HOME PRIVILEGIA NE IRROGANTO di
|
DOSSIER “BEPPE GRILLO” |
|
top ARTICOLI DEL 9-3-2008
#TOP
Italia,
Confindustria denuncia i costi della politica
( da "Emmegipress"
del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo,
che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la confederazione degli
industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi dei parlamentari.
Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1 milione e 531mila
euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente sostenuto da
Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto dalla
Spagna"
Dragotto,
big del rent a car "la mia protesta sul web"
( da "Repubblica,
La" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
non votate
inutilmente un candidato da favorire, ma favorite un bravo candidato",
recita il suo slogan. "Attraverso il blog (www.tommasodragotto.it, ndr)
voglio raccogliere le proteste dei cittadini e farmene portavoce con i
politici, ma il mio blog non diventerà un partito politico come quello di Beppe
Grillo", dice Dragotto.
Gli
amici di grillo in difficoltà per le firme a trieste e gorizia
( da "Piccolo
di Trieste, Il" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
problemi con
i certificatori Gli Amici di Grillo in difficoltà per le firme a Trieste e
Gorizia IL RETROSCENA TRIESTE La lista degli Amici di Beppe Grillo,
organizzatasi nell'ultimo mese, punta a concludere in tempo utile la raccolta
di firme per le elezioni regionali, anche se vi sono alcuni problemi nelle
circoscrizioni di Trieste e Gorizia.
Treviso
antirazzista su Youtube ( da "Tribuna di Treviso, La"
del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Braido
Interviste a cittadini esponenti della cultura ed extracomunitari ma anche
Beppe Grillo e l'orgia Ombralonga Si chiama "Blob Trevigiano", lo ha
realizzato, insieme ad altri studenti di Scienze della Comunicazione
dell'università di Padova, un giovane documentarista cittadino, Antonio Braido,
ed è rintracciabile su uno dei siti più cliccati del web, Youtube (precisamente
su www.
Le
notizie comiche di Bertolino ( da "Provincia di Cremona, La"
del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
dallo
spettacolo Buone notizie di Beppe Grillo...". Il paragone può essere
pericoloso, ma Bertolino fa immediatamente un distinguo sul suo modo di fare
satira e quello di Grillo: "Paragonarsi a Grillo è impossibile ? afferma
?. Lui è un grande, uno che è informatissimo e per quanto col gusto del
paradosso ciò che dice è documentato sempre in maniera scrupolosa.
Guazzaloca
torna in campo per riconquistare Bologna
( da "Gazzetta
di Reggio" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
come ha detto
nel suo intervento e come ha confermato sminuendo la mini contestazione
organizzata dal forum bolognese di Beppe Grillo che ha esposto uno striscione
contro il tram su gomma voluto dall'ex sindaco e ora in realizzazione.
"Loro non sanno che da questo orecchio non sento", ha detto
scherzosamente alla platea.
Felici
(ma delusi): non si candida?\n ( da "Corriere di Bologna"
del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Due giovani
amici di Beppe Grillo, Giovanni e Lorenzo, innalzano un cartellone anti Civis
durante il discorso del primo cittadino. Lui tira dritto, ripropone uno sketch
sempreverde: "Lei parla, ma non sa che da questo orecchio non ci
sento". Gli agenti in sala li accompagnano all'uscita per identificarli,
tra i fischi del pubblico.
Buona
domenica a tutti, ma soprattutto a quelli che in settimana hanno esternato
pensieri ( da "Messaggero, Il (Viterbo)"
del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Quelli che
"hanno un'età inferiore ai 45 anni, tranne una nonna, mascotte del
gruppo" (i candidati degli Amici di Beppe Grillo). Quelli che "il Pd
corre da solo a Viterbo? E una manovra funzionale a far vincere la destra"
(Antonio Capaldi, Sinistra Arcobaleno). Merlino.
Scusa,
amica mia, dobbiamo trovare un gatto siamese. È per
( da "Tempo,
Il" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
archiviazione
voluta dalla Procura della Repubblica di Roma sull'inchiesta Why Not: quella di
De Magistris, quella di Beppe Grillo e delle puntate di Anno Zero che Mastella
ha vissuto come un plotone d'esecuzione in prime time. Ecco allora farsi spazio
tanti interrogativi. Sui tempi, ad esempio. Avrebbe cambiato il corso della
cose la medesima notizia diffusa una settimana fa?
Giannini,
l'antipolitico che rese famoso ( da "Tempo, Il"
del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
antipolitico
che rese famoso "L'Uomo Qualunque" Non costa nulla - occorre dirlo -
a Beppe Grillo mettere alla gogna la classe politica, con le sue espressioni
grevi e urlate. Dopo aver ascoltato, per anni, in moniti dei più illuminati sul
divario tra "Paese legale" e "Paese reale", la
divaricazione si è prodotta per davvero.
No
elezioni no processo Che coincidenza
( da "Libero"
del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
puzza di
morto (politicamente parlando, s'intende) e infatti Beppe Grillo compone
"In morte del fratello Clemente", ode menagramo più che foscoliana.
Mastella era buono quando per ragioni sacrosante (ricordate dal capolista del
Pd in Veneto, Calearo) faceva cadere il governo Prodi, poi non più. Poi faceva
perdere voti.
Mafia
e politica, dibattito con Salvatore Borsellino
( da "Resto
del Carlino, Il (Cesena)" del
09-03-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo
Abstract:
Amici di
Beppe Grillo, organizzatore dell'incontro col 'Clan-destino ? in questi
incontri si può parlare di nodi importanti della nostra storia che non
passeranno mai sui media ufficiali". Salvatore Borsellino sostiene sia in
atto un cambiamento di strategia per la gestione del potere: se negli anni
Novanta si ammazzava per eliminare i personaggi scomodi,
Quattro
liste già in gara, aprono i cittadini
( da "Messaggero
Veneto, Il" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Anche i
sostenitori di Beppe Grillo utilizzeranno tutto il tempo a disposizione per
guadagnare la "classificazione". Gli occhi - ora - sono tutti puntati
sul centrodestra. E se il Pdl ha sciolto i suoi nodi, si attende al varco
l'autonomista Valeria Grillo, che corre per la presidenza della Regione;
Elezioni,
il giallo della lega nord ( da "Messaggero Veneto, Il"
del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Momenti di
incertezza pure per gli Amici di Beppe Grillo che, pur avendo superato
abbondantemente il limite delle mille firme nella circoscrizione di Pordenone,
devono fare i conti con la scarsità di sottoscrizioni nelle province di Trieste
e Gorizia. Corsa contro il tempo pure per la Destra di Francesco Storace.
Il
traffico bloccato dalle bici antismog
( da "Corriere
Adriatico" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
esperienza
significativa per gli esponenti del Meetup di Beppe Grillo ed i simpatizzanti
del Movimento lento ciclabile, che hanno sfidato le padrone incontrastate
dell'asfalto, le macchine appunto, espugnando la carreggiata. Un'impresa
costata qualche scatto di nervi tra chi, al volante, si è visto tagliare la
strada dai ciclisti, subito raggiunti da frasi piuttosto colorite.
"Viabilità
Invertite la rotta" ( da "Corriere Adriatico"
del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
publica Amici
di Beppe di Beppe Grillo - come sono stati ridotti i marciapiedi di Via Roma
davanti alla rotatoria di Porta Maggiore. Prima dei lavori di ripristino e
bitumazione, i marciapiedi erano stati pareggiati di livello così che per
pedoni e ciclisti lo spazio di passaggio fosse veramente agevole e comodo ora
si è passati di nuovo al doppio marciapiede di cui uno rialzato e l'
Affare
caserma, spunta una lettera segreta
( da "Corriere
Adriatico" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Res Pubblica
Amici di Beppe Grillo" (Lucio Polverari della associazione Bartolagi non
ha potuto essere presente, a causa di una grave malattia, per cui si è reso
necessario il ricovero ospedaliero). Dunque, martedì prossimo si preannuncia
una grossa battaglia. Una grossa battaglia specie contro la costituzione della
seconda Stu,
ELEZIONI/
S.ALFANO: COME SEMPRE POLITICA E' SOLO CORSA A POLTRONE
( da "Virgilio
Notizie" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
candidata
alla presidenza della Regione Sicilia per gli amici di Beppe Grillo, a
proposito delle doppie candidature di alcun politici. "Non riesco a
comprendere secondo quale logica il PD e la sinistra arcobaleno, così come il Pdl
e l'Udc, nel resto d'Italia si sfidano mentre in Sicilia vanno tutti insieme.
Corsa
al municipio già affollata E all'appello manca il nome dell'Udc
( da "Gazzettino,
Il (Treviso)" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
David
Borrelli per la lista di Beppe Grillo, Giampaolo Sbarra per Treviso più Europa
(che ha il sostegno della lista civica Un'altra Treviso), Mirella Tuzzato per
Viva Trevisoviva, Paolo Camolei con la lista civica Per Treviso e Lucio Bucci,
il candidato presentato ieri congiuntamente dalla Destra di Storace e la Fiamma
tricolore.
Classifica
blogger, Grillo svetta ( da "Virgilio Notizie"
del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
nono nella
top 50 mondiale stilata dal britannico Observer (ANSA) - LONDRA, 10 MAR - Beppe
Grillo figura tra i 50 piu potenti 'blogger del pianeta in una classifica
pubblicata a Londra dall 'Observer. Unico italiano nella classifica, il comico
genovese e al nono posto in assoluto e viene definito 'una farsa con la quale
si deve fare i conti.
Beppe
Grillo tra i blogger più potenti ( da "Stampaweb, La"
del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
LONDRA Beppe
Grillo, unico italiano, figura tra i cinquanta più potenti blogger del pianeta
in una classifica pubblicata oggi a Londra dal domenicale Observer: il comico
genovese è al nono posto in assoluto e viene definito "una farsa con la
quale si deve fare i conti".
BEPPE
GRILLO TRA I BLOGGER PIÙ POTENTI ( da "Wall Street Italia"
del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo
tra i blogger più potenti -->La classifica stilata dal britannico Observer :
vince "Huffingtonpost", il comico genovese è nono. "Ma in Italia
bisogna fare i conti con lui".
ECCO
I BLOGGER PIÙ POTENTI DEL MONDO TRA I PRIMI DIECI ANCHE BEPPE GRILLO
( da "Wall
Street Italia" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Ecco i
blogger più potenti del mondo tra i primi dieci anche Beppe Grillo -->A
stilare la classifica l'inglese "Observer", che piazza al primo posto
Huffingtonpost Il comico genovese definito "una farsa con la quale si deve
fare i conti" Ecco i blogger più potenti del mondo tra i primi dieci anche
Beppe Grillo (13:43 09/03/2008).
