HOME PRIVILEGIA NE IRROGANTO di
|
DOSSIER “I COSTI DELLA POLITICA.” |
|
top ARTICOLI DEL 25-3-2008
#TOP
REDDITI
( da "Gazzetta
di Mantova, La" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Oggi
nell'agone politico dopo anni di inutile frammentazione il cui unico vantaggio
(per così dire) è stato solo l'aumento dei costi della politica e il
conseguente allontanamento del cittadino dalla cosa pubblica, troviamo due
grandi partiti il PD e il PDL.
Metadistretti,
14 milioni di euro per promuovere l'eccellenza della Lombardia
( da "Giornale
di Brescia" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Il
contributo, nella forma del finanziamento a fondo perduto - spiega Ibs, società
di consulenza aziendale specializzata nella finanza agevolata e guidata da
Alberto Bertolotti - coprirà fino al 50% dei costi totali ammissibili per
progetti che sviluppino prodotti, processi o servizi a forte contenuto innovativo.
E
venerdì in aula si decidono aliquote Ici e addizionale Irpef
( da "Provincia
di Cremona, La" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
gettoni di
presenza spettanti agli amministratori comunali e verranno anche esaminati ed
approvati il bilancio di previsione con la relazione previsionale e
programmatica e il bilancio pluriennale triennio 2008-2010. Infine il
regolamento per la concessione in uso e la gestione degli impianti sportivi e
la verifica percentuale di copertura dei costi riguardo i servizi a domanda
individuale.
Da
oggi tour nella difficilissima Sicilia: liste pulite lotta al precariato e costi
della politica i temi Gli alleati facciano di più nelle regioni in bilico
( da "Unita,
L'" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Stai
consultando l'edizione del Da oggi tour nella difficilissima Sicilia: liste
pulite lotta al precariato e costi della politica i temi "Gli alleati
facciano di più nelle regioni in bilico".
La
moltiplicazione delle sedute delle commissioni consiliari? Più un danno morale,
che non di c ( da "Messaggero, Il (Ancona)"
del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
si alzano di
certo le tasse o le tariffe dei servizi per far fronte al gettone di presenza
dei consiglieri comunali". Da gennaio, con l'entrata in vigore della legge
Finanziaria, la vecchia indennità di funzione per i consiglieri comunali è
stata sostituita con il ritorno al gettone di presenza. Invece di 619 euro
lordi mensili, si incassano 117 euro lordi per un Consiglio e 58,
Giacomo
Bugaro (Fi), torna a chiedere la commissione d'indagine comunale su l'area Ccs
e l ( da "Messaggero, Il (Ancona)"
del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
'operato di
Sturani, già bocciata dalla maggioranza. Il motivo? L'ultimo scontro tra il
sindaco e Umberto Montanari. Quanto al proliferare delle commissioni comunali
per accumulare gettoni di presenza, l'assessore Stecconi dichiara: problema più
etico che economico.
Stecconi:
I gettoni delle commissioni? Un problema etico, non economico
( da "Messaggero,
Il (Ancona)" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Stecconi:
"I gettoni delle commissioni? Un problema etico, non economico" Dopo
l'eliminazione del "fisso" ai consiglieri riunioni a gettone
moltiplicate. L'assessore al Bilancio: "Si potrebbe limitare la presenza
dei capigruppo".
Diamo
il nostro gettone a chi soffre ( da "Messaggero, Il (Abruzzo)"
del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Per il
proponente le somme sarebbero utilissime per adozioni a distanza "Diamo il
nostro gettone a chi soffre" Lanciotti propone di devolvere il compenso di
tutte le riunioni.
GIULIANOVA
- Il consigliere indipendente Romolo Lanciotti, proprio alla vigilia di Pasqua,
lancia un ( da "Messaggero, Il (Abruzzo)"
del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
di devolvere
tale gettone di presenza, con effetto immediato fino alla fine del mandato, per
l'adozione a distanza di bambini in difficoltà nei paesi in via di sviluppo.
"Un piccolo gesto per noi consiglieri, rappresentanti di una cittadinanza
generosa e solidale , ma un grande gesto di solidarietà verso bambini,
Napolitano
( da "Riformista,
Il" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Unità abbia
dedicato un intero dossier al tema della riduzione dei costi della politica,
con tanto di intervento di Walter Veltroni. Certo, tagliare il numero dei
deputati sarebbe di gran lunga più efficace che tagliare i buoni pasto ai mille
deputati attuali. Ma anche tagliare i buoni pasto non sarebbe un cattivo
inizio.
Quattro
assessori e niente presidente del consiglio
( da "Messaggero
Veneto, Il" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Sui programmi
dei tre candidati sindaco Visentin al momento non si pronuncia, ma di una cosa
è convinto: "Nessuno ha fatto proposte concrete per ridurre i costi della
politica in un momento in cui la popolazione è molto attenta a questo tema e si
attende risposte chiare.
DA
MARZO A OTTOBRE SULLE STRADE DELLA PROVINCIA. IN AUMENTO IL NUMERO DEI
TESSERATI AL COMITATO PROVINCIALE ALL'INIZIO DI UNA NUOVA STAGIONE AGONISTICA
( da "Arena.it,
L'" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Giulio
Spaliviero, Matto Vaccaro, Mattia Rizzati. Cordioli Acl: Serena Bodini, Michele
Gambesi. Gaiga Polar: Giovanni Mosele. Isolano-Stella 81: Pierfrancesco
Artioli. La Rizza TK: Mirko Mattioli, Mirko Zanini. Luc Bovolone: Emanuele
Pasi, Edoardo Patuzzi, Miki Scartezzini, Gaia Soave, Federico Zorzan.
CANDIDATI
IN BUS E CAMPER SCATTA L'AUSTERITY ELETTORALE
( da "Mattino,
Il (Benevento)" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
I COSTI DELLA
POLITICA Stop ai maxi-manifesti, i partiti scelgono la sobrietà Pochi comizi,
da Berlusconi solo l'anticipo dei rimborsi e nel rush finale il Pd convoca gli
elettori delle primarie TERESA BARTOLI Roma. "Una campagna al
risparmio": almeno su questo parlano ad una voce i tesorieri dei partiti
che si contendono il voto degli italiani.
SOCIETA'.
Appello ai politici di Consumatori e Liberi professionisti: no ai finanziamenti
delle cor ( da "HelpConsumatori"
del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Appello ai
politici di Consumatori e Liberi professionisti: no ai finanziamenti delle cor
25/03/2008 - 14:29 "Rinunciare al sostegno economico delle corporazioni
che domani determinerebbero pesanti influenze nelle decisioni strategiche per
il Paese, prolungando quella stasi nello sviluppo ed impedendo a merito e pari
opportunità di crescere"
L'oro
di Napoli ( da "Napoli.com"
del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
appena il 10
per cento le indennità dei politici campani, questi pensarono bene di far
ricorrere la Regio ne, scomodando addirittura la Corte Costituzionale, perché
la norma taglia stipendi viola l'autonomia finanziaria della Regione e
"degli organi politici regionali". La Consulta ha dato ragione alla
Campania ma è chiaro che dietro un dato formale si nasconde una questione
morale.
