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DOSSIER “FONDI DORMIENTI”

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tARTICOLI DEL 1°- 25 Agosto 2008       #TOP



Report "Fondi dormienti"

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Indice delle sezioni

Fondi dormienti (30)


Indice degli articoli

Sezione principale: Fondi dormienti

Il "tesoretto" dimenticato ( da "Secolo XIX, Il" del 01-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: mese i soldi finiranno nel fondo per le vittime di crack finanziari Oltre cinque milioni di euro sono depositati su libretti e conti correnti "dormienti" OLTRE CINQUE MILIONI di euro. È la non certo trascurabile cifra che i savonesi si sono "dimenticati" su libretti di deposito (nella quasi totalità dei casi) e conti correnti, soprattutto bancari ma in qualche caso anche postali,

Ecco la manovra punto per punto">Finanziaria, ok del Senato alla fiducia Ecco la manovra punto per punto pag.2 ( da "Affari Italiani (Online)" del 01-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: Saranno le maggiori tasse sulle banche ad alimentare il fondo per i meno abbienti. - SOCIAL CARD: collegata alla Robin Tax, sara' concessa solo ai residenti di cittadinanza italiana. Per alimentare il fondo si ricorrera' anche ai 'conti dormienti' delle banche. - ABOLITO CUMULO REDDITI-PENSIONE: totale cumulabilita', adecorrere dal primo gennaio 2009, tra pensioni dirette di anzianita'

Finanziaria, tutte le novità pag.1 ( da "Affari Italiani (Online)" del 02-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: Saranno le maggiori tasse sulle banche ad alimentare il fondo per i meno abbienti. - SOCIAL CARD: collegata alla Robin Tax, sara' concessa solo ai residenti di cittadinanza italiana. Per alimentare il fondo si ricorrera' anche ai 'conti dormienti' delle banche. - ABOLITO CUMULO REDDITI-PENSIONE: totale cumulabilita', adecorrere dal primo gennaio 2009, tra pensioni dirette di anzianita'

Proroga per risvegliare i conti dormienti ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 04-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: elenco dei rapporti dormienti nelle agenzie e sul sito dell'intermediario. Il rinvio al 16 settembre non sarà applicabile neppure ai libretti postali in quanto le Poste hanno potuto pubblicare online e negli uffici postali gli elenchi dei depositi dormienti, sia al portatore che nominativi, con una deroga alla regola generale.

Il cassettista del giorno ( da "Milano Finanza (MF)" del 05-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: a rendere più complicata la vita dei risparmiatori ultra-cassettisti arriva anche la normativa sui conti dormienti. Se entro il 16 agosto non si dà un cenno di vita all'intermediario attraverso una raccomandata, il conto non movimentato negli ultimi dieci anni viene estinto e tutto il controvalore andrà a finire nel Fondo per le vittime delle frodi finanziarie.

Piano casa da 20 mila alloggi e pensioni congelate ( da "Milano Finanza (MF)" del 07-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: Ad alimentare il fondo saranno anche i conti correnti bancari dormienti. Nucleare. Definizione entro sei mesi della strategia energetica nazionale, con la promozione del nucleare, per il quale ci sono anche misure a favore della ricerca per quello di quarta generazione.

Tex column, l'Abi non dorme">Tex column, l'Abi non dorme ( da "Affari Italiani (Online)" del 08-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: dormienti" Venerdí 08.08.2008 16:08 Tempi duri per le grandi banche americane: il Procuratore Generale di New York, Andrew Cuomo, incassa una vittoria pesante contro Citigroup, che ha annunciato ieri sera che rimborserà 7 miliardi di dollari di prodotti finanziari definiti "sicuri come depositi liquidi" e che poi non si erano rivelati tali ai 40 mila sottoscrittori.

Tex column, l'Abi non dorme">Tex column, l'Abi non dorme pag.1 ( da "Affari Italiani (Online)" del 08-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: in Italia l'Abi preferisce pensare ai "dormienti" Venerdí 08.08.2008 16:08 Le banche "con una decisione autonoma volta ad incrementare le iniziative di informazione alla clientela" conclude l'Abi, almeno un mese prima del versamento al Fondo, pubblicheranno l'elenco di tutti i rapporti dormienti online e nelle filiali.

Countdown: meno 10 per risvegliare il conto in letargo ( da "Italia Oggi" del 09-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: con una decisione autonoma volta a incrementare le iniziative di informazione alla clientela, almeno un mese prima del versamento al fondo, pubblicheranno l'elenco di tutti i rapporti dormienti on-line e nelle filiali. In ogni caso, i clienti potranno reclamare la titolarità dei conti anche dopo che la somma sarà versata al fondo ministeriale: per farlo avranno dieci anni di tempo.

Entra nel vivo l'operazione Conti dormienti ( da "MF Sicilia" del 09-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: E non sono di certo pochi se si considera che il fenomeno dei conti dormienti in Sicilia sfiora alcune decine di milioni di euro. Il termine però non è perentorio: le banche avranno ancora quattro mesi di tempo per devolvere le somme al fondo finalizzato all'indennizzo dei risparmiatori vittime di frodi finanziarie, istituito dalla legge finanziaria 2006.

Conti dormienti, c'è tempo fino al 16 ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 09-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: Il prossimo 16 agosto scadrà il termine ultimo per la riattivazione dei conti "dormienti" (dimenticati, cioè, in una banca e su cui non si effettua alcuna operazione da almeno dieci anni) da parte dei titolari. In caso di mancato "risveglio" dei conti, gli istituti bancari avranno ancora tempo fino al 16 dicembre, per devolvere le somme "dormienti" nel Fondo delle Finanze.

ROMA - C'è tempo fino al 16 agosto per la riattivazione dei conti "dormienti" ( da "Messaggero, Il" del 09-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: i clienti che si sveglieranno in ritardo avranno altri dieci anni di tempo per reclamare la titolarità dei propri conti, anche dopo che la somma sarà versata al Fondo ministeriale". Inoltre, sarà pubblicato un elenco di tutti i rapporti dormienti, sia online che nelle filiali, almeno un mese prima del versamento delle somme nel Fondo.

Per farsi vivi basta la lettera di conferma ( da "Sole 24 Ore, Il (Plus)" del 09-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: Se è possibile è consigliabile muoversi per tempo. Attenzione anche ai conti che stanno per diventare inattivi: diventeranno dormienti alla scadenza del decennio. Saranno numeri più contenuti, visto che il prelievo maggiore scatta, a dicembre di quest'anno, sull'accumulato.

Conti dormienti, ultimi giorni utili per risvegliarli ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 14-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: 210 la scadenza Da oggi al 16 settembre Conti dormienti, ultimi giorni utili per risvegliarli La scadenza. Da oggi al 16 settembre --> Ultimo giorno oggi per risvegliare i vecchi conti dormienti al portatore. Il termine ultimo è formalmente il 16 agosto, ma è sabato e per dare un segnale alla banca e permettere la riattivazione del conto, considerando la festività di Ferragosto,

Stipendi e pensioni non svegliano i conti ( da "Sole 24 Ore, Il" del 14-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: per evitare il trasferimento delle somme al Fondo istituito presso il ministero dell'Economia e delle Finanze. Dalla metà di febbraio, infatti, i titolari di conti e rapporti dormienti hanno avuto 180 giorni di tempo per riattivare il conto, termine che scade sabato 16 agosto. Ad ogni modo, nessun problema per chi dimentica la scadenza di agosto: gli istituti,

Banche, oggi ultimo giorno utile per svegliare i "conti dormienti" ( da "Borsa(La Repubblica.it)" del 14-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: Oggi è l'ultimo giorno per "risvegliare" i vecchi conti dormienti, quelli abbandonati negli istituti di credito da oltre 10 anni. Un "tesoretto" da circa 10 miliardi che, se non reclamato, andrà in un fondo per le vittime dei crack bancari. Il termine ultimo è formalmente il 16 agosto, ma oggi è l'ultimo giorno lavorativo.

Ultime ore per svegliare i soldi dormienti in banca ( da "Stampa, La" del 14-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: E' il "tesoretto" dormiente alla Banca Popolare d'Intra che entro il 16 agosto può ancora essere risvegliato. Altrimenti finirà nel Fondo pubblico istituito dal Governo per risarcire le vittime di frodi come i casi Cirio e Parmalat e finanziare la social-card.

"Conti dormienti" A rischio risparmi per 750 mila euro ( da "Stampa, La" del 14-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: Si avvicina il termine per i conti "dormienti", bancari e postali. Sono quei conti sui quali non sono state fatte operazioni da dieci anni: in base a una disposizione statale, il denaro non reclamato finirà in un fondo destinato a risarcire le vittime delle truffe finanziarie. In Valle si stima che, tra conti correnti e libretti di risparmio,

Per i più distratti ancora un pò di tempo c'è. Chi, magari ( da "Tempo, Il" del 15-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: si è dimenticato ancora una volta di risvegliare entro ieri il proprio conto dormiente, congelato perché abbandonato in banca per oltre 10 anni, potrà farlo nei prossimi quattro mesi. Prima di devolvere al Fondo anti-crack del ministero dell'Economia gli importi dimenticati, gli istituti di credito aspetteranno infatti ancora un pò, e cioè fino al 16 dicembre.

Conti "dormienti" per dieci milioni ( da "Stampa, La" del 15-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: IN POSTA E IN BANCA Conti "dormienti" per dieci milioni [FIRMA]GIORGIO LONGO ALESSANDRIA Suona la "sveglia" per i conti bancari e i libretti di risparmio postali "dormienti", perché da almeno dieci anni non vengono sottoposti ad alcuna operazione. La prima scadenza per i conti bancari è domani;

Ultime ore per svegliare i "conti dormienti" ( da "Stampa, La" del 15-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: conti dormienti" Scade lunedì la possibilità di "risvegliare" in banca quelli che sono stati definiti genericamente "conti dormienti" ossia non movimentati da almeno dieci anni e con importo superiore ai 100 euro. Altrimenti l'istituto di credito (così come Poste Italiane per la quale la scadenza è fissata il 26) trasferirà le somme all'

Conti correnti "a perdere" ( da "Stampa, La" del 15-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: Si chiamano libretti "dormienti" e solo nei 131 uffici postali dell'Astigiano, sono 1712 (700 mila in Italia). Ora il "tesoretto" rischia di finire allo Stato, in un apposito fondo istituito dalla Finanziaria 2006. Sta per scadere il termine ultimo per rivendicarne la proprietà o ritirare i soldi.

Lettere e interventi ( da "Corriere della Sera" del 16-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: esempio del provvedimento dei "conti correnti dormienti", non prevedere anche i "terreni dormienti"? Qualora il proprietario o l'erede non coltivasse per più di dieci anni senza motivazione il fondo, viene riconosciuta allo Stato la possibilità di esproprio, con concessione gratuita, ai fini esclusivi della coltivazione, a terzi.

