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Modenese
candidato premier ( da "Gazzetta di Modena,La"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo
Un candidato di Modena alla presidenzae del Consiglio. C'è infati anche un modenese
tra i candidati premier alle elezioni politiche del 13 e 14 aprile prossimo. Si
tratta del medico Stefano Montanari, esperto di nanoparticelle, da anni
impegnato con la moglie Antonietta Gatti (tra gli esperti nella commissione
ministeriale per la morte da uranio impoverito dei soldati
Di
BARBARA MANICARDI RUSH FINALE per le liste elettorali: alcune sono già
( da "Resto
del Carlino, Il (Modena)" del
10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
schiera l'ex
Ds Massimo Mezzetti, quarto in lista al Senato e Alvaro Colombo mentre alla
Camera spunta Donatella Clerici, assessore alla Cultura a Formigine. Infine,
per la Lista civica per il bene comune si candida Stefano Montanari, famoso per
la sua battaglia a fianco di Beppe Grillo sulle nano polveri. - -->.
Per
l'Observer Grillo è il nonoblogger più potente del mondo
( da "Secolo
XIX, Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
fra queste la
"Lista dei grilli parlanti", con un Beppe Grillo capolista che si
rivela, però, essere solo un omonimo. Il comico ligure, rappresentato in
diversi collegi attraverso la lista "Amici di Beppe Grillo", sarà
alle comunali di Viterbo con lo slogan "I tuoi occhi sul Comune":
ieri poi è stato inserito, unico italiano,
LISTE
ELETTORALI DALLA BRAMBILLA A CASTELLI, DA BERSANI A LUNARDI. IL 'GIALLO' DI
BEPPE GRILLO 0 E in Emilia-Romagna si accasano i 'big'
( da "Resto
del Carlino, Il (Nazionale)" del
10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
GIALLO DI
BEPPE GRILLO E in Emilia-Romagna si accasano i 'big ? BOLOGNA ? PRESENTATE
formalmente ieri all'ufficio della circoscrizione elettorale per
l'Emilia-Romagna, gran parte delle liste per le elezioni. Alle 19 è stata
depositata quella del Popolo della libertà: come anticipato nei giorni scorsi,
Carlo Giovanardi,
Ha
32 anni la capolista più giovane ma corre per i pensionati
( da "Piccolo
di Trieste, Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
per la lista
Amici di Beppe Grillo, e Valeria Grillo, con la lista Autonomia per la nostra
Terra, che è l'unica donna candidata alla Presidenza della Regione. La Grillo
(pupilla dell'ex presidente Strassoldo) è anche la candidata più giovane (34
anni) mentre quello più anziano è Gioacchino Basile (58).
Spunta
un grillo ma non è beppe ( da "Nuova Sardegna, La"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Sardigna
Natzione e Sinistra critica Spunta un Grillo ma non è Beppe Giallo sulla
candidatura del comico ligure smentita in serata GLI ALTRI Giornata frenetica
alla Corte d'Appello CAGLIARI. Spunta un Grillo ma non è Beppe nella frenetica
giornata alla Corte d'Appello di piazza Repubblica, con il termine ultimo per
la presentazione dei candidati che scade alle 20 di questa sera.
Il
sito di Grillo nono al mondo ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Cronaca
Italiana Pagina 107 Il sito di Grillo nono al mondo --> Londra Beppe Grillo,
unico italiano, figura tra i cinquanta più potenti blogger del pianeta in una
classifica pubblicata a Londra dal domenicale Observer: il comico genovese è al
nono posto e viene definito "una farsa con la quale si deve fare i
conti".
Regionali,
ritossa (an) l'unico escluso degli uscenti
( da "Piccolo
di Trieste, Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
La lista
Cittadini per il presidente candida invece il monfalconese Bruno Bonetti e la
gradese Alessandra Marchesan. Infine per gli Amici di Beppe Grillo, in corsa
per la presidenza della Regione il monfaconese d'adozione Gioacchino Basile.
Dai
giudici alle attrici, il puzzle delle liste Pdl in cerca degli ultimi nomi. In
pista Matone e Priore. Ammessi Ferrara e Rossi
( da "Unita,
L'" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Sonia Alfano
è la candidata di Beppe Grillo nell'Isola. La Sinistra Arcobaleno ha scelto le
teste di serie per la Lombardia: alla Camera Fabio Mussi (Lombardia 1),
Maurizio Zipponi (Lombardia 2) e il magistrato Gianfranco Amendola, procuratore
aggiunto a Roma ed ex eurodeputato Verde (Lombardia 3).
Senato:
già dieci liste chiedono il voto ai lombardi
( da "Giornale
di Brescia" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
E mentre sono
sostanzialmente confermate le candidature azionali del Pd, tra i piccoli che
hanno già presentato le liste, almeno nella capitale, c'è Giuliano Ferrara, che
si è recato personalmente in Tribunale a Roma. Infine la curiosità riguardante
Beppe Grillo che sembrerebbe candidato in alcune circoscrizioni, sebbene la
moglie abbia smentito più volte.
Al
processo Parmalat record di atti e testi
( da "Sole
24 Ore, Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Venerdì
comincia il procedimento Al processo Parmalat record di atti e testi di Mara
Monti C è anche Beppe Grillo tra i 247 testimoni citati dalla procura di Parma,
accanto al commissario straordinario Enrico Bondi, ai consulenti e ai
finanzieri della Guardia di Finanza, chiamati a raccontare la loro verità sul
crack da 14 miliardi della Parmalat.
Blogger
più potenti Grillo unico italiano
( da "Corriere
della Sera" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
25 categoria:
REDAZIONALE Rete La classifica Blogger più potenti Grillo unico italiano
dell"Observer" Beppe Grillo è al nono posto nella classifica dei 50
blogger più potenti del mondo: lo afferma il domenicale britannico Observer,
che definisce il sito del comico genovese "una farsa con la quale si
devono fare i conti".
Regionali,
è una corsa a quattro ( da "Messaggero Veneto, Il"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
autonomista
Valeria Grillo e Basile (Amici di Beppe Grillo) Scossone nella Lega, silurata
la Guerra. Per palazzo Madama premiato Pittoni I SERVIZI ALLE PAGINE 2, 3 E 4
UDINE. Parte il duello fra Riccardo Illy e Renzo Tondo, ma la sfida conta al
nastro di partenza altri due candidati per la presidenza della Regione: Valeria
Grillo e Gioacchino Basile.
Ferone
ora passa con il centro-destra ( da "Messaggero Veneto, Il"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Fogli in aria
fino alla fine per gli amici di Beppe Grillo e l'omonima - ma autonomista -
Valeria Grillo. I giovani pagano il dazio della poca esperienza e del tempo
inclemente. E c'è pure il rigore dei disponibilissimi e preparati impiegati
dell'ufficio elettorale. Tanto che Marzio Strassoldo, in vista ai compagni di
partito nel pomeriggio, è stata lasciato fuori Palazzo.
Regionali,
è una corsa a quattro ( da "Messaggero Veneto, Il"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
autonomista
Valeria Grillo e Basile (Amici di Beppe Grillo) Alla Camera la Lega punta su
Follegot, silurati Bortolotti e Alessandra Guerra I SERVIZI ALLE PAGINE 2, 3 E
4 E IN CRONACA UDINE. Parte il duello fra Riccardo Illy e Renzo Tondo, ma la
sfida conta al nastro di partenza altri due candidati per la presidenza della
Regione: Valeria Grillo e Gioacchino Basile.
Grillo
capolista? La moglie: ? ROMA ? UN NOME, una polemica, un giallo e una smentita
credibile. Da ... ( da "Nazione, La (Firenze)"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Grillo
capolista? La moglie: ? ROMA ? UN NOME, una polemica, un giallo e una smentita
credibile. Da parte della moglie. Beppe Grillo continua a far discutere: ieri è
nato un giallo dopo che le agenzie hanno lanciato il nome del popolare comico
come capolista dei "Grilli parlanti" in Toscana, Sardegna e in Emilia
Romagna.
ROMA
- UN NOME, una polemica, un giallo e una smentita credibile. Da parte della mogl
( da "Nazione,
La (Firenze)" del 10-03-2008) + 2 altre fonti
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo
continua a far discutere: ieri è nato un giallo dopo che le agenzie hanno
lanciato il nome del popolare comico come capolista dei "Grilli
parlanti" in Toscana, Sardegna e in Emilia Romagna. "Non ci
crediamo", è il primo commento dei grillini che sostennero lo showman nel
V-day del settembre scorso: "Non può aver detto di non votare e poi
presentarsi alle elezioni"
Felici
(ma delusi): non si candida?\n ( da "Corriere di Bologna"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Due giovani
amici di Beppe Grillo, Giovanni e Lorenzo, innalzano un cartellone anti Civis
durante il discorso del primo cittadino. Lui tira dritto, ripropone uno sketch
sempreverde: "Lei parla, ma non sa che da questo orecchio non ci
sento". Gli agenti in sala li accompagnano all'uscita per identificarli,
tra i fischi del pubblico.
ROMA
- Rush finale e corsa all'ultimo posto utile. Da ieri e fino a questa sera sono
ap ( da "Messaggero, Il"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
è anche chi
ha messo in lista Beppe Grillo, in Toscana, Emilia e Sardegna ci hanno provato
in tre, ma il comico genovese tuona: "Tutto falso, ci sarà lavoro per il
mio avvocato Giuseppe D'Ippolito. Io sono per l'astensione". Questa sera
alle otto "rien va plus". Ecco un glossario dei temi che hanno
accompagnato la formazione delle liste,
Crac
Tanzi, la procura chiama anche Grillo
( da "Gazzetta
di Parma (abbonati)" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
"Per
fortuna - spiegò Barili - abbiamo un po di contabilità creativa...".
Dichiarazioni che, ripetute in aula, metterebbero in seri guai l'ex presidente
delle Fiere. Il Grillo parlante Beppe Grillo testimonierà durante il processo
per il crac Tanzi.
I
capilista nelle circoscrizioni del centro-nord
( da "Messaggero
Veneto, Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Candidati
anche giuliano Frerrara,con la sua lista, e Beppe Grillo, con "La Lista
dei Grilli Parlanti". MARCHE Sono le liste del Pdl alla Camera con
Berlusconi capolista, e di Sinistra Critica al Senato, le prime depositate.
Turigliatto è capolista di Sinistra Critica al Senato anche nelle Marche.
Parte
il duello illy-tondo, ma i candidati sono 4
( da "Messaggero
Veneto, Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Valeria
Grillo e Gioacchino Basile VERSO LE REGIONALI Ieri alle 12 chiuso il deposito
delle candidature per Trieste Gli Amici di Beppe Grillo ce la fanno Ora
scattano i controlli sulle firme UDINE. Parte il duello fra Riccardo Illy e
Renzo Tondo, ma la sfida conta al nastro di partenza altri due candidati per la
presidenza della Regione:
Regionali,
è una corsa a quattro ( da "Messaggero Veneto, Il"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
autonomista
Valeria Grillo e Basile (Amici di Beppe Grillo) Camera, il Pd conferma Maran.
Scossone nella Lega, silurata Alessandra Guerra I SERVIZI ALLE PAGINE 2,3 E 4
UDINE. Parte il duello fra Riccardo Illy e Renzo Tondo, ma la sfida conta al
nastro di partenza altri due candidati per la presidenza della Regione: Valeria
Grillo e Gioacchino Basile.
Regionali,
i "grillini" esclusi se la prendono con la coop
( da "Messaggero
Veneto, Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Amici di
Beppe Grillo" non saranno presenti, nella circoscrizione di Gorizia, alle
prossime elezioni regionali. Servivano almeno mille firme a sostegno della
lista e ne hanno raccolte circa 750, delle quali 250 nel capoluogo. Rammarico
per Manuela Botteghi, l'ex presidente di Confagricoltori che avrebbe dovuto
capeggiare la lista,
Beppe
Grillo ha dichiarato che per la prima volta non andrà a votare: queste elezioni
non gli p ( da "Nazione, La (Firenze)"
del 10-03-2008) + 2 altre fonti
Argomenti: Grillo
Abstract:
Casini
candida il figlio di lando conti - massimo vanni
( da "Repubblica,
La" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Unione
democratica per i consumatori e la Lista dei grilli parlanti con Beppe Grillo
capolista. Al Senato c'è anche la lista "Socialisti per le libertà".
Per il Pdl saranno in gara alla Camera, Elio Vito, Deborah Bergamini, Paolo
Bonaiuti, Riccardo Migliori, Denis Verdini, Marco Martinelli, Massimo Parisi, Flavia
Perina, Roberto Tortoli, Maurizio Bianconi,
Brevi
( da "Tirreno,
Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
è AL NONO
POSTO Grillo tra i blogger più potenti al mondo Beppe Grillo, unico italiano,
figura tra i cinquanta più potenti blogger del pianeta in una classifica
pubblicata a Londra dal domenicale "Observer". Il comico genovese è
al nono posto in assoluto e viene definito "una farsa con la quale si deve
fare i conti".
Grillo:
quella lista non è mia ( da "Tirreno, Il"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
anche una
Lista dei grilli parlanti, con Beppe Grillo capolista. La sorpresa è durata il
tempo di un verifica con il comico genovese. Che però al "Tirreno" ha
smentito: "Non mi sono affatto presentato. Da tempo purtroppo girano liste
che si rifanno al mio nome. La questione è in mano agli avvocati".
Liste,
il pdl frena la brambilla e dell'utri - francesco bei carmelo lopapa
( da "Repubblica,
La" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Giallo sulle
firme di Ferrara e sulla candidatura di Grillo La Destra lancia Stefio in
Sicilia: fu rapito in Iraq insieme a Quattrocchi Un Beppe Grillo in Toscana,
poi la moglie smentisce: "Non è lui" FRANCESCO BEI CARMELO LOPAPA
ROMA - La chiusura delle liste del centrodestra riserva ancora sorprese.
L'editore
di "Libero" in lista con Berlusconi
( da "Stampa,
La" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
A cominciare
dalla discesa in campo di Beppe Grillo di cui parliamo in altra pagina. Altra
voce potenzialmente esplosiva: Pannella (sempre in sciopero della sete,
nonostante la salute vada peggiorando) sarebbe orientato a presentare liste
proprie, sganciandosi dunque da Veltroni (e dalla Bonino).
I
candidati thyssen: "noi, divisi ma vicinissimi" - paolo griseri
( da "Repubblica,
La" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Il 25 aprile
a Torino è in programma la manifestazione di Beppe Grillo. Ci andrete? E, in
ogni caso, come la giudicate? Argentino: "Il 25 aprile è la festa laica
della Repubblica, di tutti gli italiani, nessuno escluso, a prescindere dal
credo politico. Chiedere e concedere una piazza in quel giorno crea soltanto
confusione.
Un
selvaggio bene educato ( da "Panorama"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
più va avanti
la bizzarria di Beppe Grillo, più perde di efficacia la virulenta e sana
reazione dell'antipolitica. Ci sarebbe da andare in giro sulle camionette,
bussare porta dopo porta e svegliare tutti. L'idea stessa della
rappresentatività è minata alla base, la parola onorevole è diventata sinonimo
di un qualcosa venuto a male.
Grillo
in lista, una comica ( da "Stampa, La"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Non ho mai
pensato di scendere in lizza" TORINO Beppe Grillo candidato al Senato? La
notizia arriva dal palazzo di Giustizia di Bologna dove i cronisti dell'Ansa
hanno iniziato a scorrere le liste dei candidati alle Politiche. Tra i simboli
presentati c'è anche quello "Lista del Grillo-No Euro" e il capolista
al Senato è il comico genovese.
Il
suo è il nono al mondo ( da "Stampa, La"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Tra i blog
più visitati al mondo c'è quello di Beppe Grillo, un popolare comico e
commentatore politico italiano, a lungo persona non grata per la televisione
pubblica", scrive il domenicale del Guardian. Grillo, spiega,
"s'infuria quotidianamente, in particolare per gli scandali finanziari o
di corruzione che esplodono nel suo Paese".
Grillo,
il super blogger ( da "Trentino"
del 10-03-2008) + 8 altre fonti
Argomenti: Grillo
Abstract:
inglese
Observer è 9º al mondo e va ascoltato Grillo, il super blogger LONDRA. Beppe
Grillo, unico italiano, figura tra i 50 più potenti 'blogger del pianeta in una
classifica dell'Observer: il comico genovese, 9º in assoluto, è definito
"una farsa con la quale si deve fare i conti". Il giornale si
sofferma sul fatto che il "comico-politico" Grillo ha soprannominato
"
Beppe
Grillo nella top 10 dei blogger mondiali
( da "Vnunet.it"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
nessun altro
blogger italiano è riuscito a entrare nella classifica, tantomeno nei primi 10
posti dove Beppe Grillo viene definito come "popular italian comedian and
political commentator, non amato dalla tv di Stato". Il filone critico e
politico sembra essere la chiave del blog di successo, comune al primo blog
mondiale in assoluto: Huffington Post.
Parmalat,
il maxi-processo è al via ( da "SpyStocks"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
com) - C'è anche
Beppe Grillo tra i 247 testimoni citati dalla Procura di Parma, accanto al
commissario straordinario Enrico Bondi, ai consulenti e ai finanzieri della
Guardia di Finanza, chiamati a raccontare la loro verità sul crack da 14
miliardi della Parmalat.
Amministrative
Pescara. Gli amici di Beppe Grillo: <siamo l'unica lista civica>
( da "PrimaDaNoi.it"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
primi ad
ufficializzare le candidature per le prossime elezioni comunali ci sono gli
Amici di Beppe Grillo che si presentano con la lista "Pescara In
Comune". Tra i trenta nomi dei possibili consiglieri ci sono impiegati,
liberi professionisti e qualche studente. Candidato sindaco Stefano Murgo, 33
anni spedizioniere doganale di professione e nipote dell'onorevole Aldo
Cetrullo.
Camera
e Senato, Pdl, Idv e Sinistra Arcobaleno consegnano le liste
( da "PrimaDaNoi.it"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
iniziativa
nuova per la politica italiana e nata sulla scorta delle provocazioni di Beppe
Grillo che da mesi si batte per un parlamento pulito senza condannati. I
candidati dell'Idv, ha detto l'ex pm di Tangentopoli, "provengono dalla
militanza di partito e soprattutto dalla società civile. Abbiamo candidato
persone che fanno riferimento a interessi importanti della collettività".
Grillo
in lista, una comica ( da "Stampaweb, La"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
man e lo
candidano in tutta Italia MAURIZIO TROPEANO TORINO Beppe Grillo candidato al
Senato? La notizia arriva dal palazzo di Giustizia di Bologna dove i cronisti
dell'Ansa hanno iniziato a scorrere le liste dei candidati alle Politiche. Tra
i simboli presentati c'è anche quello "Lista del Grillo-No Euro" e il
capolista al Senato è il comico genovese.
Calore
dai rifiuti, una questione aperta
( da "Varesenews"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
senza
lasciare che sia Beppe Grillo (da solo) a farlo. Mi piacerebbe conoscere cosa
ne pensano i cittadini, soprattutto quelli di Ternate, di Gemonio, Caravate e
Cittiglio che vivono a fianco dei cementifici. Non vorrei che con la scusa
dello smaltimento dei rifiuti si incentivassero queste aziende a bruciarli con
gravi conseguenze sulla nostra salute"
Blog
di successo ( da "Data Manager"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Ancora una
volta il blog di Beppe Grillo si conferma uno dei più visitati dal popolo della
Rete su scala mondiale, come già stabilito alcuni mesi fa dalla rivista
americana "Forbes". Il blog di Grillo, temuto e spesso odiato dai
politici italiani, si è posizionato al nono posto della top 50 di Observer.
Italia,
Confindustria denuncia i costi della politica
( da "Emmegipress"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo,
che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la confederazione degli
industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi dei parlamentari.
Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1 milione e 531mila
euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente sostenuto da
Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto dalla
Spagna"
ELEZIONI/
SICILIA,15 FINORA LE LISTE PRESENTATE A CAMERA,14 SENATO
( da "Virgilio
Notizie" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
sono state
presentate le liste del Partito democratico, dei 'Grilli parlanti e dell'Udc,
mentre alla Camera c'è anche la lista del Pli, capeggiata da Stefano De Luca.
Per quanto riguarda la lista vicina a Beppe Grillo, è guidata al Senato da un
omonimo, Giuseppe Grillo, alla Camera da Renzo Rabellino, presidente nazionale
del movimento 'No euro.
Clemente
Mastella è vivo e lotta insieme a noi
( da "Opinione,
L'" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
anno Clemente
Mastella è vivo e lotta insieme a noi E Beppe Grillo, dal suo blog, gli dedica
una poesia ironica liberamente tratta da Ugo Foscolo di Francesco Blasilli Se
qualcuno pensa di essersi liberato per sempre di Mastella, si sbaglia di
grosso. "Sono convinto che su Mastella non calerà il sipario", dice
l'esponente del Pd marco Follini, ed è facile pensare che abbia ragione.
Uno
sputo per Grillo ( da "Opinione, L'"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
2008 Uno
sputo per Grillo di Orso Di Pietra Ma tu l'avresti mai potuto pensare che Beppe
Grillo conoscesse le opere di Ugo Foscolo come se fosse un Francesco De Sanctis
redivivo? Uno immagina che al massimo abbia conservato qualche reminiscenza
liceale su "Le ultime lettere di Jacopo Ortis" , la prima riga de
" I sepolcri" che fa "All'ombra dei cipressi e nelle urne"
Verso
la fine del monocolore ( da "Opinione, L'"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
al di là dei
sostenitori di Beppe Grillo, e di un gruppo di commercianti del centro storico,
l'incognita è rappresentata dall'associazione "X Treviso", guidata
dall'ex presidente di Aertre Paolo Camolei, già tesserato con la Lega Nord ma
apparentemente deciso a correre in solitaria con un gruppo nuovo, che punta al
rinnovamento della classe dirigente trevigiana.
Berlusconi
prudente: i partitini solo alla Camera
( da "Gazzettino,
Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Piemonte (con
Cota e Calderoli al Senato), Lombardia ed Emilia Romagna. In Sicilia, La Destra
di Santanchè e Storace candida alla Camera Salvo Stefio, l'ex ostaggio italiano
in Iraq. In Toscana e in Emilia Romagna c'è Beppe Grillo con "La Lista dei
Grilli Parlanti", ma la moglie smentisce: "Non è lui".
IL
COMICO BEPPE GRILLO CAPOLISTA IN TRE REGIONI CON LA LISTA DEI GRILLI PARLANTI?
NON CREDONO ALLA N ( da "Mattino, Il (Circondario Sud2)"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Il comico
Beppe Grillo capolista in tre regioni con la lista dei Grilli parlanti? Non
credono alla notizia e poi invocano prudenza i "grillini" di Bologna,
la città che fu la piazza del V-day dell'8 settembre scorso: "Non ci
credo", è il primo commento di Lorenzo Alberghini, uno dei tre
organizzatori del meet-up,
IL
PDL CHIUDE LE LISTE, AUMENTANO GLI ESCLUSI
( da "Mattino,
Il (Circondario Sud2)" del
10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Il Pdl chiude
le liste, aumentano gli esclusi I leader del Pdl, Gianfranco Fini e Silvio
Berlusconi. A destra il comico Beppe Grillo.
MARCO
PAOLINI: <Sono solido e vulnerabile come un albero>
( da "Gazzettino,
Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
A volte
invidio la bruciante velocità di Beppe Grillo, la sapienza linguistica e le
invenzioni di Ascanio Celestini. A volte invidio tutti e soprattutto
Springsteen e sono contento così perché è un'invidia sana, da ammiratore.Però
da attore penso che la strada che ho fatto per arrivare dove sono è
interessante, non è scontata e non si insegna a scuola,
ELEZIONI
REGIONALI: 13 PARTITI E 4 CANDIDATI PRESIDENTI - LE LISTE DEPOSITATE IERI
( da "Gazzettino,
Il (Udine)" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
si ispira
esplicitamente alle liste di Beppe Grillo (Gioacchino Basile) e un'autonomista
friulana, Valeria Grillo, che guida la lista Autonomia per la nostra
Terra.Complessivamente alle regionali del Friuli Venezia Giulia parteciperanno
13 liste con ben 683 candidati per i 59 posti del nuovo Consiglio regionale (i
termini per il deposito delle liste sono scaduti ieri alle 12)
La
"carica" dei 147 ( da "Avanti!"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
legati a
Beppe Grillo e ai pensionati. Almeno 5 simboli si rifanno al comico ligure, con
riferimenti neanche troppo casuali. È facile fare politica con internet,
mandare solo quello che si vuole e dire solo quello che conviene. Perlomeno dal
canto loro i pensionati sono giustificati in questo, perché quando si va in
pensione o si muore appreso al ricordo del lavoro che è andato,
ELEZIONI:
IN TOSCANA PDL SCHIERA MATTEOLI E BONAIUTI, PD FRANCESCHINI E CHITI
( da "Caltanet"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
ci sono anche
'I grilli parlanti, con capolista un omonimo di Beppe Grillo, l'Italia dei
Valori, La Lega Nord, il Movimento europeo diversamente abili, Per il bene
comune, Pli, Sinistra critica, i Socialisti per le liberta (solo al Senato),
Unione democratica per i consumatori e la lista 'No aborto di Giuliano Ferrara.
Grillo
in lista. La moglie: non è lui ( da "Libertà"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
non è
lui": così la moglie di Beppe Grillo risponde all'Ansa da Genova alla
domanda sull'identità del Giuseppe Grillo che è in testa in tre liste in
Sardegna, Toscana e l'Emilia-Romagna. La moglie del comico, precisando che
Grillo sta dormendo, ripete più volte: "Non è lui quello delle liste
uscite oggi".
Comunicato
politico numero 4 ( da "Blog Beppe Grillo"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Il 15 marzo
Beppe Grillo è a Roma per sostenere Serenetta Monti, candidata a sindaco di
Roma per le liste civiche. La diffusione della conoscenza è fondamentale.
L'organizzazione delle persone in comitati e in liste civiche è democrazia.
Conoscenza, organizzazione, liste civiche locali.
Comunicato
liste civiche ( da "Blog Beppe Grillo"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
00, presso il
mercato settimanale P.S. Il meetup degli Amici di Beppe Grillo dell'Isola
d'Ischia sta cercando candidati per integrare la lista che verrà presentata
alle elezioni amministrative. Chi fosse disponibile può contattare Andrea
D'Ambra (andreadambra@gmail.com).
Fuori
tutti ( da "Blog Beppe Grillo"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
che Beppe
Grillo non gli avrebbe fatto fare la fine di Moro e neppure quella di Craxi.
