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Articoli
Costi dei politici
(14)
Mantova, Paloschi la prima idea per il futuro (
da "Gazzetta di Mantova, La" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: è stato fatto per sondare la possibilità di arrivare al 18enne attaccante del Milan Alberto Paloschi, una rivelazione della stagione rossonera: 7 presenze e 2 gol in campionato, due gettoni e altrettante reti in Coppa Italia. Il ragazzo bresciano (è nato a Chiari) è salito agli onori delle cronache per il suo incredibile debutto in serie A, il 10 febbraio scorso in Milan-
Costi della politica (
da "Messaggero Veneto, Il" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Udine Costi della politica Se sarà eletto sindaco, prevede una ristrutturazione interna degli uffici di palazzo D'Aronco? Si parla tanto dei costi della politica: ritiene di poter alleggerire da qualche onere la macchina comunale? Anche se la legge fissa già un tetto, intende tagliare anche i costi delle consulenze e degli incarichi esterni?
Polo fiere, incarico per dianda (
da "Tirreno, Il" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Una volta che sarà costituita la nuova società di gestione del complesso, Polo fiere avrà un consiglio di 3-5 membri al massimo. Per facilitare questo passaggio e alleggerire le società di ogni costo possibile, abbiamo deciso di rinunciare ai gettoni di presenza". Anche perché al momento, coi lavori in corso, l'attività fieristica è ridotta ai minimi termini.
Rc fuori, maggioranza in bilico (
da "Messaggero Veneto, Il" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: dell'assessore all'ambiente Giuseppe Pignat. L'annunciata nomina del successore di Pignat (individuato dal sindaco in Antonello Bontempi, rappresentante di Italia dei valori-lista Di Pietro), assieme alla discussione sull'affidamento di numerose consulenze esterne, hanno spinto il gruppo di Rc ad interrogarsi sulla necessità di sostenere o meno il lavoro della giunta e sulla sua
U NA RAFFICA di consigli comunali, una moltiplicazione
delle sedute delle commiss ( da "Nazione, La (Lucca)"
del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: di togliere l'indennità ai consiglieri riportando il precedente sistema dei gettoni di presenza (50 euro lordi a seduta). Una novità che è scattata con l'inizio dell'anno e che ha visto precipitare il compenso degli stessi consiglieri comunali che sono arrivati a prendere in questo ultimo periodo anche solto 300 euro lordi al mese.
Variante del puc in consiglio comunale (
da "Nuova Sardegna, La" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Altro argomento di interesse è quello della partecipazione a due progetti, in collaborazione con altri comuni, per la gestione del catasto e della banca dati finanziari. Sarà inoltre deliberato l'deguamento dei gettoni di presenza per le sedute dei componenti della commissione Comunale Alloggi.
Assessori col bollino per parcheggiare (
da "Adige, L'" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: mettendo in dubbio anche l'eliminazione di un piccolo privilegio, poco più di un segnale corrispondente a un gettone di presenza. Ma la vera bagarre si era scatenata prima, durante il dibattito sulla proposta più radicale, avanzata da Bruno Firmani di Italia dei Valori, di eliminare del tutto i parcheggi riservati.
Comunità montane: proposta che divide (
da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: RIORDINO UNA BOZZA DELLA REGIONE Comunità montane: proposta che divide II In montagna soffia il vento del cambiamento, un vento che potrebbe anche diventare bufera se le correnti non invertiranno rotta. Dopo la polemica sui costi della politica e le direttive della Finanziaria, la Regione ha infatti redatto la proposta di legge per il riordino territoriale delle Comunità montane.
Rapagnà: faccio politica con la mia pensione (
da "Centro, Il" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: nei numerosi comizi tenuti in piazza della Libertà sia sui costi della politica che sui più importanti problemi di Roseto che l'attuale amministrazione comunale non è in grado di affrontare e risolvere". Non si è fatta attendere la risposta di Pio Rapagnà al consigliere di maggioranza Petrini che lo aveva accusato, tra le altre cose, di tenere troppi comizi.
