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DOSSIER “BEPPE GRILLO”

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ARCHIVIO GENERALE  DEL DOSSIER  

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Report "Grillo"

La novitÀ "Due chiacchiere" con la redazione? Dal 18 marzo sarà possibile anche via web Anche La Provincia online a portata di blog ( da "Provincia di Sondrio, La" del 12-03-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo

Abstract: è un mezzo che consente di interagire con immediatezza: quello di Beppe Grillo, per fare un esempio ben noto a tutti, non è solo il sito più visitato in Italia ma anche uno dei più importanti a livello europeo. Il primo ?post?, che verrà messo on line dalla redazione, è suscettibile di commenti, a loro volta confutabili da altri.

L'intervista beppe grillo <L'informazione è più vera sul web> ( da "Provincia di Sondrio, La" del 12-03-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo

Abstract: intervista beppe grillo "L'informazione è più vera sul web" In fatto di capacità di ?sfruttare? la rete per la comunicazione, sono in pochi a poter battere Beppe Grillo, popolarissimo (ex?) comico genovese, il cui blog (www.beppegrillo.it) è stato classificato appena qualche giorno fa tra i primi dieci del mondo (per la precisione,

Vertice Parmalat, Lehman ricandida la squadra di Bondi ( da "Stampa, La" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Tra questi in primo piano lo stesso Bondi, ma anche finanzieri della Guardia di Finanza, ex calciatori, banchieri, e il comico Beppe Grillo, uno dei primi a denunciare il crack. Insomma, ci saranno tutti tranne lui, Tanzi. "Non sarà certamente in aula - fa sapere il suo avvocato - il suo stato di salute è precario".

Scendono a 9 i contendenti per Palazzo Gambacorti Mezzanotte fa pace col Pdl. Nuova lite PdCi-Arcobaleno ( da "Nazione, La (Pisa)" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Città dei Diritti con Beppe Grillo); Sonia Avolio (La Destra); Daniele Caboni (Partito comunista dei lavoratori). PER UN'UNIONE che va in porto, un'altra è sempre più in pezzi. Si tratta della "guerra" interna ai Comunisti Italiani, scoppiata dopo che il partito ha deciso di "rompere" con l'Arcobaleno e di correre da solo.

LO SCONTRO Beppe Grillo minaccia di adire alle vie legali contro chi ha usurpato il suo nome per il voto ( da "Nazione, La (Umbria)" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: LO SCONTRO Beppe Grillo minaccia di adire alle vie legali contro chi ha "usurpato" il suo nome per il voto - -->.

PERUGIA - UNA MIRIADE di piccoli partiti ha scelto di presentare l ( da "Nazione, La (Umbria)" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Al Senato Giuseppe Grillo detto Beppe, Maria Fulvia Salvatori, Fausto Ceccarella, Ines Trigila, Remo Rabellino e Vincenzo Randazzo. Categorico l'intervento degli "Amici di Beppe Grillo" di Perugia: "Teniamo a sottolineare la nostra estraneità alla lista e al movimento tanto che Beppe Grillo, pochi giorni fa, ha scritto sul suo blog: "Non appoggio nessuna lista politica nazionale.

Gli amici di beppe grillo e la fedelissima di strassoldo sono a rischio esclusione ( da "Piccolo di Trieste, Il" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: presentazione delle liste Gli amici di Beppe Grillo e la fedelissima di Strassoldo sono a rischio esclusione TRIESTE Un nome un destino: rischio esclusione per le liste dei grillini - sostenitori di Beppe Grillo - e polemiche sulla lista di Valeria Grillo. Le prime avrebbero poche chance di passare l'esame della commissione elettorale per insufficienza di firme in alcuni collegi (

Termovalorizzatori, è subito scontro ( da "Tirreno, Il" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: tra sviluppo e salute come i comitati locali e sindaci in cerca di consenso "rimasticano" in ogni cortile della penisola dai No Tav ai No Acerra o No Lucart. "Lucca non può permettersi di seguire l'esempio di Borgo a Mozzano: al modello Beppe Grillo sostituiamo il modello Piero Angela, facendo in modo che l'informazione corretta diventi finalmente protagonista delle nostre scelte".

Tangenziale sud, parte il primo ricorso ( da "Provincia Pavese, La" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amici di Beppe Grillo" e il movimento "Identità Oltrepo". Ma se l'agricoltore Passadori non fa della battaglia per spostare la tangenziale una questione di principio, i movimenti politici allargano il dibattito. "Nessuno ha mai visto uno studio che dimostri la necessità di spendere 8 milioni di euro per costruire un nuovo tratto di tangenziale"

Web, il potere viene dai blog ( da "Eco di Bergamo, L'" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: un mondo surreale dominato dai gatti), "Beppe Grillo" (l'unica realtà italiana presente e descritta come "la persona non gradita dalla Tv pubblica, infuriata ogni giorno in particolare per la corruzione e gli scandali finanziari nel Paese") e "Gawker" (un blog newyorkese dedicato al gossip nel mondo dell'industria dei media).

Coordinamento an. il coordinamento abruzzese della consulta etico religiosa di ( da "Centro, Il" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: L'esponente degli Amici di Grillo, Gianluca Vacca, annuncia la partecipazione dell'associazione alla manifestazione di sabato prossimo del Wwf su acqua, smog, cementificio, discariche. "L'associazione Pescara in Comune by Amici di Beppe Grillo" afferma "parteciperà senza gli striscioni".

Candidato senza saperlo . bufera sulla grillo ( da "Messaggero Veneto, Il" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: stato paventato anche per la lista Amici di Beppe Grillo, ma finora non c'è stata alcuna conferma. Oggi potrebbero emergere le novità. Intanto, il senatore forzista Saro ha fatto sapere di aver ricevuto una segnalazione da parte del diretto interessato, e cioè il consigliere comunale di Resia Carlo Altomonte, che è stato inserito "a sua insaputa e senza aver firmato alcun documento"

Unione consumatoric'è l'ex moglie di Grillo ( da "Secolo XIX, Il" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: tribuno Beppe Grillo, al centro da qualche anno di una dirompente campagna di pressione proprio sui temi cari a lei. Questa volta non c'è nessuna omonimia: è il Beppe Grillo vero, non quello "finto", nato a Brà, che corre in mezza Italia in una non meglio precisata lista "No Euro - Lista del Grillo" sfuttando il richiamo del suo nome.

Aiuti capolista del PdL Pd: ecco Brutti e De Luca ( da "Libero" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: i romani della lista civica "amici di Beppe Grillo", la Rosa Bianca con Roberto Rastelli e l'Udc, che di sicuro presenterà l'uscente e ricandidato Dino Gasperini. Intanto ieri Nicola Zingaretti, candidato presidente per la Provincia di Roma, ha presentato la sua lista civica, che include una parte dei socialisti ed esponenti del mondo del lavoro.

Comincia il "principe" De Gregori all'Auditorium Poi Giorgia e Britti con tutti i successi unplugged ( da "Libero" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: e un intervento in chiave rap con Beppe Grillo (tratto da un suo spettacolo risalente) nel finale di "Libe ra la mente". Intanto è sold out anche l'uni ca data romana dei Tokio Hotel per il prossimo 25 marzo al Palalottomatica. Salvo per uso personale è vietato qualunque tipo di riproduzione delle notizie senza autorizzazione.

Camera, in Emilia ammesse 14 liste ( da "Libertà" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Anche il giallo della lista No-Euro Lista Grillo al Senato che alla Camera aveva come denominazione Grilli Parlanti. In un primo momento è sembrato che candidasse Beppe Grillo in Parlamento, poi si è chiarito che il signor Beppe Grillo in questione era un omonimo di professione imprenditore.

Sergio Monforte FORMIA Acque sempre ( da "Tempo, Il" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: la lista civica "Cittadini di Formia"-Amici di Beppe Grillo ha annunciato il proprio candidato a sindaco: si tratta dell'imprenditore cittadino Adriano Albano, di 31 anni, titolare di alcune autoscuole nel sud pontino. Con Albano, salgono a cinque i candidati a sindaco di Formia, supportati, per ora, da dodici liste.

Chi si candida lasci il posto ( da "Messaggero Veneto, Il" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Questo per ricordare anche a Beppe Grillo che in ballo ci sono la credibilità e la trasparenza del sistema. Ed è proprio di credibilità e trasparenza - secondo Dci - che i cittadini hanno bisogno e perché troppi sono i problemi che affliggono i lavoratori e le loro famiglie".

Gli altri hanno programmi fantasma ( da "Centro, Il" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Grillo. L'associazione accusa i partiti di prendere in giro i cittadini "Gli altri hanno programmi fantasma" PESCARA. Gli Amici di Beppe Grillo denunciano la mancanza dei programmi dei candidati sindaci, a un mese dalle elezioni. "Ci si aspetterebbe" si legge in una nota della lista civica "che i partiti e le coalizioni abbiano già pronto il programma con il quale si presenteranno

Vertice Parmalat, Lehman ricandida la squadra di Bondi ( da "Stampaweb, La" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Tra questi in primo piano lo stesso Bondi, ma anche finanzieri della Guardia di Finanza, ex calciatori, banchieri, e il comico Beppe Grillo, uno dei primi a denunciare il crack. Insomma, ci saranno tutti tranne lui, Tanzi. "Non sarà certamente in aula - fa sapere il suo avvocato - il suo stato di salute è precario".

Camera, in Emilia ammesse 14 liste Nel 2006 furono 16 quelle che passarono il vaglio della Commissione ( da "Libertà" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Anche il giallo della lista No-Euro Lista Grillo al Senato che alla Camera aveva come denominazione Grilli Parlanti. In un primo momento è sembrato che candidasse Beppe Grillo in Parlamento, poi si è chiarito che il signor Beppe Grillo in questione era un omonimo di professione imprenditore.

Politiche 2008, esclusi tre liste e un candidato ( da "Nuovo Molise web" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: omonimo di Beppe Grillo, "No euro del grillo parlante". L'esclusione riguarda sia la presentazione alla Camera che quella al Senato. E per la corsa a Palazzo Madama Antonino Molinaro, capolista del Movimento per l'Autonomia, sarà solo: escluso il secondo in lista, Louis Carovilla, nato nel 1970 e quindi non in possesso dei requisiti per l'

I dirigenti Udeur a Mastella: dimettiti Il segretario non cede: il partito sono io ( da "Gazzettino, Il" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: e a Beppe Grillo: "Il suo blog ha vissuto sugli attacchi contro di me, è lontano dalla realtà italiana".Qualche maretta anche tra i centristi della Rosa bianca, dove Gerardo Bianco se ne va perché non approva il "nepotismo" che caratterizzerebbe le liste della neonata formazione: "Avevo chiesto di inserire in Campania 2 un sindaco della zona,

Esame delle candidature quattro liste sotto esame ( da "Gazzettino, Il (Pordenone)" del 12-03-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo

Abstract: AMICI DI GRILLO.Beppe Grillo, con i suoi spettacoli e invettive contro la classe politica, registra sempre il tutto esaurito in Friuli Venezia Giulia. Ma l'apprezzamento per le doti del comico genovese non si è tradotto in consenso entusiasta verso chi ha deciso di scendere in campo ispirandosi alle sue battaglie.

ELEZIONI: CRESCE SUL WEB PARTITO DEL 'NON VOTO'. SBARCA ANCHE SU E-BAY ( da "Asca" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Tutto e cominciato con il proclama di Beppe Grillo e con l'annuncio di Fiorello (per la verita poi rientrato) a strappare la scheda elettorale. Ora il popolo del 'non voto la sua campagna elettorale la sta facendo in maniera martellante sul web. Sul sito Nonvoto (www.nonvoto.ning.

Elezioni 2008, a Torino e provincia elenchi provvisori ma spiccano nomi illustri accanto all'operaio scampato al rogo della Thyssenkrupp ( da "Blogosfere" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Una curiosità: è partita da Torino ed ha investito tutta Italia la genesi della lista dei Grilli Parlanti che alla Camera presenta Renzo Rabellino ed al Senato candida tal Giuseppe detto Beppe Grillo. Solo un omonimo si precisa il comico ha già dichiarato che si asterrà persino dal voto!.

