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DOSSIER “I COSTI DELLA POLITICA.”

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Report "Costi dei politici"

Geotermia a tutta ricerca ( da "Finanza e Mercati" del 08-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: di Pisa, il Cnr di Roma e i comuni di Pomarance e Monterotondo Marittimo. Due strutture "leggere" i cui membri non percepiscono né indennità, né gettoni di presenza e che hanno trovato sede presso un immobile donato dall'Enel. Di fronte alle strutture principali ha inoltre spazio un laboratorio demotico: il contenitore che ospita un software per lo studio dei metodi di risparmio

Il bilancio è ridotto all'osso Penalizzate le associazioni ( da "Stampa, La" del 08-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: la giunta percepirà il gettone di presenza ("uno dei più bassi rispetto ad altri enti", precisa Zielo), solo fino a giugno. Proprio in estate la Regione dovrà decidere per l'eventuale accorpamento delle Comunità montane presenti sul territorio. "Ci sono stati incontri con gli enti limitrofi - spiegano gli amministratori -.

Geotermia, aperto il centro ricerche ( da "Tirreno, Il" del 08-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Non hanno consiglio di amministrazione né un consistente numero di dipendenti (da uno a un massimo di tre). Si tratta di due associazioni temporanee di scopo che dispongono di un comitato di indirizzo i cui membri non percepiscono né indennità, né gettoni di presenza.

LE CANDIDATURE OFFRONO UN QUADRO DELUDENTE ( da "Corriere Alto Adige" del 08-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: tanto clamore dato almeno da noi cittadini alla denuncia da parte di Stella e Rizzo e - perché no, anche se in modi non del tutto condivisibili - da Grillo ai fasti della casta. Andremo a votare, credo, perché gli assenti hanno sempre torto ed è un diritto, prima che un dovere, esprimersi, ma con quale amarezza e senso di smarrimento e di impotenza lo sappiamo solo noi cittadini,

Partito democratico, c'è il gruppo unico ( da "Corriere del Mezzogiorno" del 08-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: di innovazione e cambiamento. Tra l'altro, la scomparsa dei tre precedenti gruppi si traduce nell'eliminazione delle figure di due capigruppo e dei componenti di alcune commissioni consiliari, cioè di gettoni di presenza. "Qualcuno di noi perderà piccole rendite ha ammesso il capogruppo Capriulo - ma questo vuole essere un preciso messaggio di rinnovamento anche perché i gruppetti

Se la politica occupa Stato e mercato ( da "Corriere della Sera" del 08-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: della criminalità organizzata. Non c'è neppure più bisogno della corruzione e della concussione; l'occupazione politica è istituzionale "per via privata". Invano, l'onorevole Lanzillotta, moglie di Bassanini, sta cercando da tempo di riparare i danni compiuti dal marito, introducendo un minimo di concorrenza nei servizi locali.


Articoli

Geotermia a tutta ricerca (sezione: Costi dei politici)

( da "Finanza e Mercati" del 08-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

