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DOSSIER “FONDI DORMIENTI”

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Report "Fondi dormienti"

Conti dormienti ( da "Stampa, La" del 05-03-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: RISPARMI ABBANDONATI Conti dormienti [FIRMA]LORENZO BORATTO CUNEO "Conosco la mia gente: chi è vivo e ha libretti o conti addormentati li "risveglierà" subito, senza aspettare agosto. Non saprei se a Frassino abbiamo un record italiano, ma di sicuro sono soldi riconducibili a persone decedute".

Libretti postali "dormienti" rischiano di finire allo Stato ( da "Stampa, La" del 05-03-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: La storia Un tesoretto da Andora alla Val Bormida MAURIZIO FICO Libretti postali "dormienti" rischiano di finire allo Stato SAVONA Li chiamano conti dormienti, cioè non movimentati con prelievi o versamenti da almeno dieci anni: se nessuno si farà vivo per reclamarli, presto verranno incamerati dallo Stato, su un apposito fondo del ministero del Tesoro.

Conti dormienti Molti intestati a chi è emigrato ( da "Stampa, La" del 05-03-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: POSTE CUNEO BORGO MAGLIANO ALPI All'interno Conti dormienti Molti intestati a chi è emigrato In Rianimazione l'uomo azzannato dalle tigri al circo La discarica chiuderà fra un anno "Voto a chi assicura Lorenzo Boratto Franco, Giordano, Boratto Barbara Barale orari ridotti alle discoteche" Alberto Prieri.

In Toscana dormono trentamila conti correnti Sei mesi per svegliarli , poi i soldi alle vittime di frodi finanziarie ( da "Nazione, La (Nazionale)" del 05-03-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: Intorno ad agosto, quindi, scatterà l'esproprio dei conti ancora dormienti e gli istituti avranno altri quattro mesi per trasferire le risorse nel fondo ministeriale. Per quanto riguarda le banche toscane, in testa alla classifica troviamo il gruppo Mps (Monte dei Paschi di Siena) con 14mila rapporti dormienti.

I consumatori: 1,2 milioni di conti dormienti ( da "Corriere della Sera" del 05-03-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: 35 categoria: REDAZIONALE Panorama I consumatori: 1,2 milioni di conti dormienti Secondo l'Adusbef sarebbero 1,2 milioni per un valore complessivo di 10 miliardi di euro. AUMENTO MPS, SI DELLA FONDAZIONE. La Fondazione Mps ha votato a favore dell'aumento di capitale per circa 6 miliardi. KAMPS (BARILLA), INTERESSE DI BROT.

Poste, migliaia di conti dormienti ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 05-03-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: migliaia di conti dormienti --> Anche le Poste sono mobilitate nell'operazione "conti dormienti": le norme sull'utilizzo dei conti da anni giacenti senza nessun movimento coinvolgono infatti anche i libretti postali. E la massa interessata è sterminata, composta da centinaia di migliaia di libretti (si parla di 700 mila).

Buoni postali verso il fondo anti-crack ( da "Sole 24 Ore, Il" del 05-03-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: 24 Ore sezione: NORME E TRIBUTI data: 2008-03-05 - pag: 33 autore: Conti dormienti. Questioni aperte Buoni postali verso il fondo anti-crack ROMA I buoni fruttiferi postali rischiano di essere assoggettati alle regole dettate per i depositi dormienti. Ma, per i risparmiatori che li hanno sottoscritti, non cambierà pressoché nulla.

BANCHE: CARTE CREDITO DORMIENTI PESANO PER OLTRE 160 MILIONI ( da "Wall Street Italia" del 05-03-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: dormienti costano al sistema bancario italiano oltre 160 milioni di euro l'anno. Il dato è emerso nel corso di un incontro tra i rappresentanti degli istituti che si sta svolgendo a Milano. Per carte dormienti si intendono quelle gettate via, non utilizzate, rotte o comunque alla fine del loro ciclo non restituite alle banche.


