HOME   PRIVILEGIA NE IRROGANTO   di  Mauro Novelli   

DOSSIER “BEPPE GRILLO”

Torna all’indice di Febbraio

ARCHIVIO GENERALE  DEL DOSSIER  

TUTTI I DOSSIER


top          ARTICOLI DEL 10-2-2008       #TOP


 

Il narcotrafffico arricchisce i padrini della Colombia dei Balcani ( da "EUROPA.it" del 10-02-2008)

Abstract: che ricorda abbastanza da vicino la legge di iniziativa popolare promossa da Beppe Grillo in occasione del V Day. Secondo le stime dell'associazione di Zogiani, degli oltre mille candidati che correvano per le elezioni, oltre trecento erano coinvolti in traffici illeciti, ma solo di settantacinque si disponeva la documentazione necessaria per provarlo.

Italia, Confindustria denuncia i costi della politica ( da "Emmegipress" del 10-02-2008)

Abstract: Beppe Grillo, che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la confederazione degli industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi dei parlamentari. Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1 milione e 531mila euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente sostenuto da Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto dalla Spagna"

Scritte antisemite sui muri della Fiera ( da "Stampa, La" del 10-02-2008)

Abstract: Museo Egizio il Tar con Isola contro Isozaki Scritte antisemite sui muri della Fiera Beppe Grillo pensa a piazza Castello per il secondo V-day Il detective di Olindo e Rosa Retata di pusher La gente applaude dalle finestre Rifondazione Chiamparino fa retromarcia La grande festa del Sestriere vip, polentate e campioni intervista Alberto Gaino Imbrattato mezzo quartiere Lingotto.

In cinquantamila alla kermesse politico-canora ( da "Stampa, La" del 10-02-2008)

Abstract: Day di Beppe Grillo si è svolto l'8 settembre a Bologna, in piazza Maggiore. Manifestazione aperta con la canzone di Giorgio Gaber "Io non mi sento italiano". Alle 17 l'arrivo sul palco del comico ligure. Raccolte le firme per la proposta di legge "Parlamento pulito": limite di due legislature, elezione diretta dei candidati e no ai parlamentari condannati in via definitiva.

QUELL'AULA VIETATA A CHI FILMA ( da "Stampa, La" del 10-02-2008)

Abstract: parte del loro presidente alle riprese in aula che voleva realizzare il meet-up ispirato a Beppe Grillo. Motivo ufficiale: "Le sedute possono essere filmate e diffuse, ma solo da organi informativi, non da semplici cittadini". Credo che alla base della richiesta dei "grillini" e della proibizione dei consiglieri ci sia un'analoga diffidenza: "Chissa che cosa combinano quelli lì".

INCONTRI Pannunzio Per il quarantennale della morte di Mario Pannunzio, domani alle 18, Marcel ( da "Stampa, La" del 10-02-2008)

Abstract: via Gassino 10 LIBRI Mani sporche Domani alle 20,30 presentazione del libro di Marco Travaglio, Peter Gomez e Gianni Barbacetto: "Mani sporche". E'previsto collegamento via skype con Beppe Grillo. Organizzano: Gli amici di Beppe Grillo-Qui Torino Libera. a cura di Silvia Francia giornonotte@lastampa.it.

Chi conosce la serie televisiva 24, mostrata dopo l'11 settembre in America, non consid ( da "Stampa, La" del 10-02-2008)

Abstract: le prognosi di Beppe Grillo sono giuste. Sono i blog e non il lavoro di sperimentati giornalisti che hanno smascherato le menzogne di Bush sull'Iraq. È nei blog che Obama ha dipanato le sue reti sociali (il social network) e poi la campagna elettorale. Nelle conventicole di giornali e Tv sentiamo dire: "Questo o quello non interessa la gente"

Basta insulti, sfido il Cavaliere alle elezioni Dava del buffone a Berlusconi. Ora Piero Ricca pensa a una lista civica per le amministrative ( da "Giorno, Il (Varese)" del 10-02-2008)

Abstract: Che pensa delle liste civiche di Beppe Grillo? "Grillo è il prodotto della carenza di politica e di informazione. Qualche spina nel fianco è riuscita a infilarla, ma non è l'anticasta. Non credo alla sua idea di rete "salvifica", dove tutti trovano tutto. Mi sembra una cretinata.

E' ARRIVATA a quota 2000 la petizione popolare promossa da Resistenza Verde insieme a Wwf, Amic ( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del 10-02-2008)

Abstract: I di Beppe Grillo, Legambiente, Il Gabbiano, Fare Verde, Punto Macrobiotico ed altre associazioni per promuovere la creazione di un bosco da 100mila alberi a fianco dell'aeroporto di Reggio. Anche ieri centinaia di persone hanno invaso i tre banchetti organizzati nel centro cittadino.

Dal '68 a manager: e ora è consigliere di Grillo ( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del 10-02-2008)

Abstract: e ora è consigliere di Grillo DA PIEVE ALLE NAZIONI UNITE, passando per il '68 , Don Dossetti, municipalizzate e...Beppe Grillo . E' la vita di Walter Ganapini, figlio di operai originari di Carpineti che vivevano a Pieve e si trasferirono alla Rosta Nuova. Classe '51, Ganapini si è laureato in chimica all'Università di Bologna.

JESI - TRA LE OLTRE 500 amministrazioni comunali che hanno sottoscritto con le banch ( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)" del 10-02-2008)

Abstract: Beppe Grillo. Solo guadagni per ora, ha invece assicurato l'assessore alle finanze Vincenzo Sorana che ha anche aggiunto come il Comune non abbia sostenuto nessun onere di commissione. Cosa non possibile per i "grillini" jesini: "Spesso, le amministrazioni pubbliche italiane si sono affidate alle banche con lo scopo di assicurare il proprio debito e si sono trovate ad aver sottoscritto

Raccolta di firme dei Comitati sull'inceneritore ( da "Giornale di Vicenza, Il" del 10-02-2008)

Abstract: Beppe Grillo. Intanto si apre uno spiraglio nei rapporti, sinora difficoltosi, fra i comitati e le istituzioni locali: giovedì alcuni sindaci della zona hanno invitato il coordinamento ad un incontro: "Speriamo di avere le risposte alle nostre richieste, quelle scritte nella petizione firmata da migliaia di cittadini e ribadite anche in un documento presentato al consiglio comunale

MERCOLEDÌ A ROMA La salvaguardia di ambiente e salute non rientra a dovere nell'agenda ( da "Bresciaoggi(Abbonati)" del 10-02-2008)

Abstract: 45 spingerà centinaia di ambientalisti di tutta Italia davanti a Montecitorio, per l'iniziativa simbolica "Licenziare il Parlamento". Tra le organizzatrici c'è la bresciana Imma Lascialfari, tra i bresciani aderiscono i gruppi Meetup Amici di Beppe Grillo di Brescia e Orzinuovi, associazione Ricomincio da Grillo e comitato difesa lago d'Idro e Chiese.

NEL CONFUSO turbinio di iniziative elettorali, complicato dall'accelerazione ( da "Nazione, La (Viareggio)" del 10-02-2008)

Abstract: vale a dire i seguaci di Beppe Grillo. I "grilli versiliesi" hanno dato appuntamento a tutti i comitati e le liste civiche della nostra città a un incontro che si terrà venerdì prossimo alle 21, nella sala Valenti del palazzo comunale. "Vogliamo discutere insieme ? spiega l'organizzatore Paolo Miniussi ?

Evam: una delibera popolare per fermare la privatizzazione I movimenti raccolgono le firme a sostegno del testo per il consiglio ( da "Nazione, La (Massa - Carrara)" del 10-02-2008)

Abstract: assemblea popolare organizzata dal Movimento per la difesa dell'acqua, Amici di Beppe Grillo e dai lavoratori Evam della Confederazione Cobas di Massa Carrara. Dall'incontro è emersa in primis la solidarietà ai lavoratori dell'Evam e la volontà di una battaglia unitaria per rivendicare il patrimonio idrico della provincia.

Lite Pannella-Di Pietro: <Ricattabile>. <Invidioso> pag.1 ( da "Giornale.it, Il" del 10-02-2008)

Abstract: ha lo sguardo al bagaglio di consensi di Beppe Grillo e del suo blog, ma è Veltroni che aspetta: "Accolgo con un sorriso la sparata di Pannella - risponde -. Ma né io né l'Italia dei valori cadremo nel trabocchetto della polemica e del tentativo di delegittimazione di Pannella". Il suo deputato Pino Pisicchio lo sostiene: "Il vecchio capo dei radicali ha scagliato parole livide"

Lavis, lasciate dov'è il laboratorio Anffas S iamo Laura e Giulia, due bambine che abitano a Lavis, a pochi metri dal laboratorio dei ragazzi disabili ( da "Adige, L'" del 10-02-2008)

Abstract: È un discorso un po' alla Beppe Grillo. Ma io credo che non si possa fare di tutta l'erba un fascio. Non tutti, anche in politica, sono uguali. La inviterei a leggere, sull'ultimo mensile delle Acli trentine un articoletto firmato "il Picchio" che titola: "L'Italia e la schizofrenia coltivata".

Beppe grillo in città per la sua lista ( da "Centro, Il" del 10-02-2008)

Abstract: In vista delle comunali Beppe Grillo in città per la sua lista PESCARA. Beppe Grillo, il comico divenuto il "Grillo parlante" sulla scena dell'anti-politica, sarà in città per la campagna elettorale. Anche se la data resta da definire. Lo comunica la stessa associazione "Pescara in comune by Amici di Beppe Grillo", che presenterà una propria lista alle comunali.

Grillini ieri in piazza, un successo ( da "Provincia Pavese, La" del 10-02-2008)

Abstract: allestito dagli amici pavesi di Beppe Grillo. Sono stati distribuiti volantini e materiale informativo riguardanti sia la situazione nazionale che le recenti vicende locali, in particolare con riferimento alle nomine fatte ai vertici del policlinico San Matteo. I grillini si stanno inoltre preparando per il secondo V-Day previsto per il prossimo 25 aprile e dedicato al tema dell'

Elezioni: Berlusconi ha già vinto, torniamo al 1992 ( da "Blogosfere" del 10-02-2008)

Abstract: mentre Berlusconi aveva già vinto le elezioni, Veltroni ha ribaltato il tavolo e ha cambiato le regole, anzi, ha cambiato l'intero quadro politico. La situazione è molto simile a quella del 1992. La gente non crede più ai politici, c'è la casta, l'antipolitica, Beppe Grillo. Per cotinuare a leggere visitate Scheggedivetro.

I Flintstones sbaragliano il carnevale dell'Anspi ( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del 10-02-2008)

Abstract: con un Beppe Grillo pronto ad ammonire la classe dirigente o sacchetti d'immondizia disposti alla rinfusa. Non sono mancati temi come l'effetto serra o il lavoro dei vigili del fuoco, come pure le fiabe. A sbaragliare la concorrenza e ad aggiudicarsi il "Premio Palio " è stato il carro dei Flintsones, realizzato in soli 15 giorni da una ventina di membri dell'

Si sono ritrovati a centinaia. Anche se "stretti" nella piazza invasa dal cacao hanno per& ( da "Messaggero, Il (Umbria)" del 10-02-2008)

Abstract: il "Comitato Cittadinanza Attiva Ambiente e Legalita" e il gruppo "Amici di Beppe Grillo di Terni". Nel rimarcare la distanza dai partiti, le associazioni hanno rimarcato la necessità e l'intenzione di "partecipare" alle scelte amministrative ed hanno anche chiesto incontri agli amministratori ternani.

Curzio Maltese: <Bassa indignazione per gli scandali dei politici di turno> ( da "Gazzettino, Il (Rovigo)" del 10-02-2008)

Abstract: antipolitica alla Beppe Grillo". Il giornalista sottolinea come in Italia i ceti medi si impoveriscono, aumenta l'indebitamento e diminuiscono le prospettive per i giovani. "Non si guarda più al futuro - prosegue - basta vedere la sorte di noi giornalisti, tutti raccomandati o precari e regolarizzati dopo 12, 15 anni di attese.

