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DOSSIER “BEPPE GRILLO”

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ARCHIVIO GENERALE  DEL DOSSIER  

TUTTI I DOSSIER


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Report "Grillo"

PUNTI DI VISTA 0 I candidati sindaco concordi: Un fenomeno da combattere ( da "Nazione, La (Pisa)" del 08-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: la volta di Paolo Arduni (Città dei Diritti con Beppe Grillo) che ha messo l'abusivismo commerciale tra i primi punti del programma elettorale. "Servono sanzioni più dure anche nei confronti di chi compra questi prodotti ? dice ?. Bisogna arrivare all'origine di questa catena di criminalità e non colpire l'ultima ruota del carro.

In morte del fratello Clemente ( da "Gazzetta di Reggio" del 08-03-2008) + 3 altre fonti
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo si ispira a Foscolo e scrive una poesia su Mastella "In morte del fratello Clemente" ROMA. ' In morte del fratello Clemente, "liberamente tratta" dalla poesia di Ugo Foscolo'In morte del fratello Giovanni, è stata pubblicata da Beppe Grillo sul suo blog dopo la decisione di Clemente Mastella di non ricandidarsi alla prossime politiche.

Corda, la terza via nella corsa a sindaco ( da "Nuova Sardegna, La" del 08-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Un po come Beppe Grillo sceglie la rete, il mezzo di comunicazione più moderno, per mettersi in contatto con i suoi potenziali elettori e costruire insieme il programma di governo. Corda non ha aspettato gli ultimi 40 giorni per lanciare la sua sfida, ma è partito da lontano.

Cementificio ed enel gas il pdl attacca ( da "Centro, Il" del 08-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Gli Amici di Beppe Grillo parlano di "emergenza ambientale": "Non è più possibile incenerire rifiuti in mezzo a una città di 120 mila abitanti. è impensabile che il Comune prenda soldi dalla Lafarge per finanziare progetti, allunghi la concessione di 15 anni e contemporaneamente il consiglio voti per la delocalizzazione".

I "grillini" restano fuori non hanno 5 mila firme ( da "Messaggero Veneto, Il" del 08-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: restano fuori Non hanno 5 mila firme GLI AMICI DI BEPPE UDINE. "Il virus è partito non importa se non raccoglierete le firme necessarie a correre per le regionali, tanto quello che governa adesso è un regime e io gli do due anni di vita. Mandi". Questo il saluto che Beppe Grillo ha rivolto ieri alle 30 persone che si erano ritrovate a Udine per dialogare con il comico genovese,

La td group fa marcia indietro i pass ztl validi un anno intero ( da "Repubblica, La" del 08-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: di Beppe Grillo - In questo modo i cittadini palermitani potranno far sentire la loro voce contro la nuova tassa imposta per la circolazione in città. Contestiamo la vacuità di un provvedimento che non risolverà certamente il problema dell'inquinamento, ma servirà solo a portare nelle casse del Comune quasi 21 milioni di euro in cinque anni"

Grillo in videoconferenza appoggia il candidato basile ( da "Piccolo di Trieste, Il" del 08-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: appuntamento organizzato nel bar De Pellegrin dalla lista "Amici di Beppe Grillo Friuli Venezia Giulia", che candida alla presidenza della Regione, il palermitano, monfalconese d'adozione, Gioacchino Basile. Grillo è intervenuto a sostegno del suo candidato con parole chiare: "Basile è visto come una piccola infezione del sistema, ma che si sta diffondendo come un'epidemia,

Cassiera aggredita sei ore di confessione - davide carlucci ( da "Repubblica, La" del 08-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: in tema con la festa dell'8 marzo, si rivolgeranno alla clientela femminile della catena per chiedere solidarietà. Intanto, si diffonde su Internet il tam tam sul boicottaggio: diversi siti, compreso i meet up di Beppe Grillo, invitano allo sciopero della spesa oggi e domani e invitano a inviare email di protesta a Esselunga.

Grillo show e basile attacca pizzolitto ( da "Messaggero Veneto, Il" del 08-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Caustico e diretto come ormai abitudine, Beppe Grillo è intervenuto ieri in videoconferenza a Monfalcone, nel corso di un appuntamento organizzato nel bar De Pellegrin dalla lista "Amici di Beppe Grillo Friuli Venezia Giulia", lista che candida alla presidenza della Regione il palermitano, monfalconese d'adozione, Gioacchino Basile.

Il popolo della Rete si indigna con la Tv che denigra Internet ( da "Stampa, La" del 08-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: informazione libera indetta da Beppe Grillo, e l'Associazione Anti-Digital Divide raccoglie l'appello di un gruppo di intellettuali online indignati per il modo in cui il Web è stato denigrato in due trasmissioni tv "Porta a Porta" di Bruno Vespa, lanciando una petizione "per una corretta informazione in risposta all'anti-giornalismo che attacca Internet"

E grillo dedica una poesia a mastella ( da "Repubblica, La" del 08-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Il personaggio E Grillo dedica una poesia a Mastella ROMA - "In morte del fratello Clemente", "liberamente tratta" dalla poesia di Ugo Foscolo "In morte del fratello Giovanni", è stata pubblicata da Beppe Grillo sul suo blog dopo la decisione di Clemente Mastella di non ricandidarsi alle politiche.

Dalle fabbriche invisibili a montecitorio e il metallurgico ridiventa di moda - filippo ceccarelli ( da "Repubblica, La" del 08-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: ode funebre in forma di litania composta da Beppe Grillo - "Quando un operaio muore è un assassinio, quasi sempre. Quando un operaio muore, se faceva il politico, campava cent'anni" - e i "grillini" del Friuli presentano alle elezioni l'operaio antimafia Gioacchino Basile, la cui storia ha ispirato la fiction "A voce alta".

In morte del fratello clemente ( da "Tirreno, Il" del 08-03-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo si ispira a Foscolo e scrive una poesia su Mastella "In morte del fratello Clemente" ROMA. ' In morte del fratello Clemente, "liberamente tratta" dalla poesia di Ugo Foscolo'In morte del fratello Giovanni, è stata pubblicata da Beppe Grillo sul suo blog dopo la decisione di Clemente Mastella di non ricandidarsi alla prossime politiche.

Nel Pdl è il momento dei veti incrociati. Neanche l'entrata in scena di Tajani e Aracri è ( da "Messaggero, Il (Viterbo)" del 08-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Ma a una sola condizione: "Che non ci siano condizionamenti da parte dei partiti". In questo clima di confusione la direzione nazionale della Destra ha deciso di candidare a sindaco Andrea Scaramuccia. E non è finita: ci sarà anche la lista degli "Amici di Beppe Grillo". FERLICCA a pag. 41.

Dopo incertezze, discussioni, smentite, nel Pdl è il momento dei veti incrociati. E la sempre m ( da "Messaggero, Il (Civitavecchia)" del 08-03-2008) + 2 altre fonti
Argomenti: Grillo

Abstract: Mettiamo in campo un giovane con grande esperienza e capacità, in grado di far uscire Viterbo dagli schemi della vecchia politica e dalle logiche clientelari". Scaramuccia a Viterbo se la dovrà vedere anche con Beppe Grillo. Oggi alle 15 raccolta di firme per presentare la "Lista civica per La Tuscia - Amici di Beppe Grillo".

Grillo, poesia su Clemente ( da "Corriere della Sera" del 08-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: sezione: Politica - data: 2008-03-08 num: - pag: 11 categoria: REDAZIONALE Copiato Foscolo Grillo, poesia su Clemente In morte del fratello Clemente, "liberamente tratta" dalla poesia del Foscolo In morte del fratello Giovanni, è stata pubblicata da Beppe Grillo sul suo blog dopo la decisione di Mastella di non ricandidarsi.

Oltre tre milioni votano nel Lazio ( da "Libero" del 08-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: le quali quella che fa riferimento a Beppe Grillo con il candidato Marco Turi, la Destra che sostiene Alberto Cava, Luigi Satta, Egidio Murolo e Ciro Imperioso che corre per l'Italia dei Valori. Anzio saluta il sindaco Candido De Angelis dopo il suo secondo mandato. Lo vorrebbe sostituire Luciano Bruschini che punta alla carica di primo cittadino insieme a tutto il centrodestra.

ANTIPOLITICA ( da "Libero" del 08-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: 2008 ANTIPOLITICA Staccate la spina a Beppe Grillo Grillo che parla, parla, parla. Da anni in Italia funzionano solo le chiacchiere inutili e a vanvera. È una gara fra chi le spara più grosse credendo che la gente sia scema e ci creda. Anche Grillo stando ai tempi ha alzato la voce dalla ribalta, sicuro di sé, una corbelleria dietro l'altra.

Grillo fa l'ode a Clemente I mastelliani cercano casa ( da "Libero" del 08-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Il comico Beppe Grillo, intanto, gongola e ha dedicato al leader dell'Udeur una poesia: "In morte del fratello Clemente", "liberamente tratta" dalla poesia di Ugo Foscolo "In morte del fratello Giovanni": "Un dì, s'io non andrò sempre fuggendo di partito in partito, me vedrai seduto su la tua pietra, o fratel mio,

Veltroni: così convincerò il nord-est ( da "Messaggero Veneto, Il" del 08-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo rinuncia alla lista per le regionali Veltroni: così convincerò il Nord-Est "Gli elettori sanno distinguere tra voto nazionale e regionale. E nei sondaggi cresciamo ogni giorno" "Su grandi opere e ambiente piena sintonia con Illy.

Amici di grillo, firme al rush finale ( da "Messaggero Veneto, Il" del 08-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Oggi nuovi banchetti Amici di Grillo, firme al rush finale Raccolte 900 sottoscrizioni, ne servono altre 100. Ma rischiano di non servire Gli amici di Beppe Grillo a Pordenone sono arrivati, nel tardo pomeriggio di ieri, a quota 900 sottoscrizioni. Ne mancano 100 per poter depositare, da stamane, la lista dei candidati al consiglio regionale,

MI DICONO DI RIPENSARCI MA NON CAMBIO IDEA ( da "Mattino, Il (Benevento)" del 08-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: aspetta conferma dalle università che gli hanno proposto di insegnare e attende fiducioso che si concretizzino le voci di una richiesta di archiviazione per l'inchiesta che lo riguarda a Catanzaro. Clemente Mastella (con la fascia da sindaco di Ceppaloni) con la moglie Sandra. In basso Beppe Grillo.

