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PRIVILEGIA NE IRROGANTO     di  Mauro Novelli        

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DOSSIER “COSTI DELLA POLITICA”

 

 

 

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ARCHIVIO GENERALE  DEL DOSSIER 

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Report "Costi dei politici"   3-3-2009


Indice degli articoli

Sezione principale: Costi dei politici

Basta attacchi demagogici e strumentali contro gli ex politici ( da "Trentino" del 03-03-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: spasimo a risparmiare perché non ridurre spese dei viaggi individuali da farsi nella misura di tre all'anno sul territorio nazionale e preventivamente segnalati e autorizzati; perché continuare con i gettoni di presenza alle riunioni (allora si abbassi l'indennità); ma come si fa a costituire "Gruppo consigliare" con una sola unità eletta e a cui corrispondono contributi mensili fissi?

Costi della politica: la commissione ( da "Alto Adige" del 03-03-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Costi della politica: la commissione BOLZANO. Costi della politica di nuovo protagonisti del consiglio provinciale, che si riunisce questa mattina per iniziare la seduta di marzo. L'ordine del giorno prevede la discussione sulla commissione speciale proposta dalla Svp e dal Pd che dovrebbe preparare una proposta di riforma.

di CRISTINA LORENZI CARRARA IN TESTA... ( da "Nazione, La (Massa - Carrara)" del 03-03-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: elenco vanno aggiunti quei consiglieri che avendo mantenuto il gettone di presenza per tutto il mandato, a fine legislatura, da gennaio a maggio del 2007 decisero di cambiare con l'indennità: Simone Caffaz 1.200, Lanmarco Laquidara 1.500, Giorgio Giorgi 1.500, Leonardo Buselli 1.300, Carlo Boni 1000, Gianfranco Andreani 3.

IL REBUS su cui lavoreranno legali e tributaristi sarà quello di capire se quanto richiesto dal... ( da "Nazione, La (Massa - Carrara)" del 03-03-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Secondo la lettura del segretario Lino Buselli i 300mila euro scenderebbero a 42 mila, che sarebbero la differenza fra quanto speso dal Comune nel 2003 e la somma degli anni dal 2004 al 2007. La legge sull'indennità imponeva, infatti, di non superare la spesa del 2003 calcolata con i gettoni di presenza.

I costi della politica in consiglio ( da "Corriere Alto Adige" del 03-03-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: le dimissioni di Martha Stocker e Rosa Thaler Zelger dalla carica di segretaria questore e l'eventuale surroga, nonché la nomina di una commissione speciale per la riduzione dei costi della politica. Tema, questo, attesissimo. All'ordine del giorno anche la designazione dei membri della Commissione 137. Seguirà l'esame delle mozioni e dei voti proposti dalle minoranze politiche.

MONTEGRANARO - La sua domenica inizia al minuto 87 di un Sampdoria-Milan 2-1 che segna il riscatto d... ( da "Messaggero, Il (Marche)" del 03-03-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Sono contento delle presenze collezionate finora, spero di concludere la stagione in crescendo. Sono molto soddisfatto». Tre gettoni in campionato, 2 in Coppa Uefa. «In Ucraina, col Metalist, potevo anche segnare». Ma va bene lo stesso. M. Nat.

ALLA VIGILIA dell'otto marzo nella Commissione Pari op... ( da "Resto del Carlino, Il (Rimini)" del 03-03-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: opportuno per la tesoreria comunale dismettere la Commissione e affidare l'organizzazione dei pochi eventi alla Cultura, risparmiando i gettoni di presenza di ben 16 consigliere, una presidente e della segreteria?». Intanto la Renzini replica: «Da dieci anni, tutti i martedì, a Riccione opera il nostro sportello antiviolenza, pagato dal Comune e gratuito per le donne». Nives Concolino

Sedicenne marocchino ruba cento euro di gettoni delle slot machine e fugge ( da "Nazione, La (Prato)" del 03-03-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: 5 Sedicenne marocchino ruba cento euro di gettoni delle slot machine e fugge HA SOTTRATTO gettoni per slot machine del valore di 100 euro e poi è fuggito, nonostante il tentativo di fermarlo da parte di alcune persone. È accaduto domenica sera al bar "Vizi e Stravizi" di piazza San Domenico.

Finanziamento illecito, bufera sul Partito democratico del Giappone ( da "Rai News 24" del 03-03-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: quasi 120 mila euro) da parte di una società di costruzioni, Nishimatsu Construction, disponendo l'arresto di un segretario responsabile dei conti del leader politico e di altre due persone della società. L'inchiesta è condotta dal dipartimento di indagini speciali dell'ufficio del Tokyo District Public.

Finanziamento illecito dei partiti, in Giappone un'inchiesta scatena le polemiche ( da "Rai News 24" del 03-03-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Tokyo | 3 marzo 2009 Finanziamento illecito dei partiti, in Giappone un'inchiesta scatena le polemiche Ichiro Ozawa Ichiro Ozawa, il numero uno del partito Democratico del Giappone (DpJ), principale forza d'opposizione, è indagato per presunte violazioni della legge sul finanziamento dei partiti politici.

Così bella e così contesa ( da "Sicilia, La" del 03-03-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Maria Stella Ivana Riggi, Santo Rizzo, Marco Vincenzo Scivoli; per i pensionati: Antonio Adamo, Salvatore Boccadutri, Giuseppina Bontà, Emanuele Caci, Filippo Caci, Aurelio Cascio, Carmelo Claude, Francesco Curto, Giuseppe Gangitano, Michele gangitano, Maria Giambra, Anna Giardino, Graziella Giordano, Miele Giuliana,

Un film su Marco d'Aviano. Con "cameo" di De Anna ( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 03-03-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: finanziati parte da Rai Fiction e Rai Cinema, parte dal Ministero dei Beni culturali, parte dal mercato in Austria e Germania e probabilmente anche dalla Regione Friuli Venezia Giulia, sebbene le modalità siano ancora da verificare. Da qualche giorno, infatti, il presidente Renzo Tondo ha ricevuto dalle mani di Martinelli il faldone della sceneggiatura del film e sta valutando come

