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tARTICOLI DEL 26-4-2008 #TOP
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Articoli
Costi dei politici (12)
Verso un nuovo ''stato di equilibrio''
( da "AprileOnline.info"
del 26-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: della riarticolazione della democrazia, del principio di partecipazione, della cancellazione del "Gettone di Presenza". Con la matematica ho cominciato e con la matematica finisco: la matematica delle frazioni. Attualmente, in Italia, in Europa, nel Mondo, abbiamo una distribuzione della ricchezza in un rapporto del 90:10.
Duro
rinunciare ai parcheggi riservati
( da "Trentino"
del 26-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: quando si parlerà di gettoni di presenza o riduzione delle commissioni? La commissione statuto sta macinando sedute (con tanto di gettoni) per mettere a punto dei tagli che scatteranno se va bene la prossima legislatura. I costi della politica in Comune evidentemente non sono una priorità. Per la cronaca, sul parcheggio a pagamento hanno votato contro: Bertuol,
<I
fannulloni? Combatterli sì, ma tutti insieme>
( da "Resto
del Carlino, Il (Bologna)" del
26-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: purché rappresentativo del più ampio spettro di forze politiche e delle associazioni per approfondire il tema dei costi dell'amministrazione comunale e arrivare a una proposta concreta per la loro riduzione". Silvana Mura, deputata dipietrista e segretaria regionale pro tempore dopo le dimissioni di Paolo Nanni, risponde con una lettera aperta alla provocazione di Daniele Corticelli.
Concorsomusicale,
un grande successo ( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)"
del 26-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Stella Ingrosso, Laura Moneti, Andrea Centamore, Riccardo Guerra, Riccardo Albertazzi, Francesca Riva, Alessandro Fabbri, Caterina Ferrari, Nicola Rizzo, Benedetta Tralli, Francesco Tralli, Dario Maurizi, Valentina Silvestri, Andrea Centamore, Costanza Bosi, Ginevra De Rosa, Alice Marzaduri, Diego Tripodi,
La
sfida della regione, due anni per le riforme
( da "Centro,
Il" del 26-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: pubblici con la riduzione dei costi della politica. Il motore di questo "riformismo" regionale non ha avuto però un'alimentazione costante. Vi sono state distrazioni interne alla maggioranza di centrosinistra, ma anche derivanti da dinamiche politiche esterne quali due elezioni politiche, la nascita del Partito democratico con il carico di aspettative e delusioni che hanno sempre un'
Elementari,
ecco 300mila euro ( da "Provincia Pavese, La"
del 26-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: E' così che si è poi proceduto con il calcolo dei costi. Sono stati preventivati circa 300mila euro che verranno finanziati in parte con l'avanzo di amministrazione. In particolare, il totale dei lavori e delle opere è stato stimato in 224mila euro, per la sicurezza del cantiere sono stati preventivati 5mila euro.
<Irregolarità
al villaggio scolastico> ( da "Nazione, La (Pisa)"
del 26-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: propone il maggior numero di mozioni. I punti all'ordine del giorno sono ben 11, quindi è prevedibile che si farà notte fonda per il soliloquio. Questo bisogno di esibizione e di parlare a se stesso, quanto costa tra gettoni di presenza,straordinari, giorni di permesso lavorativi, rimborsi, tempo dipendenti alla comunità faugliese?
Boom
di firme per l'informazione libera di Grillo
( da "Nuova
Ferrara, La" del 26-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: informazione libera" di Grillo Hanno stracciato il record di firme dell'altra volta, i grillini, sostituendo i costi della politica con le storture dell'informazione. La macchina del Vaffa-day è ormai oliata e ieri, grazie all'aiuto di una trentina di volontari e di altrettanti studenti universitari, ha macinato più di 4mila firme.
<Bim,
pioggia di contributi e poche spese>
( da "Eco
di Bergamo, L'" del 26-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Le Comunità montane e i Bim devono avere una posizione comune per raggiungere insieme l'ambizioso obiettivo della difesa dei diritti della gente di montagna e rendere i territori protagonisti del proprio sviluppo". E proprio per ribadire il ruolo del Bim a difesa della montagna Personeni ha snocciolato le cifre erogate per finanziare opere nei comuni montani e rivieraschi.
