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DOSSIER “I COSTI DELLA POLITICA.”

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tARTICOLI DEL  24-4-2008      #TOP



Report "Costi dei politici"

·                     Indice delle sezioni

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Indice delle sezioni

Costi dei politici (14)


Indice degli articoli

Sezione principale: Costi dei politici

Mantova, Paloschi la prima idea per il futuro ( da "Gazzetta di Mantova, La" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: è stato fatto per sondare la possibilità di arrivare al 18enne attaccante del Milan Alberto Paloschi, una rivelazione della stagione rossonera: 7 presenze e 2 gol in campionato, due gettoni e altrettante reti in Coppa Italia. Il ragazzo bresciano (è nato a Chiari) è salito agli onori delle cronache per il suo incredibile debutto in serie A, il 10 febbraio scorso in Milan-

Costi della politica ( da "Messaggero Veneto, Il" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Udine Costi della politica Se sarà eletto sindaco, prevede una ristrutturazione interna degli uffici di palazzo D'Aronco? Si parla tanto dei costi della politica: ritiene di poter alleggerire da qualche onere la macchina comunale? Anche se la legge fissa già un tetto, intende tagliare anche i costi delle consulenze e degli incarichi esterni?

Polo fiere, incarico per dianda ( da "Tirreno, Il" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Una volta che sarà costituita la nuova società di gestione del complesso, Polo fiere avrà un consiglio di 3-5 membri al massimo. Per facilitare questo passaggio e alleggerire le società di ogni costo possibile, abbiamo deciso di rinunciare ai gettoni di presenza". Anche perché al momento, coi lavori in corso, l'attività fieristica è ridotta ai minimi termini.

Rc fuori, maggioranza in bilico ( da "Messaggero Veneto, Il" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: dell'assessore all'ambiente Giuseppe Pignat. L'annunciata nomina del successore di Pignat (individuato dal sindaco in Antonello Bontempi, rappresentante di Italia dei valori-lista Di Pietro), assieme alla discussione sull'affidamento di numerose consulenze esterne, hanno spinto il gruppo di Rc ad interrogarsi sulla necessità di sostenere o meno il lavoro della giunta e sulla sua

U NA RAFFICA di consigli comunali, una moltiplicazione delle sedute delle commiss ( da "Nazione, La (Lucca)" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: di togliere l'indennità ai consiglieri riportando il precedente sistema dei gettoni di presenza (50 euro lordi a seduta). Una novità che è scattata con l'inizio dell'anno e che ha visto precipitare il compenso degli stessi consiglieri comunali che sono arrivati a prendere in questo ultimo periodo anche solto 300 euro lordi al mese.

Variante del puc in consiglio comunale ( da "Nuova Sardegna, La" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Altro argomento di interesse è quello della partecipazione a due progetti, in collaborazione con altri comuni, per la gestione del catasto e della banca dati finanziari. Sarà inoltre deliberato l'deguamento dei gettoni di presenza per le sedute dei componenti della commissione Comunale Alloggi.

Assessori col bollino per parcheggiare ( da "Adige, L'" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: mettendo in dubbio anche l'eliminazione di un piccolo privilegio, poco più di un segnale corrispondente a un gettone di presenza. Ma la vera bagarre si era scatenata prima, durante il dibattito sulla proposta più radicale, avanzata da Bruno Firmani di Italia dei Valori, di eliminare del tutto i parcheggi riservati.

Comunità montane: proposta che divide ( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: RIORDINO UNA BOZZA DELLA REGIONE Comunità montane: proposta che divide II In montagna soffia il vento del cambiamento, un vento che potrebbe anche diventare bufera se le correnti non invertiranno rotta. Dopo la polemica sui costi della politica e le direttive della Finanziaria, la Regione ha infatti redatto la proposta di legge per il riordino territoriale delle Comunità montane.

Rapagnà: faccio politica con la mia pensione ( da "Centro, Il" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: nei numerosi comizi tenuti in piazza della Libertà sia sui costi della politica che sui più importanti problemi di Roseto che l'attuale amministrazione comunale non è in grado di affrontare e risolvere". Non si è fatta attendere la risposta di Pio Rapagnà al consigliere di maggioranza Petrini che lo aveva accusato, tra le altre cose, di tenere troppi comizi.

IL CASO ( da "Mattino, Il (Benevento)" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Stella e Rizzo ne "La Casta": "Dal padre - è scritto nel libro campione di vendite - aveva ricevuto un consiglio: a restare ai bordi della politica non si rischiano mai rovesci elettorali e si guadagna di più. Parole d'oro. Che Fortunato ha messo a frutto facendo il braccio destro di Tremonti nella prima stagione berlusconiana e poi di Fantozzi nella breve stagione ciampiana e poi

LUTTO IN CITTà ( da "Gazzettino, Il (Rovigo)" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: gettoni di presenza che Fasolin non volle mai incassare perchè per lui la politica era prima di tutto un servizio e quindi non poteva venire in nessun modo compensata economicamente. È stato anche presidente della sezione locale dell'Associazione famiglie di caduti e dispersi in guerra perchè aveva perso il fratello Ottorino morto prigioniero di guerra in Germania negli ultimi messi

Enti da riformare Pd chiama Lega ( da "Gazzettino, Il (Belluno)" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: ma da estendere anche ad altre forze politiche. Le basi sono state lanciate martedì sera nel corso dell'esecutivo del partito. "Abbiamo discusso su alcune attività da organizzare in provincia su dei temi importanti - annuncia il coordinatore provinciale Valerio Tabacchi - soprattutto in vista di scadenze importanti che riguardano gli organi istituzionali bellunesi.

