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DOSSIER “I COSTI DELLA POLITICA.”

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tARTICOLI DEL  26-5-2008       #TOP



Report "Costi dei politici"

·                     Indice delle sezioni

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Indice delle sezioni

Costi dei politici (12)


Indice degli articoli

Sezione principale: Costi dei politici

POVERA ITALIA ALLA DERIVA ( da "Azione, L'" del 26-05-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: E questo fa infuriare i giornalisti del Corriere della Sera Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella. I quali, dopo aver raccontato nel libro "La Casta" come la classe politica abbia trasformato le istituzioni in un mezzo per perpetuare il proprio potere, sono tornati in libreria con "La Deriva" sottotitolo: "Perché l'Italia rischia il naufragio".

INCONTRI - Alle 18, Gian Antonio Stella presenta il suo nuovo ( da "Leggo" del 26-05-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: scritto con Sergio Rizzo. Partecipano il rettore Alessandro Mazzucco e l'associazione "Vivi l'Europa", promotrice dell'incontro. Università, Polo Zanotto, viaale dell'Università 4., ingresso libero. FOLKLORE - Dalle 10 alle 22,30, Sagra di San Filippo: bancarelle e stand gastronomico, spettacoli di danza e concerti, raduno di moto e motociclisti e,

Stella presenta La deriva all'università ( da "Arena, L'" del 26-05-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: ultimo libro di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, La deriva. Riguarda una storia di qualche anno fa, che ebbe per protagonista l'avvocato Guariente Guarienti. L'episodio viene citato come paragone per i mancati provvedimenti dell'Ordine degli avvocati di Roma nei confronti di Cesare Previti, nemmeno dopo le sentenze definitive della Cassazione.

1 La deriva Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo Rizzoli 2 Pochi inutili nascondigli Gior ( da "Unita, L'" del 26-05-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Stai consultando l'edizione del 1 La deriva Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo Rizzoli 2 Pochi inutili nascondigli Giorgio Faletti Baldini Castoldi Dalai 3 L'uomo che non credeva in Dio Eugenio Scalfari Einaudi 4 Gomorra Roberto Saviano Mondadori 5 Firmino Sam Savage Einaudi.

Se li conosci li eviti ( da "Nuova Sardegna, La" del 26-05-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: La deriva Stella-Rizzo (Rizzoli) Gomorra Roberto Saviano (Mondadori) Pochi inutili nascondigli Faletti (Baldini Castoldi Dalai) Ultima sentenza Grisham (Mondadori) Firmino Sam Savage (Einaudi) La solitudine dei numeri primi Paolo Giordano (Mondadori) L'eleganza del riccio Muriel Barbery Muriel (Edizioni e/o) L'uomo che non credeva in Dio Scalfari (

Tesi di Livadiotti Il sindacato è <L'altra casta> ( da "Corriere della Sera" del 26-05-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: come la definisce il bestseller di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, il sindacato rischia di apparire come "L'altra casta". è il titolo del libro di Stefano Livadiotti (Bompiani) sui tre grandi sindacati italiani: l'autore ne parla in Sala Buzzati con il ministro Maurizio Sacconi, il direttore del Corriere Paolo Mieli, il sindacalista Savino Pezzotta,

Italie PERCHÉ ILPOPOLO DEL NORDO VOTA LA LEGA ( da "Riformista, Il" del 26-05-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: né usano La Casta di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo a mo' di bibbia del buon consumatore; essi pretendono semplicemente un Nord più sicuro, senza criminali e privo di arcobaleni epidermici, reclamano un Nord che possa competere con i grandi d'Europa e che non si affanni di continuo ammazzandosi di lavoro per poi avere in cambio 1/5 del fatturato interno prodotto.

Chioggia, Pd: meno assessori ( da "Corriere del Veneto" del 26-05-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Stimiamo un risparmio di circa 62mila euro all'anno". Così il Pd risponde alle provocazioni della Lega. "Loro - conclude - chiedevano di dimezzare i gettoni di presenza per i consiglieri ritardatari o che se vanno in anticipo dalle sedute consiliari, noi proponiamo tagli certi ai costi della politica".

<La deriva>, Gian Antonio Stella all'Università ( da "Corriere del Veneto" del 26-05-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: 21 categoria: REDAZIONALE Domani al Polo Zanotto "La deriva", Gian Antonio Stella all'Università Cittadini sempre più disinnamorati della politica. Il "Palazzo" sempre più distante dalle reali esigenze dei cittadini. Sono questi alcuni dei temi analizzati nella nuova opera di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo "La deriva.

INCONTRI. Oggi alle 18 col rettore Mazzucco ( da "Arena.it, L'" del 26-05-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Stella presenta "La deriva" all'università Nel libro anche un capitolo veronese con Tino Guarienti   C'è anche un capitoletto veronese nell'ultimo libro di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, La deriva. Riguarda una storia di qualche anno fa, che ebbe per protagonista l'avvocato Guariente Guarienti.

Nel libro anche un capitolo veronese con Tino Guarienti ( da "Arena.it, L'" del 26-05-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Oggi alle 18 col rettore Mazzucco Stella presenta "La deriva" all'università Nel libro anche un capitolo veronese con Tino Guarienti   C'è anche un capitoletto veronese nell'ultimo libro di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, La deriva. Riguarda una storia di qualche anno fa, che ebbe per protagonista l'avvocato Guariente Guarienti.