CONTI BANCARI DORMIENTI: ULTIMO APPELLO ( da "Wall Street Italia" del 16-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: Conti bancari dormienti: ultimo appello -->Con il ponte di Ferragosto sta per terminare il tempo utile per evitare che i risparmi dimenticati incappino nella "confisca" del ministero dell'Economia.

Conti dormienti, reclami entro dicembre ( da "Corriere della Sera" del 17-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: pag: 31 categoria: REDAZIONALE Il fondo Conti dormienti, reclami entro dicembre E' scaduto ieri il termine per svegliare i cosiddetti "conti dormienti", i rapporti bancari rimasti inattivi per almeno 10 anni e del valore di almeno 100 euro, che da lunedì finiranno nel Fondo per risarcire le vittime dei crack finanziari.

L'Uppi informa sui conti dormienti ( da "Stampa, La" del 17-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: consente di evitare che il rapporto sia definito "dormiente" e che le somme depositate siano versate nel fondo statale per il rimborso dei risparmiatori che hanno subito danni da investimenti sul mercato finanziario. UPPI SEGRETERIA PROVINCIALE IMPERIA Risponde Stefano Delfino: "Questa disposizione, ancorchè legittima, è stata diffusa un po' in sordina,

Solo 19 libretti "dormienti"il numero più basso in Italia ( da "Secolo XIX, Il" del 19-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: mese di agosto a rivoltare le case alla ricerca della documentazione relativa ai conti correnti bancari "dormienti", quelli inutilizzati da dieci anni che andavano regolarizzati entro sabato scorso per non correre il rischio di perdere il denaro depositato. Conti spesso intestati a persone decedute, i cui eredi non si sono mai interessati o non sapevano dell'esistenza del denaro.

Conti dormienti al bivio Un bottino da 6 milioni ( da "Stampa, La" del 22-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: dormienti" questi conti si trasformeranno in "estinti", finendo in un fondo creato dal Governo a favore delle vittime dei crac finanziari. Per quanto riguarda invece i conti bancari la scadenza per scongelare il libretto era lo scorso 16 agosto: alla Banca Popolare di Novara, per esempio, sono stati il 14% i conti dormienti "

SCHEDA ( da "Sole 24 Ore, Il (Plus)" del 23-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: Non esistono per ora dati ufficiali. Depositi postali Per le somme depositate presso Poste il primo appello per il risveglio cade martedì 26 agosto. 13 miliardi è l'ammontare massimo del tesoretto dormiente, forse è però sotto i 10 miliardi e scenderà ancora con i risvegli.

In Intesa il 16% torna attivo ( da "Sole 24 Ore, Il (Plus)" del 23-08-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: Conti dormienti. Qualche istituto ha già segnalato l'entità dei risvegli In Intesa il 16% torna attivo Mps al 12,5% Popolare di Bari ha recuperato i pochi dispersi Gli altri aspettano A una settimana dalla data di scadenza del termine ufficiale per movimentare i conti dormienti, le banche iniziano a tirare le somme e quantificare i "


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Il "tesoretto" dimenticato (sezione: Fondi dormienti)

( da "Secolo XIX, Il" del 01-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

A fine mese i soldi finiranno nel fondo per le vittime di crack finanziari Oltre cinque milioni di euro sono depositati su libretti e conti correnti "dormienti" OLTRE CINQUE MILIONI di euro. È la non certo trascurabile cifra che i savonesi si sono "dimenticati" su libretti di deposito (nella quasi totalità dei casi) e conti correnti, soprattutto bancari ma in qualche caso anche postali, da più di dieci anni e che a fine mese, se chi ne ha diritto non si farà avanti, verrà versata nel fondo nazionale istituito dal ministero del Tesoro a favore delle vittime di crack finanziari (Cirio, Parmalat, ma anche bond argentini). Si tratta di somme di denaro, nella maggior parte dei casi si aggirano intorno ai mille euro ma ve ne sono alcuni dove il numero degli zeri aumenta, che qualcuno ha versato su libretti nominativi o al portatore e in qualche caso anche su conti correnti dei quali si è poi dimenticato l'esistenza e che sono stati denominati "dormienti". Nell'arco dell'ultimo decennio neppure il minimo movimento. Nè un prelievo, nè un versamento, nulla di nulla. E che ora i legittimi proprietari rischiano di perdere, perchè se entro il 26 agosto non si faranno avanti per rivendicarne la titolarità, le somme versate verranno prelevate automaticamente e girate all'apposito fondo istituito dal ministero del Tesoro. Sulla base di quanto contenuto in un decreto presidenziale che risale alla primavera del 2007. Un argomento che a Savona e nelle altre località della provincia sembra riguardare circa cinque mila persone, per un importo complessivo che come detto arriva a superare i cinque milioni di euro. Un vero e proprio "tesoretto" che i savonesi si sono dimenticati soprattutto sui libretti di risparmio di un po' tutti gli istituti di credito che operano da anni sul territorio. Cassa di Risparmio di Savona in prima fila, ma anche Banca Carige, il gruppo Intesa San Paolo e Unicredit. Nelle cui filiali sparse lungo l'intero arco della provincia, entroterra ovviamente compreso, vi sarebbero circa cinque mila tra libretti di risparmio al portatore o nominativi "dormienti". Un calcolo preciso è praticamente impossibile, ma se si considera che soltanto la Cassa di Risparmio di Savona, che raccoglie circa un terzo dei depositi dell'intera provincia, ha confermato di averne oltre mille e cinquecento per una cifra depositata complessiva che supera abbondantemente i mille e cinquecento euro, i conti tornano alla perfezione. "Seguendo le indicazioni giunte da Roma - confermano alla segreteria mercato della Carisa in corso Italia - tra febbraio e marzo abbiamo inviato delle raccomandate ai titolari di questi libretti e conti dei quali sapevamo le generalità e l'indirizzo segnalando la questione. Alcuni hanno risposto e si sono presentati in agenzia, ma dalla stragrande maggioranza non abbiamo ricevuto alcun cenno di risposta". Come detto si tratta soprattutto di libretti di risparmio nominativi o al portatore, aperti molti anni fa da persone che magari nel frattempo sono decedute. "Quello del libretto nominativo o al portatore - conferma Franco Bartolini, presidente della Carisa - era un sistema di deposito che veniva utilizzato frequentemente sino ad una ventina di anni fa, quando la gente aveva ancora il senso del risparmio che oggi è invece quasi sparito. Nella maggioranza dei casi non credo si tratti di dimenticanza, ma di persone che sono decedute ed i cui eredi non sono venuti a conoscenza della loro esistenza". Gianluigi cancelli cancelli@ilsecoloxix.it 01/08/2008 ' 01/08/2008 chi li ha apertiè ormai mortoNella maggior parte dei casi si tratta di libretti e conti aperti da persone che poi sono decedute franco bartolinipresidente Carisa 01/08/2008.

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Ecco la manovra punto per punto">Finanziaria, ok del Senato alla fiducia Ecco la manovra punto per punto pag.2 (sezione: Fondi dormienti)

( da "Affari Italiani (Online)" del 01-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

Finanziaria/ Via libera del Senato alla fiducia. Ecco la manovra punto per punto Venerdí 01.08.2008 12:59 - ROBIN TAX: Rispetto alla prima stesura del Dl, via le royalties a carico delle compagnie che estraggono idrocarburi e l'attribuzione allo Stato di una quota in barili pari all'1% della produzione annua, restal'addizionale Ires del 5,5332a0er le societa' del settore petrolifero e dell'energia elettrica. Saranno le maggiori tasse sulle banche ad alimentare il fondo per i meno abbienti. - SOCIAL CARD: collegata alla Robin Tax, sara' concessa solo ai residenti di cittadinanza italiana. Per alimentare il fondo si ricorrera' anche ai 'conti dormienti' delle banche. - ABOLITO CUMULO REDDITI-PENSIONE: totale cumulabilita', adecorrere dal primo gennaio 2009, tra pensioni dirette di anzianita' e redditi da lavoro autonomo e dipendente. Si prevede, inoltre, a decorrere dalla medesima data, l'integrale cumulabilita' con i redditi da lavoro autonomo e dipendente per le pensioni dirette conseguite nel regime contributivo in via anticipata rispetto ai 65 anni per gliuomini e ai 60 anni per le donne. - CLASS ACTION: Prorogata al primo gennaio 2009) l'entrata in vigore della disciplina sulla 'class action' , introdotta nell'ordinamento dalla legge finanziaria 2008. ASSICURAZIONI VITA: il prelievo applicabile alle riserve matematiche dei rami vita salira' dallo 0,3 allo 0,35(piu' 0,050). Solo per il 2008 l'aliquota salira' allo 0,39 a titolo di acconto, e' previsto il versamento a novembre di una imposta pari allo 0,050 delle riserve matematiche iscritte nel bilancio del periodo d'imposta 2007. - TAGLI AI MINISTERI: Salgono con il maxiemendamento: le tabelle riportano riduzioni di spesa per 8,435 miliardi nel 2009 (il taglio cresce di 300 milioni rispetto alla versione originaria del decreto), 8,929 nel 2010 (400 milioni di taglio in piu', erano 8,529) e 15,611 miliardi nel 2011 contro i 15,211 della prima stesura. - TAGLI MISSIONI SPESA: In Senato il governo ha recepito le indicazioni del Quirinale per limitare al 10 4.447045e-309 solo per il 2009 la possibilita' di autonomia nei tagli alle spese dei ministeri, ma i decerti dovranno comunque passare dall'approvazione parlamentare. < < pagina precedente pagina successiva >>.

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Finanziaria, tutte le novità pag.1 (sezione: Fondi dormienti)

( da "Affari Italiani (Online)" del 02-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

Finanziaria/ Via libera del Senato alla fiducia. Ecco la manovra punto per punto Sabato 02.08.2008 12:59 - ROBIN TAX: Rispetto alla prima stesura del Dl, via le royalties a carico delle compagnie che estraggono idrocarburi e l'attribuzione allo Stato di una quota in barili pari all'1% della produzione annua, restal'addizionale Ires del 5,5332a0er le societa' del settore petrolifero e dell'energia elettrica. Saranno le maggiori tasse sulle banche ad alimentare il fondo per i meno abbienti. - SOCIAL CARD: collegata alla Robin Tax, sara' concessa solo ai residenti di cittadinanza italiana. Per alimentare il fondo si ricorrera' anche ai 'conti dormienti' delle banche. - ABOLITO CUMULO REDDITI-PENSIONE: totale cumulabilita', adecorrere dal primo gennaio 2009, tra pensioni dirette di anzianita' e redditi da lavoro autonomo e dipendente. Si prevede, inoltre, a decorrere dalla medesima data, l'integrale cumulabilita' con i redditi da lavoro autonomo e dipendente per le pensioni dirette conseguite nel regime contributivo in via anticipata rispetto ai 65 anni per gliuomini e ai 60 anni per le donne. - CLASS ACTION: Prorogata al primo gennaio 2009) l'entrata in vigore della disciplina sulla 'class action' , introdotta nell'ordinamento dalla legge finanziaria 2008. ASSICURAZIONI VITA: il prelievo applicabile alle riserve matematiche dei rami vita salira' dallo 0,3 allo 0,35(piu' 0,050). Solo per il 2008 l'aliquota salira' allo 0,39 a titolo di acconto, e' previsto il versamento a novembre di una imposta pari allo 0,050 delle riserve matematiche iscritte nel bilancio del periodo d'imposta 2007. - TAGLI AI MINISTERI: Salgono con il maxiemendamento: le tabelle riportano riduzioni di spesa per 8,435 miliardi nel 2009 (il taglio cresce di 300 milioni rispetto alla versione originaria del decreto), 8,929 nel 2010 (400 milioni di taglio in piu', erano 8,529) e 15,611 miliardi nel 2011 contro i 15,211 della prima stesura. - TAGLI MISSIONI SPESA: In Senato il governo ha recepito le indicazioni del Quirinale per limitare al 10 4.447045e-309 solo per il 2009 la possibilita' di autonomia nei tagli alle spese dei ministeri, ma i decerti dovranno comunque passare dall'approvazione parlamentare. < < pagina precedente pagina successiva >>.

