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<Il
25 aprile prendete la pillola rossa>
( da "Corriere.it"
del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo
rilancia il V2 Day: "Senza il controllo di tv e stampa a votare non ci andrebbe
nessuno" Beppe Grillo MILANO - "Il coma assistito dei cittadini sta
per finire. Il 25 aprile prendete la pillola rossa": prendendo spunto dal
film "Matrix", Beppe Grillo dal suo blog chiama a raccolta i
cittadini in vista dell'appuntamento del 25 aprile,
Le
altre liste per il consiglio comunale Oggi i candidati de La Destra , Città dei
diritti e Lega Nord ( da "Nazione, La (Pisa)"
del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Città dei
diritti con Beppe Grillo" (che mette in pista come sindaco Paolo Arduini).
Tutte le liste saranno depositate entro sabato alle ore
Di
GIOVANNI BALLERINI "E' UN MONOLOGO, ma idealmente c'è t
( da "Nazione,
La (Firenze)" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
mi dicono che
sono il Beppe Grillo senza barba. Me l'hanno dette di tutte, ma me lo merito.
Non mi è mai piaciuto seguire un clichè". Insomma ama cambiare contesto?
"Le storie mi devono prendere, mi devono incuriosire. Se poi per
raccontarle mi devo mettere i tacchi a spillo o una tuta da operaio va bene lo
stesso".
Una
voce "stonata" che si ispira a grillo mina e pino daniele - antonio
tricomi ( da "Repubblica, La"
del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Forse ancora
più clamorosa la collaborazione con Beppe Grillo, che interviene nel brano
"Mal di terra" con un breve testo preso da un suo spettacolo:
"Si tratta - spiega la cantante - di uno sfogo contro l'indifferenza
riguardo all'emergenza ambientale, che credo andrebbe affrontata con maggiore
determinazione.
Amici
di grillo. non sappiamo come altro definire l'ultima invenzione del sindaco,
( da "Centro,
Il" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
quanto scrive
in un comunicato la lista civica "Pescara in Comune by Amici di Beppe
Grillo". La nota prosegue: "Vorremmo chiedere al sindaco uscente
quali sono le sue fonti ispirative. Forse, si ha bisogno di un ulteriore serie
di poltrone da spartire e da assegnare agli aspiranti politici che verranno
trombati alle prossime elezioni?
Cittadinanza
attiva , blog contro i soprusi - giuseppe pulina
( da "Nuova
Sardegna, La" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
up tempiese
dei sostenitori di Beppe Grillo, che da qualche giorno ha preso corpo nel web.
Con un semplice click sul mouse si possono inserire notizie e dati sulla città,
sui tanti disservizi e sulle ingiustizie che i cittadini vogliono denunciare.
Dalle intemperanze del vicino di casa ai costumi poco urbani dell'automobilista
che non rispetta i pedoni,
Illy:
la terza corsia a4 pronta entro il 2013
( da "Piccolo
di Trieste, Il" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Nei tempi in
cui imperversano i fan di Beppe Grillo e gli anatemi sulla Casta, nel
"bignami" elettorale non mancano i costi della politica:
"Proponiamo la riduzione del numero dei consiglieri; lo sganciamento della
loro indennità da quella dei magistrati e, quindi, dei parlamentari;
Liste,
la corte esclude meda dalle politiche
( da "Messaggero
Veneto, Il" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
formazioni
come gli Amici di Beppe Grillo e Autonomia per la nostra terra sono a rischio.
Lo stesso partito socialista potrebbe dover rinuciare alla corsa in due
circoscrizioni (Gorizia e Tolmezzo). Da lunedì scorso l'Ufficio è impegnato nel
controllo della regolarità degli atti depositati, per procedere all'ammissione
o all'esclusione delle candidature.
Arriva
giorgia in concerto ecco il gioco del mattino
( da "Mattino
di Padova, Il" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
intervento di
Beppe Grillo in "Libera la mente", la partecipazione straordinaria di
Pino Daniele ed il flauto di Elio, per una volta senza le sue "Storie
Tese" L'appuntamento è fissato per martedì prossimo alle 21.30 e per
accogliere una delle voci italiane più belle il mattino ha deciso di
raccogliere attraverso il sito "www.
Rivanazzano
vuole tangenziale e ponte ( da "Provincia Pavese, La"
del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Dalla
località termale oltrepadana arrivano segnali di segno positivo, che però non
cancellano le preoccupazioni di chi abita in una zona rurale che rischia di
essere stravolta dalla nuova striscia d'asfalto che attraverserà il territorio.
Gli Amici di Beppe Grillo di Voghera chiedono una marcia indietro ai proponenti
il progetto. Emanuele Bottiroli.
Entra
nel vivo la campagna elettorale e i toni si scaldano. La prima vera prova di
muscoli si avr ( da "Messaggero, Il (Abruzzo)"
del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Amici Beppe
Grillo) e Silvano Console (Lista civica Nave di Cascella). La plemica del
giorno viene dal senatore Andrea Pastore che ha scritto una lettera al mondo
scolastico e culturale invocando par condicio: come mai, chiede, al sindaco di
Montesilvano Lillo Cordoma, non candidato, sono state chiuse le porte di alcuni
istituti mentre all'
La
rivolta sul web: <Boicottiamo il Pd>
( da "Corriere
del Mezzogiorno" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
preparano un
raduno NAPOLI - Si può essere d'accordo oppure no con Beppe Grillo, ma sulla
libertà e sulla potenza del web ha ragione da vendere. Da qui al prossimo mese
sarà un pullulare di maxi e minimanifestazioni. Ma il dibattito (quello vero?)
si consuma in rete. è nello spazio virtuale che si riversano in massa i delusi,
gli indecisi.
Giorgia
al Palapartenope con una big band
( da "Corriere
del Mezzogiorno" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Intervento in
chiave rap di Beppe Grillo nel finale di "Libera la mente". Il cd si
arricchisce soprattutto della partecipazione di Pino Daniele, esclusivamente
come chitarrista, in "Anime sole", e di Elio (di Elio e le storie
tese), flautista in "Invisibile traccia". La data napoletana si
preannuncia ricca di sorprese.
I
partiti politici di Nettuno prestino particolare attenzione alla scelta dei
candidati alle p ( da "Messaggero, Il (Latina)"
del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Amici di
Beppe Grillo": "Noi - spiega - andiamo oltre l'invito del prefetto,
perchè abbiamo tutti presentato il certificato penale. La legalità è il
requisito primario per stare in lista". Valerio Vettori, appoggiato da due
liste civiche: "A Nettuno, dopo 2 anni e mezzo di commissariamento, non si
può far finta di niente.
GROTTAMMARE
- DOMANI SERA, alle 21,30 al Kursaal di Grottammare, n
( da "Resto
del Carlino, Il (Ascoli)" del
13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
di
spericolate aste WiMax (per l'accesso wireless a Internet), sui social
networking e sulle strategie di infomobilità dei telefonini. Temi che Infante
ha trattato nel suo ultimo libro "Performing Media 1.1 Politica e poetica
delle reti" (Memori, 2006), che vede la prefazione di Beppe Grillo. -
-->.
Ceppaloni
e l'Italia dei gattopardi ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)"
del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo,
uno che ha preso la Casta nel mirino, sul suo blog gli dedica una poesia, una
presa in giro ad uso degli internauti, ma la verità è che Mastella, con i
simboli del suo sud, con Ceppaloni, con le intercettazioni telefoniche, con gli
attacchi subiti nei talk show sembra diventato il catalizzatore di una politica
al tramonto.
Olio
d'oliva tunisino ( da "Centro, Il"
del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo
direbbe "ma se ghe penso..." ed io aggiungo "all'insuperabile
olio d'oliva extravergine abruzzese!". Lucio Di Nisio Montesilvano Odissea
2008 per una linea telefonica Ho inoltrato una prima volta la richiesta di
trasloco linea telefonica intorno alla metà del mese di agosto 2007, quando ho
cambiato casa.
<IL
25 APRILE PRENDETE LA PILLOLA ROSSA>
( da "Wall
Street Italia" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
"Il 25
aprile prendete la pillola rossa" -->Beppe Grillo rilancia il V2 Day:
"Senza il controllo di tv e stampa a votare non ci andrebbe nessuno".
Nessuna
riabilitazione per Luisa Ferida ( da "Opinione, L'"
del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Ci piacerebbe
sapere cosa ne pensa il buon Veltroni, impegnato com'è a voltare pagina nei
rapporti con gli avversari. Non risponda però, il compagno Walter, che è per il
rispetto, ma anche per il disprezzo reciproco, perché altrimenti prendo a
prestito la poco gentile esortazione di Beppe Grillo e gliela giro
simpaticamente.
<Votate
le civiche> ( da "Gazzettino, Il (Vicenza)"
del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
la lista
promossa dagli Amici di Beppe Grillo. Alle elezioni provinciali del 2007
Movimento Zero aveva sostenuto Riscossa democratica di Franza Equizi. Stavolta
invece, oltre a Ruffato, altri tre rappresentanti di Movimento Zero hanno
deciso di correre con i grillini. "Ed è un peccato che non si sia riusciti
a fare una lista civica unica formata da No Dal Molin,
Il
fenomeno ( da "Mattino, Il (City)"
del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
con Beppe
Grillo, tra gli eroi del 2005. Il film per la tv sarà presentato stamattina a
Roma. Lei, ovviamente, l'ha già visto. "Lunetta ha saputo interpretarmi
benissimo" ammette soddisfatta. "Ma sono contenta per altro".
Per cosa? "Finalmente ci sarà una consapevolezza diffusa del male che
l'estorsione fa al nostro Sud,
17
riconoscimenti nel Premio WWW del Sole 24 Ore
( da "01net"
del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo
nei Blog, Ebay nella categoria Commercio Elettronico. Le Istituzioni vedono
premiato il sito Azzurro, l'area Finanza Fineco, il settore Viaggi e Tempo
Libero il sito Turisti per caso. Matematicamente vince la sezione Istruzione e
lavoro, Studentville quella dedicata ai giovani, Ferrariworld primeggia nella
sezione Imprese.
Liste,
ultime 24 ore di passione ( da "MF Sicilia"
del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Gli amici di
Beppe Grillo", Giuseppe Bonanno Conti per Forza nuova, Vittoria Vassallo
per la Rosa Bianca e Ruggero Razza per La Destra. Per questi ultimi sarà
un'impresa superare lo sbarramento. Ancora incerta la candidatura di Vittoria
Vassallo per la Rosa Bianca, il movimento politico di Bruno Tabacci che in
virtù dell'accordo nazionale con il leader dell'
V2
DAY: PRONTO IL VOLANTINO DA 'SCARICARE E DIFFONDERE'
( da "Prima
Comunicazione" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
pronto il
volantino del secondo Vaffa-day organizzato per il 25 aprile da Beppe Grillo
sui temi dell'informazione: l'appello del comico è quello di scaricarlo dal suo
blog e diffonderlo. Il volantino ricorda in poche parole il senso del V2-Day:
"Il 25 aprile si terrà il V2 Day sulla libera informazione in un libero
Stato.
