HOME PRIVILEGIA NE IRROGANTO di
|
DOSSIER “BEPPE GRILLO” |
|
top ARTICOLI DEL 14-3-2008
#TOP
Allo
sprint finale per le candidature ( da "MF Sicilia"
del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
appello di
Palermo è stata quella degli "Amici di Beppe Grillo" che sostengono
Sonia Alfano per la corsa a Palazzo d'Orléans. Poi quella di Forza Nuova a
sostegno del candidato presidente Giuseppe Bonanno Conti. Con le liste sono
stati presentati anche i listini, ovvero i nomi dei dieci deputati eletti
direttamente in caso di vittoria elettorale.
Di
M. SERENA QUERCIOLI E.R. Medici in prima linea&
( da "Nazione,
La (Nazionale)" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
dal 5 al 10
aprile potrebbe arrivare a Campi Beppe Grillo, grazie alla collaborazione del
coordinamento Met Up di Firenze, Prato, Pistoia. Massimo Lensi (candidato
sindaco del PdL) risponde convocando la conferenza stampa di sabato, per
presentare i 30 candidati, a . Case Passerini. La raccolta e lo smaltimento dei
rifiuti sarà perciò uno dei temi di scontro (e di confronto)
ANNUNCIO
DEI COMITATI NEL CORSO DI UN INCONTRO PUBBLICO 0 Inceneritore, ricorso al Tar
contro la quarta linea ( da "Resto del Carlino, Il (Rimini)"
del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
iniziativa
che verrà svolta in collaborazione con il Comitato Aria Pulita e gli Amici di
Beppe Grillo. Bolognesi ha sollevato, poi, dubbi sui dati del piano provinciale
dei rifiuti: "Come mai - si è domandato - è stata prevista una capacità
dell'inceneritore di 175mila tonnellate l'anno quando la direttiva Ue entro il
La
carica dei ventenni per grillo zampardi guida forza nuova
( da "Repubblica,
La" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
prima di
mezzogiorno hanno depositato la candidatura di Sonia Alfano per la lista
"Amici di Beppe Grillo" e nel pomeriggio hanno consegnato l'elenco
dei candidati del movimento nato dal blog del comico genovese. Nel listino, la
figura più nota è quella di Maria Lucia Calì in La Porta, moglie di Salvatore
La Porta, superstite della strage di mafia di Pizzolungo del 2 aprile 1985.
LEI
HA RAGIONE nel dire che ci sono tantissimi sostenitori del porta a porta (com
( da "Resto
del Carlino, Il (R. Emilia)" del
14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Parlo del
meet-up di Beppe Grillo, di cui lei credo faccia parte. Solo questa voce. Il
modo in cui è stato bocciato il referendum, al di là del giudizio sulla
raccolta porta a porta, è stato imbarazzante. Si vuol far credere che il sistema
porta a porta sia cambiato dopo la sperimentazione.
Esclusi
socialisti, grillini, la grillo e fiamma
( da "Piccolo
di Trieste, Il" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Gioacchino
Basile e Valeria Grillo, candidati presidenti della lista Amici di Beppe Grillo
e di quella Autonomia per la nostra terra, restano al palo per l'assenza delle
firme necessarie a supporto delle liste. Non basta. L'ufficio centrale
regionale esclude dalla competizione anche la Destra Fiamma Tricolore e il
Partito socialista.
Regionali,
restano in corsa solo illy e tondo
( da "Messaggero
Veneto, Il" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
ufficio
elettorale regionale ha infatti escluso ieri in tarda serata quattro liste
(Autonomia per la nostra terra, Amici di Beppe Grillo, La Destra-Fiamma
tricolore e il Partito socialista), due delle quali avrebbero corso con un
proprio candidato alla presidenza del Friuli Vg, e cioè Valeria Grillo per
Autonomia per la nostra terra e Gioacchino Basile per gli Amici di Beppe
Grillo.
La
lista di grillo corre per il sindaco
( da "Centro,
Il" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
lista civica
che fa capo al movimento di Beppe Grillo. Mentre ferve il lavoro per
confezionare liste e programmi da proporre, continua a incombere l'ombra della
querelle politico-giudiziaria, strascico della guerra tra il gruppo del defenestrato
sindaco Cantò e i suoi avversari per lo scioglimento del consiglio comunale,
con l'ennesimo pronunciamento del Tar atteso per giovedì sull'
Questo
premio è un sogno, ma non svegliateci
( da "Nuova
Sardegna, La" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo,
il suo è uno dei più visitati al mondo, ha premiato anche noi e la nostra
"piazza virtuale", siamo senza parole, vi preghiamo, se questo è un
sogno, non svegliateci", aggiungono ancora increduli Farris e Vacca. Sono
diciassette i riconoscimenti assegnati quest'anno, quindici per le categorie in
gara e per la prima volta due menzioni speciali assegnate dalla giuria:
Cento
bocciato dai compagni della Sinistra Arcobaleno
( da "Libero"
del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
la lista
civica per il socialista Franco Grillini , i romani della lista civica
"amici di Beppe Grillo", la Rosa Bianca con Roberto Rastelli e l'Udc,
che di sicuro presenterà l'uscente e ricandidato Dino Gasperini. Salvo per uso
personale è vietato qualunque tipo di riproduzione delle notizie senza
autorizzazione.
Candidati
dal web e problemi comuni, ecco il nuovo partito di Roberto Manzione
( da "Corriere
del Mezzogiorno" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
la prima
moglie di Beppe Grillo ". Il simbolo del partito, una sorta di emiciclo a
spicchi, è l'ennesima provocazione di un Manzione a tutto campo. "Ci
ricorda - osserva - che gli eletti rappresentano gli interessi di tutti gli
elettori. Noi siamo davvero gli unici che possiamo difendere i diritti di
tutti, visto che i grandi partiti non possono fare le battaglie contro banche,
MILANO
A Natale del 2003 nello stabilimento di Collecchio l'atmosfera era funerea. Le
( da "Messaggero,
Il" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
550 persone
chiamate a testimoniare solo da Tanzi e Beppe Grillo che si prepara a
intervenire. Tanzi alla sbarra. Il fondatore e padrone di Parmalat venne
arrestato il giorno di S.Stefano del 2003 all'aeroporto di Malpensa, di ritorno
da un oscuro viaggio in Sudamerica. Ora, con gli altri ex amministratori del
gruppo, deve rendere conto di bilanci truccati,
Il
teatro civile di Langiu ( da "Corriere del Mezzogiorno"
del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Giusto fare
dell'antipolitica come Beppe Grillo? "Grillo ha avuto un ruolo storico su
certi temi, facendo non del teatro civile ma un teatro a difesa dei
consumatori. Personalmente continuo a credere nella funzione della politica.
Anche se nel nostro Paese è arrivato il momento di una rivoluzione culturale.
Spiccava
quella sedia vuota in mezzo agli altri dieci candidati, proprio come spicca il
banco vuoto ( da "Messaggero, Il (Abruzzo)"
del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
amici di
Beppe Grillo"; rilancio del commercio e del turismo per Luigi Albore
Mascia, in corsa con Pdl e "Alleanza e Forza per Pescara"; sviluppo e
solidarietà le stelle polari di Carlo Masci con l'Udc e "Pescara
Futura". Più attenzione verso lo sport per Benigno D'Orazio della Destra,
che mira ad avere una bandiera in Consiglio Comunale;
Acqua
velenosa ( da "Espresso, L' (abbonati)"
del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Dai comunisti
ai Verdi, dalla Destra alle liste di Beppe Grillo la difesa della qualità
dell'acqua è secondaria: ci si accapiglia su chi e come deve gestire l'oro blu,
poche parole e pochissime prese di posizione sull'inquinamento galoppante che
sta compromettendo la potabilità di falde, fiumi e laghi.
Si
paga dove prima era gratuito, si paga meno dove prima si pagava di più. Non è u
( da "Messaggero,
Il (Pesaro)" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
una delle
richieste avanzate dal meet up di Beppe Grillo alla Giunta comunale attraverso
una petizione, che ha raccolto oltre 1000 firme e che lunedì prossimo passerà
al vaglio del consiglio comunale. Tra le varie proposte in materia di mobilità
e urbanistica, i grillini pesaresi chiedono all'amministrazione di
"allargare la Ztl almeno alla cerchia delle vecchie mura"
Alle
politiche stop al meda ( da "Messaggero Veneto, Il"
del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
figura non
solo quella degli Amici di Beppe Grillo, ma anche quella No euro - Lista del
Grillo. Scaduto il termine per eventuali ricorsi - 48 ore dalla notifica della
decisione - gli uffici elettorali saranno impegnati nel sorteggio che
determinerà l'ordine in cui le liste saranno riportate sul manifesto
elettorale.
Escluse
4 liste, il duello è fra illy e tondo
( da "Messaggero
Veneto, Il" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
ufficio
elettorale regionale ha infatti escluso ieri in tarda serata quattro liste
("Autonomia per la nostra terra", "Amici di Beppe Grillo",
"La Destra-Fiamma Tricolore" e il "Partito Socialista"),
due delle quali avrebbero corso con un proprio candidato alla presidenza,
Valeria Grillo per Autonomia per la nostra terra e Gioacchino Basile per gli
"Amici di Beppe Grillo".
Addio
Aldo Pinna, cuoco di Lilliccu ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)"
del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
in quella che
nel corso degli anni è diventata la trattoria simbolo della Marina: Aldo Pinna,
cuoco storico di Lilliccu, è morto mercoledì dopo una breve malattia. Ha
cucinato per tanti cagliaritani e per altrettanti personaggi famosi: da Walter
Chiari a Manu Chao, passando per Beppe Grillo. È stato un tradizionalista
convinto, conservatore della cucina casteddaia ( m.r. ).
Escluse
le liste dei socialisti e della destra
( da "Messaggero
Veneto, Il" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Grillo. Come
riportiamo nel fascicolo nazionale, è stata esclusa per carenze nelle altre
circoscrizioni pure la lista degli Amici di Beppe Grillo. Ai supporter
pordenonesi del comico genovese la magra consolazione che, da parte loro, era
stato raccolto un numero sufficiente di firme e la documentazione era corretta.
B.E.S.T.
finestra sull'underground ( da "superEva notizie"
del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Aprono il
V-Day di Beppe Grillo a Roma. Buen Retiro ? www.myspace.com/buenretiro Quattro
ragazzi abruzzesi (2 chitarre, basso/voce, batteria) propongono un rock
astratto e introspettivo con influenze noise e liriche trasognate stile Marlene
Kuntz. Presenti sulla scena musicale da nove anni con tre dischi autoprodotti.
Altre
1200 firme contro l'inceneritore ( da "Corriere del Veneto"
del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
e il Meetup
altovicentino dei sostenitori di Beppe Grillo - continua con assemblee pubbliche
a Santorso, Thiene, e negli altri centri dell'area. Nel frattempo, per la
questione dell'ampliamento dell'inceneritore incombe sulla maggioranza di
centrosinistra che governa Schio il dissenso di una delle sue componenti, i
Verdi.
Commissioni
al lavoro ( da "Libertà"
del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: day di
Beppe Grillo ? La
sfiducia nella politica ARGOMENTI RELATIVI AI GIORNALI SCOLASTICI - Comm. n. 8:
Retrospettiva sulla propria redazione: difficoltà, successi, progetti - Comm.
n. 9: Come affrontare i temi rilevanti per i giovani (affettività, scuola,
amicizia, famiglia, impegno.
TELEFONO
AZZURRO RICEVE IL PREMIO WWW DE "IL SOLE 24 ORE": I MIGLIORI DELLA
RETE ( da "Sestopotere.com"
del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Tecnologia e
innovazione - Beppe Grillo ? Blog - Subiddanoesu (menzione speciale) - eBay -
Commercio Elettronico - Elation (menzione speciale) - Telefono Azzurro -
Istituzioni, PA e no-profit - Fineco - Finanza, banche e assicurazioni -
Turisti per caso - Viaggi e tempo libero - Matematicamente - Istruzione e
lavoro - Studentville - Toys,
14/03/2008
11:41 V-DAY: EDITORIA NEL MIRINO DI BEPPE GRILLO, PRESENTATI 3 NUOVI QUESITI
REFERENDARI IN CASSAZIONE ( da "ITnews.it"
del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
(Adnkronos) -
Beppe Grillo di nuovo alla riscossa. Stamattina, infatti, il comico genovese si
e presentato in Cassazione per depositare tre nuovi quesiti referendari. La
raccolta di firme partira il prossimo 25 aprile quando sara indetto il secondo
'V-Day.
CASSAZIONE:
BEPPE GRILLO HA DEPOSITATO TRE QUESITI REFERENDARI
( da "Virgilio
Notizie" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Apcom) -
Questa mattina Beppe Grillo ha depositato presso l'ufficio centrale elettorale
della Corte di cassazione tre quesiti referendari che, se verranno ritenuti
legittimi, daranno il via libera alla raccolta delle firme che partirà nel secondo
Vaffa Day organizzato dal comico e previsto il prossimo 25 aprile a Torino.
ELEZIONI:
GRILLO, NON FARO' UN PARTITO ( da "Metronews"
del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Noi vogliamo
mandare a casa i partiti che non hanno piu idee e che sono illegali perche
vanno con una legge elettorale che hanno cambiato senza il consenso dei
cittadini". Lo conferma Beppe Grillo in una intervista a Ecotv che verra
trasmessa domani sul canale satellitare 906 di Sky.
V-DAY:
EDITORIA NEL MIRINO DI BEPPE GRILLO, PRESENTATI 3 NUOVI QUESITI REFERENDARI IN
CASSAZIONE ( da "Metronews"
del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
V-day:
editoria nel mirino di beppe grillo, presentati 3 nuovi quesiti referendari
in... 14/03/2008 11:41 Roma, 14 mar. (Adnkronos) - Beppe Grillo di nuovo alla
riscossa. Stamattina, infatti, il comico genovese si e presentato in Cassazione
per depositare tre nuovi quesiti referendari.
Cassazione:
Beppe Grillo deposita tre quesiti referendari
( da "KataWeb
News" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
0 commenti
Beppe Grillo ha depositato questa mattina in Cassazione tre quesiti
referendari, inerenti l'abolizione dell'ordine dei giornalisti, i finanziamenti
all'editoria, e la legge Gasparri sulle frequenze tv. Se gli uffici addetti ai
referendum della suprema corte considereranno legittimi i quesiti presentati da
Grillo,
Beppe
Grillo deposita quesiti refendari su stampa, radio e tv
( da "Reuters
Italia" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Reuters) -
Beppe Grillo, promotore del V-day e da anni alla guida di varie iniziative di
pressione politica sul web, ha depositato questa mattina in Cassazione tre
quesiti refendari su temi inerenti l'informazione: abolizione dell'ordine dei
giornalisti, dei finanziamenti all'editoria e della legge Gasparri sulle
frequenze tv.
Udine
NOSTRO SERVIZIO Partita ( da "Gazzettino, Il"
del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Amici di
Beppe Grillo", l'autonomista Valeria Grillo, sostenuta da "Autonomia
per la nostra terra", e i candidati al Consiglio regionale di Partito
socialista e de "La Destra-Fiamma Tricolore", rispettivamente
schierati al fianco di Illy e Tondo.La presidenza della Regione si giocherà,
così, tra il governatore uscente e chi l'ha preceduto (
Regionali,
partita secca Illy-Tondo ( da "Gazzettino, Il (Udine)"
del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Si tratta
degli Amici di Beppe Grillo, Autonomia per la nostra terra, Destra-Fiamma
Tricolore e Partito Socialista.La decisione è stata presa dall'Ufficio Centrale
Regionale che ha anche escluso i candidati alla presidenza degli Amici di Beppe
Grillo, Gioacchino Basile, e della lista Autonomia per la nostra terra, Valeria
Grillo.
