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DOSSIER “BEPPE GRILLO”

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Report "Grillo"

Prima delle elezioni arriva il Festival internazionale del Giornalismo ( da "Stampaweb, La" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Speriamo serva, questo sforzo organizzativo, per uno scatto d'orgoglio nella nostra categoria. E che gli ideali ispiratori della nostra professione - sommersi da tanti problemi e spesso finiti nel dimenticatoio - riemergano limpidi e chiari a tutti. Beppe Grillo compreso. + Per saperne di più commenti (0) scrivi.

Sul web cercando i voti per vincere ( da "EUROPAQUOTIDIANO.it" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: dei Meet Up di Beppe Grillo, senza timori o retropensieri, perché rappresentano una parte viva del paese e lo dimostrano anche nell'impegno che hanno messo in campo con serietà nelle liste che hanno presentato alle amministrative. Peraltro i passaggi recenti di Veltroni cui costi della politica, l'attenzione con cui si è evitato di candidare chi ha sentenze passate in giudicato,

<Il conflitto di interessi? Va risolto> ( da "Corriere.it" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: e per esempio non ha proposto una nuova formazione con Beppe Grillo? GP Piemonte "Perché Beppe Grillo non si è candidato e non ha nessuna intenzione di candidarsi. Lui esercita un importante attività politica attraverso il blog, attraverso iniziative popolari, attraverso raccolte di firme per i referendum.

No, non mi vergogno di prendere la pensione - dice Marco Taradash, 57 anni, ex deputato di For ( da "Stampa, La" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: rispondendo efficacemente come ha fatto alla retorica alla Beppe Grillo di Veltroni. Del resto ci sono tanti di Alleanza nazionale che la prendono anche loro". Non sarebbe meglio non cumularla con altri redditi? "Perché? Guardi comunque che se uno ha un incarico al Comune, come il vicesindaco di Milano Riccardo De Corato, ed è anche deputato, prende soltanto l'indennità di deputato"

Baby pensionati, e contenti di esserlo ( da "Stampa, La" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: rispondendo efficacemente come ha fatto alla retorica alla Beppe Grillo di Veltroni. Del resto ci sono tanti di Alleanza nazionale che la prendono anche loro". Non sarebbe meglio non cumularla con altri redditi? "Perché? Guardi comunque che se uno ha un incarico al Comune, come il vicesindaco di Milano Riccardo De Corato, ed è anche deputato, prende soltanto l'indennità di deputato"

I grilli vanno a Treviso ( da "Corriere delle Alpi" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: IL 6 APRILE I "grilli" vanno a Treviso BELLUNO. I "grilli" bellunesi non hanno fatto nessuna lista civica a Belluno, ma saranno presenti in massa a Treviso, quando Beppe Grillo arriverà per salutare la lista civica "Grilli Treviso", che sarà in lizza alle elezioni comunali del capoluogo trevigiano.

Attenti alla seduzione del potere Catalano: Della petizione originale è rimasto un moncherino ( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: sulla mozione relativa alla petizione presentata dagli Amici di Beppe Grillo, la rappresentante dei "Liberi" sottolinea che "l'unico punto in qualche modo qualificante del dispositivo della mozione - che è l'unica parte che vincola giunta e sindaco - lo spostamento, nel dispositivo stesso, dell'obbligo per le nuove costruzioni ad osservare criteri di ecosostenibilità di tipo B".

Antenna nel parco comune senza colpe ( da "Provincia Pavese, La" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Il messo comunale mi ha guardato e mi ha risposto: "E che ci posso fare io?". Ecco signori, questa è l'Italia. Dove chi pensa di avere un piccolo privilegio tende subito a utilizzarlo fregandosene delle regole che sono invece imposte alla collettività. Maurizio Benzi "Amici di Beppe Grillo" Voghera.

Caffaro, la parte offesa presenta una memoria ( da "Bresciaoggi(Abbonati)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: La memoria segue proprio le tracce di quel dossier, mentre gli "Amici di Beppe Grillo" continuano la raccolta firme per sollecitare la costituzione di parte offesa da parte della Loggia. Qualcosa si muove, insomma. E sotto accusa finisce soprattutto il Comune per il suo essersi mantenuto super partes nella vicenda processuale.

Der Ton wird zunehmend rauer ( da "Dolomiten" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo, der die Privilegien der "Kaste" anprangert, sind sich alle Parteien darÜber einig, dass das politische System auf Sparkurs gesetzt werden muss. Kein Wunder, dass Veltroni seine PlÄne einer Einsparung der Politik- Kosten wÄhrend seiner Wahltour in Norditalien vorgestellt hat, wo der Ärger fÜr den hohen Steuerdruck und die Ineffizienz der rÖmischen Politik besonders stark

Swg: al ballottaggio la sfida Rutelli-Alemanno A rendere incerto l'esito del primo turno sarebbe, secondo il sondaggio, l'alto numero di liste ( da "Unita, L'" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: A cominciare da quella degli "amici di Beppe Grillo" che secondo la Swg assicurerebbe alla candidata-sindaco Serenetta Monti un sorprendente 5%. Mentre, altra sorpresa all'estremo opposto, Storace e La Destra si attesterebbero solo al 6%. E ancora 2% per l'Udc Ciocchetti da una parte e per il socialista Franco Grillini dall'altra.

Le solite palle ( da "Unita, L'" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Stai consultando l'edizione del Le solite palle Marco Travaglio Ieri, sul blog di Beppe Grillo, c'era un'interessante comparazione tra gli spazi dedicati dai giornali al dramma del Tibet e quelli riservati alle minchiate assortite del gossip e della campagna elettorale, che poi tendono a coincidere. Stravinceva il gossip 10 a zero.

Esclusione definitiva per bascetta ( da "Repubblica, La" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: restano in corsa per la presidenza della Regione cinque candidati: Anna Finocchiaro sostenuta da Pd, Italia dei Valori e Sinistra arcobaleno, Raffaele Lombardo candidato da Pdl, Mpa e Udc, Sonia Alfano con la lista "Gli amici di Beppe Grillo", Giuseppe Bonanno Conti sostenuto da Forza Nuova e Ruggero Razza espressione del movimento La Destra di Francesco Storace.

Finocchiaro chiama gli indecisi "centomila voti per vincere" - antonella romano ( da "Repubblica, La" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: in tutto sono 51 i candidati nelle nove province della lista degli "Amici di Beppe Grillo con Sonia Alfano presidente", presentata ieri. "Sono persone - ha detto la Alfano - che poco hanno a che fare con il mondo della politica ma che hanno deciso di partecipare attivamente per cambiare il sistema che ha portato la Sicilia alla deriva".

Per il Campidoglio si va al ballottaggio ( da "Libero" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: di Bordon e in parte anche di Grillo pescano nel centrosinistra". Francesco Storace si attesterebbe al 6%, mentre Serenetta Monti, sostenuta dalla lista "Amici di Beppe Grillo" sarebbe al 5%. "Mostra che l'iniziativa di Grillo che sembrava meno incidente negli ultimi mesi dopo l'exploit dell'anno scorso, in realtà c'è" spiega Pessato a Radio24.

XIII MUNICIPIO Giocchino Assogna Partito Socialista Francesco Nelli Udc Paolo O ( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Rneli Idv Bonino-Radicali Sinistra Arcobaleno Lista civica per Rutelli Under 30 per Rutelli Pd Giorgio Bertusi Amici Beppe Grillo Alessandra Sirizzotti Rosa Bianca Donatella Antetomaso Mov. Nazionale del Delfino Laura Feminò Grilli parlanti-No euro Forza Roma Giacomo Vizzani Pdl La voce dei consumatori.

XVI MUNICIPIO Beatrice De Bono Pdl Mpa Andrea Pennacchi Udc Antonio Criscio ( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Tti Rosa Bianca Alessandro Battistoni Partito Socialista Fabio Bellini Lista civica per Rutelli Under 30 per Rutelli Bonino-Radicali Idv Sinistra Arcobaleno Unione democ. consumatori Pd Marco Giustini Amici Beppe Grillo.

III MUNICIPIO Bruno Cameli Amici Beppe Grillo Massimo Angeli Rosa Bianca Roberto ( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract:

VII MUNICIPIO Roberto Torre Amici Beppe Grillo Cheren Tedesco Pdl Mpa Roberto ( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Mastrantonio Pd Lista civica per Rutelli Sinistra Arcobaleno Bonino-Radicali Idv Under 30 per Rutelli Unione democ. consumatori Delfo Frusone Partito Socialista Agostino Platania Udc Antonio Gilberti Rosa Bianca Simona Caricasulo Grilli parlanti-No euro Forza Roma Avanti Lazio.

I MUNICIPIO Umberto Nardinocchi Avanti Lazio Grilli parlanti-No euro Forza Roma O ( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Liviero Giannini Amici Beppe Grillo Augusto Caratelli La Destra Dino Gasperini Udc Alessandro Currò Rosa Bianca Silvia Rinaldi Mov. Nazionale del Delfino Orlando Corsetti Sinistra Arcobaleno Under 30 per Rutelli Lista civica per Rutelli Pd Idv Bonino-Radicali Unione democ.

VI MUNICIPIO Rapisardo Antinucci Partito Socialista Giammarco Palmieri Unione democ ( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Consumatori Bonino-Radicali Idv Lista civica per Rutelli Pd Under 30 per Rutelli Sinistra Arcobaleno Virgilio D'Offizi Udc Mario Ricci Rosa Bianca Andrea Maggi Amici Beppe Grillo Mauro Corsi Mpa Pdl.

II MUNICIPIO Paola Sorgini Partito Socialista Sara De Angelis Mpa La voce dei con ( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Sumatori Pdl Vittorio Toussan detto Marcello La Destra Rita Serafini Movimento Naz. del Delfino Fabrizio Zinanni Rosa Bianca Silvio Salini Udc Antonio Paolesse Amici Beppe Grillo Guido Bottini Unione democ. consumatori Bonino-Radicali Under 30 per Rutelli Idv Pd Lista civica per Rutelli Sinistra Arcobaleno.

IV MUNICIPIO Gianfranco Cacciante Amici Beppe Grillo Daniele Ruco Mov. Nazionale de ( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract:

V MUNICIPIO Giovanni Marconi Pdl Claudia Capuano Mov. Nazionale del Delfino Ivan ( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: O Caradonna Idv U. democ. consumatori Lista civica per Rutelli Pd Bonino-Radicali Sinistra Arcobaleno Under 30 per Rutelli Maurizio Cocciolo Sinistra Critica Marco Delle Cave Marco Amici Beppe Grillo Domenico Stasolla Udc Pierluigi Damia Rosa Bianca.

XII MUNICIPIO Roberto De Chiara Rosa Bianca Pasquale Calzetta Mpa Pdl Vincen ( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Zo Vecchio Bonino-Radicali Sinistra Arcobaleno Under 30 per Rutelli Unione democ. consumatori Pd Lista civica per Rutelli Idv Gisella Conchiglia Partito Socialista Francesca Barbato Udc Roberto Viscione Amici Beppe Grillo Emma Perilli Mov. Nazionale del Delfino.

XIX MUNICIPIO Enzo Di Gravio Mov. Nazionale del Delfino Roberto Gentili Grilli par ( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: No euro Forza Roma Avanti Lazio Riccardo Corsetto La Destra Fabio Lazzara Under 30 per Rutelli Lista civica per Rutelli Idv Unione democ. consumatori Bonino-Radicali Pd Sinistra Arcobaleno Maurizio Selvitella Udc Alfredo Milioni Mpa Pdl La voce dei consumatori Claudio Morini Rosa Bianca Giulio Bonavolontà Partito Socialista Andrea Maggi Amici Beppe Grillo.

XI MUNICIPIO Francesco Capoccia Udc Aldo Rossi La Destra Leandra Lupi Partit ( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: O socialista Pietro Menicucci Pdl Ernesto Tini Grilli parlanti-No euro Andrea Catarci Pd Bonino-Radicali Sinistra Arcobaleno Unione democ. consumatori Under 30 per Rutelli Lista civica per Rutelli Idv Giancarlo Balsamo Amici Beppe Grillo Francesca Pepe Rosa Bianca.

Centotrentotto candidati presidente per 19 municipi. In tredici cercano la riconferma per un nuovo m ( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: per il Partito Socialista, la coalizione formata da Forza Roma, Avanti Lazio e Grilli parlanti-No euro, ed infine per la Rosa Bianca. Una a testa le candidate per Udc e Amici di Beppe Grillo. I municipi in cui corrono più donne sono il II (3 su 8 candidati presidente), il XII (3 su 7 candidati), e il XIII (3 su 8 candidati).

VIII MUNICIPIO Massimiliano Lorenzotti Mpa Pdl Angela Turchini Mov. Nazionale del ( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Massimo Gentile Sinistra Critica Arturo Fontana Grilli parlanti-No euro Forza Roma Avanti Lazio Nicola De Angelis Movimento Sicurezza Daniel Bonifazi Amici Beppe Grillo Scorzoni Fabrizio Sinistra Arcobaleno Pd Under 30 per Rutelli Idv Lista civica per Rutelli Bonino-Radicali Unione democ. consumatori Mario Sbardella Udc De Montis Pietro Partito Socialista Clevio Guercioni Rosa Bianca.

X MUNICIPIO Mattia Di Tommaso Partito socialista Federico Cenci Rosa Bianca Giova ( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Nni Macchioni Grilli parlanti-No euro Forza Roma Paola Taverna Amici Beppe Grillo Sandro Medici Bonino-Radicali Under 30 per Rutelli Sinistra Arcobaleno Idv Lista civica per Rutelli Pd Unione Democ. consumatori Alessandro Zoppet Mov. Nazionale del Delfino Francesca Sguera Pdl Mpa Popolo per la vita per Alemanno Fabrizio Matturro Udc.

I grillini non si sono fatti strumentalizzare da noi, ma dalla maggioranza per instaurare un r ( da "Messaggero, Il (Pesaro)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: del prossimo anno tra Partito Democratico e Meet Up di Beppe Grillo dietro la vicenda della petizione. E il pensiero di Massimiliano Nardelli, capogruppo del Popolo della Libertà, espresso nel suo blog. "Una presa di posizione dei grillini ingiusta, Nessuno mette in dubbio la validità della petizione, è innegabile, però, che la mozione presentata dalle forze di maggioranza è tutt'

IV MUNICIPIO Gianfranco Cacciante Amici Beppe Grillo Daniele Ruco Mov. Nazionale de ( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Chiudi IV MUNICIPIO Gianfranco Cacciante Amici Beppe Grillo Daniele Ruco Mov. Nazionale del Delfino Alessandro Cardente Sinistra Arcobaleno Unione democ. consumatori Pd Under 30 per Rutelli Lista civica per Rutelli Bonino-Radicali Idv Ignazio Cozzoli Poli detto Cozzoli Udc Fernando Di Giamberardino Rosa Bianca Cristiano Bonelli Mpa Pdl.

V MUNICIPIO Giovanni Marconi Pdl Claudia Capuano Mov. Nazionale del Delfino Ivan ( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Nazionale del Delfino Ivano Caradonna Idv U. democ. consumatori Lista civica per Rutelli Pd Bonino-Radicali Sinistra Arcobaleno Under 30 per Rutelli Maurizio Cocciolo Sinistra Critica Marco Delle Cave Marco Amici Beppe Grillo Domenico Stasolla Udc Pierluigi Damia Rosa Bianca.

VI MUNICIPIO Rapisardo Antinucci Partito Socialista Giammarco Palmieri Unione democ ( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Chiudi VI MUNICIPIO Rapisardo Antinucci Partito Socialista Giammarco Palmieri Unione democ. consumatori Bonino-Radicali Idv Lista civica per Rutelli Pd Under 30 per Rutelli Sinistra Arcobaleno Virgilio D'Offizi Udc Mario Ricci Rosa Bianca Andrea Maggi Amici Beppe Grillo Mauro Corsi Mpa Pdl.

X MUNICIPIO Mattia Di Tommaso Partito socialista Federico Cenci Rosa Bianca Giova ( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Partito socialista Federico Cenci Rosa Bianca Giovanni Macchioni Grilli parlanti-No euro Forza Roma Paola Taverna Amici Beppe Grillo Sandro Medici Bonino-Radicali Under 30 per Rutelli Sinistra Arcobaleno Idv Lista civica per Rutelli Pd Unione Democ. consumatori Alessandro Zoppet Mov. Nazionale del Delfino Francesca Sguera Pdl Mpa Popolo per la vita per Alemanno Fabrizio Matturro Udc.

VIII MUNICIPIO Massimiliano Lorenzotti Mpa Pdl Angela Turchini Mov. Nazionale del ( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Massimo Gentile Sinistra Critica Arturo Fontana Grilli parlanti-No euro Forza Roma Avanti Lazio Nicola De Angelis Movimento Sicurezza Daniel Bonifazi Amici Beppe Grillo Scorzoni Fabrizio Sinistra Arcobaleno Pd Under 30 per Rutelli Idv Lista civica per Rutelli Bonino-Radicali Unione democ. consumatori Mario Sbardella Udc De Montis Pietro Partito Socialista Clevio Guercioni Rosa Bianca.

XVI MUNICIPIO Beatrice De Bono Pdl Mpa Andrea Pennacchi Udc Antonio Criscio ( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Chiudi XVI MUNICIPIO Beatrice De Bono Pdl Mpa Andrea Pennacchi Udc Antonio Crisciotti Rosa Bianca Alessandro Battistoni Partito Socialista Fabio Bellini Lista civica per Rutelli Under 30 per Rutelli Bonino-Radicali Idv Sinistra Arcobaleno Unione democ. consumatori Pd Marco Giustini Amici Beppe Grillo.

XIX MUNICIPIO Enzo Di Gravio Mov. Nazionale del Delfino Roberto Gentili Grilli par ( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: No euro Forza Roma Avanti Lazio Riccardo Corsetto La Destra Fabio Lazzara Under 30 per Rutelli Lista civica per Rutelli Idv Unione democ. consumatori Bonino-Radicali Pd Sinistra Arcobaleno Maurizio Selvitella Udc Alfredo Milioni Mpa Pdl La voce dei consumatori Claudio Morini Rosa Bianca Giulio Bonavolontà Partito Socialista Andrea Maggi Amici Beppe Grillo.

VII MUNICIPIO Roberto Torre Amici Beppe Grillo Cheren Tedesco Pdl Mpa Roberto ( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Chiudi VII MUNICIPIO Roberto Torre Amici Beppe Grillo Cheren Tedesco Pdl Mpa Roberto Mastrantonio Pd Lista civica per Rutelli Sinistra Arcobaleno Bonino-Radicali Idv Under 30 per Rutelli Unione democ. consumatori Delfo Frusone Partito Socialista Agostino Platania Udc Antonio Gilberti Rosa Bianca Simona Caricasulo Grilli parlanti-No euro Forza Roma Avanti Lazio.

XIII MUNICIPIO Giocchino Assogna Partito Socialista Francesco Nelli Udc Paolo O ( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: XIII MUNICIPIO Giocchino Assogna Partito Socialista Francesco Nelli Udc Paolo Orneli Idv Bonino-Radicali Sinistra Arcobaleno Lista civica per Rutelli Under 30 per Rutelli Pd Giorgio Bertusi Amici Beppe Grillo Alessandra Sirizzotti Rosa Bianca Donatella Antetomaso Mov. Nazionale del Delfino Laura Feminò Grilli parlanti-No euro Forza Roma Giacomo Vizzani Pdl La voce dei consumatori.

I MUNICIPIO Umberto Nardinocchi Avanti Lazio Grilli parlanti-No euro Forza Roma O ( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Chiudi I MUNICIPIO Umberto Nardinocchi Avanti Lazio Grilli parlanti-No euro Forza Roma Oliviero Giannini Amici Beppe Grillo Augusto Caratelli La Destra Dino Gasperini Udc Alessandro Currò Rosa Bianca Silvia Rinaldi Mov. Nazionale del Delfino Orlando Corsetti Sinistra Arcobaleno Under 30 per Rutelli Lista civica per Rutelli Pd Idv Bonino-Radicali Unione democ.

II MUNICIPIO Paola Sorgini Partito Socialista Sara De Angelis Mpa La voce dei con ( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: MUNICIPIO Paola Sorgini Partito Socialista Sara De Angelis Mpa La voce dei consumatori Pdl Vittorio Toussan detto Marcello La Destra Rita Serafini Movimento Naz. del Delfino Fabrizio Zinanni Rosa Bianca Silvio Salini Udc Antonio Paolesse Amici Beppe Grillo Guido Bottini Unione democ. consumatori Bonino-Radicali Under 30 per Rutelli Idv Pd Lista civica per Rutelli Sinistra Arcobaleno.