Italia, Confindustria denuncia i costi della politica ( da "Emmegipress" del 12-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo, che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la confederazione degli industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi dei parlamentari. Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1 milione e 531mila euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente sostenuto da Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto dalla Spagna"


Articoli

La novitÀ "Due chiacchiere" con la redazione? Dal 18 marzo sarà possibile anche via web Anche La Provincia online a portata di blog (sezione: Grillo)

( da "Provincia di Sondrio, La" del 12-03-2008)
Pubblicato anche in: (Provincia di Lecco, La)

Argomenti: Grillo

La novitÀ "Due chiacchiere" con la redazione? Dal 18 marzo sarà possibile anche via web Anche La Provincia online a portata di blog (al.bru.) Quante volte, leggendo La Provincia, vi è accaduto di voler fare due chiacchiere con il giornalista autore di un articolo? Per complimentarsi con lui, magari (sì: ci speriamo sempre, non per vanità ma perché significa che abbiamo svolto bene il nostro lavoro), oppure per confutare determinati fatti, per esprimere la propria opinione, per intavolare un dibattito. Si può fare, naturalmente, inviando una lettera al quotidiano, ottenendo risposta nei tempi tecnici necessari. Con il nuovo portale, curato dalla nostra redazione, on line dal 18 marzo, il rapporto con i lettori / utenti si farà più immediato. Come abbiamo già anticipato nei giorni scorsi, avvincinandosi a questa novità che si propone come nuovo punto di riferimento per le news del territorio (con versioni dedicate alle quattro edizioni del giornale: www.laprovinciadicomo.it, www.laprovinciadilecco.it, www.laprovinciadisondrio.it e www.laprovinciadivarese.it) ci saranno notizie, aggiornamenti e commenti in tempo reale, anche in video. E ci sarà anche un blog di redazione, dove si potrà intervenire ?postando? immediatamente il proprio parere. Chi conosce Internet non si stupirà di fronte a questo neologismo. Per chi non lo sapesse il ?blog? (contrazione di ?web?, rete, e ?log?, diario) è un mezzo che consente di interagire con immediatezza: quello di Beppe Grillo, per fare un esempio ben noto a tutti, non è solo il sito più visitato in Italia ma anche uno dei più importanti a livello europeo. Il primo ?post?, che verrà messo on line dalla redazione, è suscettibile di commenti, a loro volta confutabili da altri. Uno strumento particolarmente intrigante in tempi come quelli attuali, dove i fatti si rincorrono a una velocità sempre maggiore e tutti sentono il bisogno di confrontarsi e di capirne di più. Sarà sufficiente registrarsi (un'operazione totalmente gratuita) per poter interagire con questo blog che si candida a diventare un appuntamento fisso quanto il quotidiano che troverete in edicola.

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L'intervista beppe grillo <L'informazione è più vera sul web> (sezione: Grillo)

( da "Provincia di Sondrio, La" del 12-03-2008)
Pubblicato anche in: (Provincia di Lecco, La)

Argomenti: Grillo

L'intervista beppe grillo "L'informazione è più vera sul web" In fatto di capacità di ?sfruttare? la rete per la comunicazione, sono in pochi a poter battere Beppe Grillo, popolarissimo (ex?) comico genovese, il cui blog (www.beppegrillo.it) è stato classificato appena qualche giorno fa tra i primi dieci del mondo (per la precisione, nono sui 50 blogger più potenti). Proprio a lui, che non si mostra affatto tenero con la stampa e con i mezzi di informazione tradizionali, abbiamo chiesto di commentare la scelta de "La Provincia" di creare un nuovo sito on line che potenzi il rapporto con una nuova generazione di lettori, arricchendo le possibilità di lettura del quotidiano. Grillo non si tira indietro e commenta la scelta tracciando, secondo il suo stile, scenari molto interessanti per l'evoluzione dell'informazione in rete. Grillo, anche "La Provincia", come tanti altri giornali, punta sull'informazione on line. Una scelta obbligata? Di certo una scelta che cambierà dalle fondamenta il mondo del giornalismo così come lo si intende ancora oggi in Italia. In quali termini avverrà, a suo modo di vedere, il cambiamento? Il giornale on line non deve essere semplicemente la pubblicazione in rete di notizie e di articoli scritti dai giornalisti delle redazioni. L'obiettivo più importante, che si raggiungerà anche senza che la categoria lo voglia è una interazione tra chi legge e chi scrive. Presto, anche da noi, proprio i ?lettori? diventeranno gli artefici dei giornali on line. Non potrebbe essere altrimenti visto che la rete è relazione. Il suo blog ne è la dimostrazione pratica? Sì, anche se, badate bene, io non sono un blogger ma soltanto uno che, con un minimo di credibilità, ha messo la propria faccia in un progetto e che verifica sempre la veridicità delle informazioni che propone. Da lì poi nasce l'incontro con chi interagisce e tutto può avvenire. L'informazione on line non è più il giornale in senso classico: è tutto, forum, chat, discussione, con la massima apertura a chiunque. Insomma, un giornale on line deve aprirsi per diventare specchio della realtà? Certo. Questo e molto di più. Quando si parla di notizie, l'importante, come detto è il rispetto della verità e della credibilità. Si tratta di presupposti irrinunciabili nel giornalismo come del resto nella politica. Dati questi ?paletti?, poi, via libera al confronto? Sì. Dobbiamo puntare al giornalismo del contraddittorio. Un giorno la rete fatta dai cittadini toglierà di mezzo tutti gli intermediari. L'informazione non verrà allora calata dall'alto, ma diventerà personale e capillare. Un panorama denso di potenzialità ma anche di incognite? Sarà una rivoluzione epocale, da maneggiare con cura a garanzia di ricchezza e di pluralismo. Sara Cerrato.

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Vertice Parmalat, Lehman ricandida la squadra di Bondi (sezione: Grillo)

( da "Stampa, La" del 12-03-2008)

Argomenti: Grillo

IL 21 MARZO LA BANCA D'AFFARI DEPOSITERÀ LA LISTA DEI CONSIGLIERI Vertice Parmalat, Lehman ricandida la squadra di Bondi [FIRMA]LUCA FORNOVO Lehman Brothers ha deciso: darà pieno appoggio a Enrico Bondi, l'amministratore delegato di Parmalat, ricandidando lui e in blocco l'intero consiglio d'amministrazione (cda). La banca d'affari internazionale depositerà, presso la sede sociale del gruppo alimentare di Collecchio, la lista degli candidati al cda entro il 21 marzo. Salvo colpi di scena dell'ultima ora, Lehman seguirà lo stesso copione di tre anni fa (ottobre 2005), inserendo nella lista oltre a Bondi, che in questi giorni sta volando tra Londra e New York per parlare con diversi operatori finanziari, Raffaele Picella, l'attuale presidente; e tra gli altri nomi figureranno, poi, Andrea Guerra, l'ad di Luxottica, l'ex numero uno dell'Eni, Vittorio Mincato, Marco De Benedetti, managing director di Carlyle group e il consigliere di Finmeccanica, Piergiorgio Alberti. L'elenco dei consiglieri verrà, comunque, reso pubblico il 27 marzo, mentre gli azionisti (cioè fondi e investitori istituzionali) andranno al voto nell'assemblea che si terrà l'8 aprile (prima convocazione) o il 9. Secondo lo statuto di Parmalat, il quorum per presentare la lista è l'1%. Ecco perché Lehman si sta muovendo per coinvolgere altri fondi. Gli alleati più accreditati della banca d'affari sono Fir Tre, che ha il (2,64% di Parmalat, Societé Générale (2,94%), Capital Research (2,82%) e Stark offshore (2%). Il grande interrogativo resta Intesa Sanpaolo (2,4%) che starebbe ancora valutando il da farsi. A chi, di sicuro, non dispiacerebbe una lista alternativa a quella di Lehman sono Deutsche Bank (2%) e Jp Morgan (3%). Il motivo è presto detto nei confronti di questi istituti, insieme a Ubs, Unicredit banca mobiliare (Ubm) e Credit Suisse, Parmalat ha avviato azioni risarcitorie, del valore complessivo di 8,6 miliardi di euro, in merito al crac Parmalat. E intanto, a quattro anni e mezzo di distanza, venerdì comincia, in Tribunale a Parma, il maxi-processo che dovrà accertare le responsabilità di uno dei più grossi dissesti finanziari della storia (14 miliardi): bancarotta fraudolenta e associazione a delinquere i principali reati contestati. Più di duecento i faldoni pieni di carte, ripartiti in 5 processi, tutti in calendario per venerdì , per un totale di 10 milioni di pagine di documenti; 56 gli imputati che arriveranno a giudizio, esclusi patteggiamenti e riti abbreviati; 125 le udienze stimate. Nel filone principale del crac risulta imputato l'allora patron della Parmalat, Calisto Tanzi, che ha chiamato a difesa ben 33.500 testimoni, in maggior parte risparmiatori per dimostrare davanti alla corte la responsabilità delle banche nel default. Nel frattempo, anche la procura ha depositato la sua lista di testimoni: 247 nomi. Tra questi in primo piano lo stesso Bondi, ma anche finanzieri della Guardia di Finanza, ex calciatori, banchieri, e il comico Beppe Grillo, uno dei primi a denunciare il crack. Insomma, ci saranno tutti tranne lui, Tanzi. "Non sarà certamente in aula - fa sapere il suo avvocato - il suo stato di salute è precario".

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Scendono a 9 i contendenti per Palazzo Gambacorti Mezzanotte fa pace col Pdl. Nuova lite PdCi-Arcobaleno (sezione: Grillo)

( da "Nazione, La (Pisa)" del 12-03-2008)

Argomenti: Grillo

Di GUGLIELMO VEZZOSI IL NUMERO, questa volta, dovrebbe essere definitivo. Saranno nove i contendenti per la poltrona di primo cittadino che si sfideranno nelle urne il 13 e 14 aprile. Ieri è stato infatti annunciato il definitivo ritiro di Michele Mezzanotte che annuncia di non correre più da primo cittadino, ma di appoggiare la candidatura di Patrizia Paoletti Tangheroni del Pdl. L'intesa ? raggiunta al termine di due giorni di incontri e trattative ? prevede che lo stesso Mezzanotte e tre giovani dei movimenti a lui vicini, che sostengono il progetto dei "Popolari liberali" di Carlo Giovanardi (uscito dall'Udc per approdare al Pdl) saranno nella lista del centrodestra per il consiglio comunale. "Investire sui giovani e tenere unito il patrimonio politico e culturale del centrodestra: questi i due aspetti sui quali abbiamo sviluppato il confronto con Patrizia Paoletti e che consentiranno al Pdl di presentarsi unito ed entusiasta intorno a un'unica candidatura sindaco, con una sola lista e un unico programma" dichiarano Mezzanotte e il coordinatore provinciale dei Popolari liberali, Carlo Dolci. DUNQUE, ecco il quadro dei candidati sindaco ad oggi: Marco Filippeschi (Pd, Italia dei Valori, Partito Socialista, "In lista per Pisa"); Patrizia Paoletti Tangheroni (Pdl, "Rinascita Pisana"); Carlo Scaramuzzino (Sinistra Arcobaleno); Luca Titoni (Udc); Lucia Mango (Comunisti italiani); Vittorio Meciani (Primavera Pisana); Paolo Arduini (Città dei Diritti con Beppe Grillo); Sonia Avolio (La Destra); Daniele Caboni (Partito comunista dei lavoratori). PER UN'UNIONE che va in porto, un'altra è sempre più in pezzi. Si tratta della "guerra" interna ai Comunisti Italiani, scoppiata dopo che il partito ha deciso di "rompere" con l'Arcobaleno e di correre da solo. Scelta non condivisa da due suoi autorevoli esponenti, Bozzi e Barbieri che per il consiglio comunale saranno in lista con l'Arcobaleno: "Ma restiamo iscritti al PdCI" dicono i diretti interessati osservando che la stessa segretaria comunale del partito, Lucia Mango, corre da sindaco a Pisa per il PdCI, ma è anche in lista per la Camera sotto le insegne dell'Arcobaleno. Ieri proprio la Mango aveva accusato Bozzi e Barbieri di non pagare da tempo la tessera del partito. E oggi il segretario provinciale Sergio Palazzi rincara accusando i due "di essere privi della tessera" e annunciando "che ogni loro dichiarazione fatta a nome del PdCi dai due candidati sarà oggetto di querela. Ma la cosa veramente indecente ? aggiunge ? è che il candidato dell'Arcobaleno, Scaramuzzino, preferisca accogliere due transfughi del PdCi piuttosto che accettare l'appoggio del tutto disinteressato della lista del nostro partito. Certamente è in atto, di nuovo, il tentativo già fatto nel 1991, dopo lo sciogliemtno del Pci, di cancellare i comunisti dal quadro politico. Chi allora aderì al Pds si ritrova oggi con un Pd centrista e liberista; chi rimase con i comunisti continua e continuerà a lottare con i lavoratori. Chi allora ci invitò a riunciare a falce e martello e al loro significato, oggi ci chiede di nuovo di fare la stessa rinuncia, proponendoci di aderire a un progetto politico del quale nessuno sa cosa sia e di cui nessuno ha discusso nelle sedi congressuali. Nemmeno in quelle di Rifondazione". - -->.

