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Sardegna,
l'ombra di Soru nel duello Pisanu-Parisi
( da "Stampa,
La" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
siciliano di
Beppe Grillo e Sonia Alfano, candidata alla presidenza della Regione Sicilia
per i "grillini". "La rivoluzione è cominciata -ha commentato la
Alfano parlando dell'arrivo del comico genovese in Sicilia- la presenza di
Beppe Grillo sarà un modo per esporre ai siciliani i nostri progetti, ma
soprattutto per informare i cittadini sui retroscena della politica siciliana,
In
pillole ( da "MF Sicilia"
del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo
in Sicilia per Sonia alfano Sabato prossimo Beppe Grillo arriverà in Sicilia
per sostenere la candidata dei "grillini" alla presidenza della
Regione, Sonia Alfano. Il tour prenderà il via da Caltanissetta, alle
Anche
Grillo si mobilita per aiutare Francesco
( da "Arena,
L'" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
volare in
Florida per sopravvivere Anche Grillo si mobilita per aiutare Francesco di Zeno
Martini Anche Beppe Grillo si è mobilitato per aiutare Francesco. E con lui
tantissime persone in tutta Italia hanno raccolto l'appello di solidarietà
lanciato dai genitori del piccolo di due anni disabile grave per una lesione
cerebrale alla nascita: oltre non poter tenere la schiena dritta,
Umorismo,
satira e arte pura ( da "Nuova Venezia, La"
del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Dai
"vaffa" di Beppe Grillo alle imminenti elezioni, passando per la
nascita delle nuove formazioni politiche e la crisi di governo, i disegnatori
avranno di che sbizzarrirsi. Il regolamento per partecipare al concorso, che
scade il 18 aprile, si trova sul sito www.
Dal
circolo alle piazze ( da "Repubblica, La"
del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Amici di
Beppe Grillo" sarà alle
Elezioni,
la calata dei big ( da "Repubblica, La"
del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Durerà due
giorni il tour siciliano di Beppe Grillo a sostegno di Sonia Alfano. Il comico
genovese sarà sabato a Caltanissetta, alle
Atteso
il nulla osta dei giudici il funerale domani mattina
( da "Repubblica,
La" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
fece da
paciere tra Beppe Grillo e tre svizzeri che non apprezzarono una battuta del
comico suo amico. Era legato da un grande affetto a Bruno Lauzi e poteva
raccontare anedotti su Vasco Rossi, Eros Ramazzotti e tanti altri artisti. Fra
i tanti artisti portati in concerto negli ultimi trent'anni a Sestri Levante,
al campo sportivo e alla discoteca Piscina dei Castelli,
Cosa
si nasconde dietro il fenomeno Beppe Grillo? Un libro per scoprirlo
( da "Giornale
di Vimercate" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
reale
disinteresse di un fenomeno di massa COSA SI NASCONDE DIETRO IL FENOMENO BEPPE
GRILLO? UN LIBRO PER SCOPRIRLO richiedi la foto Il belluschese Ivan Filice
richiedi la foto Gaetano Luca Filice coautore dell'opera richiedi la foto La
copertina del libro "Webbe Grillo" pubblicata da "Noeikon"
Bellusco - Dietro Beppe Grillo e il suo movimento ci sono grossi interessi
economici.
Le
domeniche ecologiche possono servire a inculcare la cultura ambientale ai
cittadini, ma per ( da "Messaggero, Il (Pesaro)"
del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo
che ha raccolto 2100 firme. Tra i punti inclusi nel documento che ne sono tre,
meno incisivi rispetto alle richieste dei grillini, che, nell'idea del Comune,
oltre a migliorare la mobilità, mirano a ridurre lo smog da traffico: misure
restrittive per far entrare i Suv nella Ztl, impedendo la circolazione nella
stessa zona a veicoli commerciali diesel Euro 0 e 1 e benzina
L'Udc
va in chiesa e la Lega insorge ( da "Corriere del Veneto"
del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Grilli
Treviso il candidato di Città mia, Pd, Italia dei Valori, che lo accusano di
aver sbagliato l'approccio al problema della crisi energetica. David Borrelli,
il candidato della civica di Beppe Grillo, ribadisce la loro agenda politica.
"Risolvere il problema energetico puntando solo a potenziare l'offerta di
altre fonti significa pensare di poter riempire un secchio bucato con
L'altra
galassia: Boselli, Ferrara e post-comunisti
( da "Sole
24 Ore, Il" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Unione democratica
per i consumatori, che candida Bruno De Vita come premier
(unionedemocratica.italiavota. it). Anche Giuliano Ferrara è in pista con la
sua lista "Aborto? No grazie", mentre non è sceso in campo il
blogger-comico Beppe Grillo. Le liste che si rifanno al suo nome vanno
considerate come " non autorizzate". R. Fe.
Identikit
del voto ( da "Sole 24 Ore, Il"
del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
sono stati
presentati per evitare che qualcuno se ne impossessasse e presentasse liste con
cui ottenere i voti degli elettori meno informati Molti i simboli che si
rifanno a Beppe Grillo. Ma il comico ha fatto sapere di non voler partecipare
alle elezioni e di avere intentato cause legali contro chi usa il suo nome nei
simboli elettorali.
Capotondi,
ecco la sorella ( da "Corriere della Sera"
del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Dei vaffa di
Beppe Grillo "non se ne sente il bisogno, la gente è sfiduciata e
l'antipolitica è solo dannosa"; dalla campagna elettorale, innovativa ma
noiosa, vorrebbe programmi più diversificati dalle due forze in campo; le quote
rosa e i giovani le trova vicende "surreali e demagogichea ", va
premiata l'intelligenza e non il fattore numerico.
Oltre
al comico-politico si sono mobilitati in tanti in ogni parte d'Italia: viaggio
negli Stati Uniti in ottobre ( da "Arena.it, L'"
del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Grillo si
mobilita per aiutare Francesco Oltre al comico-politico si sono mobilitati in
tanti in ogni parte d'Italia: viaggio negli Stati Uniti in ottobre
Zeno Martini Anche Beppe Grillo si è mobilitato per aiutare Francesco. E
con lui tantissime persone in tutta Italia hanno raccolto l'appello di
solidarietà lanciato dai genitori del piccolo di due anni disabile grave
RONCO.
Il bimbo di due anni gravemente disabile che deve volare in Florida per
sopravvivere ( da "Arena.it, L'"
del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Grillo si
mobilita per aiutare Francesco Oltre al comico-politico si sono mobilitati in
tanti in ogni parte d'Italia: viaggio negli Stati Uniti in ottobre
Zeno Martini Anche Beppe Grillo si è mobilitato per aiutare Francesco. E
con lui tantissime persone in tutta Italia hanno raccolto l'appello di
solidarietà lanciato dai genitori del piccolo di due anni disabile grave
Gli
amici di Beppe Grillo all'attacco
( da "Settegiorni
(Rho)" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
GLI AMICI DI
BEPPE GRILLO ALL'ATTACCO GLI AMICI DI BEPPE GRILLO ALL'ATTACCO richiedi la foto
Alcuni degli Amici di Beppe Grillo della zona di Milano ovest Forse memori del
grande successo ottenuto anche a Rho dal V-Day dello scorso anno, gli Amici di
Beppe Grillo della zona nord ovest venerdì scorso, 14 marzo, hanno affitato la
sala rossa dell'
Murgo:
<mi espongo in prima persona per cambiare la politica>
( da "PrimaDaNoi.it"
del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Punto di
forza: gode del supporto di Beppe Grillo che sarà a Pescara il prossimo 10
aprile per la chiusura della campagna elettorale. Punto di debolezza: fuori dai
giochi politici e senza apparentamenti potrebbe restare fuori dal Comune, in
caso di sconfitta. Murgo, come mai la decisione di candidarsi a sindaco?
PINO
TAORMINA POZZUOLI. DICIOTTO LISTE PER DIECI SINDACI. COL FANTASMA DEI BIG
RIMASTI DIETRO LE ( da "Mattino, Il (Benevento)"
del 25-03-2008) + 2 altre fonti
Argomenti: Grillo
Abstract:
gli elettori
troveranno anche il simbolo degli amici di Beppe Grillo, capeggiati da Antimo
Civero: "Impossibile per noi individuarci nei partiti le cui
responsabilità sullo sfascio di Pozzuoli sono chiare. Meglio fare tutto da soli,
e fino a ora è stato un trionfo". La prima formazione a lanciare il guanto
della sfida è stata la lista "Pozzuoli deve Vivere",
I
"grillini" udinesi ringraziano il candidato Ortis
( da "Gazzettino,
Il (Udine)" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
a nome di
tutti i candidati per la circoscrizione di Udine degli "Amici di Beppe
Grillo", ha scritto una lettera al candidato sindaco Gianni Ortis per
esprimergli "stima e riconoscenza" per l'aiuto ricevuto nella
raccolta delle firme in vista delle elezioni regionali."Hai agito come
sempre da uomo giusto", sottolinea Galluccio.
