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DOSSIER “BEPPE GRILLO”

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ARCHIVIO GENERALE  DEL DOSSIER  

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Report "Grillo"

Savona: risparmio energetico, Amici di Grillo in Comune ( da "Savona news" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amici di Beppe Grillo" di Savona, che aveva rivolto all'Amministrazione l'invito ad un confronto nell'ambito della campagna di informazione "M'illumino di meno" 2008, promossa dal Gruppo. "Desideriamo ringraziare e complimentarci con il Sindaco - ha dichiarato il portavoce del Gruppo Stefano Rocca - per la sollecitudine con cui ha voluto accogliere l'

I profeti del non voto: gente ricca e facoltosa ( da "Libertà" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: ipocrita gli appelli al non voto di gente ricca e facoltosa Beppe Grillo compreso. E veramente facile per chi ha soldi e cultura permettersi il non voto; per loro chi governi il paese è indifferente hanno infatti a disposizione cliniche private, scuole private, avvocati capaci il che permette loro di trastullarsi e fregarsene delle conseguenze di ciò che il non voto può provocare.

Il sindaco incontragli "Amici di Grillo" ( da "Secolo XIX, Il" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amici di Beppe Grillo". Si è parlato del risparmio energetico e del nuovo regolamento edilizio comunale che ha previsto numerose disposizioni in materia. Il Gruppo "Amici di Beppe Grillo" ha chiesto inoltre al sindaco un quadro sul futuro dell'edilizia savonese e sulle prossime azioni dell'Amministrazione in tema di raccolta differenziata,

La piazza virtuale fa grande il paese ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: di Villanovaforru miglior blog d'Italia come il sito di Beppe Grillo. Un elenco di tutto rispetto quello apparso nelle pagine del Sole 24 ore, che ha riportato i nomi dei siti Internet premiati dal concorso del quotidiano nazionale per premiare le migliori creazioni nella rete delle reti. Vicino a Wikipedia, Emule e Google c'è anche su Biddanoesu.

È <quasi vittoria> per Paolo Simone ( da "Adige, L'" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: di cui si è occupato anche Beppe Grillo nel suo ultimo spettacolo a Trento, era stato Paolo Simone, 34 anni, lavoratore pendolare, una laurea in economia e commercio, oggi intenzionato ad ottenere anche il diploma in informatica (quest'anno si è iscritto alla Facoltà di Scienze), affetto da atrofia muscolare, costretto a muoversi su una carrozzina motorizzata.

Via anche i manifesti di grillo ( da "Centro, Il" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Pescara VIA ANCHE I MANIFESTI DI GRILLO Anche gli Amici di Beppe Grillo, fustigatori del malcostume della politica, incappano nella guerra dei manifesti. Nella foto di Simeone un energico operaio del Comune viene immorlato mentre, a forza di braccia, è intento a strappare un enorme manifesto elettorale con i volti dei candidati della lista "Pescara in Comune by Amici di Beppe Grillo"

<Tutti i voti sono utili> ( da "Secolo XIX, Il" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: il Capo dello Stato ha voluto mandare un segnale ai leader in competizione, ma anche a chi, come Beppe Grillo, è fuori dall'agone, ma ne è protagonista. "Non si possono lasciar correre cose che si leggono qua e là, e rappresentano i parlamentari come una specie di "fannulloni avidi". Perché, prima o poi, ci sarà qualcuno che penserà che il Parlamento, tanto vale chiuderlo.

Asdasdasdasda asdasdasdasdasdasdasdasdasdas ( da "Settegiorni (Rho)" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: ASDASDASDSAD ASDASDASDASDA ASDASDASDASDASDASDASDASDASDAS richiedi la foto Alcuni degli Amici di Beppe Grillo della zona di Milano ovest Forse memori del grande successo ottenuto anche a Rho dal V-Day dello scorso anno, gli Amici di Beppe Grillo della zona nord ovest venerdì scorso, 14 marzo, hanno affitato la sala rossa dell'Auditorium di via Meda.

Per chi vota la mafia ( da "Espresso, L' (abbonati)" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: come fa il Pd messo in imbarazzo dalle proteste di Beppe Grillo e della Confindustria, quando con un colpo di mano aveva tentato di escludere dalle liste Beppe Lumia. Dietro a quella scelta non è difficile vedere l'ombra del grande avversario di Lumia, il dalemiano Mirello Crisafulli, filmato mentre discuteva, dopo averlo baciato, di appalti e favori con i boss di Enna,

Alemanno cresce Ballottaggio vicino ( da "Libero" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Serenetta Monti degli Amici di Beppe Grillo, segno di un'oscillazione verso il "voto di protesta". "Il ballottaggio è sempre più vicino. È la conferma che emerge più chiaramente dall'esito dell'ultimo sondaggio della Crespi". Queste le parole del candidato sindaco di Roma Gianni Alemanno, che ha aggiunto che "pur in un quadro di ampia frammentazione del voto e in presenza di un'

La guerra dei gadget tra preservativi e anti stress ( da "Libero" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Virtuali" come quelli preparati dagli Amici di Beppe Grillo, "classici" per Luciano Ciocchetti, "tematici e antistress" quelli di Gianni Alemanno, "tra sgressivi" quelli di Franco Grillini, "hitech ed ecologici" per Francesco Rutelli. I più produttivi, anche per questioni di budget, sono ovviamente i big: Alemanno e Rutelli.

Luciano D'Alfonso, candidato sindaco del Pd, sarà alle 9,30 al mercato ( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: candidato Pd al Comune, è alle 10,30 a Colle Breccia, alle 11,30 in via della Bonifica e alle 13 al comitato di via Croce 263. Pierferdinando Casini, leader Udc, viene a Pescara mercoledì alle 21 all'auditorium Flaiano. Beppe Grillo sarà a Pescara il 10 aprile per chiudere la campagna di Pescara in Comune.

Per Montanari niente aula ( da "Corriere del Mezzogiorno" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: del gruppo De Benedetti, sta realizzando nella zona industriale tra Bari e Modugno. A novembre dello scorso anno lo scienziato aveva realizzato una relazione allegandola ad un esposto contro la centrale, depositato alla Procura i dall'associazione "Gli amici di Bari 2 di Beppe Grillo". (luca barile).

Entra nel vivo a Formia la campagna elettorale. Ieri, nella sala comunale Ribaud, c'è stat ( da "Messaggero, Il (Latina)" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Guerra al manifesto selvaggio è stata decretata dalla lista "Cittadini di Formia - Amici di Beppe Grillo", che candida a sindaco il giovane imprenditore Adriano Albano. "Ci sono troppe affissioni irregolari. E il segno di un malcostume che investe molti partiti ufficiali. Altro che... amore per Formia".

Beppe grillo il 10 aprile sarà a pescara ( da "Centro, Il" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Regione Beppe Grillo il 10 aprile sarà a Pescara PESCARA. Beppe Grillo sarà a Pescara giovedì 10 aprile alle 20,30 per chiudere la campagna elettorale della lista civica Pescara in comune by Amici di Beppe Grillo. "L'evento", si legge in una nota stampa, "si svolgerà al palazzetto dello sport di via Elettra.

Amici di Grillo e Berruti alleati sull'ambiente ( da "Stampa, La" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: INTESA Amici di Grillo e Berruti alleati sull'ambiente Il sindaco Berruti e gli Amici di Beppe Grillo a confronto su risparmio energetico, Piano regolatore e rifiuti. "Desideriamo ringraziare il sindaco - ha dichiarato il portavoce del Gruppo Stefano Rocca - per la sollecitudine con cui ha accolto l'invito a realizzare questo incontro nell'

Alle fornaci video denuncia sulle barriere archiettoniche ( da "Tirreno, Il" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: oltre che dal Partito Umanista è promossa dal Centro Studi sull'handicap e da Gli Amici di Beppe Grillo di Pistoia. "Come Partito Umanista - spiega Luca Pecchioli - stiamo portando avanti una serie di attività, nella nostra città e provincia, per far sentire la nostra voce, denunciare e fare proposte, riguardo al tema della disabilita e sulla salute.

Pochi eventi e giugno fa flop ( da "Tirreno, Il" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo nel 2007, Claudio Bisio nel 2006. Poi, per il Festival Gaber e gli show alla Cittadella, bisogna aspettare la seconda metà di luglio. Alla stessa maniera, può aver influito negativamente il fatto che le operazioni di "co-marketing" con Ryan Air siano partite solo a metà giugno, quando in tanti hanno già deciso le destinazioni delle proprie vacanze.

Pillole d'Ambiente: edizione numero 20 del 21 marzo ( da "Savona news" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amici di Beppe Grillo" di Savona, che aveva rivolto all'Amministrazione l'invito ad un confronto nell'ambito della campagna di informazione "M'illumino di meno" 2008, promossa dal Gruppo. Piana Crixia:diecimila euro per la manutenzione dei sentieri La giunta comunale, nell'ambito della gestione del Parco, ha destinato 10 mila euro alla manutenzione dei percorsi che attraversano l'

<Muoversi in città non sia un sogno> ( da "Gazzettino, Il (Vicenza)" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: SecondoDavide Marchiani (Vicenza Comune a 5 stelle by Amici di Beppe Grillo), per esempio, i prezzi elevati del petrolio devono indurre il Comune a "incentivare l'uso dei bus a scapito di quelli privati, senza creare disagio ai cittadini, ma fornendo un'alternativa vantaggiosa economicamente e di qualità".

Roma, Monti (Lista amici Grillo): ''Restituire ai cittadini trasparenza politica'' ( da "ADN Kronos" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: ingresso nella lista Grillo. Nel momento in cui Beppe Grillo ha proposto le liste civiche a Roma non eravamo del tutto preparati, poi con il passare del tempo, con la caduta del governo e la decisione del sindaco Veltroni di mettersi in corsa per il parlamento è stato un insieme di tessere che si sono andate a ricomporre".

Con il 'Libro dei Fatti 2008' la notizia fa ancora tappa in Autogrill ( da "ADN Kronos" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: il V-day di Beppe Grillo e l'addio a Luciano Pavarotti. In mezzo altre significative immagini di un anno da ricordare: dalla Fontana di Trevi colorata di rosso per ''l'attentato futurista del 19 ottobre alla morte di Enzo Biagi e al funerale di Gabriele Sandri, il tifoso laziale ucciso da un agente di polizia.

SICILIA/ELEZIONI: SWG, LOMBARDO HA 10 PUNTI IN PIU' SU FINOCCHIARO ( da "Asca" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo sarebbe tra il 4,5 e il 5,5 per cento. E quanto emerge dal sondaggio Swg per Radio 24, presentato oggi nel giornale radio Extralarge, diffuso in una nota. Il sondaggio, realizzato tra l'11 e il 15 marzo, e stato condotto con metodo Cati-Cawi su un campione nazionale stratificato per quote di 1000 soggetti rappresentativi della popolazione siciliana maggiorenne in base

SICILIA/ SWG: LOMBARDO IN VANTAGGIO DI 10 PUNTI SU FINOCCHIARO ( da "Virgilio Notizie" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: sostenuta dalla lista 'Amici di Beppe Grillo, oscilla tra il 4,5 e il 5,5%. Questi sono i dati del sondaggio effettuato da SWG per Radio 24 e presentati oggi. Il sondaggio, realizzato tra l'11 e il 15 marzo, è stato condotto con metodo CATI-CAWI su un campione nazionale stratificato per quote di 1.

Voto utile o voto non utile? La terza via di Grillo Beppe Grillo entra nel merito della 'querelle' tra voto utile (quello a Pd e Pdl) e voto inutile (quello ai partiti 'minori'). P ( da "Dire" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: La terza via di Grillo Beppe Grillo ROMA - Nel suo blog Beppe Grillo interviene nella 'querelle tra voto utile (quello a Pd e Pdl) e voto inutile (quello ai partiti 'minori) consigliando agli italiani una 'terza via: "Mandateli a fanculo il 13 aprile con un 'non voto utile alle elezioni politiche".

Sondaggio: Sicilia al centrodestra ( da "Virgilio Notizie" del 21-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Anna Finocchiaro, del centrosinistra, tra il 39,5 e il 42,5 per cento. Mentre Sonia Alfano, sostenuta dalla lista Amici di Beppe Grillo sarebbe tra il 4,5 e il 5,5 per cento. E quanto emerge dal sondaggio Swg per Radio 24, presentato nel giornale radio Extralarge e realizzato tra l'11 e il 15 marzo.


