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Nel
lecchese I <grillini> contestano Fassino Diatriba sulla moglie in
politica ( da "Provincia di Sondrio, La"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
del movimento
"Amici di Beppe Grillo", hanno interrotto con domande provocatorie
l'ex leader ds. Un comportamento che ha scatenato l'indignazione dei presenti ?
uno dei quali, particolarmente infervorato, è stato trattenuto da alcuni vicini
mentre inveiva contro i "disturbatori" - e indotto lo stesso Fassino
a una risposta piccata,
Calolziocorte
L'ex segretario dei Ds è stato oggetto di contestazione da parte degli ex
<Amici di Beppe Grillo> Fassino incoraggia Autelitano: <La vittoria è
possibile> ( da "Provincia di Lecco, La"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
segretario
dei Ds è stato oggetto di contestazione da parte degli ex "Amici di Beppe
Grillo" Fassino incoraggia Autelitano: "La vittoria è possibile"
Da sinistra Paolo Autelitano stringe la mano a Piero Fassino CALOLZIOCORTE (c.
doz.) Il pubblico delle grandi occasioni ha gremito la sala civica di
Calolziocorte, ieri pomeriggio, per salutare l'arrivo dell'onorevole Piero
Fassino,
Un
voto per la Grande Coalizione? No, è tutti contro tutti
( da "Panorama.it"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
immancabile
[8] Beppe Grillo da Napoli, nel corso della giornata del rifiuto, chiosa:
"Non vado a votare e ne sono orgoglioso. Mi sento umiliato perché non si
può scegliere un partito, non si può esprimere una preferenza e non si può
scegliere un programma perché sono uguali: Veltroni e Berlusconi vogliono le
stesse cose".
Campania,
sprechi sui rifiuti Ci costano 10 milioni l'anno
( da "Nazione,
La (Nazionale)" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
suoi strali
Beppe Grillo, nel 'giorno del rifiuto organizzato a Napoli dal meetup
partenopeo, invitando i campani a separarsi da Roma, "come il Kosovo ha
fatto con la Serbia". Preceduto in mattinata dal 'Campania day della Cisl
con 15mila persone in corteo, il 'munnezza day ha consentito al comico genovese
di mettere alla berlina la disastrosa gestione dei rifiuti nella regione.
DOMANI,
lunedì, alle 20.30 in via dell'Industria 23/1 a Lugo, è in
( da "Resto
del Carlino, Il (Faenza)" del
24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Amici di
Beppe Grillo di Lugo. Sarà l'occasione, sottolineano i promotori, per le
associazioni e i comitati della zona lughese di parlare del proprio operato e
delle problematiche locali; ogni comitato avrà a disposizione 15 minuti per il
proprio intervento dopo o quali sarà possibile rispondere a domande o dare
chiarimenti.
Grillo:
separatevi da roma ( da "Centro, Il"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Attualità
Grillo: "Separatevi da Roma" La provocazione a Napoli durante il
monnezza day NAPOLI. Chiede scusa alla Campania Beppe Grillo nel 'giorno del
rifiuto organizzato a Napoli dal meetup partenopeo e invita i campani a
separarsi da Roma, "come il Kosovo ha fatto con la Serbia".
Borsellino
e le altre vittime di mafia tra tanta omertà
( da "Trentino"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
La serata
Amici di Beppe Grillo Borsellino e le altre vittime di mafia tra tanta omertà
ANNA TAVA Venerdì era passata la mezzanotte nella sala di Palazzo Calepini, ma
il numeroso pubblico non dava segni di stanchezza perché la commozione e
l'indignazione hanno costantemente accompagnato il tema della serata
"Cultura della Giustizia",
ANNI
SI VEDONO SALIRE ALLA RIBALTA FACCE NUOVE, DOVE I CAPI DI GOVERNO HANNO UN'ETÀ
CHE A ( da "Trentino"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
come evidente
risposta all'antipolitica di Beppe Grillo, c'è stata la decisione del Pd di non
candidare persone oggetto di procedimenti penali. Immediata la contromossa
analoga da parte del Pdl, con una precisazione però significativa, che non
contempla i casi di chi è sottoposto a procedimenti penali "per motivi
politici".
Grillo:
non voterò nel pd scoppia il disagio dei cattolici
( da "Piccolo
di Trieste, Il" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Veronesi mai
ministro Grillo: non voterò Nel Pd scoppia il disagio dei cattolici IL CASO
NAPOLI "Le prossime elezioni sono illegali, illegittime e
antipolitiche", per questo Beppe Grillo non andrà a votare. Il comico
genovese lo dice "orgoglioso" subito dopo la conferenza stampa
svoltasi nel convitto Vittorio Emanuele in piazza Dante a Napoli.
Grillo
a Napoli: fate come il Kosovo ( da "Adige, L'"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
giorno del
rifiuto" Grillo a Napoli: fate come il Kosovo NAPOLI - Chiede scusa alla
Campania Beppe Grillo nel "giorno del rifiuto" organizzato a Napoli
dal meetup partenopeo e invita i campani a separarsi da Roma, "come il
Kosovo ha fatto con la Serbia". Ad attendere il comico genovese in piazza
Dante c'erano diverse migliaia di persone,
Grillo
al 'monnezza day' 'Separatevi da Roma'
( da "Provincia
di Cremona, La" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
La Corte dei
Conti: danno d'immagine per 140 milioni Grillo al 'monnezza day 'Separatevi da
Roma NAPOLI ? Chiede scusa alla Campania Beppe Grillo nel 'giorno del rifiuto
organizzato a Napoli dal meetup partenopeo e invita i campani a separarsi da
Roma, "come il Kosovo ha fatto con la Serbia".
PERCHÉ
SONO QUI? Per appoggiare ( da "Nazione, La (Grosseto)"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
organizzato a
Napoli da Beppe Grillo. L'ambiente dunque è stato il filo conduttore
dell'incontro. Una sfilza di comitati ambientalisti ha aderito alla giornata
maremmana. Tra gli altri anche quelli del no all'inceneritore di Scarlino, il
comitato di salvaguardia dell'ambiente del Monte Amiata, il Wwf, l'associazione
ambientale "Le Strillaie".
I
MEETUP , ovvero i singoli gruppi cittadini che supportano il blog di Beppe
Grillo, gli ( da "Nazione, La (Grosseto)"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
gruppi
cittadini che supportano il blog di Beppe Grillo, gli "Amici di Beppe
Grillo", sono stati l'anima dell'incontro a Gorarella organizzato dal
Movimento per il Bene Comune di Tania Amarugi. C'erano sia il "Meetup
221" di Grosseto che quello di Follonica. Tra i partecipanti al convegno
grossetano c'era anche l'associazione "La Rosa dei Venti" di
Follonica e "Cittadinanza Attiva"
Rifiuti,
arriva la sparata di Grillo ( da "Eco di Bergamo, L'"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo
nel "Monnezza day" organizzato a Napoli dal meetup (il gruppo on
line, ndr) partenopeo e invita i campani a separarsi da Roma, "come il
Kosovo ha fatto con la Serbia". Ad attendere il comico genovese in piazza
Dante alcune migliaia di persone, soprattutto giovani, per dar vita a una
giornata di informazione sulla gestione dei rifiuti e di intrattenimento con la
musica
Basta
rifiuti nelle strade, staccatevi da roma
( da "Provincia
Pavese, La" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
ultima
provocazione lanciata a Napoli dal comico Beppe Grillo durante il meeting per
il "Monnezza day" "Basta rifiuti nelle strade, staccatevi da
Roma" NAPOLI. Chiede scusa alla Campania Beppe Grillo nel 'giorno del
rifiuto organizzato a Napoli dal meetup partenopeo e invita i campani a
separarsi da Roma, "come il Kosovo ha fatto con la Serbia".
Attualità
NAPOLI. Un danno d'immagine da 10 milioni di euro l'anno: la Corte dei conti
quantifica gl... ( da "Messaggero Veneto, Il"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Una cifra
impressionante resa nota nel giorno in cui Beppe Grillo daà il via al
"Monnezza day". Si è aperto, infatti, con circa mille persone in
piazza Dante a Napoli il "giorno del rifiuto", iniziativa organizzata
dagli "amici" partenopei del comico genovese con molte associazioni
per protestare contro la gestione del ciclo dell'immondizia in Campania.
Rifiuti
a Napoli, Grillo show al Monnezza Day
( da "Giornale
di Brescia" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Così ha
esordito Beppe Grillo nella conferenza stampa a margine del "Monnezza
day" organizzato dai "meetup grillini" e da alcune associazioni
a Napoli per protestare contro l'emergenza rifiuti e per educare alla raccolta
differenziata. "L'emergenza è stata voluta e calcolata a tavolino dalle
banche e da Impregilo - attacca - la camorra ha fatto solo da manovalanza,
Grillo
insulta Veronesi È uno sponsor del cancro quando dice che un inceneritore
produce emissioni zero ( da "Unita, L'"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
edizione del
Grillo insulta Veronesi "È uno sponsor del cancro quando dice che un
inceneritore produce emissioni zero" NAPOLI "Umberto Veronesi è uno
sponsor del cancro": così Beppe Grillo a Napoli prima della conferenza
stampa in piazza Dante nel "giorno del rifiuto", manifestazione
contro la gestione dei rifiuti in Campania.
Beppe
Grillo: <Elezioni illegali e illegittime>
( da "Secolo
XIX, Il" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo:
"Elezioni illegali e illegittime" "monnezzaday" Il comico
genovese annuncia che non andrà a votare. Sui rifiuti: la crisi non è stata
voluta dalla camorra, ma dalle banche" 24/02/2008 NAPOLI. "Sono
venuto a chiedere scusa alla Campania, terra martoriata dalla storia.
Grillo,
sfida globale "mandate tutti a casa"
( da "Repubblica,
La" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Migliaia la
mattina al corteo Cisl Grillo, sfida globale "Mandate tutti a casa"
Migliaia al corteo della Cisl e poi in piazza Dante per lo show di Beppe Grillo
con gli inviati della Bbc e di altre tv straniere. Il comico accusa Berlusconi,
Veltroni, Iervolino, Bassolino: "Devono aver paura di noi, li cacceremo
grazie alla rete".
Fiaccole,
balli e il gadget gigetto portachiavi a forma di sacchetto - ottavio lucarelli
( da "Repubblica,
La" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Amici di
Beppe Grillo". Settemila persone che hanno cominciato ad affluire in
mattinata e che hanno subito esposto un grande striscione: "Bassolino e
Iervolino non siete più riciclabili". Presidente di Regione e sindaco
finiti nel mirino così come l'ultimo commissario per l'emergenza rifiuti in
Campania, Gianni De Gennaro,
L'urlo
di grillo: munnezza globale - conchita sannino
( da "Repubblica,
La" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Quindi tutti
a casa, li manda Beppe Grillo. "Da Bassolino a Iervolino. Dallo
psiconano-Berlusconi a topogigio-Veltroni: che poi hanno lo stesso programma,
dicono le stesse cose. Si dovrebbe scegliere l'uno o l'altro per il colore dei
capelli?". Il comico conferma: "Io mica vado a votare, e ne sono
orgoglioso".
L'electrolux
verso la chiusura ( da "Tirreno, Il"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
spiegato di
aver avuto alcuni contatti con Beppe Grillo che nei prossimi giorni potrebbe
far visita allo stabilimento di Scandicci nel tentativo di portare ancora alla
ribalta nazionale la vicenda. Per cercare di scongiurare la chiusura del polo
del freddo di Scandicci (nello stabilimento fiorentino vengono realizzati frigoriferi
e congelatori) la Regione ha chiesto al governo l'
Rifiuti,
15mila napoletani con beppe grillo
( da "Tirreno,
Il" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
15mila
napoletani con Beppe Grillo Rifiuti, 15mila napoletani con Beppe Grillo NAPOLI.
"Vogliono farvi passare per briganti dal 1861, vi chiedo scusa a nome
dell'altra metà del Paese che non vive di luoghi comuni". Così Beppe
Grillo, salendo sul palco di piazza Dante a Napoli a chiusura del "Monnezza-Day".
Buona
domenica a tutti ma soprattutto a quelli che in settimana hanno fatto faville
in qu ( da "Messaggero, Il (Viterbo)"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Gli amici di
Beppe Grillo). Quelli che "correre da soli mi sembra la strada giusta
anche a livello locale. Ma si tratta solo di una mia opinione personale"
(Angelo Allegrini, coordinatore provvisorio del Partito democratico). Quelli
che vogliono rinnovare il patto con An e Fi perché "abbiamo governato
insieme, non si capisce perché si debba andare separati"
Pd,
primarie in 27 Comuni ( da "Corriere del Veneto"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Sul fronte
della lista civica di Beppe Grillo, ieri prima giornata di uscita pubblica.
Raccolte più della metà delle firme necessarie per la candidatura a sindaco di
David Borrelli. "Siamo soddisfatti", ha commentato il candidato
annunciando il bis del gazebo per oggi. Con Grillo David Borrelli, capofila dei
"Grillini" trevigiani alle elezioni.
TRE
LUSTRI, TRE FALLIMENTI ( da "Corriere del Mezzogiorno"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
TRE
FALLIMENTI di PAOLO MACRY L e piazze napoletane, riempite ieri dalla Cisl e poi
da Beppe Grillo, rinfocolano la distanza tra società e politica. Un rapporto
che, nell'ultimo quindicennio, ha oscillato come il pendolo. All'indomani di
Tangentopoli, era opinione diffusa che la società civile fosse migliore della
società politica.
Grillo
e la Cisl riempiono le piazze ( da "Corriere del Mezzogiorno"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
ieri a Napoli
ci sono state due grandi manifestazioni di piazza: la Cisl ha portato 10 mila
persone sotto la Regione, e a piazza Dante s'è tenuto il "munnezza
day" di Beppe Grillo. ALLE PAGINE 2 E 3 Beneduce, Marconi, Salvagno Un
momento del "munnezza day" in piazza Dante: la statua del Poeta regge
un sacchetto.
Politici
"non recuperabili" A Napoli il "monnezza day"
( da "Liberazione"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
A chiedere
scusa ai napoletani Beppe Grillo Politici "non recuperabili" A Napoli
il "monnezza day" Arianna Palermo Napoli La statua di Dante Alighieri
domina l'omonima piazza con un sacchetto per i rifiuti in mano, De Gennaro è
rappresentato con un pupazzo vestito da poliziotto antisommossa, Prodi e
Bassolino sono raffigurati con l'etichetta "non recuperabili"
La
Corte dei Conti quantifica gli effetti negativi sulla Campania provocati
dall'emergenza rifiuti ( da "Gazzetta del Sud"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
E ieri Beppe
Grillo in riferimento alle prossime elezioni politiche del 13 e 14 aprile,
intervenendo a Napoli nel corso della giornata del rifiuto, ha detto: "Non
vado a votare e ne sono orgoglioso". "Mi sento umiliato perché non si
può scegliere un partito, non si può esprimere una preferenza e non si può
scegliere un programma perché sono uguali:
<Napoletani,
meritate le scuse dell'Italia>
( da "Corriere
del Mezzogiorno" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Amici di
Beppe Grillo", giunti da tutt'Italia, gareggiano con i propri striscioni,
originali e divertenti. "Da Lecce con Furore, rifiutiamo
l'inceneritore". "Bassolino e Iervolino non siete più riciclabili.
Via. Firmato i grillini bolognesi ". E ancora, sotto il balcone degli
uffici di un Tullio Pironti affacciato e divertito,
<Il
Pd caccia De Mita e punta su Veronesi Ma il prof è più vecchio di tre anni>
( da "Corriere
del Mezzogiorno" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo
ha le idee fin troppo chiare sull'andazzo dell'emergenza rifiuti della
Campania, destinataria di tecnologie su cui spara senza risparmio ("Anche
a Brescia hanno trovato diossine nel latte 6 volte sopra la norma. Qui
l'inceneritore costruito dalla Martin è stato premiato dalla stessa Martin.
Protesta-show
( da "Corriere
del Mezzogiorno" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Corriere del
Mezzogiorno - CASERTA - sezione: INPRIMOPIANO - data: 2008-02-24 num: - pag: 3
categoria: BREVI Protesta-show A sinistra un momento dello spettacolo che ha
chiuso il Monnezza-day di Napoli Beppe Grillo, mattatore assoluto, ha iniziato
fin dal pomeriggio a rovesciare fiumi di parole sulla gente accorsa ad
ascoltarlo.
<Monnezza
day> Show di Grillo in piazza ( da "Corriere della Sera"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
data:
2008-02-24 num: - pag: 19 categoria: BREVI "Monnezza day" Show di
Grillo in piazza Beppe Grillo contro tutti al "monnezza day",
giornata di protesta contro l'emergenza rifiuti in Campania: "Chiedo scusa
a tutta la Regione - ha detto il comico genovese a Napoli -, scusa per
Veltroni, Berlusconi, Iervolino e Bassolino.
Grillo:
<Non andate a votare> ( da "Gazzetta di Parma (abbonati)"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
LE NOSTRE
LISTE ALLE AMMINISTRATIVE" Grillo: "Non andate a votare" ROMA II
"Le prossime elezioni sono illegali, illegittime e antipolitiche ",
per questo Beppe Grillo non andrà a votare. Il comico genovese lo dice
"orgoglioso" subito dopo la conferenza stampa svoltasi nel convitto
Vittorio Emanuele in piazza Dante a Napoli.
Io,
Montesano ( da "Corriere della Sera"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Scelga tra
Beppe Grillo e Roberto Benigni, gli altri "monologhisti" dello show:
"Di Grillo mi piace la libertà che si prende. Benigni è di grande
intelligenza e simpatia quando fa Benigni, il giullare, il mattacchione
simpatico. Per il resto, quando recita Dante, mi permetto di dire che non mi
convince.
"Caserma,
stiamo valutando i nostri interessi"
( da "Corriere
Adriatico" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Res Publica
amici di Beppe Grillo, Sinistra Arcobaleno, Bene Comune, Pd, Repubblicani
Europei. Una richiesta emersa in particolar modo nel corso dell'intervento del
grillino Ettore Marini: "Vorremmo, innanzi tutto, sapere che cosa gli enti
pubblici intendono farci con la caserma, mentre l'attenzione sembra essersi
spostata più su come acquistarla,
Napoli,
scusa ( da "Blog Beppe Grillo"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
L'Italia di
Beppe Grillo vi chiede scusa, l'altra Italia vi giudica e vi manganella. La
Storia è passata di qui e ci tornerà presto. Però, dategli una mano. Per un
Nuovo Rinascimento. Tenímmoce accussí: ánema e core...nun ce lassammo cchiù,
manco pe n'ora.
Munnezza
Day: a Napoli in 15mila con Grillo
( da "AudioNews.it"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
10 Cronaca Da
Napoli Carmine Bonanni Munnezza Day: a Napoli in 15mila con Grillo 08.40: Bagno
di folla ieri a Napoli per Beppe Grillo promotore del Munnezza Day, la giornata
di protesta e informazione sul caos rifiuti in Campania. "Separatevi di Roma,
come ha fatto il Kosovo dalla Serbia" ha detto il comico genovese tra gli
applausi della piazza.
Grillo
a Napoli <Separatevi da Roma>
( da "Brescia
Oggi" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Il comico al
"Monnezza day" Grillo a Napoli "Separatevi da Roma" Corte
dei Conti: 10 milioni all'anno il danno alla città NAPOLI Chiede scusa
alla Campania Beppe Grillo nel "giorno del rifiuto" organizzato a
Napoli dal Meetup partenopeo e invita i campani a separarsi da Roma, "come
il Kosovo ha fatto con la Serbia".
L'altra
verità sull'11 settembre, la giunta nega il patrocinio
( da "Corriere
Adriatico" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
associazione
Res Publica - Amici di Beppe Grillo di Fano che organizza giovedì a Pesaro e
venerdì a Fano la proiezione del filmato con il quale si porta sullo schermo il
libro inchiesta "Zero" curato da Giulietto Chiesa: un video che zooma
sulle "crepe" della versione ufficiale sull'attacco terroristico alle
Torri gemelle (nella foto).
Che
danno per Napoli ( da "Corriere Adriatico"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Intanto ieri
a Napoli si è svolto lo show di Beppe Grillo. "Le prossime elezioni sono
illegali, illegittime e antipolitiche", per questo il comico genovese non
andrà a votare. Lo dice "orgoglioso" subito dopo la conferenza stampa
svoltasi nel convitto Vittorio Emanuele in piazza Dante. "Se non c'è la riforma
delle legge elettorale il voto è una gran presa in giro per i cittadini -
BEPPE
GRILLO ( da "TGCom"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo:
"Elezioni illegali" Il comico all'attacco nel Monnezza-day ''Le
prossime elezioni sono illegali, illegittime e antipolitiche. Lo ha detto Beppe
Grillo salendo sul palco di piazza Dante a Napoli nel "giorno del
rifiuto" davanti a circa 15mila persone.
RIFIUTI.
Il comico al <Monnezza day>
( da "Arena.it,
L'" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Il comico al
"Monnezza day" Grillo a Napoli "Separatevi da Roma" Corte
dei Conti: 10 milioni all'anno il danno alla città NAPOLI Chiede scusa
alla Campania Beppe Grillo nel "giorno del rifiuto" organizzato a
Napoli dal Meetup partenopeo e invita i campani a separarsi da Roma, "come
il Kosovo ha fatto con la Serbia".
È
ancora presto per la lista di Grillo
( da "Arena.it,
L'" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
socio
"storico" del Meetup (blog affiliato a Beppe Grillo sulle
problematiche della città, sorto lo scorso settembre) di Villafranca,
"sarebbe un'impresa. Ma non crearla non sarà certo una tragedia. Siamo un
gruppo appena nato e abbiamo tanto entusiasmo per fare "vera
politica" e controllare l'operato dei politici".
ELEZIONI,
E GRILLO LANCIA IL "MONNEZZA DAY": NIENTE VOTO IN CAMPANIA, E LA CISL
SE LA PRENDE CON BASSOLINO ( da "Sestopotere.com"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
L'Italia di
Beppe Grillo vi chiede scusa, l'altra Italia vi giudica e vi manganella":
ha concluso Beppe Grillo che in conferenza stampa aveva anche dichiarato:
" Queste elezioni sono illegali, perchè fatte con una legge che non ha il
consenso dei cittadini.
Napoli
Un'autentica tragedia ( da "Gazzettino, Il"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Va garantito
il diritto di vivere in un ambiente con condizioni igieniche
decenti".M-DAY Un enorme sacco dell'immondizia in mano alla statua di
Dante(foto): è l'immagine della 'giornata del rifiuto organizzata a Napoli dal
blog di Beppe Grillo. Tra i relatori anche il padre comboniano Alex Zanotelli.