Base
Usa, la madre dei problemi ( da "Gazzettino, Il (Vicenza)"
del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
diceDavide
Marchiani di Vicenza Comune a 5 stelle Amici di Beppe Grillo. "Poi affitto
il teatro una volta alla settimana e convoco la cittadinanza per informarla:
faccio venire anche americani e costituzionalisti. Si può andare avanti così
anche per due anni, tanto gli americani aspetterebbero visto che non se ne
andrebbero mai dalla Ederle.
Caro
Gianni, poche righe queste, ( da "Gazzettino, Il (Udine)"
del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
confronti
alla raccolta delle firme di presentazione della Lista civica regionale Amici
di Beppe Grillo. Senza di Te, per il poco tempo che le dimissioni del
governatore ci hanno dato, mai sarebbe stato possibile raccogliere le oltre
1000 firme che al di là della condivisione per l'iniziativa, dimostrano
l'innegabile esigenza dei cittadini per un cambiamento all'interno della
politica.
I
grillini si schierano e ringraziano Ortis
( da "Gazzettino,
Il (Udine)" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
a nome di
tutti i candidati per la circoscrizione di Udine degli "Amici di Beppe
Grillo", ha scritto una lettera al candidato sindaco Gianni Ortis per
esprimergli "stima e riconoscenza" per l'aiuto ricevuto nella
raccolta delle firme in vista delle elezioni regionali."Hai agito come
sempre da uomo giusto", sottolinea Galluccio.
ELEZIONI:
GRILLO, LISTE PIENE DI PREGIUDICATI
( da "ADN
Kronos" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Al contrario
oggi abbiamo in Parlamento 25 pregiudicati: fino ad un mese fa erano 24, se n'e
aggiunto un altro! Hanno fatto liste buttando dentro di tutto, pregiudicati e
quant'altro. Mandiamoli a casa. Tutta la classe politica deve andare via".
Lo ha detto Beppe Grillo a Ecotv.
( da "Stampa, La" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Reportage L'EX CAPO
DEL VIMINALE IL MINISTRO DELLA DIFESA Sondaggio Demopolis In Sicilia Sardegna,
l'ombra di Soru nel duello Pisanu-Parisi JACOPO IACOBONI Ma le vere incognite
sono i voti dell'Udc e della Sinistra arcobaleno "La gente è stanca il Governatore
qui ha fatto troppi errori" E' il capolista, però non ha nascosto critiche
all'apparato del partito I numeri Nel 2006 Forza Italia e An furono superiori a
Ds Margherita e dipietristi Divisi a metà Pdl fortissimo al Nord, il
centro-sinistra recupera nel meridione A cena con Silvio in viaggio con Walter
Al via il tour elettorale di Beppe Grillo
INVIATO A CAGLIARI Comunque vada, nonostante non sia candidato, la faccia di
Soru peserà. "E' l'elemento che gioca più a nostro favore", sostiene Beppe Pisanu, il vero capo del Pdl qui, da poco accomodato
nel salotto di casa, a Sassari, dove è venuto a passare la Pasqua in famiglia.
Sulla costa, in una delle quattro regioni più oscillanti, la meravigliosa
Sardegna, tira un discreto maestrale. "La gente è stanca di Soru per tanti
motivi, le politiche troppo restrittive sull'ambiente, o l'uso eccessivo
dell'imposizione fiscale. E poi il Tar sblocca i lavori che Soru aveva bloccato
a Cagliari, la Corte Costituzionale lo sconfessa sulle imposte, la Corte dei
conti e l'Avvocatura dello stato potrebbero non dare il via libera alla
finanziaria regionale, l'idea di accogliere in Sardegna i rifiuti campani quasi
provocò la rivolta di tutti gli amministratori locali... Noi del Popolo delle
libertà sentiamo sempre di più che possiamo vincere, anche se di misura ma
avremo il premio". Naturalmente l'idea di Soru è opposta. "La contesa
che c'è stata con Cabras alle primarie del Pd sardo è stata superata, siamo
uniti e pensiamo che vinceremo". Né lo turba particolarmente che qualcuno
possa tentare di usare il suo nome per farci il tiro al piccione (un po' come
fa il Cavaliere con la figurina di Prodi), un drappo rosso da agitare per le
mulete dei berlusconiani, o di possibili elettori delusi dal centrosinistra:
"Prodi ha fatto benissimo, continuo a ripeterlo", va dicendo.
"Il rapporto con la Sardegna è stato franco", un miliardo e 800
milioni di entrate in più si devono a questa collaborazione, le aree demaniali
che dovevano da anni essere restituite ai sardi sono state restituite da Prodi,
per esempio l'arsenale della Maddalena; e anche la scelta di fare il G8 a La
Maddalena sarà un volano di investimenti e crescita economica. Lo slogan di
Berlusconi è "un presidente amico", quello del centrosinistra
"un governo leale". Insomma, il presidente della regione ne è sicuro:
altro che carta a sfavore, il tandem Soru-Prodi. Al punto che è assai probabile
giochi questa carta: dimissioni subito dopo le politiche, per spiazzare la
destra (Pisanu non si candiderà), ma anche i tanti avversari del centrosinistra,
che ancora non sanno qualche alternativa inventarsi al papà di Tiscali. Prima
però c'è il voto di aprile, per D'Alimonte la Sardegna è in stato di quasi
pareggio. Il Pd schiera come capolista alla Camera il ministro Arturo Parisi,
che non ha nascosto in questi mesi un atteggiamento critico verso l'apparato
democrat, anche quello locale. Qualche suo fedele sostenitore sardo, dinanzi a
un mirto da Tiffany, a Cagliari, nel sabato prepasquale, mostra un certo
pessimismo: "Per il Senato la vedo abbastanza male". Insomma, due
sinistre: la linea Cabras (capolista sull'isola)-Fassino-Antonello Soro da una
parte, prodiani e Soru dall'altra. Per tenerle insieme, persino un uomo cauto
come Giuseppe Fioroni, nella sede cagliaritana del Pd, è venuto con un
sondaggio che sbandierava questo ottimistico margine: un più due a favore del
Pd. Realtà o effetto placebo, lo scopriremo solo vivendo. Per più di una
ragione. La prima: i voti veri al Senato nel 2006 davano i Ds al 17, la
Margherita al 12 e mezzo, Di Pietro circa al 3: un totale intorno al 33 per
cento, mentre la somma di Forza Italia (22,72) e An (12,94) produceva, da sola,
il 35. Anche ammettendo che nel frattempo non fosse successo niente (e invece è
successo il finimondo), sarà decisivo capire che fine faranno, a sinistra, l'8
per cento di Rifondazione, e a destra il 7,7 dell'Udc. Se Bertinotti e Casini
superano quella soglia, per Pd e Pdl sono dolori. Se la supera solo uno, sono
dolori solo per uno dei due contendenti big. Chissà quale, però. In ballo ci
sono 9 senatori. Secondo Pisanu l'Udc potrebbe calare rispetto alla volta
scorsa poiché priva di 40mila voti dei riformatori, con cui il Pdl si è
accordato; e la conflittualità, anche con La Destra, è quasi azzerata. Ma la
sinistra arcobaleno "praticamente non sta facendo campagna lettorale, non
c'è neanche un candidato sardo della sinistra radicale", dice la voce
affacciata in piazza Yenne al balcone dietro lo striscione "Libertà per i
compagni arrestati". Nomi paracadutati, nomi freddi. Le liste in effetti
brillano poco. Il Pd ha trasmesso un'impressione apparatcik che non bastano, a
scalfire, i concerti del jazzista veltroniano Paolo Fresu (che ha ammesso
"serviva più coraggio, ma si deve andare per gradi") o gli
endorsement di uno scrittore adelphiano come Salvatore Niffoi. E' fortissimo
nel nuorese, o nell'Iglesiente. Il Pdl ha estratto dal cilindro, nell'ordine,
Luca Barbareschi, il medico estivo di Berlusconi (l'ex sindaco di Olbia Settimo
Nizzi), Paolo Vella, discusso responsabile dell'ufficio tutela del paesaggio di
Sassari, rimosso da Soru, reintegrato con una sentenza, grande amico del
Silvio. E' fortissimo a nord, non solo nella Sardegna costasmeraldata. Non
calcolato invece l'impatto, anche ambientale, di una presunta confidenza di
Flavio Briatore, eroe billionairiano, "adoro la mia amica Daniela
(Santanchè, nda.) ma la Sardegna ha bisogno del Cavaliere". Quando si dice
l'appello al voto utile. Il 42% degli elettori andrebbe a cena con Silvio
Berlusconi, il 33% con Walter Veltroni. Ma, se dovessero visitare una capitale
europea, come compagno di viaggio preferirebbero il leader del Partito
Democratico (31%) al candidato premier del Pdl (27%). È quanto emerge da un
sondaggio nazionale effettuato dall'Istituto Demopolis, dal 10 al 18 marzo, su
un campione rappresentativo degli cittadini italiani maggiorenni. Per una
vacanza al mare, lo scenario cambia. È il leader dell'Udc Pier Ferdinando
Casini ad aggiudicarsi le preferenze degli italiani (28%), seguito da Daniela
Santanchè (25%) e da Silvio Berlusconi (21%). Buon posizionamento anche per il
leader della Sinistra Fausto Bertinotti: con lui il 24% degli italiani andrebbe
a cena e il 19% in viaggio. Inizierà il prossimo 29 marzo, per concludersi la
sera del 30 marzo, il tour siciliano di Beppe Grillo e Sonia Alfano, candidata alla presidenza della Regione Sicilia
per i "grillini". "La rivoluzione è cominciata -ha commentato la
Alfano parlando dell'arrivo del comico genovese in Sicilia- la presenza di Beppe Grillo sarà un modo per esporre ai siciliani i nostri progetti, ma
soprattutto per informare i cittadini sui retroscena della politica siciliana,
sulle connessioni tra politica e mafia e sui giochi di potere che le
istituzioni deviate compiono sulla pelle della popolazione". I discorsi di
Beppe Grillo saranno
preceduti da spettacoli e da banchetti informativi. La candidata ha poi
lanciato un appello ai sostenitori della propria lista: "Chiediamo un
sostegno economico ai molti che credono in questo progetto".
