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Articoli
Costi dei politici (20)
Questa Italia rischia davvero il suo futuro
( da "Giornale
di Vicenza, Il" del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: archivio personale di Stella, al quale dedica tre ore al giorno. E poi aggiungeteci le ricerche di Sergio Rizzo, giornalista noto nel settore per la sua profondità di scavo, oltre che di vivisezionare un qualsiasi bilancio come un chirurgo. Metteteci anche una scrittura avvincente e brillante, che non lascia mai abbassare l'attenzione (e la tensione)
Corteo
in mutande. in mutande contro traffico, caro carburante, inquinamento e
nucleare. ( da "Mattino di Padova, Il"
del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: allievi dei maestri Ruggero Livieri e Rino Rizzato. Il 1º giugno ci sarà un'interessante esecuzione da parte del coro degli allievi del Conservatorio di Padova, diretto dal Maestro Mariano Dante, con la partecipazione del giovane Alberto feltracco, studente di Organo al Conservatorio di Castelfranco Veneto.
I
tormenti del decentramento ( da "Nuova Venezia, La"
del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: 29 modifica ulteriormente i confini del decentramento e riconosce unicamente la figura del presidente e del consigliere di circoscrizione, del consiglio e delle commissioni prevedendo unicamente il gettone di presenza per la partecipazione a detti organismi, viene a galla nuovamente la debolezza della forma di decentramento messo in essere dalle amministrazioni di centrosinistra.
)PIAGGE
Passata la festa resta la discarica <PASSATA
( da "Nazione,
La (Pisa)" del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: sono i collaboratori dei gruppi consiliari e chi li paga? I cittadini sanno bene come vengono chiamati tali collaboratori e se appartengono al costo della politica. Nell'incontro del 23 noi e le Rsu abbiamo chiesto un taglio del costo della politica del 70% per recuperare risorse da investire nel personale interno, ma ancora una volta l'amministrazione ha risposto in modo negativo.
Quello
che vorrei lasciare ( da "Tribuna di Treviso, La"
del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: gli stipendi dei 500 mila politici in attività hanno un costo; il finanziamento ai partiti (bocciato da un referendum...) ha un costo; gli ottomila comuni (basterebbero 3 mila) hanno un costo; il finanziamento ai giornali di partito e alla carta stampata ha un costo;
Provincia,
175 mila euro di consulenze ( da "Messaggero Veneto, Il"
del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: costo della consulenza affidata a Pietro Paolo Della Putta per la manutenzione dei siti Web Lavoro e sociale e per la gestione dell'applicativo relativo al collocamento. Una consulenza che si protrarrà fino a maggio del prossimo anno. Altri 19 mila 200 euro riguardano l'incarico a Serena Marcolin per la realizzazione delle attività tecniche finalizzate alla registrazione delle specifiche
POVERA
ITALIA ALLA DERIVA ( da "Azione, L'"
del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: E questo fa infuriare i giornalisti del Corriere della Sera Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella. I quali, dopo aver raccontato nel libro "La Casta" come la classe politica abbia trasformato le istituzioni in un mezzo per perpetuare il proprio potere, sono tornati in libreria con "La Deriva" sottotitolo: "Perché l'Italia rischia il naufragio".
Cda
e spintarelle nel regno della curia - massimo calandri marco preve
( da "Repubblica,
La" del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Quello degli stendardi della Repubblica Marinara, più di recente nelle bandiere del Pci, che nel capoluogo ligure aveva una sua roccaforte. Ma in questi ultimi anni a risplendere è il rosso degli zucchetti, le papaline dei cardinali. I politici, gli imprenditori e gli affaristi coinvolti nell'inchiesta sulle mense, che millantino o no,
Chioggia,
Pd: meno assessori ( da "Corriere del Veneto"
del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Stimiamo un risparmio di circa 62mila euro all'anno". Così il Pd risponde alle provocazioni della Lega. "Loro - conclude - chiedevano di dimezzare i gettoni di presenza per i consiglieri ritardatari o che se vanno in anticipo dalle sedute consiliari, noi proponiamo tagli certi ai costi della politica".
<La
deriva>, Gian Antonio Stella all'Università
( da "Corriere
del Veneto" del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: 21 categoria: REDAZIONALE Domani al Polo Zanotto "La deriva", Gian Antonio Stella all'Università Cittadini sempre più disinnamorati della politica. Il "Palazzo" sempre più distante dalle reali esigenze dei cittadini. Sono questi alcuni dei temi analizzati nella nuova opera di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo "La deriva.
<Troppe
consulenze e stipendi onerosi affossano le Terme>
( da "Gazzetta
di Parma (abbonati)" del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: come pure mansioni e costi dell'assunzione di numerosi consulenti esterni a seguito dello stesso direttore, l'assunzione di due nuove figure di direttori per il marketing e per gli alberghi, e il ruolo sconosciuto nelle aziende della ex segretaria sempre di Rubbiani quando era al vertice della Ausl di Modena".
GENTE
& FATTI ( da "Gazzettino, Il (Vicenza)"
del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Sergio Rizzo. Introdurrà la serata e coordinerà il dibattito il giornalista Antonio Stefani.Il femminile nelle religioniPer il ciclo su "Il valore del Femminile nella realtà", promosso dalla Speri, Spiritualità e Ricerche, domani sera alle 20.45 nell'Aula Francescana del Convento di San Lorenzo, Celso Mattellini parlerà sul tema "
<Meno
assessori e commissioni Due opportunità per ridurre i costi della politica>
( da "Gazzettino,
Il (Venezia)" del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: delle commissioni prevedendone alla fine solo quattro e di ridurre a 15 il numero dei componenti. Sulla scorta dei costi degli assessori e delle commissioni nel primo quadrimestre di quest'anno, il Pd prevede un possibile risparmio rispettivamente di 61mila euro, portando il numero degli assessori ad 8 e di altri 89mila in cifra tonda con quattro commissioni ognuna di 15 commissari.
In
Giunta possibile un rimpasto ( da "Gazzettino, Il (Venezia)"
del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: di disciplinare l'erogazione dei gettoni?) una commissione consiliare che trattava del problema delle quote rosa. L'incontro e l'abile difesa dell'operato dell'assessore Abbagnara non avrebbe modificato di una virgola la situazione. Il sindaco Romano Tiozzo insieme con gli assessori Nicola Boscolo Pecchie e Carlo Perini è volato ieri a Saint Tropez in occasione della Fiera internazionale
INTERNAZIONALE
1 - Stella-Rizzo, ( da "Gazzettino, Il (Treviso)"
del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: INTERNAZIONALE1 - Stella-Rizzo, "La deriva", Rizzoli, 19.502 - Giorgio Faletti, "Pochi inutili nascondigli", Baldini Castoldi Dalai, 17.903 - Eugenio Scalfari, "L'uomo che non credeva in Dio", Einaudi, 16.504 - Stephen King, "Duma Key", Sperling & Kupfer, 19.905 - John Grisham, "Ultima sentenza", Mondadori, 19LOCALE1 - Paolo Perini,
Vaporetti,
pullman e parcheggi: una pioggia di indennità e gettoni
( da "Gazzettino,
Il" del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Vicentine spa è al 97 per cento della Provincia di Vicenza. Oltre a un gettone di presenza di103 euro, vanno al presidente e amministratore delegatoWalter Baruchello (ex sindaco di Isola Vicentina)42.000 euro, ai consiglieriClaudio De Paoli eGiuseppe Peserico13.000 euro, importi non dovuti invece aRoberto Rigoni (vicesindaco di Asiago) eMaria Rita Busetti (sindaco leghista di Thiene)
AIl
trasporto delle merci finisce nella spartizione della grande torta
( da "Gazzettino,
Il" del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: tra cui i 4 designati da soci pubblici:Attilio Pezzolato, l'ex sindaco di RovigoPaolo Avezzù(FI, compenso non dovuto finchè era sindaco),Paolo RealeeGiacomo Turazza.Interporto di Venezia spa. Al consigliereGianni Cibin(designato dal Comune di Venezia) vanno3.100 euro, più un gettone di520 euro.Interporto di Padova spa.