Forse è meglio che si guardi dai suoi mandanti e non da un comico. Le vostre
facce sui muri sono una provocazione, una istigazione alla rabbia popolare. Le
elezioni sono incostituzionali, non possiamo scegliere il candidato.
ELEZIONI:
IN TOSCANA PDL SCHIERA MATTEOLI E BONAIUTI, PD FRANCESCHINI E CHITI
( da "Metronews"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
ci sono anche
'I grilli parlanti, con capolista un omonimo di Beppe Grillo, l'Italia dei
Valori, La Lega Nord, il Movimento europeo diversamente abili, Per il bene
comune, Pli, Sinistra critica, i Socialisti per le liberta (solo al Senato),
Unione democratica per i consumatori e la lista 'No aborto di Giuliano Ferrara.
ELEZIONI:
IN TOSCANA PDL SCHIERA MATTEOLI E BONAIUTI, PD FRANCESCHINI E CHITI
( da "Metronews"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
ci sono anche
'I grilli parlanti, con capolista un omonimo di Beppe Grillo, l'Italia dei
Valori, La Lega Nord, il Movimento europeo diversamente abili, Per il bene
comune, Pli, Sinistra critica, i Socialisti per le liberta (solo al Senato),
Unione democratica per i consumatori e la lista 'No aborto di Giuliano Ferrara.
10/03/2008
15:44 ELEZIONI: IN TOSCANA PDL SCHIERA MATTEOLI E BONAIUTI, PD FRANCESCHINI E
CHITI ( da "ITnews.it"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
ci sono anche
'I grilli parlanti, con capolista un omonimo di Beppe Grillo, l'Italia dei
Valori, La Lega Nord, il Movimento europeo diversamente abili, Per il bene
comune, Pli, Sinistra critica, i Socialisti per le liberta (solo al Senato),
Unione democratica per i consumatori e la lista 'No aborto di Giuliano Ferrara.
Grillo
finisce nel pastone del "The Observer": ecco una classifica senza
senso ( da "Blogosfere"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Mar 0810 Grillo
finisce nel pastone del "The Observer": ecco una classifica senza
senso Pubblicato da Silvio, Blogosfere staff alle 14:55 in Informazione on-line
Beppe Grillo ha di che gongolare. Infatti, secondo una classifica stilata da
The Observer, il suo blog è al nono posto tra quelli più influenti del mondo.
ELEZIONI:
IN TOSCANA PDL SCHIERA MATTEOLI E BONAIUTI, PD FRANCESCHINI E CHITI
( da "ADN
Kronos" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
ci sono anche
'I grilli parlanti, con capolista un omonimo di Beppe Grillo, l'Italia dei
Valori, La Lega Nord, il Movimento europeo diversamente abili, Per il bene
comune, Pli, Sinistra critica, i Socialisti per le liberta (solo al Senato),
Unione democratica per i consumatori e la lista 'No aborto di Giuliano Ferrara.
L'APOCALISSE
FINANZIARIA VISTA DA BEPPE GRILLO
( da "Wall
Street Italia" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Di Beppe
Grillo Scenari per l'Italia nel 2011. Stato d'assedio e Paese sull'orlo della
bancarotta. Scontri, i morti sono già trentadue. Garanzie costituzionali
sospese. Congelamento dei conti correnti e blocco dell'erogazione degli
interessi sui titoli di Stato.
Il
blog di Beppe Grillo tra i dieci piu' influenti del mondo
( da "ITnews.it"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo.
A stilare la classifica è The Obsever, settimanale culturare del quotidiano Guardian.
Secondo il giornale - che colloca al primo posto "The Huffington
Post", un blog di informazione liberale opposto al conservatore
"Drudge report" - Grillo, in aperto scontro con la televisione
pubblica, s'infuria tutti i giorni per scandali finanziari e corruzione e
svolge pertanto
Blog
più influenti al mondo: Grillo è nono
( da "KataWeb
News" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
0 commenti Il
blog di Beppe Grillo al nono posto della classifica ''The world's 50 most
powerful blogs (I 50 blog più potenti al mondo) del ''The Observer, la versione
domenicale del celebre quotidiano britannico ''The Guardian. Un risultato di
assoluto prestigio per l'unico blogger italiano presente nella speciale
classifica del giornale d'
ELEZIONI:
PIEMONTE, 18 LISTE PER LA CAMERA E 17 PER IL SENATO
( da "Metronews"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Movimento
Ppa-Politico pensiero azione e No Euro- Lista del Grillo che, presente in tutte
le regioni, ha il suo centro operativo a Torino e che vede come capolista per
il Senato Beppe Grillo, omonimo del comico genovese che ha preso le distanze
dal movimento che fra i suoi candidati vede anche Pericle Barlusconi.
In
morte del buon gusto ( da "superEva notizie"
del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo
1(*) dà l'addio a Clemente Mastella che si e ritirato dalle corse, usando la
poesia scritta da Ugo Foscolo "In morte del fratello Giovanni" che
diventa "In morte del fratello Clemente". "Un di, 2(*)s'io non
andrò sempre fuggendo di partito in partito, me vedrai seduto su la tua pietra,
o fratel mio,
Lo
<scherzo In Toscana si schiera Beppe Grillo Ma si tratta solo di un omonimo
( da "Provincia
di Lecco, La" del 10-03-2008) + 2 altre fonti
Argomenti: Grillo
Abstract:
Lo
"scherzo In Toscana si schiera Beppe Grillo Ma si tratta solo di un
omonimo FIRENZE - Liste con giallo e non di poco conto. La sorpresa arriva
dalle liste presentate in Toscana fra le quali spicca una "Lista dei
grilli parlanti", con - a sorpresa - Beppe Grillo capolista. Ma è stato un
equivoco, una omonimia.
( da "Gazzetta di Modena,La" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
E' Stefano
Montanari, ricercatore, amico di Beppe Grillo Un
candidato di Modena alla presidenzae del Consiglio. C'è infati anche un
modenese tra i candidati premier alle elezioni politiche del 13 e 14 aprile
prossimo. Si tratta del medico Stefano Montanari, esperto di nanoparticelle, da
anni impegnato con la moglie Antonietta Gatti (tra gli esperti nella
commissione ministeriale per la morte da uranio impoverito dei soldati
reduci dalle missioni all'estero) nello studio dei danni che le particelle
infinitesimali possono portare all'organismo umano. Stefano Montanari è
candidato premier della lista "Per il bene comune" voluta dal
senatore ex Pdci Fernando Rossi, che per due giorni si incatenò a palazzo
Madama per protestare contro il fatto di essere stato escluso dall'esenzione
della raccolta delle firme. Ieri, lo stesso Rossi è stato tra i primi a
depositare presso gli uffici elettorali la propria lista. Montanari correrà in
Emilia-Romagna. Stefano Montanari - come la moglie - è noto al grande pubblico
in quanto l'anno scorso Beppe Grillo
decise di devolvere l'incasso della sua serata a Modena, per acquistare un
microscopio elettronico in grado di aiutare i coniugi modenesi nelle loro
ricerche. Ieri presentata anche la lista de "La Destra" di Storace.
Lo stesso Storace la guida per il Senato in Emilia-Romagna, seguito dal
segretario di Modena Roberto Lodi.
( da "Resto del Carlino, Il (Modena)" del
10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Di BARBARA MANICARDI
RUSH FINALE per le liste elettorali: alcune sono già chiuse e depositate (come
quelle della Pdl), altre sono all'ultima limatura. Pd e Popolo della Libertà si
contendono la fetta più grande dei seggi anche in Emilia Romagna. Pierluigi
Bersani è capolista per il Partito Democratico e otto sono i candidati, tra
Camera e Senato: Palma Costi, Leonardo Pastore, Elena Malaguti, Giuliano
Barbolini, Mariangela Bastico, Ivano Miglioli, Manuela Ghizzoni e Stefano
Vaccari. Non tutti, ovviamente, ce la faranno. I ben informati parlano di tre
eletti sicuri (Barbolini, Miglioli e Bastico) e di un forse (Ghizzoni). Ma
tutto può succedere, i calcoli sono complessi e per le previsioni ci si basa
anche su quanto accaduto in passato, quando la situazione politica era
totalmente diversa. I BERLUSCONIANI hanno scelto invece Carlo Giovanardi come
capolista al Senato. Gli altri modenesi che corrono nella Pdl sono Isabella
Bertolini alla Camera (sembra al tredicesimo posto, ma anche questo potrebbe
ancora cambiere) ed Enrico Aimi di An al Senato (ottavo posto). Potrebbe
farcela l'azzurra, difficile ci riesca il secondo. Ma anche altri schieramenti
politici hanno puntato sui modenesi. Ne candida ben dieci la Destra della Santanché.
Al terzo posto per la Camera c'è il coordinatore regionale del partito Paolo
Casolari mentre al secondo posto per il Senato, subito dopo Francesco Storace,
c'è il coordinatore provinciale modenese Roberto Lodi, attualmente consigliere
comunale a Mirandola. Gli altri sono Stefano Barbieri, imprenditore di
Castelfranco, Guido Franciosi, professionista di Mirandola, Mirko Garutti,
consigliere comunale di Finale, Marinella Marchi, segretaria del partito a
Vignola, Daniele Alberti, manager di Modena, Alessandro Roncaglia, avvocato di
Modena, Fabrizio Predieri, imprenditore di Lama Mocogno e Maria Grazia Zagnoli,
consigliere comunale di Mirandola. NESSUN modenese invece nelle file della Lega
Nord che spera di conquistare tre seggi, due a Montecitorio e uno a Palazzo
Madama. Molti avrebbero scommesso su Mauro Manfredini, consigliere regionale
del Carroccio che non si sarebbe tirato indietro, ma un regolamento interno
vieta a chi ha questo ruolo di candidarsi alle elezioni. La Sinistra Arcobaleno
? che punta a 3 o 4 eletti ? schiera l'ex Ds Massimo Mezzetti, quarto in lista
al Senato e Alvaro Colombo mentre alla Camera spunta Donatella Clerici,
assessore alla Cultura a Formigine. Infine, per la Lista civica per il bene
comune si candida Stefano Montanari, famoso per la sua battaglia a fianco di Beppe Grillo sulle nano polveri. -
-->.
( da "Secolo XIX, Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Elezioni, molte
liste a nome del comico SONO UNDICI le liste presentate in Toscana , fra queste la "Lista dei grilli parlanti", con un Beppe Grillo capolista che si rivela, però, essere solo un omonimo. Il comico
ligure, rappresentato in diversi collegi attraverso la lista "Amici di Beppe Grillo", sarà alle comunali di Viterbo con lo slogan "I tuoi
occhi sul Comune": ieri poi è stato inserito, unico italiano, tra i
cinquanta più potenti blogger del pianeta in una classifica pubblicata ieri a
Londra dal l'"Observer": il "comico-politico", scrive il
giornale, è al nono posto al mondo. Sempre ieri è stato annunciato che la lista
Amici di Beppe Grillo il 13
aprile parteciperà alle elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale del
Friuli Venezia Giulia : le elezioni si svolgeranno contemporaneamente alle
politiche nell'election day che la Regione Friuli Venezia Giulia ha deciso di
fare utilizzando la potestà legislativa primaria che gli viene riconosciuta
dalla propia autonomia speciale. Candidati alla Presidenza sono Riccardo Illy,
(Centrosinistra), Renzo Tondo (Centrodestra) e appunto Gioacchino Basile, della
lista Amici di Beppe Grillo.
Il comico genovese ieri ha avuto un riconoscimento internazionale: è l'unico
italiano a piazzarsi tra i cinquanta più potenti 'blogger' del pianeta nella
classifica del domenicale "Observer", che lo mette al nono posto ma
lo definisce anche "una farsa con la quale si deve fare i conti".
"Il tipico blog di Grillo - spiega il domenicale
ai lettori - invita satiricamente le popolazioni di Napoli e della Campania a
dichiarare l'indipendenza, chiede alla Germania di fare guerra all'Italia per
aiutarne la gente o informa sulla campagna a favore di una legge che rimuova
tutti i parlamentari con condanne penali". L'"Observer" si
sofferma sul fatto che il "comico-politico" ha soprannominato
"psico-nano" il leader dell'Udeur Clemente Mastella e di lui ha
detto: "In un altro paese avrebbe fatto il lavapiatti in una
pizzeria". Secondo il domenicale londinese, (che mette in cima ai
cinquanta più potenti blog del pianeta www. huffingtonpost.com), la cosa più
improbabile da aspettarsi sul sito www.beppegrillo.it è un appello di questo
tipo: "Appoggiate la nostra campagna per concedere immunità parlamentare a
Silvio Berlusconi". Anche il "giornalista-politico"
GiulianoFferrara ieri ha dato un paio di anticipazioni sulla sua lista,
promettendo: "Ci saranno molte donne". Seconda concessione alla curiosità
dei giornalisti è che Ferrara sarà capolista per la Camera nel collegio Lazio
1. 10/03/2008.
( da "Resto del Carlino, Il (Nazionale)" del
10-03-2008)
Argomenti: Grillo
LISTE ELETTORALI
DALLA BRAMBILLA A CASTELLI, DA BERSANI A LUNARDI. IL 'GIALLO' DI BEPPE GRILLO E
in Emilia-Romagna si accasano i 'big' ? BOLOGNA ? PRESENTATE formalmente ieri
all'ufficio della circoscrizione elettorale per l'Emilia-Romagna, gran parte delle
liste per le elezioni. Alle 19 è stata depositata quella del Popolo della
libertà: come anticipato nei giorni scorsi, Carlo Giovanardi, ex Udc, è
capolista al Senato e Michela Vittoria Brambilla dei Circoli per la libertà
figura al terzo posto alla Camera dopo Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, che
guidano le liste del Pdl in tutta Italia. Al Senato dopo Giovanardi figurano
nell'ordine Filippo Berselli, Giampaolo Bettamio, Carla Bianconi ed Alberto
Balboni, tutti parlamentari uscenti. Al sesto posto Elio Massimo Palmizio. Il
Pdl dovrebbe eleggere in Emilia-Romagna sei senatori, quindi è a rischio Ida
Germontani, parlamentare uscente di An collocata al settimo posto. Alla Camera
la quota di eleggibili si aggira intorno ai 15-16 parlamentari. Al quarto posto
figura Pietro Lunardi, al quinto Tommaso Foti, al sesto Giancarlo Mazzuca,
direttore di QN e de 'il Resto del Carlino', quindi Fabio Garagnani, Enzo Raisi
e Giorgio Lainati, parlamentari uscenti di An o Forza Italia. Al decimo
l'avvocatessa Anna Maria Bernini, esponente di 'Farefuturo', poi Emerenzio
Barbieri (ex Udc), Sergio Pizzolante, Francesco Biava, Isabella Bertolini e al
quindicesimo posto l'economista Giuliano Cazzola. Al sedicesimo posto Giovanni
Carlo Francesco Mottola, di Forza Italia, giornalista romano, seguito al
diciassettesimo da Gianni Bonini (Forza Italia), imprenditore toscano. La
sorpresa della giornata arriva dalla lista "No euro-Lista del
grillo", che alla Camera candida Giuseppe Grillo
creando imbarazzo tra i fans del comico che erano pronti all'astensione.
"Non ci credo" aveva commentato Lorenzo Alberghini, uno dei tre
organizzatori del meet-up di Grillo. In serata la
smentita della moglie del comico: "No, non è lui". Presentata anche
la lista di Italia dei Valori che ha come capolista Antonio Di Pietro alla
Camera (seconda la deputata uscente Silvana Mura) e al Senato Luigi Li Gotti,
sottosegretario dell'attuale governo. Lega Nord: Umberto Bossi capolista alla
Camera, seguito dai deputati uscenti Angelo Alessandri e Gianluca Pini, quarto
Fabio Rainieri, ex leader dei Cobas Latte. Una piccola sorpresa da parte del
Carroccio al Senato: qui Roberto Castelli sarà il capolista per palazzo Madama,
e dietro di lui un militante del partito di Parma, Giovanni Torri; ma al terzo
posto, sia pure con scarse possibilità di essere eletta, è stata collocata la
vicesindaco di Lampedusa, Angela Maraventano. Il Partito Democratico, come già
annunciato, colloca Pier Luigi Bersani capolista alla Camera, seguito ai primi
posti da Dario Franceschini, Donata Lenzi, Maurizio Migliavacca, Pierluigi
Castagnetti. Capolista al Senato è Anna Finocchiaro al Senato. Dietro
quest'ultima, per palazzo Madama seguono il segretario nazionale Cna e
presidente della Camera di commercio di Bologna, Giancarlo Sangalli, e il senatore
uscente Sergio Zavoli. Poi Mariangela Bastico, viceministro all'Istruzione,
l'ex sindaco di Bologna e senatore uscente Walter Vitali, la presidente della
coop Cadiai Rita Ghedini, il sindaco di Copparo Maria Teresa Bertuzzi e l'ex
primo cittadino di Ravenna Widmer Mercatali. Poi Ileana Pignedoli, numero due
della commissione Agricoltura a Palazzo Madama e gli altri due senatori uscenti
Giuliano Barbolini ed Albertina Soliani. La Destra alla Camera presenta come
capolista Daniela Santanché, seguita dal deputato uscente Stefano Morselli (ex
An). Al Senato è Francesco Storace a guidare la lista, seguito dal segretario
di Modena, Roberto Lodi. La Sinistra arcobaleno presenta le liste oggi: dalle
indiscrezioni Roberto Soffritti, tesoriere nazionale del Pdci, alla Camera, e
Rita Borsellino al Senato saranno i capolista in Emilia-Romagna. Alla Camera
dopo Soffritti, per diciassette anni sindaco del Pci a Ferrara, corrono Claudio
Grassi, senatore uscente di Rifondazione, Katia Zanotti, ex diessina di Sinistra
democratica, al quarto Donatella Mungo, deputato uscente dei bertinottiani. Al
Senato dopo la Borsellino ( capolista anche il Lombardia), c'è il verde Paolo
Cento, quindi il senatore di Rifondazione Martino Albonetti, ed infine al
quarto Massimo Mezzetti di Sinistra democratica. Intanto il senatore
indipendente Fernando Rossi, ex-Pdci, che si era incatenato per protesta a
Palazzo Madama, ha presentato a Roma la propria lista 'Per il bene comune'. La
lista ha come candidato premier il medico Stefano Montanari che verrà messo in
corsa in Emilia Romagna. - -->.
( da "Piccolo di Trieste, Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Regione Ha 32 anni
la capolista più giovane ma corre per i Pensionati TRIESTE Quattro candidati
alla Presidenza e
( da "Nuova Sardegna, La" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Presentate le liste
di Sinistra Arcobaleno, Idv, la Destra, Ferrara, Sardigna
Natzione e Sinistra critica Spunta un Grillo ma non è Beppe Giallo sulla candidatura del comico ligure smentita in serata
GLI ALTRI Giornata frenetica alla Corte d'Appello CAGLIARI. Spunta un Grillo ma non è Beppe nella frenetica giornata alla
Corte d'Appello di piazza Repubblica, con il termine ultimo per la
presentazione dei candidati che scade alle 20 di questa sera.
L'equivoco, chiarito a tarda sera dalla moglie del comico ligure, riguarda un
semplice caso di omonimia. Il capolista nell'isola (e in Toscana ed Emila) di
"Grilli parlanti no-Euro" si chiama Giuseppe Grillo.
Per il resto presentate, tra le altre, le liste di Sinistra Arcobaleno,
Sardigna Natzione, Sinistra Critica, IdV, Lista per il bene comune, "Aborto,
no grazie" di Giuliano Ferrara, con la candidatura di Diana Zuncheddu,
figlia dell'editore. SINISTRA ARCOBALENO. L'Arcobaleno alla Camera conferma la
capolista Elettra Deina, poi Vacca, Attili e l'ambientalista Cremone. Per il
Senato capolista Marinora Di Biase, poi Zurru, Aru e Roberto Copparoni. Ecco le
liste complete. Camera: Elettra Deiana, Elia Vacca, Antonio Attili, Angelo
Cremone, Antonella Piredda, Alessandro Corona, Ivan Lai, Franca Lilliu,
Mariangela Rapetti, Anna Paola Cruciani, Giuseppe Marco Dessena, Serafino
Pischedda, Katiuscia Sarritzu, Manuela Scroccu, Gioacchino Grossi, Antonella
Viscuglio, Tiziana Murru, Giuliana Ortu. Senato: Maria Eleonora Di Biase,
Antonio Francesco Zurru, Anna Brigida Aru, Roberto Copparoni, Paolina Campana,
Efisio Tuveri, Alessandra Bertocchi, Marisa Depau, Salvatore Meli. ITALIA DEI
VALORI. Pronte le liste anche per l'Idv. "Non ci sono state imposizioni
colonialistiche di candidati dall'alto, nel rispetto dell'autonomia di Italia
dei Valori da parte di Antonio Di Pietro" spiega il coordinatore regionale
di Idv, l'ex presidente della Regione Federico Palomba. "Si tratta di una
lista visibile nei suoi contenuti - sottolinea Federico Palomba - nella quale,
oltre alla riconferma delle teste di lista delle precedenti elezioni di Camera
e Senato, Palomba e Salis, la mobilitazione dei dirigenti del partito ed il
posto di riguardo offerto ai massimi vertici dei verdi della Sardegna, che si
sono alleati con Idv, sono presenti il riequilibrio tra sud e nord nei posti
apicali, sindaci ed amministratori, esponenti dei mondi del volontariato, dello
sport, dell'imprenditoria femminile, della Fuci, delle professioni, donne e
giovani in quantità rilevante, essendo rappresentate tutte le province
sarde". Ecco l'elenco completo. Camera: Antonio Di Pietro, Federico
Palomba, Giovanni Mariani, Antonio Deriu, Igina Campus, Diego Fronterrè, Angelo
Mura, Riccardo Virdis, Piergiorgio Corona, Gianni Nieddu, Maria Giovanna
Pitzus, Stefania Cabiddu, Simonetta Deidda, Giovanna Giau, Anna Irene Orgiana,
Giuseppe Incani, Mauro Loru, Fabrizio Pinna. Senato: Adriano Salis, Pino Zarbo,
Rina Salis, Pierluigi Leo, Raffaele Bozzi, Giorgio Spanedda, Valerio Coda,
Antonio Podda, Giuseppe Podda. LA DESTRA. La destra candida al Senato il leader
nazionele Storace, poi l'avvocato Ennio Maccioni. Alla Camera capolista Daniela
Santanchè, poi Musumeci e il cagliaritano Sabiu. SARDIGNA NATZIONE. La
formazione indipendentista schiera Giovanni Maria Satta per la Camera e
Bastiano Cumpostu per il Senato. GLI ALTRI. "Aborto, no grazie" di
Ferrara presenta capolista Loris Brunetta, poi Diana Zuncheddu, figlia
dell'editore cagliaritano dell'Unione Sarda. Guiseppe Grillo
capeggia, invece, la lista Grilli parlanti-no euro per Senato. A tarda sera
chiarito l'equivoco, non è il comico ligure ma un semplice caso di omonimia. I
RITARDATARI. Arriveranno oggi le liste dell'Udc, ancora a Roma per chiudere la
partita legata alla candidatura al Senato come capolista di Francesco
D'Onofrio. Per il resto confermati i nomi alla Camera di Giorgio Oppi che
seguirà il leader nazionale Pierferdinando Casini, poi Sergio Milia e Antonello
Mereu. Al Senato Roberto Capelli, Antonello Usai, Sergio Locci, Franco Marotto,
Mario Murru ed Ettore Businco. Ultime limature anche per le liste dello Sdi-Su.
Confermato capolista alla Camera Peppino Balia. Testa di lista al Senato l'ex
sottosegretario alla Difesa Emidio Casula. (g.bua).
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del
10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Cronaca Italiana
Pagina 107 Il sito di Grillo nono al mondo -->
Londra Beppe Grillo, unico
italiano, figura tra i cinquanta più potenti blogger del pianeta in una
classifica pubblicata a Londra dal domenicale Observer: il comico genovese è al
nono posto e viene definito "una farsa con la quale si deve fare i
conti". "Il tipico blog di Grillo - spiega
il domenicale ai lettori - invita satiricamente o no le popolazioni di Napoli e
della Campania a dichiarare l'indipendenza, chiede alla Germania di fare guerra
all'Italia per aiutarne la gente o informa sulla campagna a favore di una legge
che rimuova tutti i parlamentari con condanne penali". L'Observer si
sofferma sul fatto che il "comico-politico" Grillo
ha soprannominato "psico-nano" il leader dell'Udeur Clemente Mastella
e di lui ha detto: "In un altro paese avrebbe fatto il lavapiatti in una
pizzeria". La cosa più improbabile da aspettarsi sul sito
www.beppegrillo.it? "Un appello di questo tipo: appoggiate la nostra
campagna per concedere l'immunità a Silvio Berlusconi".
( da "Piccolo di Trieste, Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Il Pdl punta su De
Grassi, Nicoli e Marin, la Ln su Razzini, mentre il Pd su Brussa, Carloni,
Brandolin e Altran e l'Arcobaleno su Antonaz e Perrone Regionali, Ritossa (An)
l'unico escluso degli uscenti Diversi volti nuovi, molte conferme,
un'esclusione eccellente. CENTRODESTRA Cominciando dal Pdl spicca, fra i nomi
dei papabili, l'assenza di Adriano Ritossa (An),unico consigliere regionale
uscente a non essere ricandidato. Il Popolo delle libertà ripropone il
consigliere regionale (ex sindaco di Gorizia) Gaetano Valenti mentre, sul
fronte An, ci sono Roberto Marin (ex sindaco di Grado) e Cristina Barletta. In
lista anche il consigliere comunale di Monfalcone Giuseppe Nicoli (Fi) e il
gradese Marino De Grassi (consigliere provinciale). Nella Lega Nord sono
"schierati" l'assessore comunale di Gorizia alle Politiche giovanili
e alla sicurezza Stefano Ceretta, il consigliere provinciale Carlo Morandini e il
monfalconese Federico Razzini che è anche responsabile degli enti locali per il
Carroccio. Razzini interviene sulla richiesta formulata dagli esponenti
isontini del Pd che hanno chiesto pubblicamente a Illy un assessore della
provincia di Gorizia, naturalmente espresso dallo stesso partito. "Capisco
che da queste parti le sinistre siano abituate a occupare in maniera bulgara
tutte le "careghe", ma ho trovato quasi comica l'esternazione. Invece
di dire cosa vogliono fare, quelli del Pd si stanno già scornando per i posti
in giunta, dando per scontato che vinceranno le elezioni quando i sondaggi
dicono che fra Illy e Tondo potrebbe esserci un pareggio". A supporto
della candidatura Tondo ci sono anche le liste dell'Udc che schiera, fra gli
altri, il consigliere provinciale Leonardo Zappalà e dei Pensionati con
l'uscente Luigi Ferone e il consigliere circoscrizionale Domenico
Buonavitacola. C'è anche lo staranzanese Alessandro Vascotto. CENTROSINISTRA Fa
una certa sensazione il rientro di Giorgio Brandolin che pareva inviso a Illy.