( da "MF Sicilia" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
MF Sicilia In
pillole Al via il tour siciliano di walter Veltroni Prende il via oggi il tour
elettorale siciliano del leader del Pd Walter Veltroni che arriva nell'Isola
per sostenere la candidata alla presidenza della Regione del centro-sinistra
Anna Finocchiaro. Dopo un pranzo con una famiglia trapanese e una visita ai
cantieri navali, Veltroni si sposterà a Palermo dove alle 17,30 incontrerà i
suoi sostenitori in piazza Verdi. In serata sarà ad Agrigento, mentre domani a
Enna e Caltanissetta. Beppe Grillo in Sicilia per Sonia alfano Sabato prossimo Beppe Grillo arriverà in Sicilia per sostenere la candidata dei
"grillini" alla presidenza della Regione, Sonia Alfano. Il tour
prenderà il via da Caltanissetta, alle
( da "Arena, L'" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
RONCO. Il bimbo di
due anni gravemente disabile che deve volare in Florida per
sopravvivere Anche Grillo si mobilita per aiutare Francesco di Zeno Martini Anche Beppe Grillo si è mobilitato per aiutare Francesco. E con lui tantissime
persone in tutta Italia hanno raccolto l'appello di solidarietà lanciato dai
genitori del piccolo di due anni disabile grave per una lesione cerebrale alla
nascita: oltre non poter tenere la schiena dritta, a non poter mangiare
autonomamente e a non riuscire a muoversi in modo autonomo, i medici hanno
scoperto anche che non può vedere. Così la partenza per la Florida è quasi cosa
certa: tanto che papà Michele e mamma Emanuela hanno già prenotato la visita e
la terapia nel centro ospedaliero statunitense, l'unico dche può dare una
piccola speranza di recupero al bambino. Il viaggio è fissato per il prossimo
ottobre e una volta in Florida Francesco si sottoporrà all'ossigenoterapia in
una speciale camera iperbarica, combinata ad una particolare fisioterapia per
aiutarlo a far fronte alle gravi disabilità. Terapia che richiederà quasi un
anno di tempo, ed attraverso la Prefettura si sta cercando di mettere a
disposizione della famiglia ronchesana un aereo militare con assistenza per far
fare al piccino il volo con tutta l'attrezzatura necessaria per farlo soffrire
il meno possibile. Intanto la mobilitazione per raccogliere aiuti non si ferma.
Anzi. A Ronco è nato un comitato che ha affiancato i genitori nella gestione
dei contatti: sul sito internet i messaggi si accumulano di ora in ora. Le cene
per raccogliere fondi si moltiplicano, così come le lotterie e le vendite
benefiche. La cifra che serve si aggira attorno ai 350mila euro, ed è destinata
ad aumentare se, dopo un primo ciclo, Francesco sarà costretto a tornare. Una
lotteria l'ha organizzata anche il Comune di Ronco e in tanti negozi si trovano
i salvadanai con la foto del bimbo, mentre Regione e Provincia stanno valutando
vari canali di intervento. Persino Beppe Grillo ha chiamato i genitori del piccolo, promettendo di
perorare la causa loro e di un'altra trentina di famiglie nelle stesse
condizioni, perché anche in Italia venga realizzata quanto prima una struttura
sanitaria pediatrica come quella che c'è in Florida. "I bambini a scuola
rinunciano alle merendine per portarci i risparmi", raccontano commossi
Michele ed Emanuela. "Le anziane passano da casa nostra dopo aver riscosso
la pensione, la parrocchia ci girerà le offerte della Quaresima. C'è anche chi,
per la festa della donna, invece della cena ha optato per una pizza, regalandoci
quello che hanno risparmiato. Ogni giorno ci giungono proposte di nuove
iniziative, che accogliamo di buon cuore. Ringraziamo tutti di tanta
generosità: segno che ci sono tante e tante persone che operano per il bene del
prossimo in silenzio". Chi volesse partecipare a questa gara di
solidarietà può collegarsi al sito internet www.superfrancesco.it o scrivere
all'email zanetti.emanuela libero.it o, infine, telefonare al numero
339.3489988.
( da "Nuova Venezia, La" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Giorno/Notte
Umorismo, satira e arte pura E' Milo Manara il protagonista della mostra di
Dolo E al concorso il tema sarà la politica Si rimette in moto la macchina di
"Umorismo e Satira", rassegna nazionale di grafica diretta da
Vincenzo D'Agostino che si svolgerà dal 24 maggio al 14 giugno nelle sale
dell'ex Macello a Dolo. La 20ª edizione della rassegna parlerà come sempre di
attualità: "Gli italiani e la politica" è il tema del concorso, al
quale i disegnatori dovranno ispirarsi per creare le loro vignette. Tema che,
come da tradizione, viene assegnato un anno prima, durante l'inaugurazione
della mostra e che, ancora una volta, anticipa con sorprendente preveggenza i
tempi del costume e della società italiana. Dai
"vaffa" di Beppe Grillo alle imminenti elezioni, passando per la nascita delle nuove
formazioni politiche e la crisi di governo, i disegnatori avranno di che sbizzarrirsi.
Il regolamento per partecipare al concorso, che scade il 18 aprile, si trova
sul sito www.umorismoesatira.it, e si possono chiedere informazioni
anche al numero 041.4196986. I nomi dei vincitori - sono in palio premi fino a
700 euro - saranno resi noti il 19 aprile. La mostra si svolge con il
patrocinio del Consiglio regionale e la Giunta regionale del Veneto,
l'Amministrazione provinciale di Venezia, il Comune di Dolo, e con la
partecipazione di Banco San Marco, Actv, Assicurazione Cattolica, Acm Veritas,
Ortopedia e Sanitaria Dolese, prodotti ittici New Shark, Zara Metalmeccanica.
Non manca poi la mostra personale, come sempre dedicata ad un noto disegnatore
italiano. Quest'anno sarò dedicata a Milo Manara che, in contemporanea con
l'esposizione delle vignette in concorso, proporrà le opere nate dalla sua
collaborazione con Federico Fellini. Milo Manara è un illustratore e un autore
di storie a fumetti conosciuto in tutto il mondo per il fascino sensuale delle
sue tavole. Nel 1978 crea il suo primo personaggio di successo e ne sceneggia
anche la storia, pubblicata in Francia, "HP e Giuseppe Bergman", dove
HP è un chiaro riferimento al suo maestro Hugo Pratt, trasformato in uno dei
protagonisti del racconto. Nel 1987 inizia la collaborazione con Fellini, nata
da due storie brevi che Manara aveva dedicato al grande maestro riminese:
"Senza titolo" (1982) e "Réclame" (1986). Manara realizza
anche i manifesti di due film di Fellini: "Intervista" e "La
voce della luna".
( da "Repubblica, La" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina III - Palermo
Dal circolo alle piazze SONIA ALFANO. La candidata alla presidenza della
Regione nella lista "Amici di Beppe Grillo" sarà alle
( da "Repubblica, La" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina II - Palermo
Elezioni, la calata dei big Oggi arriva Veltroni. Da sabato tour di Beppe Grillo Comizio davanti al
Massimo per il leader del Pd, il comico in Sicilia a sostegno di Sonia Alfano
La visita di Berlusconi è attesa per il 6 aprile ma il Cavaliere chiuderà a
Napoli Walter Veltroni sbarca oggi in Sicilia per la tre giorni che lo porterà
a coprire
( da "Repubblica, La" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina IX - Genova
L'addio Atteso il nulla osta dei giudici il funerale domani mattina Verranno
celebrati domani mattina, i funerali di Tino Barbera. La famiglia attende il
nulla osta della magistratura, che verrà concesso solo dopo l'autopsia,
prevista per questa mattina all'ospedale di Lavagna. Barbera era un personaggio
molto conosciuto nel Tigullio. Fece cantare Battisti dal vivo, una rarità,
ispirò a Vecchioni la canzone "Sestri Levante", fece
da paciere tra Beppe Grillo e tre svizzeri che non apprezzarono una battuta del comico suo
amico. Era legato da un grande affetto a Bruno Lauzi e poteva raccontare
anedotti su Vasco Rossi, Eros Ramazzotti e tanti altri artisti. Fra i tanti
artisti portati in concerto negli ultimi trent'anni a Sestri Levante, al campo
sportivo e alla discoteca Piscina dei Castelli, gestita con il socio
Rudy Ciuffardi, uno su tutti lo aveva segnato nel ricordo: Lucio Battisti. Il
cantante, ancora poco conosciuto nei primi anni Settanta, tenne uno dei
pochissimi concerti-live proprio alla Piscina dei Castelli. Gli aneddoti e i
ricordi sono tantissimi. A cominciare da quelli con Lauzi, Vasco Rossi, Gino
Paoli, Ornella vanoni, Roberto Vecchioni, che dopo un concerto in piazza
Colombo, scrisse "Sestri Levante". Tra i suoi "capolavori",
il Billionaire, la discoteca di Porto Cervo da lui fondata e poi ceduta a
Briatore.
