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tARTICOLI DEL 28-5-2008 #TOP
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Articoli
Costi dei politici (24)
Incontro con l'Unione province
( da "Gazzetta
del Sud" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Combattere fenomeni di spreco da congestione istituzionale e, in special modo, di dilatazione del costo della politica, è parte importante del discorso sull'efficienza dell'azione di governo e amministrativa in particolare nel Mezzogiorno". Parole forti, decise, pronunciate quando il tema dei costi della politica non era ancora diventato popolare.
DELLO
STATO CLIENTELARE ( da "Giornale di Brescia"
del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: ultimo libro di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo (La deriva, perché l'Italia rischia il naufragio, Rizzoli, 2008, pagg. 305, 19,50). Un titolo attraente, per un contenuto altrettanto attraente, che nelle sue linee generali forse non svela nulla di nuovo, ma che racconta fatti, cifre, costi, date, persone, partiti, istituzioni, il tutto presentato con una prosa incalzante,
Napolitano:
il federalismo fiscale è ineludibile
( da "Giornale
di Brescia" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: rivendica il ruolo di questi enti locali intermedi e mette le mani avanti di fronte a drastiche ipotesi di ridurre i costi sopprimendo le province. Su questo punto, Napolitano ha precisi convincimenti, già noti. Li ripropone pari pari leggendo quel che disse a settembre 2006: "S'impone, ormai, un'attenta rivisitazione dell'architettura dei livelli istituzionali via via sovrappostisi.
TORINO
- C'è anche un torinese, Giorgio Lops, 34 anni a giugno, figlio d'arte (suo pa
( da "Leggo"
del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: al quale Collina non ha ancora perdonato la mancata espulsione di Totti a Udine per quella raffica di "vaffa" incassata in silenzio. Quanto ai giovani, in rampa di lancio c'è soprattutto il veneto Orsato, che vanta già 18 gettoni di presenza in A. Bene, a giudizio fi Collina, anche Gervasoni, Banti, Celi, Damato e Pierpaoli.
Avanti
col federalismo fiscale ( da "Messaggero Veneto, Il"
del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Combattere fenomeni di spreco da congestione istituzionale e, in special modo, di dilatazione del costo della politica, è parte importante del discorso sull'efficienza dell'azione di governo e amministrativa in particolare nel Mezzogiorno". Parole forti, decise, pronunciate quando il tema dei costi della politica non era ancora diventato popolare.
Escono
pansa e sgorlon: subito tra i titoli di testa
( da "Messaggero
Veneto, Il" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Stella & Rizzo ancora inattaccabili con La deriva, ma le recenti polemiche sulle dichiarazioni di Marco Travaglio a Che tempo che fa rilanciano Se li conosci li eviti, dello stesso Travaglio con Peter Gomez. Resta in pista tra i preferiti, risospinto dal film di Matteo Garrone, Grand Prix a Cannes, Gomorra di Roberto Saviano,
Tutto
come previsto allo zipr ( da "Messaggero Veneto, Il"
del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: i Comuni fossero rappresentati a rotazione per una questione di trasparenza". Invariati i compensi (lordi) per le cariche: 2.161 euro mensili al presidente, 864 al vice, 200 ai consiglieri per la presenza a ogni seduta, mentre è di 60 euro il gettone di presenza per i componenti delle commissioni. "Amministrare lo Zipr è tutto fuorché amministrare un condominio",
Economia
Il potere d'acquisto dei francesi stagna, quello di presidenti e amministratori
delegati va... ( da "Repubblica, La"
del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Un risultato cui si arriva sommando stipendi, stock option, dividendi e gettoni di presenza. Il più ricco è anche uno dei più sconosciuti: Pierre Verluca, Pdg (presidente-direttore generale) della Vallourec, leader mondiale dei tubi in acciaio, che ha guadagnato 18,12 milioni. In quattro anni, il titolo è salito in Borsa del 1.
Niente
aumenti in bilancio e servizi garantiti
( da "Arena,
L'" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: 8 per cento dei proventi degli oneri di urbanizzazione secondaria, destinati a finanziare gli edifici di culto. Il fondo ammonta a 11.186 euro. Sono arrivate tre richieste da parte delle parrocchie di Domegliara, San Giorgio e Sant'Ambrogio. "Non abbiamo esaudito la richiesta del parroco di Sant'Ambrogio perché a quella chiesa abbiamo destinato l'
Campagnolo
per il dopo-Viviano ( da "Bresciaoggi(Abbonati)"
del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: portiere bergamasco al Lokomotiv Mosca Campagnolo è diventato titolare in serie A all'età di 28 anni. Cinquanta presenze con gli amaranto, un contributo importante alla salvezza miracolosa dell'anno scorso (c'erano 11 punti di penalizzazione da scontare) e a quella più tranquilla di questo mese. L'avventura con la Reggina potrebbe concludersi adesso per Campagnolo, che piace al Brescia.
COMUNITA'
MONTANE: AL VIA LA RAZIONALIZZAZIONE NELLE MARCHE, SI PASSA DA 13 A 9
( da "marketpress.info"
del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: al contrario dei sindaci piu' legati alla loro realta', sono portatori di valori e necessita' collettive. Questo sara' il compito dei presidenti e dei loro vice'. Cambiano anche le indennita': i consiglieri prenderanno un gettone di presenza a seduta pari a 22 euro. I vicepresidenti non potranno percepire piu' di 500 euro lordi mensili.
Cremona
fa gli onori a un genere finora trascurato U na
( da "Corriere
della Sera" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Gian Antonio Stella, Sergio Rizzo, Beppe Severgnini e Giuseppe Cruciani leggeranno i quotidiani in pubblico commentando una "normale" giornata di cronaca italiana. Prezioso l'omaggio a Giovanni Guareschi, a cent'anni dalla nascita, con la presentazione di un diario inedito della prigionia ( programma completo del Festival: www.
Venezia
perfetta: grazie a tutti ( da "Nuova Venezia, La"
del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Un grazie a tutti voi per rallegrare con la vostra sensibile amministrazione le nostre giornate veneziane, siete proprio mitici: e quando andate a ritirarvi lo stipendio o i gettoni di presenza fatevi un esame di coscienza. Giovanna Darco, veneziana d'altri tempi Venezia.
Comunità
montane, da tredici a nove ( da "Corriere Adriatico"
del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Azzerato il
numero degli assessori 140 i consiglieri Gettoni di presenza da 22 euro a
seduta Risparmi per un milione e 600 mila euro. La proposta in aula per
l'approvazione entro il 30 giugno Comunità montane, da tredici a nove ANCONA -
Da
Un
altro gol e Mastronunzio entrerà nel gotha dei bomber
( da "Corriere
Adriatico" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Suddividendo il numero di gol per le presenze in campionato si ottiene la media di realizzazione: quella più alta spetta a Pietro Parente (0,6 gol a partita), immediatamente seguito da Artistico (0,59) e Cristiani (0,58). Mastronunzio mantiene una media di tutto rispetto: segna esattamente un gol ogni due gare.
Napolitano:
"Basta con i rinvii sul federalismo fiscale"
( da "Corriere
Adriatico" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Combattere fenomeni di spreco da congestione istituzionale e, in special modo, di dilatazione del costo della politica, è parte importante del discorso sull'efficienza dell'azione di governo e amministrativa in particolare nel Mezzogiorno". Parole forti, decise, pronunciate quando il tema dei costi della politica non era ancora diventato popolare.
I
debiti di Volpe scatenano il Pdl ( da "Gazzettino, Il (Udine)"
del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: "Gettoni" pignorati, nuovo caso I debiti di Volpe scatenano il Pdl Il centrodestra attacca il sindaco UdineI gettoni di presenza da consigliere comunale di Diego Volpe Pasini sono stati pignorati per coprire il debito di 164mila euro che il neodelegato indicato da Honsell ha con lo Stato.
DALLA
PRIMA ( da "Gazzettino, Il (Udine)"
del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: frattempo la società di esazione segue il suo giusto percorso e in ottobre ha chiesto il blocco dei miei gettoni di presenza in Consiglio Comunale, blocco al quale non mi sono opposto perché effettivamente un residuo realmente dovuto c'è e quindi ho ritenuto giusto che il denaro guadagnato con il lavoro di consigliere comunale, e io lavoro veramente, tornasse ad altri enti pubblici.
Gettoni
pignorati, il Pdl insorge ( da "Gazzettino, Il (Udine)"
del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: il sindaco non poteva non sapere" Gettoni pignorati, il Pdl insorge Lo Stato chiede a Volpe Pasini di pagare 164mila euro. Michelini attacca Honsell I "gettoni" di presenza da consigliere comunale di Diego Volpe Pasini sono stati pignorati per coprire il debito di 164mila euro che il neodelegato indicato da Honsell ha con lo Stato.
