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DOSSIER “BEPPE GRILLO”

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ARCHIVIO GENERALE  DEL DOSSIER  

TUTTI I DOSSIER


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IN EVIDENZA

Grillo: «Boicottano la mia lista» «Se ci eliminano avranno a che fare con milioni di persone, non solo con me» (Il Corriere della Sera 15-3-2008)

L'ira del comico a un comizio a piazza Navona: «Fanno cose vergognose, ma noi abbiamo gli avvocati»

ROMA - Beppe Grillo punta il dito contro il presunto ostruzionismo dell’ufficio elettorale di Roma nei confronti della lista civica che candida Serenetta Monti a sindaco della capitale con il suo appoggio. «Stanno facendo delle cose vergognose - denuncia dialogando con i giornalisti al termine di un’iniziativa a piazza Navona - nel senso che ti chiedono la firma autenticata due ore prima in modo che non puoi più farla autenticare e altre cose del genere. Andando contro la legge. Perché io la Bassanini la conosco bene». «Ma noi - avverte Grillo - siamo pazienti, abbiamo gli avvocati, filmiamo chi ci dice queste cose, prendiamo nomi e cognomi. Saranno loro responsabili - rincara il comico genovese - di andare contro la legge. Se eliminano la lista - è l’affondo finale - avranno a che fare con milioni di persone, non solo con me».


Report "Grillo"

Gli indecisi da convincere ( da "EUROPA.it" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: e riconoscono verità nelle parole di Beppe Grillo. Insomma, gente un po così, con le idee non molto chiare, che però desidera che qualcuno le dia una mano per risolvere i suoi problemi quotidiani, in maniera pacifica. Le loro parole-chiave sono: uguaglianza, moderazione, pace sociale, modernità e benessere.

Il termine scade oggi a mezzogiorno ( da "Gazzetta del Sud" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: presentata soltanto la lista civica Amici di Beppe Grillo; alle provinciali a Foggia solo quella del Partito democratico. In attesa della formalizzazione di tutte le liste, i candidati comunque non lesinano interventi e polemiche. Francesco Rutelli, candidato a tornare alla guida di Roma dal Pd, garantisce di avere 20 punti di vantaggio e presenta una lista civica guidata da due donne.

Salone comunale Mafia e giustizia, incontro con Salvatore Borsellino ( da "Resto del Carlino, Il (Forlì)" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: 30 al salone municipale di piazza Saffi è in programma l'incontro pubblico sul tema "Cultura della giustizia" con Salvatore Borsellino (fratello del magistrato assassinato dalla mafia nel 1992), Vincenzo Guidotto (consulente della commissione antimafia) e Saverio Galluccio. L'iniziativa è promossa da Clan-destino e Amici di Beppe Grillo. - -->.

RINGRAZIO per la risposta del vostro giornalista Paolo Patria. La mia "nausea" era dovuta al fatto c ( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo sempre sono stati "traditi da chi in campagna elettorale sosteneva il porta a porta per poi fare il contrario in seguito". CI RIFERIAMO ad An, Forza Italia, Udc. Di fronte a palesi tradimenti degli impegni presi con i cittadini, quello che stupisce è come Nadia Borghi continui a prendere per oro colato tutte le affermazioni che arrivano da segreterie politiche e partitiche.

COMUNE: ZTL La giunta cerca di farsi alleati gli Amici di Grillo ( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: recepisce in parte le richieste degli "Amici di Beppe Grillo", presentate con una petizione con 2100 firme. Una scelta politica su cui mette la firma il sindaco Luca Ceriscioli. Ovviamente mentre la petizione è drastica, la mozione è orientata. Così se i "grillini" non vogliono nessun nuovo insediamento abitativo nelle zone collinari;

In bicicletta per la città con il gruppo Beppe Grillo ( da "Stampa, La" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: DOMODOSSOLA In bicicletta per la città con il gruppo Beppe Grillo "Mobilità sostenibile". Questo il titolo del doppio appuntamento organizzato dal Beppe Grillo Group di Domodossola che ha messo in calnedario due giornate in bicicletta. Oggi pomeriggio, dalle 15,30, i ciclisti pedaleranno per le vie di Domodossola partendo da piazza Mercato.

Via Garibaldi, terminata la prima fase di cantiere Da lunedì tocca al tratto via Croce-piazza Borgo Un piacentino in lista con l'ex senatore Rossi (Pdci) È testimone di Geova, ma o ( da "Libertà" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: conosciuto a Piacenza nel 2005 allo spettacolo di Beppe Grillo e con cui ha tenuto i rapporti soprattutto grazie al meet up legato al comico genovese. "Circa un mese fa mi ha telefonato Rossi - spiega Fava - e mi ha chiesto se ero disponibile: io ho accettato, nonostante questa scelta mi sia costata molto".

Grillo: Drei Referendumsanträge ( da "Dolomiten" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Grillo: Drei ReferendumsantrÄge Rom (mit) - Beppe Grillo (Foto) sorgt weiterhin fÜr Turbulenzen in der italienischen Politik. Obwohl er nicht als Kandidat an den Parlamentswahlen Mitte April teilnimmt, setzt er mit seinen Initiativen fÜr eine "Demokratie von unten" die politische FÜhrungselite immer wieder unter Druck.

Stampa studentesca, occhi al futuro Il magistrato Gallo: Carta costituzionale, l'uomo al centro ( da "Libertà" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: onnipresente Beppe Grillo e del "V-day". C'è sfiducia in chi ci rappresenta? "Penso che la nostra generazione - spiega un membro della commissione -, più che disinteressata, sia disillusa. Se vuoi impegnarti nel volontariato, e cerchi dei fondi, le istituzioni ti fanno passare per mille strade, ed alla fine rimani deluso".

Sorteggiato l'ordine: tondo, poi illy ( da "Messaggero Veneto, Il" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amici di Beppe Grillo), Salvatore Puleo (La Destra-Fiamma Tricolore) e la pasionaria Valeria Grillo (Autonomia per la nostra terra). Quest'ultima ha già annunciato che riccorrerà al Tar. L'Ufficio elettorale ha ascoltato ieri i rappresentanti delle liste sulle quali erano stati fatti dei rilievi, in ordine - soprattutto - alle firme raccolte e i certificati elettorali.

Processo Parmalat già rinviato ( da "Secolo XIX, Il" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo: "Si sa già come finirà: banche assolte" dalla prima pagina I 100 e rotti avvocati che stipano una delle due sale consacrate al processo sciamano via professionali, non diranno mai che sono soddisfatti, ma più il processo dura più cresce la loro parcella e intanto il week-end è salvo.

Sorteggiato l'ordine dei duellanti sulla scheda: prima renzo, poi riccardo ( da "Piccolo di Trieste, Il" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: candidato degli Amici di Beppe Grillo, che tuttavia ringrazia "i ragazzi e le ragazze del Friuli Venezia Giulia che mi hanno dato l'importante ruolo a guida delle loro idee di libertà. Chiedo loro di non disperdere il patrimonio acquisito e di usarlo per le future battaglie di democrazia che li deve vedere protagonisti, senza essere condizionati da presenze di storie buie ed incerte.

In quattro corrono per la poltrona di zambolin - luisa morbiato ( da "Mattino di Padova, Il" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: con inserimenti di seguaci di Beppe Grillo. Ieri, dopo un vertice della dirigenza regionale dei partiti del Pdl, il centrodestra compatto ha ribadito il sostegno a Pedron. "Se Zecchinato (coordinatore locale di Forza Italia e promotore della lista che candida Stefani, ndr) - sottolinea Raffaele Zanon di An - ha problemi con Forza Italia,

Cinque liste già consegnate ( da "Centro, Il" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: solo altre altre quattro liste sono state presentate: Pescara in Comune by Amici di Beppe Grillo, guidata dal candidato sindaco Stefano Murgo, che schiera trenta candidati, e le tre liste che sostengono la candidatura a sindaco del vice sindaco uscente Gianni Teodoro: Lista Teodoro per Pescara, Via Nuova con Teodoro e Civiltà diritti e valori.

Alemanno punta su perla la precaria del duetto con berlusconi in tv - gabriele isman ( da "Repubblica, La" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Storace ricorda che "ha perso con una differenza di voti numericamente superiore a quella della spedizione in Libano. Non ci fa nessun effetto la sua candidatura". Oggi, infine, da segnalare la lista Amici di Beppe Grillo alle 17 a piazza Navona, con la presenza dello stesso comico, che - anche lui - promette "sorprese".

Grillo presenta tre quesiti referendari su fondi all'editoria e ordine dei giornalisti ( da "Repubblica, La" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Il caso Grillo presenta tre quesiti referendari su fondi all'editoria e Ordine dei giornalisti ROMA - Beppe Grillo ha depositato ieri in Cassazione tre proposte di referendum popolare. Con il primo dei quesiti si intende abrogare l'Ordine dei giornalisti;

Giorgia torna a casa ( da "Voce d'Italia, La" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: A questo desiderato risveglio di coscienza contribuisce anche Beppe Grillo, che partecipa alla canzone "Libera la mente" con un breve discorso sul significato delle parole preso da un suo spettacolo. "Beppe Grillo è un artista coraggioso, idealmente condivido molte sue battaglie ecologiche e la sua volontà di cambiamento.

Referendum l'ex pm: <condivido i quesiti, lo appoggio> ( da "Riformista, Il" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: lo appoggio" Di Pietro porta un po di Grillo nel Loft Le certezze di Giulietti Le perplessità di Follini Beppe Grillo fa un salto alla Corte di Cassazione. Deposita tre quesiti referendari: sull'abolizione dell'Ordine dei giornalisti, i finanziamenti all'editoria e la cancellazione della legge Gasparri.

Mille in corsa, tra precari e starlette ( da "Corriere della Sera" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: ex presidente del XX Municipio, l'unico vinto dal centrodestra nella passata consigliatura. In lizza anche Michele Baldi con la sua lista civica, quella per Franco Grillini egli " amici di Beppe Grillo " , che ieri hanno battuto un piccolo record: sono stati i primi a presentare la loro lista per il Comune. L. Gar. E. Men.

Formia al voto, sfida a cinque ( da "Messaggero, Il (Latina)" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Quattordici liste a sostegno degli aspiranti sindaci. Ci sono anche gli "Amici di Beppe Grillo" Formia al voto, sfida a cinque Bartolomeo contro Forte. Ma anche Tallerini, Limongi e Albano.

Saranno quattordici le liste, a sostegno di cinque candidati sindaco, che entreranno in competizione ( da "Messaggero, Il (Latina)" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Cittadini di Formia - Amici di Beppe Grillo", che è capeggiata dall'assicuratore Giovanni Nocella ed ha come candidato sindaco l'imprenditore 31enne Adriano Albano, alla sua prima esperienza amministrativa. La lista "grillina", con 20 candidati (quasi tutti giovani). E stata la prima ad essere depositata, ieri alle 12,30, in Comune,

Il primato sul tempo se l'è aggiudicato la Lista Amici di Beppe Grillo. Sono stati loro i ( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Chiudi Il primato sul tempo se l'è aggiudicato la Lista Amici di Beppe Grillo. Sono stati loro i primi a presentarsi all'ufficio elettorale, per formalizzare i nomi da candidare al Campidoglio. A fine giornata, solo quattro i partiti che hanno depositato gli elenchi delle candidature per le elezioni comunali.

Pase e zaia: col pd la politica del fare ( da "Messaggero Veneto, Il" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Astensione attiva del Friuli Venezia Giulia invita gli Amici di Beppe Grillo che sono stati esclusi dalla competizione elettorale regionale "a confluire fattivamente nell'iniziativa. Il percorso dell'astensionismo attivo, consapevole, legalitario, democratico e contemporaneamente rivoluzionario - afferma Sergio De Biasio - è l'unico attuabile per delegittimare il voto del 13 e 14 aprile"

Marini: "Era un condottiero" ( da "Corriere Adriatico" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Publica amici di Beppe Grillo. "La cultura fanese perde uno dei suoi massimi esponenti - afferma Marini -, la Politica, quella con la p maiuscola, perde un faro, un punto di riferimento per tutta la sinistra. Prima come docente, poi come presidente del Bartolagi, è stato un esempio per tutti noi per come conduce una battaglia senza mai cedere una virgola dei propri principi morali,

Credere, obbedire, combattere ( da "Corriere Adriatico" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo, preparati). Riforma della legge 180. Leggasi: ben tornati, manicomi. Poi, no-spinello: tutti in galera. Trasformazione delle Università in Fondazioni associative. Leggasi: scienza e cultura in vendita. Sotto la voce "Ambiente", più libertà ai cacciatori di sparare al canarino di casa che svolazza in giardino.

Un piacentino in lista con l'ex senatore Rossi (Pdci) È testimone di Geova, ma ora scatta l'incompatibilità ( da "Libertà" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: conosciuto a Piacenza nel 2005 allo spettacolo di Beppe Grillo e con cui ha tenuto i rapporti soprattutto grazie al meet up legato al comico genovese. "Circa un mese fa mi ha telefonato Rossi - spiega Fava - e mi ha chiesto se ero disponibile: io ho accettato, nonostante questa scelta mi sia costata molto".

CIVICA I candidati di Grillo per primi in Comune ( da "Giornale di Vicenza.it, Il" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: LA LISTA CIVICA I candidati di Grillo per primi in Comune   Un blitz dimostrativo di pochi minuti, a Ponte degli Angeli. Uno striscione con il ritratto di Beppe Grillo, qualche proclama con il megafono e poi via, tutti a bere uno spritz. Sono i ragazzi della lista civica "Vicenza Comune a 5 stelle".

No alle Olimpiadi di sangue ( da "Blog Beppe Grillo" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: per sostenere la lista civica del meetup degli Amici di Beppe Grillo. Stampa e diffondi il volantino del V2-day. V2-day, 25 aprile, per un'informazione libera: 1. Inserisci le tue foto su www.flickr.com con il tag V2-day 2. Inserisci tuoi video su www.youtube.com con il tag V2-day 3. Sostieni il V2 day 4.

