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DOSSIER “I COSTI DELLA POLITICA.”

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Report "Costi dei politici"

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Indice delle sezioni

Costi dei politici (7)


Indice degli articoli

Sezione principale: Costi dei politici

Soli contro i costi della politica ( da "Trentino" del 30-06-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Soli contro i costi della politica" Marchesi: "Noi dobbiamo dare l'esempio contro gli sprechi" TRENTO. Era il 5 luglio 2007, esattamente un anno fa, quando Trento democratica presentava un pacchetto di proposte per tagliare i costi della politica in Comune: gettoni di presenza, numero e durata delle sedute del consiglio,

Paradiso, attacco alla francese ( da "Bresciaoggi(Abbonati)" del 30-06-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Il ventenne di Modena (202 centimetri di altezza), proprietario del suo cartellino, ha disputato una buona stagione (41 gettoni di presenza, 428 punti e la Coppa Italia di A2) e ora potrebbe passare a Montichiari per fare il vice di Gavotto al posto di Lorenzo Perazzolo, la cui destinazione appare ancora incerta.

Costi della politica, è sempre polemica al Circondario ( da "Resto del Carlino, Il (Imola)" del 30-06-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: 27 Costi della politica, è sempre polemica al Circondario INSISTE sui costi della politica, Enrico Gurioli (La tua Vallata) che al Circondario si è visto bocciare anche con i voti del Pdl la richiesta di azzerare indennità e gettoni. E ora presenta i conti del Circondario.

Politica, tempi duri per gli assenteisti ( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)" del 30-06-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: idea fissa del gettone di presenza vincolato al numero di votazioni a cui si è partecipato. Per una volta anche dalla minoranza applaudono all'iniziativa, "perché ? spiega Diego Mingarelli (Fi) ? si tratta di un'operazione trasparenza decisamente condivisibile, per la quale è giusto ringraziare i tecnici comunali per il dettagliato lavoro svolto"

Stipendi d'oro ai manager pubblici An all'attacco: <È doveroso tagliarli> ( da "Corriere Alto Adige" del 30-06-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: costi della politica - aggiungono - è ora di intervenire anche sulle spese richieste da società finanziate da enti pubblici, non tanto il numero dei membri del cda, quanto tagliando i costi di direttori o presidenti. Occorre dare segnali importanti di inversione di una tendenza secondo la quale le società partecipate sono dei tesori nascosti per qualche amico della cosiddetta casta;

Bocciato il "gettone" a chi fa volontariato ( da "Giornale di Vicenza.it, Il" del 30-06-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Grandesso per quanto attiene a una proposta di modifica del regolamento che regola il rapporto tra il Comune di Cartigliano e le persone che intendono svolgere attività di volontariato. Il sindaco Germano Racchella aveva premesso che tale modifica consentiva il ristoro di quelle prestazioni di volontari (anche in situazione di bisogno), come sfalcio d'erba di aree pubbliche o altro.

Pari opportunità, novità nel regolamento. E Tindara Addabbo sostituisce Antonella Picchio ( da "Sestopotere.com" del 30-06-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Antonella Orlandi (Forza Italia-Pdl) ha chiesto se il gettone di presenza verrà corrisposto anche alle consigliere di parità e Palma Costi, assessore provinciale alle Pari opportunità, ha risposto che "non ci sono cambiamenti: le Consigliere di parità ricevevano il gettone anche in precedenza".


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Soli contro i costi della politica (sezione: Costi dei politici)

( da "Trentino" del 30-06-2008)

