HOME   PRIVILEGIA NE IRROGANTO   di  Mauro Novelli   

DOSSIER “BEPPE GRILLO”

Torna all’indice di Febbraio

ARCHIVIO GENERALE  DEL DOSSIER  

TUTTI I DOSSIER


top          ARTICOLI DEL 12-2-2008        #TOP


Report "Grillo"

Con Pd e Pdl cambierà tutto i piccoli costretti ad allearsi ( da "Gazzetta di Reggio" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: grado di fare accordi anche col gruppo di Beppe Grillo. Una sorta di "terzo polo", dunque, "alternativo alla maggioranza" che non chiude le porte in faccia a nessuno. Perché nel caso in cui la sinistra radicale dovesse "smarcarsi" dal Pd - e dunque da Delrio - e qualora "non dovesse avere più il chiodo fisso del governo della città", allora tutti gli accordi sarebbero possibili.

Il Cis e la differenziata Un "bel documentario" ( da "Nazione, La (Pistoia)" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Comitati riuniti Pistoia Sud e Amici di Beppe Grillo, lo studio curato da Natale Belosi, ingegnere dell'Ecoistituto di Faenza. Una ricerca su 1.813 Comuni del lombardo-veneto, col confronto fra i risultati ottenuti con i diversi metodi di raccolta stradale o domiciliare. "Col porta a porta - anticipa Patrizia Gentilizi, dell'Associazione medici per l'ambiente -

Da Tangentopoli alle leggi vergogna ( da "Trentino" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Oppure il successo del libro di Stella e degli spettacoli di Beppe Grillo sono momenti di catarsi collettiva, e poi si torna a fare gli italiani peggio di prima? "In questi mesi non ho visto antipolitica, ma tanta gente che ha voglia di partecipare, in contrapposizione ad un mondo ormai assolutamente autoreferenziale come quello della politica.

E grillo compra un terreno no-tav ( da "Repubblica, La" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Cronaca E Grillo compra un terreno No-Tav TORINO - "Quasi quasi un terreno me lo compro anch'io". Beppe Grillo vuole aggiudicarsi uno dei terreni che il movimento No-Tav intende acquistare nell'area in cui dovrebbe passare il supertreno. "Così - hanno detto i leader del movimento - potremo impedire l'apertura dei cantieri quando dovranno cominciare i sondaggi geologici"

Assieme alla casa ci vogliono rubare la vita ( da "Nuova Sardegna, La" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: prop Beppe Grillo, fatto mettere a disposizione dei contadini e dei pastori vessati il suo blog così ricco di contatti, aperto un dibattito su Internet che va avanti tra forti polemiche. Le stesse che hanno spinto Regione, ministero dell'Agricoltura, Banco di Sardegna e Bper a tentare di trovare una risposta efficace per il "

Senza inceneritori e discariche scelta possibile, anzi conveniente ( da "Tirreno, Il" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: dagli Amici di Beppe Grillo e dal comitato ambientale di Montemurlo. L'appuntamento è alle 9, con il saluto che verrà portato da Alberto Asor Rosa (Rete dei comitati toscani). Introdurrà Massimo De Santi. Toccherà poi a Luigi Colangelo (Comitato di Montale) illustrare la gestione dei rifiuti in Toscana e in particolare a Montale,

Notizie ( da "Manifesto, Il" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo intanto dal suo blog ieri ha indetto il Mu-day (Munnezza day) per il 23 febbraio in piazza Dante. Al "giorno del rifiuto" oltre al comico genovese parteciperanno Franca Rame, Alex Zanotelli, il teorico mondiale dei rifiuti zero Paul Connet, esperti e medici.

Ci sono 120 persone disposte a picchettare la zona, per impedire l'inizio dei lavori di ampliamento ( da "Messaggero, Il (Rieti)" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Italia dei Valori e informato Beppe Grillo - annuncia Alfredo Graziani di Magliano Insieme -. Se la maggioranza non torna indietro domenica organizzeremo una dimostrazione in piazza: non permetteremo per nulla al mondo che il cimitero venga privatizzato". Ciò che più di tutto non si riesce a digerire è la scelta di affidare ai privati la realizzazione del camposanto:

Grillo lancia le sue liste Comunicato in <stile> Br ( da "Corriere della Sera" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: 11 categoria: REDAZIONALE Sul blog Grillo lancia le sue liste Comunicato in "stile" Br MILANO - Il "comunicato politico numero uno", che fa il verso allo stile delle Br, ha il volto di Beppe Grillo fotomontato sul corpo di Indro Montanelli seduto su una pila di giornali mentre picchietta sulla macchina da scrivere (foto sopra).

Veltroni vuole solo Di Pietro ( da "Tempo, Il" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: uno dei sostenitori delle battaglie portate avanti da Beppe Grillo (ha già aderito al Vday del 25 aprile per un'informazione libera). Meglio arruolarlo, quindi, che lasciarlo libero di sparare addosso alla casta magari prendendosela con il governatore campano Antonio Bassolino e con quello calabrese Agazio Loiero (entrambi in quota Pd e alle prese con qualche problema giudiziario)

Senza titolo... pag.1 ( da "Giornale.it, Il" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Scompaiono le identità classiche della sinistra, si moltiplicano i riferimenti alla nazione (che un tempo a sinistra era "roba da fascisti"): l'Italia, gli italiani, usati nel discorso con una allitterazione che può ricordare persino il Mussolini imitato da Beppe Grillo: i-ta-lia-ni!.

Grillo: <Solo alle amministrative> ( da "Gazzetta di Parma, La" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Grillo: "Solo alle amministrative" La faccia di Beppe Grillo non ci sarà sui manifesti elettorali in vista delle elezioni del 13 e 14 aprile anche se, secondo un rilevamento Ipr per "Repubblica",... continua... Per leggere il testo completo dell'articolo, registrati al nuovo "sfogliatore" online.

Italia, Confindustria denuncia i costi della politica ( da "Emmegipress" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo, che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la confederazione degli industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi dei parlamentari. Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1 milione e 531mila euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente sostenuto da Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto dalla Spagna"

"Conflitto d'interessi dentro l'Agcom" ( da "Opinione, L'" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: intenzione di sostenere i referendum proposti da Beppe Grillo per l'abolizione dell'Ordine dei Giornalisti e del testo unico per le telecomunicazioni, ha sostenuto che l'Agcom non è altro che "una sommatoria di partiti che si spartiscono il sistema di controllo". Secondo il leader dell'Italia dei Valori, infatti, l'Autorità "é composta da un rappresentante di ciascun partito,

RAI/ SPECIALE S.VALENTINO DEDICATO ALLE COPPIE STORICHE DELLA TV ( da "Virgilio Notizie" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Spazio poi alle coppie strane o alle coppie per caso, duetti che hanno rivelato aspetti inusuali di personaggi famosi, come il balletto Heater Parisi e Beppe Grillo o le interviste a due di Neri Marcorè, Corrado Guzzanti e Fiorella Mannoia.

Elezioni, i referendari affilano le armi ( da "Gazzettino, Il (Belluno)" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: E un confronto è stato avviato anche con i rappresentanti dei "grillini" di Beppe Grillo".La volontà dei referendari è di interloquire con tutti liberamente senza che le segreterie centrali di Roma debbano dire l'ultima parola. "Il dialogo deve essere aperto - sottolinea Poletti - dando modo a ognuno di esprimere la propria posizione".

Inceneritore, 1200 firme contro l'ampliamento ( da "Gazzettino, Il (Vicenza)" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: invito a rasserenare gli animi lanciato il 7 febbraio dalla delegazione di sindaci Ava riunita a palazzo Garbin, per un'apposita conferenza stampa.Domani i comitati usciranno dai confini territoriali per partecipare a Roma alla manifestazione nazionale contro gli inceneritori, animata dal comico Beppe Grillo e da don Alex Zanotelli.Vittorino Bernardi.

OBIETTIVO PER QUEST'ANNO: PIù DI 160 EVENTI. E INTANTO CONTINUA IL BOOM DELLE FIERE E DEGLI SPETTACOLI ( da "Mattino, Il (Benevento)" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Dallo show di Beppe Grillo a Rosalia Porcaro, da Battiato al musical Giulietta&Romeo, dal concerto di Fiorella Mannoia a quello di Gigi D'Alessio, dal balletto del Lago dei Cigni alla Tosca, dal Premio Carosone al musical Notre Dame de Paris, è stato tutto un susseguirsi di grandi spettacoli.