( da "Giornale di Vimercate" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
BELLUSCO Giovane
scrittore del paese ha pubblicato, assieme al cugino, un'opera che scopre e
pone dubbi su sincerità e reale disinteresse di un fenomeno
di massa COSA SI NASCONDE DIETRO IL FENOMENO BEPPE GRILLO? UN LIBRO PER
SCOPRIRLO richiedi la foto Il belluschese Ivan Filice richiedi la foto Gaetano
Luca Filice coautore dell'opera richiedi la foto La copertina del libro
"Webbe Grillo" pubblicata da "Noeikon" Bellusco - Dietro Beppe Grillo e il suo movimento ci sono grossi interessi economici. A
scriverlo non è un politico impegnato nella campagna elettorale, bensì un
giovane del paese, assieme a suo cugino, con il vizio della penna. Lui è Ivan
Filice, trentatreenne residente in via Cavour, mentre suo cugino è Gaetano Luca
Filice, ventottenne di Oristano, ma che ha vissuto a lungo a Colnago di
Cornate. Il loro primo libro, "Webbe Grillo",
non vuole essere una denuncia, ma uno strumento per riflettere da parte di chi
aveva aderito al grillismo e poi ne è rimasto deluso, quando ha scoperto certe
cose. "Ci chiedevamo ad esempio come mai non affrontasse più certi temi -
ha spiegato l'autore belluschese - Gran parte degli attacchi di Grillo ultimamente riguardano la stampa. E abbiamo scoperto
che dietro le sue manifestazioni c'è la "Casaleggio associati",
società editrice di pagine web (ideatrice del V-day). Casualmente sul sito
dell'azienda viene proposto il mito di Prometeo e viene vagheggiato un mondo
ideale dove l'informazione circola solamente su Internet e non esistono più
giornali cartacei. Ora sappiamo da siti analoghi (My-face, ad esempio) che
avere un portale che gestisce blog, forum è un'attività molto redditizia
economicamente. Dunque quello che noi vogliamo dire in questo libro è
semplicemente un invito ad aprire gli occhi. Dietro tutto c'è chi ci guadagna.
L'importante è che non si facciano scelte inconsapevoli". Il libro si
compone di tre parti: la prima riguarda la "Casaleggio Associati",
mentre la seconda si occupa dei meet-up creati da Beppe
Grillo, i gruppi "di azione" trasformatisi
in molti casi in liste civiche, che avrebbero avuto talora "derive
democratiche". L'ultima parte è una biografia di Beppe
Grillo e delle battaglie principali che ha proposto
negli anni. C'è un'appendice con alcuni articoli più discussi comparsi sul blog
del comico genovese. Per acquistare il volume occorre collegarsi al sito
www.lulu.com/content/2190304, che permette di riceverlo a casa al costo di 11
euro. Articolo pubblicato il 25/03/08.
( da "Messaggero, Il (Pesaro)" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Di THOMAS DELBIANCO
"Le domeniche ecologiche possono servire a inculcare la cultura ambientale
ai cittadini, ma per contrastare le polveri sottili il Comune deve attuare le
targhe alterne". Sull'emergenza smog, tornata a far parlare di sé negli
ultimi giorni, a seguito dei dati allarmanti forniti dall'Arpam sui livelli di
Pm10 e Pm 2,5 nei primi due mesi dell'anno, scendono in campo le associazioni
dei consumatori. La proposta delle targhe alterne arriva da Claudio Blasi,
responsabile provinciale dell'Adiconsum, ed è condivisa anche dalle altre sigle
dell'intesa. Il resposabile della Prevenzione Asur Massimo Fresina ha
evidenziato i rischi per la salute umana che il mix di Pm10 e polveri
ultrasottili può provocare, chiedendo un intervento Comune-Regione per
debellare lo smog. A lui ha risposto l'assessore regionale all'Ambiente Marco
Amagliani rivendicando l'esistenza di un piano ad ampio raggio non seguito dai
Comuni, troppo timidi, a suo parere, nell'adottare azioni impopolari. E tra
queste, le domeniche ecologiche che Pesaro dovrebbe introdurre senza attendere
la Regione, che la sua parte l'ha già fatta, sempre secondo Amagliani.
"Credo che le domeniche ecologiche servano a poco - continua Blasi - si
possono fare, ma più che altro da un punto di vista culturale. Il traffico
cittadino non va ridotto nei giorni in cui è minore, come la domenica, ma
quando è più presente. E' nei giorni feriali che la circolazione delle auto va
limitata, introducendo le targhe alterne. In questo modo fermeremo il 50% del
parco veicolare, a giorni alternati". Un intervento anti-smog, quello
delle targhe alterne che, secondo Blasi, andrebbe attuato in tutta la città e
non solo nella zona centrale, dove sono state introdotte altre misure. "Il
bollino blu è inutile, la chiusura ai mezzi più vecchi, invece, è apprezzabile
ma limitativa. Se il 40% di inquinamento atmosferico della nostra città
proviene dall'autostrada, un buon 50% arriva dal traffico in periferia, il
resto dalla Ztl. Con le targhe alterne si andrebbe ad incidere in tutto il
territorio cittadino senza fare distinzioni tra dentro e fuori la Ztl".
Intanto, domani in consiglio comunale verrà votata la mozione, riformulata
dalla maggioranza sulla petizione "Siamo Poeti" del meet-up di Beppe Grillo che ha raccolto 2100 firme. Tra i punti inclusi nel documento
che ne sono tre, meno incisivi rispetto alle richieste dei grillini, che,
nell'idea del Comune, oltre a migliorare la mobilità, mirano a ridurre lo smog
da traffico: misure restrittive per far entrare i Suv nella Ztl, impedendo la
circolazione nella stessa zona a veicoli commerciali diesel Euro 0 e 1 e
benzina Euro 0. E contestualmente, fasce orarie più allargate e tariffe
più basse per chi entra nella Ztl con mezzi a metano, gpl ed elettrici.
( da "Corriere del Veneto" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere del Veneto
- TREVISO - sezione: TREVISO - data: 2008-03-25 num: - pag: 7 categoria:
REDAZIONALE Lo scontro Il partito distribuisce volantini e scatena il
putiferio. "Una vergogna" L'Udc va in chiesa e la Lega insorge
TREVISO - Altro che cioccolato e bontà, la Pasqua 2008 sarà ricordata per la
durezza delle polemiche tra candidati sindaci. Spari incrociati e veleni si
sono intensificati a partire dal giorno della Risurrezione. Poco prima di
mezzogiorno, nei pressi della chiesa di San Francesco, due militanti dell'Udc
sono stati visti a svolantinare il faccione del loro leader Pierferdinando
Casini. La frase che ha irritato Mauro Michielon, capogruppo della Lega in
consiglio comunale, è stata quella sui "veri valori non sono in
vendita". "Hanno dato anche a me quel volantino mentre si celebrava
l'ultima messa della mattina di Pasqua. Un episodio vergognoso e avvilente.
Queste sono cose non ammissibili, violare così il giorno sacro. Spero che
arrivi la condanna del candidato sindaco a questo episodio". Complice il
Lunedì dell'Angelo, ieri non è stato possibile far commentare l'episodio a
Paolo Camolei, candidato di Per Treviso, Udc e Under 35. Poche ore prima, in
compenso, Camolei aveva convocato una conferenza stampa per oggi rispedendo al
mittente i sorrisi di fronte alla sua proposta di un Put a tre corsie. "Le
critiche alla mia proposta - ha detto Camolei - mettono in luce soltanto la
volontà di attaccare l'avversario. Sul piano dei contenuti, tolte le mascherine
anti-gas tanto care a Franco Rosi, non c'è nulla, solo la solita aria fritta
sulla necessità di ridurre le auto o migliorare il trasporto pubblico".
Nel fuoco incrociato tra candidati, è finito nel mirino dei Grilli Treviso il candidato di Città mia, Pd, Italia dei Valori,
che lo accusano di aver sbagliato l'approccio al problema della crisi
energetica. David Borrelli, il candidato della civica di Beppe Grillo, ribadisce la loro agenda politica. "Risolvere il problema
energetico puntando solo a potenziare l'offerta di altre fonti significa pensare
di poter riempire un secchio bucato con un bicchierino invece che con un
bottiglione. Tale approccio, oltre ad essere una soluzione davvero fuori di
ogni logica, è anche molto costoso. Sarebbe auspicabile allora tappare i buchi
del secchio ricorrendo al "risparmio energetico" affiancato solo ora
dallo sviluppo di fonti di energia alternative ". La propaganda Michielon:
"Violato il giorno sacro, spero che Camolei condanni questo episodio"
I contenuti Polemica anche fra Grillini e Rosi sui capitoli dei rispettivi
programmi in materia di energia.