La lista del Pd, cui l'ex presidente della Provincia fa parte, è assai
monfalconese e molto poco goriziana. Perché l'unico nome goriziano è quello di
Majda Bratina. Pareva che il designato dovesse essere l'ex assessore comunale
all'Assistenza di Gorizia, Silvano Ceccotti: alla fine la scelta è ricaduta
sulla figlia di Darko Bratina. C'è poi l'uscente Mirio Bolzan che rappresenta
la Destra Isonzo essendo stato sindaco di Romans. Il resto della lista vede
Monfalcone protagonista con la vicesindaco della città dei cantieri Silvia
Altran e i consiglieri regionali uscenti Maria Cristina Carloni (ex Ds
subentrata a Gherghetta quando è diventato presidente della Provincia) e Franco
Brussa (ex Margherita). Per l'Arcdobaleno si ricandida l'assessore regionale
Roberto Antonaz e Alessandro Perrone dei Pdci, entrambi monfalconesi. La lista Cittadini per il presidente candida invece il
monfalconese Bruno Bonetti e la gradese Alessandra Marchesan. Infine per gli
Amici di Beppe Grillo, in corsa per la presidenza della
Regione il monfaconese d'adozione Gioacchino Basile.
( da "Unita, L'" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Stai consultando
l'edizione del Dai giudici alle attrici, il puzzle delle liste Pdl in cerca
degli ultimi nomi. In pista Matone e Priore. Ammessi Ferrara e Rossi di
Federica Fantozzi / Roma ULTIME ORE Scade stasera il termine per le liste e al
mosaico del PdL mancano molti tasselli. Ammessi Ferrara e Rossi dalla Corte
d'Appello. Magistrati in pi- sta: da Simonetta Matone al giudice di Ustica
Priore alla Ferranti del Csm. C'è tempo fino alle 20 di stasera per presentare
le liste, ma molti - soprattutto i "piccoli" - hanno già provveduto
ieri. A Roma, il primo è stato il Movimento Italiani all'Estero (che ha portato
in Parlamento el senador Pallaro) presentandosi di buon'ora presso la
circoscrizione della Corte d'Appello: capolisti gli imprenditori con base in
Argentina Ricardo Merlo alla Camera e Mirella Giai al Senato. Hanno battuto
Giuliano Ferrara, che ha presentato la sua lista "Aborto? No grazie"
solo alla Camera: dopo il direttore del Foglio, aspiranti onorevoli Olimpia
Tarzia del Movimento per la Vita e l'attrice Ilaria Occhini. La lista ha
evitato di raccogliere le firme grazie al sostegno di tre senatori forzisti
(Iannuzzi, Sterpa e Biondi: nessuno ricandidato). I Radicali hanno protestato
per l'escamotage, ma la Corte d'Appello ha ammesso sia Ferrara che la lista
"Per il bene comune" presentata dall'ex Pdci Fernando Rossi con
l'appoggio di due parlamentari (Franca Rame e Giulietto Chiesa). Rossi sarà in
pole position per il Senato, il giornalista Marco Finelli per la Camera.
L'altro "dissidente", l'ex Rc Turigliatto, è capolista di Sinistra
Critica con Flavia D'Angeli (quarto per la Camera è l'uscente Salvatore
Cannavò). L'Udc candida Lorenzo Conti il figlio dell'ex sindaco di Firenze
Lando ucciso dalle Br. "Tra le nostre priorità c'è la lotta al
terrorismo" ha detto Casini. I centristi schierano anche Andrea Fornasiero
( ex capo di stato maggiore dell'aeronautica militare), Giulio Venturi (nipote
di Enzo Biagi), Gennaro Ferrara (rettore dell'Università Partenope di Napoli),
Walter della Costa (leader Confartigianato Veneto). Clemente Mastella declina
l'invito dei Socialisti e smentisce "l'ennesima malignità": il
primogenito Pellegrino non correrà con il PdL. L'ex Guardasigilli vuole
"stare fermo un giro, non è poi la fine del mondo" ma si sfoga contro
gli l'abbandoni udeurrini: "A Boselli invidio la compattezza e la dignità
del suo gruppo dirigente". IdV schiera in Sicilia Leoluca Orlando seguito
da Di Pietro, al Senato l'uscente Fabio Giambrone. Sonia
Alfano è la candidata di Beppe Grillo
nell'Isola. La Sinistra Arcobaleno ha scelto le teste di serie per la
Lombardia: alla Camera Fabio Mussi (Lombardia 1), Maurizio Zipponi (Lombardia
2) e il magistrato Gianfranco Amendola, procuratore aggiunto a Roma ed ex
eurodeputato Verde (Lombardia 3). Al Senato capolista sarà Rita
Borsellino. La sinistra radicale aprirà la campagna elettorale il 14 marzo al
Teatro Smeraldo di Milano con Mussi e Bertinotti. E Amendola non è l'unico
magistrato che sarà in campo il 13 aprile. Capolista del Pd nel Lazio è il
segretario del Csm Donatella Ferranti. Da Palazzo dei Marescialli arriverebbero
anche il laico dell'Udc Ugo Bergamo e (nel PdL) il consigliere della Cassazione
Rosario Priore che fu giudice istruttore del caso Ustica. Hanno ricevuto
l'aspettativa anche Matteo di Giorgio, pm di Taranto e il direttore generale
del civile di Via Arenula Alfonso Papa, entrambi nel PdL. È in lista per il Pd
in Toscana Silvia Della Monica, capo dipartimento del ministro Pollastrini.
Polemica di Arcidonna in Sicilia contro il Pd: l'associazione lamenta che la
quota del 33% di elette donne non sia raggiunta, fermandosi all'11% in Sicilia
Orientale e al Senato. Mancano ancora tessere al puzzle del PdL. Berlusconi e
Fini saranno capolisti dappertutto. Mara Carfagna è terza in Campania 2. Il
"governatore" Galan guida la corsa al Senato in Veneto. Non si
ricandida l'ex Radicale Daniele Capezzone ma sostiene il progetto del PdL.
( da "Giornale di Brescia" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Edizione: 10/03/2008
testata: Giornale di Brescia sezione:IN PRIMO PIANO Senato: già dieci liste
chiedono il voto ai lombardi Si conferma la tendenza di una più ridotta
presenza di candidature bresciane rispetto a Montecitorio MILANO Al Tribunale
di Milano sono state presentate ieri dieci liste per la corsa a Palazzo Madama.
Fra i partiti maggiori hanno consegnato le liste Lega Nord, Sinistra Arcobaleno
e Pdl, non ancora il Pd e l'Udc. Ma hanno preferito evitare la ressa
dell'ultimo giorno anche Sinistra Critica, l'Unione democratica consumatori,
Italia dei Valori, Per il bene comune (che ha come capolista al Senato Nando
Rossi), Pli (capolista per Palazzo Madama l'ex presidente del Senato Carlo
Scognamiglio) e il Partito comunista dei lavoratori che ha come capolista al
Senato Marco Ferrando e la Lista Democratici di Sinistra. Da una prima analisi
si conferma la tendenza ad una minore presenza di candidature bresciane in
posizioni eleggibili (nella tornata che si è chiusa erano solo due i senatori
espressione della nostra provincia), rispetto a quanti potranno sedere alla
Camera. Le operazioni di deposito delle liste proseguiranno fino a questa sera
alle 20 e solo allora si potrà avere una panoramica complessiva delle forze
politiche che chiederanno il loro consenso ai bresciani. Anche nel resto
d'Italia è stata giornata di deposito liste, con un occhio particolare ai nomi
più o meno illustri inclusi nelle liste non ancora definite. Dopo quindici
giorni di trattativa incessante Forza Italia ha stabilito nomi e posizioni dei
candidati. Poche le novità rispetto a quanto anticipato dalla stampa, ma due
dati sembrano indicativi: l'esclusione di una quarantina di uscenti e i pochi
posti attribuiti ai Circoli di Vittoria Brambilla. Su quest'ultimo punto, però,
le informazioni non coincidono: fonti, non smentite, di via dell'Umiltà,
infatti, spiegano che i candidati in posizioni "sicure" riconducibili
all'imprenditrice di Lecco sono appena cinque, lei compresa. Altri nomi da lei
suggeriti, infatti, sarebbero in una posizione "border line", ovvero
a rischio di non essere eletti. Esattamente lo stesso trattamento concesso ai
Circoli del Buongoverno di Marcello Dell'Utri. Solo oggi, però, quando saranno
rese pubbliche tutte le candidature, si saprà chi ha ragione. Fra i parlamentari
esclusi dalle liste ci sono sicuramente i senatori Alfredo Biondi, Lino
Jannuzzi e Egidio Sterpa. Potrebbe invece farcela il senatore di An Nino Strano
su cui proprio Fi aveva posto il veto. Stessa situazione per un altro senatore
di An, Gramazio. Per quanto riguarda i "piccoli" partiti confluiti
nel Pdl, sono 25 i posti sicuri loro assegnati. Fra questi, quattro per i
diniani (Dini compreso). Confermati tutti gli uscenti (quattro) della Dc di
Rotondi più alcuni considerati "border line". Tre i candidati certi
di Giovanardi, più uno considerato "possibile". Un solo nome in
lista, oltre al suo, per la Mussolini. E solamente De Gregorio per il Movimento
Italiani nel Mondo, più un candidato in posizione "incerta". Due,
infine, i posti per il movimento dei pensionati. Non trovano conferma, invece,
le indiscrezioni giornalistiche che volevano tutti i "piccoli"
candidati alla Camera e non al Senato: Lamberto Dini e Carlo Giovanardi sono
candidati, ad esempio, a Palazzo Madama. Così come Cutrufo della Dca. Per
quanto riguarda le "new entry", è confermata la presenza di Speciale,
Ciarrapico, Scelli, Toto, Versace, Contini, Diana De Feo (moglie di Emilio
Fede), Renato Farina, Giancarlo Mazzucca, Fiamma Nirenstein, Lella Golfo,
Manuela Di Centa, Ettore Riello, Giovanni Mottola. Confermato anche il capo
ufficio stampa di Fi, Luca D'Alessandro e l'ex capo della segreteria del
ministro Giulio Tremonti, Marco Milanesi. Confermata anche la presenza, sempre
in posizione "sicura", della fisioterapista di Silvio Berlusconi,
Licia Ronzulli, della giornalista del Tg4 Gabriella Giammanco. Non è invece
nelle liste la conduttrice Tv Elisa Alloro. Piccolo giallo, infine, su una
presunta trattativa con Pellegrino Mastella, figlio del leader dell'Udeur
Clemente. Un tentativo non riuscito di portarlo nel Pdl prima sussurrato in
ambienti azzurri, poi non confermato da via dell'Umiltà. Ed infine smentito
seccamente dal portavoce dell'ex Guardasigilli. E proprio Mastella ha ieri
rifiutato la candidatura da capolista offertagli dal leader socialista Boselli.
E mentre sono sostanzialmente confermate le candidature
azionali del Pd, tra i piccoli che hanno già presentato le liste, almeno nella
capitale, c'è Giuliano Ferrara, che si è recato personalmente in Tribunale a
Roma. Infine la curiosità riguardante Beppe Grillo che
sembrerebbe candidato in alcune circoscrizioni, sebbene la moglie abbia
smentito più volte.
( da "Sole 24 Ore, Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Il Sole-24 Ore
sezione: FINANZA E MERCATI data: 2008-03-09 - pag: 27 autore: Il crack di
Collecchio. Venerdì comincia il procedimento Al processo Parmalat record di
atti e testi di Mara Monti C' è anche Beppe Grillo tra i 247 testimoni citati dalla procura di Parma,
accanto al commissario straordinario Enrico Bondi, ai consulenti e ai
finanzieri della Guardia di Finanza, chiamati a raccontare la loro verità sul
crack da 14 miliardi della Parmalat. Al comico genovese verrà chiesto come mai,
in tempi non sospetti, nei suoi spettacoli denunciava già le difficoltà del
gruppo di Collecchio. Con la sua verve, Grillo spiegherà
ai giudici del Tribunale di Parma, che la verità era sotto gli occhi di tutti,
ma nessuno voleva vederla. Da venerdì 14 marzo, a quattro anni e mezzo dal
crack del dicembre 2003, inizierà il processo per bancarotta e associazione a
delinquere che, come ha detto il presidente della Corte di Appello di Bologna,
"non ha eguali nella storia giudiziaria dell'Europa occidentale". Il
numero dei testimoni citati dalle parti è impressionante: la difesa di Tanzi ne
ha presentati 33.500, la maggior parte risparmiatori, altri 200 i testi di
Cesare Geronzi, soltanto 3, invece, quelli della Parmalat. E poi la mole di
documenti, 10 milioni di pagine, 213 faldoni ripartiti in 5 processi, tutti in
calendario venerdì prossimo: oltre al filone principale dove sono imputati
Calisto Tanzi e Fausto Tonna, insieme ad altri 21 ex amministratori, revisori e
consiglieri, il 14 marzo inizieranno anche i processi Parmatour (32 imputati),
e Ciappazzi Capitalia (8 imputati), il processo Emilrofactor (4 imputati)e
quello contro l'ex avvocato di Tanzi, Michele Ributti. Un lavoro immane, tutto
sulle spalle della piccola procura di Parma, con pochi mezzi e pochi giudici,
tanto che proprio sull'organizzazione dei collegi si è consumata la frattura
tra il presidente del Tribunale, Stellario Bruno e il presidente della sezione
penale Eleonora Fiengo, un conflitto che ha investito la Prima Commissione del
Csm, quella che si occupa di provvedimenti disciplinari. Il nodo da sciogliere
era l'unificazione dei processi, un passaggio su cui lo stesso Palazzo dei
Marescialli ha stabilito che con nove giudici a disposizione, "sarà
possibile la formazione anche di più collegi penali contemporaneamente ",
andando a pescare, in caso di necessità, tra i magistrati del Tribunale civile.
Ad aprire il processo venerdì sarà il collegio composto dal presidente Eleonora
Fiengo con i giudici a latere Alessandro Conti e Valeria Montesarchio, a cui
spetterà il compito di stabilire il numero dei collegi e l'assegnazione dei
processi. Finora sono 125 le udienze stimate. "Il processo è
fattibile", ha detto il procuratore capo di Parma, Gerardo Laguardia. Del
resto, tra patteggiamenti e riti abbreviati, a processo arriveranno 56
imputati, "un numero gestibile", secondo gli addetti ai lavori.A sostenere
l'accusa in aula ci saranno i pm Vincenzo Picciotti, Paola Reggiani e Lucia
Russo ai quali spetterà il compito di ricostruire l'origine del dissesto che
per il Gup firmatario dei rinvii a giudizio, Domenico Truppa, diventa
"irreversibile " dalla fine del 1993. La vicenda Parmalat sta tutta
nella ricostruzione dei falsi che per anni sono stati costruiti ad arte per
nascondere la reale situazione contabile delle società del gruppo. Il mercato
viene a conoscenza dello stato comatoso di Parmalat il 19 dicembre 2003, quando
l'agenzia Ansa alle 8,32 batte la notizia dell'inesistenza del conto Bonlat
presso Bank of America, facendo sfumare 3,5 miliardi di euro che dovevano
ripagare i bond in scadenza. La Bonlat, società delle isole Cayman costituita
nel 1998, era una finzione contabile dove fare sparire il debito Parmalat. C'è
chi sapeva, come l'ex revisore della Grant, Maurizio Bianchi che al processo
per aggiotaggio di Milano, parlando di Bonlat, ha ammesso fosse "un fatto
acquisito (..) Cercavo di capire ogni anno se l'importo si riduceva e se
stavano rientrando effettivamente come dicevano... ma non è stato così".
Dalla cabina di regia, guidata da Calisto Tanzi e Fausto Tonna, uscivano le
false operazioni di vendita, le false fatturazioni, i falsi contratti e
estratti conto, le false partecipazioni e immobilizzazioni immateriali, lo
stato patrimoniale, il conto economico e le note integrative. Ma dalla Parmalat
sono spariti in 10 anni anche 800 milioni di euro, finiti presumibilmente sui
conti all'estero di Tanzi. Una filosofia replicata in Parmatour, dove gli
investigatori hanno trovato una "mole impressionante di false
comunicazioni sociali " per coprire i "rilevantissimi " flussi
di denaro veicolati da Parmalat verso il gruppo turistico sin dalla nascita. Movimenti
non giustificabili, secondo i giudici.
( da "Corriere della Sera" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere della Sera
- NAZIONALE - sezione: Cronache - data: 2008-03-10 num: - pag: 25 categoria:
REDAZIONALE Rete La classifica Blogger più potenti Grillo
unico italiano dell'"Observer" Beppe Grillo è al nono posto nella classifica dei 50 blogger più
potenti del mondo: lo afferma il domenicale britannico Observer, che definisce
il sito del comico genovese "una farsa con la quale si devono fare i
conti". Il motivo? Il suo è uno dei blog più visitati del mondo e riesce
ad essere "quotidianamente infuriato, soprattutto per la corruzione e gli scandali
finanziari del suo Paese". A colpire il giornale londinese sono le
battaglie del comico- predicatore italiano: "Satiricamente o no, Grillo invita le popolazioni della Campania a dichiarare
l'indipendenza, chiede alla Germania di fare guerra all'Italia per aiutarne la
popolazione e promuove una legge che elimini tutti i parlamentari con condanne
penali". L'Observer racconta poi di come Grillo si
diverta a sbeffeggiare "Mario Mastella" chiamandolo "lo
psiconano" (ma il giornale si sbaglia due volte: il nomignolo non è
affibbiato a Clemente ma a Berlusconi). In cima alla lista dei siti più
influenti ci sarebbe invece quello della milionaria Arianna Huffington (
www.huffingtonpost. com): nato nel 2005 negli Stati Uniti, ha rivoluzionato il
concetto di blog politico diventando il più popolare giornale della rete.
Seguono Boing Boing ( www.boingboing. net), una carrellata di discussioni e
oggetti di ogni tipo, e Techcrunch ( www.techcrunch. com), vera e propria
Bibbia dell'industria tecnologica.
( da "Messaggero Veneto, Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Le scadenze per
l'election day del 13 e del 14 aprile. Fvg, presentati 13 simboli. Già
consegnati anche 8 per il Senato e 9 per la Camera Bocciatura totale per l'ex
presidente che non correrà neanche per Trieste Veltroni oggi pomeriggio a Udine
Regionali, è una corsa a quattro Sei liste per Illy, 5 per Tondo. Presenti
anche l'autonomista Valeria Grillo e Basile (Amici di Beppe Grillo)
Scossone nella Lega, silurata la Guerra. Per palazzo Madama premiato Pittoni I
SERVIZI ALLE PAGINE 2, 3 E 4 UDINE. Parte il duello fra Riccardo Illy e Renzo
Tondo, ma la sfida conta al nastro di partenza altri due candidati per la
presidenza della Regione: Valeria Grillo e Gioacchino Basile. Sono invece 683 gli aspiranti a uno
dei 59 seggi del consiglio regionale. Ieri, alle 12, sono scaduti i termini per
la presentazione delle liste. E per molti è stata una corsa da brivido:
raccolta e conteggio delle firme, ricerca dei certificati elettorali,
predisposizione dei fascicoli. Partono ora le verifiche per controllare i
documenti. L'ufficio elettorale regionale da stamani sarà al lavoro per
esaminare la documentazione presentata per le 13 liste in corsa: diversi
partiti sanno che più di qualche circoscrizione è a rischio. Scossone nella
Lega per la Camera. La Guerra, infatti, è stata silurata: cancellata, cioè, dai
posti sicuri in lista. Per palazzo Madama è stato premiato Pittoni.
( da "Messaggero Veneto, Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Attualità Ferone ora
passa con il centro-destra PENSIONATI UDINE. I più mattinieri sono stati i
Pensionati e la Lega Nord. Alle 8 di ieri stazionavano davanti ai cancelli per
la consegna delle liste. Ancora scuro in volto è entrato Luigi Ferone, causa
cambio casacca politica in corsa. Indecifrabili gli emissari del Carroccio: hanno
mantenuto il massimo riserbo sui nomi fino all'ultimo minuto. Dal Lago può
essere soddisfatta. Teso Giulio Lauri: stavolta Kristian Franzil, in ritardo
nella consegna del materiale udinese, lo ha fatto penare. Baldanzosi gli uomini
del Pdl, arrivati con un incartamento da 10 e lode. Fogli
in aria fino alla fine per gli amici di Beppe Grillo e
l'omonima - ma autonomista - Valeria Grillo. I giovani pagano il dazio della poca esperienza e del tempo
inclemente. E c'è pure il rigore dei disponibilissimi e preparati impiegati
dell'ufficio elettorale. Tanto che Marzio Strassoldo, in vista ai compagni di
partito nel pomeriggio, è stata lasciato fuori Palazzo. (s.s.).
( da "Messaggero Veneto, Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Le scadenze per
l'election day del 13 e del 14 aprile. Fvg, presentati 13 simboli. Già
consegnati anche 8 per il Senato e 9 per Montecitorio Pordenone, stasera arriva
Veltroni Gottardo colpito da leggero malore dopo aver consegnato le liste
Regionali, è una corsa a quattro Sei liste per Illy, 5 per Tondo. Presenti
anche l'autonomista Valeria Grillo e Basile (Amici di Beppe Grillo) Alla
Camera la Lega punta su Follegot, silurati Bortolotti e Alessandra Guerra I
SERVIZI ALLE PAGINE 2, 3 E 4 E IN CRONACA UDINE. Parte il duello fra Riccardo
Illy e Renzo Tondo, ma la sfida conta al nastro di partenza altri due candidati
per la presidenza della Regione: Valeria Grillo e Gioacchino Basile. Sono invece 683 gli aspiranti a uno
dei 59 seggi del consiglio regionale. Ieri, alle 12, sono scaduti i termini per
la presentazione delle liste. E per molti è stata una corsa da brivido:
raccolta e conteggio delle firme, ricerca dei certificati elettorali,
predisposizione dei fascicoli. Partono ora le verifiche per controllare i
documenti. L'ufficio elettorale regionale da stamani sarà al lavoro per
esaminare la documentazione presentata per le 13 liste in corsa: diversi
partiti sanno che più di qualche circoscrizione è a rischio. Per la Camera, la
Lega punta su Folegot, mentre Bortolotti e la Guerra sono stati silurati: sono
in una posizione di lista che non dà possibilità di elezione.
( da "Nazione, La (Firenze)" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Grillo capolista? La
moglie: ? ROMA ? UN NOME, una polemica, un giallo e una smentita credibile. Da
parte della moglie. Beppe Grillo continua a far
discutere: ieri è nato un giallo dopo che le agenzie hanno lanciato il nome del
popolare comico come capolista dei "Grilli parlanti" in Toscana,
Sardegna e in Emilia Romagna. "Non ci crediamo", è il primo commento dei
grillini che sostennero lo showman nel V-day del settembre scorso: "Non
può aver detto di non votare e poi presentarsi alle elezioni" osservano,
rilevando la contraddizione. Dal blog di del comico nessun commento. In serata
la smentita secca della moglie che ripete più volte, interpellata dall'Ansa:
"Non è lui quello delle liste uscite". E precisa che il marito sta
dormendo tranquillo. Grillo in lista sarebbe stato un
fatto non indifferente, visto tra l'altro che il comico è l'unico italiano tra
i cinquanta più potenti "blogger" del pianeta. - -->.
( da "Nazione, La (Firenze)" del 10-03-2008)
Pubblicato anche in: (Giorno, Il (Nazionale)) (Resto del
Carlino, Il (Nazionale))
Argomenti: Grillo
? ROMA ? UN NOME,
una polemica, un giallo e una smentita credibile. Da parte della moglie. Beppe Grillo continua a far discutere: ieri è nato un giallo dopo che le
agenzie hanno lanciato il nome del popolare comico come capolista dei
"Grilli parlanti" in Toscana, Sardegna e in Emilia Romagna. "Non
ci crediamo", è il primo commento dei grillini che sostennero lo showman
nel V-day del settembre scorso: "Non può aver detto di non votare e poi
presentarsi alle elezioni" osservano, rilevando la contraddizione.
Dal blog di del comico nessun commento. In serata la smentita secca della
moglie che ripete più volte, interpellata dall'Ansa: "Non è lui quello
delle liste uscite". E precisa che il marito sta dormendo tranquillo. Grillo in lista sarebbe stato un fatto non indifferente,
visto tra l'altro che il comico è l'unico italiano tra i cinquanta più potenti
"blogger" del pianeta. - -->.
( da "Corriere di Bologna" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere di Bologna
- BOLOGNA - sezione: PRIMOPIANO - data: 2008-03-09 num: - pag: 3 categoria:
REDAZIONALE Platea Prima del discorso un video su Bologna. In sala anche
Marino, Zap&Ida Felici (ma delusi): non si candida? Le parole sono
importanti. Ma a volte lo sono anche le note. Quelle che ieri hanno
accompagnato il ritorno di Giorgio Guazzaloca erano le melodie jazz di Norah
Jones. Ma anche quelle più incisive di Drive degli americani Incubus, che quasi
profeticamente tracciavano il messaggio dell'ex primo cittadino:
"Qualsiasi cosa mi riserverà il domani, io sarò lì". E lì ieri,
stipati nelle due sale dell'Hotel Carlton, sono arrivati in quasi un migliaio.
