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La
novitÀ "Due chiacchiere" con la redazione? Dal 18 marzo sarà
possibile anche via web Anche La Provincia online a portata di blog
( da "Provincia
di Sondrio, La" del 12-03-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo
Abstract:
è un mezzo
che consente di interagire con immediatezza: quello di Beppe Grillo, per fare
un esempio ben noto a tutti, non è solo il sito più visitato in Italia ma anche
uno dei più importanti a livello europeo. Il primo ?post?, che verrà messo on
line dalla redazione, è suscettibile di commenti, a loro volta confutabili da
altri.
L'intervista
beppe grillo <L'informazione è più vera sul web>
( da "Provincia
di Sondrio, La" del 12-03-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo
Abstract:
intervista
beppe grillo "L'informazione è più vera sul web" In fatto di capacità
di ?sfruttare? la rete per la comunicazione, sono in pochi a poter battere
Beppe Grillo, popolarissimo (ex?) comico genovese, il cui blog
(www.beppegrillo.it) è stato classificato appena qualche giorno fa tra i primi
dieci del mondo (per la precisione,
Vertice
Parmalat, Lehman ricandida la squadra di Bondi
( da "Stampa,
La" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Tra questi in
primo piano lo stesso Bondi, ma anche finanzieri della Guardia di Finanza, ex
calciatori, banchieri, e il comico Beppe Grillo, uno dei primi a denunciare il
crack. Insomma, ci saranno tutti tranne lui, Tanzi. "Non sarà certamente
in aula - fa sapere il suo avvocato - il suo stato di salute è precario".
Scendono
a 9 i contendenti per Palazzo Gambacorti Mezzanotte fa pace col Pdl. Nuova lite
PdCi-Arcobaleno ( da "Nazione, La (Pisa)"
del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Città dei
Diritti con Beppe Grillo); Sonia Avolio (La Destra); Daniele Caboni (Partito
comunista dei lavoratori). PER UN'UNIONE che va in porto, un'altra è sempre più
in pezzi. Si tratta della "guerra" interna ai Comunisti Italiani,
scoppiata dopo che il partito ha deciso di "rompere" con l'Arcobaleno
e di correre da solo.
LO
SCONTRO Beppe Grillo minaccia di adire alle vie legali contro chi ha usurpato
il suo nome per il voto ( da "Nazione, La (Umbria)"
del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
LO SCONTRO
Beppe Grillo minaccia di adire alle vie legali contro chi ha
"usurpato" il suo nome per il voto - -->.
PERUGIA
- UNA MIRIADE di piccoli partiti ha scelto di presentare l
( da "Nazione,
La (Umbria)" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Al Senato
Giuseppe Grillo detto Beppe, Maria Fulvia Salvatori, Fausto Ceccarella, Ines
Trigila, Remo Rabellino e Vincenzo Randazzo. Categorico l'intervento degli
"Amici di Beppe Grillo" di Perugia: "Teniamo a sottolineare la
nostra estraneità alla lista e al movimento tanto che Beppe Grillo, pochi
giorni fa, ha scritto sul suo blog: "Non appoggio nessuna lista politica nazionale.
Gli
amici di beppe grillo e la fedelissima di strassoldo sono a rischio esclusione
( da "Piccolo
di Trieste, Il" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
presentazione
delle liste Gli amici di Beppe Grillo e la fedelissima di Strassoldo sono a
rischio esclusione TRIESTE Un nome un destino: rischio esclusione per le liste
dei grillini - sostenitori di Beppe Grillo - e polemiche sulla lista di Valeria
Grillo. Le prime avrebbero poche chance di passare l'esame della commissione
elettorale per insufficienza di firme in alcuni collegi (
Termovalorizzatori,
è subito scontro ( da "Tirreno, Il"
del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
tra sviluppo
e salute come i comitati locali e sindaci in cerca di consenso
"rimasticano" in ogni cortile della penisola dai No Tav ai No Acerra
o No Lucart. "Lucca non può permettersi di seguire l'esempio di Borgo a
Mozzano: al modello Beppe Grillo sostituiamo il modello Piero Angela, facendo
in modo che l'informazione corretta diventi finalmente protagonista delle
nostre scelte".
Tangenziale
sud, parte il primo ricorso ( da "Provincia Pavese, La"
del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Amici di
Beppe Grillo" e il movimento "Identità Oltrepo". Ma se
l'agricoltore Passadori non fa della battaglia per spostare la tangenziale una
questione di principio, i movimenti politici allargano il dibattito.
"Nessuno ha mai visto uno studio che dimostri la necessità di spendere 8
milioni di euro per costruire un nuovo tratto di tangenziale"
Web,
il potere viene dai blog ( da "Eco di Bergamo, L'"
del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
un mondo
surreale dominato dai gatti), "Beppe Grillo" (l'unica realtà italiana
presente e descritta come "la persona non gradita dalla Tv pubblica,
infuriata ogni giorno in particolare per la corruzione e gli scandali
finanziari nel Paese") e "Gawker" (un blog newyorkese dedicato
al gossip nel mondo dell'industria dei media).
Coordinamento
an. il coordinamento abruzzese della consulta etico religiosa di
( da "Centro,
Il" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
L'esponente
degli Amici di Grillo, Gianluca Vacca, annuncia la partecipazione
dell'associazione alla manifestazione di sabato prossimo del Wwf su acqua,
smog, cementificio, discariche. "L'associazione Pescara in Comune by Amici
di Beppe Grillo" afferma "parteciperà senza gli striscioni".
Candidato
senza saperlo . bufera sulla grillo
( da "Messaggero
Veneto, Il" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
stato
paventato anche per la lista Amici di Beppe Grillo, ma finora non c'è stata
alcuna conferma. Oggi potrebbero emergere le novità. Intanto, il senatore
forzista Saro ha fatto sapere di aver ricevuto una segnalazione da parte del
diretto interessato, e cioè il consigliere comunale di Resia Carlo Altomonte,
che è stato inserito "a sua insaputa e senza aver firmato alcun
documento"
Unione
consumatoric'è l'ex moglie di Grillo
( da "Secolo
XIX, Il" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
tribuno Beppe
Grillo, al centro da qualche anno di una dirompente campagna di pressione
proprio sui temi cari a lei. Questa volta non c'è nessuna omonimia: è il Beppe
Grillo vero, non quello "finto", nato a Brà, che corre in mezza Italia
in una non meglio precisata lista "No Euro - Lista del Grillo"
sfuttando il richiamo del suo nome.
Aiuti
capolista del PdL Pd: ecco Brutti e De Luca
( da "Libero"
del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
i romani della
lista civica "amici di Beppe Grillo", la Rosa Bianca con Roberto
Rastelli e l'Udc, che di sicuro presenterà l'uscente e ricandidato Dino
Gasperini. Intanto ieri Nicola Zingaretti, candidato presidente per la
Provincia di Roma, ha presentato la sua lista civica, che include una parte dei
socialisti ed esponenti del mondo del lavoro.
Comincia
il "principe" De Gregori all'Auditorium Poi Giorgia e Britti con
tutti i successi unplugged ( da "Libero"
del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
e un
intervento in chiave rap con Beppe Grillo (tratto da un suo spettacolo
risalente) nel finale di "Libe ra la mente". Intanto è sold out anche
l'uni ca data romana dei Tokio Hotel per il prossimo 25 marzo al
Palalottomatica. Salvo per uso personale è vietato qualunque tipo di
riproduzione delle notizie senza autorizzazione.
Camera,
in Emilia ammesse 14 liste ( da "Libertà"
del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Anche il
giallo della lista No-Euro Lista Grillo al Senato che alla Camera aveva come
denominazione Grilli Parlanti. In un primo momento è sembrato che candidasse
Beppe Grillo in Parlamento, poi si è chiarito che il signor Beppe Grillo in
questione era un omonimo di professione imprenditore.
Sergio
Monforte FORMIA Acque sempre ( da "Tempo, Il"
del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
la lista
civica "Cittadini di Formia"-Amici di Beppe Grillo ha annunciato il
proprio candidato a sindaco: si tratta dell'imprenditore cittadino Adriano
Albano, di 31 anni, titolare di alcune autoscuole nel sud pontino. Con Albano,
salgono a cinque i candidati a sindaco di Formia, supportati, per ora, da
dodici liste.
Chi
si candida lasci il posto ( da "Messaggero Veneto, Il"
del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Questo per
ricordare anche a Beppe Grillo che in ballo ci sono la credibilità e la
trasparenza del sistema. Ed è proprio di credibilità e trasparenza - secondo
Dci - che i cittadini hanno bisogno e perché troppi sono i problemi che
affliggono i lavoratori e le loro famiglie".
Gli
altri hanno programmi fantasma ( da "Centro, Il"
del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Grillo.
L'associazione accusa i partiti di prendere in giro i cittadini "Gli altri
hanno programmi fantasma" PESCARA. Gli Amici di Beppe Grillo denunciano la
mancanza dei programmi dei candidati sindaci, a un mese dalle elezioni.
"Ci si aspetterebbe" si legge in una nota della lista civica
"che i partiti e le coalizioni abbiano già pronto il programma con il
quale si presenteranno
Vertice
Parmalat, Lehman ricandida la squadra di Bondi
( da "Stampaweb,
La" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Tra questi in
primo piano lo stesso Bondi, ma anche finanzieri della Guardia di Finanza, ex
calciatori, banchieri, e il comico Beppe Grillo, uno dei primi a denunciare il
crack. Insomma, ci saranno tutti tranne lui, Tanzi. "Non sarà certamente
in aula - fa sapere il suo avvocato - il suo stato di salute è precario".
Camera,
in Emilia ammesse 14 liste Nel 2006 furono 16 quelle che passarono il vaglio
della Commissione ( da "Libertà"
del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Anche il
giallo della lista No-Euro Lista Grillo al Senato che alla Camera aveva come
denominazione Grilli Parlanti. In un primo momento è sembrato che candidasse
Beppe Grillo in Parlamento, poi si è chiarito che il signor Beppe Grillo in
questione era un omonimo di professione imprenditore.
Politiche
2008, esclusi tre liste e un candidato
( da "Nuovo
Molise web" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
omonimo di
Beppe Grillo, "No euro del grillo parlante". L'esclusione riguarda
sia la presentazione alla Camera che quella al Senato. E per la corsa a Palazzo
Madama Antonino Molinaro, capolista del Movimento per l'Autonomia, sarà solo:
escluso il secondo in lista, Louis Carovilla, nato nel 1970 e quindi non in
possesso dei requisiti per l'
I
dirigenti Udeur a Mastella: dimettiti Il segretario non cede: il partito sono
io ( da "Gazzettino, Il"
del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
e a Beppe
Grillo: "Il suo blog ha vissuto sugli attacchi contro di me, è lontano
dalla realtà italiana".Qualche maretta anche tra i centristi della Rosa
bianca, dove Gerardo Bianco se ne va perché non approva il
"nepotismo" che caratterizzerebbe le liste della neonata formazione:
"Avevo chiesto di inserire in Campania 2 un sindaco della zona,
Esame
delle candidature quattro liste sotto esame
( da "Gazzettino,
Il (Pordenone)" del 12-03-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo
Abstract:
AMICI DI
GRILLO.Beppe Grillo, con i suoi spettacoli e invettive contro la classe
politica, registra sempre il tutto esaurito in Friuli Venezia Giulia. Ma
l'apprezzamento per le doti del comico genovese non si è tradotto in consenso
entusiasta verso chi ha deciso di scendere in campo ispirandosi alle sue
battaglie.
