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Con
Pd e Pdl cambierà tutto i piccoli costretti ad allearsi
( da "Gazzetta
di Reggio" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: grado di fare
accordi anche col gruppo di Beppe Grillo. Una sorta di "terzo polo",
dunque, "alternativo alla maggioranza" che non chiude le porte in
faccia a nessuno. Perché nel caso in cui la sinistra radicale dovesse
"smarcarsi" dal Pd - e dunque da Delrio - e qualora "non dovesse
avere più il chiodo fisso del governo della città", allora tutti gli
accordi sarebbero possibili.
Il Cis e
la differenziata Un "bel documentario"
( da "Nazione,
La (Pistoia)" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Comitati riuniti
Pistoia Sud e Amici di Beppe Grillo, lo studio curato da Natale Belosi,
ingegnere dell'Ecoistituto di Faenza. Una ricerca su 1.813 Comuni del
lombardo-veneto, col confronto fra i risultati ottenuti con i diversi metodi di
raccolta stradale o domiciliare. "Col porta a porta - anticipa Patrizia Gentilizi, dell'Associazione medici per l'ambiente -
Da
Tangentopoli alle leggi vergogna ( da "Trentino"
del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Oppure il successo
del libro di Stella e degli spettacoli di Beppe Grillo sono momenti di catarsi
collettiva, e poi si torna a fare gli italiani peggio di prima? "In questi
mesi non ho visto antipolitica, ma tanta gente che ha
voglia di partecipare, in contrapposizione ad un mondo ormai assolutamente
autoreferenziale come quello della politica.
E
grillo compra un terreno no-tav ( da "Repubblica, La"
del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Cronaca E Grillo
compra un terreno No-Tav TORINO - "Quasi quasi un terreno me lo compro
anch'io". Beppe Grillo vuole aggiudicarsi uno dei terreni che il movimento
No-Tav intende acquistare nell'area in cui dovrebbe passare il supertreno.
"Così - hanno detto i leader del movimento - potremo impedire l'apertura
dei cantieri quando dovranno cominciare i sondaggi geologici"
Assieme
alla casa ci vogliono rubare la vita
( da "Nuova
Sardegna, La" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: prop Beppe Grillo,
fatto mettere a disposizione dei contadini e dei pastori vessati il suo blog
così ricco di contatti, aperto un dibattito su Internet che va avanti tra forti
polemiche. Le stesse che hanno spinto Regione, ministero
dell'Agricoltura, Banco di Sardegna e Bper a tentare di trovare una
risposta efficace per il "
Senza
inceneritori e discariche scelta possibile, anzi conveniente
( da "Tirreno,
Il" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: dagli Amici di Beppe
Grillo e dal comitato ambientale di Montemurlo. L'appuntamento è alle 9, con il
saluto che verrà portato da Alberto Asor Rosa (Rete dei comitati toscani).
Introdurrà Massimo De Santi. Toccherà poi a Luigi Colangelo (Comitato di
Montale) illustrare la gestione dei rifiuti in Toscana e in particolare a
Montale,
Notizie
( da "Manifesto,
Il" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Beppe Grillo
intanto dal suo blog ieri ha indetto il Mu-day (Munnezza day) per il 23 febbraio
in piazza Dante. Al "giorno del rifiuto" oltre al comico genovese
parteciperanno Franca Rame, Alex Zanotelli, il teorico mondiale dei rifiuti
zero Paul Connet, esperti e medici.
Ci
sono 120 persone disposte a picchettare la zona, per impedire l'inizio dei
lavori di ampliamento ( da "Messaggero, Il (Rieti)"
del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Italia dei Valori
e informato Beppe Grillo - annuncia Alfredo Graziani di Magliano Insieme -. Se la maggioranza non torna indietro domenica organizzeremo una
dimostrazione in piazza: non permetteremo per nulla al mondo che il cimitero
venga privatizzato". Ciò che più di tutto non si riesce a digerire
è la scelta di affidare ai privati la realizzazione del camposanto:
Grillo
lancia le sue liste Comunicato in <stile> Br
( da "Corriere
della Sera" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: 11
categoria: REDAZIONALE Sul blog Grillo lancia le sue liste
Comunicato in "stile" Br MILANO - Il "comunicato politico numero
uno", che fa il verso allo stile delle Br, ha il volto di Beppe Grillo
fotomontato sul corpo di Indro Montanelli seduto su una pila di giornali mentre
picchietta sulla macchina da scrivere (foto sopra).
Veltroni
vuole solo Di Pietro ( da "Tempo, Il"
del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: uno dei
sostenitori delle battaglie portate avanti da Beppe Grillo (ha già aderito al
Vday del 25 aprile per un'informazione libera). Meglio arruolarlo, quindi, che
lasciarlo libero di sparare addosso alla casta magari prendendosela con il
governatore campano Antonio Bassolino e con quello calabrese Agazio Loiero
(entrambi in quota Pd e alle prese con qualche problema giudiziario)
Senza
titolo... pag.1 ( da "Giornale.it, Il"
del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Scompaiono le
identità classiche della sinistra, si moltiplicano i riferimenti alla nazione
(che un tempo a sinistra era "roba da fascisti"): l'Italia, gli
italiani, usati nel discorso con una allitterazione
che può ricordare persino il Mussolini imitato da Beppe Grillo: i-ta-lia-ni!.
Grillo:
<Solo alle amministrative> ( da "Gazzetta di Parma, La"
del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Grillo: "Solo
alle amministrative" La faccia di Beppe Grillo non ci sarà sui manifesti
elettorali in vista delle elezioni del 13 e 14 aprile anche se, secondo un
rilevamento Ipr per "Repubblica",...
continua... Per leggere il testo completo dell'articolo, registrati al nuovo
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Italia,
Confindustria denuncia i costi della politica
( da "Emmegipress"
del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Beppe Grillo, che
ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la confederazione degli
industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi dei parlamentari. Ciascun
parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1 milione e 531mila euro,
"poco meno del doppio del costo complessivamente sostenuto da Francia e
Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto dalla Spagna"
"Conflitto
d'interessi dentro l'Agcom" ( da "Opinione, L'"
del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: intenzione di
sostenere i referendum proposti da Beppe Grillo per l'abolizione dell'Ordine
dei Giornalisti e del testo unico per le telecomunicazioni, ha sostenuto che
l'Agcom non è altro che "una sommatoria di partiti che si spartiscono il
sistema di controllo". Secondo il leader dell'Italia dei Valori, infatti,
l'Autorità "é composta da un rappresentante di ciascun partito,
RAI/
SPECIALE S.VALENTINO DEDICATO ALLE COPPIE STORICHE DELLA TV
( da "Virgilio
Notizie" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Spazio poi alle
coppie strane o alle coppie per caso, duetti che hanno rivelato aspetti
inusuali di personaggi famosi, come il balletto Heater Parisi e Beppe Grillo o
le interviste a due di Neri Marcorè, Corrado Guzzanti e Fiorella Mannoia.
