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<Siamo
gli Zapatero d'Italia> ( da "Corriere.it"
del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
COSTI
POLITICA - Ridurre il numero di parlamentari e consiglieri regionali. La
retribuzione dei parlamentari non deve essere superiore a quella media dei loro
colleghi nei Paesi europei. Sottrarre per legge ai partiti le nomine, nella
Sanità come negli altri settori pubblici.
Solo
9 candidati ai comitati senza gettone di presenza
( da "Stampa, La" del
28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: ENTI PUBBLICI Solo 9 candidati ai comitati senza gettone di
presenza Soltanto 9 persone hanno aderito alla costituzione dei comitati di
indirizzo strategico, gli organismi voluti dal sindaco Lorenzo Robbiano e dalla
sua amministrazione e che avranno funzioni di indirizzo e di controllo sugli
enti di secondo grado: Acos, Amias, Rst e Cit.
Atl:
rinviate le nomine dei vertici ( da "Stampa, La"
del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Tutte cariche
senza gettone. Intanto dopo la presentazione delle nuove pubblicazioni
turistiche come l'annuario della ristorazione (arricchito da alcune ricette
fornite da chef del gruppo "stelle del Piemonte") e il successo alla
"Bit" di Milano, l'Atl sta preparando il premio giornalistico
"Asti Provincia d'Europa".
Tasse
ridotte per 142 mila contribuenti
( da "Stampa,
La" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Tre milioni
arriveranno dalla cancellazione delle consulenze (un taglio che incide per
oltre 1 milione di euro), oltre che dalla riduzione di auto blu, viaggi
all'estero, spese di rappresentanza, gettoni di presenza in commissione, spese
telefoniche e postali e per l'acquisto di giornali. Altri fondi, infine,
arriveranno dalla lotta all'evasione.
NELLA
CAMPAGNA elettorale per le Comunali del 13 e 14 aprile entra
( da "Nazione,
La (Pisa)" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: poi verificare se i meccanismi che portano il Comune a
spendere i soldi dei residenti in consulenze siano rispettosi delle
normative".
"LE CRONACHE ? conclude Progetto ? registrano spesso il
caso di amministratori che affidano incarichi esterni, le cosiddette
"consulenze d'oro", a persone di loro stretta fiducia atteggiandosi a
imprenditori di aziende nel chiuso dei loro uffici.
Aprite
le vostre porte a Walter ( da "Italia Oggi"
del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
rapporto tra
crescita del pil e delle entrate sarà dell'1,5%. D. I costi della politica...
R. Proponiamo di quasi dimezzare i parlamentari, da quasi mille a 570. Poi ci sonoi interventi sulle società partecipate dallo stato e
da enti locali, la cancellazione delle province delle aree metropolitane e la
riforma del vitalizio dei parlamentari con l'adozione del metodo contributivo.
Risparmiati
234.000 euro tagliando 2 poltrone su 3
( da "Mattino
di Padova, Il" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: è stata una riduzione dell'organico, e chi fa parte della
gestione ora lavora di più: questa polemica è sterile, e lo dice un sindaco che
si è assegnato uno degli stipendi più bassi d'Italia". Il suo collega
Fontaniva Marcello Mezzasalma suggerisce un criterio di
"produttività": "Sono contrario all'assegnazione di gettoni
fissi;
Al
"vegni" niente gettoni ai consiglieri
( da "Tirreno,
Il" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
hanno optato
per non percepire i compensi di 600 euro mensili (per il presidente) e di 60
euro a gettone per i consiglieri. Volontariato puro, dunque, che anche l'attule
consiglio ha deciso di proseguire, a dimostrazione dell'attaccamento della
popolazione a questa struttura che svolge una funzione sociale eccezionale per
Casteldelpiano e molti paesi vicini.
Minoranza
all'attacco <qui facciamo tutto quanto noi>
( da "Adige,
L'" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: raramente si portano idee propositive su tematiche di
rilievo per la comunità; si evidenzia un atteggiamento recidivo del presidente,
che convoca le riunioni senza premurarsi di accorpare più argomenti nel
medesimo ordine del giorno, che consentirebbe di risparmiare sui gettoni di
presenza".
Altro appunto: "l'assemblea dei cittadini
(prevista dal regolamento delle circoscrizioni "
Il
vitalizio ci spetta: è un nostro diritto BIAGIO VIRGILI
( da "Adige,
L'" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
direzione
della diminuzione dei costi della politica (accogliendo le misure introdotte
dalla recente legge regionale dell'ottobre 2004 e dalla finanziaria 2007-2008
senza ricorso alcuno). "Diciamo, con franchezza, che il vitalizio risulta
essere un piccolo dettaglio del costo della politica e additare esso come
misura di scandalo è poco più difficile che sparare sulla Croce rossa"
Via
l'Ire per i redditi fino a 25 mila euro
( da "Secolo
XIX, Il" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
spese per
giornali e di rappresentanza, convegni, mostre, manifestazioni e gettoni di
presenza per i consiglieri. Sforbiciate alla manutenzione straordinaria, alla
telefonia. Il clima di austerity mette a dieta anche i consigli di
amministrazione delle società partecipate: se c'è solo la Regione i cda
scendono a 3 componenti,
Costi
della politica, ridotti gli assessori
( da "Centro,
Il" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
che
giustamente chiede un ridimensionamento dei costi della politica. Questa
scelta, insieme a quella di portare le Circoscrizioni da
Sd
e Pdci, venti di crisi in terza circoscrizione
( da "Corriere
Adriatico" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
moltiplicano
i gettoni di presenza. Ci sono venti consiglieri e nove
gruppi politici". Sulla votazione del bilancio precisa. "Prima
è stata votata all'unanimità, anche dall'opposizione, una nota di accompagno in
cui chiedevamo di anticipare il parcheggio del Pinocchio dal 2009 al
Di
Pietro nega la truffa ( da "Opinione, L'"
del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Il gip infatti si è riservato al termine dell'udienza. E solo
quando la riserva sarà sciolta si saprà se ci sarà un eventuale rinvio giudizio
dell'ex magistrato per falso in atto pubblico e truffa aggravata contro lo
Stato per la vicenda dell'utilizzo dei fondi pubblici del finanziamento ai
partiti.
Solo Treviso
riesce a tenere il ritmo del Montegridolfo
( da "Tuttosport"
del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Magliese Montegridolfo
Mulazzani Italiano 1-3 Giangreco-Vitto- Rizzo
Ferragina-Signorini-Miloro 0- 8, 7- 8. Provenzano D'Alessandro 8-4, 8-0. Vitto
Miloro 2-8, 7-8. Giangreco (2 ° set Panico)-Provenzano
D'A- lessandro- Signorini 6-8, 3-8. Serie C. Questi i verdetti dell'ultima
giornata (fra parentesi i punti in classifica): G.
CAPELLO
NON VUOLE BECKS ( da "TGCom"
del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
centesimo
gettone Capello non lo convoca con la Francia Si allontana ancora il traguardo
delle cento presenze con la maglia dell'Inghilterra di David Beckham. Lo Spice
Boy, dopo avere saltato l'amichevole di Wembley contro la Svizzera, perché
ritenuto fuori forma dal ct Fabio Capello, teme di non prendere parte nemmeno
all'incontro con la Francia di fine marzo a per lo
stesso motivo.
FISCO:
DI PIETRO, FUORI I NOMI DEI POLITICI NELLA LISTA DI VADUZ
( da "ADN
Kronos" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
- ''Fuori i nomi dei politici coinvolti nella vicenda della
lista nera del Liechtenstein. Lo chiede il leader dell'Italia dei Valori e
ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro. ''D'altra parte -spiega-
l'utilizzo di casseforti estere e un aspetto usato ed abusato, non solo dal
sistema finanzierio e produttivo,
Radicalità
politiche ( da "AprileOnline.info"
del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
giornalistica
e letteraria come quella di Saviano e Stella-Rizzo, e tanti altri coraggiosi
che non hanno paura di "sporcarsi le mani". Scrittura che dà corpo a
un sentimento collettivo, a un dissenso popolare sempre più diffuso, come
dimostra anche il grande seguito intorno a Beppe Grillo, di cui non sempre
condivido i modi, ma che per i contenuti spesso coglie nel segno.