Aumento
del gettone? Sì, no: solo un euro in più
( da "Corriere
Adriatico" del 26-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: al momento della determinazione del gettone di presenza dei consiglieri comunali e del presidente del consiglio. Una questione di cui si era già parlato visto che la polemica, in realtà, era già partita al di fuori dell'aula per un volantino distribuito da An. In esso si parlava degli aumenti delle indennità di sindaco e assessori approvati dalla giunta,
Consiglieri,
gettone dimezzato ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)"
del 26-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
con
decorrenza primo gennaio il gettone di presenza che percepivano per ogni seduta
del Consiglio o delle commissioni permanenti è stato dimezzato passando da
Dove
sono finiti i 13 delinquenti scarcerati? Domanda
( da "Gazzettino,
Il" del 26-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Stella e S. Rizzo La casta, M. Cervi e N. Porro Sprecopoli sono brillanti e lodevoli. Non costituiscono antipolitica. Criticano la bassa politica, la politica politicante e soprattutto il costo esorbitante e stratosferico della partitocrazia, nonché i suoi sperperi.
( da "AprileOnline.info" del 26-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Pino De Luca, 21
aprile 2008, 13:07 Dibattito La Sinistra del conflitto di classe è implosa
perché cancellata dalla sua classe di riferimento. Il messaggio recepito dai
suoi ex elettori racconta di un gruppo di professionisti della politica che ha
usato il popolo per perpetrare i privilegi della Casta. Tornerà ad essere un
pilastro sociale e politico in Italia? Sì, se darà origine ad una formazione
politica che si ponga l'obiettivo, realizzabile in un decennio, di portare il
rapporto mondiale di distribuzione della ricchezza dall'attuale 90:10 a 80:20
senza guerre e senza violenza Molti anni fa dovevo scrivere la mia Tesi di
Laurea, una Tesi sulla Teoria delle Organizzazioni. Mi ci ero appassionato
anche per una militanza politica in quella che si riteneva la più perfetta
macchina organizzata del paese: il Partito Comunista Italiano. Correva l'anno
( da "Trentino" del 26-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
A PALAZZO THUN Duro rinunciare
ai parcheggi riservati Ticket indigesto ai consiglieri. E i tagli ai costi
della politica restano sulla carta TRENTO. Venti a
favore. Diciannove tra contrari, non votanti e astenuti. A palazzo Thun il
parcheggio a pagamento per assessori e consiglieri comunali mercoledì sera è
passato per un solo voto. "E per fortuna che è passato", ammettono
tutti, da destra a sinistra. Vi immaginate cosa sarebbe accaduto se l'ordine
del giorno veniva bocciato? I consiglieri già immaginavano i titoli dei giornali:
"La casta difende i suoi privilegi". Pericolo scampato, anche se di
un soffio. Ma non certo una bella prova per chi diceva di voler tagliare
privilegi e costi della politica. Sul
bollino-parcheggio da 130 euro (come i residenti, ma i posti dei consiglieri
sono riservati) proposto da Lucia Coppola di Rifondazione, si era trovato
l'accordo dei capigruppo. Pareva una buona mediazione: non troppo populista
contro i politici, ma un segnale concreto della volontà di cambiare qualcosa.
Alla prova dell'aula l'intesa ha ceduto e con varie motivazioni (il parcheggio
non è un privilegio, non mi va di essere messo sul banco degli accusati) è
andato in scena un rompete le fila bipartisan. Ma se è finita così sui
parcheggi, che accadrà - viene da chiedersi - quando si parlerà
di gettoni di
presenza o riduzione delle commissioni? La
commissione statuto sta macinando sedute (con tanto di gettoni) per mettere a punto dei tagli che scatteranno se va bene la
prossima legislatura. I costi della politica in Comune
evidentemente non sono una priorità. Per la cronaca, sul parcheggio a pagamento
hanno votato contro: Bertuol, Chiogna, Gianordoli e Gozzer (Margherita),
Sembenotti e Merler (Forza Italia), Giuliana (Fiamma), Firmani (Idv, ma lui ha
votato per togliere del tutto i parcheggi riservati). Astenuti Monti (Patt) e
Santini (Td). Non hanno votato: Bertoldi, Bosetti, Di Camillo e Passerotti
(Td), Pedrotti, Calza, Fontana, Gilmozzi e Maule (Margherita). (ch.be.).
( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del
26-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
PRIMO PIANO pag. 4
"I fannulloni? Combatterli sì, ma tutti insieme" COSTI DELLA POLITICA:
MURA (IDV) RISPONDE A CORTICELLI BENE combattere insieme contro i costi della politica e i fannulloni. Ma la battaglia "per risultare
vincente deve essere condotta al di fuori delle logiche di schieramento".
Quindi sì a un "comitato comune, purché rappresentativo
del più ampio spettro di forze politiche e delle associazioni per approfondire
il tema dei costi dell'amministrazione comunale e arrivare a una proposta
concreta per la loro riduzione". Silvana Mura, deputata dipietrista e
segretaria regionale pro tempore dopo le dimissioni di Paolo Nanni, risponde
con una lettera aperta alla provocazione di Daniele Corticelli.
L'inventore della lista civica 'Bologna capitale' l'aveva tentata sulla materia
che l'ha vista più impegnata nei venti mesi trascorsi alla Camera. "Un
miliardo risparmiato nella Finanziaria ? ricorda ?. Ma perché questa proposta
sia fattibile e non resti solo demagogia, dobbiamo impegnarci tutti,
indipendentemente dalla coalizione". Mura punta il dito sull'assenteismo
"il cui tasso nel settore pubblico risulta essere più del doppio di quello
registrato nel settore privato. I cosidetti fannulloni rappresentano solo una
parte dei dipendenti pubblici". Per debellare il fenomeno "è
necessario attivare un sistema che da un lato premi il merito e la capacità e
dall'altro alle responsabilità documentate faccia seguire sanzioni".
Questo s'annuncia come il primo impegno da coordinatore provvisorio. "Le
faccio i migliori auguri di buon lavoro", è il benvenuto del segretario
provinciale Pd Andrea De Maria. Nei giorni scorsi ha incontrato Nanni, che ora
è 'solo' consigliere regionale. "Resta una presenza autorevole nel
panorama politico. Con lui ho sempre lavorato bene", commenta. Il
consigliere provinciale Idv Plinio Lenzi riconosce che "è stato un gesto
generoso", confermando il giudizio espresso dalla sua parlamentare.
"Il successo elettorale ? aggiunge ? ci dà una grande responsabilità, il
partito va potenziato". Rita Bartolomei.
( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del
26-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
ARGENTA E
PORTOMAGGIORE pag. 18 Concorsomusicale, un grande successo PORTOMAGGIORE Va in
archivio con un ottimo risultato sia per il numero dei partecipanti sia per il
livello dei giovani esecutori il 'Lodovico Agostini', il concorso musicale
nazionale rivolto agli allievi delle scuole medie a indirizzo musicale e dei
conservatori di musica organizzato dall'associazione polifonica 'Il Nuovo Echo'
di Portomaggiore, in collaborazione con il Comune, il patrocinio di Provincia,
Regione e del Teatro Comunale di Ferrara, giunto alla quinta edizione.
