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DOSSIER “BEPPE GRILLO”

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ARCHIVIO GENERALE  DEL DOSSIER  

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Report "Grillo"

<Il 25 aprile prendete la pillola rossa> ( da "Corriere.it" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo rilancia il V2 Day: "Senza il controllo di tv e stampa a votare non ci andrebbe nessuno" Beppe Grillo MILANO - "Il coma assistito dei cittadini sta per finire. Il 25 aprile prendete la pillola rossa": prendendo spunto dal film "Matrix", Beppe Grillo dal suo blog chiama a raccolta i cittadini in vista dell'appuntamento del 25 aprile,

Le altre liste per il consiglio comunale Oggi i candidati de La Destra , Città dei diritti e Lega Nord ( da "Nazione, La (Pisa)" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Città dei diritti con Beppe Grillo" (che mette in pista come sindaco Paolo Arduini). Tutte le liste saranno depositate entro sabato alle ore 12 in Comune. LEGA NORD: Antonio Onorati, Lucio Marcarino, Federigo Buoncristiani, Marlene Landucci, Nolita Lazzeri, Agnieska Tadzik, Luciano Cini, Ketty Ingargiola, Giulia Capannini,

Di GIOVANNI BALLERINI "E' UN MONOLOGO, ma idealmente c'è t ( da "Nazione, La (Firenze)" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: mi dicono che sono il Beppe Grillo senza barba. Me l'hanno dette di tutte, ma me lo merito. Non mi è mai piaciuto seguire un clichè". Insomma ama cambiare contesto? "Le storie mi devono prendere, mi devono incuriosire. Se poi per raccontarle mi devo mettere i tacchi a spillo o una tuta da operaio va bene lo stesso".

Una voce "stonata" che si ispira a grillo mina e pino daniele - antonio tricomi ( da "Repubblica, La" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Forse ancora più clamorosa la collaborazione con Beppe Grillo, che interviene nel brano "Mal di terra" con un breve testo preso da un suo spettacolo: "Si tratta - spiega la cantante - di uno sfogo contro l'indifferenza riguardo all'emergenza ambientale, che credo andrebbe affrontata con maggiore determinazione.

Amici di grillo. non sappiamo come altro definire l'ultima invenzione del sindaco, ( da "Centro, Il" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: quanto scrive in un comunicato la lista civica "Pescara in Comune by Amici di Beppe Grillo". La nota prosegue: "Vorremmo chiedere al sindaco uscente quali sono le sue fonti ispirative. Forse, si ha bisogno di un ulteriore serie di poltrone da spartire e da assegnare agli aspiranti politici che verranno trombati alle prossime elezioni?

Cittadinanza attiva , blog contro i soprusi - giuseppe pulina ( da "Nuova Sardegna, La" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: up tempiese dei sostenitori di Beppe Grillo, che da qualche giorno ha preso corpo nel web. Con un semplice click sul mouse si possono inserire notizie e dati sulla città, sui tanti disservizi e sulle ingiustizie che i cittadini vogliono denunciare. Dalle intemperanze del vicino di casa ai costumi poco urbani dell'automobilista che non rispetta i pedoni,

Illy: la terza corsia a4 pronta entro il 2013 ( da "Piccolo di Trieste, Il" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Nei tempi in cui imperversano i fan di Beppe Grillo e gli anatemi sulla Casta, nel "bignami" elettorale non mancano i costi della politica: "Proponiamo la riduzione del numero dei consiglieri; lo sganciamento della loro indennità da quella dei magistrati e, quindi, dei parlamentari;

Liste, la corte esclude meda dalle politiche ( da "Messaggero Veneto, Il" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: formazioni come gli Amici di Beppe Grillo e Autonomia per la nostra terra sono a rischio. Lo stesso partito socialista potrebbe dover rinuciare alla corsa in due circoscrizioni (Gorizia e Tolmezzo). Da lunedì scorso l'Ufficio è impegnato nel controllo della regolarità degli atti depositati, per procedere all'ammissione o all'esclusione delle candidature.

Arriva giorgia in concerto ecco il gioco del mattino ( da "Mattino di Padova, Il" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: intervento di Beppe Grillo in "Libera la mente", la partecipazione straordinaria di Pino Daniele ed il flauto di Elio, per una volta senza le sue "Storie Tese" L'appuntamento è fissato per martedì prossimo alle 21.30 e per accogliere una delle voci italiane più belle il mattino ha deciso di raccogliere attraverso il sito "www.

Rivanazzano vuole tangenziale e ponte ( da "Provincia Pavese, La" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Dalla località termale oltrepadana arrivano segnali di segno positivo, che però non cancellano le preoccupazioni di chi abita in una zona rurale che rischia di essere stravolta dalla nuova striscia d'asfalto che attraverserà il territorio. Gli Amici di Beppe Grillo di Voghera chiedono una marcia indietro ai proponenti il progetto. Emanuele Bottiroli.

Entra nel vivo la campagna elettorale e i toni si scaldano. La prima vera prova di muscoli si avr ( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amici Beppe Grillo) e Silvano Console (Lista civica Nave di Cascella). La plemica del giorno viene dal senatore Andrea Pastore che ha scritto una lettera al mondo scolastico e culturale invocando par condicio: come mai, chiede, al sindaco di Montesilvano Lillo Cordoma, non candidato, sono state chiuse le porte di alcuni istituti mentre all'

La rivolta sul web: <Boicottiamo il Pd> ( da "Corriere del Mezzogiorno" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: preparano un raduno NAPOLI - Si può essere d'accordo oppure no con Beppe Grillo, ma sulla libertà e sulla potenza del web ha ragione da vendere. Da qui al prossimo mese sarà un pullulare di maxi e minimanifestazioni. Ma il dibattito (quello vero?) si consuma in rete. è nello spazio virtuale che si riversano in massa i delusi, gli indecisi.

Giorgia al Palapartenope con una big band ( da "Corriere del Mezzogiorno" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Intervento in chiave rap di Beppe Grillo nel finale di "Libera la mente". Il cd si arricchisce soprattutto della partecipazione di Pino Daniele, esclusivamente come chitarrista, in "Anime sole", e di Elio (di Elio e le storie tese), flautista in "Invisibile traccia". La data napoletana si preannuncia ricca di sorprese.

I partiti politici di Nettuno prestino particolare attenzione alla scelta dei candidati alle p ( da "Messaggero, Il (Latina)" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amici di Beppe Grillo": "Noi - spiega - andiamo oltre l'invito del prefetto, perchè abbiamo tutti presentato il certificato penale. La legalità è il requisito primario per stare in lista". Valerio Vettori, appoggiato da due liste civiche: "A Nettuno, dopo 2 anni e mezzo di commissariamento, non si può far finta di niente.

GROTTAMMARE - DOMANI SERA, alle 21,30 al Kursaal di Grottammare, n ( da "Resto del Carlino, Il (Ascoli)" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: di spericolate aste WiMax (per l'accesso wireless a Internet), sui social networking e sulle strategie di infomobilità dei telefonini. Temi che Infante ha trattato nel suo ultimo libro "Performing Media 1.1 Politica e poetica delle reti" (Memori, 2006), che vede la prefazione di Beppe Grillo. - -->.

Ceppaloni e l'Italia dei gattopardi ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo, uno che ha preso la Casta nel mirino, sul suo blog gli dedica una poesia, una presa in giro ad uso degli internauti, ma la verità è che Mastella, con i simboli del suo sud, con Ceppaloni, con le intercettazioni telefoniche, con gli attacchi subiti nei talk show sembra diventato il catalizzatore di una politica al tramonto.

Olio d'oliva tunisino ( da "Centro, Il" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo direbbe "ma se ghe penso..." ed io aggiungo "all'insuperabile olio d'oliva extravergine abruzzese!". Lucio Di Nisio Montesilvano Odissea 2008 per una linea telefonica Ho inoltrato una prima volta la richiesta di trasloco linea telefonica intorno alla metà del mese di agosto 2007, quando ho cambiato casa.

<IL 25 APRILE PRENDETE LA PILLOLA ROSSA> ( da "Wall Street Italia" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: "Il 25 aprile prendete la pillola rossa" -->Beppe Grillo rilancia il V2 Day: "Senza il controllo di tv e stampa a votare non ci andrebbe nessuno".

Nessuna riabilitazione per Luisa Ferida ( da "Opinione, L'" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Ci piacerebbe sapere cosa ne pensa il buon Veltroni, impegnato com'è a voltare pagina nei rapporti con gli avversari. Non risponda però, il compagno Walter, che è per il rispetto, ma anche per il disprezzo reciproco, perché altrimenti prendo a prestito la poco gentile esortazione di Beppe Grillo e gliela giro simpaticamente.

<Votate le civiche> ( da "Gazzettino, Il (Vicenza)" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: la lista promossa dagli Amici di Beppe Grillo. Alle elezioni provinciali del 2007 Movimento Zero aveva sostenuto Riscossa democratica di Franza Equizi. Stavolta invece, oltre a Ruffato, altri tre rappresentanti di Movimento Zero hanno deciso di correre con i grillini. "Ed è un peccato che non si sia riusciti a fare una lista civica unica formata da No Dal Molin,

Il fenomeno ( da "Mattino, Il (City)" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: con Beppe Grillo, tra gli eroi del 2005. Il film per la tv sarà presentato stamattina a Roma. Lei, ovviamente, l'ha già visto. "Lunetta ha saputo interpretarmi benissimo" ammette soddisfatta. "Ma sono contenta per altro". Per cosa? "Finalmente ci sarà una consapevolezza diffusa del male che l'estorsione fa al nostro Sud,

17 riconoscimenti nel Premio WWW del Sole 24 Ore ( da "01net" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo nei Blog, Ebay nella categoria Commercio Elettronico. Le Istituzioni vedono premiato il sito Azzurro, l'area Finanza Fineco, il settore Viaggi e Tempo Libero il sito Turisti per caso. Matematicamente vince la sezione Istruzione e lavoro, Studentville quella dedicata ai giovani, Ferrariworld primeggia nella sezione Imprese.

Liste, ultime 24 ore di passione ( da "MF Sicilia" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Gli amici di Beppe Grillo", Giuseppe Bonanno Conti per Forza nuova, Vittoria Vassallo per la Rosa Bianca e Ruggero Razza per La Destra. Per questi ultimi sarà un'impresa superare lo sbarramento. Ancora incerta la candidatura di Vittoria Vassallo per la Rosa Bianca, il movimento politico di Bruno Tabacci che in virtù dell'accordo nazionale con il leader dell'

V2 DAY: PRONTO IL VOLANTINO DA 'SCARICARE E DIFFONDERE' ( da "Prima Comunicazione" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: pronto il volantino del secondo Vaffa-day organizzato per il 25 aprile da Beppe Grillo sui temi dell'informazione: l'appello del comico è quello di scaricarlo dal suo blog e diffonderlo. Il volantino ricorda in poche parole il senso del V2-Day: "Il 25 aprile si terrà il V2 Day sulla libera informazione in un libero Stato.

