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DOSSIER “BEPPE GRILLO”

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ARCHIVIO GENERALE  DEL DOSSIER  

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Report "Grillo"

Un blog, l'unica via per poter esistere nella Rete ( da "Provincia di Como, La" del 16-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: In Italia il blog più famoso e più visitato è quello di Beppe Grillo (www.beppegrillo.it) dove il comico - fustigatore genovese conduce le proprie battaglie. Politicamente rilevante alcuni mesi orsono la disputa in rete tra Clemente Mastella (www.clementemastella.blogspot.com) e Grillo, combattuta a colpi di post nei rispettivi blog, i due non si parlavano infatti direttamente.

Proibire a Beppe Grillo di tenere il suo comizio in Piazza San Carlo mi sembra un modo pessimo per r ( da "Stampa, La" del 16-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo con tutto questo? I "no Tav", gli ambientalisti, i giovani, i movimenti di consumatori che si riconoscono nel suo movimento sono fuori dai meccanismi dell'inclusione democratica? Altro che vietare e innalzare muri. Il 25 aprile con Grillo in Piazza San Carlo potrà servire a farci conoscere fisicamente luoghi di aggregazione e di appartenenza politica che altrimenti resterebbero

Travaglio al Teatro Alfieri e la voglia di astensione ( da "Stampa, La" del 16-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: dibattito al Teatro Alfieri è organizzata dal Meet Up Amici di Beppe Grillo e dall'Associazione Culturale Reset. Gli organizzatori hanno anche invitato il comico genovese: incerta la sua adesione, ma potrebbe intervenire telefonicamente. Dal suo blog, l'ideatore del "Vday" ha più volte contestato l'attuale legge elettorale su cui anche la Corte Costituzionale ha sollevato perplessità.

Brescia e Hinterland BRESCIA Appuntamento in libreria. "Storie di Pace. Viaggio in Afghani ( da "Giornale di Brescia" del 16-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: com" di Beppe Grillo. Domenica: alle 18.30, "Lezioni di volo" di F. Archibugi, con G. Mezzogiorno; alle 20.30, "Centochiodi"; alle 22.30, "Breakfast On Pluto" di N. Jordan, con L. Neeson. Piccolo Cinema Paradiso, via Francesco Lana 15. Info: 030.280010.

AMBIENTALISTI A ROMA Oltre 250 rappresentanti di altrettante associazioni ambientaliste italiane ( da "Bresciaoggi(Abbonati)" del 16-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: ambientaliste italiane hanno manifestato davanti a Montecitorio nell'iniziativa simbolica Licenziare il Parlamento, per denunciare l'insensibilità della politica ad ambiente e salute. Presenti anche la bresciana Imma Lascialfari (coordinamento comitati ambientalisti Lombardia), Meetup Amici di Beppe Grillo di Brescia e Orzinuovi, Ricomincio da Grillo e comitato difesa lago d'Idro.

Toh, anche l'Eni s'illumina di meno GIORGIO BERETTA ( da "Adige, L'" del 16-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Insomma non manca proprio nessuno a parte, forse, il solito Beppe Grillo. E non potrebbe essere altrimenti visto che l'iniziativa promossa dalla trasmissione Caterpillar è "patrocinata dal Ministero dell'Ambiente e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri" e si svolge "in collaborazione" con... l'Eni.

Castelvisconti, prime case Ori: Ici tolta o almeno ridotta ( da "Provincia di Cremona, La" del 16-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Italia ad offrire un assessorato a Beppe Grillo, Giacomo Ori potrebbe diventare il pioniere dell'eliminazione dell'Ici sulla prima casa. L'amministrazione comunale continua dunque a precorrere i tempi della politica. Mentre a livello nazionale si parla già da un paio d'anni di questa ipotesi, rilanciata ora che siamo in piena campagna elettorale,

"grillo offende il 25 aprile" l'anpi si appella al sindaco ( da "Repubblica, La" del 16-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Giorgis: è la libertà "Grillo offende il 25 aprile" L'Anpi si appella al sindaco "Il Vaffa di Beppe Grillo offende il 25 aprile". L'Anpi scende in campo, chiede al comico di spostare la data della sua manifestazione e al sindaco di ripensare alla concessione dell'autorizzazione.

"grillo offende il 25 aprile" appello dell'anpi al sindaco - diego longhin ( da "Repubblica, La" del 16-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Grillo offende il 25 aprile" Appello dell'Anpi al sindaco Cattaneo: "Siamo sconcertati il sindaco rifletta e il comico cambi data" DIEGO LONGHIN "Il vaffa di Beppe Grillo offende il 25 aprile". L'Anpi scende in campo in difesa dell'anniversario della Liberazione e si rivolge al comico genovese, che ha scelto piazza Castello per il V2-

Monito di Napolitano <I toni restino pacati> Veltroni in pullman ( da "Eco di Bergamo, L'" del 16-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: nell'ultimo periodo, ha seguito le sirene di Beppe Grillo e dell'antipolitica. Il "viaggio di Walter" comincia domani: appuntamento alle 8 alla sede del Pd, a Roma, per staff e giornalisti, che potranno seguire la campagna elettorale itinerante a bordo di un secondo pullman, ecologico come il colore dominante.

Fondazione, tolleranza zero con i carristi ( da "Tirreno, Il" del 16-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: mascherone di Beppe Grillo alla fine del secondo corso) e Gionata Francesconi (per il Burlamacco-burattino staccatosi durante il quarto corso). Ma l'elenco delle contestazioni ai costruttori non si ferma qui. Ci sono ad esempio costruttori che sono finiti sul banco degli imputati per aver utilizzato cartapesta in percentuali inferiori rispetto a quelle previste nel regolamento (

Il caso L'Anpi contro Chiamparino: niente piazza a Grillo il 25 aprile TORINO - Anche l'Anpi contest... ( da "Repubblica, La" del 16-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: niente piazza a Grillo il 25 aprile TORINO - Anche l'Anpi contesta la scelta di Beppe Grillo di far coincidere la seconda edizione del V-day con l'anniversario della Liberazione. "Il vaffa di Grillo offende il 25 aprile" dice il numero uno dell'Anpi di Torino, Gino Cattaneo, che come vicepresidente nazionale porrà la questione nella prossima riunione dell'

Pecoraro si dimentica del pattume Adesso pensa ai <Parchi per Kyoto> pag.1 ( da "Giornale.it, Il" del 16-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: impresa impossibile di accattivarsi Beppe Grillo, dicendosi a favore della concessione di piazza Castello a Torino per il V-day del 25 aprile, mentre i colleghi dell'Arcobaleno sono contrari. C'è poi da giocare anche la carta laica e zapaterista. E così il ministro fa arrivare per primo la sua adesione alla manifestazione della Lega italiana nuove famiglie.

L'Associazione ''Amici di Beppe Grillo'' presente con un gazebo in piazzetta della Lega ad Alessandria ( da "inalessandria.it" del 16-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amici di Beppe Grillo'' presente con un gazebo in piazzetta della Lega ad Alessandria L'Associazione "Amici di Beppe Grillo" di Alessandria e provincia comunica che sarà presente con un gazebo in Piazzetta Della Lega ad Alessandria, oggi sabato 16 febbraio, dalle ore 10 alle ore 19 per informare la cittadinanza sulle idee ed iniziative che ha in corso.

Idv-Pd, il matrimonio non piace nemmeno ai "grillini" ( da "Campanile, Il" del 16-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Di Pietro abbandonato anche da Beppe Grillo e i suoi amici. E c'è chi ricorda il passato controverso del pm Lui mostra baldanza, offre il petto sicuro, e afferma che la sua Italia dei Valori e il Partito democratico hanno l'impegno "di vincere ma anche e soprattutto di ritrovarsi su una identità di programma per ben governare".

Abbasso la luce ( da "Stampa, La" del 16-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: ospita una cena a lume di candela a cura degli amici di Beppe Grillo di Torino, alla Cascina Roccafranca di via Rubino 45, dalle 18 alle 23, si pengono le luci, alle 19 cena con candele alla piola dell'incontro, alle 21 concerto mandolinistico "La musica in penombra". Il Centro visite del parco naturale della collina torinese offre la possibilità di visitare il centro e la mostra "

Fratelli tedeschi, dichiarateci guerra! ( da "Blog Beppe Grillo" del 16-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo Leggi tutti i post della "Casta dei giornali" V2-day, 25 aprile, per un'informazione libera: 1. Inserisci le tue foto su www.flickr.com con il tag V2-day 2. Inserisci tuoi video su www.youtube.com con il tag V2-day 3. Sostieni il V2 day Clicca l'immagine Scarica "La Settimana" N°6-vol3 del 10 Febbraio 2008.

Berlusconi, Obama e le novità in ( da "Gazzettino, Il" del 16-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: A questo punto verrebbe da dar ragione a Beppe Grillo. Sentivo però anche un politologo che giustamente, credo, diceva che ai politici, che noi andiamo o no a votare interessa poco. A loro interessa solamente essere eletti. Con 1000, con 100 o con un solo voto ma a loro interessa essere eletti;

TORINO: ROBOTTI (PDCI), 25 APRILE FESTA DI DEMOCRAZIA NON DELL'INSULTO ( da "Metronews" del 16-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: prende posizione sulle polemiche dei giorni scorse sollevate dalla richiesta di utilizzare piazza Castello il prossimo 25 aprile per celebrare il 'Vday' di Beppe Grillo. "Stiamo con gli antifascisti e con coloro che credono ancora nella necessita' di tenere vivo e di rispettare la memoria antifascista che sta alla base della nostra Costituzione", aggiunge Robotti.

Italia, Confindustria denuncia i costi della politica ( da "Emmegipress" del 16-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo, che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la confederazione degli industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi dei parlamentari. Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1 milione e 531mila euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente sostenuto da Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto dalla Spagna"


Articoli

Un blog, l'unica via per poter esistere nella Rete (sezione: Grillo)

( da "Provincia di Como, La" del 16-02-2008)