GRILLO RILEGGE FOSCOLO E IRONIZZA: IN MORTE DEL FRATELLO CLEMENTE ( da "Mattino, Il (Benevento)" del 08-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: IL CASO Grillo rilegge Foscolo e ironizza: "In morte del fratello Clemente" Roma. L'ultima trovata è "In morte del fratello Clemente", "liberamente tratta" dalla poesia di Ugo Foscolo "In morte del fratello Giovanni: Beppe Grillo l'ha pubblicata sul suo blog sul suo blog dopo la decisione di Clemente Mastella di non ricandidarsi alla prossime politiche.

IERI IN CITTà ( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 08-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: la rapida teleconferenza si è chiusa dopo pochi minuti con le congratulazioni di Grillo ai suoi sostenitori udinesi e un saluto, è parso di capire, strombazzato in friulano.E pensare che i ritardatari temevano che la super videoconferenza fosse già finita al loro arrivo, macché. Beppe Grillo ha fatto il pieno di suspence, ma la sua vena polemica non ha deluso le aspettative.

Anche Camolei in corsa per Ca' Sugana ( da "Gazzettino, Il (Treviso)" del 08-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: David Borrelli per la lista di Beppe Grillo, Giampaolo Sbarra per Treviso più Europa, Mirella Tuzzato per Viva Trevisoviva e il candidato che oggi presenteranno la Destra di Storace e la Fiamma tricolore, ci sarà quindi anche Camolei e la sua "Per Treviso". Fino a oggi sono quindi otto i nomi fra i quali potranno scegliere i trevigiani.

Iniziativa satirica di Radio 105. Tra i promotori anche Leone Di Lernia ( da "BariSera" del 08-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: presente nella pagina web del Meet up di Beppe Grillo, lo Zoo di 105, la trasmissione radiofonica condotta fra gli altri anche dal tranese Leone Di Ler_nia. A suon di slogan come "Meglio una minchia nel pugno che un pugno nella minchia", il nuovo partito è stato battezzato a Trapani dove la polizia ha sequestrato centinaia di volantini e locandine.

Salta il collegamento con Beppe Grillo ( da "Gazzettino, Il (Pordenone)" del 08-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Ma le firme superano quota novecento Salta il collegamento con Beppe Grillo Il collegamento gratuito attraverso Skyp è saltato nel più bello. Proprio mentre Beppe Grillo stava rispondendo alla domanda di un giovane che attraverso un telefonino dei militanti "grillini" aveva chiesto al comico genovese "cosa si dovrebbe votare vista la situazione".


Articoli

PUNTI DI VISTA 0 I candidati sindaco concordi: Un fenomeno da combattere (sezione: Grillo)

( da "Nazione, La (Pisa)" del 08-03-2008)

Argomenti: Grillo

PUNTI DI VISTA I candidati sindaco concordi: "Un fenomeno da combattere" LE IDEE sono poche. Tutti, però, sono concordi: il commercio abusivo a Pisa ha toccato livelli eccessivi e l'intervento deve essere immediato. Soluzioni? Poche. La solita "minestra": più controlli sul territorio, politica di informazione per disincentivare la gente a comprare merce contraffatta, regolarizzare le persone che vivono illegalmente. C'è chi parla di kashaba, c'è chi definisce piazza dei Miracoli un suk, chi li vorrebbe cacciare dall'Italia, chi vorrebbe creare mercatini ad hoc dove vendere prodotti tipici dei loro paesi senza così alimentare mercati illegali, chi parla di degrado. Dopo il maxisequestro di ieri abbiamo sentito che cosa pensano i candidati sindaco. GRANDI soluzioni non sono state individuate, però, tutti hanno affermato la necessità di usare il pugno duro contro l'abusivismo. "La prima cosa è il controllo del territorio ? ha detto Lucia Mango (PdCI) ?. E' un fenomeno che rappresenta il degrado della città per questo deve essere combattuto, oltre al fatto che è un mercato illegale. Penso che una delle prime battaglie di un'amministrazione è la cura della città. L'abusivismo commerciale incide più sul degrado che sulla reale percezione della sicurezza". "Più in generale ? ha aggiunto Patrizia Paoletti Tangheroni (PdL) ? tutta la questione sulla sicurezza deve ruotare intorno al concetto di emergenza. Anche il commercio abusivo è criminalità. E' un problema che si affronta tramite l'intensificazione dei controlli e multe più severe. Non c'entra nulla il buonismo o l'accoglienza, perché è un mercato illegale che deve essere combattuto". "Bisogna far rispettare la legge con gli strumenti che abbiamo a disposizione ? concorda Carlo Scaramuzzino (Arcobaleno) ?. La contraffazione è un reato grave, ha alle spalle una catena organizzata di sfruttamento e criminalità. Bisogna creare spazi appositi in cui queste persone possano vedere merce legale. E' un percorso che deve essere realizzato attraverso la concertazione con le associazioni di categoria". "A me non piace neppure quel suk che c'è di fronte a piazza dei Miracoli ? ha detto Vittorio Meciani (Primavera pisana ?. Nelle città europee non ha mai visto nulla del genere. Questa situazione è causata dall'eccessiva tolleranza e dal buonismo italiano. Personalmente ritengo che i clandestini debbano essere rimpatriati". E' la volta di Paolo Arduni (Città dei Diritti con Beppe Grillo) che ha messo l'abusivismo commerciale tra i primi punti del programma elettorale. "Servono sanzioni più dure anche nei confronti di chi compra questi prodotti ? dice ?. Bisogna arrivare all'origine di questa catena di criminalità e non colpire l'ultima ruota del carro. Serve, inoltre, un censimento regolare degli abitanti di Pisa per avere chiara la situazione: chi vive in uno stesso territorio deve avere gli stessi diritti e gli stessi doveri". Sulla stessa lunghezza d'onda Marco Filippeschi (Pd) ? col quale è impossibile parlare se non attraverso l'ufficio stampa ?. "Bisogna rafforzare il contrasto, con sequestri come quello effettuato, e azioni rigorose delle forze dell'ordine ? dice ?. A monte c'è da colpire chi produce la merce. A Pisa deve proseguire l'azione di informazione anticontraffazione per disincentivare la gente all'acquisto di questa merce illegale". Sonia Avolio (La Destra) parla al contrario di maggiore informazione perché "se non ci fosse la gente che compra questa roba, non ci sarebbe neppure il mercato". Luca Titoni (Udc) accusa l'eccessiva tolleranza e sostiene la necessità di creare mercatini multietnici per permettere a queste persone di "rientrare nelle regole". - -->.

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In morte del fratello Clemente (sezione: Grillo)

( da "Gazzetta di Reggio" del 08-03-2008)
Pubblicato anche in: (Alto Adige) (Gazzetta di Mantova, La) (Citta' di Salerno, La)

Argomenti: Grillo

Beppe Grillo si ispira a Foscolo e scrive una poesia su Mastella "In morte del fratello Clemente" ROMA. ' In morte del fratello Clemente', "liberamente tratta" dalla poesia di Ugo Foscolo'In morte del fratello Giovanni', è stata pubblicata da Beppe Grillo sul suo blog dopo la decisione di Clemente Mastella di non ricandidarsi alla prossime politiche. Tra il comico genovese e l'ex ministro i rapporti sono sempre stati tesi al punto che Mastella annunciò una querela. Il comico gli dedica la poesia che recita così: "Un dì, s'io non andrò sempre fuggendo di partito in partito, me vedrai seduto su la tua pietra, o fratel mio, gemendo il fior de' tuoi gentil anni caduto... Questo di tanti voti oggi ti resta! Gentil Clemente, almen le ossa rendi allora al petto degli italiani mesti". Il testo di Grillo è completato da un lungo elenco di note ironiche dove spiega che "l'autore, con sottile eufemismo, si riferisce alla morte politica dello statista italiano Clemente Mastella (Ceppaloni 5 febbraio 1947, vivente)". "La poesia - spiega ancora Grillo - è attribuita al famoso compagno di merende Pierferdinando Casini ('Ferdy') che ha condiviso le battaglie politiche di Clemente Mastella ('Clem') per decenni".

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Corda, la terza via nella corsa a sindaco (sezione: Grillo)

( da "Nuova Sardegna, La" del 08-03-2008)

Argomenti: Grillo

Olbia Corda, la terza via nella corsa a sindaco L'imprenditore propone l'alternativa: "La gente è stanca dei soliti nomi" ARZACHENA Verso le elezioni comunali LISCIA DI VACCA. Spezza gli schemi dei partiti e si candida come terza via per le elezioni cittadine. Angelo Corda, imprenditore della Costa Smeralda, lancia la sua sfida alla politica tradizionale. Un po' come Beppe Grillo sceglie la rete, il mezzo di comunicazione più moderno, per mettersi in contatto con i suoi potenziali elettori e costruire insieme il programma di governo. Corda non ha aspettato gli ultimi 40 giorni per lanciare la sua sfida, ma è partito da lontano. A ottobre ha aperto il suo blog amministrativearzachena.myblog.it e si è confrontato con il popolo di Internet. Pezzo dopo pezzo ha costruito il suo programma di rottura con il passato "Arzachena domani". Dopo due mesi di stand by per motivi di salute, Corda riprende la sua battaglia per il cambiamento. "I candidati a queste elezioni sono il vecchio che avanza, i soliti nomi dei soliti schieramenti - dice Corda -. La gente è stanca delle caste. Serve un vero rinnovamento. Volti nuovi, giovani non di età ma di idee. Per questo sono pronto a scendere in campo con una lista civica che voglia cambiare il sistema della politica". Secondo Corda, Arzachena ha perso il suo ruolo da leader nel territorio. Assiste alla crescita dei centri vicini, paralizzata da una classe politica inadeguata. "Chi ha governato questa città negli ultimi anni ha svenduto la Costa Smeralda - attacca -. Non è stato capace di valorizzare il territorio e di proteggerlo. è mancata la svolta. Le nuove elezioni sono dominate dalle vecchie facce. Tino Demuro si è proposto come sindaco ma nessuno lo ha seguito. Piero Filigheddu ha messo insieme solo una mezza squadra. Pasquale Ragnedda si è autocandidato ma in questi anni è stato troppo poco tra la gente. I vecchi politici dovrebbero lasciare il posto a nuove persone e a nuove idee. Non credo che si possa definire l'accordo tra An, gruppo delle frazioni e laboratorio civico un patto di ferro. Mi sembra più di cartone. Io sono disposto a sostenere i giovani, ma li invito a rivedere le loro posizioni e a scegliere partner più seri e affidabili di quelli attuali. Il gruppo delle frazioni non rappresenta chi abita nelle borgate intorno al nucleo centrale. Nessuno dei suoi membri è stato eletto dalle frazioni". Nel programma messo a punto da Corda c'è attenzione non solo per il borgo centrale ma anche per le frazioni. Ma per il candidato queste sono solo le linee generali da cui partire per creare un piano di governo condiviso. "Cerco una squadra che consideri i punti del programma come la base da cui partire - conclude Corda -. Non accetterò candidati imposti dai partiti. Punto su uomini e donne capaci e giovani di idee. I giochi non sono ancora stati fatti. C'è ancora tempo per cambiare il volto di questo scontro elettorale. Lavoreremo insieme per dare un nuovo futuro ad Arzachena". (se.lu.).

