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Abbasso
la luce ( da "Stampa, La"
del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
ospita una
cena a lume di candela a cura degli amici di Beppe Grillo di Torino, alla
Cascina Roccafranca di via Rubino 45, dalle 18 alle 23, si pengono le luci,
alle 19 cena con candele alla piola dell'incontro, alle 21 concerto
mandolinistico "La musica in penombra". Il Centro visite del parco
naturale della collina torinese offre la possibilità di visitare il centro e la
mostra "
APPUNTAMENTI
( da "Trentino"
del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
a palazzo
Calepini di via Calepina 1, il Meetup "Amici di Beppe Grillo" propone
una serata sul tema della lotta alla mafia, con l'associazione Astrea.
ASSEMBLEA ELETTIVA SAT RAVINA Alle ore 20.30, nella sede di Belvedere,
assemblea elettiva della Sat di Ravina, con la relazione del presidente
Giovanni Degasperi.
Il
Ciak trova lo sponsor per la sua Fabbrica E Palazzo Marino saluta la rinascita
dello storico palcoscenico in via Procaccini
( da "Giorno,
Il (Lecco)" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo,
Gino Paoli, Diego Abatantuono, Teo Teocoli, Antonio Albanese, Enzo Iachetti,
Gianfranco Funari, Gene Gnocchi solo per citarne alcuni. Oggi il Ciak, che
continua a proporre spettacoli anticonformisti e fuori dagli schemi
tradizionali, è un vero e proprio punto di riferimento per gli amanti del
cabaret,
Una
task force di professionisti ( da "Italia Oggi"
del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo,
rappresentati da Roberto Fico, Paolo Chiariello, autore del libro Monnezzopoli,
e associazioni di volontariato, con i delegati del commissario De Gennaro. è
intervenuto anche l'oncologo e tossicologo dell'ospedale napoletano Pascale,
Antonio Marfella, il quale ha posto l'accento sui danni accertati alla salute
dei cittadini che vengono procurati dai rifiuti tossici
Giorgia
a Padova, ma in marzo ( da "Giornale di Vicenza, Il"
del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Anche il tour
dimostra che Giorgia e la sua straordinaria voce black sono diventati un
classico: già varie date sono esaurite, e anche il concerto di Padova è
attesissimo. L'album, a quattro anni dal fortunatissimo "Ladra di
vento", contiene molte collaborazioni importanti: con Mina, con Beppe
Grillo, con Pino Daniele e con Elio.
Trento
9 Protesta sociale Fondazione B ( da "Adige, L'"
del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
incontro
pubblico indetto dagli "Amici di Beppe Grillo" sulla lotta alla
Mafia. Con Saverio Galluccio, Benny Clasanzio Borsellino (imprenditori vittime
della Mafia), Giovanni Marras, avvocato, Vincenzo Guidotto (consulente
antimafia), Salvatore Borsellino (fratello di Paolo), Adriano Segatori (psichiatra),
Carlo Palermo.
Una
risposta all'antipolitica - curzio maltese
( da "Repubblica,
La" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
A Palazzo non
se ne parlava tanto dai tempi di Berlinguer e poi di Mani Pulite. Derisa per
quindici anni dalla casta politico-giornalistica nella categoria
"giustizialismo", ma non dimenticata dai cittadini, come testimoniano
il successo del libro di Rizzo-Stella e delle iniziative di Beppe Grillo. SEGUE
A PAGINA 35.
Da
grillo il lancio della operazione "parlamento pulito"
( da "Repubblica,
La" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Il
personaggio Da Grillo il lancio della operazione "Parlamento pulito"
ROMA - Beppe Grillo, al V day di Bologna, lanciò per primo la campagna per un
"Parlamento pulito". Campagna già partita sul suo blog alcuni mesi
prima e che si è concretizzata in una proposta di legge d'iniziativa popolare
che prevede il divieto di candidare chi ha subito condanne.
Trenta
onorevoli nella black list del parlamento - liana milella
( da "Repubblica,
La" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Parlamento
dei condannati in via definitiva" sta nel blog di Beppe Grillo. Ci si
arriva cliccando anche nel sito di Antonio Di Pietro. Deputato o senatore più o
meno, una trentina di nomi, la "lista", che passa per i libri e gli
articoli su Micromega di Marco Travaglio, è sempre la stessa. S'era formata nel
quinquennio di Berlusconi, irruppe nelle elezioni 2006,
Grillo
e il 25 aprile in piazza castello sono in testa i favorevoli al vaffa-day
( da "Repubblica,
La" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Torino Il
sondaggio Grillo e il 25 aprile in piazza Castello sono in testa i favorevoli
al Vaffa-day Beppe Grillo e il suo V2-Day dividono la città. Il dibattito si
accende anche sul nostro sito dove il sondaggio tra favorevoli e contrari alla
manifestazione, proprio nel giorno delle celebrazioni del 25 Aprile, ha già
raccolto oltre 1500 voti.
Campidoglio,
internet e primarie in campo i seguaci di Beppe Grillo
( da "Unita,
L'" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
internet e
primarie in campo i "seguaci" di Beppe Grillo di Luciana Cimino Alla
fine, dopo accese discussioni e interminabili riunioni, la caduta del governo
di Romano Prodi e le dimissioni del sindaco Veltroni hanno deciso per loro. La
lista dei seguaci di Beppe Grillo ("ma non chiamateci grillini, per
carità") si farà.
La
protesta, i "grillini" portano gli acconciatori su You Tube contro le
liberalizzazioni di Bersani ( da "Libertà"
del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
spiega agli
inviati di Beppe Grillo che la sua associazione da anni si batte contro le
liberalizzazioni "unidirezionali". "Nei processi decisionali -
ha detto - le associazioni di categoria non sono state rappresentate".
Ilari ha sottolineato come dopo anni di trattative con il precedente governo,
insieme a Confartigianato e Cna,
A
san michele arrivano i grillini ( da "Nuova Venezia, La"
del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Le grillate
fanno presa e i giovani si compiacciono nel sentirle, magari dette da Beppe
Grillo che ha sconvolto il mondo politico con i suoi "vaffa", che
probabilmente saranno ripetuti anche a San Michele quando inizieranno gli incontri
con la popolazione.
Salerno,
bando per il termovalorizzatore ( da "Repubblica, La"
del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Pagina I -
Napoli Annuncio di De Luca. Il commissario evita il segretario Cgil. Domani
corteo Cisl e raduno in piazza con Beppe Grillo Salerno, bando per il
termovalorizzatore Epifani critica De Gennaro: "Non cambi sempre
piano" SEGUE A PAGINA 4.
Ecco
il popolo dei "grillini" "no ai termovalorizzatori" -
valentino di giacomo ( da "Repubblica, La"
del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
le parole di
Franca Rame che domani sarà presente in piazza Dante per il "giorno del
rifiuto" organizzato dagli "Amici di Beppe Grillo" di Napoli.
"Voglio assolutamente esserci per manifestare la mia solidarietà alla
città in questi giorni di crisi. Mio marito, Dario Fo, sarà invece vicino a
questa iniziativa soltanto con il cuore perché è impegnato con uno spettacolo
in teatro".
Obiezione
e coscienza ( da "Corriere Alto Adige"
del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
partecipare a
un dibattito con Beppe Grillo e domenica mattina verrà a Bolzano per prendere
parte all'ultima sessione del convegno Obiezione e Coscienza organizzato dal
Centro per la Pace del Comune di Bolzano, intitolata Fine della leva, fine
dell'obiezione?. Lo abbiamo intervistato al cellulare mentre raggiungeva un
incontro organizzato da Rete Radie Resch in provincia di Pistoia.
Berlusconi
escluso dalle sue liste ( da "Manifesto, Il"
del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
è la
pattuglia dei condannati con sentenza definitiva di cui il blog di Beppe Grillo
chiede da anni la cacciata dal parlamento: da Dell'Utri e Alfredo Vito, da
Berruti a Sterpa a Iannuzzi, tutti di Forza Italia. In alcuni casi resteranno
fuori ma non per questioni etiche, il loro processi sono considerati tutti
"politici".
A
Napoli il M-day dei grillini ( da "Manifesto, Il"
del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Sabato la
manifestazione contro i rifiuti promossa da Beppe Grillo e dal Meetup più
grande d'Italia. Con lui Franca Rame e Alex Zanotelli, antagonismo e
antipolitica. E tante proposte per uscire dall'emergenza Francesca Pilla Napoli
Non sarà come il V-day, ma nella maratona di domani, proclamata dagli amici di Beppe
il vaffa alla gestione dei rifiuti è implicito.
<Il
giorno del rifiuto> con Grillo e la Rame
( da "Corriere
del Mezzogiorno" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
promossa dal
Meetup Napoli "Amici di Beppe Grillo". La Rame sarà con Grillo
(atteso sul palco intorno alle 21) tra i protagonisti con studiosi e artisti
che da mezzogiorno fino a mezzanotte si alterneranno in piazza Dante. Tra gli
artisti Gragnaniello, Nello Daniele, Tony Cercola, Eduardo Bennato, Zorama,
Capone & Bungt Bangt, Block, Lanzetta,
Comicità
e politica con Ainett Stephens ( da "Corriere della Sera"
del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
sezione:
Spettacoli TV - data: 2008-02-22 num: - pag: 68 categoria: BREVI Comicità e
politica con Ainett Stephens Ainett Stephens e Taiyo Yamanouchi (foto) ospitano
Beppe Grillo (Sergio Friscia) che spiegherà le sue nuove idee anti-politiche.
In puntata anche Berlusconi (Claudio Lauretta). Tintoria show Raitre, ore
23.45.
Di
FABRIZIO MORVIDUCCI OGGI i lavoratori della Zanussi manifestano per il loro
( da "Nazione,
La (Empoli)" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
E Beppe
Grillo ha annunciato che arriverà a Scandicci. Probabilmente. In un post del
suo blog, il comico genovese ha pubblicato la lettera di uno degli operai,
dicendo: "farò un salto a Firenze per capire meglio". Se e quando non
è dato ancora sapere.
Alla
prima di Boccuzzi contestato D'Alema "Sei un guerrafondaio"
( da "Stampa,
La" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
del Meet Up
torinese di Beppe Grillo. I primi furibondi soprattutto con il sindaco Corgiat
e la sua disponibilità a ospitare a Settimo il secondo inceneritore del
Torinese, gli altri per ricordare al ministro degli Esteri l'inchiesta della
Forleo. Contestazione ripetuta alla Camera del Lavoro dove, un paio d'ore dopo,
D'Alema è arrivato a inaugurare la campagna elettorale del Pd,
Energia
in liguria, un posto al sole - raffaella griggi
( da "Repubblica,
La" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
strada un
modello alternativo di produzione Dal blog di Beppe Grillo agli incentivi
pubblici: dilagano le installazioni RAFFAELLA GRIGGI uN PANNELLO AL SOLE,
rivolto a est. La nuova moda nel mondo della tecnologia è produrre energia in
casa. E rivenderla perché no ai gestori tradizionali. Come suggerisce Beppe
Grillo nel suo blog, o come da ieri farà una della scuole del Levante,
Caccia
grossa ai GRILLO BOYS ( da "Espresso, L' (abbonati)"
del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
popolo di
Beppe Grillo e curata per la Swg di Trieste da Enrico Milic, che ha studiato un
campione di quattro meet-up (i gruppi in cui si articola il movimento di
Grillo) a Napoli, Prato, Treviso e Trieste. Secondo la Swg, si tratta di un
movimento prevalentemente maschile (le donne sono meno di un terzo) costituito
da piccoli imprenditori,
VENERDI'
22 Assistenza AULA MAGNA ISTITUTO ROSMINI DELL'OSPEDALE SAN GIOVANNI BATTISTA
DI ( da "Stampa, La"
del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
ORE 14-24
Appuntamento con la Giornata Nazionale del Rifiuto, degli Amici di Beppe
Grillo. A partire dalle 18 verrà allestita la proiezione in diretta della
manifestazione di Napoli trasmessa da Eco Tv, che vede protagonisti personaggi
del mondo dello spettacolo ed esperti scientifici. Info
www.beppegrillo.meetup.com/13.
Sindaco
dei lettori: d'alfonso è il più votato - pietro lambertini
( da "Centro,
Il" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
candidato
sindaco della lista di Beppe Grillo è a 168. Gianni Teodoro, il vicesindaco
pronto a sfidare il sindaco in carica, ha 119 voti. Lorenzo Valloreja, leader
di Sfl, ha 38 voti. La classifica è un lungo elenco di nomi e professionalità:
Giuseppe Mauro, l'economista che studia il presente dell'Abruzzo per dettare la
via da seguire nel futuro,
Liste
pulite. Gara tra i partiti a chi presenta candidati senza processo
( da "Panorama.it"
del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
campagna di
Beppe Grillo sul Parlamento pulito, di non candidare i condannati in via
definitiva, dopo essere stata accolta dal Pd, viene recepita anche dal [3]
coordinatore di Forza Italia Sandro Bondi. Che ne parla in una lettera inviata
ai coordinatori regionali, ai membri del comitato candidature e al presidente
Silvio Berlusconi.
Italia,
Confindustria denuncia i costi della politica
( da "Emmegipress"
del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo,
che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la confederazione degli
industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi dei parlamentari.
Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1 milione e 531mila
euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente sostenuto da
Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto dalla
Spagna"
Gli
appelli di Fiorello ( da "MilleCanali"
del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
tra il serio
e il faceto, inserendosi subito dietro a Beppe Grillo (che ha apprezzato
l'intervento) nella piccola lista dei predicatori mediatici. "Oggi
vogliamo finire sui giornali, ne diremo di cotte e di crude. Anche se siamo in
par condicio e non si può?" - ha esordito il conduttore radiotelevisivo.
Giorgia
a Padova, ma in marzo ( da "Giornale di Vicenza.it, Il"
del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Anche il tour
dimostra che Giorgia e la sua straordinaria voce black sono diventati un
classico: già varie date sono esaurite, e anche il concerto di Padova è
attesissimo. L'album, a quattro anni dal fortunatissimo "Ladra di
vento", contiene molte collaborazioni importanti: con Mina, con Beppe
Grillo, con Pino Daniele e con Elio. .
Munnezza
Day a Napoli. Beppe Grillo si autoriduce la bolletta
( da "Blogosfere"
del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo
si autoriduce la bolletta Pubblicato da Tiziano Scolari alle 11:15 in Mafie e
Rifiuti Il tema dei rifiuti a Napoli non è più all'ordine del giorno. Dopo
giorni di blocchi e di occhi puntati sulla città l'attenzione dei media è
andata scemando: ci sono le elezioni, baby !