Da Finanza&Mercati del 08-03-2008 Molto promettente, ma assai trascurata tra le energie rinnovabili, la geotermia in Italia avvia una nuova stagione. Dopo una lunga ristrutturazione ha riaperto (con quello di Monterotondo dedicato alle rinnovabili) il Centro d'eccellenza di Larderello: punto di riferimento mondiale per gli studi, per gli studiosi e per le istituzioni nel settore dell'energia sprigionata dalla terra. Nel centro, in passato, sono giunte numerose delegazioni da Cina, Indonesia, Usa, Canada, Islanda, Albania, Germania e Cile. E in questa nuova "stagione" l'interesse è tutto dell'Australia che ha già chiesto il supporto del polo toscano per sviluppare le proprie potenzialità in quel settore. Insomma, le conoscenze e le intelligenze della Toscana al servizio di uno sviluppo sostenibile ed ecocompatibile mondiale. I due poli, nati grazie a un finanziamento regionale, sono costati circa 1,1 milioni e sono stati costituiti grazie a due associazioni temporanee di scopo di cui fanno parte l'Università, il Cnr e la Scuola superiore Sant'Anna di Pisa, il Cnr di Roma e i comuni di Pomarance e Monterotondo Marittimo. Due strutture "leggere" i cui membri non percepiscono né indennità, né gettoni di presenza e che hanno trovato sede presso un immobile donato dall'Enel. Di fronte alle strutture principali ha inoltre spazio un laboratorio demotico: il contenitore che ospita un software per lo studio dei metodi di risparmio energetico e delle condizioni energetiche di edifici di vecchia e nuova realizzazione. Il programma può simulare il consumo energetico degli elettrodomestici, fornendo suggerimenti utili per il loro migliore impiego. Nel laboratorio saranno sviluppate due particolari linee di ricerca: una dedicata al fotovoltaico, l'altra alle biomasse con particolare riferimento all'utilizzo dell'idrogeno per lo stoccaggio dell'energia prodotta. Nel dettaglio, tra i progetti a cui il gruppo di lavoro che opera a Monterotondo si dedicherà tra breve, ci sono gli studi per testare nuove tecnologie capaci di rendere economicamente ed energeticamente più conveniente l'installazione dei pannelli fotovoltaici. Il gruppo di Larderello si dedicherà invece, a organizzare l'attività dell'Osservatorio sulla geotermia previsto per l'Amiata. Nel comprensorio toscano delle rinnovabili saranno inoltre realizzati due parchi eolici per una potenza di complessivi 16,5 megawatt. Quello in fase più avanzata è il progetto di Montecatini Val di Cecina che ha già superato la valutazione di impatto ambientale. Tra le fonti non convenzionali, la frazione geotermica rappresenta circa lo 0,6% del consumo lordo totale di energia.E complessivamente l'Italia con l'energia geotermica produce circa 5 miliardi di kWh di energia elettrica, pari al fabbisogno energetico di circa 2 milioni di famiglie italiane. In questo modo vengono risparmiate oltre 1 milione di tonnellate equivalenti di petrolio ed è possibile evitare l'emissione di 3,8 milioni di tonnellate di anidride carbonica.

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Il bilancio è ridotto all'osso Penalizzate le associazioni (sezione: Costi dei politici)

( da "Stampa, La" del 08-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

PRAY. COMUNITA' MONTANA Il bilancio è ridotto all'osso Penalizzate le associazioni [FIRMA]MATTEO PRIA PRAY Sistemazione delle strade, attenzione alla montagna e sicurezza dei corsi d'acqua. Sono le priorità della Comunità montana Valsessera inserite nel bilancio 2008. "Il documento risente fortemente dei tagli statali che si aggirano intorno al 30% - spiega l'assessore al bilancio Enrico Zielo -. A questo si aggiunge il fatto che le spese degli uffici aumentano. Abbiamo dovuto fare i salti mortali per allestire questo bilancio". A farne le spese sono state le associazioni e le manifestazioni che non potranno contare sul contributo dell'ente montano e per non pesare ulteriormente sull'ente, la giunta percepirà il gettone di presenza ("uno dei più bassi rispetto ad altri enti", precisa Zielo), solo fino a giugno. Proprio in estate la Regione dovrà decidere per l'eventuale accorpamento delle Comunità montane presenti sul territorio. "Ci sono stati incontri con gli enti limitrofi - spiegano gli amministratori -. Restiamo alla finestra in attesa di sviluppi". Nel 2008 continueranno gli interventi per la messa in sicurezza dei torrenti: dopo aver posto l'attenzione sul Sessera con la realizzazione di difese spondali, ora l'obiettivo è intervenire anche sugli affluenti. Sono previsti poi investimenti a favore della montagna. "Abbiamo messo in programma l'ampliamento del rifugio dell'alpe Ponasca sul monte Barone con l'aggiunta di una struttura prefabbricata - aggiunge l'assessore al bilancio -. E' un progetto che viene portato avanti in collaborazione con il Cai Valsessera e la Regione". Nel bilancio sono stati previsti finanziamenti anche per la viabilità. "Una serie di lavori riguarderanno il tratto di strada che da Ailoche sale verso l'Alpe Noveis in collaborazione con la Provincia di Biella - continua Zielo -. Si tratta di un lavoro importante per il nostro territorio anche dal punto di vista turistico". Sempre a bilancio è stato inserito l'acquisto di un nuovo automezzo per l'assistenza sociale. Il Consiglio anche questa volta è stato disertato dalla minoranza. "Avevamo chiesto un confronto che continua a mancare - spiega il capogruppo Silvano Caccia -. L'ultimo esempio è la questione-centraline: l'ente continua ad andare avanti nonostante l'associazione pescatori si sia detta contraria".