Argomenti: Costi della politica

Il capogruppo di Td in Comune annuncia un ordine del giorno per ridurre le commissioni "Soli contro i costi della politica" Marchesi: "Noi dobbiamo dare l'esempio contro gli sprechi" TRENTO. Era il 5 luglio 2007, esattamente un anno fa, quando Trento democratica presentava un pacchetto di proposte per tagliare i costi della politica in Comune: gettoni di presenza, numero e durata delle sedute del consiglio, organizzazione delle commissioni, fondi ai gruppi. Un anno dopo il bilancio è misero: l'unica decisione presa è stata il ticket sui parcheggi di assessori e consiglieri. "Non si è approdati a nulla, anche la riforma delle commissioni si è arenata - attacca il capogruppo di Td Michelangelo Marchesi - se a settembre la situazione non si sblocca, noi andremo avanti da soli". Ciò significa che se non si arriverà a qualche decisione concreta e condivisa, Trento democratica presenterà in aula un proprio ordine del giorno su cui si andrà alla conta. Visto il precedente - l'ordine del giorno che ha reso a pagamento il parcheggio dei consiglieri passò per il rotto della cuffia - le premesse sembrano tutt'altro che favorevoli per i promotori. "è passato un anno e non si è concluso niente quando abbiamo presentato le nostre proposte ci hanno accusato di fare demagogia, da molte parti c'è stata una difesa d'ufficio del consiglio comunale. Pur con tanti dubbi, abbiamo voluto dar credito a un percorso che coinvolgesse tutti, ma la verità è con il gruppo di lavoro si è scelto il modo per non decidere". La goccia che ha fatto traboccare il vaso, secondo Marchesi, è la riforma delle commissioni, rimasta arenata in commissione statuto. Insieme al taglio del 50% del gettone di presenza per chi partecipa a meno della metà delle sedute di consiglio, quello sulle commissioni è l'altro punto di intesa raggiunto all'interno del gruppo di lavoro bipartisan (detto "gruppo efficienza"), che a fine 2007 si è riunito per sei volte. L'accordo prevedeva una riduzione del numero delle commissioni e l'attribuzione di un nuovo ruolo per snellire i lavori d'aula: nel caso in cui una proposta venga approvata all'unanimità in commissione, la discussione in consiglio si ridurrebbe alle sole dichiarazioni di voto. La palla è passata alla commissione statuto, con il compito di tradurre l'intesa politica in una norma. La prima decisione è stata il rinvio della riforma alla prossima legislatura. "Un errore - commenta laconico Marchesi - alcune cose si sarebbero potute fare da subito. Comunque dopo due mesi di lavoro ora la bozza di riforma è pronta, l'impegno era di sottoporla ai gruppi entro giugno per valutazioni e suggerimenti, ma non è avvenuto". Rinvii inaccettabili secondo Td, "si è andati oltre i tempi fisiologici di discussione, si è rinviato il taglio dei gettoni per aspettare la riforma delle commissioni, ma il risultato finale è che dopo un anno non si è approdati a nulla". Unica eccezione il parcheggio a pagamento, reclamato a gran voce da Firmani (Idv) e passato per un soffio in consiglio (anche se Monti e Tarolli una settimana fa hanno proposto e poi ritirato un ordine del giorno per ridurre la tariffa da 130 a 24 euro). "Poteva essere un bel segnale trasversale della politica - sbotta Marchesi - nessuno voleva togliere un legittimo gettone a chi svolge seriamente il proprio lavoro di consigliere, l'obiettivo era rendere più efficiente l'attività del consiglio e delle commissioni e dare un segnale di oculatezza nell'uso del denaro pubblico. Il Comune non è il luogo degli sprechi, ma cominciamo a dare l'esempio, non possiamo sempre aspettare gli altri". (ch.be.).

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Paradiso, attacco alla francese (sezione: Costi dei politici)

( da "Bresciaoggi(Abbonati)" del 30-06-2008)

