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PRIVILEGIA NE IRROGANTO di Mauro
Novelli |
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DOSSIER “COSTI DELLA POLITICA” |
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Assemblea
Rcs, eletto il nuovo cda ( da "Corriere.it"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Citando il
libro dei giornalisti Rizzo e Stella, ha sottolineato che «non possiamo
diventare parte di una casta assistita e parassitaria, mi sembra per me una
condizione di coerenza». «Ciò che fa la differenza sul lato dell'offerta è
fornire prodotti di alta qualità e il presupposto per prodotti di alta qualità
è l'indipendenza - ha aggiunto -.
Il
consiglio è pro Abruzzo ( da "Corriere delle Alpi"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Lunedì alle
18 ultimo consiglio di Longarone prima del voto. Un consiglio in cui i gettoni
di presenza dei consiglieri saranno devoluto all'Abruzzo. All'ordine del giorno
l'approvazione del bilancio, il regolamento di polizia rurale, il piano
particolareggiato Sinteco e quello urbanistico a Faè.
Un
appello per i terremotati ( da "Alto Adige"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Aquilano è
fatto di Comuni piccoli simili ai nostri o addirittura frazioni, eccezione
fatta per la città dell'Aquila, che pure ha dimensioni contenute. Noi
consiglieri comunali della Provincia di Bolzano potremmo devolvere un gettone
di presenza agli amici Aquilani, mentre gli assessori comunali il 50% del
proprio stipendio mensile e così pure i sindaci della nostra provincia.
Il
movimento degli scout ( da "Tribuna di Treviso, La"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
ma attenti al
troppo uso: i politici sanno sempre come raggirare il risultato (vedi la legge
sul finanziamento dei partiti, di questo si parla poco). Qualche consultazione
potrebbe esserci risparmiata, basterebbe che i politici facessero il proprio
dovere, con leggi giuste e condivise, magari in tempi utili.
Villa
Gentile, strettasu ingressi e docce
( da "Secolo
XIX, Il" del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
le piscine
della Sciorba e di Lago Figoi oltre allo stadio di Marassi, sono finiti - in
particolare - costi e ricavi dell'impianto di Sturla. Si è scoperto così che, a
Villa Gentile, i conti proprio non tornano: il campo scuola da 300 mila
presenze l'anno, punto di riferimento dell'atletica non solo genovese, dovrebbe
produrre utili,
Lupi
di mare e sulla damiera ( da "Secolo XIX, Il"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Giusvalla:
Giulia Rizzo, Georgiana Timis, Gicu Timis. Pero 5A: Silvia Giusto, Marco Testa,
Angelo Ferro. S.Martino 3A: Matteo Rebagliati, Gabriele Torre, Lorenzo Canepa.
Gruppo Medie Dama Italiana. Varazze: Riccardo Gambaruto, Paschal Tropiano,
Valerio Geraci.
Rcs,
niente aumento e via ai tagli ( da "Milano Finanza (MF)"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
«Questa
azienda non può pubblicare un best seller quale La Casta di Gian Antonio Stella
e Sergio Rizzo e poi entrare a fare parte di una casta assistita e
parassitaria». Insomma, in via Rizzoli e in via Solferino «non ci sono santuari
da difendere, neppure per chi fa il presidente forse per un illusorio spirito
civile».
tangenti,
blitz in regione indagati cozzolino e nappi - antonio corbo
( da "Repubblica,
La" del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Presi
imprenditori dirigenti e politici Soldi di San Marino trasferiti su conti
svizzeri ANTONIO CORBO dal nostro inviato Santa Maria Capua Vetere - Si apre un
altro capitolo della infinita tangentopoli campana. La prima retata, con 23
arresti per corruzione e falso, colpisce la Regione a Napoli, il Genio Civile e
la Provincia a Caserta.
Morgillo:
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Dalla
denuncia di sprechi non si salva neppure l'Atc che ha sborsato 1 milione e 100
mila euro per una Easy card mai utilizzata. Morgillo infine affronta gli
sperperi dell'Acam: «Il progetto di imbottigliamento dell'acqua, partito nel
2002 è costato 400 mila euro e a oggi nessuna bottiglia è uscita dagli impianti
di Monte Cirone.
Comacchio
Comune e Caritas pro terremotati ( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
con codice di
identificazione bancaria bic cferit2fxxx, it 78 r, abi 06155, cab 23543,
sportello 043. Una parte dei consiglieri ha devoluto il gettone di presenza ai
terremotati, mentre la giunta ha offerto un proprio contributo. Il comune,
attingendo dall'avanzo di amministrazione ha messo a disposizione 5000 euro.
"QUALCUNO
ha visto la mia mente , dove l'ho lasciata ?". No nessuna al...
( da "Messaggero,
Il (Umbria)" del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
non dire
leggendari i suoi video passati nelle varie emittenti della provincia Il
vocalist conta addirittura tre fan club ed un buon numero di iscritti Giulio M.
richiama alla memoria quando: "Mi ricordo ancora nel 1987 ai
"Baracconi" di Perugia quando fermarono l'autoscontro Getton Box per
farlo cantare in mezzo alla pista sopra una seggiola, il bello è che cantava in
play back".
I
bergamaschi
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Il nuovo
personale - attacca lui, 37 anni, Pb
Un
Consiglio benefico nella Vinaia ( da "Nuova Ferrara, La"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
PORTOMAGGIORE
Un Consiglio benefico nella Vinaia Devoluto il gettone di presenza ai
terremotati dell'Abruzzo. Poi l'assise PORTOMAGGIORE. Sede inedita, come
inedito ma piacevole il viaggio avuto nel pre-consiglio. Lunedì sera, i
consiglieri di Portomaggiore hanno trovato nella Vinaia del Sapere, al fianco
del Verginese, l'accogliente luogo per l'assise comunale.
Ho
fatto dieci corsi: zero posti ( da "Sole 24 Ore, Il"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Occorre
avviare una rivoluzione culturale e ribaltare l'attuale situazione: i corsi
vanno fatti e finanziati sulla base delle effettive richieste del mercato del
lavoro». nino.amadore@ilsole24ore.com © RIPRODUZIONE RISERVATA LO SCONTRO La
Giunta Lombardo si spacca sulla presentazione dei piani formativi Sindacati e
imprese: urgente approvare la riforma
Rcs
dice sì ai conti 2008 Conferma per i vertici
( da "Corriere
della Sera" del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Non possiamo
pubblicare un bestseller come 'La Casta' di Stella e Rizzo e poi entrare a far
parte di una casta assistita e parassitaria». «Ciò non toglie che, comunque,
dove è di sua competenza, lo Stato deve fare la sua parte come sugli
ammortizzatori sociali». Nel nuovo consiglio per Intesa Sanpaolo Enrico Salza
sostituisce Corrado Passera e Alberto Rosati,
RUDY
GADDO Correva l'anno 2001, era primavera, e alle porte c'erano le elezioni
politiche ( da "Adige, L'"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
parlando di
sobrietà e costi della politica, ridurremo del 25% le indennità di sindaco ed
assessori, e creeremo una commissione che individui gli sprechi e le consulenze
inutili che hanno caratterizzato questi anni di amministrazione. Pensando alla
famiglia, istituiremo in giunta comunale un assessorato dedicato proprio a
questo tema.
n
Documento perso in piscina Tutta la squadra squalificata I n occasione dei
Giochi Sportivi Studenteschi di nuoto, il giorno 22 aprile, tutte le sei
componenti della squadra femmi ( da "Adige, L'"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
riduzione del
gettone di presenza (60 euro lordi a seduta) assessori e consiglieri
provinciali con ben più consistenti compensi. Riguardo al potere di veto sulle
azioni della Giunta Comunale, si può definire solo una sparata elettorale? Aldo
Giongo Consigliere circoscrizionale di Povo n A Lavis: 25 aprile con visita al
rifugio antiaereo I l Circolo Culturale Lavistaperta ha avuto l'
Roma,
Provincia: istituita anagrafe amministratori
( da "Velino.it,
Il" del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Anagrafe
conterrà i dati e le informazioni dei consiglieri provinciali e dei membri
della giunta, si potranno conoscere, oltre ai dati personali ed agli incarichi
ricoperti, anche le dichiarazioni dei redditi, i gettoni ed i rimborsi, le
spese per le missioni istituzionali, le presenze e le dichiarazioni degli
eletti. (com/reg) 29 apr 2009 15:30
Se
i consiglieri vivono con ventimila euro l'anno
( da "Gazzettino,
Il (Venezia)" del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
il cui
reddito è appunto il gettone di presenza in consiglio e nelle commissioni
oppure Sebastiano Bonzio, entrato in consiglio quando era ancora in cerca di
occupazione. In cinque consiglieri hanno dichiarato di vivere con un reddito
tra i 20mila e i 30mila l'anno. Un po' poco, se si pensa che il compenso dei
consiglieri è tra i 15mila e i 18mila euro l'
Telefonia,
approvato il piano ( da "Gazzettino, Il (Pordenone)"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
unanimità
hanno deciso di destinare un gettone di presenza ai terremotati abruzzesi (30
euro i consiglieri che raddoppiano per sindaco e assessori). In particolare a
Prata D'Ansidonia, comune gemellato con Prata di Pordenone che dista una
ventina di chilometri da L'Aquila e, pur non avendo avuto vittime, è stato
fortemente danneggiato.
Di
Natale, consulto clinico a Barcellona
( da "Gazzettino,
Il (Pordenone)" del 29-04-2009) + 1 altra fonte
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
gettoni di
presenza per complessivi 85'. L'italo argentino sta decisamente meglio, ma è in
evidente ritardo come brillantezza, come dire che la stagione per lui si è
conclusa anzitempo. Di Natale e Coda hanno effettuato corse attorno al
rettangolo di gioco e il primo a breve verrà sottoposto a un consulto clinico a
Barcellona dal professor Cugat sperando che gli dia via libera per
ROMA/PROVINCIA:
ZINGARETTI,APPROVATA ISTITUZIONE ANAGRAFE AMMINISTRATORI.
( da "Asca"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
i dati e le
informazioni dei consiglieri provinciali e dei membri della giunta, si potranno
conoscere, oltre ai dati personali ed agli incarichi ricoperti, anche le
dichiarazioni dei redditi, i gettoni ed i rimborsi, le spese per le missioni
istituzionali, le presenze e le dichiarazioni degli eletti. res/
Lazio/
Zingaretti: da Provincia ok ad anagrafe
( da "Virgilio
Notizie" del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
L'Anagrafe
conterrà i dati e le informazioni dei consiglieri provinciali e dei membri
della giunta, si potranno conoscere, oltre ai dati personali ed agli incarichi
ricoperti, anche le dichiarazioni dei redditi, i gettoni ed i rimborsi, le
spese per le missioni istituzionali, le presenze e le dichiarazioni degli
eletti.
LAZIO/
ZINGARETTI: DA PROVINCIA OK AD ANAGRAFE AMMINISTRATORI
( da "Wall
Street Italia" del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
L'Anagrafe
conterrà i dati e le informazioni dei consiglieri provinciali e dei membri
della giunta, si potranno conoscere, oltre ai dati personali ed agli incarichi
ricoperti, anche le dichiarazioni dei redditi, i gettoni ed i rimborsi, le
spese per le missioni istituzionali, le presenze e le dichiarazioni degli
eletti.
Aiuti
ai terremotatiparte un contingente
( da "Sicilia,
La" del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
quale prevede
il reintegro del gettone di presenza ai consiglieri fino alla fine del mandato;
tale emendamento è già stato approvato all'unanimità dalla prima commissione
affari istituzionali. Questione ancora irrisolta, invece, è la problematica dei
permessi, sollevata all'assessore Calvo, il quale ha risposto che
l'amministrazione si è premurata di mandare un quesito alla Regione,
*Roma,
Provincia: istituita anagrafe amministratori
( da "Velino.it,
Il" del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Anagrafe
conterrà i dati e le informazioni dei consiglieri provinciali e dei membri
della giunta, si potranno conoscere, oltre ai dati personali ed agli incarichi
ricoperti, anche le dichiarazioni dei redditi, i gettoni ed i rimborsi, le
spese per le missioni istituzionali, le presenze e le dichiarazioni degli
eletti. (com/reg) 29 apr 2009 15:30
Teatro,
è record di spettatori ( da "Gazzetta di Mantova, La"
del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
è record di
spettatori Castiglione, nell'ultimo anno tremila le persone in più Il gettone
di presenza dei consiglieri comunali ai terremotati CASTIGLIONE. Convenzione
tra i comuni per il Piano di Zona approvata all'unanimità e il gettone degli
amministratori dal mese prossimo a favore delle vittime del terremoto.
Patto
di stabilità: un paradosso che bloccherebbe qualsiasi impresa
( da "Giornale
di Brescia" del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
obbligo per
gli amministratori di ridursi del 30% l'importo dei gettoni di presenza. Il
vincolo dunque fa sì che i Comuni più sani (ovvero quelli che da più anni sono
in saldo positivo) siano quelli più limitati negli investimenti perché a fianco
della spesa di cassa dovranno registrare un'introito che non peggiori (anzi) il
saldo finanziario.
LE
SANZIONI ( da "Giornale di Brescia"
del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Edizione:
30/04/2009 testata: Giornale di Brescia sezione:la provincia LE SANZIONI Se il
Comune non avesse rispettato il Patto di stabilità non avrebbe potuto assumere,
accendere mutui e sarebbe stato costretto a ridurre del 30% l'importo dei
gettoni di presenza degli amministratori.
La
seduta di Consiglio ora finisce su Internet
( da "Stampa,
La" del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
che detto di
non voler concedere la propria liberatoria. All'inizio della seduta sono state
ricordate le vittime del terremoto e i consiglieri comunali hanno rinunciato al
gettone di presenza, che verrà devoluto alle popolazioni colpite dal sisma.
Nella serata è stato approvato il rendiconto dell'esercizio finanziario 2008,
Asti,
pari e gol con la Valenzana ( da "Stampa, La"
del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Asti e
secondo incasso di un centinaio di euro (ai quali vanno aggiunti quelli
dell'arbitro, signor Pinetti di Bra e dei suoi assistenti Bergamo e Novara che
hanno rinunciato al «gettone» di presenza). Dopo aver perso la prima partita
per 2-1 venerdì scorso contro il Settimo (Eccellenza), ieri i biancorossi hanno
impattato per 2-2 contro la Valenzana di Seconda divisione.
Il
Comune a caccia di soldi per il cavalcavia
( da "Arena,
L'" del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Consiglio Il
Comune a caccia di soldi per il cavalcavia All'unanimità il consiglio comunale
di Sorgà, nella sua ultima seduta del mandato, ha deliberato di devolvere il
gettone di presenza ai terremotati mentre il sindaco e gli assessori verseranno
la loro indennità di carica di un mese.
Taxi
sociale per gli anziani ( da "Arena, L'"
del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
il gettone di
presenza di tutti i consiglieri sarà devoluto a favore degli abruzzesi colpiti
dal terremoto. L'idea ha ricevuto il voto favorevole di tutti i presenti. La
stessa proposta è stata accolta anche dal consiglio dell'Unione veronese
TartaroTione e Copettari ha auspicato che sia fatta propria da tutti i consigli
comunali d'
Morandini
taglia tutto: perché non comincia da sé? I l detto
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
non mi pare
che Morandini abbia annunciato di avere un piano di tagli che intacchino le sue
future, presenti e consistenti entrate. E non mi pare neppure che Morandini
abbia chiarito cosa farà se non sarà eletto sindaco: sceglierà il gettone di
presenza del consiglio comunale o l'indennità/vitalizio di consigliere
provinciale?
e
per i consiglieri sarà mega-stipendio
( da "Repubblica,
La" del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
in linea con
il nuovo ordinamento di Roma Capitale, è anche il preludio a un diverso
trattamento economico. E ora il sogno bipartisan di tutti i consiglieri in
Campidoglio è quello di ottenere, al posto del misero gettone di presenza
(intorno ai 1.500 euro al mese), lo stesso stipendio dei consiglieri regionali.
Luxottica,
ripresa e solidarietà ( da "Adige, L'"
del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Il mondo del
lavoro, insomma, sembra più sensibile di quello, per esempio, della politica
attiva. Perché, infatti, non accantonare una cifra simbolica presa dal gettone
di presenza di consigliere comunale o dal compenso assai più significativo di
consigliere regionale? N. G. 30/04/2009
caso
vigili il 5 maggio davanti al tar
( da "Messaggero
Veneto, Il" del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Falato ha
proposto inoltre di devolvere il gettone di presenza dei consiglieri comunali
(54 euro per ogni seduta, con una media di sei sedute l'anno) alla
realizzazione di progetti e interventi a valorizzazione del territorio. Una
proposta che sarà valutata dall'intero consiglio.
Nella
tana del Posillipo Mistrangelo: si riparte
( da "Stampa,
La" del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Entrambi
romani ma il primo ha 318 gettoni in A1 ed ha esordito proprio vent'anni fa. Al
suo fianco c'è Severo, 66 presenze e cinque anni nella massima serie. I
precedenti tra le due squadre: in campionato il bilancio è di 1-1. Successo
della Rari a Luceto per 11-9 e rivincita appannaggio del Posillipo (10-6).
L'Italia
riceve Uribe, campione di scandali
( da "Manifesto,
Il" del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Quella delle
intercettazioni illegali durante l'era Uribe, è un vizietto anche della
polizia. Lo scandalo costò nel 2007 il posto a 11 suoi generali, fatto senza
precedenti e, come da copione, finito nel nulla. A dirigere la polizia, è stato
richiamato il fido generale Oscar Naranjo, ritiratosi anni fa per l'arresto del
fratello in Germania per narcotraffico.
Cura
dimagrante alla Ratti ( da "Giorno, Il (Como)"
del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Previsto
quindi lo smantellamento delle due unità produttive romene di stampa (Textrom)
e di tessitura (Storia), ma anche la riduzione dei costi di consulenze e di
collaborazioni, il potenziamento della stampa a getto d'inchiostro, il
miglioramento dell'efficienza e della qualità produttiva e la riduzione
complessiva per l'intero gruppo di oltre 350 addetti.
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Abbattiamo i
costi della politica» Il programma del candidato Contiero DALLA riduzione dei
costi della politica al lavoro, dalla fusione volontaria dei piccoli comuni al
rilancio economico del Polesine. Sono alcuni dei punti con cui Antonello
Contiero, segretario provinciale del Carroccio e candidato della Lega Nord e
del Pdl alla Provincia,
Amministratori
capitolini ai raggi X, nel segno della trasparenza. Approda oggi in consiglio
comunal... ( da "Messaggero, Il (Rieti)"
del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
rimborsi e
gettoni di presenza percepiti; atti presentati con tanto di iter, fino alla
conclusione; spese per lo staff, gli uffici e i viaggi. «Mi sono battuto in
conferenza dei capigruppo, che ringrazio per la condivisione unanime - dice
Marco Pomarici, presidente del consiglio comunale - affinché questa proposta di
iniziativa popolare,
ROMA
- La rabbia leghista non ha turbato ieri Silvio Berlusconi, né lo stato...
( da "Messaggero,
Il" del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
tutti i costi
politici, compreso quello degli sprechi per il mancato accorpamento al 7
giugno. Berlusconi vuole tenersi lontano dallo schieramento anti-referendum.
Voterà sì come del resto già ha annunciato Gianfranco Fini. Non solo. Nel
dichiarare il proprio sì, il premier cerca anche di blindare il referendum al
trasferimento del premio di maggioranza in favore del primo partito.
Mussari
rinuncia al
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
a metà di
essi ha detto no. Compensi confermati per i consiglieri (approvati con il
96,65% dei voti in assemblea): 80mila euro annui (come i sindaci effettivi del
collegio), 500 euro il gettone di presenza a seduta senza accumulo di più
medaglie per uno stesso giorno (idem per la presenza ad eventuali comitati
interni),
I
tecnici dell'Arpa chiamati per tacere
( da "Resto
del Carlino, Il (Rimini)" del
30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
presidente
del gruppo consiliare Pd: «Avevamo avvertito delle assenze, ma il presidente
della Commissione l'ha voluta convocare lo stesso nonostante avessimo proposto
di rinviarla alla settimana prossima». I consiglieri di maggioranza hanno
annunciato di voler devolvere il gettone di presenza a iniziative benefiche.
Prezzi
inferiori ai costi, l'agricoltura frena
( da "Gazzetta
di Mantova, La" del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
produzioni al
di sotto della linea di galleggiamento data dai costi di produzione. E' il caso
ad esempio dei suini o del latte (penalizzato dall'aumento delle quote, in
ambito europeo), con prezzi a ridosso di 1 euro al chilogrammo per i maiali e
la prospettiva di sottoscrivere contratti di fornitura a 28 centesimi il litro
per il latte, solo 13 mesi fa pagato dall'industria 42 centesimi.
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
consiliare
che si è tenuta martedì sera nella sala di via Moro. Il consiglio comunale di
Monticelli ha deciso unanimemente di destinare agli sfollati della provincia di
L'Aquila 6mila euro (tremila euro derivanti dai gettoni di presenza che tutti
hanno deciso di decurtarsi e dal 5 per mille che i monticellesi destineranno a
favore del Comune, altri tremila dai fondi a disposizione)
Affaritaliani.it">I
documenti di Affaritaliani.it pag.9
( da "Affari
Italiani (Online)" del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
di
emolumenti, gettoni di presenza o altre forme di retribuzione ai componenti del
consiglio provvisorio della città metropolitana in ragione di tale incarico; d)
previsione che, fino alla data di insediamento dei rispettivi organi così come
disciplinati dalla legge di cui al comma 1, il finanziamento degli enti che
compongono la città metropolitana assicura loro una più ampia autonomia
4)
LA FONDAZIONE RAVELLO, PER AGEVOLARE E ACCELERARE LA COSTRUZIONE
DELL'AUDITORIUM, HA ACQUIST... ( da "Mattino, Il (Circondario Sud1)"
del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
il comune di
Ravello è in attesa di finanziamento da parte dell'assessorato al Turismo della
Regione Campania. Come a dire: il Comune (socio della fondazione), con i soldi
della Regione (altro socio della fondazione), si accinge a sancire la totale
estromissione della fondazione stessa da quell'auditorium che quest'ultima ha
contribuito a creare in misura determinante.