Sacal: via libera al bilancio ( da "Giornale di Calabria, Il" del 26-05-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: degli attuali livelli di retribuzione per amministratori e sindaci per il prossimo triennio, e l'eliminazione dei "gettoni" di presenza ai revisori. È stato infine deciso di affidare alla Società di revisione contabile che verrà chiamata a "certificare" il prossimo Bilancio Sacal, oltre la stessa certificazione e la verifica di separazione contabile,


Articoli

POVERA ITALIA ALLA DERIVA (sezione: Costi dei politici)

( da "Azione, L'" del 26-05-2008)

Argomenti: Costi della politica

L'AZIONE - Articoli - Povera italia alla deriva POVERA ITALIA ALLA DERIVA Federico Citron L'Italia è un Paese che, come i suoi studenti, dà molto meno di quello che potrebbe dare. E questo fa infuriare i giornalisti del Corriere della Sera Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella. I quali, dopo aver raccontato nel libro "La Casta" come la classe politica abbia trasformato le istituzioni in un mezzo per perpetuare il proprio potere, sono tornati in libreria con "La Deriva" sottotitolo: "Perché l'Italia rischia il naufragio". Nel nuovo libro Stella e Rizzo dimostrano che l'esercito di politici italiani (179.485, secondo i due giornalisti!) non solo ha elargito a se stesso privilegi vergognosi (questo era l'oggetto de "La Casta"), ma ha pure governato male l'Italia provocandone il declino. I dati impietosi del decadimento, raccolti ne "La Deriva", Stella li ha riassunti venerdì scorso all'ex Filanda di Santa Lucia di Piave in un dibattito promosso dalla Università delle Tre Età. Ad ascoltarlo tanta gente, all'incirca seicento persone, segno che il sentimento di indignazione non si è dissolto, come qualcuno sostiene, con le elezioni. E allora vediamoli questi dati. Tra il 2001 e il 2006 il Pil per ora lavorata, cioè la produttività del lavoro, è cresciuto dell'1 per cento. Nello stesso periodo la Spagna è cresciuta 5 volte di più, l'Olanda 12, la Polonia 20, la Grecia 22, l'Estonia 40. Nel settore turistico negli anni '70 eravamo i primi in Europa, ora siamo i quinti. Fummo i primi a costruire un'autostrada, la Milano-Laghi, ora la nostra rete autostradale è al dodicesimo posto nella classifica europea. L'autostrada del Sole venne costruita al ritmo di 94 chilometri l'anno; per fare gli ultimi 4 chilometri dell'A28 (Godega-Conegliano) servono tre anni. Nel campo del trasporto su rotaia, abbiamo inventato e costruito per primi il Pendolino, ma i treni ad alta velocità corrono oggi su 562 chilometri, contro i 1.300 della Germania e i 1.900 della Spagna. Per non dire dei porti. Sono in costruzione 400 navi in grado di trasportare 1 3-14 mila container l'una, ma non potranno entrare in alcun porto italiano salvo Trieste, che però ha la città che incombe sulle strutture portuali. Oggi Rotterdam da solo fa più container di tutti i porti italiani messi insieme e fra tre anni anche Tangeri (Marocco) movimenterà più container di tutto il sistema portuale italiano. Ma è alla scuola che Stella dedica le parole più dure. La situazione nell'Italia del sud è disperata, la Sicilia ha una fascia di somari superiore di quattro volte a quella dell'Azerbaijan. Tra le prime 150 università del mondo non ce n'è una italiana. Si diventa insegnanti non per concorso ma per sanatoria. Dei professori che insegnano matematica solo il 17% è laureato in matematica. Per Stella questa situazione è stata causata dall'abolizione del merito, sia per gli studenti che per gli insegnanti. Gli unici due ministri che tentarono di cambiare davvero il sistema, Giovanni Gentile e Luigi Berlinguer, furono censurati e delegittimati dalla stessa parte politica che li aveva scelti. C'è ancora una speranza per venir fuori dalla fanghiglia in cui il Paese sta sprofondando? "Sì - secondo Stella - con riforme serie. Le cose possono cambiare, quanto è successo alla Fiat e alla Parmalat sono lì a dimostrarlo". Ma le resistenze da vincere sono tante, il nostro è un Paese fatto di zone "protette", basti pensare agli ordini professionali, e i diritti acquisiti "sono più sacri del dogma della Verginità di Maria". Per questo Stella non vede male un accordo tra destra e sinistra per realizzare alcune riforme. Basta che l'accordo non diventi "inciucio", come quello che permise di approvare, con il consenso di tutti, la leggina che consente ai partiti di ottenere finanziamenti per tutta la legislatura (5 anni) anche se il Parlamento viene sciolto anzitempo!.