( da "Sole 24 Ore, Il" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Il Sole-24 Ore
sezione: POLITICE E SOCIETA data: 2008-03-25 - pag: 12 autore: Le forze minori.
In campo anche i consumatori L'altra galassia: Boselli, Ferrara e
post-comunisti S ocialisti, post-comunisti, post-fascisti: è la galassia di
piccole formazioni che navigano fuori dalla rotta del Pd e del Pdl. Un ex
alleato dell'ex Ulivo (ora Pd) è Enrico Boselli, 51 anni, leader e candidato
premier del Psi, il partito che, dopo anni travagliati di divisioni e scontri,
ha riunito sotto uno stesso tetto (a eccezione del Nuovo Psi di Caldoro,
schierato con il Pdl) le molte forze socialiste nate dal dissolvimento del Psi
di Bettino Craxi, travolto da Tangentopoli. La formazione di Boselli si
caratterizza come una forza di sinistra riformista con temi qualificanti come
la difesa della laicità dello Stato e una scuola pubblica di qualità (
www.partitosocialista.it). Sono due, invece, i partiti più a sinistra della
Sinistra Arcobaleno ed entrambi recuperano falce e martello nel simbolo. Il
primo è la Sinistra critica del senatore "dissidente" (ai tempi del
Governo Prodi) e "ribelle" (rispetto a Rifondazione da cui è stato
espulso)Franco Turigliatto che candida a Palazzo Chigi Flavia D'Angeli, 34 anni
(www. sinistracritica.org). Tra le proposte 300 euro di aumenti mensili netti,
salario minimo a 1.300 euro, indennità ai parlamentari non superiori a 3mila
euro. L'altro è il Partito comunista dei Lavoratori del trotzkista Marco
Ferrando, depennato nel 2006 dalle liste di Rifondazione per le frasi contro i
carabinieri di Nassiriya. Nel suo programma spicca la rinazionalizzazione sotto
controllo operaio e senza indennizzo di tutte le aziende privatizzate negli
ultimi 20 anni e la nazionalizzazione di assicurazioni e banche
(www.pclavoratori.it). Il controllo statale degli istituti di credito è
proposto anche da una formazione posizionata all'estremo opposto dello spettro
politico, Forza nuova. Guidata da Roberto Fiore (che ne è il candidato
premier), questo soggetto di ultra-destra propone 8 punti per la
"ricostruzione nazionale" tra cui blocco dell'immigrazione e
rimpatrio degli immigrati (www.forzanuova.org). La difesa dei diritti del
cittadino-consumatore è, invece, al centro della proposta politica dell'Unione democratica per i consumatori, che candida Bruno De Vita
come premier (unionedemocratica.italiavota. it). Anche Giuliano Ferrara è in
pista con la sua lista "Aborto? No grazie", mentre non è sceso in
campo il blogger-comico Beppe Grillo. Le liste che si rifanno al suo nome vanno considerate come
" non autorizzate". R. Fe.
( da "Sole 24 Ore, Il" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Il Sole-24 Ore
sezione: POLITICE E SOCIETA data: 2008-03-25 - pag: 12 autore: Identikit del
voto DOVE SI VOTA Elezioni politiche: coloro che hanno 18 anni votano soltanto
per la Camera, chi invece ne ha almeno 25 vota anche per il Senato Le elezioni
amministrative: si vota da 18 anni in poi. Urne aperte in tre Regioni, 16
Province e 613 Comuni COME SI VOTA L'elettore ha a disposizione una sola scheda
elettorale per la Camera, ed una scheda per il Senato. In entrambe sono
raffigurati i simboli delle liste in competizione, rispettivamente, nella
circoscrizione o nella regione. I simboli delle liste appartenenti alla
medesima coalizione appaiono riprodotti in linea orizzontale,uno accanto
all'altro,su un'unica riga.L'elettore esprime il voto tracciando un segno sul
simbolo della lista prescelta. Non è possibile manifestare "voto di
preferenza" per candidati; la lista è, infatti, "bloccata". Il
voto espresso per la lista produce effetti anche in favore della coalizione di
cui la lista fa parte FOLLA DI SIMBOLI In tutto sono stati depositati al
Viminale 177 simboli. Non tutti però saranno presenti nella competizione
elettorale. Molti simboli, come quelli dei vecchi partiti Ds, Margherita, Fi o
An, sono stati presentati per evitare che qualcuno se ne
impossessasse e presentasse liste con cui ottenere i voti degli elettori meno
informati Molti i simboli che si rifanno a Beppe Grillo. Ma il comico ha fatto sapere di non voler partecipare alle
elezioni e di avere intentato cause legali contro chi usa il suo nome nei
simboli elettorali.
( da "Corriere della Sera" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere della Sera
- ROMA - sezione: Cronaca di Roma - data: 2008-03-25 num: - pag: 6 categoria:
REDAZIONALE Facce da Ciak di VALERIO CAPPELLI Capotondi, ecco la sorella
L'"altra" Capotondi si chiama Chiara, ha 29 anni, sua sorella
Cristiana ne ha due in meno. Chiara era ufficio stampa di attori famosi. In
apparenza ha fatto una scelta di vita, come si diceva una volta. In realtà ha
scelto quello che voleva fare: stufa delle vanità e degli sciocchi egocentrismi
del cinema, si è messa in politica (l'unica "cliente" è l'adorata
sorella). Ancora defilata, non si candida a nulla, al contrario di Cristiana,
il volto femminile del nuovo cinema, che ha dovuto rinunciare alla proposta di
Veltroni per la sua fiction sotto elezioni. Chiara è diventata ("un po'per
caso") ufficio stampa di un partito che più di nicchia non si può ma dal
nobile passato: Repubblicano. "Ho sentito che era il posto giusto per me,
gli ideali dei repubblicani sono gli stessi che ho io, è un posto dove si
respira la storia ". Dei vaffa di Beppe Grillo "non se ne sente il bisogno, la gente è sfiduciata e
l'antipolitica è solo dannosa"; dalla campagna elettorale, innovativa ma
noiosa, vorrebbe programmi più diversificati dalle due forze in campo; le quote
rosa e i giovani le trova vicende "surreali e demagogichea ", va
premiata l'intelligenza e non il fattore numerico. Se Cristiana fosse
diventata deputata, beh, è l'uica cosa che le avrebbe invidiato. Lavorare per
un partito che non conta nulla la entusiasma: "C'è voglia di ricostruire,
c'è libertà ". Chiara Capotondi: Voto: 10 e lode. Chiara Capotondi
Cristiana Capotondi.
( da "Arena.it, L'" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
RONCO. Il bimbo di
due anni gravemente disabile che deve volare in Florida per sopravvivere Anche Grillo si mobilita per aiutare Francesco Oltre al comico-politico si
sono mobilitati in tanti in ogni parte d'Italia: viaggio negli Stati Uniti in
ottobre Zeno Martini Anche Beppe Grillo si è mobilitato per aiutare Francesco. E con lui tantissime
persone in tutta Italia hanno raccolto l'appello di solidarietà lanciato dai
genitori del piccolo di due anni disabile grave per una lesione
cerebrale alla nascita: oltre non poter tenere la schiena dritta, a non poter
mangiare autonomamente e a non riuscire a muoversi in modo autonomo, i medici
hanno scoperto anche che non può vedere. Così la partenza per la Florida è
quasi cosa certa: tanto che papà Michele e mamma Emanuela hanno già prenotato
la visita e la terapia nel centro ospedaliero statunitense, l'unico dche può
dare una piccola speranza di recupero al bambino. Il viaggio è fissato per il
prossimo ottobre e una volta in Florida Francesco si sottoporrà all'ossigenoterapia
in una speciale camera iperbarica, combinata ad una particolare fisioterapia
per aiutarlo a far fronte alle gravi disabilità. Terapia che richiederà quasi
un anno di tempo, ed attraverso la Prefettura si sta cercando di mettere a
disposizione della famiglia ronchesana un aereo militare con assistenza per far
fare al piccino il volo con tutta l'attrezzatura necessaria per farlo soffrire
il meno possibile. Intanto la mobilitazione per raccogliere aiuti non si ferma.
