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DOSSIER “I COSTI DELLA POLITICA.”

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TUTTI I DOSSIER


top          ARTICOLI DEL 28-2-2008        #TOP


Report "Costi dei politici"

<Siamo gli Zapatero d'Italia> ( da "Corriere.it" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: COSTI POLITICA - Ridurre il numero di parlamentari e consiglieri regionali. La retribuzione dei parlamentari non deve essere superiore a quella media dei loro colleghi nei Paesi europei. Sottrarre per legge ai partiti le nomine, nella Sanità come negli altri settori pubblici.

Solo 9 candidati ai comitati senza gettone di presenza ( da "Stampa, La" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: ENTI PUBBLICI Solo 9 candidati ai comitati senza gettone di presenza Soltanto 9 persone hanno aderito alla costituzione dei comitati di indirizzo strategico, gli organismi voluti dal sindaco Lorenzo Robbiano e dalla sua amministrazione e che avranno funzioni di indirizzo e di controllo sugli enti di secondo grado: Acos, Amias, Rst e Cit.

Atl: rinviate le nomine dei vertici ( da "Stampa, La" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Tutte cariche senza gettone. Intanto dopo la presentazione delle nuove pubblicazioni turistiche come l'annuario della ristorazione (arricchito da alcune ricette fornite da chef del gruppo "stelle del Piemonte") e il successo alla "Bit" di Milano, l'Atl sta preparando il premio giornalistico "Asti Provincia d'Europa".

Tasse ridotte per 142 mila contribuenti ( da "Stampa, La" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Tre milioni arriveranno dalla cancellazione delle consulenze (un taglio che incide per oltre 1 milione di euro), oltre che dalla riduzione di auto blu, viaggi all'estero, spese di rappresentanza, gettoni di presenza in commissione, spese telefoniche e postali e per l'acquisto di giornali. Altri fondi, infine, arriveranno dalla lotta all'evasione.

NELLA CAMPAGNA elettorale per le Comunali del 13 e 14 aprile entra ( da "Nazione, La (Pisa)" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: poi verificare se i meccanismi che portano il Comune a spendere i soldi dei residenti in consulenze siano rispettosi delle normative". "LE CRONACHE ? conclude Progetto ? registrano spesso il caso di amministratori che affidano incarichi esterni, le cosiddette "consulenze d'oro", a persone di loro stretta fiducia atteggiandosi a imprenditori di aziende nel chiuso dei loro uffici.

Aprite le vostre porte a Walter ( da "Italia Oggi" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: rapporto tra crescita del pil e delle entrate sarà dell'1,5%. D. I costi della politica... R. Proponiamo di quasi dimezzare i parlamentari, da quasi mille a 570. Poi ci sonoi interventi sulle società partecipate dallo stato e da enti locali, la cancellazione delle province delle aree metropolitane e la riforma del vitalizio dei parlamentari con l'adozione del metodo contributivo.

Risparmiati 234.000 euro tagliando 2 poltrone su 3 ( da "Mattino di Padova, Il" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: è stata una riduzione dell'organico, e chi fa parte della gestione ora lavora di più: questa polemica è sterile, e lo dice un sindaco che si è assegnato uno degli stipendi più bassi d'Italia". Il suo collega Fontaniva Marcello Mezzasalma suggerisce un criterio di "produttività": "Sono contrario all'assegnazione di gettoni fissi;

Al "vegni" niente gettoni ai consiglieri ( da "Tirreno, Il" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: hanno optato per non percepire i compensi di 600 euro mensili (per il presidente) e di 60 euro a gettone per i consiglieri. Volontariato puro, dunque, che anche l'attule consiglio ha deciso di proseguire, a dimostrazione dell'attaccamento della popolazione a questa struttura che svolge una funzione sociale eccezionale per Casteldelpiano e molti paesi vicini.

Minoranza all'attacco <qui facciamo tutto quanto noi> ( da "Adige, L'" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: raramente si portano idee propositive su tematiche di rilievo per la comunità; si evidenzia un atteggiamento recidivo del presidente, che convoca le riunioni senza premurarsi di accorpare più argomenti nel medesimo ordine del giorno, che consentirebbe di risparmiare sui gettoni di presenza". Altro appunto: "l'assemblea dei cittadini (prevista dal regolamento delle circoscrizioni "

Il vitalizio ci spetta: è un nostro diritto BIAGIO VIRGILI ( da "Adige, L'" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: direzione della diminuzione dei costi della politica (accogliendo le misure introdotte dalla recente legge regionale dell'ottobre 2004 e dalla finanziaria 2007-2008 senza ricorso alcuno). "Diciamo, con franchezza, che il vitalizio risulta essere un piccolo dettaglio del costo della politica e additare esso come misura di scandalo è poco più difficile che sparare sulla Croce rossa"

Via l'Ire per i redditi fino a 25 mila euro ( da "Secolo XIX, Il" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: spese per giornali e di rappresentanza, convegni, mostre, manifestazioni e gettoni di presenza per i consiglieri. Sforbiciate alla manutenzione straordinaria, alla telefonia. Il clima di austerity mette a dieta anche i consigli di amministrazione delle società partecipate: se c'è solo la Regione i cda scendono a 3 componenti,

Costi della politica, ridotti gli assessori ( da "Centro, Il" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: che giustamente chiede un ridimensionamento dei costi della politica. Questa scelta, insieme a quella di portare le Circoscrizioni da 5 a 3 approvata lunedì, va nella direzione giusta. Il risparmio di cui beneficerà il Comune potrà essere dedicato", conclude il rappresentante di Sinistra democratica, "alla crescita e allo sviluppo della città.

Sd e Pdci, venti di crisi in terza circoscrizione ( da "Corriere Adriatico" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: moltiplicano i gettoni di presenza. Ci sono venti consiglieri e nove gruppi politici". Sulla votazione del bilancio precisa. "Prima è stata votata all'unanimità, anche dall'opposizione, una nota di accompagno in cui chiedevamo di anticipare il parcheggio del Pinocchio dal 2009 al 2008, l'allargamento ai centri storici frazionali dei contributi per il risanamento della facciate del centro,

Di Pietro nega la truffa ( da "Opinione, L'" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Il gip infatti si è riservato al termine dell'udienza. E solo quando la riserva sarà sciolta si saprà se ci sarà un eventuale rinvio giudizio dell'ex magistrato per falso in atto pubblico e truffa aggravata contro lo Stato per la vicenda dell'utilizzo dei fondi pubblici del finanziamento ai partiti.

Solo Treviso riesce a tenere il ritmo del Montegridolfo ( da "Tuttosport" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Magliese Montegridolfo Mulazzani Italiano 1-3 Giangreco-Vitto- Rizzo Ferragina-Signorini-Miloro 0- 8, 7- 8. Provenzano D'Alessandro 8-4, 8-0. Vitto Miloro 2-8, 7-8. Giangreco (2 ° set Panico)-Provenzano D'A- lessandro- Signorini 6-8, 3-8. Serie C. Questi i verdetti dell'ultima giornata (fra parentesi i punti in classifica): G.

CAPELLO NON VUOLE BECKS ( da "TGCom" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: centesimo gettone Capello non lo convoca con la Francia Si allontana ancora il traguardo delle cento presenze con la maglia dell'Inghilterra di David Beckham. Lo Spice Boy, dopo avere saltato l'amichevole di Wembley contro la Svizzera, perché ritenuto fuori forma dal ct Fabio Capello, teme di non prendere parte nemmeno all'incontro con la Francia di fine marzo a per lo stesso motivo.

FISCO: DI PIETRO, FUORI I NOMI DEI POLITICI NELLA LISTA DI VADUZ ( da "ADN Kronos" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: - ''Fuori i nomi dei politici coinvolti nella vicenda della lista nera del Liechtenstein. Lo chiede il leader dell'Italia dei Valori e ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro. ''D'altra parte -spiega- l'utilizzo di casseforti estere e un aspetto usato ed abusato, non solo dal sistema finanzierio e produttivo,

Radicalità politiche ( da "AprileOnline.info" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: giornalistica e letteraria come quella di Saviano e Stella-Rizzo, e tanti altri coraggiosi che non hanno paura di "sporcarsi le mani". Scrittura che dà corpo a un sentimento collettivo, a un dissenso popolare sempre più diffuso, come dimostra anche il grande seguito intorno a Beppe Grillo, di cui non sempre condivido i modi, ma che per i contenuti spesso coglie nel segno.

IN TOUR IL BILANCIO DI PREVISIONE 2008 DI RIOLO ( da "Sestopotere.com" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: 639 euro pari allo 2,99% delle spese correnti. A Riolo Terme rimangono invariate gran parte delle spese che attengono alla gestione dei servizi ai cittadini ed anche i contributi che l'ente locale eroga alle sue associazioni. E così, per istruzione ed assistenza scolastica, si spenderanno in tutto 355.