IN
TOUR IL BILANCIO DI PREVISIONE 2008 DI RIOLO
( da "Sestopotere.com"
del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
639 euro pari
allo 2,99% delle spese correnti. A Riolo Terme
rimangono invariate gran parte delle spese che attengono alla gestione dei
servizi ai cittadini ed anche i contributi che l'ente locale eroga alle sue
associazioni. E così, per istruzione ed assistenza scolastica, si spenderanno
in tutto 355.
( da "Corriere.it" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
"La
competitività non passa sulla pelle dei lavoratori" "Siamo gli
Zapatero d'Italia" La "Sinistra-arcobaleno" presenta il
programma: lotta alla precarietà, crescita dei salari e unioni civili Pecoraro
Scanio e Giordano (Emblema) MILANO - Un programma come quello di Zapatero,
campione del socialismo europeo, e "più innovativo di quello del Pd".
La Sinistra arcobaleno presenta la sintesi delle sue proposte, quattro cartelle
in cui sono condensate le circa trenta pagine di ricette per un Paese nuovo, ma
anche "migliore e più giusto". "Su diritti civili,
stabilizzazione dei precari e ambiente il nostro programma è come quello di
Zapatero, quindi forse è troppo di sinistra per il Pd", ha spiegato il
Verde Pecoraro Scanio, "in Italia l'unica sinistra moderna e innovatrice
siamo noi". Meno esterofila, ma ugualmente anti-Pd
l'impostazione di Oliviero Diliberto: "Noi votiamo in Italia, e qui a
destra c'è la Pdl e a sinistra noi. Il Pd è una bizzarra aggregazione
che va da Binetti a Bonino e dall'operaio Thyssen a Colaninno, un partito che
sui temi di crescita e competitività non ha una sola ricetta ma oscilla. Noi
pensiamo che la competitività non passa sulla pelle
dei lavoratori e non si misura solo con il Pil". Ecco, più nel dettaglio,
i 14 punti del programma: SICUREZZA SUL LAVORO - Fissare per legge la durata
massima del lavoro giornaliero in 8 ore e in 2 ore la durata massima degli
straordinari; approvare subito i decreti attuativi del Testo Unico sulla
Sicurezza sul lavoro per più controlli e certezza; severità delle pene per le
imprese che trasgrediscono le norme. LOTTA A PRECARIETÀ - Superare la legge 30
e affermare il contratto a tempo pieno e indeterminato come forma ordinaria del
rapporto di lavoro; rafforzare la tutela dell'articolo 18 contro i licenziamenti
ingiustificati; cancellare dall'ordinamento le forme di lavoro co.co.co,
co.co.pro e le false partite IVA. SALARI, FISCO, REDISTRIBUZIONE REDDITO -
Fissare per legge il salario orario minimo per garantire una retribuzione
mensile netta di almeno 1.000 euro. Meccanismo di recupero automatico annuale
dell'inflazione reale; portare le detrazioni fiscali per i lavoratori
dipendenti a 1,200 euro; introdurre un reddito sociale per i giovani in cerca
di occupazione e per i disoccupati di lungo periodo, costituito da erogazioni
monetarie e da un pacchetto di beni e servizi. Diminuire il prelievo fiscale
per i redditi più bassi dal 23 al 20% e aumentare la tassazione sulle rendite
finanziarie al 20%, redistribuire il reddito ai lavoratori attuando
immediatamente la finanziaria 2008 che destina loro tutto l'extragettito.
LAICITÀ - Uguaglianza sostanziale dei diritti delle persone omosessuali;
riconoscimento pubblico delle unioni civili; ognuna e ognuno ha il diritto di
decidere del proprio corpo e della propria vita, propone una legge sul
testamento biologico. LIBERTÀ DONNE - La legge 194 va applicata estendendo in
tutto il Paese la rete dei consultori e introducendo in via definitiva la
pillola RU486; nuova legge sulla fecondazione assistita per eliminare i divieti
della legge 40; no a discriminazioni basate su orientamento sessuale e identità
di genere. PACE E DISARMO - Attuare in pieno l'art.11 della Costituzione.
L'Italia non deve più partecipare a missioni al di fuori del comando politico e
militare dell'Onu. Tagliare le spese per gli armamenti, avviare la
riconversione dell'industria bellica applicando la legge 185. Al bando per
legge le armi nucleari dall'Italia. No alla nuova base Usa a Vicenza, sì a una
Conferenza nazionale sulle servitù militari per ridiscutere le basi della
guerra preventiva sul territorio italiano. Nuova legge sulla cooperazione allo
sviluppo. PATTO PER IL CLIMA - No al nucleare, superare entro il 2020 il 20% dell'energia
prodotta da fonti rinnovabili e ridurre del 20% le emissioni; un grande
investimento pubblico in pannelli solari su tutti i tetti delle case e degli
edifici pubblici. L'acqua deve essere bene pubblico. Ripubblicizzazione dei
servizi idrici, legge quadro sul governo del suolo e inasprimento delle pene
contro i reati ambientali e le ecomafie. 'GRANDI OPERE' - Per la Sinistra sono:
messa in sicurezza del territorio dal rischio sismico e idrogeologico;
investimenti per migliorare i servizi di trasporto per i pendolari e la
mobilità nelle città con nuove metropolitane, linee tramviarie e mezzi a
energia pulita. Nei prossimi 5 anni 1000 treni per i pendolari. No a Ponte
sullo Stretto, Mose, TAV; sì a interventi su nodi ferroviari urbani,
infrastrutture ferroviarie al Sud, potenziare i valichi alpini. Investimenti
sul trasporto merci su rotaia e sulle autostrade del mare. Ridurre la
produzione di rifiuti, forti investimenti nella raccolta differenziata, misure
concrete per il riciclaggio, impiego delle tecnologie più avanzate. SALUTE -
Adeguare il fondo sanitario nazionale al livello europeo, superare ticket e
liste d'attesa, inserire le cure odontoiatriche nei livelli essenziali del Ssn. Legge sulla non autosufficienza, finanziando un
fondo nazionale per almeno 1,5 miliardi di euro, aumento del fondo nazionale
per le politiche sociali e indicazione di livelli essenziali delle prestazioni
per eliminare la divaricazione fra regioni ricche e povere. Un piano di asili
come cardine della rete di servizi per i bambini. CASA - No agli sfratti se non
da casa a casa. Piano nazionale per l'edilizia sociale per 1,5 miliardi di
euro. Fondo per la ricontrattazione dei mutui di chi ha acquistato la prima casa e rischia di perdere l'alloggio; eliminare
l'Ici sulla prima casa non di lusso per i redditi medio-bassi. IMMIGRATI -
Abolire la legge Bossi-Fini, approvare una nuova normativa che introduca
l'ingresso per ricerca di lavoro, meccanismi di regolarizzazione permanente, il
diritto di voto alle amministrative, la chiusura dei CPT, una legge sulla
cittadinanza sulla base del principio dello jus soli. ISTRUZIONE, FORMAZIONE,
UNIVERSITÀ, RICERCA - Laicità della scuola pubblica, scuole private libere ma
senza oneri per lo Stato. Generalizzare la scuola dell'infanzia, estendere il
tempo pieno e prolungato, innalzare l'obbligo scolastico da fare nella scuola e
da portare progressivamente a 18 anni; valorizzare il ruolo dell'insegnante.
Aumentare l'investimento pubblico in alta formazione e ricerca, per raggiungere
la media dei paesi Ocse; rinnovare il sistema università e ricerca con il
reclutamento di 3000 giovani ricercatori l'anno fino al 2013; estendere il
diritto allo studio elevando a 20.000 euro il limite di reddito per aver
diritto alla borsa di studio. COSTI POLITICA - Ridurre il
numero di parlamentari e consiglieri regionali. La retribuzione dei
parlamentari non deve essere superiore a quella media dei loro colleghi nei
Paesi europei. Sottrarre per legge ai partiti le nomine,
nella Sanità come negli altri settori pubblici. INFORMAZIONE - Abrogare
la 'legge Gasparrì, approvare una vera legge di sistema che imponga tetti
antitrust e impedisca posizioni dominanti nelle comunicazioni e nell'industria
culturali. È assolutamente indispensabile approvare una vera legge sul conflitto
di interessi. stampa |.