Manca
il numero legale, ennesimo stop in sala Bernarda
( da "Gazzettino,
Il (Vicenza)" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
I supporter
di Beppe Grillo sono pronti a redigere una loro lista civica, forti della
promessa dello stesso Grillo di un paio di comizi al fulmicotone proprio nel
capoluogo berico. Colpi di scena però potrebbero arrivare anche in casa Aim,
dove l'inchiesta della procura potrebbe avere alcuni nuovi, sebbene indiretti,
DOMANI
I GRILLINI IN PIAZZA DANTE NO AGLI INCENERITORI, SONO RISCHIOSI
( da "Mattino,
Il (Avellino)" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Il più atteso
è Beppe Grillo: alle 21 il suo intervento. Con lui Franca Rame e padre Alex
Zanotelli. "Sarà una giornata del dissenso anche per chiarire i rischi per
la salute derivanti dal funzionamento degli inceneritori, per denunciare lo
sversamento illegale dei rifiuti tossici che ha trasformato la Campania Felix
nella pattumiera d'
"PORDENONELEGGE
IL TERRITORIO" ALLA BIT 2008
( da "marketpress.info"
del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
adottato"
nei siti di Beppe Grillo e Jovanotti. Il suo ultimo libro "Italia
fuorirotta. Viaggio a pedali attraverso la Penisola del tesoro" è uscito
nel 2007 per Ediciclo. Emilio Rigatti sarà intervistato da Gian Mario Villalta
e insieme converseranno intorno al tema "Il paesaggio e gli sguardi: il
ciclista e lo scrittore" ?
RIFIUTI/
GRILLO AI NAPOLETANI: CHIEDETE INDIPENDENZA COME IL KOSOVO
( da "Virgilio
Notizie" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Lo afferma
Beppe Grillo al Corrieredelmezzogiorno.it che conferma la suia presenza nel
capoluogo campano, domani, per il 'Munnezza Day. "Napoletani, come
cittadino italiano, a nome degli italiani, - afferma Grillo nell'intervista -
vi chiedo umilmente scusa per il modo in cui siete stati derisi, raggirati.
Grillo
a Napoletani, chiedete indipendenza come in Kosovo
( da "KataWeb
News" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
in piazza
Dante con Beppe Grillo, Franca Rame e Padre Zanotelli. "Sarò sul palco di
Napoli -- conferma il comico e blogger genovese intervistato da
Corrieredelmezzogiorno.it -- e verrò per dire soprattutto una cosa". Cosa?
"Napoletani, come cittadino italiano, a nome degli italiani, vi chiedo
umilmente scusa per il modo con cui siete stati derisi e raggirati"
Rifiuti,
L'appello di Zanotelli contro i Cip6
( da "AprileOnline.info"
del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo.
Lo fa accusando i potentati economici ("i veri governanti"), il
governo Prodi ("sono esterrefatto") e rilanciando la battaglia dei
comitati campani. "L'ex presidente del Consiglio Prodi ha firmato il
decreto per sbloccare i contributi alla costruzione degli inceneritori- spiega
Zanotelli- avevamo tanto lottato durante il lungo dibattito parlamentare sulla
Finanziaria
( da "Stampa, La" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
OBIETTIVI DI KYOTO
UN CONVEGNO DEL GRUPPO VERDI (così risparmiamo energia!) CHIARA PRIANTE Dal
buio alla luce e dalla luce.. al buio. Il 15 febbraio torna "M'illumino di
meno", la giornata internazionale del risparmio energetico. In mondo
dominato da scritte luminose e tanti sprechi di energia elettrica, dal computer
lasciato acceso in ufficio al pallino rosso del televisore, anche spegnere
l'interruttore è una conquista, esattamente come lo fu due secoli or sono
l'accendere la prima lampadina per i nostri antenati. L'iniziativa è nata
"dal basso" quattro anni fa: fu una scommessa lanciata dai microfoni
della trasmissione radiofonica di Rai Radio Due "Caterpillar", dai
conduttori Cirri e Solibello che proposero agli ascoltatori di spegnere la luce
per dimostrare come il risparmio sia una possibilità concreta per superare i
problemi energetici che assillano il nostro paese e gran parte del pianeta. E
il clou dell'iniziativa, patrocinata Ministero dell'ambiente e dalla Presidenza
del consiglio dei Ministri, è perciò affidata proprio alla volontà dei singoli:
l'invito è quello di spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non
indispensabili venerdì, vigilia dell'anniversario dell'entrata in vigore del
protocollo di Kyoto, dalle 18 alle 19,30. Basta andare sul sito del programma
(www.radio.rai.it/radio2/caterueb2006/millumino/proposte) e cliccare su Torino
per capire il grande consenso registrato in città: moltissimi sono i torinesi
entusiasti, c'è chi promette di fare cena a lume di candela, chi di spegnere la
luce del corridoio dell'ufficio, chi il computer nella pausa pranzo. Ma ci sono
anche scuole e aziende ecosensibili. Comune, Provincia e Regione dalla loro
hanno deciso di spegnere in quell'ora e mezza la Mole Antonielliana e le luci
di piazza Castello. E sotto la Mole alle 18,30 si esibiscono i "Babemalà"
in un concerto a lume di candela e in acustico per strada davvero particolare.
Si oscurano anche le facciate di piazza Castello, compresa la Prefettura; del
Museo dell'Automobile; della sede Circoscrizione 5, via Stradella 192 (Torre
dell'Orologio); Sede Circoscrizione 3. Ma anche molte attività commerciali
aderiscono, staccando le luminarie. Tra questi c'è l'8 Gallery di via Nizza
262: dalle 18 alle
( da "Trentino" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
"UNA FEDE SI
RACCONTA" Dalle 8-12 e 15-
( da "Giorno, Il (Lecco)" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
CULTURA Il Ciak
trova lo sponsor per la sua Fabbrica E Palazzo Marino saluta la rinascita dello
storico palcoscenico in via Procaccini di SABRINA PEREZ ? MILANO ? TEMPO DI
RESTYLE per l'ex Teatro Ciak, che finalmente può tirare un sospiro di sollievo.
Dal fortunato incontro, celebrato ieri a Palazzo Marino, tra il Teatro Ciak,
storico palcoscenico milanese, e Webank.it nasce il nuovo "Teatro
CiakWebank.it Fabbrica del Vapore". La filosofia che ha favorito la spinta
di questa importante partnership è una filosofia che guarda al futuro e che si
ripete: "Milano città internazionale, città su cui investire".
"Finalmente si è concretizzata l'avventura intrapresa mesi fa - ha
commentato Gianmario Longoni, direttore artistico del teatro -. Grazie al
sostegno della Banca Popolare di Milano e di Webank.it (azienda di banking on
line, ndr.) abbiamo i fondi che ci permetteranno di sopravvivere". Andrea
Cardamone, amministratore delegato di Webank.it, si dice altrettanto compiaciuto:
"Appoggiare il Ciak ci è sembrata la cosa più giusta da fare. Oltretutto
il target a cui si rivolge il teatro, che ha un pubblico piuttosto giovane, è
lo stesso a cui vogliamo rivolgerci noi". Secondo Giovanni Terzi,
assessore comunale allo Sport e al Tempo Libero, questo inaspettato accordo
premia sia l'eccellente lavoro del teatro, sia le scelte coraggiose del Comune,
che era intervenuto per dare al Ciak una nuova sede. IL TRASFERIMENTO forzato
del teatro, dalla storica sede di via San Gallo all'area della Fabbrica del
Vapore di via Procaccini, risale allo scorso autunno. Un trasloco affrontato
con pochi soldi ma con indiscutibile audacia. Unico nel suo genere il Ciak
nasce dal genio di Leo Wachter, che nel 1977 concretizzò il sogno che aveva custodito
per anni. Ovvero quello di creare un teatro che offrisse al pubblico un
cartellone vario, sempre all'avanguardia, davvero originale. Così il Ciak
nasceva tra i muri dell'ex cinema Dea proponendo la proiezione di film
intervallati da show comici di un'ora ciascuno. Nel corso degli anni ha saputo
alternare momenti di cinema, con la musica, il mimo e il cabaret. Il suo
palcoscenico racchiude oltre trent'anni di storia dello spettacolo. Ha accolto
personaggi famosi e stelle della comicità. Per molti altri, invece, quel palco
ha rappresentato un inaspettato trampolino di lancio. BASTA PENSARE
all'interminabile elenco di artisti che si sono esibiti, ancora alle prime
armi, in questo storico teatro. Massimo Boldi, Walter Chiari, Dario Fo, Beppe Grillo, Gino Paoli, Diego Abatantuono, Teo Teocoli, Antonio Albanese,
Enzo Iachetti, Gianfranco Funari, Gene Gnocchi solo per citarne alcuni. Oggi il
Ciak, che continua a proporre spettacoli anticonformisti e fuori dagli schemi
tradizionali, è un vero e proprio punto di riferimento per gli amanti del
cabaret, delle commedie brillanti e della musica. Per festeggiare la
nascita di CiakWebank.it Fabbrica del Vapore, la moderna tensostruttura, che
già ospita il teatro, sarà potenziata. L'obiettivo è quello di farlo diventare
luogo di aggregazione a disposizione dei cittadini e di aumentare i servizi per
lo spettatore. Il completamento del Grande Foyer, che sarà munito di un bar
sempre aperto anche al di fuori della stagione teatrale, ne è esempio. La
sinergia tra Ciak e Webank sarà altrettanto forte sul web. Saranno tantissime,
infatti, le offerte, gli sconti e le promozioni, dedicate ai correntisti e agli
abbonati del teatro. - -->.
( da "Italia Oggi" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
ItaliaOggi
ItaliaOggi - Imposte e Tasse Numero 045, pag. 40 del
22/2/2008 Autore: di Gabriele Ventura Visualizza la pagina in PDF
RIFIUTI / Iniziativa Cup in Campania Una task force di professionisti
Una task force di professionisti all'interno del commissariato per combattere
l'emergenza rifiuti in Campania. Il commissario straordinario Giovanni De
Gennaro, incaricato ad hoc del governo, ha accettato, con una lettera inviata
nei giorni scorsi, l'invito alla collaborazione presentato dal Cup (Comitato
unitario delle professioni) campano, guidato da Maurizio de Tilla. E lo ha
ribadito, attraverso il suo staff, l'altro ieri a Napoli, nel corso di un
convegno organizzato dai professionisti della Campania. Dove sono intervenuti,
infatti, il prefetto Angelo Malandrino, il suo vice Carlo Sessa e Vincenzo
Severino (area tutela della salute). "Un impegno serio e concreto da parte
della classe dirigente napoletana che non ci lasceremo sfuggire", ha
definito la proposta Malandrino, "le scelte da fare sono sempre
estremamente tecniche, quindi, questa è un'opportunità che non possiamo
perdere". Tra le proposte immediate lanciate da de Tilla emerge quella di
creare una postazione fissa all'interno del commissariato per i professionisti
che collaboreranno gratuitamente nell'emergenza, che potrebbe insediarsi già
dalla prossima settimana. La collaborazione, intanto, si è allargata anche su
Internet. Il link del commissariato straordinario dell'emergenza rifiuti,
www.cgrcampania.com, comparirà sul sito del Cup (www.cup campania.it) e
viceversa. L'interazione telematica garantirà, quindi, la visibilità delle
proposte e dei progetti. Il convegno ha coinvolto, oltre ai 18 presidenti degli
ordini intervenuti sui 26 aderenti, gli Amici di Beppe Grillo,
rappresentati da Roberto Fico, Paolo Chiariello, autore del libro Monnezzopoli,
e associazioni di volontariato, con i delegati del commissario De Gennaro. è
intervenuto anche l'oncologo e tossicologo dell'ospedale napoletano Pascale,
Antonio Marfella, il quale ha posto l'accento sui danni accertati alla salute
dei cittadini che vengono procurati dai rifiuti tossici e non da quelli
urbani, ma ha sottolineato anche la potenziale pericolosità di questi ultimi
dal punto di vista epidemiologico. Tra le altre proposte inviate il 29 gennaio
scorso dagli ordini professionali a De Gennaro figurano anche: studi di
fattibilità ai comuni interessati, sostegno alle fasce deboli e suggerimenti
per i cittadini sull'utilizzo degli scarti domestici (si veda ItaliaOggi del 20
febbraio).
( da "Giornale di Vicenza, Il" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
MUSICA. PER SANREMO
RINVIATO IL CONCERTO IN PROGRAMMA DOMANI Giorgia a Padova, ma in marzo PADOVA
Il concerto di Giorgia, previsto a Padova domani, è stato spostato al 18 marzo.
Le prime quattro date del nuovo tour di Giorgia sono state infatti posticipate
per consentire la partecipazione dell'artista come superospite al Festival di
Sanremo. Lo "Stonata tour" debutterà quindi con alcuni giorni di
ritardo. Il biglietti per il concerto del 18 marzo sono già disponibili nelle
prevendite, mentre i biglietti acquistati per lo spettacolo del 23 febbraio
rimarranno validi con le medesime modalità di fruizione, senza necessità di
cambiarli. Per qualsiasi informazione è possibile contattare il call center al
numero 049 864 4888. Le vendite del nuovo album Stonata, anticipato in radio da
"Parlo con te", singolo attualmente in rotazione, e il ruolo regale
riservatole a Sanremo sono la migliore conferma di una vitalità artistica che
sa rinnovarsi e trovare nuovi stimoli. Anche il tour
dimostra che Giorgia e la sua straordinaria voce black sono diventati un
classico: già varie date sono esaurite, e anche il concerto di Padova è
attesissimo. L'album, a quattro anni dal fortunatissimo "Ladra di
vento", contiene molte collaborazioni importanti: con Mina, con Beppe Grillo, con Pino Daniele e con Elio.
( da "Adige, L'" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Trento 9 Protesta
sociale Fondazione B. Kessler, via S. Croce 77. Convegno su "Protesta
sociale e violenza politica in Italia e nella Germania Federale negli anni '60
e '70 del Novecento". Trento 15 Il Tribunale Palazzo Geremia. Incontro su "Il
Tribunale di Trento e il suo carcere: beni culturali da salvare". A cura
del Fai (Fondo Ambiente Italiano). Trento 17 La terra d'inverno Teatro Sociale.