Italia, Confindustria denuncia i costi della politica ( da "Emmegipress" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo, che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la confederazione degli industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi dei parlamentari. Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1 milione e 531mila euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente sostenuto da Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto dalla Spagna"

Le frasi della campagna elettorale ( da "ADN Kronos" del 13-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo Comico 27 febbraio - ''Io ho orrore di Di Pietro, lo dico alto e forte. E il simbolo del giustizialismo, e il campione delle manette, ho il nome di una serie di persone che ha imprigionato rovinando la vita a loro e alle loro famiglie e che poi non sono state neppure ritenute degne di essere mandate a processo'


Articoli

<Il 25 aprile prendete la pillola rossa> (sezione: Grillo)

( da "Corriere.it" del 13-03-2008)

Argomenti: Grillo

In occasione dell'iniziativa sarà organizzata la raccolta firme per 3 referendum "Il 25 aprile prendete la pillola rossa" Beppe Grillo rilancia il V2 Day: "Senza il controllo di tv e stampa a votare non ci andrebbe nessuno" Beppe Grillo MILANO - "Il coma assistito dei cittadini sta per finire. Il 25 aprile prendete la pillola rossa": prendendo spunto dal film "Matrix", Beppe Grillo dal suo blog chiama a raccolta i cittadini in vista dell'appuntamento del 25 aprile, giornata scelta per il secondo Vaffa-day. Nel mirino del comico genovese, stavolta, c'è il mondo dell'informazione. "Senza il controllo delle televisioni e della stampa - afferma Grillo - alle elezioni del 13 aprile non ci andrebbe nessuno. Neppure gli scrutinatori dei seggi. I politici si comportano come dei banditi. Controllano il Paese in totale disprezzo dei cittadini. L'Italia è cosa loro". "Chi viene eletto - dice Grillo - è cosa loro. Con un tratto di penna Cuffaro, Crisafulli, Carra e Dell'Utri vengono messi in collegi blindati... Mentono i politici, i loro direttori di testata, i loro servi alleati che vogliono però solo 'sopravvivere'. Un posto alla Camera o al Senato vale più della dignità, se mai ne hanno avuta una. La collusione tra informazione e politica va eliminata o la democrazia morirà del tutto". REFERENDUM - In occasione del V2 Day sarà organizzata la raccolta delle firme per tre referendum: "Abolizione della legge Gasparri, eliminazione del duopolio Mediaset/partiti politici - scrive Grillo - e abolizione del finanziamento all'editoria e dell'ordine fascista dei giornalisti". stampa |.

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Le altre liste per il consiglio comunale Oggi i candidati de La Destra , Città dei diritti e Lega Nord (sezione: Grillo)

( da "Nazione, La (Pisa)" del 13-03-2008)

Argomenti: Grillo

Le altre liste per il consiglio comunale Oggi i candidati de "La Destra", "Città dei diritti" e "Lega Nord" CONTINUA la presentazione delle liste dei candidati per il consiglio comunale diversamente apparentate tra loro per sostenere i nove pretendenti alla poltrona di sindaco. I seggi disponibili in Sala delle Baleari sono 40. Oggi ecco i candidati di Lega Nord (che sostiene Patrizia Paoletti Tangheroni del Pdl nella corsa per la carica di primo cittadino), della lista "La Destra Fiamma Tricolore" (che appoggia il candidato sindaco Sonia Avolio) e della lista civica "Città dei diritti con Beppe Grillo" (che mette in pista come sindaco Paolo Arduini). Tutte le liste saranno depositate entro sabato alle ore 12 in Comune. LEGA NORD: Antonio Onorati, Lucio Marcarino, Federigo Buoncristiani, Marlene Landucci, Nolita Lazzeri, Agnieska Tadzik, Luciano Cini, Ketty Ingargiola, Giulia Capannini, Roberto Marchi, Giuseppina Crapolu, Ewa Brochocka, Barbara Susini, Danilo Cattalini, Giovanni Ragli, Claudio Valleggi, Giovanni Gotti, Fortiero Fabiani, Ida Forte, Emiliano Baggiani, Giulio Cesare Susini, Giorgio Bolognesi, Anna Maria Lo Monaco, Andrea Mastropietro, Giorgio Carlotti, Giacinta Fiorini, Giorgio Cocchiarella, Valentina Cherubini, Luca Piscicelli, Aldemaro Brogi. LA DESTRA-FIAMMA TRICOLORE: Matteo Pacini, Giuseppe Busceti, Andrea Mion, Daniele Arnone, Alfio Ballerini, Francesca Bruno, Alessandro Bruzzi, Benedetta Cantini, Fulvia Di Mauro, Carla Ferazzuto, Michele Filippi, Giuseppe Fiore, Anna Fontana, Lino Gabelloni, Dario Gherghi, Luciano Griselli, Gianluca Ignesti, Tiziano Lippi, Luca Lorenzi, Luciano Matii, Anna Nucci. CITTA' DEI DIRITTI con Beppe Grillo: Gianfranco Mannini, Maria Giovanna Missaggia, Domenico D'Errico, Roberto Pacchini, Massimo Adami, Luciano Bertini, Andrea Bimbi, Ubaldo Cacialli, Laura Cagnoli, Claudio Cesaroni, Damiano De Blasio, Antonio Ferdinando Di Stefano, Nicola d'Orta, Nicolò Gennaro, Giovanna Iampieri, Luca Lagnoni, Francesco Lucheroni, Annarita Montalto, Marta Nelli, Marco Paoli, Giovanna Pisapia, Franco Possenti, David Rossi, Angelo Squadrone, Giuliano Talini, Roberto Tintori, Alfredo Tomaselli, Massimiliano Turini. - -->.

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Di GIOVANNI BALLERINI "E' UN MONOLOGO, ma idealmente c'è t (sezione: Grillo)

( da "Nazione, La (Firenze)" del 13-03-2008)

Argomenti: Grillo

Di GIOVANNI BALLERINI "E' UN MONOLOGO, ma idealmente c'è tanta gente in scena con me: gli ottantamila operai della Bagnoli". E' un'Anna Meacci operaia quella che debutta stasera alle 21 con Sogni dismessi. La simpatica e poliedrica attrice fiorentina, tira fuori la grinta e, sola sulla ribalta, è ispirata protagonista di questo intenso spettacolo di Francesco Niccolini, che replica, con la regia di Beppe Arena, fino a domenica del Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino. Una vibrante riflessione su un fiume di ferro fuso, di acciaio, che piano piano si è prosciugato: quello dell'Ilva, dell'Italsider di Bagnoli, una delle più grandi fabbriche siderurgiche d'Italia che ha chiuso la sua attività (e il suo sogno di lavoro e riscatto) a metà degli anni 80 con il prepensionamento di tutti i suoi operai. Anna, stasera si traveste da Marco Paolini? "No da Meacci. Ultimamente, a seconda di che spettacolo faccio, mi paragonano a Paolo Rossi, mi dicono che sono il Beppe Grillo senza barba. Me l'hanno dette di tutte, ma me lo merito. Non mi è mai piaciuto seguire un clichè". Insomma ama cambiare contesto? "Le storie mi devono prendere, mi devono incuriosire. Se poi per raccontarle mi devo mettere i tacchi a spillo o una tuta da operaio va bene lo stesso". Stasera si mette alla prova con un'orazione civile? "Non mi arrendo mai. Sfido sempre me stessa, altrimenti mi annoio. Con Francesco Niccolini lavoriamo insieme da più di 10 anni e quando ho letto questa sua storia me ne sono innamorata. E' un testo poetico che racconta la storia di un'acciaieria invasiva, invadente e distruttiva, ma che per Napoli ha significato tanto". Una storia universale? "Sì, perché appartiene a tutti. Difatti la racconto come Anna Meacci, come toscana, perché questa storia appartiene anche a Piombino, si specchia in tante altre dismissioni". Sogni dismessi, appunto. "Bagnoli ha segnato un'epoca. E' stato un sogno per tutta Napoli: il lavoro fisso, uno stipendio tutti i mesi, era riuscita anche a togliere di torno la camorra". Ma, la Meacci attrice comica esiste ancora? "Non ho smesso. Uso la comicità per raccontare altro. Negli ultimi anni gli incontri con Dodi Conti e Francesco Niccolini hanno segnato una sterzata nel mio lavoro, ma già dai tempi della scuola di teatro sapevo che volevo stare su un palco a raccontare delle storie". Basta Televisione quindi? "Se la Dandini facesse una trasmissione come negli anni 90, correrei subito, La stessa cosa con Panariello, con cui mi sono divertita come una pazza. Basta non lasciare il palcoscenico, Barbara Nativi mi ha insegnato ad amare il teatro. E oggi è davvero la mia vita". Come era il cinema per la Magnani. "In senso lato sì. E poi abbiamo le stesse iniziali, siamo nate entrambe di marzo e la sua è l'unica foto che ho appeso al muro a casa mia". Il suo mito insomma. "Il mio sogno da sempre è raccontare in teatro Nannarella. Sono anni che mi frulla in testa l'idea dedicare uno spettacolo alla più grande attrice che l'Italia abbia avuto. Certo che mi piacerebbe davvero rendere omaggio alla mia maniera alla Magnani. - -->.

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Una voce "stonata" che si ispira a grillo mina e pino daniele - antonio tricomi (sezione: Grillo)

( da "Repubblica, La" del 13-03-2008)

Argomenti: Grillo

Pagina XVI - Napoli IL PROGRAMMA Una voce "Stonata" che si ispira a Grillo Mina e Pino Daniele La vocalist in concerto al Palapartenope riproporrà i suoi successi con incursioni nei repertori degli artisti che ha sempre preferito ANTONIO TRICOMI Strano il destino di Giorgia, in concerto stasera al Palapartenope. Per molti, la più grande cantante italiana della sua generazione. Per alcuni, l'eterna promessa mancata, che riesce sempre con fatica ad adeguare il suo repertorio allo smisurato talento naturale di cui è dotata. Fan scatenati, ammiratori più cauti e detrattori dichiarati si incontrano ogni giorno in rete per discuterne. E i toni sono spesso accesi. Giorgia intanto va definendo sempre meglio il suo personaggio, non soltanto sul piano musicale: duetta con Mina e con Pino Daniele, si schiera prima con Bertinotti poi con Grillo, per poi ancora rimangiarsi tutto e confermare la sua fede soltanto nella Lazio e nella cioccolata, sostanza a cui ha dedicato un intero album e la sua stessa casa discografica ("Dischi di cioccolata"). L'ultima volta che i napoletani l'hanno vista e sentita è stata nella Notte Bianca del 30 settembre 2006, in piazza Plebiscito: Pino Daniele la volle accanto a se per duettare sul suo brano forse più rappresentativo, "Napule è". Il cantautore, che aveva già prodotto nel '97 l'album di Giorgia "Mangio troppa cioccolata", appare anche in "Anime sole", brano incluso nell'ultimo cd dell'artista romana, "Stonata". Daniele, dice Giorgia, "è un autentico musicista, un amico e un uomo generoso e molto simpatico: mi consiglia e mi esorta a realizzare i progetti in cui credo. Ed è stato eccezionale anche in questa occasione". Più emblematico il duetto con Mina, la più grande cantante italiana senza se e senza ma, che duetta con la più giovane collega nel brano "Poche parole". "Quando ho scritto il testo di questa canzone - spiega Giorgia - non sapevo che Mina l'avrebbe cantata. Cantare con lei è stata una gioia immensa. è meravigliosa non solo la sua qualità, ma anche la cura che ha dimostrato nei confronti della canzone: nella quale si parla del confronto sincero fra due persone, come se fossero una lo specchio dell'altra". Forse ancora più clamorosa la collaborazione con Beppe Grillo, che interviene nel brano "Mal di terra" con un breve testo preso da un suo spettacolo: "Si tratta - spiega la cantante - di uno sfogo contro l'indifferenza riguardo all'emergenza ambientale, che credo andrebbe affrontata con maggiore determinazione. Grillo è un artista coraggioso, idealmente condivido molte sue battaglie". Una presa di posizione tanto netta quanto inattesa, da parte dell'ex bambina prodigio figlia d'arte. Il padre Giulio Todrani, cantante romano di rhythm and blues, fece debuttare Giorgia all'età di nove anni in un 45 giri intitolato "Chiamatemi Andrea". Oggi di anni ne ha 36 ed ha alle spalle una lunga catena di successi, da "Come saprei" a "Strano il mio destino", da "Vivi davvero" a "Di sole e d'azzurro" fino alle cover di Ray Charles, Marvin Gaye, Aretha Franklyn, Madonna e Gino Paoli che non mancano mai nei suoi concerti. Si potranno ascoltare anche stasera, insieme ai brani dell'album "Stonata".

