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DOSSIER “I COSTI DELLA POLITICA.”

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ARCHIVIO GENERALE  DEL DOSSIER 

TUTTI I DOSSIER


top          ARTICOLI DEL  6-3-2008      #TOP


IN EVIDENZA

Ambulanza come taxi, sei mesi a Selva. L'ex senatore di An (poi FI), condannato dal gup, rinuncia alla candidatura (Il Corriere della sera 6-23-2008)

Accolte le richieste del pm che lo accusava di truffa ai danni dello Stato

ROMA -Si fece portare da un'ambulanza per raggiungere gli studi televisivi de La7 e partecipare a un dibattito sulla manifestazione anti Bush a Roma evitando i blocchi stradali: per questa vicenda che risale al 9 giugno 2007, il senatore Gustavo Selva , eletto con An e poi passato a Forza Italia, è stato condannato a sei mesi di reclusione, più 200 euro di multa, dal gup Maria Giulia De Marco, al termine del giudizio con rito abbreviato chiesto dagli avvocati Paola Rizzo e Alfredo Biondi.

Il giudice ha accolto le richieste avanzate dal pm Leonardo Frisani che contestava al parlamentare il reato di truffa ai danni dello Stato aggravata dall'abuso di potere e dall'interruzione di pubblico servizio. La vicenda giudiziaria ha preso spunto da un esposto contenente la relazione chiesta dal presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, al direttore generale dell'Ares-118 del Lazio Vitaliano De Salazar. Agli atti della procura finì anche il video mandato in onda da La7 nel quale lo stesso Selva avrebbe ammesso l'escamotage ideato per raggiungere in tempo gli studi televisivi ( Guarda il video in cui Selva racconta la sua esperienza).

RINUNCIO ALLA CANDIDATURA - Dopo la sentenza di condanna, il senatore ha deciso di rinunciare alla sua candidatura nel collegio del Veneto. Lo comunica in una nota lo stesso Selva spiegando che la condanna gli «impone un unico e preciso dovere politico e di coscienza come cittadino e come parlamentare: la rinuncia alla candidatura. Non voglio - aggiunge - che la mia colpa o miei errori ricadano sul Pdl, ideato da Silvio Berlusconi, alla cui attività politica io continuerò a dedicare l’intelligenza e le capacità di lavoro che mi restano nonostante la mia veneranda età».


 

Report "Costi dei politici"

[FIRMA]NADIA BERGAMINI LEINÌ Colpo di spugna sulla Commissione Igienico Edilizia, la Cie ( da "Stampa, La" del 06-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: hanno cancellato la commissione forse più importante dal punto di vista politico, di un Comune. La commissione, composta a Leinì da sette membri, con un gettone di presenza per ciascuno di 5 euro l'ora, ha vagliato in questi anni tutti i progetti presentati dai cittadini. Nel 2007 sono state 385 pratiche, 50 da gennaio ad oggi.

Consiglio degli stranieri, decise indennità e 'gettoni' ( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del 06-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Agli altri membri della consulta degli stranieri, invece, andrà il gettone di presenza di 95 euro lordi (pari alla cifra erogata ai consiglieri provinciali), ma con un tetto massimo di 700 euro, che sale a 1.500 euro per i membri dell'ufficio di presidenza. - -->.

Tagliare i costi della politica Convegno al Filodrammatici ( da "Provincia di Cremona, La" del 06-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Review srl Tagliare i costi della politica Convegno al Filodrammatici Ci sarà un tema di grande attualità come i costi della politica al centro del convegno "Controllo dei cittadini e ruolo delle assemblee elettive", in programma domani, dalle 9,30 alle 13, al Filodrammatici.

I quartieri spariranno: Perchè il Comune tace? L'amarezza dei presidenti per la Finanziaria 2008 ( da "Resto del Carlino, Il (Faenza)" del 06-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: e del gettone di presenza, i consiglieri, gli eletti nelle circoscrizioni si sono poi sentiti 'delegittimati dalla finanziaria 2008, che ha cancellato i quartieri nelle città con meno di 100 mila abitanti. Così i consigli di quartiere di Faenza alla loro scadenza nel 2010, non saranno più rieletti.

Al via la seconda fase per la ristrutturazione di palazzo maccari ( da "Piccolo di Trieste, Il" del 06-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: lotto di ristrutturazione del palazzo ex Fondazione Maccari di via della Campagnola a Gradisca. Con la conferma di un finanziamento da 950mila euro da parte dell'assessorato regionale ai Lavori pubblici, è ufficiale la prosecuzione dell'intervento di recupero dell'edificio iniziato nel luglio del 2006. La seconda tranche, che riguarderà la realizzazione dei piani e delle stanze,

Paviotti: il cda dell'interporto non percepisce indennità ma solo gettoni di presenza ( da "Piccolo di Trieste, Il" del 06-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Il sindaco di Cervignano sui costi della struttura Paviotti: "Il Cda dell'Interporto non percepisce indennità ma solo gettoni di presenza" CERVIGNANO "I compiti dell'Interporto di Cervignano sono la progettazione e la realizzazione di strutture e impianti.