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INCONTRI - Alle 18, Gian Antonio Stella presenta il suo nuovo (sezione: Costi dei politici)

( da "Leggo" del 26-05-2008)

Argomenti: Costi della politica

Libro-inchiesta La Deriva. Perché l'Italia rischia il naufragio, scritto con Sergio Rizzo. Partecipano il rettore Alessandro Mazzucco e l'associazione "Vivi l'Europa", promotrice dell'incontro. Università, Polo Zanotto, viaale dell'Università 4., ingresso libero. FOLKLORE - Dalle 10 alle 22,30, Sagra di San Filippo: bancarelle e stand gastronomico, spettacoli di danza e concerti, raduno di moto e motociclisti e, alle 22,30, tradizionale falò della barca, in onore del santo patrono, e luminarie sull'acqua. Torri del Benaco. CINEMA - Alle 16, alle 18,45 e alle 21, 21: A volte la fortuna è solo una questione di logica, di Robert Luketic e con Kevin Spacey, Jim Sturgess e Kate Bosworth. Cinema Alcione, via Verdi 20. MOSTRE - Il Rilievo di Castelvecchio. Strumenti, metodi e tecniche per la rappresentazione digitale dell'architettura. Museo di Castelvecchio, fino al 4 giugno. (S. Pas./ ass).

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Stella presenta La deriva all'università (sezione: Costi dei politici)

( da "Arena, L'" del 26-05-2008)