Elezioni,
i referendari affilano le armi ( da "Gazzettino, Il (Belluno)"
del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: E un confronto è
stato avviato anche con i rappresentanti dei "grillini" di Beppe
Grillo".La volontà dei referendari è di interloquire con tutti
liberamente senza che le segreterie centrali di Roma debbano dire l'ultima
parola. "Il dialogo deve essere aperto - sottolinea Poletti - dando modo a
ognuno di esprimere la propria posizione".
Inceneritore,
1200 firme contro l'ampliamento ( da "Gazzettino, Il (Vicenza)"
del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: invito a
rasserenare gli animi lanciato il 7 febbraio dalla delegazione di sindaci Ava
riunita a palazzo Garbin, per un'apposita conferenza stampa.Domani
i comitati usciranno dai confini territoriali per partecipare a Roma alla
manifestazione nazionale contro gli inceneritori, animata dal comico Beppe
Grillo e da don Alex Zanotelli.Vittorino Bernardi.
OBIETTIVO
PER QUEST'ANNO: PIù DI 160 EVENTI. E INTANTO CONTINUA IL BOOM DELLE FIERE E
DEGLI SPETTACOLI ( da "Mattino, Il (Benevento)"
del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Dallo show di
Beppe Grillo a Rosalia Porcaro, da Battiato al musical Giulietta&Romeo, dal
concerto di Fiorella Mannoia a quello di Gigi D'Alessio, dal balletto del Lago
dei Cigni alla Tosca, dal Premio Carosone al musical Notre Dame de Paris, è
stato tutto un susseguirsi di grandi spettacoli.
GRILLO
AL MONNEZZA DAY ( da "Mattino, Il (Nazionale)"
del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Grillo al
"Monnezza day" Beppe Grillo parteciperà al "Monnezza Day" a
Napoli il 23 febbraio insieme a esperti e medici per il rilancio della raccolta
differenziata e per la salute dei cittadini. È lo stesso comico genovese ad
annunciare la sua presenza a Napoli, attraverso il blog.
Manifesto
di Grillo contro i privilegi della ``casta``
( da "Merateonline.it"
del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Cronache nazionali
12 / 2 / 2008 Manifesto di Grillo contro i privilegi della ''casta'' Un
manifesto di Beppe Grillo contro i privilegi dei Parlamentari. Per visualizzare
nel dettaglio (clicca qui) Articoli Correlati: (c)www.merateonline.it Il primo
giornale digitale della provincia di Lecco Scritto il 12/2/2008 alle 17.
Arte/
Opere degradate: ecco la nuova pop art pag.1
( da "Affari
Italiani (Online)" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: E la Monnalisa con
la faccia di Beppe Grillo? E dove le mettiamo le canzoni degradate del comico
Dado? Tuttavia, per trovare il primo mecenate di una degradarte che definiremmo
ante litteram, dobbiamo spostarci indietro nel tempo, alla Germania nazista, fino,
avete capito bene, ad Adolf Hitler.
( da "Gazzetta di Reggio" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Con Pd e Pdl cambierà tutto i "piccoli"
costretti ad allearsi MICHELA SCACCHIOLI REGGIO. Difficilmente - vien da dire
un po' a tutti i gruppi consiliari interessati - le future coalizioni politiche
reggiane potranno sottrarsi alle dinamiche e alle scelte nazionali. E' pur vero
però - come ha sottolineato invece il neo-eletto segretario comunale del Pd,
Marco Prandi - che le elezioni amministrative arriveranno comunque un anno dopo
le politiche. E dunque sulle alleanze locali e sulla futura composizione di consigli comunale e provinciale "ci sarà anche tutto il
tempo di ragionare". Quel che al momento pare certo, tuttavia, è che la
nascita del Pd da una parte, e del Pdl dall'altra, costringerà gli alleati
tutti, le liste civiche e i "partitini" di sala del Tricolore a
riposizionarsi e, soprattutto, a federarsi. Ecco perché sul fronte della
maggioranza di centrosinistra, è ormai chiaro che il Partito democratico sarà
un po' l'ago della bilancia. Perché a seconda di ciò che deciderà di fare - o
meglio: dei compagni di viaggio con cui sceglierà di mettersi in cammino - si
capirà se l'attuale coalizione con la sinistra radicale (e dunque Rifondazione,
Comunisti italiani, Verdi e Sinistra democratica) avrà la possibilità di
riproporsi all'elettorato così come la si è conosciuta sino a oggi. Tanto per
cominciare, infatti, occorrerà risolvere il nodo dell'Udc,
"stiracchiato" tra Partito delle libertà (Forza Italia più An) e
Partito democratico appunto. "Io rimango serenamente nell'Udc", ha
detto ieri il capogruppo in Comune a Reggio, Mario Poli. E comunque andranno le
cose, a oggi è ragionevole supporre che il gruppo consiliare in quanto tale
continuerà a esistere in sala del Tricolore, anche se Poli non fa mistero del
fatto che si potrà lavorare su una lista collegata in modo tale da poter correre
- nel 2009 - in virtù di un candidato sindaco condiviso. Con il Popolo delle liberà, o, nel caso, con il Pd. Discorso tutto aperto a
sinistra, dove invece, a livello locale, l'incognita è ancora rappresentata dai
Comunisti italiani (anche in questo caso, tuttavia, è assai probabile che il
percorso nazionale detterà poi la linea della strada da seguire a livello
comunale: "Faccio fatica a immaginare una repubblica autonoma del Pdci
reggiano", ha detto ieri Matteo Sassi del Prc). Quel che sembra più certo,
però, è che Verdi, Sd e Rifondazione (la "cosa rossa") si
presenteranno con una lista unitaria, la quale a ruota porterà, anche in
consiglio a Reggio, alla nascita di un gruppo unico che a sua volta dovrebbe
portare valore aggiunto per quel che riguarda il risultato elettorale. Il tema
vero, però, è dove andrà a collocarsi questa lista unica: se in maggioranza col
Partito democratico o se all'opposizione. Una discussione assolutamente aperta
che fa il paio con le posizioni e le aspirazioni dell'Italia popolare, la
cosiddetta "cosa bianca" che fa capo a Savino Pezzotta e che in sala
del Tricolore è rappresentata da Franco Colosimo e Marco Fornaciari, ex dielle
che non hanno aderito al Partito democratico. Obiettivo di entrambi: dar vita a
una lista civica di governo - disponibile a dare il proprio appoggio alla
ricandidatura di Graziano Delrio (Pd) a primo cittadino di Reggio - "che
trovi - ha spiegato Colosimo - una concordanza programmatica di vedute col
Partito democratico", ma nel quale non ci sia il peso
"squilibrante" della sinistra massimalista. Italia popolare,
tuttavia, immagina un proprio gruppo consiliare ben distinto dal Partito
democratico. Della serie: siamo col Pd, con tanto di lista collegata, a patto
che non ci sia la sinistra. Altro fronte aperto è quello delle due liste
civiche che già siedono in consiglio comunale: Gente di Reggio e ReggioLab.
