HOME PRIVILEGIA NE IRROGANTO di
|
DOSSIER “BEPPE GRILLO” |
|
top ARTICOLI DEL 21-3-2008 #TOP
Savona:
risparmio energetico, Amici di Grillo in Comune
( da "Savona
news" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Amici di
Beppe Grillo" di Savona, che aveva rivolto all'Amministrazione l'invito ad
un confronto nell'ambito della campagna di informazione "M'illumino di
meno" 2008, promossa dal Gruppo. "Desideriamo ringraziare e
complimentarci con il Sindaco - ha dichiarato il portavoce del Gruppo Stefano
Rocca - per la sollecitudine con cui ha voluto accogliere l'
I
profeti del non voto: gente ricca e facoltosa
( da "Libertà"
del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
ipocrita gli
appelli al non voto di gente ricca e facoltosa Beppe Grillo compreso. E
veramente facile per chi ha soldi e cultura permettersi il non voto; per loro
chi governi il paese è indifferente hanno infatti a disposizione cliniche
private, scuole private, avvocati capaci il che permette loro di trastullarsi e
fregarsene delle conseguenze di ciò che il non voto può provocare.
Il
sindaco incontragli "Amici di Grillo"
( da "Secolo
XIX, Il" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Amici di
Beppe Grillo". Si è parlato del risparmio energetico e del nuovo
regolamento edilizio comunale che ha previsto numerose disposizioni in materia.
Il Gruppo "Amici di Beppe Grillo" ha chiesto inoltre al sindaco un
quadro sul futuro dell'edilizia savonese e sulle prossime azioni
dell'Amministrazione in tema di raccolta differenziata,
La
piazza virtuale fa grande il paese
( da "Unione
Sarda, L' (Nazionale)" del
21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
di
Villanovaforru miglior blog d'Italia come il sito di Beppe Grillo. Un elenco di
tutto rispetto quello apparso nelle pagine del Sole 24 ore, che ha riportato i
nomi dei siti Internet premiati dal concorso del quotidiano nazionale per
premiare le migliori creazioni nella rete delle reti. Vicino a Wikipedia, Emule
e Google c'è anche su Biddanoesu.
È
<quasi vittoria> per Paolo Simone
( da "Adige,
L'" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
di cui si è
occupato anche Beppe Grillo nel suo ultimo spettacolo a Trento, era stato Paolo
Simone, 34 anni, lavoratore pendolare, una laurea in economia e commercio, oggi
intenzionato ad ottenere anche il diploma in informatica (quest'anno si è
iscritto alla Facoltà di Scienze), affetto da atrofia muscolare, costretto a
muoversi su una carrozzina motorizzata.
Via
anche i manifesti di grillo ( da "Centro, Il"
del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Pescara VIA
ANCHE I MANIFESTI DI GRILLO Anche gli Amici di Beppe Grillo, fustigatori del
malcostume della politica, incappano nella guerra dei manifesti. Nella foto di
Simeone un energico operaio del Comune viene immorlato mentre, a forza di
braccia, è intento a strappare un enorme manifesto elettorale con i volti dei
candidati della lista "Pescara in Comune by Amici di Beppe Grillo"
<Tutti
i voti sono utili> ( da "Secolo XIX, Il"
del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
il Capo dello
Stato ha voluto mandare un segnale ai leader in competizione, ma anche a chi,
come Beppe Grillo, è fuori dall'agone, ma ne è protagonista. "Non si
possono lasciar correre cose che si leggono qua e là, e rappresentano i
parlamentari come una specie di "fannulloni avidi". Perché, prima o
poi, ci sarà qualcuno che penserà che il Parlamento, tanto vale chiuderlo.
Asdasdasdasda
asdasdasdasdasdasdasdasdasdas ( da "Settegiorni (Rho)"
del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
ASDASDASDSAD
ASDASDASDASDA ASDASDASDASDASDASDASDASDASDAS richiedi la foto Alcuni degli Amici
di Beppe Grillo della zona di Milano ovest Forse memori del grande successo
ottenuto anche a Rho dal V-Day dello scorso anno, gli Amici di Beppe Grillo
della zona nord ovest venerdì scorso, 14 marzo, hanno affitato la sala rossa
dell'Auditorium di via Meda.
Per
chi vota la mafia ( da "Espresso, L' (abbonati)"
del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
come fa il Pd
messo in imbarazzo dalle proteste di Beppe Grillo e della Confindustria, quando
con un colpo di mano aveva tentato di escludere dalle liste Beppe Lumia. Dietro
a quella scelta non è difficile vedere l'ombra del grande avversario di Lumia,
il dalemiano Mirello Crisafulli, filmato mentre discuteva, dopo averlo baciato,
di appalti e favori con i boss di Enna,
Alemanno
cresce Ballottaggio vicino ( da "Libero"
del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Serenetta
Monti degli Amici di Beppe Grillo, segno di un'oscillazione verso il "voto
di protesta". "Il ballottaggio è sempre più vicino. È la conferma che
emerge più chiaramente dall'esito dell'ultimo sondaggio della Crespi".
Queste le parole del candidato sindaco di Roma Gianni Alemanno, che ha aggiunto
che "pur in un quadro di ampia frammentazione del voto e in presenza di
un'
La
guerra dei gadget tra preservativi e anti stress
( da "Libero"
del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Virtuali"
come quelli preparati dagli Amici di Beppe Grillo, "classici" per
Luciano Ciocchetti, "tematici e antistress" quelli di Gianni
Alemanno, "tra sgressivi" quelli di Franco Grillini, "hitech ed
ecologici" per Francesco Rutelli. I più produttivi, anche per questioni di
budget, sono ovviamente i big: Alemanno e Rutelli.
Luciano
D'Alfonso, candidato sindaco del Pd, sarà alle 9,30 al mercato
( da "Messaggero,
Il (Abruzzo)" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
candidato Pd
al Comune, è alle
Per
Montanari niente aula ( da "Corriere del Mezzogiorno"
del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
del gruppo De
Benedetti, sta realizzando nella zona industriale tra Bari e Modugno. A
novembre dello scorso anno lo scienziato aveva realizzato una relazione
allegandola ad un esposto contro la centrale, depositato alla Procura i
dall'associazione "Gli amici di Bari 2 di Beppe Grillo". (luca barile).
Entra
nel vivo a Formia la campagna elettorale. Ieri, nella sala comunale Ribaud, c'è
stat ( da "Messaggero, Il (Latina)"
del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Guerra al
manifesto selvaggio è stata decretata dalla lista "Cittadini di Formia -
Amici di Beppe Grillo", che candida a sindaco il giovane imprenditore
Adriano Albano. "Ci sono troppe affissioni irregolari. E il segno di un
malcostume che investe molti partiti ufficiali. Altro che... amore per Formia".
Beppe
grillo il 10 aprile sarà a pescara
( da "Centro,
Il" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Regione Beppe
Grillo il 10 aprile sarà a Pescara PESCARA. Beppe Grillo sarà a Pescara giovedì
10 aprile alle 20,30 per chiudere la campagna elettorale della lista civica
Pescara in comune by Amici di Beppe Grillo. "L'evento", si legge in
una nota stampa, "si svolgerà al palazzetto dello sport di via Elettra.
Amici
di Grillo e Berruti alleati sull'ambiente
( da "Stampa,
La" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
INTESA Amici
di Grillo e Berruti alleati sull'ambiente Il sindaco Berruti e gli Amici di
Beppe Grillo a confronto su risparmio energetico, Piano regolatore e rifiuti.
"Desideriamo ringraziare il sindaco - ha dichiarato il portavoce del
Gruppo Stefano Rocca - per la sollecitudine con cui ha accolto l'invito a
realizzare questo incontro nell'
Alle
fornaci video denuncia sulle barriere archiettoniche
( da "Tirreno,
Il" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
oltre che dal
Partito Umanista è promossa dal Centro Studi sull'handicap e da Gli Amici di
Beppe Grillo di Pistoia. "Come Partito Umanista - spiega Luca Pecchioli -
stiamo portando avanti una serie di attività, nella nostra città e provincia,
per far sentire la nostra voce, denunciare e fare proposte, riguardo al tema
della disabilita e sulla salute.
Pochi
eventi e giugno fa flop ( da "Tirreno, Il"
del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo
nel 2007, Claudio Bisio nel 2006. Poi, per il Festival Gaber e gli show alla
Cittadella, bisogna aspettare la seconda metà di luglio. Alla stessa maniera,
può aver influito negativamente il fatto che le operazioni di
"co-marketing" con Ryan Air siano partite solo a metà giugno, quando
in tanti hanno già deciso le destinazioni delle proprie vacanze.
Pillole
d'Ambiente: edizione numero 20 del 21 marzo
( da "Savona
news" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Amici di
Beppe Grillo" di Savona, che aveva rivolto all'Amministrazione l'invito ad
un confronto nell'ambito della campagna di informazione "M'illumino di
meno" 2008, promossa dal Gruppo. Piana Crixia:diecimila euro per la
manutenzione dei sentieri La giunta comunale, nell'ambito della gestione del
Parco, ha destinato 10 mila euro alla manutenzione dei percorsi che
attraversano l'
<Muoversi
in città non sia un sogno> ( da "Gazzettino, Il (Vicenza)"
del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
SecondoDavide
Marchiani (Vicenza Comune a 5 stelle by Amici di Beppe Grillo), per esempio, i
prezzi elevati del petrolio devono indurre il Comune a "incentivare l'uso
dei bus a scapito di quelli privati, senza creare disagio ai cittadini, ma
fornendo un'alternativa vantaggiosa economicamente e di qualità".