L'AGENZIA
DI SVILUPPO IL LAVORO CHE VERRà ( da "Mattino, Il (Caserta)"
del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: collegio sindacale ed i comitati di valutazione. Per la remunerazione dei componenti degli organi societari è previsto un gettone di presenza, quindi nessun compenso annuale. "Le finalità dell'Agenzia - ha aggiunto Franco Capobianco, assessore provinciale alle Attività produttive - sono quelle di fare sistema intorno a progetti di sviluppo locale da articolare in progetti specifici,
Asilo
Mariuccia a Palazzo Cernezzi Dai solitari agli scherzi al telefono
( da "Provincia
di Como, La" del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Qualche consigliere mi dice che il suo tentativo di essere attento è disturbato. A questo punto mi dispiace fare lo sgradevole ma chiedo la verifica del numero legale". Fine della pacchia, tutti ai loro posti, si ricomincia a lavorare. Dopotutto il gettone di presenza bisogna meritarselo. DISTRAZIONI AL COMPUTER C'è chi, invece, non ha bisogno né di alzarsi né di chiacchierare.
Il
tesoretto? Ormai è come l'oro di Dongo Cara Provincia il nuovo ministro
dell'Economia, ritornato sulla cresta dell'onda berlusconiana, ha subito
iniziato la caccia al presunto t ( da "Provincia di Lecco, La"
del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: sapientemente illusi da quella accoppiata dominante costituita da una politica di basso profilo e da una finanza di alto livello. L'abolizione dell'Ici lascerà un vuoto non indifferente nei bilanci delle amministrazioni locali che già invocano un C.C.C. (Contributo Compensativo Comunale). Con la vigente favola immorale Pantalone continuerà a pagare ma fra 5 anni, con la matita in mano,
( da "Giornale di Vicenza, Il" del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
IL CASO. Gli autori
de "La Casta" tracciano un quadro vero e crudo della realtà
"Questa Italia rischia davvero il suo futuro" di Antonio Di Lorenzo
"All'inizio, quando abbiamo cominciato a lavorare al libro, eravamo meno
preoccupati. Scavando, ci siamo resi conto che la crisi è molto più profonda di
quanto immaginavamo". Gian Antonio Stella non è
un qualunquista o uno sfascista, uno che gode quando le cose vanno male. Agli
altri. Non è neanche un masoschista o uno jettatore, né uno che sparge sale
sulle macerie delle città distrutte. Tant'è che ha dedicato il suo ultimo
libro, scritto assieme a Sergio Rizzo, "a tutti
coloro che in questo Paese vogliono credere ancora". Lui è tra questi. Ma
le quasi 300 pagine de "La deriva - Perché l'Italia rischia il naufragio"
sono un pugno nello stomaco. Un conto è leggere, giorno dopo giorno, che so, il
"Sole 24 ore" che riporta il bollettino del declino non solo
produttivo del Paese, un altro è vedere tutti i dati in fila, incrociati con il
database dell'archivio personale di Stella, al quale dedica tre ore al giorno. E poi aggiungeteci le
ricerche di Sergio Rizzo, giornalista noto nel settore per la sua profondità di scavo,
oltre che di vivisezionare un qualsiasi bilancio come un chirurgo. Metteteci
anche una scrittura avvincente e brillante, che non lascia mai abbassare
l'attenzione (e la tensione), condita da quello humor involontario che
nasce dalle incredibili contraddizioni di questa Italia, e si comprende perché
il libro è al vertice delle classifiche di vendita in Italia. L'anno scorso
"La Casta", degli stessi autori, ha venduto 1 milione e 250 mila
copie, sollevando un'ondata di indignazione. C'è stato qualche risultato?
Spiega Stella: "Quando alla regina Elisabetta
hanno spiegato che costava troppo agli inglesi, lei s'è tagliata il bilancio
del 61%. I suoi ospiti privati a Buckingham Palace mangiano con i tovaglioli di
carta. Spiace dirlo, ma il Quirinale non ha fatto altrettanto: i tagli sono
stati dello 0.3%". Una sforbiciatina. Nelle condizioni in cui si trova l'Italia
sarebbe servito ben altro. Ma non è l'unico caso. "E le colpe non sono di
destra o sinistra - aggiunge Stella - Il problema
riguarda l'insieme della classe politica. Nel quinquennio 2001 - 2006 il costo
del Senato è aumentato del 39%, impennata avvenuta in anni di governo della
destra, ma con la corresponsabilità della sinistra. Per non parlare del caso
del giudice costituzionale Romano Vaccarella: è rimasto meno di cinque anni
nella carica, ma s'è ricostruito la carriera, ricongiungendo il periodo di
insegnamento all'università. È andato in pensione con uno stipendio di 25.500
euro lordi al mese". È il sistema Italia che non funziona. La tesi, già
avanzata ne "La casta", trova ne "La deriva" una conferma:
"Dove pensa di andare un Paese che ci mette 12 anni a realizzare il ponte
di Calatrava a Venezia, lungo
( da "Mattino di Padova, Il" del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
IN BREVE CORTEO IN
MUTANDE. In mutande contro traffico, caro carburante, inquinamento e nucleare.
... CORTEO IN MUTANDE. In mutande contro traffico, caro carburante, inquinamento
e nucleare. Ieri mattina in sella alle loro biciclette, qualcuno addirittura su
un monociclo, una cinquantina di attivisti di Legambiente (nelle foto a fianco)
ha percorso le vie del centro suscitando la curiosità della gente. Un modo
originale per rilanciare l'utilizzo del mezzo ecologico per eccellenza e
lanciare la manifestazione di Milano del 7 giugno "In marcia per il
clima". "Manifestiamo in mutande perché le nostre città sono state
ridotte in mutande dal traffico, dal cemento e dai cambiamenti climatici"
spiega Sandro Ginestri, del direttivo padovano di Legambiente. "A Padova
c'è il tram, la ztl e si investe sulle piste ciclabili: l'assessore Ivo Rossi
si sta impegnando. Ma se non si disincentiva il traffico l'inquinamento aumenta
comunque. Servirebbe un ecopass". Infine una riflessione sul nucleare.
