HOME

PRIVILEGIA NE IRROGANTO     di  Mauro Novelli        

www.mauronovelli.it

[Vai al sito del CENACOLO DEI COGITANTI]

 

 

DOSSIER “COSTI DELLA POLITICA”

 

 

 

TORNA ALL’INDICE MENSILE DEL DOSSIER     

ARCHIVIO GENERALE  DEL DOSSIER 

    TUTTI I DOSSIER


Report "Costi dei politici"   28-2-2009


Indice degli articoli

Sezione principale: Costi dei politici

Costi e informazione sono i problemi per i pazienti ( da "Cittadino, Il" del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: della mancanza di conoscenze scientifiche e mediche sufficienti, un elevato numero di malattie non viene diagnosticato e le persone affette vengono seguite solo sulla base dei loro sintomi. Tutti i malati e le loro famiglie intraprendono un percorso difficile anche solo per essere ascoltati, per informarsi e per essere orientati verso medici competenti al fine di ottenere la diagnosi

Villachiara Sì al bilancio di completamento ( da "Giornale di Brescia" del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Quello più incomprensibile, che va sotto il titolo: «Contenimento dei costi della politica», ammonta a ben 6.220 euro, tolti dal Fondo Ordinario a fronte di una spesa effettiva di 24,17 euro. Salvo eccezioni, da anni gli amministratori ed i consiglieri villaclarensi rinunciano infatti ai gettoni di presenza.

la coperta è troppo corta, deciso il taglio delle spese ( da "Messaggero Veneto, Il" del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: sarà perseguito attraverso una politica di contenimento dei costi che deve fare fronte ad un aumento delle spese da un lato e ad un calo delle entrate, soprattutto in termini di oneri di urbanizzazione e Ici, dall'altro. A ciò si aggiungerà anche il ricorso all'alienazione di alcuni beni di proprietà comunale, nonché, ha detto Pegolo,

Sprechi: dove ancora bisogna ridurre Un plauso ed un ringraziamento al consigliere Priano.... ( da "Stampa, La" del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: nella incrollabile certezza che la sicurezza sia messa in discussione solo ed esclusivamente da una certa parte dei residenti nel territorio e che questa parte sia formata da extracomunitari irregolari. Trascuriamo il paradosso insito nella parola extracomunitario (ovvero coloro che non fanno parte della Comunità Europea e quindi buona parte dei cittadini del Mondo);

IL RICATTO DELLA DERIVA ( da "Corriere della Sera" del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: titolo di un libro avvincente e amaro di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, è diventato un termine chiave del lessico politico italiano. Si parla di deriva autoritaria e di deriva plebiscitaria, di deriva xenofoba e di deriva estremista. La deriva dilaga, si insinua negli interstizi del discorso pubblico, si impone come figura dell'allarme e dello sgomento verso l'incognito e l'

consiglieri indipendenti in commissione ( da "Centro, Il" del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Anche il presidente del consiglio, Remo Di Martino, ha aperto alla possibilità di far partecipare alle commissioni anche chi non ha un gruppo». Musa inoltre presenterà un emendamento affinché il gettone di presenza per le commissioni destinato ai consiglieri indipendenti non venga percepito.

bilancio, i costi del consiglio - andrea bene ( da "Centro, Il" del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: che però hanno percepito un solo gettone di presenza come se fosse una seduta sola. Si arriva così a oltre 10mila euro. Questa cifra fa ancora più effetto se si pensa che in questo periodo di crisi economica tutti gli enti enti pubblici pensano a risparmiare sulle spese. Il consiglio di Pescara, invece, va in controtendenza.

COSTI POLITICA: SICILIA TAGLIA AUTO BLU E PENSA AGLI SPONSOR ( da "Agi" del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: una pianificazione ben precisa rivolta al contenimento dei costi e alla difesa dell'ambiente". L'impiego del veicolo consentira' un'adeguata sperimentazione diretta alla verifica del risparmio, anche attraverso la comparazione con i costi di gestione delle autovetture a Gpl gia' in uso. Uno studio dovra' valutare gli aspetti tecnici e la convenienza economica di un impianto per l'

Il maxi-distretto pronto al decollo ( da "Denaro, Il" del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Serve questo l'auspicio che la politica finanzi questi progetti". La risposta della politica,non solo locale, non si fa attendere. Il senatore Teresa Armato si dichiara entusiasta dei risultati raggiunti. "E' attiva una fitta rete tra formazione, ricerca ed imprese esordisce Armato .

