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Claudio
Sabelli Fioretti risponde a Fragmenta
( da "Blogosfere"
del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Pensi che
Beppe Grillo abbia contribuito a delineare una nuova trend populista, almeno
nel tipo di comunicazione indirizzata agli elettori? No. Grillo ha
intercettato, non ha indirizzato, i desideri di molti italiani, Cosa pensi di
Beppe Grillo? Ne penso bene.
BIANCA
NERA ROSA ( da "Giornale di Brescia"
del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Amici di
Beppe Grillo di Brescia" organizza un incontro con Bruno Tinti,
procuratore aggiunto di Torino e autore del libro "Toghe rotte. La
giustizia raccontata da chi la fa". Attraverso le testimonianze di magistrati
e avvocati Tinti cercherà di spiegare "perché il 95% dei processi per
grandi o piccoli reati finisce con la prescrizione"
Il
referendum sul centro degli Amici di Beppe Grillo
( da "Gazzetta
di Reggio" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo
di Reggio oggi e per i prossimi tre sabati raccoglieranno al banchetto in
piazza Prampolini dedicata alla petizione per il Bosco All'Aeroporto e alla
promozione della raccolta differenziata porta a porta, anche il parere dei
cittadini su un "Questionario/Referendum" sul centro storico dove su
un totale di 13 opzioni sarà possibile scegliere fino ad un massimo di 5
risposte.
SONO
GIÀ oltre 200 le famiglie reggiane che utilizzano i pannolini
eco-riutilizzabili venduti p ( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)"
del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
L'iniziativa,
citata anche da Beppe Grillo ad 'Anno Zero su Rai2, partita dalla
collaborazione dell'assessorato all'ambiente di Reggio e l'associazione
Famiglie Numerose, sta facendo breccia a Parma, tanto che una farmacia del
centro ha fatto questa vetrina citando anche gli articoli del 'Carlino.
De
Ferrari, solidarietà ai giudicicon una "passeggiata civile"
( da "Secolo
XIX, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
appuntamento
è stato organizzato dalla Rete dei Meetups degli "Amici di Beppe
Grillo" italiani, in particolare i gruppi "Grilli Romani",
"Giustizia: Why Not?" e "Italiani Pro Legalità",
l'Associazione "Casa della Legalità e della Cultura - Onlus", il
Comitato "Cittadinanza Attiva Ambiente e Legalità" di Roma, l'Oasi
del Salento di Salerno.
Di
MATTEO INCERTI RIDURRE e differenziare i rifiuti è
( da "Resto
del Carlino, Il (R. Emilia)" del
01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Prenda quello
che ha detto Beppe Grillo che da una scossa salutare e che è stato testimone di
cose positive accadute a Reggio. Il latte alla spina, i pannolini lavabili, i
detersivi alla spina, la raccolta differenziata porta a porta . Io quando vado
a prendere il vino mi ritirano la cassa e c'è il vuoto a rendere con il vetro.
Miccichè
convoca i suoi blogger ( da "Repubblica, La"
del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Io ci sarò
lunedì - dice Beppe Vicari, meglio conosciuto nel web col soprannome di
"Tonno Salmonato", uno dei principali consiglieri informatici di
Micciché - e dirò di non presentare il simbolo alle regionali, ma alle
amministrative. Beppe Grillo ci ha messo tre anni per fare le sue liste
partendo, come noi, da un blog.
Parte
la sfida di anna finocchiaro "porterò la sicilia nella modernità" -
massimo lorello ( da "Repubblica, La"
del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
annunciando
la sua candidatura al governo dell'Isola per conto di Beppe Grillo, aveva
attaccato la politica siciliana mettendo di fatto sullo stesso piano Raffaele
Lombardo e la capogruppo del Pd al Senato. Anna Finocchiaro replicherà
invitando i siciliani non a bocciare la politica ma a distinguere fra quella
buona e quella cattiva.
Comune
e regione che vergogna - linus ( da "Repubblica, La"
del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Pagina I -
Milano Comune e Regione che vergogna LINUS Mi hanno chiamato il Beppe Grillo di
radio Deejay. Tutto perché ho aperto così Deejay chiama Italia: "è il 39°
giorno che a Milano si superano i livelli di Pm10 dall'inizio anno, cioè in 59
giorni. Il limite massimo consentito è 50 e oggi è il decimo giorno che siamo a
200.
Da
sinistra a destra e viceversa al comune i consiglieri-jolly - raffaele lorusso
( da "Repubblica,
La" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
poi flirta
per qualche mese con Rifondazione e con Beppe Grillo; si affaccia per qualche
ora in Città Oggi, il gruppo formato da quattro ex della lista Emiliano poi
passati con Di Pietro; ritorna nella lista Emiliano, ma soltanto in attesa del
salto successivo. A questo punto è necessaria un'avvertenza.
Regionali,
gioacchino basile candidato alla presidenza dagli amici di beppe grillo
( da "Piccolo
di Trieste, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Gioacchino
Basile candidato alla presidenza dagli Amici di Beppe Grillo Ci sarà anche una
lista civica "certificata" da Beppe Grillo alle prossime elezioni
regionali del Friuli Venezia Giulia. Lo hanno reso noto oggi i promotori della
lista, denominata "Amici di Beppe Grillo Friuli Venezia Giulia", che
candidano come presidente della Regione Gioacchino Basile,
Gran
kermesse mercanteinfiera parma fa a fette l'antiquariato - chiara pilati
( da "Repubblica,
La" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
che conta
nomi illustri come Luciano Ligabue, Beppe Grillo o Roberto Cavalli, ha
organizzato questa esposizione, al padiglione 1. "Giuliano Grittini:
l'anima della luce. Personaggi dell'arte attraverso la poesia", curata
della Galleria Riparte di Milano, espone invece i ritratti del fotografo e
stampatore milanese, al padiglione 2.
Elezioni:
4 simboli tentano di cavalcare' Grillo
( da "KataWeb
News" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
seguire i
Disoccupati uniti che candidano Patrizia Marocchi a Palazzo Chigi con il
simbolo 'Amici di Beppe Grillo. Poi il Parti Demucratec Padan che candida
Massimiliano Loda a Palazzo Chigi con il simbolo 'Lista Beppe Grillo. Questi
simboli dovranno raccogliere le firme per essere presenti sulla scheda oppure
per evitare le firme dovranno essere sponsorizzati da due parlamentari.
Ferrara,
i rom e gli emuli di grillo tutti in fila alla fiera dei simboli - concetto
vecchio ( da "Repubblica, La"
del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Quelli legati
a Beppe Grillo sono quattro. C'è tempo fino a domani alle 16. Rieccheggiano
dialetti. Candidato premier dei Popolari Uniti, ovvero l'ex Udeur in
Basilicata, è Antonio Potenza. "Solidarietà umana a Mastella, ma non
doveva far cadere il governo".
Baudo
malato, Parla Del Noce: Rifletteremo
( da "Arena,
L'" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Daniela
Santanchè con filmati su Beppe Grillo, ha raggranellato 4 milioni 399 mila con
uno share del 16.46%. Rispetto alla terza serata di un anno fa il Festival ha
perso oltre 3 milioni di spettatori. Ieri Baudo, febbricitante, ha disertato la
tradizionale conferenza stampa del mattino, durante la quale vengono comunicati
i dati Auditel.
Il
voto si avvicina la politica va in piazza
( da "Provincia
Pavese, La" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
iniziativa
congiunta dell'associazione "Amici di Beppe Grillo" e del movimento
"Identita Oltrepo" che distribuirà materiale informativoe raccoglierà
firme per la modifica del progetto per l'anello sud della tangenziale di
Voghera. In questo caso il banchetto politico sarà allestito in piazza Duomo,
sotto i portici del lato est.
Oggi
a udine si presentano le liste civiche di beppe grillo
( da "Messaggero
Veneto, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Regione Oggi
a Udine si presentano le liste civiche di Beppe Grillo UDINE. Sbarcano anche in
Friuli Venezia Giulia le liste civiche che si ispirano alla battaglia politica
del comico genovese Beppe Grillo. Gli amici di Beppe Grillo oggi all'hotel
Cristallo di Udine, in piazzale D'Annunzio, alle 11.
Il
problema dell'Italia? ( da "Tribuna di Treviso, La"
del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
anche i
seguaci di Beppe Grillo con la loro civiche, pronti a risolvere i problemi del
pianeta. Personalmente non ricordo una confusione del genere, una smania di
protagonismo e di "inutile partecipazione" per alcuni dei sopra
citati, un groppuscolo di gnomi politici pronti a scendere in campo, una
situazione mai vissuta in precedenza.
VERSILIA
- SI INTRAVEDE, sia pur timidamente, la primavera e la V
( da "Nazione,
La (Pisa)" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo,
Enrico Montesano che sono partiti da qui per poi affermarsi. Sarò a Milano in
questi giorni per vedere nuove proposte ma ho l'impressione che ci sia una
certa stanchezza. Trovare grandi personaggi come furono per il 'Derby Teo
Teocoli, Massimo Boldi e tanti altri diventa sempre più difficile".
Riemerge
il garantismo italiano ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)"
del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
si va dagli
anatemi contro la Casta lanciati da Beppe Grillo all'impellenza di una nuova
questione morale, con tanto di codici etici elaborati dalle singole formazioni
politiche, Partito democratico in testa. L'ultimo argomento toccato dai
professionisti della trasparenza, il ministro delle Infrastrutture e leader
dell'Italia dei Valori (apparentata con il Pd),
Pdl
va in piazza per il programma ( da "Centro, Il"
del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Amici di
Beppe Grillo". Il punto di raccolta è in corso Umberto, angolo via Regina
Margherita. INCONTRO IDV-PD. Le delegazioni dell'Italia dei Valori e del
Partito democratico si sono incontrate ieri per definire l'intesa elettorale.
"La discussione approfondita", scrivono Bruno Celupica e Massimo
Luciani, "sta producendo un accordo politico-
Ascolti
auditel ( da "Tirreno, Il"
del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Idv Antonio
Di Pietro e la candidata premier de La destra Daniela Santanchè e ha proposto
filmati su Beppe Grillo: 4 milioni 399 mila con uno share del 16.46%. Tra gli
altri ascolti su Canale 5 si sono difesi i due episodi della fiction Ris
(16.23% con 4 milioni 538 mila il primo e 19.28% con 3 milioni 926 mila il
secondo), mentre su Italia 1 i comici di Colorado hanno avuto il 10.
Corriere
della Sera - NAZIONALE - sezione: Primo Piano - data: 2008-03-01 num: - pag: 9
# è comincia... ( da "Corriere della Sera"
del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Protagonista
il nome di Grillo: "Lista del grillo - No euro"; "Lista del
grillo parlante"; "Grillo president" e "Amici di Beppe
Grillo". Ma le quattro liste non sono collegate al comico. Infatti le
liste certificate dal "V" del Vaffaday di Beppe Grillo saranno
presenti solo alle Amministrative.
Sinistra-Arcobaleno
divisa sul simbolo Rebus falce e martello
( da "Corriere
del Veneto" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Gli unici
ufficialmente in gioco sono gli Amici di Beppe Grillo, che nei giorni scorsi
hanno annunciato la candidatura di Davide Marchiani a sindaco. Per loro un
programma "a cinque stelle" (energia, acqua, rifiuti, connettività,
mobilità) e la lista dei candidati consiglieri: tutti al di fuori dei partiti,
35 anni di età media.
Se
Beppe Grillo fosse salito sul palco dell'Ariston
( da "Manifesto,
Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Telecanto Se
Beppe Grillo fosse salito sul palco dell'Ariston Norma Rangeri Se Grillo avesse
pronunciato sul palco dell'Ariston il comizio napoletano, probabilmente non
staremmo qui a discutere su chi ha ucciso il festival, la Rai, gli ascolti. Ma
i tempi in cui la sua satira parlava al pubblico televisivo sono lontani anni
luce.
Scandalo
rifiuti, rinviati a giudizio Bassolino e le società di Impregilo
( da "Sole
24 Ore, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Di questi
almeno quattro nel logo si richiamano al comico e blogger Beppe Grillo. u
pagina 20 Veltroni: ricerca e innovazione le priorità del Pd "Se vinceremo
l Italia avrà una situazione come quella del primo centro- sinistra degli anni
60": è la previsione del segretario del Pd Walter Veltroni che ha
rilanciato le sue priorità, ricerca e innovazione.
In
quattro cavalcano il Grillo ( da "Manifesto, Il"
del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Ben quattro
liste hanno scelto finora di richiamarsi a Beppe Grillo: primo Renzo Rebellino
che si candida a palazzo Chigi con il simbolo "No euro Lista del
Grill". Secondo classificato il Movimento per la rinascita della montagna
che ha presentato il simbolo "Grillo presidente". A seguire i
Disoccupati uniti che candidano Patrizia Marocchi con il simbolo "Amici di
Beppe Grillo"
Grillo
superstar nelle liste civetta ( da "Sole 24 Ore, Il"
del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
quattro nel
nome e nel logo si richiamano a Grillo. Oltre a Amici di Beppe Grillo, Grillo
presidente e "Parti demucatec padan" (che candida Massimiliano Loda a
Palazzo Chigi) c'è la "Lista del Grillo parlante", la prima in
assoluto a essere registrata: un risultato "costato" ai suoi
rappresentanti 15 giorni di fila ma che, in caso di contestazioni sulla
confondibilità con altri marchi,
SAncona
ANREMO il festival delle polemiche e, perchè no, delle combine. Ancona ha av
( da "Messaggero,
Il (Ancona)" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Miguel Bosè e
Beppe Grillo. E i cinque di Ancona erano stati chiamati a partecipare con il
brano You and Me. Dietro i Via verdi c'era Claudio Cecchetto che, solo due anni
prima, li aveva fatti diventare delle star lanciandoli con il singolo Diamond.
E da lì la fiammata del successo che li ha portati al Festivalbar e in vetta
alle classifiche nazionali.
ROMA
- "Grillo parlante". "Lista del Grillo". "Grillo
presidente". ( da "Messaggero, Il"
del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
ROMA -
"Grillo parlante". "Lista del Grillo". "Grillo
presidente". "Amici di Beppe Grillo". E ancora e ancora. Impazza
la grilleide. Quanto ha seminato Beppe Grillo. Sono ben sette le liste che si
ispirano al comico genovese. Tutte rigorosamente antipolitiche?
L'animale
va in politica. Il grillo è il più richiesto
( da "Tempo,
Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
altra lista
che questa volta rimanda al Grillo, e questa volta all'uomo. In campo dunque
anche "la lista Beppe Grillo". L'insetto è comunque in buona
compagnia. Tra le liste di nuove formazioni politiche ci c'è anche il cane
della lista "Nuova alba", il cavallo bianco del "Patto per il
Sud - per le riforme" e il classico leone d'oro della "Liga veneta Repubblica"
An
perde pezzi: escono in quattro ( da "Tempo, Il"
del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
a Formia
presenterà una propria lista ed un proprio candidato a sindaco, il cui
nominativo verrà reso noto la prossima settimana, in occasione della venuta in
città del vicesegretario nazionale Stefano Pedica. Infine, la lista Cittadini
di Formia - Amici di Beppe Grillo, oggi e domattina allestirà dei tavoli in via
Vitruvio, per raccogliere le adesioni.
Si
è aperta la corsa ( da "Libertà"
del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
il primo ad
essere stato consegnato, "Lista del grillo - No euro" i cui
rappresentanti ha passato davanti al Viminale ben 15 giorni. Il secondo simbolo
si chiama "Grillo presidente". Lo promuove il movimento per la
rinascita della montagna. Al 25/o posto un altro che rimanda a Beppe Grillo: si
chiama "lista Beppe Grillo".
