HOME   PRIVILEGIA NE IRROGANTO   di  Mauro Novelli   

DOSSIER “I COSTI DELLA POLITICA.”

Torna all’indice mensile 2008

ARCHIVIO GENERALE  DEL DOSSIER 

TUTTI I DOSSIER


top          ARTICOLI DEL  25-3-2008       #TOP


Report "Costi dei politici"

REDDITI ( da "Gazzetta di Mantova, La" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Oggi nell'agone politico dopo anni di inutile frammentazione il cui unico vantaggio (per così dire) è stato solo l'aumento dei costi della politica e il conseguente allontanamento del cittadino dalla cosa pubblica, troviamo due grandi partiti il PD e il PDL.

Metadistretti, 14 milioni di euro per promuovere l'eccellenza della Lombardia ( da "Giornale di Brescia" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Il contributo, nella forma del finanziamento a fondo perduto - spiega Ibs, società di consulenza aziendale specializzata nella finanza agevolata e guidata da Alberto Bertolotti - coprirà fino al 50% dei costi totali ammissibili per progetti che sviluppino prodotti, processi o servizi a forte contenuto innovativo.

E venerdì in aula si decidono aliquote Ici e addizionale Irpef ( da "Provincia di Cremona, La" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: gettoni di presenza spettanti agli amministratori comunali e verranno anche esaminati ed approvati il bilancio di previsione con la relazione previsionale e programmatica e il bilancio pluriennale triennio 2008-2010. Infine il regolamento per la concessione in uso e la gestione degli impianti sportivi e la verifica percentuale di copertura dei costi riguardo i servizi a domanda individuale.

Da oggi tour nella difficilissima Sicilia: liste pulite lotta al precariato e costi della politica i temi Gli alleati facciano di più nelle regioni in bilico ( da "Unita, L'" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Stai consultando l'edizione del Da oggi tour nella difficilissima Sicilia: liste pulite lotta al precariato e costi della politica i temi "Gli alleati facciano di più nelle regioni in bilico".

La moltiplicazione delle sedute delle commissioni consiliari? Più un danno morale, che non di c ( da "Messaggero, Il (Ancona)" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: si alzano di certo le tasse o le tariffe dei servizi per far fronte al gettone di presenza dei consiglieri comunali". Da gennaio, con l'entrata in vigore della legge Finanziaria, la vecchia indennità di funzione per i consiglieri comunali è stata sostituita con il ritorno al gettone di presenza. Invece di 619 euro lordi mensili, si incassano 117 euro lordi per un Consiglio e 58,

Giacomo Bugaro (Fi), torna a chiedere la commissione d'indagine comunale su l'area Ccs e l ( da "Messaggero, Il (Ancona)" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: 'operato di Sturani, già bocciata dalla maggioranza. Il motivo? L'ultimo scontro tra il sindaco e Umberto Montanari. Quanto al proliferare delle commissioni comunali per accumulare gettoni di presenza, l'assessore Stecconi dichiara: problema più etico che economico.

Stecconi: I gettoni delle commissioni? Un problema etico, non economico ( da "Messaggero, Il (Ancona)" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Stecconi: "I gettoni delle commissioni? Un problema etico, non economico" Dopo l'eliminazione del "fisso" ai consiglieri riunioni a gettone moltiplicate. L'assessore al Bilancio: "Si potrebbe limitare la presenza dei capigruppo".

Diamo il nostro gettone a chi soffre ( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Per il proponente le somme sarebbero utilissime per adozioni a distanza "Diamo il nostro gettone a chi soffre" Lanciotti propone di devolvere il compenso di tutte le riunioni.

GIULIANOVA - Il consigliere indipendente Romolo Lanciotti, proprio alla vigilia di Pasqua, lancia un ( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: di devolvere tale gettone di presenza, con effetto immediato fino alla fine del mandato, per l'adozione a distanza di bambini in difficoltà nei paesi in via di sviluppo. "Un piccolo gesto per noi consiglieri, rappresentanti di una cittadinanza generosa e solidale , ma un grande gesto di solidarietà verso bambini,

Napolitano ( da "Riformista, Il" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Unità abbia dedicato un intero dossier al tema della riduzione dei costi della politica, con tanto di intervento di Walter Veltroni. Certo, tagliare il numero dei deputati sarebbe di gran lunga più efficace che tagliare i buoni pasto ai mille deputati attuali. Ma anche tagliare i buoni pasto non sarebbe un cattivo inizio.

Quattro assessori e niente presidente del consiglio ( da "Messaggero Veneto, Il" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Sui programmi dei tre candidati sindaco Visentin al momento non si pronuncia, ma di una cosa è convinto: "Nessuno ha fatto proposte concrete per ridurre i costi della politica in un momento in cui la popolazione è molto attenta a questo tema e si attende risposte chiare.

DA MARZO A OTTOBRE SULLE STRADE DELLA PROVINCIA. IN AUMENTO IL NUMERO DEI TESSERATI AL COMITATO PROVINCIALE ALL'INIZIO DI UNA NUOVA STAGIONE AGONISTICA ( da "Arena.it, L'" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Giulio Spaliviero, Matto Vaccaro, Mattia Rizzati. Cordioli Acl: Serena Bodini, Michele Gambesi. Gaiga Polar: Giovanni Mosele. Isolano-Stella 81: Pierfrancesco Artioli. La Rizza TK: Mirko Mattioli, Mirko Zanini. Luc Bovolone: Emanuele Pasi, Edoardo Patuzzi, Miki Scartezzini, Gaia Soave, Federico Zorzan.

CANDIDATI IN BUS E CAMPER SCATTA L'AUSTERITY ELETTORALE ( da "Mattino, Il (Benevento)" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: I COSTI DELLA POLITICA Stop ai maxi-manifesti, i partiti scelgono la sobrietà Pochi comizi, da Berlusconi solo l'anticipo dei rimborsi e nel rush finale il Pd convoca gli elettori delle primarie TERESA BARTOLI Roma. "Una campagna al risparmio": almeno su questo parlano ad una voce i tesorieri dei partiti che si contendono il voto degli italiani.

SOCIETA'. Appello ai politici di Consumatori e Liberi professionisti: no ai finanziamenti delle cor ( da "HelpConsumatori" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Appello ai politici di Consumatori e Liberi professionisti: no ai finanziamenti delle cor 25/03/2008 - 14:29 "Rinunciare al sostegno economico delle corporazioni che domani determinerebbero pesanti influenze nelle decisioni strategiche per il Paese, prolungando quella stasi nello sviluppo ed impedendo a merito e pari opportunità di crescere"

L'oro di Napoli ( da "Napoli.com" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: appena il 10 per cento le indennità dei politici campani, questi pensarono bene di far ricorrere la Regio ne, scomodando addirittura la Corte Costituzionale, perché la norma taglia stipendi viola l'autonomia finanziaria della Regione e "degli organi politici regionali". La Consulta ha dato ragione alla Campania ma è chiaro che dietro un dato formale si nasconde una questione morale.

ISTITUZIONI. Consumatori e Liberi professionisti: no ai soldi delle corporazioni per la politica ( da "HelpConsumatori" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: politiche diffuso oggi dalle associazioni dei consumatori e dei liberi professionisti. A meno di un mese dalle elezioni i consumatori e i liberi professionisti parlano di un'Italia "alle porte di una crisi economica e di sviluppo". La via di uscita è nella "meritocrazia" e nelle "pari opportunità", "capacità troppo spesso soffocate da interessi di parte e da un corporativismo diffuso


Articoli

REDDITI (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzetta di Mantova, La" del 25-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

