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#TOP
Prima
delle elezioni arriva il Festival internazionale del Giornalismo
( da "Stampaweb,
La" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Speriamo
serva, questo sforzo organizzativo, per uno scatto d'orgoglio nella nostra
categoria. E che gli ideali ispiratori della nostra professione - sommersi da
tanti problemi e spesso finiti nel dimenticatoio - riemergano limpidi e chiari
a tutti. Beppe Grillo compreso. + Per saperne di più commenti (0) scrivi.
Sul
web cercando i voti per vincere ( da "EUROPAQUOTIDIANO.it"
del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
dei Meet Up
di Beppe Grillo, senza timori o retropensieri, perché rappresentano una parte
viva del paese e lo dimostrano anche nell'impegno che hanno messo in campo con
serietà nelle liste che hanno presentato alle amministrative. Peraltro i
passaggi recenti di Veltroni cui costi della politica, l'attenzione con cui si
è evitato di candidare chi ha sentenze passate in giudicato,
<Il
conflitto di interessi? Va risolto>
( da "Corriere.it"
del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
e per esempio
non ha proposto una nuova formazione con Beppe Grillo? GP Piemonte "Perché
Beppe Grillo non si è candidato e non ha nessuna intenzione di candidarsi. Lui
esercita un importante attività politica attraverso il blog, attraverso
iniziative popolari, attraverso raccolte di firme per i referendum.
No,
non mi vergogno di prendere la pensione - dice Marco Taradash, 57 anni, ex
deputato di For ( da "Stampa, La"
del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
rispondendo
efficacemente come ha fatto alla retorica alla Beppe Grillo di Veltroni. Del
resto ci sono tanti di Alleanza nazionale che la prendono anche loro". Non
sarebbe meglio non cumularla con altri redditi? "Perché? Guardi comunque
che se uno ha un incarico al Comune, come il vicesindaco di Milano Riccardo De
Corato, ed è anche deputato, prende soltanto l'indennità di deputato"
Baby
pensionati, e contenti di esserlo
( da "Stampa,
La" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
rispondendo
efficacemente come ha fatto alla retorica alla Beppe Grillo di Veltroni. Del
resto ci sono tanti di Alleanza nazionale che la prendono anche loro". Non
sarebbe meglio non cumularla con altri redditi? "Perché? Guardi comunque
che se uno ha un incarico al Comune, come il vicesindaco di Milano Riccardo De
Corato, ed è anche deputato, prende soltanto l'indennità di deputato"
I
grilli vanno a Treviso ( da "Corriere delle Alpi"
del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
IL 6 APRILE I
"grilli" vanno a Treviso BELLUNO. I "grilli" bellunesi non
hanno fatto nessuna lista civica a Belluno, ma saranno presenti in massa a
Treviso, quando Beppe Grillo arriverà per salutare la lista civica "Grilli
Treviso", che sarà in lizza alle elezioni comunali del capoluogo
trevigiano.
Attenti
alla seduzione del potere Catalano: Della petizione originale è rimasto un
moncherino ( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)"
del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
sulla mozione
relativa alla petizione presentata dagli Amici di Beppe Grillo, la
rappresentante dei "Liberi" sottolinea che "l'unico punto in
qualche modo qualificante del dispositivo della mozione - che è l'unica parte
che vincola giunta e sindaco - lo spostamento, nel dispositivo stesso,
dell'obbligo per le nuove costruzioni ad osservare criteri di ecosostenibilità
di tipo B".
Antenna
nel parco comune senza colpe ( da "Provincia Pavese, La"
del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Il messo
comunale mi ha guardato e mi ha risposto: "E che ci posso fare io?".
Ecco signori, questa è l'Italia. Dove chi pensa di avere un piccolo privilegio
tende subito a utilizzarlo fregandosene delle regole che sono invece imposte
alla collettività. Maurizio Benzi "Amici di Beppe Grillo" Voghera.
Caffaro,
la parte offesa presenta una memoria
( da "Bresciaoggi(Abbonati)"
del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
La memoria
segue proprio le tracce di quel dossier, mentre gli "Amici di Beppe
Grillo" continuano la raccolta firme per sollecitare la costituzione di
parte offesa da parte della Loggia. Qualcosa si muove, insomma. E sotto accusa
finisce soprattutto il Comune per il suo essersi mantenuto super partes nella
vicenda processuale.
Der
Ton wird zunehmend rauer ( da "Dolomiten"
del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Beppe
Grillo, der die Privilegien der "Kaste" anprangert, sind sich alle
Parteien darÜber einig, dass das politische System auf Sparkurs gesetzt werden
muss. Kein Wunder, dass Veltroni seine PlÄne einer Einsparung der Politik-
Kosten wÄhrend seiner Wahltour in Norditalien vorgestellt hat, wo der Ärger fÜr
den hohen Steuerdruck und die Ineffizienz der rÖmischen Politik besonders stark
Swg:
al ballottaggio la sfida Rutelli-Alemanno A rendere incerto l'esito del primo
turno sarebbe, secondo il sondaggio, l'alto numero di liste
( da "Unita,
L'" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
A cominciare
da quella degli "amici di Beppe Grillo" che secondo la Swg
assicurerebbe alla candidata-sindaco Serenetta Monti un sorprendente 5%.
Mentre, altra sorpresa all'estremo opposto, Storace e La Destra si
attesterebbero solo al 6%. E ancora 2% per l'Udc Ciocchetti da una parte e per
il socialista Franco Grillini dall'altra.
Le
solite palle ( da "Unita, L'"
del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Stai
consultando l'edizione del Le solite palle Marco Travaglio Ieri, sul blog di
Beppe Grillo, c'era un'interessante comparazione tra gli spazi dedicati dai
giornali al dramma del Tibet e quelli riservati alle minchiate assortite del
gossip e della campagna elettorale, che poi tendono a coincidere. Stravinceva
il gossip
Esclusione
definitiva per bascetta ( da "Repubblica, La"
del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
restano in
corsa per la presidenza della Regione cinque candidati: Anna Finocchiaro
sostenuta da Pd, Italia dei Valori e Sinistra arcobaleno, Raffaele Lombardo
candidato da Pdl, Mpa e Udc, Sonia Alfano con la lista "Gli amici di Beppe
Grillo", Giuseppe Bonanno Conti sostenuto da Forza Nuova e Ruggero Razza
espressione del movimento La Destra di Francesco Storace.
Finocchiaro
chiama gli indecisi "centomila voti per vincere" - antonella romano
( da "Repubblica,
La" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
in tutto sono
51 i candidati nelle nove province della lista degli "Amici di Beppe
Grillo con Sonia Alfano presidente", presentata ieri. "Sono persone -
ha detto la Alfano - che poco hanno a che fare con il mondo della politica ma
che hanno deciso di partecipare attivamente per cambiare il sistema che ha
portato la Sicilia alla deriva".
Per
il Campidoglio si va al ballottaggio
( da "Libero"
del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
di Bordon e
in parte anche di Grillo pescano nel centrosinistra". Francesco Storace si
attesterebbe al 6%, mentre Serenetta Monti, sostenuta dalla lista "Amici
di Beppe Grillo" sarebbe al 5%. "Mostra che l'iniziativa di Grillo
che sembrava meno incidente negli ultimi mesi dopo l'exploit dell'anno scorso,
in realtà c'è" spiega Pessato a Radio24.
XIII
MUNICIPIO Giocchino Assogna Partito Socialista Francesco Nelli Udc Paolo O
( da "Messaggero,
Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Rneli Idv
Bonino-Radicali Sinistra Arcobaleno Lista civica per Rutelli Under 30 per
Rutelli Pd Giorgio Bertusi Amici Beppe Grillo Alessandra Sirizzotti Rosa Bianca
Donatella Antetomaso Mov. Nazionale del Delfino Laura Feminò Grilli parlanti-No
euro Forza Roma Giacomo Vizzani Pdl La voce dei consumatori.
XVI
MUNICIPIO Beatrice De Bono Pdl Mpa Andrea Pennacchi Udc Antonio Criscio
( da "Messaggero,
Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Tti Rosa Bianca
Alessandro Battistoni Partito Socialista Fabio Bellini Lista civica per Rutelli
Under 30 per Rutelli Bonino-Radicali Idv Sinistra Arcobaleno Unione democ.
consumatori Pd Marco Giustini Amici Beppe Grillo.
III
MUNICIPIO Bruno Cameli Amici Beppe Grillo Massimo Angeli Rosa Bianca Roberto
( da "Messaggero,
Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
VII
MUNICIPIO Roberto Torre Amici Beppe Grillo Cheren Tedesco Pdl Mpa Roberto
( da "Messaggero,
Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Mastrantonio
Pd Lista civica per Rutelli Sinistra Arcobaleno Bonino-Radicali Idv Under 30
per Rutelli Unione democ. consumatori Delfo Frusone Partito Socialista Agostino
Platania Udc Antonio Gilberti Rosa Bianca Simona Caricasulo Grilli parlanti-No
euro Forza Roma Avanti Lazio.
I
MUNICIPIO Umberto Nardinocchi Avanti Lazio Grilli parlanti-No euro Forza Roma O
( da "Messaggero,
Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Liviero
Giannini Amici Beppe Grillo Augusto Caratelli La Destra Dino Gasperini Udc
Alessandro Currò Rosa Bianca Silvia Rinaldi Mov. Nazionale del Delfino Orlando
Corsetti Sinistra Arcobaleno Under 30 per Rutelli Lista civica per Rutelli Pd
Idv Bonino-Radicali Unione democ.
VI
MUNICIPIO Rapisardo Antinucci Partito Socialista Giammarco Palmieri Unione
democ ( da "Messaggero, Il"
del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Consumatori
Bonino-Radicali Idv Lista civica per Rutelli Pd Under 30 per Rutelli Sinistra
Arcobaleno Virgilio D'Offizi Udc Mario Ricci Rosa Bianca Andrea Maggi Amici
Beppe Grillo Mauro Corsi Mpa Pdl.
II
MUNICIPIO Paola Sorgini Partito Socialista Sara De Angelis Mpa La voce dei con
( da "Messaggero,
Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Sumatori Pdl
Vittorio Toussan detto Marcello La Destra Rita Serafini Movimento Naz. del
Delfino Fabrizio Zinanni Rosa Bianca Silvio Salini Udc Antonio Paolesse Amici
Beppe Grillo Guido Bottini Unione democ. consumatori Bonino-Radicali Under 30
per Rutelli Idv Pd Lista civica per Rutelli Sinistra Arcobaleno.
IV
MUNICIPIO Gianfranco Cacciante Amici Beppe Grillo Daniele Ruco Mov. Nazionale
de ( da "Messaggero, Il"
del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
V
MUNICIPIO Giovanni Marconi Pdl Claudia Capuano Mov. Nazionale del Delfino Ivan
( da "Messaggero,
Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
O Caradonna
Idv U. democ. consumatori Lista civica per Rutelli Pd Bonino-Radicali Sinistra
Arcobaleno Under 30 per Rutelli Maurizio Cocciolo Sinistra Critica Marco Delle
Cave Marco Amici Beppe Grillo Domenico Stasolla Udc Pierluigi Damia Rosa
Bianca.
XII
MUNICIPIO Roberto De Chiara Rosa Bianca Pasquale Calzetta Mpa Pdl Vincen
( da "Messaggero,
Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Zo Vecchio
Bonino-Radicali Sinistra Arcobaleno Under 30 per Rutelli Unione democ.
consumatori Pd Lista civica per Rutelli Idv Gisella Conchiglia Partito
Socialista Francesca Barbato Udc Roberto Viscione Amici Beppe Grillo Emma
Perilli Mov. Nazionale del Delfino.
XIX
MUNICIPIO Enzo Di Gravio Mov. Nazionale del Delfino Roberto Gentili Grilli par
( da "Messaggero,
Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
No euro Forza
Roma Avanti Lazio Riccardo Corsetto La Destra Fabio Lazzara Under 30 per
Rutelli Lista civica per Rutelli Idv Unione democ. consumatori Bonino-Radicali
Pd Sinistra Arcobaleno Maurizio Selvitella Udc Alfredo Milioni Mpa Pdl La voce
dei consumatori Claudio Morini Rosa Bianca Giulio Bonavolontà Partito
Socialista Andrea Maggi Amici Beppe Grillo.
XI
MUNICIPIO Francesco Capoccia Udc Aldo Rossi La Destra Leandra Lupi Partit
( da "Messaggero,
Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
O socialista
Pietro Menicucci Pdl Ernesto Tini Grilli parlanti-No euro Andrea Catarci Pd
Bonino-Radicali Sinistra Arcobaleno Unione democ. consumatori Under 30 per
Rutelli Lista civica per Rutelli Idv Giancarlo Balsamo Amici Beppe Grillo
Francesca Pepe Rosa Bianca.
Centotrentotto
candidati presidente per 19 municipi. In tredici cercano la riconferma per un
nuovo m ( da "Messaggero, Il"
del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
per il
Partito Socialista, la coalizione formata da Forza Roma, Avanti Lazio e Grilli
parlanti-No euro, ed infine per la Rosa Bianca. Una a testa le candidate per
Udc e Amici di Beppe Grillo. I municipi in cui corrono più donne sono il II (3
su 8 candidati presidente), il XII (3 su 7 candidati), e il XIII (3 su 8
candidati).
VIII
MUNICIPIO Massimiliano Lorenzotti Mpa Pdl Angela Turchini Mov. Nazionale del
( da "Messaggero,
Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Massimo
Gentile Sinistra Critica Arturo Fontana Grilli parlanti-No euro Forza Roma
Avanti Lazio Nicola De Angelis Movimento Sicurezza Daniel Bonifazi Amici Beppe
Grillo Scorzoni Fabrizio Sinistra Arcobaleno Pd Under 30 per Rutelli Idv Lista
civica per Rutelli Bonino-Radicali Unione democ. consumatori Mario Sbardella
Udc De Montis Pietro Partito Socialista Clevio Guercioni Rosa Bianca.
X
MUNICIPIO Mattia Di Tommaso Partito socialista Federico Cenci Rosa Bianca Giova
( da "Messaggero,
Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Nni Macchioni
Grilli parlanti-No euro Forza Roma Paola Taverna Amici Beppe Grillo Sandro
Medici Bonino-Radicali Under 30 per Rutelli Sinistra Arcobaleno Idv Lista
civica per Rutelli Pd Unione Democ. consumatori Alessandro Zoppet Mov.
Nazionale del Delfino Francesca Sguera Pdl Mpa Popolo per la vita per Alemanno
Fabrizio Matturro Udc.
I
grillini non si sono fatti strumentalizzare da noi, ma dalla maggioranza per
instaurare un r ( da "Messaggero, Il (Pesaro)"
del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
del prossimo
anno tra Partito Democratico e Meet Up di Beppe Grillo dietro la vicenda della
petizione. E il pensiero di Massimiliano Nardelli, capogruppo del Popolo della
Libertà, espresso nel suo blog. "Una presa di posizione dei grillini
ingiusta, Nessuno mette in dubbio la validità della petizione, è innegabile,
però, che la mozione presentata dalle forze di maggioranza è tutt'
IV
MUNICIPIO Gianfranco Cacciante Amici Beppe Grillo Daniele Ruco Mov. Nazionale
de ( da "Messaggero, Il (Metropolitana)"
del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Chiudi IV
MUNICIPIO Gianfranco Cacciante Amici Beppe Grillo Daniele Ruco Mov. Nazionale
del Delfino Alessandro Cardente Sinistra Arcobaleno Unione democ. consumatori
Pd Under 30 per Rutelli Lista civica per Rutelli Bonino-Radicali Idv Ignazio
Cozzoli Poli detto Cozzoli Udc Fernando Di Giamberardino Rosa Bianca Cristiano
Bonelli Mpa Pdl.
V
MUNICIPIO Giovanni Marconi Pdl Claudia Capuano Mov. Nazionale del Delfino Ivan
( da "Messaggero,
Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Nazionale del
Delfino Ivano Caradonna Idv U. democ. consumatori Lista civica per Rutelli Pd
Bonino-Radicali Sinistra Arcobaleno Under 30 per Rutelli Maurizio Cocciolo
Sinistra Critica Marco Delle Cave Marco Amici Beppe Grillo Domenico Stasolla
Udc Pierluigi Damia Rosa Bianca.
VI
MUNICIPIO Rapisardo Antinucci Partito Socialista Giammarco Palmieri Unione
democ ( da "Messaggero, Il (Metropolitana)"
del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Chiudi VI
MUNICIPIO Rapisardo Antinucci Partito Socialista Giammarco Palmieri Unione
democ. consumatori Bonino-Radicali Idv Lista civica per Rutelli Pd Under 30 per
Rutelli Sinistra Arcobaleno Virgilio D'Offizi Udc Mario Ricci Rosa Bianca
Andrea Maggi Amici Beppe Grillo Mauro Corsi Mpa Pdl.
X
MUNICIPIO Mattia Di Tommaso Partito socialista Federico Cenci Rosa Bianca Giova
( da "Messaggero,
Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Partito
socialista Federico Cenci Rosa Bianca Giovanni Macchioni Grilli parlanti-No
euro Forza Roma Paola Taverna Amici Beppe Grillo Sandro Medici Bonino-Radicali
Under 30 per Rutelli Sinistra Arcobaleno Idv Lista civica per Rutelli Pd Unione
Democ. consumatori Alessandro Zoppet Mov. Nazionale del Delfino Francesca
Sguera Pdl Mpa Popolo per la vita per Alemanno Fabrizio Matturro Udc.