Articoli

<Siamo gli Zapatero d'Italia> (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere.it" del 28-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

"La competitività non passa sulla pelle dei lavoratori" "Siamo gli Zapatero d'Italia" La "Sinistra-arcobaleno" presenta il programma: lotta alla precarietà, crescita dei salari e unioni civili Pecoraro Scanio e Giordano (Emblema) MILANO - Un programma come quello di Zapatero, campione del socialismo europeo, e "più innovativo di quello del Pd". La Sinistra arcobaleno presenta la sintesi delle sue proposte, quattro cartelle in cui sono condensate le circa trenta pagine di ricette per un Paese nuovo, ma anche "migliore e più giusto". "Su diritti civili, stabilizzazione dei precari e ambiente il nostro programma è come quello di Zapatero, quindi forse è troppo di sinistra per il Pd", ha spiegato il Verde Pecoraro Scanio, "in Italia l'unica sinistra moderna e innovatrice siamo noi". Meno esterofila, ma ugualmente anti-Pd l'impostazione di Oliviero Diliberto: "Noi votiamo in Italia, e qui a destra c'è la Pdl e a sinistra noi. Il Pd è una bizzarra aggregazione che va da Binetti a Bonino e dall'operaio Thyssen a Colaninno, un partito che sui temi di crescita e competitività non ha una sola ricetta ma oscilla. Noi pensiamo che la competitività non passa sulla pelle dei lavoratori e non si misura solo con il Pil". Ecco, più nel dettaglio, i 14 punti del programma: SICUREZZA SUL LAVORO - Fissare per legge la durata massima del lavoro giornaliero in 8 ore e in 2 ore la durata massima degli straordinari; approvare subito i decreti attuativi del Testo Unico sulla Sicurezza sul lavoro per più controlli e certezza; severità delle pene per le imprese che trasgrediscono le norme. LOTTA A PRECARIETÀ - Superare la legge 30 e affermare il contratto a tempo pieno e indeterminato come forma ordinaria del rapporto di lavoro; rafforzare la tutela dell'articolo 18 contro i licenziamenti ingiustificati; cancellare dall'ordinamento le forme di lavoro co.co.co, co.co.pro e le false partite IVA. SALARI, FISCO, REDISTRIBUZIONE REDDITO - Fissare per legge il salario orario minimo per garantire una retribuzione mensile netta di almeno 1.000 euro. Meccanismo di recupero automatico annuale dell'inflazione reale; portare le detrazioni fiscali per i lavoratori dipendenti a 1,200 euro; introdurre un reddito sociale per i giovani in cerca di occupazione e per i disoccupati di lungo periodo, costituito da erogazioni monetarie e da un pacchetto di beni e servizi. Diminuire il prelievo fiscale per i redditi più bassi dal 23 al 20% e aumentare la tassazione sulle rendite finanziarie al 20%, redistribuire il reddito ai lavoratori attuando immediatamente la finanziaria 2008 che destina loro tutto l'extragettito. LAICITÀ - Uguaglianza sostanziale dei diritti delle persone omosessuali; riconoscimento pubblico delle unioni civili; ognuna e ognuno ha il diritto di decidere del proprio corpo e della propria vita, propone una legge sul testamento biologico. LIBERTÀ DONNE - La legge 194 va applicata estendendo in tutto il Paese la rete dei consultori e introducendo in via definitiva la pillola RU486; nuova legge sulla fecondazione assistita per eliminare i divieti della legge 40; no a discriminazioni basate su orientamento sessuale e identità di genere. PACE E DISARMO - Attuare in pieno l'art.11 della Costituzione. L'Italia non deve più partecipare a missioni al di fuori del comando politico e militare dell'Onu. Tagliare le spese per gli armamenti, avviare la riconversione dell'industria bellica applicando la legge 185. Al bando per legge le armi nucleari dall'Italia. No alla nuova base Usa a Vicenza, sì a una Conferenza nazionale sulle servitù militari per ridiscutere le basi della guerra preventiva sul territorio italiano. Nuova legge sulla cooperazione allo sviluppo. PATTO PER IL CLIMA - No al nucleare, superare entro il 2020 il 20% dell'energia prodotta da fonti rinnovabili e ridurre del 20% le emissioni; un grande investimento pubblico in pannelli solari su tutti i tetti delle case e degli edifici pubblici. L'acqua deve essere bene pubblico. Ripubblicizzazione dei servizi idrici, legge quadro sul governo del suolo e inasprimento delle pene contro i reati ambientali e le ecomafie. 'GRANDI OPERE' - Per la Sinistra sono: messa in sicurezza del territorio dal rischio sismico e idrogeologico; investimenti per migliorare i servizi di trasporto per i pendolari e la mobilità nelle città con nuove metropolitane, linee tramviarie e mezzi a energia pulita. Nei prossimi 5 anni 1000 treni per i pendolari. No a Ponte sullo Stretto, Mose, TAV; sì a interventi su nodi ferroviari urbani, infrastrutture ferroviarie al Sud, potenziare i valichi alpini. Investimenti sul trasporto merci su rotaia e sulle autostrade del mare. Ridurre la produzione di rifiuti, forti investimenti nella raccolta differenziata, misure concrete per il riciclaggio, impiego delle tecnologie più avanzate. SALUTE - Adeguare il fondo sanitario nazionale al livello europeo, superare ticket e liste d'attesa, inserire le cure odontoiatriche nei livelli essenziali del Ssn. Legge sulla non autosufficienza, finanziando un fondo nazionale per almeno 1,5 miliardi di euro, aumento del fondo nazionale per le politiche sociali e indicazione di livelli essenziali delle prestazioni per eliminare la divaricazione fra regioni ricche e povere. Un piano di asili come cardine della rete di servizi per i bambini. CASA - No agli sfratti se non da casa a casa. Piano nazionale per l'edilizia sociale per 1,5 miliardi di euro. Fondo per la ricontrattazione dei mutui di chi ha acquistato la prima casa e rischia di perdere l'alloggio; eliminare l'Ici sulla prima casa non di lusso per i redditi medio-bassi. IMMIGRATI - Abolire la legge Bossi-Fini, approvare una nuova normativa che introduca l'ingresso per ricerca di lavoro, meccanismi di regolarizzazione permanente, il diritto di voto alle amministrative, la chiusura dei CPT, una legge sulla cittadinanza sulla base del principio dello jus soli. ISTRUZIONE, FORMAZIONE, UNIVERSITÀ, RICERCA - Laicità della scuola pubblica, scuole private libere ma senza oneri per lo Stato. Generalizzare la scuola dell'infanzia, estendere il tempo pieno e prolungato, innalzare l'obbligo scolastico da fare nella scuola e da portare progressivamente a 18 anni; valorizzare il ruolo dell'insegnante. Aumentare l'investimento pubblico in alta formazione e ricerca, per raggiungere la media dei paesi Ocse; rinnovare il sistema università e ricerca con il reclutamento di 3000 giovani ricercatori l'anno fino al 2013; estendere il diritto allo studio elevando a 20.000 euro il limite di reddito per aver diritto alla borsa di studio. COSTI POLITICA - Ridurre il numero di parlamentari e consiglieri regionali. La retribuzione dei parlamentari non deve essere superiore a quella media dei loro colleghi nei Paesi europei. Sottrarre per legge ai partiti le nomine, nella Sanità come negli altri settori pubblici. INFORMAZIONE - Abrogare la 'legge Gasparrì, approvare una vera legge di sistema che imponga tetti antitrust e impedisca posizioni dominanti nelle comunicazioni e nell'industria culturali. È assolutamente indispensabile approvare una vera legge sul conflitto di interessi. stampa |.

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Solo 9 candidati ai comitati senza gettone di presenza (sezione: Costi dei politici)

( da "Stampa, La" del 28-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

ENTI PUBBLICI Solo 9 candidati ai comitati senza gettone di presenza Soltanto 9 persone hanno aderito alla costituzione dei comitati di indirizzo strategico, gli organismi voluti dal sindaco Lorenzo Robbiano e dalla sua amministrazione e che avranno funzioni di indirizzo e di controllo sugli enti di secondo grado: Acos, Amias, Rst e Cit. Sono scaduti i termini per la presentazione delle candidature e l'esiguo numero degli aspiranti è probabilmente dovuto al fatto che per questi comitati non è previsto alcun gettone di partecipazione. Ciascuno dei nove cittadini che hanno presentato la domanda ha effettuato una o più richieste di inserimento. Per l'Acos e il Cit sono state presentate 8 richieste (4 ciascuna), 2 per l'Rst e altrettante per l'Amias. I comitati di indirizzo strategico sono necessari, secondo l'amministrazione, sia per abbassare i costi della politica sia per dare rappresentatività su tutti i territori del Novese anche alle minoranze. Forniranno consulenza ai consorzi e sarà quindi un modo di partecipare alla governance delle società pubbliche.

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Atl: rinviate le nomine dei vertici (sezione: Costi dei politici)

( da "Stampa, La" del 28-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

TURISMO.CARICHE PROROGATE Atl: rinviate le nomine dei vertici A maggio il premio giornalistico "Asti provincia d'Europa" La dirigenza dell'Atl resterà in carica ancora qualche mese: rinviata la riunione per il rinnovo delle cariche. Lo ha deciso l'assemblea Atl convocata dal presidente Giuseppe Bracciale alla presenza degli assessori provinciali e del presidente della Camera di commercio Mario Sacco. Approvati consuntivo 2007 e bilancio preventivo 2008, si è deciso di prorogato le cariche direttive "considerata la fase di incertezza delle proposte regionali in merito alla revisione delle Atl". Due le considerazioni a sostegno della proroga: "La Regione Piemonte già con la Finanziaria 2008, dovrà adeguare le Atl al decreto Bersani, escludendo di fatto i partner privati dal consorzio - spiega il presidente Bracciale - Inoltre il disegno di legge regionale prevede il ridimensionamento delle quote di trasferimento finanziario con l'aumento di quelle a carico di Provincia, Camera di Commercio e Comuni". Oggi il direttivo è formato da Giuseppe Bracciale (presidente) e Mario Ribero (vice) con i consiglieri Luigi Porrato (per la Regione), Giancarlo Benedetti (Provincia), Alberto Pasta (Comune), Giancarlo Giovara (Gal), Francesco Ciravegna (Montiglio), Claudio Rosso (Ascom), Paolo Vianello (Confesercenti, oggi uscita dall'Atl), Flavio Scagliola (Canelli). Tutte cariche senza gettone. Intanto dopo la presentazione delle nuove pubblicazioni turistiche come l'annuario della ristorazione (arricchito da alcune ricette fornite da chef del gruppo "stelle del Piemonte") e il successo alla "Bit" di Milano, l'Atl sta preparando il premio giornalistico "Asti Provincia d'Europa". E si annuncia un'edizione in grande stile. Per ora solo alcune anticipazioni. Si svolgerà il 17 maggio in occasione del "Biteg", la borsa del turismo enogastronomico che vedrà coinvolte Alba, Asti e Alessandria. Così, il premio giornalistico sospeso a dicembre, torna e conquista un respiro internazionale: "Ci sarà una sezione dedicata alla Biteg - spiega la responsabile Atl Wanda Migliore - Per l'occasione porteremo ad Asti tour operator e giornalisti da tutto il mondo". \.

