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tARTICOLI DEL 3-4 giugno 2008 #TOP
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Articoli
Costi dei politici (23)
Il sindaco-parlamentare non cumula le indennità
( da "Italia
Oggi" del 03-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: La Corte dei conti non manca di sottolineare come il complesso delle disposizioni sui gettoni, modificati dalla legge 244/2007, è da leggere in relazione a un chiaro intento legislativo finalizzato a contenere i "costi della politica". Si tratta, dunque, di misure di "coordinamento della finanza pubblica" determinate dallo stato a carico delle autonomie locali per l'
Sicurezza,
ratto:<dobbiamo dare voce ai cittadini> Morto Giovanni Benasso,ex sindaco
di Voltaggio ( da "Secolo XIX, Il"
del 03-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: proposta sarà accettata dalla maggioranza non dovranno essere previsti né gettoni presenze né tanto meno permessi dal lavoro. Se finora non abbiamo accettato di partecipare a nessuna delle commissioni istituite è perché mancano i requisiti che noi avevamo richiesto: la totale mancanza di costi per i cittadini". Parte, intanto, un progetto per tastare il posto agli umori degli acquesi.
Cancellati
i tagli di gettoni e indennità ( da "Nuova Sardegna, La"
del 03-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Era il 2005 quando il governo Prodi decise solennemente di affibbiare un colpo d'ascia alle indennità e di conseguenza ai gettoni degli amministratori locali. Bisognava dare il buon esempio, la dimostrazione reale che anche la politica è disposta a contribuire concretamente al risanamento del paese.
SEMBRA
sfumata la trattativa di portare ben 4 atlete dell'Auxilium Torino al
( da "Nazione,
La (La Spezia)" del 03-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: oro alle Universiadi (1996), medaglia d'argento ai Giochi del Mediterraneo (1993) e storica medaglia d'argento al campionato europeo femminile di Brno (1995: in panca l'indimenticato 'Barone' Riccardo Sales) oltre alla partecipazione ai Giochi Olimpici di Atlanta 1996, per 96 gettoni di presenza nella nazionale femminile.
I
giornalisti Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo stasera, alle 18.30 protagonisti
de <I libri p ( da "Nazione, La (La Spezia)"
del 03-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: 20 I giornalisti Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo stasera, alle 18.30 protagonisti de "I libri p... I giornalisti Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo stasera, alle 18.30 protagonisti de "I libri per strada" con il libro "La deriva. Perchè l'Italia rischia il naufragio". A presentare gli autori sarà Pino Meneghini.
Regione:
1,5 miliardi da tagliare subito - antonio fraschilla massimo lorello
( da "Repubblica,
La" del 03-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: anno per i gettoni di presenza del cda ma che risulta a Palermo "non operativa". Stesso discorso per l'Ente porto di Messina: 220 mila euro di compensi agli amministratori per gestire un'area che non esiste. "Le società regionali - afferma l'economista Salvatore Butera - nei fatti moltiplicano la spesa pubblica aggirando i controlli della Corte dei conti.
Lignana,
per sanare il bilancio sindaco rinuncia allo stipendio
( da "Stampa,
La" del 03-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Solo i consiglieri comunali percepiscono il gettone di presenza alle adunanze. "Poi durante il secondo anno di mandato c'erano troppe incombenze come feste civili, religiose - aggiunge - ma soprattutto tanto burocrazia, che è la cosa che più mi ha frenato in questi anni, così ho accettato l'indennità e pagavo direttamente i conti.
Nuovi
partiti e rimborsi elettorali è pugliese la prima legge italiana - piero ricci
( da "Repubblica,
La" del 03-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: antesignani del suo Rizzo-Stella con "La casta" e sulla sfiducia dei cittadini nei confronti della politica e dei partiti. E così mentre il nascente partito democratico si cimentava con le primarie per tuffarsi nel metodo democratico, in via Capruzzi un paio d'anni fa, era il novembre del 2006, qualcuno si cimentava con la materia.
D'Ambrosio:
scorretto accusarci di ingerenza Con il decreto Conso volevano neutralizzarci
( da "Corriere
della Sera" del 03-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Il finanziamento dei partiti degenerava in corruzione endemica e si ripercuoteva sullo sviluppo del paese. Gli imprenditori non cercavano di migliorare le condizioni dei contratti di appalto, ma un padrino che gli facesse ottenere gli appalti e impiegati pubblici supini o corrotti.
PARTITI
( da "Corriere
della Sera" del 03-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Direi che il finanziamento dei partiti mi piace persino meno. Con l'8 per 1000 lo Stato dà alla Chiesa denaro che viene, complessivamente, speso bene. Con il finanziamento dei partiti la classe politica regala a se stessa denaro che viene complessivamente usato male.
Società
partecipate Compensi ai raggi x ( da "Tempo, Il"
del 03-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: A tale somma però va aggiunto il gettone di presenza pari a 258,23 euro per ogni seduta. Il "gettone" rappresenterebbe l'unica entrata per gli altri membri del consiglio di amministrazione, nominati dal Comune, ossia Marco Brinati (dirigente del settore Viabilità) e Claudio Quattrini (uomo di fiducia del consigliere comunale Silvestro Messina).
PESARO
- Per tanti sportivi ed appassionati il dieci è il numero perfetto. Lo è an
( da "Messaggero,
Il (Marche)" del 03-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: per ottemperare alle previsioni della Finanziaria sulla riduzione dei costi per gli enti. "Nove sono poche - spiega Paci - sono preoccupata soprattutto perchè nella proposta di legge si uniscono in una sola Comunità i territori del Montefeltro e della Val Metauro, ben 22 Comuni da Sassofeltrio a Borgo Pace.
COSTI
POLITICA/ IDV: GOVERNO CONFERMA GIUDICI MILITARI
( da "Virgilio
Notizie" del 03-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Alla faccia della riduzione dei costi dello Stato. Per tutto questo tempo i giudici in questione saranno autorizzati per legge a fare i fannulloni". E' quanto sottolinea in una nota Antonio Borghesi, vicepresidente di Italia dei Valori alla Camera.
San
Martino, il "gettone" dei consiglieri al piccolo Fabio
( da "Cittadino,
Il" del 04-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: San martino Il consiglio comunale di San Martino tenutosi venerdì scorso si è aperto con una lodevole iniziativa da parte di tutti i suoi componenti. Prima di iniziare Enzo Gattelli, capogruppo consiliare di maggioranza, ha proposto ai colleghi che il gettone di presenza (che per diritto spetta ad ognuno dei partecipanti all'assemblea) fosse devoluto in favore di Fabio Muroni,
Il
consiglio si autoriduce i compensi
( da "Gazzetta
di Mantova, La" del 04-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Il consiglio comunale di Schivenoglia ha approvato la riduzione del 12,50% dell'indennità di carica del sindaco e degli assessori nonché del gettone di presenza di tutti i consiglieri. Era questo l'unico argomento all'ordine del giorno dell'ultima seduta consiliare, convocata in seguito ad una mozione presentata dalla minoranza Lega Nord,
Ecco
gli elenchi delle commissioni d'esame. Per ciascun istituto è indicato il nome
( da "Trentino"
del 04-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Rizzà Antonella lingua straniera - francese interno; Corradini Franco matematica applicata esterno; Piotto Livio storia dell'arte e del territorio esterno. 5SDA dirigenti di comunità Pedrolli Lucia italiano esterno; Sandri Elisa lingua straniera - inglese interno;
Tutti
i pluri-poltronati negli enti locali
( da "Tirreno,
Il" del 04-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Per esempio Carlo Iozzi è assessore al Comune di Certaldo ed è consigliere nel consiglio di amministrazione di Siena ambiente (con un gettone di presenza di 500 euro). Un altro assessore di Montaione, Ugo Maestrelli, è nel Consorzio di bonifica della Valdera. A Limite l'assessore Claudio Ometto è nel consiglio di amministrazione del Padule di Fucecchio.
Seconde
case, niente aumenti dell'ici ( da "Tirreno, Il"
del 04-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
la tariffa di
smaltimento dei rifiuti) è già stata ritoccata dell'1,8%; l'aliquota Irpef è
stata aumentata (dello 0,1%). Ma l'Ici non si dovrebbe toccare. TAGLI COSTI
POLITICA Ad aprile
Croce
rossa verso la paralisi dell'attività
( da "Messaggero
Veneto, Il" del 04-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Se però bisogna dare credito a quello che hanno scritto Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo nel loro libro "La casta", sicuramente la causa va ascritta in una gestione allegra delle risorse. Contro questa decisione, il comitato di Pordenone aveva presentato ricorso al Tar che, a ottobre, gli aveva dato ragione.
Barlotti
all'attacco: <Il Pdl è una casta e io non sono un abusivo>
( da "Corriere
del Mezzogiorno" del 04-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: mi sono dovuto confrontare con una realtà che Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo descrivono bene nel loro libro, "La casta". I primi problemi sono emersi proprio perché il sottoscritto non è mai appartenuto né apparterrà mai a nessuna casta e conseguentemente non parla il loro gergo". La casta a cui si riferisce Barlotti è rappresentata dai vertici di partito,
Tondo
taglia del 10\% i costi della politica
( da "Gazzettino,
Il (Udine)" del 04-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: costi della politica I manager saranno pagati di meno TriesteNOSTRO INVIATOUn taglio del 10 per cento a tutti gli incarichi manageriali e di consulenza per l'intera durata della legislatura: è quanto intende fare la Regionein base a unsuggerimento del presidente Renzo Tondo, un segnale per dimostrare che i costi della politica e della macchina amministrativa possono essere ridotti.