<Vogliamo fare informazione sulle lottizzazioni delle elezioni> ( da "Gazzettino, Il (Padova)" del 10-02-2008)

Abstract: GRILLO & SOSTENITORI "Vogliamo fare informazione sulle lottizzazioni delle elezioni" (m.g.) Che fine hanno fatto i Grilli di Padova? I sostenitori del movimento di Beppe Grillo continuano a darsi da fare.A dire la verità, erano più concentrati sul prossimo 25 aprile, la data stabilita per il nuovo Vaffa-Day,

UNA PETIZIONE PER CHIEDERE IL PORTA A PORTA ( da "Mattino, Il (Circondario Nord)" del 10-02-2008)

Abstract: Comitato popolare via Napoli e Meetup Beppe Grillo) che ieri hanno dato vita nel centro storico di Pozzuoli all'iniziativa "Differenziamoci", finalizzata a sensibilizzare i cittadini sulla questione. Un'iniziativa che gli organizzatori tengono a definire lontana dagli interessi politici e partitici.

Comunicato politico numero uno ( da "Blog Beppe Grillo" del 10-02-2008)

Abstract: Beppe Grillo parteciperà al Monnezza Day a Napoli il 23 febbraio insieme a esperti e medici per il rilancio della raccolta differenziata e per la salute dei cittadini. L'informazione è deviata. Beppe Grillo depositerà tre proposte di referendum alla Corte di Cassazione in febbraio.

MANIFESTAZIONE A ROMA DEI MEDICI E DEI CITTADINI DELEGAZIONE DA FORLì ( da "Sestopotere.com" del 10-02-2008)

Abstract: Comitato Difesa Lago d'Idro e Fiume Chiese - Decontaminazione Sicilia -I Grilli dell'Etna - I Grilli Megaresi - I Grilli Aretusei - Gruppo Meet Up Amici di Beppe Grillo di Brescia ? Associazione Ricomincio da Grillo - Coordinamento Dei Comitati Di Difesa Delle Valli Del Metauro, Cesano e Candigliano (PU)- Associazione Grilli Treviso ?


Articoli

Il narcotraf co arricchisce i padrini della Colombia dei Balcani (sezione: Grillo)

( da "EUROPA.it" del 10-02-2008)

 

L'ANALISI   DROGA, MA ANCHE PROSTITUZIONE E CONTRAFFAZIONE. LA MAFIA METTE LE MANI SULLA PICCOLA PROVINCIA SERBA Il narcotraf co arricchisce i padrini della Colombia dei Balcani L. G. PRISTINA L'ex numero uno dell'agenzia Onu contro la droga e il crimine, Pino Arlacchi, non ha mai avuto dubbi: il Kosovo è uno "stato criminale". In effetti la criminalità organizzata della piccola provincia è in forte crescita e i suoi introiti rappresentano una percentuale sempre più alta della nascente economia kosovara. Nonostante questo, se ci si incammina per le strade della capitale Pristina o degli altri centri urbani non se ne vede traccia: non si vede la prostituzione, né il consumo e lo spaccio di droga. Ma tutto questo c'è, e almeno la punta dell'iceberg è ben visibile anche agli occhi del viaggiatore meno esperto. Nelle periferie, di fianco alle case diroccate che portano ancora i segni della guerra, sorgono enormi centri commerciali, quasi sempre vuoti. Li chiamano fake city, città del falso, e in effetti, visitandoli, lo spettacolo è interessantissimo: Rolex, Prada e tutte le più importanti griffe, tutte rigorosamente contraffatte. Nel reparto multimedia si possono vedere interi scaffali di software piratati. Per capirci: il nuovissimo sistema operativo Windows Vista costa un euro e mezzo. Roberto Magni, colonnello della Guardia di Finanza a capo dell'ufficio investigazioni finanziarie di Unmik, afferma che in realtà una legge sulla proprietà industriale e intellettuale esiste, solo che non viene applicata per sostenere la nascente economia. Nelle campagne, in mezzo alla disperazione delle tante enclave serbe e dei villaggi albanesi, è tutto un fiorire di nuovissime pompe di benzina. Vuote. Il carburante, in Kosovo, costa circa un euro al litro. Peccato che lo stipendio medio non arrivi a sfiorare i trecento euro mensili. È sempre Magni a fornire qualche dato sul malaffare, un fenomeno che coinvolge tutti o quasi: dalla popolazione locale alle organizzazioni internazionali. La percentuale dell'economia informale, quella che deriva da attività legali o quasi ma nascoste al fine di evitare la tassazione si aggira fra il 26 e il 34 per cento del Pil, fra i 600 e gli 800 milioni di euro all'anno in termini numerici. Per quanto riguarda invece il riciclaggio di denaro sporco proveniente da traffici come la tratta di esseri umani e il commercio di droga, le stime parlano di 270 milioni di euro. Dilaga pure la corruzione, dalle alte cariche istituzionali a fenomeni più banali come l'acquisto di una patente falsa. Una fonte di Unmik che ha chiesto di rimanere anonima parla di circa due procedimenti al mese contro giudici e procuratori incriminati per corruzione. Lo stipendio medio di un pubblico ministero va dai trecento ai cinquecento euro mensili e la struttura della società kosovara, suddivisa in clan, rende gli amministratori della giustizia facili prede del crimine organizzato. In parlamento la situazione non cambia, anzi. L'associazione Cohu di Pristina, guidata dal coraggioso Avni Zogiani, ha organizzato per le elezioni kosovare dello scorso Novembre la campagna Civil Society for a Clean Parliament, che ricorda abbastanza da vicino la legge di iniziativa popolare promossa da Beppe Grillo in occasione del V Day. Secondo le stime dell'associazione di Zogiani, degli oltre mille candidati che correvano per le elezioni, oltre trecento erano coinvolti in traffici illeciti, ma solo di settantacinque si disponeva la documentazione necessaria per provarlo. Alla fine nella lista nera sono rimaste cinquantacinque persone e, grazie alla campagna informativa promossa da Cohu, ventotto di queste, fra cui sei ex ministri, non hanno ricevuto i voti necessari per andare in parlamento. Troppo, per il Kosovo. E infatti è da novembre che la polizia di Pristina ha consigliato a Zogiani di non uscire la sera e di frequentare solo luoghi molto affollati. Gli è stata offerta anche una scorta che ha rifiutato dicendo che "bisogna accettare il rischio se si vuole una società migliore ". Peccato. Se c'è una cosa di cui questa terra non ha assolutamente bisogno è di nuovi martiri, ma anche su questa obiezione Zogiani non ha voluto sentire ragioni. Sullo sfondo di tutti questi ragionamenti c'è lo status definitivo del Kosovo, che entro poche settimane dovrebbe essere risolto, una volta per tutte. E su questo Zogiani non ha dubbi: una volta dichiarata l'indipendenza sarà più facile risalire ai colpevoli di eventuali comportamenti criminosi senza che le autorità locali e internazionali si scarichino a vicenda le responsabilità e senza che Unmik copra il malaffare in nome della "pacificazione nazionale".

Torna all'inizio


Italia, Confindustria denuncia i costi della politica (sezione: Grillo)

( da "Emmegipress" del 10-02-2008)

 

Sezione: n.d. Categoria: Economia Titolo: Italia, Confindustria denuncia i costi della politica Data: 27/12/2007 23.35.49 Fonte: Le Figaro, Francia News: In un rapporto di 287 pagine preparato dal suo centro studi, la Confindustria denuncia, statistiche alla mano, i privilegi di una classe politica "incapace di rispondere alle urgenze del momento". "L'Italia è¨ il paese europeo in cui i costi della politica sono maggiori", scrivono gli imprenditori italiani. Senza riprendere le argomentazioni populiste del comico Beppe Grillo, che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la confederazione degli industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi dei parlamentari. Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1 milione e 531mila euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente sostenuto da Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto dalla Spagna".

Torna all'inizio


Scritte antisemite sui muri della Fiera (sezione: Grillo)

( da "Stampa, La" del 10-02-2008)

 

UGO VOLLI IL RESTAURO LIBROLANDIA LA DIGOS ALZA IL LIVELLO DI VIGILANZA. I CENTRI SOCIALI: NON SIAMO STATI NOI LA MANIFESTAZIONE ACCUSATI DELLA STRAGE DI ERBA SI AFFIDANO AD UN INVESTIGATORE TORINESE SAN SALVARIO COPPA DEL MONDO DI SCI C'È ANCHE L'EX CT LIPPI All'interno "Tira una brutta aria sono preoccupato" Museo Egizio il Tar con Isola contro Isozaki Scritte antisemite sui muri della Fiera Beppe Grillo pensa a piazza Castello per il secondo V-day Il detective di Olindo e Rosa Retata di pusher La gente applaude dalle finestre Rifondazione Chiamparino fa retromarcia La grande festa del Sestriere vip, polentate e campioni intervista Alberto Gaino Imbrattato mezzo quartiere Lingotto. Chieppa: imbecilli Luciano Borghesan Lodovico Poletto "L'alleanza è solida e può essere cambiata solo dagli elettori" Maurizio Tropeano Non ci mancavano che i muri del Lingotto tappezzati di scritte. Contro Israele, e contro la Fiera del Libro. Dopo le proteste dei Comunisti Italiani e del forum per la Palestina per l'invito a Israele come paese ospite della prossima edizione di Librolandia, dopo i ripetuti inviti al boicottaggio della manifestazione da parte di scrittori di lingua araba, dopo i mille appelli e contro appelli di intellettuali, scrittori e politici, e dopo l'occupazione lampo degli uffici della Fondazione per il Libro in via Santa Teresa. Condanna da parte di tutte le forze politiche compreso dal Pdci che più di altri si era schierato contro la partecipazione di Israele alla Fiera: "Sono degli imbecilli", ha detto Vincenzo Chieppa, segretario del Pdci torinese. La Digos intanto fa sapere che la soglia di attenzione è motlo alta: "Ma per ora siamo solo alla dialettica" Favro e Mondo ALLE PAGINE 56 E 57Era a Lugano il giorno che lo chiamò l'avvocato Fabio Schembri. Glielo disse senza giri di parole: "Difendo Rosa Bazzi e Olindo Romano. Ti porto delle carte. Studiatele e dimmi cosa ne pensi. Mi serve il tuo aiuto". Lui, scherzando, rispose: "Se vi serve una via di fuga per scappare, mi dispiace ma non posso darvi una mano". Oscar Candian, investigatore torinese di 42 anni, si ritrovò così nel bel mezzo dell'episodio più cruento degli ultimi anni: la strage di Erba. Candian è docente allo Ier di Bologna ed ex consulente delle procure di mezza Italia. Giuseppe Legato A PAGINA 60 Con migliaia di turisti e appassionati, le stime dicono 10 mila, al Colle del Sestriere si rivive l'atmosfera delle Olimpiadi invernali. Feste, polentate e vip stanno facendo da cornice al fine settimana che vede protagonisti i campioni della coppa del mondo di sci. In Valsusa è salito anche l'ex commissario tecnico della Nazionale Marcello Lippi che ieri ha assistito, divertendosi, ad una partita di polo. Lungo le piste anche molti sciatori in maschera. Grazia Longo ALLE PAGINE 68 E 69.

Torna all'inizio


In cinquantamila alla kermesse politico-canora (sezione: Grillo)

( da "Stampa, La" del 10-02-2008)

 

L'ESORDIO A BOLOGNA In cinquantamila alla kermesse politico-canora Il primo V-Day di Beppe Grillo si è svolto l'8 settembre a Bologna, in piazza Maggiore. Manifestazione aperta con la canzone di Giorgio Gaber "Io non mi sento italiano". Alle 17 l'arrivo sul palco del comico ligure. Raccolte le firme per la proposta di legge "Parlamento pulito": limite di due legislature, elezione diretta dei candidati e no ai parlamentari condannati in via definitiva. Cinquantamila presenze, adesioni a catinelle. Tra i partecipanti Alessandro Bergonzoni, Sabina Guzzanti, Peter Gomez e Marco Travaglio, i cantanti Gianna Nannini e Biagio Antonacci. Luciano Ligabue l'ha fatto inviando un video. Sul palco si sono alternati musicisti, comici e testimoni, come i ragazzi calabri del movimento "Ammazzateci tutti" e i genitori di Federico Aldrovandi.