GRILLO AL MONNEZZA DAY ( da "Mattino, Il (Nazionale)" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Grillo al "Monnezza day" Beppe Grillo parteciperà al "Monnezza Day" a Napoli il 23 febbraio insieme a esperti e medici per il rilancio della raccolta differenziata e per la salute dei cittadini. È lo stesso comico genovese ad annunciare la sua presenza a Napoli, attraverso il blog.

Manifesto di Grillo contro i privilegi della ``casta`` ( da "Merateonline.it" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Cronache nazionali 12 / 2 / 2008 Manifesto di Grillo contro i privilegi della ''casta'' Un manifesto di Beppe Grillo contro i privilegi dei Parlamentari. Per visualizzare nel dettaglio (clicca qui) Articoli Correlati: (c)www.merateonline.it Il primo giornale digitale della provincia di Lecco Scritto il 12/2/2008 alle 17.

Arte/ Opere degradate: ecco la nuova pop art pag.1 ( da "Affari Italiani (Online)" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: E la Monnalisa con la faccia di Beppe Grillo? E dove le mettiamo le canzoni degradate del comico Dado? Tuttavia, per trovare il primo mecenate di una degradarte che definiremmo ante litteram, dobbiamo spostarci indietro nel tempo, alla Germania nazista, fino, avete capito bene, ad Adolf Hitler.


Articoli

Con Pd e Pdl cambierà tutto i piccoli costretti ad allearsi (sezione: Grillo)

( da "Gazzetta di Reggio" del 12-02-2008)

Argomenti: Grillo

Con Pd e Pdl cambierà tutto i "piccoli" costretti ad allearsi MICHELA SCACCHIOLI REGGIO. Difficilmente - vien da dire un po' a tutti i gruppi consiliari interessati - le future coalizioni politiche reggiane potranno sottrarsi alle dinamiche e alle scelte nazionali. E' pur vero però - come ha sottolineato invece il neo-eletto segretario comunale del Pd, Marco Prandi - che le elezioni amministrative arriveranno comunque un anno dopo le politiche. E dunque sulle alleanze locali e sulla futura composizione di consigli comunale e provinciale "ci sarà anche tutto il tempo di ragionare". Quel che al momento pare certo, tuttavia, è che la nascita del Pd da una parte, e del Pdl dall'altra, costringerà gli alleati tutti, le liste civiche e i "partitini" di sala del Tricolore a riposizionarsi e, soprattutto, a federarsi. Ecco perché sul fronte della maggioranza di centrosinistra, è ormai chiaro che il Partito democratico sarà un po' l'ago della bilancia. Perché a seconda di ciò che deciderà di fare - o meglio: dei compagni di viaggio con cui sceglierà di mettersi in cammino - si capirà se l'attuale coalizione con la sinistra radicale (e dunque Rifondazione, Comunisti italiani, Verdi e Sinistra democratica) avrà la possibilità di riproporsi all'elettorato così come la si è conosciuta sino a oggi. Tanto per cominciare, infatti, occorrerà risolvere il nodo dell'Udc, "stiracchiato" tra Partito delle libertà (Forza Italia più An) e Partito democratico appunto. "Io rimango serenamente nell'Udc", ha detto ieri il capogruppo in Comune a Reggio, Mario Poli. E comunque andranno le cose, a oggi è ragionevole supporre che il gruppo consiliare in quanto tale continuerà a esistere in sala del Tricolore, anche se Poli non fa mistero del fatto che si potrà lavorare su una lista collegata in modo tale da poter correre - nel 2009 - in virtù di un candidato sindaco condiviso. Con il Popolo delle liberà, o, nel caso, con il Pd. Discorso tutto aperto a sinistra, dove invece, a livello locale, l'incognita è ancora rappresentata dai Comunisti italiani (anche in questo caso, tuttavia, è assai probabile che il percorso nazionale detterà poi la linea della strada da seguire a livello comunale: "Faccio fatica a immaginare una repubblica autonoma del Pdci reggiano", ha detto ieri Matteo Sassi del Prc). Quel che sembra più certo, però, è che Verdi, Sd e Rifondazione (la "cosa rossa") si presenteranno con una lista unitaria, la quale a ruota porterà, anche in consiglio a Reggio, alla nascita di un gruppo unico che a sua volta dovrebbe portare valore aggiunto per quel che riguarda il risultato elettorale. Il tema vero, però, è dove andrà a collocarsi questa lista unica: se in maggioranza col Partito democratico o se all'opposizione. Una discussione assolutamente aperta che fa il paio con le posizioni e le aspirazioni dell'Italia popolare, la cosiddetta "cosa bianca" che fa capo a Savino Pezzotta e che in sala del Tricolore è rappresentata da Franco Colosimo e Marco Fornaciari, ex dielle che non hanno aderito al Partito democratico. Obiettivo di entrambi: dar vita a una lista civica di governo - disponibile a dare il proprio appoggio alla ricandidatura di Graziano Delrio (Pd) a primo cittadino di Reggio - "che trovi - ha spiegato Colosimo - una concordanza programmatica di vedute col Partito democratico", ma nel quale non ci sia il peso "squilibrante" della sinistra massimalista. Italia popolare, tuttavia, immagina un proprio gruppo consiliare ben distinto dal Partito democratico. Della serie: siamo col Pd, con tanto di lista collegata, a patto che non ci sia la sinistra. Altro fronte aperto è quello delle due liste civiche che già siedono in consiglio comunale: Gente di Reggio e ReggioLab. Cosa faranno? Unirsi innanzitutto, e da due farne venir fuori una. Da lì, poi, cercare di allargare il consenso a tutti i comitati cittadini sorti già negli ultimi anni "offrendo loro - ha sottolineato Mario Monducci di Gente di Reggio - una determinata rappresentatività". Dar vita, insomma, a una super-lista civica, in grado di fare accordi anche col gruppo di Beppe Grillo. Una sorta di "terzo polo", dunque, "alternativo alla maggioranza" che non chiude le porte in faccia a nessuno. Perché nel caso in cui la sinistra radicale dovesse "smarcarsi" dal Pd - e dunque da Delrio - e qualora "non dovesse avere più il chiodo fisso del governo della città", allora tutti gli accordi sarebbero possibili. Sempre sul versante centrosinistra, c'è anche la questione dei socialisti. E' di ieri un intervento del parlamentare reggiano uscente, Mauro Del Bue, che ha tuonato: "Adesso il dado è tratto. E' chiara la volontà di Veltroni di negare qualsiasi apparentamento ai Socialisti e ai Radicali. I Socialisti e i Radicali devono combattere adesso una grande battaglia, io spero unita ma, se non vi fossero le condizioni, anche separata, per affermare una ragione di esistenza". "Spesso - prosegue - qualcuno ha rimproverato a qualche forza socialista di anteporre i posti alle battaglie politiche. Adesso tutti sanno che i dirigenti del Partito socialista sono pronti a una grande battaglia ideale, rischiando il tutto per tutto. Non è vero che è una necessità". "Non vale più il discorso della impossibilità di stare dalla parte dei post comunisti. I socialisti staranno da soli. Chi si ritira e non vuole darci un mano, una mano per affermare il diritto dei socialisti a esistere non può, davvero stavolta, mai più definirsi tale. Orgoglio e coraggio, adesso, e unità e solidarietà. Poi da cosa nascerà cosa, e da rosa (socialista) nascerà rosa. Adesso è l'ora". Quanto all'Italia dei valori, si aspetta di capire se e quali accordi siano possibili col Pd: "Io resto nell'Idv - ha detto il capogruppo Marco Fantini - ciò che accadrà a Reggio dipenderà poi dalle soluzioni nazionali". Scenari più definiti per quel che riguarda il centro destra, dove An e Forza Italia non si scioglieranno formalmente e continueranno a esistere ma correranno assieme e daranno vita alla lista unitaria (con tanto di gruppo consiliare unico): "Un primo passo - ha sottolineato Marco Eboli, capogruppo di An - verso la creazione di un solo partito". La Lega Nord? Sarà federata al Popolo delle libertà, ma andrà comunque da sola.