Personale Ata: la graduatoria definitiva ( da "Gazzettino, Il (Rovigo)" del 03-03-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Maria Cristina Rizzato 53, Anna Salani 52,5, Nevio Montecchio 52,5, Susanna Stoppa 52, Marcello Beltramini 50,5, Enrico Mazzetto 50,Stefania Bellettato 49, Donatella Rizzo 48, Alice Gioso 47,5, Anna Maria Zanellato 47, Danila Spigolon 46,5, Rosalia Zagato 46,Otello Stocco 44,5, Patrizia Borgonuovo 44, Maria Luisa Bonaldo 43,

Presentate le bellezze di VendicariCasa circondariale. ( da "Sicilia, La" del 03-03-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: magari diretto a quanti sono convinti che il Comune abbia un potere di legiferare che può andare ben oltre i vincoli imposti dalla legge. Immediata, a questo punto, è l'associazione di idee: che il vice sindaco voglia alludere alla infuocata polemica sull'incremento del gettone di presenza dei consiglieri comunali, deliberato la settimana scorsa nel corso del civico consesso?


Articoli

Basta attacchi demagogici e strumentali contro gli ex politici (sezione: Costi dei politici)

( da "Trentino" del 03-03-2009)

Argomenti: Costi della politica

I PRIVILEGI DELLA «CASTA» Basta attacchi demagogici e strumentali contro gli ex politici Siamo tornati ancora, Consiglieri ed ex Consiglieri Regionali e Provinciali, al centro dell'attenzione dei mass-media. Perché: "Invidiosi" del trattamento di cui abbiamo potuto godere dopo diversi anni di attività politico-istituzionale; o pensano di vendere più copie dei giornali facendo dello scandalismo in contrapposizione alla triste e dolorosa condizione di tanti cittadini meno fortunati; oppure pensano, così di favorire la "moralizzazione" della vita pubblica? Non lo so. Quello che è certo è che, a turno, i miei colleghi giornalisti si divertono a filosofare sui costi della politica con particolare e pervicace attenzione sulle indennità dei consiglieri regionali di Trento e Bolzano (ma una volta o l'altra sarebbe pure interessante conoscere i profitti degli editori locali). Sono proprio convinti, i giornalisti Trentini, che gli assegni vitalizi siano la causa della crisi economica che tutti viviamo, e che soprattutto pesa sul mondo del lavoro unitamente ai giovani disoccupati e ai poveri pensionati? Oppure sono diventati i paraventi dietro cui prosperano ben altre situazioni e privilegi (i consulenti, i progettisti, i dirigenti pubblici, i presidenti di società pubbliche e miste, gli alti funzionari statali, ecc.) su cui la stampa qualche volta "tira un sasso" ma subito dopo tace e nasconde la mano. E si pensi, altresì, per un momento alla forte lievitazione dei costi di tante opere pubbliche che non finiscono mai; come costano sempre più tanti progetti che non verranno mai eseguiti. Ma possibile che la gatta abbia partorito tanti gattini ciechi? Certo, gli emolumenti degli Eletti sono alti, forse troppo rispetto al lavoro e ai risultati che ne conseguono (ma anche le parcelle degli avvocati e gli atti notarili sono ben salati). Ma anche questo è relativo e va rapportato agli strumenti e ai mezzi che l'Istituzione pone a disposizione degli eletti (negli Stati Uniti il trattamento economico è contenuto ma variegati e molteplici sono i sostegni al lavoro dell'eletto). Tuttavia rimane inammissibile la comparazione dei livelli salariali e pensionistici con l'indennità degli eletti ed i vitalizi. Cose diverse e non confrontabili. è vero, ci sono stati nel recente passato (di certo non ai miei tempi) e ci sono e ci sono tuttora degli eccessi. Ma obiettivamente si è tentato di raggiungere una soluzione equilibrata negli ultimi anni con i diversi provvedimenti di Legge che hanno soppresso la tredicesima, sganciati gli automatismi con i parlamentari, introdotta una trattenuta mensile di solidarietà del 4% dai vitalizi, aumentata la quota previdenziale dei consiglieri al fondo Regionale. Tutti risultati raggiunti con la stessa pressione sindacale e popolare da cui è venuto un ragionevole sostegno e consenso. E allora perché tanto baccano dinanzi all'applicazione di una norma di legge che, a fine anno, prevede la rivalutazione dell'indennità dei vitalizi secondo l'indice Istat (non è la prima volta che si ricorre a tale parametro già in uso in tanti contratti sindacali). Il presidente aveva ed ha il potere di bloccarla, se vuole! Con i loro attacchi populisti e demagogici sferrati ancora una volta contro i vitalizi e le indennità consiliari, considerati come il male peggiore in Regione e nel Paese, non si capisce di fare davvero il gioco di quei ceti sociali e partititi politici oggi dominanti che godono di ben altri privilegi, sperperano fondi ben più consistenti e, attraverso il discredito istituzionale, vorrebbero di nuovo cambiare in peggio l'assetto dello Stato democratico e la Costituzione Repubblicana? Se qualche giornalista avesse la pazienza e la curiosità di conoscere meglio le cose andando a fare una piccola ricognizione storica su "indennità e vitalizi", potrebbe scoprire che fin dal 1912 un grande personaggio come Giolitti, in una proposta di legge presentata al Parlamento, poneva chiaramente in rilievo che "il mandato parlamentare (o consigliare) non è un rapporto di pubblico impiego e l'indennità percepita è il mezzo per dare all'eletto la necessaria dignità e autonomia che gli consentano di svolgere con piena indipendenza i compiti istituzionali". O vogliamo arrivare, dopo aver sperimentato il totale potere decisionale dei partiti sugli eletti a situazioni in cui gli eletti al Parlamento e al Consiglio Provinciale e Regionale saranno solo i ricchi (che posseggono tutti i mezzi) e i disoccupati (privi sia del lavoro che del salario)? Se c'è proprio lo spasimo a risparmiare perché non ridurre spese dei viaggi individuali da farsi nella misura di tre all'anno sul territorio nazionale e preventivamente segnalati e autorizzati; perché continuare con i gettoni di presenza alle riunioni (allora si abbassi l'indennità); ma come si fa a costituire "Gruppo consigliare" con una sola unità eletta e a cui corrispondono contributi mensili fissi? Ma anche dal lato dei vitalizi ai superstiti non credo debbano rimanere intoccabili! Ed allora, si abbia la correttezza di consultare anche l'Associazione degli ex che godono del vitalizio e il Presidente del Consiglio Regionale non continui tacere ma, semmai, ponga alle Province tutte le spese attinenti i consiglieri provinciali. presidente Associaz. ex consiglieri regionali ed ex parlamentari del Trentino-Alto Adige