Grillo,
unico blogger italiano tra i 50 più influenti al mondo
( da "Quotidiano.net"
del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
è anche il
blog di beppe Grillo, unico sito italiano segnalato. "Tra i blog più
visitati del mondo - leggiamo - quello di Bebbe Grillo, un popolare uomo di
spettacolo e commentatore politico italiano, a lunga "persona non
grata" sulla televisione di stato ". Come per tutti i blog segnalati,
l'Observer propone in chiusura di ogni scheda una frasetta ironica:
Observer,
"Blog di Grillo al nono posto tra i 50 piu' influenti al mondo"
( da "Rai
News 24" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Blog di
Grillo al nono posto tra i 50 piu influenti al mondo" Beppe Grillo Il
Domenicale del Guardian, The Observer, pubblica oggi la sua 'classifica dei 50
blog più utili e interessanti del mondo. In una fase di trasformazione del
mondo dei media e dell'informazione, dice il giornale, "non si sono mai
visti sul web tanti blog"
Beppe
Grillo tra i 50 blogger più potenti
( da "ADN
Kronos" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo",
che viene descritto come "quotidianamente infuriato, soprattutto per la
corruzione e gli scandali finanziari nel suo Paese". "Un tipico blog
di Grillo invita - satiricamente o no - la gente di Napoli e di tutta la
Campania a dichiarare l'indipendenza, chiede alla Germania di dichiarare guerra
all'Italia per aiutare la sua gente o fornisce informazioni sulla campagna
GB:
THE OBSERVER, BEPPE GRILLO TRA I 50 BLOGGER PIU' POTENTI
( da "ADN
Kronos" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
- (Adnkronos)
- Beppe Grillo figura al nono posto della classifica dei 50 blogger piu potenti
al mondo, messa a punto dal domenicale britannico 'The Observer. "Tra i
blog piu visitati al mondo - si legge nel magazine del domenicale - c'e quello
di Beppe Grillo", che viene descritto come "quotidianamente
infuriato,
09/03/2008
17:56 GB: THE OBSERVER, BEPPE GRILLO TRA I 50 BLOGGER PIU' POTENTI
( da "ITnews.it"
del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
- (Adnkronos)
- Beppe Grillo figura al nono posto della classifica dei 50 blogger piu potenti
al mondo, messa a punto dal domenicale britannico 'The Observer. "Tra i
blog piu visitati al mondo - si legge nel magazine del domenicale - c'e quello
di Beppe Grillo", che viene descritto come "quotidianamente
infuriato,
GB:
THE OBSERVER, BEPPE GRILLO TRA I 50 BLOGGER PIU' POTENTI
( da "Metronews"
del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
beppe grillo
tra i 50 blogger piu potenti 09/03/2008 17:56 Londra, 9 mar. - (Adnkronos) -
Beppe Grillo figura al nono posto della classifica dei 50 blogger piu potenti
al mondo, messa a punto dal domenicale britannico 'The Observer. "Tra i
blog piu visitati al mondo - si legge nel magazine del domenicale - c'e quello
di Beppe Grillo"
( da "Emmegipress" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Sezione: n.d.
Categoria: Economia Titolo: Italia, Confindustria denuncia i costi della
politica Data: 27/12/2007 23.35.49 Fonte: Le Figaro, Francia News: In un
rapporto di 287 pagine preparato dal suo centro studi, la Confindustria
denuncia, statistiche alla mano, i privilegi di una classe politica
"incapace di rispondere alle urgenze del momento". "L'Italia è¨
il paese europeo in cui i costi della politica sono maggiori", scrivono
gli imprenditori italiani. Senza riprendere le argomentazioni populiste del comico
Beppe Grillo, che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la
confederazione degli industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi
dei parlamentari. Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1
milione e 531mila euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente
sostenuto da Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto
dalla Spagna".
( da "Repubblica, La" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina VI - Palermo
"Raccolgo le lamentele e le giro alle istituzioni" Dragotto, big del
rent a car "La mia protesta sul web" il personaggio Stanco di sentire
amici e conoscenti lamentarsi dei politici, ha deciso di scendere in campo in
prima persona. Da ieri ha aperto il suo blog e avviato un campagna
pubblicitaria in grande stile su tutti i giornali. "Giuro che non voglio
candidarmi, ma voglio mettermi a disposizione dei cittadini per farmi portavoce
delle loro lamentele o iniziative verso i politici, che conosco
personalmente", dice Tommaso Dragotto, patron di Autoeuropa e della Sicily
by car, azienda di autonoleggio palermitana. Candidato nel '96 alle regionali
con Forza Italia, frequentatore dei salotti bene della città, Dragotto ha
comprato una pagina intera dei giornali per avviare la sua iniziativa:
"Penso che sia venuto il momento per il popolo siciliano di prendere
coscienza delle proprie potenzialità: non votate
inutilmente un candidato da favorire, ma favorite un bravo candidato",
recita il suo slogan. "Attraverso il blog (www.tommasodragotto.it, ndr)
voglio raccogliere le proteste dei cittadini e farmene portavoce con i
politici, ma il mio blog non diventerà un partito politico come quello di Beppe Grillo", dice Dragotto.
( da "Piccolo di Trieste, Il" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Basile: problemi con i certificatori Gli Amici di Grillo in difficoltà per le firme a
Trieste e Gorizia IL RETROSCENA TRIESTE La lista degli Amici di Beppe Grillo, organizzatasi nell'ultimo mese, punta a concludere in tempo
utile la raccolta di firme per le elezioni regionali, anche se vi sono alcuni
problemi nelle circoscrizioni di Trieste e Gorizia. Lo ha affermato ieri
il candidato presidente dei "grillini", Gioacchino Basile,
sull'andamento della raccolta delle firme a sostegno della lista. "Abbiamo
ancora - ha proseguito Basile - qualche difficoltà a Gorizia e Trieste, mentre
per Pordenone, Udine e Tolmezzo siamo a posto. Puntiamo a superare questi problemi
anche se - ha sottolineato - c'è stata gente che ci ha preso in giro
promettendoci certificatori, oppure altri che non hanno voluto aiutarci
sostenendo di non voler dare il coltello in mano al nemico. Se questa è
democrazia...", ha concluso il candidato presidente Gioacchino Basile.
( da "Tribuna di Treviso, La" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Il video a episodi è
stato realizzato con l'aiuto degli studenti universitari padovani di Scienze
della Comunicazione Treviso antirazzista su Youtube Documentario
"etnografico" in rete firmato da Antonio Braido
Interviste a cittadini esponenti della cultura ed extracomunitari ma anche Beppe Grillo e l'orgia Ombralonga Si chiama "Blob Trevigiano", lo
ha realizzato, insieme ad altri studenti di Scienze della Comunicazione
dell'università di Padova, un giovane documentarista cittadino, Antonio Braido,
ed è rintracciabile su uno dei siti più cliccati del web, Youtube (precisamente
su www.youtube.com/ideadocumentaria). Cinque spezzoni di 8 minuti l'uno
che, sommati, costituiscono quella che Bradio definisce "Uno spezzato di
vita politica-etnografico-sociale trevigiana". Con un rigoroso lavoro
inter-mediale, Braido ha messo insieme quello che sembra un seguito - pacato
nei toni, mai contro - del manifesto Città Aperta sottoscritto da migliaia di
trevigiani. Filmati, interviste, spezzoni di eventi-chiave, estratti di
interviste e articoli della carta stampata, con al centro la questione della
tolleranza cittadina (leggi esternazioni leghiste estreme) con, in più, il
pregio di mettere a confronto le varie voci e lasciare che queste, con
l'ausilio delle immagini, si commentino da sé. Tutto parte da uno stralunato
straniero (immigrato?) di colore che arriva in piazza dei Signori e sembra
interrogarsi: come sarà mai questa città? Il resto lo fanno le interviste
(anche per molti versi pro Gentilini, ma con la lamentela per il linguaggio del
vicesindaco) a cittadini trevigiani, anziane signore, lavoratori stranieri (che
non estremizzano, ma puntualizzano il fatto di essere fondamentali per le
nostre aziende e di non meritare quindi accuse e ostracismi xenofobi), turisti
non trevigiani, personaggi della cultura cittadina (bellissimo lo spezzone,
usato come punteggiatura, di un incontro organizzato dai Coministi italiani
durante il quale il musicista Ricky Bizzarro, il presidente Anpi Umberto
Lorenzoni e la "gloria" Gino Donè Paro, trevigiano, unico italiano ad
aver partecipato alla spedizione con la quale Castro e Che Guevara strapparono
Cuba alla dittatura di Batista, ribadiscono che la trevigianità non è
"proprietà" di nessuno, tanto meno del leghismo locale. Altra
punteggiatura forte, Beppe Grillo
che racconta come i trevigiani appaiono agli italiani a suon di esternazioni
del vicesindaco, nonché le immagini dell'opulento delirio di Ombralonga o
quelle del "prodigio" della nascita di Treviso Due all'ex Appiani.
(Antonio Frigo).
( da "Provincia di Cremona, La" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Edizione di Domenica
9 marzo 2008 Benvenuto P.Review srl Casalmaggiore/1. Oggi (ore 17) al teatro
Comunale in scena il recital del comico milanese 'Lampi accecanti di ovvietà'
Le notizie comiche di Bertolino CASALMAGGIORE ? Lampi accecanti di ovvietà di e
con Enrico Bertolino, in scena oggi alle 17 al Comunale, ha un obiettivo
semplice: far sorridere e magari aprire un po' gli occhi sulle assurdità di
un'Italia allo sbando. Parola di Enrico Bertolino che con il suo nuovo recital
va al cuore dell'informazione o di come sfuggire al rischio di accettare come
ovvie e normali notizie o situazioni che in realtà non lo sono affatto.
"Il mio fine è far sorridere e se possibile riflettere un pio' sulla
realtà che stiamo vivendo e sulla mistificazione dei fatti, ma anche la
tendenza a sottovalutare dati allarmanti per un nostro quieto vivere ? spiega
Bertolino ?. Il titolo Lampi accecanti di ovvietà è una frase presa in prestito
da George Bernard Shaw. La prima parte dello spettacolo è interamente legata
alle notizie del giorno, mostro attraverso video e in connessione con Internet
quanto ci viene comunicato e raccontato e laddove possibile vado in cerca del
vero volto delle cose. Il pubblico sta al gioco. Il modello arriva da lontano, dallo spettacolo Buone notizie di Beppe Grillo...".