IL CASO ( da "Mattino, Il (Benevento)"
del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Stella e Rizzo ne "La Casta": "Dal padre - è scritto nel libro campione di vendite - aveva ricevuto un consiglio: a restare ai bordi della politica non si rischiano mai rovesci elettorali e si guadagna di più. Parole d'oro. Che Fortunato ha messo a frutto facendo il braccio destro di Tremonti nella prima stagione berlusconiana e poi di Fantozzi nella breve stagione ciampiana e poi
LUTTO IN CITTà (
da "Gazzettino, Il (Rovigo)" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: gettoni di presenza che Fasolin non volle mai incassare perchè per lui la politica era prima di tutto un servizio e quindi non poteva venire in nessun modo compensata economicamente. È stato anche presidente della sezione locale dell'Associazione famiglie di caduti e dispersi in guerra perchè aveva perso il fratello Ottorino morto prigioniero di guerra in Germania negli ultimi messi
Enti da riformare Pd chiama Lega (
da "Gazzettino, Il (Belluno)" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: ma da estendere anche ad altre forze politiche. Le basi sono state lanciate martedì sera nel corso dell'esecutivo del partito. "Abbiamo discusso su alcune attività da organizzare in provincia su dei temi importanti - annuncia il coordinatore provinciale Valerio Tabacchi - soprattutto in vista di scadenze importanti che riguardano gli organi istituzionali bellunesi.
Axa: Mussari (Mps) investe gettoni presenza cds in titoli
compagnia ( da "Radiocor"
del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: al prezzo unitario di 23,74 euro, per un totale di 30.862 euro. L'importo - spiega la dichiarazione pubblicata dall'Amf, l'Authority dei mercati finanziari francesi - e' pari "ai gettoni di presenza percepiti (da Mussari) nel 2007 quale membro del consiglio di sorveglianza, in conformita' con il regolamento del consiglio".
Stand alla fiera dei motori racconta la storia del
"Loca" ( da "Provincia di Lecco, La"
del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Allo stand box di Bergamo ci sarà anche lui, Roberto Locatelli vincitore di 9 gran premi tutti in 125 e presente in oltre 100 gran premi nella 250 oltre ai 24 podi conquistati sulle piste del motomondiale e ormai alla soglia dei 200 gettoni di presenza nelle gare iridate.
( da "Gazzetta di Mantova, La" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Contatto
col procuratore per sondare la possibilità di avere il 18enne talento del Milan
Mantova, Paloschi la prima idea per il futuro Attesa sul fronte allenatore, Di
Carlo studia in Spagna il modello Villareal In Viale Te c'è una lunga lista di
tecnici che offrono le loro prestazioni MASSIMO BIRIBANTI MANTOVA. E' ancora
decisamente presto per poter definire nei dettagli i piani per il futuro, ma in
casa biancorossa qualcosa comincia a muoversi. Un primo passo, ad esempio, è stato fatto per sondare la possibilità di arrivare al 18enne
attaccante del Milan Alberto Paloschi, una rivelazione della stagione
rossonera: 7 presenze e 2 gol in campionato, due gettoni e
altrettante reti in Coppa Italia. Il ragazzo bresciano (è nato a Chiari) è
salito agli onori delle cronache per il suo incredibile debutto in serie A, il
10 febbraio scorso in Milan-Siena. Entrato in campo dalla panchina,
Paloschi ha infatti segnato il gol della vittoria (1-0) calciando di destro sul
palo più lontano il primo pallone toccato. Vista la giovane età e la quasi
contemporanea esplosione nel massimo campionato, Paloschi è stato spesso
indicato come la risposta rossonera all'interista Balotelli. I due bomber, fra
l'altro, sono amici e si sono sfidati nel campionato Primavera. Per ora quello
del Mantova è soltanto un abboccamento col procuratore del ragazzo per sondare
la possibilità di portarlo in biancorosso. Si tratta comunque di un passo
indicativo della volontà della dirigenza di ringiovanire l'organico ma anche di
farlo puntando su elementi di qualità. La prima casella da sistemare in vista
della prossima stagione resta però quella dell'allenatore. All'Acm si sono già
offerti numerosi tecnici (ultimi in ordine di tempo Cavasin del Frosinone e
Cagni che non sarà confermato a Empoli), ma il presidente Lori sta prendendo
tempo. Il numero uno di Viale Te vuole probabilmente prima capire che futuro
avrà la serie B (è in corso una cruciale discussione a livello di Lega sui
fondi della mutualità per il prossimo anno) e poi verificare l'eventuale
possibilità di arrivare a una scelta di primo piano. In linea teorica restano
in pista comunque tutti i nomi già noti (Gustinetti, Mutti, Pioli, Arrigoni e
così via), ma non è neppure tramontata la possibilità di un ritorno in riva al
Mincio di Mimmo Di Carlo. Al riguardo, c'è da segnalare una curiosità: l'ex
tecnico biancorosso in questi giorni è in Spagna, dove sta seguendo il lavoro
del Villareal per aggiornarsi. La squadra della cittadina di appena 42mila
abitanti è attualmente al secondo posto in classifica nella Liga. Fatte le
debite proporzioni, sembrerebbe proprio che Di Carlo stia studiando un modello
fatto su misura per Mantova.