Torna all'inizio


Il Cis e la differenziata Un "bel documentario" (sezione: Grillo)

( da "Nazione, La (Pistoia)" del 12-02-2008)

Argomenti: Grillo

IL CONVEGNO MOVIMENTO DEI CITTADINI Il Cis e la differenziata Un "bel documentario" LA "MALATTIA" si chiama spazzatura, la cura raccolta domiciliare porta a porta con tariffa puntuale. Ne sono assolutamente convinti movimenti e comitati che organizzano il convegno "I rifiuti: da problema a risorsa" che si terrà sabato dalle 9 alle 13, al Seminario vescovile. Al centro dell'incontro promosso dalla Rete dei comitati toscani per la difesa del territorio, Comitato contro l'inceneritore di Montale, Coordinamento dei comitati della Piana Firenze, Prato, Pistoia, Comitati riuniti Pistoia Sud e Amici di Beppe Grillo, lo studio curato da Natale Belosi, ingegnere dell'Ecoistituto di Faenza. Una ricerca su 1.813 Comuni del lombardo-veneto, col confronto fra i risultati ottenuti con i diversi metodi di raccolta stradale o domiciliare. "Col porta a porta - anticipa Patrizia Gentilizi, dell'Associazione medici per l'ambiente - è possibile ridurre del 20% la produzione di rifiuti e avere rese maggiori, (70-75%) dalla raccolta differenziata. I risparmi aumentano al crescere della popolazione con evidenti i benefici per la salute non più minacciata da termovalorizzatori". PARTECIPERANNO fra gli altri, Alberto Asor Rosa della Rete dei Comitati toscani per la difesa del territorio, l'imprenditrice Carla Poli e l'assessore all'ambiente del Comune di Capannori, Alessio Ciacci che presenterà la "virtuosa esperienza" del suo territorio. "Tutti gli amministratori pistoiesi - si sottolinea - sono stati invitati: sarebbe il caso ne approfittassero. Siamo l'unico paese in Europa a finanziare i termovalorizzatori con soldi pubblici, bisogna cambiare rotta". "All'incontro - annunciano gli organizzatori - sarà mostrato un "bel documentario" su come il Cis gestisce la differenziata nella Piana pistoiese, dove l'utenza domestica è inferiore a quella di Napoli". Un autentico scoop", promettono. - -->.

Torna all'inizio


Da Tangentopoli alle leggi vergogna (sezione: Grillo)

( da "Trentino" del 12-02-2008)

Argomenti: Grillo

Da Tangentopoli alle "leggi vergogna" "Mani Sporche": Travaglio, Barbacetto e Gomez spiegano come cambia la corruzione MAURIZIO DI GIANGIACOMO A Bolzano il suo spettacolo teatrale "Promemoria" ha riscosso un grandissimo successo: il pubblico era così numeroso che in parte ha dovuto seguire la rappresentazione su maxischermo. Ma "Promemoria" non è altro che la sintesi di quello che Marco Travaglio, assieme a Gianni Barbacetto e Peter Gomez, ha raccontato nel suo ultimo libro, Mani Sporche, edito da Chiarelettere. Oltre 1000 pagine d'inchiesta-ricostruzione per spiegare come, quindici anni dopo Tangentopoli, sotto inchiesta sono finiti i magistrati e tra Berlusconi e Prodi, cambia poco, perché le "leggi vergogna" non sono state cancellate - anzi - ed a quelli sono stati aggiunti l'indulto e il bavaglio alla stampa, in barba alle promesse elettorali. Il volume ripercorre gli ultimi 6 anni di storia patria, dalla vittoria elettorale di Berlusconi, nel 2001, a quella di Prodi; dalle leggi ad personam agli attacchi contro Forleo e De Magistris; dalle scalate rosse, azzurre e trasversali fino all'indulto. "Abbiamo raccontato la restaurazione, il revisionismo, il negazionismo che hanno permesso la falsificazione della storia, per far tornare i tangentari e permettere di cancellare tutto con un colpo di spugna - spiega Travaglio -. Abbiamo spiegato com'è cambiata la corruzione. Sono almeno dieci anni che, a reti unificate, ci vengono raccontate frottole sul garantismo. Prima c'era solo Berlusconi, che doveva difendersi "dai" processi, adesso qualcuno ha convinto anche il centrosinistra che bisogna tenersi alla larga dai magistrati. Ormai è senso comune che il politico e il manager non sono tenuti a rispettare la legge". Scrivete che i partiti non hanno più bisogno di rubare, ma il mondo politico, ascoltando certe intercettazioni, continua ad avere le mani in affari più o meno puliti, pur con un ruolo diverso. Che differenza c'è, tra pirati e corsari? "Il pirata ruba alla regina, il corsaro è un ladro autorizzato. Nella prima Repubblica i politici mettevano in tasca le fortune, nella seconda prendono solo una mancetta, le fortune le fanno i manager. Fiorani, Ricucci e Coppola ai politici davano pochissimo". Uno dei concetti che emerge dalle vostre ricostruzioni è la trasversalità politica dei protagonisti degli scandali degli ultimi anni. è questo il motivo per cui con Prodi è cambiato poco o nulla? "Intendiamoci, Prodi ha fatto i miracoli. Io parlerei di un centrosinistra che approfitta di quello che ha fatto Berlusconi. Consorte si appella alla Cerami per farsi spostare il processo a Brescia, la normativa sul falso in bilancio è ancora intoccata e con l'ex Cirielli il centrosinistra è pieno di "prescritti". E, se non bastassero le prescrizioni, ci sono gli effetti dell'indulto. è una cosa impressionante, pensare che il primo atto del governo del centrosinistra sia stato l'indulto". L'"antipolitica" può generare un'altra "mani pulite"? Oppure il successo del libro di Stella e degli spettacoli di Beppe Grillo sono momenti di catarsi collettiva, e poi si torna a fare gli italiani peggio di prima? "In questi mesi non ho visto antipolitica, ma tanta gente che ha voglia di partecipare, in contrapposizione ad un mondo ormai assolutamente autoreferenziale come quello della politica. Vedi, nei giorni scorsi ero a Napoli: l'antipolitica sono quelli che vogliono mandare a casa Bassolino, o è Bassolino che non è capace di risolvere i problemi? L'età media delle persone che partecipano agli incontri che organizziamo per la presentazione del libro è sempre più bassa. I giovani che vorrebbero partecipare sono sempre di più, ma non sanno dove sbattere la testa".

Torna all'inizio


E grillo compra un terreno no-tav (sezione: Grillo)

( da "Repubblica, La" del 12-02-2008)

Argomenti: Grillo

Cronaca E Grillo compra un terreno No-Tav TORINO - "Quasi quasi un terreno me lo compro anch'io". Beppe Grillo vuole aggiudicarsi uno dei terreni che il movimento No-Tav intende acquistare nell'area in cui dovrebbe passare il supertreno. "Così - hanno detto i leader del movimento - potremo impedire l'apertura dei cantieri quando dovranno cominciare i sondaggi geologici".