Cosa faranno? Unirsi innanzitutto, e da due farne venir fuori una. Da lì, poi,
cercare di allargare il consenso a tutti i comitati cittadini sorti già negli
ultimi anni "offrendo loro - ha sottolineato Mario Monducci di Gente di
Reggio - una determinata rappresentatività". Dar vita, insomma, a una
super-lista civica, in grado di fare accordi anche col
gruppo di Beppe Grillo. Una sorta di "terzo polo", dunque, "alternativo
alla maggioranza" che non chiude le porte in faccia a nessuno. Perché nel
caso in cui la sinistra radicale dovesse "smarcarsi" dal Pd - e
dunque da Delrio - e qualora "non dovesse avere più il chiodo fisso del
governo della città", allora tutti gli accordi sarebbero possibili.
Sempre sul versante centrosinistra, c'è anche la questione dei socialisti. E' di ieri un intervento del parlamentare reggiano uscente, Mauro
Del Bue, che ha tuonato: "Adesso il dado è tratto. E' chiara la
volontà di Veltroni di negare qualsiasi apparentamento ai Socialisti e ai
Radicali. I Socialisti e i Radicali devono combattere adesso
una grande battaglia, io spero unita ma, se non vi fossero le condizioni, anche
separata, per affermare una ragione di esistenza". "Spesso - prosegue - qualcuno ha rimproverato a qualche forza
socialista di anteporre i posti alle battaglie politiche. Adesso tutti
sanno che i dirigenti del Partito socialista sono pronti a una grande battaglia
ideale, rischiando il tutto per tutto. Non è vero che è una
necessità". "Non vale più il discorso della impossibilità
di stare dalla parte dei post comunisti. I socialisti staranno da soli. Chi si
ritira e non vuole darci un mano, una mano per
affermare il diritto dei socialisti a esistere non può, davvero stavolta, mai
più definirsi tale. Orgoglio e coraggio, adesso, e unità e
solidarietà. Poi da cosa nascerà cosa, e da rosa (socialista) nascerà
rosa. Adesso è l'ora". Quanto all'Italia dei
valori, si aspetta di capire se e quali accordi siano possibili col Pd:
"Io resto nell'Idv - ha detto il capogruppo Marco Fantini - ciò che
accadrà a Reggio dipenderà poi dalle soluzioni nazionali". Scenari più
definiti per quel che riguarda il centro destra, dove
An e Forza Italia non si scioglieranno formalmente e continueranno a esistere
ma correranno assieme e daranno vita alla lista unitaria (con tanto di gruppo
consiliare unico): "Un primo passo - ha sottolineato Marco Eboli,
capogruppo di An - verso la creazione di un solo partito". La Lega Nord?
Sarà federata al Popolo delle libertà, ma andrà comunque da sola.
( da "Nazione, La (Pistoia)" del
12-02-2008)
Argomenti: Grillo
IL CONVEGNO MOVIMENTO DEI CITTADINI Il Cis e la
differenziata Un "bel documentario" LA "MALATTIA" si chiama
spazzatura, la cura raccolta domiciliare porta a porta con tariffa puntuale. Ne
sono assolutamente convinti movimenti e comitati che organizzano il convegno
"I rifiuti: da problema a risorsa" che si terrà sabato dalle 9 alle
13, al Seminario vescovile. Al centro dell'incontro promosso dalla Rete dei
comitati toscani per la difesa del territorio, Comitato contro l'inceneritore
di Montale, Coordinamento dei comitati della Piana Firenze, Prato, Pistoia, Comitati riuniti Pistoia Sud e Amici di Beppe Grillo, lo studio curato da Natale Belosi, ingegnere dell'Ecoistituto
di Faenza. Una ricerca su 1.813 Comuni del lombardo-veneto, col confronto fra i
risultati ottenuti con i diversi metodi di raccolta stradale o domiciliare.
"Col porta a porta - anticipa Patrizia Gentilizi,
dell'Associazione medici per l'ambiente - è possibile ridurre del 20% la
produzione di rifiuti e avere rese maggiori, (70-75%) dalla raccolta
differenziata. I risparmi aumentano al crescere della
popolazione con evidenti i benefici per la salute non più minacciata da
termovalorizzatori". PARTECIPERANNO fra gli altri, Alberto Asor
Rosa della Rete dei Comitati toscani per la difesa del territorio,
l'imprenditrice Carla Poli e l'assessore all'ambiente del Comune di Capannori,
Alessio Ciacci che presenterà la "virtuosa esperienza" del suo
territorio. "Tutti gli amministratori pistoiesi - si
sottolinea - sono stati invitati: sarebbe il caso ne approfittassero. Siamo l'unico paese in Europa a finanziare i termovalorizzatori con
soldi pubblici, bisogna cambiare rotta". "All'incontro -
annunciano gli organizzatori - sarà mostrato un "bel documentario" su
come il Cis gestisce la differenziata nella Piana
pistoiese, dove l'utenza domestica è inferiore a quella di Napoli". Un autentico scoop", promettono. - -->.
( da "Trentino" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Da Tangentopoli alle "leggi
vergogna" "Mani Sporche": Travaglio, Barbacetto e Gomez spiegano
come cambia la corruzione MAURIZIO DI GIANGIACOMO A Bolzano il suo spettacolo
teatrale "Promemoria" ha riscosso un grandissimo successo: il
pubblico era così numeroso che in parte ha dovuto seguire la rappresentazione
su maxischermo. Ma "Promemoria" non è altro che la sintesi di
quello che Marco Travaglio, assieme a Gianni Barbacetto e Peter Gomez, ha
raccontato nel suo ultimo libro, Mani Sporche, edito
da Chiarelettere. Oltre 1000 pagine d'inchiesta-ricostruzione per spiegare
come, quindici anni dopo Tangentopoli, sotto inchiesta sono finiti i magistrati
e tra Berlusconi e Prodi, cambia poco, perché le "leggi vergogna" non
sono state cancellate - anzi - ed a quelli sono stati aggiunti l'indulto e il
bavaglio alla stampa, in barba alle promesse elettorali. Il volume ripercorre
gli ultimi 6 anni di storia patria, dalla vittoria elettorale di Berlusconi,
nel
( da "Repubblica, La" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Cronaca E Grillo compra un terreno
No-Tav TORINO - "Quasi quasi un terreno me lo compro anch'io". Beppe Grillo vuole
aggiudicarsi uno dei terreni che il movimento No-Tav intende acquistare
nell'area in cui dovrebbe passare il supertreno. "Così - hanno detto i
leader del movimento - potremo impedire l'apertura dei cantieri quando dovranno
cominciare i sondaggi geologici".
( da "Nuova Sardegna, La" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Di Pier Giorgio Pinna "Assieme alla casa ci vogliono
rubare la vita" Villacidro: per una famiglia sfratto dopo l'asta. Verso
una sospensione in extremis? Vendite forzate legate alla legge regionale 44 del
1988 Per un prestito iniziale di 36 milioni di lire dodici persone rischiano di
perdere tutti i loro beni VILLACIDRO. Hanno bussato a tante porte, percorso
qualsiasi strada, studiato ogni soluzione. è stato
tutto inutile: per un prestito di 36 milioni contratto nel 1984, oggi Francesca
Pinna e i familiari (12 persone) rischiano di essere buttati fuori di casa.