Italia,
Confindustria denuncia i costi della politica
( da "Emmegipress"
del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo,
che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la confederazione degli
industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi dei parlamentari.
Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1 milione e 531mila
euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente sostenuto da
Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto dalla
Spagna"
Le
frasi della campagna elettorale ( da "ADN Kronos"
del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo
Comico 27 febbraio - ''Io ho orrore di Di Pietro, lo dico alto e forte. E il
simbolo del giustizialismo, e il campione delle manette, ho il nome di una
serie di persone che ha imprigionato rovinando la vita a loro e alle loro
famiglie e che poi non sono state neppure ritenute degne di essere mandate a
processo'
( da "Corriere.it" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
In occasione
dell'iniziativa sarà organizzata la raccolta firme per 3 referendum "Il 25
aprile prendete la pillola rossa" Beppe Grillo rilancia il V2 Day: "Senza il controllo di tv e stampa a
votare non ci andrebbe nessuno" Beppe Grillo MILANO - "Il coma assistito dei cittadini sta per finire.
Il 25 aprile prendete la pillola rossa": prendendo spunto dal film
"Matrix", Beppe Grillo dal suo blog chiama a raccolta i cittadini in vista
dell'appuntamento del 25 aprile, giornata scelta per il secondo
Vaffa-day. Nel mirino del comico genovese, stavolta, c'è il mondo
dell'informazione. "Senza il controllo delle televisioni e della stampa -
afferma Grillo - alle elezioni del 13 aprile non ci
andrebbe nessuno. Neppure gli scrutinatori dei seggi. I politici si comportano
come dei banditi. Controllano il Paese in totale disprezzo dei cittadini.
L'Italia è cosa loro". "Chi viene eletto - dice Grillo
- è cosa loro. Con un tratto di penna Cuffaro, Crisafulli, Carra e Dell'Utri
vengono messi in collegi blindati... Mentono i politici, i loro direttori di
testata, i loro servi alleati che vogliono però solo 'sopravvivere'. Un posto
alla Camera o al Senato vale più della dignità, se mai ne hanno avuta una. La
collusione tra informazione e politica va eliminata o la democrazia morirà del
tutto". REFERENDUM - In occasione del V2 Day sarà organizzata la raccolta
delle firme per tre referendum: "Abolizione della legge Gasparri,
eliminazione del duopolio Mediaset/partiti politici - scrive Grillo
- e abolizione del finanziamento all'editoria e dell'ordine fascista dei
giornalisti". stampa |.
( da "Nazione, La (Pisa)" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Le altre liste per
il consiglio comunale Oggi i candidati de "La Destra", "Città
dei diritti" e "Lega Nord" CONTINUA la presentazione delle liste
dei candidati per il consiglio comunale diversamente apparentate tra loro per
sostenere i nove pretendenti alla poltrona di sindaco. I seggi disponibili in
Sala delle Baleari sono 40. Oggi ecco i candidati di Lega Nord (che sostiene
Patrizia Paoletti Tangheroni del Pdl nella corsa per la carica di primo
cittadino), della lista "La Destra Fiamma Tricolore" (che appoggia il
candidato sindaco Sonia Avolio) e della lista civica "Città
dei diritti con Beppe Grillo" (che mette in pista come sindaco Paolo Arduini). Tutte le
liste saranno depositate entro sabato alle ore
( da "Nazione, La (Firenze)" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Di GIOVANNI
BALLERINI "E' UN MONOLOGO, ma idealmente c'è tanta gente in scena con me:
gli ottantamila operai della Bagnoli". E' un'Anna Meacci operaia quella
che debutta stasera alle 21 con Sogni dismessi. La simpatica e poliedrica
attrice fiorentina, tira fuori la grinta e, sola sulla ribalta, è ispirata
protagonista di questo intenso spettacolo di Francesco Niccolini, che replica,
con la regia di Beppe Arena, fino a domenica del
Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino. Una vibrante riflessione su un fiume
di ferro fuso, di acciaio, che piano piano si è prosciugato: quello dell'Ilva,
dell'Italsider di Bagnoli, una delle più grandi fabbriche siderurgiche d'Italia
che ha chiuso la sua attività (e il suo sogno di lavoro e riscatto) a metà
degli anni 80 con il prepensionamento di tutti i suoi operai. Anna, stasera si
traveste da Marco Paolini? "No da Meacci. Ultimamente, a seconda di che
spettacolo faccio, mi paragonano a Paolo Rossi, mi dicono
che sono il Beppe Grillo senza barba. Me l'hanno dette di tutte, ma me lo merito. Non mi
è mai piaciuto seguire un clichè". Insomma ama cambiare contesto? "Le
storie mi devono prendere, mi devono incuriosire. Se poi per raccontarle mi
devo mettere i tacchi a spillo o una tuta da operaio va bene lo stesso".
Stasera si mette alla prova con un'orazione civile? "Non mi arrendo mai.
Sfido sempre me stessa, altrimenti mi annoio. Con Francesco Niccolini lavoriamo
insieme da più di 10 anni e quando ho letto questa sua storia me ne sono
innamorata. E' un testo poetico che racconta la storia di un'acciaieria
invasiva, invadente e distruttiva, ma che per Napoli ha significato
tanto". Una storia universale? "Sì, perché appartiene a tutti.
Difatti la racconto come Anna Meacci, come toscana, perché questa storia
appartiene anche a Piombino, si specchia in tante altre dismissioni".
Sogni dismessi, appunto. "Bagnoli ha segnato un'epoca. E' stato un sogno
per tutta Napoli: il lavoro fisso, uno stipendio tutti i mesi, era riuscita
anche a togliere di torno la camorra". Ma, la Meacci attrice comica esiste
ancora? "Non ho smesso. Uso la comicità per raccontare altro. Negli ultimi
anni gli incontri con Dodi Conti e Francesco Niccolini hanno segnato una
sterzata nel mio lavoro, ma già dai tempi della scuola di teatro sapevo che
volevo stare su un palco a raccontare delle storie". Basta Televisione
quindi? "Se la Dandini facesse una trasmissione come negli anni 90,
correrei subito, La stessa cosa con Panariello, con cui mi sono divertita come
una pazza. Basta non lasciare il palcoscenico, Barbara Nativi mi ha insegnato
ad amare il teatro. E oggi è davvero la mia vita". Come era il cinema per
la Magnani. "In senso lato sì. E poi abbiamo le stesse iniziali, siamo
nate entrambe di marzo e la sua è l'unica foto che ho appeso al muro a casa
mia". Il suo mito insomma. "Il mio sogno da sempre è raccontare in
teatro Nannarella. Sono anni che mi frulla in testa l'idea dedicare uno
spettacolo alla più grande attrice che l'Italia abbia avuto. Certo che mi
piacerebbe davvero rendere omaggio alla mia maniera alla Magnani. - -->.
( da "Repubblica, La" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina XVI - Napoli
IL PROGRAMMA Una voce "Stonata" che si ispira a Grillo
Mina e Pino Daniele La vocalist in concerto al Palapartenope riproporrà i suoi
successi con incursioni nei repertori degli artisti che ha sempre preferito
ANTONIO TRICOMI Strano il destino di Giorgia, in concerto stasera al
Palapartenope. Per molti, la più grande cantante italiana della sua
generazione. Per alcuni, l'eterna promessa mancata, che riesce sempre con
fatica ad adeguare il suo repertorio allo smisurato talento naturale di cui è
dotata. Fan scatenati, ammiratori più cauti e detrattori dichiarati si
incontrano ogni giorno in rete per discuterne. E i toni sono spesso accesi.
Giorgia intanto va definendo sempre meglio il suo personaggio, non soltanto sul
piano musicale: duetta con Mina e con Pino Daniele, si schiera prima con
Bertinotti poi con Grillo, per poi ancora rimangiarsi
tutto e confermare la sua fede soltanto nella Lazio e nella cioccolata,
sostanza a cui ha dedicato un intero album e la sua stessa casa discografica
("Dischi di cioccolata"). L'ultima volta che i napoletani l'hanno
vista e sentita è stata nella Notte Bianca del 30 settembre
( da "Centro, Il" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Pescara AMICI DI
GRILLO. "Non sappiamo come altro definire l'ultima invenzione del sindaco,
... AMICI DI GRILLO. "Non sappiamo come altro definire l'ultima invenzione
del sindaco, Luciano D'Alfonso, se non una sparata elettorale, vale a dire la
creazione di un ulteriore ente regionale con consigli di amministrazione,
presidenti, tecnici, che si occupi di creare una rete tra i porti abruzzesi più
importanti". E' quanto scrive in un comunicato la
lista civica "Pescara in Comune by Amici di Beppe Grillo". La nota prosegue: "Vorremmo chiedere al sindaco
uscente quali sono le sue fonti ispirative. Forse, si ha bisogno di un
ulteriore serie di poltrone da spartire e da assegnare agli aspiranti politici
che verranno trombati alle prossime elezioni?". BLASIOLI. Il
responsabile del Comitato per la sicurezza della Circoscrizione quattro,
l'avvocato Antonio Blasioli, candidato del Pd, esprime soddisfazione "per
l'inizio dei lavori per l'installazione delle telecamere di video sorveglianza
in piazza San Giuseppe, nella zona dei Colli". "Le telecamere"
fa presente "che verranno installate nel giro di questa settimana, sono
sette e rappresentano un utile elemento di dissuasione per i vandali e gli
spacciatori". GERVASI. "Il registro delle unioni civili, nelle città
dove è stato istituito, ha rappresentato un fallimento. Pochi iscritti e molti
di questi si sono cancellati a distanza di breve tempo". Lo ha dichiarato
Vittorio Gervasi, ex assessore alla famiglia al Comune di Montesilvano, in
merito alla "proposta di Carlo Masci di abolire il registro come primo
atto amministrativo in caso di vittoria elettorale". MASCI. Il candidato
sindaco dell'Udc, Carlo Masci, interviene in merito alla proposte di D'Alfonso
sulle aree portuali. "Prima di proporre certi progetti, indubbiamente
ambiziosi ma lontani dalla realtà" dice "bisognerebbe risolvere le
questioni che stanno a monte e che non consentono alle categorie interessate di
svolgere nemmeno il lavoro quotidiano. D'Alfonso non parla di dragaggio che
renderebbe fruibile il porto, tanto che i pescherecci hanno difficoltà a
rientrare per la scarsa altezza dei fondali".