( da "Stampa, La"
del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
ENTI
PUBBLICI Solo 9 candidati ai comitati senza gettone di presenza Soltanto 9
persone hanno aderito alla costituzione dei comitati di indirizzo strategico,
gli organismi voluti dal sindaco Lorenzo Robbiano e dalla sua amministrazione e
che avranno funzioni di indirizzo e di controllo sugli enti di secondo grado:
Acos, Amias, Rst e Cit. Sono scaduti i termini per la presentazione delle candidature e
l'esiguo numero degli aspiranti è probabilmente dovuto al fatto che per questi
comitati non è previsto alcun gettone di partecipazione. Ciascuno dei nove
cittadini che hanno presentato la domanda ha effettuato una o più richieste di
inserimento. Per l'Acos e il Cit sono state presentate 8 richieste (4
ciascuna), 2 per l'Rst e altrettante per l'Amias. I
comitati di indirizzo strategico sono necessari, secondo l'amministrazione, sia
per abbassare i costi della politica sia per dare rappresentatività su tutti i
territori del Novese anche alle minoranze. Forniranno consulenza ai consorzi e
sarà quindi un modo di partecipare alla governance delle società pubbliche.
( da "Stampa, La"
del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
TURISMO.CARICHE
PROROGATE Atl: rinviate le nomine dei vertici A maggio il premio giornalistico
"Asti provincia d'Europa" La dirigenza dell'Atl resterà in carica
ancora qualche mese: rinviata la riunione per il rinnovo delle cariche. Lo ha deciso l'assemblea Atl
convocata dal presidente Giuseppe Bracciale alla presenza
degli assessori provinciali e del presidente della Camera di commercio Mario
Sacco. Approvati consuntivo 2007 e bilancio preventivo 2008, si è deciso di
prorogato le cariche direttive "considerata la fase di incertezza delle
proposte regionali in merito alla revisione delle Atl". Due le
considerazioni a sostegno della proroga: "La Regione Piemonte già con la
Finanziaria 2008, dovrà adeguare le Atl al decreto Bersani, escludendo di fatto i partner privati dal consorzio - spiega il
presidente Bracciale - Inoltre il disegno di legge regionale prevede il
ridimensionamento delle quote di trasferimento finanziario con l'aumento di
quelle a carico di Provincia, Camera di Commercio e Comuni". Oggi il direttivo
è formato da Giuseppe Bracciale (presidente) e Mario Ribero (vice) con i consiglieri Luigi Porrato (per la Regione), Giancarlo
Benedetti (Provincia), Alberto Pasta (Comune), Giancarlo Giovara (Gal),
Francesco Ciravegna (Montiglio), Claudio Rosso (Ascom), Paolo Vianello
(Confesercenti, oggi uscita dall'Atl), Flavio Scagliola (Canelli). Tutte cariche senza gettone. Intanto dopo la presentazione delle
nuove pubblicazioni turistiche come l'annuario della ristorazione (arricchito
da alcune ricette fornite da chef del gruppo "stelle del Piemonte") e
il successo alla "Bit" di Milano, l'Atl sta preparando il premio
giornalistico "Asti Provincia d'Europa". E si annuncia
un'edizione in grande stile. Per ora solo alcune anticipazioni. Si svolgerà il
17 maggio in occasione del "Biteg", la borsa del turismo
enogastronomico che vedrà coinvolte Alba, Asti e Alessandria. Così, il premio
giornalistico sospeso a dicembre, torna e conquista un respiro internazionale:
"Ci sarà una sezione dedicata alla Biteg - spiega la responsabile Atl
Wanda Migliore - Per l'occasione porteremo ad Asti tour operator e giornalisti
da tutto il mondo". \.
( da "Stampa, La"
del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
REGIONEAPPROVATO IL
DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ECONOMICO FINANZIARIO 2008-2010 Tasse ridotte per
142 mila contribuenti [FIRMA]MIRIANA REBAUDO GENOVA La riduzione delle tasse
anche per 142 mila contribuenti liguri e il contemporaneo taglio alle spese della
politica sancito venerdì scorso dalla giunta Burlando sono stati approvati ieri
dal Consiglio regionale: 20 i voti a favore e 8 quelli contrari (il
centrodestra). Le due misure fanno infatti parte del
Documento di programmazione economico-finanziaria della Regione per il triennio
2008-2010. Malgrado il documento segua il concetto del
"meno spese, meno tasse", la minoranza ha espresso numerose critiche,
sia sul merito che sui tempi della sua approvazione, giunta a 2008 già iniziato
ed in un contesto economico decisamente in movimento rispetto alla stesura del
testo, come ha fatto rilevare Matteo Marcenaro (Udc) che ha chiesto: "Che
senso ha approvarlo oggi? Questo è un simulato e, dunque, è un provvedimento
vuoto di ogni significato. Votarlo è inutile".
Dall'altro fronte, Ubaldo Benvenuti (Ulivo) si è detto sostanzialmente
d'accordo, invitando la giunta a presentare per i prossimi anni il documento
finanziario tra luglio e settembre. Riguardo al merito, inoltre, il
centrodestra ha sottolineato il fatto che la Liguria cresce meno rispetto alle
altre regioni del Nord e fatica a tenere il passo con quelle meridionali.
Inoltre, è stato rilevato che le leggi approvate in questi primi due anni e
mezzo di legislatura hanno provocato un incremento della spesa strutturale per
20 milioni di euro. Tutte queste critiche sono state rigettate dall'assessore
alle Risorse umane e finanziarie Giovanni Battista Pittaluga che ha spostato
l'attenzione sui tagli che la "manovrina regionale" presenta. Alla
fiscalità innanzi tutto, grazie ai conti della Sanità, finalmente in pareggio
nel 2007 dopo che nel 2004 era stato raggiunto un deficit di 310 milioni. Il
presidente Burlando e la sua giunta hanno così deciso di ridurre l'aliquota
Irpef (oggi Ire) per i redditi della fascia tra 20 e 25 mila euro lordi l'anno:
salgono così a 677 mila (pari al 75,2% dei contribuenti) i liguri che dal 2008
(con effetti sul 2009) non pagheranno più questo surplus fiscale. Completa
esenzione dell'Irpef è invece stabilita per le famiglie numerose (da 4 figli o
più), così come l'esenzione per cinque anni dal pagamento del bollo per le auto
ecologiche di nuova immatricolazione. Per la Regione, invece, si tratta di un
mancato gettito di 17,5 milioni. Proprio il recupero di questa cifra
rappresenta la vera novità del documento di bilancio, visto che è in gran parte
fondato sui tagli della politica. Tre milioni arriveranno
dalla cancellazione delle consulenze (un taglio che incide per oltre 1 milione
di euro), oltre che dalla riduzione di auto blu, viaggi all'estero, spese di
rappresentanza, gettoni
di presenza in commissione, spese telefoniche
e postali e per l'acquisto di giornali. Altri fondi, infine, arriveranno dalla
lotta all'evasione.
( da "Nazione, La (Pisa)" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Anche un esposto al
Prefetto di Pisa. L'ha inviato "Progetto per Santa Maria a Monte" ?
che candida a sindaco il professor Antonio Belcari ? perché il Comune non ha
ancora risposto alla richiesta del 17 novembre 2006 sulle consulenze esterne.
"Fondiamo il nostro agire su due cardini fondamentali ? scrive Progetto ? Il rinnovamento della politica che passa necessariamente
attraverso il rinnovamento delle persone e la massima trasparenza negli atti
amministrativi. Su quest'ultimo punto registriamo la latitanza della nostra
amministrazione nel fornire quanto da noi richiesto in merito ai soldi spesi
per le consulenze esterne. Dopo oltre tre mesi dalla nostra richiesta non ci è
pervenuta alcuna risposta dal sindaco Turini. Ci auguriamo
che con l'esposto la giunta si faccia seriamente carico della nostra richiesta
anche di fronte alla cittadinanza". "CONOSCERE
i numeri delle consulenze esterne ? aggiunge Progetto per Santa Maria a Monte ?
diventa anche un importante metro di valutazione per giudicare se
l'amministrazione funziona in maniera autosufficiente o se invece è inceppata o
deficitaria in qualche sua componente. Certamente è interesse dei
cittadini di Santa Maria a Monte sapere se con l'imponente apparato
amministrativo, fatto di quasi cento dipendenti comunali, si sia fatto ricorso
alle consulenze esterne. L'altra questione rilevante è poi verificare se i meccanismi che portano il Comune a spendere i
soldi dei residenti in consulenze siano rispettosi delle normative". "LE CRONACHE ? conclude Progetto ?
registrano spesso il caso di amministratori che affidano incarichi esterni, le
cosiddette "consulenze d'oro", a persone di loro stretta fiducia
atteggiandosi a imprenditori di aziende nel chiuso dei loro uffici.