Torna all'inizio


QUELL'AULA VIETATA A CHI FILMA (sezione: Grillo)

( da "Stampa, La" del 10-02-2008)

 

Posso sbagliarmi Piero Bottino QUELL'AULA VIETATA A CHI FILMA Fra i tanti che ambiscono ad apparire in tv non ci sono i consiglieri comunali alessandrini: esplicito il divieto da parte del loro presidente alle riprese in aula che voleva realizzare il meet-up ispirato a Beppe Grillo. Motivo ufficiale: "Le sedute possono essere filmate e diffuse, ma solo da organi informativi, non da semplici cittadini". Credo che alla base della richiesta dei "grillini" e della proibizione dei consiglieri ci sia un'analoga diffidenza: "Chissa che cosa combinano quelli lì". I primi con le immagini, i secondi con la cosa pubblica. Detto questo, resta il fatto che una censura è quasi sempre segno di debolezza. Tanto più da parte di una classe politica che spesso tradisce le parole con i fatti: dalla trasparenza, come in questo caso, alla legge elettorale. Volevo scommettere fin dall'inizio che non l'avrebbero cambiata, visto che con questa i candidati li sceglie il partito e non i cittadini. Adesso si sprecano i "purtroppo", i "noi non volevamo, ma...". E dire che, pur senza riforma, basterebbe un semplice comportamento: fare le primarie per i propri candidati. Almeno non sarebbero scelti solo dalle segreterie. Prevedo l'obiezione: "Eh, ormai non c'è più tempo". Già, il tempo non c'è mai.

Torna all'inizio


INCONTRI Pannunzio Per il quarantennale della morte di Mario Pannunzio, domani alle 18, Marcel (sezione: Grillo)

( da "Stampa, La" del 10-02-2008)

 

Lo Pera terrà una lectio magistralis dal titolo: "Alle origini del liberalismo. A proposito di Pannunzio e Tocqueville". Introduce Pier Franco Quaglieni. Aula Magna Università, via Verdi 8 Unione Industriale Per i "Caffè Letterari", domani alle 15, incontro su "La nebbia dentro" (Rizzoli). Giovanni Tesio intervista Sergio Pent. Alle 18, per "Lo specchio e la bussola. La Repubblica ieri, oggi e domani: dall'antipolitica alla buona politica", si parla di "Politica e cultura. Un (ri)costituente per la democrazia" con Enrico Cisnetto, Franco Bassanini, Giulio Giorello, Chicco Testa e Alberto Tazzetti. L'attore Ugo Pagliai leggerà Dante, Platone, John Locke, Montesquieu. Alle 21,15, per "Torino 2000 anni", il tema "Un insediamento nell'Italia settentrionale" sarà trattato dalla docente Silvia Giorcelli. Centro Congressi Unione Industriale, via Fanti 17 Palestina Domani alle 20,45 Emanuel Segre Amar terrà una conferenza su "La Palestina sotto il mandato britannico". Fondazione Camis de Fonseca, via Pietro Micca 15 CONVEGNI Comunità islamica Domani alle 9 a Palazzo Civico, presentazione della "Carta dei Valori, della Cittadinanza e dell'Integrazione", redatta con il contributo delle comunità religiose e immigrate da un apposito Comitato Scientifico istituito dal Ministero dell'Interno. Segue un convegno su "Valori e virtù nella cittadinanza della comunità islamica in Piemonte". Intervengono: il senatore Khaled Fouad Allam, la docente Roberta Aluffi Beck Peccoz, il vice Presidente della Co.Re.Is. Italiana Yahya Pallavicini, lo scrittore Younis Tawfik e il Presidente dell'Umi (Unione dei Musulmani in Italia) Abdelaziz Khounati. Israele in Fiera Centro culturale Dar al Hikma, Unione Araba di Torino e Associazione Palestinese Bayader organizzano domani alle 21 un dibattito sul tema: "Israele ospite d'onore alla Fiera del Libro di Torino" ovvero "La cultura per la pace: per un civile scambio di idee e opinioni". Relatori, Oliva, Alfieri, Picchioni e Ferrero. Ingresso libero. Dar Al Hikma, via Fiocchetto 15 SPETTACOLI Teatro per ragazzi Per la serie "Domenicamattinateatro", alle 11 Teatro Invito presenta lo spettacolo "Hansel e Gretel" di Valerio Maffioletti e Luca Radaelli, con Valerio Maffioletti e la regia di Luca Radaelli. Teatro Agnelli, via Paolo Sarpi 111 Disney Alle 16, per "C'era una volta." la Compagnia Champagne propone "Nel magico mondo di Walt Disney" di Anna Marchesano. Le più belle fiabe di Walt DisneyConsigliato dai 3 anni in poi. Al termine dello spettacolo merenda per tutti i bambini. Biglietti a 4-5 euro. Teatro Monterosa, via Brandizzo 65 Tre porcellini Teatro ODS presenta lo spettacolo per famiglie "I tre porcellini" del Centro Teatrale Corinani. Ingresso a 5 euro. Teatro Esedra, via Bagetti 30 LIRICA Manon Lescaut Per la "Rassegna di lirica", alle 16 "Manon Lescaut", di Puccini con l'Orchestra Sinfonica di Reggio Emilia, diretta da Stefano Giaroli. Coro dell'Opera di Parma. Regia: Federico Bertolani. Ingresso a 14/22 euro. Teatro Superga, Piazzetta Macario, Nichelino VARIE Giorno del ricordo Per "Il giorno del ricordo", alle 10 in Prefettura, piazza Castello 1, consegna delle medaglie ai familiari degli Infoibati e degli Scomparsi. Segue, alle 17 alla Cascina Roccafranca di via Rubino 45, la conferenza "Dall'irredentismo alla tragedia dell'esodo". Infine, alle 21 all'Auditorium Rai Arturo Toscanini concerto dell'Orchestra Filarmonica di Torino con Federico Maria Sardelli direttore, Enrico Casazza violino solista. Letture a cura di Oliviero Corbetta. Ingresso libero. Animazione e danza Alla Corte della Ristorazione, esibizione della scuola Ma Mi Chi Dance di Trofarello. Dalle 18 alle 19,30, "Baby Dance". Animazione Team For Fun, Taxi Dancers, Dj Marco Pasquero. 8 Gallery, va Nizza 230 Festa della pace La "Festa della pace" organizzata dall'Azione Cattolica comincia dalle 15, con la marcia della pace, dal Seminario Minore di viale Thovez 45 sino a piazza Vittorio. Seguirà la premiazione del concorso "Pallone d'oro della Pace". Cuba Per "La noche de la Iguana", rassegna dedicata al meticciato, dalle 18, buffet aperitivo a 5 euro. Segue: "Rumba en el solar" con Adys, prima ballerina del gruppo folklorico Cutumba di Santiago di Cuba e musica con il cantante Tico del gruppo Malajente. Infine, proiezione del film "Cuba feliz". Caffè Basaglia, via Mantova 34 CORSI Yoga e cibo Dalle 11 alle 12,30, stage teorico-pratico sul tema: "Yoga e alimentazione". Biglietti a 10 euro. Centro Progetto Donna, via Gassino 10 LIBRI Mani sporche Domani alle 20,30 presentazione del libro di Marco Travaglio, Peter Gomez e Gianni Barbacetto: "Mani sporche". E'previsto collegamento via skype con Beppe Grillo. Organizzano: Gli amici di Beppe Grillo-Qui Torino Libera. a cura di Silvia Francia giornonotte@lastampa.it.

Torna all'inizio


Chi conosce la serie televisiva 24, mostrata dopo l'11 settembre in America, non consid (sezione: Grillo)

( da "Stampa, La" del 10-02-2008)

 