Articoli

Conti dormienti (sezione: Fondi dormienti)

( da "Stampa, La" del 05-03-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

POSTE. RISPARMI ABBANDONATI Conti dormienti [FIRMA]LORENZO BORATTO CUNEO "Conosco la mia gente: chi è vivo e ha libretti o conti addormentati li "risveglierà" subito, senza aspettare agosto. Non saprei se a Frassino abbiamo un record italiano, ma di sicuro sono soldi riconducibili a persone decedute". A parlare è Dino Matteodo, sindaco del paese della valle Varaita: meno di 300 residenti e 81 libretti nominativi dormienti, dove da oltre 10 anni non si registrano prelievi o versamenti, anche se gli interessi continuano a fruttare. La legge prevede che siano "risvegliati" entro agosto, anche solo con una telefonata, in caso contrario finiranno allo Stato. Perché a Frassino c'è un "dormiente" ogni 3 residenti? "L'emigrazione in Francia - spiega Matteodo -: dal resto della valle ci si spostava oltre le Alpi, in Provenza, da Frassino invece essenzialmente a Parigi. Molti qui non hanno più nessuno. E poi l'ufficio postale ha fatto un ottimo lavoro". Frassino è l'esempio più eclatante, ma nella provincia di Cuneo i libretti dormienti sono 5923, a cui vanno aggiunti altri 5 mila depositi in banche e assicurazioni: in totale 230 milioni di euro mai "movimentati" nell'ultimo decennio. A Monterosso Grana sono 69 libretti per meno di 500 residenti. Il sindaco Mauro Martini lavora in banca e conosce bene la situazione: "Sono decine i residenti all'estero. E il problema non è solo delle Poste o delle banche: riguarda anche le case. Servono anni per ricostruire l'esatta proprietà, frazionata tra molti eredi". A Paesana il record: 154 libretti per poco meno di 3 mila abitanti. Il sindaco Mario Anselmo: "Anche qui valgono immigrazione in Francia, fiducia nell'ufficio del paese e abitudine a lasciare i risparmi alle poste. Certo vengono dati su internet solo i numeri identificati". E aggiunge: "I soldi non richiesti si potrebbero lasciare ai Comuni d'appartenenza, così magari eviteremmo l'addizionale Irpef". Giovanni Biglione, primo cittadino di Dronero: "Nel dopoguerra i pochi soldi che c'erano venivano risparmiati. Negli anni '50 arrivarono le prime pensioni della Coldiretti e fu una manna: il buono fruttifero postale era ricercato perché creduto sicuro". I libretti più vecchi risalgono proprio agli anni '50: a Dronero quelli al portatore hanno numeri identificati dal 211 al 328. Anche l'ufficio postale di Busca supera quota 100. "Leggendo i giornali le persone si informeranno - dice il sindaco Luca Gosso -. Come può succedere che si dimentichino soldi? Un esempio: nella casa di riposo di Verzuolo, alcuni anni fa, morì un pensionato che non aveva parenti, neppure lontani. Aveva alcuni milioni di lire in risparmi su un conto e dopo aver pagato le spese per la sepoltura e il testamento si fece un bonifico allo Stato".

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Libretti postali "dormienti" rischiano di finire allo Stato (sezione: Fondi dormienti)

( da "Stampa, La" del 05-03-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