Torna all'inizio


Assieme alla casa ci vogliono rubare la vita (sezione: Grillo)

( da "Nuova Sardegna, La" del 12-02-2008)

Argomenti: Grillo

Di Pier Giorgio Pinna "Assieme alla casa ci vogliono rubare la vita" Villacidro: per una famiglia sfratto dopo l'asta. Verso una sospensione in extremis? Vendite forzate legate alla legge regionale 44 del 1988 Per un prestito iniziale di 36 milioni di lire dodici persone rischiano di perdere tutti i loro beni VILLACIDRO. Hanno bussato a tante porte, percorso qualsiasi strada, studiato ogni soluzione. è stato tutto inutile: per un prestito di 36 milioni contratto nel 1984, oggi Francesca Pinna e i familiari (12 persone) rischiano di essere buttati fuori di casa. "Esecuzione immobiliare e sfratto seguiti al mancato pagamento di un debito", spiegano aridamente le carte legali. In altre parole, la loro unica abitazione è stata messa all'asta giudiziaria (e già comprata da terzi) per onorare il contratto a suo tempo stipulato con il Banco di Sardegna. "Assieme alla casa ci tolgono il diritto di vivere e produrre", dice, senza più lacrime, la donna. Salvo novità dell'ultimora, questo brutto finale dovrebbe essere certo. Ma nella tarda serata di ieri, in paese, hanno cominciato a girare voci insistenti sulla possibile sospensione dello sfratto, forse per evitare disordini o incidenti. Il caso. Quarantadue anni, sposata, tre figli, Francesca Pinna in passato si è resa protagonista di uno sciopero della fame davanti al palazzo della Regione, a Cagliari. Sciopero interrotto dopo due collassi e il ricovero in ospedale. Al di là di come stamane andranno a finire le cose, il suo caso è comunque la testimonianza tangibile di un fatto che molti si ostinano a negare: in Campidano continuano le vendite forzate per recuperare i debiti nei confronti degli istituti di credito. Quelle "esposizioni finanziarie" cresciute vorticosamente dopo la cancellazione della legge regionale numero 44 del 1988. Normativa che, con una serie di procedure agevolate, almeno in teoria, avrebbe dovuto rilanciare l'agro-zootecnia nell'isola attraverso la modernizzazione delle attrezzature, degli strumenti tecnici, delle serre. E che invece, una volta cassata dall'Unione europea perché violava le regole sulla libera concorrenza, ha causato un effetto boomerang. Con parecchi contraccolpi. Interessi alle stelle. Inasprirsi della crisi economica per migliaia di aziende, imprese, ovili. E interventi politici tesi quantomeno a rimediare ad anni d'ingiustizie. Lo showman. La storia della famiglia Pinna è comune a quella di altre schiacciate dai debiti in Sardegna. Vicende di povera gente stritolata da una morsa imprevista e imprevedibile. Le stesse vicende che nei mesi scorsi hanno portato a Decimoputzu il comico agit-prop Beppe Grillo, fatto mettere a disposizione dei contadini e dei pastori vessati il suo blog così ricco di contatti, aperto un dibattito su Internet che va avanti tra forti polemiche. Le stesse che hanno spinto Regione, ministero dell'Agricoltura, Banco di Sardegna e Bper a tentare di trovare una risposta efficace per il "rientro" complessivo dalle situazione di esposizione. La mobilitazione. Spiega Francesca Pinna: "Le istituzioni sono state assenti per oltre vent'anni: spero che almeno in queste ore qualche loro rappresentante si faccia vivo". L'ordinanza di sgombero riguarda una palazzina su due livelli in via Guido Rossa 11. Al piano terra abitano i genitori della donna: Carminetta Porcu, 69 anni, e Vincenzo Pinna, di 72. L'anziana signora lavorava soprattutto in campagna e in casa, il marito è stato a lungo operaio alla Snia Viscosa. "Ma tutti e due ci hanno sempre dato una grossa mano nell'azienda agro-zootecnica intestata a mia madre, con mio padre a fare da garante e a consentire che sui nostri appartamenti fosse posta un'ipoteca", afferma Francesca Pinna. "Con loro - prosegue dopo una pausa - vivono mio fratello, la moglie, i loro due bambini e una signora avanti negli anni alla quale abbiamo dato ospitalità perché soffre di Alzheimer. Al piano superiore abito io con mio marito e i nostri figli". Oggi, di fronte all'ordinanza di sfratto che l'ufficiale giudiziario cercherà di eseguire, tutti e dodici i membri di questa grande famiglia dovrebbero fare le valigie e trasferirsi altrove. "Ma chiaramente non sappiamo dove andare - sottolinea Francesca Pinna - E quindi chiediamo a tutti solidarietà: non vogliamo venire deportati nel silenzio generale". Sono già schierati contro quella considerano "una profonda ingiustizia" i dirigenti del movimento Altragricoltura, di recente trasformato in associazione di categoria con tutti i crismi, i consiglieri della Provincia del Medio Campidano, altri amministratori locali. Ma anche i militanti dell'Irs-Indipendentzia Repubbrica Sardigna, il Comitato contro le esecuzioni immobiliari, il Social Forum, il Comitato di lotta creato a Decimoputzu, tra i comuni maggiormente colpiti dall'alt Ue all'applicazione della 44. Il patrimonio. "La casa e l'azienda avicola dei Pinna sono state messe all'asta e vendute il 7 novembre scorso - sottolinea il coordinatore regionale di Altragricoltura, Riccardo Piras - è stato proprio il giorno nel quale il ministro Paolo De Castro ha risposto al question time in Parlamento, spiegando che le aste giudiziarie erano già state bloccate. Una doppia beffa per i Pinna, che in tutti i questi mesi hanno disperatamente continuato a battersi in ogni sede per evitare il peggio". Ma evidentemente la guerra contro la burocrazia si è alla fine rivelata vana. Così si è arrivato allo sfratto di queste ore. "Oltre che alla decisione di far sgomberare ai primi di marzo la stessa impresa di famiglia, sempre a Villacidro, anche quella comprata all'incanto", rimarca Piras. Il quale denuncia senza mezzi termini: "Questo è un dramma economico e sociale agevolato da vizi formali e procedurali. Il caso dei Pinna non è isolato. Nonostante le assicurazioni arrivate da ministero e Regione, altri rischiano di perdere tutto". E se parecchie aste giudiziarie continuano ad andare deserte per fortuna degli ormai ex proprietari, ci sarebbe chi fa incetta di acquisti speculando sui guai di tanti pastori e contadini. Come farebbero spregiudicati prestanome che agiscono per conto di qualche società, stando a quanto rivelano dirigenti delle organizzazioni agricole. La Regione. L'intero quadro, con tutte le sue allarmanti difficoltà, viene seguito dall'attuale esecutivo regionale, che naturalmente ha ricevuto il pesante làscito dalle precedenti giunte. L'assessore all'Agricoltura, Francesco Foddis, anche di recente, in particolare il 16 gennaio davanti ai commissari della Camera, ha fatto una precisa sottolineatura a proposito del comma della Finanziaria sui mutui. Passaggio così registrato dagli stenografi parlamentari- "La mia preoccupazione è che il blocco delle aste sia esclusivamente finalizzato ai debiti relativi alla legge 44 che, rispetto all'indebitamento più complessivo in contenzioso, è abbastanza residuale. Manifesto pertanto l'esigenza che sia meglio interpretato questo passaggio, atteso che il mondo agricolo in generale è convinto che il blocco riguardi tutte le procedure in corso, a qualsiasi titolo". Nel frattempo prosegue il confronto tra Banco e Sfirs per l'acquisizione dell'intero pacchetto dei prestiti nati da questa situazione da parte della finanziaria regionale. Le banche. "Mentre ai tribunali sardi nessuno ha mai fatto pervenire il provvedimento che dovrebbe arrestare ogni procedura in questo senso, a noi pignorano tutto - osserva tuttavia con amarezza Francesca Pinna - Gli istituti di credito si attaccano persino all'eredità di una sorella di mio padre. Non sappiamo neppure quanto di quei 36 milioni di lire iniziali dobbiamo restituire. Non conosciamo i passaggi esatti che hanno consentito al prestito originario di venire assorbito nella legge del 1988. Nessuno ci ha mai detto a quanto ammontino gli interessi maurati in un quarto di secolo. Capiamo solo che ci vogliono mandare via di casa. Ma non sarà facile: ci opporremo con le nostre deboli forze". (ha collaborato Luciano Onnis).