VIII
MUNICIPIO Massimiliano Lorenzotti Mpa Pdl Angela Turchini Mov. Nazionale del
( da "Messaggero,
Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Massimo
Gentile Sinistra Critica Arturo Fontana Grilli parlanti-No euro Forza Roma
Avanti Lazio Nicola De Angelis Movimento Sicurezza Daniel Bonifazi Amici Beppe
Grillo Scorzoni Fabrizio Sinistra Arcobaleno Pd Under 30 per Rutelli Idv Lista
civica per Rutelli Bonino-Radicali Unione democ. consumatori Mario Sbardella
Udc De Montis Pietro Partito Socialista Clevio Guercioni Rosa Bianca.
XVI
MUNICIPIO Beatrice De Bono Pdl Mpa Andrea Pennacchi Udc Antonio Criscio
( da "Messaggero,
Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Chiudi XVI
MUNICIPIO Beatrice De Bono Pdl Mpa Andrea Pennacchi Udc Antonio Crisciotti Rosa
Bianca Alessandro Battistoni Partito Socialista Fabio Bellini Lista civica per
Rutelli Under 30 per Rutelli Bonino-Radicali Idv Sinistra Arcobaleno Unione
democ. consumatori Pd Marco Giustini Amici Beppe Grillo.
XIX
MUNICIPIO Enzo Di Gravio Mov. Nazionale del Delfino Roberto Gentili Grilli par
( da "Messaggero,
Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
No euro Forza
Roma Avanti Lazio Riccardo Corsetto La Destra Fabio Lazzara Under 30 per
Rutelli Lista civica per Rutelli Idv Unione democ. consumatori Bonino-Radicali
Pd Sinistra Arcobaleno Maurizio Selvitella Udc Alfredo Milioni Mpa Pdl La voce
dei consumatori Claudio Morini Rosa Bianca Giulio Bonavolontà Partito
Socialista Andrea Maggi Amici Beppe Grillo.
VII
MUNICIPIO Roberto Torre Amici Beppe Grillo Cheren Tedesco Pdl Mpa Roberto
( da "Messaggero,
Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Chiudi VII
MUNICIPIO Roberto Torre Amici Beppe Grillo Cheren Tedesco Pdl Mpa Roberto
Mastrantonio Pd Lista civica per Rutelli Sinistra Arcobaleno Bonino-Radicali
Idv Under 30 per Rutelli Unione democ. consumatori Delfo Frusone Partito
Socialista Agostino Platania Udc Antonio Gilberti Rosa Bianca Simona Caricasulo
Grilli parlanti-No euro Forza Roma Avanti Lazio.
XIII
MUNICIPIO Giocchino Assogna Partito Socialista Francesco Nelli Udc Paolo O
( da "Messaggero,
Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
XIII
MUNICIPIO Giocchino Assogna Partito Socialista Francesco Nelli Udc Paolo Orneli
Idv Bonino-Radicali Sinistra Arcobaleno Lista civica per Rutelli Under 30 per
Rutelli Pd Giorgio Bertusi Amici Beppe Grillo Alessandra Sirizzotti Rosa Bianca
Donatella Antetomaso Mov. Nazionale del Delfino Laura Feminò Grilli parlanti-No
euro Forza Roma Giacomo Vizzani Pdl La voce dei consumatori.
I
MUNICIPIO Umberto Nardinocchi Avanti Lazio Grilli parlanti-No euro Forza Roma O
( da "Messaggero,
Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Chiudi I
MUNICIPIO Umberto Nardinocchi Avanti Lazio Grilli parlanti-No euro Forza Roma
Oliviero Giannini Amici Beppe Grillo Augusto Caratelli La Destra Dino Gasperini
Udc Alessandro Currò Rosa Bianca Silvia Rinaldi Mov. Nazionale del Delfino
Orlando Corsetti Sinistra Arcobaleno Under 30 per Rutelli Lista civica per
Rutelli Pd Idv Bonino-Radicali Unione democ.
II
MUNICIPIO Paola Sorgini Partito Socialista Sara De Angelis Mpa La voce dei con
( da "Messaggero,
Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
MUNICIPIO
Paola Sorgini Partito Socialista Sara De Angelis Mpa La voce dei consumatori
Pdl Vittorio Toussan detto Marcello La Destra Rita Serafini Movimento Naz. del
Delfino Fabrizio Zinanni Rosa Bianca Silvio Salini Udc Antonio Paolesse Amici
Beppe Grillo Guido Bottini Unione democ. consumatori Bonino-Radicali Under 30
per Rutelli Idv Pd Lista civica per Rutelli Sinistra Arcobaleno.
III
MUNICIPIO Bruno Cameli Amici Beppe Grillo Massimo Angeli Rosa Bianca Roberto
( da "Messaggero,
Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Chiudi III
MUNICIPIO Bruno Cameli Amici Beppe Grillo Massimo Angeli Rosa Bianca Roberto
Rossetti Sinistra Critica Emma Perrelli Pdl Mpa Dario Marcucci Sinistra
Arcobaleno Idv Bonino-Radicali Pd Unione democ. consumatori Lista civica per
Rutelli Under 30 per Rutelli Riccardo Leone Udc.
XI
MUNICIPIO Francesco Capoccia Udc Aldo Rossi La Destra Leandra Lupi Partit
( da "Messaggero,
Il (Metropolitana)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Chiudi XI
MUNICIPIO Francesco Capoccia Udc Aldo Rossi La Destra Leandra Lupi Partito
socialista Pietro Menicucci Pdl Ernesto Tini Grilli parlanti-No euro Andrea
Catarci Pd Bonino-Radicali Sinistra Arcobaleno Unione democ. consumatori Under
30 per Rutelli Lista civica per Rutelli Idv Giancarlo Balsamo Amici Beppe
Grillo Francesca Pepe Rosa Bianca.
Centotrentotto
candidati presidente per 19 municipi. In tredici cercano la riconferma per un
nuovo m ( da "Messaggero, Il (Metropolitana)"
del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
per il
Partito Socialista, la coalizione formata da Forza Roma, Avanti Lazio e Grilli
parlanti-No euro, ed infine per la Rosa Bianca. Una a testa le candidate per
Udc e Amici di Beppe Grillo. I municipi in cui corrono più donne sono il II (3
su 8 candidati presidente), il XII (3 su 7 candidati), e il XIII (3 su 8
candidati).
Quante
Torri gemelle sono crollate in Iraq? Berlusconi? Un politicante, non uno
statista Caro Fioroni, dove nascono le insufficienze?
( da "Liberazione"
del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Antonio
Antonelli Milano Marittima (Ra) Grillo e il "vaffa-day" il 25 aprile
Caro direttore, ho appreso oggi ufficialmente che Beppe Grillo ha promosso un
altro "vaffa 2 day" proprio il 25 aprile. Non entro nel merito delle
scelte personali del comico, ma ritengo assolutamente pericolosa l'iniziativa
di oscurare il giorno della liberazione,
Baby
pensionati, e contenti di esserlo
( da "Stampaweb,
La" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
rispondendo
efficacemente come ha fatto alla retorica alla Beppe Grillo di Veltroni. Del
resto ci sono tanti di Alleanza nazionale che la prendono anche loro". Non
sarebbe meglio non cumularla con altri redditi? "Perché? Guardi comunque
che se uno ha un incarico al Comune, come il vicesindaco di Milano Riccardo De
Corato, ed è anche deputato, prende soltanto l'indennità di deputato"
Caffaro,
la parte offesa presenta una memoria
( da "Brescia
Oggi" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
La memoria
segue proprio le tracce di quel dossier, mentre gli "Amici di Beppe
Grillo" continuano la raccolta firme per sollecitare la costituzione di
parte offesa da parte della Loggia. Qualcosa si muove, insomma. E sotto accusa
finisce soprattutto il Comune per il suo essersi mantenuto super partes nella
vicenda processuale.
BLU
SCURO E AZZURRE LE NUOVE DIVISE DELLA POLIZIA LOCALE
( da "Brescia
Oggi" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
MUSEO DI
SCIENZE UN INCONTRO DEGLI AMICI DI GRILLO SU RIFIUTI ZERO Il gruppo Meetup
"Amici di Beppe Grillo" e "Ricomincio da Grillo"
organizzano "Verso rifiuti zero - La miglior startegia è il
confronto" alle 20.30 al Museo di Scienze. Relatore Federico Valerio,
responsabile del servizio di chimica ambientale dell'Istituto nazionale ricerca
sul cancro.
Comune:
sono 14 i candidati per il sindaco
( da "Italia
Sera" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Francesco
Rutelli: Lista civica per Rutelli, Bonino-Radicali, Sinistra l'Arcobaleno, Idv,
Pd, Unione democratica consumatori, Moderati per Roma al centro per Rutelli,
Under 30 per Rutelli 12) Mario Baccini: La Rosa Bianca 13) Michele Baldi: Per
Roma Baldi sindaco 14) Serenetta Monti: Amici Beppe Grillo Edizione n. 866 del
20/03/2008.
Savona:
risparmio energetico e puc Amici di Grillo in Comune
( da "Savona
news" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Amici di
Beppe Grillo" di Savona, che aveva rivolto all'Amministrazione l'invito ad
un confronto nell'ambito della campagna di informazione "M'illumino di
meno" 2008, promossa dal Gruppo. "Desideriamo ringraziare e
complimentarci con il Sindaco - ha dichiarato il portavoce del Gruppo Stefano
Rocca - per la sollecitudine con cui ha voluto accogliere l'
Campagna
elettorale, i valori sono decisivi
( da "Avvenire"
del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
da Beppe
Grillo: la partecipazione degli italiani al voto è sempre stata elevata e non è
mai scesa sotto l'80% negli ultimi 60 anni. Insomma, il Censis non vede
all'orizzonte una vittoria del partito del 'non voto. Anche perché il 60% degli
italiani crede che il voto può avere conseguenze sulla propria esistenza e il
65% pensa che possa contribuire a cambiare il futuro del Paese.
BOSCOREALE
( da "Mattino,
Il (Circondario Sud2)" del
20-03-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo
Abstract:
che non è
incarnato da Beppe Grillo, ma opera sottotraccia e promuove
l'astenzionismo". A seguire i lavori dell'assise il consigliere regionale
Francesco Casillo, il vice presidente del Consiglio provinciale Pietro
Langella, l'assessore provinciale ai Trasporti Mario Casillo, il consigliere
comunale di Boscotrecase Catello Pane e numerosi volti noti della politica
locale.
FANTINI:
MASTELLA VOTERà SOCIALISTA ( da "Mattino, Il (Benevento)"
del 20-03-2008) + 3 altre fonti
Argomenti: Grillo
Abstract:
reso famoso
da Beppe Grillo. Incostante (Pd). Maria Fortuna Incostante, candidata al Senato
in Campania nella lista del Partito democratico, incontra oggi alle 11,30 gli
amministratori locali e gli esponenti delle associazioni antiracket-antiusura
nel corso della manifestazione " Per la legalità, contro il racket e
l'usura".
Padova
NOSTRO INVIATO Giorgia ( da "Gazzettino, Il"
del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
intera
visuone del testo di Beppe Grillo sul valore delle parole e della certezza dedl
significato. "Libera i tuoi sensi dal giudizio della gente - canta Giorgia
-. Bisogna ricominciare a essere persone e smettere di fare finta che va tutto
bene"."C'è troppa violenza, troppa plastica, troppa guerra",
dice tornando per i bis, e fa volare ancora il suo "
( da "Stampaweb, La" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
E' stata presentata
oggi in conferenza stampa a Perugia l'edizione 2008 del Festival Internazionale
del Giornalismo. Cinque giorni di confronti, interviste, presentazioni di
libri, proiezioni di documentari, con oltre 150 relatori e più di 40 eventi
tutti ad ingresso libero, alla vigilia delle elezioni. Si terrà
infatti dal 9 al 13 aprile con la presenza di numerose testate internazionali
quali Al-Quds Al Arabi, Al Jazeera International, Associated Press, BBC, Canale
24 Horas, CBS, Charlie Hebdo, CNN, The Daily Mail, The Daily Telegraph, Le
Figaro, France Presse, France 24, The Economist, The Guardian, The Independent,
The New Scientist, Newsweek, The New York Times, The New Yorker, The Observer,
Le Point, Private Eye, Reporters sans Frontières, Reuters, Russian Information
Agency Novosti, Televisione Svizzera Italiana, The Spectator, The Times, The
Times of India, The Wall Street Journal, The Washington Post. Tra gli ospiti, oltre a tanti
colleghi italiani più o meno noti, ce ne saranno molti internazionali e alcuni
di grande carisma: a partire da Carl Bernstein (insieme a Bob Woodward seguì il
caso Watergate, che provocò le dimissioni del Presidente degli Stati Uniti
d'America Richard Nixon nel 1974) autore del libro A Woman in Charge: the life
of Hillary Rodham Clinton (2007) e special analyst per la CNN per la campagna
presidenziale americana 2008, Alastair Campbell il più temuto spin doctor al
mondo, portavoce del Primo Ministro britannico Tony Blair dal 1997 al 2003 e
autore del libro The Blair Years (2007), Christopher Dickey inviato a Parigi e
caporedattore sulle questioni del Medio Oriente per il settimanale americano
Newsweek, Peter Eisner vice caposervizio esteri del quotidiano americano The
Washington Post e Knut Royce (tre volte vincitore del Premio Pulitzer) autori
del libro The Italian Letter: how the Bush administration used a fake letter to
build the case for war in Iraq (2007), Robert Fisk corrispondente dal Medio
Oriente per il quotidiano inglese The Independent dal 1989, uno dei pochi
giornalisti occidentali ad aver intervistato Osama bin Laden nel 1993, 1996 e
1997, Roy Greenslade professore di giornalismo presso la City University di
Londra e media commentator per il quotidiano inglese The Daily Telegraph, Bachi
Karkaria vice direttore del quotidiano indiano The Times of India, il giornale
in lingua inglese più venduto al mondo, Eric Laurent inviato speciale del
quotidiano francese Le Figaro, Ann Leslie inviata speciale del quotidiano
inglese The Daily Mail da più di 30 anni, ha scritto di guerre, conflitti e
politica da almeno 70 paesi, Robert Ménard fondatore e Segretario generale di
Reporters sans Frontières, Anne Nivat corrispondente del settimanale francese
Le Point e vincitrice col libro Chienne de Guerre: une femme reporter en
Tchétchénie (2000) del Prix Albert Londres, il più prestigioso premio di
giornalismo investigativo francese, Fred Pearce editorialista specializzato in
tematiche relative all'ambiente del settimanale inglese The New Scientist,
vincitore del premio BEMA Environment Journalist of the Year, Michael Specter
giornalista del settimanale americano The New Yorker, vincitore nel 2002 del
premio AAAS Science Journalism e per due volte vincitore del premio Annual
Excellence in Media del Global Health Council, Alexander Stille giornalista e
professore presso la Columbia University Graduate School of Journalism a New
York, USA, Philippe Val direttore del settimanale satirico francese Charlie
Hebdo. Anche il mondo dei blogger sarà protagonista grazie alla presenza di
Ethan Zuckerman, co-fondatore e direttore del pluri-premiato sito web citizen
media Global Voices che raccoglie e promuove il blogging, podcasting,
videocasting, photoblogging di tutto il mondo, Jan Schaffer fondatrice e
direttrice di J-Lab, Institute of Interactive Journalism al College of
Journalism, University of Maryland, USA, Luca Conti ideatore e autore
principale del blogging website Pandemia e Cai Chongguo blogger dissidente
politico cinese. Si parlerà di libertà di stampa e diritti umani, del futuro
dei giornali, della questione mediorientale, del citizen journalism, di
giornalismo ambientale, economico, investigativo e di guerra, del rapporto fra
media e potere, di energia, geopolitica e media, di satira e informazione e di
enogastronomia. E - ci tengo a segnalarlo visto che si tratta della mia
Università - per l'occasione la Columbia University Graduate School of
Journalism di New York organizza, per la prima volta in Italia, una open
session per incontrare potenziali candidati, con la presentazione di Evan
Cornog, vice direttore del programma accademico della scuola. Speriamo serva, questo sforzo organizzativo, per uno scatto
d'orgoglio nella nostra categoria. E che gli ideali ispiratori della nostra
professione - sommersi da tanti problemi e spesso finiti nel dimenticatoio -
riemergano limpidi e chiari a tutti. Beppe Grillo
compreso. + Per saperne di più commenti (0) scrivi.
