HOME PRIVILEGIA NE IRROGANTO di Mauro Novelli
www.mauronovelli.it
|
DOSSIER “FONDI DORMIENTI” |
ARCHIVIO GENERALE DEL DOSSIER |
tARTICOLI DEL 1 gennaio -10 febbraio 2009#TOP
IN EVIDENZA
Il Ministero dell’economia
e delle Finanze comunica:
Oggetto: Commissione di gestione del Fondo di cui al DPR n.116 del
22/6/2007. Abrogazione.
Si comunica che il comma 345 quinquiesdecies
dell'art. 1 della legge n. 266/2005, introdotto dalla legge n. 190 del
4/12/2008 di conversione del D.L. -no 155/08, ha abrogato l'art. 5 del decreto
del Presidente della ~epubblica del 22 giugno
2007, n. 116, con cui estata
istituita la Commissione in oggetto.
Pertanto, a far data dall'entrata in vigore della
citata legge n.190/2008 (6/12/2008) la predetta Commissione esoppressa.
La
liquidazione dei compensi spettanti ai sensi dell'art. 2 del decreto del
Ministro dell'Economia e delle Finanze del 4 febbraio 2008 avvemi
successivamente all'accertamento delle risorse del Fondo.
Alitalia, Fantozzi apre uno spiraglio agli ex azionisti ( da "Soldionline" del
04-02-2009)
Argomenti:
Fondi dormienti
Abstract: il
commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi, ha dichiarato che gli
ex azionisti della compagnia aerea potrebbero essere risarciti in parte,
utilizzando il cosiddetto fondo derivante dai conti dormienti. Fantozzi ha
ricordato che alcune azioni sono state concesse ai dipendenti dell?azienda sottoforma di bonus.
( da "Soldionline" del 04-02-2009)
Argomenti: Fondi dormienti
04-02-2009 08:08 di Redazione Nel corso
della trasmissione Ballarò, il commissario
straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi, ha dichiarato che gli ex azionisti
della compagnia aerea potrebbero essere risarciti in parte, utilizzando il
cosiddetto fondo derivante dai conti dormienti.
Fantozzi ha ricordato che alcune azioni sono state concesse ai dipendenti dell?azienda sottoforma di bonus.
Cancellate
dalla Borsa le azioni Alitalia ( da "Sole 24 Ore, Il"
del 20-01-2009)
Argomenti: Fondi dormienti
Abstract: eventuale utilizzo del fondo per le
vittime dei crac e frodi finanziarie, alimentato con i conti dormienti. Il
ministero dell'Economia però non ha ancora stabilito come procedere. L'importo
disponibile è inferiore alle attese, circa 800 milioni. Il medesimo fondo conti
dormienti verrà utilizzato per l'eventuale parziale ristoro dei possessori di
obbligazioni convertibili 2002-
Alitalia,
solo a giugno il verdetto sui rimborsi dei piccoli azionisti
( da "Finanza
e Mercati" del 23-01-2009)
Argomenti: Fondi dormienti
Abstract: dal fondo alimentato dai conti
dormienti, la cui dotazione sarà determinata non prima di quella data. Il
termine per la contabilizzazione dei conti dormienti è in realtà già scaduto lo
scorso 15 dicembre, ma nel fondo confluiranno anche gli assegni circolari non
riscossi, le polizze vita prescritte e altri strumenti finanziari per i quali il
termine è appunto fissato a fine maggio.
Alitalia,
i risparmiatori in attesa ( da "Italia Oggi"
del 23-01-2009)
Argomenti: Fondi dormienti
Abstract: dormienti. Il ministero
dell'economia e delle finanze che stabilisce il riparto del Fondo anche tra i
risparmiatori vittime di frodi finanziarie, possessori di obbligazioni della
repubblica argentina, la ricerca scientifica e la carta acquisti, ha comunicato
che per determinare l'ammontare esatto delle risorse che affluiranno al fondo e
prevedere le successive operazioni di assegnazione
Alitalia,
esce Marcegaglia <Il mio compito è esaurito> Incontro tra i vertici
della... ( da "Giornale.it, Il"
del 23-01-2009)
Argomenti: Fondi dormienti
Abstract: Per definire come saranno
distribuite le somme del fondo alimentato dai conti dormienti fra piccoli
azionisti Alitalia, vittime di frodi finanziarie, possessori di «tango-bond»,
ricerca scientifica e social card, ha rilevato il sottosegretario all'economia
Alberto Giorgetti, si dovrà attendere la
contabilizzazione di tutte le voci che lo alimentano.
