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PRIVILEGIA NE IRROGANTO di Mauro
Novelli |
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DOSSIER “COSTI DELLA POLITICA” |
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Costi
e informazione sono i problemi per i pazienti
( da "Cittadino,
Il" del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: della mancanza di conoscenze
scientifiche e mediche sufficienti, un elevato numero di malattie non viene
diagnosticato e le persone affette vengono seguite solo sulla base dei loro
sintomi. Tutti i malati e le loro famiglie intraprendono un percorso difficile
anche solo per essere ascoltati, per informarsi e per essere orientati verso
medici competenti al fine di ottenere la diagnosi
Villachiara
Sì al bilancio di completamento ( da "Giornale di Brescia"
del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Quello più incomprensibile, che va
sotto il titolo: «Contenimento dei costi della politica», ammonta a ben 6.220
euro, tolti dal Fondo Ordinario a fronte di una spesa effettiva di 24,17 euro. Salvo eccezioni, da anni gli
amministratori ed i consiglieri villaclarensi
rinunciano infatti ai gettoni di presenza.
la
coperta è troppo corta, deciso il taglio delle spese
( da "Messaggero
Veneto, Il" del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: sarà perseguito attraverso una
politica di contenimento dei costi che deve fare fronte ad un aumento delle
spese da un lato e ad un calo delle entrate, soprattutto in termini di oneri di
urbanizzazione e Ici, dall'altro. A ciò si aggiungerà anche il ricorso
all'alienazione di alcuni beni di proprietà comunale, nonché, ha detto Pegolo,
Sprechi:
dove ancora bisogna ridurre Un plauso ed un ringraziamento al consigliere Priano....
( da "Stampa,
La" del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: nella incrollabile certezza che la
sicurezza sia messa in discussione solo ed esclusivamente da una certa parte
dei residenti nel territorio e che questa parte sia formata da extracomunitari
irregolari. Trascuriamo il paradosso insito nella parola extracomunitario
(ovvero coloro che non fanno parte della Comunità Europea e quindi buona parte
dei cittadini del Mondo);
IL
RICATTO DELLA DERIVA ( da "Corriere della Sera"
del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: titolo di un libro avvincente e
amaro di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, è diventato un
termine chiave del lessico politico italiano. Si parla di deriva
autoritaria e di deriva plebiscitaria, di deriva xenofoba e di deriva
estremista. La deriva dilaga, si insinua negli interstizi del discorso
pubblico, si impone come figura dell'allarme e dello sgomento verso l'incognito
e l'
consiglieri
indipendenti in commissione ( da "Centro, Il"
del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Anche il presidente del consiglio,
Remo Di Martino, ha aperto alla possibilità di far partecipare alle commissioni
anche chi non ha un gruppo». Musa inoltre presenterà un emendamento affinché il
gettone di presenza per le commissioni destinato ai consiglieri indipendenti
non venga percepito.
bilancio,
i costi del consiglio - andrea bene
( da "Centro,
Il" del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: che però hanno percepito un solo
gettone di presenza come se fosse una seduta sola. Si arriva così a oltre
10mila euro. Questa cifra fa ancora più effetto se si pensa che in questo
periodo di crisi economica tutti gli enti enti
pubblici pensano a risparmiare sulle spese. Il consiglio di Pescara, invece, va
in controtendenza.
COSTI
POLITICA: SICILIA TAGLIA AUTO BLU E PENSA AGLI SPONSOR
( da "Agi"
del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: una pianificazione ben precisa
rivolta al contenimento dei costi e alla difesa dell'ambiente". L'impiego del veicolo consentira' un'adeguata sperimentazione diretta alla
verifica del risparmio, anche attraverso la comparazione con i costi di
gestione delle autovetture a Gpl gia' in uso. Uno
studio dovra' valutare gli aspetti tecnici e la
convenienza economica di un impianto per l'
Il
maxi-distretto pronto al decollo ( da "Denaro, Il"
del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Serve questo l'auspicio che la
politica finanzi questi progetti". La risposta della politica,non
solo locale, non si fa attendere. Il senatore Teresa Armato
si dichiara entusiasta dei risultati raggiunti. "E' attiva una fitta rete
tra formazione, ricerca ed imprese esordisce Armato .