Monaco
incontra i tre segretari di Cgil, Cisl e Uilper parlare della riduzione dei costi
della politica ( da "Sicilia, La"
del 04-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Il candidato del centrodestra alla presidenza della provincia Monaco incontra i tre segretari di Cgil, Cisl e Uil per parlare della riduzione dei costi della politica Ieri mattina il candidato alla presidenza della Provincia per il centro destra, Pippo Monaco, ha incontrato nella sede della Cisl i tre segretari provinciali dei sindacati, Michele Pagliaro per la Cgil,
Rocchetta
cerca soldi per la sua tangenziale
( da "Stampa,
La" del 04-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
il Comune
accenderà un mutuo di 150 mila e confida in un contributo della Provincia.
"Anni fa il progetto sarebbe dovuto costare 3 milioni di euro - prosegue
Storace - oggi siamo riusciti a ridurne il costo". Il nuovo tracciato sarà
lungo
( da "Italia Oggi" del 03-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
ItaliaOggi
ItaliaOggi - Pubblica Amministrazione Numero 131, pag. 38 del
3/6/2008 Autore: di Luigi Oliveri Visualizza la pagina in PDF
La magistratura contabile lombarda risponde a un quesito Il
sindaco-parlamentare non cumula le indennità I sindaci che rivestano la carica
di parlamentare o altro incarico che comporti indennità, non possono cumularla
con quella di sindaco. Lo ha chiarito in modo da considerare tranciante la
deliberazione 16 aprile 2008, n. 25/pareri/2008 della Corte dei conti, sezione
regionale di controllo della Lombardia, in risposta a un quesito. Il nuovo
testo dell'articolo 83, comma 3, del dlgs 267/2000 stabilisce, nella sostanza,
che laddove vi sono cariche politiche incompatibili, le indennità di funzione
non sono cumulabili. La normativa non prevede incompatibilità tra la carica di
sindaco di un comune con popolazione inferiore ai 20 mila e quella di
parlamentare. Ciò, allora, ha fatto ritenere ad alcuni comuni la legittimità
del cumulo tra l'indennità di sindaco e di parlamentare, anche perché il nuovo
testo non prevede un espresso divieto in tal senso. La sezione Lombardia è
risoluta nel negare questa tesi. Secondo i magistrati contabili, la novella
disposta all'articolo 83, comma 2, del Tuel, dalla legge finanziaria 2008,
secondo la quale gli amministratori locali non percepiscono alcun compenso,
tranne quello dovuto per indennità di missione, per la partecipazione a organi
o commissioni comunque denominate, a condizione che sia connesso all'esercizio
delle proprie funzioni pubbliche va interpretata come divieto di cumulo per gli
amministratori locali, in quanto già remunerati con l'indennità di funzione. Il
nuovo testo dell'articolo 83, comma 2, del dlgs 267/2000, va letto in
combinazione con l'abrogazione dell'articolo 82, comma 6, sempre del dlgs
267/2000. Tale ultima disposizione consentiva espressamente il cumulo delle
indennità. In presenza, allora, di una norma che vieta
il cumulo e della cancellazione di una precedente disposizione che lo
consentiva, la conclusione interpretativa non può non essere per il divieto
assoluto del cumulo. La Corte dei conti non manca di
sottolineare come il complesso delle disposizioni sui gettoni,
modificati dalla legge 244/2007, è da leggere in relazione a un chiaro intento
legislativo finalizzato a contenere i "costi della politica". Si tratta, dunque, di misure di "coordinamento della
finanza pubblica" determinate dallo stato a carico delle autonomie locali
per l'anno 2008, attraverso una riduzione dei trasferimenti del fondo
ordinario degli enti locali calcolata in 313 milioni di euro, finanziata con
una stima dei risparmi di spesa che deriveranno proprio dall'applicazione delle
misure di contenimento dei costi delle indennità disposte dalla legge 244/2007.
Non si può, allora, ritenere di aggirare disposizioni di tale natura, che
comporterebbero una crescita inammissibile della spesa, reintroducendo cumuli
cancellati dalla legge. I comuni non potrebbero reintrodurre il cumulo nemmeno
ricorrendo alla propria autonomia normativa, non solo perché la ratio della
norma è il contenimento dei costi. Ma anche considerando che ricorrendo ai
normali canoni interpretativi basati sul principio della successione delle
leggi nel tempo, si deve necessariamente ritenere che la legge successiva, se
incompatibile con quella precedente, prevalga. La nuova disciplina restrittiva
introdotta dalla legge finanziaria, allora, non consente né un'interpretazione
estensiva, né il ricorso all'autonomia normativa locale, che, se esercitata,
andrebbe contro la Costituzione, che all'articolo 117,
comma 2, lettera p), riserva esclusivamente al legislatore statale la
disciplina degli organi di governo locali, nella quale rientra, ovviamente,
anche quella dei loro compensi.
( da "Secolo XIX, Il" del 03-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Sicurezza,
ratto:"dobbiamo dare voce ai cittadini" Morto Giovanni Benasso,ex
sindaco di Voltaggio acqui terme aveva 87 anni Acqui Terme. Il problema
sicurezza? Deve essere affrontato dando voce ai cittadini. Lo sostiene la lista
Bosio, seduta sui banchi dell'opposizione. "Non si può liquidare il
problema con i volontari civici - dice il consigliere Vittorio Ratto - e
nemmeno mettendo in previsione 600 mila euro di multe con etilometro, telelaser
e autovelox". Secondo il consigliere, infatti, ci vuole ben altro. In
primis, un dialogo diretto con i cittadini e maggiore collaborazione con le
forze dell'ordine. "La nostra proposta è di istituire una commissione
formata, oltre che da consiglieri di maggioranza e opposizione, anche dai
rappresentanti di carabinieri, vigili, finanza, guardia forestale e
polizia". Oltre ai rappresentanti dei quartieri cittadini. "Si
potrebbe dividere la città in zone, indicandone un portavoce con cui dialogare
direttamente. Sono proprio i cittadini a conoscere a fondo le problematiche che
devono quotidianamente affrontare". La commissione dovrebbe essere
istituita subito. "Già da domani - aggiunge il consigliere -: non si deve
aspettare oltre. Se la proposta sarà accettata dalla
maggioranza non dovranno essere previsti né gettoni presenze
né tanto meno permessi dal lavoro. Se finora non abbiamo accettato di
partecipare a nessuna delle commissioni istituite è perché mancano i requisiti
che noi avevamo richiesto: la totale mancanza di costi per i cittadini".
Parte, intanto, un progetto per tastare il posto agli umori degli acquesi.
"Abbiamo deciso di mettere a disposizione un indirizzo e-mail
(listabosio@infinito.it) a cui rivolgersi per inviare consigli, proposte ma
anche lamentele e proteste". G. Gal. .x/03/0806 Voltaggio. Giovanni
Benasso, ex sindaco di Voltaggio, è morto ieri mattina ad 87 anni, nella sua
casa di Genova, dopo una breve malattia. I funerali, però, si terranno oggi
pomeriggio alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di Voltaggio, dove era nato e
dove ha trascorso gran parte della sua vita. Benasso ha indossato la fascia
tricolore di sindaco solo per un mandato, dal 1995 al 1999, ma sono stati molto
più gli anni in cui si è impegnato nella vita politica locale sia come
amministratore comunale che come consigliere in Comunità Montana. Aveva
lasciato la vita politica solo quattro anni fa, quando per ragioni di età aveva
deciso di non candidarsi accanto all'attuale sindaco, Consolato Repetto, di cui
era stato nel primo mandato vice. Ed a ricordarlo tra gli altri è proprio
l'attuale primo cittadino Repetto, che racconta come sia stato Benasso a
convincerlo negli anni '90 ad entrare a far parte della vita amministrativa del
paese. "Molti sono i ricordi personali e privati che mi legano a lui"
conclude Repetto. Da qualche tempo l'ex sindaco non partecipava più alla vita
pubblica del paese ed aveva lasciato Voltaggio lo scorso febbraio per
sottoporsi ad alcuni esami clinici in un ospedale genovese, ma nulla lasciava
presagire la notizia arrivata ieri mattina a Voltaggio. A. A. .x/03/0806.
( da "Nuova Sardegna, La" del 03-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Cagliari Cancellati
i tagli di gettoni e indennità La Provincia ha
ripristinato i compensi ridotti da Prodi CAGLIARI. Ricordate i sacrifici
imposti dal governo Prodi agli amministratori locali, il taglio del dieci per
cento sulle indennità che doveva servire da esempio per il paese? Subito
recuperato. Alle spalle l'odiatissima finanziaria del 2006, presidente e
assessori provinciali si sono riaggiustati gli stipendi sulla base di un parere
tecnico considerato vincolante: quello del Consiglio delle autonomie, che a sua
volta si era rivolto alla Corte dei Conti. Non solo: i soldi persi nel 2006 e
nel
( da "Nazione, La (La Spezia)" del 03-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
SPORT LA SPEZIA pag.