ELEZIONI:
CRESCE SUL WEB PARTITO DEL 'NON VOTO'. SBARCA ANCHE SU E-BAY
( da "Asca"
del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Tutto e
cominciato con il proclama di Beppe Grillo e con l'annuncio di Fiorello (per la
verita poi rientrato) a strappare la scheda elettorale. Ora il popolo del 'non
voto la sua campagna elettorale la sta facendo in maniera martellante sul web.
Sul sito Nonvoto (www.nonvoto.ning.
Elezioni
2008, a Torino e provincia elenchi provvisori ma spiccano nomi illustri accanto
all'operaio scampato al rogo della Thyssenkrupp
( da "Blogosfere"
del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Una
curiosità: è partita da Torino ed ha investito tutta Italia la genesi della
lista dei Grilli Parlanti che alla Camera presenta Renzo Rabellino ed al Senato
candida tal Giuseppe detto Beppe Grillo. Solo un omonimo si precisa il comico
ha già dichiarato che si asterrà persino dal voto!.
Italia,
Confindustria denuncia i costi della politica
( da "Emmegipress"
del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo,
che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la confederazione degli
industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi dei parlamentari.
Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1 milione e 531mila
euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente sostenuto da
Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto dalla
Spagna"
( da "Provincia di Sondrio, La" del 12-03-2008)
Pubblicato anche in: (Provincia di Lecco, La)
Argomenti: Grillo
La novitÀ "Due
chiacchiere" con la redazione? Dal 18 marzo sarà possibile anche via web
Anche La Provincia online a portata di blog (al.bru.) Quante volte, leggendo La
Provincia, vi è accaduto di voler fare due chiacchiere con il giornalista
autore di un articolo? Per complimentarsi con lui, magari (sì: ci speriamo
sempre, non per vanità ma perché significa che abbiamo svolto bene il nostro
lavoro), oppure per confutare determinati fatti, per esprimere la propria
opinione, per intavolare un dibattito. Si può fare, naturalmente, inviando una
lettera al quotidiano, ottenendo risposta nei tempi tecnici necessari. Con il
nuovo portale, curato dalla nostra redazione, on line dal 18 marzo, il rapporto
con i lettori / utenti si farà più immediato. Come abbiamo già anticipato nei
giorni scorsi, avvincinandosi a questa novità che si propone come nuovo punto
di riferimento per le news del territorio (con versioni dedicate alle quattro
edizioni del giornale: www.laprovinciadicomo.it, www.laprovinciadilecco.it,
www.laprovinciadisondrio.it e www.laprovinciadivarese.it) ci saranno notizie,
aggiornamenti e commenti in tempo reale, anche in video. E ci sarà anche un
blog di redazione, dove si potrà intervenire ?postando? immediatamente il
proprio parere. Chi conosce Internet non si stupirà di fronte a questo
neologismo. Per chi non lo sapesse il ?blog? (contrazione di ?web?, rete, e
?log?, diario) è un mezzo che consente di interagire con
immediatezza: quello di Beppe Grillo, per
fare un esempio ben noto a tutti, non è solo il sito più visitato in Italia ma
anche uno dei più importanti a livello europeo. Il primo ?post?, che verrà
messo on line dalla redazione, è suscettibile di commenti, a loro volta
confutabili da altri. Uno strumento particolarmente intrigante in tempi
come quelli attuali, dove i fatti si rincorrono a una velocità sempre maggiore
e tutti sentono il bisogno di confrontarsi e di capirne di più. Sarà
sufficiente registrarsi (un'operazione totalmente gratuita) per poter
interagire con questo blog che si candida a diventare un appuntamento fisso
quanto il quotidiano che troverete in edicola.
( da "Provincia di Sondrio, La" del 12-03-2008)
Pubblicato anche in: (Provincia di Lecco, La)
Argomenti: Grillo
L'intervista beppe grillo "L'informazione è più vera sul
web" In fatto di capacità di ?sfruttare? la rete per la comunicazione,
sono in pochi a poter battere Beppe Grillo,
popolarissimo (ex?) comico genovese, il cui blog (www.beppegrillo.it) è stato
classificato appena qualche giorno fa tra i primi dieci del mondo (per la
precisione, nono sui 50 blogger più potenti). Proprio a lui, che non si
mostra affatto tenero con la stampa e con i mezzi di informazione tradizionali,
abbiamo chiesto di commentare la scelta de "La Provincia" di creare
un nuovo sito on line che potenzi il rapporto con una nuova generazione di
lettori, arricchendo le possibilità di lettura del quotidiano. Grillo non si tira indietro e commenta la scelta tracciando,
secondo il suo stile, scenari molto interessanti per l'evoluzione
dell'informazione in rete. Grillo, anche "La
Provincia", come tanti altri giornali, punta sull'informazione on line.
Una scelta obbligata? Di certo una scelta che cambierà dalle fondamenta il
mondo del giornalismo così come lo si intende ancora oggi in Italia. In quali
termini avverrà, a suo modo di vedere, il cambiamento? Il giornale on line non
deve essere semplicemente la pubblicazione in rete di notizie e di articoli
scritti dai giornalisti delle redazioni. L'obiettivo più importante, che si
raggiungerà anche senza che la categoria lo voglia è una interazione tra chi
legge e chi scrive. Presto, anche da noi, proprio i ?lettori? diventeranno gli
artefici dei giornali on line. Non potrebbe essere altrimenti visto che la rete
è relazione. Il suo blog ne è la dimostrazione pratica? Sì, anche se, badate
bene, io non sono un blogger ma soltanto uno che, con un minimo di credibilità,
ha messo la propria faccia in un progetto e che verifica sempre la veridicità
delle informazioni che propone. Da lì poi nasce l'incontro con chi interagisce
e tutto può avvenire. L'informazione on line non è più il giornale in senso
classico: è tutto, forum, chat, discussione, con la massima apertura a
chiunque. Insomma, un giornale on line deve aprirsi per diventare specchio
della realtà? Certo. Questo e molto di più. Quando si parla di notizie,
l'importante, come detto è il rispetto della verità e della credibilità. Si
tratta di presupposti irrinunciabili nel giornalismo come del resto nella
politica. Dati questi ?paletti?, poi, via libera al confronto? Sì. Dobbiamo
puntare al giornalismo del contraddittorio. Un giorno la rete fatta dai
cittadini toglierà di mezzo tutti gli intermediari. L'informazione non verrà
allora calata dall'alto, ma diventerà personale e capillare. Un panorama denso
di potenzialità ma anche di incognite? Sarà una rivoluzione epocale, da
maneggiare con cura a garanzia di ricchezza e di pluralismo. Sara Cerrato.
( da "Stampa, La" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
IL 21 MARZO LA BANCA
D'AFFARI DEPOSITERÀ LA LISTA DEI CONSIGLIERI Vertice Parmalat, Lehman ricandida
la squadra di Bondi [FIRMA]LUCA FORNOVO Lehman Brothers ha deciso: darà pieno
appoggio a Enrico Bondi, l'amministratore delegato di Parmalat, ricandidando
lui e in blocco l'intero consiglio d'amministrazione (cda). La banca d'affari
internazionale depositerà, presso la sede sociale del gruppo alimentare di
Collecchio, la lista degli candidati al cda entro il 21 marzo. Salvo colpi di
scena dell'ultima ora, Lehman seguirà lo stesso copione di tre anni fa (ottobre
2005), inserendo nella lista oltre a Bondi, che in questi giorni sta volando
tra Londra e New York per parlare con diversi operatori finanziari, Raffaele
Picella, l'attuale presidente; e tra gli altri nomi figureranno, poi, Andrea
Guerra, l'ad di Luxottica, l'ex numero uno dell'Eni, Vittorio Mincato, Marco De
Benedetti, managing director di Carlyle group e il consigliere di Finmeccanica,
Piergiorgio Alberti. L'elenco dei consiglieri verrà, comunque, reso pubblico il
27 marzo, mentre gli azionisti (cioè fondi e investitori istituzionali)
andranno al voto nell'assemblea che si terrà l'8 aprile (prima convocazione) o
il 9. Secondo lo statuto di Parmalat, il quorum per presentare la lista è l'1%.
Ecco perché Lehman si sta muovendo per coinvolgere altri fondi. Gli alleati più
accreditati della banca d'affari sono Fir Tre, che ha il (2,64% di Parmalat,
Societé Générale (2,94%), Capital Research (2,82%) e Stark offshore (2%). Il
grande interrogativo resta Intesa Sanpaolo (2,4%) che starebbe ancora valutando
il da farsi. A chi, di sicuro, non dispiacerebbe una lista alternativa a quella
di Lehman sono Deutsche Bank (2%) e Jp Morgan (3%). Il motivo è presto detto
nei confronti di questi istituti, insieme a Ubs, Unicredit banca mobiliare
(Ubm) e Credit Suisse, Parmalat ha avviato azioni risarcitorie, del valore
complessivo di 8,6 miliardi di euro, in merito al crac Parmalat. E intanto, a
quattro anni e mezzo di distanza, venerdì comincia, in Tribunale a Parma, il
maxi-processo che dovrà accertare le responsabilità di uno dei più grossi
dissesti finanziari della storia (14 miliardi): bancarotta fraudolenta e
associazione a delinquere i principali reati contestati. Più di duecento i
faldoni pieni di carte, ripartiti in 5 processi, tutti in calendario per venerdì
, per un totale di 10 milioni di pagine di documenti; 56 gli imputati che
arriveranno a giudizio, esclusi patteggiamenti e riti abbreviati; 125 le
udienze stimate. Nel filone principale del crac risulta imputato l'allora
patron della Parmalat, Calisto Tanzi, che ha chiamato a difesa ben 33.500
testimoni, in maggior parte risparmiatori per dimostrare davanti alla corte la
responsabilità delle banche nel default. Nel frattempo, anche la procura ha
depositato la sua lista di testimoni: 247 nomi. Tra questi
in primo piano lo stesso Bondi, ma anche finanzieri della Guardia di Finanza,
ex calciatori, banchieri, e il comico Beppe Grillo, uno
dei primi a denunciare il crack. Insomma, ci saranno tutti tranne lui, Tanzi.
"Non sarà certamente in aula - fa sapere il suo avvocato - il suo stato di
salute è precario".
( da "Nazione, La (Pisa)" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Di GUGLIELMO VEZZOSI
IL NUMERO, questa volta, dovrebbe essere definitivo. Saranno nove i contendenti
per la poltrona di primo cittadino che si sfideranno nelle urne il 13 e 14
aprile. Ieri è stato infatti annunciato il definitivo ritiro di Michele
Mezzanotte che annuncia di non correre più da primo cittadino, ma di appoggiare
la candidatura di Patrizia Paoletti Tangheroni del Pdl. L'intesa ? raggiunta al
termine di due giorni di incontri e trattative ? prevede che lo stesso
Mezzanotte e tre giovani dei movimenti a lui vicini, che sostengono il progetto
dei "Popolari liberali" di Carlo Giovanardi (uscito dall'Udc per
approdare al Pdl) saranno nella lista del centrodestra per il consiglio comunale.