Articoli

Savona: risparmio energetico, Amici di Grillo in Comune (sezione: Grillo)

( da "Savona news" del 21-03-2008)

Argomenti: Grillo

Un proficuo dialogo sui principali temi e problematiche che riguardano la vita e lo sviluppo della città è stato promosso questa mattina a Palazzo Sisto dal Sindaco Federico Berruti e dall'Assessore all'Ambiente Jorg Costantino, in occasione dell'incontro con una delegazione del Gruppo "Amici di Beppe Grillo" di Savona, che aveva rivolto all'Amministrazione l'invito ad un confronto nell'ambito della campagna di informazione "M'illumino di meno" 2008, promossa dal Gruppo. "Desideriamo ringraziare e complimentarci con il Sindaco - ha dichiarato il portavoce del Gruppo Stefano Rocca - per la sollecitudine con cui ha voluto accogliere l'invito a realizzare questo incontro nell'ambito della nostra campagna mirata a sollecitare le amministrazioni locali ad applicare le nuove normative in tema di risparmio energetico. Vogliamo inoltre complimentarci con questa Amministrazione per aver provveduto ad operare prontamente l'adeguamento del Regolamento Edilizio, con l'obiettivo di ridurre il consumo delle risorse ambientali e migliorare la qualità dell'aria." "Dopo aver compiuto, nello scorso dicembre, questo importante passo in tema di risparmio energetico ? ha dichiarato il Sindaco Berruti ? sempre al fine di dare applicazione pratica ai principi di tutela dell'ambiente condivisi dalla maggioranza presente in questa Amministrazione, ci poniamo ora un nuovo obiettivo: arrivare entro l'anno all'elaborazione di un piano energetico comunale, mirato ad ottimizzare l'utilizzo di energie da parte delle diverse strutture comunali". Il Gruppo "Amici di Beppe Grillo" ha rivolto inoltre al Sindaco la richiesta di tracciare un quadro sul futuro dell'edilizia savonese e sulle prossime azioni dell'Amministrazione in tema di raccolta differenziata, informazione e partecipazione attiva dei cittadini. " Nel rispetto di quanto inserito nel nostro programma elettorale, ci siamo impegnati ad approvare entro il 2008 il PUC, dopo aver integrato il progetto preliminare con alcune questioni che hanno assunto grande rilevanza per la città; penso all'edilizia residenziale pubblica e al social housing - proprio ieri la Giunta ha approvato una delibera mirata a aprire un tavolo di concertazione con gli imprenditori per promuovere una offerta di edifici residenziali di qualità a prezzi calmierati ed agevolare la possibilità di acquisto da parte di specifiche categorie come le coppie giovani alla ricerca della prima casa ? e allo sviluppo del campus universitario. Per quanto riguarda poi il tema dell'informazione ai cittadini e la loro partecipazione attiva alla vita e allo sviluppo della città ? prosegue il Sindaco Berruti - confermo il nostro impegno ad attivarci in tal senso; a questo proposito, nei giorni scorsi mi sono recato a Roma presso il Ministero delle Infrastrutture per chiedere di poter avere le risorse necessarie a realizzare nel nostro comune un Urban Center, un centro multimediale, già presente in alcune città italiane e nelle principali città europee, per l'informazione e la partecipazione sui progetti di sviluppo del territorio, uno spazio di relazioni rivolto al pubblico per accogliere e raccontare le grandi trasformazioni urbane future. In tema di raccolta differenziata, per il quale Comune ed ATA hanno approvato un Piano di gestione, provvederemo, grazie alla risorse provenienti dalla Regione, a promuovere una campagna capillare di formazione e informazione ai cittadini mirati a creare un attivo coinvolgimento dei singoli individui, facendo leva sulla coscienza ambientalista ed etica sempre più diffusa, perché, nei piccoli gesti quotidiani, contribuiscano ad una corretta gestione dei rifiuti. Sarà una Campagna condotta con una approccio sperimentale e, come nostra consuetudine, aperta ad eventuali suggerimenti, modifiche e migliorie suggerite dal territorio" . Il Sindaco Berruti ha ricordato infine che, unitamente alla sensibilizzazione dei cittadini sul tema della collaborazione per la raccolta differenziata, il Comune si sta impegnando nell'attivare un dialogo con i rappresentanti della grande distribuzione presenti sul territorio affinché promuovano azioni mirate alla riduzione degli imballaggi.

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I profeti del non voto: gente ricca e facoltosa (sezione: Grillo)

( da "Libertà" del 21-03-2008)

Argomenti: Grillo

36 LIBERTA DI PAROLA venerdì 21 marzo 2008 tribuna elettorale-4 i profeti del non voto: gente ricca e facoltosa Egregio direttore, il prossimo aprile andrò a votare per un sacco e una sporta di ragioni. Andrò a votare per quelle donne che hanno bisogno della 194 perché la loro scelta sia meno dolorosa ed avvilente, per quelle donne che per avere figli devono andare all'estero, per tutti quei giovani che cercano e non trovano lavoro, per quelli che hanno problemi e non abbastanza cultura per capirne il perché, per quelli che hanno cultura e la usano per dissertazioni sagagi e salottiere. Andrò a votare per tutti quelli che hanno bisogno di una sanità pubblica efficiente, di una scuola che funzioni, di un tessuto sociale solidale, di un sistema giudiziario che dia certezze. Andrò a votare perché "mala tempora currunt", andrò a votare perché la sfiducia perenne e il non credere in niente mi rende infelice, andrò a votare perché i miei professori del liceo mi hanno insegnato che "idiota" indica in greco antico una persona che non si occupa della vita pubblica, tanto la politica "è una cosa sporca" lasciamola fare agli altri e perbacco sono "tutti uguali". Andrò a votare perché mi hanno insegnato che nella gestione del "demos", cioè nella gestione della democrazia gli assenti, gli astenuti, gli ignavi hanno sempre e comunque torto, per loro non c'è bisogno di approvare norme di sbarramento né di quozienti di intelligenza, tanto si escludono da soli. Andrò a votare perché trovo ipocrita gli appelli al non voto di gente ricca e facoltosa Beppe Grillo compreso. E' veramente facile per chi ha soldi e cultura permettersi il non voto; per loro chi governi il paese è indifferente hanno infatti a disposizione cliniche private, scuole private, avvocati capaci il che permette loro di trastullarsi e fregarsene delle conseguenze di ciò che il non voto può provocare. Carlo Groppelli Piacenza © LIBERTA' © 1996 - 2007 Libertà On Line - Tutti i diritti sono riservati Editoriale LIBERTA' S.p.A. - P.IVA 01447930338.

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Il sindaco incontragli "Amici di Grillo" (sezione: Grillo)

( da "Secolo XIX, Il" del 21-03-2008)

Argomenti: Grillo

Palazzo sisto IERI MATTINA, a Palazzo Sisto, il sindaco Federico Berruti e l'assessore Jorg Costantino hanno incontrato una delegazione degli "Amici di Beppe Grillo". Si è parlato del risparmio energetico e del nuovo regolamento edilizio comunale che ha previsto numerose disposizioni in materia. Il Gruppo "Amici di Beppe Grillo" ha chiesto inoltre al sindaco un quadro sul futuro dell'edilizia savonese e sulle prossime azioni dell'Amministrazione in tema di raccolta differenziata, informazione e partecipazione attiva dei cittadini. Il sindaco Berruti, oltre a ribadire l'impegno ad approvare il Puc entro il 2008 e ad illustrare le principali linee in materia urbanistca (compresa la decisione dell'altroieri relativa all'edilizia convenzionata) ha annunciato l'intenzione di aprire a Savona un "Urban Center" per l'informazione e la partecipazione dei cittadini. 21/03/2008.

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La piazza virtuale fa grande il paese (sezione: Grillo)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 21-03-2008)

Argomenti: Grillo

Prov Medio Camp Pagina 3026 Lunamatrona Villanovaforru. Il blog realizzato dia due ragazzi giudicato il migliore d'Italia La piazza virtuale fa grande il paese Lunamatrona Villanovaforru.. Il blog realizzato dia due ragazzi giudicato il migliore d'Italia --> "Su Biddanoesu" di Villanovaforru miglior blog d'Italia come il sito di Beppe Grillo. Un elenco di tutto rispetto quello apparso nelle pagine del Sole 24 ore, che ha riportato i nomi dei siti Internet premiati dal concorso del quotidiano nazionale per premiare le migliori creazioni nella rete delle reti. Vicino a Wikipedia, Emule e Google c'è anche su Biddanoesu. Un risultato insperato quando due ragazzi del paese, Franco Farris di 35 anni e Sergio Vacca di 38, hanno deciso di realizzare uno spazio web per far dialogare i cittadini con gli emigrati sparsi nel mondo. Sono stati proprio gli abitanti di Villanovaforru lontani dal loro paese natio per motivi di lavoro ad aver suggerito la costruzione del blog. Una decina di amici si ritrovava in una casa del centro storico per vedere le partite di calcio. Ed alla sera arrivavano puntuali le chiamate degli emigrati per sapere le novità su Villanovaforru. Nel 2006 l'intuizione di Farris e Vacca, che ha portato alla nascita de Su Biddanoesu. I premi del concorso nazionale sono stati decisi dai 600 mila voti arrivati via web nel sito del Sole 24 ore. Per altri si è espressa la giuria di qualità, che nella categoria blog ha scelto Su Biddanoesu con la motivazione: "per essere diventato una vera piazza virtuale per i cittadini della sarda Villanovaforru". "Oltre cento emigrati dalla Francia, alla Germania, agli Stati Uniti si connettono al blog e dialogano con i cittadini di Villanovaforru", hanno confessato i due giovani appassionati del web, ancora increduli per il premio. Non sono mancati gli episodi curiosi. Come un emigrato in Brasile dal cognome Cilocco, che ricerca le sue origini a Villanovaforru. Quindi i progetti futuri. "Siamo pronti a trasmettere un evento in diretta nel blog, vorremmo iniziare con la festa di Santa Marina di luglio", hanno concluso Farris e Vacca, "attendiamo solo la linea veloce in paese". ANTONIO PINTORI.

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È <quasi vittoria> per Paolo Simone (sezione: Grillo)

( da "Adige, L'" del 21-03-2008)

Argomenti: Grillo

È "quasi vittoria" per Paolo Simone È "quasi vittoria" per Paolo Simone. Dopo mesi di denunce, telefonate, email, incontri, Trenitalia ha dato l'annuncio: entro l'autunno le ferrovie si impegnano ad attrezzare i treni regionali in modo da garantire a tutti i portatori di handicap il diritto al trasporto. Con una spesa di 150.000 euro, i 18 convogli a disposizione della società verranno adattati per facilitare l'accesso ai vagoni. Gli interventi consistono nell'allargamento della porta interna di accesso alla carrozza passeggeri, nella rimozione di tre sedili e nell'installazione di ganci e cinture di sicurezza. Non saranno invece modificate le dimensioni dei servizi igienici, che restano inaccessibile a chi siede su una sedia a rotelle. A denunciare i disagi sulle ferrovie italiane, di cui si è occupato anche Beppe Grillo nel suo ultimo spettacolo a Trento, era stato Paolo Simone, 34 anni, lavoratore pendolare, una laurea in economia e commercio, oggi intenzionato ad ottenere anche il diploma in informatica (quest'anno si è iscritto alla Facoltà di Scienze), affetto da atrofia muscolare, costretto a muoversi su una carrozzina motorizzata. Nell'incontro - tenutosi in Provincia all'inizio del mese, a cui hanno partecipato lo stesso Simone e il dirigente del Servizio trasporti Roberto Andreatta - Mario Pettenella, responsabile di Trenitalia, ha affermato che, a seguito di approfondimenti con i uffici tecnici, "non sussistono limitazioni normative all'uso della semipilota (la carrozza di testa o di coda del treno, dove vengono trasportate le biciclette) da parte delle persone con disabilità". "In settembre - ricorda Simone - mi ero trovato vicino ad una fila di bici non ancorate, proprio nella semipilota. Dall'altra parte, nel posto per i disabili, erano state messe altre bici, legate con un lucchetto alla porta". Posizionato nel corridoio dietro la cabina del macchinista, le condizioni erano di grande difficoltà. "La porta di accesso alla cabina si aprì e andò a sbattere contro di me. Mi lamentai con il capotreno, facendogli presente che quel modo di viaggiare non era dignitoso. Mi rispose che "le bici hanno gli stessi diritti... perché anche il loro trasporto era stato pagato"". Simone inviò una lettera a Trenitalia, che rispose annunciando il divieto, per quel tipo di disabili, di utilizzare i treni regionali. Ora si è forse arrivati ad una soluzione. "Per poter ritornare ad usare la semipilota - spiega Simone - è però necessaria l'autorizzazione della Divisione passeggeri che aveva introdotto il divieto, in accordo con le associazioni di portatori d'handicap. Personalmente preferisco un servizio imperfetto rispetto ad uno inesistente. Questo primo importante passo è stato fatto grazie al validissimo intervento di Roberto Andreatta della Provincia, che si sta già impegnando per ottenere l'autorizzazione formale e definitiva". A partire dall'autunno 2009 partirà POI un progetto, volto alla ristrutturazione di tutti i treni a media percorrenza presenti sul territorio nazionale. Gli interventi consisteranno nella sostituzione di tutti i sedili, dell'adattamento dei servizi igienici e dell'installazione su ogni treno della pedana per permettere l'accesso alle persone con disabilità. Questo ha promesso Trenitalia. A.Tom. 21/03/2008.

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Via anche i manifesti di grillo (sezione: Grillo)

( da "Centro, Il" del 21-03-2008)

Argomenti: Grillo

Pescara VIA ANCHE I MANIFESTI DI GRILLO Anche gli Amici di Beppe Grillo, fustigatori del malcostume della politica, incappano nella guerra dei manifesti. Nella foto di Simeone un energico operaio del Comune viene immorlato mentre, a forza di braccia, è intento a strappare un enorme manifesto elettorale con i volti dei candidati della lista "Pescara in Comune by Amici di Beppe Grillo".