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Tasse ridotte per 142 mila contribuenti (sezione: Costi dei politici)

( da "Stampa, La" del 28-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

REGIONEAPPROVATO IL DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ECONOMICO FINANZIARIO 2008-2010 Tasse ridotte per 142 mila contribuenti [FIRMA]MIRIANA REBAUDO GENOVA La riduzione delle tasse anche per 142 mila contribuenti liguri e il contemporaneo taglio alle spese della politica sancito venerdì scorso dalla giunta Burlando sono stati approvati ieri dal Consiglio regionale: 20 i voti a favore e 8 quelli contrari (il centrodestra). Le due misure fanno infatti parte del Documento di programmazione economico-finanziaria della Regione per il triennio 2008-2010. Malgrado il documento segua il concetto del "meno spese, meno tasse", la minoranza ha espresso numerose critiche, sia sul merito che sui tempi della sua approvazione, giunta a 2008 già iniziato ed in un contesto economico decisamente in movimento rispetto alla stesura del testo, come ha fatto rilevare Matteo Marcenaro (Udc) che ha chiesto: "Che senso ha approvarlo oggi? Questo è un simulato e, dunque, è un provvedimento vuoto di ogni significato. Votarlo è inutile". Dall'altro fronte, Ubaldo Benvenuti (Ulivo) si è detto sostanzialmente d'accordo, invitando la giunta a presentare per i prossimi anni il documento finanziario tra luglio e settembre. Riguardo al merito, inoltre, il centrodestra ha sottolineato il fatto che la Liguria cresce meno rispetto alle altre regioni del Nord e fatica a tenere il passo con quelle meridionali. Inoltre, è stato rilevato che le leggi approvate in questi primi due anni e mezzo di legislatura hanno provocato un incremento della spesa strutturale per 20 milioni di euro. Tutte queste critiche sono state rigettate dall'assessore alle Risorse umane e finanziarie Giovanni Battista Pittaluga che ha spostato l'attenzione sui tagli che la "manovrina regionale" presenta. Alla fiscalità innanzi tutto, grazie ai conti della Sanità, finalmente in pareggio nel 2007 dopo che nel 2004 era stato raggiunto un deficit di 310 milioni. Il presidente Burlando e la sua giunta hanno così deciso di ridurre l'aliquota Irpef (oggi Ire) per i redditi della fascia tra 20 e 25 mila euro lordi l'anno: salgono così a 677 mila (pari al 75,2% dei contribuenti) i liguri che dal 2008 (con effetti sul 2009) non pagheranno più questo surplus fiscale. Completa esenzione dell'Irpef è invece stabilita per le famiglie numerose (da 4 figli o più), così come l'esenzione per cinque anni dal pagamento del bollo per le auto ecologiche di nuova immatricolazione. Per la Regione, invece, si tratta di un mancato gettito di 17,5 milioni. Proprio il recupero di questa cifra rappresenta la vera novità del documento di bilancio, visto che è in gran parte fondato sui tagli della politica. Tre milioni arriveranno dalla cancellazione delle consulenze (un taglio che incide per oltre 1 milione di euro), oltre che dalla riduzione di auto blu, viaggi all'estero, spese di rappresentanza, gettoni di presenza in commissione, spese telefoniche e postali e per l'acquisto di giornali. Altri fondi, infine, arriveranno dalla lotta all'evasione.

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NELLA CAMPAGNA elettorale per le Comunali del 13 e 14 aprile entra (sezione: Costi dei politici)

( da "Nazione, La (Pisa)" del 28-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Anche un esposto al Prefetto di Pisa. L'ha inviato "Progetto per Santa Maria a Monte" ? che candida a sindaco il professor Antonio Belcari ? perché il Comune non ha ancora risposto alla richiesta del 17 novembre 2006 sulle consulenze esterne. "Fondiamo il nostro agire su due cardini fondamentali ? scrive Progetto ? Il rinnovamento della politica che passa necessariamente attraverso il rinnovamento delle persone e la massima trasparenza negli atti amministrativi. Su quest'ultimo punto registriamo la latitanza della nostra amministrazione nel fornire quanto da noi richiesto in merito ai soldi spesi per le consulenze esterne. Dopo oltre tre mesi dalla nostra richiesta non ci è pervenuta alcuna risposta dal sindaco Turini. Ci auguriamo che con l'esposto la giunta si faccia seriamente carico della nostra richiesta anche di fronte alla cittadinanza". "CONOSCERE i numeri delle consulenze esterne ? aggiunge Progetto per Santa Maria a Monte ? diventa anche un importante metro di valutazione per giudicare se l'amministrazione funziona in maniera autosufficiente o se invece è inceppata o deficitaria in qualche sua componente. Certamente è interesse dei cittadini di Santa Maria a Monte sapere se con l'imponente apparato amministrativo, fatto di quasi cento dipendenti comunali, si sia fatto ricorso alle consulenze esterne. L'altra questione rilevante è poi verificare se i meccanismi che portano il Comune a spendere i soldi dei residenti in consulenze siano rispettosi delle normative". "LE CRONACHE ? conclude Progetto ? registrano spesso il caso di amministratori che affidano incarichi esterni, le cosiddette "consulenze d'oro", a persone di loro stretta fiducia atteggiandosi a imprenditori di aziende nel chiuso dei loro uffici. In realtà le pubbliche amministrazioni devono curare gli interessi di tutti e lo devono fare con la dovuta trasparenza, imparzialità, efficienza ed economicità". g.n. - -->.

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Aprite le vostre porte a Walter (sezione: Costi dei politici)

( da "Italia Oggi" del 28-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

ItaliaOggi     ItaliaOggi  - Primo Piano Numero 050, pag. 8 del 28/2/2008 Autore: di Giampiero Di Santo Visualizza la pagina in PDF       L'ex Ds, cristiano sociale e custode del new deal veltroniano, rassicura i Teodem in subbuglio Aprite le vostre porte a Walter Tonini ai cattolici del Pd: sui temi etici fa fede il programma Non nega che l'ingresso dei Radicali nel Partito democratico abbia creato "sconcerto in alcune aree del mondo cattolico, anche nei settori che fanno capo a noi". Ma Giorgio Tonini, ex Democratico di sinistra di estrazione cristiano sociale e gran regista del programma messo a punto dal segretario, Walter Veltroni, è convinto che "nei prossimi giorni" le turbolenze e le polemiche scatenate dalle accuse di Famiglia cristiana, che ha parlato di "pasticcio veltroniano in salsa pannelliana", si placheranno. Domanda. Come fa a esserne certo? Risposta. Perché risulterà chiaro che con i Radicali entra nel Pd una storia politica che accetta di confrontarsi e di contaminarsi con altre storie. D. Per ora molti cattolici del Pd dissentono. Si accontenteranno di compensazioni nelle liste? R. Nnon c'è alcun bisogno di compensazioni. Qui parliamo di 9 esponenti radicali, e a quelli che hanno posto la questione di inserire 100 candidati cattolici nelle liste del partito per le elezioni politiche per esigenze di bilanciamento rispondo con i numeri. Gli attuali parlamentari del Pd che fanno riferimento all'ispirazione cristiana sono 120-150. Il Pd, dunque, è il principale partito al quale fanno riferimento i cristiani e i cattolici italiani. D. La ministra della famiglia, Rosy Bindi, è però entrata in rotta di collisione con il suo collega dell'istruzione, Beppe Fioroni sulla decisione di organizzare il convegno sull'" Educazione al bene comune" riservato ai parlamentari di area cattolica del partito. Non sembra un buon principio per il dialogo... R. Non ho capito le obiezioni della Bindi, penso che sia utile, senza arroganza, rassicurare il mondo cattolico che nel Pd si trova in buona compagnia, secondo i valori e i principi della testimonianza cristiana in politica nello spirito del Partito democratico . D. Ma questa buona compagnia non sarà guastata dalle battaglie dei Radicali? R. Stiamo al programma, assolutamente chiaro e al quale sono impegnati anche i Radicali. Il programma è comune, vale per tutti ed è di Veltroni. D. Ma sui temi etici è abbastanza rassicurante per i cattolici? R. C'è attenzione alla famiglia, e sulle questioni etiche si propongono soluzioni condivise. Sulla legge 194 si dice che va difesa così come è, e applicata integralmente valorizzando la prevenzione. D. E sulle coppie di fatto? R. è stato deciso di riconoscere i diritti delle persone conviventi, non delle unioni come tali. Non prevediamo dunque istituti parafamiliari. D. Altro punto controverso, il testamento biologico sommato all'ingresso in lista dell'oncologo Umberto Veronesi, favorevole alla dolce morte.... R. Faremo una legge sul testamento biologico. mentre siamo contrari a qualsiasi forma di eutanasia. D. Parliamo di economia. Quali sono le proposte più innovative del Pd? R. Dobbiamo affrontare i problemi di bassa crescita che durano ormai da troppi anni, e le disuguaglianze che rendono difficile far quadrare i bilanci familiari. D. Come? R. Rilanciando gli investimenti e superando la cultura dei veti.Il programma è molto chiaro su infrastrutture, alta velocità, riassificatori,termovalorizzatori. Nel passato siamo stati accusati non a torto di avere usato giochi di parole.Ora è tutto chiaro. D. E come si finanziano questi investimenti? R. Con il taglio della spesa primaria. Ci saranno quindi controlli quantitativi e qualitativi, per ridurre la spesa di mezzo punto di pil il primo anno e di un punto in quelli successivi. D. Avete promesso anche sgravi sugli stipendi.Dove si trovarenno i soldi? R. Siamo per pagare meno, pagare tutti. Per questo prevediamo per il primo anno un alleggerimento della pressione fiscale sul lavoro dipendente attraverso la rivalutazione della detrazione sulle spese di produzione del lavoro dipendente. Da modulare negli anni successivi in modo da assorbire il fiscal drag. Poi, nel 2009, si ridurranno le aliquote nella misura che sarà resa possibile dall'andamento delle entate. In ogni caso, favoriremo i contribuenti leali, autonomi e dipendenti. D. E per le famiglie? R.C'è una dote fiscale di 2.500 euro per ogni figlio, anche già nato, L'obiettivo è versarla fino a 18 anni, ma partiremo con obiettivi meno ambiziosi e stabiliremo fino a che livello di reddito familiare. Siamo fiduciosi sulla possibilità di fare molto, perché per l'anno in corso il rapporto tra crescita del pil e delle entrate sarà dell'1,5%. D. I costi della politica... R. Proponiamo di quasi dimezzare i parlamentari, da quasi mille a 570. Poi ci sonoi interventi sulle società partecipate dallo stato e da enti locali, la cancellazione delle province delle aree metropolitane e la riforma del vitalizio dei parlamentari con l'adozione del metodo contributivo. D. Sperate che basterà per convincere gli italiani? R. Il Pd cresce rapidamente, il divario c'è, ma si sta riducendo. E noi siamo fiduciosi di riuscire a raccontrare e spiegare agli italiani che Pd significa davvero novità.