Roma,
Monti (Lista amici Grillo): ''Restituire ai cittadini trasparenza politica''
( da "ADN
Kronos" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
ingresso
nella lista Grillo. Nel momento in cui Beppe Grillo ha proposto le liste
civiche a Roma non eravamo del tutto preparati, poi con il passare del tempo,
con la caduta del governo e la decisione del sindaco Veltroni di mettersi in
corsa per il parlamento è stato un insieme di tessere che si sono andate a
ricomporre".
Con
il 'Libro dei Fatti 2008' la notizia fa ancora tappa in Autogrill
( da "ADN
Kronos" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
il V-day di
Beppe Grillo e l'addio a Luciano Pavarotti. In mezzo altre significative
immagini di un anno da ricordare: dalla Fontana di Trevi colorata di rosso per
''l'attentato futurista del 19 ottobre alla morte di Enzo Biagi e al funerale
di Gabriele Sandri, il tifoso laziale ucciso da un agente di polizia.
SICILIA/ELEZIONI:
SWG, LOMBARDO HA 10 PUNTI IN PIU' SU FINOCCHIARO
( da "Asca"
del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo
sarebbe tra il 4,5 e il 5,5 per cento. E quanto emerge dal sondaggio Swg per
Radio 24, presentato oggi nel giornale radio Extralarge, diffuso in una nota.
Il sondaggio, realizzato tra l'11 e il 15 marzo, e stato condotto con metodo
Cati-Cawi su un campione nazionale stratificato per quote di 1000 soggetti
rappresentativi della popolazione siciliana maggiorenne in base
SICILIA/
SWG: LOMBARDO IN VANTAGGIO DI 10 PUNTI SU FINOCCHIARO
( da "Virgilio
Notizie" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
sostenuta
dalla lista 'Amici di Beppe Grillo, oscilla tra il 4,5 e il 5,5%. Questi sono i
dati del sondaggio effettuato da SWG per Radio 24 e presentati oggi. Il
sondaggio, realizzato tra l'11 e il 15 marzo, è stato condotto con metodo
CATI-CAWI su un campione nazionale stratificato per quote di 1.
Voto
utile o voto non utile? La terza via di Grillo Beppe Grillo entra nel merito
della 'querelle' tra voto utile (quello a Pd e Pdl) e voto inutile (quello ai
partiti 'minori'). P ( da "Dire"
del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
La terza via
di Grillo Beppe Grillo ROMA - Nel suo blog Beppe Grillo interviene nella
'querelle tra voto utile (quello a Pd e Pdl) e voto inutile (quello ai partiti
'minori) consigliando agli italiani una 'terza via: "Mandateli a fanculo
il 13 aprile con un 'non voto utile alle elezioni politiche".
Sondaggio:
Sicilia al centrodestra ( da "Virgilio Notizie"
del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Anna Finocchiaro,
del centrosinistra, tra il 39,5 e il 42,5 per cento. Mentre Sonia Alfano,
sostenuta dalla lista Amici di Beppe Grillo sarebbe tra il 4,5 e il 5,5 per
cento. E quanto emerge dal sondaggio Swg per Radio 24, presentato nel giornale
radio Extralarge e realizzato tra l'11 e il 15 marzo.
( da "Savona news" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Un proficuo dialogo
sui principali temi e problematiche che riguardano la vita e lo sviluppo della
città è stato promosso questa mattina a Palazzo Sisto dal Sindaco Federico
Berruti e dall'Assessore all'Ambiente Jorg Costantino, in occasione
dell'incontro con una delegazione del Gruppo "Amici di
Beppe Grillo" di Savona, che aveva
rivolto all'Amministrazione l'invito ad un confronto nell'ambito della campagna
di informazione "M'illumino di meno" 2008, promossa dal Gruppo.
"Desideriamo ringraziare e complimentarci con il Sindaco - ha dichiarato
il portavoce del Gruppo Stefano Rocca - per la sollecitudine con cui ha voluto
accogliere l'invito a realizzare questo incontro nell'ambito della
nostra campagna mirata a sollecitare le amministrazioni locali ad applicare le
nuove normative in tema di risparmio energetico. Vogliamo inoltre
complimentarci con questa Amministrazione per aver provveduto ad operare
prontamente l'adeguamento del Regolamento Edilizio, con l'obiettivo di ridurre
il consumo delle risorse ambientali e migliorare la qualità dell'aria."
"Dopo aver compiuto, nello scorso dicembre, questo importante passo in
tema di risparmio energetico ? ha dichiarato il Sindaco Berruti ? sempre al
fine di dare applicazione pratica ai principi di tutela dell'ambiente condivisi
dalla maggioranza presente in questa Amministrazione, ci poniamo ora un nuovo
obiettivo: arrivare entro l'anno all'elaborazione di un piano energetico
comunale, mirato ad ottimizzare l'utilizzo di energie da parte delle diverse
strutture comunali". Il Gruppo "Amici di Beppe
Grillo" ha rivolto inoltre al Sindaco la
richiesta di tracciare un quadro sul futuro dell'edilizia savonese e sulle
prossime azioni dell'Amministrazione in tema di raccolta differenziata,
informazione e partecipazione attiva dei cittadini. " Nel rispetto di
quanto inserito nel nostro programma elettorale, ci siamo impegnati ad
approvare entro il 2008 il PUC, dopo aver integrato il progetto preliminare con
alcune questioni che hanno assunto grande rilevanza per la città; penso all'edilizia
residenziale pubblica e al social housing - proprio ieri la Giunta ha approvato
una delibera mirata a aprire un tavolo di concertazione con gli imprenditori
per promuovere una offerta di edifici residenziali di qualità a prezzi
calmierati ed agevolare la possibilità di acquisto da parte di specifiche
categorie come le coppie giovani alla ricerca della prima casa ? e allo
sviluppo del campus universitario. Per quanto riguarda poi il tema
dell'informazione ai cittadini e la loro partecipazione attiva alla vita e allo
sviluppo della città ? prosegue il Sindaco Berruti - confermo il nostro impegno
ad attivarci in tal senso; a questo proposito, nei giorni scorsi mi sono recato
a Roma presso il Ministero delle Infrastrutture per chiedere di poter avere le
risorse necessarie a realizzare nel nostro comune un Urban Center, un centro
multimediale, già presente in alcune città italiane e nelle principali città
europee, per l'informazione e la partecipazione sui progetti di sviluppo del
territorio, uno spazio di relazioni rivolto al pubblico per accogliere e
raccontare le grandi trasformazioni urbane future. In tema di raccolta
differenziata, per il quale Comune ed ATA hanno approvato un Piano di gestione,
provvederemo, grazie alla risorse provenienti dalla Regione, a promuovere una
campagna capillare di formazione e informazione ai cittadini mirati a creare un
attivo coinvolgimento dei singoli individui, facendo leva sulla coscienza
ambientalista ed etica sempre più diffusa, perché, nei piccoli gesti quotidiani,
contribuiscano ad una corretta gestione dei rifiuti. Sarà una Campagna condotta
con una approccio sperimentale e, come nostra consuetudine, aperta ad eventuali
suggerimenti, modifiche e migliorie suggerite dal territorio" . Il Sindaco
Berruti ha ricordato infine che, unitamente alla sensibilizzazione dei
cittadini sul tema della collaborazione per la raccolta differenziata, il
Comune si sta impegnando nell'attivare un dialogo con i rappresentanti della
grande distribuzione presenti sul territorio affinché promuovano azioni mirate
alla riduzione degli imballaggi.
( da "Libertà" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
36 LIBERTA DI PAROLA
venerdì 21 marzo 2008 tribuna elettorale-4 i profeti del non voto: gente ricca
e facoltosa Egregio direttore, il prossimo aprile andrò a votare per un sacco e
una sporta di ragioni. Andrò a votare per quelle donne che hanno bisogno della
194 perché la loro scelta sia meno dolorosa ed avvilente, per quelle donne che
per avere figli devono andare all'estero, per tutti quei giovani che cercano e
non trovano lavoro, per quelli che hanno problemi e non abbastanza cultura per
capirne il perché, per quelli che hanno cultura e la usano per dissertazioni
sagagi e salottiere. Andrò a votare per tutti quelli che hanno bisogno di una
sanità pubblica efficiente, di una scuola che funzioni, di un tessuto sociale
solidale, di un sistema giudiziario che dia certezze. Andrò a votare perché
"mala tempora currunt", andrò a votare perché la sfiducia perenne e
il non credere in niente mi rende infelice, andrò a votare perché i miei
professori del liceo mi hanno insegnato che "idiota" indica in greco
antico una persona che non si occupa della vita pubblica, tanto la politica
"è una cosa sporca" lasciamola fare agli altri e perbacco sono
"tutti uguali". Andrò a votare perché mi hanno insegnato che nella
gestione del "demos", cioè nella gestione della democrazia gli
assenti, gli astenuti, gli ignavi hanno sempre e comunque torto, per loro non
c'è bisogno di approvare norme di sbarramento né di quozienti di intelligenza,
tanto si escludono da soli. Andrò a votare perché trovo ipocrita gli appelli al
non voto di gente ricca e facoltosa Beppe Grillo compreso. E' veramente facile per chi ha soldi e
cultura permettersi il non voto; per loro chi governi il paese è indifferente
hanno infatti a disposizione cliniche private, scuole private, avvocati capaci
il che permette loro di trastullarsi e fregarsene delle conseguenze di ciò che
il non voto può provocare. Carlo Groppelli Piacenza © LIBERTA' © 1996 - 2007
Libertà On Line - Tutti i diritti sono riservati Editoriale LIBERTA' S.p.A. -
P.IVA 01447930338.