POZZUOLI: BUFERA NEL PD. A CASORIA NEL CENTROSINISTRA IL SOTTOSEGRETARIO LA SPUNTA SUL VICEPREFETTO ( da "Mattino, Il (Circondario Nord)" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amici di Beppe Grillo), Vito Iacono (lista Civica laica). Fra le sorprese dell'ultima ora, oltre alla mancata candidatura di Franco Monti, già sindaco dal '94 al 2002 ed esponente di spicco di Rifondazione comunista, ci sono le candidature incrociate di Vito Manzi, Emilio Amalfitano e Pasquale Mattera, che dal centrosinistra passano al centrodestra mentre viceversa,

Regionali, agli esclusi resta la carta del Tar ( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amici di Beppe Grillo" e Valeria Grillo per la lista "Autonomia per la nostra terra". Altre liste escluse dalla competizione sono La Destra-Fiamma Tricolore, collegata a Tondo, e il Partito Socialista, in appoggio a Illy.Per gli esclusi non resta che appellarsi al Tribunale amministrativo di Trieste, mentre Valeria Grillo accusa i responsabili dell'

Oggi Beppe Grillo a Roma presenta le sue liste Civiche per le amministrative ( da "Italia Sera" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Cronaca Roma Oggi Beppe Grillo a Roma presenta le sue liste Civiche per le amministrative Nella giornata di oggi Beppe Grillo sarà a Roma per sostenere le liste civiche "Amici di Beppe Grillo" che verranno presentate sia nei vari Municipi di Roma, sia al Comune (qui trovate i candidati), in queste prossime elezioni amministrative.

In diretta da Roma ( da "Blog Beppe Grillo" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Firme per il WiMax firme per "Ammastellati" firme per "Forza Clementina" --> 15 Marzo 2008 In diretta da Roma A partire dalle ore 17.00 sarà trasmessa in diretta da Piazza Navona a Roma la presentazione della lista civica del MeetUp Amici di Beppe Grillo.

CAMPIDOGLIO: LISTA AMICI GRILLO, CI FANNO OSTRUZIONISMO ( da "Asca" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amici di Beppe Grillo. In piazza Navona, dove con Beppe Grillo, la lista si sta ''presentando ai romani, Monti ha spiegato che ''stanno spulciando riga per riga la lista. ''Non ci faremo cacciare dalla campagna elettorale. E poi l'invito lanciato ai romani di chiamare lo 060606, il numero dedicato dal Campidoglio ai cittadini,

ELEZIONI/ AUTORE 'CASTA GIORNALI': PD TAGLIA FONDI EDITORIA?PAROLE ( da "Virgilio Notizie" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: gruppi e garantire al sopravvivenza dei giornali di partito ma anche incentivare le cooperative vere e le nuove iniziative, senza lasciar passare anni prima di erogare i finanziamenti. Mi sembra più interessante. Ma se alla fine non si riuscisse a far nulla, c'è sempre la proposta di Beppe Grillo, che ha presentato il quesito referendario per l'abolizione di tutti i finanziamenti...".

ELEZIONI/ GRILLO: VORREI NON DIRE PAROLACCE, MA STANDO A ROMA ( da "Virgilio Notizie" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo è a Roma per la presentazione della lista civica che fa riferimento al suo V-day, e dal palco di piazza Navona esordisce assicurando i suoi buoni propositi: "Non voglio e non posso più dire parolacce. Ho fatto un corso di mahatma gandiano - scherza il comico blogger - ma stando due giorni a Roma,

L'ira di Grillo: vogliono bloccare la mia lista ( da "Corriere.it" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Grillo: "Boicottano la mia lista" L'ira del comico a un comizio a piazza Navona: "Fanno cose vergognose, ma noi abbiamo gli avvocati" ROMA - Beppe Grillo punta il dito contro il presunto ostruzionismo dell'ufficio elettorale di Roma nei confronti della lista civica che candida Serenetta Monti a sindaco della capitale con il suo appoggio.

CAMPIDOGLIO: GRILLO, SU NOSTRA LISTA E' UNA VERGOGNA ( da "Asca" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Cosi Beppe Grillo che oggi ha assistito alla presentazione della Lista Amici di Grillo in corso in piazza Navona. ''Noi comunque siamo pronti, abbiamo avvocati - ha proseguito Grillo - filmiamo chi ci dice queste cose e ne prendiamo nome e cognome.

Grillo: Paese in recessione, banche mangiano la vita ( da "KataWeb News" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo torna ad attaccare le banche, definite "la mafia, la 'ndrangheta e la camorra unite". Parlando dal palco di piazza Navona, dove si e aperta la campagna elettorale per il candidato sindaco della lista civica Amici di Beppe Grillo, Serenetta Monti, Grillo ha dichiarato che l'Italia è in recessione e "sulla soglia dell'

ELEZIONI/ GRILLO: SONO SOLO UN INCANTESIMO, TUTTO GIA' DECISO ( da "Virgilio Notizie" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: In trasferta a Roma per presentare la lista civica promossa dai 'grilli romani per la corsa al Campidoglio, Beppe Grillo conquista piazza Navona a suon di affondi, 'i-taliani (di mussoliniana memoria per far "arrabbiare gli intellettuali") e vaff... naturalmente urlati all'indirizzo dei politici di destra e sinistra, che non sono altro che "salme, morti e defunti".

Grillo, saremo come l'Argentina ( da "Virgilio Notizie" del 15-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Siamo alle soglie dell'Argentina, afferma Beppe Grillo. Lancia l'allarme il comico genovese presentando la Lista Civica 'Amici di Beppe Grillo, e aggiunge: 'La piu grande discarica d'Europa e il Parlamento. Non c'e piu nulla, l'elezioni sono un incantesimo. E critica la sinistra : 'Sta facendo pornografia politica.


Articoli

Gli indecisi da convincere (sezione: Grillo)

( da "EUROPA.it" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

PAOLO NATALE Lo sappiamo ormai tutti che l'elettore italiano ha grosse resistenze a cambiare voto. E non solo quello italiano. Anche negli altri paesi la tendenza che si sta diffondendo tra i cittadini è proprio quella di riconfermare, nella stragrande maggioranza, le proprie precedenti affiliazioni. È capitato giusto domenica scorsa nelle politiche spagnole; rispetto alle precedenti elezioni, i movimenti di voto complessivo sono stati molto ridotti: Zapatero ha guadagnato un piccolo 1-2 per cento, sottraendolo alla sinistra più estrema, il Ppe qualcosa di più, gettonato dalle frange più moderate. Ma sostanzialmente gli elettori non hanno fatto che rivotare per la propria parte politica, senza particolari passaggi di voto. È il fenomeno che ho battezzato ormai un decennio fa come "fedeltà leggera": la politica non ci piace molto, non ci identifichiamo più ? come una volta ? con un certo partito, ma ciononostante quando andiamo a votare ribadiamo la nostra scelta a favore della stessa parte politica, della medesima coalizione. Se questo è vero nella maggior parte dei casi, come si fa allora a battere la parte avversaria? Tre sono le alternative possibili: attraverso un ampio sistema di alleanze, come nel caso delle politiche del 2006; sfruttando le differenti mobilitazioni al voto, come nel caso delle regionali del 2005; oppure cercando di convincere quella piccola ma significativa quota di elettori ancora più lontani dalla politica, che potrebbero votare per una o l'altra parte in maniera indifferenziata, sulla base di parole d'ordine forti, di appeal da parte del leader, di improvvise fiducie nei confronti di un soggetto politico che pare diverso dagli altri. Ci è riuscito per la prima volta Berlusconi nel 1994, quando scese in politica utilizzando parole d'ordine che parevano (e forse erano) certamente diverse dalle solite, stantie e abitudinarie. E, per vincere, dovrebbe farlo anche Veltroni. Perché il distacco attuale tra i due principali schieramenti non è altissimo (tra i 5 e gli 8 punti a seconda dei diversi sondaggi), ma è recuperabile solo riuscendo a diventare il punto di riferimento di quell'elettorato un po' tiepido, il cosiddetto "ventre molle" dei votanti che ha bisogno di stimoli forti, di sentirsi coinvolto in un'idea diversa del paese. I potenziali elettori del Pd sono stimabili oggi in circa il 6-7 per cento della popolazione elettorale; sono coloro che guardano a quel partito come una possibile scelta di voto, ma non si sentono ancora del tutto convinti. Potrebbero andare da quella parte ma anche dall'altra, oppure ancora astenersi. Chi sono? E con quali temi è possibile convincerli? Prima di tutto sono elettori che paiono sensibili all'appeal di Veltroni, lo reputano una persona degna di fiducia e gli affiderebbero il governo del paese senza particolari remore, grazie alla sua scelta di allontanarsi dalla sinistra radicale. Lo guardano con simpatia, ma ancora non sono convinti. Sono presenti in maggior misura tra le casalinghe e gli anziani, alcuni tra loro un pochino delusi dall'appoggio che negli scorsi anni avevano dato a Berlusconi, e che si aspettano novità che li coinvolgano, attendono qualcuno che parli anche a loro, ma non in "politichese"; piuttosto con un linguaggio nuovo che dia loro fiducia sulle sorti future del paese. Sono sensibili ai temi ambientalisti, spaventati per la crescente insicurezza, non particolarmente attaccati alle direttive della Chiesa, e riconoscono verità nelle parole di Beppe Grillo. Insomma, gente un po' così, con le idee non molto chiare, che però desidera che qualcuno le dia una mano per risolvere i suoi problemi quotidiani, in maniera pacifica. Le loro parole-chiave sono: uguaglianza, moderazione, pace sociale, modernità e benessere. Per colmare il gap che ancora lo separa da Berlusconi, il leader del Pd deve parlare soprattutto a questi elettori e cercare di convincerli. Altrimenti, sarà stata solamente una bella gara, ma senza possibilità di vittoria.

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Il termine scade oggi a mezzogiorno (sezione: Grillo)

( da "Gazzetta del Sud" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

Attualità - pagina 02 (15/03/2008) Il termine scade oggi a mezzogiorno Ancora poche liste per le amministrative ROMA È partito un pò in sordina il deposito delle liste per le amministrative del 13-14 aprile. Nella prima giornata delle presentazioni la seconda e ultima, fino alle 12, è quella odierna solo pochi partiti e pochi candidati sindaco o presidente di provincia hanno depositato le liste, (quelle per le comunali alle segreterie comunali e quelle per le provinciali in Corte d'appello o al tribunale del capoluogo). A Roma, ad esempio, è stata presentata soltanto la lista civica Amici di Beppe Grillo; alle provinciali a Foggia solo quella del Partito democratico. In attesa della formalizzazione di tutte le liste, i candidati comunque non lesinano interventi e polemiche. Francesco Rutelli, candidato a tornare alla guida di Roma dal Pd, garantisce di avere 20 punti di vantaggio e presenta una lista civica guidata da due donne. Il principale avversario, il candidato del PdL Gianni Alemanno assicura che da sindaco romperà "il velo" tra Campidoglio e vita quotidiana dei cittadini. Alla provincia di Roma, dove è stata presentata la lista Forza Roma e Avanti Lazio, il candidato del centrosinistra Nicola Zingaretti ha presentato un piano in 20 punti per risanare il litorale. Polemica aperta, ma questa volta tutta interna a Forza Italia, alla Provincia di Asti dove Maria Teresa Armosino, ex sottosegretario all'Economia, si contende la presidenza con Mariangela Cotto, ex assessore regionale, oltre che con Roberto Peretti (Pd) e con Dino Scanavino (Sinistra Arcobaleno).

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Salone comunale Mafia e giustizia, incontro con Salvatore Borsellino (sezione: Grillo)

( da "Resto del Carlino, Il (Forlì)" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

Salone comunale Mafia e giustizia, incontro con Salvatore Borsellino ALLE 20.30 al salone municipale di piazza Saffi è in programma l'incontro pubblico sul tema "Cultura della giustizia" con Salvatore Borsellino (fratello del magistrato assassinato dalla mafia nel 1992), Vincenzo Guidotto (consulente della commissione antimafia) e Saverio Galluccio. L'iniziativa è promossa da Clan-destino e Amici di Beppe Grillo. - -->.

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RINGRAZIO per la risposta del vostro giornalista Paolo Patria. La mia "nausea" era dovuta al fatto c (sezione: Grillo)

( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

He anche di fronte a fatti concreti ed evidenti, dati certi e chiari episodi politici a volte è come parlare ad un muro. DIETRO QUESTA vicenda della raccolta porta a porta c'è stato chi come parte dei Ds oggi Pd ha montato insieme ad An-Forza Italia-Udc un teatrino politico degno della "Commedia degli equivoci"... meglio degli inganni. LA SIGNORA Borghi è stata "tradita dai Ds che prima hanno raccolto le firme poi l'hanno abbandonata". Come altri cittadini scrivemmo come Meet Amici Up Beppe Grillo sempre sono stati "traditi da chi in campagna elettorale sosteneva il porta a porta per poi fare il contrario in seguito". CI RIFERIAMO ad An, Forza Italia, Udc. Di fronte a palesi tradimenti degli impegni presi con i cittadini, quello che stupisce è come Nadia Borghi continui a prendere per oro colato tutte le affermazioni che arrivano da segreterie politiche e partitiche. DOVREBBERE riflettere la signora Borghi ad esempio sul perchè Giulio Fantuzzi, segretario DS oggi Pd, ieri Pci che dice "basta con i comitati del no", abbia ricevuto in questi anni un solo comitato del "no". Il suo. NON SI RENDE conto la Borghi che da semplice cittadina viene strumentalizzata da questi politici per i loro giochetti guarda caso tutti tendenti alla costruzione d'inceneritori? Vito Cerullo - -->.