Argomenti: Grillo

Si racconta la propria vita, si danno notizie, si parla di gossip, musica, spettacolo e cinema, oppure si conducono le proprie battaglie. Si chiamano "blog", sono nati come diari in rete, ma ora hanno preso una forma completamente diversa, diventando la nuova voce libera a disposizione di tutti. In parte bar dello sport, in parte agenzie di stampa, i blog hanno ottenuto sempre maggiore importanza e ora anche i partiti politici danno uno spazio ai propri elettori per scambiarsi commenti e dare indicazioni. Un blog è un sistema di comunicazione innovativo e alla portata di tutti, lo si può aprire in pochi minuti e si possono "caricare" testi, immagini, video, suoni. Nel mondo ce ne sono ormai 126 milioni e ogni giorno ne nascono 120 mila. In Italia il blog più famoso e più visitato è quello di Beppe Grillo (www.beppegrillo.it) dove il comico - fustigatore genovese conduce le proprie battaglie. Politicamente rilevante alcuni mesi orsono la disputa in rete tra Clemente Mastella (www.clementemastella.blogspot.com) e Grillo, combattuta a colpi di post nei rispettivi blog, i due non si parlavano infatti direttamente. Il blog di Mastella è in realtà filtrato dallo stesso blogger di Ceppaloni, e riporta quindi solo i commenti non offensivi. I blog, termine derivato da web-log ovvero "traccia in rete", nascono nel 1997 e il primo diario è realizzato da Jorn Barger, un americano con la passione della caccia che decide di mettere in rete notizie sul suo hobby. In Italia i blog approdano fortemente solo nel 2001 e da allora hanno avuto una diffusione esponenziale. Oggi molti siti internet sono in realtà blog, in cui vengono postate le notizie, la diffusione è capillare tanto da far creare al primo motore di ricerca, google, un alter ego per cercare solo tra i blog. La versione beta si trova all'indirizzo: http:blogsearch.google.it. Creare un proprio blog è facilissimo, la parte più difficile in realtà è scegliere cosa inserire, di quale tema occuparsi. In rete ce ne sono di personali, politici, tecnologici, vacanzieri, sui vini, sul cibo ognuno può divertirsi sui temi più disparati, il tutto per condividere con gli amici o con tutta la comunità. Deciso il tema il primo passo è scegliere con quale servizio operare, ce ne sono migliaia (www.blogdrops.com, www.blogo.it, www.iobloggo.com, www.blogger.com, www.blogitalia.it) basta scrivere blog su un qualsiasi motore di ricerca. In alcuni casi anche il nostro server di rete ed e-mail (alice, virgilio, yahoo) ha un proprio blog, noi abbiamo scelto di provare ad attivare un blog con virgilio e alice, e quindi su www.blog.alice.it o www.myblog.it. Sulla home inseriremo il nostro indirizzo di posta e la password consueta con cui ci colleghiamo ai servizi, evitando così le lungaggini dell'iscrizione. A questo punto non ci resta che cliccare su apri un blog e il sistema ci guiderà nella creazione del nostro spazio. Dovremo scegliere un indirizzo, dare un nome immediato al blog, valutare una grafica tra quelle predefinite, decidere i contenuti, inserire il testo e le immagini. In questo spazio poi potremo caricare anche fotografie, file audio o video. Il portale permette anche la realizzazione di blog a più mani, su computer diversi, il tutto potrà poi essere reso visibile sia sul blog che su altre pagine dedicate alle notizie www.oknotizie.alice.it. Anche l'inserimento dei contenuti multimediale e facile e immediato, con un piccolo motore di ricerca basta trovare sul proprio pc il file da pubblicare. Il risultato di mezz'ora d'impegno, per quanto ci riguarda, è il blog: http:cristiani.myblog.it. Tutti in pochi minuti possono creare il proprio blog e interagire con gli altri blogger, alcuni più tecnologici altri meno, per scambiarsi opinioni, capire e comprendere i temi d'attualità, approfondire la situazione politica e molto d'altro. Giovanni Cristiani.

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Proibire a Beppe Grillo di tenere il suo comizio in Piazza San Carlo mi sembra un modo pessimo per r (sezione: Grillo)

( da "Stampa, La" del 16-02-2008)

Argomenti: Grillo

Icordare il 25 aprile. Quella data è saldamente associata alla libertà e alla democrazia e in quanto tale sottolinea uno degli eventi pù incisivamente "inclusivi" della nostra storia. Il fascismo aveva obbligato con la forza gli italiani a fascistizzarsi, ad integrarsi in un unico regime totalitario, utilizzando potentissimi strumenti ideologici e istituzionali che escludevano dalla compagine nazionale gli oppositori, gli antifascisti messi in galera o mandati al confino, gli ebrei espulsi dalla cittadinanza con l'infamia delle leggi del razziste del 1938. L'antifascismo capovolse tutto questo. Chi ha vissuto le giornate del 25 aprile a Torino si ricorda la fine di un incubo, i tedeschi che se ne vanno, gli ultimi cecchini fascisti ridotti al silenzio e poi la gioia profonda di una ritrovata libertà che voleva dire anche riappropriarsi delle strade e delle piazze della città, andare al bar, al cinema, godere degli spazi pubblici fino ad allora vietati dal coprifuoco, dalle retate, dalle rappresaglie, dai bombardamenti. Dal 25 aprile nacque la capacità "inclusiva" della nostra Costituzione, la sua efficacia nel fondere tre grandi filoni politico-culturali. Filoni confluiti nell'antifascismo: la tradizione democratico-liberale, che lasciò la sua impronta nel riconoscimento del valore assoluto dei diritti dell'uomo; l'accentuazione dei principi di giustizia sociale, che avevano animato larga parte della storia del movimento operaio; l'impronta solidaristica e comunitaria che da sempre aveva segnato le battaglie politiche dei cattolici. Fuori dal contesto del totalitarismo, toccò poi ai grandi partiti di massa non più "fascistizzare gli italiani" ma formare un elettorato, una cittadinanza, ispirando il loro intervento a una progressiva integrazione tra centro e periferia, rafforzando di fatto la capacità delle istituzioni statali di aprire "verso il basso" nuovi canali di partecipazione Certo, negli anni '70 l'antifascismo torinese (ricordo un comizio di Franco Antonicelli contro Almirante nel 1974) si mobilitò perché i fascisti non potessero parlare nella città medaglia d'oro della Resistenza. Ma si trattava di fucilatori di Salò, manovali e strateghi delle trame nere e delle stragi che insanguinavano quegli anni. Cosa c'entra Beppe Grillo con tutto questo? I "no Tav", gli ambientalisti, i giovani, i movimenti di consumatori che si riconoscono nel suo movimento sono fuori dai meccanismi dell'inclusione democratica? Altro che vietare e innalzare muri. Il 25 aprile con Grillo in Piazza San Carlo potrà servire a farci conoscere fisicamente luoghi di aggregazione e di appartenenza politica che altrimenti resterebbero confinati nelle pagine virtuali di un blog; e sarebbe l'occasione per rilanciare un anniversario che negli ultimi anni si è sempre più ristretto nella dimensione onirica della fiaccolata notturna.

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Travaglio al Teatro Alfieri e la voglia di astensione (sezione: Grillo)

( da "Stampa, La" del 16-02-2008)

Argomenti: Grillo

[FIRMA]ROBERTO GONELLA Votare o non votare? Nella girandola degli schieramenti in vista del voto di aprile spunta il Partito dell'Astensione. Il dilemma sembra attanagliare una fetta considerevole di elettorato, segno di un crescente disagio del rapporto tra cittadino e "casta". E' uno dei temi che saranno affrontati da Marco Travaglio che in un recente incontro a Torino ha manifestato qualche perplessità rispetto al "non voto". Il giornalista, presentato da Alberto Pasta, sarà ad Asti martedì 19: al Teatro Alfieri, alle 21, presenterà il suo ultimo libro, "Mani sporche", edito da Chiarelettere, scritto con Peter Gomez e Gianni Barbaceto. Un libro che arriva a 15 anni dalla stagione di Mani Pulite, con la classe politica messa sotto accusa. Ora, la tesi sostenuta, negli anni dei governi Berlusconi e Prodi, le parti si sarebbero invertite: a finire sotto accusa sono soprattutto i magistrati. Il dibattito al Teatro Alfieri è organizzata dal Meet Up Amici di Beppe Grillo e dall'Associazione Culturale Reset. Gli organizzatori hanno anche invitato il comico genovese: incerta la sua adesione, ma potrebbe intervenire telefonicamente. Dal suo blog, l'ideatore del "Vday" ha più volte contestato l'attuale legge elettorale su cui anche la Corte Costituzionale ha sollevato perplessità. "La presenza di Travaglio ad Asti coincide con un momento particolare della politica nazionale e locale - spiega Roberto Modellato, presidente dell'Associazione Reset - un momento di riflessione per i cittadini è utile". I "grillini" sono tra gli sponsor del non voto. "Una lista civica nazionale - spiega - ora e con questa legge elettorale anti costituzionale è un suicidio. Quanto avviene in Provincia non ci interessa perché lo consideriamo un ente inutile". L'associazione ha scartato l'ipotesi di invitare gli elettori a tracciare una "V" sulla scheda: "Poteva originare problemi legali - spiega - per far capire che questa classe politica non è più credibile crediamo sia sufficiente non andare alle urne".

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Brescia e Hinterland BRESCIA Appuntamento in libreria. "Storie di Pace. Viaggio in Afghani (sezione: Grillo)

( da "Giornale di Brescia" del 16-02-2008)