"Investire sui giovani e tenere unito il patrimonio politico e culturale
del centrodestra: questi i due aspetti sui quali abbiamo sviluppato il
confronto con Patrizia Paoletti e che consentiranno al Pdl di presentarsi unito
ed entusiasta intorno a un'unica candidatura sindaco, con una sola lista e un
unico programma" dichiarano Mezzanotte e il coordinatore provinciale dei
Popolari liberali, Carlo Dolci. DUNQUE, ecco il quadro dei candidati sindaco ad
oggi: Marco Filippeschi (Pd, Italia dei Valori, Partito Socialista, "In
lista per Pisa"); Patrizia Paoletti Tangheroni (Pdl, "Rinascita
Pisana"); Carlo Scaramuzzino (Sinistra Arcobaleno); Luca Titoni (Udc);
Lucia Mango (Comunisti italiani); Vittorio Meciani (Primavera Pisana); Paolo
Arduini (Città dei Diritti con Beppe Grillo);
Sonia Avolio (La Destra); Daniele Caboni (Partito comunista dei lavoratori).
PER UN'UNIONE che va in porto, un'altra è sempre più in pezzi. Si tratta della
"guerra" interna ai Comunisti Italiani, scoppiata dopo che il partito
ha deciso di "rompere" con l'Arcobaleno e di correre da solo.
Scelta non condivisa da due suoi autorevoli esponenti, Bozzi e Barbieri che per
il consiglio comunale saranno in lista con l'Arcobaleno: "Ma restiamo
iscritti al PdCI" dicono i diretti interessati osservando che la stessa
segretaria comunale del partito, Lucia Mango, corre da sindaco a Pisa per il
PdCI, ma è anche in lista per la Camera sotto le insegne dell'Arcobaleno. Ieri
proprio la Mango aveva accusato Bozzi e Barbieri di non pagare da tempo la
tessera del partito. E oggi il segretario provinciale Sergio Palazzi rincara
accusando i due "di essere privi della tessera" e annunciando
"che ogni loro dichiarazione fatta a nome del PdCi dai due candidati sarà
oggetto di querela. Ma la cosa veramente indecente ? aggiunge ? è che il
candidato dell'Arcobaleno, Scaramuzzino, preferisca accogliere due transfughi
del PdCi piuttosto che accettare l'appoggio del tutto disinteressato della
lista del nostro partito. Certamente è in atto, di nuovo, il tentativo già
fatto nel 1991, dopo lo sciogliemtno del Pci, di cancellare i comunisti dal
quadro politico. Chi allora aderì al Pds si ritrova oggi con un Pd centrista e
liberista; chi rimase con i comunisti continua e continuerà a lottare con i
lavoratori. Chi allora ci invitò a riunciare a falce e martello e al loro
significato, oggi ci chiede di nuovo di fare la stessa rinuncia, proponendoci
di aderire a un progetto politico del quale nessuno sa cosa sia e di cui
nessuno ha discusso nelle sedi congressuali. Nemmeno in quelle di Rifondazione".
- -->.
( da "Nazione, La (Umbria)" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
LO SCONTRO Beppe Grillo minaccia di adire alle
vie legali contro chi ha "usurpato" il suo nome per il voto - -->.
( da "Nazione, La (Umbria)" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
? PERUGIA ? UNA
MIRIADE di piccoli partiti ha scelto di presentare la sue liste in Umbria. E
non mancano le polemiche. Il Partito Comunista dei Lavoratori ha scelto come
capolista alla Camera Francesco Grisolia, seguito da Antonio Barbuto, Roberto
Carnieri, Fabio Aloisi, Fabio Salvi, Patrizia Stella, Marco Pacioni e Rita
Pani. Al Senato guida la sfida il candidato premier Marco Ferrando, con alle
spalle Taurino Costantini, Fabio Vergari, Daniele Renzi e Anio Fienaouri. La
lista "Aborto? No grazie" di Giuliano Ferrara ha proposto invece alla
Camera Paola Chiara Marozzi Bonzi, Eraldo Ciangherotti, Giorgio Gibertini,
Raffaella Cianfrocca, Adriana Colonna, Marco Perini, Armando Ravasi e Matilde
Leonardi. Niente lista al Senato. Forza Nuova, che propone come candidato
premier Riccardo Donti, candida alla Camera Irma Trombetta, Bruno Spaterna,
Dino Grimani, Marco Moretti, Antonio Fede. Al Senato si presentano Crispoldo
Pesciarelli (nella foto), Giuseppe manno, Giancarlo Locci, Rolando Rinaldi e
Sandra Mazzetto. L'Unione Democratica Consumatori, che sostiene Bruno De Vita,
lancia a Montecitorio Aldo Sartori, Guido Buffoni, Maria Rita Chiacchiera,
Silvio Di Pietro, Valentina Bultrini, Antonello Lauretti, Emilio Morgese e
Antonio Perrino. Al Senato scendono in campo Giovanni Maria Gubbiotti, Ivana
Cedrone, Alberto Agrati, Adriana Domeniconi, Silvana Fiorentini, Gianfranco
Tarica e Giuseppina Tortella. "Per il bene comune" manda a
Montecitorio il candidato premier Stefano Montanari, Tatsiana Kurtsina,
Fabrizio Genna, Antonietta Gatti, Carmela Vaccaro, Alessandro Cuppone. Al
Senato invece ci sono Fernando Rossi, Lara Merighi e Claudio Grassi. Il
Movimento Europeo Diversamente Abili (Meda) propone come candidato premier
Michele D'Arcangelo e candida alla Camera Sergio Riboldi, William Ambrogio
Colombelli, Angelo Claudio Ottaviani, Walter Rossetti e Saverio Panunzio. Al
Senato Anacleto Ricci, Carlo Arrighini, Giuseppe Fusari, Giuseppina Santus e
Riccardo Zanga. Il Partito Liberale Italiano sostiene come candidato premier
Stefano De Luca e schiera alla Camera Gian Luigi Ridolfi, Stefano De Luca,
Romeo Chierchia, Enrico Gibellieri, Anna Squeglia, Filomena. M. Antonia Rossi,
Gerardo Cataldo, Vincenzo Romeo e Francesco Maniglia. Al Senato Claudio
Gentile, Carla Matilde Martino, Gabriele Brenca, Annunziata De Stefano
Gabriella Gandola, Anna Nostrani e Francesco Maria Scocco Bertucci. La Lista
Grilli Parlanti candida a premier Renzo Rabellino, capolista a Montecitorio
seguito da Cinzia Bigoni, Alessandro Campagnacci, Luca De Santis, Paolo
Rapporti, Filomena Panetta, Marina Tsvelikhovskaya, Giuseppina Bevilacqua e
Alberto Gazzaniga. Al Senato Giuseppe Grillo detto Beppe, Maria Fulvia Salvatori, Fausto Ceccarella, Ines Trigila, Remo
Rabellino e Vincenzo Randazzo. Categorico l'intervento degli "Amici di Beppe Grillo" di Perugia: "Teniamo a sottolineare la nostra
estraneità alla lista e al movimento tanto che Beppe Grillo, pochi
giorni fa, ha scritto sul suo blog: "Non appoggio nessuna lista politica
nazionale. Nessuno è autorizzato a usare il mio nome per le liste
politiche. Ho dato disposizioni ai miei legali per agire al più presto nei
confronti di presunte liste Grillo nazionali"".
La Lega Nord, che sostiene Silvio Berlusconi, in Umbria candida alla Camera
Umberto Bossi, Francesco Miroballo, David Mercanti, Stefano Moretti, Gianluca
Cirignoni, Christian Cavalaglio, Giancarlo Cosmi, Stefano Martinelli e Fortunato
Fortunati. AL Senato corrono Roberto Calderoli, Gianfranco Firmani, Valter
Chiappini, Elda Maria Rizzolo, Mauro Bucci, Fabio Meacci e Massimo Ziarelli. -
-->.
( da "Piccolo di Trieste, Il" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Dubbi sulle firme
per la presentazione delle liste Gli amici di Beppe Grillo e la fedelissima di Strassoldo sono a rischio esclusione TRIESTE
Un nome un destino: rischio esclusione per le liste dei grillini - sostenitori
di Beppe Grillo - e polemiche sulla lista di
Valeria Grillo. Le prime
avrebbero poche chance di passare l'esame della commissione elettorale per
insufficienza di firme in alcuni collegi (Trieste e Gorizia) e
difficoltà nella certificazione. La seconda, invece, ha suscitato i sospetti
del senatore Ferruccio Saro che invita la commissione di vigilanza a
controllare la lista e le firme a sostegno di "Autonomia per la nostra
terra". Ma se il caso della Grillo sembra
facilmente risolvibile, per i fans di Grillo il
destino è ben più complicato. Le liste ispirate dal comico genovese e dal
movimento che fa a lui capo, hanno poche possibilità di essere ammesse. Almeno
quelle di Trieste e Gorizia dove le firme raccolte sarebbero ben al di sotto
del migliaio. "Abbiamo avuto difficoltà nel raccogliere le firme - dice il
candidato presidente Gioacchino Basile - perché c'è stato brutto tempo e a
differenza degli altri noi le firme le raccogliamo in strada, tra la
gente". Ma le difficoltà a raccogliere firme nel capoluogo sarebbero
dovute anche a una spaccatura nel movimento civico. Il nucleo originale del
Meet up non avrebbe gradito la candidatura di Roberto Tanfani, già esponente
leghista prima e diniano poi. A Udine e negli altri collegi, invece, il numero
minimo delle firme sarebbe stato raggiunto ma in questo caso il problema
sarebbe la mancanza di certificazione. I grillini al momento non hanno segnali
e attendono. "Abbiamo consegnato tutto e speriamo nel buon senso -
prosegue Basile -. La nostra esclusione sarebbe un danno alla democrazia".
Incidente di percorso, ma molto meno rischioso, per Valeria Grillo.
A renderlo pubblico è il senatore Ferruccio Saro che invita le autorità
competenti a "verificare la regolarità nella predisposizione delle liste
elettorali del movimento "Autonomia per la nostra terrà" e a
verificare la certificazione delle liste. Tutto nascerebbe dalla presenza in
lista di Carlo Altomonte, consigliere a Resia, inserito "a sua insaputa e
senza aver firmato alcun documento", rileva Saro. Pronta la replica della
candidata presidente: "Altomonte, che inizialmente aveva manifestato la
sua volontà a candidarsi - spiega la nota - ha in seguito compiuto il
"dietrofront". Le firme erano però già state raccolte e dunque la
documentazione andava presentata: la cancellazione del consigliere è quindi
avvenuta in una fase successiva".
( da "Tirreno, Il" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Picchi: "Nuovi
pericoli per la salute"; Bulckaen: "Un'opportunità per
l'ambiente" Termovalorizzatori, è subito scontro Critiche ed elogi alla
Provincia che dedica un convegno alla questione LUCCA. Si infiamma subito il
dibattito sull'ipotesi di impianti che trattino rifiuti da trasformare in
energie a valle delle industrie. Liano Picchi, capogruppo della lista omonima a
Capannori, sostiene: "Siamo consapevoli che il cartario rappresenta
un'importante voce nell'economia della Piana. Per questo da decenni sopportiamo
con pazienza i forti disagi ambientali che questo provoca sul nostro
territorio. "I più evidenti e tangibili sono le voragini che si aprono nel
terreno e le lesioni nei muri delle nostre abitazioni, derivanti dagli enormi
prelievi sotterranei di acqua di falda. A questi si aggiungono poi i pessimi
odori che escono dai depuratori malfunzionanti, per non parlare delle fumane
che veicolano nell'aria attraverso enormi masse di vapore, sostanze chimiche
che si sprigionano nei processi di produzione ed essiccamento della carta.