Ererà anormale quel che forse accadrà in novembre, quando sarà eletto il successore di Bush: un Presidente nero alla Casa Bianca, una finestra che si apre nella storia americana e del mondo. Oppure un Presidente donna, se sarà Hillary Clinton a vincere: anche questo accade, nel settimo ciclo di 24. Può darsi che simili prospettive impauriscano, e che gli elettori si rifugino infine nel sicuro, nello stabile: McCain è abbastanza indipendente, abbastanza estraneo all'esperienza Bush, da poter raccogliere consensi inattesi. Tuttavia è così infiammata la sete di cambiamento, che tante fantasticherie diventano possibili. Dice la scrittrice Toni Morrison (Nobel della letteratura nel '93) che questo è un momento americano molto singolare: chi lo ignorerà, lo farà a suo rischio e pericolo. Tuttavia non è qui la vera singolarità del momento americano. Non è l'approdo d'un cammino diritto che dal Sessantotto conduce all'oggi, concedendo finalmente i diritti all'affermazione distinta di generi e razze, di donne e neri. Chi più incarna il nuovo nell'America odierna è Barack Obama, candidato democratico nero, e Obama non è semplicemente nipote del '68 e dei diritti. Se è diventato un fenomeno, se accende una mania, se scompagina gli animi e tanti luoghi comuni, è perché rappresenta qualcosa di diverso da quel che conosciamo, Sessantotto compreso. La stessa Morrison, decidendo di sostenerlo in una lettera dello scorso gennaio, annuncia che non lo voterà in quanto nero. Fin dal '98, d'altronde, la scrittrice sostiene che già c'è stato un Presidente nero: Clinton. Medesima è l'estrazione sociale, medesimo l'amore del sassofono e dei cibi junk, alla McDonald's. Non sono la razza né il genere a secernere il Momento che elettrizza. Obama è figlio dell'11 settembre più che del '68, e del declino americano succeduto a quel trauma. È figlio di un'America inferma, ed è il tentativo di rimediare all'infermità con parole che riempiano un vuoto sentito da tanti. Non sono in gioco i diritti di categorie. Qui si sta seppellendo il sogno inane dell'impero stile Bush con quello che l'ha accompagnato: l'insolenza violenta, l'incompetente e militante ignoranza, il messianesimo pseudoreligioso, la lotta al terrore vissuta come scontro, fallito, di civiltà. Obama forse scomparirà, ma nel frattempo avrà lasciato una traccia profonda nella cultura americana. Nessun Presidente, nemmeno McCain, potrà fare come se non fosse esistito: con il suo messaggio di cambiamento, sulla fine della politica della paura e il futuro da riconquistare. Obama è anche il primo politico che non si limita ad ammodernare la propria tribù politica. D'un tratto le terze vie s'accartocciano come secche foglie, disperse da un soffio che annuncia ben altre mutazioni: mutazione del modo d'intendere la politica, la speranza, il domani. Obama è un candidato che scompiglia logore linee di divisione fra destra e sinistra. Colin Powell, ad esempio, ancora non si decide. Tutti trovano naturale che un conservatore possa scegliere Obama senza tradirsi, e non solo a causa del colore della pelle. Questa speranza di futuro, Obama l'ha svegliata non solo fra i Neri, come in passato altri afro-americani. Ha trascinato i bianchi, e una straordinaria quantità di americani - soprattutto giovani - che solitamente s'astengono. Scrive lo storico David Greenberg (Washington Post, 13-1) che sulla sua figura s'addensa in primo luogo una speranza bianca: sono i bianchi a sognare una storia diversa, una sua redenzione in qualche modo, che corregga la terribile verità di una guerra civile combattuta nel seconda metà dell'800 per liberare i neri dalla schiavitù, e terminata con più di un milione di morti e il tradimento dell'originaria promessa: con i neri dotati ormai di diritti ma tuttora svantaggiati. Ci sono nella storia questi momenti assetati di redenzione, come nella trilogia nei Sonnambuli in Hermann Broch. Questo è Obama ed è il motivo per cui il '68 non spiega tutto. Non a caso il candidato, che del movimento dei diritti è erede, lo evoca spesso ma anche lo critica. "Le vittorie di allora, l'accesso di minoranze e donne a piena cittadinanza, l'estendersi delle libertà individuali, la sana volontà di mettere in questione l'autorità: certo hanno fatto dell'America un posto migliore. Ma qualcosa in quel processo è andato perduto, va ricostituito: un insieme di convinzioni condivise, la fiducia reciproca, l'unità fra americani" (L'Audacia della Speranza, Rizzoli 2007). Non stupisce che il candidato spiaccia ad asiatici e ispanici, per i quali lo status quo di diritti acquisiti è un'ancora. Il Sessantotto è criticato infine per alcune forme pacifiste, non meno illusorie delle forme belliciste. Obama ammonisce: "È urgente uscire dall'Iraq. Ma non per questo smetteremo di esser bersaglio del terrore". Cosa significa quando Obama scandisce: yes we can - uno slogan che ha ammaliato i blog e, in Italia, Veltroni? Vuol dire che la politica si fa trascendendo le divisioni di razza, di genere e di schieramenti, ma non significa la cancellazione di differenze. Significa che il futuro, di nuovo centrale dopo un'era dominata dall'istante brevissimo, esige che ciascuno ripensi il domani senza inibizioni. Significa che si può riaprire alla speranza, e che la politica in quanto tale deve rioccupare lo spazio da cui per decenni è stata scacciata: non sono le lobby né gli imprenditori a dettare le strategie di governo, Obama su questo è intransigente. Così come non sono i sondaggi di popolarità. Chi fa propri i suoi slogan fa bene a saperlo: Obama non vuol piacere, anche se piace molto. Non vuol abolire l'alternanza, e se vuol conciliare destra e sinistra è perché ritiene ambedue inadatte. Nelle primarie ha detto cose impopolari, e la sua filosofia consiste nel dire, anche se sgradevole, la verità. La verità è che l'America, così com'è ridotta, non è più potenza. È debole economicamente, a causa d'un liberismo degenerato in anomia. Ha perso forza d'attrazione: la diffidenza mondiale che suscita è tragica, dopo l'11 settembre e la striminzita pochezza dei suoi interventi bellici. Un impero che spasmodicamente continua a domandarsi "Perché ci odiano?", finisce col ripetersi senza costrutto. Obama prova una sua risposta, ed è significativo che anch'essa rompa con risposte passate. La potenza degli impotenti, teorizzata da Havel nelle rivoluzioni di velluto a Est, non corrisponde al dopo 11 settembre. L'impotenza perde l'aura irenica che aveva: si è visto come generi mostri e non solo velluto morbido. Nella prefazione al suo primo libro, I Sogni di mio Padre, Obama constata: "Conosco, per averla vista, la disperazione disordinata degli impotenti: come essa storce le vite dei bambini nelle strade di Giacarta o Nairobi, allo stesso modo in cui storce quelle dei bambini a Sud di Chicago; come per tutti costoro sia stretto il sentiero tra umiliazione e furia scatenata; come sia facile scivolare nella violenza, nella disperazione. So che la risposta dei potenti a questo disordine - l'oscillare continuo fra ottusa acquiescenza e scriteriato, ripetuto uso della forza - è completamente inadeguata. So che l'indurirsi delle linee, la fuga nel fondamentalismo e nella tribù, minacciano noi tutti". Un'altra verità è che non sarà liscio, il cambiamento trasformatosi in mantra della campagna. Obama non ha precisi programmi, ma precisi sono il metodo e la filosofia. Senza partecipazione dei cittadini - questo il messaggio - non si potranno fare le cose che urgono e però costano enormemente. Risanare il clima presuppone sacrifici, e in particolare prezzi rincarati dell'energia. L'assistenza sanitaria diffusa comporterà aumenti delle tasse, non la diminuzione di Bush confermata da McCain. Neppure in politica estera le soluzioni saranno facili, se si vorrà iniziare un'analisi del reale. Il terrorismo, ad esempio, è una forza malefica, ma che occorrerà un giorno capire e con cui urge parlare. Se c'è tanto risentimento in giro, qualche ragione ci sarà: non basta dire che la civiltà ha nemici nichilisti. Gli esclusi e impotenti possono esser tentati dalla collera, dal risentimento, dalla violenza. Obama sa cosa sia, avendo percorso il mondo come personaggio ibrido, meticcio: figlio di una donna del Kansas e di un keniota ateo di origine musulmana, convertito poi al cristianesimo. L'integralismo e l'identità unica denunciati dall'economista Amartya Sen sono un'illusoria, distruttiva appartenenza. Contrario fin dal principio alla guerra in Iraq, Obama è divenuto fenomeno grazie a una società per lungo tempo invisibile: non l'America dei politici, dei giornali, di notiziari o dibattiti Tv, ma l'America che tende a contare di più: quella che s'informa e conversa su internet e nei blog. Il potere televisivo scema negli Stati Uniti, le prognosi di Beppe Grillo sono giuste. Sono i blog e non il lavoro di sperimentati giornalisti che hanno smascherato le menzogne di Bush sull'Iraq. È nei blog che Obama ha dipanato le sue reti sociali (il social network) e poi la campagna elettorale. Nelle conventicole di giornali e Tv sentiamo dire: "Questo o quello non interessa la gente". Chi l'ha detto? Da dove tanta scienza infusa? Una realtà diversa vive nei blog, affastellando interessi che le élite giornalistiche neppure immaginano, ignorandole. Obama non è il primo candidato nero, anche se è il primo a poter vincere. È il primo candidato del postcomunismo, del dopo 11 settembre. Il suo curriculum gli permette di dire: la globalizzazione è la realtà, io ne sono un esemplare. È il primo che mette fine al lungo ciclo dominato dalla paura. Un ciclo che aveva, come unica ricetta, non il rinnovamento e i giorni a venire ma la restaurazione: il potere della Chiesa o delle lobby anziché il potere di sintesi laica della politica; la chiusa normalizzazione di ideologie o dogmi religiosi anziché l'apertura mentale e l'analisi dei fatti; le radici anziché la varietà. Obama riscopre il progresso e, anche se riferendosi spesso alle Sacre Scritture, la laicità basata sulle religioni molteplici e le appartenenze ibride. Può darsi che fallirà - non è improbabile - ma la sua campagna non sarà dimenticata.

Torna all'inizio


Basta insulti, sfido il Cavaliere alle elezioni Dava del buffone a Berlusconi. Ora Piero Ricca pensa a una lista civica per le amministrative (sezione: Grillo)

( da "Giorno, Il (Varese)" del 10-02-2008)

 

LA POLITICA DI STRADA DEL CONTESTATORE PER PASSIONE "Basta insulti, sfido il Cavaliere alle elezioni" Dava del "buffone" a Berlusconi. Ora Piero Ricca pensa a una lista civica per le amministrative di PIERO FACHIN ? MILANO ? IL PROBLEMA di Piero Ricca è che lui ci crede. E si crede. Gli insulti a Berlusconi (quel "buffone" sparato come una cannonata in tribunale a Milano), il blog www.pieroricca.org, le decine di filmati messi in rete per impallinare i potenti, sono (anche) la conseguenza della sua invidiabile fiducia in se stesso. Potete chiamarlo provocatore, o sovversivo, anche se Mastella liquidò la pratica dandogli serenamente del cretino. Chiamatelo come vi pare, lui risponderà così: "Io le istituzioni le rispetto. Sono incensurato, non ho mai preso una multa, eppure sono tra le persone più identificate dalla Digos. Tra le cose che ho detto, ci sono alcuni fatti che potete contestare?". Piero Ricca, 36 anni, è nato a Verbania, è milanese dai tempi dell'università abbandonata "anche per fare queste cose qui". Il suo ufficio è la strada, zona porta Genova. Prepara il movimento "Qui Milano Libera" per le prossime elezioni amministrative. Famoso è diventato il 5 maggio 2003. Finita una delle udienze Sme, quel giovanotto con la barba e l'aria mite si avvicinò al presidente del Consiglio e gridò: "Buffone, rispetta la Costituzione, fatti processare". Divenne un simbolo. Di degrado, per alcuni, e di resistenza, secondo altri. Ora può dirlo: l'aveva preparata quella sparata? "No. Al processo, l'avevo sentito raccontare tante di quelle cose che mi era venuto spontaneo". Che grana. L'identificazione, la denuncia, il processo. Ne valeva la pena? "Sono stato assolto in Cassazione, dopo un procedimento di 4 anni. La Cassazione ha riconosciuto il diritto di critica, col corridoio del palazzo di Giustizia definito "idoneo a suscitare riflessioni sul tema della legalità". Non è un dettaglio". L'ha ricevuta Fedele Confalonieri, il numero uno di Mediaset. Ha detto: "Un bel fiulott, ma non è Montanelli". Se l'aspettava? "Non sono stupito. Voleva vedere che faccia avevo. Parlava sempre lui, ma io l'ho interrotto qualche volta per ricordargli alcuni fatti sul suo capo, e amico". La contestazione come mestiere. Chi glielo fa fare? "L'esigenza morale di contrastare un sistema basato sulle menzogne. Il processo di lobotomizzazione televisiva ha fatto enormi danni. Io urlo, ma urlo cose razionali. E dico: fai tuo questo metodo". Da quanto fa politica? "A 11 anni andavo a scuola con i quotidiani: mi piaceva leggere di politica". A 11 anni? "Undici. In classe tre persone su quattro parlavano come al Drive In, la trasmissione della tv". Non basta il Drive In a spiegare il furore. "In mezzo c'è il 1992, l'anno di Mani Pulite. Speravo che Mani Pulite innescasse un processo di bonifica morale. Veniva finalmente scritto nero su bianco che in Italia c'era un sistema di potere che viveva sulla corruzione". Invece? "Invece, porca miseria, mi accorgo che Berlusconi, il massimo beneficiario di quel vecchio sistema di corruzione, diventa anche il massimo beneficiario del dopo Mani Pulite. Inaccettabile". Per questo ha reagito? "Ho fatto politica, in strada. Nel 1995 ero a Verbania ad attaccare manifesti sotto la pioggia per il referendum sulla tv commerciale. Spennello la colla, e intanto penso: perdiamo, perdiamo. Perché loro avevano usato tutti i difetti della tv commerciale, dai Vianello alle Mondaini, per fare propaganda. La gente era disperata: oddio, ci tolgono le comedy! Avevano rincitrullito le persone". Cosa le dà facoltà di pensare che gli altri siano citrulli? "Penso che una persona non citrulla dovrebbe riuscire a capire che col pluralismo, quello vero, ci sarebbe più libertà. Il potere ha la capacità di suggestionare, anche perché il giornalismo è contiguo". Gli appostamenti e le interviste imposte cambiano le cose? "Pongo domande. Poi ci sono anche battaglie che si possono perdere. So che ogni giorno questa avventura potrebbe finire". A proposito, di cosa vive? "Vivo. Sopravvivo con delle piccole collaborazioni editoriali. Ho ridotto le spese rinunciando a cose che non mi interessano. Non ho la macchina, non vado in vacanza, mi vesto all'Upim. Dormo in un posto in prestito. Per responsabilità, non ho una moglie e non ho dei figli. Vivo in una ridotta economica e sociale, perché certe scelte le paghi". Che pensa delle liste civiche di Beppe Grillo? "Grillo è il prodotto della carenza di politica e di informazione. Qualche spina nel fianco è riuscita a infilarla, ma non è l'anticasta. Non credo alla sua idea di rete "salvifica", dove tutti trovano tutto. Mi sembra una cretinata. E poi non ha ancora separato la cassa degli spettacoli da quella delle altre cose che fa". Per chi voterà alle politiche? "Il centrodestra no, ovvio. Io mi sento di sinistra, veluterò, sceglierò, anche se a sinistra nessuno pensa più ai disperati". Nemmeno Bertinotti? "Va in barca con la Marini, c'è soprattutto a Porta a Porta". E i volantini contro Fassino? Quel mitico "Torna a casa Fassie"? "Ricordano i fatti. È alla quarta legislatura, i Ds avevano stabilito il limite di due mandati. Ora dice che non tutti nel centrodestra sono con Berlusconi. Ma si può vincere così?". "Qui Milano Libera", il movimento da lei fondato, potrà diventare una lista civica per le amministrative di Milano? "Non lo escludiamo, anzi può essere. Siamo tanti amici. Piuttosto che buttare il voto, voterei volentieri uno come noi, uno come me". - -->.