Axa: Mussari (Mps) investe gettoni presenza cds in titoli compagnia ( da "Radiocor" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: al prezzo unitario di 23,74 euro, per un totale di 30.862 euro. L'importo - spiega la dichiarazione pubblicata dall'Amf, l'Authority dei mercati finanziari francesi - e' pari "ai gettoni di presenza percepiti (da Mussari) nel 2007 quale membro del consiglio di sorveglianza, in conformita' con il regolamento del consiglio".

Stand alla fiera dei motori racconta la storia del "Loca" ( da "Provincia di Lecco, La" del 24-04-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Allo stand box di Bergamo ci sarà anche lui, Roberto Locatelli vincitore di 9 gran premi tutti in 125 e presente in oltre 100 gran premi nella 250 oltre ai 24 podi conquistati sulle piste del motomondiale e ormai alla soglia dei 200 gettoni di presenza nelle gare iridate.


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Mantova, Paloschi la prima idea per il futuro (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzetta di Mantova, La" del 24-04-2008)

Argomenti: Costi della politica

Contatto col procuratore per sondare la possibilità di avere il 18enne talento del Milan Mantova, Paloschi la prima idea per il futuro Attesa sul fronte allenatore, Di Carlo studia in Spagna il modello Villareal In Viale Te c'è una lunga lista di tecnici che offrono le loro prestazioni MASSIMO BIRIBANTI MANTOVA. E' ancora decisamente presto per poter definire nei dettagli i piani per il futuro, ma in casa biancorossa qualcosa comincia a muoversi. Un primo passo, ad esempio, è stato fatto per sondare la possibilità di arrivare al 18enne attaccante del Milan Alberto Paloschi, una rivelazione della stagione rossonera: 7 presenze e 2 gol in campionato, due gettoni e altrettante reti in Coppa Italia. Il ragazzo bresciano (è nato a Chiari) è salito agli onori delle cronache per il suo incredibile debutto in serie A, il 10 febbraio scorso in Milan-Siena. Entrato in campo dalla panchina, Paloschi ha infatti segnato il gol della vittoria (1-0) calciando di destro sul palo più lontano il primo pallone toccato. Vista la giovane età e la quasi contemporanea esplosione nel massimo campionato, Paloschi è stato spesso indicato come la risposta rossonera all'interista Balotelli. I due bomber, fra l'altro, sono amici e si sono sfidati nel campionato Primavera. Per ora quello del Mantova è soltanto un abboccamento col procuratore del ragazzo per sondare la possibilità di portarlo in biancorosso. Si tratta comunque di un passo indicativo della volontà della dirigenza di ringiovanire l'organico ma anche di farlo puntando su elementi di qualità. La prima casella da sistemare in vista della prossima stagione resta però quella dell'allenatore. All'Acm si sono già offerti numerosi tecnici (ultimi in ordine di tempo Cavasin del Frosinone e Cagni che non sarà confermato a Empoli), ma il presidente Lori sta prendendo tempo. Il numero uno di Viale Te vuole probabilmente prima capire che futuro avrà la serie B (è in corso una cruciale discussione a livello di Lega sui fondi della mutualità per il prossimo anno) e poi verificare l'eventuale possibilità di arrivare a una scelta di primo piano. In linea teorica restano in pista comunque tutti i nomi già noti (Gustinetti, Mutti, Pioli, Arrigoni e così via), ma non è neppure tramontata la possibilità di un ritorno in riva al Mincio di Mimmo Di Carlo. Al riguardo, c'è da segnalare una curiosità: l'ex tecnico biancorosso in questi giorni è in Spagna, dove sta seguendo il lavoro del Villareal per aggiornarsi. La squadra della cittadina di appena 42mila abitanti è attualmente al secondo posto in classifica nella Liga. Fatte le debite proporzioni, sembrerebbe proprio che Di Carlo stia studiando un modello fatto su misura per Mantova.