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LO SCONTRO Beppe Grillo minaccia di adire alle vie legali contro chi ha usurpato il suo nome per il voto (sezione: Grillo)

( da "Nazione, La (Umbria)" del 12-03-2008)

Argomenti: Grillo

LO SCONTRO Beppe Grillo minaccia di adire alle vie legali contro chi ha "usurpato" il suo nome per il voto - -->.

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PERUGIA - UNA MIRIADE di piccoli partiti ha scelto di presentare l (sezione: Grillo)

( da "Nazione, La (Umbria)" del 12-03-2008)

Argomenti: Grillo

? PERUGIA ? UNA MIRIADE di piccoli partiti ha scelto di presentare la sue liste in Umbria. E non mancano le polemiche. Il Partito Comunista dei Lavoratori ha scelto come capolista alla Camera Francesco Grisolia, seguito da Antonio Barbuto, Roberto Carnieri, Fabio Aloisi, Fabio Salvi, Patrizia Stella, Marco Pacioni e Rita Pani. Al Senato guida la sfida il candidato premier Marco Ferrando, con alle spalle Taurino Costantini, Fabio Vergari, Daniele Renzi e Anio Fienaouri. La lista "Aborto? No grazie" di Giuliano Ferrara ha proposto invece alla Camera Paola Chiara Marozzi Bonzi, Eraldo Ciangherotti, Giorgio Gibertini, Raffaella Cianfrocca, Adriana Colonna, Marco Perini, Armando Ravasi e Matilde Leonardi. Niente lista al Senato. Forza Nuova, che propone come candidato premier Riccardo Donti, candida alla Camera Irma Trombetta, Bruno Spaterna, Dino Grimani, Marco Moretti, Antonio Fede. Al Senato si presentano Crispoldo Pesciarelli (nella foto), Giuseppe manno, Giancarlo Locci, Rolando Rinaldi e Sandra Mazzetto. L'Unione Democratica Consumatori, che sostiene Bruno De Vita, lancia a Montecitorio Aldo Sartori, Guido Buffoni, Maria Rita Chiacchiera, Silvio Di Pietro, Valentina Bultrini, Antonello Lauretti, Emilio Morgese e Antonio Perrino. Al Senato scendono in campo Giovanni Maria Gubbiotti, Ivana Cedrone, Alberto Agrati, Adriana Domeniconi, Silvana Fiorentini, Gianfranco Tarica e Giuseppina Tortella. "Per il bene comune" manda a Montecitorio il candidato premier Stefano Montanari, Tatsiana Kurtsina, Fabrizio Genna, Antonietta Gatti, Carmela Vaccaro, Alessandro Cuppone. Al Senato invece ci sono Fernando Rossi, Lara Merighi e Claudio Grassi. Il Movimento Europeo Diversamente Abili (Meda) propone come candidato premier Michele D'Arcangelo e candida alla Camera Sergio Riboldi, William Ambrogio Colombelli, Angelo Claudio Ottaviani, Walter Rossetti e Saverio Panunzio. Al Senato Anacleto Ricci, Carlo Arrighini, Giuseppe Fusari, Giuseppina Santus e Riccardo Zanga. Il Partito Liberale Italiano sostiene come candidato premier Stefano De Luca e schiera alla Camera Gian Luigi Ridolfi, Stefano De Luca, Romeo Chierchia, Enrico Gibellieri, Anna Squeglia, Filomena. M. Antonia Rossi, Gerardo Cataldo, Vincenzo Romeo e Francesco Maniglia. Al Senato Claudio Gentile, Carla Matilde Martino, Gabriele Brenca, Annunziata De Stefano Gabriella Gandola, Anna Nostrani e Francesco Maria Scocco Bertucci. La Lista Grilli Parlanti candida a premier Renzo Rabellino, capolista a Montecitorio seguito da Cinzia Bigoni, Alessandro Campagnacci, Luca De Santis, Paolo Rapporti, Filomena Panetta, Marina Tsvelikhovskaya, Giuseppina Bevilacqua e Alberto Gazzaniga. Al Senato Giuseppe Grillo detto Beppe, Maria Fulvia Salvatori, Fausto Ceccarella, Ines Trigila, Remo Rabellino e Vincenzo Randazzo. Categorico l'intervento degli "Amici di Beppe Grillo" di Perugia: "Teniamo a sottolineare la nostra estraneità alla lista e al movimento tanto che Beppe Grillo, pochi giorni fa, ha scritto sul suo blog: "Non appoggio nessuna lista politica nazionale. Nessuno è autorizzato a usare il mio nome per le liste politiche. Ho dato disposizioni ai miei legali per agire al più presto nei confronti di presunte liste Grillo nazionali"". La Lega Nord, che sostiene Silvio Berlusconi, in Umbria candida alla Camera Umberto Bossi, Francesco Miroballo, David Mercanti, Stefano Moretti, Gianluca Cirignoni, Christian Cavalaglio, Giancarlo Cosmi, Stefano Martinelli e Fortunato Fortunati. AL Senato corrono Roberto Calderoli, Gianfranco Firmani, Valter Chiappini, Elda Maria Rizzolo, Mauro Bucci, Fabio Meacci e Massimo Ziarelli. - -->.

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Gli amici di beppe grillo e la fedelissima di strassoldo sono a rischio esclusione (sezione: Grillo)

( da "Piccolo di Trieste, Il" del 12-03-2008)

Argomenti: Grillo

Dubbi sulle firme per la presentazione delle liste Gli amici di Beppe Grillo e la fedelissima di Strassoldo sono a rischio esclusione TRIESTE Un nome un destino: rischio esclusione per le liste dei grillini - sostenitori di Beppe Grillo - e polemiche sulla lista di Valeria Grillo. Le prime avrebbero poche chance di passare l'esame della commissione elettorale per insufficienza di firme in alcuni collegi (Trieste e Gorizia) e difficoltà nella certificazione. La seconda, invece, ha suscitato i sospetti del senatore Ferruccio Saro che invita la commissione di vigilanza a controllare la lista e le firme a sostegno di "Autonomia per la nostra terra". Ma se il caso della Grillo sembra facilmente risolvibile, per i fans di Grillo il destino è ben più complicato. Le liste ispirate dal comico genovese e dal movimento che fa a lui capo, hanno poche possibilità di essere ammesse. Almeno quelle di Trieste e Gorizia dove le firme raccolte sarebbero ben al di sotto del migliaio. "Abbiamo avuto difficoltà nel raccogliere le firme - dice il candidato presidente Gioacchino Basile - perché c'è stato brutto tempo e a differenza degli altri noi le firme le raccogliamo in strada, tra la gente". Ma le difficoltà a raccogliere firme nel capoluogo sarebbero dovute anche a una spaccatura nel movimento civico. Il nucleo originale del Meet up non avrebbe gradito la candidatura di Roberto Tanfani, già esponente leghista prima e diniano poi. A Udine e negli altri collegi, invece, il numero minimo delle firme sarebbe stato raggiunto ma in questo caso il problema sarebbe la mancanza di certificazione. I grillini al momento non hanno segnali e attendono. "Abbiamo consegnato tutto e speriamo nel buon senso - prosegue Basile -. La nostra esclusione sarebbe un danno alla democrazia". Incidente di percorso, ma molto meno rischioso, per Valeria Grillo. A renderlo pubblico è il senatore Ferruccio Saro che invita le autorità competenti a "verificare la regolarità nella predisposizione delle liste elettorali del movimento "Autonomia per la nostra terrà" e a verificare la certificazione delle liste. Tutto nascerebbe dalla presenza in lista di Carlo Altomonte, consigliere a Resia, inserito "a sua insaputa e senza aver firmato alcun documento", rileva Saro. Pronta la replica della candidata presidente: "Altomonte, che inizialmente aveva manifestato la sua volontà a candidarsi - spiega la nota - ha in seguito compiuto il "dietrofront". Le firme erano però già state raccolte e dunque la documentazione andava presentata: la cancellazione del consigliere è quindi avvenuta in una fase successiva".

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Termovalorizzatori, è subito scontro (sezione: Grillo)

( da "Tirreno, Il" del 12-03-2008)

Argomenti: Grillo

Picchi: "Nuovi pericoli per la salute"; Bulckaen: "Un'opportunità per l'ambiente" Termovalorizzatori, è subito scontro Critiche ed elogi alla Provincia che dedica un convegno alla questione LUCCA. Si infiamma subito il dibattito sull'ipotesi di impianti che trattino rifiuti da trasformare in energie a valle delle industrie. Liano Picchi, capogruppo della lista omonima a Capannori, sostiene: "Siamo consapevoli che il cartario rappresenta un'importante voce nell'economia della Piana. Per questo da decenni sopportiamo con pazienza i forti disagi ambientali che questo provoca sul nostro territorio. "I più evidenti e tangibili sono le voragini che si aprono nel terreno e le lesioni nei muri delle nostre abitazioni, derivanti dagli enormi prelievi sotterranei di acqua di falda. A questi si aggiungono poi i pessimi odori che escono dai depuratori malfunzionanti, per non parlare delle fumane che veicolano nell'aria attraverso enormi masse di vapore, sostanze chimiche che si sprigionano nei processi di produzione ed essiccamento della carta. "Queste aziende, e di conseguenza l'intera comunità locale, fungono già da polo di smaltimento della carta riciclata di gran parte dell'Italia e non solo, non vorremmo però correre il rischio di diventare anche il ricettacolo per lo smaltimento finale delle tonnellate di scarti (pulper) prodotti da altre comunità e che qui arrivano mescolati nella cartaccia. "Già in passato la multinazionale svedese Sca Packaging tentò di avviare un inceneritore per bruciare 50 ton. al giorno di pulper. Grazie alla mobilitazione dei cittadini, che richiesero a gran voce analisi accurate, si scoprì che l'impianto emetteva quantità di diossina ben al di sopra dei limiti di legge, e fu chiuso. Oggi ci meraviglia e ci allarma che la Provincia, a parole contro gli inceneritori, sponsorizzi ed auspichi la realizzazione di impianti per la valorizzazione energetica dello scarto di pulper, promuovendo addirittura un convegno ad hoc". Di diverso parere Massimo Bulckaen, esponente di Governare Lucca: "Per i rifiuti industriali delle nostre cartiere - sostiene - per anni l'unico metodo di smaltimento è stato il trasporto su camion fuori dalla Toscana, con il reale rischio di alimentare il traffico criminale dell'ecomafia. "Sebbene oggi la tecnologia permetta di costruire impianti sicuri per l'ambiente e per la salute dei cittadini, impianti capaci di produrre energia elettrica dagli scarti delle industrie cartarie, il problema principale non appare quello tecnico bensì quello della corretta informazione e quello della sostenibilità politica. "Per questo motivo l'incontro organizzato dal presidente della Provincia Baccelli è di fondamentale importanza per iniziare un percorso che eviti quanto avvenuto in questi anni con la cartiera Lucart. "Non si tratta di scegliere tra sviluppo e salute come i comitati locali e sindaci in cerca di consenso "rimasticano" in ogni cortile della penisola dai No Tav ai No Acerra o No Lucart. "Lucca non può permettersi di seguire l'esempio di Borgo a Mozzano: al modello Beppe Grillo sostituiamo il modello Piero Angela, facendo in modo che l'informazione corretta diventi finalmente protagonista delle nostre scelte".