All'ingresso bandiere de La tua Bologna, spillette, libri. E una pila di copie
del Resto del Carlino. C'erano tutti: dai guazzalochiani della prima ora, ai
cosiddetti esponenti della società civile. C'era Francesca Biagi, sorella del
giuslavorista ucciso dalla Br. C'erano gli ex assessori guazzalochiani: Franco
Pannuti, Gianpaolo Salvioli, Paolo Foschini e Gian Luca Galletti. Un po' a
sorpresa è arrivato anche il presidente di Confcooperative, Luigi Marino. Tra
le prime file c'era anche Fulvio Medini, storico direttore generale di Palazzo
D'Accursio. Più in là Celso De Scrilli di Federalberghi e Francesco Colucci di
Confcommercio. L'ex amministratore delegato di Hera, Stefano Aldrovandi, era
seduto poco lontano da Carlo Mantellini del Circolo della caccia. Ma anche i
vignettisti Zap & Ida e il mitico campione rossoblù, Giacomo Bulgarelli,
non hanno voluto perdere il ritorno sulle scene dell'uomo che spodestò la
sinistra a Bologna. L'organizzazione, c'era da aspettarselo, era quella delle
grandi occasioni. Non solo musica e sbandieratori in sala: ma anche un
evocativo video sulle trasformazioni della città delle Due Torri. Passata da
"un'età dell'oro" ormai alle spalle, scandita dalle rassicuranti
melodie di C'era una volta in America, al presente: una cupa rappresentazione
del degrado ai massimi livelli, accompagnata dagli inquietanti rintocchi di
Hell's Bell degli Ac/Dc. Poi la rassicurante, speranzosa, luminosa
"Bologna che domani". Per fare immaginare a tutti ciò che potrebbe
essere Bologna, se a governarla tornasse Guazzaloca. Non tutto il pubblico,
comunque, apprezza. Due giovani amici di Beppe Grillo, Giovanni e Lorenzo, innalzano un cartellone anti Civis durante
il discorso del primo cittadino. Lui tira dritto, ripropone uno sketch
sempreverde: "Lei parla, ma non sa che da questo orecchio non ci
sento". Gli agenti in sala li accompagnano all'uscita per identificarli,
tra i fischi del pubblico. Eppure, nonostante il calore, gli applausi e
le bandiere, le venticinque cartelle lette da Guazzaloca proprio non bastano.
"Caspita, ma allora neanche stavolta dice che si candida", mormora
una signora a metà sala. Più tardi per le scale, tra strette di mano e sorrisi,
un'altra signora ferma Guazzaloca: "Ma ci farà soffrire ancora
molto?". L'ex primo cittadino sorride. Ma tira dritto. E dopo tanti flash
si dirige al meritato riposo, davanti a un buon piatto di tortellini del Diana
e insieme a trenta fedelissimi, per tracciare un primo bilancio dell'atteso
ritorno in pista. F. Ro. In platea Francesca Biagi.
( da "Messaggero, Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Di FABRIZIO NICOTRA
ROMA - Rush finale e corsa all'ultimo posto utile. Da ieri e fino a questa sera
sono aperti gli uffici elettorali per la presentazione delle liste alle
elezioni e, tra voci su nomi più o meno eccellenti, tra esclusioni e rientri
dell'ultimo minuto, si chiudono le iscrizioni alla grande corsa che porta in
Parlamento. Non mancano le polemiche e, per esempio, i Radicali chiedono perché
la lista antiabortista di Giuliano Ferrara può presentarsi senza raccogliere le
firme. Comporre il puzzle è un "lavoraccio", come ha detto Silvio
Berlusconi. Bisogna dire no, ascoltare le richieste del territorio, candidare
quando possibile nomi di richiamo: chissà se Valeria Marini entrerà a
Montecitorio. La soubrette, ieri a "Domenica In", non lo ha escluso:
"Spero in futuro di potermi impegnare nella tutela dei diritti delle
donne". Da oggi entra in vigore il nuovo regolamento sulla par condicio e
la Rai avrà la sua gatta da pelare. Niente "faccia a faccia" tra
candidati premier. Sono troppi, ben 12, e fare il girone all'italiana è
impossibile. Ci saranno delle trasmissioni-ammucchiata: più candidati
intervistati da più giornalisti. C'è anche chi ha messo in
lista Beppe Grillo, in Toscana, Emilia e Sardegna ci
hanno provato in tre, ma il comico genovese tuona: "Tutto falso, ci sarà
lavoro per il mio avvocato Giuseppe D'Ippolito. Io sono per l'astensione".
Questa sera alle otto "rien va plus". Ecco un glossario dei temi che
hanno accompagnato la formazione delle liste, a partire dalle quote
rosa, una ricognizione dei nomi noti che passano alla politica, di quelli che
invece hanno detto no e di chi rinuncia, a partire da Romano Prodi. I CANDIDATI
PREMIER. Silvio Berlusconi (Pdl e Lega), Walter Veltroni (Pd e Italia dei
valori), Pier Ferdinando Casini (Udc e Rosa bianca), Fausto Bertinotti
(Sinistra l'Arcobaleno), Enrico Boselli (Partito socialista), Daniela Santanchè
(La Destra), Marco Ferrando (Partito comunista dei lavoratori), Roberto Fiore
(Forza nuova), Flavia D'Angeli (Sinistra critica), Bruno De Vita (Unione
democratica dei consumatori), Giuliano Ferrara (Aborto? No grazie), Stefano
Montanari (Per il bene comune). LE DONNE. Un tema, quello delle quote rosa, che
negli ultimi anni è diventato centrale. L'operazione più corposa sembra quella
di Veltroni, con il Pd che candida 379 donne, il 42% del totale. Il Pdl non
arriva a queste percentuali, ma Berlusconi e Fini hanno i loro fiori
all'occhiello: la portavoce del Family day Eugenia Roccella, Fiamma Nirenstein,
scrittrice e inviata in Medio Oriente per "Il Giornale", e Souad
Sbai, presidente dell'Associazione delle donne marocchine in Italia. E se
Ferrara vanta una lista "quasi tutta rosa", la Sinistra schiera Rita
Borsellino, sorella del giudice ucciso dalla Mafia nel '92. NEW ENTRY. Sono
tante, partiti sono riusciti ad ottenere nomi di grido e candidati simbolo. Il
Pd schiera Umberto Veronesi, i prefetti Achille Serra e Luigi De Sena,
l'operaio scampato al rogo della Thyssen Antonio Boccuzzi. Con Berlusconi
l'attore Luca Barbareschi, l'ex comandante delle Fiamme gialle Roberto
Speciale, il leader della rivolta dei tassisti Loreno Bittarelli. Casini
schiera il capo del sindacato di polizia (Siulp) Oronzo Cosi. GLI IMPRENDITORI.
E' sfida tra Veltroni Berlusconi. Il Pd ha in lista Matteo Colaninno, ex leader
dei giovani di Confindustria, e il presidente di Federmeccanica Massimo
Calearo. Con il Pdl il re delle acque minerali Giuseppe Ciarrapico e
l'industriale vicentino Ettore Riello. I MAGISTRATI. Tanti i giudici in lista.
Dal segretario generale del Csm Donatella Ferranti a Gianrico Carofiglio
(autore di romanzi di successo), entrambi con il Pd. Con Casini sembra fatta
per Ugo Bergamo, consigliere del Csm, mentre Gianfranco Amendola, procuratore
aggiunto a Roma, corre con Bertinotti. I PORTAVOCE. Molti i collaboratori dei
parlamentari o dei big dei partiti. Nel Pd il vicesegretario Dario Franceschini
porta Piero Martino, il ministro Beppe Fioroni l'ha
spuntata per Luciana Pedoto. Il Pdl risponde con Giuseppe Moles (fedelissimo di
Antonio Martino) e Luca D'Alessandro, capo ufficio stampa di Forza Italia.
QUELLI CHE HANNO DETTO NO. C'è anche chi ha preferito rinunciare, da Prodi al
ministro dell'Interno Amato. Il leader del Pdci Diliberto lascia il suo posto
all'operaio Ciro Argentino, anche lui proveniente dalla Thyssen. Mastella ha
detto no denunciando un "linciaggio morale e mediatico". Per quel che
riguarda i volti noti, Veltroni ha dovuto rinunciare ai giornalisti Rai David
Sassoli e Bianca Berlinguer. Berlusconi si è sentito dire no da Antonio
D'Amato, ex leader di Confindustria, e dal capo degli imprenditori veneti
Andrea Riello. Hanno rifiutato anche la scrittrice Susanna Tamaro, corteggiata
da Ferrara, e il fenomeno editoriale Roberto Saviano, sotto scorta per minacce
della Camorra, inseguito dalla sinistra. I "DISSIDENTI" CI RIPROVANO.
Franco Turigliatto e Fernando Rossi, i senatori dell'Unione che hanno fatto
"ballare" il governo Prodi, non mollano. Il primo corre con Sinistra
critica, il secondo è nelle liste di Per il bene comune.
( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del
10-03-2008)
Argomenti: Grillo
CRONACA 10-03-2008
PARMALAT VENERDI' AL VIA IL PROCESSO: IN 56 ALLA SBARRA Crac Tanzi, la procura
chiama anche Grillo Il comico genovese citato tra i
testi dell'accusa: prima del crac Barili gli "rivelò" la truffa di
Tanzi II Aveva capito prima di tutti - guardia di finanza compresa - che nella
Parmalat si sentiva puzza di bruciato. Che a Collecchio i conti non tornavano
neanche per scherzo: e, soprattutto, che non c'era niente da ridere. Ora, quel
che sapeva, lo racconterà ai giudici: c'è anche Beppe Grillo, a quanto pare, tra i 247 testi citati dalla procura
di Parma per il "processo del secolo" che prenderà il via venerdì nei
confronti di 56 persone. Il comico e "fustigatore" genovese spiegherà
ai giudici perché, ben prima che Tanzi e C. venissero travolti dal default nel
dicembre del 2003, nei suoi spettacoli parlava apertamente dei guai e delle
"stranezze contabili" della multinazionale del latte, spesso e
volentieri bacchettata durante i suoi recital. Quello che probabilmente Grillo potrebbe dire è che non era difficile per nessuno
capire che il gioco era truccato. Di fatto, il comico potrebbe essere anche
chiamato a rievocare l'incontro con Domenico Barili, l'ex uomo forte del
marketing, a lungo ombra di Tanzi, prima che il cavaliere lo silurasse senza troppi
complimenti seguendo i consigli di Tonna. A parlare a Grillo
del "sistema Parmalat" infatti fu proprio Barili, tra i 23 imputati
(per associazione a delinquere e bancarotta fraudolenta) del filone Parmalat.
Un giorno del
( da "Messaggero Veneto, Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Attualità I
capilista nelle circoscrizioni del Centro-Nord OGGI LA CHIUSURA ROMA. Alcune
new entry e qualche malumore hanno caratterizzato la prima giornata di
presentazione delle liste dei candidati, che non ha fatto registrare, tuttavia,
novità eclatanti. Il Pdl ha annunciato di aver chiuso le liste, mentra è
scoppiato un gillao sulla lista grilli in Emilia Romagna, Sardegna e Toscana.
Ma non è quella del comico. La presentazione delle liste, che si è aperta ieri
proseguirà oggi fino alle 20. Tra i più mattinieri sono stati i rappresentanti
della Sinistra Critica, quelli del Movimento contro l'Aborto e l'Italia dei
Valori. Questo il quadro: TRENTINO Sono Antonio Ddi Pietro con Leoluca Oralando
(Idv), Umberto BOSSI (Lega Nord) e Valdo SPINI (Ps) i big che figurano nelle
prime liste depositate per la Camera. PIEMONTE Tra i primi grandi partiti che
hanno presentato le loro liste a Torino c'é stata la Lega Nord, dopo l'Idv .
Per la Lega i due capolista alla Camera a Piemonte 1 e 2 sono Umberto Bossi e
Roberto Cota; capolista al Senato Roberto CALDEROLI. LOMBARDIA Sinistra Critica
è stato il primo partito a consegnare le liste sia per la Camera, dove è
capolista Gigi Malabarba, sia per il Senato, capolista Franco Turigliatto. Seguiti,
per la Camera, dalla Sinistra Arcobaleno, primo candidato Fabio Mussi. L'Idv,
capolista alla Camera Antonio Di Pietro, al Senato Giuliana Carlino. Il
direttore di Tempi,ha depositato la lista 'Aborto? No graziè. VENETO Anche qui
Sinistra Critica è stata la prima a consegnare la lista per il Senato. Il Pdl
candida Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, al primo e secondo posto per la
Camera, e il presidente della Regione Giancarlo Galan al Senato. Massimo
Calearo è il capolista del Pd per la circoscrizione Veneto 1 alla Camera. Nel
Veneto 2 alla Camera il Pd è guidato da Rosy BindI, in lista anche Pier Paolo
Baretta. Bossi è capolista della Lega Nord alla Camera per entrambe le
circoscrizioni; la Lega candida tre sindaci e un vicesindaco. EMILIA ROMAGNA
Tra le prime liste presentate c'é l'Idv, capolista Antonio Di Pietro alla
Camera ed al Senato Luigi Li GottiI. Anche la Lega Nord ha presentato le liste
(Bossi capolista alla Camera), come il Pd (Pier Luigi Bersani capolista alla
Camera, Anna Finocchiaro al Senato). Tra i primi la Destra, alla Camera
capolista Daniela Santanchè, al Senato Francesco Storace. In Emilia-Romagna
correrà il Partito per il bene comune: la lista è promossa dal senatore ex
Pdci, Fernando Rossi, capolista al Senato; alla Camera capolista Stefano
Montanari, indicato candidato premier. TOSCANA Silvio Berlusconi e Gianfranco
Fini alla Camera e Altero Matteoli e Sandro BondiI al Senato, sono i primi in
lista nel Pdl, tra le prime presentate oggi. Candidati
anche giuliano Frerrara,con la sua lista, e Beppe Grillo, con
"La Lista dei Grilli Parlanti". MARCHE Sono le liste del Pdl alla
Camera con Berlusconi capolista, e di Sinistra Critica al Senato, le prime
depositate. Turigliatto è capolista di Sinistra Critica al Senato anche nelle
Marche. UMBRIA Berlusconi (Pdl), Ferrarara (Per la moratoria), Santanchè
(Destra) e Turigliatto (Sinistra critica) sono alcuni capolista. LAZIO A Roma
la consueta sfida tra big-capolista: alla Camera, oltre a Giuliano Ferrara, che
per la sua lista 'Per la moratoria. Aborto? no graziè è andato personalmente a
presentare l'elenco, c'è il candidato premier per la Sinistra-L'arcobaleno
Fausto Bertinotti, Antonio Di Pietro per l'Idv, apparentata con il Pd che
schiera Walter Veltroni dopo la 27enne Marianna Madia. Capolista al Senato, nel
Lazio, Franco Marini per il Pd, Franco Turigliatto per Sinistra Critica e
Fernando Rossi 'Per il bene comunè. Alla Camera per Lazio 2 capilista per il Pd
e per il Pdl sono rispettivamente l'ex pm di mani pulite Donatella Ferranti e Silvio
Berlusconi.
( da "Messaggero Veneto, Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Attualità Parte il
duello Illy-Tondo, ma i candidati sono
( da "Messaggero Veneto, Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Le scadenze per
l'election day del 13 e del 14 aprile. Fvg, presentati 13 simboli. Già consegnati
anche 8 per il Senato e 9 per Montecitorio In gara per un posto a Trieste pure
Brandolin per i democratici Pdl, Antonione corre per deputato Regionali, è una
corsa a quattro Sei liste per Illy, 5 per Tondo. Presenti anche l'autonomista Valeria Grillo e Basile (Amici di Beppe Grillo)
Camera, il Pd conferma Maran. Scossone nella Lega, silurata Alessandra Guerra I
SERVIZI ALLE PAGINE 2,3 E 4 UDINE. Parte il duello fra Riccardo Illy e Renzo
Tondo, ma la sfida conta al nastro di partenza altri due candidati per la
presidenza della Regione: Valeria Grillo e Gioacchino Basile. Sono invece 683 gli aspiranti a uno
dei 59 seggi del consiglio regionale. Ieri, alle 12, sono scaduti i termini per
la presentazione delle liste. E per molti è stata una corsa da brivido:
raccolta e conteggio delle firme, ricerca dei certificati elettorali,
predisposizione dei fascicoli. Partono ora le verifiche per controllare i
documenti. L'ufficio elettorale regionale da stamani sarà al lavoro per
esaminare la documentazione presentata per le 13 liste in corsa: diversi
partiti sanno che più di qualche circoscrizione è a rischio. Scossone nella
Lega per la Camera. La Guerra, infatti, è stata silurata: cancellata, cioè, dai
posti sicuri in lista. Per palazzo Madama è stato premiato Pittoni.
( da "Messaggero Veneto, Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
"Hanno fatto
sloggiare il banchetto" Regionali, i "grillini" esclusi se la
prendono con la Coop Gli "Amici di Beppe Grillo" non saranno presenti, nella circoscrizione di Gorizia,
alle prossime elezioni regionali. Servivano almeno mille firme a sostegno della
lista e ne hanno raccolte circa 750, delle quali 250 nel capoluogo. Rammarico
per Manuela Botteghi, l'ex presidente di Confagricoltori che avrebbe dovuto
capeggiare la lista, ma anche una nota di protesta rivolta alla Coop
Nordest in merito a un episodio avvenuto sabato mattina all'Ipercoop di
Gradisca, dove era stato allestito un banchetto di raccolta delle adesioni.
"In mezz'ora - racconta Manuela Botteghi - avevamo raccolto 30 firme, ma
ecco che a un certo punto sono spuntati i vigilantes della Coopseitu, mandati a
cacciarci via. Crediamo che la raccolta delle firme per presentare una lista
alle elezioni sia un esercizio di diritti politici e civili".
"Peccato davvero, perché se fossimo rimasti lì magari avremmo raccolto le
ulteriori 250 firme che sono mancate per la presentazione della lista nella
circoscrizione di Gorizia, visto il successo dell'iniziativa. Ringraziamo allora
Coopseitu - aggiunge la Botteghi -, della quale sono socia e anche socia
prestatrice da tempo immemorabile. Appena possibile, a malincuore, restituirò
tessera e libretto rosso perché è da "amici" come questi che bisogna
stare alla larga". Per quel che riguarda le altre liste, non ci sono stati
particolari problemi: ne pubblichiamo l'elenco completo in altra parte del
giornale. Fra i candidati goriziani in lista, oltre ai nomi già noti, una
sorpresa è legata alla presenza dell'ex vicepresidente della Provincia Franco
Sturzi (già Margherita) nella squadra dei Cittadini per il presidente, mentre
Gianni Glessi, ex candidato sindaco la scorsa primavera per Progetto Nordest,
si presenta stavolta sotto la bandiera dipietrista dell'Italia dei valori.
( da "Nazione, La (Firenze)" del 10-03-2008)
Pubblicato anche in: (Giorno, Il (Nazionale)) (Resto del
Carlino, Il (Nazionale))
Argomenti: Grillo
Iacciono. Al
monnezza day a Napoli ha invocato, se fosse campano, l'indipendenza dall'Italia
come il Kosovo! Speriamo che i politici si sensibilizzino... - -->.
( da "Repubblica, La" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina I - Firenze
Il caso Casini candida il figlio di Lando Conti MASSIMO VANNI "Non credo
nel bipolarismo e ho pensato di aderire ad un nuovo polo che nasce dall'unione
di cattolici e laici". Lorenzo Conti, figlio dell'ex sindaco Lando ucciso
dalle Br racconta così la sua candidatura al Senato per l'Udc. Una candidatura
con poche speranze: "Certo sarà dura raggiungere il quorum dell'8 per
cento, ma del resto la mia non è stata una candidatura di comodo",
aggiunge Conti, negli ultimi mesi protagonista di proteste contro gli ex
terroristi con incarichi istituzionali. D'altra parte, ha annunciato ieri il
candidato premier dell'Udc e capolista anche in Toscana Pierferdinando Casini,
"candidiamo Conti perché vogliamo ricordare il passato dando voce alle vittime
del terrorismo e non ai carnefici". Solo oggi però l'Udc depositerà le
liste. Le prime ad arrivare, ieri, sono state (per la Camera) l'Associazione
per la difesa della vita (la lista di Giuliano Ferrara), L'Italia dei valori,
il Pli che torna così sulla scheda elettorale, la Sinistra critica che fa capo
a Turigliatto, la lista civica nazionale "Per il bene comune", il
Pdl, il Movimento europeo diversamente abili, la Lega Nord (Bossi capolista),
l'Unione democratica per i consumatori e la Lista dei
grilli parlanti con Beppe Grillo capolista. Al Senato c'è anche la
lista "Socialisti per le libertà". Per il Pdl saranno in gara alla
Camera, Elio Vito, Deborah Bergamini, Paolo Bonaiuti, Riccardo Migliori, Denis
Verdini, Marco Martinelli, Massimo Parisi, Flavia Perina, Roberto Tortoli,
Maurizio Bianconi, Riccardo Mazzoni, Monica Faenzi, Gabriele Toccafondi
e Lucio Barani. Il segretario toscano della Dc Alessandro Corsinovi se la
prende col Pdl: "Neppure un posto per noi in lista".
( da "Tirreno, Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Attualità BREVI
BREVI SCIENZA I rondoni dormono a 10mila metri Sonni "tranquilli" per
rondoni e capodogli. I primi, caratteristici uccelli neri dalla gola bianca,
pare riposino volando in aria a diecimila metri di altezza, mentre gli altri,
tra i giganti degli abissi, fanno sonnellini anche a mille metri di profondità.
Ma chi sono gli animali più dormiglioni? Quelli che vanno in letargo, come
pipistrelli, ghiri e marmotte, spiega Fulvio Fraticelli, direttore scientifico
del Bioparco di Roma, "infatti questi animali abbassano il consumo del
"motore" per superare la brutta stagione. Si va dai 2-3 mesi nel
Mediterraneo ai 6 mesi nel Nord Europa". Falso mito, prosegue l'esperto,
"è invece che anche gli orsi vadano in letargo: dormono, al contrario, dopo
una grande scorpacciata e durante il sonno usano queste scorte di grasso. La
loro temperatura corporea però non cambia". è AL NONO
POSTO Grillo tra i blogger
più potenti al mondo Beppe Grillo, unico italiano, figura tra i
cinquanta più potenti blogger del pianeta in una classifica pubblicata a Londra
dal domenicale "Observer". Il comico genovese è al nono posto in
assoluto e viene definito "una farsa con la quale si deve fare i
conti". "Il tipico blog di Grillo -
spiega il domenicale ai lettori - invita satiricamente o no le popolazioni di
Napoli e della Campania a dichiarare l'indipendenza, chiede alla Germania di
fare guerra all'Italia per aiutarne la gente o informa sulla campagna a favore
di una legge che rimuova tutti i parlamentari con condanne penali".
L'Observer si sofferma poi sul fatto che il comico-politico Grillo
ha soprannominato "psico-nano" il leader dell'Udeur Clemente Mastella
(sbagliando: nella galleria dei personaggi politici grilliani lo
"psico-nano", con riferimento all'altezza, è Silvio Berlusconi) e di
lui ha detto: "In un altro paese avrebbe fatto il lavapiatti in una
pizzeria".
( da "Tirreno, Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
"Ho incaricato
gli avvocati". Con l'Udc il figlio di Lando Conti Grillo:
quella lista non è mia FIRENZE. Sono undici le liste presentate ieri nella
nostra regione per le elezioni di Camera e Senato. Fra queste, quella di
Giuliano Ferrara (solo alla Camera) e, a sorpresa, secondo l'Ansa, anche una Lista dei grilli parlanti, con Beppe Grillo capolista. La sorpresa è durata il tempo di un verifica con il
comico genovese. Che però al "Tirreno" ha smentito: "Non mi sono
affatto presentato. Da tempo purtroppo girano liste che si rifanno al mio nome.
La questione è in mano agli avvocati". Le altre liste sono: Pdl,
dell'Idv, Lega Nord (Umberto Bossi capolista alla Camera e Roberto Castelli al
Senato), Movimento europeo diversamente abili, Per il bene comune, Pli, Sinistra
critica, i Socialisti per le libertà (solo al Senato) e Unione democratica per
i consumatori. I primi a depositare sono stati gli esponenti della lista di
Ferrara e dell'Italia dei Valori. Oggi ultimo giorno per la presentazione delle
liste sempre presso la Corte d'Appello, dalle 9 alle 20. Intanto il candidato
premier dell'Udc, Pierferdinando Casini ha annunciato la candidatura del figlio
dell'ex sindaco di Firenze Lando Conti ucciso dalle Brigate Rosse. "Lo
candidiamo - ha detto Casini - perchè vogliamo ricordare il passato dando voce
alle vittime del terrorismo e non ai carnefici. Troppe volte nel nostro paese
cattivi maestri del passato descrivono quello che è successo. No, non sono loro
a doverci descrivere il passato e la lotta al terrorismo ma coloro che hanno
pagato, le famiglie che hanno visto i loro caduti in prima persona".
( da "Repubblica, La" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Liste, il Pdl frena
la Brambilla e Dell'Utri Solo cinque seggi a testa. Giallo
sulle firme di Ferrara e sulla candidatura di Grillo La Destra lancia Stefio in Sicilia: fu rapito in Iraq insieme a
Quattrocchi Un Beppe Grillo in Toscana, poi la moglie
smentisce: "Non è lui" FRANCESCO BEI CARMELO LOPAPA ROMA - La
chiusura delle liste del centrodestra riserva ancora sorprese. Anzitutto
il ridimensionamento dei circoli, sia quelli della Brambilla (catapultata in
Emilia) che quelli di Marcello Dell'Utri: per fare pari e patta Berlusconi ha
assegnato 5 posti certi alla "Rossa" e altri cinque ai dellutriani.
Sarebbero in tutto 25 i posti garantiti invece ai nanetti:
( da "Stampa, La" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
[FIRMA]UGO MAGRI
ROMA Tornare alle preferenze? Fini non è affatto d'accordo col Cavaliere: così "si
rischiano collusioni", specie nel Mezzogiorno. A colloquio con la
"Stampa", Berlusconi s'era lamentato delle liste bloccate, "un
dramma perché devi decidere sul destino degli altri", cioè deludere un
sacco di gente. Di qui l'idea che "forse è meglio" ripristinare le
preferenze, "un meccanismo che privilegia il rapporto tra il candidato e
il territorio". Esattamente ciò che preoccupa Fini: "In Campania
c'erano personaggi che raccoglievano 100-120 mila preferenze, e non
necessariamente per questo erano degli statisti...". Semmai, argomenta il
leader di An, sarebbe il caso di rimettere in piedi il Mattarellum, il sistema
uninominale del '
( da "Repubblica, La" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina III - Torino
Partono dalla stessa fabbrica, dalla stessa tragedia e hanno la stessa meta.
Cinque domande per vedere le differenze I candidati Thyssen: "Noi, divisi
ma vicinissimi" Dialogo tra Argentino (Pdci) e Boccuzzi (Pd): patto preelettorale
su lavoro e sicurezza PAOLO GRISERI Sono partiti dalla stessa fabbrica e dalla
stessa tragedia. Antonio Boccuzzi e Ciro Argentino, operai della Thyssen, sono
stati candidati dal Pd e dalla Sinistra Arcobaleno nelle liste della Camera di
Torino e provincia. Si ritroveranno dunque in Parlamento su banchi diversi.