( da "Messaggero Veneto, Il" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Udine Costi della politica Se
sarà eletto sindaco, prevede una ristrutturazione interna degli uffici di
palazzo D'Aronco? Si parla tanto dei costi della politica: ritiene di poter
alleggerire da qualche onere la macchina comunale? Anche se la legge fissa già
un tetto, intende tagliare anche i costi delle consulenze e degli incarichi
esterni? Cainero: Se i criteri di riduzione dei costi della burocrazia
sono gli stessi adottati per la sanità e per l'università, buonanotte.
Evidentemente nell'ambito della burocrazia si deve tener conto di avere il
giusto equilibrio tra spese ed entrate correnti. Cainero: La risposta è insita
in quella precedente, pur facendo io il consulente evidentemente ritengo che si
debba andare a incidere in modo molto forte sulla riduzione di certe spese.
Ribadisco, però, ancora una volta che le risorse del personale vanno tutte
valorizzate. Cainero: Se sarò eletto, il mio primo incontro sarà con i
dipendenti comunali, con tutta la struttura, perché intendo incidere in termini
di quantità e qualità del personale, valorizzandolo al massimo, quindi la prima
riunione sarà con tutti gli uomini del Comune di Udine. Da questo colloquio
deriverà un programma teso alla valorizzazione delle risorse interne. Honsell:
I costi delle consulenze vanno ridotti perché esistono forti competenze interne
e perché la legge ci invita a contenere anche le spese degli incarichi esterni.
Questo è ormai il modo nel quale le amministrazioni operano. Ma se vedete le
consulenze dell'università o del policlinico vedrete che sono tra le
amministrazioni che spendono meno, questo è il mio metodo. Honsell: Certamente,
anche come rettore dell'università di Udine ho ridotto di molto le spese e i
costi della gestione amministrativa e anche l'operazione che ho fatto di
fusione dell'azienda ospedaliera Santa Maria della Misericordia e del
policlinico ha portato a una riduzione dei costi amministrativi e a un
reinvestimento delle somme nei settori assistenziali, lo dimostro con due
esempi concreti. Honsell: In una situazione dove c'è un costante cambiamento
delle urgenze e delle priorità, credo sia indispensabile. Bisogna avere
strutture che si modificano coerentemente, non posso immaginare una struttura
rigida. Che poi la cosa debba essere realizzata tenendo conto delle competenze,
questo va da sé, ma è molto chiaro che alcuni aspetti che caratterizzano le
incapacità di risolvere certi problemi sono legati al fatto che non c'è una
cultura del risultato.
( da "Tirreno, Il" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
CONSULENZE
Polo fiere, incarico per Dianda LUCCA. Lucca Polo fiere approva il bilancio (in
passivo) del centro convegni di Sorbano e guarda alla futura società di
gestione del complesso all'ex Bertolli. In questa ottica si prepara ad affidare
un incarico (si parla di 1500 euro lordi il mese) ad Alessandro Dianda, attuale
portavoce del sindaco, incaricato anche di seguire a livello locale i grandi
progetti per i quali Favilla si avvale della consulenza di Paolo Del Debbio.