ISTITUZIONI.
Consumatori e Liberi professionisti: no ai soldi delle corporazioni per la
politica ( da "HelpConsumatori"
del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
politiche
diffuso oggi dalle associazioni dei consumatori e dei liberi professionisti. A
meno di un mese dalle elezioni i consumatori e i liberi professionisti parlano
di un'Italia "alle porte di una crisi economica e di sviluppo". La
via di uscita è nella "meritocrazia" e nelle "pari
opportunità", "capacità troppo spesso soffocate da interessi di parte
e da un corporativismo diffuso
( da "Gazzetta di Mantova, La" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
REDDITI L'operaia e
il deputato Nella sua rubrica del 21/03 si può notare una breve relazione
dell'ufficio stampa parlamentari Pd relativa al reddito percepito
dall'onorevole Burchiellaro nell'anno 2006. Ebbene, tolte le imposte pagate (e
ci mancherebbe altro!), i contributi versati al partito di appartenza e le
iniziative di solidarietà, il reddito netto del parlamentare mantovano è di
45.183 euro. Ora, dopo le dichiarazioni a mio avviso acchiappa-voti del leader
del Pd che propone di ridurre gli stipendi ai politici italiani, lo stesso
Veltroni, e alcuni dei suoi colleghi, dichiarano che parte delle loro sostanze
economiche mensili è da loro devoluta in beneficenza, magari a qualche
associazione africana come se in Italia non ci fossero enti bisognosi di aiuti
economici. Che anime generose!! Io, misera operaia metalmeccanica, con
stipendio mensile netto di euro
( da "Giornale di Brescia" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
Edizione: 25/03/2008
testata: Giornale di Brescia sezione:ECONOMIA IL NUOVO BANDO REGIONALE
APPROVATO IL 5 MARZO Metadistretti, 14 milioni di euro per promuovere
l'eccellenza della Lombardia BRESCIA - Anche per il 2008 la Regione Lombardia
ha stanziato più di 14 milioni di euro per promuovere l'eccellenza nei
metadistretti industriali della Lombardia. Grazie al bando Metadistretti 2008,
approvato con delibera della Giunta regionale del 5 marzo, la Regione Lombardia
intende promuovere l'aggregazione e la collaborazione tra imprese lombarde per
la realizzazione di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione nelle cinque
aree tematiche metadistrettuali: biotecnologie, nuovi materiali, moda, design e
information e communication technology (Ict). Il
contributo, nella forma del finanziamento a fondo perduto - spiega Ibs, società
di consulenza aziendale specializzata nella finanza agevolata e guidata da
Alberto Bertolotti - coprirà fino al 50% dei costi totali ammissibili per
progetti che sviluppino prodotti, processi o servizi a forte contenuto innovativo.
I progetti dovranno avere una ricaduta per le imprese coinvolte in termini di
crescita e competitività e dovranno portare nuove opportunità di sviluppo per
il territorio lombardo in termini di occupazione, produttività e sviluppo di
competenze tecniche, scientifiche e professionali. Inoltre, sottolinea Ibs, i
progetti dovranno essere perfettamente attinenti a una delle aree tematiche
metadistrettuali e presentare spese che non abbiano costituito oggetto di altro
finanziamento da parte della Regione, dello Stato o dell'Unione europea. Sono
considerate ammissibili le spese relative a studi di fattibilità preliminari,
ricerca industriale, sviluppo precompetitivo oltreché partecipazione a fiere,
acquisto/deposito di brevetti e management. Le domande dovranno essere
presentate entro il 30 maggio da Associazioni temporanee di impresa (Ati)
composte da almeno 3 Pmi indipendenti tra loro e con sede operativa in
Lombardia. I progetti dovranno avere un costo complessivo compreso tra i
500mila e i 10 milioni di euro, mentre il contributo concesso sarà al massimo
di un milione di euro. Dal 2001 (quando sono stati istituiti con delibera
regionale) a oggi, i metadistretti continuano a promuovere l'eccellenza nel
territorio lombardo aggregando imprese, sostenendone lo scambio di competenze e
favorendo la collaborazione tra imprese e istituti di ricerca per
l'elaborazione di progetti che rispondano alle esigenze di innovazione e
competitività in un'ottica di filiera. L'indipendenza rispetto ai limiti
territoriali e la classificazione su base tematica crea una sorta di reticolo
territoriale che mira a consolidare sinergie positive tra realtà
imprenditoriali che hanno finalità simili ma sono spesso scollegate tra loro.
Questo nuovo bando per metadistretti industriali va in questa direzione, dando
alle imprese delle diverse filiere la possibilità di ricevere un sostanziale
contributo per i loro investimenti in ricerca e sviluppo e consentendo al
tessuto regionale lombardo di svilupparsi e crescere.
( da "Provincia di Cremona, La" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
Edizione di Martedì 25
marzo 2008 Benvenuto P.Review srl E venerdì in aula si decidono aliquote Ici e
addizionale Irpef MONTICELLI ? Venerdì prossimo alle 20.30 è prevista un'altra
seduta consigliare con all'ordine del giorno argomenti importanti: la
determinazione delle aliquote e delle detrazioni Ici (Imposta comunale sugli
immobili) per l'anno in corso, la modifica del regolamento per la
determinazione dell'aliquota dell'addizionale Irpef, la programmazione
triennale delle opere pubbliche. Saranno anche determinati i gettoni di presenza spettanti agli amministratori comunali e verranno anche
esaminati ed approvati il bilancio di previsione con la relazione previsionale
e programmatica e il bilancio pluriennale triennio 2008-2010. Infine il
regolamento per la concessione in uso e la gestione degli impianti sportivi e
la verifica percentuale di copertura dei costi riguardo i servizi a domanda
individuale. (e.cal.).
( da "Unita, L'" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
Stai
consultando l'edizione del Da oggi tour nella difficilissima Sicilia: liste
pulite lotta al precariato e costi della politica i temi
"Gli alleati facciano di più nelle regioni in bilico".
( da "Messaggero, Il (Ancona)" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
Di EMANUELE GAROFALO
La moltiplicazione delle sedute delle commissioni consiliari? Più un danno
morale, che non di cassa, secondo l'assessore al bilancio Roberto Stecconi.