Troppi
debiti: gettoni "congelati" al consigliere per la sicurezza
( da "Gazzettino,
Il" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: IL CASO Troppi debiti: gettoni "congelati" al consigliere per la sicurezza A Udine,Volpe Pasini,il delegatoanti-criminalitàscelto dal sindacoHonsell, deve 164mila euro al fisco. E lo Stato gli trattienetutti i compensi da consigliere De Mori a pagina 11.
Convento
dei Cappuccini No alla chiusura ( da "Gazzettino, Il (Rovigo)"
del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: affiancato da strutture analoghe a quelle di cui dispone il sindaco. La sede dovrebbe essere reperita a Sottomarina. Il Pd, inoltre, si fa avanti con una propria proposta tendente alla riduzione dei costi relativi ai gettoni di presenza. I due ordini del giorno, però, così come sono formulati, non trovano accoglienza in tutta la maggioranza.
Udine,
debiti con il Fisco: gettoni "congelati" al delegato alla sicurezza
Volpe Pasini ( da "Gazzettino, Il"
del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: ha tirato fuori il consigliere comunale del Pdl Roberto Bardini in tv lunedì sera a Telefriuli: i "gettoni" di presenza da consigliere di Diego Volpe Pasini sono stati pignorati per coprire il debito di 164mila euro che il neodelegato ai "Rapporti con i cittadini in materia di sicurezza", indicato dal sindaco di Udine Furio Honsell, ha con lo Stato.
Istruzione,
formazione e lavoro: la Provincia di Bologna approva istituzione Commissione di
concertazione ( da "Sestopotere.com"
del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: composto da professionisti ed esperti che svolgeranno un lavoro di supporto esprimendo pareri sulle capacità lavorative degli interessati e sulle modalità di inserimento. Questi ultimi saranno gli unici a cui verrà corrisposto un gettone di presenza, uguale a quello che spetta ai consiglieri provinciali per ogni seduta di commissione.
Il
tesoretto? Ormai è come l'oro di Dongo Cara Provincia il nuovo ministro
dell'Economia, ritornato sulla cresta dell'onda berlusconiana, ha subito
iniziato la caccia al presunto t ( da "Provincia di Sondrio, La"
del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: sapientemente illusi da quella accoppiata dominante costituita da una politica di basso profilo e da una finanza di alto livello. L'abolizione dell'Ici lascerà un vuoto non indifferente nei bilanci delle amministrazioni locali che già invocano un C.C.C. (Contributo Compensativo Comunale). Con la vigente favola immorale Pantalone continuerà a pagare ma fra 5 anni, con la matita in mano,
( da "Gazzetta del Sud" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Napolitano insiste:
il federalismo fiscale priorità ineludibile Alberto Spampinato ROMA Occorre
realizzare il federalismo, anche sul piano fiscale. "È un appuntamento
molto delicato", ma bisogna farsi animo e affrontarlo, superando
resistenze, divisioni e tentazioni di rivalsa fra regioni, dice il presidente
della Repubblica Giorgio Napolitano. "Non sarà semplice", ammette; la
questione è "particolarmente scottante e complessa", ma è
"ineludibile" dal 2001, da quando è stato riscritto il Titolo V della
Costituzione. Napolitano parla nel Salone delle Feste
del Quirinale. L'uditorio è formato da presidenti delle amministrazioni
provinciali, guidati dal presidente dell'Unione province italiane Fabio
Melilli, che rivendica il ruolo di questi enti locali intermedi e mette le mani
avanti di fronte all'ipotesi di ridurre i costi sopprimendo le province.
Napolitano ha precisi convincimenti, già noti. Li ripropone pari pari leggendo
quel che disse a settembre 2006: "S'impone, ormai, un'attenta
rivisitazione dell'architettura dei livelli istituzionali via via
sovrappostisi. Vanno seriamente considerate innegabili esigenze di
razionalizzazione e semplificazione di fronte a duplicazioni e confusioni di
responsabilità e di poteri, a moltiplicazioni di istanze decisionali e di enti
derivati, e quindi di incarichi elettivi e non elettivi retribuiti in modo
ingiustificato. Combattere fenomeni di spreco da congestione
istituzionale e, in special modo, di dilatazione del costo della politica, è parte importante del discorso sull'efficienza dell'azione di
governo e amministrativa in particolare nel Mezzogiorno". Parole forti,
decise, pronunciate quando il tema dei costi della politica non era
ancora diventato popolare. Per il resto, Napolitano ricorda che la
revisione costituzionale del
( da "Giornale di Brescia" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Edizione: 28/05/2008
testata: Giornale di Brescia sezione:CULTURA Angelo Santagostino Da troppi anni
i mali dell'Italia sono quotidianamente sotto gli occhi di tutti. Ben li
conosciamo o perché li viviamo direttamente o perché ne riferiscono le cronache
di giornali e telegiornali. Inefficienze, sprechi che paghiamo in vario modo:
con le tasse, perdite di tempo, minor crescita dei redditi, prezzi più alti
rispetto ad altri paesi europei. Tutto ciò fa il declino dell'Italia, la
deriva, che può portarci al naufragio, come leggiamo sulla copertina dell'ultimo libro di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo (La deriva, perché l'Italia rischia il naufragio, Rizzoli, 2008, pagg. 305, 19,50). Un titolo attraente, per un
contenuto altrettanto attraente, che nelle sue linee generali forse non svela
nulla di nuovo, ma che racconta fatti, cifre, costi, date, persone, partiti,
istituzioni, il tutto presentato con una prosa incalzante, per
un'immagine dell'Italia che deve preoccupare e fare riflettere. Tutti,
qualunque attività svolgiamo, politici, sindacalisti, studenti, impiegati,
liberi professionisti, manager e via dicendo. Che si tratti della burocrazia,
dei trasporti, dell'energia, della scuola o della sanità, emerge l'immagine di
un'Italia come di una matassa aggrovigliata, tanto da chiedersi, da dove sarà
possibile cominciare e quanto tempo sarà necessario per dipanarla. Per averne
un'idea bastano alcuni esempi. Cominciamo con quello che apre il libro, che non
è certo lì per caso, ma perché emblematico. Mentre in tutto il mondo governi e
sindacati si preoccupano di creare figure professionali quali i fisici
nucleari, scienziati delle fibre ottiche, ingegneri elettronici, da noi è stata
creta la nuova figura professionale delle scodellatrici, che servono i pasti
nelle scuole, al posto dei bidelli (sicuramente oberati da troppi altri
lavori), che nel nostro paese sono più numerosi dei carabinieri. Continuiamo
con le infrastrutture. In Cina, ma anche nel vicino Portogallo, si costruiscono
ponti di alcune decine di chilometri nello spazio di pochi anni, da noi più di
12 anni sono stati necessari per il quarto ponte sul Canal Grande, non ancora
inaugurato. Anche il Duce e l'amministrazione fascista seppero fare meglio dei
politici e degli amministratori di oggi, costruirono non uno ma tre ponti,
quello della Libertà, degli Scalzi e dell'Accademia in pochi anni. I nostri
porti sono sempre meno competitivi, per via dell'inadeguatezza degli scali, per
i collegamenti non all'altezza con i mercati di sbocco. Oggi corrono un altro
pericolo, ben più serio. I fondali. Sono insufficienti per la nuova generazione
di navi da trasporto container, che avranno un pescaggio molto più profondo.
Aggiungo, per mia personale osservazione, che lo stesso sta succedendo per gli
aeroporti. Laddove, in Europa e altrove nel mondo, sono rinnovati o ampliati,
sono già previsti punti d'imbarco all'altezza, più elevata, della nuova
generazione di aerei che irromperà da qui a poco. Inutile dire che nei nostri
cosiddetti hub (Malpensa e Fiumicino) non si vede nulla di tutto ciò.