( da "Secolo XIX, Il" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Palazzo sisto IERI
MATTINA, a Palazzo Sisto, il sindaco Federico Berruti e l'assessore Jorg
Costantino hanno incontrato una delegazione degli "Amici
di Beppe Grillo". Si è parlato del risparmio
energetico e del nuovo regolamento edilizio comunale che ha previsto numerose
disposizioni in materia. Il Gruppo "Amici di Beppe Grillo"
ha chiesto inoltre al sindaco un quadro sul futuro dell'edilizia savonese e
sulle prossime azioni dell'Amministrazione in tema di raccolta differenziata,
informazione e partecipazione attiva dei cittadini. Il sindaco Berruti, oltre a
ribadire l'impegno ad approvare il Puc entro il 2008 e ad illustrare le
principali linee in materia urbanistca (compresa la decisione dell'altroieri
relativa all'edilizia convenzionata) ha annunciato l'intenzione di aprire a
Savona un "Urban Center" per l'informazione e la partecipazione dei
cittadini. 21/03/2008.
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del
21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Prov Medio Camp Pagina
3026 Lunamatrona Villanovaforru. Il blog realizzato dia due ragazzi giudicato
il migliore d'Italia La piazza virtuale fa grande il paese Lunamatrona
Villanovaforru.. Il blog realizzato dia due ragazzi giudicato il migliore
d'Italia --> "Su Biddanoesu" di Villanovaforru
miglior blog d'Italia come il sito di Beppe Grillo. Un
elenco di tutto rispetto quello apparso nelle pagine del Sole 24 ore, che ha
riportato i nomi dei siti Internet premiati dal concorso del quotidiano
nazionale per premiare le migliori creazioni nella rete delle reti. Vicino a
Wikipedia, Emule e Google c'è anche su Biddanoesu. Un risultato
insperato quando due ragazzi del paese, Franco Farris di 35 anni e Sergio Vacca
di 38, hanno deciso di realizzare uno spazio web per far dialogare i cittadini
con gli emigrati sparsi nel mondo. Sono stati proprio gli abitanti di
Villanovaforru lontani dal loro paese natio per motivi di lavoro ad aver
suggerito la costruzione del blog. Una decina di amici si ritrovava in una casa
del centro storico per vedere le partite di calcio. Ed alla sera arrivavano
puntuali le chiamate degli emigrati per sapere le novità su Villanovaforru. Nel
( da "Adige, L'" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
È "quasi
vittoria" per Paolo Simone È "quasi vittoria" per Paolo Simone.
Dopo mesi di denunce, telefonate, email, incontri, Trenitalia ha dato
l'annuncio: entro l'autunno le ferrovie si impegnano ad attrezzare i treni regionali
in modo da garantire a tutti i portatori di handicap il diritto al trasporto.
Con una spesa di 150.000 euro, i 18 convogli a disposizione della società
verranno adattati per facilitare l'accesso ai vagoni. Gli interventi consistono
nell'allargamento della porta interna di accesso alla carrozza passeggeri,
nella rimozione di tre sedili e nell'installazione di ganci e cinture di
sicurezza. Non saranno invece modificate le dimensioni dei servizi igienici,
che restano inaccessibile a chi siede su una sedia a rotelle. A denunciare i
disagi sulle ferrovie italiane, di cui si è occupato anche Beppe Grillo nel suo ultimo spettacolo a Trento, era stato Paolo Simone, 34
anni, lavoratore pendolare, una laurea in economia e commercio, oggi
intenzionato ad ottenere anche il diploma in informatica (quest'anno si è
iscritto alla Facoltà di Scienze), affetto da atrofia muscolare, costretto a
muoversi su una carrozzina motorizzata. Nell'incontro - tenutosi in
Provincia all'inizio del mese, a cui hanno partecipato lo stesso Simone e il
dirigente del Servizio trasporti Roberto Andreatta - Mario Pettenella,
responsabile di Trenitalia, ha affermato che, a seguito di approfondimenti con
i uffici tecnici, "non sussistono limitazioni normative all'uso della
semipilota (la carrozza di testa o di coda del treno, dove vengono trasportate
le biciclette) da parte delle persone con disabilità". "In settembre
- ricorda Simone - mi ero trovato vicino ad una fila di bici non ancorate,
proprio nella semipilota. Dall'altra parte, nel posto per i disabili, erano
state messe altre bici, legate con un lucchetto alla porta". Posizionato
nel corridoio dietro la cabina del macchinista, le condizioni erano di grande
difficoltà. "La porta di accesso alla cabina si aprì e andò a sbattere
contro di me. Mi lamentai con il capotreno, facendogli presente che quel modo
di viaggiare non era dignitoso. Mi rispose che "le bici hanno gli stessi
diritti... perché anche il loro trasporto era stato pagato"". Simone
inviò una lettera a Trenitalia, che rispose annunciando il divieto, per quel
tipo di disabili, di utilizzare i treni regionali. Ora si è forse arrivati ad
una soluzione. "Per poter ritornare ad usare la semipilota - spiega Simone
- è però necessaria l'autorizzazione della Divisione passeggeri che aveva
introdotto il divieto, in accordo con le associazioni di portatori d'handicap.
Personalmente preferisco un servizio imperfetto rispetto ad uno inesistente.
Questo primo importante passo è stato fatto grazie al validissimo intervento di
Roberto Andreatta della Provincia, che si sta già impegnando per ottenere
l'autorizzazione formale e definitiva". A partire dall'autunno 2009
partirà POI un progetto, volto alla ristrutturazione di tutti i treni a media
percorrenza presenti sul territorio nazionale. Gli interventi consisteranno
nella sostituzione di tutti i sedili, dell'adattamento dei servizi igienici e
dell'installazione su ogni treno della pedana per permettere l'accesso alle
persone con disabilità. Questo ha promesso Trenitalia. A.Tom. 21/03/2008.
( da "Centro, Il" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Pescara
VIA ANCHE I MANIFESTI DI GRILLO Anche gli Amici di Beppe Grillo, fustigatori
del malcostume della politica, incappano nella guerra dei manifesti. Nella foto
di Simeone un energico operaio del Comune viene immorlato mentre, a forza di
braccia, è intento a strappare un enorme manifesto elettorale con i volti dei
candidati della lista "Pescara in Comune by Amici di Beppe Grillo".
( da "Secolo XIX, Il" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
"Tutti i voti
sono utili" Napolitano striglia Pd e Pdl ma anche Grillo:
i politici non sono fannulloni avidi Roma. I pericoli? Due: il
"qualunquismo dell'antipolitica", per cui i politici sono solo
fannulloni avidi; e la polemica sul voto "utile o inutile":
"Sono tutti utili". Ad un mese dal voto, Giorgio Napolitano, Presidente
della Repubblica, entra in campo e distribuisce un paio di cartellini gialli
pesanti. Da Santiago del Cile, al termine di una visita ufficiale, il Capo dello Stato ha voluto mandare un segnale ai leader in
competizione, ma anche a chi, come Beppe Grillo, è
fuori dall'agone, ma ne è protagonista. "Non si possono lasciar correre
cose che si leggono qua e là, e rappresentano i parlamentari come una specie di
"fannulloni avidi". Perché, prima o poi, ci sarà qualcuno che penserà
che il Parlamento, tanto vale chiuderlo. Bisogna reagire a questi
fenomeni che, un tempo, sarebbero stati definiti "qualunquisti".
Piuttosto - ha detto Napolitano - chi fa politica concretamente, dovrebbe
compiere uno sforzo per comprendere le ragioni della disaffezione e del disincanto
verso la politica, a lanciare un ponte di comunicazione e di dialogo verso le
nuove generazioni. Sinceramente sono rimasto molto colpito per la bassa
affluenza al voto in un paese come la Francia". Fin qui l'orgogliosa
rivendicazione del primato della politica con la "P" maiuscola. Ma
Napolitano è anche entrato nel dettaglio della campagna elettorale: nella
polemica che, nelle ultime ore, ha diviso i grandi partiti dai piccoli:
"Un voto non è mai inutile. Ciascuno vota secondo il proprio giudizio, la
propria valutazione al partito che ritiene più vicino, più affine o più
importante del rinnovamento politico del paese". Silvio Berlusconi non
intende dar seguito ai consigli: "Non ho letto le frasi di Napolitano -
dice il "Cavaliere" davanti all'assemblea di Confcommercio - . Io ho,
però, espresso una mia opinione della quale sono assolutamente convinto: chi
vota i piccoli partiti fa solo un favore a Walter Veltroni. Nel centrodestra
l'unica forza politica che ha l'opportunità di vincere è il Pdl. Questo è un
voto utile!". Ma il Cavaliere ha voluto anche spiegare perché tanto
pressing nei confronti degli ex elettori del Cdl tentati da un voto a favore
dell'Udc: "So bene che molti di voi, in passato, sono stati vicini all'Udc
e a Casini. Ma bisogna guardare alla realtà dei fatti: questo sistema rischia
di non garantire maggioranze al Senato. E, al contempo, chi non raggiunge la
soglia di sbarramento dell'8% rischia di non eleggere alcun senatore e di
disperdere migliaia di voti. E questa legge è stata votata anche
dall'Udc". Diametralmente opposta la posizione di Pier Ferdinando Casini
che ha applaudito così le parole di Napolitano: "Il voto utile? Quello
libero". "Certo che il voto va rispettato! - concorda anche Antonio
Di Pietro, leader dell'Idv, alleato del Pd - E' un atto di fiducia nei
confronti di chi deve rappresentarlo". Più articolata la risposta di
Walter Veltroni: il leader del Pd è d'accordo con Napolitano sulla necessità
che la gente non si disaffezioni alla politica ("Tanta gente deve partecipare
al voto, deve essere una festa"); un po' meno sull'utilità di un voto
verso i partiti più piccoli ("C'è un grande interesse attorno al Pd da
parte degli elettori moderati che sono spaventati dal centrodestra, e di quelli
della sinistra, che sanno come la partita decisiva sia tra noi e le
destre"). Più netta la posizione di Stefano Ceccanti: "Sul piano
costituzionale non esiste un voto utile o inutile. Non sul piano politico,
però: quello utile serve a dare al paese un governo coerente". Ma nelle
parole di Napolitano c'era anche un invito implicito ai competitor: quello ad
abbassare i toni della campagna elettorale urlata. Su questo, però, in pochi
sembrano propensi a seguirlo. Ieri, ad esempio, Berlusconi ha ancora menato
fendenti nei confronti del Pd: " In quel partito ci sono cattolici e
"mangiapreti", Veltroni annuncia il rinnovamento e, invece, non solo
non ha rinunciato, o almeno criticato il proprio passato nel partito comunista,
ma ha presentato nelle sue liste tutta la vecchia nomenclatura comunista".