Argomenti: Costi della politica

PALLAVOLO. MONTICHIARI CERCA UN ATTACCANTE-RICEVITORE DA AFFIANCARE ALL'OLANDESE HORSTINK. IN BALLOTTAGGIO DUE TRANSALPINI Paradiso, attacco alla francese di Salvatore Messineo Persa l'occasione di prendere Cristian Savani (biennale con il Perugia), Marco Molteni (biennale con Forlì) e Matteo Martino (quadriennale con Macerata), che si erano liberati in seguito all'abbandono delle formazioni di Milano e Roma, l'Acqua Paradiso si trova sempre alla ricerca di un attaccante-ricevitore da affiancare a Robert Horstink, arrivato in prestito via Sisley Treviso. In casa, il Montichiari ha l'olandese Jeroen Rauwerdink, ventitre anni di Zeist, ma lo schiacciatore-ricevitore di 199 centimetri di altezza è alla sua prima esperienza in Italia e non può certo essere considerato da sestetto base: gli manca l'esperienza e l'abitudine a giocare settimana dopo settimana ad alti livelli. L'ACQUA PARADISO ha tra le mani il francese Renaud Herpe, l'anno scorso protagonista nel campionato russo, ma la società non ha ancora deciso di chiudere il contratto, segno che medita qualche colpo a sorpresa. Uno potrebbe essere un altro francese: Frantz Granvorka. Lo schiacciatore di Cahampigny, che tra l'altro è molto forte in battuta, è stato lungamente corteggiato dal Montichiari anche la scorsa estate, ma poi decise di accasarsi a Piacenza, in una squadra dalle potenzialità superiori rispetto a quelle dell'Acqua Paradiso che non a caso è riuscita ad arrivare a giocare la finale scudetto. La scelta di Granvorka si rivelò azzeccata, soltanto che lui fu bersagliato dalla sfortuna e dai continui infortuni che non gli permisero di giocare ad alti livelli. Il Piacenza ora lo ha messo sul mercato e sono tante le società che lo vorrebbero. Tra queste c'è ancora l'Acqua Paradiso, che però nicchia e non appare del tutto convinta. Oggi però sembra possa scadere l'ultimatum: o il Montichiari dà una risposta al giocatore, oppure Frantz Granvorka si accaserà altrove (Panathinaikos in pole position). SEMPRE DA PIACENZA (che per il momento ha sin troppi schiacciatori-ricevitori) potrebbe anche arrivare Joao Paulo Bravo, un ventinovenne buono in ricezione e in attacco. Un giocatore d'ordine che potrebbe ben bilanciare le carenze in ricezione dell'olandese Horstink, senza far perdere alla squadra capacità di fuoco offensivo. C'è però da vincere le resistenze del presidente piacentino Molinaroli e anche una certa concorrenza di Modena e Macerata, con quest'ultima che però sta tentando ancora di avere Hristo Zlatanov per far coppia con Matteo Martino. Una vicenda che sicuramente terrà banco ancora nei prossimi giorni e magari fino all'8, 9 o 10 luglio, quando a Bologna si chiuderà il mercato estivo e si stileranno i calendari della prossima stagione. OGGI INVECE potrebbe chiudersi la trattativa con Giacomo Bellei, schiacciatore opposto l'anno scorso in forza al Verona. Il ventenne di Modena (202 centimetri di altezza), proprietario del suo cartellino, ha disputato una buona stagione (41 gettoni di presenza, 428 punti e la Coppa Italia di A2) e ora potrebbe passare a Montichiari per fare il vice di Gavotto al posto di Lorenzo Perazzolo, la cui destinazione appare ancora incerta.

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Costi della politica, è sempre polemica al Circondario (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Imola)" del 30-06-2008)

Argomenti: Costi della politica

VETRINA IMOLA pag. 27 Costi della politica, è sempre polemica al Circondario INSISTE sui costi della politica, Enrico Gurioli (La tua Vallata) che al Circondario si è visto bocciare anche con i voti del Pdl la richiesta di azzerare indennità e gettoni. E ora presenta i conti del Circondario. "Avremmo voluto alleggerire una spesa che ammonta complessivamente a 215mila euro all'anno ? calcola Gurioli ?: per indennità e rimborsi si spendono 180mila euro, 123mila per l'Irap; e ancora a 10mila ammontano le spese per i gruppi e a 13mila le spese varie di funzionamento. Avevamo puntato su indennità e gettoni, la fetta più grossa: singoli gettoni da poche decine di euro diventano una discreta cifra".

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Politica, tempi duri per gli assenteisti (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)" del 30-06-2008)

