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DOSSIER “BEPPE GRILLO”

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ARCHIVIO GENERALE  DEL DOSSIER  

TUTTI I DOSSIER


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Report "Grillo"

Allo sprint finale per le candidature ( da "MF Sicilia" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: appello di Palermo è stata quella degli "Amici di Beppe Grillo" che sostengono Sonia Alfano per la corsa a Palazzo d'Orléans. Poi quella di Forza Nuova a sostegno del candidato presidente Giuseppe Bonanno Conti. Con le liste sono stati presentati anche i listini, ovvero i nomi dei dieci deputati eletti direttamente in caso di vittoria elettorale.

Di M. SERENA QUERCIOLI E.R. Medici in prima linea& ( da "Nazione, La (Nazionale)" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: dal 5 al 10 aprile potrebbe arrivare a Campi Beppe Grillo, grazie alla collaborazione del coordinamento Met Up di Firenze, Prato, Pistoia. Massimo Lensi (candidato sindaco del PdL) risponde convocando la conferenza stampa di sabato, per presentare i 30 candidati, a . Case Passerini. La raccolta e lo smaltimento dei rifiuti sarà perciò uno dei temi di scontro (e di confronto)

ANNUNCIO DEI COMITATI NEL CORSO DI UN INCONTRO PUBBLICO 0 Inceneritore, ricorso al Tar contro la quarta linea ( da "Resto del Carlino, Il (Rimini)" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: iniziativa che verrà svolta in collaborazione con il Comitato Aria Pulita e gli Amici di Beppe Grillo. Bolognesi ha sollevato, poi, dubbi sui dati del piano provinciale dei rifiuti: "Come mai - si è domandato - è stata prevista una capacità dell'inceneritore di 175mila tonnellate l'anno quando la direttiva Ue entro il 2012 ha imposto che il differenziato raggiunga il 60%?

La carica dei ventenni per grillo zampardi guida forza nuova ( da "Repubblica, La" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: prima di mezzogiorno hanno depositato la candidatura di Sonia Alfano per la lista "Amici di Beppe Grillo" e nel pomeriggio hanno consegnato l'elenco dei candidati del movimento nato dal blog del comico genovese. Nel listino, la figura più nota è quella di Maria Lucia Calì in La Porta, moglie di Salvatore La Porta, superstite della strage di mafia di Pizzolungo del 2 aprile 1985.

LEI HA RAGIONE nel dire che ci sono tantissimi sostenitori del porta a porta (com ( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Parlo del meet-up di Beppe Grillo, di cui lei credo faccia parte. Solo questa voce. Il modo in cui è stato bocciato il referendum, al di là del giudizio sulla raccolta porta a porta, è stato imbarazzante. Si vuol far credere che il sistema porta a porta sia cambiato dopo la sperimentazione.

Esclusi socialisti, grillini, la grillo e fiamma ( da "Piccolo di Trieste, Il" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Gioacchino Basile e Valeria Grillo, candidati presidenti della lista Amici di Beppe Grillo e di quella Autonomia per la nostra terra, restano al palo per l'assenza delle firme necessarie a supporto delle liste. Non basta. L'ufficio centrale regionale esclude dalla competizione anche la Destra Fiamma Tricolore e il Partito socialista.

Regionali, restano in corsa solo illy e tondo ( da "Messaggero Veneto, Il" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: ufficio elettorale regionale ha infatti escluso ieri in tarda serata quattro liste (Autonomia per la nostra terra, Amici di Beppe Grillo, La Destra-Fiamma tricolore e il Partito socialista), due delle quali avrebbero corso con un proprio candidato alla presidenza del Friuli Vg, e cioè Valeria Grillo per Autonomia per la nostra terra e Gioacchino Basile per gli Amici di Beppe Grillo.

La lista di grillo corre per il sindaco ( da "Centro, Il" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: lista civica che fa capo al movimento di Beppe Grillo. Mentre ferve il lavoro per confezionare liste e programmi da proporre, continua a incombere l'ombra della querelle politico-giudiziaria, strascico della guerra tra il gruppo del defenestrato sindaco Cantò e i suoi avversari per lo scioglimento del consiglio comunale, con l'ennesimo pronunciamento del Tar atteso per giovedì sull'

Questo premio è un sogno, ma non svegliateci ( da "Nuova Sardegna, La" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo, il suo è uno dei più visitati al mondo, ha premiato anche noi e la nostra "piazza virtuale", siamo senza parole, vi preghiamo, se questo è un sogno, non svegliateci", aggiungono ancora increduli Farris e Vacca. Sono diciassette i riconoscimenti assegnati quest'anno, quindici per le categorie in gara e per la prima volta due menzioni speciali assegnate dalla giuria:

Cento bocciato dai compagni della Sinistra Arcobaleno ( da "Libero" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: la lista civica per il socialista Franco Grillini , i romani della lista civica "amici di Beppe Grillo", la Rosa Bianca con Roberto Rastelli e l'Udc, che di sicuro presenterà l'uscente e ricandidato Dino Gasperini. Salvo per uso personale è vietato qualunque tipo di riproduzione delle notizie senza autorizzazione.

Candidati dal web e problemi comuni, ecco il nuovo partito di Roberto Manzione ( da "Corriere del Mezzogiorno" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: la prima moglie di Beppe Grillo ". Il simbolo del partito, una sorta di emiciclo a spicchi, è l'ennesima provocazione di un Manzione a tutto campo. "Ci ricorda - osserva - che gli eletti rappresentano gli interessi di tutti gli elettori. Noi siamo davvero gli unici che possiamo difendere i diritti di tutti, visto che i grandi partiti non possono fare le battaglie contro banche,

MILANO A Natale del 2003 nello stabilimento di Collecchio l'atmosfera era funerea. Le ( da "Messaggero, Il" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: 550 persone chiamate a testimoniare solo da Tanzi e Beppe Grillo che si prepara a intervenire. Tanzi alla sbarra. Il fondatore e padrone di Parmalat venne arrestato il giorno di S.Stefano del 2003 all'aeroporto di Malpensa, di ritorno da un oscuro viaggio in Sudamerica. Ora, con gli altri ex amministratori del gruppo, deve rendere conto di bilanci truccati,

Il teatro civile di Langiu ( da "Corriere del Mezzogiorno" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Giusto fare dell'antipolitica come Beppe Grillo? "Grillo ha avuto un ruolo storico su certi temi, facendo non del teatro civile ma un teatro a difesa dei consumatori. Personalmente continuo a credere nella funzione della politica. Anche se nel nostro Paese è arrivato il momento di una rivoluzione culturale.

Spiccava quella sedia vuota in mezzo agli altri dieci candidati, proprio come spicca il banco vuoto ( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: amici di Beppe Grillo"; rilancio del commercio e del turismo per Luigi Albore Mascia, in corsa con Pdl e "Alleanza e Forza per Pescara"; sviluppo e solidarietà le stelle polari di Carlo Masci con l'Udc e "Pescara Futura". Più attenzione verso lo sport per Benigno D'Orazio della Destra, che mira ad avere una bandiera in Consiglio Comunale;

Acqua velenosa ( da "Espresso, L' (abbonati)" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Dai comunisti ai Verdi, dalla Destra alle liste di Beppe Grillo la difesa della qualità dell'acqua è secondaria: ci si accapiglia su chi e come deve gestire l'oro blu, poche parole e pochissime prese di posizione sull'inquinamento galoppante che sta compromettendo la potabilità di falde, fiumi e laghi.

Si paga dove prima era gratuito, si paga meno dove prima si pagava di più. Non è u ( da "Messaggero, Il (Pesaro)" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: una delle richieste avanzate dal meet up di Beppe Grillo alla Giunta comunale attraverso una petizione, che ha raccolto oltre 1000 firme e che lunedì prossimo passerà al vaglio del consiglio comunale. Tra le varie proposte in materia di mobilità e urbanistica, i grillini pesaresi chiedono all'amministrazione di "allargare la Ztl almeno alla cerchia delle vecchie mura"

Alle politiche stop al meda ( da "Messaggero Veneto, Il" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: figura non solo quella degli Amici di Beppe Grillo, ma anche quella No euro - Lista del Grillo. Scaduto il termine per eventuali ricorsi - 48 ore dalla notifica della decisione - gli uffici elettorali saranno impegnati nel sorteggio che determinerà l'ordine in cui le liste saranno riportate sul manifesto elettorale.

Escluse 4 liste, il duello è fra illy e tondo ( da "Messaggero Veneto, Il" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: ufficio elettorale regionale ha infatti escluso ieri in tarda serata quattro liste ("Autonomia per la nostra terra", "Amici di Beppe Grillo", "La Destra-Fiamma Tricolore" e il "Partito Socialista"), due delle quali avrebbero corso con un proprio candidato alla presidenza, Valeria Grillo per Autonomia per la nostra terra e Gioacchino Basile per gli "Amici di Beppe Grillo".

Addio Aldo Pinna, cuoco di Lilliccu ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: in quella che nel corso degli anni è diventata la trattoria simbolo della Marina: Aldo Pinna, cuoco storico di Lilliccu, è morto mercoledì dopo una breve malattia. Ha cucinato per tanti cagliaritani e per altrettanti personaggi famosi: da Walter Chiari a Manu Chao, passando per Beppe Grillo. È stato un tradizionalista convinto, conservatore della cucina casteddaia ( m.r. ).

Escluse le liste dei socialisti e della destra ( da "Messaggero Veneto, Il" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Grillo. Come riportiamo nel fascicolo nazionale, è stata esclusa per carenze nelle altre circoscrizioni pure la lista degli Amici di Beppe Grillo. Ai supporter pordenonesi del comico genovese la magra consolazione che, da parte loro, era stato raccolto un numero sufficiente di firme e la documentazione era corretta.

B.E.S.T. finestra sull'underground ( da "superEva notizie" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Aprono il V-Day di Beppe Grillo a Roma. Buen Retiro ? www.myspace.com/buenretiro Quattro ragazzi abruzzesi (2 chitarre, basso/voce, batteria) propongono un rock astratto e introspettivo con influenze noise e liriche trasognate stile Marlene Kuntz. Presenti sulla scena musicale da nove anni con tre dischi autoprodotti.

Altre 1200 firme contro l'inceneritore ( da "Corriere del Veneto" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: e il Meetup altovicentino dei sostenitori di Beppe Grillo - continua con assemblee pubbliche a Santorso, Thiene, e negli altri centri dell'area. Nel frattempo, per la questione dell'ampliamento dell'inceneritore incombe sulla maggioranza di centrosinistra che governa Schio il dissenso di una delle sue componenti, i Verdi.

Commissioni al lavoro ( da "Libertà" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: day di Beppe Grillo ? La sfiducia nella politica ARGOMENTI RELATIVI AI GIORNALI SCOLASTICI - Comm. n. 8: Retrospettiva sulla propria redazione: difficoltà, successi, progetti - Comm. n. 9: Come affrontare i temi rilevanti per i giovani (affettività, scuola, amicizia, famiglia, impegno.

TELEFONO AZZURRO RICEVE IL PREMIO WWW DE "IL SOLE 24 ORE": I MIGLIORI DELLA RETE ( da "Sestopotere.com" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Tecnologia e innovazione - Beppe Grillo ? Blog - Subiddanoesu (menzione speciale) - eBay - Commercio Elettronico - Elation (menzione speciale) - Telefono Azzurro - Istituzioni, PA e no-profit - Fineco - Finanza, banche e assicurazioni - Turisti per caso - Viaggi e tempo libero - Matematicamente - Istruzione e lavoro - Studentville - Toys,

14/03/2008 11:41 V-DAY: EDITORIA NEL MIRINO DI BEPPE GRILLO, PRESENTATI 3 NUOVI QUESITI REFERENDARI IN CASSAZIONE ( da "ITnews.it" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: (Adnkronos) - Beppe Grillo di nuovo alla riscossa. Stamattina, infatti, il comico genovese si e presentato in Cassazione per depositare tre nuovi quesiti referendari. La raccolta di firme partira il prossimo 25 aprile quando sara indetto il secondo 'V-Day.

CASSAZIONE: BEPPE GRILLO HA DEPOSITATO TRE QUESITI REFERENDARI ( da "Virgilio Notizie" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Apcom) - Questa mattina Beppe Grillo ha depositato presso l'ufficio centrale elettorale della Corte di cassazione tre quesiti referendari che, se verranno ritenuti legittimi, daranno il via libera alla raccolta delle firme che partirà nel secondo Vaffa Day organizzato dal comico e previsto il prossimo 25 aprile a Torino.

ELEZIONI: GRILLO, NON FARO' UN PARTITO ( da "Metronews" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Noi vogliamo mandare a casa i partiti che non hanno piu idee e che sono illegali perche vanno con una legge elettorale che hanno cambiato senza il consenso dei cittadini". Lo conferma Beppe Grillo in una intervista a Ecotv che verra trasmessa domani sul canale satellitare 906 di Sky.

V-DAY: EDITORIA NEL MIRINO DI BEPPE GRILLO, PRESENTATI 3 NUOVI QUESITI REFERENDARI IN CASSAZIONE ( da "Metronews" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: V-day: editoria nel mirino di beppe grillo, presentati 3 nuovi quesiti referendari in... 14/03/2008 11:41 Roma, 14 mar. (Adnkronos) - Beppe Grillo di nuovo alla riscossa. Stamattina, infatti, il comico genovese si e presentato in Cassazione per depositare tre nuovi quesiti referendari.

Cassazione: Beppe Grillo deposita tre quesiti referendari ( da "KataWeb News" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: 0 commenti Beppe Grillo ha depositato questa mattina in Cassazione tre quesiti referendari, inerenti l'abolizione dell'ordine dei giornalisti, i finanziamenti all'editoria, e la legge Gasparri sulle frequenze tv. Se gli uffici addetti ai referendum della suprema corte considereranno legittimi i quesiti presentati da Grillo,

Beppe Grillo deposita quesiti refendari su stampa, radio e tv ( da "Reuters Italia" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Reuters) - Beppe Grillo, promotore del V-day e da anni alla guida di varie iniziative di pressione politica sul web, ha depositato questa mattina in Cassazione tre quesiti refendari su temi inerenti l'informazione: abolizione dell'ordine dei giornalisti, dei finanziamenti all'editoria e della legge Gasparri sulle frequenze tv.

Udine NOSTRO SERVIZIO Partita ( da "Gazzettino, Il" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amici di Beppe Grillo", l'autonomista Valeria Grillo, sostenuta da "Autonomia per la nostra terra", e i candidati al Consiglio regionale di Partito socialista e de "La Destra-Fiamma Tricolore", rispettivamente schierati al fianco di Illy e Tondo.La presidenza della Regione si giocherà, così, tra il governatore uscente e chi l'ha preceduto (

Regionali, partita secca Illy-Tondo ( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Si tratta degli Amici di Beppe Grillo, Autonomia per la nostra terra, Destra-Fiamma Tricolore e Partito Socialista.La decisione è stata presa dall'Ufficio Centrale Regionale che ha anche escluso i candidati alla presidenza degli Amici di Beppe Grillo, Gioacchino Basile, e della lista Autonomia per la nostra terra, Valeria Grillo.

Grillo deposita quesiti referendari ( da "Virgilio Notizie" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo ha depositato in Cassazione 3 quesiti sul settore dell'informazione annunciando per il 25/4 l'avvio della raccolta delle firme. Avvio che si terra in concomitanza del secondo 'Vaffa day che si terra a Torino. I quesiti referendari chiedono l'abolizione degli ordini dei giornalisti, l'abolizione di tutti i fondi dell'

PIERFURBY E' MOLTO FURBY: DITE ALLA MERKEL CHE FARÒ PACE CON SILVIO GRILLO: NESSUN PARTITO, MA 3 QUESITI SU EDITORIA BUCCICO A "L'ESPRESSO": MAI QUERELATO LA SCIARELLI MASTEL ( da "Dagospia.com" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Lo ha detto Beppe Grillo parlando ai microfoni di Ecotv in un'intervista che verrà trasmessa domani alle ore 23 sul canale satellitare 906 di Sky. Il programma è disponibile anche in streaming all'indirizzo www.ecotv.it 5 - EDITORIA NEL MIRINO DI BEPPE GRILLO, PRESENTATI 3 NUOVI QUESITI REFERENDARI?

Grillo ad Affari pag.1 ( da "Affari Italiani (Online)" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Grillo ad Affari: con i miei referendum chiuderanno i giornali finti, quelli di partito. Un mld all'anno di soldi... Venerdí 14.03.2008 14:57 --> Sono tre i quesiti referendari che Beppe Grillo ha depositato venerdì mattina presso l'ufficio centrale elettorale della Corte di Cassazione.

Grillo ad Affari ( da "Affari Italiani (Online)" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo parla con Affari e spiega i tre quesiti referendari depositati presso l'ufficio centrale elettorale della Corte di Cassazione. "Sono i referendum abrogativi del V-Day del 25 aprile. I quali determinano l'abolizione del finanziamento pubblico ai giornali e agli editori, l'abolizione degli ordini dei giornalisti e l'

V-DAY: GRILLO, CANCELLEREMO FINANZIAMENTO A GIORNALI E EDITORI ( da "ADN Kronos" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo passa al contrattacco contro i soldi che lo Stato elargisce ogni anno al settore dell'informazione e spiega le finalita di tre referendum. "Sono -afferma in un'intervista al quotidiano on line Affaritaliani- i referendum abrogativi del V-Day del 25 aprile che determinano l'abolizione del finanziamento pubblico ai giornali e agli editori,

Gli Olindo e la Rosa di Alitalia e Malpensa ( da "Blog Beppe Grillo" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: per sostenere la lista civica del meetup degli Amici di Beppe Grillo. Stampa e diffondi il volantino del V2-day. V2-day, 25 aprile, per un'informazione libera: 1. Inserisci le tue foto su www.flickr.com con il tag V2-day 2. Inserisci tuoi video su www.youtube.com con il tag V2-day 3. Sostieni il V2 day 4.

Pordenone Dalle prime verifiche ( da "Gazzettino, Il (Pordenone)" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amici di Grillo.La prima prova dei fans di Beppe Grillo con l'attività politica si è conclusa con un flop. L'ufficio elettorale ha esaminato le liste per le 5 circoscrizioni in cui è suddiviso il Friuli. Ma il numero di firme di sostegno in alcuni collegi è inferiore al minimo richiesto dalla legge elettoraleNella cronaca regionale.