La storia Un tesoretto da Andora alla Val Bormida MAURIZIO FICO Libretti postali "dormienti" rischiano di finire allo Stato SAVONA Li chiamano conti dormienti, cioè non movimentati con prelievi o versamenti da almeno dieci anni: se nessuno si farà vivo per reclamarli, presto verranno incamerati dallo Stato, su un apposito fondo del ministero del Tesoro. I titolari (o gli eredi) avranno esattamente sei mesi di tempo per non perdere i soldi "dimenticati", dal giorno del ricevimento della raccomandata da parte di banche, finanziarie o Poste. Un tesoretto di migliaia di euro, che rischia di svanire entro la scadenza che, per molti, è prevista a fine agosto. Poste italiane, sul suo sito Internet, ha pubblicato in 3 mila515 pagine l'elenco di tutti gli uffici d'Italia con i relativi numeri di riferimento dei libretti di risparmio nominativi. Savona è ai primissimi posti in Italia nella classifica delle province virtuose: i libretti "dormienti", con oltre cento euro di risparmi, sono soltanto diciannove, mentre in altre province (Liguria compresa) i conti dimenticati si contano a migliaia. Savonesi gente oculata, nella migliore tradizione ligure, ma si sottolinea anche il buon lavoro degli uffici che dal 2000 hanno convinto i clienti a convertire il vecchio libretto in conto corrente. A Savona i conti dormienti sono nell'ufficio di via Verdi (2, 3952 e 4137), all'ufficio 9 (1, 4540) e in via Buonarroti (1, n°3334). Gli altri libretti dimenticati sono ad Andora (1, 2630), Ceriale (2, n°3796 e 3971), Cisano (1, 2796), Villanova (1, 2161), Toirano (1, n°3769), Rialto (2, 723 e 765), Tovo-Bardino Nuovo (1, 163), Spotorno (1, n°5682), Vado (1, 10998), Albisola Superiore-Ellera (1, 756), Osiglia (2, 1411 e 1521) e Bragno (1, 592).

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Conti dormienti Molti intestati a chi è emigrato (sezione: Fondi dormienti)

( da "Stampa, La" del 05-03-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

POSTE CUNEO BORGO MAGLIANO ALPI All'interno Conti dormienti Molti intestati a chi è emigrato In Rianimazione l'uomo azzannato dalle tigri al circo La discarica chiuderà fra un anno "Voto a chi assicura Lorenzo Boratto Franco, Giordano, Boratto Barbara Barale orari ridotti alle discoteche" Alberto Prieri.

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In Toscana dormono trentamila conti correnti Sei mesi per svegliarli , poi i soldi alle vittime di frodi finanziarie (sezione: Fondi dormienti)

( da "Nazione, La (Nazionale)" del 05-03-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

In Toscana "dormono" trentamila conti correnti Sei mesi per "svegliarli", poi i soldi alle vittime di frodi finanziarie di NICOLA DI RENZONE ? FIRENZE ? SONO ALMENO 30MILA i conti dormienti delle maggiori banche toscane. I loro titolari hanno sei mesi di tempo per fare almeno una operazione; in caso contrario gli istituti di credito dovranno dirottare queste risorse in un fondo ministeriale destinato a risarcire le vittime di frodi finanziarie. "Anche se generalmente si tende a parlare di conti dormienti - spiega l'Associazione bancaria italiana - sarebbe molto meglio usare il termine "rapporto", per non evocare solo i conti correnti, che sono una piccola parte". Sono definiti dormienti, spiega l'Abi, i depositi e rapporti bancari che negli ultimi dieci anni non hanno avuto nessun movimento. Si tratta, spiegano ancora dall'associazione bancaria, per lo più di rapporti di piccola entità, come il libretto aperto alla nascita di un bimbo e poi dimenticato, o i depositi tenuti nascosti alla famiglia da persone decedute. In molti casi, molti utenti preferiscono lasciare una piccola cifra e abbandonare il deposito per non affrontare le spese di chiusura del rapporto bancario. Per tutti questi conti, libretti o titoli la Finanziaria 2006, l'ultima del governo Berlusconi, prevedeva l'esproprio in favore delle vittime di frodi bancarie. Gli istituti di credito hanno avuto tempo fino al 17 febbraio 2008 per avvisare con raccomandata i titolari dei depositi, questi avranno 180 giorni (sei mesi) di tempo dalla ricezione della missiva per effettuare operazioni o contattare la banca. Intorno ad agosto, quindi, scatterà l'esproprio dei conti ancora dormienti e gli istituti avranno altri quattro mesi per trasferire le risorse nel fondo ministeriale. Per quanto riguarda le banche toscane, in testa alla classifica troviamo il gruppo Mps (Monte dei Paschi di Siena) con 14mila rapporti dormienti. Seguono Banca Cr Firenze, con 6mila depositi al portatore e 1.500 nominativi e la Federazione regionale delle banche di Credito Cooperativo, con 4mila. Dato analogo a quello delle Casse di risparmio di Lucca, Pisa e Livorno, parte del gruppo Banco Popolare, con 4.124 depositi di risparmio al portatore definiti dormienti. "Si tratta di cifre provvisorie - spiegano dall'Abi - che potranno ridursi nel corso di questi sei mesi ed è ancora presto per azzardare una stima delle risorse che potranno essere recuperate". Se la tempistica sarà rispettata i proventi di questa operazione arriveranno nelle casse ministeriali intorno alla fine del 2008. La loro destinazione sarà il risarcimento delle vittime di frodi bancarie; per il momento, però, mancano ancora i decreti attuativi del fondo. - -->.