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Proroga per risvegliare i conti dormienti (sezione: Fondi dormienti)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 04-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

Cronaca di Cagliari Pagina 1009 banche Proroga per risvegliare i conti dormienti Banche --> Il Ministero dell'Economia ha stabilito che i clienti bancari che hanno somme depositate e non movimentate presso un intermediario da almeno 10 anni potranno "risvegliarli" fino a1 16 settembre 2008. Per godere della proroga i rapporti devono essere nominativi, perché per i rapporti al portatore la scadenza è rimasta il 16 agosto 2008. La nuova scadenza è dovuta alla necessità di rispettare i termini (30 giorni) di scadenza delle raccomandate. Per i rapporti al portatore è stata invece sufficiente riportare l'elenco dei rapporti dormienti nelle agenzie e sul sito dell'intermediario. Il rinvio al 16 settembre non sarà applicabile neppure ai libretti postali in quanto le Poste hanno potuto pubblicare online e negli uffici postali gli elenchi dei depositi dormienti, sia al portatore che nominativi, con una deroga alla regola generale. Considerato che gli elenchi sono disponibili dal 28 febbraio, la scadenza per risvegliare i rapporti postali è il 26 agosto. Le somme versate su un apposito fondo saranno utilizzate, oltre che per rifondere i risparmiatori coinvolti nei crack finanziari e per stabilizzare i precari della pubblica amministrazione, anche per finanziare la social card.

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Il cassettista del giorno (sezione: Fondi dormienti)

( da "Milano Finanza (MF)" del 05-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

MF Numero 154  pag. 1 del 5/8/2008 | Indietro il cassettista del giorno è certo dura la vita del cassettista. Si tratta ormai di una minoranza, visto che l'atteggiamento prevalente è quello invece di movimentare continuamente la propria posizione cercando di comprare quando i prezzi sono bassi e vendere sui massimi, benché spesso si ottengano i risultati opposti. Ora, a rendere più complicata la vita dei risparmiatori ultra-cassettisti arriva anche la normativa sui conti dormienti. Se entro il 16 agosto non si dà un cenno di vita all'intermediario attraverso una raccomandata, il conto non movimentato negli ultimi dieci anni viene estinto e tutto il controvalore andrà a finire nel Fondo per le vittime delle frodi finanziarie. Cassettista avvisato, mezzo salvato...  .

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Piano casa da 20 mila alloggi e pensioni congelate (sezione: Fondi dormienti)

( da "Milano Finanza (MF)" del 07-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

MF Numero 156  pag. 2 del 7/8/2008 | Indietro Piano casa da 20 mila alloggi e pensioni congelate Primo Piano Di Leo Soto Tutte le ultime novità dalla manovra triennale omnibus del governo che vale 36 miliardi di euro, di cui 16 solo quest'anno è di 36,28 miliardi di euro la manovra economica triennale che è stata approvata martedì. Per il 2009 le misure valgono 16,46 miliardi. Numerose le norme che vanno dalla Robin tax ai tagli di spesa, con qualche novità dell'ultima ora come il via libera alla ricerca sul nucleare di quarta generazione. Pensioni. Abolito il divieto di cumulo fra pensione e redditi da lavoro. Avrà diritto all'assegno sociale solo chi abbia lavorato per almeno 10 anni in Italia con un reddito pari o superiore a quello dell'assegno. E ieri il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, ha detto che non è d'accordo con l'equiparazione tra uomini e donne: "Mandare in pensione più tardi le donne sarebbe una scelta paradossale che nessuno vuole". Precari. Niente assunzione ma solo un indennizzo economico pari a 2,5-6 mesi di stipendio per i precari che hanno presentato un ricorso per richiedere l'assunzione. Per la maggioranza riguarda solo i contenziosi delle Poste e pochi altri casi. Robin Hood Tax. Per le società energetiche viene innalzata dal 27,5% al 33% l'aliquota Ires. Per banche e assicurazioni il maggior prelievo sarà ottenuto con un allargamento della base imponibile. Social Card. Per i meno abbienti, 400 euro in buoni sconti sui prodotti alimentari e sulle bollette: la misura riguarda 1,2 milioni di cittadini, ma bisognerà avere la cittadinanza italiana. Ad alimentare il fondo saranno anche i conti correnti bancari dormienti. Nucleare. Definizione entro sei mesi della strategia energetica nazionale, con la promozione del nucleare, per il quale ci sono anche misure a favore della ricerca per quello di quarta generazione. Contratti pa. Secondo le stime iniziali del governo le risorse a disposizioni per questo capitolo sono 2.240 milioni. I soldi arrivano dal fondo per interventi di politica economica. Niente ticket. Stop ai ticket sulla diagnostica anche nel 2009. Costo 834 milioni: il governo ne metterà la metà ma lo stanziamento diventa triennale. L'altra metà è a carico delle Regioni. Interventi sulla pa. Otto miliardi di risparmi nel primo anno. I tagli alla spesa della pa sono del 30%. Le autorità indipendenti sono escluse. Piano casa. Viene istituito un fondo speciale di garanzia per l'acquisto della prima casa. Nel piano, che prevede la realizzazione di 20mila abitazioni già nel 2009 attraverso housing sociale, avrà un ruolo di primo piano la Cassa depositi e prestiti. Class action. Proroga di sei mesi (quindi al primo gennaio 2009) dell'entrata in vigore dell'azione collettiva risarcitoria introdotta dalla Finanziaria 2008. Servizi pubblici locali. Arriva la tanto attesa riforma, che introduce il sistema delle gare. Ma la gara potrà essere evitata se la società è pubblica oppure mista. Stock option. Rivista la tassazione privilegiata per le stock option, che rientrano nel reddito fiscalmente imponibile ma, è stato specificato, non in quello contributivo. Finmeccanica. Lo Stato contribuisce con 250 milioni all'aumento di capitale. Comunque lo Stato non potrà ridurre sotto il 30% la sua partecipazione. Tirrenia, Alitalia, Pil. Quote della spa navale statale vengono trasferite alle società regionali. Ieri, infine, il sottosegretario alla presidenza, Gianni Letta, ha detto che il 10 settembre Tremonti riferirà in Parlamento su Alitalia. E Tremonti ha confermato i numeri sulla crescita contenuti nel Dpef, ossia un incremento dello 0,5% del Pil nel 2008. (riproduzione riservata)  .

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Tex column, l'Abi non dorme">Tex column, l'Abi non dorme (sezione: Fondi dormienti)

( da "Affari Italiani (Online)" del 08-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

Bacchettate/ Cuomo incastra Citigroup, in Italia l'Abi preferisce pensare ai "dormienti" Venerdí 08.08.2008 16:08 Tempi duri per le grandi banche americane: il Procuratore Generale di New York, Andrew Cuomo, incassa una vittoria pesante contro Citigroup, che ha annunciato ieri sera che rimborserà 7 miliardi di dollari di prodotti finanziari definiti "sicuri come depositi liquidi" e che poi non si erano rivelati tali ai 40 mila sottoscrittori. In più la maggiore banca mondiale pagherà due multe da 50 milioni di dollari alle autorità statali e federali e non è escluso possa dover sborsare una cifra analoga o superiore alla Sec per aver tradito la fiducia dei suoi clienti. In Italia le cose stanno molto diversamente: a difendere i cittadini e piccoli investitori sono solitamente associazioni volontarie fondate da avvocati, ma lo strumento della class action è stato ancora una volta rinviato all'inizio del prossimo anno, mentre per i rimborsi delle obbligazioni argentine, di Cirio o di Parmalat in molti sono ancora per vie legali a distanza di anni. L'Abi, glissando elegantemente sull'argomento, prova invece a mostrarsi premurosa nei confronti dei correntisti bancari, ricordando la scadenza del 16 agosto, termine entro cui i titolari di conti e rapporti dormienti possono reclamare la titolarità del proprio conto direttamente presso la banca. Per informare sulle varie opzioni per il "risveglio" e sulle scadenze da rispettare, sottolinea l'Abi, le banche hanno già inviato ai clienti (entro il 17 febbraio scorso) una lettera raccomandata con l'invito a "risvegliare" tutti i conti e rapporti "addormentati" prima che questi confluiscano nel Fondo istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze. Se ci si dimentica della scadenza di agosto nessun problema, rassicura comunque l'Abi: gli istituti avranno ancora quattro mesi di tempo (dunque entro il 16 dicembre) prima di devolvere le somme al Fondo e i clienti, fino al momento della devoluzione al Fondo, potranno ancora rivolgersi direttamente alla propria banca. pagina successiva >>.

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Tex column, l'Abi non dorme">Tex column, l'Abi non dorme pag.1 (sezione: Fondi dormienti)

( da "Affari Italiani (Online)" del 08-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

Bacchettate/ Cuomo incastra Citigroup, in Italia l'Abi preferisce pensare ai "dormienti" Venerdí 08.08.2008 16:08 Le banche "con una decisione autonoma volta ad incrementare le iniziative di informazione alla clientela" conclude l'Abi, almeno un mese prima del versamento al Fondo, pubblicheranno l'elenco di tutti i rapporti dormienti online e nelle filiali. Per quei clienti che si "sveglieranno" in ritardo nessun pericolo di perdere i diritti sul proprio conto. Potranno, infatti, reclamarne la titolarità anche dopo che la somma sarà versata al Fondo ministeriale e per farlo avranno 10 anni di tempo. Non c'è che dire: quando si tratta di ricordarvi che avete da anni soldi vostri che giacciono inutilizzati presso di loro gli istituti italiani sono solerti. Sperando magari che con l'occasione potranno riattivare un rapporto e rifilarvi qualche obbligazione o prodotto strutturato eccessivamente costosi e costruiti in modo da ridurre al minimo il guadagno per la clientela e massimizzare il proprio. < < pagina precedente.

