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DOSSIER “FONDI DORMIENTI”

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ARCHIVIO GENERALE  DEL DOSSIER  

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tARTICOLI DEL 1 gennaio -10 febbraio   2009#TOP


IN EVIDENZA

Il Ministero dell’economia e delle Finanze comunica:

 

Oggetto: Commissione di gestione del Fondo di cui al DPR n.116 del 22/6/2007. Abrogazione.

Si comunica che il comma 345 quinquiesdecies dell'art. 1 della legge n. 266/2005, introdotto dalla legge n. 190 del 4/12/2008 di conversione del D.L. -no 155/08, ha abrogato l'art. 5 del decreto del Presidente della ~epubblica del 22 giugno 2007, n. 116, con cui estata istituita la Commissione in oggetto.

Pertanto, a far data dall'entrata in vigore della citata legge n.190/2008 (6/12/2008) la predetta Commissione esoppressa.

La liquidazione dei compensi spettanti ai sensi dell'art. 2 del decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 4 febbraio 2008 avvemi successivamente all'accertamento delle risorse del Fondo.

 


 

 

Sezione principale: Fondi dormienti

Alitalia, Fantozzi apre uno spiraglio agli ex azionisti ( da "Soldionline" del 04-02-2009)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: il commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi, ha dichiarato che gli ex azionisti della compagnia aerea potrebbero essere risarciti in parte, utilizzando il cosiddetto fondo derivante dai conti dormienti. Fantozzi ha ricordato che alcune azioni sono state concesse ai dipendenti dell?azienda sottoforma di bonus.


Articoli

Alitalia, Fantozzi apre uno spiraglio agli ex azionisti (sezione: Fondi dormienti)

( da "Soldionline" del 04-02-2009)

Argomenti: Fondi dormienti

04-02-2009 08:08 di Redazione Nel corso della trasmissione Ballarò, il commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi, ha dichiarato che gli ex azionisti della compagnia aerea potrebbero essere risarciti in parte, utilizzando il cosiddetto fondo derivante dai conti dormienti. Fantozzi ha ricordato che alcune azioni sono state concesse ai dipendenti dell?azienda sottoforma di bonus.


Report "Fondi dormienti"


Indice degli articoli

Sezione principale: Fondi dormienti

Cancellate dalla Borsa le azioni Alitalia ( da "Sole 24 Ore, Il" del 20-01-2009)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: eventuale utilizzo del fondo per le vittime dei crac e frodi finanziarie, alimentato con i conti dormienti. Il ministero dell'Economia però non ha ancora stabilito come procedere. L'importo disponibile è inferiore alle attese, circa 800 milioni. Il medesimo fondo conti dormienti verrà utilizzato per l'eventuale parziale ristoro dei possessori di obbligazioni convertibili 2002-

Alitalia, solo a giugno il verdetto sui rimborsi dei piccoli azionisti ( da "Finanza e Mercati" del 23-01-2009)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: dal fondo alimentato dai conti dormienti, la cui dotazione sarà determinata non prima di quella data. Il termine per la contabilizzazione dei conti dormienti è in realtà già scaduto lo scorso 15 dicembre, ma nel fondo confluiranno anche gli assegni circolari non riscossi, le polizze vita prescritte e altri strumenti finanziari per i quali il termine è appunto fissato a fine maggio.

Alitalia, i risparmiatori in attesa ( da "Italia Oggi" del 23-01-2009)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: dormienti. Il ministero dell'economia e delle finanze che stabilisce il riparto del Fondo anche tra i risparmiatori vittime di frodi finanziarie, possessori di obbligazioni della repubblica argentina, la ricerca scientifica e la carta acquisti, ha comunicato che per determinare l'ammontare esatto delle risorse che affluiranno al fondo e prevedere le successive operazioni di assegnazione

Alitalia, esce Marcegaglia <Il mio compito è esaurito> Incontro tra i vertici della... ( da "Giornale.it, Il" del 23-01-2009)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: Per definire come saranno distribuite le somme del fondo alimentato dai conti dormienti fra piccoli azionisti Alitalia, vittime di frodi finanziarie, possessori di «tango-bond», ricerca scientifica e social card, ha rilevato il sottosegretario all'economia Alberto Giorgetti, si dovrà attendere la contabilizzazione di tutte le voci che lo alimentano.