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I consumatori: 1,2 milioni di conti dormienti (sezione: Fondi dormienti)

( da "Corriere della Sera" del 05-03-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

Corriere della Sera - NAZIONALE - sezione: Economia - data: 2008-03-05 num: - pag: 35 categoria: REDAZIONALE Panorama I consumatori: 1,2 milioni di conti dormienti Secondo l'Adusbef sarebbero 1,2 milioni per un valore complessivo di 10 miliardi di euro. AUMENTO MPS, SI' DELLA FONDAZIONE. La Fondazione Mps ha votato a favore dell'aumento di capitale per circa 6 miliardi. KAMPS (BARILLA), INTERESSE DI BROT. Le panetterie tedesche potrebbero interessare al fondatore di Kamps o al gruppo Mueller Brot. HOPA, NIENTE NOZZE CON PALLADIO. La fine delle trattative è arrivata dopo mesi di tentativi esperiti dopo la fallita ipotesi di intesa Hopa-Mittel ( nella foto il consigliere delegato Palladio Roberto Meneguzzo) GARA DA RIFARE PER LE FS. Il Consiglio di Stato ha respinto l'appello di Sirti contro la sentenza del Tar del Lazio che aveva annullato l'aggiudicazione da parte della società della gara per i servizi informatici Fs. Torna quindi in gioco la seconda classificata Almaviva. SABMILLER, LA PERONI NEL MONDO. SabMiller, che ha acquisito Peroni nel 2003, ha lanciato Nastro Azzurro nel mondo. PMS RILEVA SELPRESS. Pms ha acquisito Selpress media monitoring & newsbank con un'operazione di circa 4 milioni.

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Poste, migliaia di conti dormienti (sezione: Fondi dormienti)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 05-03-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

Economia Pagina 212 Poste, migliaia di conti dormienti --> Anche le Poste sono mobilitate nell'operazione "conti dormienti": le norme sull'utilizzo dei conti da anni giacenti senza nessun movimento coinvolgono infatti anche i libretti postali. E la massa interessata è sterminata, composta da centinaia di migliaia di libretti (si parla di 700 mila). Poste Italiane hanno stilato l'elenco completo dei libretti postali "dormienti", cioè dei "libretti di risparmio postale non movimentati da 10 anni e con saldo superiore ai cento euro", consultabile negli uffici postali, oppure rivolgendosi al numero verde 800.00.33.22 e sul sito internet www.poste.it.