Finanziati i nuovi impianti di Borore, Bolotana e Silanus ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 06-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: non rientra nella copertura dei fondi destinati dalla Regione, ma sarà comunque finanziato in futuro. È per noi un importante risultato che ci consentirà di perseguire un programma di valorizzazione della produzione di energia da fonti alternative ". I due progetti sono stati finanziati rispettivamente con un riconoscimento di 24.

<Nonspegniamoun sogno> ( da "Secolo XIX, Il" del 06-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: infamante e delegittimante titolo "dell'aumento del gettone di presenza", con conseguente depotenziamento del nodo politico posto. Prima restai offeso, poi compresi che in tempi di miseria gli animi sono facilmente manipolabili. Inoltre, tornando al vostro caso, il pubblico è stanco e provato perché le regole non vengono rispettate.

Fontana: ora l'atl sta risorgendo ( da "Tirreno, Il" del 06-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: nostra officina il lavoro per conto di tutte le altre realtà consorziate". Il presidente precisa che il consiglio di amministrazione del Consorzio non ha costi: non sono previsti gettoni di presenza. Numerosi gli interventi dopo l'esposizione di Fontana. Bruno Tamburini prima e Otello Chelli poi hanno chiesto come era possibile svolgere uno stesso lavoro con tante persone in meno.

Relazione sul bilancio comunale ( da "Messaggero Veneto, Il" del 06-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: amministrazione ha inviato per comunicare il ritorno alla normalità dell'attività dei consigli e il ripristino dei gettoni di presenza dopo l'approvazione del decreto Milleproroghe. Le valutazioni dovranno essere comunicate entro mercoledì 18, giorno in cui l'assemblea civica si riunirà per l'analisi del rendiconto. (f.s.).

L'Inail spende 350 milioni di euro per la sicurezza ( da "Redattore sociale" del 06-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: al rinnovo continuo dei macchinari e ai corsi professionali. Con il sistema degli incentivi, un'azienda virtuosa dal punto di vista della sicurezza può risparmiare sia sui premi da pagare all'Inail, sia sui costi sostenuti per l'ammordenamento dei macchinari. Con i comportamenti virtuosi le aziende possono avere sconti sui premi tra il 5 e il 10%


Articoli

[FIRMA]NADIA BERGAMINI LEINÌ Colpo di spugna sulla Commissione Igienico Edilizia, la Cie (sezione: Costi dei politici)

( da "Stampa, La" del 06-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

Sindaco e maggioranza, nonostante le rimostranze dell'opposizione, hanno cancellato la commissione forse più importante dal punto di vista politico, di un Comune. La commissione, composta a Leinì da sette membri, con un gettone di presenza per ciascuno di 5 euro l'ora, ha vagliato in questi anni tutti i progetti presentati dai cittadini. Nel 2007 sono state 385 pratiche, 50 da gennaio ad oggi. Perché abolirla, allora se ha sempre lavorato bene? "Per sburocratizzare il Comune - spiega il sindaco Ivano Coral -. I cittadini chiedono risposte veloci, ma con i sistemi che si utilizzano, la velocità è una chimera. Fino ad oggi i passaggi erano numerosi, il protocollo della pratica, che poi doveva essere istruita dal tecnico e alla fine valutata dalla Cie. Ecco noi vogliamo eliminare l'ultimo passaggio". Coral sa già, però, che la Regione a questa delibera risponderà picche. "Ne siamo certi - prosegue - perché è stata proprio l'amministrazione regionale ad approvare qualche anno fa un regolamento edilizio che obbliga i comuni ad avere come organo consultivo la Cie. Questo non per motivi squisitamente tecnici, ma perché quella commissione è una tradizione. Mantenere le tradizioni va bene, ma solo quando hanno un senso. In questo caso non solo quell'organismo non serve, dal momento che i tecnici possono e devono responsabilmente autorizzare o respingere le pratiche dei cittadini, ma anzi allunga i tempi di attesa". Se la Regione boccerà la vostra delibera, cosa farete? "Andremo avanti - risponde il sindaco - presentando ricorsi nelle sedi più appropriate. Crediamo che la nostra scelta sia a tutela dei cittadini e non ci tireremo indietro". Un anno fa, Coral, sempre per sburocratizzare, ha attivato il sistema "anagrafe veloce": i cittadini ricevono a domicilio una lettera del Comune quando i documenti sono in scadenza, con l'elenco delle cose di cui munirsi per il rinnovo. "Così non vanno e vengono in Municipio, per un semplice rinnovo. Basta una volta", conclude Coral.