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COMUNE: ZTL La giunta cerca di farsi alleati gli Amici di Grillo (sezione: Grillo)

( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

LA NUOVA alleanza politica, patrocinata dall'assessore verde-rosso Michele Gambini, vede i "grillini" affiancarsi alla giunta comunale. Niente "vaffa", almeno per un paio di settimane, anzi tutti d'amore e d'accordo su un documento che, sulla carta, recepisce in parte le richieste degli "Amici di Beppe Grillo", presentate con una petizione con 2100 firme. Una scelta politica su cui mette la firma il sindaco Luca Ceriscioli. Ovviamente mentre la petizione è drastica, la mozione è orientata. Così se i "grillini" non vogliono nessun nuovo insediamento abitativo nelle zone collinari; il sindaco "esprime l'orientamento di salvaguardare il territorio collinare senza incrementi volumetrici rispetto al Prg vigente (già ne prevede, ndr) fatte salve le necessità di servizi pubblici". I "grillini" vogliono l'allargamento della Ztl? Il sindaco lo vuol fare "nel medio termine". I grillini vogliono 800 mila euro l'anno di investimenti nelle piste ciclabili? Il sindaco risponde con i 625mila del 2008. C'E' POI la parte più propagandistica, in cui gli Amici di Grillo chiedono che il Suv siano messi al bando dalla Ztl, insieme alle auto inquinanti. E qui la giunta comunale rasenta la comicità impegnandosi ad "istituire misure restrittive per l'accesso dei cosiddetti Suv nella Ztl", mentre per le auto inquinanti diventeranno off limits solo "i veicoli commerciali (solo commerciali, ndr) diesel euro 0-1 e benzina euro 0". Costringendo, nei fatti, qualche artigiano o panettiere a comprare un furgoncino nuovo. Tutto questo fa un po' ridere, perché riguarda uno spicchio di città, con nessun beneficio per il traffico e per lo smog. Non solo. Nel contempo è pronta una delibera che raddoppia il costo del permesso giornaliero di entrata nella Ztl (da 3 a 6 euro). Parifica il costo dei permessi (15 euro la prima, 62 la seconda, 200 la terza) a quello dei residenti nelle zone blu. Poi propone a commercianti, rappresentanti, artigiani una jungla di costi annuali e di sconti per categorie difficilmente comprensibile. Un manuale di burocrazia spicciola. Più interessante l'asse Amici di Grillo-giunta comunale. Chissà se reggerà al prossimo "Vaffa..."? Luigi Luminati club.quotidiano.net/luminati - -->.

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In bicicletta per la città con il gruppo Beppe Grillo (sezione: Grillo)

( da "Stampa, La" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

DOMODOSSOLA In bicicletta per la città con il gruppo Beppe Grillo "Mobilità sostenibile". Questo il titolo del doppio appuntamento organizzato dal Beppe Grillo Group di Domodossola che ha messo in calnedario due giornate in bicicletta. Oggi pomeriggio, dalle 15,30, i ciclisti pedaleranno per le vie di Domodossola partendo da piazza Mercato. Mercoledì 19, alle 20,45, nella sede dell'associazione Teatro e Cultura si parlerà di "Mobilità ciclabile: quali possibili proposte per pedalare in sicurezza in ambiti urbani?". L'incontro servirà anche ad evidebziare le difficoltà inconrare dai ciclisti lungo la pista ciclabile lungo il fiume Toce.

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Via Garibaldi, terminata la prima fase di cantiere Da lunedì tocca al tratto via Croce-piazza Borgo Un piacentino in lista con l'ex senatore Rossi (Pdci) È testimone di Geova, ma o (sezione: Grillo)

( da "Libertà" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

11 PIACENZA sabato 15 marzo 2008 lavori stradali eugenio fava, 45 anni, di Podenzano urban design Via Garibaldi, terminata la prima fase di cantiere Da lunedì tocca al tratto via Croce-piazza Borgo Un piacentino in lista con l'ex senatore Rossi (Pdci) È testimone di Geova, ma ora scatta l'incompatibilità Professionisti per la riqualificaz È terminata la prima fase dei lavori stradali in via Garibaldi, quella tra via Cavalletto e via Croce. Ne dà notizia il Comune informando che da lunedì 17 marzo sarà avviata la seconda fase dell'intervento di riqualificazione che riguarderà il tratto compreso tra piazza Borgo e via Croce. Contestualmente, nella stessa via Croce sarà consentito il transito in entrambi i sensi di marcia per i residenti. Una volta terminata anche la seconda tranche di cantiere toccherà alla terza e ultima concentrata in piazza Borgo. E se i ritmi continueranno a essere sostenuti come è stato sin qui dopo la partenza dei lavori il 25 febbraio, non è escluso che l'opera si possa concludere prima della data preannunciata di metà giugno. Si tratta della manutenzione straordinaria per rifare la pavimentazione stradale in porfido. La sistemazione sarà inoltre l'occasione per rinnovare la rete idrica e quella fognaria. Il costo totale dei lavori è di 200mila euro.(mir) C'è un altro piacentino in corsa per il Parlamento. Oltre ai soliti nomi noti, spulciando le varie liste presentate in Emilia Romagna si trova anche Eugenio Fava, al secondo posto nell'elenco del Senato di "Per il bene comune", la "civica nazionale" - così si definiscono - promossa dall'ex parlamentare del Partito dei comunisti italiani, Fernando Rossi. Il 45enne di Podenzano è stato inserito su segnalazione del candidato premier Stefano Montanari, conosciuto a Piacenza nel 2005 allo spettacolo di Beppe Grillo e con cui ha tenuto i rapporti soprattutto grazie al meet up legato al comico genovese. "Circa un mese fa mi ha telefonato Rossi - spiega Fava - e mi ha chiesto se ero disponibile: io ho accettato, nonostante questa scelta mi sia costata molto". Fava è Testimone di Geova, partecipare alla vita pubblica non gli sarebbe consentito e ha comportato la sua estromissione automatica dalla congregazione (da cui però i responsabili provinciali dicono si fosse già allontanato).Giovedì 20 marzo scadrà il termine di presentazione delle domande per la selezione dei professionisti che faranno parte del gruppo Urban Design, pool di architetti, ingegneri, artisti, designer e storici chiamati a un ruolo consultivo e alla collaborazione con l'Amministrazione comunale per i progetti di riqualificazione urbana. L'adesione è gratuita e ha una durata di due anni, con possibilità di rinnovo o proroga, nell'intento di favorire, comunque, un'ampia presenza anche attraverso il criterio della rotazione. Le modalità di partecipazione e il relativo modulo di iscrizione sono consultabili sul sito www.comune.piacenza.it e, per ulteriori informazioni, è possibile contattare il settore iInfrastrutture ai seguenti numeri: 0523.492181 e 0523.492207. Gli interessati devono far pervenire la propria candidatura entro le 13 del 20 marzo, consegnandola o spedendola all'ufficio protocollo del Comune, in piazza Cavalli 2, specificando sulla busta l'oggetto "Selezione dei componenti del gruppo Urban Design". © LIBERTA' © 1996 - 2007 Libertà On Line - Tutti i diritti sono riservati Editoriale LIBERTA' S.p.A. - P.IVA 01447930338.

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Grillo: Drei Referendumsanträge (sezione: Grillo)

( da "Dolomiten" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

Grillo: Drei ReferendumsantrÄge Rom (mit) - Beppe Grillo (Foto) sorgt weiterhin fÜr Turbulenzen in der italienischen Politik. Obwohl er nicht als Kandidat an den Parlamentswahlen Mitte April teilnimmt, setzt er mit seinen Initiativen fÜr eine "Demokratie von unten" die politische FÜhrungselite immer wieder unter Druck. Am Freitag reichte der Komiker dem Kassationsgericht in Rom drei ReferendumsantrÄge ein, fÜr die er in den vergangenen Monaten Hunderttausende Stimmen gesammelt hatte. Dabei geht es um die Abschaffung der Öffentlichen Finanzierungen fÜr Medien und des geltenden Mediengesetzes, auf das sich der Duopol aus RAI und Mediaset stÜtzt, sowie auf die Streichung der Journalistenkammer. "D" nach oben.

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Stampa studentesca, occhi al futuro Il magistrato Gallo: Carta costituzionale, l'uomo al centro (sezione: Grillo)

( da "Libertà" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

8 PIACENZA sabato 15 marzo 2008 l'incontro tra i protagonisti delle redazioni "verdi" ha fatto il pieno di partecipanti e di entusiasmo Alla Fondazione di Piacenza e Vigevano centinaia di ragazzi per il 15esimo convegno interregionale Stampa studentesca, occhi al futuro Il magistrato Gallo: Carta costituzionale, l'uomo al centro Tutto partì con degli ideali. Grazie a cui "il diritto cessa di essere una mera tecnica per organizzare il comando politico". Viene spezzata l'esistenza di norme mirate per legittimare la schiavitù, la discriminazione, la tortura. I vocaboli che entrano nella coscienza civile sono "persona, giustizia, uguaglianza e pace". Il merito? E' di un documento. In vigore dal 1948, in sessant'anni di lunga, attualissima, vita. All'anagrafe, Costituzione della Repubblica italiana. Il dottor Domenico Gallo, magistrato di Cassazione, ha infatti intessuto ieri, nell'auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, un filo diretto con quella Carta, con i tantissimi ragazzi partecipanti al 15esimo convegno interregionale della stampa studentesca. Ne ha svelato l'anima, la forza, la modernità. E, soprattutto, la posizione legata ad un filo traballante. Davvero meriterebbe di essere riformata? "La Costituzione è così attuale - sottolinea il giurista - che vogliono cambiarla perché sfida un po' gli aspetti politici dominanti, che in questo momento tendono a ridurre i diritti dell'uomo e a svincolare il potere dall'esercizio del rispetto del diritto". In sostanza, "crea degli impacci, impedisce la dittatura della maggioranza e c'è da anni un conflitto politico il cui oggetto è proprio la Carta costituzionale, che taluni vorrebbero manomettere per consentire ai governanti di avere un potere maggiore inconciliabile con le regole della democrazia". E alle urne, secondo il funzionario di legge, le cose non vanno meglio. Nell'espressione popolare per eccellenza, il voto, in realtà, è già blindato. "L'ordinamento politico si è organizzato secondo una tendenza monarchica - continua Gallo -, non più repubblicana, la partecipazione dei cittadini è stata fortemente mortificata tant'è vero che lo vediamo in queste elezioni: ci sono tre capi politici che designano e attribuiscono le funzioni di deputato e di senatore, ed il popolo non "può mettervi becco"". C'è il riferimento, c'è la nota, per un articolo del Corriere della Sera, in cui accanto ai nomi in lista ci sono bollini rossi e blu, che già definiscono chi sarà alla Camera e Senato e chi no. "Cosa - prosegue il magistrato - scegliamo noi? Non dovrebbe essere così. La Costituzione non è neutrale, pone un valore al centro, l'uomo, e tutto dovrebbe ruotare intorno a lui". Per gli studenti, sono stati spunti su spunti. Fioriti, poi, nel confronto con lo stesso Gallo, in domande che hanno accarezzato la politica sociale, i privilegi della cosiddetta Casta stelliana, il "potere che hanno i giovani di cambiare le cose, ma che non sanno di avere". Riflessioni e pensieri da tramutare in paragrafi e colonne, tra le righe, nette, di un giornalino scolastico. "La stampa studentesca - fa notare il sindaco Roberto Reggi nel suo saluto - apre ai temi di attualità, è un laboratorio di creatività, stimolo che la scuola faccia meglio e di più. E l'ispirazione dev'essere la Costituzione, lavoro dove si negoziarono soluzioni senza negoziare i valori". Parla, invece, di un modello comunicativo importante, Fernando Tribi, assessore provinciale delegato al Sistema scolastico ed al Lavoro, grazie a cui i periodici degli istituti "accorciano un gap generazionale tra gli alunni e gli adulti, ponendosi, da idea sperimentale e d'innovazione, ad elemento costitutivo della didattica". "Nel mio viaggio in Kurdistan - rileva Tribi rivolgendosi ai novelli redattori -, come osservatore di pace, che intraprenderò tra poco, porterò proprio le vostre esperienze, in un Paese dove gli abitanti sono privati della libertà d'espressione. Se si sogna in tanti, è la realtà che incomincia, a sognare da soli "si rimane in un sogno"". E chissà che il miraggio di un domani diverso, dipinto dall'articolo 21 della Carta, non sia iniziato proprio una mattina, dal sole primaverile, con penna e taccuino, all'ombra del Gotico. Alessandro RovelliniLe sedie disposte a cerchio. Nessuna priorità, una scaletta che serve solo per dare il via. Poi, la scena è di studenti e professori. In uno scambio d'idee costruttivo, sereno e appassionante. Si è respirata quest'atmosfera nelle classi che ieri hanno rappresentato le commissioni della stampa studentesca negli argomenti più eterogenei. Qualche esitazione iniziale, il più spigliato che rompe il ghiaccio, ed ecco una redazione vera. Dove tutti contano e sono ascoltati. Si parte dall'aula 18, dal tema autoreferenziale, che offre una retrospettiva del gruppo di lavoro del proprio giornalino: complicazioni, successi, progetti. Alcuni si lamentano che a confezionare il periodico sono in pochi, altri invece che sono in troppi e non c'è spazio per tutti, altri ancora si chiedono quale sia il programma di grafica più adatto. Ci si aiuta a vicenda, mettendo sul piatto competenze e capacità, ma anche dubbi e quesiti. Nessuna competizione, solo voglia di migliorarsi, e raccogliere le conoscenze altrui. Nella stanza a fianco si parla dell'onnipresente Beppe Grillo e del "V-day". C'è sfiducia in chi ci rappresenta? "Penso che la nostra generazione - spiega un membro della commissione -, più che disinteressata, sia disillusa. Se vuoi impegnarti nel volontariato, e cerchi dei fondi, le istituzioni ti fanno passare per mille strade, ed alla fine rimani deluso". "Ma se nelle cose ci credi veramente - gli fa eco il compagno vicino, Francesco - puoi andare avanti. L'importante è che non ci siano dei dogmatismi ben definiti che pilotano il tuo voto". Politica, scuola, società che cambia. Non ci sono hot issues nude, a partire da quelle di cocente attualità. Nell'aula di fisica il nodo del dibattito è su binari chiamati "Immigrazione e convivenza tra culture diverse in Italia: esperienze, difficoltà e criteri per un'equilibrata impostazione dei problemi". "Già Freud - fa notare un docente dall'accento anglosassone - ci aveva dimostrato come il gruppo grande sovrasta quello piccolo, fagocitandolo al proprio interno. Quest'ultimo, naturalmente, si stringe in sé, non aprendosi alla nuova cultura, per paura di essere inglobato. Se noi, per esempio, andassimo in Uzbekistan, cammineremmo fianco a fianco, non sapendo come potrebbero considerarci gli autoctoni". Non si è dimenticata la stampa. Quella nazionale, che spalleggia o attacca. "I giornali influenti - dice il presidente del gruppo di lavoro apposito - sono di partito. Inoltre, anche per telegiornali e radio c'è l'ascendente degli uomini politici. E' dunque un rapporto ambivalente". Dissente un insegnante: "Questa non è una novità, gli uomini sono animali sociali che si influenzano l'uno con l'altro. Più che altro, non esiste la vera obiettività: le notizie sono sempre filtrate dal giornalista". © LIBERTA' All'incontro di ieri in Fondazione sono intervenuti il sindaco Roberto Reggi e l'assessore provinciale Fernando Tribi f.Cravedi La Fondazione ha ospitato ieri i lavori del 15esimo convegno di stampa studentesca f.Cravedi All'incontro di ieri in Fondazione sono intervenuti il sindaco Roberto Reggi e l'assessore provinciale Fernando Tribi f.Cravedi La Fondazione ha ospitato ieri i lavori del 15esimo convegno di stampa studentesca f.Cravedi All'incontro di ieri in Fondazione sono intervenuti il sindaco Roberto Reggi e l'assessore provinciale Fernando Tribi f.Cravedi La Fondazione ha ospitato ieri i lavori del 15esimo convegno di stampa studentesca f.Cravedi © 1996 - 2007 Libertà On Line - Tutti i diritti sono riservati Editoriale LIBERTA' S.p.A. - P.IVA 01447930338.