L'assessore Lazzarotto ha presentato il bilancio di previsione 2009. Più costi a causa di oneri sui mutui, elezioni amministrative, ripianamento del deficit dell'istruzione La spes ( da "Gazzettino, Il (Vicenza)" del 28-02-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: parte della regione, che ammonta a 200 mila euro. Infine anche il costo di smaltimento dei rifiuti urbani ha subito un aumento a carico del bilancio comunale di 170 mila euro." Sul fronte della spesa due importanti novità. "La prima di 100 mila euro inserita per le famiglie bisognose che potranno trovarsi in difficoltà a causa della perdita di lavoro del capofamiglia a monoreddito.


Articoli

Costi e informazione sono i problemi per i pazienti (sezione: Costi dei politici)

( da "Cittadino, Il" del 28-02-2009)

Argomenti: Costi della politica

Costi e informazione sono i problemi per i pazienti n Il dottor Carlo Brambilla è un medico della divisione di Medicina generale dell'Asl di Lodi.Quale è l'origine della malattia rara ?«Semplificando, potremmo dire che quasi tutte le malattie genetiche sono delle malattie rare. Oltre a queste esistono delle malattie infettive molto rare, così come delle malattie autoimmuni. Purtroppo la causa di un elevato numero di malattie è ancora oggi sconosciuta».Quali sono le caratteristiche della malattia rara?«Le malattie rare sono nella maggioranza dei casi delle malattie gravi, croniche, evolutive. La patologia può presentarsi già dalla nascita evolversi nell'infanzia, oppure può comparire nell'età adulta. Per la maggior parte delle malattie rare non esiste una cura, poiché fino a poco tempo fa erano ignorate dai medici. Tuttavia ,oggi, dei trattamenti appropriati possono rendere più sopportabile la patologia, pur all'interno di una vita da essa condizionata».Quali sono le conseguenze medico-sociali nella rarità di queste malattie?«Le persone affette da una malattia rara incontrano grossi problemi ancora prima della diagnosi, per le difficoltà nell'ottenere informazioni e nell'essere orientati verso professionisti competenti: tali difficoltà potrebbero e dovrebbero essere ridotte attraverso canali tecnico scientifici di nuova individuazione. A causa della mancanza di conoscenze scientifiche e mediche sufficienti, un elevato numero di malattie non viene diagnosticato e le persone affette vengono seguite solo sulla base dei loro sintomi. Tutti i malati e le loro famiglie intraprendono un percorso difficile anche solo per essere ascoltati, per informarsi e per essere orientati verso medici competenti al fine di ottenere la diagnosi migliore. Ne derivano inutili ritardi, numerose consulenze, e un ricorso a cure e farmaci inappropriati o addirittura nocivi. Spesso poi il lavoro degli specialisti non viene condiviso e i centri di cura sono rari, spesso lontani dalla dimora del paziente: così i costi sostenuti sono spesso superiori a quelli per le altre malattie. Purtroppo una parte significativa di questi costi è sostenuta dalle famiglie».

Torna all'inizio


Villachiara Sì al bilancio di completamento (sezione: Costi dei politici)

( da "Giornale di Brescia" del 28-02-2009)

Argomenti: Costi della politica

Edizione: 28/02/2009 testata: Giornale di Brescia sezione:la provincia Villachiara Sì al bilancio «di completamento» Il municipio di Villachiara VILLACHIARAIl bilancio di previsione 2009, l'ultimo della tornata amministrativa in corso, interseca la crisi economica più difficile dal dopoguerra, lasciando i Comuni in una situazione finanziaria inadeguata a fronteggiarla per quanto di loro competenza. Ne sta soffrendo anche Villachiara, paese di lavoratori pendolari a causa dello stallo del settore edile e per l'ormai certa chiusura della Tmd di Orzinuovi in cui sono impiegati undici lavoratori locali. Come avviene almeno da un decennio, non mancano anche quest'anno i tagli ai trasferimenti statali. Quello più incomprensibile, che va sotto il titolo: «Contenimento dei costi della politica», ammonta a ben 6.220 euro, tolti dal Fondo Ordinario a fronte di una spesa effettiva di 24,17 euro. Salvo eccezioni, da anni gli amministratori ed i consiglieri villaclarensi rinunciano infatti ai gettoni di presenza. L'Amministrazione guidata dal sindaco Elvio Bertoletti ha quindi deciso per il 2009 di mantenere tutti i servizi e le tariffe al livello precedente. Per ottenere questo risultato vengono per la prima volta destinati 26.000 euro di entrate da concessioni edilizie alla copertura delle spese correnti ammontanti ad 812.691 euro. Naturalmente si farà sempre leva sulle ottime prestazioni della Fondazione Comunità della Pianura Bresciana e sulle cospicue disponibilità del volontariato locale per quanto riguarda in particolare alcuni servizi alla persona, lo sport, il tempo libero e gli eventi culturali scaglionati lungo l'anno. Normalmente nei periodi di crisi i Comuni sono chiamati ad attuare politiche anticicliche per la loro capacità di mettere rapidamente in cantiere opere pubbliche. Data però la scarsità di risorse disponibili, l'Amministrazione ha anzitutto fatto la scelta di completare le opere in corso. Pertanto nei primi mesi dell'anno saranno portati a termine i lavori di riqualificazione di via Borgo San Giacomo e del Pip Campo Grande, per i quali la Regione Lombardia ha concesso un contributo a fondo perduto di 62.000 euro. Sarà completato anche il programma di installazione dei tetti fotovoltaici sugli edifici pubblici. L'essersi tempestivamente dotata del Pgt consente a Villachiara di dare il via ad un importante intervento urbanistico ad est del capoluogo col piano di lottizzazione del quartiere Fontana. Questo consentirebbe anche di procedere in parallelo alla realizzazione, affidata a Cogeme, di un'isola ecologica attrezzata nel Campo Grande. Altri interventi potranno riguardare un sistema di video sorveglianza relativo al capoluogo, inserito nel programma provinciale sulla sicurezza urbana, per il quale la Provincia ha già erogato 14.000 euro; la realizzazione di una pista ciclabile di fronte alla strada Villachiara-Villagana e la sistemazione di due strade di interesse agricolo, il cui progetto è già stato presentato alla Provincia per ottenere i relativi finanziamenti. Il bilancio di previsione 2009 è stato approvato nei giorni scorsi con la sola astensione dell'unico rappresentante delle opposizioni.