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Tangenziale sud, parte il primo ricorso (sezione: Grillo)

( da "Provincia Pavese, La" del 12-03-2008)

Argomenti: Grillo

Di Stefano Romano Tangenziale sud, parte il primo ricorso Un agricoltore chiede di spostare il tracciato "Non devastate un angolo incontaminato" La futura bretella contestata dai movimenti di base malgrado il via libera dei Comuni interessati VOGHERA. I Comuni di Voghera e Rivanazzano hanno già dato il loro via libera e la Provincia è pronta ad appaltare i lavori. Ma non è detto che per l'anello sud della tangenziale di Voghera tutto filerà liscio. Giorgio Passadori, proprietario della tenuta Peregalla che dovrebbe essere tagliata in due dal tracciato dela bretella stradale, ha pronto un ricorso contro il tracciato scelto dai tecnici dell'amministrazione provinciale. Tecnicamente si tratta di un'osservazione alla delibera del consiglio comunale di Rivanazzano che ha variato il piano regolatore. Variante necessaria alla Provincia per costruire l'ultimo tratto di strada che consente al traffico della via Emilia diretto in valle Staffora di "circumnavigare" Voghera senza intasarla. In pratica, però, è semplicemente la richiesta di spostare il tracciato di poche centinaia di metri: "Scelta che salvaguarderebbe un territorio agricolo rimasto intatto", spiega Passadori. Alla battaglia del proprietario della cascina Peregalla si aggiunge il gruppo vogherese degli "Amici di Beppe Grillo" e il movimento "Identità Oltrepo". Ma se l'agricoltore Passadori non fa della battaglia per spostare la tangenziale una questione di principio, i movimenti politici allargano il dibattito. "Nessuno ha mai visto uno studio che dimostri la necessità di spendere 8 milioni di euro per costruire un nuovo tratto di tangenziale", esordisce il "grillino" Maurizio Benzi. "E il rischio - aggiunge Cleto Marini di "Identità Oltrepo" - è che lungo la nuova tangenziale si insedino nuovi centri commerciali che aumenterebbero le difficoltà del commercio di vicinato nei centri vicini". Passadori mette invece in primo piano la tutela del territorio. "Se la tangenziale sud serve, facciamola - taglia corto -. Ma non separando la cascina Peregalla, vincolata come bene di interesse artistico, dalla cascina Gerlina a sua volta vincolata dalla legge Urbani e collegata storicamente alla cascina visto che era la casa padronale della tenuta agricola un tempo della famiglia Bonacossa. Mantenere questa memoria si può: basta spostare il tracciato di poche centinaia di metri". Esiste un tracciato ipotizzato dalla Provincia (ma stralciato dai Comuni di Voghera e Rivanazzano) che prevedeva il passaggio della tangenziale sul confine sud della tenuta Peregalla (verso Rivanazzano) senza l'obbligo per la Provincia di costruire sottopassi e una nuova rotatoria sulla ex statale del Penice fra Voghera Rivanazzano. Privilegiare questo tracciato non obbligherebbe nemmeno a rivedere il piano degli espropri. "Entrambi i tracciati passano sulla nostra proprietà - spiega Passadori - solo che quello al confine farebbe risparmiare tutti, in primo luogo i contribuenti".

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Web, il potere viene dai blog (sezione: Grillo)

( da "Eco di Bergamo, L'" del 12-03-2008)

Argomenti: Grillo

Ruolo crescente nel "fare opinione" The Observer indica i 50 più richiesti Internet strumento di libertà digitale e di "democrazia" tecnologica in un mondo che vede proprio la tecnologia come parte integrante della sua quotidianità. Sono questi i concetti che nel corso degli anni hanno trovato grandi e piccoli proseliti sul Web indicato ormai, come strumento per veicolare il "libero pensiero" presso una platea vastissima di soggetti. Politica, ma anche gossip ai massimi livelli riferiti alle persone influenti o arcinote del nostro pianeta, ma anche pettegolezzi "concentrati" su micromondi (a volte semplici posti di lavoro, ma presentati in stile di romanzo o di divertente sit-com), novità, curiosità ed idiozie dal mondo (dai gadget tecnologici alle autobiografie "complessate" di singoli), ricette, design, stili di vita. Tutti blog con un unico denominatore comune: la massa critica dei contatti. Decine di migliaia di contatti settimanali (ma si arriva perfino a centinaia di migliaia) di fans, curiosi, soggetti che "collaborano" a rendere vivi gli stessi blog grazie alla loro voglia di esprimere e condividere pensieri, lasciare commenti e critiche in quella che può diventare un fenomeno di rivoluzione del modello comunicativo moderno. Certo, non senza rischi. Spesso e volentieri i blog si propongono in Internet come modello di democrazia popolare in quanto sistema comunicativo aperto. Con il rischio che uno strumento nato come trasposizione sul mondo digitale (con la nuova logica della condivisione delle esperienze) di quello che una volta era il proprio diario personale, si trasformi in una specie di "palco digitale" capace di attrarre - laddove la forza delle idee, il carisma riconosciuto dei personaggi e in molti casi il protagonismo sfacciato dei suoi autori hanno avuto la meglio - migliaia di utenti verso una sorta di "nuova informazione" spesso declinata in pura "contro informazione". Il tutto a volte correndo sul filo di rasoio che divide lo spirito critico dei problemi dal facile ed accattivante populismo. Nonostante tutto la forza dei blog oggi è riconosciuta a livello globale: non mancano i casi di politici e governi messi in mora per scandali e notizie partite proprio dai blog; star cinematografiche e sportive scesi dagli altari al fango (o viceversa) per via di immagini o situazioni raccontate da blogger in cerca di scoop. Una potenza che è stata oggetto di analisi da parte dell'ultima edizione de "The Observer". L'edizione domenicale del quotidiano britannico "The Guardian" ha infatti tracciato la mappa dei 50 blog più "potenti del mondo". La classifica vede prevalere (ma questa non è una novità) le realtà di lingua anglosassone. "The Hufflington Post" è indicato come il blog più rilevante: dedicato al mondo della politica è nato nel 2005 e lo si indica come lo spartiacque digitale di quello che il concetto di blog politico era prima ed è diventato poi: in pratica un vero e proprio giornale "fuori dagli schemi". Dalla politica ai poteri forti: al secondo posto "Boing Boing": tutto quello che vorreste sapere e non avete mai avuto occasione di leggere rispetto ai comportamenti dei poteri forti. Lanciato nel 2000 da questo blog sono partite le critiche alla legislazione Usa pro sicurezza post 11 settembre o le informazioni circa la censura in Internet applicata dalla Cina. L'industria tecnologica è il pane quotidiano di TechCrunch: un sito che può vantare come fondatore, secondo una recente indagine di Business Week, una tra le 25 persone più influenti sul Web, Michael Arrington. Le cose interessanti di Internet, ormai dal 1998 a questa parte, sono l'obiettivo di Kottke, uno dei pochissimi blog vecchio stampo rimasti nell'arena digitale. Dooce, invece, è il diario personale di Heather Armstrong: raccontava la vita quotidiana nell'azienda (una società tecnologica) in cui lavorava e per questo fu licenziata. Il suo caso nella sfera blog è talmente noto che ormai in gergo per chi viene licenziato a causa dei blog riferiti al proprio posto di lavoro si parla di "dooced". A seguire ai primi dieci posti: "Perezhilton" (il nome è già un programma, occupandosi di gossip hollywoodiani), "Talking Points Memo" (scandali politici), "Icanhascheezburger" (un mondo surreale dominato dai gatti), "Beppe Grillo" (l'unica realtà italiana presente e descritta come "la persona non gradita dalla Tv pubblica, infuriata ogni giorno in particolare per la corruzione e gli scandali finanziari nel Paese") e "Gawker" (un blog newyorkese dedicato al gossip nel mondo dell'industria dei media). Paolo Perucchini.

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Coordinamento an. il coordinamento abruzzese della consulta etico religiosa di (sezione: Grillo)

( da "Centro, Il" del 12-03-2008)

Argomenti: Grillo

Pescara COORDINAMENTO AN. Il coordinamento abruzzese della consulta etico religiosa di ... COORDINAMENTO AN. Il coordinamento abruzzese della consulta etico religiosa di An plaude alla candidatura di Fabrizio Di Stefano al Senato. "Si rammarica fortemente, al contempo" si legge in una nota "per la mancata candidatura alla Camera del capogruppo in Regione di An, Alfredo Castiglione. Un'occasione persa per Pescara e i pescaresi". "Ci si augura" prosegue la nota "che un valore fondante e fondamentale del partito non vada disperso. Ci si rallegra, inoltre, per la candidatura alle amministrative pescaresi del componente regionale della consulta, Massimo Filippello, funzionario dell'Agenzia delle entrate di Pescara e leader del sindacato Flp". CARLO MASCI. Secondo il candidato sindaco dell'Udc, Carlo Masci "le categorie imprenditoriali, come quella dei balneatori, vanno incentivate dal Comune e non attaccate e vessate pesantemente, come D'Alfonso ha fatto nei confronti dei balneatori". GIANLUCA VACCA. L'esponente degli Amici di Grillo, Gianluca Vacca, annuncia la partecipazione dell'associazione alla manifestazione di sabato prossimo del Wwf su acqua, smog, cementificio, discariche. "L'associazione Pescara in Comune by Amici di Beppe Grillo" afferma "parteciperà senza gli striscioni".

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Candidato senza saperlo . bufera sulla grillo (sezione: Grillo)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 12-03-2008)

Argomenti: Grillo

È polemica sui nomi presentati dalla lista "Autonomia per la nostra terra". La leader friulanista si difende: lo avremmo ritirato dopo il deposito "Candidato senza saperlo". Bufera sulla Grillo Scoppia il caso Altomonte. Saro: è fra gli autonomisti senza firmare. La replica: era disponibile di PAOLO MOSANGHINI UDINE. Scoppia il caso Grillo (Valeria). Nella sua lista c'è un candidato che non aveva firmato l'accettazione alla candidatura. E il centrodestra non rimane a guardare, anzi punta il dito contro l'ex vicepresidente del consiglio provinciale di Udine che con la sua civica potrebbe sottrarre qualche voto alla Cdl. L'ufficio elettorale regionale è ancora al lavoro in via Sabbadini a Udine per verificare la correttezza delle liste presentate. Ma il senatore di Forza Italia Ferruccio Saro accende il faro sul movimento Autonomia per la nostra terra e invita le autorità competenti "a verificare la regolarità nella predisposizione delle liste elettorali del movimento". In lista, infatti, c'è un consigliere comunale che non ha dato l'ok a candidarsi. Dagli uffici elettorali non c'è alcuna indiscrezione. "Stiamo lavorando", dicono. Sono centinaia i controlli da fare. Qualche problema nei giorni scorsi era stato paventato anche per la lista Amici di Beppe Grillo, ma finora non c'è stata alcuna conferma. Oggi potrebbero emergere le novità. Intanto, il senatore forzista Saro ha fatto sapere di aver ricevuto una segnalazione da parte del diretto interessato, e cioè il consigliere comunale di Resia Carlo Altomonte, che è stato inserito "a sua insaputa e senza aver firmato alcun documento" nella lista che candida a presidente della regione Friuli Venezia Giulia, Valeria Grillo. "Le autorità competenti controllino - ha detto Saro - per vedere se esistano altri casi analoghi nella lista Autonomia per la nostra terra e soprattutto se siano regolari le firme raccolte a supporto della stessa". Pronta la replica del movimento di Valeria Grillo. Il direttivo della lista civica "Autonomia per la nostra terra" "ha proceduto in maniera logica trovando nella non accettazione della candidatura da parte di Carlo Altomonte, che inizialmente aveva manifestato la sua volontà a candidarsi nella lista di Valeria Grillo, l'unica soluzione al suo dietrofront. Le firme erano già state raccolte e dunque la documentazione andava presentata: la cancellazione di Altomonte dalla lista sarebbe avvenuta per non accettazione da parte dello stesso, in fase successiva", chiarisce il movimento. E la candidata presidente aggiunge: "Non c'è nulla da dire se non che poiché la procedura scelta è stata concordata con le autorità competenti", ha affermato Valeria Grillo. "Mi fa piacere - aggiunge - questo interessamento da parte di un veterano della politica navigato come Saro, ma sappia che i nostri presupposti, propri di una lista civica, si basano su principi di correttezza e onestà, perché queste sono le linee guida della nostra squadra". Poi in serata la Grillo precisa: "Abbiamo presentato la documentazione sulle candidature in presenza dei funzionari regionali che hanno controllato le candidature stesse: per un candidato non vi era la dichiarazione di accettazione e per l'altro vi era l'accettazione ma non il certificato elettorale e quindi insieme, di comune accordo tra l'ufficio e i presentanti le liste, hanno depennato entrambe i candidati". Quindi le candidature per gli autonomisti sono 19 anziché 21. "Carlo Altomonte, che aveva inizialmente la candidatura, non ha perfezionato la carica e dunque non è mai stato presentato - ha detto ancora Valeria Grillo -. Male ha fatto chi cura il sito della regione a pubblicare anche il nome di questi due candidati che non sono stati presentati. Purtroppo il verbale di consegna contiene solo il numero ma non precisa l'elenco. L'equivoco nasce forse da qua", ha tenuto a specificare la candidata alla presidenza. "Fa riflettere il fatto che Saro si sia soffermato su formalità burocratiche. Denota una forma di insicurezza da parte sua. Sarebbe meglio che si preoccupasse di altro e valutasse le conseguenze che affermazioni infondate possono comportare", conclude la candidata.