Il paragone può essere pericoloso, ma Bertolino fa immediatamente un distinguo
sul suo modo di fare satira e quello di Grillo: "Paragonarsi a Grillo è impossibile ? afferma ?. Lui è un grande, uno che è
informatissimo e per quanto col gusto del paradosso ciò che dice è documentato
sempre in maniera scrupolosa. Beppe Grillo ha preso la rotta del tribuno e ciò è possibile in un
momento in cui la politica disattende al suo ruolo, non si assume la
responsabilità di prendere decisioni. Daniele Luttazzi è un provocatore, il mio
stile è diverso". Lampi accecanti di ovvietà non si limita a citare Beppe Grillo di Buone notizie ?
spettacolo degli inizi anni Novanta in cui il comico genovese commentava le
notizie date in diretta dai tg o prese dai giornali ?, ma strizza l'occhio a
Giorgio Gaber con una ballata dedicata alle città, scritta a due mani con
Curzio Maltese. "La prima parte è dedicata alle news, la seconda si
concentra suglia spetti paradossali del nostro vivere quotidiano ? continua il
comico con alle spalle un passato di formatore aziendale ?. Ce ne sarà anche
per Casalmaggiore. Per ogni tappa cerco di documentarmi su piccoli e grandi
scandali della città che mi ospita. L'ho fatto a Rimini mostrando come la
riviera adriatica sia stata svenduta ai russi, l'ho fatto a Varese raccontando
l'affare Malpensa. La reazione del pubblico varia dalla risata liberatoria a
qualche atto di stizza, come mi è capitato a Varese". Notizie e un
tentativo di far divertire svegliando le coscienze, sembra esser questo
l'obiettivo del recital di Bertolino, scritto a più mani con Andrea Zalone,
Carlo Giuseppe Gabardini, accompagnato dalle musiche di Fabrizio Lamberti e
diretto da Massimo Navone. All'origine del modo di far comicità di Bertolino
c'è il suo passato di formatore e comunicazione. "Un passato che è anche
il mio presente ? ci tiene a sottolineare l'attore, vincitore di una delle
prime edizioni del Premio Ugo Tognazzi ?. Continuo a tenere l'attività di
formatore, affidarsi solo al mondo dello spettacolo è rischioso. Il pericolo è
trovarsi a mendicare una comparsata da Amici...". (n.arr.).
( da "Gazzetta di Reggio" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
"Mi impegno, ma
da persona libera". Alla convention anche la sorella di Biagi BOLOGNA.
Giorgio Guazzaloca lancia la riconquista di Bologna al fianco delle
"persone che vogliono impegnarsi nella vita della città", ma da
"persona libera" senza colori politici. Così l'uomo che nel 1999,
'armato' della sua lista civica, spodestò la più famosa cittadella rossa
d'Italia per perderla cinque anni dopo contro Cofferati, è tornato a infiammare
la sua gente (almeno 700 persone in due sale dell'hotel Carlton) senza mai dire
esplicitamente se sarà il prossimo candidato sindaco nel 2009. Un applauso lo
ha accolto verso le 16.40 appena entrato in sala. Poi tante strette di mano,
abbracci, un bacio a Francesca Biagi, sorella del giurista morto quasi sei anni
fa a poca distanza da lì e seduta in prima fila, tante bandiere de 'La tua
Bologna' sventolanti. In completo blu, cravatta rosa e blu e abbronzatissimo
come ai vecchi tempi, ha fatto appello ai "legittimi proprietari di
Bologna", cioè i suoi cittadini incitando alla "rinascita".
Premesso di essere "sempre al fianco di quei bolognesi che non si vogliono
dare per vinti", il 'Guazza' però ha ammonito: "Dovrete essere voi,
giovani, lavoratori, imprenditori, professionisti, uomini e donne di Bologna a
indirizzare gli eventi nel prossimo futuro". Perciò se questo movimento ci
sarà, Guazzaloca non si tirerà indietro ma da "dilettante della
politica" rilanciando l'esperienza della lista civica. Una cosa diversa
dalla società civile, come ha detto nel suo intervento e
come ha confermato sminuendo la mini contestazione organizzata dal forum
bolognese di Beppe Grillo che ha esposto uno striscione
contro il tram su gomma voluto dall'ex sindaco e ora in realizzazione.
"Loro non sanno che da questo orecchio non sento", ha detto scherzosamente
alla platea.
( da "Corriere di Bologna" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere di Bologna
- BOLOGNA - sezione: PRIMOPIANO - data: 2008-03-09 num: - pag: 3 categoria:
REDAZIONALE Platea Prima del discorso un video su Bologna. In sala anche
Marino, Zap&Ida Felici (ma delusi): non si candida? Le parole sono
importanti. Ma a volte lo sono anche le note. Quelle che ieri hanno
accompagnato il ritorno di Giorgio Guazzaloca erano le melodie jazz di Norah
Jones. Ma anche quelle più incisive di Drive degli americani Incubus, che quasi
profeticamente tracciavano il messaggio dell'ex primo cittadino:
"Qualsiasi cosa mi riserverà il domani, io sarò lì". E lì ieri,
stipati nelle due sale dell'Hotel Carlton, sono arrivati in quasi un migliaio.
All'ingresso bandiere de La tua Bologna, spillette, libri. E una pila di copie
del Resto del Carlino. C'erano tutti: dai guazzalochiani della prima ora, ai
cosiddetti esponenti della società civile. C'era Francesca Biagi, sorella del
giuslavorista ucciso dalla Br. C'erano gli ex assessori guazzalochiani: Franco
Pannuti, Gianpaolo Salvioli, Paolo Foschini e Gian Luca Galletti. Un po' a
sorpresa è arrivato anche il presidente di Confcooperative, Luigi Marino. Tra
le prime file c'era anche Fulvio Medini, storico direttore generale di Palazzo
D'Accursio. Più in là Celso De Scrilli di Federalberghi e Francesco Colucci di
Confcommercio. L'ex amministratore delegato di Hera, Stefano Aldrovandi, era
seduto poco lontano da Carlo Mantellini del Circolo della caccia. Ma anche i
vignettisti Zap & Ida e il mitico campione rossoblù, Giacomo Bulgarelli,
non hanno voluto perdere il ritorno sulle scene dell'uomo che spodestò la
sinistra a Bologna. L'organizzazione, c'era da aspettarselo, era quella delle
grandi occasioni. Non solo musica e sbandieratori in sala: ma anche un
evocativo video sulle trasformazioni della città delle Due Torri. Passata da
"un'età dell'oro" ormai alle spalle, scandita dalle rassicuranti
melodie di C'era una volta in America, al presente: una cupa rappresentazione
del degrado ai massimi livelli, accompagnata dagli inquietanti rintocchi di
Hell's Bell degli Ac/Dc. Poi la rassicurante, speranzosa, luminosa
"Bologna che domani". Per fare immaginare a tutti ciò che potrebbe
essere Bologna, se a governarla tornasse Guazzaloca. Non tutto il pubblico,
comunque, apprezza. Due giovani amici di Beppe Grillo, Giovanni e Lorenzo, innalzano un cartellone anti Civis durante
il discorso del primo cittadino. Lui tira dritto, ripropone uno sketch
sempreverde: "Lei parla, ma non sa che da questo orecchio non ci
sento". Gli agenti in sala li accompagnano all'uscita per identificarli,
tra i fischi del pubblico. Eppure, nonostante il calore, gli applausi e
le bandiere, le venticinque cartelle lette da Guazzaloca proprio non bastano.
"Caspita, ma allora neanche stavolta dice che si candida", mormora
una signora a metà sala. Più tardi per le scale, tra strette di mano e sorrisi,
un'altra signora ferma Guazzaloca: "Ma ci farà soffrire ancora
molto?". L'ex primo cittadino sorride. Ma tira dritto. E dopo tanti flash
si dirige al meritato riposo, davanti a un buon piatto di tortellini del Diana
e insieme a trenta fedelissimi, per tracciare un primo bilancio dell'atteso
ritorno in pista. F. Ro. In platea Francesca Biagi.
( da "Messaggero, Il (Viterbo)" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
E parole. Quelli che
si sono rivolti "a tutti i Democristiani rassicurandoli che la Dc è viva e
sarà presente con il proprio simbolo alle prossime elezioni ed è certo che non
escludiamo la possibilità che venga scelto un nostro candidato" (Mario
Bracci Devoti, commissario della Dc). Quelli che hanno tenuto a precisare
"che l'appartenenza dello scudo crociato è esclusiva di questa Dc
(Libertas), che oltretutto ha il diritto di concorrere con l'esclusiva del
simbolo e del nome con il Pdl" (Mario Braci Devoti bis). Quelli che
"i miei obblighi familiari e professionali mi impegnano tantissimo, una
eventuale candidatura creerebbe a me ed alla mia famiglia dei disagi notevoli e
non nego che il disappunto dei miei familiari in merito è totale e netto"
(Andrea Scaramuccia, La Destra). Quelli che annunciano "con piacere la
prestigiosa candidatura a sindaco per la città di Viterbo di Andrea
Scaramuccia, consigliere comunale uscente e da sempre uno dei principali punti
di riferimento della destra viterbese" (direzione nazionale de La Destra).
Quelli che invece "il candidato sindaco del Pdl? Il nome non c'è ancora,
entro il 9 marzo avremo definito tutti i dettagli. Sarà una persona prestigiosa
e vincente" (Antonio Tajani, europarlamentare Fi). Quelli che
"liberiamoci dalle vecchie consorterie, di situazioni numericamente
insignificanti che sono solo al servizio dei propri interessi" (Giancarlo
Gabbianelli, ex sindaco di Viterbo). Quelli che pongono "una condizione:
non voglio condizionamenti nella scelta della giunta" (Marcello Meroi, ex
deputato di An). Quelli che "hanno un'età inferiore ai 45 anni, tranne una
nonna, mascotte del gruppo" (i candidati degli Amici di Beppe
Grillo). Quelli che "il Pd corre da solo a
Viterbo? E' una manovra funzionale a far vincere la destra" (Antonio
Capaldi, Sinistra Arcobaleno). Merlino.
( da "Tempo, Il" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Stampa "Scusa,
amica mia, dobbiamo trovare un gatto siamese. è per ... "Scusa, amica mia,
dobbiamo trovare un gatto siamese. è per una persona che sta tanto
male...". Sandra Mastella parla al telefono, seduta su un divano verde nel
salotto della villa di Ceppaloni, mitica dimora della coppia più importante
della politica italiana. Almeno sino a qualche settimana fa. Fuori piove a dirotto.
Il cielo è grigio, quasi nero. Qualcosa di molto simile all'umore di Clemente
Mastella, già ministro della Giustizia, già leader dell'Udeur, probabilmente
fuori dalle liste elettorali del 13 e 14 aprile. Lui è sul divano di fronte e
tormenta i due telefonini neri marca Motorola che squillano in continuazione.
Chiamano da tutta Italia, ma soprattutto dal Sud. Chi per salutare, chi per
dire "non mollare, sono con te". Chiamano in tanti, ma lui, il Re di
Ceppaloni, dal democristianissimo e raffinato fiuto politico, capisce che
quelle telefonate non bastano. Fanno piacere, certo. Ma non bastano a
riprendere il filo di un'avventura politica che ora non può che registrare uno
stop. Mastella lo sa, lo sente, lo annusa. Conosce la durezza e la cattiveria della
politica: ci sta dentro da quando aveva i pantaloni corti. Oggi però è il
giorno dell'amarezza, mista a due sentimenti: voglia di ricominciare e bisogno
di staccare la spina. C'è complicità in casa Mastella. Lo senti nelle parole
dei figli, lo vedi negli sguardi di Sandra. è una famiglia forte e unita, dove
c'è dibattito e tutti hanno voce in capitolo. Chi non ricorda il figlio Elio
scagliarsi in tv contro l'inviato delle Iene che voleva portare le arance alla
madre agli arresti domiciliari? Ma nessuno sa quanto ha sofferto dopo quella
scena sotto i riflettori. Mentre mangia farfalle al ragu e una fettina di carne
con verdure Mastella ragiona a voce alta, muovendosi impaziente sulla sedia.