III MUNICIPIO Bruno Cameli Amici Beppe Grillo Massimo Angeli Rosa Bianca Roberto ( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Chiudi III MUNICIPIO Bruno Cameli Amici Beppe Grillo Massimo Angeli Rosa Bianca Roberto Rossetti Sinistra Critica Emma Perrelli Pdl Mpa Dario Marcucci Sinistra Arcobaleno Idv Bonino-Radicali Pd Unione democ. consumatori Lista civica per Rutelli Under 30 per Rutelli Riccardo Leone Udc.

XI MUNICIPIO Francesco Capoccia Udc Aldo Rossi La Destra Leandra Lupi Partit ( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Chiudi XI MUNICIPIO Francesco Capoccia Udc Aldo Rossi La Destra Leandra Lupi Partito socialista Pietro Menicucci Pdl Ernesto Tini Grilli parlanti-No euro Andrea Catarci Pd Bonino-Radicali Sinistra Arcobaleno Unione democ. consumatori Under 30 per Rutelli Lista civica per Rutelli Idv Giancarlo Balsamo Amici Beppe Grillo Francesca Pepe Rosa Bianca.

Centotrentotto candidati presidente per 19 municipi. In tredici cercano la riconferma per un nuovo m ( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: per il Partito Socialista, la coalizione formata da Forza Roma, Avanti Lazio e Grilli parlanti-No euro, ed infine per la Rosa Bianca. Una a testa le candidate per Udc e Amici di Beppe Grillo. I municipi in cui corrono più donne sono il II (3 su 8 candidati presidente), il XII (3 su 7 candidati), e il XIII (3 su 8 candidati).

Quante Torri gemelle sono crollate in Iraq? Berlusconi? Un politicante, non uno statista Caro Fioroni, dove nascono le insufficienze? ( da "Liberazione" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Antonio Antonelli Milano Marittima (Ra) Grillo e il "vaffa-day" il 25 aprile Caro direttore, ho appreso oggi ufficialmente che Beppe Grillo ha promosso un altro "vaffa 2 day" proprio il 25 aprile. Non entro nel merito delle scelte personali del comico, ma ritengo assolutamente pericolosa l'iniziativa di oscurare il giorno della liberazione,

Baby pensionati, e contenti di esserlo ( da "Stampaweb, La" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: rispondendo efficacemente come ha fatto alla retorica alla Beppe Grillo di Veltroni. Del resto ci sono tanti di Alleanza nazionale che la prendono anche loro". Non sarebbe meglio non cumularla con altri redditi? "Perché? Guardi comunque che se uno ha un incarico al Comune, come il vicesindaco di Milano Riccardo De Corato, ed è anche deputato, prende soltanto l'indennità di deputato"

Caffaro, la parte offesa presenta una memoria ( da "Brescia Oggi" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: La memoria segue proprio le tracce di quel dossier, mentre gli "Amici di Beppe Grillo" continuano la raccolta firme per sollecitare la costituzione di parte offesa da parte della Loggia. Qualcosa si muove, insomma. E sotto accusa finisce soprattutto il Comune per il suo essersi mantenuto super partes nella vicenda processuale.

BLU SCURO E AZZURRE LE NUOVE DIVISE DELLA POLIZIA LOCALE ( da "Brescia Oggi" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: MUSEO DI SCIENZE UN INCONTRO DEGLI AMICI DI GRILLO SU RIFIUTI ZERO Il gruppo Meetup "Amici di Beppe Grillo" e "Ricomincio da Grillo" organizzano "Verso rifiuti zero - La miglior startegia è il confronto" alle 20.30 al Museo di Scienze. Relatore Federico Valerio, responsabile del servizio di chimica ambientale dell'Istituto nazionale ricerca sul cancro.

Comune: sono 14 i candidati per il sindaco ( da "Italia Sera" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Francesco Rutelli: Lista civica per Rutelli, Bonino-Radicali, Sinistra l'Arcobaleno, Idv, Pd, Unione democratica consumatori, Moderati per Roma al centro per Rutelli, Under 30 per Rutelli 12) Mario Baccini: La Rosa Bianca 13) Michele Baldi: Per Roma Baldi sindaco 14) Serenetta Monti: Amici Beppe Grillo Edizione n. 866 del 20/03/2008.

Savona: risparmio energetico e puc Amici di Grillo in Comune ( da "Savona news" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amici di Beppe Grillo" di Savona, che aveva rivolto all'Amministrazione l'invito ad un confronto nell'ambito della campagna di informazione "M'illumino di meno" 2008, promossa dal Gruppo. "Desideriamo ringraziare e complimentarci con il Sindaco - ha dichiarato il portavoce del Gruppo Stefano Rocca - per la sollecitudine con cui ha voluto accogliere l'

Campagna elettorale, i valori sono decisivi ( da "Avvenire" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: da Beppe Grillo: la partecipazione degli italiani al voto è sempre stata elevata e non è mai scesa sotto l'80% negli ultimi 60 anni. Insomma, il Censis non vede all'orizzonte una vittoria del partito del 'non voto. Anche perché il 60% degli italiani crede che il voto può avere conseguenze sulla propria esistenza e il 65% pensa che possa contribuire a cambiare il futuro del Paese.

BOSCOREALE ( da "Mattino, Il (Circondario Sud2)" del 20-03-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo

Abstract: che non è incarnato da Beppe Grillo, ma opera sottotraccia e promuove l'astenzionismo". A seguire i lavori dell'assise il consigliere regionale Francesco Casillo, il vice presidente del Consiglio provinciale Pietro Langella, l'assessore provinciale ai Trasporti Mario Casillo, il consigliere comunale di Boscotrecase Catello Pane e numerosi volti noti della politica locale.

FANTINI: MASTELLA VOTERà SOCIALISTA ( da "Mattino, Il (Benevento)" del 20-03-2008) + 3 altre fonti
Argomenti: Grillo

Abstract: reso famoso da Beppe Grillo. Incostante (Pd). Maria Fortuna Incostante, candidata al Senato in Campania nella lista del Partito democratico, incontra oggi alle 11,30 gli amministratori locali e gli esponenti delle associazioni antiracket-antiusura nel corso della manifestazione " Per la legalità, contro il racket e l'usura".

Padova NOSTRO INVIATO Giorgia ( da "Gazzettino, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: intera visuone del testo di Beppe Grillo sul valore delle parole e della certezza dedl significato. "Libera i tuoi sensi dal giudizio della gente - canta Giorgia -. Bisogna ricominciare a essere persone e smettere di fare finta che va tutto bene"."C'è troppa violenza, troppa plastica, troppa guerra", dice tornando per i bis, e fa volare ancora il suo "


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Prima delle elezioni arriva il Festival internazionale del Giornalismo (sezione: Grillo)

( da "Stampaweb, La" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

E' stata presentata oggi in conferenza stampa a Perugia l'edizione 2008 del Festival Internazionale del Giornalismo. Cinque giorni di confronti, interviste, presentazioni di libri, proiezioni di documentari, con oltre 150 relatori e più di 40 eventi tutti ad ingresso libero, alla vigilia delle elezioni. Si terrà infatti dal 9 al 13 aprile con la presenza di numerose testate internazionali quali Al-Quds Al Arabi, Al Jazeera International, Associated Press, BBC, Canale 24 Horas, CBS, Charlie Hebdo, CNN, The Daily Mail, The Daily Telegraph, Le Figaro, France Presse, France 24, The Economist, The Guardian, The Independent, The New Scientist, Newsweek, The New York Times, The New Yorker, The Observer, Le Point, Private Eye, Reporters sans Frontières, Reuters, Russian Information Agency Novosti, Televisione Svizzera Italiana, The Spectator, The Times, The Times of India, The Wall Street Journal, The Washington Post. Tra gli ospiti, oltre a tanti colleghi italiani più o meno noti, ce ne saranno molti internazionali e alcuni di grande carisma: a partire da Carl Bernstein (insieme a Bob Woodward seguì il caso Watergate, che provocò le dimissioni del Presidente degli Stati Uniti d'America Richard Nixon nel 1974) autore del libro A Woman in Charge: the life of Hillary Rodham Clinton (2007) e special analyst per la CNN per la campagna presidenziale americana 2008, Alastair Campbell il più temuto spin doctor al mondo, portavoce del Primo Ministro britannico Tony Blair dal 1997 al 2003 e autore del libro The Blair Years (2007), Christopher Dickey inviato a Parigi e caporedattore sulle questioni del Medio Oriente per il settimanale americano Newsweek, Peter Eisner vice caposervizio esteri del quotidiano americano The Washington Post e Knut Royce (tre volte vincitore del Premio Pulitzer) autori del libro The Italian Letter: how the Bush administration used a fake letter to build the case for war in Iraq (2007), Robert Fisk corrispondente dal Medio Oriente per il quotidiano inglese The Independent dal 1989, uno dei pochi giornalisti occidentali ad aver intervistato Osama bin Laden nel 1993, 1996 e 1997, Roy Greenslade professore di giornalismo presso la City University di Londra e media commentator per il quotidiano inglese The Daily Telegraph, Bachi Karkaria vice direttore del quotidiano indiano The Times of India, il giornale in lingua inglese più venduto al mondo, Eric Laurent inviato speciale del quotidiano francese Le Figaro, Ann Leslie inviata speciale del quotidiano inglese The Daily Mail da più di 30 anni, ha scritto di guerre, conflitti e politica da almeno 70 paesi, Robert Ménard fondatore e Segretario generale di Reporters sans Frontières, Anne Nivat corrispondente del settimanale francese Le Point e vincitrice col libro Chienne de Guerre: une femme reporter en Tchétchénie (2000) del Prix Albert Londres, il più prestigioso premio di giornalismo investigativo francese, Fred Pearce editorialista specializzato in tematiche relative all'ambiente del settimanale inglese The New Scientist, vincitore del premio BEMA Environment Journalist of the Year, Michael Specter giornalista del settimanale americano The New Yorker, vincitore nel 2002 del premio AAAS Science Journalism e per due volte vincitore del premio Annual Excellence in Media del Global Health Council, Alexander Stille giornalista e professore presso la Columbia University Graduate School of Journalism a New York, USA, Philippe Val direttore del settimanale satirico francese Charlie Hebdo. Anche il mondo dei blogger sarà protagonista grazie alla presenza di Ethan Zuckerman, co-fondatore e direttore del pluri-premiato sito web citizen media Global Voices che raccoglie e promuove il blogging, podcasting, videocasting, photoblogging di tutto il mondo, Jan Schaffer fondatrice e direttrice di J-Lab, Institute of Interactive Journalism al College of Journalism, University of Maryland, USA, Luca Conti ideatore e autore principale del blogging website Pandemia e Cai Chongguo blogger dissidente politico cinese. Si parlerà di libertà di stampa e diritti umani, del futuro dei giornali, della questione mediorientale, del citizen journalism, di giornalismo ambientale, economico, investigativo e di guerra, del rapporto fra media e potere, di energia, geopolitica e media, di satira e informazione e di enogastronomia. E - ci tengo a segnalarlo visto che si tratta della mia Università - per l'occasione la Columbia University Graduate School of Journalism di New York organizza, per la prima volta in Italia, una open session per incontrare potenziali candidati, con la presentazione di Evan Cornog, vice direttore del programma accademico della scuola. Speriamo serva, questo sforzo organizzativo, per uno scatto d'orgoglio nella nostra categoria. E che gli ideali ispiratori della nostra professione - sommersi da tanti problemi e spesso finiti nel dimenticatoio - riemergano limpidi e chiari a tutti. Beppe Grillo compreso. + Per saperne di più commenti (0) scrivi.

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Sul web cercando i voti per vincere (sezione: Grillo)

( da "EUROPAQUOTIDIANO.it" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

B L O G G E R I A Sul web cercando i voti per vincere MARIO ADINOLFI L'avversario Va bene, abbiamo fatto tre settimane di campagna elettorale da bravi ragazzi, dicendo che contavano i toni miti e che in fondo l'avversario e gli avversari non erano così male, che tutto cambia perché il cambiamento è il grande Pd. Adesso c'è un problema: dobbiamo vincere le elezioni per evitare che torni a palazzo Chigi il peggiore inquilino avuto dall'Italia repubblicana, quello che si è fatto le leggi a utile proprio, quello che rese legale l'illegale, quello che ha riaperto i rubinetti della spesa pubblica, quello che ha inguaiato i conti appena rimessi in sesto, quello dei condoni fiscali e badate bene che non ho citato il conflitto d'interessi. Spingere in quattro mosse Ora sul web credo che dobbiamo spingere la volata finale. Per vincere ci sono quattro mosse da fare: prima di tutto comprendere che il territorio dove si decidono queste elezioni è la rete, il web 2.0 con i suoi quattro milioni di abitanti abituali, che non si abbeverano per l'informazione al Tg2 di Mauro Mazza e neanche al Netmonitor dell'ottimo Vittorio Zambardino su Repubblica. Sono milioni di cittadini non politicizzati, in prevalenza under 40 e privi di qualsiasi logica di appartenenza, centinaia di migliaia sono al primo voto e ancora non abbiamo messo in campo come Pd una proposta politica capace di attrarne l'attenzione. Proposte per la rete Bisogna poi proporre allora un pacchetto di proposte concrete non paracule, non ideologiche e comunicarle adeguatamente sulla rete, con i meccanismi propri del tam tam orizzontale: due proposte Veltroni le ha già messe in campo e sono i mille euro per i precari e il diritto alla banda larga. Bisogna aggiungere l'impegno a non innalzare oltre l'attuale 26% l'assurdo prelievo previdenziale sui precari, impegnarci esplicitamente per l'innovazione con l'obiettivo del 2% sul Pil a favore della ricerca, assicurare l'abbattimento delle barriere d'accesso alle libere professioni, inserire nelle leggi da far approvare nei primi cento giorni quella sulla liberalizzazione del peer to peer non a fini di lucro. Votare a sinistra è dannoso Terza mossa: spiegare che il voto alla Sinistra Arcobaleno non è un voto inutile ma un voto dannoso perché serve solo a favorire la vittoria delle destre peggiori d'Europa. Infine: chiedere esplicitamente il voto al popolo dei Meet Up di Beppe Grillo, senza timori o retropensieri, perché rappresentano una parte viva del paese e lo dimostrano anche nell'impegno che hanno messo in campo con serietà nelle liste che hanno presentato alle amministrative. Peraltro i passaggi recenti di Veltroni cui costi della politica, l'attenzione con cui si è evitato di candidare chi ha sentenze passate in giudicato, la dimensione della partecipazione diretta a cui il Pd ha dato ruolo e sostanza, sono aspetti che mettono in connessione naturale questi due elettorati e io sarei orgoglioso di ottenere alle politiche la fiducia di quel popolo che non ho mai pensato essere "antipolitico". www.marioadinolfi.ilcannocchiale.it.

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<Il conflitto di interessi? Va risolto> (sezione: Grillo)