Anzi. A Ronco è nato un comitato che ha affiancato i genitori nella gestione
dei contatti: sul sito internet i messaggi si accumulano di ora in ora. Le cene
per raccogliere fondi si moltiplicano, così come le lotterie e le vendite
benefiche. La cifra che serve si aggira attorno ai 350mila euro, ed è destinata
ad aumentare se, dopo un primo ciclo, Francesco sarà costretto a tornare. Una
lotteria l'ha organizzata anche il Comune di Ronco e in tanti negozi si trovano
i salvadanai con la foto del bimbo, mentre Regione e Provincia stanno valutando
vari canali di intervento. Persino Beppe Grillo ha chiamato i genitori del piccolo, promettendo di
perorare la causa loro e di un'altra trentina di famiglie nelle stesse
condizioni, perché anche in Italia venga realizzata quanto prima una struttura
sanitaria pediatrica come quella che c'è in Florida. "I bambini a scuola
rinunciano alle merendine per portarci i risparmi", raccontano commossi
Michele ed Emanuela. "Le anziane passano da casa nostra dopo aver riscosso
la pensione, la parrocchia ci girerà le offerte della Quaresima. C'è anche chi,
per la festa della donna, invece della cena ha optato per una pizza,
regalandoci quello che hanno risparmiato. Ogni giorno ci giungono proposte di
nuove iniziative, che accogliamo di buon cuore. Ringraziamo tutti di tanta
generosità: segno che ci sono tante e tante persone che operano per il bene del
prossimo in silenzio". Chi volesse partecipare a questa gara di
solidarietà può collegarsi al sito internet www.superfrancesco.it o scrivere
all'email zanetti.emanuela libero.it o, infine, telefonare al numero
339.3489988.
( da "Arena.it, L'" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Anche Grillo si mobilita per aiutare Francesco Oltre al comico-politico si
sono mobilitati in tanti in ogni parte d'Italia: viaggio negli Stati Uniti in
ottobre Zeno Martini Anche Beppe Grillo si è mobilitato per aiutare Francesco. E con lui tantissime
persone in tutta Italia hanno raccolto l'appello di solidarietà lanciato dai
genitori del piccolo di due anni disabile grave per una lesione
cerebrale alla nascita: oltre non poter tenere la schiena dritta, a non poter
mangiare autonomamente e a non riuscire a muoversi in modo autonomo, i medici
hanno scoperto anche che non può vedere. Così la partenza per la Florida è
quasi cosa certa: tanto che papà Michele e mamma Emanuela hanno già prenotato
la visita e la terapia nel centro ospedaliero statunitense, l'unico dche può
dare una piccola speranza di recupero al bambino. Il viaggio è fissato per il
prossimo ottobre e una volta in Florida Francesco si sottoporrà
all'ossigenoterapia in una speciale camera iperbarica, combinata ad una
particolare fisioterapia per aiutarlo a far fronte alle gravi disabilità.
Terapia che richiederà quasi un anno di tempo, ed attraverso la Prefettura si
sta cercando di mettere a disposizione della famiglia ronchesana un aereo militare
con assistenza per far fare al piccino il volo con tutta l'attrezzatura
necessaria per farlo soffrire il meno possibile. Intanto la mobilitazione per
raccogliere aiuti non si ferma. Anzi. A Ronco è nato un comitato che ha
affiancato i genitori nella gestione dei contatti: sul sito internet i messaggi
si accumulano di ora in ora. Le cene per raccogliere fondi si moltiplicano,
così come le lotterie e le vendite benefiche. La cifra che serve si aggira
attorno ai 350mila euro, ed è destinata ad aumentare se, dopo un primo ciclo,
Francesco sarà costretto a tornare. Una lotteria l'ha organizzata anche il
Comune di Ronco e in tanti negozi si trovano i salvadanai con la foto del
bimbo, mentre Regione e Provincia stanno valutando vari canali di intervento.
Persino Beppe Grillo ha
chiamato i genitori del piccolo, promettendo di perorare la causa loro e di
un'altra trentina di famiglie nelle stesse condizioni, perché anche in Italia
venga realizzata quanto prima una struttura sanitaria pediatrica come quella
che c'è in Florida. "I bambini a scuola rinunciano alle merendine per
portarci i risparmi", raccontano commossi Michele ed Emanuela. "Le
anziane passano da casa nostra dopo aver riscosso la pensione, la parrocchia ci
girerà le offerte della Quaresima. C'è anche chi, per la festa della donna,
invece della cena ha optato per una pizza, regalandoci quello che hanno
risparmiato. Ogni giorno ci giungono proposte di nuove iniziative, che
accogliamo di buon cuore. Ringraziamo tutti di tanta generosità: segno che ci
sono tante e tante persone che operano per il bene del prossimo in
silenzio". Chi volesse partecipare a questa gara di solidarietà può
collegarsi al sito internet www.superfrancesco.it o scrivere all'email
zanetti.emanuela libero.it o, infine, telefonare al numero 339.3489988.
( da "Settegiorni (Rho)" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
GLI
AMICI DI BEPPE GRILLO ALL'ATTACCO GLI AMICI DI BEPPE GRILLO ALL'ATTACCO
richiedi la foto Alcuni degli Amici di Beppe Grillo della zona di
Milano ovest Forse memori del grande successo ottenuto anche a Rho dal V-Day
dello scorso anno, gli Amici di Beppe Grillo della zona
nord ovest venerdì scorso, 14 marzo, hanno affitato la sala rossa dell'Auditorium di via Meda. Ma i 300
posti della struttura comunale si sono rivelati molto più numerosi rispetto
agli intervenuti. Comunque gli organizzatori non si sono persi d'animo ed hanno
parlato di acqua, inceneritori e "informazione falsata", dando
appuntamento al prossimo V-Day in programma il 25 aprile proprio sul tema:
"Libera informazione in libero Stato". Articolo pubblicato il
21/03/08.
( da "PrimaDaNoi.it" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
PAROLA AI CANDIDATI.
PESCARA. 11 candidati sindaco per una sola poltrona. La competizione elettorale
pescarese entra nel vivo e PrimaDaNoi.it ha incontrato tutti i candidati
ponendo loro qualche domanda che possa servire a farli conoscere meglio. Oggi
partiamo con Stefano Murgo, 34 anni, sposato, spedizioniere doganale di professione.
Nessuna carica politica nel suo passato e una idea di politica diversa da
quella tradizionale. Lui scenderà in campo con la "Lista Pescara in
Comune". Punto di forza: gode del supporto di Beppe Grillo che sarà a Pescara il prossimo 10 aprile per la chiusura della
campagna elettorale. Punto di debolezza: fuori dai giochi politici e senza
apparentamenti potrebbe restare fuori dal Comune, in caso di sconfitta. Murgo,
come mai la decisione di candidarsi a sindaco? "È un progetto in
cui credo fermamente da due anni e sono stato il primo a spingere Grillo in questa direzione. La mia candidatura è dovuta al
semplice fatto che per cercare di cambiare la pubblica amministrazione i
cittadini devono esporsi in prima persona, e personalmente ho sentito il dovere
di farlo. Il cambiamento, come dice Grillo, deve
cominciare dal basso". Perché i cittadini dovrebbero votare la sua lista
"Perchè è l'unico progetto realmente civico e nuovo, l'unico che mette il
cittadino al primo posto. La trasparenza amministrativa, la legalità e la reale
partecipazione nella pubblica amministrazione devono essere applicate in quanto
permettono alla cittadinanza un effettivo controllo sull'operato degli
amministratori; questo è un punto fondamentale se vogliamo
"rivoluzionare" la gestione del bene pubblico, altrimenti
continueremo a non poter operare nessun controllo con i risultati che abbiamo
sotto gli occhi. In questo inizio di campagna elettorale ascoltando la gente
qual è l'esigenza più sentita? "L'esigenza è quella di essere parte attiva
della vita pubblica, di avere modo di poter scegliere su tematiche impattanti
per il tessuto cittadino, di essere informati, di una maggiore attenzione verso
il sociale e la salute pubblica (vedi acqua, traffico, inquinamento). E
soprattutto il cittadino chiede un reale cambiamento". Le tre priorità del
suo programma "Trasparenza, legalità e partecipazione. È un leit motif che
ripeto sempre, ma è la base per qualsiasi decisione che si voglia prendere, non
c'è problematica che possa essere affrontata senza partire da questi
punti". Cosa manca oggi alla città, secondo lei? "Manca un'attenta
gestione da parte della pubblica amministrazione delle tematiche che innalzano
la qualità della vita delle persone e che condizionano il futuro che stiamo
costruendo: traffico, cultura, servizi sociali, inquinamento, gestione dei
rifiuti, sicurezza ed informazione. Non basta rifare marciapiedi,
illuminazione, creare nuove strutture se poi mancano i servizi essenziali e se
la qualità degli elementi più importanti della vita di un uomo, ovvero l'aria e
l'acqua, versano in uno stato comatoso". A che risultato punto la vostra
lista? "Essendo un progetto assolutamente nuovo in ambito nazionale, è
difficile pronosticare il risultato, non c'è nessun riferimento pregresso.
Puntiamo, comunque, ad avere il massimo consenso possibile, e ciò sarà dovuto
solo ad una presa di coscienza dei cittadini che è necessario mettersi in gioco
in prima persona e che è giunto il momento di riprendere in mano la propria
dignità di elettore". Qual è il concorrente che teme di più? "Essendo
totalmente avulsi dal sistema partitico attuale, non temiamo nessun
concorrente. Noi siamo semplici cittadini che vogliono cambiare la pubblica
amministrazione e dall'altra parte ci sono solo politicanti di mestiere attenti
a tutelare gli interessi di un sistema partitico in declino". La politica
oggi è in crisi? "La politica è in lento declino da diversi anni, forse
adesso stiamo toccando il fondo in quanto lo scollamento tra la politica e la
vita reale è divenuto insanabile. Ascoltiamo sempre le stesse parole da anni,
quando le persone hanno bisogno di parole e sistemi di gestione nuovi; ma la
classe politica attuale non è in grado di usarle e metterle in pratica in
quanto andrebbero contro i suoi stessi interessi di casta". Come intende
sfruttare le nuove tecnologie, come internet, nella sua eventuale
amministrazione? "Per noi le nuove tecnologie sono fondamentali in quanto
strumento per eccellenza per attuare la trasparenza, la partecipazione e il
controllo della pubblica amministrazione (referendum consultivi, deliberativi
ed abrogativi). La tecnologia non deve far paura a chi è meno avvezzo ad
usarla, sarà la pubblica amministrazione a rendere questi mezzi accessibili a tutti,
in fase di eventuale consultazione, tramite postazioni in uffici pubblici con
personale addetto che ne agevolerebbe l'utilizzo". 25/03/2008 12.16.
