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DOSSIER “FONDI DORMIENTI” |
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tARTICOLI DEL 1° e 2 aprile 2008 #TOP
I
sonni tranquilli delle polizze dormienti
( da "Sole
24 Ore, Il" del
01-04-2008)
Argomenti: Fondi dormienti
Abstract: 000 I sonni tranquilli delle
polizze dormienti è s tato l'epilogo annunciato, e
inglorioso, di una norma strampalata. Richieste di comunicare all'Isvap,il regulator assicurativo, la
consistenza delle loro "polizze dormienti" (capitali maturati da
oltre dieci anni e non ancora incassati dai beneficiari) le compagnie hanno
risposto all'unisono.
Tra
le banche il primato spetta alle Popolari
( da "Sole
24 Ore, Il (Sud)" del
02-04-2008)
Argomenti: Fondi dormienti
Abstract: Il primato lucano presso Mps spetta però curiosamente al Comune di Castelgrande, dove si registrano 49 conti dormienti. Il
Gruppo Intesa Sanpaolo che, nel corso dell'ultimo
decennio, ha assorbito marchi storici del credito al Sud come il Banco di
Napoli si pone come la "terza forza" presente sul territorio per
numero di conti dormienti: in tutto se ne registrano 1.
Al
Sud metà dei conti dormienti ( da "Sole 24 Ore, Il (Sud)"
del 02-04-2008)
Argomenti: Fondi dormienti
Abstract: In termini di libretti dormienti in
rapporto con la popolazione, spicca invece la Calabria: ogni 100 calabresi ci
sono più di quattro conti dormienti. Il valore è oltre il triplo della media nazionale. Le
province con più libretti postali dormienti sono Napoli e Salerno con
rispettivamente quasi 74 mila e oltre 42 mila conti.
( da "Sole 24 Ore, Il" del
01-04-2008)
Argomenti: Fondi dormienti
Il Sole-24 Ore
sezione: FINANZA E MERCATI data: 2008-04-01 - pag: 39 autore:
000 I sonni tranquilli delle polizze dormienti è s tato l'epilogo annunciato, e
inglorioso, di una norma strampalata. Richieste di comunicare all'Isvap,il regulator assicurativo, la
consistenza delle loro "polizze dormienti"
(capitali maturati da oltre dieci anni e non ancora incassati dai beneficiari)
le compagnie hanno risposto all'unisono. Indicando uno zero. Il termine
è scaduto ieri ma, dalle prime risultanze dell'Isvap, l'esito della sua
consultazione è stato a senso unico. Il perché è presto detto. C'è una norma
del codice civile (art.2952) che dispone dopo un anno la prescrizione dei
diritti relativi ai contratti assicurativi. Prima di entrare "in
sonno" quelle polizze, pertanto, si estinguono. E il legislatore, che
nella Finanziaria 2006 aveva frettolosamente esteso anche alle assicurazioni le
procedure di recupero imposte sui conti correnti bancari "dormienti", è servito. (R.Sa.).