Torna all'inizio


E' ARRIVATA a quota 2000 la petizione popolare promossa da Resistenza Verde insieme a Wwf, Amic (sezione: Grillo)

( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del 10-02-2008)

 

I di Beppe Grillo, Legambiente, Il Gabbiano, Fare Verde, Punto Macrobiotico ed altre associazioni per promuovere la creazione di un bosco da 100mila alberi a fianco dell'aeroporto di Reggio. Anche ieri centinaia di persone hanno invaso i tre banchetti organizzati nel centro cittadino. All'iniziativa ha aderito anche Roberto Rabacchi, del Comitato "Vivi San Pietro", che ha promosso la raccolta firme anche presso diversi negozi del centro storico di Reggio. - -->.

Torna all'inizio


Dal '68 a manager: e ora è consigliere di Grillo (sezione: Grillo)

( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del 10-02-2008)

 

IL RITRATTO DA RAGAZZO CON CIGARINI E RINALDINI OCCUPÒ IL CIRCOLO DEL CASINO, SIMBOLO BORGHESE Dal '68 a manager: e ora è consigliere di Grillo DA PIEVE ALLE NAZIONI UNITE, passando per il '68 , Don Dossetti, municipalizzate e...Beppe Grillo . E' la vita di Walter Ganapini, figlio di operai originari di Carpineti che vivevano a Pieve e si trasferirono alla Rosta Nuova. Classe '51, Ganapini si è laureato in chimica all'Università di Bologna. Di famiglia comunista ma con cultura cattolica, dagli 11 ai 20 anni frequentò Don Giuseppe Dossetti. "Ogni mercoledì partivamo con carovane per ascoltare le sue liturgie a Monteveglio" ricorda. Poi lo sport con gli amici. "Alpinismo. cicloturismo e calcio nel Risorgimento del Mecco. Ho smesso la bicicletta solo dopo l'incidente nel l999". racconta Nel '68 fu uno dei leader del movimento studentesco in città insieme ad Ildo Cigarini, oggi presidente Legacoop e Gianni Rinaldini, leader Fiom. Fu insieme a loro che occupò per protesta il circolo del Casino 'simbolo' della Reggio borghese . "Ma ci spiazzarono. L'avvocato Cadoppi ed altri da gran signori ci attesero con pasticcini e spumante...". Negli anni '70, giovanissimo è il primo presidente della Circoscrizione Rosta Nuova per il Pci. "Tutto volontariato, non eravamo pagati". Dopo la laurea, dal 1975 al 1981 dirige il Dipartimento tecnologie ambientali del Crpa dove progetta e sperimenta digestori anaerobici, essiccatori solari, impianti di compostaggio, oltre ad occuparsi di inquinamento da agrozootecnia. Dal 1975 al 1984 è Responsabile Energia da biomasse del programma del Cnr. Dal 1976 al 1980, come consigliere delegato all'innovazione di Agac sviluppa il programma Rete di cogenerazione e teleriscaldamento. Nella sua carriera anche ruoli da manager in altre municipalizzate. Amsa Milano, Ama Roma, Seabo Bologna e poi fino al 2004 Net Udine. Dal 1981 dal 1985 è consulente di Umberto Colombo, Presidente Enea. Dal 1987 al 1993 è direttore della Divisione Sistemi ecoenergetici di Lombardia Risorse, società che nel 1994 presiede. Dal 1995 al 1997 Ganapini è stato assessore all'ambiente indipendente del Comune di Milano nella giunta del leghista Marco Formentini. A Milano avvia per primo in Italia la raccolta porta a porta. Dal 1998 al 2001 è Presidente dell'Agenzia Nazionale di Protezione Ambientale. Nel 1999 ha un tremendo incidente in auto. Rimane in coma per qualche giorno, gli vengono piantante diverse viti nella colonna vertebrale. Nella lunghissima degenza dirige riunioni nazionali dell'Anpa attorno al suo letto nella sua abitazione, in pieno centro. Dal 1994 al 2002 è membro effettivo del Comitato scientifico dell'Agenzia Europea dell'Ambiente, di cui ora è membro onorario permanente. Nel 1994 ha fatto parte della Commissione sullo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Tra i fondatori di Legambiente, dal 2005 presiede Greenpeace Italia. Legato ad un rapporto d' amicizia con Beppe Grillo, è uno dei suoi 'consiglieri' su energia e ambiente. - -->.

Torna all'inizio


JESI - TRA LE OLTRE 500 amministrazioni comunali che hanno sottoscritto con le banch (sezione: Grillo)

( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)" del 10-02-2008)

 

? JESI ? TRA LE OLTRE 500 amministrazioni comunali che hanno sottoscritto con le banche, prodotti finanziari derivati o "swap" per diversi milioni di euro, c'è anche Jesi. Maria Celeste Pennoni, capogruppo di Forza Italia durante il consiglio comunale ha chiesto di fare luce sull'entità di questi "pericolosi" prodotti finanziari. Sarebbe stato rinegoziato nel 2005 (con l'Unicredit), lo swap che nel 2003 avrebbe procurato al Comune una perdita di 708 mila euro. A denunciarlo i GrilliAttivi, i seguaci di Beppe Grillo. Solo guadagni per ora, ha invece assicurato l'assessore alle finanze Vincenzo Sorana che ha anche aggiunto come il Comune non abbia sostenuto nessun onere di commissione. Cosa non possibile per i "grillini" jesini: "Spesso, le amministrazioni pubbliche italiane si sono affidate alle banche con lo scopo di assicurare il proprio debito e si sono trovate ad aver sottoscritto dei prodotti finanziari altamente speculativi ? fanno sapere i "seguaci" di Beppe Grillo ?. In Inghilterra, dove questi prodotti sono nati, la loro vendita alle pubbliche amministrazioni è vietata. Gli swap ? spiegano ? hanno già portato al fallimento centinaia di piccole e medie imprese e hanno moltiplicato in maniera esponenziale l'indebitamento di molti comuni, province e regioni". Una sentenza della Corte dei Conti del 27 dicembre 2007 ha sancito, in relazione ai mutui e derivati degli enti, che chi sbaglia paga: se il contratto è usato per finanziare spese correnti l'amministratore ne risponderà in solido. Sara Ferreri - -->.

Torna all'inizio


Raccolta di firme dei Comitati sull'inceneritore (sezione: Grillo)

( da "Giornale di Vicenza, Il" del 10-02-2008)

 

CA' CAPRETTA. Si chiedono controlli Raccolta di firme dei Comitati sull'inceneritore L'unione fa la forza e i comitati si moltiplicano. Quelli che chiedono più controlli sanitari sull'inceneritore di Cà Capretta sono diventati otto, con sedi in vari comuni: ai due esistenti a Schio se ne sono aggiunti altri a Marano, Thiene, Dueville e Chiuppano, tutti riuniti in un coordinamento che si è incontrato l'altra sera in città ed ha preso alcune decisioni importanti. Domani mattina una delegazione si recherà dal sindaco di Schio per consegnare 1.200 firme di cittadini di vari comuni, raccolte in due settimane, in calce a una petizione che chiede la chiusura della vecchia linea 1, che invece il piano industriale vorrebbe potenziare e controlli severi sulle emissioni delle altre due linee. Nei prossimi giorni i comitati torneranno nelle piazze di Schio per rilanciare la petizione e a breve, in date non ancora fissate, ci saranno alcune serate con esperti medici e tecnici che chiariranno gli aspetti sanitari e le alternative agli inceneritori. Il coordinamento ha dato la sua adesione ad una manifestazione nazionale che si terrà il 13 febbraio a Roma contro gli inceneritori, cui parteciperanno personalità come padre Alex Zanotelli e Beppe Grillo. Intanto si apre uno spiraglio nei rapporti, sinora difficoltosi, fra i comitati e le istituzioni locali: giovedì alcuni sindaci della zona hanno invitato il coordinamento ad un incontro: "Speriamo di avere le risposte alle nostre richieste, quelle scritte nella petizione firmata da migliaia di cittadini e ribadite anche in un documento presentato al consiglio comunale di Schio che speriamo sia messa all'ordine del giorno quanto prima - affermano i portavoce dei comitati. - Nel contempo auspichiamo che ciò significhi una sospensione della decisione sul potenziamento dell'inceneritore, perchè non avrebbe senso un incontro a decisioni prese". M. SAR.

Torna all'inizio


MERCOLEDÌ A ROMA La salvaguardia di ambiente e salute non rientra a dovere nell'agenda (sezione: Grillo)

( da "Bresciaoggi(Abbonati)" del 10-02-2008)

 

Provincia pag. 21 MERCOLEDÌ A ROMA La salvaguardia di ambiente e salute non rientra a dovere nell'agenda MERCOLEDÌ A ROMA La salvaguardia di ambiente e salute non rientra a dovere nell'agenda dei politici italiani: questo il motivo che mercoledì alle 12.45 spingerà centinaia di ambientalisti di tutta Italia davanti a Montecitorio, per l'iniziativa simbolica "Licenziare il Parlamento". Tra le organizzatrici c'è la bresciana Imma Lascialfari, tra i bresciani aderiscono i gruppi Meetup Amici di Beppe Grillo di Brescia e Orzinuovi, associazione Ricomincio da Grillo e comitato difesa lago d'Idro e Chiese.

Torna all'inizio


NEL CONFUSO turbinio di iniziative elettorali, complicato dall'accelerazione (sezione: Grillo)

( da "Nazione, La (Viareggio)" del 10-02-2008)

 

Imposta dall'"election day" del 13 aprile, si registra anche la "discesa in campo" dei "Grillini", vale a dire i seguaci di Beppe Grillo. I "grilli versiliesi" hanno dato appuntamento a tutti i comitati e le liste civiche della nostra città a un incontro che si terrà venerdì prossimo alle 21, nella sala Valenti del palazzo comunale. "Vogliamo discutere insieme ? spiega l'organizzatore Paolo Miniussi ? il futuro della prossima amministrazione e avere un'idea delle liste civiche attualmente schierate. L'incontro è aperto a tutte le liste e tutti i comitati. Preghiamo chi vuole partecipare di segnalarci la propria presenza all'indirizzo di posta elettronica grilliviareggini@yahoo.it" SUL FRONTE della sinistra antagonista, si sta attivando in città la formazione di una lista alternativa con un proprio candidato (o candidata) sindaco. Per discutere di candidature, raccolta di firme e campagna elettorale, il Partito comunista dei lavoratori (formazione che si è opposta da sinistra al governo Prodi) ha indetto una riunione pubblica che si svolgerà sabato prossimo alle 16,30 nella Sala Valenti, in municipio. Il volantino che annuncia la riunione è intitolato "Anche a Viareggio una lista dei comunisti" e si critica Rifondazione per la sua tendenza, che avrebbe manifestato a livello nazionale, "alla collaborazione con il padronato, la finanza, le banche". - -->.