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Sorteggiato l'ordine: tondo, poi illy (sezione: Grillo)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

Regione Sorteggiato l'ordine: Tondo, poi Illy I simboli invece cambiano posizione a seconda della circoscrizione LA SCHEDA PER LE REGIONALI UDINE. Sarà scontro Renzo Tondo-Riccardo Illy per le elezioni regionali. E nei sorteggi di ieri è stato estratto il deputato carnico come nome in alto sulla scheda. Secondo il governatore Riccardo Illy. A lato la distribuzione dei simboli nelle varie circoscrizioni. Ieri l'Ufficio Elettorale regionale ha dato ieri il definitivo colpo di gomma alle candidature di Gioacchino Basile (Amici di Beppe Grillo), Salvatore Puleo (La Destra-Fiamma Tricolore) e la pasionaria Valeria Grillo (Autonomia per la nostra terra). Quest'ultima ha già annunciato che riccorrerà al Tar. L'Ufficio elettorale ha ascoltato ieri i rappresentanti delle liste sulle quali erano stati fatti dei rilievi, in ordine - soprattutto - alle firme raccolte e i certificati elettorali. Alla fine, la decisione, che verrà ufficializzata oggi. Tra gli esclusi, anche i socialisti, che avevano candidato una ragazza troppo giovane. "A fronte dei numerosi errori che la commissione ha fatto - ha detto Valeria Grillo - è indispensabile porre chiarezza e soprattutto rinviare al magistrato amministrativo la responsabilità di interpretazione corretta della norma". Sonia Sicco.

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Processo Parmalat già rinviato (sezione: Grillo)

( da "Secolo XIX, Il" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

Sorpresa alla prima udienza La rabbia dei risparmiatori beffati. Beppe Grillo: "Si sa già come finirà: banche assolte" dalla prima pagina I 100 e rotti avvocati che stipano una delle due sale consacrate al processo sciamano via professionali, non diranno mai che sono soddisfatti, ma più il processo dura più cresce la loro parcella e intanto il week-end è salvo. "Si sa già come andrà a finire: le banche verranno assolte e chi lo prenderà nel didietro saranno i risparmiatori", si indigna Beppe Grillo che segue il processo a distanza ma un giorno dovrà venire qui, convocato dalla Procura assieme ad altri 246 testimoni perché denunciò il crac due anni prima che se ne accorgesse il mondo: "Raccontai tutto durante uno spettacolo, non mi prese sul serio nessuno. La veritàè che siamo giunti alla mortificazione del risparmio, devi essere tu a dimostrare che non potevi sapere che la situazione era compromessa". A Grillo la soffiata arrivò da Domenico Barili, fino al 2000 direttore marketing della Parmalat, uno dei principali accusati di bancarotta fraudolenta e associazione per delinquere assieme a Calisto Tanzi e al suo braccio destro, Fausto Tonna. Barili oggi ha 75 anni, se non ci fosse stato lo scandalo sarebbe entrato in politica e invece no, "leggo, dipingo, scrivo, insomma faccio il pensionato". Avrebbe patteggiato una pena congrua, pur professandosi innocente ("Non sapevo niente io! A Grillo non dissi nulla!") poi ha preferito rischiare il processo: "Quando sarà finito avrò cent'anni", e comunque dopo i settanta in galera non si va più. Barili non si è presentato all'Auditorium di Parma, come non si sono fatti vedere né Tonna ("Non dico niente, neanche se c'è il sole oppure no") né Tanzi. Ieri al citofono della villa di famiglia rispondeva la moglie Anita Chiesi, stirpe degli industriali farmaceutici, "mio marito è fuori". Fuori, dal processo, anche i figli Stefano e Francesca che hanno patteggiato la pena, e stanno provando a rifarsi una vita lavorando per un'azienda che produce latte di soia, lui, e per un'agenzia turistica, lei. Fuori il fido Angelo Ugolotti, uno davvero di famiglia, l'impiegato che in cambio di una stretta di mano o un invito a cena firmava i verbali di decine e decine di consigli di amministrazione: ha patteggiato anche lui, pochi anni. Oltre ai patteggiamenti e all'età ci sono le prescrizioni. Quanto rischiano davvero Cesare Geronzi e Matteo Arpe, presidente e amministratore delegato di Capitalia? Secondo l'accusa il re del latte fu costretto ad acquistare da Ciarrapico un'azienda decotta, la Ciappazzi Acque Minerali, in cambio dell'appoggio dell'istituto di credito che allora si chiamava Banca di Roma. Quanto rischia Giampiero Fiorani, ex amministratore della Banca popolare di Lodi che foraggiò Parmalat con centinaia di milioni di euro? E Luciano Silingardi, ex presidente di Cariparma che abbandonò proprio alla vigilia del crac? Carlo Federico Grosso, l'avvocato che rappresenta 32.000 clienti dell'istituto San Paolo: "Noi, più che sul processo, confidiamo nelle transazioni. Naturalmente siamo qui perchéè nostro dovere, e prima o poi una sentenza arriverà". E tuttavia la partita dei rimborsi è complicatissima, e l'avvocato Giovanni Franchi della Confconsumatori lo sa bene: "Costituirsi parti civili nel processo penale è più che giusto (lo hanno fatto in 35 mila, ndr) ma difficilmente si riusciranno a recuperare grandi somme in questo modo. Anche nelle transazioni a margine del processo di Milano, che pure sono state sottoscritte dalla Confconsumatori, si arriva a recuperare il 5-10 per cento di quanto investito. Quello che è davvero importante è fare causa civile alle banche che quei bond, o quelle azioni, hanno venduto quando non avrebbero potuto". E' la difesa di Calisto Tanzi: i bond andavano collocati presso gli investitori istituzionali e non sul mercato dei piccoli risparmiatori. La clausola era stata controfirmata, l'avevano pure stampigliata sui moduli distribuiti dagli uffici titoli, quelli che il cliente non legge mai. Ecco perchéè l'intero sistema del credito a essere sotto accusa. Ecco perché questo processo, dicono i maligni, non si potrà mai fare. paolo crecchi 15/03/2008.

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Sorteggiato l'ordine dei duellanti sulla scheda: prima renzo, poi riccardo (sezione: Grillo)

( da "Piccolo di Trieste, Il" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

Confermata l'esclusione di quattro liste Sorteggiato l'ordine dei duellanti sulla scheda: prima Renzo, poi Riccardo TRIESTE Renzo Tondo davanti a Riccardo Illy. Non si tratta di sondaggi elettorali ma della posizione dei due candidati alla presidenza del Friuli Venezia Giulia. Il sorteggio effettuato ieri dall'Ufficio elettorale regionale ha consegnato il primo posto nella scheda elettorale al candidato del Popolo della Libertà mentre il presidente uscente si deve 'accontentare' del secondo posto. E ci si ferma qui perché gli altri due candidati alla presidenza della Regione hanno visto confermata la loro esclusione dalla competizione. Niente da fare dunque per Valeria Grillo e per Gioacchino Basile: la candidata autonomista conferma "incredulità e perplessità" davanti alla decisione di escludere lei e la sua lsita Autonomia per la nostra terra e preannuncia il ricorso al Tar regionale che però, in questi casi, stando alla prassi, si pronuncerà dopo la tornata elettorale. Nessun ricorso invece per Gioacchino Basile, candidato degli Amici di Beppe Grillo, che tuttavia ringrazia "i ragazzi e le ragazze del Friuli Venezia Giulia che mi hanno dato l'importante ruolo a guida delle loro idee di libertà. Chiedo loro di non disperdere il patrimonio acquisito e di usarlo per le future battaglie di democrazia che li deve vedere protagonisti, senza essere condizionati da presenze di storie buie ed incerte. Sarebbe davvero triste, - afferma Basile - se le loro sane ragioni diventassero il profitto di qualche vecchio profilo politico riciclato". L'Ufficio elettorale conferma anche le esclusioni de La Destra - Fiamma Tricolore e del Partito Socialista. Particolarmente critico il coordinatore regionale del partito di Francesco Storace, Salvatore Puleo, che parla di "vergognosa violazione della democrazia. Siamo di fronte ed un disegno generale di accanimento contro La Destra per paura del risultato che può conseguire". Secondo Puleo, "non sono state considerate sanabili le eventuali irregolarità quando invece, soprattutto in materia elettorale, si dovrebbe far prevalere la volontà del sottoscrivente". Il partito, che in Regione sostiene Renzo Tondo, farà ricorso al Tar: "La questione non è chiusa - conferma Puleo - visto che migliaia di persone sono state truffate da decisioni arbitrarie". Valuterà la possibilità di ricorrere al tribunale amministrativo anche il Partito Socialista che si è visto escludere per non avere rispettato le quote rosa: "Abbiamo la lettera di un candidato che rinuncia al suo posto in lista - afferma il segretario regionale Alessandro Perelli - e che avrebbe permesso di rientrare in regola". r.u.

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In quattro corrono per la poltrona di zambolin - luisa morbiato (sezione: Grillo)

( da "Mattino di Padova, Il" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

Provincia In quattro corrono per la poltrona di Zambolin Schieramenti divisi: a destra Pedron e Stefani, a sinistra Dalla Libera e Rigato LUISA MORBIATO MESTRINO. Se non ci saranno sorprese dell'ultimissimo minuto (il termine per la presentazione delle liste degli aspiranti sindaci scade oggi alle 12), quattro candidati alla fascia tricolore di sindaco si contenderanno, il 13-14 aprile, i voti dei cittadini di Mestrino. Il primo ad essere presentato è stato Marco Valerio Pedron, medico di base in paese, simpatizzante ma non iscritto alla Lega Nord, che lo sostiene insieme ad An, cui si sono aggiunti Forza Italia e l'Udc. Poi è arrivata la candidatura di Francesco Stefani, sostenuto da Forza Italia. Sul versante opposto, la maggioranza uscente di centrosinistra, riunita nella civica "Mestrino Insieme", ha reso noto di sostenere compatta Simone Dalla Libera, consigliere del Pd a Padova, ex segretario della Margherita. Tanto compatto non appare nemmeno il centrosinistra, perché sarebbe arrivata anche la quarta candidatura, quella di Sandro Rigato, che ha ricoperto la carica di sindaco prima del doppio mandato del sindaco uscente Roberto Zambolin: lo sostengono un gruppo di dissidenti Ds di "Mestrino Insieme", con inserimenti di seguaci di Beppe Grillo. Ieri, dopo un vertice della dirigenza regionale dei partiti del Pdl, il centrodestra compatto ha ribadito il sostegno a Pedron. "Se Zecchinato (coordinatore locale di Forza Italia e promotore della lista che candida Stefani, ndr) - sottolinea Raffaele Zanon di An - ha problemi con Forza Italia, non c'interessa. Sono questioni interne che saranno risolte all'interno di Forza Italia". Sostegno ribadito anche da Leonardo Padrin, che conferma: "Pedron ha l'appoggio compatto del Pdl". Da parte sua Zecchinato replica: "Il coordinamento locale di Forza Italia disconosce e prende le distanze da quanto dichiarato da Padrin, il quale, per motivi personali e non conoscendo il territorio, tenta di scavalcare chi, regolarmente riconosciuto e votato, esprime in maniera compatta e corale la decisione ferma di non seguire logiche impositive esterne". Non va meglio nel centrosinistra, dove dopo la possibile candidatura di Sandro Rigato, interviene il consigliere regionale del Pd Giovanni Gallo: "Ritengo fondamentale che venga proseguita la positiva esperienza amministrativa della civica "Mestrino Insieme", che ha rappresentato un esempio di seria gestione della cosa pubblica. Ritengo che Simone Dalla Libera, il candidato sindaco della civica "Mestrino Insieme", figura autorevole del Pd, sia il candidato sindaco adeguato e all'altezza delle sfide che i cittadini di Mestrino hanno di fronte nel prossimo futuro".

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Cinque liste già consegnate (sezione: Grillo)

( da "Centro, Il" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

Oggi alle 12 scade il termine per la presentazione dei candidati al consiglio Cinque liste già consegnate Console è il primo alle 8, seguito da Teodoro e Murgo VERSO IL VOTO La Nave di Cascella schiera 21 donne PESCARA. I più veloci sono stati gli esordienti della lista "La Nave di Cascella": alle 8 di ieri mattina, nella prima delle due giornate di consegna degli elenchi dei candidati, il candidato sindaco Silvano Console si è presentato davanti al segretario generale Vincenzo Montillo e alle sue collaboratrici, Irma Di Gregorio e Maria Carla Mantini, per depositare lista, certificati, contrassegno, copia del programma amministrativo. La maggior parte delle liste, comprese quelle dei partiti maggiori, saranno però consegnate nella giornata di oggi (alle 12 la scadenza del termine): nelle 12 ore in cui l'ufficio di Montillo è rimasto aperto, infatti, solo altre altre quattro liste sono state presentate: Pescara in Comune by Amici di Beppe Grillo, guidata dal candidato sindaco Stefano Murgo, che schiera trenta candidati, e le tre liste che sostengono la candidatura a sindaco del vice sindaco uscente Gianni Teodoro: Lista Teodoro per Pescara, Via Nuova con Teodoro e Civiltà diritti e valori. Capolista de "La Nave di Cascella" è Maria Claudia Cantoro, presidente della sezione di Pescara della Uildm (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare): una donna disabile capeggia dunque il gruppo di quaranta candidati, nessuno dei quali mai impegnati in politica; il 52,5 per cento (21 su 40) sono donne, mentre cinque sono le persone diversamente abili. In lista tra gli altri anche Camillo Gelsumini, pensionato, già direttore della "English school" di Pescara, Alain Goussot, docente di Pedagogia speciale all'università di Bologna, Matteo D'Andrea, presidente della squadra "Sconvolts" di hockey in carrozzina, e Giovanni Candeloro, pescatore della Marina nord: "Una realtà troppo spesso dimenticata" ha detto Console. Antonio Merla Vitalone, consigliere uscente guida invece la Lista Teodoro, che schiera tra gli altri l'avvocato Paolo Marino, penalista, Massimiliano Pignoli, presidente dell'Azienda universitaria per il diritto allo studio, l'architetto Antonio Biase, già consigliere comunale con la prima giunta Pace, Andrea Iacone, promotore finanziario, Sandro Damiani, medico di base, gli avvocati Carlo Alfani e Simone Gallo, Mauro Isidoro, titolare di una tabaccheria in via del Santuario, il geologo Eliseo Marrone, Adamo Scurti, dipendente dell'istituto Paolo VI, Roberto Lattanzio piccolo imprenditore, Lello Troiano, maresciallo della Polizia municipale di Pescara, Ettore Fioretti, ragioniere commercialista e la dottoressa Marilù Rizzi. Nella lista Via Nuova con Teodoro, tra gli altri, Roberto Rotili, bancario, Gianni Bevilacqua, già funzionario del comune di Pescara e Oscar Febo funzionario del Comune in attività. La Civiltà diritti e valori, infine, presenta tra gli altri Vincenzo Rosato, funzionario della prefettura, ex candidato sindaco a Montesilvano per la lista civica "La Formica". Nessun politico di professione, invece, tra gli Amici di Beppe Grillo, guidata da Stefano Murgo, nipote di Aldo Cetrullo, parlamentare Dc scomparso, che ha scelto persone della società civile; impiegati, studenti, artigiani e imprenditori.