Oggi l'Alitalia cancellata dal listino di Borsa ( da "Unita, L'" del 26-01-2009)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: La misura del risarcimento dipenderà dalla ripartizione tra i diversi beneficiari previsti dalla legge del Fondo creato con i cosiddetti «conti dormienti»: azionisti Alitalia, ma anche risparmiatori vittime di frodi finanziarie, possessori di obbligazioni argentine, ricerca scientifica, la social card.

A rischio 40mila piccoli azionisti Alitalia ( da "Borsa(La Repubblica.it)" del 26-01-2009)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: utilizzo di una parte del Fondo creato con i conti dormienti - dichiara Carlo Pileri, Presidente dell'Adoc - la molteplicità dei beneficiari e il fatto che molti conti sono stati movimentati, anche grazie alla campagna informativa realizzata al riguardo, ci portano a pensare che le risorse destinate agli azionisti Alitalia non saranno sufficienti a ripagare i loro investimenti.

ROMA Da ieri il titolo Alitalia è scomparso da Piazza Affari. Le azioni, rimaste legate alla v... ( da "Messaggero, Il" del 27-01-2009)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: ripartizione tra i diversi beneficiari previsti dalla legge del Fondo creato con i cosiddetti «conti dormienti»: azionisti Alitalia, ma anche risparmiatori vittime di frodi finanziarie, possessori di obbligazioni della Repubblica argentina, ricerca scientifica, la social card. Solo il 31 maggio, infatti, sarà chiaro l'ammontare delle risorse che affluiranno al fondo da conti bancari «

Il titolo Alitalia via dai listini<A rischio 40 mila azionisti> ( da "Secolo XIX, Il" del 27-01-2009)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: utilizzo di una parte del Fondo creato con i conti dormienti», dice il presidente Carlo Pileri. «La molteplicità dei beneficiari e il fatto che molti conti sono stati movimentati, anche grazie alla campagna informativa realizzata al riguardo, ci portano a pensare - dice - che le risorse destinate agli azionisti Alitalia non saranno sufficienti a ripagare i loro investimenti»

Alitalia, una critica dall'Adiconsum ( da "Soldionline" del 28-01-2009)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: associazione dei consumatori ha ricordato che il presidente del consiglio aveva prospettato l?utilizzo dei conti dormienti per rimborsare questi risparmiatori, anche se, secondo l?Adiconsum, la capienza di questo fondo sarebbe insufficiente.


Articoli

Cancellate dalla Borsa le azioni Alitalia (sezione: Fondi dormienti)

( da "Sole 24 Ore, Il" del 20-01-2009)