"Queste aziende, e di conseguenza l'intera comunità locale, fungono già da
polo di smaltimento della carta riciclata di gran parte dell'Italia e non solo,
non vorremmo però correre il rischio di diventare anche il ricettacolo per lo
smaltimento finale delle tonnellate di scarti (pulper) prodotti da altre
comunità e che qui arrivano mescolati nella cartaccia. "Già in passato la
multinazionale svedese Sca Packaging tentò di avviare un inceneritore per
bruciare 50 ton. al giorno di pulper. Grazie alla mobilitazione dei cittadini,
che richiesero a gran voce analisi accurate, si scoprì che l'impianto emetteva
quantità di diossina ben al di sopra dei limiti di legge, e fu chiuso. Oggi ci
meraviglia e ci allarma che la Provincia, a parole contro gli inceneritori,
sponsorizzi ed auspichi la realizzazione di impianti per la valorizzazione energetica
dello scarto di pulper, promuovendo addirittura un convegno ad hoc". Di
diverso parere Massimo Bulckaen, esponente di Governare Lucca: "Per i
rifiuti industriali delle nostre cartiere - sostiene - per anni l'unico metodo
di smaltimento è stato il trasporto su camion fuori dalla Toscana, con il reale
rischio di alimentare il traffico criminale dell'ecomafia. "Sebbene oggi
la tecnologia permetta di costruire impianti sicuri per l'ambiente e per la
salute dei cittadini, impianti capaci di produrre energia elettrica dagli
scarti delle industrie cartarie, il problema principale non appare quello
tecnico bensì quello della corretta informazione e quello della sostenibilità
politica. "Per questo motivo l'incontro organizzato dal presidente della
Provincia Baccelli è di fondamentale importanza per iniziare un percorso che
eviti quanto avvenuto in questi anni con la cartiera Lucart. "Non si
tratta di scegliere tra sviluppo e salute come i comitati
locali e sindaci in cerca di consenso "rimasticano" in ogni cortile
della penisola dai No Tav ai No Acerra o No Lucart. "Lucca non può
permettersi di seguire l'esempio di Borgo a Mozzano: al modello Beppe Grillo sostituiamo il modello Piero Angela, facendo in modo che
l'informazione corretta diventi finalmente protagonista delle nostre
scelte".
( da "Provincia Pavese, La" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Di Stefano Romano
Tangenziale sud, parte il primo ricorso Un agricoltore chiede di spostare il
tracciato "Non devastate un angolo incontaminato" La futura bretella
contestata dai movimenti di base malgrado il via libera dei Comuni interessati
VOGHERA. I Comuni di Voghera e Rivanazzano hanno già dato il loro via libera e
la Provincia è pronta ad appaltare i lavori. Ma non è detto che per l'anello
sud della tangenziale di Voghera tutto filerà liscio. Giorgio Passadori,
proprietario della tenuta Peregalla che dovrebbe essere tagliata in due dal tracciato
dela bretella stradale, ha pronto un ricorso contro il tracciato scelto dai
tecnici dell'amministrazione provinciale. Tecnicamente si tratta di
un'osservazione alla delibera del consiglio comunale di Rivanazzano che ha
variato il piano regolatore. Variante necessaria alla Provincia per costruire
l'ultimo tratto di strada che consente al traffico della via Emilia diretto in
valle Staffora di "circumnavigare" Voghera senza intasarla. In
pratica, però, è semplicemente la richiesta di spostare il tracciato di poche
centinaia di metri: "Scelta che salvaguarderebbe un territorio agricolo
rimasto intatto", spiega Passadori. Alla battaglia del proprietario della
cascina Peregalla si aggiunge il gruppo vogherese degli "Amici di Beppe Grillo"
e il movimento "Identità Oltrepo". Ma se l'agricoltore Passadori non
fa della battaglia per spostare la tangenziale una questione di principio, i
movimenti politici allargano il dibattito. "Nessuno ha mai visto uno
studio che dimostri la necessità di spendere 8 milioni di euro per costruire un
nuovo tratto di tangenziale", esordisce il "grillino"
Maurizio Benzi. "E il rischio - aggiunge Cleto Marini di "Identità
Oltrepo" - è che lungo la nuova tangenziale si insedino nuovi centri
commerciali che aumenterebbero le difficoltà del commercio di vicinato nei
centri vicini". Passadori mette invece in primo piano la tutela del
territorio. "Se la tangenziale sud serve, facciamola - taglia corto -. Ma
non separando la cascina Peregalla, vincolata come bene di interesse artistico,
dalla cascina Gerlina a sua volta vincolata dalla legge Urbani e collegata
storicamente alla cascina visto che era la casa padronale della tenuta agricola
un tempo della famiglia Bonacossa. Mantenere questa memoria si può: basta
spostare il tracciato di poche centinaia di metri". Esiste un tracciato
ipotizzato dalla Provincia (ma stralciato dai Comuni di Voghera e Rivanazzano)
che prevedeva il passaggio della tangenziale sul confine sud della tenuta
Peregalla (verso Rivanazzano) senza l'obbligo per la Provincia di costruire
sottopassi e una nuova rotatoria sulla ex statale del Penice fra Voghera
Rivanazzano. Privilegiare questo tracciato non obbligherebbe nemmeno a rivedere
il piano degli espropri. "Entrambi i tracciati passano sulla nostra proprietà
- spiega Passadori - solo che quello al confine farebbe risparmiare tutti, in
primo luogo i contribuenti".
( da "Eco di Bergamo, L'" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Ruolo crescente nel
"fare opinione" The Observer indica i 50 più richiesti Internet
strumento di libertà digitale e di "democrazia" tecnologica in un
mondo che vede proprio la tecnologia come parte integrante della sua
quotidianità. Sono questi i concetti che nel corso degli anni hanno trovato
grandi e piccoli proseliti sul Web indicato ormai, come strumento per veicolare
il "libero pensiero" presso una platea vastissima di soggetti. Politica,
ma anche gossip ai massimi livelli riferiti alle persone influenti o arcinote
del nostro pianeta, ma anche pettegolezzi "concentrati" su micromondi
(a volte semplici posti di lavoro, ma presentati in stile di romanzo o di
divertente sit-com), novità, curiosità ed idiozie dal mondo (dai gadget
tecnologici alle autobiografie "complessate" di singoli), ricette,
design, stili di vita. Tutti blog con un unico denominatore comune: la massa
critica dei contatti. Decine di migliaia di contatti settimanali (ma si arriva
perfino a centinaia di migliaia) di fans, curiosi, soggetti che
"collaborano" a rendere vivi gli stessi blog grazie alla loro voglia
di esprimere e condividere pensieri, lasciare commenti e critiche in quella che
può diventare un fenomeno di rivoluzione del modello comunicativo moderno.
Certo, non senza rischi. Spesso e volentieri i blog si propongono in Internet
come modello di democrazia popolare in quanto sistema comunicativo aperto. Con
il rischio che uno strumento nato come trasposizione sul mondo digitale (con la
nuova logica della condivisione delle esperienze) di quello che una volta era
il proprio diario personale, si trasformi in una specie di "palco
digitale" capace di attrarre - laddove la forza delle idee, il carisma
riconosciuto dei personaggi e in molti casi il protagonismo sfacciato dei suoi
autori hanno avuto la meglio - migliaia di utenti verso una sorta di
"nuova informazione" spesso declinata in pura "contro
informazione". Il tutto a volte correndo sul filo di rasoio che divide lo
spirito critico dei problemi dal facile ed accattivante populismo. Nonostante
tutto la forza dei blog oggi è riconosciuta a livello globale: non mancano i
casi di politici e governi messi in mora per scandali e notizie partite proprio
dai blog; star cinematografiche e sportive scesi dagli altari al fango (o
viceversa) per via di immagini o situazioni raccontate da blogger in cerca di
scoop. Una potenza che è stata oggetto di analisi da parte dell'ultima edizione
de "The Observer". L'edizione domenicale del quotidiano britannico
"The Guardian" ha infatti tracciato la mappa dei 50 blog più
"potenti del mondo". La classifica vede prevalere (ma questa non è
una novità) le realtà di lingua anglosassone. "The Hufflington Post"
è indicato come il blog più rilevante: dedicato al mondo della politica è nato
nel 2005 e lo si indica come lo spartiacque digitale di quello che il concetto
di blog politico era prima ed è diventato poi: in pratica un vero e proprio
giornale "fuori dagli schemi". Dalla politica ai poteri forti: al
secondo posto "Boing Boing": tutto quello che vorreste sapere e non
avete mai avuto occasione di leggere rispetto ai comportamenti dei poteri
forti. Lanciato nel 2000 da questo blog sono partite le critiche alla
legislazione Usa pro sicurezza post 11 settembre o le informazioni circa la
censura in Internet applicata dalla Cina. L'industria tecnologica è il pane
quotidiano di TechCrunch: un sito che può vantare come fondatore, secondo una
recente indagine di Business Week, una tra le 25 persone più influenti sul Web,
Michael Arrington. Le cose interessanti di Internet, ormai dal
( da "Centro, Il" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Pescara
COORDINAMENTO AN. Il coordinamento abruzzese della consulta etico religiosa di
... COORDINAMENTO AN. Il coordinamento abruzzese della consulta etico religiosa
di An plaude alla candidatura di Fabrizio Di Stefano al Senato. "Si
rammarica fortemente, al contempo" si legge in una nota "per la
mancata candidatura alla Camera del capogruppo in Regione di An, Alfredo
Castiglione. Un'occasione persa per Pescara e i pescaresi". "Ci si
augura" prosegue la nota "che un valore fondante e fondamentale del
partito non vada disperso. Ci si rallegra, inoltre, per la candidatura alle
amministrative pescaresi del componente regionale della consulta, Massimo
Filippello, funzionario dell'Agenzia delle entrate di Pescara e leader del
sindacato Flp". CARLO MASCI. Secondo il candidato sindaco dell'Udc, Carlo
Masci "le categorie imprenditoriali, come quella dei balneatori, vanno
incentivate dal Comune e non attaccate e vessate pesantemente, come D'Alfonso
ha fatto nei confronti dei balneatori". GIANLUCA VACCA. L'esponente degli Amici di Grillo, Gianluca Vacca, annuncia la partecipazione dell'associazione
alla manifestazione di sabato prossimo del Wwf su acqua, smog, cementificio,
discariche. "L'associazione Pescara in Comune by Amici di Beppe Grillo" afferma "parteciperà senza gli striscioni".
( da "Messaggero Veneto, Il" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
È polemica sui nomi
presentati dalla lista "Autonomia per la nostra terra". La leader
friulanista si difende: lo avremmo ritirato dopo il deposito "Candidato
senza saperlo". Bufera sulla Grillo Scoppia il
caso Altomonte. Saro: è fra gli autonomisti senza firmare. La replica: era
disponibile di PAOLO MOSANGHINI UDINE. Scoppia il caso Grillo
(Valeria). Nella sua lista c'è un candidato che non aveva firmato
l'accettazione alla candidatura. E il centrodestra non rimane a guardare, anzi
punta il dito contro l'ex vicepresidente del consiglio provinciale di Udine che
con la sua civica potrebbe sottrarre qualche voto alla Cdl. L'ufficio
elettorale regionale è ancora al lavoro in via Sabbadini a Udine per verificare
la correttezza delle liste presentate. Ma il senatore di Forza Italia Ferruccio
Saro accende il faro sul movimento Autonomia per la nostra terra e invita le
autorità competenti "a verificare la regolarità nella predisposizione
delle liste elettorali del movimento". In lista, infatti, c'è un consigliere
comunale che non ha dato l'ok a candidarsi. Dagli uffici elettorali non c'è
alcuna indiscrezione. "Stiamo lavorando", dicono. Sono centinaia i
controlli da fare. Qualche problema nei giorni scorsi era stato
paventato anche per la lista Amici di Beppe Grillo, ma
finora non c'è stata alcuna conferma. Oggi potrebbero emergere le novità.