Torna all'inizio


la coperta è troppo corta, deciso il taglio delle spese (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 28-02-2009)

Argomenti: Costi della politica

Fontanafredda. Via libera al bilancio di previsione che non prevede un aumento della pressione fiscale locale. E' stato deliberato soltanto un ritocco ai buoni pasto La coperta è troppo corta, deciso il taglio delle spese FONTANAFREDDA. Nel 2009 le casse del Comune di Fontanafredda chiuderanno con un avanzo presunto di 308 mila euro. E' un risultato contabile che, come ha spiegato in sede di consiglio dal nuovo assessore al Bilancio, Michele Pegolo, sarà perseguito attraverso una politica di contenimento dei costi che deve fare fronte ad un aumento delle spese da un lato e ad un calo delle entrate, soprattutto in termini di oneri di urbanizzazione e Ici, dall'altro. A ciò si aggiungerà anche il ricorso all'alienazione di alcuni beni di proprietà comunale, nonché, ha detto Pegolo, «a nuove formule di finanziamento privato. Dobbiamo cioè cambiare - ha suggerito l'assessore - la concezione che considera il settore pubblico come un sistema passivo, privo di quella elasticità e dinamicità che caratterizza una qualsiasi impresa privata». Quella dell'altra sera è stata una seduta consiliare impegnativa, conclusasi a tarda notte con la presentazione e quindi l'approvazione tra gli altri punti del piano triennale delle opere pubbliche e del bilancio di previsione 2009, oltre che della variante urbanistica 29 al piano regolatore generale. Quanto ai dati più significativi, scelta dell'amministrazione è stata quella di lasciare sostanzialmente invariata la pressione fiscale locale, non toccando alcuna aliquota tributaria. Unici ritocchi sono quelli apportati ai costi dei buoni pasto (+ 4 per cento) e dei diritti sui servizi cimiteriali. Crescono in particolare invece le spese per il trasporto scolastico (17 mila euro in più), per la refezione scolastica (10 mila 600 euro) e per le utenze elettriche, in particolare l'illuminazione pubblica (25 mila) e quella nelle scuole e nelle strutture sportive. Altre voci che pesano sul bilancio sono quelle del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti e quello fornito dall'ambito socio assistenziale (93 mila euro in più), il quale non trova copertura nell'ambito delle erogazioni finanziarie regionali. Per fare fronte a questi aumenti quindi, come detto, la scelta è quella di contenimento di alcuni costi (fondo di rappresentanza del sindaco, contributi alle associazioni sportive, all'università della terza età, alle manifestazioni e spettacoli, per le assicurazioni, riduzione, imposta dalla finanziaria, del numero dei revisori dei conti) e di finanziamento di parte della spesa con i proventi derivanti dalle concessioni edilizie (300 mila euro). Sul versante delle minori entrate ci saranno invece 246 mila euro di minori oneri di urbanizzazione. (m.b.)