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Consiglio degli stranieri, decise indennità e 'gettoni' (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del 06-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

DELIBERA DELLA PROVINCIA APPROVATA A MAGGIORANZA Consiglio degli stranieri, decise indennità e 'gettoni' La Provincia ha quantificato, con una delibera di giunta approvata a maggioranza dal consiglio, indennità e gettoni di presenza per i rappresentanti del consiglio degli stranieri, eletto il 2 dicembre e insediatosi l'8 febbraio. L'organismo, che dà voce agli immigrati di tutta la provincia, opererà attraverso l'assemblea, composta da 30 membri e l'ufficio di presidenza formato da 5 persone. Sono previste indennità annue di 2.500 euro per il presidente del consiglio e di 1.800 euro per il suo vice. Agli altri membri della consulta degli stranieri, invece, andrà il gettone di presenza di 95 euro lordi (pari alla cifra erogata ai consiglieri provinciali), ma con un tetto massimo di 700 euro, che sale a 1.500 euro per i membri dell'ufficio di presidenza. - -->.

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Tagliare i costi della politica Convegno al Filodrammatici (sezione: Costi dei politici)

( da "Provincia di Cremona, La" del 06-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

Edizione di Giovedì 6 marzo 2008 Benvenuto P.Review srl Tagliare i costi della politica Convegno al Filodrammatici Ci sarà un tema di grande attualità come i costi della politica al centro del convegno "Controllo dei cittadini e ruolo delle assemblee elettive", in programma domani, dalle 9,30 alle 13, al Filodrammatici. I lavori saranno introdotti dal presidente di Promo P.A. Gaetano Scognamiglio. Relazioni di Alberto Azzera, Emanuela Pesel Rigo, Luigi De Angelis. Alle 11.30 una tavola rotonda coordinata dal presidente del Consiglio provinciale Roberto Mariani (nella foto).

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I quartieri spariranno: Perchè il Comune tace? L'amarezza dei presidenti per la Finanziaria 2008 (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Faenza)" del 06-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

I quartieri spariranno: "Perchè il Comune tace?" L'amarezza dei presidenti per la Finanziaria 2008 GRANDE AMAREZZA: è il sentimento che serpeggia fra i presidenti e i consiglieri delle circoscrizioni faentine. Privati dalla finanziaria 2007 dell'indennità, i presidenti, e del gettone di presenza, i consiglieri, gli eletti nelle circoscrizioni si sono poi sentiti 'delegittimati' dalla finanziaria 2008, che ha cancellato i quartieri nelle città con meno di 100 mila abitanti. Così i consigli di quartiere di Faenza alla loro scadenza nel 2010, non saranno più rieletti. Lunedì Pier Luigi Bertoni, presidente del Centro Sud ha dato voce al disagio delle circoscrizioni rassegnando le dimissioni. Un gesto preso in considerazione anche dai presidenti delle circoscrizioni Centro Nord, Borgo, Reda e Granarolo. "Siamo tutti decisi a non terminare il mandato, se non si creano prospettive per il dopo 2010 - afferma Attilio Pelliconi, del Centro Nord -. Non prevedere altre forme di rappresentanza significa che non contiamo proprio nulla e allora tanto vale fermarsi". "Sono deluso - afferma Antonello Prati, presidente della circoscrizione Reda - deluso dalla scelta fatta in finanziaria, tagliare i quartieri per risparmiare sui costi della politica mi apre una misura risibile. Ma sono deluso anche dal silenzio dell'Amministrazione comunale. Credo che, specie nel forese diamo un discreto servizio: siamo l'interlocutore privilegiato dei cittadini che vogliono parlare con l'Amministrazione, noi che da anni ci diamo da fare per portare l'acquedotto e la rete del gas nel forese, noi che raccogliamo le segnalazioni delle buche nelle strade, dei lampioni rotti, le richieste di chi vuole l'Adsl e le lamentele per la presenza degli zingari. Siamo un bel tappo per il Comune". PRATI ricorda anche le attività svolte per la comunità: dalla rassegna di teatro dialettale agli appuntamenti dedicati all'agricoltura. "Una realtà condannata dalla finanziaria - conclude - l'Amministrazione dovrebbe dire qualcosa in merito". "PRETENDONO di aver ridotto i costi della politica, eliminando le indennità dei presidenti di quartiere, 413 euro, e i gettoni di presenza dei consiglieri, in 17 comuni, tanti sono i centri interessati dai tagli - spiega Valerio Ranieri, presidente del Borgo - e pochi giorni dopo questo utile provvedimento, i nostri onorevoli deputati si sono aumentati lo stipendio". "Mi pare un atto davvero poco democratico - aggiunge - un atto che porterà alla scomparsa delle assemblee cittadine. Il nostro è un ruolo di filtro fra il cittadino e l'amministrazione. Vedremo un domani, quanti cittadini avranno la forza, la voglia, la pazienza di andare in Comune per essere ricevuti da assessori e tecnici comunali. A essere penalizzata saranno tutti coloro che non conoscono i modi, le trafile e il linguaggio della burocrazia". Quartieri da tenere in vita, dunque perchè centri di traduzione e comunicazione fra i cittadini 'più semplici' e il Palazzo. Un palazzo piccolo quello di un ente locale come Faenza, ma dove sono diffusi i linguaggi e gli atteggiamenti del potere politico e burocratico. "SIAMO UN FILTRO necessario fra cittadino e comune - conferma Mauro Ghetti, del quartiere Granarolo - per questo abbiamo invitato l'Amministrazione a considerare una soluzione che dia continuità a questo servizio. Sui problemi locali, esempio il caso di via Donesiglio, noi possiamo intervenire favorendo il dialogo fra le parti: proprietà, Amministrazione comunale e residenti. Chiaro che se non si ha voce in capitolo è difficile prendere posizioni nette". "CERTO IL SINDACO ci lascia liberi di sollevare problemi e dire il nostro parere- afferma Pelliconi del Centro Nord - ma poi quando ci confrontiamo con gli uffici tecnici, vediamo che vanno avanti per la loro strada. Più di tanto non possiamo fare". Forse per questo motivo tanti cittadini danno vita a Comitati spontanei. E' il caso dei residenti di via Filanda Nuova, afflitti dalle nubi di polveri di argilla, o del Comitato nuovo quartiere San Rocco, costituitosi per la Gigacer. Anche gli eletti della circoscrizione ignoravano che a Formellino sarebbe sorta un'industria ceramica". Claudia Liverani - -->.