L'assessore
Lazzarotto ha presentato il bilancio di previsione
2009. Più costi a causa di oneri sui mutui, elezioni amministrative,
ripianamento del deficit dell'istruzione La spes
( da "Gazzettino,
Il (Vicenza)" del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: parte della regione, che ammonta a
200 mila euro. Infine anche il costo di smaltimento dei rifiuti urbani ha
subito un aumento a carico del bilancio comunale di 170 mila euro." Sul fronte della spesa due importanti novità. "La prima di 100 mila euro inserita per le famiglie bisognose
che potranno trovarsi in difficoltà a causa della perdita di lavoro del
capofamiglia a monoreddito.
( da "Cittadino, Il" del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica
Costi e informazione
sono i problemi per i pazienti n Il dottor Carlo Brambilla è un medico della
divisione di Medicina generale dell'Asl di Lodi.Quale è l'origine della malattia rara ?«Semplificando,
potremmo dire che quasi tutte le malattie genetiche sono delle malattie rare.
Oltre a queste esistono delle malattie infettive molto rare, così come delle
malattie autoimmuni. Purtroppo la causa di un elevato numero di malattie è
ancora oggi sconosciuta».Quali sono le caratteristiche della malattia rara?«Le malattie rare sono nella maggioranza dei casi delle
malattie gravi, croniche, evolutive. La patologia può presentarsi già dalla
nascita evolversi nell'infanzia, oppure può comparire nell'età adulta. Per la
maggior parte delle malattie rare non esiste una cura, poiché fino a poco tempo
fa erano ignorate dai medici. Tuttavia ,oggi, dei
trattamenti appropriati possono rendere più sopportabile la patologia, pur
all'interno di una vita da essa condizionata».Quali
sono le conseguenze medico-sociali nella rarità di queste malattie?«Le persone
affette da una malattia rara incontrano grossi problemi ancora prima della
diagnosi, per le difficoltà nell'ottenere informazioni e nell'essere orientati
verso professionisti competenti: tali difficoltà potrebbero e dovrebbero essere
ridotte attraverso canali tecnico scientifici di nuova individuazione. A causa della mancanza di conoscenze scientifiche e mediche sufficienti,
un elevato numero di malattie non viene diagnosticato e le persone affette
vengono seguite solo sulla base dei loro sintomi. Tutti i malati e le loro
famiglie intraprendono un percorso difficile anche solo per essere ascoltati,
per informarsi e per essere orientati verso medici competenti al fine di
ottenere la diagnosi migliore. Ne derivano inutili ritardi, numerose
consulenze, e un ricorso a cure e farmaci inappropriati o addirittura nocivi.
Spesso poi il lavoro degli specialisti non viene condiviso e i centri di cura
sono rari, spesso lontani dalla dimora del paziente: così i costi sostenuti
sono spesso superiori a quelli per le altre malattie. Purtroppo una parte
significativa di questi costi è sostenuta dalle famiglie».
( da "Giornale di Brescia" del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica
Edizione: 28/02/2009
testata: Giornale di Brescia sezione:la provincia Villachiara Sì al bilancio «di completamento» Il municipio
di Villachiara VILLACHIARAIl
bilancio di previsione
( da "Messaggero Veneto, Il" del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica
Fontanafredda. Via libera al bilancio di
previsione che non prevede un aumento della pressione fiscale locale. E' stato
deliberato soltanto un ritocco ai buoni pasto La coperta è troppo corta, deciso
il taglio delle spese FONTANAFREDDA. Nel 2009 le casse del Comune di Fontanafredda chiuderanno con un avanzo presunto di 308
mila euro. E' un risultato contabile che, come ha spiegato in sede di consiglio
dal nuovo assessore al Bilancio, Michele Pegolo, sarà perseguito attraverso una politica di
contenimento dei costi che deve fare fronte ad un aumento delle spese da un
lato e ad un calo delle entrate, soprattutto in termini di oneri di
urbanizzazione e Ici, dall'altro. A ciò si aggiungerà anche il ricorso
all'alienazione di alcuni beni di proprietà comunale, nonché, ha detto Pegolo, «a nuove formule di
finanziamento privato. Dobbiamo cioè cambiare - ha suggerito l'assessore - la
concezione che considera il settore pubblico come un sistema passivo, privo di
quella elasticità e dinamicità che caratterizza una qualsiasi impresa privata».