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Costi della politica (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 24-04-2008)

Argomenti: Costi della politica

Udine Costi della politica Se sarà eletto sindaco, prevede una ristrutturazione interna degli uffici di palazzo D'Aronco? Si parla tanto dei costi della politica: ritiene di poter alleggerire da qualche onere la macchina comunale? Anche se la legge fissa già un tetto, intende tagliare anche i costi delle consulenze e degli incarichi esterni? Cainero: Se i criteri di riduzione dei costi della burocrazia sono gli stessi adottati per la sanità e per l'università, buonanotte. Evidentemente nell'ambito della burocrazia si deve tener conto di avere il giusto equilibrio tra spese ed entrate correnti. Cainero: La risposta è insita in quella precedente, pur facendo io il consulente evidentemente ritengo che si debba andare a incidere in modo molto forte sulla riduzione di certe spese. Ribadisco, però, ancora una volta che le risorse del personale vanno tutte valorizzate. Cainero: Se sarò eletto, il mio primo incontro sarà con i dipendenti comunali, con tutta la struttura, perché intendo incidere in termini di quantità e qualità del personale, valorizzandolo al massimo, quindi la prima riunione sarà con tutti gli uomini del Comune di Udine. Da questo colloquio deriverà un programma teso alla valorizzazione delle risorse interne. Honsell: I costi delle consulenze vanno ridotti perché esistono forti competenze interne e perché la legge ci invita a contenere anche le spese degli incarichi esterni. Questo è ormai il modo nel quale le amministrazioni operano. Ma se vedete le consulenze dell'università o del policlinico vedrete che sono tra le amministrazioni che spendono meno, questo è il mio metodo. Honsell: Certamente, anche come rettore dell'università di Udine ho ridotto di molto le spese e i costi della gestione amministrativa e anche l'operazione che ho fatto di fusione dell'azienda ospedaliera Santa Maria della Misericordia e del policlinico ha portato a una riduzione dei costi amministrativi e a un reinvestimento delle somme nei settori assistenziali, lo dimostro con due esempi concreti. Honsell: In una situazione dove c'è un costante cambiamento delle urgenze e delle priorità, credo sia indispensabile. Bisogna avere strutture che si modificano coerentemente, non posso immaginare una struttura rigida. Che poi la cosa debba essere realizzata tenendo conto delle competenze, questo va da sé, ma è molto chiaro che alcuni aspetti che caratterizzano le incapacità di risolvere certi problemi sono legati al fatto che non c'è una cultura del risultato.

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Polo fiere, incarico per dianda (sezione: Costi dei politici)

( da "Tirreno, Il" del 24-04-2008)

Argomenti: Costi della politica

CONSULENZE Polo fiere, incarico per Dianda LUCCA. Lucca Polo fiere approva il bilancio (in passivo) del centro convegni di Sorbano e guarda alla futura società di gestione del complesso all'ex Bertolli. In questa ottica si prepara ad affidare un incarico (si parla di 1500 euro lordi il mese) ad Alessandro Dianda, attuale portavoce del sindaco, incaricato anche di seguire a livello locale i grandi progetti per i quali Favilla si avvale della consulenza di Paolo Del Debbio. L'incarico di Dianda dovrebbe essere duplice: da una parte dovrebbe svolgere il compito di coordinamento con la Polo fiere per ultimare i lavori in corso al centro, in attesa ancora dell'agibilità definitiva da parte della commissione provinciale di vigilanza sui luoghi di pubblico intrattenimento e svago; dall'altra dovrebbe funzionare da ponte per la costituzione della nuova di società di gestione del polo fieristico. Nel progetto già annunciato dal sindaco, infatti, al Polo fiere dovrebbe restare solo come società immobiliare, proprietaria del complesso mentre la gestione del polo fieristico dovrebbe essere affidata a una nuova spa creata con l'ente Veronafiere o con altri soggetti di primo piano nel campo della convegnistica. E di questa nuova società Dianda, poi, dovrebbe diventare l'amministratore unico. O comunque una delle figure di riferimento. In questa prospettiva, tutti i membri del consiglio di amministrazione di Lucca Polo Fiere hanno deciso di rinunciare al proprio gettone di presenza. "La decisione - spiega il presidente della spa, Tony Lazzaroni - deve essere formalizzata, ma, di fatto, è stata assunta. Una volta che sarà costituita la nuova società di gestione del complesso, Polo fiere avrà un consiglio di 3-5 membri al massimo. Per facilitare questo passaggio e alleggerire le società di ogni costo possibile, abbiamo deciso di rinunciare ai gettoni di presenza". Anche perché al momento, coi lavori in corso, l'attività fieristica è ridotta ai minimi termini.