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Amici di grillo. non sappiamo come altro definire l'ultima invenzione del sindaco, (sezione: Grillo)

( da "Centro, Il" del 13-03-2008)

Argomenti: Grillo

Pescara AMICI DI GRILLO. "Non sappiamo come altro definire l'ultima invenzione del sindaco, ... AMICI DI GRILLO. "Non sappiamo come altro definire l'ultima invenzione del sindaco, Luciano D'Alfonso, se non una sparata elettorale, vale a dire la creazione di un ulteriore ente regionale con consigli di amministrazione, presidenti, tecnici, che si occupi di creare una rete tra i porti abruzzesi più importanti". E' quanto scrive in un comunicato la lista civica "Pescara in Comune by Amici di Beppe Grillo". La nota prosegue: "Vorremmo chiedere al sindaco uscente quali sono le sue fonti ispirative. Forse, si ha bisogno di un ulteriore serie di poltrone da spartire e da assegnare agli aspiranti politici che verranno trombati alle prossime elezioni?". BLASIOLI. Il responsabile del Comitato per la sicurezza della Circoscrizione quattro, l'avvocato Antonio Blasioli, candidato del Pd, esprime soddisfazione "per l'inizio dei lavori per l'installazione delle telecamere di video sorveglianza in piazza San Giuseppe, nella zona dei Colli". "Le telecamere" fa presente "che verranno installate nel giro di questa settimana, sono sette e rappresentano un utile elemento di dissuasione per i vandali e gli spacciatori". GERVASI. "Il registro delle unioni civili, nelle città dove è stato istituito, ha rappresentato un fallimento. Pochi iscritti e molti di questi si sono cancellati a distanza di breve tempo". Lo ha dichiarato Vittorio Gervasi, ex assessore alla famiglia al Comune di Montesilvano, in merito alla "proposta di Carlo Masci di abolire il registro come primo atto amministrativo in caso di vittoria elettorale". MASCI. Il candidato sindaco dell'Udc, Carlo Masci, interviene in merito alla proposte di D'Alfonso sulle aree portuali. "Prima di proporre certi progetti, indubbiamente ambiziosi ma lontani dalla realtà" dice "bisognerebbe risolvere le questioni che stanno a monte e che non consentono alle categorie interessate di svolgere nemmeno il lavoro quotidiano. D'Alfonso non parla di dragaggio che renderebbe fruibile il porto, tanto che i pescherecci hanno difficoltà a rientrare per la scarsa altezza dei fondali".

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Cittadinanza attiva , blog contro i soprusi - giuseppe pulina (sezione: Grillo)

( da "Nuova Sardegna, La" del 13-03-2008)

Argomenti: Grillo

Olbia "Cittadinanza attiva", blog contro i soprusi GIUSEPPE PULINA TEMPIO. Basta un click e un collegamento a internet per esercitare la cittadinanza attiva. E' l'idea del meet-up tempiese dei sostenitori di Beppe Grillo, che da qualche giorno ha preso corpo nel web. Con un semplice click sul mouse si possono inserire notizie e dati sulla città, sui tanti disservizi e sulle ingiustizie che i cittadini vogliono denunciare. Dalle intemperanze del vicino di casa ai costumi poco urbani dell'automobilista che non rispetta i pedoni, al mancato rispetto delle norme che regolano la vita civile. In teoria, dovrebbe essere uno strumento al servizio delle istituzioni. A tutte le segnalazioni dovrebbero infatti seguire con la necessaria tempestività le soluzioni. E così, se un semaforo non funziona o se una via a senso unico viene percorsa abitualmente dagli automobilisti in direzione contraria e vietata, la segnalazione dovrebbe provocare l'intervento dei vigili urbani. Nello stesso modo, se una strada è disseminata di buche, toccherà all'assessore che si occupa della viabilità trovare la soluzione. Ecco perché il blog che raccoglie e documenta le denunce dei cittadini di Tempio troverà, inevitabilmente, l'interesse delle istituzioni. Per vedere di che cosa si occupa e di che cosa si lamentano i tempiesi basta collegarsi all' indirizzo http://tempio24ore.blogspot.com. Tra le prime denunce dei bloggers c'è un reportage fotografico sulle barriere architettoniche. Tante le segnalazioni sinora registrate. Eccone un piccolo campionario: una buca nei pressi di un semaforo del tribunale; un parcheggio per disabili occupato da una vettura sprovvista della necessaria tessera e un'altra bella buca in via Angioy, non facile da superare per chi si muove su una carrozzina. "L'intento è quello di cercare di sensibilizzare i cittadini di Tempio a segnalare, anche con l'uso della fotocamera o della videocamera, tutte quelle situazioni che si vedono quotidianamente in giro per la nostra cittadina ma che, nonostante vengano spesso segnalate a chi di dovere, rimangono sovente senza risposta".

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Illy: la terza corsia a4 pronta entro il 2013 (sezione: Grillo)

( da "Piccolo di Trieste, Il" del 13-03-2008)

Argomenti: Grillo

Il candidato di Intesa democratica apre ufficialmente la campagna elettorale. "Nei prossimi giorni non escludo novità sull'Euroregione" Illy: la terza corsia A4 pronta entro il 2013 E i lavori della Tav partiranno tra meno di tre anni. "Ridurremo di un altro 10% le spese della Regione" di Roberta Giani TRIESTE Si concede persino due piccoli "lussi": sorride spesso e svela un pizzico di scaramanzia. Riccardo Illy, nel quartier generale di via Diaz dove brinda con vini autoctoni e bocconcini in stile sushi all'apertura ufficiale della campagna elettorale, presenta il suo manifesto. E ripropone la foto in bianco e nero che, cinque anni fa, lo accompagnò nel trionfo: "È bella. È ancora adatta. E poi, più d'uno mi dice che nella realtà sembro più giovane". Sente un clima "molto positivo", il presidente della Regione in cerca del bis, e non intende guastarlo. Né intende infrangere l'aplomb decennale: "Come d'abitudine imposto la mia campagna per informare i cittadini sui programmi per il futuro e sui risultati conseguiti nell'ultima legislatura". Renzo Tondo attacca? Il centrodestra rincara? Illy, fedele a sé stesso, non fa un plissé: "Evito di rispondere alle critiche spesso totalmente false o addirittura incredibili della parte avversa, così come agli insulti. Intervengo nel merito solo quando risulti indispensabile fornire una corretta informazione ai cittadini". L'avversario, però, non s'illuda: il leader di Intesa democratica, quello che i bookmaker danno come favorito, non intende fare sconti. Tondo, ad esempio, cita sondaggi che vorrebbero una competizione alla pari. E Illy lo sfida. Sì, lo sfida a pubblicarli nel rispetto delle leggi, indicando data, campione, committente, metodo seguito: "Altrimenti significa che ha raccontato delle bugie". Poi, però, il presidente volta pagina. E si dedica interamente al suo programma: quello fatto e quello da fare che adesso, "come promesso", esiste in versione sintetica. E si articola, sotto il titolo "La Regione della conoscenza", in sette capitoli: dalle infrastrutture all'istruzione, dall'innovazione alla semplificazione, dalla coesione sociale allo sviluppo economico, passando per il bilancio ecologico. L'Euroregione, naturalmente, c'è. Ma Illy si spinge già oltre e, rispondendo alle domande, non esclude un colpo di scena in zona Cesarini: "Lo Stato deve recepire il regolamento comunitario che ci consentirà di approvare lo statuto, già predisposto, e costituire l'Euroregione. Ma forse nei prossimi giorni ci potrebbe essere qualche novità". E quale? L'approvazione di una legge o piuttosto di un decreto? "Vedremo" risponde, sibillino, il presidente. Nell'attesa, bocciata come "puramente elettorale" la zona ittico-ecologica croata, si augura che la Slovenia sciolga le riserve sulla "casa comune", costituendo le regioni di cui è ancora orfana: "Avevo detto in tempi che non sospetti che 14 mi sembravano troppe. E infatti il Parlamento ha rigettato il disegno di legge. Auspico che ne venga presentato uno nuovo con un progetto più razionale". Nei tempi in cui imperversano i fan di Beppe Grillo e gli anatemi sulla Casta, nel "bignami" elettorale non mancano i costi della politica: "Proponiamo la riduzione del numero dei consiglieri; lo sganciamento della loro indennità da quella dei magistrati e, quindi, dei parlamentari; la revisione del meccanismo dei vitalizi". Ma, accanto alle promesse, Illy snocciola i fatti: "Abbiamo già tagliato di alcuni milioni di euro i costi del personale. Abbiamo ridotto da 122 a 84 milioni i costi di funzionamento. E intendiamo ridurli ancora di un ulteriore 10% nella prossima legislatura". Come dimenticare, poi, le infrastrutture? Impossibile, nonostante i patemi della sinistra, almeno per chi ne è da sempre paladino. E così, nel programma, Illy scrive nero su bianco che l'allargamento dell'A4 sarà ultimato entro il 2013: "L'opera in sé non richiede tempi lunghissimi. Durano molto di più le pratiche burocratiche. Ma si sta svolgendo la gara per la progettazione esecutiva del primo lotto del tratto San Donà di Piave-San Stino di Livenza. E quindi, se non ci saranno ritardi di terzi, i tempi sono compatibili". In caso contrario, scherza ma non troppo il presidente, "terremo una contabilità dei ritardi ascrivibili a terzi". Nessuna incertezza nemmeno sul Corridoio V. Anzi, fissati nel programma tempi stringenti per i progetti e il 1. gennaio 2011 per l'avvio dei lavori, Illy mutua il modello dell'Autobrennero e offre parte degli utili di Autovie, in cambio di un allungamento della concessione, per la costruzione dell'opera: "Potremmo reperire più di un miliardo. Ma lo Stato dev'essere d'accordo. Se poi vuol mettere tutti i soldi, tanto meglio". Su un solo argomento - mentre la moglie Rossana e i collaboratori più stretti distribuiscono la ristampa di "La rana cinese", in attesa che nelle librerie esca "Così perdiamo il nord", l'ultima fatica - Illy non concede alcunché: la giunta che sceglierà in caso di vittoria. Quella che avrà almeno tre donne: "Nemmeno ci penso...". Subito dopo, sorride: "È anti-scaramantico".