15 SEMBRA sfumata la trattativa di portare ben 4 atlete dell'Auxilium Torino
al... SEMBRA sfumata la trattativa di portare ben 4 atlete dell'Auxilium Torino
alla corte della Euromar Virtus Spezia Basket di serie B d'eccellenza
femminile. Intanto il club del presidente Lorenzo Brunetto è alla ricerca del
tecnico che siederà sulla panchina ligure con l'obiettivo dichiarato di salire
in A2, sempre che la richiesta scritta recapitata in questi giorni in
federazione di 'essere presa in considerazione in caso di qualche rinuncia'
trovi sbocchi positivi. In tal caso la Virtus si muoverebbe immediatamente
anche alla ricerca di un pivot comunitario. Due intanto i nomi di coach sul
taccuino del presidente: Enrico Maurizio Pandolfi e Angela Adamoli. Il primo è
il tecnico di San Miniato esonerato a fine novembre dal Villaggio Solidago
Livorno di A2 (sostituito da Stefano Ranuzzi), dopo che all'inizio di stagione,
nella kermesse veneziana, venne premiato quale miglior allenatore del girone
sud dell'A2 della stagione 2006-07 portando il team labronico per la prima
volta ai play-off validi per l'A1. Per Adamoli invece è più scarno ovviamente
il curriculum da allenatore; quest'anno è stata vice in A1 a Pomezia prima di
Massimo Bernardini poi di Sandro Incecchi. Ricchissimo invece il palmares da
atleta: nella sua importante carriera ha vinto infatti il campionato italiano
(1988, Vicenza), la Coppa Campioni (1989, Vicenza) e la Coppa Ronchetti (1994,
Cesena). Medaglia d'oro alle Universiadi (1996), medaglia
d'argento ai Giochi del Mediterraneo (1993) e storica medaglia d'argento al
campionato europeo femminile di Brno (1995: in panca l'indimenticato 'Barone'
Riccardo Sales) oltre alla partecipazione ai Giochi Olimpici di Atlanta 1996,
per 96 gettoni di
presenza nella nazionale femminile.
( da "Nazione, La (La Spezia)" del 03-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
AGENDA SARZANA /
LUNIGIANA pag. 20 I giornalisti Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo stasera, alle 18.30 protagonisti de "I libri p... I
giornalisti Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo stasera, alle 18.30 protagonisti de "I libri per
strada" con il libro "La deriva. Perchè l'Italia rischia il
naufragio". A presentare gli autori sarà Pino Meneghini. Alle 21.30
invece l'appuntamento con il "Caso Vizzardelli: i fatti, il processo e la
città: ricostruzione storico?giuridica" di Andrea Lazzoni, con una
introduzione ancora di Pino Meneghini. L'incontro, curato dalla Libreria
Antiquaria Bernardini, fa seguito a quello tenuto nella libreria di via
Mascardi l'inverno scorso con un grande successo di pubblico, cui seguirono
molte richieste di replica. Alla narrazione dei fatti accaduti e al susseguirsi
delle indagini e dei risvolti processuali, farà eco l'intervento di Pino
Meneghini, che ricostruirà la vicenda attraverso la cronaca giornalista e la
voce del popolo sarzanese, che di quei fatti continua ad avere viva
impressione.
( da "Repubblica, La" del 03-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Pagina IV - Palermo
Regione: 1,5 miliardi da tagliare subito Dalle missioni agli enti inutili, ecco
da dove può partire l'operazione risparmio L'eccesso di prescrizione di farmaci
pesa 180 milioni di euro Il caso del 118 I viaggi per servizio dei dipendenti
costano 9 milioni di euro l'anno ANTONIO FRASCHILLA MASSIMO LORELLO Quanto
affilate saranno le forbici di Raffaele Lombardo non è dato da sapere. Almeno
per il momento. Quanto determinato sarà il governatore della Sicilia nel
tagliare le spese della Regione lo si scoprirà solo in futuro. Intanto però è
possibile individuare e quantificare gli sprechi più evidenti: a conti fatti,
l'amministrazione siciliana potrebbe risparmiare un miliardo e 475 milioni di euro.
Lo dicono gli imprenditori, i sindacalisti, gli esperti di economia davanti ai
numeri del bilancio di previsione 2008. La spesa più rilevate riguarda,
naturalmente, la Sanità che costa 8,5 miliardi di euro. L'assessore appena
nominato, il magistrato Massimo Russo, ha trascorso il week-end a studiarsi le
carte. Operazione che continuerà nei prossimi giorni. Di certo, pesa sulla
spesa sanitaria l'affaire 118. Il servizio di soccorso costa 230 milioni di
euro. La stessa attività in Piemonte impegna 90 milioni di euro. Dunque, si
potrebbero risparmiare 140 milioni. E poi c'è la spesa farmaceutica a incidere
pesantemente sulle casse della Regione. è stato appurato che esiste un eccesso
di prescrizioni di medicine pari al dieci per cento, cioè a 180 milioni di
euro. L'eccesso sta nel fatto che sono stati prescritti farmaci a singoli
pazienti in misura superiore a quanto, secondo scienza, un essere umano
potrebbe tollerare. Da tagliare anche i 25 milioni di euro spesi per la vendita
nelle farmacie private dei medicinali ad alto costo i quali, invece, potrebbero
essere distribuiti direttamente dalle Ausl dato che è da lì che il paziente
deve obbligatoriamente passare per ottenerli. "In base alle nostre stime,
la spesa complessiva della sanità potrebbe ridursi del 15 per cento",
afferma Renato Costa, segretario della Cgil medici. Cioè quasi 1,3 miliardi di
euro. Secondo gli industriali i corsi di formazione finanziati ogni anno dalla
Regione con 250 milioni di euro sono "del tutto inutili". Dice il
presidente di Confindustria Sicilia Ivan Lo Bello: "La formazione dovrebbe
correlarsi al fabbisogno reale del sistema industriale e lavorare sulle figure
professionali del futuro. Invece oggi il settore resta un grande ammortizzatore
sociale per formati e formatori". Invero, circa la metà dei fondi va a
grandi enti di formazione gestiti da sindacati e associazioni di categoria, il
resto cade a pioggia su oltre duecento piccole realtà che attivano corsi per
estetista (costano 95 mila euro all'anno), per animatore turistico (103 mila
euro all'anno) o ancora stage "sull'estetica dell'informatica", su
"la via al successo scolastico" e sulla progettazione di siti web
(ogni anno almeno una trentina). La Regione ha in carico anche enti in
liquidazione da anni che pesano sul bilancio per 18,5 milioni di euro. L'Ente
acquedotti siciliani assorbe 13 milioni di euro ogni 12 mesi, costano parecchio
pure le Terme di Sciacca e Acireale (5,5 milioni di euro) e società partecipate
che a fronte di uffici affittati e personale regolarmente stipendiato difettano
per la materia della quale occuparsi. è il caso della Risem, la società di
innovazione euromediterranea che brucia 157 mila euro all'anno
per i gettoni di
presenza del cda ma che risulta a Palermo
"non operativa". Stesso discorso per l'Ente porto di Messina: 220
mila euro di compensi agli amministratori per gestire un'area che non esiste.
"Le società regionali - afferma l'economista Salvatore Butera - nei fatti
moltiplicano la spesa pubblica aggirando i controlli della Corte dei conti.
Il risultato è doppiamente dannoso: non si crea sviluppo né vera occupazione e
parallelamente si inquina il libero mercato". La Regione paga 3 milioni
all'anno esclusivamente per i gettoni degli
amministratori il cui numero si sarebbe dovuto ridurre (così era stato
promesso) e invece è stato mantenuto grazie all'introduzione del sistema duale.
Di concorrenza sleale, da parte delle società regionali, parla da tempo anche
il presidente di Confindustria Lo Bello che torna a chiedere
all'amministrazione regionale "provvedimenti concreti".
Amministrazione che non è immune da sprechi nei suoi stessi uffici. Nessun
dirigente generale, al momento, se la sente di puntare il dito contro questo o
quell'assessorato. Però, a microfoni spenti, buona parte degli alti burocrati
regionali è convinta che le spese assessoriali, soprattutto alla voce
"missioni", andrebbero ridotte. Anche del 50 per cento. Il budget
complessivo, iscritto in bilancio, ammonta a 9 milioni di euro. Tanto
costeranno quest'anno i viaggi di servizio dei dipendenti regionali, come se il
progresso tecnologico non ci avesse già regalato Internet e videoconferenze e
si dovesse ancora fare tutto di presenza. La parte del
leone la fa l'assessorato all'Agricoltura, non nuovo a record di spesa (può
vantare 300 dirigenti). Il budget 2008 per le missioni ammonta a 2.184.000
euro. Al secondo posto l'assessorato al Lavoro che spenderà 1.730.000 mila
euro, seguito dalla Presidenza con 1.300.000 euro, centomila dei quali
destinati all'ufficio di rappresentanza di Bruxelles per il cui funzionamento
si spendono altri 85 mila euro, esclusi stipendi e benefit per il personale.
Costano invece 1.678.000 euro le consulenze dell'amministrazione regionale.
Pesano soprattutto quelle della Presidenza (445 mila euro), seguita dai Beni
culturali (160 mila euro) e dall'Agricoltura (145 mila euro). Trecentomila sono
gli euro che la Regione spende per gli uffici speciali. Salvatore Cuffaro in
principio ne aveva creati diciassette ma, braccato dalla Corte dei conti, li ha
poi ridotti a 11 salvando fra gli altri: l'Ufficio speciale per la montagna,
per il polo museale di Catania, per i controlli di secondo livello, per
l'antincendio nei boschi del quale si occupano già forestale e protezione
civile. Da tagliare anche i contributi dell'assessorato al Turismo a
manifestazioni che dovrebbero portare nell'Isola migliaia di visitatori. Appena
3 milioni di euro sono destinati a eventi di grande richiamo come le
rappresentazioni classiche e il "Cous cous fest". Il resto è
appannaggio di sagre locali che spesso nascono e muoiono nel giro di un'estate
e che ricevono complessivamente 13 milioni di euro. Venti milioni, su un budget
di circa 70 milioni, potrebbero tagliare, secondo economisti e sindacati, i
Beni culturali che, come il Turismo, finanziano a pioggia convegni, circoli e
complessi bandistici per questi ultimi nell'anno in corso sono stati stanziati
360 mila euro. L'assessore appena nominato, Antonello Antinoro, promette
"massimo rigore" nella selezione degli eventi da foraggiare. La lista
di manifestazioni da passare ai raggi X è lunghissima.