I
Grillini: <In Consiglio per essere la radio dei cittadini>
( da "Gazzettino,
Il (Treviso)" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
I seguaci di
Beppe Grillo (lo stesso comico ha in programma una puntata nella Marca per
sostenere i suoi) comunque non si nascondono le difficoltà della sfida che li
attende: "L'obiettivo minimo a cui aspiriamo è avere un rappresentante nel
consiglio comunale: quello che chiamiamo "radio consiglio".
Italia,
Confindustria denuncia i costi della politica
( da "Emmegipress"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo,
che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la confederazione degli industriali
ha stilato una lista eloquente dei privilegi dei parlamentari. Ciascun
parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1 milione e 531mila euro,
"poco meno del doppio del costo complessivamente sostenuto da Francia e
Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto dalla Spagna"
Grillo
'Elezioni illegittime e anti-politiche'
( da "Voce
d'Italia, La" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Politica Il
comico genovese oggi a Napoli per il Giorno del Rifiuto Grillo: "Elezioni
illegittime e anti-politiche" "Se non c'e la riforma delle legge
elettorale il voto e una gran presa in giro per i cittadini" Napoli, 24
Feb. - Oggi, Beppe Grillo era a Napoli per celebrare il Giorno del Rifiuto, il
cui nome, partorito dall'ironia dolce-amara che lo contraddistingue,
I
centristi ( da "Sicilia, La"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Così Beppe
Grillo in riferimento alle prossime elezioni politiche del 13 e 14 aprile,
intervenendo a Napoli nel corso della giornata del rifiuto. "Mi sento
umiliato perché non si può scegliere un partito, non si può esprimere una
preferenza e non si può scegliere un programma perché sono uguali: Veltroni e
Berlusconi vogliono le stesse cose"
UNA
TRAGEDIA, CON UN DANNO ALL'IMMAGINE QUANTIFICABILE IN 140 MILIONI DI EURO,
SPRECHI E ILLEGA ( da "Mattino, Il (Circondario Sud2)"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
il corteo
Cisl della mattina cui è intervenuto Pietro Cerrito e il munnezza day con Beppe
Grillo in piazza Dante. Lo showman ha attaccato politici locali e nazionali
invitando i napoletani a non votare. E ieri all'udienza preliminare per il
processo Bassolino il contrattacco della difesa: "È un processo
politico". CAPONE, PEREZ, ROANO E SERVIZI ALLE PAGG.
GRILLO
CONTRO TUTTI: NAPOLI DEVE RIBELLARSI
( da "Mattino,
Il (Nazionale)" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Grillo contro
tutti: Napoli deve ribellarsi PAOLA PEREZ Un sacchetto nero tra le mani della
statua di Dante fa da bandiera al "Giorno del rifiuto". In piazza
ventimila giovani, Beppe Grillo lancia la sfida: Napoli deve ribellarsi
all'oltraggio della spazzatura, rifiutarsi di contribuire alla costruzione
dell'inceneritore,
IL
COMICO ATTACCA TUTTI: NAPOLETANI RIBELLATEVI, DOVETE INDIRE UN REFERENDUM E
CHIEDERE L'INDIPENDENZA ( da "Mattino, Il (Circondario Nord)"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
arrivo di
Beppe Grillo in piazza Dante, dove migliaia di giovani lo aspettano fin dal
mattino per celebrare il "Giorno del rifiuto". Sul palco salirà alle
21.30, ma quattro ore prima il comico genovese convoca una conferenza stampa
nel convitto Vittorio Emanuele per anticipare il messaggio davanti a 160
giornalisti e alle blasonate telecamere Bbc e Cnn.
RIFIUTI,
UN DANNO DA 140 MILIONI ( da "Mattino, Il (Nazionale)"
del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Ieri Beppe
Grillo ha incontrato in piazza Dante migliaia di napoletani. È stato l'avvio di
una campagna elettorale sotto il vessillo del non voto, "scelta di cui
vado orgoglioso", ha detto il comico che ha poi incitato i napoletani:
elezioni illegali.
Grillo:
"Elezioni illegittime e anti-politiche"
( da "Voce
d'Italia, La" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Politica Il
comico genovese oggi a Napoli per il Giorno del Rifiuto Grillo: "Elezioni
illegittime e anti-politiche" "Se non c'e la riforma delle legge
elettorale il voto e una gran presa in giro per i cittadini" Napoli, 24
Feb. - Oggi, Beppe Grillo era a Napoli per celebrare il Giorno del Rifiuto, il
cui nome, partorito dall'ironia dolce-amara che lo contraddistingue,
Elezioni
Pdl e Pd negano le larghe intese, corsa ai nomi Berlusconi: <Solo ipotesi di
scuola>. Veltroni: <Troppo tardi>. Caccia ai candidati
( da "Provincia
di Lecco, La" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Veltroni ha
detto che è troppo tardi e che casomai bisognava farle prima di far sciogliere
il parlamento. Intanto i partiti vanno a caccia di candidati eccellenti da
proporre agli elettori. Mentre a Napoli Beppe Grillo ha agitato le bandiere
dell'antipolitica annunciando che non andrà a votare. servizi alle pagine 2 e
3.
Ritorna
Grillo l'antipolitico: ora si fa da soli <Non voto, liste solo comunali e
regionali> <Berlusconi e Veltroni sono la stessa cosa>
( da "Provincia
di Lecco, La" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
gli
amministratori locali incapaci e pure i giornalisti: era il solito fiume in
piena ieri Beppe Grillo a Napoli nella conferenza stampa svoltasi in occasione
della protesta organizzata dal gruppo locale degli amici del comico genovese.
Che, approfittando dell'emergenza rifiuti, ha rilanciato la sua sfida
genuinamente "antipolitica".
( da "Provincia di Sondrio, La" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Nel lecchese I
"grillini" contestano Fassino Diatriba sulla moglie in politica LECCO
- (c. doz.) Attimi di tensione ieri pomeriggio a Calolziocorte, nel Lecchese,
in occasione del comizio di Piero Fassino, intervenuto per appoggiare la
candidatura del candidato del Pd alle primarie del centro sinistra in vista
delle elezioni amministrative. Alcuni ragazzi di "Qui Lecco libera",
sorta di ?evoluzione? del movimento "Amici di Beppe Grillo", hanno interrotto con domande provocatorie l'ex leader ds.
Un comportamento che ha scatenato l'indignazione dei presenti ? uno dei quali,
particolarmente infervorato, è stato trattenuto da alcuni vicini mentre inveiva
contro i "disturbatori" - e indotto lo stesso Fassino a una risposta
piccata, quando il quesito posto ha riguardato la quinta legislatura
della moglie Anna Serafini. "Invece di contare gli anni, valutate i meriti
delle persone", è sbottato l'onorevole piemontese, che già in precedenza
aveva invitato i presenti a ignorare il gruppetto.
( da "Provincia di Lecco, La" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Calolziocorte L'ex segretario dei Ds è stato oggetto di contestazione da parte degli
ex "Amici di Beppe Grillo" Fassino incoraggia
Autelitano: "La vittoria è possibile" Da sinistra Paolo Autelitano
stringe la mano a Piero Fassino CALOLZIOCORTE (c. doz.) Il pubblico delle
grandi occasioni ha gremito la sala civica di Calolziocorte, ieri pomeriggio,
per salutare l'arrivo dell'onorevole Piero Fassino, giunto in città per
lanciare la candidatura di Paolo Autelitano in vista delle primarie del
centrosinistra, e per invitare tutti i cittadini presenti a "fare
rete" per convincere amici e parenti a votare Pd alle Politiche.
Affiancato dal candidato stesso, oltre che dai deputati lecchesi uscenti del
Partito democratico e dal coordinatore provinciale Virginio Brivio, Fassino ha
espresso l'auspicio che Autelitano vinca le primarie e conquisti,
successivamente, il Comune. "So che non è una cosa facile - ha detto -,
perché non ci troviamo in provincia di Reggio Emilia ma in una terra difficile.
Ma anche qui è possibile rimontare, come stiamo facendo a livello nazionale.
Del resto, la campagna elettorale serve proprio a questo, a far cambiare idea a
chi, la volta precedente, ha votato qualcun altro". Dal canto suo,
Autelitano ha esordito con una citazione di Jean Paul Sartre - "Io sono le
mie scelte" - prima di spiegare ai calolziesi in sala che "mi
propongo di essere espressione delle scelte e delle necessità dei cittadini.
Calolzio non deve essere solo un insieme di case, ma un insieme di relazioni.
In questi anni ho goduto di un arricchimento notevole, grazie al mondo
dell'associazionismo e del volontariato. Ho ricevuto molto, ed ora intendo
restituire qualcosa". A margine, le proteste dei cittadini, assiepati fin
sulle scale per i limitati spazi della sala civica, ennesima conferma della
necessità di disporre di una struttura adeguata a appuntamenti anche di questo
genere, come sarà in futuro il vecchio cinema "Manzoni". Presenti
anche i promotori di "Qui Lecco libera", una sorta di evoluzione del
gruppo Amici di Beppe Grillo,
che hanno interrotto l'intervento di Fassino con alcune domande provocatorie.
( da "Panorama.it" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Italia -
http://blog.panorama.it/italia - Un voto per la Grande Coalizione? No, è tutti
contro tutti Posted By matteo.durante On 23/2/2008 @ 21:40 In Apertura#1 | No
Comments Campagna elettorale sempre più nel vivo. I toni si scaldano, le
sorprese aumentano e il [1] tanto agognato fair play comincia a scendere.
Certo, i vari protagonisti in campo non hanno ancora la clava in mano, come nel
2006, ma le battute che, a distanza, sfoderano l'un contro l'altro (anche
all'interno degli stessi schieramenti) sono frecciate che lasciano il segno. Da
un lato Walter Veltroni liquida prima il governo Prodi: "In caso di
vittoria ne faremo uno molto diverso" e poi le [2] larghe intese: "È
stato un errore non farle prima. La gente" scandisce il leader del Pd
"si domanda perché le larghe intese non sono state fatte prima. L'Italia
politica arriva sempre dopo e perde il treno". E uno. Il segretario dei Democratici
non cita mai Berlusconi, ma è chiaro che è a lui che imputa la colpa del
mancato accordo sulle riforme quando "disse non al tentativo di governo
Marini". Dall'altro il Cavaliere risponde, dal palco dell'assemblea dei
Popolari Liberali che fanno capo all'ex Udc [3] Carlo Giovanardi così:
"Venerdì sera sono rimasto fino a tardi per vedere [4] Matrix. Poi sabato
mattina ho letto i giornali e viene fuori che io avrei detto di voler lavorare
per larghe intese. Voglio smentire, io sono qui per vincere e avere una larga
maggioranza e ottenere il diritto e il dovere di governare l'Italia". Poi
in serata rincara la dose: "A Roma stiamo assistendo a un giro di Walter:
lui prima era vice di Prodi e Rutelli stava al Campidoglio, poi Francesco ha
fatto il vice di Prodi e Veltroni era al Campidoglio. Ora di nuovo il contrario
ma sono sempre gli stessi due.". Infatti, spiega il leader del Pdl:
"Veltroni è in politica da anni, non si abbia la faccia tosta di dire che
si rappresenta il nuovo". Ancora, improvvisando un siparietto con una simpatizzante
di Forza Italia: "Ma lei fa l'attrice, signora. Deve farsi assumere da
Veltroni, è lui che ha il diploma in cinematografia, io sono semplicemente
laureato con 110 su 110". E due. E via di questo passo. Per un Berlusconi
che si dice "Sconcertato per l'accordo Pd-Idv, e la mossa dei Radicali
mette in conflitto il diavolo e l'acqua santa", ecco la risposta del
candidato del Pd: "Forza Italia si è opposta l'altro giorno, nella
conversione del decreto milleproroghe, all'aumento dei salari". Ci sarà da
abituarsi, il ping-pong ci accompagnerà fino al 13 aprile, con variazioni sul
tema e con leader che fino al mese scorso cantavano dalla stessa coalizione e
oggi se le suonano da fronti opposti. Per esempio, lo scontro
Veltroni-Bertinotti. Anche qui, salgono i toni. Il leader Pd presenta il
compagno Fausto alla stregua di retrogrado: "Siamo nel 2008, non nel '53.
Può una persona ragionevole pensare che la candidatura di un operaio contrasta
con quella di un imprenditore?". Certo che si può, s'entusiasma Bertinotti,
la lotta di classe è ancora attuale. Oppure: la sfida Berlusconi-Casini. Il
Cavaliere svela da Mentana che il leader dell'Udc è pronto a cambiare il suo
simbolo pur di avere in lista De Mita che vuol rifondare la Dc. Secca replica
di Casini: "Berlusconi ha detto ieri quello che sanno tutti gli italiani.
I voti dati a lui serviranno ad una grande coalizione con la sinistra. Lo sfido
a un dibattito in tv". E il Cavaliere? "Abbiamo avuto tanto tempo per
chiarirci, ma per me va benissimo fare il duello televisivo". E ancora:
Boselli contro Veltroni. ''Walter Veltroni da sindaco di Roma ha impedito la
realizzazione del registro delle unioni civili. Se il buongiorno si vede dal
mattino credo che da segretario del Pd non farà nulla di diverso e cercherà di
occultare i temi della laicità'', dice il segretario del Partito Socialista,
partecipando a una manifestazione sulle coppie di fatto, insieme con Franco
Grillini, candidato sindaco di Roma per il Ps. Insomma, il candidato premier
del Pd sembra diventato il bersaglio preferito dagli ex compagni dell'Unione.
Lo stesso ruolo che fino a poche settimane fa toccava proprio a Romano Prodi.
Ad attaccare l'ex sindaco di Roma ci si mette anche il ministro della
Solidarietà Sociale, Paolo Ferrero, intervenendo al comitato politico di
Rifondazione Comunista: "Veltroni è stata la causa del fallimento del
governo e noi non siamo riusciti a imporre un cambiamento. Non si può governare
con Veltroni, ma c'è di peggio anche alla vittoria di Berlusconi e cioè che vengano
fatte delle larghe intese con cui fare grandi porcherie". E non va meglio
al segretario sul tema dell'[5] accordo coi Radicali. Cotto e mangiato (manca
solo la firma in calce al programma da parte di Bonino &Co, sull'esempio di
Di Pietro che l'ha sottoscritto, giurando lealtà), ma non ancora digerito da
buona parte dell'ala cattolica del Pd. [6] Alla contrarietà (già nota) di Paola
Binetti (che ora se la prende anche solo con l'idea che il collega di partito
Umberto Veronesi possa diventare ministro della Salute), si associano gli
allarmi di Pierluigi Castagnetti che parla a nome dei "cattolici che
stanno all'interno del Pd, preoccupati per questa presenza però ci sentiamo
impegnati a ridurre gli eventuali rischi che non ci siamo nascosti". [7]
Dubbi e perplessità che sfoceranno il prossimo 27 febbraio, giorno della
convention dell'area cattolica del Pd. E se non è una corrente, poco ci manca.
Ma il leader Pd è preoccupato? Macché: "Serve la sintesi, i partiti
moderni sono così", dice, mutuando un'espressione che a Romano Prodi non
ha portato molta fortuna E se si pensa che tutta questa ridda di dichiarazioni,
battute, giudizi è stata profusa in una sola giornata, hai voglia a immaginare
(e a sperare) una campagna elettorale "dai toni soft e incentrata sui problemi
del Paese", come auspica Franco Marini. Troppo ottimista il presidente del
Senato? Forse sì, se alla fine, l'immancabile [8] Beppe Grillo da Napoli, nel corso della giornata del rifiuto, chiosa:
"Non vado a votare e ne sono orgoglioso. Mi sento umiliato perché non si
può scegliere un partito, non si può esprimere una preferenza e non si può
scegliere un programma perché sono uguali: Veltroni e Berlusconi vogliono le
stesse cose". Alla faccia delle larghe intese.
( da "Nazione, La (Nazionale)" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
ALLARME DELLA CORTE
DEI CONTI. E GRILLO A NAPOLI INFIAMMA IL 'M-DAY' Campania, sprechi sui rifiuti
"Ci costano 10 milioni l'anno" ? NAPOLI ? UN DANNO d'immagine da 10
milioni di euro l'anno. La Corte dei Conti quantifica così gli effetti negativi
sulla Campania provocati dall'emergenza rifiuti. In 14 anni di commissariamento
il danno complessivo è dunque di 140 milioni. La relazione annuale del
procuratore regionale della Corte, Antonio Martucci di Scarfizzi, mette il dito
sulla piaga. Nelle sue parole c'è il riferimento diretto al fatto che "la
stampa locale, nazionale e internazionale ha dato risalto al disastro che si
andava compiendo a Napoli e in Campania, con riflessi sull'immagine non solo di
tali enti territoriali ma anche dell'Italia all'estero". Insomma, una
tragedia per finanze pubbliche e i cittadini. "GLI EFFETTI devastanti
registrati nel recente periodo ? si legge nella relazione annuale della
magistratura contabile ? sono andati molto al di là delle più nere attese. Al
fiume di denaro inutilmente e spesso illegittimamente speso negli ultimi anni,
si è aggiunta ora un'emergenza sanitaria, ambientale ed economica che ha già
iniziato a produrre e produrrà effetti deleteri sull'assetto socioeconomico
campano e quindi anche sulle finanze pubbliche, a causa dei fondi pubblici che
dovranno essere impiegati per tentare di porre rimedio a questa vicenda che
ormai da tutti è stata definita disastrosa". E a questo disastro ha
dedicato ieri sera i suoi strali Beppe Grillo, nel 'giorno del rifiuto' organizzato a Napoli dal
meetup partenopeo, invitando i campani a separarsi da Roma, "come il
Kosovo ha fatto con la Serbia". Preceduto in mattinata dal 'Campania day'
della Cisl con 15mila persone in corteo, il 'munnezza day' ha consentito al
comico genovese di mettere alla berlina la disastrosa gestione dei rifiuti
nella regione. "CHIEDO scusa per Veltroni, Berlusconi, Iervolino e
Bassolino ? ha detto Grillo ? e anche per Prodi che ha
reintrodotto il Cip6". "Se falliscono De Gennaro e Ganapini è
finita". "Questa emergenza non è stata decisa dalla camorra, ma dalle
banche". "Ho chiesto a Renzo Piano di realizzare con le ecoballe un
grande museo degli orrori". Poi l'ultima provocazione. "Tratterrò il
7% della bolletta Enel perché non voglio pagare il Cip6. E soprattutto perché
non voglio finanziare i tumori della mia gente". E l'affondo: "Sono
orgoglioso di dire che non andrò a votare". - -->.
( da "Resto del Carlino, Il (Faenza)" del
24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Programma un
incontro organizzato dagli 'Amici di Beppe Grillo' di Lugo. Sarà l'occasione, sottolineano i promotori,
per le associazioni e i comitati della zona lughese di parlare del proprio
operato e delle problematiche locali; ogni comitato avrà a disposizione 15
minuti per il proprio intervento dopo o quali sarà possibile rispondere a
domande o dare chiarimenti. - -->.
( da "Centro, Il" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Attualità Grillo: "Separatevi da Roma" La provocazione a
Napoli durante il monnezza day NAPOLI. Chiede scusa alla Campania Beppe Grillo nel 'giorno del
rifiuto' organizzato a Napoli dal meetup partenopeo e invita i campani a
separarsi da Roma, "come il Kosovo ha fatto con la Serbia". Ad
attendere il comico genovese in piazza Dante diverse migliaia di persone,
soprattutto giovani, per dar vita ad una giornata che vuole essere di
informazione sulla gestione dei rifiuti e di intrattenimento con la musica di
Enzo Gragnaniello, Edoardo Bennato e diversi altri artisti campani. L'occasione
per Grillo di rilanciare il suo progetto di presentare
liste civiche in tutti i comuni e le Regioni che si preparano al voto: "La
nostra mira politica è a quattro-cinque anni di distanza - dice - Ci sono
ragazzi che condividono idee, presentano progetti e vincono battaglie, come
quella per l'acqua pubblica". L'M-day, così come è stata battezzata dal
blog del comico genovese questa giornata "di dissenso civile contro le
scelte degli amministratori e per portare avanti proposte per risolvere
l'emergenza rifiuti", ha visto gli interventi, tra gli altri, di padre
Alex Zanotelli e del professor Maurizio Pallante, consulente del ministero
dell'Ambiente. "Se falliscono De Gennaro e Ganapini è finita. Questa
emergenza non è stata decisa dalla camorra, ma dalle banche - accusa Grillo - ho chiesto a Renzo Piano di realizzare con le
ecoballe un grande museo degli orrori". Quindi Grillo
nvita i campani a fare come il Kosovo e a separarsi dal resto dell'Italia.
"Tratterrò il 7% della della bolletta Enel perchè non voglio pagare il
Cip6 e soprattutto perché non voglio finanziare i tumori della mia gente",
dice.
( da "Trentino" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
La
serata Amici di Beppe Grillo Borsellino e
le altre vittime di mafia tra tanta omertà ANNA TAVA Venerdì era passata la
mezzanotte nella sala di Palazzo Calepini, ma il numeroso pubblico non dava
segni di stanchezza perché la commozione e l'indignazione hanno costantemente
accompagnato il tema della serata "Cultura della Giustizia", organizzata dagli Amici di Beppe Grillo di Trento, in
collaborazione con l'associazione Astrea. La forza dei relatori stava nei loro
nomi, che richiamavano alla memoria fatti drammatici, e nelle loro storie,
vissute da protagonisti, colpiti in prima persona dagli attacchi della mafia.
Carlo Palermo, ex magistrato, superstite di un attentato, Benny Calasanzio
Borsellino, nipote di imprenditori di Lucca Sicula, vittime di mafia; Vincenzo
Guidotto, consulente parlamentare antimafia, collaboratore del giudice Paolo
Borsellino ucciso dalla mafia, e Salvatore Borsellino, fratello dello
scomparso. Il primo a parlare è stato Benny Calasanzio Borsellino, 22 anni e
una rabbia lunga sedici per l'ingiustizia subita dalla sua famiglia e che
intende ora tenere viva nella memoria: "Porto il cognome Borsellino,
accanto al mio, come simbolo di appartenenza. Mio zio e mio nonno sono stati
uccisi lo stesso anno da sicari mafiosi, ma prima sono stati ammazzati
moralmente dalla gente che li ha abbandonati dopo che non hanno accettato le
proposte dei boss". Che la sopravvivenza della mafia sia da addebitare
anche ad un atteggiamento accondiscendente della popolazione è il parere anche
di Carlo Palermo, che si è salvato da un attentato quando era in Sicilia:
"Eravamo sommersi da pratiche giudiziarie riguardanti il furto di energia
elettrica, lunghe procedure che non portavano mai a nulla, distogliendo forze a
indagini molto più gravi. Semplicemente sui contatori veniva posta una
pellicola che bloccava la registrazione dei consumi, non si poteva trovare un colpevole".
