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Articoli
Costi dei politici (12)
"La casta? Alla fine è rimasta dov'era"
( da "Stampa,
La" del 05-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Tanto che incontrandolo nel giorno in cui esce il nuovo libro che ha scritto con Sergio Rizzo ("La deriva. Perché l'Italia rischia il naufragio", pp.308, euro 19,50) corre l'obbligo di chiedergli se non abbia l'impressione di aver vinto un po' anche lui queste elezioni. "Niente affatto, né io né Sergio Rizzo ci sentiamo tra i vincitori.
Perché
l'Italia rischia il naufragio ( da "Stampa, La"
del 05-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Italia rischia il naufragio La copertina del libro di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo "La deriva". E' dedicata "a tutti quelli che in questo paese vogliono credere ancora". La nuova inchiesta di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, dopo aver denunciato privilegi, arroganza e potere de "La casta", da ieri in libreria mostra come il nostro Paese sia rimasto bloccato e,
Dalle
buche alle tariffe dei nidi, divisi su tutto
( da "Provincia
di Como, La" del 05-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Infatti, ogni seduta di consiglio costa mediamente 4-5mila euro che servono per pagare i gettoni di presenza dei nostri politici, il personale dipendente del Comune nelle ore serali e la bolletta dell'elettricità. Finalmente, però, domani sarà il momento decisivo.
DEMOCRAZIA
SOTTO RICATTO ( da "Wall Street Italia"
del 05-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, esiste una importante differenza. "La casta " è la radiografia di una classe politico-amministrativa (secondo gli autori 179.485 persone) che ha usato il potere per distribuire a se stessa uno strabiliante numero di favori, prebende e privilegi, spesso in evidente contraddizione con le ricette che i suoi membri applicavano al resto del Paese.
Per
salvare il mondo resta soltanto la bellezza? - marco vitali
( da "Nuova
Sardegna, La" del 05-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Magdi Allam, Enzo Bianchi, Giorgio Faletti, Gian Antonio Stella con Marco Rizzo che presenteranno il loro nuovo libro, Dario Fo. Si presenteranno in duplice veste di artisti e scrittori Max Pezzali, Giovanni Allevi ed Elisa. Tra i grandi temi di quest'anno ci sono la giustizia e la sicurezza sul lavoro.
A
torino grandi nomi e grandi temi ( da "Tirreno, Il"
del 05-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Enzo Bianchi, Giorgio Faletti, Gian Antonio Stella con Marco Rizzo che presenteranno il loro nuovo libro, Dario Fo. Si presenteranno in duplice veste di artisti e scrittori Max Pezzali, Giovanni Allevi e Elisa. I GRANDI TEMI. Tra i grandi temi di quest' anno ci sono la giustizia e la sicurezza sul lavoro.
Il
senno di poi ( da "Stampaweb, La"
del 05-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Tanto che incontrandolo nel giorno in cui esce il nuovo libro che ha scritto con Sergio Rizzo ("La deriva. Perché l'Italia rischia il naufragio", pp.308, euro 19,50) corre l'obbligo di chiedergli se non abbia l'impressione di aver vinto un po' anche lui queste elezioni. "Niente affatto, né io né Sergio Rizzo ci sentiamo tra i vincitori.
Questa
edizione è dedicata a Israele e ai suoi autori
( da "Tempo,
Il" del 05-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Gian Antonio Stella con Marco Rizzo. Si presenteranno invece in duplice veste di artisti e scrittori Max Pezzali, Giovanni Allevi ed Elisa. Tra i 75 nuovi editori della Fiera (l'anno scorso furono 30) ci sono Baldini Castoldi Dalai, Marco Tropea Editore, Editoriale Domus, Comunita Ebraica Torino, Archivio Storico Olivetti.
Fisco
2008, chi perde e chi guadagna ( da "Affari e Finanza (La Repubblica)"
del 05-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: chi voleva ottenere l'assistenza del proprio datore di lavoro (o dall'ente pensionistico per chi è già in quiescenza, o ancora dall'ente che ha erogato i 'gettoni di presenza' per i redditi assimilati al lavoro dipendente) per la sua compilazione, avrebbe dovuto consegnare tutti i documenti al sostituto d'imposta entro lo scorso 30 aprile.
Imprese:
bando da 200 milioni per l'efficienza energetica
( da "Sole
24 Ore, Il (Del Lunedi)" del
05-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: ente sono il gestore e il comitato di indirizzo locale. Per la partecipazione alle sedute, al presidente e ai componenti degli organi statutari centralie periferici, sono corrisposti gettoni di presenza, il cui ammontareè stabilito con decreto emanato dal ministro della giustizia, di concerto con il ministro dell'Economia.
Gli
"imperdibili"? ( da "Stampa, La"
del 05-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Gian Antonio Stella & Marco Rizzo, Giovanni Floris, Mario Calabresi, uno degli autori più prenotati dalle scuole. Nell'Arena Piemonte da non mancare anche i sorprendenti autori (e i musicisti) di Lingua Madre. Molte presenze femminili, dal continente indiano alla Turchia e all'Africa, custodi della memoria e dell'umano.
Zatterin
meno leader del solito ( da "Gazzettino, Il (OgniSport)"
del 05-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: E sempre nel vivo dell'azione.RONDON 6- Sufficienza stiracchiata per l'attaccante, che svolge un lavoro oscuro, in costante appoggio ai compagni.NICHELE e MINARDI sv- Entrano negli ultimissimi giri di lancetta. Per loro solo il gettone di presenza.(fa. gio.).