Continuiamo con l'energia. Da anni udiamo parlare di energie pulite, solare e
eolico. Pur autodefinendoci come il paese del sole, produciamo meno energia
solare, ma molto meno, della Germania. In più al primigenio "no" per
il nucleare se ne sono via via aggiunti altri: carbone, petrolio, gas. I comuni
hanno fatto a gara per dichiararsi de-nuclearizzati, esibiscono tronfi questa
loro fondamentale conquista sui cartelli stradali all'entrata della città o del
paese. Oggi annoveriamo pure i comuni de-eolizzati, perché le pale o sono
antiestetiche e rovinano il passaggio o si trovano sulle rotte degli uccelli
migratori dei quali commetterebbero strage. Che dire poi della giustizia? È più
carente laddove ve ne è più bisogno, come in Campania, dove quello dei rifiuti
è, purtroppo, solo una delle emergenze. Camorristi che viaggiano in pullman per
raggiungere il luogo dove ammazzare indisturbati una diecina di persone, la
procura di Napoli paralizzata da uscieri che, assunti sani si ammalano il
giorno dopo. Non va meglio a Foggia, dove per un processo civile ci si sente
dire che l'udienza è fissata per il 27 Febbraio 2020! Veniamo alla scuola.
Tutti promossi. Il sistema dei debiti altro non è che una via facile verso una
promozione senza aver studiato. Poi, come l'indagine dell'Ocse ha posto
impietosamente in evidenza, sei studenti su dieci non sanno spiegare il perché
dell'alternarsi del giorno e della notte. E così via attraverso la sanità, le
malefatte impunite di Calisto Tanzi (pochi giorni di condanna al carcere contro
decadi per simili reati negli Stati Uniti), gli ordini professionali, per
finire con il taglio ai tagli della politica. Per citare un ultimo esempio. Lo
stipendio d'oro di un medio dipendente, 118.000 euro del 2006, nel 2007 si è
ancora accresciuto, a 131.124. Insomma, una dolorosa cavalcata attraverso i
mali dell'Italia, che avvince, ma anche addolora e suscita indignazione. E dire
che moderni lo eravamo. Negli anni '
( da "Giornale di Brescia" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Edizione: 28/05/2008
testata: Giornale di Brescia sezione:IN PRIMO PIANO Il capo dello Stato ha
incontrato i vertici dell'Upi. Cavalli: "Le Province contribuiranno alla
crescita economica" Napolitano: il federalismo fiscale è ineludibile Il
presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha incontrato i vertici dell'Upi
ROMA Occorre realizzare il federalismo, anche sul piano fiscale. "È un
appuntamento molto delicato", ma bisogna farsi animo e affrontarlo,
superando resistenze, divisioni e tentazioni di rivalsa fra regioni, dice il
presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. "Non sarà semplice",
ammette, la questione è "particolarmente scottante e complessa", ma è
"ineludibile" dal 2001, da quando è stato riscritto il Titolo V della
Costituzione. Napolitano parla nel Salone delle Feste
del Quirinale. L'uditorio è formato da presidenti delle amministrazioni
provinciali, guidati dal presidente dell'Unione Province Italiane Fabio Melilli
e che rivendica il ruolo di questi enti locali intermedi e
mette le mani avanti di fronte a drastiche ipotesi di ridurre i costi
sopprimendo le province. Su questo punto, Napolitano ha precisi convincimenti,
già noti. Li ripropone pari pari leggendo quel che disse a settembre 2006:
"S'impone, ormai, un'attenta rivisitazione dell'architettura dei livelli
istituzionali via via sovrappostisi. Vanno seriamente considerate
innegabili esigenze di razionalizzazione e semplificazione di fronte a
duplicazioni e confusioni di responsabilità e di poteri, a moltiplicazioni di
istanze decisionali e di enti derivati, e quindi di incarichi elettivi e non
elettivi retribuiti in modo ingiustificato. Combattere fenomeni di spreco da
congestione istituzionale e, in special modo, di dilatazione del costo della politica, è parte importante del discorso sull'efficienza
dell'azione di governo e amministrativa in particolare al Sud". Napolitano
ricorda che la revisione costituzionale del
( da "Leggo" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Dre, Domenico, ha
arbitrato in A negli anni '70) tra i quattro arbitri che il designatore Collina
ha ormai bocciato. Saranno dismessi tra un mese, quando la Can rinnoverà gli
organici: con Lops, si tratta di Pantana, Herberg e Squillace. Nell'archiviare
la stagione appena conclusa, Collina ha promosso a pieni voti soltanto cinque
"fischietti": Rosetti, Saccani, Morganti, Farina e Rocchi, ai quali
non a caso ha assegnato la maggior parte degli appuntamenti di rilievo del
girone di ritorno. Rimandati, a rischio di esclusione, figurano Dondarini e
Trefoloni - presenti anche quando imperava il cosiddetto sistema Moggi - nonché
Rizzoli, al quale Collina non ha ancora perdonato la
mancata espulsione di Totti a Udine per quella raffica di "vaffa"
incassata in silenzio. Quanto ai giovani, in rampa di lancio c'è soprattutto il
veneto Orsato, che vanta già 18 gettoni di presenza in A. Bene, a giudizio fi Collina, anche Gervasoni, Banti, Celi,
Damato e Pierpaoli. Saranno inseriti con cautela nella prossima stagione
anche Valeri (che ha diretto Samp-Juve 3-3 dell'ultima giornata), Russo e
Pinzani. (M.P.).
( da "Messaggero Veneto, Il" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Il presidente della
repubblica ha ricevuto al Quirinale le amministrazioni provinciali "Avanti
col federalismo fiscale" Napolitano: troppa lentezza per norme attese dal
( da "Messaggero Veneto, Il" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Cultura e spettacoli
Escono Pansa e Sgorlon: subito tra i titoli di testa Resta in vetta, nella top
ten della narrativa, Sam Savage con il suo Firmino. E però arrivano in libreria
e conquistano di scatto le prime posizioni Giampaolo Pansa e Carlo Sgorlon:
prevedibili tanto l'interesse suscitato dal primo, con I tre inverni della
paura, romanzo affresco della borghesia agraria emiliana ambientato al tempo
della guerra e della Resistenza, quanto quello suscitato dal secondo, con
L'alchimista degli strati, che racconta, tra Occidente e Oriente, dell'amicizia
tra due giovani, un italiano e un musulmano, protagonista anche l'oro nero.
Prosegue la fortuna dei best-sellers spagnoli - secondo i dati forniti dalla
libreria udinese Friuli -, e in specie dei romanzi fra passato e presente: è il
caso di Quattrocento di Susana Fortes, dalla congiura dei Pazzi a nostri
giorni. Per la saggistica, Stella & Rizzo ancora inattaccabili con La deriva, ma le recenti polemiche
sulle dichiarazioni di Marco Travaglio a Che tempo che fa rilanciano Se li
conosci li eviti, dello stesso Travaglio con Peter Gomez. Resta in pista tra i
preferiti, risospinto dal film di Matteo Garrone, Grand Prix a Cannes, Gomorra
di Roberto Saviano, narrazione-reportage di straordinaria intensità.
( da "Messaggero Veneto, Il" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
L'assemblea
consortile ha proceduto a definire le cariche per il prossimo triennio. Resi
noti i compensi degli amministratori Tutto come previsto allo Zipr Campaner
confermato alla presidenza, vice è il sindaco di Morsano Roberta Zanet A tenere
banco è stato il dibattito definito "alla sanvitese" delle ultime
settimane SAN VITO. L'assemblea consortile dello Zipr di ieri ha confermato
alla presidenza, com'era ampiamente previsto, Roberto Campaner, e con lui ha
eletto il nuovo cda, che rimarrà in carica per un triennio. Ma l'assemblea è
stata soprattutto l'occasione, da parte del presidente e del sindaco di San
Vito, Gino Gregoris, per intervenire nel dibattito, talvolta acceso, portato avanti
nelle ultime settimane a mezzo stampa e nel consiglio comunale sanvitese.
Vicepresidente è Roberta Zanet, sindaco di Morsano, i consiglieri sono
Gioacchino Francescutto per Casarsa, il sindaco di Cordovado, Augusto Bertocco,
Luigi Bortolussi per Valvasone e infine, in rappresentanza degli insediati, gli
imprenditori Giovanni Boz e Renato Mascherin. Tutti gli aventi diritto si sono
dichiarati favorevoli, a eccezione del sindaco di Arzene, Luciano Scodellaro,
che, pur ribadendo la stima per Campaner, ha votato contrario poiché aveva
avanzato la proposta, non recepita, che "i Comuni
fossero rappresentati a rotazione per una questione di trasparenza".
Invariati i compensi (lordi) per le cariche: 2.161 euro mensili al presidente,
864 al vice, 200 ai consiglieri per la presenza a ogni
seduta, mentre è di 60 euro il gettone di presenza per i
componenti delle commissioni. "Amministrare lo Zipr è tutto fuorché
amministrare un condominio", ha esordito Campaner, elencando tutte
le cifre relative alle opere e ai progetti affrontati nell'ultimo triennio, per
respingere decisamente le polemiche piovute sulla questione delle nomine e
riaffermare la necessità del consorzio. Ribaditi quindi la produttività del
personale, il fatto che "tutti gli indicatori sono in crescita
costante" e i costi "politici" sono già stati diminuiti.