Ha quindi spiegato che la mafia si appoggia su una situazione sociale di
povertà e ignoranza, è quella che per prima va combattuta. Ma 'ndrangheta e
mafia non sono questioni del sud, ha precisato Vincenzo Guidotto, elencando i
numerosi arresti fatti in Veneto: "L'organizzazione si estende su tutto il
territorio nazionale ed è infiltrata in vari ambienti politici". Infine
Salvatore Borsellino ha raccontato gli ultimi giorni del fratello giudice,
consapevole che l'avrebbero eliminato: "Non è stato adeguatamente protetto
e non poteva accedere a tutte le informazioni necessarie". Gli
organizzatori hanno invitato i presenti ad aderire alla raccolta firme per far
avere la cittadinanza onoraria della città di Trento a Pino Masciari, che deve
vivere sotto protezione dopo aver denunciato la 'ndrangheta.
( da "Trentino" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
ANNI SI VEDONO
SALIRE ALLA RIBALTA FACCE NUOVE, DOVE I CAPI DI GOVERNO HANNO UN'ETà CHE A ...
anni si vedono salire alla ribalta facce nuove, dove i capi di governo hanno
un'età che a malapena da noi si trova nei consigli comunali. Facce nuove e
scelte dal popolo. E qui casca l'asino, perché il popolo ormai da anni non ha
strumento per scegliere, dal momento che le liste dei candidati sono
condizionati da personaggi interni che si credono eterni e che, se minacciati
di essere lasciati da parte, sono pronti a passare armi e bagagli (leggi:
codazzo di elettori) ad altri partiti. Ciriaco De Mita, parlamentare da 44 anni
ed escluso l'altro ieri dalle candidature nel nuovo Pd, rischia di diventare
emblematico e contagioso. Anche se è stato preceduto dal meno blasonato
Clemente Mastella. Domanda sfiziosa: che cosa sarebbe successo se fosse andata
in porto la proposta di dimezzare il numero di parlamentari? A dire il vero,
tentativi di ridare voce alla base ce ne sono stati con le primarie e
conseguenti elenchi di persone nuove disposte a portare avanti il discorso e la
militanza. Ma poi il tutto è stato risucchiato nei prontuari delle vecchie
segreterie per il permanere della maledetta legge elettorale. Qualcosa di nuovo
tuttavia si è verificato anche a dispetto di questa legge ed è la nascita del
Pd da una parte e del Pdl dall'altra, semplificazioni da fusione, che aspirano
a diventare quel bipartitismo che contraddistingue, come si suol dire, le
grandi democrazie. Facce nuove però finora non se ne sono viste, se si esclude
il ritiro di Romano Prodi con la successione del più giovane, seppur navigato
Veltroni. Nel Centrodestra poi impera ancora la foto ricordo dello staff
dirigente che risale al 1994. Negli ultimi giorni, come
evidente risposta all'antipolitica di Beppe Grillo, c'è
stata la decisione del Pd di non candidare persone oggetto di procedimenti
penali. Immediata la contromossa analoga da parte del Pdl, con una precisazione
però significativa, che non contempla i casi di chi è sottoposto a procedimenti
penali "per motivi politici". Con riferimento così evidente a
determinati personaggi che "Libero", giornale fiancheggiatore, ha
considerato la mossa uno "scherzo". L'impressione è che la perennità
delle facce sia destinata a ripetersi anche nelle candidature locali. Eppure
non è questo il nodo della questione. è importante anche il cambiamento delle
facce, ma sono del parere che se un personaggio politico ha dato prova di
validità, capacità e merito debba essere confermato. Non fosse così, non avremo
avuto personaggi, come il nostro De Gasperi, ai quali va il merito di aver
scritto la storia dell'Italia democratica e che anche in età avanzata hanno
dato esempi di freschezza e perspicacia politica di cui gloriarsi. E se hanno
un merito è anche quello di essere stati fecondi, nel senso che hanno favorito
e promosso autentiche scuole di formazione politica, in altri termini, di aver
allevato anche persone capaci di continuare la loro opera e di sostituirli
degnamente nell'oneroso e nobile servizio al Paese. Oggi, se c'è un deficit
proprio a proposito di facce, sta nel fatto che non ci sono più fucine di
formazione politica, motivo per cui, spesso il criterio di scelta è la riuscita
nel fare i propri affari. Scelta pericolosa, perchè il prescelto è fortemente
tentato di continuare a fare i propri affari, barattandoli per il bene del
paese. Gli esempi si sprecano. Ma sopratutto spero che la campagna elettorale
si decida a confrontarsi sui programmi. I programmi sì è ora e tempo che
presentino il "nuovo". Al di là delle promesse, dell'adescamento e
dell'imbonimento con facce televisive come si trattasse di vendere un prodotto
di consumo, devono dire chiaramente che Italia intendono costruire nell'era
della globalizzazione; che cosa ne pensano di questo neoliberalismo che già
tante vittime ha fatto e sta facendo non solo nel grande mondo ma anche da noi,
come intendono contribuire alla costruzione della nuova Europa, che anche in
questi giorni ha brillato per latitanza, incertezza e mancanza di prospettive.
Un canale, che proprio in tema di nuove figure, appare otturato è quello della
cultura. Dobbiamo parlare di "trahison des clecs" (tradimento dei
chierici)? Oppure la cultura, le università sono assenti dagli elenchi delle
persone da consultare da parte dei partiti? E la dottrina sociale della Chiesa
è forse un fiore che tutti possono mettersi all'occhiello? Vittorio Cristelli.
( da "Piccolo di Trieste, Il" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
La Binetti: Veronesi mai ministro Grillo: non voterò Nel Pd scoppia il disagio dei cattolici IL CASO
NAPOLI "Le prossime elezioni sono illegali, illegittime e
antipolitiche", per questo Beppe Grillo non
andrà a votare. Il comico genovese lo dice "orgoglioso" subito dopo
la conferenza stampa svoltasi nel convitto Vittorio Emanuele in piazza Dante a
Napoli. "Se non c'è la riforma delle legge elettorale il voto è una
gran presa in giro per i cittadini - afferma - perché non si ha la possibilità
di scegliere nè il rappresentante nè il partito e da oggi neanche il programma
che è lo stesso fra Pdl e Pd". Secondo Grillo,
"Veltroni e Berlusconi ormai si copiano a vicenda. L'unica scelta per il
cittadino fra i due non è sul programma ma solo sul colore dei capelli".
Il comico smentisce poi la presentazione di sue liste alle prossime elezioni
politiche, invece conferma di proporre liste civiche alle amministrative e alle
regionali. "Il nostro modo di fare politica parte da un concetto diverso,
noi usiamo avvocati, petizioni e referendum per un'azione che parta dal
basso", dice Grillo. L'ingresso dei radicali e la
candidatura di Veronesi fanno intanto dilagare all'interno del Pd il disagio
fra i cattolici ed è addirittura allarme nell'ala più oltranzista. Paola
Binetti, capofila dei cosiddetti Teodem, si dice "perplessa, smarrita e
preoccupata" in un'intervista a "Repubblica", ma annuncia
battaglia e avverte che i cattolici sono pronti a "far quadrato". A
far scoppiare i malumori non solo le posizioni di Veronesi a favore della
fecondazione assistita e del testamento biologico, ma anche la possibilità che
per i radicali sia candidato Silvio Viale, medico fra i primi ad avviare la
sperimentazione della pillola abortiva Ru486. E comunque la Binetti già sbarra
la strada all'ipotesi che Veronesi possa fare il ministro della Sanità: "È
un'ipotesi che non prendo nemmeno in considerazione". "Il Pd è un
grande partito di credenti e di non credenti, che sono uniti dal programma con
cui tutti noi ci presenteremo agli elettori" ha detto Piero Fassino a margine
dell'incontro avuto ieri a Mantova con le categorie economiche. "Tutti i
candidati, qualunque sia la loro origine e il loro profilo - ha aggiunto
rispondendo ai giornalisti sui malumori verificatisi tra i cattolici del Pd
dopo l'apertura ai radicali - sono vincolati al programma. Questo vale per chi
viene dalle fila radicali sia per chi viene dalle fila cattoliche".
( da "Adige, L'" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Il comico insieme a
Zanotelli nel "giorno del rifiuto" Grillo a Napoli: fate come il Kosovo
NAPOLI - Chiede scusa alla Campania Beppe Grillo nel
"giorno del rifiuto" organizzato a Napoli dal meetup partenopeo e
invita i campani a separarsi da Roma, "come il Kosovo ha fatto con la
Serbia". Ad attendere il comico genovese in piazza Dante c'erano diverse
migliaia di persone, soprattutto giovani, per dar vita ad una giornata
che voleva essere di informazione sulla gestione dei rifiuti e di
intrattenimento con la musica di Enzo Gragnaniello, Edoardo Bennato e diversi
altri artisti campani e alla presenza di Alex Zanotelli. È stata l'occasione
per Grillo di rilanciare il suo progetto di presentare
liste civiche in tutti i comuni e le Regioni che si preparano al voto.
24/02/2008.
( da "Provincia di Cremona, La" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Edizione di Domenica
24 febbraio 2008 Benvenuto P.Review srl Rifiuti. L'invito ai campani. La Corte
dei Conti: danno d'immagine per 140 milioni Grillo al
'monnezza day' 'Separatevi da Roma' NAPOLI ? Chiede scusa alla Campania Beppe Grillo nel 'giorno del
rifiuto' organizzato a Napoli dal meetup partenopeo e invita i campani a
separarsi da Roma, "come il Kosovo ha fatto con la Serbia".
L'occasione per Grillo di rilanciare il suo progetto
di presentare liste civiche in tutti i comuni e le Regioni che si preparano al
voto: "La nostra mira politica è a quattro-cinque anni di distanza ? dice
?. Ci sono ragazzi che condividono idee, presentano progetti e vincono
battaglie, come quella per l'acqua pubblica". L'M-day (Monnezza day), così
come è stata battezzata dal blog del comico genovese questa giornata "di
dissenso civile contro le scelte degli amministratori e per portare avanti
proposte per risolvere l'emergenza rifiuti", ha visto gli interventi, tra
gli altri, di padre Alex Zanotelli e del professor Maurizio Pallante,
consulente del ministero dell'Ambiente. "Se falliscono De Gennaro e
Ganapini è finita. Questa emergenza non è stata decisa dalla camorra, ma dalle
banche ? ha aggiunto ? ho chiesto a Renzo Piano di realizzare con le ecoballe
un grande museo degli orrori". Beppe Grillo ha poi specificato che "Le prossime elezioni
sono illegali, illegittime e antipolitiche", per questo non andrà a
votare. Il giorno del rifiuto sta chiudendo un sabato di mobilitazione contro
l'emergenza rifiuti in Campania, che ha visto, ieri mattina anche la Cisl in
piazza a Napoli con il 'Campania day' che ha visto quindicimila persone sfilare
dal palazzo del Municipio fino alla sede della Giunta regionale della Campania
in via Santa Lucia. La Cisl, insieme a 60 sigle della società civile, ha voluto
una manifestazione apartitica per denunciare l'inadeguatezza della classe
politica locale e per ridare slancio ai temi del lavoro, delle pensioni e della
sanità. Un danno d'immagine da 10 milioni di euro l'anno: la Corte dei Conti
quantifica gli effetti negativi sulla Campania provocati dall'emergenza
rifiuti. In 14 anni, il periodo da quando la regione è finita nel tunnel, il
danno complessivo è dunque di ben 140 milioni. La relazione annuale del
procuratore regionale della Corte dei Conti, Antonio Martucci di Scarfizzi,
mette il dito sulla piaga. Nelle sue parole il riferimento diretto al fatto che
"la stampa locale, nazionale e internazionale ha dato risalto al disastro
che si andava compiendo a Napoli e in Campania, con riflessi sull'immagine non
solo di tali enti territoriali ma anche dell'Italia all'estero". Il leader
della Pdl, Silvio Berlusconi, oggi ha detto di aver visto nei tg americani le
immagini dei rifiuti campani con la scritta 'Italy under trash', non solo
'Napoli under trash'.
( da "Nazione, La (Grosseto)" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
"PERCHÉ SONO
QUI? Per appoggiare il Movimento per il Bene Comune, gemello di quello di cui
anche io faccio parte. E per difendere le risorse che sono di tutti: acqua,
aria, terra, non possono essere privatizzate dai pochi che comandano il
mondo". Così l'onorevole Giulietto Chiesa, europarlamentare e giornalista.
Chiesa ha partecipato alla giornata organizzata dal Movimento per il Bene
Comune di Tania Amarugi. "Maremma, cosa sta accadendo al tuo ambiente?":
questa la domanda e il titolo dell'incontro, che si è svolto alla sala
congressi della circoscrizione Gorarella, in via Papa Giovanni XXIII a
Grosseto. L'assemblea, grazie a internet, si è collegata con il "Munnezza
Day" organizzato a Napoli da Beppe Grillo.
L'ambiente dunque è stato il filo conduttore dell'incontro. Una sfilza di
comitati ambientalisti ha aderito alla giornata maremmana. Tra gli altri anche
quelli del no all'inceneritore di Scarlino, il comitato di salvaguardia
dell'ambiente del Monte Amiata, il Wwf, l'associazione ambientale "Le
Strillaie". "La realtà maremmana è molto vivace, fatta di
comitati, di reti proprio come quella del Bene Comune", dice Chiesa, che
in questi giorni ha studiato da vicino la realtà di Grosseto e Provincia con i
suoi punti "caldi". L'inceneritore di Scarlino appunto, ma anche la
questione-geotermia, che allarma i cittadini che vivono intorno all'Amiata. La
Maremma: un territorio dunque sotto attacco, secondo il Bene Comune, dal punto
di vista ambientale. Per questo il movimento grossetano rappresentato in
consiglio comunale da Tania Amarugi chiede che sia l'Unione Europea ad
interessarsi del caso Maremma. Un contatto con le istituzioni europee chiesto
proprio tramite l'europarlamentare Giulietto Chiesa. UN CONTATTO con il
"piano superiore", visto che, come sottolineavano tanti partecipanti
al convegno, "ormai le istituzioni locali non ascoltano più i cittadini
quando si tratta di scelte ambientali, e molto spesso ci ritroviamo spettatori
passivi, costretti a subire decisioni anche molto importanti che riguardano
l'impatto ambientale". Circa cento persone hanno partecipato al dibattito.
Nel finale il collegamento con il "Munnezza Day" di Beppe Grillo da Napoli. - -->.
( da "Nazione, La (Grosseto)" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
I
"MEETUP", ovvero i singoli gruppi cittadini che
supportano il blog di Beppe
Grillo, gli "Amici di Beppe Grillo", sono stati l'anima dell'incontro a Gorarella organizzato
dal Movimento per il Bene Comune di Tania Amarugi. C'erano sia il "Meetup
221" di Grosseto che quello di Follonica. Tra i partecipanti al convegno
grossetano c'era anche l'associazione "La Rosa dei Venti" di
Follonica e "Cittadinanza Attiva". - -->.
( da "Eco di Bergamo, L'" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Il comico scatenato
al "Monnezza day": la Campania segua il Kosovo e si separi da Roma A
Napoli anche la Cisl, che porta in piazza 15 mila persone: serve una politica
alta NAPOLI Chiede scusa alla Campania Beppe Grillo nel
"Monnezza day" organizzato a Napoli dal meetup (il gruppo on line,
ndr) partenopeo e invita i campani a separarsi da Roma, "come il Kosovo ha
fatto con la Serbia". Ad attendere il comico genovese in piazza Dante
alcune migliaia di persone, soprattutto giovani, per dar vita a una giornata di
informazione sulla gestione dei rifiuti e di intrattenimento con la musica
di Enzo Gragnaniello, Edoardo Bennato e diversi altri artisti campani.
L'occasione per Grillo di rilanciare il suo progetto
di presentare liste civiche in tutti i Comuni e le Regioni che si preparano al
voto. L'M-day, così come è stata battezzata dal blog del comico genovese, è
stata, secondo Grillo, una giornata "di dissenso
civile contro le scelte degli amministratori e per portare avanti proposte per
risolvere l'emergenza rifiuti". frecciate ai politici "Chiedo scusa
per Veltroni, Berlusconi, Iervolino e Bassolino ? ha detto Grillo
? chiedo scusa anche per Prodi che ha reintrodotto il Cip6 (incentivo statale
tramite prelievo in bolletta all'energia prodotto anche da inceneritori, ndr).
Il giorno del rifiuto è una cosa epocale, organizzato senza soldi ha fatto
venire qui centinaia di giornalisti". "Oggi a Napoli combattiamo
l'incantesimo della non conoscenza ? ha proseguito il comico genovese ? bisogna
sostituire subito la classe dirigente locale in Campania". "Se
falliscono De Gennaro e Ganapini è finita. Questa emergenza non è stata decisa
dalla camorra, ma dalle banche ? ha aggiunto ?: ho chiesto a Renzo Piano di
realizzare con le ecoballe un grande museo degli orrori". Quindi Grillo lancia la sua provocazione ai campani, invitandoli a
fare come il Kosovo e a separarsi dal resto dell'Italia. "Tratterrò il 7%
della bolletta Enel perché non voglio pagare il Cip6 e soprattutto perché non
voglio finanziare i tumori della mia gente", ha poi concluso. E la Cisl
organizza il Campania day Il giorno del rifiuto ha chiuso un sabato di
mobilitazione contro l'emergenza rifiuti in Campania, che ha visto ieri mattina
anche la Cisl in piazza a Napoli con il "Campania day" che ha visto
quindicimila persone sfilare dal palazzo del Municipio fino alla sede della
Giunta regionale della Campania in via Santa Lucia. La Cisl, insieme a 60 sigle
della società civile, ha voluto una manifestazione apartitica per denunciare
l'inadeguatezza della classe politica locale (di entrambi i poli) e per ridare
slancio ai temi del lavoro, delle pensioni e della sanità. "Chiediamo una
politica alta ? ha concluso il segretario regionale Pietro Cerrito (il
segretario generale Raffaele Bonanni era assente perché malato) ? fatta di
progetti che ci diano la possibilità di vivere una vita normale".
( da "Provincia Pavese, La" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
L'ultima
provocazione lanciata a Napoli dal comico Beppe Grillo durante il meeting per il "Monnezza day"
"Basta rifiuti nelle strade, staccatevi da Roma" NAPOLI. Chiede scusa
alla Campania Beppe Grillo
nel 'giorno del rifiuto' organizzato a Napoli dal meetup partenopeo e invita i
campani a separarsi da Roma, "come il Kosovo ha fatto con la Serbia".
Ad attendere il comico genovese in piazza Dante ci sono diverse migliaia di
persone, soprattutto giovani, per dar vita ad una giornata che vuole essere di
informazione sulla gestione dei rifiuti e di intrattenimento con la musica di
Enzo Gragnaniello, Edoardo Bennato e diversi altri artisti campani. L'occasione
per Grillo di rilanciare il suo progetto di presentare
liste civiche in tutti i comuni e le Regioni che si preparano al voto: "La
nostra mira politica è a quattro-cinque anni di distanza - dice - Ci sono
ragazzi che condividono idee, presentano progetti e vincono battaglie, come
quella per l'acqua pubblica". L'M-day, così come è stata battezzata dal
blog del comico genovese questa giornata "di dissenso civile contro le
scelte degli amministratori e per portare avanti proposte per risolvere
l'emergenza rifiuti", ha visto gli interventi, tra gli altri, di padre
Alex Zanotelli e del professor Maurizio Pallante, consulente del ministero
dell'Ambiente. "Chiedo scusa per Veltroni, Berlusconi, Iervolino e
Bassolino - ha detto Grillo - Chiedo scusa anche per
Prodi che ha reintrodotto il Cip6. Il giorno del rifiuto è una cosa epocale,
organizzato senza soldi ha fatto venire qui centinaia di giornalisti e dopo il
25 aprile non ci sarà più bisogno nemmeno di loro". "Oggi a Napoli
combattiamo l'incantesimo della non conoscenza - ha proseguito il comico
genovese - Bisogna sostituire subito la classe dirigente locale in
Campania". Quindi Grillo lancia la sua
provocazione ai campani, invitandoli a fare come il Kosovo e a separarsi dal
resto dell'Italia.
( da "Messaggero Veneto, Il" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Attualità NAPOLI. Un
danno d'immagine da 10 milioni di euro l'anno: la Corte dei conti quantifica
gli effetti negativi sulla Campania provocati dall'emergenza rifiuti. In 14
anni, il periodo in cui la regione è finita nel tunnel, il danno complessivo è
dunque di ben 140 milioni. Una cifra impressionante resa
nota nel giorno in cui Beppe Grillo daà
il via al "Monnezza day". Si è aperto, infatti, con circa mille
persone in piazza Dante a Napoli il "giorno del rifiuto", iniziativa
organizzata dagli "amici" partenopei del comico genovese con molte
associazioni per protestare contro la gestione del ciclo dell'immondizia in
Campania. "Sono venuto a chiedere scusa alla Campania, terra
martoriata dalla storia", ha detto Grillo appena
arrivato a Napoli. "Qui avete inventato il manganello consapevole: ad
Ariano Irpino e a Pianura sono state colpite delle persone che protestavano in
maniera pacifica - ha aggiunto Grillo - chiedo scusa
per Veltroni, Berlusconi, Iervolino e Bassolino. Avete scritto sui pomodori
Made in China per esportarli, avete i rifiuti del nord mentre il Veneto fa
pubblicità per dire di non andare in Campania ai tedeschi". "Chiedo
scusa anche per Prodi", ha aggiunto annunciando che non andrà a votare il
13 e 14 aprile, in quanto queste "sono elezioni illegali, illegittime e
antipolitiche". "E ne sono orgoglioso", ha chiosato. Ma nel
contempo ha detto che ci saranno liste del suo movimento alle regionali e
comunali. La relazione annuale del procuratore regionale della Corte dei conti,
Antonio Martucci di Scarfizzi, mette il dito sulla piaga. Nelle sue parole il
riferimento diretto al fatto che "la stampa locale, nazionale e internazionale
ha dato risalto al disastro che si andava compiendo a Napoli e in Campania, con
riflessi sull'immagine non solo di tali enti territoriali ma anche dell'Italia
all'estero". Insomma, si è trattato di un'autentica tragedia per le
finanze pubbliche e i cittadini. "Gli effetti devastanti registrati nel
recente periodo - si legge nella relazione annuale della magistratura contabile
- sono andati molto al di là delle più nere attese. Al fiume di denaro
inutilmente e spesso illegittimamente speso negli ultimi anni, si è aggiunta
ora un'emergenza sanitaria, ambientale, economica, che ha già iniziato a
produrre e produrrà effetti deleteri sull'assetto socio
economico-campano". Anche il ministro della Giustizia, Luigi Scotti, si è
detto particolarmente colpito dai danni legati all'emergenza rifiuti. Mentre il
leader della Pdl, Silvio Berlusconi, ha detto di aver visto nei tg americani le
immagini dei rifiuti campani con la scritta "Italy under trash", non
solo "Napoli under trash".