( da "Corriere.it" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Il leader dell'Idv in videochat "Il conflitto di interessi? Va risolto" Di Pietro: "Ecco le mie cinque proposte per la giustizia? Sì alle coppie di fatto, la Chiesa non si sostituisca allo Stato" Antonio Di Pietro (Inside) MILANO - Giustizia, conflitto di interessi, informazione. Ma anche Alitalia, coppie di fatto ed energia. Sono alcuni dei temi affrontanti da Antonio Di Pietro durante i tre quarti d'ora di videochat sul Corriere.it. Dopo Daniela Santanché, Fausto Bertinotti e Matteo Colaninno, è toccato al leader dell'Italia dei valori - partito alleato con il Pd di Walter Veltroni per le elezioni politiche del 13 e 14 aprile - rispondere alle numerose domande dei lettori arrivate in redazione. Ecco, risposta per risposta, la trascrizione integrale dell'incontro, moderato da Luca Gelmini. Onorevole Di Pietro, almeno lei dica una parola di verità sui sondaggi: il Pd è in reale rimonta? Ha qualche speranza di vincere le elezioni? Marco Mercati, Sansepolcro (AR) "Mi è arrivato un quarto d'ora fa un sondaggio. Fresco fresco. Peccato che l'ho lasciato in macchina, ma lo ricordo a memoria: -8%. La coalizione riformista guidata da Veltroni ha da sette a otto punti di distacco da quella di Berlusconi. Al Senato siamo a molto meno: intorno al sei. Ma qui voglio soprattutto parlare dell'Italia dei valori, che aiuta il Partito democratico a fare coalizione e, ci auguriamo, a vincere e a ben governare: il voto all'Idv non rappresenta un voto perso, perché va comunque alla coalizione. Ma su alcuni temi come quello della corretta informazione, il conflitto di interessi, una imprenditoria trasparente e in libera concorrenza, le liberalizzazioni, la legalità, la giustizia, la lotta alla Casta vale la pena dare il voto all'Idv piuttosto che ad altri partiti. Che senso e conseguenze pratiche possono avere le differenze programmatiche tra IDV e PD dal momento che i due partiti si sono associati? Rolando, Roma "Associati significa che si sono alleati. È come dire che il Pdl si è associato con la Lega, elemento territoriale. Il Pd invece si è alleato con l'Idv, elemento valoriale. Anche noi siamo presenti su tutto il territorio nazionale e portiamo avanti della battaglie specifiche. Faccio un esempio: noi abbiamo messo come condizione per essere candidati con l'Idv che venisse allegato non solo il certificato elettorale, ma anche il certificato penale. E il nostro programma prevede una legge che questo lo imponga, in modo che quei 20/30 politici condannati con sentenza penale passata in giudicato in Parlamento non ci stiano più. Chi ci assicura che nelle vostre liste non compaia un altro De Gregorio? Franz da Milano "In totale sono 122 i parlamentari che sono andati da una parte all'altra. Ma ricordatevi una cosa. Gesù Cristo ogni dodici ne cannava uno: Giuda. Io, che sono un povero Cristo, nel caso di De Gregorio posso dire di aver sbagliato. Ma questa volta le liste dell'Idv sono aperte a segmenti della società civile. Qualche caso: tutti parlano di lotta alla mafia, ma mentre qualcuno candida gente che mangia i cannoli per festeggiare una condanna, noi abbiamo candidato la baronessa Cordopatri, una che si è rifiutata di pagare il pizzo, e per questo davanti a lei hanno ammazzato il fratello: lei si è salvata perché si è inceppata la pistola. Per sostenere la battaglia sulla corretta informazione abbiamo candidato Beppe Giulietti, espressione diretta - attraverso Articolo 21 - di questa esigenza. Tutti parlano di difesa dei consumatori: noi abbiamo candidato Elio Lannutti, presidente dell'Adusbef. Ah, abbiamo candidato anche un giovane "nero nero", una novità assoluta. Cosa significa? Significa che la lotta alla criminalità clandestina deve essere dura, senza però perdere di vista l'importanza dell'immigrazione: è immigrato anche Bill Gates. Il nostro candidato è un ragazzo del Congo, Jean Léonard Touadi: cinque lauree, 33 anni, assessore alle politiche giovanili del Comune di Roma, professore universitario: l'ho candidato al primo posto, nel Lazio. Sarà il primo nero in Parlamento, ma con le mani bianche bianche. Pulite pulite. Smembramento: avanti così, Mediaset va smembrata.... Luigi, Torino "Lo dico a suocera per far capire a nuora. Fanno bene Berlusconi e i suoi amici a preoccuparsi. Se noi dell'Idv stiamo in Parlamento, su temi come il conflitto di interessi e la legge sulle telecomunicazioni tutti i giorni gli soffieremo sulle orecchie. Ma non perché ce l'abbiamo con Berlusconi. In uno stato di diritto, però, le regole e le leggi vanno rispettate da tutti. Che la legge sulle telecomunicazioni italiana sia illegittima lo dice la Corte Costituzionale italiana, lo dice la Corte di Giustizia europea che ha condannato lo Stato italiano perché non ha adeguato la sua legislazione alle direttive europee. E aggiunge che se non lo farà, pagherà 400 mila euro al giorno. Sai quante infrastrutture ci fai, con quei soldi? Questa cosa voglio ripeterla non solo all'avversario del Pdl, ma anche all'amico Veltroni: non possiamo far finta che il tema del conflitto di interessi e quello delle telecomunicazioni non ci sia per fare una campagna elettorale soft! Sono temi di cui bisogna occuparsi nei primi 100 giorni, perché ce lo ordina l'Europa. Se volete che questi temi siano affrontati in Parlamento, il voto all'Idv è una garanzia di continuità, non di oblio". Dietro la sua decisione di frenare su Mediaset c'è la paura dei poteri forti? Karlo da Vercelli "La rete a Mediaset va tolta perché lo dice la Corte di Giustizia europea. Fino ad oggi Mediaset ha giocato con le istituzioni facendo o facendosi fare delle leggi per non ottemperare a questo ordine. È un comportamento che risale ai tempi di Craxi. Una volta Craxi tornò addirittura da Londra per fare un decreto ad hoc. Conflitto di interessi: ci sono situazioni che inceppano la espressione democratica e lo stato di diritto in un Paese. L'Idv vuole che questi temi siano affrontanti dal Parlamento, non che vengano raggirati. Per questo votare noi o il Pd non è la stessa cosa: è votare la stessa coalizione, è votare lo stesso candidato leader, è votare lo stesso programma ma soprattutto è votare qualcuno che quando va in Parlamento fa sul serio. Quando c'era l'indulto, io stavo fuori con il megafono in mano a dire: "State attenti, state facendo una stupidaggine". Altro esempio. Stamattina il giudice di Milano ha disposto di proseguire per il processo per la vicenda Abu Omar. È una vita che io sollecito il governo su questo punto. E oggi il giudice ha deciso di proseguire anche contro la volontà del governo. Su alcuni temi non si è né di destra, né di sinistra: si è dalla parte della legge. Conflitto di interessi nei primi 100 giorni? S'ha da fare! Soffieremo anche a Veltroni... Oramai mi sembra irrisolvibile la questione del conflitto di interessi, poiché da sondaggi (che mi sono pervenuti da vie traverse) il 60% dei parlamentari sarebbero in conflitto di interessi essendo titolari di azioni o partecipazioni nelle maggiori attività italiane. Cosa propone? "Il tema è molto radicale, non riguarda solo Berlusconi. Il problema sta soprattutto quando si prendono decisioni di tipo governativo, ma non v'è dubbio che ci sono decisioni anche di tipo legislativo. Faccio un esempio: quando un giudice chiede di intercettare, di perquisire o di arrestare un parlamentare, non lo può fare direttamente ma deve chiedere l'autorizzazione alla Camera. Riflettete bene: se un giudice scopre che un parlamentare ha un bel conto all'estero (a proposito, lo sapete che ci sono tre o quattro candidati con i conti in Liechtenstein?) potrebbe avere l'esigenza di procedere con una intercettazione, o una perquisizione. Se si tratta di un cittadino normale lo può fare, se si tratta di un parlamentare deve andare in Parlamento per chiedere il permesso. Il Parlamento deve votare, ma tra le persone che votano c'è anche la persona coinvolta. Quando io sono stato indagato, la prima cosa che ho fatto è stata quella di correre per farmi processare. Ovviamente è una cosa che si fa se uno è innocente. Sennò vai in Parlamento e ti fai una legge per non farti processare... La prego, Tonino, basta con il fair play..... Clara - Ventimiglia "Io capisco che il Paese è stufo di prese di posizioni forti e vorrebbe che tutto funzionasse bene. Ma è un po' come la storia del paziente che va in ospedale: la colpa non è del medico che ti dice che hai un tumore, il problema è il tumore. Se non si possono usare toni bassi su tutti i temi, vuol dire che ci sono problemi irrisolti". Perché per poter superare la soglia per andare in parlamento si è unito al Pd (a coloro che hanno votato l'indulto), e per esempio non ha proposto una nuova formazione con Beppe Grillo? GP Piemonte "Perché Beppe Grillo non si è candidato e non ha nessuna intenzione di candidarsi. Lui esercita un importante attività politica attraverso il blog, attraverso iniziative popolari, attraverso raccolte di firme per i referendum. Su molte questioni le azioni dell'Idv sono simili a quelle di Grillo. Il 25 aprile lui raccoglie le firme per un'informazione corretta, vale a dire l'abrogazione dell'ordine dei giornalisti, l'abrogazione dei finanziamenti pubblici ai giornali di partito, l'abrogazione del testo unico... Su questi temi anche noi parteciperemo alla raccolta firme. Una cosa è certa: il vasto mondo della Rete che si rifà a Beppe Grillo non vuole che gli venga messo sopra un cappello politico: si tratta di persone libere che pensano in modo indipendente. L'Idv non mette il cappello sopra a quella realtà, ma anzi tante volte è proprio grazie alla Rete che capisce i cittadini e si adegua. L'obiettivo di una informazione più trasparente, di un sistema democratico a misura di cittadino e di uno Stato di diritto più efficiente è comune a noi, a Grillo e anche ad altri esponenti politici: non bisogna fare di tutta l'erba un fascio. Tutti se la prendono con Grillo: ma cosa ha fatto di male? Lui sta informando i cittadini su temi che non vengono coperti dall'informazione, sta raccogliendo firme per abrogare alcune leggi vergogna... Ci fosse qualche Beppe Grillo in più e qualche Dell'Utri o Cuffaro in meno" Perché non preparate un manifesto con i nomi dei politici condannati presenti nelle liste elettorali del Senato e della Camera dei Deputati con le relative condanne inflitte? Mario Bertini Bellinzago Lomb. Mi "Lo stiamo facendo. È un'operazione complessa. Stiamo raccogliendo tutti i dati, li stiamo analizzando e stiamo facendo uno specchietto con nomi, cognomi e relative condanne. Lo metteremo sulla Rete, sul blog www.antoniodipietro.it. Per mettere i manifesti ci vogliono un paio di milioni di euro. Bisogna chiedere a Berlusconi...". Il primo impegno in caso di vittoria? Lorenzo, Milano (il moderatore aggiunge: il primo impegno da ipotetico ministro della Giustizia?) "Alle scorse elezioni, stavano parlando due signori, ed io ero in mezzo. Un signore dice: ma perché Di Pietro non ha fatto il ministro della Giustizia? Risponde l'altro: perché magari poi funzionava pure. Al di là della battuta, il ministro della Giustizia che c'era discuteva di massimi sistemi. Se io fossi ministro della Giustizia farei 5 cose, che si possono fare in un quarto d'ora: aumento del 30% delle risorse finanziarie a favore del comparto sicurezza (polizia, carabinieri e guardia di finanza), con contestuale riduzione del finanziamento pubblico ai partiti e ai giornali di partito che ammonta a centinaia di milioni di euro l'anno. Quest'anno il 20% del finanziamento pubblico grazie al nostro emendamento lo abbiamo tolto ai partiti e destinato all'edilizia carceraria e pubblica. Ma voi lo sapete che le forze dell'ordine non hanno i soldi per la benzina? Mio figlio è un poliziotto, da quando si è sposato è ingrassato. Ma il pantalone glielo cambiano ogni 3 anni. Sapete che significa? Che il poliziotto non può correre dietro al ladro perché gli si rompono i pantaloni. Questi paradossi vanno detti. Seconda proposta: aumento del 30% del personale para-giudiziario. Ogni giorno il 60% dei processi viene rinviato o va a monte perché mancano i cancellieri, i messi notificatori, i segretari d'udienza. Dove si prende questo personale? Basta spostare il personale che sta in tutti quegli enti inutili che devono essere tolti di mezzo. Gli esuberi di Alitalia da mettere in cassa integrazione? Ma mandateli a fare gli assistenti nelle aule di giustizia! Terza proposta: la riqualificazione del personale di polizia. Attualmente il 25%-30% del personale di polizia, carabinieri e Gdf fa scorte, timbri sui passaporti, attività amministrative: no, va mandato in mezzo alla strada, a correre dietro i delinquenti. Poi ci sono due proposte un po' più sostanziose: tre gradi di giudizio? Succede solo in Italia. Con il processo accusatorio, ne bastano due, con eliminazione dell'appello. E bisogna abrogare la ex Cirielli che accorcia i tempi della prescrizione: questa legge ad personam che Berlusconi si è fatto fare perché gli faceva comodo (come a qualcuno del centrosinistra) va tolta di mezzo. Il nostro impegno è fare in modo che una volta che il giudice decide il rinvio a giudizio, il processo termina con la sentenza, si interrompe la prescrizione. Così finisce questa commedia di chiedere continuamente il rinvio. Gli avvocati del 2000 sono particolari: si dice "processo rinviato mezzo salvato". Lo scopo principale degli avvocati ormai è quello di arrivare alla prescrizione. Io credo che chi è innocente deve essere assolto subito, chi è colpevole deve essere condannato subito, e chi è condannato deve andare in galere; e a tal proposito il giudice dovrebbe poter disporre l'anticipazione di pena in caso di un fatto grave e prove accertate. Prendete il caso del pirata della strada di Roma: il giudice mica è matto, che gli ha dato i domiciliari. È la legge che lo prevede. Se invece fosse prevista l'esecuzione anticipata della pena in attesa del processo per direttissima, vedi poi quello come guida piano. Mica perché sono io giustizialista. All'estero funziona così". Se sarà eletto e dovesse rifare il ministro, rifarebbe ancora quella cosa per me inconcepibile di autosospendersi da ministro e manifestare contro il governo per poi rientrare al governo? Se si con quale logica istituzionale e di buon senso può giustificare un simile comportamento? Francesco- Padova "La questione è la seguente: non il governo, ma in Parlamento alcuni partiti avevano deciso di fare l'indulto, e altri di non farlo. Io non mi sono messo contro il governo. Io da cittadino contestavo l'indulto deciso dal Parlamento, provvedimento voluto da maggioranza e opposizione. Ricordo chi non lo voleva: Lega, An e Italia dei Valori. Tutti gli altri hanno detto sì. Io per poter manifestare da cittadino la mia contrarietà, non potevo farlo da ministro. Per questo mi sono autosospeso. Se un giorno non condividessi un provvedimento del governo, mi dimetterei". Qual è la sua posizione sulla vendita di Alitalia?Meglio svendere o dichiarare il fallimento? Paolo-Acquaviva delle fonti(BA) "Le questioni vanno separate. Qui tutti parlano di Alitalia, e mettono in secondo piano Malpensa. Malpensa vale almeno 10 Alitalia, perché intorno allo scalo si è creato un indotto, hanno costruito imprese, hanno costruito logistica. Solo il governo - tra centrodestra e centrosinistra - c'ha speso quasi 20 miliardi di euro. Solo io ci ho messo quasi 8-9 miliardi di euro. Vuol dire che solo un governo pazzo, mentre investe tutti questi soldi, dispone la fine di Malpensa. Qualsiasi decisione non può penalizzare Malpensa. La richiesta che viene dal territorio, rilanciata dalla Marcegaglia, su una moratoria di due o tre anni per trovare partner qualificati che permettano allo scalo di mantenere le stesse potenzialità, senza risentire della debacle di Alitalia? Penso che sia una richiesta corretta. Non me ne importa niente se nel mio governo qualcuno la pensa in modo diverso. Io su questo tema, da ministro delle Infrastrutture, non transigo. Per questa ragione tra 15 giorni vado a inaugurare la Boffalora-Malpensa, opera finita; ho finanziato con 212 milioni di euro l'Arcisate-Stabio per collegare la Svizzera a Malpensa; ho completato, stanno progettando e ho finanziato, la Pedemontana, 4 miliardi e mezzo; ho finanziato il collegamento ferroviario statale con Malpensa, e così via. Come vede, ho titolo per parlare di questo argomento. Se tutto questo è Malpensa, Alitalia non scarichi su Malpensa i suoi problemi. Tre anni fa dicevano che ero il solito giustizialista, però sostenevo - così come hanno fatto Sabena e Swiss Air e altre compagnie - che bisognava portare i libri in tribunale. Da noi non l'hanno fatto, oggi vogliono vendere: ma se vendono non devono pensare a quanto guadagnare, ma al piano industriale di rilancio, a partire dalle maestranze. Nessuna compagnia si prenderà l'obbligo di assumere questa miriade di gente. Queste persone vanno riqualificate in altri ambienti. Assumiamoli nel comparto giustizia". In caso di sostanziale pareggio al Senato, quale potrebbe essere lo scenario più probabile a suo avviso? Andrea - Formia "Io mi sento navigante in mezzo al mare. Bisogna remare per vincere, al pareggio non ci penso". Candidati a sindaco di Napoli.. vinceresti a mani basse... pensaci! Giuseppe da Napoli "Io lì ci manderei quello che una volta si chiamava il prefetto Mori. Lo mandarono lì, aiutato dall'esercito, per risolvere i problemi dell'illegalità. Noi dell'Idv siamo stati i primi che abbiamo chiesto le dimissioni di Bassolino, ma non per le vicende giudiziarie, per quelle politiche. Se uno manda alla deriva una nave, a un certo punto lo togli di mezzo. Il problema è che lì c'è una incrostazione criminale nell'utilizzo delle risorse per lo smaltimento dei rifiuti e c'è un alta diffusione di nepotismo (vi ricordate le telefonate sulla famiglia Mastella?). La questione è che nelle Asl, ad esempio, ci va sempre l'amico dell'amico che deve portare un certo numero di voti. Non c'è la qualità, ma il mercato del voto. La criminalità e la connivenza con la politica vanno eliminate alla radice. A proposito, lo sapete? Stamattina in Calabria hanno arrestato un altro per voto di scambio. Comprare il voto è come comprare l'anima di una persona. In Campania c'è un pezzo di autostrada di 18 km. È finita, prende il pedaggio tutti i giorni. Io ho detto: questo pedaggio o lo utilizzate per fare altre infrastrutture, oppure è inutile. E soprattutto: perché chiederne l'aumento? E invece loro lo usano per gestire 18 km di autostrada: ci lavorano 600 dipendenti, circa 3-400 persone tra consulenti e quant'altro..." Egregio Dott. Di Pietro, ritengo che il suo partito sia l'unica vera alternativa per salvare il nostro paese dal baratro e le chiedo,essendo questo un tema che mi sta particolarmente a cuore, cosa intendete fare riguardo alle coppie di fatto? Riuscirete a superare lo scoglio della Chiesa cattolica? Marco Foligno(Pg) "Ho molto rispetto per la Chiesa cattolica, pensate che da ragazzino ho fatto il seminarista. Ma ho capito una cosa per esperienza diretta e per le esperienze dei miei familiari: io credo nella Chiesa delle persone che vanno a fare solidarietà, di chi si occupa dei disperati; credo molto meno nella Chiesa dei porporati che predicano bene e razzolano male. Questa Chiesa che dice "votate i partiti che difendono questi diritti" senza vedere quali sono le persone dietro quei partiti. Basti pensare a tutti quei politici che difendono la famiglia naturale e il matrimonio, e poi di famiglie ne hanno quattro o cinque. E a proposito della Chiesa, vogliamo parlare degli scandali sulla pedofilia? Quando ricevo un messaggio e una parola che viene dal vangelo, cerco di farlo mio e se sbaglio mi pento; ma non posso accettare che la Chiesa sostituisca lo Stato laico. In Parlamento difenderò i diritti di tutti: se due persone si vogliono bene, che cosa interessa a me se sono omosessuali, eterosessuali o transgender?". Sono uno di quei tanti indecisi, cosa propone il Partito di Di Pietro per la famiglia? Come si fa a convivere con i radicali? Francesco Brescia "Io ho lavorato con la Bonino al governo: è una persona come me. A volte mi ha convinto, a volte no. Qualcuno di loro (i radicali, ndr) viene dalla luna, ha fatto bene Veltroni a mettere paletti ben chiari. E comunque, noi dell'Idv ci presentiamo col nostro simbolo, loro no. Gli accordi se li vede Veltroni. Ci tengo a dire che l'Idv ha un suo simbolo, che si vede sul mio blog o sul sito www.italiadeivalori.it. Il voto all'Idv non è un voto contro, votare Idv significa sostenere Veltroni premier ma scegliere anche la specificità di chi non molla. Qualcuno diceva: resistere, resistere, resistere. Ora più che mai..." A lei Berlusconi fa orrore? Laura - Brescia "Io a lui faccio orrore per due motivi, uno antico e uno moderno. Il primo è che quando facevo il pm ho scoperto gli altarini suoi e dei suoi amici, e questo gli rode: si è ritrovato da unto del signore a unto dalle indagini; il secondo è perché l'Idv rappresenta quella formazione politica che continuerà a soffiargli nelle orecchie: "Dove vai Cavaliere se il conflitto di interessi ce l'hai?"" È favorevole al nucleare? Edoardo, Pe "Oggi credo sia inutile: ci sono tante altre possibilità di creare energia. A cominciare dalle biomasse e arrivando alla solare e all'eolica". Lei ha ancora fiducia negli italiani? Anche se gli si dimostra chiaramente che un politico ha rubato questi continuano a votarlo. Cosa si può fare per smuovere la coscienza di un popolo? Nicola da Vigevano "Questo me lo sono chiesto anche io. Io credo che il motivo sia la disinformazione. Per questo noi lavoriamo per la creazione di una informazione indipendente, in modo che il cittadino sappia esattamente come stanno le cose e quindi giudicare. Oggi come oggi non venite informati. Per voi Ciarrapico è solo un fascista che ha detto quel che ha detto del fascismo. Per me è anche un pluricondannato che stava ai servizi sociali, a sette anni di carcere, e che adesso se ne va in Parlamento. Capisci a me!!!" a cura di Germano Antonucci stampa |.

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No, non mi vergogno di prendere la pensione - dice Marco Taradash, 57 anni, ex deputato di For (sezione: Grillo)

( da "Stampa, La" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

"No, non mi vergogno di prendere la pensione - dice Marco Taradash, 57 anni, ex deputato di Forza Italia, un tempo radicale, 18 anni di anzianità parlamentare -, mi vergognerei piuttosto di essere stato sistemato in un posto di sottogoverno, come altri "trombati". Quello non si deve più fare". "Se non avessi la pensione di deputato non avrei altro - risponde Alfonso Gianni, 58 anni, 15 di anzianità parlamentare, di Rifondazione comunista - mentre quello che mi pare inaccettabile è che sia considerata non come pensione ma come vitalizio, dunque cumulabile con altri redditi". Ecco due risposte tipiche, una di destra e una di sinistra. Tra i circa 2.200 beneficiari di pensioni parlamentari - tra cui anche intellettuali noti, come Alberto Arbasino, Edoardo Sanguineti, Franco Zeffirelli, o personaggi a dir poco discussi come l'ex sindaco di Taranto Giancarlo Cito - ce ne sono anche alcuni che all'età di pensione non sono ancora arrivati. Più giovane ancora di Walter Veltroni è Valerio Calzolaio, Pd, sottosegretario all'Ambiente nel governo Amato 1, 20 anni di anzianità parlamentare. Segue poi Vittorio Sgarbi, 55 anni, alla pari con 20 anni e 8.455 euro al mese (cumulabili, appunto). "Una pensione dopo quattro legislature? Non mi sembra affatto ingiusto - risponde Sgarbi, assessore alla cultura del Comune di Milano - né mi pare che lo giudichi ingiusto Gianfranco Fini, rispondendo efficacemente come ha fatto alla retorica alla Beppe Grillo di Veltroni. Del resto ci sono tanti di Alleanza nazionale che la prendono anche loro". Non sarebbe meglio non cumularla con altri redditi? "Perché? Guardi comunque che se uno ha un incarico al Comune, come il vicesindaco di Milano Riccardo De Corato, ed è anche deputato, prende soltanto l'indennità di deputato". Sotto i sessant'anni, tra i parlamentari pensionati, c'è l'ex magistrato di "Mani pulite" Tiziana Parenti, transitata in diversi partiti; c'è Maura Cossutta, figlia del fondatore dei Comunisti italiani Armando; e Annamaria Donati, una Verde della prima ora. C'è Peppino Calderisi, storico combattente contro il finanziamento dei partiti quando era seguace di Marco Pannella, ora in Forza Italia. C'è Nando Dalla Chiesa, 58, Pd, sottosegretario all'Università nel governo uscente. Ha compiuto i 60 da pochissimo un altro sottosegretario, l'ex sessantottino romano Famiano Crucianelli, Pd, che è agli Esteri. Uno di loro - che, come gli altri, la pensione la incassa - non vuole che lo si citi per nome, ma si sfoga. "Mi stia a sentire: abbiamo un sistema politico malato, che non sa decidere. La gente, giustamente, ne è esasperata, però nel prendersela con i politici mi pare arrivi a mettere in discussione che siano pagati. No, possono essere pagati meno, ma devono essere pagati. Quella legge che ci dà la pensione prima dei 60 anni è stata cambiata e può esserlo ancora. Ma le riforme che servono sono altre, come ad esempio ridurre il numero dei parlamentari". "Ho continuato a fare politica" oppure "la faccio da troppo tempo per riprendere un altro mestiere" sono le risposte che ricorrono, a destra come a sinistra. "Noi di Rifondazione - nota Alfonso Gianni - volevamo conservare la pensione prima dei 60 anni anche agli operai; anche se lo so bene che la pensione che prendo io è molto più alta di quella di mio padre, che era operaio". E invece Taradash, che da deputato votò la riforma Maroni per non mandare in pensione più nessuno prima dei 60 anni? "Non mi pento di aver votato quella legge, perché mi pareva giusta - risponde - ma io che dovevo fare, dopo una vita passata nella politica e nel giornalismo militante, quando nel 2006 non mi hanno più candidato, perché forse ero un po' fuori dai ranghi?". "La verità è - polemizza Sgarbi - che i parlamentari hanno uno status molto superiore ai loro reali poteri. Io stesso da quando mi cacciarono da sottosegretario, nella scorsa legislatura, per quattro anni non ho contato nulla". Allora bisogna ridurne il numero? "Senz'altro".