( da "Stampa, La" del 03-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
COMUNE.FINO AL 31
DICEMBRE Lignana, per sanare il bilancio sindaco rinuncia allo stipendio
[FIRMA]LIZA BINELLI LIGNANA Non è da tutti rinunciare per così tanti mesi allo
stipendio. Anche se non è il solo, Giovanni Perinotti, sindaco dal 2004 di
Lignana ha chiesto la sospensione del suo onorario per sanare un capitolo in
bilancio. Nello specifico lo stipendio e gli arretrati dei tre impiegati
comunali. "Fin dal primo anno di nomina - dice - il vice sindaco Giuseppe
Sassone e l'assessore Patrizia Piantavigna ed io abbiamo rinunciato alla busta
paga per far fronte alle varie spese". Solo i
consiglieri comunali percepiscono il gettone di presenza alle
adunanze. "Poi durante il secondo anno di mandato c'erano troppe
incombenze come feste civili, religiose - aggiunge - ma soprattutto tanto
burocrazia, che è la cosa che più mi ha frenato in questi anni, così ho
accettato l'indennità e pagavo direttamente i conti. Non ci ho mai
rimesso, certo, sono un imprenditore e sono abituato ai disbrighi". Così,
da maggio è stato approvato a livello nazionale il nuovo contratto dei
dipendenti pubblici e, tra retroattivo del 2006 e stipendio mensile, la cifra
ammonta a 10 mila euro. Per sanare la situazione, da qui al 31 dicembre,
nuovamente Perinotti sospenderà il suo incasso da sindaco. Ci sono tre
dipendenti di cui due impiegati in ufficio e un operatore ecologico. Fra
l'altro: "Siamo alla ricerca di un segretario comunale - afferma il primo
cittadino - è il terzo che cambiamo. Perché non è facile trovarlo pur
attingendo all'albo, in quanto deve già collaborare per altri comuni,
altrimenti la spesa per una singola amministrazione sarebbe impensabile, sui
100 mila euro annui".
( da "Repubblica, La" del 03-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Pagina VIII - Bari
Nuovi partiti e rimborsi elettorali è pugliese la prima legge italiana In
mattinata dovrebbe essere approvato il provvedimento bipartisan PIERO RICCI è
bipartisan e dovrebbe votarla anche Forza Italia benchè nessuno dei suoi
consiglieri abbia firmato la proposta di legge sulla democrazia nei partiti. Al
Consiglio regionale, convocato per questa mattina, raccontano che la strada è
così in discesa, che il provvedimento dovrebbe essere licenziato addirittura
nella prima parte dell'assemblea, quella antimeridiana. Dovesse essere veramente
così, la Puglia sarebbe la prima regione a dotarsi di "disposizioni per
l'attuazione nell'ordinamento regionale dell'articolo 49 della
Costituzione". "Dalle parole ai fatti perché dopo averla celebrata la
Costituzione venerdì scorso, e dopo aver celebrato il giorno della Repubblica,
in Puglia proviamo anche ad applicarla la Costituzione repubblicana",
commenta Michele Ventricelli. E a dimostrazione che la volontà di approvarla è
ampia, c'è proprio che Ventricelli è capogruppo di Sinistra democratica e
figura come primo firmatario insieme a Roberto Ruocco, il capogruppo di
Alleanza nazionale. Con loro hanno firmato anche Luciano Mineo e Vincenzo
Montanaro del Pd, Enrico Santaniello dell'Udc, Ignazio Zullo della Puglia prima
di tutto, Nicola Marmo di An e Giovanni Copertino che oggi è di Forza Italia ma
quando firmò la proposta era accasato nell'Udc. L'idea di una legge che desse
attuazione al disposto costituzionale sui partiti ("Tutti i cittadini
hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo
democratico a determinare la politica nazionale"), venne leggendo il libro
sui costi della democrazia di Villone e Salvi, antesignani
del suo Rizzo-Stella con "La casta" e sulla sfiducia dei cittadini nei
confronti della politica e dei partiti. E così mentre il nascente partito
democratico si cimentava con le primarie per tuffarsi nel metodo democratico,
in via Capruzzi un paio d'anni fa, era il novembre del 2006, qualcuno si
cimentava con la materia. Non che le Regioni possano fare molto. I
proponenti ne sono consapevoli. "Se è vero - scrivono nella relazione i
proponenti - che le Regioni non possono dettare norme di organizzazione ai
partiti e movimenti politici, nulla vieta che la normativa regionale stabilisca
quali caratteristiche debbano avere i soggetti destinatari di effetti giuridici
conseguenti alla sua potestà legislativa". La proposta, infatti, non
obbliga i partiti ad adottare un metodo democratico. Ma fissa delle regole, la
cui violazione, denunciata da chi si sente penalizzato dalla vita interna di
partito, è accertata da un comitato di saggi di cui fanno parte magistrati in
pensione. Se la violazione c'è, la sanzione segue i soldi: si decurtano i
rimborsi elettorali se in difetto è il partito, le spese di funzionamento se la
violazione ha interessato il gruppo consiliare.
( da "Corriere della Sera" del 03-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Corriere della Sera
- NAZIONALE - sezione: Politica - data: 2008-06-03 num: - pag: 15 categoria:
REDAZIONALE L'ex pm ora senatore pd "Giuliano parla di veto riprovevole? No
a questi attacchi, oggi come allora" D'Ambrosio: scorretto accusarci di
ingerenza Con il decreto Conso volevano neutralizzarci MILANO - Giuliano Amato
definisce "riprovevole" la vostra presa di posizione sul decreto
Conso. Dottor Gerardo D'Ambrosio, da senatore del Pd ora può giudicare anche
dalla parte della politica. "Non ho niente da
rimproverare né a me e neppure, ci mancherebbe altro, ai miei colleghi di
allora. C'era un fenomeno di larghissime proporzioni fatto di corruzione e concussione nei pubblici appalti e c'era la
speranza forte che con l'inchiesta Mani pulite sarebbe stata affrontata e
risolta la questione morale sollevata con tanta autorevolezza da Giovanni
Spadolini e da Enrico Berlinguer. Il finanziamento dei partiti degenerava in corruzione endemica e si
ripercuoteva sullo sviluppo del paese. Gli imprenditori non cercavano di
migliorare le condizioni dei contratti di appalto, ma un padrino che gli
facesse ottenere gli appalti e impiegati pubblici supini o corrotti. Andava
avanti solo chi si chinava alle tangenti, non il più bravo, mentre il paese
aveva bisogno di opere pubbliche non scadenti e non costose". Però vi
criticano ancora. "Che si accusino i magistrati di malefatte mi sembra
incredibile. Non ammetto questi attacchi. La reazione ci fu perché quando le
indagini stavano portato alla luce non alcune corruzioni, ma un sistema basato
sulla corruzione, la depenalizzazione del
finanziamento illecito era un grosso pericolo. Da lì partivamo per indagare.
Anziché affrontare la questione morale si pensò di ammorbidire e neutralizzare
l'azione della magistratura". Vi accusano, oggi come allora, di ingerenza.
"Non era corretto allora e non lo è oggi da parte dei politici. Come
tutti, anche i magistrati hanno il diritto di esprimere la propria opinione. Se
avessero voluto quel decreto, avrebbero potuto approvarlo lo stesso". Ma
non lo fecero. "Evidentemente sapevano che in quel momento l'indagine
aveva grande credibilità e stava suscitando l'indignazione della gente. Oggi si
dovrebbe ammettere che si sbagliò e non si fece il bene dell'Italia sprecando
tanti soldi e proteggendo alcune imprese, anche se solo per far funzionare i partiti. Ora il malcostume è riemerso e ci ritroviamo ad
essere il Paese con più alto costo nelle opere pubbliche ". Allora avete
fallito? "Evidentemente questo sistema non è stato debellato. Certo per un
periodo la corruzione cessò. Ma quando si cominciò a
prendere di mira la magistratura e la Procura di Milano, non da parte di Amato,
l'azione di risanamento si fermò. Mi dispiace, ho sempre avuto grande stima di
Amato e non capisco perché dica queste cose. Non è bello continuare con questi
attacchi perché sarebbe un male molto grave per l'Italia se i magistrati
cominciassero a non occuparsi della corruzione per
limitarsi e fare gli impiegati della giustizia". Ex pm Gerardo D'Ambrosio,
senatore del Pd Giuseppe Guastella.
( da "Corriere della Sera" del 03-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Corriere della Sera
- NAZIONALE - sezione: Lettere al Corriere - data: 2008-06-03 num: - pag: 37
categoria: BREVI PARTITI Il finanziamento Caro Romano, vedo che al lettore che,
difendendo la ripartizione dell'8 per mille a destinazione religiosa pro quota
tra i rispondenti e non sul totale dei contribuenti chiede perché mai allora i
seggi parlamentari vengono attribuiti tra i voti validi invece che sul totale
dei cittadini, contesta l'improprietà del paragone perché l'esito sarebbe
eversivo di un'istituzione necessaria com'è il Parlamento. Direbbe lo stesso
del finanziamento ai partiti che, con sistema simile a
quello applicato alla Chiesa, finanzia i partiti,
facendo finta di rimborsare senza documentazione spese per la raccolta di voti?
Arturo Parisi 3357000496@tim.it No. Direi che il
finanziamento dei partiti mi piace persino meno. Con l'8 per 1000 lo Stato dà alla Chiesa
denaro che viene, complessivamente, speso bene. Con il finanziamento dei partiti la classe politica regala a se stessa denaro che viene complessivamente usato male.