Nella Sala Medievale, presentazione del libro di Micaela Bertoldi "Come la
terra d'inverno". Con l'autrice, Grazia Cattani (Centro S. Chiara), Nadia
Scappini (scrittrice) e Stefano Cattoni (chitarra). Trento 17 Rosa Bianca Sala
Rosa della Regione. Presentazione del libro di Paola Rosà "Willi Graf. Con
la Rosa Bianca contro Hitler". Con Hildegard Goss-Mayr. Trento 17.30
Emigrazione Via Roma
( da "Repubblica, La" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
L'analisi Una
risposta all'antipolitica CURZIO MALTESE La paura dev'essere molta se la
politica di colpo riscopre la questione morale. A Palazzo
non se ne parlava tanto dai tempi di Berlinguer e poi di Mani Pulite. Derisa
per quindici anni dalla casta politico-giornalistica nella categoria
"giustizialismo", ma non dimenticata dai cittadini, come testimoniano
il successo del libro di Rizzo-Stella e delle iniziative di Beppe Grillo. SEGUE A PAGINA 35.
( da "Repubblica, La" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Il
personaggio Da Grillo il lancio della operazione
"Parlamento pulito" ROMA - Beppe Grillo, al V day di
Bologna, lanciò per primo la campagna per un "Parlamento pulito".
Campagna già partita sul suo blog alcuni mesi prima e che si è concretizzata in
una proposta di legge d'iniziativa popolare che prevede il divieto di candidare
chi ha subito condanne. Nella stessa proposta anche il limite di due mandati per i
parlamentari.
( da "Repubblica, La" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
L'ultimo caso ê
stato quello del governatore siciliano Totò Cuffaro. Colpiti anche esponenti
del centrosinistra Trenta onorevoli nella black list del Parlamento Dalla mafia
alla concussione, l'elenco bipartisan di chi non dovrebbe correre LIANA MILELLA
ROMA - La "lista" più lunga e più ricca di particolari giudiziari la
offre www. societacivile. it. Ma spunti ce ne sono anche in quella su www.
parlamentopulito. com. L'elenco più sintetico sul "Parlamento
dei condannati in via definitiva" sta nel blog di Beppe Grillo. Ci si arriva cliccando anche nel sito di Antonio Di Pietro.
Deputato o senatore più o meno, una trentina di nomi, la "lista", che
passa per i libri e gli articoli su Micromega di Marco Travaglio, è sempre la
stessa. S'era formata nel quinquennio di Berlusconi, irruppe nelle elezioni
2006, ma gli inquisiti entrarono lo stesso a Montecitorio e a palazzo
Madama. La "lista" rispunta ora, si arricchisce di una condanna
definitiva come quella a cinque anni per aver favorito singoli mafiosi dell'ex
governatore siciliano Totò Cuffaro, ma gli avvisati, i condannati in primo o
secondo grado, quelli con condannata passata in giudicato vogliono rientrare
nei protettivi palazzi della politica. Facce antiche, alcune antichissime.
Basta cominciare da Forza Italia. Che vanta i nomi di maggiore "eccellenza
giudiziaria". Allontanato, dopo una durissima battaglia nella giunta per
le elezioni, Cesare Previti, restano Berlusconi e Dell'Utri, Cantoni e Berruti,
Vito e Sterpa, Biondi e Del Pennino. Il padre-padrone degli Azzurri Silvio
Berlusconi, che secondo l'ultima definizione di Sandro Bondi sarebbe vittima di
inchieste "politiche" e quindi può essere ricandidato, ha goduto di
un'amnistia per la P2, di sette prescrizioni, di reati depenalizzati grazie
alle sue stesse leggi (il falso in bilancio), ma è tuttora sul banco degli
imputati (vicenda Mills e diritti Mediaset). Su Marcello Dell'Utri grava una
condanna definitiva a due anni per frode fiscale e false fatture e una in primo
grado per mafia a nove anni (è in corso l'appello). Giampiero Cantoni, come ex
presidente della Bnl in quota Psi, ha patteggiato due anni (e risarcito 800
milioni) per corruzione e bancarotta fraudolenta. Massimo Maria Berruti deve
fare i conti con otto mesi per favoreggiamento per le tangenti alla Gdf. Il
napoletano Alfredo Vito ha restituito cinque miliardi e ha patteggiato due anni
per una ventina di episodi di corruzione. All'ex liberale Egidio Sterpa, per la
tangente Enimont, sono stati inflitti sei mesi. L'ex ministro della Giustizia
Alfredo Biondi aveva patteggiato due mesi per evasione fiscale, ma la condanna
è stata revocata per abrogazione del reato. Sei mesi per finanziamento illecito
nella vicenda Enimont per l'ex repubblicano Antonio Del Pennino. In fase di
indagini, l'ex governatore della Puglia Raffaele Fitto deve rispondere di
associazione a delinquere, concussione, abuso d'ufficio, falso ideologico,
finanziamento illecito. Non se la sbrogliano meglio quelli di An anche se il
segretario Fini annuncia che terrà fuori dalle liste chi ha subito condanne o è
sotto processo per reati gravi. Tuttavia: il capogruppo al Senato Domenico
Nania è stato condannato con la moglie per abusivismo edilizio; il presidente
della commissione di vigilanza Rai Mario Landolfi è indagato per favoreggiamento
e per corruzione e truffa con l'aggravante del metodo mafioso; sul senatore
Marcello De Angelis incombe una condanna a cinque anni per banda armata e
associazione sovversiva per aver militato in terza posizione. Tre posizioni, ma
senza alcun rischio, nella Lega: Umberto Bossi condannato a otto mesi per
Enimont; Roberto Maroni a quattro per resistenza a pubblico ufficiale: Mario
Borghezio a due per discriminazioni contro gli immigrati. Cuffaro a parte (il
leader Casini ha giurato che lo ricandiderà), l'Udc ha più di un caso
scottante, anche se l'ex sottosegretario alla Giustizia Michele Vietti dice
polemico che "non tocca alla magistratura selezionare la classe
dirigente". Restano nomi che pesano, a cominciare dal segretario centrista
Lorenzo Cesa indagato a Catanzaro per associazione e truffa alla Ue. Poi gli
eurodeputati Vito Bonsignore condannato a due anni per tentata corruzione
(appalti all'ospedale di Asti) e Aldo Patriciello per finanziamento illecito.
Nel Pd e nella Sinistra arcobaleno la situazione giudiziaria è meno
"esplosiva". Ricorre il nome del giornalista cattolico Enzo Carra (un
anno e quattro mesi per false dichiarazioni su Enimont), reato che però,
secondo il codice etico del Pd, non comporta l'esclusione. Il radicale Sergio
D'Elia ha sulle spalle una condanna, ma del tutto scontata, a 25 anni per banda
armata e concorso in omicidio. Francesco Caruso di Rifondazione rischia per il
G8 di Genova e il meeting no global di Napoli ben 13 anni chiesti dal pm di
Cosenza.
( da "Repubblica, La" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina I - Torino Il sondaggio Grillo e il 25 aprile in piazza Castello sono in testa i favorevoli al
Vaffa-day Beppe Grillo e il suo V2-Day dividono la
città. Il dibattito si accende anche sul nostro sito dove il sondaggio tra
favorevoli e contrari alla manifestazione, proprio nel giorno delle
celebrazioni del 25 Aprile, ha già raccolto oltre 1500 voti. Alla
rilevazione di ieri alle 19.30 la maggioranza era contraria all'ipotesi di
invitare il comico genovese a posticipare la data del suo happening in piazza
Castello. Pubblichiamo alcuni dei commenti che i lettori hanno inviato al sito
internet www.torino.repubblica.it. A PAGINA XIII.
( da "Unita, L'" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Stai consultando
l'edizione del Campidoglio, internet e primarie in campo i
"seguaci" di Beppe Grillo di
Luciana Cimino Alla fine, dopo accese discussioni e interminabili riunioni, la
caduta del governo di Romano Prodi e le dimissioni del sindaco Veltroni hanno
deciso per loro. La lista dei seguaci di Beppe Grillo
("ma non chiamateci grillini, per carità") si farà. Con tanto
di primarie per eleggere il candidato a sindaco, lunedì prossimo. Possono
votare i soci dei gruppi cittadini, purché iscritti da prima del V-day. Il
luogo è segreto, "non vorremmo trovare migliaia di persone lì
davanti", ma gli aspiranti alla carica di primo cittadino sono già dieci.
Due i nomi ufficiali, entrambi giovani, entrambi con esperienze politiche alle
spalle. Serenetta Monti, coordinatrice di uno dei gruppi più frequentati della
capitale, "Amici di Beppe Grillo",
si è formata nei sindacati di base. Andrea Maggi, 32 anni, proviene dal Partito
Umanista e fa parte del meet-up (la piattaforma virtuale dove s'incontrano i
seguaci del comico) di Montesacro. Programma e simbolo della lista civica
saranno presentati a marzo, per adesso i gruppi romani stanno definendo gli
organismi preposti al controllo degli eventuali eletti. Già, perché potrebbe
essere difficile il passaggio dall'antipolitica all'amministrazione reale e
allora occorrono degli strumenti. "Abbiamo pensato a un "comitato dei
garanti" che indichi la linea politica di massima - spiega Arianna Orazi,
addetta alla comunicazione degli "Amici di Peppe Grillo"
- e a istituire 4 commissioni/laboratorio a disposizione del consigliere, in
cui ogni cittadino può dire la sua su ambiente, cultura, sociale e meccanismi
di trasparenza politica". E poi c'è internet, grazie al quale "minuto
per minuto ognuno potrà controllare l'attività di chi ha preso voti e
commentare". Anche se, ammette Orazi, la necessità in campagna elettorale
è proprio quella di "uscire dal web, farsi conoscere fuori, a prescindere
dalla rete". segue a pagina III "PER CARITÀ non chiamateci
"grillini". Siamo trasversali e puntiamo a due seggi".
( da "Libertà" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Quotidiano partner
di Gruppo Espresso LIBERTA' di venerdì 22 febbraio 2008 > Piacenza La
protesta, i "grillini" portano gli acconciatori su You Tube contro le
liberalizzazioni di Bersani Anche i Grilli parlanti piacentini si sono
interessati alla lotta che acconciatori ed estetiste hanno in atto contro le
liberalizzazioni del ministro Bersani. I "grillini", per dar man
forte alla causa, si sono recati presso la sede della Libera Associazione
Artigiani di Piacenza per girare un video nel quale viene spiegata quella che
le categorie dicono essere "una pugnalata alle spalle contro gli operatori
del settore". Contro chi ha pagato licenze a peso d'oro, ora equivalenti
quasi a carta straccia. All'incontro hanno risposto il presidente della Libera
Giorgio Acerbi, Lucia Fortunati per le acconciatrici, Annamaria Nernosi per le
estetiste; il presidente Anam Lorella Rizzi e il responsabile delle categorie
Benessere e portavoce della Libera Umberto Ilari. Il presidente Acerbi nel
video - su You Tube -, spiega agli inviati di Beppe Grillo che la sua associazione da anni si batte contro le liberalizzazioni
"unidirezionali". "Nei processi decisionali - ha detto - le
associazioni di categoria non sono state rappresentate". Ilari ha
sottolineato come dopo anni di trattative con il precedente governo, insieme a
Confartigianato e Cna, uno spiraglio si fosse aperto. "Avevamo
ottenuto una buona bozza per gli operatori del settore, che manteneva libera
l'iniziativa privata come vuole l'articolo 41 della Costituzione".
"Bersani ha agito in modo poco democratico - è intervenuta Nernosi - perché
nessuna persona competente è stata ascoltata nel prendere decisioni
catastrofiche, subite da chi, come noi, a creduto e investito nella propria
attività". A domanda dei "grillini", Fortunati (acconciatrici)
ha risposto: "Vorremmo che ci fosse restituito quel che abbiamo dovuto
pagare dal 1970 per subentrare nelle attività, perché le distanze imposte dai
comuni impedivano l'apertura di un nuovo esercizio. Potevamo comprare la
licenza solo a chi cedeva l'attività". A Lorella Rizzi viene chiesto un
commento sul lunedì, giornata storicamente non lavorativa per le categorie.
"Era il momento degli aggiornamenti professionali - ha commentato - la
possibilità di tenere aperto invece, crea disparità tra quei colleghi con
dipendenti e quelli senza. La clientela vedrà un salone aperto il lunedì e
penserà che il suo parrucchiere non abbia voglia di aprire". Ad Ilari il
punto della situazione finale: "Le liberalizzazioni di Bersani si basano
sull'articolo 41 della Costituzione, sulla libera iniziativa privata, ma questo
comma esiste dal 1948 - osserva - allora perché per 37 anni, dal '70 al 2007,
il governo ha fatto finta di niente? Vi sembra giusto che noi dobbiamo pagare
questa mancanza?". Mat.Mot. [.
( da "Nuova Venezia, La" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
VERSO LE ELEZIONI A
San Michele arrivano i grillini Piantata la Rosa Bianca: Matteo Bello raccoglie
adesioni SAN MICHELE. E in paese arriva la formazione dei grillini che precede
quella della Rosa Bianca. I grillini hanno già elaborato un programma politico
per le amministrative, curato da Michele Urban (nella foto), nominato dagli
intervenuti all'incontro dell'altra sera coordinatore. Il gruppo non è proprio
folto ma, grazie a Beppe Grillo,
sta riscuotendo i consensi di molti giovani cui si sono aggiunti i delusi da Di
Pietro che ha avvicinato l'Idv al Pd di Veltroni. "Noi puntiamo ad avere
una compagine che, se risulterà vincente, si dovrà preoccupare dell'ambiente,
dovrà contrastare la cementificazione, devastante conseguenza del corridoio 5,
come dovrà opporsi ai vari inceneritori - anticipa Michele Urban, 35 anni - Poi
politiche sociali, occupazione giovanile, trasporti e conflitti d'interesse in
quanto sono convinto che un amministratore deve fare l'arbitro degli interessi
in gioco e non il centravanti, magari di sfondamento, per una sola
squadra". Le grillate fanno presa e i giovani si
compiacciono nel sentirle, magari dette da Beppe Grillo che
ha sconvolto il mondo politico con i suoi "vaffa", che probabilmente
saranno ripetuti anche a San Michele quando inizieranno gli incontri con la
popolazione. "Intanto abbiamo inserito il nostro programma nel blog
di Beppe Grillo e chi vorrà
contattarci potrà farlo liberamente" dicono Antonio e Marco, fedeli
sostenitori dell'idea che i giovani debbano scendere in campo per farsi
sentire. Intanto è appena ritornato da Roma Giacomo Matteo Bello che ha
ricevuto l'investitura da parte di Tabacci, Pezzotta e Baccini per la
fondazione della Rosa Bianca. "La costituzione ufficiale - dice il
coordinatore Bello - l'avremo nel fine settimana al raduno di Montecatini.