ECCO
TUTTI I FINANZIAMENTI AI PARTITI EROGATI DAL GRUPPO ROMEO NEGLI ULTIMI ANNI.
FINANZIAMENTI REGO... ( da "Mattino, Il (City)"
del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Ecco tutti i
finanziamenti ai partiti erogati dal gruppo Romeo negli ultimi anni.
Finanziamenti regolari, come si legge nella «relazione informativa in merito
alle liberalità erogate dal gruppo Romeo» negli anni dal 2004 al 2008. Una
relazione redatta dagli amministratori e custodi giudiziari Francesco Nicola
Maresca,
Sulla
farmacia comunalesentenza Tar e richieste di smentite
( da "Sicilia,
La" del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
le
autorizzazioni per le medie strutture di vendita al pubblico, le indennità di
funzione per il presidente del Consiglio, i gettoni di presenza per consiglieri
comunali e componenti le Commissioni consiliari, il disciplinare per lo
svolgimento dei mercati contadini e il regolamento dei mercatini rionali.
Comunità
Montana, rinuncia alle indennità di carica ed ai gettoni di presenza
( da "Grecale,
Il" del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
hanno
deliberato rispettivamente di rinunciare d?ora innanzi ai gettoni di presenza e
alle indennità di carica previste dalle normative vigenti. Più semplicemente,
il Presidente Morra, i componenti della giunta ed i consiglieri tutti hanno
appena stabilito di lavorare a zero euro e di non arrecare alcun costo all?
( da "Corriere.it"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
l'ad perricone:
«aumento di capitale non è allo studio» Assemblea Rcs, eletto il nuovo cda
Entra il penalista De Luca per Pandette Finanziaria. Marchetti: «Non saremo
azienda che vive di sussidi» MILANO - L'assemblea di Rcs ha eletto il consiglio
di amministrazione che resterà in carica per il triennio 2009-2011. Un posto
riservato alle minoranze è andato al candidato di Giuseppe Rotelli, presidente
del gruppo ospedaliero San Donato e titolare di una quota del 7,54% del capitale
Rcs. Per la sua Pandette Finanziaria siederanno in cda il penalista Marco De
Luca e nel collegio sindacale l'avvocato Giuseppe Lombardi. Gli altri 20 posti
sono andati ai candidati della lista del Patto di sindacato: oltre al
presidente Piergaetano Marchetti e all'amministratore delegato Antonio
Perricone, sono stati eletti Renato Pagliaro, John Elkann, Diego Della Valle,
Claudio De Conto, Franzo Grande Stevens, Carlo Pesenti, Giuseppe Lucchini,
Enrico Salza, Raffaele Agrusti, Roberto Bertazzoni, Gianfranco Carbonato,
Giorgio Fantoni, Berardino Libonati, Jonella Ligresti, Paolo Merloni, Andrea
Moltrasio, Virginio Rognoni e Alberto Rosati. Il cda ha confermato presidente
Piergaetano Marchetti e amministratore delegato Antonio Perricone. Renato
Pagliaro è stato nominato vice presidente. AZIONISTI E QUOTE - In avvio di
assemblea, chiamata anche ad approvare il bilancio 2008, il presidente di Rcs
Piergaetano Marchetti ha rilevato la presenza del 74,35% del capitale e ha dato
lettura degli azionisti con quote superiori al 2 per cento. Dal libro soci
risulta che Mediobanca detiene il 14,936% del capitale ordinario, contro il
14,2% risultante dalle partecipazioni Consob. Piccole variazioni rispetto agli
aggiornamenti dell'autorità di Borsa anche nelle quote della famiglia Toti,
salita dal 5,14 al 5,24%, di Pirelli, dal 5,16 al 5,33%, e Generali, dal 3,76
al 3,95%. La quota di Fiat è ferma al 10,49%, quella dei Pesenti al 7,74,
quella di Giuseppe Rotelli al 7,54, quella di Diego Della Valle al 5,49, quella
di Premafin al 5,46, quella dei Benetton al 5,1, quella di Intesa al 5,05,
quella del Banco Popolare al 3,63, quella di Francesco Merloni al 2,09 e quella
di Sinpar (Lucchini) al 2,06. Il bilancio 2008 è stato approvato, con
l'astensione di Toti e Rotelli. CEDOLA - L'Assemblea degli azionisti ha anche
deliberato di destinare l'utile netto dell'esercizio (pari a 79.343.926 euro),
per euro
( da "Corriere delle Alpi"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
LONGARONE Il
consiglio è pro Abruzzo LONGARONE. Lunedì alle 18 ultimo
consiglio di Longarone prima del voto. Un consiglio in cui i gettoni di presenza dei consiglieri saranno devoluto all'Abruzzo. All'ordine del
giorno l'approvazione del bilancio, il regolamento di polizia rurale, il piano
particolareggiato Sinteco e quello urbanistico a Faè. Si discuterà anche
dell'intervento di riqualificazione urbanistica del compendio immobiliare
«exmercato coperto» della ditta Waber e anche dell'assegnazione di risorse alla
società Longarone Servizi Impianti sportivi.
( da "Alto Adige" del
29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
L'esponente di
«Bronzolo Nuova» sollecita un contributo a favore degli abruzzesi Un appello
per i terremotati Mollica si rivolge a consiglieri comunali e assessori
BRONZOLO. «I Comuni aiutino i terremotati»: è un'iniziativa questa che
metterebbe in campo una sensibilità micro istituzionale di grande significato e
di appropriata solidarietà»: lo sostiene il consigliere comunale di «Bronzolo
Nuova» Franco Mollica che, in una nota (che diventa anche un accorato appello
agli amministratori comunali), sottolinea che «Il tessuto sociale delle zone
colpite nell'Aquilano è fatto di Comuni piccoli simili ai
nostri o addirittura frazioni, eccezione fatta per la città dell'Aquila, che
pure ha dimensioni contenute. Noi consiglieri comunali della Provincia di
Bolzano potremmo devolvere un gettone di presenza agli amici Aquilani, mentre gli assessori comunali il 50% del proprio
stipendio mensile e così pure i sindaci della nostra provincia. Sarebbe
questo un bellissimo segnale per quei comuni così sfortunati, ma sarebbe anche
un modo per esprimere una reale e sostanziale vicinanza a quelle popolazioni
così provate e sfinite. Quindi, invito tutti i colleghi consiglieri comunali,
gli assessori e i sindaci della provincia di Bolzano, a devolvere una piccola
parte dei propri emolumenti a favore di chi vive nel disagio e nella
disperazione in fondo, se fosse accaduto alle nostre popolazioni comunali,
anche noi avremmo apprezzato se altre cariche istituzionali comunali avrebbero
fatto una cosa simile. Poi sostanzialmente dico, meglio aiutare chi ha bisogno
con un poco del nostro e non vivere i problemi di chi è nel bisogno in questo
momento. Pertanto, cari amministratori comunali mettetevi una mano in tasca e
aiutiamo chi ha bisogno in questo momento».
( da "Tribuna di Treviso, La"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Il movimento degli
scout Il movimento degli scout un mondo che va scoperto Ultimamente si è
scritto di tutto e di più sugli scout. Su quei «ragazzi» che magari a
cinquant'anni ancora indossano i pantaloncini corti della divisa e che
qualcuno, con aria canzonatoria, li colloca nella lista dei bambinoni mai
cresciuti, persi in cose poco importanti....infantili, immersi in un mondo al
di fuori della realtà. A questo proposito ora sono io a sorridere perchè queste
persone purtroppo giudicano senza conoscere. Da anni li seguo, assieme ai miei
figli, ed ho imparato ad apprezzare questa associazione perchè in essa ho
trovato una forte proposta educativa; direi una coraggiosa proposta visto ciò
che purtroppo noi «bravi» adulti proponiamo ai nostri ragazzi. L'impegno di
molti giovani (e non più) che rinunciano al loro tempo libero per dedicarsi ad
altri giovani in nome di quei valori nei quali credono fermamente, è esemplare.
Si assumono responsabilità che nemmeno noi genitori ed educatori, a volte,
vogliamo prenderci. Ciò che lo scautismo trasmette è èche la vita è un dono
bellissimo da donare agli altri, è la capacità di suscitare la meraviglia per
il creato e la passione per questo mondo che ci è stato affidato. E' una
palestra di vita fatta di rapporti e di esperienze da condividere, è una strada
da percorrere insieme nella gioia e nelle difficoltà, la voglia di essere
comunità. Ho letto che gli scout devono stare solo «attorno ad un fuoco» e
condivido che questo è un momento importante, ma quel fuoco ha bisogno di essere
alimentato dall'esperienza vissuta dal gruppo perchè possa diventare un fuoco
di vita. In tutti i capi scout che ho conosciuto ho visto un grande entusiasmo
nonostante le difficoltà da affrontare (organizzative, formative,
relazionali,ecc..), ho visto l'affetto verso i loro ragazzi e la sofferenza nel
lasciarli, ho visto lo spirito di servizio vissuto nella consapevolezza di dono
gratuito. Come genitore ho visto i nostri figli tornare dopo un campo magari
stanchi e sporchi ma con tanto entusiasmo per quanto vissuto: la gioia di aver
dormito sotto un cielo stellato, la soddisfazione di aver raggiunto una cima,
l'orgoglio di aver costruito il proprio angolo, i canti e le riflessioni
attorno al fuoco....l'allegria condivisa con gli amici. Quegli amici che
resteranno nel loro cuore per sempre, compagni di una splendida avventura.
Ecco, questo è lo scautismo. Una mamma scout E-mail Se l'economia è algida il
governo è fantasioso Ma chi ha detto che l'economia è algida? Noi, per esempio,
abbiamo un ministro appassionato e fantasioso. Non solo per la sua finanza
creativa ma anche per la comunicazione adottata, sempre varia e ad effetto. Un
paio di tormentoni, però, lo contraddistinguono. Il primo: abbiamo il terzo
debito pubblico del mondo pur non essendo la terza economia mondiale. Secondo:
non metteremo le mani nelle tasche degli italiani. Il ministro lo ha ripetuto
anche in occasione degli interventi pro-Abruzzo. Così gli italiani le mani
nelle tasche se le sono messe da soli. E il governo? Con destrezza ha subito
fatto da croupier, sia per i denari derivati dalla generosità individuale e sia
per quelli provenienti dalla solidarietà internazionale e comunitaria. Un
grande affare: nessun onere e tutti i benefici mediatici e politici. Si spende
e si spande con le tasche altrui. Tutti i meriti al governo a costo zero. Un pò
come fa Santa Romana Chiesa, benefattrice con l'8x1000, o meglio con gli
spiccioli dell'altrui beneficenza contributiva. Tant'è che in Abruzzo non si
saprà mai né quanto si è raccolto né come si spenderà. Se è vero che la
creatività non si concilia con l'ovvietà, si capisce bene perché il ministro
fantasioso non abbia fatto le cose più scontate. La prima: rispedire al
mittente il ricatto della Lega, accorpando referendum ed elezioni europee, per
un risparmio di 450 milioni di euro, pari a due social card, all'indennità per
360.000 precari o a 1800 asili nido. La seconda: annullare la commessa dei 131
cacciabombardieri atomici F-35 dal costo unitario di 100 milioni, per un totale
pari a tutto il necessario alla ricostruzione in Abruzzo. Questo sì, senza
mettere le mani nelle tasche degli italiani, dimostrando al mondo di essere
quel Paese, fiero ed autosufficiente, di cui straparla in suo attuale premier.
Gianfranco Pignatelli E-mail Meno referendum e più politici efficienti
Referendum oggi, referendum domani; forse il 21 giugno. Perché, poi, non
referendum sì o referendum no? Stampa, giornali, radio, televisione, tutti a
riempirci la testa. C'è chi prova fastidio quando si cerca di strumentalizzare
l'istituzione referendaria a fini politici, con le solite mezze verità. Quindi
si dice: meglio farlo coincidere con le prossime elezioni, si risparmierebbero
460 milioni (180?). Oppure: non è forse meglio dare questi soldi ai
terremotati? Bella domanda. In altri tempi un tale disse che Parigi valeva una
messa, perché non chiederci se oggi un referendum valga 460 milioni? Vero il
fatto che l'istituzione è ottima arma in mano agli elettori, ma attenti al troppo uso: i politici sanno sempre come raggirare
il risultato (vedi la legge sul finanziamento dei partiti, di questo si parla poco). Qualche consultazione potrebbe
esserci risparmiata, basterebbe che i politici facessero il proprio dovere, con
leggi giuste e condivise, magari in tempi utili. Purtroppo questo non
avviene e non se ne parla a sufficienza. Allora, lunga vita a Marco e Mariotto
e lotta ai politici delle mezze verità, con tanti auguri ai soliti elettori
sempre bistrattati. Giovanni Caramel E-mail Cosa Possiamo imparare da Rita Levi
Montalcini Il corale affetto che il Paese ha mostrato in occasione del
centesimo compleanno del premio Nobel Rita Levi Montalcini, ha aperto, nel
contempo, l'interesse dei media sull'individuazione dei fattori che concorrono
a determinare la longevità. La vicenda umana della senatrice è esempio di uno
stile di vita improntato alla sobrietà, accompagnato a una straordinaria
intelligenza e vivacità intellettuale, che riguarda un percorso personale
unico. Guardando alla società italiana assistiamo complessivamente all'aumento
della presenza dei grandi vecchi, che sta dando un forte impulso alla ricerca
scientifica, orientata a rispondere a bisogni sanitari in crescita, collegati
alle patologie tipiche degli anziani. Lo studio, ad esempio, di farmaci a
contrasto dell'Alzheimer e del Parkinson richiama forti finanziamenti, che
garantiranno sicuramente risultati efficaci eppure, pur nella convinzione che
lo sviluppo della scienza medica rappresenti una garanzia fondamentale per la
tutela della salute, esiste un rischio anche nella medicalizzazione della
vecchiaia. Il nostro benessere personale si fonda su un equilibrio complesso in
cui gli elementi affettivi, relazionali e sociali svolgono una funzione
cruciale e determinante anche sul piano della salute fisica. Solitudine, senso
di inutilità, perdita degli interessi, depressione, rappresentano fattori di
alto rischio. In questo senso, diventa esemplare la longevità di intellettuali,
scienziati ma anche di persone semplici che sono invecchiate, mantenendo attivi
desiderio di conoscenza, passioni civili e amore per la vita. Paolo Bonafè
E-mail
( da "Secolo XIX, Il"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Villa Gentile,
strettasu ingressi e docce impianti sportivi & risparmi Tornelli
all'entrata e acqua a tempo. Limitazioni anche al Carlini DOCCE "A
TEMPO" e tornelli all'ingresso: scatta il giro di vite per l'utilizzo
degli impianti sportivi del Comune affidati a Sportingenova (70 per cento
Palazzo Tursi, 30 per cento Amiu). Sotto la lente della società che possiede e
gestisce il campo di atletica di Villa Gentile, lo stadio Carlini, le piscine della Sciorba e di Lago Figoi oltre allo stadio di
Marassi, sono finiti - in particolare - costi e ricavi dell'impianto di Sturla.
Si è scoperto così che, a Villa Gentile, i conti proprio non tornano: il campo
scuola da 300 mila presenze l'anno, punto di riferimento dell'atletica non solo
genovese, dovrebbe produrre utili, vista la frequentazione record da
parte di amatori e agonisti (tutti paganti?) a fronte di spese d'esercizio
piuttosto contenute. Invece presenta un "buco" annuale di oltre 300
mila euro: una perdita in gran parte riferita all'acqua calda delle docce,
usata e forse sprecata in abbondanza. «Sì - conferma Roberto Cazzullo,
responsabile operativo di Sportigenova - a Villa Gentile c'è gente che sta
anche mezz'ora sotto la doccia, senza pagare un centesimo». Peraltro niente era
mai stato richiesto fino ad oggi dal Comune per le docce di Villa Gentile. Ma,
sprechi a parte, c'è anche il sospetto che una discreta percentuale di
frequentatori abituali del campo scuola non paghi l'abbonamento annuale (alle
società) o trimestrale (direttamente al Comune). Alla fine Sportingenova, nel
tentativo di colmare il deficit di 4 milioni di euro che rischia di trascinare
la società nel baratro, ha dichiarato guerra ai "portoghesi". I primi
a finire nel mirino erano stati quelli della Sciorba, «dove - ricorda
l'assessore allo Sport Bruno Pastorino - era emersa una netta incongruenza tra
il gran numero di utilizzatori e i biglietti effettivamente staccati». Così,
circa tre anni fa, nelle piscine dell'Alta Valbisagno erano comparsi i primi
tornelli, rivelatisi uno strumento di controllo tanto efficace che, ora, si è
deciso di sostituirli con altri nuovi. I vecchi tornelli della Sciorba sono
stati destinati a Villa Gentile. Qui la musica comincerà a cambiare già dal
mese prossimo, quando entreranno in funzione le docce a tempo. L'impianto a gettoni è stato installato e testato in questi giorni. Per
lavare via il sudore dell'allenamento bisognerà acquistare un ticket da 2,20
euro valido per dieci docce da tre minuti ciascuna: 22 centesimi a doccia.
Identico dispositivo, presente da tempo nelle grandi piscine comunali, sarà
attivato anche al Carlini. «L'obiettivo non è tanto quello di incassare denaro
- dice Cazzullo - ma quello di evitare sprechi e di garantire un'adeguata
turnazione sotto le docce nei momenti di massina affluenza». I tornelli,
invece, saranno posizionati solo a Villa Gentile. Quando? «A settembre
riapriremo l'impianto con i tornelli funzionanti», annuncia Cazzullo: «Atleti e
amatori avranno a disposizione una tessera magnetica che sarà attiva solo con i
pagamenti in regola». La novità rappresenta una vera rivoluzione per l'impianto
di via Sturla considerato, tradizionalmente, il più"libero" della
città. Un luogo dello sport ma anche del tempo libero, dove mamme con le
carrozzine e nonni coi nipotini si mischiano agli atleti che corrono, saltano,
fanno lancio del peso. Per questa ragione, non è indifferente il punto in cui
saranno installati i tornelli. «L'idea, che stiamo ancora valutando, è quella
di metterli in corrispondenza del cancello di ingresso in via Brigata Salerno»,
azzarda Cazzullo. L'ipotesi non piace ad Angelo Gazzo, allenatore Fidal e guida
del comitato per la salvaguardia di Villa Gentile: «Sì ai tornelli, ma solo in
corrispondenza della pista. Villa Gentile è un polmone verde che non può essere
sottratto ai cittadini». «Comunque sia - ribatte Cazzullo - moto e scooter che
oggi sono parcheggiati abusivamente all'interno dell'impianto dovranno
sparire». Vincenzo Galiano galiano@ilsecoloxix.it [+] www.ilsecoloxix.it
Commenta la notizia sul nostro sito 29/04/2009 ' 29/04/2009 controlliin
vascaAlla Sciorba era emersa una netta incongruenza tra utilizzatori della
piscina e biglietti venduti Bruno Pastorinoassessore comunale allo Sport
29/04/2009 «È GIUSTO voler evitare abusi e sprechi in un impianto che è
patrimonio di tutti. Nulla da dire, quindi, sulle docce a pagamento. E vanno
bene anche i tornelli purché siano impiegati esclusivamente per disciplinare
l'accesso al campo di atletica e non per sbarrare l'ingresso anche a chi viene
a Villa Gentile non per allenarsi o gareggiare ma per respirare aria buona e
godersi un po' di tranquillità». L'opinione di Angelo Gazzo, allenatore
dell'Atletica Spezia Carispe, rispecchia quella di molti utenti di Villa
Gentile, società in primis. Non ci saranno barricate contro le iniziative di
Sportingenova volte a far quadrare i conti di Villa Gentile. «Un piccolo
contributo per le docce e il controllo degli accessi è assolutamente
condivisibile», ribadisce Gazzo che, pure, di recente aveva promosso su Facebook
un gruppo da 1.500 iscritti (pronti alla mobilitazione) contro la costruzione
della rimessa dei bus sotto l'impianto di Sturla. «Speriamo soltanto - aggiunge
Gazzo - che tutto questo serva a coprire un po' le spese magari stimolando
Sportingenova a eseguire i lavori di manutenzione ordinaria». «Anche se -
conclude il tecnico Fidal - i controlli potrebbero essere eseguiti direttamente
dai custodi senza bisogno di particolari installazioni». Ma controllare tutti
non è facile. A Villa Gentile si stimano circa 300 mila presenze all'anno, tra
agonisti, amatori, studenti delle scuole, partecipanti a gare e manifestazioni.
La maggior parte sono iscritti alle numerose società che fanno capo
all'impianto: Cus Genova, Amatori atletica, Trionfo ligure, Maratoneti
genovesi, Gau, Città di Genova, Alba Lucilla, Don Bosco. «Dal punto di vista
delle società sportive, l'iniziativa è quantomai opportuna», osserva Alberto
Porri, presidente della Amatori atletica, medico e agonista: «Ora, però, anche
il Comune deve assumersi le sue responsabilità eseguendo, finalmente, i lavori
di manutenzione urgenti. Il sesto anello, ad esempio, è quasi impraticabile.
Come non bastasse, per qualche strana ragione, forse per fare cassa, è stata
sottratta all'atletica la pista coperta della Sciorba per destinarla ad
utilizzi impropri da parte di altri sport». «Non dimentichiamo - riprende Gazzo
- che Villa Gentile è, a parte Imperia, l'unico impianto della Liguria dove è
possibile praticare tutte le specialità dell'atletica». «L'installazione dei
tornelli a Villa Gentile era prevista da tempo», fa sapere Carlo Nicali,
presidente provinciale del Cus e membro del cda di Sportingenova: «Sinora
l'intervento non era stato eseguito per mancanza di risorse. Ora, però, abbiamo
la disponibilità dei tornelli della Sciorba e il problema può essere risolto.