( da "Giornale di Brescia" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Edizione: 24/02/2008
testata: Giornale di Brescia sezione:INTERNO CORTE DEI CONTI: IN 14 ANNI DANNO
D'IMMAGINE DI 140 MILIONI Rifiuti a Napoli, Grillo show
al Monnezza Day NAPOLI - "Sono venuto a chiedere scusa a una regione
martoriata dalla storia, per quello che è stato fatto a questa terra qui, per i
vari Berlusconi e Veltroni, e Bassolino e Iervolino e Mussolini". Così ha esordito Beppe Grillo nella
conferenza stampa a margine del "Monnezza day" organizzato dai
"meetup grillini" e da alcune associazioni a Napoli per protestare
contro l'emergenza rifiuti e per educare alla raccolta differenziata.
"L'emergenza è stata voluta e calcolata a tavolino dalle banche e da
Impregilo - attacca - la camorra ha fatto solo da manovalanza, anche
perchè non è stupida, non è quotata e non vuole chiasso per i propri
affari". Intanto la Corte dei Conti ha quantificato gli effetti negativi
sulla Campania della crisi dei rifiuti in un danno d'immagine di 10 milioni di
euro-anno: in 14 anni, da quando la regione è finita nel tunnel, il danno
complessivo è dunque di 140 milioni. La relazione annuale del procuratore
regionale della Corte, Martucci di Scarfizzi, mette il dito sulla piaga: si è
trattato di un'autentica tragedia per le finanze pubbliche e i cittadini.
"Gli effetti devastanti registrati nel recente periodo - si legge nella
relazione annuale della magistratura contabile - sono andati molto al di là
delle più nere attese. Al fiume di denaro inutilmente e spesso illegittimamente
speso negli ultimi anni, si è aggiunta ora un'emergenza sanitaria, ambientale,
economica".
( da "Unita, L'" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Stai consultando l'edizione del Grillo insulta Veronesi "È uno sponsor del cancro quando dice che
un inceneritore produce emissioni zero" NAPOLI "Umberto Veronesi è
uno sponsor del cancro": così Beppe Grillo a
Napoli prima della conferenza stampa in piazza Dante nel "giorno del
rifiuto", manifestazione contro la gestione dei rifiuti in Campania.
"Quando senti Veronesi, candidato del Pd, che dice che un inceneritore
produce emissioni zero, bisogna chiedersi da chi sia sponsorizzata la sua
fondazione. Se si fa un controllo si può facilmente capire che la fondazione
Veronesi prende soldi anche dal più grande costruttore di inceneritori
d'Europa, la Veolia francese", conclude Grillo.
"Sono venuto a chiedere scusa alla Campania, terra martoriata dalla
storia". Così Beppe Grillo
intervenendo a Napoli per la giornata del rifiuto, o "monnezza day",
in corso in piazza Dante. "Qui avete inventato il manganello consapevole:
ad Ariano Irpino e a Pianura sono state colpite delle persone che protestavano
in maniera pacifica - ha aggiunto Grillo - chiedo
scusa per Veltroni, Berlusconi, Iervolino e Bassolino. Avete scritto sui
pomodori Made in China per esportarli, avete i rifiuti del nord mentre il
Veneto fa pubblicità per dire di non andare in Campania ai tedeschi".
"Chiedo scusa anche per Prodi che ha reintrodotto il Cip6 - ha detto
ancora l'artista genovese - nel 1992 fecero una legge straordinaria per
devolvere il 7 per cento della bolletta allo sviluppo delle energie
rinnovabili. In un attimo prima dell'approvazione hanno aggiunto la parola
'assimilatè e hanno così regalato 48 miliardi di euro ai petrolieri".
Quanto alla manifestazione di Napoli, per Grillo
"il giorno del rifiuto è una cosa epocale, con ragazzi che senza soldi e
senza giornali hanno organizzato una manifestazione con centinaia di
giornalisti. Tutto questo è stato possibile attraverso la rete, tra poco non ci
sarà più bisogno dei giornalisti". "Oggi a Napoli combattiamo
l'incantesimo della non conoscenza. Sta succedendo una cosa straordinaria,
l'economia si è bloccata. Il rifiuto fa il giro del mondo: ci scambiamo la
cacca come i bambini, ma se bruci una cacca non produci energia".
"Non vado a votare e ne sono orgoglioso". Così ha aggiunto Beppe Grillo in riferimento alle
prossime elezioni politiche del 13 e 14 aprile, intervenendo a Napoli nel corso
della giornata del rifiuto. "Mi sento umiliato perché non si può scegliere
un partito, non si può esprimere una preferenza e non si può scegliere un
programma perchè sono uguali: Veltroni e Berlusconi vogliono le stesse
cose", ha concluso.
( da "Secolo XIX, Il" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Beppe Grillo:
"Elezioni illegali e illegittime" "monnezzaday" Il comico
genovese annuncia che non andrà a votare. Sui rifiuti: la crisi non è stata
voluta dalla camorra, ma dalle banche" 24/02/2008 NAPOLI. "Sono
venuto a chiedere scusa alla Campania, terra martoriata dalla storia. Dovete fare come in Kosovo: un
referendum per staccarvi da Roma". Lo show di Beppe
Grillo, nel giorno del "Monnezza Day",
comincia con l'invito alla secessione. E finisce con un durissimo attacco:
"Le prossime elezioni sono illegali, illegittime e antipolitiche: per
questo non andrò a votare". "Se non c'è la riforma delle legge
elettorale il voto è una gran presa in giro per i cittadini, perchè non si ha
la possibilità di scegliere né il rappresentante né il partito e da oggi neanche
il programma, che è lo stesso fra Pdl e Pd". Secondo Grillo
"Veltroni e Berlusconi si copiano a vicenda. L'unica scelta per il
cittadino fra i due non è per il programm a ma solo sul colore dei
capelli". L'indignazione per lo scandaloso spettacolo dei rifiuti nelle
strade delle città campane è enorme, il comico genovese non si tira certo
indietro e, rivolgendosi ai giovani che affollano piazza Dante, attacca
pesantemente, senza fare distinzioni, l'intera classe politica italiana.
"Chiedo scusa per Veltroni, Berlusconi, Iervolino e Bassolino. Qui hanno
inventato il manganello consapevole: ad Ariano Irpino e a Pianura sono state
colpite delle persone che protestavano in maniera pacifica - rincara - avete
scritto sui pomodori "made in China" per esportarli. Avete i rifiuti
del Nord mentre il Veneto fa pubblicità per dire di non andare in Campania ai
tedeschi. Chiedo scusa anche per Prodi che ha reintrodotto il Cip6: nel 1992
fecero una legge straordinaria per devolvere il 7 per cento della bolletta allo
sviluppo delle energie rinnovabili. Un attimo prima dell'approvazione hanno
aggiunto la parola "assimilate" e hanno così regalato 48 miliardi di
euro ai petrolieri. Non andrò a votare, ne sono orgoglioso". Nell'arringa Grillo, sul palco insieme a padre Alex Zanotelli e al professor
Maurizio Pallante, consulente del ministero dell'Ambiente, non risparmia
nemmeno il professor Umberto Veronesi. "Quando lo senti, da candidato del
Pd, che dice che un inceneritore produce emissioni zero, bisogna chiedersi da
chi sia sponsorizzata la sua fondazione. Se si fa un controllo si può
facilmente capire che la sua fondazione prende soldi anche dal più grande
costruttore di inceneritori d'Europa, la Veolia francese". L'emergenza dei
rifiuti in Campania è giunta a un punto di non ritorno. "Se falliscono De
Gennaro e Ganapini è finita - aggiunge Grillo - il
problema vero è che questi sette milioni di ecoballe non si possono bruciare
perché dentro ci potrebbe essere di tutto, persino Mastella. Siamo come in
Cile, questa emergenza è stata decisa dalle banche, non dalla camorra, perché
la camorra non vuole l'esercito a Napoli. Purtroppo la class action contro i
nostri politici non si può fare, ma io tratterrò il 7 per cento della bolletta
dell'Enel per non pagare il Cip6 e soprattutto perché non voglio finanziare i
tumori della mia gente. Il giorno del rifiuto è una cosa epocale, organizzato
senza soldi ha fatto venire qui centinaia di giornalisti e dopo il 25 aprile
non ci sarà più bisogno nemmeno di loro. Oggi a Napoli combattiamo
l'incantesimo della non conoscenza - prosegue il comico genovese - bisogna
sostituire subito la classe dirigente locale in Campania". 24/02/2008.
( da "Repubblica, La" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina IX - Napoli
Le manifestazioni Piazza Dante gremita. Migliaia la mattina
al corteo Cisl Grillo,
sfida globale "Mandate tutti a casa" Migliaia al corteo della Cisl e
poi in piazza Dante per lo show di Beppe Grillo con
gli inviati della Bbc e di altre tv straniere. Il comico accusa Berlusconi,
Veltroni, Iervolino, Bassolino: "Devono aver paura di noi, li cacceremo
grazie alla rete". Ribadisce che per lui le elezioni politiche sono
illegittime: "Non voto". Punta l'indice contro inceneritori, banche,
imprese, giornalisti. CONCHITA SANNINO A PAGINA IV.
( da "Repubblica, La" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina XIII - Napoli
LA FESTA Ambientalisti, studenti, disoccupati, antagonisti: al meeting il
popolo della protesta Fiaccole, balli e il gadget Gigetto portachiavi a forma
di sacchetto i simboli Quelli di San Giovanni a Teduccio hanno messo in vendita
magliette colorate con il disegno delle "bombe ecologiche" della zona
orientale: centrale elettrica e darsena petroli OTTAVIO LUCARELLI (segue dalla
prima di cronaca) Un enorme sacchetto nero appeso alla statua di Dante, simbolo
del "Giorno del rifiuto" organizzato dal meetup "Amici di Beppe Grillo".
Settemila persone che hanno cominciato ad affluire in mattinata e che hanno
subito esposto un grande striscione: "Bassolino e Iervolino non siete più
riciclabili". Presidente di Regione e sindaco finiti nel mirino così come
l'ultimo commissario per l'emergenza rifiuti in Campania, Gianni De Gennaro,
trasformato in poliziotto-manichino con manganello e con medaglie che ricordano
il G8 di Genova e i pestaggi ai tempi in cui era capo della polizia. Medaglie
su cui è scritto "Diaz" e "Bolzaneto". Dodici ore di musica
e balli, anche tra le fiaccole, in attesa del comizio notturno di Grillo. Ad aprire le danze, a ritmo di samba, l'orchestra
Quebradeira sul palco montato al centro di piazza Dante e decorato con opere
realizzate dagli studenti dell'Accademia di Belle arti in sciopero. Tantissimi
gli stand per la raccolta differenziata, banchetti di protesta dei disoccupati
e dei comitati civici. Quelli di San Giovanni a Teduccio hanno anche messo in
vendita, a due euro, T-shirt colorate con il disegno delle "bombe
ecologiche" di Napoli est: la centrale Turbogas, il terminal di levante,
la Darsena petroli, il depuratore di Ponticelli, la spiaggia di Vigliena, le
"possibili discariche" nelle ex raffinerie e nell'ex Manifattura Tabacchi
dove nei sogni di Napoli del Rinascimento pre-monnezza doveva essere realizzato
uno "studentato". Oltre cento giornalisti accreditati, numerose tv
italiane e straniere con presenze francesi, polacche e svizzere. Ad aggirarsi
fra la gente tanti studenti-sandwich vestiti da rifiuti che hanno distribuito
al prezzo di un euro "Gigetto", portachiavi-gadget a forma di
sacchetto di immondizia con il tradizionale cornetto portafortuna. Ma c'era
anche la donna-inceneritore che "terrorizza" la gente. E sul palco,
tra i tanti artisti che si sono alternati nel corso della giornata, anche due
comici travestiti da cassonetti che si lamentavano di essere in astinenza
perché, per colpa dell'emergenza rifiuti, non riescono a fare più l'amore con i
camion dell'immondizia con i quali un "tempo ci accoppiavamo ogni
notte". Verso sera arrivano anche tanti punk per i quali piazza Dante il
sabato è un ritrovo abituale. E arriva anche un gruppo con i tradizionali
colori giallo-verdi che si scatena nella capoeira, una lotta tribale
sudamericana che diventa una emozionantissima danza. E resta fino a sera, ad
aspettare Beppe Grillo, anche
Vittoria Mariani. Un tempo dirigente napoletana di Alleanza nazionale
("per carità, mai più in politica") per l'occasione ha prodotto il cd
"Perché odiate Napoli". Un attuale componente di An, il consigliere
regionale Enzo Rivellini, chiede invece inutilmente di poter salire sul palco e
parlare ma l'ufficio stampa dei grillini gli comunica che "no, i politici
oggi non parlano". Chi riesce invece a parlare, ma solo in piazza, è
Sergio Cusani, napoletano e noto collettore della maxi tangente Enimont, tra i
primissimi condannati di Tangentopoli: "Riciclare è la ricetta giusta per
uscire dalla crisi".
( da "Repubblica, La" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina XII - Napoli
Migliaia allo show del comico in piazza Dante. "Devono andare a casa
tutti, sindaco, governatore, Veltroni, Berlusconi" L'urlo di Grillo: munnezza globale Attacco a politici, imprese,
banche: "Napoletani, ribellatevi" "No agli inceneritori, sì al
riciclo. Se falliscono anche De Gennaro e Ganapini è finita" "Le
prossime elezioni sono illegittime, orgoglioso di non andare a votare"
CONCHITA SANNINO Dalla torre scaraventa tutti, a Napoli come a Roma. Nessuno
escluso: "Questi devono avere paura di noi, entreremo dappertutto, ci
dovranno ascoltare e rispondere. Perché noi non abbiamo armi violente, ma
abbiamo la Rete, le web-cam". Quindi tutti a casa, li
manda Beppe Grillo. "Da Bassolino a Iervolino.
Dallo psiconano-Berlusconi a topogigio-Veltroni: che poi hanno lo stesso
programma, dicono le stesse cose. Si dovrebbe scegliere l'uno o l'altro per il
colore dei capelli?". Il comico conferma: "Io mica vado a votare, e
ne sono orgoglioso". Però le liste Grillo,
vidimate dalla Rete, ci saranno. "Si presentano giovani candidati solo
alle amministrative e alle regionali. I candidati sono persone che si
sottopongono al libero controllo del web. Perché se sei disonesto, lo si scopre
subito. La Rete ha memoria, la televisione no. La Rete informa, i tiggì
no". Eccolo Grillo. Torna a Napoli, nella stessa
piazza Dante in cui si esibì quasi tre anni fa, tra successo e polemiche. è lui
la star del "Giorno del rifiuto", la lunga no-stop organizzata dal
Meet-up degli amici di Grillo con la Rete Lilliput del
comboniano Alex Zanotelli. Accanto al protagonista, ci sono appunto padre Alex,
il professore Maurizio Pallante consulente del ministero dell'Ambiente, il
docente e promotore delle Assise di Palazzo Marigliano Alberto Lucarelli, il
tossicologo Antonio Marfella. "Fate parlare anche loro, io sono un
pazzo... ", dirà spesso Grillo rivolgendosi ai
suoi "esperti". E lancia un avvertimento anche ai cittadini:
"Qui, se ognuno di voi non diventa commissario di se stesso, non se ne
esce. Se in Campania falliscono gente come il commissario De Gennaro, come il
generale Giannini e l'ottimo assessore Ganapini, è davvero finita. Bisogna
cominciare a fare un passo avanti culturale. Riciclare, differenziare".
Alle 21.10, il fustigatore sale sul palco ed è boato. Un lungo show su rifiuti
e politica. La mimica della rabbia, l'alone del guru, i tempi del comico. Al
collo sfoggia un portabicchiere di stoffa riciclabile colorata, per dare un
segno contro "la follia della moltiplicazione dei rifiuti, ad uso delle
multinazionali". "Vi chiedo scusa, cari cittadini campani. Io, se
fossi in voi, sarei non incazzato, di più. Farei come nel Kosovo, un bel
referendum e mi staccherei da Roma", esordisce Grillo.
E va avanti: "Ma come abbiamo fatto a trasformare questo capoluogo e tutta
la sua terra in un grandioso spot per la monnezza? Questa è un'emergenza a
tavolino, altro che camorra, basta con l'alibi dei boss. In questa crisi
c'entrano solo le banche, il gruppo Impregilo, le multinazionali del rifiuto e
dei termovalorizzatori. E i politici: che sono i camerieri dei gruppi
imprenditoriali". Accentua l'aspetto grottesco, rimette in moto il
meccanismo della paura da inquinamento: "Avete le mozzarelle che ormai
camminano da sole, per vendere i bei pomodori avete dovuto scriverci sopra
"Made in China"". Poi si fa più scuro: "Ma diamine, in
questa città c'è un sindaco responsabile della salute pubblica? Da quanto tempo
la Iervolino e gli altri primi cittadini della Campania avrebbero potuto fare
un accordo speciale, urgentissimo, con tutta la grande distribuzione, vietare
l'uso di imballaggi, di usa e getta, di roba inutile?". E giù con i mille
esempi virtuosi nella gestione rifiuti, qui e ora, da Reggio Emilia al
nord-est. "Ma lo sapete che esistono pannolini per i bimbi che sono biodegradabili
ma non usa e getta che costano molto di meno?". Si interrompe rivolto a
padre Zanotelli: "E ora tu non sentire... ". Riprende, urlando:
"E ci sono, al posto dei tampax e affini che rappresentano il 40 per cento
di roba che va in discarica, ci sono dei sostitutivi usati dalle donne in
Emilia che si sterilizzano, si riusano. Dipende anche da noi. Siamo noi
cittadini che dobbiamo fare un passo culturale in avanti. Scrivetelo". Ad
ascoltare la sua conferenza stampa, che va avanti per quasi due ore e mezza prima
dello show serale in piazza, ci sono oltre cento giornalisti, tra cui inviati
della Bbc e di altre testate straniere, anche americane. Categoria a cui dà,
divertito, il singolare benvenuto: "Con la rete siamo riusciti a
organizzare quest'evento enorme, bellissimo, senza nessuno sponsor alle spalle,
senza nessun gruppo editoriale alle spalle. Cari giornalisti, vi annuncio che
tra poco non servirete più. Bisogna abolire l'Ordine. Ma scusate, io per
scrivere devo essere iscritto? Ma sei matto, dico? Ma perché, per fare una
poesia devo iscrivermi all'Ordine dei poeti?". L'ultimo regalo ai
napoletani è un sogno: "Un grande museo dei rifiuti, mettete questi vostri
6 milioni di balle che non sono eco, ci facciamo delle passerelle in sicurezza
igienica per i visitatori, in realtà ne ho parlato con Renzo Piano, si può
fare, a costo zero, capite? Io vengo gratuitamente, faccio i miei numeri, con
quei soldi piano piano magari ci liberiamo delle balle... ".
( da "Tirreno, Il" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Scandicci: dramma
per 450 famiglie L'Electrolux verso la chiusura FIRENZE. Dopo il blocco della
Firenze-Pisa-Livorno, i 450 dipendenti dello stabilimento fiorentino
dell'Electrolux sono tornati a farsi sentire per protestare contro l'intenzione
della multinazionale svedese di chiudere il polo produttivo di Scandicci e di
riunire tutta la produzione in Friuli. Questa volta le tute blu dell'ex Zanussi
hanno scelto di esporre uno striscione lungo una decina di metri con la scritta
"Senza lavoro non c'è competizione" sul Ponte Vecchio a Firenze. Lo
striscione era tradotto anche in inglese per lanciare un messaggio di protesta
a Stoccolma, sede dell'Electrolux. I lavoratori hanno manifestato lungo le vie
del centro e su Ponte Vecchio hanno anche "impiccato" un manichino
vestito in tuta blu con la scritta "Operaio Electrolux rottamato. No alla
dismissione". Manifestazioni analoghe si sono svolte in tutti gli
stabilimenti del gruppo che ha delle fabbriche in Friuli, Emilia, Veneto e in
Lombardia. "Abbiamo manifestato sul Ponte Vecchio - ha spiegato Cesare De
Sanctis della Fiom Cgil fiorentina - perché vogliamo che il nostro messaggio
arrivi fino a Stoccolma. Questa è un'azienda redditiva, flessibile e
produttiva, non a caso Scandicci ha ottenuto dalla multinazionale il premio
massimo aziendale. Non capiamo che tipo di risposte la multinazionale vuol dare
ai lavoratori e invitiamo le istituzioni e la politica a dare risposte
certe". I lavoratori hanno spiegato di aver avuto
alcuni contatti con Beppe Grillo che nei prossimi giorni potrebbe
far visita allo stabilimento di Scandicci nel tentativo di portare ancora alla
ribalta nazionale la vicenda. Per cercare di scongiurare la chiusura del polo
del freddo di Scandicci (nello stabilimento fiorentino vengono realizzati frigoriferi
e congelatori) la Regione ha chiesto al governo l'attivazione di un
tavolo nazionale sull'Electrolux. L'intenzione della multinazionale di
accorpare tutte le attività del freddo in Friuli appare un controsenso, visto
che lo stabilimento fiorentino è l'unico a produrre utili, ma i manager svedesi
pare considerino l'impianto di Scandicci troppo piccolo per continuare ad
essere competitivo. Tutto ciò, nonostante l'elevata produttività assicurata
dalle tute blu toscane.
( da "Tirreno, Il" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Attualità Rifiuti, 15mila napoletani con Beppe Grillo
Rifiuti, 15mila napoletani con Beppe Grillo NAPOLI.