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Costi della politica: la commissione (sezione: Costi dei politici)

( da "Alto Adige" del 03-03-2009)

Argomenti: Costi della politica

Costi della politica: la commissione BOLZANO. Costi della politica di nuovo protagonisti del consiglio provinciale, che si riunisce questa mattina per iniziare la seduta di marzo. L'ordine del giorno prevede la discussione sulla commissione speciale proposta dalla Svp e dal Pd che dovrebbe preparare una proposta di riforma. Rispetto al testo della mozione depositata il mese scorso dal capogruppo Svp Elmar Pichler Rolle dovrebbe essere inserito, assicura Christian Tommasini, capogruppo Pd e vicepresidente provinciale, l'obiettivo del taglio complessivo del 20 per cento. Si tratta della medesima percentuale indicata da Svp e Pd altoatesino in consiglio regionale, su cui va trovato l'accordo con gli alleati trentini. In consiglio provinciale da votare anche la surroga come segretario questore di Martha Stocker (neo assessore regionale) e Rosa Thaler Zelger, capogruppo Svp in consiglio regionale.

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di CRISTINA LORENZI CARRARA IN TESTA... (sezione: Costi dei politici)

( da "Nazione, La (Massa - Carrara)" del 03-03-2009)

Argomenti: Costi della politica

CRONACA CARRARA pag. 8 di CRISTINA LORENZI CARRARA IN TESTA... di CRISTINA LORENZI CARRARA IN TESTA c'è Achille Sicari con 25mila euro seguito da Giovanni Frediani con 24mila, Dante Benedini con 22mila e a ruota, Riccardo Pecchia con 22mila, Maurizio Lorenzoni con 20,7, Luciano Tonarelli con 18mila. Questi i top ten della lista dei consiglieri della passata legislatura che, secondo un'indagine della Guardia di finanza, dovranno (o dovrebbero, si vedrà) restituire alle casse pubbliche circa 300 mila euro a causa dello scompenso fra l'indennità percepita e la cifra che avrebbero intascato se avessero usufruito del gettone di presenza. QUESTA LA LISTA dei consiglieri e le relative somme che dovranno restituire in base al calcolo delle Fiamme gialle, suffragato dai conti degli uffici di palazzo. Ma esiste anche un'altra interpretazione, quella del segretario generale Lino Buselli, c he ridimensiona il tutto a poco più di 40mila euro, usando come metro di calcolo la maggiore spesa sostenuta da palazzo rispetto all'anno 2003. Secondo la Guardia di finanza Luca Ragoni dovrà restituire 15mila euro, Marco Bracci 16mila, Federico Gervasi 10mila, Daniele Del Freo 15mila, Antonio Chiappini 1.600, Fabio Felici 12mila, Pier Luigi Iardella 9.600, Iginio Dell'Amico 11mila, Massimo Menconi 5.600, Massimiliano Bernardi 1.600, Paolo Biagioni 6.300, Dino Gelomi 17mila, Enrico Braida 1.300, Giuliano Maggiani 17mila, Angelo Pucci 19.000, Enrico Isoppi 7mila, Giorgio Seni 15mila, Giovanni Nardini 13.800. All'elenco vanno aggiunti quei consiglieri che avendo mantenuto il gettone di presenza per tutto il mandato, a fine legislatura, da gennaio a maggio del 2007 decisero di cambiare con l'indennità: Simone Caffaz 1.200, Lanmarco Laquidara 1.500, Giorgio Giorgi 1.500, Leonardo Buselli 1.300, Carlo Boni 1000, Gianfranco Andreani 3.400. LA QUESTIONE è scoppiata come una bomba a palazzo civico, con il recente arrivo lo scorso 10 febbraio di una lettera della Tributaria di Pisa che, annunciando al Comune l'indagine, chiedeva la relativa documentazione agli uffici che solo la scorsa settimana hannno informato i diretti interessati. Da qui una guerra fra politici e dirigenti, dove i primi lamentano il fatto che gli uffici abbiano tenuto nascosto l'intera vicenda dal 2005 a oggi, mentre i secondi sostengono di aver fatto il loro dovere già 4 anni fa quando informarono il presidente della commissione affari generali. Comunque, nel tentativo di contenere il danno, i consiglieri annunciano battaglia legale nel tentativo di dimostrare che la versione accreditata è quella del segretario generale con un danno erariale di 42 mila euro: in questo caso la cifra da restituire pro-capite sarebbe enormemente inferiore.

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IL REBUS su cui lavoreranno legali e tributaristi sarà quello di capire se quanto richiesto dal... (sezione: Costi dei politici)

( da "Nazione, La (Massa - Carrara)" del 03-03-2009)

Argomenti: Costi della politica

CRONACA CARRARA pag. 8 IL REBUS su cui lavoreranno legali e tributaristi sarà quello di capire se quanto richiesto dal... IL REBUS su cui lavoreranno legali e tributaristi sarà quello di capire se quanto richiesto dalle Fiamme gialle sia esigibile. Secondo la lettura del segretario Lino Buselli i 300mila euro scenderebbero a 42 mila, che sarebbero la differenza fra quanto speso dal Comune nel 2003 e la somma degli anni dal 2004 al 2007. La legge sull'indennità imponeva, infatti, di non superare la spesa del 2003 calcolata con i gettoni di presenza.