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Cementificio ed enel gas il pdl attacca (sezione: Grillo)

( da "Centro, Il" del 08-03-2008)

Argomenti: Grillo

Pescara Cementificio ed Enel Gas Il Pdl attacca PESCARA. Si annuncia battaglia politica sul cementificio, dopo il sequestro delle aree destinate allo stoccaggio dei combustibili. Alle 12 di oggi, in Comune, conferenza stampa del Popolo della libertà col senatore Andrea Pastore e il candidato sindaco Luigi Albore Mascia: "Con l'Enel gas e il cementificio, emergono le ulteriori magagne di D'Alfonso" dicono. Gli Amici di Beppe Grillo parlano di "emergenza ambientale": "Non è più possibile incenerire rifiuti in mezzo a una città di 120 mila abitanti. è impensabile che il Comune prenda soldi dalla Lafarge per finanziare progetti, allunghi la concessione di 15 anni e contemporaneamente il consiglio voti per la delocalizzazione". Replica l'assessore Camillo D'Angelo: "L'amministrazione ha sempre chiesto alla Lafarge il massimo rispetto dell'ambiente e della salute. Abbiamo sempre vegliato sul rispetto di questi impegni, anche attraverso la richiesta all'Arta di attivazione di una centralina in via Sacco per monitorare la ricaduta ambientale dell'attività". D'Angelo ricorda che è in corso l'istruttoria per verificare la compatibilità urbanistica dei locali destinati al materiale e la compatibilità ambientale per lo stoccaggio in area golenale.

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I "grillini" restano fuori non hanno 5 mila firme (sezione: Grillo)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 08-03-2008)

Argomenti: Grillo

Il portavoce: "Non siamo riusciti a trovare autenticatori" I "grillini" restano fuori Non hanno 5 mila firme GLI AMICI DI BEPPE UDINE. "Il virus è partito non importa se non raccoglierete le firme necessarie a correre per le regionali, tanto quello che governa adesso è un regime e io gli do due anni di vita. Mandi". Questo il saluto che Beppe Grillo ha rivolto ieri alle 30 persone che si erano ritrovate a Udine per dialogare con il comico genovese, per una volta "tradito" dalle tecnologie che tanto apprezza. Il collegamento via Skype infatti è stato prima rimandato e poi è praticamente saltato e ai sostenitori friulani Grillo è riuscito a dedicare solo una breve "telefonata on-line", ma niente immagini. Lo schermo allestito per l'occasione al caffè Contarena è rimasto vuoto ma i grillini ne hanno comunque approfittato per discutere della campagna elettorale. "Purtroppo - ha riferito Saverio Galuccio - siamo lontani dal numero di firme necessario a presentare anche un nostro candidato. In una sola settimana abbiamo raccolto più di 800 firme in Carnia, 700 a Udine, 900 a Pordenone, 300 a Trieste e 400 a Gorizia. Un numero strepitoso, ma lontano dalle quasi 5mila firme necessarie. Il problema è che nessuno ci ha aiutato. Trovare autenticatori è stata un'impresa. La mia impressione è che molti partiti abbiano voluto boicottarci e sicuramente la decisione di Illy di anticipare le elezioni non ci ha favorito. E nella nostra situazione si trovano molti altri movimenti, tanto da far pensare che forse la cosa non è stata casuale". Mentre i grillini aspettavano di parlare con il loro leader, sul blog di Beppe Grillo è spuntata la poesia che il comico ha voluto dedicare "con sottile eufemismo - si legge nel sito - alla morte politica dello statista italiano Clemente Mastella (Ceppaloni 5 febbraio 1947, vivente)". L'inizio dei versi, liberamente tratti dalla poesia di Ugo Foscolo "In morte del fratello Giovanni", recita così: "Un dì, s'io non andrò sempre fuggendo di partito in partito, me vedrai seduto su la tua pietra, o fratel mio, gemendo il fior de' tuoi gentil anni caduto". La poesia, intitolata "In morte del fratello Clemente", è stata dedicata da Beppe Grillo al leader dell'Udeur, dopo che l'ex Guardasigilli ha annunciato la sua decisione di non candidarsi alle prossime elezioni politiche. Cristian Rigo.

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La td group fa marcia indietro i pass ztl validi un anno intero (sezione: Grillo)

( da "Repubblica, La" del 08-03-2008)

Argomenti: Grillo

Pagina VII - Palermo IL CASO Già consegnati 1.364 permessi di circolazione. Per tutti la scadenza è quella di maggio 2009 La Td Group fa marcia indietro i pass Ztl validi un anno intero I "grillini" preparano 400 mila e-mail di protesta Contropiano di Felice "Asse a piedi solo nei weekend" I pass per le due zone a traffico limitato avranno tutti la scadenza "4 maggio 2009". Ma i "grillini" annunciano comunque l'invio di 400 mila e-mail al sindaco Diego Cammarata, per protestare contro le Ztl "fatte pagare ai cittadini con un balzello di 15 euro e che faranno fare cassa al Comune". La Td Group, la società che gestisce la vendita dei pass per Ztl e zone blu, fino a ieri aveva già venduto 1.364 permessi. Di certo c'è che da lunedì tutti i pass per le Ztl, in vigore dal prossimo 5 maggio, avranno scadenza 4 maggio 2009: "Abbiamo chiesto chiarimenti al Comune, che ci ha dato il via libera - dice Francesco Cuppone, responsabile siciliano della Td Group - Anche i pass che vengono consegnati in questi giorni avranno comunque scadenza non tra dodici mesi, ma il 4 maggio del 2009". La decisione è arrivata dopo le lamentele dei tanti automobilisti che avevano avuto il pass nelle settimane scorse con due mesi in meno di validità, e cioè con scadenza marzo 2009. Ma non si attenuano le polemiche sulle Ztl. "Invieremo 400 mila mail al sindaco Cammarata contro la decisione di far pagare 15 euro per entrare nelle due Ztl - attacca Sonia Alfano, candidata alla presidenza della Regione con i "grillini" di Beppe Grillo - In questo modo i cittadini palermitani potranno far sentire la loro voce contro la nuova tassa imposta per la circolazione in città. Contestiamo la vacuità di un provvedimento che non risolverà certamente il problema dell'inquinamento, ma servirà solo a portare nelle casse del Comune quasi 21 milioni di euro in cinque anni". Cambiano intanto le regole del rilascio dei pass per le zone blu gestite dall'Apcoa e dall'Amat. Il 30 marzo scadranno tutti i vecchi permessi: per il rinnovo basterà andare in una delle 34 postazioni della Td Group con una carta d'identità con residenza aggiornata, e non occorrerà più presentare il certificato di residenza. Inoltre non ci sarà più bisogno di fare la fila alla Bnl, ma si potrà pagare direttamente nelle postazioni Td Group. Per chi invece ha già versato i soldi alla Bnl, da ieri e fino al 30 marzo sarà attivo in via Dogali 29 uno sportello a loro riservato per il rilascio dei pass per le zone blu: "Lo sportello temporaneo di via Dogali consentirà di non far perdere efficacia ai versamenti fatti prima del 3 marzo alla Bnl". L'ufficio di via Dogali rimarrà aperto lunedì, martedì, giovedì e venerdì, dalle 9 alle 13, e il mercoledì dalle 15,30 alle 17,30. Partita aperta ancora su un altro fronte delle politiche antismog del Comune: l'asse pedonale Ruggero Settimo-Maqueda, che partirà contemporaneamente alle due Ztl. Ieri Confesercenti ha presentato all'assessore alle Attività produttive, Felice Bruscia, un proprio progetto per l'istituzione dell'isola pedonale. "Chiediamo che si arrivi alla chiusura permanente di via Maqueda per gradi, ma partendo con iniziative immediate - dice il segretario Giovanni Felice - Partendo da una chiusura nei fine settimana, da collegare a iniziative come sagre e spettacoli. Dopo tre mesi fare poi una verifica e, se si raggiunge l'obiettivo dell'aumento del 20 per cento dei fatturati dei negozianti, avviare la chiusura permanente". a. fras.