Argomenti: Fondi dormienti

Il Sole-24 Ore sezione: ECONOMIA E IMPRESE data: 2009-01-20 - pag: 17 autore: Avviata la procedura di revoca della quotazione - Per i bond udienza in Tribunale il 21 ottobre 2009 Cancellate dalla Borsa le azioni Alitalia Gianni Dragoni ROMA Alitalia spazzata via dalla Borsa. Il commissario Augusto Fantozzi ha reso noto il 15 gennaio che la Borsa italiana ha deciso di avviare la procedura di revoca dalla quotazione delle azioni ordinarie della società. Il marchio è passato alla Cai, la cordata «italiana» che ha acquisito anche Air One e la vecchia compagnia non è più attiva, ha in carico solo debiti e circa 4mila lavoratori in cassa integrazione. Ad andare verso la cancellazione dal listino è la bad company utilizzata dal Governo come pattumiera per i 2,2 miliardi di debiti che non sono passati alla Cai. Debiti che invece Air France-Klm nel marzo 2008 avrebbe acquisito, insieme al 100% della società. Un'offerta più vantaggiosa per lo Stato, per azionisti e obbligazionisti, oltre che per i lavoratori, di quella della cordata italiana, al contrario di quanto affermato domenica dal ministro dell'Economia, Giulio Tremonti. «Air France non c'è mai stata, ha presentato un'offerta ma poi l'ha ritirata, ma per come era stata fatta quell'offerta costava uguale», ha detto Tremonti. Le azioni Alitalia sono state sospese da Borsa e Consob il 5 giugno 2008. L'ultimo prezzo segnato dalle azioni è stato di 0,445 euro il 3 giugno 2008, corrispondente a un valore di Borsa dell'intera società di 617 milioni. Per gli azionisti Alitalia (lo Stato ha il 49,9%), rimasti in trappola con la sospensione, l'unica possibilità di ottenere qualche rimborso viene dall'eventuale utilizzo del fondo per le vittime dei crac e frodi finanziarie, alimentato con i conti dormienti. Il ministero dell'Economia però non ha ancora stabilito come procedere. L'importo disponibile è inferiore alle attese, circa 800 milioni. Il medesimo fondo conti dormienti verrà utilizzato per l'eventuale parziale ristoro dei possessori di obbligazioni convertibili 2002-2010, emesse per 715 milioni di euro, possedute per il 62% dal Tesoro, il resto da privati. Queste obbligazioni sono state ammesse al passivo, tra le richieste degli altri creditori, con la domanda presentata al Tribunale dal rappresentante comune degli obbligazionisti, Gianfranco Graziadei. Secondo un comunicato del commissario Fantozzi, «i titolari delle obbligazioni alla data del 29 agosto 2008 dovranno successivamente presentare i documenti giustificativi in un termine che sarà successivamente fissato rispetto ad un'udienza da stabilire, nella quale le singole posizioni verranno esaminate». L'udienza in Tribunale per gli obbligazionsiti è fissata per il 21 ottobre 2009. Il comunicato aggiunge che «la documentazione giustificativa del diritto dei singoli obbligazionisti è rappresentata dalla certificazione in originale dell'intermediario finanziario depositario dei titoli stessi». L'assemblea della nuova Alitalia- Cai ieri ha approvato l'aumento di capitale per l'ingresso del partner Air France-Klm, che ha nominato il suo dirigente JeanLouis Pinson (59 anni) «partnership manager», alla guida dell'alleanza per tre anni, da Roma. In cda è entrato Antonio Orsero. ANTONIO ORSERO NEL CDA L'assemblea ha approvato ieri l'aumento di capitale per l'ingresso di Air France Jean-Louis Pinson nominato «partnership manager»

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Alitalia, solo a giugno il verdetto sui rimborsi dei piccoli azionisti (sezione: Fondi dormienti)

( da "Finanza e Mercati" del 23-01-2009)

Argomenti: Fondi dormienti

Alitalia, solo a giugno il verdetto sui rimborsi dei piccoli azionisti da Finanza&Mercati del 23-01-2009 I piccoli azionisti di Alitalia dovranno pazientare almeno fino a giugno per sapere a quanto ammonterà il rimborso che il governo vorrà riconoscere loro. Lo ha reso noto il ministero dell'Economia nella risposta a un'interrogazione Alberto Fluvi (Pd) in commissione finanze della Camera. La scadenza del 31 maggio è data dal fatto che i soldi per un eventuale risarcimento dovranno venire dal fondo alimentato dai conti dormienti, la cui dotazione sarà determinata non prima di quella data. Il termine per la contabilizzazione dei conti dormienti è in realtà già scaduto lo scorso 15 dicembre, ma nel fondo confluiranno anche gli assegni circolari non riscossi, le polizze vita prescritte e altri strumenti finanziari per i quali il termine è appunto fissato a fine maggio. I circa 40.000 piccoli azionisti, che complessivamente detenevano il 50,1% del capitale Alitalia, dovranno comunque condividere le risorse del fondo con le vittime dei tango bond, con i possessori della social card e con i ricercatori. I conti dormienti andranno infatti a finanziare numerose attività. Sul fronte della nuova Alitalia, intanto, l'Antitrust sta monitorando la situazione dei prezzi dei biglietti in relazione ad alcune tratte in monopolio dopo la fusione con AirOne. «Stiamo guardando i listini e abbiamo chiesto informazioni», ha detto il presidente dell'authority Antonio Catricalà. In merito a un'eventuale convocazione dei vertici Cai, Catricalà ha risposto: «Vediamo, se le informazioni saranno insoddisfacenti li incontriamo e chiediamo spiegazioni. Stiamo sopra alla questione, ma ancora non abbiamo elementi dagli uffici».