Nell'interesse di tutti». V. G. 29/04/2009 com'è PORTE APERTE 29/04/2009 COME
SARà NUMERO "CHIUSO" 29/04/2009 Per poter frequentare Villa Gentile
(come pure lo stadio Carlini), gli appassionati hanno due possibilità:
iscriversi a una delle società che pagano l'uso dell'impianto, oppure versare
direttamente a Sportingenova una quota trimestrale, che ammonta a 34,30 euro
più Iva. Le società affiliate alla Fidal pagano 73,40 euro al mese più Iva
(124,40 euro per tutti gli altri club) sino a 30 iscritti e 4,70 euro al mese
per ogni atleta in più. 29/04/2009 Villa Gentile è aperta da lunedì a venerdì
dalle 8 alle 20; sabato dalle 8 alle 18 (ma lo svolgimento delle gare limita
quasi sempre l'apertura alla sola mattina). La fascia oraria di utilizzazione
del campo scuola di Sturla, in passato, non era così ampia per gli amatori, che
rimanevano "relegati" alle ore pomeridiane e serali. Poi il Comune
decise di aprire più a lungo i cancelli. Aumentando anche il numero degli
utenti. 29/04/2009
( da "Secolo XIX, Il"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Lupi di mare e sulla
damiera oltre cento in gara al palasport. Brilla anche la squadra di pero I
ragazzi del Nautico si sono imposti negli studenteschi a Varazze IL PALASPORT
di Varazze ha ospitato la finale interregionale di dama dei giochi sportivi studenteschi.
La manifestazione ha coinvolto studenti di Piemonte, Valle d'Aosta e Liguria.
Hanno preso parte alla finale 42 squadre, con foltissima rappresentanza
savonese. Nella prima finale, di dama italiana (64 caselle) per le elementari e
Savona è giunta quinta con la 5A di Stella S.Giovanni
(Simone Freccero, Gabriele Di Ciuccio e Nicolò Ranieri). Nelle dama italiana
per le medie inferiori, dove ha vinto ancora Aosta, quarta la Varazze con
Riccardo Gambaruto, Paschal Tropiano e Valerio Geraci. Nella dama internazionale
(100 caselle) settore elementari la sfida è stata tutta savonese e alla fine si
è dovuto dar vita allo spareggio. L'ha spuntata la 4A di Pero (Varazze) con
Michelle Caviglia, Samuele Cavallieri e Irene Valle, che ha battuto la 5A di Stella S.Martino con Marco Canepa, Federico Romano e Mattia
Gullace. Nelle superiori, settore internazionale, protagonisti i ragazzi del
Nautico Savona . L'hanno spuntata Tomaso Pronzato, Alessio Attilio e Linda
Molina. La vittoria nella finale interregionale dà diritto a partecipare alle
finali nazionali, a Cattolica dal 14 al 17 maggio. Queste le squadre savonesi.
Elementari dama internazionale. Pero 4A: Michelle Caviglia, Samuele Cavallieri,
Irene Valle. S.S. Martino 5A: Marco Canepa, Federico Romano, Mattia Gullace. S.
Martino 4A: Nicola Sansone, Linda Pilotti, Bernardo Spotorno. Mioglia 5A:
Andrea Chiappone, Serena Ginepro, Samuele Gilardo. Giusvalla:
Giulia Rizzo, Georgiana
Timis, Gicu Timis. Pero 5A: Silvia Giusto, Marco Testa, Angelo Ferro. S.Martino
3A: Matteo Rebagliati, Gabriele Torre, Lorenzo Canepa. Gruppo Medie Dama
Italiana. Varazze: Riccardo Gambaruto, Paschal Tropiano, Valerio Geraci.
Sassello: Maria Teresa Coco, Sveva Dabove, Giulia Canneva. Mioglia: Alberto
Vacca, Alessio Bo, Michele Camiciottoli. Superiori dama dnternazionale. Nautico
A: Tomaso Pronzato, Alessio Attilio, Linda Molina. Nautico B: Luca Fazio, Erio
Mantero, Marco Carillo. Nautico C: Fabio Esaltato, Giacomo Gustavino, Giovanni
Perasso. Elementari dama italiana. S. Giovanni 5A: Simone Freccero, Gabriele Di
Ciuccio, Nicolò Ranieri. S. Giovanni 4A: Gaia Faggioli, Shary Cambiganu, Daniel
Rodriguez. Celle 5A: Alice Bolcano, Chiara Baccino, Nicolò Ricci. Varazze 5A:
Michela Caviglia, Alessia Ferraris, Matteo Delpino. Varazze 4B: Arianna Daneri,
Elisa Ripamonti, Nicolò Schiappapietra. Varazze 4D: Matteo Genovese, Mattia
Corsini, Simone Gallinaro. Varazze 5C: Luca Crubellati, Jacopo Esposito, Oscar
Cremers. Varazze 5B: Fabio Santoro, Elisa Torchio, Carlotta Canepa. Varazze 4A:
Gualtiero Marenco, Alessio Turi, Matteo Carattino Scerra. Sassello 5A: Caterina
Marchesi, Giorgia Dappino, Davide Zottis. Varazze 4C: Gabriele Fazio, Matthias
Marcello, Serena Magliotto. S.S. Giovanni 3A: Dennis Veschi, Virginia
Bernardini, Noemi Giancipoli. Pontinvrea 4A: Roberta Tagliero, Benedetta
Bianco, Alessandro Crosio. Celle 5B: Simone Damonte, Federico Persico, Fabrizio
Ravera. Sassello 4A: Alessia Merialdi, Mattia Badano, Federico Manzini. Varazze
(squadra di riserva): Federica Tedeschi, Aurora Brengi, Clarissa De Lucis.
Mario Schenone 29/04/2009
( da "Milano Finanza (MF)"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
MF sezione: Mercati
Globali data: 29/04/2009 - pag: 16 autore: di Andrea Montanari il piano sarà
presentato al cda del 14 maggio. graNDE FOCUS SUL CONTENIMENTO DEL DEBITO Rcs,
niente aumento e via ai tagli Il presidente Marchetti contrario all'assistenzialismo
di Stato che mina l'indipendenza. Pagliaro nuovo vicepresidente De Luca in
consiglio e Lombardi sindaco in quota Rotelli Tagliare i costi e ridurre
l'indebitamento. Sono queste le leve sulle quali si concentra l'attenzione del
confermato management di Rcs. Il piano di ristrutturazione al quale stanno
lavorando il presidente Piergaetano Marchetti e l'amministratore delegato
Antonello Perricone (vicepresidente è Renato Pagliaro, espressione del primo
socio Mediobanca) sarà illustrato al cda del 14 maggio che approverà i conti
del primo trimestre 2009. Il nuovo budget sarà orientato a criteri di grande
prudenza. Perché, come ha confermato durante l'assemblea per l'approvazione del
bilancio 2008 e il rinnovo degli organi societari lo stesso Perricone, «il rapporto
debito/ebitda (4,3 volte) è teso» e l'azienda ha «allo studio una serie di
iniziative per migliorare la situazione finanziaria». Ma «niente aumento di
capitale» anche se il cda dispone di una delega per una ripatrimonializzazione
fino a 800 milioni: «Nell'assetto attuale non credo che possa essere una
soluzione necessaria». Resta da capire, allora, quali siano le soluzioni
possibili: dalla rinuncia al dividendo anche per il 2009 alla cessione di asset
non strategici (collezionabili, Igp Decaux e alcuni periodici in primis). Ma
questi «non sono neanche i periodi in cui si può vendere a buon prezzo», ha
chiosato Marchetti. È certo che il contenimento dei costi riguarderà tutti i
settori, area corporate compresa. «Stiamo lavorando su un piano d'intervento a
360 gradi», ha ribadito l'ad di Rcs, «ma è fondamentale che le componenti
societarie siano compatte e condividano le azioni necessarie». Perricone, nello
specifico, si riferisce «agli azionisti, ai giornalisti, ai grafici, ai
poligrafici e ai dirigenti». Tra le mosse possibili anche il prepensionamento
di 88 giornalisti (su 380) al Corriere della Sera che da poche settimane ha di
nuovo, quale direttore, Ferruccio de Bortoli. E proprio in tema di
ammortizzatori sociali, «lo Stato deve fare la sua parte», ha specificato il
presidente Marchetti che, però, tiene a precisare come il gruppo ma anche
l'intero comparto «non debbano vivere di sussidi di Stato, perché ciò
metterebbe in dubbio la capacità di produrre reddito e sarebbe continuamente a
rischio l'indipendenza della stampa». E per rendere l'idea, il notaio milanese
ha fatto un esempio: «Questa azienda non può pubblicare un
best seller quale La Casta
di Gian Antonio Stella e
Sergio Rizzo e poi entrare
a fare parte di una casta assistita e parassitaria». Insomma, in via Rizzoli e in via Solferino «non ci sono
santuari da difendere, neppure per chi fa il presidente forse per un illusorio
spirito civile». Marchetti quindi concluso che tutti «dovranno
rimboccarsi le maniche», per superare una «doppia crisi: quella globale e
quella del settore».Ieri l'assemblea di Rcs ha approvato il bilancio 2008 e
rinnovato il cda che ha visto l'ingresso dell'avvocato penalista Marco De Luca,
espressione di Pandette Finanziaria (11%) di Giuseppe Rotelli. Il quale ha
ottenuto anche la presidenza del collegio sindacale presentando l'avvocato
Giuseppe Lombardi. Tra i consiglieri che hanno lasciato il cda Corrado Passera,
Gabriele Galateri e Alessandro Pedersoli.
( da "Repubblica, La"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina II - Napoli
Tangenti, blitz in Regione indagati Cozzolino e Nappi Per la centrale di
Pignataro 23 arresti Indagini su Genio Civile e Provincia di Caserta: tra i
fermati anche Capobianco (Pd) Presi imprenditori dirigenti
e politici Soldi di San Marino trasferiti su conti svizzeri ANTONIO CORBO dal
nostro inviato Santa Maria Capua Vetere - Si apre un altro capitolo della
infinita tangentopoli campana. La prima retata, con 23 arresti per corruzione e falso, colpisce la Regione
a Napoli, il Genio Civile e la Provincia a Caserta. «è solo il punto di
partenza», avverte Corrado Lembo, capo della Procura di Santa Maria, la stessa
che avviò l´inchiesta su Mastella e scoprì l´intrigo affaristico di Romeo per
il Global Service. Questa è invece la storia di una grande truffa (6,8 milioni)
tentata ai danni della Regione ed una serie di falsi per aggirare le norme
antisismiche: offrendo soldi, favori o posti due industriali romani cercano un
contributo per la "centrale da biomasse" a Pignataro Maggiore, impianto
per produrre energia alternativa, con combustibile da legno ma anche sostanze
animali e vegetali. Altre centrali eoliche erano in progetto nel Sannio: a
Reino e a San Bartolomeo in Galdo, dove fra molti sospetti fu esclusa Sorgenia.
Il blitz ha sconvolto l´assessorato alle attività produttive: in carcere tre.
Il dirigente Vincenzo Guerriero, fu promesso al figlio Francesco un posto da
progettista. Il funzionario Fulvio Scia, come ad altri con 25 mila euro l´anno
per consulenze. Eugenio Di Santo accusato di mazzette per 140 mila euro, capo
della segreteria di Andrea Cozzolino. L´assessore, candidato alle Europee per
il Pd, è indagato. Lo stesso, Gianfranco Nappi, capo della segreteria di
Antonio Bassolino, nome citato più volte nelle intercettazioni, ma finora estraneo
all´inchiesta. Perquisiti gli uffici di Cozzolino e Nappi, come la casa del
sindaco di Pignataro, Giorgio Magliocca, Pdl. Indagato, dice: «Sostengo la
bontà dell´operazione, la centrale avrebbe reso 300 mila euro l´anno». Ai
domiciliari invece l´ex assessore della Provincia di Caserta, Francesco
Capobianco, Pd. «Chiedeva posti per i voti», e ammorbidiva Raimondo Cuccaro,
consigliere a Pignataro, stesso partito, ma autore di denunce. Tutto lo
scandalo ruota intorno all´industriale romano Renzo Bracciali di 68 anni e al
suo amministratore Renzo Tombolillo di 34, residente a Lanuvio. Guidano le
società Biopower, Natural Energy e Energetich. Costruiscono la centrale sui
suoli di due imprenditori, Tommaso Verrazzo di Casal di Principe e il figlio
Giovanni, 71 e 34 anni. Hanno la Cover Sud. Tommaso Verrazzo fu visto nell´area
della centrale con Pietro Ligato, reggente del clan arrestato a febbraio, dal
giornalista Carlo Pascarella il 28 maggio 2007. Alla sorella fu bruciato un
mobilificio, «è scritto anche nel libro di Pasquale Iorio» dicono i cronisti
anticamorra di Pignataro, tutti presenti ieri in Procura. Sono i Verrazzo che
creano i contatti con burocrati e politici locali. Per uno di questi, Francesco
D´Alonzo, anche una quota di 8 mila euro di Biopower alla squadra di calcio.
«Un sistema scientifico di corruzione», osservano in
Procura. Da una banca di San Marino soldi trasferiti su conti svizzeri, dove i
finanzieri del colonnello Antonio Manozzi cercano nuove tracce, decisive per la
posizione dei politici. Una inchiesta veloce, un anno di tangentopoli in
diretta e niente tregua elettorale. Ha infatti reso urgente il blitz una fuga
di notizie: per una valigetta filmata, centomila euro, promessa a Michele Testa
e Mario Pasquariello del Genio Civile, fu ideata la stipula di una
compravendita di pari importo, I due avrebbero falsificato un registro e
declassato le prescrizioni antisismiche. Due donne aiutavano Bracciali e
Tombolillo: Silvia Fiorani, la commercialista romana in carcere, e la
napoletana Margherita Di Vincenzo, ai domiciliari. Creava le migliori relazioni
con personaggi che contano. Ma i due puntavano ai vertici della Regione, ed
hanno alla fine escluso anche Eugenio Di Santo, «perché noi dobbiamo trattare
ai massimi livelli». Puntano quindi su Antonio Marciano, vicino a Bassolino, su
Gianfranco Nappi indagato per una frase delicata captata dalla finanza,
ottengono l´incontro con Andrea Cozzolino nel luglio 2008. Dopo il colloquio si
registra finalmente una accelerazione. «La questione è sul tavolo della
presidenza», sospirano i due. Passaggi che saranno più chiari dopo gli
interrogatori del gip Paola Cervo che ha accolto le richieste del pm Maurizio
Giordano. Immediate le reazioni. L´avvocato Pierfrancesco Lugnano difende il
71enne Italo Verzillo, ingegnere con un passato nel vecchio Pci. «Ha redatto
solo il progetto delle fondazioni dell´ufficio tecnologico, non della centrale
e si è attenuto alle norme antisismiche del 2008». Il procuratore Corrado Lembo
si presenta proprio oggi alla Commissione Antimafia. «Il mondo del crimine si è
infilato in settori inesplorati, trovando un interfaccia molto disponibile
negli enti pubblici». Ha un motivo in più per sollecitare una sezione
anticamorra (Dda) a Caserta, staccata da Napoli. «Problemi di competenze fanno
sprecare troppe energie». Come Nola e Torre Annunziata sollecita più forze di
polizia. C´è tanto da indagare.
( da "Nazione, La (La Spezia)"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
CRONACA LA SPEZIA
pag. 4 Morgillo: «La sinistra degli sprechi» POLITICA
CONVEGNO PDL AL CAMEC CON a cartello «La sinistra degli sprechi»,
il vice presidente del consiglio regionale Luigi Morgillo (nella foto) del Pdl,
ha sparato a zero, dal Camec, contro le spese superflue della Regione e delle
amministrazioni di sinistra. Morgillo ha iniziato dalla Centrale regionale
d'acquisto che, composta da un direttore, tre dirigenti e un impiegato, è
venuta a costare 500 mila euro l'anno. Col risultato di zero acquisti e una
spesa di 1 milione di euro. Passando agli sprechi di
casa nostra ha iniziato col fare le pulci all'Asl 5: «Nel 2006, mentre si
tagliavano servizi e personale, l'allora direttore generale ha realizzato a
tempo di record i nuovi uffici direzionali nel Sant'Andrea, costo 300mila euro.
E ora pare che la direzione sia nuovamente trasferita in via Fazio con altre
spese. La sopraelevazione dell'ospedale del Felettino è costata svariati
milioni di euro. I lavori non sono ancora terminati e si è deciso di abbattere
l'intero edificio». Nella rassegna degli sprechi sanitari,
Morgillo ricorda che per l'inaugurazione dell'ospedale di Sarzana sono stati
spesi 149 milioni di lire per piante ornamentali: «Vorrei sapere dove sono
andate a finire così come vorrei sapere perché le cravatte che hanno adornato
gli alberi nelle feste natalizie e che sono costate 1.5 miliardi di lire, ora
giacciono come rottami in un magazzino dell'Enel. Altri 2 miliardi di lire è
costato il piano strategico della Spezia durante la gestione Pagano. Soldi
spesi per soli seminari, convegni e montagne di carta». Morgillo punta poi
l'indice accusatorio dello spreco sui Kanguri, speciali cassonetti per
l'immondizia installati a Sarzana: «Sono stati collocati 8 contenitori
automatizzati interrati e 40 fuori terra. Spesi 500 milioni di lire col
risultato che i contenitori non hanno mai funzionato perché l'inserimento di
sacchetti di spazzatura voluminosi li mandava in tilt». Dalla
denuncia di sprechi non si
salva neppure l'Atc che ha sborsato 1 milione e 100 mila euro per una Easy card
mai utilizzata. Morgillo infine affronta gli sperperi dell'Acam: «Il progetto
di imbottigliamento dell'acqua, partito nel 2002 è costato 400 mila euro e a
oggi nessuna bottiglia è uscita dagli impianti di Monte Cirone. Solo per
la comunicazione grafica il centenario di Acam è costato 32 mila euro. Per il
dissalatore di Monterosso, tecnologia superata in tutto il mondo, l'Acam ha
speso 2 milioni e 1100mila euro. Senza contare il profondo rosso di Acam Acque
che nei conti economici del 2008 registra una perdita di 19.287 milioni di
euro».
( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
COMACCHIO E LIDI
pag. 21 Comacchio Comune e Caritas pro terremotati Per la popolazione abbuzzese
colpita dal terremoto, il comune di Comacchio, insieme alla Caritas coordinata
da don Paolo Cavallari, prosegue la raccolta fondi (sul conto corrente della
Carife intestato a Parrocchia del Rosario, Comune di Comacchio-Caritas,
terremoto Abruzzo), numero 000000011518, con codice di
identificazione bancaria bic cferit2fxxx, it 78 r, abi 06155, cab 23543,
sportello 043. Una parte dei consiglieri ha devoluto il gettone di presenza ai terremotati, mentre la
giunta ha offerto un proprio contributo. Il comune, attingendo dall'avanzo di
amministrazione ha messo a disposizione 5000 euro. Il volontariato e le
scuole stanno valutando iniziative pro terremotati.
( da "Messaggero, Il (Umbria)"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Mercoledì 29 Aprile
2009 Chiudi di CORRADO LOSITO "QUALCUNO ha visto la mia mente , dove l'ho
lasciata ?". No nessuna allusione al viaggio sulla luna di Astolfo
nell'"Orlando Furioso" partito per riprendere la ampolla dove si
trova la ragione (l'intelletto) di Orlando né tantomeno a qualche buontempone
in vena di battute. Più semplicemente si tratta di uno dei tanti (inutili)
quesiti posti dai numerosi navigatori umbri su Facebook nei momenti di
trastullamento pasquali. Tra questi c'è ad esempio Francesco P. il quale dopo
aver ammesso che a lui della Pasqua e dell'agnello non gliene importi più di
tanto sottolinea come "il cioccolato non sia ontologicamente destinato
alla forma ovoidale ma si tratti di una sovrastruttura disfunzionale. che
oltretutto sporca le dita". Tutto chiaro. Curiosa la risposta di Luigi:
"Quello che te perdi.." Marco L. dopo aver promesso a tutti gli amici
che sarebbe riuscito ad ottenere un impiego a breve termine ed evidentemente
ancora alla ricerca non sembra avere tuttavia premura: "Avevo detto che
domani mi sarei messo in moto. Facciamo così rimandiamo a dopodomani tanto non
c'è fretta". Quindi aggiunge :"Oh se qualcuno ha delle idee si
facesse avanti". Andrea F, seguendo la moda che spopola sul "faccia
libro" propone di creare un club di fan di se stesso peccato che poi di
seguaci ci sia soltanto lui. Cercansi adepti disperatamente. Francesco in vena
di poesia e smanioso di godersi come è giusto che sia in questo periodo la
bella stagione "Apprezza la lenta ascesa della primavera". Ma sono i
test che coinvolgono tutti dagli intellettuali ai più materiali dai distaccati
ai maniaci delle prove attitudinali è un vero e proprio trionfo di
"ecumenismo" aconfessionale. Francesco ad esempio "riflette
sulla sua identità finlandese" determinata da uno dei tanti quiz che
riempiono Facebook aggiungendo al fine di legittimare quello che lui
probabilmente ritiene essere un giusto risultato, che "per essere
finlandesi, ci vuole un talento speciale, dei capelli biondo cenere e gli occhi
cerulei. e il fegato di un bue proprio come me". Peccato che pochi giorni
dopo, forse meno ispirato o forse irritato da qualche episodio avverso
"ammette di aver smarrito il suo aplomb finlandese". Simone B. dopo
aver fatto il test su quale cosa nella vita non potrebbe fare a meno e dopo
aver visto l'amore aggiunge con aria rassegnata : "E te pareva". In
tutto questo non poteva mancare la torta di Pasqua inviata fortunatamente solo
virtualmente visto l'abuso dei giorni passati a tutti i vari conoscenti. C'è
infine il test sulla peruginità che coinvolge praticamente tutti quanti. Fulvio
C. evidentemente esasperato dall'alto numero di quesiti a cui i vari utenti
sono "costretti" a partecipare implora: "ragazzi basta con
queste richieste e questi test inutili, non ce la faccio più" evviva la
sincerità. Naturalmente ci sono i gruppi antitest: "basta test"
"basta test su facebook" "basta con i test demenziali" e
così via. Numerosissimi i fan di alcuni personaggi mai dimenticati a Perugia e
dintorni.Tra questi merita una menzione particolare Emanuele Torcia cantante
umbro che negli anni ottanta raggiunse una certa notorietà nella regione.