Torna all'inizio


Senza inceneritori e discariche scelta possibile, anzi conveniente (sezione: Grillo)

( da "Tirreno, Il" del 12-02-2008)

Argomenti: Grillo

Pistoia Senza inceneritori e discariche scelta possibile, anzi conveniente AMBIENTE Sabato convegno in seminario PISTOIA. Fare a meno di inceneritori e discariche per smaltire i rifiuti non è un'utopia, ma una scelta percorribile e addirittura conveniente per quelle comunità che la scelgono. è questa la tesi al centro del convegno in programma per sabato prossimo nell'aula magna del seminario vescovile, organizzato dalla Rete dei comitati toscani per la difesa del territorio, dal Comitato contro l'inceneritore di Montale, dal Coordinamento dei comitati della piana Firenze Prato Pistoia, dai Comitati riuniti di Pistoia sud, dagli Amici di Beppe Grillo e dal comitato ambientale di Montemurlo. L'appuntamento è alle 9, con il saluto che verrà portato da Alberto Asor Rosa (Rete dei comitati toscani). Introdurrà Massimo De Santi. Toccherà poi a Luigi Colangelo (Comitato di Montale) illustrare la gestione dei rifiuti in Toscana e in particolare a Montale, dove l'inceneritore è rimasto bloccato per dei mesi dopo una fuoriuscita fuorilegge di diossina. Ci sarà anche un filmato sulla raccolta differenziata effettuata dal Cis (il consorzio che gestisce i rifiuti nella piana pistoiese, quindi anche l'inceneritore di Montale) e gli organizzatori promettono uno "scoop" al riguardo. Natale Belosi (Ecoistituto di Faenza) illustrerà i risultati di una ricerca effettuata su 1.813 comuni di Lombardia e Veneto, attraverso la quale si vuol dimostrare come la raccolta porta a porta con separazione tra rifiuti secchi e rifiuti umidi porti ad un abbassamento della produzione di rifiuti pro capite, ad una raccolta differenziata con maggiori rese e soprattutto a un minor costo pro capite del servizio di igiene urbana, vantaggio quest'ultimo che cresce con la grandezza dei comuni. Tanta enfasi sulla raccolta differenziata è giustificata dal fatto che proprio quest'ultima - secondo gli organizzatori - è l'arma più efficace da utilizzare per ridurre la quantità dei rifiuti da trattare. Questi ultimi, poi, possono essere trattati con tecniche a basso impatto ambientale, come quella che illustrerà Carla Poli, imprenditrice del Centro riciclo di Vedelago, dove si trasforma la spazzatura residua in sabbia sintetica, ampiamente utilizzata in edilizia e non solo. Insomma, porta a porta per rendere inutili gli inceneritori, una tecnologia inefficente e pericolosa - secondo gli organizzatori - che non a caso ha bisogno per sopravvivere delle sovvenzioni statali, come quelle reiterate negli ultimi giorni di vita dal governo Prodi. La dottoressa Patrizia Gentilini (Associazione medici per l'ambiente) parlerà quindi delle conseguenze su ambiente e salute umana di una scorretta gestione dei rifiuti. Le conclusioni della mattinata saranno affidate a Claudio Tamburini, del coordinamento dei comitati della piana Firenze Prato Pistoia. Modererà Adriana Pagliai, esponente della stessa organizzazione.

Torna all'inizio


Notizie (sezione: Grillo)

( da "Manifesto, Il" del 12-02-2008)

Argomenti: Grillo

Notizie Buone pratiche Il Prc: stop vendita acqua minerale alla Camera Stop alla vendita di acqua minerale a Montecitorio, meglio l'acqua di rubinetto. La proposta al collegio dei questori della Camera arriva dai deputati del Prc Pietro Folena e Maurizio Acerbo, a nome dell'Associazione dei parlamentari per l'acqua. La proposta arriva dopo l'appello del patriarca di Venezia Angelo Scola, che si è schierato a favore dell'acqua di rubinetto. Rifiuti L'esercito caccia l'Arpac De Gennaro chiede aiuto a Prodi L'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania ieri mattina non ha potuto effettuare il sopralluogo chiesto dal comitato Salute e Ambiente di Napoli Est nell'ex Manifattura Tabacchi allestito per stoccare 40 mila ecoballe di rifiuti: la zona ormai sarebbe di esclusiva competenza del genio militare. Per questo il consigliere municipale Salvatore Zarlengo e il presidio del Comitato dei cittadini non sono stati ammessi nella zona. L'Arpac comunque avrebbe accertato la presenza di amianto nei capannoni limitrofi al piazzale che potrebbe frantumarsi e contaminare i rifiuti. Il Comitato cittadini l'ha denunciato da tempo e scende domani in piazza alle ore 16,30 davanti la sede della IV municipalità in via Gianturco contro la "bomba ecologica". Beppe Grillo intanto dal suo blog ieri ha indetto il Mu-day (Munnezza day) per il 23 febbraio in piazza Dante. Al "giorno del rifiuto" oltre al comico genovese parteciperanno Franca Rame, Alex Zanotelli, il teorico mondiale dei rifiuti zero Paul Connet, esperti e medici. Il supercommissario De Gennaro, intanto, ieri ha incontrato il premier Romano Prodi chiedendogli un "sostegno incisivo" per far fronte alle proteste contro l'apertura delle discariche. Scalata Rcs Rinviati a giudizio Ricucci ed ex presidente Confcommercio Billè L'ex presidente di Confcommercio Sergio Billè e l'immobiliarista Stefano Ricucci sono stati rinviati a giudizio nell'inchiesta sulla fallita scalata a Rcs. Billè è stato prosciolto "perchè il fatto non sussiste" dal gup Marco Paternello, insieme ad altri sette ex funzionari di Egap-Confcommercio per la vicenda della stessa gestione del fondo del presidente di competenza dell'Egap, l'ente di gestione delle attività promozionali di Confcommercio. Finiranno sotto processo anche i legali rappresentanti di due società che facevano capo a Ricucci (Magiste international e Garlsson real Estate), il figlio di Billè, Andrea, l'ex presidente di Enasarco Donato Porreca e l'ex consulente di Confcommercio Fulvio Gismondi. Ricucci è accusato di aggiotaggio informativo, false fatturazioni, occultamento di scritture contabili. Sono stati rinviati a giudizio anche tre ex collaboratori di Ricucci, Guglielmo Fransoni, Luigi Gargiulo e Giuseppe Colavita. Per quanto concerne la tentata scalata al gruppo Rcs, i pm scrivono: "Ricucci, agendo come presidente del Cda di Magiste international e Garlsson Real Estate, diffondeva notizie false concretamente idonee a provocare una sensibile alterazione del prezzo del titolo Rcs Mediagroup. In particolare con ripetute dichiarazioni ad organi di stampa affermava notizie false, ovvero che: il gruppo Magiste disponeva di liquidità proprie, i finanziamenti delle banche non erano garantiti da pegno su azioni Rcs, l'intenzione del gruppo era arrivare, sempre in Rcs al 29,9 per cento della partecipazione azionaria". Billè era coinvolto in tre distinti filoni di indagini: la compravendita, fittizia secondo i pm, dell'immobile di via Lima, a Roma, ceduto da Ricucci alla Confcommercio (per ospitarvi la sede dell'associazione) per 39 milioni di euro; le presunte tangenti che lo stesso Stefano Ricucci avrebbe dovuto versare allo stesso Billè, a Donato Porreca e Fulvio Gismondi, per ottenere la gestione del patrimonio immobiliare dell'Enasarco. Per queste accuse andrà a giudizio. L'ex numero uno di Confcommercio è stato prosciolto dalle accuse sulla presunta appropriazione per fini personali di fondi Confcommercio per l'acquisto, tra l'altro, di opere d'arte per due milioni di euro e per il pagamento del canone di affitto della sua abitazione all'Ara Coeli a Roma per un importo di 222 milioni di vecchie lire all'anno.

Torna all'inizio


Ci sono 120 persone disposte a picchettare la zona, per impedire l'inizio dei lavori di ampliamento (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Rieti)" del 12-02-2008)

Argomenti: Grillo

Del cimitero. Il fronte del "no", dopo la commissione di giovedì in cui è stata approvata a maggioranza la bozza di convenzione tra Comune e ditta Damiani, riparte con nuova linfa. "Abbiamo contattato l'Italia dei Valori e informato Beppe Grillo - annuncia Alfredo Graziani di Magliano Insieme -. Se la maggioranza non torna indietro domenica organizzeremo una dimostrazione in piazza: non permetteremo per nulla al mondo che il cimitero venga privatizzato". Ciò che più di tutto non si riesce a digerire è la scelta di affidare ai privati la realizzazione del camposanto: l'Amministrazione, però, sul project financing non intende fare retromarcia. E allora, Magliano Insieme, Sdi, Verdi, Udc, Rc, Sabinamente, An e FI non si fermano, hanno dalla loro parte un malcontento che, sempre più insistentemente, serpeggia tra la popolazione. Potrà il sindaco Angelo Lini tirare dritto senza soste? E il Pd (tutto), cosa deciderà nella prima riunione del direttivo? R.D.C.