Berlusconi:
subito il ritorno al nucleare ( da "Messaggero Veneto, Il"
del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
De Mita
Salgono a quattro i candidati alla presidenza della Regione: in campo anche la
lista "Amici di Beppe Grillo" Berlusconi: subito il ritorno al
nucleare Regionali: altolà di Lega e An all'accordo con la Destra di Storace.
Scontro Illy-Tondo sulle consulenze E su Friulia il candidato della Cdl attacca
Confindustria: "Rappresenta il passato" I SERVIZI ALLE PAGINE 2 E 11
ROMA.
Il
Cavaliere non fa miracoli ma promette di tutto di più
( da "Liberazione"
del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Il parallelo
viene spontaneo: quello che Beppe Grillo dice a parole, Silvio Berlusconi lo
dice a gesti. La parola d'ordine della campagna elettorale del Pdl si conosceva
già: "Rialzati Italia". "Ma non promettiamo e non facciamo
miracoli - precisa il Cavaliere - la situazione è difficile".
Cominciata
la kermesse già depositati 81 simboli
( da "Corriere
Adriatico" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
il primo ad
essere stato consegnato, "Lista del grillo - No euro" i cui
rappresentanti hanno passato davanti al Viminale ben 15 giorni. Il secondo
simbolo si chiama "Grillo presidente". Lo promuove il movimento per
la rinascita della montagna. Al 25/o posto un altro che rimanda a Beppe Grillo:
si chiama "lista Beppe Grillo".
Viminale,
solo ieri depositati 81 simboli ( da "Avvenire"
del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
utilizzano il
nome di Beppe Grillo. Con queste premesse, non c'è da meravigliarsi se alle 8
di ieri, quando hanno aperto gli uffici della Direzione centrale dei servizi
elettorali, se ne sono viste di tutti i colori. Ma in questi casi la realtà
supera la fantasia: i più si affollano nel primo giorno (anche se c'è tempo fino
alle 16 di domenica)
DAL
GRILLO PARLANTE AL NON VOTO, è CORSA AL SIMBOLO
( da "Mattino,
Il (Benevento)" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Al
venticinquesimo posto un altro che rimanda a Beppe Grillo: si chiama
"lista Beppe Grillo". Già ieri comunque, come accade sempre, sono
stati registrati per le elezioni i loghi più strani. Come quello del gruppo
"SOS Italia-Popolo della Libertà, con la bandiera tricolore e quello
"Io non voto".
Simboli,
il "grillo - No euro" batte tutti
( da "Gazzettino,
Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe
Grillo". L'Italia dei valori è al 49. posto, accanto a quello del Pd, al
quale la lista di Antonio Di Pietro è collegata. Il Pd aveva bruciato sul tempo
il partito del Cavaliere nella corsa al deposito dei contrassegni elettorali.
Ma poi una lieve indisposizione della persona incaricata di presentare il
simbolo al Viminale ha lasciato via libera al delegato del centrodestra
Trieste
Salgono a quattro gli ( da "Gazzettino, Il"
del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Amici di
Beppe Grillo Friuli Venezia Giulia", che si aggiunge così a Valeria
Grillo, ex consigliere della Provincia di Udine commissariata dal dicembre ,
che guida una lista autonomista. Basile e Grillo sfidano i due big: il
governatore uscente Riccardo Illy (centrosinistra) e Renzo Tondo, già
presidente del Friuli Venezia Giulia,
Anche
i "grillini" hanno il loro candidato alla presidenza della Regione
( da "Gazzettino,
Il (Udine)" del 01-03-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo
Abstract:
UdineCi sarà
anche una lista civica "certificata" da Beppe Grillo alle elezioni
regionali. Lo hanno reso noto promotori della lista, denominata "Amici di
Beppe Grillo Friuli Venezia Giulia", che candidano come presidente della
Regione Gioacchino Basile. La presentazione ufficiale della formazione è prevista
per oggi, a Udine, con un intervento annunciato,
Elezioni,
'Ud per Consumatori' deposita simbolo. De Vita candidato premier
( da "ADN
Kronos" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
appello di
Beppe Grillo al 'fuori tutti, Unione democratica propone un metodo di
formazione delle liste totalmente nuovo: i protagonisti saranno i cittadini che
potranno proporre la propria candidatura entro le 12 di giovedì 6 marzo. Due
sole condizioni: non essere mai stato eletto al Parlamento nazionale e non
avere nessuna condanna penale passata in giudicato.
ELEZIONI/
DEPOSITATI 118 SIMBOLI, MANCANO ANCORA UDC E ROSA
( da "Virgilio
Notizie" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Ma sono tanti
i simboli che hanno parecchie similitudini tra di loro: oltre al gettonatissimo
nome di Beppe Grillo, riprodotto in ben cinque liste, anche il Pdl ha i suoi
'sosia. La lista Sos Italia-Popolo della libertà, per esempio depositata
addirittura prima della lista di Berlusconi alla posizione 13 che potrebbe per
questo creare qualche problema al partito del Cavaliere.
ELEZIONI/
UD DEPOSITA SIMBOLO E APRE LE LISTE A CITTADINI
( da "Virgilio
Notizie" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo,
a fare 'reset. In un mondo politico che non cambia, che non si ricambia -
spiegano -, abbiamo deciso di mettere in pratica il 'fuori tutti, altrimenti,
con le elezioni 'taroccate e le liste bloccate, l'Italia non selezionerà e non
creerà mai una vera e propria classe dirigente e continuerà questo grottesco
siparietto di una partitocrazia sempre distante dai problemi
Bruno
Tinti: La classe politica sta sfasciando il processo penale
( da "Varesenews"
del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
aggiunto
Procuratore della Repubblica di Torino parla al De Filippi invitato dal meetup
di Beppe Grillo Bruno Tinti: La classe politica sta sfasciando il processo
penale Bruno Tinti è aggiunto Procuratore della Repubblica di Torino. A
settembre dello scorso anno ha scritto "Toghe rotte", un libro di cui
nei corridoi dei tribunali e nei palazzi della politica preferiscono non
parlare.
Airgestpolemichein
aulaconsiliare ( da "Sicilia, La"
del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
anche gli
amici di Beppe Grillo dovranno proporre le loro liste nei 9 collegi elettorali
che corrispondono alle province siciliane. Alle Politiche i trapanesi in corsa
per un seggio al Senato sono passati da due a tre - almeno in questa fase -
dopo il via libera del Partito Comunista dei Lavoratori alla candidatura di
Clemente Pollina,
( da "Blogosfere" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Mar 08 1 Claudio
Sabelli Fioretti risponde a Fragmenta Pubblicato da Fausta Maria Rigo alle
01:36 in Interviste L'altro ieri ad "Annozero" è andato in onda un
filmato tratto da una conferenza stampa di Beppe Grillo. Come al solito il suo è stato più che altro un one
man show. Legittimo, per carità, ma sempre a mio parere un pizzico troppo
esasperato. Grillo ha parlato molto di necessità di
educarci alla raccolta differenziata e su questo chi mai potrebbe dissentire?
Ha accennato anche al bisogno di tornare ai pannolini di cotone per infante e a
certi bicchierini di plastica che servirebbero alle signore mestruate. Su
quest'ultima invenzione dovrei saperne di più ma, ad occhio, non mi pare una
gran cosa. Specialmente perché non tutte le donne possono inserire una cosa del
genere nel loro corpo. Dico questo solo per indicare come a volte si abbia la
sensazione che chi urla di più, chi si arma di aria sofferta e consapevole,
risulti miracolosamente dalla parte della ragione. A me Grillo
sta simpatico, a volte dice anche cose che condivido, ma insomma da qui a
prendere per oro colato tutto quello che gli esce di bocca ce ne passa. Anche
per quanto riguarda la faccenda degli inceneritori, che secondo lui andrebbero
semplicemente non utilizzati, avrei qualcosa da ridire. Ammesso e non concesso
che tutta Italia adotti la tecnica della raccolta differenziata, ammesso che
tutta l'immondizia biodegradabile e "sana" sia riutilizzata, così
come la carta, il vetro, i metalli il legno ecc., con il resto che cosa ne
facciamo? Quelle cose che non si possono riutilizzare dove le mettiamo dato che
non si possono incenerire? Guardate l'Italia è già piccola e sovrappopolata,
non è che ci sono molti posti dove andarla a buttare o sotterrare! Il
trattamento dell'immondizia però non è l'unica cosa che non mi convince di Grillo. C'è un'altra cosa che un po' mi disturba, ed è
quella di mettere tutte le figure politiche di questo Paese sulla stesso piano.
Sinistra e destra sono la stessa cosa. No, Grillo, su
questo ti sbagli di grosso, tre i due c'è una grande differenza. A me non sta
bene che lui muova a Veltroni le stesse critiche che fa a Berlusconi. Tra i due
c'è la stessa differenza che passa tra una ballerina di tango e uno scarpone da
scalata. Per cominciare direi che Veltroni non ha mai avuto una grande
necessità di frequentare i tribunali. A me questo sembra una cosa non da poco.
è giusto e sacrosanto muovere critiche alla classe politica, ma non sparare
alla cieca senza nemmeno fare uso del mirino. Il cittadino ha e deve esercitare
il diritto di parola, ma non dimentichiamoci che è molto più facile distruggere
che costruire. L'antipolitica non fa bene a nessuno, specialmente se usata come
arma di giustizia sommaria. L'atteggiamento di "è tutto un magna
magna" non serve a nessuno, tanto meno al reale sviluppo e benessere di un
paese. Per me bisognerebbe un po' smetterla di urlare contro tutto e tutti e
concentrarci sui programmi politici senza farci prendere dall'isterismo. I
discorsi da autobus sugli immigrati cattivi che rubano i bambini, sulla
sicurezza nelle città che sarebbe salvaguardata solo dalla destra, hanno fatto
il loro tempo. Bisogna arrotolarsi le maniche e lavorare a dei progetti seri,
volenti o nolenti dobbiamo tornare a dare la fiducia alla politica, facendo
distinzioni, valutando le differenze tra un programma e l'altro, tra un
politico ed un altro. Le differenze ci sono e saltano all'occhio, se solo uno si
consente di pensare con la sua testa invece che con gli strilli degli altri. A
questo proposito ho intervistato per voi Claudio Sabelli Fioretti. è un
giornalista che stimo e che non ha bisogno di presentazioni. Mi ha risposto in
maniera sibillina perché lui è fatto così, e devo dire che sono completamente
d'accordo con le cose che dice. Un tempo la destra era la depositaria per
eccellenza di valori quali la repressione contro ogni forma di non osservanza
delle Leggi. Oggi, con l'emergenza emigrazione, l'aumento della criminalità, la
percezione comune di totale lassismo da parte delle Autorità, non credi che la
sinistra dovrebbe rassicurare, almeno in campagna elettorale, i suoi
preoccupati elettori sul tema della sicurezza pubblica? Non credo che l'immigrazione
sia un emergenza da sicurezza pubblica, statisticamente la criminalità di
quell'origine credo che sia ininfluente, io credo che la criminalità non sia
oggettivamente in aumento ma lo è solo come percezione. La sinistra poi non è
lassista, pensate al sindaco di Bologna. Non credi che su questo versante la
sinistra comunichi un sapore di "volemose bene" un po' datato che
onestamente non corrispondente alle necessità attuali del Paese? No. Non
rischia in questo modo di perdere punti solo per l'incapacità di ascoltare
l'esasperazione dei suoi elettori? Di nuovo no. Secondo te, c'è un modo di
combinare un matrimonio tra le idee della sinistra e un programma di osservanza
severa delle leggi? La sinistra osserva le leggi più della destra. Non credi
che i programmi (quelli resi noti da candidati delle coalizioni opposte) si
assomiglino nel bene e nel male, ma soprattutto nel male? Visto che nessuno più
vuole la dittatura del proletariato e nemmeno le corporazioni può sembrare che
i programmi si assomiglino, ma esistono ancora delle distinzioni da quello che
vuole Veltroni e quello che vuole Berlusconi anche se nei programmi queste
distinzioni sono un po' nascoste a causa del fatto che tutti vogliono i voti
dei moderati. La scorsa settimana, a Ballarò, erano tutti piuttosto d'accordo
sul fatto che questa campagna elettorale fosse "piatta" nei
contenuti. Si percepiscono dei programmi se non comuni, di una somiglianza
sospetta. Questa è una campagna effettivamente un po' meno violenta del solito.
I dissidi grossi sono più all'interno delle coalizioni. Pensi
che Beppe Grillo abbia contribuito a delineare una nuova trend populista, almeno
nel tipo di comunicazione indirizzata agli elettori? No. Grillo ha intercettato, non ha indirizzato, i desideri di molti
italiani, Cosa pensi di Beppe Grillo? Ne penso bene. Secondo te Grillo
e i grillini potrebbero rappresentare una sorta di guardiani dei diritti del
cittadino? No. Cosa pensi di Veltroni? è l'unica speranza per la sinistra di
vincere, purtroppo. Credi che ce la farà a vincere, e poi a portare a termine
il mandato? Secondo me sì.
( da "Giornale di Brescia" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Edizione: 01/03/2008
testata: Giornale di Brescia sezione:BASSA BRESCIANA BIANCA NERA ROSA /Chiari,
l'Avis in assemblea Oggi, sabato, alle 20.45, nel salone Marchetti si terrà la
tradizionale assemblea annuale della sezione clarense dell'Avis. La presidente
Gabriella Brignoli illustrerà i risultati ottenuti dalla sezione nell'anno
2007. Seguiranno le premiazioni degli avisini più assidui. /Visano, il Circolo
del Pd Remedello, Visano, Acquafredda, hanno costituito un unico Circolo del
Partito democratico con relativo direttivo, di cui fanno parte di diritto 9
consiglieri comunali mentre 14 sono i rappresentanti scaturiti dalle primarie.
Il direttivo ha proceduto ad eleggere Oscar Lunati (Visano) coordinatore del
Circolo; portavoce per Remedello Stefano Tisi e per Acquafredda Roberto
Durosini. Gli altri componenti del direttivo sono: Fiorella Amonti, Giusy
Bagozzi, Marino Bettinazzi, Enrico Candrina, Esterino Ciotta (sindaco di
Visano), Silvano Esti, Monica e Daniela Franzoni, Arnaldo Gasparini, Giuseppe
Gobbi, Ramona Lunati, Carolina e Nicolas Munoz, Angelo Nodali, Carla Rodella,
Luca Ruggenenti, Denis Ruzzenenti, Mariateresa Scalmana, Giulietta Stefani,
Mariagiulia Treccani. /Commedia a Gottolengo Stasera alle 20.30, al Teatro
Zanardelli di Gottolengo, la compagnia filodrammatica "Chèi dèl
Maèstro", in collaborazione con l'Associazione dei Carabinieri di Leno,
presenta "Na fonna de soportà e na fiöla de scolengà": commedia
dialettale in tre atti di Stefano Godizzi. /Il dialogo a Bagnolo Ultimo
appuntamento, martedì
( da "Gazzetta di Reggio" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Cosa fare per
migliorare la vita economica sociale del centro storico di Reggio? Gli Amici di
Beppe Grillo di Reggio oggi e per i prossimi tre sabati raccoglieranno al
banchetto in piazza Prampolini dedicata alla petizione per il Bosco
All'Aeroporto e alla promozione della raccolta differenziata porta a porta,
anche il parere dei cittadini su un "Questionario/Referendum" sul
centro storico dove su un totale di 13 opzioni sarà possibile scegliere fino ad
un massimo di 5 risposte. Altri punti di ascolto popolare verranno
organizzati durante altre serate pubbliche organizzate dagli Amici di Beppe Grillo. In questo modo si
sentirà il parere dei cittadini, sia del centro storico che del resto della
città, su quali possono essere a loro avviso i provvedimenti da prendere per
cercare di migliorare la vita sociale ed economica in centro storico. Un
sondaggio aperto a tutti, che si svolgerà tramite voto segreto elettronico su
computer, oppure per chi si sente meno pratico con il mezzo elettronico tramite
compilazione di schede. Il tutto sempre nel massimo anonimato. Al banchetto i
cittadini potranno informarsi sulle varie tematiche confrontando anche i numeri
dati da Comune ed associazioni di commercianti. Sarà insomma un modo per uscire
dalla dinamica dello "scontro" e sondare quali possono essere le
richieste e le proposte, le problematiche che avanza la gente comune. Al termine
di questa consultazione "dal basso", verrà poi organizzato un
dibattito aperto su questi temi.
( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del
01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Er la prima volta in
Italia in 12 supermercati della nostra provincia. L'iniziativa, citata anche da
Beppe Grillo ad 'Anno Zero'
su Rai2, partita dalla collaborazione dell'assessorato all'ambiente di Reggio e
l'associazione Famiglie Numerose, sta facendo breccia a Parma, tanto che una
farmacia del centro ha fatto questa vetrina citando anche gli articoli del
'Carlino'. - -->.
( da "Secolo XIX, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
La manifestazione
DOMANI in tutta Italia si terranno manifestazioni "per la legalità e la
giustizia". Cortei sono stati organizzati a Roma, Bari, Bologna e Salerno.
A Genova, alle
( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del
01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Di MATTEO INCERTI
"RIDURRE e differenziare i rifiuti è una scelta quaresimale". Così il
direttore dell'ufficio nazionale della Cei Paolo Tarchi sul settimanale
cattolico La Libertà. Ma non solo. Don Gianni Bedogni, responsabile della
pastorale sociale della Diocesi di Reggio e Guastalla ed antesignano di queste
tematiche in terra reggiana, ribadisce che questa scelta "non è un sforzo
moralistico ma una conversione ossia un cambiamento di mentalità laico".
Don Bedogni, perché differenziare e ridurre i rifiuti è una 'conversione di
mentalità'? "Perché fa parte di quella conversione cristiana che è
l'esaltazione del buonsenso e della ragionevolezza, sono quelle cose elementari
che fanno parte della natura, della vita". Lei si è sempre occupato di
questi temi ambientali puntando sulle alternative ad inceneritori e discariche.
"Sì, perché i rifiuti e gli imballaggi ci costano quattro volte; li
compriamo, li smaltiamo, ce li fanno respirare e magari ci ammalliamo e
paghiamo i farmaci per cercare di curarci. Non ha senso" Quindi serve un
cambio di mentalità? "Sì è la questione della sobrietà, l'intelligenza di
accontentarsi" Un discorso non facile. E' possibile cambiare? "Sì è
possibile. Prenda quello che ha detto Beppe Grillo che da una scossa salutare e che è stato testimone di cose
positive accadute a Reggio. Il latte alla spina, i pannolini lavabili, i
detersivi alla spina, la raccolta differenziata porta a porta . Io quando vado
a prendere il vino mi ritirano la cassa e c'è il vuoto a rendere con il vetro.
Tutto questo è un discorso di facilità e semplificazione" Ma nella società
dello spreco non pare facile tornare al buonsenso. "Lo spreco è un'offesa
all'intelligenza delle persone. Hai una risorsa e la butti via? Ma è tutta una
questione d'informazione se spieghi bene alla gente, questa capisce ed
agisce". La Chiesa a Venezia ha fatto anche campagna per l'acqua del
rubinetto. "Anche questa è una questione di ragionevolezza contro gli
sprechi. Non moralistica, confessionale o ideologica". Ma quando è stato
proposto di passare all'acqua del rubinetto in consiglio comunale per 'dare
l'esempio' diversi consiglieri hanno detto no... "Sì, ricordo, sono
rimasto deluso.". - -->.
( da "Repubblica, La" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina IV - Palermo
Si dimettono due assessori Miccichè convoca i suoi blogger il caso
L'appuntamento è fissato per lunedì mattina alle
( da "Repubblica, La" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina IV - Palermo
Parte la sfida di Anna Finocchiaro "Porterò la Sicilia nella
modernità" Oggi nella Valle dei templi il comizio di apertura Parte da
Agrigento il tour elettorale della candidata del centrosinistra Quattro liste a
sostegno di Anna: ci sarà anche quella di Italia dei Valori Sul palco la
Borsellino martedì il vertice con la Sinistra arcobaleno MASSIMO LORELLO
Parlerà per mezzora o poco più. Parlerà della Sicilia che ha in mente: la
regione nella quale "la modernità deve finalmente sconfiggere quella
premodernità che ha prodotto il cuffarismo e le clientele". Parlerà a
partire dalle 16 regalandosi lo sfondo della Valle dei templi. Parlerà ai
siciliani per convincerli a ribaltare i risultati delle elezioni precedenti e
gli attuali pronostici. Anna Finocchiaro ha scelto Agrigento per aprire la
campagna elettorale che la porterà a rivaleggiare con Raffaele Lombardo per la
conquista di Palazzo d'Orleans. Impresa nient'affatto semplice ma che vedrà la
capogruppo del Pd al Senato battersi fino all'ultimo momento utile. Almeno è
quello che promette e che ribadirà oggi. Il discorso lo ha vergato di suo pugno
perché, dice, "non riuscirei a leggere la roba scritta da altri".
Ieri lo ha modellato e corretto facendo fede non solo sui suoi più stretti
collaboratori ma soprattutto sulle sue figlie considerate una specie di
termometro sociale, almeno per i problemi dei giovani siciliani. Oggi
pomeriggio ad Agrigento correranno ad ascoltarla i dirigenti regionali del
Partito democratico ma ci sarà anche Rita Borsellino, l'altra ciclista del
tandem creato dal centrosinistra per conquistare la Regione. La Borsellino
giusto ieri ha annunciato che si candiderà, oltre che per l'Ars, anche per il
Senato ma proprio come la capogruppo del Pd a Palazzo Madama sarà capolista in
un collegio non siciliano. è stata una settimana niente affatto semplice per
Anna Finocchiaro che, giorni fa, in un'intervista televisiva si è soffermata
sull'opportunità di votare alle nazionali per i grandi partiti. Apriti cielo,
la Sinistra arcobaleno, che per le regionali è coalizzata col Pd, ha minacciato
di far saltare l'accordo e Fausto Bertinotti ha prima attaccato la candidata
alla presidenza, poi ha gettato acqua sul fuoco infine, ieri, ospite di
"Unomattina" è tornato ad attaccare: "Aspetto ancora una
correzione da parte di Anna Finocchiaro". Oggi l'aspirante governatrice
della Regione ribadirà la sua posizione ricordando che si è candidata solo a
condizione che fosse tutto il centrosinistra a sostenerla e dunque non può
certo remare contro l'unità. Ma la Finocchiaro risponderà anche a Sonia Alfano
che, venerdì, annunciando la sua candidatura al governo
dell'Isola per conto di Beppe Grillo, aveva attaccato la politica siciliana mettendo di fatto sullo
stesso piano Raffaele Lombardo e la capogruppo del Pd al Senato. Anna
Finocchiaro replicherà invitando i siciliani non a bocciare la politica ma a
distinguere fra quella buona e quella cattiva. Fra gli argomenti che
affronterà, non mancheranno il risanamento della spesa pubblica, la
riorganizzazione della macchina amministrativa, la riduzione e la razionalizzazione
della spesa sanitaria e un piano "concreto e realizzabile" di
infrastrutture: "Quando parla di Sicilia e di Sud, Berlusconi sa solo dire
"ponte sullo Stretto", come se fosse un'equazione
miracolistica", dice Anna Finocchiaro, che invece punta al potenziamento
dei porti e alla realizzazione di nuove ferrovie. "La vera sfida - dice -
è traghettare la Sicilia dalla premodernità della quale è prigioniera per colpa
della politica del centrodestra, alla modernità. L'unico modo di venire fuori
dal sottosviluppo". Per qualsiasi intervento, sottolinea, "sarà
necessario fissare i tempi di realizzazione e rispettarli" perché è il
"modo più efficace per distinguere un impegno concreto da una vuota
promessa". Prima di raggiungere Agrigento, Anna Finocchiaro sarà a Catania
all'apertura dell'anno accademico. Cerimonia in programma al teatro Bellini
alla quale dovrebbe essere presente anche il suo rivale del centrodestra,
Raffaele Lombardo. Il discorso della candidata del centrosinistra in programma
alle 16 all'hotel Villa Athena, affacciato sulla Valle dei Templi, sarà
trasmesso in diretta su Nessuno tv (canale Sky 890). Lunedì Anna Finocchiaro
sarà a Enna per partecipare, alle 17,30, a un'assemblea nell'auditorium
dell'università Kore. Martedì a Palermo l'incontro con i dirigenti della
Sinistra arcobaleno per porre fine, almeno questo è l'intento, alle polemiche
degli ultimi giorni e per parlare delle liste per Palazzo dei Normanni. Le
trattative, aggiornate a ieri sera, davano il centrosinistra orientato a
presentare quattro le liste, cioè: Partito democratico, Sinistra arcobaleno,
"Anna Finocchiaro presidente" e Italia dei valori. Da stabilire anche
chi dovrebbe entrare a far parte del listino del presidente, l'orientamento
della candidata governatrice è pescare soprattutto nel mondo delle professioni
e dell'imprenditoria cioè guardare ai moderati dell'Isola.
( da "Repubblica, La" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina
I - Milano Comune e Regione che vergogna LINUS Mi hanno chiamato il Beppe Grillo di radio
Deejay. Tutto perché ho aperto così Deejay chiama Italia: "è il 39° giorno
che a Milano si superano i livelli di Pm10 dall'inizio anno, cioè in 59 giorni.
Il limite massimo consentito è 50 e oggi è il decimo giorno che siamo a 200. è una vergogna, la Regione non
interviene, il Comune non fa niente. Formigoni e Moratti si odiano nonostante
stiano sotto lo stesso ombrello politico. Cosa c... state facendo? è una
vergogna". Beh confermo tutto. SEGUE A PAGINA V.
( da "Repubblica, La" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina VI - Bari IL
CASO Dopo Cassano, che ha aderito ad An, Cippone con la Rosa bianca. Ferrara,
percorso all'inverso Da sinistra a destra e viceversa al Comune i
consiglieri-jolly RAFFAELE LORUSSO (segue dalla prima di cronaca) Anche il
posto al Sole, però, gli sta stretto. Così, annuncia di passare
all'opposizione, sia pure restando a sinistra. Comincia a frequentare i
movimenti e si comporta di conseguenza: organizza sit-in, fa volantinaggio,
intasa le caselle di posta elettronica di giornali e tv con proclami
chilometrici sullo scibile umano, invia sms a tutte le ore del giorno e della
notte, si proclama paladino dei deboli. Si avvicina (almeno così dice) alla
Sinistra critica di Ferrando, poi flirta per qualche mese
con Rifondazione e con Beppe Grillo; si affaccia per qualche ora in Città Oggi, il gruppo formato da
quattro ex della lista Emiliano poi passati con Di Pietro; ritorna nella lista
Emiliano, ma soltanto in attesa del salto successivo. A questo punto è
necessaria un'avvertenza. Può darsi che la ricostruzione appena fornita
contenga qualche imprecisione sotto il profilo della successione temporale.
Insomma, per dirla come Donato Cippone in una seduta del consiglio comunale,
"potremmo non esserci con la consecutio tempore" (sic!). Il
consigliere, però, cambia casacca così velocemente che ci si può perdere
qualche passaggio. Quel che conta è che adesso è socio fondatore della Rosa
bianca. è diventato democristiano. Fino a quando, non si sa. Va detto,
comunque, che non è la sola anima in pena del consiglio comunale. Anche se con
minore frequenza, sono in tanti a considerarsi degli autentici jolly, buoni per
tutte le stagioni. Per dire. Fabio Cassano non è stato da meno. Eletto in
consiglio comunale con la lista Emiliano, ha fatto tappa intermedia nella
Margherita prima e nell'Udeur poi, prima farsi accogliere a braccia aperte da
Alleanza nazionale. Un ritorno al primo amore: Cassano aveva militato nel
Fronte della gioventù e, neppure nella campagna elettorale al fianco di Michele
Emiliano, aveva mai nascosto di avere il cuore a destra. Tutto il contrario di
Vito Ferrara. Segretario provinciale del Psi ai tempi di Bettino Craxi, è
passato nel centrodestra (Ccd prima e Forza Italia poi) fino a diventare
assessore con Di Cagno Abbrescia sindaco. Eletto in consiglio comunale con
Forza Italia e diventato coordinatore delle opposizioni, non ha esitato a
passare con la lista Emiliano. Il sindaco lo ha premiato affidandogli la guida
della società Multiservizi, che lui stesso aveva creato ai tempi della
militanza nel centrodestra. Altri consiglieri hanno fatto lo stesso percorso
"filogovernativo": da destra a sinistra, in nome della governabilità.
E di qualche incarico di sottogoverno.
( da "Piccolo di Trieste, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Monfalcone
Regionali, Gioacchino Basile candidato alla presidenza
dagli Amici di Beppe Grillo Ci sarà anche una lista civica "certificata" da Beppe Grillo alle prossime elezioni regionali del Friuli Venezia Giulia. Lo
hanno reso noto oggi i promotori della lista, denominata "Amici di Beppe Grillo Friuli Venezia Giulia", che candidano come presidente della
Regione Gioacchino Basile, l'ex operaio della Fincantieri di Palermo che
ha avuto il coraggio di denunciare infiltrazioni mafiose e che da qualche anno
risiede a Monfalcone. La presentazione ufficiale della formazione è prevista
per oggi a Udine con un intervento annunciato, in videoconferenza, del comico
genovese. Basile è il quarto candidato alla presidenza regionale, dopo il
presidente uscente, Riccardo Illy (Centrosinistra), Renzo Tondo (Centrodestra)
e Valeria Grillo (Autonomisti).
( da "Repubblica, La" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina XIV - Bologna
Da oggi a domenica 9, tele, mobili, libri e gioielli. E una mostra celebra i
110 anni della Berkel Gran kermesse Mercanteinfiera Parma fa a fette
l'antiquariato CHIARA PILATI PARMA - Antiquari, collezionisti, architetti,
designer e scenografi, ma anche semplici curiosi e appassionati di oggetti
d'arte si ritrovano due volte l'anno alla Fiera di Parma, per un evento ormai
diventato tradizione: il Mercanteinfiera, in scena nella versione primavera da
oggi a domenica 9 (ore 10-20, www. fiereparma. it). 1200 espositori, 4
padiglioni, 60 mila metri quadrati,
( da "KataWeb News" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Elezioni: 4 simboli
tentano di 'cavalcare' Grillo 29 febbraio 2008 alle
21:59 - Fonte: repubblica.it - 0 commenti Beppe Grillo è la novità nella presentazione dei simboli per la
campagna elettorale 2008. Ben 4 liste hanno scelto finora di richiamarsi al
comico genovese: addirittura c'è stata la corsa per essere i primi a presentare
il simbolo con il richiamo a Grillo. L'ha spuntata
Renzo Rebellino, primo al Viminale, che si candida a Palazzo Chigi con il
simbolo 'No euro Lista del Grillo'. Secondo
classificato il Movimento per la rinascita della montagna che ha presentato il
simbolo 'Grillo Presidente'. A seguire i Disoccupati
uniti che candidano Patrizia Marocchi a Palazzo Chigi con il simbolo 'Amici di Beppe Grillo'. Poi il Parti
Demucratec Padan che candida Massimiliano Loda a Palazzo Chigi con il simbolo
'Lista Beppe Grillo'. Questi
simboli dovranno raccogliere le firme per essere presenti sulla scheda oppure
per evitare le firme dovranno essere sponsorizzati da due parlamentari. AGI.
