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tARTICOLI DEL 27-4-2008 #TOP
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Articoli
Costi dei politici (10)
Le Province sono necessarie
( da "Giornale
di Brescia" del 27-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Mi permetto infine di aggiungere che la razionalizzazione del sistema burocratico è altra cosa rispetto alla riduzione dei costi della politica. Sono sotto gli occhi di tutti le esagerazioni che peraltro gran parte dell'opinione pubblica ritiene ormai intollerabili. Anche su questo tema si può fare molto, recuperando la sobrietà che si è oggettivamente perduta.
Riaprono
le camere, caccia alle stanze libere - giovanna casadio carmelo lopapa
( da "Repubblica,
La" del 27-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Montecitorio
sborserà circa 4 milioni in meno di contributi per il funzionamento e il
personale dei gruppi e Palazzo Madama 3 milioni 394 mila euro. Meno gruppi
comporteranno anche meno segretari di presidenza con annessi ricchi gettoni: da
E
' Alessandro Garofalo il re dei manager nominati dalla Provincia in società
partecipate dall'ente pubblico ( da "Adige, L'"
del 27-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Poco meno di un terzo del milione e 300 mila euro sborsati complessivamente dalla Provincia (nel 2006 erano 1,1 milioni). Per quanto riguarda la Regione, imbattibile il presidente di Pensplan, Tappeiner, con 100 mila euro più i gettoni di presenza. F. PEDRINI A PAGINA 17 27/04/2008.
Addio
a Cappelletti, consigliere-modello Eletto in Comune lo scorso mandato
( da "Libertà"
del 27-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Lo ha fatto con il garbo e la signorilità di cui in tutta la vita ha saputo dare generosa prova. Ci verrà in mente ogni volta che vedremo qualche consigliere comunale fare solo atto di presenza in aula, giusto il tempo, magari, per portare a casa il gettone. © LIBERTA' © 1996 - 2007 Libertà On Line - Tutti i diritti sono riservati Editoriale LIBERTA' S.
Il
re dei manager della Provincia è sempre lui, Alessandro Garofalo: il numero uno
di Agenzia per lo sviluppo, con 170
( da "Adige,
L'" del 27-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Cifra a cui si devono poi aggiungere i gettoni di presenza per ciascuna seduta. Non ha rivali Gottfried Tappeiner, numero uno di Pensplan Centrum: con un compenso annuo lordo di 100 mila euro ed un gettone di presenza per seduta di 150 euro è in assoluto il manager più pagato. Un abisso lo separa da tutti gli altri consiglieri: al secondo posto,
Niente
aumento? Stop agli aborti ( da "Tribuna di Treviso, La"
del 27-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: e se a ciò si aggiunge anche una disparità di trattamento, ovvio che non si riesce ad andare avanti. Le interruzioni di gravidanza sono state sospese perchè tutte le strumentiste hanno fatto obiezione di coscienza. Da tempo è previsto un gettone di presenza alle strumentiste per le sedute relative alla interruzione di gravidanza.
Il
Pdci soddisfatto dell'amministrazione Porto, rifiuti, Prg ed ex Metro le
priorità ( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)"
del 27-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: In testa i capigruppo dei piccoli partiti che non spartiscono il bottino con nessun altro collega e presenziano a tutte le riunioni di commissione. Basterebbe a ogni rappresentante partecipare ad almeno 15 minuti di seduta consiliare per assicurarsi il gettone e nell'arco di una settimana partecipare a tutte le sedute per fare della politica un mestiere.
Taglio
del nastro per le abitazioni Ater
( da "Giornale
di Vicenza.it, Il" del 27-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: volontà di sostenere le piccole comunità della Provincia, offrendo alle amministrazioni comunali un aiuto concreto per i nuclei familiari in difficoltà". L'intervento, il cui costo totale ammonta a circa 500 mila euro, finanziati in parte dalla Regione e in parte con proventi derivanti dalla vendita del patrimonio dell'Azienda, è il frutto anche dell'ottima collaborazione con l'
LE
ALTRE NOTIZIE ( da "Gazzettino, Il (Padova)"
del 27-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
100 quale
gettone di presenza per la commissione edilizia). (a.p.)199.700 euro per verde
e ambienteL'amministrazione comunale ha previsto di stanziare per l'anno in
corso 199.700 euro nel settore del verde e dell'ambiente,
Fiera
Internazionale del Libro di Torino: al Lingotto dall'8 al 12 maggio
( da "Zeronove.com"
del 27-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Gian Antonio Stella con Marco Rizzo che presentano il loro nuovo libro, Cinzia Tani, Andrea Vitali. Dario Fo discutera' con Mario Tozzi e Cesare Martinetti delle sue recenti battaglie ambientali, mentre Tullio De Mauro ed Edoardo Sanguineti terranno due lezioni sui problemi della traduzione, nell'ambito del ciclo di incontri dedicati appunto ai traduttori letterari.
