HOME PRIVILEGIA NE IRROGANTO di Mauro Novelli
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DOSSIER “I COSTI DELLA POLITICA.” |
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tARTICOLI DEL 25-30 ottobre
2008 #TOP
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Articoli
Costi dei politici (68)
Museo Cazzetta, meno soldi per completarlo
( da "Corriere
delle Alpi" del 25-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Contiamo invece di realizzare per intero la parte archeologica, dove verranno collocati i resti dell'Uomo di Mondeval, e quella paleontologica, con i fossili provenienti dalle stratificazioni del Triassico della Val Fiorentina e le impronte dei dinosauri del Pelmetto. Sarà allestita e completata anche la sala congressi da 200 posti e tutti i servizi previsti negli spazi all'
CRISTIANO
CARACRISTI GRADISCA D'ISONZO (Gorizia) - Quasi come un'offerta del supermercato
ecco il <2x1> che metterà in campo l'Itala S
( da "Adige,
L'" del 25-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: più ex perché non solo ha due stagioni alle spalle col Mezzocorona (67 gettoni e 2 gol contro Cologna Veneta e Sassari Torres) in due categorie diverse ed è anche trentino purosangue, di Lavis per la precisione. «Ci tengo molto a questa gara - spiega il centrocampista - ed è da lunedì che ci sto pensando; anche se sarebbe meglio non pensarci troppo, altrimenti si rischia lo stress.
È
Esploso a martinengo ( da "Eco di Bergamo, L'"
del 25-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: maglia del Compagny Sucririere dove gioca per due stagioni collezionando diversi gettoni di presenza con la nazionale Under 19 dei «Lions de la Teranga». Ai libri preferisce il pallone, il suo sogno è quello di sfondare nel calcio e, visto che in Africa non ci sono sbocchi per riuscirci, sceglie l'Italia dove il padre Ambdy lavora come autotrasportatore per una ditta della Bassa.
Anche
l'agenda fa la casta ( da "Stampaweb, La"
del 25-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: da Palazzo Madama ci tengono a precisare che in altri tempi andò peggio: nel 2005, presidente del Senato era Marcello Pera e di costi della politica ancora non si parlava, si spendeva ben il 65 per cento in più. «A partire proprio dal 2007, e come già sottolineato con un comunicato stampa del luglio 2007, grazie a questa gara si è ottenuto un risparmio del 65 per cento sull?
Trasferimenti
al Comune, il Governo taglia 42 milioni di euro
( da "Corriere
del Mezzogiorno" del 25-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: delle rivalutazioni catastali dei fabbricati rurali e di alcune tipologie di immobili, sia l'ugualmente fantomatico risparmio del costo della politica. Infatti — ha precisato l'assessore — malgrado che sia stato già dimostrato che il maggior gettito presunto Ici per tutti i Comuni è di circa 115 milioni di euro il Governo taglia i trasferimenti nel 2008 di 768 milioni
Gettoni
e piano territoriale, l'Udc vota con il Pd
( da "Corriere
del Mezzogiorno" del 25-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: assise ha dato il via libera al ripristino del gettone di presenza per i consiglieri provinciali il cui importo era stato in precedenza decurtato del 10 %. In questo caso il provvedimento è passato con 21 i voti favorevoli e 5 astenuti. Antonio Della Rocca Polemico Critico con Pd e Udc il portavoce del Pdl a Palazzo dei Celestini, Raffaele Baldassarre
Costi
della politica Pd all'attacco ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)"
del 25-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: consiglieri comunali del Partito democratico. I tre esponenti dell'assemblea civica ricordano che «il sindaco, in una dichiarazione alla stampa del 21 ottobre scorso, ha evidenziato l'importanza della riduzione dei costi della politica, da realizzare, in particolare, attraverso la riduzione dei consiglieri comunali e circoscrizionali».
NEI
GIORNI SCORSI IL COLLEGA CONSIGLIERE COMUNALE SALVATORE VARRIALE HA AVANZATO LA
PROPOSTA DI RICH... ( da "Mattino, Il (City)"
del 25-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: dei ritardi nel rimborso dell'Ici, dell'errata previsione dell'extragettito derivante dalla riduzione dei costi della politica, con la prospettiva di un federalismo ancora indefinito nei suoi reali contenuti. La situazione del Comune di Napoli, poi, è aggravata da ulteriori elementi che non possono essere sottaciuti: l'ammontare dei debiti fuori bilancio (
IL
GOVERNO DEVE PROVVEDERE IMMEDIATAMENTE A CORREGGERE LA MANOVRA, GARANTENDO LE
EFFETTIVE RIS... ( da "Mattino, Il (Circondario Sud1)"
del 25-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: altri 313 milioni di euro vengono tagliati come risparmio stimato dei costi della politica. «Per il Comune di Napoli - sostiene Cardillo - gli effetti di tali tagli si sostanziano in una riduzione di circa 32 milioni di euro per quanto riguarda la rivalutazione Ici a fronte di un reale maggior gettito certificato di circa 2 milioni e 300 mila euro.
Corona
e Vargasgli eroi rossazzurridelle ultime rimonte
( da "Sicilia,
La" del 25-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Salvadori, Manieri, Schio, D'Aloisio (Rizzo dal 62'); Esposito (Cecconi dal 61'), Patta, Del Vecchio, Perinelli; Cipriani, Pelosi. Nel 1935 (Kertesz): Sernagiotto; Sinibaldi, Bedendo; Pagliarini, Micossi, Casanova; Manazza, Stella, Corallo, Mihalic, Franzoni. Nel 1939 (Orth): Ferrarese;
Esodo
anticipato dei croupier in arrivo incentivi economici
( da "Stampa,
La" del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: tutto il personale che potrebbe andare in pensione a partire dalla fine del 2010 e che accetterà di lasciare l'azienda in anticipo. Queste le proposte: un «gettone» di 80 mila euro per chi, in età pensionabile dal 2010, lascerà l'azienda anticipatamente; 90 mila per quelli «pensionabili» dal 2011; 100 mila per chi l'età del collocamento a riposo la raggiungerà negli anni successivi.
Il
city manager si dimette e fa il bilancio dell'esperienza Ipotizza tagli su
gettoni di presenza, associazioni e Chiabrera
( da "Stampa,
La" del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Il city manager si dimette e fa il bilancio dell'esperienza Ipotizza tagli su gettoni di presenza, associazioni e Chiabrera
la
luparense inizia con il poker ( da "Mattino di Padova, Il"
del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Dopo un inizio di gara già a spron battuto con Vampeta e De Oliveira a bussare alla porta difesa da Murru, a bagnare l'inizio della stagione tricolore con una rete al suo primo gettone di presenza in biancoazzurro è Barro, con un chirurgico calcio piazzato dalla sinistra.
il
comune taglia il gettone degli altri
( da "Nuova
Sardegna, La" del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Cagliari Il Comune taglia il gettone degli altri A pagare per primi la crisi saranno i consiglieri delle circoscrizioni Meno dieci per cento e chiesta la restituzione di oltre mille euro CAGLIARI. Costi della politica e Comune ancora una volta pasticcione. «Ma anche in questo caso - commenta un consigliere di circoscrizione - volano gli stracci».
troppi
sprechi e pagano le circoscrizioni
( da "Nuova
Sardegna, La" del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Poi chiede di sapere se il primo cittadino «non ritenga opportuno - al fine di contribure alla riduzione dei costi della politica - procedere al taglio del numero degli assessori tenuto anche presente che il costo pieno di ciascuno di essi è pari a quello di trenta consiglieri di corcoscrizione?», che guadagnano (al massimo) poco più di 100 euro al mese.
la
rabbia di ferretti ( da "Tirreno, Il"
del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: un folletto che in amaranto ha collezionato dieci gettoni di presenza nella stagione 1999-2000. «Cosa voglio dire? Che non abbiamo affatto sfigurato, anzi, usciamo da questa partita fortificati nello spirito e nella determinazione. Fino a qualche giornata fa ero molto preoccupato, perché vedevo un Rimini deludente, spento.
UN
TAGLIO netto ai costi della politica? Cominciamo con abolire i consorzi di
bonfica. La ricetta vi... ( da "Nazione, La (Empoli)"
del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: 7 UN TAGLIO netto ai costi della politica? Cominciamo con abolire i consorzi di bonfica. La ricetta vi... UN TAGLIO netto ai costi della politica? Cominciamo con abolire i consorzi di bonfica. La ricetta viene suggerita da Marco Cordone, segretario provinciale della Lega Nord.
Università,
la lezione si fa al Bastione ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)"
del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: alla facciata del Bastione di Saint Remy e sui piccoli cartelli sui quali una parte dei circa 300 studenti ha scritto la propria porzione di protesta. «Ci state svendendo». «Basta con i tagli all'università, tagliate i costi della politica». «No all'università per soli ricchi». Protesta di velluto. Lo spirito della contestazione studentesca contro l'ennesima riforma universitaria,
Università,
il miracolo dei laureati precoci ( da "Corriere della Sera"
del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: di SERGIO RIZZO e GIAN ANTONIO STELLA categoria: REDAZIONALE Record Cresciuti in un anno del 57%: la metà a Siena e Chieti-Pescara Università, il miracolo dei laureati precoci M arko Tasic, un serbo di 19 anni, è finito su tutti i giornali del mondo perché, partito per l'America per studiare, ha preso la laurea e pure il dottorato in otto giorni?
Università,
il business dei laureati precoci ( da "Corriere della Sera"
del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: E pretendere oggi una delega in bianco perché «non si disturba il manovratore», è forse un po' troppo. O no? Sergio Rizzo Gian Antonio Stella Le tappe Il debutto Fine anni '90, il ministro Berlinguer introduce le lauree triennali Il limite Nel 2007 il ministro Mussi (foto) dice stop: riconosciuti non più di 60 crediti
PESCARA
- L'Udc avrà alleati nella corsa alla Regione, De Laurentiis? La ...
( da "Messaggero,
Il (Abruzzo)" del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Diverse forze politiche di centro stanno dialogando con noi: presenteremo una sola lista, è indispensabile per abbattere i costi della politica. Più liste significano più gruppi consiliari, più spese per i contribuenti, legislatura ingovernabile. I candidati con più liste non vogliono abbattere i costi della politica».
Circoscrizioni,
indagine sulle indennità ( da "Corriere del Mezzogiorno"
del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: posto di lavoro per partecipare alle riunioni e beneficiano di un gettone di presenza. Nel caso un consigliere comunale o circoscrizionale è anche un dipendente pubblico il Comune deve versare un rimborso all'ente di appartenenza per le ore di permesso godute. Un consigliere in questo caso costa due volte al Comune per il gettone di presenza previsto dalla legge e per il rimborso.
Boom
dei laureati precoci, il business delle Università
( da "Corriere.it"
del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: la corsa alle convenzioni più assurde e il diluvio di «lauree sprint», lo dicono i numeri e le date, è avvenuta anche se non soprattutto negli anni berlusconiani dal 2001 al 2006. E pretendere oggi una delega in bianco perché «non si disturba il manovratore», è forse un po' troppo. O no? Sergio Rizzo Gian Antonio Stella stampa |
"Commissione
a costo zero per il rilancio del centro"
( da "Corriere
Adriatico" del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Eppure è una commissione a costo zero, di puro servizio, dove non si percepiscono neppure i gettoni di presenza: questo è l'interesse dell'Amministrazione a riqualificare il centro storico, a far ripartire le attività commerciali rendendolo finalmente un centro commerciale naturale?
HOCKEY
SU GHIACCIO SERIE A Sconfitta casalinga per le Aquile di Pontebba contro
l'Asiago Generali, non riesce la rimonta Sparre, al suo rientro in squadra,
segna la rete che fa sog ( da "Gazzettino, Il (Udine)"
del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Rizzo, Rigoni, Sparre, Delfino, Tomasello, Faggioni, Pietrafesa. Coach: Vesa SurenkinEMISFERO IPERMERCATI ASIAGO: Bellissimo (Pavone); Plastino, Basso, De Marchi, Johnson, Lehtinen, Miglioranzi, Rossi, Parco; Busa, Tessari N., Borrelli, Benetti, Strazzabosco, Menei, Presti, Pegoraro, Rodeghiero, Tuzzolino.
L'Emisfero
ritorna al successo dopo 6 sconfitte consecutive
( da "Gazzettino,
Il (Vicenza)" del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Delfino, Faggioni, Guenette, Margoni, Pietrafesa, Rigoni, Rizzo, Sparre, Koivisto, Tomasello. All.: Vesa Surenkin.EMISFERO ASIAGO: Bellissimo (Pavone); Basso, De Marchi, Johnson, Lehtinen, Plastino, Rossi; Benetti, Borrelli, Busa, Menei, Parco, Pegoraro, Rodeghiero, Strazzabosco, Tessari N., Tuzzolino.
Rizzo
è in formato super la Metallsider è vincente
( da "Trentino"
del 27-10-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Trascinati da
un Rizzo stellare (3 ace, 4 muri ed il 52% in attacco) e bravi a passare bene
in attacco con i due centrali Tovazzi (66%) e Decarli (57%). A muro ed in
difesa, però, Radice e compagnia schiacciante hanno fatto la differenza. Tanti
block diretti (
alla
d'annunzio il boom dei laureati precoci
( da "Centro,
Il" del 27-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
pubblicato in
prima pagina dal Corriere della sera firmato da Sergio Rizzo e Gian Antonio
Stella - sul «business» dei dottori a tempo di record che chiama in causa
l'ateneo di Chieti-Pescara e quello di Siena che sfornano la metà dei laureati
precoci italiani (
MASSA
COSTI della politica: le voci vanno ...
( da "Nazione,
La (Massa - Carrara)" del 27-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: sia per la necessità di attuare le misure imposte dalla legge sia per la volontà espressa della giunta, saranno ridotte di circa 300 mila euro. Se veramente vogliamo fare dei raffronti numerici complessivi in termini di ?costi della politica?, sarebbe bene essere più precisi; soprattutto sarebbe bene, penso, provare a discutere sulle questioni cruciali di questo territorio».
LA
PRECISAZIONE ( da "Giornale.it, Il"
del 27-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: tagliare drasticamente le costose ammiraglie per i vertici e ad azzerare i gettoni di presenza nei consigli delle società partecipate, a partire dai miei, contrariamente a quanto si faceva in passato. O ancora, l'aver eliminato la pioggia indistinta di bonus ai dirigenti, introducendo, per la prima volta, obiettivi misurabili e trasferendo più soldi ai livelli inferiori dell'impresa.
JESI
- Grazie a un primo tempo superlativo e a un finale eccellente la Fileni Bpa
conquista ... ( da "Messaggero, Il (Ancona)"
del 27-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: gli aveva permesso di allenarsi con regolarità. Sull'altra sponda coach Trullo si affida ancora a Bryan che pur giocando a gettone si è mostrato in questo avvio di stagione davvero interessante e, cosa più importante, produttivo e concreto. Ottima la coreografia della curva di fede arancioblù e molto numerosa e rumorosa la presenza dei tifosi ospiti valutabile in circa 300 unità.
laureati
precoci, boom alla d'annunzio ( da "Centro, Il"
del 27-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: riesplode con un articolo pubblicato in prima pagina dal Corriere della Sera e firmato da Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, gli autori del libro "La Casta". I cosiddetti laureati «precoci» sono quelli che riescono a conseguire il titolo spingendo sull'acceleratore e lasciando indietro i colleghi di corso iscritti nello stesso anno. (Tomasello a pagina 7)
Quattro
giovani sono rimasti feritiin due incidenti stradali notturni
( da "Sicilia,
La" del 27-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Gruttadauria, Rizzo, Profeta, Graziano, Rivituso S, Puzzangara, Puglisi, Di Salvo. A disp: D' Urso, Torregrossa, Tornambè, Ippolito, Bondi, Ferrazzano, Rivituso D. All: Salvatore Rizzo. AIRONE SOMMATINO: Curto, Giannone, Salerno, Sciortino, Cassaro, Ciranni, Corrado, Montebello, Turiano, Lauria, Morello.
pdl:
giunta in tilt, commissariate il comune - silvia bignami
( da "Repubblica,
La" del 28-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Della stessa opinione l´Udc Galletti, che chiede a Cofferati di farsi da parte: «Se ha deciso di non fare più il sindaco, non lo faccia da oggi e si va al voto in 60 giorni». E mentre il capogruppo Ltb Alberto Vannini devolve provocatoriamente il proprio gettone di presenza a Padre Marella, arriva la piccata reazione del Pd.
di
TOMMASO MASSEI COSTI DELLA politica? A Calci sono ridotti all'osso, ma...
( da "Nazione,
La (Pisa)" del 28-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: 10 di TOMMASO MASSEI COSTI DELLA politica? A Calci sono ridotti all?osso, ma... di TOMMASO MASSEI COSTI DELLA politica? A Calci sono ridotti all?osso, ma anche l?impegno è commisurato. Poco lusinghiero il bilancio che abbiamo stilato in termini di riunioni e presenze dei consiglieri comunali a legislatura ormai al termine.
Il
caso/Un servizio di Rizzo e Stella punta il dito sull'ateneo teatino: corsi
"brevi" troppo veloci ( da "Messaggero, Il (Abruzzo)"
del 28-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Martedì 28 Ottobre 2008 Chiudi Il caso/Un servizio di Rizzo e Stella punta il dito sull'ateneo teatino: corsi "brevi" troppo veloci
Il
servizio di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella sui "laureati
precoci", uscito domenica ...
( da "Messaggero,
Il (Abruzzo)" del 28-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Martedì 28 Ottobre 2008 Chiudi di MARIO D'ALESSANDRO Il servizio di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella sui "laureati precoci", uscito domenica sul Corriere della Sera, ha messo a rumore gli ambienti universitari teatini. Nel loro servizio Rizzo e Stella evidenziano come dall'ateneo "G.d'Annunzio" siano usciti, nel 2007, 5.
Avide,
nome dal sapore aulicoAcate. ( da "Sicilia, La"
del 28-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: figlio di Maria Stella e del professor Giuseppe Calcaterra, mentre la direzione commerciale e marketing è affidato alle buone mani di Michele di Donato. L'enologo è Giovanni Rizzo, di Pantelleria, un riferimento. "Casmenèo". Così si chiamò la prima bottiglia di cerasuolo imbottigliata dalla famiglia Demostene.
Consiglieri
assenteisti, sì al gettone dimezzato
( da "Trentino"
del 29-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: stata invece faticosamente raggiunta sul gettone di presenza: gettone dimezzato ma solo per gli assenteisti «gravi» che partecipano a meno della metà della seduta. Un mini-intervento, risultato di molte mediazioni tra maggioranza e minoranze. «Sarà complicatissimo applicare questo meccanismo, ci costringerà a calcoli assurdi - avverte il capogruppo dello Sdi Alessandro Pietracci -
Giunta
ristretta, Durnwalder ci prova ( da "Alto Adige"
del 29-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: darebbe anche un segnale sulla strada del contenimento dei costi della politica, una delle richieste più pressanti da parte dell'elettorato Svp all'indomani della batosta alle politiche di aprile. E che la legislatura si debba aprire con qualche segnale di discontinuità rispetto al passato, appare necessario al partito di raccolta se intende da subito cercare di recuperare consenso.
un
premio solo per la critica ( da "Nuova Sardegna, La"
del 29-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: sul banco degli imputati saliranno Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo. L'idea è quella di mettere sotto processo chi ha processato, e quest'anno la scelta è caduta su Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo: i noti giornalisti del Corriere della Sera e autori del celebratissimo o vituperato «La casta» saranno i primi imputati del processo del Tarquinia-Cardarelli.
l'ex
sindaco prova a zittire tutti il progetto del panificio è mio
( da "Nuova
Sardegna, La" del 29-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Le uniche paternità che il sindaco in carica può rivendicare sono le tante manifestazioni di spettacoli per bambini - che vengono scambiati per cultura - e lo sperpero di danaro pubblico per tappezzare il paese di murales, a oggi costato più di 50mila euro. Questo mentre non si hanno notizie di nuovi finanziamenti da parte della Regione o di opere poste in essere». (al.fa.)
Moglie
stanca di fare la scambista denuncia ciò che accadeva al privè
( da "Unione
Sarda, L' (Nazionale)" del
29-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Quelle che si prestavano venivano ricompensate con un «gettone di presenza» di 70 euro: da qui l'accusa di sfruttamento della prostituzione per i titolari del locale. I clienti, invece, dovevano sganciare due volte: per l'iscrizione, regolarmente certificata in un librone e per la prestazione. A rovinare il divertimento di tanti è stata una donna.
Gettone
dimezzato ai consiglieri part time
( da "Adige,
L'" del 29-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Gettone dimezzato ai consiglieri part time Chi entra in aula dopo metà seduta prenderà metà gettone di presenza, cioè 60 euro anziché 120. È questo il contributo del consiglio comunale di Trento alla riduzione dei costi della politica. La delibera è stata approvata ieri a larga maggioranza.
Nei
consorzi di bonifica tagli a consiglieri e compensi
( da "Sole
24 Ore, Il (Centro Nord)" del
29-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: dai bilanci agli statuti, dalle date delle elezioni alla comunicazione verso gli utenti. E poi promuovere unioni volontarie di uffici, acquisti e gare per abbattere i costi». FUTURI ASSETTI Il numero dei deputati sarà ridotto a cinque per ogni organismo: i rappresentanti riceveranno solo un gettone presenza
dal
reddito al voto: consiglieri senza segreti
( da "Centro,
Il" del 29-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: i gettoni di presenza e le presenze in consiglio, l'espressione di voto sui vari punti all'ordine del giorno, la dichiarazione dei redditi aggiornata annualmente e fino ad un anno dopo la cessazione dell'incarico. E poi: incarichi ricoperti, partecipazione ad appalti, manifestazioni oroganizzate, viaggi e relative spese,
Protesta
contro la Gelmini<Niente cultura senza scuola pubblica>
( da "Sicilia,
La" del 29-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: ordine del giorno: approvazione schema di convenzione fra i comuni di Acate e Mazzarrone per la gestione associata dell'ufficio di segretario comunale; determinazione delle indennità del presidente e vicepresidente del Consiglio e dei gettoni di presenza dei consiglieri; regolamento per l'autorizzazione dei passi carrabili.
Scambisti
nel privè Quattro arresti ( da "Provincia Pavese, La"
del 29-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: I gestori, che incassavano fino a 1500 euro a sera, reclutavano coppie disposte a fare sesso con singles. Quelle che si prestavano venivano ricompensate con un gettone di presenza di circa 70 euro: da qui l'accusa di sfruttamento della prostituzione per i titolari del locale: quattro le persone arrestate.
IL
GETTONE DI PHELPS ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)"
del 29-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Sport Pagina 10054 IL GETTONE DI PHELPS --> Mentre si rincorrono le voci di una sua partecipazione a un reality show, Michael Phelps, il campione di nuoto americano, avrebbe trovato un'altra fonte di guadagno: apparire alle feste private, facendosi pagare lauti compensi.