( da "EUROPAQUOTIDIANO.it" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
B L O G G E R I A
Sul web cercando i voti per vincere MARIO ADINOLFI L'avversario Va bene,
abbiamo fatto tre settimane di campagna elettorale da bravi ragazzi, dicendo
che contavano i toni miti e che in fondo l'avversario e gli avversari non erano
così male, che tutto cambia perché il cambiamento è il grande Pd. Adesso c'è un
problema: dobbiamo vincere le elezioni per evitare che torni a palazzo Chigi il
peggiore inquilino avuto dall'Italia repubblicana, quello che si è fatto le
leggi a utile proprio, quello che rese legale l'illegale, quello che ha
riaperto i rubinetti della spesa pubblica, quello che ha inguaiato i conti
appena rimessi in sesto, quello dei condoni fiscali e badate bene che non ho
citato il conflitto d'interessi. Spingere in quattro mosse Ora sul web credo
che dobbiamo spingere la volata finale. Per vincere ci sono quattro mosse da
fare: prima di tutto comprendere che il territorio dove si decidono queste
elezioni è la rete, il web 2.0 con i suoi quattro milioni di abitanti abituali,
che non si abbeverano per l'informazione al Tg2 di Mauro Mazza e neanche al
Netmonitor dell'ottimo Vittorio Zambardino su Repubblica. Sono milioni di
cittadini non politicizzati, in prevalenza under 40 e privi di qualsiasi logica
di appartenenza, centinaia di migliaia sono al primo voto e ancora non abbiamo
messo in campo come Pd una proposta politica capace di attrarne l'attenzione.
Proposte per la rete Bisogna poi proporre allora un pacchetto di proposte
concrete non paracule, non ideologiche e comunicarle adeguatamente sulla rete,
con i meccanismi propri del tam tam orizzontale: due proposte Veltroni le ha
già messe in campo e sono i mille euro per i precari e il diritto alla banda larga.
Bisogna aggiungere l'impegno a non innalzare oltre l'attuale 26% l'assurdo
prelievo previdenziale sui precari, impegnarci esplicitamente per l'innovazione
con l'obiettivo del 2% sul Pil a favore della ricerca, assicurare
l'abbattimento delle barriere d'accesso alle libere professioni, inserire nelle
leggi da far approvare nei primi cento giorni quella sulla liberalizzazione del
peer to peer non a fini di lucro. Votare a sinistra è dannoso Terza mossa:
spiegare che il voto alla Sinistra Arcobaleno non è un voto inutile ma un voto
dannoso perché serve solo a favorire la vittoria delle destre peggiori
d'Europa. Infine: chiedere esplicitamente il voto al popolo dei Meet Up di Beppe Grillo,
senza timori o retropensieri, perché rappresentano una parte viva del paese e
lo dimostrano anche nell'impegno che hanno messo in campo con serietà nelle
liste che hanno presentato alle amministrative. Peraltro i passaggi recenti di
Veltroni cui costi della politica, l'attenzione con cui si è evitato di
candidare chi ha sentenze passate in giudicato, la dimensione della
partecipazione diretta a cui il Pd ha dato ruolo e sostanza, sono aspetti che
mettono in connessione naturale questi due elettorati e io sarei orgoglioso di
ottenere alle politiche la fiducia di quel popolo che non ho mai pensato essere
"antipolitico". www.marioadinolfi.ilcannocchiale.it.
( da "Corriere.it" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Il leader dell'Idv
in videochat "Il conflitto di interessi? Va risolto" Di Pietro:
"Ecco le mie cinque proposte per la giustizia? Sì alle coppie di fatto, la
Chiesa non si sostituisca allo Stato" Antonio Di Pietro (Inside) MILANO -
Giustizia, conflitto di interessi, informazione. Ma anche Alitalia, coppie di
fatto ed energia. Sono alcuni dei temi affrontanti da Antonio Di Pietro durante
i tre quarti d'ora di videochat sul Corriere.it. Dopo Daniela Santanché, Fausto
Bertinotti e Matteo Colaninno, è toccato al leader dell'Italia dei valori -
partito alleato con il Pd di Walter Veltroni per le elezioni politiche del 13 e
14 aprile - rispondere alle numerose domande dei lettori arrivate in redazione.
Ecco, risposta per risposta, la trascrizione integrale dell'incontro, moderato
da Luca Gelmini. Onorevole Di Pietro, almeno lei dica una parola di verità sui
sondaggi: il Pd è in reale rimonta? Ha qualche speranza di vincere le elezioni?
Marco Mercati, Sansepolcro (AR) "Mi è arrivato un quarto d'ora fa un
sondaggio. Fresco fresco. Peccato che l'ho lasciato in macchina, ma lo ricordo
a memoria: -8%. La coalizione riformista guidata da Veltroni ha da sette a otto
punti di distacco da quella di Berlusconi. Al Senato siamo a molto meno:
intorno al sei. Ma qui voglio soprattutto parlare dell'Italia dei valori, che
aiuta il Partito democratico a fare coalizione e, ci auguriamo, a vincere e a
ben governare: il voto all'Idv non rappresenta un voto perso, perché va
comunque alla coalizione. Ma su alcuni temi come quello della corretta
informazione, il conflitto di interessi, una imprenditoria trasparente e in
libera concorrenza, le liberalizzazioni, la legalità, la giustizia, la lotta
alla Casta vale la pena dare il voto all'Idv piuttosto che ad altri partiti. Che
senso e conseguenze pratiche possono avere le differenze programmatiche tra IDV
e PD dal momento che i due partiti si sono associati? Rolando, Roma
"Associati significa che si sono alleati. È come dire che il Pdl si è
associato con la Lega, elemento territoriale. Il Pd invece si è alleato con
l'Idv, elemento valoriale. Anche noi siamo presenti su tutto il territorio
nazionale e portiamo avanti della battaglie specifiche. Faccio un esempio: noi
abbiamo messo come condizione per essere candidati con l'Idv che venisse
allegato non solo il certificato elettorale, ma anche il certificato penale. E
il nostro programma prevede una legge che questo lo imponga, in modo che quei
20/30 politici condannati con sentenza penale passata in giudicato in
Parlamento non ci stiano più. Chi ci assicura che nelle vostre liste non
compaia un altro De Gregorio? Franz da Milano "In totale sono 122 i
parlamentari che sono andati da una parte all'altra. Ma ricordatevi una cosa.
Gesù Cristo ogni dodici ne cannava uno: Giuda. Io, che sono un povero Cristo,
nel caso di De Gregorio posso dire di aver sbagliato. Ma questa volta le liste
dell'Idv sono aperte a segmenti della società civile. Qualche caso: tutti
parlano di lotta alla mafia, ma mentre qualcuno candida gente che mangia i cannoli
per festeggiare una condanna, noi abbiamo candidato la baronessa Cordopatri,
una che si è rifiutata di pagare il pizzo, e per questo davanti a lei hanno
ammazzato il fratello: lei si è salvata perché si è inceppata la pistola. Per
sostenere la battaglia sulla corretta informazione abbiamo candidato Beppe Giulietti, espressione diretta - attraverso Articolo
21 - di questa esigenza. Tutti parlano di difesa dei consumatori: noi abbiamo
candidato Elio Lannutti, presidente dell'Adusbef. Ah, abbiamo candidato anche
un giovane "nero nero", una novità assoluta. Cosa significa?
Significa che la lotta alla criminalità clandestina deve essere dura, senza
però perdere di vista l'importanza dell'immigrazione: è immigrato anche Bill
Gates. Il nostro candidato è un ragazzo del Congo, Jean Léonard Touadi: cinque
lauree, 33 anni, assessore alle politiche giovanili del Comune di Roma,
professore universitario: l'ho candidato al primo posto, nel Lazio. Sarà il
primo nero in Parlamento, ma con le mani bianche bianche. Pulite pulite.
Smembramento: avanti così, Mediaset va smembrata.... Luigi, Torino "Lo
dico a suocera per far capire a nuora. Fanno bene Berlusconi e i suoi amici a
preoccuparsi. Se noi dell'Idv stiamo in Parlamento, su temi come il conflitto
di interessi e la legge sulle telecomunicazioni tutti i giorni gli soffieremo
sulle orecchie. Ma non perché ce l'abbiamo con Berlusconi. In uno stato di
diritto, però, le regole e le leggi vanno rispettate da tutti. Che la legge
sulle telecomunicazioni italiana sia illegittima lo dice la Corte
Costituzionale italiana, lo dice la Corte di Giustizia europea che ha
condannato lo Stato italiano perché non ha adeguato la sua legislazione alle
direttive europee. E aggiunge che se non lo farà, pagherà 400 mila euro al
giorno. Sai quante infrastrutture ci fai, con quei soldi? Questa cosa voglio
ripeterla non solo all'avversario del Pdl, ma anche all'amico Veltroni: non
possiamo far finta che il tema del conflitto di interessi e quello delle
telecomunicazioni non ci sia per fare una campagna elettorale soft! Sono temi
di cui bisogna occuparsi nei primi 100 giorni, perché ce lo ordina l'Europa. Se
volete che questi temi siano affrontati in Parlamento, il voto all'Idv è una
garanzia di continuità, non di oblio". Dietro la sua decisione di frenare
su Mediaset c'è la paura dei poteri forti? Karlo da Vercelli "La rete a
Mediaset va tolta perché lo dice la Corte di Giustizia europea. Fino ad oggi
Mediaset ha giocato con le istituzioni facendo o facendosi fare delle leggi per
non ottemperare a questo ordine. È un comportamento che risale ai tempi di
Craxi. Una volta Craxi tornò addirittura da Londra per fare un decreto ad hoc.
Conflitto di interessi: ci sono situazioni che inceppano la espressione
democratica e lo stato di diritto in un Paese. L'Idv vuole che questi temi
siano affrontanti dal Parlamento, non che vengano raggirati. Per questo votare
noi o il Pd non è la stessa cosa: è votare la stessa coalizione, è votare lo
stesso candidato leader, è votare lo stesso programma ma soprattutto è votare
qualcuno che quando va in Parlamento fa sul serio. Quando c'era l'indulto, io
stavo fuori con il megafono in mano a dire: "State attenti, state facendo
una stupidaggine". Altro esempio. Stamattina il giudice di Milano ha
disposto di proseguire per il processo per la vicenda Abu Omar. È una vita che
io sollecito il governo su questo punto. E oggi il giudice ha deciso di
proseguire anche contro la volontà del governo. Su alcuni temi non si è né di
destra, né di sinistra: si è dalla parte della legge. Conflitto di interessi
nei primi 100 giorni? S'ha da fare! Soffieremo anche a Veltroni... Oramai mi
sembra irrisolvibile la questione del conflitto di interessi, poiché da
sondaggi (che mi sono pervenuti da vie traverse) il 60% dei parlamentari
sarebbero in conflitto di interessi essendo titolari di azioni o partecipazioni
nelle maggiori attività italiane. Cosa propone? "Il tema è molto radicale,
non riguarda solo Berlusconi. Il problema sta soprattutto quando si prendono
decisioni di tipo governativo, ma non v'è dubbio che ci sono decisioni anche di
tipo legislativo. Faccio un esempio: quando un giudice chiede di intercettare,
di perquisire o di arrestare un parlamentare, non lo può fare direttamente ma
deve chiedere l'autorizzazione alla Camera. Riflettete bene: se un giudice
scopre che un parlamentare ha un bel conto all'estero (a proposito, lo sapete
che ci sono tre o quattro candidati con i conti in Liechtenstein?) potrebbe
avere l'esigenza di procedere con una intercettazione, o una perquisizione. Se
si tratta di un cittadino normale lo può fare, se si tratta di un parlamentare
deve andare in Parlamento per chiedere il permesso. Il Parlamento deve votare,
ma tra le persone che votano c'è anche la persona coinvolta. Quando io sono
stato indagato, la prima cosa che ho fatto è stata quella di correre per farmi
processare. Ovviamente è una cosa che si fa se uno è innocente. Sennò vai in
Parlamento e ti fai una legge per non farti processare... La prego, Tonino,
basta con il fair play..... Clara - Ventimiglia "Io capisco che il Paese è
stufo di prese di posizioni forti e vorrebbe che tutto funzionasse bene. Ma è
un po' come la storia del paziente che va in ospedale: la colpa non è del
medico che ti dice che hai un tumore, il problema è il tumore. Se non si possono
usare toni bassi su tutti i temi, vuol dire che ci sono problemi
irrisolti". Perché per poter superare la soglia per andare in parlamento
si è unito al Pd (a coloro che hanno votato l'indulto), e
per esempio non ha proposto una nuova formazione con Beppe Grillo? GP
Piemonte "Perché Beppe
Grillo non si è candidato e
non ha nessuna intenzione di candidarsi. Lui esercita un importante attività
politica attraverso il blog, attraverso iniziative popolari, attraverso
raccolte di firme per i referendum. Su molte questioni le azioni
dell'Idv sono simili a quelle di Grillo. Il 25 aprile
lui raccoglie le firme per un'informazione corretta, vale a dire l'abrogazione
dell'ordine dei giornalisti, l'abrogazione dei finanziamenti pubblici ai
giornali di partito, l'abrogazione del testo unico... Su questi temi anche noi
parteciperemo alla raccolta firme. Una cosa è certa: il vasto mondo della Rete
che si rifà a Beppe Grillo
non vuole che gli venga messo sopra un cappello politico: si tratta di persone
libere che pensano in modo indipendente. L'Idv non mette il cappello sopra a
quella realtà, ma anzi tante volte è proprio grazie alla Rete che capisce i
cittadini e si adegua. L'obiettivo di una informazione più trasparente, di un
sistema democratico a misura di cittadino e di uno Stato di diritto più
efficiente è comune a noi, a Grillo e anche ad altri
esponenti politici: non bisogna fare di tutta l'erba un fascio. Tutti se la
prendono con Grillo: ma cosa ha fatto di male? Lui sta
informando i cittadini su temi che non vengono coperti dall'informazione, sta
raccogliendo firme per abrogare alcune leggi vergogna... Ci fosse qualche Beppe Grillo in più e qualche
Dell'Utri o Cuffaro in meno" Perché non preparate un manifesto con i nomi
dei politici condannati presenti nelle liste elettorali del Senato e della
Camera dei Deputati con le relative condanne inflitte? Mario Bertini Bellinzago
Lomb. Mi "Lo stiamo facendo. È un'operazione complessa. Stiamo
raccogliendo tutti i dati, li stiamo analizzando e stiamo facendo uno specchietto
con nomi, cognomi e relative condanne. Lo metteremo sulla Rete, sul blog
www.antoniodipietro.it. Per mettere i manifesti ci vogliono un paio di milioni
di euro. Bisogna chiedere a Berlusconi...". Il primo impegno in caso di
vittoria? Lorenzo, Milano (il moderatore aggiunge: il primo impegno da
ipotetico ministro della Giustizia?) "Alle scorse elezioni, stavano
parlando due signori, ed io ero in mezzo. Un signore dice: ma perché Di Pietro
non ha fatto il ministro della Giustizia? Risponde l'altro: perché magari poi
funzionava pure. Al di là della battuta, il ministro della Giustizia che c'era
discuteva di massimi sistemi. Se io fossi ministro della Giustizia farei 5
cose, che si possono fare in un quarto d'ora: aumento del 30% delle risorse
finanziarie a favore del comparto sicurezza (polizia, carabinieri e guardia di
finanza), con contestuale riduzione del finanziamento pubblico ai partiti e ai
giornali di partito che ammonta a centinaia di milioni di euro l'anno.
Quest'anno il 20% del finanziamento pubblico grazie al nostro emendamento lo
abbiamo tolto ai partiti e destinato all'edilizia carceraria e pubblica. Ma voi
lo sapete che le forze dell'ordine non hanno i soldi per la benzina? Mio figlio
è un poliziotto, da quando si è sposato è ingrassato. Ma il pantalone glielo
cambiano ogni 3 anni. Sapete che significa? Che il poliziotto non può correre
dietro al ladro perché gli si rompono i pantaloni. Questi paradossi vanno
detti. Seconda proposta: aumento del 30% del personale para-giudiziario. Ogni
giorno il 60% dei processi viene rinviato o va a monte perché mancano i
cancellieri, i messi notificatori, i segretari d'udienza. Dove si prende questo
personale? Basta spostare il personale che sta in tutti quegli enti inutili che
devono essere tolti di mezzo. Gli esuberi di Alitalia da mettere in cassa
integrazione? Ma mandateli a fare gli assistenti nelle aule di giustizia! Terza
proposta: la riqualificazione del personale di polizia. Attualmente il 25%-30%
del personale di polizia, carabinieri e Gdf fa scorte, timbri sui passaporti,
attività amministrative: no, va mandato in mezzo alla strada, a correre dietro
i delinquenti. Poi ci sono due proposte un po' più sostanziose: tre gradi di
giudizio? Succede solo in Italia. Con il processo accusatorio, ne bastano due,
con eliminazione dell'appello. E bisogna abrogare la ex Cirielli che accorcia i
tempi della prescrizione: questa legge ad personam che Berlusconi si è fatto
fare perché gli faceva comodo (come a qualcuno del centrosinistra) va tolta di
mezzo. Il nostro impegno è fare in modo che una volta che il giudice decide il
rinvio a giudizio, il processo termina con la sentenza, si interrompe la
prescrizione. Così finisce questa commedia di chiedere continuamente il rinvio.