Veltroni ha letto l'agenzia di stampa con le parole di Berlusconi al comizio di
Asti: "Passano i giorni e io non rinuncio a mantenere l'impegno ad una
campagna elettorale pacata: gli italiani non ne possono più di riti, urla ed
anche del gesto delle corna. Berlusconi dice che ho con me tutta la
nomenclatura comunista. Come il generale Del Vecchio? Veronesi? Calearo?
Colaninno? Cosa si può rispondere a queste parole che arrivano con 14 anni di
ritardo? Niente, e passiamo oltre". Angelo Bocconetti bocconetti@ilsecoloxix.it
21/03/2008.
( da "Settegiorni (Rho)" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
ASDASDASDSAD
ASDASDASDASDA ASDASDASDASDASDASDASDASDASDAS richiedi la foto Alcuni degli Amici
di Beppe Grillo della zona di Milano ovest Forse
memori del grande successo ottenuto anche a Rho dal V-Day dello scorso anno,
gli Amici di Beppe Grillo della zona
nord ovest venerdì scorso, 14 marzo, hanno affitato la sala rossa
dell'Auditorium di via Meda. Ma i 300 posti della struttura comunale si sono rivelati
molto più numerosi rispetto agli intervenuti. Comunque gli organizzatori non si
sono persi d'animo ed hanno parlato di acqua, inceneritori e "informazione
falsata", dando appuntamento al prossimo V-Day in programma il 25 aprile
proprio sul tema: "Libera informazione in libero Stato". Articolo
pubblicato il 21/03/08.
( da "Espresso, L' (abbonati)" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
PRIMO PIANO Per chi
vota la mafia Di peter gomez L'amico del killer che uccise Falcone, i notabili
sotto processo o assolti per cavilli, i parenti stretti dei padrini. Tutti i
nomi nelle liste di Udc, Pdl e Pd. Ecco il peso dei boss nelle elezioni Se le
cose andranno come devono andare, se in Sicilia l'Udc supererà la soglia dell'8
per cento dei voti, nel prossimo Senato siederà un uomo che Giovanni Brusca, il
capomafia killer del giudice Giovanni Falcone, considerava "un amico
personale". Si chiama Salvatore Cintola, ha 67 anni, è laureato in lingue
e in vita sua è stato prima repubblicano, poi socialdemocratico e quindi
socialista. Per qualche settimana ha anche militato in Sicilia Libera, un
movimento indipendentista creato nel '93 per volere del boss Luchino Bagarella.
Ma alla fine ha scoperto una vocazione per il centro ed è passato alla corte di
Totò Cuffaro diventando deputato regionale sull'onda di migliaia di preferenze
(17.028 nel 2006). Due anni fa ad Altofonte, raccontano le intercettazioni, la
sua campagna elettorale era stata condotta pure dagli uomini d'onore, ma farsi
votare dalla mafia non è un reato. Frequentare i boss neppure. E così la
posizione di Cintola, iscritto per ben quattro volte nel giro di 15 anni sul
registro degli indagati della procura di Palermo, è stata come sempre
archiviata. Cintola, numero quattro del partito di Casini nella corsa a Palazzo
Madama, può insomma tentare liberamente il gran salto in Parlamento. E se ce la
farà si troverà in compagnia di una foltissima pattuglia di amici, parenti,
soci, complici veri, o presunti, di mafiosi, 'ndranghetisti e camorristi. Sì
perché mentre Confindustria espelle non solo i collusi, ma persino chi paga il
pizzo (persone cioè che codice alla mano non commettono un reato, ma lo
subiscono), Udc, Pdl, e, in misura minore, il Pd, di fronte al rischio mafia
chiudono gli occhi. Nelle tre regioni del sud, Sicilia, Calabria e Campania,
quello della criminalità è infatti un voto organizzato, al pari di quello delle
associazioni dei precari (voti in cambio dei rinnovi dei contratti pubblici) o
del volontariato (voti contro finanziamenti). Quanto pesi dipende dalle zone.
In alcuni comuni della Calabria, ha spiegato il pm Nicola Gratteri, sposta fino
al 20 per cento dei consensi. Numeri analoghi li fornisce a Napoli il sociologo
Amato Lamberti che parla di una "joint venture criminale tra camorristi,
imprenditori spregiudicati e e politici affaristi, in grado di orientare su
tutta la regione il 10 per cento dell'elettorato". Mentre a Palermo, il
vicepresidente della commissione antimafia Beppe Lumia
(Pd), spiega: "I voti che Cosa nostra controlla sono circa 150mila. Sono
una sorta di utilità marginale che, indipendentemente dai sistemi elettorali,
serve per raggiungere gli obiettivi: o la quota dell'8 per cento al Senato, o
la vittoria complessiva in caso di testa a testa. Solo alla fine della campagna
elettorale, comunque, chi opera sul territorio può rendersi conto delle scelte
delle cosche. è a quel punto che i mafiosi lanciano segnali: sanno di essere
forti e lo fanno pesare". Già, i segnali, ma quali? I colloqui
intercettati durante le ultime consultazioni narrano che Cosa nostra, quando si
vede richiedere il voto, sceglie spesso la linea dell'understatement.
"Allora noi ci muoviamo. Però con riservatezza, come merita lui, con molta
pacatezza, capisci (altrimenti) gli facciamo danno", dicevano nel 2001 i
mafiosi di Trabia a chi domandava loro un appoggio per la candidatura di Nino
Mormino, l'ex vice-presidente della commissione Giustizia della Camera, oggi
lasciato in panchina dal Pdl. Non è insomma più epoca di evidenti passeggiate
sotto braccio con il capomafia del paese. E a Palermo, per accorgerti di cosa
sta succedendo, devi saper identificare i nomi e i volti di chi distribuisce
manifestini o santini elettorali. Per le politiche del 2006, per esempio, tra
ragazzi del motore azzurro, l'organizzazione voluta da Marcello Dell'Utri (condannato
in primo grado per concorso esterno e in secondo per tentata estorsione),
figurava tutta la famiglia di Rosario Parisi, il braccio destro del boss Nino
Rotolo, a cui era stato pure delegato il compito di curare uno dei tanti gazebo
berlusconiani. Nel quartiere popolare della Kalsa, invece, fino a venti giorni
prima delle amministrative non si vedeva un manifesto. Poi, una bella mattina,
sulla saracinesca del negozio vuoto del più importante latitante della zona
qualcuno aveva appeso un' immagine del sindaco Diego Cammarata (verosimilmente
all'oscuro di tutto). Era il via libera. Mezz'ora dopo i muri dell'intero
quartiere, come gli abitanti, parlavano solo di lui. Non deve stupire: la
mafia, anzi le mafie, sono ormai laiche, non sono a prescindere di destra o di
sinistra, e prima della chiamata alle urne fanno dei sondaggi. Come ha
raccontato il pentito Nino Giuffrè l'organizzazione ha uomini ovunque in grado
di percepire gli umori dell'elettorato. Poi, quando diventa chiaro chi può
vincere, stringe accordi con chi è disponibile al dialogo. O imponendo
candidature, o offrendo voti in cambio di soldi, appalti o favori. Anche per
questo, e non solo per distrazione, nelle liste oggi c'è finito di tutto. In
Sicilia, per esempio, presentare Cuffaro, condannato in primo grado a 5 anni
per favoreggiamento, è stato come segnare una svolta. Cintola a parte, l'Udc fa
correre alla camera Francesco Saverio Romano, tutt'ora indagato per concorso
esterno; Calogero Mannino, imputato davanti alla corte d'appello di Palermo; e
Giusy Savarino, che solo un mese fa ha visto il Tribunale inviare, al termine
del processo 'Alta Mafia', alcuni atti che la riguardano alla procura. Secondo
i giudici dalle intercettazioni e dai verbali emerge come nel 2001 lo scontro
sulla sua candidatura alle regionali tra suo padre, Armado Savarino, e l'ex
assessore Udc, Salvatore Lo Giudice, poi condannato a 16 anni di reclusione,
sia stato risolto dalla mediazione del boss di Canicattì, Calogero Di Caro.