REDDITI L'operaia e il deputato Nella sua rubrica del 21/03 si può notare una breve relazione dell'ufficio stampa parlamentari Pd relativa al reddito percepito dall'onorevole Burchiellaro nell'anno 2006. Ebbene, tolte le imposte pagate (e ci mancherebbe altro!), i contributi versati al partito di appartenza e le iniziative di solidarietà, il reddito netto del parlamentare mantovano è di 45.183 euro. Ora, dopo le dichiarazioni a mio avviso acchiappa-voti del leader del Pd che propone di ridurre gli stipendi ai politici italiani, lo stesso Veltroni, e alcuni dei suoi colleghi, dichiarano che parte delle loro sostanze economiche mensili è da loro devoluta in beneficenza, magari a qualche associazione africana come se in Italia non ci fossero enti bisognosi di aiuti economici. Che anime generose!! Io, misera operaia metalmeccanica, con stipendio mensile netto di euro 1.100, mi impegno nel volontariato, non solo andando nelle piazze a far conoscere l'associazione di cui faccio parte, ma cerco anche di contribuire economicamente, pur non usufruendo dei privilegi dei nostri politici nè tantomeno dei loro astronomici compensi mensili. E come me tanti altri semplici operai dimostrano il loro piccolo ma significativo impegno nel sociale. La mia speranza è che dopo il voto del 13 e 14 aprile, qualsiasi sia lo schieramento vincitore si dimostri concretamente agli elettori la buona volontà di risollevare le sorti del nostro paese. Barbara Franceschini Suzzara SAN BENEDETTO Lo scarso impegno dell'assessore Rivolgendoci direttamente all'assessore Gozzi, vorremmo fare alcune precisazioni: 1) Non c'è mai stata alcuna lettera anonima! La Sinistra l'Arcobaleno è una coalizione che comprende 4 partiti: Rifondazione Comunista, Sinistra Democratica, Comunisti Italiani e Verdi. Quando viene redatto un documento, la firma è della coalizione, non delle singole persone! 2) L'assessore Gozzi non è stato accusato di inesperienza o eccessiva giovinezza che non sono assolutamente reati. E' stato accusato di scarso impegno e quindi di non meritare i soldi che guadagna! 3) Visto i tanti consensi al positivo lavoro svolto sino ad oggi, gradiremmo che i cittadini di S. Benedetto Po, venissero messi al corrente di quanto e cosa ha fatto in questi 2 anni! L'assessore è libero di scegliere il mezzo di presentazione: lettera, manifesto, assemblea pubblica o post-it (probabilmente lo spazio è sufficiente!!) La Sinistra l'Arcobaleno San Benedetto Po ELEZIONI Veltroni costretto a nascondere Prodi Tra poche settimane l'Italia dovrà fare una scelta. Questa dovrà essere responsabile, decisa e concreta. Oggi nell'agone politico dopo anni di inutile frammentazione il cui unico vantaggio (per così dire) è stato solo l'aumento dei costi della politica e il conseguente allontanamento del cittadino dalla cosa pubblica, troviamo due grandi partiti il PD e il PDL. Non voglio annoiare il lettore con una mera elencazione dei loro punti programmatici per indirizzarne il voto; penso, infatti, che siamo costantemente bombardati dai giornali e dalle tribune televisive. In verità voglio porre l'attenzione su un fatto di cui nessuno parla. Dov'è Romano Prodi? E' già, caro lettore, il nostro presidente del consiglio dalla figuraccia consumatasi in gennaio presso il Senato della Repubblica si è come volatilizzato. Non voglio creare allarmismi, ci mancherebbe altro, ma è opportuno fare una riflessione. Perché il nuovo, cioè Veltroni, ha il disperato tentativo di nascondere Prodi, come se non fosse mai esistito? La risposta è semplice. Mera esigenza politica. Il governo Prodi è stato senza ombra di dubbio il peggior governo della repubblica. Grazie ad esso non solo la pressione fiscale è salita al 43,5% con conseguente crisi per il settore della piccola e media impresa, ma anche non ha reagito con forza al problema sicurezza. Da anni il nostro paese è invaso da un'ondata di extracomunitari che pensano alla nostra Italia non come luogo lavorativo ma come terra di conquista. E noi, da paese di pulcinella che si rispetti, non reagiamo ma semplicemente subiamo il tutto per uno spirito di assoluta buonismo. Ora, perché ho raccontato questo? Ho raccontato questo perché l'elettore prima di andare a votare si dovrebbe ricordare di una cosa. Veltroni dice di essere il nuovo. Bene io dico che lui è il riciclato! Ricordiamoci, infatti, che Prodi e tutti i suoi ministri sono membri del PD che guarda caso è il partito di Veltroni. Cambia l'aspetto ma non il contenuto! Vogliamo dunque ritornare al passato o far risorgere il paese? Al cittadino sovrano la scelta. Lorenzo Rota Consigliere Pdl Castellucchio PARLAMENTARI La demagogia dei democratici Marco Carra dichiara sul suo giornale del 21 marzo che "se il Pd andrà al governo gli stipendi dei parlamentari saranno ridotti perché non è accettabile che l'Italia sia il paese con i salari meno elevati e con gli stipendi dei parlamentari più alti". Il 15 aprile sapremo se il PD andrà al governo perché ha vinto le elezioni o, come tutti pensano, perché si metterà d'accordo con Berlusconi, adesso sarebbe interessante sapere se, Marco Carra per essere credibile fosse disponibile,nel caso tale impegno non si realizzasse, a rimettere dopo un anno il suo mandato da deputato. Per onestà intellettuale e per coerenza dovrebbe assumersi questo impegno. Se non lo fa pubblicamente oggi i mantovani hanno la certezza che la sua affermazione è solo propagandistica e demagogica. Mi corre anche l'obbligo di ricordare a Carra, a proposito di demagogia, che i salari dei lavoratori in Italia sono stati ridotti fino a scendere all'ultimo posto in Europa grazie alle politiche fatte dai governi che si sono succeduti negli ultimi 15 anni presieduti oltre che da Berlusconi da Prodi, Dini, D'Alema e Amato. Questi governi, in 15 anni hanno trasferito, con le varie finanziarie denaro pubblico al padronato e alle imprese per 44 miliardi di euro contribuendo a far diventare i ricchi più ricchi mentre i lavoratori e i pensionati si sono impoveriti. Perchè mai i lavoratori e i pensionati dovrebbero votare formazioni politiche che in questi anni li hanno bastonati e che già si preparano a governare insieme per continuare a colpirli. Perché negli ultimi due anni il governo Prodi non ha trovato i soldi per aumentare il potere di acquisto di salari e pensioni mentre li ha trovati per finanziare imprese banche e assicurazioni? Il PD con Calearo e Colaninno degli industriali dei banchieri non è molto di verso dal partito di Berlusconi anzi ogni giorno che passa sembra essere la seconda faccia della stessa medaglia. Per questa ragione penso che anche l'affermazione di voler aumentare salai e pensioni che fa il PD di Carra sia solo propaganda demagogica. Edo Rossi Candidato Partito Comunista dei Lavoratori alla Camera CARLO POMA Il pronto soccorso è da elogiare Per un incidente al nostro bambino di quattro anni abbiamo dovuto ricorrere all'aiuto del pronto soccorso dell'ospedale Carlo Poma di Mantova. Siamo rimasti soddisfatti per la professionalità e la gentilezza di chi lavorava in quella sfortunata domenica. Ci hanno poi mandato nel reparto maxillo-facciale dove abbiamo trovato persone altamente competenti e altrettanto capaci. Abbiamo ricevuto un trattamento a dir poco umano: il bambino è stato messo a suo agio in una stanza da solo per non recargli nessun tipo di trauma. Vogliamo ringraziare tutti coloro che fanno questo lavoro e fare un appello a chi sostiene che gli ospedali pubblici non funzionano. La sanità è un diritto di tutti e visto che è un bene prezioso valorizziamola. Sonia Turrini Marco Casali.