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Al via la seconda fase per la ristrutturazione di palazzo maccari (sezione: Costi dei politici)

( da "Piccolo di Trieste, Il" del 06-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

I lavori scatteranno in primavera Al via la seconda fase per la ristrutturazione di palazzo Maccari GRADISCA Inizierà in primavera il secondo lotto di ristrutturazione del palazzo ex Fondazione Maccari di via della Campagnola a Gradisca. Con la conferma di un finanziamento da 950mila euro da parte dell'assessorato regionale ai Lavori pubblici, è ufficiale la prosecuzione dell'intervento di recupero dell'edificio iniziato nel luglio del 2006. La seconda tranche, che riguarderà la realizzazione dei piani e delle stanze, le finiture e l'impiantistica, è in fase progettuale (affidata all'architetto Nimis) ed è obbiettivo della giunta-Tommasini vedere concluso il restauro entro la fine del mandato. La riqualificazione del palazzo dell'ex Fondazione Maccari, interessato in questi mesi dal primo lotto di consolidamento strutturale affidato alla ditta Braidot di Lucinico, è uno degli interventi più costosi nel piano triennale delle opere pubbliche. Dando continuità al lavoro della giunta-Fabris, l'aministrazione conta infatti di ricavarne una sorta di "Casa della cultura" cittadina in pieno centro storico. Un'operazione che risolverebbe molti problemi di spazi per l'associazionismo gradiscano e che costerà oltre due milioni di euro. Il recupero del palazzo si intreccia con il piano particolareggiato di riqualificazione del centro storico. Intento dell'elaborato affidato all'architetto cormonese Claudio Perin, infatti, è quello di ricavare almeno altri tre "salottini" nel cuore della Fortezza: uno in campiello Emo, di fronte al ricreatorio Coassini; l'altro proprio nello slargo al termine di calle Maccari, adiacente al palazzo. Il nuovo piano prevede anche di valorizzare l'antico ghetto ebraico (via Petrarca) con l'utilizzo di un particolare ciottolato tendente al rosso. Lo scorcio più suggestivo dovrebbe essere proprio lo slargo a fianco dell'ex palazzo Maccari: nell'ottica di valorizzare la nascente casa della cultura (comunicante con la sede universitaria di palazzo Monte di Pietà attraverso una corte in comune) è stato pensato come un gioiellino interamente pedonale impreziosito da un particolare arredo urbano. Sull'edificio di tre piani in via della Campagnola, già ginnasio e scuola professionale, esiste la volontà politica di ricavarne il nuovo contenitore culturale della cittadina. A suo tempo si era ipotizzato di ospitarvi, su due piani, la nuova biblioteca civica, capace di ospitare 45mila volumi (attualmente in via Bergamas ne contiene 30mila), aule multimediali, sale conferenze. Forse non più la nuova sede del centro isontino di ricerche storiche e sociali Leopoldo Gasparini, attualmente ospitato a palazzo Monte di Pietà, per il quale anche l'ex Casa Maccari potrebbe rivelarsi troppo angusta. Il primo lotto di restauro dell'edificio di via della Campagnola è stato finanziato in parte con l'accesso ad un mutuo contratto con la Cassa depositi e prestiti e in parte grazie alla cessione a privati del vicino palazzo de Comelli-Stuckenfeld, capace di fruttare 400 mila euro. Per il maquillage del palazzo della Fondazione la giunta-Tommasini ha contato anche su un contributo ventennale da 300 mila euro che nell'ottobre 2004 fu concesso dalla direzione regionale per i settori istruzione e cultura, ed elargito ad una decina di immobili del Friuli Venezia Giulia ad elevato interesse culturale. l.m.