Quattro liste escluse I candidati restano due ( da "Gazzettino, Il (Pordenone)" del 14-03-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo

Abstract: AMICI DI GRILLO. La prima prova dei fans di Beppe Grillo con l'attività politica si è conclusa con un flop. L'ufficio elettorale ha esaminato le liste per le cinque circoscrizioni in cui è suddiviso il Friuli Venezia Giulia. Ma il numero di firme di sostegno in alcuni collegi è inferiore al minimo richiesto dalla legge elettorale,

YouTube invasa da falsi spot elettorali ( da "ADN Kronos" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: che ha girato uno spot a metà tra il cartone animato e il fotomontaggio: protagonista, inconsapevole naturalmente, è Beppe Grillo che, ghigno satanico e coltellaccio in mano, fa strage di leader politici. Altri ci vanno più leggeri, scegliendo una satira meno cruda. Come tal 'Shosholoza, che lancia in rete un improbabile Tg 'Antikiavike con tanto di sigla.

BERLUSCONI SPIEGATO A MIA FIGLIA - MELLONE: "MI DICONO: LASCIALA IN PACE, RACCONTALE FIABE E NON FILM DELL'ORRORE, CI PERDI PURE TEMPO, A PARLARLE DELLO PSICO-NANO (COME LO DILEGGI ( da "Dagospia.com" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo Finita un'epoca, cominciata un'altra? Mah, non te lo so dire. Di certo, si respira un'atmosfera di attesa, come i secondi di silenzio che passano dopo i botti di capodanno, quella sensazione che sospende la coscienza in uno spazio fluttuante in cui tutto è lecito dire, qualunque cosa fa brodo nel pentolone delle notizie,

Italia, Confindustria denuncia i costi della politica ( da "Emmegipress" del 14-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo, che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la confederazione degli industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi dei parlamentari. Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1 milione e 531mila euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente sostenuto da Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto dalla Spagna"


Articoli

Allo sprint finale per le candidature (sezione: Grillo)

( da "MF Sicilia" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

MF Sicilia Allo sprint finale per le candidature Oggi scadono i termini per la presentazione delle liste per le regionali. Ancora poche ore e le liste elettorali per la corsa alla presidenza della Regione e per l'Assemblea regionale saranno chiuse. Scade oggi alle 16, infatti, il termine per la presentazione. E i giochi sono tutti conclusi o quasi mentre la campagna elettorale è pronta a entrare nel vivo. Ieri la prima lista presentata alla cancelleria della Corte d'appello di Palermo è stata quella degli "Amici di Beppe Grillo" che sostengono Sonia Alfano per la corsa a Palazzo d'Orléans. Poi quella di Forza Nuova a sostegno del candidato presidente Giuseppe Bonanno Conti. Con le liste sono stati presentati anche i listini, ovvero i nomi dei dieci deputati eletti direttamente in caso di vittoria elettorale. Se i piccoli hanno quasi terminato il loro lavoro, mancano ancora le nove liste provinciali, ancora un po' di maretta si registra tra le fila dei grandi partiti. E del Pdl in particolare. Oggetto del contendere è la posizione numero uno della lista di Palermo. Le scintille sono tra il capogruppo all'Ars, Francesco Cascio, e il presidente uscente della provincia del capoluogo, Francesco Musotto. A parte queste limature tutto dovrebbe essere pronto. Con il Pdl che potrà schierare a Palermo Salvino Caputo, Dario Falzone e Toni Rizzotto (ex Mpa) per Alleanza Nazionale, mentre dalla sponda Fi saranno inseriti Franco Mineo, già assessore al comune, e Ignazio Marinese. A Catania verso la riconferma dei deputati uscenti di Fi e An (Antonino D'Asero, Giuseppe Limoni, Giuseppe Limoni, Giovanni Cristaudo e Nello Pogliese). L'Udc schiererà Nino Dina, Salvatore Cintola e Antonello Antinoro. Tutti uscenti. Ma anche il segretario provinciale Mario Parlavecchio e Toto Cordaro. Tra le fila dell'Mpa ci saranno Armando Aulicino e il deputato nazionale Pietro Rao. Ma anche Angelo Capitummino, che ha da poco abbandonato l'Udeur di Mastella. Sul fronte opposto la Sinistra arcobaleno ci prova con l'eurodeputato Giusto Catania, mentre il Pd dovrebbe riconfermare i deputati che hanno occupato gli scranni di Palazzo dei Normanni nell'ultima legislatura. Intanto ieri sono state presentate le liste nazionali per il Pd in Sicilia. "Il progetto del Partito democratico è una grande scommessa per innovare e cambiare il paese", ha detto il ministro dell'Istruzione, Giuseppe Fioroni, e capolista nella Sicilia occidentale, "la Sicilia è il luogo dove la sfida per cambiare si conquista giorno dopo giorno. Puntiamo sull'Isola per cambiare". Poi, sulle deroghe alla regola dell'esclusione delle liste dopo tre mandati, ha detto "sono state pochissime e tormentate eccezioni che non possono fare passare in secondo piano l'elemento del rinnovamento contenuto nelle liste stesse". La vittima più illustre di questa tagliola era stato l'ex presidente della commissione antimafia, Beppe Lumia. Dopo le mille critiche piovute alla dirigenza nazionale e regionale del Pd si è deciso di fare marcia indietro. E Lumia adesso figura al numero uno del Senato. Nella Sicilia orientale le liste saranno guidate da Giuseppe Beretta, giovane dirigente del partito, seguito dai segretari Walter Veltroni e Francantonio Genovese. Il quale ha cercato di chiudere definitivamente la porta alle polemiche, non poche, che hanno caratterizzato la composizione delle liste. "Sono convinto", ha detto l'ex primo cittadino di Messina, "che certe polemiche appartengano solo alla sfera privata degli addetti ai lavori, dei politici di ieri e di oggi. Alla gente invece interessa capire meglio il progetto di Veltroni e del Partito democratico". (riproduzione riservata) MF Sicilia  - Sicilia Palazzi & Denaro Numero 053, pag. 2 del 14/3/2008 Autore: Antonio Giordano.

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Di M. SERENA QUERCIOLI E.R. Medici in prima linea& (sezione: Grillo)

( da "Nazione, La (Nazionale)" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

Di M. SERENA QUERCIOLI "E.R. Medici in prima linea" a Campi Bisenzio potrebbe tradursi in "Emergenza Rifiuti Medici in prima linea" perché il Comitato Civico No Inceneritore sferra un colpo basso a tutte le liste in corsa per le amministrative di aprile: 7 medici candidati al consiglio comunale. Uno dietro l'altro. Roberto Viti come capolista ha voluto il professor Stefano Montanari, modenese, direttore dell'Istituto di Nanodiagnostica della città emiliana. Montanari più volte è stato relatore di convegni e dibattiti sulle nanopolveri, sulle emissioni nell'aria da parte dei termovalorizzatori, i rischi per la salute dell'uomo ed è considerato uno dei massimi esperti in materia. Il professor Montanari sarà seguito nella lista civica da altri 6 camici bianchi della Piana, individuati fra quelli che si sono resi disponibili e facevano parte del "gruppo dei 130", i medici di base firmatari dell'appello a Martini e Renzi contro l'inceneritore. "Devo innanzitutto ringraziare Antonio Esposito - spiega Roberto Viti - anima pure lui del Comitato che ha fatto un passo indietro lasciando al professor Montanari il posto di capolista.Esposito è comunque candidato. Il nostro obiettivo è la tutela della salute dei cittadini e questi medici hanno condiviso tante battaglie". A sostenere la campagna elettorale di Viti, il cui fulcro è "portare avanti il no all'inceneritore e tutelare quei 10.000 voti del referendum", dal 5 al 10 aprile potrebbe arrivare a Campi Beppe Grillo, grazie alla collaborazione del coordinamento Met Up di Firenze, Prato, Pistoia. Massimo Lensi (candidato sindaco del PdL) risponde convocando la conferenza stampa di sabato, per presentare i 30 candidati, a . Case Passerini. La raccolta e lo smaltimento dei rifiuti sarà perciò uno dei temi di scontro (e di confronto) fra le 7 liste. Capolista del PdL è Alessandro Tesi, seguito da Giovanni Brandino e Roberto Valerio. Il partito di An occupa quindi i primi tre posti. Si ricandida Luca Enrico Biagiotti (di Forza Italia vice-presidente uscente del consiglio comunale). In casa Udc ultime ore per costruire la lista: "L'evento della nostra campagna elettorale - spiega Marco Carraresi, candidato sindaco - sarà il 29 marzo, nel pomeriggio al Polispazio di San Donnino con Pierferdinando Casini per un'iniziativa di livello regionale. Si parlerà anche di termovalorizzatore". E da buon consigliere regionale Carraresi fa sapere di aver riservato un posto un prima fila all'ex collega Adriano Chini (candidato lista "Per un buon futuro"). - -->.

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ANNUNCIO DEI COMITATI NEL CORSO DI UN INCONTRO PUBBLICO 0 Inceneritore, ricorso al Tar contro la quarta linea (sezione: Grillo)

( da "Resto del Carlino, Il (Rimini)" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

MISANO, ANNUNCIO DEI COMITATI NEL CORSO DI UN INCONTRO PUBBLICO Inceneritore, ricorso al Tar contro la quarta linea I RIFIUTI della discordia. Sul tema si sono accesi gli animi l'altra sera nel consiglio comunale aperto di Misano, al quale hanno preso parte i vertici di Hera e i cittadini. Diversi gli interventi critici sul servizio di raccolta e smaltimento dell'immondizia, anche alla luce degli aumenti della Tarsu nel Comune (da un minimo del 5% ad un massimo del 20%). Ivan Bolognesi in nome de Comitato Rifiuti Zero di Rimini ha annunciato che: "Verrà presentato ricorso al Tar contro la procedura di realizzazione della quarta linea dell'inceneritore", iniziativa che verrà svolta in collaborazione con il Comitato Aria Pulita e gli Amici di Beppe Grillo. Bolognesi ha sollevato, poi, dubbi sui dati del piano provinciale dei rifiuti: "Come mai - si è domandato - è stata prevista una capacità dell'inceneritore di 175mila tonnellate l'anno quando la direttiva Ue entro il 2012 ha imposto che il differenziato raggiunga il 60%?". "L'obiettivo del piano - sostiene il sindaco Antonio Magnani - è l'autosufficienza nello smaltimento, mettendo in ordine di utilizzo la raccolta differenziata, il termovalorizzatore e la discarica". Per Lucilla Ketti Ronchi di Sinistra Critica: "La raccolta differenziata è incompatibile con Hera perchè guadagna vendendo l'energia prodotta dall'incenerimento". "Da domani - annuncia Rosario Zangari di An - mi auto-sospendo dal fare la raccolta differenziata. Non ha più senso: da una parte si chiede al cittadino di lavorare per svolgere il differenziato e dall'altro aumenta la Tarsu". c.t. - -->.

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La carica dei ventenni per grillo zampardi guida forza nuova (sezione: Grillo)

( da "Repubblica, La" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

Pagina IV - Palermo I NOMI La carica dei ventenni per Grillo Zampardi guida Forza Nuova Appena due liste depositate al tribunale circoscrizionale e due candidature per la presidenza della Regione, con i relativi listini, ufficializzate in Corte d'appello. è il bilancio del primo giorno disponibile per consegnare gli elenchi dei candidati all'Ars e a Palazzo D'Orleans. A fare da apripista sono stati i "grillini", guidati dal coordinatore provinciale dei meetup di Palermo Gabriele Maira, che prima di mezzogiorno hanno depositato la candidatura di Sonia Alfano per la lista "Amici di Beppe Grillo" e nel pomeriggio hanno consegnato l'elenco dei candidati del movimento nato dal blog del comico genovese. Nel listino, la figura più nota è quella di Maria Lucia Calì in La Porta, moglie di Salvatore La Porta, superstite della strage di mafia di Pizzolungo del 2 aprile 1985. Giovanissimi invece molti degli aspiranti deputati. Dei 13 che compongono la squadra della Alfano, ben 5 sono nati negli anni Ottanta. Tra questi, il più giovane è Nicolò Conti, 20 anni, che è anche l'addetto stampa regionale del movimento. Nel pomeriggio, invece, da Catania, sono arrivati gli esponenti di Forza Nuova, per dare la lista e la candidatura alla presidenza siciliana di Giuseppe Bonanno Conti. A guidare la circoscrizione di Palermo, sarà Giovanni Battista Zampardi, già candidato lo scorso anno come sindaco, seguito da Giuseppe Provenzale. Le forze politiche hanno tempo fino alle 16 di oggi per la consegna degli elenchi con gli aspiranti deputati regionali e gli altri candidati alla poltrona della presidenza della Regione. Vassily Sortino.

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LEI HA RAGIONE nel dire che ci sono tantissimi sostenitori del porta a porta (com (sezione: Grillo)

( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

E ci sono molti contrari). E sui costi preferisco - come probabilmente lei - arrabbiarmi per i Cip 6, quell'imbroglio messo nella bolletta dell'Enel per far pagare ai cittadini i costi degli inceneritori, dirottando per anni milioni di euro che dovevano essere destinati alle energie pulite. Quanto alla nausea, io non riesco invece a scacciare una sensazione di amarezza per la vicenda del referendum. E glielo dico da persona che, una volta alle urne, avrebbe votato "contro" Nadia Borghi e il suo Comitato. Il modo in cui è stato prima accolto e poi liquidato il referendum è stata infatti un'enorme presa in giro politica verso Nadia Borghi e i 6mila cittadini che avevano firmato, nonchè di tutti i reggiani che hanno passato tante giornate a raccogliere le firme. Ed è stato sconcertante in questi giorni vedere l'esultanza del Comune per la decisione del tribunale, che respingeva il ricorso del Comitato. Su questa storia è stato bello vedere che qualcuno è uscito dagli schemi. Che qualcuno, dalla sponda opposta a quella di Nadia Borghi, abbia espresso solidarietà per quello che è successo a questi cittadini. Parlo del meet-up di Beppe Grillo, di cui lei credo faccia parte. Solo questa voce. Il modo in cui è stato bocciato il referendum, al di là del giudizio sulla raccolta porta a porta, è stato imbarazzante. Si vuol far credere che il sistema porta a porta sia cambiato dopo la sperimentazione. Che i quesiti non fossero chiari (è vero, ma si sapeva prima di dare il via libera alla raccolta firme). Certo è stata una storia esemplare. Abbiamo visto politici di opposizione sostenere il porta a porta prima delle elezioni e poi schierarsi con Nadia Borghi. Esponenti Ds raccogliere le firme per il referendum. E proprio i Ds erano stati decisivi in consiglio comunale nel dare il via libera al referendum e alla raccolta di firme (scelta che risulterà poi una grande beffa). Sì, forse un po' di nausea può venire. Ma non sceglierei come obiettivo Nadia Borghi. - -->.

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Esclusi socialisti, grillini, la grillo e fiamma (sezione: Grillo)

( da "Piccolo di Trieste, Il" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

L'ufficio centrale regionale ha eliminato quattro liste per l'assenza delle firme necessarie a supporto dei partiti Esclusi socialisti, grillini, la Grillo e Fiamma Restano in corsa solo i due candidati favoriti, Illy e Tondo. Si attendono i ricorsi TRIESTE Non ce la fanno i "grillini". E non ce la fa nemmeno Valeria Grillo, la pupilla di Marzio Strassoldo, ex presidente della Provincia di Udine. E così, a meno di "ripescaggi", quella del 13 e 14 aprile diventa una sfida a due. La sfida diretta tra i grandi favoriti alla carica di governatore: Riccardo Illy e Renzo Tondo. È l'ufficio centrale regionale del Friuli Venezia Giulia a togliere di mezzo il terzo e il quarto incomodo: Gioacchino Basile e Valeria Grillo, candidati presidenti della lista Amici di Beppe Grillo e di quella Autonomia per la nostra terra, restano al palo per l'assenza delle firme necessarie a supporto delle liste. Non basta. L'ufficio centrale regionale esclude dalla competizione anche la Destra Fiamma Tricolore e il Partito socialista. Rimangono così in corsa, con i due candidati governatori, nove liste. Cinque a sostegno di Illy: Pd, Cittadini, Sinistra Arcobaleno, Slovenska Skupnost e Italia dei Valori. Quattro a sostegno di Tondo: Pdl, Lega, Udc e Pensionati. Tre liste - Amici di Grillo, Autonomia per la nostra terra e Destra Fiamma Tricolore - vengono escluse per la mancanza del numero di firme previste dalla legge. La quarta, il Partito socialista, sconta il fatto di non aver raccolto abbastanza firme a Tolmezzo e Gorizia, nonché la presentazione a Pordenone di una candidata troppo giovane: la sua esclusione determina il mancato rispetto delle quote rosa imposte per legge e la conseguente esclusione dell'intera lista. Adesso, però, si profilano i ricorsi. La Grillo è la più scatenata: "Siamo increduli, 186 firme invalidate su Udine ci lasciano esterrefatti. Ma ancor più ci lascia perplessi il dato di Trieste dove i conti non tornano. Sappiamo d'aver presentato 1.375 firme. Le autorità competenti, invece, fanno sapere che 102 firme sono state invalidate a fronte di 1.338 valide. La somma è 1.440: ben superiore alla cifra reale delle firme presentate. Il nostro ricorso, pertanto, è certo". Il Partito socialista si riserva una decisione: "Pensiamo - afferma Alessandro Dario - che si possa prevedere il caso della rinuncia di un candidato maschio per far rientrare così la quota delle donne a Pordenone". Gli Amici di Grillo si rassegnano: "Non c'è nemmeno da valutare un ricorso. Mancavano dei certificati. Si accetta il verdetto a malincuore" commenta Basile. La Destra Fiamma Tricolore, invece, non dispera: "Riteniamo che nella lista di Pordenone ci siano solo errori materiali che possono essere corretti. Abbiamo 48 ore per fare rilievi e correzioni. Domani (oggi, ndr) - afferma Salvatore Puleo - provvederemo a rilevare quelli che sono per noi solo errori materiali. Siamo fiduciosi".