Quella dell'altra sera è stata una seduta consiliare impegnativa, conclusasi a
tarda notte con la presentazione e quindi l'approvazione tra gli altri punti
del piano triennale delle opere pubbliche e del bilancio di previsione 2009,
oltre che della variante urbanistica 29 al piano regolatore generale. Quanto ai
dati più significativi, scelta dell'amministrazione è stata quella di lasciare
sostanzialmente invariata la pressione fiscale locale, non toccando alcuna
aliquota tributaria. Unici ritocchi sono quelli apportati ai costi dei buoni
pasto (+ 4 per cento) e dei diritti sui servizi cimiteriali. Crescono in
particolare invece le spese per il trasporto scolastico (17 mila euro in più),
per la refezione scolastica (10 mila 600 euro) e per le utenze elettriche, in
particolare l'illuminazione pubblica (25 mila) e
quella nelle scuole e nelle strutture sportive. Altre voci che pesano sul
bilancio sono quelle del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e
quello fornito dall'ambito socio assistenziale (93 mila euro in più), il quale
non trova copertura nell'ambito delle erogazioni finanziarie regionali. Per
fare fronte a questi aumenti quindi, come detto, la scelta è quella di
contenimento di alcuni costi (fondo di rappresentanza del sindaco, contributi
alle associazioni sportive, all'università della terza età, alle manifestazioni
e spettacoli, per le assicurazioni, riduzione, imposta dalla finanziaria, del
numero dei revisori dei conti) e di finanziamento di parte della spesa con i proventi
derivanti dalle concessioni edilizie (300 mila euro). Sul versante delle minori
entrate ci saranno invece 246 mila euro di minori oneri di urbanizzazione. (m.b.)
( da "Stampa, La"
del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica
Sprechi: dove ancora
bisogna ridurre Un plauso ed un ringraziamento al consigliere Priano. Ho letto con estrema attenzione i dati sui costi
della politica che ci ha fornito il capogruppo di Fi. Dati molto confortanti. Finalmente si inizia a
risparmiare sui costi della politica. Quindi bene ha
fatto il Sindaco a ridurre il corposo compenso al Presidente del Consiglio
comunale. Bravo consigliere, si faccia interprete di una stagione di
moralizzazione della pubblica amministrazione. Lei che è capo gruppo di
maggioranza, sarà sicuramente il consigliere più ascoltato del Sindaco,
consigli al primo cittadino di ridurre il numero delle sedute consiliari e
delle numerosissime commissioni; consigli di ridurre maggiormente le
consulenze, soprattutto ai parenti degli assessori, suggerisca di verificare se
all'interno della Giunta esistono incompatibilità e visto che ha citato le
aziende partecipate suggerisca al sindaco di allontanare i parenti dai c.d.a. ove ce ne fossero. Con questi piccoli ma
significativi accorgimenti sicuramente i costi della politica
si ridurranno ulteriormente. P.S.: Priano, poi, si
comporti allo stesso modo nel consiglio della Fondazione bancaria CRA ed
eventualmente nel consiglio provinciale se, e noi ce lo auguriamo, verrà
eletto. LETTERA FIRMATA ALESSANDRIA Chi alimenta tutta questa paura? Le lacrime
non hanno colore. La frase non è mia l'ho letta su di un muro, una mano anonima
l'ha scolpita lì, essa dice: «Ho visto piangere insieme un bimbo bianco e un
bimbo nero, le lacrime avevano lo stesso colore», quasi inutile risulta
l'aggiunta posto al di sotto: «abbasso il razzismo». Quella frase mi ha indotto
una serie di considerazioni riguardo quello che per alcuni è il problema del
nostro Paese e della nostra città la sicurezza, problema che spinge alcune
forze politiche ad autoproclamarsi difensori dell'ordine, che le spinge a dare
vita ad una sorta di vigilanza fai da te, nella incrollabile certezza che
la sicurezza sia messa in discussione solo ed esclusivamente da una certa parte
dei residenti nel territorio e che questa parte sia formata da extracomunitari
irregolari. Trascuriamo il paradosso insito nella parola extracomunitario
(ovvero coloro che non fanno parte della Comunità Europea e quindi buona parte
dei cittadini del Mondo); trascuriamo anche il fatto che molti
generalizzano e considerano un pericolo tutti coloro che non parlano italiano e
hanno facce straniere; consideriamo che molti hanno paura
solo perché le barriere le hanno nell'animo e nessun ragionamento logico
le potrà rimuovere; aggiungiamo che molti mezzi di informazione creano la paura