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I costi della politica in consiglio (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere Alto Adige" del 03-03-2009)

Argomenti: Costi della politica

Corriere dell'Alto Adige - BOLZANO - sezione: BOLZANOEPROV - data: 2009-03-03 num: - pag: 6 categoria: REDAZIONALE La sessione I costi della politica in consiglio BOLZANO — Torna a riunirsi oggi e fino a giovedì, con orario dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19, il consiglio provinciale. La seduta inizierà come di consueto con le interrogazioni su temi di attualità, dopodiché saranno esminati i punti istituzionali. Tra questi, le dimissioni di Martha Stocker e Rosa Thaler Zelger dalla carica di segretaria questore e l'eventuale surroga, nonché la nomina di una commissione speciale per la riduzione dei costi della politica. Tema, questo, attesissimo. All'ordine del giorno anche la designazione dei membri della Commissione 137. Seguirà l'esame delle mozioni e dei voti proposti dalle minoranze politiche.

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MONTEGRANARO - La sua domenica inizia al minuto 87 di un Sampdoria-Milan 2-1 che segna il riscatto d... (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero, Il (Marche)" del 03-03-2009)

Argomenti: Costi della politica

Martedì 03 Marzo 2009 Chiudi MONTEGRANARO - La sua domenica inizia al minuto 87 di un Sampdoria-Milan 2-1 che segna il riscatto dei blucerchiati e certifica la crisi rossonera. Guido Marilungo subentra nel finale ad Antonio Cassano. Poca roba, è vero, ma il terzo gettone in campionato ha comunque un sapore speciale. La domenica del ragazzo di Montegranaro, 20 anni ad agosto, si conclude negli studi della Domenica Sportiva. Dove, in serata, ritira il premio quale miglior giocatore del Torneo di Viareggio appena archiviato. Il Golden Boy, capello impomatato e divisa ufficiale della Sampdoria indosso, riceve la targa dal presidente del Centro Giovani Calciatori Viareggio, Alessandro Palagi. Che sintetizza: «Questo premio è una sorta di Pallone d'Oro della nostra manifestazione. Sono onorato di consegnarlo personalmente a Guido». Marilungo, mentre la regia trasmette le immagini del suo gol segnato al Bologna a Viareggio (gli altri 2 contro Pakhtakor Bekistan e Palermo), ringrazia. E torna a sedersi al fianco del bomber del Bologna, Marco Di Vaio, ospite della serata. I complimenti gli arrivano anche dal conduttore Massimo De Luca. Con accento marcatamente fermano, l'attaccante blucerchiato fa sfoggio di modestia: «Davanti a me ho due grandissimi giocatori come Cassano e Pazzini. Sono contento delle presenze collezionate finora, spero di concludere la stagione in crescendo. Sono molto soddisfatto». Tre gettoni in campionato, 2 in Coppa Uefa. «In Ucraina, col Metalist, potevo anche segnare». Ma va bene lo stesso. M. Nat.

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ALLA VIGILIA dell'otto marzo nella Commissione Pari op... (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Rimini)" del 03-03-2009)

Argomenti: Costi della politica

VETRINA RICCIONE pag. 11 ALLA VIGILIA dell'otto marzo nella Commissione Pari op... ALLA VIGILIA dell'otto marzo nella Commissione Pari opportunità scoppia la bufera. Salta la proposta della Lista Civica e di Forza Italia, a Riccione per la Festa della donna volevano ospitare Mara Carfagna, ministro delle Pari Opportunità per illustrare la sua proposta di legge sullo stalking. Secondo la Civica «il ministro aveva già dato la sua disponibilità per venire a Riccione, ma da luglio non è stato fatto alcun passo concreto per invitare la Carfagna. Anzi, a parità di risorse, la maggioranza organizza un evento con esperti locali». La capogruppo Renata Tosi attacca il presidente Ninfa Renzini: «Non è adeguata a svolgere quel ruolo. Un ministro è un ministro, invece lei ha scartato la proposta a priori. Le cose di basso profilo non mi piacciono, si sciolga la commissione». Accuse subito spedite al mittente dalla Renzini che replica: «La commissione aveva dato l'incarico di prendere contatti con la Carfagna a Valeria Pizzolante che non ha fatto sapere più niente. Io sono andata avanti. Ci sarà un premio per le scuole e uno spettacolo con i Fratelli di Taglia. Ma ora qui la buttano in politica... non capisco questo attacco gratuito». La Civica incalza: «Perché non adoperarsi in tempo per ottenere una vetrina nazionale offerta da un ministro? Forse la Carfagna, bella donna qual è, attirerebbe un numeroso pubblico maschile, mentre la Commissione desidera parlare soprattutto alle donne? Come se la bellezza e la bravura non potessero stare insieme... O sarà perché il ministro è di Forza Italia e a giugno si vota? L'ambizione della Commissione è quella mantenere un basso profilo, poco invasivo per non creare "mal di pancia" ai propri politici di riferimento? Non è più opportuno per la tesoreria comunale dismettere la Commissione e affidare l'organizzazione dei pochi eventi alla Cultura, risparmiando i gettoni di presenza di ben 16 consigliere, una presidente e della segreteria?». Intanto la Renzini replica: «Da dieci anni, tutti i martedì, a Riccione opera il nostro sportello antiviolenza, pagato dal Comune e gratuito per le donne». Nives Concolino

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Sedicenne marocchino ruba cento euro di gettoni delle slot machine e fugge (sezione: Costi dei politici)

( da "Nazione, La (Prato)" del 03-03-2009)

Argomenti: Costi della politica

CRONACA PRATO pag. 5 Sedicenne marocchino ruba cento euro di gettoni delle slot machine e fugge HA SOTTRATTO gettoni per slot machine del valore di 100 euro e poi è fuggito, nonostante il tentativo di fermarlo da parte di alcune persone. È accaduto domenica sera al bar "Vizi e Stravizi" di piazza San Domenico. Qui, un ragazzo marocchino di 16 anni si è avvicinato ad una slot machine dove un avventore stava giocando e ha preso dal cassetto delle vincite una manciata di gettoni. Il giocatore ha cercato di bloccarlo, ma il ragazzo si è divincolato, sfuggendo anche al gestore, il 39enne cinese L.Q. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che sono riusciti a risalire all'identità del marocchino, un clandestino senza fissa dimora. Nei suoi confronti pende una denuncia per il reato di rapina impropria.