( da "Nuova Sardegna, La" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Olbia
"Cittadinanza attiva", blog contro i soprusi GIUSEPPE PULINA TEMPIO.
Basta un click e un collegamento a internet per esercitare la cittadinanza
attiva. E' l'idea del meet-up tempiese dei sostenitori di Beppe Grillo, che da qualche giorno ha preso corpo nel web. Con un semplice
click sul mouse si possono inserire notizie e dati sulla città, sui tanti
disservizi e sulle ingiustizie che i cittadini vogliono denunciare. Dalle
intemperanze del vicino di casa ai costumi poco urbani dell'automobilista che
non rispetta i pedoni, al mancato rispetto delle norme che regolano la
vita civile. In teoria, dovrebbe essere uno strumento al servizio delle
istituzioni. A tutte le segnalazioni dovrebbero infatti seguire con la
necessaria tempestività le soluzioni. E così, se un semaforo non funziona o se
una via a senso unico viene percorsa abitualmente dagli automobilisti in
direzione contraria e vietata, la segnalazione dovrebbe provocare l'intervento
dei vigili urbani. Nello stesso modo, se una strada è disseminata di buche,
toccherà all'assessore che si occupa della viabilità trovare la soluzione. Ecco
perché il blog che raccoglie e documenta le denunce dei cittadini di Tempio
troverà, inevitabilmente, l'interesse delle istituzioni. Per vedere di che cosa
si occupa e di che cosa si lamentano i tempiesi basta collegarsi all' indirizzo
http://tempio24ore.blogspot.com. Tra le prime denunce dei bloggers c'è un
reportage fotografico sulle barriere architettoniche. Tante le segnalazioni
sinora registrate. Eccone un piccolo campionario: una buca nei pressi di un
semaforo del tribunale; un parcheggio per disabili occupato da una vettura
sprovvista della necessaria tessera e un'altra bella buca in via Angioy, non
facile da superare per chi si muove su una carrozzina. "L'intento è quello
di cercare di sensibilizzare i cittadini di Tempio a segnalare, anche con l'uso
della fotocamera o della videocamera, tutte quelle situazioni che si vedono
quotidianamente in giro per la nostra cittadina ma che, nonostante vengano
spesso segnalate a chi di dovere, rimangono sovente senza risposta".
( da "Piccolo di Trieste, Il" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Il candidato di
Intesa democratica apre ufficialmente la campagna elettorale. "Nei
prossimi giorni non escludo novità sull'Euroregione" Illy: la terza corsia
A4 pronta entro il 2013 E i lavori della Tav partiranno tra meno di tre anni.
"Ridurremo di un altro 10% le spese della Regione" di Roberta Giani
TRIESTE Si concede persino due piccoli "lussi": sorride spesso e
svela un pizzico di scaramanzia. Riccardo Illy, nel quartier generale di via
Diaz dove brinda con vini autoctoni e bocconcini in stile sushi all'apertura
ufficiale della campagna elettorale, presenta il suo manifesto. E ripropone la
foto in bianco e nero che, cinque anni fa, lo accompagnò nel trionfo: "È
bella. È ancora adatta. E poi, più d'uno mi dice che nella realtà sembro più
giovane". Sente un clima "molto positivo", il presidente della
Regione in cerca del bis, e non intende guastarlo. Né intende infrangere
l'aplomb decennale: "Come d'abitudine imposto la mia campagna per
informare i cittadini sui programmi per il futuro e sui risultati conseguiti
nell'ultima legislatura". Renzo Tondo attacca? Il centrodestra rincara?
Illy, fedele a sé stesso, non fa un plissé: "Evito di rispondere alle
critiche spesso totalmente false o addirittura incredibili della parte avversa,
così come agli insulti. Intervengo nel merito solo quando risulti
indispensabile fornire una corretta informazione ai cittadini".
L'avversario, però, non s'illuda: il leader di Intesa democratica, quello che i
bookmaker danno come favorito, non intende fare sconti. Tondo, ad esempio, cita
sondaggi che vorrebbero una competizione alla pari. E Illy lo sfida. Sì, lo
sfida a pubblicarli nel rispetto delle leggi, indicando data, campione,
committente, metodo seguito: "Altrimenti significa che ha raccontato delle
bugie". Poi, però, il presidente volta pagina. E si dedica interamente al
suo programma: quello fatto e quello da fare che adesso, "come
promesso", esiste in versione sintetica. E si articola, sotto il titolo
"La Regione della conoscenza", in sette capitoli: dalle
infrastrutture all'istruzione, dall'innovazione alla semplificazione, dalla
coesione sociale allo sviluppo economico, passando per il bilancio ecologico.
L'Euroregione, naturalmente, c'è. Ma Illy si spinge già oltre e, rispondendo
alle domande, non esclude un colpo di scena in zona Cesarini: "Lo Stato
deve recepire il regolamento comunitario che ci consentirà di approvare lo
statuto, già predisposto, e costituire l'Euroregione. Ma forse nei prossimi
giorni ci potrebbe essere qualche novità". E quale? L'approvazione di una
legge o piuttosto di un decreto? "Vedremo" risponde, sibillino, il
presidente. Nell'attesa, bocciata come "puramente elettorale" la zona
ittico-ecologica croata, si augura che la Slovenia sciolga le riserve sulla
"casa comune", costituendo le regioni di cui è ancora orfana:
"Avevo detto in tempi che non sospetti che
( da "Messaggero Veneto, Il" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Regione Liste, la
Corte esclude Meda dalle politiche Regionali a rischio per Grillo,
Autonomia e Ps TRIESTE. Il Movimento europeo diversamente abili (Meda) non
parteciperà alla competizione elettorale per le politiche. Lo notizia è giunta
ieri, dopo che l'Ufficio elettorale presso la Corte d'Appello di Trieste ha
escluso le liste per la Camera e il Senato. La decisione è stata immediatamente
notificata ai responsabili della lista, che avranno 48 ore di tempo per
presentare ricorso. L'operazione successiva da parte dell'ufficio della Corte
sarà il sorteggio per le posizioni nelle schede elettorali nella circoscrizione
regionale. Oggi, inoltre, si conosceranno le liste che l'Ufficio centrale
regionale ha ammesso allla competizione per le regionali 2008. Se i partiti più
grandi dormono sonni tranquilli, formazioni come gli Amici
di Beppe Grillo e Autonomia per la nostra terra sono a rischio. Lo stesso
partito socialista potrebbe dover rinuciare alla corsa in due circoscrizioni
(Gorizia e Tolmezzo). Da lunedì scorso l'Ufficio è impegnato nel controllo
della regolarità degli atti depositati, per procedere all'ammissione o
all'esclusione delle candidature. Entro le 21 di ogni giornata i
rappresentanti dei gruppi di liste hanno potuto conoscere le decisioni
adottate. Ma l'Ufficio proseguirà i lavori - da calendario - anche oggi, quando
si potrà riunire per ammettere nuovi contrassegni al posto di quelli
eventualmente ricusati. In questa circostanza, i componenti dell'Ufficio
potranno ascoltare i rappresentanti dei gruppi di liste - modificate o escluse
- e per ammettere le correzioni di errori materiali. Venerdí - a ogni modo -
l'Ufficio comunicherà ai rappresentanti dei gruppi le decisioni definitive di
esclusione di liste o di candidati. Da quel momento, inzierà il periodo in cui
è consentita l'affissione dei manifesti e degli altri stampati di propaganda
elettorale, esclusivamente negli spazi destinati in ogni comune. Sonia Sicco.
( da "Mattino di Padova, Il" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Entrate nel sito
internet e scrivete il vostro messaggio Arriva Giorgia in concerto Ecco il
gioco del Mattino Continua la grande musica al Palanet e anche le iniziative
che legano il Mattino di Padova agli artisti italiani in tour nella nostra
città. Dal grande spettacolo di Venditti ed il rock travolgente di Gianna
Nannini, ora tocca all'unica tappa nel Nordest dello "Stonata Tour
08" di Giorgia, che prende il nome dall'ultima raccolta di canzoni di una
delle voci italiane più straordinarie, arriva dopo 4 anni dal fortunato album
"Ladra di vento" e contiene molte collaborazioni importanti: il
duetto con Mina nel brano "Poche parole", l'intervento
di Beppe Grillo in "Libera la mente", la partecipazione straordinaria
di Pino Daniele ed il flauto di Elio, per una volta senza le sue "Storie
Tese" L'appuntamento è fissato per martedì prossimo alle 21.30 e per
accogliere una delle voci italiane più belle il mattino ha deciso di
raccogliere attraverso il sito "www.mattinopadova.it"
pensieri, poesie o una dedica da mandare a Giorgia. Fino alle 13 del 16 marzo
sarà possibile collegarsi e lasciare un proprio commento. Così com'è accaduto
per i due eventi precedenti ospitati dal Palanet, una giuria composta dal
direttore del Mattino Omar Monestier, altri giornalisti del quotidiano e gli
organizzatori Zed sceglierà i tre messaggi più originali e, perchè no, fuori
dalle righe. Agli autori sarà consegnato un pass speciale che permetterà loro
di accedere all'area riservata, da dove potranno assistere al concerto e fare
una foto con la cantante. Inoltre chi assisterà al concerto potrà improvvisarsi
giornalista o fotoreporter inviando sempre al sito una fotografia, un breve
video o una recensione. I migliori saranno messi in rete ed alcuni pubblicati
sulle pagine del mattino. La prima dedica è arrivata ieri nel primo pomeriggio
"sei l'unica voce della musica italiana, la nostra Ella, la nostra Lady
Day... Grande Giorgia!!!!" firmata da saragatti77. (Erika Bollettin).