"È un problema etico e non economico, andrebbe cambiato il regolamento
comunale circa le presenze dei capigruppo nelle commissioni - dichiara Stecconi
- comunque parliamo di cifre insignificanti per il bilancio comunale,
oltretutto rimborsate dallo stato. Non si alzano di certo
le tasse o le tariffe dei servizi per far fronte al gettone di presenza dei consiglieri comunali". Da gennaio, con l'entrata in
vigore della legge Finanziaria, la vecchia indennità di funzione per i
consiglieri comunali è stata sostituita con il ritorno al gettone di presenza. Invece di 619 euro lordi mensili, si incassano 117 euro lordi
per un Consiglio e 58,50 euro per una seduta di commissione. Che
succede? Visto che nessuna legge pone un limite al numero di riunioni degli
organi comunali, succede che le attività delle sette commissioni nei primi tre
mesi dell'anno sono diventate frenetiche. Alcune commissioni hanno già compiuto
la metà delle sedute che hanno svolto in tutto il
( da "Messaggero, Il (Ancona)" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
'operato
di Sturani, già bocciata dalla maggioranza. Il motivo? L'ultimo scontro tra il
sindaco e Umberto Montanari. Quanto al proliferare delle commissioni comunali
per accumulare gettoni di presenza, l'assessore
Stecconi dichiara: problema più etico che economico. Garofalo a pag. 36.
( da "Messaggero, Il (Ancona)" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
Stecconi:
"I gettoni delle
commissioni? Un problema etico, non economico" Dopo l'eliminazione del
"fisso" ai consiglieri riunioni a gettone moltiplicate. L'assessore
al Bilancio: "Si potrebbe limitare la presenza dei
capigruppo".
( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
Per
il proponente le somme sarebbero utilissime per adozioni a distanza "Diamo
il nostro gettone a chi soffre" Lanciotti propone di devolvere il compenso
di tutte le riunioni.
( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
Di FRANCESCO
MARCOZZI GIULIANOVA - Il consigliere indipendente Romolo Lanciotti, proprio
alla vigilia di Pasqua, lancia una proposta che merita ogni plauso e tanta
attenzione e riguarda la devoluzione del gettone di presenza
dei consiglieri comunali ad ogni riunione. "Il mondo politico sembra stia
mutando rapidamente in questi ultimi mesi- scrive Lanciotti-, una ventata
riformatrice vuole ridimensionare i costi di una "lobby del potere",
ben pagata e privilegiata, che grava sulle casse dello Stato. Come spesso
accade però "i tagli" cominciano sempre dalla base della piramide,
con l'art. 1 comma 54 della legge 266/2005, legge Finanziaria 2006, il gettone
di presenza per i consigli comunali e commissioni
consiliari (per i Comuni da
( da "Riformista, Il" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
Napolitano Caro
Feltri, hai sbagliato palazzo Il giornalismo irriverente ci piace e, seppur a
modo nostro, proviamo a praticarlo anche noi. Non contesteremo dunque a Libero
e a Vittorio Feltri ciò che molta stampa di sinistra gli contesta, e cioè che
la sua campagna sui costi della politica si limita ai
piani bassi dello sperpero, e si concentra su anacronistici ma marginali
privilegi della cosiddetta casta, dalla sauna al ristorante al biglietto aereo.
Nell'editoriale che precede questo segnaliamo d'altro canto che il costo della politica rappresentato dal rinvio sull'Alitalia è
immensamente superiore, e ciò nonostante una parte della politica
(Berlusconi in primis) sta facendo di tutto per farlo proseguire ancora qualche
mese, magari costringendo i contribuenti italiani a pagare un altro prestito
alla compagnia di Stato solo per dare una mano a imprenditori che vogliono
papparsela ma non hanno nemmeno i soldi per pagarsi l'affare di tasca loro. La
denunce di Libero , per quanto ci riguarda, sono comunque giuste ed efficaci.
Anche se si tratta di sprechi minori, sono pur sempre veri. Se non lo fossero,
non si capirebbe del resto perché ieri l'Unità abbia
dedicato un intero dossier al tema della riduzione dei costi della politica, con tanto di intervento di Walter Veltroni. Certo, tagliare il
numero dei deputati sarebbe di gran lunga più efficace che tagliare i buoni
pasto ai mille deputati attuali. Ma anche tagliare i buoni pasto non sarebbe un
cattivo inizio. Ci permettiamo solo di segnalare a Vittorio Feltri che
nella sua campagna ha ieri preso una cantonata. Discutere dell'integrità
personale di Giorgio Napolitano, di cui Libero ha ieri rievocato un rimborso
spese per un viaggio aereo quando era europarlamentare a Bruxelles, è un vicolo
cieco. Nessuno dei parlamentari attuali può a nostro parere vantare un maggior
senso dello Stato e della moralità pubblica dell'anziano Napolitano, il quale
del resto li condivide con una generazione che considerava la politica come una missione e non come un affare, al
contrario di oggi. Caro Feltri, lascia dunque stare Napolitano. A Napoli si
direbbe: hai sbagliato palazzo. 25/03/2008.
( da "Messaggero Veneto, Il" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
Pordenone
"Quattro assessori e niente presidente del consiglio" VERSO IL VOTO
Visentin invita a tagliare i costi della politica
SPILIMBERGO. Tutti ne parlano, ma nessuno sembra prevedere soluzioni concrete
in materia. Almeno nei programmi elettorali. E così Roberto Visentin, l'ex
senatore, nonché ex leghista, che più di qualcuno avrebbe voluto come candidato
alla poltrona di primo cittadino, lancia una provocazione agli aspiranti
sindaco. "Voterò - dice - il candidato che si impegnerà a nominare una
giunta con solamente quattro assessori, rinuncerà a nominare il presidente del
consiglio e abbasserà le indennità di carica per gli enti periferici di nomina,
come la casa di riposo o il consorzio industriale". Un chiaro segnale ai partiti nell'epoca in cui tutti si dichiarano anti-casta,
"ma nessuno mette in pratica concretamente il taglio ai costi della politica". La questione degli assessori non è
secondaria "perché lo statuto comunale prevede in realtà la possibilità di
eleggere 7 assessori - dice -, ma mi auguro che nessuno abbia questa idea. Non
soltanto perché a una città come Spilimbergo non servono, ma anche perché
sarebbe una spesa inutile per la comunità". Altra figura di cui non c'è
bisogno, secondo l'ex senatore, "è quella del presidente del consiglio
comunale". Sui programmi dei tre candidati sindaco
Visentin al momento non si pronuncia, ma di una cosa è convinto: "Nessuno
ha fatto proposte concrete per ridurre i costi della politica in un
momento in cui la popolazione è molto attenta a questo tema e si attende
risposte chiare. Mi auguro pertanto che nei prossimi giorni i candidati
prendano impegni precisi su questo fronte, in modo che tutti i cittadini
possano decidere chi votare - aggiunge - valutando anche la capacità degli amministratori
di fare buona economia". Un tema su cui i candidati - Renzo Francesconi
per il centro-destra, Luciano Rebulla per il centro-sinistra ed Elzio Fede per
la lista civica "Noi per voi" - avranno modo di riflettere in
previsione dei faccia a faccia che li attendono già questa settimana. Il primo
stasera alla Società operaia di Tauriano alle 20.30. Più che un confronto sarà
un'occasione per parlare dei problemi e delle esigenze della frazione. Venerdì
prossimo, invece, alle 20.30, nel teatro Castello di piazza Duomo, si terrà una
tavola rotonda organizzata dal circolo Acli, in collaborazione con le
associazioni Acqua, CittAccesa e Agesci. Un'occasione di confronto sui
programmi elettorali e su problemi che riguardano l'ambiente - vedi casse di
espansione -, ma anche la qualità della vita nella città del mosaico. (m.mi.).