Torna all'inizio


Metadistretti, 14 milioni di euro per promuovere l'eccellenza della Lombardia (sezione: Costi dei politici)

( da "Giornale di Brescia" del 25-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

Edizione: 25/03/2008 testata: Giornale di Brescia sezione:ECONOMIA IL NUOVO BANDO REGIONALE APPROVATO IL 5 MARZO Metadistretti, 14 milioni di euro per promuovere l'eccellenza della Lombardia BRESCIA - Anche per il 2008 la Regione Lombardia ha stanziato più di 14 milioni di euro per promuovere l'eccellenza nei metadistretti industriali della Lombardia. Grazie al bando Metadistretti 2008, approvato con delibera della Giunta regionale del 5 marzo, la Regione Lombardia intende promuovere l'aggregazione e la collaborazione tra imprese lombarde per la realizzazione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione nelle cinque aree tematiche metadistrettuali: biotecnologie, nuovi materiali, moda, design e information e communication technology (Ict). Il contributo, nella forma del finanziamento a fondo perduto - spiega Ibs, società di consulenza aziendale specializzata nella finanza agevolata e guidata da Alberto Bertolotti - coprirà fino al 50% dei costi totali ammissibili per progetti che sviluppino prodotti, processi o servizi a forte contenuto innovativo. I progetti dovranno avere una ricaduta per le imprese coinvolte in termini di crescita e competitività e dovranno portare nuove opportunità di sviluppo per il territorio lombardo in termini di occupazione, produttività e sviluppo di competenze tecniche, scientifiche e professionali. Inoltre, sottolinea Ibs, i progetti dovranno essere perfettamente attinenti a una delle aree tematiche metadistrettuali e presentare spese che non abbiano costituito oggetto di altro finanziamento da parte della Regione, dello Stato o dell'Unione europea. Sono considerate ammissibili le spese relative a studi di fattibilità preliminari, ricerca industriale, sviluppo precompetitivo oltreché partecipazione a fiere, acquisto/deposito di brevetti e management. Le domande dovranno essere presentate entro il 30 maggio da Associazioni temporanee di impresa (Ati) composte da almeno 3 Pmi indipendenti tra loro e con sede operativa in Lombardia. I progetti dovranno avere un costo complessivo compreso tra i 500mila e i 10 milioni di euro, mentre il contributo concesso sarà al massimo di un milione di euro. Dal 2001 (quando sono stati istituiti con delibera regionale) a oggi, i metadistretti continuano a promuovere l'eccellenza nel territorio lombardo aggregando imprese, sostenendone lo scambio di competenze e favorendo la collaborazione tra imprese e istituti di ricerca per l'elaborazione di progetti che rispondano alle esigenze di innovazione e competitività in un'ottica di filiera. L'indipendenza rispetto ai limiti territoriali e la classificazione su base tematica crea una sorta di reticolo territoriale che mira a consolidare sinergie positive tra realtà imprenditoriali che hanno finalità simili ma sono spesso scollegate tra loro. Questo nuovo bando per metadistretti industriali va in questa direzione, dando alle imprese delle diverse filiere la possibilità di ricevere un sostanziale contributo per i loro investimenti in ricerca e sviluppo e consentendo al tessuto regionale lombardo di svilupparsi e crescere.

Torna all'inizio


E venerdì in aula si decidono aliquote Ici e addizionale Irpef (sezione: Costi dei politici)

( da "Provincia di Cremona, La" del 25-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

Edizione di Martedì 25 marzo 2008 Benvenuto P.Review srl E venerdì in aula si decidono aliquote Ici e addizionale Irpef MONTICELLI ? Venerdì prossimo alle 20.30 è prevista un'altra seduta consigliare con all'ordine del giorno argomenti importanti: la determinazione delle aliquote e delle detrazioni Ici (Imposta comunale sugli immobili) per l'anno in corso, la modifica del regolamento per la determinazione dell'aliquota dell'addizionale Irpef, la programmazione triennale delle opere pubbliche. Saranno anche determinati i gettoni di presenza spettanti agli amministratori comunali e verranno anche esaminati ed approvati il bilancio di previsione con la relazione previsionale e programmatica e il bilancio pluriennale triennio 2008-2010. Infine il regolamento per la concessione in uso e la gestione degli impianti sportivi e la verifica percentuale di copertura dei costi riguardo i servizi a domanda individuale. (e.cal.).

Torna all'inizio


Da oggi tour nella difficilissima Sicilia: liste pulite lotta al precariato e costi della politica i temi Gli alleati facciano di più nelle regioni in bilico (sezione: Costi dei politici)

( da "Unita, L'" del 25-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

Stai consultando l'edizione del Da oggi tour nella difficilissima Sicilia: liste pulite lotta al precariato e costi della politica i temi "Gli alleati facciano di più nelle regioni in bilico".

Torna all'inizio


La moltiplicazione delle sedute delle commissioni consiliari? Più un danno morale, che non di c (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero, Il (Ancona)" del 25-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

Di EMANUELE GAROFALO La moltiplicazione delle sedute delle commissioni consiliari? Più un danno morale, che non di cassa, secondo l'assessore al bilancio Roberto Stecconi. "È un problema etico e non economico, andrebbe cambiato il regolamento comunale circa le presenze dei capigruppo nelle commissioni - dichiara Stecconi - comunque parliamo di cifre insignificanti per il bilancio comunale, oltretutto rimborsate dallo stato. Non si alzano di certo le tasse o le tariffe dei servizi per far fronte al gettone di presenza dei consiglieri comunali". Da gennaio, con l'entrata in vigore della legge Finanziaria, la vecchia indennità di funzione per i consiglieri comunali è stata sostituita con il ritorno al gettone di presenza. Invece di 619 euro lordi mensili, si incassano 117 euro lordi per un Consiglio e 58,50 euro per una seduta di commissione. Che succede? Visto che nessuna legge pone un limite al numero di riunioni degli organi comunali, succede che le attività delle sette commissioni nei primi tre mesi dell'anno sono diventate frenetiche. Alcune commissioni hanno già compiuto la metà delle sedute che hanno svolto in tutto il 2007. In tutto ci sono state 17 riunioni al mese, in gennaio e febbraio, grazie a cui alcuni consiglieri, invece di risparmiare, hanno incassato più della vecchia indennità. Se le sedute del Consiglio sono state 4 nel solo mese di febbraio, oltre alle commissioni, quei 619 euro mensili potrebbe essere anche raddoppiati facendo presenzialismo. I capigruppo ad esempio hanno il diritto di partecipare a tutte le commissioni dove il proprio gruppo non ha un rappresentante, percependo il rimborso. "I compensi dei consiglieri rappresentano solo l'1% delle cifre del bilancio, comprese le indennità della giunta e dei consigli di circoscrizioni - osserva Stecconi - e sono soldi che arrivano da trasferimenti statali, non pesano quindi nel bilancio comunale. I tagli servivano al governo per risparmiare, ma si risparmia sempre sulla pelle degli altri invece di iniziare dai parlamentari. Alla fine le spese per lo stato saranno pressoché uguali, mentre si è colpito il Consiglio comunale, uno degli organi che lavora di più e più a contatto con i cittadini. Resta però uno squilibrio tra i compensi dei consiglieri. Questo è più un discorso etico, andrebbe rivisto il regolamento comunale che permette ai capigruppo di partecipare alle commissioni dietro rimborso. Dare un permesso dal lavoro ai lavoratori dipendenti per partecipare alla commissione, mi sembra già abbastanza".

Torna all'inizio


Giacomo Bugaro (Fi), torna a chiedere la commissione d'indagine comunale su l'area Ccs e l (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero, Il (Ancona)" del 25-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

'operato di Sturani, già bocciata dalla maggioranza. Il motivo? L'ultimo scontro tra il sindaco e Umberto Montanari. Quanto al proliferare delle commissioni comunali per accumulare gettoni di presenza, l'assessore Stecconi dichiara: problema più etico che economico. Garofalo a pag. 36.

Torna all'inizio


Stecconi: I gettoni delle commissioni? Un problema etico, non economico (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero, Il (Ancona)" del 25-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

Stecconi: "I gettoni delle commissioni? Un problema etico, non economico" Dopo l'eliminazione del "fisso" ai consiglieri riunioni a gettone moltiplicate. L'assessore al Bilancio: "Si potrebbe limitare la presenza dei capigruppo".

Torna all'inizio


Diamo il nostro gettone a chi soffre (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 25-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

Per il proponente le somme sarebbero utilissime per adozioni a distanza "Diamo il nostro gettone a chi soffre" Lanciotti propone di devolvere il compenso di tutte le riunioni.