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Alemanno punta su perla la precaria del duetto con berlusconi in tv - gabriele isman (sezione: Grillo)

( da "Repubblica, La" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

Pagina IX - Roma Alemanno punta su Perla la precaria del duetto con Berlusconi in tv E oggi alle 17 Grillo a piazza Navona La Pavoncello: "Migliorare la città". E l'ex vigile Catanzaro è candidato Udc GABRIELE ISMAN Gianni Alemanno cala il suo asso e annuncia la candidatura al Comune per il Popolo della Libertà di Perla Pavoncello, la precaria di 24 anni, a cui giusto giovedì a Tg2 Punto e a capo Silvio Berlusconi aveva detto, rispondendo a una sua domanda sulle difficoltà delle giovani coppie, "da padre le consiglio di sposare il figlio di Berlusconi. Con il suo sorriso se lo può certamente permettere". "Su quella battuta - ha detto ieri Alemanno, durante la sua visita nel quartiere Bravetta - è stata fatta tutta una montatura". E lei, Perla, ha fatto subito sapere: "Darò il mio contributo per migliorare la città e tutelare le fasce deboli come i precari". Nel frattempo Alemanno si prepara a un altro evento: "Il 19 faremo una manifestazione sul lavoro con tutti i sindacati e le parti sociali, con Tremonti e Maroni. Un esponente del partito di Sarkozy verrà dalla Francia a portare la sua testimonianza e a spiegare come è fatto il Protocollo sul lavoro fatto dal presidente francese". Intanto oggi è la giornata della visita a Corviale - ore 10, ci saranno anche Berlusconi e Gianfranco Fini - e del deposito all'ufficio elettorale comunale (per Comune e municipi) e in corte d'Appello per la Provincia, come dice l'ex ministro del governo Berlusconi da due giorni, "vi saranno sorprese". E un nome a effetto lo avrà anche l'Udc: con il partito del candidato sindaco Luciano Ciocchetti, puntando a un seggio al Comune, dovrebbe esserci anche l'ex comandante della polizia municipale Giovanni Catanzaro, rimosso a novembre dall'allora sindaco Walter Veltroni dopo che era stato pizzicato a parcheggiare la sua auto privata in un posto per disabili in via della Croce, con tanto di contrassegno handicap scaduto. Francesco Storace, che nei sondaggi sulla corsa al Campidoglio, viaggia oltre l'11%, lancia messaggi: "Nell'ipotesi di un ballottaggio? Se il Pdl ci manca di rispetto e fa una campagna contro di noi, non ci venga a chiedere voti". Poi, l'affondo, ancora sul Pdl: "Loro facciano la loro campagna. Non vinceranno mai, risparmino soldi: Alemanno non arriverà al ballottaggio". E ricordando la sconfitta del 2006 dello stesso Alemanno contro Veltroni, Storace ricorda che "ha perso con una differenza di voti numericamente superiore a quella della spedizione in Libano. Non ci fa nessun effetto la sua candidatura". Oggi, infine, da segnalare la lista Amici di Beppe Grillo alle 17 a piazza Navona, con la presenza dello stesso comico, che - anche lui - promette "sorprese".

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Grillo presenta tre quesiti referendari su fondi all'editoria e ordine dei giornalisti (sezione: Grillo)

( da "Repubblica, La" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

Il caso Grillo presenta tre quesiti referendari su fondi all'editoria e Ordine dei giornalisti ROMA - Beppe Grillo ha depositato ieri in Cassazione tre proposte di referendum popolare. Con il primo dei quesiti si intende abrogare l'Ordine dei giornalisti; con il secondo si propone l'abolizione di tutti i fondi per l'editoria. Infine, si vuole abolire la legge Gasparri sulle telecomunicazioni. Grillo fa sapere che sono già state stampate 3 milioni di schede e che la raccolta delle firme partirà il 25 aprile, giorno del secondo "V-Day".

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Giorgia torna a casa (sezione: Grillo)

( da "Voce d'Italia, La" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

Spettacolo Dopo Napoli, la cantante romana torna nella Capitale Giorgia torna a casa Continua lo "Stonata tour 2008" Roma, 15 mar. - Dopo il debutto di inizio marzo in quel di Parma, questa sera Giorgia torna a Roma con il suo "Stonata Tour 2008". Dopo la felice esperienza in radio, con Rai Radio 2 ed il suo "Radio 2 on my mind", e la sua ultima esibizione da brividi a Sanremo con la più bella cover mai sentita di "The Man I love" di George Gershwin, la cantante romana sembra essere più ispirata del solito. Se poi si pensa che tornare tra le mura di casa fa sempre un certo effetto, questa sera ne vedremo (e sentiremo) delle belle. Un titolo fortemente ironico per Giorgia per il suo ultimo album "Stonata": un nuovo disco che però esprime un forte disagio sul piano umano. "Mi sento stonata oltre che in qualche nota qua e là, anche nei confronti di questo tempo che oscilla tra strani valori, e che ai quattro elementi naturali acqua, aria, terra e fuoco contrappone soldi, potere, una politica di interessi personali e guerra. Dove sono? Che cosa sto facendo? Mi sarò sbagliata?... Provo un consapevole senso di "stonatura", un disorientamento d'animo che mi accorgo di condividere con sempre più persone". A questo desiderato risveglio di coscienza contribuisce anche Beppe Grillo, che partecipa alla canzone "Libera la mente" con un breve discorso sul significato delle parole preso da un suo spettacolo. "Beppe Grillo è un artista coraggioso, idealmente condivido molte sue battaglie ecologiche e la sua volontà di cambiamento. In questo disco ho inciso il brano "Mal di terra", che è proprio uno sfogo personale contro l'indifferenza riguardo all'emergenza ambientale che credo andrebbe affrontata con maggiore determinazione." Un bene prezioso dell'album “Stonata” è il duetto con Mina in “Poche parole”. "Cantare con Mina è stata una gioia immensa. è meravigliosa non solo la qualità, ma anche la cura che ha dimostrato nei confronti della canzone. Insieme al suo team ha contribuito all'arrangiamento del brano aggiungendo la chitarra elettrica e i suoi cori composti dal maestro Gianni Ferrio. Sono felice che Mina abbia scelto proprio questa canzone, che ho scritto assieme a Emanuel Lo e che racconta del confronto sincero umano ed emotivo fra due persone come se fossero l'uno lo specchio dell'altra". Nell'album "Stonata" c'è anche la partecipazione straordinaria di Pino Daniele, che suona la chitarra nel brano "Anime sole". "Sono trascorsi dieci anni esatti da quando ha prodotto il mio cd "Mangio troppa cioccolata". Pino è un amico: mi consiglia e mi esorta a realizzare i progetti in cui credo. è stato eccezionale anche in questa occasione: è venuto a suonare in studio con noi e ha arrangiato personalmente le chitarre solista e ritmica di questo brano latin-funky che parla di solitudine con un sorriso". Sicuramente la serata sarà scoppiettante a partire proprio da quel "Mal di terra" con Giorgia che uscirà da un cilindro e canterà poi tutte le sue nuove canzoni “Anime sole”, “Chiaraluce”, “La la song”, “Parlo con te”, “Libera la mente” ed i "soliti" grandi successi , da “E poi” a “Come saprei”. Come al solito per la cantante romana anche lo spazio per leggere qualche cartellone. I compagni di viaggio sul palco saranno i consueti: Sonny Thompson (basso e direzione musicale), Marcello Surace (batteria), James Raymond (tastiere), Tim Cornwell (percussioni), Lloyd Dorsey (chitarra), Mike Scott (chitarra), Roberta Granà (cori). Insomma, Giorgia è di nuovo a casa. Stonata tour 2008 - Giorgia in concerto Sabato 15 marzo Roma, ore 21.00 Palalottomatica, Piazzale dello Sport www.giorgia.net Piero Barbaro piero.barbaro@voceditalia.it.

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Referendum l'ex pm: <condivido i quesiti, lo appoggio> (sezione: Grillo)

( da "Riformista, Il" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

Referendum l'ex pm: "condivido i quesiti, lo appoggio" Di Pietro porta un po' di Grillo nel Loft Le certezze di Giulietti Le perplessità di Follini Beppe Grillo fa un salto alla Corte di Cassazione. Deposita tre quesiti referendari: sull'abolizione dell'Ordine dei giornalisti, i finanziamenti all'editoria e la cancellazione della legge Gasparri. E, soprattutto, si insinua all'interno dell'alleanza tra Pd e Idv. Dice al Riformista Antonio Di Pietro: "Da sempre noi, come Italia dei valori, crediamo fortemente nella democrazia diretta. Quindi, siamo sempre d'accordo a favorire i momenti in cui i cittadini sono chiamati a "scegliere"". Morale? Il ministro delle Infrastrutture sottolinea: "Il nostro partito è storicamente favorevole, nel metodo, al referendum. Di conseguenza, inviteremo tutti gli elettori dell'Italia dei valori ad andare ai banchetti per sottoscrivere i quesiti referendari promossi da Beppe Grillo". Quesiti, sottolinea Di Pietro, che "il sottoscritto condivide anche nel merito". Punto e accapo. A voler fare un passo indietro, si potrebbe ricordare che l'unica frizione tra i leader del patto demo-italvalorista, e cioè tra Veltroni e Di Pietro, è avvenuta quando l'ex pm - citando la Corte di giustizia europea - è intervenuto sulla necessità di una cura ultra-dimagrante del Biscione ("Una sola rete a Mediaset"). A volerne fare uno avanti, si può invece sollevare il tema di come far cadere nella rete (elettorale) dell'alleanza "per Veltroni presidente" i frequentatori della rete dei grillini. Questione che Di Pietro, anche se a modo suo, rispedisce al mittente: "Naturalmente, siamo molto attenti alle istanze che arrivano da quel mondo. Ma - aggiunge il leader dell'Idv - saremmo sciocchi se volessimo tentare di circuirli, di dire a loro che "siamo la stessa cosa", in vista dell'appuntamento elettorale. Solo uno sciocco, infatti, potrebbe provare a mettere il cappello sulle iniziative della rete di Grillo. Non è questa la nostra intenzione". L'iniziativa di Grillo rimane un tema, anche se il comico smentisce l'intenzione di "voler costruire un partito". Un tema che riguarda soprattutto l'alleanza tra Pd e Italia dei valori, la più eterogenea sul futuro dell'informazione. Beppe Giulietti, paladino dell'associazione Articolo 21, piddino vicino a Veltroni ma candidato nelle liste dipiestriste, sostiene: "Non condivido l'utilizzo dello strumento referendario soprattutto perché sono ancora un parlamentare e so che il luogo naturale delle riforme è il Parlamento. Ma se entriamo nel merito dei quesiti di Grillo ci sarebbero diverse cose da dire...". Prego. "Innanzitutto - dice Giulietti - la legge Gasparri è stata già picconata e abrogata dall'Europa. Se non ci sbrighiamo a toglierla di mezzo, a breve il nostro paese dovrà pagare 400mila euro di multa al giorno all'Unione europea". E ancora: "Io non ero d'accordo con le ultime dichiarazioni di Di Pietro su Mediaset. Ma la successiva difesa d'ufficio di Rai e del Biscione, fatta da conservatori in camicia rossa e in camicia azzurra, è stata letteralmente ripugnante. Dobbiamo cambiare non perché ce lo chiede Grillo, ma perché ce lo impone Bruxelles". Giulietti estende il discorso anche ai finanziamenti sull'editoria. E, di fatto, usa quasi le stesse parole del comico genovese. "Una riforma della legge attuale dovrà essere nell'agenda della prossima legislatura per evitare inutili calderoni e salvare i progetti editoriali "veri"". E Il Pd? Marco Follini, responsabile editoria del loft, la mette così: "La mia opinione è che ci siano temi che appartengono al Parlamento. È quella la sede adatta, come dimostrano il fallimento delle ultime tornate referendarie". Quanto al rischio che vecchie ferite si riaprano nell'alleanza democrat-dipietristi, l'ex vicepremier dice: "La nostra è la coalizione del fare. È ovvio che anche sulle questioni dell'informazione, soprattutto sull'assetto del sistema radiotelevisivo, non potremo certo rimanere fermi. Fino ad ora, la colpa delle mancate riforme è stata data all'eterogeneità delle coalizioni. Ma va detto che qualche responsabilità l'abbiamo avuta anche in casa nostra". Veltroni, al momento, resta fermo. E le istanze sollevate da Grillo non vengono considerate tema di campagna elettorale. "Almeno per adesso", sibila uno dei collaboratori del segretario che ha lavorato al programma. "Se poi dovessero veramente trasformarsi in una "grande questione", Walter non mancherà di dire la sua". 15/03/2008.