Grillo
deposita quesiti referendari ( da "Virgilio Notizie"
del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo
ha depositato in Cassazione 3 quesiti sul settore dell'informazione annunciando
per il 25/4 l'avvio della raccolta delle firme. Avvio che si terra in
concomitanza del secondo 'Vaffa day che si terra a Torino. I quesiti
referendari chiedono l'abolizione degli ordini dei giornalisti, l'abolizione di
tutti i fondi dell'
PIERFURBY
E' MOLTO FURBY: DITE ALLA MERKEL CHE FARÒ PACE CON SILVIO GRILLO: NESSUN
PARTITO, MA 3 QUESITI SU EDITORIA BUCCICO A "L'ESPRESSO": MAI
QUERELATO LA SCIARELLI MASTEL ( da "Dagospia.com"
del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Lo ha detto
Beppe Grillo parlando ai microfoni di Ecotv in un'intervista che verrà
trasmessa domani alle ore 23 sul canale satellitare 906 di Sky. Il programma è
disponibile anche in streaming all'indirizzo www.ecotv.it 5 - EDITORIA NEL
MIRINO DI BEPPE GRILLO, PRESENTATI 3 NUOVI QUESITI REFERENDARI?
Grillo
ad Affari pag.1 ( da "Affari Italiani (Online)"
del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Grillo ad
Affari: con i miei referendum chiuderanno i giornali finti, quelli di partito.
Un mld all'anno di soldi... Venerdí 14.03.2008 14:57 --> Sono tre i quesiti
referendari che Beppe Grillo ha depositato venerdì mattina presso l'ufficio
centrale elettorale della Corte di Cassazione.
Grillo
ad Affari ( da "Affari Italiani (Online)"
del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo
parla con Affari e spiega i tre quesiti referendari depositati presso l'ufficio
centrale elettorale della Corte di Cassazione. "Sono i referendum
abrogativi del V-Day del 25 aprile. I quali determinano l'abolizione del
finanziamento pubblico ai giornali e agli editori, l'abolizione degli ordini
dei giornalisti e l'
V-DAY:
GRILLO, CANCELLEREMO FINANZIAMENTO A GIORNALI E EDITORI
( da "ADN
Kronos" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo
passa al contrattacco contro i soldi che lo Stato elargisce ogni anno al
settore dell'informazione e spiega le finalita di tre referendum. "Sono
-afferma in un'intervista al quotidiano on line Affaritaliani- i referendum
abrogativi del V-Day del 25 aprile che determinano l'abolizione del
finanziamento pubblico ai giornali e agli editori,
Gli
Olindo e la Rosa di Alitalia e Malpensa
( da "Blog
Beppe Grillo" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
per sostenere
la lista civica del meetup degli Amici di Beppe Grillo. Stampa e diffondi il
volantino del V2-day. V2-day, 25 aprile, per un'informazione libera: 1.
Inserisci le tue foto su www.flickr.com con il tag V2-day 2. Inserisci tuoi
video su www.youtube.com con il tag V2-day 3. Sostieni il V2 day 4.
Pordenone
Dalle prime verifiche ( da "Gazzettino, Il (Pordenone)"
del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Amici di
Grillo.La prima prova dei fans di Beppe Grillo con l'attività politica si è
conclusa con un flop. L'ufficio elettorale ha esaminato le liste per le 5
circoscrizioni in cui è suddiviso il Friuli. Ma il numero di firme di sostegno
in alcuni collegi è inferiore al minimo richiesto dalla legge elettoraleNella
cronaca regionale.
Quattro
liste escluse I candidati restano due
( da "Gazzettino,
Il (Pordenone)" del 14-03-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo
Abstract:
AMICI DI
GRILLO. La prima prova dei fans di Beppe Grillo con l'attività politica si è
conclusa con un flop. L'ufficio elettorale ha esaminato le liste per le cinque
circoscrizioni in cui è suddiviso il Friuli Venezia Giulia. Ma il numero di
firme di sostegno in alcuni collegi è inferiore al minimo richiesto dalla legge
elettorale,
YouTube
invasa da falsi spot elettorali ( da "ADN Kronos"
del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
che ha girato
uno spot a metà tra il cartone animato e il fotomontaggio: protagonista,
inconsapevole naturalmente, è Beppe Grillo che, ghigno satanico e coltellaccio
in mano, fa strage di leader politici. Altri ci vanno più leggeri, scegliendo
una satira meno cruda. Come tal 'Shosholoza, che lancia in rete un improbabile
Tg 'Antikiavike con tanto di sigla.
BERLUSCONI
SPIEGATO A MIA FIGLIA - MELLONE: "MI DICONO: LASCIALA IN PACE, RACCONTALE
FIABE E NON FILM DELL'ORRORE, CI PERDI PURE TEMPO, A PARLARLE DELLO PSICO-NANO
(COME LO DILEGGI ( da "Dagospia.com"
del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo
Finita un'epoca, cominciata un'altra? Mah, non te lo so dire. Di certo, si
respira un'atmosfera di attesa, come i secondi di silenzio che passano dopo i
botti di capodanno, quella sensazione che sospende la coscienza in uno spazio
fluttuante in cui tutto è lecito dire, qualunque cosa fa brodo nel pentolone
delle notizie,
Italia,
Confindustria denuncia i costi della politica
( da "Emmegipress"
del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo,
che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la confederazione degli
industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi dei parlamentari.
Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1 milione e 531mila
euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente sostenuto da
Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto dalla
Spagna"
( da "MF Sicilia" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
MF Sicilia Allo
sprint finale per le candidature Oggi scadono i termini per la presentazione
delle liste per le regionali. Ancora poche ore e le liste elettorali per la
corsa alla presidenza della Regione e per l'Assemblea regionale saranno chiuse.
Scade oggi alle 16, infatti, il termine per la presentazione. E i giochi sono
tutti conclusi o quasi mentre la campagna elettorale è pronta a entrare nel
vivo. Ieri la prima lista presentata alla cancelleria della Corte d'appello di Palermo è stata quella degli "Amici di Beppe Grillo" che sostengono Sonia Alfano per la corsa a Palazzo
d'Orléans. Poi quella di Forza Nuova a sostegno del candidato presidente
Giuseppe Bonanno Conti. Con le liste sono stati presentati anche i listini,
ovvero i nomi dei dieci deputati eletti direttamente in caso di vittoria
elettorale. Se i piccoli hanno quasi terminato il loro lavoro, mancano
ancora le nove liste provinciali, ancora un po' di maretta si registra tra le
fila dei grandi partiti. E del Pdl in particolare. Oggetto del contendere è la
posizione numero uno della lista di Palermo. Le scintille sono tra il
capogruppo all'Ars, Francesco Cascio, e il presidente uscente della provincia
del capoluogo, Francesco Musotto. A parte queste limature tutto dovrebbe essere
pronto. Con il Pdl che potrà schierare a Palermo Salvino Caputo, Dario Falzone
e Toni Rizzotto (ex Mpa) per Alleanza Nazionale, mentre dalla sponda Fi saranno
inseriti Franco Mineo, già assessore al comune, e Ignazio Marinese. A Catania
verso la riconferma dei deputati uscenti di Fi e An (Antonino D'Asero, Giuseppe
Limoni, Giuseppe Limoni, Giovanni Cristaudo e Nello Pogliese). L'Udc schiererà
Nino Dina, Salvatore Cintola e Antonello Antinoro. Tutti uscenti. Ma anche il
segretario provinciale Mario Parlavecchio e Toto Cordaro. Tra le fila dell'Mpa
ci saranno Armando Aulicino e il deputato nazionale Pietro Rao. Ma anche Angelo
Capitummino, che ha da poco abbandonato l'Udeur di Mastella. Sul fronte opposto
la Sinistra arcobaleno ci prova con l'eurodeputato Giusto Catania, mentre il Pd
dovrebbe riconfermare i deputati che hanno occupato gli scranni di Palazzo dei
Normanni nell'ultima legislatura. Intanto ieri sono state presentate le liste
nazionali per il Pd in Sicilia. "Il progetto del Partito democratico è una
grande scommessa per innovare e cambiare il paese", ha detto il ministro
dell'Istruzione, Giuseppe Fioroni, e capolista nella Sicilia occidentale,
"la Sicilia è il luogo dove la sfida per cambiare si conquista giorno dopo
giorno. Puntiamo sull'Isola per cambiare". Poi, sulle deroghe alla regola
dell'esclusione delle liste dopo tre mandati, ha detto "sono state
pochissime e tormentate eccezioni che non possono fare passare in secondo piano
l'elemento del rinnovamento contenuto nelle liste stesse". La vittima più
illustre di questa tagliola era stato l'ex presidente della commissione
antimafia, Beppe Lumia. Dopo le mille critiche piovute
alla dirigenza nazionale e regionale del Pd si è deciso di fare marcia
indietro. E Lumia adesso figura al numero uno del Senato. Nella Sicilia
orientale le liste saranno guidate da Giuseppe Beretta, giovane dirigente del
partito, seguito dai segretari Walter Veltroni e Francantonio Genovese. Il
quale ha cercato di chiudere definitivamente la porta alle polemiche, non
poche, che hanno caratterizzato la composizione delle liste. "Sono
convinto", ha detto l'ex primo cittadino di Messina, "che certe
polemiche appartengano solo alla sfera privata degli addetti ai lavori, dei
politici di ieri e di oggi. Alla gente invece interessa capire meglio il
progetto di Veltroni e del Partito democratico". (riproduzione riservata)
MF Sicilia - Sicilia Palazzi & Denaro Numero 053, pag. 2 del
14/3/2008 Autore: Antonio Giordano.
( da "Nazione, La (Nazionale)" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Di M. SERENA
QUERCIOLI "E.R. Medici in prima linea" a Campi Bisenzio potrebbe
tradursi in "Emergenza Rifiuti Medici in prima linea" perché il
Comitato Civico No Inceneritore sferra un colpo basso a tutte le liste in corsa
per le amministrative di aprile: 7 medici candidati al consiglio comunale. Uno
dietro l'altro. Roberto Viti come capolista ha voluto il professor Stefano
Montanari, modenese, direttore dell'Istituto di Nanodiagnostica della città
emiliana. Montanari più volte è stato relatore di convegni e dibattiti sulle
nanopolveri, sulle emissioni nell'aria da parte dei termovalorizzatori, i
rischi per la salute dell'uomo ed è considerato uno dei massimi esperti in
materia. Il professor Montanari sarà seguito nella lista civica da altri 6
camici bianchi della Piana, individuati fra quelli che si sono resi disponibili
e facevano parte del "gruppo dei 130", i medici di base firmatari
dell'appello a Martini e Renzi contro l'inceneritore. "Devo innanzitutto
ringraziare Antonio Esposito - spiega Roberto Viti - anima pure lui del
Comitato che ha fatto un passo indietro lasciando al professor Montanari il
posto di capolista.Esposito è comunque candidato. Il nostro obiettivo è la
tutela della salute dei cittadini e questi medici hanno condiviso tante battaglie".
A sostenere la campagna elettorale di Viti, il cui fulcro è "portare
avanti il no all'inceneritore e tutelare quei 10.000 voti del referendum",
dal 5 al 10 aprile potrebbe arrivare a Campi Beppe Grillo, grazie alla collaborazione del coordinamento Met Up di Firenze,
Prato, Pistoia. Massimo Lensi (candidato sindaco del PdL) risponde convocando
la conferenza stampa di sabato, per presentare i 30 candidati, a . Case
Passerini. La raccolta e lo smaltimento dei rifiuti sarà perciò uno dei temi di
scontro (e di confronto) fra le 7 liste. Capolista del PdL è Alessandro
Tesi, seguito da Giovanni Brandino e Roberto Valerio. Il partito di An occupa
quindi i primi tre posti. Si ricandida Luca Enrico Biagiotti (di Forza Italia
vice-presidente uscente del consiglio comunale). In casa Udc ultime ore per
costruire la lista: "L'evento della nostra campagna elettorale - spiega
Marco Carraresi, candidato sindaco - sarà il 29 marzo, nel pomeriggio al
Polispazio di San Donnino con Pierferdinando Casini per un'iniziativa di
livello regionale. Si parlerà anche di termovalorizzatore". E da buon
consigliere regionale Carraresi fa sapere di aver riservato un posto un prima
fila all'ex collega Adriano Chini (candidato lista "Per un buon
futuro"). - -->.
( da "Resto del Carlino, Il (Rimini)" del
14-03-2008)
Argomenti: Grillo
MISANO, ANNUNCIO DEI
COMITATI NEL CORSO DI UN INCONTRO PUBBLICO Inceneritore, ricorso al Tar contro
la quarta linea I RIFIUTI della discordia. Sul tema si sono accesi gli animi
l'altra sera nel consiglio comunale aperto di Misano, al quale hanno preso parte
i vertici di Hera e i cittadini. Diversi gli interventi critici sul servizio di
raccolta e smaltimento dell'immondizia, anche alla luce degli aumenti della
Tarsu nel Comune (da un minimo del 5% ad un massimo del 20%). Ivan Bolognesi in
nome de Comitato Rifiuti Zero di Rimini ha annunciato che: "Verrà
presentato ricorso al Tar contro la procedura di realizzazione della quarta
linea dell'inceneritore", iniziativa che verrà svolta
in collaborazione con il Comitato Aria Pulita e gli Amici di Beppe Grillo. Bolognesi ha sollevato, poi, dubbi sui dati del piano
provinciale dei rifiuti: "Come mai - si è domandato - è stata prevista una
capacità dell'inceneritore di 175mila tonnellate l'anno quando la direttiva Ue
entro il
( da "Repubblica, La" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina IV - Palermo
I NOMI La carica dei ventenni per Grillo Zampardi
guida Forza Nuova Appena due liste depositate al tribunale circoscrizionale e
due candidature per la presidenza della Regione, con i relativi listini,
ufficializzate in Corte d'appello. è il bilancio del primo giorno disponibile
per consegnare gli elenchi dei candidati all'Ars e a Palazzo D'Orleans. A fare
da apripista sono stati i "grillini", guidati dal coordinatore
provinciale dei meetup di Palermo Gabriele Maira, che prima
di mezzogiorno hanno depositato la candidatura di Sonia Alfano per la lista
"Amici di Beppe Grillo" e nel pomeriggio hanno
consegnato l'elenco dei candidati del movimento nato dal blog del comico
genovese. Nel listino, la figura più nota è quella di Maria Lucia Calì in La
Porta, moglie di Salvatore La Porta, superstite della strage di mafia di
Pizzolungo del 2 aprile 1985. Giovanissimi invece molti degli aspiranti
deputati. Dei 13 che compongono la squadra della Alfano, ben 5 sono nati negli
anni Ottanta. Tra questi, il più giovane è Nicolò Conti, 20 anni, che è anche
l'addetto stampa regionale del movimento. Nel pomeriggio, invece, da Catania,
sono arrivati gli esponenti di Forza Nuova, per dare la lista e la candidatura
alla presidenza siciliana di Giuseppe Bonanno Conti. A guidare la
circoscrizione di Palermo, sarà Giovanni Battista Zampardi, già candidato lo
scorso anno come sindaco, seguito da Giuseppe Provenzale. Le forze politiche
hanno tempo fino alle 16 di oggi per la consegna degli elenchi con gli
aspiranti deputati regionali e gli altri candidati alla poltrona della presidenza
della Regione. Vassily Sortino.
( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del
14-03-2008)
Argomenti: Grillo
E ci sono molti
contrari). E sui costi preferisco - come probabilmente lei - arrabbiarmi per i
Cip 6, quell'imbroglio messo nella bolletta dell'Enel per far pagare ai
cittadini i costi degli inceneritori, dirottando per anni milioni di euro che
dovevano essere destinati alle energie pulite. Quanto alla nausea, io non
riesco invece a scacciare una sensazione di amarezza per la vicenda del
referendum. E glielo dico da persona che, una volta alle urne, avrebbe votato
"contro" Nadia Borghi e il suo Comitato. Il modo in cui è stato prima
accolto e poi liquidato il referendum è stata infatti un'enorme presa in giro
politica verso Nadia Borghi e i 6mila cittadini che avevano firmato, nonchè di
tutti i reggiani che hanno passato tante giornate a raccogliere le firme. Ed è
stato sconcertante in questi giorni vedere l'esultanza del Comune per la
decisione del tribunale, che respingeva il ricorso del Comitato. Su questa
storia è stato bello vedere che qualcuno è uscito dagli schemi. Che qualcuno,
dalla sponda opposta a quella di Nadia Borghi, abbia espresso solidarietà per
quello che è successo a questi cittadini. Parlo del meet-up
di Beppe Grillo, di cui lei credo faccia parte.
Solo questa voce. Il modo in cui è stato bocciato il referendum, al di là del
giudizio sulla raccolta porta a porta, è stato imbarazzante. Si vuol far
credere che il sistema porta a porta sia cambiato dopo la sperimentazione.