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<Tutti i voti sono utili> (sezione: Grillo)

( da "Secolo XIX, Il" del 21-03-2008)

Argomenti: Grillo

"Tutti i voti sono utili" Napolitano striglia Pd e Pdl ma anche Grillo: i politici non sono fannulloni avidi Roma. I pericoli? Due: il "qualunquismo dell'antipolitica", per cui i politici sono solo fannulloni avidi; e la polemica sul voto "utile o inutile": "Sono tutti utili". Ad un mese dal voto, Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica, entra in campo e distribuisce un paio di cartellini gialli pesanti. Da Santiago del Cile, al termine di una visita ufficiale, il Capo dello Stato ha voluto mandare un segnale ai leader in competizione, ma anche a chi, come Beppe Grillo, è fuori dall'agone, ma ne è protagonista. "Non si possono lasciar correre cose che si leggono qua e là, e rappresentano i parlamentari come una specie di "fannulloni avidi". Perché, prima o poi, ci sarà qualcuno che penserà che il Parlamento, tanto vale chiuderlo. Bisogna reagire a questi fenomeni che, un tempo, sarebbero stati definiti "qualunquisti". Piuttosto - ha detto Napolitano - chi fa politica concretamente, dovrebbe compiere uno sforzo per comprendere le ragioni della disaffezione e del disincanto verso la politica, a lanciare un ponte di comunicazione e di dialogo verso le nuove generazioni. Sinceramente sono rimasto molto colpito per la bassa affluenza al voto in un paese come la Francia". Fin qui l'orgogliosa rivendicazione del primato della politica con la "P" maiuscola. Ma Napolitano è anche entrato nel dettaglio della campagna elettorale: nella polemica che, nelle ultime ore, ha diviso i grandi partiti dai piccoli: "Un voto non è mai inutile. Ciascuno vota secondo il proprio giudizio, la propria valutazione al partito che ritiene più vicino, più affine o più importante del rinnovamento politico del paese". Silvio Berlusconi non intende dar seguito ai consigli: "Non ho letto le frasi di Napolitano - dice il "Cavaliere" davanti all'assemblea di Confcommercio - . Io ho, però, espresso una mia opinione della quale sono assolutamente convinto: chi vota i piccoli partiti fa solo un favore a Walter Veltroni. Nel centrodestra l'unica forza politica che ha l'opportunità di vincere è il Pdl. Questo è un voto utile!". Ma il Cavaliere ha voluto anche spiegare perché tanto pressing nei confronti degli ex elettori del Cdl tentati da un voto a favore dell'Udc: "So bene che molti di voi, in passato, sono stati vicini all'Udc e a Casini. Ma bisogna guardare alla realtà dei fatti: questo sistema rischia di non garantire maggioranze al Senato. E, al contempo, chi non raggiunge la soglia di sbarramento dell'8% rischia di non eleggere alcun senatore e di disperdere migliaia di voti. E questa legge è stata votata anche dall'Udc". Diametralmente opposta la posizione di Pier Ferdinando Casini che ha applaudito così le parole di Napolitano: "Il voto utile? Quello libero". "Certo che il voto va rispettato! - concorda anche Antonio Di Pietro, leader dell'Idv, alleato del Pd - E' un atto di fiducia nei confronti di chi deve rappresentarlo". Più articolata la risposta di Walter Veltroni: il leader del Pd è d'accordo con Napolitano sulla necessità che la gente non si disaffezioni alla politica ("Tanta gente deve partecipare al voto, deve essere una festa"); un po' meno sull'utilità di un voto verso i partiti più piccoli ("C'è un grande interesse attorno al Pd da parte degli elettori moderati che sono spaventati dal centrodestra, e di quelli della sinistra, che sanno come la partita decisiva sia tra noi e le destre"). Più netta la posizione di Stefano Ceccanti: "Sul piano costituzionale non esiste un voto utile o inutile. Non sul piano politico, però: quello utile serve a dare al paese un governo coerente". Ma nelle parole di Napolitano c'era anche un invito implicito ai competitor: quello ad abbassare i toni della campagna elettorale urlata. Su questo, però, in pochi sembrano propensi a seguirlo. Ieri, ad esempio, Berlusconi ha ancora menato fendenti nei confronti del Pd: " In quel partito ci sono cattolici e "mangiapreti", Veltroni annuncia il rinnovamento e, invece, non solo non ha rinunciato, o almeno criticato il proprio passato nel partito comunista, ma ha presentato nelle sue liste tutta la vecchia nomenclatura comunista". Veltroni ha letto l'agenzia di stampa con le parole di Berlusconi al comizio di Asti: "Passano i giorni e io non rinuncio a mantenere l'impegno ad una campagna elettorale pacata: gli italiani non ne possono più di riti, urla ed anche del gesto delle corna. Berlusconi dice che ho con me tutta la nomenclatura comunista. Come il generale Del Vecchio? Veronesi? Calearo? Colaninno? Cosa si può rispondere a queste parole che arrivano con 14 anni di ritardo? Niente, e passiamo oltre". Angelo Bocconetti bocconetti@ilsecoloxix.it 21/03/2008.

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Asdasdasdasda asdasdasdasdasdasdasdasdasdas (sezione: Grillo)

( da "Settegiorni (Rho)" del 21-03-2008)

Argomenti: Grillo

ASDASDASDSAD ASDASDASDASDA ASDASDASDASDASDASDASDASDASDAS richiedi la foto Alcuni degli Amici di Beppe Grillo della zona di Milano ovest Forse memori del grande successo ottenuto anche a Rho dal V-Day dello scorso anno, gli Amici di Beppe Grillo della zona nord ovest venerdì scorso, 14 marzo, hanno affitato la sala rossa dell'Auditorium di via Meda. Ma i 300 posti della struttura comunale si sono rivelati molto più numerosi rispetto agli intervenuti. Comunque gli organizzatori non si sono persi d'animo ed hanno parlato di acqua, inceneritori e "informazione falsata", dando appuntamento al prossimo V-Day in programma il 25 aprile proprio sul tema: "Libera informazione in libero Stato". Articolo pubblicato il 21/03/08.

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Per chi vota la mafia (sezione: Grillo)

( da "Espresso, L' (abbonati)" del 21-03-2008)