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Regionali, restano in corsa solo illy e tondo (sezione: Grillo)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

Non ammesse altre due liste: socialisti, di appoggio al leader di centro-sinistra, e Fiamma tricolore, che affiancava il candidato della Cdl Per le elezioni politiche rimane fuori solamente la formazione dei disabili Domenica Veltroni a Gorizia e Trieste Regionali, restano in corsa solo Illy e Tondo Esclusi Basile (grillini) e Valeria Grillo. Ma soltanto l'autonomista annuncia immediato ricorso Il governatore: Calearo o Carraro ministri Nord-Est. Valduga a Pd e Pdl: rappresentateci I SERVIZI ALLE PAGINE 2 E 3 UDINE. Sarà una corsa a due, una contesa diretta fra Riccardo Illy e Renzo Tondo, quella per le elezioni regionali in programma il 13 e il 14 aprile: l'ufficio elettorale regionale ha infatti escluso ieri in tarda serata quattro liste (Autonomia per la nostra terra, Amici di Beppe Grillo, La Destra-Fiamma tricolore e il Partito socialista), due delle quali avrebbero corso con un proprio candidato alla presidenza del Friuli Vg, e cioè Valeria Grillo per Autonomia per la nostra terra e Gioacchino Basile per gli Amici di Beppe Grillo. Dopo giorni di intenso lavoro per esaminare il materiale a sostegno delle 13 liste in corsa, cominciati lunedì mattina, gli uffici che dipendono dalla direzione delle autonomie locali hanno deciso l'esclusione delle quattro liste, bocciandole per "documentazione non sufficiente".

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La lista di grillo corre per il sindaco (sezione: Grillo)

( da "Centro, Il" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

Lo sprint finale: Cantò torna alla carica insieme ai 9 che lo hanno fatto decadere La lista di Grillo corre per il sindaco AMMINISTRATIVE A CEPAGATTI CEPAGATTI. Al rush finale i preparativi per le liste che concorreranno all'elezione del sindaco che raccoglierà l'eredità dell'uscente Michele Cantò, che ha fatto il bis nelle due passate legislature. Saranno in cinque a contendersi la poltrona più alta del municipio. Ai nomi già noti - Leandro Verzulli, Francesco Cola, Sirena Rapattoni e Domenico Di Meo - si starebbe per aggiungere in extremis (anche se l'ufficialità si avrà domani) la candidatura del giovane grillino Daniele Del Grosso, che guida una lista civica che fa capo al movimento di Beppe Grillo. Mentre ferve il lavoro per confezionare liste e programmi da proporre, continua a incombere l'ombra della querelle politico-giudiziaria, strascico della guerra tra il gruppo del defenestrato sindaco Cantò e i suoi avversari per lo scioglimento del consiglio comunale, con l'ennesimo pronunciamento del Tar atteso per giovedì sull'efficacia del decreto del presidente della Repubblica che ha ufficializzato il commissariamento del Comune. Una controversia che non potrà non ripercuotersi sulla campagna elettorale, in particolare per il candidato sindaco Leandro Verzulli, ex numero due del Palazzo, leader della lista Ancora per Cepagatti, che schiera al primo posto tra i candidati al consiglio proprio Michele Cantò, per nulla intenzionato a uscire di scena. In lista, spiccano i nomi degli uomini rimasti nel gruppo Verzulli-Cantò. Tra questi Angelo Faieta e il vulcanico Lorenzo Valloreja. Tra gli esponenti della società civile, il medico Francesco Giuliani. Insieme per Cepagatti è la lista, capeggiata dal farmacista Francesco Cola, del cosiddetto gruppo dei dimissionari, i 9 consiglieri che hanno rimandato a casa Cantò e compagni. Nella cordata c'è il medico, ex assessore, Carlo Santuccione e gli ormai divorziati dal centrosinistra Cesare Leone, Pietro Tucci e Gustavo Ambrosini. Il Pd e il centrosinistra al completo schierano come candidato sindaco, con la lista Futuro democratico per Cepagatti, la preside Sirena Rapattoni, unica donna aspirante primo cittadino. In lista c'è anche Oscar Di Matteo, calciatore del Cervia ai tempi del reality show "Campioni", e il consigliere uscente Camillo Sborgia. Cercherà di giocarsi la partita contro gli avversari in nome del cambiamento il candidato sindaco Domenico Di Meo, geometra, a capo della lista Rinnovamento per Cepagatti, che propone tra gli aspiranti consiglieri il medico Filippo Falconio e gli avvocati Evelina Di Domizio e Marzia Cantoro. I 4 se la dovranno vedere con la novità di questa tornata elettorale, la lista dei "grillini" che punta sul giovane Daniele Del Grosso. Gabriella Di Lorito.

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Questo premio è un sogno, ma non svegliateci (sezione: Grillo)

( da "Nuova Sardegna, La" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

Villanovaforru. Al sito www.subiddanoesu.it il prestigioso riconoscimento del Sole 24 ore andato anche a Grillo "Questo premio è un sogno, ma non svegliateci..." VILLANOVAFORRU. "Vi preghiamo, non svegliateci, lasciateci sognare, perché qualche volta la realtà può superare la fantasia" annunciano i responsabili del sito www.subiddanoesu.it, Franco Farris e Sergio Vacca, che ieri mattina, sfogliando il Sole 24 Ore, hanno scoperto di essere tra i vincitori dell'edizione 2007 del premio "WWW" patrocinato del maggiore quotidiano economico nazionale. "In questo momento è difficile trovare le parole giuste, lasciateci riprendere, capiteci. La giuria, presieduta dal caporedattore del Sole 24 Ore, oltre a decretare la vittoria nella categoria blog del mostro sacro Beppe Grillo, il suo è uno dei più visitati al mondo, ha premiato anche noi e la nostra "piazza virtuale", siamo senza parole, vi preghiamo, se questo è un sogno, non svegliateci", aggiungono ancora increduli Farris e Vacca. Sono diciassette i riconoscimenti assegnati quest'anno, quindici per le categorie in gara e per la prima volta due menzioni speciali assegnate dalla giuria: una nella categoria blog, dove accanto al vincitore www.beppegrillo.it, che ha creato un fenomeno di partecipazione popolare unico, viene appunto premiato il sito www.subiddanoesu.it, di proporzioni sicuramente minori ma supportato da una community di utenti fedelissimi e diventato in breve tempo una vera piazza virtuale per i cittadini di Villanovaforru e non solo visto che i "contatti" con il blog del paese dei musei si aggirano su una media quantificata in trecento al giorno. Insomma, quanto basta per stappare la bottiglia buona. E considerato il peso del riconoscimento forse anche qualcosa di più. Tigellio Sebis.

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Cento bocciato dai compagni della Sinistra Arcobaleno (sezione: Grillo)

( da "Libero" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

Roma 14-03-2008 Cento bocciato dai compagni della Sinistra Arcobaleno Paolo Cento Agf Fabio De Lillo Agf GIAMPIERO DE CHIARA Oggi l'ufficialità degli stati maggiori dei partiti, ma le squadre dei candidati al Comune sono tutte definite. Centrodestra e centrosinistra sono pronti ai blocchi di partenza per la corsa al Campidoglio. La novità del giorno è che la probabile candidatura di Paolo Cento alla presidenza del IV Municipio. Candidatura che ieri è stata bocciata dal parlamentare verde Angelo Bonelli. "Apprezziamo la disponibilità di Paolo Cento a candidarsi come presidente del IV municipio, ma questa scelta non è compatibile con le regole della Sinistra Arcobaleno". Oggi la scelta definitiva e l'uffi cializzazione del ruolo del sottosegretario all'Economia del governo Prodi. Ieri sera i giochi erano praticamenti fatti nel Pd e nelle liste che sono collegate alla candidatura di Francesco Rutelli. "Stiamo chiudendo le liste, nelle quali ci sono candidature di straordinaria novità e rappresentatività della società romana", ha spiegato Rutelli. I primi nomi ufficiali sono quelli della lista under 30, presentata l'altro giorno. Novità come Andrea Casu , 26 anni, Elvira Vecchi, archeologa 28enne e Rama Mustafa , somala 28enne e romana di adozione da circa 20 anni. Poche novità nella lista del Pd capitolino. Le altre certezze si chiamano Massimo Brutti ex senatore Ds, Athos de Luca , ex senatore Verde, Fabio Zuccarelli , dal I municipio e Serena Visintin , giovane popolare del Pd. Non saranno ricandidati Mario Mei ed Eugenio Patanè, ma per lui si parla dell'assessorato alla Mobilità nella possibile giunta Rutelli. Della squadra del Pd faranno parte gli ex Udeur Mirko Coratti e Gianfranco Zambelli , mentre Nicola Stampete lascia il posto a suo figlio, Antonio. Confermati l'uo mo dei Pup, Fabrizio Panecaldo, Dario Nanni, Monica Cirinnà , ex vice presidente del Consiglio comunale, Giulio Pelonzi, Umberto Marroni, Paolo Masini, Massimiliano Valeriani, Francesco Smedile, Flavia Micci e Maurizio Policastro . Nella lista civica che porta il nome di Rutelli, il capolista potrebbe essere l'ex tennista Adriano Panatta, ci saranno anche Car lo Antonio Fayer, Francesco Siciliano, Enzo De Caro, Lia di Renzo e Antonio Saccone . Il nodo da sciogliere è quello dei socialisti di Gianluca Quadrana, che ancora non è sicuro di voler aderire. Per quel che riguarda la SinistraL'Arcobaleno fra i nomi risalta la capolista, Rina Verbano , la madre di Valerio, il ragazzo ucciso nel 1980, Andrea Alzetta , detto Tarzan e Luigi Tamborrino , fondatore del Rialto-Sant'Ambro gio. Tra i candidati anche l'attore romano Raffaele Vannoli e uno dei fondatori dello storico ritrovo per gli appassionato di musica live: "Il locale". Dall'altra parte il capolista al Comune della Destra di Storace sarà Fabio Sabbatani Schiuma , candidato anche al Parlamento. "La squadra del PdL sarà di caratura nazionale per mettere in campo nomi con valenza nazionale per il campo della cultura, della sicurezza e dei servizi sociali. Ci sono due capilista che saranno sicuramente coinvolti: il capolista della lista civica, l'ex ministro An tonio Guidi e il capolista del Pdl, l'immunologo Ferdinando Aiuti ", ha annunciato l'altro giorno il candidato a sindaco per il Pdl Gianni Alemanno. Saranno inseriti in lista Lavinia Mennoni, Andrea di Priamo, Federico Mollicone dal I municipio, Fabrizio Ghera uscente e ricandidato, Bruno Murzilli , sindaco ex consigliere del IX. Poi Ludovico Todini dal XX municipio, Marco Di Cosimo direttamente dal Cda dell'Ater, l'uscente e ricandidato Fede rico Guidi, Federico Rocca neo candidato in Comune e Sveva Belviso . Al posto di Vincenzo Piso, candidato al Parlamento, Massimiliano Parsi, l'uscente e ricandidato Alessandro Cochi e Ugo Cassone . Confermato Dario Rossin, poi Roberto Angelini, Giorgio Masino, Marco Visconti, Sergio Marchi , candidato anche alla Camera ed Enrico Cavallari. Fra i giovani, oltre a Federico Rocca , ci sarà Fabrizio Santori e Sa muele Piccolo , mister preferenze della passata tornata elettorale con 9mila voti e Luca Gramazio. Per la quota di Forza Italia i nomi sembra restino gli stessi del passato Consiglio, con le novità del candidato Giordano Tredicine , consigliere municipale del IX e di Antonio Aurigemma , consigliere del IV municipio che è pronto a fare il grande salto verso lidi capitolini. Gli altri nomi sono Marco Pomarici, Giovanni Quarzo, Pasquale de Luca, Davide Bordoni e Fabio de Lillo . A Roma capolista del Partito comunista dei lavoratori (Pcl, la formazione di cui è leader nazionale Marco Ferrando) sarà Luigi Sorge , operaio della Fiat di Cassino. Ma ci sarà anche la lista per Michele Baldi sindaco, la lista civica per il socialista Franco Grillini , i romani della lista civica "amici di Beppe Grillo", la Rosa Bianca con Roberto Rastelli e l'Udc, che di sicuro presenterà l'uscente e ricandidato Dino Gasperini. Salvo per uso personale è vietato qualunque tipo di riproduzione delle notizie senza autorizzazione.

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Candidati dal web e problemi comuni, ecco il nuovo partito di Roberto Manzione (sezione: Grillo)

( da "Corriere del Mezzogiorno" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

Corriere del Mezzogiorno - SALERNO - sezione: SALERNO - data: 2008-03-14 num: - pag: 9 categoria: REDAZIONALE Il battesimo A Salerno Candidati dal web e problemi comuni, ecco il nuovo partito di Roberto Manzione SALERNO - Un partito nato e cresciuto a Salerno e animato da candidati selezionati sul web. Potrebbe tranquillamente chiamarsi il "cyber-partito" di Roberto Manzione ed invece la sua denominazione è Unione dei Democratici per i Consumatori, lista presentata ufficialmente ieri sera nel corso di un'affollata conferenza alla sala Moka. "Tutto è cominciato qui, nel settembre 2007, quando il neonato Pd disse che poteva fare a meno di tutti. Noi siamo nati allora - esordisce l'ex senatore della Margherita - come movimento dei cittadini e per i cittadini, che si occupa dei problemi giornalieri come la spesa al supermercato e l'accisa sulla benzina, piuttosto che discorrere di Ciarrapico o altro. I nostri candidati li abbiamo selezionati soprattutto sul web e tra di loro c'è anche Sonia Toni, la prima moglie di Beppe Grillo ". Il simbolo del partito, una sorta di emiciclo a spicchi, è l'ennesima provocazione di un Manzione a tutto campo. "Ci ricorda - osserva - che gli eletti rappresentano gli interessi di tutti gli elettori. Noi siamo davvero gli unici che possiamo difendere i diritti di tutti, visto che i grandi partiti non possono fare le battaglie contro banche, assicurazioni ed altri centri di potere". Avendo raccolto al suo interno associazioni di categoria quali Adusbef e Codacons, l'Unione Democratici per i Consumatori punta decisamente in alto. "Non siamo né di destra, né di sinistra, né tantomeno di centro. I nostri rappresentanti in parlamento - conclude Manzione - voteranno a seconda dei casi". Sul fronte Pd, in serata arriva a Salerno il ministro per le infrastrutture e leader dell'Italia dei Valori Antonio Di Pietro. L'ex magistrato è intervenuto al Grand Hotel Salerno per l'apertura della campagna elettorale. "Il nostro partito rappresenta il nuovo - dice Di Pietro - composto da gente che vuole mettersi al servizio di questo Paese. Davanti a noi c'è una sfida importantissima che non possiamo permetterci di perdere". Umberto Adinolfi Roberto Manzione.

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MILANO A Natale del 2003 nello stabilimento di Collecchio l'atmosfera era funerea. Le (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

Di CLAUDIA GUASCO MILANO A Natale del 2003 nello stabilimento di Collecchio l'atmosfera era funerea. Le cisterne con il latte non arrivavano più, quelle che si presentavano ai cancelli dello stabilimento non potevano essere pagate. Nelle casse non c'era un euro, tutto il denaro era stato inghiottito dal crack del secolo: un buco da 14 miliardi di euro che si guadagnò il primato di bancarotta d'Europa. Dopo quattro anni e tre mesi e un drastico piano di risanamento firmato dall'amministratore delegato Enrico Bondi, oggi Parmalat è un'azienda con 900 milioni di euro di liquidità, produce utili e punta a diventare un polo dell'agroalimentare. Ma prima deve chiudere con il passato. Questa mattina, a Parma, comincia il maxi processo sul fallimento del gruppo e i numeri sono in scala: 56 imputati suddivisi in cinque tronconi d'inchiesta, 5 milioni di atti e 125 udienze previste, 200.000 risparmiatori danneggiati, 35.000 parti civili, 33.550 persone chiamate a testimoniare solo da Tanzi e Beppe Grillo che si prepara a intervenire. Tanzi alla sbarra. Il fondatore e padrone di Parmalat venne arrestato il giorno di S.Stefano del 2003 all'aeroporto di Malpensa, di ritorno da un oscuro viaggio in Sudamerica. Ora, con gli altri ex amministratori del gruppo, deve rendere conto di bilanci truccati, coperture finanziarie che facevano acqua da tutte le parti, operazioni illecite. Un sistema al quale, secondo i giudici, tutto il vertice di Parmalat collaborò attivamente: Fausto Tonna, Domenico Barili e Luciano Silingardi, Giovanni Tanzi, il fratello di Calisto, l'ex revisore della Grant Thornton Lorenzo Penca, gli avvocati e consiglieri di Parmalat finanziaria Sergio Erede e Paolo Sciumè. Le accuse, come per Tanzi, sono di associazione a delinquere e bancarotta fraudolenta, spaziando anche alla truffa e al falso in bilancio. Tre i banchieri rinviati a giudizio: il presidente di Capitalia Cesare Geronzi, per usura e concorso in bancarotta nell'ambito del "filone Ciappazzi" relativo alla cessione delle omonime acque minerali siciliane da Ciarrapico a Tanzi, Matteo Arpe e Gianpiero Fiorani, l'ex presidente della Popolare di Lodi, per concorso nel crack di Parmatour. Bond spazzatura. I piccoli investitori che si sono visti rifilare obbligazioni carta straccia, perdendo in molti casi i risparmi di una vita, hanno ottenuto fino a questo momento rimborsi prossimi al 50% del capitale investito. I magistrati - sia a Parma che a Milano dove è in corso il processo alle banche estere e ai revisori - puntano a recuperare il massimo, tanto che il gup ha già stabilito in 40 milioni di euro il rimborso per danni morali a carico dei tre imputati condannati con rito abbreviato. L'impegno sull'aspetto finanziario è doveroso, ma è anche il segno tangibile che il processo a qualcosa servirà. Perché la sensazione che serpeggia è che alla fine, tra patteggiamenti, prescrizioni e condoni, per quanto riguarda le condanne non si parlerà di grandi numeri.