"Vogliono farvi passare per briganti dal 1861, vi chiedo scusa a nome
dell'altra metà del Paese che non vive di luoghi comuni". Così Beppe Grillo, salendo sul palco di piazza Dante a Napoli a chiusura del
"Monnezza-Day". Davanti a circa 15mila persone, il comico
genovese ha fatto intervenire esperti per dire no ai termovalorizzatori. Sul
palco anche Franca Rame. Il magistrato Luigi De Magistris ha consegnato una
lettera che Grillo ha letto. "Sul tema dei
rifiuti - scrive De Magistris - durante le indagini ho subito minacce e
intimidazioni".
( da "Messaggero, Il (Viterbo)" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Anto a
dichiarazioni. Quelli che al termine di "una affollata e appassionata
riunione hanno formato una lista civica che concorrerà alle amministrative con
candidati incensurati e non iscritti ad altri partiti" (Gli amici di Beppe Grillo).
Quelli che "correre da soli mi sembra la strada giusta anche a livello
locale. Ma si tratta solo di una mia opinione personale" (Angelo
Allegrini, coordinatore provvisorio del Partito democratico). Quelli che
vogliono rinnovare il patto con An e Fi perché "abbiamo governato insieme,
non si capisce perché si debba andare separati" (Giammaria
Santucci, segretario cittadino dell'Udc). Quelli che "rimaniamo perplessi,
in quanto le varie richieste di apparentamento non vengono neanche chieste, ma
date per scontate" (Giovanni Arena, coordinatore cittadino di Fi). Quelli
che, su una eventuale candidatura di Arena a sindaco, si domandano "come
si fa a ripresentare chi è stato preso, poi esonerato da assessore, quindi
ripreso? Non si capisce. Prendono qualcuno di facciata, poi altri dietro
comandano" (Francesco Ciprini, consigliere comunale Pd). Quelli che
"posti di potere? Non vogliamo posti ma solo essere governati bene"
(Sandrino Aquilani, secessionista Udc, in marcia verso il Pdl). Quelli che
"la mia scelta è già definitiva, resto nel partito" (Francesco
Bigiotti, capogruppo provinciale Udc). Quelli che "chiunque volesse
introdurre questa gente nel Pdl, e mi riferisco a Rodolfo Gigli e a qualcun
altro, non solo farebbe del male a se stesso, ma alla città" (Giancarlo
Gabbianelli, ex sindaco di Viterbo). Quelli che "fino al 26 febbraio
nessuna certezza; fino a quel giorno, infatti, Gabbianelli potrebbe decidere di
ritirare le sue dimissioni. E quindi solo dopo si potrà ragionare sul serio sui
nomi da candidare" (Giulio Marini, senatore Fi). Merlino.
( da "Corriere del Veneto" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere del Veneto
- TREVISO - sezione: TREVISO - data: 2008-02-24 num: - pag: 7 categoria:
REDAZIONALE Voto anche a Treviso. Duecento firme per i Grillini Pd, primarie in
27 Comuni TREVISO - Partito Democratico, è d-day per il segretario provinciale.
Oggi i seggi si apriranno in 27 Comuni. Da Arcade a Treviso, passando per
Villorba, Maserada e Roncade. In ballo, i posti per gli eletti che il prossimo
28 di febbraio decideranno chi sarà il segretario provinciale. Tre i nomi in
lista: Enrico Quarello, Lorena Andreetta e Bruno Scapin. Alle ultime primarie,
quelle del 14 ottobre, votarono 25 mila persone. Il reggente della segreteria,
Quarello, ieri tra una riunione e l'altra sembrava ottimista. "Il nostro
obiettivo è quello di arrivare ad almeno 20.000 voti". Tutte le operazioni
si potranno seguire dal portale locale del Pd: www.partitodemocraticotreviso.
org. In ballo, in queste ore, anche le proposte per le candidature per il
parlamento. I circoli locali dovranno inviare un'email a Quarello entro domani
con i nomi. Treviso proporrà al Veneto undici profili, dei quali un terzo
saranno donne. Non mancano intanto le polemiche. In una nota, ieri ha sparato a
zero la Sinistra Democratica con Luca De Marco, coordinatore provinciale, Bruno
Schiavon, coordinatore trevigiano e Stefano Dall'Agata, capogruppo in consiglio
provinciale. Il tema è quello della conquista di Ca' Sugana. "Mentre il Pd
trevigiano punta alla corsa solitaria, lancia messaggi all'Udc e rifiuta il
confronto con la sinistra, nel resto d'Italia il Pd stringe accordi con
l'intero centrosinistra per cercare di vincere le elezioni. Se continuasse
così, il Pd trevigiano si assumerebbe una pesante responsabilità rispetto al
futuro della città di Treviso". Sul fronte della lista
civica di Beppe Grillo, ieri prima giornata di uscita
pubblica. Raccolte più della metà delle firme necessarie per la candidatura a
sindaco di David Borrelli. "Siamo soddisfatti", ha commentato il
candidato annunciando il bis del gazebo per oggi. Con Grillo David Borrelli, capofila dei "Grillini" trevigiani
alle elezioni.
( da "Corriere del Mezzogiorno" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere del
Mezzogiorno - CASERTA - sezione: 1PAGINA - data: 2008-02-24 num: - pag: 1
categoria: REDAZIONALE CAMPANIA, LA POLITICA E LA SOCIETA' TRE LUSTRI, TRE FALLIMENTI di PAOLO MACRY L e piazze napoletane, riempite
ieri dalla Cisl e poi da Beppe Grillo,
rinfocolano la distanza tra società e politica. Un rapporto che, nell'ultimo
quindicennio, ha oscillato come il pendolo. All'indomani di Tangentopoli, era
opinione diffusa che la società civile fosse migliore della società politica.
Dopo la ghigliottina giudiziaria, anche a Napoli professionisti, imprenditori,
intellettuali si resero disponibili a fare la loro parte. Crebbe un inusitato
orgoglio municipalista. Si affermò quella che sembrava una classe dirigente
innovativa, la quale chiese e ottenne l'appoggio dei cittadini. E tale fu il
recupero di credito della politica che ad un certo punto le critiche vennero
messe al rogo, fu vietato disturbare il manovratore, il consenso diventò
conformismo. Oggi il pendolo oscilla ancora e la politica torna all'inferno.
Punto e daccapo, tutti di nuovo col sangue agli occhi contro chi governa. Il
che significa una cosa sola: che quella classe dirigente ha dilapidato la
cambiale in bianco che le era stata firmata. Ha sparso al vento un capitale di
fiducia generosamente concesso. In Campania, anche chi ha sempre tenuto in
sospetto l'antipolitica, constata il fallimento della politica. Un triplo
fallimento. è fallito il disegno di Bassolino di un efficiente potere pubblico
fondato sull'elezione diretta, sul carisma del leader, sul presidenzialismo
decisionista, sulla sottomissione dei partiti, su un'egemonia garantita dalle
élites colte. E, quali ne siano i motivi, è curioso che il progetto si
sbricioli nell'impopolarità e nelle aule di giustizia proprio quando in Italia
emergono due grandi partiti personali, che intendono fare più o meno quel che
Mauro Calise progettò per la Napoli del Rinascimento. Un bilancio amaro per il
governatore e una prognosi dubbia per i Democratici. è altresì fallito il
progetto di Ciriaco De Mita, il quale per un verso aveva condotto strenua
guerra alla macchina bassoliniana, difendendo una politica fondata sui partiti
e sulle loro storiche culture politiche, e, per altro, aveva praticato una
cogestione amministrativa vorace, garantendosi il controllo del potente settore
sanitario. Ironicamente, dopo aver bene o male convissuto per dieci anni con il
partito personale di Bassolino, De Mita è stato messo alla porta dal partito
personale di Veltroni. E torna ora al suo centro cattolico: segno di vecchiaia
o di preveggenza? E infine è fallito il centrodestra, che negli ultimi tre
lustri un obiettivo ha mancato senza ombra di dubbio: vincere le elezioni e
diventare maggioranza. Del che si potranno dare ragioni diverse, dalla bulimia
di un centrosinistra pigliatutto alle delizie inconfessabili del
consociativismo, ma negare che questa defaillance abbia reso impossibile
l'alternanza e dunque il sale della democrazia sarebbe insensato. C'è poco da
stupirsi insomma se ieri Grillo abbia potuto infierire
contro tutto e tutti. E poco c'è da prendere le difese della politica, o meglio
di questa politica. Piaccia o meno, sembra tornato il momento delle lusinghe
alla società civile.
( da "Corriere del Mezzogiorno" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere del
Mezzogiorno - CASERTA - sezione: 1PAGINA - data: 2008-02-24 num: - pag: 1
categoria: REDAZIONALE Rifiuti, una giornata di mobilitazione. E il Veneto farà
causa alla Campania per danno d'immagine Grillo e la
Cisl riempiono le piazze Il legale di Bassolino: il processo è
"oggettivamente politico" "Non è un processo ai fatti, ma a un
fenomeno, a un sistema, e si risolve oggettivamente in un processo
politico". Così l'avvocato Fusco, uno dei difensori del governatore
Bassolino, definisce il procedimento sulle presunte irregolarità nel ciclo dei
rifiuti nel corso dell'udienza preliminare davanti al gup Piscopo. Il penalista
sostiene l'estraneità di Bassolino: "Lo si accusa di frode in pubbliche
forniture nonostante avesse solo sottoscritto un contratto istruito da una
precedente struttura". E mentre il Veneto chiederà alla Campania un
maxirisarcimento per danno d'immagine, ieri a Napoli ci
sono state due grandi manifestazioni di piazza: la Cisl ha portato 10 mila
persone sotto la Regione, e a piazza Dante s'è tenuto il "munnezza
day" di Beppe Grillo. ALLE PAGINE 2 E 3 Beneduce,
Marconi, Salvagno Un momento del "munnezza day" in piazza Dante: la
statua del Poeta regge un sacchetto.
( da "Liberazione" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
"Il giorno del
rifiuto" è andato in onda ieri in piazza Dante. A
chiedere scusa ai napoletani Beppe Grillo
Politici "non recuperabili" A Napoli il "monnezza day"
Arianna Palermo Napoli La statua di Dante Alighieri domina l'omonima piazza con
un sacchetto per i rifiuti in mano, De Gennaro è rappresentato con un pupazzo
vestito da poliziotto antisommossa, Prodi e Bassolino sono raffigurati con
l'etichetta "non recuperabili". E' il "monnezza
day", il "giorno del rifiuto", il giorno di Beppe
Grillo che è venuto a Napoli per "scusarsi"
con i napoletani in qualità di cittadino italiano. E' l'appuntamento che i
grillini del Vesuvio aspettano da tempo per protestare a gran voce contro la
gestione dei rifiuti in Campania. Il comico del vaffa (il secondo V-day è già
annunciato per il 25 aprile) è previsto per il tardo pomeriggio, ma da
mezzogiorno la piazza comincia già a movimentarsi. C'è il mondo della cultura,
dell'università e dello spettacolo. Ci sono anche i disoccupati e dai banchetti
organizzati lanciano strali alla politica e alle istituzioni. La parola
d'ordine del monnezza day è "differenziamoci" perciò la piazza è
piena di stand che spiegano come fare la raccolta differenziata, che raccolgono
firme per l'avvio del porta a porta, e c'è pure uno stand con i distributori di
detersivi alla spina. E' soprattutto una grande festa, ed è una festa
"autorganizzata" e "autofinanziata": settemila euro, spiega
Roberto Fico portavoce del Meetup napoletano, arrivati spontaneamente dal
popolo di Grillo. Nessuno sponsor eccellente
scomodato, anche gli artisti si esibiscono gratis. I Quebradeira suonano e in
piazza tutti ballano a ritmo di samba. Legato a due pali della luce, da un lato
all'altro della piazza,il lungo striscione giallo e blu reca lo slogan "differenziamoci".
Dopo le note di samba, è padre Alex Zanotelli ad infiammare i presenti.
"Quando hanno finito di scaricare i rifiuti tossici delle aziende in
Somalia hanno scelto di inquinare Napoli e la Campania", dice e spiega che
"l'abisso tra la gente e le istituzioni" è dovuto al fatto che
"mai è stata fatta una verifica sul lavoro di questi 14 anni di
commissariato di governo". Anche i giovani devono fare la loro parte,
aggiunge il missionario: "Ci sono 200 mila universitari in Campania, non
si sono mai mossi. Adesso è il momento di farlo e di lottare per avviare una
seria politica per la raccolta differenziata". Ma ce l'ha anche con i
giornalisti che "non hanno mai fatto il loro dovere" e con chi parla
di antipolitica: "Questa è una piazza politica, Grillo
incanta ed è apprezzabile il lavoro del Meetup e delle associazioni". Poi
arriva Grillo che incontra prima i giornalisti. Anche
lui dice che gli organi di informazione non hanno fatto corretta informazione
(solidarietà ai precari, ma stop all'ordine e abolizione dei finanziamenti
pubblici ai giornali), che "questo Paese è tenuto in coma farmacologo dai
media, la gente non sa" e dice pure che vuole denunciare quelli che
"vanno in televisione a dire che l'inceneritore non fa male". Chiede
scusa ai napoletani, Beppe Grillo,
e lo fa a nome dei "vari Veltroni, Bassolino, Berlusconi e Iervolino, per
le navi di emigranti e per la seconda guerra mondiale". "Sono venuto
a chiedere scusa ai napoletani, alla Campania, a questa Campania che è stata
martoriata dalla storia". Chiede scusa a questa terra che ha
"inventato il manganello consapevole" perché ad Ariano Irpino e a
Pianura sono state colpite delle persone che protestavano in maniera pacifica.
Chiede scusa a questa regione che ha dovuto scrivere "sui pomodori
"Made in China" per esportarli", che ha ospitato "i rifiuti
del nord mentre il Veneto fa pubblicità per dire di non andare in Campania ai
tedeschi. Chiedo scusa anche per Prodi - ha aggiunto ancora Grillo
- che ha reintrodotto il Cip6". Infine il voto. Grillo
non parteciperà a quello politico: non voterà, spiega, perché Veltroni e
Berlusconi sono la stessa cosa. Ma promette la presenza di liste civiche alle
amministrative: "Non voglio fare un partito, ma una lista partendo dai
comuni e dalle regioni perché il nostro movimento è fatto di giovani".
Nello stesso pomeriggio in cui il monnezza day occupa piazza Dante, le agenzie
battono le dichiarazioni del procuratore regionale della Corte dei Conti,
Antonio Martucci di Scarfizzi: il danno d'immagine provocato alla Campania
dall'emergenza rifiuti è quantificabile in 10 milioni di euro l'anno. Per 14
anni fanno 140 milioni. A Eco Tv, su Sky, il segretario nazionale del Prc
Franco Giordano, commenta: "La politica deve assumersi le proprie
responsabilità. Penso che con il commissariamento si siano fatti grandi e
inquietanti profitti. Penso anche che non siamo riusciti a contrastare
l'ecomafie. Dobbiamo rimettere il moto il processo dello smaltimento dei
rifiuti partendo e puntando sulla raccolta differenziata. Una scelta, questa,
da fare con determinazione. Oggi, comunque, bisogna collaborare con il
commissario De Gennaro e soprattutto iniziare ad ascoltare la
popolazione". 24/02/2008.
( da "Gazzetta del Sud" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Attualità - pagina
07 (24/02/2008) La Corte dei Conti quantifica gli effetti negativi sulla
Campania provocati dall'emergenza rifiuti Un danno d'immagine da 10 milioni di
euro l'anno Gregorio Secca NAPOLI Un danno d'immagine da 10 milioni di euro
l'anno: la Corte dei Conti quantifica gli effetti negativi sulla Campania
provocati dall'emergenza rifiuti. In 14 anni, il periodo da quando la regione è
finita nel tunnel, il danno complessivo è dunque di ben 140 milioni. La
relazione annuale del procuratore regionale della Corte dei Conti, Antonio
Martucci di Scarfizzi, mette il dito sulla piaga. Nelle sue parole il
riferimento diretto al fatto che "la stampa locale, nazionale e
internazionale ha dato risalto al disastro che si andava compiendo a Napoli e
in Campania, con riflessi sull'immagine non solo di tali enti territoriali ma
anche dell'Italia all'estero". Insomma, si è trattato di un'autentica
tragedia per le finanze pubbliche e i cittadini. "Gli effetti devastanti
registrati nel recente periodo si legge nella relazione annuale della
magistratura contabile sono andati molto al di là delle più nere attese. Al
fiume di denaro inutilmente e spesso illegittimamente speso negli ultimi anni,
si è aggiunta ora un'emergenza sanitaria, ambientale, economica, che ha già
iniziato a produrre e produrrà effetti deleteri sull'assetto socio economico
campano e quindi anche sulle finanze pubbliche a causa dei fondi pubblici che
dovranno essere impiegati per tentare di porre rimedio a questa vicenda che
ormai da tutti è stata definita disastrosa". Anche il ministro della Giustizia,
Luigi Scotti, si è detto particolarmente colpito dai danni legati all'emergenza
rifiuti. Il leader della Pdl, Silvio Berlusconi, ieri ha detto di aver visto
nei tg americani le immagini dei rifiuti campani con la scritta "Italy
under trash", non solo "Napoli under trash". E questo "è un
fatto ha confessato che mi ha provocato dolore. Un collega di un governo
europeo mi ha chiesto qualche giorno fa se stavo lavorando con la
mascherina...". E poi una considerazione diretta al governatore della
Campania: "Non capisco afferma Berlusconi come mai Veltroni non abbia già
obbligato alle dimissioni Bassolino". E ieri Beppe Grillo in riferimento alle prossime elezioni politiche del 13 e 14
aprile, intervenendo a Napoli nel corso della giornata del rifiuto, ha detto:
"Non vado a votare e ne sono orgoglioso". "Mi sento umiliato
perché non si può scegliere un partito, non si può esprimere una preferenza e
non si può scegliere un programma perché sono uguali: Veltroni e
Berlusconi vogliono le stesse cose", ha concluso.
( da "Corriere del Mezzogiorno" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere del
Mezzogiorno - CASERTA - sezione: INPRIMOPIANO - data: 2008-02-24 num: - pag: 3
categoria: REDAZIONALE "Napoletani, meritate le scuse dell'Italia" Grillo in piazza Dante infiamma il popolo del
"vaffa". Slogan contro tutti In migliaia affollano piazza Dante.
Giovani coloratissimi, che non sono "né di destra né di sinistra"
NAPOLI - Il popolo dei grillini colorato e pacifico, da Napoli, da piazza
Dante, ha gridato forte il suo dissenso. Lo ha fatto contro il malgoverno,
affermando il suo no agli inceneritori e i suoi sì alla raccolta differenziata
"porta a porta" ("L'unico "Porta a porta" che
tolleriamo - è scritto su uno striscione - è quello della raccolta… le Vespe
che ronzano attorno al miele del Palazzo non ci interessano"), al
trattamento meccanico di riciclaggio, all'apertura di siti di compostaggio e al
riciclo e riuso dei rifiuti. I Meetup "Amici di Beppe Grillo", giunti da tutt'Italia, gareggiano con i propri
striscioni, originali e divertenti. "Da Lecce con Furore, rifiutiamo
l'inceneritore". "Bassolino e Iervolino non siete più riciclabili.
Via. Firmato i grillini bolognesi ". E ancora, sotto il balcone degli uffici
di un Tullio Pironti affacciato e divertito, svetta: "Ultime dalla
Lombardia. Ci pigliamm 'a munnezza, si vi pigliate 'a Formigoni"" E
sotto il ritratto di un Troisi d'annata si legge: "Ricomincio da tre:
riduco, riuso, riciclo". Il tutto al cospetto dello sguardo vigile e
chissà, forse divertito, della statua del sommo poeta Dante, per l'occasione
anche lui coinvolto attivamente, con tanto di mega sacchetto dell'immondizia,
stretto nella mano sinistra. Di lato una lunga scritta "Differenziamoci
". "Questa giornata napoletana rappresenta un evento epocale ",
ha affermato Beppe Grillo.
"Ragazzi né di destra, né di sinistra che organizzano autotassandosi, una
cosa del genere è sintomo che qualcosa sta cambiando nell'informazione. Io vi
chiedo scusa e lo faccio a nome di quella parte dell'Italia che non vi tratta
da cialtroni e camorristi. Vi chiedo scusa per questa emergenza rifiuti voluta
e decisa a tavolino dalle banche, con politici che fanno loro sono da
maggiordomi. Per questo sono a favore dei serial killer nel Governo. La camorra
ha fatto solo manovalanza, è troppo intelligente, non avrebbe mai attirato
l'attenzione del mondo e dell'esercito". Intanto la piazza è una sorta di
"Carnevale del dissenso ". Clown, saltimbanchi, trampolieri,
pulcinella, si aggirano tra i punti informazione di Greenpeace, Wwf, Ingegneria
senza frontiere, Banchi Nuovi Mda, mentre gli studenti dell'Accademia di Belle
arti, già artefici della scenografia del palco, dipingono maschere sui volti
della gente. "Questa è la mia città - commenta Enzo Gragnaniello dal
backstage - la parte bella, quella pulita che vuole realmente provare a
cambiare le cose". Sul palco intanto - mentre padre Zanotelli viene
acclamato dalla folla come una rockstar - oltre agli esperti di fama internazionale,
gli artisti si susseguono, ciascuno lanciando un proprio messaggio. I
Quebradeira da Lecce lo fanno con le loro percussioni, i Peter's Gospel con
classiche work songs, Zorama con la sua musica dark-progressive, La Gatta e le
Nuove Nacchere Rosse con la loro storia di "militanza", Peppe
Lanzetta con la sua Poesia metropolitana, Nello Daniele e Baccini con la loro
canzone d'autore, Gragnaniello con la sua arte, Tony Cercola, La Famiglia e
Capone con la loro energia, Edoardo Bennato con la sua chitarra e le sue tante
storie da raccontare. Uno striscione apparso in tarda serata recita: "No
alle nanoparticelle. No allo psiconano ". "Chi è lo psiconano?",
commenta divertito Beppe Grillo.
"Il mio psiconano? Ma fate attenzione: anche Topo Gigio Veltroni non scherza".
Carmine Aymone \\ Gli slogan / 1 Bassolino e Iervolino non siete più
riciclabili \\ Gli slogan / 2 Ricomincio da tre: riduco, riuso e riciclo.