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Geotermia, aperto il centro ricerche (sezione: Costi dei politici)

( da "Tirreno, Il" del 08-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

Pontedera Geotermia, aperto il centro ricerche Nell'ex scuola elementare di Larderello lavoreranno alcuni borsisti Inaugurazione anche a Monterotondo dov'è un'altra struttura LARDERELLO. Hanno aperto ufficialmente le aule ieri i due centri di eccellenza sulla geotermia e sulle energie rinnovabili di Larderello e Monterotondo Marittimo, rispettivamente in provincia di Pisa e di Grosseto, situati all'interno del comprensorio geotermico toscano. Il primo, cioè il Centro di eccellenza della geotermia di Larderello, è unico in Italia e si propone come punto di riferimento per studiosi e operatori del settore di ogni parte del mondo. In zona, in passato, sono infatti giunte delegazioni, tra l'altro, da Cina, Indonesia, Usa, Canada, Islanda, Albania, Germania, Cile ed è della settimana scorsa l'interesse manifestato da parte del premier dello stato del Queensland al presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, in missione istituzionale in Australia, per valutare le potenzialità del continente australiano in quel settore, anche con l'aiuto dei tecnici e degli studiosi toscani. L'altro è il Citt, cioè il Centro internazionale per il trasferimento dell'innovazione tecnologica sulle energie rinnovabili, che ha sede in una splendida fattoria restaurata nelle campagne di Monterotondo Marittimo. Nel corso dell'inaugurazione a Larderello, l'assessore regionale Anna Rita Bramerini ha detto che siamo di fronte a due strutture che lavoreranno in sinergia tra loro e in collegamento con altri centri di ricerca in Italia e nel mondo. I centri sono nati grazie ad un finanziamento regionale, sono costati circa 1,1 milioni di euro e sono stati costituiti grazie a due associazioni temporanee di scopo di cui fanno parte l'Università, il Cnr e la Scuola superiore Sant'Anna di Pisa, il Cnr di Roma e i Comuni di Pomarance e Monterotondo Marittimo. Si tratta di due strutture "leggere", vocate alla ricerca e alla sperimentazione. Non hanno consiglio di amministrazione né un consistente numero di dipendenti (da uno a un massimo di tre). Si tratta di due associazioni temporanee di scopo che dispongono di un comitato di indirizzo i cui membri non percepiscono né indennità, né gettoni di presenza. Realizzato nei circa 200 metri quadrati dell'ex scuola elementare del paese, il Centro di eccellenza della geotermia di Larderello è l'unico esistente in Italia e si pone come punto di riferimento mondiale per gli studi nel settore dell'energia sprigionata dalla terra. è dotato di aule, di una sala riunioni e di postazioni di lavoro con dotazioni informatiche. Al Cegl sono già al lavoro diciassette borsisti del Sant'Anna e del Cnr di Pisa che, grazie ad un incarico di un anno mezzo, stanno costituendo una banca dati della geotermia. Il Centro internazionale per il trasferimento dell'innovazione tecnologica sulle energie rinnovabili ha sede in una fattoria restaurata nelle campagne di Monterotondo Marittimo, ad una trentina di chilometri dal centro di Larderello. è stato allestito negli oltre 700 metri quadrati di una fattoria dimessa che il proprietario, l'Enel, ha concesso gratuitamente al Cosvig, che l'ha ristrutturata quasi tutta. è dotato di una sala convegni da circa 100 posti, di aule e laboratori informatici. Nella parte restaurata è stata ricavata una foresteria capace di 15 posti letto, destinata ad ospitare ricercatori e studiosi. Di fronte alla struttura principale è situato un laboratorio, il contenitore che ospita un software per lo studio dei metodi di risparmio energetico e delle condizioni energetiche di edifici di vecchia e nuova realizzazione. Il programma può simulare il consumo energetico degli elettrodomestici, fornendo suggerimenti utili per il loro migliore impiego. Nel laboratorio saranno sviluppate due particolari linee di ricerca e sviluppo: una dedicata al fotovoltaico, l'altra alle biomasse con particolare riferimento all'utilizzo dell'idrogeno per lo stoccaggio dell'energia prodotta. Dei 6 milioni concessi dalla Regione con l'accordo di programma del giugno 2006 ad iniziative da realizzarsi all'interno dell'intero Distretto delle energie rinnovabili, circa 1 è servito per ristrutturare i due Centri. Quello di Larderello ha potuto contare anche su un cofinanziamento di 100.000 euro da parte del Comune di Pomarance per la dotazione informatica e quello di Monterotondo del cofinanziamento di Cosvig. La Regione ha garantito un ulteriore contributo di 300.000 euro l'anno per l'avvio. Nella zona saranno realizzati due parchi eolici per una potenza di complessivi 16,5 megawatt. Quello in fase più avanzata è il progetto (6 pale per 9 megawatt) di Montecatini Valdicecina. Ha superato la valutazione di impatto ambientale (Via) e l'avvio dei lavori, che avverrà in seguito ad una riunione della Conferenza dei servizi, è imminente. Per le 5 pale da 7,5 megawatt totali previste a Monterotondo si è invece nella fase di predisposizione della Via. Grazie ai due progetti sarà prodotta energia per alimentare un anno una comunità di 30.000 abitanti. V.B.