Oggi
l'Alitalia cancellata dal listino di Borsa
( da "Unita,
L'" del 26-01-2009)
Argomenti: Fondi dormienti
Abstract: La misura del risarcimento
dipenderà dalla ripartizione tra i diversi beneficiari previsti dalla legge del
Fondo creato con i cosiddetti «conti dormienti»: azionisti Alitalia, ma anche
risparmiatori vittime di frodi finanziarie, possessori di obbligazioni
argentine, ricerca scientifica, la social card.
A
rischio 40mila piccoli azionisti Alitalia
( da "Borsa(La Repubblica.it)"
del 26-01-2009)
Argomenti: Fondi dormienti
Abstract: utilizzo di una parte del Fondo
creato con i conti dormienti - dichiara
ROMA
Da ieri il titolo Alitalia è scomparso da Piazza Affari. Le azioni, rimaste
legate alla v... ( da "Messaggero, Il"
del 27-01-2009)
Argomenti: Fondi dormienti
Abstract: ripartizione tra i diversi
beneficiari previsti dalla legge del Fondo creato con i cosiddetti «conti
dormienti»: azionisti Alitalia, ma anche risparmiatori vittime di frodi
finanziarie, possessori di obbligazioni della Repubblica argentina, ricerca
scientifica, la social card. Solo il 31 maggio, infatti, sarà chiaro
l'ammontare delle risorse che affluiranno al fondo da conti bancari «
Il
titolo Alitalia via dai listini<A rischio 40 mila azionisti>
( da "Secolo
XIX, Il" del 27-01-2009)
Argomenti: Fondi dormienti
Abstract: utilizzo di una parte del Fondo
creato con i conti dormienti», dice il presidente
Alitalia,
una critica dall'Adiconsum
( da "Soldionline"
del 28-01-2009)
Argomenti: Fondi dormienti
Abstract: associazione dei consumatori ha
ricordato che il presidente del consiglio aveva prospettato l?utilizzo dei
conti dormienti per rimborsare questi risparmiatori, anche se, secondo l?Adiconsum, la capienza di questo fondo sarebbe
insufficiente.
( da "Sole 24 Ore, Il" del 20-01-2009)
Argomenti: Fondi dormienti
Il Sole-24 Ore
sezione: ECONOMIA E IMPRESE data: 2009-01-20 - pag: 17 autore:
Avviata la procedura di revoca della quotazione - Per i bond udienza in
Tribunale il 21 ottobre 2009 Cancellate dalla Borsa le azioni Alitalia Gianni
Dragoni ROMA Alitalia spazzata via dalla Borsa. Il commissario Augusto Fantozzi
ha reso noto il 15 gennaio che la Borsa italiana ha deciso di avviare la
procedura di revoca dalla quotazione delle azioni ordinarie della società. Il
marchio è passato alla Cai, la cordata «italiana» che ha acquisito anche Air One e la vecchia compagnia non è più attiva, ha in carico
solo debiti e circa 4mila lavoratori in cassa integrazione. Ad andare verso la
cancellazione dal listino è la bad company utilizzata dal Governo come
pattumiera per i 2,2 miliardi di debiti che non sono passati alla Cai. Debiti
che invece Air France-Klm nel marzo 2008 avrebbe
acquisito, insieme al 100% della società. Un'offerta più vantaggiosa per lo
Stato, per azionisti e obbligazionisti, oltre che per i lavoratori, di quella
della cordata italiana, al contrario di quanto affermato
domenica dal ministro dell'Economia, Giulio Tremonti. «Air France non
c'è mai stata, ha presentato un'offerta ma poi l'ha ritirata, ma per come era
stata fatta quell'offerta costava uguale», ha detto Tremonti. Le azioni
Alitalia sono state sospese da Borsa e Consob il 5 giugno
( da "Finanza e Mercati" del 23-01-2009)
Argomenti: Fondi dormienti
Alitalia, solo a
giugno il verdetto sui rimborsi dei piccoli azionisti da Finanza&Mercati
del 23-01-2009 I piccoli azionisti di Alitalia dovranno pazientare almeno fino
a giugno per sapere a quanto ammonterà il rimborso che il governo vorrà
riconoscere loro. Lo ha reso noto il ministero dell'Economia nella risposta a
un'interrogazione Alberto Fluvi (Pd) in commissione
finanze della Camera. La scadenza del 31 maggio è data dal fatto che i soldi
per un eventuale risarcimento dovranno venire dal fondo
alimentato dai conti dormienti, la cui dotazione sarà determinata non prima di quella data. Il
termine per la contabilizzazione dei conti dormienti è in
realtà già scaduto lo scorso 15 dicembre, ma nel fondo confluiranno anche gli
assegni circolari non riscossi, le polizze vita prescritte e altri strumenti
finanziari per i quali il termine è appunto fissato a fine maggio. I
circa 40.000 piccoli azionisti, che complessivamente detenevano il 50,1% del
capitale Alitalia, dovranno comunque condividere le risorse del fondo con le
vittime dei tango bond, con i possessori della social
card e con i ricercatori. I conti dormienti andranno infatti a finanziare numerose attività. Sul fronte della
nuova Alitalia, intanto, l'Antitrust sta monitorando la situazione dei prezzi
dei biglietti in relazione ad alcune tratte in monopolio dopo la fusione con AirOne. «Stiamo guardando i listini e abbiamo chiesto
informazioni», ha detto il presidente dell'authority Antonio Catricalà. In merito a un'eventuale convocazione dei
vertici Cai, Catricalà ha risposto: «Vediamo, se le informazioni saranno insoddisfacenti li
incontriamo e chiediamo spiegazioni. Stiamo sopra alla questione, ma ancora non
abbiamo elementi dagli uffici».