Certo, si può benissimo concordare con Pier Ferdinando Casini, il quale di
fronte alle polemiche, fin qui limitate al nome di Cuffaro, ripete "non è
giusto che le liste le faccia la magistratura". Resta però il fatto che il
numero di suoi candidati risultati in rapporti con uomini di Cosa nostra, o
coinvolti a vario titolo in indagini per mafia, è altissimo (vedi box). Troppi
per ritenere che le accuse lanciate dai pentiti, secondo i quali il voto per il
partito di Cuffaro negli ultimi anni sarebbe stato compatto, siano del tutto
campate in aria. In questa situazione, con la magistratura che non può
intervenire perché per arrivare al processo ci vuole (giustamente) la prova
dell'accordo con i mafiosi, a denunciare e bonificare ci dovrebbe pensare la
politica. Il tentativo della commissione Antimafia di far approvare, per
iniziativa del senatore di Forza Italia Carlo Vizzini, un codice etico che
impedisse la presentazione di candidati collusi almeno alle amministrative del
2007 è però rimasto lettera morta. Al primo febbraio del 2008 su 103 prefetture,
solo 86 avevano inviato alla commissione una fotografia di quello che era
accaduto nelle urne sei mesi prima. E stando a quanto risulta dai documenti che
'L'espresso' ha letto, mancavano, tra l'altro, all'appello le risposte delle
provincie di Avellino, Caltanissetta, Enna, Messina, Palermo, Reggio Calabria,
Taranto e Trapani. I partiti avversari poi tacciono tutti. Il Pdl, nonostante
le polemiche contro il "cuffarismo e il clientelismo", è
prudentissimo. Anche perché gli azzurri in lista non si sono limitati a
ricandidare il senatore Pino Firrarello, condannato in primo grado per
turbativa d'asta aggravata e ora sotto inchiesta per concorso esterno, o l'ex
sottosegretario Antonio D'Alì, ex datore di lavoro del superlatitante Matteo
Messina Denaro, e oggi accusato dall'ex prefetto di Trapani Fulvio Sodano di
aver voluto il suo trasferimento per fare un piacere a Cosa nostra (sulla
vicenda è in corso un'indagine e un processo per diffamazione). Negli elenchi
fa capolino pure la new entry Gabriella Giammanco, ex aspirante velina, volto
giovane del Tg4, ma soprattutto nipote di Vincenzo Giammanco, definitivamente
condannato come socio e prestanome di Bernardo Provenzano. E poi ci sono tutti
gli altri. A partire da Gaspare Giudice, assolto in primo grado dalle accuse di
mafia con una sentenza in cui il tribunale sostiene di aver però
"verificato con assoluta certezza" l'appoggio datogli da Cosa nostra
nel 1996 e "con grandissima probabilità" anche nel 2001. Per arrivare
a Renato Schifani, considerato in pole position dal 'Giornale' come futuro
ministro degli Interni, sebbene negli anni '80 sia stato a lungo socio, assieme
all'ex ministro Enrico La Loggia, della Siculabrokers: una compagnia in cui
figuravano anche Nino Mandalà, futuro boss di Villabate, e Benny d'Agostino,
imprenditore legato per sua ammissione al celebre capo di tutti i capi, Michele
Greco. Insomma, meglio non discutere di mafia. Un po' come
fa il Pd messo in imbarazzo dalle proteste di Beppe Grillo e
della Confindustria, quando con un colpo di mano aveva tentato di escludere
dalle liste Beppe Lumia.
Dietro a quella scelta non è difficile vedere l'ombra del grande avversario di
Lumia, il dalemiano Mirello Crisafulli, filmato mentre discuteva, dopo averlo
baciato, di appalti e favori con i boss di Enna, Raffaele Bevilacqua. Da
quando nel 2007 Lumia, condannato a morte da Cosa nostra, aveva definito la sua
candidatura inopportuna, Crisafulli, grande amico di Cuffaro, non lo salutava
più. Poi in lista c'era finito solo Crisafulli e Lumia era stato recuperato
come numero uno al Senato solo quando era diventato chiaro che stava per
passare con Di Pietro. In compenso tra gli aspiranti deputati del Pd è comparso
Bartolo Cipriano, ex sindaco e poi consigliere del comune messinese di Terme
Vigliatore, sciolto per mafia nel 2005. Meglio vanno le cose in Calabria, dove
le liste di Veltroni, capeggiate dall'ex prefetto De Sena sono in buona parte
pulite (al contrario di quanto era accaduto con le regionali quando la
'ndrangheta votò per il centrosinistra). Tra i democratici suscita qualche
perplessità principalmente il nome di Maria Grazia Laganà, la vedova di
Francesco Fortugno, il vice-presidente della regione ucciso dai clan, sotto
inchiesta per truffa ai danni dello Stato nell'ambito delle indagini sulle
infiltrazioni mafiose alla Asl di Locri. Qui, come in Campania, la battaglia
con il centrodestra si profila in ogni caso all'ultimo voto. E il Pdl candida
al Senato (decimo posto) addirittura Franco Iona, cugino primo del boss Guirino
Iona, capo dell'omonima cosca crotonese ora in carcere dopo anni di latitanza.
Nel 2005 Iona non aveva potuto correre per le amministrative con l'Udeur
proprio a causa della sua ingombrante parentela. Ora, nonostante le proteste
del presidente della commissione Antimafia Francesco Forgione, Iona si dà da
fare per raccogliere voti e ribadisce di essere incensurato. Difficile comunque
che ce la faccia, al contrario di Gaetano Rao, numero 17 del partito di
Berlusconi e Fini alla Camera, e soprattutto nipote di don Peppino Pesce,
vecchio boss dell'omonima e potentissima cosca di Rosarno. Per uno strano
scherzo del destino Rao si ritrova candidato assieme ad Angela Napoli (An),
membro della commissione Antimafia e feroce avversaria della 'ndrangheta. La
Napoli, insomma, ingoia amaro anche perché con lei sono candidati Pasquale
Scaramuzzino, l'ex sindaco di Lamezia Terme, un comune sciolto nel 2002 dal
governo per mafia in seguito a una sua battaglia, e Giuseppe 'Pino' Galati,
allora leader del Ccd: un partito che l'attaccava a tutto spiano. Anche in
Campania, dove solo nella provincia di Napoli, sono stati sciolti 15 comuni (in
prevalenza di centrosinistra) dal
( da "Libero" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Roma 21-03-2008
Alemanno cresce Ballottaggio vicino di FRANCESCO DI MAJO ìì Tempi di sondaggi
per le prossime elezioni politiche ed amministrative. Per quanto riguarda la
Capitale sembra che l'ago della bilancia si sposterà al secondo turno.
All'inizio della campagna elettorale sembrava che la candidatura di Francesco
Rutelli sarebbe stata la carta giusta per chiudere la partita già al primo
turno. Invece tutto fa credere che sia sempre più vicina l'ipotesi del
ballottaggio per l'investitura a sindaco di Roma. Di ieri il sondaggio Crespi
Ricerche che dà un quadro sempre più diverso rispetto alla scorsa settimana. I
sondaggi danno in crescita la candidatura di Gianni Alemanno a sindaco di Roma
e sempre più vicino lo scenario del ballottaggio per la scelta del primo
cittadino della Capitale. Percentuale importante è anche quella che premia
candidati minori come Serenetta Monti degli Amici di Beppe Grillo, segno di un'oscillazione verso il "voto di protesta".
"Il ballottaggio è sempre più vicino. È la conferma che emerge più
chiaramente dall'esito dell'ultimo sondaggio della Crespi". Queste le
parole del candidato sindaco di Roma Gianni Alemanno, che ha aggiunto che
"pur in un quadro di ampia frammentazione del voto e in presenza di un'alta
percentuale di indecisi, diventa sempre più certo il secondo turno, anche se
tutto si deciderà negli ultimi giorni di campagna elettorale". "Sono
soddisfatta", ha commentato Serenetta Monti, candidata degli Amici di Beppe Grillo, "sta continuando
il terremoto politico iniziato con il V-day. E siamo solo all'inizio. La nostra
campagna è basata soprattutto sul passaparola: si può salire ancora. Lavorando
capillarmente sulle persone", ha concluso, "cresceremo ancora alla
grande". Corre ai ripari il Pd, che per bocca di Francesco Smedile,
candidato al consiglio comunale per il Pd, ha commentato dicendo che "per
governare Roma non servono sondaggi ma programmi seri come quello di Francesco
Rutelli. I romani con la sua elezione garantiranno alla città altri 5 anni di
buon governo. I sondaggi", ha sentenziato, "sono solo una
lotteria". Manca meno di un mese alla chiamata alle urne e ogni settimana
si delineano scenari di voto sempre diversi. I romani sembrano non avere le
idee così chiare come sembrava all'inizio. Rutelli non ha la vittoria in tasca
e i partiti minori saranno la vera a propria arma dei due candidati che
andranno al ballottaggio. "Durante l'ultima campagna elettorale, ho
incontrato persone di centrodestra che hanno dichiarato di voler votare per
Walter Veltroni. A queste persone ho sempre detto che il candidato del
centrosinistra era un bluff", ha detto ieri mattina Gianni Alemanno,
"lo conferma il fatto che oggi Rutelli è costretto a portare avanti una
campagna elettorale di discontinuità rispetto a Veltroni, anche se una discontinuità
solo apparente". In effetti, a giudicare dalla necessità di una città
sicura, migliore, "senza quartieri bassi né alti", sembra quasi che
Rutelli faccia una campagna elettorale contro la precedente amministrazione. Se
Veltroni ha amministrato bene, perché mai dovrebbe lui lavorare per migliorare
e non per continuare l'ope rato del candidato premier del Pd? Dai sondaggi
sembra proprio che questa confusione sia in grado di togliere voti a Rutelli,
quasi ad aumentare non solo il bacino di preferenza della Pdl, ma anche quella
sacca di disamore per la politica che anima buona parte di giovani e
disincantati del centro-sinistra. Da un altro punto di vista sembra che
Alemanno guadagni spazio fra l'elettorato, dando un segno di volontà vera di
discontinuità con gli ultimi quindici anni di governo cittadino di centro
sinistra. Insomma, il passaggio di testimone da Veltroni a Rutelli non è la
carta vincente per il centro-sinistra. Staremo a vedere la prossima settimana
cosa diranno i sondaggi. Forse troveremo la Lista degli Amici di Beppe Grillo in corsa per il
ballottaggio. Salvo per uso personale è vietato qualunque tipo di riproduzione
delle notizie senza autorizzazione.