Riguardo alla stessa tematica (si era proposto di amministrarlo in forma
"volontaria"), Campaner ha concluso che "amministrare lo Zipr
non è semplice e ci sono responsabilità". Paolo Gini, direttore generale,
ha spiegato perché, per legge, la trasmissione dei dati sui dipendenti
dell'ente non era dovuta ai consiglieri comunali di San Vito, ma, ha garantito,
tempo dieci giorni li otterranno ugualmente ("Con tanto di curriculum, per
dimostrare la loro professionalità"), perché tutto il materiale sarà
fornito al sindaco. Il dibattito doveva essere "più alto", secondo
Gini. E allo stesso modo si sono espressi anche Campaner e Gregoris, concordi
nel definirlo "alla sanvitese", nel senso che "noi sanvitesi -
ha detto il sindaco - siamo specialisti nel farci del male da soli".
Gregoris, che ha stigmatizzato l'atteggiamento assunto dalle minoranze
sanvitesi, al contrario ha ricordato (oltre al dialogo con gli industriali)
come con gli altri sindaci ci siano stati "ragionamenti pacati: in due
riunioni è stato risolto il problema". Toni distesi ed entusiasti anche da
parte del primo cittadino di Casarsa, Angioletto Tubaro. Andrea Sartori.
( da "Repubblica, La" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Economia Il potere
d'acquisto dei francesi stagna, quello di presidenti e amministratori delegati
va alle stelle: secondo L'Expansion, nel 2007 i patron delle quaranta maggiori
imprese quotate in Borsa hanno visto i loro redditi aumentare del 58 per cento,
con guadagni medi attorno ai quattro milioni. Un risultato
cui si arriva sommando stipendi, stock option, dividendi e gettoni di presenza. Il più ricco è anche uno dei più sconosciuti: Pierre Verluca,
Pdg (presidente-direttore generale) della Vallourec, leader mondiale dei tubi in
acciaio, che ha guadagnato 18,12 milioni. In quattro anni, il titolo è salito
in Borsa del 1.100 per cento e l'anno scorso Verluca ha intascato le
plusvalenze legate all'exploit. Tra le curiosità della classifica, i redditi di
Gérard Mestrallet e Jean-FranÇois Cirelli, che dopo tanti ostacoli stanno
portando in porto la fusione tra Suez e Gaz de France. Méstrallet (Suez) è il
secondo più ricco, con 15,54 milioni, mentre Cirelli, che dirige un'azienda
pubblica, è il più "povero" con appena 460 mila euro. Per guadagnare
tanto non occorre avere un'azienda che va bene: Patricia Russo, la presidente
di Alcatel-Lucent, si è vista attribuire un aumento di stipendio del 26 per
cento, malgrado negli ultimi dodici mesi il titolo abbia perso in Borsa il 55
per cento. Giampiero Martinotti [Addio primato sull'hi-tech] Dopo sei anni di
dominio incontrastato i colossi della finanza hanno dovuto restituire al mondo
del hi-tech il titolo di settore con la più alta capitalizzazione di Borsa.
Alla fine della settimana scorsa, infatti, secondo i calcoli della Standard
& Poor's, Citigroup, Merrill Lynch e tutte la altre banche e finanziarie
rappresentavano il 16 per cento dell'intero valore del S&P 500 (l'indice
delle cinquecento maggiori società di Wall Street). Al tempo stesso le aziende
tecnologiche erano passate al 16,4 per cento: meno del record stabilito durante
la bolla della new economy (arrivarono al 34,9 per cento nel marzo 2000), ma
pur sempre in prima posizione. Il sorpasso è legato alla crisi della finanza
globale, travolta dai mutui subprime, che ha fatto perdere in borsa alle banche
e alle finanziarie 814 miliardi di miliardi. Un salasso del 30 per cento da
ottobre a oggi. In confronto i tecnologici hanno ceduto "solo" 263
miliardi. Al terzo posto nella graduatoria, con buone possibilità di finire in
testa se i record del petrolio dovessero continuare, è il settore dell'energia.
Grazie ai maggiori margini legati al prezzo del barile e ai nuovi programmi di
estrazione del greggio, le società del comparto, dalla Exxon in giù, sono
passate dal 12 per cento di sei mesi da al 15 di oggi. Arturo Zampaglione.
( da "Arena, L'" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
SANT'AMBROGIO.
Consiglio comunale Niente aumenti in bilancio e servizi garantiti Nell'ultimo
Consiglio comunale si è deliberato anche sulla destinazione del contributo che,
secondo la legge regionale, si ottiene con l'8 per cento
dei proventi degli oneri di urbanizzazione secondaria, destinati a finanziare
gli edifici di culto. Il fondo ammonta a 11.186 euro. Sono arrivate tre
richieste da parte delle parrocchie di Domegliara, San Giorgio e Sant'Ambrogio.
"Non abbiamo esaudito la richiesta del parroco di Sant'Ambrogio perché a
quella chiesa abbiamo destinato l'anno scorso l'intero fondo",
spiega l'assessore al bilancio e tributi Sandro Stella, "abbiamo assegnato
ottomila euro alla parrocchia di Domegliara per interventi straordinari
all'impianto acustico della chiesa; la rimanente cifra andrà alla parrocchia di
San Giorgio per la manutenzione straordinaria del tetto e per la ricostruzione
della porta di accesso. Poiché le risorse per questo intervento non sono sufficienti,
la Fondazione Cariverona si è impegnata a integrare un contributo per la
ristrutturazione della pieve di San Giorgio". Nel Consiglio si è discusso
anche di Ici. Le aliquote sono rimaste invariate. In bilancio sono stati
previsti tagli erariali per 78 mila euro compensati dall'ampliamento della base
imponibile Ici e altri 30 mila come riduzione del costo della politica. "Comunque al di la delle cifre", ha
detto l'assessore, "i servizi sono stati mantenuti, anzi in qualche caso
sono aumentati", infatti sono stati stanziati diecimila euro per il
trasporto degli alunni della seconda elementare da Domegliara a Sant'Ambrogio,
dopo che la scuola della frazione è stata dichiarata inagibile e quindi chiusa.
Sono previsti inoltre l'acquisto di una ambulanza per la Croce Rossa di
Sant'Ambrogio dal costo previsto di 70 mila euro con finanziamenti propri e da
parte privati e di un'autovettura per la polizia locale. Era prevista anche
l'assunzione di due vigili. "A tale riguardo saremo obbligati ad adeguarci
alle nuove istanze che la Regione Veneto emanerà", spiega il sindaco Nereo
Destri, "in quanto le risorse saranno date a chi creerà consorzi per la
polizia municipale. Nel bilancio sono anche previsti 318.500 euro come
contributo alle scuole materne private". Si è passati poi a illustrare il
piano triennale delle opere pubbliche per il 2008, che consiste
nell'abbattimento e ricostruzione delle scuole elementari di Domegliara per due
milioni di euro; creazione del parcheggio a San Giorgio per 300 mila euro di finanziamento;
realizzazione di marciapiedi su via Valpolicella a Domegliara;e fognature di
via Tenente Massa, una rotonda su via Cesare Battisti e il restauro di Villa
Brenzoni Bassani. Infine nel 2009 si procederà a interventi di miglioramento
della viabilità con delle rotonde a Ponton, ampliamento al cimitero di
Domegliara, al centro sportivo di Montidon e al recupero della strada pedonale
di San Giorgio.M.F.
( da "Bresciaoggi(Abbonati)" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
IL MERCATO. QUASI
CERTAMENTE CI SARÀ UN NUOVO PORTIERE NELLA PROSSIMA STAGIONE: PIACE L'ESTREMO DIFENSORE
DELLA REGGINA Campagnolo per il dopo-Viviano I play-off incombono, dopodiché
sarà calciomercato. Il Brescia rischia di perdere Emiliano Viviano, il portiere
giovane più promettente del calcio italiano nel mirino di mezza serie A
(l'ultimo club ad essersi messo in fila, magari tramite l'appoggio di qualche
big, è il neopromosso Chievo). Se l'estremo difensore toscano classe '85
lascerà il Cidneo, la società di via Bazoli cercherà di assicurarsi un numero
uno di buona esperienza di serie A (a prescindere da come finiranno gli
spareggi promozione). Un nome sul taccuino è quello di Andrea Campagnolo.