Argomenti: Grillo

PRIMO PIANO Per chi vota la mafia Di peter gomez L'amico del killer che uccise Falcone, i notabili sotto processo o assolti per cavilli, i parenti stretti dei padrini. Tutti i nomi nelle liste di Udc, Pdl e Pd. Ecco il peso dei boss nelle elezioni Se le cose andranno come devono andare, se in Sicilia l'Udc supererà la soglia dell'8 per cento dei voti, nel prossimo Senato siederà un uomo che Giovanni Brusca, il capomafia killer del giudice Giovanni Falcone, considerava "un amico personale". Si chiama Salvatore Cintola, ha 67 anni, è laureato in lingue e in vita sua è stato prima repubblicano, poi socialdemocratico e quindi socialista. Per qualche settimana ha anche militato in Sicilia Libera, un movimento indipendentista creato nel '93 per volere del boss Luchino Bagarella. Ma alla fine ha scoperto una vocazione per il centro ed è passato alla corte di Totò Cuffaro diventando deputato regionale sull'onda di migliaia di preferenze (17.028 nel 2006). Due anni fa ad Altofonte, raccontano le intercettazioni, la sua campagna elettorale era stata condotta pure dagli uomini d'onore, ma farsi votare dalla mafia non è un reato. Frequentare i boss neppure. E così la posizione di Cintola, iscritto per ben quattro volte nel giro di 15 anni sul registro degli indagati della procura di Palermo, è stata come sempre archiviata. Cintola, numero quattro del partito di Casini nella corsa a Palazzo Madama, può insomma tentare liberamente il gran salto in Parlamento. E se ce la farà si troverà in compagnia di una foltissima pattuglia di amici, parenti, soci, complici veri, o presunti, di mafiosi, 'ndranghetisti e camorristi. Sì perché mentre Confindustria espelle non solo i collusi, ma persino chi paga il pizzo (persone cioè che codice alla mano non commettono un reato, ma lo subiscono), Udc, Pdl, e, in misura minore, il Pd, di fronte al rischio mafia chiudono gli occhi. Nelle tre regioni del sud, Sicilia, Calabria e Campania, quello della criminalità è infatti un voto organizzato, al pari di quello delle associazioni dei precari (voti in cambio dei rinnovi dei contratti pubblici) o del volontariato (voti contro finanziamenti). Quanto pesi dipende dalle zone. In alcuni comuni della Calabria, ha spiegato il pm Nicola Gratteri, sposta fino al 20 per cento dei consensi. Numeri analoghi li fornisce a Napoli il sociologo Amato Lamberti che parla di una "joint venture criminale tra camorristi, imprenditori spregiudicati e e politici affaristi, in grado di orientare su tutta la regione il 10 per cento dell'elettorato". Mentre a Palermo, il vicepresidente della commissione antimafia Beppe Lumia (Pd), spiega: "I voti che Cosa nostra controlla sono circa 150mila. Sono una sorta di utilità marginale che, indipendentemente dai sistemi elettorali, serve per raggiungere gli obiettivi: o la quota dell'8 per cento al Senato, o la vittoria complessiva in caso di testa a testa. Solo alla fine della campagna elettorale, comunque, chi opera sul territorio può rendersi conto delle scelte delle cosche. è a quel punto che i mafiosi lanciano segnali: sanno di essere forti e lo fanno pesare". Già, i segnali, ma quali? I colloqui intercettati durante le ultime consultazioni narrano che Cosa nostra, quando si vede richiedere il voto, sceglie spesso la linea dell'understatement. "Allora noi ci muoviamo. Però con riservatezza, come merita lui, con molta pacatezza, capisci (altrimenti) gli facciamo danno", dicevano nel 2001 i mafiosi di Trabia a chi domandava loro un appoggio per la candidatura di Nino Mormino, l'ex vice-presidente della commissione Giustizia della Camera, oggi lasciato in panchina dal Pdl. Non è insomma più epoca di evidenti passeggiate sotto braccio con il capomafia del paese. E a Palermo, per accorgerti di cosa sta succedendo, devi saper identificare i nomi e i volti di chi distribuisce manifestini o santini elettorali. Per le politiche del 2006, per esempio, tra ragazzi del motore azzurro, l'organizzazione voluta da Marcello Dell'Utri (condannato in primo grado per concorso esterno e in secondo per tentata estorsione), figurava tutta la famiglia di Rosario Parisi, il braccio destro del boss Nino Rotolo, a cui era stato pure delegato il compito di curare uno dei tanti gazebo berlusconiani. Nel quartiere popolare della Kalsa, invece, fino a venti giorni prima delle amministrative non si vedeva un manifesto. Poi, una bella mattina, sulla saracinesca del negozio vuoto del più importante latitante della zona qualcuno aveva appeso un' immagine del sindaco Diego Cammarata (verosimilmente all'oscuro di tutto). Era il via libera. Mezz'ora dopo i muri dell'intero quartiere, come gli abitanti, parlavano solo di lui. Non deve stupire: la mafia, anzi le mafie, sono ormai laiche, non sono a prescindere di destra o di sinistra, e prima della chiamata alle urne fanno dei sondaggi. Come ha raccontato il pentito Nino Giuffrè l'organizzazione ha uomini ovunque in grado di percepire gli umori dell'elettorato. Poi, quando diventa chiaro chi può vincere, stringe accordi con chi è disponibile al dialogo. O imponendo candidature, o offrendo voti in cambio di soldi, appalti o favori. Anche per questo, e non solo per distrazione, nelle liste oggi c'è finito di tutto. In Sicilia, per esempio, presentare Cuffaro, condannato in primo grado a 5 anni per favoreggiamento, è stato come segnare una svolta. Cintola a parte, l'Udc fa correre alla camera Francesco Saverio Romano, tutt'ora indagato per concorso esterno; Calogero Mannino, imputato davanti alla corte d'appello di Palermo; e Giusy Savarino, che solo un mese fa ha visto il Tribunale inviare, al termine del processo 'Alta Mafia', alcuni atti che la riguardano alla procura. Secondo i giudici dalle intercettazioni e dai verbali emerge come nel 2001 lo scontro sulla sua candidatura alle regionali tra suo padre, Armado Savarino, e l'ex assessore Udc, Salvatore Lo Giudice, poi condannato a 16 anni di reclusione, sia stato risolto dalla mediazione del boss di Canicattì, Calogero Di Caro. Certo, si può benissimo concordare con Pier Ferdinando Casini, il quale di fronte alle polemiche, fin qui limitate al nome di Cuffaro, ripete "non è giusto che le liste le faccia la magistratura". Resta però il fatto che il numero di suoi candidati risultati in rapporti con uomini di Cosa nostra, o coinvolti a vario titolo in indagini per mafia, è altissimo (vedi box). Troppi per ritenere che le accuse lanciate dai pentiti, secondo i quali il voto per il partito di Cuffaro negli ultimi anni sarebbe stato compatto, siano del tutto campate in aria. In questa situazione, con la magistratura che non può intervenire perché per arrivare al processo ci vuole (giustamente) la prova dell'accordo con i mafiosi, a denunciare e bonificare ci dovrebbe pensare la politica. Il tentativo della commissione Antimafia di far approvare, per iniziativa del senatore di Forza Italia Carlo Vizzini, un codice etico che impedisse la presentazione di candidati collusi almeno alle amministrative del 2007 è però rimasto lettera morta. Al primo febbraio del 2008 su 103 prefetture, solo 86 avevano inviato alla commissione una fotografia di quello che era accaduto nelle urne sei mesi prima. E stando a quanto risulta dai documenti che 'L'espresso' ha letto, mancavano, tra l'altro, all'appello le risposte delle provincie di Avellino, Caltanissetta, Enna, Messina, Palermo, Reggio Calabria, Taranto e Trapani. I partiti avversari poi tacciono tutti. Il Pdl, nonostante le polemiche contro il "cuffarismo e il clientelismo", è prudentissimo. Anche perché gli azzurri in lista non si sono limitati a ricandidare il senatore Pino Firrarello, condannato in primo grado per turbativa d'asta aggravata e ora sotto inchiesta per concorso esterno, o l'ex sottosegretario Antonio D'Alì, ex datore di lavoro del superlatitante Matteo Messina Denaro, e oggi accusato dall'ex prefetto di Trapani Fulvio Sodano di aver voluto il suo trasferimento per fare un piacere a Cosa nostra (sulla vicenda è in corso un'indagine e un processo per diffamazione). Negli elenchi fa capolino pure la new entry Gabriella Giammanco, ex aspirante velina, volto giovane del Tg4, ma soprattutto nipote di Vincenzo Giammanco, definitivamente condannato come socio e prestanome di Bernardo Provenzano. E poi ci sono tutti gli altri. A partire da Gaspare Giudice, assolto in primo grado dalle accuse di mafia con una sentenza in cui il tribunale sostiene di aver però "verificato con assoluta certezza" l'appoggio datogli da Cosa nostra nel 1996 e "con grandissima probabilità" anche nel 2001. Per arrivare a Renato Schifani, considerato in pole position dal 'Giornale' come futuro ministro degli Interni, sebbene negli anni '80 sia stato a lungo socio, assieme all'ex ministro Enrico La Loggia, della Siculabrokers: una compagnia in cui figuravano anche Nino Mandalà, futuro boss di Villabate, e Benny d'Agostino, imprenditore legato per sua ammissione al celebre capo di tutti i capi, Michele Greco. Insomma, meglio non discutere di mafia. Un po' come fa il Pd messo in imbarazzo dalle proteste di Beppe Grillo e della Confindustria, quando con un colpo di mano aveva tentato di escludere dalle liste Beppe Lumia. Dietro a quella scelta non è difficile vedere l'ombra del grande avversario di Lumia, il dalemiano Mirello Crisafulli, filmato mentre discuteva, dopo averlo baciato, di appalti e favori con i boss di Enna, Raffaele Bevilacqua. Da quando nel 2007 Lumia, condannato a morte da Cosa nostra, aveva definito la sua candidatura inopportuna, Crisafulli, grande amico di Cuffaro, non lo salutava più. Poi in lista c'era finito solo Crisafulli e Lumia era stato recuperato come numero uno al Senato solo quando era diventato chiaro che stava per passare con Di Pietro. In compenso tra gli aspiranti deputati del Pd è comparso Bartolo Cipriano, ex sindaco e poi consigliere del comune messinese di Terme Vigliatore, sciolto per mafia nel 2005. Meglio vanno le cose in Calabria, dove le liste di Veltroni, capeggiate dall'ex prefetto De Sena sono in buona parte pulite (al contrario di quanto era accaduto con le regionali quando la 'ndrangheta votò per il centrosinistra). Tra i democratici suscita qualche perplessità principalmente il nome di Maria Grazia Laganà, la vedova di Francesco Fortugno, il vice-presidente della regione ucciso dai clan, sotto inchiesta per truffa ai danni dello Stato nell'ambito delle indagini sulle infiltrazioni mafiose alla Asl di Locri. Qui, come in Campania, la battaglia con il centrodestra si profila in ogni caso all'ultimo voto. E il Pdl candida al Senato (decimo posto) addirittura Franco Iona, cugino primo del boss Guirino Iona, capo dell'omonima cosca crotonese ora in carcere dopo anni di latitanza. Nel 2005 Iona non aveva potuto correre per le amministrative con l'Udeur proprio a causa della sua ingombrante parentela. Ora, nonostante le proteste del presidente della commissione Antimafia Francesco Forgione, Iona si dà da fare per raccogliere voti e ribadisce di essere incensurato. Difficile comunque che ce la faccia, al contrario di Gaetano Rao, numero 17 del partito di Berlusconi e Fini alla Camera, e soprattutto nipote di don Peppino Pesce, vecchio boss dell'omonima e potentissima cosca di Rosarno. Per uno strano scherzo del destino Rao si ritrova candidato assieme ad Angela Napoli (An), membro della commissione Antimafia e feroce avversaria della 'ndrangheta. La Napoli, insomma, ingoia amaro anche perché con lei sono candidati Pasquale Scaramuzzino, l'ex sindaco di Lamezia Terme, un comune sciolto nel 2002 dal governo per mafia in seguito a una sua battaglia, e Giuseppe 'Pino' Galati, allora leader del Ccd: un partito che l'attaccava a tutto spiano. Anche in Campania, dove solo nella provincia di Napoli, sono stati sciolti 15 comuni (in prevalenza di centrosinistra) dal 2001 a oggi, c'è incertezza. Alle prese con l'emergenza rifiuti il Pd pare essersi mosso con relativa cautela, anche perché scottato dalle indagini sul clan Misso e i suoi rapporti con la Margherita. Tutt'altra storia sono invece le liste degli avversari. In Parlamento entrerà Sergio De Gregorio, l'ex dipietrista subito convertito a Berlusconi, indagato per riciclaggio dopo che sono stati scoperti suoi assegni in mano a Rocco Cafiero detto ''o capriariello', un contrabbandiere considerato organico al clan Nuvoletta. Con lui ci sarà Mario Landolfi (An), ora costretto a fronteggiare l'accusa di essere stato appoggiato nel 2006 da un manipolo di camorristi. E c'è pure Nicola Cosentino, uno che la mafia se l'è trovata suo malgrado in casa, visto che uno dei suoi fratelli ha sposato la sorella del boss, detenuto al 41 bis, Peppe Russo, detto 'o padrino'. Insomma, c'è da stare tranquilli. Comunque finiranno le cose il 13 aprile avremo un Parlamento specchio del paese. Peccato solo che a essere riflessa, almeno nel sud, sarà anche la parte peggiore. hanno collaborato Arcangelo Badolati, Giuseppe Giustolisi, Roberto Gugliotta e Claudio Pappaianni LA questione CRIMINALe? affare del sud, come i rifiuti di roberto SAVIANO La speranza non ha un volto solo: ne ha dieci, cento, mille, centomila. Volti di ragazzi che sfilano con gioia, opponendo allegria alla cupezza di chi schiaccia il loro futuro, lo soffoca, umilia, disintegra. Volti di ragazzi che con quell'allegria urlano la voglia di libertà, la disperazione per un destino senza nulla in cui credere. La loro marcia era scandita da un elenco senza fine, rilanciato da tutti gli altoparlanti come nelle feste di paese si fa per le musichette: la cantilena ossessiva di un rosario doloroso che unisce in una catena settecentocinque nomi. Settecentocinque cadaveri, settecentocinque giusti, settecentocinque vite che si sono spente ma non piegate lottando contro la mafia: un sacrificio di massa che permetteva a quei ragazzi di marciare senza minacce. La litania dei martiri era infinita, la lista ricominciava sempre dall'inizio, come se la speranza di legalità potesse risorgere soltanto dal sacrificio, dal sangue versato per rendere fertile la terra desolata. Neppure il miracolo di Bari ha smosso qualcosa, neanche l'ondata umana che nel segno di Libera ha riunito tanti ruscelli in unico gesto di rivolta ha dato una scossa ai media chiusi nel torpore di una quotidianità disillusa e alla politica di una campagna elettorale dove si fatica a trovare un contenuto dietro le parole. Mafia è una parola rara e banalizzata, bisogna maledirla per copione e poi dimenticarla in fretta per andare avanti con comizi che devono sempre occuparsi d'altro. Sarebbe stato meglio se mafia fosse stato un termine pericoloso, di quelli che fanno da calamita all'odio, una parola che si fa carne viva di impegno. L'hanno formattizzata, diventa un punto in scaletta, per condire l'introduzione del discorso come i saluti di circostanza. O peggio del peggio, da relegare nelle regioni meridionali. I leader di centrosinistra e centrodestra non se ne sono occupati? - mi è stato risposto solo pochi giorni fa -, ma lo faranno più avanti, quando arriveranno nel Sud, lo faranno a Napoli quando chiuderanno la campagna. Lo faranno a sud, come per i rifiuti più velenosi che nessuno sa dove buttare e si mandano a inquinare una terra contaminata e condannata. Lo faranno a sud, come se la potenza della criminalità organizzata non riguardasse il nord, come se la ricchezza dei traffici mafiosi non arricchisse le banche padane o se i voti manovrati dai padrini non condizionassero i palazzi romani. Il perimetro del problema agli occhi della politica si è ristretto da piaga planetaria ad affare locale: come se i Kalashnikov avessero sparato e ucciso a Duisburg per una lite di campanile o i casalesi colonizzassero Aberdeen per imparare meglio l'inglese. 'Ndrangheta, camorra e mafia, anzi, come le chiamano gli affiliati, Cosa Nuova, Sistema e Cosa Nostra sono oggi più di ogni altro il 'potere forte'. Quello che controlla direttamente un terzo del paese, quello che è infiltrato in tutto il territorio e ha facoltà di condizionare indirettamente interi settori dell'economia - i trasporti, gli ospedali, i subappalti edili, le catene di supermercati, la produzione tessile, il comparto agricolo, l'industria alimentare, le candidature dei primari, la distribuzione di benzina, i centri commerciali - come un cancro le cui metastasi si sono già diffuse in ogni parte d'Italia e persino d'Europa. Il potere che decide con quale parte politica schierarsi, quello capace ormai da decenni di sottomettere la politica dei propri territori d'origine e persino di quelli d'investimento al punto di non avere più bisogno di accedere a coperture di livello superiore. Le mafie oggi possono farne a meno perché si sono fatte più ciniche, più realistiche, e perché sono diventate infinitamente più potenti e indefinite, allo stesso tempo arroganti e mimetiche. Parlarne, affrontare il problema significa rischiare di perdere un numero troppo alto di consensi, ecco perché. Così tutti si limitano a commenti di solidarietà con le vittime e gli inquirenti, complimenti alle forze dell'ordine, generici appelli alla moralità e alla lotta alle mafie. A Palermo le denunce dei commercianti per la prima volta fanno arrestare gli estorsori, è una rivoluzione che per loro merita giusto il tempo di un comunicato. E poi tutto tace di nuovo. Ma perché siano le mafie a tacere per sempre bisogna fronteggiarle senza compromessi, anche a costo di perdere le elezioni nell'immediato per 'vincere' col tempo, una ricchezza e una libertà inestimabili - la salvezza del nostro paese. L'unica che potrà non far sentire l'Italia un paese determinato dal potere criminale. Nessuno crede che il compito della politica sia di costruire paradisi: che il fato ci scampi da questa maledizione. Nessuno può pensare che ci siano ricette taumaturgiche, che basti un po' di decisionismo e di buona volontà per risanare ciò che per decenni è stato lasciato incancrenire. Ma si smetta di trattare i cittadini come appartenenti a due tifoserie opposte che non possono far altro che scegliere fra l'una e l'altra fazione e con questo si assumono ogni responsabilità di quel che accade dopo le elezioni. Si smetta di chiedere loro con chi stanno. Inizino piuttosto i partiti a dire attraverso scelte chiare in che modo vogliono stare con i cittadini. Scelte che non siano di comodo e di compromesso, che non mirino a un rinnovamento di facciata senza il coraggio di disfarsi dei meccanismi che portano in cambio voti sicuri. Inizino pure dalla fine, se non hanno altro da dire prima. Walter Veltroni sarà a Napoli, pochi giorni prima del voto, lì sappia trovare parole che nessun cittadino e nessun mafioso possano mai dimenticare. Il boss scrisse: mai con gli ex comunisti come Veltroni Partiti, politici e ideologie nel manifesto elettorale del mafioso che si suicidò in cella "Caro Salvo, ti ringrazio per il pensiero e mi auguro che quando leggerai questa mia anche tu starai splendidamente bene". Inizia così la missiva che il boss della Stidda Salvatore Grassonelli, morto l'anno scorso suicida nel carcere di Secondigliano a Napoli, mandò nel gennaio 2003 all'amico Salvatore Madonia, boss di Cosa Nostra incarcerato nel carcere di massima sicurezza dell'Aquila. Nella lettera, dopo i convenevoli, il padrino di Porto Empedocle spiega le sue nuove simpatie politiche: comunista come il padre, dice di aver cambiato idea dal lontano 1983. "Non posso dirti per lettera perché mi sono dimesso, un giorno se ci incontriamo te lo dirò...Mi dici che sei un comunista. Mi parli di garantismo. Beato te che sei così ottimista, io nell'ultimo decennio con le sinistre al potere non l'ho visto. Ti ricordo solo cosa disse Scalfaro: 'Io non ci sto'. Io non arrivo dove arriva Augusto, io mi sento un liberal democratico". Il messaggio sembra chiaro: non votare a sinistra, per nessun motivo. Grassonelli attacca i leader, uno per uno. "Volevo ricordarti" scrive "che anche Veltroni ha detto di non essere mai stato comunista. Il signor D'Alema una volta nella trasmissione di 'Pinocchio' disse che lui non sarebbe mai andato a fare il presidente del Consiglio se non fosse stato eletto dal popolo. Dopo qualche mese, con un colpo di mano per non dire di Stato, eccolo presidente". Ce ne è per tutti: Rutelli e Mastella sono quelli "che hanno girato tutti i partiti", mentre al boss risulta incomprensibile come mai Giuliano Amato, "braccio destro di Craxi, è uscito illeso da Tangentopoli. Pensa bene chi sono i truffaldini". Se il comunismo è stato "un'utopia" e dopo gli anni Sessanta non c'è stato "più bisogno di comunismo nel mondo", Grassonelli esaltava in un crescendo la sua inversione a U. "Ti faccio sapere che sto con Oriana Fallaci. Sto con l'Occidente. Viva l'America, compresi i nostri alleati. Sono per la globalizzazione. D'altronde i comunisti erano per l'Internazionale, oggi sono diventati no global. Chi sono i truffaldini?". Il record dell'Udc I tanti candidati coinvolti in indagini Sono tutti innocenti e anzi, in alcuni casi, sono vittime della mafia o delle loro parentele. Ma l'elenco dei candidati Udc il cui nome spunta nelle indagini fa lo stesso impressione. E racconta storie che meriterebbero una riflessione politica e non giudiziaria. Ma a Palermo non si discute di Luigi Vallone, nipote di un uomo politico in rapporti con Cosa nostra, a lungo pedinato dai carabinieri nella speranza di catturare Bernardo Provenzano. O di Rudy Maira, processato e assolto per concorso esterno, dopo che il tribunale aveva derubricato le accuse in voto di scambio semplice e dichiarato il reato prescritto. Non si parla di Nino Dino, ras delle preferenze, indicato dal pentito Nino Giuffrè come uno dei mediatori tra Provenzano e la politica regionale. O di Mimmo Turano che ha visto l'azienda di famiglia colpita da attentati in previsione della richiesta di pizzo. Quando i nomi finiscono sui giornali piovono invece solo le smentite e gli annunci di querela. E poi torna tutto come prima.