Torna all'inizio


Sprechi: dove ancora bisogna ridurre Un plauso ed un ringraziamento al consigliere Priano.... (sezione: Costi dei politici)

( da "Stampa, La" del 28-02-2009)

Argomenti: Costi della politica

Sprechi: dove ancora bisogna ridurre Un plauso ed un ringraziamento al consigliere Priano. Ho letto con estrema attenzione i dati sui costi della politica che ci ha fornito il capogruppo di Fi. Dati molto confortanti. Finalmente si inizia a risparmiare sui costi della politica. Quindi bene ha fatto il Sindaco a ridurre il corposo compenso al Presidente del Consiglio comunale. Bravo consigliere, si faccia interprete di una stagione di moralizzazione della pubblica amministrazione. Lei che è capo gruppo di maggioranza, sarà sicuramente il consigliere più ascoltato del Sindaco, consigli al primo cittadino di ridurre il numero delle sedute consiliari e delle numerosissime commissioni; consigli di ridurre maggiormente le consulenze, soprattutto ai parenti degli assessori, suggerisca di verificare se all'interno della Giunta esistono incompatibilità e visto che ha citato le aziende partecipate suggerisca al sindaco di allontanare i parenti dai c.d.a. ove ce ne fossero. Con questi piccoli ma significativi accorgimenti sicuramente i costi della politica si ridurranno ulteriormente. P.S.: Priano, poi, si comporti allo stesso modo nel consiglio della Fondazione bancaria CRA ed eventualmente nel consiglio provinciale se, e noi ce lo auguriamo, verrà eletto. LETTERA FIRMATA ALESSANDRIA Chi alimenta tutta questa paura? Le lacrime non hanno colore. La frase non è mia l'ho letta su di un muro, una mano anonima l'ha scolpita lì, essa dice: «Ho visto piangere insieme un bimbo bianco e un bimbo nero, le lacrime avevano lo stesso colore», quasi inutile risulta l'aggiunta posto al di sotto: «abbasso il razzismo». Quella frase mi ha indotto una serie di considerazioni riguardo quello che per alcuni è il problema del nostro Paese e della nostra città la sicurezza, problema che spinge alcune forze politiche ad autoproclamarsi difensori dell'ordine, che le spinge a dare vita ad una sorta di vigilanza fai da te, nella incrollabile certezza che la sicurezza sia messa in discussione solo ed esclusivamente da una certa parte dei residenti nel territorio e che questa parte sia formata da extracomunitari irregolari. Trascuriamo il paradosso insito nella parola extracomunitario (ovvero coloro che non fanno parte della Comunità Europea e quindi buona parte dei cittadini del Mondo); trascuriamo anche il fatto che molti generalizzano e considerano un pericolo tutti coloro che non parlano italiano e hanno facce straniere; consideriamo che molti hanno paura solo perché le barriere le hanno nell'animo e nessun ragionamento logico le potrà rimuovere; aggiungiamo che molti mezzi di informazione creano la paura enfatizzando tutto ciò di illegale che proviene dai non italiani e che alcuni dell'italianità ne hanno fatto una bandiera con cui guadagnare proseliti e guadagni; pensiamo che nonostante le statistiche che ci dimostrano che di fatto il livello di delinquenza in Italia è stabile (anzi in leggera diminuzione) molti si ostinano a vedere pericoli dove pericoli non ce ne sono o ad ingigantirne la portata; chiediamoci: da dove proviene questa rappresentazione della paura? Che è reale, è presente, è esagerata, che fa vivere male. E soprattutto chiediamoci: cosa fare per vivere più sereni? Non basterebbe smettere di avere paura?, non basterebbe guardare gli altri con fiducia, pensando che la maggior parte della gente (da dovunque provenga) ha gli stessi nostri sogni, le stesse nostre speranze, gli stessi nostri bisogni? Non solo le lacrime non hanno colore, anche gli uomini non hanno colore. Siamo noi a vedere come un pericolo solo ciò che è diverso. Se non impariamo la tolleranza oggi il seme della violenza germoglierà, tempo una o due generazioni e gli scontri diventeranno terribili e la guerra già in atto sarà senza fine. D'altronde niente di nuovo, è l'eterna lotta tra l'amore e l'egoismo che continuerà ad esistere finche ci saranno i confini della mente che portano sempre a dividere mai a condividere, uomini e donne, bianchi e neri, giovani e vecchi, ricchi e poveri, e così via sempre come categorie contrapposte e mai come parti diverse di uno stesso progetto. Io però credo che la maggior parte degli uomini sia solo confusa e che esistano enormi spazi di crescita, l'importante è partire insieme il prima possibile. EDGARDO ROSSI ALESSANDRIA

Torna all'inizio


IL RICATTO DELLA DERIVA (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere della Sera" del 28-02-2009)