Torna all'inizio


GIULIANOVA - Il consigliere indipendente Romolo Lanciotti, proprio alla vigilia di Pasqua, lancia un (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 25-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

Di FRANCESCO MARCOZZI GIULIANOVA - Il consigliere indipendente Romolo Lanciotti, proprio alla vigilia di Pasqua, lancia una proposta che merita ogni plauso e tanta attenzione e riguarda la devoluzione del gettone di presenza dei consiglieri comunali ad ogni riunione. "Il mondo politico sembra stia mutando rapidamente in questi ultimi mesi- scrive Lanciotti-, una ventata riformatrice vuole ridimensionare i costi di una "lobby del potere", ben pagata e privilegiata, che grava sulle casse dello Stato. Come spesso accade però "i tagli" cominciano sempre dalla base della piramide, con l'art. 1 comma 54 della legge 266/2005, legge Finanziaria 2006, il gettone di presenza per i consigli comunali e commissioni consiliari (per i Comuni da 10.001 a 30.000 abitanti) è stato ridotto del 10%; un atto dovuto e giusto ma tutto sommato irrisorio ai fini del risanamento del bilancio statale. Una riduzione pressoché irrilevante per entrambe le parti, statale e comunale, quindi proprio per dare un senso a questo primo gesto di riforma che propongo al Consiglio Comunale appellandomi all'umanità di ciascuno". Questa la proposta: in merito alla proposta di delibera del Consiglio comunale del 10 marzo 2008, riguardante l'attribuzione gettoni di presenze ai consiglieri comunali per la partecipazione alle Commissioni consiliari e Consigli comunali, che ammonta a 20.39 euro lordi (Comuni da 10.001 a 30.000 abitanti); di devolvere tale gettone di presenza, con effetto immediato fino alla fine del mandato, per l'adozione a distanza di bambini in difficoltà nei paesi in via di sviluppo. "Un piccolo gesto per noi consiglieri, rappresentanti di una cittadinanza generosa e solidale , ma un grande gesto di solidarietà verso bambini, che potranno davvero "vivere", con un sorriso e una spensieratezza unico di quella età, senza tralasciare educazione sociale e professionale. Giulianova può far poco da sola, ma dovrebbe mettersi a capo, io penso, di tale iniziativa che potrebbe coinvolgere gli altri 8.000 comuni italiani o parte di essi. 20 euro che tassati si trasformano in 12, sono un "surplus" per il nostro portafoglio che di certo, nella società del nuovo millennio, non ci può cambiare la vita; ma se moltiplicati per i 20 consiglieri comunali per una media di 20 Consigli l'anno, si riuscirebbero ad adottare 20 bambini. Se pensiamo ad una futura emulazione di altri 3.000 comuni italiani si potrebbe garantire a circa 60.000 nuove vite, di avere una formazione ed un futuro dignitoso, da costruire non immigrando da un paese all'altro come nomadi, ma nella propria terra d'origine; conservando costumi e tradizioni che vanno scomparendo e aiutando la propria patria nello sviluppo economico e sociale. Una grande democrazia- insiste Lanciotti- credo debba aiutare concretamente i più deboli e se l'iniziativa non parte dalle più alte cariche statali dovremmo essere noi ad agire. E' il nostro momento, Giulianova può dare un senso a tutto ciò".

Torna all'inizio


Napolitano (sezione: Costi dei politici)

( da "Riformista, Il" del 25-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

Napolitano Caro Feltri, hai sbagliato palazzo Il giornalismo irriverente ci piace e, seppur a modo nostro, proviamo a praticarlo anche noi. Non contesteremo dunque a Libero e a Vittorio Feltri ciò che molta stampa di sinistra gli contesta, e cioè che la sua campagna sui costi della politica si limita ai piani bassi dello sperpero, e si concentra su anacronistici ma marginali privilegi della cosiddetta casta, dalla sauna al ristorante al biglietto aereo. Nell'editoriale che precede questo segnaliamo d'altro canto che il costo della politica rappresentato dal rinvio sull'Alitalia è immensamente superiore, e ciò nonostante una parte della politica (Berlusconi in primis) sta facendo di tutto per farlo proseguire ancora qualche mese, magari costringendo i contribuenti italiani a pagare un altro prestito alla compagnia di Stato solo per dare una mano a imprenditori che vogliono papparsela ma non hanno nemmeno i soldi per pagarsi l'affare di tasca loro. La denunce di Libero , per quanto ci riguarda, sono comunque giuste ed efficaci. Anche se si tratta di sprechi minori, sono pur sempre veri. Se non lo fossero, non si capirebbe del resto perché ieri l'Unità abbia dedicato un intero dossier al tema della riduzione dei costi della politica, con tanto di intervento di Walter Veltroni. Certo, tagliare il numero dei deputati sarebbe di gran lunga più efficace che tagliare i buoni pasto ai mille deputati attuali. Ma anche tagliare i buoni pasto non sarebbe un cattivo inizio. Ci permettiamo solo di segnalare a Vittorio Feltri che nella sua campagna ha ieri preso una cantonata. Discutere dell'integrità personale di Giorgio Napolitano, di cui Libero ha ieri rievocato un rimborso spese per un viaggio aereo quando era europarlamentare a Bruxelles, è un vicolo cieco. Nessuno dei parlamentari attuali può a nostro parere vantare un maggior senso dello Stato e della moralità pubblica dell'anziano Napolitano, il quale del resto li condivide con una generazione che considerava la politica come una missione e non come un affare, al contrario di oggi. Caro Feltri, lascia dunque stare Napolitano. A Napoli si direbbe: hai sbagliato palazzo. 25/03/2008.

Torna all'inizio


Quattro assessori e niente presidente del consiglio (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 25-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

Pordenone "Quattro assessori e niente presidente del consiglio" VERSO IL VOTO Visentin invita a tagliare i costi della politica SPILIMBERGO. Tutti ne parlano, ma nessuno sembra prevedere soluzioni concrete in materia. Almeno nei programmi elettorali. E così Roberto Visentin, l'ex senatore, nonché ex leghista, che più di qualcuno avrebbe voluto come candidato alla poltrona di primo cittadino, lancia una provocazione agli aspiranti sindaco. "Voterò - dice - il candidato che si impegnerà a nominare una giunta con solamente quattro assessori, rinuncerà a nominare il presidente del consiglio e abbasserà le indennità di carica per gli enti periferici di nomina, come la casa di riposo o il consorzio industriale". Un chiaro segnale ai partiti nell'epoca in cui tutti si dichiarano anti-casta, "ma nessuno mette in pratica concretamente il taglio ai costi della politica". La questione degli assessori non è secondaria "perché lo statuto comunale prevede in realtà la possibilità di eleggere 7 assessori - dice -, ma mi auguro che nessuno abbia questa idea. Non soltanto perché a una città come Spilimbergo non servono, ma anche perché sarebbe una spesa inutile per la comunità". Altra figura di cui non c'è bisogno, secondo l'ex senatore, "è quella del presidente del consiglio comunale". Sui programmi dei tre candidati sindaco Visentin al momento non si pronuncia, ma di una cosa è convinto: "Nessuno ha fatto proposte concrete per ridurre i costi della politica in un momento in cui la popolazione è molto attenta a questo tema e si attende risposte chiare. Mi auguro pertanto che nei prossimi giorni i candidati prendano impegni precisi su questo fronte, in modo che tutti i cittadini possano decidere chi votare - aggiunge - valutando anche la capacità degli amministratori di fare buona economia". Un tema su cui i candidati - Renzo Francesconi per il centro-destra, Luciano Rebulla per il centro-sinistra ed Elzio Fede per la lista civica "Noi per voi" - avranno modo di riflettere in previsione dei faccia a faccia che li attendono già questa settimana. Il primo stasera alla Società operaia di Tauriano alle 20.30. Più che un confronto sarà un'occasione per parlare dei problemi e delle esigenze della frazione. Venerdì prossimo, invece, alle 20.30, nel teatro Castello di piazza Duomo, si terrà una tavola rotonda organizzata dal circolo Acli, in collaborazione con le associazioni Acqua, CittAccesa e Agesci. Un'occasione di confronto sui programmi elettorali e su problemi che riguardano l'ambiente - vedi casse di espansione -, ma anche la qualità della vita nella città del mosaico. (m.mi.).