( da "Provincia Pavese, La" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Nazionale
Rivanazzano vuole tangenziale e ponte Il sindaco difende la "sud" e
insiste per un altro sbocco sullo Staffora RIVANAZZANO. Vista da Rivanazzano la
tangenziale Voghera Sud è un'opportunità da sfruttare. Il sindaco Romano
Ferrari non ha dubbi a proposito di questo progetto che sta provocando
discussioni e anche ricorsi: "La mia squadra di governo crede nel progetto
dell'esecutivo di Voghera e dà fiducia all'amministrazione provinciale, che ha
promesso un piano articolato per garantire spostamenti più veloci da e per
l'Oltrepo occidentale". Il polo termale-turistico di Voghera e Rivanazzano
potrebbe trarre giovamento da una rete viabilistica più efficiente attirando
più turisti e quindi operatori del settore. E così pure l'aeroporto della
provincia di Pavia che, ogni weekend, diventa meta di turisti del cielo che
atterrano da tutta Italia. Ma Ferrari su un punto è molto chiaro: "Non
vogliamo per nessun motivo sostituirci al giudizio degli enti sovracomunali che
dovranno esprimersi in merito alla bretella vogherese. Dal canto nostro abbiamo
autorizzato la variante del piano regolatore, sperando in ricadute positive
anche per i nostri concittadini, che potranno raggiungere il polo autostradale
di Voghera e Casei più velocemente". A pesare a Rivanazzano è, semmai,
un'altra incognita per quanto riguarda future realizzazioni stradali:
"Credo che la tangenziale Voghera Sud rappresenterà un passo importante -
dice Ferrari -, ma a chiudere il cerchio dovrà essere necessariamente anche un
nuovo ponte sullo Staffora. Il consiglio comunale vuole evitare che il paese
vada incontro all'onda d'urto di un eccessivo traffico veicolare". I
colloqui con piazza Italia sono già avviati, dunque Ferrari ribadisce il suo
voto favorevole alla grande opera. "Io non ho cambiato idea - spiega -, ma
credo che tutte le parti direttamente o indirettamente in causa abbiano il
diritto di dire la propria. Le osservazioni vanno raccolte, studiate e meditate
a fondo. Sono certo che alla fine si troverà una soluzione...". Un
progetto quella del nuovo raccordo che l'ex primo cittadino, Beniamino Barbieri,
ha fortemente voluto fin dal suo insediamento. "Credo che la variante
Voghera Sud rappresenterà un importante passo avanti per la rete viaria
comunale - sottolinea l'ex primo cittadino -. Mi dispiace solo che la sfiducia
mi abbia impedito di portare personalmente in consiglio la variante".
Barbieri è però prudente su un punto, già recepito e fatto proprio
dall'assessore comunale Andrea Deglialberti: l'uso di asfalto fonoassorbente e
l'installazione di pannelli insonorizzanti in zona Gerlina. Dalla località termale oltrepadana arrivano segnali di segno
positivo, che però non cancellano le preoccupazioni di chi abita in una zona
rurale che rischia di essere stravolta dalla nuova striscia d'asfalto che
attraverserà il territorio. Gli Amici di Beppe Grillo di Voghera chiedono una marcia indietro ai proponenti il
progetto. Emanuele Bottiroli.
( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Entra nel vivo la
campagna elettorale e i toni si scaldano. La prima vera prova di muscoli si
avrà stasera alle ore 21 su Rete8: il direttore Pasquale Pacilio avrà in studio
per un primo faccia a faccia tutti i dieci candidati a sindaco di Pescara, che
di seguito sono: Luciano D'Alfonso (Pd), Luigi Albore Mascia (Pdl), Carlo Masci
(Udc), Gianni Teodoro (con tre sue liste civiche), Silvestro Profico (Sinistra
Arcobaleno), Licio Di Biase (Cattolici e democratici per Pescara), Benigno
D'Orazio (La Destra), Lorenzo Valloreja (SFL), Stefano Murgo (Amici Beppe Grillo) e Silvano Console (Lista civica Nave di Cascella). La plemica
del giorno viene dal senatore Andrea Pastore che ha scritto una lettera al
mondo scolastico e culturale invocando par condicio: come mai, chiede, al
sindaco di Montesilvano Lillo Cordoma, non candidato, sono state chiuse le
porte di alcuni istituti mentre all'onorevole Livia Turco, capolista del
Pd in Abruzzo, sono state aperte in pompa magna le porte dell'Università
d'Annunzio per un incontro dal sapore elettorale?". Novità dal
centrosinistra per i candidati presidenti ai quartieri, tutti espressione del
Pd: è confermato che a Portanuova correrà Luca De Renzis, già presidente
uscente del quartiere 2 oggi accorpato all'1 e al 3; ai Colli invece è stato
indicato Davide Patriarca, con il placet della Sinistra Arcobaleno che aveva
proposto Emilio D'Innocente. Resta da ciogliere il nodo di Pescara centro:
l'intesa di massima registrata ieri mattina su Edoardo De Blasio come
indipendente in quota Pd è stata rimessa in discussione in serata. Oggi si
decide.
( da "Corriere del Mezzogiorno" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere del
Mezzogiorno - CASERTA - sezione: INPRIMOPIANO - data: 2008-03-13 num: - pag: 2
categoria: REDAZIONALE La rivolta sul web: "Boicottiamo il Pd"
Viaggio tra il popolo dei blogger di centrosinistra: "Meglio non
votare" Dibattito in rete tra "delusi" e "indecisi"
dopo la presentazione delle liste. E gli "inc...ti" preparano un raduno NAPOLI - Si può essere d'accordo oppure no
con Beppe Grillo, ma sulla libertà e sulla potenza del web ha ragione da vendere.
Da qui al prossimo mese sarà un pullulare di maxi e minimanifestazioni. Ma il
dibattito (quello vero?) si consuma in rete. è nello spazio virtuale che si
riversano in massa i delusi, gli indecisi. Diciamolo, perlopiù gli
elettori e le elettrici del centrosinistra. Che, complice anche l'anonimato
(ora faremo arrabbiare tutti), a liste presentate sono saliti sulla giostra
delle intenzioni di voto e fanno outing elettorale se non una vera e propria opera
di proselitismo telematico. Al grido di: non voto più il centrosinistra. è
chiaro, solo dopo il 13 aprile capiremo se i blog sono la cartina di tornasole
della politica italiana, meglio di Crespi e Mannheimer messi insieme. Ma già da
ora danno il polso del malessere diffuso. Partiamo da un sito molto noto:
Napolionline, la città vista da dentro. Curato con scientifico rigore da
Norberto Gallo ha una rassegna stampa da far impallidire la Camera e una
community molto attiva. Gallo, il 6 marzo scorso, ha scritto un editoriale
sulle liste del Pd in Campania: "bocciati i Ds", arginato il ministro
Nicolais con l'arrivo di D'Alema, gli uomini (pardon le donne) del governatore
al Senato a togliere voti a De Mita e un sogno del cassetto del governatore,
tornare a fare il sindaco. Tutto questo fa dire a Gallo: "Cosa fare
allora? A parte votare almeno alla Camera, chiarire dovunque che se si perde è
per colpa di Bassolino, mentre se si vince è nonostante Bassolino ". I
commenti? "Andiamo a votare la Cosa bianca al Senato". O ancora Beau
dice: "Fare in modo che le altre forze minori possano dire la loro in tema
di riforme elettorali". Fino alla conclusione di Caramella: "Non
voto". Cambiamo pagina, seguiamo la scia, arriviamo da Daniela Lepore,
architetta animatrice del gruppo Decidiamo insieme che lanciò la candidatura a
Palazzo San Giacomo di Marco Rossi Doria. Il post della Lepore sulle liste è
asciutto, non si sbilancia più di tanto, ma non trasuda euforia. Beh, le
risposte? "M' vene a chiagnere ", commenta Marco. "Una vergogna,
difficile andare a votare con quei nomi", scrive Marino. Poi è un
crescendo fino alla proposta di un anonimo: "Un appello ai 15000 elettori
della Lista di Decidiamo Insieme - Rossi Doria Sindaco: Stat'v a Casa". A
quanto si legge on line si sta organizzando un raduno live degli
"incazzati ", per discutere sul da farsi. Un modo non convenzionale
di dire: mal comune mezzo gaudio. Concludiamo questa breve carrellata con il
diario del governatore e quello della consorte Annamaria Carloni ricandidata al
Senato per il Pd. Va dato atto ai curatori che non ci sono filtri e Bassolino
si becca fischi, pernacchi e qualche parola di troppo. L'ultimo post del
presidente della giunta campana è del 5 marzo, il giorno dopo la sua ultima
uscita pubblica. Si leggono 291 commenti, un fiume in piena. Qui il dibattito
più che politico è sulla macchina amministrativa che non funziona, sui temi del
disastro ecologico, sugli sprechi. Dopo Bassolino cui, nella maggior parte dei
casi, si fanno domande senza risposte, il bersaglio degli ultimi giorni è
l'assessore al Turismo Claudio Velardi (e soprattutto il suo protagonismo). Sul
blog del governatore non ci sono solo i delusi, pare che manchi proprio la
speranza. E allora più che non votare la parola d'ordine è: fujtevenne. Sulle
pagine della Carloni il pubblico è davvero scarso. Al massimo ad un articolo
corrisponde un commento. Quello di Luigi Dei Quartieri è emblematico e ironico:
"Complimenti per programmi e liste. In Lombardia avete piazzato Veronesi,
85 anni; Calearo in Veneto e Bassolino rimane ben saldo sulla sua poltrona.
Altro che conflitto di interessi, questa è una guerra nucleare di
interessi". E chiude: "Astensione dalle urne". P.S. La campagna
elettorale impone la par condicio. E allora smanettando su internet si incappa
nel sito dei sito, quello dell'azzurro (ancora per quanto?) Fulvio
Martusciello. Da anni i suoi inciuci sono materia politica e giornalistica.
Ebbene almeno in apparenza gli elettori del Pdl sono più fedeli. Detto questo
la discussione sulle liste è animatissima: "Cosentino vada a casa" si
legge, fino ad un consiglio spassionato dato ai fratelli Martusciello da un
anomino: "Ma perché non passate con l'Udc?". Simona Brandolini.
( da "Corriere del Mezzogiorno" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere del
Mezzogiorno - CASERTA - sezione: TEMPOLIBERO - data: 2008-03-13 num: - pag: 21
categoria: REDAZIONALE Il concerto Giorgia al Palapartenope con una big band
Ritorna a Napoli la carica vocale (e sensuale) di Giorgia. Stasera, infatti, la
cantante romana sarà al teatro Palapartenope con il suo "Stonata tour
2008" che prende il titolo dall'omonimo album uscito a novembre. A due
anni di distanza da "Unplugged", Giorgia presenta ai suoi fan un
lavoro denso di collaborazioni. Spicca il nome di Mina nella canzone
"Poche parole", scritta a quattro mani con Massimiliano Pani, mentre
in "Vieni fuori" Giorgia canta assieme a Diana Winter. In
"Adesso lo sai" si esibisce con Emanuel Lo. Intervento
in chiave rap di Beppe Grillo nel finale di "Libera la mente". Il cd si arricchisce
soprattutto della partecipazione di Pino Daniele, esclusivamente come
chitarrista, in "Anime sole", e di Elio (di Elio e le storie tese),
flautista in "Invisibile traccia". La data napoletana si preannuncia
ricca di sorprese. La cantante sarà accompagnata sul palco da Sonny
Thompson (basso e direzione musicale), Marcello Surace (batteria), James
Raymond (tastiere), Tim Cornwell (percussioni), Lloyd Dorsey (chitarra), Mike
Scott (chitarra), Roberta Granà (cori). Mariella Accardo Collaborazioni Tra i
collaboratori dell'ultimo cd Pino Daniele, impegnato come chitarrista.