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Baby pensionati, e contenti di esserlo (sezione: Grillo)

( da "Stampa, La" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

"No, non mi vergogno di prendere la pensione - dice Marco Taradash, 57 anni, ex deputato di Forza Italia, un tempo radicale, 18 anni di anzianità parlamentare -, mi vergognerei piuttosto di essere stato sistemato in un posto di sottogoverno, come altri "trombati". Quello non si deve più fare". "Se non avessi la pensione di deputato non avrei altro - risponde Alfonso Gianni, 58 anni, 15 di anzianità parlamentare, di Rifondazione comunista - mentre quello che mi pare inaccettabile è che sia considerata non come pensione ma come vitalizio, dunque cumulabile con altri redditi". Ecco due risposte tipiche, una di destra e una di sinistra. Tra i circa 2.200 beneficiari di pensioni parlamentari - tra cui anche intellettuali noti, come Alberto Arbasino, Edoardo Sanguineti, Franco Zeffirelli, o personaggi a dir poco discussi come l'ex sindaco di Taranto Giancarlo Cito - ce ne sono anche alcuni che all'età di pensione non sono ancora arrivati. Più giovane ancora di Walter Veltroni è Valerio Calzolaio, Pd, sottosegretario all'Ambiente nel governo Amato 1, 20 anni di anzianità parlamentare. Segue poi Vittorio Sgarbi, 55 anni, alla pari con 20 anni e 8.455 euro al mese (cumulabili, appunto). "Una pensione dopo quattro legislature? Non mi sembra affatto ingiusto - risponde Sgarbi, assessore alla cultura del Comune di Milano - né mi pare che lo giudichi ingiusto Gianfranco Fini, rispondendo efficacemente come ha fatto alla retorica alla Beppe Grillo di Veltroni. Del resto ci sono tanti di Alleanza nazionale che la prendono anche loro". Non sarebbe meglio non cumularla con altri redditi? "Perché? Guardi comunque che se uno ha un incarico al Comune, come il vicesindaco di Milano Riccardo De Corato, ed è anche deputato, prende soltanto l'indennità di deputato". Sotto i sessant'anni, tra i parlamentari pensionati, c'è l'ex magistrato di "Mani pulite" Tiziana Parenti, transitata in diversi partiti; c'è Maura Cossutta, figlia del fondatore dei Comunisti italiani Armando; e Annamaria Donati, una Verde della prima ora. C'è Peppino Calderisi, storico combattente contro il finanziamento dei partiti quando era seguace di Marco Pannella, ora in Forza Italia. C'è Nando Dalla Chiesa, 58, Pd, sottosegretario all'Università nel governo uscente. Ha compiuto i 60 da pochissimo un altro sottosegretario, l'ex sessantottino romano Famiano Crucianelli, Pd, che è agli Esteri. Uno di loro - che, come gli altri, la pensione la incassa - non vuole che lo si citi per nome, ma si sfoga. "Mi stia a sentire: abbiamo un sistema politico malato, che non sa decidere. La gente, giustamente, ne è esasperata, però nel prendersela con i politici mi pare arrivi a mettere in discussione che siano pagati. No, possono essere pagati meno, ma devono essere pagati. Quella legge che ci dà la pensione prima dei 60 anni è stata cambiata e può esserlo ancora. Ma le riforme che servono sono altre, come ad esempio ridurre il numero dei parlamentari". "Ho continuato a fare politica" oppure "la faccio da troppo tempo per riprendere un altro mestiere" sono le risposte che ricorrono, a destra come a sinistra. "Noi di Rifondazione - nota Alfonso Gianni - volevamo conservare la pensione prima dei 60 anni anche agli operai; anche se lo so bene che la pensione che prendo io è molto più alta di quella di mio padre, che era operaio". E invece Taradash, che da deputato votò la riforma Maroni per non mandare in pensione più nessuno prima dei 60 anni? "Non mi pento di aver votato quella legge, perché mi pareva giusta - risponde - ma io che dovevo fare, dopo una vita passata nella politica e nel giornalismo militante, quando nel 2006 non mi hanno più candidato, perché forse ero un po' fuori dai ranghi?". "La verità è - polemizza Sgarbi - che i parlamentari hanno uno status molto superiore ai loro reali poteri. Io stesso da quando mi cacciarono da sottosegretario, nella scorsa legislatura, per quattro anni non ho contato nulla". Allora bisogna ridurne il numero? "Senz'altro".

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I grilli vanno a Treviso (sezione: Grillo)

( da "Corriere delle Alpi" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

IL 6 APRILE I "grilli" vanno a Treviso BELLUNO. I "grilli" bellunesi non hanno fatto nessuna lista civica a Belluno, ma saranno presenti in massa a Treviso, quando Beppe Grillo arriverà per salutare la lista civica "Grilli Treviso", che sarà in lizza alle elezioni comunali del capoluogo trevigiano. Il comico genovese arriverà il 6 aprile alle 15. Il passaparola fra gli oltre cento bellunesi iscritti nel "meeting up" di Belluno è già iniziato. "E' comunque un evento - dice il presidente Stefano De Barba - e credo che, aldilà dell'aspetto politico, sia sempre importante sentire cos'ha da dire il buon Beppe, visto che mancheranno sette giorni alle politiche nazionali e 19 giorni al secondo Vaffaday". Per maggiori informazioni, cliccare sul sito www.beppegrillo.it.

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Attenti alla seduzione del potere Catalano: Della petizione originale è rimasto un moncherino (sezione: Grillo)

( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

"Attenti alla seduzione del potere Catalano: "Della petizione originale è rimasto un moncherino" GIUSEPPINA CATALANO non ci sta a farsi processare dai grillini o da una parte di essi: "La democrazia, cari amici, è ben altro da quello che la vostra reazione sembra essere per voi. Che la minoranza possa uscire dall'aula ? spiega ? per sancire il proprio dissenso su una mozione per loro inaccettabile e per inchiodare la maggioranza alla vergogna della loro incapacità a sostenere con la presenza di una mezz'ora del loro tempo una mozione tutta loro, questo uscire è una delle pochissime cose che la "democrazia imperante" permette alla minoranza. E' una democrazia minore, ma sempre democrazia quando mancano altri mezzi per affermare il diritto di rappresentanza anche per l'opposizione. Un diritto costantemente negato, perché a chiunque abbia assistito alle sedute dei consigli comunali, non può essere sfuggito che mai qualcosa suggerito da qualcuno dei consiglieri di opposizione, è raccolto dalla maggioranza". "QUESTO perché ? prosegue Giuseppina Catalano (foto) ? ciò che si porta in consiglio è già stato deciso a priori dalla giunta o perché non si vuole lasciare alla minoranza nessuna occasione di dimostrare la propria capacità di governo. Eppure quella minoranza rappresenta tantissimi cittadini". TORNANDO al consiglio comunale con il mancato voto sulla mozione relativa alla petizione presentata dagli Amici di Beppe Grillo, la rappresentante dei "Liberi" sottolinea che "l'unico punto in qualche modo qualificante del dispositivo della mozione - che è l'unica parte che vincola giunta e sindaco - lo spostamento, nel dispositivo stesso, dell'obbligo per le nuove costruzioni ad osservare criteri di ecosostenibilità di tipo B". "Ebbene ,se non ci fosse stata la sottoscritta a segnalare che il dispositivo era debole ? aggiunge ? e che tutti gli aspetti più importanti della petizione erano stati relegati in una parte che non impegnava la giunta e il sindaco, quel punto sarebbe rimasto dov'era e gli "Amici di Beppe Grillo" non se ne sarebbero nemmeno accorti". UN'ACCUSA chiara di mancata riiconoscenza quella della Catalano: "Ho cercato di far emergere la distanza enorme che c'è tra la petizione e quello che si vuole far passare in consiglio comunale. Ho cercato di far approvare un emendamento che riportava in campo il punto più importante della petizione. Non ho centrato nessuno di questi obiettivi e rifletto con amarezza che è anche così che si comincia ad entrare nel sistema e a contribuire a mantenerlo. Lasciandosi sedurre dal potere". Infine la sfida ai "grillini": "Mettete su un foglio il dispositivo che la maggioranza ha portato in consiglio al posto della petizione che i cittadini avevano firmato. Mettetevi in piazza e sottoponetelo di nuovo alla gente e controlliamo se raccoglierà lo stesso consenso che aveva raccolto la petizione originale. Quella petizione ridotta a un moncherino attorno al quale si vorrebbe addirittura fare festa". - -->.

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Antenna nel parco comune senza colpe (sezione: Grillo)

( da "Provincia Pavese, La" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

PAVIA, IL CASO Antenna nel Parco Comune senza colpe Leggo in questa pagina ben tre interventi critici che ritengo meritino una risposta di chiarezza. Per quanto riguarda l'antenna di viale Leopardi, va chiarito definitivamente che la "legge sulle antenne" che il governo Berlusconi ha varato il 1º agosto 2003, con la complicità del generale agosto, ha tolto ai Comuni qualsiasi arma per resistere alle richieste delle società di telecomunicazioni che hanno il diritto di vedere accolta la loro richiesta entro 90 giorni ed a cui è stata riconosciuta addirittura la possibilità di espropriare il privato, se la scelta cade su un condominio!, ed è stato addirittura stabilito anche il divieto di imporre tasse ad hoc, così che per l'antenna di Parco Leopardi la Nokia poteva pagare solo 900 euro di Tosap l'anno! Chi, quindi, fa ricadere le colpe sul Comune, o non ha ancora nozione di ciò che il Comune può fare e si è lasciato coinvolgere dall'onda di protesta, che è inevitabile in questi casi e come ritengo sia per il sig. Barbuto, o è in malafede. Il consigliere Assanelli ed i monumenti dimenticati è un esempio clamoroso di sdoppiamento della personalità a fini politici. Da una parte, infatti, accusa pubblicamente la Amministrazione di non curare i monumenti, passando per loro difensore, e dall'altra presenta un emendamento al bilancio per stornare 1.342.787,93 destinati nel 2008 al completamento del secondo lotto e l'inizio del terzo del Monastero di Santa Chiara, rimandandone di anni l'apertura!, per destinarli all'allargamento di via Abbiategrasso, all'incrocio di Piazza Minerva e ad un intervento di bonifica dell'amianto su via Porta, che l'Amministrazione ha ordinato all'Asm che non vi ha ancora provveduto, equivocando su una posta del Pop del 2010. Quanto agli scrutatori ed alle nomine politiche, che il sig. Picco contesta, va ricordato che nel 2005 una legge del governo Berlusconi ha abolito il sorteggio affidando l'incarico alla Commissione Elettorale che è composta da consiglieri comunali ed è bipartisan. Non deve apparire strano che un governo, il cui presidente lamenta sempre che gli scrutatori sono complici di brogli, elimini un sistema casuale per mettere la nomina in mano ad un organismo politico, perché la scelta è solo dettata dall'efficienza del sistema. L'iscrizione all'albo degli scrutatori è volontaria, ma una volta iscritti si può essere cancellati solo a richiesta, così che diverse centinaia di iscritti in un elenco di più di mille hanno perso interesse e, se designati non si presentano, ma non possono essere cancellati perché la rinuncia implicita alla nomina non è elemento sufficiente per la cancellazione. Non è, però, vero che non vi sia un turn over, perché l'iscrizione all'albo è permessa dal 1 ottobre al 30 novembre di ogni anno è proprio l'inserimento dei nuovi e la mancata cancellazione dei disinteressati ha fatto lievitare spropositatamente il numero. Con il sistema del sorteggio si verificava che dei 338 nominativi estratti, all'apertura dei seggi, non essendo prevista alcuna penale, ne mancassero all'appello in alcune elezioni più di un centinaio, che venivano sostituiti con un sorteggio tra i cittadini (per lo più studenti) che tradizionalmente si presentano presso gli Uffici nel primo pomeriggio del sabato delle elezioni. Nella elezione comunale del 2005 ne sono stati sostituiti più di 120. La modifica delle normativa ha permesso alla Commissione che ha potere di scelta, di ricoprire i posti confermando nei vari seggi scrutatori che nella precedente elezione avevano risposto alla chiamata e sorteggiando solo i posti vacanti e, ciononostante, le sostituzioni nel 2006 sono state più di cinquanta. Ettore Filippi vice-sindaco di Pavia Ricicliamo la carta E' meglio per tutti noi Ogni minuto sul nostro pianeta vengono distrutti 50 ettari di foresta, in Lomellina hanno fatto un deserto e lo hanno chiamato agricoltura. Non ci sono più alberi ma fanghi industriali al posto del letame e pesticidi. Una preghiera: perchè non inviate i vostri lettori a riciclare la carta dei giornali? Lo fanno in pochissimi. Noi ricicliamo tutto, ma quando buttiamo il 5% nel cassonetto della immondizia, vediamo pile di giornali. Dino Gabba Dorno Raccolta differenziata Pavia sempre in ritardo Con riferimento all'articolo pubblicato sulla Provincia pavese di domenica scorsa sul tema della raccolta rifiuti a Pavia, vorrei fare alcune brevi osservazioni. Dal dibattito sviluppatosi in consiglio comunale lunedì 10 marzo è emerso chiaramente che il Comune di Pavia e, per esso, Asm, non sta al momento facendo nulla per incrementare la raccolta differenziata dei rifiuti, stabilizzatasi ormai al 27-28%, percentuale lontanissima dai valori imposti dalle leggi di settore. L'esperimento realizzato per circa un anno al quartiere Scala di raccolta dell'umido è stato purtroppo abbandonato e non si è ancora capito bene il perchè. L'amministratore delegato Adavastro ha genericamente parlato di costi elevati legati anche alla necessità che, perchè funzioni, il servizio venga realizzato porta a porta. Ebbene, i dati di una ricerca effettuata dall'Ecoistituto di Faenza, smentiscono la tesi di una maggiore onerosità di tale sistema di raccolta. Anzi, risulta che soprattutto nei Comuni con popolazione superiore ai 50.000 abitanti, la raccolta domiciliare con separazione secco/umido è il sistema che fornisce i migliori risultati sotto diversi profili: abbassa i costi del servizio di igiene urbana e, quindi, potenzialmente, la relativa tassa e induce gli utenti ad una minore produzione di rifiuti e contemporaneamente ad una maggiore raccolta differenziata per tipologia di rifiuto. Ne consegue che se il sistema da sperimentale fosse stato allargato a tutta la città, invece che abbandonato, oggi noi non saremmo qui a discutere in sede di bilancio di un aumento di 500.000 euro della Tarsu e ci terremmo il gusto di prendere un caffè al bar. Cristina Niutta consigliere comunale di Forza Italia, Pavia Pavia, Andrea Faccani "non è sotto accusa" Gentile direttore, assisto il dottor Andrea Faccani in un procedimento ancora in fase di indagini preliminari e di cui ha dato notizia la Provincia pavese l'8 e il 12 marzo scorsi. Trovo doveroso precisare che il mio assisstito non è sotto accusa, ma vi sono semplicemente delle indagini in corso, la cui segretezza è stata violata. Del contenuto delle indagini, il mio cliente e perfino dell'ipotesi accusatoria oggetto delle stesse, ignora tutto, essendogli stata notificata ad oggi soltanto una vaga e imprecisa informazione di garanzia nella quale non viene neppure indicato il nome della parte offesa. Ribadisco che il dottor Faccani non ha ancora avuto il piacere di essere sentito dal pubblico ministero incaricato delle indagini. Venendo però nello specifico a parlare dell'articolo dell'8 marzo, vorrei precisare le seguenti cose. 1) E' tecnicamente falso che il dottor Faccasi sia sotto accusa. nessuna contestazione allo stato è stata formulata e allo stato ogni soluzione è tecnicamente possibile. Non ultima l'archiviazione per infondatezza della notizia criminis. 2) E' sostanzialmente falso che vi sia una battaglia su un milione di euro che mancano. Non manca una lira, nessuno dei clineti del dottor Faccani è stato danneggiato. 3) Il dottor Faccani non è ex socio della Faccani & Partners, ma ne è a pieno titolo il legale rappresentante. 4) Non vi sono "somme fuori cassa" ma contestazioni relative a provvigioni maturate dall'agente. Quindi erano soldi della compagnia e gli sono stati dati fino all'ultimo centesimo ad ulteriore conferma della solidità della Faccani & Partners. avv. Mirko Palumbo Pavia I nostri antenati sono stati migliori di noi Guardando le difficoltà che ci troviamo a dover affrontare in questo nostro tempo, non posso non pensare a tutti quei problemi che hanno dovuto affrontare coloro che ci hanno precedtuo dall'alba dell'umanità ad oggi. Carestie, pestilenze, disastri naturali, malattie, sono stati ostacoli per intere generazioni costrette a confrontarsi con problemi enormi e con mezzi totalmente inadeguati rispetto a quelli che noi ora abbiamo a disposizione. Parlo delle nostre società opulente, naturalmente. In certe regioni del mondo, purtroppo, molti problemi sono rimasti quasi esattamente come secoli e secoli fa. Mi chiedo che cosa ha permesso ai nostri antenati di riuscire ad affrontare e vincere tante difficoltà. Certamente saranno serviti a poco i discorsi su discorsi sempre fini a se stessi nei quali oggi siamo maestri. Neppure lo starsene seduti da una parte ad aspettare che qualcuno risolva i problemi sarà servito. Credo invece che siano stati determinanti tutti quegli esseri umani, uomini, donne, vecchi e bambini, che si sono dati da fare con determinazione e coraggio, ognuno mettendo in campo le proprie capacità (e anche imparandone delle altre) per risolvere i problemi contingenti del loro tempo. Senza tante parole inutili e senza tanti lamenti. Se noi tutti siamo qui, su questo pianeta, lo dobbiamo proprio a queste persone che si sono impegnate, non certo ai venditori di fumo o agli imbonitori di realtà fasulla. Siro Zangrandi Pieve Porto Morone Voghera, il privilegio del consigliere comunale Durante l'ultimo consiglio comunale di Voghera un consigliere di cui non conosco il nome, uscito dall'aula, ha pensato bene di iniziare a fumare nella sala d'ingresso del Comune, a un metro dal cartello di divieto. Il messo comunale mi ha guardato e mi ha risposto: "E che ci posso fare io?". Ecco signori, questa è l'Italia. Dove chi pensa di avere un piccolo privilegio tende subito a utilizzarlo fregandosene delle regole che sono invece imposte alla collettività. Maurizio Benzi "Amici di Beppe Grillo" Voghera.

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Caffaro, la parte offesa presenta una memoria (sezione: Grillo)

( da "Bresciaoggi(Abbonati)" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

AMBIENTE. Un nuovo passo dei cittadini Caffaro, la parte offesa presenta una memoria Gli ambientalisti bresciani rivendicano il risultato di aver tenuto in piedi il procedimento penale Caffaro con la loro costituzione di parte offesa. Ora annunciano una memoria che dovrebbe dimostrare il nesso di causalità tra l'azienda e l'inquinamento da Pcb, e puntano l'indice contro il Comune che "se ne sta con le mani in mano". La nuova memoria è stata annunciata ieri pomeriggio alla libreria Rinascita da Marino Ruzzenenti, che nell'agosto del 2001 ha sollevato il problema con un suo libro, e Celestino Panizza del Forum ambientalista in occasione di una partecipata presentazione del dossier Caffaro sulla rivista Medicina Democratica, presente pure il direttore della rivista Luigi Mara che invita a riprendere l'iniziativa dal basso. La memoria segue proprio le tracce di quel dossier, mentre gli "Amici di Beppe Grillo" continuano la raccolta firme per sollecitare la costituzione di parte offesa da parte della Loggia. Qualcosa si muove, insomma. E sotto accusa finisce soprattutto il Comune per il suo essersi mantenuto super partes nella vicenda processuale. Se la Giunta oppone che prima del rinvio a giudizio non è possibile costituirsi parte civile, Ruzzenenti replica che "il pm aveva già chiesto l'archiviazione del procedimento e solo la presentazione della nostra memoria ha indotto il gip a riaprire l'indagine". "Doveva farlo anche il Comune" ammette. Anzi, confessa che avevano valutato l'opzione di "agire nei confronti del Comune per danno ambientale, e non lo abbiamo fatto solo per mancanza di forze". Panizza, dal canto suo, fa il punto sulla situazione sanitaria, e ribadisce che "il caso Brescia è forse più grave di Seveso, con la popolazione esposta a livelli unici di diossine fino a Castelmella e con il sito Caffaro che ancora immette veleni in una falda intercomunicante e rischia di inquinare tutto il bacino". Panizza rimprovera soprattutto la forte attenzione all'indagine epidemiologica, che sarebbe poco significativa. "L'inquinamento da Pcb, tetracloruro di carbonio, arsenico, cadmio, mercurio, incidono anche sul sistema immunitario - dice -, con effetti che si vedranno nel tempo, non oggi".MI.VA.