( da "Libero" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Roma 21-03-2008 La
guerra dei gadget tra preservativi e anti stress Puntuale, anzi anticipata come
il voto per il comune del 13 e 14 aprile, un'on data di gadget elettorali si
appresta a invadere tasche e borse degli elettori e delle elettrici romane. Ce
ne è per tutti i gusti: "Virtuali" come quelli
preparati dagli Amici di Beppe Grillo,
"classici" per Luciano Ciocchetti, "tematici e antistress"
quelli di Gianni Alemanno, "tra sgressivi" quelli di Franco Grillini,
"hitech ed ecologici" per Francesco Rutelli. I più produttivi, anche
per questioni di budget, sono ovviamente i big: Alemanno e Rutelli. Ecco
così che pensando all'Ici Alemanno distribuirà agli elettori dei gadget a forma
di casa: una in versione salvadanaio con lo slogan "No all'Ici più soldi
alle famiglie", l'altra in gommapiuma, da stringere nel pugno quando si è
agitati, con sopra il claim "No Ici no stress". Il candidato del
centrosinistra Rutelli, invece, in materia ha assegnato una sorta di delega ai
giovani della lista Under 30. Dice Enrica Braccioni, una dei responsabili della
comunicazione: Il "pezzo forte" è il braccialetto dotato di pennetta Usb
da collegare al pc, la curiosità, invece, saranno dei sottobicchieri. Colore
dominante sarà l'aran cione, top secret invece gli slogan. Per il candidato
sindaco Udc Luciano Ciocchetti ci saranno i classici bottoni con lo slogan
"Ciocchetti il sindaco vero". Anche Mario Baccini, candidato Rosa
Bianca, resta sul classico: cappellini, magliette, felpe.Ma più che sui gadget
Baccini punta molto sul corner informativo aperto a via Catone 34. All'inse gna
della trasgressione i gadget preparati da Franco Grillini, presidente onorario
Arcigay candidato sindaco per il partito socialista. Grillini distribuirà a
Roma un milione di preservativi con lo slogan "Roma laica Roma
libera". Nati sulla rete, anche i gadget degli Amici di Beppe
Grillo, la lista che sostiene l'aspirante sindaco
Serenetta Monti, si rifanno a internet. Saranno dei gadget "vir
tuali" e si troveranno sul nuovo sito-forum grilliromani.it. Accanto a
questi, anche gadget "materiali", che serviranno per finanziare la
campagna elettorale. Salvo per uso personale è vietato qualunque tipo di
riproduzione delle notizie senza autorizzazione.
( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Dei Colli e alle 11
al mercato di San Giuseppe; alle 15, incontra i residenti all'incrocio via
Trento-via Sulmona; alle 19 processione del venerdì santo. Lorenzo Valloreja,
candidato sindaco di Sfl, presenta alle 10.30, nella sala Figlia di Jorio,
liste e programma. Luigi Albore Mascia, candidato sindaco del Pdl, incontra
alle 13,45, al Regina Elena, Gerardo Soglia, presidente del Pescara calcio e
candidato alla camera; alle 19 processione. Carlo Masci, candidato sindaco
dell'Udc, è alle 9 al porto dai pescatori; alle
( da "Corriere del Mezzogiorno" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere del
Mezzogiorno - BARI - sezione: INPRIMOPIANO - data: 2008-03-21 num: - pag: 2
categoria: REDAZIONALE Polemica con il Comune Per Montanari niente aula BARI -
Conferenza stampa all'aperto per Stefano Montanari, direttore del laboratorio
Nanodiagnostics di Modena, che ieri era a Bari per presentare la sua
candidatura a premier con la lista civica "Per il bene comune". Il
Comune di Bari non ha concesso la sala consiliare allo scienziato che, insieme
al senatore Nando Rossi, ha incontrato i cronisti sotto i portici del teatro
Piccinni, di fianco al Palazzo di città. "Evidentemente non sono gradito -
ha commentato Montanari - perché ho dato fastidio a qualcuno", riferendosi
al suo intervento sulla centrale termoelettrica che la ditta Sorgenia, del gruppo De Benedetti, sta realizzando nella zona industriale
tra Bari e Modugno. A novembre dello scorso anno lo scienziato aveva realizzato
una relazione allegandola ad un esposto contro la centrale, depositato alla
Procura i dall'associazione "Gli amici di Bari 2 di Beppe Grillo". (luca barile).
( da "Messaggero, Il (Latina)" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Di SANDRO GIONTI
Entra nel vivo a Formia la campagna elettorale. Ieri, nella sala comunale
Ribaud, c'è stata l'apertura ufficiale della campagna del Partito Socialista,
che sostiene come candidato sindaco Sandro Bartolomeo. "Il nostro partito
- hanno affermato i coordinatori cittadini Pierfilippo Matarazzo e Gennaro Di
Fazio - è aperto al confronto per una coalizione di forze politiche e sociali
intorno a un programma condiviso che, oltre ai grandi temi della viabilità,
della portualità, dei servizi, della sanità, dell'urbanistica e della
sicurezza, sappia tener conto anche del peso qualitativo e quantitativo del
terziario pubblico e privato". Su temi più specificamente nazionali e
regionali si sono invece soffermati Gianfranco Schietroma e Pietro Larizza,
rispettivamente capilista alla Camera e al Senato, e Anna Salomé Coppotelli,
assessore regionale ai servizi sociali. Presente anche il candidato sindaco del
centrosinistra Sandro Bartolomeo. La sera prima si sono presentati al pubblico,
nella stessa sala Ribaud, i trenta candidati del Pd, che hanno aderito "ad
un moderno progetto di rinnovamento". "La nostra - ha osservato il
coordinatoe cittadino Nicola Magliozzi - è la lista che ha al suo interno il
numero più alto di donne, quasi il 50% e una media anagrafica tra le più
basse". Guerra al manifesto selvaggio è stata decretata dalla lista
"Cittadini di Formia - Amici di Beppe Grillo", che candida a sindaco il giovane imprenditore
Adriano Albano. "Ci sono troppe affissioni irregolari. E' il segno di un
malcostume che investe molti partiti ufficiali. Altro che... amore per
Formia".
( da "Centro, Il" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Regione
Beppe Grillo il 10 aprile
sarà a Pescara PESCARA. Beppe Grillo sarà a Pescara
giovedì 10 aprile alle 20,30 per chiudere la campagna elettorale della lista
civica Pescara in comune by Amici di Beppe Grillo.
"L'evento", si legge in una nota stampa, "si svolgerà al
palazzetto dello sport di via Elettra. Considerata la probabile alta affluenza, d'intesa
con la questura di Pescara stiamo valutando l'ipotesi d'installare un
maxischermo nel piazzale adiacente il palazzetto. La presenza di Grillo alla fine della campagna elettorale ci
gratifica", spiegano gli organizzatori dell'evento Pescara in comune by
Amici di Beppe Grillo,
"e sarà il completamento di un percorso di reale cambiamento intrapreso
con la costituzione dell'associazione Pescara in comune e con la formazione
della lista civica. Siamo grati già da ora a Grillo
per il sostegno che ci dà, e lotteremo insieme a lui affinché possa
incominciare quel processo di cambiamento dal basso che tutti noi auspichiamo,
per iniziare a scadinare questo sistema logoro di gestione del bene
pubblico". SCELLI, PDL Il candidato del Popolo della Libertà alla Camera
dei Deputati Maurizio Scelli parteciperà nella mattinata di oggi a Pescara per
un vertice politico con parlamentari ed esponenti regionali. Nel primo
pomeriggio l'ex commissario straordinario della Croce Rossa Italiana sarà a
Sulmona per continuare il contatto con gruppi di cittadini della sua città
natale. Scelli, nei giorni scorsi, ha incontrato un folta rappresentanza di
cittadini di Bomba. "Le esigenze e le speranze dei cittadini del vasto
comprensorio della Val Di Sangro sono le mie", ha detto Scelli, "mi
batterò perché siano prese in considerazione dopo tanti anni di indifferenza
della politica".
( da "Stampa, La" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
INTESA
Amici di Grillo e Berruti alleati sull'ambiente Il
sindaco Berruti e gli Amici di Beppe Grillo a confronto su
risparmio energetico, Piano regolatore e rifiuti. "Desideriamo ringraziare
il sindaco - ha dichiarato il portavoce del Gruppo Stefano Rocca - per la
sollecitudine con cui ha accolto l'invito a realizzare questo incontro nell'ambito della campagna con cui
sollecitiamo le amministrazioni locali ad applicare le nuove normative in tema
di risparmio energetico. Apprezziamo l'amministrazione per aver adeguato il
regolamento edilizio con l'obiettivo di ridurre il consumo delle risorse
ambientali e migliorare la qualità dell'aria". Il sindaco, a sua volta, ha
sottolineato: "Dopo aver compiuto, nello scorso dicembre, questo
importante passo in tema di risparmio energetico, ci poniamo ora un nuovo
obiettivo: arrivare entro l'anno all'elaborazione di un piano energetico
comunale, mirato a migliorare l'utilizzo di energie in tutte le strutture
comunali". Gli Amici di Beppe Grillo
hanno poi chiesto ulteriori confronti al sindaco su Piano regolatore, gestione
dei rifiuti e partecipazione dei cittadini. Il sindaco ha annunciato
l'intenzione di aprire anche a Savona un "Urban center" per fornire
informazioni ai cittadini sui progetti di trasformazione della città. Berruti
intende anche sensibilizzare la grande distribuzione per ridurre gli imballaggi.