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LE CANDIDATURE OFFRONO UN QUADRO DELUDENTE (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere Alto Adige" del 08-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

Corriere dell'Alto Adige - BOLZANO - sezione: LETTERE - data: 2008-03-08 num: - pag: 9 categoria: BREVI LE CANDIDATURE OFFRONO UN QUADRO DELUDENTE Il caso di Enrico Franco Caro direttore, qualche giornalista, ma sempre troppo pochi, in questi giorni ha dato voce a tanti cittadini che vedono in questo primo scorcio di campagna elettorale dedicato alla scelta delle candidature uno spaccato noioso, deludente e ritualmente conosciuto della nostra politica. I personaggi offerti al nostro voto certamente non brillano per essere espressione di una qualche società civile, ma sono l'emblema di una politica che si autoreferenzia, si autoelabora e si autogestisce. Proprio quello che ci aspettavamo, dopo tanto clamore dato almeno da noi cittadini alla denuncia da parte di Stella e Rizzo e - perché no, anche se in modi non del tutto condivisibili - da Grillo ai fasti della casta. Andremo a votare, credo, perché gli assenti hanno sempre torto ed è un diritto, prima che un dovere, esprimersi, ma con quale amarezza e senso di smarrimento e di impotenza lo sappiamo solo noi cittadini, non certo la casta. Forse il sentimento più diffuso oggi è proprio l'impotenza a poter agire e reagire per vedere rispettati i più comuni canoni del buon senso. Non è solo questione di una legge elettorale improvvida e malevola, è questione di rispetto civico e politico del popolo "sovrano". Lettera firmata Gentile signora, purtroppo ha ragione: complessivamente, l'insieme delle candidature regionali alle prossime politiche non offre il quadro di un ragionevole rinnovamento (che è cosa assai diversa dal nuovismo), né di una reale apertura alla società civile. La pessima legge elettorale in vigore è una delle cause del fenomeno, seppure non l'unica. Mentre a livello nazionale, tuttavia, qualche segnale di cambiamento si intravede grazie a una serie di fattori (in primis la paralisi del sistema e il discredito sempre più diffuso che investe l'intera classe politica a prescindere dagli schieramenti), in sede locale la concezione dell'autonomia vissuta più in chiave difensiva che non in un'ottica propositiva e innovativa rende la situazione drammaticamente immobile.

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Partito democratico, c'è il gruppo unico (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere del Mezzogiorno" del 08-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

Corriere del Mezzogiorno - LECCE - sezione: TARANTO - data: 2008-03-08 num: - pag: 11 categoria: REDAZIONALE Comune Fusione di Ds, Margherita e Lista Florido Partito democratico, c'è il gruppo unico TARANTO - Uno al posto di tre. Nel consiglio comunale di Taranto nasce il gruppo unico del partito democratico dalla fusione di Ds, Margherita e Lista Florido. E'il più numeroso, otto consiglieri di minoranza in rappresentanza di una fetta di centrosinistra che, per le alchimie elettorali tarantine, sono rimasti fuori dal governo della città a guida appunto del centrosinistra. "Siamo all'opposizione della giunta-Stefàno, rispettiamo l'esito elettorale ma non saremo mai all'opposizione della città ha detto il capogruppo Dante Capriulo - e lavoreremo sempre nell'interesse dei tarantini. Non chiediamo posti in giunta e neanche l'allargamento della maggioranza per consentire il nostro ingresso. Avverrà se e quando si creeranno le condizioni". Del gruppo fanno parte Vincenzo Baio, Piero Bitetti, Gianni Florido, Gianni Fabrizio, tutti della Lista Florido; Dante Capriulo e Anna Rita Lemma (Ds); Vincenzo Di Gregorio e Lucio Lonoce (Margherita). Al di là del significato politico l'operazione- gruppo unico semplifica il consiglio comunale di Taranto perché i gruppi consiliari diminuiscono da diciassette a quattordici. Manda un preciso segnale ai sei partiti costituiti da un solo consigliere fornendo una dimostrazione di innovazione e cambiamento. Tra l'altro, la scomparsa dei tre precedenti gruppi si traduce nell'eliminazione delle figure di due capigruppo e dei componenti di alcune commissioni consiliari, cioè di gettoni di presenza. "Qualcuno di noi perderà piccole rendite ha ammesso il capogruppo Capriulo - ma questo vuole essere un preciso messaggio di rinnovamento anche perché i gruppetti condizionano molto l'attività politica". Il gruppo unico è stato presentato dal segretario cittadino del Pd, Teresa Chiatante. Non ha mancato di sottolineare che "la riunificazione del centrosinistra non può che portare solo cose buone alla città". Ma, è stato ripetuto anche ieri mattina, se ne parlerà dopo le elezioni politiche riprendendo il dialogo avviato nei mesi scorsi da Michele Mazzarano con il sindaco Ezio Stefàno per l'allargamento della maggioranza anche al partito democratico e i suoi attuali otto consiglieri. C. B.