( da "Giornale di Brescia" del 27-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Edizione: 27/04/2008
testata: Giornale di Brescia sezione:LETTERE CONTRO GLI
"ABOLIZIONISTI" Le Province sono necessarie Si fa sempre più acceso
il dibattito sull'utilità delle Province. Più in generale si discute sulla
necessità di riformare le nostre istituzioni e su come ridurre i costi della politica. Come spesso accade (e non solo in campagna
elettorale) autorevoli riflessioni si mescolano a superficialità e
dichiarazioni improvvisate, e tutto ciò non aiuta la ricerca di soluzioni efficaci
ed incisive. Per questo mi permetto di chiedere ospitalità al suo giornale
nella speranza di poter offrire un utile contributo. Innanzitutto credo faremmo
un buon servizio al Paese evitando generalizzazioni facili e scontate. Una cosa
è infatti la eccessiva e insostenibile struttura burocratica della pubblica
Amministrazione, altra sono i costi della politica.
Sul primo tema, è indubbio che il nostro Paese non può più permettersi
l'attuale livello di burocrazia e le infinite sovrapposizioni, per cui è
davvero difficile oggi, per i cittadini e le imprese, sapere con certezza chi
fa che cosa e chi ha la responsabilità della soluzione dei singoli problemi.
Troppo spesso i livelli di governo si sovrappongono nell'esercizio delle
funzioni ed ognuno dilata i tempi ed aumenta inesorabilmente i costi. Di fronte
a tale situazione credo serva davvero a poco abolire un livello di governo.
Potrei con facilità dimostrare, caso per caso, l'utilità che a svolgere
funzioni amministrative e servizi di rete sia un ente intermedio che governa
un'area vasta che non può essere sostituito né dalla miriade di Comuni, piccoli
o piccolissimi, né tanto meno dalle Regioni, pena il ritorno ad un nuovo
centralismo non utile ai cittadini ed alle imprese. E chi conosce il territorio
del nostro Paese sa che proprio nelle aree marginali e periferiche c'è bisogno
di un livello istituzionale come le Province. D'altronde la città metropolitana
prevista dalla Costituzione, non è forse una forma di
governo di un'area vasta che, sostituendo la provincia, dà risposte più
efficaci a temi che superano i confini comunali? Potrei anche argomentare a
lungo sulla necessità di una rappresentanza politica
di livello provinciale che interloquisca con tutte le rappresentanze economiche
e sociali che proprio a quel livello sono organizzate; così come potrei
dilungarmi sulle identità territoriali, sulla storia del nostro Paese o, con un
pizzico di polemica, sulla legittimazione di una classe dirigente votata da
centinaia di migliaia di cittadini rispetto a chi oggi viene semplicemente
nominato. Mi interessa invece centrare l'attenzione su ciò che si può realmente
fare per migliorare l'efficienza della nostra burocrazia dell'intero sistema
pubblico. Se ogni livello di governo fosse obbligato a fare il proprio
mestiere, se riuscissimo ad identificare con puntualità le competenze di
ognuno, tornando a legare poteri e responsabilità, senza sovrapposizioni e
ragionando seriamente su quale sia il livello di governo che, per dimensione,
può meglio assolvere ad una funzione, credo riusciremo a ricostruire un sistema
credibile e snello, senza rinnegare il cammino verso il federalismo che abbiamo
iniziato da oltre un decennio, mai concludendolo. Oltre a ciò, ai fautori
dell'abolizione delle Province, soprattutto a coloro che non hanno lesinato il
loro voto all'istituzione di nuove o che a Roma sono abolizionisti ed in
periferia promuovono comitati per costituirne ancora, vorrei ricordare che c'è
un'altra strada, più immediata, realistica e concreta, per snellire la pubblica
Amministrazione e ridurre i veri costi della politica.
Siamo un Paese che ha visto negli ultimi anni il fiorire decine di migliaia di
commissari, di agenzie, di enti, di società che spesso, oltre a moltiplicare i
costi, sottraggono al giudizio degli elettori scelte e decisioni di grande
rilevanza. Una normativa che ne riducesse drasticamente il numero e riportasse
le funzioni in capo agli enti ad elezione diretta, ci consentirebbe da subito
risparmi ben più significativi della eliminazione di un livello di governo,
peraltro previsto dalla Costituzione. Proviamo ad
iniziare da qui, e ci accorgeremo che i risultati possono essere davvero di
grande utilità. Mi permetto infine di aggiungere che la
razionalizzazione del sistema burocratico è altra cosa rispetto alla riduzione
dei costi della politica. Sono sotto gli occhi di tutti le esagerazioni che peraltro gran
parte dell'opinione pubblica ritiene ormai intollerabili. Anche su questo tema si
può fare molto, recuperando la sobrietà che si è oggettivamente perduta.