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Alitalia, i risparmiatori in attesa (sezione: Fondi dormienti)

( da "Italia Oggi" del 23-01-2009)

Argomenti: Fondi dormienti

ItaliaOggi Numero 019  pag. 7 del 23/1/2009 | Indietro Alitalia, i risparmiatori in attesa PRIMO PIANO Di Paolo Silvestrelli Colanninno a Milano per il piano Malpensa e intanto Catricalà vigila sulle tariffe delle tratte interne Soltanto da giugno disponibile il fondo per i piccoli azionisti G li azionisti della vecchia Alitalia dovranno aspettare almeno ancora cinque mesi prima di poter beneficiare dell'indennizzo che il governo ha previsto per i piccoli risparmiatori attraverso il Fondo dei conti dormienti. Il ministero dell'economia e delle finanze che stabilisce il riparto del Fondo anche tra i risparmiatori vittime di frodi finanziarie, possessori di obbligazioni della repubblica argentina, la ricerca scientifica e la carta acquisti, ha comunicato che per determinare l'ammontare esatto delle risorse che affluiranno al fondo e prevedere le successive operazioni di assegnazione bisognerà attendere dopo il mese maggio. Questo perché mentre per i depositi di somme di denaro il termine per il versamento al Fondo era il 15 dicembre 2008, per gli assegni circolari non riscossi, le polizze vita prescritte e gli strumenti finanziari, il termine del travaso dai conti non recuperati scadrà proprio il 31 maggio. Secondo la Consob invece, nell'offerta d'acquisto della compagnia di bandiera non viene fatto nessun riferimento, all'eventuale emissione da parte di Cai di warrant da scambiare con azioni od obbligazioni di Alitalia spa. Sul fronte Malpensa, ieri i vertici di Alitalia, Roberto Colaninno e Rocco Sabelli, hanno incontrato a palazzo Marino il sindaco di Milano, Letizia Moratti e il presidente di Sea Giuseppe Bonomi, per affrontare il futuro degli aeroporti milanesi. Proprio Bonomi è sembrato più ottimista che in passato: «Sono fiducioso che si possa fare un buon lavoro insieme, che poi questo lavoro produca gli effetti sperati da loro è tutto da vedere». In realtà la posizione di Cai-Alitalia rimane la stessa e prevede la razionalizzazione dell'aeroporto di Linate come condizione per fare partire un vero progetto Malpensa. La contradditorietà della situazione aeroportuale italiana, si scontra anche con il sistema tariffario. Il prezzo di un volo Alitalia infrasettimanale con partenza da Milano-Linate per Roma-Fiumicino, con ritorno il giorno dopo, parte infatti da 187,91 euro anche se si compra il biglietto con un mese di anticipo, per salire ad un massimo di 688,07 euro per un volo Airone. Per la stessa tratta e con lo stesso intervallo di tempo, di contro, si trovano biglietti di compagnie low cost, come Meridiana, che prevede una tariffa di 74,99 euro. Easyjet invece partendo da Malpensa per Fiumicino fa pagare il volo 82,98 euro. Tutto questo non considerando Ryanair che vola da Bergamo Orio al Serio a Ciampino a 68,43 euro e che comprando il biglietto a/r con un mese di anticipo scende anche a 18,90 euro. Nel frattempo, Antonio Catricalà presidente dell'Antitrust, ha avviato un monitoraggio sui prezzi dei biglietti della nuova Alitalia sulle tratte interne, specificando che «stiamo guardando i listini e abbiamo chiesto informazioni.Se le informazioni saranno insoddisfacenti, incontreremmo i vertici Cai e chiederemo spiegazioni». Da Alitalia, fanno sapere che per ora, stanno applicando le vecchie tariffe ribbassate per il 10% dei posti di ogni volo, come richiesto dall'Antitrust ma allo stesso tempo, il management sta verificando la posizione sul mercato, considerando anche il livello del servizio della compagnia, che è e dovrebbe essere sicuramente diverso da qualsiasi altra low cost.