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Rc fuori, maggioranza in bilico (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 24-04-2008)

Argomenti: Costi della politica

Sacile. L'annuncio del capogruppo in consiglio. Cappuzzo sull'esecutivo allargato: "Troppe nove deleghe, ho bisogno di aiuto" Rc fuori, maggioranza in bilico Nel mirino la nomina del settimo assessore e l'affidamento delle consulenze esterne Spagnol: "Trinco non vincolata a restare in giunta". Il sindaco intende confermarla SACILE. In difficoltà la maggioranza che sotto le insegne di Intesa democratica e la guida del sindaco Roberto Cappuzzo governa il Comune di Sacile. "Da questo momento non ci sentiamo più parte della maggioranza": così il capogruppo di Rifondazione comunista, Franco Spagnol, ha l'altra sera in consiglio comunale reso palese una situazione di crisi che si trascina ormai da quasi un anno e che ha avuto un precedente clamoroso nell'autunno scorso col defenestramento dell'assessore all'ambiente Giuseppe Pignat. L'annunciata nomina del successore di Pignat (individuato dal sindaco in Antonello Bontempi, rappresentante di Italia dei valori-lista Di Pietro), assieme alla discussione sull'affidamento di numerose consulenze esterne, hanno spinto il gruppo di Rc ad interrogarsi sulla necessità di sostenere o meno il lavoro della giunta e sulla sua reale incisività all'interna della stessa. "La nomina del settimo assessore e l'affidamento delle consulenze, ma anche il silenzio sulla destinazione della somma in bilancio dedicata a interventi di risparmio energetico - ha dichiarato Franco Spagnol - non sono che l'ultimo e immangiabile frutto amaro della grave incapacità di questa maggioranza di dare una risposta organica ai problemi emersi nel corso della primavera 2007". Secondo Rc l'onesta riduzione di alcune deleghe decisamente poco "utilizzate" e la ridistribuzione di quelle confermate avrebbero avuto egual efficacia evitando il ricorso ad un settimo assessore. "Già a gennaio - ha sottolineato il capogruppo di Rc - avevamo prospettato la nostra uscita dalla maggioranza. Allora fu trovato un accordo in extremis. Avevamo, però, indicato al sindaco che il giudizio definitivo l'avremo comunque potuto trarre solo solo nel corso delle settimane successive, valutando lo sbocco politico-operativo che avrebbe dato alla crisi latente in cui versava la giunta. Oggi, quel momento é giunto, e davanti alla sottovalutazione dei fatti accaduti, ad alcune incomprensibili, inutili e autolesioniste marce indietro, riteniamo necessario rimarcare il valore di scelte coerenti e responsabili". "Da questo momento - ha concluso Spagnol - non ci sentiamo, quindi, più parte della maggioranza e, contestualmente, riteniamo di non vincolare l'assessore Francesca Trinco in giunta a rappresentare la nostra espressione". Il sindaco sembra intenzionato a mantenere all'interno dell'esecutivo l'assessore Trinco che si occupa di sport, associazionismo, politiche giovanili. Per la prossima riunione di giunta in programma lunedì prossimo, dovrebbe diventare operativa la nomina del nuovo assessore per altro già coinvolto da alcuni giorni nell'attività amministrativa all'interno del municipio. Al riguardo l'altra sera il consiglio comunale ha anche provveduto alla variazione di bilancio per la copertura della spesa (7 mila 808 euro). "Attualmente - si é giustificato Cappuzzo in consiglio - mi occupo di nove deleghe. Ho bisogno, quindi, di un aiuto per concludere nel migliore di modi la legislatura". Mario Modolo.

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U NA RAFFICA di consigli comunali, una moltiplicazione delle sedute delle commiss (sezione: Costi dei politici)

( da "Nazione, La (Lucca)" del 24-04-2008)