Ma ogni livello di governo deve fare la sua parte con l'avvertenza che
soluzioni generalizzate e demagogiche rischiano di ridurre gli spazi della
democrazia, senza incidere davvero sugli sprechi che ci sono, e sono molti.
FABIO MELILLI Presidente Upi Unione Province d'Italia Roma.
( da "Repubblica, La" del 27-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Riaprono le Camere,
caccia alle stanze libere I gruppi scomparsi occupavano 900 mq. Risparmio annuo
di 7,5 milioni Oggi ricevimento degli eletti. Scranni ad hoc per due deputati
disabili GIOVANNA CASADIO CARMELO LOPAPA ROMA - Vengano, onorevoli, vengano. Il
battesimo della XVI legislatura è fissato per martedì, ma già da questa mattina
a Montecitorio e domani a Palazzo Madama i portoni si apriranno per consentire
a vecchi e nuovi deputati e senatori di adempiere le formalità di rito e
soprattutto prendere conoscenza di tutto ciò che ancora comporta - nonostante i
mala tempora anti-casta - lo status di parlamentare. Che poi è racchiuso nella
tesserina magica che riceveranno in dotazione, la quale dà diritto ai biglietti
gratuiti per i viaggi in Italia, tanto per cominciare. L'amministrazione della
Camera ha imposto ai gestori di ristorante e buvette di restare aperti anche
oggi, a dispetto del giorno festivo, per permettere agli onorevoli che
entreranno per la prima volta a palazzo di conoscere anche il volto più ameno e
piacevole della sede parlamentare. Quella che prenderà il largo da dopodomani
sarà la legislatura del dopo-tsunami. Si passa da
( da "Adige, L'" del 27-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
E ' Alessandro
Garofalo il re dei manager nominati dalla Provincia in società partecipate
dall'ente pubblico. Il numero uno di Trentino Sviluppo nel
( da "Libertà" del 27-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
10 PIACENZA domenica
27 aprile 2008 Disabile, stava in aula senza risparmiarsi Addio a Cappelletti,
consigliere-modello Eletto in Comune lo scorso mandato (guro) Ammirevole la sua
assiduità alle sedute del consiglio comunale. Anche quando si prolungavano ben
oltre le 3-4 ore canoniche, come nelle maratone notturne durante le sessioni di
lavori sul bilancio di previsione, con l'opposizione a tenere la maggioranza
inchiodata ai banchi, pronta in ogni momento ad approfittare della mancanza del
numero legale. Se c'era qualcuno che mollava, preso per sfinimento, non era
Alfonso Cappelletti. Una tenacia che aveva dello stoicismo per uno, come lui,
costretto sulla sedia a rotelle. Spesso il sindaco Roberto Reggi lo aveva
indicato a esempio, tributandogli pubblici ringraziamenti per il suo modo di
vivere l'impegno politico. Cappelletti è morto a 62 anni. In aula c'è stato
nello scorso mandato, eletto nel 2002 nella lista civica dei Piacentini con
Reggi. Del consiglio comunale era vicepresidente, un incarico che lo ha
portato, a tratti, a dirigere i lavori dell'assemblea. Lo
ha fatto con il garbo e la signorilità di cui in tutta la vita ha saputo dare
generosa prova. Ci verrà in mente ogni volta che vedremo qualche consigliere
comunale fare solo atto di presenza in aula, giusto il tempo,
magari, per portare a casa il gettone. © LIBERTA' © 1996 - 2007 Libertà On Line
- Tutti i diritti sono riservati Editoriale LIBERTA' S.p.A. - P.IVA
01447930338.