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Grillo in videoconferenza appoggia il candidato basile (sezione: Grillo)

( da "Piccolo di Trieste, Il" del 08-03-2008)

Argomenti: Grillo

Monfalcone Grillo in videoconferenza appoggia il candidato Basile "Dobbiamo e possiamo mandare a casa questi personaggi che alimentano la mafia, e l''ndrangheta. Prima dicevo 'andare con ottimismo verso la catastrofe', ora dico 'camminare con ottimismo verso la catastrofe: la loro catastrofe". Beppe Grillo affossa questa classe politica. E lo ha fatto in modo diretto senza sottintesi anche ieri pomeriggio quando il comico genovese è intervenuto in videoconferenza a Monfalcone, durante l'appuntamento organizzato nel bar De Pellegrin dalla lista "Amici di Beppe Grillo Friuli Venezia Giulia", che candida alla presidenza della Regione, il palermitano, monfalconese d'adozione, Gioacchino Basile. Grillo è intervenuto a sostegno del suo candidato con parole chiare: "Basile è visto come una piccola infezione del sistema, ma che si sta diffondendo come un'epidemia, contagiando la società civile. Ed infatti, il nostro, deve essere visto come un movimento del futuro della società civile". Grillo è andato giù duro con il mondo politico e sulla campagna elettorale "un film già visto". "Qualsiasi governo venga eletto - ha affermato Grillo - durerà al massimo tre anni poi torneranno a fare questa sceneggiata della caduta del Governo. Chiunque venga eletto, la situazione sarà uguale". Ha poi ribadito con forza: "Non votare alle politiche è la risposta a questo regime. È l'unica arma democratica rimasta. Voto solo se posso scegliere un partito, ma non posso farlo perché i partiti non ci sono, ci sono solo le coalizioni. Voto solo se posso scegliere". Il comico ha quindi sottolineato che quello degli Amici di Beppe Grillo è il movimento della società civile che entra nella politica, che non è quella che si vede in televisione, "perché quella è antipolitica". "È importante - ha sottolineato- mandare tutti a casa. Dobbiamo cercare di cambiare il mondo, ma per ora cerchiamo di informare i cittadini". È stato poi Basile a polemizzare contro il sindaco di Monfalcone, Gianfranco Pizzolitto, sulla promessa non mantenuta di dare alla lista un certificatore per la validazione delle firme. "Tra i certificatori poco civili e poco democratici c'è anche il sindaco, personaggio asservito al potere: ha promesso di darci un certificatore e non l'ha fatto", ha detto Basile a Grillo. "È che noi facciamo paura - ha concluso ha risposto Grillo -. Filmate e registrate chi vi fa promesse del genere e se non le mantiene, ditemi il nome, che poi vediamo di rendere noti i i fatti".

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Cassiera aggredita sei ore di confessione - davide carlucci (sezione: Grillo)

( da "Repubblica, La" del 08-03-2008)

Argomenti: Grillo

Pagina XI - Milano Cassiera aggredita sei ore di confessione Ha raccontato tutto alla polizia Esselunga dice no all'incontro sul tema coi sindacati DAVIDE CARLUCCI Per sei ore ha ricostruito ogni momento della sua aggressione. E ha spiegato nei dettagli anche l'episodio del mobbing subito il 2 febbraio, quando è stata costretta a farsi la pipì addosso visto che le veniva negata la pausa per andare in bagno. Convocata dalla squadra mobile per una deposizione, la cassiera dell'Esselunga divenuta simbolo, suo malgrado, dei diritti negati delle lavoratrici, ha risposto alle domande degli investigatori che stanno verificando l'accaduto. E ha presentato anche, assicura l'Uil-Tucs, il sindacato che la assiste, una querela contro ignoti per l'aggressione e nei confronti di chiunque verrà individuato responsabile dall'autorità giudiziaria. In un comunicato stampa la Uil sostiene di aver chiesto l'apertura di un altro procedimento penale per la "mancata pausa", per il quale è stato anche avviato anche l'iter previsto per i procedimenti civili/lavoristici. Oltre alla denuncia, i legali della donna hanno depositato il referto del Policlinico nel quale si parla di contusioni, distorsioni, ecchimosi, tumefazioni e trauma cranico. La polizia, che nei giorni scorsi ha sentito anche gli altri dipendenti, sta valutando il racconto della cassiera italoperuviana: subito dopo l'aggressione aveva riferito che mentre veniva picchiata qualcuno le diceva: "Hai parlato troppo" e le urlava "piscia, piscia, piscia". Ieri i rappresentanti sindacali hanno avuto un freddissimo incontro con i vertici dell'azienda ma su una vertenza che riguardava un'altra filiale: del caso esploso nel negozio di viale Papiniano non s'è parlato. La Uil ha però chiesto un incontro ad hoc con la direzione del personale. Esselunga ha risposto picche: "L'azienda sta fornendo agli inquirenti la più ampia collaborazione affinché, al più presto, venga fatta luce sull'episodio. Rileviamo peraltro come, senza alcuna conoscenza diretta dei fatti e senza il benché minimo elemento di certezza, alcuni vostri esponenti ci accusino di essere in qualche modo responsabili, divulgando anche una sequela di false affermazioni sul clima interno, gettando in questo modo fango sull'azienda". Per questo la società ritiene "francamente inopportuno" l'incontro. Oggi le delegate sindacali hanno deciso di organizzare un presidio di protesta davanti ai supermercati durante il quale, in tema con la festa dell'8 marzo, si rivolgeranno alla clientela femminile della catena per chiedere solidarietà. Intanto, si diffonde su Internet il tam tam sul boicottaggio: diversi siti, compreso i meet up di Beppe Grillo, invitano allo sciopero della spesa oggi e domani e invitano a inviare email di protesta a Esselunga.

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Grillo show e basile attacca pizzolitto (sezione: Grillo)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 08-03-2008)

Argomenti: Grillo

Gorizia Grillo show e Basile attacca Pizzolitto MONFALCONE MONFALCONE. "È importante dire ai ragazzi che il futuro c'è e che possiamo mandare a casa questi cialtroni. Tutti, tutti a casa questi personaggi che alimentano la mafia, la 'ndrangheta e la peggiore autostima che abbia mai mosso il paese. Dobbiamo cambiare, perché dare una speranza ai ragazzi è fantastico. Prima avevo quale motto, "Andare con ottimismo verso la catastrofe", ora l'ho cambiato in "Camminare con ottimismo verso la catastrofe: la loro catastrofe"". Caustico e diretto come ormai abitudine, Beppe Grillo è intervenuto ieri in videoconferenza a Monfalcone, nel corso di un appuntamento organizzato nel bar De Pellegrin dalla lista "Amici di Beppe Grillo Friuli Venezia Giulia", lista che candida alla presidenza della Regione il palermitano, monfalconese d'adozione, Gioacchino Basile. "Noi siamo l'elemento del futuro. Basile è visto come una piccola infezione del sistema, ma che si sta diffondendo come un'epidemia, contagiando la società civile. Infatti il nostro dev'essere visto come un movimento del futuro della società civile", ha detto Grillo, non addolcendo certo i giudizi sul mondo politico e sui politici che hanno dato avvio alla campagna elettorale. "Sembra di vedere un film in bianco e nero, un film vecchio, già visto. Quelli che vediamo oggi sulla scena elettorale sono come i morti che si preparano all'obitorio per la visita dei parenti". "Lo psiconano - ha tuonato - è una salma vestita per i parenti con i capelli rossi e il cerone, pronto per l'ultimo saluto". D'altra parte, secondo il già comico, ora comunicatore genovese l'inumazione dei politici "salma" avverrà tra due o tre anni. "Qualsiasi governo venga eletto durerà al massimo tre anni, poi torneranno a fare questa sceneggiata della caduta del governo. Chiunque venga eletto, la situazione sarà uguale", ha detto, ribadendo con forza che è un diritto dei cittadini non votare. "Non votare alle politiche è la risposta a questo regime. È l'unica arma democratica rimasta. Voto soltanto se posso scegliere un partito, ma non posso farlo perché i partiti non ci sono, ci sono solo le coalizioni. Voto solo se posso scegliere un programma, ma un programma non c'è, visto che da entrambe le parti i programmi sono uguali. Voto solo se posso scegliere, ma in queste condizioni scegliere non posso e quindi non votare è applicare il mio diritto di non essere preso per il c..o". Il candidato alla Regione, Basile, ha lanciato poi una polemica contro il sindaco di Monfalcone, Gianfranco Pizzolitto, in merito alla promessa non mantenuta di dare alla lista un certificatore per la validazione delle firme: "Tra i certificatori poco civili e poco democratici c'è anche il sindaco, personaggio asservito al potere: ha promesso di darci un certificatore e non l'ha fatto", ha detto Basile a Grillo, che a sua volta ha risposto: "È che noi facciamo paura - ha concluso -. Filmate e registrate chi vi fa promesse del genere e, se non le mantiene, ditemi il nome, che poi vediamo di rendere noti i i fatti".

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Il popolo della Rete si indigna con la Tv che denigra Internet (sezione: Grillo)

( da "Stampa, La" del 08-03-2008)

Argomenti: Grillo

WEB NOTES Oggi su www.lastampa.it DOSSIER ELEZIONI Il popolo della Rete si indigna con la Tv che denigra Internet Video-intervista esclusiva a Sergio Chiamparino Guardate la nostra video-intervista esclusiva a tutto campo a Sergio Chiamparino per il dossier online sulle Elezioni 2008. Il sindaco di Torino ha parlato del Partito Democratico, Veltroni, i candidati, la sicurezza sul lavoro, la Tav, il futuro della politica italiana e di sé: "Non lascio Torino per un ministero". "Prima ti ignorano. Poi ridono di te. Poi ti combattono. Poi tu vinci" (Gandhi). Si avvicina la manifestazione del 25 aprile per un'informazione libera indetta da Beppe Grillo, e l'Associazione Anti-Digital Divide raccoglie l'appello di un gruppo di intellettuali online indignati per il modo in cui il Web è stato denigrato in due trasmissioni tv "Porta a Porta" di Bruno Vespa, lanciando una petizione "per una corretta informazione in risposta all'anti-giornalismo che attacca Internet": perché parla, e soprattutto sparla, di ciò che, di fatto, non conosce. "Il messaggio distorto che passa è che i blog sono dei luoghi "di prostituzione virtuale, che inizia virtuale, e poi può andare oltre"". Dite la vostra. www.lastampa.it/masera a cura di Anna Masera.

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E grillo dedica una poesia a mastella (sezione: Grillo)

( da "Repubblica, La" del 08-03-2008)

Argomenti: Grillo

Il personaggio E Grillo dedica una poesia a Mastella ROMA - "In morte del fratello Clemente", "liberamente tratta" dalla poesia di Ugo Foscolo "In morte del fratello Giovanni", è stata pubblicata da Beppe Grillo sul suo blog dopo la decisione di Clemente Mastella di non ricandidarsi alle politiche. Il comico gli dedica la poesia che inizia così: "Un dì, s'io non andrò sempre fuggendo di partito in partito, me vedrai seduto su la tua pietra, o fratel mio, gemendo il fior dè tuoi gentil anni caduto...".