Non gli va giù quello che è successo, soprattutto oggi. Si perchè oggi è il
giorno della sua prima rivincita dopo mesi di polemiche durissime. Oggi è il
giorno dell'archiviazione voluta dalla Procura della
Repubblica di Roma sull'inchiesta Why Not: quella di De Magistris, quella di Beppe Grillo e delle puntate di Anno Zero che Mastella ha vissuto come un
plotone d'esecuzione in prime time. Ecco allora farsi spazio tanti
interrogativi. Sui tempi, ad esempio. Avrebbe cambiato il corso della cose la
medesima notizia diffusa una settimana fa? Un'altra tempistica avrebbe
convinto il Cavaliere a volerlo in lista, lui che da 14 anni tuona contro le
inchieste di certa magistratura? Questo ed altro si domanda Mastella, ad
esempio vedendo tranquillamente candidato Lamberto Dini. Si chiede cosa è
scattato in Berlusconi per indurlo ad interrompere le comunicazioni dopo aver
raggiunto un accordo, che a metà febbraio era cosa sicura. Si chiede cosa
poteva fare di diverso lui, per dieci anni abile danzatore sul filo del centro,
inafferrabile ma decisivo luogo della politica italiana. Prima con Berlusconi,
poi contro di lui. Infine decisivo per far cadere il governo Prodi, aprendo
così la strada alle elezioni anticipate che con ogni probabilità riporteranno
il Cavaliere a Palazzo Chigi. Mastella sa che oggi non c'è spazio per
candidarsi, anche se Luigi Crespi gli dice che in giro c'è anche simpatia verso
di lui. Ammette anche di aver sbagliato ad accettare il ministero della
Giustizia. Ma non accetta di finire nel tritacarne senza colpa, almeno a suo
dire. Mostra con sgomento le pile di documenti dell'inchiesta della Procura di
Santa Maria Capua Vetere. Saranno almeno un paio di metri di carta, divisi nei
due studi gemelli che fanno ala al salotto: uno suo e l'altro di Sandra.
Racconta delle 50.000 telefonate registrate e trascritte. E indica i verbali,
in qualche punto chiosati degli operatori, che commentano ed intepretano le
conversazioni. Poi parla con Titta Madia, il suo legale: gli chiede di fare una
dichiarazione forte sulla decisione della Procura. è un leone in gabbia. Tale
è, tale si sente. Sandra lo guarda e sorride. Gli dice che le cose si
aggiusteranno, che questo è il tempo della riflessione. Gli propone un lungo
viaggo estivo in America, ricordandogli che sarebbe ora d'imparare l'inglese.
Poi torna ad occuparsi del gatto siamese da trovare. In fondo, a Ceppaloni,
qualcuno che ha bisogno dei Mastella c'è sempre. E l'anno prossimo ci sono le
Europee.
( da "Tempo, Il" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Stampa Commediografo
e giornalista ribelle al "Palazzo" Giannini, l'antipolitico
che rese famoso "L'Uomo Qualunque" Non costa nulla - occorre dirlo -
a Beppe Grillo mettere alla gogna la classe
politica, con le sue espressioni grevi e urlate. Dopo aver ascoltato, per anni,
in moniti dei più illuminati sul divario tra "Paese legale" e
"Paese reale", la divaricazione si è prodotta per davvero. Se
è bastata una legge elettorale infelice per mettere in crisi la seconda
repubblica, nata da Tangentopoli, si comprende perché demagoghi e guitti
abbiano un compito facile, nel nome dell'antipolitica che è sempre stata
latente, da noi, per colpa del "palazzo". Il pensiero corre
istintivamente agli albori della prima repubblica: i tempi non erano certi
facili, con le ferite della guerra ancora aperte. In Emilia, nel
"triangolo della morte", i regolamenti di conti erano all'ordine del
giorno ed i "ragazzi in gamba" del Pci tenevano i mitra ben oliati,
in vista della conquista del potere. Il malessere era accresciuto dagli eccessi
della classe politica che si era insediata ai posti di comando, dopo vent'anni
di emarginazione e di esilio inflitti dal fascismo. Un esercito di epurati era
stata la conseguenza di una indiscriminata "caccia al fascista",
accompagnata da una altrettanto insensata denuncia dei "profitti di
regime", risoltasi, nel novantanove per cento dei casi, in nulla di fatto.
In una situazione siffatta, Guglielmo Giannini, commediografo, giornalista,
levò il segnale della ribellione. Attorno al settimanale "L'Uomo
Qualunque" (nella testata c'era l'immagine di un cittadino torchiato da
una pressa), sorse un movimento politico ispirato non soltanto
all'anticomunismo, ma anche ad una sistematica svalutazione della classe
politica: di qui, per estensione, il termine "qualunquismo". Con la
sua "verve" partenopea, il monocolo che lanciava riflessi
dardeggianti, il fondatore dell'"Uomo Qualunque" dimostrò coraggio
civile e anche fisico, perché c'era sempre il rischio di buscarsi una
revolverata. Se ne dissero tante. Memorabile quello che accadde a Montecitorio.
Il generale Umberto Nobile, eletto all'Assemblea Costituente nelle liste del
Pci, era stato il protagonista della spedizione al Polo Nord col dirigibile
"Italia", precipitato sulla rotta di ritorno. Nobile, si era salvato
per primo, lasciando i compagni, e Mussolini non glielo aveva perdonato. Un
giorno, alla Camera, Nobile e Giannini si trovarono a prendere l'ascensore: il
primo entrò, richiuse la portiera e salì da solo, piantando in asso l'altro.
Giannini fece di volata tre rampe di scala, per presentarsi all'apertura
dell'ascensore: squadrò con piglio severo il generale e gli disse a brutto
muso: "Nobile, allora è vizio". Una sera, in un ristorante romano,
Giannini scoltò pazientemente il giovane Giovanni Spadolini, logorroico, pieno
si sè, votato a un radioso avvenire; al levar delle mense, posò una mano sulla
spalla di quel portento e gli disse: "Giovanotto, mi raccomando,
scopiamo!". Tale era il personaggio che, intingendo la penna all'acido
prussico, ridimensionò più di un uomo politico alle sue reali dimensioni: la
rubrica fissa P.d.f. (pezzo di fesso), era un tormento per chi veniva preso di
mira. Alle elezioni per l'Assemblea Costituente, l'"Uomo Qualunque"
ottenne 1.211.956 voti e più di trenta deputati: ancora più eclatante il
successo nelle amministrative a Roma. Due anni dopo, quel patrimonio elettorale
si era dissolto, anche per dissidi interni: l'apparentamento con i liberali non
funzionò. Si disse che Gugliemo Giannini si era "venduto", alla
vigilia della cruciale scadenza del 18 aprile 1948. Certo, i voti
dell'"Uomo Qualunque" furono utilissimi per battere il Fronte
Popolare di Togliatti e di Nenni. La DC, come è noto, prevalse nettamente, con
quasi tredici milioni di voti, attribuendosi 305 seggi alla camera e 115 al
Senato. Lo stesso De Gasperi commentò: "Credevamo che piovesse, invece ha
grandinato!".
( da "Libero" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Prima pagina
09-03-2008 No elezioni no processo Che coincidenza di GIANLUIGI PARAGONE Ma tu
guarda la coincidenza. Mastella il giorno prima si ritira dalla corsa elettorale
e il giorno dopo la Procura generale archivia la posizione del Mostro di
Ceppaloni. Le accuse di De Magistris sono infondate per mancanza di prove: con
"Why Not" l'ex ministro non c'entra nulla. L'indegno Mastella, il più
sozzone della Casta, il più inguardabile dei parlamentari, quando ormai è nudo
come un verme si scopre che aveva ragione a rivendicare la propria estraneità
ai fatti. Sono (...) soddisfazioni, non fosse che ormai lo sputtanamento totale
è riuscito. Con "Why Not" - dove era indagato pure il premier Prodi
(anch'egli prosciolto) - cominciò il calvario di Mastella: più lui si
proclamava innocente e più montava l'accani mento di un certo ambiente. Se
agiva come ministro inviando gli ispettori a Catanzaro, subito si levava lo
spettro di Tangentopoli: i politici hanno torto a prescindere, i giudici sempre
ragione. De Magistris era il nuovo Di Pietro: la legge è uguale per tutti,
urlavano nell'arena santoriana di "Anno Zero" o da Floris. E ci
mancherebbe. Peccato che la legge, quel brutto democristianone di Mastella, non
l'aveva violata. Ma che importa? Marco Travaglio godeva a sbertucciarlo come il
più mandrillo della Casta. Michele Santoro apriva i microfoni a De Magistris e
alla Forleo, accostati frettolosamente a Falcone e a Borsellino. E poi c'era la
gente di Catanzaro: trasferiteci tutti. L'Espresso e Repubblica non perdevano
giornata a inchiodare il Guardasigilli, il potente che voleva sgambettare i
magistrati onesti. La Giustizia va a pezzi e lui con quella sciarpetta viola
che s'atteggia va a boss della politica. La Casta saliva sugli elicotteri di
Stato per andare al GP di F1? E chissà come mai l'obiettivo del fotografo
vedeva solo lui, Clementone, col figlio Pellegrino. La penna del cronista si
svuotava di inchiostro per raccontare la gita della famiglia Mastella. Una
citazione anche per il vicepremier Rutelli, ma nulla era scritto della signora
Palombelli, del deputato margheritino Lusetti col figlio a seguito. Eppure su
quel volo c'erano tutti. Mastella oggi è impresentabile, fa perdere nei
sondaggi, puzza di morto (politicamente parlando,
s'intende) e infatti Beppe Grillo compone "In morte del
fratello Clemente", ode menagramo più che foscoliana. Mastella era buono
quando per ragioni sacrosante (ricordate dal capolista del Pd in Veneto, Calearo)
faceva cadere il governo Prodi, poi non più. Poi faceva perdere voti. Il
tempo è galantuomo, si dice. Oggi lo è per l'orribile Mastella. Il quale però
nel frattempo conta meno di un Barbato - quello dello sputo - il quale il posto
in lista lo ha trovato. Magari domani ci diranno che neanche la moglie Sandra
(finita senza pietà agli arresti domiciliari, perché in questo Paese un
pedofilo sta fuori mentre per i Mastella non si hanno dubbi) tentò la
concussione. L'unica cosa che addebiteranno loro è il linguaggio da terroni, ma
non è un reato. Perché altrimenti finiremmo tutti dentro. Clemente Mastella
starà fermo un giro. Non perché lo volesse, ma perché glielo hanno imposto le
circostanze. Con le accuse di De Magistris non c'entrava nulla. Aveva ragione
lui. E ora come la mettiamo? Nell'escludere Mastella dalle liste, il Cavaliere
sembra aver seguito la corrente dei giustizialisti; è come se l'avesse data
vinta a Travaglio, a Grillo, a Santoro, al gruppo
Espresso-Repubblica. E che dire di Casini? L'altra sera ha lasciato gli studi
di "Otto e Mezzo", stizzito per le domande su Mastella. Se l'è
cercata perché se uno si dice amareggiato, come ha detto Pier Ferdinando, per
il trattamento riservato "all'amico Clemente", dopo non può non
rispondere alla seguente domanda: perché non lo ha candidato l'Udc? Perché è
più impresentabile di Cuffaro? Casini, certe cose è meglio non dirle. Questo
giornale non si è mai accanito contro Mastella: non condividiamo le sue idee su
come si fa politica al Sud, né abbiamo condiviso l'indulto o la controriforma
Castelli. Tuttavia non siamo cascati nel trappolone mediatico che lo descriveva
come il peggiore della Casta. O forse più semplicemente non accettiamo che la
magistratura bruci gli eventi. Mastella è stato bruciato dalle inchieste. Come
a Garlasco, a Perugia o a Gravina ci sono uomini e donne "condannati"
ancora prima di una sentenza. In Italia tira un brutto vento giustizialista. Va
fatta una radicale riforma della Giustizia. Veltroni ha imbarcato Di Pietro e
tanto basta per non fidarsi. Troppe cose non funzionano e nessuno paga per gli
errori madornali commessi. Si possono - e si devono - fare le pulci alla
politica, all'in dustria, ai sindacati. Perché la magistratura è intoccabile?