( da "Tirreno, Il" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Montecatini Alle
Fornaci video denuncia sulle barriere archiettoniche PISTOIA. Domani alle 17,
presso il centro l'Onda di via La Pira 29, zona Fornaci Pistoia, avrà luogo una
riunione per organizzare, un video di denuncia, ma anche con proposte concrete,
rispetto al tema delle barrire architettoniche a Pistoia, da diffondere in ogni
modo. L'organizzazione, oltre che dal Partito Umanista è
promossa dal Centro Studi sull'handicap e da Gli Amici di Beppe Grillo di Pistoia. "Come Partito Umanista - spiega Luca Pecchioli
- stiamo portando avanti una serie di attività, nella nostra città e provincia,
per far sentire la nostra voce, denunciare e fare proposte, riguardo al tema
della disabilita e sulla salute. Attività, come interviste, inchieste da
poter mandare ai mass media, atti dimostrativi e di sensibilizzazione sui temi
sopraccitati. Questo parte da una consapevolezza dei problemi che ci sono,
riguardo l'integrazione completa delle persone disabili nella vita della città,
partendo da una semplice considerazione: vedere il disabile solo come un
problema da risolvere, ma come una ricchezza, non una spugna che può solo
attingere da altri, ma come una persona che può, per cui deve essere messa in
grado di dare. Tutto ciò nasce dal fatto che l'essere umano con tutte le sue
diversità, in una società odierna, deve essere messo sempre e comunque al
centro degli interessi, al di sopra ogni altra considerazione". (m.b.).
( da "Tirreno, Il" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Il tempo è stato
buono, ma per i grandi show si è dovuto aspettare la seconda metà di luglio
Pochi eventi e giugno fa flop Nel 2007 sono mancati gli
"appuntamenti-calamita" VIAREGGIO. I bilanci, in ogni azienda,
servono a indicare i punti critici e, se possibile, spronare a ragionare sulle
soluzioni. E quella del turismo in Versilia, a suo modo, è un'azienda con un
fatturato da qualche milione di euro. Per questo è utile ragionare su un dato
che emerge prepotente dai dati dell'anno 2007 forniti qualche giorno fa dalla
provincia: la flessione nei numeri di maggio, giugno e (in misura minore)
luglio. In particolare, a giugno il calo è stato del 5-7%. Indizi di una
difficoltà in una parte dell'anno che, invece, dovrebbe rappresentare il trampolino
ideale per l'abbuffata vacanziera di agosto. E che, probabilmente, ha la causa
principale nella mancanza di grandi eventi, spalmati su più giorni, capaci di
attrarre i visitatori che non sono interessati solo alla vita da spiaggia. Per
sgombrare il campo da equivoci, è bene ricordare che (come dimostra anche la
tabella qui sotto, ricavati dai dati della Provincia) i mesi di maggio, giugno
e luglio dello scorso anno sono stati i secondi migliori dal 1998 dopo quelli
del 2006. Ma proprio per questo è utile cercare di capire perché, al contrario
di agosto, per questi tre mesi si è assistito nel
( da "Savona news" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
"Pillole
d'Ambiente" newsletter numero 20 di venerdì 21 marzo 2008 Inviata ad
assessori comunali e provinciali all'Ambiente, associazioni ambientaliste.
"Pillole d'Ambiente" è la rubrica settimanale a cura della redazione
giornalistica di Savona News on line ogni venerdì alle 12,30. Per attivare o
disdire la ricezione gratuita della newsletter inviate una mail a
direttore@savonanews.it Savona: nuovi cinque mezzi per l'Ata SpaDal mese di
aprile 2008, ATA SpA, si doterà di ulteriori nr. 5 mezzi elettrici utilizzati
principalmente dagli operatori addetti allo spazzamento in città (porter
elettrici). Questi veicoli sono un sistema di trasporto efficiente e pulito e
permettono un'autonomia di circa
( da "Gazzettino, Il (Vicenza)" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
"Muoversi in
città non sia un sogno" MOBILITÀ Tangenziale o piste ciclabili? Tav o
metro? I candidati si confrontano Dalla tangenziale nord alle piste ciclabili.
Oggi, al "Forum cittadino", i dodici candidati sindaco di Vicenza si
confrontano sul problema della mobiltà urbana, esaminato dal punto di vista
dell'automobilista, del ciclista e del pedone. Se da una parte qualcuno punta
sulle grandi infrastrutture destinate a intercettare il traffico diretto in
centro, dall'altra c'è chi scommette sul trasporto pubblico e sulla mobilità
alternativa. SecondoDavide Marchiani (Vicenza Comune a 5
stelle by Amici di Beppe Grillo), per esempio, i prezzi elevati
del petrolio devono indurre il Comune a "incentivare l'uso dei bus a
scapito di quelli privati, senza creare disagio ai cittadini, ma fornendo
un'alternativa vantaggiosa economicamente e di qualità". E, in
materia di percorsi ciclopedonali, invita Vicenza a guardare all'estero:
"Bisogna potenziare le piste ciclabili, una risorsa importantissima a
Vicenza, imitando paesi come Olanda e Germania". Sulla stessa
lineaRiccardo Bocchese (Partito di alternativa comunista), secondo il quale in
città non va realizzata alcuna grande infrastruttura. Meglio, aggiunge, la
metropolitana di superficie: "Il problema è far rivivere una città che
soffoca. Gli oltre 400 milioni per la tangenziale che collegherà la Ederle al
Dal Molin vanno impiegati per attuare un servizio di metropolitana leggera di
superficie o una rete di trasporto elettrico che colleghi i punti più
frequentati della città con i parcheggi. Va potenziato e reso più economico il
servizio di trasporto pubblico. Le piste ciclabili sono una necessità
inderogabile".Ciro Asproso (Sinistra Arcobaleno PdCI-Prc-Sd-Verdi) si
spinge più in là e scommette su una metropolitana leggera che tocchi anche la
cintura urbana: "Le grandi opere sono spesso in contraddizione con uno
sviluppo armonico e compatibile del territorio e vengono finanziate facendo
ricadere i costi sulla collettività. Per Vicenza la prima urgenza è una
metropolitana di superficie, che connetta Torri di Quartesolo a Montecchio
Maggiore, passando per la stazione ferroviaria, oltre a un servizio di
trasporto pubblico efficiente e non inquinante". PerCinzia Bottene
(Vicenza libera No dal Molin), prima di prendere decisioni, è opportuno valutare
l'impatto ambientale dell'opera e il consenso dei cittadini: "Le grandi
infrastrutture? Bisogna considerare alternative che rispettino l'ambiente, ma
soprattutto discutere con le popolazioni locali affinché non ci siano soluzioni
imposte, ma discusse e condivise". Anche perSilvano Giometto (No privilegi
politici) alla base di ogni scelta ci deve essere la volontà popolare:
"Saranno i cittadini a stabilire le priorità. Sembra che ora il problema
principale sia la sicurezza. Quando toccherà alla viabilità, agiremo secondo il
nostro programma, rimettendo le decisioni ai cittadini. Saranno loro il vero
sindaco". PerFranca Equizi (Riscossa democratica) più che pensare a
bretelle quali la Valdastico sud, bisogna allargare le strade esistenti. Quanto
alle altre infrastrutture, aggiunge: "Il progetto della Pedemontana deve
essere rivisto accogliendo le istanze dei cittadini. L'Alta Velocità? O passa
in tunnel o si potenzia la linea ferroviaria esistente. La tangenziale nord
serve solo per collegare la Ederle 2 alla Ederle 1: meglio rivedere la
viabilità esistente e non devastare il territorio". Non la pensa così l'ex
difensore civicoMassimo Pecori (Udc), secondo il quale la circonvallazione
esterna è una priorità: "Servirà per dare respiro alle strade interne della
città che, ormai, sopportano il traffico pesante con le inevitabili conseguenze
sul traffico, sull'inquinamento atmosferico e acustico. La Valdastico sud è
utile: Vicenza soffre troppo per la carenza di strutture e se vogliamo
garantirci un futuro, non possiamo dire 'no' all'autostrada". Si tratta di
tesi in parte condivise daAchille Variati(Partito democratico, Variati sindaco,
Vicenza capoluogo): "Le prime infrastrutture di cui Vicenza ha bisogno
sono quelle necessarie ad allontanare dalla cintura della città un traffico di
mezzi pesanti, giunto a livelli inaccettabili. Occorre ripartire dal
completamento della tangenziale est, che oggi si interrompe alla fine di via
Moro, e dalla realizzazione della variante alla statale 46, per liberare dalla
morsa del traffico il nodo dell'Albera". Di circonvallazione parla
ancheClaudio Cicero (Lista Cicero): "La priorità è il completamento della
circonvallazione, che sarà resa economicamente possibile dalla compensazione
riconosciuta alla città per il nuovo Dal Molin. Poi vanno messi in sicurezza
gli attraversamenti pedonali, sistemati i marciapiedi e completate le piste
ciclabili". L'ex assessore lancia inoltre l'idea del filobus: "Serve
una linea di filobus moderno lungo l'asse est-ovest della città. Sì all'Alta Velocità
con fermata in stazione a Vicenza e alla realizzazione del tunnel
stradale". Valdastico nord e nuova tangenziale, sostieneMassimiliano
Primon (La Destra-Fiamma Tricolore), vanno bene, "purché non abbiano un
impatto negativo sul territorio, e rispettino i privati che hanno proprietà
lungo il tracciato, senza logiche clientelari. Quanto alla mobilità locale -
osserva ancora - gli studenti hanno diritto a una forte riduzione del costo del
biglietto". AncheChiara Garbin (Vicenza al centro-Liga Veneta Repubblica)
dice "sì" a opere quali Valdastico sud e nord, Pedemontana, Tav e
tangenziale nord. "Per quest'ultima - precisa - è opportuno definire con
la Provincia il progetto definitivo per confermare il finanziamento promesso
dallo Stato in relazione al Dal Molin. Per lo sviluppo economico della città, è
indispensabile progettare uno snodo intermodale che integri tutti i mezzi di
trasporto, valorizzare la Fiera e pensare alla zona industriale ovest come
luogo di innovazione tecnologica, architettonica e terziaria".Lia Sartori
(Popolo delle libertà-Lega Nord-Vicenza viva), infine, non ha dubbi:
"Valdastico, Pedemontana e Tav sono strutture importanti che hanno alla
base finanziamenti e decisioni nazionali e regionali. Per quanto riguarda
Vicenza, c'è un impegno diretto per la realizzazione della tangenziale nord. Ho
un'idea di una città permeabile, dove pedoni, ciclisti e mezzi pubblici siano
presenti ma non invadenti e non inquinanti".