Torna all'inizio


DA MARZO A OTTOBRE SULLE STRADE DELLA PROVINCIA. IN AUMENTO IL NUMERO DEI TESSERATI AL COMITATO PROVINCIALE ALL'INIZIO DI UNA NUOVA STAGIONE AGONISTICA (sezione: Costi dei politici)

( da "Arena.it, L'" del 25-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

Un lungo sprint per 515 atleti Numeri in aumento garanzia per il futuro In tredici fanno novanta equamente divisi In doppia cifra Bisson Cordioli Acl e Gore-Tex Cinque club e Scandolara per emergere Campagnari e promesse fuori casa     Renzo Puliero La stagione ciclistica 2008 è cominciata. Vede in campo ventitré società veronesi, presenti in tutte le categorie giovanili e tra gli Under 23. Rispetto al 2007, Verona presenta una trentina di corridori in più e anche una consistente presenza tra gli Under. Il dato che conforta maggiormente arriva dalla cinquantina di giovanissimi in più, per un totale (al momento) di 267 elementi (quasi il 52 per cento delle forze in campo) e questo va a merito, una volta di più, delle sedici società che lavorano intensamente alla base, in una categoria che dà meno "vetrina" rispetto alle altre, ma che costituisce linfa indispensabile per guardare con ottimismo al futuro. I numeri dei giovanissimi, tra l'altro, sono destinati ad aumentare (la Bionde Comferut, ad esempio, sta tesserandone altri). Rispetto alla stagione scorsa, non presenta più corridori il Dalla Vecchia-Nogara, pur rimanendo tesserata, con l'intenzione di rientrare non appena recluterà altri ragazzi e c'è stata l'unione in un solo club dei due gruppi facenti capo a Remo Cordioli. L'Ausonia rimane l'unica società a presentare corridori in tutte le categorie giovanili, come fa del resto la Gaiga sotto i due marchi Gore-Tex e Polar. La società di Pescantina, piuttosto, non è, al contrario delle ultime stagioni, la più numerosa, superata di poso dell'Isolano Stella 81, mentre il Luc Bovolone si conferma al terzo posto. Il ciclismo veronese ringrazia i tanti sponsor che hanno confermato il loro appoggio alle società veronesi e saluta l'arrivo di nuovi sponsor come la Capes che affianca la Cage, nome al quale è stato giustamente aggiunto la dicitura Veloce club Silvana, nel ricordo di quella che è stata la "mamma" di tutti i ragazzi passati nella società di Riccardo Bassi. E come l'Impresa edile Sartori e Aldegheri che abbina il proprio nome all'Isolano. G1 Ausonia: Andrea Sandri. Azzanese: Pietro Generali. Barlottini: Tommaso Venturi. Bionde Comferut: Chiara Lucchini, John Sebastian Barba, Samuele Bonfante. Cage-Capes: Alessia Bellini, Andrea Dotto, Matteo Modena, Giulio Spaliviero, Matto Vaccaro, Mattia Rizzati. Cordioli Acl: Serena Bodini, Michele Gambesi. Gaiga Polar: Giovanni Mosele. Isolano-Stella 81: Pierfrancesco Artioli. La Rizza TK: Mirko Mattioli, Mirko Zanini. Luc Bovolone: Emanuele Pasi, Edoardo Patuzzi, Miki Scartezzini, Gaia Soave, Federico Zorzan. Off. Alberti: Filippo Colombari, Carlo Valentini. Pedale Scaligero: Tommaso Signoretti. G2 Ausonia: Sara Fedeli, Gianluca Mignolli, Michele Mignolli, Enea Righetti. Azzanese: Matteo Farinazzo, Matteo Maragna, Alessandro Caloi, Marco Dolfini, Serena Floriani. Barlottini: Matteo Liber. Bisson: Beatrice Bisson, Federica Santopietro, Daniele Pulvini. Cage-Capes: Gabriel Fracasso, Alessandra Morando, Giulia Gobetti. Cordioli Acl: Abdellah Malih. Gaiga Polar: Marta Zanella. Hawaiki: Gianluca Palazzin. Italo Pec: Enrico Spadini, Katiuscia Vaccari. La Rizza TK: Jacopo Simoncelli, Noemi Zanini, Marco Zoccatelli. Luc Bovolone: Giorgia Bariani, Federico Bonetto, Matteo Coltro, Sara Malosto, Manuel Martorana, Edoardo Tavella, Thomas Tonel, Andrea Vignato, Davide Vignato. Off. Alberti: Dalila Martin, Francesca Curcio, Gianmarco Cervato, Mattia Tanara, Samuele Carpene, Damiano Anselmi. Pedale Scaligero: Benedetta Signoretti. G3 Ausonia: Andrea Beghini, Marco Chesini, Omar El Gouzi, Michele Gastaldelli. Azzanese: Gianni Narducci, Davide Venturi, Alberto Braga, Matteo Facci. Barlottini: Gabriele Rudari. Bionde Comferut: Orfeo Brentaro. Bisson: Ettore Saggiorato, Yahia Lhuaoui. Cage-Capes: Yuri Zanin, Alberto Valarin, Riccardo Bernamonte. Caselle Rossetto: Alessio Rigo, Riccardo Scalfo. Cordioli Acl: Mattia Gasparini, Matteo Tibaldi. Gaiga Polar: Ilaria De Beni, Manuel Nappo. Hawaiki: Matteo Bolcato, Thomas Disconzi, Debora Ghiotto, Alberto Tregnago, Mattia Zini. Isolano-Stella 81: Isacco Brun, Tommaso Brutti, Lorenzo Caramori, Sara Fedrigo, Lorenzo Giordani, Michael Minali. Italo Pec: Orlando Capasso, Francesco Greco, Vittoria Modenese. La Rizza TK: Manuel Colliselli, Matteo Manara. Luc Bovolone: Luca Bariani, Luca Foletto, Mattia Morando, Davide Pasi. Off. Alberti: Margherita Puccetti, Sebastiano Mantovani, Daniel Dal Forno, Leandro Masotto, Giulio Masotto, Diego Cisamolo, Luigi Peroni, Denis Piccinin, Filippo Dal Forno. Pedale Scaligero: Elena Pasquali, Simone Chesini, Michele Gasparini, Alex Zimelli. G4 Ausonia: Pietro Peretti, Filippo Speri. Azzanese: Debora Silvestri, Nicolas Venturini. Barlottini: Fabio Mattioli. Bionde Comferut: Leonardo Lucchini, Alessandro Bellini, Federica De Carli. Bisson: Cristian Crema, Alberto De Grossi, Alberto Taddei, Filippo Galdiolo. Cage-Capes: Alberto Zanoni, Denis Lovato, Michelle Albarello, Luca Mozzato. Caselle Rossetto: Sara Cordioli, Riccardo Campennì. Cordioli Acl: Samuel Bonomi, Paolo Danzi, Simone Gennari, Saad Malih, Cristian Rocchetta. Gaiga Polar: Luca Nappo, Nicolò Zoccatelli. Hawaiki: Riccardo Boron, Gabriele Palazzin. Isolano-Stella 81: Giacomo Aliprandi, Mattia Basaglia, Davide Biasiolo, Davide Boarotto, Mergim Hoxhaj, Nicole Magagna, Michele Merlin, Emanuele Olivieri, Mounin Ouahdani, Luca Scappini, Martina Stefani, Marco Strazza. Italo Pec: Lorenzo Cuteri, Chiara Fadini, Rachele Pasotto, Michael Peroni. La Rizza TK: Simone Rigatelli, Davide Veronese. Luc Bovolone: Emanuele Caramori, Alberto De Guidi, Alberto Ghirigato, Alessandro Orlandi, Alex Soave. Pedale Scaligero: Alex Bonini, Michele Boscaini, Thomas Favetta. G5 Ausonia: Margherita Dalle Pezze, Simone Orizzonte, Alessandro Ragno, Nicola Righetti, Massimiliano Viglio. Azzanese: Tomas Floriani, Giulio Braga, Roberto Generali. Barlottini: Federico Girelli, Alessandro Marcolini. Bionde Comferut: Edoardo Barba. Bisson: Alessandro Gobbi, Daniele Genchi, Xenis Mema. Cage-Capes: Mara Bellini, Fatima Sadouk, Christoper Faltracco, Davide Vaccaro, Federico Lucchiari. Caselle Rossetto: Alex Venturini, Tommaso Cavallini, Marco Zancarli. Cordioli Acl: Riccardo Merola, Denis Signorini. Gaiga Polar: Giovanni Benedetti, Giovanni Cipriani. Hawaiki: Deborah Gazzetto, Matteo Gazzetto. Isolano-Stella 81: Raul Brinda, Carloalberto Giordani, Alberto Meneghelli, Francesco Polito, Tommaso Pomini. Italo Pec: Pietro Fagnani, Pietro Giavoni, Davide Lombardi, Jessica Longo, Martina Pietroboni. La Rizza TK: Andrea Boseggia, Matteo