Abbiamo chiesto loro di rispondere a cinque domande. 1) A maggio sarete ambedue
a Montecitorio. Quale sarà la prima proposta di legge cui pensate di lavorare?
Argentino: "Il primo giorno della legislatura depositerò tre progetti di
legge: il primo per l'istituzione di una super Procura che si occupi della
sicurezza e degli infortuni sul lavoro; il secondo per una nuova legge sulla
sicurezza dei luoghi di lavoro con particolare attenzione alla prevenzione e
alle sanzioni nei confronti delle imprese che non le rispettano; il terzo per
l'istituzione di un meccanismo automatico che faccia recuperare ai lavoratori
l'inflazione reale e non solo quella programmata". Boccuzzi: "Anche
se il governo Prodi ha recentemente approvato un decreto sulla sicurezza nei
luoghi di lavoro, credo che sia necessaria una legge per la formazione e
l'informazione dei lavoratori e delle imprese. Per far capire che la tutela
della salute dei lavoratori non può essere considerata un costo ma un fatto
importante per lo stesso profitto delle aziende. Bisogna avere lavoratori sani
in aziende sane. Poi vorrei che le sanzioni e le pene fossero certe, che si
facessero cioè i processi". 2) Considerate normale che operai e
imprenditori votino per lo stesso partito? Argentino: "Certo che possono
votare lo stesso partito, operai e imprenditori. Il problema non è che votino
lo stesso partito, il problema sono i programmi e la loro coerenza. Per questo
i candidati sono importanti. Se in un partito un operaio si trova a fianco il
falco di Confindustria ecco che si smascherano le contraddizioni e i veri
interessi che prevarranno in quel partito". Boccuzzi: "Certo che
operai e imprenditori possono votare lo stesso partito. Possono stare insieme
nel partito. Basta che condividano lo stesso programma, un programma che mette
al centro i problemi degli operai. Se ci sono imprenditori che condividono quel
progetto, sarà più semplice trovare le soluzioni comuni che servono al sistema
paese. è importante che gli imprenditori capiscano che il bene degli operai è
anche il bene dell'impresa. Berlusconi diceva di essere allo stesso tempo
operaio e imprenditore. Noi almeno ci dividiamo i compiti". 3) Qual è il
suo giudizio sul governo Prodi? Che cosa ha fatto di buono o di cattivo e che
cosa avrebbe dovuto fare e non ha fatto? Argentino: "Il governo uscente,
ma Prodi soprattutto, ha cercato di far pagare le tasse agli evasori fiscali e
ci è riuscito. Ha stabilizzato i precari della pubblica amministrazione, una
battaglia vinta dal mio partito, il Pdci. Quello che avrebbe dovuto fare, se
avesse avuto più coraggio, è l'abolizione della legge 30, una legge che crea
precarietà. Ma soprattutto oggi Prodi avrebbe dovuto fare la redistribuzione
del 'tesoretto' fra i lavoratori. Prodi voleva farla adesso come seconda fase
del suo Governo. Forse per questo i centristi lo hanno fatto cadere".
Boccuzzi: "Il governo Prodi ha fatto molte cose buone che non sono state
comunicate a dovere all'opinione pubblica anche per le liti continue con i
partiti della sinistra. è stato negativo non aver fatto subito il decreto sulla
sicurezza sui luoghi di lavoro, approvato in questi giorni. Così come è mancata
una legge che favorisse l'assunzione stabile dei giovani, soprattutto nel sud.
è stato positivo invece il lavoro svolto dal ministro Damiano per stabilizzare
i precari dei call center. Ed è stato positivo il lavoro fatto per recuperare
l'evasione fiscale. Questo è quel che ci ricorderemo di più: è stato il governo
che ha saputo far pagare gli evasori". Il 25 aprile a
Torino è in programma la manifestazione di Beppe Grillo. Ci
andrete? E, in ogni caso, come la giudicate? Argentino: "Il 25 aprile è la
festa laica della Repubblica, di tutti gli italiani, nessuno escluso, a
prescindere dal credo politico. Chiedere e concedere una piazza in quel giorno
crea soltanto confusione. Grillo faccia la sua
battaglia contro la casta, ma perché proprio quel giorno, in cui sarebbe giusto
festeggiare la Liberazione?". Boccuzzi: "Il grillismo ha avuto il
merito di segnalare all'opinione pubblica importanti problemi come l'affare
Telecom e il tema dell'ecologia. Se andrò in piazza? Certo che ci andrò. Per
ascoltare, io ascolto tutti". Argentino, perché non votare Pd?
"Perché ha un progetto che non può tenere insieme tutto e il contrario di
tutto. Perché sostituisce al bipolarismo il bipartitismo. Ha cambiato il suo
blocco sociale di riferimento non rappresentando più in via principale gli
interessi dei ceti meno abbienti. Poi, certo, su temi come i diritti civili mi
trovo d'accordo con buona parte del Pd". Boccuzzi, perché non votare
Sinistra arcobaleno? "Perché il progetto del Pd mi sembra più credibile.
Considero convincente la politica del fare di Chiamparino e Bresso. La
preferisco alla politica di chi si schiera sempre contro. Poi, se uno vuole
votare per la Sinistra Arcobaleno lo faccia pure. L'importante è che il voto
rimanga nel centrosinistra". Argentino, che cosa dirà a Boccuzzi quando lo
incontrerà a Montecitorio? "Spero bene di incontrarlo prima. Abbiamo un
sacco di cose da fare per la Thyssen". Boccuzzi, che cosa dirà ad
Argentino quando lo incontrerà a Montecitorio? "Lo chiamerò prima. Gli
dirò: 'Facciamo il viaggio insieme'?".
( da "Panorama" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Un selvaggio bene
educato PIETRANGELO BUTTAFUOCO Intervista Del "Grande fratello"
Pietro Taricone non vuole più parlare: sepolto. Gli interessano la famiglia, il
lavoro e i valori. E mentre nella nuova "Squadra" di Raitre fa il
superpoliziotto a Napoli, qui applaude l'antipolitica. Torna Pietro Taricone.
Torna in scena, anzi si riprende il set ed entra in squadra. Torna e arriva al
modo del falco: "Due palettate in faccia e poi parliamo". La squadra
e i falchi, allora. La polizia di Napoli e gli agenti speciali che sono veloci
come rapaci. Sono quelli dalla barba incolta e dal cazzotto facile: "Giriamo
le scene in zona Gomorra, in una sorta di minicinecittà da Caserta a Piscinola,
tra Scampia e Secondigliano". Nessuna interferenza, diciamo così,
ambientale? Una meraviglia la gente: aspettano il ciak, stanno intorno alla
scena in silenzio e braccia conserte e quando la ripresa è finita battono le
mani. Battono le mani agli sbirri, in piena "Gomorra"? Perché questo
tipo di poliziotto è uno che sta alla pari, è uno che sa attraversare cento
vite senza tenersene almeno una, è uno che tra pippati e poveracci (tra le
strutture e le sovrastrutture di organizzazione della paura) sa dove mettere
gli artigli. Il falco è quello che decide. Punto. Sono un mito i falchi, si
vedono al Bar Tico, scendono dalle moto, sono senza casco, la radiolina sempre
attenta e attiva. L'occhio sveglio. Non è la polizia da spot... Siamo brutti da
fare schifo ma funzioniamo. Il falco, infatti, è un vichingo. È quello che
decide. Nella mia squadra siamo in quattro: tre maschi e una donna. E la forza
è lei, un'affascinante catanese, Elaine Buonsangue. Un volto storico della
serie è quello di Toni Sperandeo. Un grande, la sua faccia è una cartina
geografica del dolore. Non è la polizia rassicurante. Non siamo pedagogici.
Veniamo da una lunga polemica sui caschi. Ma come si può immaginare un falco
che cavalca la sua moto col casco in testa? Uno che a Napoli va in giro col
casco ha sempre qualcos'altro in testa, una mala intenzione di sicuro, non la
sicurezza stradale. Certo, è un prodotto tv La squadra, ma se dobbiamo buttarla
in discussione, cominciamo col vedere se è educativa la pubblicità così, tra
dieci anni, arriveremo alla Squadra. Non la buttiamo in discussione, buttiamola
in sociologia. Non è facile la sociologia in questa terra. Il distretto di
Portici, per numero di abitanti, è secondo solo a Shanghai. Solo chi sa come
masticare la paura sa tirarsene fuori, fosse solo per regolare i conti dopo un
banale tamponamento. A proposito: "Gomorra", il libro? Roberto
Saviano stava in classe, a scuola, con mio fratello Maurizio. Ho letto il suo libro
con la voglia e la curiosità di leggere anche fatti propri, vicini, e posti
conosciuti. Come la villa hollywoodiana in stile Tony Montana del boss di casa
nostra, è un luogo simbolo della meno elegante tra le forze, l'arroganza, ma
quando Saviano racconta di avere rotto i sigilli giudiziari e di essere entrato
dentro per poter pisciare nella vasca da bagno del boss, devi consentirgli a
quello che sta in carcere di infuriarsi almeno un po'. Dico questo a Saviano:
tu sei fantastico ma ci vuole l'eleganza anche nelle provocazioni. E poi. E
poi? E poi più se ne parla più si depotenzia l'efficacia di una denuncia, ma
questo non succede solo con Gomorra e l'impegno antimafia, succede anche con
l'antipolitica, più va avanti la bizzarria di Beppe Grillo, più perde di efficacia la virulenta e sana reazione
dell'antipolitica. Ci sarebbe da andare in giro sulle camionette, bussare porta
dopo porta e svegliare tutti. L'idea stessa della rappresentatività è minata
alla base, la parola onorevole è diventata sinonimo di un qualcosa venuto a
male. Prendi un onorevole, lo guardi e gli ridi in faccia. I De Mita, i
Mastella, ma anche i Bassolino. Pensate al governatore. Me lo andavo ad
ascoltare nei comizi da ragazzino: due ciglia grosse così, la spalla 'ncarcata,
l'eloquio sovietico. L'altra sera ero in una di quelle magnifiche pizzerie
napoletane, una di quelle dove infornano solo la margherita e la marinara, un
locale pieno di fotografie con Totò, Eduardo De Filippo, Massimo Troisi (c'ero
pure io sul muro, bontà loro). Il proprietario esce dalle cucine, si para
davanti alla parete, scova la foto di Antonio Bassolino e dice: "Questa mi
sa che la devo levare". È il solito potere, meridionale in specie? L'idea
del potere quanto più si sfascia tanto più diventa invincibile, temo che neanche
Gianni De Gennaro potrà farcela perché c'è un circuito vizioso che rende
insignificanti anche le cose importanti. Ho voglia anch'io di farmi delle belle
chiacchierate, ma ho il terrore della banalità, è una frustrazione la mia,
basta pensare a Fiorello: ma cavalcala, voglio dirgli, tu che puoi, cavalcala
'sta antipolitica. Hai detto di non andare a votare? Continua, continua, non
tirarti indietro. Forse perché non si fa, il voto è un obbligo, come andare a
scuola per i bambini. Se non ci si presenta alle lezioni poi arrivano i
carabinieri a chiedere perché. Perché non va a scuola il bambino? E va bene,
vorrà dire che si andrà al seggio per annullare la scheda. Che pena però, io
che ho vissuto a pane e politica, sempre appresso a zio Vittorio, a Trasacco, ad
ascoltare i suoi comizi. Un antico craxiano mio zio, dal palco mandava a dire a
Berlusconi: "Silvio, ma che c... ridi?". La squadra, dunque. È un
successo antico di Raitre. Ed è un navigato format tv di delinquenza e ordine
pubblico messo oggi a disposizione della più spavalda e spiazzante faccia del
paesaggio italiano, il Taricone che di vera vita fa il Cincinnato, esule nella
sua magnifica proprietà vicino a Roma dove vale solo la regola della famiglia e
della campagna. Il suo universo, infatti, si contempla in una figlia di 3 anni
e mezzo e in Kasia Smutniak, la moglie, un'attrice brava e di rara bellezza.
"È un talento essere belli" dice lui di lei, alzando la saracinesca
di un bianchissimo sorriso, "e la bellezza è una dote che bussa alla
pancia: come la forza, come il sangue e il fuoco. Comanda chi ha lo spazio.
Come fanno i cavalli, tra i quali non vale la finzione su chi sono io, su chi è
quello e su chi è quell'altro, ma solo chi è l'animale alfa che, mettendo
ordine, stabilisce i ruoli per gli altri. Quello che decide. Punto. E la
bellezza decide. Punto". Punto, dunque. E basta poi, tre volte basta, con
l'identificare quest'uomo così terragno e così beneducato da licei e letture
per il tramite del Grande fratello. Nessuno ormai valuta Fiorello perché ha
fatto il karaoke, o Isabella Ferrari perché ha ballato come ragazza di Sotto le
stelle, e dell'esperienza televisiva Taricone ha fatto dei tic, anzi degli
esorcismi, come quando parla e schiaccia il pollice a tenaglia per spostare di
zapping in zapping l'incubo di diventare cosa: "Prodotto a scadenza mi
hanno detto. Manco fossi uno yogurt, o un formaggino. Bene che mi vada, sembro
Gina Lollobrigida, evocato a sproposito per testimoniare un'epoca". Punto.
Ma basta poi (tre volte basta) Taricone che è un "amico dei cavalli",
sa cosa potersene fare di un orizzonte remoto e amato, la Mongolia nientemeno,
dove i destrieri si prendono il mondo intero. "Mi sa che ci vado"
dice cavalcando adesso un pick-up Nissan nero, un autocarro buono per la sua
vita da beato terrone. Intanto indossa un berretto con una scritta dedicata
alla Mongolia, la patria dei cavalli, un tempo periferia del potere sovietico,
oggi restituita al sangue e al culto del fuoco: "Sangue e fuoco. Dritto in
pancia. Proprio il posto mio. Punto".
( da "Stampa, La" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
IL PRECEDENTE il
caso La caccia al nome che "tira" LE LISTE LA SMENTITA Grillo in lista, una comica A Torino nel 2001 spuntò un
aspirante sindaco alias del candidato Cdl MAURIZIO TROPEANO In ogni regione
riferimenti più o meno espliciti al movimento dei "grillini"
L'interessato risponde secco "Non ho mai pensato di
scendere in lizza" TORINO Beppe Grillo
candidato al Senato? La notizia arriva dal palazzo di Giustizia di Bologna dove
i cronisti dell'Ansa hanno iniziato a scorrere le liste dei candidati alle
Politiche. Tra i simboli presentati c'è anche quello "Lista del Grillo-No Euro" e il capolista al
Senato è il comico genovese. Candidato premier Renzo Rabellino.
Possibile? Possibile: nome e cognome coincidono. I primi ad essere sorpresi
sono proprio i grillini di Bologna, la città che ha tenuto a battesimo il
Vaffa-day: "Non ci credo. Non può aver detto di non votare e poi
presentarsi alle elezioni. Sarebbe incoerente con i principi del V-Day",
commenta Lorenzo Alberghini, uno degli organizzatori. E in effetti Alberghini
ha ragione. Grillo, raggiunto telefonicamente, cade
dalle nuvole e spiega di non saperne niente, e di non essere lui il candidato.
Il comico sa solo che sono state presentate liste che richiamano il suo
cognome. Chi le ha presentate? Se si seguono le tracce lasciate sul web dalla
formazione No Euro si arriva a Torino, in via san Donato, uno dei quartieri più
popolari e multietnici della città. E' lì che da anni lavora quel Renzo
Rabellino, ex consigliere della Lega Nord nei primi Anni Novanta, e adesso
candidato premier di una composita alleanza di cui fanno parte i pensionati e
invalidi, la Lega Padana al Nord e la lista Forza Roma nel Lazio. E ancora: i
Moderati, No privilegi politici, la lista dell'Automobilista. E' lui il regista
dell'operazione "Alias". Già, perché il signor Beppe
Grillo esiste, di professione non fa il comico ma
l'imprenditore, non è nato a Genova ma in una città del Sud e ha una sessantina
d'anni. "L'abbiamo conosciuto - racconta Rabellino - durante uno dei
nostri banchetti dove spieghiamo ai cittadini la grande truffa dell'euro. Si è
fermato a parlare con noi e poi si è presentato. Piacere: Beppe
Grillo". Nella mente di Rabellino e dei suoi è
scattato qualcosa: "E' più di un anno che ci ragioniamo anche perché noi
condividiamo il 99% delle posizioni del comico". Nelle scorse settimane
l'operazione entra nel vivo e si formalizza la proposta di candidatura:
"Ha reagito con grande entusiasmo. E così siamo partiti", racconta
Rabellino. L'operazione "Alias" è stata pianificata nei minimi
dettagli. I militanti della lista No Euro sono partiti da Torino e per quindici
giorni hanno bivaccato davanti al Viminale per essere i primi alle 8 del
mattino del 29 febbraio a consegnare un simbolo che si richiama al grillo
parlante di Collodi ma che punta a presentarsi come "la voce critica ma
veritiera degli italiani e del malcontento che attraversa l'Italia". Il
regista spiega: "E' dal 2003 che noi denunciamo, inascoltati, gli effetti
distruttivi dell'euro che ha solo fatto arricchire i banchieri e scavato
voragini sociali". Poi è arrivato Grillo e
"noi condividiamo buona parte delle sue critiche". Non è la prima
volta che Rabellino si cimenta nella caccia all'Alias. Aprile 2001, elezioni
comunali di Torino. Il candidato del centrodestra si chiama Roberto Rosso, è un
vercellese, parlamentare e coordinatore regionale di Forza Italia. Il
centrosinistra, dopo la scomparsa di Domenico Carpanini, schiera Sergio
Chiamparino. I sondaggi parlano di un testa a testa. A sorpresa spunta un altro
aspirante primo cittadino e una lista con la scritta Rosso sindaco. Il signore
in questione arriva da Milano, il nome di battesimo è Gianfranco e di
professione fa il giornalista. Lo sostiene il comitato Torino Libera? Chi c'è
dietro? Naturalmente Rabellino. Come finì? A carte bollate - l'azzurro Rosso si
rivolse alla procura - e con la vittoria di Chiamparino. Adesso la storia si
ripete. Rabellino non è pentito e a chi gli domanda se non si sente un
truffatore o uno che prende per i fondelli gli italiani risponde così: "E'
il sistema che racconta balle e che truffa gli italiani. Se io non avessi
trovato un omonimo di Grillo quando mai lei mi avrebbe
cercato per parlare del programma politico di No Euro?". E aggiunge:
"Siamo contro la casta della politica e contro la casta dei giornalisti.
In un sistema scorretto non abbiamo fatto niente di male. Cerchiamo solo di
dare visibilità alle nostre idee".
( da "Stampa, La" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Blog record Il suo è
il nono al mondo Beppe Grillo
è nono nella classifica dei più influenti "blogger" mondiali. Il
comico genovese è l'unico italiano tra i 50 curatori di diari on line scelti
dall'Observer. In cima alla lista svetta "The Huffington Post", un
blog liberal di notizie. "Tra i blog più visitati al
mondo c'è quello di Beppe Grillo, un popolare comico e
commentatore politico italiano, a lungo persona non grata per la televisione
pubblica", scrive il domenicale del Guardian. Grillo, spiega, "s'infuria quotidianamente, in particolare per gli
scandali finanziari o di corruzione che esplodono nel suo Paese".
( da "Trentino" del 10-03-2008)
Pubblicato anche in: (Nuova Ferrara, La) (Centro, Il)
(Gazzetta di Reggio) (Alto Adige) (Gazzetta di Modena,La) (Citta' di Salerno,
La) (Gazzetta di Mantova, La) (Corriere delle Alpi)
Argomenti: Grillo
Per l'inglese
Observer è 9º al mondo e va ascoltato Grillo, il super
blogger LONDRA. Beppe Grillo,
unico italiano, figura tra i 50 più potenti 'blogger' del pianeta in una
classifica dell'Observer: il comico genovese, 9º in assoluto, è definito
"una farsa con la quale si deve fare i conti". Il giornale si sofferma
sul fatto che il "comico-politico" Grillo ha
soprannominato "psico-nano" il leader dell'Udeur Clemente Mastella e
di lui ha detto: "In un altro paese avrebbe fatto il lavapiatti in una
pizzeria". Secondo il domenicale londinese (www.huffingtonpost.com), la
cosa più IMPROBabile da aspettarsi sul sito www.beppegrillo.it è un appello di
questo tipo: "Appoggiate la nostra campagna per concedere immunità a
Silvio Berlusconi".
( da "Vnunet.it" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
10-03-2008 Piero
Todorovich di The Inquirer Team La nuova classifica stilata dal giornale
britannico The Observer colloca il sito blog del comico italiano al nono posto
tra i 50 blog più visitati al mondo La nuova classifica stilata dal giornale
britannico The Observer colloca il sito blog del comico italiano al nono posto
tra i 50 blog più visitati al mondo. Cosa interessante, nessun
altro blogger italiano è riuscito a entrare nella classifica, tantomeno nei
primi 10 posti dove Beppe Grillo viene definito come "popular
italian comedian and political commentator, non amato dalla tv di Stato".
Il filone critico e politico sembra essere la chiave del blog di successo,
comune al primo blog mondiale in assoluto: Huffington Post. Creato dalla
milionaria Arianna Huffington, personaggio mondano ben introdotto nel mondo dei
media, questo sito - spiega The Observer - avrebbe fatto da spartiacque nel
mondo dei blog. In particolare segnando il superamento del blog come forma di
espressione rigida e solitaria del dissenso, creando uno dei più influenti
giornali Web. Per approfondimenti: The Guardian © Copyright 2007 tutti i
diritti riservati | part of vnu.net europe.
( da "SpyStocks" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
(10 Marzo 2008 -
08:00) MILANO (Finanza.com) - C'è anche Beppe Grillo tra i 247 testimoni citati dalla Procura di Parma, accanto al
commissario straordinario Enrico Bondi, ai consulenti e ai finanzieri della
Guardia di Finanza, chiamati a raccontare la loro verità sul crack da 14
miliardi della Parmalat. Al comico genovese verrà chiesto come mai, in
tempi non sospetti, nei suoi spettacoli denunciava già le difficoltà del gruppo
di Collecchio. Con la sua verve, Grillo spiegherà ai
giudici del tribunale di Parma che la verità era sotto gli occhi di tutti, ma
nessuna voleva vederla. Da venerdì 14 marzo a quattro anni e mezzo dal crack
del dicembre 2003 inizierà il processo per bancarotta e associazione a
delinquere. (Riproduzione riservata).
( da "PrimaDaNoi.it" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
PESCARA. Tra i primi ad ufficializzare le candidature per le prossime elezioni
comunali ci sono gli Amici di Beppe Grillo che
si presentano con la lista "Pescara In Comune". Tra i trenta nomi dei
possibili consiglieri ci sono impiegati, liberi professionisti e qualche
studente. Candidato sindaco Stefano Murgo, 33 anni spedizioniere doganale di
professione e nipote dell'onorevole Aldo Cetrullo. "Siamo noi
l'unica vera alternativa locale, siamo noi l'unico vero movimento civico che si
oppone a questo modo di fare politica", assicura Stefano Murgo, remando
contro una serie di "presunte liste civiche" (come ad esempio quelle
che sosterranno Teodoro) che "di civico hanno ben poco". La lista che
ha avuto anche l'approvazione di Beppe Grillo non si apparenterà con nessuno "né prima né in
caso di ballottaggio. Correre da soli sarà dura, ma ci garantirà libertà di
azione in caso di successo". Una sfida difficile, quindi, ma le regole qui
sembrano ben chiare. E non mancano attacchi agli avversari politici. Primo
bersaglio il super favorito D'Alfonso "colpevole" di "aver
tappezzato tutta la città di manifesti elettorali (alcuni dei quali affissi
abusivamente)" e che "partecipa a incontri in cui vengono passate per
vittorie degli evidentissimi fallimenti e continua a promettere come se non
fosse stato lui a guidare questa città per 5 anni". I candidati della
lista "Pescara in Comune" sono: Antonio Bartolomeo (impiegato),
Filomena Milena Bevilacqua (Insegnante), Vinicio Buzzelli (impiegato),
Massimiliano Corradin (agente di commercio), Mila D'Alessandro (libero
professionista), Giovanni D'Andreamatteo (libero professionista), Pierluigi De
Virgiliis (avvocato), Gianluca Di Crescenzo (impegato), Andrea Di Giovanni
(impiegato), Egidio Di Gregorio (artigiano), Valter Renato Di Loreto
(promozione pubblicitaria), Diego Di Ottavio (pensionato), Giampiero Fiadone
(insegnante), Francesco Florindi (grafico), Andrea Iezzi (studente), Manuela
Rosa (studentessa), Marco La Rovere (impiegato), Mauro Mammarella
(imprenditore), Andrea Marimpietri (impegato), Mauro Mariotti Mauro (studente),
Marcella Palombaro (impiegata), Renato Pulvano Renato (impiegato), Emanuele
Ricciardi (imprenditore), Giuseppe Scialpi (impiegato), Massimiliano Scuderi
(impiegato), Gianni Smarrelli (studente), Gabriele Straccini (architetto),
Fiorella Tessitore (pensionata), Gianluca Vacca (insegnante), Paola Cristina
Zigrossi (impiegata). 10/03/2008 11.34.
( da "PrimaDaNoi.it" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
PESCARA. Anche Pdl,
Idv e Sinistra Arcobaleno hanno ufficializzato le liste dei deputati da
presentare a Camera e Senato. Nessuna grande novità se non per la Sinistra
Arcobaleno che punta sulle donne (alla camera il primo uomo e in ottava
posizione) e la "promozione" del candidato Maurizio Acerbo (Rc) che
passa dalla Camera al Senato, Di Pietro capolista del suo partito in Abruzzo
per la Camera. Fuori dai giochi Castiglione (An) che dopo un incontro con Fini
pare essersi calmato e ha annunciato che resterà nel partito. IL PDL:
BERLUSCONI E FINI CAPOLISTA ALLA CAMERA SINISTRA ARCOBALENO SI AFFIDA ALLE
DONNE RAPAGNÀ SCRIVE A D'ALFONSO (PD): "RADICALI ESCLUSI, MASTELLIANI
RIPESCATI" Ieri a Pescara è arrivato Antonio Di Pietro per presentare i
candidati locali al Parlamento. "Il Partito Democratico deve vincere le
prossime elezioni anche in Abruzzo", ha subito detto il ministro uscente,
"per non fermare quel programma di interventi già messi in cantiere e
interrotti con la caduta del governo Prodi. Pensiamo alle grandi opere
infrastrutturali previste per il rinnovo e la messa in sicurezza della linea
ferroviaria Pescara ? Roma e per l'autostrada". Sulle candidature
abruzzesi il leader è certo: "abbiamo scelto persone che sanno fare il
loro dovere", ha assicurato, "e sono tutte con le mani pulite, perché
con il certificato elettorale abbiamo chiesto loro il certificato penale".