( da "Repubblica, La" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Al via la kermesse
al Viminale, già 81 i contrassegni depositati Ferrara, i Rom e gli emuli di Grillo tutti in fila alla fiera dei simboli CONCETTO VECCHIO
ROMA - Compenso pagato a dei rom per tenere il posto in fila, di giorno e di
notte, davanti al Viminale: 10 euro l'ora. Primo simbolo consegnato: quello
della "Lista del Grillo-no Euro".
Bivaccavano lì da dodici giorni. Giuliano Ferrara arriva alle 9,30, "sono
assonnato", e un rappresentante di un'altra lista gli regala il suo
numero, il 32, per dimezzargli i tempi d'attesa. Noblesse oblige. Molti gli
chiedono l'autografo, strette di mano, "condivido tutto della sua
battaglia". La rappresentante del Pd era arrivata alle sei, alle 11 è
entrata, ma poi l'ha colta un malore, e alla fine il simbolo è stato vidimato
alle 14,30, superato così dal Pdl. è scattata ieri l'operazione - deposito dei
simboli per le politiche. Nella Prima Repubblica arrivare prima degli altri voleva
dire accaparrarsi la pole-position, il primo posto era appannaggio
tradizionalmente del Pci, ora si procede per sorteggio, e bruciare la
concorrenza è solo un modo per tutelare il marchio dalle imitazioni. Si spiega
così la presentazione dei simboli di An, Pdci, Rifondazione, Sd. Quelli di
"No Euro", capeggiati dal torinese Renzo Rabellino, si sono visti
ricompensare la loro fatica con una fettina di notorietà mediatica. E'
un'umanità composita, quella che affolla l'ingresso del Viminale in questa grigia
mattina di febbraio. "Siamo tutti dei fissati, dei maniaci",
compendia Ferrara. C'è la lista "Pane, pace, lavoro", la lista
"100 per cento", "Il Nucleo Tremmista nazionale", nato per
diffondere i valori della meritocrazia come dice il suo leader, Battista
Mazzetta, giunto a Roma nella notte da Atri (Teramo): "Il simbolo contiene
un messaggio subliminale: solo in otto persone sono riusciti a
decrittarlo". Folta la pattuglia dei meridionalisti, "Il Partito del
Sud" di Enzo Riccio, i secessionisti del "Movimento per
l'indipendenza", arrivati da Catania: "Tutto in Sicilia sta andando
in rovina", annuncia il segretario Nello Rapidarda. "Non resta che
fare della Sicilia uno Stato sovrano". Un signore aspetta il turno con in
braccio un barboncino. Margherita Marsiglia, occhi verdissimi, "dieci anni
passati nella segreteria di Craxi", diffonde il logo della sua formazione
new age: "Il Loto". Motto: "Più valori, meno soldi".
Vittorio Colavitto, "rautiano convinto", da Pozzuoli, vessillifero
dei "No ai Pacs". Lui è in fila dalle tre del mattino. La fila si è
autodisciplinata: Mirella Cece, "Sacro romano impero liberale
cattolico", ha distribuito nottetempo i numerini, come dal panettiere.
"Sono per una monarchia costituzionale". A sera i simboli saranno 81.
Quelli legati a Beppe Grillo sono quattro. C'è tempo fino a domani alle 16. Rieccheggiano
dialetti. Candidato premier dei Popolari Uniti, ovvero l'ex Udeur in
Basilicata, è Antonio Potenza. "Solidarietà umana a Mastella, ma non
doveva far cadere il governo". Luigi Mioltello, da Carmignano del
Brenta (Padova), "Movimento Triveneto", fa fatica a ricordare i 4
punti del suo programma. "Allora, riorganizzazione delle forze
dell'ordine; federalismo fiscale; riduzione degli stipendi dei parlamentari, poi...".
Fernando Rossi, l'ex Pdci che il 21 febbraio 2007 fece cadere Prodi, ha fondato
"Per il bene comune", "contro tutti partiti". Ferrara si
dice tentato dal rubare la cartellina all'avvocato Ignazio Abrignani del Pdl.
"Così fregherei tutti i voti di Berlusconi". A Mioltello è venuto in
mente il quarto punto: "Basta all'immigrazione selvaggia!" SEGUE A
PAGINA 5.
( da "Arena, L'" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
FESTIVAL DI SANREMO.
I DATI DI ASCOLTO DI GIOVEDÌ SI ALLINEANO A QUELLI DI MARTEDÌ: LA KERMESSE
PERDE PESANTEMENTE IL CONFRONTO CON QUELLA DEL 2007 Baudo malato, Parla Del
Noce: "Rifletteremo" Pippo Baudo sperava nei duetti, che giovedì
hanno caratterizzato la terza puntata del Festival di Sanremo. Ma gli ascolti
hanno confermato il trend di martedì scorso, con una media di poco più di sei
milioni e il 33,20% di share. Per la terza serata, dunque, stessi numeri della
puntata di martedì, quella che precedette lo sfogo di Baudo in conferenza
stampa, che era stata seguita in media da 6 milioni e 500mila telespettatori
con una share del 32,33%. Il clima pre elettorale ha fatto la sua parte: la
puntata di "Annozero" di Michele Santoro, intitolata "Liste
pulite", che ha ospitato Antonio Di Pietro e la candidata premier de
"La Destra" Daniela Santanchè con filmati su Beppe Grillo, ha raggranellato 4 milioni 399 mila con uno share del 16.46%.
Rispetto alla terza serata di un anno fa il Festival ha perso oltre 3 milioni
di spettatori. Ieri Baudo, febbricitante, ha disertato la tradizionale
conferenza stampa del mattino, durante la quale vengono comunicati i dati
Auditel. Intanto il direttore di rete Del Noce ha parlato di "seria
riflessione" per il futuro. "Lo spettacolo va bene ma la
disattenzione del pubblico va analizzata seriamente per capirne i motivi".
Una riflessione che va fatta, secondo il direttore di Raiuno, "a livello
aziendale in vista del rinnovo della convenzione con il Comune di Sanremo e
tenendo conto dei rapporti con i discografici". "Più vedo questo
festival - ha aggiunto Del Noce - più penso che sia ben fatto: la struttura
funziona, Chiambretti mi piace da sempre, le battute sono bellissime, la scena
del piccolo Marc Yu è stata alta tv e in perfetto stile Raiuno, le canzoni non
sono più brutte dell'anno scorso. La disparità così forte di ascolti è
difficile da spiegare". Del Noce, un tempo nemico giurato di Baudo, ha
spezzato una lancia in favore del direttore artistico."Chi potrebbe dire
che con un altro conduttore non sarebbe andato peggio il festival? Mancherà
sempre la prova contraria. Con Pippo abbiamo lavorato insieme in accordo, non
ci sono recriminazioni o rimpianti da fare. Anzi, è di Pippo il merito principale
dell'ottimo programma realizzato, che lui ha gestito come se fosse un
figlio". Del Noce ha smentito i "rumors" che davano per certi
contatti con Bonolis, che nella doppia conduzione sanremese nel 2005 e nel 2006
inanellò ascolti-record. "Non ci sono contatti in corso con nessunoe non
dò percentuali a nessuno. Solo dopo una seria riflessione si farà un identikit
che potrà prevedere conferme e rinnovi: un lavoro che riguarderà non solo me,
ma anche le competenti strutture aziendali. O, più probabilmente, le strutture
competenti e chi verrà a Raiuno dopo di me".Del Noce ha smentito anche la
possibilità di un blitz di Fiorello. "Non ne so nulla, salvo che lui ci
faccia una sorpresa".
( da "Provincia Pavese, La" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Cronaca Il voto si
avvicina La politica va in piazza VOGHERA. Alle politiche manca poco più di un
mese, le liste elettorali sono in gran parte ancora da definire, ma le
segreterie locali si mobilitano per quella parte di campagna elettorale
(particolarmente importante) che si deve giocare sul territorio. Giornata
campale, oggi, per la politica di strada. In via Cavour (angolo via Bidone) la
Sinistra Arcobaleno (Rifondazione, Comunisti italiani e sinistra democratica)
distribuirà materiale informativo sui programmi e sul lavoro della coalizione
che si presenta come alternativa a sinistra del Partito democratico dopo la
fine del centrosinistra. In piazza Duomo (portici lato est) il Popolo delle
Libertà presenterà il programma con una sorta di staffetta tra le forze che dal
Polo sono confluite nella nuova formazione: Forza Italia e Alleanza Nazionale.
Diversa, sostanzialmente perchè non direttamente collegata all'appuntamento
elettorale con le politiche, l'iniziativa congiunta
dell'associazione "Amici di Beppe Grillo" e del movimento "Identita Oltrepo" che
distribuirà materiale informativoe raccoglierà firme per la modifica del
progetto per l'anello sud della tangenziale di Voghera. In questo caso il
banchetto politico sarà allestito in piazza Duomo, sotto i portici del lato
est.
( da "Messaggero Veneto, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Regione
Oggi a Udine si presentano le liste civiche di Beppe Grillo UDINE.
Sbarcano anche in Friuli Venezia Giulia le liste civiche che si ispirano alla
battaglia politica del comico genovese Beppe Grillo. Gli amici di Beppe Grillo oggi all'hotel
Cristallo di Udine, in piazzale D'Annunzio, alle 11.30 presenteranno la lista civica
Amici di Beppe Grillo Friuli
Venezia Giulia. Durante la conferenza stampa ci sarà un intervento in diretta
da Genova con Beppe Grillo
che parlerà al telefono. Durante l'incontro saranno presentati i punti generali
del programma e i candidati. Il candidato presidente per la Regione Fvg per la
lista sarà Gioacchino Basile. Basile è il quarto candidato alla presidenza
regionale, dopo il presidente uscente, Riccardo Illy (Centrosinistra), Renzo
Tondo (Centrodestra) e Valeria Grillo (Autonomisti).
Il comico genovese Beppe Grillo
aveva chiesto all'inizio del mese ai suoi fan del Friuli Venezia Giulia di
rompere gli indugi, di scendere in pista, di passare dalla protesta ai fatti:
cioè di impegnarsi alle prossime elezioni regionale presentandosi con una lista
civica. Quindi la decisione di presentarsi. Grillo
avrebbe chiesto ai fans di cimentarsi in quella che dovrebbe diventare
un'esperienza pilota. E così c'è stata un'accelerazione sul fronte della
struttura interna, ed è nata l'Associazione "Amici di Beppe
Grillo" che nella nostra regione potrebbe contare
su quasi 4 mila iscritti. Tanti e soprattutto a sufficienza per tentare
l'avventura elettorale. Il comico avrebbe comunicato di essere disponibile
anche a tenere a battesimo, di persona, la neonata lista del Friuli Venezia
Giulia.
( da "Tribuna di Treviso, La" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Il problema
dell'Italia? L'audience di San Remo In questi giorni di bagarre elettorale e
disgrazie che non finiscono più, dobbiamo anche preoccuparci dell'audience del
Festival di Sanremo. E' vero che è un evento italiano annuale a cui tutti siamo
un pò affezionati, è vero che la buona musica fa sempre bene e che i nostri
cantanti italiani non sono meno degli stranieri e che anzi dovremo privilegiare
gli italiani e comprare i loro dischi, ma proprio perchè al pubblico italiano
piace la musica, non accettiamo che il Festival venga prolungata per ore e ore
perchè contornato da tante chiacchiere inutili. Anna De Grandis Castelminio di
Resana Inquinamento a Treviso fuga dalle responsabilità Leggo l'ennesimo
articolo sullo sforamento delle polveri sottili rispetto ai parametri di legge
e mi spiace di non aver scritto come avrei voluto, già qualche anno fa, magari
in un periodo di piogge copiose: è sempre meglio affrontare i problemi nei
momenti in cui non c'è l'emergenza, dopo è difficile raddrizzare le cose! Abito
nella zona a nord delle mura cittadine e lavoro nella zona a sud delle stesse;
dal lunedì al venerdì quasi sempre utilizzo l'auto (purtroppo per ora diesel e
non elettrica o altro) per i trasferimenti di lavoro fuori città, al sabato non
ho la necessità di spostamenti particolari e, da qualche anno, vado in ufficio
in bicicletta. In questo modo però respiro un'aria che non mi fa certo bene,
visto che combatto l'asma da quasi 55 anni, però continuo a pedalare, se
andassi in auto eviterei le polveri sottili, ma sarei anch'io, nel mio piccolo,
causa di ulteriore inquinamento. Leggo nell'articolo della Tribuna che
l'emergenza del momento si è trasformata in una situazione cronica ed i medici
sono molto preoccupati per i casi crescenti d'asma grave nei bambini: la cosa
mi fa arrabbiare perché so cosa vuol dire una crisi d'asma. Ancora, leggo che
l'ULS individua nel Comuni, Provincia e Regione coloro i quali devono
effettuare provvedimenti in merito, nel mentre il Presidente di Provincia
afferma che tocca al Ministero e mi domando: ma perché devono intervenire
sempre gli altri? Perché nessuno si prende un pò di responsabilità in più?
Visto che il solito provvedimento di divieto alle auto no-kat alla domenica è
èmolto modesto, perché non interveniamo noi cittadini trevigiani (entro e fuori
mura) a fare quello che dovrebbero far fare gli amministratori locali o altri
enti? Perché non ci diamo un'autoregolamentazione di buon senso (etica mi
sembra troppo inflazionato), evitando nel limite del possibile di usare l'auto
il sabato e la domenica? Perché non ci priviamo di qualche comodità noi per il
bene dei nostri figli? Chissà, magari qualche presidente o qualche assessore
mutuerà l'idea ed imporrà l'utilizzo dei parcheggi vuoti a coloro che vogliono
entrare nella nostra città, senza percorrere quell'anello inquinato che si
chiama PUT, e così i trevigiani potranno godere delle ben sistemate mura
cittadine per una passeggiata o una corsetta, respirando un'aria migliore,
almeno due giorni alla settimana. Lettera firmata Treviso Elezioni, la politica
sempre più frammentata Le elezioni politiche del 2008 verranno sicuramente
ricordate come quelle che hanno prodotto la frammentazione. Qualcuno potrebbe
obiettare questa frase in considerazione del fatto che nel giro di pochi mesi
si sono formati due grandi partiti (il PD e il PDL) che hanno raggruppato da un
lato il centro sinistra e dall'altro il centro destra ed hanno effettivamente
reso più fluido e sintetico il panorama politico nazionale. Nella realtà dei
fatti ci ritroviamo in una condizione che non ricordavo a memoria d'uomo. Alle
prossime elezioni ci saranno con tutta probabilità una decina di candidati
presidenti del consiglio. Sì, avete letto bene, non è un errore. Oltre ai due
grandi schieramenti guidati Berlusconi e Veltroni si presentano - ad oggi e in
assenza di novità - da Ferrara a Tabacci, dalla Santachè a Casini fino a
Turigliatto e Bertinotti. Per non parlare di Mastella e dei socialisti che non
sanno ancora cosa fare ma saranno della partita. Tutti candidati presidenti con
lista a seguito. Vi sembra una semplificazione? Non ci sono nemmeno le
condizioni per i classici faccia a faccia come nelle scorse elezioni. Per non
parlare poi di quello che accadrà a livello locale ove si presentano - non ne
sentivamo certo la mancanza visto il casino che si sta creando - anche i seguaci di Beppe Grillo con la loro civiche, pronti a risolvere i problemi del pianeta.