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Finanziamento illecito, bufera sul Partito democratico del Giappone (sezione: Costi dei politici)

( da "Rai News 24" del 03-03-2009)

Argomenti: Costi della politica

Tokyo | 3 marzo 2009 Finanziamento illecito, bufera sul Partito democratico del Giappone Ichiro Ozawa Ichiro Ozawa, il numero uno del partito Democratico del Giappone (DpJ), principale forza d'opposizione, è indagato per presunte violazioni della legge sul finanziamento dei partiti politici. La procura di Tokyo ha aperto un fascicolo per fare luce sulle donazioni ricevute dal gruppo di Ozawa (si parla di 14 milioni di yen, quasi 120 mila euro) da parte di una società di costruzioni, Nishimatsu Construction, disponendo l'arresto di un segretario responsabile dei conti del leader politico e di altre due persone della società. L'inchiesta è condotta dal dipartimento di indagini speciali dell'ufficio del Tokyo District Public.

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Finanziamento illecito dei partiti, in Giappone un'inchiesta scatena le polemiche (sezione: Costi dei politici)

( da "Rai News 24" del 03-03-2009)

Argomenti: Costi della politica

Tokyo | 3 marzo 2009 Finanziamento illecito dei partiti, in Giappone un'inchiesta scatena le polemiche Ichiro Ozawa Ichiro Ozawa, il numero uno del partito Democratico del Giappone (DpJ), principale forza d'opposizione, è indagato per presunte violazioni della legge sul finanziamento dei partiti politici. La procura di Tokyo ha aperto un fascicolo per fare luce sulle donazioni ricevute dal gruppo di Ozawa (si parla di 14 milioni di yen, quasi 120 mila euro) da parte di una società di costruzioni, Nishimatsu Construction, disponendo l'arresto di un segretario responsabile dei conti del leader politico e di altre due persone della società. Ozawa, che ha rimarcato di non essere formalmente indagato, ha spiegato che "tutte le registrazioni sono state fatte nel rispetto delle regole", incassando innanzitutto la solidarietà del segretario generale del DpJ, Yukio Hatoyama che - ai microfoni della tv pubblica Nhk - ha affermato di "credere alle sue parole". In difesa di Ozawa è intervenuto lo stato maggiore del partito che ha preso di mira i Liberaldemocratici del premier Taro Aso, responsabili a loro dire di una campagna di controinformazione. L'inchiesta è condotta dal dipartimento di indagini speciali dell'ufficio del Tokyo District Public.

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Così bella e così contesa (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 03-03-2009)

Argomenti: Costi della politica

Bianca Guaccero protagonista del musical «Poveri ma belli» Così bella e così contesa All'hotel San Michele si svolge oggi l'8° congresso territoriale della Cisl nissena per il rinnovo del gruppo dirigente sindacale provinciale per il prossimo quadriennio. I lavori avranno inizio alle ore 9. Interverranno il segretario generale regionale Maurizio Bernava e il segretario nazionale confederale Gianni Baratta. I lavori congressuali saranno aperti dalla relazione del segretario generale provinciale uscente Giuseppe Gruttadauria sul tema "Partecipazione e responsabilità - La Cisl unisce". Gruttadauria ha annunciato che non riproporrà la sua candidatura; ha deciso di passare ad altri la mano perché nell'anno in corso raggiungerà i limiti pensionistici e anche perché aspetta di ricevere dall'organizzazione sindacale un incarico regionale. Il suo successore già designato è Carlo Argento. L'assemblea eleggerà i nuovi organi collegiali e procederà al rinnovo del consiglio generale che successivamente provvederà all'elezione della nuova segreteria provinciale. Saranno eletti anche i delegati per il congresso regionale che si svolgerà nel prossimo mese di aprile. Il congresso della Cisl cade in un momento di grandi difficoltà economiche per la crisi in corso. Nel quadriennio trascorso l'organizzazione sindacale è stata impegnata nel rilancio degli aspetti organizzativi interni, nella gestione delle più importanti vertenze sindacali locali e provinciali, ed è stata impegnata nelle iniziative assunte per lo sviluppo socio-economico della provincia. Oggi è chiamata a dire qual'è il suo programma per i prossimi quattro anni e come intende muoversi. I delegati che parteciperanno al congresso sono 140. Sono per la Flai: Alessandro Goto, Filippo Bartolotta, Modestino Pagano, Salvatore Insalaco, Aurora Torregrossa, Antonino Lo Bello, Rosario Federico, Giuseppe Capraro, Gaetano Pistone, Silvana Piccione e Ignazio Greco; per la Flaei: Alfio Zappalà, per la Fim: Angelo Sardella, Angelo Balistreri e Giuseppe Di Natale; per la Cisl scuola: Angelo Prizzi, Giuseppe Ingrao, Catalda Calì, Emanuele Caci, Alessandro Gruttadauria, Gianfranco Mancuso, Maria Grazia Mauro, Alida Napoli, Vincenzo Nicastro, Maria Stella Ivana Riggi, Santo Rizzo, Marco Vincenzo Scivoli; per i pensionati: Antonio Adamo, Salvatore Boccadutri, Giuseppina Bontà, Emanuele Caci, Filippo Caci, Aurelio Cascio, Carmelo Claude, Francesco Curto, Giuseppe Gangitano, Michele gangitano, Maria Giambra, Anna Giardino, Graziella Giordano, Miele Giuliana, Antonietta Guarraci, Gennaro Laccisaglia, Concetta Licitra, Filippo Maira, Giuseppe Mastrosimone, Margherita Meza, Ignazio Migliore, Rosolino Ognibene, Mario Parrimuto, Vincenzo Pastorello,Gerlando Patti, ilomena Reitano, Natale Reitano, Giuseppa Riggi, Grazia Russo, Ricco santuccio, Carmela Sardo, Orazio Sciascia, Salvatore Spataro, Pietro Terrana, Antonio Valentino, Luigia Vicari, Salvatore Vitello, Rocco Zaffante e Biagio Zago; per la S.P.L.: Giuseppe D'Antoni, Layla Lazzara e Alda Nobile; per l'U.G.C.: Mario Fidone, Giambattista Collura, Crocetta Federico, Giuseppe Pagano, Salvatore Greco, Gaetano Tabbì, Maria Russica, Rosolino Ricotta, Antonio Volpe e Filippo Rocco Tabbì; per la Filca: Salvatore Monelli, Diego Cascino, Giuseppe Di Pietro, Ludovico Ferrigno, Nunzio Ganci, Francesco Iudici, Nunzio Mangione, Benedetto Massimo Melinci, Antonio Giuseppe Rovecchio, Giuseppe Valora; per la Cisl Medici: Paolo La Paglia; per la Fit: Mario Stagno e Salvatore D'Anna; per la Femca: Santo Aquino, Giuseppe Caiola, Emanuele Gallo, Raffaele Giocolano, Francesco Emiliani, Elena Santuccio e Rocco Scichilone; per la Fiba: Rosario Mingoia; Per la F. P. : Gianfranco Di Maria, Carlo Argento, Salvatore Russello, Patrizia Porrovecchio, Calogero Nicosia, Pompilio Petrelli, Antonino Pistone, Maurizio Amico, Emilio Rinaldo, Antonio Cannizzo, Carmela Annalisa Cercabene, Claudio Vitale, Ilaria Russo, Felicia Bugiada, Baldassare Casano e Grazia Piccione; per la Fistel: Antonio Ricottone, Giuseppe falzone e Vincenzo Polizzi; per la FNS: Giuseppe Petrantoni. L.s.