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Mille in corsa, tra precari e starlette (sezione: Grillo)

( da "Corriere della Sera" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

Corriere della Sera - ROMA - sezione: Cronaca di Roma - data: 2008-03-15 num: - pag: 5 categoria: REDAZIONALE Campidoglio Non si candidano per l'aula Giulio Cesare gli ex assessori D'Alessandro e Di Francia Mille in corsa, tra precari e starlette Ultimi ritocchi: Ramona Badescu col Pdl, Athos De Luca nel Pd La carica dei candidati al consiglio comunale: capolista del Pdl sarà Ferdinando Aiuti, del Pd Massimo Brutti La "perla" del centrodestra, per il consiglio comunale, è lei: Perla Pavoncello, 24 anni, la laureanda alla quale Belusconi, al Tg2, aveva consigliato di "sposare il figlio oppure un milionario". Da ieri sera, quando Gianni Alemanno nel suo giro a Boccea ha confermato le indiscrezioni che circolavano già dal pomeriggio, è praticamente ufficiale: Perla correrà nel Pdl per uno scranno all'aula Giulio Cesare, in Campidoglio. Quella della Pavoncello, però, non è l'unica novità dell'ultima ora. Secondo alcune voci, infatti, il capolista della "Lista civica per Alemanno" non dovrebbe più essere Antonio Guidi, ma l'attrice Ramona Badescu: un cambio dell'ultima ora, che dovrebbe essere ufficializzato oggi, quando scadrà il termine per la presentazione delle liste. Confermati gli altri nomi di spicco del Pdl, a cominciare dal capolista Ferdinando Aiuti: da Fabrizio Ghera a Samuele Piccolo, da Giovanni Quarzo a Fabio De Lillo, da Davide Bordoni a Marco Di Cosimo dell'Ater. Tra i giovani, dai municipi arrivano Federico Mollicone, Fabrizio Santori, Antonio Aurigemma e Giordano Tredicine, della nota famiglia degli ambulanti. Confermati Alessandro Cochi, Luca Gramazio, Dario Rossin, Pasquale De Luca. Una curiosità: ci saranno anche due rappresentanti del Sap e del Cocer, i sindacati di polizia. Nel Pd, il capolista sarà Massimo Brutti. Gli altri, dopo estenuanti trattative e qualche litigio interno, verranno candidati in rigoroso ordine alfabetico. Non ci saranno gli ex assessori Giancarlo D'Alessandro e Silvio Di Francia, e non ci sarà neppure Eugenio Patané, mentre ci sarà il rientro illustre di Athos De Luca. Confermati tutti i consiglieri uscenti, a cominciare da Monica Cirinnà, ex delegata del sindaco ai diritti degli animali, ex vice presidente del consiglio comunale, una delle donne più in vista del centrosinistra. Con lei il segretario romano del Pd Mario Ciarla, l'ex presidente del consiglio comunale Mirko Coratti, Gianfranco Zambelli (entrambi provenienti dai Moderati per Veltroni), Franco Figurelli (ex consigliere dei Verdi), Fabrizio Panecaldo (che viene dalla Lista civica), Anna Maria Carli, Massimiliano Valeriani, Dario Nanni. Nell'Italia dei Valori, il numero uno sarà Gilberto Casciani, neiModerati per Rutelli toccherà a Fazio Bianco, figlio dell'ex senatore Gerardo, mentre nella Sinistra Arcobaleno, la capolista sarà Rina Zappelli, la madre di Valerio Verbano, il militante di sinistra ucciso dai Nar nel 1980. Il numero due è Ferdinando Bonessio, il tre Fabio Nobile, il sei l'ex assessore alle periferie Dante Pomponi, il numero 11 Andrea Alzetta detto "Tarzan", di Action. Nella lista under 30 ci sono Andrea Casu e Rama Mustafa, somala ma romana di adozione. Capolista per i Radicali sarà Mario Staderini, già consigliere del I Municipio. L'Udc schiera Dino Gasperini capolista, ed esclude all'ultimo momento Giovanni Catanzaro, l'ex comandante dei vigili; poi Yuri Trombetti, Paolo Voltaggio e Simona Bellini, coordinatrice nazionale famiglie disabili. Mario Sbardella, il figlio di Vittorio detto "lo squalo", è candidato alla presidenza dell'VIII Municipio. Capolista del Partito comunista dei lavoratori sarà Luigi Sorge, operaio della Fiat di Cassino, mentre per la Rosa bianca ci sarà Roberto Rastelli. Per La Destra, Fabio Sabbatani Schiuma sarà il capolista. Ed è confermata la presenza di Giuseppe Falcao, figlio dell'ex campione della Roma e di Flavia Frontoni. In XVI Municipio, candidata Wilma Goich. Per la Rosa Bianca, invece, in corsa per il Campidoglio c'è Massimiliano Fasoli, come capolista: è l'ex presidente del XX Municipio, l'unico vinto dal centrodestra nella passata consigliatura. In lizza anche Michele Baldi con la sua lista civica, quella per Franco Grillini egli " amici di Beppe Grillo " , che ieri hanno battuto un piccolo record: sono stati i primi a presentare la loro lista per il Comune. L. Gar. E. Men.

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Formia al voto, sfida a cinque (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Latina)" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

Quattordici liste a sostegno degli aspiranti sindaci. Ci sono anche gli "Amici di Beppe Grillo" Formia al voto, sfida a cinque Bartolomeo contro Forte. Ma anche Tallerini, Limongi e Albano.

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Saranno quattordici le liste, a sostegno di cinque candidati sindaco, che entreranno in competizione (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Latina)" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

Di SANDRO GIONTI Saranno quattordici le liste, a sostegno di cinque candidati sindaco, che entreranno in competizione nelle elezioni amministrative del 13 e 14 aprile a Formia. Sei appoggeranno, nel centrosinistra, la ricandidatura a sindaco di Sandro Bartolomeo: Pd, Sinistra Arcobaleno, Partito Socialista, Italia dei Valori, Lavoratori Cristiani-Formia con le periferie e la civica "Amore per Formia". Quattro quelle a sostegno del senatore dell'Udc Michele Forte, aspirante sindaco per il centrodestra: Udc, Pdl (che comprende FI, An, Nuovo Psi e Dc per le autonomie), Destra formiana e la civica "Generazione Formia" (completata anche con rappresentanti della Dc). Due liste civiche - "Per Tallerini sindaco" (capeggiata dal capogrupo di An Massimo Giovanchelli e che include anche esponenti de "La Destra" di Storace ed ex della Dc per le autonomie) e "Un progetto di crescita per Formia", di cui è capolista Domenico Ciotoli - sostengono la candidatura a sindaco di Maurizio Tallerini, il medico consigliere uscente degli Autonomi di centro ed ex assessore ai Servizi sociali nella giunta Miele. Una lista civica, "Idea Domani", in gran parte composta di ex della Margherita, capeggiati dall'assesore uscente ai Servizi sociali Carmine Luongo, supporta la candidatura a sindaco del medico Nicola Limongi, attuale presidente del Consiglio comunale. E, infine, c'è la lista civica "Cittadini di Formia - Amici di Beppe Grillo", che è capeggiata dall'assicuratore Giovanni Nocella ed ha come candidato sindaco l'imprenditore 31enne Adriano Albano, alla sua prima esperienza amministrativa. La lista "grillina", con 20 candidati (quasi tutti giovani). E' stata la prima ad essere depositata, ieri alle 12,30, in Comune, un giorno prima della scadenza ufficiale. Sono venti i nomi dei candidati, quasi tutti giovani tra i 20 e i 30 anni, Domani alle 17 la presentazione ufficiale della lista al Centro Coni. In mattinata, alle 11, presso l'albergo Miramare, sarà invece illustrato il programma della coalizione di centrodestra che sostiene Michele Forte. Lunedì alle 15, poi, toccherà, presso il Coni, alla "Sinistra Arcobaleno", che allinea l'assessore uscente Claudio Marciano e i consiglieri Maria Rita Manzo e Francesco Occipite Di Prisco. Completata anche la lista civica "Amore per Formia", capeggiata da Stefano Paone, che comprende, tra gli altri, i consiglieri uscenti Pietro Filosa, Mauro Delle Donne e Silvestro Costa, il preside Pasquale Scipione e due ex esponenti della vecchia Dc, Vittorio Nocella e Ugo Rivera.

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Il primato sul tempo se l'è aggiudicato la Lista Amici di Beppe Grillo. Sono stati loro i (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

Chiudi Il primato sul tempo se l'è aggiudicato la Lista Amici di Beppe Grillo. Sono stati loro i primi a presentarsi all'ufficio elettorale, per formalizzare i nomi da candidare al Campidoglio. A fine giornata, solo quattro i partiti che hanno depositato gli elenchi delle candidature per le elezioni comunali. Oggi alle 12 scade il termine ultimo per presentare le candidature alle Comunali, ma anche alle Provinciali e alle Municipali. Poche incertezze, però, sui candidati minisindaci, almeno per quanto riguarda i partiti principali. Brugnara all'interno.

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Pase e zaia: col pd la politica del fare (sezione: Grillo)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

Pordenone Pase e Zaia: col Pd la politica del fare VERSO IL VOTO CC'è un interesse forte nei confronti del Pd secondo il candidato Paolo Pupulin, il quale domani, alle 15, sarà con il presidente della Regione, Riccardo Illy, a Sacile. CIl comitato Astensione attiva del Friuli Venezia Giulia invita gli Amici di Beppe Grillo che sono stati esclusi dalla competizione elettorale regionale "a confluire fattivamente nell'iniziativa. Il percorso dell'astensionismo attivo, consapevole, legalitario, democratico e contemporaneamente rivoluzionario - afferma Sergio De Biasio - è l'unico attuabile per delegittimare il voto del 13 e 14 aprile". CIl contributo giornaliero del Friuli Venezia Giulia alle persone non autosufficienti è metà di quello del Veneto e dell'Emilia Romagna. "Per questo - sostiene il candidato del Pdl, Antonio Pedicini - è necessario destinare le risorse disponibili al sostegno delle famiglie che si fanno carico di queste situazioni di disagio". CUna politica del fare, come quella del presidente della Regione, Riccardo Illy, può innovare il Friuli Venezia Giulia. Lo ha detto Monica Pase, candidata del Pd alle regionali, in occasione dell'incontro di presentazione a Pozzo di Pasiano alla presenza di 200 persone. Con lei c'era anche il candidato alla Camera dello stesso partito, Sergio Zaia. C"La questione educativa - sostiene il candidato del Pdl alle regionali, Paolo Santin - è uno degli argomenti che deve essere al centro del dibattito elettorale. Dare la migliore educazione possibile ai nostri figli è di fondamentale importante per il futuro del Paese e della nostra cultura". CUna maggiore attenzione alle politiche del lavoro; l'incremento dei servizi sanitari; la riduzione del precariato; l'aiuto alle famiglie con basso reddito e alle donne sole con figli. Sono questi alcuni punti programmatici sostanziali alla base della candidatura di Ruben Colussi come capolista della Sinistra arcobaleno alle elezioni regionali del 13 e 14 aprile.

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Marini: "Era un condottiero" (sezione: Grillo)

( da "Corriere Adriatico" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

FANO - "Il grande condottiero ci ha lasciato. Si dovrebbe proclamare il lutto cittadino; il vuoto che lascia Polverari è enorme, direi incolmabile". Così lo ricorda Ettore Marini, presidente dell'associazione Res Publica amici di Beppe Grillo. "La cultura fanese perde uno dei suoi massimi esponenti - afferma Marini -, la Politica, quella con la p maiuscola, perde un faro, un punto di riferimento per tutta la sinistra. Prima come docente, poi come presidente del Bartolagi, è stato un esempio per tutti noi per come conduce una battaglia senza mai cedere una virgola dei propri principi morali, con una coerenza, una lucidità e una determinazione che lo elevavano sopra tutti. Gli avversari politici lo hanno sempre attaccato duramente, anche con insulti, dimostrando così la distanza morale, e politica, che li separava. A noi resta l'arduo compito di raccoglierne l'eredità e portare avanti la sua battaglia".

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Credere, obbedire, combattere (sezione: Grillo)

( da "Corriere Adriatico" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

Credere, obbedire, combattere IMPEGNATIVO sintetizzare i programmi dei partiti, per loro natura noiosissimi. Ma, tant'è. L'amaro calice si deve bere per formarsi un'opinione. E allora, ecco qua. Il programma del Popolo della libertà può essere sintetizzato così: "Credere, obbedire, combattere". Cioè, vetero-fascismo coniugato al "libero mercato" alla Berlusconi. Vale a dire: chi detiene il potere economico deve poterlo esercitare come gli pare. Una miscela esplosiva. Una visione del mondo in puro stile "amico Putin", per capirci. Cominciamo dal capitolo "Sviluppo". Primo punto: "Interventi sull'Unione Europea per ( ) difendere la nostra produzione contro la concorrenza asimmetrica che viene dall'Asia (dazi e quote)". A parte il bluff di un asimmetria che non c'è, imporre dazi significa: 1) proteggere le imprese decotte, ché le altre non ne hanno bisogno e anzi li temono: generano ritorsioni sui mercati di sbocco; 2) ridurre il potere d'acquisto delle famiglie. Non più 10 euro per un paio di jeans cinesi e 3 euro per un componente standardizzato acquistato dalle imprese che così possono diminuire i prezzi, ma 100 euro e 30 euro. Continuiamo. Per la gloria dell'istruzione di parte, vai con le scuole private. Ancora, le Poste Italiane dovranno essere utilizzate "per servizi sociali a domicilio". Le Poste? Hanno forse a che fare con qualcuno della squadra? Non manca poi una lisciatina al Papa: niente leggi "che permettano pratiche mediche assimilabili all'eutanasia". L'accanimento terapeutico, lo è? Il futuro dei giovani: basterà ripristinare le mutue private e applicare la legge Biagi. Sicurezza. Qui, tutto si fa conturbante: "Tutela dell'ordine pubblico dagli attacchi alla legalità dei vari disobbedienti ". Disobbedienti, non terroristi o delinquenti. Insomma, una zoomata sulla scuola Diaz da trasformare in legge. Ancora, nuovi centri di permanenza temporanea, i lager "de noantri". Conferma della Bossi-Fini che com'è noto penalizza tutti, salvo i delinquenti. L'istituzione del "Tribunale della famiglia" (ancora il Papa?). Ovviamente, basta con le intercettazioni telefoniche se non per i reati più gravi (possiamo immaginare quali) e bavagli alla libertà di stampa (Beppe Grillo, preparati). Riforma della legge 180. Leggasi: ben tornati, manicomi. Poi, no-spinello: tutti in galera. Trasformazione delle Università in Fondazioni associative. Leggasi: scienza e cultura in vendita. Sotto la voce "Ambiente", più libertà ai cacciatori di sparare al canarino di casa che svolazza in giardino. Ma i cacciatori, com'è noto, sono una lobby potente. E il Sud? Fini non poteva dimenticarlo. E allora, infrastrutture e industrie a go-go: porti, reti stradali e autostradali, alta capacità ferroviaria, ponte sullo stretto, impianti petrolchimici riconvertiti. Insomma, le bufale e gli aranci non moriranno solo per le falde acquifere inquinate dai rifiuti tossici del Nord, ma anche per la concorrenza del cemento. Le mafie esulteranno e i prodotti alimentari li importeremo dall'estero gravati di dazi. Però, in compenso, al Sud ci saranno "Zone e porti franchi" (un modo originale per legalizzare le mafie e togliersi il pensiero?) e una "Banca del Sud" che riecheggia gli interventi per l'Africa nera. Poi, federalismo fiscale per far contento quel monello di Bossi, e un piano di finanza pubblica per ridare il giocattolo a Tremonti. In altre parole, cartolarizzazioni. Le stesse che sono state tra le cause dell'impennata dei prezzi delle abitazioni. Insomma, i propositi del programma del PdL se non fossero preoccupanti, sarebbero ridicoli. Oltretutto, per niente simili a quelli del concorrente "copione". Checché ne dica Berlusconi, forse allo scopo di tranquillizzare gli elettori coprendo lo sporco con il tappeto. Una spinta gagliarda verso la china: sociale, economica, culturale. Ci conviene cominciare ad imparare il russo o il cileno, se mai il PdL vincesse. Per nostra fortuna, il programma è irrealizzabile: servirebbero da 73 a 88 miliardi di euro (Il sole24 Ore). Resterebbero, però, le leggi ad personam che si approvano in fretta, come Berlusconi ha già dimostrato. Stavolta, per far contento Fini. Eja, eja, ai là là. * docente di Economia alla Politecnica delle Marche MARIANGELA PARADISI*,.