Torna all'inizio


Evam: una delibera popolare per fermare la privatizzazione I movimenti raccolgono le firme a sostegno del testo per il consiglio (sezione: Grillo)

( da "Nazione, La (Massa - Carrara)" del 10-02-2008)

 

Di ANGELA MARIA FRUZZETTI ? MASSA ? ACQUA: la battaglia dei "Movimenti" è cominciata con un no secco alla privatizzazione dell'Evam, che sarà suggellato da una delibera di iniziativa popolare da presentare in consiglio comunale. Era affollatissimo venerdì sera il teatrino dei Fratelli Cristiani, in risposta all'assemblea popolare organizzata dal Movimento per la difesa dell'acqua, Amici di Beppe Grillo e dai lavoratori Evam della Confederazione Cobas di Massa Carrara. Dall'incontro è emersa in primis la solidarietà ai lavoratori dell'Evam e la volontà di una battaglia unitaria per rivendicare il patrimonio idrico della provincia. Per introdurre il tema, alcuni lavoratori hanno ripercorso la storia dell'Evam, azienda istituita sulla valorizzazione delle acque e ambiente montano (prevedendo anche il termalismo per lo sviluppo dell' economia e del turismo montano), fino alle problematiche odierne. IL DRAMMA Evam comincia quando si affaccia in sede politica l'ipotesi della privatizzazione. "E' con l'amministrazione Pucci che si è avviata la fase di privatizzazione dell'Evam ? è intervenuto un esponente dei "grillini" ?. Nel 2002 il consiglio comunale ha votato a favore della privatizzazione della maggioranza del capitale. Il processo è andato avanti con la giunta Neri". In effetti, con la delibera n. 29 del 6 maggio 2002 il consiglio comunale ha decretato la rimozione del vincolo di prevalente proprietà pubblica delle azioni (31 consiglieri votanti, 27 favorevoli, 1 astenuto, 3 contrari (Bonugli, Lazzoni, Quadrelli). Nell'occasione il gruppo consiliare di Prc propose il mantenimento, secondo lo Statuto Evam, del vincolo di prevalente proprietà pubblica delle azioni pari almeno al 51% delle stesse: emendamento bocciato in favore del suo contrario. Nel 2005 la crisi: siccità, Amorosa al cloroformio, investimenti fallimentari (muraglione), distruzione dell'impianto dell'imbottigliamento in vetro per il solo Pet. A TUTTO questo fa seguito il dramma occupazionale con cassa integrazione e licenziamento della metà del personale. "Chi ha distrutto l'Evam ? si chiedono i lavoratori Cobas ? lo ha fatto per incapacità o con il chiaro disegno di arrivare alla situazione odierna"? Già, perché, arrivati sull'orlo del fallimento, la privatizzazione è proposta dai politici come unica ancora di salvezza. Un dejà vu per il comitato umbro di Gualdo Tadino contro la Rocchetta, presente alla serata con Michel Drouvin e Elisabetta De Persio. "15 anni fa la nostra situazione era come la vostra ? è intervenuta De Persio ?. Si iniziò con alcune concessioni alla Rocchetta e i tre acquedotti pubblici del Rio Fergia furono prosciugati, allacciati ad altri bacini idrici". IL TIMORE è che la stessa cosa possa succedere alle sorgenti del Belvedere: "Ci tolgono la sorgente Volpara 1 ? è intervenuta Monica Del Padrone del Comitato di Pariana ? e l'acquedotto sarà allacciato ad un nuovo pozzo della Buca della Fate. Volpara 1 servirà l'Evam". Tuttavia, l'azienda detiene concessioni anche su altri pozzi, oggi di utilizzo pubblico, domani chissà. - -->.

Torna all'inizio


Lite Pannella-Di Pietro: <Ricattabile>. <Invidioso> pag.1 (sezione: Grillo)

( da "Giornale.it, Il" del 10-02-2008)

 

Lite Pannella-Di Pietro: "Ricattabile". "Invidioso" di Emanuela Fontana - domenica 10 febbraio 2008, 07:00 . In fondo era stata lei a sorprendere e a catturare nel '99 i voti impensati degli indecisi che ora potrebbero fiutare il vento dell'antipolitica e dell'appello etico dipietrista. Se confermasse le sue intenzioni, sarebbe per ora l'unica donna candidata. Su Radio Radicale è stato mandato in onda un lungo servizio sulla doppia "vita" del partito di Di Pietro, con interviste a ex fuoriusciti, sospesi, delusi, scandalizzati. Come Franco Romano, ex coordinatore dell'Idv a Catanzaro, sospeso dall'onorevole Aurelio Misiti ("eletto in maniera molto stalinista come segretario regionale del partito"). Ma anche come Elio Veltri, fino al 2001 al fianco di Di Pietro. Alla radio ieri ha detto: "Le persone perbene se ne andavano e arrivavano persone poco raccomandabili. Col tempo il turn over è aumentato enormemente, perché non era un partito ma una gestione personale, quindi a seconda di come gli girava a Di Pietro, così faceva". Veltri racconta anche dell'immobiliare di Di Pietro "di cui era socio unico", di "una sorta di Italia dei Valori clandestina", costituita "in tre: con Di Pietro la Mura che è sempre stata la tesoriera e anche la signora, la moglie di Di Pietro". Questa struttura, ha aggiunto Veltri, "ha gestito il partito e anche il finanziamento pubblico". La società "era stata fatta in vista dell'arrivo del finanziamento pubblico". Ecco invece l'attacco di Pannella: "Invito Antonio di Pietro a ritirarsi dall'impegno politico-elettorale, oggettivamente ricattabile com'è, preferito sia dalla "politica" di Veltrusconi e sia dall'antipolitica di Beppone Mavaff". Quindi l'ultimatum a Veltroni: "Do 24 ore perché cessi dal lasciare accreditare l'Italia dei Valori dipietristi come virtuale più desiderato suo alleato". Di Pietro ha lo sguardo al bagaglio di consensi di Beppe Grillo e del suo blog, ma è Veltroni che aspetta: "Accolgo con un sorriso la sparata di Pannella - risponde -. Ma né io né l'Italia dei valori cadremo nel trabocchetto della polemica e del tentativo di delegittimazione di Pannella". Il suo deputato Pino Pisicchio lo sostiene: "Il vecchio capo dei radicali ha scagliato parole livide". E il vecchio capo ieri l'ha scritta a fuoco, nel countdown,.

Torna all'inizio


Lavis, lasciate dov'è il laboratorio Anffas S iamo Laura e Giulia, due bambine che abitano a Lavis, a pochi metri dal laboratorio dei ragazzi disabili (sezione: Grillo)

( da "Adige, L'" del 10-02-2008)

 

Lavis, lasciate dov'è il laboratorio Anffas S iamo Laura e Giulia, due bambine che abitano a Lavis, a pochi metri dal laboratorio dei ragazzi disabili. Abbiamo letto sul giornale che fra poco il laboratorio potrebbe essere trasferito a Trento e siamo molto deluse per questa scelta. Infatti in questi anni si creata un'amicizia con i ragazzi e gli operatori: ogni volta che passiamo davanti alle loro vetrine ci fanno un gran sorriso e ci salutano con gioia. Quando li incontriamo per le vie del paese nella pausa pranzo sono tutti allegri e sorridenti, per noi sono diventati una presenza familiare. Per questo chiediamo alle persone che stanno pensando di spostare il laboratorio, di ripensarci e di lasciare che questi amici rimangano nella loro comunità. Grazie! Laura e Giulia Tortora Berlusconi come il duce Ecco un nuovo inno U no dei tanti "inni" che Mussolini propinava alle italiche genti nell'utopistico tentativo di galvanizzare il loro depresso spirito e lanciarle a spezzare le reni di qua e di là si intitola "Italia in piedi". Venerdì in televisione, se non ho inteso male (ma temo di no), Berlusconi ha lanciato il nuovo slogan "Italia alzati"! Casuale coincidenza o drammatico segno premonitore? A quando "Faccetta nera"? Carlotta Fruet PS: Per altri spunti sull'argomento suggerirei al Cavaliere la raccolta "Inni al Fascismo", Barbone per Duck Record, Corsico,1992. Sul falso in bilancio nessun favore a Berlusconi L e pagine riservate ai lettori sono generalmente interessanti perché esprimono un po' gli umori della gente, ma spesso riportano argomentazioni non fondate sulla realtà. In questi casi il giornale dovrebbe aggiungere le necessarie puntualizzazioni, oppure dovrebbe cestinare. Faccio l'esempio della lettera pubblicata su questo giornale il 7 febbraio, con la quale il signor Gamberini esprime la sua rabbia per l'assoluzione di Berlusconi dall'accusa di falso in bilancio "grazie ad una legge varata dal suo stesso governo di centro destra". Si sente che è la rabbia di un uomo che ama la giustizia, ma è male informato. Va scritta una pagina di verità su questa legge, perché parlare di provvedimento ad personam è fuori dalla realtà. Prima di tutto, la riforma del diritto societario, compresi i passaggi che riguardano il falso in bilancio, è stata abbozzata, portata avanti ma mai approvata, solo per le continue crisi di governo, dalla sinistra nel quinquennio 1996-2001. Il governo Berlusconi non ha fatto altro che prendere quella legge e farla approvare, perché lo chiedeva - a gran voce - l'Europa. E proprio l'Europa, analizzandola in ogni sua parte, non solo l'ha promossa a pieni voti, ma l'ha giudicata come una riforma d'avanguardia, moderna ed efficiente. Strumentali e false sono dunque le accuse della sinistra, che il signor Gamberini ha, sicuramente in buona fede, assorbito. La stessa sinistra fa finta di ignorare di aver cercato di far impallinare la legge anche dalla Corte Costituzionale, ottenendo lo stesso risultato incassato in Europa: Berlusconi e il suo governo hanno fatto un ottimo lavoro. E non approvare una legge solo perché poi ne beneficiano tutti, compreso Berlusconi, che è un cittadino come tutti gli altri (ma che i forcaioli vorrebbero a sovranità limitata), avrebbe significato agire contro gli interessi dell'Italia. Solo la sinistra è disposta a paralizzare un Paese e a non tutelare i suoi cittadini perché ne ricaverebbe qualche beneficio anche il leader di Forza Italia. È con questo spirito che si sono sempre mossi. È con questo spirito che ci hanno rovinato in questi due anni di disastroso governo. Luigi Negherbon - Trento Con il nuovo Prg di Trento altra colata di cemento N uovo piano regolatore di Trento approvato dopo un tira e molla di otto anni. Perciò altra abbondante cementificazione seppure non selvaggia bensì, si auspica, regolamentata secondo la logica, la funzionalità, l'estetica, e la razionalità, ma bisognosa di altri servizi pubblici come scuole, ospedali, case di riposo, strade e parcheggi. E con ciò deleteria per l'aumento del già disastrosissimo traffico e dell'inquinamento dell'aria più l'esubero delle immondizie, manutenzioni, sorveglianze militari. Da tutto ciò favorendo negativamente lo spopolamento delle montagne e dei paeselli delle valli, sempre più boscose, ridotti a seconda case spesso fatiscenti per il fine settimana, semideserti ed abitati soltanto da vecchi pur bisognosi di scendere in città per i servizi essenziali quali l'alimentazione. Di ciò, la cementificazione, non tenendo anche conto che gli appartamenti esistenti sono in buona parte sfitti, non fidandosi degli extracomunitari, o abitati da singoli, che li lasciano in eredità continue. Con ciò tuttavia, pur di vendere le nuove case - spesso condomini inaccettabili - distruggono magari le vecchie anziché restaurarle nella loro armonica conformazione stilistica ed ambientale invogliando o costringendo allo sfruttamento dei mutui bancari. Ma a favore di chi? Ovvio il dirlo: dei finanzieri, degli impresari edili, delle cosiddette "caste" di liberi professionisti ricchissimi mandando a catafascio - col beneplacito politico - l'urbanistica e la socialità di Trento e dell'intera Provincia. Evidentemente ciò avviene pure in altri territori, purtroppo, mentre la popolazione dovrebbe diminuire drasticamente ovunque, rendendo pertanto inutile la fabbricazione di nuove case, rimanendo vuote le esistenti, e inducendo anzi a ristrutturare quelle storiche, nonché a demolire quelle brutte, decadenti, ed ingombranti, onde ottenere una urbanistica più bella, civile, e vivibile per l'oggi e per il domani. Alberto Petrolli - Rovereto Previsioni del tempo: la Rai torni all'antico C aro Adige, penso che tu abbia un qualche potere d'invitare la Rai a modificare la rappresentazione delle previsioni del tempo, perché, così come sono fatte adesso (erano molto migliori le precedenti) si capisce poco/nulla). Sole e pioggia, Trento e Bolzano si mescolano in un guazzabuglio, per cui lo spettatore resta confuso e sconcertato. Le tue, specie ora che sono a colori, funzionano meglio. E, ancora una volta, fa meglio il meteorologo di Canale 5. In chiosa, aggiunto che l'Adige a colori è molto bello e spero non si ometta, il sabato e la domenica, di segnalare nella rubrica "24 ore" la presenza dei "distributori di carburante". C'è chi usa l'automobile specie nei giorni festivi. Sergio Patuzzi - Trento Attenti al grillismo: c'è una politica "buona" E gregio direttore, giovedì sera a Pergine, davanti ad un'eletta assemblea, in margine al discorso di Giovanni Bianchi, lei faceva un discorso pessimista nei confronti della "politica". È il discorso ormai diffuso a livello generale: tutti la pensano un po' così. È un discorso un po' alla Beppe Grillo. Ma io credo che non si possa fare di tutta l'erba un fascio. Non tutti, anche in politica, sono uguali. La inviterei a leggere, sull'ultimo mensile delle Acli trentine un articoletto firmato "il Picchio" che titola: "L'Italia e la schizofrenia coltivata". Personalmente ho la convinzione che la politica sia particolarmente degenerata da quando è apparso sulla scena un signore pieno di soldi e di grane giudiziarie, nonché quell'altro signore che soffre di priapismo. Non è passato molto tempo da quando i mezzi di comunicazione mettevano molto in risalto i cumuli di rifiuti di Napoli. In quei giorni dicevo ai miei familiari: "Scommettiamo che, appena torna in sella il cavaliere, i rifiuti di Napoli scompaiono dai teleschermi e dalle pagine dei giornali?". Ebbene, non si è atteso che il cavaliere tornasse in sella, è stato sufficiente che venisse disarcionato Prodi ed il problema è scomparso. Presumo di aver vinto la scommessa. Sono convinto che il problema c'era, ma sono altrettanto convinto che ci sia ancora e che sia stato strumentalizzato: per mettere in difficoltà Prodi, tutto faceva brodo. Su queste pagine una volta un signore mi ha accusato di credere alle favole: probabilmente è vero, ma io ed il signor Mosca, abbastanza assiduo nel propinarci su queste pagine la sua verità, non riusciremo mai a metterci d'accordo su chi è che le favole le racconta. Tullio Martinelli - Gardolo 10/02/2008.