Torna all'inizio


Grillo lancia le sue liste Comunicato in <stile> Br (sezione: Grillo)

( da "Corriere della Sera" del 12-02-2008)

Argomenti: Grillo

Corriere della Sera - NAZIONALE - sezione: Primo Piano - data: 2008-02-12 num: - pag: 11 categoria: REDAZIONALE Sul blog Grillo lancia le sue liste Comunicato in "stile" Br MILANO - Il "comunicato politico numero uno", che fa il verso allo stile delle Br, ha il volto di Beppe Grillo fotomontato sul corpo di Indro Montanelli seduto su una pila di giornali mentre picchietta sulla macchina da scrivere (foto sopra). Dal suo blog, il comico annuncia così che "il nuovo Rinascimento avrà origine nei Comuni". Di qui l'iniziativa: "Le liste civiche devono organizzarsi per le amministrative del 13 aprile. Il blog sosterrà le liste civiche. Beppe Grillo sarà presente nelle città che presenteranno una lista civica". Naturalmente, "le elezioni politiche di aprile sono contro la Costituzione", dunque il risultato "è nullo".

Torna all'inizio


Veltroni vuole solo Di Pietro (sezione: Grillo)

( da "Tempo, Il" del 12-02-2008)

Argomenti: Grillo

Stampa Veltroni vuole solo Di Pietro Nicola Imberti n.imberti@iltempo.it Si vedranno ancora una volta domani. Walter Veltroni e Antonio Di Pietro sembrano ormai ad un passo dall'accordo che dovrebbe aprire la strada ad una coalizione in vista delle prossime elezioni. Nessun scioglimento, ma due liste separate, ognuna con il proprio simbolo, che sostengono lo stesso candidato premier sulla base di un programma comune. A fissare i paletti è stato l'ex pm nel primo faccia a faccia, domenica sera. Veltroni ha preso tempo e, oggi pomeriggio, dovrebbe riunire l'unità di crisi (l'organismo del Pd che riunisce tutti i big) per fare il punto della situazione. Anche perché, nel loft di piazza Sant'Anastasia, l'unica vera novità delle ultime settimane è proprio Antonio Di Pietro. Ormai da giorni, infatti, Veltroni ripete in maniera ossessiva un unico concetto: il Pd andrà alle elezioni da solo, libero. Forte di questa massima il segretario ha sbattuto la porta in faccia, nell'ordine, alla Cosa rossa, ai Radicali e ai socialisti di Gavino Angius e Enrico Boselli. Ma non a Di Pietro, perché? La domanda se la sono posta in molti. E la risposta, forse, è più semplice del previsto. "Cinicamente - spiega un esponente del Pd molto vicino al segretario - perché l'Italia dei Valori ha più voti degli altri". Secondo un sondaggio di Ipr marketing pubblicato ieri da Repubblica, infatti, coalizzandosi con Di Pietro il Pd raggiungerebbe il 34% dei consensi. Un risultato non esaltante certo, ma sicuramente migliore del 30% che Veltroni e i suoi otterrebero presentandosi senza alleanze (meno di quanto portarono a casa Ds e Margherita alle ultime politiche). Insomma a tentare il sindaco sono i voti dell'Idv, ma non solo. Al loft non nascondono che avere Di Pietro dalla propria parte significherebbe dare un segnale chiaro al popolo dell'antipolitica. L'ex pm non solo è un simbolo indiscusso della stagione di Tangentopoli, ma è anche uno dei sostenitori delle battaglie portate avanti da Beppe Grillo (ha già aderito al Vday del 25 aprile per un'informazione libera). Meglio arruolarlo, quindi, che lasciarlo libero di sparare addosso alla casta magari prendendosela con il governatore campano Antonio Bassolino e con quello calabrese Agazio Loiero (entrambi in quota Pd e alle prese con qualche problema giudiziario). Ma, anche se tutto sembra concorrere ad un accordo, Veltroni continua a fare melina. "C'è un problema di comunicazione - spiegano nel Pd -. Come si fa ad imbarcare Di Pietro dopo aver detto che andiamo da soli? Una mossa fatta per rafforzarci, potrebbe trasformarsi nella nostra debolezza". Insomma la partita è rischiosa. Tanto che il leader dell'Idv stuzzica il sindaco: "Spetta ora a Veltroni il compito di passare dalla parole ai fatti. Non solo per condividere il programma ma per riconoscere all'Italia dei Valori la sua identità valoriale. Noi siamo pronti ad aiutare il Pd a vincere le elezioni e a rappresentare un'alternativa al centrodestra di Berlusconi. Veltroni deve saper cogliere questa opportunità al volo se vuole. Se non vuole, l'Italia dei Valori c'è e ci sarà alle prossime elezioni. Con il Pd, o senza, saremo presenti col nostro simbolo con una forte spinta e determinazione a far parte del partito con le "mani pulite" e libere".

Torna all'inizio


Senza titolo... pag.1 (sezione: Grillo)

( da "Giornale.it, Il" del 12-02-2008)

Argomenti: Grillo

Un po' Obama, un po' Berlusconi. Veltroni s'inventa il "veltronese" di Luca Telese - martedì 12 febbraio 2008, 09:42 E così, fra una parafrasi, una traduzione e una rielaborazione, è tutta una cultura che sta cambiando a partire dal discorso di Spello. Veltroni non dice più "le destre" come diceva Massimo D'Alema quando era arrabbiato; non dice più "i berlusconiani", come dicono tutte le lingue derivate dalla pubblicistica di Marco Travaglio e Furio Colombo: non dice nemmeno "il centrodestra", come faceva Romano Prodi. Lavora per sottrazione, dice solo "i nostri avversari", e anche quando deve attaccare non cita mai direttamente il Cavaliere. Persino se deve bacchettare qualcuno lo fa con toni felpati, ricorre all'impersonale, spiega che ce la con "chi" disse "non faremo prigionieri", ma non cita direttamente Cesare Previti. Dice che il senatore che ha sputato "troverà sicuramente qualcuno che lo riporta in parlamento", ma non dice che il cattivaccio è l'udeurrino Barbato (e che coloro che lo riportano in parlamento sono ovviamente le liste del centrodestra). Se il sostantivo più utilizzato da Achille Occhetto era ancora "sinistra", se quelle preferito di D'Alema era "il socialismo", se quello di Fassino era la "socialdemocrazia", Veltroni taglia tutto e tutti, e si butta su "il nuovo": "L'Italia - ripete - deve lasciare l'odio e scegliere la speranza. L'Italia deve lasciare la paura e scegliere il nuovo". Non ci sono più le coppie oppositive classiche progresso-conservazione e nemmeno quella destra-sinistra (parola che per quanto possa sembrare incredibile nel suo comizio di apertura Veltroni non ha pronunciato mai). E non ci sono più i soggetti organizzati, non dico "la classe", che è roba arcaica, ma nemmeno "i sindacati", o "i lavoratori". Si parla di "giovani", "ceti produttivi", "modernizzatori". E poi, in un'altra frase chiave: "... l'Italia dei doveri e non solo dei diritti. L'Italia della mobilità sociale e non dei corporativismi asfissianti". Scompaiono le identità classiche della sinistra, si moltiplicano i riferimenti alla nazione (che un tempo a sinistra era "roba da fascisti"): l'Italia, gli italiani, usati nel discorso con una allitterazione che può ricordare persino il Mussolini imitato da Beppe Grillo: i-ta-lia-ni!.

Torna all'inizio


Grillo: <Solo alle amministrative> (sezione: Grillo)

( da "Gazzetta di Parma, La" del 12-02-2008)

Argomenti: Grillo

Grillo: "Solo alle amministrative" La faccia di Beppe Grillo non ci sarà sui manifesti elettorali in vista delle elezioni del 13 e 14 aprile anche se, secondo un rilevamento Ipr per "Repubblica",... continua... Per leggere il testo completo dell'articolo, registrati al nuovo "sfogliatore" online.