Che i quesiti non fossero chiari (è vero, ma si sapeva prima di dare il via
libera alla raccolta firme). Certo è stata una storia esemplare. Abbiamo visto
politici di opposizione sostenere il porta a porta prima delle elezioni e poi
schierarsi con Nadia Borghi. Esponenti Ds raccogliere le firme per il
referendum. E proprio i Ds erano stati decisivi in consiglio comunale nel dare
il via libera al referendum e alla raccolta di firme (scelta che risulterà poi
una grande beffa). Sì, forse un po' di nausea può venire. Ma non sceglierei
come obiettivo Nadia Borghi. - -->.
( da "Piccolo di Trieste, Il" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
L'ufficio centrale
regionale ha eliminato quattro liste per l'assenza delle firme necessarie a
supporto dei partiti Esclusi socialisti, grillini, la Grillo
e Fiamma Restano in corsa solo i due candidati favoriti, Illy e Tondo. Si
attendono i ricorsi TRIESTE Non ce la fanno i "grillini". E non ce la
fa nemmeno Valeria Grillo, la pupilla di Marzio
Strassoldo, ex presidente della Provincia di Udine. E così, a meno di
"ripescaggi", quella del 13 e 14 aprile diventa una sfida a due. La
sfida diretta tra i grandi favoriti alla carica di governatore: Riccardo Illy e
Renzo Tondo. È l'ufficio centrale regionale del Friuli Venezia Giulia a
togliere di mezzo il terzo e il quarto incomodo: Gioacchino
Basile e Valeria Grillo,
candidati presidenti della lista Amici di Beppe Grillo e di
quella Autonomia per la nostra terra, restano al palo per l'assenza delle firme
necessarie a supporto delle liste. Non basta. L'ufficio centrale regionale
esclude dalla competizione anche la Destra Fiamma Tricolore e il Partito
socialista. Rimangono così in corsa, con i due candidati governatori,
nove liste. Cinque a sostegno di Illy: Pd, Cittadini, Sinistra Arcobaleno,
Slovenska Skupnost e Italia dei Valori. Quattro a sostegno di Tondo: Pdl, Lega,
Udc e Pensionati. Tre liste - Amici di Grillo,
Autonomia per la nostra terra e Destra Fiamma Tricolore - vengono escluse per
la mancanza del numero di firme previste dalla legge. La quarta, il Partito
socialista, sconta il fatto di non aver raccolto abbastanza firme a Tolmezzo e
Gorizia, nonché la presentazione a Pordenone di una candidata troppo giovane:
la sua esclusione determina il mancato rispetto delle quote rosa imposte per
legge e la conseguente esclusione dell'intera lista. Adesso, però, si profilano
i ricorsi. La Grillo è la più scatenata: "Siamo
increduli, 186 firme invalidate su Udine ci lasciano esterrefatti. Ma ancor più
ci lascia perplessi il dato di Trieste dove i conti non tornano. Sappiamo
d'aver presentato 1.375 firme. Le autorità competenti, invece, fanno sapere che
102 firme sono state invalidate a fronte di 1.338 valide. La somma è 1.440: ben
superiore alla cifra reale delle firme presentate. Il nostro ricorso, pertanto,
è certo". Il Partito socialista si riserva una decisione: "Pensiamo -
afferma Alessandro Dario - che si possa prevedere il caso della rinuncia di un
candidato maschio per far rientrare così la quota delle donne a
Pordenone". Gli Amici di Grillo si rassegnano:
"Non c'è nemmeno da valutare un ricorso. Mancavano dei certificati. Si
accetta il verdetto a malincuore" commenta Basile. La Destra Fiamma
Tricolore, invece, non dispera: "Riteniamo che nella lista di Pordenone ci
siano solo errori materiali che possono essere corretti. Abbiamo 48 ore per
fare rilievi e correzioni. Domani (oggi, ndr) - afferma Salvatore Puleo -
provvederemo a rilevare quelli che sono per noi solo errori materiali. Siamo
fiduciosi".
( da "Messaggero Veneto, Il" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Non ammesse altre
due liste: socialisti, di appoggio al leader di centro-sinistra, e Fiamma
tricolore, che affiancava il candidato della Cdl Per le elezioni politiche
rimane fuori solamente la formazione dei disabili Domenica Veltroni a Gorizia e
Trieste Regionali, restano in corsa solo Illy e Tondo Esclusi Basile (grillini)
e Valeria Grillo. Ma soltanto l'autonomista annuncia
immediato ricorso Il governatore: Calearo o Carraro ministri Nord-Est. Valduga
a Pd e Pdl: rappresentateci I SERVIZI ALLE PAGINE 2 E 3 UDINE. Sarà una corsa a
due, una contesa diretta fra Riccardo Illy e Renzo Tondo, quella per le
elezioni regionali in programma il 13 e il 14 aprile: l'ufficio
elettorale regionale ha infatti escluso ieri in tarda serata quattro liste
(Autonomia per la nostra terra, Amici di Beppe Grillo, La
Destra-Fiamma tricolore e il Partito socialista), due delle quali avrebbero
corso con un proprio candidato alla presidenza del Friuli Vg, e cioè Valeria Grillo per Autonomia per la nostra terra
e Gioacchino Basile per gli Amici di Beppe Grillo.
Dopo giorni di intenso lavoro per esaminare il materiale a sostegno delle 13
liste in corsa, cominciati lunedì mattina, gli uffici che dipendono dalla
direzione delle autonomie locali hanno deciso l'esclusione delle quattro liste,
bocciandole per "documentazione non sufficiente".
( da "Centro, Il" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Lo sprint finale:
Cantò torna alla carica insieme ai 9 che lo hanno fatto decadere La lista di Grillo corre per il sindaco AMMINISTRATIVE A CEPAGATTI
CEPAGATTI. Al rush finale i preparativi per le liste che concorreranno
all'elezione del sindaco che raccoglierà l'eredità dell'uscente Michele Cantò,
che ha fatto il bis nelle due passate legislature. Saranno in cinque a
contendersi la poltrona più alta del municipio. Ai nomi già noti - Leandro
Verzulli, Francesco Cola, Sirena Rapattoni e Domenico Di Meo - si starebbe per
aggiungere in extremis (anche se l'ufficialità si avrà domani) la candidatura
del giovane grillino Daniele Del Grosso, che guida una lista
civica che fa capo al movimento di Beppe Grillo.
Mentre ferve il lavoro per confezionare liste e programmi da proporre, continua
a incombere l'ombra della querelle politico-giudiziaria, strascico della guerra
tra il gruppo del defenestrato sindaco Cantò e i suoi avversari per lo
scioglimento del consiglio comunale, con l'ennesimo pronunciamento del Tar atteso
per giovedì sull'efficacia del decreto del presidente della Repubblica
che ha ufficializzato il commissariamento del Comune. Una controversia che non
potrà non ripercuotersi sulla campagna elettorale, in particolare per il
candidato sindaco Leandro Verzulli, ex numero due del Palazzo, leader della
lista Ancora per Cepagatti, che schiera al primo posto tra i candidati al
consiglio proprio Michele Cantò, per nulla intenzionato a uscire di scena. In
lista, spiccano i nomi degli uomini rimasti nel gruppo Verzulli-Cantò. Tra
questi Angelo Faieta e il vulcanico Lorenzo Valloreja. Tra gli esponenti della
società civile, il medico Francesco Giuliani. Insieme per Cepagatti è la lista,
capeggiata dal farmacista Francesco Cola, del cosiddetto gruppo dei dimissionari,
i 9 consiglieri che hanno rimandato a casa Cantò e compagni. Nella cordata c'è
il medico, ex assessore, Carlo Santuccione e gli ormai divorziati dal
centrosinistra Cesare Leone, Pietro Tucci e Gustavo Ambrosini. Il Pd e il
centrosinistra al completo schierano come candidato sindaco, con la lista
Futuro democratico per Cepagatti, la preside Sirena Rapattoni, unica donna
aspirante primo cittadino. In lista c'è anche Oscar Di Matteo, calciatore del
Cervia ai tempi del reality show "Campioni", e il consigliere uscente
Camillo Sborgia. Cercherà di giocarsi la partita contro gli avversari in nome
del cambiamento il candidato sindaco Domenico Di Meo, geometra, a capo della
lista Rinnovamento per Cepagatti, che propone tra gli aspiranti consiglieri il
medico Filippo Falconio e gli avvocati Evelina Di Domizio e Marzia Cantoro. I 4
se la dovranno vedere con la novità di questa tornata elettorale, la lista dei
"grillini" che punta sul giovane Daniele Del Grosso. Gabriella Di
Lorito.
( da "Nuova Sardegna, La" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Villanovaforru. Al
sito www.subiddanoesu.it il prestigioso riconoscimento del Sole 24 ore andato
anche a Grillo "Questo premio è un sogno, ma non
svegliateci..." VILLANOVAFORRU. "Vi preghiamo, non svegliateci,
lasciateci sognare, perché qualche volta la realtà può superare la
fantasia" annunciano i responsabili del sito www.subiddanoesu.it, Franco
Farris e Sergio Vacca, che ieri mattina, sfogliando il Sole 24 Ore, hanno
scoperto di essere tra i vincitori dell'edizione 2007 del premio
"WWW" patrocinato del maggiore quotidiano economico nazionale.
"In questo momento è difficile trovare le parole giuste, lasciateci
riprendere, capiteci. La giuria, presieduta dal caporedattore del Sole 24 Ore,
oltre a decretare la vittoria nella categoria blog del mostro sacro Beppe Grillo, il suo è uno dei più visitati al mondo, ha premiato anche noi e
la nostra "piazza virtuale", siamo senza parole, vi preghiamo, se
questo è un sogno, non svegliateci", aggiungono ancora increduli Farris e
Vacca. Sono diciassette i riconoscimenti assegnati quest'anno, quindici per le
categorie in gara e per la prima volta due menzioni speciali assegnate dalla
giuria: una nella categoria blog, dove accanto al vincitore
www.beppegrillo.it, che ha creato un fenomeno di partecipazione popolare unico,
viene appunto premiato il sito www.subiddanoesu.it, di proporzioni sicuramente
minori ma supportato da una community di utenti fedelissimi e diventato in
breve tempo una vera piazza virtuale per i cittadini di Villanovaforru e non
solo visto che i "contatti" con il blog del paese dei musei si
aggirano su una media quantificata in trecento al giorno. Insomma, quanto basta
per stappare la bottiglia buona. E considerato il peso del riconoscimento forse
anche qualcosa di più. Tigellio Sebis.
( da "Libero" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Roma 14-03-2008
Cento bocciato dai compagni della Sinistra Arcobaleno Paolo Cento Agf Fabio De
Lillo Agf GIAMPIERO DE CHIARA Oggi l'ufficialità degli stati maggiori dei
partiti, ma le squadre dei candidati al Comune sono tutte definite.
Centrodestra e centrosinistra sono pronti ai blocchi di partenza per la corsa
al Campidoglio. La novità del giorno è che la probabile candidatura di Paolo
Cento alla presidenza del IV Municipio. Candidatura che ieri è stata bocciata
dal parlamentare verde Angelo Bonelli. "Apprezziamo la disponibilità di
Paolo Cento a candidarsi come presidente del IV municipio, ma questa scelta non
è compatibile con le regole della Sinistra Arcobaleno". Oggi la scelta
definitiva e l'uffi cializzazione del ruolo del sottosegretario all'Economia
del governo Prodi. Ieri sera i giochi erano praticamenti fatti nel Pd e nelle
liste che sono collegate alla candidatura di Francesco Rutelli. "Stiamo
chiudendo le liste, nelle quali ci sono candidature di straordinaria novità e
rappresentatività della società romana", ha spiegato Rutelli. I primi nomi
ufficiali sono quelli della lista under 30, presentata l'altro giorno. Novità
come Andrea Casu , 26 anni, Elvira Vecchi, archeologa 28enne e Rama Mustafa ,
somala 28enne e romana di adozione da circa 20 anni. Poche novità nella lista
del Pd capitolino. Le altre certezze si chiamano Massimo Brutti ex senatore Ds,
Athos de Luca , ex senatore Verde, Fabio Zuccarelli , dal I municipio e Serena
Visintin , giovane popolare del Pd. Non saranno ricandidati Mario Mei ed
Eugenio Patanè, ma per lui si parla dell'assessorato alla Mobilità nella
possibile giunta Rutelli. Della squadra del Pd faranno parte gli ex Udeur Mirko
Coratti e Gianfranco Zambelli , mentre Nicola Stampete lascia il posto a suo
figlio, Antonio. Confermati l'uo mo dei Pup, Fabrizio Panecaldo, Dario Nanni,
Monica Cirinnà , ex vice presidente del Consiglio comunale, Giulio Pelonzi,
Umberto Marroni, Paolo Masini, Massimiliano Valeriani, Francesco Smedile,
Flavia Micci e Maurizio Policastro . Nella lista civica che porta il nome di
Rutelli, il capolista potrebbe essere l'ex tennista Adriano Panatta, ci saranno
anche Car lo Antonio Fayer, Francesco Siciliano, Enzo De Caro, Lia di Renzo e
Antonio Saccone . Il nodo da sciogliere è quello dei socialisti di Gianluca
Quadrana, che ancora non è sicuro di voler aderire. Per quel che riguarda la
SinistraL'Arcobaleno fra i nomi risalta la capolista, Rina Verbano , la madre
di Valerio, il ragazzo ucciso nel 1980, Andrea Alzetta , detto Tarzan e Luigi
Tamborrino , fondatore del Rialto-Sant'Ambro gio. Tra i candidati anche
l'attore romano Raffaele Vannoli e uno dei fondatori dello storico ritrovo per
gli appassionato di musica live: "Il locale". Dall'altra parte il
capolista al Comune della Destra di Storace sarà Fabio Sabbatani Schiuma ,
candidato anche al Parlamento. "La squadra del PdL sarà di caratura
nazionale per mettere in campo nomi con valenza nazionale per il campo della
cultura, della sicurezza e dei servizi sociali. Ci sono due capilista che
saranno sicuramente coinvolti: il capolista della lista civica, l'ex ministro
An tonio Guidi e il capolista del Pdl, l'immunologo Ferdinando Aiuti ", ha
annunciato l'altro giorno il candidato a sindaco per il Pdl Gianni Alemanno.
Saranno inseriti in lista Lavinia Mennoni, Andrea di Priamo, Federico Mollicone
dal I municipio, Fabrizio Ghera uscente e ricandidato, Bruno Murzilli , sindaco
ex consigliere del IX. Poi Ludovico Todini dal XX municipio, Marco Di Cosimo
direttamente dal Cda dell'Ater, l'uscente e ricandidato Fede rico Guidi,
Federico Rocca neo candidato in Comune e Sveva Belviso . Al posto di Vincenzo
Piso, candidato al Parlamento, Massimiliano Parsi, l'uscente e ricandidato
Alessandro Cochi e Ugo Cassone . Confermato Dario Rossin, poi Roberto Angelini,
Giorgio Masino, Marco Visconti, Sergio Marchi , candidato anche alla Camera ed
Enrico Cavallari. Fra i giovani, oltre a Federico Rocca , ci sarà Fabrizio
Santori e Sa muele Piccolo , mister preferenze della passata tornata elettorale
con 9mila voti e Luca Gramazio. Per la quota di Forza Italia i nomi sembra
restino gli stessi del passato Consiglio, con le novità del candidato Giordano
Tredicine , consigliere municipale del IX e di Antonio Aurigemma , consigliere
del IV municipio che è pronto a fare il grande salto verso lidi capitolini. Gli
altri nomi sono Marco Pomarici, Giovanni Quarzo, Pasquale de Luca, Davide
Bordoni e Fabio de Lillo . A Roma capolista del Partito comunista dei
lavoratori (Pcl, la formazione di cui è leader nazionale Marco Ferrando) sarà
Luigi Sorge , operaio della Fiat di Cassino. Ma ci sarà anche la lista per
Michele Baldi sindaco, la lista civica per il socialista
Franco Grillini , i romani della lista civica "amici di Beppe Grillo", la Rosa Bianca con Roberto Rastelli e l'Udc, che di
sicuro presenterà l'uscente e ricandidato Dino Gasperini. Salvo per uso
personale è vietato qualunque tipo di riproduzione delle notizie senza
autorizzazione.