( da "Arena.it, L'" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
Un lungo sprint per
515 atleti Numeri in aumento garanzia per il futuro In tredici fanno novanta
equamente divisi In doppia cifra Bisson Cordioli Acl e Gore-Tex Cinque club e
Scandolara per emergere Campagnari e promesse fuori casa Renzo Puliero
La stagione ciclistica 2008 è cominciata. Vede in campo ventitré società
veronesi, presenti in tutte le categorie giovanili e tra gli Under 23. Rispetto
al 2007, Verona presenta una trentina di corridori in più e anche una
consistente presenza tra gli Under. Il dato che conforta maggiormente arriva
dalla cinquantina di giovanissimi in più, per un totale (al momento) di 267
elementi (quasi il 52 per cento delle forze in campo) e questo va a merito, una
volta di più, delle sedici società che lavorano intensamente alla base, in una
categoria che dà meno "vetrina" rispetto alle altre, ma che
costituisce linfa indispensabile per guardare con ottimismo al futuro. I numeri
dei giovanissimi, tra l'altro, sono destinati ad aumentare (la Bionde Comferut,
ad esempio, sta tesserandone altri). Rispetto alla stagione scorsa, non
presenta più corridori il Dalla Vecchia-Nogara, pur rimanendo tesserata, con
l'intenzione di rientrare non appena recluterà altri ragazzi e c'è stata
l'unione in un solo club dei due gruppi facenti capo a Remo Cordioli. L'Ausonia
rimane l'unica società a presentare corridori in tutte le categorie giovanili,
come fa del resto la Gaiga sotto i due marchi Gore-Tex e Polar. La società di
Pescantina, piuttosto, non è, al contrario delle ultime stagioni, la più
numerosa, superata di poso dell'Isolano Stella 81,
mentre il Luc Bovolone si conferma al terzo posto. Il ciclismo veronese
ringrazia i tanti sponsor che hanno confermato il loro appoggio alle società
veronesi e saluta l'arrivo di nuovi sponsor come la Capes che affianca la Cage,
nome al quale è stato giustamente aggiunto la dicitura Veloce club Silvana, nel
ricordo di quella che è stata la "mamma" di tutti i ragazzi passati
nella società di Riccardo Bassi. E come l'Impresa edile Sartori e Aldegheri che
abbina il proprio nome all'Isolano. G1 Ausonia: Andrea Sandri. Azzanese: Pietro
Generali. Barlottini: Tommaso Venturi. Bionde Comferut: Chiara Lucchini, John
Sebastian Barba, Samuele Bonfante. Cage-Capes: Alessia Bellini, Andrea Dotto,
Matteo Modena, Giulio Spaliviero, Matto Vaccaro, Mattia
Rizzati. Cordioli Acl: Serena Bodini, Michele Gambesi. Gaiga Polar: Giovanni
Mosele. Isolano-Stella 81: Pierfrancesco Artioli. La Rizza TK: Mirko Mattioli, Mirko
Zanini. Luc Bovolone: Emanuele Pasi, Edoardo Patuzzi, Miki Scartezzini, Gaia
Soave, Federico Zorzan. Off. Alberti: Filippo Colombari, Carlo
Valentini. Pedale Scaligero: Tommaso Signoretti. G2 Ausonia: Sara Fedeli,
Gianluca Mignolli, Michele Mignolli, Enea Righetti. Azzanese: Matteo Farinazzo,
Matteo Maragna, Alessandro Caloi, Marco Dolfini, Serena Floriani. Barlottini:
Matteo Liber. Bisson: Beatrice Bisson, Federica Santopietro, Daniele Pulvini.
Cage-Capes: Gabriel Fracasso, Alessandra Morando, Giulia Gobetti. Cordioli Acl:
Abdellah Malih. Gaiga Polar: Marta Zanella. Hawaiki: Gianluca Palazzin. Italo
Pec: Enrico Spadini, Katiuscia Vaccari. La Rizza TK: Jacopo Simoncelli, Noemi
Zanini, Marco Zoccatelli. Luc Bovolone: Giorgia Bariani, Federico Bonetto,
Matteo Coltro, Sara Malosto, Manuel Martorana, Edoardo Tavella, Thomas Tonel,
Andrea Vignato, Davide Vignato. Off. Alberti: Dalila Martin, Francesca Curcio,
Gianmarco Cervato, Mattia Tanara, Samuele Carpene, Damiano Anselmi. Pedale
Scaligero: Benedetta Signoretti. G3 Ausonia: Andrea Beghini, Marco Chesini,
Omar El Gouzi, Michele Gastaldelli. Azzanese: Gianni Narducci, Davide Venturi,
Alberto Braga, Matteo Facci. Barlottini: Gabriele Rudari. Bionde Comferut:
Orfeo Brentaro. Bisson: Ettore Saggiorato, Yahia Lhuaoui. Cage-Capes: Yuri
Zanin, Alberto Valarin, Riccardo Bernamonte. Caselle Rossetto: Alessio Rigo,
Riccardo Scalfo. Cordioli Acl: Mattia Gasparini, Matteo Tibaldi. Gaiga Polar:
Ilaria De Beni, Manuel Nappo. Hawaiki: Matteo Bolcato, Thomas Disconzi, Debora
Ghiotto, Alberto Tregnago, Mattia Zini. Isolano-Stella
81: Isacco Brun, Tommaso Brutti, Lorenzo Caramori, Sara Fedrigo, Lorenzo
Giordani, Michael Minali. Italo Pec: Orlando Capasso, Francesco Greco, Vittoria
Modenese. La Rizza TK: Manuel Colliselli, Matteo Manara. Luc Bovolone: Luca
Bariani, Luca Foletto, Mattia Morando, Davide Pasi. Off. Alberti: Margherita Puccetti,
Sebastiano Mantovani, Daniel Dal Forno, Leandro Masotto, Giulio Masotto, Diego
Cisamolo, Luigi Peroni, Denis Piccinin, Filippo Dal Forno. Pedale Scaligero:
Elena Pasquali, Simone Chesini, Michele Gasparini, Alex Zimelli. G4 Ausonia:
Pietro Peretti, Filippo Speri. Azzanese: Debora Silvestri, Nicolas Venturini.
Barlottini: Fabio Mattioli. Bionde Comferut: Leonardo Lucchini, Alessandro
Bellini, Federica De Carli. Bisson: Cristian Crema, Alberto De Grossi, Alberto
Taddei, Filippo Galdiolo. Cage-Capes: Alberto Zanoni, Denis Lovato, Michelle
Albarello, Luca Mozzato. Caselle Rossetto: Sara Cordioli, Riccardo Campennì.