( da "Adige, L'" del 27-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Il re dei manager della
Provincia è sempre lui, Alessandro Garofalo: il numero uno di Agenzia per lo
sviluppo, con 170.950 euro di compenso annuo lordo, si conferma il più pagato
dei consiglieri nominati da piazza Dante. Per i consigli di amministrazione
delle venti società partecipate della Provincia l'ente pubblico, lo scorso
anno, ha dovuto sborsare 1.390.665 euro, di fatto 200 mila euro in più rispetto
alla somma stanziata nel 2006 (1.188.436 euro). I dati sono pubblicati sul sito
della Provincia, in ottemperanza a quanto previsto dalla legge finanziaria del
2007. La normativa, al comma 735, stabilisce infatti che "gli incarichi di
amministrazione conferiti da soci pubblici e relativi compensi sono pubblicati
nell'albo e nel sito informatico dei soci pubblici a cura del responsabile
individuato da ciascun ente". In caso di violazioni la pena pecuniaria può
arrivare fino a 10.000 euro. Spulciando nell'elenco dei consiglieri si trovano
indennità di gran lunga diverse: chi non percepisce nulla e chi supera i 170
mila euro. Del resto, le indennità - che nella maggior parte dei casi non
rappresentano comunque l'unica fonte di reddito dei consiglieri - variano a
seconda del tipo di impegno richiesto. C'è chi svolge l'incarico quasi a tempo
pieno e chi deve partecipare solo a qualche seduta del consiglio. Spulciando
tra i compensi si scopre, come detto, che lo scettro del più pagato rimane a
Garofalo. Il suo è anche il cda che più pesa sulle casse di piazza Dante: per
quattro manager sono stati sborsati 399 mila euro. Si conferma al secondo posto
l'avvocato Vanni Ceola, presidente di Trentino Trasporti, con 110 mila euro.
Analoga posizione per il cda della società di via Innsbruck: per i dieci
consiglieri sono stati stanziati 196.100 euro. La medaglia di bronzo delle
indennità va a Rudi Oss, avvocato autonomista e presidente di Tecnofin: con
104,185 euro guadagna tre posizioni rispetto all'anno precedente. Stesso
piazzamento per la società: ai sei consiglieri di Tecnofin sono andati 152.935
euro. Al quarto posto, tra i manager più pagati, troviamo il commercialista
Corrado Fedrizzi, numero due di Trentino Sviluppo (scalzato dalla posizione
dell'anno prima da Oss), seguito da Patrizia Ballardini, consigliere delegato
con un incarico da 91.500 euro. Tra le società, invece, è l'Itea ad occupare la
quarta posizione, con 113.086 mila euro, subito seguita da Informatica trentina
spa: al presidente Ivano Dalmonego ed ai quattro consiglieri sono andati
93.728. Staccata di poco Patrimonio del Trentino spa, la società guidata dal
capo della Protezione civile, Claudio Bortolotti (per lui compenso di 41mila
euro), con 84.750 euro per i membri del cda. Fanalino di coda Finest spa e Set
Distribuzione spa: la prima si ferma a 3.796 euro, mentre a Roberto Bertoldi,
unico consigliere nella società di distribuzione elettrica, sono andati 5.500
euro. Non ha concorrenti Gianfranco Postal: il dirigente del Dipartimento
affari istituzionali della Provincia non percepisce alcun compenso per il suo
incarico di consigliere nel cda del Tunnel Ferroviario del Brennero spa. Come
lui Paolo Toniolli, consigliere di Itea spa: a lui non va nemmeno un euro. Da
piazza Dante alla Regione del Trentino Alto Adige: per gli incarichi di
amministratore di società partecipate (fino al 1° aprile 2008) saranno
liquidati oltre 217 mila euro lordi di compensi fissi. Cifra
a cui si devono poi aggiungere i gettoni di presenza per ciascuna seduta. Non ha rivali Gottfried Tappeiner, numero
uno di Pensplan Centrum: con un compenso annuo lordo di 100 mila euro ed un
gettone di presenza per seduta di 150 euro è in assoluto il manager più pagato. Un
abisso lo separa da tutti gli altri consiglieri: al secondo posto, con
"soli" 15 mila euro ed analogo gettone si trova il consigliere Laura
Costa, anche lei nel cda di Pensplan. Da via della Rena di Bolzano a via
Berlino di Trento, per Autostrada del Brennero spa: all'ex segretario della
Cgil, Sandro Schimid, va un compenso di 13.692 euro (gettone di 310). Per tutti
gli altri, oltre ad analogo "obolo" per le sedute, la spesa annua
lorda è di 9.091 euro. In casa Mediocredito Trentino Alto Adige il più
"ricco" è il consigliere Giovanni Dies, con 7.750 euro ed un gettone
di 350 euro. I più "economici" per le casse pubbliche sono Andrea
Tomasi, consigliere di Interbrennero spa, con 3.500 euro e gettone di 200; ed
Armando Pederzolli, vice presidente di Trento Fiere, che per il 2007 percepirà
3.500 euro (gettone da 90.40 euro). F. P. 27/04/2008.