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Risparmiati 234.000 euro tagliando 2 poltrone su 3 (sezione: Costi dei politici)

( da "Mattino di Padova, Il" del 28-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Provincia Risparmiati 234.000 euro tagliando 2 poltrone su 3 GESTIONE-ACQUA Cura dimagrante al cda di Etra CITTADELLA. Il bilancio di previsione Etra pare abbattere il costo della politica, nonostante l'accusa di "poltrone d'oro al consiglio di gestione" sollevata in consiglio comunale a Camposampiero da Domenico Zanon ("Hanno dimezzato i posti e si sono raddoppiati lo stipendio"). Di fatto, applica la legge sui tagli delle poltrone. Con il vecchia organizzazione, che prevedeva un consiglio di amministrazione e tutta una serie di cariche politiche, la spesa annua ammontava a 378.000 euro. Ai quali si aggiungevano altri 100.000 per i 3 revisori dei conti. Con il nuovo assetto, previsto dalla Finanziaria 2006, c'è un'economia di 234.000 euro, ai quali si aggiunge l'ulteriore risparmio per i revisori, sostituiti da un solo contabile a gettone. Il precedente assetto vedeva un presidente, 2 amministratori delegati, 12 consiglieri di amministrazione (compreso il vice presidente). Ora ci sono un cda ridotto e un consiglio di sorveglianza che non viene pagato, in quanto è composto da amministratori pubblici. L'unica spesa che investe il cds è il gettone (250 euro a convocazione) da erogare all'unico revisore dei conti: Etra ha previsto nel 2008 dai 5.000 ai 12.000 euro. Un aumento, però, c'è stato: l'assemblea dei sindaci ha approvato il raddoppio da 1.000 a 2.000 euro mensili per i 4 componenti il cda. "Il ricambio di società ha permesso un risparmio notevole sulla spesa dei direttivi - spiega il sindaco di Camposampiero Marcello Volpato - Ci sarà un direttore generale: non è stato ancora nominato, ma abbiamo deciso che sarà un dirigente già dipendente, con uno stipendio adeguato. Non è la spesa della dirigenza che va a rincarare o partecipa alla maggior spesa delle bollette, ma il piano di investimenti adottato con coerenza e responsabilità da tutti i 75 sindaci nei 30 anni in cui è stato affidato a Etra il servizio idrico integrato. Un piano che riesca a realizzare tutti gli interventi previsti nel territori mantenendo efficiente una rete che attualmente denuncia una perdita di acqua dalle tubature del 35%". Per il sindaco di Santa Giustina in Colle Federico Zanchin "il mandato dei sindaci era di fare in modo che non ci fossero aumenti e di non creare carrozzon. Mi sembra sia stato rispettato. Non penso si possa dire nulla, saranno ben altri settori dove si può risparmiare. La cosa più importante è che siano persone competenti e che lavorino bene". "Non dimentichiamo che gli amministratori hanno delle responsabilità. L'impegno va ricompensati" aggiunge il sindaco di Villanova Silvia Fattore. Anche nel Cittadellese, le novità in casa Etra vengono ritenute positive. Il sindaco di Piazzola sul Brenta Renato Marcon, puntualizza: "Si è passati da 14 consiglieri del cda ai 4 del consiglio di gestione, ovvero meno di un terzo; le figure dei due amministratori delegati sono scomparse, e c'è un consiglio di sorveglianza che non riceve alcuna indennità, nessun gettone. La situazione determinatasi prima era scandalosa, ora invece, considerate le responsabilità, credo non ci sia nulla da eccepire". Sulla stessa linea il sindaco di Cittadella Massimo Bitonci: "Faccio parte del consiglio di sorveglianza, che si trova ogni martedì dalle due alle tre ore: il ruolo che esercitiamo è simile a quello di un collegio sindacale; attualmente, gli stipendi sono ridotti all'osso, se si pensa alla consistenza di una società come Etra. Quella di Zanon - conclude Bitonci - è una polemica che lascia il tempo che trova". "Se uno lavora molto e bene, è giusto percepisca un'indennità adeguata - osserva il sindaco di Tombolo Franco Zorzo - C'è stata una riduzione dell'organico, e chi fa parte della gestione ora lavora di più: questa polemica è sterile, e lo dice un sindaco che si è assegnato uno degli stipendi più bassi d'Italia". Il suo collega Fontaniva Marcello Mezzasalma suggerisce un criterio di "produttività": "Sono contrario all'assegnazione di gettoni fissi; gli stipendi vanno collegati al risultato; gli aumenti stridono con la congiuntura economica". (g.a.-s.b.).

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Al "vegni" niente gettoni ai consiglieri (sezione: Costi dei politici)

( da "Tirreno, Il" del 28-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Grosseto Al "Vegni" niente gettoni ai consiglieri Anche il presidente ha rinunciato al suo compenso. Previsti ampliamenti CASTEL DEL PIANO. Quello che fu il "Pio Ricovero Vegni" è sempre al centro dell'attenzione cittadina e istituzionale. Da poco si sono insediati quattro nuovi consiglieri e un nuovo presidente, dopo le dimissioni di altrettanti membri dell'assemblea, e il consiglio comunale, ha approvato il regolamento organizzativo, ricordando in consiglio che sia il presidente che i consiglieri, cominciare dal precedente consiglio guidato da Roberto Mantiloni, hanno optato per non percepire i compensi di 600 euro mensili (per il presidente) e di 60 euro a gettone per i consiglieri. Volontariato puro, dunque, che anche l'attule consiglio ha deciso di proseguire, a dimostrazione dell'attaccamento della popolazione a questa struttura che svolge una funzione sociale eccezionale per Casteldelpiano e molti paesi vicini. Ma anche per il "Vegni" non mancano i problemi. Legati, così si ipotizza, al turno degli infermieri professionali, come riferisce Luciano Giglioni della minoranza consiliare di Casteldelpiano, che infatti, si è astenuto, su questo punto all'odg del consiglio: "Pare - ha riferito Giglioni - che sparirà il turno di notte degli infermieri professionali. Un infermiere supplente andrà via l'8 marzo e di altri due uno è in aspettativa e l'altro esonerato. Sembra, dunque, che il personale infermieristico professionale svolgerà il suo lavoro solamente di giorno. Una sperimentazione pericolosa se dettata solo da esigenze di risparmio. - sottolinea Giglioni - In ogni caso, bisognerebbe fosse avallata dalla direzione sanitaria ma anche dai parenti degli ospiti". Il consigliere pone altri due problemi: "Perché è già stato prorogato il servizio pasti che scadeva a giugno? E cosa c'è scritto nella lettera che la Corte dei Conti ha mandato agli amministratori del Vegni? Non dipenderanno dal contenuto di questa lettera le recenti dimissioni di 4 consiglieri dell'azienda?". Giglioni si riferisce allle dimissioni di presidente e 4 consiglieri. Delle dimissioni si parlò anche in consiglio comunale, dove fu chiarito che le cause erano personali e legate soprattutto agli impegni di lavoro dei dimissionari. Dei 5 membri del consiglio rimase al suo posto solo Francesca Fratini, in rappresentanza di Montegiovi, e al posto dei dimissionari Roberto Mantiloni (presidente), Giovanna Ingrassia, Paolo Ginanneschi e Graziella Ulivieri, sono stati nominati Maurizio Colombini (Presidente), Romelia Pitardi, Gastone Luchini e Mariella Frediani. Ora il consigliere Giglioni torna sull'accaduto e ipotizza altre motivazioni collegando, forse, la lettera della Corte dei Conti alla questione del buco di cassa che anni or sono aveva gettato l'azienda Vegni nella bufera. Comunque il nuovo consiglio del Vegni sta lavorando: è in corso l'elaborazione di un progetto per ampliare l'edificio realizzando due grandi saloni al piano terra e altre 6 camere al piano superiore. F.B.