( da "Tempo, Il" del 03-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Stampa Società
partecipate Compensi ai raggi x Marco Battistini Le società partecipate restano
al centro della discussione, nel bene e nel male. Ma in pochi conoscono le
cifre reali delle somme percepite da tecnici e politici che hanno ottenuto
l'incarico dalla parte pubblica. Il Comune di Latina (e gliene va dato atto) in
adempimento agli obblighi legati alla trasparenza, consente almeno di poter
accedere alla tabella dei compensi erogati. Balzano agli occhi i numeri della
Latina Ambiente. Vincenzo Bianchi, presidente del Cda percepisce 15.500 euro
annui. A tale somma però va aggiunto il gettone di presenza pari a 258,23 euro per ogni seduta. Il "gettone"
rappresenterebbe l'unica entrata per gli altri membri del consiglio di
amministrazione, nominati dal Comune, ossia Marco Brinati (dirigente del
settore Viabilità) e Claudio Quattrini (uomo di fiducia del consigliere
comunale Silvestro Messina). Ma il più "fortunato" di tutti è
senza dubbio Salvatore D'Amico, commissario liquidatore delle Terme di Fogliano
spa. Una società nella quale il Comune deteneva l'85% delle azioni. Ebbene il
"liquidatore" può vantare un compenso pari a 27.523 euro annuo.
Interessante anche il dato relativo alla società logistica merci, il cui 95,33%
è posseduto dall'amministrazione comunale. In questo caso, le somme spettanti
ai membri del Cda sono tutte identiche, in rispetto della par condicio.
Francesco Chiocca (presidente), Francesco Montera, Loris Del Vicario, Marco
Picca, Flavio Sardellini, Renzo Vecchi e Riccardo Pinti (consiglieri), ricevono
un compenso di 2.582 euro. Singolare è invece il caso della Step spa, dove
l'unico componente di nomina comunale è Giuseppe Di Rubbo. Il capogruppo di
Forza Italia, svolgerebbe gratuitamente il ruolo di consigliere. Quello
dell'esponente di Fi appare comunque un caso più unico che raro. Da ormai
qualche anno le società miste gestiscono buona parte dei servizi pubblici della
provincia pontina. I loro bilanci sono spesso e volentieri in rosso. Sul loro
buon funzionamento in molti continuano ad interrogarsi. Non è un mistero che
diversi esponenti nazionali del Pdl, hanno espresso perplessità sul sistema
delle società partecipate. Il dibattito è aperto.
( da "Messaggero, Il (Marche)" del 03-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Di LUCA FABBRI PESARO
- Per tanti sportivi ed appassionati il dieci è il numero perfetto. Lo è anche
per il presidente dell'Uncem Marche, Maria Assunta Paci, che ritiene necessarie
almeno 10 Comunità montane nelle Marche. Una in più rispetto alle 9 inserite
nella proposta di legge avanzata dalla Giunta regionale, per
ottemperare alle previsioni della Finanziaria sulla riduzione dei costi per gli
enti. "Nove sono poche - spiega Paci - sono preoccupata soprattutto perchè
nella proposta di legge si uniscono in una sola Comunità i territori del
Montefeltro e della Val Metauro, ben 22 Comuni da Sassofeltrio a Borgo Pace.
Un'area troppo vasta per essere racchiusa in un unico ente. Tutti gli altri
ambiti sono piuttosto omogenei, formati da 10/11 Comuni per ciascun ente,
mentre per quest'area esiste una problematica seria e per cui noi, come Uncem,
siamo disposti a batterci". Il rischio concreto, però, è quello di
attardarsi troppo sul dibattito e "sforare" il termine ultimo, 30
giugno, previsto per l'approvazione della legge di riordino delle Comunità
montane. Se così sarà il Governo agirà d'imperio e le ridurrà da
( da "Virgilio Notizie" del 03-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
FANNULLONI
Berlusconi blocca misure governo centrosinistra per ridurre costi postato fa da
APCOM ARTICOLI A TEMA Altri Roma, 3 giu. (Apcom) - "La finanziaria 2008,
per ridurre i costi della politica, aveva soppresso i
tribunali militari, trasferendo ad altro incarico, dal primo luglio, i circa 50
giudici militari che avevano mediamente in carico 2 processi ciascuno. Ebbene,
il Governo ha bloccato tutto, rinviando di 6 mesi gli effetti. Alla faccia della riduzione dei costi dello Stato. Per tutto
questo tempo i giudici in questione saranno autorizzati per legge a fare i
fannulloni". E' quanto sottolinea in una nota Antonio Borghesi,
vicepresidente di Italia dei Valori alla Camera.
( da "Cittadino, Il" del 04-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
San
martino Il consiglio comunale di San Martino tenutosi venerdì scorso si è
aperto con una lodevole iniziativa da parte di tutti i suoi componenti. Prima
di iniziare Enzo Gattelli, capogruppo consiliare di maggioranza, ha proposto ai
colleghi che il gettone di presenza (che per
diritto spetta ad ognuno dei partecipanti all'assemblea) fosse devoluto in
favore di Fabio Muroni, il bimbo di Corte Palasio affetto da una grave forma di epilessia e
da una paralisi cerebrale. Il consiglio comunale compatto ha accettato
all'unanimità la proposta: "Tutto il territorio si sta stringendo attorno
a questa famiglia per sostenere le costose cure - dice il consigliere di
"Comune aperto", Enzo Gattelli -, mi è sembrato il minimo che noi
come amministratori potessimo fare. Mi farò premura personalmente di recuperare
i gettoni di presenza odierni e poi provvederò a
consegnare tutto alla famiglia del piccolo Fabio". Il consiglio quindi ha
proseguito con l'unico punto all'ordine del giorno, l'approvazione del nuovo
regolamento della biblioteca civica: "Il motivo principale per cui abbiamo
deciso di rivedere un po' il vecchio regolamento - spiega Marco Polli,
consigliere di maggioranza con delega alla cultura e biblioteca -, è quello di
regolamentare i servizi che la biblioteca offre ai suoi utenti. Inoltre,
abbiamo predisposto che vengano tenuti all'interno della struttura dei registri
aggiuntivi a quelli che già attualmente esistono, e che venga creato un
archivio delle manifestazioni al fine di sedimentare tutto quanto viene svolto
durante gli anni". Cambierà il numero di componenti della commissione
biblioteca, i quali verranno scelti dalla giunta comunale, ma ci sarà anche un
eletto da parte degli utenti della biblioteca stessa. Infine, sono stati adeguati
i costi delle prestazioni usufruibili negli spazi comunali di piazza Pagano. Il
nuovo regolamento (approvato all'unanimità) entrerà in vigore dall'1 luglio.
Aldo Negri.
( da "Gazzetta di Mantova, La" del 04-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Schivenoglia, la
somma sarà usata per il piazzale della chiesa SCHIVENOGLIA. Il consiglio comunale di Schivenoglia ha approvato la riduzione
del 12,50% dell'indennità di carica del sindaco e degli assessori nonché del
gettone di presenza di tutti i consiglieri. Era questo l'unico argomento all'ordine
del giorno dell'ultima seduta consiliare, convocata in seguito ad una mozione
presentata dalla minoranza Lega Nord, che aveva proposto di dimezzare
tutti i compensi. Ad essa, la maggioranza ha risposto presentando un
emendamento che accoglie in parte la proposta e che è stato approvato con
l'astensione dell'opposizione. Unanimità, invece, sulla destinazione della
somma risparmiata, vale a dire i lavori di restauro del piazzale antistante la
chiesa, tra via Verdi e via Matteotti. "Abbiamo fatto questa proposta per
ridurre un po' la spesa del nostro comune ed evitare nuovi aumenti fiscali ai
cittadini" ha detto il capogruppo di minoranza Chiari, mentre il
consigliere Minucelli ha spiegato che l'obiettivo della proposta "era
anche quello di dare un segnale ai cittadini da parte di tutto il consiglio
comunale". Sull'opportunità di dare un segnale si è detto d'accordo il
sindaco Giancarlo Ghidini, che ha evidenziato che nel 2008 il Comune non ha
previsto alcun aumento fiscale. "Da anni noi applichiamo la riduzione del
10% - ha detto il sindaco - che quindi va sommata alla riduzione del 12,5% che
introduciamo ora; per quanto mi riguarda, per le attività istituzionali ho
sempre usato la mia auto e il mio telefono, senza chiedere rimborsi". La
proposta della minoranza era di ridurre l'indennità del sindaco a 750, del
vicesindaco a 150 e degli assessori a 112,5, con effetto retroattivo
dall'inizio del
( da "Trentino" del 04-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Ecco gli elenchi
delle commissioni d'esame. Per ciascun istituto è indicato il nome del presidente,
la sezione, i commissari, la loro materia d'insegnamento e l'indicazione se si
tratta di commissari interni o esterni. BORGO VALSUGANA Istituto Degasperi -
Liceo Scientifico Presidente: Scarpetti Giuseppina 5SAB sezione scientifica
Daldoss Giovanni italiano esterno; Ropele Monica matematica interno; Peruzzo
Livio fisica interno; Buffa Laura inglese interno; Morra Sabina scienze
naturali esterno; Ricupati Vita Maria filosofia esterno. 5SBB sezione
scientifica Daldoss Giovanni italiano esterno; Gerlin Lucio matematica interno;
Valle Ilenia inglese interno; Dandrea Enrico disegno e storia dell'arte
interno; Mossa Sabina scienze naturali esterno; Ricupati Vita Maria filosofia
esterno. Istituto Degasperi - Liceo Scientifico Presidente: Calisti Rosa 5AP
socio psicopedagocico - progetto Brocca Dalsasso Paola italiano esterno;
Pecoraro Agnese Gloria pedagogia interno; Sordo Elena filosofia e storia
interno; Nicoletti Paola Inglese interno; Staffa MariaSilvia matematica
esterno; acquisti Andrea Biologia esterno. I.T.C.G. Degasperi Presidente:
Calisti Rosa 5AT scientifico tecnologico progetto Brocca Dalsasso Paola
italiano esterno; Giosele Valter fisica interno; Pallaoro Erika inglese
interno; Gerlin Lucio Matematica interno; Vassallo Michele informatica e sistemi
automatici esterno; Acquisti Andrea scienze della terra esterno. I.T.C.G.