Subito dopo approfondirò i contatti con quelle persone che hanno già dato la
loro disponibilità in quanto condividono il nostro stesso percorso riferito a
quei valori che consentirebbero alla gente di riappropriarsi del proprio
territorio escludendo quindi i paracadutati dall'alto". Ma che farà Bruno
Moretto, consigliere provinciale, e almeno fino a ieri, punto di riferimento di
molti san michelini? (Gian Piero del Gallo).
( da "Repubblica, La" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina
I - Napoli Annuncio di De Luca. Il commissario evita il segretario Cgil. Domani
corteo Cisl e raduno in piazza con Beppe Grillo Salerno, bando
per il termovalorizzatore Epifani critica De Gennaro: "Non cambi sempre
piano" SEGUE A PAGINA 4.
( da "Repubblica, La" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina V - Napoli LA
MANIFESTAZIONE Domani a piazza Dante il raduno con il comico genovese, tra gli
artisti Bennato, Povia, Baccini Ecco il popolo dei "grillini"
"No ai termovalorizzatori" VALENTINO DI GIACOMO "Mi sento molto
coinvolta". Sono le parole di Franca Rame che domani
sarà presente in piazza Dante per il "giorno del rifiuto" organizzato
dagli "Amici di Beppe Grillo" di Napoli. "Voglio
assolutamente esserci per manifestare la mia solidarietà alla città in questi
giorni di crisi. Mio marito, Dario Fo, sarà invece vicino a questa iniziativa
soltanto con il cuore perché è impegnato con uno spettacolo in teatro".
La manifestazione, che durerà ininterrottamente da mezzogiorno fino a
mezzanotte, vedrà Beppe Grillo
come protagonista assoluto dell'evento. C'è attesa e curiosità per le parole
che il comico genovese pronuncerà dal palco di piazza Dante, anche per la
vicinanza delle elezioni politiche di aprile. Dieci tv estere, dalla
televisione di Stato polacca alla statunitense "Voice of America",
seguiranno l'evento ed "Eco tv" (canale 906 di Sky) si collegherà in
diretta con la piazza dalle 19. Gli organizzatori però assicurano che questa
giornata sarà prevalentemente mirata ad informare i cittadini su possibili e
differenti piani di gestione dei rifiuti adottati in altri paesi del mondo.
Roberto Fico, fondatore del movimento dei "grillini" napoletani,
afferma: "Oltre ad offrire alternative e proposte vogliamo anche
manifestare la nostra netta contrarietà agli inceneritori". Per questo
motivo, insieme a Grillo, saranno presenti esperti e
scienziati che illustreranno le proprie ricerche. "Non è possibile
commettere con gli inceneritori lo stesso errore di valutazione fatto anni fa
con l'amianto", rilancia Antonio Marfella, oncologo e tossicologo del
"Pascale". Tanti anche gli artisti che si esibiranno nel corso della
manifestazione. "Canterò il mio singolo in uscita fra pochi giorni
"Lo sciacallo"- annuncia Nello Daniele - un testo indirizzato proprio
contro chi vuole approfittare dei momenti di confusione per ottenere vantaggi
personali". Insieme a lui, sul palco, anche Francesco Baccini e Povia.
"Tutti gli artisti parteciperanno gratuitamente - precisa Monica Pinto,
una delle organizzatrici - oltre ai cantanti affermati ci saranno anche giovani
di talento che attraverso la loro musica si esprimeranno con eguale passione".
Ospite dei "grillini" anche l'autore di "Un Messico
napoletano" Peppe Lanzetta. Erri De Luca, lo scrittore
"Napolide", non potendo essere presente a Napoli, ha invece inviato
un toccante messaggio di vicinanza alla città che sarà letto sul palco. In
serata sono poi previste le performance di Edoardo Bennato, Enzo Gragnaniello,
Capone & "Bungt Bangt". Per adesso gli "amici di Beppe Grillo" sperano soltanto
che domani il tempo sia più sereno rispetto agli ultimi giorni di pioggia.
( da "Corriere Alto Adige" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere dell'Alto
Adige - TRENTO - sezione: 1ACULTURA - data: 2008-02-22 num: - pag: 12
categoria: REDAZIONALE Obiezione e coscienza Padre Alex Zanotelli, il
convertito "A 50 anni ho scelto la nonviolenza" Raggiungere Padre
Alex Zanotelli per un'intervista telefonica è sempre un'impresa. Trovare un
quarto d'ora di tempo per porgli qualche domanda mentre si sposta per tener
fede a tutti gli impegni presi in giro per l'Italia è raro, ma il combattivo
missionario comboniano - ora di stanza nel rione Sanità a Napoli - cerca sempre
di rispondere ad ogni richiesta, ovunque si trovi. Domani sera sarà a Napoli
per partecipare a un dibattito con Beppe Grillo e domenica mattina verrà a Bolzano per prendere parte all'ultima
sessione del convegno Obiezione e Coscienza organizzato dal Centro per la Pace
del Comune di Bolzano, intitolata Fine della leva, fine dell'obiezione?. Lo
abbiamo intervistato al cellulare mentre raggiungeva un incontro organizzato da
Rete Radie Resch in provincia di Pistoia. Padre Ernesto Balducci, in
un'intervista del 1963 sull'obiezione di coscienza al servizio militare, si
espresse così: "L'autorità pubblica ha un limite nelle leggi morali e, una
volta sorpassato quel limite, l'autorità pubblica perde ogni valore per la
coscienza dei cittadini". è ancora attuale un'affermazione del genere?
"Bisogna sempre contestualizzare ogni riflessione. Il tema dell'obiezione
è stato spesso pervertito, se pensiamo che è stato utilizzato anche da parte di
chi non voleva pagare le tasse. Certo oggi siamo in una situazione di estrema
gravità nel senso che assistiamo a una totale perdita di etica e di
responsabilità da parte dell'autorità. Sono rimasto di sasso quando ho sentito
l'ex ministro Mastella che in una conferenza stampa diceva "così fan
tutti" per giustificare le pressioni che aveva esercitato per sistemare
rappresentanti del suo partito nell'amministrazione pubblica. Ci troviamo a un
punto molto basso della politica, la decenza umana non vi è tenuta in gran
conto. Le persone sono scoraggiate. D'altra parte si può anche affermare che le
autorità pubbliche sono il riflesso del tipo di società che governano e
purtroppo noi italiani stiamo facendo dei passi indietro per quanto riguarda i
valori". Quali sono i suoi ricordi dei primi obiettori di coscienza?
"Non ho vergogna a definirmi un "convertito". Quand'ero
direttore della rivista Nigrizia, diversi anni fa, guardavo con
accondiscendenza e sorridevo ai discorsi di ragazzi come Mao Valpiana che a
Verona predicavano la nonviolenza attiva mentre la mia generazione aveva
appoggiato le lotte armate di liberazione coloniale nel continente africano.
Poi a cin quant'anni, studiando il problema della fame, vidi quanto stretta
fosse la relazione tra fame e commercio di armi. Scelsi allora il messaggio
della rinuncia alla violenza che è il messaggio di Gesù di Nazaret, ripreso
anche da Gandhi e Martin Luther King. Piuttosto oggi mi meraviglia vedere come
la Chiesa faccia ancor fatica ad accogliere questo messaggio della nonviolenza
e del rifiuto delle armi. Trovo assurdo che ci siano ancora i cappellani
militari. La chiesa cristiana nei primi tre secoli chiedeva a chi voleva
entrare nella comunità di abbandonare l'esercito altrimenti non avrebbe potuto
ricevere il battesimo. Oggi vedo l'incapacità di seguire la via indicata da
Gesù nel Vangelo ". Lei, in diversi articoli, ha denunciato che nel corso
del 2007 gli stanziamenti al ministero della Difesa sono aumentati dell'11 per
cento. "Non solo. Nei due anni del governo Prodi complessivamente le spese
militari sono aumentate del 23 per cento e noi del movimento pacifista
l'abbiamo sentito come un tradimento. è per questo che ho scritto più di un
articolo denunciando la mia assoluta indignazione per questi nuovi stanziamenti
che potrebbero venire impiegati diversamente ". Parlando di obiezione di
coscienza c'è anche chi da anni porta avanti una pericolosa e gravosa lotta per
il riconoscimento dell'obiezione fiscale alle spese militari. Ci sono famiglie
che, per non aver voluto pagare la percentuale di tasse corrispondente alla
percentuale delle spese militari nel bilancio dello Stato, si è vista pignorare
la macchina o altri beni. Ritiene sia una strada da percorrere? "Non solo
l'obiezione fiscale alle spese militari è giusta e sacrosanta, ma adesso ci
stiamo lavorando molto. I pignoramenti sono sempre molto pesanti, difficili da
sopportare per le famiglie che normalmente non hanno molti mezzi a disposizione
per sostenere queste battaglie. Adesso con associazioni e realtà del movimento
pacifista come l'Operazione Colomba dell'associazione Papa Giovanni XXIII di
Don Benzi vogliamo allargare la base dell'obiezione fiscale e fare in modo che
il 5 per mille venga utilizzato per aiutare gli obiettori fiscali e la difesa
popolare non violenta. Stiamo cercando di rilanciare un modello che se avrà
seguito speriamo potrà incidere sulle azioni dei governanti". Arturo Zilli
\\ C'è una totale perdita di etica da parte delle autorità. Penso a Mastella
con il suo "così fan tutti" In prima linea Alex Zanotelli, combattivo
missionario comboniano, domenica ospite a Bolzano.
( da "Manifesto, Il" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Ma è uno scherzo:
Bondi dice che il Pdl non candiderà gli indagati, poi spiega: non valgono i
processi politici. Cioè tutti A. Fab. Roma Anche Silvio Berlusconi si
impegnerebbe a non candidare chi è nei guai con la giustizia. La novità,
contenuta in una lettera che il coordinatore di Forza Italia Sandro Bondi ha
inviato ai dirigenti regionali del partito, è tutta da verificare visto che già
sommersa dalle eccezioni. A stare alla lettera di Bondi il precetto suggerito
da Forza Italia per il nuovo "Popolo delle libertà" è addirittura più
rigido di quello introdotto dal partito democratico ed evidentemente copiato
dal centrodestra. Fuori dalle liste dovrebbero restare anche i semplici
inquisiti, mentre Veltroni escluderà solo i rinviati a giudizio e chi è stato
arrestato o condannato per alcuni reati. Ma sono le eccezioni che spiegano la
regola, visto che ad avere più problemi di tutti è proprio il candidato premier
Berlusconi che è sia indagato (ha persino processi in corso) che condannato.
Bondi chiarisce tutto nel suo messaggio: "Escludiamo naturalmente quei
procedimenti penali che, come sappiamo, hanno un'origine di carattere
politico". Cioè tutti quelli che hanno coinvolto parlamentari forzisti,
secondo le rituali lagnanze proprio di Sandro Bondi. Dunque nessuna
rivoluzione. Di parlamentari indagati Forza Italia e An sono piene, a parte
Berlusconi basta citare due inchieste recenti che coinvolgono nomi di primo
piano, il senatore forzista Pittelli indagato dal pm De Magistris a Catanzaro e
il deputato Landolfi che per An presiede la commissione di vigilanza Rai e che
è finito in un'inchiesta sui rifiuti in Campania. Poi c'è
la pattuglia dei condannati con sentenza definitiva di cui il blog di Beppe Grillo chiede da anni la cacciata dal parlamento: da Dell'Utri e
Alfredo Vito, da Berruti a Sterpa a Iannuzzi, tutti di Forza Italia. In alcuni
casi resteranno fuori ma non per questioni etiche, il loro processi sono
considerati tutti "politici". Ma forse non si porrà nemmeno il
problema. Mentre infatti Veltroni sottolineava come la decisione del Pdl fosse
copiata dal codice etico appena varato dal Pd, Bondi già precisava:
"Questi criteri non sono definitivi, sono contenuti in una bozza di lavoro
provvisoria, un contributo da presentare alla discussione con An e gli altri
partiti aderenti al Pdl". La discussione ci sarà nei prossimi giorni, An e
la Lega (seppure in veste di alleata) che recitano la parte dei partiti
intransigenti dovranno però far valere le loro eccezioni perché ad esempio nel
partito di Fini c'è l'ex capogruppo Nania condannato con sentenza passata in
giudicato e in quello di Bossi persino l'ex ministro Maroni (in questo caso per
una vicenda davvero politica come furono gli scontri di via Bellerio). Intanto
oggi Silvio Berlusconi approverà e verosimilmente annuncerà il programma del
Pdl, anche questo come vuole la moda del momento stringato - una ventina di
pagine - e naturalmente tutto concentrato sul taglio delle tasse, la sicurezza
e il federalismo. Berlusconi aveva detto di averlo fatto avere in anteprima al
commissario Ue Almunia per una valutazione, ma ieri Almunia l'ha smentito:
"Non ho ricevuto nulla".
( da "Manifesto, Il" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
A Napoli il M-day
dei "grillini" Sabato la manifestazione contro i
rifiuti promossa da Beppe Grillo e dal Meetup più grande d'Italia.
Con lui Franca Rame e Alex Zanotelli, antagonismo e antipolitica. E tante
proposte per uscire dall'emergenza Francesca Pilla Napoli Non sarà come il
V-day, ma nella maratona di domani, proclamata dagli amici di Beppe il vaffa alla gestione dei rifiuti
è implicito. In 12 ore di M-day in piazza Dante a Napoli, tra i libri di
Port'Alba e il Foro Carolino, ci sarà un po' di tutto. Stand informativi,
associazioni, comitati, cultura, arte, spettacolo e un mega palco dove si
alterneranno 100 tra medici, esperti, artisti. Fino a sera quando assieme a
Franca Rame e padre Alex Zanotelli, interverrà il Grillo
nazionale a sparare sulla ormai "croce rossa" amministrazione,
campana e commissariale, che ha portato al collasso regionale. Ma soprattutto
sullo stallo che lascia in questi giorni la regione al punto di partenza.
Perché se i rifiuti sono spariti dai tg, le tonnellate restano in strada. E
allora: "Io mi rifiuto di accettare passivamente questo disastro
ambientale". E' l'incipit della manifestazione e anche un moto di protesta
che cerca risposte. Ed eccole nel Meetup più grande d'Italia (come sostengono i
grillini), antagonista, antipolitico, antistituzionale, sempre e comunque anti.