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Minoranza all'attacco <qui facciamo tutto quanto noi> (sezione: Costi dei politici)

( da "Adige, L'" del 28-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Centro città Minoranza all'attacco "qui facciamo tutto quanto noi" Dopo le frizioni delle ultime settimane con il presidente Massimo Zenatti e la maggioranza, l'altra sera la minoranza di centro-sinistra nel Consiglio circoscrizionale "Rovereto centro" ha presentato una corposa relazione per esprimere le proprie valutazioni sull'attività del Consiglio dall'inizio della legislatura. "Una relazione che vuole essere di stimolo alla discussione", ha ricordato il relatore Marco Daicampi (gli altri firmatari sono Mariarosa Mariech, Roberto Pallanch, Francesca Pollini, Giulia Robol e Renato Stedile). Tra gli appunti più significativi il fatto che "molti consiglieri fanno brevi interventi su aspetti marginali; raramente si portano idee propositive su tematiche di rilievo per la comunità; si evidenzia un atteggiamento recidivo del presidente, che convoca le riunioni senza premurarsi di accorpare più argomenti nel medesimo ordine del giorno, che consentirebbe di risparmiare sui gettoni di presenza". Altro appunto: "l'assemblea dei cittadini (prevista dal regolamento delle circoscrizioni "almeno una volta all'anno per discutere l'impostazione dell'attività futura del Consiglio circoscrizionale e valutare il consuntivo dell'attività svolta") non è mai stata convocata. L'unica convocazione ha riguardato la presentazione del bilancio preventivo del Comune; per contro il gruppo di minoranza di centrosinistra ha promossa, per la prima volta nella storia della Circoscrizione, la presentazione di tre interrogazioni, predisponendone il testo sempre approvato all'unanimità dal consiglio, sulla strada di gronda (circonvallazione est), sistema di governo dei parcheggi e sicurezza nei giardini pubblici". E' esplicito il messaggio che viene lanciato: "Se si escludono la festa del papà e le iniziative natalizie, tradizioni ereditate dalle consiliature precedenti, le nuove attività sono state tutte proposte dalla minoranza; tutte iniziative previamente condivise con l'intero consiglio, chiedendo il contributo operativo ed organizzativo di tutti ma tale richiesta ha raramente ottenuto riscontro positivo da parte dei consiglieri di maggioranza". In altre parole, la maggioranza viene accusata di non fare nulla o quasi. Nella prossima seduta, forse, una replica articolata mentre Marco Giovanelli (Patt) precisa: "io sono nuovo, partecipo e sostengo le iniziative che ritengo valide, senza guardare chi le propone; io stesso proporrò un maxischermo in piazza Malfatti in occasione dei Campionati europei di calcio di giugno per dare alla città un luogo di ritrovo e di socialità". G. L. 28/02/2008.

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Il vitalizio ci spetta: è un nostro diritto BIAGIO VIRGILI (sezione: Costi dei politici)

( da "Adige, L'" del 28-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Politica e privilegi Il vitalizio ci spetta: è un nostro diritto BIAGIO VIRGILI V oglio spiegare perché noi, come ex consiglieri regionali e ex parlamentari, godiamo dell'assegno vitalizio. 1) L'indennità parlamentare e regionale non sono il corrispettivo di una prestazione resa, cioé non sono uno stipendio, ma misure volute dal legislatore costituente per consentire il libero esercizio del mandato elettivo. L'indennità fu prevista dall'art. 69 della costituzione. Il suo ammontare venne determinato dalla legge 31 ottobre 1965 n. 1261 e dalla legge 23 dicembre 1998 n. 448 dopo le casse interne di previdenza istituite nel 1956 per corrispondere a due finalità particolarmente rilevanti: da un lato, evitare che le condizioni economiche dei cittadini possano costituire un impedimento all'accesso della rappresentanza nazionale e regionale; dall'altro garantire l'esercizio del mandato parlamentare e regionale in condizioni di indipendenza economica, assicurandone - anche per tale via - la pienezza e la libertà. E la difesa della legge n. 1261 del 1965 relativa all'aggancio della indennità dei parlamentari con il trattamento economico del presidente di sezione della cassazione, così come l'aggancio della indennità del consigliere regionale a questa o quella percentuale del trattamento del parlamentare, fu sempre tesa ad impedire che l'indennità stessa venisse stabilita di volta in volta dalle maggioranze fluttuanti dei due rami del Parlamento. 2) L'assegno vitalizio agli ex parlamentari e agli ex consiglieri regionali - a una certa età, dopo talune legislature e con una diretta partecipazione sia della istituzione che dell'eletto come previsto da leggi o regolamenti - non è una pensione e non può essere paragonato ad essa, come ripetutamente sancito dalla corte costituzionale nelle sue sentenze n. 289 del 1994 e n. 86 del 2007. Esso, a differenza della pensione ordinaria, viene a collegarsi ad una indennità di carica goduta in relazione all'esercizio di un mandato pubblico e rappresenta, quindi, un istituto giuridico particolare, peculiare e - in quanto tale - non assimilabile ad alcuna altra forma di assegno o trattamento comunque denominato (Coordinamento nazionale delle associazioni regionali). Il vitalizio ha, altresì, un carattere risarcitorio che compensa in minima parte la chiusura di una attività professionale e autonoma o la mancata progressione di carriera di un dirigente o di un manager. "Ma, una volta attribuito, entra a far parte dei "diritti acquisiti" e, come tali, non riformabili in peggio e sul quale non è consentita nessuna manomissione" (Associazione nazionale parlamentari). 3) E' sempre attiva e presente nell'insieme del Paese, ma nel Trentino in particolare, la polemica contro i "privilegi" degli eletti, contro gli assegni vitalizi, contro i costi della politica, contro gli sprechi della macchina pubblica. E, spesso, le conseguenti iniziative hanno finito per essere o apparire contro le stesse istituzioni rappresentative. La nostra associazione non ha mai voluto essere una "corporazione schierata in difesa dei privilegi"; ha manifestato il su favorevole orientamento per misure che colpissero distorsioni ed eccessi ravvisabili nella formazione dei vitalizi (come la vecchia 13° mensilità) e ha più volte manifestata la volontà di intervenire in direzione della diminuzione dei costi della politica (accogliendo le misure introdotte dalla recente legge regionale dell'ottobre 2004 e dalla finanziaria 2007-2008 senza ricorso alcuno). "Diciamo, con franchezza, che il vitalizio risulta essere un piccolo dettaglio del costo della politica e additare esso come misura di scandalo è poco più difficile che sparare sulla Croce rossa". 4) Il consiglio regionale del Trentino - Alto _Adige nella giornata di martedì 19 febbraio, a seguito di due proposte di legge presentato dai consiglieri Bondi (e Ds) e Dello Sbarba (Verdi), ha approvato a larghissima maggioranza una mozione che impegna l'ufficio di presidenza a predisporre e presentare per il marzo p.v. un apposito disegno di legge che "attraverso la soppressione del contributo regionale del 30%, elimini di fatto l'istituto dell'assegno vitalizio per i nuovi eletti a partire dalla prossima legislatura, salvaguardando invece l'attuale sistema per i consiglieri in carica che venissero rieletti in modo da maturare i dieci anni previsti dalla attuale legge regionale". E' importante notare, nei diversi documenti e nel dibattito, il riconoscimento degli assegni vitalizi agli ex consiglieri come un "diritto quesito" sul quale non intervenire. Biagio Virgili Già deputato e consigliere regionale del Trentino Alto Adige 28/02/2008.

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Via l'Ire per i redditi fino a 25 mila euro (sezione: Costi dei politici)

( da "Secolo XIX, Il" del 28-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Programmazione economica Nel Dpef anche tagli di spese per circa 4 milioni di euro. Ridotti anche i Cda delle partecipate. Filse dimezzata 28/02/2008 Genova. Per il presidente della giunta Claudio Burlando è la manovra che restituisce ai liguri i sacrifici economici; per il capogruppo di Forza Italia, Luigi Morgillo il Documento di programmazione economica finanziaria 2008-2010 è quasi una barzelletta: "È come essere su Scherzi a parte: approvando a febbraio un documento come questo, gli effetti ci saranno solo nel 2009, mentre questa maggioranza ha aumentato di 20 millioni di euro le spese strutturali dellaa Regione". Posizioni inconciliabili. Anche nei voti. Ieri il consiglio regionale ha approvato il Documento di programmazione economica e finanziaria con i soli voti della maggioranza (20) e il police verso dell'opposizione di centrodestra (8). Il provvedimento più forte, come ha spiegato l'assessore al Bilancio G.B. Pittaluga, è la riduzione dell'aliquota Ire per i redditi della fascia tra i 20 e i 25 mila euro lordi all'anno: 142 mila contribuenti che dal gennaio 2009 non pagheranno più l'addizionale regionale; stessa decisione era stata presa per i redditi da 13 mila a 20 mila euro. Il Dpef prevede anche la razionalizzazione delle spese per le consulenze; l'esenzione Irpef per le famiglie con 4 o più figli; l'esenzione del pagamento del bollo per cinque anni per le auto ecologiche (gpl e metano) di nuova immatricolazione; l'abolizione delle tasse di concessione per le farmacie. Regali, questi, che saranno ottenuti con il pareggio del bilancio della sanità partendo da un deficit di 317 milioni di euro. Sul versante dei costi della politica e delle consulenze la giunta regionale taglia complessivamente 4 milioni alle voci missioni degli amministratori, spese per giornali e di rappresentanza, convegni, mostre, manifestazioni e gettoni di presenza per i consiglieri. Sforbiciate alla manutenzione straordinaria, alla telefonia. Il clima di austerity mette a dieta anche i consigli di amministrazione delle società partecipate: se c'è solo la Regione i cda scendono a 3 componenti, se ci sono anche altri enti i membri sono 5. Nel caso di Filse il cda viene dimezzato; 7 componenti: 5 tra Regione, Comune, Provincia e 2 con Autorità portuale e Camera di commercio. "L'impegno assunto dal Presidente della Regione Liguria di estender la riduzione Ire ai redditi sino a 30.000 euro - spiega la Cgil - dà attuazione all'accordo sindacale stilato nelle settimane scorse su questi temi". Al. Cost. 28/02/2008.