Argomenti: Costi della politica

Corriere della Sera - NAZIONALE - sezione: Prima Pagina - data: 2009-02-28 num: - pag: 1 autore: di PIERLUIGI BATTISTA categoria: REDAZIONALE RONDE E TESTAMENTO BIOLOGICO IL RICATTO DELLA DERIVA A New York e a San Francisco, a Chicago e Filadelfia — racconta la «Stampa» — non un incidente, un'aggressione, un atto di violenza, una prepotenza ha deturpato la missione dei «Guardian Angels», i volontari armati solo di telefoni cellulari e berretti rossi che aiutano la polizia nella protezione dei quartieri più disagiati delle metropoli americane. Può darsi che negli Stati Uniti siano più fortunati. Oppure che le cose possano funzionare senza necessariamente precipitare nella loro versione degenerata. E' possibile che queste forme di volontariato civico non si perdano nella cupa «deriva» squadristica preconizzata in Italia. Può darsi cioè che almeno una volta sia stato possibile superare il terrore della «deriva», l'angoscia, la premonizione della «deriva»: quella sindrome del peggio (la deriva) che paralizza ogni iniziativa per paura che la normalità si trasformi obbligatoriamente nella sua patologia. La sindrome della «deriva » appare come il nuovo stato d'animo che attanaglia l'Italia impaurita e frastornata nei nostri giorni. «Deriva», caricato di un significato totalmente diverso da quello che campeggia sul titolo di un libro avvincente e amaro di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, è diventato un termine chiave del lessico politico italiano. Si parla di deriva autoritaria e di deriva plebiscitaria, di deriva xenofoba e di deriva estremista. La deriva dilaga, si insinua negli interstizi del discorso pubblico, si impone come figura dell'allarme e dello sgomento verso l'incognito e l'inedito. Nella discussione sulle «ronde» o in quella sul testamento biologico, la sindrome della deriva autorizza a non fare niente invece di fare qualcosa di ragionevole, di utile e di giusto. Se non si imponesse la paura della deriva, l'idea che dei cittadini di un quartiere o di un rione, avendo a cuore le sorti della comunità, si adoperino per la protezione e la sicurezza di tutti, non dovrebbe essere per forza una cattiva idea. Diventa una pessima idea se prevale l'immagine di squadracce di facinorosi armati che si abbandonano ad atti di linciaggio e di rappresaglia, di giustizieri della notte che si danno a un'immonda caccia allo straniero. Ma se la legge impone tassativamente il disarmo dei cittadini impegnati, la loro rigorosa selezione, il loro controllo da parte delle forze dell'ordine, perché non pensare che le cose possano andare per il verso giusto come con i «Guardian Angels» negli Stati Uniti? Sempre la paura, l'ansia paralizzante della «deriva ». Che si riaffaccia in modi imperiosi anche nella controversia sul «testamento biologico». Appare del tutto evidente la sproporzione tra una dichiarazione della propria volontà in merito alle cure e alle terapie cui essere sottoposti quando la vita se ne va e l'incubo di una «deriva eutanasica» sbandierato da una parte consistente del mondo cattolico. Basterebbe elencare i Paesi europei che, come la Francia e la Germania, la Spagna e il Belgio, dispongono di una legge sul testamento biologico senza essere scivolati (come l'Olanda) sul piano inclinato dell'eutanasia e del suicidio assistito. Perché noi e soltanto noi dovremmo essere condannati alla «deriva eutanasica »? CONTINUA A PAGINA 44

Torna all'inizio


consiglieri indipendenti in commissione (sezione: Costi dei politici)

( da "Centro, Il" del 28-02-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 4 - Chieti «Consiglieri indipendenti in commissione» De Lutiis, Guarracino e Musa chiedono un nuovo regolamento Come previsto i neo assessori sono Ranalli e Polidoro. Napoleone city manager. Deleghe invariate. Cieri: il Pdl qui è un fatto concreto ORTONA. I tre consiglieri indipendenti, Franco Musa, Annarita Guarracino e Giuseppina De Lutiis, chiedono di partecipare ufficialmente alle commissioni consiliari e alle conferenze dei capigruppo. Per questo hanno richiesto la modifica del regolamento del consiglio e, in particolare, dei comma 3 e 6 dell'articolo 8. Nella norma si prescrive che possono partecipare, con diritto di esprimere voto consultivo, alle commissioni e alle conferenze i capigruppo in rappresentanza di gruppi consiliari formati minimo da due consiglieri. «Come è stato dimostrato nel consiglio comunale di giovedì mattina il problema è reale», dicono. Infatti la maggioranza dei punti all'ordine del giorno è stata ritirata per mancanza di documenti e perché non tutti i consiglieri conoscono gli argomenti. «Non avendo un gruppo di riferimento non possiamo partecipare attivamente alla vita amministrativa della città», affermano, «non è un capriccio ma è necessario per arrivare in consiglio con tutti gli elementi necessari. In fondo in tre rappresentiamo una buona fetta dei voti dei cittadini. Anche il presidente del consiglio, Remo Di Martino, ha aperto alla possibilità di far partecipare alle commissioni anche chi non ha un gruppo». Musa inoltre presenterà un emendamento affinché il gettone di presenza per le commissioni destinato ai consiglieri indipendenti non venga percepito. (s.f.)