( da "Stampa, La" del 05-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Stella: ma i partiti non guardano più la realtà
G ian Antonio Stella gira per Roma in sella ad un
vecchio Vespone bianco, di aspetto popolare e assai poco morettiano. E con lo
stesso understatement di marca veneta si porta dietro la responsabilità di aver
contribuito a demolire l'immagine della politica italiana con un libro.
"La Casta" non è stato solo uno dei più grandi successi della
saggistica di sempre: 1.200.000 di copie e l'invidia perenne di ogni editore
che non sia Rizzoli. Quel titolo è entrato anche nel
nostro gergo quotidiano e nella cronaca di questi mesi, accompagnando il crollo
del governo Prodi e la rinnovata ascesa di Berlusconi. Tanto
che incontrandolo nel giorno in cui esce il nuovo libro che ha scritto con
Sergio Rizzo ("La deriva. Perché l'Italia rischia il naufragio",
pp.308, euro 19,50) corre l'obbligo di chiedergli se non abbia l'impressione di
aver vinto un po' anche lui queste elezioni. "Niente affatto, né io né
Sergio Rizzo ci sentiamo tra i vincitori. Al contrario, sapevamo già
che saremmo stati sconfitti con una legge elettorale che ha permesso ad una
parte della casta di rimanere indisturbata in Parlamento, sia nel centrodestra
che nel centrosinistra. D'altra parte ho l'impressione che la politica abbia
sottovalutato l'energia esplosiva che si è sprigionata nel paese intorno al
tema dei privilegi, soprattutto a sinistra dove pure avrebbero avuto molti
argomenti da usare a proprio vantaggio. Uno tra tutti: l'aumento del 39% nelle
spese del Senato è avvenuto nella legislatura 2001-
( da "Stampa, La" del 05-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
In libreria Perché
l'Italia rischia il naufragio La copertina del libro di
Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo "La deriva". E' dedicata "a tutti quelli che in
questo paese vogliono credere ancora". La nuova inchiesta di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, dopo aver denunciato privilegi, arroganza e potere de "La
casta", da ieri in libreria mostra come il nostro Paese sia rimasto
bloccato e, negli ultimi 15 anni, sia diventato per questo il fanalino
di coda dell'Unione Europea.
( da "Provincia di Como, La" del 05-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Domani il via libera
al Bilancio
( da "Wall Street Italia" del 05-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Di Sergio Romano Da
"La casta" a "La deriva". Lo scandalo e' che il governo dei
ricchi ha reso il Paese più povero, più ingiusto, meno educato, meno assistito
e curato, meno intraprendente e meno dotato di servizi moderni, rispetto a
prima. -->Fra "La casta", apparso nella primavera dell'anno
scorso, e "La deriva". l'ultimo libro di Gian
Antonio Stella e Sergio Rizzo, esiste una importante differenza. "La casta " è la
radiografia di una classe politico-amministrativa (secondo gli autori 179.485
persone) che ha usato il potere per distribuire a se stessa uno strabiliante
numero di favori, prebende e privilegi, spesso in evidente contraddizione con
le ricette che i suoi membri applicavano al resto del Paese.
L'apparizione del libro suscitò uno scandalo che ha alimentato il dibattito
politico italiano sino alle ultime elezioni. Ma qualcuno, con una buona dose di
realismo amorale, avrebbe potuto sostenere che l'indebito arricchimento dei
governanti non comporta necessariamente il declino del Paese e l'impoverimento
dei cittadini. Vi sono stati ministri, governatori e sindaci corrotti che hanno
adottato buone leggi, fatto eccellenti riforme, costruito importanti
infrastrutture e migliorato la vita dei loro compatrioti. "La deriva"
dimostra che in Italia è accaduto esattamente il contrario. Il governo dei
ricchi ha reso il Paese più povero, più ingiusto, meno educato, meno assistito
e curato, meno intraprendente e meno dotato di servizi moderni di quanto fosse
negli anni in cui i suoi uomini politici erano più sobri. Siamo al 46°posto
nella lista dei Paesi più competitivi. Il nostro commercio internazionale ha
perso quote di mercato (nell'Unione Europea meno 11,8% dal 2001 al 2006). La
produttività del lavoro, nello stesso periodo, è cresciuta dell' 1% contro
l'8,6% in Francia e il 7,7% in Germania. Da noi l'avvio di un'attività
economica richiede 16 procedure e 66 giorni contro 8 procedure e 31 giorni nei
Paesi Bassi. In poco più di trent'anni siamo scesi dal terzo al dodicesimo
posto nella classifica delle autostrade europee. Il numero dei container che