Classe 1978, vicentino di Rosà, cresciuto nelle giovanili del Cittadella,
Campagnolo è approdato giovanissimo alla Roma. Dopo tre stagioni da terzo portiere,
nel 2000 è passato al Genoa, in B, in comproprietà, trascorrendo due anni
prevalentemente in panchina (4 presenze). Altra annata da comparsa a Vicenza (5
gettoni), quindi due campionati da titolare a Trieste
(48 partite). L'11 settembre 2005 il debutto in serie A con il Cagliari (1-1
con la Lazio). Nel giugno 2006 eccolo alla Reggina. Partito dalla panchina,
come secondo Ivan Pelizzoli, dopo il passaggio del portiere
bergamasco al Lokomotiv Mosca Campagnolo è diventato titolare in serie A
all'età di 28 anni. Cinquanta presenze con gli amaranto, un contributo
importante alla salvezza miracolosa dell'anno scorso (c'erano 11 punti di
penalizzazione da scontare) e a quella più tranquilla di questo mese.
L'avventura con la Reggina potrebbe concludersi adesso per Campagnolo, che
piace al Brescia. Fra i giocatori biancazzurri che hanno più mercato,
intanto, c'è sempre Simone Dallamano. Il laterale sinistro, classe '83, seguito
in passato da Torino e Palermo, interessa al Napoli. G.P.L.
( da "marketpress.info" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Da
( da "Corriere della Sera" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Corriere della Sera
- NAZIONALE - sezione: Libri - data: 2008-05-28 num: - pag: 40 categoria:
REDAZIONALE La manifestazione Cremona fa gli onori a un genere finora
trascurato U na città è un racconto. Compiuta in sé ma aperta a mille possibilità.
Così è Cremona, che per tre giorni (dal 30 maggio al primo giugno) ha deciso di
dedicarsi tutta a un genere letterario finora un po' trascurato in Italia. è
nato così, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Cremona e con la
direzione artistica di Stefano Magagnoli e Michele Rossi, il primo Festival del
racconto. Tre giornate in cui scrittori (e giornalisti, attori, musicisti) si
alterneranno tra piazze e palazzi per dar voce ai racconti. A ciascuno il suo:
Valerio Massimo Manfredi leggerà Omero, Valeria Parrella Morley Callaghan,
Antonio Scurati ha scelto Faulkner. Ad indossare le vesti di lettori ci saranno
anche Niccolò Ammaniti, Franco Cordelli, Melania Mazzucco, Giorgio Faletti,
Federico Moccia sdoppiato tra Cechov e le "Lezioni d'amore". Letture
ma non solo, perché un racconto è anche musica, danza, teatro. Venerdì la
cattedrale ospiterà la maratona pianistica di Andrea Bacchetti in omaggio a
J.S. Bach. Domenica Riccardo Tesio dei Marlene Kuntz accompagnerà alla chitarra
il reading di Cristiano Godano. Antonio Debenedetti esplorerà il racconto del
Novecento, Giampaolo Pansa il passato prossimo della guerra partigiana. Gian Antonio Stella, Sergio Rizzo, Beppe Severgnini e Giuseppe Cruciani leggeranno i quotidiani in
pubblico commentando una "normale" giornata di cronaca italiana.
Prezioso l'omaggio a Giovanni Guareschi, a cent'anni dalla nascita, con la
presentazione di un diario inedito della prigionia ( programma completo del
Festival: www.cremonafestivaldelracconto.it). G. Zi.
( da "Nuova Venezia, La" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
LA POLEMICA Venezia perfetta:
grazie a tutti Vorrei fare pubblicamente dei ringraziamenti ai nostri
amministratori che ultimamente hanno reso Venezia una città perfetta per i
propri abitanti: case a prezzi popolari, insediamenti lavorativi in aumento,
estrema pulizia, flussi turistici ordinati e scaglionati, mobilità sostenibile
e perfetta, costo della vita in diminuzione e tanto altro. Complimenti
all'assessore al Decoro per le sue iniziative, che in poco tempo hanno ridato
linfa vitale a Venezia: gerani sui davanzali e bandiere di San Marco risolvono
il problema dello spopolamento della città, in cambio delle piante una giovane
famiglia veneziana rientra da Mestre per abitare sul Canal Grande a cantare
l'inno di San Marco. I sacchettini per tenere pulita la città dalle cacche dei
cani convivono perfettamente con i sacchetti delle immondizie martoriati dai
gabbiani in ogni fondamenta che si rispetti, certo l'impatto di un ben più
igienico cassonetto si scontrerebbe con l'architettura della città più bella
del mondo (che si contenderà a presto il primato con Napoli, cacche a parte).
Complimenti per aver risolto con un colpo solo il problema degli accattoni e
dei pic-nic a San Marco, infatti la Piazza splende tutti i giorni nella sua
marea umana di turismo mordi e fuggi stipata tra guide munite di ombrellino e
banchetti che vendono venezianissimi cappelli di giullare. Specchiandosi in una
laguna rossa impestata da alghe di cui nessuno si interessa. Complimenti anche
ad Actv per la scelta strategica della linea 3 che si ferma a San Marco,
nonostante sia noto a tutti che gli ultimi veneziani prediligano Casteo per la
loro residenza (strano che non sia stata limitata all'Accademia dove abitano
vari politici comunali che l'hanno voluta). Complimenti anche per aver tolto la
motonave, anzi un suggerimento: dato che tra pochi giorni inizia a pieno ritmo
l'attività balneare perché non eliminare anche la linea 2 fino al Lido, mettere
meno corse della 1, tanto i veneziani non vanno mica in spiaggia: devono
bagnare i gerani e cantare l'inno di San Marco sul ricostruito Bucintoro. Il
top dell'intelligenza però l'hanno toccata i geni che hanno inventato l'Imob ai
quali va un grazie enorme di esistere: code per averla, code per caricarla,
code per attivarla e disagi per tutti. In cambio battelli sempre più pieni,
corse sempre più in ritardo, capitani dei motoscafi che mentre guidano tengono
conferenze o leggono i giornali con l'optional di guardare anche la rotta, ogni
tanto. Un grazie particolare al nostro filosofo nazionale che ogni tanto si rende
conto ora che Venezia è stata svenduta al turismo: le navi è solo da qualche
giorno che attraversano il bacino di San Marco, ma piuttosto che bloccarne il
passaggio forse sarebbe meglio costruire un campo Rom galleggiante tra Punta
della Dogana e San Marco: si risolverebbero due problemi in un colpo solo. Un
grazie anche all'assessore Regionale per aver prolungato le vacanze dei nostri
ragazzi, chissà se si è confrontato anche con Actv che conclude l'orario estivo
al 1º settembre e fa partire gli abbonamenti agli studenti dal 1º ottobre,
mentre noi genitori torneremo al lavoro, i nostri figli li manderemo a visitare
palazzo Balbi con rinfresco annesso. Non me ne vogliano gli altri assessori,
politici e cervelloni che tanto danno alla nostra città, per non essere stati
menzionati, ma sicuramente ci sarà un'altra occasione tra un nuovo ponte e un
ospedale-centro benessere con sauna inclusa per esprimere vivi ringraziamenti
anche a loro. Un grazie a tutti voi per rallegrare con la
vostra sensibile amministrazione le nostre giornate veneziane, siete proprio
mitici: e quando andate a ritirarvi lo stipendio o i gettoni di presenza fatevi un esame di coscienza. Giovanna Darco, veneziana d'altri
tempi Venezia.
( da "Corriere Adriatico" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Minardi:
"Niente tagli ai servizi e sindaci protagonisti"Azzerato
il numero degli assessori 140 i consiglieri Gettoni di presenza da 22 euro a seduta Risparmi per un milione e 600 mila euro. La
proposta in aula per l'approvazione entro il 30 giugno Comunità montane, da
tredici a nove ANCONA - Da
( da "Corriere Adriatico" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
La
"vipera" (17 reti) avvicina il podio dei cannonieri più prolifici
nella storia recente dell'Ancona Un altro gol e Mastronunzio entrerà nel gotha
dei bomber ANCONA - Ancora un gol e Salvatore Mastronunzio entrerà nel
"gotha" dei bomber biancorossi. Col doppio sigillo impresso al
Perugia (un gol all'andata, uno al ritorno) l'attaccante dorico è arrivato a
quota 17. Superato ampiamente il suo record personale - che risaliva ai 13 gettoni con la maglia del Frosinone nel campionato 2004/05 -
la "Vipera" avvicina il podio dei cannonieri più prolifici nella
storia recente dell'Ancona. A un solo passo, infatti, ci sono due "mostri
sacri" come Agostini e Ciocci: entrambi segnarono 18 gol tra i cadetti, il
primo nella stagione 1993/94 (dopo la retrocessione dalla A), il secondo nel
torneo 1989/90. Per Mastronunzio è ancora raggiungibile il secondo posto
occupato da Cristiano Cristiani che nel campionato di serie D 1974/75 con le
sue 19 realizzazioni regalò all'Anconitana il ritorno in serie C dopo gli anni
del terremoto. Tutti ricordano le gesta dei "gemelli del gol", Caccia
e Cristiani, che in quella stagione insieme misero a segno ben 31 reti: da
allora nessuna coppia ha esaltato di più i tifosi di fede biancorossa. Ma in
epoca recente, resta imbattuto il record di "Ciccio" Artistico,
capace di realizzare venti gol in 34 partite nel campionato 1995/96, che
tuttavia non furono sufficienti all'Ancona per restare in serie B. Suddividendo il numero di gol per le presenze in campionato si
ottiene la media di realizzazione: quella più alta spetta a Pietro Parente (0,6
gol a partita), immediatamente seguito da Artistico (0,59) e Cristiani (0,58).