( da "Mattino, Il (Benevento)" del 25-03-2008)
Pubblicato anche in: (Mattino, Il (Circondario Sud1))
(Mattino, Il (City))
Argomenti: Grillo
PINO TAORMINA
Pozzuoli. Diciotto liste per dieci sindaci. Col fantasma dei big rimasti dietro
le quinte e non candidati. Così Elena Di Gennaro, la lady del vino candidata
dal Pd e Italia dei Valori, punta sulla carta delle novità: "Legalità e
trasparenza della macchina comunale. Io non sono una politica, sono una
manager. Non conosco il linguaggio della burocrazia, ma solo quello del fare
per risolvere i problemi". Il duello principale è con Pasquale Giacobbe
(Pdl), il medico aspirante sindaco sostenuto dal maggior numero di liste, otto:
"Per sei mesi abbiamo lavorato al programma: puntiamo al recupero di
Monterusciello, al prepensionamento di 500 dipendenti comunali e l'assunzione
di almeno 200 nuovi professionisti". Il clima elettorale è ancora sereno.
Gianfranco Di Somma, ingegnere 40enne, guida la Sinistra Arcobaleno: "Sono
il candidato più giovane, vera espressione del rinnovamento. Per prima cosa
rilanceremo la raccolta differenziata e di numerose isole ecologiche". Qui
la Sinistra Democratica va da sola, con Camillo Sebastiano candidato:
"L'obiettivo è ridare dignità a una città mortificata da quello che è
successo negli ultimi anni - dice - e per prima cosa puntiamo a cambiare la
sede al Comune che deve andare via da Toiano". E c'è anche Pina Lama, ex consigliere
Pci negli anni Ottanta che guida la lista di "Appello per Pozzuoli":
"Vogliamo dare un progetto di sviluppo concreto per una città che non lo
ha. Da anni siamo scesi in campo per raccogliere le istanze e il
malcontento", spiega. Alle urne, gli elettori
troveranno anche il simbolo degli amici di Beppe Grillo, capeggiati da Antimo Civero: "Impossibile per noi
individuarci nei partiti le cui responsabilità sullo sfascio di Pozzuoli sono
chiare. Meglio fare tutto da soli, e fino a ora è stato un trionfo". La
prima formazione a lanciare il guanto della sfida è stata la lista
"Pozzuoli deve Vivere", candidando a sindaco Gennaro Prebenda:
"Da anni denuncio la siesta della politica puteolana. Ora offriamo
un'alternativa autentica ai cittadini, siamo il vero volto nuovo". Due
insegnanti in pista: Procolo Pisano (La Destra), professore dell'Itis e
Antonietta Pesce ("Insieme per cambiare"), maestra al IV circolo.
"I ragazzi soffrono questa situazione di abbandono - spiega Pisano - Chiedono
regole e certezze. A Pozzuoli mancano e per questo siamo qui". Antonietta
Pesce ha da tempo dato vita a un comitato civico nella zona di Cigliano:
"A furia di petizioni siamo riusciti a migliorare la vivibilità della
nostra zona: vogliamo portare al Comune la nostra esperienza di cittadini
arrabbiati". Tutti alla prima campagna elettorale, tranne uno: Vittorio
Colavitto ("No ai Pacs"), che per la quarta volta va all'attacco
della poltrona di primo cittadino, prima con la Fiamma. "Pochi anni fa si
parlava di istituire al Comune un elenco delle coppie di fatto. Alla sola idea
mi vengono i brividi e voglio lottare per impedirlo".
( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
ELEZIONI COMUNALI I
"grillini" udinesi ringraziano il candidato Ortis UdineSe non è un
appoggio esplicito, poco ci manca. Saverio Galluccio, a
nome di tutti i candidati per la circoscrizione di Udine degli "Amici di Beppe Grillo", ha scritto una lettera al candidato sindaco Gianni Ortis
per esprimergli "stima e riconoscenza" per l'aiuto ricevuto nella
raccolta delle firme in vista delle elezioni regionali."Hai agito come
sempre da uomo giusto", sottolinea Galluccio. Che attacca viceversa
gli schieramenti di centrosinistra e centrodestra, definiti "del tutto
consociati". Anche se non c'è una lista a sostegno del candidato
indipendente di area socialista, è probabile perciò che i "grillini"
udinesi siano orientati verso il voto a Ortis al primo turno delle comunali.Ma
c'è anche chi Ortis lo attacca, e in modo secco. L'assessore uscente Franco
Della Rossa, che si ricandida nella lista "Innovare con Honsell", non
ha gradito per nulla l'accusa di "ambiguità" lanciata dall'avvocato
nei confronti del rettore, candidato sindaco del centrosinistra. "Come
fai, caro amico Gianni - scrive Della Rossa - a riferirti alla lingua
genovese-triestina facendo riferimento a Honsell? Il candidato Honsell, come
tanti in gioventù, ha dovuto seguire i genitori che si spostavano per il lavoro
e quindi credo non sia una colpa esser nati a Genova e poi essere passati per
Trieste, oltre che per Palermo, Malta e Durban".Intanto Alberto di
Caporiacco, candidato consigliere comunale nella lista "Per Udine"
Cainero sindaco, in un comunicato annuncia di voler svolgere una campagna
elettorale in assoluta controtendenza nei confronti di quanti, "in maniera
dissonante rispetto alla reale situazione congiunturale economica italiana e
friulana, stanno dando vita a un incredibile dispendio di risorse nel tentativo
di convincere gli elettori a votarli".A pagina II.
( da "Gazzettino, Il (Vicenza)" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
DAL MOLIN I
candidati a sindaco sanno che questo sarà il primo nodo da affrontare La prima
gatta da pelare per il nuovo sindaco di Vicenza sarà il caso Dal Molin visto
che tanti cittadini attendono ancora di sapere come andrà a finire questa
vicenda. In questo forum vediamo cosa intende fare concretamente il prossimo
primo cittadino del capoluogo una volta insediatosi a Palazzo Trissino.
"Per prima cosa blocco i lavori visto che a quanto pare a giugno
inizieranno", diceDavide Marchiani di Vicenza Comune a
5 stelle Amici di Beppe Grillo. "Poi affitto il teatro una volta alla settimana e convoco
la cittadinanza per informarla: faccio venire anche americani e
costituzionalisti. Si può andare avanti così anche per due anni, tanto gli
americani aspetterebbero visto che non se ne andrebbero mai dalla Ederle.
Alla fine indico un referendum. Io personalmente sono contrario alla base ma la
gente va sentita: non posso fare quello che voglio solo perché sono sindaco"."Tenterei
qualsiasi strada possibile contro il progetto Usa, a partire dalla votazione di
un ordine del giorno contrario a quello del 26 ottobre del 2006 da presentare
poi al Governo", spiegaCinzia Bottene di Vicenza Libera No Dal Molin.