In realtà le pubbliche amministrazioni devono curare gli
interessi di tutti e lo devono fare con la dovuta trasparenza, imparzialità,
efficienza ed economicità". g.n. - -->.
( da "Italia Oggi" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
ItaliaOggi
ItaliaOggi - Primo Piano Numero 050,
pag. 8 del 28/2/2008 Autore: di Giampiero Di Santo Visualizza la pagina in PDF
L'ex Ds, cristiano sociale e custode del new deal
veltroniano, rassicura i Teodem in subbuglio Aprite le vostre porte a Walter
Tonini ai cattolici del Pd: sui temi etici fa fede il programma Non nega che
l'ingresso dei Radicali nel Partito democratico abbia creato "sconcerto in
alcune aree del mondo cattolico, anche nei settori che fanno capo a noi". Ma
Giorgio Tonini, ex Democratico di sinistra di estrazione cristiano sociale e
gran regista del programma messo a punto dal segretario, Walter Veltroni, è
convinto che "nei prossimi giorni" le turbolenze e le polemiche
scatenate dalle accuse di Famiglia cristiana, che ha parlato di "pasticcio
veltroniano in salsa pannelliana", si placheranno. Domanda. Come fa a
esserne certo? Risposta. Perché risulterà chiaro che con i Radicali entra nel
Pd una storia politica che accetta di confrontarsi e
di contaminarsi con altre storie. D. Per ora molti cattolici del Pd dissentono.
Si accontenteranno di compensazioni nelle liste? R. Nnon c'è alcun bisogno di
compensazioni. Qui parliamo di 9 esponenti radicali, e a quelli che hanno posto
la questione di inserire 100 candidati cattolici nelle liste del partito per le
elezioni politiche per esigenze di bilanciamento rispondo con i numeri. Gli
attuali parlamentari del Pd che fanno riferimento all'ispirazione cristiana
sono 120-150. Il Pd, dunque, è il principale partito al quale fanno riferimento
i cristiani e i cattolici italiani. D. La ministra della famiglia, Rosy Bindi,
è però entrata in rotta di collisione con il suo collega dell'istruzione, Beppe
Fioroni sulla decisione di organizzare il convegno sull'" Educazione al
bene comune" riservato ai parlamentari di area cattolica del partito. Non
sembra un buon principio per il dialogo... R. Non ho capito le obiezioni della
Bindi, penso che sia utile, senza arroganza, rassicurare il mondo cattolico che
nel Pd si trova in buona compagnia, secondo i valori e i principi della
testimonianza cristiana in politica nello spirito del
Partito democratico . D. Ma questa buona compagnia non
sarà guastata dalle battaglie dei Radicali? R. Stiamo al programma,
assolutamente chiaro e al quale sono impegnati anche i Radicali. Il programma è
comune, vale per tutti ed è di Veltroni. D. Ma sui temi etici è abbastanza
rassicurante per i cattolici? R. C'è attenzione alla famiglia, e sulle
questioni etiche si propongono soluzioni condivise. Sulla legge 194 si dice che
va difesa così come è, e applicata integralmente valorizzando la prevenzione.
D. E sulle coppie di fatto? R. è stato deciso di riconoscere i diritti delle
persone conviventi, non delle unioni come tali. Non prevediamo dunque istituti
parafamiliari. D. Altro punto controverso, il testamento biologico sommato
all'ingresso in lista dell'oncologo Umberto Veronesi, favorevole alla dolce
morte.... R. Faremo una legge sul testamento
biologico. mentre siamo contrari a qualsiasi forma di
eutanasia. D. Parliamo di economia. Quali sono le proposte più innovative del
Pd? R. Dobbiamo affrontare i problemi di bassa crescita che durano ormai da
troppi anni, e le disuguaglianze che rendono difficile far quadrare i bilanci
familiari. D. Come? R. Rilanciando gli investimenti e superando la cultura dei
veti.Il programma è molto chiaro su infrastrutture,
alta velocità, riassificatori,termovalorizzatori. Nel passato siamo stati
accusati non a torto di avere usato giochi di parole.Ora
è tutto chiaro. D. E come si finanziano questi investimenti? R. Con il taglio
della spesa primaria. Ci saranno quindi controlli quantitativi e qualitativi,
per ridurre la spesa di mezzo punto di pil il primo anno e di un punto in
quelli successivi. D. Avete promesso anche sgravi sugli stipendi.Dove si trovarenno i soldi? R. Siamo per pagare meno, pagare
tutti. Per questo prevediamo per il primo anno un alleggerimento della
pressione fiscale sul lavoro dipendente attraverso la rivalutazione della
detrazione sulle spese di produzione del lavoro dipendente. Da modulare negli
anni successivi in modo da assorbire il fiscal drag. Poi, nel 2009, si
ridurranno le aliquote nella misura che sarà resa possibile dall'andamento
delle entate. In ogni caso, favoriremo i contribuenti leali, autonomi e dipendenti.
D. E per le famiglie? R.C'è una dote fiscale di 2.500 euro per ogni figlio,
anche già nato, L'obiettivo è versarla fino a 18 anni, ma partiremo con
obiettivi meno ambiziosi e stabiliremo fino a che livello di reddito familiare.
Siamo fiduciosi sulla possibilità di fare molto, perché per l'anno in corso il rapporto tra crescita del pil e delle entrate sarà dell'1,5%. D.
I costi della politica... R. Proponiamo di quasi dimezzare i parlamentari, da quasi
mille a 570. Poi ci sonoi interventi sulle società
partecipate dallo stato e da enti locali, la cancellazione delle province delle
aree metropolitane e la riforma del vitalizio dei parlamentari con l'adozione
del metodo contributivo. D. Sperate che basterà per convincere gli
italiani? R. Il Pd cresce rapidamente, il divario c'è, ma si sta riducendo. E
noi siamo fiduciosi di riuscire a raccontrare e spiegare agli italiani che Pd
significa davvero novità.
( da "Mattino di Padova, Il" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Provincia
Risparmiati 234.000 euro tagliando 2 poltrone su 3 GESTIONE-ACQUA Cura dimagrante al cda di
Etra CITTADELLA. Il bilancio di previsione Etra pare abbattere il costo della
politica, nonostante l'accusa di "poltrone d'oro al consiglio di
gestione" sollevata in consiglio comunale a Camposampiero da Domenico
Zanon ("Hanno dimezzato i posti e si sono raddoppiati lo stipendio").
Di fatto, applica la legge sui tagli delle poltrone. Con il
vecchia organizzazione, che prevedeva un consiglio di amministrazione e tutta
una serie di cariche politiche, la spesa annua ammontava a 378.000 euro. Ai
quali si aggiungevano altri 100.000 per i 3 revisori dei conti. Con il nuovo
assetto, previsto dalla Finanziaria 2006, c'è un'economia di 234.000 euro, ai quali si aggiunge l'ulteriore risparmio per i revisori,
sostituiti da un solo contabile a gettone. Il precedente assetto vedeva un presidente,
2 amministratori delegati, 12 consiglieri di amministrazione (compreso il vice
presidente). Ora ci sono un cda ridotto e un consiglio di sorveglianza che non
viene pagato, in quanto è composto da amministratori pubblici. L'unica spesa
che investe il cds è il gettone (250 euro a convocazione) da erogare all'unico
revisore dei conti: Etra ha previsto nel 2008 dai 5.000 ai 12.000 euro. Un
aumento, però, c'è stato: l'assemblea dei sindaci ha approvato il raddoppio da
( da "Tirreno, Il" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Grosseto Al
"Vegni" niente gettoni ai consiglieri Anche
il presidente ha rinunciato al suo compenso. Previsti ampliamenti CASTEL DEL
PIANO. Quello che fu il "Pio Ricovero Vegni" è sempre al centro
dell'attenzione cittadina e istituzionale. Da poco si sono insediati quattro
nuovi consiglieri e un nuovo presidente, dopo le dimissioni di altrettanti
membri dell'assemblea, e il consiglio comunale, ha approvato il regolamento
organizzativo, ricordando in consiglio che sia il presidente che i consiglieri,
cominciare dal precedente consiglio guidato da Roberto Mantiloni, hanno optato per non percepire i compensi di 600 euro mensili
(per il presidente) e di 60 euro a gettone per i consiglieri. Volontariato
puro, dunque, che anche l'attule consiglio ha deciso di proseguire, a
dimostrazione dell'attaccamento della popolazione a questa struttura che svolge
una funzione sociale eccezionale per Casteldelpiano e molti paesi vicini.