Argomenti: Grillo

Edizione: 16/02/2008 testata: Giornale di Brescia sezione:GDB DOVE & QUANDO Brescia e Hinterland BRESCIA Appuntamento in libreria. "Storie di Pace. Viaggio in Afghanistan e Camboglia": incontro con A. Cordini di Emergency. Età: dai 5 anni. Max 25 bambini. L'incasso sarà interamente devoluto ad Emergency. Sabato alle 16, Libreria Colibrì, via San Bartolomeo 15/a. Ingresso 4 euro. Info: 030.5105049. Calcio femminile. Torneo di calcio femminile. Squadre del campionato provinciale Csi. Sabato alle 16, e domenica alle 11 e alle 15, Campo sportivo dell'or. di San Faustino. Nell'ambito di "...Et labora, il lavoro dell'uomo", rassegna di iniziative in occasione della celebrazione della ricorrenza dei Santi Faustino e Giovita. Cinema d'essai. Sabato: alle 18.30, "Centochiodi" di E. Olmi, con R. Degan; alle 20.30, "Il vento fa il suo giro" di G. Diritti; alle 22.30, "Beppegrillo.com" di Beppe Grillo. Domenica: alle 18.30, "Lezioni di volo" di F. Archibugi, con G. Mezzogiorno; alle 20.30, "Centochiodi"; alle 22.30, "Breakfast On Pluto" di N. Jordan, con L. Neeson. Piccolo Cinema Paradiso, via Francesco Lana 15. Info: 030.280010. Cinema di qualità. "Roger & Me" di Michael Moore, con Michael Moore. Nell'ambito di "...Et labora. Il lavoro dell'uomo". Domenica alle 21, Chiostro di San Giovanni, contrada San Giovanni 8. Ingresso libero. Info: 329.6747987. Concerto. Esibizione di Daniela Cima (flauto) e Leopoldo Saracino (chitarra) del Dèdalo ensemble. Sabato alle 17.30, Chiesa di S. Cristo, via Piamarta. Ingresso libero. Festa del Gatto. Domenica dalle 11 alle 12 e dalle 15.30 alle 17.30, al Gattile Oasi Avar (via Orzinuovi vicino all'Ortomercato), per festeggiare la "Giornata del Gatto". Info: 339.4206389, www.avar.it. Incontri teatrali. "Conoscere i maestri": incontri teatrali a tema artistico-musicale promossi dall'Associazione Culturale Amici della LABA. Primo appuntamento con Michelangelo e la scuola neoplatonica. Conduce Enrico Napoli. Musica live del gruppo "Il Registratore". Sabato alle 21, Teatro della II Circoscrizione, via Colle di Cadibona 5. Ingresso libero. Info: www.amicidellalaba.it. Mario Biondi in concerto. Sabato alle 21, PalaBrescia, via S. Zeno. Ingresso comp. prevendita: poltronissima numerata 46,00 euro; poltrona numerata 34,50 euro; tribuna non numerata 23,00 euro. Info: Cipiesse, tel. 030.2791881. Musica dal vivo. Live di Offlaga Disco Pax e Don Turbolento. Sabato, Nave di Harlock, via Marziale Ducos 2/b. Ingresso 5 euro. Musica dal vivo: cover 360°. Sabato, live degli Activa; domenica, Riflesso. Seconda Classe, via Carlo Zima 9/a. Info: tel. 030.3753821. Pallanuoto. Brixia Leonessa - Savona: 8a giornata di ritorno del campionato di serie A1 maschile. Sabato alle 19.30, PalaSystema, via Rodi. Info: www.leonessanuoto.it. Pranzo per anziani. Partecipazione gratuita. Domenica alle 12.30, sala comunale di Contrada Carmine 20. Info e prenotazioni. XI Circoscrizione, tel. 030.3756354, 030.3772565. Reggae night. Concerto dei "Realize" (Bergamo). A seguire, Sound System con dj Afro e dj Balbo. Sabato, centro sociale Magazzino47, via Industriale 10. Info: 030.3731188, www.magazzino47.org. Rugby. Brescia - FC Segni: 5a giornata di ritorno del campionato di serie A maschile. Domenica alle 14.30, stadio Invernici, via Maggia 18. Info: www.rugbybrescia.net. Serata danzante. L'Auser di Collebeato propone una serata danzante. Si ricorda alle signore di non indossare i tacchi a spillo. Domenica dalle 20.30 alle 23, palestra scuole medie, via Caduti in Guerra. Teatro. "Giulietta e Romeo". Spettacolo parodia di Fabio Fassio, nell'ambito de "La Rassegna del Sorriso". Sabato alle 20.45, Teatro Pavoni, via S. Eustacchio 8. Prevendita e info: tel. 030.318345. Teatro. "Vita di Galileo". Spettacolo con Franco Branciaroli, nell'ambito della stagione di prosa del CTB. Sabato alle 20.30, domenica alle 15.30, Teatro Sociale, via Cavallotti. Info: CTB, tel. 030.2928611-616-617-620. Teatro. "Freaks". Spettacolo di giocoleria, acrobalance, danza e teatro, con la compagnia Danzarte Acrobalance. Regia di Giulia Pasini. Domenica alle 21, Teatro Telaio, via Calatafimi 8/c. Ingresso 10 euro, ridotto 8 euro. Info: tel. 030.46535. Teatro dialettale. Sabato, alle 20.30, incontro con la poesia dialettale di Enrico Ferrario e Peppino Mura; alle 20.45, va in scena la compagnia "El cafè di piöcc" di Montichiari, con lo spettacolo "Pötost che pès l'è mei isé" di Adriana Mori, regia di Manuela Danieli. Evento nell'ambito di "Quàter sàbocc - XVI rassegna di teatro dialettale". Sabato, Teatro S. Giulia, traversa V, Villaggio Prealpino. MAZZANO Teatro comico. "Duo Pink" e "Suonata!" Doppio spettacolo di teatro comico nell'ambito della rassegna "Distrazioni 2008". Sabato alle 21, Aula Magna della Scuola Secondaria di Molinetto (angolo tra viale della Resistenza e via Bianchini). Ingresso gratuito. Info e prenotazioni: Ufficio Cultura, tel. 030.2121933. REZZATO Calcio benefico. G.S. Ferraristi-Amici Bar Riki vs Nazionale Calcio Tv, con la partecipazione del Gabibbo. Sabato alle 14.30, stadio comunale. Ingresso: adulti 5 euro, ridotti 1 euro. L'intero ricavato andrà al centro diurno disabili "Natale Elli" per l'acquisto di un pulmino. Garda e Valtenesi BEDIZZOLE Rassegna provinciale dei Carnevali bresciani. Sfilata delle majorettes con banda musicale, sfilata dei migliori carri allegorici e dei gruppi folcloristici che si sono distinti nelle varie manifestazioni carnevalesche della provincia e dei paesi limitrofi, seguita da premiazione finale. Domenica alle 13.30, loc. San Rocco. Ingresso libero. Volley. Bedizzole - Dolciaria Rovelli: 4a giornata di ritorno del campionato di serie B1 maschile. Domenica alle 17.30, Palasanvito, via Dante. Info: www.pallavolobedizzole.it. DESENZANO Concerto. "Nubes de Buenos Aires". Esibizione del duo chitarra e bandoneon G. bandini - C. Chiaccaretta. Musiche di A. Piazzolla, A. Bardi, A. Villoldo, M. Pujol. Domenica alle 16, Auditorium Celesti. Ingresso 5 euro. Gara podistica. XV Trofeo AVIS Desenzano. Organizza il Gruppo podistico Sant'Angela Merici. Domenica alle 9, Parco del Laghetto. Musica dal vivo. Sabato, Max Brando. Teatro Alberti, via Santa Maria 49. Info e prenotazioni: tel. 030.9141513. Operetta. Collage scenico di brani d'operetta. Ensemble vocale Dissonanze Armoniche. Sabato alle 20.30, Teatro San Michele, loc. Rivoltella. Ingresso 7 euro. Info: Avis Desenzano 030.9110037. LONATO Mercantico. Domenica dalle 9 alle 18, centro storico. Teatro dialettale. "Tredes e miliù a cuimartèi": commedia a cura della compagnia "Rapoceldone". Sabato alle 20.30, cinema teatro Italia, via Antiche Mura 2. Teatro ragazzi. "Twirling Mon Amour". Spettacolo per ragazzi di e con Patricia Rubinstein e Massimiliano Maccarinelli. Al termine dello spettacolo, merenda al cioccolato. Domenica alle 16, Cinema Teatro Italia. Ingresso gratuito. SALÒ Concerto. Esibizione di Alberto Maria Ruta (violino) e Antonello Cannavale (pianoforte), nell'ambito dei "Pomeriggi musicali di Salò". Musiche di Beethoven e Franck. Domenica alle 17, Sala Provveditori, lungolago Zanardelli 52. Ingresso 5 euro. Pomeriggio musicale. Duo violino-pianoforte con musiche di Beethoven e Franck. Domenica alle 17, Sala dei Provveditori. Ingresso 5 euro. Info: Comune 0365.296811. Franciacorta e Sebino CAPRIOLO Tennis. "Franciacorta Cup": torneo internazionale femminile. Dal 16 al 24 febbraio, Tennis Club Capriolo, via Montenero 7. Info: www.tc-capriolo.it. CAZZAGO SAN MARTINO Teatro dialettale. "El zio matt". Commedia brillante di Guido Bertini, interpretata dalla compagnia teatrale "Funtanì de Gióna" di Paderno Franciacorta. Sabato alle 20.30 e domenica alle 16, Teatro Rizzini. Ingresso 3 euro. COCCAGLIO Cinema di qualità. "Una scomoda verità" di Davis Guggenheim. Domenica alle 16.30, Auditorium S. Giovanni Battista, via Castello. COLOGNE Musica dal vivo. Sabato, Vanilla Book Shop (cover rock); domenica, Green Ade (tributo ai Green Day). Bierbauch, via dello Zino 40. Info: tel. 030.7050555. ISEO Basket. Iseo - Piadena: 6a giornata di ritorno del campionato di serie C maschile. Sabato alle 21, Itc Antonietti, via Paolo VI. Info: www.basketiseo.it. Mercatino dell'antiquariato. Domenica dalle 9 alle 19, centro storico. Info: Comune 030.980161, www.comune.iseo.bs.it. ROVATO Incontro con l'autore. Nell'ambito dell'iniziativa "Ti regalo un sogno tra musica e parole", sabato alle 20, presso la Libreria Altre Voci di via Palazzo 6, si terrà un incontro aperitivo con l'autrice Gabriella Ghermandi che presenterà il libro "Regina di fiori e di perle". Alle 21 presso la Scuola di musica Strickler in via Don Racheli, l'autrice proporrà uno spettacolo con letture e musiche. Bassa BORGOSATOLLO Teatro. "La cena dei cretini". Commedia di Francis Veber, interpretata dall'associazione culturale "Caffè Corretto". Sabato e domenica alle 21, Teatro Comunale. Ingresso 5 euro. CALVISANO Fiera agricola. Sabato e domenica, tensostruttura di via F.lli Cervi. Info: Comune 030.9988799, www.comune.calvisano.bs.it. CHIARI Concerto. "Effetto Cinema". Il Gruppo Caronte si esibisce in musiche da film. Evento nell'ambito della rassegna "Musica Insieme 2008". Sabato alle 20.45, Salone Marchetti. Ingresso gratuito. GOTTOLENGO Teatro. "La strana coppia": spettacolo a cura de "Il Nodo Teatro". Sabato alle 21, Teatro Zanardelli. Ingresso: intero 5 euro, ridotto 3 euro. Info: Comune 030.9518780. LOGRATO Teatro. "Emigranti". Spettacolo nell'ambito della rassegna "Pressione Bassa". Sabato alle 21, Teatro Comunale. Info: CTB, tel. 030.2928611-620. MAIRANO Volley. Metalleghe Sanitars - Ravenna: 4a giornata di ritorno del campionato di serie B1 femminile. Domenica alle 18, Palazzetto dello Sport, via IV Novembre. Info: www.promoballvbf.it. MANERBIO Teatro ragazzi. "Il personaggio celtico": animazione teatrale per bambini, a cura dell'Associazione Culturale "Cara...mella", nell'ambito dell'iniziativa "Le Domeniche al Museo". Domenica alle 16, Piccolo Teatro. Ingresso: adulti 4 euro, bambini 3 euro. Prenota la tua "Domenica al Museo" al tel. 0309387291 (ufficio Cultura-Comune di Manerbio). MONTICHIARI Aliment&Attrezzature. Rassegna agroalimentare e attrezzature professionali. Dal 16 al 19 febbraio, Centro Fiera del Garda, via Brescia 129. Orari: 10-19. Ingresso 10 euro. Info: 030.9981132, www.aliment.it. Concerto. Nell'ambito della Rassegna Concertistica "Città di Montichiari", esibizione degli allievi del conservatorio "A. Boito" di Parma, a cura del M° Daniele Mendolicchio. Domenica alle 17, Teatro Bonoris. Info: tel. 030.961115. Samarcanda. Mostra mercato d'antichità. Dal 9 al 17 febbraio, Centro Fiera del Garda, via Brescia 129. Orari: feriali 15-20, sab-dom 10-20. Info: Staff Service 030.9981132, www.samarcandaweb.it. PALAZZOLO Mercatino dell'antico. V edizione del mercatino dell'antico "L'albero degli zoccoli". Domenica, dalle 9 alle 18, in piazza Roma. Teatro per bambini. "Il colore del Mondo". Spettacolo per bambini, nell'ambito della rassegna "Mercanti di Stelle". Domenica alle 16.30, Teatro Sociale, piazza Zamara. Ingresso 5 euro. PAVONE DEL MELLA Teatro dialettale. "Paesopoli". Commedia di Maria Filippini, interpretata dalla compagnia "Poco Stabile" di Pavone Mella. Sabato, domenica e lunedì alle 21, Teatro Aurora dell'oratorio. VEROLAVECCHIA Teatro dialettale. "Na fonna del sopportà e 'na fiola de scolengà". Commedia di Stefano Godizzi, con la compagnia "Chèi del maestro" di Castelletto di Leno. Regia di Dario Cresceri. Sabato alle 21, Teatro Parrocchiale G. Montini. Info. tel. 030.9920581. VILLACHIARA Un mare di musica festival. Prima tappa del concorso per band giovanili e singoli artisti. Domenica alle 21, Palestra Comunale. Ingresso libero. Info: tel. 333.6407060. Valsabbia BAGOLINO Gara di fondo. Aperta a tutti gli Alpini della sezione Montesuello. Domenica alle 8.30, loc. Gaver. NAVE Lirica. "Il Trovatore". Spettacolo tratto dall'opera di Giuseppe Verdi, a cura del Circolo Lirico "Luigi Dordoni" e del Gruppo "La Betulla", con la Scuola di Danza "Alba". Partecipano: Manami Hama (soprano), Carlo Cantoni (baritono), Gianfranco Iuzzolino (pianoforte). Domenica alle 15.30, Teatro S. Costanzo, via Monteolana 1. Ingresso 7 euro, ridotto 3 euro. VOBARNO Bocce. Gara provinciale individuale cat. A-B-C-D. Dal 12 al 17 febbraio alle 20.30, centro sportivo. Mercatini della Valle Sabbia. Sabato dalle 10 alle 18, Ponte Vecchio. Teatro. "Non sparate sul postino". Commedia brillante di Derek Banfield. regia di Ermanno Regattieri. Sabato alle 21, Teatro Comunale, piazza Migliavacca 2. Ingresso 5 euro. Info: tel. 030.9109210. Tennis indoor. Campionato regionale maschile e femminile. Sabato dalle 14 e domenica dalle 9, centro polisportivo. Valtrompia CONCESIO Concerto. "Una goccia di splendore. Canzoni e parole di Fabrizio De André". Esibizione del gruppo StileLibero. Sabato alle 21, Auditorium delle Scuole Medie, via Camerate 5, Concesio S. Andrea. Ingresso libero. LUMEZZANE Basket. Lumezzane - Venezia: 5a giornata di ritorno del campionato di serie B1 maschile. Domenica alle 18, Palafiera, via Cefalonia. Info: www.basketlumezzane.it. Teatro ragazzi. "Il Gatto". Spettacolo di clownerie comico musicale per bambini e famiglie. Domenica alle 16, Teatro Odeon, via G. Marconi 5. Ingresso 2 euro. Valcamonica ARTOGNE Mountain endurance flight. Gara valida per il campionato nazionale invernale campo volo inerbato per ultraleggeri. Domenica dalle 10.30. Info: 335.64446995, 348.4229085, gianni.bonafini@virgilio.it, air_races@yahoo.it. BIENNO Incontro-dibattito. "Famiglia: la forza nel passato, le sfide nel futuro": con il prof. Domenico Simeone, associato di Pedagogia generale presso l'Università degli Studi di Macerata. Sabato alle 16.30, Eremo dei SS. Pietro e Paolo. BRENO Concerto di S. Valentino. Esibizione dell'orchestra da camera di Vallecamonica "Antonio Vivaldi". Sabato alle 20.45, Chiesa di Sant'Antonio. DARFO BOARIO TERME Dibattito. "La nascita di un artista": con il dott. Cesare Migliorati. Domenica alle 20.15, Chiesetta ex Convento, via Quarteroni 10. Ingresso libero. PAISCO LOVENO Passeggiata al chiaro di luna. Camminata amatoriale aperta a tutti. Sabato alle 18.30, partenza dall'Agriturismo Al Plas (1.400 m), in direzione della malga Val di Scala; sosta prevista a 1.700 m, ritorno all'agriturismo e cena. Info: 0364.636060, 340.3681690. VEZZA D'OGLIO Caspolada al Chiaro di Luna. Sabato, tradizionale passeggiata con ai piedi le racchette da neve dette "caspole". Dalle 10, consegna caspole e ritiro materiale di gara presso la palestra comunale. Nel tardo pomeriggio ritrovo presso piazza IV Luglio 1866. Alle 19, partenza verso il percorso. Dalle 20, arrivo presso il Centro Eventi Adamello, cena, riconoscimenti e serata conviviale. Info: 0364.76131, www.caspolada.it. Fuori provincia ASOLA (MN) Mercatino dell'antiquariato. Domenica, piazza XX Settembre. Info e orari: Polizia Municipale, tel. 0376.733056. CREMA (CR) Basket. Crema - Marghera: 4a giornata di ritorno del campionato di serie A2 femminile. Domenica alle 18, palestra comunale, loc. Ombriano. Info: www.basketteamcrema.com. Volley. Crema - Vibo Valentia: 7a giornata di ritorno del campionato di serie A2 maschile. Domenica alle 18, PalaBertoni, via Sinigallia. Info: www.reimacrema.it.