( da "Messaggero, Il (Latina)" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Di ANTONELLA MOSCA
"I partiti politici di Nettuno prestino particolare attenzione alla scelta
dei candidati alle prossime elezioni amministrative, a conclusione del lungo
periodo di commissariamento straordinario seguito allo scioglimento del consiglio
comunale per fenomeni di infiltrazione mafiosa". Lo ha scritto ai
segretari politici locali il prefetto di Roma, Carlo Mosca. E subito è stato un
coro di adesioni: tutti in prima linea sul tema della legalità. Anche se, poi,
in questo scorcio di campagna elettorale non si lesinano battute al veleno fra
i vari candidati. Il prefetto ricorda che "i candidati, una volta eletti,
dovranno operare in una realtà particolarmente complessa, nell'interesse
generale" e ringrazia i commissari, prefetto Mario Licciardello, vice
prefetto Renata Castrucci e dottor Maurizio Alicandro "per l'impegno
profuso al ripristino delle condizioni di normalità dell'attività
amministrativa a Nettuno". Una carrellata tra i candidati a sindaco di
Nettuno porta a opinioni concordi sull'importanza dell'appello del prefetto.
"Per le liste - dice Alessio Chiavetta del Pd -abbiamo prestato grande
attenzione al codice etico. Abbiamo anche chiesto alla Commissione prefettizia
di costituirsi parte civile negli imminenti processi contro esponenti della
"ndrangheta". Ugo Minchella della PdL: "Sono stato esplicito -
dice - non voglio in lista alcuno che sia citato nella relazione della
Commissione d'accesso o che abbia avuto problemi con la giustizia. Nettuno è
una realtà complessa e chi amministra deve farlo bene". Alessandro Mauro,
candidato di due liste civiche: "Il prefetto fa valutazioni che
condividiamo ma ora si deve voltare pagina. Noi guardiamo avanti e in lista ci
sono persone senza problemi con la giustizia". Giuseppe Franceschini,
proposto da Rdc, Mre e Psi: "La questione morale è al centro del nostro
impegno. Nelle nostre liste non c'è spazio neppure per chi è stato prosciolto
da accuse di mafia". Marco Bordacconi, della Sinistra Arcobaleno: "La
nostra lista risponde alla lettera all'invito del prefetto. Credo però che
oltre ai partiti, debbono riflettere anche i cittadini di Nettuno".
Desiderio Taglienti di IdV: "La trasparenza e la legalità sono alla base
del nostro programma e delle nostre liste". Ieri sono state presentate
ufficialmente altre tre candidature. Mariano Leli, del "Patto di
centro", più La Destra, Mpa e Fiamma Tricolore: "Tra i punti del
nostro programma - dice - ci sono provvedimenti per legalità e sicurezza più il
codice etico per l'attività amministrativa. E in lista gente nuova". Laura
Pizzotti, candidata della lista "Amici di Beppe Grillo": "Noi - spiega - andiamo oltre l'invito del prefetto,
perchè abbiamo tutti presentato il certificato penale. La legalità è il
requisito primario per stare in lista". Valerio Vettori, appoggiato da due
liste civiche: "A Nettuno, dopo 2 anni e mezzo di commissariamento, non si
può far finta di niente. L'invito del prefetto era doveroso e noi lo
rispettiamo pienamente". Anche il coordinamento antimafia Anzio Nettuno
sostiene: "Condividiamo l'appello del prefetto per le liste pulite a
Nettuno. Inoltre tutte le istituzioni devono tenere alta la guardia per colpire
i tentativi della mafia di condizionare la pubblica amministrazione". I
rappresentanti regionali di Pd e Sinistra Arcobaleno, Alessio D'Amato ed Enrico
Fontana hanno espresso apprezzamento per l'intervento del prefetto Mosca,
ricordando di aver scelto il codice etico in queste amministrative.
( da "Resto del Carlino, Il (Ascoli)" del
13-03-2008)
Argomenti: Grillo
? GROTTAMMARE ?
DOMANI SERA, alle 21,30 al Kursaal di Grottammare, nell'ambito della rassegna
di Blow Up "Staccando l'ombra da terra", il critico Carlo Infante
terrà una conferenza-spettacolo multimediale dal titolo "Performing
Media". Dal videoteatro all'interaction design, ricognizione ipermediale
sul rapporto tra performance e nuovi media e riflessione teorica sull'interazione
sociale e creativa con i sistemi della comunicazione digitale. Nel corso della
serata interverrà come discussant anche Mario Savini, docente di Net.Art
all'Accademia di Belle Arti di Macerata. Si parlerà, ma soprattutto si farà
esperienza, di creatività e tecnologie e di come si promuovono e producono
opportunità inventando nuovi format di comunicazione. La conferenza prenderà
spunto dalle prime esperienze del videoteatro, che già vent'anni fa, proprio a
Grottammare, vedevano Infante protagonista. La conferenza-spettacolo al Kursaal
è un'occasione da non perdere in tempi di accese discussioni sulla politica
della rete, di spericolate aste WiMax (per l'accesso wireless a Internet), sui
social networking e sulle strategie di infomobilità dei telefonini. Temi che
Infante ha trattato nel suo ultimo libro "Performing Media 1.1 Politica e
poetica delle reti" (Memori, 2006), che vede la prefazione di Beppe Grillo. - -->.
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del
13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Commenti Pagina 315
Dopo il no di Clemente Mastella Ceppaloni e l'Italia dei gattopardi Dopo il no
di Clemente Mastella di Massimiliano Lenzi --> di Massimiliano Lenzi
Clemente Mastella, il capro espiatorio dell'antipolitica degli ultimi due anni,
non si ricandiderà alle elezioni di aprile. Il suo partito, l'Udeur, è imploso
nelle poche settimane seguite alla caduta del Governo Prodi, al quale aveva fatto
mancare la maggioranza in Senato sperando in un futuro politico migliore. Mauro
Fabris, uno dei parlamentari più influenti, si ricandiderà con il Popolo della
libertà di Silvio Berlusconi che però, al leader di Ceppaloni, ha detto di no,
troppo distante - dicono al Pdl - dalla sensibilità dell'elettorato di
centrodestra. Lui, Clemente, mentre nelle giunte regionali del sud dove l'Udeur
era in maggioranza prosegue l'emorragia dei transfughi, si è preso un anno
sabbatico. Alcuni dicono che ritornerà nel 2009, magari in lizza per le
elezioni europee, le tv lo cercano per intervistarlo ma lui fa sapere, tramite
il proprio portavoce, che se proprio si voleva immolare anziché sull'etere lo
avrebbe fatto alle elezioni, cadendo sul campo. Beppe Grillo, uno che ha preso la Casta nel mirino, sul suo blog gli dedica
una poesia, una presa in giro ad uso degli internauti, ma la verità è che
Mastella, con i simboli del suo sud, con Ceppaloni, con le intercettazioni
telefoniche, con gli attacchi subiti nei talk show sembra diventato il
catalizzatore di una politica al tramonto. L'Italia, a volte, si sa, è
un po' giacobina, sarà per la breve dominazione napoleonica, e stavolta nel
mirino c'è finito lui che da oltre 30 anni navigava, e con una certa sapienza,
nell'universo della politica nazionale. Lui, cresciuto alla scuola di Ciriaco
De Mita, nella Dc degli anni Settanta e Ottanta, come per un contrappasso
inspiegabile si è trovato messo da parte proprio nel giorno in cui il suo ex
maestro De Mita, cacciato dal Partito democratico di Walter Veltroni perché
troppo vecchio, è stato candidato dalla Lista unione di centro (la somma
dell'Udc di Pier Ferdinando Casini e della Rosa bianca di BrunoTabacci &
Mario Baccini) al Senato, in Campania. Nusco, la città di De Mita, e Ceppaloni:
nell'Italia dei campanili diventano due simboli della politica. Due
democristiani, due ex ministri, due amici: uno messo da parte con il proprio
partito dall'uno e qualcosa per cento e l'altro ripescato, dopo la frecciata di
Veltroni, dalla voglia matta di rifare la Dc che sembra aver preso Casini e
Savino Pezzotta. Casini, che pure non gli ha offerto una candidatura, su
Mastella ha speso parola dolci e amare: "Fa schifo", sottolinea,
"chi ha abbandonato Clemente dopo aver utilizzato i suoi servigi. Chi
ritiene che Mastella sia la causa di tutti i guai del Paese non doveva
firmargli dei fogli che gli garantivano in Parlamento la presenza di diversi
parlamentari. Per il resto, noi abbiamo rispetto di lui e delle sue
scelte". Clemente Mastella ha incassato la solidarietà anche se - ha
aggiunto - gli suona un po' tardiva. Perché tutto in quest'Italia 2008
assomiglia, in politica, ad una porta girevole da dove si esce e poi si rientra
anche se, stavolta, per lui rientrare sarà difficile. Ha fatto cadere Prodi e
il Pd non lo vuole; ha cercato di mediare sulla riforma della giustizia, in
maniera anche equilibrata, scontentando ad un tempo magistrati e
antigiustizialisti. A Ceppaloni, gli amici più fedeli, avvertono un po' di
malinconia. Dopo le indagini che hanno colpito Sandra Lonardo, la moglie, dopo
le accuse (spesso ingiuste) al figlio di essere, scusate il gioco di parole,
figlio di papà, Mastella ha dovuto mollare. Gli altri, però, e parliamo dei
piccoli sono rimasti tutti. Gianfranco Rotondi (Dc per le autonomie), Stefano
Caldoro (Socialisti "di destra") Carlo Fatuzzo (Pensionati) sono
entrati nel centrodestra; i Radicali hanno trattato, litigando come è nella
loro tradizione, nove posti da candidati nel Partito democratico, i socialisti
di Enrico Boselli andranno da soli anche se, come recitano i loro slogan
elettorali, sono parecchio incazzati. Francesco Storace, uscito da An, ci sarà
con la sua Destra anche se ha dovuto fare i conti con alcuni ricorsi presentati
contro il suo simbolo. Solo il Campanile, simbolo dell'Udeur, non si presenterà
alle elezioni. E nell'Italia dei campanili e del gattopardo, dove le cose
cambiano perché nulla cambi, suona davvero come una beffa. Almeno a Ceppaloni e
dintorni.
