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DOSSIER “BEPPE GRILLO”

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ARCHIVIO GENERALE  DEL DOSSIER  

TUTTI I DOSSIER


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Report "Grillo"

Claudio Sabelli Fioretti risponde a Fragmenta ( da "Blogosfere" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Pensi che Beppe Grillo abbia contribuito a delineare una nuova trend populista, almeno nel tipo di comunicazione indirizzata agli elettori? No. Grillo ha intercettato, non ha indirizzato, i desideri di molti italiani, Cosa pensi di Beppe Grillo? Ne penso bene.

BIANCA NERA ROSA ( da "Giornale di Brescia" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amici di Beppe Grillo di Brescia" organizza un incontro con Bruno Tinti, procuratore aggiunto di Torino e autore del libro "Toghe rotte. La giustizia raccontata da chi la fa". Attraverso le testimonianze di magistrati e avvocati Tinti cercherà di spiegare "perché il 95% dei processi per grandi o piccoli reati finisce con la prescrizione"

Il referendum sul centro degli Amici di Beppe Grillo ( da "Gazzetta di Reggio" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo di Reggio oggi e per i prossimi tre sabati raccoglieranno al banchetto in piazza Prampolini dedicata alla petizione per il Bosco All'Aeroporto e alla promozione della raccolta differenziata porta a porta, anche il parere dei cittadini su un "Questionario/Referendum" sul centro storico dove su un totale di 13 opzioni sarà possibile scegliere fino ad un massimo di 5 risposte.

SONO GIÀ oltre 200 le famiglie reggiane che utilizzano i pannolini eco-riutilizzabili venduti p ( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: L'iniziativa, citata anche da Beppe Grillo ad 'Anno Zero su Rai2, partita dalla collaborazione dell'assessorato all'ambiente di Reggio e l'associazione Famiglie Numerose, sta facendo breccia a Parma, tanto che una farmacia del centro ha fatto questa vetrina citando anche gli articoli del 'Carlino.

De Ferrari, solidarietà ai giudicicon una "passeggiata civile" ( da "Secolo XIX, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: appuntamento è stato organizzato dalla Rete dei Meetups degli "Amici di Beppe Grillo" italiani, in particolare i gruppi "Grilli Romani", "Giustizia: Why Not?" e "Italiani Pro Legalità", l'Associazione "Casa della Legalità e della Cultura - Onlus", il Comitato "Cittadinanza Attiva Ambiente e Legalità" di Roma, l'Oasi del Salento di Salerno.

Di MATTEO INCERTI RIDURRE e differenziare i rifiuti è ( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Prenda quello che ha detto Beppe Grillo che da una scossa salutare e che è stato testimone di cose positive accadute a Reggio. Il latte alla spina, i pannolini lavabili, i detersivi alla spina, la raccolta differenziata porta a porta . Io quando vado a prendere il vino mi ritirano la cassa e c'è il vuoto a rendere con il vetro.

Miccichè convoca i suoi blogger ( da "Repubblica, La" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Io ci sarò lunedì - dice Beppe Vicari, meglio conosciuto nel web col soprannome di "Tonno Salmonato", uno dei principali consiglieri informatici di Micciché - e dirò di non presentare il simbolo alle regionali, ma alle amministrative. Beppe Grillo ci ha messo tre anni per fare le sue liste partendo, come noi, da un blog.

Parte la sfida di anna finocchiaro "porterò la sicilia nella modernità" - massimo lorello ( da "Repubblica, La" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: annunciando la sua candidatura al governo dell'Isola per conto di Beppe Grillo, aveva attaccato la politica siciliana mettendo di fatto sullo stesso piano Raffaele Lombardo e la capogruppo del Pd al Senato. Anna Finocchiaro replicherà invitando i siciliani non a bocciare la politica ma a distinguere fra quella buona e quella cattiva.

Comune e regione che vergogna - linus ( da "Repubblica, La" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Pagina I - Milano Comune e Regione che vergogna LINUS Mi hanno chiamato il Beppe Grillo di radio Deejay. Tutto perché ho aperto così Deejay chiama Italia: "è il 39° giorno che a Milano si superano i livelli di Pm10 dall'inizio anno, cioè in 59 giorni. Il limite massimo consentito è 50 e oggi è il decimo giorno che siamo a 200.

Da sinistra a destra e viceversa al comune i consiglieri-jolly - raffaele lorusso ( da "Repubblica, La" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: poi flirta per qualche mese con Rifondazione e con Beppe Grillo; si affaccia per qualche ora in Città Oggi, il gruppo formato da quattro ex della lista Emiliano poi passati con Di Pietro; ritorna nella lista Emiliano, ma soltanto in attesa del salto successivo. A questo punto è necessaria un'avvertenza.

Regionali, gioacchino basile candidato alla presidenza dagli amici di beppe grillo ( da "Piccolo di Trieste, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Gioacchino Basile candidato alla presidenza dagli Amici di Beppe Grillo Ci sarà anche una lista civica "certificata" da Beppe Grillo alle prossime elezioni regionali del Friuli Venezia Giulia. Lo hanno reso noto oggi i promotori della lista, denominata "Amici di Beppe Grillo Friuli Venezia Giulia", che candidano come presidente della Regione Gioacchino Basile,

Gran kermesse mercanteinfiera parma fa a fette l'antiquariato - chiara pilati ( da "Repubblica, La" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: che conta nomi illustri come Luciano Ligabue, Beppe Grillo o Roberto Cavalli, ha organizzato questa esposizione, al padiglione 1. "Giuliano Grittini: l'anima della luce. Personaggi dell'arte attraverso la poesia", curata della Galleria Riparte di Milano, espone invece i ritratti del fotografo e stampatore milanese, al padiglione 2.

Elezioni: 4 simboli tentano di cavalcare' Grillo ( da "KataWeb News" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: seguire i Disoccupati uniti che candidano Patrizia Marocchi a Palazzo Chigi con il simbolo 'Amici di Beppe Grillo. Poi il Parti Demucratec Padan che candida Massimiliano Loda a Palazzo Chigi con il simbolo 'Lista Beppe Grillo. Questi simboli dovranno raccogliere le firme per essere presenti sulla scheda oppure per evitare le firme dovranno essere sponsorizzati da due parlamentari.

Ferrara, i rom e gli emuli di grillo tutti in fila alla fiera dei simboli - concetto vecchio ( da "Repubblica, La" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Quelli legati a Beppe Grillo sono quattro. C'è tempo fino a domani alle 16. Rieccheggiano dialetti. Candidato premier dei Popolari Uniti, ovvero l'ex Udeur in Basilicata, è Antonio Potenza. "Solidarietà umana a Mastella, ma non doveva far cadere il governo".

Baudo malato, Parla Del Noce: Rifletteremo ( da "Arena, L'" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Daniela Santanchè con filmati su Beppe Grillo, ha raggranellato 4 milioni 399 mila con uno share del 16.46%. Rispetto alla terza serata di un anno fa il Festival ha perso oltre 3 milioni di spettatori. Ieri Baudo, febbricitante, ha disertato la tradizionale conferenza stampa del mattino, durante la quale vengono comunicati i dati Auditel.

Il voto si avvicina la politica va in piazza ( da "Provincia Pavese, La" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: iniziativa congiunta dell'associazione "Amici di Beppe Grillo" e del movimento "Identita Oltrepo" che distribuirà materiale informativoe raccoglierà firme per la modifica del progetto per l'anello sud della tangenziale di Voghera. In questo caso il banchetto politico sarà allestito in piazza Duomo, sotto i portici del lato est.

Oggi a udine si presentano le liste civiche di beppe grillo ( da "Messaggero Veneto, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Regione Oggi a Udine si presentano le liste civiche di Beppe Grillo UDINE. Sbarcano anche in Friuli Venezia Giulia le liste civiche che si ispirano alla battaglia politica del comico genovese Beppe Grillo. Gli amici di Beppe Grillo oggi all'hotel Cristallo di Udine, in piazzale D'Annunzio, alle 11.

Il problema dell'Italia? ( da "Tribuna di Treviso, La" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: anche i seguaci di Beppe Grillo con la loro civiche, pronti a risolvere i problemi del pianeta. Personalmente non ricordo una confusione del genere, una smania di protagonismo e di "inutile partecipazione" per alcuni dei sopra citati, un groppuscolo di gnomi politici pronti a scendere in campo, una situazione mai vissuta in precedenza.

VERSILIA - SI INTRAVEDE, sia pur timidamente, la primavera e la V ( da "Nazione, La (Pisa)" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo, Enrico Montesano che sono partiti da qui per poi affermarsi. Sarò a Milano in questi giorni per vedere nuove proposte ma ho l'impressione che ci sia una certa stanchezza. Trovare grandi personaggi come furono per il 'Derby Teo Teocoli, Massimo Boldi e tanti altri diventa sempre più difficile".

Riemerge il garantismo italiano ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: si va dagli anatemi contro la Casta lanciati da Beppe Grillo all'impellenza di una nuova questione morale, con tanto di codici etici elaborati dalle singole formazioni politiche, Partito democratico in testa. L'ultimo argomento toccato dai professionisti della trasparenza, il ministro delle Infrastrutture e leader dell'Italia dei Valori (apparentata con il Pd),

Pdl va in piazza per il programma ( da "Centro, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amici di Beppe Grillo". Il punto di raccolta è in corso Umberto, angolo via Regina Margherita. INCONTRO IDV-PD. Le delegazioni dell'Italia dei Valori e del Partito democratico si sono incontrate ieri per definire l'intesa elettorale. "La discussione approfondita", scrivono Bruno Celupica e Massimo Luciani, "sta producendo un accordo politico-

Ascolti auditel ( da "Tirreno, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Idv Antonio Di Pietro e la candidata premier de La destra Daniela Santanchè e ha proposto filmati su Beppe Grillo: 4 milioni 399 mila con uno share del 16.46%. Tra gli altri ascolti su Canale 5 si sono difesi i due episodi della fiction Ris (16.23% con 4 milioni 538 mila il primo e 19.28% con 3 milioni 926 mila il secondo), mentre su Italia 1 i comici di Colorado hanno avuto il 10.

Corriere della Sera - NAZIONALE - sezione: Primo Piano - data: 2008-03-01 num: - pag: 9 # è comincia... ( da "Corriere della Sera" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Protagonista il nome di Grillo: "Lista del grillo - No euro"; "Lista del grillo parlante"; "Grillo president" e "Amici di Beppe Grillo". Ma le quattro liste non sono collegate al comico. Infatti le liste certificate dal "V" del Vaffaday di Beppe Grillo saranno presenti solo alle Amministrative.

Sinistra-Arcobaleno divisa sul simbolo Rebus falce e martello ( da "Corriere del Veneto" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Gli unici ufficialmente in gioco sono gli Amici di Beppe Grillo, che nei giorni scorsi hanno annunciato la candidatura di Davide Marchiani a sindaco. Per loro un programma "a cinque stelle" (energia, acqua, rifiuti, connettività, mobilità) e la lista dei candidati consiglieri: tutti al di fuori dei partiti, 35 anni di età media.

Se Beppe Grillo fosse salito sul palco dell'Ariston ( da "Manifesto, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Telecanto Se Beppe Grillo fosse salito sul palco dell'Ariston Norma Rangeri Se Grillo avesse pronunciato sul palco dell'Ariston il comizio napoletano, probabilmente non staremmo qui a discutere su chi ha ucciso il festival, la Rai, gli ascolti. Ma i tempi in cui la sua satira parlava al pubblico televisivo sono lontani anni luce.

Scandalo rifiuti, rinviati a giudizio Bassolino e le società di Impregilo ( da "Sole 24 Ore, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Di questi almeno quattro nel logo si richiamano al comico e blogger Beppe Grillo. u pagina 20 Veltroni: ricerca e innovazione le priorità del Pd "Se vinceremo l Italia avrà una situazione come quella del primo centro- sinistra degli anni 60": è la previsione del segretario del Pd Walter Veltroni che ha rilanciato le sue priorità, ricerca e innovazione.

In quattro cavalcano il Grillo ( da "Manifesto, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Ben quattro liste hanno scelto finora di richiamarsi a Beppe Grillo: primo Renzo Rebellino che si candida a palazzo Chigi con il simbolo "No euro Lista del Grill". Secondo classificato il Movimento per la rinascita della montagna che ha presentato il simbolo "Grillo presidente". A seguire i Disoccupati uniti che candidano Patrizia Marocchi con il simbolo "Amici di Beppe Grillo"

Grillo superstar nelle liste civetta ( da "Sole 24 Ore, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: quattro nel nome e nel logo si richiamano a Grillo. Oltre a Amici di Beppe Grillo, Grillo presidente e "Parti demucatec padan" (che candida Massimiliano Loda a Palazzo Chigi) c'è la "Lista del Grillo parlante", la prima in assoluto a essere registrata: un risultato "costato" ai suoi rappresentanti 15 giorni di fila ma che, in caso di contestazioni sulla confondibilità con altri marchi,

SAncona ANREMO il festival delle polemiche e, perchè no, delle combine. Ancona ha av ( da "Messaggero, Il (Ancona)" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Miguel Bosè e Beppe Grillo. E i cinque di Ancona erano stati chiamati a partecipare con il brano You and Me. Dietro i Via verdi c'era Claudio Cecchetto che, solo due anni prima, li aveva fatti diventare delle star lanciandoli con il singolo Diamond. E da lì la fiammata del successo che li ha portati al Festivalbar e in vetta alle classifiche nazionali.

ROMA - "Grillo parlante". "Lista del Grillo". "Grillo presidente".  ( da "Messaggero, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: ROMA - "Grillo parlante". "Lista del Grillo". "Grillo presidente". "Amici di Beppe Grillo". E ancora e ancora. Impazza la grilleide. Quanto ha seminato Beppe Grillo. Sono ben sette le liste che si ispirano al comico genovese. Tutte rigorosamente antipolitiche?

L'animale va in politica. Il grillo è il più richiesto ( da "Tempo, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: altra lista che questa volta rimanda al Grillo, e questa volta all'uomo. In campo dunque anche "la lista Beppe Grillo". L'insetto è comunque in buona compagnia. Tra le liste di nuove formazioni politiche ci c'è anche il cane della lista "Nuova alba", il cavallo bianco del "Patto per il Sud - per le riforme" e il classico leone d'oro della "Liga veneta Repubblica"

An perde pezzi: escono in quattro ( da "Tempo, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: a Formia presenterà una propria lista ed un proprio candidato a sindaco, il cui nominativo verrà reso noto la prossima settimana, in occasione della venuta in città del vicesegretario nazionale Stefano Pedica. Infine, la lista Cittadini di Formia - Amici di Beppe Grillo, oggi e domattina allestirà dei tavoli in via Vitruvio, per raccogliere le adesioni.

Si è aperta la corsa ( da "Libertà" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: il primo ad essere stato consegnato, "Lista del grillo - No euro" i cui rappresentanti ha passato davanti al Viminale ben 15 giorni. Il secondo simbolo si chiama "Grillo presidente". Lo promuove il movimento per la rinascita della montagna. Al 25/o posto un altro che rimanda a Beppe Grillo: si chiama "lista Beppe Grillo".

Berlusconi: subito il ritorno al nucleare ( da "Messaggero Veneto, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: De Mita Salgono a quattro i candidati alla presidenza della Regione: in campo anche la lista "Amici di Beppe Grillo" Berlusconi: subito il ritorno al nucleare Regionali: altolà di Lega e An all'accordo con la Destra di Storace. Scontro Illy-Tondo sulle consulenze E su Friulia il candidato della Cdl attacca Confindustria: "Rappresenta il passato" I SERVIZI ALLE PAGINE 2 E 11 ROMA.

Il Cavaliere non fa miracoli ma promette di tutto di più ( da "Liberazione" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Il parallelo viene spontaneo: quello che Beppe Grillo dice a parole, Silvio Berlusconi lo dice a gesti. La parola d'ordine della campagna elettorale del Pdl si conosceva già: "Rialzati Italia". "Ma non promettiamo e non facciamo miracoli - precisa il Cavaliere - la situazione è difficile".

Cominciata la kermesse già depositati 81 simboli ( da "Corriere Adriatico" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: il primo ad essere stato consegnato, "Lista del grillo - No euro" i cui rappresentanti hanno passato davanti al Viminale ben 15 giorni. Il secondo simbolo si chiama "Grillo presidente". Lo promuove il movimento per la rinascita della montagna. Al 25/o posto un altro che rimanda a Beppe Grillo: si chiama "lista Beppe Grillo".

Viminale, solo ieri depositati 81 simboli ( da "Avvenire" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: utilizzano il nome di Beppe Grillo. Con queste premesse, non c'è da meravigliarsi se alle 8 di ieri, quando hanno aperto gli uffici della Direzione centrale dei servizi elettorali, se ne sono viste di tutti i colori. Ma in questi casi la realtà supera la fantasia: i più si affollano nel primo giorno (anche se c'è tempo fino alle 16 di domenica)

DAL GRILLO PARLANTE AL NON VOTO, è CORSA AL SIMBOLO ( da "Mattino, Il (Benevento)" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Al venticinquesimo posto un altro che rimanda a Beppe Grillo: si chiama "lista Beppe Grillo". Già ieri comunque, come accade sempre, sono stati registrati per le elezioni i loghi più strani. Come quello del gruppo "SOS Italia-Popolo della Libertà, con la bandiera tricolore e quello "Io non voto".