Torna all'inizio


bilancio, i costi del consiglio - andrea bene (sezione: Costi dei politici)

( da "Centro, Il" del 28-02-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 2 - Pescara Bilancio, i costi del consiglio Per le sedute 7mila euro. D'Angelo: chiamo Brunetta ANDREA BENE PESCARA. Le 8 sedute del consiglio comunale dedicate al bilancio sono costate ai cittadini, tra spese per i servizi e gli straordinari dei dipendenti, oltre 7mila euro, cioè lo stipendio di un mese di sei impiegati. L'ostruzionismo, adottato dal centrodestra per bloccare il varo del documento contabile, ha fatto lievitare notevolmente i costi. E ora sta per partire una lettera a Berlusconi e Brunetta. Ieri il vice sindaco, Camillo D'Angelo, ha detto che intende scrivere al ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta e al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per metterli al corrente del comportamento tenuto dal centrodestra durante i consigli comunali dedicati al bilancio. Così, a due giorni dall'approvazione in aula del documento contabile, si è riacceso lo scontro tra maggioranza e opposizione. Ma partiamo dai costi. SPESE PER LE SEDUTE. Sarebbe stata sufficiente una sola seduta del consiglio per approvare il bilancio, ma a causa dell'ostruzionismo dei consiglieri del centrodestra - che avevano presentato ben 928 emendamenti da discutere - le riunioni sono salite a otto, per un totale di 38 ore. Ma il numero delle sedute poteva essere ben più alto, se maggioranza e opposizione non avessero poi raggiunto un accordo su una manciata di emendamenti da approvare e sul blocco dei lavori nelle aree di risulta. I costi del Comune che gravano anche sulle tasche dei cittadini sono, quindi, lievitati. PER IL BAR 336 EURO. Ecco quanto è costato il varo del bilancio. Per il personale ausiliario, cioè vigili e tecnici, 1.022 euro; per gli straordinari degli impiegati, 1.200 euro; per l'amplificazione della sala, la registrazione, lo sbobinamento, gli interventi e la gestione audio-video, 3.626,72 euro; per l'illuminazione e il riscaldamento, 1.140 euro; per l'acqua minerale e il servizio bar, 336 euro. Totale: 7.324,72 euro. Altri 3mila euro circa sono stati spesi per i compensi dei consiglieri, che però hanno percepito un solo gettone di presenza come se fosse una seduta sola. Si arriva così a oltre 10mila euro. Questa cifra fa ancora più effetto se si pensa che in questo periodo di crisi economica tutti gli enti enti pubblici pensano a risparmiare sulle spese. Il consiglio di Pescara, invece, va in controtendenza. LETTERA A BERLUSCONI. Ieri il vice sindaco si è sfogato per il comportamento del centrodestra. «L'ostruzionismo che ha bloccato i lavori per il bilancio per otto giorni è stata una cosa grave» ha affermato D'Angelo «tutto questo per far passare pochi emendamenti, per modificare 300mila euro di spese. Si è parlato per giorni di investire e utilizzare maggiori fondi per il sociale e poi, su richiesta del Pdl, è stato deliberato un aumento di 80mila euro per i buoni pasto dei dipendenti comunali». «Un aumento» ha aggiunto «che non ha eguali a livello nazionale e che i dipendenti non avevano richiesto. Per questo, mi rivolgerà al ministro, Brunetta e al presidente, Berlusconi, perché sappiano cosa è accaduto». Il capogruppo del Pd, Moreno Di Pietrantonio, ha fatto notare che le variazioni delle spese per il sociale, richieste dal centrodestra, sono state poca cosa, rispetto agli investimenti previsti dall'amministrazione. «Quest'anno» ha rivelato «in bilancio ci sono 630mila euro in più per il sociale».

Torna all'inizio


COSTI POLITICA: SICILIA TAGLIA AUTO BLU E PENSA AGLI SPONSOR (sezione: Costi dei politici)

( da "Agi" del 28-02-2009)