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Liste, la corte esclude meda dalle politiche (sezione: Grillo)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 13-03-2008)

Argomenti: Grillo

Regione Liste, la Corte esclude Meda dalle politiche Regionali a rischio per Grillo, Autonomia e Ps TRIESTE. Il Movimento europeo diversamente abili (Meda) non parteciperà alla competizione elettorale per le politiche. Lo notizia è giunta ieri, dopo che l'Ufficio elettorale presso la Corte d'Appello di Trieste ha escluso le liste per la Camera e il Senato. La decisione è stata immediatamente notificata ai responsabili della lista, che avranno 48 ore di tempo per presentare ricorso. L'operazione successiva da parte dell'ufficio della Corte sarà il sorteggio per le posizioni nelle schede elettorali nella circoscrizione regionale. Oggi, inoltre, si conosceranno le liste che l'Ufficio centrale regionale ha ammesso allla competizione per le regionali 2008. Se i partiti più grandi dormono sonni tranquilli, formazioni come gli Amici di Beppe Grillo e Autonomia per la nostra terra sono a rischio. Lo stesso partito socialista potrebbe dover rinuciare alla corsa in due circoscrizioni (Gorizia e Tolmezzo). Da lunedì scorso l'Ufficio è impegnato nel controllo della regolarità degli atti depositati, per procedere all'ammissione o all'esclusione delle candidature. Entro le 21 di ogni giornata i rappresentanti dei gruppi di liste hanno potuto conoscere le decisioni adottate. Ma l'Ufficio proseguirà i lavori - da calendario - anche oggi, quando si potrà riunire per ammettere nuovi contrassegni al posto di quelli eventualmente ricusati. In questa circostanza, i componenti dell'Ufficio potranno ascoltare i rappresentanti dei gruppi di liste - modificate o escluse - e per ammettere le correzioni di errori materiali. Venerdí - a ogni modo - l'Ufficio comunicherà ai rappresentanti dei gruppi le decisioni definitive di esclusione di liste o di candidati. Da quel momento, inzierà il periodo in cui è consentita l'affissione dei manifesti e degli altri stampati di propaganda elettorale, esclusivamente negli spazi destinati in ogni comune. Sonia Sicco.

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Arriva giorgia in concerto ecco il gioco del mattino (sezione: Grillo)

( da "Mattino di Padova, Il" del 13-03-2008)

Argomenti: Grillo

Entrate nel sito internet e scrivete il vostro messaggio Arriva Giorgia in concerto Ecco il gioco del Mattino Continua la grande musica al Palanet e anche le iniziative che legano il Mattino di Padova agli artisti italiani in tour nella nostra città. Dal grande spettacolo di Venditti ed il rock travolgente di Gianna Nannini, ora tocca all'unica tappa nel Nordest dello "Stonata Tour 08" di Giorgia, che prende il nome dall'ultima raccolta di canzoni di una delle voci italiane più straordinarie, arriva dopo 4 anni dal fortunato album "Ladra di vento" e contiene molte collaborazioni importanti: il duetto con Mina nel brano "Poche parole", l'intervento di Beppe Grillo in "Libera la mente", la partecipazione straordinaria di Pino Daniele ed il flauto di Elio, per una volta senza le sue "Storie Tese" L'appuntamento è fissato per martedì prossimo alle 21.30 e per accogliere una delle voci italiane più belle il mattino ha deciso di raccogliere attraverso il sito "www.mattinopadova.it" pensieri, poesie o una dedica da mandare a Giorgia. Fino alle 13 del 16 marzo sarà possibile collegarsi e lasciare un proprio commento. Così com'è accaduto per i due eventi precedenti ospitati dal Palanet, una giuria composta dal direttore del Mattino Omar Monestier, altri giornalisti del quotidiano e gli organizzatori Zed sceglierà i tre messaggi più originali e, perchè no, fuori dalle righe. Agli autori sarà consegnato un pass speciale che permetterà loro di accedere all'area riservata, da dove potranno assistere al concerto e fare una foto con la cantante. Inoltre chi assisterà al concerto potrà improvvisarsi giornalista o fotoreporter inviando sempre al sito una fotografia, un breve video o una recensione. I migliori saranno messi in rete ed alcuni pubblicati sulle pagine del mattino. La prima dedica è arrivata ieri nel primo pomeriggio "sei l'unica voce della musica italiana, la nostra Ella, la nostra Lady Day... Grande Giorgia!!!!" firmata da saragatti77. (Erika Bollettin).

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Rivanazzano vuole tangenziale e ponte (sezione: Grillo)

( da "Provincia Pavese, La" del 13-03-2008)

Argomenti: Grillo

Nazionale Rivanazzano vuole tangenziale e ponte Il sindaco difende la "sud" e insiste per un altro sbocco sullo Staffora RIVANAZZANO. Vista da Rivanazzano la tangenziale Voghera Sud è un'opportunità da sfruttare. Il sindaco Romano Ferrari non ha dubbi a proposito di questo progetto che sta provocando discussioni e anche ricorsi: "La mia squadra di governo crede nel progetto dell'esecutivo di Voghera e dà fiducia all'amministrazione provinciale, che ha promesso un piano articolato per garantire spostamenti più veloci da e per l'Oltrepo occidentale". Il polo termale-turistico di Voghera e Rivanazzano potrebbe trarre giovamento da una rete viabilistica più efficiente attirando più turisti e quindi operatori del settore. E così pure l'aeroporto della provincia di Pavia che, ogni weekend, diventa meta di turisti del cielo che atterrano da tutta Italia. Ma Ferrari su un punto è molto chiaro: "Non vogliamo per nessun motivo sostituirci al giudizio degli enti sovracomunali che dovranno esprimersi in merito alla bretella vogherese. Dal canto nostro abbiamo autorizzato la variante del piano regolatore, sperando in ricadute positive anche per i nostri concittadini, che potranno raggiungere il polo autostradale di Voghera e Casei più velocemente". A pesare a Rivanazzano è, semmai, un'altra incognita per quanto riguarda future realizzazioni stradali: "Credo che la tangenziale Voghera Sud rappresenterà un passo importante - dice Ferrari -, ma a chiudere il cerchio dovrà essere necessariamente anche un nuovo ponte sullo Staffora. Il consiglio comunale vuole evitare che il paese vada incontro all'onda d'urto di un eccessivo traffico veicolare". I colloqui con piazza Italia sono già avviati, dunque Ferrari ribadisce il suo voto favorevole alla grande opera. "Io non ho cambiato idea - spiega -, ma credo che tutte le parti direttamente o indirettamente in causa abbiano il diritto di dire la propria. Le osservazioni vanno raccolte, studiate e meditate a fondo. Sono certo che alla fine si troverà una soluzione...". Un progetto quella del nuovo raccordo che l'ex primo cittadino, Beniamino Barbieri, ha fortemente voluto fin dal suo insediamento. "Credo che la variante Voghera Sud rappresenterà un importante passo avanti per la rete viaria comunale - sottolinea l'ex primo cittadino -. Mi dispiace solo che la sfiducia mi abbia impedito di portare personalmente in consiglio la variante". Barbieri è però prudente su un punto, già recepito e fatto proprio dall'assessore comunale Andrea Deglialberti: l'uso di asfalto fonoassorbente e l'installazione di pannelli insonorizzanti in zona Gerlina. Dalla località termale oltrepadana arrivano segnali di segno positivo, che però non cancellano le preoccupazioni di chi abita in una zona rurale che rischia di essere stravolta dalla nuova striscia d'asfalto che attraverserà il territorio. Gli Amici di Beppe Grillo di Voghera chiedono una marcia indietro ai proponenti il progetto. Emanuele Bottiroli.

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Entra nel vivo la campagna elettorale e i toni si scaldano. La prima vera prova di muscoli si avr (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 13-03-2008)

Argomenti: Grillo

Entra nel vivo la campagna elettorale e i toni si scaldano. La prima vera prova di muscoli si avrà stasera alle ore 21 su Rete8: il direttore Pasquale Pacilio avrà in studio per un primo faccia a faccia tutti i dieci candidati a sindaco di Pescara, che di seguito sono: Luciano D'Alfonso (Pd), Luigi Albore Mascia (Pdl), Carlo Masci (Udc), Gianni Teodoro (con tre sue liste civiche), Silvestro Profico (Sinistra Arcobaleno), Licio Di Biase (Cattolici e democratici per Pescara), Benigno D'Orazio (La Destra), Lorenzo Valloreja (SFL), Stefano Murgo (Amici Beppe Grillo) e Silvano Console (Lista civica Nave di Cascella). La plemica del giorno viene dal senatore Andrea Pastore che ha scritto una lettera al mondo scolastico e culturale invocando par condicio: come mai, chiede, al sindaco di Montesilvano Lillo Cordoma, non candidato, sono state chiuse le porte di alcuni istituti mentre all'onorevole Livia Turco, capolista del Pd in Abruzzo, sono state aperte in pompa magna le porte dell'Università d'Annunzio per un incontro dal sapore elettorale?". Novità dal centrosinistra per i candidati presidenti ai quartieri, tutti espressione del Pd: è confermato che a Portanuova correrà Luca De Renzis, già presidente uscente del quartiere 2 oggi accorpato all'1 e al 3; ai Colli invece è stato indicato Davide Patriarca, con il placet della Sinistra Arcobaleno che aveva proposto Emilio D'Innocente. Resta da ciogliere il nodo di Pescara centro: l'intesa di massima registrata ieri mattina su Edoardo De Blasio come indipendente in quota Pd è stata rimessa in discussione in serata. Oggi si decide.

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La rivolta sul web: <Boicottiamo il Pd> (sezione: Grillo)

( da "Corriere del Mezzogiorno" del 13-03-2008)

Argomenti: Grillo

Corriere del Mezzogiorno - CASERTA - sezione: INPRIMOPIANO - data: 2008-03-13 num: - pag: 2 categoria: REDAZIONALE La rivolta sul web: "Boicottiamo il Pd" Viaggio tra il popolo dei blogger di centrosinistra: "Meglio non votare" Dibattito in rete tra "delusi" e "indecisi" dopo la presentazione delle liste. E gli "inc...ti" preparano un raduno NAPOLI - Si può essere d'accordo oppure no con Beppe Grillo, ma sulla libertà e sulla potenza del web ha ragione da vendere. Da qui al prossimo mese sarà un pullulare di maxi e minimanifestazioni. Ma il dibattito (quello vero?) si consuma in rete. è nello spazio virtuale che si riversano in massa i delusi, gli indecisi. Diciamolo, perlopiù gli elettori e le elettrici del centrosinistra. Che, complice anche l'anonimato (ora faremo arrabbiare tutti), a liste presentate sono saliti sulla giostra delle intenzioni di voto e fanno outing elettorale se non una vera e propria opera di proselitismo telematico. Al grido di: non voto più il centrosinistra. è chiaro, solo dopo il 13 aprile capiremo se i blog sono la cartina di tornasole della politica italiana, meglio di Crespi e Mannheimer messi insieme. Ma già da ora danno il polso del malessere diffuso. Partiamo da un sito molto noto: Napolionline, la città vista da dentro. Curato con scientifico rigore da Norberto Gallo ha una rassegna stampa da far impallidire la Camera e una community molto attiva. Gallo, il 6 marzo scorso, ha scritto un editoriale sulle liste del Pd in Campania: "bocciati i Ds", arginato il ministro Nicolais con l'arrivo di D'Alema, gli uomini (pardon le donne) del governatore al Senato a togliere voti a De Mita e un sogno del cassetto del governatore, tornare a fare il sindaco. Tutto questo fa dire a Gallo: "Cosa fare allora? A parte votare almeno alla Camera, chiarire dovunque che se si perde è per colpa di Bassolino, mentre se si vince è nonostante Bassolino ". I commenti? "Andiamo a votare la Cosa bianca al Senato". O ancora Beau dice: "Fare in modo che le altre forze minori possano dire la loro in tema di riforme elettorali". Fino alla conclusione di Caramella: "Non voto". Cambiamo pagina, seguiamo la scia, arriviamo da Daniela Lepore, architetta animatrice del gruppo Decidiamo insieme che lanciò la candidatura a Palazzo San Giacomo di Marco Rossi Doria. Il post della Lepore sulle liste è asciutto, non si sbilancia più di tanto, ma non trasuda euforia. Beh, le risposte? "M' vene a chiagnere ", commenta Marco. "Una vergogna, difficile andare a votare con quei nomi", scrive Marino. Poi è un crescendo fino alla proposta di un anonimo: "Un appello ai 15000 elettori della Lista di Decidiamo Insieme - Rossi Doria Sindaco: Stat'v a Casa". A quanto si legge on line si sta organizzando un raduno live degli "incazzati ", per discutere sul da farsi. Un modo non convenzionale di dire: mal comune mezzo gaudio. Concludiamo questa breve carrellata con il diario del governatore e quello della consorte Annamaria Carloni ricandidata al Senato per il Pd. Va dato atto ai curatori che non ci sono filtri e Bassolino si becca fischi, pernacchi e qualche parola di troppo. L'ultimo post del presidente della giunta campana è del 5 marzo, il giorno dopo la sua ultima uscita pubblica. Si leggono 291 commenti, un fiume in piena. Qui il dibattito più che politico è sulla macchina amministrativa che non funziona, sui temi del disastro ecologico, sugli sprechi. Dopo Bassolino cui, nella maggior parte dei casi, si fanno domande senza risposte, il bersaglio degli ultimi giorni è l'assessore al Turismo Claudio Velardi (e soprattutto il suo protagonismo). Sul blog del governatore non ci sono solo i delusi, pare che manchi proprio la speranza. E allora più che non votare la parola d'ordine è: fujtevenne. Sulle pagine della Carloni il pubblico è davvero scarso. Al massimo ad un articolo corrisponde un commento. Quello di Luigi Dei Quartieri è emblematico e ironico: "Complimenti per programmi e liste. In Lombardia avete piazzato Veronesi, 85 anni; Calearo in Veneto e Bassolino rimane ben saldo sulla sua poltrona. Altro che conflitto di interessi, questa è una guerra nucleare di interessi". E chiude: "Astensione dalle urne". P.S. La campagna elettorale impone la par condicio. E allora smanettando su internet si incappa nel sito dei sito, quello dell'azzurro (ancora per quanto?) Fulvio Martusciello. Da anni i suoi inciuci sono materia politica e giornalistica. Ebbene almeno in apparenza gli elettori del Pdl sono più fedeli. Detto questo la discussione sulle liste è animatissima: "Cosentino vada a casa" si legge, fino ad un consiglio spassionato dato ai fratelli Martusciello da un anomino: "Ma perché non passate con l'Udc?". Simona Brandolini.