( da "Centro, Il" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina Aperta Olio
d'oliva tunisino Olio d'oliva tunisino o extravergine abruzzese? Secondo la
Coldiretti, nel primo trimestre 2007 le importazioni di concentrato di pomodoro
dalla Cina sono aumentate del 150 per cento; mentre l'olio d'oliva tunisino
approdato nel Belpaese, sempre nel trimestre, è cresciuto del 30%. Una
bottiglia d'olio su due nei supermercati è straniera, ma il consumatore non lo
sa. Un antico adagio recita "occhio che non vede, cuore che non
langue". Per i prodotti alimentari importati, mutatis mutandis, può dirsi
"mente che non sa, cuore che non langue". Beppe Grillo direbbe "ma se ghe penso..." ed io aggiungo
"all'insuperabile olio d'oliva extravergine abruzzese!". Lucio Di
Nisio Montesilvano Odissea 2008 per una linea telefonica Ho inoltrato una prima
volta la richiesta di trasloco linea telefonica intorno alla metà del mese di
agosto 2007, quando ho cambiato casa. A seguito di un malinteso (non era
stato chiarito il fatto che si trattava di una nuova abitazione priva di
centralina Telecom) la pratica non è andata a buon fine. Ho quindi nuovamente
richiesto il trasloco a settembre. Dopo diverse settimane senza notizie mi è
stato comunicato che la pratica risultava bloccata, per un motivo non meglio
specificato. Riapro la richiesta. Qualche giorno dopo un operatore mi contatta
per un appuntamento, ma durante il colloquio mi chiede scusa e chiude la
chiamata. Passa qualche giorno e faccio un nuovo sollecito. Mercoledì 5
novembre un altro operatore mi tiene in linea qualche secondo, poi si scusa di
nuovo e mette giù. Quindi è sceso il silenzio, finchè un bel giorno, dopo aver
fatto di nuovo riaprire la pratica, mi fissano il tanto agognato appuntamento:
3 dicembre 2007 ore 8,30/9,30. La mattina in questione, nonostante sia un
lunedì, mi alzo pieno di ottimismo, chiedo un paio d'ore di permesso dal lavoro
e attendo pazientemente l'arrivo dei tecnici Telecom. Alle 10, leggermente
preoccupato, chiamo il 187 e una cortese operatrice mi comunica che la pratica
è di nuovo chiusa, causa indirizzo errato. Percependo la mia contrarietà, mi
passa l'ufficio reclami. Qui una meno cortese operatrice (del resto è lunedì
anche per lei) cerca di convincermi del fatto che, dato che la casa è priva di
numero civico, Telecom non può in alcun modo ottemperare alla richiesta. Per la
prima volta in quattro mesi alzo la voce, anche perché la signorina è realmente
convinta di quello che dice, e si trova d'accordo con me solo sul fatto che,
perlomeno, qualcuno avrebbe potuto avvertirmi. Dopo una breve discussione,
convinta di farmi cosa gradita, la signorina mi fissa un nuovo appuntamento,
pur restando scettica causa il problema del civico: giovedì 17 gennaio 2008,
ore 8,30/9,30. Io non me lo appunto nemmeno, ma resto in attesa con un
atteggiamento che oscilla tra speranza e rassegnazione. Venerdì 11 gennaio
2008, squilla il cellulare e la scritta"numero privato" mi fa pensare
alla Telecom. L'operatore di turno comincia a farmi domande sulle
caratteristiche della mia richiesta ma il suo tono è vago, quasi imbarazzato.
Alla fine prende coraggio e mi comunica che, visto che presso casa mia
"manca il cavo" il lavoro è complesso e l'appuntamento è rimandato.
Gli faccio presente che la mancanza del cavo era ben nota già da diversi mesi,
ma non me la sento di insistere né di prendermela con lui, visto che il tono
della sua voce ricordava tanto quello degli ufficiali costretti a recare
notizie alle mamme di ragazzi morti in guerra. A seguire mi fissano altri due
appuntamenti, tramite comunicazione scritta: 3 marzo 2008, poi 3 aprile 2008.
Entrambi vengono annullati. Oggi (11 marzo 2008) mi giunge una nuova
telefonata, una cortese operatrice mi chiede se sono disponibile il 17 giugno.
Io rispondo di no. Credo si tratti di un comportamento poco degno di una
società civile, che si può configurare come abuso di posizione dominante, visto
che non ho alcuna possibilità di rivolgermi ad altri per risolvere la mia situazione.
E' anche l'ennesima dimostrazione di come, in Italia, per ottenere il
riconoscimento di un diritto, qualunque esso sia - dall'assistenza sanitaria al
lavoro, dall'istruzione all'allaccio del telefono - sia sempre e comunque
necessario coinvolgere personalità del mondo politico locale e nazionale, a
seconda dell'importanza della cosa. Alla luce di tutto questo vorrei sapere
perché un utente deve essere costretto a comunicare per dieci mesi
esclusivamente via telefono cellulare, con notevole aggravio di spese; perché
una famiglia deve essere privata dei servizi telematici, ormai divenuti parte
essenziale del vivere quotidiano; perché un utente deve continuare a versare
bimestralmente 75 euro di costi fissi in cambio dei quali non viene corrisposto
alcun servizio. Infine mi chiedo chi dovrà risarcire me e la mia famiglia per
il grave disagio causato dall'inspiegabile e non giustificato ritardo
nell'attivazione di un servizio così importante. Arduino Capanna Castel di
Sangro I bulli "rieduchiamoli" in famiglia e a scuola Un ragazzo di
16 anni è stato condannato a sei mesi di rieducazione in un centro apposito in
Siberia, perché era considerato un violento. Questo decisione fa parte di un
sistema pedagogico che nella regione dell'Assia, in Germania, è in corso da
tempo. Riproporre una vita dura e primitiva a un ragazzo troppo aggressivo, un
bullo, può forse funzionare se il bambinone era cresciuto in una famiglia
troppo permissiva, che assecondava e giustificava i gesti del bamboccione. La
crescita della violenza giovanile però ha diverse cause: ci sono i ragazzi
troppo viziati e protetti, ma pure gli emarginati, con famiglie inesistenti, o
in crisi. Questi giovani sbandati sono spesso lo specchio dei genitori confusi
e senza meta, ma pure di un mondo senza scopi, ideali, sentimenti, valori; non
è sempre colpa delle famiglie. Allora i bulli bisogna mandarli in Siberia? Io
temo che proprio l'ambiente duro formerebbe nei delinquenti in erba la
determinazione ad agire, il rischio è che anziché "rieducati"
tornerebbero invece come i nuovi duri della società illegale e legale. Meglio
"rieducarli" in famiglia. Adriano Sossi E.mail.
( da "Wall Street Italia" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
"Il 25 aprile
prendete la pillola rossa" -->Beppe Grillo rilancia il V2 Day: "Senza il controllo di tv e
stampa a votare non ci andrebbe nessuno".
( da "Opinione, L'" del 13-03-2008)
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Oggi è Gio, 13 Mar
2008 Edizione 51 del 13-03-2008 CASTEL S. PIETRO ? No all'intitolazione del
teatro alla grande attrice Nessuna riabilitazione per Luisa Ferida di Odoardo
Reggiani La vicenda artistica e umana dell'attrice cinematografica Luisa Ferida
(34 film dal 1935 al 1944; migliore attrice al festival di Venezia del 1942)
balza di tanto in tanto all'interesse dell'opinione pubblica in concomitanza
con qualche ricorrenza o polemica che si richiami direttamente o indirettamente
al ventennio fascista. Come molti lettori ricorderanno o sapranno, Luisa Ferida
(nome d'arte di Luigia Manfrini Farnè) venne fucilata dai partigiani di
Giuseppe"Vero" Marozin il 30 aprile 1945 insieme al compagno Osvaldo
Valenti, anch'egli famoso attore (56 film dal 1932 al 1944) perchè accusata di
collaborazionismo con la squadra del Questore repubblichino Pietro Koch che
operò con metodi efferati a Milano, dal 26 agosto al 24 settembre 1944, nella
repressione del movimento partigiano. Come ho dimostrato nel mio libro Luisa
Ferida, Osvaldo Valenti. Ascesa e caduta di due stelle del cinema, di cui la
casa editrice Spirali ha recentemente pubblicato la seconda edizione rivista e
ampliata, alcuni processi celebrati dopo la guerra, molti memoriali e
testimonianze hanno in seguito completamente scagionato Luisa Ferida, non solo
dalle accuse di collaborazionismo ma dall'aver aderito al regime sia prima che
dopo il 25 luglio 1943. Per dirla nel gergo tribunalesco l'attrice è stata
assolta "perché il fatto non sussiste" ma per la vulgata dominante
non basta: Luisa Ferida resta una bieca fascista da murare nella tomba
dell'oblìo perpetuo. In questa storia il mondo dorato del cinema dei telefoni
bianchi si fonde con le vicende della guerra civile. Un amore intenso affoga
nella morte e l'odio ideologico prevale sulla verità e sulla pietà. Un film di
Marco Tullio Giordana con Monica Bellucci (Ferida) e Luca Zingaretti (Valenti)
in presentazione al prossimo festival di Cannes, ha contribuito a ridestare
nell'opinione pubblica l'interesse per quella coppia di amanti belli, ricchi e
sventurati. Il consigliere Marco Parenti ha proposto al Consiglio Comunale di Castel
San Pietro di titolare il teatro estivo Arena alla Ferida, che fu residente in
questa città per oltre 10 anni. La maggioranza di centrosinistra ha bocciato
seccamente la proposta perché, pur riconoscendo l'estraneità dalle azioni della
squadra Koch, l'attrice castellana rappresenta comunque una icona della
cinematografia del regime. Abbinare il suo nome a un'opera realizzata nel 1933
dal Podestà Enea Lenzi determinerebbe un sinergismo pericoloso oltreché
provocatorio. Sinergismo pericoloso e provocatorio? Dopo sessantatrè anni?