enfatizzando tutto ciò di illegale che proviene dai non italiani e che alcuni
dell'italianità ne hanno fatto una bandiera con cui guadagnare proseliti e
guadagni; pensiamo che nonostante le statistiche che ci dimostrano che di fatto
il livello di delinquenza in Italia è stabile (anzi in leggera diminuzione)
molti si ostinano a vedere pericoli dove pericoli non ce ne sono o ad
ingigantirne la portata; chiediamoci: da dove proviene questa rappresentazione
della paura? Che è reale, è presente, è esagerata, che fa vivere male. E
soprattutto chiediamoci: cosa fare per vivere più sereni? Non basterebbe
smettere di avere paura?, non basterebbe guardare gli
altri con fiducia, pensando che la maggior parte della gente (da dovunque
provenga) ha gli stessi nostri sogni, le stesse nostre speranze, gli stessi
nostri bisogni? Non solo le lacrime non hanno colore, anche gli uomini non
hanno colore. Siamo noi a vedere come un pericolo solo ciò che è diverso. Se
non impariamo la tolleranza oggi il seme della violenza germoglierà, tempo una o due generazioni e gli scontri diventeranno terribili e
la guerra già in atto sarà senza fine. D'altronde niente di nuovo, è l'eterna
lotta tra l'amore e l'egoismo che continuerà ad esistere finche ci saranno i
confini della mente che portano sempre a dividere mai a condividere, uomini e
donne, bianchi e neri, giovani e vecchi, ricchi e poveri,
e così via sempre come categorie contrapposte e mai come parti diverse di uno
stesso progetto. Io però credo che la maggior parte degli uomini sia solo
confusa e che esistano enormi spazi di crescita, l'importante è partire insieme il prima possibile. EDGARDO ROSSI
ALESSANDRIA
( da "Corriere della Sera" del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica
Corriere
della Sera - NAZIONALE - sezione: Prima Pagina - data: 2009-02-28 num: - pag: 1 autore: di PIERLUIGI BATTISTA categoria:
REDAZIONALE RONDE E TESTAMENTO BIOLOGICO IL RICATTO DELLA DERIVA A New York e a
San Francisco, a Chicago e Filadelfia — racconta la «Stampa» — non un
incidente, un'aggressione, un atto di violenza, una prepotenza ha deturpato la
missione dei «Guardian Angels»,
i volontari armati solo di telefoni cellulari e berretti rossi che aiutano la
polizia nella protezione dei quartieri più disagiati delle metropoli americane. Può darsi che negli Stati Uniti
siano più fortunati. Oppure che le cose possano funzionare senza necessariamente
precipitare nella loro versione degenerata. E' possibile che queste forme di
volontariato civico non si perdano nella cupa «deriva» squadristica
preconizzata in Italia. Può darsi cioè che almeno una volta sia stato possibile
superare il terrore della «deriva», l'angoscia, la premonizione della «deriva»:
quella sindrome del peggio (la deriva) che paralizza ogni iniziativa per paura
che la normalità si trasformi obbligatoriamente nella sua patologia. La
sindrome della «deriva » appare come il nuovo stato d'animo che attanaglia
l'Italia impaurita e frastornata nei nostri giorni. «Deriva», caricato di un
significato totalmente diverso da quello che campeggia sul titolo
di un libro avvincente e amaro di Sergio Rizzo e Gian
Antonio Stella, è diventato un termine chiave del
lessico politico italiano. Si parla di deriva autoritaria e di deriva
plebiscitaria, di deriva xenofoba e di deriva estremista. La deriva dilaga, si
insinua negli interstizi del discorso pubblico, si impone come figura
dell'allarme e dello sgomento verso l'incognito e l'inedito. Nella
discussione sulle «ronde» o in quella sul testamento biologico, la sindrome
della deriva autorizza a non fare niente invece di fare qualcosa di ragionevole, di utile e di giusto. Se non si imponesse la
paura della deriva, l'idea che dei cittadini di un quartiere o di un rione,
avendo a cuore le sorti della comunità, si adoperino per la protezione e la
sicurezza di tutti, non dovrebbe essere per forza una cattiva idea. Diventa una
pessima idea se prevale l'immagine di squadracce di facinorosi armati che si
abbandonano ad atti di linciaggio e di rappresaglia, di giustizieri della notte
che si danno a un'immonda caccia allo straniero. Ma se la legge impone
tassativamente il disarmo dei cittadini impegnati, la loro rigorosa selezione,
il loro controllo da parte delle forze dell'ordine, perché non pensare che le
cose possano andare per il verso giusto come con i «Guardian
Angels» negli Stati Uniti? Sempre la paura, l'ansia