Intanto, il senatore forzista Saro ha fatto sapere di aver ricevuto una
segnalazione da parte del diretto interessato, e cioè il consigliere comunale
di Resia Carlo Altomonte, che è stato inserito "a sua insaputa e senza
aver firmato alcun documento" nella lista che candida a presidente
della regione Friuli Venezia Giulia, Valeria Grillo.
"Le autorità competenti controllino - ha detto Saro - per vedere se
esistano altri casi analoghi nella lista Autonomia per la nostra terra e
soprattutto se siano regolari le firme raccolte a supporto della stessa".
Pronta la replica del movimento di Valeria Grillo. Il
direttivo della lista civica "Autonomia per la nostra terra" "ha
proceduto in maniera logica trovando nella non accettazione della candidatura
da parte di Carlo Altomonte, che inizialmente aveva manifestato la sua volontà
a candidarsi nella lista di Valeria Grillo, l'unica
soluzione al suo dietrofront. Le firme erano già state raccolte e dunque la
documentazione andava presentata: la cancellazione di Altomonte dalla lista
sarebbe avvenuta per non accettazione da parte dello stesso, in fase
successiva", chiarisce il movimento. E la candidata presidente aggiunge:
"Non c'è nulla da dire se non che poiché la procedura scelta è stata
concordata con le autorità competenti", ha affermato Valeria Grillo. "Mi fa piacere - aggiunge - questo
interessamento da parte di un veterano della politica navigato come Saro, ma
sappia che i nostri presupposti, propri di una lista civica, si basano su
principi di correttezza e onestà, perché queste sono le linee guida della
nostra squadra". Poi in serata la Grillo precisa:
"Abbiamo presentato la documentazione sulle candidature in presenza dei
funzionari regionali che hanno controllato le candidature stesse: per un
candidato non vi era la dichiarazione di accettazione e per l'altro vi era
l'accettazione ma non il certificato elettorale e quindi insieme, di comune
accordo tra l'ufficio e i presentanti le liste, hanno depennato entrambe i
candidati". Quindi le candidature per gli autonomisti sono 19 anziché 21.
"Carlo Altomonte, che aveva inizialmente la candidatura, non ha
perfezionato la carica e dunque non è mai stato presentato - ha detto ancora
Valeria Grillo -. Male ha fatto chi cura il sito della
regione a pubblicare anche il nome di questi due candidati che non sono stati
presentati. Purtroppo il verbale di consegna contiene solo il numero ma non
precisa l'elenco. L'equivoco nasce forse da qua", ha tenuto a specificare
la candidata alla presidenza. "Fa riflettere il fatto che Saro si sia
soffermato su formalità burocratiche. Denota una forma di insicurezza da parte
sua. Sarebbe meglio che si preoccupasse di altro e valutasse le conseguenze che
affermazioni infondate possono comportare", conclude la candidata.
( da "Secolo XIX, Il" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Le liste Genova.
Candidata in almeno tre circoscrizioni elettorali e capolista al Senato in
Liguria, Sonia Toni corre per l'Unione democratica per i consumatori. È lo
schieramento nato su iniziativa dei due senatori ex Margerita Willer Bordon e
Roberto Manzione, che però hanno drasticamente aperto le liste alle
associazioni dei consumatori e a una serie di liste civiche. Sonia Toni, già
candidata con i Verdi alle Comunali di Rimini, dove risiede, è una nota
ambientalista e giornalista, attivissima su diverse campagne per lo sviluppo
sostenibile e per la critica alla cricca politica italiana. Ma in Liguria è più
nota in quanto ex moglie del comico-tribuno Beppe Grillo, al centro da qualche anno di una dirompente campagna di
pressione proprio sui temi cari a lei. Questa volta non c'è nessuna omonimia: è
il Beppe Grillo vero, non quello
"finto", nato a Brà, che corre in mezza Italia in una non meglio
precisata lista "No Euro - Lista del Grillo" sfuttando il richiamo del suo nome. E Sonia Toni è
particolarmente impegnata per la costruzione di una lista dei consumatori
ambiziosa, forte. Tanto più che in Liguria l'Unione democratica di Bordon e
Manzione ha raccolto adesioni di primo piano: il leader di Federazione
Pensionati Giacomo Bertone capolista alla Camera e l'ex consigliere provinciale
Elio Ugolini numero due al Senato. I sondaggi indicano l'1-2% in Italia.
12/03/2008.
( da "Libero" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Roma 12-03-2008
Aiuti capolista del PdL Pd: ecco Brutti e De Luca Fernando Aiuti FRANCESCO DI
MAJO Domani saranno ufficiali. Intanto continua il valzer del totonomi delle
liste per le elezioni comunali. Ed ecco che, ancora non ufficialmente
presentate, alcuni dei nomi che sostengono i candidati sindaci. Gianni Alemanno
ha già promesso che la sua giunta sarà, nel caso in cui vincesse, molto
snellita rispetto alle passate compagini assessorili. POPOLO DELLA LIBERTÀ Il
capolista sarà l'immunologo Fernando Aiuti . Saranno inseriti in lista Lavinia
Mennoni, Andrea di Priamo, Federico Mollicone dal I municipio, Fabrizio Ghera
uscente e ricandidato, Bruno Murzilli , sindaco ex consigliere del IX. Poi Lu
dovico Todini dal XX municipio, Marco Di Cosimo direttamente dal Cda dell'Ater,
l'uscente e ricandidato F ederico Guidi, Federico Rocca neo candidato in Comune
e viso giovane di An e Sveva Belviso . Al posto di Vincenzo Piso, candidato al
Parlamento, Massimiliano Parsi , l'uscente e ricandidato testaccino Ales sandro
Cochi e Ugo Cassone . A proseguire la lista l'uscente e ricandidato Dario
Rossin e R oberto Angelini, Giorgio Masino , l'uscente e ricandidato Marco
Visconti, Sergio Marchi , candidato anche alla Camera ed Enrico Cavallari . Fra
i giovani, oltre a Federico Rocca, ci sarà Fabrizio Santori e Samuele Piccolo ,
mister preferenze della passata tornata elettorale con 9mila voti e Luca
Gramazio , figlio del senatore Domenico che ambisce a sedere nuovamente in aula
Giulio Cesare dopo essere già stato eletto la scorsa volta. Per la quota di
Forza Italia i nomi sembra restino gli stessi del passato Consiglio, con le
novità del candidato Giordano Tredicine , consigliere municipale del IX che
potrebbe strappare a Piccolo il titolo di mister preferenze dati i suoi circa
7mila voti alle scorse municipali e di Antonio Aurigemma , consigliere del IV
municipio che è pronto a fare il grande salto verso lidi capitolini. Gli altri
nomi sono conosciuti al Palazzo senatorio e sono Marco Pomarici, Giovanni
Quarzo, Pasquale de Luca, Davide Bordoni e Fabio de Lillo . LA PARTE DI RUTELLI
Poche novità nella lista del Pd capitolino. Il capolista sarà Massimo Brutti ,
"declassato" dal Parlamento al Consiglio comunale, Athos de Luca , ex
senatore Verde e vecchia conoscenza del Palazzo Senatorio che, con il ritorno
di Rutelli, avrà di sicuro un posto di riguardo, Fabio Zuccarelli , dal I
municipio inserito nella lista Pd e sostenuto dall'uscente Amedeo Piva e Serena
Visintin , giovane popolare del Pd. Per il resto dei nomi sono tutti conosciuti,
le uniche differenze con la compagine passata sono la non ricandidatura di
Mario Mei ed Eugenio Patanè, già pronto però all'as sessorato alla Mobilità
nella possibile giunta Rutelli, la new entry di Mirko Coratti , presidente del
Consiglio comunale che, dopo aver lasciato l'Udeur è passato al Pd. Come lui
anche Gianfranco Zambelli (ex Udeur) mentre Nicola Stampete lascia il posto a
suo figlio, Antonio , candidato anche lui nel Pd. Segnalando solo le
candidature di Pino Battaglia e Nicola Galloro alla Provincia, il Pd capitolino
presenterà gli stessi nomi. Fabrizio Panecaldo , mister Pup sarà di nuovo
candidato, Dario Nanni, Monica Cirinnà , ex vice presidente del Consiglio
comunale, Giulio Pelonzi , insieme a Cochi (An) fra i "pochi" laziali
in Campidoglio e fondatori del club interno della SS Lazio, Umberto Marroni,
Paolo Masini, Massimiliano Valeriani, Francesco Smedile, Flavia Micci e
Maurizio Policastro . Con il "forse" di Anna Maria Carli e i
"riempi lista" ancora da inserire, il Pd si presenterà così. Novità
dalla parte di Rutelli sono le due liste civiche. Una under 30, con tutti
giovani inseriti, fra cui spicci Andrea Casu , 26 anni, dal I municipio al
Campidoglio. L'altra è la Lista civica per eccellenza, che troverà fra i suoi
nomi (ancora da decidere il capolista che potrebbe essere il l'ex tennista
Adriano Panatta ), Carlo Antonio Fayer, Francesco Siciliano , En zo De Caro ,
Lia di Renzo , assessore uscente della giunta Veltroni, Anto nio Saccone . Il
nodo da sciogliere è quello dei socialisti di Gianluca Quadrana , che ancora
non è sicuro di voler aderire alla lista civica. Per quel che riguarda la
SinistraL'Arcobaleno, l'altroieri sono state presentate le liste ufficiali a
sostegno di Rutelli sindaco. Fra i nomi risalta la capolista, Rina Verbano , la
madre di Valerio, il ragazzo ucciso nel 1980, Andrea Alzetta , detto Tarzan e
Luigi Tamborrino , fondatore del Rialto-Sant'Ambrogio. GLI OUTSIDER Stanno
lavorando anche la lista per Michele Baldi sindaco, La Destra di Francesco
Storace, legata anche alla Fiamma tricolore di Luca Romagnoli, la lista civica
per il socialista Franco Grillini, i romani della lista
civica "amici di Beppe
Grillo", la Rosa
Bianca con Roberto Rastelli e l'Udc, che di sicuro presenterà l'uscente e
ricandidato Dino Gasperini. Intanto ieri Nicola Zingaretti, candidato
presidente per la Provincia di Roma, ha presentato la sua lista civica, che
include una parte dei socialisti ed esponenti del mondo del lavoro.
Salvo per uso personale è vietato qualunque tipo di riproduzione delle notizie
senza autorizzazione.