Ma anche per il "Vegni" non mancano i
problemi. Legati, così si ipotizza, al turno degli infermieri professionali,
come riferisce Luciano Giglioni della minoranza consiliare di Casteldelpiano,
che infatti, si è astenuto, su questo punto all'odg
del consiglio: "Pare - ha riferito Giglioni - che sparirà il turno di
notte degli infermieri professionali. Un infermiere supplente andrà via l'8
marzo e di altri due uno è in aspettativa e l'altro esonerato. Sembra, dunque,
che il personale infermieristico professionale svolgerà il suo lavoro solamente
di giorno. Una sperimentazione pericolosa se dettata solo da esigenze di
risparmio. - sottolinea Giglioni - In ogni caso, bisognerebbe
fosse avallata dalla direzione sanitaria ma anche dai parenti degli
ospiti". Il consigliere pone altri due problemi:
"Perché è già stato prorogato il servizio pasti che scadeva a giugno?
E cosa c'è scritto nella lettera che la Corte dei Conti ha mandato agli
amministratori del Vegni? Non
dipenderanno dal contenuto di questa lettera le recenti dimissioni di 4
consiglieri dell'azienda?". Giglioni si riferisce allle dimissioni
di presidente e 4 consiglieri. Delle dimissioni si parlò anche in consiglio
comunale, dove fu chiarito che le cause erano personali e legate soprattutto
agli impegni di lavoro dei dimissionari. Dei 5 membri del consiglio rimase al
suo posto solo Francesca Fratini, in rappresentanza di Montegiovi, e al posto
dei dimissionari Roberto Mantiloni (presidente), Giovanna Ingrassia, Paolo
Ginanneschi e Graziella Ulivieri, sono stati nominati Maurizio Colombini
(Presidente), Romelia Pitardi, Gastone Luchini e Mariella Frediani. Ora il
consigliere Giglioni torna sull'accaduto e ipotizza altre motivazioni
collegando, forse, la lettera della Corte dei Conti alla questione del buco di
cassa che anni or sono aveva gettato l'azienda Vegni nella bufera. Comunque il
nuovo consiglio del Vegni sta lavorando: è in corso
l'elaborazione di un progetto per ampliare l'edificio realizzando due grandi
saloni al piano terra e altre 6 camere al piano superiore. F.B.
( da "Adige, L'" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Centro città
Minoranza all'attacco "qui facciamo tutto quanto noi" Dopo le
frizioni delle ultime settimane con il presidente Massimo Zenatti e la
maggioranza, l'altra sera la minoranza di centro-sinistra nel Consiglio
circoscrizionale "Rovereto centro" ha presentato una corposa
relazione per esprimere le proprie valutazioni sull'attività del Consiglio
dall'inizio della legislatura. "Una relazione che vuole essere di stimolo
alla discussione", ha ricordato il relatore Marco Daicampi (gli altri
firmatari sono Mariarosa Mariech, Roberto Pallanch, Francesca Pollini, Giulia
Robol e Renato Stedile). Tra gli appunti più significativi il fatto che
"molti consiglieri fanno brevi interventi su aspetti marginali; raramente si portano idee propositive su tematiche di rilievo per
la comunità; si evidenzia un atteggiamento recidivo del presidente, che convoca
le riunioni senza premurarsi di accorpare più argomenti nel medesimo ordine del
giorno, che consentirebbe di risparmiare sui gettoni di presenza". Altro appunto: "l'assemblea
dei cittadini (prevista dal regolamento delle circoscrizioni "almeno
una volta all'anno per discutere l'impostazione dell'attività futura del
Consiglio circoscrizionale e valutare il consuntivo dell'attività svolta")
non è mai stata convocata. L'unica convocazione ha riguardato
la presentazione del bilancio preventivo del Comune; per contro il gruppo di
minoranza di centrosinistra ha promossa, per la prima volta nella storia della
Circoscrizione, la presentazione di tre interrogazioni, predisponendone il
testo sempre approvato all'unanimità dal consiglio, sulla strada di gronda
(circonvallazione est), sistema di governo dei parcheggi e sicurezza nei
giardini pubblici". E' esplicito il messaggio che viene lanciato:
"Se si escludono la festa del papà e le iniziative natalizie, tradizioni
ereditate dalle consiliature precedenti, le nuove attività sono state tutte
proposte dalla minoranza; tutte iniziative previamente condivise con l'intero
consiglio, chiedendo il contributo operativo ed organizzativo di tutti ma tale
richiesta ha raramente ottenuto riscontro positivo da parte dei consiglieri di
maggioranza". In altre parole, la maggioranza viene accusata di non fare
nulla o quasi. Nella prossima seduta, forse, una replica articolata mentre
Marco Giovanelli (Patt) precisa: "io sono nuovo,
partecipo e sostengo le iniziative che ritengo valide, senza guardare chi le
propone; io stesso proporrò un maxischermo in piazza Malfatti in occasione dei
Campionati europei di calcio di giugno per dare alla città un luogo di ritrovo
e di socialità". G. L. 28/02/2008.
( da "Adige, L'" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Politica e privilegi
Il vitalizio ci spetta: è un nostro diritto BIAGIO VIRGILI V oglio spiegare
perché noi, come ex consiglieri regionali e ex parlamentari, godiamo
dell'assegno vitalizio. 1) L'indennità parlamentare e regionale non sono il
corrispettivo di una prestazione resa, cioé non sono uno stipendio,
ma misure volute dal legislatore costituente per consentire il libero
esercizio del mandato elettivo. L'indennità fu prevista dall'art. 69 della
costituzione. Il suo ammontare venne determinato dalla legge 31 ottobre 1965 n.
1261 e dalla legge 23 dicembre 1998 n. 448 dopo le casse interne di previdenza
istituite nel 1956 per corrispondere a due finalità particolarmente rilevanti:
da un lato, evitare che le condizioni economiche dei cittadini possano
costituire un impedimento all'accesso della rappresentanza nazionale e
regionale; dall'altro garantire l'esercizio del mandato parlamentare e
regionale in condizioni di indipendenza economica, assicurandone - anche per
tale via - la pienezza e la libertà. E la difesa della legge n. 1261 del 1965
relativa all'aggancio della indennità dei parlamentari
con il trattamento economico del presidente di sezione della cassazione, così
come l'aggancio della indennità del consigliere regionale a questa o quella
percentuale del trattamento del parlamentare, fu sempre tesa ad impedire che
l'indennità stessa venisse stabilita di volta in volta dalle maggioranze
fluttuanti dei due rami del Parlamento. 2) L'assegno vitalizio agli ex
parlamentari e agli ex consiglieri regionali - a una certa età, dopo talune
legislature e con una diretta partecipazione sia della istituzione
che dell'eletto come previsto da leggi o regolamenti - non è una pensione e non
può essere paragonato ad essa, come ripetutamente sancito dalla corte
costituzionale nelle sue sentenze n. 289 del 1994 e n. 86 del 2007. Esso, a
differenza della pensione ordinaria, viene a collegarsi ad una
indennità di carica goduta in relazione all'esercizio di un mandato
pubblico e rappresenta, quindi, un istituto giuridico particolare, peculiare e
- in quanto tale - non assimilabile ad alcuna altra forma di assegno o
trattamento comunque denominato (Coordinamento nazionale delle associazioni
regionali). Il vitalizio ha, altresì, un carattere risarcitorio che compensa in
minima parte la chiusura di una attività professionale
e autonoma o la mancata progressione di carriera di un dirigente o di un
manager. "Ma, una volta attribuito, entra a far parte dei "diritti
acquisiti" e, come tali, non riformabili in peggio e sul quale non è
consentita nessuna manomissione" (Associazione nazionale
parlamentari). 3) E' sempre attiva e presente nell'insieme del Paese, ma
nel Trentino in particolare, la polemica contro i "privilegi" degli
eletti, contro gli assegni vitalizi, contro i costi della politica,
contro gli sprechi della macchina pubblica. E, spesso, le conseguenti
iniziative hanno finito per essere o apparire contro le stesse istituzioni
rappresentative. La nostra associazione non ha mai voluto essere una
"corporazione schierata in difesa dei privilegi"; ha manifestato il
su favorevole orientamento per misure che colpissero distorsioni ed eccessi
ravvisabili nella formazione dei vitalizi (come la vecchia 13° mensilità) e ha
più volte manifestata la volontà di intervenire in direzione
della diminuzione dei costi della politica
(accogliendo le misure introdotte dalla recente legge regionale dell'ottobre 2004
e dalla finanziaria 2007-2008 senza ricorso alcuno). "Diciamo, con
franchezza, che il vitalizio risulta essere un piccolo dettaglio del costo
della politica e additare esso come misura di scandalo è poco più difficile che
sparare sulla Croce rossa". 4) Il consiglio regionale del Trentino
- Alto _Adige nella giornata di martedì 19 febbraio, a seguito di due proposte
di legge presentato dai consiglieri Bondi (e Ds) e Dello Sbarba (Verdi), ha
approvato a larghissima maggioranza una mozione che impegna l'ufficio di
presidenza a predisporre e presentare per il marzo p.v. un apposito disegno di
legge che "attraverso la soppressione del contributo regionale del 30%,
elimini di fatto l'istituto dell'assegno vitalizio per
i nuovi eletti a partire dalla prossima legislatura, salvaguardando invece
l'attuale sistema per i consiglieri in carica che venissero rieletti in modo da
maturare i dieci anni previsti dalla attuale legge regionale". E'
importante notare, nei diversi documenti e nel dibattito, il riconoscimento
degli assegni vitalizi agli ex consiglieri come un "diritto quesito"
sul quale non intervenire. Biagio Virgili Già deputato e consigliere regionale
del Trentino Alto Adige 28/02/2008.