"Siamo molto soddisfatti ? commenta Monica Delaiti, presidente del Nuovo
Echo - , abbiamo avuto un incremento notevole nella partecipazione, superando
abbondamentemente i 200 iscritti (
( da "Centro, Il" del 26-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Di Gianni Melilla *
La sfida della Regione, due anni per le riforme Sulla stampa e nei corridoi
della politica si rincorrono i "boatos" sul
rimpasto della giunta regionale con ipotesi varie. E' uno spettacolo per molti
versi incomprensibile perché slegato da ogni logica politica,
cioè di contenuto. Partiamo allora dai fatti. La giunta Del Turco nata con il
consenso del 58% dei cittadini abruzzesi ha alle spalle tre anni difficili: una
congiuntura economica non favorevole, un'emergenza finanziaria assoluta con la
sanità sull'orlo dell'abisso, una crescente marea antipolitica
motivata da ritardi nel rinnovamento, un quadro nazionale instabile (prima il
governo Berlusconi, poi Prodi, e ora di nuovo Berlusconi). I risultati
dell'azione della giunta Del Turco sono positivi, anche se non mancano ritardi
che possano essere colmati rapidamente. I punti all'attivo sono: il governo
dell'emergenza sanitaria con un piano di risanamento finanziario ed il 3º piano
sanitario regionale; un controllo della spesa regionale e del pesante debito
ereditato, con l'approvazione entro il 31 dicembre degli ultimi tre anni del
bilancio preventivo e della legge finanziaria; una ripresa del metodo della
programmazione settoriale con l'approvazione di alcune importanti leggi come il
piano sociale, il piano dei rifiuti, il piano di sviluppo rurale; una riforma
istituzionale fondamentale come il nuovo Statuto della Regione, approvato
all'unanimità dal consiglio; un avvio (ancora troppo timido e ostacolato dal
ceto politico che occupa centinaia di posti nei vari consigli di
amministrazione) del disboscamento di aziende ed enti pubblici
con la riduzione dei costi della politica. Il
motore di questo "riformismo" regionale non ha avuto però
un'alimentazione costante. Vi sono state distrazioni interne alla maggioranza
di centrosinistra, ma anche derivanti da dinamiche politiche esterne quali due
elezioni politiche, la nascita del Partito democratico con il carico di
aspettative e delusioni che hanno sempre un'incidenza negativa
sull'azione del governo. Ora, superato il giro di boa della legislatura
regionale, è necessario registrare il motore e fare il pieno necessario al
viaggio che ci porterà tra due anni alle nuove elezioni regionali. Il
"pieno" a cui penso è un aggiornamento programmatico: cioè 4-5
idee-forza che diano la cifra di questo riformismo regionale che al risanamento
finanziario deve accompagnare un vasto processo di modernizzazione e
innovazione della società abruzzese, all'insegna di una nuova crescita
economica e della qualità sociale con nuova occupazione flessibile ma non
precaria, con un sistema universitario e formativo sostenuto adeguatamente, con
un grande slancio solidaristico verso le nuove generazioni e le moderne forme
di povertà ed emarginazione sociale. In questi due anni le priorità selezionate
e condivise dovranno tradursi in provvedimenti, leggi e governo quotidiano dei
problemi. La squadra di governo dovrà essere, come tutta la maggioranza, coesa,
determinata e con in mente la bussola del cambiamento della Regione mettendo da
parte interessi particolari e derive identitarie che tanto male hanno fatto
all'immagine del governo Prodi. Per questo è utile partire dalla
"missione" che come Regione vogliamo darci nei prossimi due anni,
dopo un lavoro faticoso e difficile che ci ha visto per tre anni rimettere sui
binari il treno deragliato della finanza regionale. Ora si apre una nuova fase,
ancora più delicata della prima, perché il cambiamento quando è vero non è mai
indolore e modifica gli equilibri sociali e politici. Se invece prevarrà la
logica di accontentarsi di quello che passa il convento, allora la scommessa
del cambiamento sarà persa. Ma non sarà così. Willy Brandt ha tracciato un
bilancio del "suo" socialismo con queste parole: "Ho cercato di
fare il possibile". Fatte le debite proporzioni, sono certo che il
socialista Del Turco farà il possibile affinchè la Regione vinca la sfida del
cambiamento. * Presidente della commissione Statuto del consiglio regionale.
( da "Provincia Pavese, La" del 26-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Cronaca Elementari, ecco
300mila euro Corteolona, ci saranno cento metri quadri in più CORTEOLONA. Il
borgo centrale in bassa pavese cresce e così il comune si attrezza, ampliando
le scuole elementari di via Garibaldi. E' stato stilato il quadro totale
dell'intervento che porterà a
( da "Nazione, La (Pisa)" del 26-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
PONTEDERA / VALDERA
pag. 19 "Irregolarità al villaggio scolastico" IL CASO LETTERA DI
ALLEANZA NAZIONALE RIVOLTA AL SINDACO "IL MIO INVITO ai consiglieri di far
rispettare il regolamento nei tempi d'intervento, per chiudere il consiglio
entro la mezzanotte, per non prendere il doppio giorno di permesso retribuito,
inoltre a argomenti e mozioni non degne di nota di uscire dalla sala.