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Paviotti: il cda dell'interporto non percepisce indennità ma solo gettoni di presenza (sezione: Costi dei politici)

( da "Piccolo di Trieste, Il" del 06-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

Il sindaco di Cervignano sui costi della struttura Paviotti: "Il Cda dell'Interporto non percepisce indennità ma solo gettoni di presenza" CERVIGNANO "I compiti dell'Interporto di Cervignano sono la progettazione e la realizzazione di strutture e impianti. Si tratta di una società operativa della Regione cui è stato attribuita la funzione di investire e controllare l'operatività effettiva degli strumenti messi a disposizione dei privati. Gli unici introiti derivano quindi dall'affitto di questi beni". Il sindaco Pietro Paviotti chiarisce quali siano le competenze della società e replica agli attacchi portati dalla minoranza. "Non si tratta di un'azienda che produce e il rapporto tra costi e entrate non appare entusiasmante - afferma il sindaco - ma si mantiene senza alcun intervento da parte del settore pubblico. Di fatto, la gestione ordinaria è curata dalla società, mentre i finanziamenti regionali servono solo a coprire gli investimenti". Il consiglio di amministrazione composto da dieci membri ha suscitato polemiche nello scorso consiglio comunale: un'azienda con guadagni così bassi non sembra giustificare, secondo l'opposizione, una struttura gestionale e dirigenziale imponente. Paviotti replica: "Esclusi il presidente e il suo vice, i consiglieri non percepiscono un'indennità ma solo un gettone di presenza (150 euro lordi). Un'eventuale riduzione dell'organico direttivo non comporterebbe un beneficio economico straordinario. Accanto a questo organo, ci sono un dirigente che proviene da Autovie e servizi e un'impiegata". Secondo il sindaco, il ruolo dell'Interporto potrebbe crescere in maniera esponenziale con la realizzazione del nuovo impianto ferroviario. gi. st.

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Finanziati i nuovi impianti di Borore, Bolotana e Silanus (sezione: Costi dei politici)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 06-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

Nuoro e Marghine Pagina 5024 Fotovoltaico Finanziati i nuovi impianti di Borore, Bolotana e Silanus Fotovoltaico --> La Regione pubblica la graduatoria dei progetti degli enti locali per impianti fotovoltaici finanziati in parte a fondo perduto, premiando tre paesi del Marghine. C'è Borore che, sfruttando il bando di legge, aveva presentato il numero massimo di tre progetti e in questa fase ne vede finanziati due. "Sono gli stabili delle elementari e delle medie - chiarisce il sindaco Gesuino Cau - per i quali avevamo chiesto il massimo di finanziamento, pari al 20 per cento del costo dell'operazione. Il terzo progetto, quello dell'impianto fotovoltaico del Municipio, pur ammesso, non rientra nella copertura dei fondi destinati dalla Regione, ma sarà comunque finanziato in futuro. È per noi un importante risultato che ci consentirà di perseguire un programma di valorizzazione della produzione di energia da fonti alternative ". I due progetti sono stati finanziati rispettivamente con un riconoscimento di 24.800 e di 24.600 euro. Due i progetti finanziati anche a Silanus (18 mila e 13.200 euro) e un terzo ammesso, ma non finanziato. Uno anche a Bolotana per un totale di 16.450 euro che consentirà di intervenire sulle elementari, che a breve verranno accorpate alle medie. "Il meccanismo è molto vantaggioso - spiega il sindaco Francesco Manconi - perché, grazie alle tariffe incentivanti del nuovo Conto energia, l'operazione risulterà a costo zero per i Comuni". ( l. c. ).