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AMBIENTALISTI A ROMA Oltre 250 rappresentanti di altrettante associazioni ambientaliste italiane (sezione: Grillo)

( da "Bresciaoggi(Abbonati)" del 16-02-2008)

Argomenti: Grillo

Provincia pag. 19 AMBIENTALISTI A ROMA Oltre 250 rappresentanti di altrettante associazioni ambientaliste italiane AMBIENTALISTI A ROMA Oltre 250 rappresentanti di altrettante associazioni ambientaliste italiane hanno manifestato davanti a Montecitorio nell'iniziativa simbolica Licenziare il Parlamento, per denunciare l'insensibilità della politica ad ambiente e salute. Presenti anche la bresciana Imma Lascialfari (coordinamento comitati ambientalisti Lombardia), Meetup Amici di Beppe Grillo di Brescia e Orzinuovi, Ricomincio da Grillo e comitato difesa lago d'Idro.

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Toh, anche l'Eni s'illumina di meno GIORGIO BERETTA (sezione: Grillo)

( da "Adige, L'" del 16-02-2008)

Argomenti: Grillo

Ambiente e operazioni di marketing Toh, anche l'Eni s'illumina di meno GIORGIO BERETTA U n grande successo, non c'è che dire. Ci sono proprio tutti: dalle associazioni ambientaliste (Legambiente e Wwf) ai parlamentari ecologisti - rigorosamente bi-partisan - da Banca Etica, ma c'è anche Ubi Banca - ai comuni di mezz'Italia come quello di Samarate che ha invitato a partecipare il comune gemellato Yeovil ma ha dimenticato di estendere l'invito alla locale ditta promotrice del gemellaggio, la Agusta Westland, che invece continuerà a produrre a pieno ritmo, nonostante il temporaneo "oscuramento", i 51 elicotteri Mangusta recentemente commissionati dal governo turco, in barba agli appelli di Rete Disarmo . E c'è anche IBM Italia, Fujitsu Siemens Computers, McDonald's Italia (sì avete letto bene), finanche la CIA - no, non quella americana ma la Confederazione Italiana Agricoltori e l'Europarlamento di Bruxelles - che però spegnerà le luci solo per dieci minuti - fino al giornale per ragazzi Topolino. Insomma non manca proprio nessuno a parte, forse, il solito Beppe Grillo. E non potrebbe essere altrimenti visto che l'iniziativa promossa dalla trasmissione Caterpillar è "patrocinata dal Ministero dell'Ambiente e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri" e si svolge "in collaborazione" con... l'Eni. Toh, l'Eni! Ma l'Eni non è nel mirino delle associazioni per i rischi ambientali e sociali connessi all'esplorazione del giacimento del Kashagan fatto di un petrolio di qualità molto bassa e contenente nella sua parte gassosa oltre 40 sostanze tossiche, un'operazione che tra l'altro ha visto esplodere i costi da 27 a 136 miliardi di dollari? Non è la stessa Eni che - suo malgrado - è stata al centro di un'approfondita inchiesta della trasmissione Report per la faccenda connessa con la Gazprom? E non è l'Eni l'oggetto di una specifica campagna di denuncia per la partecipazione alla svendita del petrolio iracheno? O responsabile della costruzione di un oleodotto-serpente di 513 km che ha provocato l'ulteriore distruzione della foresta amazzonica ecuadoriana e violato i diritti delle comunità indigene? E l'operato in Nigeria dell'Eni è tutto trasparente e rispettoso delle popolazioni locali? O sono tutte balle quelle che ci raccontano trasmissioni televisive e Ong italiane e internazionali? Se cosi fosse ci piacerebbe esserne informati. Ma se non è cosi, allora, com'è che associazioni ambientaliste, Enti locali responsabili, parlamentari ecologisti fanno finta di non vedere il logo del "Cane a sei zampe" che sponsorizza l'iniziativa di Caterpillar? Non è un discorso nuovo. Lo aveva già fatto lo scorso anno la Rete Lilliput che denunciava: "L'Eni è una delle più grandi multinazionali del settore petrolifero e si è distinta negli ultimi anni per la propria partecipazione in molte delle operazioni più controverse, a livello internazionale, riguardanti l'estrazione di gas e petrolio". "In questa situazione - proseguiva Rete Lilliput - la sponsorizzazione di un'azienda del gruppo Eni a un'iniziativa come "M'illumino di meno" suona come un mero tentativo di ripulire la propria immagine". Rete Lilliput invitava il Governo Italiano - principale azionista dell'Eni - a "anteporre il controllo dell'operato delle proprie aziende alla mera condivisione dei loro utili" e la redazione di Caterpillar a "dotarsi di un codice etico nella selezione degli sponsor". Poi il silenzio. O meglio il buio, forse per via dell'oscuramento che l'iniziativa propone. Crediamo, invece, che sia tempo di accendere i riflettori dell'informazione e dell'intelligenza per non finire tutti oggi a saltare sul carrozzone sponsorizzato Eni - magari per proporre i nostri aperitivi rigorosamente sorseggiati al lume di candela - e domani ad invitare associazioni, Enti locali, Ong e movimenti a denunciare l'ennesima nefandezza targata Cane a sei zampe. Giorgio Beretta www.unimondo.org 16/02/2008.

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Castelvisconti, prime case Ori: Ici tolta o almeno ridotta (sezione: Grillo)

( da "Provincia di Cremona, La" del 16-02-2008)

Argomenti: Grillo

Edizione di Sabato 16 febbraio 2008 Benvenuto P.Review srl Castelvisconti, prime case Ori: Ici tolta o almeno ridotta di Stefano Sagrestano CASTELVISCONTI ? Dopo essere stato il primo sindaco d'Italia ad offrire un assessorato a Beppe Grillo, Giacomo Ori potrebbe diventare il pioniere dell'eliminazione dell'Ici sulla prima casa. L'amministrazione comunale continua dunque a precorrere i tempi della politica. Mentre a livello nazionale si parla già da un paio d'anni di questa ipotesi, rilanciata ora che siamo in piena campagna elettorale, a Castelvisconti non ci si perde in chiacchiere, ma si punta sui fatti. E' precisa intenzione di Ori e degli altri amministratori che lo affiancano in giunta, studiare una possibile eliminazione dell'Ici sulla prima casa già dal bilancio di quest'anno. Ori conferma di aver dato mandato ai suoi tecnici di studiare questa possibilità. "Il nostro obiettivo è togliere l'imposta ? spiega il primo cittadino ?. Per questo ho incaricato la segretaria comunale di verificare la fattibilità del provvedimento. Adesso non ho ancora la certezza che si riesca a togliere l'Ici, ma se sarà possibile lo faremo senz'altro. In caso contrario vorrei riuscire almeno ad attuare una sensibile riduzione". Attualmente l'imposta comunale sulla prima casa è pari al 5.5 per mille del valore dell'immobile. Un dato abbastanza alto per un piccolo centro come Castelvisconti (meno di 400 abitanti) che non può certo offrire i servizi di altre realtà a lui vicine che hanno tariffe Ici inferiori. Non avere più l'Ici potrebbe fungere dunque da richiamo per nuovi residenti e famiglie. C'è poi chi ritiene ingiusto tassare l'abitazione in cui si vive, proprio come la pensano a Castelvisconti. La possibilità di ridurre o togliere la tassa sarà vagliata a breve dalla giunta. Il mancato incasso da parte del Comune dovrà poi essere coperto con altre entrate, come i proventi da nuovi insediamenti urbanistici. E chissà che questa nuova iniziativa pensata dal sindaco Ori, giunto all'ultimo anno del suo secondo mandato (scadenza nella primavera del 2009), se messa in pratica, non faccia ritornare il piccolo Comune alla ribalta delle cronache nazionali come con il caso Grillo.