Proprio così. E' stato allora obiettato che per coerenza con quella singolare
tesi si dovrebbe cancellare dalla toponomastica cittadina via Guglielmo Marconi
perché il grande scienziato è stato un altrettanto grande fascista, oppure via
Cleto Tomba, considerando che lo scultore castellano fu fra i primi iscritti al
Pnf nel 1922. Si dovrebbero eliminare dalla biblioteca comunale tutti i libri
di Luigi Pirandello e di Gabriele D'Annunzio perché i loro autori aderirono al
regime mussoliniano così come, dai teatri di tutta Italia, le opere di Pietro
Mascagni e Ildebrando Pizzetti, per la stessa ragione. Sempre secondo la tesi
della maggioranza rossa al Comune di Castel San Pietro, registi come Alessandro
Blasetti e Roberto Rossellini, autori di film di sfrontata propaganda che
riscossero l'encomio dei gerarchi in orbace, avrebbero dovuto essere reclusi
nel lebbrosario degli innominabili. Invece hanno potuto tranquillamente mettere
la loro arte a disposizione del nuovo corso, a guerra finita, e ci hanno
regalato film come "Roma città aperta" e "Paisà". Che dire
poi dei successi sportivi come le vittorie ai mondiali di calcio del 1934, del
1938 e l'oro olimpico del 1936? Dovremmo cancellarli perché conseguiti durante
il "ventennio" sotto la guida di un allenatore fascista quale fu
Vittorio Pozzo? Dovremmo radere al suolo l'intero quartiere dell'Eur a Roma,
tutta piazza Saffi a Forlì, e poi Latina, Pomezia , il foro Italico e tutte le
grandi opere realizzate al tempo del Duce? E allora perché tanto accanimento
contro Luisa Ferida che non si è mai occupata di politica e ha avuto solo il
torto di innamorarsi di un "affascinante mascalzone" come Osvaldo
Valenti? Il virus dell'odio "a prescindere" che per tanti anni ha
diviso e insanguinato l'Italia, è stato per fortuna debellato nella sua fase
epidemica ma, evidentemente, conta ancora su molti "portatori sani". Ci piacerebbe sapere cosa ne pensa il buon Veltroni, impegnato
com'è a voltare pagina nei rapporti con gli avversari. Non risponda però, il
compagno Walter, che è per il rispetto, ma anche per il disprezzo reciproco,
perché altrimenti prendo a prestito la poco gentile esortazione di Beppe Grillo e gliela giro simpaticamente.
( da "Gazzettino, Il (Vicenza)" del 13-03-2008)
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MOVIMENTO ZERO
L'invito del "grillino" Paolo Ruffato "Votate le civiche"
(e.s.) "Vicentini, votate le liste civiche invece di Pd e PdL". L'invito
arriva dal coordinatore vicentino di Movimento Zero Paolo Ruffato, che è tra i
candidati consiglieri di Vicenza Comune a 5 Stelle, la
lista promossa dagli Amici di Beppe Grillo. Alle
elezioni provinciali del 2007 Movimento Zero aveva sostenuto Riscossa
democratica di Franza Equizi. Stavolta invece, oltre a Ruffato, altri tre
rappresentanti di Movimento Zero hanno deciso di correre con i grillini.
"Ed è un peccato che non si sia riusciti a fare una lista civica unica
formata da No Dal Molin, grillini ed Equizi. Questa dispersione infatti
non può che fare il gioco dei partiti - ammette Ruffato - Ci abbiamo provato, e
Franca è sempre una di noi, ma purtroppo per vari motivi non è stato possibile
rimanere uniti. Comunque il solo voto utile rimane quello locale, a chi non ha
mai fatto parte o ha ripudiato il sistema dei partiti. Ecco perché appoggiamo
tutte quelle forze che si presentano ai cittadini di Vicenza con programmi che
parlano dei loro veri problemi e che vogliono realmente dar loro voce. Non
ingannandoli con eventi-vetrina come ha fatto il centrosinistra, che candida un
ex sindaco democristiano rotto a ogni compromesso per il potere, o i giochetti
di corridoio che catapultano sulla città una grossa esponente, craxiana mai
pentita, di un centrodestra che ha ridotto Vicenza a metà fra una colonia
americana e il cortile dei poteri forti, come Lia Sartori. Alle elezioni
politiche invece non voteremo".
( da "Mattino, Il (City)" del 13-03-2008)
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IL FENOMENO Cuomo:
cifre da discount per evitare la denuncia Grasso: non servono eroi ma una nuova
mentalità PIETRO TRECCAGNOLI Silvana Fucito ora lavora a Portici, ma a San
Giovanni a Teduccio ci torna spesso e volentieri. È la beniamina dei colleghi
commercianti, la paladina della lotta al racket, e da lunedì sera avrà pure un
alter ego: Lunetta Savino che interpreta la sua storia di eroina antieroica
nella fiction di Luciano Manuzzi in onda su Raiuno, "Il coraggio di
Angela". Da tempo nel quartiere est c'è tutta un'altra aria rispetto a sei
anni fa, quando la banda del pizzo incendiò il suo negozio di vernici e su di
lei se ne dissero di tutti i colori. Ora la Fucito è una delle protagoniste
della lotta antipizzo. Tre anni fa "Time" la inserì, con Beppe Grillo, tra gli eroi del 2005. Il film per la tv sarà presentato
stamattina a Roma. Lei, ovviamente, l'ha già visto. "Lunetta ha saputo
interpretarmi benissimo" ammette soddisfatta. "Ma sono contenta per
altro". Per cosa? "Finalmente ci sarà una consapevolezza diffusa del
male che l'estorsione fa al nostro Sud, perché il racket non riguarda
solo Napoli, ma una grande fetta del Paese. Bisogna far capire che chi denuncia
è aiutato". Sei anni in prima fila e sotto scorta l'hanno convinta che il
nemico non è la paura: "È secondaria. Bisogna combattere l'abitudine e il
fatalismo. Il pizzo, all'inizio, si presenta sempre come una forma di
protezione. Ed effettivamente sembra eliminare tante seccature e tiene lontani
i rapinatori". Ma poi? Poi diventa una trappola. "L'estorsore decide
tutto" racconta. "Impone chi deve rifornirti, dove devi comprare.
Gestisce in prima persona, se va bene si è espropriati del lavoro. O si è
ridotti sul lastrico". Ma anche la camorra sta cambiando metodi di
estorsione, si è adattata alla crisi, ritornando all'antico. "Con i
piccoli commercianti ha abbassato i prezzi" spiega la Fucito. "Chiede
piccole cifre: 100 euro. Così allarga la platea". Pagare meno, pagare
tutti. "Da tempo, per la criminalità organizzata, il racket non è più un
modo per fare soldi, ma serve per controllare il territorio" aggiunge
Luigi Cuomo, coordinatore delle associazioni antiracket napoletane legate alla
Fai. Per questo farebbero prezzi da discount. "Se chiede una cifra
sostenibile non sarà mai denunciata" spiega. "In realtà i veri
problemi nascono quando su una zona o su un commerciante si accaniscono più
clan". Un conflitto d'interessi che ricorda il film di Luciano De
Crescenzo, "Così parlò Bellavista". La speranza di chi ha fatto della
lotta al pizzo una ragione di vita e una passione civile è che "Il
coraggio di Angela" riporti al centro del dibattito un dramma sociale la
cui consapevolezza è al ribasso. "Ultimamente l'entusiasmo attorno
all'antiracket si è ammosciato" ammette papale papale Tano Grasso,
presidente onorario della Fai e consulente del Comune di Napoli. "La crisi
della monnezza ha alzato il livello della tolleranza che i napoletani hanno
verso i disagi e l'emergenza. Se si sopporta che la spazzatura arrivi fino al
primo piano, si accetta pure il racket. È triste dirlo, ma è così. Certo si
continua a denunciare, ma ci sono troppe potenzialità inespresse. Un'opera come
questa di Manuzzi, molto ben fatta, può rendere popolari vicende singole, ma
soprattutto la tragedia collettiva. Perché" conclude "il merito della
fiction sta nel finale, quando fa capire che non c'è bisogno di eroi, che in
fondo Silvana è una dei tanti. Ciò che conta è un radicale cambiamento di
mentalità che porti finalmente alla legalità".
( da "01net" del 13-03-2008)
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Primo in assoluto
Fineco. 13 Marzo 2008 Sono stati aassegnati ieri i 17 riconoscimenti del premio
WWW del Sole 24 Ore, istituito dieci anni fa dal Sole 24 Ore per valorizzare la
creatività e la funzionalità dei siti italiani. Il primo premio, frutto di oltre
600.000 voti espressi dai visitatori che, al ritmo di 100.000 utenti al mese,
hanno collezionato oltre 2 milkioni di pagine viste, è stato assegnato a
Fineco, mentre due menzioni speciali sono state assegnate a
www.subiddanoesu.it, nella categoria Blog,diventato una vera piazza virtuale
per i cittadini della sarda Villanovaforru, e Elation nella categoria Commercio
Elettronico. Nella categoria Motori di ricerca, il primo classificato è Google,
mentre Wikipedia si aggiudica il premio per portali e siti di informazione.
Emule-project vince nella categoria Tecnologia e Innmovazione, Beppe Grillo nei Blog, Ebay nella categoria Commercio Elettronico. Le
Istituzioni vedono premiato il sito Azzurro, l'area Finanza Fineco, il settore
Viaggi e Tempo Libero il sito Turisti per caso. Matematicamente vince la
sezione Istruzione e lavoro, Studentville quella dedicata ai giovani,
Ferrariworld primeggia nella sezione Imprese. Poi c'è Quattroruote, per
auto e motori, Donnad nell'area lifestyle, mentre Milena Gabanelli e il suo
Report si aggiudicano il riconoscimento nella sezione Radio Tv.