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Un piacentino in lista con l'ex senatore Rossi (Pdci) È testimone di Geova, ma ora scatta l'incompatibilità (sezione: Grillo)

( da "Libertà" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

11 PIACENZA sabato 15 marzo 2008 Eugenio Fava, 45 anni, di Podenzano Un piacentino in lista con l'ex senatore Rossi (Pdci) È testimone di Geova, ma ora scatta l'incompatibilità (mir) C'è un altro piacentino in corsa per il Parlamento. Oltre ai soliti nomi noti, spulciando le varie liste presentate in Emilia Romagna si trova anche Eugenio Fava, al secondo posto nell'elenco del Senato di "Per il bene comune", la "civica nazionale" - così si definiscono - promossa dall'ex parlamentare del Partito dei comunisti italiani, Fernando Rossi. Il 45enne di Podenzano è stato inserito su segnalazione del candidato premier Stefano Montanari, conosciuto a Piacenza nel 2005 allo spettacolo di Beppe Grillo e con cui ha tenuto i rapporti soprattutto grazie al meet up legato al comico genovese. "Circa un mese fa mi ha telefonato Rossi - spiega Fava - e mi ha chiesto se ero disponibile: io ho accettato, nonostante questa scelta mi sia costata molto". Fava è Testimone di Geova, partecipare alla vita pubblica non gli sarebbe consentito e ha comportato la sua estromissione automatica dalla congregazione (da cui però i responsabili provinciali dicono si fosse già allontanato). © LIBERTA' © 1996 - 2007 Libertà On Line - Tutti i diritti sono riservati Editoriale LIBERTA' S.p.A. - P.IVA 01447930338.

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CIVICA I candidati di Grillo per primi in Comune (sezione: Grillo)

( da "Giornale di Vicenza.it, Il" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

LA LISTA CIVICA I candidati di Grillo per primi in Comune   Un blitz dimostrativo di pochi minuti, a Ponte degli Angeli. Uno striscione con il ritratto di Beppe Grillo, qualche proclama con il megafono e poi via, tutti a bere uno spritz. Sono i ragazzi della lista civica "Vicenza Comune a 5 stelle". Il candidato sindaco, Davide Marchiani giovedì si è accomodato, si fa per dire, sul marciapiede di Ponte degli Angeli per presentare la lista civicache ieri è stata la prima a registrarsi in Comune. Una lista per lo più imbottita di giovani "debuttanti" nel panorama politico vicentino. L'elenco dei candidati, già pubblicato dal nostro giornale, si può trovare nel sito dei grillini all'indirizzo internet: http://www.listacivicavicenzaorg-a.googlepages.com/ELENCOCAN DIDATI.pdf. Nei pochi minuti di dichiarazioni al megafono di giovedì - rivolte ai cittadini di passaggio - il candidato sindaco Davide Marchiani ha parlato dell'inquinamento prodotto dalla perdita dell'oleodotto che nei giorni scorsi ha riversato kerosene nei fiumi vicentini. Poi le critiche si sono concentrate sull'impianto di trattamento di rifiuti liquidi "speciali" in zona Ferrovieri che ha ottenuto il nulla osta della Regione tra mille polemiche. Marchiani ha fatto chiaramente intendere che uno dei punti fondamentali del programma della sua lista, appoggiata anche da Movimento Zero, sarà proprio la tutela dell'ambiente. La conferenza all'aperto è durata qualche decina di minuti.FE.BA.  .

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No alle Olimpiadi di sangue (sezione: Grillo)

( da "Blog Beppe Grillo" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

Firme per il WiMax firme per "Ammastellati" firme per "Forza Clementina" --> 15 Marzo 2008 No alle Olimpiadi di sangue Clicca il video L'Italia non deve partecipare alle Olimpiadi di Pechino. I Giochi Olimpici sono bagnati del sangue dei tibetani. A Lhasa sono morte almeno 100 persone, alcune bruciate vive. Protestavano nell'anniversario della sanguinosa repressione cinese del 1959. Il buddismo non è una religione di conquista, non ha causato stragi secolari come le religioni monoteiste. Il buddista può essere ucciso, ma non uccide. Il governo cinese minaccia nuove stragi se i tibetani non cesseranno le manifestazioni entro lunedì. Li minaccia a casa loro, in una nazione occupata. Minaccia un popolo costretto in gran parte all'esilio. Di cui ha distrutto i monasteri. Di cui vorrebbe cancellare l'identità con una immigrazione selvaggia. I tibetani sono uno dei popoli più pacifici della terra. Da decine di anni è in atto nei loro confronti un piccolo olocausto dagli occhi a mandorla, ma l'Occidente volta sempre la testa dall'altra parte. Pecunia WTO non olet. Né Valium, né lo psiconano hanno voluto ricevere il Dalai Lama in visita in Italia lo scorso autunno. E' stato trattato come un paria, prima gli affari, poi i diritti civili. I nostri grandi statisti: la vergogna internazionale d'Italia. Gli atleti italiani rinuncino alle Olimpiadi. Facciano outing contro la dittatura, sarà la migliore azione della loro vita. Figli e nipoti ne saranno fieri. Molti taliani gliene daranno merito. Li ospiterò a casa mia durante le Olimpiadi e, come rimborso, li pagherò come personal trainer. Le Olimpiadi di Pechino non si possono celebrare sui massacri di Lhasa. Per ogni finale olimpica, per ogni premiazione ci sarà il ricordo di un tibetano assassinato e di una Nazione stuprata sotto gli occhi indifferenti del mondo. Ho incontrato il Dalai Lama a Milano. Ho incontrato un uomo buono, aperto, disponibile, ma assolutamente determinato a restituire la libertà al suo popolo. Lo saluto da questo blog. No alle Olimpiadi di sangue. Ps. Oggi alle ore 17.00 sarò in Piazza Navona, a Roma, per sostenere la lista civica del meetup degli Amici di Beppe Grillo. Stampa e diffondi il volantino del V2-day. V2-day, 25 aprile, per un'informazione libera: 1. Inserisci le tue foto su www.flickr.com con il tag V2-day 2. Inserisci tuoi video su www.youtube.com con il tag V2-day 3. Sostieni il V2 day 4. Scarica il volantino del V2-day Clicca l'immagine.

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POZZUOLI: BUFERA NEL PD. A CASORIA NEL CENTROSINISTRA IL SOTTOSEGRETARIO LA SPUNTA SUL VICEPREFETTO (sezione: Grillo)

( da "Mattino, Il (Circondario Nord)" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

Pozzuoli: bufera nel Pd. A Casoria nel centrosinistra il sottosegretario la spunta sul viceprefetto I giochi sono fatti, entro mezzogiorno si presentano le liste. E via alla campagna elettorale per le amministrative del 13 e 14 aprile. A Pozzuoli il Pd ha scelto Elena Di Gennaro Martusciello come candidata sindaco e correrà al primo turno insieme a Italia dei Valori e una lista civica di appoggio. Una decisione, quella del Pd, contestata duramente dall'ex assessore regionale Filippo Lucignano. La Sinistra Arcobaleno perde pezzi, perché lo Sd lascia lo schieramento con Verdi, Rifondazione e Comunisti Italiani (che hanno optato per la candidatura di Gianfranco Di Somma) per candidare il loro segretario cittadino, Camillo Sebastiano. Corsa solitaria per l'Appello per Pozzuoli (con Giuseppina Lama) e per "gli amici di Grillo" che dopo le primarie hanno scelto Antimo Civero candidato sindaco. Nel centrodestra Udc e Partito della Libertà sostengono Pasquale Giacobbe che ottiene l'appoggio anche dei Socialisti di Boselli, Nuova Dc, repubblicani e delle civiche "Per Pozzuoli" (gli ex Udeur) e Moderati per Pozzuoli. In lizza anche Gennaro Prebenda con "Pozzuoli deve vivere", mentre La Destra candida Procolo Pisano. In campo anche la civica "Insieme per cambiare" con Antonietta Pesce candidato sindaco. A Giugliano l'ultimo giorno disponibile per la presentazione delle liste è stato di consiglio al Pd che, dopo giorni di incertezza, ha candidato il sindaco uscente, Francesco Tagliatatela. Taglialatela sfiderà Giovanni Pianese del Pdl, Antonio Poziello della Sinistra Arcobaleno, Antonio Russo dell'Udc, Nunzio Raimondo, Giuliano Palma e Mimmo Tagliatatela, per liste civiche e Giulio Pezzella per Udeur e Dc. Boom di liste a Casoria: 13 e 4 candidati a sindaco in corsa dopo la fase commissariale seguita allo scioglimento per camorra dell'assemblea civica. L'ex senatore Tommaso Casillo, sottosegretario alle Infrastrutture, che l'ha spuntata sul viceprefetto Mariella D'Ascia, guiderà una coalizione formata da Partito socialista, Pd, Idv, Sinistra arcobaleno e Noi di Casoria Arpino mentre per il Pdl viene confermato la candidatura alla leadership di Stefano Ferrara, un passato di assessore Dc, che avrà anche l'appoggio di Udc, Società aperta, Nuovo Psi, Noi Consumatori e Pri. Gli altri due candidati a sindaco sono Vincenzo Russo (Sinistra critica) e Antonio Lanzano (La Destra). A Grumo Nevano, Pd ancora indeciso. L'ala che fa capo al ministro Nicolais sembra orientata a presentare una civica in appoggio al sindaco uscente Angelo Di Lorenzo, con capolista Mimmo De Biase, che è candidato al parlamento. Il Pd, l'area che ha eletto il coordinatore Tammaro Gervasio, sembra decisa a presentare un proprio candidato a sindaco. Perde terreno l'ipotesi di Aldo Chiacchio, ex consigliere comunale che "non se la sente di fare la scelta del Cincinnato a poche ore dalla presentazione delle liste) si sussurra quella di Maria Chiacchio, avvocato. Sul fronte opposto Di Lorenzo scende in campo con Idv, Sinistra Arcobaleno e due civiche. Fiorella Bilancio con Pdl, Udc e due civiche. Saranno cinque invece i candidati che a Forio concorreranno per la poltrona di sindaco. L'amministrazione uscente di centrosinistra, ripropone a capo della lista "solidarietà e progresso" Franco Regine, che dovrà vedersela con Gaetano Colella (Forza Forio), Domenico Savio (Comunisti del pcmil), Andrea D'Ambra (Amici di Beppe Grillo), Vito Iacono (lista Civica laica). Fra le sorprese dell'ultima ora, oltre alla mancata candidatura di Franco Monti, già sindaco dal '94 al 2002 ed esponente di spicco di Rifondazione comunista, ci sono le candidature incrociate di Vito Manzi, Emilio Amalfitano e Pasquale Mattera, che dal centrosinistra passano al centrodestra mentre viceversa, Nicola Nicolella, Vincenzo di Maio e Michelangelo Morgera faranno parte della lista capeggiata da Regine. A San Vitaliano, rapporti tesi tra il Partito Democratico e la Sinistra Arcobaleno. Una serie di veti sui nominativi proposti per le candidature da Rifondazione Comunista avrebbero fatto saltare l'accordo. A meno di ricuciture dell'ultima ora quindi il Pd dovrebbe correre da solo con candidato a sindaco il medico Antonio Falcone. Sul fronte opposto l'avvocato Rosalia Masi a capo di una civica che raccoglie molti simpatizzanti del centrodestra. Intanto nel pomeriggio di ieri si è fatta strada anche l'ipotesi di una terza lista preparata dall'ex candidato a sindaco del centrosinistra nelle passate elezioni, Pasquale di Palma. A Somma Vesuviana sarebbero sei i candidati alla carica di sindaco, anche se oggi alle 12, potrebbe esserci qualche sorpresa, soprattutto nel centrosinistra. Il Pdl, insieme alla Lista Cuore e Mpa schiera il sindaco uscente Raffaele Allocca. L'Udc, con un'altra civica, sosterrà l'avvocato Arturo Rianna, mentre fino a ieri era ancora in piedi l'ipotesi di una lista civica in cui confluirebbero tutti i consiglieri uscenti di An a sostegno dell'ex capogruppo consiliare Giuseppe Nocerino. Il PD, intanto, avrebbe chiuso l'accordo con la Sinistra Arcobaleno sul nome di Alfonso Auriemma. L'avvocato Luigi Raia, sostenuto finora da una parte del PD non confermava ieri una sua discesa in campo ma potrebbe presentarsi con la civica "Uniti per la Rinascita". Altra civica schiererebbe l'ex consigliere diessino Vincenzo Romano. (Hanno collaborato Anita Capasso, Cristina Liguori, Domenco Maglione, Giuseppe Maiello, Massimo Zivelli).