Torna all'inizio


Beppe grillo in città per la sua lista (sezione: Grillo)

( da "Centro, Il" del 10-02-2008)

 

In vista delle comunali Beppe Grillo in città per la sua lista PESCARA. Beppe Grillo, il comico divenuto il "Grillo parlante" sulla scena dell'anti-politica, sarà in città per la campagna elettorale. Anche se la data resta da definire. Lo comunica la stessa associazione "Pescara in comune by Amici di Beppe Grillo", che presenterà una propria lista alle comunali. Il movimento civico si è riunito l'8 febbraio con l'Assemblea generale dei soci. Un appuntamento che diventerà permanente tutti i mercoledì e venerdì di febbraio, sino alla fine del mese. Obiettivo: definire nel dettaglio il programma elettorale e la lista dei candidati. Mercoledì e venerdì prossimi gli incontri si terranno alle 19 presso l'hotel Miramare di Marina di Città Sant'Angelo. Per candidarsi occorre essere iscritti all'associazione e accettarne lo Statuto.

Torna all'inizio


Grillini ieri in piazza, un successo (sezione: Grillo)

( da "Provincia Pavese, La" del 10-02-2008)

 

Cronaca Grillini ieri in piazza, un successo Distribuito materiale sul San Matteo e sul V-Day PAVIA. Grillini in piazza della Vittoria. Sono stati davvero tanti, ieri, i cittadini che si sono fermati al gazebo allestito dagli amici pavesi di Beppe Grillo. Sono stati distribuiti volantini e materiale informativo riguardanti sia la situazione nazionale che le recenti vicende locali, in particolare con riferimento alle nomine fatte ai vertici del policlinico San Matteo. I grillini si stanno inoltre preparando per il secondo V-Day previsto per il prossimo 25 aprile e dedicato al tema dell'informazione.

Torna all'inizio


Elezioni: Berlusconi ha già vinto, torniamo al 1992 (sezione: Grillo)

( da "Blogosfere" del 10-02-2008)

 

Feb 0810 Elezioni: Berlusconi ha già vinto, torniamo al 1992 Pubblicato da Eleonora, Blogosfere Staff alle 08:00 in Italia Di Tiziano Scolari Sta succedendo qualcosa di strano. Per ora si sentono solo i rumori in lontananza ma presto la faccenda potrebbe diventare molto chiara. Sarà mica che Berlusconi, che ha già vinto le elezioni da almeno un paio di settimane, ora si ritrova stretto nell'angolo? Veltroni fa il Pd? E il Berlusca fa il Popolo delle Libertà. SuperWalter si presenta alle elezioni da solo? In queste ore sembra che Berlusconi stia pensando seriamente di mettere tutti gli alleati sotto un tetto e presentare una lista sola, anzi di più, fare una lista solo con gli ex della Casa delle Libertà. AN ha già detto di sì, la Lega e Udc non ci pensano neanche. Cosa è successo ? E' successo che in pochi giorni, mentre Berlusconi aveva già vinto le elezioni, Veltroni ha ribaltato il tavolo e ha cambiato le regole, anzi, ha cambiato l'intero quadro politico. La situazione è molto simile a quella del 1992. La gente non crede più ai politici, c'è la casta, l'antipolitica, Beppe Grillo. Per cotinuare a leggere visitate Scheggedivetro.

Torna all'inizio


I Flintstones sbaragliano il carnevale dell'Anspi (sezione: Grillo)

( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del 10-02-2008)

 

CRONACA 10-02-2008 CORIANDOLI IN CITTA' LA TRADIZIONALE SFILATA IN CENTRO I Flintstones sbaragliano il carnevale dell'Anspi Vince il carro di Fred e Barney. Ma fra i tredici allestimenti spazio anche alla "casta" e ai rifiuti napoletani Stella Ricchini II Coriandoli, stelle filanti, trombette, musica e soprattutto i carri di carnevale. Parma, ieri, ha festeggiato il suo carnevale, dopo l'inevitabile rinvio di sabato scorso causa maltempo, con il tradizionale Palio dell'Anspi, giunto alla 20esima edizione. Al ritmo scandito dalle majorette del gruppo "Lune rosse" e dalle marce della banda di Medesano, i 13 carri in concorso hanno sfilato, partendo da piazza del Duomo, per le vie del centro fino alla Cittadella. Forse questi "carrozzoni dell'allegria" non erano imponenti come quelli che comunemente affollano il carnevale di Viareggio, ma Parma ha comunque dimostrato di saper vivere alla grande questa occasione di buonumore e goliardia. Difficile scegliere tra le proposte in gara: storiche, satiriche, allegoriche o del mondo dei cartoon. C'è chi ha ricordato gli anni '70, chi i mitici '60, chi il medioevo o la preistoria. Attualità con un carro ispirato a "La Casta" di Gian Antonio Stella, fino all'emergenza rifiuti a Napoli, con un Beppe Grillo pronto ad ammonire la classe dirigente o sacchetti d'immondizia disposti alla rinfusa. Non sono mancati temi come l'effetto serra o il lavoro dei vigili del fuoco, come pure le fiabe. A sbaragliare la concorrenza e ad aggiudicarsi il "Premio Palio " è stato il carro dei Flintsones, realizzato in soli 15 giorni da una ventina di membri dell'Anspi di Mezzano Inferiore. I premi "Simpatia", "Miglior costume", "Originalità" e "Speciale", invece, sono andati rispettivamente a "Il giardino degli allegri faccioni " del circolo Anspi Crocetta, "Winne the Coenzo" del circolo Anspi Coenzo, "Spegniamo gli animi" del circolo Anspi Sorbolo, "Dateci la spazzatura" di circolo Anspi San Paolo. Premi minori Gli altri quattro carri premiati a vario titolo.

Torna all'inizio


Si sono ritrovati a centinaia. Anche se "stretti" nella piazza invasa dal cacao hanno per& (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Umbria)" del 10-02-2008)

 

Si sono ritrovati a centinaia. Anche se "stretti" nella piazza invasa dal cacao hanno però raccolto un gran numero di firme per chiedere a Regione, Provincia e Comune, nei loro diversi ruoli e funzioni, un piano di bonifica per l'ambiente della Conca ternana. Ad indire la manifestazione è stata l'associazione "Sos Ambiente", hanno aderito pure "No inceneritori", il "Comitato Cittadinanza Attiva Ambiente e Legalita" e il gruppo "Amici di Beppe Grillo di Terni". Nel rimarcare la distanza dai partiti, le associazioni hanno rimarcato la necessità e l'intenzione di "partecipare" alle scelte amministrative ed hanno anche chiesto incontri agli amministratori ternani.

Torna all'inizio


Curzio Maltese: <Bassa indignazione per gli scandali dei politici di turno> (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il (Rovigo)" del 10-02-2008)

 

CUORE DI CARTA Curzio Maltese: "Bassa indignazione per gli scandali dei politici di turno" Un'Italia alla deriva, tra borghesia classe parassitaria, un esercito dei raccomandati e politici colpevoli che diventano martiri. Così descrive la nostra Penisola Curzio Maltese, giornalista di Repubblica, raccontando il contenuto del suo ultimo libro. Le pagine di Maltese contengono i capitoli di un viaggio, in giro per l'Italia, di città in città, dove ricercare la verità dei fatti e raccontarla al pubblico. Così, troviamo 'Palermo fantasma', Reggio Calabria, la dimenticata', 'Bari e il muro', 'Roma neobarocca', 'Taranto fallita', 'Firenze senza principe', 'Venezia made in China' e tante altre, fino ad arrivare al 'Aosta, la repubblica delle fontine'. Curzio Maltese parla di politica: "Sembra di rivivere il 1992, in un contesto di grande distacco dei cittadini per questo argomento", poi punta il dito sulla scarsissima consapevolezza degli italiani di appartenere a una collettività, comportandosi come tale. "Quella che ci aspetta, sarà la campagna elettorale più televisiva della storia - avverte - e mi rammarica dirlo, visto che non mi piace cavalcare l'onda dell'antipolitica alla Beppe Grillo". Il giornalista sottolinea come in Italia i ceti medi si impoveriscono, aumenta l'indebitamento e diminuiscono le prospettive per i giovani. "Non si guarda più al futuro - prosegue - basta vedere la sorte di noi giornalisti, tutti raccomandati o precari e regolarizzati dopo 12, 15 anni di attese. E Milano? Si stanno costruendo ghetti video sorvegliati prezzati 15mila euro il metro quadro, bunker per ricchi dove entra soltanto chi deve svolgere lavori umili, facchini e donne delle pulizie. E poi, qualcuno ha il coraggio di dire che i giovani sono mammoni e stanno in casa dei genitori fino a tarda età. Ma come fanno a trovare un lavoro contando soltanto sulle proprie capacità?". Curzio Maltese commenta la situazione italiana per quanto riguarda i trasporti ("Ancona-Roma, 160 chilometri e 4 ore di strada!"), la mancanza di solidarietà fra regioni ("Il caso di Napoli? Si è solidali con i problemi europei e ci si disinteressa di quelli vicini"), e gli scandali del politico di turno. "In un qualsiasi paese europeo, un politico incriminato di gravi reati se ne va a casa. Da noi, invece, Mastella che fa? - dice -. I magistrati hanno prove a suo carico, ma lui va in Parlamento, fa cadere il Governo e risulta alla fine un martire. Ma se il livello di indignazione dell'opinione pubblica è così basso come sta accadendo - conclude - questo è ciò che meritiamo".Elisabetta Zanchetta.

Torna all'inizio


<Vogliamo fare informazione sulle lottizzazioni delle elezioni> (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il (Padova)" del 10-02-2008)

 

GRILLO & SOSTENITORI "Vogliamo fare informazione sulle lottizzazioni delle elezioni" (m.g.) Che fine hanno fatto i Grilli di Padova? I sostenitori del movimento di Beppe Grillo continuano a darsi da fare.A dire la verità, erano più concentrati sul prossimo 25 aprile, la data stabilita per il nuovo Vaffa-Day, ma le vicende che sono successe in questi ultimi giorni li stanno costringendo a modificare i loro orientamenti.La domanda sorge spontanea: ci saranno liste civiche? "Non credo proprio, ma la gente ci sentirà. Abbiamo intenzione di fare informazione su questa campagna elettorale a modo nostro. Ovvero informeremo i cittadini su chi andrà in parlamento relativamente agli aspetti giudiziari, vorrei dire su quale "pregiudicato" è meglio scegliere. Perché è chiaro che stiamo assistendo ad una lottizzazione vera e propria".I Grilli però continuano ad essere desti, e non c'era da dubitare su questo punto. Il 22 febbraio alla Fornace Carotta ci sarà un incontro con Ferruccio Pinotti, l'autore di "Fratelli d'Italia" un libro contro i poteri forti e la massoneria.