( da "Tribuna di Treviso, La" del 27-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
I PROBLEMI DELLA
SANITA'. Indennità riconosciuta a Castelfranco, ma l'Usl 8 non la concede a chi
opera nell'ospedale di Montebelluna Niente aumento? Stop agli aborti Le
strumentiste fanno obiezione di coscienza, l'angoscia delle donne in attesa
MONTEBELLUNA. Sospesi gli aborti all'ospedale di Montebelluna. Le strumentiste
hanno dichiarato l'obiezione e così tutto si è bloccato. A chi è andato in
direzione sanitaria per informarsi è stato risposto che tutte le prenotazioni
erano sospese. E non è stata indicata alcuna data sulla possibile ripresa delle
interruzioni di gravidanza nel capoluogo montelliano. A questa risposta qualche
donna è stata presa dall'angoscia: è a ridosso dei tre mesi e quindi o riesce a
trovare in fretta la soluzione o dovrà partorire. A causare il blocco delle
interruzioni di gravidanza all'ospedale montebellunee a quanto pare c'è la
questione del gettone assegnato alle strumentiste quando svolgono la loro opera
in una seduta: le colleghe dell'ospedale di Castelfranco lo prendono, le
strumentiste di Montebelluna no. Così hanno detto basta a questa differenza di
trattamento e hanno obiettato, provocando il blocco degli aborti. "Ero andata
in direzione sanitaria per prenotare una interruzione di gravidanza per una
conoscente - spiega una signora che abita nel montebellunese - lì mi è stato
risposto che la programmazione delle interruzioni di gravidanza era sospesa.
Questo senza aggiungere alcuna spiegazione e senza indicare una data per la
possibile ripresa di tale attività. Quanto sta accadendo è grave e rischia di
creare situazioni di disperazione. Questa mia conoscente è ormai al terzo mese,
è rimasta incinta senza volerlo e non vuole assolutamente il bambino. Ha
assoluto bisogno di una soluzione in tempi rapidissimi". Che però a
Montebelluna rischia di non trovarla se l'amministrazione dell'Usl 8 non
sblocca velocemente la situazione. Di mezzo c'è un gettone, non una questione
ideologica. Quindi i vertici dell'Usl 8, volendolo, potrebbero risolvere in
fretta la questione. "A nessuno piace fare gli aborti - spiega Silvio
Tessari, ginecologo - e se a ciò si aggiunge anche una
disparità di trattamento, ovvio che non si riesce ad andare avanti. Le
interruzioni di gravidanza sono state sospese perchè tutte le strumentiste
hanno fatto obiezione di coscienza. Da tempo è previsto un gettone di presenza alle strumentiste per le sedute relative alla interruzione di
gravidanza. A Castelfranco viene corrisposto, a Montebelluna non hanno
mai provveduto, seppure fossero a conoscenza da tempo di questa situazione, e
così le strumentiste hanno fatto obiezione. Basta che l'amministrazione preveda
il gettone anche per Montebelluna, fare una delibera è cosa veloce e tutto si
potrebbe risolvere. Certo la situazione è pesante e non occorrono le campagne
antiabortiste per bloccare l'interruzione volontaria della gravidanza: infatti
il 90% dei primari sono obiettori, la percentuale dei medici è del 70% ma solo
il 10% di quelli che non sono obiettori lavorano in ospedale. Se ad una
attività che non fa piacere a nessuno si aggiungono ulteriori difficoltà, non
ci sarà nessuno a praticare gli aborti legali".
( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)" del
27-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
ANCONA pag. 4 Il Pdci
soddisfatto dell'amministrazione Porto, rifiuti, Prg ed ex Metro le priorità
COMUNE: VERIFICA IN MAGGIORANZA di MARIA GLORIA FRATTAGLI ? ANCONA ? CAPIGRUPPO
"paperoni" del consiglio comunale. Se sotto accusa ci finiscono
sempre i compensi di sindaco e assessori questa volta, ripristinato il gettone
di presenza, rispetto all'indennità, ad essere
rimpinguati sono i portafogli dei consiglieri comunali. In
testa i capigruppo dei piccoli partiti che non spartiscono il bottino con
nessun altro collega e presenziano a tutte le riunioni di commissione.