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Costi della politica, ridotti gli assessori (sezione: Costi dei politici)

( da "Centro, Il" del 28-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Pescara Costi della politica, ridotti gli assessori Passano da 14 a 10. Melilla: "Risparmio per indennità e segreterie" PESCARA. Saranno 10 gli assessori nella prossima consiliatura. All'unanimità il consiglio comunale ieri ha approvato la modifica allo Statuto che prevede la riduzione dell'esecutivo, che finora contava 14 membri. La contrazione del numero di assessori era stata imposta dall'ultima Finanziaria, che per città delle dimensioni di Pescara poneva il limite a 12. Il consiglio ha scelto di scendere ulteriormente, su proposta del suo presidente Gianni Melilla, estremamente soddisfatto della risposta avuta: "Questa riduzione prevede un risparmio notevole per le casse comunali", commenta, "che non riguarderà solo le 4 indennità degli assessori, ma anche i costi delle segreterie e della struttura. Così diamo una risposta all'opinione pubblica, che giustamente chiede un ridimensionamento dei costi della politica. Questa scelta, insieme a quella di portare le Circoscrizioni da 5 a 3 approvata lunedì, va nella direzione giusta. Il risparmio di cui beneficerà il Comune potrà essere dedicato", conclude il rappresentante di Sinistra democratica, "alla crescita e allo sviluppo della città. In particolare alla realizzazione di importanti opere pubbliche e alle politiche sociali". Melilla, aprendo l'ultima delle 203 seduta in 5 anni ha voluto ringraziare "maggioranza e opposizione per il rigore e la mole di lavoro svolta" e rendere omaggio all'onorevole Nino Sospiri, scomparso nel gennaio 2006: "E' stato il primo presidente del consiglio comunale di Pescara", ha detto, "e so, tutti noi sappiamo, con quanta passione e dedizione abbia svolto il suo ruolo, sempre. Lo voglio ricordare perché la sua perdita è stato il passaggio più doloroso vissuto dal consiglio, per il rapporto di stima e amicizia che, anche militando su fronti diversi, con lui si riusciva ad avere". (l.d'i.).

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Sd e Pdci, venti di crisi in terza circoscrizione (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere Adriatico" del 28-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Bilancio bocciato e fughe dalla maggioranza Sd e Pdci, venti di crisi in terza circoscrizione ANCONA - Martedì la nota di Sinistra democratica che dava conto del voto contrario, decisivo per la bocciatura del bilancio comunale e per affossare la maggioranza nel consiglio di quartiere. Ieri il comunicato di Fabio Regina che annuncia l'uscita dal partito dei comunisti italiani per entrare nel gruppo misto. Venti gelidi soffiano sulla terza circoscrizione. Un uno-due micidiale. Vero è che la scelta di Regina era nell'aria da qualche tempo, e lo Sd ha motivato il "no" con le risorse "inesistenti" stanziate per la manutenzione urbana e stradale nei quartieri di Grazie-Tavernelle, Pinocchio e frazioni, e che ha ribadito la fiducia al presidente Mara Ansevini. Ma è la stessa Sd a paventare "una crisi irreversibile nei prossimi giorni". Da parte sua la presidente Ansevini non si scompone. "Non parlerei di crisi, alle circoscrizioni viene chiesto un parere consuntivo. Non si vota la fiducia". E però "è un campanello d'allarme per la maggioranza in Comune". La presidente riflette sulla scelta di Regina. "In questo modo si continua a dare spazio ai partitini che non fanno altro che aumentare i costi della politica perché moltiplicano i gettoni di presenza. Ci sono venti consiglieri e nove gruppi politici". Sulla votazione del bilancio precisa. "Prima è stata votata all'unanimità, anche dall'opposizione, una nota di accompagno in cui chiedevamo di anticipare il parcheggio del Pinocchio dal 2009 al 2008, l'allargamento ai centri storici frazionali dei contributi per il risanamento della facciate del centro, il reinserimento del parcheggio di via Colleverde e del rifacimento della pavimentazione nelle frazioni". Nel voto successivo il bilancio 2008 approvato dal Comune non è passato.

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Di Pietro nega la truffa (sezione: Costi dei politici)

( da "Opinione, L'" del 28-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Oggi è Gio, 28 Feb 2008 Edizione 41 del 28-02-2008 Il leader dell'Idv si difende dalle accuse relative al finanziamento pubblico del suo partito Di Pietro nega la truffa di Valerio Carli Strano personaggio, umano e politico, questo Antonio Di Pietro che si difende dalle accuse di falso e truffa aggravata allo Stato per i finanziamenti pubblici all'Italia dei valori, attaccando il "Giornale" e "Panorama", rei di dare le notizie sull'indagine in corso che lo riguarda. Inchiesta che verte sulla scarsa trasparenza di gestione economica del proprio "partito ad personam". E questo nel giorno in cui l'ex premier Berlusconi a "Radio anch'io" lo accusa di essere il portavoce del giustizialismo dentro il Pd di Valter Veltroni. C'è un "Di Pietro uno" che ribatte a Berlusconi accusandolo di detestarlo per il suo passato di pm di "mani pulite" e c'è il "Di Pietro due" che ieri davanti al Gip Luciano Imperiali si limitava a fare dichiarazioni spontanee ma non rispondeva nel merito delle accuse formulate dal suo ex socio e cofondatore dell'Idv, l'avvocato Mario Di Domenico. Che lo chiama in causa per avere falsificato un verbale dell'assemblea dove si approvò il primo bilancio del movimento-partito Italia dei Valori. E che per questo motivo, difeso dall'avvocato Roberto Ruggiero, continua a opporsi all'archiviazione di questa intricata vicenda che nei prossimi giorni vedrà il round finale. Il gip infatti si è riservato al termine dell'udienza. E solo quando la riserva sarà sciolta si saprà se ci sarà un eventuale rinvio giudizio dell'ex magistrato per falso in atto pubblico e truffa aggravata contro lo Stato per la vicenda dell'utilizzo dei fondi pubblici del finanziamento ai partiti. Ieri il "Di Pietro due" si è difeso non nel merito delle accuse contenute in un dossier di oltre 25 pagine consegnato ai giudici da Di Domenico ma proclamando la propria innocenza apoditticamente e accusando i giornali del gruppo di Berlusconi di avercela con lui. Per bassi motivi politici ed elettorali contingenti. Ovviamente. Insomma l'apostolo delle dimissioni forzate dei politici indagati e della non candidatura di inquisiti e condannati fa orecchie da mercante sul merito delle contestazioni che lo riguardano e si difende come tutti gli altri esponenti di partito quando incappano nella giustizia: "sono un perseguitato politico". Il punto più imbarazzante della vicenda affrontato nell'udienza di ieri è il fatto che l'ex socio cofondatore dell'Idv Mario Di Domenico contesta la veridicità di un documento che risulta risalente al 31 marzo 2003, con il quale si approvava il bilancio dell'Idv e che era la premessa per ottenere il rimborso delle spese elettorali. Il procedimento come è noto è nato proprio dalle denunce fatte dall'avvocato Di Domenico, fino al 2003 segretario dell'Italia dei valori, che, dopo essersi dimesso presentò una serie di denunce poi trasferite a Roma per competenza. Di Domenico sostiene tra l'altro di non aver partecipato alla riunione suddetta e che la sua firma apposta in calce al documento consegnato in copia alla procura della Repubblica di Roma sarebbe falsa. In pratica un falso in atto pubblico propedeutico a un falso in bilancio. Di Pietro, come si diceva, si è difeso politicamente e alla fine dell'udienza ha anche ricordato ai cronisti presenti che proprio oggi l'ufficio di presidenza della Camera ha respinto un'istanza di tre ex candidati del suo gruppo, Achille Occhetto, Elio Veltri e Giulietto Chiesa, che avevano presentato istanza per bloccare i fondi relativi ai rimborsi per le elezioni europee destinati all'Idv. Difficile avere certezze in questa storia salvo una: quello di Di Pietro è l'ennesimo mancato "partito degli onesti".