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"grillo offende il 25 aprile" l'anpi si appella al sindaco (sezione: Grillo)

( da "Repubblica, La" del 16-02-2008)

Argomenti: Grillo

Pagina I - Torino Placido: la città reagisca. Giorgis: è la libertà "Grillo offende il 25 aprile" L'Anpi si appella al sindaco "Il Vaffa di Beppe Grillo offende il 25 aprile". L'Anpi scende in campo, chiede al comico di spostare la data della sua manifestazione e al sindaco di ripensare alla concessione dell'autorizzazione. Intanto si apre il dibattito in città. Roberto Placido, vicepresidente del consiglio regionale: "E' come se in Francia il 14 luglio si tenesse una manifestazione intitolata "Merde"". A PAGINA V.

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"grillo offende il 25 aprile" appello dell'anpi al sindaco - diego longhin (sezione: Grillo)

( da "Repubblica, La" del 16-02-2008)

Argomenti: Grillo

Pagina V - Torino "Grillo offende il 25 aprile" Appello dell'Anpi al sindaco Cattaneo: "Siamo sconcertati il sindaco rifletta e il comico cambi data" DIEGO LONGHIN "Il vaffa di Beppe Grillo offende il 25 aprile". L'Anpi scende in campo in difesa dell'anniversario della Liberazione e si rivolge al comico genovese, che ha scelto piazza Castello per il V2-Day del 25 aprile, e al sindaco. A prendere posizione è il numero uno dell'Anpi di Torino, Gino Cattaneo, che è anche vicepresidente nazionale dell'associazione partigiani. "Siamo sconcertati dalla scelta di Grillo e dalla risposta di Chiamparino - spiega Cattaneo - non vogliamo entrare nel merito della manifestazione. Siamo per la massima libertà di espressione, ma non si può non tener conto del valore del 25 aprile. è inopportuno mischiare le celebrazioni per la Liberazione con altri appuntamenti di significato differente". L'Anpi rivolge un appello a Grillo: "Sposti la seconda edizione del V-day alla domenica prima o a quella dopo il 25 aprile". Tira poi in ballo Chiamparino: "Insieme alle associazioni dei deportati - spiega Cattaneo - chiederemo un incontro al sindaco. Comprendiamo che la scelta di dare piazza Castello dipenda da valutazioni tecniche, ma l'anniversario della Liberazione va tutelato e ci saremo aspettati una reazione differente". Anche Forza Italia chiede a Chiamparino di convincere gli organizzatori a spostare la data: "Il V-day - dice Giampiero Leo, consigliere regionale di Fi - rischia di offuscare il significato di una giornata che rappresenta un momento di celebrazione della resistenza e della costituzione. Valori in cui tutti dovrebbero riconoscersi".

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Monito di Napolitano <I toni restino pacati> Veltroni in pullman (sezione: Grillo)

( da "Eco di Bergamo, L'" del 16-02-2008)

Argomenti: Grillo

Monito di Napolitano "I toni restino pacati" Veltroni in pullman Il capo dello Stato sull'avvio della campagna elettorale Tour per l'Italia del leader Pd. Oggi si alza il velo sul programma ROMA Giorgio Napolitano apprezza i toni utilizzati in questo avvio di campagna elettorale dai principali leader politici. Da Milano, dove è arrivato per celebrare i 200 anni della Borsa Italiana, il capo dello Stato ha affermato che "siamo solo alle prime battute". Ma l'auspicio, ha aggiunto il presidente della Repubblica, è che "i toni rimangano pacati". È dall'inizio del mandato presidenziale che il presidente della Repubblica insiste affinché i due poli riprendano la via del dialogo sulle riforme istituzionali. Invano. OLTRE 12 MILA KM PER L'ITALIA Da parte sua Veltroni non ha intenzione di aspettare la sperata rimonta sul centrodestra a Roma o nei salotti televisivi. Il candidato premier del Pd andrà a cercarsi i voti con il "giro dell'Italia nuova", tour elettorale che, a partire da domani, attraverserà le 110 province italiane per un totale di 12.650 chilometri a bordo di un pullman, verde come l'obiettivo di vincere le elezioni e molto eloquente già negli slogan stampati in bianco e rosso lungo le fiancate: "L'Italia viva" e una "Italia moderna. Si può fare". Se il Pd corre solo, o quasi, alle elezioni, il viaggio di Veltroni sarà tutt'altro che solitario. L'obiettivo è, come ha spiegato ieri uno degli organizzatori, Ermete Realacci, "chiamare a raccolta gli italiani" perché il Pd è convinto che si può vincere solo allargando la platea degli elettori tradizionali, puntando ai moderati, e rianimando alla politica chi, nell'ultimo periodo, ha seguito le sirene di Beppe Grillo e dell'antipolitica. Il "viaggio di Walter" comincia domani: appuntamento alle 8 alla sede del Pd, a Roma, per staff e giornalisti, che potranno seguire la campagna elettorale itinerante a bordo di un secondo pullman, ecologico come il colore dominante. E via verso la prima tappa, Pescara, dove il leader del Pd unirà l'ascolto di simpatizzanti e cittadini ad un'abitudine fissa: il pranzo con una famiglia per arrivare, 45 tappe e molti racconti dopo, ad avere uno spaccato del Paese. Il tour avrà poche pause ed è per questo che il bus del leader è stato attrezzato con computer, telefoni e un ufficio ad hoc per gestire a distanza i problemi che arrivano da Roma. E siccome anche Veltroni è cosciente del tour de force, è stato predisposto uno spazio riposo. DIECI IDEE FORZA Veltroni punta alla novità della proposta politica. Oggi il Pd aprirà in grande stile, alla Fiera di Roma, la campagna elettorale. Davanti ai 2.800 delegati dell'assemblea costituente (chiamata ad approvare Statuto, Manifesto dei valori e Codice etico) il segretario illustrerà le 10 idee forza "per cambiare il Paese" con un discorso programmatico che spazierà, nei temi, dai salari all'ambiente, ma avrà un unico filo rosso: rompere con le vecchie logiche dei veti per modernizzare l'Italia e coniugare innovazione e giustizia sociale "per unire il Paese e guardare al futuro". Per quanto riguarda le candidature Veltroni ha già deciso che non correrà come capolista, ma sarà numero 2 dopo giovani e personalità della società civile.

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Fondazione, tolleranza zero con i carristi (sezione: Grillo)

( da "Tirreno, Il" del 16-02-2008)

Argomenti: Grillo

Viareggio Fondazione, tolleranza zero con i carristi Guasti, striscioni, pubblicità occulta: in arrivo una sfilza di multe VIAREGGIO. Tolleranza zero. La Fondazione Carnevale sembra intenzionata a non chiudere entrambi gli occhi sui tanti (troppi) guasti capitati quest'anno durante i corsi. E, al termine dell'ultima riunione, il consiglio di amministrazione ha deciso di sanzionare tutti i costruttori che hanno provocato problemi alla sfilata. Multe assai pesanti, stando a quanto trapelato malgrado il "top secret" imposto dal presidente Tofanelli. Che andrebbero da 500 euro per i casi più lievi, fino a 11.000 euro per le contestazioni più gravi. E a finire nel mirino della Fondazione non ci sono soltanto i carristi che hanno avuto i guasti più palesi. Sulla scorta di una serie di relazioni tecniche, multe più o meno consistenti sarebbero state elevate anche a chi non ha rispettato le percentuali di utilizzo della cartapesta fissate nel bando. Ma anche chi ha esposto striscioni sui carri o "sponsorizzato" le costruzioni che sono sfilate durante il corso. Il problema più grave, naturalmente, riguarda i guasti ai carri che hanno caratterizzato soprattutto il primo e il secondo corso. Prima di decidere, il consiglio di amministrazione ha atteso le relazioni tecniche degli ingegneri Volpe, Mozzi e Consorti e una dettagliata informativa del segretario della Fondazione, Marco Francesconi. Poi ha deciso di passare all'attacco. E adesso (le lettere dovranno però essere "vistate" dall'avvocato Corrado Buccheri, legale della Fondazione) partiranno le contestazioni ai costruttori. Che avranno cinque giorni di tempo per le loro controdeduzioni. Dopodiché scatteranno le multe vere e proprie. Per quello che riguarda i guasti, i costruttori nel mirino sono cinque: Enrico Vannucci (per il doppio problema al primo e secondo corso), Massimo Breschi (per il guasto alla carriola durante il primo corso), Alfredo Ricci (per la rottura della struttura della testa dello scarrafone durante il secondo corso), Renato Verlanti (per i problemi al mascherone di Beppe Grillo alla fine del secondo corso) e Gionata Francesconi (per il Burlamacco-burattino staccatosi durante il quarto corso). Ma l'elenco delle contestazioni ai costruttori non si ferma qui. Ci sono ad esempio costruttori che sono finiti sul banco degli imputati per aver utilizzato cartapesta in percentuali inferiori rispetto a quelle previste nel regolamento (ad esempio il carro di Roberto Vannucci). Ma sono annunciate multe anche per i carristi che hanno esposto striscioni offensivi mostrati alle tribune (è il caso dei figuranti di Roberto Vannucci) e per quelli che hanno accolto striscioni più o meno polemici (come quello comparso sul carro di Gionata Francesconi esposto dalla Libecciata del maestro Bertozzi). E per chi ha esposto marchi pubblicitari sui carri (è il caso del rione Marco Polo, "censurato" anche sulla rivista ufficiale). Infine c'è perfino l'ipotesi di sanzionare il vincitore dei carri grandi, Franco Malfatti, perché all'annuncio del verdetto ha dato il via alla musica sul suo carro disturbando lo spettacolo dei fuochi d'artificio. Resta adesso da capire quanto sia davvero reale la volontà della Fondazione di mostrare il pugno di ferro ai costruttori. Soprattutto in una fase come questa in cui - nonostante le dichiarazioni a mezzo stampa - ancora è tutt'altro che chiaro il futuro post-elezioni dei vertici di Palazzo delle Muse. E se dunque, alla fine, la montagna partorirà l'ennesimo topolino. Claudio Vecoli.

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Il caso L'Anpi contro Chiamparino: niente piazza a Grillo il 25 aprile TORINO - Anche l'Anpi contest... (sezione: Grillo)

( da "Repubblica, La" del 16-02-2008)

Argomenti: Grillo

Il caso L'Anpi contro Chiamparino: niente piazza a Grillo il 25 aprile TORINO - Anche l'Anpi contesta la scelta di Beppe Grillo di far coincidere la seconda edizione del V-day con l'anniversario della Liberazione. "Il vaffa di Grillo offende il 25 aprile" dice il numero uno dell'Anpi di Torino, Gino Cattaneo, che come vicepresidente nazionale porrà la questione nella prossima riunione dell'associazione partigiani. "Siamo sconcertati dalla scelta di Grillo. Ci batteremo sempre per la massima libertà di espressione, ma non si può non tener conto del valore del 25 aprile. è inopportuno mischiare le celebrazioni per la Liberazione con altri appuntamenti di significato differente". L'Anpi rivolge un appello a Grillo: "Sposti la seconda edizione del V-day alla domenica prima o a quella dopo il 25 aprile". E si rivolge al sindaco di Torino, Sergio Chiamparino: "Insieme alle associazioni dei deportati gli chiederemo un incontro. Capiamo che la scelta di dare piazza Castello dipende da valutazioni tecniche, ma l'anniversario della Liberazione va tutelato e ci saremo aspettati una reazione differente". Anche Forza Italia auspica che Chiamparino convinca gli organizzatori a spostare la data: "Il V-day - dice Giampiero Leo, consigliere regionale di Fi - rischia di offuscare il significato e i valori della Liberazione. Valori in cui tutti dovrebbero riconoscersi". Ma Chiamparino non ha intenzione di rivolgersi a Grillo: "La valutazione è solo tecnica e non chiederò mai a Grillo di cambiare la data". (d. lon.).