paralizzante della «deriva ». Che si riaffaccia in modi imperiosi anche nella
controversia sul «testamento biologico». Appare del tutto evidente la
sproporzione tra una dichiarazione della propria volontà in merito alle cure e
alle terapie cui essere sottoposti quando la vita se ne va e l'incubo di una
«deriva eutanasica» sbandierato da una parte
consistente del mondo cattolico. Basterebbe elencare i Paesi europei che, come
la Francia e la Germania, la Spagna e il Belgio, dispongono di una legge sul
testamento biologico senza essere scivolati (come l'Olanda) sul piano inclinato
dell'eutanasia e del suicidio assistito. Perché noi e soltanto noi dovremmo
essere condannati alla «deriva eutanasica »? CONTINUA A PAGINA 44
( da "Centro, Il" del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 4 - Chieti
«Consiglieri indipendenti in commissione» De Lutiis, Guarracino e Musa chiedono un nuovo regolamento Come
previsto i neo assessori sono Ranalli
e Polidoro. Napoleone city manager. Deleghe
invariate. Cieri: il Pdl
qui è un fatto concreto ORTONA. I tre consiglieri indipendenti, Franco Musa,
Annarita Guarracino e Giuseppina De Lutiis, chiedono di partecipare ufficialmente alle
commissioni consiliari e alle conferenze dei capigruppo. Per questo hanno
richiesto la modifica del regolamento del consiglio e, in particolare, dei comma 3 e 6 dell'articolo 8. Nella norma si prescrive
che possono partecipare, con diritto di esprimere voto consultivo, alle
commissioni e alle conferenze i capigruppo in rappresentanza di gruppi consiliari formati minimo da due consiglieri. «Come è
stato dimostrato nel consiglio comunale di giovedì mattina il problema è
reale», dicono. Infatti la maggioranza dei punti
all'ordine del giorno è stata ritirata per mancanza di documenti e perché non
tutti i consiglieri conoscono gli argomenti. «Non avendo un gruppo di
riferimento non possiamo partecipare attivamente alla vita amministrativa della
città», affermano, «non è un capriccio ma è necessario
per arrivare in consiglio con tutti gli elementi necessari. In fondo in tre
rappresentiamo una buona fetta dei voti dei cittadini. Anche
il presidente del consiglio, Remo Di Martino, ha aperto alla possibilità di far
partecipare alle commissioni anche chi non ha un gruppo». Musa inoltre
presenterà un emendamento affinché il gettone di presenza per le
commissioni destinato ai consiglieri indipendenti non venga percepito. (s.f.)
( da "Centro, Il" del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 2 - Pescara
Bilancio, i costi del consiglio Per le sedute 7mila euro. D'Angelo: chiamo Brunetta ANDREA BENE PESCARA. Le 8 sedute del consiglio
comunale dedicate al bilancio sono costate ai cittadini, tra spese per i
servizi e gli straordinari dei dipendenti, oltre 7mila euro, cioè lo stipendio
di un mese di sei impiegati. L'ostruzionismo, adottato dal centrodestra per
bloccare il varo del documento contabile, ha fatto lievitare notevolmente i
costi. E ora sta per partire una lettera a Berlusconi e Brunetta. Ieri il vice
sindaco, Camillo D'Angelo, ha detto che intende scrivere al ministro della
Funzione pubblica, Renato Brunetta e al presidente del Consiglio, Silvio
Berlusconi, per metterli al corrente del comportamento tenuto dal centrodestra
durante i consigli comunali dedicati al bilancio. Così, a due giorni
dall'approvazione in aula del documento contabile, si è riacceso lo scontro tra
maggioranza e opposizione. Ma partiamo dai costi. SPESE PER LE SEDUTE. Sarebbe
stata sufficiente una sola seduta del consiglio per approvare il bilancio, ma a
causa dell'ostruzionismo dei consiglieri del centrodestra - che avevano
presentato ben 928 emendamenti da discutere - le riunioni sono salite a otto,
per un totale di 38 ore. Ma il numero delle sedute poteva essere ben più alto,
se maggioranza e opposizione non avessero poi raggiunto un accordo su una
manciata di emendamenti da approvare e sul blocco dei lavori nelle aree di risulta. I costi del Comune che gravano anche sulle
tasche dei cittadini sono, quindi, lievitati. PER IL BAR 336 EURO. Ecco quanto
è costato il varo del bilancio. Per il personale ausiliario, cioè vigili e
tecnici, 1.022 euro; per gli straordinari degli impiegati, 1.200 euro; per
l'amplificazione della sala, la registrazione, lo sbobinamento, gli interventi
e la gestione audio-video, 3.626,72 euro; per l'illuminazione e il
riscaldamento, 1.140 euro; per l'acqua minerale e il servizio bar, 336 euro.