Memorabili per non dire leggendari i suoi video passati
nelle varie emittenti della provincia Il vocalist conta addirittura tre fan
club ed un buon numero di iscritti Giulio M. richiama alla memoria quando:
"Mi ricordo ancora nel 1987 ai "Baracconi" di Perugia quando
fermarono l'autoscontro Getton Box per farlo cantare in mezzo alla pista sopra
una seggiola, il bello è che cantava in play back". Oppure c'è il
Fan Club di Vittorio Gorini indimenticato inventore, libero pensatore ed
animatore di serate presso il Maurizio Costanzo show per non parlare delle sue
memorabili escursioni lungo Corso Vannucci con il letto motorizzato. "Vi
ricordate quando passava per Piazza IV Novembre con tutti piccioni che lo
seguivano ?" ricorda giustamente uno dei numerosissimi iscritti al suo Fan
Club. Ma non è solo questo Facebook. In un momento di immenso dolore come
quello che stanno patendo gli abitanti dell'Abruzzo colpiti dal sisma esiste
anche tanta solidarietà: concreta mai banale e pure efficace ed in questo anche
l'Umbria e Facebook fanno indubbiamente la loro parte senza proclami ed eccessi
ma con quel sano pragmatismo che unisce entrambe le regioni.
( da "Eco di Bergamo, L'"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
I bergamaschi «Le
nostre vie stimolo in più» --> Mercoledì 29 Aprile 2009 SPORT, pagina 48
e-mail print Di nome fa nazionale italiana, ma di fatto, almeno in campo
maschile, è una sorta di rappresentativa provinciale. Nella lista dei nove
convocati (
( da "Nuova Ferrara, La"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
PORTOMAGGIORE
Un Consiglio benefico nella Vinaia Devoluto il gettone di presenza ai terremotati
dell'Abruzzo. Poi l'assise PORTOMAGGIORE. Sede inedita, come inedito ma
piacevole il viaggio avuto nel pre-consiglio. Lunedì sera, i consiglieri di
Portomaggiore hanno trovato nella Vinaia del Sapere, al fianco del Verginese,
l'accogliente luogo per l'assise comunale. E prima dell'appello, Francesco Pasini, curatore
della mostra dedicata fino al 27 maggio a Franz Borghese, ha fatto da cicerone.
Dopo la visita guidata della mostra, all'apertura dell'assise, il presidente
Tavassi, col consenso dei consiglieri, ha presentato un documento a favore
delle vittime del terremoto in Abruzzo. Avallandolo con una firma, il Consiglio
ha devoluto il gettone di presenza ai terremotati.
Dopo la variazione del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2009
presentato dal sindaco Gian Paolo Barbieri, il suo vice Nicola Minarelli ha
illustrato le misure anti-crisi preparate dell'amministrazione. Grazie a un
fondo di garanzia predisposto in questi anni per interventi imprevisti, la
maggioranza ha potuto stanziare 30mila euro a favore dei soggetti colpiti dalla
recessione. Minarelli ha chiarito che la misura è sperimentale.
L'amministrazione vigilerà sia sull'applicazione delle norme, sia sui benefici
reali. Il Consiglio sarà informato dell'operato degli uffici, che dovranno
rendersi conto nella pratica di come andare incontro allo stanziamento dei
fondi e all'ammissione dei soggetti. Da parte delle minoranze, composte da Vivi
Portomaggiore-Lista Civica, Insieme per Portomaggiore e Gruppo Misto, è
arrivato un voto d'astensione per verificare concretamente gli effetti futuri
della delibera. Al punto
( da "Sole 24 Ore, Il"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Il Sole-24 Ore
sezione: JOB 24 data: 2009-04-29 - pag: 27 autore: Formazione. Dal 2002 al 2008
la Regione ha speso 1,8 miliardi, ma con più risorse gli iscritti sono
diminuiti e gli enti cresciuti «Ho fatto dieci corsi: zero posti» Il record
negativo di uno dei 40mila allievi dell'istruzione professionale in Sicilia
Nino Amadore PALERMO Ha frequentato dieci corsi professionali in 16 anni. Ma
ancora oggi non ha un lavoro. Giuseppe Di Girolamo, 40 anni da Marsala, un
diploma di segretario di amministrazione con il voto di cinquanta su sessanta,
ha passato in rassegna l'offerta formativa della Regione siciliana: dal corso
per animatore socioculturale a quello di operatore museale, dal corso di
operatore informatico aziendale a quello di operatore per la valorizzazione del
patrimonio artistico. Ma di occupazione vera neanche a par-larne: finora ha
solo incassato (in ritardo) i rimborsi spesa. E dunque frequentare corsi è
diventato il suo lavoro. Di Girolamo non è l'unico in un sistema, quello
siciliano, in cui la formazione professionale è diventata una surroga
dell'assistenza ai disoccupati e una garanzia per i privilegiati che sono
riusciti ad avere un lavoro negli enti accreditati. Un sistema che, secondo
calcoli fatti dalla Cgil siciliana è costato in sette anni (dal 2002 al 2008)
oltre 1,8 miliardi. Serviti, sembra di capire, a sostenere soprattutto il
personale degli enti di formazione che negli anni è cresciuto sempre di più.
Gli enti erano 42 nel 1999 e già nel 2005 erano diventati 122 passando poi a
250 nel 2009 con una proiezione di 359 circa per il 2009 prima che il
presidente della Regione Raffaele Lombardo bloccasse il Piano formativo
presentato dall'assessore regionale al Lavoro Carmelo Incardona. Perché intanto
sul Piano formativo della Regione siciliana, previsto dalla legge 24/ 76, si è
scatenato uno scontro politico- istituzionale molto duro che coinvolge anche il
dirigente generale Patrizia Monterosso, che ha firmato un nuovo piano in
contrapposizione con quello dell'assessore. La differenza non è di poco conto:
Incardona prevedeva di spendere, nel 2009, 297 milioni facendo entrare nel
bacino 103 nuovi enti di formazione, mentre il Governatore ha riportato la
previsione di spesa all'ambito della disponibilità di bilancio che è di 197
milioni, impegnandosi a sanare con fondi extra le pendenze per il personale
pari a 50 milioni. Sulla vicenda ha aperto un'inchiesta la Procura regionale
della Corte dei conti presieduta da Guido Carlino. Gli addetti, invece, erano
5.700 nel 1995 e nonostante gli impegni a limitare le assunzioni erano già
diventati 7.500 nel 2006 e oggi sarebbero almeno 8.500. Numeri certi in questo
caso non li ha nemmeno la Regione. Osservando nel dettaglio la spesa della
regione per la formazione (che non comprende i finanziamenti previsti
nell'ambito del Fondo sociale europeo) si vede come a partire dal 2005 tenda a
crescere e da 270 milioni arrivi a 310 milioni del 2007 ( compresi i fondi per
il cosiddetto obbligo formativo previsto da una legge nazionale e finanziato in
parte dallo Stato). Un altro paradosso emerge mettendo a confronto il numero di
allievi e le risorse inve-stite: i dati Isfol complessivi sulla Sicilia
relativi al 2004 (rapporto pubblicato nel 2005) indicano in tutta la regione
42mila allievi a fronte di una spesa di 223 milioni mentre nel 2007 (sempre
secondo l'Isfol) gli allievi che hanno frequentato corsi professionali in
Sicilia sono stati 36.353 ma la spesa è stata di 310 milioni: il numero di
allievi è calato del 13,4% mentre i fondi sono aumentati del 39 per cento.
Certo nell'ammontare sono compreso anche i fondi per i cosiddetti sportelli
multifunzionali, uffici che dovevano servire a far incontrare domanda e offerta
di lavoro ma che hanno agito in questi anni «soprattutto sul fronte dell'offerta»
ritrovandosi con parecchio personale da gestire. Che la riforma sia urgente lo
dicono in tanti: Pippo Di Natale, della segreteria regionale della Cgil,
sostiene che è possibile seguire la via dei provvedimenti amministrativi per
arrivare alla razionalizzazione tutelando i lavoratori. Barbara Cittadini,
vicepresidente di Confindustria Sicilia, è netta: «Occorre
avviare una rivoluzione culturale e ribaltare l'attuale situazione: i corsi
vanno fatti e finanziati sulla base delle effettive richieste del mercato del
lavoro». nino.amadore@ilsole24ore.com © RIPRODUZIONE RISERVATA LO SCONTRO La
Giunta Lombardo si spacca sulla presentazione dei piani formativi Sindacati e
imprese: urgente approvare la riforma
( da "Corriere della Sera"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Corriere della Sera
sezione: Economia data: 29/04/2009 - pag: 27 Editoria Marchetti: no ai sussidi
se minano l'indipendenza. De Luca in consiglio Rcs dice sì ai conti 2008
Conferma per i vertici Alla vicepresidenza la nomina di Pagliaro MILANO
L'assemblea di Rcs MediaGroup, editore del Corriere della Sera, ha approvato
ieri bilancio e dividendo, rinnovato consiglio ed esecutivo. Il successivo
board ha nominato vicepresidente Renato Pagliaro, direttore generale di
Mediobanca, e confermato presidente Piergaetano Marchetti e amministratore
delegato Antonello Perricone. In assemblea, aperta da Marchetti con un ricordo
di Candido Cannavò, «mitico» direttore della Gazzetta dello Sport, Perricone ha
sottolineato che «la partenza dell'anno risente pesantemente dell'uscita dal
2008» e che il gruppo intende «agire con la massima determinazione per una
logica di efficientamento». «Stiamo lavorando a un piano di interventi su tutte
le società del gruppo, in tutti i comparti, compreso il corporate ». Il piano
sarà pronto «entro breve tempo» e verrà presentato al consiglio. «Una volta
approvato comporterà una grande determinazione da parte di tutti e la
compattezza delle varie componenti dell'azienda». Interventi sono allo studio
anche per abbattere l'indebitamento ma, ha aggiunto l'amministratore delegato,
non è previsto un «aumento di capitale ». Il presidente ha detto che Rcs «non
vuole essere un'impresa che vive di sussidi pubblici» perché «ciò metterebbe in
dubbio la capacità di produrre reddito e a rischio l'indipendenza, presupposto
per editoria di alta qualità». È anche una questione di coerenza: «Non possiamo pubblicare un bestseller come 'La Casta' di Stella e Rizzo e
poi entrare a far parte di una casta assistita e parassitaria». «Ciò non toglie
che, comunque, dove è di sua competenza, lo Stato deve fare la sua parte come
sugli ammortizzatori sociali». Nel nuovo consiglio per Intesa Sanpaolo Enrico
Salza sostituisce Corrado Passera e Alberto Rosati, vicedirettore
centrale di Mediobanca, arriva al posto di Gabriele Galateri. Entra poi
l'avvocato Marco De Luca, rappresentante del gruppo di Giuseppe Rotelli, socio
fuori patto con una quota potenziale pari all'11%. Al momento del voto su
bilancio e board hanno espresso lo stesso orientamento Rotelli e il gruppo di
costruzioni Toti (5,24%): nel primo caso si sono astenuti, nel secondo hanno
votato la lista presentata da Pandette, la società dell'imprenditore della
sanità (che per il collegio sindacale ha ottenuto la nomina di Giuseppe
Lombardi, cui spetta la presidenza, e di Anna Strazzera come «supplente»). Il
portavoce di Rotelli ha spiegato l'astensione «non avendo preso parte alla
formazione del bilancio». S. Bo. Il presidente di Rcs, Piergaetano Marchetti
(destra) e l'amministratore delegato, Antonello Perricone
( da "Adige, L'" del
29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
RUDY GADDO Correva
l'anno 2001, era primavera, e alle porte c'erano le elezioni politiche RUDY
GADDO Correva l'anno 2001, era primavera, e alle porte c'erano le elezioni
politiche. Una sera il candidato premier Silvio Berlusconi firmò in diretta
televisiva il «contratto con gli italiani», assumendosi una serie di impegni,
cinque per la precisione, da rispettare entro la fine della legislatura in caso
di successo elettorale. Domani, ad otto anni di distanza, Pino Morandini,
candidato sindaco per la città di Trento in rappresentanza di Popolo della
Libertà e della lista «Civica per Trento», farà altrettanto, siglando
pubblicamente «un patto con la città». Alle
( da "Adige, L'" del
29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
n Documento perso in
piscina Tutta la squadra squalificata I n occasione dei Giochi Sportivi
Studenteschi di nuoto, il giorno 22 aprile, tutte le sei componenti della
squadra femminile del Liceo Da Vinci sono state squalificate dall'ultima gara a
staffetta perché una di loro non ha potuto esibire il documento di identità,
smarrito in piscina n Documento perso in piscina Tutta la squadra squalificata
I n occasione dei Giochi Sportivi Studenteschi di nuoto, il giorno 22 aprile,
tutte le sei componenti della squadra femminile del Liceo Da Vinci sono state
squalificate dall'ultima gara a staffetta perché una di loro non ha potuto
esibire il documento di identità, smarrito in piscina. A nulla è valsa la
richiesta di docenti e studenti di tenere comunque conto del fatto che l'alunna
era effettivamente quella iscritta alla gara e nemmeno è stata accolta una
dichiarazione scritta dei docenti che attestava l'identità della studentessa.
Autocertificazioni e testimoni che a pieno diritto valgono nel mondo della
burocrazia in questo caso non sono stati considerati accettabili. I giudici
federali hanno sostenuto di voler applicare rigidamente il regolamento, pur in presenza di una competizione scolastica, dove non tutti gli
studenti sono esperti agonisti e dove dovrebbe vigere uno spirito sportivo
decubertiano, per cui l'importante è partecipare. Resta del tutto
ingiustificabile che la stessa chiusura burocratica sia stata manifestata anche
dal coordinatore dell'Ufficio di Educazione Fisica Cav. Prof. Andro Ferrari cui
si sono rivolti inutilmente non solo i docenti della scuola in causa, ma anche
di altri istituti disposti a far gareggiare comunque la studentessa priva di
documento d'identità. Rimane l'amarezza di non aver potuto evitare la
frustrazione di entusiasmo e voglia di partecipare degli alunni che come
docenti siamo impegnati ad alimentare con la nostra azione educativa. Lorena
Nicolini e Paola Perini Insegnanti di Educazione fisica n Contro le
circoscrizioni solo sparate elettorali A d ogni tornata elettorale, molti autorevoli
personaggi scoprono le circoscrizioni. Per tutta la consiliatura poi vengono
dimenticate. Cominciamo col fare una distinzione netta tra le circoscrizioni
con una storia ed una tradizione, come Povo, Villazzano, Argentario, Gardolo,
Meano, Bondone, Ravina - Romagnano, Mattarello e Sardagna e le circoscrizioni
cittadine, Oltrefersina, S. Giuseppe - S. Chiara e Centro Storico -
Piedicastello tracciate con un tratto di penna. Non a caso le circoscrizioni
periferiche hanno instaurato rapporti di gemellaggio con comuni italiani e con
città europee ed hanno uno sviluppato e consolidato senso di appartenenza e
spirito comunitario. Una modifica territoriale dei vecchi comuni, la ritengo
possibile solo tramite una consultazione popolare, come libera scelta non come
imposizione. L'attuale statuto comunale e regolamento del decentramento
attribuisce alle circoscrizioni, poteri di iniziativa e funzioni consultive.
Per avvalersi di questi poteri è necessario che il consiglio circoscrizionale
abbia la volontà di volare più in alto dell'ordinaria amministrazione. Quanto
ai costi, affondano nel ridicolo se parlano di una riduzione
del gettone di presenza (60
euro lordi a seduta) assessori e consiglieri provinciali con ben più
consistenti compensi. Riguardo al potere di veto sulle azioni della Giunta
Comunale, si può definire solo una sparata elettorale? Aldo Giongo Consigliere
circoscrizionale di Povo n A Lavis: 25 aprile con visita al rifugio antiaereo I
l Circolo Culturale Lavistaperta ha avuto l'opportunità, per il secondo
anno consecutivo, di celebrare con soddisfazione l'anniversario del 25 aprile,
organizzando una visita guidata al rifugio antiaereo, sito nel III vicolo
Pristol a Lavis. Qualche giorno precedente la celebrazione, un anziano mi ha
chiesto: «Quali autorità saranno presenti?». Ho risposto che tutti coloro che
portano la propria testimonianza sono le «autorità» della giornata celebrativa.
E così è stato. Gemma Nicolodi, Luigi Dietre, Loreta Clementi Casetti e Romano
Donati sono stati il fulcro della mattinata con le loro sentite testimonianze
ed i loro ricordi; gli organizzatori dell'evento vogliono rendere un
ringraziamento pubblico al loro intervento attivo, in taluni casi commovente in
altri divertente: significativo per tutti i partecipanti, ma soprattutto per i
giovani presenti, per far tesoro delle testimonianze dirette sempre più rare e
per questo ancor più preziose. Grazie anche a chi ha collaborato con
disponibilità e con suggerimenti alla buona riuscita della manifestazione e ai
tanti che hanno voluto esserci per ricordare e conoscere gli accadimenti.
Giovanna Endrizzi Circolo Culturale Lavistaperta n Caro Santini, non sparare
sul Festival dell'Economia C arissimo direttore, sull'Adige di sabato 25 aprile
leggo la lettera del senatore Giacomo Santini dove l'onorevole lamenta lo
sbilanciamento a sinistra del Festival dell'economia di Trento: «Spiace davvero
- scrive - che una manifestazione importante e indovinata come il Festival
dell'economia di Trento si presti a critiche fuori testo per il solito, cronico,
sbilanciamento politico. La lista dei relatori, accanto ad esperti di settore
di indecifrabile colore presenta numerosissimi esponenti del mondo politico e
parapolitico di chiara collocazione di sinistra (sic!)». E già qui l'onorevole
cade in contraddizione perché o il Festival è «una manifestazione importante e
indovinata» o è sbilanciato per gli inviti a relatori collocati a sinistra.O
l'una o l'altro! Nel prosieguo l'onorevole evidenzia che invitare Tremonti
assieme a Baldessarri per cercare un equilibrio è ipocrita perché già si sapeva
dell'impossibilità a presenziare del ministro dell'Economia e comunque
sarebbero stati «due contro tutti» e che ci sarebbero «altri nel governo che
potrebbero parlare di economia». Due contro tutti senatore? Ma tutti chi scusi?
Per fortuna il Festival è tutt'altro che una tribuna per la politica nazionale.
Non è «Porta a porta» insomma. Nella lista degli invitati ci sono tre premi
Nobel per l'Economia e diversi docenti sempre di Economia di università
statunitensi con Luca Cordero di Montezemolo insieme a personalità del mondo
economico, industriale, politico e culturale nazionale. Lei poi, mi perdoni
caro senatore, fa confusione identificando «di sinistra» tutto quello che non è
berlusconiano perché dimentica che con la discesa in campo del Cavaliere il
primo ad essere collocato a sinistra è stato nientemeno che uno dei massimi
rappresentanti del pensiero liberale: Indro Montanelli e ultimamente ha
rischiato di fare la stessa fine perfino il Presidente della Camera Gianfranco
Fini reo di essere in dissonanza con le tesi del premier. In Italia non c'è un
partito di destra ma c'è Berlusconi - che è Berlusconi e basta - e poi ci sono
gli altri, cioè tutti coloro che non accettano il suo diktat. Tornando al
Festival dell'economia è senza ombra di dubbio un momento di straordinaria
informazione economica e ne fa testo l'edizione dell'anno scorso proprio per la
caratura internazionale dei relatori intervenuti fra i quali l'ad di Fiat
Marchionne. Ennio Zucchellini - Riva del Garda n Parco Pubblico a Ravina:
quanto si deve aspettare? È arrivata un'altra primavera e chissà quante ne
verranno ancora, prima di vedere il completamento dei lavori relativi al parco
pubblico ed alla realizzazione di un nuovo accesso viabile, situati in via
Margone a Ravina, proprio adiacenti alla casa circoscrizionale. È vero che
esiste un problema relativo ad una particella privata, che cade proprio sulla
futura strada, e che ne blocca di fatto i lavori. È altresì vero che il tutto,
essendo di poco interesse, viene continuamente accantonato e lasciato cadere
nel silenzio totale. È mai possibile che non si riesca a trovare un accordo
definitivo tra le parti, al fine di ultimare i lavori, abbandonati da più di un
anno, e completare così anche le opere di ripristino del rio Gola? Per ottenere
ciò, è necessario che chi di dovere, nelle sedi competenti, si prenda a cuore
la pratica e la porti a compimento, facendo le dovute scelte, sia per il bene
della comunità che dei residenti della zona, sanando così una situazione al
momento davvero ambigua. Basti pensare che l'attuale passaggio, oltre che
servire un cospicuo nucleo abitativo, dà l'accesso diretto al parco pubblico:
il tutto grava su una particella privata, censita al catasto come cortile. Una
situazione anomala, che si presenta ancora più deprimente agli occhi di tutti,
con un cantiere aperto lungo l'alveo del torrente ed a monte, un parco
parzialmente chiuso: ne deriva una impressione di degrado ed abbandono. Ora non
si chiedono promesse ai futuri eletti, ma fatti. Come sopra riportato, i tempi
sono maturi per prendere in mano la situazione e con un ultimo sforzo portarla
a compimento. Ne trarranno beneficio sia la comunità di Ravina, trovando una
altra zona verde, comoda e dotata di servizi (al parco ora mancano acqua e
luce), sia le famiglie residenti nella zona in questione, che avranno
finalmente un accesso definitivamente sanato. Paolo Bottura n Bello il
film-documentario sulla Tagliata del Ponale P rendo spunto dall'articolo
apparso sull'Adige domenica scorsa, nella cronaca gardesana, relativo alla
visita dell'assessore provinciale alla cultura ai manufatti bellici della
Tagliata del Ponale, per unirmi idealmente agli «affascinati visitatori del
tracciato». Non essendo tra i fortunati ospiti di quel giorno, ho potuto
comunque godere virtualmente delle caratterizzazione del sito grazie
all'iniziativa promossa qualche settimana prima dal Centro Culturale
Circoscrizionale di Marco. Pensata dall'inesauribile Maurizio, si è tenuta
infatti presso il Centro Civico della Frazione roveretana una serata storica
con l'esperto della Sat di Arco, Mauro Zattera, il quale ha proiettato e
commentato il suo film-documentario dedicato all'imponente fortificazione.