( da "Italia Oggi" del 23-01-2009)
Argomenti: Fondi dormienti
ItaliaOggi Numero 019
pag. 7 del 23/1/2009 | Indietro Alitalia, i
risparmiatori in attesa PRIMO PIANO Di Paolo Silvestrelli
Colanninno a Milano per il piano Malpensa e intanto Catricalà vigila sulle tariffe delle tratte interne
Soltanto da giugno disponibile il fondo per i piccoli azionisti G li azionisti
della vecchia Alitalia dovranno aspettare almeno ancora cinque mesi prima di
poter beneficiare dell'indennizzo che il governo ha previsto per i piccoli
risparmiatori attraverso il Fondo dei conti dormienti. Il
ministero dell'economia e delle finanze che stabilisce il riparto del Fondo
anche tra i risparmiatori vittime di frodi finanziarie, possessori di
obbligazioni della repubblica argentina, la ricerca scientifica e la carta
acquisti, ha comunicato che per determinare l'ammontare esatto delle risorse
che affluiranno al fondo e prevedere le successive operazioni di assegnazione
bisognerà attendere dopo il mese maggio. Questo perché mentre per i depositi di
somme di denaro il termine per il versamento al Fondo era il 15 dicembre 2008,
per gli assegni circolari non riscossi, le polizze vita prescritte e gli
strumenti finanziari, il termine del travaso dai conti non recuperati scadrà
proprio il 31 maggio. Secondo la Consob invece, nell'offerta d'acquisto della
compagnia di bandiera non viene fatto nessun riferimento, all'eventuale
emissione da parte di Cai di warrant da scambiare con azioni od obbligazioni di
Alitalia spa. Sul fronte Malpensa, ieri i vertici di Alitalia, Roberto
Colaninno e Rocco Sabelli, hanno incontrato a palazzo Marino il sindaco di
Milano, Letizia Moratti e il presidente di Sea
Giuseppe Bonomi, per affrontare il futuro degli
aeroporti milanesi. Proprio Bonomi è sembrato più
ottimista che in passato: «Sono fiducioso che si possa fare un buon lavoro
insieme, che poi questo lavoro produca gli effetti sperati da loro è tutto da
vedere». In realtà la posizione di Cai-Alitalia
rimane la stessa e prevede la razionalizzazione dell'aeroporto di Linate come
condizione per fare partire un vero progetto Malpensa. La contradditorietà
della situazione aeroportuale italiana, si scontra
anche con il sistema tariffario. Il prezzo di un volo Alitalia infrasettimanale
con partenza da Milano-Linate per Roma-Fiumicino,
con ritorno il giorno dopo, parte infatti da 187,91
euro anche se si compra il biglietto con un mese di anticipo, per salire ad un
massimo di 688,07 euro per un volo Airone. Per la stessa tratta e con lo stesso
intervallo di tempo, di contro, si trovano biglietti di compagnie low cost, come Meridiana, che prevede una tariffa di 74,99
euro. Easyjet invece partendo da Malpensa per
Fiumicino fa pagare il volo 82,98 euro. Tutto questo non considerando Ryanair
che vola da Bergamo Orio al Serio a Ciampino a 68,43 euro e che comprando il
biglietto a/r con un mese di anticipo scende anche a 18,90 euro. Nel frattempo,
Antonio Catricalà presidente dell'Antitrust, ha
avviato un monitoraggio sui prezzi dei biglietti della nuova Alitalia sulle
tratte interne, specificando che «stiamo guardando i
listini e abbiamo chiesto informazioni.Se le
informazioni saranno insoddisfacenti, incontreremmo i vertici Cai e chiederemo
spiegazioni». Da Alitalia, fanno sapere che per ora, stanno applicando le
vecchie tariffe ribbassate per il 10% dei posti di
ogni volo, come richiesto dall'Antitrust ma allo stesso tempo, il management
sta verificando la posizione sul mercato, considerando anche il livello del
servizio della compagnia, che è e dovrebbe essere sicuramente diverso da
qualsiasi altra low cost.