( da "Corriere del Mezzogiorno" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere del
Mezzogiorno - SALERNO - sezione: SALERNO - data: 2008-03-14 num: - pag: 9
categoria: REDAZIONALE Il battesimo A Salerno Candidati dal web e problemi
comuni, ecco il nuovo partito di Roberto Manzione SALERNO - Un partito nato e
cresciuto a Salerno e animato da candidati selezionati sul web. Potrebbe
tranquillamente chiamarsi il "cyber-partito" di Roberto Manzione ed
invece la sua denominazione è Unione dei Democratici per i Consumatori, lista
presentata ufficialmente ieri sera nel corso di un'affollata conferenza alla
sala Moka. "Tutto è cominciato qui, nel settembre 2007, quando il neonato
Pd disse che poteva fare a meno di tutti. Noi siamo nati allora - esordisce
l'ex senatore della Margherita - come movimento dei cittadini e per i
cittadini, che si occupa dei problemi giornalieri come la spesa al supermercato
e l'accisa sulla benzina, piuttosto che discorrere di Ciarrapico o altro. I
nostri candidati li abbiamo selezionati soprattutto sul web e tra di loro c'è
anche Sonia Toni, la prima moglie di Beppe Grillo ". Il simbolo del partito, una sorta di emiciclo a spicchi,
è l'ennesima provocazione di un Manzione a tutto campo. "Ci ricorda -
osserva - che gli eletti rappresentano gli interessi di tutti gli elettori. Noi
siamo davvero gli unici che possiamo difendere i diritti di tutti, visto che i
grandi partiti non possono fare le battaglie contro banche,
assicurazioni ed altri centri di potere". Avendo raccolto al suo interno
associazioni di categoria quali Adusbef e Codacons, l'Unione Democratici per i
Consumatori punta decisamente in alto. "Non siamo né di destra, né di sinistra,
né tantomeno di centro. I nostri rappresentanti in parlamento - conclude
Manzione - voteranno a seconda dei casi". Sul fronte Pd, in serata arriva
a Salerno il ministro per le infrastrutture e leader dell'Italia dei Valori
Antonio Di Pietro. L'ex magistrato è intervenuto al Grand Hotel Salerno per
l'apertura della campagna elettorale. "Il nostro partito rappresenta il
nuovo - dice Di Pietro - composto da gente che vuole mettersi al servizio di
questo Paese. Davanti a noi c'è una sfida importantissima che non possiamo
permetterci di perdere". Umberto Adinolfi Roberto Manzione.
( da "Messaggero, Il" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Di CLAUDIA GUASCO
MILANO A Natale del 2003 nello stabilimento di Collecchio l'atmosfera era
funerea. Le cisterne con il latte non arrivavano più, quelle che si
presentavano ai cancelli dello stabilimento non potevano essere pagate. Nelle
casse non c'era un euro, tutto il denaro era stato inghiottito dal crack del
secolo: un buco da 14 miliardi di euro che si guadagnò il primato di bancarotta
d'Europa. Dopo quattro anni e tre mesi e un drastico piano di risanamento
firmato dall'amministratore delegato Enrico Bondi, oggi Parmalat è un'azienda
con 900 milioni di euro di liquidità, produce utili e punta a diventare un polo
dell'agroalimentare. Ma prima deve chiudere con il passato. Questa mattina, a
Parma, comincia il maxi processo sul fallimento del gruppo e i numeri sono in
scala: 56 imputati suddivisi in cinque tronconi d'inchiesta, 5 milioni di atti
e 125 udienze previste, 200.000 risparmiatori danneggiati, 35.000 parti civili,
33.550 persone chiamate a testimoniare solo da Tanzi e Beppe Grillo che si prepara a intervenire. Tanzi alla sbarra. Il fondatore e
padrone di Parmalat venne arrestato il giorno di S.Stefano del 2003
all'aeroporto di Malpensa, di ritorno da un oscuro viaggio in Sudamerica. Ora,
con gli altri ex amministratori del gruppo, deve rendere conto di bilanci
truccati, coperture finanziarie che facevano acqua da tutte le parti,
operazioni illecite. Un sistema al quale, secondo i giudici, tutto il vertice
di Parmalat collaborò attivamente: Fausto Tonna, Domenico Barili e Luciano
Silingardi, Giovanni Tanzi, il fratello di Calisto, l'ex revisore della Grant
Thornton Lorenzo Penca, gli avvocati e consiglieri di Parmalat finanziaria
Sergio Erede e Paolo Sciumè. Le accuse, come per Tanzi, sono di associazione a
delinquere e bancarotta fraudolenta, spaziando anche alla truffa e al falso in
bilancio. Tre i banchieri rinviati a giudizio: il presidente di Capitalia
Cesare Geronzi, per usura e concorso in bancarotta nell'ambito del "filone
Ciappazzi" relativo alla cessione delle omonime acque minerali siciliane
da Ciarrapico a Tanzi, Matteo Arpe e Gianpiero Fiorani, l'ex presidente della
Popolare di Lodi, per concorso nel crack di Parmatour. Bond spazzatura. I
piccoli investitori che si sono visti rifilare obbligazioni carta straccia,
perdendo in molti casi i risparmi di una vita, hanno ottenuto fino a questo
momento rimborsi prossimi al 50% del capitale investito. I magistrati - sia a
Parma che a Milano dove è in corso il processo alle banche estere e ai revisori
- puntano a recuperare il massimo, tanto che il gup ha già stabilito in 40
milioni di euro il rimborso per danni morali a carico dei tre imputati
condannati con rito abbreviato. L'impegno sull'aspetto finanziario è doveroso,
ma è anche il segno tangibile che il processo a qualcosa servirà. Perché la
sensazione che serpeggia è che alla fine, tra patteggiamenti, prescrizioni e
condoni, per quanto riguarda le condanne non si parlerà di grandi numeri.
( da "Corriere del Mezzogiorno" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere del
Mezzogiorno - BARI - sezione: SPETTACOLI - data: 2008-03-14 num: - pag: 21
categoria: REDAZIONALE A Bari nell'ambito della Giornata della memoria e
dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie Il teatro civile di Langiu La
Taranto del pizzo e dei "favori" in "Crack's Epoch". Oggi
l'anteprima Dopo le morti per tumore al quartiere Tamburi, raccontate in
"25000 granelli di sabbia", una storia di racket dei cimiteri BARI -
Il dissesto e il disfacimento culturale di Taranto nel racconto scenico di un
attore tarantino diventato uno dei protagonisti del teatro civile. è Alessandro
Langiu, che della sua città aveva già raccontato le morti di tumore al
quartiere Tamburi ( 25mila granelli di sabbia) e il mobbing all'Ilva ( Otto
mesi in residence). Il suo nuovo lavoro, con le musiche originali di Matteo
Nahum, s'intitola Crack's Epoch, e stasera (ore 21) viene presentato in prima
nazionale a Bari, in piazza della Libertà, nell'ambito della XIII Giornata
della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie promossa
dall'associazione Libera. è il contesto giusto per presentare questo
spettacolo? "Falcone diceva che la mafia offre come favore quello che lo
Stato non dà come diritto. E Taranto ha rappresentato il "fiore
all'occhiello" di una società meridionale nella quale il favore ha preso
il posto del diritto". Al centro della storia c'è Ninetto Brunetti:
personaggio di fantasia? "Sì, ma ispirato alla realtà. Perché vera è la
storia cui mi sono rifatto per raccontare i "favori" che il
protagonista è costretto a chiedere per seppellire un ex operaio nel cimitero
di via San Brunone, dove il pizzo era una prassi consolidata". Davvero?
"Per anni il trasporto delle salme, per esempio, è stato gestito da
esterni, ai quali bisognava pagare somme non indifferenti nonostante il Comune
tenesse a stipendio dieci autovetture funebri e altrettanti autisti, mai
utilizzati. Ma la negazione di questo servizio è solo lo spaccato di una realtà
sociale che ha conosciuto, prima ancora del dissesto, il buco dell'Asl e la
progressiva affermazione di un'idea privata di concessione della cosa
pubblica". Il teatro civile denuncia da anni il malcostume, ma quanto è
cresciuta la coscienza dei cittadini? "Soprattutto con Baliani e Paolini
il teatro civile, del quale la politica continua ad avere paura - e infatti
rimane fuori dalle logiche della "mafia bianca" dei ministeri e delle
commissioni - è riuscito a creare un minimo di consapevolezza. Quando portavo
in giro per l'Italia 25mila granelli di sabbia la gente rimaneva incredula. Non
riusciva a immaginare che ai Tamburi si morisse davvero per l'inquinamento
della grande industria. Però…". Però? "Sui temi ambientali tra la
gente c'è ancora una grande spaccatura. Eppure i dati che l'Arpa riesce a
produrre tra mille ostacoli sono allarmanti. E la politica è indietro di almeno
due secoli ". Giusto fare dell'antipolitica come Beppe Grillo? "Grillo ha avuto un ruolo storico su certi temi, facendo non del teatro
civile ma un teatro a difesa dei consumatori. Personalmente continuo a credere
nella funzione della politica. Anche se nel nostro Paese è arrivato il momento
di una rivoluzione culturale. Certi temi non possono diventare solo
oggetto di interesse in campagna elettorale. Per due anni Pecoraro Scanio, che
mi sta pure simpatico, non si è mai ricordato di Taranto. Eppure era ministro
dell'ambiente. Ne sta parlando adesso. Alla fine, come fai a non dare ragione a
Grillo?". Francesco Mazzotta Ambiente A sinistra,
da "25000 granelli di sabbia", storia del degrado ambientale
tarantino provocato dall'Ilva; a sinistra, invece, "Anagrafe
Lovecchio", dove l'autore si sposta a Manfredonia, con il "disastro
Enichem" Protagonista Alessandro Langiu, autore, attore, regista.
( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Di MONICA DI PILLO
Spiccava quella sedia vuota in mezzo agli altri dieci candidati, proprio come
spicca il banco vuoto del secchione che manca all'appello il primo giorno di
scuola. Ma la mezzora di ritardo di Luciano D'Alfonso, candidato sindaco del
Pd, alla trasmissione "8Volante" di Pasquale Pacilio in onda ieri
sera su Rete 8, è in linea con il suo modo di fare campagna elettorale. Lo
stesso, talvolta bollato e criticato che, però, gli ha fatto guadagnare
consensi in questi 5 anni. Mentre tutti gli altri 10 candidati in corsa per la
poltrona di sindaco di Pescara erano "rinchiusi" nello studio di Rete
8, Luciano era in giro, a suonare ai citofoni dei palazzi del centro, per
incassare il consenso dei cittadini. Un'assenza, di cui i primi a dispiacersi,
sembravano proprio loro: i 10 sfidanti, delusi forse dall'impossibilità di un
faccia a faccia di fronte alle telecamere. A fare gli onori di casa ai
candidati un brillante Pacilio, nella veste di attento moderatore, che ha
presentato tutti gli aspiranti candidati. Aspiranti perché solo sabato a
mezzogiorno saranno scongiurati i colpi di scena dell'ultimo minuto. Cultura e
solidarietà sono i cavalli di battaglia di Silvano Console, candidato de
"La Nave di Cascella"; sociale e rilancio del commercio sono i punti
cardine di Massimo Pietrangeli, novità di queste elezioni, in corsa con la Dc
ed il simbolo dello scudo crociato. Sicurezza e rilancio della cultura i
capisaldi di Lorenzo Valloreia, candidato con "Sfl Innovazione per
Pescara"; trasparenza amministrativa e mandato vincolante sono i must di
Stefano Murgo, new entry della politica con "Pescara in Comune, amici di Beppe Grillo";
rilancio del commercio e del turismo per Luigi Albore Mascia, in corsa con Pdl
e "Alleanza e Forza per Pescara"; sviluppo e solidarietà le stelle
polari di Carlo Masci con l'Udc e "Pescara Futura". Più attenzione
verso lo sport per Benigno D'Orazio della Destra, che mira ad avere una
bandiera in Consiglio Comunale; più sociale e meno casta per Silvestro
Profico di Sinistra Arcobaleno; più sicurezza e aggregazione sociale per Licio
Di Biase con "Cattolici e Democratici per Pescara"; impegno nel
sociale poi per Gianni Teodoro, vice sindaco, in corsa con le liste
"Teodoro", "Via nuova con Teodoro" e "Civiltà, Diritti
e Valori". Alle accuse di tutti D'Alfonso ha risposto snocciolando dati
sui risultati raggiunti:
( da "Espresso, L' (abbonati)" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
PRIMO PIANO acqua
velenosa Di Emiliano Fittipaldi Nel fiume Ticino è allarme cadmio, cromo,
ammoniaca, azoto. In dosi fuori limite. E altri inquinanti nei bacini idrici in
provincia di Milano e Pavia. Scoperti dal Corpo forestale Nel 1997 i Mondiali
di Pesca all'oro hanno fatto tappa nel Ticino. Gli organizzatori sono andati a
colpo sicuro: le preziose pagliuzze scendono dalle Alpi dalla notte dei tempi,
e le gesta dei cercatori (migliaia di schiavi assoldati dall'Impero romano, in
verità) le ha già raccontate Plinio il Vecchio. Oggi una nuova corsa è
inimmaginabile: si calcola che il fiume trasporti ogni giorno micro-pepite per
un valore oscillante tra i 5 mila e i 10 mila euro, poca cosa. Ma di sicuro, se
si organizzasse una nuova tappa del campionato, oggi nelle padelle non
finirebbe il nobile metallo giallo, ma perniciosissimi (e invisibili) metalli
pesanti. Che, in aggiunta a decine di altre sostanze tossiche, formano un menù
killer per la flora e la fauna dell'ecosistema. Cadmio, azoto ammoniacale e
cromo esavalente sono solo alcuni degli inquinanti ritrovati in quantità
superiori ai limiti dai tecnici del Corpo forestale dello Stato, che hanno
messo sotto osservazione la parte di fiume vicino Morimondo. Un comune ridente,
al di là del nome, e famoso per i suoi prodotti biologici: siamo all'interno
del Parco della Valle del Ticino, annoverata dall'Unesco tra i patrimoni
dell'umanità. "Mancanza di depuratori, scarichi urbani, agricoli e
industriali hanno messo in serio pericolo la salute delle acque. E chi si fa il
bagno nel fiume lo fa a suo rischio e pericolo", dice Elisabetta Morgante,
vice-questore aggiunto della polizia scientifica ambientale. Non solo ignari
canoisti e pescatori e altri habitué del Ticino, ma anche chi va nelle toilette
di alcune fabbriche di Abbiategrasso, senza saperlo, mette a rischio la propria
incolumità. A pochi chilometri da Milano, infatti, gli agenti del Corpo hanno
scoperto che l'acqua che esce dai rubinetti di alcune fabbriche di un grosso
insediamento industriale (circa 20 fabbricati in periferia) è avvelenata.
Dipendenti, operai e dirigenti si lavano con il cadmio, il nichel e il piombo,
metalli trovati sia nelle condutture dei bagni sia nelle fognature del
quartiere. Anche in provincia di Pavia, ad Albuzzano, le indagini del
laboratorio mobile hanno scoperto situazioni al limite. Le acque nere di un
nuovo complesso residenziale del paese finiscono dritte dritte nei canali di
irrigazione dei campi. A parte il tanfo, fastidioso ma innocuo, l'acqua
corretta a fenolo e nichel penetra nel terreno dove si coltivano foraggio e
cereali. Mais e grano che si trasformano in pane e pasta. Chi crede che la
Lombardia, la zona più ricca e sviluppata d'Italia, sia immune dagli effetti
dell'inquinamento selvaggio e dell'antropizzazione sbaglia di grosso. I fiumi
della regione sono molto sporchi: secondo gli ultimi dati resi noti
dell'Agenzia di protezione dell'ambiente il 32 per cento dei corsi d'acqua è
'scarso' o 'pessimo', e le falde primarie, quelle più in superficie, sono
praticamente compromesse. Come la Lombardia, anche il resto della Pianura
Padana conserva nel sottosuolo nitrati, metalli e pesticidi in quantità
massicce. "Si pensa agli effetti della diossina a Napoli e alle falde
acquifere del Sud, ma anche qui abbiamo seri problemi", spiega Damiano Di
Simine, presidente regionale di Legambiente: "Dieci milioni di abitanti,
sette milioni tra suini e bovini, insediamenti zootecnici e industriali hanno
un impatto pesante. Se il Seveso e l'Olona non viaggiano dentro zone agricole,
l'inquinatissimo Lambro viene usato tuttora per irrigare i campi. Una bomba biologica".