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Pecoraro si dimentica del pattume Adesso pensa ai <Parchi per Kyoto> pag.1 (sezione: Grillo)

( da "Giornale.it, Il" del 16-02-2008)

Argomenti: Grillo

Pecoraro si dimentica del pattume Adesso pensa ai "Parchi per Kyoto" di Antonio Signorini - sabato 16 febbraio 2008, 07:00 E arrivano schemi dettagliati di quanto fatto dal dicastero, in tema di emissioni di gas serra. Un bilancio positivo per Pecoraro Scanio, che fa coincidere gli anni del suo governo, con un'inversione di tendenza. "Nel 2007 i gas serra sono diminuiti di 2,8 milioni di tonnellate", pari allo 0,5 per cento, ha rivelato ieri alla presentazione dell'iniziativa pro protocollo di Kyoto dei parchi. Peccato che nell'anno precedente, la riduzione sia stata di 6,5 milioni di tonnellate, pari all'1,2 per cento. E che di quell'anno Pecoraro Scanio possa rivendicarne solo metà, oppure nulla, visto che fino ad aprile ha governato il centrodestra. È comunque un compito difficile per tutti i politici, quello di valorizzare le cose fatte. Ed è anche naturale cercare alleanze. Pecoraro Scanio ha tentato l'impresa impossibile di accattivarsi Beppe Grillo, dicendosi a favore della concessione di piazza Castello a Torino per il V-day del 25 aprile, mentre i colleghi dell'Arcobaleno sono contrari. C'è poi da giocare anche la carta laica e zapaterista. E così il ministro fa arrivare per primo la sua adesione alla manifestazione della Lega italiana nuove famiglie. In attesa di altre battaglie. Perché, come dice la canzone dello spot, "il vento soffia ancora". Speriamo non dove bruciano i roghi di munnezza.

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L'Associazione ''Amici di Beppe Grillo'' presente con un gazebo in piazzetta della Lega ad Alessandria (sezione: Grillo)

( da "inalessandria.it" del 16-02-2008)

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(0) 16 Febbraio 2008 L'Associazione ''Amici di Beppe Grillo'' presente con un gazebo in piazzetta della Lega ad Alessandria L'Associazione "Amici di Beppe Grillo" di Alessandria e provincia comunica che sarà presente con un gazebo in Piazzetta Della Lega ad Alessandria, oggi sabato 16 febbraio, dalle ore 10 alle ore 19 per informare la cittadinanza sulle idee ed iniziative che ha in corso. Leggi i.

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Idv-Pd, il matrimonio non piace nemmeno ai "grillini" (sezione: Grillo)

( da "Campanile, Il" del 16-02-2008)

Argomenti: Grillo

Di Pietro abbandonato anche da Beppe Grillo e i suoi amici. E c'è chi ricorda il passato controverso del pm Lui mostra baldanza, offre il petto sicuro, e afferma che la sua Italia dei Valori e il Partito democratico hanno l'impegno "di vincere ma anche e soprattutto di ritrovarsi su una identità di programma per ben governare". Gli altri, esprimono più di una perplessità riguardo, non solo al passo indietro veltroniano rispetto alla corsa in solitaria dei democratici, ma soprattutto rispetto alla compagnia scelta. Insomma, la strana alleanza fra il Partito democratico e Di Pietro fa discutere. All'interno del partito del loft di Piazza Sant'Anastasia e tra quelli che fino a qualche ora fa venivano annoverati nella lista degli "aficionados" dell'ex pm. A dar voce ai dubbiosi nel Pd è il quotidiano dell'ex Margherita. In un fondo ieri Europa metteva in guardia dal rischio dell'influenza giustizialista che il Tonino porta con sé e che potrebbe far breccia tra i democratici, pur essendo "tra la cause ricorrenti delle sconfitte progressiste di fronte a Berlusconi". Ma alla notizia dell'intesa molti, anche nel popolo dell'anti-politica, restano a bocca asciutta. Finanche Beppe Grillo sembra dire addio a Di Pietro. Il comico genovese, promotore del "V-Day", non commenta direttamente. Eppure, le sue parole "tra il disgusto e la noia", come scrive il Corriere della Sera, sono chiare: "La scelta di Di Pietro? Non conosco, da un po' non leggo i giornali, soprattutto non voglio entrare in questi deliri". Ed esplicite sono le mail di protesta sul blog grillino. Ecco alcuni esempi. "Adesso si è scoperto di quale paraculo si tratta, dovrebbe solo vergognarsi", scrive uno. Un altro non vuol proprio crederci: "Se davvero ha deciso di allearsi col Pd ha fatto l'ennesima ca?della sua vita". Per farla breve, chiosa un altro ancora: "Vaffa pure a lui!". Insomma, sembrano chiedersi i grillino, ma Tonino ha capito con chi si sta mettendo? Ma c'è chi la domanda se la pone al contrario: il capo dei democratici, si chiede ad esempio Filippo Facci sul Giornale, sa con chi sta facendo l'alleanza? Tanto più che, scrive Facci, "non c'è speranza che Di Pietro abbandoni" non solo "i leitmotiv riguardanti i costi della politica, la corruzione, la moralità di questo e quello", ma anche "la difesa d'ufficio anche della più strampalata inchiesta della più imboscata procura". Del resto, come dimenticare che l'ex pm "ha inaugurato la moda dello scendere in piazza a protestare contro il governo di cui si fa parte e soprattutto ha minacciato più dimissioni di Mastella". Quanto al suo partito, l'Idv, "appartiene a Di Pietro per statuto notarile, al pari dei finanziamenti pubblici". Insomma, "definirlo accentratore è poco", scrive Facci, "e ricordarsi il nome di un suo collega di partito resta difficile". Del resto, lunga è la lista di chi nel corso degli anni lo ha abbandonato: dall'"ex fidatissimo Elio Veltri" a Valerio Carrara, "unico dipietrista eletto nel 2001" e che "passò al gruppo misto prima ancora che si insediassero le Camere". Fino a Rino Piscitello, Federico Orlando, Milly Moratti, Sergio De Gregorio. Finanche Paolo Flores D'Arcais, il direttore di Micromega, la rivista filo-girotondina, gli ha detto addio. Per tutti vale la sentenza di Veltri: "Gente che ha capito il personaggio e ha preso le distanze". Ma la storia di Tonino, osserva Facci, è una storia di prestiti senza interessi e di una Mercedes "poi rivenduta a prezzo maggiorato", di "pacchetti di pratiche legali per la moglie", di "un impiego per il figlio Cristiano". La storia di un un uomo politico che, malgrado tutto questo, si presenta candidamente sempre nello stesso modo, racconta Facci: "Sono Di Pietro, quello di Mani Pulite, quello che arresta i politici e i ladri della robba vostra, ci penso io". (16-02-2008).

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Abbasso la luce (sezione: Grillo)

( da "Stampa, La" del 16-02-2008)

Argomenti: Grillo

OBIETTIVI DI KYOTO UN CONVEGNO DEL GRUPPO VERDI (così risparmiamo energia!) CHIARA PRIANTE Dal buio alla luce e dalla luce.. al buio. Il 15 febbraio torna "M'illumino di meno", la giornata internazionale del risparmio energetico. In mondo dominato da scritte luminose e tanti sprechi di energia elettrica, dal computer lasciato acceso in ufficio al pallino rosso del televisore, anche spegnere l'interruttore è una conquista, esattamente come lo fu due secoli or sono l'accendere la prima lampadina per i nostri antenati. L'iniziativa è nata "dal basso" quattro anni fa: fu una scommessa lanciata dai microfoni della trasmissione radiofonica di Rai Radio Due "Caterpillar", dai conduttori Cirri e Solibello che proposero agli ascoltatori di spegnere la luce per dimostrare come il risparmio sia una possibilità concreta per superare i problemi energetici che assillano il nostro paese e gran parte del pianeta. E il clou dell'iniziativa, patrocinata Ministero dell'ambiente e dalla Presidenza del consiglio dei Ministri, è perciò affidata proprio alla volontà dei singoli: l'invito è quello di spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili venerdì, vigilia dell'anniversario dell'entrata in vigore del protocollo di Kyoto, dalle 18 alle 19,30. Basta andare sul sito del programma (www.radio.rai.it/radio2/caterueb2006/millumino/proposte) e cliccare su Torino per capire il grande consenso registrato in città: moltissimi sono i torinesi entusiasti, c'è chi promette di fare cena a lume di candela, chi di spegnere la luce del corridoio dell'ufficio, chi il computer nella pausa pranzo. Ma ci sono anche scuole e aziende ecosensibili. Comune, Provincia e Regione dalla loro hanno deciso di spegnere in quell'ora e mezza la Mole Antonielliana e le luci di piazza Castello. E sotto la Mole alle 18,30 si esibiscono i "Babemalà" in un concerto a lume di candela e in acustico per strada davvero particolare. Si oscurano anche le facciate di piazza Castello, compresa la Prefettura; del Museo dell'Automobile; della sede Circoscrizione 5, via Stradella 192 (Torre dell'Orologio); Sede Circoscrizione 3. Ma anche molte attività commerciali aderiscono, staccando le luminarie. Tra questi c'è l'8 Gallery di via Nizza 262: dalle 18 alle 20 l'illuminazione della galleria del Lingotto, della corte dei giochi e della corte della ristorazione è dimezzata per far riflettere i visitatori su un utilizzo più consapevole dell'energia. Ci sono anche negozi che propongono iniziative a tema: Mondo Nuovo, via San Marino 65, sabato 16 alle 16 organizza laboratorio e merenda equosolidale per bambini 4-8 anni sul risparmio energetico. Alcuni ristoranti propongono cene a lume di candela. Eataly, a Palazzo Carpano, ad esempio, la sera del 15 accoglie i visitatori con lo spettacolo "Toccami. Del vino e dei suoi costumi" a cura del Teatro delle Forme: i partecipanti vengono proiettati in un'insolita esperienza percettiva. Al buio e bendati, sono accompagnati dagli attori in una dimensione meta teatrale, in cui la percezione avviene attraverso tutti i sensi, tranne la vista. Il Caffè Basaglia di via Mantova 34, invece, si collega proprio con "Caterpillar", durante il concerto a lume di candela organizzato alle 18 con il Quintetto Nautilus. La Casa Umanista, via Martini 4/b, ospita una cena a lume di candela a cura degli amici di Beppe Grillo di Torino, alla Cascina Roccafranca di via Rubino 45, dalle 18 alle 23, si pengono le luci, alle 19 cena con candele alla piola dell'incontro, alle 21 concerto mandolinistico "La musica in penombra". Il Centro visite del parco naturale della collina torinese offre la possibilità di visitare il centro e la mostra "Arte e Natura" con la sola illuminazione delle candele. Al Teatro Espace di via Mantova 38 lo spettacolo di Imprò di venerdì 15 alle 21 (ingresso 10 euro, con consegna omaggio di una lampadina) viene realizzato con meno luci in scena: vengono inoltre realizzate improvvisazioni al buio e sul risparmio dell'energia. Il Centro Studi Sereno Regis e la sua sezione ambientale, l'Ecoistituto del Piemonte Pasquale Cavaliere, in quell'ora e mezza spengono tutto ciò che per funzionare necessità di energia e propongono un concertino itinerante - rigorosamente acustico - di organetto e violino che si spinge fino in via Garibaldi. Infine, le iniziative del Museo A come ambiente di corso Umbria 90, che non poteva che rispondere presente a quest'invito. Il 15 (ore 15-18, prenotazioni: 011/070.25.35) tutti gli insegnanti possono visitare gratuitamente il piano dell'energia e i suoi laboratori. Il 16 e il 17 dalle 14 alle 19, visita al museo con ingresso scontato a 4 euro per tutti: in omaggio una lampadina fluorescente. Nell'occasione viene presentato in prima assoluta (entrambi i giorni alle 17) il software gratuito ideato dalla Comunità europea. "Si installa sul telefonino e permette di verificare il Co2 che emettiamo in una giornata - spiega il direttore di A come ambiente, Carlo Degiacomi -. Basta scaricare gratuitamente il primo programma sviluppato per telefonini che crea un collegamento tra le nostre attività quotidiane come spostamenti, utilizzo di elettrodomestici, quantità di rifiuti e le emissioni di gas serra. Perchè il surriscaldamento globale dipende anche dal modo in cui viaggiamo, gli apparecchi che accendiamo, il cibo che mangiano: piccoli cambiamenti nei comportamenti individuali possono dare un contributo nelle emissioni di anidride carbonica, metano e protossido di azoto, i tre principali gas responsabili dell'effetto serra". Infine, tutti i dipendenti della Regione, su iniziativa dell'Assessore all'ambiente, potranno visitare gratuitamente con le loro famiglie il museo, sia il 16 e 17 febbraio che il 23 e 24. Venerdì 15 dalle ore 9,30 alle 18, al Circolo Canottieri Esperia, corso Moncalieri2, il Gruppo Verdi del Consiglio regionale del Piemonte organizza il convegno dedicato a "Un patto per il futuro sostenibile. I processi di Agenda 21 locale e gli obiettivi del Protocollo di Kyoto. Partecipano, tra gli altri, Mariacristina Spinosa, consigliere regionale, Nicola De Ruggiero, assessore all'Ambiente della Regione, Angela Massaglia, assessore allo Sviluppo sostenibile della Provincia di Torino.