Bordon,
onorevole pentito: Casta mia, quanto ti odio
( da "Panorama.it"
del 29-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: casta di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo e seguito da [3] Sprecopoli di Mario Cervi e Nicola Porro, documenta dal di dentro sprechi, privilegi, inadempienze e ritardi dei quasi 1.000 tra deputati e senatori d'Italia. [4] Perché sono uscito dalla casta (Ponte alle Grazie, euro 14,00, 208 pagine) è la ricostruzione appassionata e un po' triste di un uomo che sembra spesso chiedersi:
LAZIO:
FERROVIA ROMA-VITERBO, RADDOPPIATA TRATTA MONTEBELLO-RIANO.
( da "Asca"
del 29-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: la Direzione Regionale Trasporti ha provveduto alla rimodulazione delle risorse finanziarie dell'Accordo di Programma Quadro II, destinando 28 milioni e 700 mila euro al raddoppio della tratta tra Montebello e Riano, ora a singolo binario. 53 milioni e 700 mila euro il costo complessivo dell'opera, finanziati in parte gia' nel 2002 dal Ministero dei Trasporti.
Caccia
alle presidenze della Sitrasb e della Rav
( da "Stampa,
La" del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: 987 euro lordi l'anno oltre a un gettone di presenza di 155 euro. Per il consigliere di amministrazione di nomina regionale il compenso previsto è di 6000 euro lordi annui e il gettone di presenza di 155 euro. In scadenza sono anche il presidente e un consigliere di amministrazione della Rav Spa (Raccordo autostradale VdA).
Ad
Agrigento addio all'Apea senza troppi rimpianti
( da "MF
Sicilia" del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: ma sviluppi una accurata indagine conoscitiva su altre società partecipate della Provincia per accertare la loro ragione di esistere». Gli ha fatto eco Gioacchino Zarbo del Pdl secondo il quale «l'Apea è un ente inutile, che utilizza i soldi per pagare i gettoni di presenza. Sono soldi spesi inutilmente e quindi siamo favorevoli alla votazione per lo scioglimento».
Indennità
e gettoni restano congelati ( da "Italia Oggi"
del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: non è possibile per le amministrazioni comunali disporre alcun incremento delle indennità di funzione. Non è possibile infatti consentire, dopo che nelle ultime leggi finanziarie si è perseguito il taglio dei costi della politica, una generale espansione di queste voci di costo che incidono non poco sui bilanci degli enti locali.
Si
dimette assessoredei Verdi, deleghe subito redistribuite
( da "Secolo
XIX, Il" del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: di aumento del gettone di presenza e la nascita della nuova Authority dei servizi, che dovrebbe essere ufficializzata martedì. «Abbiamo voluto dare al sindaco un segnale forte per riacquistare un ruolo strategico all'interno del centrosinistra», spiega Cristina Morelli, consigliere regionale e leader dei Verdi in Liguria.
il
centrodestra non vota il taglio dei doppi stipendi
( da "Nuova
Venezia, La" del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Pd) - tanto solerte nel voler colpire i presunti sprechi dei gettoni di presenza dei consiglieri delle comunità montane e del tutto indifferente di fronte a questo caso eclatante di autodifesa dei privilegi della casta». Tant'è, in questo centrodestra umorale, corrono i giorni dell'armistizio. Se ne riparla il 5 novembre.
sesana,
dipendenti in ferie forzate ( da "Tirreno, Il"
del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Al Sesana i
dipendenti sono in totale 28: 11 impiegati e 17 operai di pista. Ma nelle
giornate di corsa il numero di lavoratori coinvolti (a gettone di presenza) è
ben più alto: 15-20 sono impiegati al totalizzatore (ovvero alla riscossione
delle scommesse),
un'azienda
pignora il consorzio rifiuti ( da "Centro, Il"
del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: impedirebbe di pagare gettoni di presenza e indennità agli amministratori della struttura. Questo, in sintesi, è quanto denunciano, in un esposto inviato agli organi di stampa, Antonio D'Amario e Tiziana Feliciani, titolari di un'azienda agricola di contrada Paterno, i quali segnalano al Centro «un eclatante caso di sperpero di denaro pubblico ed ingiustizia nei confronti di cittadini»
Sant'Alessandro
a valanga ( da "Provincia Pavese, La"
del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Alessandro 12 San Luigi Landriano A 2 SPORTING: Bordoni, Rizzo, Morandi, Bastia, Cervicato, Mazzotta, Martire, Mantovani, Martire Paolo, Re. SAN LUIGI A: Di Martino, Nabil, Morabito, Soffientini, Lenzi, Gattarossa, Bacco, Labate. RETI: Nabil, Bacco, Martire 4, Cervicato 3, Rizzo, Mazzotta 2, Martire Paolo 2.
Le
tre <croci> si alleano fra loro: ora i trasporti saranno unificati
( da "Giorno,
Il (Lodi)" del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: a gettone? erogate per Asl e Azienda ospedaliera - arriva a coprire il 60 per cento delle entrate della Croce Rossa provinciale, su un totale a bilancio (dal consuntivo 2007) di un milione e 398mila euro. IL RESTANTE 40 per cento delle entrate sono frutto delle convenzioni stipulate con diversi enti, associazioni,
Scassinate
le gettoniere ( da "Nazione, La (Livorno)"
del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
2 Scassinate
le gettoniere IN UNA DITTA A STAGNO ONDE alte anche 3 o
I
pensionati: <Tagli? Basta con gli alibi>
( da "Resto
del Carlino, Il (R. Emilia)" del
30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Il taglio dell?Ici e le conseguenti minori entrate non possono giustificare tagli ai servizi sociali. Si devono fare scelte di priorità, tagliando prima di tutto i costi della politica, anche locale, le consulenze e i finanziamenti alle feste e per il look di Reggio».
bilancio,
60 milioni in più al trasporto pubblico
( da "Mattino
di Padova, Il" del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: tiene conto della difficile situazione economica, dei tempi anticipati della manovra di finanza pubblica, del rispetto del patto di stabilità (-0,6% della spesa rispetto al 2008, esclusa la spesa sanitaria) e della staticità delle risorse disponibili. Sul fronte delle entrate, infatti, le risorse a libera destinazione registrano un incremento minimo del 3,
<Violentaronominorenne>Condannatidue
favaresi ( da "Sicilia, La"
del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Gli ha fatto
eco Gioacchino Zarbo (Pdl) per il quale «L'Apea è un ente inutile, é solo un ente
che utilizza i soldi per pagare i gettoni di presenza». La proposta di Ruvolo
quindi é stata respinta con 14 voti a sfavore e solo
Veneto,
la Regione punta sul trasporto pubblico
( da "Gazzettino,
Il" del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
In aumento
anche i fondi destinati alle politiche di tutela del territorio e dell'ambiente
che, tra interventi conservativi, difesa del suolo e delle coste, bonifica,
politiche per l'ecologia e investimenti per il ciclo integrato delle acque,
assorbiranno 213,4 milioni di euro del bilancio 2009, circa
Non
sostituiamo il verde del Lido con cose ...
( da "Gazzettino,
Il (Venezia)" del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: far partecipare ciascuno dei sei delegati a tutte le commissioni (che sono anch'esse sei) dà la possibilità agli stessi di introitare con i gettoni di presenza praticamente la stessa cifra dell'indennità fissa ora non più riconoscibile; è ritenuta però una soluzione poco dignitosa perché, vuoi mettere, dover correre come tutti gli altri consiglieri per presenziare alla commissione?
(gi.gim.)
No alle classi differenziate per alunni stranieri. ...
( da "Gazzettino,
Il (Venezia)" del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: consiglio per cui è previsto il pagamento di un gettone di presenza - va oltre i poteri previsti dall'art. 4 del Regolamento della Municipalità non essendo suo compito promuovere discussioni su leggi e decreti la cui emanazione è riservata al Parlamento».Di tutt'altro parere la maggioranza di centro sinistra ed il presidente, Renato Panciera che precisa come la decisione di convocare «
I
suoni della Terra ( da "superEva notizie"
del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Franco Rizzati dell'Offelleria Rizzati (Ferrara) I VINI EUROPEI - martedì 20 gennaio con Rolf Pretterebner (produttore, Austria); Bruno Schueller (produttore, Alsazia); Giovanni Bietti (degustatore e musicista) OLTRE I SALUMI - lunedì 9 febbraio con Karl Baumgartner chef di "Schoeneck" di Falzes, Bz;
( da "Corriere delle Alpi" del 25-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Museo Cazzetta, meno
soldi per completarlo La Fondazione riduce il contributo, il Comune dovrà
sacrificare una sezione Dall'Acqua: «Siamo grati per quello che ci hanno
assegnato ma dovremo fare economie» di Lorenzo Soratroi SELVA DI CADORE.
L'amministrazione comunale di Selva di Cadore sarà costretta a rivedere il
progetto dei lavori per l'allestimento del museo "Vittorino
Cazzetta". Dei 550 mila euro chiesti come contributo alla Fondazione
Cariverona, gliene sono stati concessi solo, si fa per dire ovviamente, 250
mila. Altrettanti ne ha stanziati il Comune, ma il progetto totale ammonta a
ben 800 mila euro. Verrà sacrificata la sezione "storica", ha
spiegato giovedì sera in consiglio il sindaco Ivano Dall'Acqua. Il museo è
chiuso dal 2005, da quando cioè sono iniziati i lavori di ristrutturazione,
finanziati in parte dalla Stato ed in parte dalla Regione con un milione e 500
mila euro. Ora manca la parte forse più delicata, ovvero quella
dell'allestimento interno dove troveranno finalmente una collocazione degna i
resti della sepoltura del famoso "Uomo di Mondeval", il cacciatore
nomade del mesolitico, rinvenuta nel 1987 dal compianto Vittorino Cazzetta a
Mondeval de Sora. «Siamo grati ovviamente alla Fondazione Cariverona per il
contributo concessoci. Ma i fondi mancanti ci hanno costretto ad operare delle
scelte differenti. Dovremo fare qualche economia sui reparti meno interessanti
del museo, in questo caso quello storico. Per il momento allestiremo questa
sezione con i mobili che abbiamo, in attesa di nuovi finanziamenti. Contiamo invece di realizzare per intero la parte archeologica,
dove verranno collocati i resti dell'Uomo di Mondeval, e quella paleontologica,
con i fossili provenienti dalle stratificazioni del Triassico della Val
Fiorentina e le impronte dei dinosauri del Pelmetto. Sarà allestita e
completata anche la sala congressi da 200 posti e tutti i servizi previsti
negli spazi all'ingresso del museo». Resta confermata quindi la
riapertura per la prossima primavera? «Mi auguro proprio di sì», continua
Dall'Acqua. «In questi giorni l'ufficio tecnico sta preparando il bando di gara
per la progettazione dell'allestimento. Poi ci sarà da fare lo stesso
procedimento per i lavori veri e propri». Sul progetto ha espresso qualche
perplessità in consiglio il capogruppo di minoranza Giuseppe Romanelli. «Manca
uno studio costi-benefici dell'intera operazione. Non dimentichiamoci poi che i
reperti li sentiamo nostri nel cuore, ma nella realtà sono dello Stato e questo
pretenderà che la struttura sia comunque visitabile, anche se i costi di
gestione saranno alti. Il Comune ha già speso molto per questo museo. Penso
che, per avere anche un minimo ritorno economico dell'investimento, non basterà
avere come visitatori tutti i clienti degli alberghi e degli appartamenti della
valle».
( da "Adige, L'" del 25-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
CRISTIANO CARACRISTI
GRADISCA D'ISONZO (Gorizia) - Quasi come un'offerta del supermercato ecco il
«2x1» che metterà in campo l'Itala S CRISTIANO CARACRISTI GRADISCA D'ISONZO
(Gorizia) - Quasi come un'offerta del supermercato ecco il «2x1» che metterà in
campo l'Itala S.Marco domani al «Colaussi». Due ex del Mezzocorona, freschi
freschi che hanno appena svestito la maglia gialloverde per indossare quella
bianca degli isontini. Alessandro Furlan è probabilmente il più ex perché non solo ha due stagioni alle spalle col
Mezzocorona (67 gettoni e 2
gol contro Cologna Veneta e Sassari Torres) in due categorie diverse ed è anche
trentino purosangue, di Lavis per la precisione. «Ci tengo molto a questa gara
- spiega il centrocampista - ed è da lunedì che ci sto pensando; anche se
sarebbe meglio non pensarci troppo, altrimenti si rischia lo stress.
Avvelenato? Diciamo fra virgolette, con i compagni e con il mister mi sono
lasciato bene, con la società un po' meno». Ne sono rimasti pochi però di
compagni dell'anno scorso? «Già, praticamente il reparto difensivo e Panizza,
gli altri sono tutti nuovi». Da ex del Mezzo aveva giocato già col Trento in D.
«Ed andò anche bene, 3-
( da "Eco di Bergamo, L'" del 25-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
È Esploso a
martinengo Amadou Samb, primo di quattro figli, nasce a Thies, in Senegal, il
22 aprile 1988. Dopo aver realizzato caterve di gol a livello giovanile esordisce
nella Prima divisione senegalese precocissimo, a sedici anni, con la maglia del Compagny Sucririere dove gioca per due stagioni
collezionando diversi gettoni di presenza con la nazionale Under 19 dei «Lions de la Teranga». Ai libri
preferisce il pallone, il suo sogno è quello di sfondare nel calcio e, visto
che in Africa non ci sono sbocchi per riuscirci, sceglie l'Italia dove il padre
Ambdy lavora come autotrasportatore per una ditta della Bassa. Dopo una
querelle burocratica lunga un anno, nell'ottobre 2006, Amadou può finalmente
ricongiungersi al padre arrivando in Italia con regolare permesso di soggiorno
e la sera stessa è subito al campo di Martinengo. L'evento fa la fortuna della
Forza e Costanza. Il primo anno, stagione 2006/'07, con le sue reti (
( da "Stampaweb, La" del 25-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
ROMA In pelle nera o
rossa, con bassorilievo del logo «S» sulla copertina. Con «tagli, cuciture e
rifiniture da effettuare a regola d?arte», recita il bando della gara
d?appalto, che si è aggiudicata l?anno scorso Nazareno Gabrielli: ecco la
«preziosa agendina di Palazzo Madama», come l?ha ironicamente definita Marco
Travaglio ad «Annozero». Un must di fine anno: dieci esemplari spettano di
diritto a ogni senatore (tre da tavolo e sette tascabili), qualcuna viene
regalata, le altre vengono vendute. «E sono molto apprezzate, perché hanno
anche la comodità di un allegato con numeri di telefono, composizione del
Parlamento, divisione in commissioni...», assicurano da Palazzo Madama. Status
symbol o regalo di Natale per insider della politica,
fatto sta che l?agendina ha un costo. Che grava, ovviamente, sul bilancio del
Senato. Era qualche tempo che non si parlava di costi della politica:
ci ha pensato Travaglio l?altra sera a riaprire il tema, elencando una serie di
dati. Tra cui quelli relativi alla famosa agenda: «Da solo il presidente
Schifani spenderà 260 mila euro per realizzare la preziosa agendina di Palazzo
Madama», ha tuonato da Santoro. Un passaggio in apertura di trasmissione:
immediata, ieri, è arrivata la risposta piccata dell?ufficio stampa del Senato,
offeso per «l?immagine volutamente inesatta e denigratoria» data
dell?istituzione, e «per chiarire, si spera una volta per tutte, che è
assolutamente tendenzioso e fuorviante» quanto ha detto il giornalista. Per
quanto riguarda la faccenda agendine, «la spesa del 2008 - chiarisce il
comunicato - è infatti il risultato di una gara europea di durata quadriennale
decisa ed effettuata nella scorsa legislatura e quindi non ascrivibile
all?attuale Presidenza». La cifra è corretta, ma il bando, fatto nel 2007,
quando presidente del Senato era Franco Marini, scagiona il suo successore
Renato Schifani. E se vi sembra tanto 260mila euro all?anno per fissare impegni
e appuntamenti su carta da
( da "Corriere del Mezzogiorno" del 25-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Corriere del
Mezzogiorno - NAPOLI - sezione: NAPOLI - data: 2008-10-25 num: - pag: 6
categoria: REDAZIONALE Allarme Cardillo: scippo Trasferimenti al Comune, il
Governo taglia 42 milioni di euro NAPOLI — «I sindaci delle città italiane non
sono messi in condizione di governare e dare servizi ai cittadini». L'assessore
alle Risorse strategiche del Comune di Napoli, Enrico Cardillo, denuncia «la
grave situazione che si determinerà nei bilanci dei Comuni Italiani a seguito
delle comunicazioni degli importi dei trasferimenti statali riportati nel sito
del ministero dell'Interno». «Continuano gli scippi a danno dei Comuni. Infatti
— spiega Cardillo — il contributo ordinario a favore dei Comuni viene ridotto
continuando a considerare sia il fantomatico maggior gettito Ici a seguito delle rivalutazioni catastali dei fabbricati rurali e di alcune
tipologie di immobili, sia l'ugualmente fantomatico risparmio del costo della politica. Infatti — ha precisato
l'assessore — malgrado che sia stato già dimostrato che il maggior gettito
presunto Ici per tutti i Comuni è di circa 115 milioni di euro il Governo
taglia i trasferimenti nel 2008 di 768 milioni di euro, maggiore di
circa 160 milioni rispetto al 2007. Così pure, si tagliano i trasferimenti di
313 mil ioni di euro avendo stimato in tale importo il risparmio dei costi
della politica quando le riduzioni complessive per
tutti i Comuni supera il miliardo di euro». Per il Comune di Napoli gli effetti
di tali tagli si sostanziano in una riduzione di circa 32 milioni di euro per
quanto riguarda la rivalutazione Ici a fronte di un reale maggior gettito
certificato di circa due milioni e 300 mila euro. Per quanto riguarda il costo
della politica si prevede un taglio di circa 13
milioni e 400 mila euro a fronte di un risparmio già certificato di un milione
e 400 mila euro. Il taglio complessivo è di circa 42 milioni di euro. «Gli
esiti di questa manovra — ha continuato l'assessore Cardillo — congiunti a
quelli dell'abolizione dell'Ici sulla prima casa determinano una situazione
drammatica e insostenibile per i bilanci e per le casse dei Comuni italiani. Il
Governo — ha concluso — deve provvedere immediatamente a correggere questa
manovra, garantendo le effettive risorse spettanti ai Comuni e impegnandosi a
versarle entro la fine dell'anno. è indispensabile che, innanzi tutto l'Anci,
promuova una forte azione di protesta per indurre il Governo a rivedere tali
iniqui e paradossali provvedimenti». Patrizio Mannu L'assessore Enrico Cardillo
( da "Corriere del Mezzogiorno" del 25-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Corriere del
Mezzogiorno - LECCE - sezione: LECCE - data: 2008-10-25 num: - pag: 7
categoria: REDAZIONALE Ieri in Consiglio provinciale a Lecce Gettoni e piano
territoriale, l'Udc vota con il Pd LECCE — Ieri, in Consiglio provinciale, i
due esponenti dell'Udc, Umberto Ferrieri Caputi e Giuseppe Longo, hanno votato
con la maggioranza il Piano territoriale di coordinamento (Ptcp). Un segnale
dettato dal particolare momento politico? Com'è noto il presidente Giovanni
Pellegrino, durante il vertice dell'esecutivo Pd svoltosi la scorsa settimana,
ha aperto al partito di Casini in vista delle Provinciali. E il commissario
pugliese dell'Udc, Angelo Sansa, non è rimasto insensibile al corteggiamento
attribuendo al segnale di Pellegrino una grande importanza soprattutto se
rapportato alla rottura tra Unione di centro e Pdl in Abruzzo. Il portavoce del
Pdl a Palazzo dei Celestini, Raffaele Baldassarre, così commenta: «I due
consiglieri rappresentano un po' l'ambiguità dell'Udc». Longo sostiene la
maggioranza di centrodestra al Comune di Tricase e Ferrieri Caputi è il sindaco
di Carmiano sostenuto da Rifondazione, Comunisti italiani e Verdi. Baldassarre
si sofferma sulle avance del Pd nei confronti dell'Udc. «Tutte queste offerte
del Pd - osserva - mi sembrano come i riti esoterici degli apprendisti
stregoni. Si parla di nuovi scenari e laboratori politici ma la realtà è che
l'Udc è all'opposizione in Consiglio regionale, sistematicamente contrario ai
provvedimenti di Vendola e fa insieme a noi conferenze stampa e manifestazioni.
Vendola , perlatro, non si è mai espresso favorevolmente». Il Ptcp è stato
approvato con 21 voti favorevoli e 4 astenuti. La Provincia di Lecce è la prima
in Puglia ad essersi munita di questo Piano cui hanno lavorato sin dal 1999,
quando l'ente era guidato da Lorenzo Ria. Per il presidente Pellegrino si
tratta di uno dei più importanti risultati ottenuti in questa consiliatura.
Soddisfatta l'assessora alla Programmazione Territoriale, Maria Rosaria Manieri
che, da parte sua, mette in evidenza lo stretto rapporto con la Regione Puglia.
L'assise ha dato il via libera al ripristino del gettone di
presenza per i consiglieri
provinciali il cui importo era stato in precedenza decurtato del 10 %. In
questo caso il provvedimento è passato con 21 i voti favorevoli e 5 astenuti.
Antonio Della Rocca Polemico Critico con Pd e Udc il portavoce del Pdl a
Palazzo dei Celestini, Raffaele Baldassarre
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del
25-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Cronaca di Cagliari
Pagina 1025 Costi della politica Pd all'attacco -->
«Il sindaco deve tagliare il numero degli assessori tenuto presente che il
costo pieno di ciascuno è pari a quello di 30 consiglieri di circoscrizione».
Lo sollecitano, in un'interrogazione, Ninni Depau, Marco Espa e Andrea Scano, consiglieri comunali del Partito democratico. I tre esponenti
dell'assemblea civica ricordano che «il sindaco, in una dichiarazione alla
stampa del 21 ottobre scorso, ha evidenziato l'importanza della riduzione dei
costi della politica, da
realizzare, in particolare, attraverso la riduzione dei consiglieri comunali e
circoscrizionali». Depau, Espa e Scano ricordano che gli assessori a
Cagliari sono 13, «più dei ministri» (ma è un errore, i ministri sono 21, ndr).
( da "Mattino, Il (City)" del 25-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Nei giorni scorsi il
collega consigliere comunale Salvatore Varriale ha avanzato la proposta di
richiedere al Governo uno stanziamento speciale di risorse finanziarie da
destinare al Comune di Napoli onde fronteggiare le difficoltà del momento, sul
modello di quanto già avvenuto per le città di Roma e Catania con il decreto
legge 25 giugno 2008, numero 112 e la delibera del Cipe del 30 settembre che ha
consentito di prelevare le risorse in questione dal Fondo aree sottoutilizzate.