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Der Ton wird zunehmend rauer (sezione: Grillo)

( da "Dolomiten" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

ITALIEN / Wahlkampf Der Ton wird zunehmend rauer Schlagabtausch zwischen Gianfranco Fini und Walter Veltroni Über Kosten der Politik Rom (mit) - Das heikle Thema der Kosten der Politik ist diese Woche zum Wahlkampfstreit Nummer eins aufgerÜckt. Den Ton gab PD-Chef Walter Veltroni an, der eine Reduzierung der GehÄlter und Pensionen der Parlamentarier versprochen hat, sollte er die Wahlen im kommenden Monat gewinnen. Auch das System der Parteienfinanzierung mÜsse tiefgrÜndig revidiert werden. "In Italien gibt es 51 Parteien und 31 ParteiblÄtter, die mit Öffentlichen Geldern finanziert werden. Man muss diese Ausgaben reduzieren, die die starke politische Fragmentierung nur noch mehr fÖrdern", erklÄrte Veltroni. Veltronis Wahlversprechen wurde vom Chef der rechten Alleanza Nazionale, Gianfranco Fini, kritisiert. Fini warf Veltroni Populismus vor, da der PD-Chef bereits jetzt mit 52 Jahren eine Rente im Wert von 5216 Euro Netto pro Monat beziehe. "Veltroni wird vielleicht behaupten, dass er mit seiner Rente WohltÄtigkeitsprojekte in Afrika finanziert, er kann aber nicht leugnen, dass er sie bezieht", so Fini. Veltroni reagierte wÜtend. Er habe auf die Rente aus seiner Zeit als EuropÄischer Parlamentarier gesetzlich nicht verzichten kÖnnen und diese deshalb fÜr wohltÄtige Zwecke gespendet. Auch Fini beziehe eine Rente, die viel hÖher als seine sei. "Mein Vorschlag, die GehÄlter der Parlamentarier zu reduzieren, hat nervÖse Reaktionen in den Reihen der Opposition ausgelÖst. Doch dieser Schritt ist unerlÄsslich. Die GehÄlter der italienischen Parlamentarier mÜssen auf den Durchschnitt ihrer europÄischen Kollegen reduziert werden", erklÄrte Veltroni. Unter dem Druck des Komikers Beppe Grillo, der die Privilegien der "Kaste" anprangert, sind sich alle Parteien darÜber einig, dass das politische System auf Sparkurs gesetzt werden muss. Kein Wunder, dass Veltroni seine PlÄne einer Einsparung der Politik- Kosten wÄhrend seiner Wahltour in Norditalien vorgestellt hat, wo der Ärger fÜr den hohen Steuerdruck und die Ineffizienz der rÖmischen Politik besonders stark ist. nach oben.

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Swg: al ballottaggio la sfida Rutelli-Alemanno A rendere incerto l'esito del primo turno sarebbe, secondo il sondaggio, l'alto numero di liste (sezione: Grillo)

( da "Unita, L'" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Stai consultando l'edizione del Swg: al ballottaggio la sfida Rutelli-Alemanno A rendere incerto l'esito del primo turno sarebbe, secondo il sondaggio, l'alto numero di liste / Roma "SE VINCEREMO le elezioni lo si dovrà anche a questa lista in grado di raggiungere il consenso dell'elettorato di frontiera, degli indecisi e dei moderati che sposano il nostro progetto", spiega il candidato sindaco del centrosinistra, presentando la lista dei "Moderati per Rutelli", nata per strappare consensi agli avversari di centro e centrodestra: "È come se fosse entrato in campo all'ultimo minuto un centravanti inaspettato", assicura Rutelli invocando dai suoi Moderati un "regalo particolarmente prezioso". Quanto possa valere ogni ulteriore allargamento del consenso lo dice anche l'ultimo sondaggio condotto da Swg per Il Sole 24 Ore, secondo cui Rutelli si attesterebbe al 49% e Alemanno al 34%. E vero regista del risultato finale sarebbe la disperisione del voto dovuta al vasto numero di liste. A cominciare da quella degli "amici di Beppe Grillo" che secondo la Swg assicurerebbe alla candidata-sindaco Serenetta Monti un sorprendente 5%. Mentre, altra sorpresa all'estremo opposto, Storace e La Destra si attesterebbero solo al 6%. E ancora 2% per l'Udc Ciocchetti da una parte e per il socialista Franco Grillini dall'altra. Dietro di loro, si attesterebbero la Rosa Bianca di Baccini con l'1% dei consensi e poi via via gli altri fino allo 0,2% del candidato di Sinistra critica, Andrea Morgia. Previsioni spingono Alemanno a dichiarare addirittura la corsa per il Campidoglio "totalmente aperta". "Sogna", secondo il rutelliano Francesco Smedile. Mentre il coordinatore romano del Pd Riccardo Milana gli suggerisce "andarci piano con i numeri". "L'effetto winner - spiega Milana - fa registrare un vantaggio di Rutelli di ben 21 punti su Alemanno, con consensi abbondantemente oltre il 50%". Ma se si arrivasse al secondo turno - fa sapere lo stesso Grillini - il candidato socialista, che per ora spera nel "malcontento" dei laici a sinistra, non scarterebbe l'ipotesi di appoggiare Rutelli. Intanto, i dipendenti capitolini, che ieri per difendersi dalle accuse di assenteismo hanno manifestato a piazza Bocca della Verità con tanto di striscione "Fannulloni? No grazie" e cori contro l'ex assessore D'Ubaldo, distribuiscono fischi in abbondanza. Anche al candidato sindaco Gianni Alemanno che, pensando di poter cavalcare la protesta (tanto più che alcuni dipendenti avevano intonato un: "Rutelli nun te votamo") si è unito ai manifestanti. Ma è stato accolto da un coro di: "Via, via". "Pensavo che sarebbero venuti anche Rutelli e gli altri candidati sindaco", ha spiegato facendo marcia indietro. Poi nel pomeriggio se l'è dovuta vedere con il "Popolo della vita" che, schierato con lui alle elezioni comunali, aveva annunciato "ronde" negli ospedali "per evitare che le moderne mammane in camice bianco continuino ad operare in spregio alla normativa vigente". "Ci deve essere stato un equivoco - corregge Alemanno - e comunque condanno qualsiasi forma di estremismo verbale e qualsiasi ipotesi di ronda anche pacifica". Segue precisazione del Popolo della vita: "Siamo stati fraintesi".

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Le solite palle (sezione: Grillo)

( da "Unita, L'" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Stai consultando l'edizione del Le solite palle Marco Travaglio Ieri, sul blog di Beppe Grillo, c'era un'interessante comparazione tra gli spazi dedicati dai giornali al dramma del Tibet e quelli riservati alle minchiate assortite del gossip e della campagna elettorale, che poi tendono a coincidere. Stravinceva il gossip 10 a zero. Uno dei temi sui quali non ci viene mai fatto mancare nulla da giornali e tv è la campagna di Giuliano Ferrara contro l'aborto. Che, intendiamo- ci, meriterebbe la massima attenzione se Ferrara avesse indicato un solo rimedio per diminuire gli aborti più efficace della pur perfettibile legge 194. Se, cioè, avesse dimostrato che a ogni voto in più al partito Aborto No Grazie corrisponderà almeno un aborto in meno. Purtroppo, i due fattori non sono inversamente proporzionali, anzi c'è il fondato sospetto che lo siano direttamente. Nel senso che una madre tormentata dal dubbio, sentendo parlare Ferrara, potrebbe farselo passare e correre a interrompere la gravidanza. Siamo di fronte a un ego smisurato a caccia di continue emozioni e vetrine, antidoti alla noia e copertine, disposto a tutto pur di apparire ovunque. Un caso umano che andrebbe coperto con un velo pietoso e lasciato al suo destino. Invece lo prendono sul serio. Sofri gli ha dedicato addirittura un libro col suo nome in copertina (un'altra), facendolo felice. Ieri il Corriere pubblicava una vignetta, che pare disegnata da un bambino un po' tonto e invece è opera (opera prima, da collezionisti) dello stesso Ferrara, in risposta a una di Vincino contro di lui. Per trovare qualche informazione appropriata sul Platinette Barbuto bisogna andare nelle rubriche delle lettere, dove alcuni lettori ­ non facendo parte della parrocchietta dei giornalisti che si parlano e si citano fra loro ­ non hanno perso l'abitudine di usare il cervello. Uno, Enzo Camilletti, ha scritto alla Stampa per far rispettosamente notare un increscioso infortunio in cui il nostro eroe sarebbe incorso. Nella sobria e lucida campagna contro gli aborti illegali nella famigerata clinica genovese, Ferrara ha tappezzato la città di manifesti con la scritta "Abort macht frei", citazione maccheronica del terribile "Il lavoro rende liberi" che campeggiava all'ingresso dei campi di sterminio nazisti. Purtroppo, fa notare il lettore, in lingua tedesca "abort" vuol dire toilette, mentre aborto si dice "abtreibung", cosicché un turista germanico che passasse per Genova si domanderebbe chi sia mai quel folle che si fa propaganda con lo slogan "Il cesso rende liberi". Ieri Ferrara ha risposto che in tedesco abort vuol dire sia toilette sia aborto, dunque è tutto giusto. I linguisti ci diranno chi abbia ragione. In compenso si son perse le tracce di un'altra mossa geniale della campagna ferraresca. Qualche settimana fa, dopo il blitz dei carabinieri in un ospedale napoletano dove una donna aveva abortito un feto affetto dal morbo di Klinefelter, il Platinette Barbuto aveva annunciato l'intenzione di sottoporsi a un test ematico presso una clinica romana, per appurare se anche lui non sia affetto dalla stessa sindrome che presenta sintomi simili ai suoi: "mammelle grosse e testicoli piccoli", ma anche ­ disse sempre lui ­ "un leggero ritardo mentale e diffusissima la sterilità". Inizialmente Ferrara minacciò anche di fotografarsi i testicoli e di pubblicare la gaia immagine sulla prima pagina del Foglio, ma poi dovette rinunciarvi perché ­ rivelò ­ "la mia redazione me l'ha impedito". L'ufficio marketing conosce mosse migliori. Il Molto Intelligente indicò anche il nome della sua monaca personale che avrebbe effettuato le analisi: tale suor Augusta, alla quale va tutta la nostra solidarietà. Poi però, se non andiamo errati, i risultati non furono pubblicati. Ora, lungi da noi l'intenzione di violare la privacy del Platinette, ma visto che ci aveva messi sul gusto, ci è rimasto un pizzico di curiosità. Anche perché negli stessi giorni, senza minimamente notare la contraddizione con un morbo che provoca sterilità, Ferrara rivelava di aver fatto abortire per ben tre volte le sue varie fidanzate, immaginando anche come sarebbero i suoi tre figli e quanti anni avrebbero oggi se non fossero stati a suo tempo soppressi. Ne deduciamo che il test abbia dato esito negativo. Perché, delle due, l'una: o Ferrara non ha il morbo, e allora si spiegano le gravidanze delle sue fidanzate; oppure ce l'ha ed è sterile, e allora ha mentito sui tre procurati aborti. Ma c'è anche una terza possibilità: che le sue fidanzate non gli dicessero proprio tutto. E questo, per un ex informatore della Cia, sarebbe davvero seccante. Uliwood party.

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Esclusione definitiva per bascetta (sezione: Grillo)

( da "Repubblica, La" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Pagina II - Palermo IL PROVVEDIMENTO Esclusione definitiva per Bascetta L'ufficio elettorale regionale di Palermo ha accolto il ricorso di "Italia dei Valori", "La Destra - Fiamma tricolore" e "Lombardo presidente - Sicilia forte e libera", che erano state escluse dalla circoscrizione di Caltanissetta per le elezioni regionali. Nella lista "Lombardo presidente" emanazione dell'Mpa di Raffaele Lombardo è candidato anche l'ex presidente dell'Ars Guido Lo Porto di An che è candidato anche nel listino del presidente. Non è stata invece riammessa la lista del "Partito comunista dei lavoratori" che candidava Luigi Bascetta alla presidenza della Regione. La lista non aveva a corredo il numero di forme necessarie alla presentazione. Con l'esclusione di Bascetta, dunque, restano in corsa per la presidenza della Regione cinque candidati: Anna Finocchiaro sostenuta da Pd, Italia dei Valori e Sinistra arcobaleno, Raffaele Lombardo candidato da Pdl, Mpa e Udc, Sonia Alfano con la lista "Gli amici di Beppe Grillo", Giuseppe Bonanno Conti sostenuto da Forza Nuova e Ruggero Razza espressione del movimento La Destra di Francesco Storace.

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Finocchiaro chiama gli indecisi "centomila voti per vincere" - antonella romano (sezione: Grillo)

( da "Repubblica, La" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Pagina III - Palermo LA GIORNATA LA SFIDA L'appello di Sonia Alfano: "Osservatori internazionali per le elezioni in Sicilia" Finocchiaro chiama gli indecisi "Centomila voti per vincere" Lombardo: Con me stop agli sprechi ANTONELLA ROMANO LA SFIDA si gioca sugli indecisi, sul 20 per cento di elettori che alle regionali del 2006 ha disertato le urne. Ne è sicura Anna Finocchiaro, la candidata governatrice siciliana del centrosinistra, che confida nell'effetto traino dell'election day per una maggiore affluenza alle urne a vantaggio del Pd in Sicilia. Parte lo scontro a distanza tra i due principali candidati presidenti, mentre in Sicilia sono attesi i leader di Pd e Pdl: Veltroni arriva martedì per una tre giorni siciliana e Berlusconi il 6 aprile. "Prenderemo centomila voti più uno, quelli che ci basteranno per vincere", azzarda la Finocchiaro, presentando la sua lista di 62 "guerrieri" che dovranno fare breccia "lì dove i partiti non arrivano". La Finocchiaro ha lanciato la sfida a Raffaele Lombardo, che da Trapani ieri ha avviato la sua campagna elettorale. "Gli indecisi aspettano che qualcuno parli con loro. è lì che si gioca la partita", è la scommessa su cui punta la Finocchiaro per strappare la guida della Regione al centrodestra. E calcola: "L'altra volta Cuffaro ha vinto con 290 mila voti di scarto sulla Borsellino. Noi oggi dobbiamo recuperare 145 mila voti per vincere, e ce la faremo. Stavolta l'affluenza sarà più alta. E non dimentichiamo che partiamo dal 41,78 per cento di Rita Borsellino". I 62 della lista che porta il nome di Anna Finocchiaro, presentata in tutte le province tranne Enna e Caltanissetta, sono per metà donne. Ci sono professori universitari, rappresentanti del mondo cattolico e del volontariato, professionisti, esponenti degli enti locali e i socialisti. "Io sono qui per vincere e per cambiare la Sicilia. Lombardo ha messo in lista i burocrati. Io sindaci, assessori, consiglieri comunali, professori universitari, il 50 per cento di donne e tanti giovani che vogliono cambiare la Sicilia", ha puntualizzato la Finocchiaro, che è anche candidata al Senato e ieri ha detto che in caso di sconfitta potrebbe anche restare all'Ars per condurre l'opposizione. "Non mi pongo il problema perché sono sicura di vincere. Più passano i giorni più l'idea di tornare a Roma mi sembra però distante". Tra i socialisti, l'ex senatrice del Pd ha voluto in lista Turi Lombardo. "Non capisco come una persona che ha una cultura e una formazione socialista possa stare nel centrodestra e soprattutto come possa stare oggi nel Pdl". A Trapani Raffaele Lombardo, leader dell'Mpa e candidato presidente della Regione per il Pdl, ha incontrato i vertici di Confindustria. "Piuttosto che programmare finanziamenti a pioggia - ha detto Lombardo partecipando, dopo una visita alla mostra di Caravaggio, a una manifestazione della coalizione - bisogna creare infrastrutture, per consentire così alle aziende di camminare con le proprie gambe". Nel programma Lombardo punterà sulla fiscalità speciale per le imprese sul modello irlandese: "Nel Mezzogiorno assorbiamo 11 euro a testa di investimenti esteri, contro i 250 del Nord Italia e i 1.500 dell'Irlanda. L'esenzione delle tasse è un incentivo agli investimenti. Nel Mezzogiorno oggi facciamo fuggire anche i nostri imprenditori". Casalinghe, precari, vigili urbani e del fuoco, studenti e professori universitari: in tutto sono 51 i candidati nelle nove province della lista degli "Amici di Beppe Grillo con Sonia Alfano presidente", presentata ieri. "Sono persone - ha detto la Alfano - che poco hanno a che fare con il mondo della politica ma che hanno deciso di partecipare attivamente per cambiare il sistema che ha portato la Sicilia alla deriva". La Alfano ha lanciato un appello "affinché gli osservatori internazionali vigilino sul voto in Sicilia. Questa è terra di guerra, il voto di scambio in Sicilia è quasi una consuetudine".

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Per il Campidoglio si va al ballottaggio (sezione: Grillo)

( da "Libero" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Roma 20-03-2008 Per il Campidoglio si va al ballottaggio Potrebbe finire al ballottaggio la sfida tra Gianni Alemanno e Francesco Rutelli per la carica di sindaco di Roma. È quanto emerge dal sondaggio Swg per Radio24. Il vicepremier si attesterebbe al 49%, l'esponente del Pdl avrebbe il 34% delle preferenze. Secondo Maurizio Pessato, amministratore delegato di Swg, "c'è un numero vasto di liste, con dei personaggi che hanno un loro ruolo e quindi c'è una dispersione che colpisce in misura maggiore Alemanno, ma anche Rutelli. Perchè le liste dei Socialisti, di Bordon e in parte anche di Grillo pescano nel centrosinistra". Francesco Storace si attesterebbe al 6%, mentre Serenetta Monti, sostenuta dalla lista "Amici di Beppe Grillo" sarebbe al 5%. "Mostra che l'iniziativa di Grillo che sembrava meno incidente negli ultimi mesi dopo l'exploit dell'anno scorso, in realtà c'è" spiega Pessato a Radio24. Per quanto riguarda gli altri candidati, dal sondaggio Swg emerge che Ciocchetti dell'Udc e Grillini dei Socialisti sarebbero al 2%, Mario Baccini della Rosa Bianca all'1%. 0,5% per la Carpistro del Partito comunista dei lavoratori. 0,3 per D'Ambrosio della lista autonomia sud. 0,2 per Morgia di Sinistra Critica. "Dai sondaggi emerge con chiarezza che la corsa verso il ballottaggio è aperta". È quanto ha detto il candidato a sindaco per la Cdl Gianni Alemanno a margine dell'incontro con il segretario alle relazioni internazionali del partito francese dell'Union pour un mouvement populaire (Ump), Thierry Mariani. Salvo per uso personale è vietato qualunque tipo di riproduzione delle notizie senza autorizzazione.

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XIII MUNICIPIO Giocchino Assogna Partito Socialista Francesco Nelli Udc Paolo O (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Rneli Idv Bonino-Radicali Sinistra Arcobaleno Lista civica per Rutelli Under 30 per Rutelli Pd Giorgio Bertusi Amici Beppe Grillo Alessandra Sirizzotti Rosa Bianca Donatella Antetomaso Mov. Nazionale del Delfino Laura Feminò Grilli parlanti-No euro Forza Roma Giacomo Vizzani Pdl La voce dei consumatori.

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XVI MUNICIPIO Beatrice De Bono Pdl Mpa Andrea Pennacchi Udc Antonio Criscio (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Tti Rosa Bianca Alessandro Battistoni Partito Socialista Fabio Bellini Lista civica per Rutelli Under 30 per Rutelli Bonino-Radicali Idv Sinistra Arcobaleno Unione democ. consumatori Pd Marco Giustini Amici Beppe Grillo.

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III MUNICIPIO Bruno Cameli Amici Beppe Grillo Massimo Angeli Rosa Bianca Roberto (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Rossetti Sinistra Critica Emma Perrelli Pdl Mpa Dario Marcucci Sinistra Arcobaleno Idv Bonino-Radicali Pd Unione democ. consumatori Lista civica per Rutelli Under 30 per Rutelli Riccardo Leone Udc.

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VII MUNICIPIO Roberto Torre Amici Beppe Grillo Cheren Tedesco Pdl Mpa Roberto (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Mastrantonio Pd Lista civica per Rutelli Sinistra Arcobaleno Bonino-Radicali Idv Under 30 per Rutelli Unione democ. consumatori Delfo Frusone Partito Socialista Agostino Platania Udc Antonio Gilberti Rosa Bianca Simona Caricasulo Grilli parlanti-No euro Forza Roma Avanti Lazio.