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Alemanno cresce Ballottaggio vicino (sezione: Grillo)

( da "Libero" del 21-03-2008)

Argomenti: Grillo

Roma 21-03-2008 Alemanno cresce Ballottaggio vicino di FRANCESCO DI MAJO ìì Tempi di sondaggi per le prossime elezioni politiche ed amministrative. Per quanto riguarda la Capitale sembra che l'ago della bilancia si sposterà al secondo turno. All'inizio della campagna elettorale sembrava che la candidatura di Francesco Rutelli sarebbe stata la carta giusta per chiudere la partita già al primo turno. Invece tutto fa credere che sia sempre più vicina l'ipotesi del ballottaggio per l'investitura a sindaco di Roma. Di ieri il sondaggio Crespi Ricerche che dà un quadro sempre più diverso rispetto alla scorsa settimana. I sondaggi danno in crescita la candidatura di Gianni Alemanno a sindaco di Roma e sempre più vicino lo scenario del ballottaggio per la scelta del primo cittadino della Capitale. Percentuale importante è anche quella che premia candidati minori come Serenetta Monti degli Amici di Beppe Grillo, segno di un'oscillazione verso il "voto di protesta". "Il ballottaggio è sempre più vicino. È la conferma che emerge più chiaramente dall'esito dell'ultimo sondaggio della Crespi". Queste le parole del candidato sindaco di Roma Gianni Alemanno, che ha aggiunto che "pur in un quadro di ampia frammentazione del voto e in presenza di un'alta percentuale di indecisi, diventa sempre più certo il secondo turno, anche se tutto si deciderà negli ultimi giorni di campagna elettorale". "Sono soddisfatta", ha commentato Serenetta Monti, candidata degli Amici di Beppe Grillo, "sta continuando il terremoto politico iniziato con il V-day. E siamo solo all'inizio. La nostra campagna è basata soprattutto sul passaparola: si può salire ancora. Lavorando capillarmente sulle persone", ha concluso, "cresceremo ancora alla grande". Corre ai ripari il Pd, che per bocca di Francesco Smedile, candidato al consiglio comunale per il Pd, ha commentato dicendo che "per governare Roma non servono sondaggi ma programmi seri come quello di Francesco Rutelli. I romani con la sua elezione garantiranno alla città altri 5 anni di buon governo. I sondaggi", ha sentenziato, "sono solo una lotteria". Manca meno di un mese alla chiamata alle urne e ogni settimana si delineano scenari di voto sempre diversi. I romani sembrano non avere le idee così chiare come sembrava all'inizio. Rutelli non ha la vittoria in tasca e i partiti minori saranno la vera a propria arma dei due candidati che andranno al ballottaggio. "Durante l'ultima campagna elettorale, ho incontrato persone di centrodestra che hanno dichiarato di voler votare per Walter Veltroni. A queste persone ho sempre detto che il candidato del centrosinistra era un bluff", ha detto ieri mattina Gianni Alemanno, "lo conferma il fatto che oggi Rutelli è costretto a portare avanti una campagna elettorale di discontinuità rispetto a Veltroni, anche se una discontinuità solo apparente". In effetti, a giudicare dalla necessità di una città sicura, migliore, "senza quartieri bassi né alti", sembra quasi che Rutelli faccia una campagna elettorale contro la precedente amministrazione. Se Veltroni ha amministrato bene, perché mai dovrebbe lui lavorare per migliorare e non per continuare l'ope rato del candidato premier del Pd? Dai sondaggi sembra proprio che questa confusione sia in grado di togliere voti a Rutelli, quasi ad aumentare non solo il bacino di preferenza della Pdl, ma anche quella sacca di disamore per la politica che anima buona parte di giovani e disincantati del centro-sinistra. Da un altro punto di vista sembra che Alemanno guadagni spazio fra l'elettorato, dando un segno di volontà vera di discontinuità con gli ultimi quindici anni di governo cittadino di centro sinistra. Insomma, il passaggio di testimone da Veltroni a Rutelli non è la carta vincente per il centro-sinistra. Staremo a vedere la prossima settimana cosa diranno i sondaggi. Forse troveremo la Lista degli Amici di Beppe Grillo in corsa per il ballottaggio. Salvo per uso personale è vietato qualunque tipo di riproduzione delle notizie senza autorizzazione.

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La guerra dei gadget tra preservativi e anti stress (sezione: Grillo)

( da "Libero" del 21-03-2008)

Argomenti: Grillo

Roma 21-03-2008 La guerra dei gadget tra preservativi e anti stress Puntuale, anzi anticipata come il voto per il comune del 13 e 14 aprile, un'on data di gadget elettorali si appresta a invadere tasche e borse degli elettori e delle elettrici romane. Ce ne è per tutti i gusti: "Virtuali" come quelli preparati dagli Amici di Beppe Grillo, "classici" per Luciano Ciocchetti, "tematici e antistress" quelli di Gianni Alemanno, "tra sgressivi" quelli di Franco Grillini, "hitech ed ecologici" per Francesco Rutelli. I più produttivi, anche per questioni di budget, sono ovviamente i big: Alemanno e Rutelli. Ecco così che pensando all'Ici Alemanno distribuirà agli elettori dei gadget a forma di casa: una in versione salvadanaio con lo slogan "No all'Ici più soldi alle famiglie", l'altra in gommapiuma, da stringere nel pugno quando si è agitati, con sopra il claim "No Ici no stress". Il candidato del centrosinistra Rutelli, invece, in materia ha assegnato una sorta di delega ai giovani della lista Under 30. Dice Enrica Braccioni, una dei responsabili della comunicazione: Il "pezzo forte" è il braccialetto dotato di pennetta Usb da collegare al pc, la curiosità, invece, saranno dei sottobicchieri. Colore dominante sarà l'aran cione, top secret invece gli slogan. Per il candidato sindaco Udc Luciano Ciocchetti ci saranno i classici bottoni con lo slogan "Ciocchetti il sindaco vero". Anche Mario Baccini, candidato Rosa Bianca, resta sul classico: cappellini, magliette, felpe.Ma più che sui gadget Baccini punta molto sul corner informativo aperto a via Catone 34. All'inse gna della trasgressione i gadget preparati da Franco Grillini, presidente onorario Arcigay candidato sindaco per il partito socialista. Grillini distribuirà a Roma un milione di preservativi con lo slogan "Roma laica Roma libera". Nati sulla rete, anche i gadget degli Amici di Beppe Grillo, la lista che sostiene l'aspirante sindaco Serenetta Monti, si rifanno a internet. Saranno dei gadget "vir tuali" e si troveranno sul nuovo sito-forum grilliromani.it. Accanto a questi, anche gadget "materiali", che serviranno per finanziare la campagna elettorale. Salvo per uso personale è vietato qualunque tipo di riproduzione delle notizie senza autorizzazione.

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Luciano D'Alfonso, candidato sindaco del Pd, sarà alle 9,30 al mercato (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 21-03-2008)

Argomenti: Grillo

Dei Colli e alle 11 al mercato di San Giuseppe; alle 15, incontra i residenti all'incrocio via Trento-via Sulmona; alle 19 processione del venerdì santo. Lorenzo Valloreja, candidato sindaco di Sfl, presenta alle 10.30, nella sala Figlia di Jorio, liste e programma. Luigi Albore Mascia, candidato sindaco del Pdl, incontra alle 13,45, al Regina Elena, Gerardo Soglia, presidente del Pescara calcio e candidato alla camera; alle 19 processione. Carlo Masci, candidato sindaco dell'Udc, è alle 9 al porto dai pescatori; alle 12 a Rete8; alle 18 processione. Moreno Di Pietrantonio, candidato del Pd al Comune, sarà al mercato dei Colli. Antonio Di Girolamo, candidato Pd al Comune, è alle 10,30 a Colle Breccia, alle 11,30 in via della Bonifica e alle 13 al comitato di via Croce 263. Pierferdinando Casini, leader Udc, viene a Pescara mercoledì alle 21 all'auditorium Flaiano. Beppe Grillo sarà a Pescara il 10 aprile per chiudere la campagna di Pescara in Comune.

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Per Montanari niente aula (sezione: Grillo)

( da "Corriere del Mezzogiorno" del 21-03-2008)

Argomenti: Grillo

Corriere del Mezzogiorno - BARI - sezione: INPRIMOPIANO - data: 2008-03-21 num: - pag: 2 categoria: REDAZIONALE Polemica con il Comune Per Montanari niente aula BARI - Conferenza stampa all'aperto per Stefano Montanari, direttore del laboratorio Nanodiagnostics di Modena, che ieri era a Bari per presentare la sua candidatura a premier con la lista civica "Per il bene comune". Il Comune di Bari non ha concesso la sala consiliare allo scienziato che, insieme al senatore Nando Rossi, ha incontrato i cronisti sotto i portici del teatro Piccinni, di fianco al Palazzo di città. "Evidentemente non sono gradito - ha commentato Montanari - perché ho dato fastidio a qualcuno", riferendosi al suo intervento sulla centrale termoelettrica che la ditta Sorgenia, del gruppo De Benedetti, sta realizzando nella zona industriale tra Bari e Modugno. A novembre dello scorso anno lo scienziato aveva realizzato una relazione allegandola ad un esposto contro la centrale, depositato alla Procura i dall'associazione "Gli amici di Bari 2 di Beppe Grillo". (luca barile).

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Entra nel vivo a Formia la campagna elettorale. Ieri, nella sala comunale Ribaud, c'è stat (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Latina)" del 21-03-2008)

Argomenti: Grillo

Di SANDRO GIONTI Entra nel vivo a Formia la campagna elettorale. Ieri, nella sala comunale Ribaud, c'è stata l'apertura ufficiale della campagna del Partito Socialista, che sostiene come candidato sindaco Sandro Bartolomeo. "Il nostro partito - hanno affermato i coordinatori cittadini Pierfilippo Matarazzo e Gennaro Di Fazio - è aperto al confronto per una coalizione di forze politiche e sociali intorno a un programma condiviso che, oltre ai grandi temi della viabilità, della portualità, dei servizi, della sanità, dell'urbanistica e della sicurezza, sappia tener conto anche del peso qualitativo e quantitativo del terziario pubblico e privato". Su temi più specificamente nazionali e regionali si sono invece soffermati Gianfranco Schietroma e Pietro Larizza, rispettivamente capilista alla Camera e al Senato, e Anna Salomé Coppotelli, assessore regionale ai servizi sociali. Presente anche il candidato sindaco del centrosinistra Sandro Bartolomeo. La sera prima si sono presentati al pubblico, nella stessa sala Ribaud, i trenta candidati del Pd, che hanno aderito "ad un moderno progetto di rinnovamento". "La nostra - ha osservato il coordinatoe cittadino Nicola Magliozzi - è la lista che ha al suo interno il numero più alto di donne, quasi il 50% e una media anagrafica tra le più basse". Guerra al manifesto selvaggio è stata decretata dalla lista "Cittadini di Formia - Amici di Beppe Grillo", che candida a sindaco il giovane imprenditore Adriano Albano. "Ci sono troppe affissioni irregolari. E' il segno di un malcostume che investe molti partiti ufficiali. Altro che... amore per Formia".