Argomenti: Costi della politica

INCONTRI. Oggi alle 18 col rettore Mazzucco Stella presenta "La deriva" all'università Il giorno 24 maggio è mancata all'affetto dei suoi cari IRMA PAROLINI ved. ROSSI di anni 79 Ne danno il triste annuncio i figli Giorgio, Roberto e parenti tutti. I funerali saranno celebrati martedì 27 maggio nella chiesa parrocchiale di S. Francesco alle ore 10.30. La presente serve di partecipazione e ringraziamento. Verona, 26 maggio 2008 A.G.E.C. Servizio Onoranze Funebri Viale Caduti senza Croce, 2 37133 - Verona Tel. 045.802.99.35 - Fax 045.802.99.00 cell. 348.396.5808 Augusto, Giliola, Cesarina, Franca, Mattia e Nicolò sono vicini a Giorgio in un abbraccio affettuoso per la perdita della cara mamma IRMA Verona, 26 maggio 2008 Si è spenta GRAZIANA MARINI di anni 47 L'annunciano la mamma Clelia Falsiroli, la sorella Samantha e parenti tutti. I funerali saranno celebrati martedì 27 maggio alle ore 10,00 nella chiesa di Vallese. Si ringrazia il medico di famiglia dott. Marafetti Claudio per la disponibilità prestata. Il presente annuncio è partecipazione e personale ringraziamento. Vallese, 26 maggio 2008 C.O.F. NORD-EST srl Centro Onoranze Funebri Centralino 045.6151455 GRAZIANA ci mancherai tanto ma sarai sempre nei nostri cuori. Aristide, Marian, Giulia, Daniele. Isola Rizza, 26 maggio 2008 Il giorno 23 maggio chiudeva nell'abbraccio del Signore la sua vita terrena GELMINO PICCOLI combattente e reduce Con dolore lo annunciano i figli Carla con Ettore, Carlo con Mariangela, Maria Teresa con Luigi, Claudio con Roberta, i nipoti, le pronipoti, i cognati e i parenti tutti. I fuenrali saranno celebrati martedì 27 maggio alle ore 10,00 nella chiesa parrocchiale di Monte di Colognola ai Colli. Un particolare ringraziamento alla dottoressa Luisella Zago per le amorevoli cure prestate e alle infermiere del Ulss 20 di Colognola ai Colli. Il presente annuncio è partecipazione e personale ringraziamento. Colognola ai Colli, 26 maggio 2008 C.O.F. NORD-EST srl Centro Onoranze Funebri Centralino 045.6151455 Il giorno 25 maggio, è mancato all'affetto dei suoi cari LORENZO VINCO di anni 56 Ne danno il triste annuncio la moglie Maria Grazia, l'adorata figlia Manuela, i fratelli Franca, Edda, Nello e Pietro, cognati, nipoti, pronipoti e parenti tutti. Un sentito ringraziamento ai medici e personale tutto del reparto di Terapia Intensiva dell'ospedale Sacro Cuore di Negrar per le cure prestate e la professionalità dimostrata. I funerali avranno luogo martedì 27 maggio alle ore 15,30 nella chiesa parrocchiale di Sommacampagna, partendo alle ore 14,45 dall'ospedale di Negrar. La presente serve di partecipazione e ringraziamento. Sommacampagna, 26 maggio 2008 P.F. MASCANZONI CAV. LUIGI DI MASCANZONI CLAUDIO E FIGLI S. Pietro in Cariano - Tel. 045.7701005 Sommacampagna - Tel. 045.515880 "Il Signore è il mio pastore non manco di nulla" Sabato 24 maggio è mancata ELIA DAL BOSCO ved. MORETTI di anni 94 Ne danno l'annuncio i figli Maria Rosa, Eleonora con Renzo, Gian Paolo con Maria, i nipoti, pronipote e parenti tutti. Il funerale avrà luogo martedì 27 maggio alle ore 16,00 nella chiesa parrocchiale di San Nazaro. I famigliari esprimono un particolare ringraziamento alla dottoressa Maria Carmela Aloi e ai cari Anna e Michele per le amorevoli cure prestate. La presente serve di partecipazione e ringraziamento. Verona, 26 maggio 2008 A.G.E.C. Servizio Onoranze Funebri Viale Caduti senza Croce, 2 37133 - Verona Tel. 045.802.99.35 - Fax 045.802.99.00 cell. 348.396.5808 Il giorno 23 maggio è mancata all'affetto dei suoi cari LINA STEFANI Ne danno il triste annuncio il marito Bruno, il figlio Livio con Annamaria e il nipote Alessio, nipoti e parenti tutti. La cerimonia funebre avrà luogo martedì 27 maggio alle ore 14,15 nella Basilica di Santa Teresa. La presente serve di partecipazione e ringraziamento. Verona, 26 maggio 2008 A.G.E.C. Servizio Onoranze Funebri Viale Caduti senza Croce, 2 37133 - Verona Tel. 045.802.99.35 - Fax 045.802.99.00 cell. 348.396.5808 I ANNIVERSARIO GIUSEPPE BORTOLANI Sei presenza costante nei nostri cuori, ci manchi tanto. Moglie figli generi nuora e il tuo adorato Andrea. S. Martino B.A., 26 maggio 2008 C.O.F. NORD-EST srl Centro Onoranze Funebri Centralino 045.6151455 Il giorno 24 maggio è mancata all'affetto dei suoi cari MARIA CASSIANI di anni 92 Ne danno il triste annuncio le sorelle Ester, Corinna e Giancarla con Giovanni, nipoti, pronipoti e parenti tutti. I funerali avranno luogo lunedì 26 maggio alle ore 15,30 nella chiesa parrocchiale di Santa Lucia, partendo dall'abitazione in via Pompea n° 1. La presente serve di partecipazione e ringraziamento. Santa Lucia di Pescantina, 26 maggio 2008 SERVIZI FUNEBRI RIZZOTTI LUIGI C.so S. Lorenzo, 42 - Pescantina Tel. 045.7154974 - Cell. 336.307495 Gloria Ferrighi, Aldo Tagliente e Alfredo Iandolo partecipano al dolore di Daniela e Pietro per la scomparsa della cara mamma signora INES MIORANDO ved. SARACENO Verona, 26 maggio 2008 Amorevolmente assistito dai suoi cari ha chiuso la sua esistenza terrena MARIO COLOMBARI di anni 64 Lo annunciano con dolore la moglie Anna Ridolfi, i fratelli Giuseppe, Giancarlo e Carla, i cognati, nipoti e parenti tutti. I funerali saranno celebrati nella chiesa parrocchiale di Illasi mercoledì 28 maggio alle ore 16,00, partendo dall'ospedale di S. Bonifacio alle ore 15,25. Il presente annuncio è partecipazione e personale ringraziamento. Illasi, 26 maggio 2008 C.O.F. NORD-EST srl Centro Onoranze Funebri Centralino 045.6151455 VI ANNIVERSARIO GIORGIO RUFFO Non sei più tra noi, ma il tuo ricordo vivrà in noi per sempre. La moglie Giuseppina e il figlio Ivano. Colognola ai Colli, 26 maggio 2008 C.O.F. NORD-EST srl Centro Onoranze Funebri Centralino 045.6151455 VII ANNIVERSARIO LUCIANO SPADA Il tuo ricordo ci dà forza e serenità. Moglie e figli. Lugagnano, 26 maggio 2008 O.F. ANSELMI & MICHELETTI Dossobuono - Lugagnano - Verona 045.868.0206 - 045.987.468 348.7200733 C'è anche un capitoletto veronese nell'ultimo libro di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, La deriva. Riguarda una storia di qualche anno fa, che ebbe per protagonista l'avvocato Guariente Guarienti. L'episodio viene citato come paragone per i mancati provvedimenti dell'Ordine degli avvocati di Roma nei confronti di Cesare Previti, nemmeno dopo le sentenze definitive della Cassazione. A contrasto con le mancate azioni disciplinari contro l'ex avvocato di Silvio Berlusconi viene riesumata la vicenda di Guarienti, denunciato alla commissione disciplinare dell'Ordine veronese da alcuni suoi colleghi per aver portato disdoro alla categoria girando per anni, subito dopo che era scoppiata la mania del telefonini portatili, con un telefono giocattolo di plastica rossa legato al mitico motorino Ciao con cui andava a spasso per la città, soprattutto dallo studio al Tribunale. A differenza di Previti, Guarienti fu condannato con una sentenza di 11 pagine "di inarrivabile spirito trombone", scrivono Stella e Rizzo, per offesa "alla dignità e al decoro della professione forense". Nove anni dopo l'apertura dell'inchiesta a Verona e quattro dopo l'"avvertimento" degli avvocati veronesi, Guarienti, che aveva fatto ricorso, si presentò davanti al Consiglio nazionale forense, formato da 30 "avvocatoni" di ogni parte d'Italia, chiamati a discutere se il telefonino per bambini era indecoroso per la dignità della professione. Fu assolto per il rotto della cuffia. Il suo comportamento "non era sanzionabile", ma solo perché "quasi al limite della applicazione della sanzione". Di qui l'invito pressante "ad astenersi in futuro da ogni atteggiamento che potesse essere o apparire scomposto o eccessivo". Gli andò bene. Anche perché solo dopo la lettura della sentenza assolutoria qualcuno si accorse che, fedele al proprio spirito montebaldino, all'udienza decisiva Guarienti si era presentato con una scarpa rossa e una blu. Come farà probabilmente anche oggi alle 18 nell'aula T3 del Polo Zanotto dell'Università, dove Stella presenta il libro, in un'iniziativa, promossa dall'Università e dall'associazione "Vivi l'Europa", cui parteciperanno il rettore Alessandro Mazzucco, la direttrice della biblioteca universitaria Frinzi Daniela Brunelli, ed Elda Baggio, dell'associazione "Vivi l'Europa".G.B.