( da "Sole 24 Ore, Il (Sud)" del
02-04-2008)
Argomenti: Fondi dormienti
Sud sezione: IN
PRIMO PIANO data: 2008-04-02 - pag: 3 autore: Tra le
banche il primato spetta alle Popolari Francesco Prisco
Sono 6.389 i "rapporti dormienti" dei
risparmiatori meridionaliin mano ai quattro
principali poli bancari, una cifra pari all'1,5% del totale dei libretti
postali registrati sullo stesso territorio. Sono comunque le banche popolari a
detenere il primato meridionale per rapporti inutilizzati da 10 anni: se ne
contano ben 1.908, quasi tutti localizzati in Campania (1.334), regione che si
colloca davanti a Sicilia (533), Puglia (32) e Basilicata (9). Una leadership
in gran parte determinata dalle performance della Popolare di Novara che conta
1.302 libretti (per 1,08 milioni) in territorio campano e 366
(189mila euro) su suolo siciliano. Al secondo posto per rapporti dormienti si colloca il Monte dei Paschi di Siena che, nelle
cinque Regioni meridionali, conta 1.691 libretti
inutilizzati da almeno 10 anni. Anche in questo caso il primato è campano
(519), con la Sicilia che segue a distanza ravvicinatissima
forte di 511 rapporti dormienti. Molti libretti
inutilizzati anche in Puglia (309), Calabria (249) e Basilicata, ultima a quota
103. Tra le città capoluogo, le filiali della sola Napoli raccolgono 86 conti
privi di movimentazione, mentre Palermo ne registra 58, Potenza 48, Bari 14 e
Catanzaro 6. Il primato lucano presso Mps
spetta però curiosamente al Comune di Castelgrande,
dove si registrano 49 conti dormienti. Il Gruppo Intesa Sanpaolo che, nel corso dell'ultimo decennio, ha assorbito
marchi storici del credito al Sud come il Banco di Napoli si pone come la
"terza forza" presente sul territorio per numero di conti dormienti: in tutto se ne registrano 1.532. Di questi appena 672
hanno sede nei Comuni capoluogo di provincia, contro gli 862 aperti presso
filiali provinciali. Se si guarda ai soli capoluoghi di provincia, quello che
registra il più alto numero di conti dormienti per
Intesa Sanpaolo è Palermo (116), seguito da (Bari) e
Reggio Calabria (61). Appena 30 i libretti di risparmio non movimentati da 10
anni nella città di Napoli. Chiude il quadro il Gruppo Unicredit Capitalia che
nel suo insieme arriva a contare 1.255 conti dormienti
sparsi nelle filiali delle cinque regioni del Meridione: 1.009 aperti presso
Unicredit Banca, 246 presso il Banco di Roma. Se si analizzano le sole
performance di Unicredit Banca, la regione più interessata dal fenomeno è la
Puglia, caratterizzata da ben 579 rapporti dormienti.
Seguono Campania (177), Sicilia (161), Calabria (90) e Basilicata (2). La
Campania detiene, invece, il record di rapporti dormienti
per il brand Banco di Roma: sono 141 i libretti che
non vengono utilizzati da almeno 10 anni. SANPAOLO-INTESA Il gruppo che
controlla Banconapoli registra 1.532 situazioni La
maggioranza di queste è nelle filiali di provincia.
( da "Sole 24 Ore, Il (Sud)" del
02-04-2008)
Argomenti: Fondi dormienti
Sud
sezione: SUD data: 2008-04-02 - pag: 1 autore: Risparmio. Nei libretti presso gli uffici
postali circa mezzo miliardo - Al rallentatore il monitoraggio delle banche Al
Sud metà dei conti dormienti Nelle zone del
Mezzogiorno sono 426mila i depositi fermi da oltre dieci anni Sono oltre
426mila i conti dormienti, cioé
che non registrano attività da oltre dieci anni, custoditi presso le Poste
Italiane al Sud. Si tratta dell'oltre il 50% di quelli esistenti in Italia:
all'incirca 840mila. Secondo le Poste, il valore di ogni conti varia tra i 130
e i 150 euro. Le associazioni dei consumatori invece parlano di 1.350 euro che
si tradurrebbero in qualcosa come 570 milioni dimenticati. La regione che ha il
record di conti dormienti è la Campania, più di 172
mila libretti non movimentati da oltre 10 anni. A seguire ci sono gli oltre 106
mila libretti dormienti in Sicilia. In Calabria ce ne
sono più di 81 mila, in Puglia oltre 44 mila, in Basilicata quasi 22 mila. In termini di libretti dormienti in
rapporto con la popolazione, spicca invece la Calabria: ogni 100 calabresi ci
sono più di quattro conti dormienti. Il valore è oltre il
triplo della media nazionale. Le province con più libretti postali dormienti sono Napoli e Salerno con rispettivamente quasi 74 mila e oltre
42 mila conti. Superano quota 30 mila Cosenza, Caserta e l'aggregato
Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia. Potenza è la provincia col più alto
rapporto conti dormienti- popolazione: ha 4,43
libretti dimenticati ogni 100 abitanti. Murrone u
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