"Siamo contro questa proposta: costa molto, è rischioso e produce scorie
difficilmente smaltibili. Siamo per l'efficienza energetica e le enrgie
rinnovabili" conclude Ginestri. (si.va.) LA VERITà SULL'AMORE. "La
verità, vi prego, sull'amore 13 modi per sentirsi amati" è il titolo dello
spettacolo che salirà in scena mercoledì prossimo alle 21.30 al circolo
ricreativo comunale Crc di Abano (via Donati 1). Lo show è il saggio del laboratorio
teatrale condotto da Carla Stella da gennaio a maggio,
in collaborazione con il Consiglio di Quartiere 4 di Padova. Parlano d'amore:
Stefano Benetti, Chiara Bettella, Jacopo Drago, Susanna Facco, Erika Furlan,
Cristiana Lentini, Giovanna Magni, Nadia Malacarne, Marino Nicoletto, Giusy
Paladino, Giorgia Polloni, Caterina Riccomini, Erika Vinello. Scrivono
l'amore: Jacques Prevert, Lewis Carroll, Lawrence Ferlinghetti, Raymond Carter,
Popular Rhyme of England, W. H. Auden, Karl Valentin, Antoine de Saint-Exupery,
Hector Abad Faciolince. (Cristina
Chinello) FESTA A SALBORO. A Salboro serata conclusiva della Festa di
S.Giuseppe Lavoratore. La manifestazione, organizzata dalla parrocchia in
collaborazione con l'Unione Sportiva Dilettantistica Salboro, si chiude dopo due
week-end di festeggiamenti con la comunità e gli sportivi, in cui sono state
realizzate diverse attività ricreative, tra cui tornei di calcio e pallavolo, e
una biciclettata. Nel pomeriggio di oggi, dalle 15 alle 18, sono previste
passeggiate a cavallo gratuite per bambini e ragazzi presso il campo sportivo,
mentre in serata funzionerà una rinomata tavola calda, e a seguire ci sarà
l'estrazione della lotteria. (al.f.) MEMORIA E DESIDERIO DELLE DONNE. Oggi alle
15.30 nel Loggiato Nord Palazzo della Ragione, per la rassegna "Memoria e
desiderio delle donne" sarà realizzato un mandala e meditazione,
costruendo insieme un mandala con materiali portati dai partecipanti: fiori,
sassi, rami, foglie terre, farine, sabbie, stoffe e altro. Musica e canti di
Barbara Zoletto. informazioni: www.memoriaedesiderio.it
memoriaedesiderio@gmail.com tel. 348 2921490- 335 5269279 - 3497748510.
DELARSIRLò, DE L'ART SUR L'EAU. Prima edizione di Delarsirlò, a Padova, lungo
il ramo maestro compreso tra ponte S. Agostino e ponte di Corso Milano. E'
un'esposizione "en plein air" di artisti contemporanei, che con le
loro opere galleggianti, sospese, sonore, floreali, si confrontano con un
tratto del nostro prezioso fiume. E' un invito a godere una passeggiata e
l'incontro con questi lavori. E' la proposta per un momento di riflessione, di
pausa, di ascolto dell'acqua con la speranza di rinnovare ogni anno
l'appuntamento in luoghi diversi della città, resi sempre suggestivi dalla
presenza del fiume. La mostra, aperta fino a domenica 8 giugno, presenta opere
di: Antonio Lovison; Luciano Longo; Maria Stefanelli; Erica Brazzo; Emilia
Castelli; Isabella Facco; Luisa Gamba; Daniele Bedulli; Laura Stefani; Samuel
Barbiero; Raffaella Giuseppetti e Enrico Corbi. ARTISTI IN PIAZZA. Grande festa
a cielo aperto oggi, quella che si snoderà tra le principali piazze del centro
e il Prato della Valle. L'assessorato ai servizi sociali in collaborazione con
Progetto Giovani promuoverà con Artisti in Piazza l'aggregazione culturale
artistica giovanile con eventi musicali, break dance, giocoleria, clowneria,
acrobazie, aerosol art e contest MC tra le Piazze e lungo via Roma. C'è poi la
fiera d'arte "en plein" air, una mostra estemporanea di artisti che
per il secondo anno si danno appuntamento in Prato della Valle. Un'occasione
unica per gli appassionati d'arte e per tutti quanti desiderano passeggiare in
un luogo carico di suggestioni. PASCOLI E JAZZ. La poesia di Pascoli con
intermezzi del trio jazz di Giuliano Perin oggi alle
( da "Nuova Venezia, La" del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
L'INTERVENTO I
tormenti del decentramento I tormenti del decentramento del Comune di Venezia
traggono origine dalle forzate risposte fornite dal centrosinistra alle spinte
referendarie separatiste che hanno segnato gli ultimi decenni della storia
della città di Venezia. Forzatamente sono state create della realtà
amministrative decentrate prive di effettiva autonomia e di un preciso
riferimento urbanistico. Infatti, mentre da una parte procedeva a ridisegnare
attraverso il piano regolatore generale la città duale, la medesima compagine
politica suddivideva il territorio comunale nelle impropriamente dette
Municipalità dando il là al declino del decentramento che si completa oggi con
i chiarimenti del ministero degli Interni. Le Municipalità erano da ritenersi
superate fin dal luglio
( da "Nazione, La (Pisa)" del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
AGENDA PISA pag. 8
)PIAGGE Passata la festa resta la discarica "PASSATA<... )PIAGGE Passata la festa resta la discarica "PASSATA la festa gabbato lo santo". Mai detto popolare potrebbe essere più attinente con la desolante immagine della discarica abusiva (nella foto) che da quasi una settimana fa mostra di sè in piazza San Michele degli Scalzi, proprio dove fino a domenica scorsa si svolgeva la festa rionale di Sant'Ubaldo. Ma passati i festeggiamenti, tutte le attenzioni per garantire il decoro e la pulizia sono subito venute meno. Ho fatto delle foto per documentare la scandalosa situazione e ha scritto a Geofor e al comando dei vigili urbani, per fare rimuovere i rifiuti e per eventualmente identificare i responsabili. Quello che colpisce è che i rifiuti ingombranti abbandonati sono nei pressi di alcuni cassonetti della spazzatura e dunque sono stati sicuramente notati dagli operatori della Geofor, ma nessuno ha pensato di rimuoverli. Chi abbandona i rifiuti sbaglia, ma chi gestisce il servizio deve essre più efficiente, altrimenti il Comune deve avere il coraggio di cambiare gestore. Come consigliere comunale giovedì sera, mentre per la via sfilava la processione del Corpus Domini organizzata dalla parrocchia, mi sono profondamente vergognato. Chiedo il tempestivo intervento del sindaco, di Geofor e dei vigili urbani. Riccardo Buscemi Consigliere comunale Pdl )OSPEDALE Un esempio di buona sanità SPESSO si legge di casi di malasanità in ospedale. Credo che due parole le meritino la clinica di Neurochirurgia dell'Università di Pisa diretta dal professor Gian Franco Parenti dove ho potuto toccare con mano durante la degenza in occasione di un delicato intervento subito alla colonna vertebrale, dell'organizzazione esistente nelle corsie grazie a un personale professionalmente preparato per stare vicini ai pazienti spesso con patologie delicate. La stessa struttura mostra subito in che ambiente il malato viene tenuto in grande considerazione. Dunque un ringraziamento, per tutto questo, al professor Parenti, alla sue équipe della sala operatoria, al personale paramedico e ausiliaro per l'efficenza sempre dimostrata. A nome di alcuni ricoverati. Lia Paradossi Pisa )COMUNE Eletta Titina Maccioni La maggioranza sbanda LA MAGGIORANZA che siede oggi a Palazzo Gambacorti non ha certo fatto una gran figura con l'elezione del presidente del consiglio comunale, Titina Maccioni. Eletta dopo una serie di votazioni andate male e tanto malessere nella maggioranza, non hanno fatto che dimostrare quantomeno una pessima gestione di quest'importante istituto della nostra città. Probabilmente serviva più compattezza e meno individualismo. R.P. Pisa )I COSTI DELLA POLITICA "Provincia, le bugie hanno gambe corte" LE AFFERMAZIONI del nostro segretario sui costi della >politica
(portaborse), malgrado la smentita della Provincia, sono esatte. Sono 10 i
collaboratori di supporto alla politica, dai dati
forniti dall'amministrazione stessa e confermati nella riunione del 23 maggio,
9 collaboratori esterni e un dipendente, addetti ai gruppi consiliari e agli
assessori. Cosa sono i collaboratori dei gruppi consiliari
e chi li paga? I cittadini sanno bene come vengono chiamati tali collaboratori
e se appartengono al costo della politica.