Simboli, il "grillo - No euro" batte tutti ( da "Gazzettino, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo". L'Italia dei valori è al 49. posto, accanto a quello del Pd, al quale la lista di Antonio Di Pietro è collegata. Il Pd aveva bruciato sul tempo il partito del Cavaliere nella corsa al deposito dei contrassegni elettorali. Ma poi una lieve indisposizione della persona incaricata di presentare il simbolo al Viminale ha lasciato via libera al delegato del centrodestra

Trieste Salgono a quattro gli ( da "Gazzettino, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amici di Beppe Grillo Friuli Venezia Giulia", che si aggiunge così a Valeria Grillo, ex consigliere della Provincia di Udine commissariata dal dicembre , che guida una lista autonomista. Basile e Grillo sfidano i due big: il governatore uscente Riccardo Illy (centrosinistra) e Renzo Tondo, già presidente del Friuli Venezia Giulia,

Anche i "grillini" hanno il loro candidato alla presidenza della Regione ( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 01-03-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo

Abstract: UdineCi sarà anche una lista civica "certificata" da Beppe Grillo alle elezioni regionali. Lo hanno reso noto promotori della lista, denominata "Amici di Beppe Grillo Friuli Venezia Giulia", che candidano come presidente della Regione Gioacchino Basile. La presentazione ufficiale della formazione è prevista per oggi, a Udine, con un intervento annunciato,

Elezioni, 'Ud per Consumatori' deposita simbolo. De Vita candidato premier ( da "ADN Kronos" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: appello di Beppe Grillo al 'fuori tutti, Unione democratica propone un metodo di formazione delle liste totalmente nuovo: i protagonisti saranno i cittadini che potranno proporre la propria candidatura entro le 12 di giovedì 6 marzo. Due sole condizioni: non essere mai stato eletto al Parlamento nazionale e non avere nessuna condanna penale passata in giudicato.

ELEZIONI/ DEPOSITATI 118 SIMBOLI, MANCANO ANCORA UDC E ROSA ( da "Virgilio Notizie" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Ma sono tanti i simboli che hanno parecchie similitudini tra di loro: oltre al gettonatissimo nome di Beppe Grillo, riprodotto in ben cinque liste, anche il Pdl ha i suoi 'sosia. La lista Sos Italia-Popolo della libertà, per esempio depositata addirittura prima della lista di Berlusconi alla posizione 13 che potrebbe per questo creare qualche problema al partito del Cavaliere.

ELEZIONI/ UD DEPOSITA SIMBOLO E APRE LE LISTE A CITTADINI ( da "Virgilio Notizie" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo, a fare 'reset. In un mondo politico che non cambia, che non si ricambia - spiegano -, abbiamo deciso di mettere in pratica il 'fuori tutti, altrimenti, con le elezioni 'taroccate e le liste bloccate, l'Italia non selezionerà e non creerà mai una vera e propria classe dirigente e continuerà questo grottesco siparietto di una partitocrazia sempre distante dai problemi

Bruno Tinti: La classe politica sta sfasciando il processo penale ( da "Varesenews" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: aggiunto Procuratore della Repubblica di Torino parla al De Filippi invitato dal meetup di Beppe Grillo Bruno Tinti: La classe politica sta sfasciando il processo penale Bruno Tinti è aggiunto Procuratore della Repubblica di Torino. A settembre dello scorso anno ha scritto "Toghe rotte", un libro di cui nei corridoi dei tribunali e nei palazzi della politica preferiscono non parlare.

Airgestpolemichein aulaconsiliare ( da "Sicilia, La" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: anche gli amici di Beppe Grillo dovranno proporre le loro liste nei 9 collegi elettorali che corrispondono alle province siciliane. Alle Politiche i trapanesi in corsa per un seggio al Senato sono passati da due a tre - almeno in questa fase - dopo il via libera del Partito Comunista dei Lavoratori alla candidatura di Clemente Pollina,


Articoli

Claudio Sabelli Fioretti risponde a Fragmenta (sezione: Grillo)

( da "Blogosfere" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Mar 08 1 Claudio Sabelli Fioretti risponde a Fragmenta Pubblicato da Fausta Maria Rigo alle 01:36 in Interviste L'altro ieri ad "Annozero" è andato in onda un filmato tratto da una conferenza stampa di Beppe Grillo. Come al solito il suo è stato più che altro un one man show. Legittimo, per carità, ma sempre a mio parere un pizzico troppo esasperato. Grillo ha parlato molto di necessità di educarci alla raccolta differenziata e su questo chi mai potrebbe dissentire? Ha accennato anche al bisogno di tornare ai pannolini di cotone per infante e a certi bicchierini di plastica che servirebbero alle signore mestruate. Su quest'ultima invenzione dovrei saperne di più ma, ad occhio, non mi pare una gran cosa. Specialmente perché non tutte le donne possono inserire una cosa del genere nel loro corpo. Dico questo solo per indicare come a volte si abbia la sensazione che chi urla di più, chi si arma di aria sofferta e consapevole, risulti miracolosamente dalla parte della ragione. A me Grillo sta simpatico, a volte dice anche cose che condivido, ma insomma da qui a prendere per oro colato tutto quello che gli esce di bocca ce ne passa. Anche per quanto riguarda la faccenda degli inceneritori, che secondo lui andrebbero semplicemente non utilizzati, avrei qualcosa da ridire. Ammesso e non concesso che tutta Italia adotti la tecnica della raccolta differenziata, ammesso che tutta l'immondizia biodegradabile e "sana" sia riutilizzata, così come la carta, il vetro, i metalli il legno ecc., con il resto che cosa ne facciamo? Quelle cose che non si possono riutilizzare dove le mettiamo dato che non si possono incenerire? Guardate l'Italia è già piccola e sovrappopolata, non è che ci sono molti posti dove andarla a buttare o sotterrare! Il trattamento dell'immondizia però non è l'unica cosa che non mi convince di Grillo. C'è un'altra cosa che un po' mi disturba, ed è quella di mettere tutte le figure politiche di questo Paese sulla stesso piano. Sinistra e destra sono la stessa cosa. No, Grillo, su questo ti sbagli di grosso, tre i due c'è una grande differenza. A me non sta bene che lui muova a Veltroni le stesse critiche che fa a Berlusconi. Tra i due c'è la stessa differenza che passa tra una ballerina di tango e uno scarpone da scalata. Per cominciare direi che Veltroni non ha mai avuto una grande necessità di frequentare i tribunali. A me questo sembra una cosa non da poco. è giusto e sacrosanto muovere critiche alla classe politica, ma non sparare alla cieca senza nemmeno fare uso del mirino. Il cittadino ha e deve esercitare il diritto di parola, ma non dimentichiamoci che è molto più facile distruggere che costruire. L'antipolitica non fa bene a nessuno, specialmente se usata come arma di giustizia sommaria. L'atteggiamento di "è tutto un magna magna" non serve a nessuno, tanto meno al reale sviluppo e benessere di un paese. Per me bisognerebbe un po' smetterla di urlare contro tutto e tutti e concentrarci sui programmi politici senza farci prendere dall'isterismo. I discorsi da autobus sugli immigrati cattivi che rubano i bambini, sulla sicurezza nelle città che sarebbe salvaguardata solo dalla destra, hanno fatto il loro tempo. Bisogna arrotolarsi le maniche e lavorare a dei progetti seri, volenti o nolenti dobbiamo tornare a dare la fiducia alla politica, facendo distinzioni, valutando le differenze tra un programma e l'altro, tra un politico ed un altro. Le differenze ci sono e saltano all'occhio, se solo uno si consente di pensare con la sua testa invece che con gli strilli degli altri. A questo proposito ho intervistato per voi Claudio Sabelli Fioretti. è un giornalista che stimo e che non ha bisogno di presentazioni. Mi ha risposto in maniera sibillina perché lui è fatto così, e devo dire che sono completamente d'accordo con le cose che dice. Un tempo la destra era la depositaria per eccellenza di valori quali la repressione contro ogni forma di non osservanza delle Leggi. Oggi, con l'emergenza emigrazione, l'aumento della criminalità, la percezione comune di totale lassismo da parte delle Autorità, non credi che la sinistra dovrebbe rassicurare, almeno in campagna elettorale, i suoi preoccupati elettori sul tema della sicurezza pubblica? Non credo che l'immigrazione sia un emergenza da sicurezza pubblica, statisticamente la criminalità di quell'origine credo che sia ininfluente, io credo che la criminalità non sia oggettivamente in aumento ma lo è solo come percezione. La sinistra poi non è lassista, pensate al sindaco di Bologna. Non credi che su questo versante la sinistra comunichi un sapore di "volemose bene" un po' datato che onestamente non corrispondente alle necessità attuali del Paese? No. Non rischia in questo modo di perdere punti solo per l'incapacità di ascoltare l'esasperazione dei suoi elettori? Di nuovo no. Secondo te, c'è un modo di combinare un matrimonio tra le idee della sinistra e un programma di osservanza severa delle leggi? La sinistra osserva le leggi più della destra. Non credi che i programmi (quelli resi noti da candidati delle coalizioni opposte) si assomiglino nel bene e nel male, ma soprattutto nel male? Visto che nessuno più vuole la dittatura del proletariato e nemmeno le corporazioni può sembrare che i programmi si assomiglino, ma esistono ancora delle distinzioni da quello che vuole Veltroni e quello che vuole Berlusconi anche se nei programmi queste distinzioni sono un po' nascoste a causa del fatto che tutti vogliono i voti dei moderati. La scorsa settimana, a Ballarò, erano tutti piuttosto d'accordo sul fatto che questa campagna elettorale fosse "piatta" nei contenuti. Si percepiscono dei programmi se non comuni, di una somiglianza sospetta. Questa è una campagna effettivamente un po' meno violenta del solito. I dissidi grossi sono più all'interno delle coalizioni. Pensi che Beppe Grillo abbia contribuito a delineare una nuova trend populista, almeno nel tipo di comunicazione indirizzata agli elettori? No. Grillo ha intercettato, non ha indirizzato, i desideri di molti italiani, Cosa pensi di Beppe Grillo? Ne penso bene. Secondo te Grillo e i grillini potrebbero rappresentare una sorta di guardiani dei diritti del cittadino? No. Cosa pensi di Veltroni? è l'unica speranza per la sinistra di vincere, purtroppo. Credi che ce la farà a vincere, e poi a portare a termine il mandato? Secondo me sì.

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BIANCA NERA ROSA (sezione: Grillo)

( da "Giornale di Brescia" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Edizione: 01/03/2008 testata: Giornale di Brescia sezione:BASSA BRESCIANA BIANCA NERA ROSA /Chiari, l'Avis in assemblea Oggi, sabato, alle 20.45, nel salone Marchetti si terrà la tradizionale assemblea annuale della sezione clarense dell'Avis. La presidente Gabriella Brignoli illustrerà i risultati ottenuti dalla sezione nell'anno 2007. Seguiranno le premiazioni degli avisini più assidui. /Visano, il Circolo del Pd Remedello, Visano, Acquafredda, hanno costituito un unico Circolo del Partito democratico con relativo direttivo, di cui fanno parte di diritto 9 consiglieri comunali mentre 14 sono i rappresentanti scaturiti dalle primarie. Il direttivo ha proceduto ad eleggere Oscar Lunati (Visano) coordinatore del Circolo; portavoce per Remedello Stefano Tisi e per Acquafredda Roberto Durosini. Gli altri componenti del direttivo sono: Fiorella Amonti, Giusy Bagozzi, Marino Bettinazzi, Enrico Candrina, Esterino Ciotta (sindaco di Visano), Silvano Esti, Monica e Daniela Franzoni, Arnaldo Gasparini, Giuseppe Gobbi, Ramona Lunati, Carolina e Nicolas Munoz, Angelo Nodali, Carla Rodella, Luca Ruggenenti, Denis Ruzzenenti, Mariateresa Scalmana, Giulietta Stefani, Mariagiulia Treccani. /Commedia a Gottolengo Stasera alle 20.30, al Teatro Zanardelli di Gottolengo, la compagnia filodrammatica "Chèi dèl Maèstro", in collaborazione con l'Associazione dei Carabinieri di Leno, presenta "Na fonna de soportà e na fiöla de scolengà": commedia dialettale in tre atti di Stefano Godizzi. /Il dialogo a Bagnolo Ultimo appuntamento, martedì 4, a Palazzo Bertazzoli alle 15, per il ciclo di incontri organizzato dalle "Casalinghe di Bagnolo", il gruppo guidato da Francesca Cominetti Fogazzi che per l'occasione si avvale della collaborazione dell'Istituto comprensivo, volgendo un occhio di riguardo ai genitori degli alunni della scuola. Gli appuntamenti dedicati al Dialogo interculturale vedranno martedì il tema "Dialogo a Bagnolo cominciando dalle donne", con le insegnanti Elide Rampini, Angela Soldati e Elena Conchieri. /Borgosatollo, le toghe rotte Stasera alle 20.30 nel teatro comunale di Borgosatollo il gruppo "Amici di Beppe Grillo di Brescia" organizza un incontro con Bruno Tinti, procuratore aggiunto di Torino e autore del libro "Toghe rotte. La giustizia raccontata da chi la fa". Attraverso le testimonianze di magistrati e avvocati Tinti cercherà di spiegare "perché il 95% dei processi per grandi o piccoli reati finisce con la prescrizione".

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Il referendum sul centro degli Amici di Beppe Grillo (sezione: Grillo)

( da "Gazzetta di Reggio" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Cosa fare per migliorare la vita economica sociale del centro storico di Reggio? Gli Amici di Beppe Grillo di Reggio oggi e per i prossimi tre sabati raccoglieranno al banchetto in piazza Prampolini dedicata alla petizione per il Bosco All'Aeroporto e alla promozione della raccolta differenziata porta a porta, anche il parere dei cittadini su un "Questionario/Referendum" sul centro storico dove su un totale di 13 opzioni sarà possibile scegliere fino ad un massimo di 5 risposte. Altri punti di ascolto popolare verranno organizzati durante altre serate pubbliche organizzate dagli Amici di Beppe Grillo. In questo modo si sentirà il parere dei cittadini, sia del centro storico che del resto della città, su quali possono essere a loro avviso i provvedimenti da prendere per cercare di migliorare la vita sociale ed economica in centro storico. Un sondaggio aperto a tutti, che si svolgerà tramite voto segreto elettronico su computer, oppure per chi si sente meno pratico con il mezzo elettronico tramite compilazione di schede. Il tutto sempre nel massimo anonimato. Al banchetto i cittadini potranno informarsi sulle varie tematiche confrontando anche i numeri dati da Comune ed associazioni di commercianti. Sarà insomma un modo per uscire dalla dinamica dello "scontro" e sondare quali possono essere le richieste e le proposte, le problematiche che avanza la gente comune. Al termine di questa consultazione "dal basso", verrà poi organizzato un dibattito aperto su questi temi.

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SONO GIÀ oltre 200 le famiglie reggiane che utilizzano i pannolini eco-riutilizzabili venduti p (sezione: Grillo)

( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Er la prima volta in Italia in 12 supermercati della nostra provincia. L'iniziativa, citata anche da Beppe Grillo ad 'Anno Zero' su Rai2, partita dalla collaborazione dell'assessorato all'ambiente di Reggio e l'associazione Famiglie Numerose, sta facendo breccia a Parma, tanto che una farmacia del centro ha fatto questa vetrina citando anche gli articoli del 'Carlino'. - -->.

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De Ferrari, solidarietà ai giudicicon una "passeggiata civile" (sezione: Grillo)

( da "Secolo XIX, Il" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

La manifestazione DOMANI in tutta Italia si terranno manifestazioni "per la legalità e la giustizia". Cortei sono stati organizzati a Roma, Bari, Bologna e Salerno. A Genova, alle 10,30 in largo Sandro Pertini (piazza De Ferrari lato Carlo Felice) si svolgerà una "passeggiata civile". L'appuntamento è stato organizzato dalla Rete dei Meetups degli "Amici di Beppe Grillo" italiani, in particolare i gruppi "Grilli Romani", "Giustizia: Why Not?" e "Italiani Pro Legalità", l'Associazione "Casa della Legalità e della Cultura - Onlus", il Comitato "Cittadinanza Attiva Ambiente e Legalità" di Roma, l'Oasi del Salento di Salerno. Così gli organizzatori descrivono l'appuntamento: "Principi fondamentali ai quali si ispira la nostra idea di giustizia sono l'uguaglianza dei cittadini e delle cittadine dinanzi alla legge e la tutela dei diritti inviolabili della persona umana. Nell'amministrazione della giustizia - proseguono gli organizzatori della "passeggiata civile" di domani - questi principi si traducono nella garanzia di indipendenza dei singoli giudici, nell'autonomia della magistratura, nelle efficienze dell'apparato giudiziario". 01/03/2008.

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Di MATTEO INCERTI RIDURRE e differenziare i rifiuti è (sezione: Grillo)

( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Di MATTEO INCERTI "RIDURRE e differenziare i rifiuti è una scelta quaresimale". Così il direttore dell'ufficio nazionale della Cei Paolo Tarchi sul settimanale cattolico La Libertà. Ma non solo. Don Gianni Bedogni, responsabile della pastorale sociale della Diocesi di Reggio e Guastalla ed antesignano di queste tematiche in terra reggiana, ribadisce che questa scelta "non è un sforzo moralistico ma una conversione ossia un cambiamento di mentalità laico". Don Bedogni, perché differenziare e ridurre i rifiuti è una 'conversione di mentalità'? "Perché fa parte di quella conversione cristiana che è l'esaltazione del buonsenso e della ragionevolezza, sono quelle cose elementari che fanno parte della natura, della vita". Lei si è sempre occupato di questi temi ambientali puntando sulle alternative ad inceneritori e discariche. "Sì, perché i rifiuti e gli imballaggi ci costano quattro volte; li compriamo, li smaltiamo, ce li fanno respirare e magari ci ammalliamo e paghiamo i farmaci per cercare di curarci. Non ha senso" Quindi serve un cambio di mentalità? "Sì è la questione della sobrietà, l'intelligenza di accontentarsi" Un discorso non facile. E' possibile cambiare? "Sì è possibile. Prenda quello che ha detto Beppe Grillo che da una scossa salutare e che è stato testimone di cose positive accadute a Reggio. Il latte alla spina, i pannolini lavabili, i detersivi alla spina, la raccolta differenziata porta a porta . Io quando vado a prendere il vino mi ritirano la cassa e c'è il vuoto a rendere con il vetro. Tutto questo è un discorso di facilità e semplificazione" Ma nella società dello spreco non pare facile tornare al buonsenso. "Lo spreco è un'offesa all'intelligenza delle persone. Hai una risorsa e la butti via? Ma è tutta una questione d'informazione se spieghi bene alla gente, questa capisce ed agisce". La Chiesa a Venezia ha fatto anche campagna per l'acqua del rubinetto. "Anche questa è una questione di ragionevolezza contro gli sprechi. Non moralistica, confessionale o ideologica". Ma quando è stato proposto di passare all'acqua del rubinetto in consiglio comunale per 'dare l'esempio' diversi consiglieri hanno detto no... "Sì, ricordo, sono rimasto deluso.". - -->.