Appariscente manifesto per annunciare il consiglio comunale di Fauglia del 23
aprile ore 21 precise con ben 11 punti all'ordine del giorno, la domanda che si
pone il semplice cittadino, quanti punti interessano? Premesso che il consiglio
comunale è l'istituzione dove si confrontano la maggioranza e l'opposizione, ma
diventa cosa poco credibile quando diventa teatro del nulla. Questa commedia
viene messa in scena, con il rispetto delle istituzioni da una parte
minoritaria della minoranza, (33 sono le deleghe della popolazione) rappresenta
forse solo stessa, propone il maggior numero di mozioni. I
punti all'ordine del giorno sono ben 11, quindi è prevedibile che si farà notte
fonda per il soliloquio. Questo bisogno di esibizione e di parlare a se stesso,
quanto costa tra gettoni
di presenza,straordinari, giorni di permesso
lavorativi, rimborsi, tempo dipendenti alla comunità faugliese? La gente
come risulta ultimamente da una ricerca fatta, è interessata e ha bisogno
d'altre cose. Questo è l'esempio di come personaggi vivono di politichese, e
sono lontane dalle necessità della gente. Sono tutti invitati come recitano i
manifesti a partecipare alla rappresentazione del nulla mercoledì sera alla
sala consiliare, "Si recita ad personan", ingresso libero, posti in
piedi. Proposta leviamo i benefit, per partecipare al consiglio comunale, o
pure la prossima volta facciamolo di domenica dalle
( da "Nuova Ferrara, La" del 26-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Il bilancio
provvisorio del V2 Day è di 4.200 sottoscrizioni per i tre referendum proposti
dal comico genovese Boom di firme per "l'informazione
libera" di Grillo Hanno stracciato il record di firme dell'altra volta, i
grillini, sostituendo i costi della politica con le
storture dell'informazione. La macchina del Vaffa-day è ormai oliata e ieri,
grazie all'aiuto di una trentina di volontari e di altrettanti studenti
universitari, ha macinato più di 4mila firme. Il risultato definitivo lo
si conoscerà solo oggi, alle 19.30 i due banchetti di piazza Repubblica e
piazza Ariostea però erano arrivati già a 4.200 firme sui tre referendum contro
l'Ordine dei giornalisti, il finanziamento pubblico ai quotidiani e la legge
Gasparri. Di sicuro l'afflusso extra di turisti in città ha favorito il boom di
firma, ma si tratta senza dubbio di un risultato importante. "Siamo molto
soddisfatti" ha commentato in serata Angelo Storari, uno dei convalidatori
assieme a Massimiliano Fiorillo (Idv). Tra i politici si è fatto vivo solo
Mario Zamorani (Radicali), "siamo spiacevolmente sorpresi da queste
assenze - ha commentato Storari - Qualche commento? Un signore che ha firmato
mi ha detto "chi sa fare fa, chi non sa fare critica", un
riconoscimento al nostro lavoro". C'è stato anche un discreto ritorno
economico, circa 500 euro incassati dalla vendita di magliette, borse
ecologiche e spilline. A sera, prima del V-Night nella galleria del Nuovo,
qualche decina di persone ha partecipato alla cena organizzata dai grillini. Da
Torino via Skype il collegamento con Grillo.
( da "Eco di Bergamo, L'" del 26-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
"Bim, pioggia
di contributi e poche spese" Bacini imbriferi, il presidente difende il
Consorzio "Un sostegno essenziale ai paesi di montagna" Inutili i
Consorzi dei Bim, i bacini imbriferi montani? Carlo Personeni, presidente del
Bim di Bergamo, respinge con forza l'accusa di fronte alle
"tentazioni" governative di cancellare l'ente. Una difesa che si è
dispiegata con dati durante l'assemblea annuale dei delegati dei 128 Comuni del
Consorzio bacino imbrifero montano lago di Como e fiumi Brembo e Serio.
Presente anche il presidente della Federbim nazionale Edoardo Mensi. Personeni
ha sottolineato che i Bim sono gestiti da poco meno di 400 amministratori (6,5
per Consorzio) e mediamente il costo della politica
incide per circa il 4% e i costi di gestione per meno del 15%. "È
essenziale - ha continuato Personeni - documentare a Stato e Regione
l'importanza del nostro ruolo, quindi rilanciare la nostra realtà e proporre
l'importante azione di sostegno in particolar modo ai Comuni di montagna".