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<Nonspegniamoun sogno> (sezione: Costi dei politici)

( da "Secolo XIX, Il" del 06-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

"Nonspegniamoun sogno" il commento nicolò scialfa* Per accontentare il geniale Wagner, smanioso di realizzare capricci privati e sogni operistici, Luigi II di Baviera, l'ultimo sovrano romantico al tempo della modernità, spese interi patrimoni al punto di mettere in crisi il bilancio statale del regno di Baviera. Da lì a poco Luigi "venne suicidato", la Baviera venne inglobata nel nascente reich prussiano realizzato da Bismarck. Oggi ci restano teatri d'opera magnifici e castelli fantastici, visitati da orde di turisti spesso incapaci di cogliere il meraviglioso kitsch incarnato da Neueschwanstein, Linderhof e Bayreuth. Non si è realizzato il sogno di Luigi ma si concretizzano gli interessi prosaici degli operatori turistici. Potenza della modernità. L'opera lirica in genere assomiglia al sogno di Luigi. Ponendo la questione in termini puramente aziendalistici noi dovremmo decretare la morte dell'opera lirica e dei suoi templi da Covent Garden al Massimo, dal Metropolitan alla Fenice. Le grandi città dell'occidente industrializzato fortunatamente continuano a mantenere in vita i teatri d'opera con finanziamenti che possano perpetuare il sogno, l'emozione, la passione. Ascoltare Puccini, Verdi, Wagner o Mozart non ha prezzo e l'emozione scaturita dall'ascolto del compact disc, al chiuso delle mura domestiche, non regge il paragone con le straripanti sensazioni che provengono dal silenzio iniziale del teatro gremito, dagli applausi scroscianti. Oggi a Genova questo sogno sta per concludersi in modo definitivo in una sorta di cupio dissolvi generalizzata. Le parti in lotta, sindacati e amministrazione, lavoratori del teatro e sovrintendente, sembrano non rendersi conto che il sogno sta per tramutarsi in incubo di chiusura. L'azione di disturbo di alcune sigle sindacali alle prime, l'esuberanza e la vicinanza del bravissimo direttore Oren ad una parte delle sigle sindacali sono avvisaglie di pericolo incombente. Il sostegno istituzionale alla cultura in Italia è in crisi, dalla scuola ai musei, dalle biblioteche all'università. I lavoratori del nostro teatro sembrano non rendersi conto di quanto sta accadendo. Non si mettono in discussione i loro diritti e la loro professionalità. Occorre però che capiscano che non sarà l'eventuale metaforica decapitazione dell'attuale sovrintendente a regalargli la vittoria. Ciò che non concede il dottor Di Benedetto, il quale peraltro ammette di aver commesso alcuni errori, non potrà essere concesso da altri, perché questi sono tempi di vacche magre, tempi in cui metà della popolazione genovese è in ginocchio, tempi nei quali chiudere in modo drastico i sogni è questione di un attimo. Nessuno vi comprende meglio di me. In tempi recenti, quando posi alla cittadinanza il problema del rapporto politico tra Giunta e Consiglio Comunale, l'importante questione venne banalizzata sotto l'infamante e delegittimante titolo "dell'aumento del gettone di presenza", con conseguente depotenziamento del nodo politico posto. Prima restai offeso, poi compresi che in tempi di miseria gli animi sono facilmente manipolabili. Inoltre, tornando al vostro caso, il pubblico è stanco e provato perché le regole non vengono rispettate. Pertanto spero che i lavoratori non si chiudano in un mondo autoreferenziale, vadano incontro alle esigenze dei cittadini e del pubblico, altrimenti non riceveranno solidarietà. Il maestro Oren attualmente rischia di compromettere la propria immagine di artista, essendo egli troppo schierato, troppo di parte in una contesa dove non debbono esserci vincitori e vinti, ma soltanto attori consapevoli di lavorare per la continuazione di un sogno in tempi miserabili. Al sindaco Vincenzi spetta una difficile mediazione. A me pare accettabile la sua richiesta di tregua. La città capirà alla fine chi sono le persone sensate, disinteressate, che amano il teatro e saprà premiarle. E se, come penso, gli artisti del Teatro, hanno le loro buone ragioni, queste verranno riconosciute. E' principalmente a loro che rivolgo un appello in quanto essi sanno, da buoni maestri quali sono, che il loro lavoro è atipico e meraviglioso e va ben retribuito. Accettare una tregua non significa registrare una sconfitta. Significa invece far vincere responsabilità, principio di realtà, comprensione per un pubblico stanco e provato. *Vicepresidente del consiglio comunale di Genova e soprattutto melomane 06/03/2008.