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Dalle fabbriche invisibili a montecitorio e il metallurgico ridiventa di moda - filippo ceccarelli (sezione: Grillo)

( da "Repubblica, La" del 08-03-2008)

Argomenti: Grillo

I due della Thyssen, l'operaio marocchino leghista. E Boselli che dà il microfono al metalmeccanico, l'ode di Grillo: ormai è tendenza Dalle fabbriche invisibili a Montecitorio e il metallurgico ridiventa di moda Persino Berlusconi non esclude presenze in lista dal mondo delle fabbriche Formule che nella bolgia delle candidature più che di revival sanno di casting FILIPPO CECCARELLI Va moltissimo dunque il metalmeccanico in lista, l'operaio elettorale. E il dubbio, purtroppo, è che dipenda dai tanti ripetuti incidenti, dalle troppe morti sul lavoro e soprattutto dalla velocità della politica, di questa politica, a lavarsi la coscienza cavalcando argomenti, figure ed eventi che scaldano i cuori e fanno emozione. Salvo poi dimenticarsene dopo la vittoria, il pareggio o la sconfitta delle urne. Detto questo, l'inusitata rinuncia al seggio di Oliviero Diliberto, immolatosi sull'altare di una classe operaia a tal punto abbandonata ai suoi destini da non esistere ormai quasi più come categoria del discorso pubblico, è comunque un segnale rimarchevole - e forse anche la rivalsa fuori tempo di un mondo in estinzione, ma ancora vitale. Accade come sempre in Italia: tutto d'un colpo, non senza polemiche e con immaginosa, sospetta intensità. Così, il rogo Thyssen trova quasi immediatamente non uno, ma due distinti e potenziali candidati fra gli operai di quella fabbrica. Uno è un quadro, come si diceva una volta, del Pcdi, Ciro Argentino; l'altro, un sopravvissuto della strage della linea 5, Paolo Boccuzzi, subito nominato "deputato operaio" dal Pd. "Figlio, fratello e compagno nostro" lo designava Di Pietro, mentre Chiamparino definiva la candidatura "simbolica, non strumentale". Sennonché quasi in contemporanea il Pd metteva in squadra anche l'ex capo dei giovani industriali Colaninno. Di qui la scomunica di Bertinotti, "Uno è di troppo", rinforzata dopo l'ingresso sempre a casa Veltroni del federmeccanico Calearo. Il guaio, però, o per meglio dire la tragica coincidenza è che mentre i partiti si affannavano sulle liste e l'anti-politica seguitava a interrogarsi sul che fare, in giro per l'Italia continuavano a morire operai: a Genova, in Sicilia, sull'autostrada Milano-Torino, a Molfetta. Ed ecco allora spuntare, in rapida e forzata esuberanza elettorale, l'operaio marocchino della Lega, ecco l'operaio socialista dell'Ilva al quale Boselli ha fatto tenere il discorso di apertura della campagna elettorale, ecco l'ode funebre in forma di litania composta da Beppe Grillo - "Quando un operaio muore è un assassinio, quasi sempre. Quando un operaio muore, se faceva il politico, campava cent'anni" - e i "grillini" del Friuli presentano alle elezioni l'operaio antimafia Gioacchino Basile, la cui storia ha ispirato la fiction "A voce alta". Insomma. L'altro giorno è parso normale ai giornalisti di chiedere addirittura a Berlusconi se anche lui avesse idea di mettere in lista qualche operaio; e il Cavaliere, a cui non difetta (come ai giornalisti) una certa gioconda spudoratezza, gli ha pure risposto: "Beh, stiamo vedendo di inserire qualche operaio attraverso le persone che hanno collaborato ai circoli della libertà". Ecco comunque la formula rivelatrice: "qualche operaio". Formula che nella bolgia delle candidature inevitabilmente, più che di revival sa di casting, quote, marketing e perfino area protetta del Wwf. Com'è ovvio, un tempo era l'esatto contrario. Nella classe operaia s'identificava la Storia, il futuro, in qualche modo un'entità di spessore mitico e religioso. Una gloria, una minaccia. Libri, poesie, canzoni, parodie, cibo, lacrime, rabbie, immagini, Paolo VI la notte di Natale agli altiforni di Taranto, Guido Rossa riverso nella sua automobile. Vengono in mente i manifesti dei Comitati civici del 1948: "Quanto guadagna l'operaio in Russia?"; e poi quelli del Pci nel 1968: "Meno potere ai padroni, più potere agli operai". E venne l'epoca di Cipputi, di Gasparazzo, di Mimì metallurgico, della classe operaia che andava in Paradiso. Adesso sono anni che se ne sta all'inferno. E sarebbe un bel segno di speranza che da lì dentro, dalla dannazione delle morti bianche e del nero dimenticatoio sociale, la tirassero fuori quei due o tre deputati operai che i partiti si sono improvvisamente degnati di far eleggere sottraendo il posto sicuro a qualche leader, a qualche inutile parente o ambizioso portaborse. Ma certo l'onorevole operaio di un tempo non ci sarà più. Erano tipi indimenticabili, con una loro cultura, un loro linguaggio, un loro orgoglio ostinato e a tratti perfino superbo. Avevano studiato, stavano per conto loro condividendo una specializzazione anche parlamentare. Due tre generazioni di comunisti, non solo piemontesi o lombardi: i Santhià, i Roasio, i Pugno, i Pizzinato. Venivano dalla Terni, dai Cantieri navali di Palermo. Insieme, garantivano la cinghia di trasmissione tra la fabbrica e Montecitorio: era facile allora la democrazia, funzionava la rappresenza, erano famosi operai. Mentre quei pochi di cui si parla oggi rischiano di essere operai famosi, come nei reality. Figure che le tragedie del lavoro hanno reso emblematiche - e loro ne avrebbero fatto volentieri a meno. Simboli in carne e ossa, testimonial, icone. Anche così, è chiaro, portano qualcosa di prezioso all'attenzione del pubblico. La politica ormai è sempre più questa. La moda ha scoperto le tute da lavoro. Basta saperlo per dare a entrambe - moda e politica - il peso che si meritano. Gli operai, dopo tutto, c'entrano e non c'entrano. Il divario con il potere almeno per ora rimane.

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In morte del fratello clemente (sezione: Grillo)

( da "Tirreno, Il" del 08-03-2008)
Pubblicato anche in: (Provincia Pavese, La)

Argomenti: Grillo

Beppe Grillo si ispira a Foscolo e scrive una poesia su Mastella "In morte del fratello Clemente" ROMA. ' In morte del fratello Clemente', "liberamente tratta" dalla poesia di Ugo Foscolo'In morte del fratello Giovanni', è stata pubblicata da Beppe Grillo sul suo blog dopo la decisione di Clemente Mastella di non ricandidarsi alla prossime politiche. Tra il comico genovese e l'ex ministro i rapporti sono sempre stati tesi al punto che Mastella annunciò una querela. Il comico gli dedica la poesia che recita così: "Un dì, s'io non andrò sempre fuggendo di partito in partito, me vedrai seduto su la tua pietra, o fratel mio, gemendo il fior de' tuoi gentil anni caduto... Questo di tanti voti oggi ti resta! Gentil Clemente, almen le ossa rendi allora al petto degli italiani mesti". Il testo di Grillo è completato da un lungo elenco di note ironiche dove spiega che "l'autore, con sottile eufemismo, si riferisce alla morte politica dello statista italiano Clemente Mastella (Ceppaloni 5 febbraio 1947, vivente)". "La poesia - spiega ancora Grillo - è attribuita al famoso compagno di merende Pierferdinando Casini ('Ferdy') che ha condiviso le battaglie politiche di Clemente Mastella ('Clem') per decenni".

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Nel Pdl è il momento dei veti incrociati. Neanche l'entrata in scena di Tajani e Aracri è (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Viterbo)" del 08-03-2008)

Argomenti: Grillo

Stata determinante. La riunione dell'altra sera ha peggiorato la situazione. I punti interrogativi su candidato e alleanza con Udc restano. Giulio Marini avrebbe posto una pregiudiziale alla sua candidatura: l'apparentamento con l'Udc s'ha da fare. An, dal canto suo, ha avanzato una doppia proposta: Giovanni Arena, oppure Antonio Fracassini. E' tornato in scena pure Marcello Meroi. Ma a una sola condizione: "Che non ci siano condizionamenti da parte dei partiti". In questo clima di confusione la direzione nazionale della Destra ha deciso di candidare a sindaco Andrea Scaramuccia. E non è finita: ci sarà anche la lista degli "Amici di Beppe Grillo". FERLICCA a pag. 41.

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Dopo incertezze, discussioni, smentite, nel Pdl è il momento dei veti incrociati. E la sempre m (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Civitavecchia)" del 08-03-2008)
Pubblicato anche in: (Messaggero, Il (Viterbo)) (Messaggero, Il (Rieti))