Nell'incontro del 23 noi e le Rsu abbiamo chiesto un taglio del costo della politica del 70% per recuperare risorse da investire nel personale
interno, ma ancora una volta l'amministrazione ha risposto in modo negativo.
L'amministrazione era convinta di 'aggiustare' la verità con l'articolo del 23
maggio, ma non sapeva che il nostro segretario provinciale vive a Pisa e
conosce bene come vengono gestite le politiche del personale e come si
utilizzano le risorse economiche e umane. Ma il dato più grave di tutta questa
polemica resta la netta chiusura da parte della Provincia su tutte le nostre
richieste. La segreteria provinciale Uil/Fpl Pisa.
( da "Tribuna di Treviso, La" del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Quello che vorrei
lasciare al figlio che vorrei avere Premetto che non ho figli. Desidero molto
averne, ma con la persona giusta. Con quella che pensi che fare un figlio
voglia dire cercare di lasciare in eredità al mondo quanto di meglio si è fatto
o pensato nella propria esistenza. Una persona che non pensi che un figlio va
fatto perché diversamente "chi avrà cura di me quando sarò vecchio".
E peggio ancora non vorrei fare un figlio con una che pensa che i figli debbano
realizzare i propri sogni inespressi, che debbano fare tutto quello che non si
è fatto nella propria vita, che debbano avere tutto quello che non si è potuto
avere nella nostra. Va bene, voi direte, sono buoni propositi che poi si
debbono concretizzare e la natura umana è quella che è, ma su questo credo di
non accettare compromessi. Così come in questi giorni fatico a capire come sia
possibile che un genitore sia totalmente insensibile alla sofferenza di un
figlio, che sia in grado addirittura di creare ulteriore sofferenza allo
stesso. E sì che i figli sono l'espressione dei genitori stessi, sono forse gli
unici che avranno memoria di mamma e papà quando non ci saranno più, dei loro
gesti, dei loro segni di affetto, delle loro carezze e anche delle loro
sofferenze. Gli unici che debbono la loro vita a loro, che li hanno messi al mondo.
E allora non capisco, non capisco perché non riconoscere nei figli un pò di noi
stessi, e perchè non volergli bene e non accudirli da grandi, nei momenti di
difficoltà, così come è stato quando erano piccoli e indifesi. Perchè in fondo
noi, figli, è questo che ci aspettiamo dai nostri genitori, che ci vogliano
bene come ne vogliamo noi a loro, che ci amino come noi amiamo loro. Che nei
momenti di bisogno, quando torniamo ad essere dei piccoli bambini indifesi, ci
accolgano a braccia aperte per scaldarci, ancora una volta, con il loro
affetto. N.Z. E-Mail Così Fornari ha salvato la storia di Aldo Piccoli In
occasione del bicentenario del liceo Canova di Treviso, è stato pubblicato un
ponderoso volume di 545 pagine, ricco di documenti, ricostruzioni, testimonianze,
ricordi. Vorrei soffermarmi su un singolo apporto per la sua forza emotiva,
senza voler sminuire gli altri: quello di Giuseppe Fornari, che ha profuso
intelligenza e sensibilità nell'impegno di "salvare la storia" di
Aldo Piccoli: professore amatissimo, scrittore e poeta non conformista e non
apprezzato quanto meritava (anche post portem), forse poco compreso nella sua
grandezza modesta. Ne è uscito un ritratto vivido e commovente che ha fatto
rivivere, in chi ha avuto la fortuna di averlo come docente, la sua profondità
coniugata con la leggerezza, il suo sguardo fanciullesco, divertito e curioso
del mondo, che penetrava in te, incerto adolescente, cogliendo la tua essenza,
invisibile agli occhi degli altri adulti: per lui eri una persona unica,
irripetibile, di cui amava profetizzare persino il destino. Piccoli non aveva
l'aria superiore di tanti intellettuali che "se la tirano": amava
piuttosto a proporsi come anti-eroe alla maniera sveviana, imbranato,
umoristico e tenero. Grazie anche per aver ricordato, accanto a lui, la
grandissima Emilia Zambon, che Fornari definisce "splendidamente
inattuale, nella sostanziale indifferenza ai contenuti che contrassegna
l'attuale corso scolastico e culturale". Per centinaia di alunni, entrambi
sono stati due colonne della formazione che impartiva il Canova negli anni '70
e '80: l'una rappresentava la razionalità, il rigore logico ed etico, la
geometria del pensiero; l'altro la poesia, la sensibilità, l'ineffabile
dell'animo umano, nelle sue infinite contraddizioni. Grazie a loro, grazie a
Giuseppe Fornari. Francesca Meneghetti Treviso Quando ogni problema è
"colpa dello Stato" Se l'industriale delocalizza l'industria è colpa
dello Stato. Se i clandestini vengono assunti in nero da imprenditori furbi è
ancora colpa dello Stato che non vigila e non fa buone leggi. Troppe tasse e
troppa burocrazia in Italia e gli imprenditori emigrano. E' vero. Però molti
dimenticano il costo dello Stato sociale: la nostra sanità è tra le migliori,
ma ha un costo; la scuola pubblica ha un costo; gli enti inutili (tremila)
hanno un costo; il clero ha un costo; l'esercito ha un costo; la giustizia ha
un costo; le forze dell'ordine hanno un costo; la burocrazia elefantiaca ha un
costo; i 20 mila insegnanti di religione hanno un costo; i pensionati hanno un
costo; le scuole private sovvenzionate indirettamente hanno un costo. Ancora:
le centomila auto blu hanno un costo; gli stipendi dei 500
mila politici in attività hanno un costo; il finanziamento ai partiti (bocciato da un referendum...) ha un costo; gli ottomila comuni
(basterebbero 3 mila) hanno un costo; il finanziamento ai giornali di partito e
alla carta stampata ha un costo; l'evasione fiscale ha un costo; le
circoscrizioni in ogni città hanno un costo; le consulenze esterne richieste
dagli enti pubblici hanno un enorme costo; gli interessi pagati dallo Stato sui
titoli emessi (70 miliardi annui) hanno un costo; gli sprechi degli enti locali
(anche del Nord) hanno un costo. Chi rinuncerebbe a una carriera politica super pagata? Chi rinuncerebbe ad un impiego in un
ente inutile? E' certo che molti italiani vorrebbero la botte piena e la moglie
ubriaca. Franco Vicentini Treviso Una lettera aperta al presidente Napolitano
Caro Presidente della Repubblica, non le nascondo la mia delusione e quella di
tanti miei amici quando per la giornata della memoria, nel suo discorso, Lei ha
paragonato il comunismo al fascismo. Non so cosa c'entrino gli orrori di
Stalin, se è questo che lei intendeva, con il comunismo. E' come se volessimo
attribuire alla nostra Costituzione Repubblicana nata
dalla Resistenza gli orrori commessi per tanti anni dalla ex Dc con le stragi
di Stato: Bologna, Ustica, Italicus, Brescia, il delitto Moro ecc. e di tutti i
morti sulle piazze italiane da Portello della Ginestra, Avola, Battipaglia,
fino ai morti di Reggio Emilia uccisi dalla Polizia di Scelba (democristiano),
solo perché chiedevano un posto di lavoro o un pezzo di terra da lavorare.