La proposta, che non considero provocatoria, mi ha indotto, per contro, ad
alcune riflessioni sul dibattuto tema dell'autonomia finanziaria degli enti
locali. Il disegno di legge delega in materia di attuazione dell'articolo 119
della Costituzione approvato poche settimane or sono
dal Consiglio dei ministri, nella realizzazione del cosiddetto (e tanto
agognato) «federalismo fiscale» è improntato espressamente ad un principio di
autonomia e responsabilizzazione finanziaria dei livelli di governo mediante
attribuzione di risorse autonome e compartecipazioni alle Regioni e agli enti
locali, con meccanismi di perequazione, nel rispetto dei principi di
sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza, con l'obiettivo del graduale
superamento, per tutti i livelli istituzionali, del criterio della spesa
storica. Nel quadro normativo sopra delineato appare, allora, incongruente, la
destinazione di risorse finanziarie da parte dello Stato ad enti locali che abbiano
dimostrato una scarsa responsabilità nell'amministrazione delle proprie
finanze, ferma restando l'esigenza di non sottovalutare il difficile momento
vissuto indistintamente da tutti i Comuni a causa della progressiva riduzione
dei trasferimenti statali, del costante irrigidimento dei vincoli del patto di
stabilità, dei ritardi nel rimborso dell'Ici, dell'errata
previsione dell'extragettito derivante dalla riduzione dei costi della politica, con la prospettiva di un
federalismo ancora indefinito nei suoi reali contenuti. La situazione del
Comune di Napoli, poi, è aggravata da ulteriori elementi che non possono essere
sottaciuti: l'ammontare dei debiti fuori bilancio (circa 60 milioni di
euro riconosciuti con il riequilibrio del 30 settembre scorso) per non dire
della gestione dei residui attivi più volte censurata anche dai revisori dei
conti che hanno lamentato, in occasione dell'approvazione del rendiconto 2007
la dubbia esigibilità di crediti per oltre 270 milioni di euro, relativi a
tributi, contravvenzioni stradali, e canoni derivanti dalla locazione del
patrimonio immobiliare. La strada da percorrere, però, non può essere quella
della richiesta di «aiuti di Stato» che risulterebbero ingiustificati, quanto
piuttosto quella del rigore e dell'efficienza: riscossione effettiva e
tempestiva delle entrate, lotta all'evasione, razionale utilizzo del patrimonio
immobiliare, contenimento dei costi, limitazioni serie all'utilizzo dei debiti
fuori bilancio, efficace gestione delle partecipazioni societarie, sono i campi
in cui la nostra amministrazione deve dare il segno concreto di una svolta.
*Fabio Benincasa, docente di Diritto finanziario alla Sun consigliere al Comune
di Napoli
( da "Mattino, Il (Circondario Sud1)" del
25-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
«Il governo deve
provvedere immediatamente a correggere la manovra, garantendo le effettive
risorse spettanti ai Comuni e impegnandosi a versarle entro la fine dell'anno».
Il prospetto degli importi dei trasferimenti statali ai Comuni pubblicati sul
sito del ministero dell'Interno non è affatto piaciuto all'assessore comunale
al Bilancio Enrico Cardillo, che lancia l'allarme: «I sindaci delle città
italiane non sono messi in condizione di governare e dare servizi ai
cittadini». Secondo Cardillo, il contributo ordinario a favore dei Comuni viene
ridotto «continuando a considerare sia il fantomatico maggior gettito Ici a
seguito delle rivalutazioni catastali dei fabbricati rurali e di alcune
tipologie di immobili che l'ugualmente fantomatico risparmio del costo della politica». In base ai dati resi noti dal Viminale, i tagli
ai Comuni per il 2008 ammontano a 768 milioni di euro: circa 160 milioni in più
del taglio già effettuato nel 2007. Ma non solo: altri 313
milioni di euro vengono tagliati come risparmio stimato dei costi della politica. «Per il Comune di Napoli -
sostiene Cardillo - gli effetti di tali tagli si sostanziano in una riduzione
di circa 32 milioni di euro per quanto riguarda la rivalutazione Ici a fronte
di un reale maggior gettito certificato di circa 2 milioni e 300 mila euro.
Per quanto riguarda il costo della politica si prevede
un taglio di circa 13 milioni e 400 mila euro a fronte di un risparmio già
certificato di 1 milione e 400 mila euro. Il taglio complessivo è di circa 42
milioni di euro». Per di più, ricorda ancora Cardillo, in cassa mancano del
tutto i soldi che provenivano dall'Ici prima casa, imposta abolita. «Altro che
federalismo fiscale. È un salasso inaccettabile». Concorda con l'analisi di
Cardillo il consigliere Udeur Nino Funaro («Se non si vorranno aumentare i
tributi occorrerà tagliare i servizi»), mentre Salvatore Varriale (Fi) va
all'attacco: «Giunta incapace di risolvere i problemi della città, la Iervolino
si dimetta. Se l'amministrazione, come più volte da noi proposto proprio a
Cardillo, si fosse attrezzata in anticipo per far fronte a quanto previsto dai
suddetti provvedimenti il gettito reale per la rivalutazione dell'Ici sarebbe
stato non di 2,3 milioni ma di oltre 15 milioni di euro, mentre i risparmi sui
costi della politica sarebbero stati non di 1,4
milioni ma di circa 9 milioni di Euro».
( da "Sicilia, La" del 25-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Corona e Vargas gli
eroi rossazzurri delle ultime rimonte Gaetano Sconzo All'appello, nello score
di questo confronto che giunge alla settima edizione (vedi caso, si fa sempre
all'andata), manca la vittoria del Catania, che peraltro, in questa stagione,
non ha mai vinto in trasferta: ed è, forse, per questo motivo il tifoso etneo
confida in un successo della squadra rossazzurra. Peraltro, a Siena l'undici
etneo, a parte due 2-0 anteguerra, quando ha perduto lo ha fatto di misura e
nelle ultime due visite ha puntualmente pareggiato. Peraltro, quando ha diviso
la posta, ha dimostrato di avere sette vite come i gatti, se ha coronato il
proprio sogno con Corona al 93' il 25 ottobre 2006 e con Vargas all'88' il 31
ottobre 2007. Altro particolare singolare, la circostanza che il match nelle
ultime quattro edizione è stato programmato in giornata feriale: di lunedì l'11
novembre 2002 (4-3), di mercoledì in occasione dei due pareggi già citati, di
sabato in questa settimana. Ma anche le ultime tre edizioni sono ottobrine,
dopo due in settembre, una in novembre ed una a gennaio. Ma cominciamo dai due
pareggi, entrambi sull'1-1. Il primo nel 2006, con reti di Frick al 47' e 'Re'
Giorgio Corona al 93'. La formazione schierata da Marino: Pantanelli; Silvestri,
Sottil, Stovini, Vargas; Baiocco, Edusei (Biso dal 63'), Caserta (Corona dal
73'); Colucci, Spinesi, Mascara. Il successivo, nel 2007, aperto con un rigore
del bianconero Maccarrone, comunque neutralizzato da Polito al 38', quindi con
reti di De Ceglie al 79' e Vargas all'88'. La formazione messa in campo da
Baldini: Polito; Silvestri, Sottil, Stovini, Sabato (Giacomo Tedesco dal 52');
Izco (Edusei dal 52'), Baiocco, Biagianti (Morimoto dal 46'); Martinez, Vargas;
Spinesi. Il pingue 4-3 del 2002? Un vero attentato alle coronarie, se si
passava dall'1-0 (Tiribocchi già al 3') all'1-1 (Possanzini al 12'), poi dal
2-1 (ancora Tiribocchi al 23') al 2-3 (Sasà Monaco al 32' e Zeoli al 60'),
infine al 4-3 (Rubino al 72' ed il solito, scatenatissimo Tiribocchi all'87',
quando l'arbitro pesarese Cruciani espelleva il rossazzurro Fini). Graziani
aveva mandato in campo: Iezzo; Fusco (De Martis dal 51'), Sasà Monaco, Zeoli;
Fini, Grieco, Gatti (Martusciello dal 55'), Bussi, Del Grosso; Posanzini
(Mendil dal 74'), Oliveira. In precedenza, s'erano registrato un 2-
( da "Stampa, La" del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
TRATTATIVA PREVISTA
ANCHE LA RIORGANIZZAZIONE DEI GIOCHI E DEI TURNI DEL PERSONALE Esodo anticipato
dei croupier in arrivo incentivi economici [FIRMA]GIAN PIERO MORETTI SANREMO Far
quadrare i conti in un momento particolarmente difficile per il casinò, con una
crisi di incassi e presenze che non trova riscontro nel recente passato. E'
l'obiettivo che il Cda dell'azienda tenta di centrare attraverso la formula
dell'incentivazione all'esodo anticipato di croupier e personale
amministrativo. E i vertici di «Casinò Spa» hanno già predisposto una tabella
con gli incentivi economici che verranno discussi nei prossimi giorni con i
sindacati. Fuori gli anziani, che, con le loro buste paga incidono pesantemente
sui bilanci, dentro i giovani i cui compensi, all'inizio di carriera, sono
distanti anni luce da quelli dei colleghi più esperti ai quali è indirizzata la
proposta di pensionamento anticipato rispetto alla scadenza. Per aggirare eventuali
ostacoli legati a nuove assunzioni l'azienda sta valutando la possibilità di
trasformare i «cambisti» in eccesso in allievi croupier e, dopo un adeguato
corso di formazione, trasferirli direttamente ai tavoli da gioco.
L'incentivazione all'esodo riguarda tutto il personale che
potrebbe andare in pensione a partire dalla fine del 2010 e che accetterà di
lasciare l'azienda in anticipo. Queste le proposte: un «gettone» di 80 mila
euro per chi, in età pensionabile dal 2010, lascerà l'azienda anticipatamente;
90 mila per quelli «pensionabili» dal 2011; 100 mila per chi l'età del
collocamento a riposo la raggiungerà negli anni successivi. Per il
personale ausiliario la quota, per gli stessi periodi è di 50, 55 e 60 mila
euro. Il denaro per poter affrontare l'incentivazione all'esodo il casinò lo
dovrebbe reperire in quello che viene considerato il «fondo anticrisi»: una
formula che ha lasciato perplessi i sindacati. La trattativa in corso con le
organizzazioni sindacali prevede anche la riorganizzazione dell'area gioco con
l'aumento dei tavoli dei giochi americani. In particolare il poker e l'hold'em
Texas poker che oggi sono i giochi di maggior richiamo, i soli in grado di
assicurare affluenza e incassi lontani dalle percentuali della crisi. Dai 18
che costituiscono il limite massimo siglato nell'ultimo accordo contrattuale,
dovrebbero passare a 26. Ma i croupier, per accettare la condizione e annullare
il vincolo dei 18 tavoli, chiedono più soldi in termini di mance. «Perchè -
affermano i sindacati - i giochi americani, caratterizzati prevalentemente da
puntate popolari, rendono molto meno rispetto ai francesi». E, quindi,
sollecitano una modifica, a favore del personale, delle percentuali della quota
mance che oggi vengono divise a metà con l'azienda, ai tavoli da gioco francesi
(roulette, trente et quarante e chemin de fer) e al 54 e 46 per cento,
rispettivamente per dipendenti e azienda, ai giochi americani. In che
percentuale dovrà essere aumentata la quota che dovrà essere erogata al
personale, sarà oggetto del futuro negoziato. La trattativa riguarda anche
altri due aspetti organizzativi: la ridistribuzione degli orari di lavoro per
evitare che in settimana vi siano dei tavoli operativi ma deserti e nei week
end o nei periodi di particolare affluenza, molti tavoli restino chiusi per
mancanza di personale, e la possibilità di utilizzare i croupier dello chemin
de fer in altri settori del gioco nei momenti in cui si rendesse necessario il
loro spostamento per fronteggiare un'improvvisa affluenza di giocatori.
( da "Stampa, La" del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Il
city manager si dimette e fa il bilancio dell'esperienza Ipotizza tagli su gettoni di
presenza, associazioni e Chiabrera
( da "Mattino di Padova, Il" del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 46 - Altre La
Luparense inizia con il poker A Cagliari segnano Jubanski (2), Barro e Pereira
CAGLIARI. Come l'ultima nella finale scudetto con l'Arzignano la scorsa
stagione, è buona pure la prima. Inizia infatti con un rotondo
( da "Nuova Sardegna, La" del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 0 - Cagliari Il Comune taglia il gettone degli altri A pagare per
primi la crisi saranno i consiglieri delle circoscrizioni Meno dieci per cento
e chiesta la restituzione di oltre mille euro CAGLIARI. Costi della politica e
Comune ancora una volta pasticcione. «Ma anche in questo caso - commenta un
consigliere di circoscrizione - volano gli stracci». Come dire che
quando si parla di risparmi, sono sempre i più deboli a rimetterci. Il
dirigente degli affari generali e del decentramento ha mandato una lettera ai rappresentanti
dei parlamentini di rione per annunciare che sarà riadottato il taglio del
dieci per cento dei gettoni, da un lato; e per
precisare il massimale (il tetto massimo del compenso), dall'altro. Ma la
Giunta comunale, nel giugno scorso, aveva ripristinato proprio quel più dieci
per cento, ma dopo i tagli del Governo sono arrivati i tagli alle
circoscrizioni. PARACCHINI a pagina 23
( da "Nuova Sardegna, La" del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
di Roberto
Paracchini Troppi sprechi e pagano le circoscrizioni La Giunta ripristina il
dieci per cento per consiglieri ed esecutivo tolto nel 2005 Il Pd: «Il Comune
ha 13 assessori, numero superiore ai ministri» CAGLIARI. Costi
della politica e Comune pasticcione. «Ma anche in questo caso - commenta
un consigliere di circoscrizione - volano gli stracci». Come dire che quando si
parla di risparmi, sono sempre i più deboli a rimetterci. Il dirigente degli
affari generali e del decentramento ha mandato una lettera ai rappresentanti
dei parlamentini di rione per annunciare che sarà riadottato il taglio del 10
per cento dei gettoni, da un lato; e per precisare il massimale (il tetto
massimo del compenso), dall'altro. Ma la Giunta comunale, nel giugno scorso,
aveva ripristinato proprio quel dieci per cento. Intanto i componenti dei
parlamentini dovranno rendere cifre sino a 1.000-1.500 euro per compensi
percepiti in più, ma per errore dell'amministrazione. Il pasticcio lo denuncia
una interrogazione del Pd (firmata dal capo gruppo Ninni Depau) che chiede di
sapere anche «con quali criteri vengono verificati gli equilibri di bilancio»
visto che «sono sempre più frequenti modifiche e rimodulazioni a scadenze
sempre più ravvicinate». Il ripristino degli emolumenti decisi dalla delibera
di Giunta era stato, infatti, inserito nel «riequilibrio». Non solo: nella
lettera il funzionario dirigente del settore Affari generali e decentramento
motiva la decisione di ripristino del taglio da una attenta lettura della
Finanziaria nazionale. Il che significa che la riduzione potrebbe esserci anche
per i consiglieri comunali. Ma perchè, allora, agire solo sui componenti dei
parlamentini di rione? Perchè il funzionario che ha fatto la determina è
dirigente del Decentramento, quindi del settore che si occupa delle
circoscrizioni. Nel 2005, sulla base di direttive nazionali ci fu la riduzione
del dieci per cento degli emolumenti di tutti gli amministratori comunali. Il
riadottare la somma precedentemente tolta è stato deciso, si legge nella
delibera, sulla base di altre determinazioni nazionali e della Corte dei conti.
Ma il funzionario dirigente del Decentramento ha precisato che da «una attenta
lettura» dell'ultima Finanziaria, le cose non stanno come deciso dall'atto
dell'esecutivo. In precedenza, nel 2001, gli allora consiglieeri comunali aveva
tagliato i compensi delle circoscrizioni, ma si erano incrementati i loro. Ma
ora è stata la Giunta a riaumentarsi (e riaumntare) il compenso. Intanto il Pd
precisa che in termini di costi della politica,
occorre parlare anche del numero degli assessori, tredici, «superiore a quello
dei ministri ed è pari al massimo consentito per il Comune di Cagliari».
L'opposizione sottolinea la «disomogeneità nell'applicazione della Finanziaria»
da parte degli uffici. E chiede al sindaco Emilio Floris se questo sia «frutto
di un preciso indirizzo politico o di una inadeguatezza della struttura
amministrativa?». In più domanda «chi dovrebbe avere il compito di coordinare i
diversi servizi e garantire omogeneità e trasparenza nell'applicazione delle
norme e delle leggi?». Poi chiede di sapere se il primo
cittadino «non ritenga opportuno - al fine di contribure alla riduzione dei
costi della politica -
procedere al taglio del numero degli assessori tenuto anche presente che il
costo pieno di ciascuno di essi è pari a quello di trenta consiglieri di corcoscrizione?»,
che guadagnano (al massimo) poco più di 100 euro al mese.
( da "Tirreno, Il" del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 17 - Livorno
La rabbia di Ferretti «Speravo di giocare e invece...» Ricchiuti: «Mi piace il
calore di qui» LIVORNO. Due fantasisti, due ex. Uno ha mostrato tutta la sua
classe danzando sul manto erboso ardenzino, l'altro moriva dalla voglia di
debuttare in serie B proprio nello stadio di casa, ed è invece rimasto a
sbollire la rabbia ai margini del campo. I nomi? Adrian Ricchiuti e Athos
Ferretti, ovvero due facce della stessa medaglia di un Rimini che si è
svegliato troppo tardi per poter conquistare un risultato positivo. «Ma se
questo Livorno si trova fra le prime in classifica, allora posso dormire
tranquillo», afferma a testa alta l'argentino in sala stampa, un folletto che in amaranto ha collezionato dieci gettoni di presenza nella stagione
1999-2000. «Cosa voglio dire? Che non abbiamo affatto sfigurato, anzi, usciamo
da questa partita fortificati nello spirito e nella determinazione. Fino a
qualche giornata fa ero molto preoccupato, perché vedevo un Rimini deludente,
spento. Dopo questa sconfitta invece so che presto ritorneremo in alto:
ho capito che c'è in tutti noi la voglia di far vedere quel che valiamo
davvero». Seppur fugace, Ricchiuti tuttavia non ha dimenticato l'avventura
livornese. «Ho ritrovato la stessa piazza calorosa, appassionata di quando
c'ero io. L'ho sempre detto, Livorno somiglia a una città del sud,
calcisticamente parlando. E comunque faccio i complimenti al mister Acori, che
pratica il solito calcio ultraoffensivo. Auguro a lui e agli amaranto di riconquistare
subito la serie A». L'altro fantasista del Rimini, al contario, a fine gara è
il ritratto della delusione. Ci teneva a debuttare nella sua Livorno:
acquistato in estate dalla serie D dell'Armando Picchi, Athos Ferretti era in
panchina ed aspettava soltanto di sentire: "Athos, vieni, tocca a
te...". E invece il tecnico Selighini, quasi a volerlo fare arrabbiare
ancor di più, prima ha chiamato a sé La Camera e dopo Cardinale, ossia gli
altri due riminesi che si stavano scaldando assieme all'ex golden boy della
primavera livornese e del Picchi. Selighini poi, forse frastornato dal gol del
2-1 di Vantaggiato, si è infine "dimenticato" di buttarlo nella
mischia. «Che rabbia - ha confidato Athos Ferretti - l'esordio in B all'Ardenza
sarebbe stato il sogno della mia vita, e invece...». Dalla Nord però si è
levato un coro tutto per lui. «L'ho sentito: mi ha fatto molto piacere, è stato
bellissimo». (Jim. Mor.)
( da "Nazione, La (Empoli)" del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
CRONACA EMPOLI pag. 7 UN TAGLIO netto ai costi della politica? Cominciamo con abolire i consorzi di bonfica. La ricetta vi...
UN TAGLIO netto ai costi della politica? Cominciamo con abolire i consorzi di bonfica. La ricetta viene
suggerita da Marco Cordone, segretario provinciale della Lega Nord. Il perchè
è presto detto:«Sono inutili carrozzoni- spiega Cordone- a cui tanti cittadini
pagano una tassa altrettanto inutile senza ricevere niente in cambio».
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del
26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Cronaca di Cagliari
Pagina 1021 La protesta. In 300 seguono la relazione di Roberto Coroneo sui
Beni culturali Università, la lezione si fa al Bastione La protesta.. In 300
seguono la relazione di Roberto Coroneo sui Beni culturali Studenti e docenti
sulla scalinata di piazza Costituzione --> Studenti
e docenti sulla scalinata di piazza Costituzione Non
c'è tensione, ma passione. E gli slogan restano sugli striscioni affissi alla
facciata del Bastione di Saint Remy. Non c'è tensione, ma passione. E gli
slogan non vengono urlati ma restano sugli striscioni affissi alla facciata del Bastione di Saint Remy e sui piccoli cartelli
sui quali una parte dei circa 300 studenti ha scritto la propria porzione di
protesta. «Ci state svendendo». «Basta con i tagli all'università, tagliate i
costi della politica». «No
all'università per soli ricchi». Protesta di velluto. Lo spirito della contestazione
studentesca contro l'ennesima riforma universitaria, contro «l'ennesimo
attentato alla formazione» è tutto in questa lezione all'aperto, la prima di un
ciclo che si concluderà mercoledì, vigilia della manifestazione nazionale
contro la legge 133, che dentro «disposizioni urgenti per lo sviluppo
economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della
finanza pubblica» stabilisce tagli a una parte consistente dei fondi e,
all'articolo 16, dispone che «le Università pubbliche possono deliberare la
propria trasformazione in fondazioni di diritto privato». PROTESTA UNITARIA
Sulle ricadute della legge sugli atenei, in particolare su quello cagliaritano,
ci sono stati (venerdì pomeriggio) e ci saranno approfondimenti. Certo è che
raramente un provvedimento legislativo ha unito così profondamente presidi,
docenti, ricercatori e studenti. E perfino, nonostante un doveroso distacco
istituzionale, il rettore, che nei giorni scorsi ha manifestato «non poche
preoccupazioni per il bilancio preventivo del 2009, anche perché il ministero
non ha ancora trasmesso le ?procedure? con le assegnazioni del Fondo di
finanziamento necessarie per elaborare le proiezioni di spesa e la dimensione
del reclutamento del personale docente e tecnico amministrativo». Forme
diverse, stessa sostanza. «SENSIBILIZZARE LA GENTE» Anche con una lezione
all'aperto si può raggiungere l'obiettivo di «sensibilizzare l'opinione
pubblica» e «mandare un forte segnale politico al Governo». Soprattutto se la
lezione si tiene sulla scalinata del Bastione, luogo-simbolo della città,
centrale, dunque di passaggio. E nello stesso tempo Bene culturale, dunque
quinta perfetta per la relazione di Roberto Coroneo su ?Per la difesa del
patrimonio culturale e artistico in Italia?. Sotto la pioggia, finissima ma
insistente, circa 300 studenti. Il docente di Storia dell'arte premette che «la
133 ci porta in piazza ma anche a fare questa lezione». E insiste sul Codice
urbani, sui concetti di proprietà e detenzione dei beni culturali, sino ad
approdare, inevitabilmente, alla necropoli fenicio-punica di Tuvixeddu (oggi al
centro di un'altra lezione di Alfonso Stiglitz in piazza Sorcinelli) e
all'Anfiteatro romano. «Vincere la battaglia di Tuvixeddu significa reimpostare
tutta la gestione dei beni culturali a Cagliari». Nell'ottica del Codice
Urbani: non serve vincolare un bene se non si vincola il paesaggio circostante.