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Un film su Marco d'Aviano. Con "cameo" di De Anna (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 03-03-2009)

Argomenti: Costi della politica

Un film su Marco d'Aviano. Con "cameo" di De Anna Martedì 3 Marzo 2009, Trieste NOSTRO INVIATO Una data che sembra un destino: 11 settembre. Ma siamo nel 1683, a Vienna: l'infinito esercito turco di Maometto IV appare pronto a sferrare l'estrema zampata alla sfinita capitale imperiale. Dopo un mese di assidui bombardamenti, gli assedianti gettano oltre la cinta muraria delle ceste piene di topi infetti e provocano lo scoppio della peste. L'imperatore Leopoldo I fugge a Linz e tutto sembra perduto per la Cristianità: l'ambizioso e spietato sovrano nemico intende farsi largo fino a Roma e qui fare di San Pietro una moschea. Ma dalle torri viennesi un frate friulano carico di fede e coraggio, Padre Marco d'Aviano, incita gli assediati a resistere, mentre nella notte sul 12 si prepara il disperato contrattacco militare destinato a salvare l'Europa. La storia del grande francescano sta ora per diventare film, anche con il sostegno della Regione: «Erano cinque anni che macinavo questo progetto e nei prossimi mesi potrò finalmente realizzarlo», si sfoga il regista Renzo Martinelli, già autore di pellicole celebri come "Vajont", "Porzûs" e recentemente "Carnera". A settembre, al Castello Sforzesco di Milano, il regista presenterà in anteprima "Barbarossa", ora in fase di post-produzione, e conta di ottenere la partecipazione di Silvio Berlusconi e Umberto Bossi. Il film su Padre Marco costerà 12 milioni di euro, che saranno finanziati parte da Rai Fiction e Rai Cinema, parte dal Ministero dei Beni culturali, parte dal mercato in Austria e Germania e probabilmente anche dalla Regione Friuli Venezia Giulia, sebbene le modalità siano ancora da verificare. Da qualche giorno, infatti, il presidente Renzo Tondo ha ricevuto dalle mani di Martinelli il faldone della sceneggiatura del film e sta valutando come la Regione possa sostenere, sia pure in forma del tutto minoritaria, quello che si annuncia un grande evento del cinema made in Italy ma anche - per dirla con Martinelli - «un formidabile mezzo di promozione del Friuli». Stavolta niente ciak in Romania, dove è vero che tutto costa molto meno, ma anche che se chiedi sei buoi bianchi per il Carroccio di Alberto da Giussano, finisce che si presentano con due buoi bianchi e gli altri... dipinti. «Gireremo in Italia, probabilmente a Cinecittà, molte scene - annuncia il regista - mentre per quelle nei palazzi imperiali di Vienna conto molto sulla collaborazione delle autorità austriache». In ogni caso «6 o 7 settimane di riprese avverranno in terra friulana, un ulteriore omaggio a Padre Marco e alla sua terra». Ad accompagnare Martinelli da Tondo è stata una comparsa d'eccezione: l'assessore regionale Elio De Anna che in "Carnera" aveva recitato un cammeo: faceva il venditore ambulante di lampade a petrolio nel Sud della Francia. Il medico ex nazionale di rugby, da anni impegnato in politica con Forza Italia, sarà in scena anche durante l'assedio di Vienna? «Certamente sì - risponde pronto Martinelli - e credo di affidargli un ruolo da luogotenente del principe Eugenio di Savoia», il leggendario comandante "Prinz Eugen" che con la sua spada affiancò il Crocifisso di Padre Marco. Dunque De Anna alto ufficiale imperiale. Ma come si farà con la sua mole poco marziale? «È chiaro che gli prepareremo una bella uniforme su misura», assicura sorridendo Martinelli. «Gli andrà a pennello». M.B.

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Personale Ata: la graduatoria definitiva (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzettino, Il (Rovigo)" del 03-03-2009)