Cordioli Acl: Samuel Bonomi, Paolo Danzi, Simone Gennari, Saad Malih, Cristian
Rocchetta. Gaiga Polar: Luca Nappo, Nicolò Zoccatelli. Hawaiki: Riccardo Boron,
Gabriele Palazzin. Isolano-Stella 81: Giacomo
Aliprandi, Mattia Basaglia, Davide Biasiolo, Davide Boarotto, Mergim Hoxhaj,
Nicole Magagna, Michele Merlin, Emanuele Olivieri, Mounin Ouahdani, Luca
Scappini, Martina Stefani, Marco Strazza. Italo Pec: Lorenzo Cuteri, Chiara
Fadini, Rachele Pasotto, Michael Peroni. La Rizza TK: Simone Rigatelli, Davide
Veronese. Luc Bovolone: Emanuele Caramori, Alberto De Guidi, Alberto Ghirigato,
Alessandro Orlandi, Alex Soave. Pedale Scaligero: Alex Bonini, Michele
Boscaini, Thomas Favetta. G5 Ausonia: Margherita Dalle Pezze, Simone Orizzonte,
Alessandro Ragno, Nicola Righetti, Massimiliano Viglio. Azzanese: Tomas
Floriani, Giulio Braga, Roberto Generali. Barlottini: Federico Girelli,
Alessandro Marcolini. Bionde Comferut: Edoardo Barba. Bisson: Alessandro Gobbi,
Daniele Genchi, Xenis Mema. Cage-Capes: Mara Bellini, Fatima Sadouk, Christoper
Faltracco, Davide Vaccaro, Federico Lucchiari. Caselle Rossetto: Alex
Venturini, Tommaso Cavallini, Marco Zancarli. Cordioli Acl: Riccardo Merola,
Denis Signorini. Gaiga Polar: Giovanni Benedetti, Giovanni Cipriani. Hawaiki:
Deborah Gazzetto, Matteo Gazzetto. Isolano-Stella 81:
Raul Brinda, Carloalberto Giordani, Alberto Meneghelli, Francesco Polito,
Tommaso Pomini. Italo Pec: Pietro Fagnani, Pietro Giavoni, Davide Lombardi,
Jessica Longo, Martina Pietroboni. La Rizza TK: Andrea Boseggia, Matteo
Bottacini, Francesco Peretti. Luc Bovolone: Maickol Bertasini, Realdo Ramaliu,
Betti Giada Sarti, Luca Schiesari, Enrico Zanoncello. Off. Alberti: Thomas
Frigo. Pedale Scaligero: Mattia Cristofaletti, Fabio Gasparini, Matteo Perini,
Nicolò Cordioli. G6 Ausonia: Alessandro Fedeli, Giovanni Guglielmi, Elisabetta
Platano. Azzanese: Antonio Pezzano, Marco Maragna, Francesco Bugnola, Riccardo
Perizzolo. Barlottini: Riccardo Corciulo, Carmine Passerelli, Matteo Caliari,
Giacomo De Ioris. Bionde Comferut: Cristina Lucchini, Isacco Merlin. Bisson:
Diletta Milan, Antonio Facella, Samuele Zen, Mattia Pellegrin. Cage-Capes:
Davide Crema, Luca Civolani. Gaiga Polar: Davide Bottacini, Anna Melchiori.
Hawaiki: Francesco Anselmi, Gianmarco Pica, Luca Tovo. Isolano-Stella 81: Leonardo Fedrigo, Matilde Giordani, Salahiddin
Hmouddan, Omar Leardini, Gabriel Liviu Lita, Simone Turazza. Italo Pec: Gianni Lunardi,
Eros Rossi. La Rizza TK: Enrico Rigatelli, Davide Fontana. Luc: Lorenza
Bertolo, Andrea Morando, Michele Vignato, Attilio Viviani, Michele Zorzan. Off.
Alberti: Elisabetta Masotto, Matteo Cervato, Luca Peroni. Ped. Scaliego: Pietro
Signoretti. 1° ANNO Ausonia: Paolo Allari, Enrico Logica, Antonio Jozic,
Giovanni Peretti, Mattia Saturnini, Massimiliano Zocca. Azzanese: Mattia
Venturi, Federico Bertasello. Bionde Comferut: Davide Ceni, Giovanni Rinco.
Bisson: Gianluca Pavan, Chasim Mema, Andrea Ongaro. Cage-Capes: Michael
Mericiani, Nicola Donatello; Denise Salgarello. Cordioli Acl: Simone Gaburro,
Michael Rossetti, Nicolas Santacà, Dan Verlan; Serena Marconi, Giulia Stanzial.
Gaiga Polar: Matteo Annechini,Andrea Formenti, Ad Dominic Girleanu, Daniel
Rupiani. Hawaiki: Matteo De Danieli. Isolano-Stella
81: Mattia Biasiolo, Leonardo Caramori, Federico Conti, Zakaria Hmouddan,
Riccardo Minali. Italo Pec: Nicola Bressan, Mirko Fagnani, Nikholas Ferrari.
Luc Bovolone: Elia Ghirigato, Giacomo Rossignoli. Off. Alberti: Linda Fattori,
Ilaria Bonomi; Emanuele Orrù, Sebastiano Sanna, Alessandro Marchi, Alessandro
Viviani, Filippo Mantovani. 2° ANNO Ausonia: Stefano Marchesini, Riccardo
Marconi, Daniele Brigo. Azzanese: Matteo Alban, Nicola Tezza, Federico De Vita,
Albero Fiocco, Michele Facincani. Barlottini: Cristian Baietta, Nicolò Bassan,
Christian Mazzi, Massimiliano Girelli. Bionde C.: Thomas Bonfante. Bisson:
Francesco Zen, Samuele Bonato. Cage-Capes: Matteo Crema, Mattia Paganotto.
Gaiga Polar: Enrico Bertoni, Lorenzo Cinus, Alex Egidiu Girleanu, Gianluca
Righetti, Filippo Tirelli. Hawaiki: Francesco Castegnaro, Luca Franarin, Matteo
Ghiotto, Alesandro Mano. Isolano-Stella 81: Vladimir
Boaghe, Fabio Bosco, Rosario Carrubba, Andrea Mirandola. Italo Pec: Francesco
Bagni, Andrea Battagliola, Mattia Franzini, Jeku Koni, Kevin Lucchese, Nicola
Olivieri, Luca Meoni, Francesco Troiani. Luc: Francesco Crescenti, Teodor Smau.
Off. Alberti: Filippo Rudi, Luca Marchi, Giacomo Peroni, Davide Piccoli,
Tommaso Nicoletti, Riccardo Dalla Chiusa. Ausonia: Fabio Allari, Davide
Formolo, Alessio Giona, Stefano Girelli, Samuele Dalla Mura, Francesco Pinali,
Demis Barusolo. Azzanese: Michele Scartezzini, Riccardo Alban, Alessio
Milanese, Alberto Vento, Andrea Olivieri, Andrea Martini, Fabio Andreoli.