Torna all'inizio


Italia, Confindustria denuncia i costi della politica (sezione: Grillo)

( da "Emmegipress" del 12-02-2008)

Argomenti: Grillo

Sezione: n.d. Categoria: Economia Titolo: Italia, Confindustria denuncia i costi della politica Data: 27/12/2007 23.35.49 Fonte: Le Figaro, Francia News: In un rapporto di 287 pagine preparato dal suo centro studi, la Confindustria denuncia, statistiche alla mano, i privilegi di una classe politica "incapace di rispondere alle urgenze del momento". "L'Italia è¨ il paese europeo in cui i costi della politica sono maggiori", scrivono gli imprenditori italiani. Senza riprendere le argomentazioni populiste del comico Beppe Grillo, che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la confederazione degli industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi dei parlamentari. Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1 milione e 531mila euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente sostenuto da Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto dalla Spagna".

Torna all'inizio


"Conflitto d'interessi dentro l'Agcom" (sezione: Grillo)

( da "Opinione, L'" del 12-02-2008)

Argomenti: Grillo

Oggi è Mar, 12 Feb 2008 Edizione 28 del 09-02-2008 Per Di Pietro (Idv) "Conflitto d'interessi dentro l'Agcom" Tra i punti cardine della campagna elettorale dell'Italia dei Valori, e della sua azione politica successiva, ci sarà "il conflitto di interesse all'interno dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni". E' l'impegno che il leader del partito, Antonio Di Pietro, ha annunciato oggi a Torino a margine di un incontro con i quadri dell'Idv. Di Pietro, che ha anche ribadito l'intenzione di sostenere i referendum proposti da Beppe Grillo per l'abolizione dell'Ordine dei Giornalisti e del testo unico per le telecomunicazioni, ha sostenuto che l'Agcom non è altro che "una sommatoria di partiti che si spartiscono il sistema di controllo". Secondo il leader dell'Italia dei Valori, infatti, l'Autorità "é composta da un rappresentante di ciascun partito, di regola un ex parlamentare che, nominato dai controllati, pretende di fare il controllore. E' una umiliazione - ha concluso - per il sistema dell'informazione e per il giornalista vero che deve modulare gli interessi di questo controllore".

Torna all'inizio


RAI/ SPECIALE S.VALENTINO DEDICATO ALLE COPPIE STORICHE DELLA TV (sezione: Grillo)

( da "Virgilio Notizie" del 12-02-2008)

Argomenti: Grillo

12-02-2008 12:31 Sul mediaportale Rai.tv una programmazione ad hoc per il 14/2 Roma, 12 feb. (Apcom) - Rai.tv, il mediaportale curato da RaiNet, dedica una programmazione speciale al giorno di San Valentino. Il 14 febbraio, infatti, saranno protagoniste - attraverso decine di clip contenute nella home page in quattro categorie diverse - le coppie che hanno fatto la storia della televisione italiana, da quelle reali nella vita e nel lavoro come Paolo Panelli e Bice Valori, Dario Fo e Franca Rame, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, a quelle nuove della comicità e dell'intrattenimento come Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, Fiorello e Baldini e Lillo&Greg. Spazio poi alle coppie strane o alle coppie per caso, duetti che hanno rivelato aspetti inusuali di personaggi famosi, come il balletto Heater Parisi e Beppe Grillo o le interviste a due di Neri Marcorè, Corrado Guzzanti e Fiorella Mannoia.

Torna all'inizio


Elezioni, i referendari affilano le armi (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il (Belluno)" del 12-02-2008)

Argomenti: Grillo

LAMON Si terrà in settimana un incontro tra Comitati e partiti politici considerati amici. Avvicinati anche la Rosa Bianca e le liste civiche di Illy Elezioni, i referendari affilano le armi Poletti: "Diciamo basta alle prediche anti-secessione. La volontà popolare è sovrana e va rispettata" LamonSi aprono ufficialmente le "consultazioni" che porteranno i referendari, in previsione delle elezioni politiche del 13-14 aprile, a scendere nell'agone politico. In settimana, con ogni probabilità venerdì, si terrà un incontro in cui i Comitati veneti si confronteranno sul tema. Alla riunione saranno invitati anche i rappresentanti dei partiti "amici". E quindi Lega Nord, Progetto Nordest, Rifondazione Comunista (che probabilmente sarà presente a nome della nascente "Cosa Rossa")."Ma ulteriori contatti - spiega Renzo Poletti, portavoce del movimento referendario - li stiamo avendo in questi giorni con altri partiti. Si pensi, ad esempio, alla neonata Rosa Bianca di Bruno Tabacci e Savino Pezzotta. Personaggi, questi, che hanno già manifestato la loro sensibilità nei confronti delle nostre battaglie referendarie. Un colloquio è iniziato anche con il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Riccardo Illy e con la sua volontà di dar vita a delle liste civiche. E un confronto è stato avviato anche con i rappresentanti dei "grillini" di Beppe Grillo".La volontà dei referendari è di interloquire con tutti liberamente senza che le segreterie centrali di Roma debbano dire l'ultima parola. "Il dialogo deve essere aperto - sottolinea Poletti - dando modo a ognuno di esprimere la propria posizione".E una tirata d'orecchi Poletti la riserva infine a "tutti coloro che, pur liberamente, vogliono discutere del "fenomeno referendario" senza interpellare nessuno di noi. L'ultimo di una lunga serie di episodi simili si è registrato l'altro giorno con il Rotary Club Belluno che ha invitato quale relatore l'avvocato Enrico Gaz. Benissimo, diciamo noi. Ma non era forse il caso di sentire anche l'altra campana e non solo le "prediche" di quanti sostengono che il referendum non fa acquistare il diritto di cambiare provincia e regione? Ciò che va compreso, invece, è che la volontà popolare è sovrana e in quanto tale va rispettata".R.G.

Torna all'inizio


Inceneritore, 1200 firme contro l'ampliamento (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il (Vicenza)" del 12-02-2008)

Argomenti: Grillo

ALTO VICENTINO I comitati contrari passano da due a otto. Ieri è stata consegnata una petizione, mentre si prepara una manifestazione a Roma Inceneritore, 1200 firme contro l'ampliamento Alto VicentinoAumenta giorno dopo giorno nell'Alto Vicentino la protesta, al momento silenziosa, sul piano Ava di potenziamento del termovalorizzatore di Ca' Capretta.Un malessere che passa anche per internet, con l'apertura del sito inceneritorealtovicentino.org. Dall'annuncio del 25 gennaio, nel corso del sit-in a Ca' Capretta, ai fatti. I due comitati popolari "Vigilanza e controllo" e "Genitori preoccupati", contrari all'ampliamento del termovalorizzatore, sono quadruplicati negli ultimi dieci giorni, con la nascita di sezioni a Marano, Chiuppano, Thiene e Dueville, coordinati tra loro. E altri stanno nascendo nei trentotto Comuni che fanno parte del bacino Alto Vicentino Ambiente.I comitati hanno lanciato alle 13 di ieri una sfida alle amministrazioni, con la consegna all'ufficio Protocollo del municipio, da parte dei rispettivi referenti, di un fascicolo indirizzato al sindaco Luigi Dalla Via, con centinaia di firme raccolte in un paio di settimane, in calce a una petizione che chiede la chiusura della linea 1 (che sarà potenziata ndr) e severi controlli sulle emissioni delle altre due linee dell'inceneritore. "Abbiamo consegnato 1.200 firme e altre 300 - spiega Lanfranco Santacatterina di Vigilanza e controllo - sono ferme. In tutta tranquillità proseguiremo nella raccolta di firme, perché l'interesse da parte della gente è notevole. I sindaci di Schio, Marano e Torrebelvicino ci hanno convocato giovedì, alle 19, per delle informative. Speriamo bene".Al momento non ha sortito particolare effetto l'invito a rasserenare gli animi lanciato il 7 febbraio dalla delegazione di sindaci Ava riunita a palazzo Garbin, per un'apposita conferenza stampa.Domani i comitati usciranno dai confini territoriali per partecipare a Roma alla manifestazione nazionale contro gli inceneritori, animata dal comico Beppe Grillo e da don Alex Zanotelli.Vittorino Bernardi.