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Giorgia al Palapartenope con una big band (sezione: Grillo)

( da "Corriere del Mezzogiorno" del 13-03-2008)

Argomenti: Grillo

Corriere del Mezzogiorno - CASERTA - sezione: TEMPOLIBERO - data: 2008-03-13 num: - pag: 21 categoria: REDAZIONALE Il concerto Giorgia al Palapartenope con una big band Ritorna a Napoli la carica vocale (e sensuale) di Giorgia. Stasera, infatti, la cantante romana sarà al teatro Palapartenope con il suo "Stonata tour 2008" che prende il titolo dall'omonimo album uscito a novembre. A due anni di distanza da "Unplugged", Giorgia presenta ai suoi fan un lavoro denso di collaborazioni. Spicca il nome di Mina nella canzone "Poche parole", scritta a quattro mani con Massimiliano Pani, mentre in "Vieni fuori" Giorgia canta assieme a Diana Winter. In "Adesso lo sai" si esibisce con Emanuel Lo. Intervento in chiave rap di Beppe Grillo nel finale di "Libera la mente". Il cd si arricchisce soprattutto della partecipazione di Pino Daniele, esclusivamente come chitarrista, in "Anime sole", e di Elio (di Elio e le storie tese), flautista in "Invisibile traccia". La data napoletana si preannuncia ricca di sorprese. La cantante sarà accompagnata sul palco da Sonny Thompson (basso e direzione musicale), Marcello Surace (batteria), James Raymond (tastiere), Tim Cornwell (percussioni), Lloyd Dorsey (chitarra), Mike Scott (chitarra), Roberta Granà (cori). Mariella Accardo Collaborazioni Tra i collaboratori dell'ultimo cd Pino Daniele, impegnato come chitarrista.

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I partiti politici di Nettuno prestino particolare attenzione alla scelta dei candidati alle p (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Latina)" del 13-03-2008)

Argomenti: Grillo

Di ANTONELLA MOSCA "I partiti politici di Nettuno prestino particolare attenzione alla scelta dei candidati alle prossime elezioni amministrative, a conclusione del lungo periodo di commissariamento straordinario seguito allo scioglimento del consiglio comunale per fenomeni di infiltrazione mafiosa". Lo ha scritto ai segretari politici locali il prefetto di Roma, Carlo Mosca. E subito è stato un coro di adesioni: tutti in prima linea sul tema della legalità. Anche se, poi, in questo scorcio di campagna elettorale non si lesinano battute al veleno fra i vari candidati. Il prefetto ricorda che "i candidati, una volta eletti, dovranno operare in una realtà particolarmente complessa, nell'interesse generale" e ringrazia i commissari, prefetto Mario Licciardello, vice prefetto Renata Castrucci e dottor Maurizio Alicandro "per l'impegno profuso al ripristino delle condizioni di normalità dell'attività amministrativa a Nettuno". Una carrellata tra i candidati a sindaco di Nettuno porta a opinioni concordi sull'importanza dell'appello del prefetto. "Per le liste - dice Alessio Chiavetta del Pd -abbiamo prestato grande attenzione al codice etico. Abbiamo anche chiesto alla Commissione prefettizia di costituirsi parte civile negli imminenti processi contro esponenti della "ndrangheta". Ugo Minchella della PdL: "Sono stato esplicito - dice - non voglio in lista alcuno che sia citato nella relazione della Commissione d'accesso o che abbia avuto problemi con la giustizia. Nettuno è una realtà complessa e chi amministra deve farlo bene". Alessandro Mauro, candidato di due liste civiche: "Il prefetto fa valutazioni che condividiamo ma ora si deve voltare pagina. Noi guardiamo avanti e in lista ci sono persone senza problemi con la giustizia". Giuseppe Franceschini, proposto da Rdc, Mre e Psi: "La questione morale è al centro del nostro impegno. Nelle nostre liste non c'è spazio neppure per chi è stato prosciolto da accuse di mafia". Marco Bordacconi, della Sinistra Arcobaleno: "La nostra lista risponde alla lettera all'invito del prefetto. Credo però che oltre ai partiti, debbono riflettere anche i cittadini di Nettuno". Desiderio Taglienti di IdV: "La trasparenza e la legalità sono alla base del nostro programma e delle nostre liste". Ieri sono state presentate ufficialmente altre tre candidature. Mariano Leli, del "Patto di centro", più La Destra, Mpa e Fiamma Tricolore: "Tra i punti del nostro programma - dice - ci sono provvedimenti per legalità e sicurezza più il codice etico per l'attività amministrativa. E in lista gente nuova". Laura Pizzotti, candidata della lista "Amici di Beppe Grillo": "Noi - spiega - andiamo oltre l'invito del prefetto, perchè abbiamo tutti presentato il certificato penale. La legalità è il requisito primario per stare in lista". Valerio Vettori, appoggiato da due liste civiche: "A Nettuno, dopo 2 anni e mezzo di commissariamento, non si può far finta di niente. L'invito del prefetto era doveroso e noi lo rispettiamo pienamente". Anche il coordinamento antimafia Anzio Nettuno sostiene: "Condividiamo l'appello del prefetto per le liste pulite a Nettuno. Inoltre tutte le istituzioni devono tenere alta la guardia per colpire i tentativi della mafia di condizionare la pubblica amministrazione". I rappresentanti regionali di Pd e Sinistra Arcobaleno, Alessio D'Amato ed Enrico Fontana hanno espresso apprezzamento per l'intervento del prefetto Mosca, ricordando di aver scelto il codice etico in queste amministrative.

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GROTTAMMARE - DOMANI SERA, alle 21,30 al Kursaal di Grottammare, n (sezione: Grillo)

( da "Resto del Carlino, Il (Ascoli)" del 13-03-2008)

Argomenti: Grillo

? GROTTAMMARE ? DOMANI SERA, alle 21,30 al Kursaal di Grottammare, nell'ambito della rassegna di Blow Up "Staccando l'ombra da terra", il critico Carlo Infante terrà una conferenza-spettacolo multimediale dal titolo "Performing Media". Dal videoteatro all'interaction design, ricognizione ipermediale sul rapporto tra performance e nuovi media e riflessione teorica sull'interazione sociale e creativa con i sistemi della comunicazione digitale. Nel corso della serata interverrà come discussant anche Mario Savini, docente di Net.Art all'Accademia di Belle Arti di Macerata. Si parlerà, ma soprattutto si farà esperienza, di creatività e tecnologie e di come si promuovono e producono opportunità inventando nuovi format di comunicazione. La conferenza prenderà spunto dalle prime esperienze del videoteatro, che già vent'anni fa, proprio a Grottammare, vedevano Infante protagonista. La conferenza-spettacolo al Kursaal è un'occasione da non perdere in tempi di accese discussioni sulla politica della rete, di spericolate aste WiMax (per l'accesso wireless a Internet), sui social networking e sulle strategie di infomobilità dei telefonini. Temi che Infante ha trattato nel suo ultimo libro "Performing Media 1.1 Politica e poetica delle reti" (Memori, 2006), che vede la prefazione di Beppe Grillo. - -->.

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Ceppaloni e l'Italia dei gattopardi (sezione: Grillo)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 13-03-2008)