Barlottini: Eliakim Penza, Diego Stanghellini, Marco Bertasini. Bisson: Marco
Barca, Davide Barone, Manuel Bedin, Luca Brutto, Mattia Crema, Nicola Dalli
Cani, Francesco Ferron, Enrico Marchi, Luca Massaro, Francesco Piubello, Matteo
Zanovello. Cordioli Acl Legno: Alberto Accordino, Federico Anne, Nicolas
Bignoni, Alberto Corsi, Mattia De Mori, Michael David Mazzon, Michele Poldi,
Enrico Pomari, Riccardo Rovina; Valentina Bissoli, Sara Dal Corso, Anna
Fedrigo, Vanessa Greco. FDB Cologna Veneta: Dario Bastianello, Gianmaria
Cazzola, Riccardo Dugatto, Andrea Favaretto, Sebastiano Gnesin, Alessandro
Scarato, Cristian Zanellato. Gore-Tex Gaiga Polar: Mattia Cipriani, Luca
Signorini, Michele Tomelini; Nicolò Ciaraldi, Alessandro De Beni, Pasquale
Guerriero, Aronne Marini, Jacopo Purgato, Dumitru Seiciuc, Isacco Tomelini,
Lorenzo Zanella. Hawaiki: Luca Ferraretto, Davide Pontalto. Isolano-Stella 81-Sartori e Aldegheri: Lorenzo Bellomi, Michael
Campaci, Andrea Canovi, Riccardo Colato, Davide Gabburo, Andrea Meggiorini,
Elia Merola, Nicola Mirandola, Alessio Simonetta. La Rizza Thermo
King-Cailotto: Federico Capretto, Simone Carletto, Alessandro Vesentini. Luc
Bovolone: Alessandro Davì, Mattia Lo Monaco, Simone Oselin, Edison Ramaliu,
Francesco Schiavi, Luca Zanoncello, Maria Bertolo. Officine Alberti: Claudio
Dal Bosco. Pedale Scaligero Lippa: Nicola Cauchioli, Alex Isalberti, Lizio
Manfredi, Omar Marchesini, Claudio Mingon, Fabio Mingon, Francesco Pancini,
Nicola Toffali, Alice Gelmetti. San Pierino: Leone Pasquato. Ausonia:
Federico Baldan, Luca Chesini, Sebastiano Dal Cappello, Riccardo Damoli, Davide
Magon, Michele Perizzolo, Michele Piccoli, Marco Zorzan, Michele Galimberti,
Daniele Turnaturi, Leonardo Marconi. Contri Autozai: Sidney Caretta, Alessandro
Di Giovanni, Mirco Fochesato, Fabio Lonardi, Alex Marchesini, Manuel Padovani,
Alessio Platano, Matteo Piazza, Milo Viviani. FDB-Car Diesel Ecodem: Mattia
Bazzanella, Fabrizio Defant, Luca Donella, Nicolas Favalli, Luca Filippi,
Davide Gennari, Mattia Mancin, Stefano Melegaro, Mattia Filippi, Damiano
Puggia, Mattia Ress, Gianluca Tavella, Denny Toffali, Elia Zanon. Gore-Tex
Gaiga Polar: Giacomo Cristiano, Fabio Motalli, Ciriaco Paoletta, Mirco Torsi;
Nicola Bellorio, Giuseppe Ceschi, Massimo Corsi, Michel Dal Corso, Gabriele
Gugolati, Isacco Tacchella. Officine Alberti: Valentina Scandolara. Stefen
Zamboni: Simone Corciulo, Elia Donello, Daniele Greco, Francesco Mantovani,
Paolo Meneghello, Andrea Sartori; Daniele Aldegheri, Thomas Bottacini, Marco
Gaianigo, Andrea Morando, Diego Rinaldi. Verona ha una sola squadra
Under 23-élite, la Cicli Campagnari di Aldo Campagnari. Si presenta con Luca
Casalin, Luciano Polinari, Davide Girlanda, Luca Pisetta, Pietro Tedesco,
Nicolò Caramaschi, Jacopo Braga, Roberto Mantovani, Davide Maffezzoli.
Gareggiano con società di fuori provincia: Tomas Alberio (Filmop), Diego
Aldegheri (Mantovani), Marco Barban (Mantovani), Leon Bone (Mantovani), Davide
Bonomi (Mantovani), Nicola Dal Santo (Zalf), Alessandro D'Urso (Ciclismo 2000),
Francesco Espinoza (Mantovani), Carlo Ferrari (Ciclismo 2000), Andrea Fin
(Zalf), Francesco Frisoni (Unidelta), Luca Gasparini (Pagnoncelli), Andrea
Guardini (Lucchini), Jose Machado (Mantovani), Enrico Mantovani (Trevigiani),
Martino Marcotto (Gazzera), Alessandro Mazzi (Palazzago), Michele Merlo
(Mantovani), Mirko Tedeschi (Lucchini), Davide Tortella (Unidelta),
Massimiliano Turco (Podenzano), Elia Viviani (Marchiol), Luca Zanderigo
(Filmop), Edoardo Zardini (Mantovani). Nel settore femminile, in gara Eleonora
Patuzzo, Anna Farina, Laura Bignotto, Valentina Dal Bon. .
( da "Mattino, Il (Benevento)" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
I
COSTI DELLA POLITICA Stop ai maxi-manifesti, i partiti scelgono la
sobrietà Pochi comizi, da Berlusconi solo l'anticipo dei rimborsi e nel rush
finale il Pd convoca gli elettori delle primarie TERESA BARTOLI Roma. "Una
campagna al risparmio": almeno su questo parlano ad una voce i tesorieri
dei partiti che si contendono il voto degli
italiani. La
scelta del Pd di correre da solo ed il conseguente adeguarsi del Pdl ha ridotto
il numero dei contendenti. Ma il primo pensiero riconoscente Mauro Agostini,
tesoriere del Pd, e Rocco Crimi, suo omologo per Forza Italia, va a Clemente
Mastella. È stato il precipitare improvviso ed imprevisto della crisi del
governo Prodi a far tagliare una delle voci più onerose della campagna
precedente: i maxi cartelloni sei per tre, che negli anni scorsi avevano
oscurato i panorami delle principali città. Occupano spazi commerciali che
vanno prenotati con grande anticipo. I periodi disponibili sforavano
nell'ultimo mese di campagna - quando la legge li proibisce - e così tanto
Veltroni quanto Berlusconi vi hanno rinunciato. "Quella della sobrietà - spiega
Paolo Bonaiuti, portavoce del cavaliere - è però anche una scelta politica. Una campagna dispendiosa sarebbe stata
controproducente, visto che il paese e gli italiani fanno i conti con una
difficile situazione economica". Niente cartelloni, le lettere ai cittadini
lombardi e campani costano molto meno del lussuosissimo volume in carta
patinata della "storia italiana" recapitato a milioni di italiani nel
2001. Poche manifestazioni e quindi niente affitti di teatri, 200 camper sulle
strade delle regioni considerate in bilico per conquistare il premio di
maggioranza al Senato: Liguria, Marche, Abruzzo, Campania soprattutto. Dodici
milioni di euro andranno in manifesti sui quali non campeggia il volto di
Berlusconi. È stato il Cavaliere a dettare la linea-risparmio anticipando la
somma che gli rientrerà col finanziamento pubblico. "Se continuo a
spendere tutto per la politica la mia famiglia mi
interdirà" ha detto nei giorni scorsi lamentandosi anche del fatto che
"gli imprenditori ancora non hanno deciso di contribuire alla
campagna". Anche al loft del Pd la parola d'ordine è sobrietà. Il pullman
costa duecentomila euro e tanto olio di gomito dei volontari. Sul sito del Pd è
anche in vendita il percorso: si può contribuire comprandolo a quindici euro a
chilometro. In vendita anche - è la prima volta che non arrivano pagati da Roma
- i materiali per la campagna: manifesti, braccialetti, magliette e palloncini.