Gli avvocati del 2000 sono particolari: si dice "processo rinviato mezzo
salvato". Lo scopo principale degli avvocati ormai è quello di arrivare
alla prescrizione. Io credo che chi è innocente deve essere assolto subito, chi
è colpevole deve essere condannato subito, e chi è condannato deve andare in
galere; e a tal proposito il giudice dovrebbe poter disporre l'anticipazione di
pena in caso di un fatto grave e prove accertate. Prendete il caso del pirata
della strada di Roma: il giudice mica è matto, che gli ha dato i domiciliari. È
la legge che lo prevede. Se invece fosse prevista l'esecuzione anticipata della
pena in attesa del processo per direttissima, vedi poi quello come guida piano.
Mica perché sono io giustizialista. All'estero funziona così". Se sarà
eletto e dovesse rifare il ministro, rifarebbe ancora quella cosa per me
inconcepibile di autosospendersi da ministro e manifestare contro il governo
per poi rientrare al governo? Se si con quale logica istituzionale e di buon
senso può giustificare un simile comportamento? Francesco- Padova "La
questione è la seguente: non il governo, ma in Parlamento alcuni partiti
avevano deciso di fare l'indulto, e altri di non farlo. Io non mi sono messo
contro il governo. Io da cittadino contestavo l'indulto deciso dal Parlamento,
provvedimento voluto da maggioranza e opposizione. Ricordo chi non lo voleva:
Lega, An e Italia dei Valori. Tutti gli altri hanno detto sì. Io per poter
manifestare da cittadino la mia contrarietà, non potevo farlo da ministro. Per
questo mi sono autosospeso. Se un giorno non condividessi un provvedimento del
governo, mi dimetterei". Qual è la sua posizione sulla vendita di
Alitalia?Meglio svendere o dichiarare il fallimento? Paolo-Acquaviva delle
fonti(BA) "Le questioni vanno separate. Qui tutti parlano di Alitalia, e
mettono in secondo piano Malpensa. Malpensa vale almeno 10 Alitalia, perché
intorno allo scalo si è creato un indotto, hanno costruito imprese, hanno
costruito logistica. Solo il governo - tra centrodestra e centrosinistra - c'ha
speso quasi 20 miliardi di euro. Solo io ci ho messo quasi 8-9 miliardi di
euro. Vuol dire che solo un governo pazzo, mentre investe tutti questi soldi,
dispone la fine di Malpensa. Qualsiasi decisione non può penalizzare Malpensa.
La richiesta che viene dal territorio, rilanciata dalla Marcegaglia, su una
moratoria di due o tre anni per trovare partner qualificati che permettano allo
scalo di mantenere le stesse potenzialità, senza risentire della debacle di
Alitalia? Penso che sia una richiesta corretta. Non me ne importa niente se nel
mio governo qualcuno la pensa in modo diverso. Io su questo tema, da ministro
delle Infrastrutture, non transigo. Per questa ragione tra 15 giorni vado a
inaugurare la Boffalora-Malpensa, opera finita; ho finanziato con 212 milioni
di euro l'Arcisate-Stabio per collegare la Svizzera a Malpensa; ho completato,
stanno progettando e ho finanziato, la Pedemontana, 4 miliardi e mezzo; ho
finanziato il collegamento ferroviario statale con Malpensa, e così via. Come
vede, ho titolo per parlare di questo argomento. Se tutto questo è Malpensa,
Alitalia non scarichi su Malpensa i suoi problemi. Tre anni fa dicevano che ero
il solito giustizialista, però sostenevo - così come hanno fatto Sabena e Swiss
Air e altre compagnie - che bisognava portare i libri in tribunale. Da noi non l'hanno
fatto, oggi vogliono vendere: ma se vendono non devono pensare a quanto
guadagnare, ma al piano industriale di rilancio, a partire dalle maestranze.
Nessuna compagnia si prenderà l'obbligo di assumere questa miriade di gente.
Queste persone vanno riqualificate in altri ambienti. Assumiamoli nel comparto
giustizia". In caso di sostanziale pareggio al Senato, quale potrebbe
essere lo scenario più probabile a suo avviso? Andrea - Formia "Io mi
sento navigante in mezzo al mare. Bisogna remare per vincere, al pareggio non
ci penso". Candidati a sindaco di Napoli.. vinceresti a mani basse...
pensaci! Giuseppe da Napoli "Io lì ci manderei quello che una volta si
chiamava il prefetto Mori. Lo mandarono lì, aiutato dall'esercito, per
risolvere i problemi dell'illegalità. Noi dell'Idv siamo stati i primi che
abbiamo chiesto le dimissioni di Bassolino, ma non per le vicende giudiziarie,
per quelle politiche. Se uno manda alla deriva una nave, a un certo punto lo
togli di mezzo. Il problema è che lì c'è una incrostazione criminale
nell'utilizzo delle risorse per lo smaltimento dei rifiuti e c'è un alta
diffusione di nepotismo (vi ricordate le telefonate sulla famiglia Mastella?).
La questione è che nelle Asl, ad esempio, ci va sempre l'amico dell'amico che
deve portare un certo numero di voti. Non c'è la qualità, ma il mercato del
voto. La criminalità e la connivenza con la politica vanno eliminate alla
radice. A proposito, lo sapete? Stamattina in Calabria hanno arrestato un altro
per voto di scambio. Comprare il voto è come comprare l'anima di una persona.
In Campania c'è un pezzo di autostrada di
( da "Stampa, La" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
"No, non mi
vergogno di prendere la pensione - dice Marco Taradash, 57 anni, ex deputato di
Forza Italia, un tempo radicale, 18 anni di anzianità parlamentare -, mi
vergognerei piuttosto di essere stato sistemato in un posto di sottogoverno,
come altri "trombati". Quello non si deve più fare". "Se
non avessi la pensione di deputato non avrei altro - risponde Alfonso Gianni,
58 anni, 15 di anzianità parlamentare, di Rifondazione comunista - mentre quello
che mi pare inaccettabile è che sia considerata non come pensione ma come
vitalizio, dunque cumulabile con altri redditi". Ecco due risposte
tipiche, una di destra e una di sinistra. Tra i circa 2.200 beneficiari di
pensioni parlamentari - tra cui anche intellettuali noti, come Alberto
Arbasino, Edoardo Sanguineti, Franco Zeffirelli, o personaggi a dir poco
discussi come l'ex sindaco di Taranto Giancarlo Cito - ce ne sono anche alcuni
che all'età di pensione non sono ancora arrivati. Più giovane ancora di Walter
Veltroni è Valerio Calzolaio, Pd, sottosegretario all'Ambiente nel governo
Amato 1, 20 anni di anzianità parlamentare. Segue poi Vittorio Sgarbi, 55 anni,
alla pari con 20 anni e 8.455 euro al mese (cumulabili, appunto). "Una
pensione dopo quattro legislature? Non mi sembra affatto ingiusto - risponde
Sgarbi, assessore alla cultura del Comune di Milano - né mi pare che lo
giudichi ingiusto Gianfranco Fini, rispondendo
efficacemente come ha fatto alla retorica alla Beppe Grillo di
Veltroni. Del resto ci sono tanti di Alleanza nazionale che la prendono anche
loro". Non sarebbe meglio non cumularla con altri redditi? "Perché?
Guardi comunque che se uno ha un incarico al Comune, come il vicesindaco di
Milano Riccardo De Corato, ed è anche deputato, prende soltanto l'indennità di
deputato". Sotto i sessant'anni, tra i parlamentari pensionati, c'è
l'ex magistrato di "Mani pulite" Tiziana Parenti, transitata in
diversi partiti; c'è Maura Cossutta, figlia del fondatore dei Comunisti
italiani Armando; e Annamaria Donati, una Verde della prima ora. C'è Peppino
Calderisi, storico combattente contro il finanziamento dei partiti quando era
seguace di Marco Pannella, ora in Forza Italia. C'è Nando Dalla Chiesa, 58, Pd,
sottosegretario all'Università nel governo uscente. Ha compiuto i 60 da
pochissimo un altro sottosegretario, l'ex sessantottino romano Famiano
Crucianelli, Pd, che è agli Esteri. Uno di loro - che, come gli altri, la
pensione la incassa - non vuole che lo si citi per nome, ma si sfoga. "Mi
stia a sentire: abbiamo un sistema politico malato, che non sa decidere. La
gente, giustamente, ne è esasperata, però nel prendersela con i politici mi
pare arrivi a mettere in discussione che siano pagati. No, possono essere
pagati meno, ma devono essere pagati. Quella legge che ci dà la pensione prima
dei 60 anni è stata cambiata e può esserlo ancora. Ma le riforme che servono
sono altre, come ad esempio ridurre il numero dei parlamentari". "Ho
continuato a fare politica" oppure "la faccio da troppo tempo per
riprendere un altro mestiere" sono le risposte che ricorrono, a destra
come a sinistra. "Noi di Rifondazione - nota Alfonso Gianni - volevamo
conservare la pensione prima dei 60 anni anche agli operai; anche se lo so bene
che la pensione che prendo io è molto più alta di quella di mio padre, che era
operaio". E invece Taradash, che da deputato votò la riforma Maroni per
non mandare in pensione più nessuno prima dei 60 anni? "Non mi pento di
aver votato quella legge, perché mi pareva giusta - risponde - ma io che dovevo
fare, dopo una vita passata nella politica e nel giornalismo militante, quando
nel 2006 non mi hanno più candidato, perché forse ero un po' fuori dai
ranghi?". "La verità è - polemizza Sgarbi - che i parlamentari hanno
uno status molto superiore ai loro reali poteri. Io stesso da quando mi
cacciarono da sottosegretario, nella scorsa legislatura, per quattro anni non
ho contato nulla". Allora bisogna ridurne il numero?
"Senz'altro".
( da "Stampa, La" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
"No, non mi
vergogno di prendere la pensione - dice Marco Taradash, 57 anni, ex deputato di
Forza Italia, un tempo radicale, 18 anni di anzianità parlamentare -, mi
vergognerei piuttosto di essere stato sistemato in un posto di sottogoverno,
come altri "trombati". Quello non si deve più fare". "Se
non avessi la pensione di deputato non avrei altro - risponde Alfonso Gianni,
58 anni, 15 di anzianità parlamentare, di Rifondazione comunista - mentre
quello che mi pare inaccettabile è che sia considerata non come pensione ma
come vitalizio, dunque cumulabile con altri redditi". Ecco due risposte
tipiche, una di destra e una di sinistra. Tra i circa 2.200 beneficiari di
pensioni parlamentari - tra cui anche intellettuali noti, come Alberto
Arbasino, Edoardo Sanguineti, Franco Zeffirelli, o personaggi a dir poco
discussi come l'ex sindaco di Taranto Giancarlo Cito - ce ne sono anche alcuni
che all'età di pensione non sono ancora arrivati. Più giovane ancora di Walter
Veltroni è Valerio Calzolaio, Pd, sottosegretario all'Ambiente nel governo
Amato 1, 20 anni di anzianità parlamentare. Segue poi Vittorio Sgarbi, 55 anni,
alla pari con 20 anni e 8.455 euro al mese (cumulabili, appunto). "Una
pensione dopo quattro legislature? Non mi sembra affatto ingiusto - risponde
Sgarbi, assessore alla cultura del Comune di Milano - né mi pare che lo
giudichi ingiusto Gianfranco Fini, rispondendo
efficacemente come ha fatto alla retorica alla Beppe Grillo di
Veltroni. Del resto ci sono tanti di Alleanza nazionale che la prendono anche
loro". Non sarebbe meglio non cumularla con altri redditi? "Perché?
Guardi comunque che se uno ha un incarico al Comune, come il vicesindaco di
Milano Riccardo De Corato, ed è anche deputato, prende soltanto l'indennità di
deputato". Sotto i sessant'anni, tra i parlamentari pensionati, c'è
l'ex magistrato di "Mani pulite" Tiziana Parenti, transitata in
diversi partiti; c'è Maura Cossutta, figlia del fondatore dei Comunisti
italiani Armando; e Annamaria Donati, una Verde della prima ora. C'è Peppino
Calderisi, storico combattente contro il finanziamento dei partiti quando era
seguace di Marco Pannella, ora in Forza Italia. C'è Nando Dalla Chiesa, 58, Pd,
sottosegretario all'Università nel governo uscente. Ha compiuto i 60 da
pochissimo un altro sottosegretario, l'ex sessantottino romano Famiano
Crucianelli, Pd, che è agli Esteri. Uno di loro - che, come gli altri, la
pensione la incassa - non vuole che lo si citi per nome, ma si sfoga. "Mi
stia a sentire: abbiamo un sistema politico malato, che non sa decidere. La
gente, giustamente, ne è esasperata, però nel prendersela con i politici mi
pare arrivi a mettere in discussione che siano pagati. No, possono essere
pagati meno, ma devono essere pagati. Quella legge che ci dà la pensione prima
dei 60 anni è stata cambiata e può esserlo ancora. Ma le riforme che servono
sono altre, come ad esempio ridurre il numero dei parlamentari". "Ho
continuato a fare politica" oppure "la faccio da troppo tempo per
riprendere un altro mestiere" sono le risposte che ricorrono, a destra
come a sinistra. "Noi di Rifondazione - nota Alfonso Gianni - volevamo
conservare la pensione prima dei 60 anni anche agli operai; anche se lo so bene
che la pensione che prendo io è molto più alta di quella di mio padre, che era
operaio". E invece Taradash, che da deputato votò la riforma Maroni per
non mandare in pensione più nessuno prima dei 60 anni? "Non mi pento di
aver votato quella legge, perché mi pareva giusta - risponde - ma io che dovevo
fare, dopo una vita passata nella politica e nel giornalismo militante, quando
nel 2006 non mi hanno più candidato, perché forse ero un po' fuori dai
ranghi?". "La verità è - polemizza Sgarbi - che i parlamentari hanno
uno status molto superiore ai loro reali poteri. Io stesso da quando mi
cacciarono da sottosegretario, nella scorsa legislatura, per quattro anni non
ho contato nulla". Allora bisogna ridurne il numero?
"Senz'altro".
( da "Corriere delle Alpi" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
IL
6 APRILE I "grilli" vanno a Treviso BELLUNO. I "grilli"
bellunesi non hanno fatto nessuna lista civica a Belluno, ma saranno presenti
in massa a Treviso, quando Beppe Grillo arriverà per
salutare la lista civica "Grilli Treviso", che sarà in lizza alle elezioni
comunali del capoluogo trevigiano. Il comico genovese arriverà il 6 aprile alle 15. Il
passaparola fra gli oltre cento bellunesi iscritti nel "meeting up"
di Belluno è già iniziato. "E' comunque un evento - dice il presidente
Stefano De Barba - e credo che, aldilà dell'aspetto politico, sia sempre
importante sentire cos'ha da dire il buon Beppe, visto
che mancheranno sette giorni alle politiche nazionali e 19 giorni al secondo
Vaffaday". Per maggiori informazioni, cliccare sul sito
www.beppegrillo.it.
( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del
20-03-2008)
Argomenti: Grillo
"Attenti alla
seduzione del potere Catalano: "Della petizione originale è rimasto un
moncherino" GIUSEPPINA CATALANO non ci sta a farsi processare dai grillini
o da una parte di essi: "La democrazia, cari amici, è ben altro da quello
che la vostra reazione sembra essere per voi. Che la minoranza possa uscire
dall'aula ? spiega ? per sancire il proprio dissenso su una mozione per loro
inaccettabile e per inchiodare la maggioranza alla vergogna della loro
incapacità a sostenere con la presenza di una mezz'ora del loro tempo una
mozione tutta loro, questo uscire è una delle pochissime cose che la "democrazia
imperante" permette alla minoranza. E' una democrazia minore, ma sempre
democrazia quando mancano altri mezzi per affermare il diritto di
rappresentanza anche per l'opposizione. Un diritto costantemente negato, perché
a chiunque abbia assistito alle sedute dei consigli comunali, non può essere
sfuggito che mai qualcosa suggerito da qualcuno dei consiglieri di opposizione,
è raccolto dalla maggioranza". "QUESTO perché ? prosegue Giuseppina
Catalano (foto) ? ciò che si porta in consiglio è già stato deciso a priori
dalla giunta o perché non si vuole lasciare alla minoranza nessuna occasione di
dimostrare la propria capacità di governo. Eppure quella minoranza rappresenta
tantissimi cittadini". TORNANDO al consiglio comunale con il mancato voto sulla mozione relativa alla petizione presentata dagli Amici di Beppe Grillo, la rappresentante dei "Liberi" sottolinea che
"l'unico punto in qualche modo qualificante del dispositivo della mozione
- che è l'unica parte che vincola giunta e sindaco - lo spostamento, nel
dispositivo stesso, dell'obbligo per le nuove costruzioni ad osservare criteri
di ecosostenibilità di tipo B". "Ebbene ,se non ci fosse stata
la sottoscritta a segnalare che il dispositivo era debole ? aggiunge ? e che
tutti gli aspetti più importanti della petizione erano stati relegati in una
parte che non impegnava la giunta e il sindaco, quel punto sarebbe rimasto
dov'era e gli "Amici di Beppe Grillo"
non se ne sarebbero nemmeno accorti". UN'ACCUSA chiara di mancata
riiconoscenza quella della Catalano: "Ho cercato di far emergere la
distanza enorme che c'è tra la petizione e quello che si vuole far passare in
consiglio comunale. Ho cercato di far approvare un emendamento che riportava in
campo il punto più importante della petizione. Non ho centrato nessuno di
questi obiettivi e rifletto con amarezza che è anche così che si comincia ad
entrare nel sistema e a contribuire a mantenerlo. Lasciandosi sedurre dal
potere". Infine la sfida ai "grillini": "Mettete su un
foglio il dispositivo che la maggioranza ha portato in consiglio al posto della
petizione che i cittadini avevano firmato. Mettetevi in piazza e sottoponetelo
di nuovo alla gente e controlliamo se raccoglierà lo stesso consenso che aveva
raccolto la petizione originale. Quella petizione ridotta a un moncherino
attorno al quale si vorrebbe addirittura fare festa". - -->.