( da "ADN Kronos" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
La candidata sindaco
di Roma per la lista civica 'Amici di Beppe Grillo' intervenendo a 'Speciale Elezioni 2008'
dell'Adnkronos: ''Le priorità? Emergenza casa, lavoro e traffico e poi
l'abolizione dell'Ordine dei giornalisti per una stamopa più libera'' ascolta
la notizia commenta 0 vota 0 tutte le notizie di POLITICA Roma, 21 mar. -
(Adnkronos) - Ridare trasparenza alla gestione della cosa pubblica, abolire
l'Ordine dei Giornalisti, che ormai "hanno le mani legate", e
affrontare "l'emergenza casa, la carenza del lavoro e il traffico, che ha
reso la città invivibile". Ma anche sostenere la magistratura, "che è
stata attaccata nel momento in cui stava realizzando interventi forti". E'
il programma illustrato da Serenetta Monti, la restauratrice candidata sindaco
di Roma per la lista civica 'Amici di Beppe Grillo', intervenendo a 'Speciale Elezioni 2008'
dell'ADNKRONOS. "Vorremmo una trasparenza nella gestione della cosa
pubblica - ha spiegato - che la politica torni a essere a diretto contatto con
il cittadino romano, che in questo periodo si è un po' allontanato dalla vita
politica cittadina. La decisione di entrare in politica non era prevista in
realtà - spiega la candidata sindaco - Ho un passato all'interno del
sindacalismo autorganizzato, che ha favorito quest'ingresso
nella lista Grillo. Nel
momento in cui Beppe Grillo ha proposto le liste civiche a
Roma non eravamo del tutto preparati, poi con il passare del tempo, con la
caduta del governo e la decisione del sindaco Veltroni di mettersi in corsa per
il parlamento è stato un insieme di tessere che si sono andate a ricomporre".
Ma perché cancellare l'ordine dei giornalisti? "Perché ci sono stati negli
anni dei peggioramenti della comunicazione della stampa - ha sottolineato -
perche' l'Ordine risale a un periodo troppo lontano da noi e i giornalisti
attuali hanno addirittura le mani legate nel momento in cui devono trasmettere
un'informazione a 360 gradi. Quindi anche questo albo perde la sua
importanza". Secondo la Monti "quello dei giornalisti è un Ordine
fondamentale per far arrivare le informazioni anche al cittadino meno cosciente".
"I giornalisti hanno in mano il potere enorme di indirizzare anche
l'opinione delle persone - ha precisato la Monti - per cui o si crea una
situazione in cui si ridà valore alla parola scritta o alla parola che viene
trasmessa attraverso la televisione e quindi un'importanza anche alla categoria
in generale, altrimenti quest'albo non ha piu' senso di esistere".
"Come gruppi di Beppe Grillo
abbiamo appoggiato sia la battaglia di Clementina Forleo che quella del giudice
De Magistris - ha aggiunto - Abbiamo individuato un malessere generale quando è
stata attaccata la magistratura, che si stava dando da fare sul
territorio". "Stiamo parlando di interventi molto pesanti - ha
sottolineato - di cause che avevano come obiettivo personaggi legati alla politica,
quella stessa politica che noi vorremmo tornasse pulita. Nel momento in cui
abbiamo visto aggredito gli unici che si stavano dando da fare per ripulire il
tema politica ci siamo dati da fare per supportarli" E, in merito ai
Giochi Olimpici di Pechino, la Monti ha spiegato che "il problema è che le
Olimpiadi, fatte a Pechino, non rappresentano più l'ideale di pace e unità che
avevano avuto negli anni passati. Si sa che la Cina purtroppo non ha un grande
rispetto dei diritti umani e quindi forse sarebbe stato meglio che la squadra
italiana restasse a casa".
( da "ADN Kronos" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Nel bestseller
italiano dell'informazione una miniera di notizie: i dieci fatti dell'anno e
tutta la cronologia del
( da "Asca" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
(ASCA) - Palermo, 21
mar - Nelle elezioni per il presidente della Regione siciliana, Raffaele
Lombardo, sostenuto dal centrodestra, si attesterebbe tra il 49 e il 52 per
cento. Anna Finocchiaro, del centrosinistra, tra il 39,5 e il 42,5 per cento.
Mentre Sonia Alfano, sostenuta dalla lista Amici di Beppe
Grillo sarebbe tra il 4,5 e il 5,5 per cento. E'
quanto emerge dal sondaggio Swg per Radio 24, presentato oggi nel giornale
radio Extralarge, diffuso in una nota. Il sondaggio, realizzato tra l'11 e il
15 marzo, e' stato condotto con metodo Cati-Cawi su un campione nazionale
stratificato per quote di 1000 soggetti rappresentativi della popolazione
siciliana maggiorenne in base ai parametri Istat. Oltre che su Gr Extralarge,
il sondaggio e' pubblicato sui siti www.radio24.it e
www.sondaggipoliticoelettorali.it. dod/mcc/ss (Asca).
( da "Virgilio Notizie" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
21-03-2008 17:44
Sonia Alfano arriverebbe tra il 4,5 e il 5,5% Palermo, 21 mar. (Apcom) - Nelle
elezioni per il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, leader
del Movimento per l'autonomia e candidato per il centrodestra, si attesterebbe
tra il 49 e il 52%, mantre Anna Finocchiaro, candidata per il centrosinistra,
sarebbe tra il 39,5 e il 42,5%. Sonia Alfano, sostenuta dalla lista 'Amici di Beppe Grillo', oscilla tra il 4,5 e
il 5,5%. Questi sono i dati del sondaggio effettuato da SWG per Radio 24 e
presentati oggi. Il sondaggio, realizzato tra l'11 e il 15 marzo, è stato
condotto con metodo CATI-CAWI su un campione nazionale stratificato per quote
di 1.000 soggetti rappresentativi della popolazione siciliana maggiorenne in
base ai parametri Istat. Il sondaggio è pubblicato sui siti www.radio24.it e
www.sondaggipoliticoelettorali.it.
( da "Dire" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
Voto utile o voto
non utile? La terza via di Grillo Beppe
Grillo ROMA - Nel suo blog Beppe
Grillo interviene nella 'querelle' tra voto utile
(quello a Pd e Pdl) e voto inutile (quello ai partiti 'minori') consigliando
agli italiani una 'terza via': "Mandateli a fanculo il 13 aprile con un
'non voto utile' alle elezioni politiche". Giocando sul significato delle
parole 'voto' e 'utile' del dizionario Garzanti, il comico genovese riconosce
con ironia che il 13 e 14 aprile esiste un voto utile e dice: "Il voto
utile puo' 'essere usato, puo' appagare un bisogno'. E' facile dimostrarlo-
dice Grillo- sottrae ai processi i condannati,
riabilita i pregiudicati, sistema le mogli, stimola le amanti e piazza i figli
di...". E ancora: "Il voto utile 'apporta un vantaggio, un profitto
ed e' di giovamento efficace'. Il ritorno economico e' indubbio 25.000 euro al
mese, la pensione dopo due anni e mezzo, le auto blu e, solo per i
trasgressivi, coca e puttane e gli elicotteri dell'Aeronautica Militare".
Poi Grillo ironizza sulla "campagna per il voto
utile che e' senza confini". E sottolinea che "Morfeo Napolitano lo
ha ricordato in suo raro momento di veglia dal lontano Cile. Ha difeso i
partiti, espressione della democrazia, e attaccato i facili populismi. Poi ha
ripreso a dormire". Ce n'e' anche per Berlusconi e Veltroni: "Lo
psiconano e Topo Gigio sono da sempre in prima fila per il voto utile. Se li
voti sei utile, altrimenti no". Inoltre, "Testa d'Asfalto senza il
vostro voto non avrebbe piu' Rete 4, i suoi amici pregiudicati, i conflitti di
interessi. Il sindaco de' Roma sarebbe costretto a andare in Ruanda o in Madagascar
a scrivere libri e a salvare l'umanita' in pericolo". Insomma, conclude Grillo: "Fatelo per loro. Fatelo per voi. Mandateli a
fanculo il 13 aprile con un 'non voto utile' alle elezioni politiche". 21
marzo 2008.
( da "Virgilio Notizie" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo
21-03-2008 21:12
Swg: Lombardo e' al 49-52%, Finocchiaro al 39,5-42,5% (ANSA) - PALERMO, 21 MAR
- Nelle elezioni per il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo,
sostenuto dal centrodestra, si attesterebbe tra 49 e 52%. Anna Finocchiaro, del
centrosinistra, tra il 39,5 e il 42,5 per cento. Mentre Sonia Alfano, sostenuta
dalla lista Amici di Beppe Grillo
sarebbe tra il 4,5 e il 5,5 per cento. E' quanto emerge dal sondaggio Swg per
Radio 24, presentato nel giornale radio Extralarge e realizzato tra l'11 e il
15 marzo.