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I MUNICIPIO Umberto Nardinocchi Avanti Lazio Grilli parlanti-No euro Forza Roma O (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Liviero Giannini Amici Beppe Grillo Augusto Caratelli La Destra Dino Gasperini Udc Alessandro Currò Rosa Bianca Silvia Rinaldi Mov. Nazionale del Delfino Orlando Corsetti Sinistra Arcobaleno Under 30 per Rutelli Lista civica per Rutelli Pd Idv Bonino-Radicali Unione democ. consumatori Massimo Crisci Partito Socialista Laura Marsilio Pdl Mpa.

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VI MUNICIPIO Rapisardo Antinucci Partito Socialista Giammarco Palmieri Unione democ (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Consumatori Bonino-Radicali Idv Lista civica per Rutelli Pd Under 30 per Rutelli Sinistra Arcobaleno Virgilio D'Offizi Udc Mario Ricci Rosa Bianca Andrea Maggi Amici Beppe Grillo Mauro Corsi Mpa Pdl.

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II MUNICIPIO Paola Sorgini Partito Socialista Sara De Angelis Mpa La voce dei con (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Sumatori Pdl Vittorio Toussan detto Marcello La Destra Rita Serafini Movimento Naz. del Delfino Fabrizio Zinanni Rosa Bianca Silvio Salini Udc Antonio Paolesse Amici Beppe Grillo Guido Bottini Unione democ. consumatori Bonino-Radicali Under 30 per Rutelli Idv Pd Lista civica per Rutelli Sinistra Arcobaleno.

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IV MUNICIPIO Gianfranco Cacciante Amici Beppe Grillo Daniele Ruco Mov. Nazionale de (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

L Delfino Alessandro Cardente Sinistra Arcobaleno Unione democ. consumatori Pd Under 30 per Rutelli Lista civica per Rutelli Bonino-Radicali Idv Ignazio Cozzoli Poli detto Cozzoli Udc Fernando Di Giamberardino Rosa Bianca Cristiano Bonelli Mpa Pdl.

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V MUNICIPIO Giovanni Marconi Pdl Claudia Capuano Mov. Nazionale del Delfino Ivan (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

O Caradonna Idv U. democ. consumatori Lista civica per Rutelli Pd Bonino-Radicali Sinistra Arcobaleno Under 30 per Rutelli Maurizio Cocciolo Sinistra Critica Marco Delle Cave Marco Amici Beppe Grillo Domenico Stasolla Udc Pierluigi Damia Rosa Bianca.

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XII MUNICIPIO Roberto De Chiara Rosa Bianca Pasquale Calzetta Mpa Pdl Vincen (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Zo Vecchio Bonino-Radicali Sinistra Arcobaleno Under 30 per Rutelli Unione democ. consumatori Pd Lista civica per Rutelli Idv Gisella Conchiglia Partito Socialista Francesca Barbato Udc Roberto Viscione Amici Beppe Grillo Emma Perilli Mov. Nazionale del Delfino.

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XIX MUNICIPIO Enzo Di Gravio Mov. Nazionale del Delfino Roberto Gentili Grilli par (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Lanti-No euro Forza Roma Avanti Lazio Riccardo Corsetto La Destra Fabio Lazzara Under 30 per Rutelli Lista civica per Rutelli Idv Unione democ. consumatori Bonino-Radicali Pd Sinistra Arcobaleno Maurizio Selvitella Udc Alfredo Milioni Mpa Pdl La voce dei consumatori Claudio Morini Rosa Bianca Giulio Bonavolontà Partito Socialista Andrea Maggi Amici Beppe Grillo.

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XI MUNICIPIO Francesco Capoccia Udc Aldo Rossi La Destra Leandra Lupi Partit (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

O socialista Pietro Menicucci Pdl Ernesto Tini Grilli parlanti-No euro Andrea Catarci Pd Bonino-Radicali Sinistra Arcobaleno Unione democ. consumatori Under 30 per Rutelli Lista civica per Rutelli Idv Giancarlo Balsamo Amici Beppe Grillo Francesca Pepe Rosa Bianca.

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Centotrentotto candidati presidente per 19 municipi. In tredici cercano la riconferma per un nuovo m (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Andato. E netta è la prevalenza dei candidati "con i pantaloni": solo 26, infatti, sono le donne che nelle elezioni di aprile concorreranno per diventare minisindaco: circa il 19 per cento dei candidati che si presentano ai nastri di partenza. E in quattro municipi di certo non ci sarà una presidente donna: in IV, VI, XV, XIX non ci sono candidate. La palma del partito più "rosa", in quanto a candidati minisindaco, spetta al Movimento nazionale del Delfino che schiera 7 donne nei 12 municipi in cui aspira alla presidenza. Segue la coalizione del centrodestra che punta su 5 donne. Tre candidate presidente a testa, poi, per la coalizione di centrosinistra, per il Partito Socialista, la coalizione formata da Forza Roma, Avanti Lazio e Grilli parlanti-No euro, ed infine per la Rosa Bianca. Una a testa le candidate per Udc e Amici di Beppe Grillo. I municipi in cui corrono più donne sono il II (3 su 8 candidati presidente), il XII (3 su 7 candidati), e il XIII (3 su 8 candidati). Il municipio che vedrà confrontarsi il maggior numero di candidati, uomini e donne compresi, sarà l'VIII: 10 gli aspiranti minisindaco in lizza. Affollata la corsa alla presidenza anche nei municipi I e XIX, nei quali i candidati sono 9 a testa. Le liste che si presentano nei municipi, poi, sono 23. Solo 9 sono presenti in tutti i 19 municipi. Movimento Sicurezza e La mia Italia sono in corsa in un solo municipio a testa (VIII e IX rispettivamente). Intanto, La Destra-Fiamma Tricolore correrà solo in 6 municipi su 19, la lista civica per Alemanno in nessuno. Ammissioni ed esclusioni delle liste per le amministrative sono state sancite definitivamente nel corso della notte scorsa quando, alla direzione dei servizi elettorali del Comune in piazza Marconi, è stato effettuato il sorteggio per stabilire in quale posizione compariranno i nomi dei candidati presidente nelle schede e sui manifesti elettorali.

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VIII MUNICIPIO Massimiliano Lorenzotti Mpa Pdl Angela Turchini Mov. Nazionale del (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Delfino Massimo Gentile Sinistra Critica Arturo Fontana Grilli parlanti-No euro Forza Roma Avanti Lazio Nicola De Angelis Movimento Sicurezza Daniel Bonifazi Amici Beppe Grillo Scorzoni Fabrizio Sinistra Arcobaleno Pd Under 30 per Rutelli Idv Lista civica per Rutelli Bonino-Radicali Unione democ. consumatori Mario Sbardella Udc De Montis Pietro Partito Socialista Clevio Guercioni Rosa Bianca.

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X MUNICIPIO Mattia Di Tommaso Partito socialista Federico Cenci Rosa Bianca Giova (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Nni Macchioni Grilli parlanti-No euro Forza Roma Paola Taverna Amici Beppe Grillo Sandro Medici Bonino-Radicali Under 30 per Rutelli Sinistra Arcobaleno Idv Lista civica per Rutelli Pd Unione Democ. consumatori Alessandro Zoppet Mov. Nazionale del Delfino Francesca Sguera Pdl Mpa Popolo per la vita per Alemanno Fabrizio Matturro Udc.

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I grillini non si sono fatti strumentalizzare da noi, ma dalla maggioranza per instaurare un r (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Pesaro)" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

"I grillini non si sono fatti strumentalizzare da noi, ma dalla maggioranza per instaurare un rapporto in vista delle prossime elezioni amministrative". Ci sarebbe un'alleanza politica in vista delle amministrative del prossimo anno tra Partito Democratico e Meet Up di Beppe Grillo dietro la vicenda della petizione. E' il pensiero di Massimiliano Nardelli, capogruppo del Popolo della Libertà, espresso nel suo blog. "Una presa di posizione dei grillini ingiusta, Nessuno mette in dubbio la validità della petizione, è innegabile, però, che la mozione presentata dalle forze di maggioranza è tutt'altra cosa rispetto al documento originario dei grillini. E' dovere della maggioranza assicurare il numero legale per la validità delle sedute e delle votazioni, quindi l'accusa sollevata da qualche esponente grillino verso i consiglieri di opposizione di aver fatto saltare il voto sulla petizione è da respingere al mittente. Se la maggioranza aveva intenzione di votare convintamente questa delibera, assicuro che il numero legale non sarebbe stato un problema". Alessandro Di Domenico mette in dubbio l'unità del meet-up: "L'intervento di un esponente degl amici di Grillo (Andrea Zucchi, ndr) non è affatto il pensiero di tutto il gruppo, ma di una visione personale e spesso parziale. Il documento presentato dalla maggioranza è carente, insufficiente nei contenuti e un oltraggio per i 2100 firmatari di una petizione che chiedeva ben altre aspettative. Se c'è stata strumentalizzazione questa l'ha fatta la maggioranza, Gambini stesso, orfano di partito, è alla ricerca di una sponda elettorale nel Pd. Questo documento ha un vago odore elettorale". T.D.

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IV MUNICIPIO Gianfranco Cacciante Amici Beppe Grillo Daniele Ruco Mov. Nazionale de (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Chiudi IV MUNICIPIO Gianfranco Cacciante Amici Beppe Grillo Daniele Ruco Mov. Nazionale del Delfino Alessandro Cardente Sinistra Arcobaleno Unione democ. consumatori Pd Under 30 per Rutelli Lista civica per Rutelli Bonino-Radicali Idv Ignazio Cozzoli Poli detto Cozzoli Udc Fernando Di Giamberardino Rosa Bianca Cristiano Bonelli Mpa Pdl.

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V MUNICIPIO Giovanni Marconi Pdl Claudia Capuano Mov. Nazionale del Delfino Ivan (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Chiudi V MUNICIPIO Giovanni Marconi Pdl Claudia Capuano Mov. Nazionale del Delfino Ivano Caradonna Idv U. democ. consumatori Lista civica per Rutelli Pd Bonino-Radicali Sinistra Arcobaleno Under 30 per Rutelli Maurizio Cocciolo Sinistra Critica Marco Delle Cave Marco Amici Beppe Grillo Domenico Stasolla Udc Pierluigi Damia Rosa Bianca.

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VI MUNICIPIO Rapisardo Antinucci Partito Socialista Giammarco Palmieri Unione democ (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Chiudi VI MUNICIPIO Rapisardo Antinucci Partito Socialista Giammarco Palmieri Unione democ. consumatori Bonino-Radicali Idv Lista civica per Rutelli Pd Under 30 per Rutelli Sinistra Arcobaleno Virgilio D'Offizi Udc Mario Ricci Rosa Bianca Andrea Maggi Amici Beppe Grillo Mauro Corsi Mpa Pdl.

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X MUNICIPIO Mattia Di Tommaso Partito socialista Federico Cenci Rosa Bianca Giova (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Chiudi X MUNICIPIO Mattia Di Tommaso Partito socialista Federico Cenci Rosa Bianca Giovanni Macchioni Grilli parlanti-No euro Forza Roma Paola Taverna Amici Beppe Grillo Sandro Medici Bonino-Radicali Under 30 per Rutelli Sinistra Arcobaleno Idv Lista civica per Rutelli Pd Unione Democ. consumatori Alessandro Zoppet Mov. Nazionale del Delfino Francesca Sguera Pdl Mpa Popolo per la vita per Alemanno Fabrizio Matturro Udc.

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VIII MUNICIPIO Massimiliano Lorenzotti Mpa Pdl Angela Turchini Mov. Nazionale del (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Chiudi VIII MUNICIPIO Massimiliano Lorenzotti Mpa Pdl Angela Turchini Mov. Nazionale del Delfino Massimo Gentile Sinistra Critica Arturo Fontana Grilli parlanti-No euro Forza Roma Avanti Lazio Nicola De Angelis Movimento Sicurezza Daniel Bonifazi Amici Beppe Grillo Scorzoni Fabrizio Sinistra Arcobaleno Pd Under 30 per Rutelli Idv Lista civica per Rutelli Bonino-Radicali Unione democ. consumatori Mario Sbardella Udc De Montis Pietro Partito Socialista Clevio Guercioni Rosa Bianca.

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XVI MUNICIPIO Beatrice De Bono Pdl Mpa Andrea Pennacchi Udc Antonio Criscio (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Chiudi XVI MUNICIPIO Beatrice De Bono Pdl Mpa Andrea Pennacchi Udc Antonio Crisciotti Rosa Bianca Alessandro Battistoni Partito Socialista Fabio Bellini Lista civica per Rutelli Under 30 per Rutelli Bonino-Radicali Idv Sinistra Arcobaleno Unione democ. consumatori Pd Marco Giustini Amici Beppe Grillo.

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XIX MUNICIPIO Enzo Di Gravio Mov. Nazionale del Delfino Roberto Gentili Grilli par (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Chiudi XIX MUNICIPIO Enzo Di Gravio Mov. Nazionale del Delfino Roberto Gentili Grilli parlanti-No euro Forza Roma Avanti Lazio Riccardo Corsetto La Destra Fabio Lazzara Under 30 per Rutelli Lista civica per Rutelli Idv Unione democ. consumatori Bonino-Radicali Pd Sinistra Arcobaleno Maurizio Selvitella Udc Alfredo Milioni Mpa Pdl La voce dei consumatori Claudio Morini Rosa Bianca Giulio Bonavolontà Partito Socialista Andrea Maggi Amici Beppe Grillo.

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VII MUNICIPIO Roberto Torre Amici Beppe Grillo Cheren Tedesco Pdl Mpa Roberto (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)

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Chiudi VII MUNICIPIO Roberto Torre Amici Beppe Grillo Cheren Tedesco Pdl Mpa Roberto Mastrantonio Pd Lista civica per Rutelli Sinistra Arcobaleno Bonino-Radicali Idv Under 30 per Rutelli Unione democ. consumatori Delfo Frusone Partito Socialista Agostino Platania Udc Antonio Gilberti Rosa Bianca Simona Caricasulo Grilli parlanti-No euro Forza Roma Avanti Lazio.

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XIII MUNICIPIO Giocchino Assogna Partito Socialista Francesco Nelli Udc Paolo O (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)

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Chiudi XIII MUNICIPIO Giocchino Assogna Partito Socialista Francesco Nelli Udc Paolo Orneli Idv Bonino-Radicali Sinistra Arcobaleno Lista civica per Rutelli Under 30 per Rutelli Pd Giorgio Bertusi Amici Beppe Grillo Alessandra Sirizzotti Rosa Bianca Donatella Antetomaso Mov. Nazionale del Delfino Laura Feminò Grilli parlanti-No euro Forza Roma Giacomo Vizzani Pdl La voce dei consumatori.

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I MUNICIPIO Umberto Nardinocchi Avanti Lazio Grilli parlanti-No euro Forza Roma O (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)

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Chiudi I MUNICIPIO Umberto Nardinocchi Avanti Lazio Grilli parlanti-No euro Forza Roma Oliviero Giannini Amici Beppe Grillo Augusto Caratelli La Destra Dino Gasperini Udc Alessandro Currò Rosa Bianca Silvia Rinaldi Mov. Nazionale del Delfino Orlando Corsetti Sinistra Arcobaleno Under 30 per Rutelli Lista civica per Rutelli Pd Idv Bonino-Radicali Unione democ. consumatori Massimo Crisci Partito Socialista Laura Marsilio Pdl Mpa.

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II MUNICIPIO Paola Sorgini Partito Socialista Sara De Angelis Mpa La voce dei con (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Chiudi II MUNICIPIO Paola Sorgini Partito Socialista Sara De Angelis Mpa La voce dei consumatori Pdl Vittorio Toussan detto Marcello La Destra Rita Serafini Movimento Naz. del Delfino Fabrizio Zinanni Rosa Bianca Silvio Salini Udc Antonio Paolesse Amici Beppe Grillo Guido Bottini Unione democ. consumatori Bonino-Radicali Under 30 per Rutelli Idv Pd Lista civica per Rutelli Sinistra Arcobaleno.

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III MUNICIPIO Bruno Cameli Amici Beppe Grillo Massimo Angeli Rosa Bianca Roberto (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Chiudi III MUNICIPIO Bruno Cameli Amici Beppe Grillo Massimo Angeli Rosa Bianca Roberto Rossetti Sinistra Critica Emma Perrelli Pdl Mpa Dario Marcucci Sinistra Arcobaleno Idv Bonino-Radicali Pd Unione democ. consumatori Lista civica per Rutelli Under 30 per Rutelli Riccardo Leone Udc.

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XI MUNICIPIO Francesco Capoccia Udc Aldo Rossi La Destra Leandra Lupi Partit (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)

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Chiudi XI MUNICIPIO Francesco Capoccia Udc Aldo Rossi La Destra Leandra Lupi Partito socialista Pietro Menicucci Pdl Ernesto Tini Grilli parlanti-No euro Andrea Catarci Pd Bonino-Radicali Sinistra Arcobaleno Unione democ. consumatori Under 30 per Rutelli Lista civica per Rutelli Idv Giancarlo Balsamo Amici Beppe Grillo Francesca Pepe Rosa Bianca.

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Centotrentotto candidati presidente per 19 municipi. In tredici cercano la riconferma per un nuovo m (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Chiudi Centotrentotto candidati presidente per 19 municipi. In tredici cercano la riconferma per un nuovo mandato. E netta è la prevalenza dei candidati "con i pantaloni": solo 26, infatti, sono le donne che nelle elezioni di aprile concorreranno per diventare minisindaco: circa il 19 per cento dei candidati che si presentano ai nastri di partenza. E in quattro municipi di certo non ci sarà una presidente donna: in IV, VI, XV, XIX non ci sono candidate. La palma del partito più "rosa", in quanto a candidati minisindaco, spetta al Movimento nazionale del Delfino che schiera 7 donne nei 12 municipi in cui aspira alla presidenza. Segue la coalizione del centrodestra che punta su 5 donne. Tre candidate presidente a testa, poi, per la coalizione di centrosinistra, per il Partito Socialista, la coalizione formata da Forza Roma, Avanti Lazio e Grilli parlanti-No euro, ed infine per la Rosa Bianca. Una a testa le candidate per Udc e Amici di Beppe Grillo. I municipi in cui corrono più donne sono il II (3 su 8 candidati presidente), il XII (3 su 7 candidati), e il XIII (3 su 8 candidati). Il municipio che vedrà confrontarsi il maggior numero di candidati, uomini e donne compresi, sarà l'VIII: 10 gli aspiranti minisindaco in lizza. Affollata la corsa alla presidenza anche nei municipi I e XIX, nei quali i candidati sono 9 a testa. Le liste che si presentano nei municipi, poi, sono 23. Solo 9 sono presenti in tutti i 19 municipi. Movimento Sicurezza e La mia Italia sono in corsa in un solo municipio a testa (VIII e IX rispettivamente). Intanto, La Destra-Fiamma Tricolore correrà solo in 6 municipi su 19, la lista civica per Alemanno in nessuno. Ammissioni ed esclusioni delle liste per le amministrative sono state sancite definitivamente nel corso della notte scorsa quando, alla direzione dei servizi elettorali del Comune in piazza Marconi, è stato effettuato il sorteggio per stabilire in quale posizione compariranno i nomi dei candidati presidente nelle schede e sui manifesti elettorali.