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1 La deriva Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo Rizzoli 2 Pochi inutili nascondigli Gior (sezione: Costi dei politici)

( da "Unita, L'" del 26-05-2008)

Argomenti: Costi della politica

Stai consultando l'edizione del 1 La deriva Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo Rizzoli 2 Pochi inutili nascondigli Giorgio Faletti Baldini Castoldi Dalai 3 L'uomo che non credeva in Dio Eugenio Scalfari Einaudi 4 Gomorra Roberto Saviano Mondadori 5 Firmino Sam Savage Einaudi.

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Se li conosci li eviti (sezione: Costi dei politici)

( da "Nuova Sardegna, La" del 26-05-2008)

Argomenti: Costi della politica

Cultura e Spettacoli Se li conosci li eviti Se li conosci li eviti Travaglio-Gomez (Chiarelettere) La deriva Stella-Rizzo (Rizzoli) Gomorra Roberto Saviano (Mondadori) Pochi inutili nascondigli Faletti (Baldini Castoldi Dalai) Ultima sentenza Grisham (Mondadori) Firmino Sam Savage (Einaudi) La solitudine dei numeri primi Paolo Giordano (Mondadori) L'eleganza del riccio Muriel Barbery Muriel (Edizioni e/o) L'uomo che non credeva in Dio Scalfari (Einaudi) Tutto per una ragazza Nick Horby (Guanda) La graduatoria è compilata tenendo conto delle vendite nel periodo dal 17 maggio al 23 maggio 2008.

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Tesi di Livadiotti Il sindacato è <L'altra casta> (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere della Sera" del 26-05-2008)

Argomenti: Costi della politica

Corriere della Sera - MILANO - sezione: Tempo Libero - data: 2008-05-26 num: - pag: 9 categoria: REDAZIONALE LA DISCUSSIONE Tesi di Livadiotti Il sindacato è "L'altra casta" Scollamento dalla realtà dei lavoratori: se quella politica è una casta, come la definisce il bestseller di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, il sindacato rischia di apparire come "L'altra casta". è il titolo del libro di Stefano Livadiotti (Bompiani) sui tre grandi sindacati italiani: l'autore ne parla in Sala Buzzati con il ministro Maurizio Sacconi, il direttore del Corriere Paolo Mieli, il sindacalista Savino Pezzotta, l'economista Tito Boeri, il vicepresidente di Confindustria Alberto Bombassei. "Non è un libro contro il sindacato" dice Livadiotti, firma di L'Espresso. "Ma se alla domanda "vi sentite rappresentati dai sindacati" risponde sì solo il 5,1% dei lavoratori è un allarme". Nel dibattito si discuterà di burocrazia sindacale: 700 mila delegati "che costano alle aziende un miliardo e 854 milioni di euro l'anno" conclude Livadiotti. "Ma i salari sono fermi e mancano controlli per evitare i morti sul lavoro". (Ida Bozzi) Sala Buzzati, via Balzan 3 ang. via San Marco, stasera ore 18.30, ingr. con prenotazione al tel. 02.20.40.03.32 Ministro Il titolare del Welfare, Maurizio Sacconi: sarà al dibattito stasera in Sala Buzzati.

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Italie PERCHÉ ILPOPOLO DEL NORDO VOTA LA LEGA (sezione: Costi dei politici)

( da "Riformista, Il" del 26-05-2008)