( da "Giornale.it, Il" del 23-01-2009)
Argomenti: Fondi dormienti
n. 20 del 2009-01-23 pagina 24
Alitalia, esce Marcegaglia «Il mio compito è esaurito» Incontro tra i vertici
della società, Colaninno e Sabelli, il sindaco Moratti e il presidente della Sea Bonomi di Laura Verlicchi Milano «Quello che abbiamo fatto su Alitalia è la
cosa migliore che si poteva fare», perchè «mantenere
la compagnia di bandiera era un imperativo categorico per il nostro Paese».
Silvio Berlusconi difende le scelte del governo e, soprattutto, respinge ogni
possibile paragone con la trattativa messa in piedi dal governo Prodi e poi non
andata in porto. «Il contratto con Alitalia del governo Prodi non andò in porto
per il no dei sindacati, e Air France si ritirò. Tra
l'altro, non si sarebbe mai assunta la piena gestione dei debiti precedenti»,
ha detto il presidente del Consiglio sottolineando che «oggi Air France
collabora con Alitalia ma come socio di minoranza». La sinistra, aggiunge il
premier, vuol far credere «che noi abbiamo favorito degli amici, ma non c'è
nessuno tra gli imprenditori di Cai che si possa considerare amico mio, anzi,
gran parte di loro era sempre considerata come partecipe di una vicinanza con
la sinistra», ha detto, riferendosi in particolar modo «a Colaninno e ad
altri», tra cui «lo stesso Passera, credo si sapesse quale collocazione
avesse». La compagine societaria, comunque, è tutt'altro che immobile: si
annuncia infatti un'uscita eccellente, quella del
presidente di Confindustria. «L'operazione si è
conclusa. Il mio compito, quindi, si è esaurito. Perciò, esco da Cai», ha detto
Emma Marcegaglia, ma, aggiunge, «continuo a difendere le ragioni di Malpensa.
Anche se le colpe non sono tutte di Alitalia». E il futuro degli aeroporti
milanesi, Linate e Malpensa, è stato affrontato dai vertici di Alitalia, il
presidente Roberto Colaninno e l'ad Rocco Sabelli, in un incontro con il sindaco Letizia Moratti e il presidente della Sea, Giuseppe Bonomi, che si è
detto ottimista sulla possibilità di una partnership industriale con la nuova
compagnia di bandiera: «Confido che con Cai si possa fare un buon lavoro», ha
concluso. Intanto, l'Antitrust ha avviato un monitoraggio sui prezzi dei
biglietti della nuova Alitalia, in merito ad alcune tratte nazionali, in
particolare la Roma-Milano. «Stiamo guardando i
listini e abbiamo chiesto informazioni», ha detto il presidente Antonio Catricalà: «se saranno insoddisfacenti chiederemo
spiegazioni» ai vertici della compagnia. Infine, il ministero dell'Economia ha
annunciato che solo dopo il 31 maggio prossimo i piccoli azionisti Alitalia
sapranno quanto potranno avere a titolo di rimborso. Per
definire come saranno distribuite le somme del fondo alimentato dai conti dormienti fra piccoli azionisti Alitalia, vittime di frodi finanziarie,
possessori di «tango-bond», ricerca scientifica e social card, ha rilevato il
sottosegretario all'economia Alberto Giorgetti, si
dovrà attendere la contabilizzazione di tutte le voci che lo alimentano.