Suscita l'applauso, Coroneo, quando ricorda che «non si trovano i fondi per
sostenere i beni culturali mentre si trovano per salvare società calcistiche
dal fallimento». Sulla lezione si affaccia fisicamente anche la politica, che ha il volto di Maria Antonietta Mongiu.
L'assessore regionale ai Beni culturali scalda i ragazzi quando informa che
«abbiamo presentato un ricorso alla Corte costituzionale contro il decreto
Gelmini» e annuncia incontri con gli studenti per la prossima settimana.
PROSEGUONO LE OCCUPAZIONI Prosegue, intanto, l'occupazione a Scienze politiche
e Psicologia dove sono stati formati gruppi di lavoro su comunicazione (rapporti
con la stampa, con altri centri di mobilitazione al di fuori dell'ateneo
cagliaritano, monitoraggio dell'informazione cartacea e telematica, postazione
internet, blog e forum), analisi (analisi giuridica-politica-economica-sociale
della legge 133/2008 e dei suoi effetti, elaborazioni di documenti, e
organizzazione (pianificazione della diffusione del materiale prodotto,
organizzazione iniziative, relazione con il movimento di contestazione degli
studenti medi). Nemmeno in queste due facoltà l'attività didattica è stata
interrotta ma «ricalibrata» in strade e piazze. In aula dibattiti,
approfondimenti, seminari. IL CALENDARIO DI LUNEDÌ Lunedì mattina alle 10 si
parlerà di ?Costituzione, antifascismo e cittadinanza
democratica? di Claudio Natoli. Alle 10,30 Annamaria Loche parlerà di ?Pace e
diritti umani?, alle 11 Cristina Lavinio di ?Educazione linguistica
democratica?. Alle 14 si tornerà in Facoltà: sulla gradinata d'ingresso al
corpo centrale, lo scultore Pinuccio Sciola farà ascoltare agli studenti ?La
musica delle pietre?, cioè delle sue celebri sculture sonore. Alle 16,30, in
aula magna, il seminario di Maurizio Virdis dedicato alle ?Idee di
letteratura?, che prevede un secondo incontro per martedì alle 9. Spazio anche
al cinema con la proiezione, alle 20,30, nella sala Cosseddu dell'Ersu, del
film di François Truffaut Fahreneit 451 con la famosa scena del rogo dei libri.
(f. ma.)
( da "Corriere della Sera" del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Corriere della Sera
- NAZIONALE - sezione: Prima Pagina - data: 2008-10-26 num: - pag: 1 autore: di SERGIO RIZZO e GIAN ANTONIO STELLA categoria: REDAZIONALE
Record Cresciuti in un anno del 57%: la metà a Siena e Chieti-Pescara
Università, il miracolo dei laureati precoci M arko Tasic, un serbo di 19 anni,
è finito su tutti i giornali del mondo perché, partito per l'America per
studiare, ha preso la laurea e pure il dottorato in otto giorni? Noi
italiani, di geni, ne abbiamo a migliaia. O almeno così dicono i numeri,
stupefacenti, di alcune università. Numeri che, da soli, rivelano più di mille
dossier sul degrado del titolo di «dottore». CONTINUA A PAGINA 9
( da "Corriere della Sera" del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Corriere della Sera
- NAZIONALE - sezione: Primo Piano - data: 2008-10-26 num: - pag: 9 categoria:
REDAZIONALE Corsi e diplomi Il sistema delle convenzioni con Ordini, sindacati
e forze di polizia per accumulare iscritti e fondi Università, il business dei
laureati precoci Sono cresciuti in un anno del 57 per cento. La metà negli
atenei di Siena e Chieti SEGUE DALLA PRIMA I «laureati precoci», studenti
straordinari che riescono a finire l'università in anticipo sul previsto, ci
sono sempre stati. è l'accelerazione degli ultimi anni ad essere sbalorditiva.
Soprattutto nei corsi di laurea triennali, dove i «precoci» tra il 2006 e il
2007, stando alla banca dati del ministero dell'Università, sono cresciuti del
57% arrivando ad essere 11.874: pari al 6,83% del totale. Tema: è mai possibile
che un «dottore» su 14 vada veloce come Usain Bolt? C'è di più: stando al
rapporto 2007 sull'università elaborato dal Cnvsu, il Comitato nazionale per la
valutazione del sistema universitario, quasi la metà di tutti questi Usain
Bolt, per la precisione il 46%, ha preso nel
( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Domenica 26 Ottobre
2008 Chiudi PESCARA - L'Udc avrà alleati nella corsa alla Regione, De
Laurentiis? «La mia candidatura è aperta al sostegno di tutti quanti condividono
le nostre idee, i nostri programni, la nostra determinazione nel voler cambiare
la Regione. Diverse forze politiche di centro stanno
dialogando con noi: presenteremo una sola lista, è indispensabile per abbattere
i costi della politica. Più
liste significano più gruppi consiliari, più spese per i contribuenti,
legislatura ingovernabile. I candidati con più liste non vogliono abbattere i
costi della politica».
( da "Corriere del Mezzogiorno" del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Corriere del
Mezzogiorno - BARI - sezione: FOGGIA - data: 2008-10-26 num: - pag: 16
categoria: REDAZIONALE Si allarga l'inchiesta della Finanza Circoscrizioni,
indagine sulle indennità FOGGIA - Si allarga anche alle indennità di presenza dei consiglieri circoscrizionali l'indagine in
corso della Guardia di Finanza che nei giorni scorsi a Palazzo di città ha
preso copia della documentazione relativa all'attività delle commissioni
consiliari dal 2006 ad oggi. Gli uomini delle Fiamme Gialle passeranno al
setaccio anche i verbali delle riunioni del sei Consigli circoscrizionali e i
fogli di presenza. L'indagine mira a verificare
l'effettiva attività dei consiglieri circoscrizionali che, come nel caso dei
consigli comunali, usufruiscono di premessi dal proprio posto
di lavoro per partecipare alle riunioni e beneficiano di un gettone di presenza. Nel caso un consigliere
comunale o circoscrizionale è anche un dipendente pubblico il Comune deve
versare un rimborso all'ente di appartenenza per le ore di permesso godute. Un
consigliere in questo caso costa due volte al Comune per il gettone di presenza previsto dalla legge e per il
rimborso. Complessivamente i consiglieri circoscrizionali pesano sul
bilancio per 100 mila euro. L'indagine della Guardia di Finanza ha creato
malumore e preoccupazione tra i consiglieri comunali. (a.c.)
( da "Corriere.it" del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Corsi e diplomi Università,
il business dei laureati precoci Sono cresciuti in un anno del 57 per cento. La
metà negli atenei di Siena e Chieti Tasic, un serbo di 19 anni, è finito su
tutti i giornali del mondo perché, partito per l'America per studiare, ha preso
la laurea e pure il dottorato in otto giorni? Noi italiani, di geni, ne abbiamo
a migliaia. O almeno così dicono i numeri, stupefacenti, di alcune università.
Numeri che, da soli, rivelano più di mille dossier sul degrado del titolo di
«dottore». I «laureati precoci», studenti straordinari che riescono a finire
l'università in anticipo sul previsto, ci sono sempre stati. È l'accelerazione
degli ultimi anni ad essere sbalorditiva. Soprattutto nei corsi di laurea
triennali, dove i «precoci» tra il 2006 e il 2007, stando alla banca dati del
ministero dell'Università, sono cresciuti del 57% arrivando ad essere 11.874:
pari al 6,83% del totale. Tema: è mai possibile che un «dottore» su 14 vada
veloce come Usain Bolt? C'è di più: stando al rapporto 2007 sull'università elaborato
dal Cnvsu, il Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario,
quasi la metà di tutti questi Usain Bolt, per la precisione il 46%, ha preso
nel
( da "Corriere Adriatico" del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
L'Alveare attacca Cacciatori
sulle scelte in Consiglio e non solo. Nuove critiche sui parcheggi a pagamento
"Commissione a costo zero per il rilancio del centro" ASCOLI -
"Si avvicinano le elezioni amministrative e come per incanto si
risvegliano tutti dal letargo, miracoli del periodo elettorale". Lo scrive
in una nota il consigliere comunale della lista Alveare Lara Caponi. "Mi
riferisco - spiega - alle sollecitazioni, che condivido, del presidente della
Confcommercio Cacciatori che minaccia battaglia contro i nuovi provvedimenti
relativi al piano sosta. Vorrei ricordare a Cacciatori che lui in consiglio
comunale ha votato i rinvii per la sistemazione della convenzione con il
gestore dei parcheggi in assoluto silenzio, eppure era la stessa convenzione
contro la quale oggi minaccia battaglia, dimostrando peraltro che la Giunta va
per suo conto rispetto ai consiglieri comunali inconsapevoli delle scelte che
si stanno maturando. Nessun sussulto di Cacciatori per stimolare le
convocazioni della commissione che, come minoranza, abbiamo proposto in
Consiglio per il centro storico, nessuna pressione sulla Giunta pur avendone
tutti gli strumenti in qualità di consigliere comunale di maggioranza anzi
capogruppo consiliare, di quella maggioranza di cui ha sempre subito le scelte
nel più totale silenzio". "Questa è la democrazia partecipativa che
oggi invoca? prosegue la Caponi - Sono costretta a ricordargli che esiste una
commissione consiliare specifica che dovrebbe esaminare e rielaborare un
progetto complessivo di rilancio del centro storico, presieduta dal sindaco
che, al di là di una molto tardiva seduta di insediamento, non è stata mai
convocata e questo nel più totale disinteresse di tutti i consiglieri di
maggioranza, Cacciatori compreso. Eppure è una commissione
a costo zero, di puro servizio, dove non si percepiscono neppure i gettoni di presenza: questo è
l'interesse dell'Amministrazione a riqualificare il centro storico, a far
ripartire le attività commerciali rendendolo finalmente un centro commerciale
naturale? D'altro canto non ci si può aspettare nulla da un
Amministrazione che ha gioito di fronte alla sentenza positiva del Consiglio di
Stato a seguito della quale dovranno tornare a pagamento i posti auto che
finalmente si erano liberati. Abbiamo sperato a lungo che quei posti auto
potessero finalmente essere restituiti alla città e agli ascolani nel quadro di
una rivisitazione della convenzione pure sollecitata dal consiglio comunale
tenuto a tutt'oggi all'oscuro di progetti e risvolti economici della
convenzione. Si ricordi il capogruppo di An che c'è un ordine del giorno che è
inteso alla salvaguardia delle attività produttive e dei residenti, non
trascurando che questo avrebbe consentito di realizzare una maggiore
pedonalizzazione, percorsi ciclopedonali all'interno della città, rivedere
l'intera viabilità in un senso sicuramente più fruibile per pedoni e
residenti". "Purtroppo - conclude la Caponi in una nota - il sogno è
stato interrotto dalla sentenza del Consiglio di Stato di fronte alla quale il
rispetto è doveroso, ma atteggiamenti di gioia come quelli manifestati
dall'Amministrazione mi disorientano"
( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
HOCKEY SU GHIACCIO SERIE
A Sconfitta casalinga per le Aquile di Pontebba contro l'Asiago Generali, non
riesce la rimonta Sparre, al suo rientro in squadra, segna la rete che fa
sognare il pareggio nel finale RETI: 6'24 (0:1) Borrelli, 57'05 (0:2) Menei
(Borrelli/Johnson), 59'17 (1:2) Sparre (Tomasello)GENERALI AQUILE FVG: Carpano
(Hopfgartner); Ambrosi, Armani, Lutz, Bolibruck, Betti, Larocque,
Limnell-Finocchiaro; Aquino, Ciresa, Guenette, Koivisto, Margoni, Rizzo, Rigoni, Sparre, Delfino,
Tomasello, Faggioni, Pietrafesa. Coach: Vesa SurenkinEMISFERO IPERMERCATI
ASIAGO: Bellissimo (Pavone); Plastino, Basso, De Marchi, Johnson, Lehtinen,
Miglioranzi, Rossi, Parco; Busa, Tessari N., Borrelli, Benetti, Strazzabosco,
Menei, Presti, Pegoraro, Rodeghiero, Tuzzolino. Coach: Jimmy CamazzolaARBITRI:
Moschen (Alfi/Marri)Generali Aquile FVG che recuperano Sparre in avanti e
possono schierare il roccioso difensore Larocque in difesa dopo la squalifica.
Gli avversari devono fare a meno di Matteo Tessari e mettono sul ghiaccio
l'influenzato Tuzzolino. Pontebba e Asiago che si affrontano subito a viso
aperto dando vita a un primo periodo piacevole. Al 2'17 sono i padroni di casa
che per tre volte vanno alla conclusione prima con Faggioni, quindi con
Tomasello infine con Ambrosi ma Bellissimo non si fa superare. La risposta è
sulla stecca di Tuzzolino con Carpano che risponde pronto. Tre minuti dopo è
Sparre a chiamare all'intervento di spalla il goalie avversario. Al 6' è Aquino
a scaldare i guanti di Bellissimo: è il momento di maggior spinta friulana e,
come spesso avviene, sono gli avversari a passare. È il minuto 6'24 e Sparre
non controlla un puck sulla sua linea blu, ne approfitta Borrelli che va in uno
contro zero e infila Carpano. È ancora il numero 55 gialloblu ad essere
chiamato all'intervento miracoloso su Parco pochi istanti dopo. Cresce il
Pontebba alla ricerca del pareggio con Tomasello pericoloso per due volte. Ma
il risultato non cambia. Friulani che ci provano anche per tutto il secondo
periodo ma il risultato non si sblocca. Il primo a farsi vedere dalle parti di
Bellissimo è Sparre senza successo. Poi due occasioni per l'Asiago con Busa e
Tessari la cui mira è imprecisa. Cresce il Pontebba con i terminali offensivi
che si fanno vedere sempre più spesso nel terzo difensivo degli stellati. Al
9'19 brividi per i tifosi asiaghesi: Sparre vede Guenette lanciato nella difesa
avversaria. Il numero 11 riceve e dopo due finte fa partire un gran tiro a
incrociare su cui Bellissimo non può nulla. A salvare il goalie ci pensa però
la base del palo alla sua destra. Continua la pressione delle Generali Aquile
FVG prima con Rigoni il cui tiro finisce di poco a lato, quindi è ancora Rigoni
di rovescio a impensierire il portiere dell'altopiano. La rete del pareggio,
però, non arriva neppure nel primo powerplay per il Pontebba nonostante i
tentativi di Larocque e Lutz. Terzo periodo che si apre sulla stessa stregua
del secondo con le Generali Aquile FVG che si stringono nel terzo offensivo
dell'Asiago ma senza troppa fortuna. Dopo trenta secondi Sparre spara addosso a
Bellissimo, poi ci provano in rapida serie Guenette, Aquino, Bolibruck e ancora
Sparre, ma il portiere stellato non si fa superare. Pontebba che continua a
chiudere in difesa la squadra dell'altopiano e al 6' va vicino alla rete con Guenette.
Al 9'27 il PalaVuerich grida al gol: tiro di Rigoni a incrociare ma la stecca
di un difensore toglie il puck dall'angolino. Con il passare dei minuti
Pontebba che lascia spazi dietro e in uno di questi si infila Menei che al
17'05 segna lo
( da "Gazzettino, Il (Vicenza)" del 26-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
L'Emisfero ritorna
al successo dopo 6 sconfitte consecutive parziali 0-1;0-0; 1-1MARCATORI: 6'24
Borrelli (A), 57'05 Menei (A), 59'17 Sparre (P).PONTEBBA: Carpano
(Hopfgartner); Ambrosi, Armani, Betti, Bolibruck, Larocque, Limnell, Lutz;
Aquino, Ciresa, Delfino, Faggioni, Guenette, Margoni,
Pietrafesa, Rigoni, Rizzo,
Sparre, Koivisto, Tomasello. All.: Vesa Surenkin.EMISFERO ASIAGO: Bellissimo
(Pavone); Basso, De Marchi, Johnson, Lehtinen, Plastino, Rossi; Benetti,
Borrelli, Busa, Menei, Parco, Pegoraro, Rodeghiero, Strazzabosco, Tessari N.,
Tuzzolino. All.: Jimmy Camazzola.Arbitri: Bosio, Gamper e
Tamiazzo.PONTEBBA - Con le unghie e con i denti, l'Asiago torna alla vittoria
interrompendo la striscia negativa di sei sconfitte consecutive. Successo e tre
punti che sono ossigeno puro per gli stellati che in classifica superano di
slancio Valpusteria ed Alleghe, entrambe a secco ieri sera. Camazzola recupera
Tuzzolino che, anche se ancora debilitato dall'influenza, scende regolarmente
sul ghiaccio; secondo e ultimo turno di squalifica per Matteo Tessari. Sul
fronte friulano ci sono tutti. Entrambe le squadre arrivano all'incrocio dopo
un giovedì da paura: 17 gol al passivo in due, 10 per l'Asiago a Brunico, 7 per
il Pontebba contro il Fassa. Rivincita è la parola più pronunciata al Vuerich,
in entrambe le panchine. Dopo un paio di occasioni per parte, il rientrante
Sparre regala l'opportunità a Borrelli di presentarsi da solo davanti a
Carpano, l'italocanadese non sbaglia e insacca il disco del vantaggio. L'Asiago
difende con grinta il minimo vantaggio, le occasioni, anche nitide non mancano
ma gli estremi sorvegliano con attenzione, bloccando tutto. Si arriva così nel
terzo tempo con il Pontebba che preme con veemenza alla ricerca del pari,
scoprendosi al contropiede di Menei che a tre minuti dalla fine raddoppia.
Sembra finita, ma la penalità a Menei e l'uscita di Carpano per il sesto di
movimento consentono alle Aquile di tornare sotto con Sparre a 43 secondi dalla
fine. L'Asiago, però, ha ancora le energie e la lucidità per tenere botta. Fino
alla sirena di chiusura. Vittoria soffertissima, per questo ancor più
bella.Altri risultati della 9ª giornata di Rbk Hockey Cup: Renon-Fassa 4-1,
Alleghe-Cortina 4-6, Valpusteria-Bolzano 5-3. Classifica: Cortina 23 punti,
Bolzano 19, Renon 17, Fassa 13, Pontebba 11, Asiago 9, Alleghe e Valpusteria
8.Massimo Rigoni
( da "Trentino" del 27-10-2008)
Pubblicato anche in: (Alto Adige)
Argomenti: Costi della politica
Rizzo è in formato super la Metallsider
è vincente TRENTO. Il Metallsider Videoframe cancella in un colpo solo tutti i
fantasmi del negativo esordio di Monselice e, in soli tre set, abbatte
l'esperto Pool Brenta. Gara praticamente a senso unico a favore dei cognolotti,
dominatori nei primi due parziali e bravissimi nel terzo set a sfruttare gli
errori dei veneziani. Per i cognolotti è la prima, importantissima, vittoria in
campionato. Mentre Marco Martinelli, roveretano campione del mondo a Rio de
Janeiro nel 1990 con l'ItalVolley di Velasco e ora coach del Pool Brenta,
raccoglie la sua prima sconfitta in campionato proprio a Trento. Meritato il
successo dei biancoblù della collina. Trascinati da un Rizzo stellare (3 ace, 4 muri ed il 52%
in attacco) e bravi a passare bene in attacco con i due centrali Tovazzi (66%)
e Decarli (57%). A muro ed in difesa, però, Radice e compagnia schiacciante
hanno fatto la differenza. Tanti block diretti (
( da "Centro, Il" del 27-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
di Maria Rosa
Tomasello Alla D'Annunzio il boom dei laureati precoci Nel 2006 sono stati 3518
su 5718 neo-dottori: quasi
( da "Nazione, La (Massa - Carrara)" del
27-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
MASSA pag. 21 ?
MASSA ? COSTI della politica: le voci vanno ... ?
MASSA ? COSTI della politica: le voci vanno valutate
tutte, anche quelle meno evidenti. E? il commento dell?assessore al bilancio
partecipato Alessandro Volpi di fronte ai confronti tra i costi dell?attuale e
della precedente amministrazione e alle critiche sollevate dal capogruppo del
Pd, Uilian Berti. LO STAFF. Il dettaglio degli stipendi (dato lordo annuale) è
nel riquadro a parte. Come totali, lo staff di Neri, nel 2007, è costato per le
sole retribuzioni 287.406,07 euro (un dirigente, tre dipendenti e quattro
incaricati); quello di Pucci, come spesa rapportata a un anno, costa 318.650,25
euro (un dirigente, tre dipendenti, due incaricate e i quattro delegati del
sindaco. «La differenza in termini di retribuzioni dello staff ? rileva Volpi ?
ammonta a 31.244 euro. Tale differenza dipende dalla presenza di 4 delegati, di
cui due hanno un rimborso spese pari a 6 mila euro l?anno lordi; sottraendo
allo staff i quattro delegati la spesa sarebbe pari a 237.722 euro, inferiore
ai 259.406 euro dello staff di Neri togliendo dal totale speso la voce relativa
alla direzione del teatro Guglielmi». GLI SPRECHI. «Quando si parla di costi
della politica ? aggiunge Volpi ?, è bene mettere in
conto anche gli sprechi. Mi sembra che su questo punto la differenza fra le due
amministrazioni stia emergendo con evidenza». L?amministrazione Pucci ha
proceduto alla disdetta di 35 linee telefoniche inutili risparmiando oltre
32.500 euro. Di questi, quasi 6 mila euro erano costituiti dal pagamento a
spese del bilancio del Comune del collegamento Adsl a casa per 7 assessori:
ciascuno di tali assessori è costato al Comune circa 850 euro l?anno di
collegamento internet a domicilio, uno di loro aveva due collegamenti in due
abitazioni diverse. I CELLULARI. Alle cifre sopra «bisogna aggiungere che le
spese telefoniche dei cellulari degli assessori della precedente giunta sono
state pari nel
( da "Giornale.it, Il" del 27-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
n. 258 del
2008-10-26 pagina 38 LA PRECISAZIONE di Gianandrea Zagato Egregio Direttore, in
merito a quanto apparso ieri sul suo giornale a proposito dei presunti
privilegi ai manager dell'Atm, mi preme ristabilire il quadro corretto,
soprattutto in considerazione del fatto che la realtà è diametralmente opposta
a quanto a voi segnalato. Sin dal mio primo giorno, quindici mesi fa, ho voluto
dare priorità assoluta alla qualità del servizio e quindi al recupero di
risorse da investire nell'ammodernamento di un'azienda che dimostrava, agli
occhi di chi quotidianamente ne fa uso, evidenti segni di inadeguatezza.