( da "Provincia Pavese, La" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
PAVIA, IL CASO
Antenna nel Parco Comune senza colpe Leggo in questa pagina ben tre interventi
critici che ritengo meritino una risposta di chiarezza. Per quanto riguarda
l'antenna di viale Leopardi, va chiarito definitivamente che la "legge
sulle antenne" che il governo Berlusconi ha varato il 1º agosto 2003, con
la complicità del generale agosto, ha tolto ai Comuni qualsiasi arma per
resistere alle richieste delle società di telecomunicazioni che hanno il
diritto di vedere accolta la loro richiesta entro 90 giorni ed a cui è stata
riconosciuta addirittura la possibilità di espropriare il privato, se la scelta
cade su un condominio!, ed è stato addirittura stabilito anche il divieto di
imporre tasse ad hoc, così che per l'antenna di Parco Leopardi la Nokia poteva
pagare solo 900 euro di Tosap l'anno! Chi, quindi, fa ricadere le colpe sul
Comune, o non ha ancora nozione di ciò che il Comune può fare e si è lasciato
coinvolgere dall'onda di protesta, che è inevitabile in questi casi e come ritengo
sia per il sig. Barbuto, o è in malafede. Il consigliere Assanelli ed i
monumenti dimenticati è un esempio clamoroso di sdoppiamento della personalità
a fini politici. Da una parte, infatti, accusa pubblicamente la Amministrazione
di non curare i monumenti, passando per loro difensore, e dall'altra presenta
un emendamento al bilancio per stornare 1.342.787,93 destinati nel 2008 al
completamento del secondo lotto e l'inizio del terzo del Monastero di Santa
Chiara, rimandandone di anni l'apertura!, per destinarli all'allargamento di
via Abbiategrasso, all'incrocio di Piazza Minerva e ad un intervento di
bonifica dell'amianto su via Porta, che l'Amministrazione ha ordinato all'Asm
che non vi ha ancora provveduto, equivocando su una posta del Pop del 2010. Quanto
agli scrutatori ed alle nomine politiche, che il sig. Picco contesta, va
ricordato che nel 2005 una legge del governo Berlusconi ha abolito il sorteggio
affidando l'incarico alla Commissione Elettorale che è composta da consiglieri
comunali ed è bipartisan. Non deve apparire strano che un governo, il cui
presidente lamenta sempre che gli scrutatori sono complici di brogli, elimini
un sistema casuale per mettere la nomina in mano ad un organismo politico,
perché la scelta è solo dettata dall'efficienza del sistema. L'iscrizione
all'albo degli scrutatori è volontaria, ma una volta iscritti si può essere
cancellati solo a richiesta, così che diverse centinaia di iscritti in un
elenco di più di mille hanno perso interesse e, se designati non si presentano,
ma non possono essere cancellati perché la rinuncia implicita alla nomina non è
elemento sufficiente per la cancellazione. Non è, però, vero che non vi sia un
turn over, perché l'iscrizione all'albo è permessa dal 1 ottobre al 30 novembre
di ogni anno è proprio l'inserimento dei nuovi e la mancata cancellazione dei
disinteressati ha fatto lievitare spropositatamente il numero. Con il sistema
del sorteggio si verificava che dei 338 nominativi estratti, all'apertura dei
seggi, non essendo prevista alcuna penale, ne mancassero all'appello in alcune
elezioni più di un centinaio, che venivano sostituiti con un sorteggio tra i
cittadini (per lo più studenti) che tradizionalmente si presentano presso gli
Uffici nel primo pomeriggio del sabato delle elezioni. Nella elezione comunale
del 2005 ne sono stati sostituiti più di 120. La modifica delle normativa ha
permesso alla Commissione che ha potere di scelta, di ricoprire i posti
confermando nei vari seggi scrutatori che nella precedente elezione avevano
risposto alla chiamata e sorteggiando solo i posti vacanti e, ciononostante, le
sostituzioni nel 2006 sono state più di cinquanta. Ettore Filippi vice-sindaco
di Pavia Ricicliamo la carta E' meglio per tutti noi Ogni minuto sul nostro
pianeta vengono distrutti
( da "Bresciaoggi(Abbonati)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
AMBIENTE. Un nuovo
passo dei cittadini Caffaro, la parte offesa presenta una memoria Gli
ambientalisti bresciani rivendicano il risultato di aver tenuto in piedi il
procedimento penale Caffaro con la loro costituzione di parte offesa. Ora
annunciano una memoria che dovrebbe dimostrare il nesso di causalità tra
l'azienda e l'inquinamento da Pcb, e puntano l'indice contro il Comune che
"se ne sta con le mani in mano". La nuova memoria è stata annunciata
ieri pomeriggio alla libreria Rinascita da Marino Ruzzenenti, che nell'agosto
del
( da "Dolomiten" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
ITALIEN / Wahlkampf
Der Ton wird zunehmend rauer Schlagabtausch zwischen Gianfranco Fini und Walter
Veltroni Über Kosten der Politik Rom (mit) - Das heikle Thema der Kosten der
Politik ist diese Woche zum Wahlkampfstreit Nummer eins aufgerÜckt. Den Ton gab
PD-Chef Walter Veltroni an, der eine Reduzierung der GehÄlter und Pensionen der
Parlamentarier versprochen hat, sollte er die Wahlen im kommenden Monat gewinnen.
Auch das System der Parteienfinanzierung mÜsse tiefgrÜndig revidiert werden.
"In Italien gibt es 51 Parteien und 31 ParteiblÄtter, die mit Öffentlichen
Geldern finanziert werden. Man muss diese Ausgaben reduzieren, die die starke
politische Fragmentierung nur noch mehr fÖrdern", erklÄrte Veltroni.
Veltronis Wahlversprechen wurde vom Chef der rechten Alleanza Nazionale,
Gianfranco Fini, kritisiert. Fini warf Veltroni Populismus vor, da der PD-Chef
bereits jetzt mit 52 Jahren eine Rente im Wert von 5216 Euro Netto pro Monat
beziehe. "Veltroni wird vielleicht behaupten, dass er mit seiner Rente
WohltÄtigkeitsprojekte in Afrika finanziert, er kann aber nicht leugnen, dass
er sie bezieht", so Fini. Veltroni reagierte wÜtend. Er habe auf die Rente
aus seiner Zeit als EuropÄischer Parlamentarier gesetzlich nicht verzichten
kÖnnen und diese deshalb fÜr wohltÄtige Zwecke gespendet. Auch Fini beziehe
eine Rente, die viel hÖher als seine sei. "Mein Vorschlag, die GehÄlter
der Parlamentarier zu reduzieren, hat nervÖse Reaktionen in den Reihen der
Opposition ausgelÖst. Doch dieser Schritt ist unerlÄsslich. Die GehÄlter der
italienischen Parlamentarier mÜssen auf den Durchschnitt ihrer europÄischen
Kollegen reduziert werden", erklÄrte Veltroni. Unter dem Druck des Komikers
Beppe Grillo, der die Privilegien der "Kaste" anprangert, sind sich
alle Parteien darÜber einig, dass das politische System auf Sparkurs gesetzt
werden muss. Kein Wunder, dass Veltroni seine PlÄne einer Einsparung der
Politik- Kosten wÄhrend seiner Wahltour in Norditalien vorgestellt hat, wo der
Ärger fÜr den hohen Steuerdruck und die Ineffizienz der rÖmischen Politik
besonders stark ist. nach oben.
( da "Unita, L'" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Stai consultando
l'edizione del Swg: al ballottaggio la sfida Rutelli-Alemanno A rendere incerto
l'esito del primo turno sarebbe, secondo il sondaggio, l'alto numero di liste /
Roma "SE VINCEREMO le elezioni lo si dovrà anche a questa lista in grado
di raggiungere il consenso dell'elettorato di frontiera, degli indecisi e dei
moderati che sposano il nostro progetto", spiega il candidato sindaco del
centrosinistra, presentando la lista dei "Moderati per Rutelli", nata
per strappare consensi agli avversari di centro e centrodestra: "È come se
fosse entrato in campo all'ultimo minuto un centravanti inaspettato",
assicura Rutelli invocando dai suoi Moderati un "regalo particolarmente
prezioso". Quanto possa valere ogni ulteriore allargamento del consenso lo
dice anche l'ultimo sondaggio condotto da Swg per Il Sole 24 Ore, secondo cui
Rutelli si attesterebbe al 49% e Alemanno al 34%. E vero regista del risultato
finale sarebbe la disperisione del voto dovuta al vasto numero di liste. A cominciare da quella degli "amici di Beppe Grillo" che secondo la Swg assicurerebbe alla candidata-sindaco
Serenetta Monti un sorprendente 5%. Mentre, altra sorpresa all'estremo opposto,
Storace e La Destra si attesterebbero solo al 6%. E ancora 2% per l'Udc
Ciocchetti da una parte e per il socialista Franco Grillini dall'altra.
Dietro di loro, si attesterebbero la Rosa Bianca di Baccini con l'1% dei
consensi e poi via via gli altri fino allo 0,2% del candidato di Sinistra
critica, Andrea Morgia. Previsioni spingono Alemanno a dichiarare addirittura
la corsa per il Campidoglio "totalmente aperta". "Sogna",
secondo il rutelliano Francesco Smedile. Mentre il coordinatore romano del Pd
Riccardo Milana gli suggerisce "andarci piano con i numeri".
"L'effetto winner - spiega Milana - fa registrare un vantaggio di Rutelli
di ben 21 punti su Alemanno, con consensi abbondantemente oltre il 50%".
Ma se si arrivasse al secondo turno - fa sapere lo stesso Grillini - il
candidato socialista, che per ora spera nel "malcontento" dei laici a
sinistra, non scarterebbe l'ipotesi di appoggiare Rutelli. Intanto, i
dipendenti capitolini, che ieri per difendersi dalle accuse di assenteismo
hanno manifestato a piazza Bocca della Verità con tanto di striscione
"Fannulloni? No grazie" e cori contro l'ex assessore D'Ubaldo, distribuiscono
fischi in abbondanza. Anche al candidato sindaco Gianni Alemanno che, pensando
di poter cavalcare la protesta (tanto più che alcuni dipendenti avevano
intonato un: "Rutelli nun te votamo") si è unito ai manifestanti. Ma
è stato accolto da un coro di: "Via, via". "Pensavo che
sarebbero venuti anche Rutelli e gli altri candidati sindaco", ha spiegato
facendo marcia indietro. Poi nel pomeriggio se l'è dovuta vedere con il
"Popolo della vita" che, schierato con lui alle elezioni comunali,
aveva annunciato "ronde" negli ospedali "per evitare che le
moderne mammane in camice bianco continuino ad operare in spregio alla
normativa vigente". "Ci deve essere stato un equivoco - corregge
Alemanno - e comunque condanno qualsiasi forma di estremismo verbale e
qualsiasi ipotesi di ronda anche pacifica". Segue precisazione del Popolo
della vita: "Siamo stati fraintesi".
( da "Unita, L'" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Stai
consultando l'edizione del Le solite palle Marco Travaglio Ieri, sul blog di Beppe Grillo, c'era
un'interessante comparazione tra gli spazi dedicati dai giornali al dramma del
Tibet e quelli riservati alle minchiate assortite del gossip e della campagna
elettorale, che poi tendono a coincidere. Stravinceva il gossip
( da "Repubblica, La" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina II - Palermo
IL PROVVEDIMENTO Esclusione definitiva per Bascetta L'ufficio elettorale
regionale di Palermo ha accolto il ricorso di "Italia dei Valori",
"La Destra - Fiamma tricolore" e "Lombardo presidente - Sicilia
forte e libera", che erano state escluse dalla circoscrizione di
Caltanissetta per le elezioni regionali. Nella lista "Lombardo
presidente" emanazione dell'Mpa di Raffaele Lombardo è candidato anche
l'ex presidente dell'Ars Guido Lo Porto di An che è candidato anche nel listino
del presidente. Non è stata invece riammessa la lista del "Partito
comunista dei lavoratori" che candidava Luigi Bascetta alla presidenza
della Regione. La lista non aveva a corredo il numero di forme necessarie alla
presentazione. Con l'esclusione di Bascetta, dunque, restano
in corsa per la presidenza della Regione cinque candidati: Anna Finocchiaro
sostenuta da Pd, Italia dei Valori e Sinistra arcobaleno, Raffaele Lombardo
candidato da Pdl, Mpa e Udc, Sonia Alfano con la lista "Gli amici di Beppe Grillo", Giuseppe Bonanno Conti sostenuto da Forza Nuova e Ruggero
Razza espressione del movimento La Destra di Francesco Storace.
( da "Repubblica, La" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina III - Palermo
LA GIORNATA LA SFIDA L'appello di Sonia Alfano: "Osservatori
internazionali per le elezioni in Sicilia" Finocchiaro chiama gli indecisi
"Centomila voti per vincere" Lombardo: Con me stop agli sprechi
ANTONELLA ROMANO LA SFIDA si gioca sugli indecisi, sul 20 per cento di elettori
che alle regionali del
( da "Libero" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Roma 20-03-2008 Per
il Campidoglio si va al ballottaggio Potrebbe finire al ballottaggio la sfida
tra Gianni Alemanno e Francesco Rutelli per la carica di sindaco di Roma. È
quanto emerge dal sondaggio Swg per Radio24. Il vicepremier si attesterebbe al
49%, l'esponente del Pdl avrebbe il 34% delle preferenze. Secondo Maurizio
Pessato, amministratore delegato di Swg, "c'è un numero vasto di liste,
con dei personaggi che hanno un loro ruolo e quindi c'è una dispersione che
colpisce in misura maggiore Alemanno, ma anche Rutelli. Perchè le liste dei
Socialisti, di Bordon e in parte anche di Grillo pescano nel centrosinistra".
Francesco Storace si attesterebbe al 6%, mentre Serenetta Monti, sostenuta
dalla lista "Amici di Beppe Grillo"
sarebbe al 5%. "Mostra che l'iniziativa di Grillo che sembrava meno incidente negli ultimi mesi dopo l'exploit
dell'anno scorso, in realtà c'è" spiega Pessato a Radio24. Per
quanto riguarda gli altri candidati, dal sondaggio Swg emerge che Ciocchetti
dell'Udc e Grillini dei Socialisti sarebbero al 2%, Mario Baccini della Rosa
Bianca all'1%. 0,5% per la Carpistro del Partito comunista dei lavoratori. 0,3
per D'Ambrosio della lista autonomia sud. 0,2 per Morgia di Sinistra Critica.
"Dai sondaggi emerge con chiarezza che la corsa verso il ballottaggio è
aperta". È quanto ha detto il candidato a sindaco per la Cdl Gianni
Alemanno a margine dell'incontro con il segretario alle relazioni
internazionali del partito francese dell'Union pour un mouvement populaire (Ump),
Thierry Mariani. Salvo per uso personale è vietato qualunque tipo di
riproduzione delle notizie senza autorizzazione.
( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Rneli
Idv Bonino-Radicali Sinistra Arcobaleno Lista civica per Rutelli Under 30 per
Rutelli Pd Giorgio Bertusi Amici Beppe Grillo Alessandra
Sirizzotti Rosa Bianca Donatella Antetomaso Mov. Nazionale del Delfino Laura
Feminò Grilli parlanti-No euro Forza Roma Giacomo Vizzani Pdl La voce dei
consumatori.
( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Tti
Rosa Bianca Alessandro Battistoni Partito Socialista Fabio Bellini Lista civica
per Rutelli Under 30 per Rutelli Bonino-Radicali Idv Sinistra Arcobaleno Unione
democ. consumatori Pd Marco Giustini Amici Beppe Grillo.
( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Rossetti Sinistra
Critica Emma Perrelli Pdl Mpa Dario Marcucci Sinistra Arcobaleno Idv
Bonino-Radicali Pd Unione democ. consumatori Lista civica per Rutelli Under 30
per Rutelli Riccardo Leone Udc.
( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Mastrantonio
Pd Lista civica per Rutelli Sinistra Arcobaleno Bonino-Radicali Idv Under 30
per Rutelli Unione democ. consumatori Delfo Frusone Partito Socialista Agostino
Platania Udc Antonio Gilberti Rosa Bianca Simona Caricasulo Grilli parlanti-No
euro Forza Roma Avanti Lazio.
( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Liviero
Giannini Amici Beppe Grillo Augusto
Caratelli La Destra Dino Gasperini Udc Alessandro Currò Rosa Bianca Silvia
Rinaldi Mov. Nazionale del Delfino Orlando Corsetti Sinistra Arcobaleno Under
30 per Rutelli Lista civica per Rutelli Pd Idv Bonino-Radicali Unione democ. consumatori Massimo Crisci Partito
Socialista Laura Marsilio Pdl Mpa.
( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Consumatori
Bonino-Radicali Idv Lista civica per Rutelli Pd Under 30 per Rutelli Sinistra
Arcobaleno Virgilio D'Offizi Udc Mario Ricci Rosa Bianca Andrea Maggi Amici Beppe Grillo Mauro Corsi
Mpa Pdl.
( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Sumatori
Pdl Vittorio Toussan detto Marcello La Destra Rita Serafini Movimento Naz. del
Delfino Fabrizio Zinanni Rosa Bianca Silvio Salini Udc Antonio Paolesse Amici Beppe Grillo Guido Bottini
Unione democ. consumatori Bonino-Radicali Under 30 per Rutelli Idv Pd Lista
civica per Rutelli Sinistra Arcobaleno.
( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
L Delfino Alessandro
Cardente Sinistra Arcobaleno Unione democ. consumatori Pd Under 30 per Rutelli
Lista civica per Rutelli Bonino-Radicali Idv Ignazio Cozzoli Poli detto Cozzoli
Udc Fernando Di Giamberardino Rosa Bianca Cristiano Bonelli Mpa Pdl.
( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
O
Caradonna Idv U. democ. consumatori Lista civica per Rutelli Pd Bonino-Radicali
Sinistra Arcobaleno Under 30 per Rutelli Maurizio Cocciolo Sinistra Critica
Marco Delle Cave Marco Amici Beppe Grillo Domenico
Stasolla Udc Pierluigi Damia Rosa Bianca.
( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Zo
Vecchio Bonino-Radicali Sinistra Arcobaleno Under 30 per Rutelli Unione democ.
consumatori Pd Lista civica per Rutelli Idv Gisella Conchiglia Partito
Socialista Francesca Barbato Udc Roberto Viscione Amici Beppe Grillo Emma Perilli
Mov. Nazionale del Delfino.
( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Lanti-No euro Forza Roma Avanti Lazio Riccardo Corsetto La Destra Fabio
Lazzara Under 30 per Rutelli Lista civica per Rutelli Idv Unione democ.
consumatori Bonino-Radicali Pd Sinistra Arcobaleno Maurizio Selvitella Udc
Alfredo Milioni Mpa Pdl La voce dei consumatori Claudio Morini Rosa Bianca
Giulio Bonavolontà Partito Socialista Andrea Maggi Amici Beppe Grillo.
( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
O
socialista Pietro Menicucci Pdl Ernesto Tini Grilli parlanti-No euro Andrea
Catarci Pd Bonino-Radicali Sinistra Arcobaleno Unione democ. consumatori Under
30 per Rutelli Lista civica per Rutelli Idv Giancarlo Balsamo Amici Beppe Grillo Francesca Pepe
Rosa Bianca.
( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Andato. E netta è la
prevalenza dei candidati "con i pantaloni": solo 26, infatti, sono le
donne che nelle elezioni di aprile concorreranno per diventare minisindaco:
circa il 19 per cento dei candidati che si presentano ai nastri di partenza. E
in quattro municipi di certo non ci sarà una presidente donna: in IV, VI, XV,
XIX non ci sono candidate. La palma del partito più "rosa", in quanto
a candidati minisindaco, spetta al Movimento nazionale del Delfino che schiera
7 donne nei 12 municipi in cui aspira alla presidenza. Segue la coalizione del
centrodestra che punta su 5 donne. Tre candidate presidente a testa, poi, per
la coalizione di centrosinistra, per il Partito Socialista,
la coalizione formata da Forza Roma, Avanti Lazio e Grilli parlanti-No euro, ed
infine per la Rosa Bianca. Una a testa le candidate per Udc e Amici di Beppe Grillo. I municipi in cui corrono più donne sono il II (3 su 8
candidati presidente), il XII (3 su 7 candidati), e il XIII (3 su 8 candidati).
Il municipio che vedrà confrontarsi il maggior numero di candidati, uomini e
donne compresi, sarà l'VIII: 10 gli aspiranti minisindaco in lizza. Affollata
la corsa alla presidenza anche nei municipi I e XIX, nei quali i candidati sono
( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Delfino Massimo Gentile Sinistra Critica Arturo Fontana Grilli
parlanti-No euro Forza Roma Avanti Lazio Nicola De Angelis Movimento Sicurezza
Daniel Bonifazi Amici Beppe
Grillo Scorzoni Fabrizio
Sinistra Arcobaleno Pd Under 30 per Rutelli Idv Lista civica per Rutelli
Bonino-Radicali Unione democ. consumatori Mario Sbardella Udc De Montis Pietro
Partito Socialista Clevio Guercioni Rosa Bianca.
( da "Messaggero, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Nni
Macchioni Grilli parlanti-No euro Forza Roma Paola Taverna Amici Beppe Grillo Sandro Medici
Bonino-Radicali Under 30 per Rutelli Sinistra Arcobaleno Idv Lista civica per
Rutelli Pd Unione Democ. consumatori Alessandro Zoppet Mov. Nazionale del
Delfino Francesca Sguera Pdl Mpa Popolo per la vita per Alemanno Fabrizio Matturro
Udc.
( da "Messaggero, Il (Pesaro)" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
"I grillini non
si sono fatti strumentalizzare da noi, ma dalla maggioranza per instaurare un
rapporto in vista delle prossime elezioni amministrative". Ci sarebbe
un'alleanza politica in vista delle amministrative del prossimo anno tra
Partito Democratico e Meet Up di Beppe Grillo dietro la vicenda della petizione. E' il pensiero di
Massimiliano Nardelli, capogruppo del Popolo della Libertà, espresso nel suo
blog. "Una presa di posizione dei grillini ingiusta, Nessuno mette in
dubbio la validità della petizione, è innegabile, però, che la mozione
presentata dalle forze di maggioranza è tutt'altra cosa rispetto al documento
originario dei grillini. E' dovere della maggioranza assicurare il numero
legale per la validità delle sedute e delle votazioni, quindi l'accusa
sollevata da qualche esponente grillino verso i consiglieri di opposizione di
aver fatto saltare il voto sulla petizione è da respingere al mittente. Se la
maggioranza aveva intenzione di votare convintamente questa delibera, assicuro
che il numero legale non sarebbe stato un problema". Alessandro Di
Domenico mette in dubbio l'unità del meet-up: "L'intervento di un
esponente degl amici di Grillo (Andrea Zucchi, ndr)
non è affatto il pensiero di tutto il gruppo, ma di una visione personale e spesso
parziale. Il documento presentato dalla maggioranza è carente, insufficiente
nei contenuti e un oltraggio per i 2100 firmatari di una petizione che chiedeva
ben altre aspettative. Se c'è stata strumentalizzazione questa l'ha fatta la
maggioranza, Gambini stesso, orfano di partito, è alla ricerca di una sponda
elettorale nel Pd. Questo documento ha un vago odore elettorale". T.D.
( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del
20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Chiudi
IV MUNICIPIO Gianfranco Cacciante Amici Beppe Grillo Daniele Ruco
Mov. Nazionale del Delfino Alessandro Cardente Sinistra Arcobaleno Unione
democ. consumatori Pd Under 30 per Rutelli Lista civica per Rutelli
Bonino-Radicali Idv Ignazio Cozzoli Poli detto Cozzoli Udc Fernando Di
Giamberardino Rosa Bianca Cristiano Bonelli Mpa Pdl.
( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del
20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Chiudi V MUNICIPIO
Giovanni Marconi Pdl Claudia Capuano Mov. Nazionale del
Delfino Ivano Caradonna Idv U. democ. consumatori Lista civica per Rutelli Pd
Bonino-Radicali Sinistra Arcobaleno Under 30 per Rutelli Maurizio Cocciolo
Sinistra Critica Marco Delle Cave Marco Amici Beppe Grillo
Domenico Stasolla Udc Pierluigi Damia Rosa Bianca.
( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del
20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Chiudi
VI MUNICIPIO Rapisardo Antinucci Partito Socialista Giammarco Palmieri Unione
democ. consumatori Bonino-Radicali Idv Lista civica per Rutelli Pd Under 30 per
Rutelli Sinistra Arcobaleno Virgilio D'Offizi Udc Mario Ricci Rosa Bianca
Andrea Maggi Amici Beppe Grillo Mauro Corsi
Mpa Pdl.
( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del
20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Chiudi X MUNICIPIO
Mattia Di Tommaso Partito socialista Federico Cenci Rosa
Bianca Giovanni Macchioni Grilli parlanti-No euro Forza Roma Paola Taverna
Amici Beppe Grillo Sandro Medici Bonino-Radicali
Under 30 per Rutelli Sinistra Arcobaleno Idv Lista civica per Rutelli Pd Unione
Democ. consumatori Alessandro Zoppet Mov. Nazionale del Delfino Francesca
Sguera Pdl Mpa Popolo per la vita per Alemanno Fabrizio Matturro Udc.
( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del
20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Chiudi VIII
MUNICIPIO Massimiliano Lorenzotti Mpa Pdl Angela Turchini Mov. Nazionale del
Delfino Massimo Gentile Sinistra Critica Arturo Fontana
Grilli parlanti-No euro Forza Roma Avanti Lazio Nicola De Angelis Movimento
Sicurezza Daniel Bonifazi Amici Beppe Grillo Scorzoni
Fabrizio Sinistra Arcobaleno Pd Under 30 per Rutelli Idv Lista civica per
Rutelli Bonino-Radicali Unione democ. consumatori Mario Sbardella Udc De Montis
Pietro Partito Socialista Clevio Guercioni Rosa Bianca.
( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del
20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Chiudi
XVI MUNICIPIO Beatrice De Bono Pdl Mpa Andrea Pennacchi Udc Antonio Crisciotti
Rosa Bianca Alessandro Battistoni Partito Socialista Fabio Bellini Lista civica
per Rutelli Under 30 per Rutelli Bonino-Radicali Idv Sinistra Arcobaleno Unione
democ. consumatori Pd Marco Giustini Amici Beppe Grillo.
( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del
20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Chiudi XIX MUNICIPIO
Enzo Di Gravio Mov. Nazionale del Delfino Roberto Gentili Grilli parlanti-No euro Forza Roma Avanti Lazio Riccardo Corsetto La Destra Fabio
Lazzara Under 30 per Rutelli Lista civica per Rutelli Idv Unione democ.
consumatori Bonino-Radicali Pd Sinistra Arcobaleno Maurizio Selvitella Udc
Alfredo Milioni Mpa Pdl La voce dei consumatori Claudio Morini Rosa Bianca
Giulio Bonavolontà Partito Socialista Andrea Maggi Amici Beppe Grillo.
( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del
20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Chiudi
VII MUNICIPIO Roberto Torre Amici Beppe Grillo Cheren Tedesco
Pdl Mpa Roberto Mastrantonio Pd Lista civica per Rutelli Sinistra Arcobaleno
Bonino-Radicali Idv Under 30 per Rutelli Unione democ. consumatori Delfo
Frusone Partito Socialista Agostino Platania Udc Antonio Gilberti Rosa Bianca
Simona Caricasulo Grilli parlanti-No euro Forza Roma Avanti Lazio.
( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del
20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Chiudi XIII MUNICIPIO Giocchino Assogna Partito Socialista Francesco
Nelli Udc Paolo Orneli Idv Bonino-Radicali Sinistra Arcobaleno Lista civica per
Rutelli Under 30 per Rutelli Pd Giorgio Bertusi Amici Beppe Grillo
Alessandra Sirizzotti Rosa Bianca Donatella Antetomaso Mov. Nazionale del
Delfino Laura Feminò Grilli parlanti-No euro Forza Roma Giacomo Vizzani Pdl La
voce dei consumatori.
( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del
20-03-2008)
Argomenti: Grillo
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I MUNICIPIO Umberto Nardinocchi Avanti Lazio Grilli parlanti-No euro Forza Roma
Oliviero Giannini Amici Beppe Grillo Augusto Caratelli
La Destra Dino Gasperini Udc Alessandro Currò Rosa Bianca Silvia Rinaldi Mov.
Nazionale del Delfino Orlando Corsetti Sinistra Arcobaleno Under 30 per Rutelli
Lista civica per Rutelli Pd Idv Bonino-Radicali Unione democ. consumatori Massimo Crisci Partito
Socialista Laura Marsilio Pdl Mpa.
( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del
20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Chiudi II MUNICIPIO Paola Sorgini Partito Socialista Sara De Angelis Mpa La
voce dei consumatori Pdl Vittorio Toussan detto Marcello La Destra Rita
Serafini Movimento Naz. del Delfino Fabrizio Zinanni Rosa Bianca Silvio Salini
Udc Antonio Paolesse Amici Beppe Grillo Guido
Bottini Unione democ. consumatori Bonino-Radicali Under 30 per Rutelli Idv Pd
Lista civica per Rutelli Sinistra Arcobaleno.
( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del
20-03-2008)
Argomenti: Grillo
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III MUNICIPIO Bruno Cameli Amici Beppe Grillo Massimo Angeli
Rosa Bianca Roberto Rossetti Sinistra Critica Emma Perrelli Pdl Mpa Dario
Marcucci Sinistra Arcobaleno Idv Bonino-Radicali Pd Unione democ. consumatori
Lista civica per Rutelli Under 30 per Rutelli Riccardo Leone Udc.
( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del
20-03-2008)
Argomenti: Grillo
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XI MUNICIPIO Francesco Capoccia Udc Aldo Rossi La Destra Leandra Lupi Partito
socialista Pietro Menicucci Pdl Ernesto Tini Grilli parlanti-No euro Andrea
Catarci Pd Bonino-Radicali Sinistra Arcobaleno Unione democ. consumatori Under
30 per Rutelli Lista civica per Rutelli Idv Giancarlo Balsamo Amici Beppe Grillo Francesca Pepe
Rosa Bianca.
( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del
20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Chiudi
Centotrentotto candidati presidente per 19 municipi. In tredici cercano la
riconferma per un nuovo mandato. E netta è la prevalenza dei candidati
"con i pantaloni": solo 26, infatti, sono le donne che nelle elezioni
di aprile concorreranno per diventare minisindaco: circa il 19 per cento dei
candidati che si presentano ai nastri di partenza. E in quattro municipi di
certo non ci sarà una presidente donna: in IV, VI, XV, XIX non ci sono
candidate. La palma del partito più "rosa", in quanto a candidati
minisindaco, spetta al Movimento nazionale del Delfino che schiera 7 donne nei
12 municipi in cui aspira alla presidenza. Segue la coalizione del centrodestra
che punta su 5 donne. Tre candidate presidente a testa, poi, per la coalizione
di centrosinistra, per il Partito Socialista, la coalizione
formata da Forza Roma, Avanti Lazio e Grilli parlanti-No euro, ed infine per la
Rosa Bianca. Una a testa le candidate per Udc e Amici di Beppe Grillo. I municipi in cui corrono più donne sono il II (3 su 8
candidati presidente), il XII (3 su 7 candidati), e il XIII (3 su 8 candidati).
Il municipio che vedrà confrontarsi il maggior numero di candidati, uomini e
donne compresi, sarà l'VIII: 10 gli aspiranti minisindaco in lizza. Affollata
la corsa alla presidenza anche nei municipi I e XIX, nei quali i candidati sono
( da "Liberazione" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
L'informazione e i
morti in 5 anni di guerra Caro direttore, in questi ultimi due giorni, radio e
televisione, nei rispettivi notiziari, si sono soffermati sui cinque anni di
guerra in Iraq. Lo hanno fatto sottolineando i 4mila soldati americani morti.
Nessuno, però, che abbia ricordato quante sono state le vittime (sicuramente
ben maggiori) civili, bambini, donne, persone anziane, morte senza nessuna
colpa e, soprattutto, senza aver scelto di fare la guerra. Credo che
l'informazione debba essere anche questa. Sarebbe interessante sapere quante
"torri gemelle" sono crollate in Iraq in questi cinque anni di guerra
contro il terrorismo che, è bene ricordarlo, in quel paese, prima dell'arrivo
degli americani, il terrorismo non era mai esistito. Fabrizio Rappini Forlì
L'Italia fatta dalle Tv. Di Berlusconi Cara "Liberazione", il signor
Silvio Berlusconi ha dichiarato urbi et orbi che questa è l'ultima volta che si
presenterà per "correre" da premier dell'Italia. Sarebbe stata
l'occasione per il cavaliere di Arcore di farsi perdonare i trascorsi del
passato con le sue leggi ad personam, la sua faziosità, la sua incapacità di
governare, la sua ideologia preconcetta anticomunista. Invece ancora una volta
l'uomo ha dimostrato, come da anni vanno dicendo stampa e opinione pubblica
straniere, di essere un politicante e non uno statista. "Politicante"
- recita il Devoto-Oli - è di persona il cui comportamento politico è
caratterizzato da interesse, faziosità, ambizione, assenza di ideali e di
scrupoli. In questa definizione c'è tutto Berlusconi. Il signore, detto Sua
Emittenza, non ha voluto superare, attraverso un patto costituzionale, il noto
"porcellum", la peggiore legge elettorale, fatta, durante il suo
mandato, a colpi di maggioranza. Cosa gli costava al signor Berlusconi andare a
votare qualche mese dopo e fare, finalmente, insieme, una legge sul modello
tedesco consona al nostro Paese? Il signor Berlusconi ha dimostrato poi di che
pasta è fatto con il caso Ciarrapico, l'"uomo nero", il fascista doc.