Nel Bresciano le industrie di fucili e chiodi della Val Trompia scaricano nel
fiume Mella, che bagna filari di ortaggi e frumento. Un corso che ha
sparpagliato la diossina prodotta dalla Caffaro di Brescia per mezza provincia.
La Lombardia è in ottima compagnia. I dati Apat disegnano un quadro a tinte
fosche di tutte le acque tricolori. Quella potabile è in genere di ottima
qualità, ma le riserve blu del sottosuolo e i corsi in superficie sono, in
parte, contaminati, come mostrano la tabellla qui a fianco, e come spieghiamo
nel dettaglio nell'articolo di pagina 53. Con un trend decisamente negativo:
rispetto al
( da "Messaggero, Il (Pesaro)" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Di THOMAS DELBIANCO
Si paga dove prima era gratuito, si paga meno dove prima si pagava di più. Non
è un gioco di parole, ma la nuova strategia incrociata introdotta
dall'amministrazione per ridurre la circolazione e la sosta delle auto dentro
la Ztl. Destinatari, i residenti dell'area centrale limitata al traffico. Nuove
Tariffe per la Ztl e fasce gratuite nelle aree blu. Dai monitoraggi effettuati
dalla Pesaro Parcheggi sul numero delle autovetture parcheggiate dentro la Ztl,
è emerso uno squilibrio nel rapporto tra permessi concessi a residenti e
dimoranti (2387) e i posti auto disponibili dentro la Ztl (764 tra stalli
regolamentati e non). La nuova normativa che entrerà in vigore a fine marzo, in
concomitanza con il via alla fase di sperimentazione della nuova Ztl prevede
due azioni dirette a riequilibrare il rapporto tra mezzi autorizzati e posti
auto offerti. Da una parte verranno introdotte nuove tariffe per la sosta dei
residenti dentro la Ztl, equiparate a quelle delle aree blu, cercando di
"scoraggiare" la richiesta di permessi per le auto successive alla
prima (600 nuclei familiari con due autorizzazioni, 171 con 3 e 4 famiglie con
4 concessioni). Dall'altra si permetterà ai residenti della Ztl che abitano
nelle zone "più esterne", di parcheggiare gratis negli stalli blu a
corona della Ztl in una fascia maggiore rispetto a quella prevista per gli altri
cittadini: i residenti della Ztl potranno sostare senza ticket nelle aree blu
dalle 18 alle 10 (per gli altri la sosta gratuita nelle strisce a pagamento è
dalle 19 alle 9, oltre che dalle 13 alle 15, finestra che resta uguale per
tutti). Basterà mettere in mostra il permesso della Ztl per avere un
"vantaggio" di due ore sugli altri pesaresi, evitando così di
intasare la Ztl. Ztl allargata? E' una delle richieste
avanzate dal meet up di Beppe Grillo alla
Giunta comunale attraverso una petizione, che ha raccolto oltre 1000 firme e
che lunedì prossimo passerà al vaglio del consiglio comunale. Tra le varie
proposte in materia di mobilità e urbanistica, i grillini pesaresi chiedono
all'amministrazione di "allargare la Ztl almeno alla cerchia delle vecchie
mura". "La sosta a pagamento ha il volto del Pd". A dirlo
è il vicecoordinatore regionale di Forza Italia Francesco Amone che critica le
nuove azioni comunali per la mobilità, in contrasto, a suo parere, con le
promesse della campagna elettorale veltroniana: "Mentre nei programmi
elettorali sbandierano promesse, qui si studia da mattino a sera come drenare
soldi dalle tasche dei cittadini, nonostante il grido di allarme che giunge da
più parti sull'impoverimento delle famiglie. E vai con l'allargamento delle strisce
blu, poi l'estensione dell'isola pedonale e adesso con la trovata di far pagare
ai residenti del centro storico il parcheggio della propria auto. Anche i
nostri amministratori sanno che ogni famiglia possiede in media 3 auto e, di
conseguenza, la maggior parte dei residenti del centro storico sarà costretta a
pagare per parcheggiare, pur non avendo affatto la garanzia di trovare
parcheggio nella Ztl - continua Amone - molti si troveranno nella situazione di
dover parcheggiare fuori dalla Ztl e pagare così due volte. Tutto questo per
avere più denaro e per foraggiare le cooperative rosse e per accogliere gli
extracomunitari".
( da "Messaggero Veneto, Il" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Attualità Alle
Politiche stop al Meda La formazione dei diversamente abili non è stata ammessa
IN CORTE D'APPELLO TRIESTE. Continua la corsa vera il voto. Mercoledì la Corte
d'Appello di Trieste ha concluso la fase di esame delle liste di candidati alle
prossime elezioni politiche nella circoscrizione Friuli Venezia Giulia. Le
liste erano state presentate domenica e lunedì scorsi dai partiti e gruppi
politici agli uffici elettorali presso la Corte d'Appello di Trieste. I due
uffici (uno per la elezione di 13 deputati alla Camera dei deputati, l'altro
per l'elezione di 7 senatori al Senato della Repubblica) hanno provveduto, per
ciascuna lista, ad accertare l'identità di chi ha depositato la lista; controllare
il contrassegno; accertare la data di presentazione; verificare il numero delle
sottoscrizioni (per le liste che non ne erano esonerate dalla legge); esaminare
la lista e la posizione dei singoli candidati. Al termine delle operazioni,
sono state ammesse le tutte liste - ad eccezione del Meda (Movimento europeo
diversamente abili) - secondo l'ordine di presentazione. Tra queste, figura non solo quella degli Amici di Beppe Grillo, ma
anche quella No euro - Lista del Grillo. Scaduto il termine per eventuali ricorsi - 48 ore dalla
notifica della decisione - gli uffici elettorali saranno impegnati nel
sorteggio che determinerà l'ordine in cui le liste saranno riportate sul
manifesto elettorale. Dopodiché, comunicheranno alla prefettura le
coalizioni e le liste dei candidati definitivamente ammesse. Sonia Sicco.
( da "Messaggero Veneto, Il" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Le formazioni
socialiste cadono per il giallo di una candidatura a Pordenone Escluse 4 liste,
il duello è fra Illy e Tondo Decadono i candidati Basile (Beppe
Grillo) e Valeria Grillo (Autonomia
per la nostra terra) IL VERDETTO SUI SIMBOLI VERSO LE ELECTION DAY Il
governatore perde i socialisti il deputato rinuncia alla Destra L'Ufficio
elettorale contesta raccolta di firme e certificati UDINE. Sarà una corsa a
due, contesa tra Riccardo Illy e Renzo Tondo, quella per le elezioni regionali
del 13 e 14 aprile: l'ufficio elettorale regionale ha
infatti escluso ieri in tarda serata quattro liste ("Autonomia per la
nostra terra", "Amici di Beppe Grillo",
"La Destra-Fiamma Tricolore" e il "Partito Socialista"),
due delle quali avrebbero corso con un proprio candidato alla presidenza,
Valeria Grillo per
Autonomia per la nostra terra e Gioacchino Basile per gli "Amici di Beppe Grillo". La decisione è stata presa dall'Ufficio Centrale
Regionale del Friuli Venezia Giulia che ha quindi escluso i candidati alla
presidenza della Regione presentati dalla lista Amici di Beppe
Grillo e dalla lista Autonomia per la nostra terra.
Restano dunque nove liste in competizione per le prossime elezioni regionali con
due candidati alla Presidenza della Regione: Illy, per Intesa democratica e
Renzo Tondo per il centro-destra. Dopo giorni di intenso lavoro per esaminare
la documentazione presentata per le 13 liste in corsa, iniziati lunedì mattina,
gli uffici che dipendono dalla Direzione delle autonomie locali in via
Sabbadini hanno deciso quindi l'esclusione di quattro liste per
"documentazione non sufficiente", come la mancanze di firme o di
certificati elettorali, di firme non valide o addirittura, come nel caso del
Partito Socialista, la presentazione di una candidata nata nel 1985 che risulta
ineleggibile per la mancanza del requisito dell'età. All'appello dello
schieramento di centrosinistra che appoggerà il governatore Illy mancherà
dunque il Partito Socialista, mentre tra le fila dell'ex presidente Tondo non
ci sarà "La Destra-Fiamma Tricolore". Si farà certamente sentire la
mancanza della pasionaria Valeria Grillo, che anche
con il sostegno dell'ex presidente della Provincia Marzio Strassoldo, avrebbe
sicuramente sottratto più di qualche voto al centrodestra. La comunicazione
ufficiale di ieri sera, che per certi versi era già nell'aria, darà il via da
oggi al periodo in cui è consentita l'affissione dei manifesti e degli altri
stampati di propaganda elettorale, esclusivamente negli spazi che sono stati
destinati in ogni comune. La non ammissione della lista Autonomia per la nostra
terra di Valeria Grillo (che aveva raccolto le firme
per le circoscrizioni di Udine, Pordenone e Tolmezzo) è stata giustificata
"per effetto dell'esclusione delle liste presentate nelle circoscrizioni
elettorali di Udine e Tolmezzo" facendo così decadere la possibilità della
candidata presidente di avere una lista a suo supporto. Stessa motivazione per
la lista "Amici di Beppe Grillo",
sia per la mancanza del numero delle firme, sia per la mancanza dei certificati
elettorali. Anche in questo caso il candidato Giacchino Basile è decaduto dalla
corsa alla presidenza per l'esclusione della lista a lui collegata. Il Partito
Socialista, secondo l'ufficio centrale regionale, che ieri ha consegnato i
risultati delle verifiche, nella circoscrizione elettorale di Pordenone aveva
candidato una ragazza nata nel 1985, la quale pertanto risulta ineleggibile per
la mancanza del requisito dell'età. Per questo motivo, dunque, una delle tre
liste presentate è decaduta per le quote rosa, inavalidando di conseguenza le
uniche due liste rimaste. Infine "La Destra-Fiamma Tricolore" è stata
esclusa per un numero di sottoscrizioni non sufficienti o dichiarati invalidi.
Mirco Mastrorosa.
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del
14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Cronaca di Cagliari
Pagina 1024 marina Addio Aldo Pinna, cuoco di Lilliccu Marina --> Aveva
cominciato come lavapiatti, in quella che nel corso degli
anni è diventata la trattoria simbolo della Marina: Aldo Pinna, cuoco storico
di Lilliccu, è morto mercoledì dopo una breve malattia. Ha cucinato per tanti
cagliaritani e per altrettanti personaggi famosi: da Walter Chiari a Manu Chao,
passando per Beppe Grillo. È stato un tradizionalista
convinto, conservatore della cucina casteddaia ( m.r. ).
( da "Messaggero Veneto, Il" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Pordenone Escluse le
liste dei Socialisti e della Destra Candidata troppo giovane nel Psi, errori
formali per gli uomini di Storace. I partiti ricorrono I Socialisti scivolano
sull'età di una candidata e rischiano di finire definitivamente fuori dalla
competizione per il rinnovo della Regione. Sorte analoga per la Destra, sempre
nella circoscrizione pordenonese, per un errore formale. Psi. L'Ufficio
centrale regionale ha ricusato la lista pordenonese del Psi, in quanto una
candidata, Erika Rupolo, ha solo 22 anni e non 25 come prescrive la norma per
poter entrare nell'assemblea legislativa regionale. Un'esclusione che ha un
effetto domino ben più grave per il Garofano: essendo la Rupolo la quinta donna
in lista e venendo a mancare, il partito non rispetta più le quote rosa (almeno
5 candidate su 14). Tenuto conto, poi, che il Psi non era riuscito a presentare
proprie liste nelle circoscrizioni di Gorizia e Tolmezzo, in quanto non aveva
raccolto un numero sufficiente di firme, l'eliminazione di quella pordenonese
fa venire meno il limite minimo di presenza in tre "collegi" per cui
il Psi sarebbe "cassato" in toto dalla competizione regionale. I
vertici del partito, però, non demordono e oggi, in sede di audizione davanti
all'ufficio centrale regionale, si presenteranno con una memoria per tentare di
recuperare il simbolo. "Pensiamo - affermano il segretario regionale,
Alessandro Dario, e quello provinciale, Pierantonio Rigo - che si possa
prevedere il caso della rinuncia di un candidato maschio e quindi far rientrare
così la quota delle donne". In sostanza il numero minimo dei candidati
scenderebbe a 12 e sarebbero sufficienti, pertanto, solo quattro donne. Il Psi
si presentava all'interno della coalizione di centro-sinistra in appoggio a
Riccardo Illy. Destra. Problema diverso per la Destra, che sostiene Renzo
Tondo, ma effetto analogo, nel senso che venendo a mancare la lista pordenonese
(a Gorizia e Tolmezzo non sono riusciti a presentarla) "cade il
palco" nell'intera regione. Il problema è legato al fatto che su tre
moduli di sottoscrizione l'autenticatore non ha riportato il proprio nome e
cognome. Anche in questo caso verrà presentato ricorso. Grillo. Come riportiamo nel fascicolo nazionale, è stata esclusa per
carenze nelle altre circoscrizioni pure la lista degli Amici di Beppe Grillo. Ai supporter pordenonesi del comico genovese la magra
consolazione che, da parte loro, era stato raccolto un numero sufficiente di
firme e la documentazione era corretta. (ste.pol.).
( da "superEva notizie" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Manifestazioni e
concorsi B.E.S.T. finestra sull'underground. Sei serate live A cura di Claudio
Costantino Pubblicato il 12/03/2008 " Invia tramite EMAIL " Versione
per la STAMPA " Le vostre opinioni Tra i vari contest per band emergenti
spicca il progetto B.E.S.T. avviato grazie alla collaborazione fra Emergenza e
i team composti dai corsisti del Master in Management, Marketing e Comunicazione
della Musica della 'Sapienza' di Roma. New wave, sound ipnotico,fusion,
pop-rock, rave'n'roll,noise... tutte le facce del suono emergente in sei serate
tra aprile e maggio 2008 Gli abruzzesi "Mens Insana" tra i
partecipanti di B.E.S.T. Grazie alla
collaborazione fra Emergenza e i team composti dai corsisti del Master in
Management, Marketing e Comunicazione della Musica, della 'Sapienza' di Roma,
verranno organizzati sei concerti di musica dal vivo che si terranno presso il
Jailbreak di Roma nei giorni 20 e 27 aprile e 4, 11, 18 e 25 maggio. Emergenza
costituisce il principale contest per band emergenti, per dimensioni e
coordinamento a livello internazionale, mentre il Master MMCM rappresenta il
più importante corso universitario post-lauream specificamente dedicato alla
formazione delle competenze e dei profili professionali per l'industria
musicale. Dopo il successo dei laboratori delle edizioni precedenti, che hanno
portato alla scoperta e alla valorizzazione di The Second Grace e Mr. Knee, anche
quest'anno alcune attività del Master hanno impegnato i corsisti nella ricerca
di nuovi talenti musicali, nell'ambito del progetto denominato B.E.S.T. In ogni
serata si esibirà una band selezionata dagli studenti, affiancata da due
gruppi, di cui uno internazionale, del circuito di Emergenza. Nei prossimi
mesi, inoltre, i corsisti cureranno sia la distribuzione della musica delle
band in tutti i negozi digitali, sia le attività di marketing, di product
placement e di promozione relative ai singoli progetti. Gli artisti
selezionati dal laboratorio sono: The Lost -
www.myspace.com/thelost Band new wave di Roma composta da quattro elementi con
sonorità Dark che trascinano l'ascoltatore in una dimensione surreale e
sognante. Hanno già all'attivo un album autoprodotto nel 2007 e un'importante
partecipazione al Pink Pig Project, compilation che raccoglie i maggiori
successi dei The Cure. The disappearing one ?
www.myspace.com/thedisappearingoneproject I cinque casertani propongono un
sound ipnotico - impreziosito da una calda e originale voce ? che accompagna
l'ascoltatore in un suadente viaggio al di là dell'immaginazione. Mens
Insana ? www.myspace.com/realmensinsana Band Fusion solo strumentale composta
da tre elementi in grado di miscelare la creatività ad influenze guitar hero.