Argomenti: Grillo

Di GIUSEPPE FERLICCA Dopo incertezze, discussioni, smentite, nel Pdl è il momento dei veti incrociati. E la sempre meno appassionante telenovela su chi sarà il candidato sindaco, è ancora lontana dal concludersi. Chi pensava che l'entrata in scena di Tajani e Aracri sarebbe stata determinante, si sbagliava. Al contrario. La riunione dell'altra sera ha peggiorato la situazione. I punti interrogativi su candidato e alleanza con Udc restano. Giulio Marini avrebbe posto una pregiudiziale alla sua candidatura. L'apparentamento con l'Udc s'ha da fare. O ci sono anche loro, o niente. Ma Gabbianelli, che ormai anche a chi lo saluta per strada risponde: "Gigli? No, grazie" pare che non l'abbia presa molto bene. E con lui tutta An, che si sarebbe ricompattata sul no all'Udc. Tajani ci ha provato a convincere l'ex sindaco e i suoi, ma non sarebbe uscito molto bene dall'accesa discussione. Per frenare l'avanzata delle truppe gigliane, An avrebbe subito avanzato una doppia proposta. Candidare come primo cittadino o Giovanni Arena (che, pur essendo di Forza Italia, è su posizioni più concilianti), oppure - per andare sul sicuro - un certo Antonio Fracassini. Ma la raffica di veti ha portato a un nulla di fatto. Fino a quando ieri mattina non è entrato in scena Marcello Meroi. Ma anche lui ha posto un veto. Sono disponibile - ha detto - ma a una sola condizione: che non ci siano condizionamenti da parte dei partiti". Mano libera nelle scelte. All'ex sindaco sarebbe stato chiesto di correre per palazzo dei Priori, dopo che lui stesso aveva rinunciato. "Il Pdl - ricorda - mi ha chiesto di ripensare alla mia indisponibilità. Ci sto riflettendo responsabilmente, come mio costume. Gli apparentamenti? Li devono decidere le segreterie dei partiti e non singoli soggetti. Io ho solo una condizione: non voglio condizionamenti nella scelta della squadra di governo. Voglio le mani libere. Se An e Forza Italia sono disponibili, bene. Altrimenti ringrazio tutti, ma non mi candido". Piuttosto chiaro. Ma se l'Udc sarà dentro o fuori è un mistero ancora per poco. Oggi alle 11 il partito di Gigli ha convocato una conferenza il cui contenuto è top secret. Si sa che un'ora prima i vertici della formazione politica avranno un nuovo incontro con i colleghi del Pdl. Lecito ipotizzare che sarà quello definitivo. In un senso o nell'altro. Quindi l'Udc stamani dovrebbe annunciare se c'è semaforo verde all'apparentamento o se invece l'accordo salta. Ma in fibrillazione a Viterbo c'è anche la Destra di Storace. Una parte vorrebbe allearsi con il Pdl, un'altra no. In questo clima di confusione è arrivata la conferma della candidatura a sindaco di Andrea Scaramuccia. Decisione presa dalla direzione nazionale del partito (leggi: Francesco Storace), d'intesa con il portavoce regionale Proietti. Stroncando di fatto ogni possibile intenzione d'apparentamento con An e Fi. "Siamo orgogliosi - si legge sul sito internet del partito - della candidatura di Andrea Scaramuccia che sta a testimoniare come la Destra sia un partito differente dagli altri. Mettiamo in campo un giovane con grande esperienza e capacità, in grado di far uscire Viterbo dagli schemi della vecchia politica e dalle logiche clientelari". Scaramuccia a Viterbo se la dovrà vedere anche con Beppe Grillo. Oggi alle 15 raccolta di firme per presentare la "Lista civica per La Tuscia - Amici di Beppe Grillo".

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Grillo, poesia su Clemente (sezione: Grillo)

( da "Corriere della Sera" del 08-03-2008)

Argomenti: Grillo

Corriere della Sera - NAZIONALE - sezione: Politica - data: 2008-03-08 num: - pag: 11 categoria: REDAZIONALE Copiato Foscolo Grillo, poesia su Clemente In morte del fratello Clemente, "liberamente tratta" dalla poesia del Foscolo In morte del fratello Giovanni, è stata pubblicata da Beppe Grillo sul suo blog dopo la decisione di Mastella di non ricandidarsi.

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Oltre tre milioni votano nel Lazio (sezione: Grillo)

( da "Libero" del 08-03-2008)

Argomenti: Grillo

Roma 08-03-2008 Oltre tre milioni votano nel Lazio di RITA CAVALLARO, CRISTIANO A. DEGNI Un 13 e 14 aprile molto affollati aspettano i 3,5 milioni di elettori del Lazio che sono chiamati alle urne. Di questi, due milioni e 269mila cittadini romani residenti, con più di 18 anni, aventi diritto al voto nella Capitale si ritroveranno nelle urne con 5 schede. Sono infatti previste le elezioni per il rinnovo della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, l'elezione diretta del presidente della Provincia e del Consiglio provinciale, l'elezione diretta del sindaco e del Consiglio comunale e l'elezione diretta dei presidenti dei Municipi e dei Consigli municipali. Si prospetta per Roma una situazione analoga al 13 maggio 2001, quando, nonostante le urne fossero già chiuse da due ore, la gente era ancora in fila fuori alle sezioni in attesa di esprimere la propria preferenza. Tra tutti i comuni del Lazio, chiamati ad eleggere il presidente della Provincia, in 15 si dovrà inoltre esprimere la preferenza per il sindaco, con un totale di 4 schede elettorali. Le elezioni comunali nel Lazio sono previste inoltre in 10 comuni della provincia di Frosinone, in 4 di quella di Latina e in 3 sia di quella di Viterbo che di Rieti. I COMUNI PIÙ PICCOLI Saranno chiamati dunque ad eleggere il primo cittadino nel territorio romano, oltre che i residenti della Capitale, gli elettori di Fiumicino, Tivoli, Velletri, Anzio, Nettuno, Cerveteri, Santa Marinella, San Cesareo, Sacrofano, Gallicano nel Lazio, Affile, Magliano Romano, Cerreto Laziale e Cervara di Roma. Viterbo è l'unico capoluogo nel Lazio, oltre a Roma, al cui Comune ci sarà un rinnovo dei vertici, perché il sindaco Giancarlo Gabbianelli aspira ad un posto in Parlamento ed ha per questo motivo presentato, il 12 febbraio, le dimissioni. Nella provincia viterbese sceglieranno il primo cittadino a Sutri e Viglianello, per un totale di circa 60mila votanti. Nel reatino si vota per le elezioni comunali a Borgorose, Antrodoco e Varco Sabino, mentre in provincia di Frosinone, amministrative a Fermentino, Boville Ernica, Equino, Atina, Torrice, Amareno, Pico, Serrone, Villa Santa Lucia e Torre Cajetani. Infine in provincia di Latina, le elezioni comunali sono previste a Priverno, Ponza, Campodimele e Formia, dove gli elettori potrebbero essere di nuovo chiamati alle urne due settimane dopo il voto, per un eventuale ballottaggio. I turni di ballottaggio, infatti, si svolgeranno il 27 e 28 aprile. I seggi elettorali si costituiranno ufficialmente alle ore 16 di sabato 12 aprile e rimarranno aperti per le operazioni di voto di domenica 13 aprile dalle ore 8 alle 22, e lunedì 14 aprile dalle 7 alle 15. I comuni litoranei interessati alle consultazioni per l'elezione del sindaco sono in fermento. Fiumicino è quello con il maggior numero di votanti, secondo soltanto alla Capitale nella provincia di Roma. Mario Canapini, sindaco uscente, chiede di essere confermato alla testa di una coalizione che racchiude tutto il centrodestra. Contro di lui Gianfranco Carlo Bozzetto che viene sostenuto dai partiti del centrosinistra, dal Pd e dalla Sinistra Arcobaleno. Si propongono anche altre liste tra le quali quella che fa riferimento a Beppe Grillo con il candidato Marco Turi, la Destra che sostiene Alberto Cava, Luigi Satta, Egidio Murolo e Ciro Imperioso che corre per l'Italia dei Valori. Anzio saluta il sindaco Candido De Angelis dopo il suo secondo mandato. Lo vorrebbe sostituire Luciano Bruschini che punta alla carica di primo cittadino insieme a tutto il centrodestra. Suo rivale sarà Paride Tulli con il centrosinistra compatto. Le altre liste faranno capo a Elio Castaldi e Sebastiano Attoni. Secondo voci ben informate non dovrebbe essere difficile il successo di Bruschini in una città che ha sempre visto trionfare il centrodestra senza nemmeno necessità. CERVETERI E SANTA MARINELLA Cerveteri torna alle urne con l'anticipo al quale lo ha costretto la caduta del sindaco Brazzini. Al suo posto si propone Gino Ciogli, già sindaco della vicina città di Ladispoli per due mandati ed uscito vincitore delle primarie recentemente organizzate dal centrosinistra. A sfidarlo c'è guido Rossi, sindaco di Cerveteri dieci anni fa e designato da tutto il centrodestra. Contro questa coppia di big della politica ci sono due outsider come Ramazzotti e Di Berardino. Diversa la situazione di Santa Marinella. Anche qui si va alle urne anticipatamente a causa della caduta dell'amministrazione comunale guidata da Pietro Tidei, ex parlamentare Ds. Proprio la possibilità che Tidei voglia presentarsi di nuovo, pur avendo guadagnato una buona posizione nella lista preparata per il Lazio dal partito democratico, sta ingessando la politica cittadina. Si sussurra della possibilità che a correre si trovino forse 6 liste diverse. Santa Marinella voterà con il sistema maggioritario e quindi la prima lista, senza ballottaggio, guadagnerà il sindaco e 13 consiglieri. Il Pd dovrebbe schierarsi con Massimiliano fronti, vicesindaco uscente, mentre il centrodestra è diviso in sue schieramenti. Da una parte Venanzo Bianchi, ex capogruppo di minoranza, e dall'altra Roberto Bacheca, esponente di An. Nel mezzo Carlo Mucciola che sta aggregando ex consiglieri comunali tra l'Udc e l'Udeur. Salvo per uso personale è vietato qualunque tipo di riproduzione delle notizie senza autorizzazione.

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ANTIPOLITICA (sezione: Grillo)

( da "Libero" del 08-03-2008)

Argomenti: Grillo

Attualità 08-03-2008 ANTIPOLITICA Staccate la spina a Beppe Grillo Grillo che parla, parla, parla. Da anni in Italia funzionano solo le chiacchiere inutili e a vanvera. È una gara fra chi le spara più grosse credendo che la gente sia scema e ci creda. Anche Grillo stando ai tempi ha alzato la voce dalla ribalta, sicuro di sé, una corbelleria dietro l'altra. Pareva mancasse la voce della verità agli italiani? Stupiscono le televisioni che gli danno tanto spazio. Pagare il canone per vedere in tv certi comizi. Ogni commento è inutile. Amleto Piazzi Sanremo (Imperia) Salvo per uso personale è vietato qualunque tipo di riproduzione delle notizie senza autorizzazione.