Argomenti: Costi della politica

PRIMO PIANO pag. 2 U NA RAFFICA di consigli comunali, una moltiplicazione delle sedute delle commiss... U NA RAFFICA di consigli comunali, una moltiplicazione delle sedute delle commissioni consiliari, spesso lo sforamento del limite orario della mezzanotte per discussioni prolungate sull'opportunità di andare avanti con i lavori oppure di interrompere proprio alla mezzanotte. Le tensioni nella maggioranza comunale si ripercuotono anche sulle riunioni del consiglio e delle commissioni. A questo si aggiunge anche il risvolto economico. Fino al 2006 fare il consigliere comunale significava avere un'indennità lorda di 1.000 euro al mese. Nel 2007 tale indennità era stata ridotta del 10 per cento, scendendo quindi a 900 euro. Poi il Governo nazionale con l'ultima legge finanziaria ha deciso, sulla scia delle proteste per i costi eccessivi della politica, di togliere l'indennità ai consiglieri riportando il precedente sistema dei gettoni di presenza (50 euro lordi a seduta). Una novità che è scattata con l'inizio dell'anno e che ha visto precipitare il compenso degli stessi consiglieri comunali che sono arrivati a prendere in questo ultimo periodo anche solto 300 euro lordi al mese. Così è stato deciso di aumentare il numero dei consigli comunali, che ormai si attestano sulle due sedute per settimana, ma anche delle commissioni per le quali sono imminenti modifiche e integrazioni del regolamento. Un'impennata di lavori che sta creando qualche problema e dunque anche qualche critica da parte degli assessori, che si sono visti moltiplicare nelle ultime settimane il numero degli incontri a cui devono essere presenti. La loro assenza rischia infatti di rendere poco produttive le riunioni di commissioni e di consiglio. L'aumentato numero di incontri ha permesso, a quanto sembra, di riportare la "busta paga" mensile dei consiglieri sui 6-700 euro lordi, ovvero sui circa 500 euro netti. D'altra parte il problema maggiore resta la produttività di consiglio comunale e commissioni. ANCHE MARTEDI' sera l'assemblea di Palazzo Santini, dopo un ottimo avvio con la discussione di raccomandazioni e interrogazioni e l'approvazione di due importanti pratiche relative ai servizi sociali (il protocollo per l'assistenza continuativa alle persone non autosufficienti e il rinnovo della convenzione per l'assistenza i portatori di handicap) si è "impantanato" su altre due pratiche. La prima relativa alle modifiche statutarie per il Teatro del Giglio (prevedendo l'aumento dei posti nel consiglio di amministrazione dagli attuali 5 a 7), l'altra sulle fognature. Sul Teatro del Giglio, tema già approvato dalla commissione, è stata chiesta (dal consigliere Venturi di AN) una sospensione dei lavori del consiglio e un incontro dei capigruppo. Pochi minuti dopo i lavori sono ripresi ma è apparsa chiara l'opposizione di Forza Italia e di Alleanza nazionale a discutere e votare la pratica nella stessa seduta. Governare Lucca si è dichiarata disponibile al rinvio ma anche favorevole all'approvazione mentre forti perplessità sull'evoluzione della vicenda sono state espresse dai rappresentanti di Rifondazione comunista e del Pd. Dopo un quarto d'ora di discussione, ormai alle 23.54, è stato deciso di rinviare la pratica. Si è poi aperto il capitolo delle fognature e anche su questo c'è stato un lungo dibattito sull'opportunità di affrontare l'argomento a pochi minuti dalla mezzanotte. Soltanto mezz'ora dopo il consiglio ha deciso che vista l'ora era opportuno rinviare la decisione, ma nel frattempo erano stato superato il limite orario facendo scattare, per alcuni consiglieri, il diritto di beneficiare (ieri) di una giornata di riposo e per le casse comunali il dovere di rimborsare il costo di queste giornate di riposo ai rispettivi datori di lavoro. IL MALUMORE e il disagio serpeggia anche tra i consiglieri comunali come è stato ribadito martedì sera dal consigliere di AN Alessandro Venturi (che ha parlato dei disagi di chi deve andare a lavorare alle 7 del mattino non avendo un posto da dipendente), dal capogruppo del Pd Andrea Tagliasacchi, e dal consigliere dello stesso partito Alessandro Tambellini. Lo stesso presidente del consiglio, Marco Agnitti (nel tondo), ha sottolineato l'importanza di dare ordine e certezza ai lavori per raggiungere un'adeguata produttività senza perdersi in lunghe discussioni che possono apparire inutili.

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Variante del puc in consiglio comunale (sezione: Costi dei politici)

( da "Nuova Sardegna, La" del 24-04-2008)

Argomenti: Costi della politica

Cagliari Variante del Puc in consiglio comunale CARBONIA. Sette punti all'ordine del giorno, per il Consiglio comunale, convocato dal presidente Antonio Carta per lunedì prossimo con inizio alle 18 e trenta. La seduta aprirà, come sempre, con la disucssione delle interrogazioni e interpellanze presentate nele ultime settimane. E' poi previsto l'approvazione di uan variante al Puc per la realizzazione di lavori di urbanizzazioni nel Pip. In particolare sarà esaminato il progetto pe la realizzazione di uno svincolo di collegamento tra la rotatoria esistente e l'area artigianale. Altro argomento di interesse è quello della partecipazione a due progetti, in collaborazione con altri comuni, per la gestione del catasto e della banca dati finanziari. Sarà inoltre deliberato l'deguamento dei gettoni di presenza per le sedute dei componenti della commissione Comunale Alloggi. Un adeguamento ritenuto necessario per consentire alla commissione di riunirsi. Gli altri punti interessano variazioni di bilancio e lottizzazioni. Sarà inoltre approvato il piano triennale dell assunzioni.(g.f.n.).

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Assessori col bollino per parcheggiare (sezione: Costi dei politici)

( da "Adige, L'" del 24-04-2008)