Attraverso le dettagliate immagini, i numerosi presenti hanno potuto
ripercorrere gallerie, postazioni, alloggiamenti, scalinate e quant'altro
costituisce il complesso difensivo del lago, valorizzando l'originalità
dell'opera che ben s'inserisce nella suggestività del luogo e, anche sognando
un mirato e tempestivo intervento della Provincia che la possa rendere
facilmente fruibile agli appassionati di storia locale. Un grazie di cuore agli
organizzatori ed alla famiglia Gilberti (alimentari Finarolli) che ha voluto
terminare la serata con un gustoso rinfresco apprezzato da tutti nonostante il
venerdì quaresimale! Renato Setti renato.setti@tiscali.it n Trento ha perso
l'anima Ci vuole più Cultura T rento ha venduto l'Anima e deve riacquistarla.
Durante i confronti con gli altri sette candidati sindaci l'attenzione viene
rivolta a problemi che considero dei simboli che alimentano scontri ideologici.
Nei vari programmi amministrativi si parla di inceneritore, Bondone, scalo
Filzi, moschee, problemi a cui bisogna dare una risposta in termini di
favorevole o contrario. Anche per questo motivo rifiuto i confronti. Questa
politica è rumore. Il problema vero a Trento è la Cultura. L'Anima di una città
si misura dal proprio bagaglio culturale e l'Anima Trento l'ha venduta alla
politica, a una politica che taglia la Cultura per comprare il consenso di un
elettorato, taglia la Galleria Civica che era un centro artistico di
riferimento per Trento e non solo, taglia gli orari dei locali privati che
autofinanziano i loro programmi artistico-culturali, taglia i contributi per decine
di associazioni meritevoli, taglia gli orari delle biblioteche. Ma poi che fà
la politica? Organizza i grandi eventi che dovrebbero mettere a tacere tutte le
polemiche. Forse sarebbero da rivedere alcune nomine politiche ai vertici della
Cultura basandosi su un'effettiva meritocrazia? Si spendono milioni di euro per
gli eventi che daranno un'ottima pubblicità al Trentino e dovrebbe esserci un
ritorno in termini di turismo e di prestigio. Ma cosa trovano i turisti quando
arrivano a Trento? Una città senza Anima. Che fine ha fatto la musica? Hanno
lasciato solo il rumore. Alessandro Cocca 29/04/2009
( da "Velino.it, Il"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Il Velino presenta,
in esclusiva per gli abbonati, le notizie via via che vengono inserite. POL -
Roma, Provincia: istituita anagrafe amministratori Roma, 29 apr (Velino) - La
Provincia di Roma ha approvato l'istituzione dell'Anagrafe degli
Amministratori. Con una memoria di giunta infatti l'Amministrazione provinciale
ha dato il via al processo per la realizzazione di una Anagrafe pubblica degli
eletti su proposta del Movimento dei Radicali italiani. E' quanto comunica
l'Ufficio stampa di Palazzo Valentini. "Si tratta di uno strumento utile -
spiega il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti - che renderà
sempre più diretto, semplice e trasparente il rapporto tra l'Ente ed il cittadino.
Siamo da tempo impegnati in un processo di semplificazione amministrativa e
l'utilizzo di Internet è la scelta giusta per essere sempre più vicini ai
bisogni delle persone". L'Anagrafe degli Amministratori sarà pubblica e
consultabile sul sito della Provincia di Roma (www.provincia.roma.it) dove già
oggi è possibile consultare Statuto e Regolamenti, il Piano degli investimenti
Bandi ed esiti di gara e seguire i lavori del consiglio provinciale (ordine dei
lavori). L'Anagrafe conterrà i dati e le informazioni dei
consiglieri provinciali e dei membri della giunta, si potranno conoscere, oltre
ai dati personali ed agli incarichi ricoperti, anche le dichiarazioni dei
redditi, i gettoni ed i
rimborsi, le spese per le missioni istituzionali, le presenze e le
dichiarazioni degli eletti. (com/reg) 29 apr 2009 15:30
( da "Gazzettino, Il (Venezia)"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Se i consiglieri
vivono con ventimila euro l'anno In dieci hanno dichiarato nel 2007 più di
100mila euro. Ma c'è chi, secondo il Fisco, è poco sopra la soglia di povertà
Mercoledì 29 Aprile 2009, Il "Paperon de' Paperoni" del Consiglio
comunale è sempre lui: Cesare Campa, nato a Murano ma residente in terraferma
che nel
( da "Gazzettino, Il (Pordenone)"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Telefonia, approvato
il piano Mercoledì 29 Aprile 2009, Prata All'unanimità
hanno deciso di destinare un gettone di presenza ai terremotati abruzzesi (30 euro i consiglieri che raddoppiano
per sindaco e assessori). In particolare a Prata D'Ansidonia, comune gemellato
con Prata di Pordenone che dista una ventina di chilometri da L'Aquila e, pur
non avendo avuto vittime, è stato fortemente danneggiato. Oltre a
questo, si è deciso trovare nel bilancio una cifra da devolvere al comune
stesso e di aprire una sottoscrizione in municipio. Questo il punto più
qualificante del consiglio comunale di lunedì sera, protrattosi per poco più di
un'ora, che ha visto l'unanime approvazione di quasi tutti gli argomenti
all'ordine del giorno. Solo l'adesione al Consorzio di Pordenone per la
formazione superiore, gli studi universitari e la ricerca, ha visto
l'astensione del gruppo "Giovani idee in comune". Per entrare a far
parte del Consorzio, il Comune di Prata contribuisce con 6 mila euro per il
primo anno che saliranno a sette per gli anni successivi. Le assise pratesi
hanno pure approvato il piano di telefonia mobile e lo studio di impatto ambientale
sulla viabilità del mobile. Piano che, con una spesa di oltre 12 milioni di
euro, interessa la viabilità dei comuni di Brugnera, Pasiano e Prata. Unanimità
anche per il piano comunale di Protezione civile e il regolamento del gruppo di
volontari. «Il Comune - ha sottolineato il sindaco - è già dotato di tutte le
strutture di Pc e della squadra di volontari sempre pronta in caso di
calamità». Sostituendo la vecchia Commissione edilizia, il Consiglio ha
approvato la convenzione tra i comuni di Prata e Pasiano che istituisce, in
forma associata, la Commissione locale e l'esercizio coordinato delle funzioni
per il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche in aree prettamente
agricole e ambientali. Infine, unilateralmente con il Comune di Budoia, è stata
annullata la gestione dell'ufficio di segretario comunale. R.Z.
( da "Gazzettino, Il (Pordenone)"
del 29-04-2009)
Pubblicato anche in: (Gazzettino,
Il (Udine))
Argomenti: Costi della politica
Di Natale, consulto
clinico a Barcellona Mercoledì 29 Aprile 2009, (G.G.) Nel pomeriggio di ieri è
ripresa la preparazione dei bianconeri. Marino ha diretto una seduta abbastanza
intensa conclusasi con una partitella in famiglia a cui ha preso parte anche
Fernando Tissone che merita l'oscar della sfortuna essendo stato stoppato
ripetutamente quest'anno da problemi fisici tanto da racimolare in campionato
cinque gettoni di presenza per complessivi 85'. L'italo
argentino sta decisamente meglio, ma è in evidente ritardo come brillantezza,
come dire che la stagione per lui si è conclusa anzitempo. Di Natale e Coda
hanno effettuato corse attorno al rettangolo di gioco e il primo a breve verrà
sottoposto a un consulto clinico a Barcellona dal professor Cugat sperando che
gli dia via libera per intensificare la preparazione. Coda, invece, da
martedì si unirà al gruppo e potrebbe essere a disposizione di Marino almeno
per il 16 maggio quando i bianconeri ospiteranno il Milan.
( da "Asca" del
29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
ROMA/PROVINCIA:
ZINGARETTI,APPROVATA ISTITUZIONE ANAGRAFE AMMINISTRATORI (ASCA) - Roma, 29 apr
- La Provincia di Roma ha approvato l'istituzione dell'Anagrafe degli
Amministratori. Con una memoria di giunta infatti l'Amministrazione provinciale
ha dato il via al processo per la realizzazione di una Anagrafe pubblica degli
eletti su proposta del Movimento dei Radicali italiani. ''Si tratta di uno
strumento utile - spiega il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti
- che rendera' sempre piu' diretto, semplice e trasparente il rapporto tra
l'Ente ed il cittadino. Siamo da tempo impegnati in un processo di
semplificazione amministrativa e l'utilizzo di Internet e' la scelta giusta per
essere sempre piu' vicini ai bisogni delle persone''. L'Anagrafe degli
Amministratori sara' pubblica e consultabile sul sito della Provincia di Roma
dove gia' oggi e' possibile consultare Statuto e Regolamenti, il Piano degli
investimenti Bandi ed esiti di gara e seguire i lavori del consiglio
provinciale (ordine dei lavori). L'Anagrafe conterra' i
dati e le informazioni dei consiglieri provinciali e dei membri della giunta,
si potranno conoscere, oltre ai dati personali ed agli incarichi ricoperti,
anche le dichiarazioni dei redditi, i gettoni ed i rimborsi, le spese per le missioni istituzionali, le
presenze e le dichiarazioni degli eletti. res/
( da "Virgilio Notizie"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
La Provincia di Roma
ha approvato l'istituzione dell'Anagrafe degli Amministratori. Con una memoria
di giunta infatti l'amministrazione provinciale ha dato il via al processo per
la realizzazione di una Anagrafe pubblica degli eletti su proposta del
Movimento dei Radicali italiani. "Si tratta di uno strumento utile -
spiega il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti - che renderà
sempre più diretto, semplice e trasparente il rapporto tra l'Ente ed il
cittadino. Siamo da tempo impegnati in un processo di semplificazione
amministrativa e l'utilizzo di Internet è la scelta giusta per essere sempre
più vicini ai bisogni delle persone". L'Anagrafe degli Amministratori sarà
pubblica e consultabile sul sito della Provincia di Roma
(www.provincia.roma.it) dove già oggi è possibile consultare Statuto e
Regolamenti, il Piano degli investimenti Bandi ed esiti di gara e seguire i
lavori del consiglio provinciale (ordine dei lavori). L'Anagrafe
conterrà i dati e le informazioni dei consiglieri provinciali e dei membri
della giunta, si potranno conoscere, oltre ai dati personali ed agli incarichi
ricoperti, anche le dichiarazioni dei redditi, i gettoni ed i rimborsi, le spese per le missioni istituzionali, le
presenze e le dichiarazioni degli eletti.
( da "Wall Street Italia"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Lazio/ Zingaretti:
da Provincia ok ad anagrafe amministratori di Apcom Per rendere più diretto e
trasparente il rapporto Ente-cittadini -->Roma, 29 apr. (Apcom) - La
Provincia di Roma ha approvato l'istituzione dell'Anagrafe degli
Amministratori. Con una memoria di giunta infatti l'amministrazione provinciale
ha dato il via al processo per la realizzazione di una Anagrafe pubblica degli
eletti su proposta del Movimento dei Radicali italiani. "Si tratta di uno
strumento utile - spiega il presidente della Provincia di Roma, Nicola
Zingaretti - che renderà sempre più diretto, semplice e trasparente il rapporto
tra l'Ente ed il cittadino. Siamo da tempo impegnati in un processo di semplificazione
amministrativa e l'utilizzo di Internet è la scelta giusta per essere sempre
più vicini ai bisogni delle persone". L'Anagrafe degli Amministratori sarà
pubblica e consultabile sul sito della Provincia di Roma
(www.provincia.roma.it) dove già oggi è possibile consultare Statuto e
Regolamenti, il Piano degli investimenti Bandi ed esiti di gara e seguire i
lavori del consiglio provinciale (ordine dei lavori). L'Anagrafe
conterrà i dati e le informazioni dei consiglieri provinciali e dei membri
della giunta, si potranno conoscere, oltre ai dati personali ed agli incarichi
ricoperti, anche le dichiarazioni dei redditi, i gettoni ed i rimborsi, le spese per le missioni istituzionali, le
presenze e le dichiarazioni degli eletti.
( da "Sicilia, La"
del 29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Aiuti ai terremotati
parte un contingente g.l.) Durante la seduta del Consiglio di circoscrizione
Ragusa Sud, alla quale era presente anche l'assessore Gino Calvo, dopo aver
dato il parere, favorevole all'unanimità, sulle modifiche ed integrazioni al
regolamento comunale del comitato per il gemellaggio, è stata affrontata la discussione
sulla legge regionale 22/08. Una legge che abolisce sia qualsiasi tipo di
indennità ai consiglieri che la possibilità di avvalersi di permessi per
assentarsi dal lavoro al fine di partecipare alle riunioni. "Riguardo
all'abolizione delle indennità - spiega il vicepresidente della circoscrizione,
Gianluca Morando - pare che abbia posto rimedio l'onorevole Riccardo Minardo,
con un emendamento alla finanziaria il quale prevede il
reintegro del gettone di presenza ai consiglieri fino alla fine del mandato; tale emendamento è
già stato approvato all'unanimità dalla prima commissione affari istituzionali.
Questione ancora irrisolta, invece, è la problematica dei permessi, sollevata
all'assessore Calvo, il quale ha risposto che l'amministrazione si è premurata
di mandare un quesito alla Regione, per avere delucidazioni in merito.
Questa promessa alla circoscrizione non basta, aspettiamo che la Regione si
esprima, per poi approntare un discorso diverso. E' assurdo che la legge
preveda il gettone di presenza e non dia la
possibilità di espletare il mandato in maniera efficace".
( da "Velino.it, Il" del
29-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Il Velino presenta,
in esclusiva per gli abbonati, le notizie via via che vengono inserite. POL -
*Roma, Provincia: istituita anagrafe amministratori --IL VELINO LAZIO-- Roma,
29 apr (Velino) - La Provincia di Roma ha approvato l'istituzione dell'Anagrafe
degli Amministratori. Con una memoria di giunta infatti l'Amministrazione
provinciale ha dato il via al processo per la realizzazione di una Anagrafe
pubblica degli eletti su proposta del Movimento dei Radicali italiani. E'
quanto comunica l'Ufficio stampa di Palazzo Valentini. "Si tratta di uno
strumento utile - spiega il presidente della Provincia di Roma, Nicola
Zingaretti - che renderà sempre più diretto, semplice e trasparente il rapporto
tra l'Ente ed il cittadino. Siamo da tempo impegnati in un processo di
semplificazione amministrativa e l'utilizzo di Internet è la scelta giusta per
essere sempre più vicini ai bisogni delle persone". L'Anagrafe degli
Amministratori sarà pubblica e consultabile sul sito della Provincia di Roma
(www.provincia.roma.it) dove già oggi è possibile consultare Statuto e
Regolamenti, il Piano degli investimenti Bandi ed esiti di gara e seguire i
lavori del consiglio provinciale (ordine dei lavori). L'Anagrafe
conterrà i dati e le informazioni dei consiglieri provinciali e dei membri
della giunta, si potranno conoscere, oltre ai dati personali ed agli incarichi
ricoperti, anche le dichiarazioni dei redditi, i gettoni ed i rimborsi, le spese per le missioni istituzionali, le presenze
e le dichiarazioni degli eletti. (com/reg) 29 apr 2009 15:30
( da "Gazzetta di Mantova, La"
del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Teatro, è record di spettatori Castiglione, nell'ultimo anno tremila le
persone in più Il gettone di presenza dei consiglieri comunali ai terremotati CASTIGLIONE. Convenzione
tra i comuni per il Piano di Zona approvata all'unanimità e il gettone degli
amministratori dal mese prossimo a favore delle vittime del terremoto.
Sono queste due delle azioni importanti determinate martedì sera durante il
consiglio comunale che si è confrontato anche su alcune interpellanze, sul
rendiconto di gestione dell'Istituzione dei Servizi culturali che nel
( da "Giornale di Brescia"
del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Edizione: 30/04/2009
testata: Giornale di Brescia sezione:la provincia Patto di stabilità: un
paradosso che bloccherebbe qualsiasi impresa nImmaginiamo di essere a capo di
un'azienda e delineato un piano industriale a medio termine, dopo cinque anni
arrivano i primi risultati positivi, quantomeno dal punto di vista economico.
Migliora il «margine operativo», ovvero il saldo tra costi e ricavi di gestione
e magari, nella migliore delle ipotesi, si raggiunge anche l'utile di
esercizio. A questo punto la scelta è duplice: distribuire i dividendi ai soci
oppure reinvestire il profitto ottenuto in un nuovo progetto imprenditoriale.
Così insegna la dottrina economica, ma questa teoria non vale se applicata ad
un Comune perché in tal caso subentrano i vincoli imposti dal controverso Patto
di stabilità. Secondo le norme adottate da tutti i governi della Ue, ogni anno
gli amministratori locali prima di decidere il piano di investimenti devono
prendere in considerazione l'ultimo saldo tra entrate e spese «proprie». Una
differenza (anche se con segno positivo, come nel caso di Sirmione) che ogni
anno deve per forza essere migliorata, altrimenti il Comune esce dal Patto di
stabilità. Questo rischio comporta l'impossibilità di stipulare mutui, di
effettuare assunzioni, e scatta l'obbligo per gli
amministratori di ridursi del 30% l'importo dei gettoni di presenza.
Il vincolo dunque fa sì che i Comuni più sani (ovvero quelli che da più anni
sono in saldo positivo) siano quelli più limitati negli investimenti perché a
fianco della spesa di cassa dovranno registrare un'introito che non peggiori
(anzi) il saldo finanziario. L'assurdo è che gli enti locali meno
attenti al bilancio (un esempio classico è Catania) possono al contrario
continuare a «sperperare» senza preoccuparsi dei loro conti in rosso. Erminio
Bissolotti
( da "Giornale di Brescia"
del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Edizione:
30/04/2009 testata: Giornale di Brescia sezione:la provincia LE SANZIONI Se il
Comune non avesse rispettato il Patto di stabilità non avrebbe potuto assumere,
accendere mutui e sarebbe stato costretto a ridurre del 30% l'importo dei gettoni di presenza degli
amministratori.
( da "Stampa, La" del
30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
COMUNE. RIPRESE TV
La seduta di Consiglio ora finisce su Internet [FIRMA]GIAN LUCA FERRISE ACQUI
TERME Tra le novità dell'ultima seduta del Consiglio comunale, l'altra sera, la
videoregistrazione dei lavori effettuata dal segretario cittadino dell'Italia dei
Valori, Simone Grattarola, che ha motivato il suo gesto come un primo passo
avanti nel consentire la trasparenza amministrativa. «In piena concordanza con
quanto affermato dal Garante della privacy, ho deciso di filmare la seduta
consiliare, che metterò in rete senza tagli o censure sul mio sito internet
personale (www.simonegrattarola.com)» ha spiegato Grattarola. Iniziativa
contestata dal consigliere comunale Bernardino Bosio, della Lega Nord, che detto di non voler concedere la propria liberatoria. All'inizio
della seduta sono state ricordate le vittime del terremoto e i consiglieri
comunali hanno rinunciato al gettone di presenza, che verrà devoluto alle popolazioni colpite dal sisma. Nella
serata è stato approvato il rendiconto dell'esercizio finanziario 2008,
che ha registrato un avanzo di amministrazione di a 1.430.837,56 euro. «Per il
secondo anno consecutivo, il rendiconto dell'esercizio finanziario si chiude
con un avanzo di bilancio - ha commentato l'assessore alle Finanze, Paolo Bruno
-. Se vi fosse stato una avanzo di bilancio anche per il 2006, il Comune di
Acqui sarebbe rientrato tra quelli cosiddetti «virtuosi». Questo risultato
verrà sicuramente conseguito il prossimo anno, con la chiusura del rendiconto
dell'esercizio finanziario relativo al 2009». Il conto del patrimonio, che
riassume il valore degli immobili, dei mobili, dei crediti e dei debiti e le
variazioni degli stessi, era al 31 dicembre dello scorso anno pari a
36.309.294,93 euro. Alla luce dei risultati di bilancio, il gruppo consiliare
della Lega Nord - Lista Bosio ha chiesto una variazione di bilancio di 50 mila
euro, che consenta di mettere in atto un intervento di manutenzione
straordinaria in zona Bagni. Questo anche dopo le molte lamentele da parte dei
cittadini che vivono oltre il ponte Carlo Alberto. La Lega ha inoltre ribadito
la richiesta per un consiglio comunale aperto sulle problematiche relative a
quella zona della città.
( da "Stampa, La" del
30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
CALCIO. L'AMICHEVOLE
SI E' CHIUSA SUL 2-2 Asti, pari e gol con la Valenzana Seconda amichevole «pro
terremotati» per l'Asti e secondo incasso di un centinaio
di euro (ai quali vanno aggiunti quelli dell'arbitro, signor Pinetti di Bra e
dei suoi assistenti Bergamo e Novara che hanno rinunciato al «gettone» di presenza). Dopo aver perso la prima
partita per 2-1 venerdì scorso contro il Settimo (Eccellenza), ieri i
biancorossi hanno impattato per 2-2 contro la Valenzana di Seconda divisione.