( da "Secolo XIX, Il" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Programmazione
economica Nel Dpef anche tagli di spese per circa 4 milioni di euro. Ridotti
anche i Cda delle partecipate. Filse dimezzata 28/02/2008 Genova. Per il presidente della giunta Claudio Burlando è la manovra che
restituisce ai liguri i sacrifici economici; per il capogruppo di Forza Italia,
Luigi Morgillo il Documento di programmazione economica finanziaria 2008-2010 è
quasi una barzelletta: "È come essere su Scherzi a parte: approvando a
febbraio un documento come questo, gli effetti ci saranno solo nel 2009, mentre
questa maggioranza ha aumentato di 20 millioni di euro le spese strutturali dellaa
Regione". Posizioni inconciliabili. Anche nei voti. Ieri il
consiglio regionale ha approvato il Documento di programmazione economica e
finanziaria con i soli voti della maggioranza (20) e il police verso
dell'opposizione di centrodestra (8). Il provvedimento più forte, come ha
spiegato l'assessore al Bilancio G.B. Pittaluga, è la riduzione dell'aliquota
Ire per i redditi della fascia tra i 20 e i 25 mila euro lordi all'anno: 142
mila contribuenti che dal gennaio 2009 non pagheranno più l'addizionale regionale;
stessa decisione era stata presa per i redditi da 13 mila a 20 mila euro. Il
Dpef prevede anche la razionalizzazione delle spese per le consulenze;
l'esenzione Irpef per le famiglie con 4 o più figli; l'esenzione del pagamento
del bollo per cinque anni per le auto ecologiche (gpl e metano) di nuova
immatricolazione; l'abolizione delle tasse di concessione per le farmacie.
Regali, questi, che saranno ottenuti con il pareggio del bilancio della sanità
partendo da un deficit di 317 milioni di euro. Sul versante dei costi della
politica e delle consulenze la giunta regionale taglia complessivamente 4
milioni alle voci missioni degli amministratori, spese per
giornali e di rappresentanza, convegni, mostre, manifestazioni e gettoni di presenza per i consiglieri. Sforbiciate alla manutenzione straordinaria,
alla telefonia. Il clima di austerity mette a dieta anche i consigli di
amministrazione delle società partecipate: se c'è solo la Regione i cda
scendono a 3 componenti, se ci sono anche altri enti i membri sono 5.
Nel caso di Filse il cda viene dimezzato; 7 componenti: 5 tra Regione, Comune,
Provincia e 2 con Autorità portuale e Camera di commercio. "L'impegno
assunto dal Presidente della Regione Liguria di estender la riduzione Ire ai
redditi sino a 30.000 euro - spiega la Cgil - dà attuazione all'accordo
sindacale stilato nelle settimane scorse su questi temi". Al. Cost.
28/02/2008.
( da "Centro, Il" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Pescara Costi della politica, ridotti gli assessori Passano da
( da "Corriere Adriatico" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Bilancio bocciato e
fughe dalla maggioranza Sd e Pdci, venti di crisi in terza circoscrizione
ANCONA - Martedì la nota di Sinistra democratica che dava conto del voto
contrario, decisivo per la bocciatura del bilancio comunale e per affossare la
maggioranza nel consiglio di quartiere. Ieri il comunicato di Fabio Regina che
annuncia l'uscita dal partito dei comunisti italiani per entrare nel gruppo
misto. Venti gelidi soffiano sulla terza circoscrizione. Un uno-due micidiale.
Vero è che la scelta di Regina era nell'aria da qualche tempo, e lo Sd ha
motivato il "no" con le risorse "inesistenti" stanziate per
la manutenzione urbana e stradale nei quartieri di Grazie-Tavernelle, Pinocchio
e frazioni, e che ha ribadito la fiducia al presidente Mara
Ansevini. Ma è la stessa Sd a paventare "una crisi irreversibile
nei prossimi giorni". Da parte sua la presidente Ansevini non si scompone.
"Non parlerei di crisi, alle circoscrizioni viene
chiesto un parere consuntivo. Non si vota la
fiducia". E però "è un campanello d'allarme per la maggioranza
in Comune". La presidente riflette sulla scelta di Regina. "In questo modo si continua a dare spazio ai partitini che non
fanno altro che aumentare i costi della politica perché moltiplicano
i gettoni di presenza. Ci sono venti consiglieri e nove gruppi
politici". Sulla votazione del bilancio precisa. "Prima è
stata votata all'unanimità, anche dall'opposizione, una nota di accompagno in
cui chiedevamo di anticipare il parcheggio del Pinocchio dal 2009 al
( da "Opinione, L'" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Oggi è Gio, 28 Feb
2008 Edizione 41 del 28-02-2008 Il leader dell'Idv si difende dalle accuse
relative al finanziamento pubblico del suo partito Di Pietro nega la truffa di
Valerio Carli Strano personaggio, umano e politico, questo Antonio Di Pietro
che si difende dalle accuse di falso e truffa aggravata allo Stato per i
finanziamenti pubblici all'Italia dei valori, attaccando il
"Giornale" e "Panorama", rei di
dare le notizie sull'indagine in corso che lo riguarda. Inchiesta che verte
sulla scarsa trasparenza di gestione economica del proprio "partito ad personam".
E questo nel giorno in cui l'ex premier Berlusconi a "Radio anch'io"
lo accusa di essere il portavoce del giustizialismo dentro il Pd di Valter
Veltroni. C'è un "Di Pietro uno" che ribatte a Berlusconi accusandolo
di detestarlo per il suo passato di pm di "mani pulite" e c'è il "Di Pietro due" che ieri davanti al Gip Luciano
Imperiali si limitava a fare dichiarazioni spontanee ma non rispondeva nel
merito delle accuse formulate dal suo ex socio e cofondatore dell'Idv,
l'avvocato Mario Di Domenico. Che lo chiama in causa per avere falsificato un
verbale dell'assemblea dove si approvò il primo bilancio del movimento-partito
Italia dei Valori. E che per questo motivo, difeso dall'avvocato Roberto
Ruggiero, continua a opporsi all'archiviazione di questa intricata vicenda che
nei prossimi giorni vedrà il round finale. Il gip infatti si è riservato al termine dell'udienza. E solo
quando la riserva sarà sciolta si saprà se ci sarà un eventuale rinvio giudizio
dell'ex magistrato per falso in atto pubblico e truffa aggravata contro lo
Stato per la vicenda dell'utilizzo dei fondi pubblici del finanziamento ai partiti. Ieri il "Di Pietro due"
si è difeso non nel merito delle accuse contenute in un dossier di oltre 25
pagine consegnato ai giudici da Di Domenico ma proclamando la propria innocenza
apoditticamente e accusando i giornali del gruppo di Berlusconi di avercela con
lui. Per bassi motivi politici ed elettorali contingenti. Ovviamente. Insomma
l'apostolo delle dimissioni forzate dei politici indagati e della non
candidatura di inquisiti e condannati fa orecchie da mercante sul merito delle
contestazioni che lo riguardano e si difende come tutti gli altri esponenti di
partito quando incappano nella giustizia: "sono
un perseguitato politico". Il punto più imbarazzante della vicenda
affrontato nell'udienza di ieri è il fatto che l'ex socio cofondatore dell'Idv
Mario Di Domenico contesta la veridicità di un documento che risulta risalente
al 31 marzo 2003, con il quale si approvava il bilancio dell'Idv e che era la
premessa per ottenere il rimborso delle spese elettorali. Il procedimento come
è noto è nato proprio dalle denunce fatte dall'avvocato Di Domenico, fino al
2003 segretario dell'Italia dei valori, che, dopo essersi dimesso presentò una
serie di denunce poi trasferite a Roma per competenza. Di Domenico sostiene tra
l'altro di non aver partecipato alla riunione suddetta e che la sua firma
apposta in calce al documento consegnato in copia alla procura
della Repubblica di Roma sarebbe falsa. In pratica un falso in atto
pubblico propedeutico a un falso in bilancio. Di Pietro, come si diceva, si è
difeso politicamente e alla fine dell'udienza ha anche
ricordato ai cronisti presenti che proprio oggi l'ufficio di presidenza della
Camera ha respinto un'istanza di tre ex candidati del suo gruppo, Achille
Occhetto, Elio Veltri e Giulietto Chiesa, che avevano presentato istanza per
bloccare i fondi relativi ai rimborsi per le elezioni europee destinati
all'Idv. Difficile avere certezze in questa storia salvo una: quello di Di
Pietro è l'ennesimo mancato "partito degli onesti".