Argomenti: Costi della politica

Personale Ata: la graduatoria definitiva Martedì 3 Marzo 2009, (m.b.e.) L'ufficio scolastico provinciale ha pubblicato la graduatoria definitiva di prima fascia per l'attribuzione della posizione economica del personale Ata. Di seguito i nominativi con il relativo punteggio: assistente amministrativo Carla Cavallini 76, Erminia Bonandini 74, Maria Francesca Saggiorato 73,5, Roberta Lazzarini 73, Valentino Visentin 72,5, Emilia Burgato 72, Marisa Chiozzini 72, Maria Pia Fioretto 72,Anna Litta Chieregati 69, Roberta Zaccaria 68,5, Luciana Santato 68,5, Maria Cristina Braga 67,5, Patrizia Draghi 67,5, Antonella Binatti 67, Mariella Chinaglia 66,Giulietta De Giuli 66, Chiara Saltari 65, Maria Rosa Stoppa 64,5, Vittoria Campominosi 63, Paolo Milani 63, Rosella Targa 62,5, Mariella Tessarin 62,Cristina Gazzabin 62, Lucia Trombaioli 62, Gabriella Cammarota 62, Chiara Colombo 61,5, Annalisa Stocco 61, Barbara Mantovani 60, Lisa Previatello 60, Sandra Andreptti 59, Rita Bonfonate 59, Donatella Mossa 59, Laura Bellini 58,5, Adonella Zampini 58, Daniela Zampieri 58, Daniela Verza 58, Gabriella Garbi 55,5, Adanella Zanin 55,5, Maria Rosa Mainardi 55, Francesca Pavan 55,Francesca Zanirato 55,Emanuela Foso 54,5, Beatrice Gianesini 54, Maria Cristina Uccellatori 53,5, Nerina Marangoni 53,Maria Cristina Rizzato 53, Anna Salani 52,5, Nevio Montecchio 52,5, Susanna Stoppa 52, Marcello Beltramini 50,5, Enrico Mazzetto 50,Stefania Bellettato 49, Donatella Rizzo 48, Alice Gioso 47,5, Anna Maria Zanellato 47, Danila Spigolon 46,5, Rosalia Zagato 46,Otello Stocco 44,5, Patrizia Borgonuovo 44, Maria Luisa Bonaldo 43,5, Lorenza Bonvento 43,Fiorenza Finotti 42, Roberta Rossin 41,Lorenzo Girardello 40,5, Rosanna Paramatti 40, Giovanna Gasparetto 39,5, Elisabetta Navarra 39, Cristina Passarella 38,Graziella Crepaldi 37,5, Giorgio Gaban 36,5, Mauro Furni 36,5, Daniela Bettinilli 35,5,Giancarlo Berto 31,5, Nadia Pellizzari 30,5, Marina Ferrari 30,5, Barbara Marchesin 30,5, Mirella Ghidotti 30,Roberto Dall'Occo 30,Marina Pederzoli 29. Assistente tecnico: Tiziano Guerrato 63,5, Paolo Bernardi 63, Aladino Tabachin 62,5,Lorenzo Cavicchioli 62,5, Raffaella Miotto 61,5, Michele Borgato 58,5,Fabrizio Ferrati 58,5, Mauro Toso 58, Daniela Franceschetti 58, Monica Bertaglia 57, Placido Palo Boscolo 56, Massimiliano Cellio 56, Donato Chinaglia 54,5, Paola Ferraresi 54,5,Vincenzo Bodin 52,5, Cristina Bordin 52,5,Fausto Dian 52, Alessandro Suontoso 52, Andrea Truppini 52, Valentino Merlo 51, Luciano Bonandin 49, Riccardo Fioratto 48,5,Gianpaolo Tosi 48, Alfeo Gibbin 47,5, Maria Cristina Rigolin 47, Mario Luca Furini 46, Elio Furetto 46,Simone Bergo 46,Atos Bassi 45,5, Franco Malaman 45, Loris Sarto 43,5,Nicoletta Destro 41,5, Leandro Bellucco 39, Enrico Pattaro 37,Silvano Visentin 35, Tiziano Grandi 34, Sergio Gasparetto 34,Cristiano Lenzo 29,5. Collaboratore scolastico: Manola Chieregati 54, Angelo Ongaro 52,5,Giovanna Cavalilni 52,5, Gabriella Visentin 52,5,Daniela Moda 52, Marisa Viale 52,Denise Sivieri 52,Claudio Contiero 52,Marina Bergamini 52, Chiara Cusin 52, Lauretta Grendene 51,5, Stefania Cavallaro 51,5, Adriana Romagnolo 51, Livia Maria Dinarello 51,Monica Secchiero 51, Stefania Pasello 51, Lucia Lo Coco 50,5, Nadia Gobbetto 50,5, Teresa Crivellari 50,5, Maria Grazia Fabris50, Claudio Zanin 50, Fabrizio Busato 50, Anna Carmela Ruzza 49,5, Maria Luisa Lideo 49,5, Raffaella Colognesi 49, Antonela Maneo 49,5, Patrizia Ghedini 49,5, Maria Rosa Boldrin 49,5, Pietro Moretto 49, Daniela Schiorlin 49, Anna Rita Zerbin 48,5, Donata Benvenuti 48,5, Stefania Rossi 48,5, Maria Rosa Passini 48,5, Lorella Cappellato 48,5, Francesca Gian 48, Maria Stella Mori 48, Stefania Negri 48, Maria Rosa Bertaglia 48, Elisa De Biaggi 48, Dilma Previati 47,5, Lucia Destro 47,5, Maria Chiara Moncon 47,5, Cristina Canti 47,5, Maura Toffanin 47,5, Ivana Passigato 47,5, Nicoletta Rubiero 47, Maria Teresa Trolli 46,5, Daniele Ingegneri 46,5, Patrizia Nale 46,5, Dorina Ferro 46, Elena Bolognesi 45,5, Rossano Levizzari 45,5, Carla Ghidotti 45, Donatella Pellizzari 45, Bernadette Ravaro 45, Patrizia Marangoni 45, Paolo Berti 45, Luigi Sarto 45, Angela Siviero 45, Arcadia Dalle Rive 44,5, Emanuela Ravelli 44,5, Enrico Paulatti 44,5, Giovanna Roncon 44,5, Ilaria Maragna 44, Fabiola erton 44, Laura Mantovan 44, Petro Mantovani 43,5, Carla Breda 43, Marinella Fioratto 43, Sandra Zambon 43, Emanuela De Piccoli 43, Vally Bovolenta 42,5, Elsa Viviani 42,5, Luisa Guerzoni 42,5, Marinella Viale 42,5, Angela Turri 42,5, Marilena Passerella 42, Manuela Mantovani 42, Giorgio Sordo 42, Maria Taribello 41,5, Rita Marsilio 41,5, Sandro Biondi 41,5, Daniela Grandi 41, Mario Giuliani 41, Sandra Romagnolo 41, Iris Gabriella Cestari 40,5, Maria Pavan 40, Maria Pia Arellaro 40, Ilaria Fusaro 40, Luisella Rossi 40, Anna Visentin 39,5, Anna Maria Morelli 39,5, Laura Trentini 39,5, Paolina Uliari 39, Daniela Sabatini 39, Maria Cristina Zanon 39, Maria Grazia Stella 38,5, Roberto Augusti 38,5, Artemio Bergamin 38,5, Angela Miari 38,5, Ada Sonia Berlini 38, Germana Gambaro 37,5, Antonio Sponton 37, Fabrizio Santato 37, Lucia Padovan 36,5, Giovanni Rigolin 36,5, Maria Angela Ghiraldini 36,5, Donatella Muollo 36, Gianpaolo Sponton 36, Mirca Ravara 36, Serena Trombini 36, Maria Grazia Giacomella 35,5, Iva Tiengo 35,5, Giuseppe Tagliari 35,5, Angelo Stella 35,5, Marina Ruzza 35,5, Marisa Turolla 35,5, Ezio Bovolenta 35, Ornella Previato 35, Marina Bettarelli 35, Monica Secco 35, Emanuela Munerato 34,5, Alessandro Delicati 34,5, Silvio Voltani 34,5, Franca Dolcetto 34, Paola Maria Spinello 34, Marisa Lucchini 33,5, Maria Formaio 33,5, Lina Cappello 33, Gabriella Tiengo 33, Antonella Sarto 33, Fiorella Piovan 33, Paolo Chiereghin 33, Anna Tatulli 32,5, Raffaella Lucchin 32,5, Silvia Rosteghin 32,5, Vanni Vianello 32, Maura Astolfi 32, Lara Bonamici 32, Claudio Esposito 31,5, Fortunato Tiozzo 31,5, Camilla Bisa 30,5, Emanuela Sarto 30,5, Maria Grazia Pavan 30, Elisa Bevilacqua 30, Ennio Marzola 30, Vallì Pagaiani 30, Antonia Bellucco 29,5, Paolo Tiribello 29,5, Timmo Zerbinati 29,5, Maria Raffaella Malengo 29,5, Lucia Lazzarini 29, Marta Barbierato 29, Daniela Brandalese 28,5, Oriella Davì 28,5, Sandra Balbo 28, Antonia Guariso 28, Vittorino Bergo 28, Maria Grazia Zoppellari 27,5, Antonio Berton 27, Ivana Lucchiari 26,5, Celestina Pavanello 26,5, Anna Maria Braggion 26, Giuseppina Zanin 26, Mara Tidore 26, Laura Bellucco 26, Ornella Aggujaro 25,5, Serenella Berto 25, Maria Antonietta Baldo 25, Patrizia Bettinelli 25, Anna Lazzarin 24,5, Alessandro Bianchin 24,5, Giuseppina Moltisanti 24, Erminia Manzato 24, Maurizio Pozzato 24, Emilietta Sandalo 22,5, Luigina Tarozzo 22, Antonio Bianchi 22, Luca Sturaro 22, Franco Nani 21,5, Graziella Marzolla 21,5, Loredana Lanza 21,5, Milena Sega 21,5, Maria Pregnolato 20,5, Lorella Manfrinato 20,5, Marinella Barbierato 19,5, Marzia Longato 19,5, Maura Milan 18,5, Santina Ferrari 18, Giovanni Altieri 18, Laura Melloncelli 18, Concetta Quagliara 17, Vanna Fusetti 14.