Curiosità: il gol del pareggio astigiano è stato messo a segno dal brasiliano
Ramon, stella dell'Asti Garage di calcio a 5, che era stato «prestato» per
l'occasione ai «galletti». Il match si è giocato a ritmi davvero molto blandi:
il primo tempo si è chiuso sullo 0-0, poi nella ripresa gli alessandrini si
sono portati avanti di due reti prima di venire riacciuffati negli ultimi
cinque minuti. Di Manasiev l'altro gol dell'Asti. Juniores. Questa sera,
intanto, torna in campo la formazione regionale Juniores di fascia «B»,
impegnata in trasferta alle 20,30 nel recupero contro il Boves. La squadra di
mister Pasquali ha già vinto da tempo il proprio girone eliminatorio e si sta
preparando per le fasi finali del torneo. \
( da "Arena, L'" del
30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Giovedì 30 Aprile
2009 PROVINCIA Pagina 31 SORGÀ. Consiglio Il Comune a
caccia di soldi per il cavalcavia All'unanimità il consiglio comunale di Sorgà,
nella sua ultima seduta del mandato, ha deliberato di devolvere il gettone di presenza ai terremotati mentre il
sindaco e gli assessori verseranno la loro indennità di carica di un mese.
Il consiglio ha poi approvato - con l'astensione della minoranza - il bilancio
consuntivo 2008 con un avanzo di quasi 41mila euro. Tra le entrate più cospicue
l'Ici sulla seconda casa con 321mila euro, i trasferimenti dallo Stato con
457mila (+66mila rispetto al 2007), i 50mila dalla vendita dei loculi, gli
oneri di urbanizzazione con 63mila (17mila in meno sul previsto) mentre dei
460mila euro previsti quali contribuiti regionali per opere pubbliche non è
arrivato nulla. Su oltre 1 milione previsto di opere pubbliche ne sono stati
spesi effettivamente 280mila mentre si pagano annualmente 125mila euro di
interessi sui mutui. Rispondendo ad un chiarimento chiesto dal consigliere
Giovanni Venturelli il sindaco ha annunciato che i lavori del cavalcaferrovia a
Bonferraro dovrebbero iniziare a settembre per una spesa di quasi 3,4 milioni,
3,2 dei quali a carico della Regione, 93mila delle Ferrovie ed il resto del
Comune. A tale proposito il sindaco ha chiarito che sugli espropri dei terreni
il Comune dovrà anticipare circa 800mila euro: «Perché la Regione non anticipa
più le spese di esproprio ma le eroga solo dopo che sono stati pagati dal
Comune. Ma noi non abbiamo tali somme e siamo in difficoltà. Dovremo rivolgerci
alle banche». LI.FO.
( da "Arena, L'" del
30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Giovedì 30 Aprile
2009 PROVINCIA Pagina 27 NOGAROLE ROCCA. Chi lo chiede avrà una vettura a
disposizione per andare in ospedale ed essere ricondotto a casa Taxi sociale
per gli anziani Ultima riunione del consiglio comunale prima delle elezioni
all'insegna della solidarietà. Su proposta del consigliere della minoranza
Arduino Copettari, il gettone di presenza di tutti i consiglieri sarà devoluto a favore degli abruzzesi
colpiti dal terremoto. L'idea ha ricevuto il voto favorevole di tutti i
presenti. La stessa proposta è stata accolta anche dal consiglio dell'Unione
veronese TartaroTione e Copettari ha auspicato che sia fatta propria da tutti i
consigli comunali d'Italia. In questo modo, potrebbe essere raccolta una
cifra consistente per aiutare le popolazioni colpite dal sisma. In consiglio a
Nogarole, è poi passata un'iniziativa a favore degli anziani che devono recarsi
in ospedale o in un ambulatorio, per visite e terapie. Potranno presto contare
sul taxi sociale, una vettura che li preleverà a domicilio e li condurrà nelle
strutture ospedaliere desiderate, per poi riportarli a casa. La proposta è
stata approvata all'unanimità ed è stata deliberata la convenzione tra Comune e
circolo Acli di Nogarole Rocca per la concessione, in comodato gratuito, di
un'autovettura di proprietà comunale, destinata al servizio di trasporto delle
persone bisognose. «I volontari ci mettono il tempo, il Comune il mezzo
ditrasporto che sarà una nuova Fiat Doblò a metano per il funzionamento della
quale l'amministrazione penserà alle manutenzioni e al carburante», ha spiegato
il sindaco Luca Trentini. «I destinatari del servizio sono i cittadini
residenti nel Comune» ha continuato, «che incontrano difficoltà nello spostarsi
in maniera autonoma, a causa di limitazioni temporanee o permanenti. Il nostro
obiettivo è quello di accorciare le distanze tra il paese e le strutture di
cura, offrendo soprattutto agli anziani la possibilità di mantenersi autonomi.
Questi ultimi, pur autosufficienti, per spostarsi devono ricorrere a figli o
parenti, anch'essi in difficoltà tra gli impegni lavorativi e familiari. È un
servizio, dunque, che aiuterà pure le famiglie». Il servizio è gratuito per chi
ne usufruirà, poiché è stato inserito nelle iniziative a supporto della terza
età e di persone in situazione di fragilità. La gestione del servizio spetterà
alle Acli, che lo svolgeranno a titolo gratuito, come attività di volontariato.
Il circolo Acli si è costituito, per volontà di una ventina di soci, nel
gennaio scorso, al fine di offrire servizi alle fasce più anziane della
popolazione. Il gruppo troverà sede negli spazi dell'Unione di via Roma e sarà
dotato di un apposito recapito telefonico per gestire questo nuovo incarico. I
volontari organizzeranno i trasporti dalla residenza degli utenti verso le
strutture sanitarie, occupandosi di raccogliere le richieste, programmare i
viaggi e prelevare le persone a domicilio, conducendole nelle strutture di cura
desiderate. Il Comune ha provveduto ad ordinare l'auto, che, una volta
consegnata, sarà messa subito in strada. La convenzione avrà validità di tre
anni con possibilità di rinnovo.V.C.
( da "Adige, L'" del
30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Morandini taglia
tutto: perché non comincia da sé? I l detto «armiamoci e partite» non è mai
passato di moda Morandini taglia tutto: perché non comincia da sé? I l detto
«armiamoci e partite» non è mai passato di moda. A me è tornato in mente un
paio di settimane fa, quando Pino Morandini ha iniziato a proporre un diluvio
di tagli: tagli alle circoscrizioni, taglio del numero dei consiglieri
comunali, tagli alle indennità degli amministratori comunali, tagli agli
sprechi comunali (quali?), tagli alle consulenze (già ridotte quasi a zero).
Quando si fa prendere da questa foga, Morandini dimentica sempre di dire che
lui già fa parte di un'amministrazione pubblica: da consigliere provinciale,
percepisce una ricca indennità mensile. Non solo: quando, dopo oltre vent'anni
di onorato servizio a Palazzo Trentini, deciderà di andare in pensione,
percepirà un altrettanto ricco vitalizio (stimato tra i seimila e i settemila
euro mensili) per pagare il quale la Regione ha già accantonato oltre un
milione e seicentomila euro. Ebbene: non mi pare che
Morandini abbia annunciato di avere un piano di tagli che intacchino le sue
future, presenti e consistenti entrate. E non mi pare neppure che Morandini
abbia chiarito cosa farà se non sarà eletto sindaco: sceglierà il gettone di presenza del consiglio comunale o
l'indennità/vitalizio di consigliere provinciale? Rispetto a questo,
cosa ha scritto nel «patto con la città» che, scimmiottando Berlusconi vuole
sottoscrivere? Forse è giusto che i cittadini elettori lo sappiano ! Questa
ambiguità rende poco credibili le proposte di Morandini. È per questo che i
suoi annunci suonano un po' come l'«armiamoci e partite» di Totò («Egizi,
abbiamo lance, spade, mortaretti, tricche tracchi e castagnole. Con queste armi
spezzeremo le reni a Maciste e ai suoi compagni, a Rocco e i suoi fratelli!
Popolo di Tebe, armiamoci, e partite!»; da Totò contro Maciste). Renato
Pegoretti Scuole private e fisco Meravigliato da Giacometti « È una cosa che
non sta né in cielo né in Terra, direi aberrante. Il mio commento è di netta
sorpresa e di chiara disapprovazione
». Non usa mezzi termini il rettore
dell'Arcivescovile monsignor Umberto Giacometti per commentare il regolamento
dell'Agenzia delle Entrate che prevede, tra l'altro, che i genitori che hanno
iscritto i figli in un istituto privato e dichiarano un reddito annuo risibile
rischiano un controllo fiscale. Mi meraviglia non poco questa dura reazione e
me ne dispiace soprattutto perché viene da un illustre rappresentante di una
realtà molto importante del mondo cattolico trentino impegnato nell'educazione
dei nostri figli. Parole così pesanti non aiutano certo a dare una lettura
pacata e ragionata di una norma tutto sommato logica e condivisibile e
sicuramente non assecondano l'insegnamento da farsi sui banchi di una scuola
tanto più cattolica e privata. E questo lo dico come genitore che ha lungamente
frequentato e successivamente mandato il proprio figlio in una di queste
scuole. Mi rendo conto sempre di più anche perché in Italia stiamo vivendo in
un periodo in cui prosperano i furbi e i potenti e nel quale l'onestà è
sinonimo di stupidità. Mi consola il diverso approccio del preside della scuola
del Sacro Cuore, Dario Donatini: «Io sono sereno perché credo che una società
civile non debba avere timore nel rivelare, seppur con le debite cautele, i
livelli di reddito. Io sono per la trasparenza e credo che questo regolamento
si inserisca in un discorso di equità e onestà
». Lascio ai
lettori le conseguenti considerazioni che vorranno trarne. Tullio Dalla Sega
Voti sprecati? I cittadini non cadranno nella trappola I l modello sociale che
nei secoli si è
dimostrato il più capace di garantire il migliore rapporto fra libertà ed
esigenze sociali è la democrazia. La massima espressione della libertà
democratica avviene attraverso il voto. Fino a qui non ci piove. Dove piove, e
forte, è attraverso la fitta rete di buchi che si trovano nel delirante
sproloquio di Paolo Vivian nella lettera pubblicata mercoledì 22 aprile scorso,
intitolata «Poca fiducia nella politica». Che la coalizione di
centro-sinistra-autonomista (è difficile da dire oltre che da pensare) superi
tranquillamente e sicuramente il 50% dei consensi è assodato solo per Vivian,
che ha la presunzione di conoscere in anticipo come i cittadini di Pergine
voteranno. Un'affermazione del genere non sarebbe da fare se non altro per
rispetto proprio nei confronti degli elettori. Ma affermare che votare fuori da
tale coalizione costituisce uno spreco di voti è offensivo nei confronti di
tutti gli elettori. Anzi è offensivo nei confronti dell'idea stessa di
democrazia, dove chiunque ha il diritto di votare chi vuole, e proprio questa
espressione è, come dicevo, l'apice della libertà sociale. Trenta persone che
si accordano per costituire una lista non sono l'espressione della volontà
popolare. Sei liste che si accordano per fare una coalizione non sono
l'espressione della volontà popolare. Si tratta dell'espressione della volontà
di 180 persone, non dei quasi ventimila abitanti di Pergine. Quindi dire che i
cittadini dovrebbero avere la libertà di scelta solo all'interno di tale
coalizione è una negazione dei princìpi stessi della democrazia, un'espressione
della smodata e presuntuosa arroganza di chi ha scritto la lettera e un insulto
deliberato all'intelligenza e alla libertà di tutti gli elettori. E dico tutti
perché nega il principio di libera scelta di chi decide di votare altrimenti, e
toglie valore e spontaneità a chi decide di votare per la coalizione. Ad usare
questi tentativi di coercizzare il voto ci sarebbe da vergognarsi se tale
sentimento fosse ancora in voga, ma i cittadini non sono ignari e la mancanza
di fiducia riguarda appunto i politicanti, non la politica. Michele Fabbro -
Pergine Valsugana Senatori e privilegi Ma quale esempio dall'alto L eggo
sull'Adige del 23 aprile l'articolo di Luisa Patruno dedicato all'iniziativa
del Senato di ridurre a coloro che per una o più legislature sono stati assisi
ai banchi di Palazzo Madama, ma poi giustamente tornati a essere semplici
cittadini, il poco giustificabile privilegio del rimborso delle spese di
viaggio, attualmente garantito a vita. Tra i commenti degli ex senatori
trentini che beneficiano di tale dote, ovviamente concordi - e ci mancherebbe
che non lo fossero! - nel non difendere il loro indifendibile privilegio, mi ha
stupito il commento di Tarcisio Andeolli, per cinque anni in Senato e anche ora
abituale frequentatore della capitale: «L'esempio deve venire dall'alto!» Al
cittadino Andreolli mi verrebbe da chiedere: dall'alto di cosa? Stefano
dall'Acqua - Verona Inceneritore dannoso: ricordatevene il 3 maggio A bbiamo
visitato il Centro Riciclo Vedelago, in provincia di Treviso. Questo centro
gestisce dal 1999 un impianto di stoccaggio e selezione meccanica dei rifiuti
per il recupero ed il riciclo dei materiali. Lì non si ha l'impressione di
essere in una discarica, ma in un impianto dove tutto viene recuperato a
garanzia dell'ambiente, con un ritorno economico non indifferente. Al centro
conferiscono materiale circa un centinaio di comuni, altri enti di gestione
rifiuti, ma anche aziende private industriali o commerciali. La nota interessante,
e che di fatto rende inutile la proposta dell'inceneritore, è il recupero della
quota residua (lo scarto delle selezioni già ricordate prima e il residuo secco
dei nostri bidoni verdi) che viene mescolata e diluita in materiale plastico
«puro». Tale miscuglio, trasformato, costituirà materia prima secondaria e che
darà vita ad oggetti di uso comune. In tal modo l'impianto risulta avere una
resa del 97% e questo significa di fatto che lo scarto destinabile a discarica
è del 3%. Lo abbiamo constatato personalmente con i nostri occhi, attraversando
gli impianti. L'impianto è estremamente semplice, i capannoni non sono
impattanti, ma vi è eseguito un lavoro importantissimo che di fatto chiude il
ciclo dei rifiuti. Perseverare nel sostenere che non c'è alternativa
all'inceneritore rappresenta ormai una posizione obsoleta e in contrasto con il
bene collettivo. È noto infatti , e non da oggi, che il trend di incidenza dei
tumori diossina-correlati è peggiorativo nelle zone prossime agli inceneritori,
e che i tumori polmonari erano pressoché sconosciuti in epoca pre-industriale,
ma ricordiamo anche che le allergie e le malattie polmonari croniche sono in
costante ed impressionante aumento, limitando fortemente la qualità della vita
di chi ne è affetto. Chi sarà responsabile quando qualche ente di controllo
(magari europeo) declasserà i prodotti alimentari trentini perché inquinati?
Perché dovremmo fidarci ciecamente di chi va spiegando che verranno inceneriti
rifiuti per soli 20 anni perché a quel punto l'emergenza sarà superata? Il 3
maggio i cittadini saranno responsabili, con il loro voto, del futuro (e non
solo quello prossimo) della città. Ci auguriamo una consapevolezza di fronte a
scelte importanti, che sappia superare le solite posizioni precostituite,
premiando chi di fatto sostiene il bene più prezioso, «la salute». Sonia
Brugnara, Nadia Fedrizzi - Candidate della Lista Civica per Trento Grazie ai
candidati che ci hanno incontrato D esidero pubblicamente ringraziare i
candidati Gubert, Di Francia, Ianes, Marchesi, Micheli, Middonti, Nicolussi,
Plotegher, che ieri hanno voluto incontrare un nutrito gruppo di nostri ospiti,
rispondendo all'appello pubblico da noi fatto, in tal senso, e comparso su
l'Adige di domenica 26 aprile. Accogliendo il nostro appello e mettendosi in
ascolto dei nostri ospiti, hanno dimostrato sensibilità e attenzione per le
persone che quotidianamente accogliamo e per le drammatiche situazioni di vita
alle quali spesso sono soggetti. Va loro dato atto di tutto ciò. Piergiorgio Bortolotti
- Direttore Punto d'Incontro Miracolosamente sparite le critiche alla sanità E
gregio direttore, mi associo a quanto scritto dal signor Danilo Silvestri con
la lettera di domenica 26 aprile; vorrei solo aggiungere che da quando c'è
stato il cambio all'assessorato alle politiche per la salute, non ho avuto più
il piacere di leggere le lettere di un'altra grande fustigatrice dell'operato
dell'ex assessore Andreolli: la signora Marta Rossaro, che nella passata
legislatura aveva occupato quasi stabilmente lo spazio riservato alle lettere
con continue filippiche rivolte all'azione dell'allora assessore. Forse che
tutto va per il meglio, oggi nella sanità trentina? Mi piacerebbe conoscere le
motivazioni che hanno sopito la «vis» catoniana della sopra menzionata signora.
Antonella Nicolini - Pieve di Bono Trento poco vivace? A me piace così A me
Trento tutto sommato piace. Molti la vogliono più vivace e qui, ahimè, c'è da
tremare perché la vivacità a Trento è intesa soprattutto come rumore spacciato
per musica. Chi la deve subire tale vivacità? Gli abitanti del centro storico e
zone limitrofe. Ma che hanno fatto per essere considerati cittadini di serie B,
senza diritti e senza rispetto con il dovere di sopportare il diritto altrui al
divertimento? Anche questo è razzismo! Le loro case per tutta la bella stagione
vengono invase da musica non gradita, da urla e rumori di ogni genere. Anche
questa è violenza! Perché solo il centro deve essere vivace? La città è vasta:
si organizzino allegre nottate a turno nei vari quartieri compresi i sobborghi,
anche i signorotti che abitano in zone troppo tranquille hanno diritto ad
essere deliziati dal festante baccano. Queste sono le pari opportunità! È
scientificamente provato che troppi decibel danneggiano l'udito e il sistema
nervoso, che la musica ad alto volume ha lo scopo di stordire e togliere la
voglia di pensare; chi sostiene che gli intrattenimenti musicali che si sentono
nelle nostre piazze servono a socializzare, dovrebbe anche spiegare come si
possa fare ciò quando si è nell'impossibilità di scambiarsi una parola. Il
sindaco che è responsabile della salute pubblica autorizza tuttavia concerti,
che potrebbero anche essere piacevoli o comunque sopportabili, con una potenza
tale da creare malessere e malcontento a molti cittadini. Spero che la nuova
amministrazione comunale consideri tutti i cittadini uguali, con pari dignità,
con pari diritti e doveri, tenga conto del benessere di tutti non solo in senso
materiale e riveda la falsa idea che nei pressi di piazza Dante non ci sono
residenti: da tre ore sono in compagnia della musica degli Articolo 3ntino che
apprezzo ma di cui stasera avrei fatto volentieri a meno, domani sera ci sarà
un'altra festa, lunedì il maxischermo per i Bastard e al mattino la sveglia
suona alle 6... Qualche giovane vivace ed esuberante si offre per andare al
lavoro al posto mio? Maria Teresa Benedetti - Trento 30/04/2009
( da "Repubblica, La"
del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina XI - Roma Il
caso E per i consiglieri sarà mega-stipendio è stato approvato in extremis alla
Camera l´emendamento proposto dagli ex consiglieri comunali di An, Marsilio e
Rampelli, che riconosce agli ex colleghi romani «lo status di membri
dell´Assemblea capitolina». Una modifica non da poco: attribuire loro una
posizione amministrativa e giuridica diversa da tutte quelle registrate nelle
altre città italiane, in linea con il nuovo ordinamento di
Roma Capitale, è anche il preludio a un diverso trattamento economico. E ora il
sogno bipartisan di tutti i consiglieri in Campidoglio è quello di ottenere, al
posto del misero gettone di presenza (intorno ai 1.500 euro al mese), lo stesso stipendio dei
consiglieri regionali. O dei parlamentari. (gio.vi.)
( da "Adige, L'" del
30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
lavoro Si torna a
produrre anche il sabato. Il fondo dipendenti destinato all'Abruzzo Luxottica,
ripresa e solidarietà Per quattro giorni al mese, da gennaio ad aprile, lo
stabilimento Luxottica ha chiuso i battenti per cassa integrazione, una
soluzione obbligata dalla contrazione del mercato. Adesso, però, sembrano
essersi manifestati i primi segnali di ripresa, di uscita da una crisi che fino
a un attimo fa sembrava destinata a protrarsi fino al prossimo anno. Di cassa,
in fabbrica, non si parla più e, quel che è positivo, è che non si preannuncia
nemmeno un giorno di astensione dal lavoro per la prossima estate. L'azienda,
tra l'altro, ha chiesto agli operai di recuperare la flessibilità accantonata
lo scorso anno e, di conseguenza, lavorare per due sabati su turni di sei ore.
Il 9 e il 16 maggio, quindi, Luxottica continuerà a produrre per soddisfare le
richieste degli ottici. L'intero gruppo Del Vecchio, tra l'altro, pare stia
uscendo dalla secca in maniera decisa. Negli stabilimenti dove si producono
montature in plastica la ripresa è già evidente; più lenta, invece, è quella
delle montature per occhiali in metallo, cioè il prodotto principe di Rovereto.