Torna all'inizio


UNA PETIZIONE PER CHIEDERE IL PORTA A PORTA (sezione: Grillo)

( da "Mattino, Il (Circondario Nord)" del 10-02-2008)

 

POZZUOLI. ASSOCIAZIONI IN CAMPO PER LA DIFFERENZIATA Una petizione per chiedere il porta a porta LUIGI CICCARELLI Pozzuoli. Parte da piazza della Repubblica il messaggio lanciato all'amministrazione comunale: per uscire dall'emergenza rifiuti bisogna ripensare il sistema di raccolta differenziata e, con esso, l'intero ciclo di gestione dei rifiuti. A sostenere tale posizione sono i volontari delle otto associazioni (Osservatorio flegreo sui rifiuti, Lello Mele, Attivamente Pozzuoli, Sentinella, Terra del fuoco, Oltre l'Averno, Comitato popolare via Napoli e Meetup Beppe Grillo) che ieri hanno dato vita nel centro storico di Pozzuoli all'iniziativa "Differenziamoci", finalizzata a sensibilizzare i cittadini sulla questione. Un'iniziativa che gli organizzatori tengono a definire lontana dagli interessi politici e partitici. La soluzione pensata ruota attorno a due punti principali: l'eliminazione dalle strade dei cassonetti e delle campane per i rifiuti, con l'introduzione di una raccolta differenziata integrale attuata col sistema "porta a porta"; inoltre, lo stop ai termovalorizzatori, che in ogni caso producono una percentuale di rifiuti tossici da stoccare in discarica e che, soprattutto, diventerebbero inutili qualora si attuasse una raccolta differenziata davvero efficiente. "Abbiamo deciso di scendere in piazza per sensibilizzare la gente e far sì che il sistema cambi del tutto - afferma Doriana Sarli, dell'associazione "Lello Mele" - in quanto non si può pensare che il problema dei rifiuti in Campania venga risolto aumentando le campane per la differenziata. Ci vuole una nuova politica industriale incentrata sull'ecocompatibilità dei prodotti e sulla riduzione a monte dei rifiuti". La politica dei rifiuti immaginata è quella contenuta nelle due petizioni popolari messe in circolo negli ultimi giorni. La prima - indirizzata al capo dello Stato, ai presidenti di Camera e Senato e al governatore Bassolino - è curata dall'associazione "Sentinella" e il prossimo 23 febbraio sarà al centro della "Giornata del rifiuto" (o "Monnezza-Day") organizzato a Napoli da Beppe Grillo. La seconda petizione è rivolta alla commissione straordinaria di Pozzuoli e ai presidenti Di Palma e Bassolino. Entrambe chiedono isole ecologiche, incentivi economici a chi attua una differenziata corretta e, in sostanza, la politica ambientale "delle 4 R" (recupero, riduzione, riuso e riciclo). "Vogliamo collaborare con le istituzioni - dice Claudia Vellusi, coordinatrice del comitato Attivamente Pozzuoli - ma se si va avanti con i termovalorizzatori allora vuol dire che le istituzioni non ascoltano la voce della gente".

Torna all'inizio


Comunicato politico numero uno (sezione: Grillo)

( da "Blog Beppe Grillo" del 10-02-2008)

 

Firme per il WiMax firme per "Ammastellati" firme per "Forza Clementina" --> 10 Febbraio 2008 Comunicato politico numero uno La democrazia può partire solo dal basso. Il nuovo Rinascimento avrà origine nei Comuni. Le liste civiche devono organizzarsi per le elezioni amministrative del 13 aprile 2008. Il blog sosterrà le liste civiche. Beppe Grillo sarà presente nelle città che presenteranno una lista civica. Le elezioni politiche di aprile sono contro la Costituzione. Il cittadino non può scegliere i propri rappresentanti. I concessionari dello Stato non devono fare politica. I referendum non possono essere cancellati. I referendum non possono essere rinviati. Il risultato delle prossime elezioni è nullo. L'informazione è nelle mani dei gruppi economici e dei partiti. La monnezza è di Stato. Beppe Grillo parteciperà al Monnezza Day a Napoli il 23 febbraio insieme a esperti e medici per il rilancio della raccolta differenziata e per la salute dei cittadini. L'informazione è deviata. Beppe Grillo depositerà tre proposte di referendum alla Corte di Cassazione in febbraio. Abolizione dell'ordine dei giornalisti. Abolizione del finanziamento pubblico all'editoria. Abolizione del Testo Unico sul sistema radiotelevisivo che prostituisce l'informazione agli interessi dei partiti e di Mediaset. Il 25 aprile si voteranno i referendum in tutte le piazze d'Italia. Le proposte di legge popolari per un Parlamento Pulito depositate al Senato sono state ignorate dai nostri dipendenti. Fuori i condannati. Due mandati. Votazione diretta del candidato. Hanno firmato 350.000 italiani. Firme certificate da pubblici ufficiali e dai Comuni di residenza. Mai avvenuto in Italia in un solo giorno. Un lavoro di mesi di migliaia di persone. I partiti hanno occupato la democrazia. I parlamentari non sono eletti, ma nominati. Per essere nominati basta pagare. Un milione di euro un deputato. Tre milioni di euro un senatore. Il conflitto di interessi è un conflitto con il Paese. Per un nuovo Rinascimento. V-day 25 aprile. Ps: I pennarelli sono scarichi. Ripeto: i pennarelli sono scarichi. Leggi tutti i post della "Casta dei giornali V2-day, 25 aprile, per un'informazione libera: 1. Inserisci le tue foto su www.flickr.com con il tag V2-day 2. Inserisci tuoi video su www.youtube.com con il tag V2-day 3. Sostieni il V2 day Clicca l'immagine Scarica "La Settimana" N°5-vol3 del 3 Febbraio 2008.

Torna all'inizio


MANIFESTAZIONE A ROMA DEI MEDICI E DEI CITTADINI DELEGAZIONE DA FORLì (sezione: Grillo)

( da "Sestopotere.com" del 10-02-2008)

 

(23:16) (10/2/2008 16:30) | MANIFESTAZIONE A ROMA DEI MEDICI E DEI CITTADINI DELEGAZIONE DA FORLì (Sesto Potere) - Forlì - 10 febbraio 2008 - Riceviamo e pubblichiamo: "Abbiamo sempre più l'impressione di essere trattati come sudditi invece che come cittadini: sempre più amministrazioni pretendono, infatti, di progettare grandi opere e grandi impianti che avvelenano l'ambiente con l'immissione di sostanze altamente tossiche, persistenti, cancerogene e mutagene, senza tenere in alcun conto il principio di precauzione. Beni e risorse essenziali per la vita come l'aria, l'acqua, la terra sono consumate e distrutte senza ritegno, mettendo a rischio non solo la salute dei cittadini e delle generazioni a venire, ma la possibilità stessa della vita su questo pianeta. Di fatto noi elettori veniamo esclusi da una democrazia partecipativa, che viene enunciata solo a parole: le richieste e le proposte dei cittadini si scontrano con un muro di gomma da parte delle istituzioni e non è possibile in questo modo trovare, ai problemi, soluzioni alternative, realistiche e condivise, che sono sempre possibili. Proprio questa sordità verso i diritti più elementari dei cittadini ha portato ad un fiorire di comitati in ogni parte del Paese che non hanno come scopo la difesa di interessi di parte, ma rivendicano unicamente il diritto alla salute, come sancito dall'art. 32 della Costituzione, diritto che si può realizzare solo se coniugato al rispetto per l'ambiente. La "Salute dell'ambiente" e la "Salute dell'uomo" sono infatti indissolubilmente legate: il prezzo che stiamo pagando in termini di malattie cronico-degenerative e che soprattutto pagheranno i nostri figli è già troppo alto! In difesa dell'ambiente, della salute e dei diritti dei cittadini ci troviamo a Roma, al fianco dei medici, davanti al Parlamento (Montecitorio) il 13 febbraio 2008 alle ore 12.45 per fare capire ai parlamentari presenti e futuri che se questi valori non saranno concretamente rispettati, noi li licenzieremo! Abbiamo bisogno di aria nuova, di gente nuova, che difenda i beni comuni e faccia finalmente il bene di tutti. Riteniamo che la classe politica abbia di fatto, perduto il vero senso del dovere, il vero senso del sacrificio ed il vero senso della responsabilità, dimenticandosi di avere l'obbligo, in quanto da noi eletti, di agire per il bene comune! Con noi ci saranno in prima fila Padre Alex Zanotelli ed i Medici che si battono per la Prevenzione primaria. Vogliamo difendere la salute nostra, quella dei nostri figli e di chi verrà dopo di noi, vogliamo preservare l'ambiente, che ci è stato affidato affinché lo custodissimo e non perché lo distruggessimo! Una delegazione di rappresentanti della manifestazione sarà ricevuta dal Presidente della Camera. Da Forlì stiamo organizzando un pullman per portare il nostro sostegno alla manifestazione di mercoledì. Il pullman partirà da piazza Stazione Ferroviaria di Forlì alle ore 6 del mattino, per essere a Roma prima delle ore 12,30, per poi recarci in piazza Montecitorio. Ci sono ancora posti disponibili, chi volesse partecipare può inviare l'adesione quanto prima al seguente indirizzo di posta elettronica: rubinorossi@alice.it, oppure telefonare al 348-7726355, così da completare i 49 posti disponibili nel pullman. Per ora ci sono numerose adesioni da tutta Italia, oltre 500 persone provenienti da Calabria, Campania e Basilicata, 4 pullman con televisioni locali al seguito provenienti da Bari, 3 pullman da Civitanova Marche e altri da varie Regioni". Hanno aderito fino ad ora: Padre Alex Zanotelli - Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia - Coordinamento Medici dell'Alto Lazio per l'Ambiente e la Salute -Coordinamento dei Comitati di Cittadini dell'Alto Lazio contro il carbone - Comitato Medici Senza Inceneritore Ivrea - Comitato pro Ambiente Modugno (BA) - Comitato PALO pro Ambiente (BA) - Coordinamento Comitati e Associazioni Ambientaliste Grosseto - Comitato Difesa Lago d'Idro e Fiume Chiese - Decontaminazione Sicilia -I Grilli dell'Etna - I Grilli Megaresi - I Grilli Aretusei - Gruppo Meet Up Amici di Beppe Grillo di Brescia ? Associazione Ricomincio da Grillo - Coordinamento Dei Comitati Di Difesa Delle Valli Del Metauro, Cesano e Candigliano (PU)- Associazione Grilli Treviso ? Associazione ALISEI, Silea ?Comitati Riuniti Rifiuti Zero di Treviso e Venezia - Meet Up Amici di Beppe Grillo di Taranto - Comitato Ferrara Città Sostenibile - Rete Jonica per l'Ambiente - Meet Up Amici di Beppe Grillo di Roma - La Mia Italia ? Comitato promotore dell'Università popolare della Salute ? Tavolo delle Associazioni di Forlì ? MIZ Cesena ? Il passatore.it ? Viaterrea Cesena ? Clan-Destino Forlì - Amici di Beppe Grillo Jesi ? Taranto Futura - Meet Up Amici di Beppe Grillo di Civitanova Marche - Assise della Città di Napoli e del Mezzogiorno d'Italia- Comitato Ambientale di Casale (PO) - Comitato Emissioni Zero Val di Susa - Ass.ne Il Riccio (Castrovillari) - Calabrialibre - Rete per la Calabria- Grilli Altoparlanti - Amici Beppe Grillo Milano ? Comitato Cittadinanza Attiva Ambiente e Legalità (PG-PR-TR-SA-NA) ? Movimento per il bene comune (Grosseto). Con l'adesione della Pastorale del Creato ? Diocesi di Brescia.

Torna all'inizio