Abbiamo fatto questo lavorando su tutte le possibili aree di inefficienza e di
miglioramento, le piccole come le grandi, cercando di intervenire sui processi
tecnologici e operativi, attrezzando l'azienda con tutti gli strumenti moderni
di gestione di cui era sprovvista, sviluppando gli investimenti e incidendo, di
converso, sugli sprechi ovunque fossero, e ce n'erano tanti, mi creda. Vede,
egregio Direttore, non so se in questa sede sia opportuno e rilevante
rettificare quanto riportato nell'articolo, citando la netta riduzione, in
pochi mesi, di oltre il 20% dei contratti di consulenza, o la cancellazione di
eventi e sponsorizzazioni di discutibile ritorno da 300.000 euro al colpo.
Oppure precisare che sono stato io a tagliare drasticamente
le costose ammiraglie per i vertici e ad azzerare i gettoni
di presenza nei consigli delle società partecipate,
a partire dai miei, contrariamente a quanto si faceva in passato. O ancora,
l'aver eliminato la pioggia indistinta di bonus ai dirigenti, introducendo, per
la prima volta, obiettivi misurabili e trasferendo più soldi ai livelli
inferiori dell'impresa. O dire che a fronte di quattro dirigenti (non
trentacinque!) presi da fuori ne abbiamo promossi altrettanti dall'interno,
quelli che ci sembravano più meritevoli e che in un'azienda, privata o pubblica
che sia, andavano premiati. No, egregio Direttore, non è questo il punto. Il
tema è più profondo. Stiamo infatti cercando di introdurre in azienda più
equità, più trasparenza, più merito, più responsabilità. Stiamo modificando la
logica del privilegio, delle appartenenze e delle relazioni, di tutti i tipi,
che proteggeva pochi, e penalizzava chi all'azienda dà l'anima e, mi creda,
sono tantissimi. I veri sprechi stanno altrove, nei passati investimenti
sbagliati, nelle spese effettuate per logiche clientelari, sacrificando,
finora, anche la possibilità di ammodernamento tecnologico e delle condizioni
di lavoro per le migliaia di conducenti, operai e dipendenti che si dedicano
ogni giorno con grande senso di responsabilità alle loro mansioni, e dove pochi
singoli casi di malcostume o inadeguatezza, non possono oscurare il merito dei
più. Per concludere mi rendo conto che il lavoro di profondo rinnovamento che
stiamo con fatica cercando di portare avanti per rafforzare l'Atm, con il
supporto della grande maggioranza dei lavoratori e dei manager, stia dando
fastidio a qualcuno che vorrebbe continuare a vivere in un sistema che, è sotto
gli occhi di tutti, non può più continuare. È, questo, un pezzo, seppur
piccolo, di un'Italia che non vuol cambiare. Risponderò in modo puntuale nei
prossimi giorni nelle sedi opportune, aperto come sempre a tutte le domande e
suggerimenti. Proseguiamo nel nostro lavoro e non ci lasceremo distrarre. Per
il bene dei milanesi e il futuro dei nostri dipendenti. Cordialmente suo.
presidente Atm Milano ------------------------ Prendo atto della risposta del
presidente di Atm, Elio Catania, che non smentisce quanto scritto. E che al di
là dei proclami sulla «centralità del cliente» riconferma la necessità di
garantire un servizio di trasporto pubblico sicuro ed efficiente nonostante
l'ultimo piano industriale che ha stanziato 800 milioni non abbia ancora dato i
suoi frutti. Gianandrea Zagato © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri
4 - 20123 Milano
( da "Messaggero, Il (Ancona)" del 27-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Lunedì 27 Ottobre
2008 Chiudi di EVASIO SANTONI JESI - Grazie a un primo tempo superlativo e a un
finale eccellente la Fileni Bpa conquista un'altra vittoria: meritata e giocata
a buoni livelli. Roseto non ha potuto tanto contro il quintetto jesino anche se
a sprazzi ha provato a stare in partita. Zanchi ha avuto molto da tutti i suoi
uomini e questo forse è la cosa che al coach è piaciuta di più. La Fileni Bpa
si presenta con Michele Maggioli regolarmente in quintetto anche se alla
vigilia la sua presenza era in forte dubbio, causa una
infrazione costale procuratasi nella precedente gara interna contro Pistoia che
in settimana non gli aveva permesso di allenarsi con
regolarità. Sull'altra sponda coach Trullo si affida ancora a Bryan che pur
giocando a gettone si è mostrato in questo avvio di stagione davvero
interessante e, cosa più importante, produttivo e concreto. Ottima la coreografia
della curva di fede arancioblù e molto numerosa e rumorosa la presenza dei tifosi ospiti valutabile in
circa 300 unità. Ritmi molto contenuti in avvio e marcature molto
strette. Ad aprire il punteggio è Bryan, poi due affondi di Cuffee e Pinnock dalla
lunetta a riequilibrare. Dopo 5': 9-6. Maggioli sotto le plance è un
gladiatore, ma il suo fatturato parziale al tiro segna zero, mentre Ryan è
precisissimo. Roseto con Bryan è in partita e a 3' dal primo intervallo corto
Maggioli commette il secondo fallo e Roseto si porta avanti di 1: 11-12. La
partita è piacevole, intensa. I giocatori sono precisissimi al tiro
specialmente dalla lunga distanza. Dopo tre triple consecutive (De Assis,
Cantarello, Ruini): 20-
( da "Centro, Il" del 27-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 1 - Prima Pagina
Laureati precoci, boom alla D'Annunzio Il fenomeno scatena nuove polemiche e
diventa un caso nazionale PESCARA. Il «business» dei dottori a tempo di record
chiama in causa l'ateneo di Chieti-Pescara e quello di Siena che sfornano la
metà dei laureati precoci italiani (
( da "Sicilia, La" del 27-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
gela Quattro giovani
sono rimasti feriti in due incidenti stradali notturni In Terza categoria sono
state Vallelunga e Sicilianamente Montedoro a firmare le imprese della prima
giornata con altrettante vittorie esterne. I vallelunghesi 0-3 sul campo del
Real Petilia con un super Radhouane (gran doppietta per lui), i montedoresi con
un gol di testa di Dumunico sul campo dell'Atletico Vallelunga. A completare il
terzetto che guida la classifica dopo il primo turno di campionato è la Caterinese
che ieri ha liquidato con un secco 2-0 i sancataldesi del Giovanni Paolo II.
Preziosi pareggi esterni per Airone Sommatino, Libertas Capra Santa Caterina e
Milan Milena in una prima giornata che ha fatto registrare una media di due gol
a partita, con 16 gol segnati nelle 8 gare in programma. Pirotecnico, infine,
il 3-3 di Bompensiere, con la Chiaramontana che ha avuto in Corbetto, autore di
una spettacolare tripletta, un cecchino infallibile contro un Bompensiere
comunque volitivo. BOMPENSIERE 3 CHIARAMONTANA 3 BOMPENSIERE: Alba, Schifanella
S., Schifanella G., Piparo, Martorana, Mazzara V. '89, Loiacono, taglierini,
Tona, Mistretta, Mazzara V. '90. CHIARAMONTANA MUSSOMELI: Arganello, Lopez,
Aratore, Alessi, Canalella, Sorrce (30' Carrubba), Arnone (76' Saia), Gi
Giuseppe (70' Consolida), Messina I, Corbetto, Lo Manto (70' Messina II).
ARBITRO: Pitta di Enna. RETI: 12' V. Mazzara '90, 25' Corbetto, 34' Corbetto,
40' Loiacono, 56' Tagliarini, 77' Corbetto. ASD REAL PETILIA 0 ATLETICO
VALLELUNGA 3 REAL PETILIA: Di Maria, Drogo, Caramanna (Barone), Noto, Graci
(Sanfilippo), Rumeo (Giordano), La Rizza, Gallo, Genova A, Strazzeri (Monaco),
Barberi (Valenti). A disp: Genova G., Lodato. All: Angelo Genova. ATLETICO
VALLELUNGA: Zoda, Carta, Di Grandi, Calà, Grasso, Lo Iacono, Migliore
(Blockman), Garlisi, Ricotta (Vilardo), Hamrouni (De Angelis), Cavarretta
(Ognibene). A disp: Miserandino, Malta, Miceli. All: Antonio Giuseppe Fina.
ARBITRO: Gianluca Campa. RETI: 65' Hamrouni, 73' Ricotta, 80' Ricotta.
ACCADEMIA MAZZARINESE 0 LIBERTAS CAPRA 0 ACCADEMIA MAZZARINESE: Marino,
Toscano, Palermo, Garziano, Lo Bartolo, Pulici, Cusenza, Cardamone S, Di Dio,
Cardamone P, Ferrigno. A disp: Vicari, Anzaldi, Martuffo, Casabona, Ridolfo.
All: Mauro Mulone. LIBERTAS CAPRA SANTA CATERINA: Amico, Di Maggio, Mangione,
La Placa, Stella, Callari, Cannata, Baldi, Giordano,
Leone, Chirico. A disp: Viscuso, Seminatore, Inglisa, Lazzara, Rovelli,
Saporito, Speranza. All: Lillo Stella. ARBITRO: Mauro
Mulone. AURORA MUSSOMELI 1 MILAN MILENA 1 Aurora Mussomeli: Favata, Falletta,
Lanzalaco, Diliberto, Prisco, Sorce, belfiore, Burrogano, Torquato, Misuraca,
Carrubba. All: Vincenzo Sorce. Milan Milena: Tona, Schillaci, Manta, Antinoro,
Palumbo, Vizzini, Vitellaro Claudio, Vitellaro Matteo, Carlino, Vitello
Gaetano, Vitello Diego. All: Salvatore Falcone. Arbitro: Francesco Spata di
Gela. Reti: 5' Vitello Gaetano (M), 47'Misuraca (A). CATERINESE 2 GIOVANNI
PAOLO II 0 CATERINESE: Lazzara; Alessi, Di Natale, Chiaramonte (60' Polizzi
II), Passaro (Inglisa), Fiorella, Ferrara, Polizzi I (50' Noto), Di Martino
Danilo, La Monica, Vullo (73' Di Martino Mirco). All. Di Francisca. GIOVANNI
PAOLO II SAN CATALDO: Alù; Burcheri, Falzone, Dell'Aira (63' Carrubba), Di
Vita, Naro (75' Raimondi), Giammusso (63' Vizzini), Sorce, Culora, Ferrara,
Treville. All. La Iacona. ARBITRO: Guaggenti di Caltanissetta. RETI: 11' rig.
Passaro, 24' Alessi. ATLETICO VALLELUNGA 0 SICILIANAMENTE 1 ATLETICO
VALLELUNGA: Trabona; Riggi Salvatore, Riggi Calogero, Gioia, Gargano, Cammarata,
Malta (70' Vilardo Salvatore), Alio (63' Peritore), La Piana, Ognibene,
Fiorella. All. Michele Vilardo. SICILIANAMENTE MONTEDORO: Bufalino; Alba, Saia,
Mantione M., Mantione G., Tajadim M., Tajadim E., Duminuco, Salvo, Graci,
Nugara. All. Paruzzo. ARBITRO: Coco di Caltanissetta. RETE: 76' Duminuco. REAL
MORELLO 1 ASD CLUB AIRONE SOMMATINO 1 REAL MORELLO VILLAROSA: Giarratano,
Scelfo, Fasciana, Gruttadauria, Rizzo, Profeta, Graziano, Rivituso S, Puzzangara, Puglisi, Di Salvo. A
disp: D' Urso, Torregrossa, Tornambè, Ippolito, Bondi, Ferrazzano, Rivituso D.
All: Salvatore Rizzo.
AIRONE SOMMATINO: Curto, Giannone, Salerno, Sciortino, Cassaro, Ciranni,
Corrado, Montebello, Turiano, Lauria, Morello. A disp: Bugio, Pulci,
Mosca, Fonti, Crapanzano, Cammarata, D' Antona. All: Michele Salerno. ARBITRO:
Alessandro Ensabella. RETI: 55' Lauria (S), 85' Puzzangara (rig) (M).
( da "Repubblica, La" del 28-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Pagina II - Bologna
Il centrodestra blocca il Consiglio. "Dopo l´annuncio di Cofferati siamo
alla paralisi amministrativa" Pdl: giunta in tilt, commissariate il Comune
"Se ha deciso di non fare più il sindaco, se ne vada subito. Tra 60 giorni
si vota" SILVIA BIGNAMI Il Pdl sale sulle barricate: fa saltare la seduta
del consiglio comunale e chiede il commissariamento del Comune. A guidare
l´offensiva è il deputato di An Enzo Raisi. Il finiano, armato di megafono (che
non arriva nemmeno a usare) prende la parola subito, accusa il presidente
Gianni Sofri di aver censurato alcune domande di attualità dell´opposizione e
minaccia di parlare per tutta la durata della seduta. Il presidente sospende il
consiglio per due volte e poi lo annulla per "impraticabilità del
campo". «Sarebbe meglio che il sindaco si dimettesse» dice Raisi,
incalzato anche dall´Udc Gianluca Galletti. La contestazione dell´opposizione
era annunciata. «Arriveremo coi megafoni» aveva detto Raisi pochi giorni fa. Un
modo per protestare contro «la paralisi amministrativa» di cui sarebbe vittima
la giunta dopo l´annuncio dell´addio del Cinese. «Paralisi? Il Comune fa ciò
che serve. E´ solo campagna elettorale di chi cerca visibilità» sdrammatizzava
ieri mattina Cofferati. Ma all´apertura del consiglio, alle 15, il sindaco non
c´è. In aula ci sono solo due assessori, Giuseppe Paruolo e Maurizio Zamboni.
Raisi, circondato da consiglieri tutti armati di megafono, prende la parola
subito e attacca il presidente Sofri. «Ha cancellato alcune domande di
attualità proposte dall´opposizione. Questa è censura» dice il finiano, che
minaccia di tenersi la parola per tutta la durata della seduta. Arriva la prima
sospensione. Sofri si ritira nel suo ufficio, poi esce, si difende: «Stanno
offendendo questa istituzione». La seduta riprende dopo un quarto d´ora, ma a
dare il cambio a Raisi c´è il forzista Lorenzo Tomassini, anche lui
intenzionato a proseguire a oltranza. Il presidente è costretto a sospendere di
nuovo. Questa volta definitivamente. «Poco male se è saltata la seduta, tanto
non c´erano delibere» ironizza Raisi, che affonda: «Qui manca il capo,
Cofferati. Manca chi dà la linea e i prossimi sette mesi saranno di nulla amministrativo,
non verrà fatto neanche l´ordinario. Tanto vale che il sindaco si dimetta e il
Comune venga commissariato». Della stessa opinione l´Udc
Galletti, che chiede a Cofferati di farsi da parte: «Se ha deciso di non fare
più il sindaco, non lo faccia da oggi e si va al voto in 60 giorni». E mentre
il capogruppo Ltb Alberto Vannini devolve provocatoriamente il proprio gettone
di presenza a Padre
Marella, arriva la piccata reazione del Pd. «E´ stata tolta con la
violenza la parola ai consiglieri. Un atto pericoloso e certamente
antidemocratico» dice il capogruppo Claudio Merighi. Interviene anche il
segretario Pd Andrea De Maria: «Le dichiarazioni del Pdl sono strumentali e
inaccettabili. Cofferati continua a lavorare con serietà e impegno».
( da "Nazione, La (Pisa)" del 28-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
CASCINA / CALCI /
S.GIULIANO / VECCHIANO pag. 10 di TOMMASO MASSEI COSTI DELLA politica?
A Calci sono ridotti all?osso, ma... di TOMMASO MASSEI COSTI DELLA politica? A Calci sono ridotti all?osso, ma anche l?impegno
è commisurato. Poco lusinghiero il bilancio che abbiamo stilato in termini di
riunioni e presenze dei consiglieri comunali a legislatura ormai al termine.
Pochi consigli comunali, ancor meno sedute di commissioni e assenteismo
diffuso. I DATI ufficiali ? preso a riferimento il primo semestre 2008 ?
infatti, mostrano che il ?parlamentino? della Valgraziosa si è riunito solo 5
volte (il 20 febbraio, 10 aprile, 30 maggio, 12 giugno e 26 giugno). Appena 5
consiglieri comunali su 16(Lucia Pellegrini, Marcello Pellegrini, Alessandro
Bonanni, Evio Bertolini, Alessandro Lupetti) sono stati presenti in tutte le
sedute; 3 hanno collezionato 4 presenze (Walter Tozzini, Massimiliano Ghimenti,
Andrea Begliuomini); 4 si sono fermati a 3 (Giovanni Sandroni, Raffaello
Nottoli, Divio Del Moro, Rossano Incrocci); Paolo Roberto Rossi è stato invece
presente due volte ed infine, le due consigliere Daniela Adami e l?ex sindaco
Donatella Corti Coppini appena una presenza. UNA SCARSA partecipazione che ha
limitato d?altro canto le uscite per le indennità ? già di per sì risicate (16,27
euro a seduta per consigliere) ? fissate per i primi sei mesi dell?anno a
927,39 euro per l?intero consiglio comunale. Ancora più desolante il panorama
dell?attività svolta dalle commissioni consiliari che, ricordiamo, hanno il
compito, sancito dal regolamento comunale, di svolgere ?l?esame preparatorio
degli atti deliberativi del consiglio al fine di favorire il miglior esercizio
delle funzioni dell?organo stesso?. QUELLA ?Affari generali? si è riunita in
sei messi 4 volte; 3 volte quella per il ?Regolamento urbanistico; 2 volte la
commissione ?Istruzione, cultura, servizi sociali e sport? (un?assenza ciascuno
per i consiglieri che la compongono ad esclusione del presidente); 3 sedute per
la commissione elettorale e appena una volta quella ?Sviluppo economico
attività produttive? (tutti presenti alla seduta...). FA PENSARE, infine,
l?assenza di sedute della commissione ?Uso e assetto del territorio? presieduta
da Raffaello Nottoli e quella ?Controllo e Garanzia? che vede a capo
l?esponente del centro-destra Andrea Begliuomini. Nessuna necessità di riunione
e lavoro anche per una commissione nuova che era stata annunciata e dedicata al
monitoraggio delle problematiche giovanili: nessuna seduta nei primi sei mesi
del 2008.
( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 28-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Martedì
28 Ottobre 2008 Chiudi Il caso/Un servizio di Rizzo e Stella punta il dito
sull'ateneo teatino: corsi "brevi" troppo veloci
( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 28-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Martedì
28 Ottobre 2008 Chiudi di MARIO D'ALESSANDRO Il servizio di Sergio Rizzo e Gian Antonio
Stella sui
"laureati precoci", uscito domenica sul Corriere della Sera, ha messo
a rumore gli ambienti universitari teatini. Nel loro servizio Rizzo e Stella evidenziano
come dall'ateneo "G.d'Annunzio" siano usciti, nel 2007, 5.718 studenti con una laurea
triennale, e soprattutto come la maggior parte di questi, il 53%, sia giunto a
laurearsi in un periodo decisamente inferiore ai tre anni (da qui la
definizione di "laureati precoci"): a questo punto i due giornalisti
sottolineano come siano state le convenzioni siglate dall'università con gruppi
militari o gruppi professionali a produrre tanta "precocità". «E' un
fatto che ciclicamente ritorna sui giornali -esclama il rettore della
"G.d'Annunzio", professor Franco Cuccurullo- Forse non varrebbe
nemmeno la pena di chiarire, o spiegare con note e documenti quanto è stato
scritto con poca conoscenza della legislazione universitaria. Documenti e note
che poi non vengono pubblicati, come è già avvenuto in passato». Cuccurullo si
dice amareggiato per quello che definisce un «ennesimo attacco specifico
all'ateneo», fatto «riciclando anche in maniera inesatta, come nella
circostanza della laurea a Yuri Chechi, conferita dall'università del Molise e
non da quella di Chieti-Pescara» e riferendo di dati statistici non verificati
e tirando in ballo fatti e istituzioni diverse dall'ateneo: la Fondazione che
fa ricerca tramite Cesi e Itab, «dove 180 giovani ricercatori fanno il loro
mestiere sperimentando medicinali di case farmaceutiche, o l'università
telematica Leonardo da Vinci», di cui è rettore il professor Fabio Capani, «che
conta 404 iscritti e che a tutt'oggi ha laureato soltanto 20 giovani». E
Cuccurullo prosegue: «Si possono criticare tutte le pubbliche istituzioni che
si vogliono, ma cosa ha a che fare tutto questo con le presunte lauree
"veloci" dell'ateneo di Chieti-Pescara, dove non esistono né la
facoltà di Scienze dell'amministrazione, né convenzioni con i carabinieri? E
dove, per le lauree triennali di 180 crediti, e non di 148 che non esistono, si
riconoscono non più di 60 crediti come previsto dal decreto del ministro Mussi,
ancora in vigore e già reso noto agli organi di informazione, ma che nessuno ha
pubblicato?». E, quanto alle lauree brevi delle professioni sanitarie, cita una
lettera del sottosegretario alla Salute, Gian Paolo Patta, che rileva come i
crediti da riconoscere non devono essere mai superiori a 10, salvo il possesso
di titoli equipollenti (legge 251/2000). «Non è nostro costume ricorrere alla
magistratura per le critiche, legittime, che possono essere mosse all'ateneo
-conclude Cuccurullo- Ma, d'accordo co altri organi accademici, abbiamo
concordato di incaricare l'avvocato Camillo Tatozzi di promuovere un'azione
risarcitoria, mentre ci riserviamo di analizzare i dati statistici citati senza
alcuna verifica. Noi ci preoccupiamo soltanto di guadagnarci la credibilità
degli studenti, che di anno in anno aumentano, dalle accuse senza fondamento. E
vogliamo soltanto tutelare un'istituzione generalmente giudicata corretta e in
regola con i bilanci». Anche il professor Marco Onofrj, direttore della Clinica
Neurologica, interviene sul servizio di Rizzo e Stella e, a proposito delle considerazioni sulla Fondazione
"Università G.d'Annunzio", in una nota rileva: «Le informazioni sulla
Fondazione sembrano desunte da una superficiale lettura di siti web e
presentate secondo una linea tendenziosa che vuole coinvolgere Fondazione e
corsi telematici, secondo scopi evidentemente esterni alla linea sostenuta
nell'articolo».
( da "Sicilia, La" del 28-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Avide, nome dal
sapore aulicoAcate. Nasce poco più di cento anni addietro l'Azienda vitivinicola
«Demostene», produttrice del pregiato Cerasuolo Avide. Il nome ha un sapore
aulico. Nasce poco più di cento anni fa l'Azienda Vitivinicola Demostene, di
proprietà di una famiglia di professionisti e proprietari terrieri degli Iblei.