Oppure della discriminazione anticomunista per opera della Gladio clandestina
democristiana e fascista, dove furono cacciati dai posti di lavoro tanti
comunisti e valorosi partigiani costretti quindi a emigrare all'estero, come
nel nostro Veneto bianco. Tanto che lo stesso ex presidente Francesco Cossiga tempo
fa, onestamente, si è sentito in dovere di chiedere scusa ai comunisti italiani
per le angherie subite per opera della Gladio. Lei non può ignorare che i
comunisti italiani sono sempre stati strenui difensori della Costituzione
Repubblicana combattendo contro le ingiustizie che offendevano i più deboli,
contro le Brigate Rosse, la mafia e la violenza. Il compagno Gramsci è morto
nelle carceri fasciste e tanti altri comunisti hanno subito anni di carcere
nelle patrie galere fasciste soltanto per i loro ideali. Il comunista operaio
Guido Rossa è stato ucciso dalle Brigate Rosse, mentre il comunista Pio La
Torre è stato ucciso dalla mafia, e così per tanti altri. Non uccidiamoli
un'altra volta. Per non parlare del grande contributo dato dai comunisti nella Resistenza
contro il nazifascismo per la Libertà, la Giustizia e la Pace. PS. caro
Presidente, per saperne di più oltre a questo mio scritto Le allego altre
testimonianze che la prego con umiltà di leggere. Testimonianze che nessuno mai
ha smentito e che dimostrano del perché i comunisti sono l'opposto
dell'ideologia fascista. Con la speranza che queste analogie non vengano più
ripetute, la saluto. Olga Bernardi Castello di Godego.
( da "Messaggero Veneto, Il" del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Pordenone Provincia,
175 mila euro di consulenze In 5 mesi assegnati 12 incarichi. Le maggiori
parcelle dal sociale di STEFANO POLZOT Nei primi mesi del 2008 la Provincia di
Pordenone ha commissionato dodici consulenze per un importo complessivo di 175
mila euro. Incarichi per progetti riguardanti soprattutto il sociale, ma anche
per la redazione del bilancio dell'ente. La pubblicazione dei dati delle
consulenze e degli incarichi è un obbligo di legge determinato dalla
Finanziaria. Dodici i progetti finanziari, destinati a vari settori di attività
dell'ente, per una spesa complessiva di 175 mila 40,98 euro. L'importo più
consistente è quello destinato ad Alberto Vendrame con l'obiettivo di
progettare attività e processi per dare corso allo sviluppo dell'occupazione e
alla ricollocazione di coloro che hanno perso il posto di lavoro. L'impegno di
spesa complessivo ammonta a 53 mila 856 euro ed è relativo al periodo tra il 14
aprile scorso e il 31 dicembre. A Luciano Forte, già dirigente della Regione e
attuale presidente della Propordenone, è stata rinnovata la collaborazione per
la redazione del bilancio sociale dell'ente. L'importo dell'incarico
finalizzato alla "regia" dell'operazione ammonta a 30 mila euro.
Quindi 22 mila 800 euro sono il costo della consulenza
affidata a Pietro Paolo Della Putta per la manutenzione dei siti Web Lavoro e
sociale e per la gestione dell'applicativo relativo al collocamento. Una
consulenza che si protrarrà fino a maggio del prossimo anno. Altri 19 mila 200
euro riguardano l'incarico a Serena Marcolin per la realizzazione delle
attività tecniche finalizzate alla registrazione delle specifiche
ambientali del distretto del mobile. Un lavoro che si protrarrà per dieci mesi.
Sono 15 mila 600 gli euro necessari per le azioni informative dell'Osservatorio
delle politiche sociali curate da Massimo De Bortoli. Progetti sociali sono
anche quelli del Welfare in rete (incarico a Benedetta Talon per 6 mila euro) e
delle disabilità emergenti, con due distinte consulenze a Michela Codognotto (7
mila 565 euro) e Luisa Colopi (6 mila euro). Tra le altre iniziative, il progetto
europeo Courbit seguito da Pamela Falcomer per un importo di 6 mila 330 euro.
L'unico ente che nel periodo considerato ha ricevuto un incarico di consulenza
è la Fiera di Pordenone nell'ambito della collaborazione per la rassegna
"Tendenza mosaico". La Provincia si è impegnata con un importo di 3
mila 600 euro.
( da "Azione, L'" del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
L'AZIONE - Articoli
- Povera italia alla deriva POVERA ITALIA ALLA DERIVA Federico Citron L'Italia
è un Paese che, come i suoi studenti, dà molto meno di quello che potrebbe
dare. E questo fa infuriare i giornalisti del Corriere
della Sera Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella. I quali, dopo aver
raccontato nel libro "La Casta" come la classe politica abbia
trasformato le istituzioni in un mezzo per perpetuare il proprio potere, sono
tornati in libreria con "La Deriva" sottotitolo: "Perché
l'Italia rischia il naufragio". Nel nuovo libro Stella
e Rizzo dimostrano che l'esercito di politici italiani
(179.485, secondo i due giornalisti!) non solo ha elargito a se stesso
privilegi vergognosi (questo era l'oggetto de "La Casta"), ma ha pure
governato male l'Italia provocandone il declino. I dati impietosi del
decadimento, raccolti ne "La Deriva", Stella
li ha riassunti venerdì scorso all'ex Filanda di Santa Lucia di Piave in un
dibattito promosso dalla Università delle Tre Età. Ad ascoltarlo tanta gente,
all'incirca seicento persone, segno che il sentimento di indignazione non si è
dissolto, come qualcuno sostiene, con le elezioni. E allora vediamoli questi
dati. Tra il 2001 e il 2006 il Pil per ora lavorata, cioè la produttività del
lavoro, è cresciuto dell'1 per cento. Nello stesso periodo la Spagna è
cresciuta 5 volte di più, l'Olanda 12, la Polonia 20, la Grecia
( da "Repubblica, La" del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Cronaca Cda e
spintarelle nel regno della Curia Dalla politica alla
finanza, sotto la Lanterna l'uomo forte è Bertone Nelle intercettazioni ricorre
il nome del segretario di Stato vaticano MASSIMO CALANDRI MARCO PREVE GENOVA -
C'è sempre stato il rosso nella storia di Genova. Quello
degli stendardi della Repubblica Marinara, più di recente nelle bandiere del
Pci, che nel capoluogo ligure aveva una sua roccaforte. Ma in questi ultimi
anni a risplendere è il rosso degli zucchetti, le papaline dei cardinali. I
politici, gli imprenditori e gli affaristi coinvolti nell'inchiesta sulle
mense, che millantino o no, nei loro dialoghi intercettati una verità la
raccontano. Oggi, a Genova, chi è in cerca di aiuti, accelerate, appalti,
poltrone, favori, non si rivolge più al politico di turno. Anche chi ha un
passato, o un presente, a sinistra, tenta comunque di agganciarsi al carro
della Curia. E c'è un nome che ricorre in un paio di episodi giudiziari:
Tarcisio Bertone, Segretario di Stato della Santa Sede. Genova è diventata,
forse seconda solo a Roma, un centro di potere nevralgico del Vaticano. E' qui
che tra il 2002 e il
( da "Corriere del Veneto" del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Corriere del Veneto
- VENEZIA - sezione: VENEZIAMESTRE - data: 2008-05-25 num: - pag: 10 categoria:
REDAZIONALE La proposta Chioggia, Pd: meno assessori CHIOGGIA - Il Partito
democratico vuol dare un taglio ai costi della politica locale. Con una
proposta di modifica dello statuto comunale per ridurre il numero degli
assessori e con una proposta di deliberazione per tagliare della metà il numero
delle commissioni consiliari e i consiglieri che le compongono. "Chiediamo
- spiega Lucio Tiozzo, capogruppo del Pd - di unire le commissioni urbanistica
e lavori pubblici, nonché quelle la pubblica istruzione e sport con politiche
sociali, sicurezza e sanità. Proponiamo inoltre di ridurre da
( da "Corriere del Veneto" del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Corriere del Veneto -
VERONA - sezione: NOTTEEGIORNO - data: 2008-05-25 num: - pag: 21 categoria: REDAZIONALE Domani al Polo Zanotto "La
deriva", Gian Antonio Stella all'Università Cittadini
sempre più disinnamorati della politica. Il "Palazzo" sempre più
distante dalle reali esigenze dei cittadini. Sono questi alcuni dei temi
analizzati nella nuova opera di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo "La deriva. Perché l'Italia rischia il
naufragio", che sarà presentata domani sera alle 18 nell'aula T3 del Polo
Zanotto. In sala, oltre al giornalista Stella e al
rettore dell'Università di Verona, Alessandro Mazzucco, saranno presenti la
direttrice della biblioteca Frinzi, Daniela Brunelli ed Elda Baggio
dell'associazione Vivi l'Europa, promotrice dell'incontro. Stella
e Rizzo sono autori di "La Casta. Così i politici
italiani sono diventati intoccabili" un libro-inchiesta pubblicato lo
scorso anno che ha suscitato un appassionato dibattito e molte polemiche.