( da "Libero" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Roma 12-03-2008
Comincia il "principe" De Gregori all'Auditorium Poi Giorgia e Britti
con tutti i successi unplugged MONICA ROSSI Dalla musica d'autore di De Gregori
alla straordinaria voce di Giorgia. Da domani fino a sabato si preannuncia
ricco il programma dei concerti nella Capitale. Si comincia, appunto, il 13
marzo con all'Audi torium Conciliazione con il nuovo live di De Gregori dal
titolo "Left & Right". Tra la fine dello scorso anno e i primi
mesi del 2008, il cantautore romano è impegnato in un tour teatrale in cui
vengono proposte due canzoni inedite, che probabilmente troveranno posto nel
prossimo lavoro dell'artista: si tratta di "Finestre rotte", un
rock-blues molto vibrato, e "Per brevità chiamato artista", il cui
testo può essere accostato a "La valigia dell'attore". Non
mancheranno, inoltre, i suoi più grandi successi: da "Rim mel" a
"La donna cannone" passando per "L'amore comunque" tratta
dal suo ultimo album Calypsos (2006). Altro artista attesissimo è Alex Britti
che torna con due date, venerdì e sabato prossimi, all'Auditorium Conciliazione
(la data del 14 è già sold out). Il cantante romano proporrà per questo nuovo
tour, dal titolo "Mtv Unplugged", tutti suoi più grandi successi in
versione inedita, dando spazio ad una dimensione più intimista del suo
repertorio. Per la prima volta Britti sarà accompagnato sul palco da una
propria band: Luca Trolli (batteria), Emanuele Brignola (basso), Luca
Scorziello (percussioni), Stefano Sastro (piano e organo), Gabriella Scalise (cori)
e Monica Hill (cori). L'inizio del tour, partito lo scorso 5 marzo da Trento, è
stato in realtà preceduto dalla pubblicazione dell'unplugged registrato in
settembre presso gli studi milanesi dell'emittente musicale. Oltre a Britti,
fra i tanti artisti che hanno partecipato al format di Mtv figurano nomi come i
Nirvana, Eric Clapton, Alicia Keys e The Police. Accompagnato dalla sua
chitarra, Britti reinterpreterà in versione acustica i classici del suo
repertorio: "La vasca", "Io con la ragazza mia tu con la
tua", "7000 caffè", "Lo zingaro felice",
"Festa" "Prendere o lasciare", "Quando ti amo"
fino a "Oggi sono io" (brano ripreso magistralmente anche da Mina);
inoltre non mancheranno in scaletta la hit radiofonica del momento
"Milano" e l'inedito "Favole". Venerdì sarà la volta dei
Baustelle che sul palco dell'Alpheus presenteranno al pubblico romano la loro
ultimo "Amen", uscito lo scorso febbraio. Alla realizzazione dell'al
bum hanno collaborato artisti come Mulatu Astatke, Sergio Carnevale, Alessandro
Majorino, Beatrice Antolini, Alessandro Alessandroni, Beatrice Martini e
Francesca Genti. Il singolo scelto come apripista è "Charlie fa
surf", brano arrivato al quarto posto di 50 Songs, classifica radiofonico
di Radio Deejay. La canzone è ispirata a "Charlie Don't Surf"
un'opera di Maurizio Cattelan, nella quale è rappresentato un bambino con le
mani inchiodata al banco di scuola con le matite (tratto da un dialogo del film
"Apocalypse Now", che aveva a sua volta ispirato anche un brano dei
Clash "Charlie Don't Surf"). A chiudere la settimana ci sarà
un'artista con la A maiuscola: Giorgia. Sabato 15 marzo è attesa al
Palalottomatica la tappa dello "Stonata tour" della cantante
capitolina. Il disco, che segna il ritorno della cantante sulla scena dopo il primo
Mtv Unplugged italiano, include la collaborazione di Mina nella canzone
"Poche parole", con Diana Winter in "Vieni fuori" e un intervento in chiave rap con Beppe Grillo
(tratto da un suo spettacolo risalente) nel finale di "Libe ra la
mente". Intanto è sold out anche l'uni ca data romana dei Tokio Hotel per
il prossimo 25 marzo al Palalottomatica. Salvo per uso personale è vietato
qualunque tipo di riproduzione delle notizie senza autorizzazione.
( da "Libertà" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
9 ATTUALITA
mercoledì 12 marzo 2008 Tra le cinque escluse anche quella denominata "Per
il Sud": ha presentato una sola firma per protesta Camera, in Emilia
ammesse 14 liste Nel 2006 furono 16 quelle che passarono il vaglio della
Commissione BOLOGNA - Sono 14 le liste ammesse delle 19 presentate in
Emilia-Romagna per le elezioni della Camera dei Deputati del 13 e 14 aprile.
Cinque le liste ricusate. Si tratta del Partito Liberale Italiano, No
Euro-Lista del Grillo, Leali-Lealtà e Coerenza
Politica, Miogoverno.it-50.000 Noi, e Per il Sud. Le liste hanno 48 ore di
tempo, dalla notifica delle decisioni, per presentare eventuali appelli. Dopo
di che si procederà alle estrazioni per i posti sulla scheda elettorale. In
totale lunedì sera sono 38 le liste presentate in Emilia-Romagna per le
elezioni del 13 e 14 aprile, 19 per il Senato ed altrettante per la Camera.
Nessuna sorpresa per le liste maggiori i cui candidati erano noti quasi tutti
da diversi giorni. L'ultima a presentarsi è stata la lista dell'Udc che avrà
come capilista Pier Ferdinando Casini alla Camera ed Elvio Ubaldi al Senato. Le
sorprese sono arrivate dalle liste minori, così è spuntata una lista "Pane
Pace e Lavoro" nata da un'omonima associazione di Reggio Emilia attiva su
questi temi. Lunedì pomeriggio è arrivata anche una lista denominata
"Miogoverno.it-50.000 noi" capeggiata dal bolognese Guido Prayer che
ha presentato 15 candidati solo alla Camera. Gli ultimi in ordine di tempo sono
stati i rappresentanti della lista "Per il Sud" che hanno
candidamente ammesso che la loro è un'azione di protesta perchè a sostegno
della lista hanno presentato solo una firma, proprio per sottolineare la
differenza di trattamento con i partiti maggiori, rappresentati già in Parlamento
e esentati dall'obbligo di accompagnare le liste con le firme. Anche il giallo della lista No-Euro Lista Grillo al Senato che alla Camera aveva
come denominazione Grilli Parlanti. In un primo momento è sembrato che
candidasse Beppe Grillo in Parlamento, poi si è chiarito
che il signor Beppe Grillo in questione era un omonimo di
professione imprenditore. Questo l'elenco completo delle liste
presentate. Senato: 1) Per il Bene Comune; 2) Sinistra Critica; 3) Italia dei
Valori; 4) Lega Nord; 5) Partito Democratico; 6) Destra Fiamma Tricolore; 7)
Partito Liberale Italiano; 8) Popolo delle Libertà; 9) No Euro-Lista del Grillo; 10) Unione Democratica per i Consumatori; 11)
Partito Comunista dei Lavoratori; 12) Leali-Lealtà e Coerenza Politica; 13)
Partito Socialista; 14) Pace Pane e Lavoro; 15) La Sinistra Arcobaleno; 16)
Udc-Democratici di Centro; 17) La Dc (di Pizza, ndr); 18) Forza Nuova; 19) Per
il Sud. Camera: 1) Italia dei Valori; 2) Lega Nord; 3) Per la Moratoria con
Giuliano Ferrara; 4) Per il Bene Comune; 5) Sinistra Critica; 6) Partito
Democratico; 7) La Destra; 8) Partito Liberale Italiano; 9) Grilli Parlanti;
10) Popolo delle Libertà; 11) Unione Democratica per i Consumatori; 12) Partito
Comunista dei Lavoratori; 13) Leali-Lealtà e Coerenza Politica; 14) La Sinistra
Arcobaleno; 15) Unione di Centro; 16) Partito Socialista; 17) Forza Nuova; 18)
Miogoverno.it-50.000 Noi; 19) Per il Sud. Nel 2006 dopo il vaglio della
commissione elettorale circoscrizionale furono ammesse alle elezioni 34 liste,
18 per il Senato e 16 per la Camera. Al momento sono 14 per la Camera e
altrettante per il Senato. © LIBERTA'.
( da "Tempo, Il" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Stampa Sergio
Monforte FORMIA Acque sempre ... Sergio Monforte FORMIA Acque sempre agitate, a
Formia, nei diversi schieramenti politici, in attesa della presentazione
ufficiale delle liste, con i candidati a sindaco ormai saliti a cinque. Il
coordinatore cittadino della Democrazia cristiana per le Autonomie, Enzo
Petruccelli, ad esempio, non condividendo la scelta del partito di sostenere la
candidatura a sindaco del senatore Michele Forte, nella coalizione di
centrodestra, ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica e "dopo
un'attenta riflessione e condivisione con parte del partito", si è
schierato con il candidato sindaco autonomo, Maurizio Tallerini, nella cui
lista civica sarà candidato al consiglio comunale. Lo stesso Tallerini, questa
mattina, alle ore 11, ufficializzerà la propria candidatura, presso la sala
sicurezza del Comune. A sua volta, il segretario provinciale della DcA, Franco
Tuccinardi, appreso delle dimissioni di Enzo Petruccelli, ha ribadito la
posizione della DcA che avrà propri candidati nelle liste del Popolo delle
libertà e sosterrà la candidatura a sindaco del senatore Michele Forte.
"Il mio impegno personale e quello di tutto il gruppo di Formia, ha
aggiunto Tuccinardi, sarà finalizzato ad avere una nostra presenza in consiglio
comunale e a rafforzare l'azione politica ed il proggetto del Pdl a
Formia". Per quanto riguarda Alleanza Nazionale, il presidente
provinciale, Fabio Bianchi, accogliendo la proposta di Gianni Carpinelli, ha
nominato commissario per le elezioni, a Formia, il rag. Roberto Viccaro,
stimato commercialista, da molto tempo militante del circolo cittadino di An
"Vincenzo Nardella". Dal canto suo, Carpinelli ha sottolineato di
aver proposto Viccaro quale commissario per le elezioni, "perché lo ritengo
una persona in grado di gestire questo delicato momento assicurando a tutti gli
iscritti ed i candidati adeguato supporto, competenza e professionalità. Ho
ritenuto, inoltre, incompatibile la mia duplice veste di candidato del Pdl e di
commissario cittadino che, in quanto tale, dovrebbe essere una figura
"super partes", in grado di svolgere la propria attività
nell'esclusivo interesse del partito e degli iscritti". Viccaro si è già
incontrato con il collega di Forza Italia, Salvatore Orsini, il quale sarà
capolista del Pdl, per concordare le candidature dei rispettivi partiti.
Infine, la lista civica "Cittadini di
Formia"-Amici di Beppe
Grillo ha annunciato il
proprio candidato a sindaco: si tratta dell'imprenditore cittadino Adriano
Albano, di 31 anni, titolare di alcune autoscuole nel sud pontino. Con Albano,
salgono a cinque i candidati a sindaco di Formia, supportati, per ora, da
dodici liste.
( da "Messaggero Veneto, Il" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Gorizia "Chi si
candida lasci il posto" "Parlare di politica o fare politica per la
democrazia? Come si comporteranno i diversi attori di questa campagna
elettorale"? A chiederlo, in una nota, è Democrazia comune international.
"Troppe chiacchiere, per il momento, a cominciare dalla nuova recita di
poesie, che, dato il nome dell'autore, in questo caso Ugo Foscolo e
l'importanza del contenuto, dovrebbero meritare il nostro estremo rispetto. Questo per ricordare anche a Beppe Grillo che
in ballo ci sono la credibilità e la trasparenza del sistema. Ed è proprio di
credibilità e trasparenza - secondo Dci - che i cittadini hanno bisogno e
perché troppi sono i problemi che affliggono i lavoratori e le loro
famiglie". "Non è il momento di offrire false speranze e
promesse. Si necessita di soluzioni reali e tangibili, uno sforzo non
indifferente che metterà a dura prova l'intera struttura sociale. Sarebbe
opportuno, di conseguenza, che chi oggi detiene una, o più, cariche politiche e
partecipa alle elezioni, desse le dimissioni dalle attuali mansioni, per
evitare - conclude Dci - il vantaggio che questo ruolo gli consente e
soprattutto per dimostrare che è si è candidato solo ed esclusivamente per gli
interessi dei cittadini".