Compresi gli artisti, conosciuti e meno, che hanno accettato di partecipare
gratuitamente al live, che fa di Beppe quasi un Bob
Geldof della monnezza. E se non si esibirà Bono Vox, a sposare la causa ci
saranno Edoardo Bennato, Enzo Gragnaniello, Capone & bungt bangt, Polo La
famiglia e tanti altri. Hanno accettato di partecipare anche Povia e Baccini,
che fino a questo momento hanno sempre preferito sedersi a destra. Ma
nell'anti-Grillo c'è posto per tutti. Chi si aspetta
uno show da galli 'ncoppa a munnezza sarà deluso: lo scopo è "portare
avanti delle proposte concrete per risolvere il problema". In piazza si
farà la raccolta di firme per la raccolta differenziata porta a porta, mentre
anche i gadget saranno "istruttivi": portachiavi con minisacchetto di
materiale riutilizzato. "Sono entusiasta dell'iniziativa. Ora che sono
terminati i miei impegni al Senato, penso che mi trasferirò a Napoli, c'è tanto
da fare", Franca Rame è in conferenza stampa al telefono sotto i portici
della basilica di S.Francesco di Paola, davanti alla libreria Internazionale
Treves. Poche parole che confermano l'impegno al quale Dario deve rinunciare a
malincuore per un appuntamento teatrale. La linea è disturbata e basta un
"ciao Franca ci vediamo sabato" per far scattare gli applausi. La
parola passa a Gragnaniello, che con il makeup artist ironicamente attacca:
"I politici non sono intelligenti, conoscono i nomi di tutti i loro
colleghi, ma pochi dei loro elettori. Qui in Campania ognuno di noi ha bisogno
di dignità senza monnezza". "Sabato è la giornata dell'io che si fa
istituzione", spiega un grillino emozionato al microfono, mentre qualcuno
spera che l'io si faccia anche collettività. Ma è il momento dei numeri: 0
sponsor, 12 ore, 100 ospiti, 2.969 membri del Meetup, 6mila euro di
"colletta", 85.248 click su Youtube per gli spot, 50 addetti alla
sicurezza, 10mila volantini, 500 locandine.
( da "Corriere del Mezzogiorno" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere del
Mezzogiorno - CASERTA - sezione: INPRIMOPIANO - data: 2008-02-22 num: - pag: 3
categoria: REDAZIONALE Oggi a Napoli "Il giorno del rifiuto" con Grillo e la Rame "Ho belle idee utili per risolvere il
dramma rifiuti nel napoletano. Domani sarò in piazza a testimoniare il mio
impegno". Queste le parole di Franca Rame che ieri in diretta telefonica
nel corso della conferenza stampa ha così commentato la sua adesione a "Il
Giorno del Rifiuto", la giornata di dissenso civile, promossa
dal Meetup Napoli "Amici di Beppe Grillo".
La Rame sarà con Grillo
(atteso sul palco intorno alle 21) tra i protagonisti con studiosi e artisti
che da mezzogiorno fino a mezzanotte si alterneranno in piazza Dante. Tra gli
artisti Gragnaniello, Nello Daniele, Tony Cercola, Eduardo Bennato, Zorama,
Capone & Bungt Bangt, Block, Lanzetta, Baccini, Povia,
Spakka-Neapolis 55, Lucarelli, La Famiglia. Carmine Aymone.
( da "Corriere della Sera" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere della Sera
- NAZIONALE - sezione: Spettacoli TV - data: 2008-02-22
num: - pag: 68 categoria: BREVI Comicità e politica con Ainett Stephens Ainett
Stephens e Taiyo Yamanouchi (foto) ospitano Beppe Grillo
(Sergio Friscia) che spiegherà le sue nuove idee anti-politiche. In puntata
anche Berlusconi (Claudio Lauretta). Tintoria show Raitre, ore 23.45.
( da "Nazione, La (Empoli)" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Di FABRIZIO
MORVIDUCCI OGGI i lavoratori della Zanussi manifestano per il loro futuro. E Beppe Grillo ha annunciato che arriverà a
Scandicci. Probabilmente. In un post del suo blog, il comico genovese ha
pubblicato la lettera di uno degli operai, dicendo: "farò un salto a
Firenze per capire meglio". Se e quando non è dato ancora sapere.
"Pensa 450 famiglie - scrive l'operaio a Grillo -
con mutui da pagare e figli a carico e ci chiudono la ditta. Beppe,
io penso che se vieni a Scandicci non ti fanno entrare dentro, però se ci
avverti prima. se vuoi ti scrivo il nome del mio sindacalista della Cgil,
almeno se tu dovessi venire gli dici che sei Beppe Grillo, ma digli che sei quello vero sennò non ci crede.
Volevamo fare una marcia sotto al governo a Roma, se vieni anche tu con noi ne
saremo felicissimi. Io ti scrivo perchè lavoro lì da cinque anni, ma ci sono
ragazzi che hanno superato i 40 anni che non sanno più dove andare . Beppe abbiamo bisogno di aiuto, sei la nostra ultima
speranza. Per favore non ci fare chiudere a costo di fare uno spettacolo
davanti alla Zanussi per noi. Ci si mette d'accordo e ti si fa montare un palco
se ci sono i soldi, sennò fai sul piano strada o su una macchina".
INTANTO, ieri in consiglio comunale, l'assemblea ha approvato all'unanimità un
ordine del giorno dove si "invita il sindaco e il presidente del consiglio
comunale a sostenere insieme a tutte le istituzioni le iniziative necessarie
affinché la presenza produttiva di Electrolux sia mantenuta nel nostro
territorio, aderendo con il gonfalone del Comune alla mobilitazione indetta per
il 22 febbraio dalle rappresentanze sindacali unitarie". Nell'atto si
chiede inoltre di compiere "insieme alle organizzazioni sindacali ogni
sforzo necessario affinché l'azienda effettui gli investimenti necessari per il
conseguente rilancio produttivo dello stabilimento di Scandicci".
SOLIDARIETÀ è stata espressa anche dal gruppo di Rifondazione in Regione.
"Mentre il dibattito politico - si legge in una nota - ribadisce la
necessità di intervenire sui salari per poter garantire una vita dignitosa,
assistiamo all'ennesimo tentativo dell'impresa di competere unicamente sul
costo del lavoro per l'aumento dei profitti". Oggi la protesta in centro:
da piazza San Marco al ponte Vecchio, con una sosta davanti alla Prefettura. Ma
proprio sul Ponte Vecchio, gli operai stenderanno un lungo striscione per dire
no alla politica dei tagli dell'azienda, che ha lanciato un'investigazione
sullo stabilimento di via Meucci, ipotizzandone lo smantellamento per accorpare
la produzione di frigoriferi in quello di Susegana a Treviso. - -->.
( da "Stampa, La" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Il caso Il Pd apre
la campagna elettorale Alla prima di Boccuzzi contestato D'Alema "Sei un
guerrafondaio" BEPPE MINELLO Il ministro degli Esteri D'Alema e l'operaio
della Thyssen Antonio Boccuzzi. Il Pd parte da loro, da un "baffino"
più caustico che mai e "dall'unico candidato ufficiale del Partito
democratico" come il segretario cittadino Carlo Chiama ha presentato alla
Camera del Lavoro il sopravvissuto alla tragedia dell'acciaieria costata la
vita a sette persone. Parte da loro e dal lavoro, tema declinato in tutte le
sue forme, la prima giornata di campagna elettorale del partito democratico.
D'Alema e la collega di governo Livia Turco hanno scelto, e non a caso, Settimo
per il loro personale esordio. La scusa era la celebrazione di un evento
epocale per la città un tempo dormitorio, come hanno ricordato il sindaco Aldo
Corgiat e il presidente del consiglio Salvatore Balbo, e ora lanciata nel
tentativo di disegnare un nuovo futuro partendo dall'azienda più
rappresentativa, la Pirelli. Un po' come la Fiat per Torino, apparentemente
destinata al declino e a languire in due stabilimenti obsoleti, e che invece
oggi firma in Regione con Comune di Settimo e Politecnico, un accordo che farà
nascere lo stabilimento più moderno del gruppo, grazie anche a oltre 120
milioni d'investimento. Un'opera che libererà un'area di 800 mila metriquadrati
dove Settimo intende ridisegnare anche il suo futuro di città. Un'operazione
celebrata giustamente da tutti, dal presidente Saitta alla Turco,
dall'assessore Bairati alla coordinatrice del Pd Caterina Romeo, allo stesso
D'Alema che l'ha usato come spot elettorale: "Non è facile misurarsi con i
poteri forti coinvolgendo i lavoratori e il sindacato e ottenere una cosa utile
per il paese, se si riesce vuol dire che si è governato bene". Dicevamo
che la Pirelli era una scusa. Il sindaco di Settimo è infatti uno degli
esponenti più autorevoli della corrente "Sinistra per" - ostile
all'altro fronte che si raccoglie attorno a Chiamparino e Bresso - e nella
quale si riconosce ufficialmente la Turco mentre D'Alema è il riferimenti
nazionale, anche se lui nega la paternità. Una cortesia, la visita a Settimo,
costata una piccola contestazione a D'Alema da parte di una quindicina di
manifestanti del comitato "Settimo non incenerire" e del Meet Up torinese di Beppe Grillo. I
primi furibondi soprattutto con il sindaco Corgiat e la sua disponibilità a
ospitare a Settimo il secondo inceneritore del Torinese, gli altri per
ricordare al ministro degli Esteri l'inchiesta della Forleo. Contestazione
ripetuta alla Camera del Lavoro dove, un paio d'ore dopo, D'Alema è arrivato a
inaugurare la campagna elettorale del Pd, presenti, tra gli altri, il
sindaco Chiamparino e il segretario Morgando. Tre giovani squatter hanno
lanciato in sala bigliettini con più accuse al ministro, compresa quella di
guerrafondaio. D'Alema ha avuto buon gioco a sottolineare la loro
contraddizione visto che di lì a poche ore avrebbe ricevuto da Ernesto Olivero,
al Sermig, il riconoscimento di "Artigiano della pace". La Camera del
Lavoro ha visto l'esordio da candidato di Boccuzzi il quale, emozionato e
armato di un foglietto ("Non vorrei perdere il dono della sintesi")
ha ricordato con poche, efficaci parole, perchè ha accettato il posto in lista:
"Per combattere contro il precariato occupazionale, perchè la sicurezza
diventi una priorità del lavoro dove i morti hanno raggiunto un numero
insopportabile, perchè venga creata una procura nazionale antinfortuni come
chiede Guariniello, perchè vengano stanziati i fondi necessari affinchè le
piccole aziende non siano obbligate a scegliere fra la sicurezza e la
competitività".
( da "Repubblica, La" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina XXI - Genova
A Lavagna all'istituto Riboli il riscaldamento delle aule e della struttura
arriverà grazie ai pannelli Energia in Liguria, un posto al sole Cresce il
business del fotovoltaico, dalle case private alle scuole Fra moda ed ecologia
si fa strada un modello alternativo di produzione Dal blog
di Beppe Grillo agli incentivi pubblici: dilagano
le installazioni RAFFAELLA GRIGGI uN PANNELLO AL SOLE, rivolto a est. La nuova
moda nel mondo della tecnologia è produrre energia in casa. E rivenderla perché
no ai gestori tradizionali. Come suggerisce Beppe Grillo nel
suo blog, o come da ieri farà una della scuole del Levante, l'istituto
E. Riboli di Lavagna che ha inaugurato un impianto fotovoltaico per la
fornitura di energia elettrica. Una scelta etica, quasi un piccolo fenomeno in
Liguria. Una crescente coscienza ecologica e i vantaggiosi contributi concessi
dalle Regioni stanno determinando un piccolo boom di richieste per le
cosiddette energie rinnovabili. Soprattutto a ponente, da Arenzano a
Ventimiglia dove si registrano sensibili incrementi di richieste e
installazioni, anche se il primato tra i Comuni "rinnovati" con meno
di cinquemila abitanti va a Varese Ligure nello spezzino. E' il caso degli
stabilimenti balneari e di hotel che sfruttano per lo più i pannelli solari per
la sola produzione di acqua calda. Un discorso diverso va fatto per i pannelli
fotovoltaici, più utilizzati per le grande strutture (occorre chiedere
l'autorizzazione al condominio e a Comune e Provincia osservando i criteri
ambientali imposti dal puc) che hanno un costo iniziale intorno abbastanza
alto, dai 1.500 euro a metro quadrato in su, ma dimezzano poi del 40% la spesa
di riscaldamento, e corrente. Una scelta rispettosa nei confronti dell'ambiente
e un investimento per il futuro che sta prendendo campo soprattutto nelle
strutture pubbliche. "Non serve l'intensità del sole, è importante la
luce", spiega Sebastiano Sciortino, assessore in Provincia a Genova. Il mercato
ha forti potenzialità. Certo, ancora non è così diffusa qui la cultura
dell'eco-energia, ma la spinta al decollo di una filiera di fonti alternative
c'è. "Paesi come Spagna e Germania usano siano i pannelli solari che i
fotovoltaici, ma qualche passo lo stiamo facendo anche noi". Dal risparmio
della bolletta, alle questioni legate al petrolio che sta bruciando record
storici, il riscaldamento globale e l'inquinamento (a proposito la nuova idea
della Provincia è quella di realizzare nelle zone di "scarso pregio"
ambientale come Scarpino una centrale termosolare eolica che consentirebbe di
ottenere energia immediata abbattendo le emissioni di Co 2 del 30% nell'aria) i
motivi per passare all'energia "verde" sono duplici. A iniziare dagli
incentivi statali della Regione che prevedono per le strutture pubbliche
(scuole, parchi, osservatori, cimiteri) pesanti riduzioni. Lo scopo è quello di
favorire gli enti, e persino lo scalo merci e passeggeri delle navi attraccate
che attraccano ai moli in porto (pcinque milioni di euro li mette la Regione,
gli altri 15 il Governo, è un progetto pilota). "Finora sono 44 gli
interventi, e ce ne sono altri 61 che saranno finanziati con il solare
termico", sintetizza Franco Zunino, assessore all'ambiente della Regione
Liguria. Alcune cifre: 400.000 euro sono destinati al "pellet", un
milione ai parchi, e sei per i Comuni più a rischio inquinamento. C'è poi la
legge regionale sull'energia grazie ai contributi nazionali, ma non è una
novità, che permette di scaricare le spese anche nel modello 740.
( da "Espresso, L' (abbonati)" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Attualità MOVIMENTI
/ DOVE VA IL POPOLO DELL'ANTICASTA Caccia grossa ai GRILLO BOYS DI Alessandro
Gilioli Di Pietro. Pecoraro Scanio. Ma perfino Storace, Tabacci e Casini. In
cerca di un elettorato che vale almeno un milione di voti. E che il 13 aprile
non si asterrà è "giunto il tempo di dire basta ai partiti delle
caste". Chi l'ha detto? Beppe Grillo?