L'incarico di Dianda dovrebbe essere duplice: da una parte dovrebbe svolgere il
compito di coordinamento con la Polo fiere per ultimare i lavori in corso al
centro, in attesa ancora dell'agibilità definitiva da parte della commissione
provinciale di vigilanza sui luoghi di pubblico intrattenimento e svago;
dall'altra dovrebbe funzionare da ponte per la costituzione della nuova di
società di gestione del polo fieristico. Nel progetto già annunciato dal
sindaco, infatti, al Polo fiere dovrebbe restare solo come società immobiliare,
proprietaria del complesso mentre la gestione del polo fieristico dovrebbe
essere affidata a una nuova spa creata con l'ente Veronafiere o con altri
soggetti di primo piano nel campo della convegnistica. E di questa nuova
società Dianda, poi, dovrebbe diventare l'amministratore unico. O comunque una
delle figure di riferimento. In questa prospettiva, tutti i membri del
consiglio di amministrazione di Lucca Polo Fiere hanno deciso di rinunciare al
proprio gettone di presenza. "La decisione -
spiega il presidente della spa, Tony Lazzaroni - deve essere formalizzata, ma,
di fatto, è stata assunta. Una volta che sarà costituita la
nuova società di gestione del complesso, Polo fiere avrà un consiglio di 3-5
membri al massimo. Per facilitare questo passaggio e alleggerire le società di
ogni costo possibile, abbiamo deciso di rinunciare ai gettoni di presenza". Anche perché al momento, coi lavori in corso, l'attività
fieristica è ridotta ai minimi termini.
( da "Messaggero Veneto, Il" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Sacile.
L'annuncio del capogruppo in consiglio. Cappuzzo sull'esecutivo allargato:
"Troppe nove deleghe, ho bisogno di aiuto" Rc fuori, maggioranza in
bilico Nel mirino la nomina del settimo assessore e l'affidamento delle
consulenze esterne Spagnol: "Trinco non vincolata a restare in
giunta". Il sindaco intende confermarla SACILE. In difficoltà la
maggioranza che sotto le insegne di Intesa democratica e la guida del sindaco
Roberto Cappuzzo governa il Comune di Sacile. "Da questo momento non ci
sentiamo più parte della maggioranza": così il capogruppo di Rifondazione
comunista, Franco Spagnol, ha l'altra sera in consiglio comunale reso palese
una situazione di crisi che si trascina ormai da quasi un anno e che ha avuto
un precedente clamoroso nell'autunno scorso col defenestramento dell'assessore all'ambiente Giuseppe Pignat. L'annunciata nomina
del successore di Pignat (individuato dal sindaco in Antonello Bontempi,
rappresentante di Italia dei valori-lista Di Pietro), assieme alla discussione
sull'affidamento di numerose consulenze esterne, hanno spinto il gruppo di Rc
ad interrogarsi sulla necessità di sostenere o meno il lavoro della giunta e
sulla sua reale incisività all'interna della stessa. "La nomina del
settimo assessore e l'affidamento delle consulenze, ma anche il silenzio sulla
destinazione della somma in bilancio dedicata a interventi di risparmio
energetico - ha dichiarato Franco Spagnol - non sono che l'ultimo e
immangiabile frutto amaro della grave incapacità di questa maggioranza di dare
una risposta organica ai problemi emersi nel corso della primavera 2007".
Secondo Rc l'onesta riduzione di alcune deleghe decisamente poco
"utilizzate" e la ridistribuzione di quelle confermate avrebbero
avuto egual efficacia evitando il ricorso ad un settimo assessore. "Già a
gennaio - ha sottolineato il capogruppo di Rc - avevamo prospettato la nostra
uscita dalla maggioranza. Allora fu trovato un accordo in extremis. Avevamo,
però, indicato al sindaco che il giudizio definitivo l'avremo comunque potuto
trarre solo solo nel corso delle settimane successive, valutando lo sbocco
politico-operativo che avrebbe dato alla crisi latente in cui versava la
giunta. Oggi, quel momento é giunto, e davanti alla sottovalutazione dei fatti
accaduti, ad alcune incomprensibili, inutili e autolesioniste marce indietro,
riteniamo necessario rimarcare il valore di scelte coerenti e
responsabili". "Da questo momento - ha concluso Spagnol - non ci
sentiamo, quindi, più parte della maggioranza e, contestualmente, riteniamo di
non vincolare l'assessore Francesca Trinco in giunta a rappresentare la nostra
espressione". Il sindaco sembra intenzionato a mantenere all'interno
dell'esecutivo l'assessore Trinco che si occupa di sport, associazionismo,
politiche giovanili. Per la prossima riunione di giunta in programma lunedì
prossimo, dovrebbe diventare operativa la nomina del nuovo assessore per altro
già coinvolto da alcuni giorni nell'attività amministrativa all'interno del
municipio. Al riguardo l'altra sera il consiglio comunale ha anche provveduto
alla variazione di bilancio per la copertura della spesa (7 mila 808 euro).