Roma prepara invece i kit per l'appuntamento clou, quello su cui Veltroni
ripone molte delle speranze di rimonta: in questi giorni gli elettori delle
primarie riceveranno una "convocazione" per il 30 ai 12 mila gazebo
che saranno riallestiti in ottanta comuni. A ciascuno di loro sarà affidato il
compito di convincere con un porta a porta diretto almeno tre elettori a votare
per il Pd. Uno sforzo che costerà circa quattro milioni per la produzione di
kit esplicatici e manifesti. "Saranno sobri ed essenziali, mica possiamo
concorrere con la coca cola" dice Ermete Realacci parlando delle
possibilità a disposizione del "principale esponente del fronte
avversario" per chiamare Berlusconi come fa Veltroni. Uno sforzo notevole
lo mette in campo anche l'Unione di centro di Pier Ferdinando Casini. "Le
nostre cifre le abbiamo sempre denunciate onestamente, mentre gli altri
mentivano e ci facevano risultare in cima alle classifiche" dice Roberto
Rao, suo portavoce. Si punta molto sui manifesti ma anche su vetturette per
distribuire volantini, spot, pubblicità sui taxi (spuntata ricorrendo al
garante perché la categoria si rifiutava di accogliere altro che non fosse la
campagna Pdl che candida il loro leader Bittarelli): alla fine la spesa
arriverà a circa 18 milioni, concentrata sulle regioni dove è a portata il
quorum e nelle grandi città per captare voto di opinione. "Molto meno
spenderemo noi" dice Francesco Storace: "Ormai è chiaro che da
Berlusconi non abbiamo avuto un euro, checché ne dica Fini" dice il leader
della Destra che sta preparando "una iniziativa per raggiungere tutti i
cittadini romani".
( da "HelpConsumatori" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
News SOCIETA'. Appello ai politici di Consumatori e Liberi professionisti: no ai
finanziamenti delle cor 25/03/2008 - 14:29 "Rinunciare al sostegno
economico delle corporazioni che domani determinerebbero pesanti influenze
nelle decisioni strategiche per il Paese, prolungando quella stasi nello
sviluppo ed impedendo a merito e pari opportunità di crescere".
Questo l'appello alle forze politiche oggi diffuso dalle associazioni dei
consumatori e dei liberi professionisti. A meno di un mese dalle elezioni i consumatori
e i liberi professionisti parlano di un'Italia "alle porte di una crisi
economica e di sviluppo". La via di uscita è nella
"meritocrazia" e nelle "pari opportunità", "capacità
troppo spesso soffocate da interessi di parte e da un corporativismo diffuso
che blocca non solo la crescita economica e sociale della nostra nazione, ma
perfino la nostra democrazia". Per evitare che la democrazia si trasformi
in una "lobbycrazia" le associazioni chiedono alle coalizioni, ai partiti e a tutti i candidati impegnati nella campagna
elettorale di rinunciare al finanziamento da parte di corporazioni e monopoli.
"Scegliere coraggiosamente di non accettare finanziamenti da lobby e
corporazioni - si legge nell'appello - significa innalzare il livello di libertà
del Paese e dei propri organi decisionali, perché possano assumersi finalmente
la responsabilità di agire per il conseguimento del reale bene comune. Hanno
aderito all'appello: Adiconsum, Adusbef, APE, Assortenti, Cittadinanzattiva,
Confconsumatori, Federconsumatori, Anpa, Campania architetti, Co.Di.Arch, MDC,
MC, MNLF, UNC. 2008 - redattore: SB.
( da "Napoli.com" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
La casta della
monnezza è la più ricca d'Italia ... di Gennaro Sangiuliano (da: Libero del
25/03/2008) La casta della Regione Campania è la più "costosa" in
Italia. L'Emilia Romagna spende 67 milioni per i suoi 67 eletti, la Lombarda 80
milioni per far lavorare 80 rappresentanti, la Campania per 60 consiglieri
fagocita 78 milioni, che lieviteranno a 94 milioni nel 2008. Ai numeri non si
scappa: i consiglieri campani sono 60, ciascuno dei quali percepisce uno
stipendio di 9.143 euro, cui vanno aggiunti 3.000 euro per i cosiddetti
portaborse, un ufficio, una segreteria e altre varie indennità. Ma nessuno
nell'assemblea campana fa il consigliere sic et simpliciter. Perché di questi
60 ben diciotto (sia di maggioranza che di opposizione) fanno i presidenti di
commissione, percependo un 15% di più dell'indennità di base pari a 1.371 euro;
altri diciotto fanno i vicepresidenti ai quali compete un 8% aggiuntivo pari a
731 euro; e infine ci sono anche diciotto segretari di commissione che percepiscono
un 4% in più pari a 365 euro. Dunque 54 consiglieri su 60 hanno un benefit
aggiuntivo al già corposo stipendio base. TRIPLO INCARICO Ma non è certo finita
qui. Perché fra i 60 consiglieri viene scelto il presidente, nel caso Sandra
Lonardo Mastella, a cui compete un'indennità aggiuntiva pari al 20%, cioè 1.828
euro. Ci sono, poi, due vicepresidenti (uno è dell'opposizione di centrodestra)
con integrazione stipendiale del 15%, cioè 1.371 euro; due questori con l'8% in
più; due segretari anche loro con ì'8% pari a 731 euro. Nel consiglio regionale
della Campania ci sono 14 gruppi ognuno dei quali ha un capogruppo e un
vicecapogruppo ai quali spettano prebende aggiuntive. La matematica ci porta a
incontrovertibili constatazioni: il totale dei "benefit" arriva a
quota 94. Dunque, non solo tutti i consiglieri regionali hanno un secondo
incarico che giustifica l'integrazione ma alcuni, oltre la metà hanno
addirittura il triplo incarico che porta la terza prebenda. Di fatto un
consigliere regionale campano guadagna più di un deputato o senatore anche
perché non ha spese di soggiorno a Roma. Fare il consigliere regionale della
Campania è anche un investimento per una serena vecchiaia, basta, infatti, aver
fatto una legislatura per incassare una pensione integrativa di 3.200 euro
mensili che scatta al 55esimo anno di età. Per ogni ulteriore legislatura la
pensioncina sale di altri 2.200 euro ed è cumulabile a quella di parlamentare
nei casi frequenti in cui si passa al Parlamento nazionale. Per intenderci una
legislatura al consiglio regionale frutta una pensione pari a quella di chi per
una vita ha fatto il professore universitario, il medico ospedaliero,
l'ufficiale dei carabinieri, il funzionario di polizia, l'avvocato. IL PROBLEMA
SANITÀ Non solo i politici dell'assemblea regionale campana sono i più costosi
d'Italia ma guai a ingerire nei loro stipendi. Quando la Finanziaria del 2006
(legge 266/05) a firma di Giulio Tremonti, tentò di tagliare di appena il 10 per cento le indennità dei politici campani, questi pensarono
bene di far ricorrere la Regio ne, scomodando addirittura la Corte Costituzionale, perché la norma taglia stipendi viola l'autonomia
finanziaria della Regione e "degli organi politici regionali". La
Consulta ha dato ragione alla Campania ma è chiaro che dietro un dato formale
si nasconde una questione morale. Nella moderna sede del Consiglio
regionale della Campania, al centro direzionale di Napoli, c'è ovviamente una
bouvette-ristorante, un presidio medico, una boarding room per il presidente.