Per Mensi: "Le Comunità montane e i Bim devono avere
una posizione comune per raggiungere insieme l'ambizioso obiettivo della difesa
dei diritti della gente di montagna e rendere i territori protagonisti del
proprio sviluppo". E proprio per ribadire il ruolo del Bim a difesa della
montagna Personeni ha snocciolato le cifre erogate per finanziare opere nei
comuni montani e rivieraschi. Nel 2007 sono stati erogati contributi per
400 mila euro: in alta Valle Brembana 96 mila destinati all'ampliamento del centro
sociale Don Palla; nella media Valle Brembana 42 mila per opere stradali a
Costa Serina e Zogno . Una somma di 96 mila euro alla Comunità montana alta
Valle Seriana per alcune iniziative: assistente sociale, parco urbano di
Clusone e Piario e allargamento strada provinciale a Gandellino . Alla Comunità
montana media Valle Seriana 40 mila per sistemazione parco fluviale. Interventi
per 52 mila euro alla Comunità montana Valle Imagna e 32 mila alla Comunità
montana Valle San Martino e 20 mila ai Comuni rivieraschi. Sempre nel 2007 sono
stati erogati contributi a rimborso a tasso zero per 2.178.000 ai Comuni per
realizzare opere e acquistare mezzi e sono già stati deliberati impegni per
1.859.000. Inoltre sono stati assunti tre impegni di massima per oltre 1.315.000
da effettuare nel 2008 che sono: 400 mila per Cusio , Averara , Santa Brigida e
Ornica per riqualificare aree sciabili a Piani dell'Avaro, 600 mila per Foppolo
, Carona , Valleve per riqualificare impianti di sci e 315 mila per le
fognature nei paesi della Comunità montana Valle Seriana superiore. Una somma
di 80 mila euro per finanziare la ristrutturazione dei negozi di montagna. Sono
state consegnate 195 borse di studio per un totale di 52 mila euro. Il Bim ha
coinvolto i Comuni del Consorzio per il bando della Fondazione Cariplo sugli
audit energetici e 21 hanno ottenuto contributi per 217.600. L'assemblea
all'unanimità ha approvato il conto consuntivo 2007 con un avanzo di 222.129
destinati a contributi da erogare nel 2008. All'unanimità via libera anche il
bilancio 2008 che pareggia in quattro milioni e 660 mila e il pluriennale 2008-
( da "Corriere Adriatico" del 26-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Il vero incrementosarà
del presidentedel consiglio chesalirà di 300 euronello stipendio mensile
Montemarciano oltre i 10 mila abitanti, scatta il bonus Aumento del gettone?
Sì, no: solo un euro in più MONTEMARCIANO Maretta nel consiglio comunale dei
giorni scorsi, al momento della determinazione del gettone
di presenza dei consiglieri comunali e del presidente del consiglio. Una
questione di cui si era già parlato visto che la polemica, in realtà, era già partita
al di fuori dell'aula per un volantino distribuito da An. In esso si parlava
degli aumenti delle indennità di sindaco e assessori approvati dalla giunta,
a seguito dello "sforamento" del tetto dei diecimila abitanti (così
come previsto dal Testo unico degli enti locali). Un aumento sostanzioso, in
proporzione. Circa 350 euro in più al mese per il sindaco, così come per il
vice, tra i 150 e gli 80 euro (tutte cifre lorde) per gli altri assessori.
L'aumento è del 7%, ma la giunta ha voluto parallelamente mantenere una
decurtazione del 10% prevista dalla finanziaria 2006 (e non più obbligatoria)
per la riduzione dei costi della politica. In base a tali calcoli, l'aumento è
quindi di circa 300 euro per il presidente del consiglio. E di un euro a seduta
per gli altri consiglieri (per un totale di circa 19 euro lordi). E questo è
quanto. L'opposizione ha dichiarato la propria volontà di rinunciare
completamente al compenso. Stessa proposta per motivi opposti è venuta da
alcuni consiglieri di maggioranza. "Non c'è niente di illegittimo negli
aumenti delle indennità", ha detto Grilli, An. "Ma non condividiamo.