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Regionali, agli esclusi resta la carta del Tar (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

Estratto l'ordine dei candidati sulla scheda Regionali, agli esclusi resta la carta del Tar La commissione ha respinto i ricorsi UdineLa competizione per la presidenza regionale sarà tra Riccardo Illy, a capo della coalizione di Centrosinistra, e Renzo Tondo, per il Centrodestra. Lo ha sancito ieri sera la commissione elettorale regionale, che ha definitivamente escluso gli altri due candidati alla presidenza, Gioacchino Basile per gli "Amici di Beppe Grillo" e Valeria Grillo per la lista "Autonomia per la nostra terra". Altre liste escluse dalla competizione sono La Destra-Fiamma Tricolore, collegata a Tondo, e il Partito Socialista, in appoggio a Illy.Per gli esclusi non resta che appellarsi al Tribunale amministrativo di Trieste, mentre Valeria Grillo accusa i responsabili dell'ufficio centrale elettorale di aver commesso troppi errori nell'esaminare i documenti.Per quanto riguarda l'ordine dei candidati sulle schede, sorteggiati in serata dopo il controllo delle liste, Tondo precederà Illy. L'ordine delle liste varia in ciascuna delle cinque circoscrizioni elettorali in cui è diviso il Friuli Venezia Giulia.A pagina VII.

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Oggi Beppe Grillo a Roma presenta le sue liste Civiche per le amministrative (sezione: Grillo)

( da "Italia Sera" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

Cronaca Roma Oggi Beppe Grillo a Roma presenta le sue liste Civiche per le amministrative Nella giornata di oggi Beppe Grillo sarà a Roma per sostenere le liste civiche "Amici di Beppe Grillo" che verranno presentate sia nei vari Municipi di Roma, sia al Comune (qui trovate i candidati), in queste prossime elezioni amministrative. La presentazione avverrà a Piazza Navona alle ore 17.00. Il Programma, insieme alla candidata Sindaco, Serenetta Monti, erano stati già presentati (la versione sintetica del programma la trovate qui) in una conferenza stampa tenutasi recentemente. Ad essa il comico genovese aveva partecipato in collegamento via Skype. Questa volta però Beppe Grillo ha deciso di sostenere le liste civiche a lui ispirate, con una presentazione-performance dal vivo. L'accesso sarà gratuito e nonostante il breve anticipo con cui la notizia è stata comunicata, si aspettano molte persone in Piazza, anche perchè nella Capitale la popolarità delle liste sta crescendo e dagli ultimi sondaggi, realizzati verso la fine di Febbraio, le liste civiche Amici di Beppe Grillo vengono date ad una percentuale che varia tra il 2 ed il 10,4%. Edizione n. 862 del 15/03/2008.

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In diretta da Roma (sezione: Grillo)

( da "Blog Beppe Grillo" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

Firme per il WiMax firme per "Ammastellati" firme per "Forza Clementina" --> 15 Marzo 2008 In diretta da Roma A partire dalle ore 17.00 sarà trasmessa in diretta da Piazza Navona a Roma la presentazione della lista civica del MeetUp Amici di Beppe Grillo.

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CAMPIDOGLIO: LISTA AMICI GRILLO, CI FANNO OSTRUZIONISMO (sezione: Grillo)

( da "Asca" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

(ASCA) - Roma, 15 mar - ''L'ufficio elettorale sta facendo problemi alla nostra lista, fa ostruzionismo''. La denuncia e' venuta da Serenetta Monti, candidata al Campidoglio per la lista civica ''Amici di Beppe Grillo''. In piazza Navona, dove con Beppe Grillo, la lista si sta ''presentando'' ai romani, Monti ha spiegato che ''stanno spulciando riga per riga'' la lista. ''Non ci faremo cacciare dalla campagna elettorale''. E poi l'invito lanciato ai romani di chiamare lo 060606, il numero dedicato dal Campidoglio ai cittadini, per farsi sentire. bet/mar/alf (Asca).

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ELEZIONI/ AUTORE 'CASTA GIORNALI': PD TAGLIA FONDI EDITORIA?PAROLE (sezione: Grillo)

( da "Virgilio Notizie" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

15-03-2008 18:29 Lopez: Veltroni parla di quotidiani partito, sono goccia nel mare Roma, 15 mar. (Apcom) - Cambiare la legge sui finanziamenti ai giornali di partito? Walter Veltroni annuncia di volerlo fare, Beppe Lopez, che con il suo 'La casta sui giornali' ha venduto 50mila copie in libreria, è scettico: "Guardando gli ultimi dati completi, quelli del 2004, i giornali di partito in senso stretto incassano 26 milioni su un totale di 650 milioni di euro spesi dallo Stato per l'editoria. Poco più di una goccia nel mare". Quindi, osserva il giornalista e scrittore barese, "dire che si cambia la legge sui giornali di partito è dire tutto e niente: solo con la Finanziaria di quest'anno, per esempio, sono stati leggermente ridimensionati (dal 7 al 12 per cento a seconda delle dimensioni editoriali) i contributi per le spese postali, che finanziavano soprattutto i grandi gruppi. Il Sole 24 Ore incassava nel 2004 16 milioni di euro, Mondadori 19, e così via, per un totale di 228 milioni". "E anche sui giornali di partito - insiste Lopez - bisogna stare attenti agli equivoci. I 26 milioni vanno a giornali reali, come l'Unità, Il Secolo d'Italia, la Padania eccetera, ma anche a pseudo partiti, da Liberal al giornale dell'Union Valdotaine. Poi ci sono i contributi dei cosiddetti 'movimenti': quotidiani come Il Denaro di Napoli, il Foglio, tre milioni e ottocentomila euro nel 2004, il Riformista, 2 milioni, Libero di Feltri, 6 milioni. Sono o non sono tutti costi della politica?". "Poi le cooperative: c'è il manifesto, e fin qui... Ma c'è anche Sportsman cavalli e corse, è un costo della politica o no? E' un intrallazzo o no? Ultima voce - spiega Lopez - le fondazioni: Conquiste del lavoro, giornale della Cisl mi pare, prende 3 milioni e 100mila. E' un costo della politica o no?". Quale sarebbe la soluzione, quindi? "La proposta di Veltroni - sottolinea l'autore de 'La casta dei giornali' - punta il dito solo sui giornali di partito, non mi pare risolutiva. E poi lo può dire, sono parole che non costano nulla: si sa che i giornali di partito, compresi quelli del Pd, Unità e Europa, sono già garantiti dalla norma del decreto Bersani del 4 agosto 2006 sui diritti acquisiti". "Ho visto - prosegue Lopez - che la Sinistra arcobaleno propone di tagliare i fondi ai grandi gruppi e garantire al sopravvivenza dei giornali di partito ma anche incentivare le cooperative vere e le nuove iniziative, senza lasciar passare anni prima di erogare i finanziamenti. Mi sembra più interessante. Ma se alla fine non si riuscisse a far nulla, c'è sempre la proposta di Beppe Grillo, che ha presentato il quesito referendario per l'abolizione di tutti i finanziamenti...".

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ELEZIONI/ GRILLO: VORREI NON DIRE PAROLACCE, MA STANDO A ROMA (sezione: Grillo)

( da "Virgilio Notizie" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

15-03-2008 19:03 Vedendo 'ste facce di c... appese dappertutto è impossibile Roma, 15 mar. (Apcom) - Giura che aveva promesso a se stesso di non dire più parolacce, ma sono bastati due giorni nella capitale per fargli cambiare idea. Beppe Grillo è a Roma per la presentazione della lista civica che fa riferimento al suo V-day, e dal palco di piazza Navona esordisce assicurando i suoi buoni propositi: "Non voglio e non posso più dire parolacce. Ho fatto un corso di mahatma gandiano - scherza il comico blogger - ma stando due giorni a Roma, vedendo 'ste facce di c... Appese dappertutto, non ce la faccio: vaff...".

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L'ira di Grillo: vogliono bloccare la mia lista (sezione: Grillo)

( da "Corriere.it" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

"Se ci eliminano avranno a che fare con milioni di persone, non solo con me" Grillo: "Boicottano la mia lista" L'ira del comico a un comizio a piazza Navona: "Fanno cose vergognose, ma noi abbiamo gli avvocati" ROMA - Beppe Grillo punta il dito contro il presunto ostruzionismo dell'ufficio elettorale di Roma nei confronti della lista civica che candida Serenetta Monti a sindaco della capitale con il suo appoggio. LA PROTESTA - "Stanno facendo delle cose vergognose - denuncia dialogando con i giornalisti al termine di un'iniziativa a piazza Navona - nel senso che ti chiedono la firma autenticata due ore prima in modo che non puoi più farla autenticare e altre cose del genere. Andando contro la legge. Perché io la Bassanini la conosco bene". "Ma noi - avverte Grillo - siamo pazienti, abbiamo gli avvocati, filmiamo chi ci dice queste cose, prendiamo nomi e cognomi. Saranno loro responsabili - rincara il comico genovese - di andare contro la legge. Se eliminano la lista - è l'affondo finale - avranno a che fare con milioni di persone, non solo con me". stampa |.

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CAMPIDOGLIO: GRILLO, SU NOSTRA LISTA E' UNA VERGOGNA (sezione: Grillo)

( da "Asca" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

(ASCA) - Roma, 15 mar - ''Stanno facendo cose vergognose, ti chiedono la firma autenticata due ore prima della chiusura in modo che non puoi piu' farla autenticare: stanno andando contro la legge, io la Bassanini la conosco bene''. Cosi' Beppe Grillo che oggi ha assistito alla presentazione della Lista Amici di Grillo in corso in piazza Navona. ''Noi comunque siamo pronti, abbiamo avvocati - ha proseguito Grillo - filmiamo chi ci dice queste cose e ne prendiamo nome e cognome. Stanno andando contro la legge e se eliminano la nostra lista avranno a che fare con milioni di persone e non solo con me''. bet/sen/alf (Asca).

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Grillo: Paese in recessione, banche mangiano la vita (sezione: Grillo)

( da "KataWeb News" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

Alle 20:08 - Fonte: repubblica.it - 0 commenti "Non fate più debiti, non comperate più nulla a rate, perché vi mangiano la vita". Beppe Grillo torna ad attaccare le banche, definite "la mafia, la 'ndrangheta e la camorra unite". Parlando dal palco di piazza Navona, dove si e' aperta la campagna elettorale per il candidato sindaco della lista civica Amici di Beppe Grillo, Serenetta Monti, Grillo ha dichiarato che l'Italia è in recessione e "sulla soglia dell'Argentina". "Qualsiasi governo vada al potere non importa, questa nazione è ingovernabile, non ci sono più soldi, solo precari". AGI.

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ELEZIONI/ GRILLO: SONO SOLO UN INCANTESIMO, TUTTO GIA' DECISO (sezione: Grillo)

( da "Virgilio Notizie" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

15-03-2008 19:36 Show a piazza Navona: non c'è niente da fare, è come in Argentina Roma, 15 mar. (Apcom) - Le elezioni non esistono, sono un incantesimo, e l'Italia non ha più speranze. In trasferta a Roma per presentare la lista civica promossa dai 'grilli romani' per la corsa al Campidoglio, Beppe Grillo conquista piazza Navona a suon di affondi, 'i-taliani' (di mussoliniana memoria per far "arrabbiare gli intellettuali") e vaff... naturalmente urlati all'indirizzo dei politici di destra e sinistra, che non sono altro che "salme, morti e defunti". Il tutto, senza cedere nulla sulla critica aspra contro i partiti, la 'casta' dei giornali e la legge elettorale. "Non ci sono elezioni, è un incantesimo - replica Grillo a chi gli chiede un pronostico sul voto - voi siete ancora nel meccanismo di andare a votare, pensate al popolo sovrano. Non c'è più niente". D'altronde, le liste bloccate del 'porcellum' lasciano poco potere decisionale ai cittadini: "Hanno già deciso il Governo - urla dal palco il comico blogger davanti a un migliaio di persone - Il Parlamento lo pubblico io, una settimana prima, nome per nome. Allora, che cacchio andate a votare a fare?". Poi, il comico si fa serio per un attimo, e con voce più bassa e fare più pacato, lascia spazio a una nota di pessimismo: "Qualsiasi governo vada a governare è lo stesso. Questa nazione - sottolinea - è ingovernabile. Non c'è più niente da fare. Non ci sono più soldi, siamo alle soglie dell'Argentina - avverte - nessuno vi dice le cose come stanno, che non dovete più comprare a debito, perché le banche vi mangiano la vita". Poi, l'affondo alla sinistra, rea di fare "pornografia politica": "Candidano l'operaio della Thyssen e la lavoratrice del call center, dopo aver fatto la legge che i call center li ha creati. Ora si accorgono dei cittadini, degli operai - attacca - ora è troppo tardi". Non manca, poi, l'avvertimento a difendersi dalle 'imitazioni': intorno al suo blog, spiega,"si sono formati gruppi spontanei, ma ci sono tanti abusivi. C'è anche un certo Grillini che si è messo in lista. State attenti!". Non mancano i cavalli di battaglia di sempre, i programmi di Pd e Pdl "identici", la critica all'informazione "vergognosa e sdraiata", e l'invito a firmare per i referendum depositati ieri in Cassazione: abolizione dell'ordine dei giornalisti, cancellazione del finanziamento pubblico all'editoria, abolizione della legge Gasparri. "Andate a firmare - è l'accorato appello - è la cosa più importante che ho fatto in vita mia, poi sparisco".

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Grillo, saremo come l'Argentina (sezione: Grillo)

( da "Virgilio Notizie" del 15-03-2008)

Argomenti: Grillo

15-03-2008 20:06 La piu' grande discarica d'Europa e' il Parlamento (ANSA) - ROMA, 15 MAR - 'In questo paese non ci sono piu' soldi: ci sono solo precari e siamo in recessione. Siamo alle soglie dell'Argentina', afferma Beppe Grillo. Lancia l'allarme il comico genovese presentando la Lista Civica 'Amici di Beppe Grillo', e aggiunge: 'La piu' grande discarica d'Europa e' il Parlamento. Non c'e' piu' nulla, l'elezioni sono un incantesimo'. E critica la sinistra : 'Sta facendo pornografia politica. Si accorgono adesso dei precari e degli operai morti ma e' troppo tardi'.

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