Che fine ha fatto il referendum sulla responsabilità civile (personale) dei
giudici? La magistratura arriva perfino a aprire un fascicolo contro un vescovo
perché ha riesumato la salma di Padre Pio! "È un atto dovuto",
dicono. Sarà, intanto si sprecheranno soldi, tempo, risorse umane, carta e
chissà cos'altro. Un po' costoso come atto dovuto... LINCIAGGIO MEDIATICO
Santoro e Floris, l'Espresso e Repubblica lo hanno fatto a pezzi,
sbertucciandolo come un potente boss della politica che voleva sgambettare gli
onesti LA VERA CASTA Serve una radicale riforma della giustizia. La
magistratura è intoccabile. Che fine ha fatto il referendum sulla
responsabilità civile dei giudici? Salvo per uso personale è vietato qualunque
tipo di riproduzione delle notizie senza autorizzazione.
( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)" del
09-03-2008)
Pubblicato anche in: (Resto del Carlino, Il (Forlì))
Argomenti: Grillo
SI TORNA a parlare
della strage di via D'Amelio del luglio '92, ma non solo. Salvatore Borsellino
(foto), fratello del magistrato ucciso insieme alla scorta in quel tragico
attentato, sarà protagonista di un incontro al Salone comunale di Forlì sabato
15 marzo. Alle 20.30, insieme a Vincenzo Guidotto della commissione
parlamentare antimafia, verrà approfondito il tema dei rapporti fra Stato e
poteri mafiosi, cercando di far luce sui nuovi elementi emersi dalle indagini.
"Salvatore Borsellino farà nomi e cognomi dei politici collusi ? spiega
Alessandro Marconi, del gruppo 'Amici di Beppe Grillo', organizzatore dell'incontro col 'Clan-destino' ? in
questi incontri si può parlare di nodi importanti della nostra storia che non
passeranno mai sui media ufficiali". Salvatore Borsellino sostiene sia in
atto un cambiamento di strategia per la gestione del potere: se negli anni
Novanta si ammazzava per eliminare i personaggi scomodi, oggi si passa alla
delegittimazione dei magistrati, come testimoniano i casi De Magistris e Forleo.
Ospite anche Benni Calasanzio che porterà la sua testimonianza come vittima di
mafia. Sabrina Bianchi - -->.
( da "Messaggero Veneto, Il" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Anche i sostenitori
di Grillo a caccia delle ultime adesioni per essere in
campo Quattro liste già in gara, aprono i Cittadini Il movimento per il
presidente, Pd, sloveni e Di Pietro hanno depositato simboli e nomi VERSO LE
REGIONALI I termini per le iscrizioni scadono oggi alle 12 Corsa alle firme per
socialisti e Sinistra arcobaleno UDINE. Entra nel vivo la campagna elettorale
per le elezioni regionali in Friuli Venezia Giulia. La corsa al deposito delle
liste - che sancisce definitivamente chi è dentro e chi è fuori dalla
competizione - è iniziata ieri. Sono stati i Cittadini per il Presidente i primi
a consegnare all'Ufficio elettorale regionale - nel tardo pomeriggio - l'elenco
delle candidature a sostegno di Riccardo Illy. Ma le operazioni entreranno nel
vivo oggi. La maggior parte dei partiti deve ancora depositare il materiale.
Avrà quattro ore per farlo, dalle 8 alle 12, pena l'esclusione. All'appello
della coalizione di Intesa Democratica mancano la Sinistra-Arcobaleno, alle
prese con i certificati elettorali, e i socialisti di Alessandro Dario. Per
questi ultimi, la corsa alle firme è in salita. Il centrodestra - che sostiene
Renzo Tondo - solo oggi farà la sua comparsa. Sciogliendo definitivamente le
tensioni - soprattutto in casa Lega Nord - legate a una chiacchierata
"decapitazione" del gruppo consiliare regionale. Le liste. Due gli
atti fondamentali che devono essere consegnati all'Ufficio, nella nuova sede
della Regione, a Udine, in via Sabbadini: la dichiarazione di presentazione
delle liste e quella delle candidature che, nel caso di obbligo di raccolta
delle sottoscrizioni, devono essere accompagnate da un atto di deposito. Gli
arrivi. I primi a fare il loro ingresso negli uffici sono i sostenitori della
Slovenska Skupnost. Ma manca l'elenco delle firme. Così, a staccare il primo
biglietto per l'accesso alle sale del deposito. E' Bruno Malattia, leader dei
Cittadini, che non nasconde le difficoltà: "sarà una partita
particolarmente difficile". Ciò è dovuto "sia alla sovrapposizione
con le elezioni nazionali, sia al passaggio di alcuni personaggi nel Pd".
"Siamo però convinti - ha aggiunto Malattia - di avere candidati e liste
competitive e, soprattutto, di aver dimostrato, in questi cinque anni, coerenza
e, se ciò ci è consentito, preveggenza per quanto riguarda il tema dei costi
della politica e della trasparenza". "Questo - ha evidenziato Malattia
- anticipando sia i "grillini" sia il movimento di opinione pubblica
nei confronti della "casta"". "Desidero sottolineare - ha
concluso Malattia - che diversamente da altre forze, dove esistono gerarchie
che vengono rappresentate in ordine di lista, i Cittadini hanno dato precedenza
alle donne seguendo un ordine rigorosamente alfabetico". A ruota è giunta
la delegazione del Pd, che ha depositato il voluminoso plico. Soddisfatto il
consigliere regionale Renzo Petris, che ha accompagnato la delegazione.
"Abbiamo fatto un ottimo lavoro". Giunte le firme, anche i
rappresentanti della Slovenska Skupnost hanno chiuso la pratica, seguiti, a
mezzora dalla chiusura, dall'Italia dei Valori, con Paolo Bassi e Carlo Monai.
La Sinistra-Arcobaleno è stata fermata dalla burocrazia: avrebbero consegnato
già nella serata di ieri - ha spiegato Giulio Lauri - ma la predisposizione dei
certificati elettorali ha imposto il recupero domenicale. Ancora alle prese con
la raccolta delle firme i socialisti di Dario, che non tace l'amarezza:
"Non ci hanno aiutato". Anche i sostenitori di Beppe Grillo utilizzeranno tutto il tempo a disposizione per guadagnare la
"classificazione". Gli occhi - ora - sono tutti puntati sul
centrodestra. E se il Pdl ha sciolto i suoi nodi, si attende al varco
l'autonomista Valeria Grillo, che corre per la presidenza della Regione; la Lega Nord,
scossa negli ultimi giorni da voci che sanno di resa dei conti. Gli uffici
intanto si preparano. Già si sa - dicono - che ci sarà la corsa all'ultimo
minuto. Sonia Sicco.
( da "Messaggero Veneto, Il" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Pdl, posizioni
sicure nelle liste della Camera per Gabana e Gottardo Pottino rischia Gli amici
di Grillo oltre quota mille firme Corsa contro il
tempo per la Destra di Storace Elezioni, il giallo della Lega nord Narduzzi e
Ballaman vicini all'esclusione. Incertezza su Bortolotti VERSO IL VOTO DI
PRIMAVERA di STEFANO POLZOT "Si sta come d'autunno sugli alberi le
foglie". Citano Quasimodo i dirigenti della Lega nord in attesa di
conoscere le liste nazionali e regionali. "Sospesi" Enzo Bortolotti,
Danilo Narduzzi ed Edouard Ballaman, con questi ultimi due a forte rischio
d'esclusione. La situazione che si sta vivendo in casa del Carroccio è
kafkiana: nessuna conferma ufficiale, solo voci. Indiscrezioni di corridoio che
parlano di esclusione dalla lista per le regionali di Edouard Ballaman e Danilo
Narduzzi, mentre Enzo Bortolotti, che ha firmato l'altro giorno a Milano
l'accettazione di candidatura, è in corsa per la Camera, ma senza avere
sicurezza sulla posizione in lista. L'unico posto sicuro è quello dietro il
leader nazionale Umberto Bossi e Roberto Maroni che sono candidati in tutti i
collegi. La commissaria Dal Lago ha deciso di riunire i vertici del partito per
domani pomeriggio, senza fornire, però, ulteriori informazioni. Più sicura
dovrebbe essere la posizione del consigliere regionale uscente, Fulvio
Follegot, capolista alle regionali proprio nella circoscrizione di Pordenone.
Per quanto concerne il Pdl, confermato il seggio sicuro alla Camera per il
coordinatore regionale, Isidoro Gottardo, che ha rinunciato a candidarsi alle
regionali. Riconferma assicurata, sempre alla Camera, per l'ex leghista
Albertino Gabana, mentre il parlamentare uscente Marco Pottino sarebbe in
lista, ma non in una posizione che garantisce, con i dati elettorali delle
precedenti consultazioni, di poter aspirare sicuranmente all'elezione. Momenti di incertezza pure per gli Amici di Beppe Grillo che, pur avendo superato abbondantemente il limite delle mille
firme nella circoscrizione di Pordenone, devono fare i conti con la scarsità di
sottoscrizioni nelle province di Trieste e Gorizia. Corsa contro il tempo pure
per la Destra di Francesco Storace. Sicuri (le liste sono state
depositate ieri) i candidati di Pd, Cittadini per il presidente e Italia dei
valori. I veltroniani schierano Gianfranco Moretton, Francesca Cardin, Nevio
Alzetta, Debora Del Basso, Marco Angelillo, Milena Del Zotto, Daniele Gerolin,
Sara Furlan, Paolo Pupulin, Maria Paola Galante, Vincenzo Romor, Monica Pase,
Andrea Scaini e Daniela Pillon. I civici di Malattia mettono in campo Patrizia
Castenetto, Virgilio Barzan, Francesca Del Rizzo, Luigi Cerrone, Fabia Mellina
Bares, Pietro Colussi, Maria Grazia Perrucci, Alessandro Gasparotto, Nadia
Venerus, Paolo Panontin, Luciano Piccolo, Alessandro Porro, Giovanni Rampogna e
Odino Steffan. Di Pietro si presenta con Anilo Castellarin, Sara Sanviti,
Vincenzo Colacino, Francesca Tomasini, Alessandro Corazza, Alessandra Fonti,
William Bertoia, Eleonora Posar, Germano Pettarin, Paola Ius, Simone Bortolan,
Marika Zoni, Giovanni De Lorenzi e Malcom Gaiotto.