E mentre per i conti dormienti veri e propri il
termine è scaduto il 15 dicembre dell'anno scorso, per assegni circolari non
riscossi, polizze vita prescritte e strumenti finanziari il termine è appunto
fissato al 31 maggio prossimo. © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano
( da "Unita, L'" del 26-01-2009)
Argomenti: Fondi dormienti
Oggi l'Alitalia
cancellata dal listino di Borsa L'addio Oggi da Piazza Affari scompare il
titolo Alitalia. Le azioni, rimaste legate alla vecchia società che il
commissario straordinario Augusto Fantozzi sta liquidando e non alla nuova
compagnia decollata lo scorso 13 gennaio, saranno revocate dalle contrattazioni
da Borsa Italiana. Il titolo era già congelato dal 4 giugno al valore di 0,445
euro, dopo le forti oscillazioni di prezzo che hanno accompagnato il lungo e
difficile percorso per il salvataggio della ex
compagnia di bandiera. Il Tesoro ha in mano il 49,9% delle azioni. Quanto agli
oltre 40mila piccoli azionisti della vecchia Alitalia dovranno attendere fino
al 31 maggio per gli eventuali indennizzi previsti dal governo nel decreto
varato lo scorso agosto. La misura del risarcimento
dipenderà dalla ripartizione tra i diversi beneficiari previsti dalla legge del
Fondo creato con i cosiddetti «conti dormienti»:
azionisti Alitalia, ma anche risparmiatori vittime di frodi finanziarie,
possessori di obbligazioni argentine, ricerca scientifica, la social card.
( da "Borsa(La Repubblica.it)"
del 26-01-2009)
Argomenti: Fondi dormienti
A rischio 40mila
piccoli azionisti Alitalia (Teleborsa) - Roma, 26 gen
- Da oggi il titolo della vecchia Alitalia scomparirà dai listini di Borsa.
Previsti degli indennizzi per i 40mila piccoli azionisti che avevano investito
sulla compagnia di bandiera ma, secondo l'Adoc, probabilmente saranno di scarsa
entità. Lo si legge in un comunicato del Sindacato dei
consumatori Adoc. "Crediamo che non ci sarà un grosso rientro economico
per i piccoli azionisti, con l'utilizzo di una parte del
Fondo creato con i conti dormienti - dichiara
( da "Messaggero, Il" del 27-01-2009)
Argomenti: Fondi dormienti
Martedì 27 Gennaio 2009 Chiudi ROMA Da ieri il titolo Alitalia è
scomparso da Piazza Affari. Le azioni, rimaste legate alla vecchia società che
il commissario straordinario Augusto Fantozzi sta liquidando e non alla nuova
compagnia decollata lo scorso 13 gennaio, sono state revocate dalle
contrattazioni da Borsa Italiana. Il titolo era già congelato dal 4 giugno al
valore di 0,445. Dai listini di Borsa sono scomparse anche le obbligazioni
convertibili 2002-2010 emesse dalla vecchia compagnia per 715 milioni di euro:
gli obbligazionisti sono ora nel bacino dei creditori che hanno presentato al
tribunale Fallimentare domanda di «ammissione al passivo» di Alitalia. Quanto
agli oltre 40mila piccoli azionisti della vecchia Alitalia dovranno attendere
fino al 31 maggio per gli eventuali indennizzi previsti dal governo nel decreto
varato lo scorso agosto per spianare la strada al progetto di salvataggio della
compagnia ormai in fin di vita. La misura del risarcimento dipenderà dalla ripartizione tra i diversi beneficiari previsti dalla legge del
Fondo creato con i cosiddetti «conti dormienti»:
azionisti Alitalia, ma anche risparmiatori vittime di frodi finanziarie,
possessori di obbligazioni della Repubblica argentina, ricerca scientifica, la
social card. Solo il 31 maggio, infatti, sarà chiaro l'ammontare delle risorse
che affluiranno al fondo da conti bancari «dimenticati», assegni
circolari mai riscossi, depositi, anche postali e assicurativi, «dormienti» da oltre 10 anni.
( da "Secolo XIX, Il" del 27-01-2009)
Argomenti: Fondi dormienti
Il titolo Alitalia
via dai listini«A rischio 40 mila azionisti» la
denuncia dei consumatori Roma. Con la scomparsa dai listini di borsa, a partire
da ieri, del titolo Alitalia, sono a rischio 40 mila piccoli azionisti. A
denunciarlo è l'associazione dei consumatori Adoc. «Crediamo che non ci sarà un
grosso rientro economico per i piccoli azionisti, con l'utilizzo
di una parte del Fondo creato con i conti dormienti», dice
il presidente
( da "Soldionline"
del 28-01-2009)
Argomenti: Fondi dormienti
28-01-2009 15:22 di
Redazione L?Adiconsum ha ricordato che oltre 40mila
obbligazionisti vantano crediti per complessivi 271 milioni di euro nei
confronti della vecchia Alitalia. Inoltre, a questi risparmiatori si aggiungono
gli azionisti della ex compagnia di bandiera, che
vanterebbero investimenti per altri 311 milioni di euro. L?associazione dei
consumatori ha ricordato che il presidente del consiglio aveva prospettato
l?utilizzo dei conti dormienti per rimborsare questi
risparmiatori, anche se, secondo l?Adiconsum, la
capienza di questo fondo sarebbe insufficiente.