Una iniziativa nuova per la politica italiana e nata sulla
scorta delle provocazioni di Beppe Grillo che
da mesi si batte per un parlamento pulito senza condannati. I candidati
dell'Idv, ha detto l'ex pm di Tangentopoli, "provengono dalla militanza di
partito e soprattutto dalla società civile. Abbiamo candidato persone che fanno
riferimento a interessi importanti della collettività". Firmando il
programma del Pd, invece, l'Italia dei Valori ha fatto una scelta di campo,
"abbiamo chiesto e ottenuto che un impegno concreto dell'Idv è che non si
abbandoni il conflitto interesse nell'oblio". I CANDIDATI. Il leader
dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, sarà capolista alla Camera in
Abruzzo. Lo segue il deputato uscente Carlo Costantini, mentre al terzo posto è
stato inserito Augusto Di Stanislao, eletto con l'Udeur nel Consiglio regionale
d'Abruzzo, dove è presidente della Commissione Attività produttive. Quarto
posto per Annita Zinni, responsabile del partito a Sulmona, a seguire Gina
Ciccarelli (vice presidente del consiglio comunale di Pescara), Valerio Di
Carlo (capogruppo Provincia di Chieti), Rita Bufalini, Olivia Conte , Giancarlo
Cartone (assessore alla Manutenzione e servizi cimiteriali al Comune di
Giulianova), Francescopaolo D'Adamo (assessore alla Cultura al Comune di
Vasto), El Zohbi Bassam (assessore all'Ambiente al Comune di Chieti), Humberto
Di Sabatino (assessore al Comune di Bisenti), Silvio Cardone, Valdo Lerza. Al
Senato sarà capolista il coordinatore regionale dell'Idv, Alfonso Mascitelli;
secondo posto per Fioravante Mancini e solo terzo posto per Rocco Persico,
(assessore allo Sport al Comune di Pescara. Poi ancora Alfonso Di Toro
(presidente del consiglio comunale di San Salvo), Filippo Pasquali (presidente
del consiglio provinciale di Pescara), Rinaldo Mariani (presidente della
consulta provinciale sanità dell'Aquila), Giuseppe Massi (dirigente regionale
dell'Idv Teramo). 10/03/2008 10.27.
( da "Stampaweb, La" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
(6:36) - VERSO IL
VOTO - L'ULTIMA BUFALA Grillo in lista, una comica +
Ricatti e veleni al mercato dei candidati F. G. + Il Professore: politica
addio FABIO MARTINI + Mastella a Boselli: "Non mi candido" OPINIONI
L'addio del Professore, la fine di un ciclo L. A. DOSSIER Verso le elezioni:
notizie, foto,commenti e video MULTIMEDIA VIDEO Berlusconi strappa il programma
Pd FOTOGALLERY I programmi del Pdl e del Pd VIDEO Campagna elettorale a
"suon di slogan" FOTOGALLERY Veltroni lancia le candidature
"tematiche" VIDEO Berlusconi a Torino parla in Piazza Castello AUDIO
Berlusconi a Sky: "Il Pd? Non è il nuovo" I "No Euro"
trovano al Sud un omonimo dello show-man e lo candidano in
tutta Italia MAURIZIO TROPEANO TORINO Beppe Grillo
candidato al Senato? La notizia arriva dal palazzo di Giustizia di Bologna dove
i cronisti dell'Ansa hanno iniziato a scorrere le liste dei candidati alle
Politiche. Tra i simboli presentati c'è anche quello "Lista del Grillo-No Euro" e il capolista al
Senato è il comico genovese. Candidato premier Renzo Rabellino.
Possibile? Possibile: nome e cognome coincidono. I primi ad essere sorpresi
sono proprio i grillini di Bologna, la città che ha tenuto a battesimo il
Vaffa-day: "Non ci credo. Non può aver detto di non votare e poi presentarsi
alle elezioni. Sarebbe incoerente con i principi del V-Day", commenta
Lorenzo Alberghini, uno degli organizzatori. E in effetti Alberghini ha
ragione. Grillo, raggiunto telefonicamente, cade dalle
nuvole e spiega di non saperne niente, e di non essere lui il candidato. Il
comico sa solo che sono state presentate liste che richiamano il suo cognome.
Chi le ha presentate? Se si seguono le tracce lasciate sul web dalla formazione
No Euro si arriva a Torino, in via san Donato, uno dei quartieri più popolari e
multietnici della città. E' lì che da anni lavora quel Renzo Rabellino, ex
consigliere della Lega Nord nei primi Anni Novanta, e adesso candidato premier
di una composita alleanza di cui fanno parte i pensionati e invalidi, la Lega
Padana al Nord e la lista Forza Roma nel Lazio. E ancora: i Moderati, No
privilegi politici, la lista dell'Automobilista. E' lui il regista
dell'operazione "Alias". Già, perché il signor Beppe
Grillo esiste, di professione non fa il comico ma
l'imprenditore, non è nato a Genova ma in una città del Sud e ha una sessantina
d'anni. "L'abbiamo conosciuto - racconta Rabellino - durante uno dei
nostri banchetti dove spieghiamo ai cittadini la grande truffa dell'euro. Si è
fermato a parlare con noi e poi si è presentato. Piacere: Beppe
Grillo". Nella mente di Rabellino e dei suoi è
scattato qualcosa: "E' più di un anno che ci ragioniamo anche perché noi
condividiamo il 99% delle posizioni del comico". Nelle scorse settimane
l'operazione entra nel vivo e si formalizza la proposta di candidatura:
"Ha reagito con grande entusiasmo. E così siamo partiti", racconta
Rabellino. L'operazione "Alias" è stata pianificata nei minimi
dettagli. I militanti della lista No Euro sono partiti da Torino e per quindici
giorni hanno bivaccato davanti al Viminale per essere i primi alle 8 del
mattino del 29 febbraio a consegnare un simbolo che si richiama al grillo
parlante di Collodi ma che punta a presentarsi come "la voce critica ma
veritiera degli italiani e del malcontento che attraversa l'Italia". Il
regista spiega: "E' dal 2003 che noi denunciamo, inascoltati, gli effetti
distruttivi dell'euro che ha solo fatto arricchire i banchieri e scavato
voragini sociali". Poi è arrivato Grillo e
"noi condividiamo buona parte delle sue critiche". Non è la prima
volta che Rabellino si cimenta nella caccia all'Alias. Aprile 2001, elezioni
comunali di Torino. Il candidato del centrodestra si chiama Roberto Rosso, è un
vercellese, parlamentare e coordinatore regionale di Forza Italia. Il
centrosinistra, dopo la scomparsa di Domenico Carpanini, schiera Sergio
Chiamparino. I sondaggi parlano di un testa a testa. A sorpresa spunta un altro
aspirante primo cittadino e una lista con la scritta Rosso sindaco. Il signore
in questione arriva da Milano, il nome di battesimo è Gianfranco e di
professione fa il giornalista. Lo sostiene il comitato Torino Libera? Chi c'è
dietro? Naturalmente Rabellino. Come finì? A carte bollate - l'azzurro Rosso si
rivolse alla procura - e con la vittoria di Chiamparino. Adesso la storia si ripete.
Rabellino non è pentito e a chi gli domanda se non si sente un truffatore o uno
che prende per i fondelli gli italiani risponde così: "E' il sistema che
racconta balle e che truffa gli italiani. Se io non avessi trovato un omonimo
di Grillo quando mai lei mi avrebbe cercato per
parlare del programma politico di No Euro?". E aggiunge: "Siamo
contro la casta della politica e contro la casta dei giornalisti. In un sistema
scorretto non abbiamo fatto niente di male. Cerchiamo solo di dare visibilità
alle nostre idee".
( da "Varesenews" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Ternate - Holcim
risponde alla lettera di un nostro lettore sulle novità introdotte in
cementeria. Con qualche precisazione Calore dai rifiuti, una questione aperta
Tutto è nato da questo articolo, che presentava una particolare novità alla
cementeria di Ternate: l'uso dei rifiuti come alimentatore del loro forno a
duemila gradi, per sostituire in parte l'uso dei combustibili petroliferi. Un
articolo che ha provocato la reazione di un nostro lettore, che ha scritto in
redazione preoccupato: "Ho letto l'articolo sul cementificio Holcim
di Ternate, relativo all'utilizzo di rifiuti per la produzione di clinker che
serve a ottenere il cemento, e devo dire che sono veramente preoccupato.
Capisco che da un lato è una soluzione che permette di facilitare lo smaltimento,
ma d'altro canto non si possono non citare gli effetti negativi della
combustione dei rifiuti. Da un certo periodo ho iniziato a documentarmi, anche
perchè vivo a Gemonio, nelle vicinanze di un altro cementificio (Colacem) che
al momento per fortuna, come mi ha spiegato l'ARPA, non impiega rifiuti per la
combustione. Sul sito della legambiente di Merone (dove si trova l'altro
stabilimento Holcim) sono citati i dati dell'EPA americana (Environmental
Protection Agency). Bene, dicono che in America i cementifici sono la seconda
fonte di diossine e di furani (primi sono gli inceneritori); inoltre, le
diossine prodotte da cementifici che non bruciano rifiuti sono 0,29
nanogrammi/kg di clinker, mentre il dato è molto più alto per i cementifici che
bruciano rifiuti, ben 24,34 nanogrammi/kg clinker. Oltre alle diossine ci sono
anche tanti altri composti cancerogeni, sempre come mi ha confermato l'ARPA, ad
esempio il Mercurio e l'acido cloridrico. Spero che l'informazione tratti anche
questi argomenti, senza lasciare che sia Beppe Grillo (da solo) a farlo. Mi piacerebbe conoscere cosa ne pensano i
cittadini, soprattutto quelli di Ternate, di Gemonio, Caravate e Cittiglio che
vivono a fianco dei cementifici. Non vorrei che con la scusa dello smaltimento
dei rifiuti si incentivassero queste aziende a bruciarli con gravi conseguenze
sulla nostra salute". Holcim ha voluto mandare qualche riga di
precisazione proprio riguardo i contenuti di questa lettera, che vi
riproduciamo integralmente qui sotto: un elemento in più per valutare,
un'occasione in più per parlare di come cavarcela in questo mondo che produce
sempre più scarti. "Legambiente è probabilmente la principale, nonché la
più importante associazione ambientalista italiana, tuttavia non è presente a
Merone (CO). Se lo fosse, potrebbe esprimere la propria opinione favorevole
all'utilizzo del CDR in cementeria, stante il fatto che il CDR è stato ideato e
introdotto nella legge italiana dell'allora ministro verde dell'ambiente Edo
Ronchi con il pieno e convinto appoggio degli ambientalisti, tra cui ci risulta
Legambiente stessa. Presso l'unità produttiva cemento di Ternate le emissioni
sono da tempo controllate e monitorate in continuo per quanto concerne polveri,
ossidi di azoto, anidride solforosa, acido cloridrico, carbonio organico
totale, monossido di carbonio e con campionamenti discontinui per quanto
concerne diossine, metalli pesanti, idrocarburi policiclici aromatici. Le prove
effettuate a più riprese con e senza l'utilizzo di rifiuti presso l'unità
produttiva di Ternate, hanno visto la presenza e partecipazione diretta di ARPA
Lombardia ed hanno evidenziato che non vi è alcuna differenza nel quadro delle
emissioni tra uso e non uso di rifiuti in cementeria. Da questo punto di vista
non ci sono differenze tra lo stabilimento di Caravate e quello di Ternate di
Holcim (Italia) S.p.A. Le emissioni in atmosfera relative agli inquinanti
citati nella lettera, anche a seguito dell'utilizzo di rifiuti come
combustibile, sono sempre state ben al di sotto dei limiti previsti,
limiti fissati a livello europeo e che garantiscono il mantenimento di livelli
sicuri di qualità dell'aria". Lunedi 10 Marzo 2008.
( da "Data Manager" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Observer stila la
top 50 dei blog più visitati I blog sono il nuovo fenomeno della Rete, per
questo motivo "Observer", noto domenicale londinese, ha pubblicato la
classifica dei 50 diari online più visitati nel mondo. Ancora
una volta il blog di Beppe Grillo si conferma uno dei più visitati
dal popolo della Rete su scala mondiale, come già stabilito alcuni mesi fa
dalla rivista americana "Forbes". Il blog di Grillo, temuto e spesso odiato dai
politici italiani, si è posizionato al nono posto della top 50 di Observer.
A dominare la classifica dei 50 blog più visitati al mondo
http://www.huffingtonpost.com che in questo momento si sta dedicando
principalmente alle elezioni americane per la corsa alla Casa Bianca. Beppe Grillo è l'unico italiano a
far parte della classifica presentata dal noto domenicale britannico
"Observer". A cura di Francesca Guido HighLights! SAS BUSINESS
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valore competitivo dei modelli analitici e predittivi. Iscriviti all'evento, la
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sull'integrazione tra business e IT, le aziende altamente integrate ottengono
un ROI del 9%, un margine di profitto netto del 13% e un ritorno sulle risorse
del 6%. Scopri come ci sono arrivate e come i CIO possono passare all'azione
promuovendo la crescita. White Paper gratuiti da APC per 30 giorni! Potrà
scegliere tra argomenti che vanno dai "Costi di possesso di un
Datacenter" alle "Minacce Fisiche in ambito Datacenter" fino
"All'implementazione di Server Blade in Sale CED esistenti". Aspect:
scarica il White Paper gratuito: Unified IP consolida l'amministrazione, il
Routing, il Reporting, il Workflow e il Campaign Management Via il caldo, vai
con i blade: IBM BladeCenter rinfresca l'IT e aumenta l'efficienza energetica.
Si calcola che molte aziende spendano fino alla metà dei loro budget IT per
l'alimentazione e il raffreddamento dei centri dati. Per questo i sistemi IBM
BladeCenter, con processori Intel Xeon Quad-Core, sono dotati di tecnologie IBM
Cool Blue: una gamma di strumenti all'avanguardia per ottenere una maggiore
efficienza energetica e freschi risparmi. Curiosità e statistiche, ma anche
numerosi dati utili, nella classifica "Top 100" delle aziende
dell'informatica, curata da IDC Italia e pubblicata da Data Manager Conferme e
sorprese dalla lettura dell'indagine più attesa dalla comunità ICT, realizzata
da IDC e liberamente consultabile su DMO.
( da "Emmegipress" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Sezione: n.d.
Categoria: Economia Titolo: Italia, Confindustria denuncia i costi della
politica Data: 27/12/2007 23.35.49 Fonte: Le Figaro, Francia News: In un
rapporto di 287 pagine preparato dal suo centro studi, la Confindustria
denuncia, statistiche alla mano, i privilegi di una classe politica
"incapace di rispondere alle urgenze del momento". "L'Italia è¨
il paese europeo in cui i costi della politica sono maggiori", scrivono
gli imprenditori italiani. Senza riprendere le argomentazioni populiste del comico
Beppe Grillo, che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la
confederazione degli industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi
dei parlamentari. Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1
milione e 531mila euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente
sostenuto da Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto
dalla Spagna".
( da "Virgilio Notizie" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
10-03-2008 12:36 Nel
Pd al Senato tante donne in lista, ma in retroguardia Palermo, 10 mar. (Apcom)
- Sale a 15 il numero delle liste presentate al Senato in Sicilia e nel collegio
'Sicilia 1'. Questa mattina, alla Corte d'appello di Palermo, sono state
presentate le liste del Partito democratico, dei 'Grilli parlanti' e dell'Udc,
mentre alla Camera c'è anche la lista del Pli, capeggiata da Stefano De Luca.
Per quanto riguarda la lista vicina a Beppe Grillo, è guidata al Senato da un omonimo, Giuseppe Grillo, alla Camera da Renzo Rabellino, presidente nazionale
del movimento 'No euro'. Per il Pd, al Senato, in testa c'è il 'ripescato'
Giuseppe Lumia, attuale vicepresidente dell'Antimafia. Seguono Enzo Bianco,
Antonino Papania, Anna Maria Serafini, moglie dell'ex segretario Ds Piero
Fassino e poi ancora Vladimiro Crisafulli, Benedetto Adragna, Costantino
Garrappa, Bartolo Fazio, Franco Piro e il senatore Nuccio Cusumano, fuoriuscito
dall'Udeur per tentare di mantenere in vita il governo Prodi. Nella lista del
Pd, nella quale sono presenti 12 donne, solo una, la Serafini, sembra essere in
posizione utile per essere eletta. Per quanto riguarda la Camera 'Sicilia 1',
il capolista del Pd è Giuseppe Fioroni, poi Alessandra Siragusa, Angelo
Capodicasa, Sergio D'Antoni, Pierdomenico Martino, Daniela Cardinale, figlia
dell'ex ministro delle Comunicazioni Salvatore ed Enzo Carra, Antonino Russo e
nona la precaria del call center presentata da Veltroni, Loredana Ilardi e
quindi Luigi Cocilovo e Lisanna Saieva. La lista viene chiusa da Giampiero
Carta. Anche l'Udc ha presentato le sue liste, con al Senato il capolista l'ex
governatore della Sicilia Salvatore Cuffaro seguito da Pier Ferdinando Casini,
Giampiero D'Alia e Salvatore Cintola, Sebastiano Burgaretta, Maria Pia
Castiglione, Raimondo Maira, Giovanni Ardizzone e Nuccio Cappadonna. Il termine
ultimo per presentare le candidature è alle ore 20.
( da "Opinione, L'" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Oggi è Lun, 10 Mar
2008 Edizione 48 del 08-03-2008 Il re di Ceppaloni è lontano dalla pensione:
pensa alle Regionali del prossimo anno Clemente Mastella è
vivo e lotta insieme a noi E Beppe Grillo, dal
suo blog, gli dedica una poesia ironica liberamente tratta da Ugo Foscolo di
Francesco Blasilli Se qualcuno pensa di essersi liberato per sempre di
Mastella, si sbaglia di grosso. "Sono convinto che su Mastella non calerà
il sipario", dice l'esponente del Pd marco Follini, ed è facile pensare
che abbia ragione. Sbaglia Beppe Grillo che sul suo blog gli dedica una poesia liberamente
tratta da Ugo Foscolo, "In morte del fratello Clemente". Mastella è
vivo e lotta insieme a noi. Si è solo preso un anno sabbatico. Certo, anche lui
come i socialisti è stato tradito da tutti. In primis da Berlusconi, perché
dopo aver accolto il Cavaliere come un re alla festa dell'Udeur a Telese e ?
soprattutto ? dopo avergli consegnato su un piatto d'argento la testa di Prodi,
si aspettava qualche poltrona riservata a quelli di Ceppaloni. Ma Berlusconi ha
fatto bene i suoi conti e ha lasciato a terra il buon Clemente che secondo
oltre il 93% degli italiani (sondaggio di Corriere.it) ha fatto bene a
togliersi dalle scatole. Ed allora è arrivato un altro tradimento, quello dei
suoi: tutti scappati. Nell'Udeur sono rimasti solo lui e Fabris, l'unico ancora
al fianco del capitano mentre la nave affonda (anche se si era parlato di una
sua transumanza in Forza Italia, subito smentita dal Governatore Veneto Galan).
A questo punto, Mastella si è ritirato. Perché non poteva fare altrimenti:
senza ciurma nel mare in tempesta e con la soglia del 4% assolutamente
impossibile da superare. Meglio allora gettare la spugna. Certo poteva fare
come i Socialisti, ma lui di farsi massacrare proprio non aveva voglia: nel
settore aveva già dato negli ultimi tempi. In galera la moglie, indagato lui e
ai domiciliari pure il suo unico sottosegretario Marco Verzaschi. E poi
Mastella la vocazione al martirio proprio non ce l'ha. Meglio allora saltare un
giro, ritirarsi a Ceppaloni e da lì ricominciare a riorganizzare le fila.
Preparare un piccolo esercito per partire alla conquista ? se non dell'Italia ?
quantomeno della Campania. Perché l'anno prossimo ci sono le elezioni regionali
e chi vorrà diventare il successore di Bassolino (poltrona peraltro al momento
non troppo ambita) deve pur sempre passare per Ceppaloni. Perché Clemente e
consorte, pur se indeboliti da fughe e fughine, sono pur sempre una potenza in
terra campana. E poi, col tempo, tanti figliol prodighi varcheranno nuovamente
la soglia della villa di Ceppaloni. Senza tralasciare il fatto, poi, che la
politica ha la memoria corta e l'anno venturo saranno in tanti a volere
Mastella dalla propria parte. Adesso, da arguto stratega, Clemente si è fatto
da parte, cosa che averebbe dovuto fare ? tanto per rimanere in Campania ?
anche Bassolino. E stai a vedere che Mastella passerà pure per martire. E dopo
essersi cosparso il capo di cenere per un anno e dopo un bel bagnetto
purificatore nelle acque del fiume Giordano, sarà di nuovo pronto. Magari sarà
proprio lui l'uomo nuovo della politica italiana. Clemente Mastella da
Ceppaloni. Se è nuovo Veltroni.
( da "Opinione, L'" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Oggi è Lun, 10 Mar
2008 Edizione 48 del 08-03-2008 Uno sputo per Grillo di Orso Di Pietra Ma tu l'avresti
mai potuto pensare che Beppe Grillo conoscesse
le opere di Ugo Foscolo come se fosse un Francesco De Sanctis redivivo? Uno
immagina che al massimo abbia conservato qualche reminiscenza liceale su
"Le ultime lettere di Jacopo Ortis" , la prima riga de " I
sepolcri" che fa "All'ombra dei cipressi e nelle urne",
che si ricordi dell' "All'amica risanata" e di "Luigia
Pallavicini caduta da cavallo" . O che, se proprio era un secchione a
scuola, non abbia dimenticato "A Zacinto" e " Alla sera".
Ma che potesse tirare fuori "In morte del fratello Giovanni"
trasformandolo in " In morte del fratello Clemente" per sfottere
Mastella e la sua decisione di non ricandidarsi, non lo avrebbe potuto
prevedere proprio nessuno. Perché tutto si può pensare di Grillo
tranne che sia un esperto di letteratura italiana. Ma tant'è. In compenso,
però, ora sappiamo che è carente in storia patria e non conosce Francesco
Ferrucci. Quello che, sputandogli in faccia, gridò a Fabrizio Maramaldo :
" Vile, tu uccidi un Clemente morto!".
( da "Opinione, L'" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Oggi è Lun, 10 Mar
2008 Edizione 48 del 08-03-
( da "Gazzettino, Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Ai circoli della
Brambilla 5 posti sicuri, 25 alle piccole formazioni ma non al Senato per il
rischio di instabilità. L'Udc schiera il padovano Dalla Costa (artigiani)
Berlusconi prudente: i partitini solo alla Camera Le liste del Pdl: il generale
Speciale in Umbria, Ciarrapico nel Lazio, la Di Centa dirottata nel Sudtirolo.
In lizza la moglie di Fede RomaIl termine scade questa sera, alle 20. E per il
Pdl solo a quel punto sarà chiuso l'estenuante lavoro di composizione delle
liste che lo stesso Berlusconi ha definito un vero e proprio
"sfinimento". Forza Italia, ieri, ha precisato di aver chiuso la sua
parte delle liste e ha informato che sono cinque i posti sicuri assegnati ai
Circoli della Libertà di Vittoria Brambilla, cinque quelli per i Circoli del
buongoverno di Dell'Utri e "in tutto 25" le candidature considerate
certe attribuite ai piccoli partiti confluiti nel Pdl. Per evitare rischi a
Palazzo Madama, Berlusconi ha scelto di "spedire" alla Camera gli
esponenti dei micro-partiti entrati nel Pdl: De Gregorio (Inm), Dini (Ld) e
Rotondi (Dca), sono tutti candidati a Montecitorio. Nelle liste del Pdl è
confermata la presenza di due giornaliste (Gabriella Sammarco del Tg4 e Elisa
Alloro), come quelle di Eugenia Roccella, Fiamma Nirenstein e Souad Sbai,
"una cattolica, una persona di grande spessore culturale di religione
ebraica e un'esponente del mondo islamico moderato che combatte il
terrorismo". Ci sarà anche Nunzia De Gerolamo, 28 anni, avvocato e
coordinatrice di Fi a Benevento: sarà candidata in fascia sicura in Campania 2.
Arrivano anche Anna Maria Bernini, figlia dell'ex ministro del primo governo
Berlusconi (e avvocatessa della vedova di Luciano Pavarotti Nicoletta
Mantovani), candidata in Emilia Romagna. Riconfermate le deputate Mara
Carfagna, Laura Ravetto e Fiorella Ceccacci. Rischia invece di non essere
eletta Micaela Biancofiore, paracadutata in Campania dall'Alto Adige, dove
invece sarà candidata Manuela Di Centa. In Toscana correrà Deborah Bergamini,
già nello staff di Berlusconi e poi responsabile marketing della Rai. Tra le
new-entry maschili, all'ultimo minuto è spuntato Giuseppe Ciarrapico, editore e
imprenditore, che correrà nel Lazio con l'obiettivo di togliere voti a La
Destra di Storace. Sempre nel Lazio è candidato il leader della rivolta dei
tassisti romani, Loreno Bittarelli. In lista anche l'imprenditore Vincenzo
Speziali, ex-presidente di Confindustria Catanzaro. Arriveranno in Parlamento
anche l'ex-comandante della Guardia di Finanza, Roberto Speciale, candidato in
Umbria. In Calabria ha trovato posto lo stilista Santo Versace, mentre in
Abruzzo correrà Daniele Toto, nipote del fondatore di Air One. In lista, per
Fi, anche Maurizio Scelli, Diana De Feo (moglie del direttore del Tg4 Emilio
Fede), Giuliano Cazzola e il giornalista Renato Farina.A buon punto anche il
lavoro dell'Udc, che ieri ha chiuso le candidature in Piemonte, Umbria,
Trentino e Molise. In lista, tra gli altri, Lorenzo Conti (figlio dell'ex
sindaco di Firenze ucciso delle Br), Andrea Fornasiero (ex Capo di Stato
maggiore dell'Aeronautica militare), Giulio Venturi (nipote di Enzo Biagi),
Walter Boero, Gennaro Ferrara (economista e rettore dell'Università Partenope
di Napoli), Walter dalla Costa (leader dell'Unione provinciale artigiani della
Confartigianato di Padova).Ieri, tra i più mattinieri nella presentazione delle
liste sono stati i rappresentanti di Sinistra Critica, Movimento contro
l'aborto e l'Idv. Di Pietro (Idv) è capolista, tra l'altro, in Trentino,
Lombardia, Emilia Romagna, Lazio e Abruzzo, mentre Bossi apre le liste della
Lega in Trentino, Piemonte (con Cota e Calderoli al
Senato), Lombardia ed Emilia Romagna. In Sicilia, La Destra di Santanchè e
Storace candida alla Camera Salvo Stefio, l'ex ostaggio italiano in Iraq. In
Toscana e in Emilia Romagna c'è Beppe Grillo con
"La Lista dei Grilli Parlanti", ma la moglie smentisce: "Non è
lui".