( da "Tuttosport" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Tuttosport
28-02-2008 I riminesi hanno superato la Magliese in trasferta mentre i veneti
si sono imposti in casa della Mp Filtri Solo Treviso riesce a tenere il ritmo del Montegridolfo SONO stati i campionati a squadre a dare
la stura alle grandi manovre dello scorso weekend con l'11a giornata di Serie A
e la 6ª ed ultima di Serie C, che ha concesso i 16 'pass' per i playoff.
Domenica si sono poi disputate 9 gare nazionali, che hanno visto scendere in
campo 1751 fra giocatori, giocatrici e juniores. Serie A Al termine di
un'autentica giornataccia per le squadre di casa, che hanno incassato ben
quattro sconfitte ed una sola vittoria, la caccia allo scudetto tricolore
sembra ormai ristretta al Montegridolfo Mulazzani e al
Casagrande Fashion Service, che insegue a 2 punti. Il primo ha superato di
slancio la Magliese in trasferta, mentre il secondo ha vinto in casa della M.P.
Filtri Rinascita. A6 lunghezze dalla seconda si mantiene tuttora il Ciar
Colbordolo, che sulle corsie pesaresi ha battuto di misura la Pinetina. Ma a
fare notizia è stato soprattutto il doppio k.o. interno della Virtus L'Aquila
BPR, ad opera di un arrembante Ancona 2000
Zeronovanta, che l'ha fatta così precipitare a ben 12 punti dalla vetta.
Decisamente troppi per poter ancora cullare sogni di primato. Da notare infine
che le tre squadre marchigiane hanno fatto l'en plein grazie anche al Fontespina, che nella trasferta di Monterotondo, è
riuscito a capovolgere il risultato in proprio favore nella seconda parte
dell'incontro. Virtus L'Aquila B. P. R. Ancona 2000 Zeronovanta 0-2 Di Nicola
(2° set Natale)- Benedetti-Palma Iacucci- Cesini-Manuelli 2-8, 8-1. Formicone
Barbieri 8-6, 6-8. Benedetti Manuelli 4- 8, 4- 8. Formicone-Palma (2° set
Natale) Iacucci-Barbieri 1-8, 4-8. Monterotondo Bocce Fontespina 1- 2 Mungiello
Alessandro- Natale- Tomao Macellari-Dari-Sabbatini 8-5, 8- 6. Mungiello Alberto
Petrelli 3-8, 8-4. Mungiello Alessandro Dari 7-8, 5-8. Mungiello Alberto- Tomao
Macellari- Petrelli 7- 8, 7- 8. Ciar Colbordolo La Pinetina 1-0 Porrozzi-
Giovanelli- Patregnani Stani-Noviello-Diomei 8-4, 8-0. Agostini Santoriello
8-3, 3-8. Giovanelli (2° set Porrozzi) Noviello 4-8, 8-7. Agostini-Patregnani
Santoriello-Diomei 3- 8, 8-
( da "TGCom" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Beckham, lontano centesimo gettone Capello non lo convoca con la Francia Si
allontana ancora il traguardo delle cento presenze con la maglia
dell'Inghilterra di David Beckham. Lo Spice Boy, dopo avere saltato
l'amichevole di Wembley contro la Svizzera, perché ritenuto fuori forma dal ct
Fabio Capello, teme di non prendere parte nemmeno all'incontro con la Francia
di fine marzo a per lo stesso motivo. Beckham è
fermo dallo scorso autunno e il campionato americano riprenderà solo il 29
marzo. Beckham avrà a disposizione solo una manciata di amichevoli per far
cambiare idea Capello. "Non ho ancora il ritmo partita
- confessa l'ex centrocampista del Real Madrid - perché finora mi sono solo
allenato ed è da molto che non gioco. Vorrei tantissimo arrivare a quota 100
presenze con la maglia della nazionale, ma so di dovere essere pronto
fisicamente per far parte della squadra. Capello sceglie solo
giocatori in forma e io non ho partite da giocare". Becks non
sembra dunque illudersi sulle possibilità di essere convocato per la trasferta
di Parigi. "Ho già giocato per Capello, è un grande
tecnico. So che lui convoca solo chi è pronto fisicamente ed ha già
giocato diverse partite. La preparazione dei Los
Angeles Galaxy è appena cominciata, c'è molto da fare". La centesima presenza con la maglia della Nazionale rischia di diventare
un incubo per David Beckham. Lo Spice Boy non è stato convocato dal ct Fabio
Capello per il match disputato all'inizio del mese contro la Svizzera. Ora, il
centrocampista dei Los Angeles Galaxy teme una nuova
bocciatura. Invia ad un amico.
( da "ADN Kronos" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
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- ''Fuori i nomi dei politici'' coinvolti nella vicenda della lista nera del
Liechtenstein. Lo chiede il leader dell'Italia dei Valori e ministro delle
Infrastrutture Antonio Di Pietro. ''D'altra parte -spiega-
l'utilizzo di casseforti estere e' un aspetto usato ed abusato, non solo dal
sistema finanzierio e produttivo, ma anche dal sistema politico, per esempio
per occultare finanziamenti ai partiti''.
( da "AprileOnline.info" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Emiliano Sbaraglia,
28 febbraio 2008, 15:17 "Oggi assistiamo a un ritorno preoccupante di un
fondamentalismo religioso di stampo cattolico, di cui la "crociata"
contro l'aborto è soltanto una delle tante conseguenze". Attualità
politica, laicità, diritti delle donne: intervista a tutto campo a Dacia
Maraini Dacia Maraini incontra gli studenti dell'Università di Roma Tor
Vergata, ed è pronta a rispondere alle numerose domande che si alternano nel
corso della mattinata. I ragazzi le chiedono di tutto, dai segreti
inconfessabili di un mestiere tanto difficile e fascinoso come quello dello
scrittore, alle tante esperienze di vita fatte insieme
a uomini come Alberto Moravia e Pier Paolo Pasolini. La nostra intervista prova
invece a tirarle fuori qualcosa di più rispetto all'attualità politica,
soprattutto in tema di aborto, vista la sua militanza attiva negli anni in cui
venne approvata la legge 194, e sul recente appello in favore dell'accordo in
seguito raggiunto tra Pd-Radicali, di cui la grande scrittrice italiana è stata
firmataria. Signora Maraini, lei è stata tra i firmatari dell'appello per un
accordo tra Pd e radicali, che poi si è fatto nei modi e tempi che sappiamo.