"Esecuzione immobiliare e sfratto seguiti al mancato pagamento di un
debito", spiegano aridamente le carte legali. In altre parole, la loro
unica abitazione è stata messa all'asta giudiziaria (e già comprata da terzi)
per onorare il contratto a suo tempo stipulato con il Banco di Sardegna.
"Assieme alla casa ci tolgono il diritto di vivere e produrre", dice,
senza più lacrime, la donna. Salvo novità dell'ultimora, questo brutto finale
dovrebbe essere certo. Ma nella tarda serata di ieri, in paese, hanno
cominciato a girare voci insistenti sulla possibile sospensione dello sfratto,
forse per evitare disordini o incidenti. Il caso. Quarantadue anni, sposata,
tre figli, Francesca Pinna in passato si è resa protagonista di uno sciopero
della fame davanti al palazzo della Regione, a Cagliari. Sciopero interrotto
dopo due collassi e il ricovero in ospedale. Al di là di come stamane andranno
a finire le cose, il suo caso è comunque la testimonianza tangibile di un fatto
che molti si ostinano a negare: in Campidano continuano le vendite forzate per
recuperare i debiti nei confronti degli istituti di credito. Quelle
"esposizioni finanziarie" cresciute vorticosamente dopo la
cancellazione della legge regionale numero 44 del 1988. Normativa che, con una
serie di procedure agevolate, almeno in teoria, avrebbe dovuto rilanciare
l'agro-zootecnia nell'isola attraverso la modernizzazione delle attrezzature,
degli strumenti tecnici, delle serre. E che invece, una volta cassata
dall'Unione europea perché violava le regole sulla libera concorrenza, ha
causato un effetto boomerang. Con parecchi contraccolpi. Interessi alle stelle.
Inasprirsi della crisi economica per migliaia di aziende, imprese, ovili. E
interventi politici tesi quantomeno a rimediare ad anni d'ingiustizie. Lo
showman. La storia della famiglia Pinna è comune a quella di altre schiacciate
dai debiti in Sardegna. Vicende di povera gente stritolata da una morsa
imprevista e imprevedibile. Le stesse vicende che nei mesi scorsi hanno portato
a Decimoputzu il comico agit-prop Beppe Grillo, fatto mettere a disposizione dei contadini e dei pastori
vessati il suo blog così ricco di contatti, aperto un dibattito su Internet che
va avanti tra forti polemiche. Le stesse che hanno spinto Regione, ministero dell'Agricoltura, Banco di Sardegna e Bper a
tentare di trovare una risposta efficace per il "rientro"
complessivo dalle situazione di esposizione. La mobilitazione. Spiega Francesca Pinna: "Le istituzioni sono state assenti per
oltre vent'anni: spero che almeno in queste ore qualche loro rappresentante si
faccia vivo". L'ordinanza di sgombero riguarda una palazzina su due
livelli in via Guido Rossa 11. Al piano terra abitano i genitori della donna:
Carminetta Porcu, 69 anni, e Vincenzo Pinna, di
( da "Tirreno, Il" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Pistoia Senza inceneritori e discariche
scelta possibile, anzi conveniente AMBIENTE Sabato convegno in seminario
PISTOIA. Fare a meno di inceneritori e discariche per smaltire i rifiuti non è
un'utopia, ma una scelta percorribile e addirittura conveniente per quelle
comunità che la scelgono. è questa la tesi al centro
del convegno in programma per sabato prossimo nell'aula magna del seminario
vescovile, organizzato dalla Rete dei comitati toscani per la difesa del
territorio, dal Comitato contro l'inceneritore di Montale, dal Coordinamento
dei comitati della piana Firenze Prato Pistoia, dai Comitati riuniti di Pistoia
sud, dagli Amici di Beppe Grillo e dal comitato ambientale di Montemurlo. L'appuntamento è alle
9, con il saluto che verrà portato da Alberto Asor Rosa (Rete dei comitati
toscani). Introdurrà Massimo De Santi. Toccherà poi a Luigi Colangelo (Comitato
di Montale) illustrare la gestione dei rifiuti in Toscana e in particolare a
Montale, dove l'inceneritore è rimasto bloccato per dei mesi dopo una fuoriuscita
fuorilegge di diossina. Ci sarà anche un filmato sulla raccolta differenziata
effettuata dal Cis (il consorzio che gestisce i
rifiuti nella piana pistoiese, quindi anche l'inceneritore di Montale) e gli
organizzatori promettono uno "scoop" al riguardo. Natale Belosi
(Ecoistituto di Faenza) illustrerà i risultati di una ricerca effettuata su
1.813 comuni di Lombardia e Veneto, attraverso la quale
si vuol dimostrare come la raccolta porta a porta con separazione tra rifiuti
secchi e rifiuti umidi porti ad un abbassamento della produzione di rifiuti pro
capite, ad una raccolta differenziata con maggiori rese e soprattutto a un
minor costo pro capite del servizio di igiene urbana, vantaggio quest'ultimo
che cresce con la grandezza dei comuni. Tanta enfasi sulla raccolta
differenziata è giustificata dal fatto che proprio quest'ultima - secondo gli
organizzatori - è l'arma più efficace da utilizzare per ridurre la quantità dei
rifiuti da trattare. Questi ultimi, poi, possono essere trattati con tecniche a
basso impatto ambientale, come quella che illustrerà Carla Poli, imprenditrice
del Centro riciclo di Vedelago, dove si trasforma la spazzatura residua in
sabbia sintetica, ampiamente utilizzata in edilizia e non solo. Insomma, porta
a porta per rendere inutili gli inceneritori, una tecnologia inefficente e
pericolosa - secondo gli organizzatori - che non a caso ha bisogno per
sopravvivere delle sovvenzioni statali, come quelle reiterate negli ultimi
giorni di vita dal governo Prodi. La dottoressa Patrizia Gentilini
(Associazione medici per l'ambiente) parlerà quindi delle conseguenze su
ambiente e salute umana di una scorretta gestione dei rifiuti. Le conclusioni
della mattinata saranno affidate a Claudio Tamburini, del coordinamento dei
comitati della piana Firenze Prato Pistoia. Modererà Adriana Pagliai, esponente
della stessa organizzazione.