Personalmente non ricordo una confusione del genere, una smania di protagonismo
e di "inutile partecipazione" per alcuni dei sopra citati, un
groppuscolo di gnomi politici pronti a scendere in campo, una situazione mai
vissuta in precedenza. Poi ci sono i così detti "distinguo"
ovvero i separati in casa, amici a livello locale ma nemici nel contesto
nazionale. Vedi le situazioni del comune di Roma dove il centrosinistra tutto
unito (compreso rifondazione & c.) sosterrà Rutelli o il caso Sicilia dove
l'UDC potrebbe appoggiare il candidato di centro destra Lombardo. Agli elettori
l'ardua sentenza. Sicuramente avranno di che scegliere tra simboli, simboletti
e siglette che numericamente contano come un prefisso telefonico, dopotutto
siamo in democrazia. Giovanni Bernardelli Conegliano Traffico a Conegliano
disastro a Monticella Sono un comune cittadino che vive a Conegliano nel
quartiere Monticella da quasi trent'anni e vorrei chiedere alle autorità
cittadine se hanno mai analizzato la situazione del traffico in via XXIV Maggio
e zone limitrofe. Probabilmente no, perchè se lo avessero fatto si sarebbero
resi conto della pericolosità dello stesso tra parcheggi selvaggi, gare di
velocità e stop non rispettati: una tale situazione richiederebbe interventi
quali rallentatori e controlli continui. Al contrario le autorità si limitano
a: 1) un controllo saltuario ed episodico con pattuglie di vigili appostati
dopo l'hotel Cima e nascosti tra gli alberi. Evidentemente è moto più
remunerativo per il comune fare multe dopo le
( da "Nazione, La (Pisa)" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
? VERSILIA ? SI
INTRAVEDE, sia pur timidamente, la primavera e la Versilia capitale del
divertimento si risveglia da una sorta di letargo invernale. E Gherardo Guidi,
storico re della notte versiliese e patron di Capannina e Bussola, scalda i
motori in vista dei prossimi appuntamenti che saranno l'anteprima della grande
estate. Come tradizione Guidi in questi giorni è a Sanremo per tenere i
contatti giusti e soprattutto aggiornarsi su quanto propone il panorama
musicale e non solo. "IL FESTIVAL ? dice ? è un appuntamento a cui non si
può mancare ma non mi sono divertito anche se devo dire che l'amico Pippo
Baudo, al di là degli ascolti che non lo premiano, ha allestito uno spettacolo
di qualità". E cosa emerge deal panorama festivaliero ? "Novità musicali
non ce ne sono. I giovani crescono ma non sono ancora pronti. Io tengo d'occhio
due-tre personaggi importanti da portare in Capannina. Nomi non ne faccio, per
ora. Ma spero di chiudere preste l'accordo". Quando rivedremo le grandi
star straniere in Capanniona e Bussola? "E' uno dei miei sogni anche se
logisticamente è diventato tutto più difficile. Negli anni Settanta e Ottanta
ho ingaggiato Ray Charles, Kid Creole, Grace Jones. Oggi è tutto tremendamente
più complicato perchè il palco della Capannina è troppo piccolo per le esigenze
tecnoologiche che hanno questi grandi. Ma non demordo e posso anticipare che
quest'estate ci saranno dei grandi della musica internazionale nei miei
locali". Ora si assiste a un ritorno del balletto. "IL BALLETTO è
coinvolgente, è uno spettacolo vero. Dopo il successo di San Silvestro ho
inserito nel programma della Pasqua in Capannina le stelle cubane come quelle
del Tropicana. Affiancheranno Jerry Calà e sarà come respirare i sapori
dell'estate. Anche perchè si tratta di artisti di prim'ordine". Ma nei
suoi locali ci sarà spazio anche per il cabaret ? "Si tratta di un altro
settore che tengo costantemente monitorato anche perchè ho avuto la fortuna e
la capacità di credere a suo tempo in artisti come Roberto Benigni, Gigi
Proietti, Beppe Grillo,
Enrico Montesano che sono partiti da qui per poi affermarsi. Sarò a Milano in
questi giorni per vedere nuove proposte ma ho l'impressione che ci sia una
certa stanchezza. Trovare grandi personaggi come furono per il 'Derby' Teo
Teocoli, Massimo Boldi e tanti altri diventa sempre più difficile". Ma
prima della Pasqua ci sarà il tradizionale appuntamento dell'8 marzo. "E'
DIVENTATA una data importante e noi vogliamo festeggiarla nel modo migliore. Ho
scritturato i Centocelle che saranno prima alla Bussola e poi in Capannina per
la gioia delle donne. A proposito della Bussola devo dire che con la nuova
conduzione e il nuovo progetto sta andando alla grande". - -->.
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Commenti Pagina
( da "Centro, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Firme degli Amici di
Grillo Pdl va in piazza per il programma PESCARA. Oggi
e domani il Pdl coinvolgerà i cittadini nella stesura del programma elettorale
attraverso l'allestimento di un gazebo in piazza Salotto. Gli elettori avranno
l'occasione di consultare il programma e di compilare una scheda per indicare
le priorità. Al primo punto c'è la sicurezza. Oggi e domani, dalle 10 alle 20,
è possibile sottoscrivere la presentazione della lista civica "Pescara in
Comune-Amici di Beppe Grillo". Il punto di raccolta è in corso Umberto, angolo via
Regina Margherita. INCONTRO IDV-PD. Le delegazioni dell'Italia dei Valori e del
Partito democratico si sono incontrate ieri per definire l'intesa elettorale.
"La discussione approfondita", scrivono Bruno Celupica e Massimo Luciani,
"sta producendo un accordo politico-programmatico unitario che è in
fase di positiva conclusione". GIAMMORRETTI. Oggi alle 17,30 verrà
inaugurata la sede elettorale di Aurelio Giammorretti, candidato al consiglio
comunale per il Partito democratico. La sede si trova all'angolo tra via
L'Aquila e via Napoli.
( da "Tirreno, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Spettacolo ASCOLTI
AUDITEL ASCOLTI AUDITEL Sanremo stabile 1) Festival di Sanremo Raiuno spett.
8.260.000 (30,21%) 2) Ris Canale 5 spett. 4.538.000 (16,23%) 3) Annozero Raidue
spett. 4.399.000 (16,46%) ROMA. Nella serata dei duetti che hanno mantenuto
stabili gli ascolti di Sanremo, senza riuscire però a invertire la rotta, si
segnala il risultato della puntata di Annozero di Michele Santoro, intitolata
"Liste pulite", che ha ospitato il leader Idv
Antonio Di Pietro e la candidata premier de La destra Daniela Santanchè e ha
proposto filmati su Beppe Grillo: 4 milioni 399 mila con uno share del 16.46%. Tra gli altri
ascolti su Canale 5 si sono difesi i due episodi della fiction Ris (16.23% con
4 milioni 538 mila il primo e 19.28% con 3 milioni 926 mila il secondo), mentre
su Italia 1 i comici di Colorado hanno avuto il 10.30% con 2 milioni 418
mila.
( da "Corriere della Sera" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere della Sera
- NAZIONALE - sezione: Primo Piano - data: 2008-03-01 num: - pag: 9 # è
cominciato il deposito dei simboli elettorali presso il Viminale. Protagonista il nome di Grillo:
"Lista del grillo - No euro"; "Lista del grillo parlante";
"Grillo president" e "Amici di Beppe Grillo". Ma le quattro liste non sono collegate al comico. Infatti
le liste certificate dal "V" del Vaffaday di Beppe Grillo saranno presenti solo alle Amministrative. E da parte del
"vero" Grillo sono pronte azioni legali
contro chi userà impropriamente il suo nome. 4 liste Grillo:
il comico non c'entra.
( da "Corriere del Veneto" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere del Veneto
- VICENZA - sezione: VICENZA - data: 2008-03-01 num: - pag: 9 categoria:
REDAZIONALE Verso il voto Gli altri schieramenti Sinistra-Arcobaleno divisa sul
simbolo Rebus falce e martello VICENZA - Gli unici
ufficialmente in gioco sono gli Amici di Beppe Grillo, che nei giorni scorsi hanno annunciato la candidatura di Davide
Marchiani a sindaco. Per loro un programma "a cinque stelle"
(energia, acqua, rifiuti, connettività, mobilità) e la lista dei candidati
consiglieri: tutti al di fuori dei partiti, 35 anni di età media.
Capolista è Roberto Amato, del comitato contro i parcheggi a pagamento in zona
stadio. Fra i candidati Paolo Ruffato dell'associazione Movimento Zero. Oggi e
domani, dalle 9 alle 17.30, i grillini raccoglieranno le firme per il deposito
della lista in Piazza Castello. Ma sono anche altre le liste civiche in
movimento in vista del 13 aprile. La consigliere uscente, leghista dissidente,
Franca Equizi nei prossimi giorni presenterà Riscossa Democratica, ma non
anticipa le sue mosse. "Stiamo valutando se correre da soli o facendo
alleanze - dice Equizi - Di certo non ci apparenteremo con i partiti, che hanno
dimostrato sul Dal Molin di considerare i cittadini come sudditi". Cautela
anche da parte del Presidio di Ponte Marchese, dov'è in corso un dibattito sul
"che fare", dopo il successo delle seimila firme in solidarietà ai
denunciati raccolte sabato scorso. "Ci stiamo confrontando per capire
quale sia lo strumento migliore per continuare la nostra lotta contro le basi
militari, in difesa dei beni comuni, coscienti della crisi delle forme
classiche di rappresentanza - spiega il rappresentante Marco Palma - Non esiste
alcuna divisione nel movimento, è un dibattito a un livello più elevato".
I nodi stanno venendo al pettine all'interno della Sinistra- l'Arcobaleno
vicentina, che rischia di spaccarsi a livello locale proprio mentre a Roma
presenta un simbolo unitario. "Grave limite", così il presidente
provinciale dei Verdi, Erasmo Venosi, definisce il dilemma sul simbolo: uguale
a quello della federazione nazionale o ritoccato con l'inserto della falce e
martello a cui è affezionata Rifondazione? La disputa, secondo Ezio Lovato del
Prc provinciale, starebbe coinvolgendo anche le segreterie regionali e
nazionali. E domani, dalle 9 alle 19, si vota per le primarie del
centrosinistra: i due contendenti, l'altra sera, si sono sfidati in un
confronto all'auditorium Canneti. Variati ha promesso come primo atto della
nuova giunta una delibera che dica no al progetto di nuova base Usa. Per
Giuliari la priorità, oltre al no al Dal Molin, è la valorizzazione del
trasporto pubblico. Giulio Todescan Il centrosinistra Domani le primarie.
Variati: se eletto subito delibera no-Dal Molin. Giuliari: più trasporto
pubblico Le formazioni minori I "grillini" in piazza a raccogliere
firme. La Equizi: alleanze solo con civiche. I no-base tentati.
( da "Manifesto, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Telecanto
Se Beppe Grillo fosse salito
sul palco dell'Ariston Norma Rangeri Se Grillo avesse
pronunciato sul palco dell'Ariston il comizio napoletano, probabilmente non
staremmo qui a discutere su chi ha ucciso il festival, la Rai, gli ascolti. Ma
i tempi in cui la sua satira parlava al pubblico televisivo sono lontani anni
luce. Ora
invece è l'incubo dei Cesaroni (Canale5) a incombere sul festival. La popolare
fiction rischia di rosicchiare i già magri ascolti di questa esangue edizione
di Sanremo. Dopo il falso alibi della cronaca nera (la vicenda dei bambini di
Gravina), sembrava a molti di aver trovato il colpevole nello scarso appeal
delle canzoni. Ma nella terza serata, con il robusto contesto musicale dei
duetti, l'auditel è andato ancora più giù. Così, se anche la quarta e penultima
tappa continuerà a scivolare sul piano inclinato del flop, a salire sul banco
degli accusati sarà la famiglia allargata del popolare quartiere romano. In
questa vigilia elettorale che tiene il carrozzone della Rai con il fiato
sospeso, la batosta sanremese era tutta sul palco, scritta nei riflessi allentati
di un Baudo febbricitante e senza voce. Nemmeno l'ombra del Superpippo, apparso
l'altra sera come chi deve ripetere due volte la barzelletta, impegnato
nell'infaticabile opera di spezzare il ritmo delle battute di Chiambretti,
lasciato solo (stendiamo un velo sulle due vallette) a raddrizzare la barra
dando un tocco di ironia alla sfilata delle esibizioni canore. E quando,
all'una di notte, il direttore artistico si dilungava nell'informarci che il
festival è sottotitolato, che la Liguria è bella, che il televoto è importante,
era chiaro quanto ormai la macchina fosse sfuggita al controllo del suo
timoniere. Il vero numero spettacolare in realtà stava andando in onda su
Raidue, con Michele Santoro impegnato in una puntata di Annozero dedicata alle
liste elettorali pulite. L'ospite principale però non era nello studio, ma in
un lungo filmato che trasmetteva quasi integralmente il Grillo-day
napoletano. Uno di quei lunghi monologhi dove si mescolano analisi molto ben
documentate e arruffati j'accuse universali ("mandano via De Mita perché è
vecchio e poi mettono Veronesi che ha tre anni di più"), che confondono
l'anagrafe con l'inamovibilità del potere. Annunciando la prossima campagna
sull'informazione, Grillo ha iù volte lanciato la
palla a Di Pietro (ospite in studio insieme a Santanché), per esempio sulla
sparizione dal programma di Veltroni di ogni riferimento al conflitto di
interessi dello "psiconano" (soprannome affibbiato a Berlusconi).
Bordate pesanti sulla responsabilità, enorme, di un'informazione che narcotizza
il paese, affidata ai giornalisti "zerbini" dei politici o ai gruppi
industriali che finanziano i giornali. "Io non voto" ha detto il
comico genovese "e non vado in televisione perché è diventato il luogo
ideale per mentire e smentire". Di Pietro si è voluto sbilanciare e ha
promesso che se il centrosinistra dovesse vincere la sfida di aprile, nei primi
cento giorni dovrà rendere esecutive le sentenze dell'Europa. Argomenti tabù
per la ribalta della riviera. Ma il festival muore anche di asfissia politica.
( da "Sole 24 Ore, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Il Sole-24 Ore
sezione: PRIMA data: 2008-03-01 - pag: 1 autore: ... PANORAMA ... Scandalo
rifiuti, rinviati a giudizio Bassolino e le società di Impregilo Il Gup di
Napoli ha deciso di rinviare a giudizio il presidente della Campania,Antonio
Bassolino,l'ex vertice dell'Impregilo e funzionari del commissariato
all'emergenza rifiuti. Il processo verificherà se sono state compiute
irregolarità nella gestione dei servizi di smaltimento, con ipotesi di reato
come truffa ai danni dello Statoe frode in pubbliche forniture. u pagina 22
Dopo il primo giorno depositati 81 simboli elettorali Si sono aperte ieri le
procedure per la registrazione dei marchi al Viminale. Dopo il primo giorno
erano 81 i marchi depositati (tra cui "Aborto? No grazie" di Giuliano
Ferrara). Di questi almeno quattro nel logo si richiamano al comico e blogger Beppe Grillo. u pagina 20 Veltroni:
ricerca e innovazione le priorità del Pd "Se vinceremo l' Italia avrà una
situazione come quella del primo centro- sinistra degli anni 60": è la
previsione del segretario del Pd Walter Veltroni che ha rilanciato le sue
priorità, ricerca e innovazione. In Campania 26enne candidata al posto
dell'escluso De Mita. u pagina 20 Comitato di bioetica: il feto vitale va
sempre rianimato Il feto nato prematuro che presenta segni di vitalità va
sempre rianimato, senza fissare paletti temporali e anche se i genitori sono
contrari. Lo sostiene il Comitato nazionale di bioetica in un documento
approvato a larga maggioranza. u pagina 20 Sciopero al porto di Genova dopo un
incidente mortale Manifestazioni ieri al porto di Genova per la morte di un
portuale della Compagnia Unica di Genova, caduto da un container durante lo
scarico. I lavoratori hanno proclamato uno sciopero di due giorni negli scali.
u pagina
( da "Manifesto, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Partita la corsa per
i simboli al Viminale E' partita la corsa alla presentazione dei simboli per le
prossime elezioni politiche del 13 e 14 aprile. Corsa vera, perché al Viminale
da ieri si ripete il rito della gara ad entrare per primi, c'è tempo fino a
domenica prossima mentre entro il 9 marzo andranno chiuse le liste dei
candidati. Ben quattro liste hanno scelto finora di
richiamarsi a Beppe Grillo: primo Renzo Rebellino che si candida a palazzo Chigi con il
simbolo "No euro Lista del Grill". Secondo classificato il Movimento
per la rinascita della montagna che ha presentato il simbolo "Grillo presidente". A seguire i Disoccupati uniti che candidano
Patrizia Marocchi con il simbolo "Amici di Beppe Grillo", poi il Parti Demucratec Padan che candida
Massimiliano Loda con il simbolo "Lista Beppe
Grill". Questi simboli dovranno raccogliere le firme per essere presenti
sulla scheda oppure per evitare le firme dovranno essere sponsorizzati da due
parlamentari. Tra i simboli presentati anche quello di Giuliano Ferrara con lo
slogan "Aborto? No grazie", che propone la moratoria. Presentato
anche il simbolo "Io non voto" e un simbolo "Giovani dell'Italia
futura". Non manca "Pane pace lavoro" con il disegno di una
zattera con una vela rossa. E c'è "Per il bene comune", il cui
rappresentante è il senatore Fernando Rossi, ex Pdci che ha fondato il
movimento dei consumatori.