"Attualmente - si é giustificato Cappuzzo in consiglio - mi occupo di nove
deleghe. Ho bisogno, quindi, di un aiuto per concludere nel migliore di modi la
legislatura". Mario Modolo.
( da "Nazione, La (Lucca)" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
PRIMO
PIANO pag. 2 U NA RAFFICA di consigli comunali, una moltiplicazione delle
sedute delle commiss... U NA RAFFICA di consigli comunali, una moltiplicazione
delle sedute delle commissioni consiliari, spesso lo sforamento del limite
orario della mezzanotte per discussioni prolungate sull'opportunità di andare
avanti con i lavori oppure di interrompere proprio alla mezzanotte. Le tensioni
nella maggioranza comunale si ripercuotono anche sulle riunioni del consiglio e
delle commissioni. A questo si aggiunge anche il risvolto economico. Fino al
2006 fare il consigliere comunale significava avere un'indennità lorda di 1.000
euro al mese. Nel 2007 tale indennità era stata ridotta del 10 per cento,
scendendo quindi a 900 euro. Poi il Governo nazionale con l'ultima legge
finanziaria ha deciso, sulla scia delle proteste per i costi eccessivi della
politica, di togliere l'indennità ai consiglieri riportando
il precedente sistema dei gettoni di presenza (50 euro lordi a
seduta). Una novità che è scattata con l'inizio dell'anno e che ha visto
precipitare il compenso degli stessi consiglieri comunali che sono arrivati a
prendere in questo ultimo periodo anche solto 300 euro lordi al mese.
Così è stato deciso di aumentare il numero dei consigli comunali, che ormai si
attestano sulle due sedute per settimana, ma anche delle commissioni per le
quali sono imminenti modifiche e integrazioni del regolamento. Un'impennata di
lavori che sta creando qualche problema e dunque anche qualche critica da parte
degli assessori, che si sono visti moltiplicare nelle ultime settimane il
numero degli incontri a cui devono essere presenti. La loro assenza rischia
infatti di rendere poco produttive le riunioni di commissioni e di consiglio.
L'aumentato numero di incontri ha permesso, a quanto sembra, di riportare la
"busta paga" mensile dei consiglieri sui 6-700 euro lordi, ovvero sui
circa 500 euro netti. D'altra parte il problema maggiore resta la produttività di
consiglio comunale e commissioni. ANCHE MARTEDI' sera l'assemblea di Palazzo
Santini, dopo un ottimo avvio con la discussione di raccomandazioni e
interrogazioni e l'approvazione di due importanti pratiche relative ai servizi
sociali (il protocollo per l'assistenza continuativa alle persone non
autosufficienti e il rinnovo della convenzione per l'assistenza i portatori di
handicap) si è "impantanato" su altre due pratiche. La prima relativa
alle modifiche statutarie per il Teatro del Giglio (prevedendo l'aumento dei
posti nel consiglio di amministrazione dagli attuali
( da "Nuova Sardegna, La" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Cagliari
Variante del Puc in consiglio comunale CARBONIA. Sette punti all'ordine del
giorno, per il Consiglio comunale, convocato dal presidente Antonio Carta per
lunedì prossimo con inizio alle 18 e trenta. La seduta aprirà, come sempre, con
la disucssione delle interrogazioni e interpellanze presentate nele ultime
settimane. E' poi previsto l'approvazione di uan variante al Puc per la
realizzazione di lavori di urbanizzazioni nel Pip. In particolare sarà
esaminato il progetto pe la realizzazione di uno svincolo di collegamento tra
la rotatoria esistente e l'area artigianale. Altro
argomento di interesse è quello della partecipazione a due progetti, in
collaborazione con altri comuni, per la gestione del catasto e della banca dati
finanziari. Sarà inoltre deliberato l'deguamento dei gettoni di presenza per le sedute dei componenti della commissione Comunale Alloggi.
Un adeguamento ritenuto necessario per consentire alla commissione di riunirsi.
Gli altri punti interessano variazioni di bilancio e lottizzazioni. Sarà
inoltre approvato il piano triennale dell assunzioni.(g.f.n.).
( da "Adige, L'" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Comune.