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Grillo fa l'ode a Clemente I mastelliani cercano casa (sezione: Grillo)

( da "Libero" del 08-03-2008)

Argomenti: Grillo

Anzitutto 08-03-2008 Grillo fa l'ode a Clemente I mastelliani cercano casa ROMA La firma c'è. L'altra sera, a Palazzo Grazioli, il capogruppo dell'Udeur Mauro Fabris ha siglato il modulo per la candidatura con il Popolo delle Libertà. Rimane solo un problema: in quale circoscrizione collocarlo? Le soluzioni sono varie, ma tutte al Sud. Una cosa è certa, il braccio destro di Clemente Mastella non potrà essere candidato nella sua regione di provenienza, il Veneto. È Giancarlo Galan che non lo vuole: "Fabris non è nella squadra veneta", fa sapere il governatore e capolista del PdL al Senato, "uno dovrebbe ogni tanto nella vita avere un po' di decenza. Quando vedi queste cose squallide della politica", carica Galan, "ti viene voglia di fare un altro lavoro". E allora meglio delocalizzarlo: forse in Campania o, ancora più giù, in Calabria. In ogni caso, se ne occuperà il Cavaliere. Non sarà esule in Patria, invece, l'altro mastelliano ripescato. Si tratta di Paolo Del Mese, presidente della commissione Finanze della Camera. Per lui si parla di un posto in lista nella sua Salerno, dove, dicono, disponga di un buon bacino elettorale. Entrambi i ripescaggi dei due udeurrini, spiegano a via dell'Umiltà, rappresentano un "gesto riparatorio" nei confronti del grande escluso Clemente Mastella. Proprio ieri, l'uomo di Ceppaloni ha confermato, via cellulare e via sms ai fedelissimi, l'intenzione di non correre alle elezioni. Il Campanile non sarà sulle schede. Non è ancora chiaro, tuttavia, se darà indicazioni di voto ai suoi elettori. "Vedremo...", ha detto. Entrambi i poli, però, già cercano di riconquistarsi la simpatia del sindaco di Ceppaloni nella speranza di prendersi i suoi voti, soprattutto in Campania. "Voglio rendere omaggio a Mastella", ha dichiarato Gianfranco Fini, "ma il suo problema è che non si può fare politica in ragione dello stare al governo". Marco Follini, non casualmente capolista del Pd in Campania, pure lui ex dc, l'ha quasi invitato: "Siamo certi che continuerà a dare il suo contributo". Francesco Storace se l'è presa con le promesse da "marinaio" di Berlusconi: "Se tratta così Mastella, posso immaginare come tratterà gli italiani...". Il comico Beppe Grillo, intanto, gongola e ha dedicato al leader dell'Udeur una poesia: "In morte del fratello Clemente", "liberamente tratta" dalla poesia di Ugo Foscolo "In morte del fratello Giovanni": "Un dì, s'io non andrò sempre fuggendo di partito in partito, me vedrai seduto su la tua pietra, o fratel mio, gemendo il fior de' tuoi gentil anni caduto". Puro liricismo. SA.DA. Salvo per uso personale è vietato qualunque tipo di riproduzione delle notizie senza autorizzazione.

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Veltroni: così convincerò il nord-est (sezione: Grillo)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 08-03-2008)

Argomenti: Grillo

Intervista al Messaggero Veneto del leader democratico che lunedì sarà a Udine e Pordenone: "Rinnoveremo il patto col Fvg" Letta a Trieste incontra il governatore: siete l'area più dinamica del paese. Beppe Grillo rinuncia alla lista per le regionali Veltroni: così convincerò il Nord-Est "Gli elettori sanno distinguere tra voto nazionale e regionale. E nei sondaggi cresciamo ogni giorno" "Su grandi opere e ambiente piena sintonia con Illy. Garantite specialità e lingua" I SERVIZI ALLE PAGINE 3 E 10 UDINE. Crede che la rimonta e la vittoria su Berlusconi possano partire dal profondo Nord-Est, fino a oggi terreno di conquista del centro-destra. Il leader del Partito democratico, Walter Veltroni, rilancia il patto con il Friuli Venezia Giulia e con il governatore Illy su temi come specialità regionale, lingue minori, sviluppo, grandi opere, ambiente e welfare. Lo fa in questa intervista al Messaggero Veneto, concessa alla vigilia delle tappe che lo porteranno a Udine e Pordenone lunedì, nel corso del viaggio che sta effettuando lungo tutta la penisola per toccare ogni provincia. "Io credo - dice in particolare - che la questione settentrionale sia la questione italiana. Questa parte dell'Italia è quella che soffre di più il divario tra un paese che lavora, produce, si innova e compete sul terreno della globalizzazione e invece una politica che non riesce a stare al passo".

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Amici di grillo, firme al rush finale (sezione: Grillo)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 08-03-2008)

Argomenti: Grillo

Ieri in piazzetta Cavour collegamento lampo per problemi tecnici col comico genovese. Oggi nuovi banchetti Amici di Grillo, firme al rush finale Raccolte 900 sottoscrizioni, ne servono altre 100. Ma rischiano di non servire Gli amici di Beppe Grillo a Pordenone sono arrivati, nel tardo pomeriggio di ieri, a quota 900 sottoscrizioni. Ne mancano 100 per poter depositare, da stamane, la lista dei candidati al consiglio regionale, ma il problema è che nelle altre realtà il numero minimo è lontano per cui c'è il rischio che l'operazione non vada a buon fine. Se Pordenone e Tolmezzo sono state capofila, peggio è andata soprattutto a Trieste e Gorizia. "E' stata faticosa - afferma il capolista Gianluca Ceschiat, ieri al banchetto di piazzetta Cavour - ma comunque un'esperienza molto bella. Il nostro obiettivo è quello di dare la possibilità alla gente di avere un'alternativa rispetto alla vecchia politica". Ieri doveva tenersi il collegamento audio con Grillo, che in realtà è durato solo qualche minuto per problemi tecnici. L'esperto pordenonese, infatti, era stato "prestato" ai grillini di Monfalcone che sono indietro nella raccolta delle firme e così la conversazione è durata molto poco. Oggi nuovi banchetti in città dalle 10 alle 12.30 in piazzetta Cavour e in piazza della Motta. (s.p.).

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MI DICONO DI RIPENSARCI MA NON CAMBIO IDEA (sezione: Grillo)

( da "Mattino, Il (Benevento)" del 08-03-2008)

Argomenti: Grillo

"Mi dicono di ripensarci ma non cambio idea" TERESA BARTOLI Roma. "No, non ho cambiato idea e non sto trattando nulla e con nessuno": la voce di Clemente Mastella tradisce amarezza e solitudine. È il primo giorno veramente da ex: la decisione è presa, il simbolo - l'ennesimo - con cui ha vissuto l'ultima avventura parlamentare, riposto in un cassetto mentre le truppe non hanno aspettato il "rompete le righe" ma lo hanno abbandonato poco prima che la nave affondasse. Risponde direttamente lui, al telefono di casa di Ceppaloni. "Sì?". Se non riconosce la voce arriva anche al depistaggio: "No, l'onorevole non c'è, provi sul telefonino". E il telefonino suona a lungo e a vuoto, senza che lui si decida a rispondere. Se, invece, riconosce l'interlocutore si lascia andare a poche, smozzicate parole ripetendo però tra una frase e l'altra "non parlo, ho deciso di non parlare per qualche giorno". È solo, Mastella. Solo con la moglie ed i figli. Anche se - e nel raccontarlo la voce ha un guizzo di orgoglio - assicura che "chiamano in tanti ed in tanti mi mandano messaggi per invitarmi a recedere, a presentarmi". Lui non ha cambiato idea: "Troppo forte la pressione, quel linciaggio che mi ha dipinto come l'origine di tutti i mali". Troppo forte per lui. Troppo forte per la sua famiglia: per la moglie Sandra, certo, ma soprattutto per i figli quasi travolti dalla tempesta degli arresti domiciliari della mamma, dal rincorrersi di azioni giudiziarie e interrogatori, da quel circo mediatico che aveva stretto d'assedio la loro casa. "Sì, ora devo soprattutto pensare alla mia famiglia" sussurra Mastella. La famiglia politica, invece, non esiste più. Uno dei motivi del ritiro - racconta chi in questi giorni ha tentato con lui di salvare il salvabile - è il fatto che Mastella non sarebbe riuscito a mettere in piedi le liste nemmeno nella sua Campania: sono stati i più vicini - segretari locali, assessori e consiglieri comunali - i primi a scappare, a scegliere la fedeltà al centrosinistra al potere in regione e comuni, piuttosto che al loro capo. E sconfortato, Mastella non ha nemmeno tentato di chiudere l'accordo per mandare nel prossimo parlamento una manciata di rappresentanti dell'Udeur. "Chi si candiderà lo farà a titolo personale, non è più un problema mio" dice ora. Cercano casa in tre o quattro. Mauro Fabris, capogruppo alla Camera tanto fedele da farsi mettere in minoranza dai sui deputati nel giorno in cui il capo decise di far cadere Prodi, ha da tempo intessuto rapporti con Forza Italia. Dovrebbe approdare nel Pdl anche se ieri Giancarlo Galan dichiarava inorridito di non volerlo nelle liste venete. Da settimane Fabris - che già trattava con Berlusconi in nome delle benemerenze politiche conquistate sul campo di Montecitorio - chiedeva a Mastella, senza essere ascoltato, "rinuncia". "Ho deciso di non parlare per qualche giorno, ci risentiremo più in là" dice anche lui ai giornalisti. Nel Pdl dovrebbe approdare anche Angelo Chiorazzo. Vicepresidente della Cascina, la coop di ristorazione vicina a Cl e balzata agli onori della cronaca giudiziaria, nell'Udeur era chiamato "il vaticanista" perché - viste le sue entrature - più d'una volta aveva introdotto il buon Mastella nello studio del cardinal Bertone. L'intesa con il Cavaliere sarebbe stata propiziata da Giulio Andreotti e Gianni Letta. Strada in salita per Francesco Borgomeo, responsabile economico del Campanile. Mastella fa spallucce. "Non è più affare mio" ripete. E con chi dei suoi domanda indicazioni sul voto, prende tempo: "Mi farò sentire in campagna elettorale. Per ora, aspetta conferma dalle università che gli hanno proposto di insegnare e attende fiducioso che si concretizzino le voci di una richiesta di archiviazione per l'inchiesta che lo riguarda a Catanzaro. Clemente Mastella (con la fascia da sindaco di Ceppaloni) con la moglie Sandra. In basso Beppe Grillo.