passano attraverso i sette maggiori porti della penisola è più piccolo (un
milione di meno) di quello dei container trattati dal porto di Amburgo. La
migliore università pubblica italiana è al 173°posto nella graduatoria dei
migliori atenei del mondo. Gli italiani che usano Internet nei rapporti con la
pubblica amministrazione sono il 17% dei cittadini fra i 16 e i 74 anni contro
il 43% della Germania, il 41 della Francia, il 38 della Gran Bretagna e il 26
della Spagna. Il tasso di occupazione femminile (46,3%) è inferiore a quello
della Grecia. Nella classifica dei Paesi che maggiormente attraggono
investimenti stranieri l'Italia è agli ultimi posti. Dati analoghi emergono
dalle statistiche comparate su ferrovie, Alta velocità, metropolitane, inceneritori,
rigassificatori, energie alternative. Se v'imbattete in una qualsiasi
classifica è inutile che cerchiate l'Italia in cima alla pagina: la troverete
soltanto spostando lo sguardo verso il basso. Dopo avere chiuso il libro di Stella e Rizzo il lettore constaterà
che le ragioni di questa deriva sono apparentemente diverse, ma in realtà quasi
sempre le stesse. Quando un ministro riformatore o un parlamentare coraggioso
tentano di rendere il sistema più flessibile, più competitivo e più dinamico,
qualcuno si oppone. I sindacati della scuola non vogliono che il lavoro dei
docenti venga soggetto a periodiche verifiche. I sindacati della funzione
pubblica respingono le note di qualifica come vessatorie. Gli ordini
professionali difendono strenuamente i loro privilegi e proteggono i loro soci
anche quando dovrebbero espellerli. Le popolazioni locali vogliono le grandi
opere pubbliche purché non vengano costruite sul loro territorio. Ogni riforma
trova sulla sua strada una corporazione o una lobby che è perfettamente in
grado di fare deragliare il treno della modernità. Ogni tentativo riformatore
si conclude con un mediocre compromesso che ne riduce l'efficacia e ne aumenta
i costi. I partiti, dal canto loro, contribuiscono alla generale inefficienza
del sistema disseminando i loro clienti e seguaci in tutte le branche della
vita pubblica. E il cliente, una volta insediato in un posto di comando,
conserva il potere fornendo voti e favori al suo protettore. In questo vuoto di
moralità politica le famiglie criminali sono riuscite a conquistare regioni
dove influiscono direttamente o indirettamente sulle scelte elettorali di una
parte considerevole della popolazione. Il vero protagonista del libro di Stella e Rizzo è una gigantesca
macchina clientelare che scambia voti contro favori e denaro, paralizza i
riformatori, ricatta i governi, impedisce all'Italia di crescere. Non è vero
che la situazione sia ormai senza scampo. È ancora possibile rompere questo
circolo vizioso e liberare la democrazia ricattata dalle corporazioni. Ma è
necessario uno sforzo nazionale, vale a dire molto più di una semplice
maggioranza di governo. E occorre un governo che dimostri di averlo capito sin
dal primo giorno del suo lavoro. Copyright © Corriere della Sera. All rights
reserved parla di questo articolo nel Forum di WSI.
( da "Nuova Sardegna, La" del 05-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Cultura e Spettacoli
Per salvare il mondo resta soltanto la bellezza? Un tema apparentemente lieve
per un'edizione che sarà molto calda Spazio a Israele, ma anche a temi come
giustizia e morti bianche Tra gli ospiti Fo e Beppe Grillo MARCO VITALI
L'edizione forse più problematica della storia della Fiera del Libro di Torino,
lunga ormai 21 anni, quella che si terrà questa settimana dall'8 al 12 al
Lingotto, "rea" secondo i suoi detrattori di aver deciso di ospitare
Israele nel suo 60° anniversario, avrà, come per contrasto, un tema soave,
accattivante, filosofico, la bellezza. Il titolo, "Ci salverà la
bellezza" è mutuato da una domanda che un personaggio
dell'"Idiota" di Dostoevskij pone al principe Myskin: "La
bellezza salverà il mondo?". E a snocciolare questo tema ci saranno ben
850 incontri con 2.000 relatori. Un numero record che fa sperare agli
organizzatori di eguagliare gli oltre 300.000 visitatori dell'anno scorso. Una
Fiera a cui chiedono di partecipare anche persone fino ad oggi non incluse,
come Beppe Grillo. La partecipazione di Grillo alla Fiera ha una genesi
complicata. Il comico genovese aveva chiesto tempo fa di poter partecipare alla
kermesse con la sua presenza allo stand dell'editore Casaleggio Associati,
considerato sensibile ai temi toccati dai "grillini". Dopo il
"vaffa-day" del 25 aprile scorso, proprio a Torino, i supporter di