Pagheranno con i consiglieri 130 euro Assessori col bollino per parcheggiare I
consiglieri e gli assessori comunali di Trento avranno ancora diritto al
parcheggio riservato e gratuito, ma per avere le chiavi della stanga dovranno
pagare 130 euro all'anno, cioè quel che paga un cittadino residente per il
bollino che dà diritto a parcheggiare negli spazi blu. La proposta, partorita
nei mesi scorsi dal tavolo bipartisan sui costi della politica, è stata
approvata ieri sera dal consiglio comunale con grande fatica e appena un voto
di scarto, 20 sì su 39 presenti in aula. Nonostante tutti i gruppi avessero
formalmente appoggiato l'ordine del giorno, che vedeva come primo firmatario la
capogruppo di Rifondazione comunista, Lucia Coppola, al momento di votare molti
hanno schiacciato il bottone del no, non hanno votato o, come Bornancin, hanno
lasciato l'aula per protesta, mettendo in dubbio anche
l'eliminazione di un piccolo privilegio, poco più di un segnale corrispondente
a un gettone di presenza. Ma la vera bagarre si era scatenata prima, durante il dibattito
sulla proposta più radicale, avanzata da Bruno Firmani di Italia dei Valori, di
eliminare del tutto i parcheggi riservati. Un'idea attaccata da tutti e
bollata come demagogica. Alla fine solo Firmani ha votato a favore,
raccogliendo due astensioni e una valanga di voti contrari. "È la reazione
della Casta" ha poi commentato mentre nei corridoi proseguivano le polemiche
dei colleghi consiglieri. Bocciati, infine, i due ordini del giorno presentati
dal consigliere Graziano Agostini sul nuovo progetto di viabilità delle Viote.
Nel primo il consigliere dello Sdi chiedeva di rivedere il progetto definitivo
eliminando la rotatoria prevista nel parcheggio perché collocata in un posto
inadeguato. Nel secondo ordine del giorno si chiedeva, invece, di modificare il
progetto di pavimentazione del parcheggio delle Viote, usando l'asfalto solo
per la viabilità degli accessi e pavimentando le restanti aree con materiali di
minore impatto. 24/04/2008.
( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
PROVINCIA
24-04-2008 RIORDINO UNA BOZZA DELLA REGIONE Comunità
montane: proposta che divide II In montagna soffia il vento del cambiamento, un
vento che potrebbe anche diventare bufera se le correnti non invertiranno
rotta. Dopo la polemica sui costi della politica e le
direttive della Finanziaria, la Regione ha infatti redatto la proposta di legge
per il riordino territoriale delle Comunità montane. Ieri in Provincia
il testo è stato illustrato ai rappresentanti dei due enti montani del Parmense
dal capo ufficio di gabinetto del presidente della Regione Bruno Solaroli La
bozza prevede tra le altre cose l'istituzione di giunte degli enti
comprensoriali composte soltanto da sindaci, la riduzione del numero dei
consiglieri e la trasformazione delle Comunità in Unioni di Comuni. Una cosa è
certa: così com'è la proposta non piace al presidente della Comunità montana
Ovest Carlo Berni. "Il giudizio su questo primo progetto di legge è molto
negativo - commenta - perché non è stato ascoltato il territorio e non ci sono
arrivate risposte sui finanziamenti: quelli non dati alle Comunità montane
soppresse invece che essere ridistribuiti tra i Comuni di montagna sono finiti
nel "calderone"". Non è invece critico il presidente della
Comunità montana est Stefano Bovis: "E' positivo che la Regione
incontrandoci abbia messo in atto una consultazione e che il disegno di legge
mantenga tutte e due le Comunità montane del Parmense. Certo, c'è qualche
elemento di obiezione: ci incontreremo con i rappresentanti della Ovest per
presentare le proposte di emendamento che riterremo necessarie". I. M.
( da "Centro, Il" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Roseto.