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Beppe grillo il 10 aprile sarà a pescara (sezione: Grillo)

( da "Centro, Il" del 21-03-2008)

Argomenti: Grillo

Regione Beppe Grillo il 10 aprile sarà a Pescara PESCARA. Beppe Grillo sarà a Pescara giovedì 10 aprile alle 20,30 per chiudere la campagna elettorale della lista civica Pescara in comune by Amici di Beppe Grillo. "L'evento", si legge in una nota stampa, "si svolgerà al palazzetto dello sport di via Elettra. Considerata la probabile alta affluenza, d'intesa con la questura di Pescara stiamo valutando l'ipotesi d'installare un maxischermo nel piazzale adiacente il palazzetto. La presenza di Grillo alla fine della campagna elettorale ci gratifica", spiegano gli organizzatori dell'evento Pescara in comune by Amici di Beppe Grillo, "e sarà il completamento di un percorso di reale cambiamento intrapreso con la costituzione dell'associazione Pescara in comune e con la formazione della lista civica. Siamo grati già da ora a Grillo per il sostegno che ci dà, e lotteremo insieme a lui affinché possa incominciare quel processo di cambiamento dal basso che tutti noi auspichiamo, per iniziare a scadinare questo sistema logoro di gestione del bene pubblico". SCELLI, PDL Il candidato del Popolo della Libertà alla Camera dei Deputati Maurizio Scelli parteciperà nella mattinata di oggi a Pescara per un vertice politico con parlamentari ed esponenti regionali. Nel primo pomeriggio l'ex commissario straordinario della Croce Rossa Italiana sarà a Sulmona per continuare il contatto con gruppi di cittadini della sua città natale. Scelli, nei giorni scorsi, ha incontrato un folta rappresentanza di cittadini di Bomba. "Le esigenze e le speranze dei cittadini del vasto comprensorio della Val Di Sangro sono le mie", ha detto Scelli, "mi batterò perché siano prese in considerazione dopo tanti anni di indifferenza della politica".

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Amici di Grillo e Berruti alleati sull'ambiente (sezione: Grillo)

( da "Stampa, La" del 21-03-2008)

Argomenti: Grillo

INTESA Amici di Grillo e Berruti alleati sull'ambiente Il sindaco Berruti e gli Amici di Beppe Grillo a confronto su risparmio energetico, Piano regolatore e rifiuti. "Desideriamo ringraziare il sindaco - ha dichiarato il portavoce del Gruppo Stefano Rocca - per la sollecitudine con cui ha accolto l'invito a realizzare questo incontro nell'ambito della campagna con cui sollecitiamo le amministrazioni locali ad applicare le nuove normative in tema di risparmio energetico. Apprezziamo l'amministrazione per aver adeguato il regolamento edilizio con l'obiettivo di ridurre il consumo delle risorse ambientali e migliorare la qualità dell'aria". Il sindaco, a sua volta, ha sottolineato: "Dopo aver compiuto, nello scorso dicembre, questo importante passo in tema di risparmio energetico, ci poniamo ora un nuovo obiettivo: arrivare entro l'anno all'elaborazione di un piano energetico comunale, mirato a migliorare l'utilizzo di energie in tutte le strutture comunali". Gli Amici di Beppe Grillo hanno poi chiesto ulteriori confronti al sindaco su Piano regolatore, gestione dei rifiuti e partecipazione dei cittadini. Il sindaco ha annunciato l'intenzione di aprire anche a Savona un "Urban center" per fornire informazioni ai cittadini sui progetti di trasformazione della città. Berruti intende anche sensibilizzare la grande distribuzione per ridurre gli imballaggi.

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Alle fornaci video denuncia sulle barriere archiettoniche (sezione: Grillo)

( da "Tirreno, Il" del 21-03-2008)

Argomenti: Grillo

Montecatini Alle Fornaci video denuncia sulle barriere archiettoniche PISTOIA. Domani alle 17, presso il centro l'Onda di via La Pira 29, zona Fornaci Pistoia, avrà luogo una riunione per organizzare, un video di denuncia, ma anche con proposte concrete, rispetto al tema delle barrire architettoniche a Pistoia, da diffondere in ogni modo. L'organizzazione, oltre che dal Partito Umanista è promossa dal Centro Studi sull'handicap e da Gli Amici di Beppe Grillo di Pistoia. "Come Partito Umanista - spiega Luca Pecchioli - stiamo portando avanti una serie di attività, nella nostra città e provincia, per far sentire la nostra voce, denunciare e fare proposte, riguardo al tema della disabilita e sulla salute. Attività, come interviste, inchieste da poter mandare ai mass media, atti dimostrativi e di sensibilizzazione sui temi sopraccitati. Questo parte da una consapevolezza dei problemi che ci sono, riguardo l'integrazione completa delle persone disabili nella vita della città, partendo da una semplice considerazione: vedere il disabile solo come un problema da risolvere, ma come una ricchezza, non una spugna che può solo attingere da altri, ma come una persona che può, per cui deve essere messa in grado di dare. Tutto ciò nasce dal fatto che l'essere umano con tutte le sue diversità, in una società odierna, deve essere messo sempre e comunque al centro degli interessi, al di sopra ogni altra considerazione". (m.b.).

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Pochi eventi e giugno fa flop (sezione: Grillo)

( da "Tirreno, Il" del 21-03-2008)

Argomenti: Grillo

Il tempo è stato buono, ma per i grandi show si è dovuto aspettare la seconda metà di luglio Pochi eventi e giugno fa flop Nel 2007 sono mancati gli "appuntamenti-calamita" VIAREGGIO. I bilanci, in ogni azienda, servono a indicare i punti critici e, se possibile, spronare a ragionare sulle soluzioni. E quella del turismo in Versilia, a suo modo, è un'azienda con un fatturato da qualche milione di euro. Per questo è utile ragionare su un dato che emerge prepotente dai dati dell'anno 2007 forniti qualche giorno fa dalla provincia: la flessione nei numeri di maggio, giugno e (in misura minore) luglio. In particolare, a giugno il calo è stato del 5-7%. Indizi di una difficoltà in una parte dell'anno che, invece, dovrebbe rappresentare il trampolino ideale per l'abbuffata vacanziera di agosto. E che, probabilmente, ha la causa principale nella mancanza di grandi eventi, spalmati su più giorni, capaci di attrarre i visitatori che non sono interessati solo alla vita da spiaggia. Per sgombrare il campo da equivoci, è bene ricordare che (come dimostra anche la tabella qui sotto, ricavati dai dati della Provincia) i mesi di maggio, giugno e luglio dello scorso anno sono stati i secondi migliori dal 1998 dopo quelli del 2006. Ma proprio per questo è utile cercare di capire perché, al contrario di agosto, per questi tre mesi si è assistito nel 2007 a un classico "passo del gambero". Il primo confronto da fare è quello del meteo. Per quanto riguarda i mesi di giugno, i report dal Lamma Toscana segnalano, sia nel 2006 che nel 2007, piovosità molto sotto alle medie regionali e, comunque, in entrambi i casi concentrata nei primi dieci giorni del mese. L'unica sostanziale differenza è la presenza di grosse mareggiate che, fra fine maggio e inizio giugno 2007, misero in difficoltà il turismo balneare. Il problema, allora, sembra essere più in quello che si è stati in grado di offrire. E, spulciando le cronache di quasi un anno fa, si scopre che l'offerta a maggio e giugno non era, tutto sommato, un granché. Si trattava soprattutto di eventi in grado di "mobilitare" i potenziali turisti per un giorno e niente più: insomma, eventi che non garantiscono quelle presenze (leggi pernottamenti) che vengono registrate dalle statistiche. Non a caso, già a maggio 2007 gli albergatori versiliesi presagivano vacche magre per il mese successivo. Insomma: appuntamenti come la Festa del Mare, Estate al Forte, i tappeti di segatura a Camaiore, seppur importanti e tradizionali, non sembrano proprio essere in grado di rappresentare l'accelerata che il turismo versiliese (e i suoi operatori) sembra richiedere. Casomai può stupire il fatto che neanche SaporBio abbia costituito un "volano" positivo. Forse, in questo caso, ha influito la novità della rassegna e il suo essere confinata alla sola Viareggio: due "difetti" che quest'anno dovrebbero essere superati. Rimane poi la disparità di appuntamenti fra giugno (per no parlar di maggio) e luglio. Solo a fine mese, infatti, la città riesce offrire uno spettacolo di richiamo nazionale: Beppe Grillo nel 2007, Claudio Bisio nel 2006. Poi, per il Festival Gaber e gli show alla Cittadella, bisogna aspettare la seconda metà di luglio. Alla stessa maniera, può aver influito negativamente il fatto che le operazioni di "co-marketing" con Ryan Air siano partite solo a metà giugno, quando in tanti hanno già deciso le destinazioni delle proprie vacanze. Insomma, ancora una volta il difetto della Versilia pare essere la mancanza di programmazione e di un pizzico di coraggio per programmare eventi-calamita al di fuori dei mesi di luglio e agosto.

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Pillole d'Ambiente: edizione numero 20 del 21 marzo (sezione: Grillo)

( da "Savona news" del 21-03-2008)

Argomenti: Grillo

"Pillole d'Ambiente" newsletter numero 20 di venerdì 21 marzo 2008 Inviata ad assessori comunali e provinciali all'Ambiente, associazioni ambientaliste. "Pillole d'Ambiente" è la rubrica settimanale a cura della redazione giornalistica di Savona News on line ogni venerdì alle 12,30. Per attivare o disdire la ricezione gratuita della newsletter inviate una mail a direttore@savonanews.it Savona: nuovi cinque mezzi per l'Ata SpaDal mese di aprile 2008, ATA SpA, si doterà di ulteriori nr. 5 mezzi elettrici utilizzati principalmente dagli operatori addetti allo spazzamento in città (porter elettrici). Questi veicoli sono un sistema di trasporto efficiente e pulito e permettono un'autonomia di circa 70 km in ciclo urbano con velocità massima di 60 km/h. Cosseria: scatta lo sconto sulla tassa dei rifiuti Il Comune di Cosseria ha approvato il bilancio di previsione per l'anno 2008, che pareggia a 1.394.620,00 Euro. Il 2008 è un anno importante cui arriveranno a conclusione importanti opere come la realizzazione del nuovo edificio scolastico che permetterà di riunire in un'unica sede le scuole elementari e materne. Ciò renderà libero l'immobile comunale dove attualmente è ospitata la scuola elementare, che potrà essere trasformato nella sede del museo della bicicletta per il quale è già stata avviata la fase progettuale Liguria: turismo, accordo per il rilancio delle StlDopo la formalizzazione dell'accordo tra Regione e associazioni di categoria del settore sul "Pacchetto Qualità" per rilanciare le attività turistiche liguri, è stata raggiunta una seconda importante intesa tra Regione e rappresentanti dei sei Sistemi turistici locali (STL), previsti dalla legge regionale n. 28, organismi che raccolgono i soggetti pubblici e privati che operano nel settore e che devono svolgere un importante ruolo di concertazione per la concreta definizione dei "prodotti" turistici e la loro promozione. Liguria: stop agli imballaggi per salvare l'ambiente È sempre più evidente in tutte le regioni del mondo la crescente attenzione dei consumatori per le problematiche di rispetto dell'ambiente. Comprendere la portata del fenomeno è sicuramente più complesso ma ormai necessario per le imprese del largo consumo: quanto è veramente importante per i consumatori il rispetto per l'ambiente? Secondo la ricerca Nielsen Global Food Packaging Survey, l'80% dei consumatori di tutto il mondo, inserendosi in una più generale tendenza pessimistica, è abbastanza o molto preoccupato del futuro dell'ambiente, in particolare per l'inquinamento di aria e acqua, ma anche per i cambiamenti climatici, la mancanza d'acqua e i rifiuti. Finale: domenica l'evento Finalando Insieme Si intitola "Finalando Insieme ? Finale Ligure, la città a misura di bambino", la manifestazione in programma domenica 30 marzo nei rioni di Borgo, Marina e Pia. In programma per tutta la giornata giochi, momenti di animazione e spettacoli organizzati dal Comune con la collaborazione del Consiglio Comunale dei Ragazzi, della Consulta del Volontariato, di Promofinale e dell'Associazione Alberghi e Turismo di Finale Ligure e Varigotti. Liguria: tutti i tesori del mare sul web Presentato allo Yacht Club di Milano dalla Regione Liguria e l'Agenzia "In Liguria" il nuovo portale web liguriadiving.it dedicato al mondo subacqueo. La nuova iniziativa è stata annunciata dall'assessore al Turismo della Regione Liguria Margherita Bozzano e dal direttore dell'agenzia Angelo Berlangieri. Albisola: la minoranza chiede più attenzione per il turismo "La vocazione turistica di Albisola Superiore esiste solo a parole, non nella realtà dei fatti. Le problematiche che impediscono di definire il nostro paese di interesse vacanziero sono sotto l'occhio di tutti: stato pietoso del verde pubblico, degrado generale ovunque, scarsa manutenzione degli arredi urbani, di strade e marciapiedi, igiene urbana al minimo essenziale Savona: risparmio energetico, Amici di Grillo in Comune Un proficuo dialogo sui principali temi e problematiche che riguardano la vita e lo sviluppo della città è stato promosso questa mattina a Palazzo Sisto dal Sindaco Federico Berruti e dall'Assessore all'Ambiente Jorg Costantino, in occasione dell'incontro con una delegazione del Gruppo "Amici di Beppe Grillo" di Savona, che aveva rivolto all'Amministrazione l'invito ad un confronto nell'ambito della campagna di informazione "M'illumino di meno" 2008, promossa dal Gruppo. Piana Crixia:diecimila euro per la manutenzione dei sentieri La giunta comunale, nell'ambito della gestione del Parco, ha destinato 10 mila euro alla manutenzione dei percorsi che attraversano l'area protetta. Ne potranno usufruire i coltivatori in base ai tratti di sentiero assegnati per gli interventi di ripristino e manutenzione.