Fiorello? Qualche vessillifero dell'antipolitica? Uno dei tanti blogger furiosi
con i Palazzi romani? Macché. Lo dice e lo ripete da un paio di settimane
niente meno che l'ex ministro Mario Baccini, una vita nella Democrazia
cristiana prima di emergere come esponente nell'Udc di Cesa, Buttiglione e
Cuffaro. Tre legislature alle spalle, il curriculum pieno di incarichi su
plurime poltrone della capitale, Baccini non risulta in verità essersi mai
distinto per le sue proposte contro i privilegi degli onorevoli, contro le auto
blu, i portaborse o le indennità faraoniche, ma da quando ha messo in piedi la
Rosa Bianca non lascia passare giorno senza una dichiarazione contro la Casta.
Merito, o colpa, di quel milione e passa di italiani che si è comprato
l'omonimo libro di Rizzo e Stella, di quei trecentomila che hanno firmato in
piazza per Grillo, di quell'aria di antipolitica che
continua a spirare ma non troverà nelle elezioni del 13 aprile alcun simbolo a
rappresentarla a livello nazionale. Sicché adesso, a Roma, tutti o quasi si
sentono in diritto di tentare di intercettare la stanchezza diffusa nel Paese
verso i manovratori di Montecitorio e dintorni, cercando magari di far scordare
il proprio passato recente o antico. Baccini, ammettiamolo, non avrà gioco
facilissimo nel farsi passare per il nuovo che avanza, ma a suo favore ha la
presentabilità del suo leader, Bruno Tabacci: il quale in passato si è distinto
nelle battaglie contro le storture del sistema bancario e adesso cerca
visibilità in Rete con un blog aperto ai commenti e abbastanza visitato
(http://blog.brunotabacci.it/), da cui pure lui, ex segretario democristiano di
Giovanni Goria, spara ogni giorno "contro la Casta dei due poli" e
indica addirittura la sua lista come "l'unica e ultima speranza di
cambiamento per l'Italia". Il punto è che, nell'era della democrazia
liquida, ci sono in giro uno o due milioni di elettori che per semplicità
vengono accreditati all'area dell'antipolitica, gente insomma che considera i
due poli troppo simili tra loro, meri accaparratori di cariche ben remunerate,
lontanissimi dai problemi della vita quotidiana. "è un bacino costituito
soprattutto da giovani, elettori attorno ai trent'anni ma già disillusi, che
abitano in prevalenza nel nord-est del Paese", spiega il sondaggista Nando
Pagnoncelli: "In linea generale, la gran parte di questi alla fine andrà a
votare, nonostante le attuali dichiarazioni di astensionismo. Lo faranno con
distacco e senza entusiasmo, ma lo faranno quasi tutti, anche perché il
bipolarismo porta molti a schierarsi, dopo tutto". Già, ma su quale
simbolo farà la sua croce il mobile popolo dell'Anticasta? Pagnoncelli indica
tra i probabili destinatari l'area radicale, quella dei Verdi e il partito di
Di Pietro, anche se il valzer delle alleanze (i Verdi con Bertinotti, l'Italia
dei Valori con Veltroni) rischia di scompaginare le carte: "Sicuramente
l'apparentamento con il Pd farà perdere un po' di consensi grillini a Di
Pietro, ma penso che il grosso della protesta alla fine convergerà comunque
verso l'ex pm, che nella percezione è il leader meno associato alla
Casta". Non molto dissimile è l'analisi di un altro ricercatore, Luigi
Crespi, che da mesi segue da vicino il fenomeno Grillo
(cui attribuisce un consenso potenziale "tra il 7 e il 10 per cento,
concentrato soprattutto nel Nord") e ne descrive così l'elettorato:
"Si tratta di un popolo che non è compattato né da comuni ideologie né da
comuni interessi economici, ma soltanto da una gran voglia di rivalsa, da un
senso di frustrazione e di contrapposizione al Palazzo: bene, questo può
indirizzarsi in qualsiasi posizione che si mostri fortemente conflittuale con
l'establishment. Di Pietro tuttavia è il terminale per eccellenza di
quest'area, e per questo Veltroni ha voluto collegarsi con lui". Ma quanto
costerà all'ex pm l'alleanza con il Pd? Per Crespi lo si scoprirà solo nelle
prossime settimane: "Se Grillo, che è un opinion
leader, nel suo blog criticherà apertamente la scelta di Di Pietro,
quest'ultimo potrebbe perdere molti voti. Se invece, come appare probabile, Beppe rimarrà nel vago, il grosso dei voti grillini finirà
all'Italia dei valori". E gli altri, quelli che non se la sentono di
indicare Walter come premier? "Vedo ben piazzato Francesco Storace",
risponde Crespi: "Ha aperto un blog molto frequentato, sta usando toni e
linguaggi contro il Palazzo, capitalizzerà il fatto di presentarsi da solo, se
davvero lo farà". E in effetti, basta dare un'occhiata al sito dell'ex
ministro della Sanità per vedere che questi si appella ogni giorno alle
"persone perbene, indisponibili a farsi corrompere" e insiste sul
sicuro "prossimo inciucio tra Silvio e Walter", mentre nei commenti
una vasta fascia di simpatizzanti si duole addirittura che non sia stato
possibile un apparentamento con Di Pietro in nome delle comuni battaglie
"per la legalità". Anche secondo Maurizio Pessato, della Swg (che ha
appena pubblicato una ricerca sui meet-up di Grillo,
vedere riquadro a pag. 66) L'Italia dei Valori e la Destra sono, insieme alla
Lega, i partiti che più si candidano a raccogliere il consenso del popolo
Anticasta: "L'elettorato del 'non ne posso più', del 'sono tutti uguali'
alla fine andrà in gran parte a votare: in Italia il dissenso per sottrazione
non ha radici storiche e il ribellismo tende comunque a incanalarsi su un
simbolo. L'accorpamento con le amministrative svuoterà ulteriormente la
minaccia astensionista", prevede Pessato: "Se Grillo
si fosse presentato alle politiche avrebbe raccolto diversi punti in
percentuale, ma l'accelerazione della crisi non gliel'ha consentito. Il
risultato è che il suo elettorato si dividerà tra i partiti che hanno
un'immagine più avversa al Palazzo, come appunto Storace, Di Pietro e, al Nord,
Umberto Bossi". Un trio a cui un altro sondaggista, Nicola Piepoli,
aggiunge a sorpresa anche Pier Ferdinando Casini: "Lo so che può sembrare
strano, ma tutte le liste estranee ai due macropartiti (Pdl e Pd) possono
attrarre i voti di chi si pone contro l'establishment, e anche questo può aver
pesato nella scelta di Casini di presentarsi da solo", dice Piepoli:
"In generale, penso che l'elettorato di Grillo
valga un milione e mezzo di voti. Di questi, però, secondo me quasi la metà non
andrà a votare. Il resto tenderà a disperdersi verso i simboli minori di
sinistra, destra e centro". Secondo Piepoli, del resto, "il grillismo
è un fenomeno involuzionario e non rivoluzionario: essendo contro tutti non è
alla fine contro nessuno, quindi non è stupefacente che i suoi voti tendano a
distribuirsi sulle liste più diverse, comprese quelle che non ci si
aspetterebbe mai". Il che spiegherebbe perché le sirene dell'antipolitica
arrivano da fonti così disomogenee (dalla Destra di Storace alla Sinistra
Arcobaleno) e perfino un po' stravaganti, come il succitato Baccini. Così, il
rischio che il potenziale elettorato grillino si diluisca troppo mette in
guardia i suoi più 'naturali' destinatari, Pecoraro Scanio e Di Pietro, che
quindi lo corteggiano apertamente ogni giorno sui rispettivi blog: il leader
dei verdi ha addirittura incollato sul suo sito il banner del prossimo V-day
(quello del 25 aprile, contro 'la Casta dei giornali') poi ha espresso
solidarietà ai meet-up di Roma a cui era stato negato di assistere ai lavori dell'ultimo
consiglio comunale, promettendo addirittura un esposto in Procura. Quanto al
leader dell'Italia dei Valori, questi ha sposato a tutto tondo la battaglia
contro i finanziamenti pubblici all'editoria e per la restituzione a Europa7
delle frequenze attualmente usate da Retequattro : due temi, si sa, molto
popolari tra i frequentatori del blog di Grillo. E in
tutto questo Clemente Mastella, considerato dai più l'incarnazione vivente
della Casta politica, che cosa fa? Dopo aver tentato mesi fa di replicare a Grillo aprendo un suo blog, lo ha abbandonato di fatto dal 5
dicembre scorso, quando ha inviato un post intitolato "Non sono certo
sparito": poi è appunto sparito (almeno dalla Rete). Restano invece
vivacissimi i siti a cui hanno dato vita i suoi ironici detrattori, come il
celebre 'Clemente Pastella', dove campeggia un bell'orologio con le fattezze
dell'ex ministro: dalle sei a mezzogiorno sta con la sinistra, da mezzogiorno
alle sei con la destra. a.gilioli@espressoedit.it ANATOMIA DEL MEET-UP Sono
63.475 cittadini, per lo più tra i 30 e i 45 anni, distribuiti in 250 diverse
città italiane, che costituiscono un "movimento postmoderno ed
eterogeneo" il cui scopo è dare "una risposta collettiva alle grosse
difficoltà della vita quotidiana e sfogare la frustrazione provocata da tali
condizioni". è questo il quadro che emerge dalla prima ricerca demoscopica
effettuata sul 'popolo di Beppe Grillo'
e curata per la Swg di Trieste da Enrico Milic, che ha studiato un campione di
quattro meet-up (i gruppi in cui si articola il movimento di Grillo)
a Napoli, Prato, Treviso e Trieste. Secondo la Swg, si tratta di un movimento
prevalentemente maschile (le donne sono meno di un terzo) costituito da piccoli
imprenditori, liberi professionisti, dirigenti d'aziende pubbliche e private,
più una piccola quota di operai. In grande maggioranza hanno votato in passato
per i partiti di sinistra, ma quasi mai hanno avuto esperienze di militanza
politica. Sono tutti arrivati ai meet-up attraverso Internet, che viene considerato
il mezzo di aggregazione per eccellenza. E alla base della loro scelta di
impegno c'è proprio la globalizzazione: grazie alle loro esperienze di studio o
di vacanza effettuate all'estero (con programmi come l'Erasmus o semplicemente
con le compagnie low cost) hanno maturato una coscienza civile rispetto a temi
come la protezione dell'ambiente, lo sviluppo di energie ecosostenibili,
l'esigenza di un'amministrazione pubblica efficiente, la voglia di
partecipazione diretta alla politica anche attraverso esperimenti di
e-democracy. In generale, i meet-up rivendicano un'autonomia organizzativa e
decisionale sul territorio rispetto al loro leader, a cui tuttavia sono
allineati per quanto riguarda i grandi temi (ambiente, acqua, giustizia,
effetti della globalizzazione etc). Svolgono campagne di sensibilizzazione
locale senza tentare di coinvolgere i media tradizionali ma sempre partendo dal
basso, attraverso volantinaggi, distribuzione di giornali autoprodotti e
iniziative artistiche. Le loro riunioni hanno la comune caratteristica dello
story-telling, cioè del singolo partecipante che racconta un episodio o
un'esperienza vissuta singolarmente ma in cui gli altri si possano identificare
per la comune battaglia politica: in questo, dunque, la dinamica interna al meet-up
è abbastanza analoga a quella che avviene nei blog. E Veltroni risponde con i
gazebo colloquio con Ermete Realacci di Marco Damilano Armageddon. La chiama
così Ermete Realacci, l'uomo che cura la campagna elettorale di Walter
Veltroni: l'arma da fine del mondo. Il 29 e il 30 marzo, a due settimane del
voto, il Pd rimetterà in piedi i banchetti e i gazebo delle primarie del 14
ottobre che elessero segretario l'ex sindaco di Roma per richiamare i tre
milioni e mezzo di votanti alla pugna. Un modo per intercettare l'antipolitica.
"Gli applausi più forti per Walter nelle tappe del tour in pullman per
l'Italia arrivano quando attacca i costi della politica: in altri tempi non
sarebbe mai accaduto". Quanto pesa sulla vostra campagna il fattore 'vaffa',
l'indignazione contro la casta politica? "Grillo
è un sintomo, non è la cura. Dice no agli inceneritori, no alle discariche, no
a tutto. Però rappresenta un malessere giustificato e diffuso. Per noi la
risposta è ridare dignità alla politica. Dobbiamo parlare a chi è attratto
dall'antipolitica per colpa dei vizi della politica". In che modo? La
politica, per molti italiani, siete voi: la classe dirigente del
centrosinistra. "La scelta di andare da soli alle elezioni, contro la
frammentazione dei partiti. Gli slogan: non scegliete un partito, scegliete il
paese. E poi il linguaggio del corpo in campagna elettorale. Veltroni che parla
solo sul palco durante i comizi, con la bandiera tricolore accanto, senza i
notabili attorno. Oppure l'idea di farlo pranzare in casa di una famiglia
normale. Se lo portassimo in un ristorante con 300 persone neppure i marines
potrebbero evitare il tavolo nobile con i politici locali. Ha fatto scattare
un'epica del centrosinistra che mancava da anni". Veltroni epico?
Addirittura? "Certo: la nostra campagna sarà un racconto epico, ma
semplice ed empatico. Dobbiamo colmare il distacco della sinistra dalla gente.
Da anni non votano più centrosinistra i poveri, gli operai, le periferie. Colpa
di un certo elitismo della sinistra, per cui un messaggio semplice viene visto
male. Non dobbiamo perdere neppure un voto della famiglia Cesaroni".
Scusi: per recuperare i voti degli operai candidate Colaninno junior e altri
figli eccellenti? "Candidature come quella di Colaninno o del prefetto De
Sena non sono colpi di teatro. Bertinotti dice una sciocchezza quando spiega
che tra l'imprenditore e l'operaio della Thyssen ce n'è uno di troppo. La
nostra idea è opposta". Fiorello ha invitato a stracciare le tessere
elettorali per protestare contro i rifiuti in Campania, dove governate voi. C'è
un pericolo astensionismo? "Fiorello ha detto una cosa sensata: quando
vedi che dopo anni di spese ci sono le strade ingombre di immondizia quella
reazione può capitare. L'astensionismo si può recuperare, con la credibilità e
senza cavalcare l'anti-berlusconismo. Da anni alle elezioni si dice: votate
contro Berlusconi. Questa volta non ce ne sarà bisogno: gli italiani conoscono
benissimo Berlusconi, sanno che non fa politica in modo disinteressato... Noi
puntiamo sull'abbassamento delle difese immunitarie, attrarre anche i voti di
chi votava centrodestra". Grillo scrive sul suo
blog che Topo Gigio (Veltroni) e lo Psiconano (Berlusconi) sono gemelli,
"due cheirichetti che servono la stessa messa". Non temete alla fine
di sembrare tutti uguali? "Mi sembra la versione di sinistra del
Bagaglino. Ci sono le regole che si fanno tutti insieme. Ma poi c'è un'enorme
distanza tra noi e i nostri avversari. Il Pd nasce per riunire il paese e i
suoi talenti, il Pdl predica una politica che asseconda gli interessi
particolari. Con il centrodestra si alza il conflitto politico e
culturale". Veltroni usa toni soft, molta serenità, molto verde. Ma
nell'Italia 2008 c'è il ribellismo sociale: quartieri in rivolta, tifosi contro
la polizia, ronde anti-immigrati. C'è la rabbia: come risponderete?