( da "Centro, Il" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Amici di Grillo. L'associazione accusa i partiti
di prendere in giro i cittadini "Gli altri hanno programmi fantasma"
PESCARA. Gli Amici di Beppe
Grillo denunciano la
mancanza dei programmi dei candidati sindaci, a un mese dalle elezioni.
"Ci si aspetterebbe" si legge in una nota della lista civica
"che i partiti e le coalizioni abbiano già pronto il programma con il
quale si presenteranno alle elezioni. Invece, da una ricerca su Internet
non risulta traccia". Gli Amici di Beppe Grillo proseguono: Come avevamo preannunciato tempo fa,
tutti gli schieramenti, in particolare quelli di centrosinistra, fanno a gara
per appropriarsi di parole, come partecipazione e trasparenza, senza conoscerne
il reale significato. La dimostrazione, per chi ancora si facesse abbagliare
dalle vuote parole pronunciate in questi giorni di campagna elettorale, è
lampante". La nota della lista civica "Pescara in Comune by Amici di Beppe Grillo" va avanti:
"Da dove provengono tutte le belle parole e tutte le promesse (una fra
tutte: la delocalizzazione del cementificio) che i vari D'Alfonso, Masci,
Albore Mascia, Teodoro, Profico, elargiscono nella più classica tradizione
politica ben sbeffeggiata da Totò di Vot'Antonio?". La nota conclude così:
"Siamo noi l'unica alternativa credibile".
( da "Stampaweb, La" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
(7:27) - IL 21 MARZO
LA BANCA D'AFFARI DEPOSITERÀ LA LISTA DEI CONSIGLIERI Vertice Parmalat, Lehman
ricandida la squadra di Bondi Db e Jp Morgan cercano alternative Ancora incerta
Intesa Sanpaolo LUCA FORNOVO MILANO Lehman Brothers ha deciso: darà pieno
appoggio a Enrico Bondi, l'amministratore delegato di Parmalat, ricandidando
lui e in blocco l'intero consiglio d'amministrazione (cda). La banca d'affari
internazionale depositerà, presso la sede sociale del gruppo alimentare di
Collecchio, la lista degli candidati al cda entro il 21 marzo. Salvo colpi di
scena dell'ultima ora, Lehman seguirà lo stesso copione di tre anni fa (ottobre
2005), inserendo nella lista oltre a Bondi, che in questi giorni sta volando
tra Londra e New York per parlare con diversi operatori finanziari, Raffaele Picella,
l'attuale presidente; e tra gli altri nomi figureranno, poi, Andrea Guerra,
l'ad di Luxottica, l'ex numero uno dell'Eni, Vittorio Mincato, Marco De
Benedetti, managing director di Carlyle group e il consigliere di Finmeccanica,
Piergiorgio Alberti. L'elenco dei consiglieri verrà, comunque, reso pubblico il
27 marzo, mentre gli azionisti (cioè fondi e investitori istituzionali)
andranno al voto nell'assemblea che si terrà l'8 aprile (prima convocazione) o
il 9. Secondo lo statuto di Parmalat, il quorum per presentare la lista è l'1%.
Ecco perché Lehman si sta muovendo per coinvolgere altri fondi. Gli alleati più
accreditati della banca d'affari sono Fir Tre, che ha il (2,64% di Parmalat,
Societé Générale (2,94%), Capital Research (2,82%) e Stark offshore (2%). Il
grande interrogativo resta Intesa Sanpaolo (2,4%) che starebbe ancora valutando
il da farsi. A chi, di sicuro, non dispiacerebbe una lista alternativa a quella
di Lehman sono Deutsche Bank (2%) e Jp Morgan (3%). Il motivo è presto detto
nei confronti di questi istituti, insieme a Ubs, Unicredit banca mobiliare
(Ubm) e Credit Suisse, Parmalat ha avviato azioni risarcitorie, del valore
complessivo di 8,6 miliardi di euro, in merito al crac Parmalat. E intanto, a
quattro anni e mezzo di distanza, venerdì comincia, in Tribunale a Parma, il
maxi-processo che dovrà accertare le responsabilità di uno dei più grossi
dissesti finanziari della storia (14 miliardi): bancarotta fraudolenta e
associazione a delinquere i principali reati contestati. Più di duecento i
faldoni pieni di carte, ripartiti in 5 processi, tutti in calendario per
venerdì , per un totale di 10 milioni di pagine di documenti; 56 gli imputati
che arriveranno a giudizio, esclusi patteggiamenti e riti abbreviati; 125 le
udienze stimate. Nel filone principale del crac risulta imputato l'allora
patron della Parmalat, Calisto Tanzi, che ha chiamato a difesa ben 33.500
testimoni, in maggior parte risparmiatori per dimostrare davanti alla corte la
responsabilità delle banche nel default. Nel frattempo, anche la procura ha
depositato la sua lista di testimoni: 247 nomi. Tra questi
in primo piano lo stesso Bondi, ma anche finanzieri della Guardia di Finanza,
ex calciatori, banchieri, e il comico Beppe Grillo, uno
dei primi a denunciare il crack. Insomma, ci saranno tutti tranne lui, Tanzi.
"Non sarà certamente in aula - fa sapere il suo avvocato - il suo stato di
salute è precario".
( da "Libertà" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
9 GUIDA AL VOTO
mercoledì 12 marzo 2008 Tra le cinque escluse anche quella denominata "Per
il Sud": ha presentato una sola firma per protesta Camera, in Emilia
ammesse 14 liste Nel 2006 furono 16 quelle che passarono il vaglio della
Commissione BOLOGNA - Sono 14 le liste ammesse delle 19 presentate in
Emilia-Romagna per le elezioni della Camera dei Deputati del 13 e 14 aprile.
Cinque le liste ricusate. Si tratta del Partito Liberale Italiano, No
Euro-Lista del Grillo, Leali-Lealtà e Coerenza
Politica, Miogoverno.it-50.000 Noi, e Per il Sud. Le liste hanno 48 ore di
tempo, dalla notifica delle decisioni, per presentare eventuali appelli. Dopo
di che si procederà alle estrazioni per i posti sulla scheda elettorale. In
totale lunedì sera sono 38 le liste presentate in Emilia-Romagna per le
elezioni del 13 e 14 aprile, 19 per il Senato ed altrettante per la Camera.
Nessuna sorpresa per le liste maggiori i cui candidati erano noti quasi tutti
da diversi giorni. L'ultima a presentarsi è stata la lista dell'Udc che avrà
come capilista Pier Ferdinando Casini alla Camera ed Elvio Ubaldi al Senato. Le
sorprese sono arrivate dalle liste minori, così è spuntata una lista "Pane
Pace e Lavoro" nata da un'omonima associazione di Reggio Emilia attiva su
questi temi. Lunedì pomeriggio è arrivata anche una lista denominata
"Miogoverno.it-50.000 noi" capeggiata dal bolognese Guido Prayer che
ha presentato 15 candidati solo alla Camera. Gli ultimi in ordine di tempo sono
stati i rappresentanti della lista "Per il Sud" che hanno
candidamente ammesso che la loro è un'azione di protesta perchè a sostegno della
lista hanno presentato solo una firma, proprio per sottolineare la differenza
di trattamento con i partiti maggiori, rappresentati già in Parlamento e
esentati dall'obbligo di accompagnare le liste con le firme. Anche il giallo della lista No-Euro Lista Grillo al Senato che alla Camera aveva
come denominazione Grilli Parlanti. In un primo momento è sembrato che
candidasse Beppe Grillo in Parlamento, poi si è chiarito
che il signor Beppe Grillo in questione era un omonimo di
professione imprenditore. Questo l'elenco completo delle liste
presentate. Senato: 1) Per il Bene Comune; 2) Sinistra Critica; 3) Italia dei
Valori; 4) Lega Nord; 5) Partito Democratico; 6) Destra Fiamma Tricolore; 7)
Partito Liberale Italiano; 8) Popolo delle Libertà; 9) No Euro-Lista del Grillo; 10) Unione Democratica per i Consumatori; 11)
Partito Comunista dei Lavoratori; 12) Leali-Lealtà e Coerenza Politica; 13)
Partito Socialista; 14) Pace Pane e Lavoro; 15) La Sinistra Arcobaleno; 16)
Udc-Democratici di Centro; 17) La Dc (di Pizza, ndr); 18) Forza Nuova; 19) Per
il Sud. Camera: 1) Italia dei Valori; 2) Lega Nord; 3) Per la Moratoria con
Giuliano Ferrara; 4) Per il Bene Comune; 5) Sinistra Critica; 6) Partito
Democratico; 7) La Destra; 8) Partito Liberale Italiano; 9) Grilli Parlanti; 10)
Popolo delle Libertà; 11) Unione Democratica per i Consumatori; 12) Partito
Comunista dei Lavoratori; 13) Leali-Lealtà e Coerenza Politica; 14) La Sinistra
Arcobaleno; 15) Unione di Centro; 16) Partito Socialista; 17) Forza Nuova; 18)
Miogoverno.it-50.000 Noi; 19) Per il Sud. Nel 2006 dopo il vaglio della
commissione elettorale circoscrizionale furono ammesse alle elezioni 34 liste,
18 per il Senato e 16 per la Camera. Al momento sono 14 per la Camera e
altrettante per il Senato. © LIBERTA'.
( da "Nuovo Molise web" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
I fatti 12/03/2008
10:57 Politiche 2008, esclusi tre liste e un candidato 'Eliminati' Ds, Mpa e
l'omonimo di Grillo 'Fuori' Carovilla: non ha l'età
per candidarsi Tre liste escluse dalla corsa alle Politiche del 13 e 14 aprile.
Sono quelle del Meda (Movimento europeo diversamente abili), quella dei
Democratici di Sinistra e quella dell'omonimo di Beppe Grillo, "No euro del grillo parlante". L'esclusione riguarda
sia la presentazione alla Camera che quella al Senato. E per la corsa a Palazzo
Madama Antonino Molinaro, capolista del Movimento per l'Autonomia, sarà solo:
escluso il secondo in lista, Louis Carovilla, nato nel 1970 e quindi non in
possesso dei requisiti per l'elettorato passivo. Questi gli
aggiornamenti dalla Corte d'Appello del Tribunale di Campobasso che l'altro
ieri ha avviato le procedure di verifica e controllo sull'ammissibilità delle
liste. Gli esclusi adesso hanno 48 ore di tempo per ricorrere avverso le
decisioni della Corte d'Appello. Lunedì poi il sorteggio dei simboli per le
designazioni sulle schede elettorali. Da un lancio d'agenzia di ieri sera si è
appreso che alla base dell'esclusione della lista "Democratici di
Sinistra" vi è la non validità del simbolo che non è fra i contrassegni
ammessi anche nelle altre regioni dove erano state presentate le liste (Val
d'Aosta, Trentino Alto Adige, Puglia e Sicilia). Il Viminale non ha ammesso il
tradizionale simbolo della Quercia con Antonio Corvasce candidato premier.
L'articolo 20 della legge elettorale stabilisce, infatti, che nella dichiarazione
di presentazione della lista dei candidati deve essere specificato con quale
contrassegno depositato presso il ministero dell'Interno la lista intenda
distinguersi.