Argomenti: Costi della politica

ANCONA E PROVINCIA pag. 27 Politica, tempi duri per gli assenteisti Sul sito internet della rete civica tutte le presenze dei consiglieri comunali FABRIANO ? FABRIANO ? GLI ASSENTEISTI in consiglio comunale smascherati dal sito internet delle rete civica. Proprio piazzalta.it fa le pulci ai politici, tanto che in una delle sezioni dell'articolato sito è disponibile il dettagliato resoconto di ogni incontro del civico consesso. Cliccando sul nome del singolo consigliere si evidenziano sia gli orari di entrata che quelli di uscita all'interno della singola seduta, ma c'è anche dell'altro. Ovvero il numero di votazioni a cui ha partecipato e come si è espresso. "Un servizio per far sapere ai cittadini cosa succede in consiglio", lo definisce il sindaco Roberto Sorci pronto a rilanciare l'idea fissa del gettone di presenza vincolato al numero di votazioni a cui si è partecipato. Per una volta anche dalla minoranza applaudono all'iniziativa, "perché ? spiega Diego Mingarelli (Fi) ? si tratta di un'operazione trasparenza decisamente condivisibile, per la quale è giusto ringraziare i tecnici comunali per il dettagliato lavoro svolto". E A PROPOSITO di consiglio comunale, davvero ricco di argomenti si annuncia quello odierno (si comincia alle 14,30) a Palazzo Chiavelli. Nella lunghissima lista spicca l'ordine del giorno presentato da Rifondazione comunista per istituire una commissione di controllo mista tra consiglieri comunali e cittadini per il controllo dell'inquinamento da tetracloroetilene di alcuni pozzi in via Aldo Moro. "Una situazione talmente preoccupante da non essere più procrastinabile", la definiscono i due consiglieri di Rc, Emanuele Rossi e Francesco Armezzani. Ma nella seduta odierna figurano anche l'elezione del difensore civico (questione che ha sollevato nelle ultime settimane forti polemiche da parte dell'opposizione), la nomina del nuovo Consiglio di amministrazione della Casa di Riposo e il rinnovo del comitato di gestione per la casa albergo. In programma, ma in uno degli ultimi punti all'ordine del giorno e quindi con ogni probabilità ancora rimandato, la mozione del consigliere di minoranza Marco Ottaviani sulla nascita della Fondazione per guidare il teatro Gentile. Alessandro Di Marco.

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Stipendi d'oro ai manager pubblici An all'attacco: <È doveroso tagliarli> (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere Alto Adige" del 30-06-2008)

Argomenti: Costi della politica

Corriere dell'Alto Adige - BOLZANO - sezione: BOLZANOEPROV - data: 2008-06-29 num: - pag: 4 categoria: REDAZIONALE Società partecipate Stipendi d'oro ai manager pubblici An all'attacco: "è doveroso tagliarli" BOLZANO - "Il carovita e la conseguente ridotta capacità di acquisto da parte dei cittadini dovrebbe imporre una stretta significativa sugli stipendi dei manager pubblici e di quelli di società comunque partecipate dalla Provincia". Lo affermano in una nota i Consiglieri provinciali di An-Pdl Mauro Minniti ed Alberto Sigismondi. "Così come ci si sforza a ridurre i costi della politica - aggiungono - è ora di intervenire anche sulle spese richieste da società finanziate da enti pubblici, non tanto il numero dei membri del cda, quanto tagliando i costi di direttori o presidenti. Occorre dare segnali importanti di inversione di una tendenza secondo la quale le società partecipate sono dei tesori nascosti per qualche amico della cosiddetta casta; ma occorre soprattutto limitare queste spese anche per rifinanziare i costi sociali e combattere quella povertà diffusa che sempre più caratterizza la nostra provincia. Di questo passo, si rischia di generare una spaccatura sociale irrimediabile".

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Bocciato il "gettone" a chi fa volontariato (sezione: Costi dei politici)

( da "Giornale di Vicenza.it, Il" del 30-06-2008)