( da "Corriere del Mezzogiorno" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere del
Mezzogiorno - CASERTA - sezione: INPRIMOPIANO - data: 2008-02-24 num: - pag: 3
categoria: REDAZIONALE Il grillopensiero Le bordate del comico "Il Pd
caccia De Mita e punta su Veronesi Ma il prof è più vecchio di tre anni"
NAPOLI - "Chi dice in Tv che gli inceneritori non fanno male è un
criminale, siamo impossibilitati dall'intentare una class action contro la
fregatura dei Cip6 - i contributi alle fonti di energie rinnovabili e
"assimilate", una parolina apparentemente insignificante aggiunta all'ultimo
minuto alla legge del '92, ma costata 48 miliardi di euro ad oggi divisi tra i
Moratti, Garrone, Edison, Eni, inceneritori compresi - ma una cosa possiamo
farla, trattenere la percentuale delle bollette dell'energia che paga i Cip6,
il 7%. Pensate ad un milione di persone che trattengono il 7% dalla bolletta
perché non vogliono alimentare tumori in amici e familiari: la società
dell'energia che farebbe, un milione di cause? Sarà la Spa a dover fare una
class action contro di noi. Così si smuovono le Spa, colpendole sul
profitto". Beppe Grillo ha le idee fin troppo chiare
sull'andazzo dell'emergenza rifiuti della Campania, destinataria di tecnologie
su cui spara senza risparmio ("Anche a Brescia hanno trovato diossine nel
latte 6 volte sopra la norma. Qui l'inceneritore costruito dalla Martin è stato
premiato dalla stessa Martin. I dati sui tumori? Il direttore
dell'istituto scientifico di Brescia dirige anche l'impianto"). E ci va
giù pesante, tra uno sputo ai giornalisti che non scrivono o non filmano
(quelli della Tv sono "linoleum del potere") e un aneddoto
sull'ambasciatore tedesco che "chiama me, un comico, per sapere cosa
succede in Italia. Si fida di me e della Rete (Internet) alla quale non sfugge
nulla". Ma è venuto a Napoli "soprattutto per chiedere scusa ai
napoletani per quella metà dell'Italia che li tratta da lebbrosi e camorristi
dopo averli farciti di rifiuti tossici. Quella delle Spa di Reggio, Mantova,
Pavia: avete dovuto scrivere sui pomodori "Made in China" per esportarli
all'estero. Devo scusarmi per quegli italiani che perpetuando una tradizione
tramandata da Vittorio Emanuele, quando i napoletani sono diventati briganti da
massacrare, oggi urlano "non venite in Campania ma in Veneto". Il
Piave una volta mormorava, oggi vomita sindaci come Gentilini". Lucarelli
delle Assise di Palazzo Marigliano, l'oncologo Marfella ed i grillini che
circondano il "non-leader" in conferenza stampa, gongolano. Ride
anche Zanotelli, dal quale Grillo si scosta
"impressionato" per la sciarpa iridata "che indossa dal
'75". Intanto in piazza il Monnezza Day è un successo, costato solo 7 mila
euro donati persino da napoletani irlandesi e londinesi. "Una delle più
belle città del mondo è ridotta a spot dell'immondizia. Se falliscono De
Gennaro e Ganapini (l'ex Greenpeace) è finita - continua Grillo
-. Ma non credo, comunque, che 7 milioni di ecoballe possano sparire di colpo.
Sappiamo anche che non sono affatto eco, che al loro interno potremmo trovarci
qualsiasi cosa, chessò, Mastella. Allora ho contattato l'amico Renzo Piano per
proporgli un monumento a questa emergenza provocata a a tavolino dalle banche e
da Impregilo: un museo del terrore tecnologico e, udite udite, Renzo Piano si è
detto pronto a progettare un camminamento igienicamente sicuro tra le montagne
di ecoballe che via via spariranno negli anni". E sulle candidature del
Pd, che ha copiato da Grillo la formula pregiudicati-
fuori: "Ora sono per i serial killer al governo. Scherzo. Ma conosco anche
altri sistemi. Pensate che a Nuova Delhi c'erano 13 pregiudicati in parlamento,
il movimento non violento gandhiano vi ha fatto irruzione e li ha cacciati a
calci nel c..". E la candidatura mancata di Ciriaco De Mita: "Lo
hanno scartato perché è vecchio e prendono Veronesi, quello della fondazione
omonima finanziata dalla Veolia, che ha tre anni di più". Luca Marconi.
( da "Corriere del Mezzogiorno" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere
del Mezzogiorno - CASERTA - sezione: INPRIMOPIANO - data: 2008-02-24 num: -
pag: 3 categoria: BREVI Protesta-show A sinistra un momento dello spettacolo
che ha chiuso il Monnezza-day di Napoli Beppe Grillo, mattatore
assoluto, ha iniziato fin dal pomeriggio a rovesciare fiumi di parole sulla
gente accorsa ad ascoltarlo.
( da "Corriere della Sera" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere della Sera
- NAZIONALE - sezione: Cronache - data: 2008-02-24 num: -
pag: 19 categoria: BREVI "Monnezza day" Show di Grillo in piazza Beppe Grillo contro tutti al "monnezza day", giornata di protesta
contro l'emergenza rifiuti in Campania: "Chiedo scusa a tutta la Regione -
ha detto il comico genovese a Napoli -, scusa per Veltroni, Berlusconi,
Iervolino e Bassolino...".
( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del
24-02-2008)
Argomenti: Grillo
POLITICA 24-02-2008
ELEZIONI "LE NOSTRE LISTE ALLE AMMINISTRATIVE" Grillo: "Non andate a votare"
ROMA II "Le prossime elezioni sono illegali, illegittime e antipolitiche
", per questo Beppe Grillo non andrà a votare. Il comico
genovese lo dice "orgoglioso" subito dopo la conferenza stampa
svoltasi nel convitto Vittorio Emanuele in piazza Dante a Napoli.
"Se non c'è la riforma delle legge elettorale il voto è una gran presa in
giro per i cittadini af- ferma perchè non si ha la possibilità di scegliere né
il rappresentante né il partito e da oggi neanche il programma che è lo stesso
fra Pdl e Pd". Secondo Grillo, "Veltroni e
Berlusconi ormai si copiano a vicenda. L'unica scelta per il cittadino fra i
due non è sul programma, ma solo sul colore dei capelli". Il comico
smentisce poi la presentazione di sue liste alle prossime elezioni politiche,
invece conferma di proporre liste civiche alle amministrative e alle regionali.
"Il nostro modo di fare politica parte da un concetto diverso, noi usiamo
avvocati, petizioni e referendum per un'azione che parta dal basso", dice.
Grillo si difende poi dalle accuse di giustizialismo
facendo notare come la sua proposta del "Parlamento pulito" sia ormai
entrata nella discussione politica in entrambi gli schieramenti. Per Grillo Pdl e Pd sono soltanto delle sigle che non
significano nulla. Il comico genovese ne ha per tutti, dalla stima per Di
Pietro, alla critica aspra nei confronti di Casini: "Azzurro Caltagirone
". Il comico Beppe Grillo.
FOTO ANSA.
( da "Corriere della Sera" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere della Sera
- ROMA - sezione: Tempo Libero - data: 2008-02-24 num: - pag: 15 categoria:
REDAZIONALE Io, Montesano "Mi dichiaro scorretto e non conforme... E al
Brancaccio ritrovo la mia infanzia" Enrico Montesano al Teatro Brancaccio:
"Voglio vedere quanta gente si sbaglia". Perché Enrico è il simbolo
del Sistina, per 32 anni ha recitato lì. Dal 26 febbraio porta al Brancaccio
"di" Maurizio Costanzo "Scorretto e non conforme... è
permesso?". Con lui 4 giovani cantanti e altrettante ballerine, quintetto
jazz dal vivo, il testo l'ha scritto con Enrico Vaime. A Roma l'hanno già visto
in 85.000 e in 20.000 a Milano, poi Torino, Firenze, Palermo, Napoli dove
"per la prima volta, uscendo, non c'era nessuno per le strade".
Ancora "monnezza"? "Diretti a Avellino, ho attraversato paesini
e lì la situazione è preoccupante". Enrico e il Teatro Sistina: che cosa
le manca di Pietro Garinei? "Tutto. Una perdita gravissima che non eravamo
preparati a sopportare. Nessuno aveva pensato al dopo. Era mia intenzione
creare una Fondazione Garinei & Giovannini che si sarebbe dovuta occupare
del teatro, istituire un premio. Sì, il mio nome è legato al Sistina. Ora c'è
Enzo Garinei, il fratello di Pietro, uomo straordinario, ottimo rapporto. Però
nessuno mi ha parlato, nessuno mi ha chiesto: Vuoi stare con noi? Ci sono
attori che non possono stare senza dirigere un teatro. Allora pure io, che so'
il figlio dell'oca bianca? Anch'io ho certe doti e capacità". Non doveva
riprendere Rugantino a Villa Torlonia la scorsa estate? "Ci hanno detto
che il teatro non era pronto. Doveva esserci anche Sabrina Ferilli. Quando
Pietro Garinei decise di riprendere Rugantino, mi disse che ero troppo grande e
si rivolse a Valerio Mastandrea". Chi è stata la sua partner più dotata?
"Alida Chelli: la prima non si dimentica mai. Allegra, simpatica, bella,
cantava anche bene". Sabrina? "Non ci ho mai lavorato a teatro, al
cinema sì. Era una ragazza, quasi "Sabina" visto che è di Fiano. Nel
secondo film, "Anche i commercialisti hanno un'anima", con Renato
Pozzetto, quasi non la riconobbi, sofisticata mentre prima era una ricciona coi
ciglioni. S'era ripulita". Quest'anno in scena ci siete lei, Loretta
Goggi, Massimo Ranieri..."E Renato con Cochi". Perché la memoria di
alcuni comici vola via? "Perché è un mestiere scritto sull'acqua. Qualcuno
si ricorda di Walter Chiari, o di Renato Rascel? Quanto al sottoscritto, m'è
rimasto il teatro. La tv da quattro anni non mi chiama, il cinema s'è
dimenticato di me. Va bene così. Il teatro è l'essenza del nostro lavoro".
Se non altro col Brancaccio ritrova le radici. "Ci sono cresciuto in quel
quartiere, in via In Selci. Mio nonno dirigeva le operette all'Arena del
teatro, ora è un parcheggio. Alcune zone sono smorte, altre ci sono state
espropriate, territori perduti. Vedo un'invasione di lenzuola sui marciapiedi
piena di paccottiglia e non la condivido. A Roma fanno le grandi opere, la vita
quotidiana è stata lasciata indietro. Io preferisco le pizzerie alle
kebabberie, non lo mangio il montone, mi rimane sullo stomaco".
L'integrazione è un'utopia? "Forse. Si sono create le piccole città,
cinese, maghrebina. Come a New York. Non è una società multietnica: è una
società multirazzista". Ma le riesce più facile parlare della Lazio o di
politica? "Ti do una risposta scontata: la Lazio. Che è un elemento
unificante. La politica, quella di Platone, dovrebbe esserlo. Siamo passati dal
loft (la sede del partito Democratico) al soft. La campagna smorzata tra le due
parti. Come dice Veltroni: I care, we can, I loft...Mi chiedo: recitavano
prima, destra e sinistra, quando si scannavano, o recitano adesso?". Se
non lo sa lei. Diciamo ai romani che non l'hanno visto finora di cosa parla lo
spettacolo. "è uno spettacolo a tema sul sano cattivismo, sul finto
buonismo, su tutto quanto è scorretto, dallo sktech non conforme alla parodia.
Siccome sono stato allievo della radio di Verde e di Amurri, dico versi citando
un poeta scorretto come Italo Calvino. O Leopardi. Poi personaggi derivati dal
cabaret, l'espiantato che pare morto, un signore che frequenta gli scambisti.
Non ho messo i miei personaggi storici". Che idea s'era fatto della lite
tra Proietti e Costanzo per il Brancaccio? "Chi ha ragione ha ragione, non
me ne frega niente. L'importante è non chiudere uno spazio". Scelga tra Beppe Grillo e
Roberto Benigni, gli altri "monologhisti" dello show: "Di Grillo mi piace la libertà che si
prende. Benigni è di grande intelligenza e simpatia quando fa Benigni, il
giullare, il mattacchione simpatico. Per il resto, quando recita Dante, mi
permetto di dire che non mi convince. Preferisco leggermelo da solo,
Dante". Valerio Cappelli.
( da "Corriere Adriatico" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Il consigliere
Valentiniha ribadito che l'immobile deve essere acquisitodagli enti pubblici
Ucchielli sul progetto d'acquisto: "Ho chiesto al Comune di lavorare
insieme. Abbiamo gli stessi diritti" "Caserma, stiamo valutando i
nostri interessi" FANO Un appello rivolto al presidente affinché la
Provincia entri nell'acquisto dell'ex caserma Paolini a garanzia dei cittadini
fanesi, per scongiurare che beni di pregio di proprietà del Comune di Fano
vengano ceduti ai privati. E' quanto emerso dall'incontro che Palmiro Ucchielli
ha avuto ieri con i rappresentanti del comitato per una città diversa, quel
vasto schieramento di partiti e associazioni di centrosinistra tra cui comitato
Bartolagi, circolo Papini, Lupus in Fabula, Res Publica amici
di Beppe Grillo, Sinistra Arcobaleno, Bene
Comune, Pd, Repubblicani Europei. Una richiesta emersa in particolar modo nel
corso dell'intervento del grillino Ettore Marini: "Vorremmo, innanzi
tutto, sapere che cosa gli enti pubblici intendono farci con la caserma, mentre
l'attenzione sembra essersi spostata più su come acquistarla, che sulle
ragioni che spingono a questa operazione ha sottolineato secondo la valutazione
di un ingegnere da noi interpellato, il patrimonio in capo al Comune di terreni
agricoli e case coloniche corrisponde a circa quei 21 milioni di euro necessari
per l'acquisto della caserma, per questo chiediamo alla Provincia di entrare o
nell'acquisto o nell'affitto lungo per impedire che beni di pregio vengano
ceduti". A porre l'accento sull'operazione ex caserma e la questione della
società di trasformazione urbana anche il consigliere provinciale Federico
Valentini: "Ritengo che debbano essere gli enti pubblici ad acquistare
l'immobile, un bene strategico nel centro di Fano, togliendolo in questo modo
dalla speculazione dei privati e mettendolo a disposizione della comunità come
patrimonio immobiliare. Sono per l'acquisto ha precisato proprio perché l'ex
caserma potrebbe diventare punto di riferimento di tutti gli uffici pubblici,
compreso il Centro per l'impiego e il tribunale. Per ciò che riguarda la Stu ha
aggiunto - il Comune di Fano ha idee pasticciate, una società di trasformazione
urbana prevede la necessaria presenza di privati, una Stu solo pubblica non ha
ragione di essere, per questo la Provincia dovrebbe svolgere il ruolo di
arbitro, al fine di correggere il tiro quando gli altri enti sbagliano".
Il presidente Ucchielli ha espresso la posizione della Provincia, attualmente
impegnata in una fase di ricognizione di tutti i beni pubblici presenti su
Fano: "Stiamo valutando il nostro interesse sulla caserma, a sindaco e
assessore ho chiesto di lavorare insieme in questa direzione, la Provincia ha
infatti gli stessi diritti del Comune". All'attenzione dell'incontro anche
la nodosa questione dell'aeroporto, con da un lato la richiesta di Fanum
Fortunae di messa in sicurezza della pista, e dall'altro il progetto di parco
urbano. Se Marini ha posto l'accento sulla mancanza di estremi per il
potenziamento dell'aeroporto, segnalando, da una parte, la presenza di un
documento a firma della protezione civile che attesta l'adeguatezza
dell'attuale pista, dall'altra, la possibilità già attuabile di effettuare voli
di collegamento tra Fano e Roma, Valentini, dal canto suo, ha rilevato
l'esistenza di risposte tecniche efficaci per la messa in sicurezza della pista
che evitano l'asfaltatura. "Per un ragionamento serio sull'aeroporto
bisogna però cominciare a progettare il parco", ha sottolineato il
consigliere provinciale. Per Ucchielli sull'aeroporto valuteranno i tecnici, si
dovrà però tenere conto della crisi che stanno attraversando gli scali di
Falconara e Rimini. FEDERICA GIOVANNINI,.
( da "Blog Beppe Grillo" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Firme per il WiMax
firme per "Ammastellati" firme per "Forza Clementina" -->
24 Febbraio 2008 Napoli, scusa. Clicca il video Ieri sera a Napoli ho chiesto
scusa a tutti i Campani. "Scusa. Sono qui per chiedervi scusa a nome di
tutti gli italiani. Nel 1861 siete stati annessi dai piemontesi con una guerra
di occupazione. Napoli era una delle capitali di Europa. Con Vittorio Emanuele
II è diventata la capitale dell'emigrazione. I Savoia si sono portati via la
cassa del Regno e vi hanno mandato il generale Cialdini. Decine di migliaia di
campani sono stati massacrati. Prima dei piemontesi erano sudditi del Regno
delle Due Sicilie. La mattina dopo erano briganti. La tecnica è sempre la
stessa: prima ti infangano, poi ti ammazzano o ti manganellano. Napoli è la
capitale mondiale della spazzatura. Sporca, schifosa. E' su Newsweek, sul Time,
su Le Monde. Siete dei benefattori. Smaltite i rifiuti tossici da tutto il
mondo, e soprattutto, dalle imprese del Nord Italia. Avvelenare la Campania gli
costa meno che smaltire le scorie nocive. Chi ci guadagna? Il prodotto interno
lordo! Dopo l'unificazione con l'Italia non siete più un popolo, siete
lazzaroni, camorristi, feccia, cafoni. Voi che avete avuto Cuma e Capua
migliaia di anni fa. La civiltà greca, quella etrusca, quella romana. Oggi
siete prigionieri in casa vostra. Non sapete neppure più chi siete. Vi chiedo
scusa per la Camorra, per Bassolino, per Veltroni, per Berlusconi, per la
Iervolino, per Cirino Pomicino. Vi chiedo scusa per Mussolini, per il fascismo,
per due guerre mondiali, per le leggi razziali, per le navi piene di emigranti.
Scusa per aver ridotto una delle più belle città del mondo a uno spot
pubblicitario della monnezza. Tenímmoce accussí: ánema e core...nun ce lassammo
cchiù, manco pe' n'ora...stu desiderio 'e te mme fa paura... Dall'altra parte
dell'Adriatico un piccolo Stato è appena diventato indipendente. E' il Kosovo,
ha due milioni di abitanti. Voi siete sei milioni in Campania e chissà quanti
milioni in giro per il mondo. Avete una storia millenaria. Lo Stato Italiano vi
ha ridotto a un letamaio. Diventate kosovari. Fate un referendum per diventare
indipendenti. Io appoggerò la vostra campagna. Proponete un plebiscito per il
ritorno dei Borboni. Peggio di così non potete essere governati. Vi hanno tolto
anche la parola. La lingua napoletana è stata riconosciuta dall'UNESCO, ma non
dalle scuole italiane. La mozzarella di bufala non la mangia più nessuno. Hanno
paura che sia radioattiva. La vostra agricoltura è in ginocchio. Dovete
esportare i pomodori di nascosto. Stampare sulle scatole di conserva:
"made in China" per contrabbandarle in Europa. Il Governatore del
Veneto ha lanciato una campagna pubblicitaria in Germania. Per spiegare a tutti
i tedeschi che il Veneto è diverso dalla Campania. Caorle è meglio di Ischia e
di Capri. La civiltà si ferma sul Piave: una volta mormorava, adesso vomita il
sindaco Gentilini. La Campania è un laboratorio politico. Quello che succede
qui succederà in tutta Italia. La distanza tra i cittadini e le istituzioni da
voi non c'è più, hanno introdotto il manganello consapevole. Quello che colpisce
a ragion veduta le donne e i vecchi con le braccia alzate a Pianura e a
Savignano Irpino. Il manganello quasi consapevole del G8 di Genova, della Val
di Susa, da voi si è evoluto, ha trovato una rappresentazione matura, più
democratica. Tenímmoce accussí: ánema e core...nun ce lassammo cchiù, manco pe'
n'ora...stu desiderio 'e te mme fa paura? Scusa. Voglio chiedervi scusa per
l'inceneritore di Acerra. Per l'Impregilo. Per i vostri politici scelti dai
partiti nazionali. Per Veronesi che è capolista di Veltroni in Lombardia e ha
tre anni in più di De Mita. Per Prodi che vuole regalarvi tre nuovi
inceneritori. In Lombardia ci sono decine di inceneritori, le strade sono
pulite, ma c'è una diffusione di tumori da far paura. Vi chiedo scusa per le
malattie dovute ai rifiuti radioattivi sepolti nelle vostre terre senza che
nessuna autorità abbia mosso un dito in vent'anni. Vi chiedo scusa per la
diossina e le nanoparticelle da incenerimento che respirerete insieme al
cancro. Quante autorità avete pagato con le vostre tasse? Magistrati, ASL,
amministratori pubblici, Regione, Province, Comuni, Comunità Montane, Polizia,
Carabinieri, Guardie Forestali, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale, Nettezza
Urbana, deputati, senatori. Tutti nostri dipendenti. Quante migliaia di persone
sono state stipendiate per salvarvi da questo disastro? Perché ci fosse
Giustizia, per evitare questa Chernobyl della spazzatura? A cosa servono?
Perché sono lì? Il mondo guarda Napoli. Siete a un punto di non ritorno. Napoli
è all'anno zero. Come Berlino nel 1945 dopo i bombardamenti. E' un'occasione
storica, unica per ripartire. Per una Rinascita Campana. Riprendete in mano il
vostro passato, la vostra lingua e la vita dei vostri figli. Il vostro
territorio. Se volete potete cambiare le cose. Nulla è impossibile per chi è
nato qui. Quello che viene deciso a Roma non è importante, voi siete
importanti. L'Italia di Beppe Grillo
vi chiede scusa, l'altra Italia vi giudica e vi manganella. La Storia è passata
di qui e ci tornerà presto. Però, dategli una mano. Per un Nuovo Rinascimento.
Tenímmoce accussí: ánema e core...nun ce lassammo cchiù, manco pe' n'ora...stu
desiderio 'e te mme fa paura..." Leggi tutti i post della "Casta dei
giornali" V2-day, 25 aprile, per un'informazione libera: 1. Inserisci le
tue foto su www.flickr.com con il tag V2-day 2. Inserisci tuoi video su
www.youtube.com con il tag V2-day 3. Sostieni il V2 day Clicca l'immagine
Scarica "La Settimana" N°07-vol3 del 17 febbraio 2008.
( da "AudioNews.it" del 24-02-2008)
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10.10 Cronaca Da Napoli Carmine Bonanni Munnezza Day: a Napoli in
15mila con Grillo 08.40:
Bagno di folla ieri a Napoli per Beppe Grillo
promotore del Munnezza Day, la giornata di protesta e informazione sul caos
rifiuti in Campania. "Separatevi di Roma, come ha fatto il Kosovo dalla
Serbia" ha detto il comico genovese tra gli applausi della piazza.