Totale: 7.324,72 euro. Altri 3mila euro circa sono stati spesi per i compensi
dei consiglieri, che però hanno percepito un solo gettone
di presenza come se fosse una seduta sola. Si arriva così a oltre 10mila
euro. Questa cifra fa ancora più effetto se si pensa che in questo periodo di
crisi economica tutti gli enti enti
pubblici pensano a risparmiare sulle spese. Il consiglio di Pescara, invece, va
in controtendenza. LETTERA A BERLUSCONI. Ieri il vice sindaco si è
sfogato per il comportamento del centrodestra. «L'ostruzionismo che ha bloccato
i lavori per il bilancio per otto giorni è stata una cosa grave» ha affermato
D'Angelo «tutto questo per far passare pochi
emendamenti, per modificare 300mila euro di spese. Si è parlato per giorni di
investire e utilizzare maggiori fondi per il sociale e poi, su richiesta del Pdl, è stato deliberato un aumento di 80mila euro per i
buoni pasto dei dipendenti comunali». «Un aumento» ha aggiunto «che non ha eguali a livello nazionale e che i dipendenti
non avevano richiesto. Per questo, mi rivolgerà al ministro, Brunetta e al
presidente, Berlusconi, perché sappiano cosa è accaduto». Il capogruppo del Pd,
Moreno Di Pietrantonio, ha fatto notare che le
variazioni delle spese per il sociale, richieste dal centrodestra, sono state
poca cosa, rispetto agli investimenti previsti dall'amministrazione.
«Quest'anno» ha rivelato «in bilancio ci sono 630mila euro in più per il
sociale».
( da "Agi" del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica
COSTI POLITICA:
SICILIA TAGLIA AUTO BLU E PENSA AGLI SPONSOR (AGI) - Palermo, 28 feb. - Tagli
alle auto blu e sponsor sulle vetture della Regione siciliana. Parte la
rivoluzione nell'autoparco dell'amministrazione per effetto di una direttiva
dell'assessore alla Presidenza, Giovanni Ilarda. Le
nuove regole porteranno un risparmio immediato stimato in 186 mila euro
all'anno. La prima decisione riguarda l'immediata riduzione di circa il 10%
della consistenza numerica degli autoveicoli, con un taglio riservato alle auto
di servizio dei dirigenti e un altro che dimezza le vetture destinate al
trasporto di atti e documenti. Per i dirigenti l'operazione e' collegata alla
riduzione dei dipartimenti, mentre la contrazione dei mezzi di trasporto della
corrispondenza e' stata resa possibile da un'altra iniziativa all'insegna
dell'innovazione. "A breve, d'intesa con l'assessorato al bilancio - si
legge nella direttiva - sara' attivato il servizio di
posta elettronica certificata e tutte le comunicazioni e le trasmissioni
dovranno avvenire esclusivamente per via telematica, per cui il trasporto di
atti con le auto dovra' avere carattere del tutto
eccezionale". Previsto anche un piano per l'utilizzazione cumulativa delle
autovetture di servizio, che verranno assegnate "in condominio", in
modo da ridurne ulteriormente il numero. "Anche per le auto del governo -
si legge nel documento - si dovranno valutare forme di contenimento dei
costi". Ilarda chiede, inoltre, entro il 30
aprile "un'indagine di marketing volta a verificare la possibilita'
e a quantificare il ritorno economico (anche in termini di servizi collegati
all'autoparco) di eventuali sponsorizzazioni sulle autovetture rimaste per il
trasporto di documenti, salva la compatibilita' di tale
forma di pubblicita' con la posizione dell'ente
pubblico di appartenenza del veicolo". Infine, l'utilizzazione del metano
per autotrazione. Il direttore commerciale Fiat per il sud Italia, Pietro
Quattrocchi, ha consegnato all'assessore una Grande Punto a metano che la
Regione usera' gratuitamente per un anno.