Degasperi Presidente: Gabrielli Ezio 5RA giuridico economico aziendale Stella Luciano italiano esterno; Borgogno Ornella economia
aziendale interno; Stelzer Valeria inglese interno; D'Antimo Carmine geografia
interno; Pedrolli Maurizio matematica esterno; Morello Paolo diritto esterno.
5SR giuridico economico aziendale - progetto Sirio Stella
Luciano italiano esterno; Stanca Graziana economia aziendale interno; Mondini
Lorenzo storia interno; Di Roma Agostino discipline giuridiche economiche
interno; Pedrolli Maurizio matematica esterno; Morello Paolo diritto esterno.
I.T.C.G. Degasperi Presidente: Forteleoni Giovanna 5GA geometri progetto Cinque
Zeni Maurizio italiano esterno; Nostro Francesco Carmelo costruzioni interno;
Bassi Luciano interno; Sala Severino impianti interno; Barone Gerardo
topografia e fotogrammetria esterno; Bollani Manola matematica-informatica
esterno. 5SG geometri - progetto Sirio Zeni Maurizio italiano esterno; Del
Greco Gianni costruzioni interno; Izzo Sebastiano Estimo interno; Candido Maria
discipline giuridiche economiche interno; Bollani Manola matematica esterno;
Barone Gerardo topografia esterno. I.T.C.G. Degasperi Presidente: Fait
Gianluigi 5AE progetto Erica - periti aziendali e corrispondenti in lingue
estere Pedrolli Lucia italiano esterno; Lazzeri Chiara lingua straniera -
inglese interno; Perathoner Sybille lingua straniera - tedesco interno; Rizzà Antonella lingua straniera - francese interno; Corradini
Franco matematica applicata esterno; Piotto Livio storia dell'arte e del
territorio esterno. 5SDA dirigenti di comunità Pedrolli Lucia italiano esterno;
Sandri Elisa lingua straniera - inglese interno; Cortese Mirko lingua
straniera - tedesco interno; Rizzà Antonella lingua straniera - francese
interno; Poian Marika storia interno; Cristofani Alessandra igiene interno; Bee
Alessandro contabilità e statistica esterno; Giuffrida Antonio psicologia e
pedagogia esterno. I.T.C.G. Degasperi - Serale Presidente: Da Ponte Ivana 5SDB
dirigenti di comunità Minuz Sandra italiano esterno; Sandri Elisa lingua
straniera - inglese interno; Cortese Mirko lingua straniera - tedesco interno;
Candido Maria discipline economico aziendali interno; Fedele Claudio storia
interno; Valentini Sergio contabilita' e statistica esterno; Bombardelli
Roberto psicologia e pedagogia esterno; 5SDC dirigenti di comunità Minuz Sandra
italiano esterno; Moser Michela lingua straniera - inglese interno; Cortese
Mirko lingua straniera - tedesco interno; Cristofani Alessandra igiene interno;
Alì Corrado educazione musicale interno; Valentini Sergio contabilita' e
statistica esterno; Bombardelli Roberto psicologia e pedagogia esterno.
CAVALESE Istituto la Rosa Bianca - Weisse Rose - Liceo Scientifico Presidente:
Di Seclì Antonio 5BS scientifico Trento Zanoner Matilde italiano esterno; Di
Marco Giuseppina fisica esterno; Baiocco Anna Maria matematica interno;
Bresadola Maria Tedesco interno; Romano Francesco scienze della terra esterno;
Moser Luisella filosofia esterno. 5ES-DT scientifico Trento Zanoner Matilde
italiano esterno; classe articolata scientifico tecnologico Progetto Brocca
Aiardi Beatrice fisica interno; Lanza Concetta Matematica interno; Iellici
Donata inglese interno; Romano Francesco scienze della terra esterno; Moser
Luisella filosofia esterno; Marzadro Anna Giulia storia interno; Boschi Luca
informatica e sistemi automatici esterno. Liceo Scientifico Presidente:
Baroncini Maurizio 5AL linguistico Progetto Pilota Vasina Elisabetta italiano
esterno; Scaglione Caterina lingua straniera - tedesco interno; Petrocelli
Giuseppina lingua straniera - inglese interno; Ragone Maria Antonietta lingua
straniera - francese interno; Zontini Gianpaolo matematica esterno; Facchinelli
Roberto filosofia esterno. 5CSS scienze sociali Bianchi Alberto italiano
esterno; Catalisano Pasquale scienze sociali interno; Delpero Elisabetta
inglese interno; Borsi Daniela filosofia e storia interno; Zontini Gianpaolo
matematica esterno; Coccarelli Antonio diritto - economia esterno. La Rosa
Bianca - I.P.C. Presidente: Lorenzetti Anna 5IPA tecnico dei servizi turistici
Cristel Pierangelo italiano esterno; Mazzone Antonio economia e tecnica
dell'azienda turistica interno; Fratta Assunta tedesco interno; Rossini Giuliana
tecniche di comunicazione e relazione interno; Amadori Gabriele matematica
esterno; Forgione Patrizia geografia turistica esterno. 5IPB tecnico dei
servizi turistici Cristel Pierangelo italiano esterno; Mazzone Antonio economia
e tecnica dell'azienda turistica interno; Savaia Rino inglese interno; Sieff
Norma storia dell'arte interno; Amadori Gabriele matematica esterno; Forgione
Patrizia geografia turistica esterno. PREDAZZO I.T.C. Predazzo Presidente:
Polli Renata 5RS giuridico economico aziendale - progetto Sirio Mura Antonio
italiano esterno; Debiasi Cristina economia aziendale interno; Tarchioni
Tiffani storia interno; Torrieri Francesca inglese interno; Voltolini
Alessandro matematica esterno; Aloisi Domenico diritto esterno I.T.C. Predazzo
Presidente: Ceradini Alessandro 5RA giuridico economico aziendale Longo Paolo
italiano esterno; Daprà Lucia economia aziendale interno; Zorzi Gian Luca
inglese interno; Corradetti Amilcare geografia interno; Bettega Elio matematica
esterno; Tartaglia Patrizia diritto esterno. 5RB giuridico economico aziendale
Longo Paolo italiano esterno; Trentini Nadia economia aziendale interno;
Galante Francesca inglese interno; Corradetti Amilcare geografia interno;
Bettega Elio matematica esterno; Tartaglia Patrizia diritto esterno.
MEZZOLOMBARDO Istituto Martini - I.T.C. Presidente: Trenti Giuliano 5CCI
giuridico economico aziendale Calce Michele italiano esterno; Armocida Liliana
economia aziendale interno; Vallin Alessandro inglese interno; Zanin Raffaella
geografia economica interno; Mazza Agostino matematica esterno; Chirafisi
Giovanna diritto esterno. I.P.C. - Serale Presidente: Trenti Giuliano 5Ser
tecnico della gestione aziendale informatica CALCE MICHELE ITALIANO esterno;
Amoretti Giovanna economia d'azienda interno; Alberga Teresa informatica
interno; Rollo Concetta inglese interno; Lionti Maria matematica esterno;
Chirafisi Giovanna diritto - economia esterno. I.T.C. Presidente: Setti
Giuliano 5MA programmatori prog. Mercurio Demichei.
( da "Tirreno, Il" del 04-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Empoli Tutti i
pluri-poltronati negli enti locali Ecco la mappa degli incarichi e le leggi che
regolano le incompatibilità Le nomine vanno sempre a braccetto con la politica
EMPOLI. Doppi incarichi, incompatibilità e profili di poca opportunità nelle
amministrazioni: sono materie che ancora si masticano male e su cui solo di recente
è stato focalizzato un certo interesse. Ci sono sponde legislative di recente
introduzione come la legge del consiglio regionale sulle nomine. Ma ancora c'è
da lavorare per arrivare da una parte alla chiarezza e dall'altra a evitare
inutili rincorse alle streghe in un paese in cui, comunque, "i conflitti
di interesse non hanno mai scaldato gli animi", spiega il docente di
diritto amministrativo Domenico Sorace. Ecco come sono posizionati i nostri
amministratori. La legge del consiglio regionale, approvata a fine anno, è
stata portata avanti con vari obiettivi. LA NUOVA LEGGE. Tra questi c'era
quello di allontanare la politica dalle nomine, disciplinare le incompatibilità
e le sovrapposizioni di incarichi. E tutelare anche la parità di genere. Nella nostra
zona chi ha al vaglio la sua posizione per il cumulo di cariche è Nicola
Nascosti, consigliere comunale di An a Empoli, consigliere provinciale e
segretario provinciale di An. Nascosti, in più, è consigliere dell'Agenzia
regionale di recupero e risorse, una società per azioni costituita per volontà
della Regione Toscana. "L'unico incarico di nomina pubblica che ho -
spiega Nascosti - è quello nell'Agenzia con un rimborso di 718 euro lordi
all'anno. E questo io l'ho comunicato all'ufficio legale della Regione che
dovrà esprimersi a riguardo. Mentre, invece, l'altro incarico in Sistema
ambiente di Lucca non c'entra con la legge approvata dal consiglio regionale
perché nella società lucchese sono stato nominato dal socio privato. Questo
incarico fa parte della mia attività professionale (ed è tra l'altro pari a 504
euro lordi a mese)". CONTROVERSIA ATO. Controversa, invece, rispetto alla
nuova legge, è la questione sugli Ambiti territoriali ottimali (Ato) e il fatto
che in questi sia ammissibile o meno la presenza dei
sindaci (di questa zona ci sono Luciana Cappelli e Laura Cantini). "L'Ato
non è un ente regionale - spiega il direttore dell'Ato 2 Paolo Mazzei - è un
consorzio tra Comuni. Non metterci i sindaci sarebbe come privare i condomini
di esser presenti all'assemblea di condominio. Tra l'altro i sindaci non
percepiscono alcun compenso per stare in quest'assemblea". Presidente
dell'Ato 2 è Antonio Marrucci, l'unico non sindaco che presiede anche la Revet,
azienda pubblico-privata specializzata per il recupero, trattamento e raccolta
dei rifiuti. E della quale fanno parte anche i Comuni. "Ma anche in questo
caso questa non è una nomina regionale - aggiunge Mazzei - e comunque i settori
in cui operano le 2 realtà sono differenti". INCOMPATIBILITA'. Un profilo
di incompatibilità si trova tra chi cumula l'incarico di consigliere
provinciale e quello di assessore. In questo caso a specificarlo c'è il testo
unico del 18 agosto 2000, numero 267, che è una raccolta di leggi sulla materia
e "che vanno verificate caso per caso", aggiunge il docente Sorace.