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Unione consumatoric'è l'ex moglie di Grillo (sezione: Grillo)

( da "Secolo XIX, Il" del 12-03-2008)

Argomenti: Grillo

Le liste Genova. Candidata in almeno tre circoscrizioni elettorali e capolista al Senato in Liguria, Sonia Toni corre per l'Unione democratica per i consumatori. È lo schieramento nato su iniziativa dei due senatori ex Margerita Willer Bordon e Roberto Manzione, che però hanno drasticamente aperto le liste alle associazioni dei consumatori e a una serie di liste civiche. Sonia Toni, già candidata con i Verdi alle Comunali di Rimini, dove risiede, è una nota ambientalista e giornalista, attivissima su diverse campagne per lo sviluppo sostenibile e per la critica alla cricca politica italiana. Ma in Liguria è più nota in quanto ex moglie del comico-tribuno Beppe Grillo, al centro da qualche anno di una dirompente campagna di pressione proprio sui temi cari a lei. Questa volta non c'è nessuna omonimia: è il Beppe Grillo vero, non quello "finto", nato a Brà, che corre in mezza Italia in una non meglio precisata lista "No Euro - Lista del Grillo" sfuttando il richiamo del suo nome. E Sonia Toni è particolarmente impegnata per la costruzione di una lista dei consumatori ambiziosa, forte. Tanto più che in Liguria l'Unione democratica di Bordon e Manzione ha raccolto adesioni di primo piano: il leader di Federazione Pensionati Giacomo Bertone capolista alla Camera e l'ex consigliere provinciale Elio Ugolini numero due al Senato. I sondaggi indicano l'1-2% in Italia. 12/03/2008.

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Aiuti capolista del PdL Pd: ecco Brutti e De Luca (sezione: Grillo)

( da "Libero" del 12-03-2008)

Argomenti: Grillo

Roma 12-03-2008 Aiuti capolista del PdL Pd: ecco Brutti e De Luca Fernando Aiuti FRANCESCO DI MAJO Domani saranno ufficiali. Intanto continua il valzer del totonomi delle liste per le elezioni comunali. Ed ecco che, ancora non ufficialmente presentate, alcuni dei nomi che sostengono i candidati sindaci. Gianni Alemanno ha già promesso che la sua giunta sarà, nel caso in cui vincesse, molto snellita rispetto alle passate compagini assessorili. POPOLO DELLA LIBERTÀ Il capolista sarà l'immunologo Fernando Aiuti . Saranno inseriti in lista Lavinia Mennoni, Andrea di Priamo, Federico Mollicone dal I municipio, Fabrizio Ghera uscente e ricandidato, Bruno Murzilli , sindaco ex consigliere del IX. Poi Lu dovico Todini dal XX municipio, Marco Di Cosimo direttamente dal Cda dell'Ater, l'uscente e ricandidato F ederico Guidi, Federico Rocca neo candidato in Comune e viso giovane di An e Sveva Belviso . Al posto di Vincenzo Piso, candidato al Parlamento, Massimiliano Parsi , l'uscente e ricandidato testaccino Ales sandro Cochi e Ugo Cassone . A proseguire la lista l'uscente e ricandidato Dario Rossin e R oberto Angelini, Giorgio Masino , l'uscente e ricandidato Marco Visconti, Sergio Marchi , candidato anche alla Camera ed Enrico Cavallari . Fra i giovani, oltre a Federico Rocca, ci sarà Fabrizio Santori e Samuele Piccolo , mister preferenze della passata tornata elettorale con 9mila voti e Luca Gramazio , figlio del senatore Domenico che ambisce a sedere nuovamente in aula Giulio Cesare dopo essere già stato eletto la scorsa volta. Per la quota di Forza Italia i nomi sembra restino gli stessi del passato Consiglio, con le novità del candidato Giordano Tredicine , consigliere municipale del IX che potrebbe strappare a Piccolo il titolo di mister preferenze dati i suoi circa 7mila voti alle scorse municipali e di Antonio Aurigemma , consigliere del IV municipio che è pronto a fare il grande salto verso lidi capitolini. Gli altri nomi sono conosciuti al Palazzo senatorio e sono Marco Pomarici, Giovanni Quarzo, Pasquale de Luca, Davide Bordoni e Fabio de Lillo . LA PARTE DI RUTELLI Poche novità nella lista del Pd capitolino. Il capolista sarà Massimo Brutti , "declassato" dal Parlamento al Consiglio comunale, Athos de Luca , ex senatore Verde e vecchia conoscenza del Palazzo Senatorio che, con il ritorno di Rutelli, avrà di sicuro un posto di riguardo, Fabio Zuccarelli , dal I municipio inserito nella lista Pd e sostenuto dall'uscente Amedeo Piva e Serena Visintin , giovane popolare del Pd. Per il resto dei nomi sono tutti conosciuti, le uniche differenze con la compagine passata sono la non ricandidatura di Mario Mei ed Eugenio Patanè, già pronto però all'as sessorato alla Mobilità nella possibile giunta Rutelli, la new entry di Mirko Coratti , presidente del Consiglio comunale che, dopo aver lasciato l'Udeur è passato al Pd. Come lui anche Gianfranco Zambelli (ex Udeur) mentre Nicola Stampete lascia il posto a suo figlio, Antonio , candidato anche lui nel Pd. Segnalando solo le candidature di Pino Battaglia e Nicola Galloro alla Provincia, il Pd capitolino presenterà gli stessi nomi. Fabrizio Panecaldo , mister Pup sarà di nuovo candidato, Dario Nanni, Monica Cirinnà , ex vice presidente del Consiglio comunale, Giulio Pelonzi , insieme a Cochi (An) fra i "pochi" laziali in Campidoglio e fondatori del club interno della SS Lazio, Umberto Marroni, Paolo Masini, Massimiliano Valeriani, Francesco Smedile, Flavia Micci e Maurizio Policastro . Con il "forse" di Anna Maria Carli e i "riempi lista" ancora da inserire, il Pd si presenterà così. Novità dalla parte di Rutelli sono le due liste civiche. Una under 30, con tutti giovani inseriti, fra cui spicci Andrea Casu , 26 anni, dal I municipio al Campidoglio. L'altra è la Lista civica per eccellenza, che troverà fra i suoi nomi (ancora da decidere il capolista che potrebbe essere il l'ex tennista Adriano Panatta ), Carlo Antonio Fayer, Francesco Siciliano , En zo De Caro , Lia di Renzo , assessore uscente della giunta Veltroni, Anto nio Saccone . Il nodo da sciogliere è quello dei socialisti di Gianluca Quadrana , che ancora non è sicuro di voler aderire alla lista civica. Per quel che riguarda la SinistraL'Arcobaleno, l'altroieri sono state presentate le liste ufficiali a sostegno di Rutelli sindaco. Fra i nomi risalta la capolista, Rina Verbano , la madre di Valerio, il ragazzo ucciso nel 1980, Andrea Alzetta , detto Tarzan e Luigi Tamborrino , fondatore del Rialto-Sant'Ambrogio. GLI OUTSIDER Stanno lavorando anche la lista per Michele Baldi sindaco, La Destra di Francesco Storace, legata anche alla Fiamma tricolore di Luca Romagnoli, la lista civica per il socialista Franco Grillini, i romani della lista civica "amici di Beppe Grillo", la Rosa Bianca con Roberto Rastelli e l'Udc, che di sicuro presenterà l'uscente e ricandidato Dino Gasperini. Intanto ieri Nicola Zingaretti, candidato presidente per la Provincia di Roma, ha presentato la sua lista civica, che include una parte dei socialisti ed esponenti del mondo del lavoro. Salvo per uso personale è vietato qualunque tipo di riproduzione delle notizie senza autorizzazione.

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Comincia il "principe" De Gregori all'Auditorium Poi Giorgia e Britti con tutti i successi unplugged (sezione: Grillo)

( da "Libero" del 12-03-2008)

Argomenti: Grillo

Roma 12-03-2008 Comincia il "principe" De Gregori all'Auditorium Poi Giorgia e Britti con tutti i successi unplugged MONICA ROSSI Dalla musica d'autore di De Gregori alla straordinaria voce di Giorgia. Da domani fino a sabato si preannuncia ricco il programma dei concerti nella Capitale. Si comincia, appunto, il 13 marzo con all'Audi torium Conciliazione con il nuovo live di De Gregori dal titolo "Left & Right". Tra la fine dello scorso anno e i primi mesi del 2008, il cantautore romano è impegnato in un tour teatrale in cui vengono proposte due canzoni inedite, che probabilmente troveranno posto nel prossimo lavoro dell'artista: si tratta di "Finestre rotte", un rock-blues molto vibrato, e "Per brevità chiamato artista", il cui testo può essere accostato a "La valigia dell'attore". Non mancheranno, inoltre, i suoi più grandi successi: da "Rim mel" a "La donna cannone" passando per "L'amore comunque" tratta dal suo ultimo album Calypsos (2006). Altro artista attesissimo è Alex Britti che torna con due date, venerdì e sabato prossimi, all'Auditorium Conciliazione (la data del 14 è già sold out). Il cantante romano proporrà per questo nuovo tour, dal titolo "Mtv Unplugged", tutti suoi più grandi successi in versione inedita, dando spazio ad una dimensione più intimista del suo repertorio. Per la prima volta Britti sarà accompagnato sul palco da una propria band: Luca Trolli (batteria), Emanuele Brignola (basso), Luca Scorziello (percussioni), Stefano Sastro (piano e organo), Gabriella Scalise (cori) e Monica Hill (cori). L'inizio del tour, partito lo scorso 5 marzo da Trento, è stato in realtà preceduto dalla pubblicazione dell'unplugged registrato in settembre presso gli studi milanesi dell'emittente musicale. Oltre a Britti, fra i tanti artisti che hanno partecipato al format di Mtv figurano nomi come i Nirvana, Eric Clapton, Alicia Keys e The Police. Accompagnato dalla sua chitarra, Britti reinterpreterà in versione acustica i classici del suo repertorio: "La vasca", "Io con la ragazza mia tu con la tua", "7000 caffè", "Lo zingaro felice", "Festa" "Prendere o lasciare", "Quando ti amo" fino a "Oggi sono io" (brano ripreso magistralmente anche da Mina); inoltre non mancheranno in scaletta la hit radiofonica del momento "Milano" e l'inedito "Favole". Venerdì sarà la volta dei Baustelle che sul palco dell'Alpheus presenteranno al pubblico romano la loro ultimo "Amen", uscito lo scorso febbraio. Alla realizzazione dell'al bum hanno collaborato artisti come Mulatu Astatke, Sergio Carnevale, Alessandro Majorino, Beatrice Antolini, Alessandro Alessandroni, Beatrice Martini e Francesca Genti. Il singolo scelto come apripista è "Charlie fa surf", brano arrivato al quarto posto di 50 Songs, classifica radiofonico di Radio Deejay. La canzone è ispirata a "Charlie Don't Surf" un'opera di Maurizio Cattelan, nella quale è rappresentato un bambino con le mani inchiodata al banco di scuola con le matite (tratto da un dialogo del film "Apocalypse Now", che aveva a sua volta ispirato anche un brano dei Clash "Charlie Don't Surf"). A chiudere la settimana ci sarà un'artista con la A maiuscola: Giorgia. Sabato 15 marzo è attesa al Palalottomatica la tappa dello "Stonata tour" della cantante capitolina. Il disco, che segna il ritorno della cantante sulla scena dopo il primo Mtv Unplugged italiano, include la collaborazione di Mina nella canzone "Poche parole", con Diana Winter in "Vieni fuori" e un intervento in chiave rap con Beppe Grillo (tratto da un suo spettacolo risalente) nel finale di "Libe ra la mente". Intanto è sold out anche l'uni ca data romana dei Tokio Hotel per il prossimo 25 marzo al Palalottomatica. Salvo per uso personale è vietato qualunque tipo di riproduzione delle notizie senza autorizzazione.