Grillo hanno chiesto agli organizzatori la disponibilità di una sala in uno dei
giorni della Fiera ricevendo in risposta un "vediamo", che ora
sarebbe stato sciolto, purché l'occasione non venga utilizzata per un
"comizio" di Grillo ma per affrontare temi legati all'edizione 2008
della Fiera. Sulle polemiche a proposito della partecopazione di Israele ieri è
intervenuto il deputato Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo 21 e
parlamentare dell'Italia dei valori: "Qualsiasi ipotesi di boicottaggio
nei confronti della Fiera del libro di Torino - ha detto - non può trovare
nessuna forma di consenso da parte di una associazione che crede fermamente
nella libera circolazione delle opinioni e nei valori racchiusi nell'Articolo
21 della nostra Costituzione". "Qualsiasi appello al boicottaggio nei
confronti di un libro, di un film, di un programma televisivo - ha aggiunto
Giulietti ci porta a tempi bui. Per queste ragioni l'associazione Articolo 21
non solo inviterà tutti i propri associati a visitare la Fiera del libro di
Torino, ma metterà anche a disposizione il proprio sito di tutti quegli autori
(qualsiasi sia la loro nazionalità) che si battono per affermare ovunque i
valori del dialogo, della reciproca comprensione e della necessità di dar vita
quanto prima all'esistenza degli Stati autonomi ed indipendenti di Israele e di
Palestina, nel pieno rispetto degli accordi internazionali e delle disposizioni
dell'Onu". Sarà dunque un'edizione in cui la parte del leone la fanno gli
scrittori israeliani, a fronte di diverse defezioni di intellettuali sia
palestinesi sia israeliani in segno di protesta. Il primo atteso intervento è
quello del decano Aharon Appelfeld, che terrà la prolusione la sera inaugurale
del 7 alla Reggia di Venaria. L'8 ci sarà Abraham Yehoshua con il suo nuovo
libro "Fuoco amico" e che riceverà il premio del festival di cultura
ebraica "OyOyOy". Tra gli altri nomi l'irakeno Sami Michael,
rifugiato in Israele nel 1949, Zvi Yanai, Meir Shalev che presenterà il suo
ultimo libro "Il ragazzo e la colomba" (Frassinelli), Alon Altares,
Etgar Keret, il rabbino Adin Steinsaltz autore di una monumentale edizione
commentata del Talmud, Shlomo Venezia, uno dei pochissimi superstiti dei
Sonderkommando, le squadre speciali di prigionieri incaricati di eliminare chi
era sopravvissuto al gas e che a loro volta poi veniva eliminati perché non
raccontasse. Molte le scrittrici, tra cui Savyon Liebrecht e Zeruya Shalev, e
gli uomini di cinema e spettacolo come Amos Gitai, protagonista di una rassegna
di cinema isareliano realizzata con il Museo del cinema di Torino. Molti i
grandi nomi. Tra gli altri, l'americano Gore Vidal, lo sloveno di Trieste Boris
Pahor, le americane Susan Vreeland e Geraldine Books, lo spagnolo Ignacio Paco
Taibo II che dialogherà con Fausto Bertinotti (la cui presenza in Fiera è stato
tanto contestata alla manifestazione del Primo Maggio a Torino), i francesi
Philippe Forest, Gilles Leroy e Andrè Michaux, il tedesco Arno Geiger, Magdi Allam, Enzo Bianchi, Giorgio Faletti, Gian Antonio Stella con Marco Rizzo che presenteranno il loro nuovo libro, Dario Fo. Si
presenteranno in duplice veste di artisti e scrittori Max Pezzali, Giovanni Allevi
ed Elisa. Tra i grandi temi di quest'anno ci sono la giustizia e la sicurezza
sul lavoro. Di giustizia parleranno Gherardo Colombo, Luigi Ferrarella,
Luciano Violante, del caso Moro Fernando Imposimato e altri, di mafia Pino
Arlacchi. La tragedia della Thyssen sarà ricordata con la lettura di un
reportage di Ezio Mauro, direttore de La Repubblica, da parte degli attori
dell'Ambra Jovinelli e di Paola Cortellesi.
( da "Tirreno, Il" del 05-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Spettacolo A Torino
grandi nomi e grandi temi Si apre giovedì l'edizione forse più problematica. Il
titolo: "Ci salverà la bellezza" Vigilia difficile per la rassegna,
boicottata da chi contesta la presenza d'Israele ospite d'onore TORINO.
L'edizione forse più problematica della storia della Fiera del Libro di Torino,
lunga ormai 21 anni, quella che si terrà dall'8 al 12 maggio negli spazi del Lingotto,
"rea" secondo i suoi detrattori di aver deciso di ospitare Israele e
i suoi scrittori più interessanti nel 60° anniversario della nascita, avrà,
come per contrasto al clima di bufera di queste ore, un tema soave,
accattivante, filosofico: la bellezza. E il titolo, "Ci salverà la
bellezza" è mutuato da una domanda che un personaggio dell'Idiota di
Dostoevskij pone al principe Myskin: "La bellezza salverà il mondo?".