La magistratura ha messo sotto osservazione contratti di affitto di nuovi
uffici per 5.000 mq, sempre ubicati al centro direzionale, per i quali si
spendono 1 milione e 200 mila euro anche se risultano ancora deserti. Alla
casta campana piace viaggiare, soprattutto se a spese del contribuente,
"partono e' basti-mienti", "partono i bastimenti", recita
l'andante di un'antica canzone napoletana che racconta l'emigrazione dei primi
del Novecento. E autentici bastimenti, nel caso in business class su vettori
aerei, carichi di assessori, consiglieri regionali, portaborse, dirigenti e
funzionari hanno attraversato l'Oceano per gli Stati Uniti. Solo nell'ultimo
anno, dopo dure polemiche e un'inchiesta della Corte dei conti poi archiviata,
non si è rinnovato il rito di mega delegazioni per il Columbus Day a New York.
Lo scorso 23 febbraio la Procura regionale della Corte dei Conti ha annunciato
che il debito cumulato dalla Regione Campania nella sola sanità ammonta a sei
miliardi e 900 milioni di euro mentre la cifra stimata in precedenza era di
cinque miliardi. In precedenza la Corte dei Conti aveva stigmatizzato alcune
spese regionali: dai 222.000 euro finanziati dalla Regione per il corso di
formazione professionale mai svolto all'Università popolare di Caserta ai 60.000
per l'allestimento di un presepe nella sede regionale di New York fino ai
14.000 impegnati ma non spesi dalla Provincia di Napoli per comprare foulard da
distribuire. Dal bollettino ufficiale della Regione si apprende che sono stati
stanziati 248 mila euro per uno studio sulla mobilità dal Museo archeologico a
quello di Capodimonte. L'unica proposta di legge regionale per abbassare i
costi della politica l'hanno presentata alcuni
esponenti di An: Salvatore Ronghi e Franco D'Ercole. Al momento giace in commissione
e, nonostante le buone intenzioni dei proponenti, difficilmente avanzerà
nell'iter. Si tenta, invece, di riorganizzare in 12 le commissioni consiliari.
TASSE RECORD La rassegna degli assessori e dei politici regionali finiti nelle
maglie della giustizia per vari episodi è lunga, quattro consiglieri regionali
e tre assessori sotto inchiesta per fatti gravi, alcuni addirittura arrestati.
Un mese fa il procuratore capo di Napoli, Giandomenico Lepore è stato
lapidario: "La corruzione sta aumentando sempre di più. Il lavoro è così
tanto che sto pensando di rafforzare, dal punto di vista dei magistrati, la
sezione della pubblica amministrazione". La sprecopoli campana è un
vortice che si autoalimenta sul quale sono ancora decine gli episodi da citare.
Ma, forse, è più utile richiamare altri dati: i cittadini della Campania pagano
un'addizionale Irpef fra le più altre d'Italia e il bollo auto al massimo
importo consentito dalla legge. Ancora, secondo le statistiche Istat, più 450
mila famiglie della Campania sono sotto la soglia della povertà in Campania
(cioè sotto 7 mila euro di reddito all'anno), più di Lombardia, Piemonte,
Liguria e Triveneto messe insieme. Infine, l'Unione Europea ha destinato alla
Campania, negli anni 2000-2006, fondi per 7,7 miliardi di euro, la Regione ne
ha spesi meno della metà. Per quelli impiegati l'effettiva utilità è tutta da
verificare.
( da "HelpConsumatori" del 25-03-2008)
Argomenti: Costi della politica
News ISTITUZIONI.
Consumatori e Liberi professionisti: no ai soldi delle corporazioni per la politica 25/03/2008 - 14:29 "Rinunciare al sostegno
economico delle corporazioni che domani determinerebbero pesanti influenze
nelle decisioni strategiche per il Paese, prolungando quella stasi nello
sviluppo ed impedendo a merito e pari opportunità di crescere". Questo
l'appello alle forze politiche diffuso oggi dalle
associazioni dei consumatori e dei liberi professionisti. A meno di un mese
dalle elezioni i consumatori e i liberi professionisti parlano di un'Italia
"alle porte di una crisi economica e di sviluppo". La via di uscita è
nella "meritocrazia" e nelle "pari opportunità",
"capacità troppo spesso soffocate da interessi di parte e da un
corporativismo diffuso che blocca non solo la crescita economica e
sociale della nostra nazione, ma perfino la nostra democrazia". Per
evitare che la democrazia si trasformi in una "lobbycrazia" le
associazioni chiedono alle coalizioni, ai partiti e a
tutti i candidati impegnati nella campagna elettorale di rinunciare al
finanziamento da parte di corporazioni e monopoli. "Scegliere
coraggiosamente di non accettare finanziamenti da lobby e corporazioni - si
legge nell'appello - significa innalzare il livello di libertà del Paese e dei
propri organi decisionali, perché possano assumersi finalmente la
responsabilità di agire per il conseguimento del reale bene comune. Hanno
aderito all'appello: Adiconsum, Adusbef, APE, Assoutenti, Cittadinanzattiva,
Confconsumatori, Federconsumatori, Anpa, Campania architetti, Co.Di.Arch, MDC,
MC, MNLF, UNC. 2008 - redattore: SB.