Argomenti: Costi della politica

COSTI POLITICA: SICILIA TAGLIA AUTO BLU E PENSA AGLI SPONSOR (AGI) - Palermo, 28 feb. - Tagli alle auto blu e sponsor sulle vetture della Regione siciliana. Parte la rivoluzione nell'autoparco dell'amministrazione per effetto di una direttiva dell'assessore alla Presidenza, Giovanni Ilarda. Le nuove regole porteranno un risparmio immediato stimato in 186 mila euro all'anno. La prima decisione riguarda l'immediata riduzione di circa il 10% della consistenza numerica degli autoveicoli, con un taglio riservato alle auto di servizio dei dirigenti e un altro che dimezza le vetture destinate al trasporto di atti e documenti. Per i dirigenti l'operazione e' collegata alla riduzione dei dipartimenti, mentre la contrazione dei mezzi di trasporto della corrispondenza e' stata resa possibile da un'altra iniziativa all'insegna dell'innovazione. "A breve, d'intesa con l'assessorato al bilancio - si legge nella direttiva - sara' attivato il servizio di posta elettronica certificata e tutte le comunicazioni e le trasmissioni dovranno avvenire esclusivamente per via telematica, per cui il trasporto di atti con le auto dovra' avere carattere del tutto eccezionale". Previsto anche un piano per l'utilizzazione cumulativa delle autovetture di servizio, che verranno assegnate "in condominio", in modo da ridurne ulteriormente il numero. "Anche per le auto del governo - si legge nel documento - si dovranno valutare forme di contenimento dei costi". Ilarda chiede, inoltre, entro il 30 aprile "un'indagine di marketing volta a verificare la possibilita' e a quantificare il ritorno economico (anche in termini di servizi collegati all'autoparco) di eventuali sponsorizzazioni sulle autovetture rimaste per il trasporto di documenti, salva la compatibilita' di tale forma di pubblicita' con la posizione dell'ente pubblico di appartenenza del veicolo". Infine, l'utilizzazione del metano per autotrazione. Il direttore commerciale Fiat per il sud Italia, Pietro Quattrocchi, ha consegnato all'assessore una Grande Punto a metano che la Regione usera' gratuitamente per un anno. "L'utilizzazione del mezzo - ha commentato Ilarda - si inserisce nel quadro di una pianificazione ben precisa rivolta al contenimento dei costi e alla difesa dell'ambiente". L'impiego del veicolo consentira' un'adeguata sperimentazione diretta alla verifica del risparmio, anche attraverso la comparazione con i costi di gestione delle autovetture a Gpl gia' in uso. Uno studio dovra' valutare gli aspetti tecnici e la convenienza economica di un impianto per l'erogazione del metano destinato agli autoveicoli regionali e di altri enti pubblici.

Torna all'inizio


Il maxi-distretto pronto al decollo (sezione: Costi dei politici)

( da "Denaro, Il" del 28-02-2009)

Argomenti: Costi della politica

Campania industria aerospaziale Il maxi-distretto pronto al decollo L'assessore Cozzolino: Puntiamo il polo più grande d'Italia in tempi ragionevoli Trentacinque progetti hi-tech in cinque anni e investimenti per 400 milioni di euro: la regione si conferma leader nel settore aerospaziale. E si prepara a una nuova sfida: dopo la presenza del più grande polo tecnologico di ricerca, il Cira di Capua, la Campania vedrà la realizzazione del più grande distretto aerospaziale. "Bisogna fare sistema dice il presidente del Carn (Campania aerospace research & network ), Luigi Carrino, a margine dell'incontro che si è svolto ieri presso l'Istituto di Cultura meridionale a Napoli-. Solo attraverso il connubio qualità velocità si può riuscire ad essere veramente competitivi". Dall'assessore regionale alle Attività produttive Andrea Cozzolino l'annuncio: "Sono stati stipulati accordi di programma a sostegno del comparto". Vincenzo M. Amodeo Pronti al decollo. E' l'auspicio degli addetti al lavoro del campo aerospaziale riuniti ieri in occasione del convegno " Aggregazione, innovazione e internazionalizzazione: si può ripartire".L'evento, promosso dal Carn, è servito a fare il punto sugli ultimi sviluppi tecnologici del settore aerospaziale. Trentacinque progetti nei prossimi 5 anni e 400milioni di euro di fondi stanziati sono solo alcuni dei numeri che rendono il comparto motivo di vanto e di eccellenza per la Regione Campania. Soddisfatto il Presidente del Carn Luigi Carrino, il quale ritiene necessario "superare i marginalismi e fare sistema, tra imprese e ricerca, per competere in campo internazionale. La Campania commenta Carrino ha le condizioni per fungere da modello per il settore aerospaziale, 4 piattaforme tecnologiche sono già state messe in atto. Serve questo l'auspicio che la politica finanzi questi progetti". La risposta della politica,non solo locale, non si fa attendere. Il senatore Teresa Armato si dichiara entusiasta dei risultati raggiunti. "E' attiva una fitta rete tra formazione, ricerca ed imprese esordisce Armato . Nella nostra regione sono tante le imprese, piccole e grandi, che compongono il sistema aerospaziale. L'obiettivo è quello di costruire un distretto aerospaziale a breve termine". Dello stesso parere sia Mario Raffa, assessore allo Sviluppo del comune di Napoli, sia l'assessore regionale attività produttive Andrea Cozzolino. "Il Comune di Napoli è in prima fila soprattutto per quanto concerne la formazione: sono stati stipulati partenariati con Università cittadine" dice Raffa. Aggiunge Cozzolino: "La città di Capua vanta il polo aerospaziale più tecnologico. Lo sforzo delle imprese è tanto e tante sono le eccellenze del nostro territorio. Il comparto aerospaziale, automobilistico e dei trasporti sono l'esempio dell'impegno della Regione. Puntiamo questo l'obiettivo ad avere il primo distretto aerospaziale in tempi ragionevoli." Proprio i tempi di realizzazione sembrano però essere il vero tallone di achille per un comparto che, senza qualità e velocità, rischia in competizione. Il senatore Sergio Vetrella lancia l'allarme: " Il nodo principale di questo settore - dice - sono gli elevati costi, in termini di tempo, che intercorrono tra la fase progettuale e quella attuativa - dice Vetrella . Il distretto è necessario non solo come luogo d'eccellenze ma come possibilità di occupazione". Un monito, quello del senatore del Pdl, che non lascia indifferente Cozzolino. " Sono stati stipulati dei contratti regionali di programma - replica l'assessore l'intento è quello di creare sinergia tra tutte le imprese, anche quelle più piccole, favorendo processi di alta formazione ed innovazione." del 28-02-2009 num.