A snocciolare questo tema ci saranno ben 850 incontri con 2.000 relatori. Un
numero record che fa sperare agli organizzatori di eguagliare gli oltre 300.000
visitatori dell'anno scorso. E questo in barba a chi promuove il boicottaggio e
a chi paventa un fallimento per via delle polemiche: le prenotazioni negli
alberghi, praticamente tutti pieni in città, le richieste di accreditamento e
le prenotazioni per partecipare alla Fiera fanno pensare ad una Fiera da
record. Una Fiera a cui chiedono di partecipare anche persone fino ad oggi non
incluse, come Beppe Grillo, poi inserito nel programma di lunedì 12, purchè,
hanno avvertito gli organizzatori, non faccia "comizi", ma magari un
appello alla lettura o parli di un libro. LA PRESENZA DI ISRAELE. Un'edizione
in cui la parte del leone la fanno gli scrittori israeliani, a fronte, purtroppo,
di diverse defezioni di intellettuali sia palestinesi, sia israeliani in segno
di protesta. Il primo atteso intervento è quello del decano Aharon Appelfeld
che terrà la prolusione la sera inaugurale del 7 alla Reggia di Venaria. L'8 ci
sarà Abraham Yehoshua con il suo nuovo libro "Fuoco Amico" e che
riceverà il premio del festival di Cultura Ebraica OyOyOy. Tra gli altri nomi
l'irakeno Sami Michael, rifugiato in Israele nel 1949, Zvi Yanai, Meir Shalev
che presenterà il suo ultimo libro "Il ragazzo e la colomba"
(Frassinelli), Alon Altares, Etgar Keret, il rabbino Adin Steinsaltz, autore di
una monumentale edizione commentata del Talmud, Shlomo Venezia, uno dei
pochissimi superstiti dei Sonderkommando, le squadre speciali di prigionieri
incaricati di eliminare chi era resistito al gas e che a loro volta poi
venivano eliminati perchè non raccontassero. Molte le scrittrici tra cui Savyon
Liebrecht e Zeruya Shalev e gli uomini di cinema e spettacolo come Amos Gitai,
protagonista di una rassegna di cinema isareliano realizzata con il Museo del
Cinema. I GRANDI NOMI. Sono attesi al Lingotto, tra gli altri, l'americano Gore
Vidal, lo sloveno di Trieste Boris Pahor, le americane Susan Vreeland e
Geraldine Books, lo spagnolo Ignacio Paco Taibo II che dialogherà con Fausto
Bertinotti (la cui presenza in Fiera è stato tanto contestata alla
manifestazione del primo maggio a Torino), i francesi Philippe Forest, Gilles
Leroy e Andrè Michaux, il tedesco Arno Geiger, Magdi Allam, Enzo Bianchi, Giorgio Faletti, Gian Antonio Stella con Marco Rizzo che presenteranno il loro nuovo libro, Dario Fo. Si
presenteranno in duplice veste di artisti e scrittori Max Pezzali, Giovanni
Allevi e Elisa. I GRANDI TEMI. Tra i grandi temi di quest' anno ci sono la
giustizia e la sicurezza sul lavoro. Di giustizia parleranno Gherardo
Colombo, Luigi Ferrarella, Luciano Violante, del caso Moro Fernando Imposimato
e altri, di Mafia Pino Arlacchi. La tragedia della Thyssen verrà ricordata con
la lettura di un reportage di Ezio Mauro da parte degli attori dell'Ambra
Jovinelli e di Paola Cortellesi. LINGUA MADRE. Anche quest'anno, grazie
all'impegno della Regione Piemonte saranno in Fiera scrittori, intellettuali,
artisti provenienti da tutti continenti e verranno premiate le vincitrici del
Concorso Letterario nazionale Lingua Madre. NUOVI EDITORI. Tra i 75 nuovi
editori della Fiera di quest'anno (l'anno scorso furono 30) ci sono Baldini
Castoldi Dalai, Marco Tropea Editore, Editoriale Domus, Comunita Ebraica
Torino, Archivio Storico Olivetti. BOOKSTOCK VILLAGE. Dopo il debutto dell'anno
scorso, torna, ingrandita e sviluppata l'area dedicata ai giovani da
( da "Stampaweb, La" del 05-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Gian Antonio Stella gira per Roma in sella ad un vecchio Vespone bianco, di
aspetto popolare e assai poco morettiano. E con lo stesso understatement di
marca veneta si porta dietro la responsabilità di aver contribuito a demolire
l'immagine della politica italiana con un libro. "La Casta" non è
stato solo uno dei più grandi successi della saggistica di sempre: 1.200.000 di
copie e l'invidia perenne di ogni editore che non sia Rizzoli.
Quel titolo è entrato anche nel nostro gergo quotidiano e nella cronaca di
questi mesi, accompagnando il crollo del governo Prodi e la rinnovata ascesa di
Berlusconi. Tanto che incontrandolo nel giorno in cui esce
il nuovo libro che ha scritto con Sergio Rizzo ("La
deriva. Perché l'Italia rischia il naufragio", pp.308, euro 19,50) corre
l'obbligo di chiedergli se non abbia l'impressione di aver vinto un po' anche
lui queste elezioni. "Niente affatto, né io né Sergio Rizzo ci sentiamo tra i vincitori. Al contrario, sapevamo già
che saremmo stati sconfitti con una legge elettorale che ha permesso ad una
parte della casta di rimanere indisturbata in Parlamento, sia nel centrodestra
che nel centrosinistra. D'altra parte ho l'impressione che la politica abbia
sottovalutato l'energia esplosiva che si è sprigionata nel paese intorno al
tema dei privilegi, soprattutto a sinistra dove pure avrebbero avuto molti
argomenti da usare a proprio vantaggio. Uno tra tutti: l'aumento del 39% nelle
spese del Senato è avvenuto nella legislatura 2001-
( da "Tempo, Il" del 05-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Stampa Dopo le
polemiche Questa edizione è dedicata a Israele e ai suoi autori Molte personalità
sono atttese al Lingotto, anche in vista dell'arrivo del presidente della
Repubblica Giorgio Napolitano. Tra gli altri, saranno presenti l'americano Gore
Vidal; lo sloveno di Trieste Boris Pahor; le americane Susan Vreeland e
Geraldine Books; lo spagnolo Ignacio Paco Taibo II, che dialogherà con Fausto
Bertinotti (la cui presenza in Fiera è stata contestata alla manifestazione del
primo maggio); i francesi Philippe Forest, Gilles Leroy e Andrè Michaux; il
tedesco Arno Geiger; Magdi Allam, Enzo Bianchi, Claudio Magris, Giorgio Faletti
e Dario Fo; Gian Antonio Stella con Marco Rizzo. Si presenteranno invece in duplice veste di artisti e scrittori
Max Pezzali, Giovanni Allevi ed Elisa. Tra i 75 nuovi editori della Fiera (l'anno
scorso furono 30) ci sono Baldini Castoldi Dalai, Marco Tropea Editore,
Editoriale Domus, Comunita Ebraica Torino, Archivio Storico Olivetti.