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Countdown: meno 10 per risvegliare il conto in letargo (sezione: Fondi dormienti)

( da "Italia Oggi" del 09-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

ItaliaOggi     ItaliaOggi Numero 189, pag. 40 del 9/8/2008 Autore: Visualizza la pagina in PDF       abi/ dopo il 18 agosto le somme saranno destinate a un fondo del mineconomia Countdown: meno 10 per risvegliare il conto in letargo Per riattivare i conti andati in letargo c'è tempo fino a metà agosto. A ricordarlo è l'Abi, sottolineando che mancano meno di dieci giorni alla scadenza del 16 agosto, termine entro cui i titolari di conti e rapporti dormienti possono reclamarne la titolarità direttamente presso la banca. In realtà, visto che il 16 cade di sabato, giorno di chiusura per le filiali, il termine ultimo è spostato a lunedì 18 agosto. Per informare sulle varie opzioni per il risveglio e sulle scadenze da rispettare, spiega l'Abi, le banche hanno già inviato ai clienti, entro il 17 febbraio scorso, la lettera raccomandata con l'invito a risvegliare tutti i conti e rapporti addormentati, prima che questi confluiscano nel fondo istituito presso il ministero dell'economia. Comunque, anche dopo la scadenza di agosto, gli istituti avranno quattro mesi di tempo (entro il 16 dicembre) per devolvere le somme al fondo; i clienti, fino a quel momento, potranno ancora rivolgersi direttamente alla propria banca. Gli istituti, con una decisione autonoma volta a incrementare le iniziative di informazione alla clientela, almeno un mese prima del versamento al fondo, pubblicheranno l'elenco di tutti i rapporti dormienti on-line e nelle filiali. In ogni caso, i clienti potranno reclamare la titolarità dei conti anche dopo che la somma sarà versata al fondo ministeriale: per farlo avranno dieci anni di tempo. Per svegliare il conto non è necessario movimentarlo effettuando un prelievo o un versamento, ma è sufficiente comunicare alla propria banca di voler mantenere attivo il rapporto; oppure, richiedere un carnet di assegni, un estratto conto o copia della documentazione bancaria; ancora, comunicare la variazione dell'indirizzo di residenza. Non bastano, invece, tutte le operazioni in automatico o quelle disposte dalla banca, per esempio l'addebito Rid e altre forme di pagamento automatico. Stesso discorso per eventuali bonifici effettuati da terzi, come nel caso dell'accredito dello stipendio o della pensione. Cambia la modalità d'allerta per i rapporti al portatore: per questa tipologia di rapporti, dal 17 febbraio scorso le banche hanno provveduto a esporre l'elenco sul proprio sito internet e nelle filiali. Per chi, invece, non ha ricevuto la raccomandata inviata dalla banca è previsto, nel rispetto dei tempi di giacenza, un mese in più per risvegliare il conto. Il termine, per chi ha ricevuto la comunicazione a metà febbraio, si sposta a metà settembre se l'invio è stato effettuato a metà febbraio. Per i rapporti diventati dormienti dopo il 17 agosto 2007, a seguito della comunicazione ai titolari effettuata dalla banca, l'elenco dei rapporti divenuti dormienti nel corso dell'anno solare precedente, e non risvegliati, sarà comunicato dagli istituti entro il 31 marzo (a partire dal 2009) con la pubblicazione su un quotidiano a diffusione nazionale e sul sito web del ministero dell'economia: le banche avranno ancora due mesi di tempo, entro il 31 maggio (a partire dal 2009), per versare le somme al fondo. Chi scopre solo in occasione della pubblicazione di tale avviso di avere dei soldi dimenticati, può ancora richiederli direttamente alla banca.

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Entra nel vivo l'operazione Conti dormienti (sezione: Fondi dormienti)

( da "MF Sicilia" del 09-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

MIFI Sicilia Numero 158  pag. 3 del 9/8/2008 | Indietro Entra nel vivo l'operazione "Conti dormienti" Sicilia Banche & Territorio Di Nino Del Pardo Entra nel vivo l'operazione "Conti dormienti". Entro sabato 16, infatti, i clienti "in sonno" possono reclamare la titolarità del conto presso la propria banca. La macchina si è messa in moto a febbraio quando gli istituti di credito hanno avvertito i clienti che avevano 180 giorni di tempo per risvegliare il conto. E non sono di certo pochi se si considera che il fenomeno dei conti dormienti in Sicilia sfiora alcune decine di milioni di euro. Il termine però non è perentorio: le banche avranno ancora quattro mesi di tempo per devolvere le somme al fondo finalizzato all'indennizzo dei risparmiatori vittime di frodi finanziarie, istituito dalla legge finanziaria 2006. In questo ulteriore periodo i clienti "distratti" potranno manifestare la propria volontà e rientrare in possesso delle proprie somme. Le banche almeno un mese prima del versamento al Fondo pubblicheranno l'elenco di tutti i rapporti dormienti on-line e nelle filiali. (riproduzione riservata)  .

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Conti dormienti, c'è tempo fino al 16 (sezione: Fondi dormienti)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 09-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

Economia Pagina 211 Conti dormienti, c'è tempo fino al 16 --> Il prossimo 16 agosto scadrà il termine ultimo per la riattivazione dei conti "dormienti" (dimenticati, cioè, in una banca e su cui non si effettua alcuna operazione da almeno dieci anni) da parte dei titolari. In caso di mancato "risveglio" dei conti, gli istituti bancari avranno ancora tempo fino al 16 dicembre, per devolvere le somme "dormienti" nel Fondo delle Finanze.

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ROMA - C'è tempo fino al 16 agosto per la riattivazione dei conti "dormienti" (sezione: Fondi dormienti)

( da "Messaggero, Il" del 09-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

(dimenticati, cioè, in una banca e su cui non si effettua alcuna operazione da almeno dieci anni). A ricordarlo ai titolari di conti corrente e rapporti bancari in letargo è na nota dell'Abi, che, però, avverte: nel caso di mancato risveglio dei conti nel mese di agosto, gli istituti bancari avranno ancora quattro mesi di tempo, fino al 16 dicembre, per devolvere le somme dormienti nell'apposito Fondo istituito presso il Ministero dell'Economia e delle finanze. Fino a quella data, ricorda l'associazione bancaria italiana, i clienti potranno ancora "svegliare" i conti, rivolgendosi alla propria banca. Tutti i correntisti "dormienti", sottolinea l'Abi, sono stati già allertati, lo scorso 17 febbraio, da una raccomandata informativa, in cui si comunicavano i 180 giorni di tempo utili per la riattivazione. Per i titolari di conto a cui non sia pervenuta la comunicazione della banca, la scadenza slitta di un mese, fino alla metà di settembre. Per dare la sveglia al conto, si legge nella nota, non saranno sufficienti le operazioni di accredito dello stipendio e della pensione o di pagamento automatico. Ogni titolare dovrà comunicare alla banca di voler mantenere attivo il rapporto, richiedere un carnet di assegni, un estratto conto o copia della documentazione bancaria, e comunicare la variazione dell'indirizzo di residenza o altri dati. Le banche assicurano che "i clienti che si sveglieranno in ritardo avranno altri dieci anni di tempo per reclamare la titolarità dei propri conti, anche dopo che la somma sarà versata al Fondo ministeriale". Inoltre, sarà pubblicato un elenco di tutti i rapporti dormienti, sia online che nelle filiali, almeno un mese prima del versamento delle somme nel Fondo.

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Per farsi vivi basta la lettera di conferma (sezione: Fondi dormienti)

( da "Sole 24 Ore, Il (Plus)" del 09-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

Plus sezione: STORIA COP data: 2008-08-09 - pag: 5 autore: Cosa fare. Le mosse per ridestare il denaro Per farsi vivi basta la lettera di conferma Si può effettuare un'operazione di base anche senza movimentare denaro C hi avrà l'abilità di rintracciare un conto o libretto di famiglia dovrà "farsi vivo". Quindi comunicare all'intermediario (banche, poste, ma anche Sim o Sgr) di voler continuare a mantenere il deposito o segnalare il proprio diritto di erede. A differenza della faticosa ricerca, la fase successiva sembra più agevole. L'Abi consiglia di comunicare alla propria banca la volontà di mantenere il conto, potrà richiedere un carnet di assegni, un estratto conto o una copia di qualsiasi documentazione. ma anche comunicare una variazione di indirizzo, insomma una qualsiasi forma di continuità dopo tanti anni di assenza. Per questo sarà utile un contatto diretto o indiretto sempre con ricevute da tenere. Il passaggio è delicato perchè in futuro, in caso di errore e di blocco dei soldi, si dovrà poter dimostrare l'intervento del 2008. Non basta infatti che il conto si sia mosso su decisione di altri. Non svegliano il conto i pagamenti automatizzati delle banche, gli accrediti degli di bonifico o pagamento di pensioni. Se si è proprietari di un libretto a scadenza con versamento finale su un dossier titoli basta movimentare il dossier titoli. In caso di conti riferibili alla stessa persona basta la movimentazione o la comunicazione su uno di questi conti e automaticamente rivivranno anche gli altri. Tutti gli atti insomma che confermino la volontà del cliente di intervenire sulla continuità del proprio conto. Non basta come atto la denuncia di smarrimento di un libretto o certificato di deposito. Per non trovarsi in un impaccio maggiore nei mesi e negli anni successivi è meglio muoversi per tempo anche se, ricordiamo, non tutto è perduto: le banche attenderanno dicembre per girare i corrispettivi al Fondo predisposto dal Tesoro. Si tratterà di liquidi perchè i titoli dovranno essere messi in vendita e fra fine agosto e inizio settembre verrà diffuso un regolamento per definire i criteri di vendita dei titoli che si trovassero abbinati al conto. E comunque resta la possibilità di recuperare il denaro nei dieci anni successivi potendo dimostrare, carte alla mano, di essere il posssessore di quel deposito. Se è possibile è consigliabile muoversi per tempo. Attenzione anche ai conti che stanno per diventare inattivi: diventeranno dormienti alla scadenza del decennio. Saranno numeri più contenuti, visto che il prelievo maggiore scatta, a dicembre di quest'anno, sull'accumulato.