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GRILLO RILEGGE FOSCOLO E IRONIZZA: IN MORTE DEL FRATELLO CLEMENTE (sezione: Grillo)

( da "Mattino, Il (Benevento)" del 08-03-2008)

Argomenti: Grillo

IL CASO Grillo rilegge Foscolo e ironizza: "In morte del fratello Clemente" Roma. L'ultima trovata è "In morte del fratello Clemente", "liberamente tratta" dalla poesia di Ugo Foscolo "In morte del fratello Giovanni: Beppe Grillo l'ha pubblicata sul suo blog sul suo blog dopo la decisione di Clemente Mastella di non ricandidarsi alla prossime politiche. Tra il comico genovese e l'ex ministro i rapporti sono sempre stati tesi soprattutto in seguito ai casi dei magistrati Clementina Forleo e Luigi De Magistris, al punto che Mastella annunciò una querela nei confronti di Grillo per i continui attacchi dal blog. Ieri il comico gli ha dedicato la poesia che recita così: "Un dì, s'io non andrò sempre fuggendo di partito in partito, me vedrai seduto su la tua pietra, o fratel mio, gemendo il fior de' tuoi gentil anni caduto. La Madre or sol suo dì tardo traendo parla di me col tuo cenere muto, ma io deluse a voi le palme tendo e sol da lunge i tetti di Ceppaloni saluto. Sento gli avversi numi, e le secrete cure che al viver tuo furon tempesta, e prego anch'io nel tuo porto quiete. Questo di tanti voti oggi ti resta! Gentil Clemente, almen le ossa rendi allora al petto degli italiani mesti". Il testo di Grillo è completato da un lungo elenco di note ironiche dove spiega che "l'autore, con sottile eufemismo, si riferisce alla morte politica dello statista italiano Clemente Mastella (Ceppaloni 5 febbraio 1947, vivente)". "Le ossa - conclude Grillo nelle sue postille - sono in realtà i famosi torroncini natalizi autoprodotti da Mastella con i soldi del finanziamento pubblico al suo partito. Tutti gli italiani ne vorrebbero un etto".

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IERI IN CITTà (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 08-03-2008)

Argomenti: Grillo

Beppe Grillo voleva venirci di persona a Udine, ma non potendo farlo si è affidato alla moderna tecnologia per stare vicino ai suoi grillini friulani.L'appuntamento era fissato ieri pomeriggio alle 16.30 al Contarena. Muniti di penna per raccogliere firme, computer e proiettore per una videoconferenza gli amici di Beppe Grillo hanno atteso con ansia il collegamento, che però non arrivava mai. Proprio lui, accanito sostenitore di internet e blog, è stato oscurato dalla rete. A tenere compagnia ai grillini si sono accomodate una ventina di persone e tra caffè e cappuccini hanno aspettato con curiosità il contatto mediatico con Grillo. Causa forse del vento che disturbava le telecomunicazioni, ma il contatto non arrivava: Grillo e grillini beffati dalla tecnologia.Tempo guadagnato per raccogliere ancora qualche firma; intanto dal caffè si passava all'aperitivo e dal Beppe nostrano non giungevano ancora segnali. Un inconveniente tutto udinese, visto che negli altri punti d'ascolto, Tolmezzo, Gorizia e Trieste nonostante la bora, Grillo è arrivato virtualmente puntuale. A Udine invece tempo d'attesa da partita di Champions League. Ed ecco che al novantesimo minuto Grillo è entrato in rete, o meglio è stato raggiunto su cellulare messo in viva voce con tanto di microfono e ha esordito con un caloroso saluto ai friulani. Gli uditori del Contarena si sono svegliati in un attimo: la voce di Grillo sparata a tutto volume ha messo tutti sull'attenti. "Anche se non raccogliamo abbastanza firme il virus è partito", ha gridato il comico genovese. Che parlasse di sé o dei virus che attaccano internet e mandano in tilt computer e comunicazioni? Non c'è stato il tempo di chiederglielo; la rapida teleconferenza si è chiusa dopo pochi minuti con le congratulazioni di Grillo ai suoi sostenitori udinesi e un saluto, è parso di capire, strombazzato in friulano.E pensare che i ritardatari temevano che la super videoconferenza fosse già finita al loro arrivo, macché. Beppe Grillo ha fatto il pieno di suspence, ma la sua vena polemica non ha deluso le aspettative. "Questo regime di mummie ha due anni di vita", ha detto cercando di accendere gli animi di quelli che hanno aspettato novanta minuti le sue parole.Tecnologie a parte, gli amici di Grillo hanno raccolto circa 770 firme nel capoluogo udinese in una settimana, cui se ne aggiungono 800 in Carnia, 900 a Pordenone, 400 a Gorizia e 300 a Trieste. Finora gli udinesi si sono dimostrati dopo i pordenonesi i maggiori simpatizzanti di Grillo, ma proprio a loro è toccato il flop tecnologico. I grillini si rifaranno con i banchetti per la raccolta di firme. Oggi l'appuntamento per tutta la mattina è al bar Cin Cin per implementare la raccolta delle sottoscrizioni, ma senza supporti informatici che potrebbero ritardare i lavori.Lisa Zancaner.

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Anche Camolei in corsa per Ca' Sugana (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il (Treviso)" del 08-03-2008)

Argomenti: Grillo

L'ex presidente dell'AerTre trasforma la sua associazione in lista e si candida sindaco Anche Camolei in corsa per Ca' Sugana Si allunga la lista dei candidati sindaci. Anche Paolo Camolei, leader della lista civica "Per Treviso", ha deciso di scendere in campo e nelle prossime ore (al massimo entro i primi giorni della prossima settimana) formalizzerà la sua candidatura. E nelle stesse ore sarebbe maturata anche in casa Udc la decisione di correre da soli con un candidato di bandiera che verrà scelto nei prossimi giorni. Ex presidente dell'aeroporto, Camolei aveva rotto i ponti con il suo partito, la Lega Nord. Di recente c'erano stati colloqui riservati che parevano aver riavvicinato le parti e Camolei pareva vicino al Popolo della libertà. Ma nei giorni scorsi c'è stata la rottura definitiva: Camolei ha prima annunciato che "Per Treviso" sarebbe rimasta un'associazione che non avrebbe partecipato alle elezioni, poi ha avuto un ultimo incontro con esponenti leghisti e infine ha scelto di non partecipare alla coalizione Lega - Popolo della libertà che proporrà Gobbo sindaco e Gentilini vice. La rottura con il centrodestra non ha però segnato la fine delle ambizioni politiche di Camolei: il leader di "Per Treviso" si presenterà dunque come candidato sindaco alla testa della propria lista civica. Accanto a Gian Paolo Gobbo per Lega-Pdl, Franco Rosi per Pd-Città Mia, Nicola Atalmi per la Sinistra Arcobaleno, David Borrelli per la lista di Beppe Grillo, Giampaolo Sbarra per Treviso più Europa, Mirella Tuzzato per Viva Trevisoviva e il candidato che oggi presenteranno la Destra di Storace e la Fiamma tricolore, ci sarà quindi anche Camolei e la sua "Per Treviso". Fino a oggi sono quindi otto i nomi fra i quali potranno scegliere i trevigiani.

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Iniziativa satirica di Radio 105. Tra i promotori anche Leone Di Lernia (sezione: Grillo)

( da "BariSera" del 08-03-2008)

Argomenti: Grillo

Elezioni burla, i nuovi partiti BARI - Periodo di campagna elettorale, pe_riodo di nuovi simboli e nuove alleanze. Quale occasione migliore per i burloni quindi per fondare un partito inesistente con un nome decisamente originale: "La minchia nel pugno". Ad ideare questo finto partito, presente nella pagina web del Meet up di Beppe Grillo, lo Zoo di 105, la trasmissione radiofonica condotta fra gli altri anche dal tranese Leone Di Ler_nia. A suon di slogan come "Meglio una minchia nel pugno che un pugno nella minchia", il nuovo partito è stato battezzato a Trapani dove la polizia ha sequestrato centinaia di volantini e locandine.

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Salta il collegamento con Beppe Grillo (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il (Pordenone)" del 08-03-2008)

Argomenti: Grillo

Flop "tecnologico" ieri al banchetto in piazza Cavour. Ma le firme superano quota novecento Salta il collegamento con Beppe Grillo Il collegamento gratuito attraverso Skyp è saltato nel più bello. Proprio mentre Beppe Grillo stava rispondendo alla domanda di un giovane che attraverso un telefonino dei militanti "grillini" aveva chiesto al comico genovese "cosa si dovrebbe votare vista la situazione". Solo qualche mezza frase, dopodiché la linea si è interrotta. Scherzi della tecnologia.Alle 17.30 di ieri alcuni cittadini si erano avvicinati al banchetto in piazza Cavour dove gli "Amici di Grillo" avevano preparato un intervento in diretta di Grillo. "In realtà - ha spiegato il candidato capolista Gianluca Ceschiat - abbiamo deciso di prestare l'attrezzatura tecnologica per il collegamento al banchetto di Monfalcone dove stanno facendo un po' di fatica in più nel raccogliere le firme. Noi da qui abbiamo provato solo attraverso il cellulare, ma non è stato possibile". Sarà per la prossima volta. Intanto, i militanti della lista sperano di riuscire a portare il comico-leader in città durante la campagna elettorale. E anche senza la tecnologia necessaria al collegamento in video-conferenza il gruppo di Pordenone è a buon punto con la raccolta di firme. Ieri sera si sfiorava quota novecento. Nella giornata di oggi il rush finale per superare le mille firme necessarie.Ed è corsa contro il tempo un po' per tutte le liste. Che entro domani mattina dovranno consegnare gli incartamenti all'ufficio elettorale regionale di Udine. Ieri è stata chiusa anche la lista dei Pensionati (che dal centrosinistra della scorsa legislatura è ora passata al centrodestra): capolista Luigi Ferone, a seguire Silvana Buffon, Domenico Buonavitacola, Anna Maria Trevisan, Dario Pedrocchi, Michela Marturano, Elvino Stefanutti, Anna Maria Antoncic, Oronzo Agresta, Violetta Bevilacqua, Giorgio Todeschini Zocchi, Piera Giannotti, Sergio Giachin, Cinzia Pascolo.

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