( da "Sole 24 Ore, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Il Sole-24 Ore
sezione: POLITICA E SOCIETA data: 2008-03-01 - pag: 20 autore: Grillo superstar nelle liste civetta I l grande seguito
riscosso nell'ultimo anno da Beppe Grillo
e la decisione del comico- blogger genovese di non presentare liste
riconducibili al suo movimento anti-politico hanno prodotto un fenomeno
prevedibile: il proliferare di liste- civetta depositate al Viminale, dove ieri
si sono aperte le procedure per la registrazione dei marchi. I giochi non sono
ancora conclusi:c'è tempo fino a domani alle 16. Già dopo il primo giorno,
però, erano 81 i marchi depositati e di questi almeno quattro
nel nome e nel logo si richiamano a Grillo. Oltre a
Amici di Beppe Grillo, Grillo presidente e "Parti demucatec padan" (che candida
Massimiliano Loda a Palazzo Chigi) c'è la "Lista del Grillo parlante", la prima in assoluto a essere registrata: un
risultato "costato" ai suoi rappresentanti 15 giorni di fila ma che,
in caso di contestazioni sulla confondibilità con altri marchi,
garantisce la vittoria. Molte, come consuetudine, le curiosità: dalla lista
"Sos Italia- Popolo della libertà" al simbolo paradossale "Io
non voto " passando per l'ecumenico "Pane, pace, lavoro". Tra i
due partiti maggiori vince la corsa il Pdl, il cui simbolo è stato depositato
intorno alle 11,30 al 18esimo posto, mentre al Pd è andata solo la 48esima
posizione, perché Vanina Rapetti, responsabile dell'ufficio elettorale del
partito, in fila dalle
( da "Messaggero, Il (Ancona)" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Di ANDREA MACCARONE
SAncona ANREMO il festival delle polemiche e, perchè no, delle combine. Ancona
ha avuto il suo momento di gloria nel 2005 con Roberta Faccani, voce dei Matia
Bazar. Ma nel 1988 i Via Verdi hanno sfiorato con un dito l'opportunità di
presenziare all'ambita parata del Teatro Ariston. Presentavano Gabriella Carlucci,
Miguel Bosè e Beppe Grillo. E i cinque di Ancona erano stati chiamati a partecipare con il
brano You and Me. Dietro i Via verdi c'era Claudio Cecchetto che, solo due anni
prima, li aveva fatti diventare delle star lanciandoli con il singolo Diamond.
E da lì la fiammata del successo che li ha portati al Festivalbar e in vetta
alle classifiche nazionali. Per mesi nella deejay Parade della
trasmissione DeeJay Television condotta da un imberbe Linus insieme allo
spigliato Jerry Scotti. Sì, ma alla fine cos'è successo? I Via Verdi non sono
più saliti sul palco dell'Ariston. "Ripensarci è un po' doloroso - ricorda
il frontman Remo Zito, oggi tassista nel capoluogo - mi vedevo già dentro quel
teatro, di fronte a centinaia di spettatori e con le telecamere puntate.
Avevamo già firmato il foglio con tutte le clausole da rispettare. Addirittura
avevamo anche l'albergo prenotato. Poi a pochi giorni dalla partenza è arrivata
una telefonata che si è abbattuta come un macigno su di noi. Sono sopraggiunti
ordini dall'alto, e i Via Verdi non potevano più partecipare. Non ci hanno mai
spiegato nel dettaglio cosa sia successo. Ma la situazione ha avuto il sapore
di una combine, forse per favorire qualcun altro". E dopo l'inaspettato
rifiuto a pochi giorni dalla partenza per Sanremo la storia del gruppo di Remo
Zito ha subito una lunga serie di incrinamenti. "Eravamo creature di
Cecchetto e avevamo circa 25 anni - continua - ad un certo punto fu proprio lui
a propormi di continuare verso una carriera solista abbandonando i miei amici
di sempre. Non so se ho sbagliato o no, ma non accettai. Credevo troppo nel
gruppo e non avrei mai potuto separarmi da loro. Fatto sta che fu Cecchetto ad
abbandonare noi, e così i Via Verdi vennero gettati nel dimenticatoio".
Beh, proprio nel dimenticatoio non si direbbe. In fin dei conti la hit Diamond
ogni tanto può capitare di sentirla in qualche emittente radio. Vuol dire che
un bel brano, seppure di 25 anni fa, non si smette mai di fischiettare.
"Ecco a proposito di fischiettare, mi viene in mente un particolare
alquanto curioso - riprende Zito - tra le clausole del contratto che avevamo
firmato per andare a Sanremo c'era addirittura il divieto di fischiettare la
propria cazone lungo i corridoi dell'albergo dove avremmo dovuto alloggiare".
Davvero singolare come norma, che però dimostra quanto sia blindata una
manifestazione del genere. Insomma la musica a livello professionistico non fa
più parte della vita di Remo Zito. "Però mi diverto ancora a strimpellare
la chitarra e a cantare con alcuni amici. Ho una band che si chiama First.
Facciamo brani nostri e registriamo qualche idea in uno studio locale. Ma resta
tutto a livello di puro divertimento".
( da "Messaggero, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
ROMA
- "Grillo
parlante". "Lista del Grillo". "Grillo
presidente". "Amici di Beppe Grillo". E
ancora e ancora. Impazza la grilleide. Quanto ha seminato Beppe Grillo. Sono ben
sette le liste che si ispirano al comico genovese. Tutte rigorosamente
antipolitiche?
Beh, un fatto è certo sono liste con annesso simbolo che aspirano a entrare in
Parlamento. Tanto è vero che ieri mattina si sono precipitati - e non solo i
grillini - a presentare il loro stemma. Eppure di tempo ce ne è fino a domani
alle ore 16. Ma si corre. Per presentare "Forza Roma". O piuttosto
"No Euro". O di più "Giuristi del Sacro romano impero
cattolico". Campeggiano anche altri animali, oltre al grillo, come il cane
della lista "Nuova alba", il cavallo bianco del "Patto per il
Sud". Curiosa la lista "Io non voto". Già depositato il simbolo
del Popolo della libertà di Berlusconi e Fini, posizionato al 18mo posto. Al
numero 22, la Sinistra Arcobaleno; nella casella 27 il Pdci; seguito in 29mo
posizione da Rifondazione comunista. Subito dopo i Verdi e la lista di Giuliano
Ferrara per la moratoria sull'aborto. L'Elefantino si è fatta una lunga fila
senza mollare. Tra i partiti che nel pomeriggio hanno depositato i loro simboli
al Viminale ci sono anche Italia dei valori, Alleanza nazionale, Lega Nord e
Partito democratico la cui delegata ha avuto un malore, perdendo così il
prezioso posto in fila. La Lega Nord ha depositato il suo simbolo tradizionale
per 54/ma. An, anche se alle elezioni nazionali si presenterà all'interno del
Pdl, ha comunque depositato il suo simbolo, "per tutelarlo da eventuali
imitazioni". Tra quelli che hanno presentato il loro simbolo c'è anche
"Per il bene comune" (scritta blu su uno sfondo arcobaleno), al 47/mo
posto, il cui rappresentante, il senatore Fernando Rossi, in segno di protesta
contro le norme sulla raccolta delle firme per le politiche si è incatenato al
Senato. P.Or.
( da "Tempo, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Stampa Viminale Ieri
la presentazione delle liste per le elezioni. Insieme all'insetto, un cane e un
leone L'animale va in politica. Il grillo è il più richiesto La politica in
corsa per un posto nel nuovo parlamento porterà al guinzaglio tanti animali. E tra
cani e leoni, le preferenze quest'anno premiano il grillo. Non il comico
genovese. Si parla proprio dell'animaletto che, nella favola di Collodi,
suggeriva a Pinocchio le mosse giuste da intraprendere. La voce della
coscienza, insomma. Così ieri in fila davanti al ministero degli interni per
registrare il simbolo della lista elettorale si sono presentati in tanti.
Ottantuno per l'esattezza. E molti con un rappresentante del regno animale nel
simbolo. Il primo a essere registrato dopo una fila dei suoi rappresentati
durata ben 15 giorni è stata la "Lista del grillo parlante- No euro".
"Una voce critica e veritiera della politica italiana - spiega una nota
dei promotori - che partendo dal malcontento che anima l'Italia da un capo
all'altro vuole dare ascolto a questa rabbia riportando il bisogno di giustizia
dei cittadini all'interno del Parlamento. I capolista del Lazio saranno Dario
Di Francesco per la Camera e Umberto Nardinocchi per il Senato". Così il
grillo parlante. Ma per un grillo che conversa c'è spazio anche per il "Grillo presidente", questo il nome che campeggia su un
secondo simbolo promosso dal movimento di rinascita della montagna. Ultimo ma
non meno importante, al 25esimo posto per l'esattezza, un'altra
lista che questa volta rimanda al Grillo, e questa
volta all'uomo. In campo dunque anche "la lista Beppe Grillo". L'insetto è comunque in buona compagnia. Tra le liste di
nuove formazioni politiche ci c'è anche il cane della lista "Nuova
alba", il cavallo bianco del "Patto per il Sud - per le riforme"
e il classico leone d'oro della "Liga veneta Repubblica".
Spazio infine anche al mondo vegetale. Una spiga, a simboleggiare l'abbondanza,
è il logo scelto dal "Movimento democratico cattolico", mentre un
loto campeggia nel simbolo dell'omonima lista e un giglio (giallo) si
accompagna al simbolo della Trinacria nella lista del "Partito del Sud -
alleanza meridionale". Fil.Cal.
( da "Tempo, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Stampa Marcello
Sasso, Antonio Scipione, Michele Mancini e Daniele Nardella lasciano il partito
di Fini An perde pezzi: escono in quattro Sergio Monforte FORMIA Nonostante
l'avvicinarsi della scadenza elettorale, a Formia regna ancora il caos più
assoluto, in particolare nel centrodestra, sul numero delle liste che
scenderanno in campo e sulla composizione delle coalizioni. I vertici locali e
provinciali dell'ex CdL smentiscono qualunque veto nazionale sull'appoggio alla
candidatura a sindaco del senatore Michele Forte, così come sulla titolarietà
del simbolo del Popolo delle Libertà, ma i contestatori locali di Forza Italia,
guidati dallo stesso Gianfranco Conte, hanno ribadito di essere intenzionati ad
andare, comunque avanti, anche con una lista civica con candidato a sindaco Ugo
Rivera. Il sostegno alla candidatura di Forte ha causato, intanto, una
miniscissione anche in Alleanza nazionale: ben quattro iscritti - Marcello
Sasso, Antonio Scipione, Michele Mancini e Daniele Nardella -
"profondamente delusi dalla gestione di An, sia a livello di segreteria
provinciale, che di commissariamento cittadino, hanno deciso di non rinnovare
la tessera per l'anno in corso e di porsi al di fuori del partito".
Distinguo sono confermati anche nell'ambito del centrosinistra: il Movimento
dei Democratici Moderati (ex Margherita), guidato dall'ex sindaco Maurizio
Costa, ha infatti deciso di presentare una propria lista autonoma, con
candidato a sindaco il presidente del Consiglio comunale uscente, Nicola
Limongi. Anche l'Italia dei Valori, come annunciato dal coordinatore del
sudpontino, Vito Romano, nonostante l'apparentamento con il Pd, a livello
nazionale, a Formia presenterà una propria lista ed un
proprio candidato a sindaco, il cui nominativo verrà reso noto la prossima
settimana, in occasione della venuta in città del vicesegretario nazionale
Stefano Pedica. Infine, la lista Cittadini di Formia - Amici di Beppe Grillo, oggi e domattina allestirà dei tavoli in via Vitruvio, per
raccogliere le adesioni.
( da "Libertà" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Quotidiano partner
di Gruppo Espresso LIBERTA' di sabato 1 marzo 2008 > In Primo Piano Si è
aperta la corsa per depositare i simboli ROMA - È cominciata ieri mattina la
tre giorni per depositare i simboli delle elezioni del 13 e 14 aprile. In fila
da giorni davanti alla Viminale, i rappresentanti dei partiti, tra i quali
dalle 7 di ieri mattina anche Giuliano Ferrara con il simbolo, "Aborto? No
grazie", che propone la moratoria. Le operazioni hanno preso il via alle 8
e si concluderanno domani alle ore 16. Servono ad evitare eventuali imitazioni
dei simboli, (in caso di contestazioni sarà eliminato il simbolo depositato
dopo) ma non assicura la posizione sulla scheda. Questa sarà decisa
successivamente con un sorteggio. Molti i simboli di partiti che in realtà
fanno parte di uno schieramento che però sono stati comunque depositati, anche
in questo caso per evitare di essere imitati. È il caso del Prc, Pdci, e Verdi.
Depositati i simboli anche delle due coalizioni principali, Pdl e Pd, il primo
con il 18/0 posto, il secondo al 48/0. Il record della fila se lo è aggiudicato
il simbolo, il primo ad essere stato consegnato,
"Lista del grillo - No euro" i cui rappresentanti ha passato davanti
al Viminale ben 15 giorni. Il secondo simbolo si chiama "Grillo presidente". Lo promuove il movimento per la rinascita
della montagna. Al 25/o posto un altro che rimanda a Beppe Grillo: si chiama "lista Beppe Grillo". L'Italia dei valori è al 49/mo posto, accanto a
quello del Pd, al quale la lista di Antonio Di Pietro aderisce. [.
( da "Messaggero Veneto, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Il leader del Pdl
presenta il suo programma in sette punti: "Tasse sotto il 40 per
cento". Pd: una ragazza al posto di De Mita Salgono a
quattro i candidati alla presidenza della Regione: in campo anche la lista
"Amici di Beppe Grillo" Berlusconi: subito il ritorno al nucleare Regionali:
altolà di Lega e An all'accordo con la Destra di Storace. Scontro Illy-Tondo
sulle consulenze E su Friulia il candidato della Cdl attacca Confindustria:
"Rappresenta il passato" I SERVIZI ALLE PAGINE 2 E 11 ROMA.