L'ex deputato replica a Petrini Rapagnà: faccio politica
con la mia pensione ROSETO. "Non conosco il consigliere comunale Nicola
Petrini, non ho mai avuto a che fare con la sua attività politica
né mai lo ho citato, o parlato di lui, nei numerosi comizi
tenuti in piazza della Libertà sia sui costi della politica che sui
più importanti problemi di Roseto che l'attuale amministrazione comunale non è
in grado di affrontare e risolvere". Non si è fatta attendere la risposta
di Pio Rapagnà al consigliere di maggioranza Petrini che lo aveva accusato, tra
le altre cose, di tenere troppi comizi. "Sono d'accordo con il
consigliere", prosegue Rapagnà, "quando afferma che, per quanto
riguarda i costi della politica, io stesso ne sono un
esempio lampante: infatti è da diversi anni che, pur essendo un ex parlamentare
da appena due anni con un reddito mensile netto di circa 2.125 euro, maturato a
60 anni con il pagamento diretto del riscatto del vitalizio minimo e con la
rinuncia alla pensione come lavoratore dipendente e direttore di formazione
professionale, "restituisco" alla collettività e utilizzo "il di
più" di una normale pensione per svolgere e finanziare direttamente
l'attività politica volontaria che porto avanti, senza
percepire alcun compenso né ricoprire incarichi, consulenze, presidenze di
nomina politica o attività con fini di lucro".
(f.ce).
( da "Mattino, Il (Benevento)" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Chi sarà
il capo di gabinetto di Tremonti, ministro dell'Economia in pectore? Il
vicepresidente di Fi ha già deciso e punta alla conferma di Vincenzo Fortunato,
ex rettore della scuola superiore dell'Economia e delle Finanze già capo di
gabinetto del Tesoro nel precedente governo Berlusconi. Il Cavaliere, però, è
perplesso e non vede di buon occhio l'ultimo incarico di Fortunato, capo di
gabinetto di Di Pietro, ministro delle Infrastrutture uscente e acerrimo nemico
di Berlusconi che più volte, nell'ultima campagna elettorale, ha ribadito il
suo giudizio negativo sull'ex pm: "Di Pietro mi fa orrore", ha detto
il futuro premier. Ma chi è Fortunato? Figlio d'arte (il padre era capo di
gabinetto del ministro del Tesoro Colombo), dei suoi trascorsi istituzionali si
sono occupati Stella e Rizzo ne "La Casta": "Dal padre - è scritto nel libro
campione di vendite - aveva ricevuto un consiglio: a restare ai bordi della
politica non si rischiano mai rovesci elettorali e si guadagna di più. Parole
d'oro. Che Fortunato ha messo a frutto facendo il braccio destro di Tremonti
nella prima stagione berlusconiana e poi di Fantozzi nella breve stagione
ciampiana e poi di Visco e Del Turco nella stagione ulivista e poi di
nuovo di Tremonti". Squadra che vince non si cambia. Fortunato ci riprova.
( da "Gazzettino, Il (Rovigo)" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
(P.A)
Nella sua casa di Riviera Miani a Badia Polesine, si è spento Nilo Fasolin:
aveva 84 anni. Accanto c'erano la moglie Anna Maria Selmi e il figlio Stefano.
Era nato a Villa d'Adige ancora quando l'attuale frazione badiese era Comune:
maestro elementare, ha insegnato dapprima in Basso Polesine e poi in altri
centri dell'Alto Polesine come Pincara e Giacciano con Baruchella per chiudere
la carriera a Badia Polesine dove aveva sposato Anna Maria Selmi docente di
scuola elementare. Nilo Fasolin ha svolto anche attività politica nel Partito
Liberale Italiano: è stato per tre mandati consigliere comunale. Dapprima nella
storica Lista Civica Tre Torri che ebbe un significativo successo tanto che
conquistò cinque seggi coperti tutti da rappresentanti del Pli: Giancarlo
Cicogna, Tullio Bruschetta, Erus Rigobello, Cesare Ferrighi e, appunto Nilo
Fasolin che era l'ultimo rimasto di quella pattuglia. Tornò in Consiglio
comunale nel mandato 1970-75 con Francesco Andretto e Giancarlo Cicogna: fu a
metà di questo mandato che il Pli entrò in maggioranza e vi è rimasto sino al
( da "Gazzettino, Il (Belluno)" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Costi della politica, dialogo fra avversari "La Lega ci ha
chiesto di essere partecipi assieme al loro sui temi dell'autonomia e del
federalismo. Noi chiederemo loro di aiutarci su altre tematiche forti della
provincia di Belluno, come i costi della politica e il
Bim". Il Partito democratico continua la sua vocazione
"territoriale" e preannuncia una serie di iniziative da sottoporre in
primo luogo ad iscritti, coordinatori di circolo e amministratori, ma da estendere anche ad altre forze politiche. Le basi sono
state lanciate martedì sera nel corso dell'esecutivo del partito. "Abbiamo
discusso su alcune attività da organizzare in provincia su dei temi importanti
- annuncia il coordinatore provinciale Valerio Tabacchi - soprattutto in vista
di scadenze importanti che riguardano gli organi istituzionali bellunesi.