Sul palco esperti di ambiente ed artisti. Tra il pubblico anche il pm Luigi De
Magistris.
( da "Brescia Oggi" del 24-02-2008)
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RIFIUTI. Il comico al "Monnezza day" Grillo a Napoli "Separatevi da Roma" Corte dei Conti: 10
milioni all'anno il danno alla città NAPOLI Chiede scusa alla Campania Beppe Grillo nel "giorno del rifiuto" organizzato a Napoli dal
Meetup partenopeo e invita i campani a separarsi da Roma, "come il Kosovo
ha fatto con la Serbia". Ad attendere il comico genovese in piazza
Dante ci sono già diverse migliaia di persone, soprattutto giovani, per dar
vita ad una giornata che vuole essere di informazione sulla gestione dei
rifiuti e di intrattenimento con la musica di Enzo Gragnaniello, Edoardo
Bennato e diversi altri artisti campani. Per Grillo è
l'occasione di rilanciare il suo progetto di presentare liste civiche in Comuni
e Regioni che si preparano al voto: "La nostra mira politica è a
quattro-cinque anni di distanza" dice. "Ci sono ragazzi che
condividono idee, presentano progetti e vincono battaglie, come quella per
l'acqua pubblica". L'M-day, "monnezza day", così come è stata
battezzata dal blog del comico genovese questa giornata "di dissenso
civile contro le scelte degli amministratori", ha visto gli interventi, tra
gli altri, di padre Alex Zanotelli e del professor Maurizio Pallante,
consulente del ministero dell'Ambiente. "Chiedo scusa per Veltroni,
Berlusconi, Iervolino e Bassolino" ha detto Grillo,
"chiedo scusa anche per Prodi che ha reintrodotto il Cip6. Il giorno del
rifiuto, organizzato senza soldi ha fatto venire qui centinaia di giornalisti e
dopo il 25 aprile non ci sarà più bisogno nemmeno di loro". "Bisogna
sostituire subito la classe dirigente locale in Campania. Se falliscono De
Gennaro e Ganapini è finita. Questa emergenza non è stata decisa dalla camorra,
ma dalle banche" ha aggiunto, "ho chiesto a Renzo Piano di realizzare
con le ecoballe un grande museo degli orrori". E: "Tratterrò il 7%
della bolletta Enel perchè non voglio pagare il Cip6 e soprattutto perchè non
voglio finanziare i tumori della mia gente". Il giorno del rifiuto ha
chiuso un sabato di mobilitazione contro l'emergenza rifiuti, che ha visto
anche la Cisl in piazza a Napoli con il "Campania day", quindicimila
persone in corteo dal palazzo del municipio fino alla sede della giunta
regionale della Campania. Intanto la Corte dei conti ha stimato in 10 milioni
di euro l'anno il danno d'immagine sulla Campania provocato dall'emergenza
rifiuti.
( da "Corriere Adriatico" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Protestano gli amici
di Grillo che si aspettavano un contributo di 400
euro. Sostegno da Pesaro e Provincia L'altra verità sull'11 settembre, la
giunta nega il patrocinio FANO - Dopo aver fatto tremare il mondo e avere
cambiato la percezione del nostro tempo, l'11 settembre causa un brontolio di
pancia a Fano. Il motivo è un patrocinio accordato a parole dal sindaco ma poi
negato con una lettera formale dopo un confronto in giunta. Ne dà notizia
Ettore Marini, il presidente dell'associazione Res Publica
- Amici di Beppe Grillo di Fano che organizza giovedì a
Pesaro e venerdì a Fano la proiezione del filmato con il quale si porta sullo
schermo il libro inchiesta "Zero" curato da Giulietto Chiesa: un
video che zooma sulle "crepe" della versione ufficiale sull'attacco
terroristico alle Torri gemelle (nella foto). Il film documentario Zero:
inchiesta sull'11 settembre è prodotto da Thomas Torelli, con la regia di
Franco Fracassi e Francesco Trento, e vede la partecipazione straordinaria di
Dario Fo, Lella Costa, Moni Ovadia e Gore Vidal. Attraverso le immagini,
documenti ufficiali e ricostruzioni in computer grafica, il film sollecita lo
spettatore a riconsiderare i fatti relativi all'11 settembre da diversi ed
inediti punti di vista Le proiezioni avverranno a Pesaro, giovedì 28 febbraio
alle 21 nella sala del Consiglio provinciale in via Gramsci, 4, e a Fano,
venerdì 29 febbraio alle 20.30 nel cinema parrocchiale di S.Maria Goretti in
via Montesi, 1 (S. Orso). Ingresso a offerta libera. Alle proiezioni del film
seguirà un dibattito con il regista e co-autore Franco Fracassi e la presentazione
del libro Zero, contenente interventi di Giulietto Chiesa, Gore Vidal, Franco
Cardini, Marina Montesano, Gianni Vattimo, Claudio Fracassi, Enzo Modugno,
Lidia Ravera, e di altri autori internazionali. La manifestazione si svolge con
il patrocinio e contributo della Provincia di Pesaro, e il patrocinio del
Comune di Pesaro e del Circolo culturale "rosso & verde". Il
Comune di Fano ha negato il patrocinio e il contributo di 400 euro perché, è
scritto nella nota ufficiale, "la Giunta non ha condiviso i temi trattati
nell'iniziativa".
( da "Corriere Adriatico" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Corte dei Conti: 10
milioni all'anno. Show di Grillo in piazza Che danno
per Napoli NAPOLI - Un danno d'immagine da 10 milioni di euro l'anno: la Corte
dei Conti quantifica gli effetti negativi sulla Campania provocati
dall'emergenza rifiuti. In 14 anni, il periodo da quando la regione è finita
nel tunnel, il danno complessivo è dunque di ben 140 milioni. La relazione
annuale del procuratore regionale della Corte dei Conti, Antonio Martucci di
Scarfizzi, mette il dito sulla piaga. Nelle sue parole il riferimento diretto
al fatto che "la stampa locale, nazionale e internazionale ha dato risalto
al disastro che si andava compiendo a Napoli e in Campania, con riflessi
sull'immagine non solo di tali enti territoriali ma anche dell'Italia
all'estero". Intanto ieri a Napoli si è svolto lo show
di Beppe Grillo. "Le prossime elezioni sono
illegali, illegittime e antipolitiche", per questo il comico genovese non
andrà a votare. Lo dice "orgoglioso" subito dopo la conferenza stampa
svoltasi nel convitto Vittorio Emanuele in piazza Dante. "Se non c'è la
riforma delle legge elettorale il voto è una gran presa in giro per i cittadini
- afferma - perchè non si ha la possibilità di scegliere nè il
rappresentante nè il partito e da oggi neanche il programma che è lo stesso fra
Pdl e Pd''. Secondo Grillo, "Veltroni e Berlusconi
ormai si copiano a vicenda. L'unica scelta per il cittadino fra i due non è sul
programma ma solo sul colore dei capelli". Il comico smentisce poi la
presentazione di sue liste alle prossime elezioni politiche, invece conferma di
proporre liste civiche alle amministrative e alle regionali.
( da "TGCom" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Beppe Grillo:
"Elezioni illegali" Il comico all'attacco nel Monnezza-day ''Le
prossime elezioni sono illegali, illegittime e antipolitiche''. Lo ha detto Beppe Grillo salendo sul palco di
piazza Dante a Napoli nel "giorno del rifiuto" davanti a circa 15mila
persone. Grillo ha anche dichiarato che non andrà a
votare: "Veltroni e Berlusconi ormai si copiano a vicenda - ha aggiunto -
l'unica scelta fra i due non è sul programma ma solo sul colore dei capelli''.
Poi, sui rifiuti, il comico ha chiesto scusa ai napoletani "a nome
dell'Italia intera". Beppe Grillo,
subito dopo la conferenza stampa svoltasi nel convitto Vittorio Emanuele in
piazza Dante a Napoli, si è detto "orgoglioso" di aver deciso di non
andare a votare: "Se non c'è la riforma delle legge elettorale il voto è
una gran presa in giro per i cittadini - ha proseguito - perchè non si ha la
possibilità di scegliere nè il rappresentante nè il partito e da oggi neanche
il programma che è lo stesso fra Pdl e Pd''. Secondo Grillo,
"Veltroni e Berlusconi ormai si copiano a vicenda. L'unica scelta per il
cittadino fra i due non è sul programma ma solo sul colore dei capelli''. Per Grillo Pdl e Pd sono soltanto delle sigle che non
significano nulla: ''La sinistra doveva essere l'alternativa alla destra invece
si è rivelata una falsa amica''. Il comico genovese ne ha avuto per tutti,
dalla stima per Di Pietro che ''ha sempre abbracciato la filosofia del blog'',
alla critica aspra nei confronti di Casini, a cui il comico ha attribuito il
nomignolo ''Azzurro Caltagirone''. ''Dovrebbe occuparsi della famiglia di suo
suocero che ha un conflitto d'interesse enorme'' ha detto Grillo
del leader centrista. Poi non si è sbilanciato sulla scelta di Sinistra
Arcobaleno: ''Andrà avanti per la sua strada con le sue idee''. Grillo ha concluso affermando che ''il cambiamento è
affidato alla buona volontà di tutti i cittadini che decidono di occuparsi
della politica reale dal basso, e senza l'influenza dell'ingerenza di una
informazione che ritiene tutti in uno stato di coma farmacologico''. Il comico
smentisce poi la presentazione di sue liste alle prossime elezioni politiche e
conferma invece di proporre liste civiche alle amministrative e alle regionali.
''Il nostro modo di fare politica parte da un concetto diverso, noi usiamo
avvocati, petizioni e referendum per un'azione che parta dal basso'', dice Grillo. Poi Grillo è passatoa a
parlare dell'emergenza rifiuti: "'Vogliono farvi passare per briganti dal
1861, vi chiedo scusa a nome dell'altra metà del Paese che non vive di luoghi
comuni". ''Siete stati traditi e umiliati da persone che hanno fatto solo
quattrini - ha detto la senatrice Franca Rame presente all'incontro - ai
camorristi come Sandokan dico di provare rimorso per aver portato nella vostra
terra i rifiuti tossici delle imprese del Nord. La politica, poi, ha bruciato
decine di miliardi per favorire delle imprese e non risolvere i problemi''. Ha
partecipato alla "giornata del rifiuto" anche il magistrato Luigi De
Magistris che ha voluto salutare il comico genovese dietro al palco di piazza
Dante e gli ha consegnato una lettera che Grillo ha
letto pubblicamente in piazza. ''Sul tema dei rifiuti, dalle indagini che ho
svolto nel settore dell'emergenza ambientale sono emerse collusioni di numerosi
ambienti istituzionali e io stesso in prima persona ho subito minacce e
intimidazioni'', ha denunciato De Magistris. ''Su temi così importanti per la
vita delle persone ho preferito rimanere tra il pubblico e per questo ho
inviato un messaggio di gratitudine e adesione alla vostra manifestazione.
Apprezzo - si legge ancora nella lettera del magistrato - la capacità di Grillo di entrare nel cuore dei problemi e di individuare le
responsabilità politiche e istituzionali di questo scempio che offende la
dignità di una regione e di una nazione. Tutti insieme possiamo contribuire con
il nostro impegno quotidiano e rendere l'Italia un Paese migliore'' ha concluso
il magistrato. ''Questi sono gli esempi da seguire'', ha detto Grillo nel salutare De Magistris. Invia ad un amico.
( da "Arena.it, L'" del 24-02-2008)
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RIFIUTI. Il comico al "Monnezza day" Grillo a Napoli "Separatevi da Roma" Corte dei Conti: 10
milioni all'anno il danno alla città NAPOLI Chiede scusa alla Campania Beppe Grillo nel "giorno del rifiuto" organizzato a Napoli dal
Meetup partenopeo e invita i campani a separarsi da Roma, "come il Kosovo
ha fatto con la Serbia". Ad attendere il comico genovese in piazza
Dante ci sono già diverse migliaia di persone, soprattutto giovani, per dar
vita ad una giornata che vuole essere di informazione sulla gestione dei
rifiuti e di intrattenimento con la musica di Enzo Gragnaniello, Edoardo
Bennato e diversi altri artisti campani. Per Grillo è
l'occasione di rilanciare il suo progetto di presentare liste civiche in Comuni
e Regioni che si preparano al voto: "La nostra mira politica è a
quattro-cinque anni di distanza" dice. "Ci sono ragazzi che
condividono idee, presentano progetti e vincono battaglie, come quella per
l'acqua pubblica". L'M-day, "monnezza day", così come è stata
battezzata dal blog del comico genovese questa giornata "di dissenso
civile contro le scelte degli amministratori", ha visto gli interventi,
tra gli altri, di padre Alex Zanotelli e del professor Maurizio Pallante,
consulente del ministero dell'Ambiente. "Chiedo scusa per Veltroni,
Berlusconi, Iervolino e Bassolino" ha detto Grillo,
"chiedo scusa anche per Prodi che ha reintrodotto il Cip6. Il giorno del
rifiuto, organizzato senza soldi ha fatto venire qui centinaia di giornalisti e
dopo il 25 aprile non ci sarà più bisogno nemmeno di loro". "Bisogna
sostituire subito la classe dirigente locale in Campania. Se falliscono De
Gennaro e Ganapini è finita. Questa emergenza non è stata decisa dalla camorra,
ma dalle banche" ha aggiunto, "ho chiesto a Renzo Piano di realizzare
con le ecoballe un grande museo degli orrori". E: "Tratterrò il 7%
della bolletta Enel perchè non voglio pagare il Cip6 e soprattutto perchè non
voglio finanziare i tumori della mia gente". Il giorno del rifiuto ha
chiuso un sabato di mobilitazione contro l'emergenza rifiuti, che ha visto
anche la Cisl in piazza a Napoli con il "Campania day", quindicimila
persone in corteo dal palazzo del municipio fino alla sede della giunta
regionale della Campania. Intanto la Corte dei conti ha stimato in 10 milioni
di euro l'anno il danno d'immagine sulla Campania provocato dall'emergenza
rifiuti. .
( da "Arena.it, L'" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
L'alternativa
ai politici di professione non è ancora pronta a scendere in campo. Almeno non
per queste elezioni. "Creare una lista civica in così poco tempo",
afferma Carlo Reggiani, socio "storico" del
Meetup (blog affiliato a Beppe Grillo sulle
problematiche della città, sorto lo scorso settembre) di Villafranca,
"sarebbe un'impresa. Ma non crearla non sarà certo una tragedia. Siamo un
gruppo appena nato e abbiamo tanto entusiasmo per fare "vera
politica" e controllare l'operato dei politici". Per proporre
una lista civica servono 13 candidati, che al momento i "Grillini"
non trovano. "Proveremo a cercare cittadini disposti ad impegnarsi in
extremis" annuncia Ivo Mondini, fondatore del gruppo. .
( da "Sestopotere.com" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
(13:08) (24/2/2008
10:03) | ELEZIONI, E GRILLO LANCIA IL "MONNEZZA DAY": NIENTE VOTO IN
CAMPANIA, E LA CISL SE LA PRENDE CON BASSOLINO (Sesto Potere) - Napoli - 24
febbraio 2008 - Dopo il V-Day, che ha radunato in moltissime piazze italiane
tanti simpatizzanti del comico ligure che volevano mandare a... quel paese i
politici italiani, Beppe Grillo
ha sollevato un'altro problema mal gestito dalla clesse politica italiana. Ieri
sera si è tenuta nella città di Napoli, il "Monnezza Day", una vera e
propria protesta contro l'emergenza rifiuti nella città campana. Ad
organizzarla, sono stati i sostenitori napoletani di Beppe
Grillo e alcune associazioni locali. Tra i
partecipanti alla manifestazione, il padre comboniano Alex Zanotelli, Franca
Rame ed Edoardo Bennato. " Napoli è la capitale mondiale della spazzatura.
Sporca, schifosa - ha esordito Grillo in una piazza
gremita di gente - . E' su Newsweek, sul Time, su Le Monde. Siete dei
benefattori. Smaltite i rifiuti tossici da tutto il mondo, e soprattutto, dalle
imprese del Nord Italia. Avvelenare la Campania gli costa meno che smaltire le
scorie nocive. Chi ci guadagna? Il prodotto interno lordo! Dopo l'unificazione
con l'Italia non siete più un popolo, siete lazzaroni, camorristi, feccia,
cafoni. Voi che avete avuto Cuma e Capua migliaia di anni fa. La civiltà greca,
quella etrusca, quella romana. Oggi siete prigionieri in casa vostra. Non
sapete neppure più chi siete. Vi chiedo scusa per la Camorra, per Bassolino,
per Veltroni, per la Iervolino, per Cirino Pomicino. Vi chiedo scusa per
Mussolini, per il fascismo, per due guerre mondiali, per le leggi razziali, per
le navi piene di emigranti. Scusa per aver ridotto una delle più belle città
del mondo a uno spot pubblicitario della monnezza". "Scusa. Voglio
chiedervi scusa per l'inceneritore di Acerra. Per l'Impregilo. Per i vostri
politici scelti dai partiti nazionali. Per Veronesi che è capolista di Veltroni
in Lombardia e ha tre anni in più di De Mita. Per Prodi che vuole regalarvi tre
nuovi inceneritori. - ha aggiunto il comico Genovese - Scusa. Voglio chiedervi
scusa per l'inceneritore di Acerra. Per l'Impregilo. Per i vostri politici
scelti dai partiti nazionali. Per Veronesi che è capolista di Veltroni in
Lombardia e ha tre anni in più di De Mita. Per Prodi che vuole regalarvi tre
nuovi inceneritori." "Il mondo guarda Napoli. Siete a un punto di non
ritorno. Napoli è all'anno zero. Come Berlino nel 1945 dopo i bombardamenti. E'
un'occasione storica, unica per ripartire. Per una Rinascita Campana.
Riprendete in mano il vostro passato, la vostra lingua e la vita dei vostri
figli. Il vostro territorio. Se volete potete cambiare le cose. Nulla è
impossibile per chi è nato qui. Quello che viene deciso a Roma non è
importante, voi siete importanti. L'Italia di Beppe Grillo vi chiede scusa, l'altra Italia vi giudica e vi
manganella": ha concluso Beppe Grillo che
in conferenza stampa aveva anche dichiarato: " Queste elezioni sono
illegali, perchè fatte con una legge che non ha il consenso dei cittadini.
Non andrò a votare. Non è la prima volta, ma è la prima volta di cui ne sono
orgoglioso." confermado poi che in occasione delle prossime elezioni
amministrative presenterà in tutta Italia liste civile . Da segnalare che
sempre nella giornata di ieri si è tenuta a Napoli una manifestazione pubblica
organizzata dalla Cisl Campania e da numerose Associazioni (oltre sessanta),
con un corteo sotto la sede della Regione, dove ha preso la parola il
Segretario Generale della Cisl, Raffaele Bonanni e sono intervenuti numerosi
rappresentanti della società civile. L'iniziativa, che segue la manifestazione
del 4 febbraio alla Stazione Marittima, voleva ribadire la necessità di una
forte discontinuità politica per affrontare al meglio i problemi (non solo la
questione rifiuti) di Napoli e della Campania e puntava a valorizzare il ruolo
attivo delle tantissime espressioni della società civile per il rilancio del
territorio. È la prima esperienza assoluta in cui tante organizzazioni,
espressioni di settori diversi (dai panificatori ai tassisti, dalla società
civile alle Pro Loco), di orientamenti politici differenti, si sono ritrovati
con l'obiettivo di darsi un coordinamento stabile e di avviare iniziative
comuni a favore del territorio.
( da "Gazzettino, Il" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
NapoliUn'autentica
tragedia per le finanze pubbliche e per i cittadini. E almeno 10 milioni di
euro l'anno come danni di immagine per la Campania. È la stima della Corte dei
Conti regionale: un dato che se moltiplicato per i 14 anni di emergenza porta
la somma a 140 milioni di euro. "Ovviamente - sottolinea il procuratore
Arturo Martucci - l'estrema risonanza, anche internazionale, farà salire tali
importi visto che tutti i media hanno dato risalto al disastro che si andava
compiendo con riflessi sull'immagine anche dell'Italia
all'estero"."Gli effetti devastanti - continua la relazione dei
magistrati contabili - sono andati molto al di là delle più nere aspettative.
Al fiume di denaro inutilmente e spesso illegittimamente speso negli ultimi
anni, si è aggiunta ora un'emergenza sanitaria, ambientale, economica, che ha
già iniziato a produrre e produrrà effetti deleteri sull'assetto socio
economico campano e quindi anche sulle finanze pubbliche a causa dei fondi
pubblici impiegati per tentare di porre rimedio a questa vicenda da tutti
definita disastrosa".Sotto accusa finisce la raccolta differenziata che in
Campania raggiunge a stento l'11 per cento "incidendo sui mancati guadagni
delle vendite di materiali riciclabili, sull'aumento dei costi che espongono
comuni e società di gestione al commissariato. Si tratta di danni che investono
gli enti locali e lo Stato". La magistratura contabile sottolinea inoltre
che occorrerà verificare altri aspetti quali i costi per trasporti dei rifiuti
e gli altri effetti a cascata.Tra le udienze di prossima discussione vi sono:
l'atto di citazione per oltre 800.000 euro nei confronti di un ex
sub-commissario per un impianto autorizzato nel 2002, mai entrato in funzione e
abbandonato; gli ex aministratori di vari enti e Comuni per altre vicende
legate alla raccolta rifiuti. Per danno derivato i primi avvisi sono stati
notificati a due Comuni per 8 milioni di euro.E con l'aumentare delle
temperature, man mano che finisce l'inverno, c'è il rischio del moltiplicarsi
di roditori e insetti, potenziali veicoli di malattie. Il monito è di Roberto
Bertollini, direttore dell'ufficio europeo Ambiente e salute dell'Oms, che
sottolinea: "Bisogna tornare alla normalità prima possibile. La situazione
è inaccettabile. Va garantito il diritto di vivere in un ambiente con
condizioni igieniche decenti".M-DAY Un enorme sacco dell'immondizia in
mano alla statua di Dante(foto): è l'immagine della 'giornata del rifiuto'
organizzata a Napoli dal blog di Beppe Grillo. Tra i relatori anche il padre comboniano Alex
Zanotelli.
( da "Gazzettino, Il (Treviso)" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
I Grillini: "In
Consiglio per essere la radio dei cittadini" "Non è più una scelta.