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Fontana: ora l'atl sta risorgendo (sezione: Costi dei politici)

( da "Tirreno, Il" del 06-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

Il presidente dell'azienda bus faccia a faccia con i consiglieri della commissione bilancio Fontana: ora l'Atl sta risorgendo Cannito e Argentieri all'attacco: l'ingresso nel consorzio è un harakiri SERVIZI LOCALI Più passeggeri, meno portoghesi LIVORNO. Perdite in sensibile calo, aumento dei passeggeri, diminuzione dei "portoghesi", risparmi consistenti grazie all'adesione al Consorzio toscano trasporti. è una Atl che sta procedendo sulla via del risanamento quella che il presidente Alfredo Fontana presenta alla commissione bilancio del Comune che lui stesso ha invitato nella sede di via Meyer. "Certo c'è ancora molto da fare, - spiega ai consiglieri comunali - i benefici del piano di risanamento si vedranno nel tempo ma già i segnali sono molto positivi e concreti". Fontana sfoglia il rendiconto del terzo trimestre e ricorda che nell'anno trascorso ci sono stati numerosi prepensionamenti. "Nel settore impiegati sono andati via in 14 - dice - e ne sono stati reintegrati tre: in virtù del recupero di produttività e, forse, del precedente soprannumero, il lavoro viene portato avanti nel migliore dei modi. è stata alleggerita la dirigenza in termini di personale. E l'ingresso nel Ctt ha permesso un risparmio consistente nonché l'avere nella nostra officina il lavoro per conto di tutte le altre realtà consorziate". Il presidente precisa che il consiglio di amministrazione del Consorzio non ha costi: non sono previsti gettoni di presenza. Numerosi gli interventi dopo l'esposizione di Fontana. Bruno Tamburini prima e Otello Chelli poi hanno chiesto come era possibile svolgere uno stesso lavoro con tante persone in meno. Cannito e Argentieri hanno contestato il dato positivo dell'appartenenza al Consorzio: sono solo costi in più. Argentieri ha poi detto che è molto difficile anche per Atl operare in una situazione in cui non esiste un piano regolatore per il porto. Capuozzo ha insistito sui problemi che Atl incontra "con un Comune incapace di un contratto di servizi adeguato". Tamburini ha poi sollevato il problema dei pullmini elettrici per il noleggio ed i parcheggi di scambio. Problema ripreso anche da Gabriele Volpi (Verdi): serve più comunicazione dei servizi Atl alla città (ad esempio, il servizio per l'aeroporto è "quasi del tutto sconosciuto"). A proposito dei pullmini elettrici e dei parcheggi, Fontana ha replicato spiegando che i mezzi, un tempo 25 ed ora 19, da molto tempo non vengono usati per il noleggio ma sono usati da personale Atl per i normali servizi. "Il parcheggio di scambio di viale della Libertà ha cambiato destinazione in quanto non era utilizzato". "Il personale è diminuito ma i servizi no", aggiunge Fontana: "in reparti come l'officina c'erano tanti inidonei alla guida, persone che avevano dunque una diversa professionalità. Oggi ci sono meno elementi ma molto preparati e motivati, in grado di prendere lavoro anche da altre aziende del Consorzio. Certi lavori vengono poi svolti dalla Ctt. Dove, nel prossimo futuro, potremo assumere un ruolo guida nel settore Avm (il sistema di controllo con Gps) in quanto soltanto noi nel Consorzio lo usiamo".

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Relazione sul bilancio comunale (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 06-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

INCONTRO Relazione sul bilancio comunale Il bilancio preventivo del Comune sarà illustrato mercoledì, in municipio, dall'assessore alle Finanze, Guido Germano Pettarin. L'incontro, che avrà all'inizio alle 17, è rivolto in primo luogo ai consiglieri circoscrizionali, ma sarà aperto a tutti i cittadini interessati. L'incontro è particolarmente atteso dai parlamentini, che sono chiamati a esprimere un parere sul bilancio. L'impegno è stato ricordato ai componenti delle dieci circoscrizioni anche nella lettera che l'amministrazione ha inviato per comunicare il ritorno alla normalità dell'attività dei consigli e il ripristino dei gettoni di presenza dopo l'approvazione del decreto Milleproroghe. Le valutazioni dovranno essere comunicate entro mercoledì 18, giorno in cui l'assemblea civica si riunirà per l'analisi del rendiconto. (f.s.).