Si risparmia sull'illuminazione pubblica per ricavarne 20mila euro e se ne
spendono più di 14mila l'anno per questi aumenti". "La rinuncia è un
atto simbolico", ha aggiunto Stortoni, Fi. Hanno stigmatizzato la campagna
di An il vicesindaco Paladini e l'assessore Caprari, che ha commentato:
"Lo scandalo non sono i costi ma gli sprechi della politica. La politica
non dev'essere un lavoro, si fa con spirito di servizio e le indennità sono un
principio di democrazia. Nessuna vergogna, perché con esse può permettersi di
fare politica anche chi non è figlio di'. Quella dell'opposizione è solo
demagogia elettorale". Dopo la presentazione di due emendamenti (uno non
ammissibile e l'altro bocciato dalla maggioranza), il provvedimento è stato
quindi approvato con le cifre di partenza: più un euro per i consiglieri
comunali e più 300 per il presidente del consiglio. R. F.,.
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del
26-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Prov Sulcis Pagina
2024 Carbonia. Il provvedimento dovrebbe avere effetto retroattivo, da gennaio
emolumenti congelati Consiglieri, gettone dimezzato Carbonia.. Il provvedimento
dovrebbe avere effetto retroattivo, da gennaio emolumenti congelati L'indennità
per le riunioni cala da
( da "Gazzettino, Il" del 26-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Dove sono finitii 13
delinquentiscarcerati?Domanda veloce allo Stato, alla Regione Veneto, ai
giudici, alla Polizia, insomma alle autorità istituzionali: dove si trovano ora
i 13 moldavi e romeni condannati per decine di furti e scarcerati per ritardi
burocratici? Liberi? liberi di girare, rubare ancora, e magari ci scappa il
morto? Liberi di prenderci in giro? L'unica cosa di cui possiamo essere sicuri
è che non li hanno certo caricati su di un pulmino e fatti uscire dal nostro
Paese. L'umore della popolazione è costantemente messo sotto
pressione.SaraVittorio VenetoBerlusconi puntasulle debolezzedegli
italianiBerlusconi punta su tre debolezze degli italiani. La scarsa cultura, la
memoria corta e una certa propensione alla dabbenaggine. A questi cittadini, la
cui carriera scolastica si ferma (ipse dixit) poco dopo la scuola elementare,
non bisogna dire la verità, ma - come Egli ha consigliato - solo ciò che ha
l'apparenza della verità. A questi cittadini - dimentichi oggi di quel che è
successo ieri - si può (ipse redixit) raccontare di tutto e perfino che il
Sommo Capo non c'entra nulla con la rottura delle trattative con Air France. A
questi cittadini, la cui metà (ipse re-redixit) è formata da "coglioni"
si può, infine, mancare tranquillamente di rispetto, tanto si tratta di gente
abituata a imbracciare i fucili solo (e per fortuna) metaforicamente.Gino
SpadonLa sinistraradicaleall'anno zeroIo penso che, con la tornata elettorale
del 13-14 aprile, si è chiuso un ciclo per i partiti politici italiani. Si è
chiuso un ciclo in cui la frammentazione pagava. Pagava se non in voti, in
rimborsi elettorali. Ormai si era arrivati al limite di candidati di partiti
inesistenti. Il caso Mastella è stato solo una concausa per la caduta del
governo Prodi. Il governo Prodi era già spompato dalle continue pretese della
sinistra, cosiddetta radicale, che alla fine ha avuto quello che si è meritata.