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Il teatro civile di Langiu (sezione: Grillo)

( da "Corriere del Mezzogiorno" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

Corriere del Mezzogiorno - BARI - sezione: SPETTACOLI - data: 2008-03-14 num: - pag: 21 categoria: REDAZIONALE A Bari nell'ambito della Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie Il teatro civile di Langiu La Taranto del pizzo e dei "favori" in "Crack's Epoch". Oggi l'anteprima Dopo le morti per tumore al quartiere Tamburi, raccontate in "25000 granelli di sabbia", una storia di racket dei cimiteri BARI - Il dissesto e il disfacimento culturale di Taranto nel racconto scenico di un attore tarantino diventato uno dei protagonisti del teatro civile. è Alessandro Langiu, che della sua città aveva già raccontato le morti di tumore al quartiere Tamburi ( 25mila granelli di sabbia) e il mobbing all'Ilva ( Otto mesi in residence). Il suo nuovo lavoro, con le musiche originali di Matteo Nahum, s'intitola Crack's Epoch, e stasera (ore 21) viene presentato in prima nazionale a Bari, in piazza della Libertà, nell'ambito della XIII Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie promossa dall'associazione Libera. è il contesto giusto per presentare questo spettacolo? "Falcone diceva che la mafia offre come favore quello che lo Stato non dà come diritto. E Taranto ha rappresentato il "fiore all'occhiello" di una società meridionale nella quale il favore ha preso il posto del diritto". Al centro della storia c'è Ninetto Brunetti: personaggio di fantasia? "Sì, ma ispirato alla realtà. Perché vera è la storia cui mi sono rifatto per raccontare i "favori" che il protagonista è costretto a chiedere per seppellire un ex operaio nel cimitero di via San Brunone, dove il pizzo era una prassi consolidata". Davvero? "Per anni il trasporto delle salme, per esempio, è stato gestito da esterni, ai quali bisognava pagare somme non indifferenti nonostante il Comune tenesse a stipendio dieci autovetture funebri e altrettanti autisti, mai utilizzati. Ma la negazione di questo servizio è solo lo spaccato di una realtà sociale che ha conosciuto, prima ancora del dissesto, il buco dell'Asl e la progressiva affermazione di un'idea privata di concessione della cosa pubblica". Il teatro civile denuncia da anni il malcostume, ma quanto è cresciuta la coscienza dei cittadini? "Soprattutto con Baliani e Paolini il teatro civile, del quale la politica continua ad avere paura - e infatti rimane fuori dalle logiche della "mafia bianca" dei ministeri e delle commissioni - è riuscito a creare un minimo di consapevolezza. Quando portavo in giro per l'Italia 25mila granelli di sabbia la gente rimaneva incredula. Non riusciva a immaginare che ai Tamburi si morisse davvero per l'inquinamento della grande industria. Però…". Però? "Sui temi ambientali tra la gente c'è ancora una grande spaccatura. Eppure i dati che l'Arpa riesce a produrre tra mille ostacoli sono allarmanti. E la politica è indietro di almeno due secoli ". Giusto fare dell'antipolitica come Beppe Grillo? "Grillo ha avuto un ruolo storico su certi temi, facendo non del teatro civile ma un teatro a difesa dei consumatori. Personalmente continuo a credere nella funzione della politica. Anche se nel nostro Paese è arrivato il momento di una rivoluzione culturale. Certi temi non possono diventare solo oggetto di interesse in campagna elettorale. Per due anni Pecoraro Scanio, che mi sta pure simpatico, non si è mai ricordato di Taranto. Eppure era ministro dell'ambiente. Ne sta parlando adesso. Alla fine, come fai a non dare ragione a Grillo?". Francesco Mazzotta Ambiente A sinistra, da "25000 granelli di sabbia", storia del degrado ambientale tarantino provocato dall'Ilva; a sinistra, invece, "Anagrafe Lovecchio", dove l'autore si sposta a Manfredonia, con il "disastro Enichem" Protagonista Alessandro Langiu, autore, attore, regista.

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Spiccava quella sedia vuota in mezzo agli altri dieci candidati, proprio come spicca il banco vuoto (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

Di MONICA DI PILLO Spiccava quella sedia vuota in mezzo agli altri dieci candidati, proprio come spicca il banco vuoto del secchione che manca all'appello il primo giorno di scuola. Ma la mezzora di ritardo di Luciano D'Alfonso, candidato sindaco del Pd, alla trasmissione "8Volante" di Pasquale Pacilio in onda ieri sera su Rete 8, è in linea con il suo modo di fare campagna elettorale. Lo stesso, talvolta bollato e criticato che, però, gli ha fatto guadagnare consensi in questi 5 anni. Mentre tutti gli altri 10 candidati in corsa per la poltrona di sindaco di Pescara erano "rinchiusi" nello studio di Rete 8, Luciano era in giro, a suonare ai citofoni dei palazzi del centro, per incassare il consenso dei cittadini. Un'assenza, di cui i primi a dispiacersi, sembravano proprio loro: i 10 sfidanti, delusi forse dall'impossibilità di un faccia a faccia di fronte alle telecamere. A fare gli onori di casa ai candidati un brillante Pacilio, nella veste di attento moderatore, che ha presentato tutti gli aspiranti candidati. Aspiranti perché solo sabato a mezzogiorno saranno scongiurati i colpi di scena dell'ultimo minuto. Cultura e solidarietà sono i cavalli di battaglia di Silvano Console, candidato de "La Nave di Cascella"; sociale e rilancio del commercio sono i punti cardine di Massimo Pietrangeli, novità di queste elezioni, in corsa con la Dc ed il simbolo dello scudo crociato. Sicurezza e rilancio della cultura i capisaldi di Lorenzo Valloreia, candidato con "Sfl Innovazione per Pescara"; trasparenza amministrativa e mandato vincolante sono i must di Stefano Murgo, new entry della politica con "Pescara in Comune, amici di Beppe Grillo"; rilancio del commercio e del turismo per Luigi Albore Mascia, in corsa con Pdl e "Alleanza e Forza per Pescara"; sviluppo e solidarietà le stelle polari di Carlo Masci con l'Udc e "Pescara Futura". Più attenzione verso lo sport per Benigno D'Orazio della Destra, che mira ad avere una bandiera in Consiglio Comunale; più sociale e meno casta per Silvestro Profico di Sinistra Arcobaleno; più sicurezza e aggregazione sociale per Licio Di Biase con "Cattolici e Democratici per Pescara"; impegno nel sociale poi per Gianni Teodoro, vice sindaco, in corsa con le liste "Teodoro", "Via nuova con Teodoro" e "Civiltà, Diritti e Valori". Alle accuse di tutti D'Alfonso ha risposto snocciolando dati sui risultati raggiunti: 50 chilometri di fogne; 29 parchi aperti, il ritorno dell'ex Aurum e della Tiziano; 5 mila punti luce e 4.136 iniziative per la città. Unico rebus, che tiene sulle spine sfidanti, vicini politici e cittadini, la durata del suo mandato: 18 o 60 mesi? In merito, è stata da tutti giudicata come un presagio l'uscita di scena anticipata dalla trasmissione di Pacilio.

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Acqua velenosa (sezione: Grillo)

( da "Espresso, L' (abbonati)" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

PRIMO PIANO acqua velenosa Di Emiliano Fittipaldi Nel fiume Ticino è allarme cadmio, cromo, ammoniaca, azoto. In dosi fuori limite. E altri inquinanti nei bacini idrici in provincia di Milano e Pavia. Scoperti dal Corpo forestale Nel 1997 i Mondiali di Pesca all'oro hanno fatto tappa nel Ticino. Gli organizzatori sono andati a colpo sicuro: le preziose pagliuzze scendono dalle Alpi dalla notte dei tempi, e le gesta dei cercatori (migliaia di schiavi assoldati dall'Impero romano, in verità) le ha già raccontate Plinio il Vecchio. Oggi una nuova corsa è inimmaginabile: si calcola che il fiume trasporti ogni giorno micro-pepite per un valore oscillante tra i 5 mila e i 10 mila euro, poca cosa. Ma di sicuro, se si organizzasse una nuova tappa del campionato, oggi nelle padelle non finirebbe il nobile metallo giallo, ma perniciosissimi (e invisibili) metalli pesanti. Che, in aggiunta a decine di altre sostanze tossiche, formano un menù killer per la flora e la fauna dell'ecosistema. Cadmio, azoto ammoniacale e cromo esavalente sono solo alcuni degli inquinanti ritrovati in quantità superiori ai limiti dai tecnici del Corpo forestale dello Stato, che hanno messo sotto osservazione la parte di fiume vicino Morimondo. Un comune ridente, al di là del nome, e famoso per i suoi prodotti biologici: siamo all'interno del Parco della Valle del Ticino, annoverata dall'Unesco tra i patrimoni dell'umanità. "Mancanza di depuratori, scarichi urbani, agricoli e industriali hanno messo in serio pericolo la salute delle acque. E chi si fa il bagno nel fiume lo fa a suo rischio e pericolo", dice Elisabetta Morgante, vice-questore aggiunto della polizia scientifica ambientale. Non solo ignari canoisti e pescatori e altri habitué del Ticino, ma anche chi va nelle toilette di alcune fabbriche di Abbiategrasso, senza saperlo, mette a rischio la propria incolumità. A pochi chilometri da Milano, infatti, gli agenti del Corpo hanno scoperto che l'acqua che esce dai rubinetti di alcune fabbriche di un grosso insediamento industriale (circa 20 fabbricati in periferia) è avvelenata. Dipendenti, operai e dirigenti si lavano con il cadmio, il nichel e il piombo, metalli trovati sia nelle condutture dei bagni sia nelle fognature del quartiere. Anche in provincia di Pavia, ad Albuzzano, le indagini del laboratorio mobile hanno scoperto situazioni al limite. Le acque nere di un nuovo complesso residenziale del paese finiscono dritte dritte nei canali di irrigazione dei campi. A parte il tanfo, fastidioso ma innocuo, l'acqua corretta a fenolo e nichel penetra nel terreno dove si coltivano foraggio e cereali. Mais e grano che si trasformano in pane e pasta. Chi crede che la Lombardia, la zona più ricca e sviluppata d'Italia, sia immune dagli effetti dell'inquinamento selvaggio e dell'antropizzazione sbaglia di grosso. I fiumi della regione sono molto sporchi: secondo gli ultimi dati resi noti dell'Agenzia di protezione dell'ambiente il 32 per cento dei corsi d'acqua è 'scarso' o 'pessimo', e le falde primarie, quelle più in superficie, sono praticamente compromesse. Come la Lombardia, anche il resto della Pianura Padana conserva nel sottosuolo nitrati, metalli e pesticidi in quantità massicce. "Si pensa agli effetti della diossina a Napoli e alle falde acquifere del Sud, ma anche qui abbiamo seri problemi", spiega Damiano Di Simine, presidente regionale di Legambiente: "Dieci milioni di abitanti, sette milioni tra suini e bovini, insediamenti zootecnici e industriali hanno un impatto pesante. Se il Seveso e l'Olona non viaggiano dentro zone agricole, l'inquinatissimo Lambro viene usato tuttora per irrigare i campi. Una bomba biologica". Nel Bresciano le industrie di fucili e chiodi della Val Trompia scaricano nel fiume Mella, che bagna filari di ortaggi e frumento. Un corso che ha sparpagliato la diossina prodotta dalla Caffaro di Brescia per mezza provincia. La Lombardia è in ottima compagnia. I dati Apat disegnano un quadro a tinte fosche di tutte le acque tricolori. Quella potabile è in genere di ottima qualità, ma le riserve blu del sottosuolo e i corsi in superficie sono, in parte, contaminati, come mostrano la tabellla qui a fianco, e come spieghiamo nel dettaglio nell'articolo di pagina 53. Con un trend decisamente negativo: rispetto al 2003, l'acqua delle falde inquinata per mano dell'uomo passa dal 21,5 al 28 per cento, mentre il liquido di classe 1 e 2, il più pregiato, diminuisce di tre punti. Ticino al cadmio Morimondo è in provincia di Milano ed è nelle acque in cui si specchia il paesino (1.131 anime secondo l'ultimo censimento Istat) che la Forestale ha fatto le prime analisi. La diagnosi è sconfortante: quello che molti considerano uno dei fiumi più puliti d'Italia è gravemente ammalato. "Abbiamo trovato presenza massiccia di schiuma, dovuta a presenza di tensioattivi", spiega Elisabeta Morgante, "ma soprattutto valori alti di cadmio, fenoli, azoto ammoniacale, piombo. Sostanze rilevate sia vicino lo scarico sia nell'ansa. Un fatto gravissimo per un'area di elevato pregio naturalistico. Bisogna che le autorità gestiscano gli scarichi in modo adeguato. Sono troppi i comuni della zona senza depuratore o con sistemi non funzionanti, e troppe le aziende di zootecnia e del secondario che buttano tutto in canali collegati al Ticino". L'inquinamento-choc è provocato anche dallo sfruttamento serrato da parte dell'agricoltura: il fiume, saccheggiato durante sei mesi l'anno, a bassa portata perde la capacità di autodepurazione. I campanelli d'allarme ci sono tutti, compresa l'assenza dei microrganismi che vivono solo in acque pulite: la minaccia all'ecosistema è reale. "Non solo. Ricordo che qui si coltivano riso e prodotti biologici, cibo che finisce sulle nostre tavole", chiosa la scienziata. Che fa un breve, terrificante elenco degli effetti dei metalli pesanti sulla salute e l'ambiente. "Il cadmio è un metallo raro, e insieme al mercurio è il più pericoloso. è tossico per l'uomo anche a concentrazioni minime, e tende ad accumularsi negli esseri e negli ecosistemi. L'assorbimento avviene attraverso gli alimenti, come fegato, funghi, crostacei, polvere di cacao, alghe. I fenoli hanno effetti pericolosi se ingeriti o messi a contato con gli occhi, il piombo viene trattenuto nel sistema nervoso centrale e nelle ossa". Anche il cromo esavalente, usato per la concia delle pelli o la produzione di vernici, può provocare reazioni allergiche, problemi di stomaco e respiratori, persino alterazione del materiale genetico e cancro ai polmoni. "Solo una piccola parte di questa sostanza si dissolve in acqua: l'acidificazione del terreno può facilitare l'assorbimento del cromo da parte dei raccolti". Nichel ad Abbiategrasso La vicenda di Abbiategrasso, paesone a 20 chilometri dal capoluogo, ha dell'incredibile. La Forestale ha trovato nichel, piombo e cadmio direttamente nell'acqua che usciva dai rubinetti di un intero supercondominio industriale alla periferia della città. Un distretto in cui sono localizzate varie ditte: dalle carrozzerie per auto ad aziende di materie plastiche, dalla verniciatura di accessori da bagno alla produzione di sacchetti e borse in polietilene, fino alla costruzione di motori elettrici e alla lavorazione del cemento. Circa 20 insediamenti in cui lavorano centinaia di persone. La gestione della lottizzazione, dice la Forestale, non è mai passata al Comune, e la zona non è servita da un acquedotto: le aziende scaricano i liquidi in una fognatura privata, e l'acqua che alimenta il quartiere proviene da un pozzo. Tutto gestito da una società che, dopo le indagini, è finita nel mirino della Procura di Milano. Dopo l'intervento della Forestale l'amministrazione ha firmato un'ordinanza urgente, che ha vietato alle aziende di aprire i rubinetti venefici. "La problematica degli scarichi e della gestione della risorsa idrica in Italia anche nei contesti apparentemente più sviluppati è risultata quanto mai irrisolta e confusa: in provincia di Milano le analisi portano ad ipotizzare un rischio concreto di contaminazione diffusa", chiosano dal Corpo. L'acqua destinata ai bagni delle aziende, usata per fini igenici, ma che chiunque poteva bere, era di fatto non potabile, così sporca da poter determinare "danni ambientali anche a lungo termine e forme di tossicità acuta e cronica". Pavia a cielo aperto Il mirino dei biologi della Forestale si è infine fermato su Albuzzano, in provincia di Pavia. Il regno dei cereali e del riso: i chicchi della zona finiscono nei piatti di tutti gli italiani, e si stagliano in bella evidenza persino nello stemma del Comune. Ebbene, nella ricca Padania può accadere che un insediamento residenziale nuovo di zecca scarichi le sue acque nere direttamente nel reticolo idrico superficiale. Fuor di tecnicismi, lo scolo dei bagni di una ventina di villette finisce nei canali a cielo aperto usati per l'irrigazione dei campi coltivati. "Abbiamo visto a occhio nudo chiazze oleose e idrocarburanti, oltre a sentire un puzzo nauseante", ragiona Alberto Guzzi, comandante provinciale del Corpo: "L'inquinamento, paradossalmente, in questo caso potrebbe essere legalizzato: non è raro che la Provincia autorizzi temporaneamente il convoglio degli scarichi nelle acque superficiali. Basti pensare che fino a pochi anni fa intere zone di Milano est usavano il Lambro come fognatura". Dai risultati dei campioni prelevati risultano anche valori alti di fenoli, presenza di piombo e nichel, formazione di solidi sospesi a rischio tossicità. A dimostrazione che i veleni non sono un'esclusiva della Campania e delle sue discariche, ma galleggiano anche nelle acque poco trasparenti dell'Italia del Nord. n la pagella delle falde Regione Qualità % Inquinanti presenti Piemonte Buona 35,1 Media 16,7 Nitrati Pessima 28,8 Nitrati Solfati, Cloruri, Ammoniaca, Pesticidi, Cromo, Arsenico, Nichel, Piombo, Alluminio Compromessa* 19,4 Ferro, Manganese Val d'Aosta Buona 86,4 Compromessa* 13,6 Ferro, Solfati Lombardia Buona 31,1 Media 18,9 Nitrati, Arsenico, Cadmio Pessima 22,3 Nitrati, Ammoniaca, Ferro, Manganese, Pesticidi, Cromo, Mercurio, Piombo Compromessa* 27,7 Ammoniaca, Ferro, Manganese, Arsenico Trentino Alto Adige Buona 89,7 Compromessa* 10,3 Manganese, Arsenico Veneto Buona 40,3 Media 12,4 Nitrati, Pessima 14,8 Nitrati, Cloruri, Solfati, Pesticidi, Cromo, Nichel, Mercurio Compromessa* 32,5 Ammoniaca, Ferro, Manganese, Arsenico Friuli Venezia Giulia Buona 81,5 Media 7,4 Pessima 11,1 Pesticidi Liguria Buona 66,8 Media 7,8 Nitrati Pessima 25,4 Nitrati, Ammoniaca, Ferro, Manganese, Cloruri, Solfati, Arsenico Regione Qualità % Inquinanti presenti Emilia Romagna Buona 17,2 Media 15,1 Nitrati Pessima 11,6 Nitrati, Ammoniaca Nichel, Piombo Compromessa* 56,1 Ferro, Manganese, Ammoniaca, Arsenico, Zinco, Boro, Fluoruri, Alluminio Toscana Buona 40,4 Media 8,4 Nitrati Pessima 18,9 Nitrati, Cloruri, Solfati, Ferro, Manganese, Nichel, Alluminio, Boro, Mercurio, Cromo, Antimonio, Arsenico Compromessa* 32,3 Ammoniaca, Ferro, Manganese, Solfati, Arsenico, Boro Umbria Buona 25,9 Media 13,6 Nitrati Pessima 50,5 Nitrati, Ammoniaca, Ferro, Manganese Compromessa* 10,0 Ferro, Manganese Marche Buona 23,5 Media 14,6 Nitrati Pessima 19,5 Nitrati, Cloruri, Solfati, Manganese Compromessa* 42,5 Cloruri, Solfati, Ferro Campania Buona 65,3 Media 8,3 Nitrati Pessima 22,4 Nitrati, Ammoniaca, Ferro, Manganese, Fluoruri, Alluminio, Piombo, Zinco, Nitriti Compromessa 3,8 Ferro, Manganese, Cloruri, Arsenico * Non inquinate dall'attività umana ma dalle caratteristiche naturali del suolo Fonte: nostra elaborazione su dati Apat 2007 Affari pubblici e interessi privati Il tema della privatizzazione dell'acqua è entrato da qualche anno nel dibattito politico dei territori, e non poteva non finire nella campagna elettorale. La gestione pubblica è invocata a gran voce dal centrosinistra, ma di fatto è un cavallo di battaglia della Sinistra Arcobaleno e, dalla parte opposta, de La Destra di Francesco Storace. Meno sensibile il Pdl, che ha nel governatore della Lombardia Roberto Formigoni un ultrà della liberalizzazione tout court. A febbraio alcuni parlamentari di Rifondazione hanno chiesto ufficialmente di tagliare la minerale dalle spese del Parlamento, visto che l'economica acqua pubblica che esce dai rubinetti di Camera e Senato è di ottima qualità. La partita vera si gioca soprattutto sul destino delle municipalizzate: molti temono che l'ingresso dei privati e la quotazione delle società a Piazza Affari possa, nel medio periodo, far prevalere nella gestione di acquedotti e sistemi idrici logiche di profitto rispetto al benessere collettivo. Dai comunisti ai Verdi, dalla Destra alle liste di Beppe Grillo la difesa della qualità dell'acqua è secondaria: ci si accapiglia su chi e come deve gestire l'oro blu, poche parole e pochissime prese di posizione sull'inquinamento galoppante che sta compromettendo la potabilità di falde, fiumi e laghi. E rischia così di minare il futuro di tutti.