( da "Manifesto, Il" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Notizie Buone pratiche Il Prc: stop vendita acqua minerale
alla Camera Stop alla vendita di acqua minerale a Montecitorio, meglio l'acqua
di rubinetto. La proposta al collegio dei questori della Camera arriva dai
deputati del Prc Pietro Folena e Maurizio Acerbo, a nome
dell'Associazione dei parlamentari per l'acqua. La proposta arriva dopo
l'appello del patriarca di Venezia Angelo Scola, che si è schierato a favore
dell'acqua di rubinetto. Rifiuti L'esercito caccia l'Arpac De Gennaro chiede
aiuto a Prodi L'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania
ieri mattina non ha potuto effettuare il sopralluogo chiesto dal comitato
Salute e Ambiente di Napoli Est nell'ex Manifattura Tabacchi allestito per
stoccare 40 mila ecoballe di rifiuti: la zona ormai sarebbe di esclusiva
competenza del genio militare. Per questo il consigliere municipale Salvatore
Zarlengo e il presidio del Comitato dei cittadini non sono stati ammessi nella
zona. L'Arpac comunque avrebbe accertato la presenza di amianto nei capannoni limitrofi
al piazzale che potrebbe frantumarsi e contaminare i rifiuti. Il Comitato cittadini l'ha denunciato da tempo e scende
domani in piazza alle ore 16,30 davanti la sede della IV municipalità in via
Gianturco contro la "bomba ecologica". Beppe Grillo intanto dal suo blog ieri ha indetto il Mu-day (Munnezza day)
per il 23 febbraio in piazza Dante. Al "giorno del rifiuto" oltre al
comico genovese parteciperanno Franca Rame, Alex Zanotelli, il teorico mondiale
dei rifiuti zero Paul Connet, esperti e medici. Il supercommissario De
Gennaro, intanto, ieri ha incontrato il premier Romano Prodi chiedendogli un
"sostegno incisivo" per far fronte alle proteste contro l'apertura
delle discariche. Scalata Rcs Rinviati a giudizio Ricucci ed ex presidente Confcommercio
Billè L'ex presidente di Confcommercio Sergio Billè e l'immobiliarista Stefano
Ricucci sono stati rinviati a giudizio nell'inchiesta sulla fallita scalata a
Rcs. Billè è stato prosciolto "perchè il fatto non sussiste" dal gup
Marco Paternello, insieme ad altri sette ex funzionari di Egap-Confcommercio
per la vicenda della stessa gestione del fondo del presidente di competenza
dell'Egap, l'ente di gestione delle attività promozionali di Confcommercio.
Finiranno sotto processo anche i legali rappresentanti di due società che
facevano capo a Ricucci (Magiste international e Garlsson real Estate), il
figlio di Billè, Andrea, l'ex presidente di Enasarco Donato Porreca e l'ex
consulente di Confcommercio Fulvio Gismondi. Ricucci è accusato di aggiotaggio
informativo, false fatturazioni, occultamento di scritture contabili. Sono
stati rinviati a giudizio anche tre ex collaboratori di Ricucci, Guglielmo
Fransoni, Luigi Gargiulo e Giuseppe Colavita. Per quanto
concerne la tentata scalata al gruppo Rcs, i pm scrivono: "Ricucci, agendo
come presidente del Cda di Magiste international e Garlsson Real Estate,
diffondeva notizie false concretamente idonee a provocare una sensibile
alterazione del prezzo del titolo Rcs Mediagroup. In
particolare con ripetute dichiarazioni ad organi di stampa affermava notizie
false, ovvero che: il gruppo Magiste disponeva di liquidità proprie, i
finanziamenti delle banche non erano garantiti da pegno su azioni Rcs,
l'intenzione del gruppo era arrivare, sempre in Rcs al 29,9 per cento della partecipazione
azionaria". Billè era coinvolto in tre distinti filoni di indagini:
la compravendita, fittizia secondo i pm, dell'immobile di via Lima, a Roma,
ceduto da Ricucci alla Confcommercio (per ospitarvi la sede dell'associazione)
per 39 milioni di euro; le presunte tangenti che lo stesso Stefano Ricucci
avrebbe dovuto versare allo stesso Billè, a Donato Porreca e Fulvio Gismondi,
per ottenere la gestione del patrimonio immobiliare dell'Enasarco. Per queste
accuse andrà a giudizio. L'ex numero uno di Confcommercio è stato prosciolto
dalle accuse sulla presunta appropriazione per fini personali di fondi
Confcommercio per l'acquisto, tra l'altro, di opere d'arte per due milioni di
euro e per il pagamento del canone di affitto della sua abitazione all'Ara
Coeli a Roma per un importo di 222 milioni di vecchie lire all'anno.
( da "Messaggero, Il (Rieti)" del
12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Del cimitero. Il fronte del "no", dopo la
commissione di giovedì in cui è stata approvata a maggioranza la bozza di
convenzione tra Comune e ditta Damiani, riparte con nuova linfa. "Abbiamo contattato l'Italia dei Valori e
informato Beppe Grillo - annuncia Alfredo Graziani di Magliano Insieme -. Se la maggioranza non torna indietro domenica
organizzeremo una dimostrazione in piazza: non permetteremo per nulla al mondo
che il cimitero venga privatizzato". Ciò che più di tutto non si
riesce a digerire è la scelta di affidare ai privati la realizzazione del
camposanto: l'Amministrazione, però, sul project financing non intende
fare retromarcia. E allora, Magliano Insieme, Sdi, Verdi, Udc, Rc, Sabinamente,
An e FI non si fermano, hanno dalla loro parte un malcontento che, sempre più
insistentemente, serpeggia tra la popolazione. Potrà il sindaco Angelo Lini
tirare dritto senza soste? E il Pd (tutto), cosa deciderà nella prima riunione
del direttivo? R.D.C.
( da "Corriere della Sera" del
12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere della Sera - NAZIONALE - sezione: Primo Piano -
data: 2008-02-12 num: - pag: 11 categoria: REDAZIONALE Sul blog Grillo lancia le
sue liste Comunicato in "stile" Br MILANO - Il "comunicato
politico numero uno", che fa il verso allo stile delle Br, ha il volto di Beppe Grillo fotomontato sul corpo di Indro Montanelli seduto su una pila di
giornali mentre picchietta sulla macchina da scrivere (foto sopra). Dal
suo blog, il comico annuncia così che "il nuovo Rinascimento avrà origine
nei Comuni". Di qui l'iniziativa: "Le liste civiche
devono organizzarsi per le amministrative del 13 aprile. Il blog
sosterrà le liste civiche. Beppe Grillo sarà presente nelle città che presenteranno una lista
civica". Naturalmente, "le elezioni politiche di aprile sono
contro la Costituzione", dunque il risultato "è nullo".
( da "Tempo, Il" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Stampa Veltroni vuole solo Di Pietro Nicola Imberti
n.imberti@iltempo.it Si vedranno ancora una volta domani. Walter Veltroni e
Antonio Di Pietro sembrano ormai ad un passo dall'accordo che dovrebbe aprire
la strada ad una coalizione in vista delle prossime elezioni. Nessun
scioglimento, ma due liste separate, ognuna con il proprio simbolo, che
sostengono lo stesso candidato premier sulla base di un programma comune. A
fissare i paletti è stato l'ex pm nel primo faccia a faccia, domenica sera.
Veltroni ha preso tempo e, oggi pomeriggio, dovrebbe riunire l'unità di crisi
(l'organismo del Pd che riunisce tutti i big) per fare il punto della
situazione. Anche perché, nel loft di piazza Sant'Anastasia, l'unica vera novità
delle ultime settimane è proprio Antonio Di Pietro. Ormai da giorni, infatti,
Veltroni ripete in maniera ossessiva un unico concetto: il Pd andrà alle
elezioni da solo, libero. Forte di questa massima il segretario ha sbattuto la
porta in faccia, nell'ordine, alla Cosa rossa, ai Radicali e ai socialisti di
Gavino Angius e Enrico Boselli. Ma non a Di Pietro, perché? La domanda se la
sono posta in molti. E la risposta, forse, è più semplice del previsto.