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Camera, in Emilia ammesse 14 liste (sezione: Grillo)

( da "Libertà" del 12-03-2008)

Argomenti: Grillo

9 ATTUALITA mercoledì 12 marzo 2008 Tra le cinque escluse anche quella denominata "Per il Sud": ha presentato una sola firma per protesta Camera, in Emilia ammesse 14 liste Nel 2006 furono 16 quelle che passarono il vaglio della Commissione BOLOGNA - Sono 14 le liste ammesse delle 19 presentate in Emilia-Romagna per le elezioni della Camera dei Deputati del 13 e 14 aprile. Cinque le liste ricusate. Si tratta del Partito Liberale Italiano, No Euro-Lista del Grillo, Leali-Lealtà e Coerenza Politica, Miogoverno.it-50.000 Noi, e Per il Sud. Le liste hanno 48 ore di tempo, dalla notifica delle decisioni, per presentare eventuali appelli. Dopo di che si procederà alle estrazioni per i posti sulla scheda elettorale. In totale lunedì sera sono 38 le liste presentate in Emilia-Romagna per le elezioni del 13 e 14 aprile, 19 per il Senato ed altrettante per la Camera. Nessuna sorpresa per le liste maggiori i cui candidati erano noti quasi tutti da diversi giorni. L'ultima a presentarsi è stata la lista dell'Udc che avrà come capilista Pier Ferdinando Casini alla Camera ed Elvio Ubaldi al Senato. Le sorprese sono arrivate dalle liste minori, così è spuntata una lista "Pane Pace e Lavoro" nata da un'omonima associazione di Reggio Emilia attiva su questi temi. Lunedì pomeriggio è arrivata anche una lista denominata "Miogoverno.it-50.000 noi" capeggiata dal bolognese Guido Prayer che ha presentato 15 candidati solo alla Camera. Gli ultimi in ordine di tempo sono stati i rappresentanti della lista "Per il Sud" che hanno candidamente ammesso che la loro è un'azione di protesta perchè a sostegno della lista hanno presentato solo una firma, proprio per sottolineare la differenza di trattamento con i partiti maggiori, rappresentati già in Parlamento e esentati dall'obbligo di accompagnare le liste con le firme. Anche il giallo della lista No-Euro Lista Grillo al Senato che alla Camera aveva come denominazione Grilli Parlanti. In un primo momento è sembrato che candidasse Beppe Grillo in Parlamento, poi si è chiarito che il signor Beppe Grillo in questione era un omonimo di professione imprenditore. Questo l'elenco completo delle liste presentate. Senato: 1) Per il Bene Comune; 2) Sinistra Critica; 3) Italia dei Valori; 4) Lega Nord; 5) Partito Democratico; 6) Destra Fiamma Tricolore; 7) Partito Liberale Italiano; 8) Popolo delle Libertà; 9) No Euro-Lista del Grillo; 10) Unione Democratica per i Consumatori; 11) Partito Comunista dei Lavoratori; 12) Leali-Lealtà e Coerenza Politica; 13) Partito Socialista; 14) Pace Pane e Lavoro; 15) La Sinistra Arcobaleno; 16) Udc-Democratici di Centro; 17) La Dc (di Pizza, ndr); 18) Forza Nuova; 19) Per il Sud. Camera: 1) Italia dei Valori; 2) Lega Nord; 3) Per la Moratoria con Giuliano Ferrara; 4) Per il Bene Comune; 5) Sinistra Critica; 6) Partito Democratico; 7) La Destra; 8) Partito Liberale Italiano; 9) Grilli Parlanti; 10) Popolo delle Libertà; 11) Unione Democratica per i Consumatori; 12) Partito Comunista dei Lavoratori; 13) Leali-Lealtà e Coerenza Politica; 14) La Sinistra Arcobaleno; 15) Unione di Centro; 16) Partito Socialista; 17) Forza Nuova; 18) Miogoverno.it-50.000 Noi; 19) Per il Sud. Nel 2006 dopo il vaglio della commissione elettorale circoscrizionale furono ammesse alle elezioni 34 liste, 18 per il Senato e 16 per la Camera. Al momento sono 14 per la Camera e altrettante per il Senato. © LIBERTA'.

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Sergio Monforte FORMIA Acque sempre (sezione: Grillo)

( da "Tempo, Il" del 12-03-2008)

Argomenti: Grillo

Stampa Sergio Monforte FORMIA Acque sempre ... Sergio Monforte FORMIA Acque sempre agitate, a Formia, nei diversi schieramenti politici, in attesa della presentazione ufficiale delle liste, con i candidati a sindaco ormai saliti a cinque. Il coordinatore cittadino della Democrazia cristiana per le Autonomie, Enzo Petruccelli, ad esempio, non condividendo la scelta del partito di sostenere la candidatura a sindaco del senatore Michele Forte, nella coalizione di centrodestra, ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica e "dopo un'attenta riflessione e condivisione con parte del partito", si è schierato con il candidato sindaco autonomo, Maurizio Tallerini, nella cui lista civica sarà candidato al consiglio comunale. Lo stesso Tallerini, questa mattina, alle ore 11, ufficializzerà la propria candidatura, presso la sala sicurezza del Comune. A sua volta, il segretario provinciale della DcA, Franco Tuccinardi, appreso delle dimissioni di Enzo Petruccelli, ha ribadito la posizione della DcA che avrà propri candidati nelle liste del Popolo delle libertà e sosterrà la candidatura a sindaco del senatore Michele Forte. "Il mio impegno personale e quello di tutto il gruppo di Formia, ha aggiunto Tuccinardi, sarà finalizzato ad avere una nostra presenza in consiglio comunale e a rafforzare l'azione politica ed il proggetto del Pdl a Formia". Per quanto riguarda Alleanza Nazionale, il presidente provinciale, Fabio Bianchi, accogliendo la proposta di Gianni Carpinelli, ha nominato commissario per le elezioni, a Formia, il rag. Roberto Viccaro, stimato commercialista, da molto tempo militante del circolo cittadino di An "Vincenzo Nardella". Dal canto suo, Carpinelli ha sottolineato di aver proposto Viccaro quale commissario per le elezioni, "perché lo ritengo una persona in grado di gestire questo delicato momento assicurando a tutti gli iscritti ed i candidati adeguato supporto, competenza e professionalità. Ho ritenuto, inoltre, incompatibile la mia duplice veste di candidato del Pdl e di commissario cittadino che, in quanto tale, dovrebbe essere una figura "super partes", in grado di svolgere la propria attività nell'esclusivo interesse del partito e degli iscritti". Viccaro si è già incontrato con il collega di Forza Italia, Salvatore Orsini, il quale sarà capolista del Pdl, per concordare le candidature dei rispettivi partiti. Infine, la lista civica "Cittadini di Formia"-Amici di Beppe Grillo ha annunciato il proprio candidato a sindaco: si tratta dell'imprenditore cittadino Adriano Albano, di 31 anni, titolare di alcune autoscuole nel sud pontino. Con Albano, salgono a cinque i candidati a sindaco di Formia, supportati, per ora, da dodici liste.

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Chi si candida lasci il posto (sezione: Grillo)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 12-03-2008)

Argomenti: Grillo

Gorizia "Chi si candida lasci il posto" "Parlare di politica o fare politica per la democrazia? Come si comporteranno i diversi attori di questa campagna elettorale"? A chiederlo, in una nota, è Democrazia comune international. "Troppe chiacchiere, per il momento, a cominciare dalla nuova recita di poesie, che, dato il nome dell'autore, in questo caso Ugo Foscolo e l'importanza del contenuto, dovrebbero meritare il nostro estremo rispetto. Questo per ricordare anche a Beppe Grillo che in ballo ci sono la credibilità e la trasparenza del sistema. Ed è proprio di credibilità e trasparenza - secondo Dci - che i cittadini hanno bisogno e perché troppi sono i problemi che affliggono i lavoratori e le loro famiglie". "Non è il momento di offrire false speranze e promesse. Si necessita di soluzioni reali e tangibili, uno sforzo non indifferente che metterà a dura prova l'intera struttura sociale. Sarebbe opportuno, di conseguenza, che chi oggi detiene una, o più, cariche politiche e partecipa alle elezioni, desse le dimissioni dalle attuali mansioni, per evitare - conclude Dci - il vantaggio che questo ruolo gli consente e soprattutto per dimostrare che è si è candidato solo ed esclusivamente per gli interessi dei cittadini".

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Gli altri hanno programmi fantasma (sezione: Grillo)

( da "Centro, Il" del 12-03-2008)

Argomenti: Grillo

Amici di Grillo. L'associazione accusa i partiti di prendere in giro i cittadini "Gli altri hanno programmi fantasma" PESCARA. Gli Amici di Beppe Grillo denunciano la mancanza dei programmi dei candidati sindaci, a un mese dalle elezioni. "Ci si aspetterebbe" si legge in una nota della lista civica "che i partiti e le coalizioni abbiano già pronto il programma con il quale si presenteranno alle elezioni. Invece, da una ricerca su Internet non risulta traccia". Gli Amici di Beppe Grillo proseguono: Come avevamo preannunciato tempo fa, tutti gli schieramenti, in particolare quelli di centrosinistra, fanno a gara per appropriarsi di parole, come partecipazione e trasparenza, senza conoscerne il reale significato. La dimostrazione, per chi ancora si facesse abbagliare dalle vuote parole pronunciate in questi giorni di campagna elettorale, è lampante". La nota della lista civica "Pescara in Comune by Amici di Beppe Grillo" va avanti: "Da dove provengono tutte le belle parole e tutte le promesse (una fra tutte: la delocalizzazione del cementificio) che i vari D'Alfonso, Masci, Albore Mascia, Teodoro, Profico, elargiscono nella più classica tradizione politica ben sbeffeggiata da Totò di Vot'Antonio?". La nota conclude così: "Siamo noi l'unica alternativa credibile".

