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DOSSIER “FONDI DORMIENTI”

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Report "Fondi dormienti"

Alle Poste dormono 700 mila conti ( da "Milano Finanza (MF)" del 29-02-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: conto dormiente". In virtù delle caratteristiche specifiche dei propri rapporti in sonno, Poste aveva anche provato a chiedere a Tommaso Padoa-Schioppa, di essere esentata dalle norme sui conti dormienti. Ma il ministro non ne ha voluto sapere, limitandosi a dare solo un po di tempo in più alla società di Sarmi per adeguarsi al regolamento.


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Alle Poste dormono 700 mila conti (sezione: Fondi dormienti)

( da "Milano Finanza (MF)" del 29-02-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

MF Alle Poste dormono 700 mila conti Pubblicato un elenco di oltre 3.500 pagine con i libretti in sonno nei 14 mila uffici postali. Adesso le liste saranno affisse in tutti gli sportelli della società. Sarmi aveva chiesto una deroga. Ma Tps ha detto no Pensate a questa scena. Al nonno è appena nato il nipotino, la prima cosa che fa per festeggiare è correre all'ufficio postale più vicino, prendere 50 o 100 euro (un tempo erano 50 o 100 mila lire) e versarli su un libretto di risparmio. Poi lo prende e lo consegna ai genitori con il patto che ad intascare i soldi sarà lo stesso nipote una volta compiuti i 18 anni. Bene, adesso quei soldi, se di versamenti non ne sono stati più fatti per un decennio, rischiano di finire nelle casse dello Stato per pagare i truffati delle obbligazioni spazzatura e per assumere i precari della pubblica amministrazione. Per Poste italiane, infatti, questo è un classico caso di "conto dormiente". In virtù delle caratteristiche specifiche dei propri rapporti in sonno, Poste aveva anche provato a chiedere a Tommaso Padoa-Schioppa, di essere esentata dalle norme sui conti dormienti. Ma il ministro non ne ha voluto sapere, limitandosi a dare solo un po' di tempo in più alla società di Sarmi per adeguarsi al regolamento. Ma quanti libretti dormono nei 14 mila uffici postali sparsi su tutto il territorio nazionale? Fino ad oggi stime non ne erano state ancora fatte, ma ieri le Poste italiane hanno pubblicato sul loro sito internet, ufficio per ufficio, tutti i numeri identificativi dei libretti in sonno che hanno appena finito di censire. Per chi avesse pazienza di contarli, basta connettersi a internet e avere molto tempo a disposizione, visto che si tratta di 3.515 pagine che partono dall'ufficio postale di Alessandria centro (il primo libretto è il 2.724) e finiscono con quello di Grado Città Giardino in provincia di Gorizia (la lista non è in ordine alfabetico ma per province). Il risultato? Il numero di libretti è di circa 700 mila. Gli elenchi, comunque, saranno presto affissi in ognuno dei 14 mila uffici postali per dare la possibilità di chi li ha dimenticati di ritirarli. Il dato di Poste è eclatante, anche perché fino ad adesso di depositi in sonno le banche ne avevano dichiarati pochini. Il censimento effettuato da Intesa San Paolo ha fatto segnare 26mila conti dormienti e 54mila libretti, mentre Unicredit aveva dichiarato 27 mila conti in sonno. Un numero nel quale, però, la banca guidata da Alessandro Profumo non ha ancora compreso quelli di Capitalia. Il Monte dei paschi ha detto di avere circa 14 mila rapporti in sonno, 5.700 dei quali nella capogruppo, oltre 8 mila nella Banca toscana e solo 34 nella Bam. Va precisato che si tratta negli ultimi casi solo di libretti, visto che non sono ancora stati conteggiati i conti correnti veri e propri non movimentati da oltre 10 anni, che secondo le ipotesi dovrebbero essere il grosso dei rapporti in sonno. (riproduzione riservata) MF  - Denaro & Politica Numero 043, pag. 5 del 29/2/2008 Autore: Michele Arnese e Andrea Bassi.

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