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Miccichè convoca i suoi blogger (sezione: Grillo)

( da "Repubblica, La" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Pagina IV - Palermo Si dimettono due assessori Miccichè convoca i suoi blogger il caso L'appuntamento è fissato per lunedì mattina alle 9 in via Mariano Stabile 160. Al sesto piano, nei locali di Easy Office: una struttura che fornisce uffici attrezzati e sale-riunioni affittate a ore. è in questi locali, di proprietà dell'agenzia di comunicazione Server studio, che Gianfranco Micciché riunirà i 180 blogger, che in questi giorni hanno inviato alla sua mail il loro curriculum vitae. Qui, l'ormai prossimo ex presidente dell'Ars, in procinto di candidarsi alla Camera, cercherà di selezionare almeno 40 nomi, possibilmente slegati dal mondo della politica. Lo scopo è creare una lista di "blogger" da potere presentare alle elezioni regionali, legata al centrodestra. Il simbolo, già pronto da tempo, è un "at", la "chiocciola" della tastiera del computer, carattere standard internazionale per l'invio delle mail. "Io ci sarò lunedì - dice Beppe Vicari, meglio conosciuto nel web col soprannome di "Tonno Salmonato", uno dei principali consiglieri informatici di Micciché - e dirò di non presentare il simbolo alle regionali, ma alle amministrative. Beppe Grillo ci ha messo tre anni per fare le sue liste partendo, come noi, da un blog. Noi non possiamo fare un passo così importante in poche settimane". Continuano ad arrivare, intanto, le dimissioni degli amministratori che intendono candidarsi alle regionali. Ieri hanno lasciato due assessori provinciali: Eusebio Dalì e Giuseppe Prestigiacomo. Vassily Sortino.

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Parte la sfida di anna finocchiaro "porterò la sicilia nella modernità" - massimo lorello (sezione: Grillo)

( da "Repubblica, La" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Pagina IV - Palermo Parte la sfida di Anna Finocchiaro "Porterò la Sicilia nella modernità" Oggi nella Valle dei templi il comizio di apertura Parte da Agrigento il tour elettorale della candidata del centrosinistra Quattro liste a sostegno di Anna: ci sarà anche quella di Italia dei Valori Sul palco la Borsellino martedì il vertice con la Sinistra arcobaleno MASSIMO LORELLO Parlerà per mezzora o poco più. Parlerà della Sicilia che ha in mente: la regione nella quale "la modernità deve finalmente sconfiggere quella premodernità che ha prodotto il cuffarismo e le clientele". Parlerà a partire dalle 16 regalandosi lo sfondo della Valle dei templi. Parlerà ai siciliani per convincerli a ribaltare i risultati delle elezioni precedenti e gli attuali pronostici. Anna Finocchiaro ha scelto Agrigento per aprire la campagna elettorale che la porterà a rivaleggiare con Raffaele Lombardo per la conquista di Palazzo d'Orleans. Impresa nient'affatto semplice ma che vedrà la capogruppo del Pd al Senato battersi fino all'ultimo momento utile. Almeno è quello che promette e che ribadirà oggi. Il discorso lo ha vergato di suo pugno perché, dice, "non riuscirei a leggere la roba scritta da altri". Ieri lo ha modellato e corretto facendo fede non solo sui suoi più stretti collaboratori ma soprattutto sulle sue figlie considerate una specie di termometro sociale, almeno per i problemi dei giovani siciliani. Oggi pomeriggio ad Agrigento correranno ad ascoltarla i dirigenti regionali del Partito democratico ma ci sarà anche Rita Borsellino, l'altra ciclista del tandem creato dal centrosinistra per conquistare la Regione. La Borsellino giusto ieri ha annunciato che si candiderà, oltre che per l'Ars, anche per il Senato ma proprio come la capogruppo del Pd a Palazzo Madama sarà capolista in un collegio non siciliano. è stata una settimana niente affatto semplice per Anna Finocchiaro che, giorni fa, in un'intervista televisiva si è soffermata sull'opportunità di votare alle nazionali per i grandi partiti. Apriti cielo, la Sinistra arcobaleno, che per le regionali è coalizzata col Pd, ha minacciato di far saltare l'accordo e Fausto Bertinotti ha prima attaccato la candidata alla presidenza, poi ha gettato acqua sul fuoco infine, ieri, ospite di "Unomattina" è tornato ad attaccare: "Aspetto ancora una correzione da parte di Anna Finocchiaro". Oggi l'aspirante governatrice della Regione ribadirà la sua posizione ricordando che si è candidata solo a condizione che fosse tutto il centrosinistra a sostenerla e dunque non può certo remare contro l'unità. Ma la Finocchiaro risponderà anche a Sonia Alfano che, venerdì, annunciando la sua candidatura al governo dell'Isola per conto di Beppe Grillo, aveva attaccato la politica siciliana mettendo di fatto sullo stesso piano Raffaele Lombardo e la capogruppo del Pd al Senato. Anna Finocchiaro replicherà invitando i siciliani non a bocciare la politica ma a distinguere fra quella buona e quella cattiva. Fra gli argomenti che affronterà, non mancheranno il risanamento della spesa pubblica, la riorganizzazione della macchina amministrativa, la riduzione e la razionalizzazione della spesa sanitaria e un piano "concreto e realizzabile" di infrastrutture: "Quando parla di Sicilia e di Sud, Berlusconi sa solo dire "ponte sullo Stretto", come se fosse un'equazione miracolistica", dice Anna Finocchiaro, che invece punta al potenziamento dei porti e alla realizzazione di nuove ferrovie. "La vera sfida - dice - è traghettare la Sicilia dalla premodernità della quale è prigioniera per colpa della politica del centrodestra, alla modernità. L'unico modo di venire fuori dal sottosviluppo". Per qualsiasi intervento, sottolinea, "sarà necessario fissare i tempi di realizzazione e rispettarli" perché è il "modo più efficace per distinguere un impegno concreto da una vuota promessa". Prima di raggiungere Agrigento, Anna Finocchiaro sarà a Catania all'apertura dell'anno accademico. Cerimonia in programma al teatro Bellini alla quale dovrebbe essere presente anche il suo rivale del centrodestra, Raffaele Lombardo. Il discorso della candidata del centrosinistra in programma alle 16 all'hotel Villa Athena, affacciato sulla Valle dei Templi, sarà trasmesso in diretta su Nessuno tv (canale Sky 890). Lunedì Anna Finocchiaro sarà a Enna per partecipare, alle 17,30, a un'assemblea nell'auditorium dell'università Kore. Martedì a Palermo l'incontro con i dirigenti della Sinistra arcobaleno per porre fine, almeno questo è l'intento, alle polemiche degli ultimi giorni e per parlare delle liste per Palazzo dei Normanni. Le trattative, aggiornate a ieri sera, davano il centrosinistra orientato a presentare quattro le liste, cioè: Partito democratico, Sinistra arcobaleno, "Anna Finocchiaro presidente" e Italia dei valori. Da stabilire anche chi dovrebbe entrare a far parte del listino del presidente, l'orientamento della candidata governatrice è pescare soprattutto nel mondo delle professioni e dell'imprenditoria cioè guardare ai moderati dell'Isola.

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Comune e regione che vergogna - linus (sezione: Grillo)

( da "Repubblica, La" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Pagina I - Milano Comune e Regione che vergogna LINUS Mi hanno chiamato il Beppe Grillo di radio Deejay. Tutto perché ho aperto così Deejay chiama Italia: "è il 39° giorno che a Milano si superano i livelli di Pm10 dall'inizio anno, cioè in 59 giorni. Il limite massimo consentito è 50 e oggi è il decimo giorno che siamo a 200. è una vergogna, la Regione non interviene, il Comune non fa niente. Formigoni e Moratti si odiano nonostante stiano sotto lo stesso ombrello politico. Cosa c... state facendo? è una vergogna". Beh confermo tutto. SEGUE A PAGINA V.

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Da sinistra a destra e viceversa al comune i consiglieri-jolly - raffaele lorusso (sezione: Grillo)

( da "Repubblica, La" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Pagina VI - Bari IL CASO Dopo Cassano, che ha aderito ad An, Cippone con la Rosa bianca. Ferrara, percorso all'inverso Da sinistra a destra e viceversa al Comune i consiglieri-jolly RAFFAELE LORUSSO (segue dalla prima di cronaca) Anche il posto al Sole, però, gli sta stretto. Così, annuncia di passare all'opposizione, sia pure restando a sinistra. Comincia a frequentare i movimenti e si comporta di conseguenza: organizza sit-in, fa volantinaggio, intasa le caselle di posta elettronica di giornali e tv con proclami chilometrici sullo scibile umano, invia sms a tutte le ore del giorno e della notte, si proclama paladino dei deboli. Si avvicina (almeno così dice) alla Sinistra critica di Ferrando, poi flirta per qualche mese con Rifondazione e con Beppe Grillo; si affaccia per qualche ora in Città Oggi, il gruppo formato da quattro ex della lista Emiliano poi passati con Di Pietro; ritorna nella lista Emiliano, ma soltanto in attesa del salto successivo. A questo punto è necessaria un'avvertenza. Può darsi che la ricostruzione appena fornita contenga qualche imprecisione sotto il profilo della successione temporale. Insomma, per dirla come Donato Cippone in una seduta del consiglio comunale, "potremmo non esserci con la consecutio tempore" (sic!). Il consigliere, però, cambia casacca così velocemente che ci si può perdere qualche passaggio. Quel che conta è che adesso è socio fondatore della Rosa bianca. è diventato democristiano. Fino a quando, non si sa. Va detto, comunque, che non è la sola anima in pena del consiglio comunale. Anche se con minore frequenza, sono in tanti a considerarsi degli autentici jolly, buoni per tutte le stagioni. Per dire. Fabio Cassano non è stato da meno. Eletto in consiglio comunale con la lista Emiliano, ha fatto tappa intermedia nella Margherita prima e nell'Udeur poi, prima farsi accogliere a braccia aperte da Alleanza nazionale. Un ritorno al primo amore: Cassano aveva militato nel Fronte della gioventù e, neppure nella campagna elettorale al fianco di Michele Emiliano, aveva mai nascosto di avere il cuore a destra. Tutto il contrario di Vito Ferrara. Segretario provinciale del Psi ai tempi di Bettino Craxi, è passato nel centrodestra (Ccd prima e Forza Italia poi) fino a diventare assessore con Di Cagno Abbrescia sindaco. Eletto in consiglio comunale con Forza Italia e diventato coordinatore delle opposizioni, non ha esitato a passare con la lista Emiliano. Il sindaco lo ha premiato affidandogli la guida della società Multiservizi, che lui stesso aveva creato ai tempi della militanza nel centrodestra. Altri consiglieri hanno fatto lo stesso percorso "filogovernativo": da destra a sinistra, in nome della governabilità. E di qualche incarico di sottogoverno.

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Regionali, gioacchino basile candidato alla presidenza dagli amici di beppe grillo (sezione: Grillo)

( da "Piccolo di Trieste, Il" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Monfalcone Regionali, Gioacchino Basile candidato alla presidenza dagli Amici di Beppe Grillo Ci sarà anche una lista civica "certificata" da Beppe Grillo alle prossime elezioni regionali del Friuli Venezia Giulia. Lo hanno reso noto oggi i promotori della lista, denominata "Amici di Beppe Grillo Friuli Venezia Giulia", che candidano come presidente della Regione Gioacchino Basile, l'ex operaio della Fincantieri di Palermo che ha avuto il coraggio di denunciare infiltrazioni mafiose e che da qualche anno risiede a Monfalcone. La presentazione ufficiale della formazione è prevista per oggi a Udine con un intervento annunciato, in videoconferenza, del comico genovese. Basile è il quarto candidato alla presidenza regionale, dopo il presidente uscente, Riccardo Illy (Centrosinistra), Renzo Tondo (Centrodestra) e Valeria Grillo (Autonomisti).

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Gran kermesse mercanteinfiera parma fa a fette l'antiquariato - chiara pilati (sezione: Grillo)

( da "Repubblica, La" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Pagina XIV - Bologna Da oggi a domenica 9, tele, mobili, libri e gioielli. E una mostra celebra i 110 anni della Berkel Gran kermesse Mercanteinfiera Parma fa a fette l'antiquariato CHIARA PILATI PARMA - Antiquari, collezionisti, architetti, designer e scenografi, ma anche semplici curiosi e appassionati di oggetti d'arte si ritrovano due volte l'anno alla Fiera di Parma, per un evento ormai diventato tradizione: il Mercanteinfiera, in scena nella versione primavera da oggi a domenica 9 (ore 10-20, www. fiereparma. it). 1200 espositori, 4 padiglioni, 60 mila metri quadrati, 11 chilometri di fronte espositivo, 50 mila visitatori, un giro d'affari che tocca i 25 milioni edizione, al Mercanteinfiera s'acquista, si scambia e si baratta, e bisogna essere in grado di scegliere, contrattare e comperare in pochi minuti, per non perdere l'affare fra arredi, dipinti, ceramiche, argenti, tappeti, bijoux, libri, dischi, orologi, penne, vetri, pizzi e tessuti d'ogni tipo e periodo. Si può trovare di tutto fra gli stand, dalla spilla di modernariato americano al comò Luigi XV, nel nome dell'insolito, dell'unico e del bizzarro. Gli espositori vengono da tutt'Europa, soprattutto dall'Italia, ma pure da Francia, Belgio, Svezia e Gran Bretagna, mentre il pubblico porta acquirenti, oltrechè dal vecchio continente, anche dagli Stati Uniti e dai nuovi mercati dell'est come Russia, Repubblica Ceca e Kazakistan. Numerosi anche gli acquisti affidati a terzi, soprattutto da parte di architetti e designer inglesi che, nei loro studi oltremanica, aspettano le fotografie degli oggetti scattate col cellulare dai loro agenti e inviate via sms, per decidere se prendere e lasciare. Ci sono poi altri due appuntamenti espositivi interni alla fiera. "Berkel 1898-2008: 110 anni di fette perfette" è una mostra storica che celebra l'anniversario dell'affettatrice nella città del prosciutto più famoso. L'invenzione risale a fine '800, quando il macellaio olandese Wilhelmus Adrianus Van Berkel, cercando di coniugare mestiere e passione per la meccanica, unì una lama concava e un piatto scorrevole. Pochi mesi dopo, a Rotterdam, fu fondata la prima fabbrica di affettatrici del mondo. Per ricordare quell'evento il Berkel Club, che conta nomi illustri come Luciano Ligabue, Beppe Grillo o Roberto Cavalli, ha organizzato questa esposizione, al padiglione 1. "Giuliano Grittini: l'anima della luce. Personaggi dell'arte attraverso la poesia", curata della Galleria Riparte di Milano, espone invece i ritratti del fotografo e stampatore milanese, al padiglione 2. Grittini elabora in fase di stampa le immagini scattate e le restituisce impresse su carta o tela per poi intervenire con strumenti pittorici. Fra i suoi modelli alcuni grandi nomi della cultura del '900, come Umberto Eco, Arturo Schwarz, Alda Merini, Ennio Morlotti, Mimmo Rotella e anche Roberto Benigni.

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Elezioni: 4 simboli tentano di cavalcare' Grillo (sezione: Grillo)

( da "KataWeb News" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Elezioni: 4 simboli tentano di 'cavalcare' Grillo 29 febbraio 2008 alle 21:59 - Fonte: repubblica.it - 0 commenti Beppe Grillo è la novità nella presentazione dei simboli per la campagna elettorale 2008. Ben 4 liste hanno scelto finora di richiamarsi al comico genovese: addirittura c'è stata la corsa per essere i primi a presentare il simbolo con il richiamo a Grillo. L'ha spuntata Renzo Rebellino, primo al Viminale, che si candida a Palazzo Chigi con il simbolo 'No euro Lista del Grillo'. Secondo classificato il Movimento per la rinascita della montagna che ha presentato il simbolo 'Grillo Presidente'. A seguire i Disoccupati uniti che candidano Patrizia Marocchi a Palazzo Chigi con il simbolo 'Amici di Beppe Grillo'. Poi il Parti Demucratec Padan che candida Massimiliano Loda a Palazzo Chigi con il simbolo 'Lista Beppe Grillo'. Questi simboli dovranno raccogliere le firme per essere presenti sulla scheda oppure per evitare le firme dovranno essere sponsorizzati da due parlamentari. AGI.