Argomenti: Costi della politica

Italie PERCHÉ ILPOPOLO DEL NORDO VOTA LA LEGA Il Paese dei balocchi si è tinto di verde Il bombardamento lessicale colpisce l'orgoglio nordico Qui, nel Veneto, e più in generale nel Nordest italico, le strade e i ponti, le case e le villette a schiera, le scuole e le farmacie, sono tinte di verde. No, non è l'utopico raggiungimento da parte dei cittadini nostrani di un rispetto più maturo e coscienzioso nei confronti della natura, né tanto meno sono gli psichedelici risultati di atti vandalici causati (manco a dirlo) da rom, extracomunitari, clandestini, o da quanti altri delinquano agli occhi delle genti xenofobe e gonfie di pregiudizi che serpeggiano tra questi borghi. Il verde - da sempre colore della speranza - splende sui muri e sulle palazzine nordestine semplicemente perché è tornato a stagliarsi sulla scena politica, in maniera pressoché sonante, il Carroccio di Umberto Bossi con la combriccola dai diti medi alzati e dagli insulti gratuiti a chiunque viva al di là del Po. Alle ultime elezioni nazionali è stato un vero e proprio plebiscito qui, tra i quartieri chic di Milano o tra le strade impolverate della bassa Padania, per la Lega Nord e per il suo condottiero, quel Senatùr che tutti davano da tempo sulla poltrona di casa con le pantofole ai piedi e che invece si è dimostrato un vero leone di San Marco. Nella capitale meneghina - da sempre roccaforte di Silvio Berluconi e dei suoi fedeli (Roberto Formigoni e Letizia Moratti) - i voti verdi sono più che raddoppiati: passati dal 4,8% del 2006 al 12,3%. In Lombardia, addirittura, i consensi per Maroni e sodali passano dall'11,1% del 2006 al 21,2%. Insomma, un'incetta di voti e di X apposte sul simbolo del guerriero padano medievale Alberto da Giussano, che ha valso alla Lega Nord l'appellativo di partito conquistador del Nordest. Un successo non certo casuale, però. Da almeno due anni, infatti, all'incirca dall'insediamento a Roma del precedente governo di centrosinistra, il partito di Borghezio, Castelli e Zaia martella costantemente le tempie dei cittadini del Settentrione su temi quali sicurezza pubblica e privata, federalismo fiscale, extracomunitari furfanti, Roma ladrona e via discorrendo. È un continuum di bombardamenti lessicali, quasi razziali, che vanno a colpire l'emotività e l'orgoglio nordico delle masse residenti al di qua del Po, le quali genti - di qualsivoglia estrazione sociale - rispondono andando alle urne muniti non della ragione, ma del cuore e della suggestione. Questa è la grandezza della Lega; l'uso di quella stessa arma che veniva sfoderata, seppur in maniera meno becera, dal Pci ai tempi di Don Camillo e Peppone, quando il proletario ripudiava il padrone carpendo nel partito della falce e martello l'intento protezionistico e a volte utopico di tutti i suoi lamenti. A tal riguardo, andando a snocciolare i dati e le statistiche oggettive contenuti nell'ultima tornata elettorale si scopre che la novità assoluta è rappresentata da un elettorato leghista rimpolpato da una classe, quella medio-bassa dei lavoratori dipendenti, solitamente più orientata a sinistra e pronosticamente, almeno fino ad un giorno prima dal voto, più rivolta al Veltroni-pensiero che a quello borgheziano. Quello leghista non è stato un voto di protesta e l'antipolitica alla Beppe Grillo non c'entra. Se si prende una bicicletta e si percorrono i porfidi del centro di Verona, o la ghiaia delle periferie bresciane, si intercettano anziani, giovani, operai, imprenditori, esercenti, che non vogliono i corrotti fuori dal Parlamento come suggerisce il comico genovese, né usano La Casta di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo a mo' di bibbia del buon consumatore; essi pretendono semplicemente un Nord più sicuro, senza criminali e privo di arcobaleni epidermici, reclamano un Nord che possa competere con i grandi d'Europa e che non si affanni di continuo ammazzandosi di lavoro per poi avere in cambio 1/5 del fatturato interno prodotto. Il popolo del Nord vota Lega, e la Lega si fa grande al Nord perché sa far sognare (illudendo) mondi più puliti, sa far ritrovare lo spirito celtico e sa far prendere vita al meccanismo simil-nazista dell'odio e del disprezzo verso il diverso. Questa è la Lega Nord, questo è il partito dell'anti-maomettano Roberto Calderoli e questo è il suo popolo votante: una tribù che vive di false speranze e di miti illusori. In tempi come i nostri, comunque, non è certamente poco. Giulio Serra, 22 anni, Venezia 26/05/2008.

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Chioggia, Pd: meno assessori (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere del Veneto" del 26-05-2008)

Argomenti: Costi della politica

Corriere del Veneto - VENEZIA - sezione: VENEZIAMESTRE - data: 2008-05-25 num: - pag: 10 categoria: REDAZIONALE La proposta Chioggia, Pd: meno assessori CHIOGGIA - Il Partito democratico vuol dare un taglio ai costi della politica locale. Con una proposta di modifica dello statuto comunale per ridurre il numero degli assessori e con una proposta di deliberazione per tagliare della metà il numero delle commissioni consiliari e i consiglieri che le compongono. "Chiediamo - spiega Lucio Tiozzo, capogruppo del Pd - di unire le commissioni urbanistica e lavori pubblici, nonché quelle la pubblica istruzione e sport con politiche sociali, sicurezza e sanità. Proponiamo inoltre di ridurre da 22 a 15 i componenti delle commissioni. Nel solo primo quadrimestre 2008 il costo delle commissioni è di 54.483,50 euro". Il risparmio per le casse comunali è stimato, dal Pd, in 89mila euro all'anno. "Proponiamo poi - prosegue Tiozzo - di ridurre il numero degli assessori dai 10 attuali a 8. Qui la spesa per ciascun assessore è di 30.501,12 euro all'anno. Stimiamo un risparmio di circa 62mila euro all'anno". Così il Pd risponde alle provocazioni della Lega. "Loro - conclude - chiedevano di dimezzare i gettoni di presenza per i consiglieri ritardatari o che se vanno in anticipo dalle sedute consiliari, noi proponiamo tagli certi ai costi della politica". Dove girare queste risorse, è presto detto: "Tutte per le migliaia di pendolari". Enrico Bellinelli Tagliare Lucio Tiozzo propone di tagliare gli assessori e le commissioni.