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Conti dormienti, ultimi giorni utili per risvegliarli (sezione: Fondi dormienti)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 14-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

Economia Pagina 210 la scadenza Da oggi al 16 settembre Conti dormienti, ultimi giorni utili per risvegliarli La scadenza. Da oggi al 16 settembre --> Ultimo giorno oggi per risvegliare i vecchi conti dormienti al portatore. Il termine ultimo è formalmente il 16 agosto, ma è sabato e per dare un segnale alla banca e permettere la riattivazione del conto, considerando la festività di Ferragosto, che quest'anno cade di venerdì, oggi sarà appunto l'ultimo giorno utile. Secondo le stime delle associazioni dei consumatori, sui conti "in sonno" è depositato un tesoretto da circa 10 miliardi di euro, distribuito su circa 500.000 posizioni "dormienti" nelle banche. Per gli altri conti, quelli non al portatore, il ministero dell'Economia ha stabilito che ci sarà tempo fino a1 16 settembre, ricorda Adiconsum. Per godere della proroga i conti correnti devono essere appunto nominativi. Il rinvio al 16 settembre, inoltre, non sarà applicabile ai libretti postali in quanto le Poste hanno potuto pubblicare on line e negli uffici postali gli elenchi dei depositi dormienti, sia al portatore che nominativi. Considerato che gli elenchi sono disponibili dal 28 febbraio, la scadenza per risvegliare i rapporti postali è il 26 agosto, aggiunge Adiconsum. COSA FARE Chi ha ricevuto l'avviso inviato dalla banca entro il termine fissato per lo scorso 17 febbraio e non ha ancora preso provvedimenti per "scongelare" il conto deve quindi affrettarsi a mettersi in contatto con l'istituto. Per riportare a galla un conto addormentato, sul quale cioè non sono state fatte operazioni da oltre 10 anni, non è indispensabile movimentare il conto con un prelievo o un versamento. Bisogna però comunicare alla banca dove il conto è depositato di voler mantenere attivo il rapporto, richiedere un carnet di assegni, un estratto conto o una copia della documentazione bancaria o comunicare nuovi dati, come il cambio di residenza. CHANCE Se ci si dimentica della scadenza di agosto, un'altra chance sarà comunque concessa: le banche hanno infatti altri quattro mesi di tempo, cioè fino al 16 dicembre, per devolvere le somme conservate nei conti al Fondo istituito a giugno del 2007 dal ministero dell'Economia per il risarcimento dei piccoli risparmiatori vittime dei Tango bond e dei crac della Cirio e della Parmalat. Fino al momento della devoluzione al Fondo, i clienti potranno rivolgersi alla propria banca. Non solo, chiunque si dovesse "svegliare" in netto ritardo potrà reclamarlo anche dopo che la somma sarà confluita nel Fondo.

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Stipendi e pensioni non svegliano i conti (sezione: Fondi dormienti)

( da "Sole 24 Ore, Il" del 14-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

Il Sole-24 Ore sezione: NORME E TRIBUTI data: 2008-08-14 - pag: 23 autore: Depositi dormienti. Richiamo Abi Stipendi e pensioni non svegliano i conti L'accredito dello stipendio o della pensione non sveglia i conti dormienti: lo chiarisce l'Associazione bancaria italiana in una nota, che fornisce una sorta di vademecum in vista di sabato 16 agosto, giorno in cui scade il termine per riattivare quei conti andati in letargo e non movimentati da almeno dieci anni. Per chi ha ricevuto la raccomandata, inviata dalla banca nell'ultimo giorno utile, e cioè il 17 febbraio scorso, ci sarà tempo fino a lunedì 18 (il primo giorno lavorativo successivo alla scadenza) per scongelare il proprio conto. L'Abi spiega che per dare la sveglia al conto basterà farsi vivi avvertendo la propria banca, richiedere un estratto conto o un carnet di assegni. Ma attenzione: non sveglia il conto l'accredito dello stipendioo della pensione. Per illustrare le varie possibilità per il risveglio e le scadenze da osservare, le banche hanno già inviato ai clienti, entro il 17 febbraio, la comunicazione con l'invito a risvegliare i conti e i rapporti addormentati, per evitare il trasferimento delle somme al Fondo istituito presso il ministero dell'Economia e delle Finanze. Dalla metà di febbraio, infatti, i titolari di conti e rapporti dormienti hanno avuto 180 giorni di tempo per riattivare il conto, termine che scade sabato 16 agosto. Ad ogni modo, nessun problema per chi dimentica la scadenza di agosto: gli istituti, infatti, avranno ancora quattro mesi di tempo - e cioè entro il 16 dicembre - per devolvere le somme al Fondo e i clienti, fino al momento della devoluzione al Fondo, potranno ancora rivolgersi direttamente alla propria banca. Tempi più lunghi, invece, sono stati fissati per il risveglio delle giacenze postali: qui, per una disallineamento del termine di invio delle comunicazioni, i titolari di conti e depositi inattivi da più di due lustri avranno tempo fino a martedì 26 agosto per effettuare interventi "volontari" sulle giacenze, evitando così di farle confluire nel Fondo per le vittime dei crac finanziari. Per quanto riguarda invece i depositi al portatore, i gestori hanno da tempo pubblicato (online e su carta nelle proprie agenzie) l'elenco dei conti che non risultano movimentati almeno dal 1998. Complessivamente, secondo calcoli ufficiosi, i conti e i libretti al portatore dormienti, gestiti da vari intermediari (banche, Poste, assicurazioni, Sim e Sgr), superano la cifra di 1 milione e 200 mila rapporti, per un ammontare stimato a oltre 10 miliardi di euro. L'INDICAZIONE Secondo l'associazione i clienti che hanno ricevuto l'avviso il 17 febbraio avranno tempo fino a lunedì 18 agosto.

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Banche, oggi ultimo giorno utile per svegliare i "conti dormienti" (sezione: Fondi dormienti)

( da "Borsa(La Repubblica.it)" del 14-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

ROMA - Oggi è l'ultimo giorno per "risvegliare" i vecchi conti dormienti, quelli abbandonati negli istituti di credito da oltre 10 anni. Un "tesoretto" da circa 10 miliardi che, se non reclamato, andrà in un fondo per le vittime dei crack bancari. Il termine ultimo è formalmente il 16 agosto, ma oggi è l'ultimo giorno lavorativo. Per i ritardatari è comunque prevista un'altra scadenza: il 16 dicembre. Dalla metà di febbraio, spiega l'Abi, i titolari di conti e rapporti dormienti hanno avuto 180 giorni di tempo per riattivare il conto, termine che scade il prossimo 16 agosto. Per i clienti che hanno ricevuto la raccomandata inviata dalla banca nell'ultimo giorno utile, e cioè il 17 febbraio scorso, ci sarà tempo fino a lunedì 18. Ma, precisa l'Abi, non ci sarà alcun problema per chi dimentica la scadenza di agosto: gli istituti, infatti, avranno ancora quattro mesi di tempo - e cioè fino al 16 dicembre - per devolvere le somme al fondo istituito presso il ministero dell'economia e i clienti, fino al momento della devoluzione al fondo, potranno ancora rivolgersi direttamente alla propria banca. Un ulteriore strumento di informazione alla clientela, spiega l'Abi, nasce a seguito di una decisione autonoma delle banche che, almeno un mese prima del versamento al fondo, pubblicheranno l'elenco di tutti i rapporti dormienti online e nelle proprie filiali. I clienti che si "sveglieranno" in ritardo, comunque, con corrono nessun pericolo di perdere i diritti sul proprio conto: potranno, infatti, reclamarne la titolarità anche dopo che la somma sarà versata al fondo ministeriale e per farlo avranno 10 anni di tempo. Per riattivare il conto, spiega una nota, sarà sufficiente avvertire la propria banca, richiedere un estratto conto o un carnet di assegni. Non interrompono la "dormienza", invece, tutte le operazioni in automatico o quelle disposte dalla banca, ad esempio, operazioni quali l'addebito rid e altre forme di pagamento automatico. Stesso discorso vale per eventuali bonifici effettuati da terzi come nel caso dell'accredito dello stipendio o della pensione. Per i rapporti diventati dormienti dopo il 17 agosto 2007, a seguito della comunicazione ai titolari effettuata dalla banca, l'elenco dei rapporti divenuti dormienti nel corso dell'anno solare precedente e non risvegliati sarà comunicato dagli istituti entro il 31 marzo (a partire dal 2009) con la pubblicazione su un quotidiano a diffusione nazionale e sul sito web del ministero dell'economia e le banche avranno ancora due mesi di tempo, entro il 31 maggio (a partire dal 2009), per versare le somme al fondo. Chi scopre solo in occasione della pubblicazione di tale avviso di avere dei soldi dimenticati fa ancora in tempo a richiederli direttamente alla banca. 14/08/2008 - 09:30.

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Ultime ore per svegliare i soldi dormienti in banca (sezione: Fondi dormienti)

( da "Stampa, La" del 14-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

VERBANIA.SENZA MOVIMENTI DA DIECI ANNI Ultime ore per svegliare i soldi dormienti in banca Alla "Intra" attendono 20 conti e 179 libretti al portatore [FIRMA]CARLO BOLOGNA VERBANIA Una ventina di conti correnti e 179 libretti di risparmio al portatore immobili da dieci anni con almeno 100 euro depositati. E' il "tesoretto" dormiente alla Banca Popolare d'Intra che entro il 16 agosto può ancora essere risvegliato. Altrimenti finirà nel Fondo pubblico istituito dal Governo per risarcire le vittime di frodi come i casi Cirio e Parmalat e finanziare la social-card. "Per la verità - dicono dalla sede di Montebelluna, cuore della galassia che comprende anche l'istituto di Verbania - non ci sono giacenze di grande entità. Abbiamo fatto il possibile per cercare i titolari, tutta la rete commerciale è stata allertata. I clienti che hanno ricevuto la raccomandata il 17 febbraio, l'ultimo giorno utile, hanno ancora tempo fino a lunedì 18 per riappropriarsi del conto, visto che il 17 cade di domenica. Così ha spiegato l'Abi". La banca ha scritto ai titolari dei conti. Una ventina non hanno risposto all'appello. Possibile che siano deceduti. "I clienti li conosciamo tutti - assicurano dal Gruppo - e sarebbero stati chiamati, in assenza di movimentazione dei conti, anche senza questa scadenza. Diverso è il caso dei libretti al portatore. In questo caso non è possibile individuare una persona precisa da contattare, ovvero il titolare effettivo dei soldi". Una traccia, con i codici di riferimento, dei 179 depositi al portatore e certificati di deposito è sul sito internet ww.bpintra.it alla voce "conti dormienti". Stessa cosa per la banca popolare di Novara (www.bpn.it) che offre i riferimenti di 852 depositi a risparmio che dormono sonni profondi, quasi certamente eterni. Molti ultimi movimenti risalgono al 1983. Per svegliare il conto basta una richiesta di saldo o la comunicazione di voler proseguire il rapporto. Ma c'è ancora una possibilità nei tempi supplementari: il titolare o i suoi eredi hanno dieci anni di tempo per far valere i diritti di credito sul deposito. In questo caso, però, la procedura diventa più complessa e la somma può essere chiesta anche al Tesoro. Stessa cosa per i libretti postali non movimentati da almeno dieci anni. Anche in questo caso chi non scongela il proprio gruzzolo finisce per destinarlo al fondo istituito dalla Finanzaria del 2005. E' diversa, però, la data-ultimatum: c'è tempo fino a martedì 26 agosto. L'elenco dei depositi da scongelare è consultabile direttamente negli 89 uffici postali della provincia o sul sito www.poste.it/bancoposta/investimenti.