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Ferrara, i rom e gli emuli di grillo tutti in fila alla fiera dei simboli - concetto vecchio (sezione: Grillo)

( da "Repubblica, La" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Al via la kermesse al Viminale, già 81 i contrassegni depositati Ferrara, i Rom e gli emuli di Grillo tutti in fila alla fiera dei simboli CONCETTO VECCHIO ROMA - Compenso pagato a dei rom per tenere il posto in fila, di giorno e di notte, davanti al Viminale: 10 euro l'ora. Primo simbolo consegnato: quello della "Lista del Grillo-no Euro". Bivaccavano lì da dodici giorni. Giuliano Ferrara arriva alle 9,30, "sono assonnato", e un rappresentante di un'altra lista gli regala il suo numero, il 32, per dimezzargli i tempi d'attesa. Noblesse oblige. Molti gli chiedono l'autografo, strette di mano, "condivido tutto della sua battaglia". La rappresentante del Pd era arrivata alle sei, alle 11 è entrata, ma poi l'ha colta un malore, e alla fine il simbolo è stato vidimato alle 14,30, superato così dal Pdl. è scattata ieri l'operazione - deposito dei simboli per le politiche. Nella Prima Repubblica arrivare prima degli altri voleva dire accaparrarsi la pole-position, il primo posto era appannaggio tradizionalmente del Pci, ora si procede per sorteggio, e bruciare la concorrenza è solo un modo per tutelare il marchio dalle imitazioni. Si spiega così la presentazione dei simboli di An, Pdci, Rifondazione, Sd. Quelli di "No Euro", capeggiati dal torinese Renzo Rabellino, si sono visti ricompensare la loro fatica con una fettina di notorietà mediatica. E' un'umanità composita, quella che affolla l'ingresso del Viminale in questa grigia mattina di febbraio. "Siamo tutti dei fissati, dei maniaci", compendia Ferrara. C'è la lista "Pane, pace, lavoro", la lista "100 per cento", "Il Nucleo Tremmista nazionale", nato per diffondere i valori della meritocrazia come dice il suo leader, Battista Mazzetta, giunto a Roma nella notte da Atri (Teramo): "Il simbolo contiene un messaggio subliminale: solo in otto persone sono riusciti a decrittarlo". Folta la pattuglia dei meridionalisti, "Il Partito del Sud" di Enzo Riccio, i secessionisti del "Movimento per l'indipendenza", arrivati da Catania: "Tutto in Sicilia sta andando in rovina", annuncia il segretario Nello Rapidarda. "Non resta che fare della Sicilia uno Stato sovrano". Un signore aspetta il turno con in braccio un barboncino. Margherita Marsiglia, occhi verdissimi, "dieci anni passati nella segreteria di Craxi", diffonde il logo della sua formazione new age: "Il Loto". Motto: "Più valori, meno soldi". Vittorio Colavitto, "rautiano convinto", da Pozzuoli, vessillifero dei "No ai Pacs". Lui è in fila dalle tre del mattino. La fila si è autodisciplinata: Mirella Cece, "Sacro romano impero liberale cattolico", ha distribuito nottetempo i numerini, come dal panettiere. "Sono per una monarchia costituzionale". A sera i simboli saranno 81. Quelli legati a Beppe Grillo sono quattro. C'è tempo fino a domani alle 16. Rieccheggiano dialetti. Candidato premier dei Popolari Uniti, ovvero l'ex Udeur in Basilicata, è Antonio Potenza. "Solidarietà umana a Mastella, ma non doveva far cadere il governo". Luigi Mioltello, da Carmignano del Brenta (Padova), "Movimento Triveneto", fa fatica a ricordare i 4 punti del suo programma. "Allora, riorganizzazione delle forze dell'ordine; federalismo fiscale; riduzione degli stipendi dei parlamentari, poi...". Fernando Rossi, l'ex Pdci che il 21 febbraio 2007 fece cadere Prodi, ha fondato "Per il bene comune", "contro tutti partiti". Ferrara si dice tentato dal rubare la cartellina all'avvocato Ignazio Abrignani del Pdl. "Così fregherei tutti i voti di Berlusconi". A Mioltello è venuto in mente il quarto punto: "Basta all'immigrazione selvaggia!" SEGUE A PAGINA 5.

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Baudo malato, Parla Del Noce: Rifletteremo (sezione: Grillo)

( da "Arena, L'" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

FESTIVAL DI SANREMO. I DATI DI ASCOLTO DI GIOVEDÌ SI ALLINEANO A QUELLI DI MARTEDÌ: LA KERMESSE PERDE PESANTEMENTE IL CONFRONTO CON QUELLA DEL 2007 Baudo malato, Parla Del Noce: "Rifletteremo" Pippo Baudo sperava nei duetti, che giovedì hanno caratterizzato la terza puntata del Festival di Sanremo. Ma gli ascolti hanno confermato il trend di martedì scorso, con una media di poco più di sei milioni e il 33,20% di share. Per la terza serata, dunque, stessi numeri della puntata di martedì, quella che precedette lo sfogo di Baudo in conferenza stampa, che era stata seguita in media da 6 milioni e 500mila telespettatori con una share del 32,33%. Il clima pre elettorale ha fatto la sua parte: la puntata di "Annozero" di Michele Santoro, intitolata "Liste pulite", che ha ospitato Antonio Di Pietro e la candidata premier de "La Destra" Daniela Santanchè con filmati su Beppe Grillo, ha raggranellato 4 milioni 399 mila con uno share del 16.46%. Rispetto alla terza serata di un anno fa il Festival ha perso oltre 3 milioni di spettatori. Ieri Baudo, febbricitante, ha disertato la tradizionale conferenza stampa del mattino, durante la quale vengono comunicati i dati Auditel. Intanto il direttore di rete Del Noce ha parlato di "seria riflessione" per il futuro. "Lo spettacolo va bene ma la disattenzione del pubblico va analizzata seriamente per capirne i motivi". Una riflessione che va fatta, secondo il direttore di Raiuno, "a livello aziendale in vista del rinnovo della convenzione con il Comune di Sanremo e tenendo conto dei rapporti con i discografici". "Più vedo questo festival - ha aggiunto Del Noce - più penso che sia ben fatto: la struttura funziona, Chiambretti mi piace da sempre, le battute sono bellissime, la scena del piccolo Marc Yu è stata alta tv e in perfetto stile Raiuno, le canzoni non sono più brutte dell'anno scorso. La disparità così forte di ascolti è difficile da spiegare". Del Noce, un tempo nemico giurato di Baudo, ha spezzato una lancia in favore del direttore artistico."Chi potrebbe dire che con un altro conduttore non sarebbe andato peggio il festival? Mancherà sempre la prova contraria. Con Pippo abbiamo lavorato insieme in accordo, non ci sono recriminazioni o rimpianti da fare. Anzi, è di Pippo il merito principale dell'ottimo programma realizzato, che lui ha gestito come se fosse un figlio". Del Noce ha smentito i "rumors" che davano per certi contatti con Bonolis, che nella doppia conduzione sanremese nel 2005 e nel 2006 inanellò ascolti-record. "Non ci sono contatti in corso con nessunoe non dò percentuali a nessuno. Solo dopo una seria riflessione si farà un identikit che potrà prevedere conferme e rinnovi: un lavoro che riguarderà non solo me, ma anche le competenti strutture aziendali. O, più probabilmente, le strutture competenti e chi verrà a Raiuno dopo di me".Del Noce ha smentito anche la possibilità di un blitz di Fiorello. "Non ne so nulla, salvo che lui ci faccia una sorpresa".

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Il voto si avvicina la politica va in piazza (sezione: Grillo)

( da "Provincia Pavese, La" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Cronaca Il voto si avvicina La politica va in piazza VOGHERA. Alle politiche manca poco più di un mese, le liste elettorali sono in gran parte ancora da definire, ma le segreterie locali si mobilitano per quella parte di campagna elettorale (particolarmente importante) che si deve giocare sul territorio. Giornata campale, oggi, per la politica di strada. In via Cavour (angolo via Bidone) la Sinistra Arcobaleno (Rifondazione, Comunisti italiani e sinistra democratica) distribuirà materiale informativo sui programmi e sul lavoro della coalizione che si presenta come alternativa a sinistra del Partito democratico dopo la fine del centrosinistra. In piazza Duomo (portici lato est) il Popolo delle Libertà presenterà il programma con una sorta di staffetta tra le forze che dal Polo sono confluite nella nuova formazione: Forza Italia e Alleanza Nazionale. Diversa, sostanzialmente perchè non direttamente collegata all'appuntamento elettorale con le politiche, l'iniziativa congiunta dell'associazione "Amici di Beppe Grillo" e del movimento "Identita Oltrepo" che distribuirà materiale informativoe raccoglierà firme per la modifica del progetto per l'anello sud della tangenziale di Voghera. In questo caso il banchetto politico sarà allestito in piazza Duomo, sotto i portici del lato est.

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Oggi a udine si presentano le liste civiche di beppe grillo (sezione: Grillo)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Regione Oggi a Udine si presentano le liste civiche di Beppe Grillo UDINE. Sbarcano anche in Friuli Venezia Giulia le liste civiche che si ispirano alla battaglia politica del comico genovese Beppe Grillo. Gli amici di Beppe Grillo oggi all'hotel Cristallo di Udine, in piazzale D'Annunzio, alle 11.30 presenteranno la lista civica Amici di Beppe Grillo Friuli Venezia Giulia. Durante la conferenza stampa ci sarà un intervento in diretta da Genova con Beppe Grillo che parlerà al telefono. Durante l'incontro saranno presentati i punti generali del programma e i candidati. Il candidato presidente per la Regione Fvg per la lista sarà Gioacchino Basile. Basile è il quarto candidato alla presidenza regionale, dopo il presidente uscente, Riccardo Illy (Centrosinistra), Renzo Tondo (Centrodestra) e Valeria Grillo (Autonomisti). Il comico genovese Beppe Grillo aveva chiesto all'inizio del mese ai suoi fan del Friuli Venezia Giulia di rompere gli indugi, di scendere in pista, di passare dalla protesta ai fatti: cioè di impegnarsi alle prossime elezioni regionale presentandosi con una lista civica. Quindi la decisione di presentarsi. Grillo avrebbe chiesto ai fans di cimentarsi in quella che dovrebbe diventare un'esperienza pilota. E così c'è stata un'accelerazione sul fronte della struttura interna, ed è nata l'Associazione "Amici di Beppe Grillo" che nella nostra regione potrebbe contare su quasi 4 mila iscritti. Tanti e soprattutto a sufficienza per tentare l'avventura elettorale. Il comico avrebbe comunicato di essere disponibile anche a tenere a battesimo, di persona, la neonata lista del Friuli Venezia Giulia.

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Il problema dell'Italia? (sezione: Grillo)

( da "Tribuna di Treviso, La" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Il problema dell'Italia? L'audience di San Remo In questi giorni di bagarre elettorale e disgrazie che non finiscono più, dobbiamo anche preoccuparci dell'audience del Festival di Sanremo. E' vero che è un evento italiano annuale a cui tutti siamo un pò affezionati, è vero che la buona musica fa sempre bene e che i nostri cantanti italiani non sono meno degli stranieri e che anzi dovremo privilegiare gli italiani e comprare i loro dischi, ma proprio perchè al pubblico italiano piace la musica, non accettiamo che il Festival venga prolungata per ore e ore perchè contornato da tante chiacchiere inutili. Anna De Grandis Castelminio di Resana Inquinamento a Treviso fuga dalle responsabilità Leggo l'ennesimo articolo sullo sforamento delle polveri sottili rispetto ai parametri di legge e mi spiace di non aver scritto come avrei voluto, già qualche anno fa, magari in un periodo di piogge copiose: è sempre meglio affrontare i problemi nei momenti in cui non c'è l'emergenza, dopo è difficile raddrizzare le cose! Abito nella zona a nord delle mura cittadine e lavoro nella zona a sud delle stesse; dal lunedì al venerdì quasi sempre utilizzo l'auto (purtroppo per ora diesel e non elettrica o altro) per i trasferimenti di lavoro fuori città, al sabato non ho la necessità di spostamenti particolari e, da qualche anno, vado in ufficio in bicicletta. In questo modo però respiro un'aria che non mi fa certo bene, visto che combatto l'asma da quasi 55 anni, però continuo a pedalare, se andassi in auto eviterei le polveri sottili, ma sarei anch'io, nel mio piccolo, causa di ulteriore inquinamento. Leggo nell'articolo della Tribuna che l'emergenza del momento si è trasformata in una situazione cronica ed i medici sono molto preoccupati per i casi crescenti d'asma grave nei bambini: la cosa mi fa arrabbiare perché so cosa vuol dire una crisi d'asma. Ancora, leggo che l'ULS individua nel Comuni, Provincia e Regione coloro i quali devono effettuare provvedimenti in merito, nel mentre il Presidente di Provincia afferma che tocca al Ministero e mi domando: ma perché devono intervenire sempre gli altri? Perché nessuno si prende un pò di responsabilità in più? Visto che il solito provvedimento di divieto alle auto no-kat alla domenica è èmolto modesto, perché non interveniamo noi cittadini trevigiani (entro e fuori mura) a fare quello che dovrebbero far fare gli amministratori locali o altri enti? Perché non ci diamo un'autoregolamentazione di buon senso (etica mi sembra troppo inflazionato), evitando nel limite del possibile di usare l'auto il sabato e la domenica? Perché non ci priviamo di qualche comodità noi per il bene dei nostri figli? Chissà, magari qualche presidente o qualche assessore mutuerà l'idea ed imporrà l'utilizzo dei parcheggi vuoti a coloro che vogliono entrare nella nostra città, senza percorrere quell'anello inquinato che si chiama PUT, e così i trevigiani potranno godere delle ben sistemate mura cittadine per una passeggiata o una corsetta, respirando un'aria migliore, almeno due giorni alla settimana. Lettera firmata Treviso Elezioni, la politica sempre più frammentata Le elezioni politiche del 2008 verranno sicuramente ricordate come quelle che hanno prodotto la frammentazione. Qualcuno potrebbe obiettare questa frase in considerazione del fatto che nel giro di pochi mesi si sono formati due grandi partiti (il PD e il PDL) che hanno raggruppato da un lato il centro sinistra e dall'altro il centro destra ed hanno effettivamente reso più fluido e sintetico il panorama politico nazionale. Nella realtà dei fatti ci ritroviamo in una condizione che non ricordavo a memoria d'uomo. Alle prossime elezioni ci saranno con tutta probabilità una decina di candidati presidenti del consiglio. Sì, avete letto bene, non è un errore. Oltre ai due grandi schieramenti guidati Berlusconi e Veltroni si presentano - ad oggi e in assenza di novità - da Ferrara a Tabacci, dalla Santachè a Casini fino a Turigliatto e Bertinotti. Per non parlare di Mastella e dei socialisti che non sanno ancora cosa fare ma saranno della partita. Tutti candidati presidenti con lista a seguito. Vi sembra una semplificazione? Non ci sono nemmeno le condizioni per i classici faccia a faccia come nelle scorse elezioni. Per non parlare poi di quello che accadrà a livello locale ove si presentano - non ne sentivamo certo la mancanza visto il casino che si sta creando - anche i seguaci di Beppe Grillo con la loro civiche, pronti a risolvere i problemi del pianeta. Personalmente non ricordo una confusione del genere, una smania di protagonismo e di "inutile partecipazione" per alcuni dei sopra citati, un groppuscolo di gnomi politici pronti a scendere in campo, una situazione mai vissuta in precedenza. Poi ci sono i così detti "distinguo" ovvero i separati in casa, amici a livello locale ma nemici nel contesto nazionale. Vedi le situazioni del comune di Roma dove il centrosinistra tutto unito (compreso rifondazione & c.) sosterrà Rutelli o il caso Sicilia dove l'UDC potrebbe appoggiare il candidato di centro destra Lombardo. Agli elettori l'ardua sentenza. Sicuramente avranno di che scegliere tra simboli, simboletti e siglette che numericamente contano come un prefisso telefonico, dopotutto siamo in democrazia. Giovanni Bernardelli Conegliano Traffico a Conegliano disastro a Monticella Sono un comune cittadino che vive a Conegliano nel quartiere Monticella da quasi trent'anni e vorrei chiedere alle autorità cittadine se hanno mai analizzato la situazione del traffico in via XXIV Maggio e zone limitrofe. Probabilmente no, perchè se lo avessero fatto si sarebbero resi conto della pericolosità dello stesso tra parcheggi selvaggi, gare di velocità e stop non rispettati: una tale situazione richiederebbe interventi quali rallentatori e controlli continui. Al contrario le autorità si limitano a: 1) un controllo saltuario ed episodico con pattuglie di vigili appostati dopo l'hotel Cima e nascosti tra gli alberi. Evidentemente è moto più remunerativo per il comune fare multe dopo le 22 in via XX settembre. 2) fare rotatorie assurde (vedi l'ultima presso il Pam) che complicano il traffico o a proporre sensi unici pronti a cambiarli ogni 15 giorni. A noi residenti perchè si faccia qualcosa di efficace non resta che augurarsi che un uomo politico possibilmente influente venga ad abitare in questa zona o attendere che ci sia un qualche grave incidente, tipo quello recente di Fiumicino. Forse in questo momento con le elezioni alle porte si farà qualcosa anche per via XXIV Maggio invece di limitarsi a mettere rallentatori e semafori associati nelle vie centrali o rallentatori in altre vie con traffico meno intenso. Lettera Firmata Conegliano.