( da "Mattino, Il (Circondario Sud2)" del
10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Il
comico Beppe Grillo capolista in tre regioni con la
lista dei Grilli parlanti? Non credono alla notizia e poi invocano prudenza i
"grillini" di Bologna, la città che fu la piazza del V-day dell'8
settembre scorso: "Non ci credo", è il primo commento di Lorenzo
Alberghini, uno dei tre organizzatori del meet-up, una sorta di forum on line.
Provvede però la moglie di Grillo a chiarire:
"No, non è lui" il candidato dice al telefono e smentisce che il
marito è in testa in tre liste in Sardegna, Toscana ed Emilia Romagna. La
moglie del comico, precisando che Grillo sta dormendo,
ripete più volte: "Non è lui quello delle liste uscite oggi".
Evitate, sembra, la doccia fredda ai grillini: "Lo avrei trovato
assolutamente incoerente con i principi espressi nel V-day", fa notare
Alberghini. Candidatura ancor più strana perché inaspettata dal popolo
internettiano: "Da giorni sul nostro forum c'è un dibattito su chi votare
o annullare la scheda, se scegliere Di Pietro nonostante si sia apparentato con
il Pd, ma di certo si dava per scontato che Grillo
seguisse la direzione indicata finora". Perciò Alberghini consiglia:
"Sarei molto prudente" e aggiunge che sentirà lo staff del comico
domani per l'organizzazione del prossimo V-day del 25 aprile.
( da "Mattino, Il (Circondario Sud2)" del
10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Il
Pdl chiude le liste, aumentano gli esclusi I leader del Pdl, Gianfranco Fini e
Silvio Berlusconi. A destra il comico Beppe Grillo.
( da "Gazzettino, Il" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
In libreria il
cofanetto "Il Sergente" che raccoglie il dvd dello spettacolo e un
libro nel quale l'attore veneto racconta il suo "viaggio sul Don"
MARCO PAOLINI: "Sono solido e vulnerabile come un albero" di Marco
PaoliniIo non lavoro nel solco di una tradizione già tracciata, non entro in
ruoli o personaggi che esistono già. Forse non invento niente di nuovo, ma
nuovo è il modo di mettere in relazione personaggi e trama, storia e paesaggio,
di far sì che tutti questi elementi passino attraverso il corpo dell'attore
rafforzandolo, dandogli spessore. A teatro si taglia, bisogna tagliare, come
nella scrittura. Nell'oralità bisogna tagliare parole per trovare la musica. Ma
nel mio corpo di narratore tutto questo deve passare e sedimentare come
abilità, come manualità, come equilibrio, come forza. Racconto dopo racconto,
storia dopo storia gli strati si accumulano e si fanno leggere come nel tronco
di un albero.Possibile che non si legga come è diverso il parlato del Sergente
da quello degli Album o da quello del Vajont?Io capisco che per chi guarda ogni
tanto il mio lavoro alla fine sia sempre uguale: Paolini che parla e racconta
una storia - sentiamo che storia racconta stavolta.Ma non sono altrettanto
tollerante verso i critici e gli spettatori professionisti che quando vengono a
vedere uno spettacolo alla Prima o alle prime repliche e vedono ovviamente un
lavoro abbozzato e mal interpretato, credono di saper fin dove potrà arrivare
invecchiando, credono di saper fare la tara perché di teatro ne hanno visto tanto
e ormai gli esce dagli occhi.Non mi preoccupa essere stroncato perché questo
non pregiudica, se non in parte, l'attenzione del pubblico. Casomai la
mortificazione di non aver fatto uno spettacolo all'altezza, questo è ciò che
ho sentito distintamente ed è stato nel Sergente uno stimolo a
migliorare.Quello che veramente mi dispiace è che chiamando quello che faccio
"teatro di narrazione" si rimuova un problema dell'attore e
dell'interpretazione riducendo tutto a una questione di argomenti.Io non sono
un interprete, un costruttore di caratteri, non riesco a liberarmi del mio
idioma anche perché non vogli farlo, anzi, affondo radici più in fondo che
posso in ogni cosa che tratto, ma non parto mai da zero.Io non mi svuoto del
tutto, come i grandi maestri del '900 chiedono agli attori. Io riparto da
dov'ero arrivato e aggiungo uno strato, non sono flessibile né elegante, ma
solido e vulnerabile come un albero. Credo di essere in questo più simile a
Ferruccio Soleri - Arlecchino che a Dario Fo, più a un vecchio attore Kabuki
che non a Carmelo Bene. Soffro a volte di non essere colto come Carmelo Bene,
paterno e autorevole come Dario Fo. A volte invidio la
bruciante velocità di Beppe
Grillo, la sapienza
linguistica e le invenzioni di Ascanio Celestini. A volte invidio tutti e
soprattutto Springsteen e sono contento così perché è un'invidia sana, da
ammiratore.Però da attore penso che la strada che ho fatto per arrivare dove
sono è interessante, non è scontata e non si insegna a scuola, ma
potrebbe essere utile anche a chi verrà dopo di me (...)Nota al copioneCercare
le parole giuste per raccontare è stato come camminare nella neve. Ho fatto la
strada molte volte, ma senza ripassare sulle impronte del giorno prima. La neve
si è indurita, poi sciolta, poi indurita di nuovo, è neve calpestata, non bella
da vedere.Rileggendo il copione del racconto orale la sensazione di aver
calpestato la superficie immacolata del testo di Mario Rigoni Stern mi
accompagna. È impietoso accostare le parole dialettali, le battute e le frasi
smozzicate, che sono la trascrizione del mio testo orale, alla prosa sobria e
naturale di Rigoni Stern.Prego il lettore di non cercare valore letterario in
questa prosa e di usarla solo come un libretto per seguire, se ne ha bisogno,
la versione narrata a teatro contenuta nel video.Non conosco un modo di
trascrivere il tono, il ritmo e il volume della voce, ma so che senza di essi
questo non è nemmeno uno spartito, solo un copione, una brutta copia di quel
che volevo dire con la voce e le azioni.(Da "Il quadernodel
Sergente"per gentile concessionedi Einaudi).
( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Sarà il duello fra
il presidente uscente Riccardo Illy (Centrosinistra) e il deputato carnico
Renzo Tondo (Centrodestra) a caratterizzare le elezioni regionali del 13 e 14
aprile in Friuli Venezia Giulia. Ma Tondo e Illy non correranno da soli, perché
con loro ci saranno un candidato che, per la prima volta in Italia, si ispira esplicitamente alle liste di Beppe Grillo
(Gioacchino Basile) e un'autonomista friulana, Valeria Grillo, che guida la lista Autonomia per
la nostra Terra.Complessivamente alle regionali del Friuli Venezia Giulia
parteciperanno 13 liste con ben 683 candidati per i 59 posti del nuovo
Consiglio regionale (i termini per il deposito delle liste sono scaduti ieri
alle 12) e, al di là dei numeri, molteplici sono i motivi d'interesse
sul piano politico. A sostenere Illy, il Centrosinistra si è presentato
compatto, contrariamente a quello che è avvenuto a livello nazionale. La
coalizione si chiama Intesa Democratica, è quasi la stessa che ha sostenuto
Illy negli ultimi cinque anni di Presidenza ed è composta dal Partito
Democratico, dalla civica dei Cittadini per il Presidente, dalla Sinistra
Arcobaleno, dalla Slovenska Skupnost (Unione Slovena), dall'Italia dei Valori e
dal Partito Socialista.Non vi sono più i Pensionati che, in linea con la scelta
nazionale, ora sono passati al Centrodestra, coalizione che presenta anch'essa
un'anomalia in Friuli Venezia Giulia. Oltre al Popolo della Libertà e alla
Lega, infatti, la coalizione che sostiene Tondo comprende anche l'Udc e la
Destra che, invece, per Camera e Senato corrono da soli.Di seguito, le liste
depositate ieri all'ufficio elettorale di Udine. Sabato avevano già completato
le operazioni elettorali il Partito Democratico, la Sinistra Arcobaleno, i
Cittadini per il presidente, l'Italia dei Valori, l'Udc e gli Amici di Grillo.POPOLO DELLA LIBERTÀ(candidato presidente Renzo
Tondo)Pordenone - Mattia Callegaro, Lucia Alzetta, Luca Ciriani, Elena Coiro,
Franco Dal Mas, Lavinia Corona, Elio De Anna, Elena Lenarduzzi, Claudio
Filipuzzi, Roberta Zanet, Ermes Moras, Pierandrea Parigi, Antonio Pedicini,
Paolo Santin.Udine - Roberto Asquini, Alessandra Battellino, Massimo Blasoni,
Anna Chiarandini, Paride Cargnelutti, Alma Concil, Giovanni Castaldo, Laura
Frattasio, Paolo Ciani, Lauretta Iuretig, Alessandro Colautti, Rossella
Mainardis, Bruno Di Natale, Renata Salin, Beppino Michele Fabris, Elisabetta
Zampieri, Daniele Franz, Daniele Galasso, Simone Mauro, Giovanni Mazzocchi
Palmieri, Roberto Novelli (Nadalutti).Alto Friuli - Franco Baritussio, Ida
Copetti, Luici Cacitti, Claudio Sandruvi.LEGA NORD(candidato presidente
Tondo)Pordenone - Danilo Narduzzi, Marika Maschietto, Edouard Ballaman, Mara
Piccin, Roberto Barel, Anna Venaruzzo, Alessandro Collino, Dolores Morocutti,
Luciano Delle Vedove, Donatella Pieretti, Roberto Mongiat, Marzio Gaspardis,
Claudio Salvador, Claudio Serafini.Udine - Claudio Violino, Daniela Bernardi,
Maurizio Franz, Luisa Cossatti, Leonardo Barberio, Arianna Dreossi, Adriano
Cudin, Francesca Dissegna, Ugo De Mattia, Sabrina Faion, Flavio Ferrarese,
Dania Miconi, Luigino Morsut, Genevieve Rinaldi, Vanni Rossi, Rossella Sossich,
Franco Tomasin, Lara Tosolini, Luigino Venier, Mariella Unfer, Isidoro
Zuliani.Alto Friuli - Aurelia Bubisutti, Stefano Mazzolini, Francesco Moro,
Enore Picco.LA DESTRA - FIAMMA TRICOLORE(candidato presidente Tondo)Udine -
Fabia Tomasino, Valerio Toneatto, Marina Bellina, Stefano Salmè, Anna Kavcic,
Claudio Dri, Mariarosa Pagnutti, Mario Anzil, Laura Tamanini, Alfonso Lanzara,
Cristina Giannice, Bruno Peres, Laura Bosco, Giovanni (Gianni) Chiorboli,
Celestina Ruzzier, Gianluca Cozzarolo, Sergio Nimis, Vittorio Scialpi, Lucio
Lesa, Ottorino Savani, Franco Pittacolo.Alto Friuli - Ernesto Pezzetta, Fabia
Tomasino, Roberto Baggio, Massimo Romanini.PARTITO PENSIONATI(candidato presidente
Tondo)Udine - Luigi Ferone, Paola Rugo, Elvino Stefanutti, Silvana Buffon,
Albano Conchione, Nadia Fabbro, Giovanni Borgarelli, Milena Biscontin, Vincenzo
Pinto, Michela Marturano, Fabio Zorzenon, Violetta Bevilacqua, Giovanni
Giacomini, Graziella Bernardis, Giorgio Todeschini Zocchi, Anna Maria Antoncic,
Sergio Giachin, Anna Maria Trevisan, Oronzo Agresta, Cinzia Pascolo, Alessandro
Vascotto.Alto Friuli - Raffaella Ferone, Rino Laurencig, Graziella Bernardis,
Giovanni Blaseotto.PARTITO SOCIALISTA(candidato presidente Riccardo Illy)Udine
- Vitalba Amato, Enrico Bulfone, Silvia Argenton, Vitto Claut, Alessia
Cisilino, Alessandro Dario, Maria (Mariarosa) Di Comun, Giuseppe (Firmino)
Marinig, Lisa Pizzighella, Loris Piccin, Elisabetta Pizzolini, Massimiliano
Rudella, Alessia Rigo, Pier Umberto Tolazzi, Sandra Salamant, Giovanni
Tributsch, Valentina Stagni, Nicolò Vento.Alto Friuli - Romano Lepre, Maria
(Mariarosa) Di Comun, Mario Mussinano, Giovanni Tributsch.AUTONOMIA PER LA
NOSTRA TERRA(candidato presidente Valeria Grillo)Udine
-Marzio Strassoldo di Graffembergo, Paola Bucovaz, Luca Vicario, Doretta
Cettolo, Mario Romolo Pischedda, Margherita Plos, Antonio Mansutti, Rita Di
Giorgio, Roberto Machella, Egle Roddaro, Maurizio Piemonte, Luciana Apollonio,
Carlo Altomonte, Barbara D'Antoni, Dario Nardini, Sabrina Ponticello, Raul
Sdrigotti, Stefano Sgrazzutti, Roberto Maestri, Giancarlo Zambelli Hosmer, Edo
Zorzenon.Alto Friuli - Antonio Mansutti, Lucina Ermacora, Giorgio Lodolo,
Domenico Adami.
( da "Avanti!" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
L'OPINIONE La
"carica" dei 147 10/03/2008 Si è sempre sostenuto -
cinematograficamente parlando - che i remake non vengono mai bene come gli
originali. Eppure c'è ancora chi si ostina a farli. Se proviamo a fare lo
stesso paragone, ma in politica, non appare così irriverente. Alla faccia del
bipolarismo: sono 147 i simboli approvati dal Viminale in vista delle prossime
politiche del 13 aprile. Roba da mettersi le mani nei capelli. O meglio, da
mettersi a piangere... piuttosto che a ridere, perché qui si passa dal comico
al tragico. Dando qua e la un'occhiata ai nomi e ai vari simboli ci si può
divertire ancor di più che con un libro di barzellette. Ma come siamo arrivati
a tutto questo? Oltre alle vecchie facce note della politica italiana, quali
Veltroni, Bertinotti e compagnia cantante, con i loro (più o meno) storici
partiti vi sono varie novità che fanno pensare a quanto siamo caduti in basso.
Nomi di partiti su cui magari qualche anno prima abbiamo riso al bar durante
l'aperitivo. Perché allora potevamo permetterci il Crodino? e soprattutto di
ridere. Ma chi vince su tutti sono i simboli legati a Beppe Grillo e ai pensionati. Almeno 5 simboli si rifanno al comico ligure,
con riferimenti neanche troppo casuali. È facile fare politica con internet,
mandare solo quello che si vuole e dire solo quello che conviene. Perlomeno dal
canto loro i pensionati sono giustificati in questo, perché quando si va in
pensione o si muore appreso al ricordo del lavoro che è andato, o si
fanno cose del tipo "partito pensionati, pensionati per l'Italia o
movimento pensionati", o si trova un modo carino per passare il tempo
stando in allegra compagnia tra una partita a carte e un fiasco di vino. La
cosa che fa più divertire è che sui vari blog impazza la
"lista-mania", che oltre a commentare la lista candidata nello
specifico (e da qui si vede il malcontento degli italiani) comprende la parodia
dei vari simboli. Anche le donne non sono rimaste con le mani in mano e, in
nome dell'uguaglianza sessuale (fattore di convenienza oggigiorno), hanno
fondato vari partiti sperando di dare più diritti alle donne stesse. Oltre la
novità più "seria" di Giuliano Ferrara, candidato con il movimento
per la difesa del diritto alla vita (un po' di odore d'incenso Vat c'è sempre),
gli altri simboli sembrano più da presa in giro che altro. Per esempio il
Partito impotenti esistenziali, con "esistenziali" scritto in
piccolo, stile promozione fasulla di una compagnia telefonica che promuove
un'offerta fasulla, magari fatto nel tentativo di ingannare qualche vecchietto
con la cataratta. Oppure ancor più divertente è il Partito internettiano, che
sa più di comunità Star Wars che di altro. Infine ciliegina sulla torta, il
partito "No monnezza", ancor più ingannevole del partito degli
impotenti, in quanto - si noti - la scritta "a Napoli", è ancora più
piccola delle condizioni contrattuali per avere un mutuo in banca. E qui sorge
una domanda: ok, niente immondizia per Napoli, e su questo siamo tutti
d'accordo. E il resto dell'Italia? Allora qui ce la vaga intenzione di
capovolgere l'odierna situazione immondizia, cioè Napoli come Zurigo e l'Italia
intera come Napoli? A questa domanda solo Marzullo potrebbe rispondere. Come
ammazzacaffé, invece, ci vengono proposti il Partito del maltolto (anche se
sarebbe stato meglio chiamarlo Partito Robin Hood) e, chicca delle chicche, il
"Sacro romano impero liberale cattolico ? Giuristi del sacro romano impero
cattolico ? Movimento europeo liberal cristiano giustizia e libertà", che
non ha bisogno né di analisi, né tantomeno di commenti. Da notare che nel '400,
con l'avvento dell'età rinascimentale e la diffusione delle Corti, erano gli
artisti europei ad invidiavate noi tanto da emigrare nella speranza di trovare
un qualsiasi posto in una Corte famosa. Ora siamo noi italiani ad essere
giullari alla Corte dell'Europa. È proprio vero: "Passa il tempo e cambia
la gente".
( da "Caltanet" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
> NEWS-->
Firenze, 10 mar. - (Adnkronos) - Quindici le liste presentate finora in Toscana
per le elezioni politiche del 13 e 14 aprile. Oltre a Pd, Pdl, Ps, Sinistra
Arcobaleno e Udc, ci sono anche 'I grilli parlanti', con capolista un omonimo
di Beppe Grillo, l'Italia dei
Valori, La Lega Nord, il Movimento europeo diversamente abili, Per il bene
comune, Pli, Sinistra critica, i Socialisti per le liberta' (solo al Senato),
Unione democratica per i consumatori e la lista 'No aborto' di Giuliano
Ferrara. Le liste dovranno essere presentate alla Corte d'Appello di Firenze
entro le 20 di stasera. Molti i big nazionali dei principali partiti candidati
in Toscana. Per il Pdl, capolista al Senato e' Altero Matteoli, seguito dal
coordinatore nazionale di Fi, Sandro Bondi; dietro Gaetano Quagliariello,
Franco Mugnai, Paolo Amato e Achille Totaro. Alla Camera, il Popolo della
Liberta' candida, dietro Berlusconi e Fini, Paolo Bonaiuti, Elio Vito, Riccardo
Migliori, Denis Verdini, Marco Martinelli, Massimo Parisi, Flavia Perina, il
direttore de 'il Giornale della Toscana', Riccardo Mazzoni, l'ex dirigente Rai
Deborah Bergamini, Roberto Tortoli, Maurizio Bianconi, Monica Faenzi, Gabriele
Toccafondi e Lucio Barani. In casa Pd, il vicesegretario nazionale Dario
Franceschini e' il capolista del partito alla Camera nella circoscrizione
Toscana, mentre il ministro Vannino Chiti e' capolista al Senato. Alla Camera,
dietro Franceschini, Michele Ventura, terza Rosy Bindi, poi Giovanni Cuperlo,
Paolo Fontanelli, Antonello Giacomelli, Franco Ceccuzzi, Ermete Realacci,
Donella Mattesini, Alberto Fluvi, Lido Scarpetti, Andrea Lulli, Andrea Rigoni,
Raffaella Mariani, Luca Sani, Silvia Velo (16esima). Al Senato, dietro Vannino
Chiti, Vittoria Franco, l'ex prefetto Achille Serra, Achille Passoni, Marco
Filippi, Andrea Marcucci, Silvia Della Monica, Marco Perduca, Massimo Livi
Bacci, Manuela Granaiola, Luciano Modica (11esimo).
( da "Libertà" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Quotidiano partner
di Gruppo Espresso LIBERTA' di lunedì 10 marzo 2008 > In Italia Grillo in lista. La moglie: non è lui In Emilia, Toscana e
Sardegna. Mastella respinge l'offerta di Boselli ROMA - Alcune new entry e
qualche malumore hanno caratterizzato la prima giornata di presentazione delle
liste dei candidati, che non ha fatto registrare, tuttavia, novità eclatanti. A
parte l'annunciata presenza di Beppe Grillo in liste presentate in Emilia-Romagna, Toscana e
Sardegna. Ma la moglie del comico genovese ha smentito. La presentazione delle
liste, che si è aperta ieri mattina e si è chiusa alle 20, proseguirà oggi fino
alle 20. "No, non è lui": così la moglie di Beppe Grillo risponde all'Ansa da Genova alla domanda sull'identità del
Giuseppe Grillo che è in
testa in tre liste in Sardegna, Toscana e l'Emilia-Romagna. La moglie del
comico, precisando che Grillo sta dormendo, ripete più volte: "Non è lui quello delle
liste uscite oggi". Non credono alla notizia, all'inizio pensano a
uno scherzo telefonico e comunque invocano prudenza prima di un commento. Così
i "grillini" di Bologna, la città che fu la piazza del V-day l'8
settembre scorso, reagiscono alla notizia di Beppe Grillo candidato in Emilia-Romagna e capolista in Toscana.
"Non ci credo", è il primo commento di Lorenzo Alberghini, uno dei
tre organizzatori del meet-up del comico genovese (una sorta di forum on line
nato in occasione del V-day). E aggiunge: "Non può aver detto di non
votare e poi presentarsi alle elezioni". Una doccia fredda soprattutto
perchè intesa come una contraddizione rispetto alle battaglie sostenute finora
da Grillo. "Lo troverei assolutamente incoerente
con i principi espressi nel V-day", fa notare l'organizzatore. Candidatura
ancor più strana perché inaspettata dal popolo internettiano del meet-up:
"Da giorni sul nostro forum c'è un dibattito su chi votare - spiega
Alberghini - se annullare la scheda, se votare Di Pietro nonostante si sia apparentato
con il Pd, ma di certo si dava per scontato che Grillo
seguisse la direzione indicata finora". Perciò consiglia: "Sarei
molto prudente". Alberghini aggiunge che sentirà lo staff del comico
domani per l'organizzazione del prossimo V-day dedicato all'informazione e
previsto il 25 aprile a Torino. Clemente Mastella ha rifiutato l'offerta di
candidatura ricevuta dai socialisti. "Nulla mi unisce a Mastella ma tutto
mi unisce a chi subisce una ingiustizia", così il candidato premier del
Partito socialista, Enrico Boselli, spiega il motivo della offerta all'ex
Guardasigilli, dopo l'archiviazione della sua posizione nell'inchiesta
"Why not". "Questa vicenda - sottolinea il leader socialista -
ha delineato la differenza tra noi socialisti le altre forze politiche in
questa tornata elettorale. Il Pd e la Pdl stanno conducendo una vergognosa
campagna guidata da una ricerca esasperata del consenso. Per una manciata di
voti sono disponibili a rinunciare a tutto, valori e princip"".
"Mastella - ricorda Boselli - è stato corteggiato da destra e da sinistra,
ha partecipato a governi di destra e di sinistra e, appena caduto in disgrazia,
è stato abbandonato da tutti: amici e nemici, cattolici e non. A questo punto
chi è fiero come noi di essere avversario politico di uno dei più grandi
sostenitori del family day ha teso la mano a una persona che è stata vittima di
una giustizia sommaria". [.
( da "Blog Beppe Grillo" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Firme per il WiMax
firme per "Ammastellati" firme per "Forza Clementina" -->
6 Marzo 2008 Comunicato politico numero 4 Le differenze tra PD e PDL non
esistono. Le elezioni politiche del 13 e 14 aprile non esistono. E'
scenografia. Cartapesta di manifesti e studi televisivi di servi. Sono voti a
perdere. Non votare alle politiche è la risposta a questo regime. E' l'unica
arma democratica rimasta. Sonia Alfano è candidata per le nostre liste alle
regionali in Sicilia. Ha ricevuto numerose lettere intimidatorie. Nessuna
solidarietà dai partiti. Segni eccellenti, significa che è una persona onesta. Il 15 marzo Beppe Grillo è a
Roma per sostenere Serenetta Monti, candidata a sindaco di Roma per le liste
civiche. La diffusione della conoscenza è fondamentale. L'organizzazione delle
persone in comitati e in liste civiche è democrazia. Conoscenza,
organizzazione, liste civiche locali. E' l'epidemia della Rete: Sicilia,
Friuli Venezia Giulia, Treviso, Roma, Vicenza, Pozzuoli, Pescara, Fiumicino,
Massa, Pisa, Viterbo. Le parole d'ordine del regime: controinformazione, Tav,
basi militari, inceneritori, debiti, morti sul lavoro. Il potere da solo non
esiste. E' creato da noi. Il futuro esiste. I nostri figli esistono. Il nostro
impegno DEVE esistere. Fuori i cialtroni e i buffoni di corte dalla cosa
pubblica. Fuori tutti. Impegno civile, denuncia civile, sostegno alle persone
oneste. Chi mente fuori. I prescritti fuori. I condannati fuori. Gli incapaci
fuori. Gridatelo quando parlano nelle piazze: FUORI! Accompagnateli ai loro
pullman e alle loro auto blu. Gli italiani onesti si riprendano il Paese.
Impegno civile, denuncia, informazione. La vostra vita è adesso. E' una sola.