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<Muoversi in città non sia un sogno> (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il (Vicenza)" del 21-03-2008)

Argomenti: Grillo

"Muoversi in città non sia un sogno" MOBILITÀ Tangenziale o piste ciclabili? Tav o metro? I candidati si confrontano Dalla tangenziale nord alle piste ciclabili. Oggi, al "Forum cittadino", i dodici candidati sindaco di Vicenza si confrontano sul problema della mobiltà urbana, esaminato dal punto di vista dell'automobilista, del ciclista e del pedone. Se da una parte qualcuno punta sulle grandi infrastrutture destinate a intercettare il traffico diretto in centro, dall'altra c'è chi scommette sul trasporto pubblico e sulla mobilità alternativa. SecondoDavide Marchiani (Vicenza Comune a 5 stelle by Amici di Beppe Grillo), per esempio, i prezzi elevati del petrolio devono indurre il Comune a "incentivare l'uso dei bus a scapito di quelli privati, senza creare disagio ai cittadini, ma fornendo un'alternativa vantaggiosa economicamente e di qualità". E, in materia di percorsi ciclopedonali, invita Vicenza a guardare all'estero: "Bisogna potenziare le piste ciclabili, una risorsa importantissima a Vicenza, imitando paesi come Olanda e Germania". Sulla stessa lineaRiccardo Bocchese (Partito di alternativa comunista), secondo il quale in città non va realizzata alcuna grande infrastruttura. Meglio, aggiunge, la metropolitana di superficie: "Il problema è far rivivere una città che soffoca. Gli oltre 400 milioni per la tangenziale che collegherà la Ederle al Dal Molin vanno impiegati per attuare un servizio di metropolitana leggera di superficie o una rete di trasporto elettrico che colleghi i punti più frequentati della città con i parcheggi. Va potenziato e reso più economico il servizio di trasporto pubblico. Le piste ciclabili sono una necessità inderogabile".Ciro Asproso (Sinistra Arcobaleno PdCI-Prc-Sd-Verdi) si spinge più in là e scommette su una metropolitana leggera che tocchi anche la cintura urbana: "Le grandi opere sono spesso in contraddizione con uno sviluppo armonico e compatibile del territorio e vengono finanziate facendo ricadere i costi sulla collettività. Per Vicenza la prima urgenza è una metropolitana di superficie, che connetta Torri di Quartesolo a Montecchio Maggiore, passando per la stazione ferroviaria, oltre a un servizio di trasporto pubblico efficiente e non inquinante". PerCinzia Bottene (Vicenza libera No dal Molin), prima di prendere decisioni, è opportuno valutare l'impatto ambientale dell'opera e il consenso dei cittadini: "Le grandi infrastrutture? Bisogna considerare alternative che rispettino l'ambiente, ma soprattutto discutere con le popolazioni locali affinché non ci siano soluzioni imposte, ma discusse e condivise". Anche perSilvano Giometto (No privilegi politici) alla base di ogni scelta ci deve essere la volontà popolare: "Saranno i cittadini a stabilire le priorità. Sembra che ora il problema principale sia la sicurezza. Quando toccherà alla viabilità, agiremo secondo il nostro programma, rimettendo le decisioni ai cittadini. Saranno loro il vero sindaco". PerFranca Equizi (Riscossa democratica) più che pensare a bretelle quali la Valdastico sud, bisogna allargare le strade esistenti. Quanto alle altre infrastrutture, aggiunge: "Il progetto della Pedemontana deve essere rivisto accogliendo le istanze dei cittadini. L'Alta Velocità? O passa in tunnel o si potenzia la linea ferroviaria esistente. La tangenziale nord serve solo per collegare la Ederle 2 alla Ederle 1: meglio rivedere la viabilità esistente e non devastare il territorio". Non la pensa così l'ex difensore civicoMassimo Pecori (Udc), secondo il quale la circonvallazione esterna è una priorità: "Servirà per dare respiro alle strade interne della città che, ormai, sopportano il traffico pesante con le inevitabili conseguenze sul traffico, sull'inquinamento atmosferico e acustico. La Valdastico sud è utile: Vicenza soffre troppo per la carenza di strutture e se vogliamo garantirci un futuro, non possiamo dire 'no' all'autostrada". Si tratta di tesi in parte condivise daAchille Variati(Partito democratico, Variati sindaco, Vicenza capoluogo): "Le prime infrastrutture di cui Vicenza ha bisogno sono quelle necessarie ad allontanare dalla cintura della città un traffico di mezzi pesanti, giunto a livelli inaccettabili. Occorre ripartire dal completamento della tangenziale est, che oggi si interrompe alla fine di via Moro, e dalla realizzazione della variante alla statale 46, per liberare dalla morsa del traffico il nodo dell'Albera". Di circonvallazione parla ancheClaudio Cicero (Lista Cicero): "La priorità è il completamento della circonvallazione, che sarà resa economicamente possibile dalla compensazione riconosciuta alla città per il nuovo Dal Molin. Poi vanno messi in sicurezza gli attraversamenti pedonali, sistemati i marciapiedi e completate le piste ciclabili". L'ex assessore lancia inoltre l'idea del filobus: "Serve una linea di filobus moderno lungo l'asse est-ovest della città. Sì all'Alta Velocità con fermata in stazione a Vicenza e alla realizzazione del tunnel stradale". Valdastico nord e nuova tangenziale, sostieneMassimiliano Primon (La Destra-Fiamma Tricolore), vanno bene, "purché non abbiano un impatto negativo sul territorio, e rispettino i privati che hanno proprietà lungo il tracciato, senza logiche clientelari. Quanto alla mobilità locale - osserva ancora - gli studenti hanno diritto a una forte riduzione del costo del biglietto". AncheChiara Garbin (Vicenza al centro-Liga Veneta Repubblica) dice "sì" a opere quali Valdastico sud e nord, Pedemontana, Tav e tangenziale nord. "Per quest'ultima - precisa - è opportuno definire con la Provincia il progetto definitivo per confermare il finanziamento promesso dallo Stato in relazione al Dal Molin. Per lo sviluppo economico della città, è indispensabile progettare uno snodo intermodale che integri tutti i mezzi di trasporto, valorizzare la Fiera e pensare alla zona industriale ovest come luogo di innovazione tecnologica, architettonica e terziaria".Lia Sartori (Popolo delle libertà-Lega Nord-Vicenza viva), infine, non ha dubbi: "Valdastico, Pedemontana e Tav sono strutture importanti che hanno alla base finanziamenti e decisioni nazionali e regionali. Per quanto riguarda Vicenza, c'è un impegno diretto per la realizzazione della tangenziale nord. Ho un'idea di una città permeabile, dove pedoni, ciclisti e mezzi pubblici siano presenti ma non invadenti e non inquinanti".

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Roma, Monti (Lista amici Grillo): ''Restituire ai cittadini trasparenza politica'' (sezione: Grillo)

( da "ADN Kronos" del 21-03-2008)

Argomenti: Grillo

La candidata sindaco di Roma per la lista civica 'Amici di Beppe Grillo' intervenendo a 'Speciale Elezioni 2008' dell'Adnkronos: ''Le priorità? Emergenza casa, lavoro e traffico e poi l'abolizione dell'Ordine dei giornalisti per una stamopa più libera'' ascolta la notizia commenta 0 vota 0 tutte le notizie di POLITICA Roma, 21 mar. - (Adnkronos) - Ridare trasparenza alla gestione della cosa pubblica, abolire l'Ordine dei Giornalisti, che ormai "hanno le mani legate", e affrontare "l'emergenza casa, la carenza del lavoro e il traffico, che ha reso la città invivibile". Ma anche sostenere la magistratura, "che è stata attaccata nel momento in cui stava realizzando interventi forti". E' il programma illustrato da Serenetta Monti, la restauratrice candidata sindaco di Roma per la lista civica 'Amici di Beppe Grillo', intervenendo a 'Speciale Elezioni 2008' dell'ADNKRONOS. "Vorremmo una trasparenza nella gestione della cosa pubblica - ha spiegato - che la politica torni a essere a diretto contatto con il cittadino romano, che in questo periodo si è un po' allontanato dalla vita politica cittadina. La decisione di entrare in politica non era prevista in realtà - spiega la candidata sindaco - Ho un passato all'interno del sindacalismo autorganizzato, che ha favorito quest'ingresso nella lista Grillo. Nel momento in cui Beppe Grillo ha proposto le liste civiche a Roma non eravamo del tutto preparati, poi con il passare del tempo, con la caduta del governo e la decisione del sindaco Veltroni di mettersi in corsa per il parlamento è stato un insieme di tessere che si sono andate a ricomporre". Ma perché cancellare l'ordine dei giornalisti? "Perché ci sono stati negli anni dei peggioramenti della comunicazione della stampa - ha sottolineato - perche' l'Ordine risale a un periodo troppo lontano da noi e i giornalisti attuali hanno addirittura le mani legate nel momento in cui devono trasmettere un'informazione a 360 gradi. Quindi anche questo albo perde la sua importanza". Secondo la Monti "quello dei giornalisti è un Ordine fondamentale per far arrivare le informazioni anche al cittadino meno cosciente". "I giornalisti hanno in mano il potere enorme di indirizzare anche l'opinione delle persone - ha precisato la Monti - per cui o si crea una situazione in cui si ridà valore alla parola scritta o alla parola che viene trasmessa attraverso la televisione e quindi un'importanza anche alla categoria in generale, altrimenti quest'albo non ha piu' senso di esistere". "Come gruppi di Beppe Grillo abbiamo appoggiato sia la battaglia di Clementina Forleo che quella del giudice De Magistris - ha aggiunto - Abbiamo individuato un malessere generale quando è stata attaccata la magistratura, che si stava dando da fare sul territorio". "Stiamo parlando di interventi molto pesanti - ha sottolineato - di cause che avevano come obiettivo personaggi legati alla politica, quella stessa politica che noi vorremmo tornasse pulita. Nel momento in cui abbiamo visto aggredito gli unici che si stavano dando da fare per ripulire il tema politica ci siamo dati da fare per supportarli" E, in merito ai Giochi Olimpici di Pechino, la Monti ha spiegato che "il problema è che le Olimpiadi, fatte a Pechino, non rappresentano più l'ideale di pace e unità che avevano avuto negli anni passati. Si sa che la Cina purtroppo non ha un grande rispetto dei diritti umani e quindi forse sarebbe stato meglio che la squadra italiana restasse a casa".