Spiana la strada al ritorno del nucleare e annuncia una serie di misure che
vanno dall'abolizione dell'Ici sulla prima casa alla detassazione degli
straordinari e delle tredicesime, dal bonus bebè a una riduzione della
pressione fiscale (sotto il 40%) da realizzare in 5 anni. Silvio Berlusconi si
presenta con mezz'ora di ritardo all'auditorium di via della Conciliazione,
dove ad attenderlo ci sono i giovani di Forza Italia, ma anche Gianfranco Fini
e Raffaele Lombardo, e presenta il programma del Popolo della libertà. Dodici
pagine e sette missioni per rilanciare l'Italia ma "senza miracoli",
spiega il Cavaliere. Intanto la campagna elettorale entra nel vivo anche in Friuli
Venezia Giulia. Tondo e Illy polemizzano sulle consulenze, parte della Cdl (An
e Lega) dà l'altolà al candidato presidente sull'accordo con la Destra e,
sempre Tondo, attacca Confindustria su Friulia.
( da "Liberazione" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
"Sette missioni
per rilanciare l'Italia". All'Auditorium della Conciliazione di Roma,
Berlusconi presenta il programma del Pdl: "Tasse sotto il 40%, sì al
nucleare" Frida Nacinovich Non facciamo miracoli. Ma quasi. Il
"Popolo delle libertà" presenta il programma. Lo fa in pompa magna,
perché il capo popolo Silvio Berlusconi non ama le mezze misure. In dodici
pagine il Pdl illustra agli elettori le sue sette missioni possibili, il paese
che Berlusconi, Fini, Bossi & c. hanno in mente. Via l'Ici, meno tasse,
soldi per i giovani e le famiglie, più liberalizzazioni, più sicurezza. Non è
finita: il "Popolo delle libertà" promette più soldi in busta paga ai
lavoratori e più guadagni per gli imprenditori. Per caso hanno scoperto la
pietra filosofale? No, siamo in campagna elettorale. Nell'Auditorium di via
della Conciliazione, a due passi dalla Basilica di San Pietro, Berlusconi è più
ispirato del solito. Quasi mistico. Certo resta lui, il Cavaliere: quando gli
chiedono delle sue condizioni di salute il gesto scaramantico in risposta è al
limite della decenza. Il parallelo viene spontaneo: quello
che Beppe Grillo dice a parole, Silvio Berlusconi lo dice a gesti. La parola
d'ordine della campagna elettorale del Pdl si conosceva già: "Rialzati
Italia". "Ma non promettiamo e non facciamo miracoli - precisa il
Cavaliere - la situazione è difficile". Poi però parte una sfilza
di promesse, è o non è il più grande venditore che ci sia sulla piazza?
"Subito l'abolizione dell'Ici sulla prima casa". Come traguardo in
cinque anni, l'uomo di Arcore indica quello del "quoziente familiare: chi
ha dei figli deve pagare meno tasse". Dodici pagine, "altro che le
300 presentate e mai realizzate dal governo Prodi". Sorride Berlusconi,
cerca di spargere ottimismo ed entusiasmo. Anche idee chiare. Ad esempio il
nucleare. Il Pdl dice basta alla dipendenza energetica dell'Italia da altri
paesi, l'alternativa è il nucleare. "Daremo subito incarico per realizzare
fonti di energia nucleare". Il Pdl non fa miracoli? Invece sì, sotto forma
di spot a ripetizione. Indiscrezioni giornalistiche lo vogliono malato e
stanco? Berlusconi riesce a spiazzare la platea dell'Auditorium della
Conciliazione. "Sono arrivato tardi perché ho dovuto soccorrere due
giornalisti di "Libero" e di "Repubblica" (i giornali che
hanno pubblicato le voci, ndr) che avevano avuto un malore fuori dalla mia
residenza di Palazzo Grazioli - ride Berlusconi - E poi, ho voluto fare un po'
di disinformazione, dicendo che la conferenza stampa era alle 12 invece che
alle 12,30...". E via l'avambraccio destro che si avvicina di scatto a
quello sinistro accennando al gesto dell'ombrello. Gianfranco Fini vorrebbe non
essere lì, invece c'è, accanto al suo premier. E deve anche sorridere.
Allegria! A Berlusconi piace fare il simpatico, raccontare barzellette,
corteggiare, cantare, far sorridere, sbalordire. Il gran simpatico. Abito scuro,
camicia bianca, il Cavaliere abbraccia il podietto sul palco e snocciola le
"sette missioni per il futuro dell'Italia". Strappa tre applausi, uno
dei quali copre la voce appena incrinata dall'emozione quando ricorda mamma
Rosa, da poco scomparsa, ed uno dei suoi "grandi insegnamenti".
"Mi diceva che se uno sente di dover fare una cosa, anche a costo di
grandi sacrifici, deve farla - si commuove Berlusconi - Per questo io voglio
tornare al governo, anche se ci vuole coraggio ad assumersi questa responsabilità
dopo Prodi...". L'arcitaliano. Un secondo applauso arriva quando
Berlusconi cita la telenovela "Anche i ricchi piangono", in passato
divenuta slogan della sinistra. "Peccato che poi loro hanno fatto piangere
tutti", conclude Il Cavaliere parlando dell'operato del governo Prodi.
Fini deve ancora sorridere perché ci sono telecamere ovunque, sempre in
agguato. Altro che la casa del "Grande fratello". In platea, oltre a
un battaglione di inviati dei media, c'è lo stato maggiore di Fi, Lega e An, Fini
in testa, oltre ad Alessandra Mussolini, il leader Mpa Lombardo e Cutrufo per
la Dca, oltre a decine di giovani azzurri ed ex parlamentari della Cdl, che il
Cavaliere ha premura di rassicurare: "Vedo qui tanti parlamentari uscenti
che sperano di essere ricandidati. Voglio dire loro che non sono vere le cose
che si leggono: non candideremo veline e soubrette. Da lunedì vedremo tutti e
decideremo...". Il capo popolo è in forma, dispensa battute, promesse e
ordini. Magari non è sempre preciso, ad esempio quando definisce Gianfranco
Fini "un modenese", mentre sono note le origini bolognesi del leader
di An. Fini continua a sorridere. Brutto mestiere quello del delfino
dell'eterno, indistruttibile, inimitabile Silvio Berlusconi. Annessi e connessi
che il paese conosce ormai bene, da almeno un quarto di secolo. In mezzo ai
giovani in felpa blu con la scritta "Silvio Presidente", il Cavaliere
si concede infine un amarcord, illustrando il suo piano casa ed invitando le
giovani famiglie a cominciare da piccoli "nidi". "Parlo per
esperienza personale, ho abitato per anni, fino alla nascita del mio secondo
figlio, in
( da "Corriere Adriatico" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Le operazioni si
concluderanno domani Cominciata la kermesse già depositati 81 simboli ROMA - E'
cominciata ieri mattina la tre giorni per depositare i simboli delle elezioni
del 13 e 14 aprile. In fila da giorni davanti alla Viminale, i rappresentanti dei
partiti, tra i quali dalle 7 di ieri mattina anche Giuliano Ferrara con il
simbolo, "Aborto? No grazie", che propone la moratoria. Le operazioni
hanno preso il via ieri alle 8 e si concluderanno domani alle ore 16. Servono
ad evitare eventuali imitazioni dei simboli, (in caso di contestazioni sarà
eliminato il simbolo depositato dopo) ma non assicura la posizione sulla
scheda. Questa sarà decisa successivamente con un sorteggio. Molti i simboli di
partiti che in realtà fanno parte di uno schieramento che però sono stati
comunque depositati, anche in questo caso per evitare di essere imitati. E' il
caso del Prc, Pdci, e Verdi. Depositati i simboli anche delle due coalizioni
principali, Pdl e Pd, il primo con il 18/o posto, il secondo al 48/o. Il record
della fila se lo è aggiudicato il simbolo, il primo ad
essere stato consegnato, "Lista del grillo - No euro" i cui
rappresentanti hanno passato davanti al Viminale ben 15 giorni. Il secondo
simbolo si chiama "Grillo presidente". Lo promuove il movimento per la rinascita
della montagna. Al 25/o posto un altro che rimanda a Beppe Grillo: si chiama "lista Beppe Grillo". L'Italia dei valori è al 49/mo posto, accanto a
quello del Pd, al quale la lista di Antonio Di Pietro è collegata. La Sinistra
Democratica per il socialismo europeo è al 23/mo posto: è stata depositata per
evitare eventuali imitazioni. Anche la Lega Nord ha depositato il suo simbolo
tradizionale per 54/ma collegato al Popolo delle Libertà. E salgono a 10 i
candidati premier delle prossime politiche. In corsa per palazzo Chigi sono
Silvio Berlusconi (Pdl-Lega), Walter Veltroni (Pd-Idv), Fausto Bertinotti
(Sinistra Arcobaleno), Enrico Boselli (Partito Socialista), Pier Ferdinando
Casini (Udc-Rosa Bianca), Daniela Santanchè (La Destra-Fiamma Tricolore), Marco
Ferrando (Partito comunista dei lavoratori), Flavia D'Angeli (Sinistra
critica), Roberto Fiore (Forza Nuova) e, ultimo arrivato, Bruno De Vita,
candidato premier dell'Unione democratica per i consumatori, il movimento che
fa capo a Willer Bordon e Roberto Manzione. Dopo l'accordo tra Udc e Rosa
Bianca, dall'elenco esce Bruno Tabacci. Ma non è escluso che il numero dei
candidati premier possa salire ancora fino a domani pomeriggio, quando tutti i
simboli saranno stati presentati al Viminale. Resta ad esempio da sciogliere il
caso dell'Udeur di Clemente Mastella.
( da "Avvenire" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
CRONACA 01-03-2008
guerra di liste Viminale, solo ieri depositati 81 simboli DA ROMA DANILO
PAOLINI I primi ventitré coraggiosi sono arrivati intorno alle 21 di giovedì e
si sono messi in paziente attesa davanti al ministero dell'Interno, a piazza
del Viminale. In pole position i due alfieri della lista Grillo
Parlante, che pur ispirandosi al pensiero del comico 'castiga partiti' non
hanno disdegnato di presentare un contrassegno con dentro ben sette sigle:
Partito pensionati invalidi, Movimento no privilegi politici, Lega Padana, No
Euro, I Moderati, Automobilista e perfino Forza Roma. Altri tre simboli, poi, utilizzano il nome di Beppe Grillo. Con queste premesse, non c'è da meravigliarsi se alle 8 di
ieri, quando hanno aperto gli uffici della Direzione centrale dei servizi
elettorali, se ne sono viste di tutti i colori. Ma in questi casi la realtà
supera la fantasia: i più si affollano nel primo giorno (anche se c'è tempo
fino alle 16 di domenica), così ieri sera erano 81. E i pochi simboli
politici noti 'annegavano' in un mare di animali, piante e slogan. Naturalmente
la corsa alla registrazione ha una ragione: il primo che arriva ha diritto al
primo posto (in alto a sinistra) sulla scheda elettorale. Se non che gran parte
delle liste ha scarsissime, se non nulle, possibilità di passare indenne al
successivo vaglio della Cassazione, che deciderà chi ha le carte in regola per
partecipare alle elezioni. Tra i big, invece, il primo a tagliare il traguardo
è stato il Popolo della libertà (Pdl), intorno alle 11, e si è piazzato
diciottesimo. Ma soltanto grazie a un 'sorpasso' imprevisto: l'incaricata del
Partito democratico (Pd), che stava davanti, dopo 5 ore di coda ha accusato un
leggero malore e si è dovuta allontanare. "Avevo chiesto a coloro che mi
precedevano di tenermi il posto, ma quando sono tornata non mi hanno voluto far
passare e ho perso il turno", ha raccontato sconsolata. Tutti gli altri
hanno così scalato di un posto. Tra loro il direttore di Il Foglio Giuliano
Ferrara, in attesa dalle 7, che ha depositato il contrassegno della sua lista
'Aborto? No Grazie' soltanto per la Camera in tutte le circoscrizioni, tranne
in quella Trentino-Alto A- dige. Per il resto, l'Italia dei Valori di Antonio
Di Pietro (collegata al Pd) è al quarantanovesimo posto e la Lega Nord
(apparentata con il Pdl) al cinquantaquattresimo. Poco sotto, al numero 65,
Alleanza nazionale, che pur presentandosi con Forza Italia sotto l'insegna
unica del Pdl ha registrato il simbolo per evitare eventuali speculazioni da
parte di 'imitatori'. Una misura cautelativa presa anche dalla stessa Forza
Italia e dai quattro partiti che correranno con il simbolo
Sinistral'Arcobaleno: Prc, Pdci, Verdi e Sinistra democratica.
( da "Mattino, Il (Benevento)" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Dal grillo parlante
al non voto, è corsa al simbolo È iniziata ieri mattina la trafila davanti al
Viminale per presentare i simboli elettorali ma c'è chi, pur di assicurarsi il
primo posto, è rimasto in presidio lì davanti per due settimane. Volti poco
noti per un lavoro che i partiti considerano di bassa manovalanza se si esclude
Giuliano Ferrara che ieri si è presentato alle sette del mattino con il logo
del suo partito "Aborto? No grazie". Essere tra i primi non vuol dire
ritrovarsi in cima alla scheda elettorale (sarà un sorteggio successivo a
decidere) ma mette al riparo da eventuali contestazioni perché in caso di
simboli simili, è ammesso chi l'ha depositato per primo. Per questo sono molti
i simboli di partiti, che in realtà fanno parte di uno schieramento, ma che
però sono stati comunque depositati per evitare imitazioni. Così hanno fatto
quelli del Prc, Pdci, An e Verdi. Depositati ieri, anche i simboli anche delle
due coalizioni principali, Pdl e Pd, il primo al diciottesimo posto, il secondo
solamente al quarantottesimo (su un totale di 81 solo ieri anche se c'è tempo
sino a domenica) perché l'incaricata si è allontanata per un'improvvisa
indisposizione. "Ero in fila davanti ai cancelli del Viminale dalle 6 del
mattino ma - racconta sconsol"ta la ragazza - dopo cinque ore mi sono sentita
male. Ho chiesto a coloro che mi precedevano di tenermi il posto, ma quando
sono tornata non mi hanno voluto far passare". Il record della fila
comunque, se l'è aggiudicato il simbolo, il primo ad essere stato consegnato,
"Lista del grillo - No euro" i cui rappresentanti hanno passato
davanti al Viminale ben 15 giorni. Il secondo simbolo si chiama "Grillo presidente" e lo promuove il movimento per la
rinascita della montagna. Al venticinquesimo posto un altro
che rimanda a Beppe Grillo: si chiama "lista Beppe Grillo". Già ieri comunque, come accade sempre, sono stati
registrati per le elezioni i loghi più strani. Come quello del gruppo "SOS
Italia-Popolo della Libertà, con la bandiera tricolore e quello "Io non
voto". C'è anche il simbolo, al ventottesimo posto, "Pane pace
lavoro" con il disegno di una zattera con una vela rossa. E "Per il
bene comune" al quarantasettesimo posto, uno prima del Pd il cui
rappresentante, il senatore Fernando Rossi, in segno di protesta contro le norme
sulla raccolta delle firme per le politiche si è incatenato al Senato. E con
lui, sono dieci gli aspiranti candidati premier.