Argomenti: Grillo

Commenti Pagina 315 Dopo il no di Clemente Mastella Ceppaloni e l'Italia dei gattopardi Dopo il no di Clemente Mastella di Massimiliano Lenzi --> di Massimiliano Lenzi Clemente Mastella, il capro espiatorio dell'antipolitica degli ultimi due anni, non si ricandiderà alle elezioni di aprile. Il suo partito, l'Udeur, è imploso nelle poche settimane seguite alla caduta del Governo Prodi, al quale aveva fatto mancare la maggioranza in Senato sperando in un futuro politico migliore. Mauro Fabris, uno dei parlamentari più influenti, si ricandiderà con il Popolo della libertà di Silvio Berlusconi che però, al leader di Ceppaloni, ha detto di no, troppo distante - dicono al Pdl - dalla sensibilità dell'elettorato di centrodestra. Lui, Clemente, mentre nelle giunte regionali del sud dove l'Udeur era in maggioranza prosegue l'emorragia dei transfughi, si è preso un anno sabbatico. Alcuni dicono che ritornerà nel 2009, magari in lizza per le elezioni europee, le tv lo cercano per intervistarlo ma lui fa sapere, tramite il proprio portavoce, che se proprio si voleva immolare anziché sull'etere lo avrebbe fatto alle elezioni, cadendo sul campo. Beppe Grillo, uno che ha preso la Casta nel mirino, sul suo blog gli dedica una poesia, una presa in giro ad uso degli internauti, ma la verità è che Mastella, con i simboli del suo sud, con Ceppaloni, con le intercettazioni telefoniche, con gli attacchi subiti nei talk show sembra diventato il catalizzatore di una politica al tramonto. L'Italia, a volte, si sa, è un po' giacobina, sarà per la breve dominazione napoleonica, e stavolta nel mirino c'è finito lui che da oltre 30 anni navigava, e con una certa sapienza, nell'universo della politica nazionale. Lui, cresciuto alla scuola di Ciriaco De Mita, nella Dc degli anni Settanta e Ottanta, come per un contrappasso inspiegabile si è trovato messo da parte proprio nel giorno in cui il suo ex maestro De Mita, cacciato dal Partito democratico di Walter Veltroni perché troppo vecchio, è stato candidato dalla Lista unione di centro (la somma dell'Udc di Pier Ferdinando Casini e della Rosa bianca di BrunoTabacci & Mario Baccini) al Senato, in Campania. Nusco, la città di De Mita, e Ceppaloni: nell'Italia dei campanili diventano due simboli della politica. Due democristiani, due ex ministri, due amici: uno messo da parte con il proprio partito dall'uno e qualcosa per cento e l'altro ripescato, dopo la frecciata di Veltroni, dalla voglia matta di rifare la Dc che sembra aver preso Casini e Savino Pezzotta. Casini, che pure non gli ha offerto una candidatura, su Mastella ha speso parola dolci e amare: "Fa schifo", sottolinea, "chi ha abbandonato Clemente dopo aver utilizzato i suoi servigi. Chi ritiene che Mastella sia la causa di tutti i guai del Paese non doveva firmargli dei fogli che gli garantivano in Parlamento la presenza di diversi parlamentari. Per il resto, noi abbiamo rispetto di lui e delle sue scelte". Clemente Mastella ha incassato la solidarietà anche se - ha aggiunto - gli suona un po' tardiva. Perché tutto in quest'Italia 2008 assomiglia, in politica, ad una porta girevole da dove si esce e poi si rientra anche se, stavolta, per lui rientrare sarà difficile. Ha fatto cadere Prodi e il Pd non lo vuole; ha cercato di mediare sulla riforma della giustizia, in maniera anche equilibrata, scontentando ad un tempo magistrati e antigiustizialisti. A Ceppaloni, gli amici più fedeli, avvertono un po' di malinconia. Dopo le indagini che hanno colpito Sandra Lonardo, la moglie, dopo le accuse (spesso ingiuste) al figlio di essere, scusate il gioco di parole, figlio di papà, Mastella ha dovuto mollare. Gli altri, però, e parliamo dei piccoli sono rimasti tutti. Gianfranco Rotondi (Dc per le autonomie), Stefano Caldoro (Socialisti "di destra") Carlo Fatuzzo (Pensionati) sono entrati nel centrodestra; i Radicali hanno trattato, litigando come è nella loro tradizione, nove posti da candidati nel Partito democratico, i socialisti di Enrico Boselli andranno da soli anche se, come recitano i loro slogan elettorali, sono parecchio incazzati. Francesco Storace, uscito da An, ci sarà con la sua Destra anche se ha dovuto fare i conti con alcuni ricorsi presentati contro il suo simbolo. Solo il Campanile, simbolo dell'Udeur, non si presenterà alle elezioni. E nell'Italia dei campanili e del gattopardo, dove le cose cambiano perché nulla cambi, suona davvero come una beffa. Almeno a Ceppaloni e dintorni.

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Olio d'oliva tunisino (sezione: Grillo)

( da "Centro, Il" del 13-03-2008)

Argomenti: Grillo

Pagina Aperta Olio d'oliva tunisino Olio d'oliva tunisino o extravergine abruzzese? Secondo la Coldiretti, nel primo trimestre 2007 le importazioni di concentrato di pomodoro dalla Cina sono aumentate del 150 per cento; mentre l'olio d'oliva tunisino approdato nel Belpaese, sempre nel trimestre, è cresciuto del 30%. Una bottiglia d'olio su due nei supermercati è straniera, ma il consumatore non lo sa. Un antico adagio recita "occhio che non vede, cuore che non langue". Per i prodotti alimentari importati, mutatis mutandis, può dirsi "mente che non sa, cuore che non langue". Beppe Grillo direbbe "ma se ghe penso..." ed io aggiungo "all'insuperabile olio d'oliva extravergine abruzzese!". Lucio Di Nisio Montesilvano Odissea 2008 per una linea telefonica Ho inoltrato una prima volta la richiesta di trasloco linea telefonica intorno alla metà del mese di agosto 2007, quando ho cambiato casa. A seguito di un malinteso (non era stato chiarito il fatto che si trattava di una nuova abitazione priva di centralina Telecom) la pratica non è andata a buon fine. Ho quindi nuovamente richiesto il trasloco a settembre. Dopo diverse settimane senza notizie mi è stato comunicato che la pratica risultava bloccata, per un motivo non meglio specificato. Riapro la richiesta. Qualche giorno dopo un operatore mi contatta per un appuntamento, ma durante il colloquio mi chiede scusa e chiude la chiamata. Passa qualche giorno e faccio un nuovo sollecito. Mercoledì 5 novembre un altro operatore mi tiene in linea qualche secondo, poi si scusa di nuovo e mette giù. Quindi è sceso il silenzio, finchè un bel giorno, dopo aver fatto di nuovo riaprire la pratica, mi fissano il tanto agognato appuntamento: 3 dicembre 2007 ore 8,30/9,30. La mattina in questione, nonostante sia un lunedì, mi alzo pieno di ottimismo, chiedo un paio d'ore di permesso dal lavoro e attendo pazientemente l'arrivo dei tecnici Telecom. Alle 10, leggermente preoccupato, chiamo il 187 e una cortese operatrice mi comunica che la pratica è di nuovo chiusa, causa indirizzo errato. Percependo la mia contrarietà, mi passa l'ufficio reclami. Qui una meno cortese operatrice (del resto è lunedì anche per lei) cerca di convincermi del fatto che, dato che la casa è priva di numero civico, Telecom non può in alcun modo ottemperare alla richiesta. Per la prima volta in quattro mesi alzo la voce, anche perché la signorina è realmente convinta di quello che dice, e si trova d'accordo con me solo sul fatto che, perlomeno, qualcuno avrebbe potuto avvertirmi. Dopo una breve discussione, convinta di farmi cosa gradita, la signorina mi fissa un nuovo appuntamento, pur restando scettica causa il problema del civico: giovedì 17 gennaio 2008, ore 8,30/9,30. Io non me lo appunto nemmeno, ma resto in attesa con un atteggiamento che oscilla tra speranza e rassegnazione. Venerdì 11 gennaio 2008, squilla il cellulare e la scritta"numero privato" mi fa pensare alla Telecom. L'operatore di turno comincia a farmi domande sulle caratteristiche della mia richiesta ma il suo tono è vago, quasi imbarazzato. Alla fine prende coraggio e mi comunica che, visto che presso casa mia "manca il cavo" il lavoro è complesso e l'appuntamento è rimandato. Gli faccio presente che la mancanza del cavo era ben nota già da diversi mesi, ma non me la sento di insistere né di prendermela con lui, visto che il tono della sua voce ricordava tanto quello degli ufficiali costretti a recare notizie alle mamme di ragazzi morti in guerra. A seguire mi fissano altri due appuntamenti, tramite comunicazione scritta: 3 marzo 2008, poi 3 aprile 2008. Entrambi vengono annullati. Oggi (11 marzo 2008) mi giunge una nuova telefonata, una cortese operatrice mi chiede se sono disponibile il 17 giugno. Io rispondo di no. Credo si tratti di un comportamento poco degno di una società civile, che si può configurare come abuso di posizione dominante, visto che non ho alcuna possibilità di rivolgermi ad altri per risolvere la mia situazione. E' anche l'ennesima dimostrazione di come, in Italia, per ottenere il riconoscimento di un diritto, qualunque esso sia - dall'assistenza sanitaria al lavoro, dall'istruzione all'allaccio del telefono - sia sempre e comunque necessario coinvolgere personalità del mondo politico locale e nazionale, a seconda dell'importanza della cosa. Alla luce di tutto questo vorrei sapere perché un utente deve essere costretto a comunicare per dieci mesi esclusivamente via telefono cellulare, con notevole aggravio di spese; perché una famiglia deve essere privata dei servizi telematici, ormai divenuti parte essenziale del vivere quotidiano; perché un utente deve continuare a versare bimestralmente 75 euro di costi fissi in cambio dei quali non viene corrisposto alcun servizio. Infine mi chiedo chi dovrà risarcire me e la mia famiglia per il grave disagio causato dall'inspiegabile e non giustificato ritardo nell'attivazione di un servizio così importante. Arduino Capanna Castel di Sangro I bulli "rieduchiamoli" in famiglia e a scuola Un ragazzo di 16 anni è stato condannato a sei mesi di rieducazione in un centro apposito in Siberia, perché era considerato un violento. Questo decisione fa parte di un sistema pedagogico che nella regione dell'Assia, in Germania, è in corso da tempo. Riproporre una vita dura e primitiva a un ragazzo troppo aggressivo, un bullo, può forse funzionare se il bambinone era cresciuto in una famiglia troppo permissiva, che assecondava e giustificava i gesti del bamboccione. La crescita della violenza giovanile però ha diverse cause: ci sono i ragazzi troppo viziati e protetti, ma pure gli emarginati, con famiglie inesistenti, o in crisi. Questi giovani sbandati sono spesso lo specchio dei genitori confusi e senza meta, ma pure di un mondo senza scopi, ideali, sentimenti, valori; non è sempre colpa delle famiglie. Allora i bulli bisogna mandarli in Siberia? Io temo che proprio l'ambiente duro formerebbe nei delinquenti in erba la determinazione ad agire, il rischio è che anziché "rieducati" tornerebbero invece come i nuovi duri della società illegale e legale. Meglio "rieducarli" in famiglia. Adriano Sossi E.mail.

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<IL 25 APRILE PRENDETE LA PILLOLA ROSSA> (sezione: Grillo)

( da "Wall Street Italia" del 13-03-2008)

Argomenti: Grillo

"Il 25 aprile prendete la pillola rossa" -->Beppe Grillo rilancia il V2 Day: "Senza il controllo di tv e stampa a votare non ci andrebbe nessuno".

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Nessuna riabilitazione per Luisa Ferida (sezione: Grillo)

( da "Opinione, L'" del 13-03-2008)