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Solo Treviso riesce a tenere il ritmo del Montegridolfo (sezione: Costi dei politici)

( da "Tuttosport" del 28-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Tuttosport 28-02-2008 I riminesi hanno superato la Magliese in trasferta mentre i veneti si sono imposti in casa della Mp Filtri Solo Treviso riesce a tenere il ritmo del Montegridolfo SONO stati i campionati a squadre a dare la stura alle grandi manovre dello scorso weekend con l'11a giornata di Serie A e la 6ª ed ultima di Serie C, che ha concesso i 16 'pass' per i playoff. Domenica si sono poi disputate 9 gare nazionali, che hanno visto scendere in campo 1751 fra giocatori, giocatrici e juniores. Serie A Al termine di un'autentica giornataccia per le squadre di casa, che hanno incassato ben quattro sconfitte ed una sola vittoria, la caccia allo scudetto tricolore sembra ormai ristretta al Montegridolfo Mulazzani e al Casagrande Fashion Service, che insegue a 2 punti. Il primo ha superato di slancio la Magliese in trasferta, mentre il secondo ha vinto in casa della M.P. Filtri Rinascita. A6 lunghezze dalla seconda si mantiene tuttora il Ciar Colbordolo, che sulle corsie pesaresi ha battuto di misura la Pinetina. Ma a fare notizia è stato soprattutto il doppio k.o. interno della Virtus L'Aquila BPR, ad opera di un arrembante Ancona 2000 Zeronovanta, che l'ha fatta così precipitare a ben 12 punti dalla vetta. Decisamente troppi per poter ancora cullare sogni di primato. Da notare infine che le tre squadre marchigiane hanno fatto l'en plein grazie anche al Fontespina, che nella trasferta di Monterotondo, è riuscito a capovolgere il risultato in proprio favore nella seconda parte dell'incontro. Virtus L'Aquila B. P. R. Ancona 2000 Zeronovanta 0-2 Di Nicola (2° set Natale)- Benedetti-Palma Iacucci- Cesini-Manuelli 2-8, 8-1. Formicone Barbieri 8-6, 6-8. Benedetti Manuelli 4- 8, 4- 8. Formicone-Palma (2° set Natale) Iacucci-Barbieri 1-8, 4-8. Monterotondo Bocce Fontespina 1- 2 Mungiello Alessandro- Natale- Tomao Macellari-Dari-Sabbatini 8-5, 8- 6. Mungiello Alberto Petrelli 3-8, 8-4. Mungiello Alessandro Dari 7-8, 5-8. Mungiello Alberto- Tomao Macellari- Petrelli 7- 8, 7- 8. Ciar Colbordolo La Pinetina 1-0 Porrozzi- Giovanelli- Patregnani Stani-Noviello-Diomei 8-4, 8-0. Agostini Santoriello 8-3, 3-8. Giovanelli (2° set Porrozzi) Noviello 4-8, 8-7. Agostini-Patregnani Santoriello-Diomei 3- 8, 8- 4. M. P. Filtri Rinascita Casagrande Fashion Service 0-4 Cavazzuti- Notari- Lorenzini ( 2° set Selogna) Fasulo- Savoretti- D'Alterio Pasquale 0- 8, 1- 8. Antonini D'Alterio Giuseppe 5- 8, 7- 8. Notari ( 2° set Selogna) Savoretti 1-8, 6-8. Cavazzuti- Antonini D'Alterio- D'Alterio 6-8, 1-8. Magliese Montegridolfo Mulazzani Italiano 1-3 Giangreco-Vitto- Rizzo Ferragina-Signorini-Miloro 0- 8, 7- 8. Provenzano D'Alessandro 8-4, 8-0. Vitto Miloro 2-8, 7-8. Giangreco (2 ° set Panico)-Provenzano D'A- lessandro- Signorini 6-8, 3-8. Serie C. Questi i verdetti dell'ultima giornata (fra parentesi i punti in classifica): G.1 Serenissima (5) D.L.F. Cortesissima (8) 1-1; S. Sebastiano (8) Olimpia Gruppo Grigolin (11) 1-1. G.2 Cromatura L.C. Malvestiti ( 2) Possaccio ( 3) 1- 1; Bergamasca (18)-Buco Magico Belli Arredamenti (10) 3-0. G.3 Casalgrande (4)-FDS Ettmar Formiginese (16) 0-2; Rubierese (2) Città del Tricolore Latteria Sociale Bagnolo (12) 0- 1. G. 4 Sestese Ixsport ( 0) Pieve a Nievole ( 8) 0- 2; Scandiccese (13) S. Erminio (13) 3-0. G.5 Aper (8) Spoletina Nuova Socrates (6) 3-0; Pistrino (4) Life Original Games (16) 1-2. G.6 Campanelli Mosaico ( 4) Garden La Fiorita Sambenedettese ( 3) 2- 0; S. Michele Miss Clair Effemme (13) Oikos Fossombrone (13) 2-1. G.7 La Sportiva (13) Ligatour Pergola (4) 2-0; Combattente Franchi ( 5) Sangiustese Futura Pellami (11) 1-0. G.8 Lido del Faro (0) S. Lucia Bracciano (10) 0-1; Ceri Ladispoli (12) Savio (13) 2-0. G.9 Flaminio ( 15) Stella Azzurra Sora (7) 2-1; I Fiori (7) La Croce (5) 4-0. G.10 S. Clemente Ristorante L'Anfora ( 12) La Folgore Hotel Ristorante Boschetto ( 6) 4- 0; Arce ( 7) F. Frezza (13) 1-1. G.11 Cacciatori ( 6) Manzoni ( 6) 1- 0; Michelangelo (12) Bar S. Alfredo (12) 1-0. G.12 Cantone Energia Città di Cicciano (14) Andrea Silvestro Sambuceto (10) 2-0; Egyzia Città di Lanciano ( 1) Salaria Straferro ( 8) 1- 2. G.13 Cavallino (4) Città di Cosenza ( 10) 1- 1; Biancoverde Castrì ( 13) Tomassi Supermercati Vivo (7) 2-1. G.14 Italia Nigro Assicurazioni ( 7) La Transfer Garofalo ( 12) 0- 1; Città di Rende (2) Catanzarese ( 11) 1- 1. G. 15 Petrosino (12) Ponte Ammiraglio (4) 3-0; Fratellanze Riunite (4) S. Gabriele ( 15) 0- 2. G. 16 Samsa Sestu (12) C.B. Sassari (4) 2- 1; Comunale Carbonia (10) Acli Sestu (8) 1-1. Squadre qualificate per i playoff Olimpia (Tv), Bergamasca (Bg), Formiginese (Mo), Scandiccese ( Fi), Life ( Pg), Oikos Fossombrone (Pu), La Sportiva (Ap), Savio (Roma), Flaminio ( Roma), F. Frezza (Na), Bar S. Alfredo (Sa), Città di Cicciano (Na), Biancoverde (Le), Garofalo (Cs), S. Gabriele (Pa), Samsa Sestu (Ca). Boom Ai Circuiti Fib di Sambucheto (Macerata), Ostia Antica (Roma) e Boschetto (Treviso), Castrini). Circuiti Fib Tv). Gare nazionali Trofeo 80° di Fondazione 48 ° Trofeo Città di Correggio 1 ° G. P. Mondial Car Traversetolese (Pr) 5° Trofeo Avis Grande successo di pubblico per la trentasettesima edizione del Pallino d'oro.

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CAPELLO NON VUOLE BECKS (sezione: Costi dei politici)

( da "TGCom" del 28-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Beckham, lontano centesimo gettone Capello non lo convoca con la Francia Si allontana ancora il traguardo delle cento presenze con la maglia dell'Inghilterra di David Beckham. Lo Spice Boy, dopo avere saltato l'amichevole di Wembley contro la Svizzera, perché ritenuto fuori forma dal ct Fabio Capello, teme di non prendere parte nemmeno all'incontro con la Francia di fine marzo a per lo stesso motivo. Beckham è fermo dallo scorso autunno e il campionato americano riprenderà solo il 29 marzo. Beckham avrà a disposizione solo una manciata di amichevoli per far cambiare idea Capello. "Non ho ancora il ritmo partita - confessa l'ex centrocampista del Real Madrid - perché finora mi sono solo allenato ed è da molto che non gioco. Vorrei tantissimo arrivare a quota 100 presenze con la maglia della nazionale, ma so di dovere essere pronto fisicamente per far parte della squadra. Capello sceglie solo giocatori in forma e io non ho partite da giocare". Becks non sembra dunque illudersi sulle possibilità di essere convocato per la trasferta di Parigi. "Ho già giocato per Capello, è un grande tecnico. So che lui convoca solo chi è pronto fisicamente ed ha già giocato diverse partite. La preparazione dei Los Angeles Galaxy è appena cominciata, c'è molto da fare". La centesima presenza con la maglia della Nazionale rischia di diventare un incubo per David Beckham. Lo Spice Boy non è stato convocato dal ct Fabio Capello per il match disputato all'inizio del mese contro la Svizzera. Ora, il centrocampista dei Los Angeles Galaxy teme una nuova bocciatura. Invia ad un amico.

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FISCO: DI PIETRO, FUORI I NOMI DEI POLITICI NELLA LISTA DI VADUZ (sezione: Costi dei politici)

( da "ADN Kronos" del 28-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Ascolta la notizia commenta 0 vota 0 tutte le notizie di ECONOMIA Roma, 28 feb.(Adnkronos) - ''Fuori i nomi dei politici'' coinvolti nella vicenda della lista nera del Liechtenstein. Lo chiede il leader dell'Italia dei Valori e ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro. ''D'altra parte -spiega- l'utilizzo di casseforti estere e' un aspetto usato ed abusato, non solo dal sistema finanzierio e produttivo, ma anche dal sistema politico, per esempio per occultare finanziamenti ai partiti''.