Vantano grande esperienza nell'ambito live, avendo collaborato negli anni con
numerosi artisti italiani e internazionali (Bob Halligan Jr., Lois Kirby, Josh
Blakesley). 4rums - www.myspace.com/fourums Band romana di cinque elementi
alle prese con un frizzante pop-rock. Vivamente consigliato a tutti i rum's
addicted. Volcanoman - www.myspace.com/volcanoman I Volcanoman, pionieri
del rave 'n' roll, nascono nel 2004. La band romana è composta da 5 elementi.
Rappresenta il punto d'incontro (fuori di testa) tra follia elettronica e
attitudine rock 'n roll. rappresentanti del lazio all'Italia Wave Festival
2007, all'Heineken Jammin' Festival 2007. Aprono il V-Day di Beppe
Grillo a Roma. Buen Retiro ?
www.myspace.com/buenretiro Quattro ragazzi abruzzesi (2 chitarre, basso/voce,
batteria) propongono un rock astratto e introspettivo con influenze noise e
liriche trasognate stile Marlene Kuntz. Presenti sulla scena musicale da nove
anni con tre dischi autoprodotti. Vantano collaborazioni con i Santo Niente e
Umberto Palazzo.
( da "Corriere del Veneto" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere del Veneto
- VICENZA - sezione: VICENZA2A - data: 2008-03-14 num: - pag: 9 categoria:
REDAZIONALE A Schio Altre 1200 firme contro l'inceneritore SCHIO – Altre 1200
firme contro l'ampliamento dell'inceneritore di Cà Capretta. La petizione
avviata a inizio gennaio dai comitati scledensi ha raccolto ormai diverse
migliaia di adesioni, prevalentemente nei Comuni di Schio e Marano. Oggi a
mezzogiorno e mezzo verranno consegnate in municipio a Schio altre 1200 firme
di cittadini che hanno sottoscritto il testo chiedendo l'avvio di un'indagine
su terreni, piante e animali circostanti l'inceneritore di Schio, rilevazioni
sui terreni dell'accumulo di sostanze pericolose come diossine e furani,
sospensione del previsto potenziamento dell'inceneritore e infine attivazione
di politiche di riduzione dei rifiuti attraverso una raccolta differenziata più
spinta (porta a porta di ogni materiale). Le firme finora sono state raccolte
soprattutto a Schio e Marano, i municipi più vicini all'attività
dell'inceneritore. Nel frattempo l'attività dei quattro comitati che si
oppongono all'ampliamento dell'inceneritore – le associazioni "Genitori
preoccupati ", "Beni comuni altovicentino ", "Comitato di
vigilanza e controllo" e il Meetup altovicentino dei
sostenitori di Beppe Grillo - continua con assemblee
pubbliche a Santorso, Thiene, e negli altri centri dell'area. Nel frattempo,
per la questione dell'ampliamento dell'inceneritore incombe sulla maggioranza
di centrosinistra che governa Schio il dissenso di una delle sue componenti, i
Verdi. Gli ambientalisti, pur in attesa che venga fissata la data per il
consiglio comunale monotematico, che la Giunta ha annunciato voler fare sulla
questione, restano nel frattempo arroccati sulle proprie posizioni. Che
contemplano la bocciatura del piano di ampliamento previsto da Ava, l'ente
pubblico gestore dell'impianto: il progetto viene infatti tacciato dagli
ambientalisti di essere troppo teso al guadagno e di non perseguire a
sufficienza strategie tese alla riduzione della quantità di rifiuti prodotti
nell'area. Andrea Alba Rifiuti L'appuntamento La petizione sarà consegnate oggi
in municipio.
( da "Libertà" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
16 PIACENZA venerdì
14 marzo 2008 Sono tredici Commissioni al lavoro - Comm. n. 1 Cittadinanza
attiva: come esplicarla a scuola e fuori? - Comm. n. 2 Tasse ed equità sociale
- Comm. n. 3: L'immigrazione e la convivenza tra culture diverse in Italia:
esperienze, difficoltà, criteri per un'equilibrata impostazione dei problemi -
Comm. n. 4: Lavoro, giovani e pari opportunità - Comm. n. 5: Il diritto
all'istruzione e all'educazione in Italia e nel mondo (con riferimenti a:
scuola e formazione alla democrazia; problema del numero chiuso nell'istruzione
universitaria; bambini privi di istruzione nel mondo) - Comm. n. 6: Democrazia
e mass media. Semplice atteggiamento garantistico o interventi a sostegno della
qualità? Come? In quali ambiti? (situazione attuale e situazione auspicata per
il futuro) - Comm. n. 7: Il V. day di Beppe Grillo ? La sfiducia nella politica ARGOMENTI RELATIVI AI GIORNALI
SCOLASTICI - Comm. n. 8: Retrospettiva sulla propria redazione: difficoltà,
successi, progetti - Comm. n. 9: Come affrontare i temi rilevanti per i giovani
(affettività, scuola, amicizia, famiglia, impegno...)? ARGOMENTI
RELATIVI AD ALTRI AMBITI - Comm. n. 10: Le riforme del ministro Fioroni
(ripristino esame di riparazione....) - Comm. n. 11: La violenza nella scuola e
nella società italiana oggi - Comm. n. 12: Cinema, musica e giovani - Comm. n.
13: Ambiente: dati, problemi, prospettive © LIBERTA' © 1996 - 2007 Libertà On
Line - Tutti i diritti sono riservati Editoriale LIBERTA' S.p.A. - P.IVA
01447930338.
( da "Sestopotere.com" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
(11:29) (14/3/2008
08:46) | TELEFONO AZZURRO RICEVE IL PREMIO WWW DE "IL SOLE 24 ORE": I
MIGLIORI DELLA RETE (Sesto Potere) - Roma - 14 marzo 2008 - Assegnato il primo
premio a Telefono Azzurro. Il Premio, istituito dieci anni fa dal Sole 24 Ore
per valorizzare la creatività e la funzionalità dei siti italiani, si è
affermato come importante riconoscimento di qualità ed punto di riferimento e
si è rinnovato, ogni anno, per rappresentare al meglio le nuove modalità di
interazione del web valorizzando ancora di più la centralità degli utenti, da
sempre i veri designatori del trofeo. I vincitori sono stati selezionati dalla
giuria a partire dalla short list composta dai 5 siti che hanno ottenuto, al
termine della fase di votazione popolare, il punteggio più alto, calcolato come
somma assoluta delle stelline totalizzate nella categoria di appartenenza.
"Questo premio rappresenta per noi un riconoscimento delle nostre attività
in difesa dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Comunicare con i
bambini significa ascoltali, adottare il loro linguaggio, aiutarli a
comprendere, incuriosirli per trasmettere loro un messaggio che possa renderli
protagonisti nella difesa dei loro diritti. Le nuove tecnologie sono una grande
risorsa e solo un uso consapevole può renderle concreto strumento di sviluppo
alla crescita dei bambini" ha dichiarato il Professor Ernesto Caffo,
Presidente di SOS Telefono Azzurro e Professore Ordinario di Neuropsichiatria
Infantile, Università di Modena e Reggio Emilia. Tra i quindici vincitori ? uno
per categoria - Telefono Azzurro ha ritirato il premio per l'ambito
"ISTITUZIONI, PA E NON PROFIT". Orgogliosi di questo premio,
riportiamo l'elenco completo, per rendere omaggio a tutti i vincitori: Google -
Motori di ricerca - wikipedia - Portali siti di informazione & community -
emule - Tecnologia e innovazione - Beppe Grillo ? Blog - Subiddanoesu (menzione speciale) - eBay - Commercio
Elettronico - Elation (menzione speciale) - Telefono Azzurro - Istituzioni, PA
e no-profit - Fineco - Finanza, banche e assicurazioni - Turisti per caso -
Viaggi e tempo libero - Matematicamente - Istruzione e lavoro - Studentville -
Toys, kids, teens - Ferrari ? Imprese - Quattroruote - Auto e motori -
Donnad - Home, fashion & lifestyle - Report - Radio, tv, cinema e film -
Fineco - Premio per il sito più votato in assoluto, categoria Finanza, banche e
assicurazioni. La giuria era presieduta da Massimo Esposti, caporedattore del
Sole 24 Ore con coordinamento quotidiano-online, e composta da Franco Sarcina,
responsabile www.ilsole24ore.com, Luca De Biase, responsabile Nòva 24, Enrico
Pagliarini, giornalista Radio 24, Layla Pavone, presidente Iab, Ezio Viola,
direttore generale Idc Southern Europe, Michele Ficara Manganelli, presidente
Assodigitale, Nereo Sciutto, presidente Web Ranking. Anche questa edizione ha
visto la certificazione dei voti di Nielsen Online. La grafica e lo sviluppo
del sito sono stati curati da VanGogh con il supporto di Digitelematica.
( da "ITnews.it" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Roma, 14 mar.
(Adnkronos) - Beppe Grillo di
nuovo alla riscossa. Stamattina, infatti, il comico genovese si e' presentato
in Cassazione per depositare tre nuovi quesiti referendari. La raccolta di
firme partira' il prossimo 25 aprile quando sara' indetto il secondo 'V-Day'.
( da "Virgilio Notizie" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
14-03-2008 12:07
Raccolta firme partirà il 25 aprile nel secondo Vaffa Day Roma, 14 mar. (Apcom) - Questa mattina Beppe Grillo ha
depositato presso l'ufficio centrale elettorale della Corte di cassazione tre
quesiti referendari che, se verranno ritenuti legittimi, daranno il via libera
alla raccolta delle firme che partirà nel secondo Vaffa Day organizzato dal
comico e previsto il prossimo 25 aprile a Torino. Tre gli obiettivi dei
quesiti: in primo luogo abolire l'ordine dei giornalisti, poi abolire i
finanziamenti editoriali e infine abolire la legge Gasparri sulle frequenze
televisive.
( da "Metronews" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Elezioni: grillo,
non faro' un partito 14/03/2008 12:19 Roma, 14 apr. (Adnkronos) - "Una
lista nazionale e' un partito: non mi interessa essere un partito, non dobbiamo
fare un partito. Noi vogliamo mandare a casa i partiti che non hanno piu' idee
e che sono illegali perche' vanno con una legge elettorale che hanno cambiato
senza il consenso dei cittadini". Lo conferma Beppe
Grillo in una intervista a Ecotv che verra' trasmessa
domani sul canale satellitare 906 di Sky.
( da "Metronews" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
V-day: editoria nel
mirino di beppe grillo, presentati 3 nuovi quesiti referendari in... 14/03/2008
11:41 Roma, 14 mar. (Adnkronos) - Beppe Grillo di nuovo alla riscossa. Stamattina, infatti, il
comico genovese si e' presentato in Cassazione per depositare tre nuovi quesiti
referendari. La raccolta di firme partira' il prossimo 25 aprile quando sara'
indetto il secondo 'V-Day'.
( da "KataWeb News" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Alle 12:38 - Fonte:
repubblica.it - 0 commenti Beppe Grillo ha
depositato questa mattina in Cassazione tre quesiti referendari, inerenti
l'abolizione dell'ordine dei giornalisti, i finanziamenti all'editoria, e la
legge Gasparri sulle frequenze tv. Se gli uffici addetti ai referendum della
suprema corte considereranno legittimi i quesiti presentati da Grillo, il 25 aprile, in
occasione del secondo 'vaffaday' partirà la raccolta delle firme. AGI.
( da "Reuters Italia" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
ROMA (Reuters) - Beppe Grillo,
promotore del V-day e da anni alla guida di varie iniziative di pressione
politica sul web, ha depositato questa mattina in Cassazione tre quesiti
refendari su temi inerenti l'informazione: abolizione dell'ordine dei
giornalisti, dei finanziamenti all'editoria e della legge Gasparri sulle
frequenze tv. "Si raccoglieranno le firme per tre referendum",
si legge sul sito web del popolare comico genovese, "(per) l'abolizione
dell'ordine dei giornalisti di Mussolini, presente solo in Italia, la
cancellazione dei contributi pubblici all'editoria, che la rende dipendente
dalla politica, e l'eliminazione della legge Gasparri sulla radiotelevisione, per
un'informazione libera dal duopolio partiti-Mediaset". Beppe
Grillo da tempo si scaglia contro il sistema di
informazione e telecomunicazione in Italia, che ritiene manovrati dalla
politica. "La collusione tra informazione e politica va eliminata o la
democrazia morirà del tutto", si legge ancora in una pagina web del sito
beppegrillo.it. E in occasione della presentazione della lista civica dei suoi
"Amici" a Roma pochi giorni fa, Grillo aveva
definito la stampa "uno dei maggiori responsabili del tenore basso di
questa nazione sulla conoscenza". Se la Suprema corte riterrà legittimi i
quesiti, la raccolta delle firme partirà il 25 aprile in occasione della
seconda edizione del V-Day, che avrà come tema principale "Libera
informazione per un libero Stato". Grillo
interverrà domani a Roma alle
( da "Gazzettino, Il" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
UdineNOSTRO
SERVIZIOPartita a due, Riccardo Illy e Renzo Tondo, per le regionali del Friuli
Venezia Giulia del 13 e 14 aprile. È il verdetto sancito dalla verifica
dell'Ufficio centrale per le elezioni regionali, che ha vagliato la regolarità
della documentazione presentata da ogni forza politica, escludendo due
candidati alla presidenza e quattro liste. Per l'ammissione alla competizione
bisognava essere in regola in almeno 3 dei 5 collegi regionali e così, salvo
ricorsi con esito positivo, hanno già terminato la loro corsa gli aspiranti
presidenti Giacomo Basile, candidato per gli "Amici di
Beppe Grillo", l'autonomista Valeria Grillo, sostenuta da "Autonomia per
la nostra terra", e i candidati al Consiglio regionale di Partito
socialista e de "La Destra-Fiamma Tricolore", rispettivamente
schierati al fianco di Illy e Tondo.La presidenza della Regione si giocherà,
così, tra il governatore uscente e chi l'ha preceduto (Tondo infatti è
già stato presidente dal 2001 al 2003), proponendo un duello svanito per un
soffio nel 2003, quando il candidato forzista fu prima designato dalla
coalizione e poi sostituito con la leghista Alessandra Guerra.A decretare lo
stop per gli "Amici di Beppe Grillo"
e il candidato Basile, un numero insufficiente di firme in alcuni collegi e la
mancanza di certificati elettorali in un altro. Erano certi di avercela fatta a
Tolmezzo, Pordenone e Udine, ma è stato quest'ultimo collegio a sancire
l'espulsione, perché non ci sono tutti i certificati. "Autonomia per la
propria terra" con Valeria Grillo presidente,
sostenuta dall'ex presidente della provincia di Udine Marzio Strassoldo, non ha
raccolto firme sufficienti proprio in terra friulana, né a Tolmezzo né a Udine.
Ha tagliato il traguardo solo nel collegio di Trieste.È caduto sulle innovative
disposizioni della legge elettorale regionale il Partito socialista, escluso
perché a Pordenone una candidata consigliera, Erika Rupolo di Sacile, non aveva
25 anni e quindi non eleggibile. La sua esclusione ha fatto venir meno
l'obbligatorio rapporto di genere. La norma elettorale del Friuli Venezia
Giulia, unica in Italia, prevede infatti che le donne in lista siano almeno il
40\% e in Giunta dovranno essere almeno tre.Per i rappresentanti di Storace,
firme insufficienti a Tolmezzo, Gorizia e Pordenone. Proprio la Destra aveva
già preannunciato ricorsi legali. Il Partito socialista e gli Amici di Beppe Grillo possono tentare il
ricorso diretto all'Ufficio elettorale per cercare di essere
riammessi.Antonella Lanfrit.
( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Ieri l'Ufficio
centrale ha concluso l'esame delle candidature. Bocciate quattro liste e i
candidati presidente Basile e Grillo Regionali,
partita secca Illy-Tondo Restano in campo i due sfidanti principali. Escluso il
Partito socialista perchè non rispetta le quote "rosa" UdineQuattro
liste sono state escluse dalle elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale.