"Cinicamente - spiega un esponente del Pd molto vicino al segretario -
perché l'Italia dei Valori ha più voti degli altri". Secondo un sondaggio
di Ipr marketing pubblicato ieri da Repubblica, infatti, coalizzandosi con Di
Pietro il Pd raggiungerebbe il 34% dei consensi. Un risultato non esaltante
certo, ma sicuramente migliore del 30% che Veltroni e i suoi otterrebero
presentandosi senza alleanze (meno di quanto portarono a casa Ds e Margherita
alle ultime politiche). Insomma a tentare il sindaco sono i voti dell'Idv, ma
non solo. Al loft non nascondono che avere Di Pietro dalla propria parte
significherebbe dare un segnale chiaro al popolo dell'antipolitica. L'ex pm non
solo è un simbolo indiscusso della stagione di Tangentopoli, ma è anche uno dei sostenitori delle battaglie portate avanti da Beppe Grillo (ha già aderito al Vday del 25 aprile per un'informazione
libera). Meglio arruolarlo, quindi, che lasciarlo libero di sparare addosso
alla casta magari prendendosela con il governatore campano Antonio Bassolino e
con quello calabrese Agazio Loiero (entrambi in quota Pd e alle prese con
qualche problema giudiziario). Ma, anche se tutto sembra concorrere ad
un accordo, Veltroni continua a fare melina. "C'è un problema di
comunicazione - spiegano nel Pd -. Come si fa ad imbarcare Di Pietro dopo aver
detto che andiamo da soli? Una mossa fatta per rafforzarci,
potrebbe trasformarsi nella nostra debolezza". Insomma la partita è
rischiosa. Tanto che il leader dell'Idv stuzzica il sindaco: "Spetta ora a
Veltroni il compito di passare dalla parole ai fatti.
Non solo per condividere il programma ma per riconoscere all'Italia dei Valori
la sua identità valoriale. Noi siamo pronti ad aiutare il Pd a vincere le
elezioni e a rappresentare un'alternativa al centrodestra di Berlusconi.
Veltroni deve saper cogliere questa opportunità al volo se vuole. Se non vuole,
l'Italia dei Valori c'è e ci sarà alle prossime elezioni. Con
il Pd, o senza, saremo presenti col nostro simbolo con una forte spinta e
determinazione a far parte del partito con le "mani pulite" e
libere".
( da "Giornale.it, Il" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Un po' Obama, un po' Berlusconi. Veltroni s'inventa il
"veltronese" di Luca Telese - martedì 12 febbraio 2008, 09:42 E così,
fra una parafrasi, una traduzione e una rielaborazione, è tutta una cultura che
sta cambiando a partire dal discorso di Spello. Veltroni non dice più "le
destre" come diceva Massimo D'Alema quando era arrabbiato; non dice più
"i berlusconiani", come dicono tutte le lingue derivate dalla
pubblicistica di Marco Travaglio e Furio Colombo: non dice nemmeno "il centrodestra",
come faceva Romano Prodi. Lavora per sottrazione, dice solo "i nostri
avversari", e anche quando deve attaccare non cita mai direttamente il
Cavaliere. Persino se deve bacchettare qualcuno lo fa con toni felpati, ricorre
all'impersonale, spiega che ce la con "chi" disse "non faremo
prigionieri", ma non cita direttamente Cesare Previti. Dice che il
senatore che ha sputato "troverà sicuramente qualcuno che lo riporta in
parlamento", ma non dice che il cattivaccio è l'udeurrino Barbato (e che
coloro che lo riportano in parlamento sono ovviamente le liste del
centrodestra). Se il sostantivo più utilizzato da Achille Occhetto era ancora
"sinistra", se quelle preferito di D'Alema
era "il socialismo", se quello di Fassino era la
"socialdemocrazia", Veltroni taglia tutto e tutti, e si butta su
"il nuovo": "L'Italia - ripete - deve lasciare l'odio e
scegliere la speranza. L'Italia deve lasciare la paura e
scegliere il nuovo". Non ci sono più le coppie oppositive classiche
progresso-conservazione e nemmeno quella destra-sinistra (parola che per quanto
possa sembrare incredibile nel suo comizio di apertura Veltroni non ha
pronunciato mai). E non ci sono più i soggetti organizzati, non dico "la
classe", che è roba arcaica, ma nemmeno "i sindacati", o "i
lavoratori". Si parla di "giovani", "ceti produttivi",
"modernizzatori". E poi, in un'altra frase chiave:
"... l'Italia dei doveri e non solo dei diritti. L'Italia
della mobilità sociale e non dei corporativismi asfissianti". Scompaiono le identità classiche della sinistra, si moltiplicano
i riferimenti alla nazione (che un tempo a sinistra era "roba da
fascisti"): l'Italia, gli italiani, usati nel discorso con una allitterazione che può ricordare persino il Mussolini
imitato da Beppe Grillo: i-ta-lia-ni!.
( da "Gazzetta di Parma, La" del
12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Grillo:
"Solo alle amministrative" La faccia di Beppe Grillo non ci sarà sui
manifesti elettorali in vista delle elezioni del 13 e 14 aprile anche se,
secondo un rilevamento Ipr per "Repubblica",...
continua... Per leggere il testo completo dell'articolo, registrati al nuovo
"sfogliatore" online.
( da "Emmegipress" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Sezione: n.d. Categoria: Economia Titolo:
Italia, Confindustria denuncia i costi della politica Data: 27/12/2007 23.35.49
Fonte: Le Figaro, Francia News: In un rapporto di 287 pagine preparato dal suo
centro studi, la Confindustria denuncia, statistiche alla mano, i privilegi di
una classe politica "incapace di rispondere alle urgenze del momento". "L'Italia è¨
il paese europeo in cui i costi della politica sono maggiori", scrivono
gli imprenditori italiani. Senza riprendere le argomentazioni populiste del
comico Beppe Grillo, che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la
confederazione degli industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi
dei parlamentari. Ciascun parlamentare costa in media alle
casse pubbliche 1 milione e 531mila euro, "poco meno del doppio del
costo complessivamente sostenuto da Francia e Germania e quasi sei volte
superiore a quello sostenuto dalla Spagna".
( da "Opinione, L'" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Oggi è Mar, 12 Feb 2008 Edizione 28 del
09-02-2008 Per Di Pietro (Idv) "Conflitto d'interessi dentro l'Agcom"
Tra i punti cardine della campagna elettorale dell'Italia dei Valori, e della
sua azione politica successiva, ci sarà "il conflitto di interesse
all'interno dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni". E'
l'impegno che il leader del partito, Antonio Di Pietro, ha annunciato oggi a
Torino a margine di un incontro con i quadri dell'Idv. Di Pietro, che ha anche
ribadito l'intenzione di sostenere i referendum proposti da
Beppe Grillo per l'abolizione dell'Ordine dei Giornalisti e del testo unico
per le telecomunicazioni, ha sostenuto che l'Agcom non è altro che "una
sommatoria di partiti che si spartiscono il sistema di controllo". Secondo il leader dell'Italia dei Valori, infatti, l'Autorità
"é composta da un rappresentante di ciascun partito, di regola un ex
parlamentare che, nominato dai controllati, pretende di fare il controllore.