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L'Inail spende 350 milioni di euro per la sicurezza (sezione: Costi dei politici)

( da "Redattore sociale" del 06-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

LAVORO 17.0606/03/2008 L'Inail spende 350 milioni di euro per la sicurezza Un nuovo corso da 700 mila euro per la formazione degli immigrati, 500 mila euro l'anno per la diffusione della cultura della sicurezza nelle scuole, finanziamenti per incentivare i comportamenti virtuosi delle aziende: alcune delle iniziative ROMA - Settecento miliardi delle vecchie lire, circa 350 milioni di euro. E' la cifra degli investimenti che sono stati fatti nel corso degli ultimi anni dall"Inail sul sistema della prevenzione degli infortuni sul lavoro e sulla messa in sicurezza di aziende e scuole, attraverso il finanziamento delle incentivazione per i datori di lavoro e i progetti specifici per gli edifici scolastici e per le aziende. I 350 milioni di euro sono stati spesi in particolar modo per l"applicazione delle norme già in essere (legge 626, 242, ecc) - Testo unico escluso ? e per il lancio di tre bandi di concorso. Ora con il Testo unico arriva anche la novità della prima banca dati nazionale sulla prevenzione (il Sinp, sistema nazionale prevenzione) (vedi lancio successivo). E' una novità anche il finanziamento di 700 mila euro per la formazione alla sicurezza degli immigrati. Ma vediamo più da vicino come funziona il sistema della prevenzione dell'Inail. Ce ne parla Franco Papa, direttore centrale della prevenzione dell'Inail. Ogni anno l'Inail investe circa 500 mila euro per la diffusione della cultura della sicurezza nelle scuole medie superiori e nelle università, con corsi, bandi, premi alle migliori tesi di laurea sulla sicurezza: per ogni vincitore vengono in genere previste borse di studio da 3.600 euro. Ma la spesa più consistente dell'Inail, in tema di prevenzione, è quella relativa al sistema degli incentivi per le imprese (secondo il decreto 38 del 2000). In questo campo ? spiega il direttore Franco Papa ? si punta soprattutto agli ambienti di lavoro, al rinnovo continuo dei macchinari e ai corsi professionali. Con il sistema degli incentivi, un'azienda virtuosa dal punto di vista della sicurezza può risparmiare sia sui premi da pagare all'Inail, sia sui costi sostenuti per l'ammordenamento dei macchinari. Con i comportamenti virtuosi le aziende possono avere sconti sui premi tra il 5 e il 10%. Altra voce delle spese dell'Inail per la prevenzione è relativa all'organizzazione dei corsi di formazione sulla sicurezza. Sono curati dallo stesso istituto che secondo le leggi vigenti si fa pagare quote abbastanza basse (siamo sui 500 euro a corso) per la formazione dei responsabili aziendali della sicurezza. "Per la prevenzione ? spiega ancora Papa ? siamo organizzati in otto poli, uno centrale e sette territoriali che raccolgono per ognuno gruppi di regioni. Abbiamo un corpo docente e alla fine dei corsi i frenquentanti avranno ? se sono promossi ? la 'patente' di responsabile sicurezza, che poi è una figura chiave e strategica perché si tratta di coloro che firmano i piani sicurezza delle aziende insieme ai datori di lavoro". La formazione alla prevenzione è ovviamente a più livelli perché è costituita da più livelli: c'è il livello normativo, ma ci sono poi anche i livelli delle specificità settoriali: la prevenzione nel settore chimico, nel cuoio, nella battitura delle lamiere e via dicendo. L'Inail ha siglato vari accordi con diversi partner nella prevenzione. Uno di questi accordi ha coinvolto l'Anci, l'associazione nazionale dei comuni e altre associazioni, come quella dei proprietari di immobili. Con la legge finanziaria 2007 sono stati stanziati 30 milioni di euro per la messa in sicurezza degli edifici scolastici. Altri 20 milioni erano già stati investiti e finanziati in parte dall'Inail e in parte dalle Regioni. Il sistema si chiama "Iglos". "Non si danno mai i soldi a cascata ? ha precisato però il direttore Papa ? i finanziamenti vengono selezionati in base a precisi progetti presentati. Per il 2008-2009 sono previsti altri 70 milioni e il bando è appena scaduto. A proposito di bandi, c'è anche da registrare una novità: il bando indirizzato agli immigrati. Si tratta di attivare ? spiega ancora Franco Papa ? un sistema di formazione tecnica sulla cultura della sicurezza, acquisendo al tempo stesso informazioni sulle culture di provenienza dei lavoratori o imprenditori immigrati. Per la formazione degli immigrati alla sicurezza sono stati stanziati dall'Inail 700 mila euro. (pan).

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