Torna, ingrandita l'area dedicata ai giovani da o 1 18 anni: tra gli
appuntamenti, quello dedicato ai 60 anni della Costituzione.
( da "Affari e Finanza (La Repubblica)" del
05-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Affari & Finanza
> RAPPORTO/MODELLO UNICO Affari & Finanza > RAPPORTO/TRASPORTI E
LOGISTICA Affari & Finanza > RAPPORTO/TELECOMUNICAZIONI Fisco 2008, chi
perde e chi guadagna ADRIANO BONAFEDE Ricomincia la maratona di primaveraestate
per la dichiarazione dei redditi, che anche quest'anno si annuncia
particolarmente laboriosa per imprese e dipendenti per via delle tante novità
introdotte. Sia per il Modello Unico che per il '730', maggio, giugno e luglio
sono i tre mesi chiave per scadenze, rimborsi, versamenti ed eventuali
dilazioni. Il '730'. Questo modulo, destinato a dipendenti e pensionati, una
scadenza è già alle nostre spalle. Infatti, chi voleva
ottenere l'assistenza del proprio datore di lavoro (o dall'ente pensionistico
per chi è già in quiescenza, o ancora dall'ente che ha erogato i 'gettoni di presenza' per i redditi assimilati al lavoro dipendente) per la sua
compilazione, avrebbe dovuto consegnare tutti i documenti al sostituto
d'imposta entro lo scorso 30 aprile. Naturalmente i datori di lavoro non
erano obbligati a dare assistenza ai propri dipendenti, quindi non tutti i
lavoratori hanno avuto questa possibilità. A tutti i lavoratori che si sono
avvalsi della scadenza del 30 aprile, il sostituto d'imposta dovrà consegnare
la copia del 730 elaborata entro il 3 giugno prossimo. D'ora in avanti, però,
la scadenza per tutti i pensionati, i lavoratori dipendenti e assimilati
diventa il 3 giugno 2008. Entro quella data questi soggetti dovranno presentare
il modello
( da "Sole 24 Ore, Il (Del Lunedi)" del
05-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Il Sole-24 Ore del
lunedì sezione: GAZZETTE data: 2008-05-05 - pag: 34 autore: GAZZETTE ITALIANE
FINO AL 29 APRILE ACURADI Giovanni Parente Imprese: bando da 200 milioni per
l'efficienza energetica Duecento milioni di euro per il finanziamento di
programmi di efficienza energetica. I fondi saranno destinati a progetti
rivolti allo sviluppo di nuove tipologie di prodotti e/o servizi con elevato
contenuto di innovazione tecnologica, appartenenti ad aree tecnologiche
definite ad alto potenziale innovativo (solare fotovoltaico, solare
termodinamico, bioenergia e produzione di energia da rifiuti, generazione
distribuita, celle a combustibile e idrogeno) o a alto potenziale applicativo
(eolico, materiali ad alta efficienza per l'ediliziae architettura
bioclimatica, macchine e motori elettrici, tecnologie avanzate per
illuminazione, elettrodomestici ad alta efficienza energetica, tecnologie per
l'efficientamento energetico dei processi industriali). A renderli disponibili
il Dm Sviluppo economico 5 marzo 2008 ("Condizioni, criterie modalità per
la concessione di agevolazioni a favore di progetti di innovazione industriale
per l'Efficienza Energetica"), pubblicato sul supplemento ordinario n. 104
della "Gazzetta Ufficiale" n. 98 dello scorso 26 aprile. I programmi
devono prevedere attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale che
si concludono con la realizzazione di un prototipo del prodottoo servizio innovativo
con significative ricadute potenziali in termini tecnologici, economici e di
competitività. Deve trattarsi di programmi proposti congiuntamente da
partenariati qualificati (imprese e organismi di ricerca) con una
partecipazione significativa di piccole e medie imprese. L'importo complessivo
dei costi agevolabili previsti da ciascun programma non può essere inferiore a
10 milioni di euro. Il termine per la presentazione della domanda scade il 30
giugno 2008. La valutazione verrà effettuata dall'Agenzia per la diffusione
delle tecnologie per l'innovazione. Nel giudizio verranno tenuti in
considerazione: validitàe coerenza rispetto alle finalità dell'intervento;
innovazione nella conoscenza e nello sviluppo tecnologico; adeguatezza del
piano di lavoro, piano di managemente organizzazione del progetto; completezza
e adeguatezza del partenariato; validità del piano di sviluppo industriale e
valorizzazione della proprietà e utilizzo dei risultati; ricadute potenziali in
termini tecnologici, economici e di competitività. Successivamente
all'approvazione della graduatoria il Ministero adotta, per ciascun programma
agevolabile, il decreto di concessione dei finanziamenti. Il provvedimento
stabilisce, tra l'altro, gli impegni dei soggetti beneficiari in ordine agli
obiettivi, tempi, modalità e specifiche tecniche di realizzazione del
programma, il piano delle erogazioni e dei corrispondenti stati di avanzamento
del programma, la documentazione necessaria a provare lo stato di avanzamento,
le condizioni che possono determinare la revoca. Le agevolazioni sono erogate
per stati di avanzamento del programma complessivo, in numero non superiore a
cinque moduli: l'ultima delle quali non inferiore al 20% dei benefici concessi.