Basterebbe a ogni rappresentante partecipare ad almeno 15 minuti di seduta
consiliare per assicurarsi il gettone e nell'arco di una settimana partecipare
a tutte le sedute per fare della politica un mestiere. Letizia
Perticaroli (in rappresentanza dell'Udeur-Idv e lista San Giorgio) nel mese di
febbraio ha percepito 1.228,50 euro lordi, medesimo importo per Daniele
Tagliacozzo (Verdi) e Diego Urbisaglia (Gruppo Misto ex Sdi), mentre ci si
avvicina Bruno Brandoni (Pdci) con 1.053 euro. Elio Libri (Sd) e Ruggero Cinti
(Prc) sono subito dietro con 994,50 euro a testa. Poi Nicola Sciulli (sempre
Prc) con 936 euro, quindi Arcangelo Battistoni (FI) con 877,50 euro e stesso
importo per Carla Teodori (Udc) e Virgilio Rossi (Pd). L'avvocato Andrea Nobili
(Pd) è a metà strada della 'classifica' con 819 euro insieme a Francesco
Bastianelli (che ha aderito al progetto Pdl). Non arrivano agli 800 euro lordi
nel mese di febbraio i consiglieri Diego Franzoni, capogruppo del Pd, l'avvocato
Mirco Piersanti (Pd), Marco Gnocchini (FI), Massimo Mengani (Pd): tutti a
760,50 euro. Adrio Francella (Pd) è a 702 euro insieme ad Elena Petri (Alleanza
nazionale) e a scendere con 643,50 euro, Andrea Ambrogini (Pd), Stefano
Benvenuti Gostoli (An), Lorenzo Morbidoni (Pd), Paolo Pelosi (capogruppo FI),
Vincenzo Rossi (FI) e Giovanni Zinni (capogruppo di An). Pierpaolo Sediari (Pd)
ha incassato 585 euro mentre i consiglieri Daniele Berardinelli (FI), Michele
Brisighelli (Pd), Gianluca Busilacchi (Pd), Luigi Conte (FI) e Giorgio Pavani
(Pd) sono a 526,50 euro. Fanalini di coda sono i consiglieri Luca Bonventi
(Pd), Liana Freddino (Pd) con 468 euro, poi Paolo Pascucci (Prc) con 351 euro e
Cassandra Mengarelli (Pd), 234 euro, quindi i due consiglieri stranieri
aggiunti con 200 euro cadauno. IN TOTALE nel mese di febbraio solo di gettoni, l'amministrazione comunale ha speso 26.491 euro,
Maurizio Cesarini, ex presidente del Consiglio, non compare perché proprio nel
mese di febbraio si è assentato dall'aula per motivi di salute. Sulla questione
si era acceso il dibattito cittadino nel momento in cui la legge Finanziaria
dello scorso anno prevedeva il passaggio dall'indennità al gettone e si
paventava il timore di 'speculazioni' sul numero delle convocazioni incombeva.
Se di speculazione non si può a dire il vero parlare quello che è certo che i
'piccoli' partiti ne hanno tratto beneficio.
( da "Giornale di Vicenza.it, Il" del
27-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
CISMON. Il
presidente dell'azienda vicentina è intervenuto con il sindaco Danilo Bavaresco
Taglio del nastro per le abitazioni Ater Cerimonia di consegna delle chiavi in
via Vittorio Veneto Tolettini: "Sosteniamo la permanenza dei
valligiani" In via Vittorio Veneto a Cismon, alla presenza del
presidente dell'Ater Marco Tolettini e del sindaco Danilo Bavaresco, sono state
consegnate le chiavi di quattro nuove abitazioni firmate Ater. "L'Ater di
Vicenza - ha detto Tolettini - dimostra anche con questa iniziativa la volontà di sostenere le piccole comunità della Provincia,
offrendo alle amministrazioni comunali un aiuto concreto per i nuclei familiari
in difficoltà". L'intervento, il cui costo totale ammonta a circa 500 mila
euro, finanziati in parte dalla Regione e in parte con proventi derivanti dalla
vendita del patrimonio dell'Azienda, è il frutto anche dell'ottima
collaborazione con l'Amministrazione comunale, punto di partenza e di
forza dell' attività dell'Ater. L'immobile è stato realizzato in un lotto
completamente libero, secondo un progetto e materiali tipici di un ambiente
quasi montano, per assecondare le caratteristiche del territorio. Il fabbricato
è composto da quattro appartamenti, dotati di autorimessa, che misurano dai 58
agli
( da "Gazzettino, Il (Padova)" del 27-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
SELVAZZANOCortometraggio
al laboratorioSarà proiettato domani pomeriggio, alle 18, nell'auditorium San
Michele di Selvazzano il cortometraggio "Stai Calmo" realizzato dai
ragazzi del laboratorio "Accipicchia che week end" avviato nell'ambito
del servizio di educativo domiciliare per minori gestito dalla Cooperativa
"Nuovi Spazi". Il progetto ha lo scopo di far comprendere ai ragazzi
il senso di far parte di un gruppo che condivide un'esperienza da protagonisti,
iniziativa che affianca il lavoro di relazione individuale educatore-ragazzo.