Argomenti: Grillo

Oggi è Gio, 13 Mar 2008 Edizione 51 del 13-03-2008 CASTEL S. PIETRO ? No all'intitolazione del teatro alla grande attrice Nessuna riabilitazione per Luisa Ferida di Odoardo Reggiani La vicenda artistica e umana dell'attrice cinematografica Luisa Ferida (34 film dal 1935 al 1944; migliore attrice al festival di Venezia del 1942) balza di tanto in tanto all'interesse dell'opinione pubblica in concomitanza con qualche ricorrenza o polemica che si richiami direttamente o indirettamente al ventennio fascista. Come molti lettori ricorderanno o sapranno, Luisa Ferida (nome d'arte di Luigia Manfrini Farnè) venne fucilata dai partigiani di Giuseppe"Vero" Marozin il 30 aprile 1945 insieme al compagno Osvaldo Valenti, anch'egli famoso attore (56 film dal 1932 al 1944) perchè accusata di collaborazionismo con la squadra del Questore repubblichino Pietro Koch che operò con metodi efferati a Milano, dal 26 agosto al 24 settembre 1944, nella repressione del movimento partigiano. Come ho dimostrato nel mio libro Luisa Ferida, Osvaldo Valenti. Ascesa e caduta di due stelle del cinema, di cui la casa editrice Spirali ha recentemente pubblicato la seconda edizione rivista e ampliata, alcuni processi celebrati dopo la guerra, molti memoriali e testimonianze hanno in seguito completamente scagionato Luisa Ferida, non solo dalle accuse di collaborazionismo ma dall'aver aderito al regime sia prima che dopo il 25 luglio 1943. Per dirla nel gergo tribunalesco l'attrice è stata assolta "perché il fatto non sussiste" ma per la vulgata dominante non basta: Luisa Ferida resta una bieca fascista da murare nella tomba dell'oblìo perpetuo. In questa storia il mondo dorato del cinema dei telefoni bianchi si fonde con le vicende della guerra civile. Un amore intenso affoga nella morte e l'odio ideologico prevale sulla verità e sulla pietà. Un film di Marco Tullio Giordana con Monica Bellucci (Ferida) e Luca Zingaretti (Valenti) in presentazione al prossimo festival di Cannes, ha contribuito a ridestare nell'opinione pubblica l'interesse per quella coppia di amanti belli, ricchi e sventurati. Il consigliere Marco Parenti ha proposto al Consiglio Comunale di Castel San Pietro di titolare il teatro estivo Arena alla Ferida, che fu residente in questa città per oltre 10 anni. La maggioranza di centrosinistra ha bocciato seccamente la proposta perché, pur riconoscendo l'estraneità dalle azioni della squadra Koch, l'attrice castellana rappresenta comunque una icona della cinematografia del regime. Abbinare il suo nome a un'opera realizzata nel 1933 dal Podestà Enea Lenzi determinerebbe un sinergismo pericoloso oltreché provocatorio. Sinergismo pericoloso e provocatorio? Dopo sessantatrè anni? Proprio così. E' stato allora obiettato che per coerenza con quella singolare tesi si dovrebbe cancellare dalla toponomastica cittadina via Guglielmo Marconi perché il grande scienziato è stato un altrettanto grande fascista, oppure via Cleto Tomba, considerando che lo scultore castellano fu fra i primi iscritti al Pnf nel 1922. Si dovrebbero eliminare dalla biblioteca comunale tutti i libri di Luigi Pirandello e di Gabriele D'Annunzio perché i loro autori aderirono al regime mussoliniano così come, dai teatri di tutta Italia, le opere di Pietro Mascagni e Ildebrando Pizzetti, per la stessa ragione. Sempre secondo la tesi della maggioranza rossa al Comune di Castel San Pietro, registi come Alessandro Blasetti e Roberto Rossellini, autori di film di sfrontata propaganda che riscossero l'encomio dei gerarchi in orbace, avrebbero dovuto essere reclusi nel lebbrosario degli innominabili. Invece hanno potuto tranquillamente mettere la loro arte a disposizione del nuovo corso, a guerra finita, e ci hanno regalato film come "Roma città aperta" e "Paisà". Che dire poi dei successi sportivi come le vittorie ai mondiali di calcio del 1934, del 1938 e l'oro olimpico del 1936? Dovremmo cancellarli perché conseguiti durante il "ventennio" sotto la guida di un allenatore fascista quale fu Vittorio Pozzo? Dovremmo radere al suolo l'intero quartiere dell'Eur a Roma, tutta piazza Saffi a Forlì, e poi Latina, Pomezia , il foro Italico e tutte le grandi opere realizzate al tempo del Duce? E allora perché tanto accanimento contro Luisa Ferida che non si è mai occupata di politica e ha avuto solo il torto di innamorarsi di un "affascinante mascalzone" come Osvaldo Valenti? Il virus dell'odio "a prescindere" che per tanti anni ha diviso e insanguinato l'Italia, è stato per fortuna debellato nella sua fase epidemica ma, evidentemente, conta ancora su molti "portatori sani". Ci piacerebbe sapere cosa ne pensa il buon Veltroni, impegnato com'è a voltare pagina nei rapporti con gli avversari. Non risponda però, il compagno Walter, che è per il rispetto, ma anche per il disprezzo reciproco, perché altrimenti prendo a prestito la poco gentile esortazione di Beppe Grillo e gliela giro simpaticamente.

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<Votate le civiche> (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il (Vicenza)" del 13-03-2008)

Argomenti: Grillo

MOVIMENTO ZERO L'invito del "grillino" Paolo Ruffato "Votate le civiche" (e.s.) "Vicentini, votate le liste civiche invece di Pd e PdL". L'invito arriva dal coordinatore vicentino di Movimento Zero Paolo Ruffato, che è tra i candidati consiglieri di Vicenza Comune a 5 Stelle, la lista promossa dagli Amici di Beppe Grillo. Alle elezioni provinciali del 2007 Movimento Zero aveva sostenuto Riscossa democratica di Franza Equizi. Stavolta invece, oltre a Ruffato, altri tre rappresentanti di Movimento Zero hanno deciso di correre con i grillini. "Ed è un peccato che non si sia riusciti a fare una lista civica unica formata da No Dal Molin, grillini ed Equizi. Questa dispersione infatti non può che fare il gioco dei partiti - ammette Ruffato - Ci abbiamo provato, e Franca è sempre una di noi, ma purtroppo per vari motivi non è stato possibile rimanere uniti. Comunque il solo voto utile rimane quello locale, a chi non ha mai fatto parte o ha ripudiato il sistema dei partiti. Ecco perché appoggiamo tutte quelle forze che si presentano ai cittadini di Vicenza con programmi che parlano dei loro veri problemi e che vogliono realmente dar loro voce. Non ingannandoli con eventi-vetrina come ha fatto il centrosinistra, che candida un ex sindaco democristiano rotto a ogni compromesso per il potere, o i giochetti di corridoio che catapultano sulla città una grossa esponente, craxiana mai pentita, di un centrodestra che ha ridotto Vicenza a metà fra una colonia americana e il cortile dei poteri forti, come Lia Sartori. Alle elezioni politiche invece non voteremo".

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Il fenomeno (sezione: Grillo)

( da "Mattino, Il (City)" del 13-03-2008)

Argomenti: Grillo

IL FENOMENO Cuomo: cifre da discount per evitare la denuncia Grasso: non servono eroi ma una nuova mentalità PIETRO TRECCAGNOLI Silvana Fucito ora lavora a Portici, ma a San Giovanni a Teduccio ci torna spesso e volentieri. È la beniamina dei colleghi commercianti, la paladina della lotta al racket, e da lunedì sera avrà pure un alter ego: Lunetta Savino che interpreta la sua storia di eroina antieroica nella fiction di Luciano Manuzzi in onda su Raiuno, "Il coraggio di Angela". Da tempo nel quartiere est c'è tutta un'altra aria rispetto a sei anni fa, quando la banda del pizzo incendiò il suo negozio di vernici e su di lei se ne dissero di tutti i colori. Ora la Fucito è una delle protagoniste della lotta antipizzo. Tre anni fa "Time" la inserì, con Beppe Grillo, tra gli eroi del 2005. Il film per la tv sarà presentato stamattina a Roma. Lei, ovviamente, l'ha già visto. "Lunetta ha saputo interpretarmi benissimo" ammette soddisfatta. "Ma sono contenta per altro". Per cosa? "Finalmente ci sarà una consapevolezza diffusa del male che l'estorsione fa al nostro Sud, perché il racket non riguarda solo Napoli, ma una grande fetta del Paese. Bisogna far capire che chi denuncia è aiutato". Sei anni in prima fila e sotto scorta l'hanno convinta che il nemico non è la paura: "È secondaria. Bisogna combattere l'abitudine e il fatalismo. Il pizzo, all'inizio, si presenta sempre come una forma di protezione. Ed effettivamente sembra eliminare tante seccature e tiene lontani i rapinatori". Ma poi? Poi diventa una trappola. "L'estorsore decide tutto" racconta. "Impone chi deve rifornirti, dove devi comprare. Gestisce in prima persona, se va bene si è espropriati del lavoro. O si è ridotti sul lastrico". Ma anche la camorra sta cambiando metodi di estorsione, si è adattata alla crisi, ritornando all'antico. "Con i piccoli commercianti ha abbassato i prezzi" spiega la Fucito. "Chiede piccole cifre: 100 euro. Così allarga la platea". Pagare meno, pagare tutti. "Da tempo, per la criminalità organizzata, il racket non è più un modo per fare soldi, ma serve per controllare il territorio" aggiunge Luigi Cuomo, coordinatore delle associazioni antiracket napoletane legate alla Fai. Per questo farebbero prezzi da discount. "Se chiede una cifra sostenibile non sarà mai denunciata" spiega. "In realtà i veri problemi nascono quando su una zona o su un commerciante si accaniscono più clan". Un conflitto d'interessi che ricorda il film di Luciano De Crescenzo, "Così parlò Bellavista". La speranza di chi ha fatto della lotta al pizzo una ragione di vita e una passione civile è che "Il coraggio di Angela" riporti al centro del dibattito un dramma sociale la cui consapevolezza è al ribasso. "Ultimamente l'entusiasmo attorno all'antiracket si è ammosciato" ammette papale papale Tano Grasso, presidente onorario della Fai e consulente del Comune di Napoli. "La crisi della monnezza ha alzato il livello della tolleranza che i napoletani hanno verso i disagi e l'emergenza. Se si sopporta che la spazzatura arrivi fino al primo piano, si accetta pure il racket. È triste dirlo, ma è così. Certo si continua a denunciare, ma ci sono troppe potenzialità inespresse. Un'opera come questa di Manuzzi, molto ben fatta, può rendere popolari vicende singole, ma soprattutto la tragedia collettiva. Perché" conclude "il merito della fiction sta nel finale, quando fa capire che non c'è bisogno di eroi, che in fondo Silvana è una dei tanti. Ciò che conta è un radicale cambiamento di mentalità che porti finalmente alla legalità".

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17 riconoscimenti nel Premio WWW del Sole 24 Ore (sezione: Grillo)

( da "01net" del 13-03-2008)

Argomenti: Grillo

Primo in assoluto Fineco. 13 Marzo 2008 Sono stati aassegnati ieri i 17 riconoscimenti del premio WWW del Sole 24 Ore, istituito dieci anni fa dal Sole 24 Ore per valorizzare la creatività e la funzionalità dei siti italiani. Il primo premio, frutto di oltre 600.000 voti espressi dai visitatori che, al ritmo di 100.000 utenti al mese, hanno collezionato oltre 2 milkioni di pagine viste, è stato assegnato a Fineco, mentre due menzioni speciali sono state assegnate a www.subiddanoesu.it, nella categoria Blog,diventato una vera piazza virtuale per i cittadini della sarda Villanovaforru, e Elation nella categoria Commercio Elettronico. Nella categoria Motori di ricerca, il primo classificato è Google, mentre Wikipedia si aggiudica il premio per portali e siti di informazione. Emule-project vince nella categoria Tecnologia e Innmovazione, Beppe Grillo nei Blog, Ebay nella categoria Commercio Elettronico. Le Istituzioni vedono premiato il sito Azzurro, l'area Finanza Fineco, il settore Viaggi e Tempo Libero il sito Turisti per caso. Matematicamente vince la sezione Istruzione e lavoro, Studentville quella dedicata ai giovani, Ferrariworld primeggia nella sezione Imprese. Poi c'è Quattroruote, per auto e motori, Donnad nell'area lifestyle, mentre Milena Gabanelli e il suo Report si aggiudicano il riconoscimento nella sezione Radio Tv.