( da "Gazzettino, Il" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Fabris: "Faccia
autocritica". Satta: "Prenda atto del fallimento totale della sua
gestione" I dirigenti Udeur a Mastella: dimettiti Il segretario non cede:
il partito sono io RomaNOSTRA REDAZIONEIsolata, anzi dichiaramente evitata da tutti,
l'Udeur entra in fibrillazione: gli uomini del partito chiedono a Mastella di
farsi da parte, l'ex Guardasigilli fa rispondere dall'ufficio stampa che il
partito è lui e, semmai, sono gli altri a doversene andare.A dar fuoco alle
polveri, ieri, è stato il deputato Antonio Satta, già vicesegretario politico:
"Ora che tutto si è concluso - fa sapere - con la presentazione delle
liste dei candidati per le prossime elezioni politiche, tutti nell'Udeur si
aspettano che Mastella compia l'alto responsabile gesto di rassegnare le
proprie irrevocabili dimissioni dalla carica di segretario nazionale del
partito, prendendo atto del fallimento totale della sua gestione, che ha
portato alla cancellazione dalla scena politica nazionale di una realtà che
andava ben oltre la sua famiglia". Satta aggiunge che il vero problema
dell'Udeur non è certo la base - definita spregiativamente "ciurma"
da Mastella - ma proprio "il comandante", con quel suo
"tentativo perseguito fino all'estremo di far eleggere se stesso o qualcuno
della sua famiglia". Così Satta conclude: ora Mastella non pensi di
procedere con le epurazioni, né di "gestire in proprio il finanziamento
pubblico garantito fino al 2011".L'ufficio stampa del partito replica
seccatissimo: "Quelli che con le loro scelte si sono messi automaticamente
fuori dal partito non possono chiedere nulla. Sono fuori e restano fuori. È il
caso di Satta e di tanti altri. Quanto al finanziamento pubblico, Satta stia
tranquillo: verrà utilizzato alla luce del sole, secondo le disposizioni di
legge, per ricostruire il partito dalle fondamenta". Satta controreplica
però di essersi dimesso "esclusivamente" dalla carica di
vicesegretario, e non certo dal partito. E al suo fianco scende in campo Mauro
Fabris, capogruppo Udeur alla Camera: Mastella deve fare autocritica. Fabris
rileva che "il risultato finale parla chiaro, oggettivamente è come viene
enunciato da Satta: un disastro che non ha precedenti nella politica
mondiale". Inoltre, Fabris respinge la tesi dell'ufficio stampa del
partito, secondo cui Satta è furoi dall'Udeur: "Si è dimesso dalla carica
di vicesegretario e non dal partito. Clemente non può pensare di cacciare
tutti; semmai lo possono fare i probiviri. Comunque il partito era di tutti e
noi tutti ci sentivamo rappresentati da esso, ed è giusto che una riflessione
venga fatta da tutti".Per ora Mastella continua nelle sue recriminazioni:
afferma che, caduto Prodi, era tutto pronto per il suo passaggio nel Pdl perché
"l'accordo con Berlusconi c'era ed era pure su carta. Per correttezza non
ho detto niente, ma confermo che l'accordo scritto c'era. Poi è venuto meno.
Qualcosa di misterioso è accaduto contro di me". Ripete di essere rimasto
deluso da Berlusconi e conferma di aver di aver cercato l'accordo con Casini:
"Mi disse di andare con Berlusconi, salvo poi cercare di portare con sè
alcuni dei miei". E continua a definirsi vittima di una "ghigliottina
mediatica", riferendosi ad Anno Zero ("Ogni puntata 10 minuti contro
di me") e a Beppe Grillo:
"Il suo blog ha vissuto sugli attacchi contro di me, è lontano dalla
realtà italiana".Qualche maretta anche tra i centristi della Rosa bianca,
dove Gerardo Bianco se ne va perché non approva il "nepotismo" che
caratterizzerebbe le liste della neonata formazione: "Avevo chiesto di
inserire in Campania 2 un sindaco della zona, neanche in un posto sicuro
ma almeno probabile. Invece mi hanno risposto "no, qui ci deve andare il
nipote di De Mita". Se il progetto è questo". Tabacci risponde che le
liste "sono state fatte in piena emergenza e di "essere consapevole
di tutti i limiti denunciati". Casini (foto) risponde invece a
"Famiglia cristiana", che ieri - con il titolo "Cattolici col
bollino ma senza coraggio" - criticava la decisione di Udc e Rosa bianca
di non fondersi in un nuovo partito, ma solo di apparentarsi, parlando di
"una buona occasione (forse l'ultima?) sciupata malamente". E Casini
risponde: "È ovvio che un processo politico che si realizza in una
settimana non può essere perfetto. Siamo consapevoli dei limiti di questo
accordo, ma la risposta a Famiglia Cristiana arriverà con la costituente di
centro che nascerà con le elezioni politiche".Mario Antolini.
( da "Gazzettino, Il (Pordenone)" del
12-03-2008)
Pubblicato anche in: (Gazzettino, Il (Udine))
Argomenti: Grillo
Gli Amici di Grillo rischiano di inciampare nella stesura della
documentazione UdineAmici di Grillo, Autonomia per la
nostra terra, Partito socialista, la Destra. Sono queste le liste per il
consiglio regionale che presentano maggiori difficoltà nel veder accolte le
proprie candidature da parte dell'ufficio elettorale centrale attivato a Udine,
nella sede della Regione. Da via Sabadini i responsabili fanno sapere che solo
domani mattina si avrà la certezza dell'esito dell'esame della documentazione
di tutte e tredici le liste.Ma già ora il tam tam politico parla di possibili
depennamenti. Va ricordato, inoltre, che per concorrere alla competizione
elettorale, la legge regionale prevede che ogni forza sia presente in almeno
tre dei cinque collegi in cui è suddiviso il territorio.AMICI
DI GRILLO.Beppe Grillo, con i suoi spettacoli e
invettive contro la classe politica, registra sempre il tutto esaurito in
Friuli Venezia Giulia. Ma l'apprezzamento per le doti del comico genovese non
si è tradotto in consenso entusiasta verso chi ha deciso di scendere in campo
ispirandosi alle sue battaglie. Gli Amici di Grillo,
che candidano alla presidenza della Regione Giacomo Basile, hanno sì depositato
le candidature per tutti e cinque i collegi. Ma l'inesperienza in materia e la
fretta con cui è stato deciso di candidarsi potrebbe aver giocato brutti
scherzi ai promotori, accusati da più parti di non aver raccolto parte delle
firme in presenza dei certificatori ufficiali. Inoltre, va verificato il fatto
di aver prodotto l'intera documentazione richiesta, compresi i certificati
elettorali di ogni singolo sottoscrittore.AUTONOMIA PER LA NOSTRA TERRA. Ieri
il senatore Ferruccio Saro (Pdl) ha invitato le autorità competenti "a
verificare la regolarità nella predisposizione delle liste elettorali del
movimento che appoggia la candidatura di Valeria Grillo.
Saro ha reso noto di aver ricevuto una segnalazione dal consigliere comunale di
Resia (Udine), Carlo Altomonte, inserito "a sua insaputa e senza aver
firmato alcun documento" nella lista. "Le autorità competenti
controllino - ha detto Saro - per vedere se esistano altri casi analoghi nella
lista 'Autonomia per la nostra terra' e soprattutto se siano regolari le firme
raccolte a supporto della stessa"."In merito alla questione sollevata
da Saro non c'è nulla da dire se non che la procedura scelta è stata concordata
con le autorità competenti" ha replicato la stessa Grillo.
"Mi fa piacere questo interessamento da parte di un veterano della
politica navigato come Saro - ha aggiunto - ma sappia che i nostri presupposti,
propri di una lista civica, si basano su principi di correttezza e onestà,
perché queste sono le linee guida della nostra squadra che risulterà vincente
anche in funzione di questa condotta. Sarebbe meglio che si preoccupasse di
altro e che valutasse le conseguenze che affermazioni infondate possono
comportare".Il direttivo della lista civica ha inoltre proceduto, si fa
sapere, a cancellare la candidatura di Altomonte, vista la sua non
accettazione. DESTRA E SOCIALISTI.La Destra-Ft confida di vedersi accettare il
simbolo del partito respinto invece a livello nazionale. "Questo perchè
sono stati depositati solo i simboli candidati e non come avviene a Roma tutti
i simboli possibili - spiega Valerio Toneatto - non c'è alcun simbolo di
Alleanza nazionale con cui fare il confronto". Problemi di quorum di firme
potrebbero esserci, per la Destra, nel collegio dell'Alto Friuli. In caso di
respingimento, potrebbe partire ricorso. Quanto al Partito socialista,
schierato con Riccardo Illy, potrebbe presentare alcune discrepanze nel
collegio dell'Alto Friuli, con rischio di non partecipare alla competizione
almeno nell'area montana.Lorenzo Marchiori.
( da "Asca" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
(ASCA) - Roma, 12
mar - Denunciano che la gente non arriva a fine mese, che il paese e' allo
sfascio, che gli sprechi e gli sperperi sono davanti agli occhi di tutti, che i
redditi sono inferiori alla Grecia e Spagna, che le tasse sono oltre qualsiasi
livello di sopportabilita'. Tutto questo si puo' combattere in un solo modo:
disertando le urne. 'Italia incazzati' e' il grido di battaglia del partito del
'non voto', quella formazione trasversale che riesce a coagulare sempre piu'
consensi e che ora i partiti, guardano con attenzione e timore. Perche' i
sondaggi (quelli veri e riservati) dicono che questa fatta di elettorato
potrebbe essere decisiva in qualche Regione per il premio di maggioranza al
Senato. Tutto e' cominciato con il proclama di Beppe Grillo e con l'annuncio di Fiorello (per la verita' poi
rientrato) a strappare la scheda elettorale. Ora il popolo del 'non voto' la
sua campagna elettorale la sta facendo in maniera martellante sul web. Sul sito
Nonvoto (www.nonvoto.ning.com), oltre ad una foto di Bassolino sorridente
davanti ad una montagna di immondizia e ad una serie di improperi populisti
contro il temutissimo 'Veltrusconi', ci sono anche i motivi per non andare alle
urne ed una bozza di programma di governo (a dire il vero abbastanza scarno).
'Nonvoto' e' un portale ''dedicato a chi non vuole piu' votare - spiegano i
promotori sulla home page del sito - A chi vuole essere libero e non un voto. A
chi vuole dichiarare la propria indifferenza verso il sistema politico
italiano. Nonvoto non e' un partito, non ci sono tessere: ogni cosa e'
virtuale. Aiutateci a cambiare l'Italia. In modo pacifico. Senza urlare ma solo
proclamando la nostra indifferenza verso un sistema che non ci rappresenta
piu'''. Se su E-bay, il sito piu' famoso per il commercio on line, il 'non
voto' e i suoi gadget sono gia' in vendita, non bisogna tralasciare che il
Viminale ha accettato il simbolo della lista civica nazionale 'Io non voto'. Un
cerchio rosa con l'invito a disertare le urne ben impresso al centro. Anche in
questo caso il web sta facendo la sua parte (www.iononvoto.it) con una buona
dose di attacchi alla casta e un moderno sistema di sostegno economico con
donazioni on line con la carta di credito. rus/mcc/bra.
( da "Blogosfere" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Mar 0812 Elezioni
( da "Emmegipress" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo
Sezione: n.d.
Categoria: Economia Titolo: Italia, Confindustria denuncia i costi della
politica Data: 27/12/2007 23.35.49 Fonte: Le Figaro, Francia News: In un rapporto
di 287 pagine preparato dal suo centro studi, la Confindustria denuncia,
statistiche alla mano, i privilegi di una classe politica "incapace di
rispondere alle urgenze del momento". "L'Italia è¨ il paese europeo
in cui i costi della politica sono maggiori", scrivono gli imprenditori
italiani. Senza riprendere le argomentazioni populiste del comico Beppe Grillo, che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la
confederazione degli industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi
dei parlamentari. Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1
milione e 531mila euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente
sostenuto da Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto
dalla Spagna".