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Si paga dove prima era gratuito, si paga meno dove prima si pagava di più. Non è u (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Pesaro)" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

Di THOMAS DELBIANCO Si paga dove prima era gratuito, si paga meno dove prima si pagava di più. Non è un gioco di parole, ma la nuova strategia incrociata introdotta dall'amministrazione per ridurre la circolazione e la sosta delle auto dentro la Ztl. Destinatari, i residenti dell'area centrale limitata al traffico. Nuove Tariffe per la Ztl e fasce gratuite nelle aree blu. Dai monitoraggi effettuati dalla Pesaro Parcheggi sul numero delle autovetture parcheggiate dentro la Ztl, è emerso uno squilibrio nel rapporto tra permessi concessi a residenti e dimoranti (2387) e i posti auto disponibili dentro la Ztl (764 tra stalli regolamentati e non). La nuova normativa che entrerà in vigore a fine marzo, in concomitanza con il via alla fase di sperimentazione della nuova Ztl prevede due azioni dirette a riequilibrare il rapporto tra mezzi autorizzati e posti auto offerti. Da una parte verranno introdotte nuove tariffe per la sosta dei residenti dentro la Ztl, equiparate a quelle delle aree blu, cercando di "scoraggiare" la richiesta di permessi per le auto successive alla prima (600 nuclei familiari con due autorizzazioni, 171 con 3 e 4 famiglie con 4 concessioni). Dall'altra si permetterà ai residenti della Ztl che abitano nelle zone "più esterne", di parcheggiare gratis negli stalli blu a corona della Ztl in una fascia maggiore rispetto a quella prevista per gli altri cittadini: i residenti della Ztl potranno sostare senza ticket nelle aree blu dalle 18 alle 10 (per gli altri la sosta gratuita nelle strisce a pagamento è dalle 19 alle 9, oltre che dalle 13 alle 15, finestra che resta uguale per tutti). Basterà mettere in mostra il permesso della Ztl per avere un "vantaggio" di due ore sugli altri pesaresi, evitando così di intasare la Ztl. Ztl allargata? E' una delle richieste avanzate dal meet up di Beppe Grillo alla Giunta comunale attraverso una petizione, che ha raccolto oltre 1000 firme e che lunedì prossimo passerà al vaglio del consiglio comunale. Tra le varie proposte in materia di mobilità e urbanistica, i grillini pesaresi chiedono all'amministrazione di "allargare la Ztl almeno alla cerchia delle vecchie mura". "La sosta a pagamento ha il volto del Pd". A dirlo è il vicecoordinatore regionale di Forza Italia Francesco Amone che critica le nuove azioni comunali per la mobilità, in contrasto, a suo parere, con le promesse della campagna elettorale veltroniana: "Mentre nei programmi elettorali sbandierano promesse, qui si studia da mattino a sera come drenare soldi dalle tasche dei cittadini, nonostante il grido di allarme che giunge da più parti sull'impoverimento delle famiglie. E vai con l'allargamento delle strisce blu, poi l'estensione dell'isola pedonale e adesso con la trovata di far pagare ai residenti del centro storico il parcheggio della propria auto. Anche i nostri amministratori sanno che ogni famiglia possiede in media 3 auto e, di conseguenza, la maggior parte dei residenti del centro storico sarà costretta a pagare per parcheggiare, pur non avendo affatto la garanzia di trovare parcheggio nella Ztl - continua Amone - molti si troveranno nella situazione di dover parcheggiare fuori dalla Ztl e pagare così due volte. Tutto questo per avere più denaro e per foraggiare le cooperative rosse e per accogliere gli extracomunitari".

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Alle politiche stop al meda (sezione: Grillo)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 14-03-2008)

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Attualità Alle Politiche stop al Meda La formazione dei diversamente abili non è stata ammessa IN CORTE D'APPELLO TRIESTE. Continua la corsa vera il voto. Mercoledì la Corte d'Appello di Trieste ha concluso la fase di esame delle liste di candidati alle prossime elezioni politiche nella circoscrizione Friuli Venezia Giulia. Le liste erano state presentate domenica e lunedì scorsi dai partiti e gruppi politici agli uffici elettorali presso la Corte d'Appello di Trieste. I due uffici (uno per la elezione di 13 deputati alla Camera dei deputati, l'altro per l'elezione di 7 senatori al Senato della Repubblica) hanno provveduto, per ciascuna lista, ad accertare l'identità di chi ha depositato la lista; controllare il contrassegno; accertare la data di presentazione; verificare il numero delle sottoscrizioni (per le liste che non ne erano esonerate dalla legge); esaminare la lista e la posizione dei singoli candidati. Al termine delle operazioni, sono state ammesse le tutte liste - ad eccezione del Meda (Movimento europeo diversamente abili) - secondo l'ordine di presentazione. Tra queste, figura non solo quella degli Amici di Beppe Grillo, ma anche quella No euro - Lista del Grillo. Scaduto il termine per eventuali ricorsi - 48 ore dalla notifica della decisione - gli uffici elettorali saranno impegnati nel sorteggio che determinerà l'ordine in cui le liste saranno riportate sul manifesto elettorale. Dopodiché, comunicheranno alla prefettura le coalizioni e le liste dei candidati definitivamente ammesse. Sonia Sicco.

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Escluse 4 liste, il duello è fra illy e tondo (sezione: Grillo)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 14-03-2008)

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Le formazioni socialiste cadono per il giallo di una candidatura a Pordenone Escluse 4 liste, il duello è fra Illy e Tondo Decadono i candidati Basile (Beppe Grillo) e Valeria Grillo (Autonomia per la nostra terra) IL VERDETTO SUI SIMBOLI VERSO LE ELECTION DAY Il governatore perde i socialisti il deputato rinuncia alla Destra L'Ufficio elettorale contesta raccolta di firme e certificati UDINE. Sarà una corsa a due, contesa tra Riccardo Illy e Renzo Tondo, quella per le elezioni regionali del 13 e 14 aprile: l'ufficio elettorale regionale ha infatti escluso ieri in tarda serata quattro liste ("Autonomia per la nostra terra", "Amici di Beppe Grillo", "La Destra-Fiamma Tricolore" e il "Partito Socialista"), due delle quali avrebbero corso con un proprio candidato alla presidenza, Valeria Grillo per Autonomia per la nostra terra e Gioacchino Basile per gli "Amici di Beppe Grillo". La decisione è stata presa dall'Ufficio Centrale Regionale del Friuli Venezia Giulia che ha quindi escluso i candidati alla presidenza della Regione presentati dalla lista Amici di Beppe Grillo e dalla lista Autonomia per la nostra terra. Restano dunque nove liste in competizione per le prossime elezioni regionali con due candidati alla Presidenza della Regione: Illy, per Intesa democratica e Renzo Tondo per il centro-destra. Dopo giorni di intenso lavoro per esaminare la documentazione presentata per le 13 liste in corsa, iniziati lunedì mattina, gli uffici che dipendono dalla Direzione delle autonomie locali in via Sabbadini hanno deciso quindi l'esclusione di quattro liste per "documentazione non sufficiente", come la mancanze di firme o di certificati elettorali, di firme non valide o addirittura, come nel caso del Partito Socialista, la presentazione di una candidata nata nel 1985 che risulta ineleggibile per la mancanza del requisito dell'età. All'appello dello schieramento di centrosinistra che appoggerà il governatore Illy mancherà dunque il Partito Socialista, mentre tra le fila dell'ex presidente Tondo non ci sarà "La Destra-Fiamma Tricolore". Si farà certamente sentire la mancanza della pasionaria Valeria Grillo, che anche con il sostegno dell'ex presidente della Provincia Marzio Strassoldo, avrebbe sicuramente sottratto più di qualche voto al centrodestra. La comunicazione ufficiale di ieri sera, che per certi versi era già nell'aria, darà il via da oggi al periodo in cui è consentita l'affissione dei manifesti e degli altri stampati di propaganda elettorale, esclusivamente negli spazi che sono stati destinati in ogni comune. La non ammissione della lista Autonomia per la nostra terra di Valeria Grillo (che aveva raccolto le firme per le circoscrizioni di Udine, Pordenone e Tolmezzo) è stata giustificata "per effetto dell'esclusione delle liste presentate nelle circoscrizioni elettorali di Udine e Tolmezzo" facendo così decadere la possibilità della candidata presidente di avere una lista a suo supporto. Stessa motivazione per la lista "Amici di Beppe Grillo", sia per la mancanza del numero delle firme, sia per la mancanza dei certificati elettorali. Anche in questo caso il candidato Giacchino Basile è decaduto dalla corsa alla presidenza per l'esclusione della lista a lui collegata. Il Partito Socialista, secondo l'ufficio centrale regionale, che ieri ha consegnato i risultati delle verifiche, nella circoscrizione elettorale di Pordenone aveva candidato una ragazza nata nel 1985, la quale pertanto risulta ineleggibile per la mancanza del requisito dell'età. Per questo motivo, dunque, una delle tre liste presentate è decaduta per le quote rosa, inavalidando di conseguenza le uniche due liste rimaste. Infine "La Destra-Fiamma Tricolore" è stata esclusa per un numero di sottoscrizioni non sufficienti o dichiarati invalidi. Mirco Mastrorosa.

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Addio Aldo Pinna, cuoco di Lilliccu (sezione: Grillo)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 14-03-2008)

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Cronaca di Cagliari Pagina 1024 marina Addio Aldo Pinna, cuoco di Lilliccu Marina --> Aveva cominciato come lavapiatti, in quella che nel corso degli anni è diventata la trattoria simbolo della Marina: Aldo Pinna, cuoco storico di Lilliccu, è morto mercoledì dopo una breve malattia. Ha cucinato per tanti cagliaritani e per altrettanti personaggi famosi: da Walter Chiari a Manu Chao, passando per Beppe Grillo. È stato un tradizionalista convinto, conservatore della cucina casteddaia ( m.r. ).

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Escluse le liste dei socialisti e della destra (sezione: Grillo)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 14-03-2008)

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Pordenone Escluse le liste dei Socialisti e della Destra Candidata troppo giovane nel Psi, errori formali per gli uomini di Storace. I partiti ricorrono I Socialisti scivolano sull'età di una candidata e rischiano di finire definitivamente fuori dalla competizione per il rinnovo della Regione. Sorte analoga per la Destra, sempre nella circoscrizione pordenonese, per un errore formale. Psi. L'Ufficio centrale regionale ha ricusato la lista pordenonese del Psi, in quanto una candidata, Erika Rupolo, ha solo 22 anni e non 25 come prescrive la norma per poter entrare nell'assemblea legislativa regionale. Un'esclusione che ha un effetto domino ben più grave per il Garofano: essendo la Rupolo la quinta donna in lista e venendo a mancare, il partito non rispetta più le quote rosa (almeno 5 candidate su 14). Tenuto conto, poi, che il Psi non era riuscito a presentare proprie liste nelle circoscrizioni di Gorizia e Tolmezzo, in quanto non aveva raccolto un numero sufficiente di firme, l'eliminazione di quella pordenonese fa venire meno il limite minimo di presenza in tre "collegi" per cui il Psi sarebbe "cassato" in toto dalla competizione regionale. I vertici del partito, però, non demordono e oggi, in sede di audizione davanti all'ufficio centrale regionale, si presenteranno con una memoria per tentare di recuperare il simbolo. "Pensiamo - affermano il segretario regionale, Alessandro Dario, e quello provinciale, Pierantonio Rigo - che si possa prevedere il caso della rinuncia di un candidato maschio e quindi far rientrare così la quota delle donne". In sostanza il numero minimo dei candidati scenderebbe a 12 e sarebbero sufficienti, pertanto, solo quattro donne. Il Psi si presentava all'interno della coalizione di centro-sinistra in appoggio a Riccardo Illy. Destra. Problema diverso per la Destra, che sostiene Renzo Tondo, ma effetto analogo, nel senso che venendo a mancare la lista pordenonese (a Gorizia e Tolmezzo non sono riusciti a presentarla) "cade il palco" nell'intera regione. Il problema è legato al fatto che su tre moduli di sottoscrizione l'autenticatore non ha riportato il proprio nome e cognome. Anche in questo caso verrà presentato ricorso. Grillo. Come riportiamo nel fascicolo nazionale, è stata esclusa per carenze nelle altre circoscrizioni pure la lista degli Amici di Beppe Grillo. Ai supporter pordenonesi del comico genovese la magra consolazione che, da parte loro, era stato raccolto un numero sufficiente di firme e la documentazione era corretta. (ste.pol.).

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B.E.S.T. finestra sull'underground (sezione: Grillo)

( da "superEva notizie" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

Manifestazioni e concorsi B.E.S.T. finestra sull'underground. Sei serate live A cura di Claudio Costantino Pubblicato il 12/03/2008 " Invia tramite EMAIL " Versione per la STAMPA " Le vostre opinioni Tra i vari contest per band emergenti spicca il progetto B.E.S.T. avviato grazie alla collaborazione fra Emergenza e i team composti dai corsisti del Master in Management, Marketing e Comunicazione della Musica della 'Sapienza' di Roma. New wave, sound ipnotico,fusion, pop-rock, rave'n'roll,noise... tutte le facce del suono emergente in sei serate tra aprile e maggio 2008 Gli abruzzesi "Mens Insana" tra i partecipanti di B.E.S.T.             Grazie alla collaborazione fra Emergenza e i team composti dai corsisti del Master in Management, Marketing e Comunicazione della Musica, della 'Sapienza' di Roma, verranno organizzati sei concerti di musica dal vivo che si terranno presso il Jailbreak di Roma nei giorni 20 e 27 aprile e 4, 11, 18 e 25 maggio. Emergenza costituisce il principale contest per band emergenti, per dimensioni e coordinamento a livello internazionale, mentre il Master MMCM rappresenta il più importante corso universitario post-lauream specificamente dedicato alla formazione delle competenze e dei profili professionali per l'industria musicale. Dopo il successo dei laboratori delle edizioni precedenti, che hanno portato alla scoperta e alla valorizzazione di The Second Grace e Mr. Knee, anche quest'anno alcune attività del Master hanno impegnato i corsisti nella ricerca di nuovi talenti musicali, nell'ambito del progetto denominato B.E.S.T. In ogni serata si esibirà una band selezionata dagli studenti, affiancata da due gruppi, di cui uno internazionale, del circuito di Emergenza. Nei prossimi mesi, inoltre, i corsisti cureranno sia la distribuzione della musica delle band in tutti i negozi digitali, sia le attività di marketing, di product placement e di promozione relative ai singoli progetti.   Gli artisti selezionati dal laboratorio sono:   The Lost  - www.myspace.com/thelost Band new wave di Roma composta da quattro elementi con sonorità Dark che trascinano l'ascoltatore in una dimensione surreale e sognante. Hanno già all'attivo un album autoprodotto nel 2007 e un'importante partecipazione al Pink Pig Project, compilation che raccoglie i maggiori successi dei The Cure.   The disappearing one ? www.myspace.com/thedisappearingoneproject I cinque casertani propongono un sound ipnotico - impreziosito da una calda e originale voce ? che accompagna l'ascoltatore in un suadente viaggio al di là dell'immaginazione.   Mens Insana ? www.myspace.com/realmensinsana Band Fusion solo strumentale composta da tre elementi in grado di miscelare la creatività ad influenze guitar hero. Vantano grande esperienza nell'ambito live, avendo collaborato negli anni con numerosi artisti italiani e internazionali (Bob Halligan Jr., Lois Kirby, Josh Blakesley).   4rums - www.myspace.com/fourums Band romana di cinque elementi alle prese con un frizzante pop-rock. Vivamente consigliato a tutti i rum's addicted.   Volcanoman - www.myspace.com/volcanoman I Volcanoman, pionieri del rave 'n' roll, nascono nel 2004. La band romana è composta da 5 elementi. Rappresenta il punto d'incontro (fuori di testa) tra follia elettronica e attitudine rock 'n roll. rappresentanti del lazio all'Italia Wave Festival 2007, all'Heineken Jammin' Festival 2007. Aprono il V-Day di Beppe Grillo a Roma.   Buen Retiro ? www.myspace.com/buenretiro Quattro ragazzi abruzzesi (2 chitarre, basso/voce, batteria) propongono un rock astratto e introspettivo con influenze noise e liriche trasognate stile Marlene Kuntz. Presenti sulla scena musicale da nove anni con tre dischi autoprodotti. Vantano collaborazioni con i Santo Niente e Umberto Palazzo.