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"Conti dormienti" A rischio risparmi per 750 mila euro (sezione: Fondi dormienti)

( da "Stampa, La" del 14-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

ISTITUTI DI CREDITO. SABATO SCADE IL TERMINE "Conti dormienti" A rischio risparmi per 750 mila euro I titolari che non hanno fatto operazioni negli ultimi dieci anni perderanno tutto [FIRMA]GIANPAOLO CHARRÈRE AOSTA Attendono di essere "risvegliati" da titolari distratti o da eredi che nemmeno sanno di poter beneficiare dei risparmi di qualche parente passato a miglior vita. Si avvicina il termine per i conti "dormienti", bancari e postali. Sono quei conti sui quali non sono state fatte operazioni da dieci anni: in base a una disposizione statale, il denaro non reclamato finirà in un fondo destinato a risarcire le vittime delle truffe finanziarie. In Valle si stima che, tra conti correnti e libretti di risparmio, siano circa 750 mila gli euro "addormentati"; mezzo milione nelle banche, 250 mila euro alle Poste. Per le banche, il termine è il 16 agosto. Non è necessario fare un prelievo o un versamento. Basta comunicare all'istituto che si vuole proseguire il rapporto, chiedere un carnet di assegni, un estratto conto, comunicare la variazione di residenza. Di "conti dormienti" si parla dall'inizio dell'anno, e l'avvicinarsi della scadenza ha convinto l'Abi, l'Associazione bancaria italiana, a muoversi per spiegare meglio la situazione. "Per quei clienti che si "sveglieranno" in ritardo - spiega l'associazione che raggruppa gli istituti di credito - nessun pericolo di perdere i diritti sul proprio conto. Potranno reclamarne la titolarità anche dopo che la somma sarà versata al fondo ministeriale. Per farlo avranno dieci anni di tempo". Per le Poste, il primo termine per "risvegliarsi" è fissato per il 26 agosto. In Valle i "belli addormentati" sono 2471, libretti di risparmio nominativi e al portatore. L'elenco è pubblicato anche sul sito www.poste.it. Da un calcolo sommario, 250 mila euro, una realtà presente in tutti i comuni. E' stato messo in funzione anche il numero verde 800.00.33.22. Per fare qualche esempio, nell'ufficio centrale di Aosta i libretti di risparmio nominativi sono 377, nella sede di via Cesare Battisti 124. Gli "addormentati" si trovano anche negli uffici postali di piccoli paesi come Allein (4), Arvier (23) o Fontainemore (47).

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Per i più distratti ancora un pò di tempo c'è. Chi, magari (sezione: Fondi dormienti)

( da "Tempo, Il" del 15-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

Stampa Per i più distratti ancora un pò di tempo c'è. Chi, magari ... Per i più distratti ancora un pò di tempo c'è. Chi, magari in vacanza, si è dimenticato ancora una volta di risvegliare entro ieri il proprio conto dormiente, congelato perché abbandonato in banca per oltre 10 anni, potrà farlo nei prossimi quattro mesi. Prima di devolvere al Fondo anti-crack del ministero dell'Economia gli importi dimenticati, gli istituti di credito aspetteranno infatti ancora un pò, e cioè fino al 16 dicembre. Per mettersi in contatto con la banca, i titolari dei conti hanno quindi ancora qualche mese. è però essenziale che lo facciano di persona e direttamente, perché non bastano operazioni automatiche o effettuate da terzi. Per riportare a galla un conto addormentato, ricorda l'Associazione bancaria italiana guidata da Corrado Faissolo, non è indispensabile movimentare il conto con un prelievo o un versamento. Bisogna però comunicare alla banca dove il conto è depositato di voler mantenere attivo il rapporto, richiedere un carnet di assegni, un estratto conto o una copia della documentazione bancaria o altrimenti comunicare nuovi dati, come ad esempio il cambio di residenza. Non risvegliano il conto congelato invece accrediti dello stipendio o della pensione nè bonifici effettuati da terzi. Stime ufficiali sull'ammontare dei conti non ce ne sono, ma secondo le associazioni dei consumatori Adusbef e Federconsumatori, sui conti "in sonno" è depositato un tesoretto da circa 10 miliardi di euro, distribuito su circa 1,5 milioni di posizioni "dormienti" nelle banche, nelle assicurazioni e alle Poste. Le associazioni ricordano inoltre che "gli aventi diritto hanno comunque tempo fino al dicembre 2018 per reclamare la titolarità" e, in una nota, invitano anche le banche a rendere noti gli elenchi di tutti i conti dormienti "espropriati e incamerati nei bilanci dal 1948 al 1998 invocando prescrizioni decenali inesistenti". Da ricordare che se è scaduto il termine per i conti bancari c'è tempo fino al 26 agosto per recuperare i conti postali.

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Conti "dormienti" per dieci milioni (sezione: Fondi dormienti)

( da "Stampa, La" del 15-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

SCADENZE.IN POSTA E IN BANCA Conti "dormienti" per dieci milioni [FIRMA]GIORGIO LONGO ALESSANDRIA Suona la "sveglia" per i conti bancari e i libretti di risparmio postali "dormienti", perché da almeno dieci anni non vengono sottoposti ad alcuna operazione. La prima scadenza per i conti bancari è domani; mentre per quelli postali ilì 26 agosto. Dopodiché, per entrambi, c'è il "rischio estinzione". L'eventuale "tesoretto" dimenticato finirà in un apposito fondo da utilizzarsi per rimborsare le vittime dei crac finanziari. Comunque i conti bancari si potranno reclamare fino al 16 dicembre. Difficile dire quanti siano in provincia. Alla Cassa di Risparmio di Alessandria parlano di meno di cento fra conti correnti, depositi risparmio e depositi vincolati ancora da "risvegliare" (per un totale sui 60/70 mila euro) dopo tutte le iniziative della banca per avvisare i titolari. Più difficile, ovviamente, arrivare ai possessori di libretti al portatore: in questo caso la somma dormiente potrebbe sfiorare il mezzo milione. Prendendo questi parametri, e considerando che la CrAl è il maggior istituto di credito locale, si può presumere che la cifra totale in ballo arrivi sui 3 o 4 milioni. I libretti postali "fermi" da un decennio erano invece 5248: 4997 nominativi e 251 al portatore. La stima del "tesoretto" custodito nei 211 uffici delle Poste s'aggirava intorno ai 10 milioni: in testa con 700 libretti nominali "in scadenza", più 54 al portatore, poi Casale (314 e 10) e via via tutti gli altri. All'inizio si stimavano addirittura 70-80 milioni "dormienti" ma oggi dovrebbero essere molto meno, forse un decimo. Insomma in tutto una decina di milioni "a rischio".

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Ultime ore per svegliare i "conti dormienti" (sezione: Fondi dormienti)

( da "Stampa, La" del 15-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

CREDITO. POSTE E BANCHE Ultime ore per svegliare i "conti dormienti" Scade lunedì la possibilità di "risvegliare" in banca quelli che sono stati definiti genericamente "conti dormienti" ossia non movimentati da almeno dieci anni e con importo superiore ai 100 euro. Altrimenti l'istituto di credito (così come Poste Italiane per la quale la scadenza è fissata il 26) trasferirà le somme all'apposito fondo istituito al Ministero dell'Economia. Tale fondo servirà per finalità sociali. Commenta il responsabile delle Relazioni esterne della Biverbanca gruppo MPS - Franco Delzoppo: "Ci siamo attivati da subito per l'informazione ed i dati saranno elaborati alla scadenza; ma mi risulta che i casi rintracciati siano stati assolutamente sporadici. Da noi si tratta comunque di un fenomeno assolutamente marginale in termini economici". Anche per Poste Italiane risulta impossibile avere dati aggiornati per un recupero che - il 6 marzo scorso - nel Biellese riguardava 1735 libretti in 92 uffici su 94 (Biella 6 e Verrone non ne avevano): le cifre saranno comunicate alla sede di Roma e da questa al ministero del Tesoro, con pubblicazione dei risultati solo ad ottobre. Nell'insieme i conti "dormienti" e non riattivati potrebbero corrispondere - a livello nazionale - all'importo della manovra finanziaria 2009, tra i 10 ed i 15 miliardi di euro.

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Conti correnti "a perdere" (sezione: Fondi dormienti)