Avanti con ottimismo verso la catastrofe (la loro). P.S. Il 7 marzo si
raccolgono le firme per le liste civiche nelle seguenti città: AGRIGENTO dalle
ore 10.00 al municipio CATANIA dalle ore
( da "Blog Beppe Grillo" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Firme per il WiMax
firme per "Ammastellati" firme per "Forza Clementina"
--> 4 Marzo 2008 Comunicato liste civiche In questi giorni si raccolgono le
firme necessarie alla presentazione delle liste civiche nelle seguenti città:
Gorizia: mercoledì 5 marzo dalle 15.00 alle 18.00, Giardini di Corso Verdi
giovedì 6 marzo dalle 9.30 alle 13.00, Giardini di Corso Verdi venerdì 7 marzo
dalle 9.30 alle 18.00, Giardini di Corso Verdi Monfalcone: mercoledì 5 marzo
dalle 9.00 alle 19.00, Piazza della Repubblica giovedì 6 marzo dalle 15.00 alle
19.00, Piazza della Repubblica venerdì 7 marzo dalle 15.00 alle 19.00, Piazza
della Repubblica Ronchi dei Legionari: mercoledì 5 marzo dalle 9.00 alle 13.00, presso il mercato settimanale P.S. Il meetup degli Amici di Beppe Grillo dell'Isola d'Ischia sta cercando candidati per integrare la
lista che verrà presentata alle elezioni amministrative. Chi fosse disponibile
può contattare Andrea D'Ambra (andreadambra@gmail.com).
( da "Blog Beppe Grillo" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Firme per il WiMax
firme per "Ammastellati" firme per "Forza Clementina"
--> 2 Marzo 2008 Fuori tutti Fuori tutti. Avete distrutto il Paese. Le
vostre facce sui muri sono per noi. I nostri vaffanculo sono per voi. Nessuno
di voi merita il voto degli italiani. Cari dipendenti i vostri obiettivi sono
noti, sono tre. La poltrona, l'impunità, gli affari. I galantuomini ci sono
anche tra voi e sono i primi che se ne devono andare. Sono pochi e quindi si
notano di più. Fanno quasi tenerezza e molta rabbia. Sono i pali della
politica. Un po' ingenui, un po' fresconi. Fuori tutti. In quindici anni avete
riportato il Paese al dopoguerra. La Finocchiaro e Bianco si dicono stupiti che
io supporti la lista civica regionale di Sonia Alfano in Sicilia. Anime belle,
voi mi offendete. Tra voi e lo psiconano non c'è differenza. Siete il partito
dello status quo che ha lasciato fare al centrodestra ogni porcata senza mai
muovere un dito. Il partito di Bassolino, la cozza di Napoli. Di Topo Gigio che
ha paura della sua ombra e anche di quella di D'Alema e parla di tutto. Ma non
del conflitto di interessi, di Rete 4 sul satellite, della corruzione di
giudici per l'acquisto della Mondadori. Siete quelli di Bettini, il portavoce
del PD, che ha affermato che Antonio Di Pietro "non è adatto per il ruolo
di ministro della Giustizia". Forse lo vuole nominare ministro per i
rapporti con il Parlamento o sottosegretario alla Difesa. Ovunque non disturbi
i manovratori. Siete quelli dell'indulto, dell'Unipol e della Forleo a cui
avete messo la mordacchia. Di Violante che ha garantito le televisioni allo
psiconano e lo ha dichiarato pure in Parlamento. Fuori tutti. Casini, Azzurro
Caltagirone, che abbraccia Moggi ed evita la galera a Cuffaro candidandolo in
Parlamento. Casini ripreso sempre con il crocifisso dietro le spalle. Se Cristo
potesse, scenderebbe dalla Croce per prenderlo a calci. Fuori tutti. Fatevi
dimenticare. L'oblio potrebbe salvarvi. Mastella non lo vuole più nessuno. Il
suo lavoro sporco lo ha fatto. Ora fa solo perdere voti. Il Pastella dichiarò,
sudato, che Beppe Grillo non
gli avrebbe fatto fare la fine di Moro e neppure quella di Craxi. Forse è
meglio che si guardi dai suoi mandanti e non da un comico. Le vostre facce sui
muri sono una provocazione, una istigazione alla rabbia popolare. Le elezioni
sono incostituzionali, non possiamo scegliere il candidato. Possiamo
solo votare il Partito Unico dei Gemelli Siamesi. Un tedesco che non avesse
votato durante il nazismo. Un sovietico che non avesse votato durante lo
stalinismo. Un italiano che non avesse votato durante il fascismo. Come li
chiamereste? Democratici, persone libere? Siatelo anche voi. Non votate per le
elezioni politiche. Esercitate il vostro diritto di non essere presi per il
culo. P.S.Io non appoggio nessuna lista politica nazionale. Nessuno è autorizzato
a usare il mio nome per le liste politiche. Ho dato disposizioni ai miei legali
per agire al più presto nei confronti di presunte liste Grillo
nazionali. Leggi tutti i post della "Casta dei giornali" V2-day, 25
aprile, per un'informazione libera: 1. Inserisci le tue foto su www.flickr.com
con il tag V2-day 2. Inserisci tuoi video su www.youtube.com con il tag V2-day
3. Sostieni il V2 day Clicca l'immagine Scarica "La Settimana"
N°8-vol3 del 24 Febbraio 2008.
( da "Metronews" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Elezioni: in toscana
pdl schiera matteoli e bonaiuti, pd franceschini e chiti 10/03/2008 15:41
Firenze, 10 mar. - (Adnkronos) - Quindici le liste presentate finora in Toscana
per le elezioni politiche del 13 e 14 aprile. Oltre a Pd, Pdl, Ps, Sinistra
Arcobaleno e Udc, ci sono anche 'I grilli parlanti', con capolista un omonimo
di Beppe Grillo, l'Italia dei
Valori, La Lega Nord, il Movimento europeo diversamente abili, Per il bene
comune, Pli, Sinistra critica, i Socialisti per le liberta' (solo al Senato),
Unione democratica per i consumatori e la lista 'No aborto' di Giuliano
Ferrara. Le liste dovranno essere presentate alla Corte d'Appello di Firenze
entro le 20 di stasera.
( da "Metronews" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Elezioni: in toscana
pdl schiera matteoli e bonaiuti, pd franceschini e chiti 10/03/2008 15:44
Firenze, 10 mar. - (Adnkronos) - Quindici le liste presentate finora in Toscana
per le elezioni politiche del 13 e 14 aprile. Oltre a Pd, Pdl, Ps, Sinistra Arcobaleno
e Udc, ci sono anche 'I grilli parlanti', con capolista un omonimo di Beppe Grillo, l'Italia dei Valori,
La Lega Nord, il Movimento europeo diversamente abili, Per il bene comune, Pli,
Sinistra critica, i Socialisti per le liberta' (solo al Senato), Unione
democratica per i consumatori e la lista 'No aborto' di Giuliano Ferrara. Le
liste dovranno essere presentate alla Corte d'Appello di Firenze entro le 20 di
stasera. Molti i big nazionali dei principali partiti candidati in Toscana. Per
il Pdl, capolista al Senato e' Altero Matteoli, seguito dal coordinatore
nazionale di Fi, Sandro Bondi; dietro Gaetano Quagliariello, Franco Mugnai,
Paolo Amato e Achille Totaro. Alla Camera, il Popolo della Liberta' candida,
dietro Berlusconi e Fini, Paolo Bonaiuti, Elio Vito, Riccardo Migliori, Denis
Verdini, Marco Martinelli, Massimo Parisi, Flavia Perina, il direttore de 'il
Giornale della Toscana', Riccardo Mazzoni, l'ex dirigente Rai Deborah
Bergamini, Roberto Tortoli, Maurizio Bianconi, Monica Faenzi, Gabriele Toccafondi
e Lucio Barani. In casa Pd, il vicesegretario nazionale Dario Franceschini e'
il capolista del partito alla Camera nella circoscrizione Toscana, mentre il
ministro Vannino Chiti e' capolista al Senato. Alla Camera, dietro
Franceschini, Michele Ventura, terza Rosy Bindi, poi Giovanni Cuperlo, Paolo
Fontanelli, Antonello Giacomelli, Franco Ceccuzzi, Ermete Realacci, Donella
Mattesini, Alberto Fluvi, Lido Scarpetti, Andrea Lulli, Andrea Rigoni,
Raffaella Mariani, Luca Sani, Silvia Velo (16esima). Al Senato, dietro Vannino
Chiti, Vittoria Franco, l'ex prefetto Achille Serra, Achille Passoni, Marco
Filippi, Andrea Marcucci, Silvia Della Monica, Marco Perduca, Massimo Livi
Bacci, Manuela Granaiola, Luciano Modica (11esimo).
( da "ITnews.it" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Firenze, 10 mar. -
(Adnkronos) - Quindici le liste presentate finora in Toscana per le elezioni
politiche del 13 e 14 aprile. Oltre a Pd, Pdl, Ps, Sinistra Arcobaleno e Udc,
ci sono anche 'I grilli parlanti', con capolista un omonimo di Beppe Grillo, l'Italia dei Valori,
La Lega Nord, il Movimento europeo diversamente abili, Per il bene comune, Pli,
Sinistra critica, i Socialisti per le liberta' (solo al Senato), Unione
democratica per i consumatori e la lista 'No aborto' di Giuliano Ferrara. Le
liste dovranno essere presentate alla Corte d'Appello di Firenze entro le 20 di
stasera. Molti i big nazionali dei principali partiti candidati in Toscana. Per
il Pdl, capolista al Senato e' Altero Matteoli, seguito dal coordinatore
nazionale di Fi, Sandro Bondi; dietro Gaetano Quagliariello, Franco Mugnai,
Paolo Amato e Achille Totaro. Alla Camera, il Popolo della Liberta' candida,
dietro Berlusconi e Fini, Paolo Bonaiuti, Elio Vito, Riccardo Migliori, Denis
Verdini, Marco Martinelli, Massimo Parisi, Flavia Perina, il direttore de 'il
Giornale della Toscana', Riccardo Mazzoni, l'ex dirigente Rai Deborah
Bergamini, Roberto Tortoli, Maurizio Bianconi, Monica Faenzi, Gabriele
Toccafondi e Lucio Barani. In casa Pd, il vicesegretario nazionale Dario
Franceschini e' il capolista del partito alla Camera nella circoscrizione
Toscana, mentre il ministro Vannino Chiti e' capolista al Senato. Alla Camera,
dietro Franceschini, Michele Ventura, terza Rosy Bindi, poi Giovanni Cuperlo,
Paolo Fontanelli, Antonello Giacomelli, Franco Ceccuzzi, Ermete Realacci,
Donella Mattesini, Alberto Fluvi, Lido Scarpetti, Andrea Lulli, Andrea Rigoni,
Raffaella Mariani, Luca Sani, Silvia Velo (16esima). Al Senato, dietro Vannino
Chiti, Vittoria Franco, l'ex prefetto Achille Serra, Achille Passoni, Marco
Filippi, Andrea Marcucci, Silvia Della Monica, Marco Perduca, Massimo Livi
Bacci, Manuela Granaiola, Luciano Modica (11esimo).
( da "Blogosfere" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Mar
0810 Grillo finisce nel pastone del "The Observer": ecco
una classifica senza senso Pubblicato da Silvio, Blogosfere staff alle 14:55 in
Informazione on-line Beppe Grillo ha di che
gongolare. Infatti, secondo una classifica stilata da The Observer, il suo blog
è al nono posto tra quelli più influenti del mondo. Siamo felici per Beppe e per la blogosfera, che acquista un ruolo sempre più
importante nella società moderna. Ma quali mezzi sono stati utilizzati per
stilare questa classifica? Il The Observer poteva almeno citare Technorati, ma
non dice nulla. Sembra quasi che i blog siano stati scelti dalla redazione. Al
primo posto "The Huffington Post", blog di news fondato nel 2005
dalla milionaria Arianna Huffington. Prima di quella data i blog erano
confinati per lo più in ambito domestico. Con l'arrivo di "The Huffington
Post" si ha la svolta e i blog si trasformano in un' importantissima fonte
di informazione mondiale. Nel giro di poco tempo "The Huffington
Post" è diventato uno dei più influenti e popolari giornali del Web, che è
cresciuto sempre più anche grazie ai numerosi contatti nel mondo dei media
della creatrice. I blog presi in considerazione sono complessivamente
cinquanta: dopo "The Huffington Post" seguono al secondo posto
"Boing Boing", al terzo "Techcrunch", al quarto
"Kottke", al quinto "Dooce", al sesto
"Perezhilton" (uno dei più famosi blog di gossip), al settimo
"Talking Points Memo"e all'ottavo "Icanhascheezburger"(un
blog pieno di foto buffe di gatti). Nono posto quindi al nostro Grillo nazionale, definito dall'Observer come "popolare
comico italiano ed opinionista politico, a lungo non gradito sulla tv di stato,
che è giornalmente infuriato, specialmente contro la corruzione e gli scandali
finanziari nel suo paese". I post che The Observer segnala come esempi
della satira di Grillo sono la proposta ai napoletani
di dichiararsi indipendenti come il Kosovo, la richiesta alla Germania di
prendersi anche i nostri politici visto che si prendono ogni giorno
l'immondizia della Campania oppure la campagna per introdurre una lista di
iniziativa popolare per rimuovere tutti i membri del parlamento italiano che
hanno avuto problemi con la giustizia (il famoso "Parlamento
Pulito"). Viene dato anche spazio al "Fuck You"-Day. Però
nell'articolo vengono commessi due errori: per quanto riguarda il primo viene
attribuito il nomignolo di "Psiconano" a un presunto "Mario
Mastella, leader del partito di centro-destra Udeur". Ovviamente,
"Mario Mastella" non esiste (al limite potrebbe trattarsi di
Clemente, il cui secondo nome è Mario) ma il soprannome comunque è riferito a
Silvio Berlusconi. Molta perplessità suscita invece il secondo errore, forse
più grave del primo: l'Observer segnalerebbe a nome di Grillo
una presunta campagna di firme per garantire a Silvio Berlusconi l'immunità. Il
problema però riguarda la classifica? Che senso ha mettere insieme blog dagli
argomenti più disparati senza un senso logico? Una classifica deve essere
accompagnata da numeri, da motivazioni. Insomma non si possono affiancare Grillo, Perez Hilton e i gatti tanto per parlare di blog.
Allora è meglio tacere. O ancora meglio... chiedere ai blogger.
( da "ADN Kronos" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
CON PD EX PREFETTO
SERRA, CON PDL GIORNALISTI MAZZONI E BERGAMINI ascolta la notizia commenta 0
vota 0 tutte le notizie di POLITICA Firenze, 10 mar. - (Adnkronos) - Quindici
le liste presentate finora in Toscana per le elezioni politiche del 13 e 14
aprile. Oltre a Pd, Pdl, Ps, Sinistra Arcobaleno e Udc, ci sono anche 'I grilli
parlanti', con capolista un omonimo di Beppe Grillo, l'Italia dei Valori, La Lega Nord, il Movimento
europeo diversamente abili, Per il bene comune, Pli, Sinistra critica, i
Socialisti per le liberta' (solo al Senato), Unione democratica per i
consumatori e la lista 'No aborto' di Giuliano Ferrara. Le liste dovranno
essere presentate alla Corte d'Appello di Firenze entro le 20 di stasera. Molti
i big nazionali dei principali partiti candidati in Toscana. Per il Pdl,
capolista al Senato e' Altero Matteoli, seguito dal coordinatore nazionale di
Fi, Sandro Bondi; dietro Gaetano Quagliariello, Franco Mugnai, Paolo Amato e
Achille Totaro. Alla Camera, il Popolo della Liberta' candida, dietro
Berlusconi e Fini, Paolo Bonaiuti, Elio Vito, Riccardo Migliori, Denis Verdini,
Marco Martinelli, Massimo Parisi, Flavia Perina, il direttore de 'il Giornale
della Toscana', Riccardo Mazzoni, l'ex dirigente Rai Deborah Bergamini, Roberto
Tortoli, Maurizio Bianconi, Monica Faenzi, Gabriele Toccafondi e Lucio Barani.
In casa Pd, il vicesegretario nazionale Dario Franceschini e' il capolista del
partito alla Camera nella circoscrizione Toscana, mentre il ministro Vannino
Chiti e' capolista al Senato. Alla Camera, dietro Franceschini, Michele
Ventura, terza Rosy Bindi, poi Giovanni Cuperlo, Paolo Fontanelli, Antonello
Giacomelli, Franco Ceccuzzi, Ermete Realacci, Donella Mattesini, Alberto Fluvi,
Lido Scarpetti, Andrea Lulli, Andrea Rigoni, Raffaella Mariani, Luca Sani,
Silvia Velo (16esima). Al Senato, dietro Vannino Chiti, Vittoria Franco, l'ex
prefetto Achille Serra, Achille Passoni, Marco Filippi, Andrea Marcucci, Silvia
Della Monica, Marco Perduca, Massimo Livi Bacci, Manuela Granaiola, Luciano
Modica (11esimo).
( da "Wall Street Italia" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Di
Beppe Grillo Scenari per
l'Italia nel 2011. Stato d'assedio e Paese sull'orlo della bancarotta. Scontri,
i morti sono già trentadue. Garanzie costituzionali sospese. Congelamento dei
conti correnti e blocco dell'erogazione degli interessi sui titoli di Stato... -->Il contenuto di questo
scritto esprime il pensiero dell' autore e non necessariamente rappresenta la
linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.
(WSI) ? Roma, 15 dicembre 2011 "Lo stato d'assedio proclamato questa notte
dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha esasperato la popolazione
logorata dalla gravissima crisi economica. Durante la notte la gente si è
riversata nelle piazze delle principali città del Paese, ignorando le misure
prese dalle autorità e chiedendo le dimissioni del ministro dell'Economia
Giulio Tremonti. La richiesta è stata esaudita. Questa mattina il ministro si è
dimesso, e subito dopo è caduto il governo Berlusconi. Napolitano ha convocato
i presidenti delle Camere Fini e D'Alema e i capi dei gruppi parlamentari.
Proseguono gli scontri in tutto il Paese e i morti sono già trentadue. Le
garanzie costituzionali sono state sospese. Il Paese è sull'orlo della
bancarotta dopo l'ultimatum della Comunità Europea: per arrestare
l'indebitamento dello Stato occorrerebbero almeno 350 miliardi di euro. Il
rallentamento dell'economia, dopo l'inizio della recessione americana nel
( da "ITnews.it" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
I blog stanno ormai
prendendo piede nella sfera delle comunicazioni di massa. Alcuni, in
particolare, hanno raggiunto un livello di popolarità, e di conseguenza un
potere di influenzare i lettori, di impareggiabile livello. Nella lista dei più
influenti al mondo c'è anche (al nono posto) il blog del comico italiano Beppe Grillo. A stilare la classifica è The Obsever, settimanale culturare
del quotidiano Guardian. Secondo il giornale - che colloca al primo posto
"The Huffington Post", un blog di informazione liberale opposto al
conservatore "Drudge report" - Grillo, in aperto scontro con la televisione pubblica, s'infuria tutti
i giorni per scandali finanziari e corruzione e svolge pertanto un utile
servizio ai cittadini. Ecci la lista dei primi dieci: 1) The Huffington Post 2)
Boing Boing 3) Techcrunch 4) Kottke 5) Dooce 6) Perezhilton 7) Talking points
memo 8) Icanhascheezburger 9) Beppe Grillo
10) Gawker.
( da "KataWeb News" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Alle 19:11 - Fonte:
jugo.it - 0 commenti Il blog di Beppe Grillo al nono posto della classifica ''The world's 50 most
powerful blogs'' (I 50 blog più potenti al mondo) del ''The Observer'', la
versione domenicale del celebre quotidiano britannico ''The Guardian''. Un
risultato di assoluto prestigio per l'unico blogger italiano presente nella
speciale classifica del giornale d'oltremanica.
( da "Metronews" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Elezioni: piemonte,
18 liste per la camera e 17 per il senato 10/03/2008 20:30 Torino, 10 mar. -
(Adnkronos) - Sono 18 per il collegio di Piemonte 1 della Camera e 17 per il
Senato le liste presentate all'Ufficio centrale regionale della Corte d'appello
di Torino in vista delle prossime elezioni politiche di aprile. Nel pomeriggio
sono state depositate le liste di Udc, Partito Socialista Boselli, Pd, Forza
Nuova, Movimento Ppa-Politico pensiero azione e No Euro-
Lista del Grillo che,
presente in tutte le regioni, ha il suo centro operativo a Torino e che vede
come capolista per il Senato Beppe Grillo,
omonimo del comico genovese che ha preso le distanze dal movimento che fra i
suoi candidati vede anche Pericle Barlusconi.
( da "superEva notizie" del 10-03-2008)
Argomenti: Grillo
Bibliopolitica In
morte del buon gusto A cura di galloway Pubblicato il 10/03/2008 " Invia
tramite EMAIL " Versione per la STAMPA " Le vostre opinioni La
polemica politica nel nostro Paese ormai non risparmia più nessuno: poeti,
sentimenti, morti, vivi, politici, comici, mogli, mariti, partiti, addirittura
le ossa dei defunti sono oggetto di scherno, sarcasmo, ironia, vere e proprie
battaglie culturali in piena frenesia mentale. Mi domando, perciò, come
commentare la notizia che segue e che riprendo da RAINews24. Solo come
documento del degrado culturale e sociale verso il quale stiamo scendendo
lentamente ma inesorabilmente. Una china che non incontra ma abbatte e
distrugge valori, sentimenti, pensieri. Non voglio essere catastrofico né tanto
meno intendo qui prendere le difese del politico Mastella. Il mio pensiero va
al poeta Foscolo, a suo fratello Giovanni, e ai tanti che hanno un fratello
scomparso, come pure a tanti studenti ed insegnanti i quali hanno insegnato in
classe questa poesia facendola imparare a memoria ai loro alunni. Un altissimo
testo poetico schernito e violentato dalla quotidianità di una politica che
ormai non ha più nulla di nobile. Anche questo può essere un valido segnale
della misura del disfacimento che abbiamo allegramente conquistato. Qualcuno mi
dirà che esagero, che questa in fondo è solo ironia, comicità, sarcasmo, satira
o qualche altra interpretazione strumentale di comodo. Io dico che segnala
soltanto una grande ignoranza dei tempi e dei suoi attori sulla scena del
momento, siano essi politici, poeti o comici. Beppe Grillo 1(*) dà l'addio a Clemente Mastella che si e'
ritirato dalle corse, usando la poesia scritta da Ugo Foscolo "In morte
del fratello Giovanni" che diventa "In morte del fratello
Clemente". "Un di', 2(*)s'io non andrò sempre fuggendo di partito in
partito, me vedrai seduto su la tua pietra, o fratel mio, gemendo il fior de'
tuoi gentil anni caduto. La Madre 3(*) or sol suo di' tardo traendo parla di me
col tuo cenere muto, 4(*) ma io deluse a voi le palme tendo e sol da lunge i
tetti di Ceppaloni5(*) saluto. Sento gli avversi numi 6(*), e le secrete cure
che al viver tuo furon tempesta, e prego anch'io nel tuo porto quiete. Questo
di tanti voti oggi ti resta! Gentil Clemente, almen le ossa 7(*) rendi allora
al petto degli italiani mesti". NOTE: 1(*) L'autore, con sottile
eufemismo, si riferisce alla morte politica dello statista italiano Clemente
Mastella (Ceppaloni 5 febbraio 1947, vivente) 2(*) La poesia è attribuita al
famoso compagno di merende Pierferdinando Casini ("Ferdy") che ha
condiviso le battaglie politiche di Clemente Mastella ("Clem") per
decenni 3(*) Il significato da attribuire alla "Madre" è fonte di
discussione per gli studiosi. Se molti la riferiscono a Silvio Berlusconi,
alcuni propendono a una allusione a donna di facili costumi 4(*) "Cenere
muto" è il soprannome del Governatore Antonio Bassolino. La cenere infatti
non parla e neppure Bassolino ha mai detto nulla ai giudici sul disastro
ambientale in Campania 5(*) Città natale di Mastella di cui è sindaco a vita.
E' rimasta celebre la fiaccolata dei suoi abitanti a sostegno della moglie
Sandra Lonardo costretta agli arresti domiciliari perché accusata di
concussione 6(*) Gli "avversi numi" sono le percentuali di voto
previste per il suo partito di ricatto e di governo, detto UDEUR. Infatti, nel
2008, per la prima volta un partito italiano registra intenzioni di voto
negative. Fa perdere tra il 10 e il 12% dei voti a chi se lo prende 7(*)
"Le ossa" sono in realtà i popolari torroncini natalizi autoprodotti
da Mastella con i soldi del finanziamento pubblico al suo partito. Tutti gli
italiani ne vorrebbero un etto. La poesia di Foscolo GIOVANNI Un dì, s'io non
andrò sempre fuggendo di gente in gente, me vedrai seduto su la tua pietra, o
fratel mio, gemendo il fior de' tuoi gentil anni caduto. La Madre or sol suo dì
tardo traendo parla di me col tuo cenere muto, ma io deluse a voi le palme
tendo e sol da lunge i miei tetti saluto. Sento gli avversi numi, e le secrete
cure che al viver tuo furon tempesta, e prego anch'io nel tuo porto quiete.
Questo di tanta speme oggi mi resta! Straniere genti, almen le ossa rendete
allora al petto della madre mesta. Composto nel
( da "Provincia di Lecco, La" del 10-03-2008)
Pubblicato anche in: (Provincia di Como, La) (Provincia
di Sondrio, La)
Argomenti: Grillo
Lo
"scherzo In Toscana si schiera Beppe Grillo Ma si tratta
solo di un omonimo FIRENZE - Liste con giallo e non di poco conto. La sorpresa
arriva dalle liste presentate in Toscana fra le quali spicca una "Lista
dei grilli parlanti", con - a sorpresa - Beppe Grillo capolista. Ma
è stato un equivoco, una omonimia. In serata la moglie di Grillo ha
specificato che non si tratta di suo marito. La precisazione è giunta dopo il
pomeriggio d'incredulità che aveva avvolto i "grillini" i quali,
peraltro, avevano pensato subito a uno scherzo. "Non ci credo", era il
primo commento di Lorenzo Alberghini, uno dei tre organizzatori del meet-up del
comico genovese (una sorta di forum on line nato in occasione del V-day). E
aggiunge: "Non può aver detto di non votare e poi presentarsi alle
elezioni". Una doccia fredda soprattutto perché, se fosse stato vero,
sarebbe stata intesa come una contraddizione rispetto alle battaglie sostenute
finora da Grillo. "Lo troverei assolutamente
incoerente con i principi espressi nel V-day", fa notare l'organizzatore.
Candidatura ancor più strana perché inaspettata dal popolo internettiano del
meet-up: "Da giorni sul nostro forum c'è un dibattito su chi votare -
spiega Alberghini - se annullare la scheda, se votare Di Pietro nonostante si
sia apparentato con il Pd, ma di certo si dava per scontato che Grillo seguisse la direzione indicata finora". Perciò
consiglia: "sarei molto prudente".