Mastronunzio mantiene una media di tutto rispetto: segna esattamente un gol
ogni due gare. Il piede preferito dalla "Vipera" è il destro:
da lì sono scaturiti 13 dei 17 gol stagionali. Due le reti di sinistro, due
quelle realizzate di testa. Dal dischetto Mastronunzio ha trasformato tre
penalty. Le sue prodezze, per la maggior parte, sono state finalizzate in area
di rigore: solo due i gol dalla lunga distanza. STEFANO RISPOLI,.
( da "Corriere Adriatico" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Secondo il
Presidente della Repubblica c'è troppa lentezza per approvare norme che sono
necessarie dal 2001 Napolitano: "Basta con i rinvii sul federalismo
fiscale" ROMA - Occorre realizzare il federalismo, anche sul piano
fiscale. "E' un appuntamento molto delicato", ma bisogna farsi animo
e affrontarlo, superando resistenze, divisioni e tentazioni di rivalsa fra
regioni, dice il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. "Non sarà
semplice", ammette, la questione è "particolarmente scottante e
complessa", ma è "ineludibile" dal 2001, da quando è stato
riscritto il Titolo V della Costituzione. Napolitano
parla nel Salone delle Feste del Quirinale. L'uditorio è formato da presidenti
delle amministrazioni provinciali, guidati dal presidente dell'Unione Province
Italiane Fabio Melilli, che rivendica il ruolo di questi enti locali intermedi
e mette le mani avanti di fronte a drastiche ipotesi di ridurre i costi
sopprimendo le province. Su questo punto, Napolitano ha precisi convincimenti,
già noti. Li ripropone pari pari leggendo quel che disse a settembre del 2006:
"S'impone, ormai, un'attenta rivisitazione dell'architettura dei livelli
istituzionali via via sovrappostisi. Vanno seriamente considerate innegabili
esigenze di razionalizzazione e semplificazione di fronte a duplicazioni e
confusioni di responsabilità e di poteri, a moltiplicazioni di istanze
decisionali e di enti derivati, e quindi di incarichi elettivi e non elettivi
retribuiti in modo ingiustificato. Combattere fenomeni di
spreco da congestione istituzionale e, in special modo, di dilatazione del
costo della politica, è parte importante del discorso sull'efficienza dell'azione di
governo e amministrativa in particolare nel Mezzogiorno". Parole forti,
decise, pronunciate quando il tema dei costi della politica non era
ancora diventato popolare. Per il resto, Napolitano ricorda che la
revisione costituzionale del
( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
"Gettoni"
pignorati, nuovo caso I debiti di Volpe scatenano il Pdl Il centrodestra
attacca il sindaco UdineI gettoni di
presenza da consigliere comunale di Diego Volpe Pasini sono stati
pignorati per coprire il debito di 164mila euro che il neodelegato indicato da
Honsell ha con lo Stato.A fare esplodere il caso è stato lunedì sera in tv, su Telefriuli, il
generale Roberto Bardini, del Pdl, durante il faccia a faccia con il leader di
Sos Italia. Volpe Pasini ha riconosciuto che i suoi compensi da consigliere
"tornano allo Stato per i miei errori passati". Lo scorso 13
settembre Equitalia, l'agente di riscossione per la provincia di Udine, ha
trasmesso il verbale di pignoramento presso terzi a Palazzo D'Aronco, nonché
allo stesso Volpe Pasini, comunicando anche l'entità del debito "per
imposte tasse e accessori", che ammonta a 164.171,88 euro, compresi gli
interessi di mora. Il centrodestra insorge. Adriano Ioan, già braccio destro di
Enzo Cainero durante la campagna elettorale, attacca: "È un fatto grave
che Honsell deleghi questa persona ai rapporti con i cittadini in materia di
sicurezza, non potendo non sapere il sindaco in che situazione si trovi il
leader di Sos Italia. Equitalia ha pignorato, con un atto forzoso daultima
ratio, i gettoni da consigliere di Volpe Pasini, per
recuperare il credito che lo Stato ha nei suoi confronti. Per trasparenza, il
sindaco doveva dirle prima queste cose".REITANI MECENATE. Intanto il nuovo
assessore comunale alla Cultura, Luigi Reitani, vuole imitare Mecenate. E si
dice disposto ad ospitare in uno degli appartamenti di proprietà del Palazzo un
giovane scrittore, italiano o straniero, per tre mesi, per fargli respirare
l'aria udinese, osservare i volti della nostra terra, assaggiarne i sapori e
gli umori. Perché poi, una traccia di Udine resti su carta con firma d'autore,
immortalata per sempre nelle pagine di un libro nato e cresciuto fra le mura
della nostra città. L'idea è venuta a Reitani che, per forma mentis ed
esperienza, è abituato ad avere prospettive che superano i confini della
Piccola Patria. "È un progetto cui tengo. Vorrei che in un appartamento
centrale di proprietà comunale Palazzo D'Aronco ospitasse uno scrittore per un
periodo di minimo tre mesi".De Moria pagina II.
( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
(Segue dalla prima
pagina)Se ancora oggi, dopo 13 anni, devo difendermi in tribunale e devo
proteggermi patrimonialmente, è dovuto al fatto che vi sono ancora, da allora,
situazioni aperte, quella giudiziaria per legge è prescritta, quella civile
invece è ancora aperta per un residuo che da me reclamano alcuni enti pubblici,
una somma molto lievitata anche in causa degli interessi e delle sanzioni
maturate in 15 anni, che non esito a definire da strozzinaggio scandaloso.In
agosto dello scorso anno, io come molte migliaia di altri cittadini, ho
ricevuto decine e decine di cartelle esattoriali, tutte insieme, anche risalenti
a fatti di 15 anni prima, la gran parte delle quali, circa il 90\%, fa proprio
riferimento a fatti collegati con i miei momenti più difficili, altre sono
multe prese principalmente in autostrada sempre riferite a molti anni
addietro.Di queste cartelle molte, non tutte, sono o saranno oggetto di
valutazione delle competenti corti di giustizia perché le riteniamo nulle, già
onorate, errate o altro, nel frattempo la società di
esazione segue il suo giusto percorso e in ottobre ha chiesto il blocco dei
miei gettoni di
presenza in Consiglio Comunale, blocco al
quale non mi sono opposto perché effettivamente un residuo realmente dovuto c'è
e quindi ho ritenuto giusto che il denaro guadagnato con il lavoro di
consigliere comunale, e io lavoro veramente, tornasse ad altri enti pubblici.Sono
sempre stato pronto e felice di raccontare tutto ciò che mi riguarda anche se a
volte è assai faticoso, non capisco però perché questo vale solo per me, spesso
infatti mi chiedo perché due consiglieri regionali di Forza Italia neo eletti
(uno rieletto) non raccontano mai la verità sui loro fatti personali, come
anche perché a chi si candida nella sinistra arcobaleno è garantito oblio e
"perdono" anche se si tratta di reati gravissimi di matrice
terroristica, oppure perché a chi è stato eletto in consiglio regionale ad
altissimi incarichi non viene chiesto di rendere pubblici i propri cattivi
affari o investimenti e le conseguenze relative? Domanda alla quale non vi è
risposta.Io sono e resto qui, pronto a rendere conto di ogni cosa; certo è che,
come ho già iniziato a fare di recente, non lascerò più passare nemmeno il
minimo cenno sul mio conto che risulti a me sbagliato o offensivo, ci sono i
magistrati apposta per valutare le cose e presto valuteranno non solo e sempre
me ma anche i miei detrattori.Nel frattempo continuo ad occuparmi con tanta
passione e soddisfazione dei tantissimi cittadini che si rivolgono a me anche
per il più semplice degli aiuti e invito chiunque ne abbia bisogno a chiamarmi
senza indugio, di certo farò qualunque cosa possibile per aiutarli pur nei
limiti della mia persona. Il mio telefono personale e il seguente:
338-2069462.Diego Volpe Pasini(*) consigliere Sos Italia.
( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
A settembre deciso
il provvedimento. Ioan: "Grave, il sindaco non poteva
non sapere" Gettoni pignorati, il Pdl insorge Lo Stato chiede a Volpe
Pasini di pagare 164mila euro. Michelini attacca Honsell I "gettoni" di presenza da consigliere comunale di Diego Volpe Pasini sono stati
pignorati per coprire il debito di 164mila euro che il neodelegato indicato da
Honsell ha con lo Stato.A fare esplodere il caso è stato lunedì sera in
tv, su Telefriuli, il generale Roberto Bardini, del Pdl, durante il faccia a
faccia con il leader di Sos Italia. Volpe Pasini ha riconosciuto che i suoi
compensi da consigliere "tornano allo Stato per i miei errori
passati". Lo scorso 13 settembre Equitalia, l'agente di riscossione per la
provincia di Udine, ha trasmesso il verbale di pignoramento presso terzi a
Palazzo D'Aronco, nonché allo stesso Volpe Pasini, comunicando anche l'entità
del debito "per imposte tasse e accessori", che ammonta a 164.171,88
euro, compresi gli interessi di mora. In sostanza, Equitalia ha intimato al
Comune, chiamato in causa come "terzo pignorato", di versare
direttamente all'agente di riscossione tutti i gettoni
guadagnati da Volpe Pasini fino alla copertura del debito che il neodelegato ha
con lo Stato. Cosa che il Comune ha iniziato a fare: gli ultimi versamenti a
favore di Equitalia dei compensi dovuti a Volpe Pasini (rispettivamente di
1.107,54 euro e di 70,96 euro al netto da oneri fiscali) risalgono al 14 marzo
e al 10 aprile scorsi.Il centrodestra insorge. Adriano Ioan, già braccio destro
di Enzo Cainero durante la campagna elettorale, attacca: "È un fatto grave
che Honsell deleghi questa persona ai rapporti con i cittadini in materia di
sicurezza, non potendo non sapere il sindaco in che situazione si trovi il
leader di Sos Italia. Equitalia ha pignorato, con un atto forzoso daultima
ratio, i gettoni da consigliere di Volpe Pasini, per
recuperare il credito che lo Stato ha nei suoi confronti. Per trasparenza, il
sindaco doveva dirle prima queste cose. Doveva dire: nomino uno così, che ha
questo curriculum". Ma in tv Volpe Pasini ha contrattaccato. "Ha
detto a Bardini: guardate chi avete in casa vostra - ricorda Ioan -,
riferendosi al coordinatore cittadino Massimo Blasoni. Lo sappiamo: Blasoni è
il nostro tallone d'Achille. Non siamo mai nelle condizioni di affrontare una
questione morale, perché veniamo sempre indeboliti dalla situazione del nostro
coordinatore comunale".Anche Loris Michelini, capogruppo del Pdl in
consiglio comunale, ne fa una questione, innanzitutto, di
"trasparenza". "La posizione di Volpe Pasini nei confronti dei
cittadini - dice Michelini - non è stata trasparente, perché non mi risulta che
abbia comunicato pubblicamente che gli erano stati pignorati i gettoni di presenza. Come ha dichiarato lui stesso in tv, ha
ricevuto un'ingiunzione di pagamento per debiti verso lo Stato, che ammontano a
oltre 160mila euro. Un importo rilevante. Io mi chiedo: questa situazione è
stata comunicata a Honsell, visto che il sindaco dichiara la massima
trasparenza in merito? La nomina di un delegato ai rapporti con i cittadini in
materia di sicurezza richiede una persona che abbia una certa trasparenza. Se
abbiamo dovuto apprendere dai media la situazione di Volpe Pasini, credo che la
cosa non vada bene. Anche Honsell non è stato trasparente. Di fronte a questo,
mi viene da chiedermi: come potremo fidarci in futuro del fatto che tutto
quello che ci viene detto sia trasparente?".Stefano Arpino, vicecapogruppo
Pdl, non vuole affrontare direttamente il caso-gettoni
("ne parleremo in consiglio"), ma rimarca che Honsell "non ha
mantenuto la promessa di ridurre il numero degli assessori e, anzi, ha previsto
dei consiglieri delegati, fra cui Volpe Pasini, che ormai fa parte della
maggioranza. Queste scelte non sono frutto di una semplificazione dell'apparato
burocratico, ma di una logica di spartizione delle poltrone. È un modo di fare
politica che non ha nulla a che spartire con l'innovazione tanto decantata da
Honsell".Camilla De Mori.
( da "Gazzettino, Il" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
IL
CASO Troppi debiti: gettoni
"congelati" al consigliere per la sicurezza A Udine,Volpe Pasini,il
delegatoanti-criminalitàscelto dal sindacoHonsell, deve 164mila euro al fisco.
E lo Stato gli trattienetutti i compensi da consigliere De Mori a pagina 11.
( da "Gazzettino, Il (Rovigo)" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Numerosi gli
argomenti trattati in Consiglio Convento dei Cappuccini No alla chiusura Ordine
del giorno votato all'unanimità ChioggiaIl consiglio comunale invita le autorità
ecclesiastiche a recedere dall'intenzione di chiudere il convento dei frati
cappuccini, annesso al santuario della Madonna della Navicella di Sottomarina.
Non si tratta di un'ingerenza, bensì di un auspicio, fanno presente i portavoce
dei gruppi consiliari che l'altra sera, all'unanimità, hanno votato l'ordine
del giorno bipartisan formulato da Brunetto Mantovan di Forza Italia e dal
democratico, Roberto Boscolo Bisto. Il provvedimento ha suscitato l'applauso
dei numerosi parrocchiani che, per l'occasione, gremivano la sala maggiore.
Tutti gli intervenuti hanno fatto notare che la chiusura del convento
determinerebbe il venir meno di un eccellente, solidissimo rapporto con la
popolazione, che dura da circa mezzo secolo. Il trasferimento dei frati, osservano
i consiglieri, avrebbe peraltro luogo proprio nella ricorrenza del 500 anni dal
24 giugno 1508, data in cui, secondo la Chiesa, Maria apparve all'ortolano
Baldissera Zalon, reggendo Gesù morto sulle proprie ginocchia. Oltre che per la
loro attività nell'ambito del santuario, i cappuccini sono amati anche per
l'opera prestata nella cappella del cimitero di San Giovanni ove confessano,
celebrano la messa e confortano la gente.Votato l'ordine del giorno che
riconosce il valore pastorale e sociale dei monaci, destra e sinistra hanno
raggiunto l'accordo pure sul Piruea relativo al tratto di spiaggia compreso tra
viale Mediterraneo e la foce dell'Adige. Impostato dalla precedente
amministrazione, lo strumento urbanistico diverrà operativo con qualche lieve
modifica rispetto alla stesura originale. L'emendamento era stato formulato da
Mantovan (Fi). Grazie al piano, gli operatori turistici della spiaggia potranno
dar corso ad una serie di interventi finalizzati all'adeguamento dei servizi.
Il Comune, da canto suo, potrà realizzare la tanto attesa viabilità
pedonale.Intanto continuano a tenere banco anche le questioni relative
all'istituzione del prosindaco di Sottomarina ed al costo della politica.