( da "Corriere Adriatico" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
In centinaia
all'iniziativa del Movimento lento ciclabile lungo le strade di Senigallia per
protestare contro l'abuso delle macchine e incentivare l'utilizzo dei mezzi
pubblici e della due ruote E' partito da piazza Roma il numeroso corteo che ha
preso parte al primo Critical mass Il traffico bloccato dalle bici antismog
SENIGALLIA Bloccato il traffico dal Critical mass che ieri pomeriggio,
raggiunto l'obiettivo, ha imposto la supremazia della bicicletta
sull'automobile. I "grillini" ambientalisti sono saliti in sella per
rilanciare la pedalata antismog, che gli automobilisti non hanno però gradito.
Come prevedibile il traffico è andato in tilt non appena i velocipedi hanno
invaso la strada per vantare, almeno per un giorno, il proprio dominio in nome
di un ambiente più salubre. La pedalata tra il traffico urbano nell'ora di
punta del sabato pomeriggio è stata sicuramente un'esperienza
significativa per gli esponenti del Meetup di Beppe Grillo ed i
simpatizzanti del Movimento lento ciclabile, che hanno sfidato le padrone
incontrastate dell'asfalto, le macchine appunto, espugnando la carreggiata.
Un'impresa costata qualche scatto di nervi tra chi, al volante, si è visto
tagliare la strada dai ciclisti, subito raggiunti da frasi piuttosto colorite.
Qualche insulto è volato dal finestrino mentre con i clacson gli automobilisti
rivendicavano il libero accesso alla strada. Uno rischio che andava corso per
un fine nobile. "Lo scopo del movimento si legge in uno dei volantini
distribuiti dai manifestanti -, è di proporre alla cittadinanza un uso più
accorto e consapevole dei mezzi di trasporto a motore. Il movimento si basa su
sette punti: qualità dell'aria, lo spazio a disposizione dei pedoni e dei
ciclisti che negli ultimi anni si è ristretto, il risparmio di tempo usando la
bicicletta per le brevi percorrenze, la sicurezza di pedoni e ciclisti messa a
repentaglio da vetture che sfrecciano nelle strade urbane a velocità sostenuta
ed infine la tutela della salute, il risparmio energetico e la città a misura
d'uomo". Problemi che toccano anche Senigallia soprattutto sul versante
delle polveri sottili. Da qualche giorno la città del velluto ha anche
consumato i 35 bonus che la normativa concede per le giornate di smog. Gli
amanti della bicicletta si sono dati appuntamento in piazza Roma da dove sono
partiti, poco dopo le 17, per poi gettarsi in mezzo al traffico già sostenuto.
Hanno intasato le principali arterie stradali dai Portici Ercolani, alla
Statale, passando per viale Leopardi, ponte Portone, Stradone Misa. Percorso
già appesantiti da lunghi incolonnamenti il sabato pomeriggio, messi ieri a
dura prova con la comparsa delle biciclette che, soprattutto nelle rotatoria
davanti all'ospedale, hanno creato un po' di trambusto. Tutti sono comunque
riusciti a concludere la passeggiata sani e salvi, grazie anche all'ausilio
della Polizia municipale che li ha scortati nell'impervia pedalata. Un plauso
per l'iniziativa è arrivata dal noto climatologo Luca Mercalli. "Cari
amici di Senigallia conosco bene la vostra città d'arte ha scritto l'esperto in
un messaggio recapitato al Movimento lento ciclabile . Siamo molto più fragili
di quanto la pubblicità dichiari con i suoi falsi miti, ma possiamo diventare
più forti e più autonomi facendo più conto sulle nostre risorse locali: piedi,
due ruote, treni a velocità normale, purchè certa, pannelli solari. Questo non
è né ecologismo, né ambientalismo. E' semplicemente cura per il proprio
territorio e il proprio futuro. Mio nonno lo chiamava buon senso. In una città
dalle modeste dimensioni come Senigallia riprendere improvvisamente coscienza
di queste semplici regole è più facile che in una metropoli. Provateci e
mostrate agli altri che la strada c'è, basta sceglierla". SABRINA
MARINELLI,.
( da "Corriere Adriatico" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Sosta e marciapiedi
"Viabilità Invertite la rotta" fano - "Due novità riguardano la
viabilità a Fano. La prima cosa - scrive Hadar Omiccioli, di Res publica Amici di Beppe di Beppe Grillo - come sono stati ridotti i
marciapiedi di Via Roma davanti alla rotatoria di Porta Maggiore. Prima dei
lavori di ripristino e bitumazione, i marciapiedi erano stati pareggiati di
livello così che per pedoni e ciclisti lo spazio di passaggio fosse veramente
agevole e comodo ora si è passati di nuovo al doppio marciapiede di cui uno
rialzato e l'altro occupato da una bella schiera di macchine a spina di
pesce, parcheggiate con i loro bei musi con paraurti annessi a invadere in
parte anche la piccola striscia rimasta per i pedoni e questo lo chiamano
progresso". La seconda novità, sempre secondo Omiccioli riguarda il grande
risalto dato all'apertura del maxiparcheggio Vanvitelli. A suo dire praticamente
deserto nonostante le lodi sperticate spese per la struttura definita dai più
strategica. "Qui di strategico - rileva Pmiccioli - c'è solo il busines di
sindaci e giunte che si sono succedute negli anni per creare un mostro edilizio
che ha secondo me due importanti pecche: un'estetica e un impatto visivo
sull'ambiente circostante orribile: gran parte del paesaggio è coperto alla
visuale, e sbuca dal parallelepipedo un ponte che arriva al cavalcavia di
fattura ignobile (metallo grezzo che fa a pugni con l'ambiente circostante).
Seconda pecca il fatto che iIl pedone che esce dal ponte in ferro si ritrova in
uno dei punti più pericolosi della città, il cavalcavia sulla ferrovia, dove
macchine e camion passano a pochi centimetri da indifesi ciclisti e pedoni.
"Se chi ci guida in politica vorrà creare sempre nuovi parcheggi dentro o
nei pressi del centro, sempre più persone crederanno che un parcheggio lo si
troverà più facilmente e aumenterà il traffico già congestionato e i parcheggi
non saranno sufficienti. In un mondo dove le città più moderne creano parcheggi
periferici scambiatori, piste ciclabili all'avanguardia, potenziamento dei
mezzi pubblici (insomma una città a misura d'uomo), noi a Fano continuiamo a
bitumare, creare parcheggi al centro, creare caos nella viabilità. E' ora -
conclude Omiccioli - di invertire la rotta".
( da "Corriere Adriatico" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Il documento è del
febbraio scorso Stefanelli: "Per averlo costretti a minacciareil ricorso
ai carabinieri" Il centrosinistra: "Un patto col demanio che riguarda
anche l'aeroporto: la giunta l'ha tenuto nascosto" Affare caserma, spunta
una lettera segreta fano - Aria di barricate martedì prossimo, in consiglio
comunale, dove l'opposizione farà di tutto per contrastare l'approvazione della
delibera che determina le procedure di acquisizione della Caserma Paolini e la
costituzione di due società di trasformazione urbana: una totalmente pubblica
(La Fano Risorse Spa) cui sarà affidata in concessione la caserma e avrà il
compito di finanziarne l'acquisto e una mista, tra pubblico e privato (La Fano
Valorizzazioni) che avrà il compito di procedere alla valorizzazione dei beni
comunali. Una fiera opposizione è stata annunciata ieri da tutto il
centrosinistra, rappresentato dal Partito Democratico, da Sinistra Unita, dallo
Sdi e da Bene Comune, nonchè dalle associazioni ambientalistiche che si riconoscono
nel gruppo di "Per una città Diversa", rappresentato da Ettore Marini
di "Res Pubblica Amici di Beppe Grillo"
(Lucio Polverari della associazione Bartolagi non ha potuto essere presente, a
causa di una grave malattia, per cui si è reso necessario il ricovero
ospedaliero). Dunque, martedì prossimo si preannuncia una grossa battaglia. Una
grossa battaglia specie contro la costituzione della seconda Stu, quella
le cui quote verranno cedute ai privati, senza che la delibera predisposta
dalla giunta, ponga dei limiti di carattere percentuale. Ma quello che è ancora
più inaccettabile per il centrosinistra è il contenuto di un documento
recentissimo, redatto dall'Agenzia del Demanio l'11 febbraio scorso, in cui si
relaziona la disponibilità alla vendita della Caserma alla valorizzazione del
parco dell'aeroporto, il che lascerebbe intravedere un disegno di speculazione
edilizia. "E' stato un documento ha evidenziato Francesco Torriani,
segretario del Pd che la giunta ci ha tenuto nascosto e che è stato consegnato
al capogruppo Luca Stefanelli, dopo una lunga attesa e non senza la minaccia di
rivolgerci ai carabinieri. Si tratta di una lettera che evidentemente la giunta
aveva l'interesse a tenere nascosta e che rivela un passo molto importante del
protocollo d'intesa tra Comune e Agenzia del Demanio. Quest'ultimo in sintesi
evidenzia come il Ministero dell'Economia e delle Finanze, tramite l'Agenzia
del Demanio, si renda disponibile a cedere la caserma a fronte dell'impegno del
Comune di porre in essere le attività di propria competenza, anche attraverso
un cambio di destinazione urbanistica, per il conseguimento degli obiettivi
prefissati con il programma di valorizzazione del vecchio aeroporto". Per
Carlo De Marchi di Bene Comune, il gioco non vale la candela: acquistare la
caserma per trasferirci gli uffici comunali, depauperando il patrimonio del
Comune è un grosso errore. Meglio sarebbe stato ubicarvi case per anziani ed
appartamenti protetti. Renato Claudio Minardi ha messo persino in dubbio che
dal punto di vista legale possa costituirsi una società di trasformazione
urbana con l'intento in un secondo momento di variare la destinazione
urbanistica dei beni che saranno conferiti. La legge infatti prescrive che
devono essere mantenute le destinazioni vigenti. Federico Valentini ha indicato
la via alternativa: quella di costituire una sola Stu completamente pubblica
(Comune e Provincia) e di riservare ad essa la vendita diretta dei beni
patrimoniali; tra l'altro si risparmierebbe una grossa cifra che sarebbe destina
a volatilizzarsi in tasse. MASSIMO FOGHETTI,.