E' una umiliazione - ha concluso - per il sistema
dell'informazione e per il giornalista vero che deve modulare gli interessi di
questo controllore".
( da "Virgilio Notizie" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
12-02-2008 12:31 Sul mediaportale Rai.tv una
programmazione ad hoc per il 14/2 Roma, 12 feb. (Apcom) - Rai.tv, il
mediaportale curato da RaiNet, dedica una programmazione speciale al giorno di
San Valentino. Il 14 febbraio, infatti, saranno protagoniste - attraverso
decine di clip contenute nella home page in quattro
categorie diverse - le coppie che hanno fatto la storia della televisione
italiana, da quelle reali nella vita e nel lavoro come Paolo Panelli e Bice
Valori, Dario Fo e Franca Rame, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, a quelle
nuove della comicità e dell'intrattenimento come Fabio Fazio e Luciana
Littizzetto, Fiorello e Baldini e Lillo&Greg. Spazio
poi alle coppie strane o alle coppie per caso, duetti che hanno rivelato
aspetti inusuali di personaggi famosi, come il balletto Heater Parisi e Beppe Grillo o le interviste a due di Neri Marcorè, Corrado Guzzanti e
Fiorella Mannoia.
( da "Gazzettino, Il (Belluno)" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
LAMON Si terrà in settimana un incontro tra Comitati e
partiti politici considerati amici. Avvicinati anche la Rosa Bianca e le liste
civiche di Illy Elezioni, i referendari affilano le armi Poletti: "Diciamo
basta alle prediche anti-secessione. La volontà popolare è sovrana e va rispettata" LamonSi aprono
ufficialmente le "consultazioni" che porteranno i referendari, in
previsione delle elezioni politiche del 13-14 aprile, a scendere nell'agone
politico. In settimana, con ogni probabilità venerdì, si terrà un
incontro in cui i Comitati veneti si confronteranno sul tema. Alla riunione
saranno invitati anche i rappresentanti dei partiti "amici". E quindi
Lega Nord, Progetto Nordest, Rifondazione Comunista (che probabilmente sarà
presente a nome della nascente "Cosa
Rossa")."Ma ulteriori contatti - spiega Renzo
Poletti, portavoce del movimento referendario - li stiamo avendo in questi
giorni con altri partiti. Si pensi, ad esempio, alla neonata Rosa Bianca
di Bruno Tabacci e Savino Pezzotta. Personaggi, questi, che hanno già manifestato
la loro sensibilità nei confronti delle nostre battaglie referendarie. Un
colloquio è iniziato anche con il presidente della Regione Friuli Venezia
Giulia Riccardo Illy e con la sua volontà di dar vita a delle liste civiche. E un confronto è stato avviato anche con i
rappresentanti dei "grillini" di Beppe Grillo".La volontà dei
referendari è di interloquire con tutti liberamente senza che le segreterie
centrali di Roma debbano dire l'ultima parola. "Il dialogo deve essere
aperto - sottolinea Poletti - dando modo a ognuno di esprimere la propria
posizione".E una tirata d'orecchi Poletti
la riserva infine a "tutti coloro che, pur liberamente, vogliono discutere
del "fenomeno referendario" senza interpellare nessuno di noi.
L'ultimo di una lunga serie di episodi simili si è registrato l'altro giorno
con il Rotary Club Belluno che ha invitato quale relatore l'avvocato Enrico
Gaz. Benissimo, diciamo noi. Ma non era forse il caso di sentire anche l'altra
campana e non solo le "prediche" di quanti sostengono che il
referendum non fa acquistare il diritto di cambiare provincia e regione? Ciò che va compreso, invece, è che la volontà popolare è sovrana e
in quanto tale va rispettata".R.G.
( da "Gazzettino, Il (Vicenza)" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
ALTO VICENTINO I comitati contrari passano da due a otto.
Ieri è stata consegnata una petizione, mentre si prepara una manifestazione a
Roma Inceneritore, 1200 firme contro l'ampliamento Alto VicentinoAumenta giorno
dopo giorno nell'Alto Vicentino la protesta, al momento silenziosa, sul piano Ava di potenziamento del termovalorizzatore di Ca'
Capretta.Un malessere che passa anche per internet, con l'apertura del sito
inceneritorealtovicentino.org. Dall'annuncio del 25 gennaio, nel corso del
sit-in a Ca' Capretta, ai fatti. I due comitati popolari "Vigilanza e
controllo" e "Genitori preoccupati", contrari all'ampliamento
del termovalorizzatore, sono quadruplicati negli ultimi dieci giorni, con la
nascita di sezioni a Marano, Chiuppano, Thiene e Dueville, coordinati tra loro.
E altri stanno nascendo nei trentotto Comuni che fanno parte del bacino Alto
Vicentino Ambiente.I comitati hanno lanciato alle 13 di ieri una sfida alle
amministrazioni, con la consegna all'ufficio Protocollo del municipio, da parte
dei rispettivi referenti, di un fascicolo indirizzato al sindaco Luigi Dalla
Via, con centinaia di firme raccolte in un paio di settimane, in calce a una
petizione che chiede la chiusura della linea 1 (che sarà potenziata ndr) e
severi controlli sulle emissioni delle altre due linee dell'inceneritore. "Abbiamo consegnato 1.200 firme e altre 300 - spiega Lanfranco
Santacatterina di Vigilanza e controllo - sono ferme. In tutta
tranquillità proseguiremo nella raccolta di firme, perché l'interesse da parte
della gente è notevole. I sindaci di Schio, Marano e Torrebelvicino ci hanno
convocato giovedì, alle 19, per delle informative. Speriamo
bene".Al momento non ha sortito particolare effetto l'invito a rasserenare gli animi lanciato il 7 febbraio dalla
delegazione di sindaci Ava riunita a palazzo Garbin, per un'apposita conferenza
stampa.Domani i comitati usciranno dai confini
territoriali per partecipare a Roma alla manifestazione nazionale contro gli
inceneritori, animata dal comico Beppe Grillo e da don Alex Zanotelli.Vittorino Bernardi.
( da
"Mattino, Il (Benevento)"
del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Obiettivo per quest'anno: più di 160 eventi. E intanto
continua il boom delle fiere e degli spettacoli ERNESTO TEMPESTA A volte
tornano. Tornano, nonostante l'emergenza rifiuti, che ha ferito l'immagine di
Napoli in tutto il mondo. E tornano alla grande anche quest'anno i congressi
dei medici nell'oasi della Mostra d'Oltremare, mai sfiorata dall'immondizia,
avendo una gestione integrale dei rifiuti del tutto autonoma.