Bottacini, Francesco Peretti. Luc Bovolone: Maickol Bertasini, Realdo Ramaliu, Betti Giada Sarti, Luca Schiesari, Enrico Zanoncello. Off. Alberti: Thomas Frigo. Pedale Scaligero: Mattia Cristofaletti, Fabio Gasparini, Matteo Perini, Nicolò Cordioli. G6 Ausonia: Alessandro Fedeli, Giovanni Guglielmi, Elisabetta Platano. Azzanese: Antonio Pezzano, Marco Maragna, Francesco Bugnola, Riccardo Perizzolo. Barlottini: Riccardo Corciulo, Carmine Passerelli, Matteo Caliari, Giacomo De Ioris. Bionde Comferut: Cristina Lucchini, Isacco Merlin. Bisson: Diletta Milan, Antonio Facella, Samuele Zen, Mattia Pellegrin. Cage-Capes: Davide Crema, Luca Civolani. Gaiga Polar: Davide Bottacini, Anna Melchiori. Hawaiki: Francesco Anselmi, Gianmarco Pica, Luca Tovo. Isolano-Stella 81: Leonardo Fedrigo, Matilde Giordani, Salahiddin Hmouddan, Omar Leardini, Gabriel Liviu Lita, Simone Turazza. Italo Pec: Gianni Lunardi, Eros Rossi. La Rizza TK: Enrico Rigatelli, Davide Fontana. Luc: Lorenza Bertolo, Andrea Morando, Michele Vignato, Attilio Viviani, Michele Zorzan. Off. Alberti: Elisabetta Masotto, Matteo Cervato, Luca Peroni. Ped. Scaliego: Pietro Signoretti.   1° ANNO Ausonia: Paolo Allari, Enrico Logica, Antonio Jozic, Giovanni Peretti, Mattia Saturnini, Massimiliano Zocca. Azzanese: Mattia Venturi, Federico Bertasello. Bionde Comferut: Davide Ceni, Giovanni Rinco. Bisson: Gianluca Pavan, Chasim Mema, Andrea Ongaro. Cage-Capes: Michael Mericiani, Nicola Donatello; Denise Salgarello. Cordioli Acl: Simone Gaburro, Michael Rossetti, Nicolas Santacà, Dan Verlan; Serena Marconi, Giulia Stanzial. Gaiga Polar: Matteo Annechini,Andrea Formenti, Ad Dominic Girleanu, Daniel Rupiani. Hawaiki: Matteo De Danieli. Isolano-Stella 81: Mattia Biasiolo, Leonardo Caramori, Federico Conti, Zakaria Hmouddan, Riccardo Minali. Italo Pec: Nicola Bressan, Mirko Fagnani, Nikholas Ferrari. Luc Bovolone: Elia Ghirigato, Giacomo Rossignoli. Off. Alberti: Linda Fattori, Ilaria Bonomi; Emanuele Orrù, Sebastiano Sanna, Alessandro Marchi, Alessandro Viviani, Filippo Mantovani. 2° ANNO Ausonia: Stefano Marchesini, Riccardo Marconi, Daniele Brigo. Azzanese: Matteo Alban, Nicola Tezza, Federico De Vita, Albero Fiocco, Michele Facincani. Barlottini: Cristian Baietta, Nicolò Bassan, Christian Mazzi, Massimiliano Girelli. Bionde C.: Thomas Bonfante. Bisson: Francesco Zen, Samuele Bonato. Cage-Capes: Matteo Crema, Mattia Paganotto. Gaiga Polar: Enrico Bertoni, Lorenzo Cinus, Alex Egidiu Girleanu, Gianluca Righetti, Filippo Tirelli. Hawaiki: Francesco Castegnaro, Luca Franarin, Matteo Ghiotto, Alesandro Mano. Isolano-Stella 81: Vladimir Boaghe, Fabio Bosco, Rosario Carrubba, Andrea Mirandola. Italo Pec: Francesco Bagni, Andrea Battagliola, Mattia Franzini, Jeku Koni, Kevin Lucchese, Nicola Olivieri, Luca Meoni, Francesco Troiani. Luc: Francesco Crescenti, Teodor Smau. Off. Alberti: Filippo Rudi, Luca Marchi, Giacomo Peroni, Davide Piccoli, Tommaso Nicoletti, Riccardo Dalla Chiusa.   Ausonia: Fabio Allari, Davide Formolo, Alessio Giona, Stefano Girelli, Samuele Dalla Mura, Francesco Pinali, Demis Barusolo. Azzanese: Michele Scartezzini, Riccardo Alban, Alessio Milanese, Alberto Vento, Andrea Olivieri, Andrea Martini, Fabio Andreoli. Barlottini: Eliakim Penza, Diego Stanghellini, Marco Bertasini. Bisson: Marco Barca, Davide Barone, Manuel Bedin, Luca Brutto, Mattia Crema, Nicola Dalli Cani, Francesco Ferron, Enrico Marchi, Luca Massaro, Francesco Piubello, Matteo Zanovello. Cordioli Acl Legno: Alberto Accordino, Federico Anne, Nicolas Bignoni, Alberto Corsi, Mattia De Mori, Michael David Mazzon, Michele Poldi, Enrico Pomari, Riccardo Rovina; Valentina Bissoli, Sara Dal Corso, Anna Fedrigo, Vanessa Greco. FDB Cologna Veneta: Dario Bastianello, Gianmaria Cazzola, Riccardo Dugatto, Andrea Favaretto, Sebastiano Gnesin, Alessandro Scarato, Cristian Zanellato. Gore-Tex Gaiga Polar: Mattia Cipriani, Luca Signorini, Michele Tomelini; Nicolò Ciaraldi, Alessandro De Beni, Pasquale Guerriero, Aronne Marini, Jacopo Purgato, Dumitru Seiciuc, Isacco Tomelini, Lorenzo Zanella. Hawaiki: Luca Ferraretto, Davide Pontalto. Isolano-Stella 81-Sartori e Aldegheri: Lorenzo Bellomi, Michael Campaci, Andrea Canovi, Riccardo Colato, Davide Gabburo, Andrea Meggiorini, Elia Merola, Nicola Mirandola, Alessio Simonetta. La Rizza Thermo King-Cailotto: Federico Capretto, Simone Carletto, Alessandro Vesentini. Luc Bovolone: Alessandro Davì, Mattia Lo Monaco, Simone Oselin, Edison Ramaliu, Francesco Schiavi, Luca Zanoncello, Maria Bertolo. Officine Alberti: Claudio Dal Bosco. Pedale Scaligero Lippa: Nicola Cauchioli, Alex Isalberti, Lizio Manfredi, Omar Marchesini, Claudio Mingon, Fabio Mingon, Francesco Pancini, Nicola Toffali, Alice Gelmetti. San Pierino: Leone Pasquato.   Ausonia: Federico Baldan, Luca Chesini, Sebastiano Dal Cappello, Riccardo Damoli, Davide Magon, Michele Perizzolo, Michele Piccoli, Marco Zorzan, Michele Galimberti, Daniele Turnaturi, Leonardo Marconi. Contri Autozai: Sidney Caretta, Alessandro Di Giovanni, Mirco Fochesato, Fabio Lonardi, Alex Marchesini, Manuel Padovani, Alessio Platano, Matteo Piazza, Milo Viviani. FDB-Car Diesel Ecodem: Mattia Bazzanella, Fabrizio Defant, Luca Donella, Nicolas Favalli, Luca Filippi, Davide Gennari, Mattia Mancin, Stefano Melegaro, Mattia Filippi, Damiano Puggia, Mattia Ress, Gianluca Tavella, Denny Toffali, Elia Zanon. Gore-Tex Gaiga Polar: Giacomo Cristiano, Fabio Motalli, Ciriaco Paoletta, Mirco Torsi; Nicola Bellorio, Giuseppe Ceschi, Massimo Corsi, Michel Dal Corso, Gabriele Gugolati, Isacco Tacchella. Officine Alberti: Valentina Scandolara. Stefen Zamboni: Simone Corciulo, Elia Donello, Daniele Greco, Francesco Mantovani, Paolo Meneghello, Andrea Sartori; Daniele Aldegheri, Thomas Bottacini, Marco Gaianigo, Andrea Morando, Diego Rinaldi.   Verona ha una sola squadra Under 23-élite, la Cicli Campagnari di Aldo Campagnari. Si presenta con Luca Casalin, Luciano Polinari, Davide Girlanda, Luca Pisetta, Pietro Tedesco, Nicolò Caramaschi, Jacopo Braga, Roberto Mantovani, Davide Maffezzoli. Gareggiano con società di fuori provincia: Tomas Alberio (Filmop), Diego Aldegheri (Mantovani), Marco Barban (Mantovani), Leon Bone (Mantovani), Davide Bonomi (Mantovani), Nicola Dal Santo (Zalf), Alessandro D'Urso (Ciclismo 2000), Francesco Espinoza (Mantovani), Carlo Ferrari (Ciclismo 2000), Andrea Fin (Zalf), Francesco Frisoni (Unidelta), Luca Gasparini (Pagnoncelli), Andrea Guardini (Lucchini), Jose Machado (Mantovani), Enrico Mantovani (Trevigiani), Martino Marcotto (Gazzera), Alessandro Mazzi (Palazzago), Michele Merlo (Mantovani), Mirko Tedeschi (Lucchini), Davide Tortella (Unidelta), Massimiliano Turco (Podenzano), Elia Viviani (Marchiol), Luca Zanderigo (Filmop), Edoardo Zardini (Mantovani). Nel settore femminile, in gara Eleonora Patuzzo, Anna Farina, Laura Bignotto, Valentina Dal Bon.  .