Torna all'inizio


L'assessore Lazzarotto ha presentato il bilancio di previsione 2009. Più costi a causa di oneri sui mutui, elezioni amministrative, ripianamento del deficit dell'istruzione La spes (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzettino, Il (Vicenza)" del 28-02-2009)

Argomenti: Costi della politica

L'assessore Lazzarotto ha presentato il bilancio di previsione 2009. Più costi a causa di oneri sui mutui, elezioni amministrative, ripianamento del deficit dell'istruzione La spesa corrente cresce di 860 mila euro Sabato 28 Febbraio 2009, Bassano "Il bilancio di previsione che oggi presentiamo alla vostra discussione, votazione ed approvazione è un documento legittimo e corretto: è a mio parere un buon bilancio basato su principi di salvaguardia e prudenza". E' stato l'assessore al bilancio e alla programmazione Mauro Lazzarotto ad entrare nello specifico della descrizione del bilancio di previsione 2009, presentato in Consiglio Comunale giovedì sera. "Questo documento ha trovato il parere tecnico contabile favorevole da parte del collegio dei revisori e da parte del dirigente responsabile dell'area finanza. Il bilancio è uno dei momenti più importanti nella vita dell'amministrazione in quanto contiene i programmi e i progetti, gli investimenti e le fonti di finanziamento". L'amministrazione, ha spiegato l'assessore, ha ritenuto di non intervenire sull'assetto dei servizi erogati. "Abbiamo deciso il loro integrale mantenimento e sulla base di questa prima scelta si è provveduto alla determinazione di tutti i capitoli di spesa corrente e delle entrate". Rispettato il patto di stabilità per il 2008. "Ma importanti novità con il decreto d'estate ci attendevano e hanno di fatto procurato ulteriori ritardi. Parlo della obbligatorietà di inserire nel bilancio il calcolo del rispetto del patto di stabilità e la novità del decreto è stata anche quella di inserire una percentuale migliorativa del 48 per cento per quest'anno, cifra che salirà al 97 per cento per il 2010 e al 165 per cento per il 2011. Si tratta di numeri che metteranno a dura prova la redazione dei bilanci di previsione futuri". La spesa corrente globale in previsione dell'esercizio 2009 è superiore a quella iscritta per l'esercizio precedente. "La differenza di 860 mila euro è dovuta all'incremento degli oneri finanziari relativi ai mutui contratti nel 2008 pari a 242 mila euro, alla spesa per le prossime elezioni amministrative di 150 mila euro, all'intervento del bilancio per appianare il deficit sulla pubblica istruzione pari a 150 mila euro e quello relativo ai servizi alla persona, che ha subito notevoli riduzioni di contributo da parte della regione, che ammonta a 200 mila euro. Infine anche il costo di smaltimento dei rifiuti urbani ha subito un aumento a carico del bilancio comunale di 170 mila euro." Sul fronte della spesa due importanti novità. "La prima di 100 mila euro inserita per le famiglie bisognose che potranno trovarsi in difficoltà a causa della perdita di lavoro del capofamiglia a monoreddito. La seconda, anch'essa di 100 mila euro, sarà per attenuare la disparità oggi esistente su quelle abitazioni in proprietà concesse ai parenti di primo grado che si trovano a pagare l'aliquota del 7 per mille: il contributo ci permetterà di capire la reale esistenza numerica della problematica nel nostro Comune". "Sul fronte delle spese in conto capitale - conclude l'assessore al bilancio Mauro Lazzarotto - l'ammontare globale degli investimenti sarà di 37 milioni 354 mila euro e sono stati finanziati in parte con alienazioni, da contributi e da oneri di urbanizzazione e in parte con le entrate derivanti da accensioni di nuovi mutui per 6 milioni 850 mila euro." Lara Lago

Torna all'inizio