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Alitalia, esce Marcegaglia <Il mio compito è esaurito> Incontro tra i vertici della... (sezione: Fondi dormienti)

( da "Giornale.it, Il" del 23-01-2009)

Argomenti: Fondi dormienti

n. 20 del 2009-01-23 pagina 24 Alitalia, esce Marcegaglia «Il mio compito è esaurito» Incontro tra i vertici della società, Colaninno e Sabelli, il sindaco Moratti e il presidente della Sea Bonomi di Laura Verlicchi Milano «Quello che abbiamo fatto su Alitalia è la cosa migliore che si poteva fare», perchè «mantenere la compagnia di bandiera era un imperativo categorico per il nostro Paese». Silvio Berlusconi difende le scelte del governo e, soprattutto, respinge ogni possibile paragone con la trattativa messa in piedi dal governo Prodi e poi non andata in porto. «Il contratto con Alitalia del governo Prodi non andò in porto per il no dei sindacati, e Air France si ritirò. Tra l'altro, non si sarebbe mai assunta la piena gestione dei debiti precedenti», ha detto il presidente del Consiglio sottolineando che «oggi Air France collabora con Alitalia ma come socio di minoranza». La sinistra, aggiunge il premier, vuol far credere «che noi abbiamo favorito degli amici, ma non c'è nessuno tra gli imprenditori di Cai che si possa considerare amico mio, anzi, gran parte di loro era sempre considerata come partecipe di una vicinanza con la sinistra», ha detto, riferendosi in particolar modo «a Colaninno e ad altri», tra cui «lo stesso Passera, credo si sapesse quale collocazione avesse». La compagine societaria, comunque, è tutt'altro che immobile: si annuncia infatti un'uscita eccellente, quella del presidente di Confindustria. «L'operazione si è conclusa. Il mio compito, quindi, si è esaurito. Perciò, esco da Cai», ha detto Emma Marcegaglia, ma, aggiunge, «continuo a difendere le ragioni di Malpensa. Anche se le colpe non sono tutte di Alitalia». E il futuro degli aeroporti milanesi, Linate e Malpensa, è stato affrontato dai vertici di Alitalia, il presidente Roberto Colaninno e l'ad Rocco Sabelli, in un incontro con il sindaco Letizia Moratti e il presidente della Sea, Giuseppe Bonomi, che si è detto ottimista sulla possibilità di una partnership industriale con la nuova compagnia di bandiera: «Confido che con Cai si possa fare un buon lavoro», ha concluso. Intanto, l'Antitrust ha avviato un monitoraggio sui prezzi dei biglietti della nuova Alitalia, in merito ad alcune tratte nazionali, in particolare la Roma-Milano. «Stiamo guardando i listini e abbiamo chiesto informazioni», ha detto il presidente Antonio Catricalà: «se saranno insoddisfacenti chiederemo spiegazioni» ai vertici della compagnia. Infine, il ministero dell'Economia ha annunciato che solo dopo il 31 maggio prossimo i piccoli azionisti Alitalia sapranno quanto potranno avere a titolo di rimborso. Per definire come saranno distribuite le somme del fondo alimentato dai conti dormienti fra piccoli azionisti Alitalia, vittime di frodi finanziarie, possessori di «tango-bond», ricerca scientifica e social card, ha rilevato il sottosegretario all'economia Alberto Giorgetti, si dovrà attendere la contabilizzazione di tutte le voci che lo alimentano. E mentre per i conti dormienti veri e propri il termine è scaduto il 15 dicembre dell'anno scorso, per assegni circolari non riscossi, polizze vita prescritte e strumenti finanziari il termine è appunto fissato al 31 maggio prossimo. © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano