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Altre 1200 firme contro l'inceneritore (sezione: Grillo)

( da "Corriere del Veneto" del 14-03-2008)

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Corriere del Veneto - VICENZA - sezione: VICENZA2A - data: 2008-03-14 num: - pag: 9 categoria: REDAZIONALE A Schio Altre 1200 firme contro l'inceneritore SCHIO – Altre 1200 firme contro l'ampliamento dell'inceneritore di Cà Capretta. La petizione avviata a inizio gennaio dai comitati scledensi ha raccolto ormai diverse migliaia di adesioni, prevalentemente nei Comuni di Schio e Marano. Oggi a mezzogiorno e mezzo verranno consegnate in municipio a Schio altre 1200 firme di cittadini che hanno sottoscritto il testo chiedendo l'avvio di un'indagine su terreni, piante e animali circostanti l'inceneritore di Schio, rilevazioni sui terreni dell'accumulo di sostanze pericolose come diossine e furani, sospensione del previsto potenziamento dell'inceneritore e infine attivazione di politiche di riduzione dei rifiuti attraverso una raccolta differenziata più spinta (porta a porta di ogni materiale). Le firme finora sono state raccolte soprattutto a Schio e Marano, i municipi più vicini all'attività dell'inceneritore. Nel frattempo l'attività dei quattro comitati che si oppongono all'ampliamento dell'inceneritore – le associazioni "Genitori preoccupati ", "Beni comuni altovicentino ", "Comitato di vigilanza e controllo" e il Meetup altovicentino dei sostenitori di Beppe Grillo - continua con assemblee pubbliche a Santorso, Thiene, e negli altri centri dell'area. Nel frattempo, per la questione dell'ampliamento dell'inceneritore incombe sulla maggioranza di centrosinistra che governa Schio il dissenso di una delle sue componenti, i Verdi. Gli ambientalisti, pur in attesa che venga fissata la data per il consiglio comunale monotematico, che la Giunta ha annunciato voler fare sulla questione, restano nel frattempo arroccati sulle proprie posizioni. Che contemplano la bocciatura del piano di ampliamento previsto da Ava, l'ente pubblico gestore dell'impianto: il progetto viene infatti tacciato dagli ambientalisti di essere troppo teso al guadagno e di non perseguire a sufficienza strategie tese alla riduzione della quantità di rifiuti prodotti nell'area. Andrea Alba Rifiuti L'appuntamento La petizione sarà consegnate oggi in municipio.

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Commissioni al lavoro (sezione: Grillo)

( da "Libertà" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

16 PIACENZA venerdì 14 marzo 2008 Sono tredici Commissioni al lavoro - Comm. n. 1 Cittadinanza attiva: come esplicarla a scuola e fuori? - Comm. n. 2 Tasse ed equità sociale - Comm. n. 3: L'immigrazione e la convivenza tra culture diverse in Italia: esperienze, difficoltà, criteri per un'equilibrata impostazione dei problemi - Comm. n. 4: Lavoro, giovani e pari opportunità - Comm. n. 5: Il diritto all'istruzione e all'educazione in Italia e nel mondo (con riferimenti a: scuola e formazione alla democrazia; problema del numero chiuso nell'istruzione universitaria; bambini privi di istruzione nel mondo) - Comm. n. 6: Democrazia e mass media. Semplice atteggiamento garantistico o interventi a sostegno della qualità? Come? In quali ambiti? (situazione attuale e situazione auspicata per il futuro) - Comm. n. 7: Il V. day di Beppe Grillo ? La sfiducia nella politica ARGOMENTI RELATIVI AI GIORNALI SCOLASTICI - Comm. n. 8: Retrospettiva sulla propria redazione: difficoltà, successi, progetti - Comm. n. 9: Come affrontare i temi rilevanti per i giovani (affettività, scuola, amicizia, famiglia, impegno...)? ARGOMENTI RELATIVI AD ALTRI AMBITI - Comm. n. 10: Le riforme del ministro Fioroni (ripristino esame di riparazione....) - Comm. n. 11: La violenza nella scuola e nella società italiana oggi - Comm. n. 12: Cinema, musica e giovani - Comm. n. 13: Ambiente: dati, problemi, prospettive © LIBERTA' © 1996 - 2007 Libertà On Line - Tutti i diritti sono riservati Editoriale LIBERTA' S.p.A. - P.IVA 01447930338.

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TELEFONO AZZURRO RICEVE IL PREMIO WWW DE "IL SOLE 24 ORE": I MIGLIORI DELLA RETE (sezione: Grillo)

( da "Sestopotere.com" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

(11:29) (14/3/2008 08:46) | TELEFONO AZZURRO RICEVE IL PREMIO WWW DE "IL SOLE 24 ORE": I MIGLIORI DELLA RETE (Sesto Potere) - Roma - 14 marzo 2008 - Assegnato il primo premio a Telefono Azzurro. Il Premio, istituito dieci anni fa dal Sole 24 Ore per valorizzare la creatività e la funzionalità dei siti italiani, si è affermato come importante riconoscimento di qualità ed punto di riferimento e si è rinnovato, ogni anno, per rappresentare al meglio le nuove modalità di interazione del web valorizzando ancora di più la centralità degli utenti, da sempre i veri designatori del trofeo. I vincitori sono stati selezionati dalla giuria a partire dalla short list composta dai 5 siti che hanno ottenuto, al termine della fase di votazione popolare, il punteggio più alto, calcolato come somma assoluta delle stelline totalizzate nella categoria di appartenenza. "Questo premio rappresenta per noi un riconoscimento delle nostre attività in difesa dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Comunicare con i bambini significa ascoltali, adottare il loro linguaggio, aiutarli a comprendere, incuriosirli per trasmettere loro un messaggio che possa renderli protagonisti nella difesa dei loro diritti. Le nuove tecnologie sono una grande risorsa e solo un uso consapevole può renderle concreto strumento di sviluppo alla crescita dei bambini" ha dichiarato il Professor Ernesto Caffo, Presidente di SOS Telefono Azzurro e Professore Ordinario di Neuropsichiatria Infantile, Università di Modena e Reggio Emilia. Tra i quindici vincitori ? uno per categoria - Telefono Azzurro ha ritirato il premio per l'ambito "ISTITUZIONI, PA E NON PROFIT". Orgogliosi di questo premio, riportiamo l'elenco completo, per rendere omaggio a tutti i vincitori: Google - Motori di ricerca - wikipedia - Portali siti di informazione & community - emule - Tecnologia e innovazione - Beppe Grillo ? Blog - Subiddanoesu (menzione speciale) - eBay - Commercio Elettronico - Elation (menzione speciale) - Telefono Azzurro - Istituzioni, PA e no-profit - Fineco - Finanza, banche e assicurazioni - Turisti per caso - Viaggi e tempo libero - Matematicamente - Istruzione e lavoro - Studentville - Toys, kids, teens - Ferrari ? Imprese - Quattroruote - Auto e motori - Donnad - Home, fashion & lifestyle - Report - Radio, tv, cinema e film - Fineco - Premio per il sito più votato in assoluto, categoria Finanza, banche e assicurazioni. La giuria era presieduta da Massimo Esposti, caporedattore del Sole 24 Ore con coordinamento quotidiano-online, e composta da Franco Sarcina, responsabile www.ilsole24ore.com, Luca De Biase, responsabile Nòva 24, Enrico Pagliarini, giornalista Radio 24, Layla Pavone, presidente Iab, Ezio Viola, direttore generale Idc Southern Europe, Michele Ficara Manganelli, presidente Assodigitale, Nereo Sciutto, presidente Web Ranking. Anche questa edizione ha visto la certificazione dei voti di Nielsen Online. La grafica e lo sviluppo del sito sono stati curati da VanGogh con il supporto di Digitelematica.

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14/03/2008 11:41 V-DAY: EDITORIA NEL MIRINO DI BEPPE GRILLO, PRESENTATI 3 NUOVI QUESITI REFERENDARI IN CASSAZIONE (sezione: Grillo)

( da "ITnews.it" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

Roma, 14 mar. (Adnkronos) - Beppe Grillo di nuovo alla riscossa. Stamattina, infatti, il comico genovese si e' presentato in Cassazione per depositare tre nuovi quesiti referendari. La raccolta di firme partira' il prossimo 25 aprile quando sara' indetto il secondo 'V-Day'.

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CASSAZIONE: BEPPE GRILLO HA DEPOSITATO TRE QUESITI REFERENDARI (sezione: Grillo)

( da "Virgilio Notizie" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

14-03-2008 12:07 Raccolta firme partirà il 25 aprile nel secondo Vaffa Day Roma, 14 mar. (Apcom) - Questa mattina Beppe Grillo ha depositato presso l'ufficio centrale elettorale della Corte di cassazione tre quesiti referendari che, se verranno ritenuti legittimi, daranno il via libera alla raccolta delle firme che partirà nel secondo Vaffa Day organizzato dal comico e previsto il prossimo 25 aprile a Torino. Tre gli obiettivi dei quesiti: in primo luogo abolire l'ordine dei giornalisti, poi abolire i finanziamenti editoriali e infine abolire la legge Gasparri sulle frequenze televisive.

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ELEZIONI: GRILLO, NON FARO' UN PARTITO (sezione: Grillo)

( da "Metronews" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

Elezioni: grillo, non faro' un partito 14/03/2008 12:19 Roma, 14 apr. (Adnkronos) - "Una lista nazionale e' un partito: non mi interessa essere un partito, non dobbiamo fare un partito. Noi vogliamo mandare a casa i partiti che non hanno piu' idee e che sono illegali perche' vanno con una legge elettorale che hanno cambiato senza il consenso dei cittadini". Lo conferma Beppe Grillo in una intervista a Ecotv che verra' trasmessa domani sul canale satellitare 906 di Sky.

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V-DAY: EDITORIA NEL MIRINO DI BEPPE GRILLO, PRESENTATI 3 NUOVI QUESITI REFERENDARI IN CASSAZIONE (sezione: Grillo)

( da "Metronews" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

V-day: editoria nel mirino di beppe grillo, presentati 3 nuovi quesiti referendari in... 14/03/2008 11:41 Roma, 14 mar. (Adnkronos) - Beppe Grillo di nuovo alla riscossa. Stamattina, infatti, il comico genovese si e' presentato in Cassazione per depositare tre nuovi quesiti referendari. La raccolta di firme partira' il prossimo 25 aprile quando sara' indetto il secondo 'V-Day'.

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Cassazione: Beppe Grillo deposita tre quesiti referendari (sezione: Grillo)

( da "KataWeb News" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

Alle 12:38 - Fonte: repubblica.it - 0 commenti Beppe Grillo ha depositato questa mattina in Cassazione tre quesiti referendari, inerenti l'abolizione dell'ordine dei giornalisti, i finanziamenti all'editoria, e la legge Gasparri sulle frequenze tv. Se gli uffici addetti ai referendum della suprema corte considereranno legittimi i quesiti presentati da Grillo, il 25 aprile, in occasione del secondo 'vaffaday' partirà la raccolta delle firme. AGI.

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Beppe Grillo deposita quesiti refendari su stampa, radio e tv (sezione: Grillo)

( da "Reuters Italia" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

ROMA (Reuters) - Beppe Grillo, promotore del V-day e da anni alla guida di varie iniziative di pressione politica sul web, ha depositato questa mattina in Cassazione tre quesiti refendari su temi inerenti l'informazione: abolizione dell'ordine dei giornalisti, dei finanziamenti all'editoria e della legge Gasparri sulle frequenze tv. "Si raccoglieranno le firme per tre referendum", si legge sul sito web del popolare comico genovese, "(per) l'abolizione dell'ordine dei giornalisti di Mussolini, presente solo in Italia, la cancellazione dei contributi pubblici all'editoria, che la rende dipendente dalla politica, e l'eliminazione della legge Gasparri sulla radiotelevisione, per un'informazione libera dal duopolio partiti-Mediaset". Beppe Grillo da tempo si scaglia contro il sistema di informazione e telecomunicazione in Italia, che ritiene manovrati dalla politica. "La collusione tra informazione e politica va eliminata o la democrazia morirà del tutto", si legge ancora in una pagina web del sito beppegrillo.it. E in occasione della presentazione della lista civica dei suoi "Amici" a Roma pochi giorni fa, Grillo aveva definito la stampa "uno dei maggiori responsabili del tenore basso di questa nazione sulla conoscenza". Se la Suprema corte riterrà legittimi i quesiti, la raccolta delle firme partirà il 25 aprile in occasione della seconda edizione del V-Day, che avrà come tema principale "Libera informazione per un libero Stato". Grillo interverrà domani a Roma alle 17 a piazza Navona per dare supporto ai suoi "grilli" candidati alle amministrative della capitale, ma "non sarà un comizio", ha detto Grillo, "perché non sono un politico ma un comico".

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Udine NOSTRO SERVIZIO Partita (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

UdineNOSTRO SERVIZIOPartita a due, Riccardo Illy e Renzo Tondo, per le regionali del Friuli Venezia Giulia del 13 e 14 aprile. È il verdetto sancito dalla verifica dell'Ufficio centrale per le elezioni regionali, che ha vagliato la regolarità della documentazione presentata da ogni forza politica, escludendo due candidati alla presidenza e quattro liste. Per l'ammissione alla competizione bisognava essere in regola in almeno 3 dei 5 collegi regionali e così, salvo ricorsi con esito positivo, hanno già terminato la loro corsa gli aspiranti presidenti Giacomo Basile, candidato per gli "Amici di Beppe Grillo", l'autonomista Valeria Grillo, sostenuta da "Autonomia per la nostra terra", e i candidati al Consiglio regionale di Partito socialista e de "La Destra-Fiamma Tricolore", rispettivamente schierati al fianco di Illy e Tondo.La presidenza della Regione si giocherà, così, tra il governatore uscente e chi l'ha preceduto (Tondo infatti è già stato presidente dal 2001 al 2003), proponendo un duello svanito per un soffio nel 2003, quando il candidato forzista fu prima designato dalla coalizione e poi sostituito con la leghista Alessandra Guerra.A decretare lo stop per gli "Amici di Beppe Grillo" e il candidato Basile, un numero insufficiente di firme in alcuni collegi e la mancanza di certificati elettorali in un altro. Erano certi di avercela fatta a Tolmezzo, Pordenone e Udine, ma è stato quest'ultimo collegio a sancire l'espulsione, perché non ci sono tutti i certificati. "Autonomia per la propria terra" con Valeria Grillo presidente, sostenuta dall'ex presidente della provincia di Udine Marzio Strassoldo, non ha raccolto firme sufficienti proprio in terra friulana, né a Tolmezzo né a Udine. Ha tagliato il traguardo solo nel collegio di Trieste.È caduto sulle innovative disposizioni della legge elettorale regionale il Partito socialista, escluso perché a Pordenone una candidata consigliera, Erika Rupolo di Sacile, non aveva 25 anni e quindi non eleggibile. La sua esclusione ha fatto venir meno l'obbligatorio rapporto di genere. La norma elettorale del Friuli Venezia Giulia, unica in Italia, prevede infatti che le donne in lista siano almeno il 40\% e in Giunta dovranno essere almeno tre.Per i rappresentanti di Storace, firme insufficienti a Tolmezzo, Gorizia e Pordenone. Proprio la Destra aveva già preannunciato ricorsi legali. Il Partito socialista e gli Amici di Beppe Grillo possono tentare il ricorso diretto all'Ufficio elettorale per cercare di essere riammessi.Antonella Lanfrit.

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Regionali, partita secca Illy-Tondo (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

Ieri l'Ufficio centrale ha concluso l'esame delle candidature. Bocciate quattro liste e i candidati presidente Basile e Grillo Regionali, partita secca Illy-Tondo Restano in campo i due sfidanti principali. Escluso il Partito socialista perchè non rispetta le quote "rosa" UdineQuattro liste sono state escluse dalle elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale. Si tratta degli Amici di Beppe Grillo, Autonomia per la nostra terra, Destra-Fiamma Tricolore e Partito Socialista.La decisione è stata presa dall'Ufficio Centrale Regionale che ha anche escluso i candidati alla presidenza degli Amici di Beppe Grillo, Gioacchino Basile, e della lista Autonomia per la nostra terra, Valeria Grillo. In seguito a tale decisione, sono nove le liste che restano in competizione per il voto, con due candidati alla presidenza: Riccardo Illy, per Intesa democratica, e Renzo Tondo, per il Centrodestra.Per i "grillini", Autonomia e Destra-Ft, l'esclusione è stata decisa per mancanza del numero di firme previste dalla legge che ha impedito di essere in regola in almeno tre dei cinque collegi in cui è suddiviso il Friuli Venezia Giulia.Più complessa la situazione della lista del Partito Socialista che, nella circoscrizione di Pordenone, ha presentato una candidata con meno di 25 anni e quindi ineleggibile. La sua esclusione ha determinato il mancato rispetto delle quote rosa previste dalla legge.A pagina VII.

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Grillo deposita quesiti referendari (sezione: Grillo)

( da "Virgilio Notizie" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

14-03-2008 14:46 Riguardano settore dell'informazione e raccolta firme al Vaf day (ANSA) - ROMA, 14 MAR - Beppe Grillo ha depositato in Cassazione 3 quesiti sul settore dell'informazione annunciando per il 25/4 l'avvio della raccolta delle firme. Avvio che si terra' in concomitanza del secondo 'Vaffa day' che si terra' a Torino. I quesiti referendari chiedono l'abolizione degli ordini dei giornalisti, l'abolizione di tutti i fondi dell'editoria e l'abolizione della legge Gasparri sulle frequenze televisive.