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Quante Torri gemelle sono crollate in Iraq? Berlusconi? Un politicante, non uno statista Caro Fioroni, dove nascono le insufficienze? (sezione: Grillo)

( da "Liberazione" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

L'informazione e i morti in 5 anni di guerra Caro direttore, in questi ultimi due giorni, radio e televisione, nei rispettivi notiziari, si sono soffermati sui cinque anni di guerra in Iraq. Lo hanno fatto sottolineando i 4mila soldati americani morti. Nessuno, però, che abbia ricordato quante sono state le vittime (sicuramente ben maggiori) civili, bambini, donne, persone anziane, morte senza nessuna colpa e, soprattutto, senza aver scelto di fare la guerra. Credo che l'informazione debba essere anche questa. Sarebbe interessante sapere quante "torri gemelle" sono crollate in Iraq in questi cinque anni di guerra contro il terrorismo che, è bene ricordarlo, in quel paese, prima dell'arrivo degli americani, il terrorismo non era mai esistito. Fabrizio Rappini Forlì L'Italia fatta dalle Tv. Di Berlusconi Cara "Liberazione", il signor Silvio Berlusconi ha dichiarato urbi et orbi che questa è l'ultima volta che si presenterà per "correre" da premier dell'Italia. Sarebbe stata l'occasione per il cavaliere di Arcore di farsi perdonare i trascorsi del passato con le sue leggi ad personam, la sua faziosità, la sua incapacità di governare, la sua ideologia preconcetta anticomunista. Invece ancora una volta l'uomo ha dimostrato, come da anni vanno dicendo stampa e opinione pubblica straniere, di essere un politicante e non uno statista. "Politicante" - recita il Devoto-Oli - è di persona il cui comportamento politico è caratterizzato da interesse, faziosità, ambizione, assenza di ideali e di scrupoli. In questa definizione c'è tutto Berlusconi. Il signore, detto Sua Emittenza, non ha voluto superare, attraverso un patto costituzionale, il noto "porcellum", la peggiore legge elettorale, fatta, durante il suo mandato, a colpi di maggioranza. Cosa gli costava al signor Berlusconi andare a votare qualche mese dopo e fare, finalmente, insieme, una legge sul modello tedesco consona al nostro Paese? Il signor Berlusconi ha dimostrato poi di che pasta è fatto con il caso Ciarrapico, l'"uomo nero", il fascista doc. Ha arruolato Ciarrapico mettendosi sotto i piedi, come è solito fare, la Costituzione; ha peggiorato la sua posizione quando ha dichiarato che ha fatto il "passo" per vincere, per acchiappare qualche voto in più. Sono espressioni di una gravità estrema, di un cinismo senza limiti. Altro atto inconsulto e irresponsabile: l'aver stracciato il programma del Pd davanti ad una platea delirante, identificandosi con il capo che usa diffamazione, calunnie contro i suoi avversari politici. E che dire del comportamento a proposito del precariato? Qui siamo al fondo di una concezione politica e morale brutale, che però incarna non solo il Berlusca, ma l'"homo berlusconianus", in base a quel pensiero di Flaiano, riportato da "Liberazione": "Fra 30 anni l'Italia non sarà come l'avranno fatta i governi, ma come l'avrà fatta la tv". Appunto, la tv di Berlusconi! Francesco Lusciano Chioggia (Ve) A Giardini Naxos i fascisti di nuovo all'opera Cara "Liberazione", la sede del circolo territoriale del Partito della Rifondazione Comunista di Giardini Naxos è stata oggetto, durante la notte scorsa (martedì 18, ndr) di un violento attacco da parte di ignoti che dopo aver mandato in frantumi le vetrate dell'ingresso hanno tracciato sulle pareti esterne una svastica e la scritta "raus" ("fuori": comando usato dai kapò e dalle SS nei confronti dei deportati). L'episodio, che non ha precedenti nella nostra zona, denota l'inaudita carica di violenza estremistica, nutrita d'intolleranza, odio e disprezzo, manifestata da chi ha firmato l'ignobile gesto con inequivocabili segnali d'appartenenza alla più becera ideologia nazi-fascista. Invitiamo i cittadini, le istituzioni e gli organi d'informazione ad esercitare ogni azione di ferma condanna e di vigilanza democratica, per evitare il ripetersi di simili gesti, il cui evidente fine è quello di intimidire gli appartenenti ad un partito che ha sempre fatto della legalità, della giustizia sociale e del progresso civile la sua orgogliosa bandiera. Circolo Prc Giardini Naxos (Me) Voglio denunciare chi mi accusa di brogli elettorali Cara "Liberazione", sono un rappresentante di lista della sinistra. Un candidato alla Presidenza del Consiglio ha dichiarato alla stampa che, assieme ai miei colleghi e compagni, sono un professionista del broglio. Chiedo al mio partito di tutelarmi, sarei tentato di dire che lo esigo; mi sembra una accusa infamante, e mi sembra anche che il nostro codice penale non ammetta una esternazione simile. Possiamo fare qualcosa? Non è il caso di farlo presente a qualche Procura? Antonio Antonelli Milano Marittima (Ra) Grillo e il "vaffa-day" il 25 aprile Caro direttore, ho appreso oggi ufficialmente che Beppe Grillo ha promosso un altro "vaffa 2 day" proprio il 25 aprile. Non entro nel merito delle scelte personali del comico, ma ritengo assolutamente pericolosa l'iniziativa di oscurare il giorno della liberazione, già bersaglio del revisionismo, con questa sua invenzione. Calcolando che il movimento di Grillo sta riscuotendo interesse crescente, temo che riesca a travolgere trascinando nel pentolone qualunquistico anche il giorno più importante della nostra Repubblica. Monica Bancaro Anpi Bolzano Fioroni e le insufficienze a scuola Caro direttore, vorrei che "Liberazione" pubblicasse questa mia lettera al ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni. "Ho letto, signor ministro, sul sito web del nostro ministero i "Risultati del primo quadrimestre: 8 milioni di insufficienze per 2 milioni di ragazzi? Il 70,3% dei ragazzi che frequentano le scuole superiori hanno riportato una o più insufficienze al termine del I quadrimestre 2008". La mia scuola ha attivato corsi di recupero per dare ad alunne ed alunni l'opportunità di prepararsi per sanare i debiti formativi. Ho appena terminato di correggere le prove scritte sostenute dai miei 14 studenti che hanno seguito i corsi di recupero organizzati dal mio liceo scientifico. Hanno superato la prova 2 studenti? Il risultato stimola qualche interrogativo che desidero condividere con Lei. Quanto di questo insuccesso dipende dall'insegnante curriculare? Quanto dipende dall'organizzazione dei corsi di recupero? Quanto dipende dalla strutturazione/scelta delle prove? Quanto dipende da fragilissima preparazione alle spalle? Quanto dipende da aspettative irrealistiche dei genitori? Quanto dipende da scarsa conoscenza, da parte dell'alunno, delle proprie abilità e attitudini? O da scarso rispetto dei propri interessi? Quanto da difetto di comunicazione docenti-discenti? Quanto dipende dalla nostra vita così rumorosa, accelerata da negare spazio alla riflessione, all'approfondimento? Allo studio, fatto di silenziosa concentrazione? Quanto dipende dal fatto che impegno, pazienza, umiltà sono spesso non-valori? Quanto dipende dalla sfiducia che abbiamo seminato negli animi dei nostri giovani? "Sfiducia" innanzitutto in loro stessi. Si è andato chiedendo dai ragazzi sempre meno. "Sfiducia", poi, nei nostri confronti sempre più in difficoltà a dire "no" quando necessario. Quasi timorosi che quel "no" possa farci correre il rischio di perdere il loro affetto e la loro approvazione? "Sfiducia" in noi, insegnanti/genitori, che negli anni siamo risultati sempre meno affidabili, meno responsabili, meno autorevoli ma - per usare il titolo di una recentissima pubblicazione - "Adulti con riserva"? Volevo dirLe, insomma, signor Ministro, che insuccesso scolastico, insufficienze, debiti non è solo una questione risolvibile in sede di collegio docenti. Chiudo rivolgendomi a Lei, uomo politico, impegnato nella gestione della res pubblica: non si unisca al coro di coloro che vogliono la scuola colpevole di tutti i mali dei nostri giovani e si adoperi per una politica che dia loro buoni esempi. Una politica che investa seriamente nella famiglia, nella scuola, nella cultura se ha a cuore i piccoli di oggi e di domani". Vincenza De Petrillo Roma Più laicità uguale più democrazia Cara "Liberazione", la distinzione tra laicità e laicismo non ha senso, perché i principi di riferimento sono gli stessi. Riconoscere uguali libertà civili a tutti senza distinzioni di sesso, razza, religione o cultura. Porre come limite alla libertà di ciascuno il rispetto delle libertà degli altri. Escludere che il punto di vista di una fede religiosa venga imposto per legge dello Stato a tutte le altre, ai diversamente credenti, ai non credenti in nessuna fede. Le forze che sostengono la regressione neotemporalista neoguelfa in atto nel Paese tentano di creare confusione attribuendo al laicismo posizioni dell'anticlericalismo ottocentesco, contrapponendolo alla cosiddetta "laicità sana", gradita alla Chiesa in quanto ignora interferenze incostituzionali nel campo dei diritti, del costume, dell'etica civile pubblica, consente a Enti ecclesiastici di non pagare tasse, e allo Stato di sostenere oneri esclusi dalla Costituzione. Dovrebbe essere chiaro (o chiarito) che più laicità dello Stato significa più democrazia costituzionale, più diritti, più uguaglianza, più libertà per tutti (e non per pochi). Ma non è così. Per questo penso sarebbe utile che anche nelle "100 azioni per cambiare l'Italia" della Sinistra l'Arcobaleno, la difesa della laicità comparisse in modo specifico come una delle priorità per contrastare la devastazione del Paese. Anche in coerenza con articoli e contributi importanti pubblicati da "Liberazione". Pino Striglioni via e-mail No all'estradizione di Avni Er e Zeynep Kiliç Cara "Liberazione", l'articolo 10 della Costituzione italiana recita: "Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici" e "lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge". Ebbene, dal 1 aprile 2004, a seguito di una vasta operazione repressiva organizzata dalle autorità turche in collaborazione con quelle di vari Stati europei (Olanda, Belgio, Germania), giacciono nelle italiche galere due militanti ed intellettuali comunisti, Avni Er e Zeynep Kilic, rei solamente di aver svolto una massiccia opera di contro-informazione sulle politiche repressive dello Stato turco. La Corte di Assise di Perugia, il 20 dicembre 2006, li ha condannati rispettivamente a 7 e 5 anni di reclusione per "appartenenza" al Dhkp-C, un partito comunista della sinistra rivoluzionaria turca inserito arbitrariamente (come riconosciuto il 23 gennaio scorso dall'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa) nelle famigerate liste nere istericamente stilate dall'Unione Europea dopo l'11 settembre. Il 23 gennaio 2008 la Corte d'Appello di Perugia ha confermato le condanne di primo grado, con l'espulsione dal territorio italiano a fine pena. Il 10 aprile 2008 la Corte di Appello di Sassari dovrà pronunciarsi a proposito della richiesta di estradizione di Avni Er, ora detenuto nel carcere di Nuoro, avanzata dalle autorità turche. Nel frattempo, però, il 7 febbraio 2008, la Corte d'Appello di Anversa, impegnata a giudicare altri 11 militanti del Dhkp-C coinvolti nella medesima operazione repressiva, si è rifiutata di riconoscere tale organizzazione quale "gruppo terroristico", prosciogliendo tutti gli imputati. Le autorità italiane, dunque, procedendo all'estradizione e/o espulsione di Avni Er e Zeynep Kiliç consegneranno due oppositori politici nelle mani dei loro aguzzini, contravvenendo alle stesse norme di diritto internazionale. Per capire quale sarebbe il trattamento che li aspetterebbe, riportiamo le parole pronunciate da Avni il 7 febbraio scorso a Sassari, dinanzi alla Corte d'Appello: "Torture, massacri, violazioni dei diritti umani, violazione del diritto di espressione, massacri nelle carceri sono all'ordine del giorno in Turchia. I democratici, i comunisti rischiano di essere uccisi sulla strada, nei posti di polizia, sottoposti a tortura, e successivamente rinchiusi nelle celle di isolamento, dove non possono godere di alcuna socialità (?)". E' così difficile da credere una realtà del genere? Anche dopo Bolzaneto? Anche dopo la scuola Diaz? In solidarietà con Avni e Zeynep si è da tempo costituito un Coordinamento nazionale contro l'estradizione, si sono tenute decine e decine di manifestazioni e sit-in in tutta Italia, si sono raccolte decine di migliaia di adesioni all'appello (www.avni-zeynep.net), e Avni, Zeynep e altri detenuti politici hanno sostenuto lo sciopero della fame? Il tempo stringe, non lasciamo che la Turchia metta le mani su Avni e Zeynep! Gianfranco Gorgoglione ufficio stampa gruppo Prc Se Regione Puglia Negli Stati Uniti la salute è una lotteria Caro direttore, lo stato dell'Oregon ha istituito una lotteria il cui vincitore potrà usufruire gratuitamente delle cure sanitarie, dalle quali negli States sono praticamente esclusi i non assicurati. Questa notizia, che pare uscita dal Teatro dell'assurdo di Ionesco, ci dice che gli Usa forse non sono "il" grande Paese, come i suoi abitanti hanno sempre amato definirlo, ma soltanto "un" grande Paese, semplicemente perché ha una superficie di dieci milioni di chilometri quadrati. Gabriele Barabino Tortona (Al) 20/03/2008.

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Baby pensionati, e contenti di esserlo (sezione: Grillo)

( da "Stampaweb, La" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

(7:25) - IL CASO - LA POLEMICA SU WALTER Baby pensionati, e contenti di esserlo Sgarbi a favore della pensione per i deputati dopo 4 legislature + Veltroni e Pdl: è scontro sui costi della politica MULTIMEDIA VIDEO Gaffe: la battuta del Cavaliere alla precaria VIDEO Emanuele Filiberto scende in campo VIDEO A Vicenza Veltroni contestato FOTOGALLERY Il partito trasversale dei delusi FOTOGALLERY La sfida Pd-Pdl: i duelli al Senato VIDEO Romano Prodi saluta la politica: "Ho chiuso" Destra, sinistra, intellettuali... La grande pacchia degli ex STEFANO LEPRI ROMA "No, non mi vergogno di prendere la pensione - dice Marco Taradash, 57 anni, ex deputato di Forza Italia, un tempo radicale, 18 anni di anzianità parlamentare -, mi vergognerei piuttosto di essere stato sistemato in un posto di sottogoverno, come altri "trombati". Quello non si deve più fare". "Se non avessi la pensione di deputato non avrei altro - risponde Alfonso Gianni, 58 anni, 15 di anzianità parlamentare, di Rifondazione comunista - mentre quello che mi pare inaccettabile è che sia considerata non come pensione ma come vitalizio, dunque cumulabile con altri redditi". Ecco due risposte tipiche, una di destra e una di sinistra. Tra i circa 2.200 beneficiari di pensioni parlamentari - tra cui anche intellettuali noti, come Alberto Arbasino, Edoardo Sanguineti, Franco Zeffirelli, o personaggi a dir poco discussi come l'ex sindaco di Taranto Giancarlo Cito - ce ne sono anche alcuni che all'età di pensione non sono ancora arrivati. Più giovane ancora di Walter Veltroni è Valerio Calzolaio, Pd, sottosegretario all'Ambiente nel governo Amato 1, 20 anni di anzianità parlamentare. Segue poi Vittorio Sgarbi, 55 anni, alla pari con 20 anni e 8.455 euro al mese (cumulabili, appunto). "Una pensione dopo quattro legislature? Non mi sembra affatto ingiusto - risponde Sgarbi, assessore alla cultura del Comune di Milano - né mi pare che lo giudichi ingiusto Gianfranco Fini, rispondendo efficacemente come ha fatto alla retorica alla Beppe Grillo di Veltroni. Del resto ci sono tanti di Alleanza nazionale che la prendono anche loro". Non sarebbe meglio non cumularla con altri redditi? "Perché? Guardi comunque che se uno ha un incarico al Comune, come il vicesindaco di Milano Riccardo De Corato, ed è anche deputato, prende soltanto l'indennità di deputato". Sotto i sessant'anni, tra i parlamentari pensionati, c'è l'ex magistrato di "Mani pulite" Tiziana Parenti, transitata in diversi partiti; c'è Maura Cossutta, figlia del fondatore dei Comunisti italiani Armando; e Annamaria Donati, una Verde della prima ora. C'è Peppino Calderisi, storico combattente contro il finanziamento dei partiti quando era seguace di Marco Pannella, ora in Forza Italia. C'è Nando Dalla Chiesa, 58, Pd, sottosegretario all'Università nel governo uscente. Ha compiuto i 60 da pochissimo un altro sottosegretario, l'ex sessantottino romano Famiano Crucianelli, Pd, che è agli Esteri. Uno di loro - che, come gli altri, la pensione la incassa - non vuole che lo si citi per nome, ma si sfoga. "Mi stia a sentire: abbiamo un sistema politico malato, che non sa decidere. La gente, giustamente, ne è esasperata, però nel prendersela con i politici mi pare arrivi a mettere in discussione che siano pagati. No, possono essere pagati meno, ma devono essere pagati. Quella legge che ci dà la pensione prima dei 60 anni è stata cambiata e può esserlo ancora. Ma le riforme che servono sono altre, come ad esempio ridurre il numero dei parlamentari". "Ho continuato a fare politica" oppure "la faccio da troppo tempo per riprendere un altro mestiere" sono le risposte che ricorrono, a destra come a sinistra. "Noi di Rifondazione - nota Alfonso Gianni - volevamo conservare la pensione prima dei 60 anni anche agli operai; anche se lo so bene che la pensione che prendo io è molto più alta di quella di mio padre, che era operaio". E invece Taradash, che da deputato votò la riforma Maroni per non mandare in pensione più nessuno prima dei 60 anni? "Non mi pento di aver votato quella legge, perché mi pareva giusta - risponde - ma io che dovevo fare, dopo una vita passata nella politica e nel giornalismo militante, quando nel 2006 non mi hanno più candidato, perché forse ero un po' fuori dai ranghi?". "La verità è - polemizza Sgarbi - che i parlamentari hanno uno status molto superiore ai loro reali poteri. Io stesso da quando mi cacciarono da sottosegretario, nella scorsa legislatura, per quattro anni non ho contato nulla". Allora bisogna ridurne il numero? "Senz'altro".

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Caffaro, la parte offesa presenta una memoria (sezione: Grillo)

( da "Brescia Oggi" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

AMBIENTE. Un nuovo passo dei cittadini Caffaro, la parte offesa presenta una memoria Per dimostrare causalità tra azienda e inquinamento Accuse pesanti al Comune: "Troppo super partes"   Gli ambientalisti bresciani rivendicano il risultato di aver tenuto in piedi il procedimento penale Caffaro con la loro costituzione di parte offesa. Ora annunciano una memoria che dovrebbe dimostrare il nesso di causalità tra l'azienda e l'inquinamento da Pcb, e puntano l'indice contro il Comune che "se ne sta con le mani in mano". La nuova memoria è stata annunciata ieri pomeriggio alla libreria Rinascita da Marino Ruzzenenti, che nell'agosto del 2001 ha sollevato il problema con un suo libro, e Celestino Panizza del Forum ambientalista in occasione di una partecipata presentazione del dossier Caffaro sulla rivista Medicina Democratica, presente pure il direttore della rivista Luigi Mara che invita a riprendere l'iniziativa dal basso. La memoria segue proprio le tracce di quel dossier, mentre gli "Amici di Beppe Grillo" continuano la raccolta firme per sollecitare la costituzione di parte offesa da parte della Loggia. Qualcosa si muove, insomma. E sotto accusa finisce soprattutto il Comune per il suo essersi mantenuto super partes nella vicenda processuale. Se la Giunta oppone che prima del rinvio a giudizio non è possibile costituirsi parte civile, Ruzzenenti replica che "il pm aveva già chiesto l'archiviazione del procedimento e solo la presentazione della nostra memoria ha indotto il gip a riaprire l'indagine". "Doveva farlo anche il Comune" ammette. Anzi, confessa che avevano valutato l'opzione di "agire nei confronti del Comune per danno ambientale, e non lo abbiamo fatto solo per mancanza di forze". Panizza, dal canto suo, fa il punto sulla situazione sanitaria, e ribadisce che "il caso Brescia è forse più grave di Seveso, con la popolazione esposta a livelli unici di diossine fino a Castelmella e con il sito Caffaro che ancora immette veleni in una falda intercomunicante e rischia di inquinare tutto il bacino". Panizza rimprovera soprattutto la forte attenzione all'indagine epidemiologica, che sarebbe poco significativa. "L'inquinamento da Pcb, tetracloruro di carbonio, arsenico, cadmio, mercurio, incidono anche sul sistema immunitario - dice -, con effetti che si vedranno nel tempo, non oggi".MI.VA.

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BLU SCURO E AZZURRE LE NUOVE DIVISE DELLA POLIZIA LOCALE (sezione: Grillo)

( da "Brescia Oggi" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

CONSIGLIO REGIONALE BLU SCURO E AZZURRE LE NUOVE DIVISE DELLA POLIZIA LOCALE Cambiano le divise della polizia locale in Lombardia: saranno blu scuro e azzurre,mentre quelle della polizia provinciale color ottanio ( tinta fra il blu e il grigio). Lo stabilisce il nuovo regolamento sulle uniformi approvato ieri dal Consiglio regionale della Lombardia. Mameli, fiamme dal tombino RITROVATE VENERDÌ LE CASSEFORTI RUBATE A MONTICHIARI E NEL VICENTINO Erano state rubate a Montichiari nel deposito di un commerciante cinese e nell'area di servizio "Esso" di Torri di Quartesolo, nel Vicentino, le due casseforti che la polizia ha ritrovato la sera di venerdì scorso in via Panoramica. I ladri le stavano aprendo quando è giunta la polizia. AIR BEE DECOLLA IL NUOVO VOLO BRESCIA-OLBIA Partirà il 30 marzo il nuovo orario estivo dei voli "Air Bee". I voli Brescia Roma e Brescia Napoli disporranno di nuovi e più comodi orari. Dal 17 maggio decolla dall'aeroporto di Brescia Montichiari anche il volo per Olbia (sabato e domenica e dal 27 giugno anche il venerdì). MUSEO DI SCIENZE UN INCONTRO DEGLI AMICI DI GRILLO SU RIFIUTI ZERO Il gruppo Meetup "Amici di Beppe Grillo" e "Ricomincio da Grillo" organizzano "Verso rifiuti zero - La miglior startegia è il confronto" alle 20.30 al Museo di Scienze. Relatore Federico Valerio, responsabile del servizio di chimica ambientale dell'Istituto nazionale ricerca sul cancro.   ATTIMI DI PAURA ieri mattina, intorno alle 11, in corso Mameli, per un principio d'incendio in un tombino, che è stato però subito domato dai vigili del fuoco. Per fortuna le fiamme non hanno causato conseguenze per le persone, mentre i danni sono stati lievi.