"Buttando la palla in avanti. Non possiamo inseguire tutti gli incazzati
nelle loro rivendicazioni. Abbiamo un'idea della politica forte e utile perché
accompagna la società, non perché pretende di guidarla. Dire, come fa Veltroni,
che il paese è in piedi e che la politica deve rialzarsi è una svolta rispetto
alla tradizione della sinistra: il leninismo, il riformismo dell'alto".
Applicherete le due proposte del Vaffa-day: divieto di ricandidatura per più di
due mandati e no ai parlamentari inquisiti? "Non candideremo i condannati
per reati gravi. Ma la politica non deve aspettare la magistratura: Marco
Minniti ha chiesto lo scioglimento del consiglio in Calabria, è una scelta
dolorosa, lì governiamo noi, ma necessaria. E ci sarà un rinnovamento
consistente delle liste: ci andrà di mezzo qualche big, pazienza".
( da "Stampa, La" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
TORINO, VIA ROSMINI
6, ORE 8,30-13 Convegno "La continuità assistenziale: esperienze e
prospettive in riabilitazione", organizzato e presieduto da Maria Pia
Schieroni, direttore del Dipartimento di Medicina riabilitativa e domiciliare.
Partecipano: Eleonora Artesio, Marco Borgione, Oscar Bertetto, Vittorio De Micheli,
Giuseppe Galanzino. Cooperative CENTRO CONGRESSI TORINO INCONTRA, VIA NINO
COSTA 8, ORE 9 Assemblea Confcooperative Torino. Affido CENTRO CONGRESSI
LINGOTTO, VIA NIZZA 280, ORE 9 Convegno nazionale "Affido: legàmi per
crescere. Realtà, esperienze e scenari futuri". Modera Francesco Gallo.
Info 011/4323079. Webdays CIRCOLO DEI LETTORI, VIA BOGINO 9, DALLE 9,30
Giornata di miniconferenze rivolte soprattutto a coloro che hanno difficoltà
nell'uso delle nuove tecnologie e di Internet in particolare. Si parla, tra
l'altro, di giornalismo on-line, net tv, blog, accessibilità al web. L'isola di
Golding CAVALLERIZZA REALE, VIA VERDI 9, ORE 9,30 Rassegna di incontri e
spettacoli dedicati all'adolescenza: "Stereotipi e orientamenti
sessuali". Dopo "Nessuno uguale - adolescenti e omosessualità",
alle 10,30 incontro con Matteo Bianchi, "Generations of love" e
"Secondo natura", letture tratte dalla letteratura poetica e
filosofica greca e romana. Info 011/5634352. Macchine virtuali AULA LA RANA CHE
RIDE, CORSO FRANCIA 27, ORE 9,30 Incontro "La progettazione analatica e
grafica di una macchina virtuale". Ingresso libero. Istriani, fiumani e
dalmati CORSO CINCINNATO ANGOLO VIA PIRANO, ORE 11 Deposizione di una corona
presso la targa del villaggio degli esuli istriani, fiumani e dalmati. Saranno
presenti i rappresentanti dell'Associazione Nazionale Venezia Giuliae Dalmazia,
Comitato di Torino, della Città di Torino e della Circoscrizione 5. Hasbarà
FONDAZIONE CAMIS DE FONSECA, VIA PIETRO MICCA 15, ORE 15 Seminario di Hasbarà.
Inaugurazione alla presenza di S.E. Gideon Meir, interventi di Marco Brunazzi,
Carlo Panella e Ugo Volli. Dopo ogni intervento domande & risposte. Info
335/1801264 o luxbooks@libero.it. I problemi della biologia MUSEO SCIENZE
NATURALI, VIA GIOLITTI 36, ORE 15 Unitre organizza l'incontro"Gli insetti
animali del futuro". Riservato agli iscritti. Regio dietro le quinte
TEATRO REGIO, PIAZZA CASTELLO 215, ORE 15 "Il Regio dietro le quinte -
itinerari segreti di un grande teatro d'Opera", visita guidata al teatro.
Ingresso 5 euro. Info 011/8815557. Biologia MUSEO REGIONALE DELLE SCIENZE
NATURALI, VIA GIOLITTI 36, ORE 15,30 Camillo Vellano parlerà sul tema "Gli
insetti: animali del futuro". Info 011/4342450. Dizione BIBLIOTECA CIVICA
ALESSANDRO PASSERIN D'ENTRÈVES, VIA GUIDO RENI 102, ORE 17 Laboratorio di
dizione in collaborazione col Centro studi Panis, conduce Simona Sola
Scoccabarozzi. Info 011/4435290. Dizione BIBLIOTECA CIVICA PASSERIN D'ENTRÈVES,
VIA GUIDO RENI 102, ORE 17-19 Incontri di dizione con Simona Sola. Info
011/3140682 o 011/4435290. Testimonianza dei deportati MUSEO DIFFUSO DELLA
RESISTENZA, CORSO VALDOCCO 4/A, ORE
( da "Centro, Il" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Pescara Sindaco dei
lettori: D'Alfonso è il più votato Albore Mascia è secondo con 3mila schede,
Ferrara terzo supera Di Pietrantonio PIETRO LAMBERTINI PESCARA. E' Luciano
D'Alfonso il sindaco ideale secondo i lettori del Centro. A far pendere la
bilancia dalla sua parte ci sono i 4.061 voti raccolti,
( da "Panorama.it" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Italia -
http://blog.panorama.it/italia - Liste pulite. Gara tra i partiti a chi
presenta candidati senza processo Posted By redazione On 22/2/2008 @ 10:16 In
Apertura#1, NotiziaHome | No Comments Dopo il [1] pressing di Fini e della
Lega, arriva il via libera di Forza Italia alle "liste pulite". Nel
Popolo delle libertà, alle prossime elezioni, non sarà candidato chi ha procedimenti
penali in corso. E così, fra i partiti, è iniziata la gara fra chi presenterà
la lista di candidati più "pulita". Il tema, sollevato a suo tempo
dalla [2] campagna di Beppe Grillo sul
Parlamento pulito, di non candidare i condannati in via definitiva, dopo essere
stata accolta dal Pd, viene recepita anche dal [3] coordinatore di Forza Italia
Sandro Bondi. Che ne parla in una lettera inviata ai coordinatori regionali, ai
membri del comitato candidature e al presidente Silvio Berlusconi. Bondi
appellandosi alla tradizione di onestà che contraddistingue il partito ha
precisato che tale criterio di esclusione non si applica a coloro che hanno
subito procedimenti di carattere politico. Recita la comunicazione:
"Eventuali procedimenti penali che riguardano nostri parlamentari o
eventuali candidati, esclusi naturalmente quelli che, come sappiamo, hanno
un'origine di carattere politico, costituiscono un motivo sufficiente di
esclusione dalle liste, soprattutto per un partito come il nostro dalla sua
nascita ha sempre potuto vantare". È una delle regole per la formazione
delle liste elettorali contenuta in una lettera che Sandro Bondi, coordinatore
di Fi, ha inviato ai coordinatori regionali del partito e ai membri del
comitato candidature. "Nel corso del nostro primo incontro" scrive
Bondi nella lettera "abbiamo delineato e concordato i criteri essenziali
per la formazione delle liste elettorali. Fermo restando la decisione di
riconfermare in linea di massima i parlamentari uscenti che abbiano lavorato
con lealtà ed impegno in questa legislatura e riconfermando l'esclusione della
candidatura per i consiglieri regionali e per i parlamentari europei, salvo per
coloro che ricoprono responsabilità politiche nazionali o svolgono rilevanti
funzioni in questa campagna elettorale, ti invito" continua la lettera
"a tenere in considerazione nella formulazione di nuove proposte del loro
grado di rappresentatività sul territorio locale di carattere locale o
nazionale". "Per quanto riguarda la riconferma dei parlamentari uscenti
è necessario valutare il numero delle legislature ricoperte, il loro
radicamento territoriale, l'impegno profuso a favore del partito specialmente
in occasione delle grandi manifestazioni promosse in due anni di opposizione,
con l'obiettivo" prosegue la missiva di Bondi "di favorire un
necessario e naturale ricambio della nostra rappresentanza parlamentare, con
particolare attenzione alle donne ed ai giovani". Il VIDEO servizio:.
( da "Emmegipress" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Sezione: n.d.
Categoria: Economia Titolo: Italia, Confindustria denuncia i costi della
politica Data: 27/12/2007 23.35.49 Fonte: Le Figaro, Francia News: In un
rapporto di 287 pagine preparato dal suo centro studi, la Confindustria
denuncia, statistiche alla mano, i privilegi di una classe politica
"incapace di rispondere alle urgenze del momento". "L'Italia è¨
il paese europeo in cui i costi della politica sono maggiori", scrivono
gli imprenditori italiani. Senza riprendere le argomentazioni populiste del
comico Beppe Grillo, che ogni giorno continua a
bersagliare il Palazzo, la confederazione degli industriali ha stilato una
lista eloquente dei privilegi dei parlamentari. Ciascun parlamentare costa in
media alle casse pubbliche 1 milione e 531mila euro, "poco meno del doppio
del costo complessivamente sostenuto da Francia e Germania e quasi sei volte
superiore a quello sostenuto dalla Spagna".
( da "MilleCanali" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Radio / RADIO Gli
appelli di Fiorello Dai microfoni di 'Viva Radio Due' ha invitato il pubblico a
stracciare la scheda elettorale finché non verrà risolto il problema della
"monnezza". Scandalo e anche qualche protesta. Per il suo ritorno in
Radio, con la trasmissione "Viva RadioDue" Fiorello ha voluto fare il
"botto" con una forte affermazione a livello politico, tra il serio e il faceto, inserendosi subito dietro a Beppe Grillo (che ha apprezzato l'intervento) nella piccola lista dei
predicatori mediatici. "Oggi vogliamo finire sui giornali, ne diremo di
cotte e di crude. Anche se siamo in par condicio e non si può?" - ha
esordito il conduttore radiotelevisivo. Poi l'invito secco e perentorio
a "stracciare il certificato elettorale" e a "non votare finché non
risolvono il problema dei rifiuti in Campania". Subito dopo Fiorello
fintamente preoccupato, ha affermato: "È istigazione al non voto?? È un
reato? C'è la galera?". Rideva ma ha continuato per buona parte del
programma seguendo l'ondata dell'antipolitica che negli ultimi mesi sta
percorrendo il Paese. Ma, come detto prima, le dichiarazioni di Fiorello, pur
dette in tono serio, erano inserite in un programma improntato sullo scherzo e
l'ironia. Un tema serio, quindi, in relazione al quale l'artista di Augusta ha
voluto lanciare una forte provocazione, anche a rischio che qualcuno possa
proporgli di entrare in politica. Un'altra sorpresa a "Viva RadioDue"
è stata quella di un Nanni Moretti in perfetta forma, ironico su se stesso
tanto da fare l'imitazione dell'imitazione che Fiorello fa di lui. In realtà
Moretti si era esibito in questa performance già in un'altra puntata di qualche
anno fa (in modo più contenuto) ma mercoledì scorso ha veramente dato il
meglio. Noto per essere snob e un po' orso, si è trovato talmente a suo agio
nello studio di Fiorello da farsi prendere la mano, parlare in un tedesco
inventato ancora più comico di quello che vide Trapattoni passare sui vari Blob
e programmi simili, per qualche decina di minuti. Un fiume in piena che Fiorello
ha fatto fatica a contenere, tanto da dire ad un certo punto: "Basta,
Baldini, noi ce ne andiamo". È poi riuscito a riportare Moretti alla
serietà con la solita domanda politica ("Rifaresti il Caimano?").
( da "Giornale di Vicenza.it, Il" del
22-02-2008)
Argomenti: Grillo
MUSICA. PER SANREMO
RINVIATO IL CONCERTO IN PROGRAMMA DOMANI Giorgia a Padova, ma in marzo PADOVA
Il concerto di Giorgia, previsto a Padova domani, è stato spostato al 18 marzo.
Le prime quattro date del nuovo tour di Giorgia sono state infatti posticipate
per consentire la partecipazione dell'artista come superospite al Festival di
Sanremo. Lo "Stonata tour" debutterà quindi con alcuni giorni di
ritardo. Il biglietti per il concerto del 18 marzo sono già disponibili nelle
prevendite, mentre i biglietti acquistati per lo spettacolo del 23 febbraio
rimarranno validi con le medesime modalità di fruizione, senza necessità di
cambiarli. Per qualsiasi informazione è possibile contattare il call center al
numero 049 864 4888. Le vendite del nuovo album Stonata, anticipato in radio da
"Parlo con te", singolo attualmente in rotazione, e il ruolo regale
riservatole a Sanremo sono la migliore conferma di una vitalità artistica che
sa rinnovarsi e trovare nuovi stimoli. Anche il tour
dimostra che Giorgia e la sua straordinaria voce black sono diventati un
classico: già varie date sono esaurite, e anche il concerto di Padova è
attesissimo. L'album, a quattro anni dal fortunatissimo "Ladra di
vento", contiene molte collaborazioni importanti: con Mina, con Beppe Grillo, con Pino Daniele e con Elio. .
( da "Blogosfere" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Feb 0822 Munnezza
Day a Napoli. Beppe Grillo si autoriduce la bolletta
Pubblicato da Tiziano Scolari alle 11:15 in Mafie e Rifiuti Il tema dei rifiuti
a Napoli non è più all'ordine del giorno. Dopo giorni di blocchi e di occhi
puntati sulla città l'attenzione dei media è andata scemando: ci sono le
elezioni, baby ! Beppe Grillo
torna invece a Napoli lanciando domani il Munnezza Day, una grande
manifestazione, a Napoli e in molte piazze d'Italia, per dire che il problema
non è affatto risolto e per continuare la sua battaglia contro inceneritori e
termovalorizzatori (che sono la stessa cosa). La mossa a sorpresa del comito
genovese è l'invito ad autoridursi la bolletta dell'Enel. Il gestore fa pagare
a tutti una sorta di tassa, il Cip 6, che dovrebbe andare a finanziare le
energie alternative, ma in realtà questi soldi (circa 4 miliardi all'anno) sono
stati dati, negli anni, ai petrolieri ed oggi possono finanziare la costruzione
degli inceneritori che tutto sono tranne che energia rinnovabile. Solo un paio
di appunti finali. Per chi ancora crede che il problema dei rifiuti di Napoli
sia un problema che deve essere risolto solo dai Napoletani, consiglio la
visione della puntata di ieri di Anno Zero o la lettura di Gomorra, di Saviano.