Anche qui, comunque, qualcuno intravvede spiragli di sole dopo un periodo di
pioggia incessante. Insomma, l'aria che si respira è buona e non a caso, come
detto, Luxottica non ha intenzione di ricorrere ancora alla cassa integrazione
ordinaria. Nel frattempo, i circa 800 tra operai e impiegati della fabbrica in
zona industriale hanno deciso di devolvere il proprio «fondo cassa dipendenti»
ai terremotati d'Abruzzo. Il fondo prevede l'accantonamento di un euro dalla
busta paga proprio per avere un salvadanaio in azienda da sfruttare in caso di
bisogno. E la solidarietà con le popolazioni colpite dal disastroso cataclisma
è uno di questi. «Abbiamo raccolto 5 mila euro - spiega Antonio Bussola, della
Rsu - e si è deciso tutti insieme di destinarli per aiutare queste persone che
hanno perso tutto. I soldi saranno suddivisi in due parti uguali e consegnati
alla Protezione civile e alla Croce rossa italiana». Quello dei dipendenti
Luxottica è un gesto che testimonia il profondo senso di solidarietà che lega i
lavoratori di ogni parte d'Italia, anche se non c'è una conoscenza diretta. Il mondo del lavoro, insomma, sembra più sensibile di quello, per
esempio, della politica attiva. Perché, infatti, non accantonare una cifra
simbolica presa dal gettone di presenza di consigliere comunale o dal compenso assai più significativo
di consigliere regionale? N. G. 30/04/2009
( da "Messaggero Veneto, Il"
del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 7 - Gorizia
Caso vigili il 5 maggio davanti al Tar Cormòns CORMÒNS. Il 5 maggio si terrà
l'udienza al Tar per i due ricorsi presentati dalla Cisl-Funzione pubblica per
comportamento antisindacale, ex articolo 28. Nel mirino, la vexata quaestio
della grave incompatibilità ambientale all'interno del servizio di polizia
municipale denunciata dal segretario provinciale del sindacato Massimo
Bevilacqua l'anno scorso. Sono chiamati a rispondere dunque per comportamento
antisindacale il sindaco di Cormòns Luciano Patat e l'amministrazione comunale
per una serie di episodi relativi ai rapporti fra alcuni vigili urbani e il
comandante. Per tale ragione è stato deliberato un prelievo d'urgenza dal fondo
di riserva di 2.200 euro per sostenere le spese legali. Un secondo prelievo dal
fondo di riserva di 1.400 euro è stato deliberato per pagare l'imposta di
registro dei canoni degli immobili Ater. Mentre 1.000 euro, con una variazione
di bilancio, sono stati destinati al finanziamento dello sconto alle famiglie
per l'uso degli eco-pannolini. Le assise civiche si sono aperte con un minuto
di silenzio per commemorare le vittime del terremoto in Abruzzo. Sono stati
evidenziati quindi dal consigliere comunale del Pdl Massimo Falato alcuni
problemi del Polo scolastico: il dilagare della pediculosi nelle classi, per
fronteggiare il quale sono stati chiesti una campagna informativa e un
contributo del Comune alle famiglie per acquistare i kit per la profilassi
anti-pidocchi e il problema delle macchie d'umidità sui soffitti degli
spogliatoi della nuova palestra. Riguardo al primo punto l'assessore
all'istruzione Alessandro Pesaola ha dato disponibilità per la campagna
informativa, ma ha sottolineato che non è possibile invece erogare fondi per
l'acquisto dei kit. Sarebbe troppo complesso individuare i beneficiari. Le
macchie d'umidità derivano, invece, come ha spiegato l'assessore ai lavori
pubblici Paolo Nardin, dal fatto che prima del posizionamento della guaina sul
tetto il materiale isolante è rimasto esposto alle intemperie. Il problema è
fisiologico e sarà risolto a breve. Falato ha proposto
inoltre di devolvere il gettone di presenza dei consiglieri comunali (54 euro per ogni seduta, con una media
di sei sedute l'anno) alla realizzazione di progetti e interventi a valorizzazione
del territorio. Una proposta che sarà valutata dall'intero consiglio.
(ila.p.)
( da "Stampa, La" del
30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
PALLANUOTO SABATO
GARA-1 DI SEMIFINALE SCUDETTO NELLA PISCINA DI CASORIA «Vietato pensare a quel
secondo posto perso per un soffio, questa è un'altra storia» Nella tana del
Posillipo Mistrangelo: si riparte Il tecnico: "Match alla pari, scordiamo
la prima fase" [FIRMA]ENNIO FORNASIERI SAVONA Sabato sera il campionato di
pallanuoto entra decisamente nel vivo con la disputa della semifinali. Sale
l'attesa per Posillipo-New Co. Carisa Savona (ore 20) e Pro Recco-Brescia
(20,30). Sono questi gli accoppiamenti di gara-1, con il match di Casoria
trasmesso da Rai Sport Più ma collocato in orario e giorno decisamente
infelice, domenica alle 13.45... Per la prima volta nella storia del campionato
maschile di serie A1, si giocheranno i playoff anche per il quinto-ottavo posto
con la due semifinali, in programma sempre sabato, tra Nervi-Lazio e
Sori-Florentia. Si avvicina dunque la prima sfida della Rari al Posillipo. Ieri
la squadra di Claudio Mistrangelo ha sostenuto una doppia seduta di allenamento
con il Recco. Domani sera sera dall'aereoporto di Genova parte il countdown
della partita. L'analisi del tecnico alla vigilia del match di Casoria.
«Arriviamo da un grande risultato conquistato in Coppa Italia, quello di aver
raggiunto la finale. Contro il Recco? E' andata peggio nel risultato, rispetto
alla prestazione...». Mistrangelo mette l'accento sulla regular season: «Siamo
andati bene, terzi solo per differenza reti sul Posillipo negli scontri
diretti, con i napoletani che avranno il vantaggio di giocare l'eventuale
"bella" in casa loro. Ma non dobbiamo più pensare a quello che è
stato fatto, e capire che il Posillipo è favorito ma non è così distante come
in altri anni, e puntiamo alla finale». Il team allenato da Carlo Silipo ha
perso in esperienza: «Ma la qualità non gli manca, con giocatori come Janovic e
Zlokovic. La loro chiave? Verificare se funziona il mix tra i più esperti ed i
giovani». Cambia la piscina, si passa dalla Scandone di Napoli a quella di
Casoria. «Per noi cambia francamente poco - ammette Mistrangelo - se non che a
Casoria i nostri avversari potranno contare su una tifoseri più calda e questo
potrebbe aspetto potrebbe influire sulla direzione di gara». Per questa prima
sfida sono stati designati Caputi e Severo. Entrambi romani
ma il primo ha 318 gettoni
in A1 ed ha esordito proprio vent'anni fa. Al suo fianco c'è Severo, 66
presenze e cinque anni nella massima serie. I precedenti tra le due squadre: in
campionato il bilancio è di 1-1. Successo della Rari a Luceto per 11-9 e
rivincita appannaggio del Posillipo (10-6). «Conterà la testa e non
iniziare come l'ultima volta, subito sotto 5-1: non siamo più riusciti a
recuperare». La fase di preparazione ai playoff è stata scandita da una
settimana di allenamenti pre-Coppa Italia molto pesanti. Ora c'è la fase di
scarico ed il tecnico conta di avere, se non una squadra al top, almeno in
condizione ottimale. Il match di ritorno infatti si giocherà quattro giorni
dopo a Luceto.
( da "Manifesto, Il"
del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
IL COLOMBIANO E'
arrivato a Roma il presidente della Colombia Alvaro Uribe, pluri-inquisito e
semi-sepolto da casi giudiziari, scandali e vergogne assortite, sia colombiane
che internazionali. Ma Palazzo Chigi e la Santa Sede oggi si apprestano a
incontrarlo con tutti gli onori L'Italia riceve Uribe, campione di scandali
Paramilitari, corruzione, omicidi: in pochi peggio di
lui Ma pontefice e premier lo incontrano in pompa magna Simone Bruno Pochi
governi al mondo sono stati travolti da tanti scandali quanto i governi Uribe:
il record si riferisce sia al numero che alla loro gravità. Tanti da non
ricordarsene. La sua elezione favorita dai paramilitari e la rielezione
comprata a suon di regali. Paramilitari ricevuti in segreto nel Palazzo per
complottare contro la Corte suprema di giustizia. Metà dei congressisti che
l'appoggiano (tra i quali suo cugino) implicati nella parapolitica.
Ambasciate usate per evitare la galera ai fedelissimi. Servizi segreti usati
per spiare giudici, opposizione e giornalisti. I suoi figli che si
arricchiscono grazie ai suoi dipendenti. Il fratello giudice del suo ministro
degli interni finito in galera per mafia. Un paio di migliaia di giovani fatti
fuori dall'esercito per rimpinguare i numeri della guerra alle guerriglie e
farsi pagare la ricompensa, proprio come accadeva nel Far West. Fujimori, al
suo confronto, è un angelico statista illuminato. Ossessionato dal proposito di
sconfiggere la guerriglia, a Uribe tutto sembra lecito. Anche governare con la
logica della barricata: «O con me o contro di me, e quindi con le Farc». Da qui
il suo gridare contro il nemico, il difendersi attaccando, aumentando sempre la
posta in gioco, senza nessuna autocritica come un giocatore di blackjack che,
persa la posta, raddoppia la giocata sperando di rifarsi, fino a quando non ha
più nulla da scommettere. In questo caso, la sua popolarità, che persino i
sempre compiacenti istituti di sondaggio sostengono in calo impressionante. A
livello internazionale va anche peggio. La Corte penale internazionale sta
studiando con attenzione il caso colombiano. I giudici Luis Moreno Ocampo e
Baltasar Garzón si stanno interessando soprattutto allo scandalo della parapolitica che riguarda soprattutto i legami tra i seguaci di
Uribe e i capi delle Autodefensas Unidas. Quello che ha attratto i due
importanti giudici non sono tanto le indagini realizzate dalla Corte suprema di
giustizia quanto gli attacchi scagliati dal palazzo presidenziale contro i
giudici. Si tratta, tra gli altri, degli scandali noti col nome dei loro
protagonisti, «Tasmania» e «Job». Tasmania è un paramilitare che nell'ottobre
del 2007 scrisse una lettera a Uribe informandolo che alcuni giudici volevano
comprare la sua testimonianza per incastrarlo. Si accese uno scontro devastante
tra il potere esecutivo e quello giudiziario: i giornali parlarono di uno
«scontro di treni». Nel giugno del 2008 Tasmania ritrattò le accuse,
confessando di essere stato imbeccato dal suo avvocato per conto di Santiago e
Mario Uribe (oggi in galera per la parapolitica), rispettivamente
fratello e cugino del presidente che sostenne che tutto fosse accaduto a sua
insaputa. Job invece è il soprannome di un paramilitare che si riunì alcune
volte e clandestinamente nei sotterranei del palazzo presidenziale con due alti
funzionari presidenziali per complottare contro la Corte suprema (pochi mesi fa
Job è stato ucciso da due sicari in moto). Anche in questo casi, secondo Uribe,
tutto sarebbe avvenuto a sua insaputa. I giudici della Corte suprema sono anche
tra i principali obiettivi di una serie di intercettazioni illegali realizzate
dal Das (Dipartimento administrativo de seguridad), il servizio segreto alle
dirette dipendenze del presidente. Il Das spiava un po' tutti: magistrati
incaricati delle indagini sulla parapolitica, politici
dell'opposizione, giornalisti dei più importanti mezzi di comunicazione, alti
prelati, giudici della corte suprema di giustizia, ong, sindacalisti, generali
e anche membri del governo. E lo faceva da sei anni, guarda caso in piena era
Uribe. E, naturalmente, a sua insaputa. Durante la sua presidenza, sono caduti
in disgrazia ben quattro direttori del Das, compreso Jorge Noguera accusato,
tra le altre cose, di essere il mandante di 24 omicidi e di aver usato
l'istituzione per operazioni di riciclaggio di denaro sporco. Prima di tentare
di salvarlo, spedendolo al consolato di Milano, Uribe affermò di «mettere la
mano sul fuoco» sulla sua innocenza. Quella delle
intercettazioni illegali durante l'era Uribe, è un vizietto anche della
polizia. Lo scandalo costò nel 2007 il posto a 11 suoi generali, fatto senza
precedenti e, come da copione, finito nel nulla. A dirigere la polizia, è stato
richiamato il fido generale Oscar Naranjo, ritiratosi anni fa per l'arresto del
fratello in Germania per narcotraffico. Di problemi in famiglia ne ha
avuti anche l'attuale ministro degli interni Fabio Valencia Cossio (ed ex
ambasciatore a Roma): il fratello Guillermo, giudice a Medellín, è finito in
carcere per aver aiutato le strutture mafiose locali. Tra gli intercettati illustri
da parte del Das e della polizia c'erano anche i magistrati della Corte
costituzionale, e proprio mentre decidevano la costituzionalità della riforma
che avrebbe permesso a Uribe di farsi rieleggere nel 2006. La rielezione
ricorda un altro scandalo, quello della «Yidis Politica» dal nome della ex
parlamentare Yidis Medina, che raccontò di come il presidente e i suoi
consiglieri le avessero promesso benefici economici e politici in cambio del
suo voto, risultato poi decisivo per l'approvazione della legge che permise ad
Uribe di ricandidarsi. La stessa Medina, sentitasi poi defraudata, uscì allo
scoperto, meritandosi un processo e una condanna per essersi fatta corrompere.
Mentre i corruttori - secondo la Medina, l'attuale ambasciatore in Italia Sabas
Pretelt de La Vega, al tempo ministro degli interni, e Diego Palacio, attuale
ministro della protezione sociale - l'hanno finora fatta franca. Premiare con
incarichi diplomatici i servitori fedeli caduti in disgrazia è un'abitudine di
Uribe. Oltre al caso di Jorge Noguera spedito a Milano, vanno ricordati i
processi contro le ex ambasciatrici in Ecuador e Brasile, contro l'attuale
ambasciatore in Messico (ed ex ambasciatore in Italia) Luis Camilo Osorio,
considerato l'artefice dell'impunità del paramilitarismo per molti anni, contro
Salvador Arana, passato dall'ambasciata cilena alla latitanza con l'accusa di
omicidio, contro Juan José Chaux, che ha dovuto rinunciare all'ambasciata nella
Repubblica Dominicana perché implicato nello scandalo Job e sostituito dall'ex
comandante dell'esercito Mario Montoya, costretto alle dimissioni per lo
scandalo dei falsos positivos. Cioè, per un sistema inventato da Uribe, che fa
parte della cosiddetta «seguridad democratica», e che comporta premi per chi
uccide i nemici: soldi, licenze e rapide carriere nell'arma per i superiori. Un
sistema che parve subito funzionare facendo felici i soldati, il ministro della
difesa Santos e il presidente che vantava i risultati ai quattro venti. Peccato
che i morti non risultassero banditi o guerriglieri, ma ragazzini attirati con
la scusa di un lavoro, portati in regioni di conflitto, vestiti da
guerriglieri, uccisi e sepolti come N.N. in fosse comuni. Quando scoppiò lo
scandalo, Uribe sostenne che i giovani ammazzati non fossero innocenti: «Se
sono andati da quelle parti non è certo per raccogliere caffè». Poi ammise che
qualcosa non funzionava, facendo destituire una ventina di alti ufficiali che
finirono alla berlina, ma non in galera. E sostiene ancora adesso, che tutto
sarebbe successo «a sua insaputa». Per finire, l'ultimo scandalo che riguarda
Tom & Jerry, Tómas e Jerónimo Uribe, i figli del presidente che, nonostante
la giovane età, appaiono degli impresari dal grande fiuto. Peccato che questo
dipenda dalla solerzia di alcuni funzionari del governo che li hanno resi
milionari dall'oggi al domani, trasformando in zona franca alcuni terreni che i
due avevano comprato a prezzi stracciati. Anche in questo caso, il papà si dice
ignaro. Ancora una volta, tutto sarebbe successo «a sua insaputa».
( da "Giorno, Il (Como)"
del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
COMO CITTA' pag. 2
Cura dimagrante alla Ratti L'assemblea dei soci conferma il calo occupazionale
ECONOMIA di CORRADO CATTANEO COMO UN FATTURATO da 83,4 milioni di euro e una
perdita di 16,1. Sono i numeri, certificati, della crisi alla Ratti spa, colosso
del tessile mondiale di cui l'assemblea dei soci del gruppo nel pomeriggio di
ieri ha dapprima approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2008,
procedendo poi in una riunione straordinaria a coprire integralmente il buco
attraverso la riduzione del capitale sociale. Nel dettaglio sul bilancio della
capogruppo pesano oltre ai 16,1 milioni di perdite registrate lo scorso anno
anche le performance non esaltanti degli esercizi precedenti che si
trascinavano un buco per 11,2 milioni, ossia oltre un terzo del capitale
sociale tanto da dover richiedere un intervento formale all'assemblea. Il
bilancio consolidato del gruppo Ratti al 31 dicembre
( da "Resto del Carlino, Il (Rovigo)"
del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
ROVIGO pag. 4 «Abbattiamo i costi della politica» Il programma del candidato Contiero DALLA riduzione dei costi
della politica al lavoro,
dalla fusione volontaria dei piccoli comuni al rilancio economico del Polesine.
Sono alcuni dei punti con cui Antonello Contiero, segretario provinciale del
Carroccio e candidato della Lega Nord e del Pdl alla Provincia, cercherà
di convincere gli elettori. Tra i punti del programma racchiuso nel Protocollo
programmatico per lo sviluppo del Polesine', elaborato dalla Liga Veneta Lega
Nord, c'è, ad esempio, l'abbattimento dei costi della politica.
La strategia, già più volte anticipata da Contiero, prevede «l'aggregazione
degli immobili che ospitano uffici pubblici in un unico stabile: pensiamo alla
costituzione di una multiutility' con conseguente azzeramento di tutti i
consigli d'amministrazione e nomina di un Amministratore Unico' per ogni
settore o servizio». Insomma, una sforbiciata alle poltrone che si traduce in
un abbattimento dei costi. Nel programma del candidato alla poltrona più alta
di Palazzo Celio c'è anche la fusione dei piccoli comuni. «Una fusione ha
tenuto a sottolineare Contiero che dovrà essere volontaria e che consentirà
alle varie realtà polesane di contare di più in Provincia e in Regione ma anche
un modo per potenziare i servizi da erogare». E in un momento grigio, per
l'economia, come quello attuale, Contiero guarda alla necessità del rilancio
economico del Polesine, «con un progetto provinciale di ampio respiro in
termini di disogni essenziali, agricoltura, del settore secondario e di
trasformazione, del turismo e del settore terziario e dei servizi per il tempo
libero». Un'ottica che si collega direttamente al «pieno consenso e supporto
alla realizzazione delle grandi opere' indispensabili per lo sviluppo del
nostro territorio, con impiego di imprese e lavoratori polesani». Nel programma
studiato dalla Lega e che Contiero ha detto di voler concretizzare nel caso
vincesse la tornata elettorale, c'è anche un «fondo di sostegno alle imprese in
crisi e ai lavoratori che si trovano a perdere il proprio posto di lavoro». Un
altro punto compreso nel programma elaborato dal Carroccio è la priorità nelle
graduatorie per l'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale e nelle
assunzioni nella pubblica amministrazione a cittadini residenti nel territorio
da almeno 15-20 anni». Naturalmente non manca l'attenzione alla sicurezza,
cavallo di battaglia della Lega sia a livello nazionale che locale.
( da "Messaggero, Il (Rieti)"
del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Giovedì 30 Aprile
2009 Chiudi Amministratori capitolini ai raggi X, nel segno della trasparenza.
Approda oggi in consiglio comunale la delibera di iniziativa popolare -
fortemente sostenuta dai Radicali, ma con il sindaco Gianni Alemanno tra i
primi firmatari - per l'istituzione dell'anagrafe degli eletti. Qualora
approvata, la delibera disporrà che sul sito del Comune di Roma siano
pubblicati, per sindaco, assessori e consiglieri comunali: dichiarazione dei
redditi e degli interessi finanziari; dichiarazione dei doni o finanziamenti
ricevuti; stipendi, rimborsi e gettoni di presenza
percepiti; atti presentati con tanto di iter, fino alla conclusione; spese per
lo staff, gli uffici e i viaggi. «Mi sono battuto in conferenza dei capigruppo,
che ringrazio per la condivisione unanime - dice Marco Pomarici, presidente del
consiglio comunale - affinché questa proposta di iniziativa popolare,
l'unica presentata nell'attuale consiliatura, fosse discussa nel rispetto dei
tempi, anche per dare un segnale di discontinuità con il passato». La delibera
prevede anche di pubblicare sul web, tra l'altro, le deliberazioni approvate, i
bandi di gara con gli esiti, l'elenco delle proprietà immobiliari del Comune,
gli incarichi esterni dell'amministrazione. Fa.Ro.
( da "Messaggero, Il"
del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Giovedì 30 Aprile
2009 Chiudi di CLAUDIO SARDO ROMA - La rabbia leghista non ha turbato ieri
Silvio Berlusconi, né lo stato maggiore del Pdl. Era prevista, calcolata. Del
resto, sin da quando ha concesso a Umberto Bossi lo slittamento del referendum
al 21 giugno, il Cavaliere ne ha scaricato sulla Lega tutti
i costi politici, compreso quello degli sprechi per il mancato accorpamento al 7 giugno. Berlusconi vuole
tenersi lontano dallo schieramento anti-referendum. Voterà sì come del resto
già ha annunciato Gianfranco Fini. Non solo. Nel dichiarare il proprio sì, il
premier cerca anche di blindare il referendum al trasferimento del premio di
maggioranza in favore del primo partito. Il contrario di ciò che chiede
il Pd: un sì per scardinare il Porcellum e aprire la strada ad una diversa
riforma elettorale. Insomma, per quanto prevedibile, è un sì pesante quello di
Berlusconi. I più stretti collaboratori assicurano che il Cavaliere non farà
campagna elettorale, che magari ripeterà il sì all'occorrenza, che continuerà a
monitorare i sondaggi (attualmente il quorum è giudicato improbabile), ma che
non è certo nelle sue intenzioni rompere con la Lega. I leghisti comunque sono
in allarme: «Se passa il sì, la legislatura è finita» ripeteva ieri Bobo Maroni
con i suoi. La Lega sarà costretta a scegliere: o confluire sotto le bandiere
del Pdl, o tornare alla guerra con il Cavaliere. Scenari «fantascientifici» per
Fabrizio Cicchitto, contrario al referendum e sostenitore della stabilità
dell'alleanza. Tuttavia, è stato Berlusconi a far balenare questi scenari. Ma
il sì del Cavaliere ha creato scompiglio anche nel Pd. Ora la linea del «sì per
la riforma» è più debole, dopo che Berlusconi ha detto «sì» per tenersi il
testo ritagliato dal referendum. Sia la Lega che l'Udc hanno chiesto a Dario
Franceschini di ripensarci. Ma il segretario del Pd non ha fatto retromarcia.