( da "Gazzettino, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Dopo due settimane
trascorse davanti al Viminale, i rappresentanti sono riusciti a depositare per
primi la lista RomaÈ cominciata ieri mattina la tre giorni per depositare i
simboli delle elezioni del 13 e 14 aprile. In fila da giorni davanti al
ministero dell'Interno, i rappresentanti dei partiti - tra i quali dalle 7 di
ieri anche Giuliano Ferrara con il simbolo "Aborto? No grazie", del
partito da lui promosso per ottenere una moratoria dell'aborto - hanno già
presentato ben 81 simboli. Le operazioni hanno preso il via ieri mattina alle 8
e si concluderanno domenica, alle ore 16. Il deposito serve anche ad evitare
eventuali imitazioni (in caso di contestazione sarà eliminato il simbolo
depositato per secondo), ma non assicura la posizione sulla scheda: questa,
infatti, sarà decisa successivamente con un sorteggio.Sono stati così
depositati anche molti simboli di partiti che, in realtà, fanno parte di una
coalizione: anche in questo caso, il deposito ha ragioni cautelative, appunto
per evitare che il proprio simbolo sia usato da altri. È il caso del Prc, Pdci,
e Verdi che correranno con la coalizione Sinistra Arcobaleno, ma che hanno
comunque depositato il proprio simbolo di partito.Il record della fila se lo è
aggiudicato il simbolo della "Lista del grillo - No euro", i cui
rappresentanti avevano passato gli ultimi quindici giorni davanti al Viminale e
ieri sono riusciti ad entrare per primi. Seconda è arrvata la lista "Grillo presidente", pormossa dal movimento per la
rinascita della montagna. Al 25. posto ancora un simbolo che rimanda al comico
genovese: si chiama "Lista Beppe Grillo". L'Italia dei valori è al 49. posto, accanto a quello del
Pd, al quale la lista di Antonio Di Pietro è collegata. Il Pd aveva bruciato
sul tempo il partito del Cavaliere nella corsa al deposito dei contrassegni
elettorali. Ma poi una lieve indisposizione della persona incaricata di
presentare il simbolo al Viminale ha lasciato via libera al delegato del
centrodestra che così ha potuto sorpassare gli avversari politici e
piazzare il simbolo del Pdl al 18. posto. "Ero in fila davanti ai cancelli
del Viminale dalle 6 del mattino - racconta Vanina, la ragazza incaricata di
depositare il simbolo del partito di Veltroni - dopo cinque ore mi sono sentita
male e mi sono dovuta allontanare".La Sinistra Democratica per il
socialismo europeo è al 23. posto: è stata depositata per evitare eventuali
imitazioni. Anche la Lega Nord ha depositato (per 54ma) il suo simbolo
tradizionale, collegato al Pdl. E pure An - che alle elezioni di aprile si
presenterà all'interno del Pdl - ha depositato il proprio simbolo: "Per un
puro fatto tecnico e di protezione del simbolo stesso da ogni tentativo di
imitazione", ha messo in chiaro La Russa.Tra i simboli più insoliti da
segnalare c'è un "SOS Italia-Popolo della Libertà" con la bandiera
tricolore, un "Io non voto", una lsita dedicata ai giovani
("Giovani dell'Italia futura") e un "Pane pace lavoro" con
il disegno di una zattera con una vela rossa. Ma ci sono anche cani, cavalli,
leoni, spighe, ad indentificare i tanti contrassegni elettorali. Ad ogni
consultazione elettorale, gli uffici della Direzione centrale dei servizi
elettorali del Viminale devono fronteggiare l'onda d'urto di decine di simboli
e loghi di partiti e movimenti, in un tripudio di colori, slogan e, non di
rado, invenzioni grafiche un po' azzardate. Come nel caso del "Nucleo
tremmista nazionale", il primo partito del terzo millennio, fondato un
minuto dopo l'arrivo del 2000: in un cerchio su sfondo nero, un grande rombo
rosso vivo racchiude uno strano disegno geometrico di colore bianco.
( da "Gazzettino, Il" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
TriesteSalgono a
quattro gli aspiranti alla presidenza della Regione: l'ultimo a candidarsi è
Gioacchino Basile, della lista "Amici di Beppe Grillo Friuli Venezia Giulia", che si aggiunge così a Valeria Grillo, ex consigliere della Provincia di Udine commissariata dal
dicembre , che guida una lista autonomista. Basile e Grillo sfidano i
due big: il governatore uscente Riccardo Illy (centrosinistra) e Renzo Tondo,
già presidente del Friuli Venezia Giulia, che è sostenuto da Pdl, Udc e
ha fatto un accordo elettorale anche con La Destra e con Azione Sociale.
( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 01-03-2008)
Pubblicato anche in: (Gazzettino, Il (Pordenone))
Argomenti: Grillo
UdineCi
sarà anche una lista civica "certificata" da Beppe Grillo alle elezioni
regionali. Lo hanno reso noto promotori della lista, denominata "Amici di Beppe Grillo Friuli Venezia
Giulia", che candidano come presidente della Regione Gioacchino Basile. La
presentazione ufficiale della formazione è prevista per oggi, a Udine, con un
intervento annunciato, in videoconferenza, del comico genovese. Basile è il quarto candidato
alla presidenza regionale, dopo il presidente uscente, Riccardo Illy
(Centrosinistra), Renzo Tondo (Centrodestra) e Valeria Grillo
(Autonomisti). All'iniziativa non ha aderito il gruppo Beppe
Grillo Trieste. "I tempi ristretti e i metodi
scelti per la selezione delle candidature - spiega il portavoce Paolo Menis -
impediscono di portare avanti un progetto serio, dignitoso ed alternativo
all'attuale modo di fare politica".
( da "ADN Kronos" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Sarà presente sia
alla Camera sia al Senato. Nelle sue liste non ci saranno né parlamentari
uscenti né ex parlamentari. Partecipa ai nostri forum ascolta la notizia
commenta 0 vota 0 tutte le notizie di POLITICA Roma, 1 mar. (Adnkronos/Ign) -
Il simbolo di Ud per i consumatori è stato depositato al ministero
dell'Interno, Il candidato premier è Bruno De Vita, segretario generale
dell'Abusdef, l'associazione per i diritti del cittadino consumatore. Unione
democratica, sostenuto da Roberto Manzione e Willer Bordon, sarà presente con
le sue liste sia alla Camera sia al Senato e tra i candidati non ci saranno né
parlamentari uscenti né ex parlamentari. Prendendo spunto dall'appello di Beppe Grillo al 'fuori tutti',
Unione democratica propone un metodo di formazione delle liste totalmente
nuovo: i protagonisti saranno i cittadini che potranno proporre la propria
candidatura entro le 12 di giovedì 6 marzo. Due sole condizioni: non essere mai
stato eletto al Parlamento nazionale e non avere nessuna condanna penale
passata in giudicato.
( da "Virgilio Notizie" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
01-03-2008 13:48
Spuntano liste di Stefania Ariosto ed Emanuele Filiberto Roma, 1 mar. (Apcom) -
Sono 118 i simboli presentati sinora al Ministero dell'Interno in vista delle
elezioni politiche del 13 e 14 aprile: è ancora atteso il simbolo di Udc e Rosa
Bianca che proprio ieri sera, dopo aver siglato l'intesa per la presentazione
di una lista unica, hanno fatto sapere che depositeranno entrambi i
contrassegni convergendo poi su uno solo. Con la presentazione del simbolo del
partito di Pier Ferdinando Casini, quindi, gli scudi crociati raggiungeranno
quota tre: fino a questo momento, infatti, sulla bacheca del Viminale compaiono
due contrassegni della Dc, uno su sfondo blu riconducibile a Giuseppe Pizza che
si presenterà al Senato in coalizione con il Popolo della libertà; l'altro, su
sfondo bianco, presentato da Angelo Sandri. Ma sono tanti i simboli che hanno
parecchie similitudini tra di loro: oltre al gettonatissimo nome di Beppe Grillo, riprodotto in ben
cinque liste, anche il Pdl ha i suoi 'sosia'. La lista Sos Italia-Popolo della
libertà, per esempio depositata addirittura prima della lista di Berlusconi
alla posizione 13 che potrebbe per questo creare qualche problema al partito
del Cavaliere. Tra i simboli più curiosi spunta una lista di Stefania Ariosto,
il supertestimone che inchiodò Cesare Previti nel processo Imi-Sir. La Ariosto
ha depositato il simbolo del Partito democratico donne che annuncia di
presentarsi alla Camera. Solo nelle circoscrizioni estero, invece, sarà
presente la lista Valori e futuro con Emanuele Filiberto. Manca ancora il
contrassegno di Forza Italia che, a differenza di Alleanza nazionale, non ha
ancora depositato il proprio contrassegno. E' presente invece il Club Forza
Italia Pianeta 2000 che si è presentato con un programma ispirato proprio al
partito fondato da Berlusconi. Anche il segretario del Partito democratico
Walter Veltroni ha un suo emulatore: la lista Veltro-Nuova Alba che raffigura
proprio il cane da cui deriva l'etimologia del cognome dell'ex sindaco di Roma.
( da "Virgilio Notizie" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
01-03-2008 13:45
Candidato premier Bruno De Vita. Candidiamo solo non parlamentari Roma, 1 mar.
(Apcom) - "Faremo le liste in un modo totalmente nuovo: il protagonista
divieni tu cittadina donna e cittadino uomo! Due sole condizioni: non essere
mai stato eletto al parlamento nazionale, e non avere nessuna condanna penale
passata in giudicato. La presentazione della tua candidatura dovrà pervenire
entro le 12 di giovedì 6 marzo". E' questo l'invito-appello che l'Ud per i
consumatori accompagna all'annuncio del deposito del proprio simbolo al
Ministero dell'Interno che porta Bruno De Vita, candidato premier. De Vita, si
legge in una nota, "è rappresentante di quella società civile da tutti
evocata, ma poi usata come specchietto per le allodole per celare, invece, le
solite facce che da più di vent'anni sono sempre lì, componenti di un ceto
politico ben distante dal cittadino comune. Bruno De Vita è, soprattutto, il
segretario generale dell'Adusbef, l'associazione che da sempre si batte per i
diritti del cittadino consumatore", viene ancora ricordato. "Saremo,
dunque, presenti alle elezioni politiche con una nostra lista, sia alla Camera
dei deputati che al Senato della Repubblica. Nelle nostre liste non ci saranno
parlamentari, né uscenti, né ex parlamentari" assicurano aggiungendo che
"abbiamo preso sul serio gli appelli dei cittadini, rilanciati, tra
l'altro, tramite il suo blog, da Beppe Grillo, a fare 'reset'. In un mondo politico che non cambia,
che non si ricambia - spiegano -, abbiamo deciso di mettere in pratica il
'fuori tutti', altrimenti, con le elezioni 'taroccate' e le liste bloccate,
l'Italia non selezionerà e non creerà mai una vera e propria classe dirigente e
continuerà questo grottesco siparietto di una partitocrazia sempre distante dai
problemi dei cittadini reali".
( da "Varesenews" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Varese - L'aggiunto Procuratore della Repubblica di Torino parla al De
Filippi invitato dal meetup di Beppe Grillo Bruno
Tinti: La classe politica sta sfasciando il processo penale Bruno Tinti è
aggiunto Procuratore della Repubblica di Torino. A settembre dello scorso anno
ha scritto "Toghe rotte", un libro di cui nei corridoi dei tribunali
e nei palazzi della politica preferiscono non parlare. Un libro che
senza retorica e senza peli sulla lingua spiega perché questa nostra giustizia
in Italia non funziona. Invitato dal Meetup varesino degli ormai famosi
"grillini", il dottor Tinti ha presentato il suo libro al collegio De
Filippo di Varese, e dalla sua veduta privilegiata di "addetto ai
lavori" ha parlato per oltre tre ore di questa nostra (mala)giustizia,
incalzato da un pubblico che numeroso è accorso a sentirlo. Una giustizia che a
volte sembra complicata, a volte incomprensibile e a volte un po' noiosa ma in
nessun caso bisogna considerare campo di competenza per soli tecnici. La
vigilanza democratica sull'operato dei giudici è un ingrediente fondamentale
perché venga svolto un "giusto processo". Appena iniziato l'incontro
Tinti mette subito in chiaro un concetto fondamentale: "quando Berlusconi
dice che la magistratura italiana è un'anomalia rispetto agli altri paesi
democratici, ha perfettamente ragione". Un inizio inconsueto per chi lo
segue da tempo, ma l'autore chiarisce subito la sua affermazione "La
magistratura italiana, rispetto alle magistrature degli altri paesi - che
vengono nominate dalle forze politiche o dai governi, e quindi in qualche modo
insabbiano i processi scomodi - gode di un'indipendenza che le permette di
agire indisturbata, ecco perché da noi si fanno più spesso i processi ai
potenti". Anche la nostra magistratura , secondo Tinti è stata molto pigra
fino agli anni '90, poi è successo qualcosa di inaspettato: "la nostra
classe politica credendo di limitare ancora di più il potere dei giudici, ha
riformato il codice di procedura penale, e senza accorgersene si è tirata la
zappa sopra i piedi". La riforma del codice di proceduta penale del
( da "Sicilia, La" del 01-03-2008)
Argomenti: Grillo
Airgest polemiche in
aula consiliare Lucchese affonda il colpo nel suo ex partito. L'onorevole dopo
avere lasciato l'Udc per il Partito del Popolo della Libertà ha indicato la sua
nuova "truppa". Con un documento che riprende le ragioni che l'hanno
portato a lasciare i neodemocristiani ha messo in fila tutta la sua nuova
pattuglia di fedelissimi. La lista è aperta da Antonietta Calamia, ex
vicesegretario provinciale dell'Udc ed ex componente del comitato politico
dell'Udc. A seguire Antonino Cinquemani (Salaparuta), Elio Morsellino, Giuseppe
Guggino, Girolama Cammarata, Giuseppe Bruno (Salaparuta). Ci sono poi i
candidati al consiglio di Alcamo Enza Maria Parrino, Liborio Pirrone, Enzo La
Russa, Massimo Milazzo, Pietro Anselmo, Domenico Piccichè e Girolamo Filippi.
La linea politica dei fedelissimi di Francesco Paolo Lucchese è quanto mai
chiara. Si va verso "la presenza di due grandi formazioni politiche, una
di centrodestra ed una di centrosinistra". Non c'è spazio per una terza
via come indica l'Udc. Da qui la scelta di aderire al Pdl. Oggi e domani
potranno essere presentati i simboli dei partiti, mentre entro lunedì dovranno
presentare le dimissioni gli amministratori locali che intendono partecipare
alle Regionali del 13 e 14 aprile. Sempre lunedì, in tarda mattinata, è stata
convocata una riunione della Giunta per fare il punto della situazione sulle
dimissioni. Per la nomina del commissario sarà necessario attendere fino a metà
della prossima settimana. Le indiscrezioni palermitane puntano sulla nomina di
Salvatore Rocca, ex commissario al Comune di Salemi. L'ultima parola spetta
alla Giunta di Palazzo D'Orleans. Con la candidatura alla presidenza della
Regione di Sonia Alfano, anche gli amici di Beppe Grillo dovranno proporre le loro liste nei 9 collegi elettorali che
corrispondono alle province siciliane. Alle Politiche i trapanesi in corsa per
un seggio al Senato sono passati da due a tre - almeno in questa fase - dopo il
via libera del Partito Comunista dei Lavoratori alla candidatura di Clemente
Pollina, ex leader della cooperativa Over 40, che ha cercato di tutelare
gli interessi dei disoccupati di lunga durata ormai lontani dal mercato del
lavoro. Pollina va ad aggiungersi agli uscenti Antonio D'Alì (PDL) e Nino
Papania (PD). Corsa romana anche per l'Mpa di Raffaele Lombardo. Salgono le
quotazioni di Lo Curto che potrebbe avere una posizione di prestigio nella
lista per la Camera dei Deputati. Nella Sinistra Arcobaleno gli sforzi
elettorali sono puntati soprattutto in chiave regionale. Il candidato di punta
sembra essere il Verde Antonio Parrinello che intende tornare all'Ars. Ancora
ferme invece le trattative per le Provinciali che finiranno per essere condizionate
dall'esito di Politiche e Regionali. Sul fronte del centrosinistra le
indiscrezioni rimangono ferme su Papania come possibile candidato alla
presidenza della Provincia. Vito Manca.