( da "Stampa, La" del 15-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

BANCHE.NELL'ASTIGIANO STANNO PER SCADERE CENTINAIA DI LIBRETTI SENZA MOVIMENTI DA OLTRE 10 ANNI A CAMERANO CASASCO il caso Il 27 scatta l'"esproprio" dei risparmi Alla "Cassa" a rischio due milioni di euro Al San Paolo 255 posizioni da eliminare Conti correnti "a perdere" In Posta 1712 i "tesoretti" dimenticati Su 500 abitanti ci sono 36 depositi "inutilizzati" FIAMMETTA MUSSIO ASTI [FIRMA]CLAUDIA CANEGALLO ASTI Gli astigiani non amano spendere, preferiscono risparmiare. Al punto da aprire libretti e conti correnti, di cui poi magari si dimenticano. Il fenomeno dei "conti dormienti", però è una realtà diffusa non solo nella provincia di Asti, ma in tutta Italia. Al punto da meritare una nuova normativa, varata nel 2007, per regolamentare la gestione di rapporti "dimenticati". Tale normativa prevede che gli istituti di credito, verificate le posizioni "dormienti" da oltre 10 anni (libretti o conti sui quali non sono più state effettuate operazioni), avvisino gli intestatari, che hanno così la possibilità di riattivare i propri conti, o di estinguerli. In caso contrario, il conto viene estinto in automatico, e il denaro in esso custodito viene versato su un fondo pubblico. "Esistono due tipi di situazioni - spiega Marco Graziano, dell'Ufficio controlli CR Asti -. Nel caso di rapporti nominativi, dove cioè si può risalire al titolare del conto o del libretto, la banca è tenuta a spedire delle lettere, che danno tempo 180 giorni per riattivare il conto. Nei casi di libretti al portatore, invece, questi sono stati individuati in una serie di elenchi affissi negli uffici e negli sportelli degli istituti di credito". Difficile quantificare la cifra "dimenticata" dagli astigiani. Per quanto riguarda la Cassa di Risparmio di Asti, a febbraio il "tesoretto" raggiungeva i 2,8 milioni di euro. Dopo la spedizione delle lettere e la pubblicazione degli elenchi, la cifra è scesa sotto i 2 milioni di euro, con circa 2500 rapporti (fra libretti e depositi) ancora da rivendicare. In questi giorni scade il termine, e c'è da aspettarsi che la cifra scenda ancora. Il termine per sbloccare le posizioni non è uguale per tutti, ma dipende da quando le singole banche hanno spedito le lettere e affisso gli elenchi nei propri sportelli. "Decorsi i 180 giorni - precisa ancora Graziano - il denaro versato sul conto pubblico potrà essere rivendicato dai rispettivi titolari, che dovranno produrre documentazione in merito ai propri conti". Fra gli istituti di credito attivi in provincia di Asti, anche "Intesa San Paolo" ha un buon numero di posizioni "dormienti" ancora da definire. Spulciando sugli elenchi pubblicati sul sito www.intesasanpaolo.com, si scopre che negli sportelli dell'Astigiano le posizioni da rivendicare sono 255 (non se ne conosce però la cifra complessiva custodita). Il numero maggiore si trova ad Asti (52 conti), seguita da Nizza (31), San Damiano (31), Nizza (22) e Costigliole (19). Per verificare la situazione di "dormienza" di un libretto o di un conto, è possibile consultare i siti internet della propria banca, dove per ciascuna filiale sono pubblicati gli estremi dei conti. In alternativa, ci si può rivolgere allo sportello, e chiedere di interrompere lo stato di "dormienza", anche attraverso la compilazione di una dichiarazione in tal senso, senza dover necessariamente effettuare un'operazione.Gli italiani non dimenticano i risparmi solo in banca. Ci sono anche centinaia di milioni di euro depositati in libretti postali e mai incassati. I conti non vengono toccati da oltre dieci anni: nessuno versa o preleva. Si chiamano libretti "dormienti" e solo nei 131 uffici postali dell'Astigiano, sono 1712 (700 mila in Italia). Ora il "tesoretto" rischia di finire allo Stato, in un apposito fondo istituito dalla Finanziaria 2006. Sta per scadere il termine ultimo per rivendicarne la proprietà o ritirare i soldi. Poste Italiane ha infatti imposto un "ultimatum" ai titolari o agli eredi: avranno tempo fino a martedì 26 agosto, poi il denaro diventa pubblico. Con esattezza non si sa a quanto ammonti il patrimonio dimenticato: si stima possano esserci almeno 25 milioni di euro versati. Ma è solo un'ipotesi. L'elenco completo dei libretti "dormienti", distinti per numero e ufficio postale, è pubblicato sul sito internet www.posteitaliane.it. Ben 3.515 pagine. Sfogliando, si trovano anche notizie e curiosità sui libretti scordati dagli astigiani. Ce n'è uno ogni 117 abitanti e il numero più alto è nella sede centrale di corso Dante: 255 conti "dormienti". Le "dimenticanze" però sono più frequenti nei paesi che in città. Forse soldi messi da parte da anziani, poi defunti, di cui gli eredi non sono a conoscenza. Ce ne sono 36 depositati solo all'ufficio postale di Camerano Casasco, paese di 497 abitanti. Più di 20 agli Accorneri, piccola frazione di Viarigi, Fontanile (566 residenti), Berzano, Cassinasco, Ferrere e Monastero Bormida, oltre che a San Damiano, Castelnuovo Don Bosco e Villafranca. Si superano i 30 "abbandoni" a Castagnole Lanze, Villanova, Canelli, Cocconato e Mombaruzzo. A Bruno (373 residenti) e Incia, sono 18, mentre salgono a 29 a Moncucco (902); 19 a Cortiglione, 17 a Moncalvo, Isola e Robella; 16 a Montechiaro, Albugnano, Cerro, Roccaverano, Rocchetta Tanaro e Piovà; 15 a Cortazzone. Ventotto nei due uffici di Costigliole; solo 15 nei due di Nizza. Un solo libretto "dorme" a Cantarana, Moasca, San Martino Alfieri, San Marzano Oliveto e Scurzolengo. Risparmiatori più accorti a Motta di Costigliole e San Marzanotto, dove non ci sono libretti dimenticati. Altre informazioni si possono avere all'ufficio postale o al numero verde 800/00.33.22.

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Lettere e interventi (sezione: Fondi dormienti)

( da "Corriere della Sera" del 16-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

Corriere della Sera - NAZIONALE - sezione: Cronache - data: 2008-08-15 num: - pag: 21 categoria: BREVI Lettere e interventi OLIMPIADI I programmi Rai Da comune telespettatore rimango esterrefatto nel leggere quello che Petruccioli ha scritto sul Corriere del 14 agosto, incensando la copertura olimpica dell'emittente di Stato. Petruccioli afferma: "Il portale rai.it offre 6 flussi video in esclusiva web con audio internazionale". Questo dimostra che non si è mai collegato al portale dell'emittente di cui è presidente: fin dal primo giorno i flussi web a me risultano essere totalmente muti, altro che "audio internazionale"! Sulla qualità delle immagini web stendo un velo pietoso: bit-rate (e quindi risoluzione video) scadente e, soprattutto, continue interruzioni delle immagini. Per quanto riguarda la più tradizionale televisione, Petruccioli scrive che le sovrapposizioni (ovvero i doppioni) delle immagini tra Raidue e Raisportpiù sono minime. Sono tutt'altro che minime, e non si capisce perché ci debbano essere anche solo cinque minuti (magari così fosse!) di trasmissione delle stesse immagini in due canali Rai. è incomprensibile che sulle reti analogiche, ovvero le uniche ricevibili dalla schiacciante maggioranza degli italiani, la copertura olimpica termini alle ore 20.20: è una presa in giro per decine di milioni di italiani che rientrano in casa o in hotel solo all'ora di cena. Tutte le maggiori reti europee garantiscono un servizio infinitamente migliore: in Spagna la tv pubblica (che ha solo due reti, invece delle tre della Rai) va in diretta su Tve fino alle 18.30, e dalle 18.30 fino all'una di notte su Tve2, e in più offre una rete digitale. Petruccioli ricorda poi che i diritti per le Olimpiadi 2012 sono detenuti da Sky, ma annuncia che la Rai potrebbe riacquistarli dall'emittente di Murdoch. Auguriamoci che Sky conservi i diritti in modo da poterci gustare, almeno tra quattro anni, un'Olimpiade coperta in modo completo e professionalmente più serio. Max Righi, Bologna "TERRENI DORMIENTI" Prevedere l'esproprio In un periodo in cui i prezzi di prodotti agricoli e cerealicoli sono alle stelle, si vedono terreni incolti sparsi ovunque. Spesso, queste terre sono addirittura oggetto di imboschimento della superficie a causa di un abbandono protratto per decenni. Perché, sull'esempio del provvedimento dei "conti correnti dormienti", non prevedere anche i "terreni dormienti"? Qualora il proprietario o l'erede non coltivasse per più di dieci anni senza motivazione il fondo, viene riconosciuta allo Stato la possibilità di esproprio, con concessione gratuita, ai fini esclusivi della coltivazione, a terzi. Stefano Citti, Viterbo FERROVIERI LICENZIATI Proteste discutibili Confesso che se mi ha indignato sapere di lavoratori Trenitalia che si facevano timbrare il cartellino da altri, sono rimasto basito dalla sfacciataggine dei loro colleghi che ne contesterebbero il licenziamento. Tale incredibile reazione è davvero sintomatica dell'abitudine agli ingiusti privilegi tanto radicata in molti comparti dello Stato. Dario Pezzoni dariopezzoni@gmail.com ENEL I cambi di intestazione Per cambiare l'intestatario della fornitura Enel, mantenendo residenza e domiciliazione delle bollette nella stessa banca, mi sono avvalso dell'ausilio online del servizio e ho impiegato poco più di 5 minuti nel sito prontoenel.it, senza nessun impiego di personale o modulistica speciale. Quindi costi ridotti? Ebbene, sulla prossima bolletta mi sarà addebitata la somma di 92.60 euro... Giorgio Guggeri San Fermo della Battaglia (Co) IN SICILIA Dilaga il randagismo In vacanza tra le province di Trapani e Palermo, ho visto ovunque branchi di cani, anche appena nati, malati, denutriti, feriti, in balia delle automobili e tra l'indifferenza dei passanti; e carcasse di cani e gatti lasciate per giorni in mezzo alle piazze e alle strade. Ho poi scoperto che è sempre stato così e che l'anno scorso, in occasione dell'emergenza incendi, venivano usati gatti come torce viventi per appiccare i roghi. Se il Sud vuole fare del turismo e della valorizzazione della propria immagine i suoi punti di forza, il biglietto da visita che ho ricevuto io non era dei migliori. Alessia Bianchi, Milano Le lettere vanno indirizzate al Corriere della Sera, via Solferino 28, 20121 Milano. Fax: 02.6282.7579 E-mail: lettere@corriere.it, oppure al sito www.corriere.it. La rubrica di Sergio Romano riprenderà lunedì 1 settembre.

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CONTI BANCARI DORMIENTI: ULTIMO APPELLO (sezione: Fondi dormienti)

( da "Wall Street Italia" del 16-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

Conti bancari dormienti: ultimo appello -->Con il ponte di Ferragosto sta per terminare il tempo utile per evitare che i risparmi dimenticati incappino nella "confisca" del ministero dell'Economia.

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Conti dormienti, reclami entro dicembre (sezione: Fondi dormienti)

( da "Corriere della Sera" del 17-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

Corriere della Sera - NAZIONALE - sezione: Economia - data: 2008-08-17 num: - pag: 31 categoria: REDAZIONALE Il fondo Conti dormienti, reclami entro dicembre E' scaduto ieri il termine per svegliare i cosiddetti "conti dormienti", i rapporti bancari rimasti inattivi per almeno 10 anni e del valore di almeno 100 euro, che da lunedì finiranno nel Fondo per risarcire le vittime dei crack finanziari. I titolari dei conti hanno tempo fino al 16 dicembre per presentare la contestazione rivolgendosi alla propria banca.

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L'Uppi informa sui conti dormienti (sezione: Fondi dormienti)

( da "Stampa, La" del 17-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

La parola ai lettori L'Uppi informa sui conti "dormienti" Oggi scade il termine per comunicare alla propria Banca o Posta la volontà di mantenere in vita un deposito cauzionale aperto tramite libretto al portatore o certificato di deposito prima del 17 agosto 1997, ma il termine è stato prorogato a domani, essendo la giornata festiva. La normativa considera "dormienti" i rapporti non movimentati per un periodo di tempo di dieci anni, ma proprio sui depositi cauzionali di fatto nessuna movimentazione è possibile prima del termine del rapporto contrattuale. La "comunicazione" consente di evitare che il rapporto sia definito "dormiente" e che le somme depositate siano versate nel fondo statale per il rimborso dei risparmiatori che hanno subito danni da investimenti sul mercato finanziario. UPPI SEGRETERIA PROVINCIALE IMPERIA Risponde Stefano Delfino: "Questa disposizione, ancorchè legittima, è stata diffusa un po' in sordina, al punto che molti degli interessati (e soprattutto gli anziani) non ne risultano informati. Ben vengano quindi iniziative come quella dell'Uppi".Taggia, il sindaco replica su festa Pd Con riferimento alla lettera del signor Fabio Callea comparsa nella rubrica "La parola ai lettori" del 14 agosto, desidero precisare che da oltre 15 anni le feste organizzate dai partiti politici vengono incluse nel calendario delle manifestazioni estive, che viene stampato e divulgato al solo scopo di informare cittadini e turisti sulle possibilità di svago offerte dalla nostra cittadina. L'inclusione nel calendario non significa quindi che il Partito Democratico riceva finanziamenti dal Comune. VINCENZO GENDUSO SINDACO DI TAGGIA "I militanti dedicano tempo alla politica" Chiediamo ospitalità per esprimere condivisione nei confronti della parole di Fabio Callea che, nella lettera del 14 agosto u.s., ha stigmatizzato il comportamento di chi dimostra - citiamo testualmente - "un'assoluta mancanza di rispetto nei confronti di coloro che dedicano alla politica, da modesti militanti, tempo e passione". Non possiamo che dirci d'accordo! Noi militanti del Partito Democratico dedichiamo tempo e passione all'attività politica in qualsiasi sua forma. Tra queste rientra l'organizzazione - a nostre spese - della visita di un Ministro della Repubblica a cui un sindaco non può mancare di portare il saluto della città, o la festa del Pd allestita ricorrendo solo alle proprie (scarse) risorse economiche e all'impagabile lavoro dei numerosi volontari a cui va il nostro più sincero ringraziamento. È una passione che abbiamo ereditato dalle formazioni che il 14 ottobre scorso hanno contribuito a far nascere il Partito Democratico e che in passato organizzavano altrettanti momenti conviviali attraverso quelle che si chiamavano Feste dell'Amicizia o Feste dell'Unità. I vecchi militanti di Arma e Taggia vantano in questo una ricca esperienza e con fierezza ricordano i momenti migliori. Ricordano anche che, in passato, la menzione delle Feste di partito nel calendario delle manifestazioni estive è sempre stata concessa da tutte le amministrazioni che - è utile rammentarlo allo smemorato Callea - erano di altro colore politico. L'ars polemica, signor Callea, non sempre si addice alla politica perché i militanti - quelli veri - preferiscono dedicare il proprio tempo e la propria passione a cose più costruttive. Continui pure a scrivere favole e non si arrenda di fronte ai primi insuccessi. ILEANA DI ZIO (COORDINATRICE DEL CIRCOLO PD DI ARMA-CASTELLARO) GIANNI OGGIANA (COORDINATORE DEL CIRCOLO PD DI TAGGIA) MASSIMO BOLLA (COORDINATORE CITTADINO DEL PD).