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Comune: sono 14 i candidati per il sindaco (sezione: Grillo)

( da "Italia Sera" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Cronaca Roma Comune: sono 14 i candidati per il sindaco È ufficiale: sono 14 i candidati sindaco in lizza per le elezioni comunali di aprile. Dopo le operazioni di verifica effettuate dalla commissione elettorale circondariale sulle liste presentate tra venerdì e sabato scorsi, infatti, è caduta la candidatura di Marco Leva (uno dei 15 candidati supportati dalle 31 liste presentate) che correva per la "Destra nazionale-Nuovo Msi" che è stata ricusata. Respinta anche un'altra lista delle 31 presentate: "Partito animalista europeo" (che sosteneva David Gramiccioli). Rientra in gioco invece una lista che fino a ieri sera era data come ricusata e che invece ha presentato ricorso: "La Voce dei consumatori" (che appoggia la candidatura di Gianni Alemanno). "Salva" anche la lista del Grillo parlante-No euro, in bilico fino a ieri notte e che ha comunque dovuto cambiare il proprio contrassegno in lista dei "Grilli parlanti-No euro". Dunque, in totale, sono 29 le liste ammesse. In tarda serata, alla direzione dei servizi elettorali del Comune in piazza Marconi, è stato effettuato il sorteggio per stabilire in quale posizione compariranno i nomi dei candidati sindaco (e di seguito delle liste apparentate) nelle schede e sui manifesti elettorali. Di seguito gli elenchi nell'ordine scaturito dalle operazioni di sorteggio. Candidati sindaco: 1) David Gramiccioli: Movimento nazionale del delfino 2) Franco Grillini: Partito Socialista 3) Armando Morgia: Sinistra Critica 4) Gianni Alemanno: Mpa, Pdl, La Voce dei consumatori, Pri, Lista civica Alemanno, il Popolo per la vita per Alemanno 5) Umberto Calabrese: La mia Italia 6) Francesco storace: La Destra-Fiamma Tricolore 7) Luciano Ciocchetti: Udc 8) Pietro De Stefani: Pensioni e lavoro, La cosa verde 9) Dario Di Francesco: Grilli Parlanti-No Euro, Avanti Lazio, Forza Roma 10) Susanna Capristo: Partito comunista dei lavoratori 11) Francesco Rutelli: Lista civica per Rutelli, Bonino-Radicali, Sinistra l'Arcobaleno, Idv, Pd, Unione democratica consumatori, Moderati per Roma al centro per Rutelli, Under 30 per Rutelli 12) Mario Baccini: La Rosa Bianca 13) Michele Baldi: Per Roma Baldi sindaco 14) Serenetta Monti: Amici Beppe Grillo Edizione n. 866 del 20/03/2008.

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Savona: risparmio energetico e puc Amici di Grillo in Comune (sezione: Grillo)

( da "Savona news" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

Un proficuo dialogo sui principali temi e problematiche che riguardano la vita e lo sviluppo della città è stato promosso questa mattina a Palazzo Sisto dal Sindaco Federico Berruti e dall'Assessore all'Ambiente Jorg Costantino, in occasione dell'incontro con una delegazione del Gruppo "Amici di Beppe Grillo" di Savona, che aveva rivolto all'Amministrazione l'invito ad un confronto nell'ambito della campagna di informazione "M'illumino di meno" 2008, promossa dal Gruppo. "Desideriamo ringraziare e complimentarci con il Sindaco - ha dichiarato il portavoce del Gruppo Stefano Rocca - per la sollecitudine con cui ha voluto accogliere l'invito a realizzare questo incontro nell'ambito della nostra campagna mirata a sollecitare le amministrazioni locali ad applicare le nuove normative in tema di risparmio energetico. Vogliamo inoltre complimentarci con questa Amministrazione per aver provveduto ad operare prontamente l'adeguamento del Regolamento Edilizio, con l'obiettivo di ridurre il consumo delle risorse ambientali e migliorare la qualità dell'aria." "Dopo aver compiuto, nello scorso dicembre, questo importante passo in tema di risparmio energetico ? ha dichiarato il Sindaco Berruti ? sempre al fine di dare applicazione pratica ai principi di tutela dell'ambiente condivisi dalla maggioranza presente in questa Amministrazione, ci poniamo ora un nuovo obiettivo: arrivare entro l'anno all'elaborazione di un piano energetico comunale, mirato ad ottimizzare l'utilizzo di energie da parte delle diverse strutture comunali". Il Gruppo "Amici di Beppe Grillo" ha rivolto inoltre al Sindaco la richiesta di tracciare un quadro sul futuro dell'edilizia savonese e sulle prossime azioni dell'Amministrazione in tema di raccolta differenziata, informazione e partecipazione attiva dei cittadini. " Nel rispetto di quanto inserito nel nostro programma elettorale, ci siamo impegnati ad approvare entro il 2008 il PUC, dopo aver integrato il progetto preliminare con alcune questioni che hanno assunto grande rilevanza per la città; penso all'edilizia residenziale pubblica e al social housing - proprio ieri la Giunta ha approvato una delibera mirata a aprire un tavolo di concertazione con gli imprenditori per promuovere una offerta di edifici residenziali di qualità a prezzi calmierati ed agevolare la possibilità di acquisto da parte di specifiche categorie come le coppie giovani alla ricerca della prima casa ? e allo sviluppo del campus universitario. Per quanto riguarda poi il tema dell'informazione ai cittadini e la loro partecipazione attiva alla vita e allo sviluppo della città ? prosegue il Sindaco Berruti - confermo il nostro impegno ad attivarci in tal senso; a questo proposito, nei giorni scorsi mi sono recato a Roma presso il Ministero delle Infrastrutture per chiedere di poter avere le risorse necessarie a realizzare nel nostro comune un Urban Center, un centro multimediale, già presente in alcune città italiane e nelle principali città europee, per l'informazione e la partecipazione sui progetti di sviluppo del territorio, uno spazio di relazioni rivolto al pubblico per accogliere e raccontare le grandi trasformazioni urbane future. In tema di raccolta differenziata, per il quale Comune ed ATA hanno approvato un Piano di gestione, provvederemo, grazie alla risorse provenienti dalla Regione, a promuovere una campagna capillare di formazione e informazione ai cittadini mirati a creare un attivo coinvolgimento dei singoli individui, facendo leva sulla coscienza ambientalista ed etica sempre più diffusa, perché, nei piccoli gesti quotidiani, contribuiscano ad una corretta gestione dei rifiuti. Sarà una Campagna condotta con una approccio sperimentale e, come nostra consuetudine, aperta ad eventuali suggerimenti, modifiche e migliorie suggerite dal territorio" . Il Sindaco Berruti ha ricordato infine che, unitamente alla sensibilizzazione dei cittadini sul tema della collaborazione per la raccolta differenziata, il Comune si sta impegnando nell'attivare un dialogo con i rappresentanti della grande distribuzione presenti sul territorio affinché promuovano azioni mirate alla riduzione degli imballaggi.

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Campagna elettorale, i valori sono decisivi (sezione: Grillo)

( da "Avvenire" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

CRONACA 20-03-2008 Campagna elettorale, i valori sono decisivi Studio del Censis: il 50% degli italiani sceglie secondo i propri ideali di riferimento, uno su tre si orienta in questi giorni Pesano di più i programmi e meno i leader DA ROMA DANILO PAOLINI R estano "i valori e gli ideali", la bussola che gli italiani utilizzano per orientarsi nella cabina elettorale: il 50%, infatti, vota per chi avverte più vicino alle proprie convinzioni più profonde. Ma la campagna elettorale conta, eccome: il 32%, infatti, decide per chi votare proprio in questo periodo. Lo rileva il Censis che ieri, nella giornata dedicata alla memoria del suo fondatore Gino Martinoli, ha presentato un dossier sulle "abitudini " e sulle "sorprese" riscontrate in occasione delle ultime tre elezioni politiche: 1996, 2001 e 2006. Nessun pronostico, da parte del Centro studi, che tuttavia registra un fatto: "Dal 1994 nessuna coalizione di governo uscente è mai stata riconfermata alle elezioni". Non resta, quindi, che aspettare il 13 e il 14 aprile per sapere se la prossima tornata elettorale rientrerà nella categoria delle "abitudini" oppure delle "sorprese ". Quanto al vento dell'antipolitica, non sembra destinato a soffiare a lungo sul nostro Paese, malgrado il discreto successo raccolto da Beppe Grillo: la partecipazione degli italiani al voto è sempre stata elevata e non è mai scesa sotto l'80% negli ultimi 60 anni. Insomma, il Censis non vede all'orizzonte una vittoria del partito del 'non voto'. Anche perché il 60% degli italiani crede che il voto può avere conseguenze sulla propria esistenza e il 65% pensa che possa contribuire a cambiare il futuro del Paese. Fermo restando, però, l'elevato tasso di sfiducia nei confronti della classe politica in generale: il 59% è convinto che "i politici usino il potere in modo arrogante per interessi personali", mentre un ulteriore 12,4% giudica "eccessivo il peso della politica sulle attività economiche e sulla vita dei cittadini". Forse proprio per la rilevanza attribuita al voto e per la diffidenza nutrita verso i po-- litici, un terzo degli italiani matura la sua convinzione durante la campagna elettorale: la percentuale, come detto, è stimata nel 32% circa, suddivisa in un 20% che prima del periodo riservato alla propaganda non aveva alcuna idea di chi votare e in un 12% che invece aveva un'opinione e la cambia. Tra i giovani, tuttavia, è il 41% che decide solo negli ultimi giorni su quale simbolo mettere la croce. Ma la campagna elettorale influenza in maniera rilevante anche le donne (36%) e i cittadini del Nord Italia (35,7%), che dichiarano di guardare soprattutto ai programmi dei vari partiti e candidati premier. Proprio i programmi sono uno dei fattori in ascesa: li considera determinanti il 23,2% dei votanti, secondi soltanto a quel 50% di elettori che sceglie principalmente in base a "valori e ideali". A sorpresa, invece, è in calo l'importanza del leader: nel 1996 influenzava il 18% degli elettori, nel 2001 il 19%, nel 2006 meno del 14%. E non sono da escludere, secondo i ricercatori del Censis, spostamenti anche significativi di consensi da un partito all'altro: nel 2006 la CdL prese il 4% di elettori all'Ulivo, mentre quest'ultimo conquistò il 9% di quelli degli avversari. Regina indiscussa della formazione delle preferenze elettorali è la tv, decisiva nel 74% dei casi, seguita dai giornali (27,3% in media, ma il 50% tra i laureati), dalla famiglia (15,2%) e dalla radio (13%). Agli ultimi posti si piazza internet (6,1%), preceduta anche dai comizi e dagli incontri con i candidati (7,9%), ma davanti a manifesti e volantini (4,6%).

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BOSCOREALE (sezione: Grillo)

( da "Mattino, Il (Circondario Sud2)" del 20-03-2008)
Pubblicato anche in: (Mattino, Il (Circondario Sud1))

Argomenti: Grillo

CARMINE ALBORETTI Boscoreale. Primi fuochi d'artificio della campagna elettorale. Il candidato sindaco per il centrosinistra Lello De Falco ha aperto con una manifestazione alla presenza del ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni; il candidato del Popolo delle libertà Gennaro Langella a sua volta con un happening serale cui hanno preso parte i vertici regionali di Forza Italia e Alleanza Nazionale, nel ricordo del sindaco prematuramente scomparso Giuseppe Sergianni. Gli altri due aspiranti alla fascia tricolore Giuseppe Balzano, espressione dell'Udc e Giosuè Fattorusso, designato dallo "stato maggiore" de La Destra hanno scelto invece una strategia comunicativa differente, fatta, soprattutto di incontri, informazione porta a porta, riunioni con gli abitanti del centro e della periferia "Noi de La Destra - spiega Fattorusso - preferiamo confrontarci sul terreno dei problemi di tutti i giorni, rifuggendo le manifestazioni elettorali fini a se stesse". Secondo le indiscrezioni circolate entro la fine del mese dovrebbe fare capolino a Boscoreale la candidata premier Daniela Santanchè. Balzano, dal canto suo, si sta preparando ad una grande manifestazione per presentare il programma politico. Una discesa in campo, la sua sotto le insegne del partito di Casini, giustificata dalla necessità di far tornare "al centro del dibattito le emergenze del paese piuttosto che una sterile contrapposizione personale, priva di contenuti e di passione". Forte della presenza di un esponente del governo e del sostegno del Pd a livello locale De Falco ha illustrato il suo modo di intendere la politica e il programma che intende attuare in caso di vittoria. Fioroni ha poi detto che "occorre recuperare il rapporto di fiducia con gli elettori, sconfiggendo il partito dell'antipolitica, che non è incarnato da Beppe Grillo, ma opera sottotraccia e promuove l'astenzionismo". A seguire i lavori dell'assise il consigliere regionale Francesco Casillo, il vice presidente del Consiglio provinciale Pietro Langella, l'assessore provinciale ai Trasporti Mario Casillo, il consigliere comunale di Boscotrecase Catello Pane e numerosi volti noti della politica locale. Quasi in contemporanea, nell'altra manifestazione, il commercialista prestato alla politica Langella ha chiamato a raccolta intorno a sé i fedelissimi del centrodestra. Per l'occasione l'aspirante primo cittadino ha voluto dedicare un momento di riflessione all'ex sindaco Peppino Sergianni scomparso improvvisamente nel corso del mandato istituzionale. La manifestazione ha registrato la partecipazione tra gli altri dei coordinatori regionale e provinciale di Fi, Nicola Cosentino e Luigi Cesaro, del responsabile provinciale di An Luigi Bobbio, e del capogruppo al consiglio regionale Crescenzio Rivellini. Tra gli intervenuti anche il candidato sindaco del Pdl al Comune di Scafati Angelo Aliberti. Molti i temi trattati, tra i quali non poteva mancare l'emergenza rifiuti.

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FANTINI: MASTELLA VOTERà SOCIALISTA (sezione: Grillo)

( da "Mattino, Il (Benevento)" del 20-03-2008)
Pubblicato anche in: (Mattino, Il (City)) (Mattino, Il (Caserta)) (Mattino, Il (Circondario Nord))

Argomenti: Grillo

Fantini: Mastella voterà socialista D'Alema (Pd). Nuovo tour campano oggi del vicepremier e capolista Massimo D'Alema. Alle 11.30 è a un'assemblea alla Magnaghi Aeronautica di via Galileo Ferraris; alle 15 a Nola, al centro commerciale " Vulcano Buono"; quindi due appuntamenti a Pomigliano: alle 16 all'Alenia e, alle 17.30 al cinema Gloria, iniziativa pubblica dal titolo " Cambiare l'Italia si può fare". Pellegrino (Sa). Oggi alle 11, Tommaso Pellegrino, segretario della commissione bicamerale antimafia e candidato della Sinistra arcobaleno, sarà a Casalnuovo, cittadina al centro del clamoroso caso di un quartiere costruito abusivamente. Montanari (Civica) "Per il bene comune"). Oggi alle 12, al cinema Filangieri, si terrà la conferenza stampa della lista nazionale "Per il bene comune", lista voluta dal senatore Fernando Rossi e che ha come presidente Monia Benini e come candidato premier lo scienziato Stefano Montanari, reso famoso da Beppe Grillo. Incostante (Pd). Maria Fortuna Incostante, candidata al Senato in Campania nella lista del Partito democratico, incontra oggi alle 11,30 gli amministratori locali e gli esponenti delle associazioni antiracket-antiusura nel corso della manifestazione " Per la legalità, contro il racket e l'usura". Sodano (Sa). Manifestazione per la legalità alle 18.30 a Pomigliano dopo le minacce al senatore Tommaso Sodano. Annunciati un dibattito e una kemesse musicale. Partecipano, tra gli altri, il segretario di Prc Franco Giordano e il presidente di Libera, don Tonino Palmese. Hanno aderito anche Dario Fo e Franca Rame. Incontro pubblico. Oggi alle 10 al Maschio Angioino (antisala dei Baroni) l'associazione giornalisti politici (Agp Campania) incontra i candidati campani alle politiche. Partecipano, fra gli altri, Teresa Armato (Pd), Marco Di Lello (Partito Socialista), Bruno Esposito (La Destra), Nello Formisano (Idv), Erminia Mazzoni (Udc), Angelo Pisani (Ud Consumatori), Giuseppe Melillo (Mpa), Arturo Scotto (Sa), Paolo Russo (Pdl).

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Padova NOSTRO INVIATO Giorgia (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il" del 20-03-2008)

Argomenti: Grillo

PadovaNOSTRO INVIATOGiorgia ha recuperato con successo al palaNet di Padova la data rinviata a causa della sua partecipazione come superospite al Festival di Sanremo. Il tour "Stonata", come da ironico titolo del suo nuovo album sta portando la cantante romana in giro per l'Italia con uno spettacolo nuovo, forse meno clamoroso dal punto di vista tecnologico, ma più "misurato" ed equilibrato rispetto al passato. Con tremila persone a riempire quanto basta tribune e parterre, Giorgia - cilindro e pantaloncini alla Minni (d'altronde Topolino offriva biglietti a metà prezzo per il suo show) - apre denunciando il malessere della terra per poi lanciarsi in quasi due ore di show tra melodia, funky e rock in cui le sue diverse anime trovano perfetta corrispondenza nella miusica di una band solidissima e trascinante, guidata dall'abituale bassista Sonny T. con la chitarra di Mike Scott e Skip Dorsey, l'eccellente lavoro alle tastiere di James Raymond, le percussioni di Tim Cornwell, la batteria di Marcello Surace, e la voce di Roberta Granà, eccellente corista capace di fare controcanto e prima voce in un duetto che porta Giorgia più "all'interno" della sua band e della sua musica del passato.È ancora giovane la cantante romana, ma ha alle spalle un'intera lunga vita musicale.Il suo repertorio è diviso fra brani eccellenti che le consentono di spaziare con la voce, altri ben ritmati che danno energia e divertimento, e più di uno fin troppo "normale", che attende in futuro un sostituto più ispirato.Il concerto, con un megaschermo alle spalle che invia filmati e immagini a tema , è essenziale e comunicativo. Giorgia prova perfino, dopo "Mangio troppa cioccolata", a spicciacr parola in veneto: "Ciao tosi, - dice alla folla - mi sono esercitata tutto il giorno sulla pronuncia. Padova è un posto che conosco da anni e questa volta non ho bevuto tre spritz prima del concerto come l'ultima volta ma solo uno", scherza. Più tardi si lameneterà delle troppe restrizioni e regole, sul fumo ma anche sul bere, in una società dove è giusto guardarsi dagli eccessi ma che sta mettendo troppi paletti senza rispetto per persone e culture.È un mondo "stonato", come dice il suo nuovo album, dove "stonata" è la realtà circostante, in un generale disagio.Le sue canzoni parlano del mondo, dell'amore e della solitudine. Lei compare come Pierrot nel video di "Ladra di vento" , e veste di reggae una "La la song" dai sapori cristicchiani.Non mancano i suoi classici, "Vorrei", "E poi", "Come saprei", seduta sul trespolo trasparente, ma alle melodie soul che condisce per una volta di colori vocali perfettamente misurati e di grande effetto ma senza eccedere come in passato, Giorgia preferisce i momenti ritmici, più allegri, divertenti e giocosi.Gira il vecchio "Girasole" , il gusto vocale di "Parlo con te" in controluce liberando la voce nel finale, spazia sugli inserti reggae di "Gocce di memoria" lasciando ampi spazi ai suoi musicisti, fino a "Libera la mente" in cui disegna sul video un cuore puntinato e offre alla fine l'intera visuone del testo di Beppe Grillo sul valore delle parole e della certezza dedl significato. "Libera i tuoi sensi dal giudizio della gente - canta Giorgia -. Bisogna ricominciare a essere persone e smettere di fare finta che va tutto bene"."C'è troppa violenza, troppa plastica, troppa guerra", dice tornando per i bis, e fa volare ancora il suo "Spirito libero" .Giò Alajmo.

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