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Liste, ultime 24 ore di passione (sezione: Grillo)

( da "MF Sicilia" del 13-03-2008)

Argomenti: Grillo

MF Sicilia Liste, ultime 24 ore di passione Scade domani il termine per la presentazione dei candidati in corsa per le amministrative. Polemiche sulle nazionali. Casini risponde a Famiglia cristiana su Cuffaro: "Sulla politica non lasciamo decidere la magistratura". Piro (Pd) scrive a Veltroni: "Scelte fatte fuori da ogni controllo democratico" Ultime 24 ore di passione per i partiti politici siciliani che entro le 16 di domani dovranno presentare le liste dei nove collegi provinciali per le elezioni amministrative del 13 e 14 aprile. Il centrodestra scenderà in campo con cinque liste, di cui tre targate Mpa, il partito autonomista del candidato alla presidenza della Regione, Raffaele Lombardo, che sta raccogliendo svariati consensi. Ultimo in ordine di tempo, quello di Angelo Capitummino che, dopo lo sgretolamento dell'Udeur (di cui era segretario in Sicilia), troverà posto nella lista "Lombardo presidente". Sembra, invece, legato alle sorti del "listino" il futuro politico dell'ex presidente dell'Ars, Guido Lo Porto, esponente storico di An in Sicilia, la cui corsa per Palazzo Madama è stata bloccata dalle pressioni esercitate da Antonio Battaglia (sesto posto nella lista Pdl) sul capogruppo al Senato di An, Altero Matteoli.Una sola la lista che fa riferimento all'Udc (che intanto ha raccolto una trentina di orfani dell'Udeur) e una sola anche per il Pdl, che alla fine ha rinunciato alla seconda lista (Alleanza azzurra) per "semplificare la politica", come ha detto il vicecoordinatore di Forza Italia in Sicilia, Giuseppe Castiglione. Insomma, con lo sbarramento del 5% previsto dalla legge elettorale regionale è meglio non correre rischi. Una mossa che, però, potrebbe lasciare sul campo parecchi delusi in cerca di nuovi lidi.Per il centrosinistra le liste saranno quattro: Pd, la lista Anna Finocchiaro presidente, Italia dei valori e Sinistra arcobaleno. L'obiettivo del Pd è mettere insieme in ogni collegio una decina di candidati in grado di raccogliere almeno cinquemila voti. E per raggiungere questo obiettivo i veltroniani puntano molto sul mondo sindacale (debuttano in politica il segretario provinciale della Cisl palermitana, Giuseppe Lupo, e il segretario provinciale della Flai Cgil del capoluogo, Vito Ciulla). Per entrambi gli schieramenti, comunque, la riconferma dei big uscenti è praticamente scontata. I candidati alla carica di governatore sono invece sei: oltre a Lombardo per il centrodestra e Finocchiaro per il centrosinistra, in campo sono scesi Sonia Alfano per "Gli amici di Beppe Grillo", Giuseppe Bonanno Conti per Forza nuova, Vittoria Vassallo per la Rosa Bianca e Ruggero Razza per La Destra. Per questi ultimi sarà un'impresa superare lo sbarramento. Ancora incerta la candidatura di Vittoria Vassallo per la Rosa Bianca, il movimento politico di Bruno Tabacci che in virtù dell'accordo nazionale con il leader dell'Udc, Pierferdinando Casini, potrebbe rinunciare alla candidatura. Intanto, però, non si placano le polemiche sulla composizione delle liste per le politiche. A partire da quella provocata dall'editoriale di Famiglia cristiana che ha contestato la candidatura dell'ex governatore siciliano, Salvatore Cuffaro, in cima alla lista Udc per il Senato. L'ex presidente della Regione non si è scomposto: "Non mi stupisce, già nel 2006 Famiglia cristiana aveva appoggiato Rita Borsellino", ha detto Cuffaro, "è un giornale schierato e fa la sua parte". Ieri, sulla polemica è intervenuto Casini che, oltre ad avere ricordato la presunzione di innocenza sancita dalla Costituzione italiana fino al terzo grado di giudizio, ha detto che "Cuffaro ha una sentenza non passata in giudicato e ha già rinunciato due volte all'immunità parlamentare e, comunque, ho già detto che non è giusto che le liste le facciamo fare alla magistratura". Sul fronte del centrosinistra, dove era scoppiata una vera e propria bagarre sugli esclusi e sui paracadutati romani, ieri è intervenuto il deputato nazionale del Pd, Franco Piro (a cui è stato riservato un posto in bilico nella lista per la Camera), con una lettera al vetriolo indirizzata a Walter Veltroni: "In Parlamento non ci saranno rappresentanti di tre province siciliane, al Senato non ci sarà alcuna rappresentante siciliana femminile e saranno solo tre le donne elette", scrive il deputato, "inoltre saranno elette ben sei persone che con il territorio non hanno alcun legame, né lo avranno in futuro, alcune delle quali sono state beneficiarie di deroga ai tre mandati". E ancora: "Non sono stati mantenuti gli impegni assunti con diverse persone, tra le quali il senatore Nuccio Cusumano e la ragazza del call center (Loredana Ilardi, relegata in coda alla lista, ndr) mentre il rinnovamento è stato fatto togliendo i padri e inserendo le figlie (Daniela Cardinale, figlia dell'ex ministro Salvatore, ndr)". Insomma, la gestione delle liste in Sicilia è stata fatta "fuori da ogni controllo statutario e democratico". (riproduzione riservata) MF Sicilia  - Sicilia Palazzi & Denaro Numero 052, pag. 2 del 13/3/2008 Autore: Antonella Sferrazza.

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V2 DAY: PRONTO IL VOLANTINO DA 'SCARICARE E DIFFONDERE' (sezione: Grillo)

( da "Prima Comunicazione" del 13-03-2008)

Argomenti: Grillo

Data: 13/03/2008 Fonte: Ansa Categoria: Comunicazione V2 DAY: PRONTO IL VOLANTINO DA 'SCARICARE E DIFFONDERE' POL:V2 DAY 2008-03-13 16:57 V2 DAY: PRONTO IL VOLANTINO DA 'SCARICARE E DIFFONDERE' ROMA (ANSA) - ROMA, 13 MAR - E' pronto il volantino del secondo Vaffa-day organizzato per il 25 aprile da Beppe Grillo sui temi dell'informazione: l'appello del comico è quello di scaricarlo dal suo blog e diffonderlo. Il volantino ricorda in poche parole il senso del V2-Day: "Il 25 aprile si terrà il V2 Day sulla libera informazione in un libero Stato. Il cittadino informato può decidere. Il cittadino disinformato 'crede' di decidere. Disinformare è miglior modo per dare ordini. Si raccoglieranno le firme per tre referendum: l'abolizione dell'ordine dei giornalisti di Mussolini, presente solo in Italia; la cancellazione dei contributi pubblici all'editoria che la rende dipendente dalla politica, e l'eliminazione della legge Gasparri sulla radiotelevisione per un'informazione libera dal duopolio partiti-Mediaset". Da tempo è anche partita la raccolta fondi a sostegno del V2-Day. "Chi vuole sostenere il V2 day per un'informazione libera in un libero Stato - scrive Grillo - potrà farlo acquistando il DVD della giornata dell'otto settembre 2007 di Bologna. L'offerta è libera. Chi vuole la mia rovina economica e non verserà neppure un centesimo dovrà almeno pagare le spese di spedizione".(ANSA). SN/ S0A S41 QBXB.

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Italia, Confindustria denuncia i costi della politica (sezione: Grillo)

( da "Emmegipress" del 13-03-2008)

Argomenti: Grillo

Sezione: n.d. Categoria: Economia Titolo: Italia, Confindustria denuncia i costi della politica Data: 27/12/2007 23.35.49 Fonte: Le Figaro, Francia News: In un rapporto di 287 pagine preparato dal suo centro studi, la Confindustria denuncia, statistiche alla mano, i privilegi di una classe politica "incapace di rispondere alle urgenze del momento". "L'Italia è¨ il paese europeo in cui i costi della politica sono maggiori", scrivono gli imprenditori italiani. Senza riprendere le argomentazioni populiste del comico Beppe Grillo, che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la confederazione degli industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi dei parlamentari. Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1 milione e 531mila euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente sostenuto da Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto dalla Spagna".

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Le frasi della campagna elettorale (sezione: Grillo)

( da "ADN Kronos" del 13-03-2008)

Argomenti: Grillo

La raccolta delle dichiarazioni più caustiche, graffianti o divertenti pronunciate dai politici durante la competizione per le politiche 2008 ascolta la notizia leggi i commenti commenta 2 vota 15 tutte le notizie di POLITICA 13 marzo - "Berlusconi dispone di sondaggi suoi che dicono che lui è il più bravo, il più bello, che vince". Massimo D'Alema Pd 12 marzo - ''Con il pullman del Pd hanno trovato un modo per fare colazioni a sbafo nelle case degli italiani''. Silvio Berlusconi Pdl 11 marzo - "L'ho già detto e lo ribadisco: calci nel sedere a tutti gli immigrati clandestini e mi stupisco di chi si stupisce". Daniela Santanchè La Destra 10 marzo - "Veltroni mette le shampiste in lista. Noi mettiamo donne vere''. Maurizio Gasparri Pdl 9 marzo- ''Veltroni resta il 'lombrico' di Forattini anni '80". Fabio Rampelli Alleanza nazionale 8 marzo- ''Il Partito democratico candida 'La Qualunque'". Oliviero Diliberto Pdci 7 marzo - ''Siamo all''Isola dei famosi' per quanto riguarda le liste elettorali". Enrico Boselli Partito Socialista 6 marzo - ''Berlusconi? A una certa età non si dovrebbero più dire bugie''. Pier Ferdinando Casini Udc 6 marzo - ''Il difetto è che si chiede all'imprenditore di produrre molte carte in materia di sicurezza, e questo rischia di far perdere di mira la sostanza, che è la sicurezza stessa del lavoro''. Michele Vietti Udc 5 marzo - ''Noi siamo un partito incazzato e con la bava alla bocca''. Daniela Santanchè La Destra 5 marzo - "Poverino, mi dispiace, Fini ha una così scarsa conoscenza dei meccanismi parlamentari che ha perso una occasione per tacere. Ma poiché polemizzo già con Berlusconi è inutile polemizzare anche con i replicanti". Pier Ferdinando Casini Udc 4 marzo - ''Vogliono andare avanti con l'archeologia allora dopo Pompei mettono D'Alema''. Silvio Berlusconi Pdl 3 marzo - ''Tornare al governo significa che mi volete male perché sarà un 'lavurar de la Madona'''. Silvio Berlusconi Pdl 2 marzo - ''Con la nostra 'munnezza' questa volta ci terremo anche i nostri voti e non li daremo né a Roma né a Milano''. Clemente Mastella Udeur 1 marzo - ''L'entusiamo che ho visto oggi in piazza a Bari mi sembra la conferma che la strada intrapresa sia quella giusta''. Angela Tatarella An 29 febbraio - ''Per fare carriera non sono mai scesa a compromessi, non ho mai ceduto, in altre parole non l'ho mai data''. Daniela Santanchè La Destra 28 febbraio - "Lo psico-nano e Topo gigio non hanno nulla a che vedere con la politica vera. Anche perche' tutti e due hanno lo stesso programma". Beppe Grillo Comico 27 febbraio - ''Io ho orrore di Di Pietro, lo dico alto e forte. E' il simbolo del giustizialismo, e' il campione delle manette, ho il nome di una serie di persone che ha imprigionato rovinando la vita a loro e alle loro famiglie e che poi non sono state neppure ritenute degne di essere mandate a processo''. Silvio Berlusconi Pdl 26 febbraio - “Berlusconi è una persona anziana alla ricerca della rivincita. In affanno e fuori dal tempo. Ha dovuto imitare e rincorrere Veltroni”. Massimo D'Alema PD 25 febbraio - "Berlusconi pensa ad un governo monarchico per vocazione''. Fausto Bertinotti Sinistra Arcobaleno 24 febbraio - ''D'Alema è davvero paradossale: dà degli estremisti a noi della Lega, lui che ha moralmente e politicamente le mani sporche del sangue dei cristiani serbi''. Roberto Castelli Lega 23 febbraio - "Suggerirei all'on. Berlusconi di fare una bella cura di fosforo e anche un po' di Gerovital non gli farebbe male". Lorenzo Cesa Udc 22 febbraio - ''Sembra che il nuovo simbolo elettorale del Partito democratico-IdV sarà il bello stemma del Pd intrecciato con una forca e un paio di schiavettoni". Francesco Cossiga Senatore a vita.

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