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<La deriva>, Gian Antonio Stella all'Università (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere del Veneto" del 26-05-2008)

Argomenti: Costi della politica

Corriere del Veneto - VERONA - sezione: NOTTEEGIORNO - data: 2008-05-25 num: - pag: 21 categoria: REDAZIONALE Domani al Polo Zanotto "La deriva", Gian Antonio Stella all'Università Cittadini sempre più disinnamorati della politica. Il "Palazzo" sempre più distante dalle reali esigenze dei cittadini. Sono questi alcuni dei temi analizzati nella nuova opera di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo "La deriva. Perché l'Italia rischia il naufragio", che sarà presentata domani sera alle 18 nell'aula T3 del Polo Zanotto. In sala, oltre al giornalista Stella e al rettore dell'Università di Verona, Alessandro Mazzucco, saranno presenti la direttrice della biblioteca Frinzi, Daniela Brunelli ed Elda Baggio dell'associazione Vivi l'Europa, promotrice dell'incontro. Stella e Rizzo sono autori di "La Casta. Così i politici italiani sono diventati intoccabili" un libro-inchiesta pubblicato lo scorso anno che ha suscitato un appassionato dibattito e molte polemiche. L'iniziativa, in particolar modo rivolta agli studenti, è aperta a tutti. (l.f.).

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INCONTRI. Oggi alle 18 col rettore Mazzucco (sezione: Costi dei politici)

( da "Arena.it, L'" del 26-05-2008)

Argomenti: Costi della politica

Stella presenta "La deriva" all'università Nel libro anche un capitolo veronese con Tino Guarienti   C'è anche un capitoletto veronese nell'ultimo libro di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, La deriva. Riguarda una storia di qualche anno fa, che ebbe per protagonista l'avvocato Guariente Guarienti. L'episodio viene citato come paragone per i mancati provvedimenti dell'Ordine degli avvocati di Roma nei confronti di Cesare Previti, nemmeno dopo le sentenze definitive della Cassazione. A contrasto con le mancate azioni disciplinari contro l'ex avvocato di Silvio Berlusconi viene riesumata la vicenda di Guarienti, denunciato alla commissione disciplinare dell'Ordine veronese da alcuni suoi colleghi per aver portato disdoro alla categoria girando per anni, subito dopo che era scoppiata la mania del telefonini portatili, con un telefono giocattolo di plastica rossa legato al mitico motorino Ciao con cui andava a spasso per la città, soprattutto dallo studio al Tribunale. A differenza di Previti, Guarienti fu condannato con una sentenza di 11 pagine "di inarrivabile spirito trombone", scrivono Stella e Rizzo, per offesa "alla dignità e al decoro della professione forense". Nove anni dopo l'apertura dell'inchiesta a Verona e quattro dopo l'"avvertimento" degli avvocati veronesi, Guarienti, che aveva fatto ricorso, si presentò davanti al Consiglio nazionale forense, formato da 30 "avvocatoni" di ogni parte d'Italia, chiamati a discutere se il telefonino per bambini era indecoroso per la dignità della professione. Fu assolto per il rotto della cuffia. Il suo comportamento "non era sanzionabile", ma solo perché "quasi al limite della applicazione della sanzione". Di qui l'invito pressante "ad astenersi in futuro da ogni atteggiamento che potesse essere o apparire scomposto o eccessivo". Gli andò bene. Anche perché solo dopo la lettura della sentenza assolutoria qualcuno si accorse che, fedele al proprio spirito montebaldino, all'udienza decisiva Guarienti si era presentato con una scarpa rossa e una blu. Come farà probabilmente anche oggi alle 18 nell'aula T3 del Polo Zanotto dell'Università, dove Stella presenta il libro, in un'iniziativa, promossa dall'Università e dall'associazione "Vivi l'Europa", cui parteciperanno il rettore Alessandro Mazzucco, la direttrice della biblioteca universitaria Frinzi Daniela Brunelli, ed Elda Baggio, dell'associazione "Vivi l'Europa".G.B.  .

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Nel libro anche un capitolo veronese con Tino Guarienti (sezione: Costi dei politici)

( da "Arena.it, L'" del 26-05-2008)

Argomenti: Costi della politica

INCONTRI. Oggi alle 18 col rettore Mazzucco Stella presenta "La deriva" all'università Nel libro anche un capitolo veronese con Tino Guarienti   C'è anche un capitoletto veronese nell'ultimo libro di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, La deriva. Riguarda una storia di qualche anno fa, che ebbe per protagonista l'avvocato Guariente Guarienti. L'episodio viene citato come paragone per i mancati provvedimenti dell'Ordine degli avvocati di Roma nei confronti di Cesare Previti, nemmeno dopo le sentenze definitive della Cassazione. A contrasto con le mancate azioni disciplinari contro l'ex avvocato di Silvio Berlusconi viene riesumata la vicenda di Guarienti, denunciato alla commissione disciplinare dell'Ordine veronese da alcuni suoi colleghi per aver portato disdoro alla categoria girando per anni, subito dopo che era scoppiata la mania del telefonini portatili, con un telefono giocattolo di plastica rossa legato al mitico motorino Ciao con cui andava a spasso per la città, soprattutto dallo studio al Tribunale. A differenza di Previti, Guarienti fu condannato con una sentenza di 11 pagine "di inarrivabile spirito trombone", scrivono Stella e Rizzo, per offesa "alla dignità e al decoro della professione forense". Nove anni dopo l'apertura dell'inchiesta a Verona e quattro dopo l'"avvertimento" degli avvocati veronesi, Guarienti, che aveva fatto ricorso, si presentò davanti al Consiglio nazionale forense, formato da 30 "avvocatoni" di ogni parte d'Italia, chiamati a discutere se il telefonino per bambini era indecoroso per la dignità della professione. Fu assolto per il rotto della cuffia. Il suo comportamento "non era sanzionabile", ma solo perché "quasi al limite della applicazione della sanzione". Di qui l'invito pressante "ad astenersi in futuro da ogni atteggiamento che potesse essere o apparire scomposto o eccessivo". Gli andò bene. Anche perché solo dopo la lettura della sentenza assolutoria qualcuno si accorse che, fedele al proprio spirito montebaldino, all'udienza decisiva Guarienti si era presentato con una scarpa rossa e una blu. Come farà probabilmente anche oggi alle 18 nell'aula T3 del Polo Zanotto dell'Università, dove Stella presenta il libro, in un'iniziativa, promossa dall'Università e dall'associazione "Vivi l'Europa", cui parteciperanno il rettore Alessandro Mazzucco, la direttrice della biblioteca universitaria Frinzi Daniela Brunelli, ed Elda Baggio, dell'associazione "Vivi l'Europa".G.B.  .