Torna all'inizio


OBIETTIVO PER QUEST'ANNO: PIù DI 160 EVENTI. E INTANTO CONTINUA IL BOOM DELLE FIERE E DEGLI SPETTACOLI (sezione: Grillo)

( da "Mattino, Il (Benevento)" del 12-02-2008)

Argomenti: Grillo

Obiettivo per quest'anno: più di 160 eventi. E intanto continua il boom delle fiere e degli spettacoli ERNESTO TEMPESTA A volte tornano. Tornano, nonostante l'emergenza rifiuti, che ha ferito l'immagine di Napoli in tutto il mondo. E tornano alla grande anche quest'anno i congressi dei medici nell'oasi della Mostra d'Oltremare, mai sfiorata dall'immondizia, avendo una gestione integrale dei rifiuti del tutto autonoma. Il 2008 sarà un anno importante per il rilancio del turismo congressuale nella nostra città. Il segnale è forte, l'agenda è piena di eventi. Si comincia a maggio, dal 7 al 10, con il VI congresso internazionale della Società Oftalmologica Italiana. Seguiranno il IV Congresso Nazionale Unificato di Dermatologia (dal 28 al 31 maggio), il Congresso della Società Italiana di Farmacia Ospedaliera (dal 12 al 15 ottobre) e quello della Società Italiana di Neurologia dal 18 al 22 ottobre. Ma non è finita. Sono previsti altri congressi di rilievo e di altre tipologie, collaterali alle fiere di settore e alle convention aziendali, scientifiche e politiche. L'obiettivo è a portata di mano: oltre 160 eventi congressuali anche quest'anno. E cioè lo stesso trend del 2007, che è stato un anno straordinario per la Mostra d'Oltremare. Un anno che ha battuto tutti i record. Parlano i dati: 31 fiere, 168 fra congressi medici e scientifici, 7 fra concorsi ed attività di formazione, 73 spettacoli e 18 eventi legati al tempo libero. "Il fatturato ottenuto dall'attività fieristica - dice Carlo Cigliano, responsabile dell'area marketing e attività commerciali - è stato superiore ai 7 milioni di euro. E gli spazi espositivi venduti nell'anno sono stati superiori ai 145.000 mq". La Mostra d'Oltremare continua così ad ottenere risultati positivi: dopo i "buchi", registrati nel periodo antecedente alla gestione del prof. Raffaele Cercola, attuale presidente della società, ormai da tre anni consecutivi i bilanci sono in attivo. Ed è un dato da sottolineare con forza nel momento in cui vengono denunciati, giorno dopo giorno, sprechi e privilegi nella amministrazione della cosa pubblica. Fiere, congressi e convention. Ma al raggiungimento di questi risultati hanno contribuito in maniera determinante anche le attività culturali e per il tempo libero. "In particolare - precisa Cigliano - oltre alla stagione musicale che vede impegnato durante l'inverno il Teatro Mediterraneo, un notevole sviluppo ha avuto la stagione all'Arena Flegrea". Dallo show di Beppe Grillo a Rosalia Porcaro, da Battiato al musical Giulietta&Romeo, dal concerto di Fiorella Mannoia a quello di Gigi D'Alessio, dal balletto del Lago dei Cigni alla Tosca, dal Premio Carosone al musical Notre Dame de Paris, è stato tutto un susseguirsi di grandi spettacoli. "Una stagione - aggiunge Cigliano - che si è conclusa, alla fine di settembre 2007, con 22 spettacoli per 32 serate di eventi ed oltre 100mila spettatori". Per quanto riguarda il calendario del 2008, oltre alle manifestazioni storiche e di grande appeal e qualità, quali il Nautic Sud e la BMT (Borsa Mediterranea del Turismo), vanno segnalate le prime edizioni di Retrò (fiera mercato dell'antiquariato), Medpack-Tiam (sulle tecnologie per l'industria alimentare ed il packaging), ExposudGarden (dedicata all'arredo giardino e per esterni), e Pharmexpo (riguardante la farmacologia). Sono confermate inoltre le fiere che hanno debuttato nella Mostra nel 2007, e cioè "Cartincanta" (dedicata al mondo della cartoleria) e Thermalia, dedicata al turismo termale e realizzata con l'Ente Provinciale del Turismo. E poi anche nel 2008 non mancheranno eventi culturali e spettacoli. Si segnalano la rassegna dei concerti jazz a cura del Napoli Jazz Club e la stagione sinfonica dell'Orchestra "I Solisti di Napoli". Confermati gli spettacoli estivi all'Arena, il Premio Carosone e il Neapolis Festival a luglio. Intanto, come ha annunciato il presidente Raffaele Cercola, presto saranno avviati i lavori per la costruzione del primo albergo, quello a 4 stelle. E presto aprirà anche il cantiere per l'ampliamento del Parco Congressi. La cittadella congressuale comincia a prendere corpo. La Mostra d'Oltremare guarda lontano. La sfida per il rilancio dell'immagine di Napoli è appena cominciata.

Torna all'inizio


GRILLO AL MONNEZZA DAY (sezione: Grillo)

( da "Mattino, Il (Nazionale)" del 12-02-2008)

Argomenti: Grillo

Grillo al "Monnezza day" Beppe Grillo parteciperà al "Monnezza Day" a Napoli il 23 febbraio insieme a esperti e medici per il rilancio della raccolta differenziata e per la salute dei cittadini. È lo stesso comico genovese ad annunciare la sua presenza a Napoli, attraverso il blog. Per il "giorno del rifiuto", in piazza Dante, ci saranno anche Franca Rame, Alex Zanotelli e Paul Connet. Sulla home page del sito amicidibeppegrillo.it campeggia un inequivocabile sacchetto con su scritto 23 febbraio, data del Mu-Day, in un grande punto interrogativo, e la didascalia "Cosa c'è nel sacchetto?".

Torna all'inizio


Manifesto di Grillo contro i privilegi della ``casta`` (sezione: Grillo)

( da "Merateonline.it" del 12-02-2008)

Argomenti: Grillo

Cronaca >> Cronache nazionali 12 / 2 / 2008 Manifesto di Grillo contro i privilegi della ''casta'' Un manifesto di Beppe Grillo contro i privilegi dei Parlamentari. Per visualizzare nel dettaglio (clicca qui) Articoli Correlati: (c)www.merateonline.it Il primo giornale digitale della provincia di Lecco Scritto il 12/2/2008 alle 17.10.

Torna all'inizio


Arte/ Opere degradate: ecco la nuova pop art pag.1 (sezione: Grillo)

( da "Affari Italiani (Online)" del 12-02-2008)

Argomenti: Grillo

Arte/ Opere degradate: ecco la nuova pop art Martedí 12.02.2008 17:18 --> Adesso degradarte ha il suo sito (degradarte.org) e decine di degradartisti italiani cominciano a gareggiare tra di loro in concorsi, agoni e sfide all'ultimo sfregio. Oggi, su Internet, possiamo ammirare dei veri e propri capolavori in questo campo, come i versi degradati di ascendenza ungarettiana, che recitano "mi puffo/d'immenso", o il "degradurlo" oppure ancora "il Cristo transgenico". A questo punto, però, dovremmo chiederci qual'è l'autentica degradarte. L'urlo di Homer Simpson non potrebbe forse esserne un esempio? E la Monnalisa con la faccia di Beppe Grillo? E dove le mettiamo le canzoni degradate del comico Dado? Tuttavia, per trovare il primo mecenate di una degradarte che definiremmo ante litteram, dobbiamo spostarci indietro nel tempo, alla Germania nazista, fino, avete capito bene, ad Adolf Hitler. A dire il vero il suo contributo all'Arte Degenerata (come si chiamava all'epoca), lo statista, lo voleva dare al contrario. Nelle sue intenzioni v'era quella di eliminare, ridicolizzare e cancellare le opere moderne: quelle del cubismo, del dadaismo, dell'astrattismo, dell'espressionismo. Nel 1937, infatti, il regime inaugurò due rassegne: quella di Arte Germanica, amata dal furer, e l'altra, quella ridicola, quella degenerata...quella che ebbe più successo! L'ennesimo esempio di rivincita del diverso, di rivalsa dell'opposto, di sconfitta del "normale". Il trionfo del degrado e dei vari outsider della storia artistica di tutti i tempi: Cielo d'Alcamo, Cecco Angiolieri, i bohemien, Luttazzi. È proprio vero, insomma, che il degrado può essere molto fecondo, se ci pensiamo bene, è proprio dal letame che nascono i fiori! Gino Pira.

Torna all'inizio