In particolare l'articolo 64 è quello che regola questa incompatibilità. Nel
Comune di Empoli c'è un caso: l'assessore Massimo Matteoli. "Da tempo ho
presentato le mie dimissioni da consigliere provinciali che non sono state,
però, ancora accolte". Il motivo? Una questione di equilibri politici tra
città e periferia. Se Matteoli si dimettesse al suo posto subentrerebbe un
consigliere fiorentino. A discapito di un empolese. Tra l'altro l'assessore
Matteoli, quando decise di entrare in giunta, si dimise dall'incarico che aveva
nel consiglio di amministrazione di Unicoop perché, prendendo la delega
dell'urbanistica, si poteva prefigurare incompatibilità con la realizzazione
del nuovo centro commerciale Unicoop a S. Maria. Non c'è incompatibilità,
invece, tra consigliere comunale e consigliere provinciale, cariche che sommano
tra l'altro, oltre a Nascosti, anche Paolo Londi (Pd) e Massimo Marconcini
(Comunisti italiani). "Il prossimo anno se verrò rieletto - spiega Nascosti
- sceglierò se fare il consigliere provinciale o quello comunale. Ma non perché
questi due profili siano incompatibili, piuttosto per una questione di
tempo". NOMINE E POLITICA. Fin qui il testo unico del 2000 e la recente
legge sulle nomine del consiglio regionale. Ci sono poi altri casi di
"incarichi plurimi" dove si vede come nomine in senso generale e
politica vadano sempre a braccetto, pur non violando alcuna normativa. Per esempio Carlo Iozzi è assessore al Comune di Certaldo ed è
consigliere nel consiglio di amministrazione di Siena ambiente (con un gettone
di presenza di 500 euro). Un altro assessore di Montaione, Ugo Maestrelli, è
nel Consorzio di bonifica della Valdera. A Limite l'assessore Claudio Ometto è nel
consiglio di amministrazione del Padule di Fucecchio. LE PARTECIPATE.
Non si sono verificati problemi per i consiglieri comunali che hanno incarichi
in aziende partecipate dei Comuni. Come Piero Bartalucci del Pd che è anche
dirigente di Acque industriali (che fa parte di Acque). "Non mi sono mai
sentito in conflitto di interessi - spiega - perché il consiglio lavora solo su
indirizzi politici". Tra l'altro in consiglio comunale a Empoli ci sono
altri consiglieri, Filippo Torrigiani del Pd e Maurizio Alderighi, finora
presidente di Aquatempra (che è il ramo operativo che si occupa di piscine e
dove come consigliere c'è un altro ex assessore di Certaldo, Wladimiro Spini).
Lucia Aterini.
( da "Tirreno, Il" del 04-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Va avanti (piano)
l'iniziativa per ridurre i costi della politica
Seconde case, niente aumenti dell'Ici LUCCA. Di un dato Mauro Favilla è certo:
non vuole aumentare l'Ici sulle seconde case. Almeno non in assenza di una politica di defiscalizzazione delle locazioni a "equo
canone". Non vuole, infatti, che questo aumento venga scaricato sugli inquilini.
E neppure vuole che sia alzata l'aliquota Ici per i piccoli imprenditori e
commercianti. Del resto, questo è l'impegno che si è preso con gli elettori:
contenere la pressione tributaria. E tagliare i costi della politica.
Anche se, in questo primo anno di governo, non sempre gli è riuscito. TASSE
L'impegno elettorale è questo: "Il Comune resisterà contro gli obblighi di
legge per non gravare ulteriormente sui cittadini. In particolare
l'amministrazione si opporrà alla rivalutazione degli estimi catastali o
ridurrà le aliquote Ici per non aumentare i gravami sul bene
"casa"". A eliminare l'Ici sulla prima casa ci ha pensato il
Governo. Riguardo alle altre imposte e tasse sono in arrivo aumenti ovunque: la
Tia (la tariffa di smaltimento dei rifiuti) è già stata
ritoccata dell'1,8%; l'aliquota Irpef è stata aumentata (dello 0,1%). Ma l'Ici
non si dovrebbe toccare. TAGLI COSTI POLITICA Ad aprile
( da "Messaggero Veneto, Il" del 04-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Il caso. Sedi
periferiche chiamate in causa per la "voragine" da 17 milioni di euro
creatasi nella capitale. Il conto, in provincia, sarebbe stato di 40 mila euro
Quei fondi servono a chi dona gratis il proprio tempo per pagare le spese come
il gasolio delle ambulanze Croce rossa verso la paralisi dell'attività
L'assemblea si ribella al diktat del Consiglio di Stato e non vuole far fronte
all'"allegra" gestione della sede centrale Pordenone rifiuta di
ripianare i debiti fatti a Roma: in arrivo il commissario, volontari in fuga
L'assemblea pordenonese degli iscritti alla Croce Rossa Italiana ha detto no
alla richiesta del comitato nazionale di versare un contributo di solidarietà
per ripianare il debito del bilancio nazionale. Un "no" che
significherà, a meno di colpi di scena, il commissariamento del comitato
provinciale, di tre comitati locali e di nove gruppi. Una decisione che
potrebbe innescare per protesta la sospensione dall'attività per un buon numero
di volontari. La vicenda nasce nell'estate scorsa, quando il comitato centrale
della Croce Rossa di Roma ha deciso che i comitati locali avrebbero dovuto
ripianare il buco nel debito nazionale. Non proprio poca cosa visto che si
parla di 17 milioni di euro. Nessun riferimento alla causa nelle lettere
ufficiali. Se però bisogna dare credito a quello che hanno
scritto Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo nel loro libro "La casta", sicuramente la causa va
ascritta in una gestione allegra delle risorse. Contro questa decisione, il
comitato di Pordenone aveva presentato ricorso al Tar che, a ottobre, gli aveva
dato ragione. E' stata, però, una sentenza del Consiglio di Stato a
ribaltare il giudizio: secondo i magistrati romani il comitato nazionale ha
diritto a chiedere questo contributo ai diversi comitati locali. In seguito a
questa sentenza, i vertici della Croce Rossa hanno più volte sollecitato le
diverse realtà locali ad iscrivere a bilancio il contributo: una somma stimata
in base alla attività e ai numeri di ogni singola realtà che, per Pordenone,
veniva calcolato in 40 mila euro. Mentre nel resto della regione i comitati
provinciali hanno detto sì, quello di Pordenone ha continuato a non voler
pagare. A metà aprile è arrivata nella sede della Cri di via Cappuccini una
lettera firmata da Claudio Acciaioli, direttore del dipartimento coordinamento
organi statutari, nella quale si chiede di iscrivere a bilancio il contributo
di solidarietà entro 30 giorni dalla data di ricevimento della missiva
prospettando in caso contrario il commissarimento. Il presidente provinciale
della Cri ha subito convocato l'assemblea degli iscritti che ha confermato la
linea della fermezza: nessun pagamento a Roma fino a quando non verranno
forniti chiarimenti su come si è formato questo buco in bilancio nella casse
romane. Che cosa succederà adesso? Alla Cri di Pordenone le bocche sono cucite
e nessuno vuole parlare, ma si attendono le decisioni: quella relativa al
commissariamento è attesa per metà luglio o agosto. Tra i volontari si respira
un'aria preoccupata e rassegnata: da più parti si sottolinea che versare la
somma richiesta significa mettere in ginocchio i comitati che utilizzano i
fondi per la loro attività. Quei soldi per coprire il debito, in sostanza,
servono a pagare il carburante delle ambulanze e le spese di gestione. Se
qualcuno si è spinto a prospettare lo scioglimento dei gruppi per farli
rinascere come associazione indipendente onlus, in molti avrebbero annunciato
la volontà di prendersi 2-3 mesi di aspettativa dal servizio attivo. Per questo
alcuni volontari hanno anche dichiarato la volontà di non voler accollarsi servizi
nei prossimi mesi. "Non è che non vogliamo pagare per principio - afferma
un esponente della Cri che vuole mantenere l'anonimato -, ma pretendiamo di
sapere come sono stati spesi i soldi". Donatella Schettini.