La prima può essere disposta a titolo di anticipazione previa presentazione di
fideiussione bancaria o polizza assicurativa, nel limite massimo del 25% del
totale. Assicurazioni Regolamento Isvap, 4 aprile 2008, n. 22 - Emanate le
disposizioni per la redazione del bilancio di esercizio e della relazione
semestrale delle imprese di assicurazione e di riassicurazione. Per la gestione
vita sono state chiarite le modalità di contabilizzazione delle commissioni di
gestione e di mantenimento, specificando che devono essere imputate agli altri
proventi e oneri tecnici. è stato, inoltre, specificato che le cedole maturate
sulle polizze vita devono essere imputate agli oneri relativi ai sinistri. Ai
fini, invece, della determinazione del valore di mercato dei terreni e
fabbricati, non si deve tener conto di fattori che sono specifici dell'impresae
economicamente non rilevanti per il mercato. La stima non può ad esempio
considerare i minori costi dell'impresa,le sinergie o altri fattori che non
siano rilevanti per gli altri operatori economici. Gazzetta n. 100 del 29
aprile 2008, Supplemento ordinario n. 106 Energia Comunicato Sviluppo economico
- A seguito dell'avvenuto utilizzo dell'80%degli stanziamenti disponibili, sono
sospese le agevolazioni per la trasformazione di autoveicoli mediante
installazione di impianti alimentati a metano o a gas di petrolio (Gpl)
previste dall'articolo 1, comma 2, terzo periodo, del decreto legge 25
settembre 1997, n. 324, convertito con modificazioni, dalla legge 25 novembre
1997, n. 403, e successive modifichee integrazioni. Le prenotazioni sul sistema
informatico del Consorzio Ecogas verranno automaticamente sospese al
raggiungimento dell'utilizzo del 100%dello stanziamento disponibilee verranno
inserite nella lista d'attesa che rimarrà attiva fino al 30 giugno 2008.
Gazzetta n. 100 del 29 aprile 2008 Enti Dpcm 21 febbraio 2008 - Approvato lo
statuto dell'ente di assistenza per il personale dell'amministrazione
penitenziaria.L'istituto assicura gli interventi di protezione sociale nei
confronti del personale dell'amministrazione penitenziaria, a completamentoe
integrazione dell'opera che già prestano altri enti e istituzioni assistenziali
con interventi diretti o indiretti. Il consiglio di amministrazione è composto
dal capo del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, o un suo
delegato, che lo presiede; da sette componenti effettivi e sette supplenti
designati dal capo del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, scelti
tra tutto il personale in servizio, assicurando la presenza
di appartenenti ai profili professionali del comparto Ministeri e al Corpo di
polizia penitenziaria in numero rispettivamente non inferiorea uno e due; da un
dirigente del ministero dell'Economiadipartimento della Ragioneria dello Stato.
I membri sono nominati con decreto del ministro della Giustizia, restano in
carica per un periodo di quattro annie possono essere confermati una sola volta
per il quadriennio successivo in misura non superiore alla metà dei componenti.
Allo scadere del quadriennio cessano dalle loro funzioni anchei componenti
nominati nel corso del periodo. Gli organi periferici dell'ente
sono il gestore e il comitato di indirizzo locale. Per la partecipazione alle
sedute, al presidente e ai componenti degli organi statutari centralie periferici,
sono corrisposti gettoni
di presenza, il cui ammontareè stabilito con
decreto emanato dal ministro della giustizia, di concerto con il ministro
dell'Economia. Gazzetta n. 99 del 28 aprile 2008 Mobilità Dm Sviluppo
economico, 19 marzo 2008 - Pubbblicato un bando da 180 milioni di euro per il
finanziamento di programmi di ricerca e sviluppo mirati alla realizzazione di
un prototipo di prodotto o servizio innovativo con significative ricadute
potenziali in termini tecnologici, economici e di competitività. I programmi
devono affrontare tematiche quali la mobilità urbana sostenibile,
l'intermodalità e le reti logistiche per la decongestione dei trasporti di
superficie, i sistemi di produzione innovativi. Gazzetta n. 98 del 26 aprile
2008, Supplemento ordinario n. 104 Onlus Dm Economia 3 aprile 2008 -
Semplificate le modalità di tenuta dell'elenco clientie fornitori per le
associazioni di promozione sociale, associazioni di volontariato e
Onlus,iscritte all'anagrafe unica. Tali soggetti possono non includere
nell'elenco fornitori, limitatamente all'anno d'imposta 2007, i dati relativi
agli acquisti di beni e servizi, utilizzati promiscuamente nell'esercizio delle
attività commerciali e delle altre attività svolte, per i quali non è stato
esercitato il diritto alla detrazione ai sensi degli articoli 19 e seguenti del
Dpr 26 ottobre 1972, n. 633. La trasmissione degli elenchi clienti e fornitori
va effettuata entro il 30 giugno 2008. Gazzetta n. 99 del 28 aprile 2008 Pa
Circolare ministero Economia, 16 aprile 2008, n. 14 - Nella relazione unificata
sull'economia e la finanza pubblica
( da "Stampa, La" del 05-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Una caccia personale
Centinaia di incontri, dibattiti, tavole rotonde, spettacoli. Milleseicento
autori e relatori. Il programma della Fiera è una caccia al tesoro in cui
ognuno potrà trovare la sua pepita. Da non mancare le conversazioni sul motivo
conduttore dell'edizione 2008, la Bellezza. Qui il parterre annovera star della
filosofia come Remo Bodei, Sergio Givone, Giovanni Reale, antichisti come
Luciano Canfora e Paul Zanker, scrittori come Raffaele La Capria, Valerio M.