L'iniziativa, in particolar modo rivolta agli studenti, è aperta a tutti.
(l.f.).
( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del
25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
SALSOMAGGIORE
25-05-2008 INTERROGAZIONI VILLANI E BARRAL (FI) "Troppe consulenze e
stipendi onerosi affossano le Terme" II Le Terme di Salso e Tabiano
continuano ad essere nel mirino di Forza Italia - Popolo delle Libertà che, con
interrogazioni presentate in Comune e Regione rispettivamente dal consigliere
comunale Lupo Barral e dal vicepresidente dell'Assemblea legislativa
dell'Emilia-Romagna Luigi Giuseppe Villani, chiede spiegazioni "sulle
costose spese per la dirigenza delle aziende termali tra stipendi e consulenze
varie che stridono con le difficoltà finanziarie in cui le stesse si
trovano". Sia Barral che Villani tornano a criticare la dismissione della
Lavanderia industriale, "che ha comportato la perdita del posto di lavoro
a Salso per tanti dipendenti " e rilevano che "secondo quanto
dichiarato dagli stessi presidenti delle due terme, dovranno essere affrontati
cambiamenti radicali con pesanti sacrifici al personale quali turn over,
accorpamenti di settori". Sottolineano inoltre "come il direttore generale
di entrambe le Terme, che si avviano verso la fusione, percepisca uno stipendio
di 150.000 euro annui a cui si aggiunge un lauto rimborso spese ". Barral
e Villani chiedono di sapere "a quanto questo ammonti, come pure mansioni e costi dell'assunzione di numerosi consulenti esterni a seguito dello stesso direttore, l'assunzione di due
nuove figure di direttori per il marketing e per gli alberghi, e il ruolo
sconosciuto nelle aziende della ex segretaria sempre di Rubbiani quando era al
vertice della Ausl di Modena". Villani chiede quindi alla Regione
"se ritiene che la dispendiosa riorganizzazione dei quadri dirigenziali
sia compatibile e sostenibile rispetto alla pesante difficoltà di bilancio, e
congrua rispetto ai sacrifici richiesti che ai dipendenti delle aziende. Mentre
Barral vuole sapere dal sindaco "con quale faccia si possano chiedere
sacrifici al personale dimesso della lavanderia se il quadro dirigenziale
naviga sostenuto da stipendi più che onerosi", ricordandogli che "i soldi
spesi per questo management sono soldi pubblici essendo pubblica la proprietà
delle aziende". Forza Italia Luigi Giuseppe Villani.
( da "Gazzettino, Il (Vicenza)" del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Assemblea
diocesanaSi terrà oggi a Villa San Carlo di Costabissara la 18. assemblea
diocesana dei 363 docenti di religione vicentini. L'appuntamento che assume
anche il carattere di verifica a conclusione dell'anno scolastico 2007-2008 è
promosso dall'ufficio diocesano per l'insegnamento della religione cattolica,
diretto da monsignor Antonio Bollin e affronterà il tema "I ragazzi del
( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
PINO PENZO (PD)
"Meno assessori e commissioni Due opportunità per ridurre i costi della politica" ChioggiaI costi della politica.
Il Partito democratico ed il gruppo consiliare ha formalizzato due iniziative
tendenti a ridurre il numero degli assessori, che da un massimo di dieci, quali
al momento sono, dovrebbe essere portato ad otto. Per farlo si deve intervenire
sullo statuto comunale e modificarlo. Iniziativa simile, ma che tende ad
abrogare parte di una delibera consiliare, la 64 del luglio scorso, partito e
gruppo Pd hanno avviato anche a proposito delle commissioni consiliari.
Attualmente ne sono previste sei ognuna delle quali di 22 commissari.
Un'evidente esagerazione visto che il Consiglio comunale ha 30 consiglieri. La
proposta del Pd è di rielaborare le competenze delle
commissioni prevedendone alla fine solo quattro e di ridurre a 15 il numero dei
componenti. Sulla scorta dei costi degli assessori e delle commissioni nel
primo quadrimestre di quest'anno, il Pd prevede un possibile risparmio rispettivamente
di 61mila euro, portando il numero degli assessori ad 8 e di altri 89mila in
cifra tonda con quattro commissioni ognuna di 15 commissari. Su base
annua ci sarebbe un risparmio di 150mila euro che Pino Penzo per il gruppo
consiliare e Narciso Girotto quale segretario del Pd propongono di utilizzare
per un contributo da erogare in conto costo dell'abbonamento ai pendolari.
"Il Pd - sostiene Penzo - conta di trovare alleati a sostegno di queste
proposte in Consiglio comunale. Intanto il gruppo di Lega Nord, che ha
presentato un odg sul problema dei gettoni per le commissioni e che poi ha
accettato di vederlo annacquato da una debole risoluzione avanzata dal sindaco
con l'intento di far uscire il problema dall'agenda del consiglio
comunale".
( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
CHIOGGIA A venire avvicendato
potrebbe essere l'assessore Udc Andrea Abbagnara. In suo sostegno è intervenuto
Ugo Bergamo In Giunta possibile un rimpasto Un chiarimento a fine settimana al
ritorno del sindaco Tiozzo da Saint Tropez e Bruxelles ChioggiaLe voci di un
possibile rimpasto della Giunta tengono banco ormai da qualche settimana. Il
sindaco Romano Tiozzo non ha mai confermato ma neppure smentito una possibilità
del genere. Tra gli addetti ai lavori viene considerata debole la posizione
dell'assessore Andrea Abbagnara, rappresentante dell'Udc, che ha le deleghe dei
servizi anagrafici, cimiteriali, relazioni col pubblico ed informatizzazione
dei servizi.Abbagnara continua tuttavia a dichiarare, lo ha fatto anche ieri,
di sentirsi tranquillo, di "avere documenti che testimoniano di accordi
elettorali stipulati al massimo livello, che garantiscono la sua presenza in Giunta". A complicare la situazione
contribuisce sicuramente anche un contrasto, che qualche giorno fa è sfociato
in un alterco nonostante il tentativo di mediazione messo in atto (e non
sarebbe neppure la prima volta) dallo stesso sindaco. Si sa che tra il citato
Abbagnara ed il presidente dell'Ipab, Matteo Penzo non corre buon sangue. Tanto
che il sindaco, dopo il fallimento di cui sopra, avrebbe rinunciato all'idea di
farli andare d'accordo e di convincerli "a fare un giro di piazza
insieme" per mostrare a tutti che le ragioni del contrasto erano state
ormai rimosse.Infine l'appuntamento dell'altro giorno. A Chioggia è arrivato
l'avvocato Ugo Bergamo, notoriamente in quota Udc ed attualmente componente del
Consiglio superiore della Magistratura. L'avvocato s'è incontrato col sindaco.