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VERSILIA - SI INTRAVEDE, sia pur timidamente, la primavera e la V (sezione: Grillo)

( da "Nazione, La (Pisa)" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

? VERSILIA ? SI INTRAVEDE, sia pur timidamente, la primavera e la Versilia capitale del divertimento si risveglia da una sorta di letargo invernale. E Gherardo Guidi, storico re della notte versiliese e patron di Capannina e Bussola, scalda i motori in vista dei prossimi appuntamenti che saranno l'anteprima della grande estate. Come tradizione Guidi in questi giorni è a Sanremo per tenere i contatti giusti e soprattutto aggiornarsi su quanto propone il panorama musicale e non solo. "IL FESTIVAL ? dice ? è un appuntamento a cui non si può mancare ma non mi sono divertito anche se devo dire che l'amico Pippo Baudo, al di là degli ascolti che non lo premiano, ha allestito uno spettacolo di qualità". E cosa emerge deal panorama festivaliero ? "Novità musicali non ce ne sono. I giovani crescono ma non sono ancora pronti. Io tengo d'occhio due-tre personaggi importanti da portare in Capannina. Nomi non ne faccio, per ora. Ma spero di chiudere preste l'accordo". Quando rivedremo le grandi star straniere in Capanniona e Bussola? "E' uno dei miei sogni anche se logisticamente è diventato tutto più difficile. Negli anni Settanta e Ottanta ho ingaggiato Ray Charles, Kid Creole, Grace Jones. Oggi è tutto tremendamente più complicato perchè il palco della Capannina è troppo piccolo per le esigenze tecnoologiche che hanno questi grandi. Ma non demordo e posso anticipare che quest'estate ci saranno dei grandi della musica internazionale nei miei locali". Ora si assiste a un ritorno del balletto. "IL BALLETTO è coinvolgente, è uno spettacolo vero. Dopo il successo di San Silvestro ho inserito nel programma della Pasqua in Capannina le stelle cubane come quelle del Tropicana. Affiancheranno Jerry Calà e sarà come respirare i sapori dell'estate. Anche perchè si tratta di artisti di prim'ordine". Ma nei suoi locali ci sarà spazio anche per il cabaret ? "Si tratta di un altro settore che tengo costantemente monitorato anche perchè ho avuto la fortuna e la capacità di credere a suo tempo in artisti come Roberto Benigni, Gigi Proietti, Beppe Grillo, Enrico Montesano che sono partiti da qui per poi affermarsi. Sarò a Milano in questi giorni per vedere nuove proposte ma ho l'impressione che ci sia una certa stanchezza. Trovare grandi personaggi come furono per il 'Derby' Teo Teocoli, Massimo Boldi e tanti altri diventa sempre più difficile". Ma prima della Pasqua ci sarà il tradizionale appuntamento dell'8 marzo. "E' DIVENTATA una data importante e noi vogliamo festeggiarla nel modo migliore. Ho scritturato i Centocelle che saranno prima alla Bussola e poi in Capannina per la gioia delle donne. A proposito della Bussola devo dire che con la nuova conduzione e il nuovo progetto sta andando alla grande". - -->.

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Riemerge il garantismo italiano (sezione: Grillo)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Commenti Pagina 318 in vista delle elezioni politiche Riemerge il garantismo italiano In vista delle elezioni politiche di Massimiliano Lenzi --> di Massimiliano Lenzi A volte ritornano, o forse non se ne sono mai andati. Una cappa di nuovo giustizialismo sta per abbattersi sulla politica italiana in vista delle elezioni del 13 e 14 aprile prossimi. Il suo humus culturale e di pancia è il più disparato: si va dagli anatemi contro la Casta lanciati da Beppe Grillo all'impellenza di una nuova questione morale, con tanto di codici etici elaborati dalle singole formazioni politiche, Partito democratico in testa. L'ultimo argomento toccato dai professionisti della trasparenza, il ministro delle Infrastrutture e leader dell'Italia dei Valori (apparentata con il Pd), Antonio Di Pietro in testa, riguarda la richiesta del "fuori i nomi dei politici" in merito alla lista dei conti blindati intestati ad italiani sospetti di evasione fiscale e depositati nelle banche del Liechtenstein, il piccolo Stato europeo pieno di banche su cui sta facendo pressioni il Governo della Germania di Angela Merkel affinché collabori alle indagini finanziarie avviate in terra tedesca. La verità è che in Italia, ad ogni tornata elettorale, rispunta la gara "all'io sono più pulito di te" per racimolare un maggior numero di voti. È anche questo, ahinoi, uno degli aspetti dell'immaturità del nostro Paese dove, dal 1992, sembra saltato ogni schema di garanzia giuridica sulla presunzione di innocenza applicata ai candidati alle elezioni e ai parlamentari eletti. Sappiamo, scrivendo queste cose, di essere in controtendenza con gli istinti di gran parte degli italiani, nauseati dall'incapacità della politica di affrontare i temi reali, dal carovita alla questione di una pressione fiscale, una delle più alte tra i Paesi europei, che si aggira intorno al 50 per cento del reddito di una famiglia media. Il dramma, però, sta nel fatto che la questione del giustizialismo a fini elettorali rischia di diventare una cartina di tornasole per l'elettorato insoddisfatto e frustrato dalla paralisi decennale di un intero Paese. L'apparentamento di Antonio Di Pietro, pm simbolo di una stagione, quella di Mani pulite - che in nome della moralità ha spazzato via un'intera classe dirigente (molto spesso colpevole) - con il Partito democratico ha immesso di colpo nella battaglia elettorale il tema della purezza dei candidati, tanto che il Popolo della libertà ha dovuto inseguire il partito veltroniano sulla strada del "non candidiamo gli indagati", come se essere indagati equivalesse a una condanna definitiva e senza possibilità di appello. Un atteggiamento culturale, questo, che ha a che fare con l'essenza stessa della democrazia, visto che sull'Habeas corpus e sul no taxation without representation si sono costruite le grandi democrazie moderne e liberali, quelle dei Paesi anglosassoni. Uno specchio interessante di questa rincorsa al "lava più bianco" che attanaglia il dibattito pubblico italiano è incarnato dall'alleanza tra l'Udc di Pier Ferdinando Casini e la Rosa bianca di Savino Pezzotta, l'ex segretario della Cisl, e di Bruno Tabacci, già parlamentare dell'Udc. Nonostante un'intesa siglata tra le due forze politiche, appena due giorni fa, che ha dato vita a un quarto polo centrista, alternativo a Pd, Pdl e Sinistra arcobaleno di Fausto Bertinotti, nonostante un'intesa di massima sui valori comuni di riferimento, quelli cattolici, in fatto di orizzonte politico condiviso da perseguire, la Rosa bianca, una volta firmato l'accordo, ha sentito il bisogno di evidenziare che, seppur accomunati da un'unica lista, Rosa Bianca e Udc "inseriranno i rispettivi candidati secondo i propri codici etici". Una presa di distanza che la Rosa bianca avrebbe sentito la necessità di fare anche perché, appena una settimana fa, i suoi leader avevano messo al centro del loro orientamento di parte una rinnovata questione morale, legata alla necessità di presentare candidati non indagati o sotto processo. Intendiamoci, sull'opportunità siamo tutti d'accordo: candidare persone che non sono mai state raggiunte da un avviso di garanzia è un elemento di trasparenza importante. Ma da qui a sostenere la necessità di estromettere tutte le persone raggiunte da un'indagine ma non per questo colpevoli, ce ne corre. Prendiamo il caso di Enzo Tortora, il presentatore finito in carcere nell'ambito di un'inchiesta sulla camorra, negli anni Ottanta, e poi assolto. Era innocente e si è ritrovato con la vita rovinata. Una dimostrazione in carne e ossa, qualora ce ne fosse bisogno, che questo Paese ha bisogno di molte cose ma non del ritorno alla gogna mediatica e politica. Per questo abbiamo già dato.

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Pdl va in piazza per il programma (sezione: Grillo)

( da "Centro, Il" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Firme degli Amici di Grillo Pdl va in piazza per il programma PESCARA. Oggi e domani il Pdl coinvolgerà i cittadini nella stesura del programma elettorale attraverso l'allestimento di un gazebo in piazza Salotto. Gli elettori avranno l'occasione di consultare il programma e di compilare una scheda per indicare le priorità. Al primo punto c'è la sicurezza. Oggi e domani, dalle 10 alle 20, è possibile sottoscrivere la presentazione della lista civica "Pescara in Comune-Amici di Beppe Grillo". Il punto di raccolta è in corso Umberto, angolo via Regina Margherita. INCONTRO IDV-PD. Le delegazioni dell'Italia dei Valori e del Partito democratico si sono incontrate ieri per definire l'intesa elettorale. "La discussione approfondita", scrivono Bruno Celupica e Massimo Luciani, "sta producendo un accordo politico-programmatico unitario che è in fase di positiva conclusione". GIAMMORRETTI. Oggi alle 17,30 verrà inaugurata la sede elettorale di Aurelio Giammorretti, candidato al consiglio comunale per il Partito democratico. La sede si trova all'angolo tra via L'Aquila e via Napoli.

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Ascolti auditel (sezione: Grillo)

( da "Tirreno, Il" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Spettacolo ASCOLTI AUDITEL ASCOLTI AUDITEL Sanremo stabile 1) Festival di Sanremo Raiuno spett. 8.260.000 (30,21%) 2) Ris Canale 5 spett. 4.538.000 (16,23%) 3) Annozero Raidue spett. 4.399.000 (16,46%) ROMA. Nella serata dei duetti che hanno mantenuto stabili gli ascolti di Sanremo, senza riuscire però a invertire la rotta, si segnala il risultato della puntata di Annozero di Michele Santoro, intitolata "Liste pulite", che ha ospitato il leader Idv Antonio Di Pietro e la candidata premier de La destra Daniela Santanchè e ha proposto filmati su Beppe Grillo: 4 milioni 399 mila con uno share del 16.46%. Tra gli altri ascolti su Canale 5 si sono difesi i due episodi della fiction Ris (16.23% con 4 milioni 538 mila il primo e 19.28% con 3 milioni 926 mila il secondo), mentre su Italia 1 i comici di Colorado hanno avuto il 10.30% con 2 milioni 418 mila.

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Corriere della Sera - NAZIONALE - sezione: Primo Piano - data: 2008-03-01 num: - pag: 9 # è comincia... (sezione: Grillo)

( da "Corriere della Sera" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Corriere della Sera - NAZIONALE - sezione: Primo Piano - data: 2008-03-01 num: - pag: 9 # è cominciato il deposito dei simboli elettorali presso il Viminale. Protagonista il nome di Grillo: "Lista del grillo - No euro"; "Lista del grillo parlante"; "Grillo president" e "Amici di Beppe Grillo". Ma le quattro liste non sono collegate al comico. Infatti le liste certificate dal "V" del Vaffaday di Beppe Grillo saranno presenti solo alle Amministrative. E da parte del "vero" Grillo sono pronte azioni legali contro chi userà impropriamente il suo nome. 4 liste Grillo: il comico non c'entra.

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Sinistra-Arcobaleno divisa sul simbolo Rebus falce e martello (sezione: Grillo)

( da "Corriere del Veneto" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Corriere del Veneto - VICENZA - sezione: VICENZA - data: 2008-03-01 num: - pag: 9 categoria: REDAZIONALE Verso il voto Gli altri schieramenti Sinistra-Arcobaleno divisa sul simbolo Rebus falce e martello VICENZA - Gli unici ufficialmente in gioco sono gli Amici di Beppe Grillo, che nei giorni scorsi hanno annunciato la candidatura di Davide Marchiani a sindaco. Per loro un programma "a cinque stelle" (energia, acqua, rifiuti, connettività, mobilità) e la lista dei candidati consiglieri: tutti al di fuori dei partiti, 35 anni di età media. Capolista è Roberto Amato, del comitato contro i parcheggi a pagamento in zona stadio. Fra i candidati Paolo Ruffato dell'associazione Movimento Zero. Oggi e domani, dalle 9 alle 17.30, i grillini raccoglieranno le firme per il deposito della lista in Piazza Castello. Ma sono anche altre le liste civiche in movimento in vista del 13 aprile. La consigliere uscente, leghista dissidente, Franca Equizi nei prossimi giorni presenterà Riscossa Democratica, ma non anticipa le sue mosse. "Stiamo valutando se correre da soli o facendo alleanze - dice Equizi - Di certo non ci apparenteremo con i partiti, che hanno dimostrato sul Dal Molin di considerare i cittadini come sudditi". Cautela anche da parte del Presidio di Ponte Marchese, dov'è in corso un dibattito sul "che fare", dopo il successo delle seimila firme in solidarietà ai denunciati raccolte sabato scorso. "Ci stiamo confrontando per capire quale sia lo strumento migliore per continuare la nostra lotta contro le basi militari, in difesa dei beni comuni, coscienti della crisi delle forme classiche di rappresentanza - spiega il rappresentante Marco Palma - Non esiste alcuna divisione nel movimento, è un dibattito a un livello più elevato". I nodi stanno venendo al pettine all'interno della Sinistra- l'Arcobaleno vicentina, che rischia di spaccarsi a livello locale proprio mentre a Roma presenta un simbolo unitario. "Grave limite", così il presidente provinciale dei Verdi, Erasmo Venosi, definisce il dilemma sul simbolo: uguale a quello della federazione nazionale o ritoccato con l'inserto della falce e martello a cui è affezionata Rifondazione? La disputa, secondo Ezio Lovato del Prc provinciale, starebbe coinvolgendo anche le segreterie regionali e nazionali. E domani, dalle 9 alle 19, si vota per le primarie del centrosinistra: i due contendenti, l'altra sera, si sono sfidati in un confronto all'auditorium Canneti. Variati ha promesso come primo atto della nuova giunta una delibera che dica no al progetto di nuova base Usa. Per Giuliari la priorità, oltre al no al Dal Molin, è la valorizzazione del trasporto pubblico. Giulio Todescan Il centrosinistra Domani le primarie. Variati: se eletto subito delibera no-Dal Molin. Giuliari: più trasporto pubblico Le formazioni minori I "grillini" in piazza a raccogliere firme. La Equizi: alleanze solo con civiche. I no-base tentati.

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Se Beppe Grillo fosse salito sul palco dell'Ariston (sezione: Grillo)

( da "Manifesto, Il" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Telecanto Se Beppe Grillo fosse salito sul palco dell'Ariston Norma Rangeri Se Grillo avesse pronunciato sul palco dell'Ariston il comizio napoletano, probabilmente non staremmo qui a discutere su chi ha ucciso il festival, la Rai, gli ascolti. Ma i tempi in cui la sua satira parlava al pubblico televisivo sono lontani anni luce. Ora invece è l'incubo dei Cesaroni (Canale5) a incombere sul festival. La popolare fiction rischia di rosicchiare i già magri ascolti di questa esangue edizione di Sanremo. Dopo il falso alibi della cronaca nera (la vicenda dei bambini di Gravina), sembrava a molti di aver trovato il colpevole nello scarso appeal delle canzoni. Ma nella terza serata, con il robusto contesto musicale dei duetti, l'auditel è andato ancora più giù. Così, se anche la quarta e penultima tappa continuerà a scivolare sul piano inclinato del flop, a salire sul banco degli accusati sarà la famiglia allargata del popolare quartiere romano. In questa vigilia elettorale che tiene il carrozzone della Rai con il fiato sospeso, la batosta sanremese era tutta sul palco, scritta nei riflessi allentati di un Baudo febbricitante e senza voce. Nemmeno l'ombra del Superpippo, apparso l'altra sera come chi deve ripetere due volte la barzelletta, impegnato nell'infaticabile opera di spezzare il ritmo delle battute di Chiambretti, lasciato solo (stendiamo un velo sulle due vallette) a raddrizzare la barra dando un tocco di ironia alla sfilata delle esibizioni canore. E quando, all'una di notte, il direttore artistico si dilungava nell'informarci che il festival è sottotitolato, che la Liguria è bella, che il televoto è importante, era chiaro quanto ormai la macchina fosse sfuggita al controllo del suo timoniere. Il vero numero spettacolare in realtà stava andando in onda su Raidue, con Michele Santoro impegnato in una puntata di Annozero dedicata alle liste elettorali pulite. L'ospite principale però non era nello studio, ma in un lungo filmato che trasmetteva quasi integralmente il Grillo-day napoletano. Uno di quei lunghi monologhi dove si mescolano analisi molto ben documentate e arruffati j'accuse universali ("mandano via De Mita perché è vecchio e poi mettono Veronesi che ha tre anni di più"), che confondono l'anagrafe con l'inamovibilità del potere. Annunciando la prossima campagna sull'informazione, Grillo ha iù volte lanciato la palla a Di Pietro (ospite in studio insieme a Santanché), per esempio sulla sparizione dal programma di Veltroni di ogni riferimento al conflitto di interessi dello "psiconano" (soprannome affibbiato a Berlusconi). Bordate pesanti sulla responsabilità, enorme, di un'informazione che narcotizza il paese, affidata ai giornalisti "zerbini" dei politici o ai gruppi industriali che finanziano i giornali. "Io non voto" ha detto il comico genovese "e non vado in televisione perché è diventato il luogo ideale per mentire e smentire". Di Pietro si è voluto sbilanciare e ha promesso che se il centrosinistra dovesse vincere la sfida di aprile, nei primi cento giorni dovrà rendere esecutive le sentenze dell'Europa. Argomenti tabù per la ribalta della riviera. Ma il festival muore anche di asfissia politica.