Il 2008 sarà un anno importante per il rilancio del turismo congressuale nella
nostra città. Il segnale è forte, l'agenda è piena di eventi. Si comincia a
maggio, dal 7 al 10, con il VI congresso internazionale della Società
Oftalmologica Italiana. Seguiranno il IV Congresso Nazionale Unificato di
Dermatologia (dal 28 al 31 maggio), il Congresso della Società Italiana di
Farmacia Ospedaliera (dal 12 al 15 ottobre) e quello della Società Italiana di
Neurologia dal 18 al 22 ottobre. Ma non è finita. Sono previsti altri congressi
di rilievo e di altre tipologie, collaterali alle fiere di settore e alle
convention aziendali, scientifiche e politiche. L'obiettivo è a portata di
mano: oltre 160 eventi congressuali anche quest'anno. E cioè lo stesso trend
del 2007, che è stato un anno straordinario per la Mostra d'Oltremare. Un anno
che ha battuto tutti i record. Parlano i dati: 31 fiere, 168 fra congressi
medici e scientifici, 7 fra concorsi ed attività di formazione, 73 spettacoli e
18 eventi legati al tempo libero. "Il fatturato ottenuto
dall'attività fieristica - dice Carlo Cigliano, responsabile dell'area
marketing e attività commerciali - è stato superiore ai 7 milioni di euro.
E gli spazi espositivi venduti nell'anno sono stati superiori
ai 145.000 mq". La Mostra d'Oltremare continua così ad ottenere
risultati positivi: dopo i "buchi", registrati nel periodo
antecedente alla gestione del prof. Raffaele Cercola, attuale presidente della
società, ormai da tre anni consecutivi i bilanci sono in attivo. Ed è un dato
da sottolineare con forza nel momento in cui vengono denunciati, giorno dopo
giorno, sprechi e privilegi nella amministrazione
della cosa pubblica. Fiere, congressi e convention. Ma al raggiungimento di
questi risultati hanno contribuito in maniera determinante anche le attività
culturali e per il tempo libero. "In particolare - precisa Cigliano -
oltre alla stagione musicale che vede impegnato durante l'inverno il Teatro
Mediterraneo, un notevole sviluppo ha avuto la stagione all'Arena
Flegrea". Dallo show di Beppe Grillo a Rosalia Porcaro, da Battiato al musical Giulietta&Romeo,
dal concerto di Fiorella Mannoia a quello di Gigi D'Alessio, dal balletto del
Lago dei Cigni alla Tosca, dal Premio Carosone al musical Notre Dame de Paris,
è stato tutto un susseguirsi di grandi spettacoli. "Una stagione -
aggiunge Cigliano - che si è conclusa, alla fine di settembre 2007, con 22
spettacoli per 32 serate di eventi ed oltre 100mila spettatori". Per
quanto riguarda il calendario del 2008, oltre alle manifestazioni storiche e di
grande appeal e qualità, quali il Nautic Sud e la BMT (Borsa Mediterranea del
Turismo), vanno segnalate le prime edizioni di Retrò (fiera
mercato dell'antiquariato), Medpack-Tiam (sulle tecnologie per
l'industria alimentare ed il packaging), ExposudGarden (dedicata all'arredo
giardino e per esterni), e Pharmexpo (riguardante la farmacologia). Sono
confermate inoltre le fiere che hanno debuttato nella Mostra nel 2007, e cioè
"Cartincanta" (dedicata al mondo della cartoleria) e Thermalia,
dedicata al turismo termale e realizzata con l'Ente
Provinciale del Turismo. E poi anche nel 2008 non mancheranno eventi culturali
e spettacoli. Si segnalano la rassegna dei concerti jazz a cura del Napoli Jazz
Club e la stagione sinfonica dell'Orchestra "I Solisti di Napoli".
Confermati gli spettacoli estivi all'Arena, il Premio Carosone e il Neapolis
Festival a luglio. Intanto, come ha annunciato il presidente Raffaele Cercola,
presto saranno avviati i lavori per la costruzione del primo albergo, quello a
4 stelle. E presto aprirà anche il cantiere per l'ampliamento del Parco
Congressi. La cittadella congressuale comincia a prendere corpo. La Mostra
d'Oltremare guarda lontano. La sfida per il rilancio dell'immagine di Napoli è
appena cominciata.
( da "Mattino, Il (Nazionale)" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Grillo
al "Monnezza day" Beppe
Grillo
parteciperà al "Monnezza Day" a Napoli il 23 febbraio insieme a
esperti e medici per il rilancio della raccolta differenziata e per la salute
dei cittadini. È lo stesso comico genovese ad annunciare la sua presenza a
Napoli, attraverso il blog. Per il "giorno del rifiuto",
in piazza Dante, ci saranno anche Franca Rame, Alex Zanotelli e Paul Connet. Sulla home page del sito amicidibeppegrillo.it campeggia un
inequivocabile sacchetto con su scritto 23 febbraio, data del Mu-Day, in un
grande punto interrogativo, e la didascalia "Cosa c'è nel
sacchetto?".
( da "Merateonline.it" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Cronaca >> Cronache nazionali 12
/ 2 / 2008 Manifesto di Grillo contro i privilegi della ''casta'' Un manifesto di Beppe Grillo contro i privilegi dei Parlamentari. Per visualizzare nel
dettaglio (clicca qui) Articoli Correlati: (c)www.merateonline.it Il primo
giornale digitale della provincia di Lecco Scritto il 12/2/2008 alle 17.10.
( da "Affari Italiani (Online)" del 12-02-2008)
Argomenti: Grillo
Arte/ Opere degradate: ecco la nuova pop art Martedí
12.02.2008 17:18 --> Adesso degradarte ha il suo sito (degradarte.org) e
decine di degradartisti italiani cominciano a gareggiare tra di loro in
concorsi, agoni e sfide all'ultimo sfregio. Oggi, su Internet, possiamo
ammirare dei veri e propri capolavori in questo campo, come i versi degradati
di ascendenza ungarettiana, che recitano "mi puffo/d'immenso", o il
"degradurlo" oppure ancora "il Cristo transgenico". A
questo punto, però, dovremmo chiederci qual'è l'autentica degradarte. L'urlo di
Homer Simpson non potrebbe forse esserne un esempio? E la
Monnalisa con la faccia di Beppe Grillo? E dove le
mettiamo le canzoni degradate del comico Dado? Tuttavia, per trovare il primo
mecenate di una degradarte che definiremmo ante litteram, dobbiamo spostarci
indietro nel tempo, alla Germania nazista, fino, avete capito bene, ad Adolf
Hitler. A dire il vero il suo contributo all'Arte Degenerata (come si
chiamava all'epoca), lo statista, lo voleva dare al contrario. Nelle sue
intenzioni v'era quella di eliminare, ridicolizzare e cancellare le opere
moderne: quelle del cubismo, del dadaismo, dell'astrattismo,
dell'espressionismo. Nel 1937, infatti, il regime inaugurò due rassegne: quella
di Arte Germanica, amata dal furer, e l'altra, quella ridicola, quella
degenerata...quella che ebbe più successo! L'ennesimo
esempio di rivincita del diverso, di rivalsa dell'opposto, di sconfitta del
"normale". Il trionfo del degrado e dei vari outsider della storia
artistica di tutti i tempi: Cielo d'Alcamo, Cecco Angiolieri, i bohemien,
Luttazzi. È proprio vero, insomma, che il degrado può essere molto fecondo, se
ci pensiamo bene, è proprio dal letame che nascono i fiori! Gino Pira.