Per raggiungere lo scopo è stato offerto ai ragazzi l'opportunità di trascorre
due giornate insieme, ciò è avvento il 23 e 24 febbraio a Rovolon, mettendo a
disposizione una casa in cui, con l'aiuto degli educatori, i ragazzi hanno
avuto la possibilità di coltivare aspetti importanti per la loro crescita
personale e sociale. Durante il fine settimana i ragazzi, oltre a gestire le
attività domestiche di routine, si sono improvvisati attori e registi realizzando
il cortometraggio che sarà proiettato lunedì pomeriggio. (ba.t.)LIMENAIncontri
per una sana alimentazioneIl Comune, in collaborazione con l'unione italiana
sport per tutti, organizza una serie di incontri sul tema "il cibo in
movimento - una sana abitudine..."; si terranno nella sala Barchessina
ubicata nel cortile interno della Barchessa con inizio alle ore 20,45. Durante
primo incontro, in programma stasera, sarà trattato il tema
"l'alimentazione in funzione di uno stile di vita sano - le abitudine
alimentari ed i disturbi alimentari dei giovani - obesità ed anoressia";
lunedì 5 maggio Fabrizio Moda illusterà il tema "l'attività fisica, lo
sport e le diete - quali effetti benefici - il doping oggi". "I
principi basilari nella costruzione di una dieta - il fabbisogno energetico
dello sportivo: esiste la dieta dell'atleta?" saranno illustrati lunedì 12
maggio dal prof. Giorgio Moretti, conclusione lunedì 19 maggio con dibattito
sul tema "i determinanti ambientali - la conoscenza e l'importanza dei fattori
di rischio per la salute - la società odierna in relazione ai disturbi
alimentari". Partecipazione libera; informazioni al 0498844311.
(a.f.)Scuola per genitori in BarchessaQuinto incontro della Scuola per genitori
2008, organizzata dall'ufficio socio culturale del Comune di Limena, martedì,
alle 20.30, nella sala giunta in Barchessa: la dottoressa Isabella Robbiani
tratterà il tema: "Ninna nonni... c'erano una volta... i nonni - i nonni
di oggi sono quelli di un tempo?" confronto aperto fra genitori e nonni.
Partecipazione libera. Informazioni: assistente sociale Claudia Campos
telefono: 049.8844313. (a.f.)RUBANO544.500 euro per l'Ufficio TecnicoAlle casse
comunali, nel
( da "Zeronove.com" del 27-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
800 incontri e
scrittori provenienti da tutto il mondo Ci saranno 1400 espositori, tra cui 75
nuovi editori, 800 incontri e scrittori provenienti da tutto il mondo. E' la
XXI edizione della Fiera Internazionale del Libro di Torino che si terra' al
Lingotto dall'8 al 12 maggio. La piu' manifestazione libraria d'Italia e' stata
presentata oggi nel corso di una conferenza stampa. Tema del 2008 sara' la
bellezza, filo conduttore che sviluppa quello dello scorso anno quando
protagonisti furono ''i confini''. Che cosa puo' rispondere oggi ai canoni
della bellezza, in letteratura come nelle arti, nella musica, nelle scienze?