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Scandalo rifiuti, rinviati a giudizio Bassolino e le società di Impregilo (sezione: Grillo)

( da "Sole 24 Ore, Il" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Il Sole-24 Ore sezione: PRIMA data: 2008-03-01 - pag: 1 autore: ... PANORAMA ... Scandalo rifiuti, rinviati a giudizio Bassolino e le società di Impregilo Il Gup di Napoli ha deciso di rinviare a giudizio il presidente della Campania,Antonio Bassolino,l'ex vertice dell'Impregilo e funzionari del commissariato all'emergenza rifiuti. Il processo verificherà se sono state compiute irregolarità nella gestione dei servizi di smaltimento, con ipotesi di reato come truffa ai danni dello Statoe frode in pubbliche forniture. u pagina 22 Dopo il primo giorno depositati 81 simboli elettorali Si sono aperte ieri le procedure per la registrazione dei marchi al Viminale. Dopo il primo giorno erano 81 i marchi depositati (tra cui "Aborto? No grazie" di Giuliano Ferrara). Di questi almeno quattro nel logo si richiamano al comico e blogger Beppe Grillo. u pagina 20 Veltroni: ricerca e innovazione le priorità del Pd "Se vinceremo l' Italia avrà una situazione come quella del primo centro- sinistra degli anni 60": è la previsione del segretario del Pd Walter Veltroni che ha rilanciato le sue priorità, ricerca e innovazione. In Campania 26enne candidata al posto dell'escluso De Mita. u pagina 20 Comitato di bioetica: il feto vitale va sempre rianimato Il feto nato prematuro che presenta segni di vitalità va sempre rianimato, senza fissare paletti temporali e anche se i genitori sono contrari. Lo sostiene il Comitato nazionale di bioetica in un documento approvato a larga maggioranza. u pagina 20 Sciopero al porto di Genova dopo un incidente mortale Manifestazioni ieri al porto di Genova per la morte di un portuale della Compagnia Unica di Genova, caduto da un container durante lo scarico. I lavoratori hanno proclamato uno sciopero di due giorni negli scali. u pagina 25 In Uganda accordo tra Governo e ribelli Il Governo dell'Uganda ha annunciato di aver sottoscritto un accordo per il disarmo dei ribelli dell'Esercito di resistenza del Signore ( Lra),l'ultimo passo prima della sigladi un accordo di pace complessivo per porre fine a oltre 20 anni di guerra.

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In quattro cavalcano il Grillo (sezione: Grillo)

( da "Manifesto, Il" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Partita la corsa per i simboli al Viminale E' partita la corsa alla presentazione dei simboli per le prossime elezioni politiche del 13 e 14 aprile. Corsa vera, perché al Viminale da ieri si ripete il rito della gara ad entrare per primi, c'è tempo fino a domenica prossima mentre entro il 9 marzo andranno chiuse le liste dei candidati. Ben quattro liste hanno scelto finora di richiamarsi a Beppe Grillo: primo Renzo Rebellino che si candida a palazzo Chigi con il simbolo "No euro Lista del Grill". Secondo classificato il Movimento per la rinascita della montagna che ha presentato il simbolo "Grillo presidente". A seguire i Disoccupati uniti che candidano Patrizia Marocchi con il simbolo "Amici di Beppe Grillo", poi il Parti Demucratec Padan che candida Massimiliano Loda con il simbolo "Lista Beppe Grill". Questi simboli dovranno raccogliere le firme per essere presenti sulla scheda oppure per evitare le firme dovranno essere sponsorizzati da due parlamentari. Tra i simboli presentati anche quello di Giuliano Ferrara con lo slogan "Aborto? No grazie", che propone la moratoria. Presentato anche il simbolo "Io non voto" e un simbolo "Giovani dell'Italia futura". Non manca "Pane pace lavoro" con il disegno di una zattera con una vela rossa. E c'è "Per il bene comune", il cui rappresentante è il senatore Fernando Rossi, ex Pdci che ha fondato il movimento dei consumatori.

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Grillo superstar nelle liste civetta (sezione: Grillo)

( da "Sole 24 Ore, Il" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Il Sole-24 Ore sezione: POLITICA E SOCIETA data: 2008-03-01 - pag: 20 autore: Grillo superstar nelle liste civetta I l grande seguito riscosso nell'ultimo anno da Beppe Grillo e la decisione del comico- blogger genovese di non presentare liste riconducibili al suo movimento anti-politico hanno prodotto un fenomeno prevedibile: il proliferare di liste- civetta depositate al Viminale, dove ieri si sono aperte le procedure per la registrazione dei marchi. I giochi non sono ancora conclusi:c'è tempo fino a domani alle 16. Già dopo il primo giorno, però, erano 81 i marchi depositati e di questi almeno quattro nel nome e nel logo si richiamano a Grillo. Oltre a Amici di Beppe Grillo, Grillo presidente e "Parti demucatec padan" (che candida Massimiliano Loda a Palazzo Chigi) c'è la "Lista del Grillo parlante", la prima in assoluto a essere registrata: un risultato "costato" ai suoi rappresentanti 15 giorni di fila ma che, in caso di contestazioni sulla confondibilità con altri marchi, garantisce la vittoria. Molte, come consuetudine, le curiosità: dalla lista "Sos Italia- Popolo della libertà" al simbolo paradossale "Io non voto " passando per l'ecumenico "Pane, pace, lavoro". Tra i due partiti maggiori vince la corsa il Pdl, il cui simbolo è stato depositato intorno alle 11,30 al 18esimo posto, mentre al Pd è andata solo la 48esima posizione, perché Vanina Rapetti, responsabile dell'ufficio elettorale del partito, in fila dalle 6 ha avuto un malore dopo 5 ore di attesa. Da segnalare che An – che alleelezioni nazionali si presenterà all'interno del Pdl – ha comunque presentato il contrassegno con la storica fiamma e la scritta piccola Msi: un modo "per tutelarlo da eventuali imitazioni ", hanno spiegato i rappresentanti del partito di Fini. Identica scelta per i partiti riuniti sotto la Sinistra arcobaleno: Comunisti italiani, Verdi, Rifondazione e Sinistra demo-cratica, oltre al logo comune, hanno presentato anche i loro rispettivi contrassegni. Discorso a parte meritano i movimenti al centro. Giuseppe Pizza (che corre solo al Senato ed è apparentato a Pdl, Lega e Mpa) e Angelo Sandri (corre da solo in tutte le circoscrizioni italiane e si candida per Palazzo Chigi) hanno depositato due simboli identici. Stesso scudo crociato con la scritta "Libertas", stessa dicitura "Democrazia cristiana". Cambia solo lo sfondo: blu per Pizza, bianco per Sandri. Una situazione destinata a complicarsi ulteriormente perché è in arrivo un terzo scudocrociato: quello dell'Udc. Il partito di Pier Ferdinando Casini sta ancora perfezionando l'intesa con la Rosa bianca: l'accordo è fatto ma"per motivi di mera tecnicalità" oggi verranno presentati entrambi i simboli "per poi convergere su un'unica lista e un unico simbolo al momento della presentazione delle candidature " spiegavano ieri sera i vertici delle due formazioni. Ieri, unico tra i "big" presenti al Viminale, Giuliano Ferrara (in fila dalle 7) ha presentato il simbolo della sua lista "Aborto? No grazie". Correrà solo per la Camera. R. Fe.

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SAncona ANREMO il festival delle polemiche e, perchè no, delle combine. Ancona ha av (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Ancona)" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Di ANDREA MACCARONE SAncona ANREMO il festival delle polemiche e, perchè no, delle combine. Ancona ha avuto il suo momento di gloria nel 2005 con Roberta Faccani, voce dei Matia Bazar. Ma nel 1988 i Via Verdi hanno sfiorato con un dito l'opportunità di presenziare all'ambita parata del Teatro Ariston. Presentavano Gabriella Carlucci, Miguel Bosè e Beppe Grillo. E i cinque di Ancona erano stati chiamati a partecipare con il brano You and Me. Dietro i Via verdi c'era Claudio Cecchetto che, solo due anni prima, li aveva fatti diventare delle star lanciandoli con il singolo Diamond. E da lì la fiammata del successo che li ha portati al Festivalbar e in vetta alle classifiche nazionali. Per mesi nella deejay Parade della trasmissione DeeJay Television condotta da un imberbe Linus insieme allo spigliato Jerry Scotti. Sì, ma alla fine cos'è successo? I Via Verdi non sono più saliti sul palco dell'Ariston. "Ripensarci è un po' doloroso - ricorda il frontman Remo Zito, oggi tassista nel capoluogo - mi vedevo già dentro quel teatro, di fronte a centinaia di spettatori e con le telecamere puntate. Avevamo già firmato il foglio con tutte le clausole da rispettare. Addirittura avevamo anche l'albergo prenotato. Poi a pochi giorni dalla partenza è arrivata una telefonata che si è abbattuta come un macigno su di noi. Sono sopraggiunti ordini dall'alto, e i Via Verdi non potevano più partecipare. Non ci hanno mai spiegato nel dettaglio cosa sia successo. Ma la situazione ha avuto il sapore di una combine, forse per favorire qualcun altro". E dopo l'inaspettato rifiuto a pochi giorni dalla partenza per Sanremo la storia del gruppo di Remo Zito ha subito una lunga serie di incrinamenti. "Eravamo creature di Cecchetto e avevamo circa 25 anni - continua - ad un certo punto fu proprio lui a propormi di continuare verso una carriera solista abbandonando i miei amici di sempre. Non so se ho sbagliato o no, ma non accettai. Credevo troppo nel gruppo e non avrei mai potuto separarmi da loro. Fatto sta che fu Cecchetto ad abbandonare noi, e così i Via Verdi vennero gettati nel dimenticatoio". Beh, proprio nel dimenticatoio non si direbbe. In fin dei conti la hit Diamond ogni tanto può capitare di sentirla in qualche emittente radio. Vuol dire che un bel brano, seppure di 25 anni fa, non si smette mai di fischiettare. "Ecco a proposito di fischiettare, mi viene in mente un particolare alquanto curioso - riprende Zito - tra le clausole del contratto che avevamo firmato per andare a Sanremo c'era addirittura il divieto di fischiettare la propria cazone lungo i corridoi dell'albergo dove avremmo dovuto alloggiare". Davvero singolare come norma, che però dimostra quanto sia blindata una manifestazione del genere. Insomma la musica a livello professionistico non fa più parte della vita di Remo Zito. "Però mi diverto ancora a strimpellare la chitarra e a cantare con alcuni amici. Ho una band che si chiama First. Facciamo brani nostri e registriamo qualche idea in uno studio locale. Ma resta tutto a livello di puro divertimento".

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ROMA - "Grillo parlante". "Lista del Grillo". "Grillo presidente".  (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

ROMA - "Grillo parlante". "Lista del Grillo". "Grillo presidente". "Amici di Beppe Grillo". E ancora e ancora. Impazza la grilleide. Quanto ha seminato Beppe Grillo. Sono ben sette le liste che si ispirano al comico genovese. Tutte rigorosamente antipolitiche? Beh, un fatto è certo sono liste con annesso simbolo che aspirano a entrare in Parlamento. Tanto è vero che ieri mattina si sono precipitati - e non solo i grillini - a presentare il loro stemma. Eppure di tempo ce ne è fino a domani alle ore 16. Ma si corre. Per presentare "Forza Roma". O piuttosto "No Euro". O di più "Giuristi del Sacro romano impero cattolico". Campeggiano anche altri animali, oltre al grillo, come il cane della lista "Nuova alba", il cavallo bianco del "Patto per il Sud". Curiosa la lista "Io non voto". Già depositato il simbolo del Popolo della libertà di Berlusconi e Fini, posizionato al 18mo posto. Al numero 22, la Sinistra Arcobaleno; nella casella 27 il Pdci; seguito in 29mo posizione da Rifondazione comunista. Subito dopo i Verdi e la lista di Giuliano Ferrara per la moratoria sull'aborto. L'Elefantino si è fatta una lunga fila senza mollare. Tra i partiti che nel pomeriggio hanno depositato i loro simboli al Viminale ci sono anche Italia dei valori, Alleanza nazionale, Lega Nord e Partito democratico la cui delegata ha avuto un malore, perdendo così il prezioso posto in fila. La Lega Nord ha depositato il suo simbolo tradizionale per 54/ma. An, anche se alle elezioni nazionali si presenterà all'interno del Pdl, ha comunque depositato il suo simbolo, "per tutelarlo da eventuali imitazioni". Tra quelli che hanno presentato il loro simbolo c'è anche "Per il bene comune" (scritta blu su uno sfondo arcobaleno), al 47/mo posto, il cui rappresentante, il senatore Fernando Rossi, in segno di protesta contro le norme sulla raccolta delle firme per le politiche si è incatenato al Senato. P.Or.

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L'animale va in politica. Il grillo è il più richiesto (sezione: Grillo)

( da "Tempo, Il" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Stampa Viminale Ieri la presentazione delle liste per le elezioni. Insieme all'insetto, un cane e un leone L'animale va in politica. Il grillo è il più richiesto La politica in corsa per un posto nel nuovo parlamento porterà al guinzaglio tanti animali. E tra cani e leoni, le preferenze quest'anno premiano il grillo. Non il comico genovese. Si parla proprio dell'animaletto che, nella favola di Collodi, suggeriva a Pinocchio le mosse giuste da intraprendere. La voce della coscienza, insomma. Così ieri in fila davanti al ministero degli interni per registrare il simbolo della lista elettorale si sono presentati in tanti. Ottantuno per l'esattezza. E molti con un rappresentante del regno animale nel simbolo. Il primo a essere registrato dopo una fila dei suoi rappresentati durata ben 15 giorni è stata la "Lista del grillo parlante- No euro". "Una voce critica e veritiera della politica italiana - spiega una nota dei promotori - che partendo dal malcontento che anima l'Italia da un capo all'altro vuole dare ascolto a questa rabbia riportando il bisogno di giustizia dei cittadini all'interno del Parlamento. I capolista del Lazio saranno Dario Di Francesco per la Camera e Umberto Nardinocchi per il Senato". Così il grillo parlante. Ma per un grillo che conversa c'è spazio anche per il "Grillo presidente", questo il nome che campeggia su un secondo simbolo promosso dal movimento di rinascita della montagna. Ultimo ma non meno importante, al 25esimo posto per l'esattezza, un'altra lista che questa volta rimanda al Grillo, e questa volta all'uomo. In campo dunque anche "la lista Beppe Grillo". L'insetto è comunque in buona compagnia. Tra le liste di nuove formazioni politiche ci c'è anche il cane della lista "Nuova alba", il cavallo bianco del "Patto per il Sud - per le riforme" e il classico leone d'oro della "Liga veneta Repubblica". Spazio infine anche al mondo vegetale. Una spiga, a simboleggiare l'abbondanza, è il logo scelto dal "Movimento democratico cattolico", mentre un loto campeggia nel simbolo dell'omonima lista e un giglio (giallo) si accompagna al simbolo della Trinacria nella lista del "Partito del Sud - alleanza meridionale". Fil.Cal.

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An perde pezzi: escono in quattro (sezione: Grillo)

( da "Tempo, Il" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Stampa Marcello Sasso, Antonio Scipione, Michele Mancini e Daniele Nardella lasciano il partito di Fini An perde pezzi: escono in quattro Sergio Monforte FORMIA Nonostante l'avvicinarsi della scadenza elettorale, a Formia regna ancora il caos più assoluto, in particolare nel centrodestra, sul numero delle liste che scenderanno in campo e sulla composizione delle coalizioni. I vertici locali e provinciali dell'ex CdL smentiscono qualunque veto nazionale sull'appoggio alla candidatura a sindaco del senatore Michele Forte, così come sulla titolarietà del simbolo del Popolo delle Libertà, ma i contestatori locali di Forza Italia, guidati dallo stesso Gianfranco Conte, hanno ribadito di essere intenzionati ad andare, comunque avanti, anche con una lista civica con candidato a sindaco Ugo Rivera. Il sostegno alla candidatura di Forte ha causato, intanto, una miniscissione anche in Alleanza nazionale: ben quattro iscritti - Marcello Sasso, Antonio Scipione, Michele Mancini e Daniele Nardella - "profondamente delusi dalla gestione di An, sia a livello di segreteria provinciale, che di commissariamento cittadino, hanno deciso di non rinnovare la tessera per l'anno in corso e di porsi al di fuori del partito". Distinguo sono confermati anche nell'ambito del centrosinistra: il Movimento dei Democratici Moderati (ex Margherita), guidato dall'ex sindaco Maurizio Costa, ha infatti deciso di presentare una propria lista autonoma, con candidato a sindaco il presidente del Consiglio comunale uscente, Nicola Limongi. Anche l'Italia dei Valori, come annunciato dal coordinatore del sudpontino, Vito Romano, nonostante l'apparentamento con il Pd, a livello nazionale, a Formia presenterà una propria lista ed un proprio candidato a sindaco, il cui nominativo verrà reso noto la prossima settimana, in occasione della venuta in città del vicesegretario nazionale Stefano Pedica. Infine, la lista Cittadini di Formia - Amici di Beppe Grillo, oggi e domattina allestirà dei tavoli in via Vitruvio, per raccogliere le adesioni.

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Si è aperta la corsa (sezione: Grillo)

( da "Libertà" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Quotidiano partner di Gruppo Espresso LIBERTA' di sabato 1 marzo 2008 > In Primo Piano Si è aperta la corsa per depositare i simboli ROMA - È cominciata ieri mattina la tre giorni per depositare i simboli delle elezioni del 13 e 14 aprile. In fila da giorni davanti alla Viminale, i rappresentanti dei partiti, tra i quali dalle 7 di ieri mattina anche Giuliano Ferrara con il simbolo, "Aborto? No grazie", che propone la moratoria. Le operazioni hanno preso il via alle 8 e si concluderanno domani alle ore 16. Servono ad evitare eventuali imitazioni dei simboli, (in caso di contestazioni sarà eliminato il simbolo depositato dopo) ma non assicura la posizione sulla scheda. Questa sarà decisa successivamente con un sorteggio. Molti i simboli di partiti che in realtà fanno parte di uno schieramento che però sono stati comunque depositati, anche in questo caso per evitare di essere imitati. È il caso del Prc, Pdci, e Verdi. Depositati i simboli anche delle due coalizioni principali, Pdl e Pd, il primo con il 18/0 posto, il secondo al 48/0. Il record della fila se lo è aggiudicato il simbolo, il primo ad essere stato consegnato, "Lista del grillo - No euro" i cui rappresentanti ha passato davanti al Viminale ben 15 giorni. Il secondo simbolo si chiama "Grillo presidente". Lo promuove il movimento per la rinascita della montagna. Al 25/o posto un altro che rimanda a Beppe Grillo: si chiama "lista Beppe Grillo". L'Italia dei valori è al 49/mo posto, accanto a quello del Pd, al quale la lista di Antonio Di Pietro aderisce. [.