Argomenti: Costi della politica

Comune. Pagheranno con i consiglieri 130 euro Assessori col bollino per parcheggiare I consiglieri e gli assessori comunali di Trento avranno ancora diritto al parcheggio riservato e gratuito, ma per avere le chiavi della stanga dovranno pagare 130 euro all'anno, cioè quel che paga un cittadino residente per il bollino che dà diritto a parcheggiare negli spazi blu. La proposta, partorita nei mesi scorsi dal tavolo bipartisan sui costi della politica, è stata approvata ieri sera dal consiglio comunale con grande fatica e appena un voto di scarto, 20 sì su 39 presenti in aula. Nonostante tutti i gruppi avessero formalmente appoggiato l'ordine del giorno, che vedeva come primo firmatario la capogruppo di Rifondazione comunista, Lucia Coppola, al momento di votare molti hanno schiacciato il bottone del no, non hanno votato o, come Bornancin, hanno lasciato l'aula per protesta, mettendo in dubbio anche l'eliminazione di un piccolo privilegio, poco più di un segnale corrispondente a un gettone di presenza. Ma la vera bagarre si era scatenata prima, durante il dibattito sulla proposta più radicale, avanzata da Bruno Firmani di Italia dei Valori, di eliminare del tutto i parcheggi riservati. Un'idea attaccata da tutti e bollata come demagogica. Alla fine solo Firmani ha votato a favore, raccogliendo due astensioni e una valanga di voti contrari. "È la reazione della Casta" ha poi commentato mentre nei corridoi proseguivano le polemiche dei colleghi consiglieri. Bocciati, infine, i due ordini del giorno presentati dal consigliere Graziano Agostini sul nuovo progetto di viabilità delle Viote. Nel primo il consigliere dello Sdi chiedeva di rivedere il progetto definitivo eliminando la rotatoria prevista nel parcheggio perché collocata in un posto inadeguato. Nel secondo ordine del giorno si chiedeva, invece, di modificare il progetto di pavimentazione del parcheggio delle Viote, usando l'asfalto solo per la viabilità degli accessi e pavimentando le restanti aree con materiali di minore impatto. 24/04/2008.

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Comunità montane: proposta che divide (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del 24-04-2008)

Argomenti: Costi della politica

PROVINCIA 24-04-2008 RIORDINO UNA BOZZA DELLA REGIONE Comunità montane: proposta che divide II In montagna soffia il vento del cambiamento, un vento che potrebbe anche diventare bufera se le correnti non invertiranno rotta. Dopo la polemica sui costi della politica e le direttive della Finanziaria, la Regione ha infatti redatto la proposta di legge per il riordino territoriale delle Comunità montane. Ieri in Provincia il testo è stato illustrato ai rappresentanti dei due enti montani del Parmense dal capo ufficio di gabinetto del presidente della Regione Bruno Solaroli La bozza prevede tra le altre cose l'istituzione di giunte degli enti comprensoriali composte soltanto da sindaci, la riduzione del numero dei consiglieri e la trasformazione delle Comunità in Unioni di Comuni. Una cosa è certa: così com'è la proposta non piace al presidente della Comunità montana Ovest Carlo Berni. "Il giudizio su questo primo progetto di legge è molto negativo - commenta - perché non è stato ascoltato il territorio e non ci sono arrivate risposte sui finanziamenti: quelli non dati alle Comunità montane soppresse invece che essere ridistribuiti tra i Comuni di montagna sono finiti nel "calderone"". Non è invece critico il presidente della Comunità montana est Stefano Bovis: "E' positivo che la Regione incontrandoci abbia messo in atto una consultazione e che il disegno di legge mantenga tutte e due le Comunità montane del Parmense. Certo, c'è qualche elemento di obiezione: ci incontreremo con i rappresentanti della Ovest per presentare le proposte di emendamento che riterremo necessarie". I. M.

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Rapagnà: faccio politica con la mia pensione (sezione: Costi dei politici)

( da "Centro, Il" del 24-04-2008)

Argomenti: Costi della politica

Roseto. L'ex deputato replica a Petrini Rapagnà: faccio politica con la mia pensione ROSETO. "Non conosco il consigliere comunale Nicola Petrini, non ho mai avuto a che fare con la sua attività politica né mai lo ho citato, o parlato di lui, nei numerosi comizi tenuti in piazza della Libertà sia sui costi della politica che sui più importanti problemi di Roseto che l'attuale amministrazione comunale non è in grado di affrontare e risolvere". Non si è fatta attendere la risposta di Pio Rapagnà al consigliere di maggioranza Petrini che lo aveva accusato, tra le altre cose, di tenere troppi comizi. "Sono d'accordo con il consigliere", prosegue Rapagnà, "quando afferma che, per quanto riguarda i costi della politica, io stesso ne sono un esempio lampante: infatti è da diversi anni che, pur essendo un ex parlamentare da appena due anni con un reddito mensile netto di circa 2.125 euro, maturato a 60 anni con il pagamento diretto del riscatto del vitalizio minimo e con la rinuncia alla pensione come lavoratore dipendente e direttore di formazione professionale, "restituisco" alla collettività e utilizzo "il di più" di una normale pensione per svolgere e finanziare direttamente l'attività politica volontaria che porto avanti, senza percepire alcun compenso né ricoprire incarichi, consulenze, presidenze di nomina politica o attività con fini di lucro". (f.ce).