"L'utilizzazione del mezzo - ha commentato Ilarda
- si inserisce nel quadro di una pianificazione ben precisa
rivolta al contenimento dei costi e alla difesa dell'ambiente". L'impiego
del veicolo consentira' un'adeguata sperimentazione
diretta alla verifica del risparmio, anche attraverso la comparazione con i
costi di gestione delle autovetture a Gpl gia' in
uso. Uno studio dovra' valutare gli aspetti tecnici e
la convenienza economica di un impianto per l'erogazione del metano
destinato agli autoveicoli regionali e di altri enti pubblici.
( da "Denaro, Il" del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica
Campania
industria aerospaziale Il maxi-distretto pronto al decollo L'assessore Cozzolino: Puntiamo il polo più grande d'Italia in tempi
ragionevoli Trentacinque progetti hi-tech in cinque anni e investimenti per 400
milioni di euro: la regione si conferma leader nel settore aerospaziale. E si prepara a una nuova sfida:
dopo la presenza del più grande polo tecnologico di
ricerca, il Cira di Capua, la Campania vedrà la
realizzazione del più grande distretto aerospaziale. "Bisogna
fare sistema dice il presidente del Carn (Campania aerospace research & network
), Luigi Carrino, a margine dell'incontro che si è
svolto ieri presso l'Istituto di Cultura meridionale a Napoli-.
Solo attraverso il connubio qualità velocità si può riuscire
ad essere veramente competitivi". Dall'assessore regionale alle
Attività produttive Andrea Cozzolino l'annuncio:
"Sono stati stipulati accordi di programma a sostegno del comparto".
Vincenzo M. Amodeo Pronti al decollo. E' l'auspicio degli
addetti al lavoro del campo aerospaziale riuniti ieri in occasione del convegno
" Aggregazione, innovazione e internazionalizzazione: si può
ripartire".L'evento, promosso dal Carn, è servito a fare il punto sugli ultimi sviluppi
tecnologici del settore aerospaziale. Trentacinque progetti nei prossimi 5 anni
e 400milioni di euro di fondi stanziati sono solo alcuni dei numeri che rendono
il comparto motivo di vanto e di eccellenza per la Regione Campania. Soddisfatto il Presidente del Carn Luigi Carrino, il quale ritiene necessario "superare i
marginalismi e fare sistema, tra imprese e ricerca, per competere in campo
internazionale. La Campania commenta Carrino
ha le condizioni per fungere da modello per il settore aerospaziale, 4
piattaforme tecnologiche sono già state messe in atto. Serve questo l'auspicio che la politica finanzi
questi progetti". La risposta della politica,non solo
locale, non si fa attendere. Il senatore Teresa Armato
si dichiara entusiasta dei risultati raggiunti. "E' attiva una fitta rete
tra formazione, ricerca ed imprese esordisce Armato .
Nella nostra regione sono tante le imprese, piccole e grandi, che compongono il
sistema aerospaziale. L'obiettivo è quello di costruire un
distretto aerospaziale a breve termine". Dello stesso parere sia
Mario Raffa, assessore allo Sviluppo del comune di Napoli, sia l'assessore
regionale attività produttive Andrea Cozzolino. "Il Comune di Napoli è in prima fila
soprattutto per quanto concerne la formazione: sono stati stipulati
partenariati con Università cittadine" dice Raffa. Aggiunge
Cozzolino: "La città di Capua vanta il polo
aerospaziale più tecnologico. Lo sforzo delle imprese è tanto e tante
sono le eccellenze del nostro territorio. Il comparto aerospaziale,
automobilistico e dei trasporti sono l'esempio dell'impegno della Regione.