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Sacal: via libera al bilancio (sezione: Costi dei politici)

( da "Giornale di Calabria, Il" del 26-05-2008)

Argomenti: Costi della politica

Aeroporto di Lamezia/ Lo ha deciso l'Assemblea dei soci. Nuove nomine nel Consiglio d'Amministrazione LAMEZIA TERME. Si è svolta lunedì mattina l'assemblea dei soci Sacal (con l'intervento della loro quasi totalità: era presente il 92,17% delle quote rappresentate) con all'ordine del giorno una serie di decisivi e importanti punti che riguardano la gestione dell'aeroporto di Lamezia Terme Innanzitutto, l'approvazione del Bilancio 2007, che è avvenuta all'unanimità. L'esercizio dell'anno trascorso si è chiuso con un attivo di 150.000 mila euro: un ottimo risultato - hanno fatto notare il presidente di Sacal Eugenio Ripepe che ha presieduto l'Assemblea, e il direttore generale Pasquale Clericò nel ruolo di segretario - considerando le rilevanti spese andate a gravare, appunto, sulla contabilità 2007, relative ad oltre 800.000 euro di costi in più per il personale a seguito dell'applicazione del Contratto integrativo e nazionale dei dipendenti Sacal, e 300.000 euro quale costo aggiuntivo del Corpo dei Vigili del Fuoco in ottemperanza della Finanziaria 2007 (dunque un totale di ben 1.100.000 euro) oltre a notevoli investimenti per nuovi servizi alla clientela e per importanti opere infrastrutturali avviate o già ultimate. Un apprezzamento per l'operato del Cda è venuto dalla relazione del presidente dei Collegio dei sindaci, dott. Angelo Maggio, che ha sottolineato l'adeguatezza ed il funzionamento dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società aeroportuale. Poi, ancora con approvazione per acclamazione, la nomina per il prossimo triennio dei tre consiglieri del Cda Sacal espressione degli azionisti privati e designati dagli stessi in rapporto alle loro quote rappresentate; tre nomi sui quali, come detto, s'è registrata piena unità: il dott. Marcello Calbiani designato da Carime; l'ing. Giuseppe Gatto designato da Confindustria Catanzaro, il dott. Giuseppe Speziali designato da Adr. Per Gatto e Calbiani si tratta di una riconferma, essendo componenti del Cda uscente; mentre è del tutto nuova la nomina di Giuseppe Speziali, industriale, presidente di Confindustria Catanzaro. Altro punto importante all'odg., la riduzione dei Revisori dei conti da 5 a 3 componenti, oltre 2 supplenti e loro relativa nomina. Anche in questo caso, tutti per acclamazione: il dott. Marino Barzaghi in rappresentanza del Ministero dei Trasporti; il dott. Salvatore Fodale in rappresentanza del Ministero dell'Economia; il dott. Angelo Zizza eletto dall'Assemblea che lo ha successivamente eletto presidente. Sindaci supplenti sono stati eletti il dott. Francesco Costa, designato dal Comune di Vibo Valentia, e il dott. Maurizio Napoletano designato dall'Amministrazione provinciale di Cosenza. L'Assemblea ha poi deliberato, sempre in piena sintonia di vedute tra i suoi componenti, sui compensi e sui "gettoni" agli amministratori e ai sindaci: approvando il "congelamento" degli attuali livelli di retribuzione per amministratori e sindaci per il prossimo triennio, e l'eliminazione dei "gettoni" di presenza ai revisori. È stato infine deciso di affidare alla Società di revisione contabile che verrà chiamata a "certificare" il prossimo Bilancio Sacal, oltre la stessa certificazione e la verifica di separazione contabile, il controllo contabile: un triplice accorpamento utile a favorire minori esborsi. Il presidente di Sacal, Eugenio Ripepe, ha tenuto a ringraziare i componenti del Cda e i sindaci uscenti che hanno concluso il loro impegno profuso in Sacal, sottolineando il prezioso lavoro svolto in azienda e quanto fatto per assicurare il futuro dello scalo.

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