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Vertice Parmalat, Lehman ricandida la squadra di Bondi (sezione: Grillo)

( da "Stampaweb, La" del 12-03-2008)

Argomenti: Grillo

(7:27) - IL 21 MARZO LA BANCA D'AFFARI DEPOSITERÀ LA LISTA DEI CONSIGLIERI Vertice Parmalat, Lehman ricandida la squadra di Bondi Db e Jp Morgan cercano alternative Ancora incerta Intesa Sanpaolo LUCA FORNOVO MILANO Lehman Brothers ha deciso: darà pieno appoggio a Enrico Bondi, l'amministratore delegato di Parmalat, ricandidando lui e in blocco l'intero consiglio d'amministrazione (cda). La banca d'affari internazionale depositerà, presso la sede sociale del gruppo alimentare di Collecchio, la lista degli candidati al cda entro il 21 marzo. Salvo colpi di scena dell'ultima ora, Lehman seguirà lo stesso copione di tre anni fa (ottobre 2005), inserendo nella lista oltre a Bondi, che in questi giorni sta volando tra Londra e New York per parlare con diversi operatori finanziari, Raffaele Picella, l'attuale presidente; e tra gli altri nomi figureranno, poi, Andrea Guerra, l'ad di Luxottica, l'ex numero uno dell'Eni, Vittorio Mincato, Marco De Benedetti, managing director di Carlyle group e il consigliere di Finmeccanica, Piergiorgio Alberti. L'elenco dei consiglieri verrà, comunque, reso pubblico il 27 marzo, mentre gli azionisti (cioè fondi e investitori istituzionali) andranno al voto nell'assemblea che si terrà l'8 aprile (prima convocazione) o il 9. Secondo lo statuto di Parmalat, il quorum per presentare la lista è l'1%. Ecco perché Lehman si sta muovendo per coinvolgere altri fondi. Gli alleati più accreditati della banca d'affari sono Fir Tre, che ha il (2,64% di Parmalat, Societé Générale (2,94%), Capital Research (2,82%) e Stark offshore (2%). Il grande interrogativo resta Intesa Sanpaolo (2,4%) che starebbe ancora valutando il da farsi. A chi, di sicuro, non dispiacerebbe una lista alternativa a quella di Lehman sono Deutsche Bank (2%) e Jp Morgan (3%). Il motivo è presto detto nei confronti di questi istituti, insieme a Ubs, Unicredit banca mobiliare (Ubm) e Credit Suisse, Parmalat ha avviato azioni risarcitorie, del valore complessivo di 8,6 miliardi di euro, in merito al crac Parmalat. E intanto, a quattro anni e mezzo di distanza, venerdì comincia, in Tribunale a Parma, il maxi-processo che dovrà accertare le responsabilità di uno dei più grossi dissesti finanziari della storia (14 miliardi): bancarotta fraudolenta e associazione a delinquere i principali reati contestati. Più di duecento i faldoni pieni di carte, ripartiti in 5 processi, tutti in calendario per venerdì , per un totale di 10 milioni di pagine di documenti; 56 gli imputati che arriveranno a giudizio, esclusi patteggiamenti e riti abbreviati; 125 le udienze stimate. Nel filone principale del crac risulta imputato l'allora patron della Parmalat, Calisto Tanzi, che ha chiamato a difesa ben 33.500 testimoni, in maggior parte risparmiatori per dimostrare davanti alla corte la responsabilità delle banche nel default. Nel frattempo, anche la procura ha depositato la sua lista di testimoni: 247 nomi. Tra questi in primo piano lo stesso Bondi, ma anche finanzieri della Guardia di Finanza, ex calciatori, banchieri, e il comico Beppe Grillo, uno dei primi a denunciare il crack. Insomma, ci saranno tutti tranne lui, Tanzi. "Non sarà certamente in aula - fa sapere il suo avvocato - il suo stato di salute è precario".

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Camera, in Emilia ammesse 14 liste Nel 2006 furono 16 quelle che passarono il vaglio della Commissione (sezione: Grillo)

( da "Libertà" del 12-03-2008)

Argomenti: Grillo

9 GUIDA AL VOTO mercoledì 12 marzo 2008 Tra le cinque escluse anche quella denominata "Per il Sud": ha presentato una sola firma per protesta Camera, in Emilia ammesse 14 liste Nel 2006 furono 16 quelle che passarono il vaglio della Commissione BOLOGNA - Sono 14 le liste ammesse delle 19 presentate in Emilia-Romagna per le elezioni della Camera dei Deputati del 13 e 14 aprile. Cinque le liste ricusate. Si tratta del Partito Liberale Italiano, No Euro-Lista del Grillo, Leali-Lealtà e Coerenza Politica, Miogoverno.it-50.000 Noi, e Per il Sud. Le liste hanno 48 ore di tempo, dalla notifica delle decisioni, per presentare eventuali appelli. Dopo di che si procederà alle estrazioni per i posti sulla scheda elettorale. In totale lunedì sera sono 38 le liste presentate in Emilia-Romagna per le elezioni del 13 e 14 aprile, 19 per il Senato ed altrettante per la Camera. Nessuna sorpresa per le liste maggiori i cui candidati erano noti quasi tutti da diversi giorni. L'ultima a presentarsi è stata la lista dell'Udc che avrà come capilista Pier Ferdinando Casini alla Camera ed Elvio Ubaldi al Senato. Le sorprese sono arrivate dalle liste minori, così è spuntata una lista "Pane Pace e Lavoro" nata da un'omonima associazione di Reggio Emilia attiva su questi temi. Lunedì pomeriggio è arrivata anche una lista denominata "Miogoverno.it-50.000 noi" capeggiata dal bolognese Guido Prayer che ha presentato 15 candidati solo alla Camera. Gli ultimi in ordine di tempo sono stati i rappresentanti della lista "Per il Sud" che hanno candidamente ammesso che la loro è un'azione di protesta perchè a sostegno della lista hanno presentato solo una firma, proprio per sottolineare la differenza di trattamento con i partiti maggiori, rappresentati già in Parlamento e esentati dall'obbligo di accompagnare le liste con le firme. Anche il giallo della lista No-Euro Lista Grillo al Senato che alla Camera aveva come denominazione Grilli Parlanti. In un primo momento è sembrato che candidasse Beppe Grillo in Parlamento, poi si è chiarito che il signor Beppe Grillo in questione era un omonimo di professione imprenditore. Questo l'elenco completo delle liste presentate. Senato: 1) Per il Bene Comune; 2) Sinistra Critica; 3) Italia dei Valori; 4) Lega Nord; 5) Partito Democratico; 6) Destra Fiamma Tricolore; 7) Partito Liberale Italiano; 8) Popolo delle Libertà; 9) No Euro-Lista del Grillo; 10) Unione Democratica per i Consumatori; 11) Partito Comunista dei Lavoratori; 12) Leali-Lealtà e Coerenza Politica; 13) Partito Socialista; 14) Pace Pane e Lavoro; 15) La Sinistra Arcobaleno; 16) Udc-Democratici di Centro; 17) La Dc (di Pizza, ndr); 18) Forza Nuova; 19) Per il Sud. Camera: 1) Italia dei Valori; 2) Lega Nord; 3) Per la Moratoria con Giuliano Ferrara; 4) Per il Bene Comune; 5) Sinistra Critica; 6) Partito Democratico; 7) La Destra; 8) Partito Liberale Italiano; 9) Grilli Parlanti; 10) Popolo delle Libertà; 11) Unione Democratica per i Consumatori; 12) Partito Comunista dei Lavoratori; 13) Leali-Lealtà e Coerenza Politica; 14) La Sinistra Arcobaleno; 15) Unione di Centro; 16) Partito Socialista; 17) Forza Nuova; 18) Miogoverno.it-50.000 Noi; 19) Per il Sud. Nel 2006 dopo il vaglio della commissione elettorale circoscrizionale furono ammesse alle elezioni 34 liste, 18 per il Senato e 16 per la Camera. Al momento sono 14 per la Camera e altrettante per il Senato. © LIBERTA'.

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Politiche 2008, esclusi tre liste e un candidato (sezione: Grillo)

( da "Nuovo Molise web" del 12-03-2008)

Argomenti: Grillo

I fatti 12/03/2008 10:57 Politiche 2008, esclusi tre liste e un candidato 'Eliminati' Ds, Mpa e l'omonimo di Grillo 'Fuori' Carovilla: non ha l'età per candidarsi Tre liste escluse dalla corsa alle Politiche del 13 e 14 aprile. Sono quelle del Meda (Movimento europeo diversamente abili), quella dei Democratici di Sinistra e quella dell'omonimo di Beppe Grillo, "No euro del grillo parlante". L'esclusione riguarda sia la presentazione alla Camera che quella al Senato. E per la corsa a Palazzo Madama Antonino Molinaro, capolista del Movimento per l'Autonomia, sarà solo: escluso il secondo in lista, Louis Carovilla, nato nel 1970 e quindi non in possesso dei requisiti per l'elettorato passivo. Questi gli aggiornamenti dalla Corte d'Appello del Tribunale di Campobasso che l'altro ieri ha avviato le procedure di verifica e controllo sull'ammissibilità delle liste. Gli esclusi adesso hanno 48 ore di tempo per ricorrere avverso le decisioni della Corte d'Appello. Lunedì poi il sorteggio dei simboli per le designazioni sulle schede elettorali. Da un lancio d'agenzia di ieri sera si è appreso che alla base dell'esclusione della lista "Democratici di Sinistra" vi è la non validità del simbolo che non è fra i contrassegni ammessi anche nelle altre regioni dove erano state presentate le liste (Val d'Aosta, Trentino Alto Adige, Puglia e Sicilia). Il Viminale non ha ammesso il tradizionale simbolo della Quercia con Antonio Corvasce candidato premier. L'articolo 20 della legge elettorale stabilisce, infatti, che nella dichiarazione di presentazione della lista dei candidati deve essere specificato con quale contrassegno depositato presso il ministero dell'Interno la lista intenda distinguersi.

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I dirigenti Udeur a Mastella: dimettiti Il segretario non cede: il partito sono io (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il" del 12-03-2008)

Argomenti: Grillo

Fabris: "Faccia autocritica". Satta: "Prenda atto del fallimento totale della sua gestione" I dirigenti Udeur a Mastella: dimettiti Il segretario non cede: il partito sono io RomaNOSTRA REDAZIONEIsolata, anzi dichiaramente evitata da tutti, l'Udeur entra in fibrillazione: gli uomini del partito chiedono a Mastella di farsi da parte, l'ex Guardasigilli fa rispondere dall'ufficio stampa che il partito è lui e, semmai, sono gli altri a doversene andare.A dar fuoco alle polveri, ieri, è stato il deputato Antonio Satta, già vicesegretario politico: "Ora che tutto si è concluso - fa sapere - con la presentazione delle liste dei candidati per le prossime elezioni politiche, tutti nell'Udeur si aspettano che Mastella compia l'alto responsabile gesto di rassegnare le proprie irrevocabili dimissioni dalla carica di segretario nazionale del partito, prendendo atto del fallimento totale della sua gestione, che ha portato alla cancellazione dalla scena politica nazionale di una realtà che andava ben oltre la sua famiglia". Satta aggiunge che il vero problema dell'Udeur non è certo la base - definita spregiativamente "ciurma" da Mastella - ma proprio "il comandante", con quel suo "tentativo perseguito fino all'estremo di far eleggere se stesso o qualcuno della sua famiglia". Così Satta conclude: ora Mastella non pensi di procedere con le epurazioni, né di "gestire in proprio il finanziamento pubblico garantito fino al 2011".L'ufficio stampa del partito replica seccatissimo: "Quelli che con le loro scelte si sono messi automaticamente fuori dal partito non possono chiedere nulla. Sono fuori e restano fuori. È il caso di Satta e di tanti altri. Quanto al finanziamento pubblico, Satta stia tranquillo: verrà utilizzato alla luce del sole, secondo le disposizioni di legge, per ricostruire il partito dalle fondamenta". Satta controreplica però di essersi dimesso "esclusivamente" dalla carica di vicesegretario, e non certo dal partito. E al suo fianco scende in campo Mauro Fabris, capogruppo Udeur alla Camera: Mastella deve fare autocritica. Fabris rileva che "il risultato finale parla chiaro, oggettivamente è come viene enunciato da Satta: un disastro che non ha precedenti nella politica mondiale". Inoltre, Fabris respinge la tesi dell'ufficio stampa del partito, secondo cui Satta è furoi dall'Udeur: "Si è dimesso dalla carica di vicesegretario e non dal partito. Clemente non può pensare di cacciare tutti; semmai lo possono fare i probiviri. Comunque il partito era di tutti e noi tutti ci sentivamo rappresentati da esso, ed è giusto che una riflessione venga fatta da tutti".Per ora Mastella continua nelle sue recriminazioni: afferma che, caduto Prodi, era tutto pronto per il suo passaggio nel Pdl perché "l'accordo con Berlusconi c'era ed era pure su carta. Per correttezza non ho detto niente, ma confermo che l'accordo scritto c'era. Poi è venuto meno. Qualcosa di misterioso è accaduto contro di me". Ripete di essere rimasto deluso da Berlusconi e conferma di aver di aver cercato l'accordo con Casini: "Mi disse di andare con Berlusconi, salvo poi cercare di portare con sè alcuni dei miei". E continua a definirsi vittima di una "ghigliottina mediatica", riferendosi ad Anno Zero ("Ogni puntata 10 minuti contro di me") e a Beppe Grillo: "Il suo blog ha vissuto sugli attacchi contro di me, è lontano dalla realtà italiana".Qualche maretta anche tra i centristi della Rosa bianca, dove Gerardo Bianco se ne va perché non approva il "nepotismo" che caratterizzerebbe le liste della neonata formazione: "Avevo chiesto di inserire in Campania 2 un sindaco della zona, neanche in un posto sicuro ma almeno probabile. Invece mi hanno risposto "no, qui ci deve andare il nipote di De Mita". Se il progetto è questo". Tabacci risponde che le liste "sono state fatte in piena emergenza e di "essere consapevole di tutti i limiti denunciati". Casini (foto) risponde invece a "Famiglia cristiana", che ieri - con il titolo "Cattolici col bollino ma senza coraggio" - criticava la decisione di Udc e Rosa bianca di non fondersi in un nuovo partito, ma solo di apparentarsi, parlando di "una buona occasione (forse l'ultima?) sciupata malamente". E Casini risponde: "È ovvio che un processo politico che si realizza in una settimana non può essere perfetto. Siamo consapevoli dei limiti di questo accordo, ma la risposta a Famiglia Cristiana arriverà con la costituente di centro che nascerà con le elezioni politiche".Mario Antolini.