L'avvocato Demostene lasciò i terreni di sua proprietà ai figli, Maria Stella e Giovanni. Quest'ultimo proseguì nel solco lasciato
dal padre, intraprendendo la carriera notarile e coltivando le vigne site in
quel di Acate, la culla del Cerasuolo di Vittoria. L'azienda agricola produceva
vino sfuso, quando nel 1987 il notaio Demostene decise che era finalmente
venuto il momento di imbottigliare. L'etichetta ritraeva il quadro di un figlio
illustre di questa terra, il pittore comisano Salvatore Fiume. Alla nobiltà dell'etichetta
si accompagnava il pregio di un vino dal sapore vero, autentico, corposo,
strutturato. Oltre venti anni dopo l'azienda Avide produce 260 mila bottiglie
di vino in un anno, esportando il sessanta per cento della sua produzione
all'estero, percentuale destinata a crescere di anno in anno. Si estende su
settanta ettari, di cui cinquanta vitati. La direzione è a Comiso, in contrada
Mastrella, mentre le vigne si trovano nelle contrade Bastonaca, Lettieri e
Pirrera. Quaranta dipendenti nell'alta stagione, quindici dei quali fissi
durante il resto dell'anno, la casa vitivinicola resta in mano al notaio, che
ha ceduto la direzione tecnica dell'azienda al nipote Marco Calcaterra, figlio di Maria Stella e del professor Giuseppe Calcaterra, mentre la direzione
commerciale e marketing è affidato alle buone mani di Michele di Donato.
L'enologo è Giovanni Rizzo,
di Pantelleria, un riferimento. "Casmenèo". Così si chiamò la prima
bottiglia di cerasuolo imbottigliata dalla famiglia Demostene. "Da
allora il Cerasuolo di Avide è diventato "il cerasuolo", per
antonomasia," ci racconta Michele Di Donato, "merito dei terreni,
della conduzione dei vigneti, delle condizioni pedoclimatiche, ma anche delle
oculate e sagge scelte di politica aziendale. Fra tutte, quella di aumentare la
produzione solo in seguito all'aumento della superficie coltivata, senza
"spremere" le viti oltre il dovuto". Quest'anno entrano in
produzione ulteriori otto ettari per soddisfare una richiesta crescente che
trova conferme nell'elevata qualità del prodotto dell'azienda Avide. E in
effetti, c'è da restare ammirati scorrendo i premi e i riconoscimenti, i più
prestigiosi, tributati ai vini di quest'antica casa vitivinicola. Avide produce
il Cerasuolo di Vittoria "Etichetta Nera Docg", annata 2006; poi c'è
"Il Barocco", annata 2002. Non esiste al mondo un Cerasuolo
invecchiato sei anni. La maggiore longevità è sinonimo di un gusto strutturato,
corposo. Poi, quasi un vezzo del notaio Demostene, viene "Il
Sigillo", che reca sull'etichetta la ceralacca usata dagli uomini di legge
a suggello degli atti più importanti. Nasce da un cabernet savignon e un Nero
d'Avola. Ha ricevuto la Medaglia d'oro al concorso internazionale Mundus Vini
in Germania. Quindi arriva il Tre Carati, Nero d'Avola in purezza, di cui la
metà fermenta in barriques e l'altra in acciaio. C'è anche l'insolia,
"Riflessi di Sole", fermentata e affinata in barique. E ancora il
Lacrimae Bacchi, l'unico insolia passito in Sicilia, in grado di scardinare gli
angusti disciplinari ministeriali, spesso poco attenti alle infinite sfumature
che la natura riserva a chi ama seguire il genius loci e lo spontaneo prestarsi
di un sapore a un gusto. L'insolia passito di Avide è peraltro realizzato
secondo la maniera pantesca, a doppia fermentazione, con uva fresca e passita.
Segue la linea Herea, quattro monovitigni, fermentati in acciaio. Tra le novità
si annuncia un Frappato rosè, che entrerà in produzione a breve. Prosegue Di
Donato: "L'azienda ha stretto un accordo con la Distilleria dei Fratelli
Brunello, maestri veneti nell'arte della distillazione della grappa, per la
produzione di grappa di Cerasuolo di Vittoria , di vinacce di frappato e di
Nero d'Avola. Presenteremo quest'ultimo prodotto alla prossima edizione del
Vinitaly". In Giappone il Cerasuolo di Avide è conosciutissimo, ma anche
dalla Grandeur francese è stato riconosciuto il pregio di questo vino, che la
guida del Gambero Rosso "Vitigni autoctoni" non ha esitato a definire
il migliore. Affiancando tale definizione ai premi Douja d'Or e all'Oscar di
Pramaggiore. "La Russia è in coda per diventare consumatrice di Cerasuolo
Avide, mentre una linea di produzione di olio extravergine d'oliva viene
imbottigliata e destinata esclusivamente al mercato giapponese. Non è il core
business dell'azienda, ma pur sempre una ciliegina sulla torta della
tradizione". In cantiere? "Un sogno, destinato a concretizzarsi a
breve: un antico casato settecentesco, in contrada Bastonaca diventerà la
cantina del "Barocco", affiancandosi come sede nobile e di rappresentanza,
in aggiunta alla sede storica della produzione, che si sviluppa all'interno di
un'area produttiva di mille metri quadri in territorio di Comiso".
( da "Trentino" del 29-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Consiglieri
assenteisti, sì al gettone dimezzato Via libera in Comune. Ma è polemica sui
permessi retribuiti ai lavoratori dipendenti Giuliano: penalizzati i lavoratori
autonomi Marchesi: potevamo fare di più CHIARA BERT TRENTO. Il consiglio
comunale dice sì al gettone dimezzato per i consiglieri assenteisti (quelli che
partecipano a meno della metà della seduta). La delibera ieri è passata con 38
voti e un solo contrario. Polemica su un emendamento di Nicola Giuliano (Fi),
che ha definito un «odioso privilegio» il permesso retribuito ai consiglieri
lavoratori dipendenti. Per i consiglieri comunali significa una decurtazione da
( da "Alto Adige" del 29-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Da
( da "Nuova Sardegna, La" del 29-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
L'obiettivo è quello
di rimettere al centro una pratica troppo spesso mortificata dal marketing Un
premio solo per la critica Il Cardarelli a dicembre «restaurato» da Onofri Si
terrà a Tarquinia, il 12 e 13 dicembre prossimi, la settima edizione del Premio
Tarquinia-Cardarelli. Un'edizione che si annuncia con una serie di novità
importanti. La nuova direzione, sotto la guida da Massimo Onofri e con una
giuria formata da Raffaele Manica e Filippo La Porta, ha infatti deciso di
dedicare quasi tutta l'attenzione del premio alla riflessione critica e alla
forma saggistica. Realizzato grazie alla Regione Lazio, alla Provincia di
Viterbo e al Comune di Tarquinia, e con il contributo di Confindustria di
Viterbo e dell'Autorità portuale di Civitavecchia, il premio si articolerà,
infatti, in cinque sezioni: critica letteraria internazionale; critica
letteraria italiana; opera prima di critica letteraria; poesia; piccola e media
editoria del Lazio. La cerimonia di premiazione si svolgerà il pomeriggio del
13 dicembre. Ma il programma prevede anche una serie di eventi collaterali, che
si terranno nella stessa città di Tarquinia tra novembre e dicembre. Incontri
con scrittori, reading e un processo virtuale e mediatico a due protagonisti
della stagione culturale: il 12 dicembre, giorno prima della premiazione, sul banco degli imputati saliranno Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo. L'idea è quella di mettere sotto
processo chi ha processato, e quest'anno la scelta è caduta su Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo: i noti giornalisti del Corriere della
Sera e autori del celebratissimo o vituperato «La casta» saranno i primi
imputati del processo del Tarquinia-Cardarelli. Due i pubblici
ministeri: Andrea Marcenaro e Duccio Trombadori, firme del Foglio; l'avvocato
difensore sarà Luca Telese, giornalista del Giornale. L'obiettivo ambizioso del
nuovo corso del Cardarelli è quello di dar vita al più importante premio del
settore e di rimettere al centro una pratica, quella della critica letteraria,
troppo spesso mortificata dal marketing.
( da "Nuova Sardegna, La" del 29-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
MONTRESTA L'ex
sindaco prova a zittire tutti «Il progetto del panificio è mio» MONTRESTA. Dopo
il botta e risposta dei giorni scorsi tra maggioranza e opposizione a
intervenire, di fatto per rivendicare la paternità di alcune opere pubbliche, è
adesso l'ex sindaco del paese Giovanni Cadeddu. Che sostiene come per la
costruzione di un panificio per produrre su bistoccu esiste un piano di
investimento e uno studio di fattibilità redatto dall'Insar: «Incaricato dalla
mia amministrazione, che prevede un costo complessivo di 806mila euro. Piano
poi modificato dall'attuale amministrazione, compromettendo la piena messa in
opera del progetto». L'ex sindaco ripropone i suoi dubbi anche sulla questione
relativa alla carenza di personale nei servizi comunali ma pone l'accento
soprattutto su altre opere pubbliche: «Voglio precisare che il progetto di
protezione a monte del centro abitato è un'opera elaborata dalla passata
amministrazione e finanziata dalla Regione nel 2005 ma a oggi non andata ancora
in appalto.», dice Giovanni Cadeddu, «Lo stesso dicasi del Puc, approvato nel
2004 dal consiglio comunale e per il quale la regione ha chiesto chiarimenti
che questa amministrazione in tre anni non ha ancora formulato». Quindi
l'attacco politico ad Antonio Zedda: «Le uniche paternità
che il sindaco in carica può rivendicare sono le tante manifestazioni di
spettacoli per bambini - che vengono scambiati per cultura - e lo sperpero di
danaro pubblico per tappezzare il paese di murales, a oggi costato più di
50mila euro. Questo mentre non si hanno notizie di nuovi finanziamenti da parte
della Regione o di opere poste in essere». (al.fa.)
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del
29-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Cronaca Italiana
Pagina 110 Palermo, coinvolti insospettabili professionisti Moglie stanca di
fare la scambista denuncia ciò che accadeva al privè Palermo, coinvolti insospettabili
professionisti --> PALERMO «Lo scambismo è un gioco di sesso sganciato dai
sentimenti. Pertanto non è il caso di corteggiare, né di innamorarsi nel club»:
era una delle dieci regole dell'Interiors, club di scambisti mascherato da
locale notturno, scoperto dalla polizia a Palermo. I proprietari, due coppie di
insospettabili, tra cui un avvocato esperto in incidenti stradali, finiti in
carcere per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, affidavano al
rispetto di un rigido decalogo e a un'attenta selezione telefonica la scelta
dei clienti: professionisti, politici, impiegati, purché di un certo livello.
«L'uomo deve vestire in giacca e cravatta, la donna preferibilmente in gonna»,
recitava uno dei dieci must del privè, ospitato in una villa in campagna ben
nascosta. Arredi rossi e viola, nessun letto «perché il club - altra norma -
non è un hotel a ore». Al privè si arrivava col passaparola o via Internet,
dove, all'indirizzo www.interiorsprive.com, era possibile farsi un'idea. I
gestori, che incassavano fino a 1500 euro a sera, reclutavano coppie disposte a
fare sesso con singles. Quelle che si prestavano venivano
ricompensate con un «gettone di presenza» di 70 euro: da qui l'accusa di sfruttamento della prostituzione
per i titolari del locale. I clienti, invece, dovevano sganciare due volte: per
l'iscrizione, regolarmente certificata in un librone e per la prestazione. A
rovinare il divertimento di tanti è stata una donna. Stufa di
frequentare il locale per soddisfare il marito, ha scritto un esposto anonimo
alla polizia, raccontando tutto ciò che accadeva nella villetta.
( da "Adige, L'" del 29-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Gettone
dimezzato ai consiglieri part time Chi entra in aula dopo metà seduta prenderà
metà gettone di presenza, cioè 60 euro anziché 120. È
questo il contributo del consiglio comunale di Trento alla riduzione dei costi
della politica. La delibera è stata approvata ieri a larga maggioranza. È stata però anche l'occasione per
una polemica. Ad istigarla un emendamento di Nicola Giuliano, di Forza Italia,
sottoscritto anche da altri consiglieri del centrodestra, che proponeva di
inserire nello Statuto del Comune anche l'obbligo per i consiglieri lavoratori
dipendenti che si avvalgono della possibilità di avere un giorno di permesso
retribuito in occasione delle riunioni di consiglio di presentare una
dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestando di aver dedicato la
giornata alla preparazione del consiglio stesso. «Già così la regola è di
dubbia costituzionalità, perché discrimina tra lavoratori autonomi e
dipendenti. Non dico perciò di chiedere un indennizzo per gli autonomi ma
almeno diamo solennità all'impegno dei dipendenti» ha sostenuto Giuliano. «Una
proposta volgare, una trappola che se inserita nello Statuto offenderebbe il
senso civico degli amministratori» ha replicato Alessandro Pietracci. L'emendamento
alla fine è stato bocciato. «La delibera permette un risparmio ma ha una
valenza limitata» commenta a margine dei lavori Michelangelo Marchesi,
capogruppo di Trento democratica, ricordando come la proposta del suo gruppo
puntava a razionalizzare i lavori dando maggior peso al ruolo delle
commissioni, una riforma rimasta nel cassetto perché si è ritenuto che non ci
sia il tempo per affrontarla in aula e approvarla prima della fine della
legislatura. F.G. 29/10/2008
( da "Sole 24 Ore, Il (Centro Nord)" del
29-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Centro-Nord sezione:
CENTRO NORD data: 2008-10-29 - pag: 13 autore: TOSCANA. La Giunta prepara la
riforma ma restano 13 enti Nei consorzi di bonifica tagli a consiglieri e
compensi Silvia Pieraccini FIRENZE No all'accorpamento dei 13 consorzi di
bonifica toscani, sì alla riduzione dei componenti degli organi e, soprattutto,
dei loro compensi, con l'obiettivo di dimezzare i costi di funzionamento. è
pronta (e andrà in Giunta nei prossimi giorni) la proposta di legge regionale
per mettere ordine nel delicato terreno dei consorzi di bonifica, spesso
guardati con sospetto dai cittadini chiamati a pagare l'annuale balzello che
assicura entrate per circa 36 milioni l'anno (con cui si finanziano spese di
gestione e interventi di manutenzione ordinaria sul territorio). L'assessore
alla Difesa del suolo, Marco Betti, ha accantonato, per adesso, il taglio degli
enti, ma ha accelerato sul fronte risparmi, andando ben oltre le indicazioni
della Finanziaria 2008 e della conferenza Stato-Regioni, che nelle scorse
settimane ha fissato i criteri per la riforma. La proposta di legge toscana,
che avrà carattere di urgenza per tagliare il traguardo entro dicembre (come
previsto dalla Finanziaria), prevede il mantenimento di una indennità solo per
i presidenti dei 13 consorzi di bonifica, equiparata a quella dei sindaci di
città fino a 30mila abitanti (circa tremila euro al mese). Deputati (cioè
membri dell'organo esecutivo) e consiglieri (organo rappresentativo) – che oggi
percepiscono, a seconda dei consorzi, da
( da "Centro, Il" del 29-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 27 - Cronaca
Dal reddito al voto: consiglieri senza segreti Con l'anagrafe degli eletti il
Comune di Tocco rende pubblica ogni informazione TOCCO DA CASAURIA. Non ci
saranno più segreti sui consiglieri comunali di Tocco da Casauria. Dopo il voto
unanime del consiglio di adesione alla proposta del Partito Radicale per
l'istituzione dell'anagrafe degli eletti, l'argomento diventerà un ordinamento
dello Statuto comunale. Sarà redatto una sorta di curriculum del cosigliere e
sarà pubblicato nel sito del Comune (www.comunetoccodacasauria.pe.it) e
aggiornato continuamente con integrazioni, in relazione all'attività
dell'interessato. Il compito di organizzare la fase di pubblicazione dei dati è
stato affidato al compilatore del sito del Comune, il consigliere Rino
Marsilio, che come prima operazione dovrà reperire ogni informazione sugli eletti
attraverso colloqui diretti e da documentazioni ufficiali. Nella scheda
personale saranno inseriti le generalità, il codice fiscale, lo stipendio, i
rimborsi, i gettoni di presenza e le presenze in consiglio, l'espressione di voto sui vari punti
all'ordine del giorno, la dichiarazione dei redditi aggiornata annualmente e
fino ad un anno dopo la cessazione dell'incarico. E poi: incarichi ricoperti,
partecipazione ad appalti, manifestazioni oroganizzate, viaggi e relative
spese, eventuali altre note. «La seconda fase», spiega il sindaco
Riziero Zaccagnini, «si concretizzerà con l'affidamento dell'incarico di
aggiornare le schede ad un funzionario comunale, mentre tutti gli uffici
dovranno fargli arrivare proprie informazioni sulla partecipazione del singolo
consigliere ad ogni provvedimento. è questo, secondo lo spirito della proposta,
un atto di estrema trasparenza. Pertanto condividiamo la proposta ulteriore di
spingere il Governo ad inserire l'istituzione dell'anagrafe nella 267, il testo
unico di legge sugli enti locali, e dunque renderla obbligatoria. L'inserimento
nel Statuto comunale», fa notare inoltre Zaccagnini, «diventa un atto che
distingue l'amministrazione pubblica, un punto di forza, di apertura e di
informazione diretta sui soggetti delegati alla rappresentanza amministrativa».
Un atto qualificante per l'amministrazione di Tocco che già si è fatta
conoscere per aver attuato il bilancio partecipativo. Walter Teti
( da "Sicilia, La" del 29-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
CALTAGIRONE.
Protesta contro la Gelmini «Niente cultura senza scuola pubblica» Le proteste
contro la riforma della scuola "targata" Mariastella Gelmini
coinvolgono anche gli studenti calatini, convinti che "non ci può essere
cultura senza una scuola pubblica". E ieri mattina gli alunni delle
Superiori hanno dato vita a un corteo per le vie della cittadina (con tanti
slogan contro la riforma), concluso da un sit-in piazza Municipio. Anche il
sindaco di Caltagirone, Francesco Pignataro (anche nella sua qualità di
preside) e l'assessore alla Pubblica istruzione, Francesco Alparone, hanno
manifestato loro solidarietà. "Con questa riforma - afferma Andrea
Varsallona, 16 anni - passiamo dalla padella alla brace, con un ulteriore
abbassamento della qualità della scuola". Agata Cutrera, 15 anni, è
esplicita sulla ferma decisione degli studenti per il prosieguo della protesta
contro la riforma della scuola prevista dal Governo Berlusconi: "Al liceo
scientifico intendiamo dare vita a forme di autogestione, con forme diverse di
lezione". mazzarrone. Cane salvato dai vigili del fuoco g.p.) Un cane da
caccia è stato tratto in salvo dai vigili del fuoco dopo essere sprofondato in
un pozzo di circa
( da "Provincia Pavese, La" del 29-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Palermo,
prostituzione Scambisti nel privè Quattro arresti PALERMO. «Lo scambismo è un
gioco di sesso sganciato dai sentimenti. Pertanto non è il caso di corteggiare,
nè di innamorarsi nel club»: era una delle dieci regole dell'Interiors, club di
scambisti (neanche tanto) mascherato da locale notturno, scoperto dalla polizia
a Palermo. I proprietari, due coppie di insospettabili, tra cui un avvocato
esperto in incidenti stradali, finiti in carcere per sfruttamento e
favoreggiamento della prostituzione, affidavano al rispetto di un rigido
decalogo e a un'attenta selezione telefonica la scelta dei clienti:
insospettabili professionisti, politici, impiegati, purchè di un certo livello.
«L'uomo deve vestire in giacca e cravatta, la donna preferibilmente in gonna»
recitava uno dei dieci must del privè, ospitato in una villa nascosta in una
strada di campagna del palermitano. Arredi rossi e viola, comodi divanetti
sfoderati, nessun letto «perchè il club - dettava un'altra norma - non è un
hotel a ore». In tutto quattro stanze dotate di ampi fori alle pareti. Al privè
si arrivava col passaparola dei frequentatori. I gestori,
che incassavano fino a 1500 euro a sera, reclutavano coppie disposte a fare
sesso con singles. Quelle che si prestavano venivano ricompensate con un
gettone di presenza di
circa 70 euro: da qui l'accusa di sfruttamento della prostituzione per i
titolari del locale: quattro le persone arrestate.
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del
29-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Sport Pagina 10054
IL GETTONE DI PHELPS --> Mentre si rincorrono le voci di una sua
partecipazione a un reality show, Michael Phelps, il campione di nuoto
americano, avrebbe trovato un'altra fonte di guadagno: apparire alle feste
private, facendosi pagare lauti compensi. Come riporta il New York Post,
l'olimpionico vincitore di otto ori a Pechino ha fatto la sua comparsa, nei
giorni scorsi, ad una festa in piscina in una villa di Los Angeles organizzata
per festeggiare la moglie di un noto direttore di una rete televisiva. Il
cachet: 100 mila dollari per nuotare qualche vasca.
( da "Panorama.it" del 29-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
- Italia -
http://blog.panorama.it/italia - Bordon, onorevole pentito: Casta mia, quanto
ti odio Posted By fabrizio.paladini On 29/10/2008 @ 11:57 In Headlines | No
Comments Dal nostro infiltrato a Palazzo Madama. Più o meno 1 anno fa, il 25
novembre 2007, il senatore [1] Willer Bordon firma il suo "contratto con
gli italiani" alla trasmissione Crozza-Italia: "Il 16 gennaio 2008,
giorno del mio compleanno, mi farò un regalo e mi dimetterò da senatore".
Lo fa davvero, per protesta "contro il declino e la corruzione della
nostra classe dirigente incapace di farsi portatrice delle reali esigenze dei
cittadini e contro la grave degenerazione della funzione legislativa del
Parlamento". Dopo aver mantenuto la promessa adesso Bordon mette nero su
bianco il disagio che ha provato in tanti anni di permanenza sugli scranni
prima della Camera e poi del Senato. Pubblica un libro che prosegue il filone
inaugurato dal[2] best-seller La casta di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo e seguito da [3] Sprecopoli di
Mario Cervi e Nicola Porro, documenta dal di dentro sprechi, privilegi,
inadempienze e ritardi dei quasi 1.000 tra deputati e senatori d'Italia. [4]
Perché sono uscito dalla casta (Ponte alle Grazie, euro 14,00, 208 pagine) è la
ricostruzione appassionata e un po' triste di un uomo che sembra spesso
chiedersi: che ci faccio qui? Vent'anni di battaglie, molte perse,
qualcuna vinta, che vanno dagli anni ruggenti del Pci (il partito che lo portò
in Parlamento) ai giorni di [5] Alleanza democratica, dell'Ulivo fino alla
nascita del Partito democratico. Bordon ricorda con gli occhi rossi l'aneddoto
di quando Mario Pochetti, capogruppo del Pci, sgridò in malo modo e in pubblico
Enrico Berlinguer perché era arrivato alla votazione alla Camera "appena
con qualche minuto di ritardo". Oppure quando Renato Zangheri si dette
malato e gli dissero: "Mettiti una supposta in quel posto e prendi il
primo aereo". Nostalgia canaglia, quando oggi un deputato è totalmente assenteista
perché sta facendo una ricerca araldica sul suo casato tra Spagna, Francia e
Italia e nessuno gli contesta nulla. E poi le indennità gonfiate, i soldi per i
portaborse che spesso non vengono assunti, l'imbroglio dei "viaggi di
studio", i regali di Natale, il telefonino omaggio. La truffa delle
candidature, gli imbroglietti del finanziamento pubblico. E l'incapacità di
lavorare e approvare leggi. Nella passata legislatura sono state presentati
5.396 testi legislativi, ne sono stati approvati 112 e di questi solo 13 erano
di iniziativa parlamentare. Dopo aver lanciato il sasso Bordon non nasconde
però la mano e le sue ambizioni di ritorno alla politica con la P maiuscola:
vuole parlare a "quel partito che non c'è ma che esiste in coloro che
sanno guardarsi indietro, anche a costo di perdere il ritmo, che è l'unico modo
di non correre verso l'abisso di un mondo senza principi dove tutto ha un
prezzo, ma niente ha più valore".