Dove passano i confini del bello e del brutto? A queste domande risponde una
fitta serie di 'lezioni magistrali', di conversazioni e di dialoghi che
vedranno impegnati filosofi come Remo Bodei, Sergio Givone, Giovanni Reale,
antichisti come Luciano Canfora e lo storico dell'arte Paul Zanker in dialogo
con Franco La Cecla, antropologo e architetto; maestri dell'architettura come
Mario Botta, scrittori come Raffaele La Capria, Erri De Luca e Domenico
Starnone, l'etologo Danilo Mainardi. Vittorio Sgarbi dimostrera' che il bello
non coincide affatto con quel che piace. Silvia Ronchey e Giuseppe Scaraffia si
interrogheranno sull'uso improprio della bellezza. Attesi al Lingotto alcuni
protagonisti della letteratura mondiale: maestri indiscussi come l'americano
Gore Vidal; lo sloveno di Trieste Boris Pahor, ultranovantenne finalmente
riconosciuto tra i massimi testimoni e interpreti della Shoah accanto a Primo
Levi e Imre Kerte'sz; Javier Mari'as, che ricevera' al Lingotto il Premio
Alassio Internazionale; il poeta francese Yves Bonnefoy, il finlandese Aarto
Paasilinna, le americane Susan Vreeland e Geraldine Brooks, bestelleristi come
l'americano Clive Cussler e il barcellonese Ildefonso Falcones; e ancora, lo
spagnolo Ignacio Paco Taibo II in dialogo con un suo affezionato lettore,
Fausto Bertinotti; il portoghese Jose' Rodriguez Dos Santos, l'americano Joe
Lansdale, i francesi Philippe Forest, Gilles Leroy e Andre' Michaux; il tedesco
Arno Geiger con il suo romanzo 'anti-familiare', vincitore del Deutscher
Buchpreis 2005Tra i centenari da celebrare, quelli dedicati a Giovanni
Guareschi, Cesare Pavese ed Elio Vittorini. Folta anche la rappresentanza degli
autori italiani, tra narratori e saggisti, nomi famosi ed emergenti: tra gli
altri, ci sono Milena Agus, Lorenzo Beccati, G.M. Bellu, Enzo Bianchi, Caterina
Bonvicini, Anna Bravo, Enrico Brizzi, Mario Calabresi, Riccardo Calimani,
Flavio Caroli, Leonardo Coen, Mauro Covacich, Guido Davico Bonino, Andrea De
Carlo, Diego De Silva, Giorgio Faletti, Giovanni Floris, Massimo Gramellini,
Luigi Guarnieri, Giordano Bruno Guerri, Loredana Lipperini, Marco Lodoli, Carlo
Lucarelli, Dacia Maraini, Lidia Ravera, Ermanno Rea, Elisabetta Rasy, Antonio
Rezza, Eugenio Scalfari, Flavio Soriga, Corrado Stajano, Gian
Antonio Stella con Marco Rizzo che presentano il loro nuovo libro, Cinzia Tani, Andrea Vitali.
Dario Fo discutera' con Mario Tozzi e Cesare Martinetti delle sue recenti
battaglie ambientali, mentre Tullio De Mauro ed Edoardo Sanguineti terranno due
lezioni sui problemi della traduzione, nell'ambito del ciclo di incontri
dedicati appunto ai traduttori letterari. Mons. Giuseppe Betori,
segretario generale della Cei, terra' una lezione sulla bellezza della parola,
in occasione della nuova traduzione della Bibbia. Infine Max Pezzali, il
pianista Giovanni Allevi ed Elisa si presenteranno al Lingotto nelle vesti
inedite di autori di libri. Madrina delle Fiera 2008 dopo Inge Feltrinelli,
Elvira Sellerio, Rosellina Archinto, Martina Mondadori, Ginevra Bompiani e
Roberta Einaudi, sara' Elisabetta Sgarbi, direttore editoriale della Bompiani.
Non mancheranno neppure quest'anno, gli spazi riservati all'International Book
Forum (la business area che accogliera' editori, produttori televisivi e
cinematografici, agenti letterari ed esperti di new media, provenienti
dall'Italia e dall'estero) e l'area di Libri Antichi & Rari, dedicata a
librai antiquari, bibliofili del libro antico e delle rarita' editoriali. Si
potranno trovare volumi ed opere introvabili, incunaboli, legature e rarita'
editoriali. E ancora Lingua Madre e il Bookstock Village per i ragazzi. In
occasione della Fiera, Vodafone Italia, partner istituzionale dell'evento,
promuove un'iniziativa per esplorare i cambiamenti prodotti nel linguaggio
dall'utilizzo di nuove forme di scrittura, in particolare il linguaggio degli
SMS, del telefonino in generale e del web. L' idea e' quella di informare i
ragazzi sui principali rischi e opportunita' dei cellulari e di capire come il
telefonino stia cambiando il loro modo di comunicare, il loro linguaggio e le
loro abitudini. L'iniziativa si sviluppa attraverso una serie di incontri con
alcune classi della scuola secondaria di secondo grado di Torino e provincia. I
risultati di questi incontri saranno alla base della tavola rotonda ''Giovani e
linguaggio. Come Internet e il cellulare stanno cambiando la comunicazione''.
Nell'ambito della tavola rotonda sara' lanciato il concorso ''1 SMS in cerca
d'autore. Il tuo personaggio letterario preferito in 160 caratteri.'',
un'iniziativa per stimolare un uso creativo della scrittura sul cellulare che
si concludera' in occasione di ''Portici di Carta'', a settembre. Dall'8 maggio
al 31 agosto tutti coloro che intendono partecipare dovranno provare a
descrivere il proprio personaggio letterario preferito in 160 caratteri
(informazioni e dettagli su www.fieralibro.it e www.vodafone.it ). Il messaggio
andra' inviato al numero 340 4399018. Tra i premi, cellulari di ultima
generazione e buoni per l'acquisto di libri.