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Berlusconi: subito il ritorno al nucleare (sezione: Grillo)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Il leader del Pdl presenta il suo programma in sette punti: "Tasse sotto il 40 per cento". Pd: una ragazza al posto di De Mita Salgono a quattro i candidati alla presidenza della Regione: in campo anche la lista "Amici di Beppe Grillo" Berlusconi: subito il ritorno al nucleare Regionali: altolà di Lega e An all'accordo con la Destra di Storace. Scontro Illy-Tondo sulle consulenze E su Friulia il candidato della Cdl attacca Confindustria: "Rappresenta il passato" I SERVIZI ALLE PAGINE 2 E 11 ROMA. Spiana la strada al ritorno del nucleare e annuncia una serie di misure che vanno dall'abolizione dell'Ici sulla prima casa alla detassazione degli straordinari e delle tredicesime, dal bonus bebè a una riduzione della pressione fiscale (sotto il 40%) da realizzare in 5 anni. Silvio Berlusconi si presenta con mezz'ora di ritardo all'auditorium di via della Conciliazione, dove ad attenderlo ci sono i giovani di Forza Italia, ma anche Gianfranco Fini e Raffaele Lombardo, e presenta il programma del Popolo della libertà. Dodici pagine e sette missioni per rilanciare l'Italia ma "senza miracoli", spiega il Cavaliere. Intanto la campagna elettorale entra nel vivo anche in Friuli Venezia Giulia. Tondo e Illy polemizzano sulle consulenze, parte della Cdl (An e Lega) dà l'altolà al candidato presidente sull'accordo con la Destra e, sempre Tondo, attacca Confindustria su Friulia.

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Il Cavaliere non fa miracoli ma promette di tutto di più (sezione: Grillo)

( da "Liberazione" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

"Sette missioni per rilanciare l'Italia". All'Auditorium della Conciliazione di Roma, Berlusconi presenta il programma del Pdl: "Tasse sotto il 40%, sì al nucleare" Frida Nacinovich Non facciamo miracoli. Ma quasi. Il "Popolo delle libertà" presenta il programma. Lo fa in pompa magna, perché il capo popolo Silvio Berlusconi non ama le mezze misure. In dodici pagine il Pdl illustra agli elettori le sue sette missioni possibili, il paese che Berlusconi, Fini, Bossi & c. hanno in mente. Via l'Ici, meno tasse, soldi per i giovani e le famiglie, più liberalizzazioni, più sicurezza. Non è finita: il "Popolo delle libertà" promette più soldi in busta paga ai lavoratori e più guadagni per gli imprenditori. Per caso hanno scoperto la pietra filosofale? No, siamo in campagna elettorale. Nell'Auditorium di via della Conciliazione, a due passi dalla Basilica di San Pietro, Berlusconi è più ispirato del solito. Quasi mistico. Certo resta lui, il Cavaliere: quando gli chiedono delle sue condizioni di salute il gesto scaramantico in risposta è al limite della decenza. Il parallelo viene spontaneo: quello che Beppe Grillo dice a parole, Silvio Berlusconi lo dice a gesti. La parola d'ordine della campagna elettorale del Pdl si conosceva già: "Rialzati Italia". "Ma non promettiamo e non facciamo miracoli - precisa il Cavaliere - la situazione è difficile". Poi però parte una sfilza di promesse, è o non è il più grande venditore che ci sia sulla piazza? "Subito l'abolizione dell'Ici sulla prima casa". Come traguardo in cinque anni, l'uomo di Arcore indica quello del "quoziente familiare: chi ha dei figli deve pagare meno tasse". Dodici pagine, "altro che le 300 presentate e mai realizzate dal governo Prodi". Sorride Berlusconi, cerca di spargere ottimismo ed entusiasmo. Anche idee chiare. Ad esempio il nucleare. Il Pdl dice basta alla dipendenza energetica dell'Italia da altri paesi, l'alternativa è il nucleare. "Daremo subito incarico per realizzare fonti di energia nucleare". Il Pdl non fa miracoli? Invece sì, sotto forma di spot a ripetizione. Indiscrezioni giornalistiche lo vogliono malato e stanco? Berlusconi riesce a spiazzare la platea dell'Auditorium della Conciliazione. "Sono arrivato tardi perché ho dovuto soccorrere due giornalisti di "Libero" e di "Repubblica" (i giornali che hanno pubblicato le voci, ndr) che avevano avuto un malore fuori dalla mia residenza di Palazzo Grazioli - ride Berlusconi - E poi, ho voluto fare un po' di disinformazione, dicendo che la conferenza stampa era alle 12 invece che alle 12,30...". E via l'avambraccio destro che si avvicina di scatto a quello sinistro accennando al gesto dell'ombrello. Gianfranco Fini vorrebbe non essere lì, invece c'è, accanto al suo premier. E deve anche sorridere. Allegria! A Berlusconi piace fare il simpatico, raccontare barzellette, corteggiare, cantare, far sorridere, sbalordire. Il gran simpatico. Abito scuro, camicia bianca, il Cavaliere abbraccia il podietto sul palco e snocciola le "sette missioni per il futuro dell'Italia". Strappa tre applausi, uno dei quali copre la voce appena incrinata dall'emozione quando ricorda mamma Rosa, da poco scomparsa, ed uno dei suoi "grandi insegnamenti". "Mi diceva che se uno sente di dover fare una cosa, anche a costo di grandi sacrifici, deve farla - si commuove Berlusconi - Per questo io voglio tornare al governo, anche se ci vuole coraggio ad assumersi questa responsabilità dopo Prodi...". L'arcitaliano. Un secondo applauso arriva quando Berlusconi cita la telenovela "Anche i ricchi piangono", in passato divenuta slogan della sinistra. "Peccato che poi loro hanno fatto piangere tutti", conclude Il Cavaliere parlando dell'operato del governo Prodi. Fini deve ancora sorridere perché ci sono telecamere ovunque, sempre in agguato. Altro che la casa del "Grande fratello". In platea, oltre a un battaglione di inviati dei media, c'è lo stato maggiore di Fi, Lega e An, Fini in testa, oltre ad Alessandra Mussolini, il leader Mpa Lombardo e Cutrufo per la Dca, oltre a decine di giovani azzurri ed ex parlamentari della Cdl, che il Cavaliere ha premura di rassicurare: "Vedo qui tanti parlamentari uscenti che sperano di essere ricandidati. Voglio dire loro che non sono vere le cose che si leggono: non candideremo veline e soubrette. Da lunedì vedremo tutti e decideremo...". Il capo popolo è in forma, dispensa battute, promesse e ordini. Magari non è sempre preciso, ad esempio quando definisce Gianfranco Fini "un modenese", mentre sono note le origini bolognesi del leader di An. Fini continua a sorridere. Brutto mestiere quello del delfino dell'eterno, indistruttibile, inimitabile Silvio Berlusconi. Annessi e connessi che il paese conosce ormai bene, da almeno un quarto di secolo. In mezzo ai giovani in felpa blu con la scritta "Silvio Presidente", il Cavaliere si concede infine un amarcord, illustrando il suo piano casa ed invitando le giovani famiglie a cominciare da piccoli "nidi". "Parlo per esperienza personale, ho abitato per anni, fino alla nascita del mio secondo figlio, in 58 metri quadri". Commovente. La risposta è il coro del suo popolo: Silvio, Silvio, Silvio. Berlusconi sei tu, chi può darti di più? Nel tripudio generale quasi sfugge un nodo ancora da sciogliere nel complesso meccanismo delle alleanze architettate dagli strateghi del Pdl. Manco a dirlo, si chiama Clemente Mastella. Gli alleati storici Fini e Bossi nicchiano, ma il capo popolo è lui, Silvio Berlusconi. 01/03/2008.

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Cominciata la kermesse già depositati 81 simboli (sezione: Grillo)

( da "Corriere Adriatico" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Le operazioni si concluderanno domani Cominciata la kermesse già depositati 81 simboli ROMA - E' cominciata ieri mattina la tre giorni per depositare i simboli delle elezioni del 13 e 14 aprile. In fila da giorni davanti alla Viminale, i rappresentanti dei partiti, tra i quali dalle 7 di ieri mattina anche Giuliano Ferrara con il simbolo, "Aborto? No grazie", che propone la moratoria. Le operazioni hanno preso il via ieri alle 8 e si concluderanno domani alle ore 16. Servono ad evitare eventuali imitazioni dei simboli, (in caso di contestazioni sarà eliminato il simbolo depositato dopo) ma non assicura la posizione sulla scheda. Questa sarà decisa successivamente con un sorteggio. Molti i simboli di partiti che in realtà fanno parte di uno schieramento che però sono stati comunque depositati, anche in questo caso per evitare di essere imitati. E' il caso del Prc, Pdci, e Verdi. Depositati i simboli anche delle due coalizioni principali, Pdl e Pd, il primo con il 18/o posto, il secondo al 48/o. Il record della fila se lo è aggiudicato il simbolo, il primo ad essere stato consegnato, "Lista del grillo - No euro" i cui rappresentanti hanno passato davanti al Viminale ben 15 giorni. Il secondo simbolo si chiama "Grillo presidente". Lo promuove il movimento per la rinascita della montagna. Al 25/o posto un altro che rimanda a Beppe Grillo: si chiama "lista Beppe Grillo". L'Italia dei valori è al 49/mo posto, accanto a quello del Pd, al quale la lista di Antonio Di Pietro è collegata. La Sinistra Democratica per il socialismo europeo è al 23/mo posto: è stata depositata per evitare eventuali imitazioni. Anche la Lega Nord ha depositato il suo simbolo tradizionale per 54/ma collegato al Popolo delle Libertà. E salgono a 10 i candidati premier delle prossime politiche. In corsa per palazzo Chigi sono Silvio Berlusconi (Pdl-Lega), Walter Veltroni (Pd-Idv), Fausto Bertinotti (Sinistra Arcobaleno), Enrico Boselli (Partito Socialista), Pier Ferdinando Casini (Udc-Rosa Bianca), Daniela Santanchè (La Destra-Fiamma Tricolore), Marco Ferrando (Partito comunista dei lavoratori), Flavia D'Angeli (Sinistra critica), Roberto Fiore (Forza Nuova) e, ultimo arrivato, Bruno De Vita, candidato premier dell'Unione democratica per i consumatori, il movimento che fa capo a Willer Bordon e Roberto Manzione. Dopo l'accordo tra Udc e Rosa Bianca, dall'elenco esce Bruno Tabacci. Ma non è escluso che il numero dei candidati premier possa salire ancora fino a domani pomeriggio, quando tutti i simboli saranno stati presentati al Viminale. Resta ad esempio da sciogliere il caso dell'Udeur di Clemente Mastella.

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Viminale, solo ieri depositati 81 simboli (sezione: Grillo)

( da "Avvenire" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

CRONACA 01-03-2008 guerra di liste Viminale, solo ieri depositati 81 simboli DA ROMA DANILO PAOLINI I primi ventitré coraggiosi sono arrivati intorno alle 21 di giovedì e si sono messi in paziente attesa davanti al ministero dell'Interno, a piazza del Viminale. In pole position i due alfieri della lista Grillo Parlante, che pur ispirandosi al pensiero del comico 'castiga partiti' non hanno disdegnato di presentare un contrassegno con dentro ben sette sigle: Partito pensionati invalidi, Movimento no privilegi politici, Lega Padana, No Euro, I Moderati, Automobilista e perfino Forza Roma. Altri tre simboli, poi, utilizzano il nome di Beppe Grillo. Con queste premesse, non c'è da meravigliarsi se alle 8 di ieri, quando hanno aperto gli uffici della Direzione centrale dei servizi elettorali, se ne sono viste di tutti i colori. Ma in questi casi la realtà supera la fantasia: i più si affollano nel primo giorno (anche se c'è tempo fino alle 16 di domenica), così ieri sera erano 81. E i pochi simboli politici noti 'annegavano' in un mare di animali, piante e slogan. Naturalmente la corsa alla registrazione ha una ragione: il primo che arriva ha diritto al primo posto (in alto a sinistra) sulla scheda elettorale. Se non che gran parte delle liste ha scarsissime, se non nulle, possibilità di passare indenne al successivo vaglio della Cassazione, che deciderà chi ha le carte in regola per partecipare alle elezioni. Tra i big, invece, il primo a tagliare il traguardo è stato il Popolo della libertà (Pdl), intorno alle 11, e si è piazzato diciottesimo. Ma soltanto grazie a un 'sorpasso' imprevisto: l'incaricata del Partito democratico (Pd), che stava davanti, dopo 5 ore di coda ha accusato un leggero malore e si è dovuta allontanare. "Avevo chiesto a coloro che mi precedevano di tenermi il posto, ma quando sono tornata non mi hanno voluto far passare e ho perso il turno", ha raccontato sconsolata. Tutti gli altri hanno così scalato di un posto. Tra loro il direttore di Il Foglio Giuliano Ferrara, in attesa dalle 7, che ha depositato il contrassegno della sua lista 'Aborto? No Grazie' soltanto per la Camera in tutte le circoscrizioni, tranne in quella Trentino-Alto A- dige. Per il resto, l'Italia dei Valori di Antonio Di Pietro (collegata al Pd) è al quarantanovesimo posto e la Lega Nord (apparentata con il Pdl) al cinquantaquattresimo. Poco sotto, al numero 65, Alleanza nazionale, che pur presentandosi con Forza Italia sotto l'insegna unica del Pdl ha registrato il simbolo per evitare eventuali speculazioni da parte di 'imitatori'. Una misura cautelativa presa anche dalla stessa Forza Italia e dai quattro partiti che correranno con il simbolo Sinistral'Arcobaleno: Prc, Pdci, Verdi e Sinistra democratica.

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DAL GRILLO PARLANTE AL NON VOTO, è CORSA AL SIMBOLO (sezione: Grillo)

( da "Mattino, Il (Benevento)" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Dal grillo parlante al non voto, è corsa al simbolo È iniziata ieri mattina la trafila davanti al Viminale per presentare i simboli elettorali ma c'è chi, pur di assicurarsi il primo posto, è rimasto in presidio lì davanti per due settimane. Volti poco noti per un lavoro che i partiti considerano di bassa manovalanza se si esclude Giuliano Ferrara che ieri si è presentato alle sette del mattino con il logo del suo partito "Aborto? No grazie". Essere tra i primi non vuol dire ritrovarsi in cima alla scheda elettorale (sarà un sorteggio successivo a decidere) ma mette al riparo da eventuali contestazioni perché in caso di simboli simili, è ammesso chi l'ha depositato per primo. Per questo sono molti i simboli di partiti, che in realtà fanno parte di uno schieramento, ma che però sono stati comunque depositati per evitare imitazioni. Così hanno fatto quelli del Prc, Pdci, An e Verdi. Depositati ieri, anche i simboli anche delle due coalizioni principali, Pdl e Pd, il primo al diciottesimo posto, il secondo solamente al quarantottesimo (su un totale di 81 solo ieri anche se c'è tempo sino a domenica) perché l'incaricata si è allontanata per un'improvvisa indisposizione. "Ero in fila davanti ai cancelli del Viminale dalle 6 del mattino ma - racconta sconsol"ta la ragazza - dopo cinque ore mi sono sentita male. Ho chiesto a coloro che mi precedevano di tenermi il posto, ma quando sono tornata non mi hanno voluto far passare". Il record della fila comunque, se l'è aggiudicato il simbolo, il primo ad essere stato consegnato, "Lista del grillo - No euro" i cui rappresentanti hanno passato davanti al Viminale ben 15 giorni. Il secondo simbolo si chiama "Grillo presidente" e lo promuove il movimento per la rinascita della montagna. Al venticinquesimo posto un altro che rimanda a Beppe Grillo: si chiama "lista Beppe Grillo". Già ieri comunque, come accade sempre, sono stati registrati per le elezioni i loghi più strani. Come quello del gruppo "SOS Italia-Popolo della Libertà, con la bandiera tricolore e quello "Io non voto". C'è anche il simbolo, al ventottesimo posto, "Pane pace lavoro" con il disegno di una zattera con una vela rossa. E "Per il bene comune" al quarantasettesimo posto, uno prima del Pd il cui rappresentante, il senatore Fernando Rossi, in segno di protesta contro le norme sulla raccolta delle firme per le politiche si è incatenato al Senato. E con lui, sono dieci gli aspiranti candidati premier.