Adesso è un dovere di ognuno di noi scendere in politica. A Treviso dobbiamo
essere 80mila sindaci perchè non possiamo più delegare. Per sessant'anni abbiamo
delegato a destra, sinistra, centro, e non è cambiato niente. Adesso è un
nostro dovere prendere in mano questo paese e ricostruirlo, perchè altrimenti
non c'è futuro".Fedeli a questo principio i "grillini" hanno
costituito una lista civica per correre alle prossime elezioni amministrative
con David Borelli candidato alla carica di sindaco. Ieri la prima
"uscita" ufficiale con un gazebo a porta San Tomaso per raccogliere
le firme necessarie alla candidatura.Ma anche a Treviso è necessario un
cambiamento? "Dappertutto - risponde sicuro Borelli -. La gente deve
ricominciare ad occuparsi del proprio paese partendo dalla realtà più vicina. E
la realtà più vicina è il Comune". Il leader della civica respinge
l'accusa che i fautori dell'antipolitica siano passati dall'altra parte della
barricata: "Non siamo contro la politica. Siamo contro questo sistema di
fare politica, contro i partiti, perchè è una situazione bloccata, non più
democratica".Il programma è definito, ma muove da una imprescindibile
premessa: "Bisogna rovesciare il modo di gestire le cose. Il sindaco deve
essere un dipendente dei cittadini: deve ascoltare e dare voce alla gente. C'è
un progetto da fare? La giunta farà una proposta, i cittadini potranno dire la
loro, via internet, via sms, per lettera, andando allo sportello in municipio.
Oggi possiamo scegliere se cacciare uno dalla casa del Grande fratello con un
sms e non possiamo decidere se vogliamo un inceneritore o se una strada deve
passare davanti a casa".Tra i problemi concreti del programma c'è
l'attenzione al traffico e poi al sociale: "L'idea è quella di chiudere il
cerchio: gli anziani che si occupino dei bambini. È un'idea bellissima che si
può fare e con costi bassissimi perchè molti sarebbero pronti a fare i nonni
volontari per bambini che non sappiamo dove lasciare".I
seguaci di Beppe Grillo (lo stesso comico ha in programma
una puntata nella Marca per sostenere i suoi) comunque non si nascondono le
difficoltà della sfida che li attende: "L'obiettivo minimo a cui aspiriamo
è avere un rappresentante nel consiglio comunale: quello che chiamiamo
"radio consiglio". Una persona che possa accedere alle
informazioni e poi possa divulgarle in modo da garantire la massima trasparenza
e la massima conoscenza".m.zan.
( da "Emmegipress" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Sezione: n.d.
Categoria: Economia Titolo: Italia, Confindustria denuncia i costi della
politica Data: 27/12/2007 23.35.49 Fonte: Le Figaro, Francia News: In un
rapporto di 287 pagine preparato dal suo centro studi, la Confindustria
denuncia, statistiche alla mano, i privilegi di una classe politica
"incapace di rispondere alle urgenze del momento". "L'Italia è¨
il paese europeo in cui i costi della politica sono maggiori", scrivono
gli imprenditori italiani. Senza riprendere le argomentazioni populiste del
comico Beppe Grillo, che ogni giorno continua a
bersagliare il Palazzo, la confederazione degli industriali ha stilato una
lista eloquente dei privilegi dei parlamentari. Ciascun parlamentare costa in
media alle casse pubbliche 1 milione e 531mila euro, "poco meno del doppio
del costo complessivamente sostenuto da Francia e Germania e quasi sei volte
superiore a quello sostenuto dalla Spagna".
( da "Voce d'Italia, La" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Politica Il comico
genovese oggi a Napoli per il Giorno del Rifiuto Grillo:
"Elezioni illegittime e anti-politiche" "Se non c'e' la riforma
delle legge elettorale il voto e' una gran presa in giro per i cittadini"
Napoli, 24 Feb. - Oggi, Beppe Grillo
era a Napoli per celebrare il Giorno del Rifiuto, il cui nome, partorito
dall'ironia dolce-amara che lo contraddistingue, si riferisce chiaramente alla
situazione "monnezza" in cui versa la Campania ormai da mesi.
Insomma, fa ancora parlare di sè Beppe Grillo, il comico genovese che aveva indetto con gran
successo il V-Day, lo scorso 8 Settembre. Dal palco di Piazza Dante, davanti a
circa 15 mila persone, Grillo ha esordito chiedendo
scusa alla Campania a nome dei politici italiani che la stanno martoriando:
"...ad Ariano Irpino e a Pianura sono state colpite delle persone che
protestavano in maniera pacifica. Chiedo scusa per Veltroni, Berlusconi,
Iervolino e Bassolino". Il comico ha poi proseguito: "se non c'è la
riforma delle legge elettorale il voto è una gran presa in giro per i cittadini
perchè non si ha la possibilità di scegliere nè il rappresentante nè il partito
e da oggi neanche il programma che è lo stesso fra Pdl e Pd". Infatti,
secondo Grillo "Veltroni e Berlusconi ormai si
copiano a vicenda. L'unica scelta per il cittadino fra i due non è sul
programma ma solo sul colore dei capelli". Ed è proprio per questo che Grillo ritiene queste elezioni "illegali, illegittime
ed anti-politiche" e che per questo afferma che diserterà il voto. Degno
di nota è il contenuto della lettera scritta dal magistrato Luigi de Magistris,
presente di persona ma rimasto dietro le quinte, secondo la quale "sul
tema dei rifiuti, dalle indagini che ho svolto nel settore dell'emergenza
ambientale sono emerse collusioni di numerosi ambienti istituzionali e io
stesso in prima persona ho subito minacce e intimidazioni". Grillo lo ha salutato affermando che "questi sono gli
esempi da seguire". Domenico Rondoni.
( da "Sicilia, La" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
I centristi
"Non vado a votare e ne sono orgoglioso". Così Beppe Grillo in riferimento alle prossime elezioni politiche del 13 e 14
aprile, intervenendo a Napoli nel corso della giornata del rifiuto. "Mi
sento umiliato perché non si può scegliere un partito, non si può esprimere una
preferenza e non si può scegliere un programma perché sono uguali: Veltroni e
Berlusconi vogliono le stesse cose", ha concluso. "Non voglio
fare un partito, ma una lista partendo dai comuni e dalle regioni perchè il
nostro movimento è fatto di giovani", ha aggiunto Grillo.
( da "Mattino, Il (Circondario Sud2)" del
24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Una tragedia, con un
danno all'immagine quantificabile in 140 milioni di euro, sprechi e illegalità
cresciuti nel 2007. Così è stata definita l'emergenza rifiuti nella relazione
annuale della Corte dei Conti tenuta ieri da Arturo Martucci di Scarfizzi. Doppia
manifestazione ieri a Napoli, il corteo Cisl della mattina
cui è intervenuto Pietro Cerrito e il munnezza day con Beppe Grillo in piazza Dante. Lo showman ha attaccato politici locali e
nazionali invitando i napoletani a non votare. E ieri all'udienza preliminare
per il processo Bassolino il contrattacco della difesa: "È un processo
politico". CAPONE, PEREZ, ROANO E SERVIZI ALLE PAGG. 40, 41 e 43.
( da "Mattino, Il (Nazionale)" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Grillo contro tutti:
Napoli deve ribellarsi PAOLA PEREZ Un sacchetto nero tra le mani della statua
di Dante fa da bandiera al "Giorno del rifiuto". In piazza ventimila
giovani, Beppe Grillo lancia la
sfida: Napoli deve ribellarsi all'oltraggio della spazzatura, rifiutarsi di
contribuire alla costruzione dell'inceneritore, staccarsi da Roma e da un'Italia
del nord che cerca di avvelenarla così come il Kosovo si è reso indipendente
dalla Serbia. L'emergenza immondizia, dice il comico genovese, è un grande
bluff: "L'hanno costruita a tavolino i politici, le banche e le imprese
per spartirsi i miliardi del Cip6, il contributo del sette per cento sulla
bolletta Enel destinato alla realizzazione del termovalorizzatore. Non dovete
pagare quella quota. E se vi manderanno un sollecito per il versamento,
rispondete per iscritto che non volete fare ammalare i vostri figli". È
l'avvio di una campagna elettorale che agita subito il vessillo del non voto,
"scelta di cui vado orgoglioso", precisa il comico genovese. Poi ne
spiega le ragioni: "Sono elezioni illegali. Siamo chiamati a scegliere tra
due schieramenti che hanno lo stesso programma. Berlusconi e Veltroni dicono sì
all'inceneritore; io dico no". Ma chi si aspetta l'annuncio di una discesa
in campo resta deluso. "Non mi candido - dice Grillo
- il mio progetto si realizzerà in quattro o cinque anni, con le liste civiche
formate dai ragazzi del blog. Prima le comunali, poi le regionali, poi il
Parlamento. Sarà un processo trasparente, curriculum e proposte si potranno
leggere in Rete. E un po' alla volta la nuova classe dirigente butterà fuori
quella vecchia". Anti-politica? "È una parola che non significa
niente - replica Grillo - preferisco definirmi
anti-politici". E non risparmia nessuno. Attacca Prodi perché non ha
rimosso gli amministratori locali, Bassolino perché l'immagine della Campania è
in pezzi, la Iervolino perché non ha preso provvedimenti a tutela della salute
dei cittadini, Berlusconi per la riforma della legge elettorale, Casini per
l'ipotesi di federalismo nucleare. Ma l'affondo più deciso è diretto a
Veronesi, "sponsor del cancro perché si fa sostenere da un'azienda
francese che costruisce inceneritori. De Mita non viene candidato nel Pd perché
è vecchio, mentre lui che ha tre anni di più finisce in lista". Sul banco
degli imputati un posto d'onore viene riservato ai giornalisti, "linoleum
dei politici e degli imprenditori, pronti a nascondere la verità". Poi la
lettura di una nota appena ricevuta dal magistrato Luigi De Magistris, che a
proposito delle indagini su temi ambientali denuncia "minacce e
intimidazioni". Parole di fuoco e musica: tra gli artisti che si danno il
cambio sul palco Baccini, Povia, Gragnaniello e Edoardo Bennato, protagonista
di un duetto con Grillo. In chiusura l'intervento di
Franca Rame. Il "Monnezza-Day" si incrocia con il grido d'allarme
della Procura regionale presso la Corte dei Conti, che nella relazione annuale
ha definito l'emergenza rifiuti "un'autentica tragedia per la finanza
pubblica". Dieci milioni di euro l'anno, per un totale di 140 milioni in
14 anni di crisi, il danno d'immagine per Napoli e per la Campania quantificato
dai magistrati contabili coordinati da Antonio Martucci di Scarfizzi. Mentre in
un'aula del Palazzo di Giustizia, dove è in corso l'udienza preliminare davanti
al gup Piscopo per presunte irregolarità nella gestione del ciclo di
smaltimento, si leva la voce del difensore di Bassolino avvocato Giuseppe
Fusco: "Questo non è un processo ai fatti ma a un fenomeno, a un sistema,
che si risolve oggettivamente in un processo politico. L'emergenza va avanti da
quattordici anni ed è passata di mano in mano attraverso un infinito giro di
atti e di persone. Ma l'attenzione del pm si è fermata solo sul periodo gestito
dall'attuale governatore".
( da "Mattino, Il (Circondario Nord)" del
24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Il comico attacca
tutti: napoletani ribellatevi, dovete indire un referendum e chiedere
l'indipendenza PAOLA PEREZ "E figuriamoci se sapeva pure
palleggiare". Così qualcuno commenta il tifo da stadio che accompagna l'arrivo di Beppe Grillo in
piazza Dante, dove migliaia di giovani lo aspettano fin dal mattino per
celebrare il "Giorno del rifiuto". Sul palco salirà alle 21.30, ma
quattro ore prima il comico genovese convoca una conferenza stampa nel convitto
Vittorio Emanuele per anticipare il messaggio davanti a 160 giornalisti e alle
blasonate telecamere Bbc e Cnn. "Non ho scelto io Napoli, è Napoli
che ha scelto me". E da qui parte la sua campagna non elettorale: "A
votare non ci vado e ne sono orgoglioso. Come posso scegliere tra due
schieramenti che hanno lo stesso programma, costruire inceneritori e realizzare
la Tav? Dovrei eleggere lo Psico Nano perché si è fatto i capelli rossi e porta
i tacchi alti o Topo Gigio perché ha gli occhiali?". Lui non si candida,
però. Il cambiamento verrà realizzato in quattro o cinque anni: niente partiti
né leader ma liste civiche, prima alle comunali, poi alle regionali, poi al
Parlamento. I giovani blogger sono pronti a lanciare la sfida. Curriculum e
progetti finiranno in Rete, per la massima trasparenza. E un po' alla volta la
nuova classe dirigente spingerà fuori quella vecchia. Il sorriso è amaro, le
parole viaggiano dal tono sottile del monologo a quello vibrante del comizio.
L'emergenza rifiuti, dice Grillo, "è stata
provocata a tavolino per sbloccare i contributi Cip6 e finanziare
l'inceneritore. La camorra non c'entra, ha svolto solo un ruolo di manovalanza.
Come difendersi? È semplice: non pagate quel sette per cento della bolletta
Enel che verrebbe destinata all'impianto". Le frecce più appuntite
colpiscono Veronesi, "sponsor del cancro perché sostenuto dalla
Veolia", società francese che costruisce i termovalorizzatori. Ma ce n'è
per tutti. Berlusconi "ha cambiato la legge elettorale con un golpe",
Prodi "non ha rimosso la classe dirigente locale", Casini "parla
di federalismo nucleare: roba da matti", la Iervolino "non ha preso
provvedimenti per tutelare la salute dei cittadini", l'ex ministro della
Giustizia viene tirato in gioco con una battuta: "In quelle ecoballe
potreste trovarci di tutto, anche Mastella". A nome dei colpevoli del
disastro, giornalisti compresi ("linoleum dei politici che nascondono la
verità"), Grillo chiede scusa a Napoli e ai
napoletani. Ancora una volta, dice, "da sudditi vi hanno fatto diventare
briganti. Così sono arrivati pure i manganelli, non quelli del G8 di Genova che
colpivano nel mucchio, ma quelli di Ariano Irpino e di Pianura, pronti ad
abbattersi sulla gente con le mani alzate". Poi l'invito alla ribellione e
all'indipendenza: basta un referendum, l'esempio del Kosovo è a due passi. In
piazza è festa, si avvicina mezzanotte. Ma c'è ancora tempo per declamare, dal
palco, una lettera del magistrato Luigi De Magistris che denuncia "minacce
e intimidazioni" nelle inchieste sui rifiuti. E c'è ancora tempo per un
duetto con Edoardo Bennato, Grillo alle tastiere, sul
ritornello "Int'a sta città nun se salva nisciuno".
( da "Mattino, Il (Nazionale)" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
I giudici sui
contraccolpi all'immagine. Intervista a Luttwak: città abbandonata e senza
governo "Rifiuti, un danno da 140 milioni" Denuncia della Corte dei
Conti. Grillo incita i napoletani: elezioni illegali
Dura denuncia della Corte dei Conti: "Dall'emergenza rifiuti in Campania
un danno da 140 milioni di euro". Il danno è stato quantificato in dieci
milioni di euro all'anno, che arrivano a 140 nei quattordici anni di
commissariamento. "Ovviamente - è scritto nella relazione della magistratura
contabile - l'estrema risonanza della crisi indurrà a una rivalutazione di
questi importi". Ieri Beppe Grillo ha
incontrato in piazza Dante migliaia di napoletani. È stato l'avvio di una
campagna elettorale sotto il vessillo del non voto, "scelta di cui vado
orgoglioso", ha detto il comico che ha poi incitato i napoletani: elezioni
illegali. In una intervista al Mattino il politologo americano Edward
Luttwak ha detto che Napoli è una città abbandonata e senza governo. DEL
GAUDIO, PEREZ, ROANO SAPIO E VITRANO PAGG. 6, 7, 40, 41, 42, 43.
( da "Voce d'Italia, La" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Politica Il comico
genovese oggi a Napoli per il Giorno del Rifiuto Grillo:
"Elezioni illegittime e anti-politiche" "Se non c'e' la riforma
delle legge elettorale il voto e' una gran presa in giro per i cittadini"
Napoli, 24 Feb. - Oggi, Beppe Grillo
era a Napoli per celebrare il Giorno del Rifiuto, il cui nome, partorito
dall'ironia dolce-amara che lo contraddistingue, si riferisce chiaramente alla
situazione "monnezza" in cui versa la Campania ormai da mesi.
Insomma, fa ancora parlare di sè Beppe Grillo, il comico genovese che aveva indetto con gran
successo il V-Day, lo scorso 8 Settembre. Dal palco di Piazza Dante, davanti a
circa 15 mila persone, Grillo ha esordito chiedendo
scusa alla Campania a nome dei politici italiani che la stanno martoriando:
"...ad Ariano Irpino e a Pianura sono state colpite delle persone che
protestavano in maniera pacifica. Chiedo scusa per Veltroni, Berlusconi,
Iervolino e Bassolino". Il comico ha poi proseguito: "se non c'è la
riforma delle legge elettorale il voto è una gran presa in giro per i cittadini
perchè non si ha la possibilità di scegliere nè il rappresentante nè il partito
e da oggi neanche il programma che è lo stesso fra Pdl e Pd". Infatti,
secondo Grillo "Veltroni e Berlusconi ormai si
copiano a vicenda. L'unica scelta per il cittadino fra i due non è sul
programma ma solo sul colore dei capelli". Ed è proprio per questo che Grillo ritiene queste elezioni "illegali, illegittime
ed anti-politiche" e che per questo afferma che diserterà il voto. Degno
di nota è il contenuto della lettera scritta dal magistrato Luigi de Magistris,
presente di persona ma rimasto dietro le quinte, secondo la quale "sul
tema dei rifiuti, dalle indagini che ho svolto nel settore dell'emergenza
ambientale sono emerse collusioni di numerosi ambienti istituzionali e io
stesso in prima persona ho subito minacce e intimidazioni". Grillo lo ha salutato affermando che "questi sono gli
esempi da seguire". Domenico Rondoni.
( da "Provincia di Lecco, La" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Elezioni Pdl e Pd
negano le larghe intese, corsa ai nomi Berlusconi: "Solo ipotesi di
scuola". Veltroni: "Troppo tardi". Caccia ai candidati ROMAE'
durata lo spazio di una notte l'ipotesi delle larghe intese dopo il voto del 13
e 14 aprile. Lanciata da Berlusconi l'altra sera a Matrix rispondendo a una
domanda di cosa avrebbe fatto in caso di pareggio, l'idea è durata lo spazio di
una notte. Al mattino tutti l'hanno negata. Il Cavaliere ha precisato che era
solo un'ipotesi di scuola, Veltroni ha detto che è troppo
tardi e che casomai bisognava farle prima di far sciogliere il parlamento.
Intanto i partiti vanno a caccia di candidati eccellenti da proporre agli
elettori. Mentre a Napoli Beppe Grillo ha
agitato le bandiere dell'antipolitica annunciando che non andrà a votare.
servizi alle pagine 2 e 3.
( da "Provincia di Lecco, La" del 24-02-2008)
Argomenti: Grillo
Ritorna Grillo l'antipolitico: ora si fa da soli "Non voto,
liste solo comunali e regionali" "Berlusconi e Veltroni sono la
stessa cosa" NAPOLI Approfitta del "monnezza day" per tornare a
lanciare strali contro la cattiva politica, gli
amministratori locali incapaci e pure i giornalisti: era il solito fiume in
piena ieri Beppe Grillo a Napoli nella conferenza stampa
svoltasi in occasione della protesta organizzata dal gruppo locale degli amici
del comico genovese. Che, approfittando dell'emergenza rifiuti, ha rilanciato la
sua sfida genuinamente "antipolitica". "Non vado a votare
e ne sono orgoglioso" ha detto in riferimento alle prossime elezioni
politiche del 13 e 14 aprile. "Mi sento umiliato perché non si può
scegliere un partito, non si può esprimere una preferenza e non si può
scegliere un programma perché sono uguali: Veltroni e Berlusconi vogliono le
stesse cose" ha detto Grillo in modo lapidario.
Anche le regole elettorali sono finite nelle mire del comico: "Questa
legge elettorale è anticostituzionale, devono andare tutti a casa: non è
possibile che in Kosovo i condannati vengono mandati via dal Parlamento ed in
Italia no". Anche le candidature non lo soddisfano: "Mandano via De
Mita e poi mettono Veronesi che ha tre anni di più". E ha lanciato una
precisa accusa all'oncologo: "Veronesi è uno sponsor del cancro, quando lo
senti come candidato del Pd che dice che un inceneritore produce emissioni
zero, bisogna chiedersi da chi sia sponsorizzata la sua fondazione. Se si fa un
controllo si può facilmente capire che la fondazione Veronesi prende soldi
anche dal più grande costruttore di inceneritori d'Europa, la Veolia
francese". E poi l'irruente genovese spiega la propria strategia di
"lungo termine": "Non voglio fare un partito, ma una lista partendo
dai Comuni e dalle Regioni perché il nostro movimento è fatto di giovani".
Beppe Grillo, intervenendo a
Napoli nel corso della giornata del rifiuto, ha ribadito la scelta di
presentare liste civiche per le amministrative frutto dell'esperienza della
"rete" dei suoi sostenitori. "Abbiamo già vinto la battaglia
sull'acqua pubblica - aggiunge -, adesso dobbiamo vincere la battaglia contro
l'alta velocità perchè la mobilità si cambia in un altro modo e non spendendo
14 miliardi di euro per la Tav". "La nostra mira politica è a quattro-cinque
anni di distanza" ha poi spiegato ai suoi numerosissimi supporter,
aggiungendo che "chi vince il 13 aprile non farà niente e la rete li
sputtanerà: su Internet nessuno può essere disonesto, sono questi ragazzi che
devono andare avanti perché si iscrivono ad un blog, condividono idee e
preparano progetti. Siamo il secondo meetup al mondo per numero di associati,
facciamo paura a questa vecchia politica. Noi siamo un popolo magnifico e con
la rete li manderemo a casa". "Non è possibile che l'ambasciatore
tedesco chiami me, un comico, per sapere cosa sta succedendo in Italia",
ha aggiunto Grillo. Che è anche tornato ad accusare il
mondo dei media, e in particolare la "casta" dei giornalisti, pur
solidarizzando con i precari dell'informazione. "Solidarietà ai
giornalisti precari - ha detto ancora il comico genovese - , per risolvere il
loro problema bisogna abolire l'ordine dei giornalisti. E poi bisogna cambiare
il sistema dell'informazione: se oggi la gente vive d'incantesimi è colpa dei
mezzi d'informazione". E profetizza: "Giornalisti, tra breve non
sarete più necessari. Sarà meraviglioso: le informazioni vere si trovano già
soltanto in rete".