Manfredi, Domenico Starnone, Alberto Manguel, etologi come Danilo Mainardi. Tra
gli ospiti stranieri, l'americano Gore Vidal, lo spagnolo Javier Marías, il
finlandese Paasilinna, il francese Forest, due bestselleristi come l'americano
Clive Cussler e il barcellonese Ildefonso Falcones, l'australiana d'America
Geraldine Brooks. Su tutti il grande vecchio Boris Pahor, sloveno di Trieste:
dopo quarant'anni il suo "Necropoli" è finalmente riconosciuto come
un capolavoro. Da ascoltare in blocco i venti scrittori d'Israele, guidati dal
decano Aharon Appelfeld, Abraham Yehoshua e Meir Shalev. Il grande registra
francese Claude Lanzmann porterà l'edizione dvd del suo colossale docu-film
sulla Shoah. Da non perdere Dario Fo impegnato sull'ambiente, o star del
giornalismo come Eugenio Scalfari, Gian Antonio Stella & Marco Rizzo, Giovanni Floris, Mario
Calabresi, uno degli autori più prenotati dalle scuole. Nell'Arena Piemonte da
non mancare anche i sorprendenti autori (e i musicisti) di Lingua Madre. Molte
presenze femminili, dal continente indiano alla Turchia e all'Africa, custodi
della memoria e dell'umano. Prevedibilmente affollati i dibattiti sui
grandi temi della società civile: Giustizia, Casta, Mafia, terrorismo, il caso
Moro, i fantasmi del Sessantotto. Senza dimenticare i centenari: Pavese,
Vittorini, Guareschi. Spettacolo e musica. Gli attori dell'Ambra Jovinelli di
Roma leggeranno l'emozionante reportage di Ezio Mauro sulla tragedia della
ThyssenKrupp. Massimiliano Finazzer Flory dedica un collage teatral-musicale a
Borges, Michele di Mauro porta un reading-spettacolo sullo "scandalo della
Bellezza", Ascanio Celestini il suo "Parole sante". Il pianista
Giovanni Allevi, Elisa e Max Pezzali arrivano al Lingotto come autori di libri,
anche. Giovedì 8 si apre con l'orchestra di Nazareth e RadioDer-wish. Sabato
concerto della cantautrice israeliana Nurit Hirsh, domenica il complesso
kletzmer Trio Jerusalem. Lunedì in chiusura una serata dedicata al poeta cileno
César Vallejo, con la voce calda e potente della peruviana Tania Libertad,
icona della musica latino-americana.
( da "Gazzettino, Il (OgniSport)" del
05-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
TOMMEI 5,5- Non commette
errori gravi, ma non riesce a dare sicurezza. Sui due gol non ha comunque
grandi responsabilità.BAGGIO 5,5- Girometta e Caciagli lo costringono spesso ad
allargarsi e ad uscire dalla sua zona di competenza. Poco preciso anche nei
disimpegni.ZATTERIN 5,5- Il capitano non risulta quel leader della difesa che
necessiterebbe una partita "vera".STANCANELLI 6- Nella difesa a tre,
è l'esterno di sinistra. Svolge il suo lavoro in modo onesto: a conti fatti i
maggiori pericoli per squadra ospite non provengono dalla sua fascia di
competenza.LA CANNA 6,5- È molto attivo quando spinge, meno prezioso quando è
chiamato a tamponare. Le sue sgroppate sulla fascia destra sono contenute a
fatica dalla retroguardia dei conciari. Suo il preciso cross che consente a Lorenzini
di siglare il momentaneo 1-1.STAITI 6,5- È l'unico ammonito della partita.
Abile in fase di filtro, risulta nella ripresa, uno dei terminali più
pericolosi dell'intera squadra. Sfiora due volte il gol.PIRRI 6- Chiamato a far
diga, aiuta spesso e volentieri la sua difesa. Nel primo tempo non si assume
grandi responsabilità in fase offensiva. Più reattivo nella prima parte della
ripresa.DECCIA 5,5- Avanti e indietro sulla fascia sinistra. Macina chilometri
su chilometri, ma non sempre è abile nel mettere la museruola all'attivo
Agnorelli.BERRETTONI 6- Nella prima frazione gioca da trequartista e crea
qualche grattacapo alla retroguardia avversaria. Nella ripresa avanza il suo
raggio d'azione ed i suoi colpi vengono tamponati con più efficacia dalla difesa
toscana. Cala alla distanza.LORENZINI 6,5- In occasione del gol, si fa trovare
al posto giusto al momento giusto. E sempre nel vivo
dell'azione.RONDON 6- Sufficienza stiracchiata per l'attaccante, che svolge un
lavoro oscuro, in costante appoggio ai compagni.NICHELE e MINARDI sv- Entrano
negli ultimissimi giri di lancetta. Per loro solo il gettone di presenza.(fa. gio.).