Ha arruolato Ciarrapico mettendosi sotto i piedi, come è solito fare, la
Costituzione; ha peggiorato la sua posizione quando ha dichiarato che ha fatto
il "passo" per vincere, per acchiappare qualche voto in più. Sono
espressioni di una gravità estrema, di un cinismo senza limiti. Altro atto
inconsulto e irresponsabile: l'aver stracciato il programma del Pd davanti ad
una platea delirante, identificandosi con il capo che usa diffamazione,
calunnie contro i suoi avversari politici. E che dire del comportamento a
proposito del precariato? Qui siamo al fondo di una concezione politica e
morale brutale, che però incarna non solo il Berlusca, ma l'"homo
berlusconianus", in base a quel pensiero di Flaiano, riportato da
"Liberazione": "Fra 30 anni l'Italia non sarà come l'avranno
fatta i governi, ma come l'avrà fatta la tv". Appunto, la tv di
Berlusconi! Francesco Lusciano Chioggia (Ve) A Giardini Naxos i fascisti di
nuovo all'opera Cara "Liberazione", la sede del circolo territoriale
del Partito della Rifondazione Comunista di Giardini Naxos è stata oggetto,
durante la notte scorsa (martedì 18, ndr) di un violento attacco da parte di
ignoti che dopo aver mandato in frantumi le vetrate dell'ingresso hanno
tracciato sulle pareti esterne una svastica e la scritta "raus"
("fuori": comando usato dai kapò e dalle SS nei confronti dei
deportati). L'episodio, che non ha precedenti nella nostra zona, denota
l'inaudita carica di violenza estremistica, nutrita d'intolleranza, odio e
disprezzo, manifestata da chi ha firmato l'ignobile gesto con inequivocabili
segnali d'appartenenza alla più becera ideologia nazi-fascista. Invitiamo i
cittadini, le istituzioni e gli organi d'informazione ad esercitare ogni azione
di ferma condanna e di vigilanza democratica, per evitare il ripetersi di
simili gesti, il cui evidente fine è quello di intimidire gli appartenenti ad
un partito che ha sempre fatto della legalità, della giustizia sociale e del
progresso civile la sua orgogliosa bandiera. Circolo Prc Giardini Naxos (Me)
Voglio denunciare chi mi accusa di brogli elettorali Cara
"Liberazione", sono un rappresentante di lista della sinistra. Un
candidato alla Presidenza del Consiglio ha dichiarato alla stampa che, assieme
ai miei colleghi e compagni, sono un professionista del broglio. Chiedo al mio
partito di tutelarmi, sarei tentato di dire che lo esigo; mi sembra una accusa
infamante, e mi sembra anche che il nostro codice penale non ammetta una
esternazione simile. Possiamo fare qualcosa? Non è il caso di farlo presente a
qualche Procura? Antonio Antonelli Milano Marittima (Ra) Grillo e il "vaffa-day" il 25
aprile Caro direttore, ho appreso oggi ufficialmente che Beppe Grillo ha promosso un altro "vaffa 2 day" proprio il 25
aprile. Non entro nel merito delle scelte personali del comico, ma ritengo
assolutamente pericolosa l'iniziativa di oscurare il giorno della liberazione,
già bersaglio del revisionismo, con questa sua invenzione. Calcolando che il
movimento di Grillo sta riscuotendo interesse crescente,
temo che riesca a travolgere trascinando nel pentolone qualunquistico anche il
giorno più importante della nostra Repubblica. Monica Bancaro Anpi Bolzano
Fioroni e le insufficienze a scuola Caro direttore, vorrei che
"Liberazione" pubblicasse questa mia lettera al ministro della
Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni. "Ho letto, signor ministro, sul sito
web del nostro ministero i "Risultati del primo quadrimestre: 8 milioni di
insufficienze per 2 milioni di ragazzi? Il 70,3% dei ragazzi che frequentano le
scuole superiori hanno riportato una o più insufficienze al termine del I
quadrimestre 2008". La mia scuola ha attivato corsi di recupero per dare
ad alunne ed alunni l'opportunità di prepararsi per sanare i debiti formativi.
Ho appena terminato di correggere le prove scritte sostenute dai miei 14
studenti che hanno seguito i corsi di recupero organizzati dal mio liceo
scientifico. Hanno superato la prova 2 studenti? Il risultato stimola qualche
interrogativo che desidero condividere con Lei. Quanto di questo insuccesso
dipende dall'insegnante curriculare? Quanto dipende dall'organizzazione dei
corsi di recupero? Quanto dipende dalla strutturazione/scelta delle prove?
Quanto dipende da fragilissima preparazione alle spalle? Quanto dipende da
aspettative irrealistiche dei genitori? Quanto dipende da scarsa conoscenza, da
parte dell'alunno, delle proprie abilità e attitudini? O da scarso rispetto dei
propri interessi? Quanto da difetto di comunicazione docenti-discenti? Quanto
dipende dalla nostra vita così rumorosa, accelerata da negare spazio alla
riflessione, all'approfondimento? Allo studio, fatto di silenziosa
concentrazione? Quanto dipende dal fatto che impegno, pazienza, umiltà sono
spesso non-valori? Quanto dipende dalla sfiducia che abbiamo seminato negli
animi dei nostri giovani? "Sfiducia" innanzitutto in loro stessi. Si
è andato chiedendo dai ragazzi sempre meno. "Sfiducia", poi, nei
nostri confronti sempre più in difficoltà a dire "no" quando
necessario. Quasi timorosi che quel "no" possa farci correre il
rischio di perdere il loro affetto e la loro approvazione? "Sfiducia"
in noi, insegnanti/genitori, che negli anni siamo risultati sempre meno
affidabili, meno responsabili, meno autorevoli ma - per usare il titolo di una
recentissima pubblicazione - "Adulti con riserva"? Volevo dirLe,
insomma, signor Ministro, che insuccesso scolastico, insufficienze, debiti non
è solo una questione risolvibile in sede di collegio docenti. Chiudo
rivolgendomi a Lei, uomo politico, impegnato nella gestione della res pubblica:
non si unisca al coro di coloro che vogliono la scuola colpevole di tutti i
mali dei nostri giovani e si adoperi per una politica che dia loro buoni
esempi. Una politica che investa seriamente nella famiglia, nella scuola, nella
cultura se ha a cuore i piccoli di oggi e di domani". Vincenza De Petrillo
Roma Più laicità uguale più democrazia Cara "Liberazione", la
distinzione tra laicità e laicismo non ha senso, perché i principi di
riferimento sono gli stessi. Riconoscere uguali libertà civili a tutti senza
distinzioni di sesso, razza, religione o cultura. Porre come limite alla
libertà di ciascuno il rispetto delle libertà degli altri. Escludere che il
punto di vista di una fede religiosa venga imposto per legge dello Stato a
tutte le altre, ai diversamente credenti, ai non credenti in nessuna fede. Le
forze che sostengono la regressione neotemporalista neoguelfa in atto nel Paese
tentano di creare confusione attribuendo al laicismo posizioni
dell'anticlericalismo ottocentesco, contrapponendolo alla cosiddetta
"laicità sana", gradita alla Chiesa in quanto ignora interferenze
incostituzionali nel campo dei diritti, del costume, dell'etica civile
pubblica, consente a Enti ecclesiastici di non pagare tasse, e allo Stato di
sostenere oneri esclusi dalla Costituzione. Dovrebbe essere chiaro (o chiarito)
che più laicità dello Stato significa più democrazia costituzionale, più
diritti, più uguaglianza, più libertà per tutti (e non per pochi). Ma non è
così. Per questo penso sarebbe utile che anche nelle "100 azioni per
cambiare l'Italia" della Sinistra l'Arcobaleno, la difesa della laicità
comparisse in modo specifico come una delle priorità per contrastare la
devastazione del Paese. Anche in coerenza con articoli e contributi importanti
pubblicati da "Liberazione". Pino Striglioni via e-mail No
all'estradizione di Avni Er e Zeynep Kiliç Cara "Liberazione",
l'articolo 10 della Costituzione italiana recita: "Non è ammessa
l'estradizione dello straniero per reati politici" e "lo straniero,
al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà
democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel
territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge".
Ebbene, dal 1 aprile
( da "Stampaweb, La" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
(7:25) - IL CASO -
LA POLEMICA SU WALTER Baby pensionati, e contenti di esserlo Sgarbi a favore
della pensione per i deputati dopo 4 legislature + Veltroni e Pdl: è scontro
sui costi della politica MULTIMEDIA VIDEO Gaffe: la battuta del Cavaliere alla
precaria VIDEO Emanuele Filiberto scende in campo VIDEO A Vicenza Veltroni
contestato FOTOGALLERY Il partito trasversale dei delusi FOTOGALLERY La sfida
Pd-Pdl: i duelli al Senato VIDEO Romano Prodi saluta la politica: "Ho
chiuso" Destra, sinistra, intellettuali... La grande pacchia degli ex
STEFANO LEPRI ROMA "No, non mi vergogno di prendere la pensione - dice
Marco Taradash, 57 anni, ex deputato di Forza Italia, un tempo radicale, 18
anni di anzianità parlamentare -, mi vergognerei piuttosto di essere stato sistemato
in un posto di sottogoverno, come altri "trombati". Quello non si
deve più fare". "Se non avessi la pensione di deputato non avrei
altro - risponde Alfonso Gianni, 58 anni, 15 di anzianità parlamentare, di
Rifondazione comunista - mentre quello che mi pare inaccettabile è che sia
considerata non come pensione ma come vitalizio, dunque cumulabile con altri
redditi". Ecco due risposte tipiche, una di destra e una di sinistra. Tra
i circa 2.200 beneficiari di pensioni parlamentari - tra cui anche intellettuali
noti, come Alberto Arbasino, Edoardo Sanguineti, Franco Zeffirelli, o
personaggi a dir poco discussi come l'ex sindaco di Taranto Giancarlo Cito - ce
ne sono anche alcuni che all'età di pensione non sono ancora arrivati. Più
giovane ancora di Walter Veltroni è Valerio Calzolaio, Pd, sottosegretario
all'Ambiente nel governo Amato 1, 20 anni di anzianità parlamentare. Segue poi
Vittorio Sgarbi, 55 anni, alla pari con 20 anni e 8.455 euro al mese
(cumulabili, appunto). "Una pensione dopo quattro legislature? Non mi
sembra affatto ingiusto - risponde Sgarbi, assessore alla cultura del Comune di
Milano - né mi pare che lo giudichi ingiusto Gianfranco Fini, rispondendo efficacemente come ha fatto alla retorica alla Beppe Grillo di Veltroni. Del resto ci sono tanti di Alleanza nazionale che
la prendono anche loro". Non sarebbe meglio non cumularla con altri
redditi? "Perché? Guardi comunque che se uno ha un incarico al Comune,
come il vicesindaco di Milano Riccardo De Corato, ed è anche deputato, prende
soltanto l'indennità di deputato". Sotto i sessant'anni, tra i
parlamentari pensionati, c'è l'ex magistrato di "Mani pulite" Tiziana
Parenti, transitata in diversi partiti; c'è Maura Cossutta, figlia del
fondatore dei Comunisti italiani Armando; e Annamaria Donati, una Verde della
prima ora. C'è Peppino Calderisi, storico combattente contro il finanziamento
dei partiti quando era seguace di Marco Pannella, ora in Forza Italia. C'è
Nando Dalla Chiesa, 58, Pd, sottosegretario all'Università nel governo uscente.
Ha compiuto i 60 da pochissimo un altro sottosegretario, l'ex sessantottino
romano Famiano Crucianelli, Pd, che è agli Esteri. Uno di loro - che, come gli
altri, la pensione la incassa - non vuole che lo si citi per nome, ma si sfoga.
"Mi stia a sentire: abbiamo un sistema politico malato, che non sa
decidere. La gente, giustamente, ne è esasperata, però nel prendersela con i
politici mi pare arrivi a mettere in discussione che siano pagati. No, possono
essere pagati meno, ma devono essere pagati. Quella legge che ci dà la pensione
prima dei 60 anni è stata cambiata e può esserlo ancora. Ma le riforme che
servono sono altre, come ad esempio ridurre il numero dei parlamentari".
"Ho continuato a fare politica" oppure "la faccio da troppo
tempo per riprendere un altro mestiere" sono le risposte che ricorrono, a
destra come a sinistra. "Noi di Rifondazione - nota Alfonso Gianni -
volevamo conservare la pensione prima dei 60 anni anche agli operai; anche se
lo so bene che la pensione che prendo io è molto più alta di quella di mio
padre, che era operaio". E invece Taradash, che da deputato votò la
riforma Maroni per non mandare in pensione più nessuno prima dei 60 anni?
"Non mi pento di aver votato quella legge, perché mi pareva giusta -
risponde - ma io che dovevo fare, dopo una vita passata nella politica e nel
giornalismo militante, quando nel 2006 non mi hanno più candidato, perché forse
ero un po' fuori dai ranghi?". "La verità è - polemizza Sgarbi - che
i parlamentari hanno uno status molto superiore ai loro reali poteri. Io stesso
da quando mi cacciarono da sottosegretario, nella scorsa legislatura, per
quattro anni non ho contato nulla". Allora bisogna ridurne il numero?
"Senz'altro".
( da "Brescia Oggi" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
AMBIENTE. Un nuovo
passo dei cittadini Caffaro, la parte offesa presenta una memoria Per
dimostrare causalità tra azienda e inquinamento Accuse pesanti al Comune:
"Troppo super partes" Gli ambientalisti bresciani rivendicano
il risultato di aver tenuto in piedi il procedimento penale Caffaro con la loro
costituzione di parte offesa. Ora annunciano una memoria che dovrebbe dimostrare
il nesso di causalità tra l'azienda e l'inquinamento da Pcb, e puntano l'indice
contro il Comune che "se ne sta con le mani in mano". La nuova
memoria è stata annunciata ieri pomeriggio alla libreria Rinascita da Marino
Ruzzenenti, che nell'agosto del
( da "Brescia Oggi" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
CONSIGLIO REGIONALE
BLU SCURO E AZZURRE LE NUOVE DIVISE DELLA POLIZIA LOCALE Cambiano le divise
della polizia locale in Lombardia: saranno blu scuro e azzurre,mentre quelle
della polizia provinciale color ottanio ( tinta fra il blu e il grigio). Lo
stabilisce il nuovo regolamento sulle uniformi approvato ieri dal Consiglio
regionale della Lombardia. Mameli, fiamme dal tombino RITROVATE VENERDÌ LE
CASSEFORTI RUBATE A MONTICHIARI E NEL VICENTINO Erano state rubate a
Montichiari nel deposito di un commerciante cinese e nell'area di servizio
"Esso" di Torri di Quartesolo, nel Vicentino, le due casseforti che
la polizia ha ritrovato la sera di venerdì scorso in via Panoramica. I ladri le
stavano aprendo quando è giunta la polizia. AIR BEE DECOLLA IL NUOVO VOLO
BRESCIA-OLBIA Partirà il 30 marzo il nuovo orario estivo dei voli "Air
Bee". I voli Brescia Roma e Brescia Napoli disporranno di nuovi e più comodi
orari. Dal 17 maggio decolla dall'aeroporto di Brescia Montichiari anche il
volo per Olbia (sabato e domenica e dal 27 giugno anche il venerdì). MUSEO DI SCIENZE UN INCONTRO DEGLI AMICI DI GRILLO SU RIFIUTI
ZERO Il gruppo Meetup "Amici di Beppe Grillo"
e "Ricomincio da Grillo" organizzano "Verso rifiuti zero - La miglior
startegia è il confronto" alle 20.30 al Museo di Scienze. Relatore
Federico Valerio, responsabile del servizio di chimica ambientale dell'Istituto
nazionale ricerca sul cancro. ATTIMI DI PAURA ieri mattina,
intorno alle
( da "Italia Sera" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Cronaca Roma Comune:
sono 14 i candidati per il sindaco È ufficiale: sono 14 i candidati sindaco in
lizza per le elezioni comunali di aprile. Dopo le operazioni di verifica
effettuate dalla commissione elettorale circondariale sulle liste presentate
tra venerdì e sabato scorsi, infatti, è caduta la candidatura di Marco Leva
(uno dei 15 candidati supportati dalle 31 liste presentate) che correva per la
"Destra nazionale-Nuovo Msi" che è stata ricusata. Respinta anche
un'altra lista delle 31 presentate: "Partito animalista europeo" (che
sosteneva David Gramiccioli). Rientra in gioco invece una lista che fino a ieri
sera era data come ricusata e che invece ha presentato ricorso: "La Voce
dei consumatori" (che appoggia la candidatura di Gianni Alemanno).
"Salva" anche la lista del Grillo
parlante-No euro, in bilico fino a ieri notte e che ha comunque dovuto cambiare
il proprio contrassegno in lista dei "Grilli parlanti-No euro".