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Solo 19 libretti "dormienti"il numero più basso in Italia (sezione: Fondi dormienti)

( da "Secolo XIX, Il" del 19-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

Poste, scadenza il 26 agosto MOLTI RISPARMIATORI savonesi hanno passato il mese di agosto a rivoltare le case alla ricerca della documentazione relativa ai conti correnti bancari "dormienti", quelli inutilizzati da dieci anni che andavano regolarizzati entro sabato scorso per non correre il rischio di perdere il denaro depositato. Conti spesso intestati a persone decedute, i cui eredi non si sono mai interessati o non sapevano dell'esistenza del denaro. La sorpresa ora spunta dai libretti di risparmio postali. Anch'essi devono essere verificati dagli intestatari negli uffici postali, ma c'è tempo fino al 26 agosto. Si tratta però di un numero estremamente esiguo: in tutta la provincia di Savona sono appena 19 i libretti postali di risparmio "dormienti". Tanti quanti, da sola, ne presenta Mezzocorona, una cittadina trentina di neanche cinquemila abitanti. Due soli nell'ufficio postale Savona 4, a Osiglia, Rialto e Ceriale, solo uno ciascuno ad Andora, Cisano sul Neva, Ellera, Savona succursale 009, Savona 7, Spotorno, Toirano, Vado Ligure, Villanova d'Albenga, Bardino Nuovo e Bragno. "In effetti è stata una sorpresa - spiegano alla direzione regionale di Poste Italiane - se si considera che la provincia di Genova ne ha evidenziati ben seimila, Savona è la provincia ligure e forse italiana in cui il loro numero è minore. Probabilmente una prima verifica era stata fatta dagli uffici savonesi in occasione del cambio Lira/Euro, poi con l'introduzione del libretto postale elettronico, che consente di gestire il conto da uno qualsiasi dei 14mila sportelli in Italia". G. V. 19/08/2008.

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Conti dormienti al bivio Un bottino da 6 milioni (sezione: Fondi dormienti)

( da "Stampa, La" del 22-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

NOVARA.IN POSTA "RISVEGLIABILI" FINO AL 26 AGOSTO Conti dormienti al bivio Un bottino da 6 milioni Dopo la scadenza ancora 4 mesi per recuperare i soldi [FIRMA]MARCELLO GIORDANI NOVARA Sei milioni di euro. Sarebbe questo l'ammontare dei conti dormienti per la provincia di Novara, anche se cifre ufficiali le banche non le forniscono. Più facile il calcolo con i libretti postali, che sono complessivamente 1974: 1827 nominativi e 147 al portatore, con depositi complessivi stimati in due milioni di euro; per le banche si stima invece che i depositi possano raggiungere i 4 milioni di euro. Come molti ormai sapranno si tratta di quei conti che non sono stati più movimentati negli ultimi 10 anni: la legge prevede che se entro il 26 agosto i titolari dei conti postali non effettueranno su di essi alcuna operazione, da "dormienti" questi conti si trasformeranno in "estinti", finendo in un fondo creato dal Governo a favore delle vittime dei crac finanziari. Per quanto riguarda invece i conti bancari la scadenza per scongelare il libretto era lo scorso 16 agosto: alla Banca Popolare di Novara, per esempio, sono stati il 14% i conti dormienti "rivegliati" entro la scadenza. Ad ogni modo, nessun problema per chi avesse dimenticato la scadenza di agosto. Gli istituti, infatti, avranno ancora quattro mesi di tempo, cioè entro il 16 dicembre, per devolvere le somme al Fondo. Così i clienti, fino al momento della devoluzione, potranno ancora rivolgersi direttamente alla propria banca. Per riportare a galla un conto addormentato, ricorda l'Associazione bancaria italiana, non è indispensabile movimentare il conto con un prelievo o un versamento: bisogna comunicare alla banca di voler mantenere attivo il rapporto, richiedere un carnet di assegni, un estratto conto o una copia della documentazione bancaria o altrimenti comunicare nuovi dati, come ad esempio il cambio di residenza. Non "risvegliano" i conti invece accrediti dello stipendio o della pensione né bonifici effettuati da terzi. Secondo i dirigenti delle Poste ed i direttori degli istituti di credito i titolari dei "conti dormienti" sono sostanzialmente due categorie: le persone decedute senza parenti che sapessero dell'esistenza del conto e le cauzioni anticipate dagli inquilini ai proprietari degli alloggi versateall'inizio della locazione. Se entro martedì prossimo le Poste non riceveranno una richiesta di movimentazione, tutto finirà nel fondo governativo.

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SCHEDA (sezione: Fondi dormienti)

( da "Sole 24 Ore, Il (Plus)" del 23-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

Plus sezione: ATTUALITA data: 2008-08-23 - pag: 14 autore: SCHEDA Rapporti bancari Il 16 agosto era l'ultimo giorno utile per risvegliare le somme custodite in banca. Ma le somme restano disponibili per quattro mesi prima di essere girate al Fondo del Tesoro. 500mila Secondo stime delle associazioni di consumatori, i rapporti contrattuali che giacciono inattivi da almeno 10 anni nelle banche sarebbero oltre mezzo milione. Non esistono per ora dati ufficiali. Depositi postali Per le somme depositate presso Poste il primo appello per il risveglio cade martedì 26 agosto. 13 miliardi è l'ammontare massimo del tesoretto dormiente, forse è però sotto i 10 miliardi e scenderà ancora con i risvegli.

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In Intesa il 16% torna attivo (sezione: Fondi dormienti)

( da "Sole 24 Ore, Il (Plus)" del 23-08-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

Plus sezione: ATTUALITA data: 2008-08-23 - pag: 14 autore: Conti dormienti. Qualche istituto ha già segnalato l'entità dei risvegli In Intesa il 16% torna attivo Mps al 12,5% Popolare di Bari ha recuperato i pochi dispersi Gli altri aspettano A una settimana dalla data di scadenza del termine ufficiale per movimentare i conti dormienti, le banche iniziano a tirare le somme e quantificare i "risvegli". Dal Nord al Sud, gruppi maggiori e minori hanno visto afflussi differenti, vuoi per il diverso contatto con la clientela, vuoi per la presenza di libretti al portatore che complicavano il richiamo. La comunicazione ai clienti, in tutti i casi, ha rispettato quanto previsto dal Dpr 116/2007: raccomandata all'ultimo domicilio conosciuto, comprensiva delle istruzioni necessarie alla riattivazione del rapporto, e pubblicazione dei rapporti al portatore sul sito web della banca e nelle filiali di provenienza. Alcuni dati certi, per il momento, ce li fornisce il Monte dei Paschi di Siena, in cui i "risvegli" hanno interessato il 12,5% dei conti (vedi anche tabella in pagina), se si ragiona in termine di importi è stato movimentato il 20,5% del capitale dormiente. Gli avvisi non sono stati ripetuti prima della scadenza del 16 agosto, ma le filiali hanno anche ricevuto le liste dei rapporti nominativi e al portatore per poter svolgere (dove possibile) attività di scouting dei clienti. Secondo i dati forniti da Mps, i risvegli continuano anche dopo la data del 16 agosto. Intesa Sanpaolo dichiara una cifra di risvegli sensibilmente più consistente (vedi tabella in pagina). Al momento dell'apertura delle comunicazioni la banca contava 80.975 rapporti dormienti, di cui 54.349 al portatore e 26.626 nominativi, di questi, il risveglio ha interessato 13.191 rapporti, cifra che corrisponde al 16,29% del totale. La comunicazione effettuata dal gruppo guidato da Corrado Passera, oltre agli adempimenti previsti dalla normativa (raccomandate, avviso e lista dei rapporti al portatore in tutte le filiali e nel sito intenet delle rispettive banche del gruppo) ha previsto che fossero fornite alle filiali informazioni sui titolari di rapporti nominativi dormienti, affinchè i gestori fossero in grado di attivarsi direttamente in occasione dei contatti con tali clienti. Mentre Unicredit, allo stato attuale, non è ancora in grado di quantificare il numero dei risvegli. Il gruppo informa che solo a settembre si potrà disporre di una panoramica precisa della situazione. Non esistono, infatti, aggiornamenti successivi a maggio, e la corsa al risveglio è stata soprattutto a ridosso della scadenza di giugno. Questo il motivo per cui non esiste una fotografia generale della situazione della banca capitanata da Alessandro Profumo e delle ex banche del gruppo Capitalia. Diversa situazione per i gruppi più piccoli, da sempre contraddistinti da un rapporto diretto con il cliente. La Banca Popolare di Bari, ad esempio, su circa 300mila rapporti, contava da principio solo una trentina di dormienti (come riportato nella tabella in pagina), dei quali molti erano libretti. Da sottolineare il fatto che da febbraio la Banca Popolare di Bari ha acquisito 43 filiali di Intesa Sanpaolo, allargando in questo modo, il numero dei propri clienti. La Banca Popolare di Vicenza ha potuto contare ugualmente sulle dimensioni dell'istituto, che ha una diffusione più ridotta sul territorio nazionale. A febbraio, il gruppo veneto contava circa 690 conti dormienti, attualmente non esiste ancora un dato definitivo sul numero dei risvegli, ma la banca assicura che la maggior parte dei rapporti è stata movimentata. Raffaela Ulgheri.

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