( da "Asca" del 29-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
LAZIO: FERROVIA
ROMA-VITERBO, RADDOPPIATA TRATTA MONTEBELLO-RIANO (ASCA) - Roma, 29 ott -
Proseguono gli interventi dell'Assessorato alla Mobilita' della Regione Lazio
per l'ammodernamento e il potenziamento della linea ferroviaria ex concessa
Roma - Civita Castellana - Viterbo. Con una determina di spesa, la Direzione Regionale Trasporti ha provveduto alla rimodulazione
delle risorse finanziarie dell'Accordo di Programma Quadro II, destinando 28
milioni e 700 mila euro al raddoppio della tratta tra Montebello e Riano, ora a
singolo binario. 53 milioni e 700 mila euro il costo complessivo dell'opera,
finanziati in parte gia' nel 2002 dal Ministero dei Trasporti. Il
raddoppio della tratta ha gia' ricevuto parere di non assoggettabilita' alla
valutazione di impatto ambientale. Dopo la conferenza dei servizi, fissata per
il prossimo 6 novembre, la Regione potra' procedere all'appalto della gara.
''Il nascente aeroporto di Viterbo si fa sempre piu' vicino a Roma e sempre
meno una cattedrale nel deserto - ha dichiarato l'Assessore alla Mobilita'
della Regione Lazio, Franco Dalia-.Con i finanziamenti regionali siamo riusciti
a sbloccare un intervento solo parzialmente finanziato dallo Stato e dunque
fermo dal 2002. Un intervento che, oltre ad avvicinare l'aeroporto, consentira'
ai pendolari di migliorare le proprie condizioni di viaggio accorciando i tempi
di percorrenza''. res-rg/uda/alf (Asca)
( da "Stampa, La" del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
NOMINE.APERTE LE CANDIDATURE
Caccia alle presidenze della Sitrasb e della Rav Sono state pubblicate sul
Bollettino ufficiale della Regione le nomine e le designazioni di competenza
dell'amministrazione regionale in scadenza nel 1° semestre 2009. La più
interessante, almeno sul piano del compenso, è quella di presidente della
Sitrasb Spa (traforo del Gran San Bernardo) che prevede un emolumento di 30.987 euro lordi l'anno oltre a un gettone di presenza di 155 euro. Per il consigliere
di amministrazione di nomina regionale il compenso previsto è di 6000 euro
lordi annui e il gettone di presenza di 155 euro. In scadenza sono anche il presidente e un
consigliere di amministrazione della Rav Spa (Raccordo autostradale VdA).
Per il presidente il compenso è fissato in 15.500 euro lordi annui, oltre a 125
euro come gettone di presenza e al rimborso spese a
piè di lista oppure 186 euro, mentre per il consigliere il compenso è stabilito
in 11 mila euro, oltre a 125 euro per gettone di presenza
e rimborso spese a piè di lista oppure 186 euro. In scadenza ci sono anche
posti di presidente o consigliere di amministrazione dell'Aero club Vda,
dell'Associazione viticoltori di Gressan e Jovençan, della Cooperativa Châtel
Argent, della Cooperativa de l'Enfer, della Fondazione Joseph Gerbore, della
Cooperativa Fromagerie Haut Val d'Ayas, della Cooperativa Le Lait de Pollein,
della Sit Vallée, dell'Associazione L'Arnia. I ruoli in queste aziende non
prevedono compensi. Scadono nel 1° semestre 2009 anche presidenti, sindaci
effettivi e supplenti di collegi dei revisori dei conti della Casinò de la
Vallée Spa, del Consorzio Regionale Pesca, della Sit Vallée, della Sitrasb Spa
i cui compensi sono definiti in base alle tariffe professionali. Per
informazioni sulla proposte di candidatura e per la modulistica ci si può
rivolgere alla segreteria della giunta regionale.
( da "MF Sicilia" del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
MF Sicilia Numero
216 pag. 2 del 30/10/2008 | Indietro Ad Agrigento addio
all'Apea senza troppi rimpianti Sicilia Palazzi & Denaro Di Paolo Picone
L'agenzia provinciale costava 120 mila euro all'anno Con 23 voti a favore il
consiglio provinciale di Agrigento ha approvato la proposta di scioglimento
dell'agenzia provinciale per l'energia e l'ambiente, Apea. Si tratta di una
azienda costituita con delibera dello stesso consiglio nel 1998 per la quale la
Provincia ogni anno erogava uno stanziamento di 120 mila euro. Il compito
dell'agenzia è stato quello di un controllo della qualità dell'ambiente
attraverso servizi, controlli e realizzati tramite la rilevazione di fattori
fisici, geologici, chimici e biologici. Nella delibera che istituiva questa
struttura si leggeva inoltre che l'Apea aveva anche compiti di eseguire
«analisi di laboratorio di rilievo ambientale e di prevenzione sanitaria della
collettività, doveva vigilare sul rispetto della normativa vigente e delle
prescrizioni contenute nei provvedimenti rilasciati dalle Autorità competenti
in campo ambientale». Infine tra i suoi compiti vi era quello di dar vita a
campagne informative volte alla diffusione nel territorio di una nuova cultura
ambientale. La votazione in Consiglio per la liquidazione dell'Apea è stata
comunque preceduta da un acceso dibattito nato dalla proposta del presidente
della commissione affari generali, Matteo Ruvolo, di aggiornare la discussione
ad una seduta successiva per consentire una più approfondita analisi degli atti
dell'agenzia. Per Daniele Cammilleri del Pd invece «è venuto il momento che il
consiglio dia una forte sterzata alla propria attività senza fare grandi
proclami, ma sviluppi una accurata indagine conoscitiva su
altre società partecipate della Provincia per accertare la loro ragione di
esistere». Gli ha fatto eco Gioacchino Zarbo del Pdl secondo il quale «l'Apea è
un ente inutile, che utilizza i soldi per pagare i gettoni
di presenza. Sono soldi spesi inutilmente e quindi
siamo favorevoli alla votazione per lo scioglimento». Dopo aver respinto
la proposta di rinvio della discussione sull'Apea (14 voti contrari e
( da "Italia Oggi" del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
ItaliaOggi
ItaliaOggi - Enti Locali e Stato Numero 258, pag. 47 del
30/10/2008 Autore: di Antonio G. Paladino Visualizza la pagina in PDF
Parere della Corte conti Basilicata Indennità e gettoni restano congelati I gettoni
e le indennità degli amministratori comunali restano congelati. Anche se il
taglio del 10% operato con la Finanziaria 2006 resta efficace solo per
quell'anno, oggi, in virtù del divieto imposto dalla manovra estiva, non è possibile per le amministrazioni comunali disporre alcun
incremento delle indennità di funzione. Non è possibile infatti consentire,
dopo che nelle ultime leggi finanziarie si è perseguito il taglio dei costi
della politica, una
generale espansione di queste voci di costo che incidono non poco sui bilanci
degli enti locali. Lo ha chiarito la sezione regionale di controllo
della corte dei conti per la Basilicata nel testo del parere n.79/2008 (su
www.corteconti.it), con il quale ha chiarito, con un'attenta disamina, il
regime oggi vigente delle indennità e dei gettoni di presenza
spettanti agli amministratori comunali e a cui le stesse devono prestare particolare
attenzione per evitare profili causativi di danno erariale alla luce delle
modifiche operate all'articolo 82 del Tuel da parte del decreto legge
n.112/2008. Un intervento, quello della magistratura contabile lucana, resosi
necessario a seguito della richiesta formulata dal sindaco di Potenza, il quale
ha chiesto se la nuova disciplina introdotta dalla manovra finanziaria estiva
potesse intendersi come abrogativa delle disposizioni contenute nella
finanziaria 2006 (comma 54 della legge n.266/2005) che avevano prescritto la
riduzione del 10% di tutte le indennità a far data dal 30/9/2005. Inoltre, lo
stesso primo cittadino, rilevava come l'Anci, nella riunione del direttivo
nazionale del coordinamento dei consigli comunali del 21/2/2008, rilevasse che a
far data dall'1/1/2008, l'ammontare delle indennità da corrispondere agli
amministratori locali «dovesse essere riportato a quello vigente al 30/9/2005».
La risposta del collegio della corte lucana è stata di orientamento opposto.
Con la modifica operata dall'articolo 76, comma 3 del dl n.112/2008, non può
essere operata alcuna rimodulazione (in aumento) delle indennità di funzione.
Peraltro, adesso aggravate con l'ulteriore «sanzione» riservata agli enti
inadempienti al Patto di stabilità 2008. Vale a dire la riduzione del 30% delle
indennità, a partire dall'1/1/2009 e il blocco triennale dell'adeguamento Istat
delle stesse. Ne consegue che ora non è più possibile deliberare, né con atto
di giunta, ne con atto del consiglio, alcun incremento di indennità o di gettoni. Il problema però resta aperto sotto un altro
versante. Prima dell'intervento estivo dell'esecutivo, sussisteva o meno
l'automatico ripristino delle indennità di funzione al livello almeno pari a
quello del 30/9/2005, cioè prima della riduzione? Una scuola di pensiero,
infatti, sostiene che l'articolo 82 del Tuel, come modificato dalla legge
finanziaria del 2008, avesse «tacitamente abrogato» la disposizione relativa al
taglio del 10%. Tesi questa che la Corte lucana, nel parere in esame, non condivide.
Non c'è dubbio che la disposizione della finanziaria 2006 «non sia più vigente
nell'ordinamento», ma altro è dire che essa ha perduto efficacia, altro è dire
che le indennità debbano essere riportate «automaticamente» al livello
precedente alla riduzione operata. A fondamento di questa conclusione, la Corte
rileva che il legislatore ha perseguito, nelle ultime leggi finanziarie,
l'obiettivo di ridurre le spese che fanno carico agli enti locali per la
rappresentanza politica. Sarebbe pertanto «illogico»
ipotizzare che una norma, introdotta con la ratio di ridurre i costi della politica possa consentire, al contempo, «una generalizzata
espansione di quelle stesse voci di costo». In pratica, nella complessiva
modifica del quadro legislativo, pensare ad un incremento delle indennità di
funzione «non è più compatibile».
( da "Secolo XIX, Il" del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Si dimette
assessoredei Verdi, deleghe subito redistribuite crisi a tursi Maria Rosa
Zerega ha rimesso il mandato i consiglieri si sono autosospesi dalla maggioranza
LA GIUNTA di Marta Vincenzi perde un pezzo e affronta il primo, vero conflitto
in seno alla maggioranza. Maria Rosa Zerega, assessore dei Verdi alle Pari
Opportunità e alla Città partecipata, ieri ha rimesso il mandato nelle mani del
sindaco. «Non sussistono più le condizioni per lavorare all'interno della
giunta», scrive Zerega nella lettera di dimissioni. Poche righe per
testimoniare un disagio politico condiviso da tutti i vertici del Sole che
Ride. Che, ieri, hanno annunciato ufficialmente l'uscita «temporanea dalla
giunta e dalla maggioranza». Nessuno sconvolgimento sul piano numerico, visto
che in consiglio comunale i Verdi hanno un unico rappresentante: l'ex assessore
all'Ambiente, Luca Dallorto. Ma una crepa, seppure sottile, si è ormai aperta
nella monolitica coalizione che sostiene la Vincenzi e che, qualche turbolenza,
l'ha già manifestata su due temi caldi: l'ipotesi - poi rientrata - di aumento del gettone di presenza e la nascita della nuova Authority dei servizi, che dovrebbe
essere ufficializzata martedì. «Abbiamo voluto dare al sindaco un segnale forte
per riacquistare un ruolo strategico all'interno del centrosinistra», spiega
Cristina Morelli, consigliere regionale e leader dei Verdi in Liguria.
Accanto a lei, nella sede del partito in via San Siro, siedono Dallorto, Zerega
e l'assessore provinciale Angelo Bobbio. «Rottura momentanea», ripete Morelli:
«Ci sospendiamo dalla maggioranza sperando che il sindaco accolga le nostre
istanze e imprima davvero una svolta a questa città». I Verdi criticano la
politica urbanistica della giunta, come pure le scelte in materia di parchi,
inquinamento, mobilità, recupero delle aree dismesse, raccolta differenziata,
petrolchimico di Multedo, energie rinnovabili, diritti degli omosessuali. E puntano
il dito contro il débat public, il sistema di scelta partecipata alla francese,
proposto dalla Vincenzi sulla gronda autostradale. «Il débat public nasce
monco, guidato, pilotato», tuona Dallorto: «Perché riguarda solo l'ultimo
tratto del by pass autostradale, quello sul Polcevera, e perché non contempla
l'opzione zero, ovvero la possibilità di non costruire per nulla la gronda».
«La questione - conclude Dallorto - ha portato a un limite intollerabile
un'insoddisfazione cresciuta negli ultimi mesi». Insoddisfatti, prima di tutto,
i Verdi si dichiarano per il via libera concesso dalla Vincenzi ai parcheggi
dell'Acquasola e Villa Rosa: «Due grosse sconfitte per questa giunta», osserva
la Zerega: «Senza contare altri progetti inquietanti, come il park di piazza
Dante, che contrastano con l'obiettivo, inserito nel programma del sindaco, di
non portare più auto in centro». «Vero che l'Acquasola è un'eredità della
giunta Pericu - aggiunge Morelli - ma bisogna anche dire che la giunta non ha
proposto alcuna alternativa seria per bloccare il progetto. Non si sono
tradotti in realtà i buoni principi». I Verdi hanno consegnato al sindaco un
documento che indica alla giunta dieci azioni da mettere in campo per
recuperare l'appoggio degli ambientalisti. Le richieste principali: un
programma d'intervento per i parchi, un piano energetico comunale tarato sul
protocollo di Kyoto, pedonalizzazione spinta dei centri storici, potenziamento
della raccolta differenziata, indicazione di un termine per il trasferimento
del petrolchimico, la creazione di un polo di produzioni "ecologiche"
nelle aree delle ex acciaierie di Cornigliano, l'istituzione di un osservatorio
salute-ambiente, l'accelerazione degli interventi di insonorizzazione sulle
autostrade cittadine e, soprattutto, lungo le ferrovie. Infine, il tema
delicato dei diritti: «Il Comune crei il registro delle coppie di fatto, come
promesso un anno fa, prima del Gay Pride a Genova», ammonisce Morelli. «Ci
sospendiamo dalla maggioranza - aggiunge - ma siamo pronti a sostenere pienamente
il sindaco se le nostre richieste saranno accolte». L'uscita della Zerega
coglie solo in parte di sorpresa. In realtà, la sua permanenza in giunta era
già sembrata in bilico la scorsa estate quando circolava insistentemente
l'ipotesi di un rimpasto dopo il ciclone di Mensopoli che ha portato alle
dimissioni di due assessori, Striano e Morettini, e del portavoce del sindaco,
Stefano Francesca. Da parte sua, Zerega denuncia «discordie, discrepanze e
dubbi rispetto alla politica urbanistica della giunta e al modo in cui si è
gestita la partecipazione dei cittadini». Un esempio per tutti: «Si punta tutto
sul débat public della gronda trascurando di coinvolgere gli abitanti di
Cornigliano rispetto agli investimenti che possono partire in quell'area». «Abbiamo
rinunciato a una poltrona per non deludere le attese dei cittadini», incalza
Zerega. In contrasto, pure, con l'assessore alla Sicurezza, Francesco Scidone:
«Si chiudono i bassi favorendo la segregazione delle donne in casa». Resta,
comunque, uno spiraglio. Anche perché il sindaco ha deciso di non sostituire
Zerega ma di distribuirne le deleghe. Vincenzo Galiano galiano@ilsecoloxix.it
30/10/2008 ' 30/10/2008 l'addio formalizzato ieri mattinaNon sussistono più le
condizioni per lavorare all'interno della giunta maria rosa zeregaassessore
dimissionario 30/10/2008 Laurea Marco Marini si è brillantemente laureato col
massimo dei voti in Scienze Politiche con la tesi in sociologia "Stampa e
trasformazioni sociali: l'avvento della free press". Relatore il ch.mo
prof. Agostino Massa. Congratulazioni vivissime da mamma, papà, dalla sorella
Giorgia, da Monica, dai parenti e amici tutti. 30/10/2008 i nodi 30/10/2008 La
gronda è uno dei temi al centro della crisi: i Verdi chiedevano che fosse
prevista l'opzione zero: niente ponte, ma potenzamento del trasporto su ferro
30/10/2008 Il park all'Acquasola è un altro motivo di conflitto. «La giunta -
dicono i Verdi - non ha proposto un'alternativa seria ai costruttori»
30/10/2008 Cristina Morelli, leader regionale dei Verdi, incalza il sindaco
Marta Vincenzi sul risconoscimento dei diritti agli omossessuali: «Il registro
delle coppie di fatto sia istituito prima del Gay Pride» 30/10/2008
( da "Nuova Venezia, La" del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 9 - Regione
Il centrodestra non vota il taglio dei doppi stipendi VENEZIA. Appena
l'opposizione ha proposto di riesumare la discussione sulle comunità montane,
il consiglio si è svuotato. Un rapido accenno di reazione e via: la maggioranza
si è dileguata con tempi da record olimpico, facendo venir meno il numero
legale. Perché a camminare sulle uova si rischia che prima o poi qualcuna si
rompa. E il jolly, il centrodestra se lo era già giocato ad avvio di seduta
respingendo la richiesta, avanzata dal centrosinistra, di mettere subito in
discussione la modifica della legge istitutiva di Veneto Agricoltura che
vorrebbe introdurre il divieto di cumulo di indennità tra la carica di
amministratore delegato e quella di eletto nel parlamento o in altra assemblea
legislativa. Nel mirino Corrado Callegari. «Non è certo un esempio di coerenza
da parte della maggioranza - ha detto Claudio Rizzato (Pd)
- tanto solerte nel voler colpire i presunti sprechi dei gettoni di presenza dei consiglieri
delle comunità montane e del tutto indifferente di fronte a questo caso
eclatante di autodifesa dei privilegi della casta». Tant'è, in questo
centrodestra umorale, corrono i giorni dell'armistizio. Se ne riparla il 5
novembre. (s.z.)
( da "Tirreno, Il" del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 2 -
Montecatini Sesana, dipendenti in ferie forzate Da lunedì la rotazione del
personale invitato a restare a casa Gargini (Cgil): «è un tampone, senza corse
i lavoratori rischiano sul serio di perdere il posto» MONTECATINI. Dipendenti
del Sesana in ferie forzate. Ma, come dice Michele Gargini, Slc Cgil, «ora
esiste il pericolo concreto che alcuni possano perdere il posto di lavoro». Lo
stato comatoso in cui versa il mondo dell'ippica italiana, in sciopero ormai da
un mese (con corse bloccate in tutti gli ippodromi), non riesce a trovare una
via d'uscita e costringe la società Trenno (gruppo Snai, proprietari degli
impianti milanesi, oltre che del Sesana) a correre ai ripari. Tutti, in questo
momento, sono in ostaggio degli eventi. In altri lavori la mobilità e la cassa
integrazione sono degli sbocchi provvisori, ma non nel caso dell'ippica, dove
non sono previsti ammortizzatori sociali. Il nodo principale da risolvere a
livello nazionale è il taglio dei montepremi (-11%) che ha portato alla
riduzione di corse e relative scommesse, e nel mirino della protesta c'è anche
l'Unire (Unione Nazionale per l'Incremento delle Razze Equine). Oggi sono
attesi un incontro a Roma e, soprattutto, la discussione alla Camera sul
decreto legge n.
( da "Centro, Il" del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 52 - Cronaca
Un'azienda pignora il Consorzio rifiuti «Non ci pagano 60mila euro ma i vertici
si versano lo stipendio» IL FATTO Atri, i titolari accusano ATRI. Un'azienda
agricola nei pressi della discarica comprensoriale di Atri subisce danni per
60mila euro a causa degli stormi di gabbiani che popolano l'impianto per lo
smaltimento del pattume. Il Consorzio rifiuti di Atri, però, non risarcisce gli
agricoltori per via della sua pesante situazione debitoria, che però non impedirebbe di pagare gettoni di
presenza e indennità agli amministratori della
struttura. Questo, in sintesi, è quanto denunciano, in un esposto inviato agli
organi di stampa, Antonio D'Amario e Tiziana Feliciani, titolari di un'azienda
agricola di contrada Paterno, i quali segnalano al Centro «un eclatante caso di
sperpero di denaro pubblico ed ingiustizia nei confronti di cittadini».
I due imprenditori agricoli atriani, in particolare, scrivono di essere
«creditori, nei confronti del Consorzio rifiuti del comprensorio Piomba-Fino di
Atri, di circa 60mila euro per danni causati dagli escrementi di migliaia di
gabbiani stanziali nella discarica e quindi nella nostra azienda, alla quale,
di fatto, sono stati sottratti
( da "Provincia Pavese, La" del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
AMATORI A 7 Sant'Alessandro
a valanga Girone A - 5ª giornata Alagna 3 Sanmaurense 1 ALAGNA: Villani,
Cresci, Schiavetta, Pezzenati, Anzolin, Mosca, Schiavetta Luca, Accolti, Poggi,
Roncon. SANMAURENSE: Cappelletti, Capasso, Placchi, Manazza, Rivolta, Zammaro,
Scapolla, Soncini, Boneschi, Snaari. RETI: Schiavetta Luca 2, Anzolin, Snaari.
Altri risultati: Asd Inverno-Loris 3-5, Volante Roncaro-Logos 9-3, S. Luigi
Landriano B-S. Alessandro npr Ha riposato: Anspi Caravaggio. Classifica:
Volante p. 11; Alagna 10; Anspi Caravaggio, Loris, Inverno e Monteleone 8;
Sanmaurense 7; Scaldasole 6; Sant'Alessandro 4; Logos 2; Oratorio San Luigi
Landriano B, River Ticino 0. Girone B Sporting S. Alessandro
12 San Luigi Landriano A 2 SPORTING: Bordoni, Rizzo, Morandi, Bastia, Cervicato, Mazzotta, Martire, Mantovani,
Martire Paolo, Re. SAN LUIGI A: Di Martino, Nabil, Morabito, Soffientini,
Lenzi, Gattarossa, Bacco, Labate. RETI: Nabil, Bacco, Martire 4, Cervicato 3, Rizzo, Mazzotta 2, Martire Paolo 2.