L'ordine del giorno della Conferenza dei capigruppo annovera, infatti, un
intervento del Partito Democratico secondo il quale la nuova carica dovrebbe
essere attribuita ad un assessore, affiancato da strutture
analoghe a quelle di cui dispone il sindaco. La sede dovrebbe essere reperita a
Sottomarina. Il Pd, inoltre, si fa avanti con una propria proposta tendente
alla riduzione dei costi relativi ai gettoni di presenza. I due ordini del giorno, però, così come sono formulati, non
trovano accoglienza in tutta la maggioranza. Sta di fatto che il
capogruppo dell'Udc, Sandro Varagnolo li giudica in contrasto tra loro, oltre
che rispondenti ad una logica incongruente".Il capogruppo Udc dopo aver
rammentato che già da quest'anno i consiglieri non possono percepire più di un
quarto dello stipendio del sindaco, (il limite precedente era pari ad un terzo)
prosegue dichiarando che l'ordine del giorno dei Democratici si risolverebbe in
un bel nulla perché, "a conti fatti consentirebbe retribuzioni del tutto
simili a quelle attuali". In altri termini altro non sarebbe che una sorta
di riforma di facciata, basata si di un diverso modo di gestire la
contabilizzazione degli impegni. In un modo oppure nell'altro ne uscirebbe una
cifra pari all'importo complessivo di 12 o 13 gettoni.Lo
spirito dell'ordine del giorno formulato dal Pd, in funzione del risparmio,
contrasterebbe poi con quello relativo al prosindaco cui, sostiene Varagnolo, i
Democratici suggeriscono di assegnare uno staff simile a quello del primo
cittadino.Successivamente, il Consiglio ha approvato la realizzazione di un complesso
residenziale a Ca' lino, l'ampliamento del cimitero di Valli ed un ordine del
giorno contro il vandalismo lungo il Lusenzo, presentato dal consigliere di
maggioranza, Andrea Comparato. Quest'ultimo, però, non è stato accolto in
blocco. È stata, infatti, depennata la possibilità di farlo sorvegliare da
ronde di volontari.Roberto Perini.
( da "Gazzettino, Il" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Imbarazzo nel
centrosinistra e vivaci critiche del centrodestra alla giunta Honsell dopo la
scoperta del provvedimento risarcitorio di Equitalia nei confronti dell'esponente
di Sos Italia Udine, debiti con il Fisco: gettoni
"congelati" al delegato alla sicurezza Volpe Pasini UdineNOSTRA
REDAZIONEIl caso l'ha tirato fuori il consigliere comunale
del Pdl Roberto Bardini in tv lunedì sera a Telefriuli: i "gettoni" di presenza da consigliere di Diego Volpe Pasini sono stati pignorati per
coprire il debito di 164mila euro che il neodelegato ai "Rapporti con i
cittadini in materia di sicurezza", indicato dal sindaco di Udine Furio
Honsell, ha con lo Stato. Durante il faccia a faccia, Volpe Pasini ha
riconosciuto che i suoi compensi da consigliere comunale "tornano allo
Stato per i miei errori passati".I fatti. Lo scorso 13 settembre,
Equitalia, l'agente di riscossione per la provincia di Udine, ha trasmesso il
verbale di pignoramento presso terzi a Palazzo D'Aronco, nonché allo stesso
Volpe Pasini, leader del movimento di destra Sos Italia, comunicando anche
l'entità del debito "per imposte tasse e accessori", che ammonta a
164.171,88 euro, compresi gli interessi di mora. In sostanza, Equitalia ha
intimato al Comune, chiamato in causa come "terzo pignorato", di
versare direttamente all'agente di riscossione tutti i gettoni
guadagnati da Volpe Pasini fino alla copertura del debito che il neodelegato ha
nei confronti dello Stato. Cosa che il Comune di Udine ha puntualmente iniziato
a fare.Il centrodestra, che già aveva attaccato duramente la scelta di Volpe
Pasini (nomina che ha creato parecchi mal di pancia all'interno della
maggioranza di centrosinistra, con la presa di distanza della Sinistra
arcobaleno e le perplessità del Pd) è insorto. Adriano Ioan, già braccio destro
del candidato sindaco di centrodestra Enzo Cainero durante la campagna
elettorale, attacca: "È un fatto grave che Honsell deleghi una persona
simile ai rapporti con i cittadini in materia di sicurezza, non potendo non
sapere il sindaco in che situazione si trovi il leader di Sos Italia. Equitalia
ha pignorato, con un atto forzoso, i gettoni da
consigliere di Volpe Pasini, per recuperare il credito che lo Stato ha nei suoi
confronti. Per trasparenza, il sindaco doveva dirle prima queste cose. Doveva
dire: nomino uno così, che ha questo curriculum".Anche Loris Michelini,
capogruppo del Pdl in consiglio comunale, ne fa una questione, innanzitutto, di
"trasparenza" nei confronti della popolazione. "La posizione di
Volpe Pasini nei confronti dei cittadini - dice - non è stata trasparente,
perché non mi risulta che abbia comunicato pubblicamente che gli erano stati
pignorati i gettoni di presenza. Io mi chiedo: questa
situazione è stata comunicata a Honsell? Anche il sindaco non è stato
trasparente in questa occasione".Camilla De Mori.
( da "Sestopotere.com" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
(28/5/2008 17:04) |
(Sesto Potere) - Bologna - 28 maggio 2008 - E' stato approvato ieri dal Consiglio
provinciale il regolamento per l'istituzione della Commissione provinciale di
concertazione, a cui sono attribuiti compiti relativi alle linee programmatiche
delle politiche dell'istruzione, della formazione professionale e del lavoro.
Si tratta di una commissione paritetica, formata in pari proporzioni da
rappresentanti delle organizzazioni sindacali e dei datori di lavoro. Nel caso
di scelte relative all'inserimento lavorativo dei disabili, del tavolo faranno
parte anche rappresentanti delle associazioni di persone con disabilità. Al suo
interno verrà costituito anche un comitato tecnico, composto
da professionisti ed esperti che svolgeranno un lavoro di supporto esprimendo
pareri sulle capacità lavorative degli interessati e sulle modalità di inserimento.
Questi ultimi saranno gli unici a cui verrà corrisposto un gettone di presenza, uguale a quello che spetta ai consiglieri provinciali per ogni
seduta di commissione. Il comitato, di norma, si riunirà almeno una
volta al mese. Il comitato tecnico e la commissione, anche nella forma
integrata, dureranno in carica cinque anni. Il documento ha ricevuto 20 voti
favorevoli (Pd, Verdi, RC, Sd, PdCi) e 8 contrari (An-PdL, FI-PdL e GdL).
( da "Provincia di Sondrio, La" del 28-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Esoretto ma non
avendolo trovato ha mandato a dire a banchieri e petrolieri che dovranno
prepararsi a sborsare i soldi occorrenti per mantenere le promesse elettorali
che hanno fatto presa sul popolo minuto Il tesoretto? Ormai è come l'oro di
Dongo Cara Provincia il nuovo ministro dell'Economia, ritornato sulla cresta
dell'onda berlusconiana, ha subito iniziato la caccia al presunto tesoretto ma
non avendolo trovato ha mandato a dire a banchieri e petrolieri che dovranno
prepararsi a sborsare i soldi occorrenti per mantenere le promesse elettorali
che hanno fatto presa sul popolo minuto. I banchieri hanno risposto al
perentorio appello evidenziando la loro autonomia. I petrolieri, invece, non
hanno fatto orecchio al supremo avviso. Ammesso, concesso e concretizzato il
contributo richiesto punge vaghezza, alla luce di passate esperienze, che le
due dorate categorie non faranno beneficenza, ma si rifaranno sui rispettivi
utenti, per l'ennesima volta, sapientemente illusi da
quella accoppiata dominante costituita da una politica di basso
profilo e da una finanza di alto livello. L'abolizione dell'Ici lascerà un
vuoto non indifferente nei bilanci delle amministrazioni locali che già
invocano un C.C.C. (Contributo Compensativo Comunale). Con la vigente favola
immorale Pantalone continuerà a pagare ma fra 5 anni, con la matita in mano,
ridiventerà ancora sovrano. Il che conferma che mutati i tempi, i nomi e
l'ordine degli addendi politici, l'antifona sarà sempre quella. Gaetano Daino
Caro Gaetano, lo scopriremo solo vivendo cosa succederà. Facile che banche e
petrolieri, ammesso che si riesca a scucir loro qualcosa, si rivarranno sui
cittadini. In questo caso però il governo dovrà vigilare e impedirlo. Riguardo
all'Ici il ministro Tremonti ha garantito una copertura ai comuni per i mancati
introiti ma non ha detto dove andrà a recuperare questi quattrini. La verità la
sanno tutti: servono tagli draconiani ai costi della politica
e alla pubblica amministrazione. Lo sanno ma non lo fanno (almeno per ora): nel
primo caso perché è difficile che cane mangi cane, cioè che la Casta decida di
rinunciare a una fetta di privilegi, nel secondo perché sarebbe misure troppo
impopolari che si pagano poi nell'urna. In questo modo, però, resteranno solo
le belle parole e il rischio che i comuni si rivalgano sui cittadini. In quanto
al tesoretto, ormai è diventato come l'oro di Dongo. Nessuno sa se è mai
esistito e soprattutto, nel caso, dove sia andato a finire. L'unica certezza è
che non arriverà mai nelle tasche degli italiani. Francesco Angelini
28/05/2008.