( da "Virgilio Notizie" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
09-03-2008 12:30 In
Sicilia Pdl e Udc uniti mentre si sfidano in Italia Palermo, 9 mar. (Apcom) -
"Come al solito la politica nazionale e regionale, più che vera politica
fatta di idee, si sta trasformando in una corsa alla poltrona". Lo ha
detto Sonia Alfano, candidata alla presidenza della Regione
Sicilia per gli amici di Beppe Grillo, a
proposito delle doppie candidature di alcun politici. "Non riesco a
comprendere secondo quale logica il PD e la sinistra arcobaleno, così come il
Pdl e l'Udc, nel resto d'Italia si sfidano mentre in Sicilia vanno tutti
insieme. La condivisione dei programmi e delle idee o c'è sempre ed
ovunque oppure non c'è mai e da nessuna parte". Le parole della Alfano
sono riferite a quei partiti ed a quei candidati che in Sicilia sono
all'interno della stessa coalizione, mentre nel resto del Paese sono
"acerrimi nemici": "Un esempio ne sono Rita Borsellino ed Anna
Finocchiaro, insieme in Sicilia e rivali in Emilia. Così come l'Udc e il Pdl,
che nel resto d'Italia hanno deciso di rompere la coalizione mentre in Sicilia,
secondo logiche elettorali, corrono insieme". "Ai politici di noi
siciliani non importa nulla. Non hanno la benché minima intenzione di cambiare
la Sicilia e d'altronde, se non lo hanno fatto in tutti questi anni durante i
quali hanno ricoperto cariche istituzionali non capisco perché debbano farlo
adesso. Noi siciliani - sostiene Alfano - per questi politici, siamo solo un
bacino di voti da sfruttare, niente di più." E sarebbe stata proprio
questa la ragione per la quale gli Amici di Beppe Grillo avrebbero deciso di presentare una lista di cittadini
in Sicilia: "I politici sulle loro comode poltrone non hanno compreso che
il malcontento della gente sta montando a dismisura. Noi siamo comuni
cittadini, studenti, impiegati, precari, madri, esasperati d'essere considerati
come fossimo soltanto numeri da questi signorotti della politica. Non possiamo
e non dobbiamo più dare fiducia alla politica siciliana. E' arrivato il momento
in cui noi comuni cittadini decidiamo il futuro nostro e dei nostri
figli".
( da "Gazzettino, Il (Treviso)" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
GLI OUTSIDER Corsa
al municipio già affollata E all'appello manca il nome dell'Udc Oltre a quelle
di Gian Paolo Gobbo (Lega-Popolo della Libertà) e Franco Rosi (Città
Mia-Partito democratico) sono state annunciate nei giorni scorsi già sette
candidature per la carica di sindaco alle prossime amministrative del 13 e 14
aprile. Si tratta di Nicola Atalmi per la Sinistra Arcobaleno (coalizione che
comprende Rifondazione comunista, Partito dei comunisti italiani, sinistra
democratica e Verdi), Paolo Bresolini per Progetto Nordest, David Borrelli per la lista di Beppe Grillo,
Giampaolo Sbarra per Treviso più Europa (che ha il sostegno della lista civica
Un'altra Treviso), Mirella Tuzzato per Viva Trevisoviva, Paolo Camolei con la
lista civica Per Treviso e Lucio Bucci, il candidato presentato ieri
congiuntamente dalla Destra di Storace e la Fiamma tricolore.
all'appello manca ancora L'Udc. Fino a oggi sono quindi nove i nomi fra i quali
potranno scegliere i trevigiani alle imminenti elezioni.
( da "Virgilio Notizie" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
09-03-2008 13:58 E'
nono nella top 50 mondiale stilata dal britannico Observer (ANSA) - LONDRA, 10
MAR - Beppe Grillo figura tra
i 50 piu' potenti 'blogger' del pianeta in una classifica pubblicata a Londra
dall' 'Observer'. Unico italiano nella classifica, il comico genovese e' al
nono posto in assoluto e viene definito 'una farsa con la quale si deve fare i
conti'. Il domenicale londinese mette in cima ai cinquanta piu' potenti blog
del pianeta www.huffingtonpost.com.
( da "Stampaweb, La" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
LONDRA
Beppe Grillo, unico
italiano, figura tra i cinquanta più potenti blogger del pianeta in una
classifica pubblicata oggi a Londra dal domenicale Observer: il comico genovese
è al nono posto in assoluto e viene definito "una farsa con la quale si
deve fare i conti". "Il tipico blog di Grillo - spiega il
domenicale ai lettori - invita satiricamente o no le popolazioni di Napoli e
della Campania a dichiarare l'indipendenza, chiede alla Germania di fare guerra
all'Italia per aiutarne la gente o informa sulla campagna a favore di una legge
che rimuova tutti i parlamentari con condanne penali". L'Observer si
sofferma sul fatto che il "comico-politico" Grillo
ha soprannominato "psico-nano" il leader dell'Udeur Clemente Mastella
e di lui ha detto: "In un altro paese avrebbe fatto il lavapiatti in una
pizzeria". Secondo il domenicale londinese, che mette in cima ai cinquanta
più potenti blog del pianeta www.huffingtonpost.com, la cosa più improbabile da
aspettarsi sul sito www.beppegrillo.it è un appello di questo tipo:
"Appoggiate la nostra campagna per concedere immunità a Silvio
Berlusconi".
( da "Wall Street Italia" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Beppe Grillo
tra i blogger più potenti -->La classifica stilata dal britannico Observer :
vince "Huffingtonpost", il comico genovese è nono. "Ma in Italia
bisogna fare i conti con lui".
( da "Wall Street Italia" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Ecco i blogger più
potenti del mondo tra i primi dieci anche Beppe Grillo -->A stilare la classifica l'inglese
"Observer", che piazza al primo posto Huffingtonpost Il comico
genovese definito "una farsa con la quale si deve fare i conti" Ecco
i blogger più potenti del mondo tra i primi dieci anche Beppe
Grillo (13:43 09/03/2008).
( da "Quotidiano.net" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
NOME UTENTE PASSWORD
Leggi il giornale Prova GRATUITA CANALI CITTà SPORT MOTORI MULTIMEDIA SHOPPING
BLOG MOBILE CERCA LAVORO ANNUNCI Homepage Quotidiano.net Cronaca Stop al
bullismo Politica & Economia Borse Lavoro Esteri Cultura & libri Arte
& Mostre Cinema Musica Spettacolo e TV Gossip Casa Pazzo Mondo Salute
Tecnologia Sondaggi Archivio news Cavallo Magazine Eventi E-nigmistica Giochi
Mappe Meteo Mooovie Viaggi IL RESTO DEL CARLINO BOLOGNA Ancona Ascoli Cesena
Fermo Ferrara Forlì Imola Macerata Modena Pesaro Ravenna Reggio Emilia Rimini
Rovigo LA NAZIONE FIRENZE Arezzo Empoli Grosseto La Spezia Livorno Lucca Massa
Carrara Perugia Pisa Pistoia Prato Siena Viareggio IL GIORNO MILANO Bergamo
Brescia Como Lecco Lodi Sondrio HOMEPAGE IL TEMPO.IT ROMA Lazio Nord Latina
Frosinone Abruzzo Molise HOMEPAGE ILSECOLO XIX.it GENOVA La Spezia Imperia
Savona Levante Basso Piemonte Tutto lo sport Calciomercato Serie A: tutte le
squadre Serie A: l'ultima giornata Serie A: tempo reale e classifiche Serie B:
tempo reale e classifiche Calendario Serie A Calendario Serie B Siti di A e B
BLOG DI SPORT A che gioco giochiamo? di Laura Alari Pallonate di Enzo Bucchioni
Mister X di Xavier Jacobelli Affari tuoi di Giulio Mola Fischi proibiti di
Simone Nozzoli Servizi Vincenti di Ubaldo Scanagatta Profondo Rosso di Leo
Turrini SPECIALI Champions League 2008 Sei Nazioni 2008 Mondiali di Rugby
ARCHIVIO GERMANIA 2006 Formula 1 2007 Formula 1 2006 Motomondiale 2007
Motomondiale 2006 Calciopoli MEDIA CENTER Ultimi pubblicati Foto del giorno
Fotogallery Ricerca Multimedia Calendari Cinema Cronaca Cultura Economia Esteri
Gossip Moda Mostre Pazzo Mondo Politica Salute Spettacolo Sport Tecnologia In
Edicola! Prova gratis il servizio Abbonamenti Acquista una copia arretrata
Dietaclub Gratis il tuo profilo dieta Allegati Concorsi Idee utili e
introvabili Tentazioni tecnologiche Moda e abbigliamento Compara i prezzi
Scommesse on line Eventi e Quote Registrati e scommetti Single in the City
Trova l'anima gemella HOMEPAGE BLOG Apri il tuo blog ora Le firme di QUOTIDIANO
BLOG: Laura Alari Roberto Baldini Bruna Bianchi Lorenzo Bianchi Giovanni Bogani
Deborah Bonetti Enzo Bucchioni Sandro Bugialli Mario Caligiuri Gabriele Cané
Alessandro Corti Davide Costa Cesare De Carlo Andrea Degidi Alessandro
Farruggia Franca Ferri Isabella Fiorella Francesco Ghidetti Giovani Tentazioni
Xavier Jacobelli Daniela Laganà Rossella Martina Giuseppe Mascambruno Pierluigi
Masini Giulio Mola Giovanni Morandi Malu Mpasinkatu Simone Nozzoli Massimo
Pandolfi Giampaolo Pioli Lorenzo Sani Vittorio Savini Ubaldo Scanagatta
Giuseppe Tassi Leo Turrini Quotidiano Mobile News nazionali News Cittadine
Mister X Oroscopo Musica per il tuo cellulare Realtones Suonerie Polifoniche
Suonerie Monofoniche Videosuonerie Effetti Sonori Immagini per il cellulare
Giochi Homepage Annunci Auto e Moto Case Lavoro Personali Per la casa Sport -
Vacanze Telefonia - Informatica Varie Annunci legali LA CLASSIFICA DI OBSERVER Grillo, unico blogger italiano tra i 50 più influenti al
mondo Il re dell'antipolitica è definito "popolare uomo di spettacolo e
commentatore politico italiano, a lunga 'persona non gradita" sulla
televisione di stato " Commenta Roma, 9 marzo 2008 - Il Domenicale del
Guardian THe Observer pubblica oggi la sua 'classifica' dei 50 blog più utili e
interessanti del mondo. In una fase di trasformazione del mondo dei media e
dell'informazione, dice il giornale, "non si sono mai visti sul web tanti
blog" e vale la pena iniziare a orientarsi. E Tra i più influenti, segnala
il quotidiano, c'è anche il blog di beppe Grillo, unico sito italiano segnalato.