L'incontro via via ha richiamato anche alcuni dei capigruppo della maggioranza
che hanno abbandonato per questo motivo (come la mettiamo col proposito di disciplinare l'erogazione dei gettoni?) una
commissione consiliare che trattava del problema delle quote rosa. L'incontro e
l'abile difesa dell'operato dell'assessore Abbagnara non avrebbe modificato di
una virgola la situazione. Il sindaco Romano Tiozzo insieme con gli assessori
Nicola Boscolo Pecchie e Carlo Perini è volato ieri a Saint Tropez in occasione
della Fiera internazionale delle barche d'epoca per allacciare un
rapporto di collaborazione con il collega della città francese. Del rimpasto,
perché non sono pochi quelli che lo chiedono (e forse non solo per Abbagnara)
se ne riparlerà a fine settimana. Da martedì infatti il sindaco sarà a
Bruxelles per la domiciliazione del Comune di Chioggia. Giorgio Boscolo.
( da "Gazzettino, Il (Treviso)" del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
INTERNAZIONALE1
- Stella-Rizzo, "La
deriva", Rizzoli, 19.502 - Giorgio Faletti,
"Pochi inutili nascondigli", Baldini Castoldi Dalai, 17.903 - Eugenio
Scalfari, "L'uomo che non credeva in Dio", Einaudi, 16.504 - Stephen
King, "Duma Key", Sperling & Kupfer, 19.905 - John Grisham,
"Ultima sentenza", Mondadori, 19LOCALE1 - Paolo Perini, Stefano Malvestio, "Ciclovia
del Sile", Ediciclo, 132 - A. R., "La guida di Treviso", Canova,
103 - Giancarlo Galan, "Il Nordest sono io", Marsilio, 124 - Società
Iconografica Trevigiana, "Alla scoperta della città nelle cartoline illustrate",
Castello d'Amore, 195 - Riccardo Calimani, "Il mercante di Venezia",
Mondadori, 18.50.
( da "Gazzettino, Il" del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Che si tratti di
vaporetti o autobus, scale mobili o parcheggi, l'affare dei trasporti pubblici
non conosce confini, tra linee urbane o provinciali e con la moda di un ritorno
all'antico che si chiama tram.VAPORETTI VENEZIANI. L'azienda più famosa del
veneziano sicuramente èACTV spa, sinonimo di vaporetti, ma non solo. Per il Cda
(nel 2006) si sono spesi303.653 euro, per il collegio sindacale di96.028 euro.
Il totale è di399.681 euro. Al presidente Marcello Panettoni (Pd, nominato da
Cacciari) era destinato un lordo annuo di150.000 euro(il totale erogato è stato
di123.000 euro), ma poi la cifra è stata ridotta a68.000 euro, non dovendo
superare il 70 per cento del sindaco. Al vicepresidenteClaudio
Bertolin(Margherita, nomina Provincia)46.000 euro. Tre i consiglieri rimasti
dopo la riduzione del Cda da
( da "Gazzettino, Il" del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
GLI INTERPORTI AIl
trasporto delle merci finisce nella spartizione della grande torta Gli
Interporti significano mobilità, collegamenti, trasporto di merci. Un punto di
snodo ricco di società partecipate.Interporto spa di Rovigo. Al presidenteMario
Borgatti(Forza Italia) vanno33.053 euroall'anno, ai viceMichele
GambatoeAgostino Mellonila metà:16.526 euro. Ai consiglieri6.197 euro, tra cui i 4 designati da soci pubblici:Attilio Pezzolato, l'ex
sindaco di RovigoPaolo Avezzù(FI, compenso non dovuto finchè era sindaco),Paolo
RealeeGiacomo Turazza.Interporto di Venezia spa. Al consigliereGianni
Cibin(designato dal Comune di Venezia) vanno3.100 euro, più un gettone di520
euro.Interporto di Padova spa.Antonino Ziglio, vicepresidente indicato
dal Comune di Padova, ha un'indenità di23.340 euro, più260 eurodi gettone. La
Provincia non indica i nominativi, ma comunica che il vicepresidente e due
consiglieri non hanno ricevuto compensi nel 2007.Interporto Centro Ingrosso di
Pordenone spa.Del Cda fanno parte il presidenteGiuseppe Bortolussi(Ascom), il
viceDaniela Di Pauli, l'amministratore delegatoGerardo Ciriani, i
consiglieriVittorio Bozzetto,Mario Della Toffola,Cesare Bertoia,Primo
Pizzioli,Angelo Sette,Valter Zardini. Della Toffola, indicato dalla Provincia
di Pordenone, percepisce1.200 europiù gettone di150 euro; a Di Pauli vanno8.200
euro.Sdag - Gorizia Servizi Logistici Integrati spaè la società di gestione
dell'Autoporto e della Stazione Confinaria di S. Andrea a Gorizia. Al
presidenteGiorgio Milocco- nominato il 30 aprile scorso - già presidente delle
Aziende comunali, vanno20.000 euro. Due consiglieri,Edi Beltramini (Nuovo Psi),
già sindaco di Torviscosa, eGaetano Spicciati. A chi verrà scelto come
vicepresidente e amministratore delegato andranno18.000 euro, al semplice
consigliere5.500 euro.
( da "Mattino, Il (Caserta)" del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
LA SCOMMESSA DELL'ECONOMIA
Capitale sociale iniziale 200mila euro in 40 azioni partecipazione riservata
solo agli enti pubblici LIA PELUSO Altrove hano funzionato, anzi sono stati una
leva formidabile per la rinascita economica del territorio. È successo, da
esempio, in Galles una regione storicamente depressa del Regno Unito. Adesso ci
prova qui la Provincia. L'Alsi Caserta (Agenzia locale per lo sviluppo
integrato), attende infatti solo l'approvazione da parte del consiglio
provinciale, dopo l'ok della giunta, per essere operativa a tutti gli effetti.
Si tratta di una società per azioni, a partecipazione totalitaria di capitale
pubblico, che avrà sede a Caserta nell'area ex Saint Gobain, ma l'assemblea
ordinaria dei soci potrà istituire proprie sedi ed uffici secondari nel
territorio di Terra di Lavoro. Lo statuto è già pronto ed è stata definita
anche la composizione del consiglio d'amministrazione del quale faranno parte
tre membri ed il direttore generale, che sarà scelto dal cda in base ad una
gara europea per titoli e curriculum; inoltre il personale che lavorerà presso
l'Agenzia sarà fornito direttamente dall'ente provincia con un sistema di
mobilità interna. Il capitale sociale iniziale della Spa sarà di 200mila euro,
distribuito in 40 azioni del valore singolo di 500 euro. Alla Provincia di
Caserta è riservata la maggioranza delle azioni che sarà mantenuta anche in
caso di aumento del capitale. Quest'aspetto dà il senso di una prospettiva di
adesione da parte di altri enti locali di Terra di Lavoro all'Agenzia di Sviluppo.