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Fratelli tedeschi, dichiarateci guerra! (sezione: Grillo)

( da "Blog Beppe Grillo" del 16-02-2008)

Argomenti: Grillo

Firme per il WiMax firme per "Ammastellati" firme per "Forza Clementina" --> 16 Febbraio 2008 Fratelli tedeschi, dichiarateci guerra! Otto von Bismarck Il mio appello al popolo tedesco pubblicato sul settimanale Die Zeit. "L'Italia lancia un appello ai fratelli tedeschi. Dichiarateci guerra. Ci arrenderemo volentieri. Non dovrete sparare neppure un colpo di fucile. Lanceremo violacciocche e mimose ai vostri Franz e Gunther in sfilata. Siete la nostra ultima speranza. Intanto, mentre riflettete e preparate i vostri carri armati, vorremmo che vi prendeste cura dei nostri dipendenti pubblici. Ogni giorno vi inviamo i nostri rifiuti dalla Campania in treno. I nostri politici sono rifiuti tossici, basta aggiungere qualche vagone in più, ben chiuso per farli arrivare a Berlino o a Colonia. Prendete anche loro per favore. All'arrivo termovalorizzateli subito, sono contagiosi più dell'Ebola e della febbre del Nilo. Vi pagheremo bene. Vi do la mia parola che non avrete in cambio bond della Parmalat, il più grande fallimento della Storia, o della Cirio e neppure azioni dell'Alitalia, che prede un milione di euro al giorno. Posso rassicurarvi anche sui titoli di Stato: non faranno parte del compenso. L'Italia ha il debito pubblico più grande di Europa, circa 1.626 miliardi di euro. Se dovesse rimborsare tutti i BOT e i CCT lo Stato italiano dichiarerebbe bancarotta e la gente sparerebbe per le strade. Vorrei suggerirvi qualche nome per i passeggeri dei vagoni piombati. Molti li conoscete, sono famosi anche all'estero come Berlusconi che ha offeso un vostro rappresentante alla Comunità Europea dandogli del kapò. Un uomo che si è fatto da solo con un piccolo aiuto da parte degli amici. In Italia l'amicizia è sacra e se gli amici si chiamano Bettino Craxi, morto latitante in Tunisia, o Marcello Dell'Utri, condannato per frode fiscale e false fatturazioni e creatore di Forza Italia, o Licio Gelli, condannato per aver infiltrato la sua organizzazione, la P2, in tutti i settori dello Stato italiano, si può chiudere un occhio. Gli amici non si tradiscono mai, soprattutto se ricambiano. Craxi, ad esempio, gli ha permesso con un decreto legge ad hoc di disporre di tre canali televisivi nazionali con cui fa propaganda politica per il suo partito e Gelli lo ha iscritto alla sua organizzazione di delinquenti. Berlusconi possiede anche la Mondadori, il più importante gruppo editoriale italiano. Se lo è aggiudicato grazie alla corruzione di giudici del suo avvocato di fiducia, Cesare Previti, poi finito in galera. Se la Merkel possedesse tre televisioni e 40 tra giornali e settimanali non avrebbe bisogno di fare la Grosse Koalition. Alle elezioni avrebbe l'80% dei voti. Perché non glielo proponete? Il conflitto di interessi da noi è una barzelletta che ci racconta da anni il centro sinistra. I suoi esponenti passano in realtà il loro tempo a parlare di banche e di assicurazioni al telefono, qualcuno va in barca, qualcuno ad Arcore a rassicurare Berlusconi. Si chiamano Violante, Fassino, D'Alema. Gli ultimi due sono sotto indagine da parte della Procura di Milano. Il giudice si chiama Clementina Forleo, i suoi genitori sono morti in uno strano incidente dopo essere stati minacciati e lei è stata fatta passare per matta dai media, messa sotto processo e trasferita. Vorrei che vi prendeste anche Veltroni, il nuovo che ci avanza, un politico formatosi negli anni 70 e riverniciato con i nuovi colori del Partito Democratico (PD). Un nuovo brand che sostituisce quello dei Democratici di Sinistra (DS) che aveva rimpiazzato il nome Partito Democratico della Sinistra (PDS) che veniva dopo il Partito Comunista Italiano (PCI). I nostri politici sono come i camaleonti, cambiano nome e colore rimanendo sempre gli stessi. Sperano che gli elettori si dimentichino che la politica italiana è stata la peggiore di Europa negli ultimi vent'anni. Non vorrei che vi dimenticaste Mastella che vive a Ceppaloni. Un signore che ha fatto divertire il mondo. Lui credeva di fare il ministro della Giustizia, ma era una comparsa. Lo hanno fatto ministro con un lecca lecca gigante e con un incarico preciso: fare l'indulto. Il primo atto del governo Prodi è stato la messa in libertà di 24.000 detenuti e la non messa in carcere di centinaia di funzionari pubblici, legati ai partiti. Mastella ha passato così tanto tempo a farsi fotografare in carcere con i galeotti che loro lo hanno adottato. Si è dovuto dimettere perché sua moglie è finita agli arresti domiciliari per concussione insieme a un numero imprecisato di esponenti del suo partito a conduzione familiare. Dini, un ex presidente del Consiglio, è un rifiuto extra tossico. Ha 77 anni e i suoi organi interni, in particolare il cervello, sono decomposti. La sua bella moglie è stata condannata per bancarotta a due anni e qualche mese. In Italia è un merito e lui ne è giustamente orgoglioso. Vi chiedo di fare una retata in Parlamento per riempire i vagoni. Troverete 24 condannati in via definitiva per reati che vanno da associazione in banda armata, alla truffa, alla falsa testimonianza, all'associazione mafiosa. Ai magnifici 24 vanno aggiunti i condannati in primo e in secondo grado e i prescritti, in tutto un centinaio di gaglioffi. Prescritto da noi significa che la condanna è arrivata troppo tardi per finire in galera. Il campione mondiale di questo reato è il novantenne Giulio Andreotti, da scortare al binario in carrozzella. E' stato condannato per contiguità con la mafia, ma a tempo scaduto. Per questo è stato promosso senatore a vita. Forse siete venuti a conoscenza del fatto che il Governatore della Sicilia è stato riconosciuto colpevole in gennaio, per aver favorito alcuni mafiosi, con una condanna a cinque anni, oltre all'interdizione dai pubblici uffici. Ha mangiato un piatto di cannoli per festeggiare (pensava di prendere molto di più) e poi è stato costretto alle dimissioni. Ma non farà neppure un giorno di galera anche se sarà condannato in via definitiva (da noi ci sono tre gradi di giudizio). Due anni sono abbonati a ogni cittadino e tre sono un grazioso regalo della legge sull'indulto del facondo Mastella (ha un giro vita di 200 centimetri, mangia come un facocero). In compenso Cuffaro entrerà in Parlamento nominato dal suo partito. Infatti, la nostra legge elettorale, imposta con un colpo di mano da Berlusconi prima di mollare la presidenza del Consiglio nel 2006, prevede che deputati e senatori siano nominati dalle segreterie di partito e non eletti dagli italiani. In parlamento ci sono mogli, amanti, impiegati, portaborse, signorsì, pregiudicati, mafiosi, camorristi. Il cittadino può solo fare una croce su un simbolo. Molti dicono che faremo la fine dell'Argentina, in realtà l'abbiamo già fatta, ma ci vergogniamo a dirlo in giro. Ci sono quasi sei milioni di precari in Italia che lavorano un mese si e uno no. I più fortunati guadagnano 800 euro al mese. Sono ragazzi e ragazze che non avranno mai una pensione. Ogni anno aumentano. L'industria italiana è la Fiat e poco altro. I grossi gruppi sono concessionari dello Stato, autostrade, telecomunicazioni, energia: sono dei monopoli. Gli investimenti stranieri in Italia sono crollati. La Spagna ci ha superato. Nelle classifiche europee siamo sempre penultimi o ultimi, ce la giochiamo ogni volta con la Grecia. L'Italia ha il più alto numero di truffe nei confronti della Comunità Europea. I fondi europei, circa 9 miliardi all'anno, finiscono quasi tutti a tre Regioni italiane, Campania, Calabria e Sicilia, dove comandano Camorra, Ndrangheta e Mafia. Un buco nero di commistioni tra politica e criminalità organizzata. Potrei andare avanti per ore, ma mi manca il coraggio e lo spazio. Fate partire il treno al più presto e invadeteci. Gli italiani sono dalla vostra parte. "Cry for me, Deutschland". Beppe Grillo Leggi tutti i post della "Casta dei giornali" V2-day, 25 aprile, per un'informazione libera: 1. Inserisci le tue foto su www.flickr.com con il tag V2-day 2. Inserisci tuoi video su www.youtube.com con il tag V2-day 3. Sostieni il V2 day Clicca l'immagine Scarica "La Settimana" N°6-vol3 del 10 Febbraio 2008.