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IL CASO (sezione: Costi dei politici)

( da "Mattino, Il (Benevento)" del 24-04-2008)

Argomenti: Costi della politica

Chi sarà il capo di gabinetto di Tremonti, ministro dell'Economia in pectore? Il vicepresidente di Fi ha già deciso e punta alla conferma di Vincenzo Fortunato, ex rettore della scuola superiore dell'Economia e delle Finanze già capo di gabinetto del Tesoro nel precedente governo Berlusconi. Il Cavaliere, però, è perplesso e non vede di buon occhio l'ultimo incarico di Fortunato, capo di gabinetto di Di Pietro, ministro delle Infrastrutture uscente e acerrimo nemico di Berlusconi che più volte, nell'ultima campagna elettorale, ha ribadito il suo giudizio negativo sull'ex pm: "Di Pietro mi fa orrore", ha detto il futuro premier. Ma chi è Fortunato? Figlio d'arte (il padre era capo di gabinetto del ministro del Tesoro Colombo), dei suoi trascorsi istituzionali si sono occupati Stella e Rizzo ne "La Casta": "Dal padre - è scritto nel libro campione di vendite - aveva ricevuto un consiglio: a restare ai bordi della politica non si rischiano mai rovesci elettorali e si guadagna di più. Parole d'oro. Che Fortunato ha messo a frutto facendo il braccio destro di Tremonti nella prima stagione berlusconiana e poi di Fantozzi nella breve stagione ciampiana e poi di Visco e Del Turco nella stagione ulivista e poi di nuovo di Tremonti". Squadra che vince non si cambia. Fortunato ci riprova.

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LUTTO IN CITTà (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzettino, Il (Rovigo)" del 24-04-2008)

Argomenti: Costi della politica

(P.A) Nella sua casa di Riviera Miani a Badia Polesine, si è spento Nilo Fasolin: aveva 84 anni. Accanto c'erano la moglie Anna Maria Selmi e il figlio Stefano. Era nato a Villa d'Adige ancora quando l'attuale frazione badiese era Comune: maestro elementare, ha insegnato dapprima in Basso Polesine e poi in altri centri dell'Alto Polesine come Pincara e Giacciano con Baruchella per chiudere la carriera a Badia Polesine dove aveva sposato Anna Maria Selmi docente di scuola elementare. Nilo Fasolin ha svolto anche attività politica nel Partito Liberale Italiano: è stato per tre mandati consigliere comunale. Dapprima nella storica Lista Civica Tre Torri che ebbe un significativo successo tanto che conquistò cinque seggi coperti tutti da rappresentanti del Pli: Giancarlo Cicogna, Tullio Bruschetta, Erus Rigobello, Cesare Ferrighi e, appunto Nilo Fasolin che era l'ultimo rimasto di quella pattuglia. Tornò in Consiglio comunale nel mandato 1970-75 con Francesco Andretto e Giancarlo Cicogna: fu a metà di questo mandato che il Pli entrò in maggioranza e vi è rimasto sino al 1999. In quel periodo girava una battuta del genere: "Villa d'Adige batte Badia 2-1", perchè Andretto e Fasolin erano provenienti dalla frazione. Ha chiuso l'attività politica diretta nel mandato 1975-80 quando furono introdotti i primi gettoni di presenza che Fasolin non volle mai incassare perchè per lui la politica era prima di tutto un servizio e quindi non poteva venire in nessun modo compensata economicamente. È stato anche presidente della sezione locale dell'Associazione famiglie di caduti e dispersi in guerra perchè aveva perso il fratello Ottorino morto prigioniero di guerra in Germania negli ultimi messi della seconda guerra mondiale. Persona affabile, apprezzato insegnante era stimato uomo politico. Il figlio Stefano, avvocato, è stato fra la fine degli anni '80 e nei primi anni '90 collaboratore de' Il Gazzettino. I funerali si svolgono oggi alle 15.30 nell'arcipretale di Badia Polesine.

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Enti da riformare Pd chiama Lega (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzettino, Il (Belluno)" del 24-04-2008)

Argomenti: Costi della politica

Costi della politica, dialogo fra avversari "La Lega ci ha chiesto di essere partecipi assieme al loro sui temi dell'autonomia e del federalismo. Noi chiederemo loro di aiutarci su altre tematiche forti della provincia di Belluno, come i costi della politica e il Bim". Il Partito democratico continua la sua vocazione "territoriale" e preannuncia una serie di iniziative da sottoporre in primo luogo ad iscritti, coordinatori di circolo e amministratori, ma da estendere anche ad altre forze politiche. Le basi sono state lanciate martedì sera nel corso dell'esecutivo del partito. "Abbiamo discusso su alcune attività da organizzare in provincia su dei temi importanti - annuncia il coordinatore provinciale Valerio Tabacchi - soprattutto in vista di scadenze importanti che riguardano gli organi istituzionali bellunesi. Entro giugno ci sarà la riorganizzazione delle Comunità montane, ma poi si dovrà riprendere in mano lo statuto della Regione e capire quasi saranno i passi della proposta di legge costituzionale per l'autonomia della provincia di Belluno. Per fare questo occorre, però, arrivare a delle linee guida condivise da tutto il partito, per evitare frammentazioni e opinioni personali che non portano a soluzioni concrete".Ecco, allora, che il Pd organizzerà, in maggio, un incontro al quale saranno chiamati i coordinatori dei circoli in provincia di Belluno e gli amministratori dei Comuni. "In primo luogo è importante che tutti abbiano un'idea chiara su parole come autonomia, autogoverno, le questioni referendarie. Ma anche come affrontare la questione delle Comunità montane, i piccoli comuni, per arrivare alla Provincia e al Bim. Per poi arrivare a un'idea comune che sia quella ufficiale del Pd su questi temi. Credo sia arrivata l'ora di uscire dagli slogan che abbiamo sentito spesso un campagna elettorale e cominciare davvero a parlare una sola lingua. Per questo, una volta che avremo le idee chiare, le formalizzeremo in un documento da mettere a disposizione per chi vorrà confrontarsi con noi".Ed ecco, allora, la seconda fase. "Affrontare in modo chiaro anche la questione del Bim, le sue società con i consigli di amministrazione affollati di politici. Per questo domanderemo alla Lega, che ha più volte annunciato battaglia contro i costi della politica, se sarà disponibile a darci una mano se non altro a discutere di tutto questo. Una sorta di gentlemen's agreement al di fuori degli schieramenti politici".Maurizio Dorigo.