Argomenti: Costi della politica

CARTIGLIANO. Doveva servire soprattutto a persone bisognose. Grandesso: "No al forfait" Bocciato il "gettone" a chi fa volontariato Racchella: "Era un sistema per dare 50 euro a chi si trova in difficoltà, senza costi burocratici collaterali"   A Cartigliano cambiano le modalità per accedere a servizi e prestazioni sociali. In Consiglio l'assessore all'assistenza, Mariano Sartore, ha spiegato l'istituzione di un regolamento uguale per tutti i 28 comuni dell'area del Bassanese. Sostanzialmente, per accedere a forme di contributi e prestazioni assistenziali, i cittadini dovranno presentare una documentazione con il calcolo Isee (indicatore delle reali possibilità economiche del soggetto). Il consigliere di minoranza Grandesso s'è detto favorevole a questo provvedimento (approvato all'unanimità) affermando: "È giusto rendere più normato questo settore per cercare di essere il più possibile rigorosi su chi ha realmente necessità e chi no". Non dello stesso avviso il consigliere Grandesso per quanto attiene a una proposta di modifica del regolamento che regola il rapporto tra il Comune di Cartigliano e le persone che intendono svolgere attività di volontariato. Il sindaco Germano Racchella aveva premesso che tale modifica consentiva il ristoro di quelle prestazioni di volontari (anche in situazione di bisogno), come sfalcio d'erba di aree pubbliche o altro. "Sono casi particolari - ha precisato il sindaco - che consentono alla collettività di avere qualcosa in cambio". Lorenzo Grandesso ha subito evidenziato la sua contrarietà a forme di elargizioni forfetarie: "Sono troppo discrezionali e non normate". S'è innescato un vivace confronto verbale, è intervenuto anche il vice sindaco, Tiziano Borsato, con interruzioni e il caldeggiamento dell'assessore Menon a lasciare terminare l'intervento, dalla minoranza è stato invocato il rispetto del regolamento sugli interventi, ma il sindaco Racchella ha tagliato corto: "Sono d'accordo con Menon, si lasci terminare Borsato...". Così il vice sindaco ha potuto spiegare il suo concetto rammentando che un compenso forfetario può ritenersi a progetto ricorrendo anche a prestazioni dei singoli tramite cooperative sociali. Grandesso ha ribadito: "È necessario eliminare la discrezionalità, si sa benissimo a quante critiche si può essere esposti". "Viva la burocrazia" ha tuonato di rimando Borsato, poi il sindaco Racchella ha detto: "Se la normativa implica l'apertura di un fascicolo e un procedimento, che mi costa realmente più di un contributo, allora è meglio che ci arrangiamo di persona. - ha detto il sindaco -. Era un sistema per dare 50 euro a chi ne ha bisogno, se le persone verranno a fare la fila sapremo da chi mandarle". Pertanto è stato tolto il punto riguardo il compenso forfetario. Nella votazione finale tutti d'accordo a esclusione del consigliere di maggioranza Guido Grego, contrario. Con l'astensione delle minoranze è stata ratificata una delibera di Giunta sulla sistemazione di alcuni capitoli di bilancio. L'assessore alle finanze, Antonio Baggio, ha spiegato che è stato necessario dare ristoro a spese (4mila euro) per la gestione della nuova palestra comunale affidata alla Basket Marostica. La cifra non era inizialmente quantificabile in quanto la struttura sportiva non funzionava a pieno regime; Baggio ha spiegato che si tratta di spese per utenze elettriche, telefoniche e correlate. La consigliere di minoranza Monia Bordignon ha preannunciato la sua astensione dicendo: "Non condivido l'attuale gestione della palestra". Alla votazione si sarebbero astenuti pure Maso e Grandesso. R.B.  .

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Pari opportunità, novità nel regolamento. E Tindara Addabbo sostituisce Antonella Picchio (sezione: Costi dei politici)

( da "Sestopotere.com" del 30-06-2008)

Argomenti: Costi della politica

(30/6/2008 15:27) | (Sesto Potere) - Modena - 30 giugno 2008 - La possibilità di pubblicare e diffondere direttamente, anche su internet, documenti, ricerche e rilevazioni in materia di pari opportunità. è questa la più rilevante delle modifiche apportate al regolamento della commissione Pari opportunità della Provincia di Modena e approvate nei giorni scorsi dal Consiglio provinciale con il voto favorevole di Alleanza nazionale, Pd, Prc e Verdi; l'astensione di Forza Italia-Pdl e Popolari liberali-Pdl; il voto contrario della Lega. La Provincia, inoltre, ha nominato come nuova componente della Commissione Tindara Addabbo, designata dall'Università di Modena e Reggio Emilia in sostituzione di Antonella Picchio che ha dato le dimissioni. Il regolamento modificato porta a 15 le componenti della commissione comprendendo formalmente anche le Consigliere di parità provinciali (nella formulazione precedente le componenti la commissione erano 13 alle quali si aggiungevano come componenti di diritto le due Consigliere di parità) e specifica più dettagliatamente le modalità di convocazione delle riunioni. Giorgio Barbieri (Lega nord) ha motivato il voto contrario affermando che si sarebbe aspettato "una riduzione e non un ampliamento della commissione". Antonella Orlandi (Forza Italia-Pdl) ha chiesto se il gettone di presenza verrà corrisposto anche alle consigliere di parità e Palma Costi, assessore provinciale alle Pari opportunità, ha risposto che "non ci sono cambiamenti: le Consigliere di parità ricevevano il gettone anche in precedenza".

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