Si tratta degli Amici di Beppe Grillo,
Autonomia per la nostra terra, Destra-Fiamma Tricolore e Partito Socialista.La
decisione è stata presa dall'Ufficio Centrale Regionale che ha anche escluso i
candidati alla presidenza degli Amici di Beppe Grillo,
Gioacchino Basile, e della lista Autonomia per la nostra terra, Valeria Grillo. In seguito a tale
decisione, sono nove le liste che restano in competizione per il voto, con due
candidati alla presidenza: Riccardo Illy, per Intesa democratica, e Renzo
Tondo, per il Centrodestra.Per i "grillini", Autonomia e Destra-Ft,
l'esclusione è stata decisa per mancanza del numero di firme previste dalla
legge che ha impedito di essere in regola in almeno tre dei cinque collegi in
cui è suddiviso il Friuli Venezia Giulia.Più complessa la situazione della
lista del Partito Socialista che, nella circoscrizione di Pordenone, ha presentato
una candidata con meno di 25 anni e quindi ineleggibile. La sua esclusione ha
determinato il mancato rispetto delle quote rosa previste dalla legge.A pagina
VII.
( da "Virgilio Notizie" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
14-03-2008 14:46
Riguardano settore dell'informazione e raccolta firme al Vaf day (ANSA) - ROMA,
14 MAR - Beppe Grillo ha
depositato in Cassazione 3 quesiti sul settore dell'informazione annunciando
per il 25/4 l'avvio della raccolta delle firme. Avvio che si terra' in
concomitanza del secondo 'Vaffa day' che si terra' a Torino. I quesiti
referendari chiedono l'abolizione degli ordini dei giornalisti, l'abolizione di
tutti i fondi dell'editoria e l'abolizione della legge Gasparri sulle frequenze
televisive.
( da "Dagospia.com" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
PIERFURBY E' MOLTO
FURBY: DITE ALLA MERKEL CHE FARÒ PACE CON SILVIO ? GRILLO: NESSUN PARTITO, MA 3
QUESITI SU EDITORIA ? BUCCICO A "L'ESPRESSO": MAI QUERELATO LA
SCIARELLI ? MASTELLA ICONA GAY? © Foto U.Pizzi"> Pier Furby Casini ©
Foto U.Pizzi 1 - A PROPOSITO? Jena per "La Stampa" - Caro direttore,
sono una giovane precaria indignata con Berlusconi. Evidentemente lui proprio
non si rende conto di quanto sia difficile la nostra vita: lavori saltuari,
incertezza sul domani, pochissimi soldi, impossibilità di progettare il futuro.
A proposito, non è che avrebbe il cellulare di Piersilvio? 2 - PIERSILVIO: NON
PENSO ALLE NOZZE? Dal "Corriere della Sera" - Preferisce non
commentare direttamente il consiglio matrimoniale che suo papà ha dato in
diretta tv alla giovane studentessa romana, ma comunque Piersilvio Berlusconi
tiene a precisare che sul matrimonio "valgono le parole usate nella mia
intervista a Vanity Fair ". E cioè: "Il matrimonio non è un
obiettivo. Non escludo di sposarmi un giorno ma ora come ora non ne sento la
necessità". 3 - LA MANO DI PIER FURBY? Da "La Stampa" - Per
colpa di Ciarrapico il Pdl resterà fuori dal Ppe? Nessuna persona sensata
potrebbe pensarlo. Difatti Casini (non a caso soprannominato Pier Furby) è
stato più astuto. Anziché attaccare Berlusconi sulla candidatura del "Ciarra",
al vertice Ppe ha segnalato un altro "mostro" in arrivo: la
Mussolini, che pure lei ha aderito al Popolo della libertà. E chi sia la
nipotina del Duce, oh yes, perfino a Bruxelles lo sanno bene. Escluso che
vogliano prendersela in casa. Iper-sensibili come sono, quelli del Ppe magari
non vorranno nemmeno ritrovarsi Fini, che in fondo post-fascista è. Mossa
doppiamente insidiosa, dunque, quella di Casini. Ma i berlusconiani non si
allarmano troppo. In caso di vittoria alle elezioni, dicono, nel Ppe nessuno
farà più problemi: nemmeno quel Junker che ce l'ha con Berlusconi perché gli ha
preferito Barroso alla Commissione Ue. Né, aggiungono, li creerà Casini. Il
quale ieri ha scambiato due parole con Peter Hintze, vicepresidente Ppe nonché
longa manus del cancelliere tedesco Merkel. Gli ha detto (o quantomeno l'altro
così ha capito): "Mi raccomando, tranquillizza Angela. Falle sapere che,
dopo le elezioni, io con Silvio mi rimetterò d'accordo...". Il fustigatore
Grillo 4 - GRILLO: NON FARO' UN PARTITO MA A CASA
QUELLI SENZA IDEE? (Apcom) - "Una lista nazionale è un partito: non mi
interessa essere un partito, non dobbiamo fare un partito. Noi vogliamo mandare
a casa i partiti che non hanno più idee e che sono illegali perché vanno con
una legge elettorale che hanno cambiato senza il consenso dei cittadini". Lo ha detto Beppe Grillo
parlando ai microfoni di Ecotv in un'intervista che verrà trasmessa domani alle
ore 23 sul canale satellitare 906 di Sky. Il programma è disponibile anche in
streaming all'indirizzo www.ecotv.it 5 - EDITORIA NEL MIRINO DI BEPPE GRILLO,
PRESENTATI 3 NUOVI QUESITI REFERENDARI? (Adnkronos) - Beppe
Grillo di nuovo alla riscossa. Stamattina, infatti, il
comico genovese si e' presentato in Cassazione per depositare tre nuovi quesiti
referendari. La raccolta di firme partira' il prossimo 25 aprile quando sara'
indetto il secondo 'V-Day'. In particolare, come ha spiegato lo stesso Grillo, con il primo dei quesiti si intende abrogare
l'Ordine dei giornalisti; successivamente la campagna del comico genovese punta
all'abolizione di tutti i fondi per l'editoria. Infine, si vuole abolire la
legge Gasparri sulle telecomunicazioni. Per raggiungere l'obiettivo Grillo fa sapere che sono gia' state stampate 3 milioni di
schede. 6 - BUCCICO (AN) SMENTISCE "L'ESPRESSO": MAI QUERELATO LA
SCIARELLI? (Ansa) - 'La notizia apparsa sull'Espresso, oggi in edicola, e'
totalmente falsa: non ho mai sporto querela nei confronti di Federica
Sciarelli, ne' posso essere individuato come persona offesa di fatti e reati
che non conosco'. Lo ha reso noto il sindaco di Matera, il sen. Emilio Nicola
Buccico (An), riferendosi alla notizia pubblicata dal settimanale, secondo cui
la conduttrice di 'Chi l'ha visto?' ha scoperto di essere indagata da sei mesi
per diffamazione e violenza privata ai danni dello stesso Buccico. 'Insomma -
ha continuato Buccico - una bufala, frutto di un apprezzamento negligente o
forse freudiano. Avviero' ? ha concluso - tutte le iniziative idonee per porre fine
a questo stillicidio di notizie false'. La squillo Francesca Zenobi 7 - CASO
MELE: CONCLUSA INDAGINE, ARCHIVIAZIONE PER OMISSIONE SOCCORSO (MA AVANTI SULLA
DROGA)? (Adnkronos) - Con una richiesta di archiviazione dell'accusa di
omissione di soccorso e con deposito degli atti per l'accusa di cessione di
sostanze stupefacenti, la Procura di Roma ha concluso l'indagine che coinvolge
il deputato Cosimo Mele per la 'notte brava' vissuta la scorsa estate in un
albergo della Capitale insieme con Francesca Zenobi. A concludere le indagini
sono stati il procuratore aggiunto Italo Ormanni e il pubblico ministero Carlo
Luberti. Per quanto riguarda l'ipotesi di reato di cessione di sostanze
stupefacenti la Procura di Roma intende proseguire l'indagine in quanto e' emerso
dall'inchiesta che Mele non solo diede cocaina alla Zenobi e ad un'altra
giovane che erano loro, quella sera ma anche in altre occasioni e ad altre
persone come e' emerso dall'interrogatorio di un giovane che avrebbe
partecipato agli incontri. L'incontro con la Zenobi avvenne come si ricordera'
il 27 luglio scorso all'hotel Flora. Per quanto riguarda la richiesta di
archiviazione per il reato di omissione di soccorso, e' emerso dalle indagini
che quando Francesca Zenobi si senti' male il deputato provvide a chiamare la
reception dell'albergo segnalando quanto stava accadendo e che la donna era in
stato di allucinazioni. E' caduta poi la versione della Zenobi secondo la quale
Mele le avrebbe sottratto quella sera il suo telefono cellulare con il quale lei
avrebbe potuto chiedere aiuto. 8 - MASTELLA: ABBANDONATO DA TUTTI, MA NON DAI
GAY? Roberto Zuccolini racconta sul "Corriere della Sera"
dell'intervista di Mastella a Klaus Davi per KlausCondicio, in onda su
"YouTube": "La cosa davvero ingiusta è che, al momento della
compilazione delle liste, sono stato trattato come una sorta di appestato,
mentre Dini e Scalera si sono candidati con la Casa della libertà".
Lasciato solo da molti, ma anche, assicura, appoggiato da "tantissima
gente per bene", tra cui i suoi amici gay: "Non ci hanno mai
abbandonato: sono contrario ad ogni discriminazione nei loro confronti, anche
se non sono favorevole ai matrimoni tra omosessuali ". Ma, ci tolga una
curiosità Mastella, ora che non si candida, alla "gente per bene" che
l'appoggia quale indicazione di voto darà? "Darò consigli di votare le
persone che difendono i nostri valori, ovviamente quelli di centro. Poi vedremo
che succederà dopo le elezioni... io potrei anche abbandonare la politica,
però... ". © Foto La Presse"> Franco Turigliatto © Foto La Presse
9 - TURIGLIATTO VIA DA VESPA: FIORE È FASCISTA? Dal "Corriere della
Sera" - "Forza nuova è una forza esplicitamente e dichiaratamente
neofascista e neo nazista". Con questa motivazione il senatore della
Sinistra Critica Franco Turigliatto ha spiegato la decisione di abbandonare gli
studi di "Porta a Porta", all'arrivo di Roberto Fiore. "Le liste
di Forza Nuova ? ha spiegato ? non avrebbero dovuto essere accettate dalle
Corti d'appello dello Stato italiano". 10 - BERLUSCONI: "SEGUO I
CONSIGLI DELLA THATCHER E NON LEGGO I GIORNALI"? Dal "Corriere della
Sera" - "Non si governa leggendo i giornali, me lo ha insegnato
Margaret Thatcher". Durante il ricevimento a Villa Taverna in onore della
comunità ebraica romana, il Cavaliere cede ai ricordi e racconta di quella
volta che alle Bahamas fece imbronciare la sua primogenita per non dare un
dispiacere alla Lady di ferro: "Fu una serata terribile perché lei
s'impuntò per avermi a cena e mi fece rinunciare al compleanno di mia figlia Marina.
Quando le raccontai che stavo sveglio fino alle
( da "Affari Italiani (Online)" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Grillo ad Affari: con i miei referendum
chiuderanno i giornali finti, quelli di partito. Un mld all'anno di soldi...
Venerdí 14.03.2008 14:57 --> Sono tre i quesiti referendari che Beppe Grillo ha depositato venerdì
mattina presso l'ufficio centrale elettorale della Corte di Cassazione. I tre
quesiti riguardano l'abolizione degli ordini dei giornalisti, l'abolizione di
tutti i fondi dell'editoria e l'abolizione della legge Gasparri sulle frequenze
televisive. "La raccolta delle firme - ha spiegato Grillo
- partirà il prossimo 25 aprile nel secondo 'Vaffa Day' che si terrà a Torino.
Ho già stampato 3 milioni di schede", ha aggiunto Grillo.
"Una lista nazionale è un partito: non mi interessa essere un partito, non
dobbiamo fare un partito. Noi vogliamo mandare a casa i partiti che non hanno
più idee e che sono illegali perché vanno con una legge elettorale che hanno
cambiato senza il consenso dei cittadini". Sono solo alcune anticipazioni
delle dichiarazioni di Beppe Grillo
rilasciate ai microfoni di Ecotv che verranno trasmesse sabato alle ore 23.
( da "Affari Italiani (Online)" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
: con i miei
referendum chiuderanno i giornali finti, quelli di partito. Un mld all'anno di
soldi... Venerdí 14.03.2008 14:57 --> Beppe Grillo parla
con Affari e spiega i tre quesiti referendari depositati presso l'ufficio
centrale elettorale della Corte di Cassazione. "Sono i referendum
abrogativi del V-Day del 25 aprile. I quali determinano l'abolizione del
finanziamento pubblico ai giornali e agli editori, l'abolizione degli ordini
dei giornalisti e l'abolizione della legge Gasparri". In
particolare, il comico genovese si sofferma sul primo dei tre quesiti.
"Ogni anno lo Stato spende quasi un miliardo di euro finanziando anche i
maggiori quotidiani, da De Benedetti del gruppo L'Espresso-Repubblica fino alla
Mondadori di Berlusconi. Il Sole 24 Ore, ad esempio, prende 18 milioni di euro
all'anno di sconti sulla carta, il telefono etc... Si tratta di benefit da
milioni di euro che percepiscono quelli che predicano il libero mercato. Se li
vadano a guadagnare i soldi!". Grillo attacca:
"Chiuderanno i giornali finti, quelli che non entrano nel mercato, come
quelli di partito. E questi soldi andranno ad aumentare i salari degli operai e
degli impiegati. Una persona normale non arriva a fine mese e il Foglio prende
4 milioni, Libero 7, il Campanile
( da "ADN Kronos" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
REFERENDUM
ABROGATIVO PER LEGGE GASPARRI E ORDINE GIORNALISTI ascolta la notizia commenta
0 vota 3 tutte le notizie di POLITICA Roma, 14 mar. - (Adnkronos) - Guerra al
finanziamento pubblico di quotidiani e editori, abolizione dell'ordine dei
giornalisti. Beppe Grillo passa
al contrattacco contro i soldi che lo Stato elargisce ogni anno al settore
dell'informazione e spiega le finalita' di tre referendum. "Sono -afferma
in un'intervista al quotidiano on line Affaritaliani- i referendum abrogativi
del V-Day del 25 aprile che determinano l'abolizione del finanziamento pubblico
ai giornali e agli editori, l'abolizione degli ordini dei giornalisti e
l'abolizione della legge Gasparri".
( da "Blog Beppe Grillo" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Firme per il WiMax
firme per "Ammastellati" firme per "Forza Clementina"
--> 14 Marzo 2008 Gli Olindo e la Rosa di Alitalia e Malpensa Lo confesso,
ieri sera ho guardato un programma televisivo. Ero in una stanza di albergo a
Roma e la televisione era accesa. Non è una giustificazione, è un'ammissione di
colpa. Ad Anno Zero c'era un dibattito sulla vendita di Alitalia e sul futuro
di Malpensa. Partecipavano al dibattito Fassino, Bianchi, Formigoni e Maroni.
Mi hanno ricordato la Rosa e l'Olindo al processo di Erba. Tutti innocenti.
Loro non c'erano e se c'erano facevano altro. Pagati da noi, comunque.
Fancazzistiloro, sempre. Maroni, ministro del lavoro per cinque anni durante il
quinquennio psiconanesco. Formigoni governatore della Lombardia da prima di
perdere la verginità. Fassino che si appresta alla sua QUINTA legislatura in
Parlamento. Bianchi, ministro dei Trasporti in carica. Ascoltando il dibattito
era chiaro che la colpa della bancarotta decennale (è dieci anni che deve
presentare i libri in tribunale) dell'Alitalia era dei piloti e delle hostess.
E che l'hub di Malpensa è stato costruito nel posto ideale per favorire i
passeggeri. Un aeroporto che ha come fondamenta le tangenti non poteva andare
lontano. Senza strade, infrastrutture, con pochi collegamenti internazionali.
Chi vive a Torino parte da Caselle e chi vive a Milano parte da Linate. A
Malpensa prima ci andavano i socialisti, adesso solo Bossi e Castelli.