Torna all'inizio


CANDIDATI IN BUS E CAMPER SCATTA L'AUSTERITY ELETTORALE (sezione: Costi dei politici)

( da "Mattino, Il (Benevento)" del 25-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

I COSTI DELLA POLITICA Stop ai maxi-manifesti, i partiti scelgono la sobrietà Pochi comizi, da Berlusconi solo l'anticipo dei rimborsi e nel rush finale il Pd convoca gli elettori delle primarie TERESA BARTOLI Roma. "Una campagna al risparmio": almeno su questo parlano ad una voce i tesorieri dei partiti che si contendono il voto degli italiani. La scelta del Pd di correre da solo ed il conseguente adeguarsi del Pdl ha ridotto il numero dei contendenti. Ma il primo pensiero riconoscente Mauro Agostini, tesoriere del Pd, e Rocco Crimi, suo omologo per Forza Italia, va a Clemente Mastella. È stato il precipitare improvviso ed imprevisto della crisi del governo Prodi a far tagliare una delle voci più onerose della campagna precedente: i maxi cartelloni sei per tre, che negli anni scorsi avevano oscurato i panorami delle principali città. Occupano spazi commerciali che vanno prenotati con grande anticipo. I periodi disponibili sforavano nell'ultimo mese di campagna - quando la legge li proibisce - e così tanto Veltroni quanto Berlusconi vi hanno rinunciato. "Quella della sobrietà - spiega Paolo Bonaiuti, portavoce del cavaliere - è però anche una scelta politica. Una campagna dispendiosa sarebbe stata controproducente, visto che il paese e gli italiani fanno i conti con una difficile situazione economica". Niente cartelloni, le lettere ai cittadini lombardi e campani costano molto meno del lussuosissimo volume in carta patinata della "storia italiana" recapitato a milioni di italiani nel 2001. Poche manifestazioni e quindi niente affitti di teatri, 200 camper sulle strade delle regioni considerate in bilico per conquistare il premio di maggioranza al Senato: Liguria, Marche, Abruzzo, Campania soprattutto. Dodici milioni di euro andranno in manifesti sui quali non campeggia il volto di Berlusconi. È stato il Cavaliere a dettare la linea-risparmio anticipando la somma che gli rientrerà col finanziamento pubblico. "Se continuo a spendere tutto per la politica la mia famiglia mi interdirà" ha detto nei giorni scorsi lamentandosi anche del fatto che "gli imprenditori ancora non hanno deciso di contribuire alla campagna". Anche al loft del Pd la parola d'ordine è sobrietà. Il pullman costa duecentomila euro e tanto olio di gomito dei volontari. Sul sito del Pd è anche in vendita il percorso: si può contribuire comprandolo a quindici euro a chilometro. In vendita anche - è la prima volta che non arrivano pagati da Roma - i materiali per la campagna: manifesti, braccialetti, magliette e palloncini. Roma prepara invece i kit per l'appuntamento clou, quello su cui Veltroni ripone molte delle speranze di rimonta: in questi giorni gli elettori delle primarie riceveranno una "convocazione" per il 30 ai 12 mila gazebo che saranno riallestiti in ottanta comuni. A ciascuno di loro sarà affidato il compito di convincere con un porta a porta diretto almeno tre elettori a votare per il Pd. Uno sforzo che costerà circa quattro milioni per la produzione di kit esplicatici e manifesti. "Saranno sobri ed essenziali, mica possiamo concorrere con la coca cola" dice Ermete Realacci parlando delle possibilità a disposizione del "principale esponente del fronte avversario" per chiamare Berlusconi come fa Veltroni. Uno sforzo notevole lo mette in campo anche l'Unione di centro di Pier Ferdinando Casini. "Le nostre cifre le abbiamo sempre denunciate onestamente, mentre gli altri mentivano e ci facevano risultare in cima alle classifiche" dice Roberto Rao, suo portavoce. Si punta molto sui manifesti ma anche su vetturette per distribuire volantini, spot, pubblicità sui taxi (spuntata ricorrendo al garante perché la categoria si rifiutava di accogliere altro che non fosse la campagna Pdl che candida il loro leader Bittarelli): alla fine la spesa arriverà a circa 18 milioni, concentrata sulle regioni dove è a portata il quorum e nelle grandi città per captare voto di opinione. "Molto meno spenderemo noi" dice Francesco Storace: "Ormai è chiaro che da Berlusconi non abbiamo avuto un euro, checché ne dica Fini" dice il leader della Destra che sta preparando "una iniziativa per raggiungere tutti i cittadini romani".

Torna all'inizio


SOCIETA'. Appello ai politici di Consumatori e Liberi professionisti: no ai finanziamenti delle cor (sezione: Costi dei politici)

( da "HelpConsumatori" del 25-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

News SOCIETA'. Appello ai politici di Consumatori e Liberi professionisti: no ai finanziamenti delle cor 25/03/2008 - 14:29 "Rinunciare al sostegno economico delle corporazioni che domani determinerebbero pesanti influenze nelle decisioni strategiche per il Paese, prolungando quella stasi nello sviluppo ed impedendo a merito e pari opportunità di crescere". Questo l'appello alle forze politiche oggi diffuso dalle associazioni dei consumatori e dei liberi professionisti. A meno di un mese dalle elezioni i consumatori e i liberi professionisti parlano di un'Italia "alle porte di una crisi economica e di sviluppo". La via di uscita è nella "meritocrazia" e nelle "pari opportunità", "capacità troppo spesso soffocate da interessi di parte e da un corporativismo diffuso che blocca non solo la crescita economica e sociale della nostra nazione, ma perfino la nostra democrazia". Per evitare che la democrazia si trasformi in una "lobbycrazia" le associazioni chiedono alle coalizioni, ai partiti e a tutti i candidati impegnati nella campagna elettorale di rinunciare al finanziamento da parte di corporazioni e monopoli. "Scegliere coraggiosamente di non accettare finanziamenti da lobby e corporazioni - si legge nell'appello - significa innalzare il livello di libertà del Paese e dei propri organi decisionali, perché possano assumersi finalmente la responsabilità di agire per il conseguimento del reale bene comune. Hanno aderito all'appello: Adiconsum, Adusbef, APE, Assortenti, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Anpa, Campania architetti, Co.Di.Arch, MDC, MC, MNLF, UNC. 2008 - redattore: SB.