Soddisfatta? Sì, e soddisfatta soprattutto per il ruolo che svolgerà Emma
Bonino, una personalità politica che si è dimostrata seria e concreta in questi
anni. L'ingresso dei radicali nel progetto del Pd secondo me è un valore
aggiunto. Ora bisognerà vedere come si sviluppa questa situazione. Un accordo
che, nel dettaglio, oltre il ruolo di Emma Bonino prevede l'inclusione di nove
parlamentari, uno spazio mediatico pre-elettorale, e un "rimborso"
che varia dai tre ai cinque milioni di euro... Il problema in politica secondo
me non è quello di fare accordi, anche di carattere economico. Il problema
nasce quando ci viene detta una cosa e poi se ne fa un'altra, oppure quando non
ci viene detto nulla. Sono gli accordi segreti, i passaggi di denaro
clandestini che inquietano. Dove c'è trasparenza e non si va contro la legge,
ciascuno si prende le sue responsabilità. Io fra l'altro mi sono trovata sempre
vicina alle battaglie dei radicali, quelle sulle leggi per il divorzio e contro
l'aborto clandestino le abbiamo fatte insieme. Altre volte mi sono trovata in
disaccordo, come quando Pannella si è fatto finanziare la radio radicale da
Berlusconi, ma in questo momento mi sembra più importante mettere in rilievo
gli accordi che non i disaccordi. A proposito di aborto... Sono preoccupata per
le speculazioni politiche che si stanno facendo sull'aborto. Da cosa dipende il
ritorno di un tema così delicato, in un modo o nell'altro trascinato fin dentro
la campagna elettorale? Penso che molto dipenda dall'atteggiamento di questo
Papa, il quale mi pare abbia un "incedere pontificio" ben diverso da,
che so, Giovanni XXIII, tanto per tornare al clima del Concilio Vaticano II,
passaggio determinante verso l'incontro di culture e credenze differenti. Oggi
assistiamo invece a un ritorno preoccupante di un fondamentalismo religioso di
stampo cattolico, di cui la "crociata" contro l'aborto è soltanto una
delle tante conseguenze. La cosa più grave poi, è che a parlare della
"legge 194" siano soprattutto gli uomini, che non possono sapere cosa
significhi per una donna interrompere una gravidanza. Nei salotti televisivi,
sui giornali, si leggono solo parole di uomini più o meno "esperti" . La voce delle donne è quasi del tutto assente. A parte
questo tema, le donne in politica però sembrano esser prese in maggior
considerazione rispetto soltanto a qualche tempo fa. All'autrice di un romanzo
come "Bagherìa" non posso quindi non chiedere un'opinione sul tandem
tutto al femminile Finocchiaro-Borsellino, candidato dal centrosinistra per la
regione Sicilia... Una bella notizia, ne sono contenta. E il segno che in effetti qualcosa potrebbe cambiare nel nostro paese. Non
dico che stiamo tornando a vivere i tempi di Tangentopoli, ma qualcosa si
muove. E questo è merito anche di una certa scrittura, una scrittura
d'inchiesta, giornalistica e letteraria come quella di
Saviano e Stella-Rizzo, e tanti altri coraggiosi che non hanno paura di "sporcarsi
le mani". Scrittura che dà corpo a un sentimento collettivo, a un dissenso
popolare sempre più diffuso, come dimostra anche il grande seguito intorno a
Beppe Grillo, di cui non sempre condivido i modi, ma che per i contenuti spesso
coglie nel segno. Tornando a questo delicato passaggio pre-elettorale,
c'è che dice che il Pd abbia effettivamente sparigliato le carte, ma che in
realtà questo "nuovismo" veltroniano non sia foriero di buone
prospettive per l'Italia. Che ne pensa? Credo molto semplicemente che Walter
Veltroni sia un politico vero, nel senso che è un uomo concreto, che analizza
la realtà dei fatti, e visto il ruolo che gli compete e che ha scelto di
svolgere nella società, si comporta di conseguenza. Non possiamo far finta di
non vivere in un paese che per metà, se non oltre, è politicamente orientato
verso il centro e la destra, senza parlare del suo circa
ottanta per cento legato a sistemi di corporativismo. Ed è con tutto
questo che bisogna fare quotidianamente i conti, cercando di spostare gli
equilibri, convincendo le persone sulla base di progetti, programmi e azioni, concreti e credibili: trovando una sintesi tra le posizioni,
senza obbligatoriamente essere costretti a rifugiarsi in compromessi
inaccettabili dal punto di vista etico, morale, civile. Il "purismo"
in politica non risolve i problemi, come tanti e tanti esempi ci hanno
purtroppo dimostrato in questi anni. "O così o me ne vado" non si
chiama politica, ma ricatto. E se, come dichiari a
tutta voce, fai cadere un governo per risolvere un problema, non è che dopo il
disastro quel problema venga risolto. Al contrario, la possibilità di
risolverlo si allontana sempre di più. Il governo-Prodi appena caduto rientra
in questa casistica? L'ultimo governo-Prodi, in due anni, con tutte le beghe
interne che ha dovuto sopportare, ora che non c'è più ci stiamo accorgendo che
ha fatto miracoli, soprattutto nel settore dei conti pubblici. Mi auguro per
l'Italia che qualcun altro sappia fare di meglio.
( da "Sestopotere.com" del 28-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
(21:42) (28/2/2008 19:02) | IN TOUR IL
BILANCIO DI PREVISIONE 2008 DI RIOLO (Sesto Potere) - Riolo - 28 febbraio 2008
-Nel consiglio comunale del 19 febbraio è stato presentato il Bilancio comunale
di previsione per il 2008 e il piano delle opere pubbliche. Un documento che cercherà
di dare slancio alla città d'acque della collina faentina. Gli investimenti Sul
versante degli investimenti il bilancio 2008 prevede il finanziamento dello
spostamento dello stand della Pro Loco e la
riqualificazione del Parco Pertini per un investimento di 400.000 euro. Inoltre
è prevista l'ultimazione della lottizzazione denominata "Ricci Bitti"
per 200.000 euro, la realizzazione degli spogliatoi a servizio del campo da
tennis e polivalente per 70.000 euro, l'adeguamento di alcuni edifici scolastici
(nuovi infissi per medie ed elementari, tetto per materna e nido) per 200.000
euro, la manutenzione straordinaria di alcune vie del centro urbano (corso
Matteotti e via XXV Aprile) per 150.000 euro e di vie del forese per 100.000.
Sono poi previsti altri piccoli interventi che portano complessivamente a
prevedere 1.620.501 euro gli investimenti nel 2008. Le spese Il bilancio
corrente del comune di Riolo Terme per il 2008 si aggirerà sui 3.254.782 euro.
Il costo per i servizi a domanda individuale rimane pressoché invariato con un
aumento del 1,9% in più rispetto al 2007 per un totale
di 684.873 euro. Le spese del personale sono previste in flessione rispetto
allo scorso anno di un 3,8% (1.014.154 euro). Per l'anno in corso si prevedono
maggiori oneri finanziari per indebitamento, per effetto dell'accensione di
nuovi mutui contratti nel 2007, precisamente si passa da 527.406 euro a
553.993. Per il cosiddetto costo della politica
(sindaco, assessori, consiglio comunale) nel 2008 è prevista una spesa di 99.639 euro pari allo 2,99% delle spese
correnti. A Riolo Terme rimangono invariate gran parte delle spese che
attengono alla gestione dei servizi ai cittadini ed anche i contributi che
l'ente locale eroga alle sue associazioni. E così, per istruzione ed assistenza
scolastica, si spenderanno in tutto 355.853 euro. Per il trasporto
scolastico sono previste spese pari a 72.000 euro. Sulle attività culturali,
biblioteca e museo del paesaggio sono previsti 89.859 euro, mentre al turismo
saranno destinati 63.321 euro. Alla viabilità ed alla illuminazione
pubblica si arriverà rispettivamente a quota 185.429 euro e 156.483. Di rilievo
sarà la spesa per i servizi sociali. Per servizi socio-assistenziali (asili
nido, assistenza e beneficenza) l'amministrazione destinerà ben 613.657 euro
nei quali sono compresi 104.000 euro per servizi verso gli anziani. Le entrate L'ICI prevista è di 1.310.000 euro, a cui vanno
aggiunti 140.000 euro che lo stato rimborserà direttamente e pari alla
detrazione dello 1,33 per mille prevista dall'ultima finanziaria. L'IRPEF resta
confermata al valore del 2007 (0,5%), con un gettito previsto di 303.000 euro.
I trasferimenti statali correnti raggiungono i 491.248 euro con un taglio di
9.000 euro rispetto allo scorso anno. Per quanto riguarda tutto ciò che il
comune recupera per i servizi resi alla popolazione (rette, affitti, canoni) e
per l'applicazione di sanzioni nel 2008 si prevede di arrivare a quota 414.627
euro. Continuano gli incontri dell'Amministrazione comunale con la cittadinanza
per la presentazione del Bilancio 2008. Dopo gli appuntamenti del 18 e 26
febbraio, le assemblee pubbliche convocate prossimamente saranno quelle di
lunedì 3 marzo alle ore