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Con il 'Libro dei Fatti 2008' la notizia fa ancora tappa in Autogrill (sezione: Grillo)

( da "ADN Kronos" del 21-03-2008)

Argomenti: Grillo

Nel bestseller italiano dell'informazione una miniera di notizie: i dieci fatti dell'anno e tutta la cronologia del 2007. L'Anno in foto: dalla Fontana di Trevi colorata di rosso ai successi dello sport. Le notizie più curiose dal mondo e dall'Italia e dall'estero. Dove c'è una notizia, c'è Adnkronos a raccontarla ascolta la notizia commenta 0 vota 3 tutte le notizie di CRONACA Roma, 21 mar. - (Adnkronos/Ign) - L'informazione fa ancora tappa in Autogrill. 'Il Libro dei fatti 2008', il bestseller italiano dell'informazione che racconta tutti gli avvenimenti del 2007, dal primo week end di Pasqua è distribuito gratuitamente a tutti gli automobilisti e non che acquisteranno un altro libro nei punti vendita della catena Autogrill. Così il più completo reference-book dello Stivale si conferma un imperdibile 'free book', diffuso in centinaia di migliaia di copie ai viaggiatori che tra una sosta e un rifornimento potranno ripercorrere - in compagnia di questo prezioso strumento - storie, personaggi e cronaca di un anno passato al setaccio in 960 pagine. Perché dove c'è una notizia c'è sempre un take Adnkronos a raccontarla, ad anticipare scenari, a svelare retroscena. Per il Gruppo Gmc Adnkronos, il 'Libro dei Fatti' è infatti un appuntamento che si rinnova nel segno della continuità e della novità. E' dal 1991, infatti, che l'editore, il cavaliere del Lavoro Giuseppe Marra scommette su questo 'manuale' di cronaca e costume, politica e società, facendone un prodotto consolidato nel panorama editoriale italiano. Dalla politica alla cultura, dalla religione alla scienza, dalla tecnologia allo sport, il Libro dei Fatti 2008 offre una grande quantità di informazioni, dati e statistiche insieme a una selezione dei fatti più curiosi dell'anno e a numerosi quiz per allenare la memoria. Il testo, pubblicato da Adnkronos Libri, è distribuito in due edizioni. Quella per gli Autogrill, in brossura, in omaggio a chi acquista un altro libro; quella per la libreria, rilegata e con copertina rigida, sarà in vendita a 12,50 euro. I DIECI FATTI DELL'ANNO - Nei 'dieci fatti dell'anno' in primo piano c'è la situazione politica italiana, come le elezioni amministrative di maggio e giugno che premiano sostanzialmente la Cdl. Mentre nella seconda parte dell'anno si fanno strada novità tra i due Poli: le primarie del Partito democratico eleggono Walter Veltroni leader della nuova formazione politica; Silvio Berlusconi annuncia la nascita del Popolo delle Libertà, il nuovo partito del centrodestra e nasce la Sinistra-Arcobaleno, federazione tra i partiti dell'ala radicale della sinistra italiana. Il 17 dicembre l'Onu approva la moratoria contro la pena di morte nel mondo e sempre in dicembre il Cda di Alitalia avvia la trattativa in esclusiva con Air France-Klm per la vendita della quota del 49,9 per cento della compagnia aerea. In Afghanistan, invece, in marzo viene rapito e poi rilasciato il giornalista di 'la Repubblica' Daniele Mastrogiacomo. Continua a dilagare la violenza nello sport. A febbraio, al termine del derby calcistico Catania-Palermo, scoppia una violenta guerriglia tra le due tifoserie: nel corso degli scontri resta ucciso l'ispettore di polizia Filippo Raciti. Il ministro dell'Interno vara un pacchetto di misure per la sicurezza negli stadi. Si svolge a Piazza San Giovanni, a Roma, il Family Day, manifestazione per sostenere la famiglia tradizionale. In estate, un'eccezionale emergenza incendi flagella l'Italia. Un'escalation di roghi dolosi investe il Parco nazionale del Cilento, il Gargano, il basso Lazio e la Sicilia, dove tre persone perdono la vita in un agriturismo di Patti. In agosto si registra invece una grave crisi in Borsa: in una sola giornata Piazza Affari perde 20 milioni di euro, riverbero di una crisi riconducibile alla crisi dei mutui americani 'subprime' (al alto rischio). A ottobre esplode la questione sicurezza, con l'omicidio, a Roma, di Giovanna Reggiani, rapinata all'uscita della stazione ferroviaria di Tor Di Quinto. La polizia arresta un romeno di 24 anni, Nicolae Romulus Mailat, che vive nel campo rom abusivo della zona. Prosegue la lotta alla mafia e al terrorismo: in novembre finisce in manette il boss Salvatore Lo Piccolo, mentre in dicembre viene arrestato Vincenzo Santapaola, figlio del boss Benedetto Santapaola. In febbraio sono arrestati quindici militanti di 'Seconda posizione', un'organizzazione facente capo alle Brigate Rosse. Fra loro ci sono anche alcuni sindacalisti. L'ANNO IN FOTO - Da segnalare 'L'anno in foto', che si struttura in 5 inserti fotografici ('Dal mondo', 'Gente', 'Arte e spettacoli', 'Sport'), a raccontare - tra i primi significativi scatti del 2007 - la tragedia della ThyssenKrupp di Torino, nella quale perdono la vita sette operai. E ancora le dimissioni del governo e l'esplosione dello scandalo Vallettopoli, l'assassinio nel metro' di Vanessa Russo e il giallo di Garlasco, il V-day di Beppe Grillo e l'addio a Luciano Pavarotti. In mezzo altre significative immagini di un anno da ricordare: dalla Fontana di Trevi colorata di rosso per ''l'attentato futurista'' del 19 ottobre alla morte di Enzo Biagi e al funerale di Gabriele Sandri, il tifoso laziale ucciso da un agente di polizia. In 'Arte e spettacoli', invece, tra le altre icone dell'anno c'è l'Oscar alla carriera al compositore Ennio Morricone e Manuela Villa che vince la quinta edizione dell'Isola dei Famosi. E ancora, tra gli altri scatti, la morte di Gigi Sabani e l'elezione di Silvia Battisti che viene incoronata nuova Miss Italia, per finire con Roberto Benigni che, dopo i successi nelle piazze, porta Dante in Tv commentando su Raiuno i Canti dell'Inferno. Per l'anno in foto sezione 'Sport', si va dallo scudetto dell'Inter al ritorno in A della Vecchia Signora, dalla scarpa d'oro al capitano della Roma Francesco Totti alla Ferrari che torna a vincere il titolo Mondiale piloti e quello costruttori. Ma c'è anche la Valanga rosa di Denise Nkarbon e il pallone d'oro a Kakà, l'addio al 'barone' Niels Liedholm e Fabio Capello nuovo ct della nazionale inglese. LA CRONOLOGIA - Oltre agli eventi principali, il Libro dei Fatti offre 50 pagine di puntuale cronologia di fatti nazionali e internazionali che spazia, solo per fare alcuni esempi, dalla cattura dei responsabili della strage di Erba all'allargamento dei confini dell'area Schengen, includendo la sezione 'Flash. Crisi di governo, gennaio 2008' con il racconto politico dalla crisi del secondo governo Prodi alla decisione del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di indire nuove elezioni politiche per il 13 e 14 aprile 2008. I FATTI CURIOSI DEL 2007 - Per il terzo anno consecutivo, inoltre, il Libro dei Fatti presenta una simpatica miscellanea dei 'Fatti curiosi del 2007' italiani ed esteri. E se oltre confine si parte dal turco che uccide la moglie perché le cucina solo pasta all'indiano che sposa un cane per espiare i propri peccati, in casa nostra c'è l'imbarazzo della scelta. Si va dalla donna di Frosinone che da' il viagra al marito provocandogli un infarto all'anziana che a Napoli acquista patate al mercato e trova una bomba. Dalle prostitute di Padova che danno il 'bollino rosa dell'amore' ai propri clienti multati, al giudice palermitano che scambia una nana per una bambina e la fa uscire dall'aula. E ancora dalla pizza alla marijuana cucinata al figlio da un uomo di Bologna alla volpe 'Alice' che il 7 ottobre spunta al Palazzo dell'Informazione facendosi servire quattro hamburger e una coscia di pollo. PERSONAGGI NOTI SCOMPARSI NELL'ANNO - Non è finita. Perché il reference book comprende anche la parte sui personaggi noti (nazionali e internazionali) scomparsi durante i dodici mesi del 2007. Tra questi, Beniamino Andreatta e Michelangelo Antonioni, Franco Cuomo, Carlo Ponti e Bruno Trentin. In mezzo, altre schede e approfondimenti su popolazione, salute, lavoro, trasporti, viaggi e curiosità, astronomia, scienza, religione, cultura e linguaggio, spettacolo e comunicazione. Una miniera di informazioni utili a tutti coloro che vogliono comprendere una catena di eventi che non sono solo notizie, ma racchiudono un pezzo della nostra percorrenza mostrando ciò che milioni di persone hanno sperato e vissuto, ciò per cui si sono commossi o indignati. Vivendo quest'avventura non da spettatori alla finestra ma da protagonisti del grande viaggio verso la città dell'informazione. Facendo una buona tappa in Autogrill.

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SICILIA/ELEZIONI: SWG, LOMBARDO HA 10 PUNTI IN PIU' SU FINOCCHIARO (sezione: Grillo)

( da "Asca" del 21-03-2008)

Argomenti: Grillo

(ASCA) - Palermo, 21 mar - Nelle elezioni per il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, sostenuto dal centrodestra, si attesterebbe tra il 49 e il 52 per cento. Anna Finocchiaro, del centrosinistra, tra il 39,5 e il 42,5 per cento. Mentre Sonia Alfano, sostenuta dalla lista Amici di Beppe Grillo sarebbe tra il 4,5 e il 5,5 per cento. E' quanto emerge dal sondaggio Swg per Radio 24, presentato oggi nel giornale radio Extralarge, diffuso in una nota. Il sondaggio, realizzato tra l'11 e il 15 marzo, e' stato condotto con metodo Cati-Cawi su un campione nazionale stratificato per quote di 1000 soggetti rappresentativi della popolazione siciliana maggiorenne in base ai parametri Istat. Oltre che su Gr Extralarge, il sondaggio e' pubblicato sui siti www.radio24.it e www.sondaggipoliticoelettorali.it. dod/mcc/ss (Asca).

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SICILIA/ SWG: LOMBARDO IN VANTAGGIO DI 10 PUNTI SU FINOCCHIARO (sezione: Grillo)

( da "Virgilio Notizie" del 21-03-2008)

Argomenti: Grillo

21-03-2008 17:44 Sonia Alfano arriverebbe tra il 4,5 e il 5,5% Palermo, 21 mar. (Apcom) - Nelle elezioni per il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, leader del Movimento per l'autonomia e candidato per il centrodestra, si attesterebbe tra il 49 e il 52%, mantre Anna Finocchiaro, candidata per il centrosinistra, sarebbe tra il 39,5 e il 42,5%. Sonia Alfano, sostenuta dalla lista 'Amici di Beppe Grillo', oscilla tra il 4,5 e il 5,5%. Questi sono i dati del sondaggio effettuato da SWG per Radio 24 e presentati oggi. Il sondaggio, realizzato tra l'11 e il 15 marzo, è stato condotto con metodo CATI-CAWI su un campione nazionale stratificato per quote di 1.000 soggetti rappresentativi della popolazione siciliana maggiorenne in base ai parametri Istat. Il sondaggio è pubblicato sui siti www.radio24.it e www.sondaggipoliticoelettorali.it.

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Voto utile o voto non utile? La terza via di Grillo Beppe Grillo entra nel merito della 'querelle' tra voto utile (quello a Pd e Pdl) e voto inutile (quello ai partiti 'minori'). P (sezione: Grillo)

( da "Dire" del 21-03-2008)

Argomenti: Grillo

Voto utile o voto non utile? La terza via di Grillo Beppe Grillo ROMA - Nel suo blog Beppe Grillo interviene nella 'querelle' tra voto utile (quello a Pd e Pdl) e voto inutile (quello ai partiti 'minori') consigliando agli italiani una 'terza via': "Mandateli a fanculo il 13 aprile con un 'non voto utile' alle elezioni politiche". Giocando sul significato delle parole 'voto' e 'utile' del dizionario Garzanti, il comico genovese riconosce con ironia che il 13 e 14 aprile esiste un voto utile e dice: "Il voto utile puo' 'essere usato, puo' appagare un bisogno'. E' facile dimostrarlo- dice Grillo- sottrae ai processi i condannati, riabilita i pregiudicati, sistema le mogli, stimola le amanti e piazza i figli di...". E ancora: "Il voto utile 'apporta un vantaggio, un profitto ed e' di giovamento efficace'. Il ritorno economico e' indubbio 25.000 euro al mese, la pensione dopo due anni e mezzo, le auto blu e, solo per i trasgressivi, coca e puttane e gli elicotteri dell'Aeronautica Militare". Poi Grillo ironizza sulla "campagna per il voto utile che e' senza confini". E sottolinea che "Morfeo Napolitano lo ha ricordato in suo raro momento di veglia dal lontano Cile. Ha difeso i partiti, espressione della democrazia, e attaccato i facili populismi. Poi ha ripreso a dormire". Ce n'e' anche per Berlusconi e Veltroni: "Lo psiconano e Topo Gigio sono da sempre in prima fila per il voto utile. Se li voti sei utile, altrimenti no". Inoltre, "Testa d'Asfalto senza il vostro voto non avrebbe piu' Rete 4, i suoi amici pregiudicati, i conflitti di interessi. Il sindaco de' Roma sarebbe costretto a andare in Ruanda o in Madagascar a scrivere libri e a salvare l'umanita' in pericolo". Insomma, conclude Grillo: "Fatelo per loro. Fatelo per voi. Mandateli a fanculo il 13 aprile con un 'non voto utile' alle elezioni politiche". 21 marzo 2008.

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Sondaggio: Sicilia al centrodestra (sezione: Grillo)

( da "Virgilio Notizie" del 21-03-2008)

Argomenti: Grillo

21-03-2008 21:12 Swg: Lombardo e' al 49-52%, Finocchiaro al 39,5-42,5% (ANSA) - PALERMO, 21 MAR - Nelle elezioni per il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, sostenuto dal centrodestra, si attesterebbe tra 49 e 52%. Anna Finocchiaro, del centrosinistra, tra il 39,5 e il 42,5 per cento. Mentre Sonia Alfano, sostenuta dalla lista Amici di Beppe Grillo sarebbe tra il 4,5 e il 5,5 per cento. E' quanto emerge dal sondaggio Swg per Radio 24, presentato nel giornale radio Extralarge e realizzato tra l'11 e il 15 marzo.

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