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Presentate le bellezze di VendicariCasa circondariale. (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 03-03-2009)

Argomenti: Costi della politica

Presentate le bellezze di VendicariCasa circondariale. Iniziativa del corso alberghiero e della Fidapa per «portare» gli ospiti nell'oasi «Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi dello Stato». È l'insolito impegno dattiloscritto su un foglio A3 e affisso sulla porta dell'assessorato comunale Finanze, Bilancio e Patrimonio, che porta la sigla del vice sindaco, nonché assessore al Bilancio, Corrado Bono. Questi lo ha affisso ieri mattina e ha voluto sottoscriverlo davanti a testimoni proprio per assumersene la paternità. «L'ho messo in bella vista per ricordarlo a me stesso, agli assessori e ai consiglieri, ma soprattutto per sottolineare che il mio impegno di fedeltà è alla Repubblica e alla legge, sia essa statale o regionale; così nessuno può dimenticare che la legge va rispettata», commenta il vice sindaco con la sua espressione sorniona. Bono non si sbilancia più di tanto, non vuole dire a cosa allude, ma è chiaro che il suo è un messaggio in codice, magari diretto a quanti sono convinti che il Comune abbia un potere di legiferare che può andare ben oltre i vincoli imposti dalla legge. Immediata, a questo punto, è l'associazione di idee: che il vice sindaco voglia alludere alla infuocata polemica sull'incremento del gettone di presenza dei consiglieri comunali, deliberato la settimana scorsa nel corso del civico consesso? Bono sorride, è super-abbottonato, si sbilancia, invece, a proposito delle novità sull'ulteriore riduzione dei trasferimenti statali e regionali a favore degli enti locali e sul gravoso vincolo di risparmio imposto ai Comuni, a partire da quest'anno e per i prossimi tre anni. «La situazione è pesante. Questo mese siamo riusciti solo a pagare gli stipendi ai dipendenti comunali, ma niente arretrati; non siamo riusciti a corrispondere alle ditte quanto loro spetta. Non so come faremo con il patto di stabilità. Dal primo momento in cui mi sono insediato ho sempre detto che ci aspettavano tempi duri e non mi sbagliavo», aggiunge Bono il quale, alla domanda sulla crisi politica e sui tempi di risoluzione, risponde: «A breve si concluderà. Almeno stiamo risparmiando sulle indennità degli assessori». Sull'imminente conclusione della verifica si registrano, invece, segnali contrari. «Sono arrivati nuovi input politici che ci portano ad allargare il quadro, dobbiamo formare il nuovo Centrodestra, ci incontreremo per chiarire questo famigerato tavolo di maggioranza allargato», ammette Fabrizio Alia, capogruppo consiliare di Fi, alludendo alla regressione effettuata. Gabriella Tiralongo

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