Entro giugno ci sarà la riorganizzazione delle Comunità montane, ma poi si
dovrà riprendere in mano lo statuto della Regione e capire quasi saranno i
passi della proposta di legge costituzionale per l'autonomia della provincia di
Belluno. Per fare questo occorre, però, arrivare a delle linee guida condivise
da tutto il partito, per evitare frammentazioni e opinioni personali che non
portano a soluzioni concrete".Ecco, allora, che il Pd organizzerà, in
maggio, un incontro al quale saranno chiamati i coordinatori dei circoli in
provincia di Belluno e gli amministratori dei Comuni. "In primo luogo è
importante che tutti abbiano un'idea chiara su parole come autonomia,
autogoverno, le questioni referendarie. Ma anche come affrontare la questione
delle Comunità montane, i piccoli comuni, per arrivare alla Provincia e al Bim.
Per poi arrivare a un'idea comune che sia quella ufficiale del Pd su questi
temi. Credo sia arrivata l'ora di uscire dagli slogan che abbiamo sentito spesso
un campagna elettorale e cominciare davvero a parlare una sola lingua. Per
questo, una volta che avremo le idee chiare, le formalizzeremo in un documento
da mettere a disposizione per chi vorrà confrontarsi con noi".Ed ecco,
allora, la seconda fase. "Affrontare in modo chiaro anche la questione del
Bim, le sue società con i consigli di amministrazione affollati di politici.
Per questo domanderemo alla Lega, che ha più volte annunciato battaglia contro
i costi della politica, se sarà disponibile a darci
una mano se non altro a discutere di tutto questo. Una sorta di gentlemen's
agreement al di fuori degli schieramenti politici".Maurizio Dorigo.
( da "Radiocor" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
Acquistate
1.300 azioni del gruppo francese per 30.862 euro (Il Sole 24 Ore Radiocor) -
Milano, 24 apr - Giuseppe Mussari investe in Axa. Il numero uno del Monte dei
Paschi ha acquistato 1.300 azioni del gruppo francese (socio della banca senese
con il 4,3%), al prezzo unitario di 23,74 euro, per un
totale di 30.862 euro. L'importo - spiega la dichiarazione pubblicata dall'Amf,
l'Authority dei mercati finanziari francesi - e' pari "ai gettoni di presenza percepiti (da Mussari) nel 2007 quale membro del consiglio di
sorveglianza, in conformita' con il regolamento del consiglio".
L'acquisto e' avvenuto il 16 aprile. Gli- (RADIOCOR) 24-04-08 16:45:30 (0325) 5
NNNN.
( da "Provincia di Lecco, La" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica
OLGINATE
Il pilota residente in paese e protagonista da anni nel Motomondiale, invita
tutti nei prossimi giorni a Bergamo Stand alla fiera dei motori racconta la
storia del "Loca" OLGINATEUno stand che diventerà un box come nei
gran premi di moto per accogliere le moto con cui Roberto Locatelli ha corso e
vinto. Questo è il tributo che la fiera dei motori di Bergamo Pit Stop metterà
a disposizione dei visitatori che dal 25 al 27 aprile saranno presso la Fiera
di Bergamo. Otto moto, con altrettante tute di pelle e caschi che hanno fatto
la storia motociclistica di Roberto Locatelli il pilota nato a Carvico ma ormai
residente da otto anni a Olginate. In bella mostra nel box della fiera ci
saranno tutti i risultati di Locatelli anno per anno in una serie di maxi
poster con foto del campione del mondo della classe 125 del 2000 quando vinse
il titolo iridato con l'Aprilia del Team di Vasco Rossi. Ma in bella mostra ci
sarà anche la 250 Aprilia del team di Eros Ramazzotti con cui corse la stagione
successiva. Gli appassionati di questo sport rivedranno volentieri la Aprilia
125 Sport Production con cui il pilota del moto club Olginate vinse il titolo
italiano tra le derivate di serie che fu il trampolino di lancio verso il
mondiale. E poi la Gilera 250 con cui corse la stagione