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PIERFURBY E' MOLTO FURBY: DITE ALLA MERKEL CHE FARÒ PACE CON SILVIO GRILLO: NESSUN PARTITO, MA 3 QUESITI SU EDITORIA BUCCICO A "L'ESPRESSO": MAI QUERELATO LA SCIARELLI MASTEL (sezione: Grillo)

( da "Dagospia.com" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

PIERFURBY E' MOLTO FURBY: DITE ALLA MERKEL CHE FARÒ PACE CON SILVIO ? GRILLO: NESSUN PARTITO, MA 3 QUESITI SU EDITORIA ? BUCCICO A "L'ESPRESSO": MAI QUERELATO LA SCIARELLI ? MASTELLA ICONA GAY? © Foto U.Pizzi"> Pier Furby Casini © Foto U.Pizzi 1 - A PROPOSITO? Jena per "La Stampa" - Caro direttore, sono una giovane precaria indignata con Berlusconi. Evidentemente lui proprio non si rende conto di quanto sia difficile la nostra vita: lavori saltuari, incertezza sul domani, pochissimi soldi, impossibilità di progettare il futuro. A proposito, non è che avrebbe il cellulare di Piersilvio? 2 - PIERSILVIO: NON PENSO ALLE NOZZE? Dal "Corriere della Sera" - Preferisce non commentare direttamente il consiglio matrimoniale che suo papà ha dato in diretta tv alla giovane studentessa romana, ma comunque Piersilvio Berlusconi tiene a precisare che sul matrimonio "valgono le parole usate nella mia intervista a Vanity Fair ". E cioè: "Il matrimonio non è un obiettivo. Non escludo di sposarmi un giorno ma ora come ora non ne sento la necessità". 3 - LA MANO DI PIER FURBY? Da "La Stampa" - Per colpa di Ciarrapico il Pdl resterà fuori dal Ppe? Nessuna persona sensata potrebbe pensarlo. Difatti Casini (non a caso soprannominato Pier Furby) è stato più astuto. Anziché attaccare Berlusconi sulla candidatura del "Ciarra", al vertice Ppe ha segnalato un altro "mostro" in arrivo: la Mussolini, che pure lei ha aderito al Popolo della libertà. E chi sia la nipotina del Duce, oh yes, perfino a Bruxelles lo sanno bene. Escluso che vogliano prendersela in casa. Iper-sensibili come sono, quelli del Ppe magari non vorranno nemmeno ritrovarsi Fini, che in fondo post-fascista è. Mossa doppiamente insidiosa, dunque, quella di Casini. Ma i berlusconiani non si allarmano troppo. In caso di vittoria alle elezioni, dicono, nel Ppe nessuno farà più problemi: nemmeno quel Junker che ce l'ha con Berlusconi perché gli ha preferito Barroso alla Commissione Ue. Né, aggiungono, li creerà Casini. Il quale ieri ha scambiato due parole con Peter Hintze, vicepresidente Ppe nonché longa manus del cancelliere tedesco Merkel. Gli ha detto (o quantomeno l'altro così ha capito): "Mi raccomando, tranquillizza Angela. Falle sapere che, dopo le elezioni, io con Silvio mi rimetterò d'accordo...". Il fustigatore Grillo 4 - GRILLO: NON FARO' UN PARTITO MA A CASA QUELLI SENZA IDEE? (Apcom) - "Una lista nazionale è un partito: non mi interessa essere un partito, non dobbiamo fare un partito. Noi vogliamo mandare a casa i partiti che non hanno più idee e che sono illegali perché vanno con una legge elettorale che hanno cambiato senza il consenso dei cittadini". Lo ha detto Beppe Grillo parlando ai microfoni di Ecotv in un'intervista che verrà trasmessa domani alle ore 23 sul canale satellitare 906 di Sky. Il programma è disponibile anche in streaming all'indirizzo www.ecotv.it 5 - EDITORIA NEL MIRINO DI BEPPE GRILLO, PRESENTATI 3 NUOVI QUESITI REFERENDARI? (Adnkronos) - Beppe Grillo di nuovo alla riscossa. Stamattina, infatti, il comico genovese si e' presentato in Cassazione per depositare tre nuovi quesiti referendari. La raccolta di firme partira' il prossimo 25 aprile quando sara' indetto il secondo 'V-Day'. In particolare, come ha spiegato lo stesso Grillo, con il primo dei quesiti si intende abrogare l'Ordine dei giornalisti; successivamente la campagna del comico genovese punta all'abolizione di tutti i fondi per l'editoria. Infine, si vuole abolire la legge Gasparri sulle telecomunicazioni. Per raggiungere l'obiettivo Grillo fa sapere che sono gia' state stampate 3 milioni di schede. 6 - BUCCICO (AN) SMENTISCE "L'ESPRESSO": MAI QUERELATO LA SCIARELLI? (Ansa) - 'La notizia apparsa sull'Espresso, oggi in edicola, e' totalmente falsa: non ho mai sporto querela nei confronti di Federica Sciarelli, ne' posso essere individuato come persona offesa di fatti e reati che non conosco'. Lo ha reso noto il sindaco di Matera, il sen. Emilio Nicola Buccico (An), riferendosi alla notizia pubblicata dal settimanale, secondo cui la conduttrice di 'Chi l'ha visto?' ha scoperto di essere indagata da sei mesi per diffamazione e violenza privata ai danni dello stesso Buccico. 'Insomma - ha continuato Buccico - una bufala, frutto di un apprezzamento negligente o forse freudiano. Avviero' ? ha concluso - tutte le iniziative idonee per porre fine a questo stillicidio di notizie false'. La squillo Francesca Zenobi 7 - CASO MELE: CONCLUSA INDAGINE, ARCHIVIAZIONE PER OMISSIONE SOCCORSO (MA AVANTI SULLA DROGA)? (Adnkronos) - Con una richiesta di archiviazione dell'accusa di omissione di soccorso e con deposito degli atti per l'accusa di cessione di sostanze stupefacenti, la Procura di Roma ha concluso l'indagine che coinvolge il deputato Cosimo Mele per la 'notte brava' vissuta la scorsa estate in un albergo della Capitale insieme con Francesca Zenobi. A concludere le indagini sono stati il procuratore aggiunto Italo Ormanni e il pubblico ministero Carlo Luberti. Per quanto riguarda l'ipotesi di reato di cessione di sostanze stupefacenti la Procura di Roma intende proseguire l'indagine in quanto e' emerso dall'inchiesta che Mele non solo diede cocaina alla Zenobi e ad un'altra giovane che erano loro, quella sera ma anche in altre occasioni e ad altre persone come e' emerso dall'interrogatorio di un giovane che avrebbe partecipato agli incontri. L'incontro con la Zenobi avvenne come si ricordera' il 27 luglio scorso all'hotel Flora. Per quanto riguarda la richiesta di archiviazione per il reato di omissione di soccorso, e' emerso dalle indagini che quando Francesca Zenobi si senti' male il deputato provvide a chiamare la reception dell'albergo segnalando quanto stava accadendo e che la donna era in stato di allucinazioni. E' caduta poi la versione della Zenobi secondo la quale Mele le avrebbe sottratto quella sera il suo telefono cellulare con il quale lei avrebbe potuto chiedere aiuto. 8 - MASTELLA: ABBANDONATO DA TUTTI, MA NON DAI GAY? Roberto Zuccolini racconta sul "Corriere della Sera" dell'intervista di Mastella a Klaus Davi per KlausCondicio, in onda su "YouTube": "La cosa davvero ingiusta è che, al momento della compilazione delle liste, sono stato trattato come una sorta di appestato, mentre Dini e Scalera si sono candidati con la Casa della libertà". Lasciato solo da molti, ma anche, assicura, appoggiato da "tantissima gente per bene", tra cui i suoi amici gay: "Non ci hanno mai abbandonato: sono contrario ad ogni discriminazione nei loro confronti, anche se non sono favorevole ai matrimoni tra omosessuali ". Ma, ci tolga una curiosità Mastella, ora che non si candida, alla "gente per bene" che l'appoggia quale indicazione di voto darà? "Darò consigli di votare le persone che difendono i nostri valori, ovviamente quelli di centro. Poi vedremo che succederà dopo le elezioni... io potrei anche abbandonare la politica, però... ". © Foto La Presse"> Franco Turigliatto © Foto La Presse 9 - TURIGLIATTO VIA DA VESPA: FIORE È FASCISTA? Dal "Corriere della Sera" - "Forza nuova è una forza esplicitamente e dichiaratamente neofascista e neo nazista". Con questa motivazione il senatore della Sinistra Critica Franco Turigliatto ha spiegato la decisione di abbandonare gli studi di "Porta a Porta", all'arrivo di Roberto Fiore. "Le liste di Forza Nuova ? ha spiegato ? non avrebbero dovuto essere accettate dalle Corti d'appello dello Stato italiano". 10 - BERLUSCONI: "SEGUO I CONSIGLI DELLA THATCHER E NON LEGGO I GIORNALI"? Dal "Corriere della Sera" - "Non si governa leggendo i giornali, me lo ha insegnato Margaret Thatcher". Durante il ricevimento a Villa Taverna in onore della comunità ebraica romana, il Cavaliere cede ai ricordi e racconta di quella volta che alle Bahamas fece imbronciare la sua primogenita per non dare un dispiacere alla Lady di ferro: "Fu una serata terribile perché lei s'impuntò per avermi a cena e mi fece rinunciare al compleanno di mia figlia Marina. Quando le raccontai che stavo sveglio fino alle 2 a leggere i giornali, si stupì: "Ma non si può governare serenamente leggendo i giornali ? mi disse ?. Fai come me, fatti portare soltanto gli articoli che parlano bene del tuo governo". Fu così che chiesi a Bonaiuti di portarmi solo la stampa favorevole: per due mesi non l'ho più visto". 11 - BERLUSCONI: PRODI E' STATO DISASTRO MA RISANAMENTO NON SARA' FACILE? (Ansa) - 'Abbiamo pochi dubbi sull'esito elettorale visto il disastro fatto da Prodi, ma non dobbiamo vendere illusioni o promettere miracoli. Il risanamento non sara' facile o breve ma io sono un inguaribile ottimista e penso che ce la faremo'. Lo ha detto Silvio Berlusconi, intervenendo a Milano a un congresso dei Riformisti Craxiani. Il leader del Pdl ha affermato che 'la gente e' stanca del governo Prodi che ha lasciato il Paese in condizioni drammatiche, con una crescita zero, salari bassi, aumento delle tariffe pubbliche, mancate liberalizzazioni a cui si aggiungono i rifiuti che non vengono raccolti a Napoli e che adesso iniziano a non essere raccolti neppure a Roma'. © Foto U.Pizzi"> Il direttore del Tg1, Gianni Riotta © Foto U.Pizzi 12 - BERTINOTTI: VELTRONI SBAGLIA A PARLARE DI FISCO AMICO? (Adnkronos) - "Dire che il fisco e' amico o nemico dei cittadini vuol dire introdurre un elemento fuorviante". Fausto Bertinotti, nel corso della videochat con Corriere.it, commenta cosi' le recenti parole di Walter Veltroni sul fisco amico. "Questo fa capire che c'e' un prelievo fiscale corrispondente e invece non e' vero, perche' in Italia c'e' una evasione fiscale quattro volte superiore alla media europea -ha spiegato Bertinotti-. Fin tanto che e' cosi', ogni discorso sul fisco che non parte da questa ingiustizia clamorosa e' ipocrita". 13 - PANNELLA, RIOTTA DIMETTITI? (Agi) - "Ieri il Tg1 della Rai ha soppresso 12 secondi del mio intervento, quando ho testimoni del fatto che il giornalista mi aveva garantito che non si sarebbe toccato quel minuto e 14 secondi durante il quale ero intervenuto". Lo ha detto Marco Pannella, intervenuto in diretta questa mattina a Radio Radicale, facendo riferimento ad una intervista trasmessa ieri nell'edizione delle 13 del Tg1. "Per un punto Martin perse la cappa", ha detto Pannella. "Sono trent'anni che la Rai costituisce, ed ha costituito, innanzitutto la cellula staminale di un fascismo italiano nuovo, vero, sostanziale. Radio, tv, azienda - menzogna. Ieri, togliendo quei 12 secondi, sono riusciti a falsare il mio linguaggio, la mia fisionomia, nel momento in cui ero in sciopero della sete, e per la prima volta ci facevano l'elemosina di parlare su questo". "Intendo porre a tutti i livelli, anche penali, questo episodio di distruzione dell'immagine, del linguaggio. Gianni Riotta: dimettiti". "Da due mesi cerco inultimente di raggiungere il Ministro Gentiloni, che si trova al centro, non mi importa se per disattenzione, cinismo, sciatteria, di un'opera sistematica di non rispetto della parola data, a nome di tutto il Governo. Io mi appello a Petruccioli, ai consiglieri Curzi e Staderini. Oggi si inizia su questo il confronto. Su questo c'e' il punto di scontro. Saremo oltranzisti, riprenderemo questa lotta subito". Dagospia 14 Marzo 2008.

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Grillo ad Affari pag.1 (sezione: Grillo)

( da "Affari Italiani (Online)" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

Grillo ad Affari: con i miei referendum chiuderanno i giornali finti, quelli di partito. Un mld all'anno di soldi... Venerdí 14.03.2008 14:57 --> Sono tre i quesiti referendari che Beppe Grillo ha depositato venerdì mattina presso l'ufficio centrale elettorale della Corte di Cassazione. I tre quesiti riguardano l'abolizione degli ordini dei giornalisti, l'abolizione di tutti i fondi dell'editoria e l'abolizione della legge Gasparri sulle frequenze televisive. "La raccolta delle firme - ha spiegato Grillo - partirà il prossimo 25 aprile nel secondo 'Vaffa Day' che si terrà a Torino. Ho già stampato 3 milioni di schede", ha aggiunto Grillo. "Una lista nazionale è un partito: non mi interessa essere un partito, non dobbiamo fare un partito. Noi vogliamo mandare a casa i partiti che non hanno più idee e che sono illegali perché vanno con una legge elettorale che hanno cambiato senza il consenso dei cittadini". Sono solo alcune anticipazioni delle dichiarazioni di Beppe Grillo rilasciate ai microfoni di Ecotv che verranno trasmesse sabato alle ore 23.

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Grillo ad Affari (sezione: Grillo)

( da "Affari Italiani (Online)" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

: con i miei referendum chiuderanno i giornali finti, quelli di partito. Un mld all'anno di soldi... Venerdí 14.03.2008 14:57 --> Beppe Grillo parla con Affari e spiega i tre quesiti referendari depositati presso l'ufficio centrale elettorale della Corte di Cassazione. "Sono i referendum abrogativi del V-Day del 25 aprile. I quali determinano l'abolizione del finanziamento pubblico ai giornali e agli editori, l'abolizione degli ordini dei giornalisti e l'abolizione della legge Gasparri". In particolare, il comico genovese si sofferma sul primo dei tre quesiti. "Ogni anno lo Stato spende quasi un miliardo di euro finanziando anche i maggiori quotidiani, da De Benedetti del gruppo L'Espresso-Repubblica fino alla Mondadori di Berlusconi. Il Sole 24 Ore, ad esempio, prende 18 milioni di euro all'anno di sconti sulla carta, il telefono etc... Si tratta di benefit da milioni di euro che percepiscono quelli che predicano il libero mercato. Se li vadano a guadagnare i soldi!". Grillo attacca: "Chiuderanno i giornali finti, quelli che non entrano nel mercato, come quelli di partito. E questi soldi andranno ad aumentare i salari degli operai e degli impiegati. Una persona normale non arriva a fine mese e il Foglio prende 4 milioni, Libero 7, il Campanile 4, l'Unità 6... e via dicendo. Magari per i giornali d'arte o di nicchia si può tenere una sovvenzione. Ma se un quotidiano si vende l'editore è finanziato dai lettori. D'altronde io come vivo? Se non viene nessuno ai miei spettacoli non guadagno, se viene molta gente e vendo i dvd guadagno. Perché devo farlo io e loro no? Semplice, è il libero mercato".

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V-DAY: GRILLO, CANCELLEREMO FINANZIAMENTO A GIORNALI E EDITORI (sezione: Grillo)

( da "ADN Kronos" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

REFERENDUM ABROGATIVO PER LEGGE GASPARRI E ORDINE GIORNALISTI ascolta la notizia commenta 0 vota 3 tutte le notizie di POLITICA Roma, 14 mar. - (Adnkronos) - Guerra al finanziamento pubblico di quotidiani e editori, abolizione dell'ordine dei giornalisti. Beppe Grillo passa al contrattacco contro i soldi che lo Stato elargisce ogni anno al settore dell'informazione e spiega le finalita' di tre referendum. "Sono -afferma in un'intervista al quotidiano on line Affaritaliani- i referendum abrogativi del V-Day del 25 aprile che determinano l'abolizione del finanziamento pubblico ai giornali e agli editori, l'abolizione degli ordini dei giornalisti e l'abolizione della legge Gasparri".

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Gli Olindo e la Rosa di Alitalia e Malpensa (sezione: Grillo)

( da "Blog Beppe Grillo" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

Firme per il WiMax firme per "Ammastellati" firme per "Forza Clementina" --> 14 Marzo 2008 Gli Olindo e la Rosa di Alitalia e Malpensa Lo confesso, ieri sera ho guardato un programma televisivo. Ero in una stanza di albergo a Roma e la televisione era accesa. Non è una giustificazione, è un'ammissione di colpa. Ad Anno Zero c'era un dibattito sulla vendita di Alitalia e sul futuro di Malpensa. Partecipavano al dibattito Fassino, Bianchi, Formigoni e Maroni. Mi hanno ricordato la Rosa e l'Olindo al processo di Erba. Tutti innocenti. Loro non c'erano e se c'erano facevano altro. Pagati da noi, comunque. Fancazzistiloro, sempre. Maroni, ministro del lavoro per cinque anni durante il quinquennio psiconanesco. Formigoni governatore della Lombardia da prima di perdere la verginità. Fassino che si appresta alla sua QUINTA legislatura in Parlamento. Bianchi, ministro dei Trasporti in carica. Ascoltando il dibattito era chiaro che la colpa della bancarotta decennale (è dieci anni che deve presentare i libri in tribunale) dell'Alitalia era dei piloti e delle hostess. E che l'hub di Malpensa è stato costruito nel posto ideale per favorire i passeggeri. Un aeroporto che ha come fondamenta le tangenti non poteva andare lontano. Senza strade, infrastrutture, con pochi collegamenti internazionali. Chi vive a Torino parte da Caselle e chi vive a Milano parte da Linate. A Malpensa prima ci andavano i socialisti, adesso solo Bossi e Castelli. L'arroganza di questi distruttori dell'Italia è senza fine. Gli italiani hanno pagato migliaia di miliardi delle LORO tasse per una cattedrale nel varesotto e per una gestione indecente, partitica, della LORO compagnia di bandiera e questi ci fanno la lezione sulla televisione pubblica. Questo tipo di informazione deve finire. Parlino gli esperti, i cittadini, i lavoratori, le inchieste, i dossier. I politici restino a casa. L'opinione pubblica non sopporterebbe Olindo e Rosa nella parte di giudici e ospiti degli studi televisivi. Silenzio. Regalateci almeno il silenzio e vergognatevi di aver distrutto l'Italia. P.S. Domani alle ore 17.00 sarò in Piazza Navona, a Roma, per sostenere la lista civica del meetup degli Amici di Beppe Grillo. Stampa e diffondi il volantino del V2-day. V2-day, 25 aprile, per un'informazione libera: 1. Inserisci le tue foto su www.flickr.com con il tag V2-day 2. Inserisci tuoi video su www.youtube.com con il tag V2-day 3. Sostieni il V2 day 4. Scarica il volantino del V2-day Clicca l'immagine.