Altri risultati: Pasturago B-Trivolzio 5-1, Frassati-Trovo 2-7. Hanno riposato:
San Martino, S. Luigi Besate. Classifica: Parasacco p. 15; Trovo, Pasturago B
9; Or. San Martino, Sporting, Frassati 6; Pasturago A, Trivolzio, S. Luigi
Besate 3; Oratorio San Landriano A 0. Girone C Pro Torrazzese 4 Olimpic Torre 5
PRO TORRAZZASE: De Carli, Campora, Cavanna, Picarelli, Gallo, Rovino, Zanaboni,
Mazzocchi, De Carli Davide, Minichino. OLIMPIC: Stella,
Bonvini, Padovan, Zucchini, Dossena, Zucchini Carlo, Granata, Pizzi, Ramaioli,
Mantegazzi. RETI: Mazzocchi 3, Picarelli, Zucchini Carlo 2, Bonvini, Ramaioli
2. Altri risultati: Barbianello-S. Luigi San Zenone 0-0, Atl. Linarolo-Zerbo
5-4, De Tommasi-Sbocco Rosso 5-
( da "Giorno, Il (Lodi)" del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
PRIMO PIANO pag. 2
Le tre «croci» si alleano fra loro: ora i trasporti saranno unificati L?IDEA ?
LODI ? LE TRE CROCI del territorio «qualificate e certificate per il servizio
del 118» stanno organizzando un numero verde tramite il quale - a partire da
gennaio - i cittadini potranno chiamare per ottenere servizi di ambulanza non
legati alle emergenze. «Croce Rossa, Croce Casalese e Croce Bianca di
Sant?Angelo Lodigiano/San Colombano al Lambro - spiega il presidente
provinciale della Cri, Giuseppe Paolo Montanini - hanno già deliberato il
progetto nei rispettivi consigli. Ma non sarà facile, perché dovremo creare
un?unica centrale operativa. Comunque, ne discuteremo in un incontro il 5
novembre». Il nuovo servizio va ad aggiungersi a quello avviato la scorsa
estate, di un ambulatorio medico aperto nel fine settimana, nella sede della
Croce Rossa di viale Dalmazia a Lodi. LA CROCE ROSSA del capoluogo conta oggi
complessivamente 800 volontari, di cui circa 500 dedicati solo al soccorso. Gli
altri sono Patronesse, Pionieri, Crocerossine e addetti della Protezione
civile. Sette sono invece i dipendenti stabili e 24 quelli assunti a tempo
determinato, perché legati alla convenzione per il servizio del 118. Una
convenzione che porterà quest?anno nelle casse della Croce rossa lodigiana
696.246 euro: un importo che - con alcune prestazioni aggiuntive ?a gettone?
erogate per Asl e Azienda ospedaliera - arriva a coprire il 60 per cento delle
entrate della Croce Rossa provinciale, su un totale a bilancio (dal consuntivo
2007) di un milione e 398mila euro. IL RESTANTE 40 per cento delle entrate sono
frutto delle convenzioni stipulate con diversi enti, associazioni, comuni, case
di riposo per attività come trasporto sangue, dializzati (un servizio che al
momento è in funzione solo a Codogno a causa della carenza, nel capoluogo, di
volontari negli orari diurni), anziani, infermi, o per la presenza
a manifestazioni sportive-agonistiche oppure per servizi erogati a privati che
hanno bisogno di essere trasportati. Laura De Benedetti
( da "Nazione, La (Livorno)" del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
CRONACA LIVORNO pag.
2 Scassinate le gettoniere IN UNA DITTA A STAGNO ONDE alte anche 3 o
( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del
30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
REGGIO pag. 8 I pensionati:
«Tagli? Basta con gli alibi» «NON ACCETTEREMO alibi dai Sindaci, in città e in
provincia. Il taglio dell?Ici e le conseguenti minori entrate non possono
giustificare tagli ai servizi sociali. Si devono fare scelte di priorità,
tagliando prima di tutto i costi della politica, anche
locale, le consulenze e i finanziamenti alle feste e per il look di Reggio».
Non usano giri di parole i segretari provinciali dei sindacati pensionati di
Cgil, Cisl e Uil nell?illustrare la linea d?azione in tema di politiche fiscali
legate al territorio reggiano. Con corredo di proposte indirizzate
all?Amministrazione Comunale. «Crisi o non crisi - ha affermato Pino Volpe,
della Fnp Cisl - le fasce sociali più deboli vanno tutelate, specialmente gli
anziani, cominciando dalla riduzione delle rette delle case protette». «E?
nostra opinione - ha aggiunto Maurizio Piccagli della Spi-Cgil - che si debba
mantenere ferma l?aliquota dell?addizionale comunale Irpef. Inoltre riteniamo
necessario e proponiamo una sorta di riduzione di essa alzando la quota minima
di esenzione oltre gli attuali 17mila e 500 euro. In più chiediamo siano
destinate alle politiche sociali i guadagni ottenuti dall?intesa Enia-Iride».
Teatro delle richieste unitarie del sindacato la conferenza stampa (svoltasi
ieri nella sede della Cisl, in via Turri) di presentazione della manifestazione
regionale in programma il prossimo 5 novembre a Bologna, nella quale «i
pensionati torneranno in piazza contro l?attacco sistematico e spregiudicato
del Governo al sistema pubblico delle garanzie sociali». Fnp-Cisl, Spi-Cgil e
Uil pensionati contano di riuscire ad organizzare almeno 15 pullman in partenza
dalla nostra città. «Le adesioni - hanno detto in proposito i tre leader - sono
già molto alte e siamo convinti che raggiungeremo l?obiettivo di portare a
Bologna almeno 800 persone». Dalle 9 e 30 del prossimo mercoledì, in corteo
fino a piazza Maggiore, i pensionati di tutta la regione marceranno all?insegna
dello slogan: «Non molliamo neanche un crostino». Per ricordare in particolare
all?esecutivo che le pensioni «hanno perso negli ultimi dieci anni oltre il 30%
del potere d?acquisto». «Siamo i più colpiti - ha evidenziato il segretario
provinciale della Uil, Ferdinando Guidetti - e pure quelli che ricevono meno
risposte da chi è al potere». Gabriele Gallo
( da "Mattino di Padova, Il" del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Gallo (Pd): «E' una
presa in giro. Sono solo indicazioni generiche, non ci sono cifre, soprattutto
in sanità» Bilancio, 60 milioni in più al trasporto pubblico Manovra in
consiglio regionale: 30 milioni per la bonifica dei siti inquinati VENEZIA.
Centoquattordici milioni in più per mobilità ed infrastrutture - di cui
sessanta per il trasporto pubblico - e l'istituzione di un fondo di rotazione
di 30 milioni per la bonifica dei siti inquinati. Sono queste le voci di
maggior rilevanza del Bilancio di previsione 2009, presentato ieri
dall'assessore Coppola in consiglio regionale dove ha preso il via l'iter di
esame e di approvazione della manovra che passa ora la vaglio delle
commissioni. «Una presa in giro - commenta il capogruppo del Pd Giovanni Gallo
- perché contiene generiche indicazioni di massima, senza fornire alcuna cifra,
cosa grave soprattutto per la sanità». «Il Bilancio - sostiene l'assessore - tiene conto della difficile situazione economica, dei tempi
anticipati della manovra di finanza pubblica, del rispetto del patto di
stabilità (-0,6% della spesa rispetto al 2008, esclusa la spesa sanitaria) e
della staticità delle risorse disponibili. Sul fronte delle entrate, infatti,
le risorse a libera destinazione registrano un incremento minimo del 3,3%
e sono quantificate in 1.524 milioni di euro. Non è prevista tuttavia alcuna
manovra tributaria aggiuntiva restando inalterato il livello della pressione
fiscale deciso con la legge tributaria
( da "Sicilia, La" del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
«Violentarono
minorenne» Condannati due favaresi L'Apea (Agenzia provinciale per l'energia e
l'ambiente) non esiste più. E' stata sciolta dal Consiglio provinciale nel
corso della seduta di martedì scorso con il voto unanime e palese dei 23
consiglieri presenti, espresso per appello nominale. L'Agenzia era stata
istituita dieci anni addietro, il 12 marzo 1998 con altra deliberazione del
Consiglio provinciale, la numero 32, con il compito di controllare la qualità
dell'ambiente mediante il continuo monitoraggio attuato attraverso la
rilevazione dei diversi fattori fisici, geologici, chimici e biologici. L'Apea
aveva anche la funzione di eseguire analisi di laboratorio di rilievo
ambientale e di prevenzione sanitaria, doveva vigilare sul rispetto della
normativa vigente e delle prescrizioni contenute nei provvedimenti rilasciati
dalle Autorità competenti in campo ambientale. Infine avrebbe dovuto dar vita a
campagne informative volte alla diffusione nel territorio di una nuova cultura
ambientale. Nel tempo però venne costituito all'interno della Provincia
l'Ufficio Energia che venne ad acquisire alcune delle competenze dell'Apea. La
votazione di martedì sera é stata preceduta da un acceso dibattito. Il
presidente della commissione «Affari Generali» Matteo Ruvolo ha proposto di
rinviare l'argomento per consentire una più approfondita analisi degli atti.
Daniele Cammilleri (Pd) invece ha detto che «è venuto il momento che il
Consiglio dia una forte sterzata alla propria attività senza fare grandi
proclami, ma sviluppi una accurata indagine conoscitiva su altre società
partecipate della Provincia». Gli ha fatto eco Gioacchino
Zarbo (Pdl) per il quale «L'Apea è un ente inutile, é solo un ente che utilizza
i soldi per pagare i gettoni di presenza». La proposta di Ruvolo quindi é stata respinta con 14 voti a
sfavore e solo
( da "Gazzettino, Il" del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
L?assessore al Bilancio
presenta la manovra 2009. Palazzo Balbi potrà spendere meno, sanità esclusa,
perchè deve rispettare il patto di stabilità Veneto, la Regione punta sul
trasporto pubblico Al settore andrà oltre mezzo miliardo, 60 milioni alle
aziende per personale e mezzi. Fondi anche per completare il metrò VeneziaNel
2009 la Regione Veneto potrà spendere (sanità esclusa) lo 0,6 per cento in meno
di quest'anno, nel
( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Non sostituiamo il verde
del Lido con cose ... Non sostituiamoil verde del Lidocon cose inutiliCi
permettiamo di precisare che i cartelli, comparsi al Lido sui pini del piazzale
del Casinò, non sono stati affissi da ambientalisti, peraltro totalmente
assenti ed indifferenti rispetto alla sorte di quegli alberi. Essi, invece,
hanno rappresentato l'estremo tentativo di richiamare l'attenzione sul
problema, da parte di un gruppo di signore, nate e vissute al Lido, le quali da
sempre hanno considerato quelle piante una componente essenziale dell'isola. Lo
abbiamo fatto perché siamo rimaste, a dir poco, sconcertate dalla decisione di
eliminare una così consistente, storica e preziosa macchia di verde,
sacrificata per la realizzazione di un'opera avente come fine quello di ospitare
un evento cultural mondano di brevissima durata rispetto all'intero arco di un
anno.Bruna Benedetti TittaLido di VeneziaA propositodelle merendein
PiazzettaVenezia si sta dotando di nuove panetterie e pasticcerie,o rinnovando
quelle esistenti, vedi Rizzo, Majer, Colussi, Barozzi ecc. Buon segno per la
qualità dei prodotti. Il pane fresco è una esigenza di chiunque. Probabilmente
il fenomeno è dato anche dalla richiesta. La massa di turisti non sempre
apprezza il prezzo dei panini imbottiti in molti bar turistici o i prezzi
spesso esorbitanti di ristoranti non sempre di qualità, esclusi i soliti noti,
e probabilmente ripiega su panifici e salumerie per farsi un sandwich.Nei
secoli passati, stando almeno alle descrizioni letterarie e alle
rappresentazioni dei pittori, Venezia aveva una popolazione molto varipinta,
multietnica, piacevole, scherzosa, e pervasa della leggerezza del vivere. Ora i
divieti si accumulano ai divieti. Disneylanda non è coerente con una eccessiva
durezza di regolamenti. O si riordina l'offerta o si decide in quali zone le
fasce più giovani di turisti possono consumare le loro merende. Chi mangia i
panini in Piazzetta dei Leoncini non mi sembra commetta i peccati che gli si
vogliono attribuire.Claudio NobbioVeneziaI turisti ignarie il mangimeper i
colombiL'altra sera verso le ore 19 ho fatto un giretto in piazza S. Marco, non
ho notato nulla di particolare, e la mia attenzione si è concentrata sui vigili
urbani, in quel momento in totale di sei unità. Due gruppetti da tre, ne ho
riconosciuti due della sezione territoriale di Castello, un giovane ed un
ispettore anziano in incognito, in borghese. In quel momento non c'erano
bivacchi, sporcizia o borsoni. Un gruppetto, quello con la giovane vigilessa,
si avvicinava a chi dava da mangiare ai colombi, pochissimi ed educati, che non
opponevano resistenza. La frase era: «Non si può dar da mangiare ai colombi» e
ad una famigliola che ha chiesto con educazione: «Perché»?. Il più alto di
statura ha risposto: «Perché è vietato». Cosa costava specificare "perché
c'è un'ordinanza del sindaco per la tutela della salute?".Il divieto,
parola tanto obbrobriata, pare, da questa amministrazione comunale, diventa
acido muriatico quando non è spiegato. La spiegazione, sintetica e chiara, fa
parte dell'accoglienza, del rispetto, della adeguatezza al proprio ruolo e del
«buon senso» invocato e forse anche applicato a sproposito. Rosita
BoromettoVeneziaIl problemadei posti autoa ChioggiaSono un cittadino di
Chioggia, residente nel centro storico in calle San Cristoforo. Ho letto che
l'attuale amministrazione comunale ha deciso di concedere ai residenti della
Tombola ben 140 posti-auto riservati.Pur comprendendo le problematiche dei miei
concittadini, ed essendo felice per loro, faccio presente che chi come me
risiede nel centro storico, è soggetto ad un vero e proprio calvario per poter
parcheggiare, in quanto i posti-auto nelle calli da sempre insufficienti, sono
in questo periodo ulteriormente ridotti dai numerosi ed eterni cantieri e
pertanto la Tombola era una delle poche valvole di sfogo.Se a questo
aggiungiamo che nel parcheggio in zona Saloni è stato aperto un nuovo cantiere
e consideriamo che le aree di piazzale Poliuto, corso del Popolo e fondamenta
San Francesco sono tutte a pagamento, è evidente che per i residenti del centro
storico sarà ora impossibile poter parcheggiare.Mi rivolgo pertanto agli
attuali amministratori, chiedendo loro di considerare il problema dei parcheggi
a Chioggia, in tutta la propria complessità, senza trovare facili ma inadeguate
soluzioni che hanno l'aspetto della classica "coperta troppo
corta"con la qualequalcuno resta sempre scoperto.Gianluca Scarpa
ChioggiaLa mia odisseaall'ospedaledi DoloLunedì 29 settembre lavorando a casa
sono caduto facendomi male ad un braccio.Portato al Pronto Soccorso
dell'Ospedale di Dolo, fatti i raggi, mi hanno diagnosticato nessuna frattura
ossea, ma un sospetto di lesioni a muscolo, tendini e legamenti.Erano le 19 e
sono stato invitato a ritornare il giorno dopo a digiuno per essere ricoverato
ed eseguire gli accertamenti del caso. Visto dal responsabile del reparto
Ortopedia sono stato invitato ad eseguire al più presto una risonanza magnetica
esterna (a pagamento) per portare poi immediatamente l'esito.Braccio nero,
gonfio, dolori a non finire, il 7 ottobre ho portato gli esami a una dottoressa
che ha confermato la gravità del caso. Dovevo ritornare il giorno successivo a
digiuno per essere ricoveratoRimandato a casa verso sera per mancanza di posti
letti e per troppo lavoro della sala operatoria devo ritornare il giorno dopo,
giovedì 9 ottobre ancora a digiuno.Dopo un'estenuante attesa alle
( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
(gi.gim.) No alle
classi differenziate per alunni stranieri. ... (gi.gim.) No alle classi
differenziate per alunni stranieri. È questo uno punti fermi dell'ordine del
giorno approvato, martedì, dai consiglieri di centro sinistra della
Municipalità di Marghera. Nel documento, si esprime contrarietà ai
provvedimenti sulla scuola adottati attraverso lo strumento del Decreto Legge, esautorando
il Parlamento, le forze sociali, il mondo della scuola, dalla possibilità di un
confronto.Ma la discussione sulle norme inserite nella legge 133 e nei decreti
137 (convertito in legge) e 154, firmati dal ministro per la Pubblica
Istruzione, Mariastella Gelmini, non ha mancato di suscitare polemiche da parte
dei rappresentanti dell'opposizione. Che hanno espresso la loro contrarietà
abbandonando la seduta cui partecipava anche l'assessore alle Politiche
Educative Annamaria Giannuzzi Miraglia e una rappresentanza di insegnanti e di
docenti universitari. «Quanto contenuto nell'ordine del giorno ha contestato
l'opposizione (Alleanza Nazionale e Forza Italia) che avrebbe preferito che
l'argomento fosse affrontato in un'assemblea pubblica e non in un consiglio per cui è previsto il pagamento di un gettone di presenza - va oltre i poteri previsti
dall'art. 4 del Regolamento della Municipalità non essendo suo compito
promuovere discussioni su leggi e decreti la cui emanazione è riservata al
Parlamento».Di tutt'altro parere la maggioranza di centro sinistra ed il
presidente, Renato Panciera che precisa come la decisione di convocare «un
consiglio di Municipalità che affrontasse la questione della riforma della
scuola era stata condivisa dalla conferenza dei capigruppo in cui erano
presenti i rappresentanti d'opposizione. Non si capisce come mai, poi, - fa
presente Panciera che ha proposto ai consiglieri di devolvere ai lavoratori
della Sirma il gettone di presenza della seduta - a
consiglio convocato si sia obiettato che sarebbe stato meglio non riunire il
consiglio».L'opportunità di affrontare la tematica della scuola in consiglio è
stata condivisa dallo stesso assessore Miraglia: tanto più che, come nota
Panciera, i tagli riguardano anche il territorio visto che determineranno la
chiusura della scuola elementare S. Giovanni Bosco di Ca' Sabbioni.E se il
testo del documento parla di provvedimenti governativi che ledono i principi
costituzionali e che colpiscono il sistema scolastico pubblico, i consiglieri hanno
voluto ricordare come «il livello di democrazia di un Paese si misura dalla sua
capacità di investimento a sostegno di un sistema di istruzione». «Si deve
porre uno stop alla controriforma della scuola del Governo che si legge nel
documento - vuole privatizzare l'istruzione gettando discredito sulla scuola
pubblica, trasformando, in particolare, le Università in Fondazioni di diritto
privato».
( da "superEva notizie" del 30-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
I suoni della Terra
All'Auditorium del Parco della Musica lunedi' 3 novembre con la partecipazione
di Gennaro Esposito, chef del Saraceno I suoni della Terra Seconda edizione
Degustazioni, spiegazioni, commenti, chiacchiere e risate La Pasta Con la
partecipazione di Gennaro Esposito e la sua cucina Lunedi' 3 novembre Teatro
Studio ore 21 Auditorium Parco della Musica Dopo il successo della prima
edizione, torna I suoni della terra, un piccolo, affascinante viaggio tra i
sapori della nostra tradizione. Il Teatro Studio dell'Auditorium si trasformerà
per l'occasione in un "teatro del gusto" con tavole imbandite e
assaggi tematici. La manifestazione, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma,
che si avvale della consulenza di Luigi Iaccarino e della collaborazione di
Relais le Jardin, si compone di sei appuntamenti mensili, da novembre ad
aprile. Il primo appuntamento della stagione, in programma il 3 novembre, è
dedicato a LA PASTA. Protagonisti della serata e della degustazione, sempre in
compagnia di Vito, l'attore bolognese, appassionato gourmet, due pastifici
della zona di Gragnano, sotto il Vesuvio: Garofalo e Gerardo di Nola con i
rispettivi esperti Emidio Mansi e Giovanni Assante. Quella di Garofalo e
Gerardo di Nola è la storia di una vocazione per la pasta di qualità, con una
tradizione antica maturata nel luogo "naturale" dell'oro bianco. Nel
territorio di Gragnano da sempre è associata la produzione della pasta che si
fa risalire alla seconda metà del 1500, lì venivano e vengono prodotti i famosi
"maccheroni", prima a livello familiare poi industriale come
testimoniano i pastifici di lunga tradizione. A esaltare la degustazione
saranno le mani di uno dei migliori chef d'Italia, il trentaseienne Gennaro
Esposito, de La Torre del Saracino di Vico Equense. Dopo la Stella
Michelin, l'allievo di Vissani e di Ducasse, verrà insignito, ancora una volta,
in questo mese di ottobre, dei Tre Cappelli dall'Espresso, il premio più
importante per l'Alta Ristorazione italiana, e delle Tre Forchette del Gambero
Rosso. Esposito è uno degli artisti del fornello più talentuosi: la sua cucina
è tipica, apparentemente semplice, ma supportata da una straordinaria
conoscenza dei prodotti e da una tecnica di rara eleganza, legata al
territorio, con combinazioni che ricercano l'originalità, con piatti di ottimo
livello. I segreti del suo successo sono infatti "la continua ricerca
delle materie prime migliori e di fornitori selezionati giorno dopo giorno che,
uniti alla voglia di far bene, riescono a colpire direttamente il cuore e la
mente di quanti si siedono ai tavoli del ristorante di Esposito". A
eccellente complemento della degustazione serale, diversi assaggi delle
migliori bottiglie di vino fornite dall'Azienda Vinicola Grotta del Sole.
Prossimi appuntamenti IL CIOCCOLATO - lunedì 1 dicembre con Guido Gobino della
cioccolateria Guido Gobino (Torino); Franco Rizzati
dell'Offelleria Rizzati (Ferrara) I VINI EUROPEI - martedì 20 gennaio con Rolf
Pretterebner (produttore, Austria); Bruno Schueller (produttore, Alsazia);
Giovanni Bietti (degustatore e musicista) OLTRE I SALUMI - lunedì 9 febbraio
con Karl Baumgartner chef di "Schoeneck" di Falzes, Bz;
Roberto Liberati (Bottega Liberati); Paolo Parisi (Le Macchie) I FORMAGGI -
lunedì 2 marzo con Gianni Cora (Cora S.L.P. di Cora Gianni & C.SNC ,
Cuneo); Renzo Fantucci (La Tradizione, Roma) LA BIRRA - lunedì 20 aprile con
Teo Musso del birrificio Baladin (Cuneo); Marco Bolascolor:black;font-weight:bold'>BIGLIETTO
25 EURO Info 06-80241281 Ufficio stampa Musica per Roma tel. 06-80241 - 231 228
- 261 PUBBLICITà PUBBLICITà Invia tramite EMAIL | Versione per la STAMPA
|-->Le vostre opinioni Questo Speciale sulle Galassie è stato ospitato sul
sito di ScienzaOnLine del Comune di Roma--> Pubblicato il giovedì 30 ottobre
2008 in: Eventi e manifestazioni » Invia tramite EMAIL » Versione per la
STAMPA--> » Le vostre opinioni