L'arroganza di questi distruttori dell'Italia è senza fine. Gli italiani hanno
pagato migliaia di miliardi delle LORO tasse per una cattedrale nel varesotto e
per una gestione indecente, partitica, della LORO compagnia di bandiera e questi
ci fanno la lezione sulla televisione pubblica. Questo tipo di informazione
deve finire. Parlino gli esperti, i cittadini, i lavoratori, le inchieste, i
dossier. I politici restino a casa. L'opinione pubblica non sopporterebbe
Olindo e Rosa nella parte di giudici e ospiti degli studi televisivi. Silenzio.
Regalateci almeno il silenzio e vergognatevi di aver distrutto l'Italia. P.S.
Domani alle ore 17.00 sarò in Piazza Navona, a Roma, per
sostenere la lista civica del meetup degli Amici di Beppe Grillo. Stampa
e diffondi il volantino del V2-day. V2-day, 25 aprile, per un'informazione
libera: 1. Inserisci le tue foto su www.flickr.com con il tag V2-day 2.
Inserisci tuoi video su www.youtube.com con il tag V2-day 3. Sostieni il V2 day
4. Scarica il volantino del V2-day Clicca l'immagine.
( da "Gazzettino, Il (Pordenone)" del
14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Pordenone Dalle
prime verifiche della direzione centrale della Regione sono emersi problemi per
alcune liste. Allo stato attuale sarebbero esclusi dalla competizione ben due
candidati presidente: quelli di grillini e Autonomisti, lasciando quindi campo
libero solo a Illy e Tondo. Anche i Socialisti (appoggiano Illy) sono fuori dai
giochi. A quanto pare, però, ci sarebbe il tempo per recuperare.Socialisti.
Traditi da una donna. È stata la lista di Pordenone a complicare le cose. Nella
squadra, infatti, è stata inserita anche Erika Rupolo di 22 anni mentre la
nuova legge prevede che un candidato, pena l'ineleggibilità, debba avere 25
anni. Depennando una donna dalla lista del Partito socialista è decaduto anche
il collegio pordenonese perchè non è più garantito l'obbligo di avere il 40\%
di donne in squadra. Non avendo raccolto le firme nè a Gorizia, nè a Tolmezzo e
decadendo il collegio pordenonese (per partecipare servono tre presenze) il Ps
sarebbe fuori. "Oggi - ha spiegato Pierantonio Rigo - faremo rinunciare
alla candidatura un uomo e quindi riporteremo il 40\% di quote rosa. Riteniamo
di poter tornare in corsa".Amici di Grillo.La prima prova dei fans di Beppe Grillo con l'attività politica si è conclusa con un flop. L'ufficio
elettorale ha esaminato le liste per le 5 circoscrizioni in cui è suddiviso il
Friuli. Ma il numero di firme di sostegno in alcuni collegi è inferiore al
minimo richiesto dalla legge elettoraleNella cronaca regionale.
( da "Gazzettino, Il (Pordenone)" del
14-03-2008)
Pubblicato anche in: (Gazzettino, Il (Udine))
Argomenti: Grillo
Bocciati gli Amici
di Grillo, Autonomia per la nostra terra, Destra e
socialisti UdineQuattro liste e due candidati alla presidenza esclusi. Questi
l'esito della verifica effettuata dall'ufficio centrale per le elezioni
regionali, che ieri sera ha emesso i verdetti in merito alla regolarità della
documentazione presentata da ogni forza politica.Tagliati fuori dalla
competizione elettorale - per l'ammissione bisogna presentarsi in regola per
almeno tre dei cinque collegi regionali - sono i due aspiranti presidenti
Giacomo Basile e Valeria Grillo, le loro rispettive
liste di sostegno oltre ai candidati al Consiglio regionale del Partito
socialista e della Destra-Fiamma Tricolore, che erano pronti a sostenere
rispettivamente Riccardo Illy e Renzo Tondo.Al momento, salvo esito positivo di
eventuali ricorsi, la partita per la presidenza della Regione si giocherà tra i
due concorrenti principali, mentre nel 2003 gli sfidanti erano tre: il
governatore ora uscente, Alessandra Guerra per il Centrodestra e Ferruccio
Saro, allora in polemica con Forza Italia.AMICI DI GRILLO.
La prima prova dei fans di Beppe Grillo con
l'attività politica si è conclusa con un flop. L'ufficio elettorale ha
esaminato le liste per le cinque circoscrizioni in cui è suddiviso il Friuli
Venezia Giulia. Ma il numero di firme di sostegno in alcuni collegi è inferiore
al minimo richiesto dalla legge elettorale, così come pure all'appello
sono mancati i certificati elettorali di ogni sottoscrittore. Nello specifico,
per Udine le firme sono state quelle di 1030 elettori, ma solo per 612 è stato
allegato il certificato che documenta il diritto di ogni cittadino ad esprimere
il sostegno. Per la circoscrizione di Gorizia sono state presentate 816 firme,
ben al di sotto del minimo, così come pure per Trieste dove i sottoscrittori
sono stati 541. Insomma, il pubblico e i patiti del comico genovese, pur
apprezzandone gli attacchi alla classe politica, non si sono trasformati in
consenso propositivo nei confronti degli "Amici di Grillo"
e del loro candidato Giacomo Basile.AUTONOMIA PER LA NOSTRA TERRA.Nulla da fare
anche per la giovane friulanista Valeria Grillo,
sostenuta dall'ex presidente della Provincia di Udine Marzio Strassoldo. La sua
lista era riuscita a presentare la documentazione di candidatura per le
circoscrizioni di Trieste, Udine e Tolmezzo. Tutto in regola in terra giuliana
(delle 1338 sottoscrizioni solo 102 non sono state giudicate valide), ma
altrettanto bene non è andato in Friuli. Nel collegio udinese ecco 186
sottoscrizione non valide su 947; a Tolmezzo, non in regola sono risultate 70 adesioni,
per cui le 746 valide non sono state a loro volta ritenute sufficienti per
inserire "Autonomia per la nostra terra" nella scheda
elettorale.PARTITO SOCIALISTA.Beffarda l'esclusione dalla competizione del
Partito socialista. La documentazione è risultata carente per le circoscrizioni
dell'Alto Friuli (271 elettori firmatari erano nettamente insufficienti) e di
Gorizia (342 firme appena). Ma a determinare la sorte dei socialisti di
Centrosinistra è stata la presenza della candidatura, nel collegio pordenonese,
di un'aspirante consigliera con meno di 25 anni e pertanto ineleggibile per
legge. L'eliminazione dalla lista del Ps nella Destra Tagliamento della
sacilese Erika Rupolo ha fatto venir meno il rispetto della proporzione di
rappresentanza di genere. Senza di lei, infatti, l'elenco è risultato privo del
40\% di donne in lista come previsto dalla nuova legge elettorale regionale,
unica in Italia a premere per la parità tra i sessi.LA DESTRA-FIAMMA
TRICOLORE.Per i rappresentanti di Storace, schierati al fianco di Tondo, è
mancato il numero minimo di firmatari a Tolmezzo (163), a Gorizia (776) e
Pordenone (con 122 irregolarità contro 916 firme a norma).RICORSI.Se l'avvocato
Valerio Toneatto, per la Destra, aveva già preannunciato ricorsi legali lamentando
il poco tempo avuto a disposizione per raccogliere le firme - e comunque
intende provare a rimediare agli errori mancando in alcun moduli l'indicazione
dei nomi e cognomi dei sottoscrittoti - il Partito socialista conta sul ricorso
diretto all'ufficio elettorale per cercare di essere riammessi in extremis.
Pierantonio Rigo, responsabile della lista pordenonese dei socialisti, intende
provare a riportare l'equilibrio maschio-femmina tra i candidati (60\% e 40\%
per ogni genere) portando questa mattina agli uffici di Udine un
"maschietto" pronto a rinunciare alla propria candidatura. "Non
c'è nemmeno da valutare un ricorso. Mancavano dei certificati. È stata - ha
commentato Basile per gli Amici di Grillo - una
carenza organizzativa. In venti giorni abbiamo costruito tutto: la voglia di
fare la liste e un progetto. Siamo comunque gente che può fare ancora tanto e
che per il futuro si metterà in cammino. Si accetta il verdetto a
malincuore".Non tornano i conti alla lista Autonomia. "Intendiamo verificare
quanto affermato nei verbali dell'ufficio centrale - fa sapere Valeria Grillo - e nel caso presentare ricorso".Lorenzo
Marchiori.
( da "ADN Kronos" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Il finto candidato a
Catania Salvatore La Mazza lancia il 'partito' P.I.P.P.A., mentre 'Freddy il
cane giocherellone' aspira alla poltrona di premier. Tra tutti spicca la figura
della popolare Heidi in lizza per diventare presidente ascolta la notizia
commenta 0 vota 0 tutte le notizie di POLITICA Roma, 14 mar. - (Adnkronos/Ign)
- Dissacranti, irriverenti, surreali, talvolta persino truculenti: sono i finti
spot elettorali messi in rete dal popolo di YouTube, non di rado per
sottolineare la propria sfiducia nei partiti che il 13 aprile si contenderanno
il governo del Paese o per annunciare la propria astensione. Qualcuno va un po'
sopra le righe, come tale Ermestrerm (questo il suo nickname) che ha girato uno
spot a metà tra il cartone animato e il fotomontaggio: protagonista,
inconsapevole naturalmente, è Beppe Grillo
che, ghigno satanico e coltellaccio in mano, fa strage di leader politici.
Altri ci vanno più leggeri, scegliendo una satira meno cruda. Come tal
'Shosholoza', che lancia in rete un improbabile Tg 'Antikiavike' con tanto di
sigla. E' un'edizione straordinaria per annunciare una nuova candidata a
palazzo Chigi: Heidi, la pastorella delle Alpi di un cartone giapponese di
successo degli anni '
( da "Dagospia.com" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
A UNO PSICO-PANZONE
CHE PARLA COME IL GABIBBO)"? Tratto da "Cara Bombo? Berlusconi
spiegato a mia figlia", di Angelo Mellone (Marsilio Tempi) - Silvio
Berlusconi è un politico finito, come sanno tutti. (Curzio Maltese, 10 novembre
1996) - Tutto torna, insomma. E torna Berlusconi, come sempre. (Curzio Maltese,
20 novembre 2007) © Foto U.Pizzi"> Silvio Berlusconi © Foto U.Pizzi
Cara Bombo, ogni genitore porta con sé il fardello dell'inesperto di buona
volontà, e la voglia di spiegare porta sempre con sé l'azzardo dell'arroganza.
C'è quello che alla figlia cerca di spiegare il razzismo e quell'altro che
prova a insegnare l'economia al nonno, poi ci sono quelli che pretendono di
dare lezioni all'universo convinti di avere in tasca il sale del mondo. Petti
gonfi come galli sopra la monnezza. Per questo, prima d'ogni altra cosa, devi
sapere perché ti scrivo e perché sfido la scomunica preventiva del sublime
Alberto Arbasino a tentare, anche solo a tentare di spiegare qualcosa che abbia
a che fare con bassezze, bisticci o baciozzi della nostra politica: per colpa
tua. Perché sei tu che nasci in un giorno a futura memoria. Emblematico. Il 13
aprile 2006 è una giornata piena di sole, un Giovedì santo in cui la primavera
romana comincia a mostrare il meglio di sé. Il tepore asciuga l'umido di tre notti
passate in bianco, attraversando con gli occhi strapazzati la buriana di una
campagna elettorale assurda. Fantasmagorica. Irripetibile. E fremente,
impastata con l'impazienza per il tuo arrivo. Irrequieto io, insofferente tu,
che vuoi mostrarti in anticipo, quel tanto che basta per far scoccare la tua
apparizione in ore fatidiche. Ore in cui un risultato elettorale incredibile,
imprevisto, che pare il marchingegno di un perfido mago del litigio sociale,
lascia sul campo le spoglie di un mezzo vincitore, alle prese con una vittoria
mutilata, e di un mezzo vinto, ossessionato da una sconfitta priva di quel
senso di disfatta che piega il nostro orgoglio al verdetto implacabile della
realtà. Beppe Grillo Finita un'epoca, cominciata
un'altra? Mah, non te lo so dire. Di certo, si respira un'atmosfera di attesa,
come i secondi di silenzio che passano dopo i botti di capodanno, quella
sensazione che sospende la coscienza in uno spazio fluttuante in cui tutto è
lecito dire, qualunque cosa fa brodo nel pentolone delle notizie, il
golpe, il trionfo, il governo istituzionale, le larghe intese, il voto
truccato, la riconta dei voti, l'assalto alle poltrone, la distribuzione degli
strapuntini, senza che i media siano mai sazi. Titoli di coda per una climax
derubata di un degno finale. Le immagini scorrono sul televisore, le voci si
rincorrono alla radio, i blog si riempiono di sberleffi e interrogativi e
imprecazioni, le penne biforcute si inceppano sulla carta dei giornali, un
faccione quadrato sale sul palco di piazza Santi Apostoli e biascicando in
emiliano annuncia: "Abbiamo vinto". Tutti lo guardano con compiaciuto
compatimento, pat pat, battono i palmi delle mani sulla sua spalla, fischia il
vento urla la bufera, le bandiere issate sulle asticelle, la faccia di un
bambino stranito, le braccia dondolanti al ritmo di una triste canzone pop, le
sputazzate al malcapitato di Mediaset che fa la diretta, e la finta festa
comincia. Festa mesta, ma festa resta. La loro. Tu sei comunque fortunata.
Nasci al tempo sacro dell'opposizione, Bombo, quello che ha il fascino della
fantasia, dell'immaginazione lasciata libera di volare, e prepara ad accogliere
dentro di sé il soffio vitale dell'alterità, irriducibile alle mollezze della
tentazione. Nasci, per l'esattezza, nel Giorno Secondo del piccolo interregno
di Romano Prodi. Cinque anni dopo, o giù di là, che il nostro Protagonista,
colui di cui ti racconto in queste pagine, reitera la promessa agli italiani di
farlo sul serio, questa volta, il miracolo, dopo l'allestimento del
palcoscenico e delle antenne negli anni ottanta e le prove tecniche del 1994.
Rivoltando il nostro paese come un calzino. Calando il paradiso del benessere e
dell'abbondanza nella terra dell'eterno provvisorio. Per farci assomigliare più
a una nazione ruggente col tigre nel motore, una comunità di spiriti laboriosi
come i Sette nani che si spaccano la schiena sotto la guida premurosa di una
Biancaneve in doppiopetto Caraceni, insomma per farci apparire acconci più a
questa immagine che a un sonnacchioso paese nordafricano in costante, umida
attesa dell'ora della siesta, con la camicia unta dalla pummarola. © Foto
U.Pizzi"> Curzio Maltese © Foto U.Pizzi Alla fine non va esattamente
così, ma tanto che importa, la nuttata passa. La ruggine del tempo piega anche
gli odi più arcigni e le convinzioni più superbe. Ti racconto di Lui. Lui lo
chiamo l'Operoso Insonne, in questi appunti che ti lascio da leggere per il tuo
secondo compleanno, perché mi ricorda quei personaggi delle fiabe che non hanno
mai tempo per riposare. In tanti ancora ridacchiano del mio proposito: povera
bimba, che violenza le fai, lasciala in pace, è incapace di difendersi,
raccontale fiabe e non film dell'orrore, chiamiamo Telefono azzurro, ci perdi
pure tempo, a parlarle dello psico-nano (come lo dileggia uno psico-panzone che
parla come il Gabibbo). Perché te ne parlo? Forse perché è davvero importante.
Forse perché non mi fido dei libri di storia. Forse perché tutti mi dicono che
forse è meglio lasciar perdere. Forse per capirci anch'io qualcosa. Forse per
ricordare a me stesso cosa sta succedendo. Dagospia 14 Marzo 2008.
( da "Emmegipress" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo
Sezione: n.d.
Categoria: Economia Titolo: Italia, Confindustria denuncia i costi della
politica Data: 27/12/2007 23.35.49 Fonte: Le Figaro, Francia News: In un
rapporto di 287 pagine preparato dal suo centro studi, la Confindustria
denuncia, statistiche alla mano, i privilegi di una classe politica
"incapace di rispondere alle urgenze del momento". "L'Italia è¨
il paese europeo in cui i costi della politica sono maggiori", scrivono
gli imprenditori italiani. Senza riprendere le argomentazioni populiste del comico
Beppe Grillo, che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la
confederazione degli industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi
dei parlamentari. Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1
milione e 531mila euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente
sostenuto da Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto
dalla Spagna".