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Simboli, il "grillo - No euro" batte tutti (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Dopo due settimane trascorse davanti al Viminale, i rappresentanti sono riusciti a depositare per primi la lista RomaÈ cominciata ieri mattina la tre giorni per depositare i simboli delle elezioni del 13 e 14 aprile. In fila da giorni davanti al ministero dell'Interno, i rappresentanti dei partiti - tra i quali dalle 7 di ieri anche Giuliano Ferrara con il simbolo "Aborto? No grazie", del partito da lui promosso per ottenere una moratoria dell'aborto - hanno già presentato ben 81 simboli. Le operazioni hanno preso il via ieri mattina alle 8 e si concluderanno domenica, alle ore 16. Il deposito serve anche ad evitare eventuali imitazioni (in caso di contestazione sarà eliminato il simbolo depositato per secondo), ma non assicura la posizione sulla scheda: questa, infatti, sarà decisa successivamente con un sorteggio.Sono stati così depositati anche molti simboli di partiti che, in realtà, fanno parte di una coalizione: anche in questo caso, il deposito ha ragioni cautelative, appunto per evitare che il proprio simbolo sia usato da altri. È il caso del Prc, Pdci, e Verdi che correranno con la coalizione Sinistra Arcobaleno, ma che hanno comunque depositato il proprio simbolo di partito.Il record della fila se lo è aggiudicato il simbolo della "Lista del grillo - No euro", i cui rappresentanti avevano passato gli ultimi quindici giorni davanti al Viminale e ieri sono riusciti ad entrare per primi. Seconda è arrvata la lista "Grillo presidente", pormossa dal movimento per la rinascita della montagna. Al 25. posto ancora un simbolo che rimanda al comico genovese: si chiama "Lista Beppe Grillo". L'Italia dei valori è al 49. posto, accanto a quello del Pd, al quale la lista di Antonio Di Pietro è collegata. Il Pd aveva bruciato sul tempo il partito del Cavaliere nella corsa al deposito dei contrassegni elettorali. Ma poi una lieve indisposizione della persona incaricata di presentare il simbolo al Viminale ha lasciato via libera al delegato del centrodestra che così ha potuto sorpassare gli avversari politici e piazzare il simbolo del Pdl al 18. posto. "Ero in fila davanti ai cancelli del Viminale dalle 6 del mattino - racconta Vanina, la ragazza incaricata di depositare il simbolo del partito di Veltroni - dopo cinque ore mi sono sentita male e mi sono dovuta allontanare".La Sinistra Democratica per il socialismo europeo è al 23. posto: è stata depositata per evitare eventuali imitazioni. Anche la Lega Nord ha depositato (per 54ma) il suo simbolo tradizionale, collegato al Pdl. E pure An - che alle elezioni di aprile si presenterà all'interno del Pdl - ha depositato il proprio simbolo: "Per un puro fatto tecnico e di protezione del simbolo stesso da ogni tentativo di imitazione", ha messo in chiaro La Russa.Tra i simboli più insoliti da segnalare c'è un "SOS Italia-Popolo della Libertà" con la bandiera tricolore, un "Io non voto", una lsita dedicata ai giovani ("Giovani dell'Italia futura") e un "Pane pace lavoro" con il disegno di una zattera con una vela rossa. Ma ci sono anche cani, cavalli, leoni, spighe, ad indentificare i tanti contrassegni elettorali. Ad ogni consultazione elettorale, gli uffici della Direzione centrale dei servizi elettorali del Viminale devono fronteggiare l'onda d'urto di decine di simboli e loghi di partiti e movimenti, in un tripudio di colori, slogan e, non di rado, invenzioni grafiche un po' azzardate. Come nel caso del "Nucleo tremmista nazionale", il primo partito del terzo millennio, fondato un minuto dopo l'arrivo del 2000: in un cerchio su sfondo nero, un grande rombo rosso vivo racchiude uno strano disegno geometrico di colore bianco.

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Trieste Salgono a quattro gli (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

TriesteSalgono a quattro gli aspiranti alla presidenza della Regione: l'ultimo a candidarsi è Gioacchino Basile, della lista "Amici di Beppe Grillo Friuli Venezia Giulia", che si aggiunge così a Valeria Grillo, ex consigliere della Provincia di Udine commissariata dal dicembre , che guida una lista autonomista. Basile e Grillo sfidano i due big: il governatore uscente Riccardo Illy (centrosinistra) e Renzo Tondo, già presidente del Friuli Venezia Giulia, che è sostenuto da Pdl, Udc e ha fatto un accordo elettorale anche con La Destra e con Azione Sociale.

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Anche i "grillini" hanno il loro candidato alla presidenza della Regione (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 01-03-2008)
Pubblicato anche in: (Gazzettino, Il (Pordenone))

Argomenti: Grillo

UdineCi sarà anche una lista civica "certificata" da Beppe Grillo alle elezioni regionali. Lo hanno reso noto promotori della lista, denominata "Amici di Beppe Grillo Friuli Venezia Giulia", che candidano come presidente della Regione Gioacchino Basile. La presentazione ufficiale della formazione è prevista per oggi, a Udine, con un intervento annunciato, in videoconferenza, del comico genovese. Basile è il quarto candidato alla presidenza regionale, dopo il presidente uscente, Riccardo Illy (Centrosinistra), Renzo Tondo (Centrodestra) e Valeria Grillo (Autonomisti). All'iniziativa non ha aderito il gruppo Beppe Grillo Trieste. "I tempi ristretti e i metodi scelti per la selezione delle candidature - spiega il portavoce Paolo Menis - impediscono di portare avanti un progetto serio, dignitoso ed alternativo all'attuale modo di fare politica".

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Elezioni, 'Ud per Consumatori' deposita simbolo. De Vita candidato premier (sezione: Grillo)

( da "ADN Kronos" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Sarà presente sia alla Camera sia al Senato. Nelle sue liste non ci saranno né parlamentari uscenti né ex parlamentari. Partecipa ai nostri forum ascolta la notizia commenta 0 vota 0 tutte le notizie di POLITICA Roma, 1 mar. (Adnkronos/Ign) - Il simbolo di Ud per i consumatori è stato depositato al ministero dell'Interno, Il candidato premier è Bruno De Vita, segretario generale dell'Abusdef, l'associazione per i diritti del cittadino consumatore. Unione democratica, sostenuto da Roberto Manzione e Willer Bordon, sarà presente con le sue liste sia alla Camera sia al Senato e tra i candidati non ci saranno né parlamentari uscenti né ex parlamentari. Prendendo spunto dall'appello di Beppe Grillo al 'fuori tutti', Unione democratica propone un metodo di formazione delle liste totalmente nuovo: i protagonisti saranno i cittadini che potranno proporre la propria candidatura entro le 12 di giovedì 6 marzo. Due sole condizioni: non essere mai stato eletto al Parlamento nazionale e non avere nessuna condanna penale passata in giudicato.

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ELEZIONI/ DEPOSITATI 118 SIMBOLI, MANCANO ANCORA UDC E ROSA (sezione: Grillo)

( da "Virgilio Notizie" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

01-03-2008 13:48 Spuntano liste di Stefania Ariosto ed Emanuele Filiberto Roma, 1 mar. (Apcom) - Sono 118 i simboli presentati sinora al Ministero dell'Interno in vista delle elezioni politiche del 13 e 14 aprile: è ancora atteso il simbolo di Udc e Rosa Bianca che proprio ieri sera, dopo aver siglato l'intesa per la presentazione di una lista unica, hanno fatto sapere che depositeranno entrambi i contrassegni convergendo poi su uno solo. Con la presentazione del simbolo del partito di Pier Ferdinando Casini, quindi, gli scudi crociati raggiungeranno quota tre: fino a questo momento, infatti, sulla bacheca del Viminale compaiono due contrassegni della Dc, uno su sfondo blu riconducibile a Giuseppe Pizza che si presenterà al Senato in coalizione con il Popolo della libertà; l'altro, su sfondo bianco, presentato da Angelo Sandri. Ma sono tanti i simboli che hanno parecchie similitudini tra di loro: oltre al gettonatissimo nome di Beppe Grillo, riprodotto in ben cinque liste, anche il Pdl ha i suoi 'sosia'. La lista Sos Italia-Popolo della libertà, per esempio depositata addirittura prima della lista di Berlusconi alla posizione 13 che potrebbe per questo creare qualche problema al partito del Cavaliere. Tra i simboli più curiosi spunta una lista di Stefania Ariosto, il supertestimone che inchiodò Cesare Previti nel processo Imi-Sir. La Ariosto ha depositato il simbolo del Partito democratico donne che annuncia di presentarsi alla Camera. Solo nelle circoscrizioni estero, invece, sarà presente la lista Valori e futuro con Emanuele Filiberto. Manca ancora il contrassegno di Forza Italia che, a differenza di Alleanza nazionale, non ha ancora depositato il proprio contrassegno. E' presente invece il Club Forza Italia Pianeta 2000 che si è presentato con un programma ispirato proprio al partito fondato da Berlusconi. Anche il segretario del Partito democratico Walter Veltroni ha un suo emulatore: la lista Veltro-Nuova Alba che raffigura proprio il cane da cui deriva l'etimologia del cognome dell'ex sindaco di Roma.

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ELEZIONI/ UD DEPOSITA SIMBOLO E APRE LE LISTE A CITTADINI (sezione: Grillo)

( da "Virgilio Notizie" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

01-03-2008 13:45 Candidato premier Bruno De Vita. Candidiamo solo non parlamentari Roma, 1 mar. (Apcom) - "Faremo le liste in un modo totalmente nuovo: il protagonista divieni tu cittadina donna e cittadino uomo! Due sole condizioni: non essere mai stato eletto al parlamento nazionale, e non avere nessuna condanna penale passata in giudicato. La presentazione della tua candidatura dovrà pervenire entro le 12 di giovedì 6 marzo". E' questo l'invito-appello che l'Ud per i consumatori accompagna all'annuncio del deposito del proprio simbolo al Ministero dell'Interno che porta Bruno De Vita, candidato premier. De Vita, si legge in una nota, "è rappresentante di quella società civile da tutti evocata, ma poi usata come specchietto per le allodole per celare, invece, le solite facce che da più di vent'anni sono sempre lì, componenti di un ceto politico ben distante dal cittadino comune. Bruno De Vita è, soprattutto, il segretario generale dell'Adusbef, l'associazione che da sempre si batte per i diritti del cittadino consumatore", viene ancora ricordato. "Saremo, dunque, presenti alle elezioni politiche con una nostra lista, sia alla Camera dei deputati che al Senato della Repubblica. Nelle nostre liste non ci saranno parlamentari, né uscenti, né ex parlamentari" assicurano aggiungendo che "abbiamo preso sul serio gli appelli dei cittadini, rilanciati, tra l'altro, tramite il suo blog, da Beppe Grillo, a fare 'reset'. In un mondo politico che non cambia, che non si ricambia - spiegano -, abbiamo deciso di mettere in pratica il 'fuori tutti', altrimenti, con le elezioni 'taroccate' e le liste bloccate, l'Italia non selezionerà e non creerà mai una vera e propria classe dirigente e continuerà questo grottesco siparietto di una partitocrazia sempre distante dai problemi dei cittadini reali".

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Bruno Tinti: La classe politica sta sfasciando il processo penale (sezione: Grillo)

( da "Varesenews" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Varese - L'aggiunto Procuratore della Repubblica di Torino parla al De Filippi invitato dal meetup di Beppe Grillo Bruno Tinti: La classe politica sta sfasciando il processo penale Bruno Tinti è aggiunto Procuratore della Repubblica di Torino. A settembre dello scorso anno ha scritto "Toghe rotte", un libro di cui nei corridoi dei tribunali e nei palazzi della politica preferiscono non parlare. Un libro che senza retorica e senza peli sulla lingua spiega perché questa nostra giustizia in Italia non funziona. Invitato dal Meetup varesino degli ormai famosi "grillini", il dottor Tinti ha presentato il suo libro al collegio De Filippo di Varese, e dalla sua veduta privilegiata di "addetto ai lavori" ha parlato per oltre tre ore di questa nostra (mala)giustizia, incalzato da un pubblico che numeroso è accorso a sentirlo. Una giustizia che a volte sembra complicata, a volte incomprensibile e a volte un po' noiosa ma in nessun caso bisogna considerare campo di competenza per soli tecnici. La vigilanza democratica sull'operato dei giudici è un ingrediente fondamentale perché venga svolto un "giusto processo". Appena iniziato l'incontro Tinti mette subito in chiaro un concetto fondamentale: "quando Berlusconi dice che la magistratura italiana è un'anomalia rispetto agli altri paesi democratici, ha perfettamente ragione". Un inizio inconsueto per chi lo segue da tempo, ma l'autore chiarisce subito la sua affermazione "La magistratura italiana, rispetto alle magistrature degli altri paesi - che vengono nominate dalle forze politiche o dai governi, e quindi in qualche modo insabbiano i processi scomodi - gode di un'indipendenza che le permette di agire indisturbata, ecco perché da noi si fanno più spesso i processi ai potenti". Anche la nostra magistratura , secondo Tinti è stata molto pigra fino agli anni '90, poi è successo qualcosa di inaspettato: "la nostra classe politica credendo di limitare ancora di più il potere dei giudici, ha riformato il codice di procedura penale, e senza accorgersene si è tirata la zappa sopra i piedi". La riforma del codice di proceduta penale del 1989 ha concesso infatti una libertà di azione amplissima ai Pubblici Ministeri nella fase di indagine. "Ecco allora ? prosegue il procuratore ? che i PM di Milano hanno avuto la possibilità di scoperchiare un pentolone che fino ad allora era rimasto un tabù: il mondo sotterraneo che legava a doppio filo i politici agli imprenditori, sopra il tavolo la concessione degli appalti, sotto le tangenti". Adesso, secondo Tinti, stiamo attraversando una terza fase, che è quella in cui la classe politica ha deciso che uno scandalo come Tangentopoli non dovrà accadere mai più. Ecco allora che vengono cucite delle pezze alla legislazione: "ne abbiamo avuto un esempio col governo Berlusconi che ha approvato la legge sulle rogatorie, quella sul falso in bilancio, quella sull'impunità, quella sui termini di prescrizione, quella che impedisce al PM di ricorrere in appello, quella che riformava la giustizia. Ma ne abbiamo avuto un esempio anche col governo Prodi che non ha cancellato neanche una di queste leggi vergogna e anzi ha approvato una riforma della giustizia che lasciava praticamente immutata quella proposta dal precedente governo". Insomma secondo l'autore di Toghe rotte la nostra giustizia non funziona perché la classe politica non vuole e non si può permettere una giustizia che funzioni, sarebbe per lei una catastrofe epocale. Tinti fa anche un esempio concreto di come i legislatori producano leggi che non funzionano: "guardate ? ci dice ? io sono l'autore dell'attuale legge che punisce i reati tributari, bene, io vi posso garantire che quella legge fa schifo! Ma non perché io l'abbia scritta male, bensì perché una volta entrata in parlamento è stata stravolta dalle manine solerti dei parlamentari che dovendo garantire l'impunità alle lobbies a cui facevano riferimento la hanno resa inefficace" Ecco un altro concetto fondamentale, le impunità che vengono concesse in parlamento ai gruppi di pressione hanno finito per sfasciare il processo penale del nostro paese, e una giustizia che non funziona no ha il solo difetto di favorire i furbetti che non la vogliono rispettare, ma anche quello di penalizzare i tanti cittadini onesti che sempre più spesso si sentono degli sciocchi a continuare a rispettarla. Sabato 1 Marzo 2008 Tomaso Bassani.

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Airgestpolemichein aulaconsiliare (sezione: Grillo)

( da "Sicilia, La" del 01-03-2008)

Argomenti: Grillo

Airgest polemiche in aula consiliare Lucchese affonda il colpo nel suo ex partito. L'onorevole dopo avere lasciato l'Udc per il Partito del Popolo della Libertà ha indicato la sua nuova "truppa". Con un documento che riprende le ragioni che l'hanno portato a lasciare i neodemocristiani ha messo in fila tutta la sua nuova pattuglia di fedelissimi. La lista è aperta da Antonietta Calamia, ex vicesegretario provinciale dell'Udc ed ex componente del comitato politico dell'Udc. A seguire Antonino Cinquemani (Salaparuta), Elio Morsellino, Giuseppe Guggino, Girolama Cammarata, Giuseppe Bruno (Salaparuta). Ci sono poi i candidati al consiglio di Alcamo Enza Maria Parrino, Liborio Pirrone, Enzo La Russa, Massimo Milazzo, Pietro Anselmo, Domenico Piccichè e Girolamo Filippi. La linea politica dei fedelissimi di Francesco Paolo Lucchese è quanto mai chiara. Si va verso "la presenza di due grandi formazioni politiche, una di centrodestra ed una di centrosinistra". Non c'è spazio per una terza via come indica l'Udc. Da qui la scelta di aderire al Pdl. Oggi e domani potranno essere presentati i simboli dei partiti, mentre entro lunedì dovranno presentare le dimissioni gli amministratori locali che intendono partecipare alle Regionali del 13 e 14 aprile. Sempre lunedì, in tarda mattinata, è stata convocata una riunione della Giunta per fare il punto della situazione sulle dimissioni. Per la nomina del commissario sarà necessario attendere fino a metà della prossima settimana. Le indiscrezioni palermitane puntano sulla nomina di Salvatore Rocca, ex commissario al Comune di Salemi. L'ultima parola spetta alla Giunta di Palazzo D'Orleans. Con la candidatura alla presidenza della Regione di Sonia Alfano, anche gli amici di Beppe Grillo dovranno proporre le loro liste nei 9 collegi elettorali che corrispondono alle province siciliane. Alle Politiche i trapanesi in corsa per un seggio al Senato sono passati da due a tre - almeno in questa fase - dopo il via libera del Partito Comunista dei Lavoratori alla candidatura di Clemente Pollina, ex leader della cooperativa Over 40, che ha cercato di tutelare gli interessi dei disoccupati di lunga durata ormai lontani dal mercato del lavoro. Pollina va ad aggiungersi agli uscenti Antonio D'Alì (PDL) e Nino Papania (PD). Corsa romana anche per l'Mpa di Raffaele Lombardo. Salgono le quotazioni di Lo Curto che potrebbe avere una posizione di prestigio nella lista per la Camera dei Deputati. Nella Sinistra Arcobaleno gli sforzi elettorali sono puntati soprattutto in chiave regionale. Il candidato di punta sembra essere il Verde Antonio Parrinello che intende tornare all'Ars. Ancora ferme invece le trattative per le Provinciali che finiranno per essere condizionate dall'esito di Politiche e Regionali. Sul fronte del centrosinistra le indiscrezioni rimangono ferme su Papania come possibile candidato alla presidenza della Provincia. Vito Manca.

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