( da "Corriere del Mezzogiorno" del 04-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Corriere del
Mezzogiorno - SALERNO - sezione: SALERNO - data: 2008-06-04 num: - pag: 7
categoria: REDAZIONALE Battipaglia Barlotti all'attacco: "Il Pdl è una
casta e io non sono un abusivo" BATTIPAGLIA - "Il Pdl in provincia di
Salerno è una casta". L'affondo arriva dal sindaco di Battipaglia, Gennaro
Barlotti (An), dichiaratosi indipendente la settimana scorsa dopo essere stato
destinatario di un provvedimento di espulsione a firma del coordinatore
provinciale, Alberico Gambino (FI). "In questi mesi di governo cittadino -
ammette il primo cittadino in una lettera aperta alla cittadinanza - mi sono dovuto confrontare con una realtà che Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo descrivono bene nel loro libro, "La casta". I primi
problemi sono emersi proprio perché il sottoscritto non è mai appartenuto né
apparterrà mai a nessuna casta e conseguentemente non parla il loro
gergo". La casta a cui si riferisce Barlotti è rappresentata dai vertici
di partito, "i dirigenti provinciali - dice il sindaco - che, con
le loro imposizioni e i loro diktat, pretendono di designare dall'alto della
loro presunta autorità i nomi della giunta. Io - continua - non posso
identificarmi in uno schieramento che, in virtù di chissà quale canone, mi
chiede di abdicare nei fatti al mio ruolo di sindaco, per lasciare il timone a
chi ha scelto di fare della tracotanza e della prepotenza l'unico modo di
confrontarsi ". L'attacco è chiaramente sferrato sia al collega di Pagani,
Gambino, che all'onorevole Edmondo Cirielli, con cui Barlotti più volte è
entrato in collisione, fino a provocare una frattura interna al suo stesso
partito, con il capogruppo di An, Gerardo Motta. "Nonostante le critiche -
aggiunge - nessuno dei consiglieri comunali ha mai avuto il coraggio di apporre
la propria firma a un documento di sfiducia per mandare a casa me e chi mi
sostiene. Eppure ho dato loro la possibilità di andare anticipatamente alle
urne. In riscontro ho avuto solo attestati di solidarietà, che, però, valevano
lo spazio di un giorno. Debbo dedurre che i proclami facciano parte dei
personaggi che alla fine si sono rilevati per quello che realmente sono: militi
vanagloriosi, millantatori d'accatto. Nulla di più". La crisi nel Pdl a
Battipaglia sembra irreversibile. è un braccio di ferro tra un sindaco che non
lascia "deliberatamente " la poltrona e un gruppo folto di
consiglieri comunali che minacciano di far saltare l'amministrazione. Nel mezzo
c'è la fuoriuscita del sindaco dal partito di appartenenza e i dialoghi
quotidiani con la frangia del Pd che potrebbe realmente traghettare
l'amministrazione. Fino a quando, però, resta un'incognita. A. C. Sindaco
Gennaro Barlotti.
( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 04-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Annunciato un
disegno di legge Tondo taglia del 10\% i costi della politica I manager saranno pagati di meno TriesteNOSTRO INVIATOUn taglio
del 10 per cento a tutti gli incarichi manageriali e di consulenza per l'intera
durata della legislatura: è quanto intende fare la Regionein base a
unsuggerimento del presidente Renzo Tondo, un segnale per dimostrare che i
costi della politica e della macchina amministrativa possono essere ridotti.L'annuncio
viene dall'assessore Elio De Anna, che riceverà anche la delega ai rapporti con
il Consiglio regionale e che rappresenterà in Aula il governatore nei casi di
assenza. Incontrando le Rsu della Regione, ieri mattina al Palazzo di piazza
Unità, De Anna ha spiegato che Tondo intende definire quattro priorità sotto
forma di disegni di legge: uno riguarda proprio i costi e vedrà impegnati il
presidente medesimo e De Anna, che commenta: "Come in una famiglia, quando
i soldi abbondano puoi cambiare il cappotto ogni due anni. Ora invece bisogna
rivoltarlo e comprarne uno nuovo dopo tre o quattro anni". Il taglio ai
compensi sarà "un esempio", poiché s'intende "individuare una
serie di spese comprimibili su cui agire", visto che "di spese
inutili proprio non ne facciamo". Il primo manager dal compenso
"scontato" è stato Dino Cozzi, neo-amministratore delegato di Insiel.
MENO BUROCRAZIA. Questo è il secondo fronte, che vedrà impegnati innanzitutto
il vicepresidente Luca Ciriani e De Anna. La Confartigianato ha dichiarato
senza mezzi termini di aver calcolato nel 5,8 per cento di produttività in più
il vantaggio che le imprese ricaverebbero in Friuli Venezia Giulia da una
riduzione dei lacci burocratici che ora ne limitano pesantemente la capacità
operativa. URBANISTICA. "Il presidente ha constatato che i Comuni, di
fronte alla necessità di gestire la legge varata dalla Giunta precedente, sono
in subbuglio. Dobbiamo evitare una situazione di vuoto normativo - spiega De
Anna - e perciò metteremo a punto un sistema di norme e di programmazione che
fornisca gli strumenti necessari". Di questo gruppo di lavoro faranno
parte gli assessori Federica Seganti e Vanni Lenna con l'aggiunta di De Anna
per una serie di aspetti specifici, a cominciare dagli ambiti territoriali
dell'acqua. CITTADINANZA E FAMIGLIA. Qui saranno impegnati gli assessori
Vladimir Kosic, Roberto Molinaro e Alessia Rosolen: la Giunta Tondo punta a
riorganizzare le risorse attualmente destinate al cosiddetto reddito di
cittadinanza a favore delle attività assistenziali dei Comuni e di una legge a
sostegno delle famiglie. Alcune novità sono destinate ad assumere efficacia già
quest'anno, prima cioè che si compia quel periodo diinterregno fra l'attuale
reddito di cittadinanza e le annunciate nuove forme di sostegno che è stato prefigurato
dal presidente Tondo.I quattro temi-guida saranno discussi nella riunione della
maggioranza regionale di centro-destra prevista per lunedì 16 giugno prossimo.
Per quella data Tondo e la sua squadra porteranno al confronto un primo
pacchetto di proposte concrete. Soltanto in una seconda fase si stabilirà se
dar vita a disegni di legge della Giunta o del Consiglio regionale.Maurizio
Bait.
( da "Sicilia, La" del 04-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Il
candidato del centrodestra alla presidenza della provincia Monaco incontra i
tre segretari di Cgil, Cisl e Uil per parlare della riduzione dei costi della politica Ieri mattina
il candidato alla presidenza della Provincia per il centro destra, Pippo
Monaco, ha incontrato nella sede della Cisl i tre segretari provinciali dei sindacati,
Michele Pagliaro per la Cgil, Giuseppe Aleo per la Cisl e Vincenzo Mudaro per l'Uil.
Pippo Monaco ha parlato chiaro su quelli che sono i suoi programmi, in
particolare sulla riduzione dei costi della politica, una
metodologia nuova ed efficace per uno sviluppo vero che sia in grado sfruttare
adeguatamente le risorse più qualificanti del territorio. "Per ottenere
dei risultati probanti - ha dichiarato Pippo Monaco - è necessaria una politica trasparente, una vera rivoluzione culturale,
applicando una concertazione che si alla luce del sole, lotta ai
consociativismi. I rappresentanti sindacali hanno fatto delle richieste ben
precise sottolineando che c'è stata e c'è parecchia ingerenza della politica, specie nelle scelte che hanno riguardato il mondo
del lavoro; a causa di una selezione troppo forte tra sindacato e politica tanto è vero che i rappresentanti delle
organizzazioni sindacali non sono stati mai chiamati a decidere ma solo a
ratificare le scelte che erano già stata fatte da altri". E' stato anche
sottolineato che il cosiddetto "modello Enna" è stato un risultato
perdente, che sono troppe ed improduttive le società miste, che vanno
rimodulate. Sugli Ato è stato sostenuto che si è trattato solo ed esclusivamente
di un carrozzone politico. Anche sull'Università sono state rivolte delle
critiche sostenendo che in atto la stessa sembra essere slegata dal territorio.
In tutto il territorio ci sono troppi lavoratori part time; necessaria la
velocizzazione della burocrazia, ma anche una cabina di regia e una vera
concertazione per ottenere dei risultati che consentano veramente uno sviluppo
del territorio. f. g.
( da "Stampa, La" del 04-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
VARIANTE PRG.
MANCANO 450 MILA EURO Rocchetta cerca soldi per la sua tangenziale Primo passo
ufficiale per la realizzazione della circonvallazione di Rocchetta Ligure: il
Consiglio ha approvato la variante che inserisce nel piano regolatore il
tracciato della strada che dal ponte sul Borbera passerà a fianco del torrente
Sisola, evitando al paese il transito da via Umberto I del traffico diretto a Mongiardino,
Roccaforte e in Liguria. Il nuovo tracciato sbucherà dopo l'antica porta del
paese e con una rotonda sarà ricollegato alla provinciale 145. "Un'opera
attesa da decenni - afferma il sindaco Giorgio Storace, - che eliminerà dal
paese il problema del traffico, soprattutto pesante". In prospettiva,
maggiore sicurezza per i cittadini e la possibilità per Rocchetta di rivalutare
il centro storico. L'opera costerà 700 mila euro: già ottenuti dalla Regione
100 mila euro, il Comune accenderà un mutuo di 150 mila e
confida in un contributo della Provincia. "Anni fa il progetto sarebbe
dovuto costare 3 milioni di euro - prosegue Storace - oggi siamo riusciti a
ridurne il costo". Il nuovo tracciato sarà lungo