"Tra i blog più visitati del mondo - leggiamo - quello di Bebbe Grillo, un popolare uomo di spettacolo e
commentatore politico italiano, a lunga "persona non grata" sulla
televisione di stato ". Come per tutti i blog segnalati, l'Observer
propone in chiusura di ogni scheda una frasetta ironica: il moto, lo
slogan, l'iniziativa che molto probabilmente non leggerete mai sul sito in
questione. Tutta politica quella riservata al blog di Grillo:
"Firmate la nostra campagna per garantire l'impunità a Silvio
Berlusconi". Commenti Invia commento Segnala ad un amico 09/03/2008 16:01
M, provincia di BL Re della politica, non dell'antipolitica. I nostri deputati
sprecano soldi, curano i propri affari, lasciando il paese allo sfacelo e non
attuando alcuna misura. Grillo fa proposte serie e
innovative e i meetup attivano le proposte a livello locale e ne formulano di
nuove. Quale è antipolitica e quale è politica? 09/03/2008 15:53 M, provincia
di BO in Italia ci vorrebbero almeno migliaia di Beppe
Grillo allora le cose,forse,andrebbero meglio!!! Sono
presenti 2 commenti, invia il tuo commento! Pagine: 1 Email: Sesso: Anno di
nascita: Provincia: Commento: Riscrivi il codice che compare qui sopra: Se il
codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro consenso al
trattamento dei dati I commenti inviati vengono pubblicati solo dopo esser
stati approvati dalla redazione Tuo nome: Tua email: Nome amico: Email amico:
Testo dell'email: Invia una copia anche al tuo indirizzo di posta Riscrivi il
codice che compare qui sopra: Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI
per generarne un altro Cerca su Quotidiano.net nel Web Articoli Eventi -->
Foto del giorno --> Foto Video Blog Sondaggi Cronaca - Locale Annega nel
laghetto artificiale E' scivolato mentre pescavaSpettacolo Super- ospite per
l'ottava puntata Capitan Totti entra nella casaCronaca - Locale Smascherato il
re degli scippatori Sette colpi in poco più di dieci giorniCronaca Ladri sul
tetto di casa Moratti Li mette in fuga il figlio GiovanniSport Grande Moelgg,
oro nello slalom La sua prima vittoria in CoppaCronaca - Locale Anziano
disperato si taglia la gola davanti alla tomba della moglieCronaca Cadde da
castello gonfiabile: bimbo di 8 anni muore d'infartoPolitica Boselli a
Mastella: "Vieni con noi" E lui: "Grazie ma salto un giro"
Esteri Parte la sfida tra Zapatero e Rajoy: 35 milioni di spagnoli alle
urneCronaca - Locale L'export toscano guarda al Kuwait per scoprire nuovi
mercatiSport - Motomondiale Pole alla Yamaha di Lorenzo Stoner quarto, Rossi
solo settimoSport - Rugby Mallett. "Contro la Francia l'Italia può
riscattarsi"Sport - Calcio Un Ascoli arrembante mette il Pisa ko Soncin va
in rete a tempo scaduto TEATRO SOCIALE Stagione di prosa 2007/2008Stagione di
qualità al Teatro ComunaleLa Belle Epoque. Arte in Italia 1880-1915"Il
compleanno" al Teatro Lauro RossiBOLOGNA FESTIVAL"Il compleanno"
al Teatro Lauro RossiMiserabili. Io e Margaret ThacherTeatrosanziourbino:
Giulietta e RomeoIl cartellone 2007/08 del Politeama Pratese'Alma de tango''Time
code', l'omaggio al video'La Maria Zannella'Stagione teatrale 2007 / 2008: I
due gemelli venezianiBaustelle in concerto"La guerra dei Roses" al
Teatro Lauro Rossi San Pierino si rifà il lookColorata e informativa Ecco la
navetta del teatroFestival dei Cineclub a San Giovanni ValdarnoA FIRENZE IL PC
A MISURA DI BIMBOStracciati e Cantini per una serata in jazz --> L'ex pugile
Stecca minaccia il suicidioScavolini Spar-Eldo NapoliCento anni di InterCento
anni di Inter, le vecchie glorieLecce -Bologna 0-0Cento anni di Inter, festa a
San SiroSerie B, Ascoli-PisaI gol degli anticipi della 27esima giornata di
Serie ARimini-Chievo VeronaGerusalemme, la strage nel collegio rabbinicoUna
nave della Sea Shepherd ha attaccato una baleniera nipponicaVeltroni in visita
alla DucatiL'omicidio di Vitalina BalaniCorvino, filo diretto con i lettori de
'La Nazione'Qatar 2008 Azzurra libertà, l'inno dei giovani di Forza ItaliaMusic
is My Hot Hot SexI am - HorsesSei Nazioni, l'Italia cerca l'impresa contro la
FranciaThe Police - 'Every Breath You Take'Le donne, i veri motori del Salone
di GinevraE' Cannavaro la nuova icona dei gayLa mitica Sharon Stone compie 50
anniScatti sexy di Karolina Kurkova e Adriana LimaLa Fiorentina strapazza
l'Everton: uragano violaTremendo infortunio a Da SilvaBritney Spears terrorizza
i suoi figliSul blog di Grillo l'alfabeto della
politicaKorn - 'Freak on a leash''Si puote': Dante su YouTube fa lo spot per
Veltroni Santorini 2000, il mondo perduto del 09/03/2008 di Giuseppe Tassi
Ru486, sette assessori regionali da inquisire del 09/03/2008 di Massimo
Pandolfi D'Alema lo riconosce del 08/03/2008 di Francesco Ghidetti Trent'anni
fa, quando Sting cantava Roxanne del 08/03/2008 di Andrea Degidi La
secolarizzazione della Spagna domani al voto del 08/03/2008 di Cesare De Carlo
Ritieni che Mastella sia davvero una vittima della giustizia?E' giusto abolire
il festival di Sanremo?Festa della donna, tu festeggi l'8 marzo?Ascoli, vota la
tua scuola preferitaTi piacerebbe poter dare il voto online ai medici?Sicurezza
sul lavoro, giusto inasprire le sanzioni?Cinque giornate a Cassano, sei
d'accordo?Qual è la più importante tra le 10 priorità indicate da
Sateriale?Cosa ne pensi dell'assenteismo negli uffici pubblici reggiani?Come
giudichi i tempi della sanità?Sei favorevole alla scarcerazione del padre dei
fratellini di Gravina?Tu voteresti per Luciano Moggi?Detenuti al lavoro, sei
d'accordo?Vota il gol più bello del mese di febbraioVota il gol più bello della
26esima giornata LA FOTO DEL GIORNO In coda per i simboli C'è anche Ferrara
Qualcuno ha pernottato nei pressi del ministero dell'Interno, altri si sono
messi in fila nelle prime ore del mattino. Per primo è arrivato il 'Grillo parlante' LEGGI LA NOTIZIA RICERCA ANNUNCI pubblicità
contattaci guadagna con Quotidiano.net fai di Quotidiano.net la tua Homepage
aggiungi ai preferiti le news sul tuo pc rss archivio HOME - Copyright © 2008
MONRIF NET S.r.l. P.Iva
( da "Rai News 24" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Londra | 9 marzo
2008 Observer, "Blog di Grillo al nono posto tra
i 50 piu' influenti al mondo" Beppe Grillo Il Domenicale del Guardian, The Observer, pubblica
oggi la sua 'classifica' dei 50 blog più utili e interessanti del mondo. In una
fase di trasformazione del mondo dei media e dell'informazione, dice il
giornale, "non si sono mai visti sul web tanti blog" e vale la pena
iniziare a orientarsi. E tra i più influenti, segnala il quotidiano, c'è anche
il blog di Beppe Grillo,
unico sito italiano presente nella lista. In cima alla lista svetta 'The Huffington
Post', un blog liberal di notizie (che si oppone al conservatore 'Drudge
report') fondato nel maggio 2005 da Arianna Huffington e Kenneth Lerer.
"Tra i blog più visitati al mondo c'è quello di Beppe
Grillo, un popolare comico e commentatore politico
italiano, a lungo 'persona non grata' per la televisione pubblica", scrive
il domenicale del 'Guardian'. Grillo, spiega,
"s'infuria quotidianamente, in particolare per gli scandali finanziari o
di corruzione che esplodono nel suo Paese". Per esempio, chiede "a
volte con ironia, a volte no" che "la gente di Napoli o della
Campania dichiarino l'indipendenza" dall'Italia ed è il promotore di
"una legge che rimuova tutti i parlamentari con condanne penali".
Cosa non troverete mai su www.beppegrillo.it? Un appello del tipo
"Appoggiate la nostra campagna per concedere immunità a Silvio
Berlusconi". La lista dei primi dieci: 1) The Huffington Post 2) Boing
Boing 3) Techcrunch 4) Kottke 5) Dooce 6) Perezhilton 7) Talking points memo 8)
Icanhascheezburger 9) Beppe Grillo
10) Gawker.
( da "ADN Kronos" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Secondo la
classifica stilata dal domenicale britannico 'The Observer' è al nono posto. Il
comico genovese viene descritto come "quotidianamente infuriato,
soprattutto per la corruzione e gli scandali finanziari nel suo Paese"
ascolta la notizia commenta 0 vota 0 tutte le notizie di CRONACA Londra, 9 mar.
(Adnkronos) - Beppe Grillo
(nella foto) figura al nono posto della classifica dei 50 blogger più potenti
al mondo, messa a punto dal domenicale britannico 'The Observer'. "Tra i
blog più visitati al mondo - si legge nel magazine del domenicale - c'è quello
di Beppe Grillo", che viene descritto come "quotidianamente infuriato,
soprattutto per la corruzione e gli scandali finanziari nel suo Paese".
"Un tipico blog di Grillo invita - satiricamente o no - la gente di Napoli e di tutta la
Campania a dichiarare l'indipendenza, chiede alla Germania di dichiarare guerra
all'Italia per aiutare la sua gente o fornisce informazioni sulla campagna
di Grillo per introdurre un disegno di legge per
allontanare dai loro incarichi tutti i membri del Parlamento che abbiano avuto
una condanna penale".
( da "ADN Kronos" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Ascolta la notizia
commenta 0 vota 0 tutte le notizie di ESTERI Londra, 9 mar. - (Adnkronos) - Beppe Grillo figura al nono posto
della classifica dei 50 blogger piu' potenti al mondo, messa a punto dal
domenicale britannico 'The Observer'. "Tra i blog piu' visitati al mondo -
si legge nel magazine del domenicale - c'e' quello di Beppe
Grillo", che viene descritto come
"quotidianamente infuriato, soprattutto per la corruzione e gli scandali
finanziari nel suo paese".
( da "ITnews.it" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Londra, 9 mar. -
(Adnkronos) - Beppe Grillo
figura al nono posto della classifica dei 50 blogger piu' potenti al mondo,
messa a punto dal domenicale britannico 'The Observer'. "Tra i blog piu'
visitati al mondo - si legge nel magazine del domenicale - c'e' quello di Beppe Grillo", che viene descritto
come "quotidianamente infuriato, soprattutto per la corruzione e gli
scandali finanziari nel suo paese".
( da "Metronews" del 09-03-2008)
Argomenti: Grillo
Gb: the observer,
beppe grillo tra i 50 blogger piu' potenti 09/03/2008 17:56 Londra, 9 mar. -
(Adnkronos) - Beppe Grillo
figura al nono posto della classifica dei 50 blogger piu' potenti al mondo,
messa a punto dal domenicale britannico 'The Observer'. "Tra i blog piu'
visitati al mondo - si legge nel magazine del domenicale - c'e' quello di Beppe Grillo", che viene
descritto come "quotidianamente infuriato, soprattutto per la corruzione e
gli scandali finanziari nel suo paese".