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Axa: Mussari (Mps) investe gettoni presenza cds in titoli compagnia (sezione: Costi dei politici)

( da "Radiocor" del 24-04-2008)

Argomenti: Costi della politica

Acquistate 1.300 azioni del gruppo francese per 30.862 euro (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 24 apr - Giuseppe Mussari investe in Axa. Il numero uno del Monte dei Paschi ha acquistato 1.300 azioni del gruppo francese (socio della banca senese con il 4,3%), al prezzo unitario di 23,74 euro, per un totale di 30.862 euro. L'importo - spiega la dichiarazione pubblicata dall'Amf, l'Authority dei mercati finanziari francesi - e' pari "ai gettoni di presenza percepiti (da Mussari) nel 2007 quale membro del consiglio di sorveglianza, in conformita' con il regolamento del consiglio". L'acquisto e' avvenuto il 16 aprile. Gli- (RADIOCOR) 24-04-08 16:45:30 (0325) 5 NNNN.

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Stand alla fiera dei motori racconta la storia del "Loca" (sezione: Costi dei politici)

( da "Provincia di Lecco, La" del 24-04-2008)

Argomenti: Costi della politica

OLGINATE Il pilota residente in paese e protagonista da anni nel Motomondiale, invita tutti nei prossimi giorni a Bergamo Stand alla fiera dei motori racconta la storia del "Loca" OLGINATEUno stand che diventerà un box come nei gran premi di moto per accogliere le moto con cui Roberto Locatelli ha corso e vinto. Questo è il tributo che la fiera dei motori di Bergamo Pit Stop metterà a disposizione dei visitatori che dal 25 al 27 aprile saranno presso la Fiera di Bergamo. Otto moto, con altrettante tute di pelle e caschi che hanno fatto la storia motociclistica di Roberto Locatelli il pilota nato a Carvico ma ormai residente da otto anni a Olginate. In bella mostra nel box della fiera ci saranno tutti i risultati di Locatelli anno per anno in una serie di maxi poster con foto del campione del mondo della classe 125 del 2000 quando vinse il titolo iridato con l'Aprilia del Team di Vasco Rossi. Ma in bella mostra ci sarà anche la 250 Aprilia del team di Eros Ramazzotti con cui corse la stagione successiva. Gli appassionati di questo sport rivedranno volentieri la Aprilia 125 Sport Production con cui il pilota del moto club Olginate vinse il titolo italiano tra le derivate di serie che fu il trampolino di lancio verso il mondiale. E poi la Gilera 250 con cui corse la stagione 20007. A mettere a disposizione queste moto originali ex di Roby Locatelli il collezionista di Brivio Armando Gilardi che sollecitato dal direttore dell'ente Fiere di Bergamo Carlo Conte, ha concesso l'autorizzazione di portare questi cimeli di grande valore per la tre giorni motoristica orobica. Allo stand box di Bergamo ci sarà anche lui, Roberto Locatelli vincitore di 9 gran premi tutti in 125 e presente in oltre 100 gran premi nella 250 oltre ai 24 podi conquistati sulle piste del motomondiale e ormai alla soglia dei 200 gettoni di presenza nelle gare iridate. Per questa tre giorni i fan di "Loca" potranno tornarsene a casa con un gadget del campione di Olginate, sarà sufficiente rispondere a qualche semplice domanda su Locatelli per vincere. Magliette poster cappellini adesivi porta pass insomma essere presenti allo stand box del Loca potrebbe già garantire un premio. "Abbiamo voluto fare questo omaggio a Locatelli per una sorta di tributo a questo grande campione che in molti davano già per finito dopo il grave incidente di Jerez de la Frontera dello scorso anno - ha spiegato Carlo Conte - e penso che ogni sportivo gli deve qualcosa per come ci ha insegnato come con tanta forza di volontà può rinascere". La fiera dei motori di Bergamo,ovvero Pit Stop attende anche molti lecchesi in questo lungo fine settimana. Oscar Malugani 24/04/2008.

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