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Esame delle candidature quattro liste sotto esame (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il (Pordenone)" del 12-03-2008)
Pubblicato anche in: (Gazzettino, Il (Udine))

Argomenti: Grillo

Gli Amici di Grillo rischiano di inciampare nella stesura della documentazione UdineAmici di Grillo, Autonomia per la nostra terra, Partito socialista, la Destra. Sono queste le liste per il consiglio regionale che presentano maggiori difficoltà nel veder accolte le proprie candidature da parte dell'ufficio elettorale centrale attivato a Udine, nella sede della Regione. Da via Sabadini i responsabili fanno sapere che solo domani mattina si avrà la certezza dell'esito dell'esame della documentazione di tutte e tredici le liste.Ma già ora il tam tam politico parla di possibili depennamenti. Va ricordato, inoltre, che per concorrere alla competizione elettorale, la legge regionale prevede che ogni forza sia presente in almeno tre dei cinque collegi in cui è suddiviso il territorio.AMICI DI GRILLO.Beppe Grillo, con i suoi spettacoli e invettive contro la classe politica, registra sempre il tutto esaurito in Friuli Venezia Giulia. Ma l'apprezzamento per le doti del comico genovese non si è tradotto in consenso entusiasta verso chi ha deciso di scendere in campo ispirandosi alle sue battaglie. Gli Amici di Grillo, che candidano alla presidenza della Regione Giacomo Basile, hanno sì depositato le candidature per tutti e cinque i collegi. Ma l'inesperienza in materia e la fretta con cui è stato deciso di candidarsi potrebbe aver giocato brutti scherzi ai promotori, accusati da più parti di non aver raccolto parte delle firme in presenza dei certificatori ufficiali. Inoltre, va verificato il fatto di aver prodotto l'intera documentazione richiesta, compresi i certificati elettorali di ogni singolo sottoscrittore.AUTONOMIA PER LA NOSTRA TERRA. Ieri il senatore Ferruccio Saro (Pdl) ha invitato le autorità competenti "a verificare la regolarità nella predisposizione delle liste elettorali del movimento che appoggia la candidatura di Valeria Grillo. Saro ha reso noto di aver ricevuto una segnalazione dal consigliere comunale di Resia (Udine), Carlo Altomonte, inserito "a sua insaputa e senza aver firmato alcun documento" nella lista. "Le autorità competenti controllino - ha detto Saro - per vedere se esistano altri casi analoghi nella lista 'Autonomia per la nostra terra' e soprattutto se siano regolari le firme raccolte a supporto della stessa"."In merito alla questione sollevata da Saro non c'è nulla da dire se non che la procedura scelta è stata concordata con le autorità competenti" ha replicato la stessa Grillo. "Mi fa piacere questo interessamento da parte di un veterano della politica navigato come Saro - ha aggiunto - ma sappia che i nostri presupposti, propri di una lista civica, si basano su principi di correttezza e onestà, perché queste sono le linee guida della nostra squadra che risulterà vincente anche in funzione di questa condotta. Sarebbe meglio che si preoccupasse di altro e che valutasse le conseguenze che affermazioni infondate possono comportare".Il direttivo della lista civica ha inoltre proceduto, si fa sapere, a cancellare la candidatura di Altomonte, vista la sua non accettazione. DESTRA E SOCIALISTI.La Destra-Ft confida di vedersi accettare il simbolo del partito respinto invece a livello nazionale. "Questo perchè sono stati depositati solo i simboli candidati e non come avviene a Roma tutti i simboli possibili - spiega Valerio Toneatto - non c'è alcun simbolo di Alleanza nazionale con cui fare il confronto". Problemi di quorum di firme potrebbero esserci, per la Destra, nel collegio dell'Alto Friuli. In caso di respingimento, potrebbe partire ricorso. Quanto al Partito socialista, schierato con Riccardo Illy, potrebbe presentare alcune discrepanze nel collegio dell'Alto Friuli, con rischio di non partecipare alla competizione almeno nell'area montana.Lorenzo Marchiori.

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ELEZIONI: CRESCE SUL WEB PARTITO DEL 'NON VOTO'. SBARCA ANCHE SU E-BAY (sezione: Grillo)

( da "Asca" del 12-03-2008)

Argomenti: Grillo

(ASCA) - Roma, 12 mar - Denunciano che la gente non arriva a fine mese, che il paese e' allo sfascio, che gli sprechi e gli sperperi sono davanti agli occhi di tutti, che i redditi sono inferiori alla Grecia e Spagna, che le tasse sono oltre qualsiasi livello di sopportabilita'. Tutto questo si puo' combattere in un solo modo: disertando le urne. 'Italia incazzati' e' il grido di battaglia del partito del 'non voto', quella formazione trasversale che riesce a coagulare sempre piu' consensi e che ora i partiti, guardano con attenzione e timore. Perche' i sondaggi (quelli veri e riservati) dicono che questa fatta di elettorato potrebbe essere decisiva in qualche Regione per il premio di maggioranza al Senato. Tutto e' cominciato con il proclama di Beppe Grillo e con l'annuncio di Fiorello (per la verita' poi rientrato) a strappare la scheda elettorale. Ora il popolo del 'non voto' la sua campagna elettorale la sta facendo in maniera martellante sul web. Sul sito Nonvoto (www.nonvoto.ning.com), oltre ad una foto di Bassolino sorridente davanti ad una montagna di immondizia e ad una serie di improperi populisti contro il temutissimo 'Veltrusconi', ci sono anche i motivi per non andare alle urne ed una bozza di programma di governo (a dire il vero abbastanza scarno). 'Nonvoto' e' un portale ''dedicato a chi non vuole piu' votare - spiegano i promotori sulla home page del sito - A chi vuole essere libero e non un voto. A chi vuole dichiarare la propria indifferenza verso il sistema politico italiano. Nonvoto non e' un partito, non ci sono tessere: ogni cosa e' virtuale. Aiutateci a cambiare l'Italia. In modo pacifico. Senza urlare ma solo proclamando la nostra indifferenza verso un sistema che non ci rappresenta piu'''. Se su E-bay, il sito piu' famoso per il commercio on line, il 'non voto' e i suoi gadget sono gia' in vendita, non bisogna tralasciare che il Viminale ha accettato il simbolo della lista civica nazionale 'Io non voto'. Un cerchio rosa con l'invito a disertare le urne ben impresso al centro. Anche in questo caso il web sta facendo la sua parte (www.iononvoto.it) con una buona dose di attacchi alla casta e un moderno sistema di sostegno economico con donazioni on line con la carta di credito. rus/mcc/bra.

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Elezioni 2008, a Torino e provincia elenchi provvisori ma spiccano nomi illustri accanto all'operaio scampato al rogo della Thyssenkrupp (sezione: Grillo)

( da "Blogosfere" del 12-03-2008)

Argomenti: Grillo

Mar 0812 Elezioni 2008, a Torino e provincia elenchi provvisori ma spiccano nomi illustri accanto all'operaio scampato al rogo della Thyssenkrupp Pubblicato da Marilena De Giorgio alle 12:43 in Attualità cittadina, Cronaca La Corte d'Appello di Torino nelle prossime ore comunicherà le liste ufficiali dei candidati alle elezioni politiche del 13 e 14 aprile prossimo. I termini per la presentazione sono scaduti lunedì. A Torino e provincia è l'ora della conta. Alle ultime elezioni del 2006 votarono circa 556,000 persone per il Senato, 595,000 per la Camera. Trentacinque liste, diciotto partiti, settecentosette candidati di cui molti non arriveranno neppure a sedere sugli scranni romani. Negli elenchi pubblicati in dettaglio da LaStampa.it che linkiamo nomi illustri di politici già rodati e qualche novità. Il Partito Democratico di Veltroni scegli capolista alla Camera Piero Fassino e, subito a seguire, l'operaio della Thyssenkrupp sopravvissuto al rogo dello scorso dicembre, Antonio Boccuzzi; al Senato inserisce Emma Bonino, espressione dei Radicali e al secondo posto Roberto Della Seta, responsabile ambiente dell'esecutivo del Pd. Succedono uomini del Partito a livello locale come Giorgio Merlo, Marco Calgaro, Gianni Vernetti, Pietro Marcenaro. Antonio Di Pietro è capolista alla Camera per l'Italia dei Valori, mentre per la Sinistra Arcobaleno si registra quale capolista alla Camera Ciro Argentino, ex sindacalista della Thyssenkrupp. Il Popolo delle Libertà candida il leader Silvio Berlusconi ed il suo vice Gianfranco Fini in seconda battuta, Guido Crosetto esponente della politica locale, accanto all'ex presidente della Regione Piemonte, Enzo Ghigo al Senato con Ugo Martinat e Aldo Scarabosio. La Lega punta su Umberto Bossi e l'ex presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Roberto Cota alla Camera e Roberto Calderoli al Senato. Pierferdinando Casini è capolista alla Camera per l'UDC. Una curiosità: è partita da Torino ed ha investito tutta Italia la genesi della lista dei Grilli Parlanti che alla Camera presenta Renzo Rabellino ed al Senato candida tal Giuseppe detto Beppe Grillo. Solo un omonimo si precisa il comico ha già dichiarato che si asterrà persino dal voto!.

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Italia, Confindustria denuncia i costi della politica (sezione: Grillo)

( da "Emmegipress" del 12-03-2008)

Argomenti: Grillo

Sezione: n.d. Categoria: Economia Titolo: Italia, Confindustria denuncia i costi della politica Data: 27/12/2007 23.35.49 Fonte: Le Figaro, Francia News: In un rapporto di 287 pagine preparato dal suo centro studi, la Confindustria denuncia, statistiche alla mano, i privilegi di una classe politica "incapace di rispondere alle urgenze del momento". "L'Italia è¨ il paese europeo in cui i costi della politica sono maggiori", scrivono gli imprenditori italiani. Senza riprendere le argomentazioni populiste del comico Beppe Grillo, che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la confederazione degli industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi dei parlamentari. Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1 milione e 531mila euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente sostenuto da Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto dalla Spagna".

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