Torna all'inizio


L'oro di Napoli (sezione: Costi dei politici)

( da "Napoli.com" del 25-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

La casta della monnezza è la più ricca d'Italia ... di Gennaro Sangiuliano (da: Libero del 25/03/2008) La casta della Regione Campania è la più "costosa" in Italia. L'Emilia Romagna spende 67 milioni per i suoi 67 eletti, la Lombarda 80 milioni per far lavorare 80 rappresentanti, la Campania per 60 consiglieri fagocita 78 milioni, che lieviteranno a 94 milioni nel 2008. Ai numeri non si scappa: i consiglieri campani sono 60, ciascuno dei quali percepisce uno stipendio di 9.143 euro, cui vanno aggiunti 3.000 euro per i cosiddetti portaborse, un ufficio, una segreteria e altre varie indennità. Ma nessuno nell'assemblea campana fa il consigliere sic et simpliciter. Perché di questi 60 ben diciotto (sia di maggioranza che di opposizione) fanno i presidenti di commissione, percependo un 15% di più dell'indennità di base pari a 1.371 euro; altri diciotto fanno i vicepresidenti ai quali compete un 8% aggiuntivo pari a 731 euro; e infine ci sono anche diciotto segretari di commissione che percepiscono un 4% in più pari a 365 euro. Dunque 54 consiglieri su 60 hanno un benefit aggiuntivo al già corposo stipendio base. TRIPLO INCARICO Ma non è certo finita qui. Perché fra i 60 consiglieri viene scelto il presidente, nel caso Sandra Lonardo Mastella, a cui compete un'indennità aggiuntiva pari al 20%, cioè 1.828 euro. Ci sono, poi, due vicepresidenti (uno è dell'opposizione di centrodestra) con integrazione stipendiale del 15%, cioè 1.371 euro; due questori con l'8% in più; due segretari anche loro con ì'8% pari a 731 euro. Nel consiglio regionale della Campania ci sono 14 gruppi ognuno dei quali ha un capogruppo e un vicecapogruppo ai quali spettano prebende aggiuntive. La matematica ci porta a incontrovertibili constatazioni: il totale dei "benefit" arriva a quota 94. Dunque, non solo tutti i consiglieri regionali hanno un secondo incarico che giustifica l'integrazione ma alcuni, oltre la metà hanno addirittura il triplo incarico che porta la terza prebenda. Di fatto un consigliere regionale campano guadagna più di un deputato o senatore anche perché non ha spese di soggiorno a Roma. Fare il consigliere regionale della Campania è anche un investimento per una serena vecchiaia, basta, infatti, aver fatto una legislatura per incassare una pensione integrativa di 3.200 euro mensili che scatta al 55esimo anno di età. Per ogni ulteriore legislatura la pensioncina sale di altri 2.200 euro ed è cumulabile a quella di parlamentare nei casi frequenti in cui si passa al Parlamento nazionale. Per intenderci una legislatura al consiglio regionale frutta una pensione pari a quella di chi per una vita ha fatto il professore universitario, il medico ospedaliero, l'ufficiale dei carabinieri, il funzionario di polizia, l'avvocato. IL PROBLEMA SANITÀ Non solo i politici dell'assemblea regionale campana sono i più costosi d'Italia ma guai a ingerire nei loro stipendi. Quando la Finanziaria del 2006 (legge 266/05) a firma di Giulio Tremonti, tentò di tagliare di appena il 10 per cento le indennità dei politici campani, questi pensarono bene di far ricorrere la Regio ne, scomodando addirittura la Corte Costituzionale, perché la norma taglia stipendi viola l'autonomia finanziaria della Regione e "degli organi politici regionali". La Consulta ha dato ragione alla Campania ma è chiaro che dietro un dato formale si nasconde una questione morale. Nella moderna sede del Consiglio regionale della Campania, al centro direzionale di Napoli, c'è ovviamente una bouvette-ristorante, un presidio medico, una boarding room per il presidente. La magistratura ha messo sotto osservazione contratti di affitto di nuovi uffici per 5.000 mq, sempre ubicati al centro direzionale, per i quali si spendono 1 milione e 200 mila euro anche se risultano ancora deserti. Alla casta campana piace viaggiare, soprattutto se a spese del contribuente, "partono e' basti-mienti", "partono i bastimenti", recita l'andante di un'antica canzone napoletana che racconta l'emigrazione dei primi del Novecento. E autentici bastimenti, nel caso in business class su vettori aerei, carichi di assessori, consiglieri regionali, portaborse, dirigenti e funzionari hanno attraversato l'Oceano per gli Stati Uniti. Solo nell'ultimo anno, dopo dure polemiche e un'inchiesta della Corte dei conti poi archiviata, non si è rinnovato il rito di mega delegazioni per il Columbus Day a New York. Lo scorso 23 febbraio la Procura regionale della Corte dei Conti ha annunciato che il debito cumulato dalla Regione Campania nella sola sanità ammonta a sei miliardi e 900 milioni di euro mentre la cifra stimata in precedenza era di cinque miliardi. In precedenza la Corte dei Conti aveva stigmatizzato alcune spese regionali: dai 222.000 euro finanziati dalla Regione per il corso di formazione professionale mai svolto all'Università popolare di Caserta ai 60.000 per l'allestimento di un presepe nella sede regionale di New York fino ai 14.000 impegnati ma non spesi dalla Provincia di Napoli per comprare foulard da distribuire. Dal bollettino ufficiale della Regione si apprende che sono stati stanziati 248 mila euro per uno studio sulla mobilità dal Museo archeologico a quello di Capodimonte. L'unica proposta di legge regionale per abbassare i costi della politica l'hanno presentata alcuni esponenti di An: Salvatore Ronghi e Franco D'Ercole. Al momento giace in commissione e, nonostante le buone intenzioni dei proponenti, difficilmente avanzerà nell'iter. Si tenta, invece, di riorganizzare in 12 le commissioni consiliari. TASSE RECORD La rassegna degli assessori e dei politici regionali finiti nelle maglie della giustizia per vari episodi è lunga, quattro consiglieri regionali e tre assessori sotto inchiesta per fatti gravi, alcuni addirittura arrestati. Un mese fa il procuratore capo di Napoli, Giandomenico Lepore è stato lapidario: "La corruzione sta aumentando sempre di più. Il lavoro è così tanto che sto pensando di rafforzare, dal punto di vista dei magistrati, la sezione della pubblica amministrazione". La sprecopoli campana è un vortice che si autoalimenta sul quale sono ancora decine gli episodi da citare. Ma, forse, è più utile richiamare altri dati: i cittadini della Campania pagano un'addizionale Irpef fra le più altre d'Italia e il bollo auto al massimo importo consentito dalla legge. Ancora, secondo le statistiche Istat, più 450 mila famiglie della Campania sono sotto la soglia della povertà in Campania (cioè sotto 7 mila euro di reddito all'anno), più di Lombardia, Piemonte, Liguria e Triveneto messe insieme. Infine, l'Unione Europea ha destinato alla Campania, negli anni 2000-2006, fondi per 7,7 miliardi di euro, la Regione ne ha spesi meno della metà. Per quelli impiegati l'effettiva utilità è tutta da verificare.

Torna all'inizio


ISTITUZIONI. Consumatori e Liberi professionisti: no ai soldi delle corporazioni per la politica (sezione: Costi dei politici)

( da "HelpConsumatori" del 25-03-2008)

Argomenti: Costi della politica

News ISTITUZIONI. Consumatori e Liberi professionisti: no ai soldi delle corporazioni per la politica 25/03/2008 - 14:29 "Rinunciare al sostegno economico delle corporazioni che domani determinerebbero pesanti influenze nelle decisioni strategiche per il Paese, prolungando quella stasi nello sviluppo ed impedendo a merito e pari opportunità di crescere". Questo l'appello alle forze politiche diffuso oggi dalle associazioni dei consumatori e dei liberi professionisti. A meno di un mese dalle elezioni i consumatori e i liberi professionisti parlano di un'Italia "alle porte di una crisi economica e di sviluppo". La via di uscita è nella "meritocrazia" e nelle "pari opportunità", "capacità troppo spesso soffocate da interessi di parte e da un corporativismo diffuso che blocca non solo la crescita economica e sociale della nostra nazione, ma perfino la nostra democrazia". Per evitare che la democrazia si trasformi in una "lobbycrazia" le associazioni chiedono alle coalizioni, ai partiti e a tutti i candidati impegnati nella campagna elettorale di rinunciare al finanziamento da parte di corporazioni e monopoli. "Scegliere coraggiosamente di non accettare finanziamenti da lobby e corporazioni - si legge nell'appello - significa innalzare il livello di libertà del Paese e dei propri organi decisionali, perché possano assumersi finalmente la responsabilità di agire per il conseguimento del reale bene comune. Hanno aderito all'appello: Adiconsum, Adusbef, APE, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Anpa, Campania architetti, Co.Di.Arch, MDC, MC, MNLF, UNC. 2008 - redattore: SB.

Torna all'inizio