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Berlusconi, Obama e le novità in (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il" del 16-02-2008)

Argomenti: Grillo

Berlusconi,Obama e le novitàin politicaBarack Obama sta creando un clima di entusiasmo negli Usa. Sta mobilitando tantissimi cittadini, in particolare giovani, che erano completamente fuori dalla vita politica, estranei e disinteressati; e che oggi trovano un senso nel contesto sociale e politico; sta rinnovando il linguaggio, l'approccio ai problemi del grande paese; sta lasciando, dove va, un messaggio di speranza, di pace, di rinnovamento, di fiducia, dopo gli anni bui di Bush.Comunque vadano le cose, in America è successo e sta succedendo qualcosa di importante, di rilevante, di notevole.Obama ha 46 anni, sposato con due figlie; ma non è solo l'anagrafe che esprime in lui forza, coraggio; anche le idee, i progetti, le proposte. Nella nostra Italietta prevalgono invece quelli che la stampa e l'opinione pubblica estera ha definito "i dinosauri". Il signor Silvio Berlusconi, candidato premier, ha quasi 72 anni (è nato nel settembre 1936). I suoi pretoriani, i tantissimi personaggi servili che lo attorniano, dicono che è l'assoluta "novità" di questa Italietta; il quasi 90\% dei media e Tv, che Sua Emittenza controlla direttamente e/o indirettamente, con una martellante ed efficace propaganda, affermano che è la "novità" della politica italiana. La gente, tantissima, una marea, crede. Berlusconi, anche per questo, non molla, non mollerà mai. Dovremo sopportare "l'Uomo della Provvidenza" almeno altri trenta anni; dal momento che nella clinica sperimentale della provincia di Verona che, opera per la sua "quasi immortalità" (U. Scapagnini), trapela la notizia che il Cavaliere staccherà il primo tagliando della nuova vita tra trenta anni circa. Il signor Fini si illude; con le sue capriole e dichiarazioni di assoluta fedeltà al Capo, ritiene di essere il successore di Berlusca; ma sarà Sua Emittenza, quando Fini si spegnerà a 110 anni, a recarsi in pompa magna al suo funerale. Dunque il Berlusca è la "novità"; e non è un caso il cambiamento del look: doppiopetto con camicia scura e senza cravatta, su cui si accapigliano stilisti di tutto il mondo. Tutti sono d'accordo: sarà la carta vincente del Berlusca; anche perché accanto a lui ci sarà un altro "dinosauro": Lamberto Dini, 77 anni, portati bene. Il suo compito storico, come hanno detto alcuni importanti giornali anglosassoni, è portare "iniezioni di liberal-democrazia e popperismo nel centrodestra".Francesco LuscianoChioggia (VE)Gli americanile bombee il Dal MolinIl 10 febbraio scorso su Rai 1 un ufficiale superiore dell'esercito ed un biologo marino hanno parlato del caso del peschereccio esploso vicino a Molfetta ed hanno evidenziato che in fondo al mare vi sono decine di migliaia di ordigni bellici inesplosi che ancora si rendono molto pericolosi. Una grandissima quantità delle bombe a grappolo della guerra del Kossovo, moltissime della Seconda guerra mondiale e in particolare i contenitori di "iprite", le famose bombe vescicatorie che lasciano ustioni permanenti dove colpiscono. Difatti ricordo che in guerra ci avevano fornito il kit per difenderci da eventuali attacchi del genere, perché anch'io ci sono stato e per miracolo ho evitato il lager tedesco (collaboravo con il Cln e son riuscito a scamparla con l'aiuto di un commissario di Ps ed un colonnello austriaco stanco della guerra. Meno male che nel 1925 sono state proibite le bombe al fosgenere della Prima guerra mondiale, perché l'ossicloruro di carbonio (il fosgene) è contemporaneamente velenoso e corrosivo per i polmoni (trasforma l'emoglobina, anziché in ossiemoglobina in carbossiemoglobina, quindi avvelena il sangue) ed in più corrode gli alveoli polmonari.Sul caso del "Dal Molin" io sto con i comitati che non lo vogliono perché anche i politici che lo approvano non rispettano la volontà dei residenti. Che siano stati eletti dal popolo non è tutto, perché dovrebbero uniformarsi alle proteste e non decidere autonomamente, in special modo coloro che eventualmente durante la legislatura hanno cambiata la "camicia". Ancora penso che sia giusto essere riconoscenti a chi ci ha fatto un favore, ci ha dato un aiuto nel bisogno, ma diventare schiavi assolutamente No.Anche per il fatto che purtroppo al giorno d'oggi molti militari americani si comportano da veri "spacconi", esibizionisti senza un po' di coscienza. Le nostre Frecce Tricolori compiono delle bellissime acrobazie ammirate da tutti senza mettere in serio pericolo la vita altrui, come, invece, hanno fatto quelli del "Cermis". Non mi dilungo altro e chiudo la discussione perché io la penso in tal modo e lascio che ognuno abbia la sua opinione.M. SpinadinPreganziol (Tv)Dal "no" al Papaalle limitazionidell'informazioneÈ ripugnante leggere sui quotidiani certe prese di posizione e, soprattutto, l'intervento becero, antidemocratico ed antiliberale, più iniquo delle medioevali inquisizioni (che qualche ragione l'avevano), della magistratura. L'intera "macchina della giustizia" si è scatenata per colpire e distruggere ogni "rigurgito fascista" di una presunta attività antiebraica. Tale furore si è scatenato perché una persona pignola ed amante della libertà ha indagato sul "veto della "Sapienza" all'ingresso di Benedetto XVI. I 67 firmatari che si sono opposti, scandalizzati a tale pretesa papale (una infima minoranza nella miriade di docenti operanti) sono ora indignati perché sono stati individuati e riconosciuti giudomarxisti, estranei ed ostili alla nostra credenza cattolica nazionale.Perché tanto scandalo, minacce, denunce di che cosa? L'informazione non è mai stata limitata come adesso in Italia (negli anni 1940/45 in Italia si leggevano (Mondadori, Bompiani) testi letterari dalla Russia agli Usa. Non erano tollerati gli scrittori ambigui ed omosessuali. In ultima analisi, che accusa si può appioppare (lasciamo perdere la privacy, che è il pulcinella ridicolo e mendace della nostra presunta dignità) ad una giornalista o telecronista che ha rivelato squallide manovre che cercano di oscurare e distruggere ogni traccia cristiana in Italia, che si vorrebbe far diventare il paradiso dei gay.L'Italia fascista non ha mai eliminato una semita ed è stato proprio uno di loro a far scorrere il sangue di Giacomo Matteotti. Il capobanda (squadrista?) era l'ebreo Finzi che con la sua azione gangsteristica ha messo in crisi il capo del governo Mussolini, vecchio socialista che contestò tale omicidio e fece condannare i responsabili. Anche l'attentato di via Rasella è molto discutibile sia per il risultato che per la rappresaglia, considerata dalle leggi di guerra. Malgrado le infamie (sopportate cristianamente) di giudei ed islamici, nella nostra Terra, l'Italia non deve cedere a nessuno, neanche a Onu ed Ue, ormai decomposti e puzzolenti, declassati e contaminati da vizi e teorie che offendono la vita, la procreazione, il futuro stesso dell'umanità.Attilio TrevisanMarghera (Ve)L'Italia d'oggi,un paesedi record negativiSi dice che lo Stato italiano, ha risvolti negativi sulla funzionalità, vedasi: la politica vera è assente, la sanità non funziona bene, la giustizia ha processi troppo lunghi, tasse e prezzi al consumo alti, stipendi e pensioni più base d'Europa, ecc.È vero! Ma l'Italia, ha in merito dei primati europei e mondiali: ha i Parlamentari più numerosi e con stipendi da record mondiale - così pure con 4O Partiti, le "auto blu" sono 400mila, record mondiale. Ai magistrati occorrono anni per capire una legge... e con "pareri personali" si pongono al di sopra delle norme e un Parlamento da record europeo. Il sistema giudiziario ha oltre 120mila leggi (altro record mondiale), l'istruzione scolastica è la più bassa d'Europa, la delinquenza è quasi libera d'espandersi: mafia, camorra, ndrangheta, mafia russa, cinese, albanese ecc. Sentenze giuridiche molto "garantiste"... altro record mondiale! Meglio smettere, che ne dice direttore?Dalio A.FirenzeLa campagnaelettorale?Quanta ipocrisiaQuanta ipocrisia politica. È da pochi giorni iniziata la campagna elettorale e, devo dire, che ero e sono interessato ai dibattiti politici, che ovviamente rientrano entro determinati schemi di lealtà e correttezza. Ma vedo che purtroppo, non cambia assolutamente niente. L'altra sera, facendo lo zapping tra un canale e l'altro, ho ascoltato la Russa (An), che assieme a Bondi (Fi) manifestava orgogliosamente il "nuovo" del loro raggruppamento politico finalizzato ad aiutare il ceto medio, quelli che non arrivano alla quarta settimana del mese. Ho ascoltato Buttiglione (Udc) dire "Noi andiamo da soli perché non vogliamo pasticci e vogliamo aiutare chi vive con 800 euro al mese...". Girando canale ho ascoltato Giordano (Sinistra Arcobaleno): "Ci siamo uniti in un progetto comune per aiutare i giovani, i precari, i pensionati". Berlusconi: "Io solo sono il nuovo (e si presenta per la quinta volta da leader..., ma ormai lui per fortuna o per sfortuna lo conosciamo). Veltroni: "Noi siamo la novità e il loro è solo un maquillage" Baccini (in tre hanno fatto un partito con presidente, segretario e candidato premier alle elezioni): "Vogliamo rappresentare tutto il malcontento degli italiani delusi ed aiutare i più deboli".A questo punto verrebbe da dar ragione a Beppe Grillo. Sentivo però anche un politologo che giustamente, credo, diceva che ai politici, che noi andiamo o no a votare interessa poco. A loro interessa solamente essere eletti. Con 1000, con 100 o con un solo voto ma a loro interessa essere eletti; e, purtroppo credo abbia ragione. Quindi nonostante questa apatia, che non credo sia solo mia, il 13 e 14 aprile spero che tutti vadano a votare, sapendo però che dal 15 non cambierà assolutamente nulla. La politica è propria una brutta bestia...Bortolozzo GianniFiesso D'Artico (Ve).

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TORINO: ROBOTTI (PDCI), 25 APRILE FESTA DI DEMOCRAZIA NON DELL'INSULTO (sezione: Grillo)

( da "Metronews" del 16-02-2008)

Argomenti: Grillo

Torino: robotti (pdci), 25 aprile festa di democrazia non dell'insulto 16/02/2008 18:57 Torino, 16 feb. - (Adnkronos) - "Il 25 aprile sia la festa della democrazia, non dell'insulto". Lo chiede il consigliere regionale del Pdci, Luca Robotti, che cosi' prende posizione sulle polemiche dei giorni scorse sollevate dalla richiesta di utilizzare piazza Castello il prossimo 25 aprile per celebrare il 'Vday' di Beppe Grillo. "Stiamo con gli antifascisti e con coloro che credono ancora nella necessita' di tenere vivo e di rispettare la memoria antifascista che sta alla base della nostra Costituzione", aggiunge Robotti.

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Italia, Confindustria denuncia i costi della politica (sezione: Grillo)

( da "Emmegipress" del 16-02-2008)

Argomenti: Grillo

Sezione: n.d. Categoria: Economia Titolo: Italia, Confindustria denuncia i costi della politica Data: 27/12/2007 23.35.49 Fonte: Le Figaro, Francia News: In un rapporto di 287 pagine preparato dal suo centro studi, la Confindustria denuncia, statistiche alla mano, i privilegi di una classe politica "incapace di rispondere alle urgenze del momento". "L'Italia è¨ il paese europeo in cui i costi della politica sono maggiori", scrivono gli imprenditori italiani. Senza riprendere le argomentazioni populiste del comico Beppe Grillo, che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la confederazione degli industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi dei parlamentari. Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1 milione e 531mila euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente sostenuto da Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto dalla Spagna".

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