Puntiamo questo l'obiettivo ad avere il primo distretto aerospaziale in tempi
ragionevoli." Proprio i tempi di realizzazione
sembrano però essere il vero tallone di achille per
un comparto che, senza qualità e velocità, rischia in competizione. Il senatore
Sergio Vetrella lancia l'allarme: " Il nodo
principale di questo settore - dice - sono gli elevati costi, in termini di
tempo, che intercorrono tra la fase progettuale e quella attuativa - dice Vetrella . Il
distretto è necessario non solo come luogo d'eccellenze ma come possibilità di
occupazione". Un monito, quello del senatore del Pdl, che non lascia indifferente Cozzolino.
" Sono stati stipulati dei contratti regionali di programma - replica
l'assessore l'intento è quello di creare sinergia tra tutte le imprese, anche
quelle più piccole, favorendo processi di alta formazione ed innovazione."
del 28-02-2009 num.
( da "Gazzettino, Il (Vicenza)" del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica
L'assessore Lazzarotto ha presentato il bilancio di previsione 2009.
Più costi a causa di oneri sui mutui, elezioni amministrative, ripianamento del
deficit dell'istruzione La spesa corrente cresce di 860 mila euro Sabato 28 Febbraio 2009, Bassano "Il bilancio di previsione che
oggi presentiamo alla vostra discussione, votazione ed approvazione è un
documento legittimo e corretto: è a mio parere un buon bilancio basato su
principi di salvaguardia e prudenza". E' stato l'assessore al bilancio e
alla programmazione Mauro Lazzarotto ad entrare nello
specifico della descrizione del bilancio di previsione 2009, presentato in
Consiglio Comunale giovedì sera. "Questo documento ha
trovato il parere tecnico contabile favorevole da parte del collegio dei
revisori e da parte del dirigente responsabile dell'area finanza. Il bilancio è uno dei momenti più importanti nella vita
dell'amministrazione in quanto contiene i programmi e i progetti, gli
investimenti e le fonti di finanziamento". L'amministrazione, ha
spiegato l'assessore, ha ritenuto di non intervenire sull'assetto dei servizi
erogati. "Abbiamo deciso il loro integrale mantenimento e sulla base di
questa prima scelta si è provveduto alla determinazione di tutti i capitoli di
spesa corrente e delle entrate". Rispettato il patto di stabilità per il
2008. "Ma importanti novità con il decreto d'estate ci attendevano e hanno di fatto procurato ulteriori ritardi. Parlo della obbligatorietà di inserire nel bilancio il calcolo del
rispetto del patto di stabilità e la novità del decreto è stata anche quella di
inserire una percentuale migliorativa del 48 per cento per quest'anno, cifra
che salirà al 97 per cento per il 2010 e al 165 per cento per il 2011. Si tratta di numeri che metteranno a dura prova la redazione dei
bilanci di previsione futuri". La spesa corrente globale in
previsione dell'esercizio 2009 è superiore a quella iscritta per l'esercizio
precedente. "La differenza di 860 mila euro è dovuta
all'incremento degli oneri finanziari relativi ai mutui contratti nel 2008 pari
a 242 mila euro, alla spesa per le prossime elezioni amministrative di 150 mila
euro, all'intervento del bilancio per appianare il deficit sulla pubblica
istruzione pari a 150 mila euro e quello relativo ai servizi alla persona, che
ha subito notevoli riduzioni di contributo da parte della
regione, che ammonta a 200 mila euro. Infine
anche il costo di smaltimento dei rifiuti urbani ha subito un aumento a carico
del bilancio comunale di 170 mila euro." Sul
fronte della spesa due importanti novità. "La prima di
100 mila euro inserita per le famiglie bisognose che potranno trovarsi in
difficoltà a causa della perdita di lavoro del capofamiglia a monoreddito.
La seconda, anch'essa di 100 mila euro, sarà per attenuare la
disparità oggi esistente su quelle abitazioni in proprietà concesse ai parenti
di primo grado che si trovano a pagare l'aliquota del 7 per mille: il
contributo ci permetterà di capire la reale esistenza numerica della
problematica nel nostro Comune". "Sul fronte delle spese in
conto capitale - conclude l'assessore al bilancio Mauro Lazzarotto
- l'ammontare globale degli investimenti sarà di 37 milioni 354 mila euro e
sono stati finanziati in parte con alienazioni, da contributi e da oneri di
urbanizzazione e in parte con le entrate derivanti da accensioni di nuovi mutui
per 6 milioni 850 mila euro." Lara Lago