( da "MF Sicilia" del 13-03-2008)
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MF Sicilia Liste,
ultime 24 ore di passione Scade domani il termine per la presentazione dei
candidati in corsa per le amministrative. Polemiche sulle nazionali. Casini
risponde a Famiglia cristiana su Cuffaro: "Sulla politica non lasciamo
decidere la magistratura". Piro (Pd) scrive a Veltroni: "Scelte fatte
fuori da ogni controllo democratico" Ultime 24 ore di passione per i
partiti politici siciliani che entro le 16 di domani dovranno presentare le
liste dei nove collegi provinciali per le elezioni amministrative del 13 e 14
aprile. Il centrodestra scenderà in campo con cinque liste, di cui tre targate
Mpa, il partito autonomista del candidato alla presidenza della Regione,
Raffaele Lombardo, che sta raccogliendo svariati consensi. Ultimo in ordine di
tempo, quello di Angelo Capitummino che, dopo lo sgretolamento dell'Udeur (di
cui era segretario in Sicilia), troverà posto nella lista "Lombardo
presidente". Sembra, invece, legato alle sorti del "listino" il
futuro politico dell'ex presidente dell'Ars, Guido Lo Porto, esponente storico
di An in Sicilia, la cui corsa per Palazzo Madama è stata bloccata dalle
pressioni esercitate da Antonio Battaglia (sesto posto nella lista Pdl) sul
capogruppo al Senato di An, Altero Matteoli.Una sola la lista che fa riferimento
all'Udc (che intanto ha raccolto una trentina di orfani dell'Udeur) e una sola
anche per il Pdl, che alla fine ha rinunciato alla seconda lista (Alleanza
azzurra) per "semplificare la politica", come ha detto il
vicecoordinatore di Forza Italia in Sicilia, Giuseppe Castiglione. Insomma, con
lo sbarramento del 5% previsto dalla legge elettorale regionale è meglio non
correre rischi. Una mossa che, però, potrebbe lasciare sul campo parecchi
delusi in cerca di nuovi lidi.Per il centrosinistra le liste saranno quattro:
Pd, la lista Anna Finocchiaro presidente, Italia dei valori e Sinistra
arcobaleno. L'obiettivo del Pd è mettere insieme in ogni collegio una decina di
candidati in grado di raccogliere almeno cinquemila voti. E per raggiungere
questo obiettivo i veltroniani puntano molto sul mondo sindacale (debuttano in
politica il segretario provinciale della Cisl palermitana, Giuseppe Lupo, e il
segretario provinciale della Flai Cgil del capoluogo, Vito Ciulla). Per
entrambi gli schieramenti, comunque, la riconferma dei big uscenti è
praticamente scontata. I candidati alla carica di governatore sono invece sei:
oltre a Lombardo per il centrodestra e Finocchiaro per il centrosinistra, in
campo sono scesi Sonia Alfano per "Gli amici di Beppe Grillo", Giuseppe Bonanno Conti per Forza nuova, Vittoria Vassallo
per la Rosa Bianca e Ruggero Razza per La Destra. Per questi ultimi sarà
un'impresa superare lo sbarramento. Ancora incerta la candidatura di Vittoria
Vassallo per la Rosa Bianca, il movimento politico di Bruno Tabacci che in
virtù dell'accordo nazionale con il leader dell'Udc, Pierferdinando
Casini, potrebbe rinunciare alla candidatura. Intanto, però, non si placano le
polemiche sulla composizione delle liste per le politiche. A partire da quella
provocata dall'editoriale di Famiglia cristiana che ha contestato la
candidatura dell'ex governatore siciliano, Salvatore Cuffaro, in cima alla
lista Udc per il Senato. L'ex presidente della Regione non si è scomposto:
"Non mi stupisce, già nel 2006 Famiglia cristiana aveva appoggiato Rita
Borsellino", ha detto Cuffaro, "è un giornale schierato e fa la sua
parte". Ieri, sulla polemica è intervenuto Casini che, oltre ad avere
ricordato la presunzione di innocenza sancita dalla Costituzione italiana fino
al terzo grado di giudizio, ha detto che "Cuffaro ha una sentenza non
passata in giudicato e ha già rinunciato due volte all'immunità parlamentare e,
comunque, ho già detto che non è giusto che le liste le facciamo fare alla
magistratura". Sul fronte del centrosinistra, dove era scoppiata una vera
e propria bagarre sugli esclusi e sui paracadutati romani, ieri è intervenuto
il deputato nazionale del Pd, Franco Piro (a cui è stato riservato un posto in
bilico nella lista per la Camera), con una lettera al vetriolo indirizzata a
Walter Veltroni: "In Parlamento non ci saranno rappresentanti di tre
province siciliane, al Senato non ci sarà alcuna rappresentante siciliana
femminile e saranno solo tre le donne elette", scrive il deputato,
"inoltre saranno elette ben sei persone che con il territorio non hanno
alcun legame, né lo avranno in futuro, alcune delle quali sono state
beneficiarie di deroga ai tre mandati". E ancora: "Non sono stati
mantenuti gli impegni assunti con diverse persone, tra le quali il senatore Nuccio
Cusumano e la ragazza del call center (Loredana Ilardi, relegata in coda alla
lista, ndr) mentre il rinnovamento è stato fatto togliendo i padri e inserendo
le figlie (Daniela Cardinale, figlia dell'ex ministro Salvatore, ndr)".
Insomma, la gestione delle liste in Sicilia è stata fatta "fuori da ogni
controllo statutario e democratico". (riproduzione riservata) MF Sicilia
- Sicilia Palazzi & Denaro Numero 052, pag. 2 del 13/3/2008
Autore: Antonella Sferrazza.
( da "Prima Comunicazione" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Data: 13/03/2008
Fonte: Ansa Categoria: Comunicazione V2 DAY: PRONTO IL VOLANTINO DA 'SCARICARE
E DIFFONDERE' POL:V2 DAY 2008-03-13 16:57 V2 DAY: PRONTO IL VOLANTINO DA
'SCARICARE E DIFFONDERE' ROMA (ANSA) - ROMA, 13 MAR - E' pronto
il volantino del secondo Vaffa-day organizzato per il 25 aprile da Beppe Grillo sui temi dell'informazione: l'appello del comico è quello di
scaricarlo dal suo blog e diffonderlo. Il volantino ricorda in poche parole il
senso del V2-Day: "Il 25 aprile si terrà il V2 Day sulla libera
informazione in un libero Stato. Il cittadino informato può decidere. Il
cittadino disinformato 'crede' di decidere. Disinformare è miglior modo per
dare ordini. Si raccoglieranno le firme per tre referendum: l'abolizione
dell'ordine dei giornalisti di Mussolini, presente solo in Italia; la
cancellazione dei contributi pubblici all'editoria che la rende dipendente
dalla politica, e l'eliminazione della legge Gasparri sulla radiotelevisione
per un'informazione libera dal duopolio partiti-Mediaset". Da tempo è
anche partita la raccolta fondi a sostegno del V2-Day. "Chi vuole sostenere
il V2 day per un'informazione libera in un libero Stato - scrive Grillo - potrà farlo acquistando il DVD della giornata
dell'otto settembre 2007 di Bologna. L'offerta è libera. Chi vuole la mia
rovina economica e non verserà neppure un centesimo dovrà almeno pagare le
spese di spedizione".(ANSA). SN/ S0A S41 QBXB.
( da "Emmegipress" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo
Sezione: n.d.
Categoria: Economia Titolo: Italia, Confindustria denuncia i costi della
politica Data: 27/12/2007 23.35.49 Fonte: Le Figaro, Francia News: In un
rapporto di 287 pagine preparato dal suo centro studi, la Confindustria
denuncia, statistiche alla mano, i privilegi di una classe politica
"incapace di rispondere alle urgenze del momento". "L'Italia è¨
il paese europeo in cui i costi della politica sono maggiori", scrivono
gli imprenditori italiani. Senza riprendere le argomentazioni populiste del
comico Beppe Grillo, che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la
confederazione degli industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi
dei parlamentari. Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1
milione e 531mila euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente
sostenuto da Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto
dalla Spagna".
( da "ADN Kronos" del 13-03-2008)
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La raccolta delle
dichiarazioni più caustiche, graffianti o divertenti pronunciate dai politici
durante la competizione per le politiche 2008 ascolta la notizia leggi i
commenti commenta 2 vota 15 tutte le notizie di POLITICA 13 marzo -
"Berlusconi dispone di sondaggi suoi che dicono che lui è il più bravo, il
più bello, che vince". Massimo D'Alema Pd 12 marzo - ''Con il pullman del
Pd hanno trovato un modo per fare colazioni a sbafo nelle case degli
italiani''. Silvio Berlusconi Pdl 11 marzo - "L'ho già detto e lo
ribadisco: calci nel sedere a tutti gli immigrati clandestini e mi stupisco di
chi si stupisce". Daniela Santanchè La Destra 10 marzo - "Veltroni
mette le shampiste in lista. Noi mettiamo donne vere''. Maurizio Gasparri Pdl 9
marzo- ''Veltroni resta il 'lombrico' di Forattini anni '80". Fabio
Rampelli Alleanza nazionale 8 marzo- ''Il Partito democratico candida 'La
Qualunque'". Oliviero Diliberto Pdci 7 marzo - ''Siamo all''Isola dei
famosi' per quanto riguarda le liste elettorali". Enrico Boselli Partito
Socialista 6 marzo - ''Berlusconi? A una certa età non si dovrebbero più dire
bugie''. Pier Ferdinando Casini Udc 6 marzo - ''Il difetto è che si chiede
all'imprenditore di produrre molte carte in materia di sicurezza, e questo
rischia di far perdere di mira la sostanza, che è la sicurezza stessa del
lavoro''. Michele Vietti Udc 5 marzo - ''Noi siamo un partito incazzato e con
la bava alla bocca''. Daniela Santanchè La Destra 5 marzo - "Poverino, mi
dispiace, Fini ha una così scarsa conoscenza dei meccanismi parlamentari che ha
perso una occasione per tacere. Ma poiché polemizzo già con Berlusconi è
inutile polemizzare anche con i replicanti". Pier Ferdinando Casini Udc 4
marzo - ''Vogliono andare avanti con l'archeologia allora dopo Pompei mettono
D'Alema''. Silvio Berlusconi Pdl 3 marzo - ''Tornare al governo significa che
mi volete male perché sarà un 'lavurar de la Madona'''. Silvio Berlusconi Pdl 2
marzo - ''Con la nostra 'munnezza' questa volta ci terremo anche i nostri voti
e non li daremo né a Roma né a Milano''. Clemente Mastella Udeur 1 marzo -
''L'entusiamo che ho visto oggi in piazza a Bari mi sembra la conferma che la
strada intrapresa sia quella giusta''. Angela Tatarella An 29 febbraio - ''Per
fare carriera non sono mai scesa a compromessi, non ho mai ceduto, in altre
parole non l'ho mai data''. Daniela Santanchè La Destra 28 febbraio - "Lo
psico-nano e Topo gigio non hanno nulla a che vedere con la politica vera.
Anche perche' tutti e due hanno lo stesso programma". Beppe
Grillo Comico 27 febbraio - ''Io ho orrore di Di
Pietro, lo dico alto e forte. E' il simbolo del giustizialismo, e' il campione
delle manette, ho il nome di una serie di persone che ha imprigionato rovinando
la vita a loro e alle loro famiglie e che poi non sono state neppure ritenute
degne di essere mandate a processo''. Silvio Berlusconi Pdl 26 febbraio -
“Berlusconi è una persona anziana alla ricerca della rivincita. In affanno e fuori
dal tempo. Ha dovuto imitare e rincorrere Veltroni”. Massimo D'Alema PD 25
febbraio - "Berlusconi pensa ad un governo monarchico per vocazione''.
Fausto Bertinotti Sinistra Arcobaleno 24 febbraio - ''D'Alema è davvero
paradossale: dà degli estremisti a noi della Lega, lui che ha moralmente e
politicamente le mani sporche del sangue dei cristiani serbi''. Roberto
Castelli Lega 23 febbraio - "Suggerirei all'on. Berlusconi di fare una
bella cura di fosforo e anche un po' di Gerovital non gli farebbe male".
Lorenzo Cesa Udc 22 febbraio - ''Sembra che il nuovo simbolo elettorale del
Partito democratico-IdV sarà il bello stemma del Pd intrecciato con una forca e
un paio di schiavettoni". Francesco Cossiga Senatore a vita.