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Radicalità politiche (sezione: Costi dei politici)

( da "AprileOnline.info" del 28-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Emiliano Sbaraglia, 28 febbraio 2008, 15:17 "Oggi assistiamo a un ritorno preoccupante di un fondamentalismo religioso di stampo cattolico, di cui la "crociata" contro l'aborto è soltanto una delle tante conseguenze". Attualità politica, laicità, diritti delle donne: intervista a tutto campo a Dacia Maraini Dacia Maraini incontra gli studenti dell'Università di Roma Tor Vergata, ed è pronta a rispondere alle numerose domande che si alternano nel corso della mattinata. I ragazzi le chiedono di tutto, dai segreti inconfessabili di un mestiere tanto difficile e fascinoso come quello dello scrittore, alle tante esperienze di vita fatte insieme a uomini come Alberto Moravia e Pier Paolo Pasolini. La nostra intervista prova invece a tirarle fuori qualcosa di più rispetto all'attualità politica, soprattutto in tema di aborto, vista la sua militanza attiva negli anni in cui venne approvata la legge 194, e sul recente appello in favore dell'accordo in seguito raggiunto tra Pd-Radicali, di cui la grande scrittrice italiana è stata firmataria. Signora Maraini, lei è stata tra i firmatari dell'appello per un accordo tra Pd e radicali, che poi si è fatto nei modi e tempi che sappiamo. Soddisfatta? Sì, e soddisfatta soprattutto per il ruolo che svolgerà Emma Bonino, una personalità politica che si è dimostrata seria e concreta in questi anni. L'ingresso dei radicali nel progetto del Pd secondo me è un valore aggiunto. Ora bisognerà vedere come si sviluppa questa situazione. Un accordo che, nel dettaglio, oltre il ruolo di Emma Bonino prevede l'inclusione di nove parlamentari, uno spazio mediatico pre-elettorale, e un "rimborso" che varia dai tre ai cinque milioni di euro... Il problema in politica secondo me non è quello di fare accordi, anche di carattere economico. Il problema nasce quando ci viene detta una cosa e poi se ne fa un'altra, oppure quando non ci viene detto nulla. Sono gli accordi segreti, i passaggi di denaro clandestini che inquietano. Dove c'è trasparenza e non si va contro la legge, ciascuno si prende le sue responsabilità. Io fra l'altro mi sono trovata sempre vicina alle battaglie dei radicali, quelle sulle leggi per il divorzio e contro l'aborto clandestino le abbiamo fatte insieme. Altre volte mi sono trovata in disaccordo, come quando Pannella si è fatto finanziare la radio radicale da Berlusconi, ma in questo momento mi sembra più importante mettere in rilievo gli accordi che non i disaccordi. A proposito di aborto... Sono preoccupata per le speculazioni politiche che si stanno facendo sull'aborto. Da cosa dipende il ritorno di un tema così delicato, in un modo o nell'altro trascinato fin dentro la campagna elettorale? Penso che molto dipenda dall'atteggiamento di questo Papa, il quale mi pare abbia un "incedere pontificio" ben diverso da, che so, Giovanni XXIII, tanto per tornare al clima del Concilio Vaticano II, passaggio determinante verso l'incontro di culture e credenze differenti. Oggi assistiamo invece a un ritorno preoccupante di un fondamentalismo religioso di stampo cattolico, di cui la "crociata" contro l'aborto è soltanto una delle tante conseguenze. La cosa più grave poi, è che a parlare della "legge 194" siano soprattutto gli uomini, che non possono sapere cosa significhi per una donna interrompere una gravidanza. Nei salotti televisivi, sui giornali, si leggono solo parole di uomini più o meno "esperti" . La voce delle donne è quasi del tutto assente. A parte questo tema, le donne in politica però sembrano esser prese in maggior considerazione rispetto soltanto a qualche tempo fa. All'autrice di un romanzo come "Bagherìa" non posso quindi non chiedere un'opinione sul tandem tutto al femminile Finocchiaro-Borsellino, candidato dal centrosinistra per la regione Sicilia... Una bella notizia, ne sono contenta. E il segno che in effetti qualcosa potrebbe cambiare nel nostro paese. Non dico che stiamo tornando a vivere i tempi di Tangentopoli, ma qualcosa si muove. E questo è merito anche di una certa scrittura, una scrittura d'inchiesta, giornalistica e letteraria come quella di Saviano e Stella-Rizzo, e tanti altri coraggiosi che non hanno paura di "sporcarsi le mani". Scrittura che dà corpo a un sentimento collettivo, a un dissenso popolare sempre più diffuso, come dimostra anche il grande seguito intorno a Beppe Grillo, di cui non sempre condivido i modi, ma che per i contenuti spesso coglie nel segno. Tornando a questo delicato passaggio pre-elettorale, c'è che dice che il Pd abbia effettivamente sparigliato le carte, ma che in realtà questo "nuovismo" veltroniano non sia foriero di buone prospettive per l'Italia. Che ne pensa? Credo molto semplicemente che Walter Veltroni sia un politico vero, nel senso che è un uomo concreto, che analizza la realtà dei fatti, e visto il ruolo che gli compete e che ha scelto di svolgere nella società, si comporta di conseguenza. Non possiamo far finta di non vivere in un paese che per metà, se non oltre, è politicamente orientato verso il centro e la destra, senza parlare del suo circa ottanta per cento legato a sistemi di corporativismo. Ed è con tutto questo che bisogna fare quotidianamente i conti, cercando di spostare gli equilibri, convincendo le persone sulla base di progetti, programmi e azioni, concreti e credibili: trovando una sintesi tra le posizioni, senza obbligatoriamente essere costretti a rifugiarsi in compromessi inaccettabili dal punto di vista etico, morale, civile. Il "purismo" in politica non risolve i problemi, come tanti e tanti esempi ci hanno purtroppo dimostrato in questi anni. "O così o me ne vado" non si chiama politica, ma ricatto. E se, come dichiari a tutta voce, fai cadere un governo per risolvere un problema, non è che dopo il disastro quel problema venga risolto. Al contrario, la possibilità di risolverlo si allontana sempre di più. Il governo-Prodi appena caduto rientra in questa casistica? L'ultimo governo-Prodi, in due anni, con tutte le beghe interne che ha dovuto sopportare, ora che non c'è più ci stiamo accorgendo che ha fatto miracoli, soprattutto nel settore dei conti pubblici. Mi auguro per l'Italia che qualcun altro sappia fare di meglio.

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IN TOUR IL BILANCIO DI PREVISIONE 2008 DI RIOLO (sezione: Costi dei politici)

( da "Sestopotere.com" del 28-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

(21:42) (28/2/2008 19:02) | IN TOUR IL BILANCIO DI PREVISIONE 2008 DI RIOLO (Sesto Potere) - Riolo - 28 febbraio 2008 -Nel consiglio comunale del 19 febbraio è stato presentato il Bilancio comunale di previsione per il 2008 e il piano delle opere pubbliche. Un documento che cercherà di dare slancio alla città d'acque della collina faentina. Gli investimenti Sul versante degli investimenti il bilancio 2008 prevede il finanziamento dello spostamento dello stand della Pro Loco e la riqualificazione del Parco Pertini per un investimento di 400.000 euro. Inoltre è prevista l'ultimazione della lottizzazione denominata "Ricci Bitti" per 200.000 euro, la realizzazione degli spogliatoi a servizio del campo da tennis e polivalente per 70.000 euro, l'adeguamento di alcuni edifici scolastici (nuovi infissi per medie ed elementari, tetto per materna e nido) per 200.000 euro, la manutenzione straordinaria di alcune vie del centro urbano (corso Matteotti e via XXV Aprile) per 150.000 euro e di vie del forese per 100.000. Sono poi previsti altri piccoli interventi che portano complessivamente a prevedere 1.620.501 euro gli investimenti nel 2008. Le spese Il bilancio corrente del comune di Riolo Terme per il 2008 si aggirerà sui 3.254.782 euro. Il costo per i servizi a domanda individuale rimane pressoché invariato con un aumento del 1,9% in più rispetto al 2007 per un totale di 684.873 euro. Le spese del personale sono previste in flessione rispetto allo scorso anno di un 3,8% (1.014.154 euro). Per l'anno in corso si prevedono maggiori oneri finanziari per indebitamento, per effetto dell'accensione di nuovi mutui contratti nel 2007, precisamente si passa da 527.406 euro a 553.993. Per il cosiddetto costo della politica (sindaco, assessori, consiglio comunale) nel 2008 è prevista una spesa di 99.639 euro pari allo 2,99% delle spese correnti. A Riolo Terme rimangono invariate gran parte delle spese che attengono alla gestione dei servizi ai cittadini ed anche i contributi che l'ente locale eroga alle sue associazioni. E così, per istruzione ed assistenza scolastica, si spenderanno in tutto 355.853 euro. Per il trasporto scolastico sono previste spese pari a 72.000 euro. Sulle attività culturali, biblioteca e museo del paesaggio sono previsti 89.859 euro, mentre al turismo saranno destinati 63.321 euro. Alla viabilità ed alla illuminazione pubblica si arriverà rispettivamente a quota 185.429 euro e 156.483. Di rilievo sarà la spesa per i servizi sociali. Per servizi socio-assistenziali (asili nido, assistenza e beneficenza) l'amministrazione destinerà ben 613.657 euro nei quali sono compresi 104.000 euro per servizi verso gli anziani. Le entrate L'ICI prevista è di 1.310.000 euro, a cui vanno aggiunti 140.000 euro che lo stato rimborserà direttamente e pari alla detrazione dello 1,33 per mille prevista dall'ultima finanziaria. L'IRPEF resta confermata al valore del 2007 (0,5%), con un gettito previsto di 303.000 euro. I trasferimenti statali correnti raggiungono i 491.248 euro con un taglio di 9.000 euro rispetto allo scorso anno. Per quanto riguarda tutto ciò che il comune recupera per i servizi resi alla popolazione (rette, affitti, canoni) e per l'applicazione di sanzioni nel 2008 si prevede di arrivare a quota 414.627 euro. Continuano gli incontri dell'Amministrazione comunale con la cittadinanza per la presentazione del Bilancio 2008. Dopo gli appuntamenti del 18 e 26 febbraio, le assemblee pubbliche convocate prossimamente saranno quelle di lunedì 3 marzo alle ore 20,30 a Cuffiano presso la Sala parrocchiale e di mercoledì 5 marzo a Riolo Terme sempre a partire dalle ore 20,30 presso la Sala del consiglio comunale.

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