«Piuttosto - sostieneMassimo D'Alema - si muova la Lega. Se si sente minacciata
da Berlusconi, lavori con noi alla riforma istituzionale e ad una nuova legge
elettorale». D'Alema è per il modello tedesco. Ed è convinto che Pd, Udc e
Lega, forti di una maggioranza numerica, possano costringere Berlusconi ad una
riforma che si mantenga dentro i confini del sistema parlamentare. Anche ieri
ha spiegato che il Porcellum va cambiato eliminando il premio di maggioranza e
le liste bloccate. Il problema è che il Pd non ha ancora una sua linea
istituzionale. Nel Pd c'è anche chi dà sponda Berlusconi sul bipartitismo. Ci
vorrà probabilmente il congresso per dirimere questa partita. «Non possiamo
aspettare il congresso del Pd» spiega Maroni. Ma in realtà tutti scommettono
che il quorum non ci sarà. E fanno gli scongiuri.
( da "Nazione, La (Siena)"
del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
PRIMO PIANO pag. 2
Mussari rinuncia al «premio» il direttore Vigni a metà del suo Consiglieri,
compenso confermato MANAGER STIPENDI «TRASPARENTI» IL CULMINE «colorito» degli
interventi sul bilancio si tocca con Mario Barni che, in stile
predicatore-profeta, invita a morigerare i costumi. E i compensi. «Una mozzarella
per cena ci basta a tutti, il presidente ha preso un po' troppe di mozzarelle
ma in confronto a quelle di altri suoi colleghi sono troppo poche, mancano
molti zeri», afferma. Mussari torna sulle mozzarelle (ossia la retribuzione):
«Troppe anche quelle che ho preso». Coglie più tardi l'assist per lodare in
particolare il valore della squadra di manager, un gruppo coeso. «La capacità
del direttore Vigni è di non aver sbagliato gli appuntamenti importanti avendo
fatto crescere un pool di persone che non stavano tutte dentro il suo percorso
di crescita professionale. Ha aperto un enorme spazio : spiega all'assemblea
non guardate solo ai direttori, anche ad altri subito sotto che rappresentano
il futuro della Banca». Il più duro, fra i soci, sulle retribuzioni è Romolo
Semplici, che critica anche l'aumento da
( da "Resto del Carlino, Il (Rimini)"
del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
RIMINI PRIMO PIANO
pag. 2 I tecnici dell'Arpa chiamati per tacere BALNEAZIONE MARE MOLTO «MOSSO»
MARE «molto mosso» ieri mattina, durante la seduta della commissione dei
consiglieri sul controllo dello stato della balneazione. La seduta, convocata
già da 4 mesi, prevedeva l'incontro coi tecnici dell'Arpa, puntualmente
arrivati, per un'audizione circa la salute del mare Adriatico. Ma i tecnici
sono rimasti in silenzio in quanto la commissione è stata di fatto annullata a
causa dell'assenza del sindaco e dell'assessore Zanzini entrambi in Germania
per impegni istituzionali. La qual cosa ha fatto imbufalire i consiglieri della
minoranza e in particolare Giuliana Moretti del Pdl e Eraldo giudici dei
Popolari Liberali. La prima, sindaco o non sindaco, era decisa ad ascoltare la
relazione dell'Arpa su un tema decisamente attuale in vista della stagione
estiva: «Ma non c'è stato verso -tuona - di ascoltare i cinque tecnici che si
sono dovuti limitare ad ascoltare i politici che discutevano se farli parlare o
meno...». Eraldo Giudici parla di scontro al vetriolo e accusa la maggioranza
di aver eretto un muro per non far capire allòa minoranza «ciò che sindaco e
assessore sanno già a proposito di balneazione prossima ventura». Sul fronte
opposto si registra la difesa d'ufficio di Marco Agosta, presidente
del gruppo consiliare Pd: «Avevamo avvertito delle assenze, ma il presidente
della Commissione l'ha voluta convocare lo stesso nonostante avessimo proposto
di rinviarla alla settimana prossima». I consiglieri di maggioranza hanno
annunciato di voler devolvere il gettone di presenza a iniziative benefiche.
( da "Gazzetta di Mantova, La"
del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Prezzi inferiori ai
costi, l'agricoltura frena In un futuro ricco di incognite il settore punta a
mantenere un ruolo trainante Suini, latte e cereali sono le aree attualmente di
maggiore sofferenza La ripresa dell'economia avverrà dal motore dell'economia
reale. La 'old economy', a partire dall'agricoltura. Certo, ora come ora, il
comparto primario non sta attraversando un momento di euforia. Anzi,
tutt'altro. La crisi c'è e si sta facendo sentire, a partire dai prezzi di
mercato, per alcune produzioni al di sotto della linea di
galleggiamento data dai costi di produzione. E' il caso ad esempio dei suini o
del latte (penalizzato dall'aumento delle quote, in ambito europeo), con prezzi
a ridosso di 1 euro al chilogrammo per i maiali e la prospettiva di
sottoscrivere contratti di fornitura a 28 centesimi il litro per il latte, solo
13 mesi fa pagato dall'industria 42 centesimi. I listini penalizzano
enormemente i produttori. A vantaggio in modo particolare - a conti fatti -
della grande distribuzione. Un timido segnale di ripresa arriva dal settore
caseario, i cui consumi tengono. Ma con le scorte e la produzione in flessione,
non si capisce come mai non vi sia una ripresa più marcata. Piangono meno i
produttori di carne bovina, che da qualche mese possono contare su un mercato
meno asfittico. Certo che l'aumento degli animali per il ristallo, provenienti
dalla Francia, erode buona parte dei ricavi. L'agricoltura mantovana soffre
pesantemente anche nel settore cerealicolo. Se da un lato ciò è un vantaggio
per l'alimentazione zootecnica, i produttori puri di mais e frumento non se la
passano bene. Tanto che le semine del mais sembrano segnare una contrazione
dell'ordine del 10 per cento, se non addirittura superiore. Nella geografia
della Mantova agricola merita una menzione anche l'ortofrutta. I produttori
sono chiamati, fra l'altro, a fronteggiare una direttiva Asl particolarmente
dura (ed economicamente onerosa) in tema di lavoro e sicurezza per i colpi di
calore. Il melone, ormai da anni, è attestato sui 2.200-
( da "Libertà" del
30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
«Una commissione
contro la crisi» Il sindaco propone di riunire le categorie economiche.
Perplessità MONTICELLI - Seimila euro per i terremotati dell'Abruzzo, una
possibile commissione tecnico-politica per trovare soluzioni alla crisi
economica che ha colpito anche il territorio di Monticelli, la presentazione,
contestata dall'opposizione, del nuovo assessore esterno Enrico Scaravella, e
infine il bilancio consuntivo del 2008. Questi i temi principali della seduta consiliare che si è tenuta martedì sera nella sala di via Moro.
Il consiglio comunale di Monticelli ha deciso unanimemente di destinare agli
sfollati della provincia di L'Aquila 6mila euro (tremila euro derivanti dai gettoni di presenza che tutti hanno deciso di decurtarsi e dal 5 per mille che i monticellesi
destineranno a favore del Comune, altri tremila dai fondi a disposizione).
Discussa la proposta del sindaco Sergio Montanari di istituire una commissione
fatta di portatori d'interesse (industriali, banche e altre categorie) e
rappresentanti del consiglio comunale, per trovare misure utili ad arginare la
crisi. Paolo Quintavalla (Vivere Monticelli), favorevole all'idea di un gruppo
di lavoro, si aspettava però una determinazione «concreta e definita», in
quanto del tema si era già parlato durante la conferenza dei capigruppo,
Giovanni Rescali (del gruppo "Monticelli 2007. Voltiamo pagina") ha
espresso tutti i suoi dubbi in merito al meccanismo stesso della commissione,
ritenendo che quelle che l'hanno preceduta, create per altri settori, non abbiano
portato risultati. Montanari ha risposto di voler definire insieme al consiglio
la proposta e ha ribadito il suo parere positivo sulle commissioni finora
istituite a Monticelli. La commissione va bene, purché valuti casi concreti,
fondandosi sulla conoscenza delle famiglie in difficoltà, non solo su dati
cartacei, per Adriano Testa (Forza Italia). Il bilancio, presentato dal sindaco
ma anche dal collegio dei revisori («Abbiamo trovato e lasciamo un comune che
funziona, pragmatico, che non fa mai il passo più lungo della gamba» ha detto
la presidente Marcellina Anselmi), ha visto l'astensione di Testa («Troppi
300mila euro di avanzo»), l'astensione di "Monticelli 2007. Voltiamo
pagina" («Il bilancio non ci convince, ci piacciono poco gli spostamenti
di fondi da un capitolo all'altro» ha detto il capogruppo Carlo Leonardi) e di
Quintavalla («Esprimo apprezzamento per l'organo di revisione, ma forti riserve
sul piano politico-amministrativo»). Perplessità sulla nomina di Scaravella.
«Ho proceduto alla sua nomina - ha detto Montanari - perché sociale e sanità
stanno assumendo un ruolo sempre più importante soprattutto per la gestione
delle risorse a livello distrettuale. E' necessario che la partita sia seguita
e dibattuta da una persona che a lungo ha seguito i problemi come responsabile
di tali servizi». Durante un intervento sulla commissione, Scaravella è stato
tacciato di essere «il sindaco-ombra» da Leonardi. Poco soddisfatto della
scelta il resto dell'opposizione. Alessia Strinati 30/04/2009
( da "Affari Italiani (Online)"
del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
FEDERALISMO FISCALE/
IL TESTO INTEGRALE Giovedí 30.04.2009 11:30 Art. 22. (Perequazione
infrastrutturale)
( da "Mattino, Il (Circondario Sud1)"
del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
4) La Fondazione
Ravello, per agevolare e accelerare la costruzione dell'auditorium, ha
acquistato per sé e poi rivenduto al Comune una parte del terreno sul quale
sorge l'opera. 5) La fondazione è stata attiva sostenitrice del Pit Ravello,
alla cui creazione ha contribuito in misura determinante. 6) La fondazione ha
seguito assiduamente le laboriose vicende giudiziarie che hanno ritardato
l'avvio dei lavori. 7) In favore dell'auditorium, la fondazione ha lanciato
appelli, raccolto firme, condotto campagne, difeso l'opera dagli attacchi di
Italia Nostra e dell'opposizione locale, guidata all'epoca dagli attuali
sindaco e vicesindaco di Ravello. 8) La fondazione offre garanzie indiscutibili
di serietà e di professionalità. Nei suoi due consigli, di amministrazione e di
indirizzo, siedono alte personalità del mondo accademico, politico e culturale,
oltre al sindaco e vicesindaco di Ravello che, in tale sede ufficiale, possono
esercitare gli opportuni controlli sulle strategie e sull'operato della
fondazione. 9) Dal 2003 viene promosso il Ravello Festival (che vede i
firmatari di questa lettera in prima linea sul fronte artistico e
organizzativo), con ampia dimostrazione di competenza e serietà professionale,
di affidabilità e di creatività. 10) Anche in vista della gestione di opere
come l'auditorium, è stata creata da tre anni l'unica scuola teorico-pratica
esistente in Italia per preparare giovani manager della cultura. 11) La
fondazione è già pienamente operativa sotto il profilo legale, amministrativo e
organizzativo. Possiede, al suo interno, uffici di amministrazione, produzione,
comunicazione, pubbliche relazioni, commerciale e marketing, che sono in grado
di diventare immediatamente operativi anche per l'auditorium. 12) L'ente gode
di una fitta rete di relazioni nazionali e internazionali con il mondo
dell'arte, della scienza, della cultura pronte ad essere riversate sulla
valorizzazione dell'auditorium. Ad onta di queste buone ragioni e dei tentativi
di collaborazione messi in atto dalla fondazione, il comune di Ravello ha
snobbato l'ipotesi quasi naturale di una sinergia gestionale, muovendosi in
totale autonomia e senza un progetto a lungo termine. Così si apprende oggi che
l'auditorium progettato da Niemeyer potrebbe essere inaugurato da Riccardo Muti
con l'Orchestra Cherubini il prossimo 26 settembre (sempre che il maestro Muti
confermi la data) e, a seguire, ospitare un concerto di Salvatore Accardo, un
recital di Michele Campanella, uno spettacolo del corpo di ballo del San Carlo
e le finali di un concorso di canto. Costo del progetto 400mila euro. Scompare
l'omaggio al Brasile di Niemeyer, un gigante dell'architettura, che, nel
progetto di inaugurazione proposto dalla fondazione al Comune, sarebbe stato
celebrato anche attraverso la presenza del presidente Lula. Peccato. Peccato
perché dietro questa smania di inaugurazione (da sempre, in Italia, preferita
alla manutenzione, come notava Longanesi) non si scorge alcun disegno
gestionale concreto e articolato, indispensabile per tenere in vita ed in
salute una struttura complessa come l'auditorium di Ravello. E non si può
negare che, invece, le attività della Fondazione Ravello, che hanno nel festival
(150 giorni di programmazione, 110 eventi, otto sezioni, un imponente ritorno
di stampa e 79mila fruitori nel 2008) la punta luccicante dell'iceberg, offrano
garanzie in tal senso. Ci chiediamo perché tali garanzie non vengano messe a
frutto in un'ottica di collaborazione con il Comune. Per allestire il suo ciclo
di concerti, il comune di Ravello è in attesa di
finanziamento da parte dell'assessorato al Turismo della Regione Campania. Come
a dire: il Comune (socio della fondazione), con i soldi della Regione (altro
socio della fondazione), si accinge a sancire la totale estromissione della
fondazione stessa da quell'auditorium che quest'ultima ha contribuito a creare
in misura determinante. Quando si dice il buon senso, appunto. Luigi
Amodio, Achille Bonito Oliva, Aurelio Canonici, Raffaele Cioffi, Daniele
Cipriani, Francesco Durante, Antonio Fraulo, Claudio Gambardella, Barbara
Maussier, Maurizio Pilone, Manuela Rafaiani, Carlo Torlontano, Stefano
Valanzuolo, Antonio Vuolo, Lina Wertmuller e lo Staff del Ravello Festival 2009
( da "Mattino, Il (City)"
del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Ecco
tutti i finanziamenti ai partiti erogati dal
gruppo Romeo negli ultimi anni. Finanziamenti regolari, come si legge nella
«relazione informativa in merito alle liberalità erogate dal gruppo Romeo»
negli anni dal 2004 al 2008. Una relazione redatta dagli amministratori e
custodi giudiziari Francesco Nicola Maresca, Cisomo Rispoli e Lucio Spanò. Anno
2004. Romeo eroga
( da "Sicilia, La"
del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
pozzallo. Sulla
farmacia comunale sentenza Tar e richieste di smentite m.g.) In merito alla
notizia riportata dal nostro giornale in data 26.04.2009 dal titolo
"Chiude la farmacia comunale", il dottor Michele Cataudella, socio di
minoranza della "Quinta farmacia srl", ci scrive chiedendo una
dettagliata smentita e precisazione. "Il giudice amministrativo - afferma
- ha accolto solo parzialmente le censure sollevate dalla ricorrente Diana
Farmacisti Associati nella parte in cui ha dichiarato illegittima la delega di
funzioni che il Segretario generale del Comune, quale Presidente della
Commissione esaminatrice, avrebbe conferito al proprio vice, nonché la
partecipazione ai lavori della predetta Commissione da parte di un consulente
legale all'uopo nominato dal sindaco. In conseguenza di tale declaratoria di
illegittimità, sono stati ritenuti "nulli gli atti posti in essere dalla
Commissione e non il Bando". Appare - aggiunge - certamente un azzardo
sostenere che a breve la quinta sede farmaceutica di Pozzallo debba essere
chiusa non avendo il Tar imposto tale adempimento". Fin qui la nota di
Cataudella. Nel rilevare che da parte del Comune di Pozzallo, che pure è socio
di maggioranza della "Quinta farmacia srl", non è stata sollevata
eccezione alcuna sulla notizia riportata dal nostro giornale, ci limitiamo a
trascrivere qui di seguito la parte dispositiva della sentenza che così recita:
"Il Tribunale Amministrativo della Sicilia, Sezione Staccata di Catania,
Sezione Prima, "definitivamente" pronunciando, accoglie il ricorso in
epigrafe e, per l'effetto, annulla i provvedimenti ivi impugnati. Rigetta, allo
stato, la domanda di risarcimento del danno. Condanna le parti resistenti (e
cioè Comune socio di maggioranza ed il dottor Cataudella, socio di minoranza)
in solido, al pagamento, in favore della ricorrente (Diana Farmacisti Associati
di Diana Carmela e Diana Giovanni) delle spese del giudizio, che liquida in
complessivi euro duemila/00, oltre Iva, Cpa ed importo del contributo
unificato. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità
amministrativa". Ed è questa la notizia riportata dal nostro giornale. Ad
ogni modo le sentenze vanno contestate nelle sedi legali. E questo, da buon
professionista, il dottor Cataudella dovrebbe saperlo. Pozzallo. Convocato il
Consiglio comunale m.g.) Il presidente Fabio Aprile ha convocato il Consiglio
comunale il 4 e il 6 maggio, sempre alle ore 19,00, in seduta ordinaria, presso
l'Aula consiliare di Palazzo "La Pira". Gli argomenti all'ordine del
giorno del Consiglio di lunedì riguardano interrogazioni e mozioni di
indirizzo. Fra i punti salienti del consesso civico convocato per mercoledì, il
Progetto di Programma delle Opere pubbliche per il triennio 2009/2011, le autorizzazioni per le medie strutture di vendita al pubblico,
le indennità di funzione per il presidente del Consiglio, i gettoni di presenza per consiglieri comunali e componenti le Commissioni consiliari,
il disciplinare per lo svolgimento dei mercati contadini e il regolamento dei
mercatini rionali. Pozzallo. Vertici della Cna a Palazzo di città m.g.)
Incontro a Palazzo di Città tra il sindaco Giuseppe Sulsenti ed i dirigenti
provinciali CNA, presidente Cascone, segretario Brancati, responsabile Cna
costruzioni Schininà, dirigente Tommaso Agosta. L'intento comune quello di
assecondare un percorso proficuo per la soluzione di alcune problematiche
impellenti che riguardano il futuro del territorio. "Con riferimento
particolare - ha detto il presidente Cascone - al porto di Pozzallo e alle
attività produttive delle aziende dell'agglomerato industriale
Modica-Pozzallo". Con l'occasione i dirigenti della Confederazione hanno
invitato il primo cittadino a presenziare alla inaugurazione ufficiale della
nuova sede di Pozzallo, prevista per il 16 maggio prossimo.
( da "Grecale, Il"
del 30-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
giovedì 30 aprile
2009 22:33 Normal 0 14 false false false MicrosoftInternetExplorer4
Straordinarie decisioni di consiglio e giunta dellente
con sede a Bovino Normal 0 14 false false false MicrosoftInternetExplorer4 Foggia - Il
Presidente della Comunità Montana di Bovino, il sen. Carmelo Morra, ha reso
oggi noto che in data 27 aprile 2009, prima i Consiglieri (riuniti in assemblea
per approvare il Bilancio) e poi la Giunta, hanno deliberato rispettivamente di
rinunciare dora innanzi ai gettoni di presenza
e alle indennità di carica previste dalle normative vigenti. Più semplicemente,
il Presidente Morra, i componenti della giunta ed i consiglieri tutti hanno
appena stabilito di lavorare a zero euro e di non arrecare alcun costo allente
montano. Ad essi sarà soltanto corrisposto il cd. rimborso chilometrico per
incarichi e/o missioni eventualmente espletati. La comunità montana di Bovino,
pertanto, dopo i fatti recenti (lo scioglimento deciso dimperio dalla giunta Vendola e la
sentenza del TAR che lha rigettata) non solo si avvia a vivere
una seconda stagione di rinnovato attivismo e protagonismo ma torna a brillare
per capacità e originalità diniziative. “La nostra è una risposta anche e
soprattutto agli
avvenimenti ultimi – ha dichiarato il Presidente Morra – è e vuole essere la
prova tangibile del nostro attaccamento al territorio, è una risposta alle
attese e alle speranze che il territorio dei monti dauni nutre nei confronti
della Comunità Montana, per quello che ha saputo realizzare nel passato e,
ancor più, per quello che vuole rappresentare per il futuro: laggregazione
e la dimensione territoriale giusta per declinare le proprie peculiari
potenzialità in progetti di sviluppo che possano significare per questo territorio il futuro di
crescita e prosperità che è nei migliori auspici di tutti. Attese e speranze –
ha poi proseguito il senatore Morra - alimentate anche dal ruolo che lente
montano ha saputo recitare in materia di Promozione Integrata Territoriale sui fondi
strutturali 2000/2006 (vedasi il PIT 10) e quello che si appresta a recitare in
maniera ancor più incisiva e strategica sui fondi strutturali 2007-2013,
essendo ente capofila di unArea Vasta comprendente, oltre ai
29 comuni montani,
anche il comune di Lucera. Le decisioni prese dal Consiglio e dalla Giunta
della Comunità Montana servono, insomma, a ribadire - ha così concluso Morra –
che questa terra merita le nostre scelte e che per questo nostro territorio è
giusto anche lavorare senza nessun ristoro; che a noi, uomini politici di
questa terra, basta lappagamento per i risultati ottenuti e per
quanto sapremo fare anche per il prossimo futuro “.