"Proporrei anche una consultazione immediata, che, con la buona volontà,
si può si può fare anche in un paio di settimane. Al Coordinamento dei comitati
dico che la mia lista non deve fare alcun patto con i cittadini sul Dal Molin:
abbiamo già ampiamente dimostrato con i fatti la nostra posizione in merito. Il
logo stesso del movimento l'abbiamo inventato noi".Diverso il punto di
vista diMassimo Pecori dell'Udc: "La questione per me è chiusa: non
abbiamo nessuna competenza a livella comunale. Però faremo rispettare le
condizioni a favore della città poste dall'ordine del giorno del 26 ottobre
2006. Ai cittadini contrari alla base dico che un referendum non è ammissibile
e che si potrebbero piuttosto organizzare forme di partecipazione a livello
nazionale con le quali chiedere la revisione delle attuali convenzioni
internazionali". PerFranca Equizi di Riscossa Democratica "purtroppo
il tempo per un referendum con c'è più perché a giugno gli americani vorranno
entrare nell'area. Ma ci sono tante possibilità che finora non solo non sono
state sfruttate, ma neanche pensate: ad esempio attraverso Aim si posso
impedire gli allacciamenti e come Comune non dare i permessi per l'accesso al
cantiere. Per prima cosa però bisogna fare un ordine del giorno inverso a
quello precedente".Un altro è il primo obiettivo diChiara Garbin di
Vicenza al centro - Liga Veneta Repubblica: "Voglio riconciliare la città:
a causa della precedente giunta sono mancati il dialogo e la condivisione delle
scelte. Poi voglio fare chiarezza, aprire i cassetti per capire che margini di
manovra ci sono. Quindi penserei alle mitigazioni e compensazioni andando oltre
le richieste attuali. Chiederei infatti che la parte restante del Dal Molin
venisse data dal Demanio al Comune in comodato d'uso gratuito perenne e
utilizzata quindi come area verde".Ciro Asproso di Sinistra Arcobaleno e
Verdi intende "assumersi l'impegno di presentare una delibera del
consiglio comunale con la quale votare la totale contrarietà a questa e a
qualsiasi altra base nel Vicentino. Chiederei la moratoria a tutti i lavori di
Ederle 2010 e Vision 2020 e promuoverei la convocazione della conferenza
nazionale sulle servitù militari. Farei un referendum inviando alle famiglie
una scheda con ricevuta di ritorno a casa come hanno fatto a Padova col tram. A
me piacerebbe che il Dal Molin diventasse parco scientifico tecnologico per lo
studio delle energie alternative".PerLia Sartori del Popolo delle libertà,
Lega Nord e Vicenza viva: "Il dibattito sull'ampliamento della Ederle è da
ritenersi chiuso e la scelta non spetta al Comune. Rimane aperto invece il
discorso sull'impatto: in quest'ottica l'amministrazione valuterà insieme ai
cittadini il da farsi".Claudio Cicero (Lista Cicero) intende far
rispettare le condizioni poste dall'ordine del giorno del Comune: "Giù le
mani dalla pista dell'aeroporto. Il Dal Molin ha delle belle potenzialità come
scalo internazionale. Abbiamo anche una bellissima realtà di revisione
elicotteri. Fatalità senza di me stavamo l'aeroporto lo stavamo perdendo. La storia
della rototraslazione è una balla: la pista è stata messa con un certo senso,
non a caso".Achille Variati(Partito democratico, Variati sindaco, Vicenza
Capoluogo) vuole innanzitutto sentire il parere prevalente dei vicentini:
"Porteremo una delibera con la quale apriremo una consultazione in città
affrontando il tema dal punto di vista urbanistico, cioè per ciò che ci
compete. Prima però andrà fatta informazione e io presserò il Governo per
sapere tutto ciò che non si è saputo. I danni dell'amministrazione Hllweck
pesano tanto che forse il futuro non si potrà cambiare, ma in caso di
"no" maggioritario da parte dei cittadini io farò di tutto per
evitare quella base. In caso di "sì" invece cercherei di ottenere le
migliori compensazioni per la città".Riccardo Bocchese (Partito di
Alternativa Comunista): "Non c'è un modo istituzionale per bloccare il Dal
Molin. Si può solo boicottarlo attraverso la lotta e cioè il coinvolgimento di
tutta la popolazione di Vicenza, ma anche attraverso il Prg e le opere collegate
alla base".Massimiliano Primon(La Destra e Fiamma Tricolore)
coinvolgerebbe le autorità italiane e statunitense "senza metterci nulla
di ideologico ma solo per poter informare correttamente i cittadini. Dopo
sessantenni non servono nuove basi: devono essere rivisti i trattati. Il
sindaco comunque non può far molto: se potessimo decidere, potenzieremmo
l'aeroporto civile e la presenza delle forze armate italiane". PerSilvano
Giometto (No Privilegi Politici) bisogna fare un referendum: "Ma un nostro
sondaggio comunque dice che il 63\% dei vicentini lo vuole. Noi infatti non ci
vogliamo mescolare con il fronte del 'no': non siamo di parte".Enrico
Soli.
( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Caro Gianni,poche
righe queste, ma accompagnate da un grande sentimento di stima e riconoscenza
per la disponibilità dimostrata nei nostri confronti alla
raccolta delle firme di presentazione della Lista civica regionale Amici di Beppe Grillo. Senza di Te, per il poco tempo che le dimissioni del
governatore ci hanno dato, mai sarebbe stato possibile raccogliere le oltre
1000 firme che al di là della condivisione per l'iniziativa, dimostrano
l'innegabile esigenza dei cittadini per un cambiamento all'interno della
politica. Sappiamo di averti creato dei grattacapi, ma hai agito come
sempre da uomo giusto, aperto alle istanze della gente, esempio di democrazia.
Di questo ti siamo grati e speriamo di poter ricambiare la fiducia. Il tuo
comportamento è stato un segno di civiltà che non abbiamo dato per scontato.
Purtroppo la burocrazia, ed i media, uniti ad una politica blindata da due
schieramenti opposti ma del tutto consociati, non hanno permesso
all'inesperienza di chi si è accostato a questo mondo, di presentare la volontà
della gente a rappresentarli in regione, ma convinti delle nostre battaglie e
credendo di poter andare avanti anche grazie a persone come te, vogliamo
dimostrarti con questa tutta la nostra stima".Saverio Galluccio.
( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
Lettera del
coordinatore del movimento: "Sei un uomo giusto" Ma Della Rossa
attacca l'avvocato perché "denigra Honsell" Se non è un appoggio
esplicito, poco ci manca. Saverio Galluccio, a nome di
tutti i candidati per la circoscrizione di Udine degli "Amici di Beppe Grillo", ha scritto una lettera al candidato sindaco Gianni Ortis
per esprimergli "stima e riconoscenza" per l'aiuto ricevuto nella
raccolta delle firme in vista delle elezioni regionali."Hai agito come
sempre da uomo giusto", sottolinea Galluccio. Che attacca viceversa
gli schieramenti di centrosinistra e centrodestra, definiti "del tutto
consociati". Anche se non c'è una lista a sostegno del candidato
indipendente di area socialista, è probabile perciò che i "grillini"
udinesi siano orientati verso il voto a Ortis al primo turno delle comunali.Ma
c'è anche chi Ortis lo attacca, e in modo secco. L'assessore uscente Franco
Della Rossa, che si ricandida nella lista "Innovare con Honsell", non
ha gradito per nulla l'accusa di "ambiguità" lanciata dall'avvocato
nei confronti del rettore, candidato sindaco del centrosinistra. "Come
fai, caro amico Gianni - scrive Della Rossa - a riferirti alla lingua
genovese-triestina facendo riferimento a Honsell? Il candidato Honsell, come
tanti in gioventù, ha dovuto seguire i genitori che si spostavano per il lavoro
e quindi credo non sia una colpa esser nati a Genova e poi essere passati per
Trieste, oltre che per Palermo, Malta e Durban". Secondo Della Rossa, il
fatto di "denigrare la provenienza di Honsell facendolo passare per
triestino", ha qualcosa a che fare con il razzismo che c'è in certi Stati:
"Il rettore, dopo aver peregrinato per il mondo come studioso, da
vent'anni risiede a Udine, ha moglie udinese e due figli nati in questo comune.
E ha portato il nome di Udine, con l'Università, in tutto il
mondo".Intanto ieri il candidato Ortis ha trascorso la festa di Pasquetta
insieme a cittadini e sostenitori al circolo Arci Nuovi Orizzonti. Una giornata
trascorsa all'insegna della tradizione con la consueta grigliata, giochi e
chiacchiere in libertà. Con una piccola quota di partecipazione di 15 euro, si
è potuto pranzare e trascorrere un pomeriggio in compagnia, come vuole la
tradizione e nonostante il tempo incerto fino all'ultimo che ha costretto a
optare per la soluzione al coperto. Un centinaio di persone hanno partecipato
alla festa organizzata da Paolo Baron e Carletto Rizzi della lista "Domani
è Udine con Ortis", tutti presenti al di là del proprio pensiero politico,
come raccomandava l'invito che circolava in questi giorni. "Una bellissima
atmosfera che conferma come le cose semplici siano spesso le più vicine al
cuore di tutti", ha detto Ortis alla fine della giornata.Da oggi invece
riprende la campagna elettorale di Ortis con incontri sul territorio in prima
battuta. Ricomincia, dopo la pausa pasquale, anche Punto Programma,
l'appuntamento del giovedì sera nella sede del candidato sindaco nel corso del
quale si parla di singoli argomenti di interesse per la città. Giovedì 27 sarà
protagonista il contenuto del volume "I numeri del Friuli Venezia
Giulia" del sociologo Bruno Tellia e dell'economista Fulvio Mattioni,
presentato la scorsa settimana. Tellia e Mattioni, insieme a Ortis, parleranno
di questa ricerca del Dipartimento di economia, società e territorio
dell'università che, con il contributo dell'associazione "Costruiamo il
futuro", intende sottoporre cifre concrete per offrire a tutti la
possibilità di formarsi una propria opinione in merito a lavoro, società ed economia.
( da "ADN Kronos" del 25-03-2008)
Argomenti: Grillo
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commenta 0 vota 2 tutte le notizie di POLITICA Roma, 25 mar. (Adnkronos) -
"Gli incensurati solitamente erano in Parlamento. Al contrario oggi
abbiamo in Parlamento 25 pregiudicati: fino ad un mese fa erano 24, se n'e'
aggiunto un altro! Hanno fatto liste buttando dentro di tutto, pregiudicati e
quant'altro. Mandiamoli a casa. Tutta la classe politica deve andare via".
Lo ha detto Beppe Grillo a
Ecotv.