Stavolta hanno fatto i conti sbagliati. La stessa classe operaia, di cui si sono
sempre eletti paladini, li ha abbandonati. Loro si proclamavano i continuatori
del glorioso Pci ma quello era un'altra cosa. Quello, magari a fatica, ha
seguito il corso della storia, cambiando con il mondo che cambiava. Al mondo,
da quanto si vede, sono solo le religioni che possono durare millenni, forse
perché quelle sono ancorate "nell'aldilà". I partiti politici devono
cambiare, seguire l'evolvere della società, cercando magari di migliorarla con
opportune riforme. Per questo bisogna assumersi anche la responsabilità di
governo. Loro dicono che non occorre governare: a loro, allora, basta farsi
eleggere e tirare a campà... È per questo che hanno fatto cadere i governi di
centrosinistra? Perciò non spargerò una lacrima perché la sinistra radicale è
stata estromessa dal Parlamento italiano. Ora sono all'anno zero.Adamo
Gasparotto SpineaLa televisioneal serviziodella democraziaFelici per la
eliminazione degli estremismi, in quanto sempre nocivi, e per la vittoria della
coalizione del Popolo della Libertà, ora è più che mai necessario che venga
mantenuto a lungo il contatto tra elettori ed eletti. Come fare? La televisione
è l'unico mezzo immediato che può attuare un simile contatto. Occorre dare alla
Tv un contraddittorio che parta da esseri pensanti, attivi e interessati a
contribuire personalmente alla ripresa del nostro Paese. Pertanto sarà bene che
la televisione si accordi con le forze politiche per stabilire, in base al
piano d'azione del governo, un suo calendario di interventi televisivi. Sembra
che al primo posto nello scadenzario governativo ci sia il federalismo, quindi
il problema della spazzatura a Napoli e di seguito l'urgente situazione
dell'Alitalia. E così di seguito... Fissata la data per ognuno di essi con un
anticipo di almeno dieci giorni chi vorrà potrà dire la sua sull'argomento
mediante fax o telefono o scritto diretti ad un centro di raccolta presso la
Rai. Il giorno fissato verrà discusso il problema in Tv da un certo numero di
politici giungendo, tenuto conto dei pareri dei cittadini, regolarmente e
pubblicamente letti ed esaminati, ad una conclusione della quale si terrà poi
conto nella riunione dei ministri e negli interventi in Parlamento.Vittorio
TedescoPreganziol (Tv)Lacrime e sanguenon ricadanosui più deboliIl governo di
centrodestra, appena vinte le elezioni politiche e non ancora formato, con
un'ampia maggioranza sia alla Camera che al Senato, in grado di governare il
paese "tranquillamente" per 5 anni (fino al 2013) ha già annunciato
che ci saranno sacrifici e misure impopolari. Spero solo che dette misure non
ricadano, come al solito, solo sui ceti sociali medi e più deboli, come
lavoratori dipendenti e pensionati (già tartassati fino all'ultimo centesimo di
reddito percepito) e come dimostrato da una recente indagine commissionata
dalla Banca d'Italia in cui risulta che negli ultimi anni gli stipendi e le
pensioni sono aumentate di ben poco rispetto al costo della vita e soprattutto
dopo l'introduzione dell'euro.Enzo FurlanGradisca (Gorizia)Comunistie
socialistibattuti dal popoloSenza far perdere tempo a nessuno e pertanto in
modo telegrafico, osservo: sentiti e letti commenti di ogni tipo, in
televisione e sui giornali, circa il fatto che comunisti e socialisti sono
fuori dalla Camera e dal Senato, constato che il fatto è avvenuto senza colpo
di stato, rivoluzione, brogli elettorali o quant'altro, ma semplicemente per
voto popolare: segreto, democratico, tutelato, vigilato e super controllato da
organi di partito, giornali e televisioni. Quindi tutto regolare.In
conclusione: la "gente (il popolo)" non li vuole più.Alessandro
CognolatoVeneziaQuando i politiciitalianinon erano avidiI libri di R. Costa
Enciclopedia degli sprechi, C. Salvi e M. Villone Il costo della democrazia, G.
A. Stella e S. Rizzo La casta, M. Cervi e N. Porro Sprecopoli sono brillanti e
lodevoli. Non costituiscono antipolitica. Criticano la bassa politica, la
politica politicante e soprattutto il costo esorbitante e stratosferico della
partitocrazia, nonché i suoi sperperi. La pubblica amministrazione
dev'essere una casa di vetro. Va istituita una pubblica anagrafe dei patrimoni
di tutti i politici. A differenza dell'attuale avidità, gli antichi politici
apparivano parsimoniosi e disinteressati: dopo l'unificazione, non percepivano
particolari compensi o, al più, incassavano rimborsi spese. Il presidente del
consiglio Alcide De Gasperi si recò negli Stati Uniti con un cappotto
rivoltato. Al Quirinale, il presidente della Repubblica Luigi Einaudi divise
una pera con il commensale Ennio Flaiano. Il ministro liberale Epicarmo Corbino
fu economista economo: in una lettera pubblicata dal Giornale diretto da Indro
Montanelli, una lettrice riferì d'averlo notato in treno con il colletto della
camicia lindo e sostituito.Gianfranco NìbalePadova.