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Oggi l'Alitalia cancellata dal listino di Borsa (sezione: Fondi dormienti)

( da "Unita, L'" del 26-01-2009)

Argomenti: Fondi dormienti

Oggi l'Alitalia cancellata dal listino di Borsa L'addio Oggi da Piazza Affari scompare il titolo Alitalia. Le azioni, rimaste legate alla vecchia società che il commissario straordinario Augusto Fantozzi sta liquidando e non alla nuova compagnia decollata lo scorso 13 gennaio, saranno revocate dalle contrattazioni da Borsa Italiana. Il titolo era già congelato dal 4 giugno al valore di 0,445 euro, dopo le forti oscillazioni di prezzo che hanno accompagnato il lungo e difficile percorso per il salvataggio della ex compagnia di bandiera. Il Tesoro ha in mano il 49,9% delle azioni. Quanto agli oltre 40mila piccoli azionisti della vecchia Alitalia dovranno attendere fino al 31 maggio per gli eventuali indennizzi previsti dal governo nel decreto varato lo scorso agosto. La misura del risarcimento dipenderà dalla ripartizione tra i diversi beneficiari previsti dalla legge del Fondo creato con i cosiddetti «conti dormienti»: azionisti Alitalia, ma anche risparmiatori vittime di frodi finanziarie, possessori di obbligazioni argentine, ricerca scientifica, la social card.

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A rischio 40mila piccoli azionisti Alitalia (sezione: Fondi dormienti)

( da "Borsa(La Repubblica.it)" del 26-01-2009)

Argomenti: Fondi dormienti

A rischio 40mila piccoli azionisti Alitalia (Teleborsa) - Roma, 26 gen - Da oggi il titolo della vecchia Alitalia scomparirà dai listini di Borsa. Previsti degli indennizzi per i 40mila piccoli azionisti che avevano investito sulla compagnia di bandiera ma, secondo l'Adoc, probabilmente saranno di scarsa entità. Lo si legge in un comunicato del Sindacato dei consumatori Adoc. "Crediamo che non ci sarà un grosso rientro economico per i piccoli azionisti, con l'utilizzo di una parte del Fondo creato con i conti dormienti - dichiara Carlo Pileri, Presidente dell'Adoc - la molteplicità dei beneficiari e il fatto che molti conti sono stati movimentati, anche grazie alla campagna informativa realizzata al riguardo, ci portano a pensare che le risorse destinate agli azionisti Alitalia non saranno sufficienti a ripagare i loro investimenti. Ragionando in termini di politica economica, non ci sembra un buon metodo penalizzare chi aveva creduto e aveva sostenuto la compagnia, dato che viene continuamente rinviata la risposta riguardo il se e il quanto gli azionisti verranno indennizzati". L'Adoc lamenta la mancata partecipazione delle Associazioni dei consumatori ai tavoli di Alitalia. "Per il caso Parmalat furono chiamati dal Commissario Bondi alcuni rappresentanti delle Associazioni dei consumatori per risolvere il problema dei piccoli azionisti - continua Pileri - non si capisce perché per Alitalia, un caso di maggiore valenza e carico di simbolismo, sia stato ignorato il ruolo delle Associazioni. Ruolo che è stato riconosciuto con la legge 281/98 e riconfermato dal Codice del Consumo, che ci individuano come soggetti rappresentanti di interessi diffusi". 26/01/2009 - 14:49

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ROMA Da ieri il titolo Alitalia è scomparso da Piazza Affari. Le azioni, rimaste legate alla v... (sezione: Fondi dormienti)

( da "Messaggero, Il" del 27-01-2009)

