riportato sentenze di condanna in sede penale, anche non definitive - Ogni
candidato non dovrà avere assolto in precedenza più di un mandato elettorale, a
livello centrale o locale, a prescindere dalla circoscrizione nella quale
presenta la propria candidatura - Ogni candidato dovrà risiedere nella
circoscrizione del Comune per il quale intende avanzare la propria candidatura.
Per le elezioni comunali dei capoluoghi di provincia, i candidati potranno
risiedere in uno dei comuni appartenenti a quella provincia. Ma chi sono gli
uomini e le donne di Beppe Grillo? Bologna: Giovanni
Favia. Professione: Libero Professionista-produzioni audiovisive Ferrara:
Angelo Storari. Professione: impiegato Padova: Valeria Motterle, Maurizio
d'Este, Donatello Negrisolo Pesaro: Raffaele A Belviso. Professione: Quadro
aziendale. Lorenzo Lugli. Professione: Informatico. Mirko Ballerini
Professione: Assicuratore. Franco Boccarossa. Mauro Rossi. Professione:
Giornalista. Renata Giunti. Roma: Marco Giustini. Consigliere Municipale Lista Grillo, Andrea Maggi. Torino: Vittorio Bertola Treviso:
David Borrelli. Foto Emmevi GUARDA LA GALLERY tags: Beppe
Grillo candidati liste civiche
( da "Virgilio Notizie" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Roma, 10 mar.
(Apcom) - Partito Democratico non c'è mai stato. Venti giorni fa Veltroni su un
giornale scrisse 'Dov'è finito Grillo?' Ora io di
Veltroni non ricordo nemmeno le fattezze, ma velatamente e pacatamente se ne è
'andato affanculo' da solo. È scomparso in 24 ore, non se lo ricorda più
nessuno. La velocità di scomparsa di persone come lui sarà così veloce che tra
due anni al massimo ci volteremo indietro per chiederci 'Ma come abbiamo
fatto?'". Così Beppe Grillo in
un'intervista a Ecoradio. Il comico genovese ha poi ribadito ai microfoni di
Ecoradio che i partiti sono morti, aggiungendo "Non sono morti solo i
partiti, perché i partiti sono gli intermediari. Con loro muoiono giornali e
televisioni. Muoiono Rai e Mediaset. Sky non muore perché lo squalo
Murdoch ha capito che bisogna investire su Internet. C'è un'opportunità enorme
con il web e noi stiamo con questa gente con le prostate gonfie e i
cateteri." Se i partiti muoiono cosa resta? Per Grillo
"l'alternativa ai partiti è tra il cimitero e l'obitorio. C'è qualcosa che
sta cambiando, la piramide del potere si sta rovesciando. Bisogna esplicare in
un altro modo la democrazia, ripartendo dal basso. È quel che vogliamo fare con
le liste civiche. I cittadini propongono dal basso e non stanno ad aspettare le
decisioni dei leader." Spazio anche alle critiche al governo e al suo
piano casa. "Noi siamo per smettere di costruire, ma per ricostruire --
continua Grillo su Ecoradio -- quindi utilizzare gli
spazi dismessi nei centri delle città e di non costruire più nelle
periferie" Tra le proposte che porta avanti con le liste civiche c'è anche
quella sull'immondizia. Lo slogan è "Rifiuti zero" Che significa?
"Significa - risponde il comico -- che non si producono. Quando c'è un
rifiuto c'è un errore. Bisogna costruire per riutilizzare. Basterebbe comprare
servizi invece che prodotti. Se uno compra luce e non compra lampadine, chi
produce lampadine ha tutto l'interesse affinché non si rompano, perché non te
le vendono, te le affittano."
( da "Adnkronos" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
PD:
BEPPE GRILLO, ORMAI NESSUNO SI RICORDA PIU' DI VELTRONI commenta 0 vota 3 tutte
le notizie di POLITICA ultimo aggiornamento: 10 marzo, ore 19:25
( da "Virgilio Notizie" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Roma, 10 mar.
(Apcom) - Beppe Grillo torna a Bologna con 'Delirio'. Nello spettacolo, in scena il 12
marzo al Teatro EuropAuditorium, il comico genovese affronta il sistema
politico italiano in cui i parlamentari confondono interessi privati e pubblici
gettando il Paese nel delirio, tra inceneritori e ponti sugli stretti,
magistratura al guinzaglio e digitale terrestre.
( da "ITnews.it" del 10-03-2009)
Argomenti: Grillo
Roma, 10 mar.
(Adnkronos) - "Il Partito democratico non c'e' mai stato. Venti giorni fa
Veltroni su un giornale scrisse 'Dov'e' finito Grillo?'
Ora io di Veltroni non ricordo nemmeno le fattezze, ma velatamente e
pacatamente se ne e' andato aff... da solo. E' scomparso in
24 ore, non se lo ricorda piu' nessuno. La velocita' di scomparsa di persone
come lui sara' cosi' veloce che tra due anni al massimo ci volteremo indietro
per chiederci 'Ma come abbiamo fatto?'". Lo afferma Beppe Grillo in un'intervista a Ecoradio.