Dunque, in totale, sono 29 le liste ammesse. In tarda serata, alla direzione
dei servizi elettorali del Comune in piazza Marconi, è stato effettuato il
sorteggio per stabilire in quale posizione compariranno i nomi dei candidati
sindaco (e di seguito delle liste apparentate) nelle schede e sui manifesti
elettorali. Di seguito gli elenchi nell'ordine scaturito dalle operazioni di
sorteggio. Candidati sindaco: 1) David Gramiccioli: Movimento nazionale del
delfino 2) Franco Grillini: Partito Socialista 3) Armando Morgia: Sinistra
Critica 4) Gianni Alemanno: Mpa, Pdl, La Voce dei consumatori, Pri, Lista
civica Alemanno, il Popolo per la vita per Alemanno 5) Umberto Calabrese: La
mia Italia 6) Francesco storace: La Destra-Fiamma Tricolore 7) Luciano
Ciocchetti: Udc 8) Pietro De Stefani: Pensioni e lavoro, La cosa verde 9) Dario
Di Francesco: Grilli Parlanti-No Euro, Avanti Lazio, Forza Roma 10) Susanna
Capristo: Partito comunista dei lavoratori 11) Francesco
Rutelli: Lista civica per Rutelli, Bonino-Radicali, Sinistra l'Arcobaleno, Idv,
Pd, Unione democratica consumatori, Moderati per Roma al centro per Rutelli,
Under 30 per Rutelli 12) Mario Baccini: La Rosa Bianca 13) Michele Baldi: Per
Roma Baldi sindaco 14) Serenetta Monti: Amici Beppe Grillo
Edizione n. 866 del 20/03/2008.
( da "Savona news" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
Un proficuo dialogo
sui principali temi e problematiche che riguardano la vita e lo sviluppo della
città è stato promosso questa mattina a Palazzo Sisto dal Sindaco Federico
Berruti e dall'Assessore all'Ambiente Jorg Costantino, in occasione
dell'incontro con una delegazione del Gruppo "Amici di
Beppe Grillo" di Savona, che aveva
rivolto all'Amministrazione l'invito ad un confronto nell'ambito della campagna
di informazione "M'illumino di meno" 2008, promossa dal Gruppo.
"Desideriamo ringraziare e complimentarci con il Sindaco - ha dichiarato
il portavoce del Gruppo Stefano Rocca - per la sollecitudine con cui ha voluto
accogliere l'invito a realizzare questo incontro nell'ambito della
nostra campagna mirata a sollecitare le amministrazioni locali ad applicare le
nuove normative in tema di risparmio energetico. Vogliamo inoltre
complimentarci con questa Amministrazione per aver provveduto ad operare
prontamente l'adeguamento del Regolamento Edilizio, con l'obiettivo di ridurre
il consumo delle risorse ambientali e migliorare la qualità dell'aria."
"Dopo aver compiuto, nello scorso dicembre, questo importante passo in
tema di risparmio energetico ? ha dichiarato il Sindaco Berruti ? sempre al
fine di dare applicazione pratica ai principi di tutela dell'ambiente condivisi
dalla maggioranza presente in questa Amministrazione, ci poniamo ora un nuovo
obiettivo: arrivare entro l'anno all'elaborazione di un piano energetico
comunale, mirato ad ottimizzare l'utilizzo di energie da parte delle diverse
strutture comunali". Il Gruppo "Amici di Beppe
Grillo" ha rivolto inoltre al Sindaco la
richiesta di tracciare un quadro sul futuro dell'edilizia savonese e sulle
prossime azioni dell'Amministrazione in tema di raccolta differenziata,
informazione e partecipazione attiva dei cittadini. " Nel rispetto di
quanto inserito nel nostro programma elettorale, ci siamo impegnati ad approvare
entro il 2008 il PUC, dopo aver integrato il progetto preliminare con alcune
questioni che hanno assunto grande rilevanza per la città; penso all'edilizia
residenziale pubblica e al social housing - proprio ieri la Giunta ha approvato
una delibera mirata a aprire un tavolo di concertazione con gli imprenditori
per promuovere una offerta di edifici residenziali di qualità a prezzi
calmierati ed agevolare la possibilità di acquisto da parte di specifiche
categorie come le coppie giovani alla ricerca della prima casa ? e allo
sviluppo del campus universitario. Per quanto riguarda poi il tema
dell'informazione ai cittadini e la loro partecipazione attiva alla vita e allo
sviluppo della città ? prosegue il Sindaco Berruti - confermo il nostro impegno
ad attivarci in tal senso; a questo proposito, nei giorni scorsi mi sono recato
a Roma presso il Ministero delle Infrastrutture per chiedere di poter avere le
risorse necessarie a realizzare nel nostro comune un Urban Center, un centro
multimediale, già presente in alcune città italiane e nelle principali città
europee, per l'informazione e la partecipazione sui progetti di sviluppo del
territorio, uno spazio di relazioni rivolto al pubblico per accogliere e
raccontare le grandi trasformazioni urbane future. In tema di raccolta
differenziata, per il quale Comune ed ATA hanno approvato un Piano di gestione,
provvederemo, grazie alla risorse provenienti dalla Regione, a promuovere una
campagna capillare di formazione e informazione ai cittadini mirati a creare un
attivo coinvolgimento dei singoli individui, facendo leva sulla coscienza
ambientalista ed etica sempre più diffusa, perché, nei piccoli gesti
quotidiani, contribuiscano ad una corretta gestione dei rifiuti. Sarà una
Campagna condotta con una approccio sperimentale e, come nostra consuetudine,
aperta ad eventuali suggerimenti, modifiche e migliorie suggerite dal
territorio" . Il Sindaco Berruti ha ricordato infine che, unitamente alla
sensibilizzazione dei cittadini sul tema della collaborazione per la raccolta
differenziata, il Comune si sta impegnando nell'attivare un dialogo con i
rappresentanti della grande distribuzione presenti sul territorio affinché
promuovano azioni mirate alla riduzione degli imballaggi.
( da "Avvenire" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
CRONACA 20-03-2008
Campagna elettorale, i valori sono decisivi Studio del Censis: il 50% degli
italiani sceglie secondo i propri ideali di riferimento, uno su tre si orienta
in questi giorni Pesano di più i programmi e meno i leader DA ROMA DANILO
PAOLINI R estano "i valori e gli ideali", la bussola che gli italiani
utilizzano per orientarsi nella cabina elettorale: il 50%, infatti, vota per
chi avverte più vicino alle proprie convinzioni più profonde. Ma la campagna
elettorale conta, eccome: il 32%, infatti, decide per chi votare proprio in
questo periodo. Lo rileva il Censis che ieri, nella giornata dedicata alla
memoria del suo fondatore Gino Martinoli, ha presentato un dossier sulle
"abitudini " e sulle "sorprese" riscontrate in occasione
delle ultime tre elezioni politiche: 1996, 2001 e 2006. Nessun pronostico, da
parte del Centro studi, che tuttavia registra un fatto: "Dal 1994 nessuna
coalizione di governo uscente è mai stata riconfermata alle elezioni". Non
resta, quindi, che aspettare il 13 e il 14 aprile per sapere se la prossima
tornata elettorale rientrerà nella categoria delle "abitudini" oppure
delle "sorprese ". Quanto al vento dell'antipolitica, non sembra
destinato a soffiare a lungo sul nostro Paese, malgrado il discreto successo
raccolto da Beppe Grillo: la
partecipazione degli italiani al voto è sempre stata elevata e non è mai scesa
sotto l'80% negli ultimi 60 anni. Insomma, il Censis non vede all'orizzonte una
vittoria del partito del 'non voto'. Anche perché il 60% degli italiani crede
che il voto può avere conseguenze sulla propria esistenza e il 65% pensa che
possa contribuire a cambiare il futuro del Paese. Fermo restando, però,
l'elevato tasso di sfiducia nei confronti della classe politica in generale: il
59% è convinto che "i politici usino il potere in modo arrogante per
interessi personali", mentre un ulteriore 12,4% giudica "eccessivo il
peso della politica sulle attività economiche e sulla vita dei cittadini".
Forse proprio per la rilevanza attribuita al voto e per la diffidenza nutrita
verso i po-- litici, un terzo degli italiani matura la sua convinzione durante
la campagna elettorale: la percentuale, come detto, è stimata nel 32% circa,
suddivisa in un 20% che prima del periodo riservato alla propaganda non aveva
alcuna idea di chi votare e in un 12% che invece aveva un'opinione e la cambia.
Tra i giovani, tuttavia, è il 41% che decide solo negli ultimi giorni su quale
simbolo mettere la croce. Ma la campagna elettorale influenza in maniera
rilevante anche le donne (36%) e i cittadini del Nord Italia (35,7%), che
dichiarano di guardare soprattutto ai programmi dei vari partiti e candidati
premier. Proprio i programmi sono uno dei fattori in ascesa: li considera
determinanti il 23,2% dei votanti, secondi soltanto a quel 50% di elettori che
sceglie principalmente in base a "valori e ideali". A sorpresa,
invece, è in calo l'importanza del leader: nel 1996 influenzava il 18% degli
elettori, nel 2001 il 19%, nel 2006 meno del 14%. E non sono da escludere,
secondo i ricercatori del Censis, spostamenti anche significativi di consensi
da un partito all'altro: nel 2006 la CdL prese il 4% di elettori all'Ulivo,
mentre quest'ultimo conquistò il 9% di quelli degli avversari. Regina
indiscussa della formazione delle preferenze elettorali è la tv, decisiva nel
74% dei casi, seguita dai giornali (27,3% in media, ma il 50% tra i laureati),
dalla famiglia (15,2%) e dalla radio (13%). Agli ultimi posti si piazza
internet (6,1%), preceduta anche dai comizi e dagli incontri con i candidati
(7,9%), ma davanti a manifesti e volantini (4,6%).
( da "Mattino, Il (Circondario Sud2)" del
20-03-2008)
Pubblicato anche in: (Mattino, Il (Circondario Sud1))
Argomenti: Grillo
CARMINE ALBORETTI
Boscoreale. Primi fuochi d'artificio della campagna elettorale. Il candidato
sindaco per il centrosinistra Lello De Falco ha aperto con una manifestazione
alla presenza del ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni; il candidato del
Popolo delle libertà Gennaro Langella a sua volta con un happening serale cui
hanno preso parte i vertici regionali di Forza Italia e Alleanza Nazionale, nel
ricordo del sindaco prematuramente scomparso Giuseppe Sergianni. Gli altri due
aspiranti alla fascia tricolore Giuseppe Balzano, espressione dell'Udc e Giosuè
Fattorusso, designato dallo "stato maggiore" de La Destra hanno
scelto invece una strategia comunicativa differente, fatta, soprattutto di
incontri, informazione porta a porta, riunioni con gli abitanti del centro e
della periferia "Noi de La Destra - spiega Fattorusso - preferiamo
confrontarci sul terreno dei problemi di tutti i giorni, rifuggendo le
manifestazioni elettorali fini a se stesse". Secondo le indiscrezioni
circolate entro la fine del mese dovrebbe fare capolino a Boscoreale la
candidata premier Daniela Santanchè. Balzano, dal canto suo, si sta preparando
ad una grande manifestazione per presentare il programma politico. Una discesa
in campo, la sua sotto le insegne del partito di Casini, giustificata dalla
necessità di far tornare "al centro del dibattito le emergenze del paese
piuttosto che una sterile contrapposizione personale, priva di contenuti e di
passione". Forte della presenza di un esponente del governo e del sostegno
del Pd a livello locale De Falco ha illustrato il suo modo di intendere la
politica e il programma che intende attuare in caso di vittoria. Fioroni ha poi
detto che "occorre recuperare il rapporto di fiducia con gli elettori,
sconfiggendo il partito dell'antipolitica, che non è
incarnato da Beppe Grillo, ma opera sottotraccia e promuove
l'astenzionismo". A seguire i lavori dell'assise il consigliere regionale
Francesco Casillo, il vice presidente del Consiglio provinciale Pietro
Langella, l'assessore provinciale ai Trasporti Mario Casillo, il consigliere
comunale di Boscotrecase Catello Pane e numerosi volti noti della politica
locale. Quasi in contemporanea, nell'altra manifestazione, il
commercialista prestato alla politica Langella ha chiamato a raccolta intorno a
sé i fedelissimi del centrodestra. Per l'occasione l'aspirante primo cittadino
ha voluto dedicare un momento di riflessione all'ex sindaco Peppino Sergianni
scomparso improvvisamente nel corso del mandato istituzionale. La
manifestazione ha registrato la partecipazione tra gli altri dei coordinatori
regionale e provinciale di Fi, Nicola Cosentino e Luigi Cesaro, del responsabile
provinciale di An Luigi Bobbio, e del capogruppo al consiglio regionale
Crescenzio Rivellini. Tra gli intervenuti anche il candidato sindaco del Pdl al
Comune di Scafati Angelo Aliberti. Molti i temi trattati, tra i quali non
poteva mancare l'emergenza rifiuti.
( da "Mattino, Il (Benevento)" del 20-03-2008)
Pubblicato anche in: (Mattino, Il (City)) (Mattino, Il
(Caserta)) (Mattino, Il (Circondario Nord))
Argomenti: Grillo
Fantini: Mastella
voterà socialista D'Alema (Pd). Nuovo tour campano oggi del vicepremier e
capolista Massimo D'Alema. Alle 11.30 è a un'assemblea alla Magnaghi
Aeronautica di via Galileo Ferraris; alle
( da "Gazzettino, Il" del 20-03-2008)
Argomenti: Grillo
PadovaNOSTRO
INVIATOGiorgia ha recuperato con successo al palaNet di Padova la data rinviata
a causa della sua partecipazione come superospite al Festival di Sanremo. Il
tour "Stonata", come da ironico titolo del suo nuovo album sta
portando la cantante romana in giro per l'Italia con uno spettacolo nuovo,
forse meno clamoroso dal punto di vista tecnologico, ma più
"misurato" ed equilibrato rispetto al passato. Con tremila persone a
riempire quanto basta tribune e parterre, Giorgia - cilindro e pantaloncini
alla Minni (d'altronde Topolino offriva biglietti a metà prezzo per il suo
show) - apre denunciando il malessere della terra per poi lanciarsi in quasi
due ore di show tra melodia, funky e rock in cui le sue diverse anime trovano
perfetta corrispondenza nella miusica di una band solidissima e trascinante,
guidata dall'abituale bassista Sonny T. con la chitarra di Mike Scott e Skip
Dorsey, l'eccellente lavoro alle tastiere di James Raymond, le percussioni di
Tim Cornwell, la batteria di Marcello Surace, e la voce di Roberta Granà,
eccellente corista capace di fare controcanto e prima voce in un duetto che
porta Giorgia più "all'interno" della sua band e della sua musica del
passato.È ancora giovane la cantante romana, ma ha alle spalle un'intera lunga
vita musicale.Il suo repertorio è diviso fra brani eccellenti che le consentono
di spaziare con la voce, altri ben ritmati che danno energia e divertimento, e
più di uno fin troppo "normale", che attende in futuro un sostituto
più ispirato.Il concerto, con un megaschermo alle spalle che invia filmati e
immagini a tema , è essenziale e comunicativo. Giorgia prova perfino, dopo
"Mangio troppa cioccolata", a spicciacr parola in veneto: "Ciao
tosi, - dice alla folla - mi sono esercitata tutto il giorno sulla pronuncia.
Padova è un posto che conosco da anni e questa volta non ho bevuto tre spritz
prima del concerto come l'ultima volta ma solo uno", scherza. Più tardi si
lameneterà delle troppe restrizioni e regole, sul fumo ma anche sul bere, in
una società dove è giusto guardarsi dagli eccessi ma che sta mettendo troppi
paletti senza rispetto per persone e culture.È un mondo "stonato",
come dice il suo nuovo album, dove "stonata" è la realtà circostante,
in un generale disagio.Le sue canzoni parlano del mondo, dell'amore e della
solitudine. Lei compare come Pierrot nel video di "Ladra di vento" ,
e veste di reggae una "La la song" dai sapori cristicchiani.Non
mancano i suoi classici, "Vorrei", "E poi", "Come
saprei", seduta sul trespolo trasparente, ma alle melodie soul che
condisce per una volta di colori vocali perfettamente misurati e di grande
effetto ma senza eccedere come in passato, Giorgia preferisce i momenti
ritmici, più allegri, divertenti e giocosi.Gira il vecchio "Girasole"
, il gusto vocale di "Parlo con te" in controluce liberando la voce
nel finale, spazia sugli inserti reggae di "Gocce di memoria"
lasciando ampi spazi ai suoi musicisti, fino a "Libera la mente" in
cui disegna sul video un cuore puntinato e offre alla fine l'intera visuone del testo di Beppe Grillo sul
valore delle parole e della certezza dedl significato. "Libera i tuoi
sensi dal giudizio della gente - canta Giorgia -. Bisogna ricominciare a essere
persone e smettere di fare finta che va tutto bene"."C'è troppa
violenza, troppa plastica, troppa guerra", dice tornando per i bis, e fa
volare ancora il suo "Spirito libero" .Giò Alajmo.