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Se la politica occupa Stato e mercato (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere della Sera" del 08-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

Corriere della Sera - NAZIONALE - sezione: Opinioni - data: 2008-03-08 num: - pag: 42 categoria: REDAZIONALE Il dubbio di Piero Ostellino Se la politica occupa Stato e mercato I l 13 e 14 aprile gli italiani eleggeranno (?) senatori e deputati che i partiti hanno già "nominato" con le liste bloccate. Di questi, solo una trentina - dice Berlusconi - faranno la politica nazionale. Gli altri resteranno a disposizione dalle 9 del mattino alle 9 di sera per votare quello che i 30 indicheranno loro. Ha ancora qualche senso andare a votare? Questa caricatura della democrazia rappresentativa spreca ogni anno 80 miliardi di euro. Su 40 miliardi che costa lo stato sociale, 20 sono sprecati. L'interposizione pubblica - la somma delle entrate correnti dello Stato e della spesa pubblica corrente primaria - sull'economia nazionale è arrivata all'87% del Prodotto interno lordo. Il governo, quale ne sia il colore, non è il "comitato esecutivo della dittatura della borghesia" che Marx immaginava fossero i governi delle democrazie liberali. A differenza della borghesia liberale, che ha prodotto libertà e progresso, la dittatura di questa nomenklatura parassitaria e familista che è la classe politica ha prodotto l'ipertrofia e la degenerazione dello Stato e soffoca lo sviluppo del Paese. "Era l'ora/ della focomelia concettuale/ e il distorto era il dritto su ogni altro/ derisione e silenzio" (Eugenio Montale). Il Popolo della libertà e il Partito democratico hanno a fondamento dei loro programmi lo Stato e il mercato. Da un lato, essi ritengono che la soluzione dei problemi del Paese passi dallo Stato. Ma uno Stato che ha decine e decine di migliaia di leggi e, poi, viola esso stesso la legalità, che non assicura una Giustizia giusta, una scuola e un'università efficienti, la sicurezza, non è la soluzione. E' il problema. D'altra parte, la voracità della classe politica è tale che si fa "ricettazione di Stato ", come ha fatto la Germania, per comprare da un ladro elenchi di contribuenti che hanno trovato rifugio nei paradisi fiscali. L'illegalità pubblica spacciata per regola etica. L'obiettivo, un'alta tassazione in tutta l'Ue. Dall'altro, Pdl e Pd individuano nel mercato il veicolo della modernizzazione del Paese. Ma ci credono così poco che, anche là dove si è privatizzato, il risultato è che c'è meno mercato di prima, più dirigismo, maggiore presenza della politica, meno efficienza. La privatizzazione dei servizi pubblici locali (riforma Bassanini), senza liberalizzazioni (mercato), ha generato aziende private monopolistiche che, al Nord, sono nelle mani di amici dei partiti e, al Sud, della criminalità organizzata. Non c'è neppure più bisogno della corruzione e della concussione; l'occupazione politica è istituzionale "per via privata". Invano, l'onorevole Lanzillotta, moglie di Bassanini, sta cercando da tempo di riparare i danni compiuti dal marito, introducendo un minimo di concorrenza nei servizi locali. "Oggi - scrive Luca Ricolfi nel suo ultimo libro ( Ostaggi dello Stato, ed. Guerini e Associati), ricco di dati sulle "origini politiche del declino e dell'insicurezza " - siamo ostaggi dello Stato, esattamente come siamo stati, per secoli, sottomessi allo straniero". Da leggere. postellino@corriere.it \\ Un tempo eravamo ostaggi dello straniero, ora di chi ci (s)governa.

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