A Napoli le discariche sono colme non solo di rifiuti urbani, ma soprattutto di
rifiuti tossici prodotti dalle industrie di mezza Italia. Per trent'anni il
comparto industriale ha trovato più economico far gestire i rifiuti alla
Camorra che li sversava nelle campagne. Troppo comodo, ora, dire che il
problema è loro e se lo devono gestire loro.
( da "Gazzettino, Il (Vicenza)" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Consiglio comunale:
slitta nuovamente la discussione sulla delibera per la riduzione delle
circoscrizioni. Resta ormai come ultima chance la seduta di lunedì 25 febbraio
Manca il numero legale, ennesimo stop in sala Bernarda "Ormai la
consiliatura è alla fine. Ognuno sta andando per la propria strada. Le elezioni
incombono e l'attività amministrativa è paralizzata. Non è il massimo, ma le
cose purtroppo stanno così". Ha usato queste parole ieri Francesco Rucco,
capogruppo di An, per descrivere l'atmosfera in sala Bernarda durante
l'ennesima seduta cominciata ed abortita a pochi minuti dall'inizio per
mancanza del numero legale. Anche ieri, come era accaduto il giorno prima,
l'aula aveva sul tavolo della discussione la delibera per la riduzione del
numero delle circoscrizioni (da sette a tre). Una delibera cara a Fi, ad An e
non osteggiata dalla sinistra alternativa, ma invisa a Carroccio, Udc e Pd. In
realtà il documento, per ammissione degli stessi protagonisti della politica
vicentina, non ha un gran valore amministrativo. "Lo è più sotto il
profilo politico - spiega Franca Equizi del gruppo misto - perché le
circoscrizioni erano diventate delle piccole centrali di spesa con una serie di
piccole clientele note a tutti". Tuttavia l'amminisrazione è ancora
formalmente in carica. L'ultima assise a palazzo Trissino era prevista per
martedì prossimo, "ma una attenta rilettura della normativa relativa allo
scioglimento delle assemblee locali - spiega il presidente del consiglio
comunale Sante Sarracco (An) - ci ha fatto propendere per anticipare l'ultima
seduta a lunedì 25 febbraio". Il giorno dopo l'amministrazione sarà
guidata da un commissario prefettizio, sempre che il sindaco azzurro Enrico
Hllweck, probabile candidato al parlamento, non ritiri le dimissioni presentate
la settimana passata. Dimissioni indispensabili per legge, qualora l'azzurro
tenterà l'avventura a palazzo Madama o a Montecitorio. In questo contesto si
riflettono i giochi relativi alle alleanze per le prossime amministrative, che
si terranno il 13 e il 14 aprile, in contemporanea con le politiche.
Centrodestra e centrosinistra sembrano avere già identificato i loro cavalli di
battaglia. Candidato in pectore della Cdl dovrebbe essere la forzista Lia
Sartori; Achille Variati il suo omologo per il centrosinsitra. La vera
incognita però arriva dalle formazioni minori. La lista civica dell'ex
assessore al traffico Claudio Cicero è data in avvicinamento all'Udc. I supporter di Beppe Grillo sono
pronti a redigere una loro lista civica, forti della promessa dello stesso Grillo di un paio di comizi al
fulmicotone proprio nel capoluogo berico. Colpi di scena però potrebbero
arrivare anche in casa Aim, dove l'inchiesta della procura potrebbe avere
alcuni nuovi, sebbene indiretti, riflessi elettorali. Marco Milioni.
( da "Mattino, Il (Avellino)" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Domani i
"grillini" in piazza Dante "No agli inceneritori, sono
rischiosi" Domani, dalle 12 alle 24, il popolo dei "grillini" si
mobilita in piazza Dante per la "giornata del rifiuto": un centinaio
tra artisti, medici ed esperti diranno il loro no alla politica, agli inceneritori,
alla mancanza della differenziata. Il più atteso è Beppe Grillo: alle 21 il suo intervento. Con lui Franca Rame e padre Alex
Zanotelli. "Sarà una giornata del dissenso anche per chiarire i rischi per
la salute derivanti dal funzionamento degli inceneritori, per denunciare lo
sversamento illegale dei rifiuti tossici che ha trasformato la Campania Felix
nella pattumiera d'Europa", spiega Roberto Fico del "Gruppo
Amici di Grillo di Napoli". Tra gli artisti
presenti Edoardo Bennato, Enzo Gragnaniello, Baccini e Povia.
( da "marketpress.info" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Anche quest'anno
pordenonelegge. It è presente alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano
con un evento dedicato. Domenica 24 febbraio, alle ore 14. 30, lo stand della
Regione Friuli Venezia Giulia ospiterà l'incontro "Pordenonelegge il
territorio", che vuole proporre a giornalisti, operatori e al grande
pubblico della Bit un'area particolarmente attraente soprattutto per quanto
riguarda il turismo letterario e culturale, con una curiosità in più: i
paesaggi da scoprire con l'emozione di un'escursione in bicicletta. A questo
proposito pordenonelegge. It porta a Milano un testimonial d'eccezione: Emilio
Rigatti, giornalista e scrittore, ma soprattutto cicloamatore nel senso più
completo del termine. Rigatti ha appeso il volante al chiodo alla fine del
viaggio a pedali da Trieste a Istanbul percorso nel 2001 assieme a Paolo Rumiz
e a Francesco Tullio Altan (da cui è stato tratto il libro "La strada per
Istanbul"): da allora si sposta solo in bicicletta. Ha raccontato il
piacere e la filosofia del viaggiare quotidiano in bicicletta in Minima
Pedalia. Viaggi quotidiani in bicicletta e manuale di diserzione
automobilistica, pubblicato nel 2004 e subito diventato libro cult, "adottato" nei siti di Beppe Grillo e
Jovanotti. Il suo ultimo libro "Italia fuorirotta. Viaggio a pedali
attraverso la Penisola del tesoro" è uscito nel 2007 per Ediciclo. Emilio
Rigatti sarà intervistato da Gian Mario Villalta e insieme converseranno
intorno al tema "Il paesaggio e gli sguardi: il ciclista e lo
scrittore" ? Itinerario letterario e cicloturistico nel
pordenonese. All'evento interverranno anche Giovanni Pavan, Presidente della
Cciaa di Pordenone, Giorgio Ivan, Vice Presidente del Consorzio Pordenone
Turismo Provincia Ospitale e Piero Trevisanutto che presenterà la rete dei
"Ciclo Sapori". Durante l'incontro sarà consegnato al pubblico il
materiale promozionale relativo a pordenonelegge. It, ai pacchetti turistici
del Consorzio Pordenone Turismo Provincia Ospitale e verranno offerti al
pubblico i vini e i prodotti tipici del Consorzio di Promozione turistica
"Valli pordenonesi, la natura del gusto". . <<BACK.
( da "Virgilio Notizie" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
22-02-2008 19:00
Domani sarà al 'Munnezza Day' in programma a Napoli Roma, 22 feb. (Apcom) -
"Napoletani, dichiaratevi indipendenti, come il Kosovo". Lo afferma Beppe Grillo al
Corrieredelmezzogiorno.it che conferma la suia presenza nel capoluogo campano, domani,
per il 'Munnezza Day'. "Napoletani, come cittadino italiano, a nome degli
italiani, - afferma Grillo nell'intervista - vi chiedo
umilmente scusa per il modo in cui siete stati derisi, raggirati. Ciò che lo
Stato italiano, le istituzioni, hanno fatto ai cittadini di quei territori non
ha precedenti. È allucinante. E, a dire la verità, non so neanche se i
cittadini campani le accetteranno queste scuse". "Io non le
accetterei, anzi andrei oltre. Dichiarando Napoli e la Campania terre indipendenti.
Con un atto unilaterale, come il Kosovo", conclude.
( da "KataWeb News" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
Alle 19:35 - Fonte:
repubblica.it - 0 commenti Sabato 23 febbraio a Napoli sarà il 'Munnezza day' in piazza Dante con Beppe Grillo,
Franca Rame e Padre Zanotelli. "Sarò sul palco di Napoli -- conferma il
comico e blogger genovese intervistato da Corrieredelmezzogiorno.it -- e verrò
per dire soprattutto una cosa". Cosa? "Napoletani, come cittadino
italiano, a nome degli italiani, vi chiedo umilmente scusa per il modo con cui
siete stati derisi e raggirati" risponde Grillo
(che sul suo blog, con il titolo 'Il Cile e' vicinò, ospita oggi la lettera di
un giovane di Ariano Irpino: di denuncia per il comportamento della polizia nei
confronti di chi protesta contro le discariche)". "Ciò che lo stato
italiano, le istituzioni hanno fatto ai cittadini di quei territori non ha
precedenti, è allucinante. e, a dire la verità, non so nemmeno se i cittadini
napoletani le accetteranno queste scuse. Io non le accetterei, anzi andrei
oltre: dichiarando Napoli e la Campania terre indipendenti. Con un atto
unilaterale, come il Kosovo". Sulla questione-rifiuti Grillo
parla sul suo blog di deriva "campana e cilena": "Non mi
capacito, guardando e riguardando le immagini della polizia che picchia i
vecchietti a Savignano Irpino. Ma come si fa? ". AGI.
( da "AprileOnline.info" del 22-02-2008)
Argomenti: Grillo
"Monnezza
day" I contributi che i cittadini pagano per le energie rinnovabili,
cancellati (nella loro estensione agli inceneritori) dalla Finanziaria, tornano
ad essere applicati, per gli inceneritori campani, attraverso il decreto del
pesidente del consiglio Prodi. Così, il padre comboniano impegnato a Napoli
accusa i potentati economici ("i veri governanti"), il governo Prodi
("sono esterrefatto") e rilancia la battaglia dei comitati della
Campania Un appello per chiedere lo stop ai Cip 6, usciti dalla porta della
legge finanziaria e rientrati dalla finestre del decreto del presidente del
consiglio Prodi (almeno per quello che riguarda gli inceneritori della
Campania). A lanciarlo è padre Alex Zanotelli, comboniano impegnato a Napoli,
alla vigilia del "Monnezza day" organizzato per domani da Beppe Grillo. Lo fa accusando i potentati economici ("i veri
governanti"), il governo Prodi ("sono esterrefatto") e
rilanciando la battaglia dei comitati campani. "L'ex presidente del
Consiglio Prodi ha firmato il decreto per sbloccare i contributi alla
costruzione degli inceneritori- spiega Zanotelli- avevamo tanto lottato durante
il lungo dibattito parlamentare sulla Finanziaria di quest'anno contro
questi contributi, i cosiddetti Cip 6, ed avevamo ottenuto che non fossero più
dati ai nuovi inceneritori". I Cip 6 sono i contributi che i cittadini
pagano per le energie rinnovabili (l'anno scorso lo Stato ha avuto circa 3
miliardi di euro da questi proventi). "Purtroppo, per un'errata
interpretazione della direttiva europea- chiarisce il missionario- questi soldi
sono stati usati anche per gli inceneritori, perché, bruciando i rifiuti,
producono energia che è 'assimilata' alle energie rinnovabili".
L'intervento di Prodi, spiega Zanotelli, è stato finalizzato a riaprire il bando
di gara "e così terminare i lavori dell'inceneritore di Acerra (in
costruzione dal 2000)". Spiega Alex Zanotelli che il bando di gara,
indetto dall'allora commissario straordinario Pansa, "che scadeva il 31
dicembre- sottolinea- è andato deserto per il ritiro delle uniche due ditte che
si erano presentate: la A2A (la potente municipalizzata di Brescia e Milano) e
la Veolia (ex-Vivendi), la più potente multinazionale dell'acqua al mondo che
gestisce anche i rifiuti (seconda al mondo in questo settore)". La ragione
data per il ritiro del bando dalla gara era "che non c'erano più i
contributi governativi, i Cip 6". Così si capisce, secondo Zanotelli,
"perché gli industriali vogliono gli inceneritori. Ci guadagnano infatti
55 euro per ogni tonnellata che bruciano. Peccato che non ci dicono che il 30%
dei rifiuti bruciati rimane come residuo tossico che dovrebbe essere sepolto in
Germania nella cave di salgemma". La decisione di Prodi di dare i
contributi Cip 6 ai tre inceneritori della Campania (Acerra, Santa Maria La
Fossa e Salerno) e in particolare all'inceneritore di Acerra, "costruito
nel territorio più inquinato d'Europa, apre la porta per il ritorno in gara di
A2A e di Veolia. Cade così la foglia di fico - accusa ancora il missionario-
che copre tanta propaganda industriale a favore degli inceneritori. La verità è
che gli industriali vogliono gli inceneritori solo se ci sono i soldi del Cip6.
E' un altro enorme business anche quello degli inceneritori". Alex
Zanotelli infine accusa i politici: "Questa vicenda rivela che coloro che
governano non sono più i politici, ma i potentati economico-finanziari. I
nostri politici, se vogliono governare, devono obbedire". E dicendosi
"esterrefatto" per il comportamento del governo Prodi, avanza alcuni
interrogativi: "Come può un governo che sta per cadere o è caduto
modificare le decisioni parlamentari contenute nella Finanziaria?- dice- perché
aprire la strada a una multinazionale come la Veolia, che ha avuto la scorsa
settimana sei dirigenti che lavorano per Acqualatina (49% della Veolia)
arrestati a Latina?". E ancora: "Perché aprire la porta a Veolia che
dopo i rifiuti si prenderà anche l'acqua di Napoli e della Campania? Perché il
governo trova soldi per la Veolia e non per la raccolta differenziata casa per
casa?". Insiste quindi Zanotelli: "Perché Prodi non ha commissariato
tutti quei comuni che non hanno raggiunto il 35% di raccolta differenziata come
previsto dalla finanziaria di quest'anno?". E riprendendo le parole
dell'economista ambientale Guido Viale, Zanotelli osserva: "L'inceneritore
è tossico, soprattutto perché inquina il cervello di molti amministratori
locali e governanti nazionali che aspettano da quella macchina, e non dalla
riorganizzazione dei ciclo dei rifiuti attraverso la partecipazione e il coinvolgimento
diretto dei cittadini- conclude- una miracolosa soluzione del problema".