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Buoni postali verso il fondo anti-crack (sezione: Fondi dormienti)

( da "Sole 24 Ore, Il" del 05-03-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

Il Sole-24 Ore sezione: NORME E TRIBUTI data: 2008-03-05 - pag: 33 autore: Conti dormienti. Questioni aperte Buoni postali verso il fondo anti-crack ROMA I buoni fruttiferi postali rischiano di essere assoggettati alle regole dettate per i depositi dormienti. Ma, per i risparmiatori che li hanno sottoscritti, non cambierà pressoché nulla. Già ora, infatti, i titolari che "dimenticano" i buoni postali perdono le somme depositate: dopo dieci anni dalla scadenza (cioè dal giorno in cui smettono di fruttare interessi) i buoni si prescrivono a favore dell'emittente, la Cassa depositi e prestiti. In sostanza, finiscono nelle casse statali e sono utilizzati per abbattere il debito pubblico. In futuro, se le regole fissate dal Dpr 116/2007 per i depositi dormienti (non movimentati per almeno dieci anni) saranno applicate ai buoni postali, le somme sarannodirottate al fondo incaricato di risarcire i cittadini vittime dei crack finanziari o " traditi" dai Tango-bond; e in parte (il 20%) saranno utilizzate per stabilizzare i precari della Pa. "Non intendiamo scippare nessuno – spiega Giuseppe Vito Forese, direttore dell'Ufficio I della direzione Sistema bancario e finanziario del dipartimento del Tesoro –. Le regole della dormienza non cambiano i tempi ma solo la destinazione delle somme non movimentate: finanzieranno gli indennizzi ai risparmiatori anziché tornare allo Stato". Sarà necessario attendere ancora un paio di settimane per sapere con certezza se i buoni postali saranno soggetti alla disciplina dei depositi dormienti. Poste italiane ha infatti chiesto nei giorni scorsi al ministero dell'Economia chiarimenti sulle regole da applicare (si veda "Il Sole 24 Ore"dell'1 marzo).E,durante l'incontro di lunedì scorso, Poste e Tesoro hanno deciso di sottoporre il quesito alla commissione incaricata di gestire il fondo anticrack. La commissione potrebbe pronunciarsi nel primo incontro utile, in calendario per il 18 marzo: in base al parere sarà poi stilata la risposta alle Poste. Dalle indiscrezioni trapelate, è probabile che anche per i buoni postali scattino le regole della dormienza, come per conti correnti, libretti di risparmio, titoli obbligazionari e azionari e contratti assicurativi, purché di importo superiore a 100 euro. Per evitare che le somme scivolino nel fondo, i titolari dovranno movimentarle entro 180 giorni da quando riceveranno le raccomandate di allerta che nei giorni scorsi gli intermediari hanno iniziato a inviare. I libretti postali, nominativi e al portatore, vanno "svegliati" entro il 26 agosto: le Poste hanno pubblicato sul sito web e presso gli uffici l'elenco dei circa 800mila libretti ( che valgono 950 milioni) dormienti. A quanto ammonti, in totale, il tesoretto dei conti dormienti è ancora incerto. Secondo l'ultima stima dell'associazione di consumatori Adusbef, sarebbero 1,2 milioni i depositi presso gli intermediari e il loro valore dovrebbe superare i 10 miliardi. V.M. TUTELE INTATTE AI TITOLARI Secondo il Tesoro i prodotti "silenti" delle Poste che oggi finiscono allo Stato dovranno risarcire i risparmiatori truffati.

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BANCHE: CARTE CREDITO DORMIENTI PESANO PER OLTRE 160 MILIONI (sezione: Fondi dormienti)

( da "Wall Street Italia" del 05-03-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

Di ANSA - -->(ANSA) - MILANO, 5 MAR - Le carte di credito 'dormienti' costano al sistema bancario italiano oltre 160 milioni di euro l'anno. Il dato è emerso nel corso di un incontro tra i rappresentanti degli istituti che si sta svolgendo a Milano. Per carte dormienti si intendono quelle gettate via, non utilizzate, rotte o comunque alla fine del loro ciclo non restituite alle banche. Il dato emerge semplicemente dal fatto che ogni carta di credito costa alla banca, tra accordi da prendere con i circuiti, plastificazione, realizzazione e nominazione della carta con relativa codificazione, circa 10 euro ciascuna. (ANSA).

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