Gli altri organi societari previsti, oltre al consiglio d'amministrazione, sono
l'assemblea dei soci azionisti, il presidente del Cda, il collegio
sindacale ed i comitati di valutazione. Per la remunerazione dei componenti
degli organi societari è previsto un gettone di presenza, quindi
nessun compenso annuale. "Le finalità dell'Agenzia - ha aggiunto Franco
Capobianco, assessore provinciale alle Attività produttive - sono quelle di
fare sistema intorno a progetti di sviluppo locale da articolare in progetti
specifici, in particolare relativamente alla fase di programmazione
2007/2013, decidendo insieme ai partner locali ed insieme a questi ultimi
riorientare gli obiettivi verso gli indirizzi di sviluppo concordati. In
sintesi è un centro di governance che funge da strumento concertativo dei
portatori di interesse del territorio, che coordina le azioni di tutti gli
attori di sviluppo coinvolti nella generazione e diffusione di valore per il
territorio e che, altresì, pone a fattor comune tutte le risorse materiali ed
immateriali del territorio. Naturalmente, per ottenere tutto ciò, c'è bisogno
di una unità del territorio per cui diventa fondamentale il rapporto con la
Regione ed il Governo". L'Agenzia di sviluppo non sarebbe, per Capobianco,
uno strumento di potere politico, ma lo strumento di cui il territorio deve
dotarsi per non disperdere le risorse destinate alla Provincia di Caserta
rispetto alla nuova programmazione 2007/2013, per mettere in rete le attività
strategiche con l'obiettivo di accrescere la capacità competitiva del
territorio casertano. "Il ruolo della politica - ha concluso Capobianco -
consiste nella capacità di individuare strategie e di perseguirle nella
finalità esclusiva di creare valore per il territorio". Una veduta
dell'area Saint Gobain dove si insedierà l'Alsi di Caserta.
( da "Provincia di Como, La" del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Marachelle in
consiglio Asilo Mariuccia a Palazzo Cernezzi Dai solitari agli scherzi al
telefono C'è chi gioca con il computer e chi (il presidente) disturba i
consiglieri al cellulare Che noia le sedute di consiglio comunale. Si parla di
politica, si discutono mozioni, si approvano delibere. Una noia mortale. Un po'
come quando a scuola la professoressa spiegava per ore e ore quella materia di
cui non te ne importava nulla. Che fosse storia o latino, tutti hanno dovuto
fare i conti con almeno una materia noiosa. E allora che si faceva? Si giocava
con il vicino di banco a battaglia navale sul quaderno a quadretti, o si
ascoltava la musica con le cuffie ben nascoste. O semplicemente si sfogliava un
giornale. Poi, quando la prof era una di quelle per niente severe, ci si
azzardava anche a fare battute di spirito per far ridere la classe o si
lanciavano i classici aeroplanini di carta da una parte all'altra dell'aula.
Questi erano, sono e sempre saranno gli studenti. Crescendo qualcosa di quel
periodo scolastico rimane dentro di noi. Anche se si diventa politici, eletti
nei palazzi del potere. Lo dimostrano i nostri consiglieri che oggi come allora
non possono trattenersi dal compiere qualche marachella durante le sedute a
Palazzo Cernezzi. Spiritosi, a volte sfacciati, altre volte geniali con i loro
scherzetti, tanto improvvisati quanto divertenti. Ecco allora qualcuno dei
momenti in cui si è fatto vedere il bambino che è in loro. LA SUONERIA È il 3
aprile e il consiglio sta discutendo il bilancio comunale, argomento non da
poco. Donato Supino (consigliere di Rifondazione comunista) ha appena preso la
parola per parlare degli aiuti alle famiglie. Come comincia a parlare gli
squilla il cellulare. La suoneria che si sente è quella di Bandiera rossa. Una
risata generale risuona nell'aula. Il consigliere ribatte a un collega:
"Ma che bersaglieri... È Bandiera rossa". Smorzato il momento di
ilarità Supino continua a parlare e conclude il suo intervento. Non passa molto
tempo ed ecco che vuole intervenire di nuovo, e come per magia appena apre
bocca il telefonino riprende a squillare. E i consiglieri scoppiano a ridere
ancora. A questo punto il consigliere Supino non ne può più e, trattenendo a
stento una risata anche lui, dice "Ancora... lasciami stare, dai! Dopo ve
la faccio sentire bene". Con chi ce l'avrà mai? Concluso l'intervento,
appena prima che venga spento il suo microfono, squilla per la terza volta
Bandiera rossa. Il numero apparso sul telefonino di Supino non lascia dubbi,
era Mario Pastore a provocargli gli squilli, nientemeno che il presidente dello
stesso consiglio comunale. Se esistesse una classifica dello scherzo più
esilarante in aula al primo posto troveremmo questo, ma siamo soltanto
all'inizio. Perché ce ne sono altri che vale veramente la pena di raccontare.
IL PIANISTA In votazione, questa volta, c'è un emedamento a un ordine del
giorno presentato dalla minoranza. Su 32 consiglieri presenti, 16 votano contro
e
( da "Provincia di Lecco, La" del 25-05-2008)
Argomenti: Costi della politica
Esoretto ma non
avendolo trovato ha mandato a dire a banchieri e petrolieri che dovranno
prepararsi a sborsare i soldi occorrenti per mantenere le promesse elettorali
che hanno fatto presa sul popolo minuto Il tesoretto? Ormai è come l'oro di
Dongo Cara Provincia il nuovo ministro dell'Economia, ritornato sulla cresta
dell'onda berlusconiana, ha subito iniziato la caccia al presunto tesoretto ma
non avendolo trovato ha mandato a dire a banchieri e petrolieri che dovranno
prepararsi a sborsare i soldi occorrenti per mantenere le promesse elettorali
che hanno fatto presa sul popolo minuto. I banchieri hanno risposto al
perentorio appello evidenziando la loro autonomia. I petrolieri, invece, non hanno
fatto orecchio al supremo avviso. Ammesso, concesso e concretizzato il
contributo richiesto punge vaghezza, alla luce di passate esperienze, che le
due dorate categorie non faranno beneficenza, ma si rifaranno sui rispettivi
utenti, per l'ennesima volta, sapientemente illusi da
quella accoppiata dominante costituita da una politica di basso
profilo e da una finanza di alto livello. L'abolizione dell'Ici lascerà un
vuoto non indifferente nei bilanci delle amministrazioni locali che già
invocano un C.C.C. (Contributo Compensativo Comunale). Con la vigente favola
immorale Pantalone continuerà a pagare ma fra 5 anni, con la matita in mano,
ridiventerà ancora sovrano. Il che conferma che mutati i tempi, i nomi e
l'ordine degli addendi politici, l'antifona sarà sempre quella. Gaetano Daino
Albate Caro Gaetano, lo scopriremo solo vivendo cosa succederà. Facile che
banche e petrolieri, ammesso che si riesca a scucir loro qualcosa, si
rivarranno sui cittadini. In questo caso però il governo dovrà vigilare e
impedirlo. Riguardo all'Ici il ministro Tremonti ha garantito una copertura ai
comuni per i mancati introiti ma non ha detto dove andrà a recuperare questi
quattrini. La verità la sanno tutti: servono tagli draconiani ai costi della politica e alla pubblica amministrazione. Lo sanno ma non lo
fanno (almeno per ora): nel primo caso perché è difficile che cane mangi cane,
cioè che la Casta decida di rinunciare a una fetta di privilegi, nel secondo
perché sarebbe misure troppo impopolari che si pagano poi nell'urna. In questo
modo, però, resteranno solo le belle parole e il rischio che i comuni si
rivalgano sui cittadini. In quanto al tesoretto, ormai è diventato come l'oro
di Dongo. Nessuno sa se è mai esistito e soprattutto, nel caso, dove sia andato
a finire. L'unica certezza è che non arriverà mai nelle tasche degli italiani.
Francesco Angelini 25/05/2008.