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Pordenone Dalle prime verifiche (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il (Pordenone)" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

Pordenone Dalle prime verifiche della direzione centrale della Regione sono emersi problemi per alcune liste. Allo stato attuale sarebbero esclusi dalla competizione ben due candidati presidente: quelli di grillini e Autonomisti, lasciando quindi campo libero solo a Illy e Tondo. Anche i Socialisti (appoggiano Illy) sono fuori dai giochi. A quanto pare, però, ci sarebbe il tempo per recuperare.Socialisti. Traditi da una donna. È stata la lista di Pordenone a complicare le cose. Nella squadra, infatti, è stata inserita anche Erika Rupolo di 22 anni mentre la nuova legge prevede che un candidato, pena l'ineleggibilità, debba avere 25 anni. Depennando una donna dalla lista del Partito socialista è decaduto anche il collegio pordenonese perchè non è più garantito l'obbligo di avere il 40\% di donne in squadra. Non avendo raccolto le firme nè a Gorizia, nè a Tolmezzo e decadendo il collegio pordenonese (per partecipare servono tre presenze) il Ps sarebbe fuori. "Oggi - ha spiegato Pierantonio Rigo - faremo rinunciare alla candidatura un uomo e quindi riporteremo il 40\% di quote rosa. Riteniamo di poter tornare in corsa".Amici di Grillo.La prima prova dei fans di Beppe Grillo con l'attività politica si è conclusa con un flop. L'ufficio elettorale ha esaminato le liste per le 5 circoscrizioni in cui è suddiviso il Friuli. Ma il numero di firme di sostegno in alcuni collegi è inferiore al minimo richiesto dalla legge elettoraleNella cronaca regionale.

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Quattro liste escluse I candidati restano due (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il (Pordenone)" del 14-03-2008)
Pubblicato anche in: (Gazzettino, Il (Udine))

Argomenti: Grillo

Bocciati gli Amici di Grillo, Autonomia per la nostra terra, Destra e socialisti UdineQuattro liste e due candidati alla presidenza esclusi. Questi l'esito della verifica effettuata dall'ufficio centrale per le elezioni regionali, che ieri sera ha emesso i verdetti in merito alla regolarità della documentazione presentata da ogni forza politica.Tagliati fuori dalla competizione elettorale - per l'ammissione bisogna presentarsi in regola per almeno tre dei cinque collegi regionali - sono i due aspiranti presidenti Giacomo Basile e Valeria Grillo, le loro rispettive liste di sostegno oltre ai candidati al Consiglio regionale del Partito socialista e della Destra-Fiamma Tricolore, che erano pronti a sostenere rispettivamente Riccardo Illy e Renzo Tondo.Al momento, salvo esito positivo di eventuali ricorsi, la partita per la presidenza della Regione si giocherà tra i due concorrenti principali, mentre nel 2003 gli sfidanti erano tre: il governatore ora uscente, Alessandra Guerra per il Centrodestra e Ferruccio Saro, allora in polemica con Forza Italia.AMICI DI GRILLO. La prima prova dei fans di Beppe Grillo con l'attività politica si è conclusa con un flop. L'ufficio elettorale ha esaminato le liste per le cinque circoscrizioni in cui è suddiviso il Friuli Venezia Giulia. Ma il numero di firme di sostegno in alcuni collegi è inferiore al minimo richiesto dalla legge elettorale, così come pure all'appello sono mancati i certificati elettorali di ogni sottoscrittore. Nello specifico, per Udine le firme sono state quelle di 1030 elettori, ma solo per 612 è stato allegato il certificato che documenta il diritto di ogni cittadino ad esprimere il sostegno. Per la circoscrizione di Gorizia sono state presentate 816 firme, ben al di sotto del minimo, così come pure per Trieste dove i sottoscrittori sono stati 541. Insomma, il pubblico e i patiti del comico genovese, pur apprezzandone gli attacchi alla classe politica, non si sono trasformati in consenso propositivo nei confronti degli "Amici di Grillo" e del loro candidato Giacomo Basile.AUTONOMIA PER LA NOSTRA TERRA.Nulla da fare anche per la giovane friulanista Valeria Grillo, sostenuta dall'ex presidente della Provincia di Udine Marzio Strassoldo. La sua lista era riuscita a presentare la documentazione di candidatura per le circoscrizioni di Trieste, Udine e Tolmezzo. Tutto in regola in terra giuliana (delle 1338 sottoscrizioni solo 102 non sono state giudicate valide), ma altrettanto bene non è andato in Friuli. Nel collegio udinese ecco 186 sottoscrizione non valide su 947; a Tolmezzo, non in regola sono risultate 70 adesioni, per cui le 746 valide non sono state a loro volta ritenute sufficienti per inserire "Autonomia per la nostra terra" nella scheda elettorale.PARTITO SOCIALISTA.Beffarda l'esclusione dalla competizione del Partito socialista. La documentazione è risultata carente per le circoscrizioni dell'Alto Friuli (271 elettori firmatari erano nettamente insufficienti) e di Gorizia (342 firme appena). Ma a determinare la sorte dei socialisti di Centrosinistra è stata la presenza della candidatura, nel collegio pordenonese, di un'aspirante consigliera con meno di 25 anni e pertanto ineleggibile per legge. L'eliminazione dalla lista del Ps nella Destra Tagliamento della sacilese Erika Rupolo ha fatto venir meno il rispetto della proporzione di rappresentanza di genere. Senza di lei, infatti, l'elenco è risultato privo del 40\% di donne in lista come previsto dalla nuova legge elettorale regionale, unica in Italia a premere per la parità tra i sessi.LA DESTRA-FIAMMA TRICOLORE.Per i rappresentanti di Storace, schierati al fianco di Tondo, è mancato il numero minimo di firmatari a Tolmezzo (163), a Gorizia (776) e Pordenone (con 122 irregolarità contro 916 firme a norma).RICORSI.Se l'avvocato Valerio Toneatto, per la Destra, aveva già preannunciato ricorsi legali lamentando il poco tempo avuto a disposizione per raccogliere le firme - e comunque intende provare a rimediare agli errori mancando in alcun moduli l'indicazione dei nomi e cognomi dei sottoscrittoti - il Partito socialista conta sul ricorso diretto all'ufficio elettorale per cercare di essere riammessi in extremis. Pierantonio Rigo, responsabile della lista pordenonese dei socialisti, intende provare a riportare l'equilibrio maschio-femmina tra i candidati (60\% e 40\% per ogni genere) portando questa mattina agli uffici di Udine un "maschietto" pronto a rinunciare alla propria candidatura. "Non c'è nemmeno da valutare un ricorso. Mancavano dei certificati. È stata - ha commentato Basile per gli Amici di Grillo - una carenza organizzativa. In venti giorni abbiamo costruito tutto: la voglia di fare la liste e un progetto. Siamo comunque gente che può fare ancora tanto e che per il futuro si metterà in cammino. Si accetta il verdetto a malincuore".Non tornano i conti alla lista Autonomia. "Intendiamo verificare quanto affermato nei verbali dell'ufficio centrale - fa sapere Valeria Grillo - e nel caso presentare ricorso".Lorenzo Marchiori.

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YouTube invasa da falsi spot elettorali (sezione: Grillo)

( da "ADN Kronos" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

Il finto candidato a Catania Salvatore La Mazza lancia il 'partito' P.I.P.P.A., mentre 'Freddy il cane giocherellone' aspira alla poltrona di premier. Tra tutti spicca la figura della popolare Heidi in lizza per diventare presidente ascolta la notizia commenta 0 vota 0 tutte le notizie di POLITICA Roma, 14 mar. - (Adnkronos/Ign) - Dissacranti, irriverenti, surreali, talvolta persino truculenti: sono i finti spot elettorali messi in rete dal popolo di YouTube, non di rado per sottolineare la propria sfiducia nei partiti che il 13 aprile si contenderanno il governo del Paese o per annunciare la propria astensione. Qualcuno va un po' sopra le righe, come tale Ermestrerm (questo il suo nickname) che ha girato uno spot a metà tra il cartone animato e il fotomontaggio: protagonista, inconsapevole naturalmente, è Beppe Grillo che, ghigno satanico e coltellaccio in mano, fa strage di leader politici. Altri ci vanno più leggeri, scegliendo una satira meno cruda. Come tal 'Shosholoza', che lancia in rete un improbabile Tg 'Antikiavike' con tanto di sigla. E' un'edizione straordinaria per annunciare una nuova candidata a palazzo Chigi: Heidi, la pastorella delle Alpi di un cartone giapponese di successo degli anni '80. In lista ci sono tutti: l'amico Peter, il nonno, il sanbernardo Nebbia, l'amica Clara e la sua governante, la signora Rottermeier. I punti del programma: liberalizzare il commercio delle capre, dimezzare il prezzo del formaggio e latte gratis per tutti. Il nome del partito? 'Comitato di montagna Heidi nel cuore'. Per lo slogan si va sul classico: 'Heidi for president'. Irresistibile il video dell'improbabile candidato a Catania Salvatore La Mazza, che si presenta così: "Squillino le trombe, battino (con la 'i', ndr) i tamburi, l'onorevole La Mazza scende in campo. Che un brivido di terrore pervada i meschini avversari politici: pentitevi, avversari meschini politici, le vostre nefandezze sono giunte al termine: un sano ventennio di P.i.p.p.a. (il 'partito' che lo sostiene) non ve lo toglie nessuno". E il programma elettorale? Il suo 'contratto con i catanesi'? "Centomila posti di lavoro... precario, saltuario, abusivo e rigorosamente in nero". Surreale lo spot di 'BogAlt': "Non sai chi votare?" chiede al navigatore di internet. Quindi, l'esortazione, mentre sullo schermo appare la foto di un bastardino con la lingua penzoloni: "Fai come me, vota anche tu per Freddy, il cane giocherellone". La sua squadra? il coniglietto Allegrino, il tigretto Golosone, il maialino Coccolone, l'orsetto Paciuccoso. Da tale 'Nicolabrusco' arriva sul web una 'breve guida alle elezioni politiche italiane' con le possibili coalizioni. In lizza il 'partito del calcio rotante', candidato premier Chuck Norris, l'attore protagonista del serial televisivo Walker Texas Ranger. In alternativa, il 'partito dei robot' con Mazinga che si dice "pronto a salvare l'Italia dagli acerrimi nemici".

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BERLUSCONI SPIEGATO A MIA FIGLIA - MELLONE: "MI DICONO: LASCIALA IN PACE, RACCONTALE FIABE E NON FILM DELL'ORRORE, CI PERDI PURE TEMPO, A PARLARLE DELLO PSICO-NANO (COME LO DILEGGI (sezione: Grillo)

( da "Dagospia.com" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

A UNO PSICO-PANZONE CHE PARLA COME IL GABIBBO)"? Tratto da "Cara Bombo? Berlusconi spiegato a mia figlia", di Angelo Mellone (Marsilio Tempi) - Silvio Berlusconi è un politico finito, come sanno tutti. (Curzio Maltese, 10 novembre 1996) - Tutto torna, insomma. E torna Berlusconi, come sempre. (Curzio Maltese, 20 novembre 2007) © Foto U.Pizzi"> Silvio Berlusconi © Foto U.Pizzi Cara Bombo, ogni genitore porta con sé il fardello dell'inesperto di buona volontà, e la voglia di spiegare porta sempre con sé l'azzardo dell'arroganza. C'è quello che alla figlia cerca di spiegare il razzismo e quell'altro che prova a insegnare l'economia al nonno, poi ci sono quelli che pretendono di dare lezioni all'universo convinti di avere in tasca il sale del mondo. Petti gonfi come galli sopra la monnezza. Per questo, prima d'ogni altra cosa, devi sapere perché ti scrivo e perché sfido la scomunica preventiva del sublime Alberto Arbasino a tentare, anche solo a tentare di spiegare qualcosa che abbia a che fare con bassezze, bisticci o baciozzi della nostra politica: per colpa tua. Perché sei tu che nasci in un giorno a futura memoria. Emblematico. Il 13 aprile 2006 è una giornata piena di sole, un Giovedì santo in cui la primavera romana comincia a mostrare il meglio di sé. Il tepore asciuga l'umido di tre notti passate in bianco, attraversando con gli occhi strapazzati la buriana di una campagna elettorale assurda. Fantasmagorica. Irripetibile. E fremente, impastata con l'impazienza per il tuo arrivo. Irrequieto io, insofferente tu, che vuoi mostrarti in anticipo, quel tanto che basta per far scoccare la tua apparizione in ore fatidiche. Ore in cui un risultato elettorale incredibile, imprevisto, che pare il marchingegno di un perfido mago del litigio sociale, lascia sul campo le spoglie di un mezzo vincitore, alle prese con una vittoria mutilata, e di un mezzo vinto, ossessionato da una sconfitta priva di quel senso di disfatta che piega il nostro orgoglio al verdetto implacabile della realtà. Beppe Grillo Finita un'epoca, cominciata un'altra? Mah, non te lo so dire. Di certo, si respira un'atmosfera di attesa, come i secondi di silenzio che passano dopo i botti di capodanno, quella sensazione che sospende la coscienza in uno spazio fluttuante in cui tutto è lecito dire, qualunque cosa fa brodo nel pentolone delle notizie, il golpe, il trionfo, il governo istituzionale, le larghe intese, il voto truccato, la riconta dei voti, l'assalto alle poltrone, la distribuzione degli strapuntini, senza che i media siano mai sazi. Titoli di coda per una climax derubata di un degno finale. Le immagini scorrono sul televisore, le voci si rincorrono alla radio, i blog si riempiono di sberleffi e interrogativi e imprecazioni, le penne biforcute si inceppano sulla carta dei giornali, un faccione quadrato sale sul palco di piazza Santi Apostoli e biascicando in emiliano annuncia: "Abbiamo vinto". Tutti lo guardano con compiaciuto compatimento, pat pat, battono i palmi delle mani sulla sua spalla, fischia il vento urla la bufera, le bandiere issate sulle asticelle, la faccia di un bambino stranito, le braccia dondolanti al ritmo di una triste canzone pop, le sputazzate al malcapitato di Mediaset che fa la diretta, e la finta festa comincia. Festa mesta, ma festa resta. La loro. Tu sei comunque fortunata. Nasci al tempo sacro dell'opposizione, Bombo, quello che ha il fascino della fantasia, dell'immaginazione lasciata libera di volare, e prepara ad accogliere dentro di sé il soffio vitale dell'alterità, irriducibile alle mollezze della tentazione. Nasci, per l'esattezza, nel Giorno Secondo del piccolo interregno di Romano Prodi. Cinque anni dopo, o giù di là, che il nostro Protagonista, colui di cui ti racconto in queste pagine, reitera la promessa agli italiani di farlo sul serio, questa volta, il miracolo, dopo l'allestimento del palcoscenico e delle antenne negli anni ottanta e le prove tecniche del 1994. Rivoltando il nostro paese come un calzino. Calando il paradiso del benessere e dell'abbondanza nella terra dell'eterno provvisorio. Per farci assomigliare più a una nazione ruggente col tigre nel motore, una comunità di spiriti laboriosi come i Sette nani che si spaccano la schiena sotto la guida premurosa di una Biancaneve in doppiopetto Caraceni, insomma per farci apparire acconci più a questa immagine che a un sonnacchioso paese nordafricano in costante, umida attesa dell'ora della siesta, con la camicia unta dalla pummarola. © Foto U.Pizzi"> Curzio Maltese © Foto U.Pizzi Alla fine non va esattamente così, ma tanto che importa, la nuttata passa. La ruggine del tempo piega anche gli odi più arcigni e le convinzioni più superbe. Ti racconto di Lui. Lui lo chiamo l'Operoso Insonne, in questi appunti che ti lascio da leggere per il tuo secondo compleanno, perché mi ricorda quei personaggi delle fiabe che non hanno mai tempo per riposare. In tanti ancora ridacchiano del mio proposito: povera bimba, che violenza le fai, lasciala in pace, è incapace di difendersi, raccontale fiabe e non film dell'orrore, chiamiamo Telefono azzurro, ci perdi pure tempo, a parlarle dello psico-nano (come lo dileggia uno psico-panzone che parla come il Gabibbo). Perché te ne parlo? Forse perché è davvero importante. Forse perché non mi fido dei libri di storia. Forse perché tutti mi dicono che forse è meglio lasciar perdere. Forse per capirci anch'io qualcosa. Forse per ricordare a me stesso cosa sta succedendo. Dagospia 14 Marzo 2008.

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Italia, Confindustria denuncia i costi della politica (sezione: Grillo)

( da "Emmegipress" del 14-03-2008)

Argomenti: Grillo

Sezione: n.d. Categoria: Economia Titolo: Italia, Confindustria denuncia i costi della politica Data: 27/12/2007 23.35.49 Fonte: Le Figaro, Francia News: In un rapporto di 287 pagine preparato dal suo centro studi, la Confindustria denuncia, statistiche alla mano, i privilegi di una classe politica "incapace di rispondere alle urgenze del momento". "L'Italia è¨ il paese europeo in cui i costi della politica sono maggiori", scrivono gli imprenditori italiani. Senza riprendere le argomentazioni populiste del comico Beppe Grillo, che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la confederazione degli industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi dei parlamentari. Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1 milione e 531mila euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente sostenuto da Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto dalla Spagna".

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