HOME   PRIVILEGIA NE IRROGANTO   di  Mauro Novelli          (www.mauronovelli.it)


DOSSIER “FONDI DORMIENTI”

Torna all’indice mensile 2008

 

ARCHIVIO GENERALE  DEL DOSSIER  

TUTTI I DOSSIER


tARTICOLI DEL  4-4-2008      #TOP


Report "Fondi dormienti"

Tra le banche il primato spetta alle Popolari ( da "Sole 24 Ore, Il (Sud)" del 04-04-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: Il primato lucano presso Mps spetta però curiosamente al Comune di Castelgrande, dove si registrano 49 conti dormienti. Il Gruppo Intesa Sanpaolo che, nel corso dell'ultimo decennio, ha assorbito marchi storici del credito al Sud come il Banco di Napoli si pone come la "terza forza" presente sul territorio per numero di conti dormienti: in tutto se ne registrano 1.

Al Sud metà dei conti dormienti ( da "Sole 24 Ore, Il (Sud)" del 04-04-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: In termini di libretti dormienti in rapporto con la popolazione, spicca invece la Calabria: ogni 100 calabresi ci sono più di quattro conti dormienti. Il valore è oltre il triplo della media nazionale. Le province con più libretti postali dormienti sono Napoli e Salerno con rispettivamente quasi 74 mila e oltre 42 mila conti.


Articoli

Tra le banche il primato spetta alle Popolari (sezione: Fondi dormienti)

( da "Sole 24 Ore, Il (Sud)" del 04-04-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

Sud sezione: IN PRIMO PIANO data: 2008-04-02 - pag: 3 autore: Tra le banche il primato spetta alle Popolari Francesco Prisco Sono 6.389 i "rapporti dormienti" dei risparmiatori meridionaliin mano ai quattro principali poli bancari, una cifra pari all'1,5% del totale dei libretti postali registrati sullo stesso territorio. Sono comunque le banche popolari a detenere il primato meridionale per rapporti inutilizzati da 10 anni: se ne contano ben 1.908, quasi tutti localizzati in Campania (1.334), regione che si colloca davanti a Sicilia (533), Puglia (32) e Basilicata (9). Una leadership in gran parte determinata dalle performance della Popolare di Novara che conta 1.302 libretti (per 1,08 milioni) in territorio campano e 366 (189mila euro) su suolo siciliano. Al secondo posto per rapporti dormienti si colloca il Monte dei Paschi di Siena che, nelle cinque Regioni meridionali, conta 1.691 libretti inutilizzati da almeno 10 anni. Anche in questo caso il primato è campano (519), con la Sicilia che segue a distanza ravvicinatissima forte di 511 rapporti dormienti. Molti libretti inutilizzati anche in Puglia (309), Calabria (249) e Basilicata, ultima a quota 103. Tra le città capoluogo, le filiali della sola Napoli raccolgono 86 conti privi di movimentazione, mentre Palermo ne registra 58, Potenza 48, Bari 14 e Catanzaro 6. Il primato lucano presso Mps spetta però curiosamente al Comune di Castelgrande, dove si registrano 49 conti dormienti. Il Gruppo Intesa Sanpaolo che, nel corso dell'ultimo decennio, ha assorbito marchi storici del credito al Sud come il Banco di Napoli si pone come la "terza forza" presente sul territorio per numero di conti dormienti: in tutto se ne registrano 1.532. Di questi appena 672 hanno sede nei Comuni capoluogo di provincia, contro gli 862 aperti presso filiali provinciali. Se si guarda ai soli capoluoghi di provincia, quello che registra il più alto numero di conti dormienti per Intesa Sanpaolo è Palermo (116), seguito da (Bari) e Reggio Calabria (61). Appena 30 i libretti di risparmio non movimentati da 10 anni nella città di Napoli. Chiude il quadro il Gruppo Unicredit Capitalia che nel suo insieme arriva a contare 1.255 conti dormienti sparsi nelle filiali delle cinque regioni del Meridione: 1.009 aperti presso Unicredit Banca, 246 presso il Banco di Roma. Se si analizzano le sole performance di Unicredit Banca, la regione più interessata dal fenomeno è la Puglia, caratterizzata da ben 579 rapporti dormienti. Seguono Campania (177), Sicilia (161), Calabria (90) e Basilicata (2). La Campania detiene, invece, il record di rapporti dormienti per il brand Banco di Roma: sono 141 i libretti che non vengono utilizzati da almeno 10 anni. SANPAOLO-INTESA Il gruppo che controlla Banconapoli registra 1.532 situazioni La maggioranza di queste è nelle filiali di provincia.

Torna all'inizio


Al Sud metà dei conti dormienti (sezione: Fondi dormienti)

( da "Sole 24 Ore, Il (Sud)" del 04-04-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

Sud sezione: SUD data: 2008-04-02 - pag: 1 autore: Risparmio. Nei libretti presso gli uffici postali circa mezzo miliardo - Al rallentatore il monitoraggio delle banche Al Sud metà dei conti dormienti Nelle zone del Mezzogiorno sono 426mila i depositi fermi da oltre dieci anni Sono oltre 426mila i conti dormienti, cioé che non registrano attività da oltre dieci anni, custoditi presso le Poste Italiane al Sud. Si tratta dell'oltre il 50% di quelli esistenti in Italia: all'incirca 840mila. Secondo le Poste, il valore di ogni conti varia tra i 130 e i 150 euro. Le associazioni dei consumatori invece parlano di 1.350 euro che si tradurrebbero in qualcosa come 570 milioni dimenticati. La regione che ha il record di conti dormienti è la Campania, più di 172 mila libretti non movimentati da oltre 10 anni. A seguire ci sono gli oltre 106 mila libretti dormienti in Sicilia. In Calabria ce ne sono più di 81 mila, in Puglia oltre 44 mila, in Basilicata quasi 22 mila. In termini di libretti dormienti in rapporto con la popolazione, spicca invece la Calabria: ogni 100 calabresi ci sono più di quattro conti dormienti. Il valore è oltre il triplo della media nazionale. Le province con più libretti postali dormienti sono Napoli e Salerno con rispettivamente quasi 74 mila e oltre 42 mila conti. Superano quota 30 mila Cosenza, Caserta e l'aggregato Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. Potenza è la provincia col più alto rapporto conti dormienti- popolazione: ha 4,43 libretti dimenticati ogni 100 abitanti. Murrone u pagina 3 l'articolo prosegue in altra pagina.

Torna all'inizio