Argomenti: Fondi dormienti

Martedì 27 Gennaio 2009 Chiudi ROMA Da ieri il titolo Alitalia è scomparso da Piazza Affari. Le azioni, rimaste legate alla vecchia società che il commissario straordinario Augusto Fantozzi sta liquidando e non alla nuova compagnia decollata lo scorso 13 gennaio, sono state revocate dalle contrattazioni da Borsa Italiana. Il titolo era già congelato dal 4 giugno al valore di 0,445. Dai listini di Borsa sono scomparse anche le obbligazioni convertibili 2002-2010 emesse dalla vecchia compagnia per 715 milioni di euro: gli obbligazionisti sono ora nel bacino dei creditori che hanno presentato al tribunale Fallimentare domanda di «ammissione al passivo» di Alitalia. Quanto agli oltre 40mila piccoli azionisti della vecchia Alitalia dovranno attendere fino al 31 maggio per gli eventuali indennizzi previsti dal governo nel decreto varato lo scorso agosto per spianare la strada al progetto di salvataggio della compagnia ormai in fin di vita. La misura del risarcimento dipenderà dalla ripartizione tra i diversi beneficiari previsti dalla legge del Fondo creato con i cosiddetti «conti dormienti»: azionisti Alitalia, ma anche risparmiatori vittime di frodi finanziarie, possessori di obbligazioni della Repubblica argentina, ricerca scientifica, la social card. Solo il 31 maggio, infatti, sarà chiaro l'ammontare delle risorse che affluiranno al fondo da conti bancari «dimenticati», assegni circolari mai riscossi, depositi, anche postali e assicurativi, «dormienti» da oltre 10 anni.

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Il titolo Alitalia via dai listini<A rischio 40 mila azionisti> (sezione: Fondi dormienti)

( da "Secolo XIX, Il" del 27-01-2009)

Argomenti: Fondi dormienti

Il titolo Alitalia via dai listini«A rischio 40 mila azionisti» la denuncia dei consumatori Roma. Con la scomparsa dai listini di borsa, a partire da ieri, del titolo Alitalia, sono a rischio 40 mila piccoli azionisti. A denunciarlo è l'associazione dei consumatori Adoc. «Crediamo che non ci sarà un grosso rientro economico per i piccoli azionisti, con l'utilizzo di una parte del Fondo creato con i conti dormienti», dice il presidente Carlo Pileri. «La molteplicità dei beneficiari e il fatto che molti conti sono stati movimentati, anche grazie alla campagna informativa realizzata al riguardo, ci portano a pensare - dice - che le risorse destinate agli azionisti Alitalia non saranno sufficienti a ripagare i loro investimenti». «Ragionando in termini di politica economica, non sembra un buon metodo - conclude Pileri - penalizzare chi aveva creduto e sostenuto la compagnia, dato che viene sempre rinviata la risposta riguardo il se e il quanto gli azionisti verranno indennizzati». Per il parlamentare dell'Idv e presidente di Adusbef, Elio Lannutti, «sulla vicenda dei titoli Alitalia, Berlusconi e Tremonti avevano garantito che nessun azionista o obbligazionista avrebbe perso un solo euro. Purtroppo il governo adotta la politica della propaganda, rifilando ai cittadini ignobili bugie». 27/01/2009

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Alitalia, una critica dall'Adiconsum (sezione: Fondi dormienti)

( da "Soldionline" del 28-01-2009)

Argomenti: Fondi dormienti

28-01-2009 15:22 di Redazione L?Adiconsum ha ricordato che oltre 40mila obbligazionisti vantano crediti per complessivi 271 milioni di euro nei confronti della vecchia Alitalia. Inoltre, a questi risparmiatori si aggiungono gli azionisti della ex compagnia di bandiera, che vanterebbero investimenti per altri 311 milioni di euro. L?associazione dei consumatori ha ricordato che il presidente del consiglio aveva prospettato l?utilizzo dei conti dormienti per rimborsare questi risparmiatori, anche se, secondo l?Adiconsum, la capienza di questo fondo sarebbe insufficiente.

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