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DOSSIER “I COSTI DELLA POLITICA.”

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tARTICOLI DEL  21-23 ottobre 2008      #TOP


 

IN EVIDENZA

Lecce, consiglieri della Provincia pronti ad aumentarsi l'indennità? FABIO CASILLI  (La Gazzetta del Mezzogiorno (23-10-08)

LECCE - Sarebbero pronti a fare dietrofront sul contenimento dei costi della politica. E quel taglio del 10 per cento, che oltre un anno fa ridusse i compensi degli amministratori locali di tutt’Italia, ora potrebbe ricomparire, come per magia, in «busta paga».

Almeno a palazzo dei Celestini, dove per domani alle 10 è convocato il consiglio provinciale. Per esaminare ed eventualmente approvare nove importanti questioni, inserite all’ordine del giorno della seduta dal presidente Sergio Bidetti.

Tra queste, al quinto punto, figura un’anonima dicitura: «Legge numero 266 del 23 dicembre 2005, articolo 1, comma 54 - Provvedimenti».

Ma cosa si nasconde dietro quelle disposizioni normative? In seguito al diffondersi di un profondo sentimento di antipolitica nel Paese, con la legge finanziaria del 2006 il Parlamento decise di dare un piccolo taglio (del 10 per cento, appunto) ai compensi spettanti ai rappresentanti delle istituzioni. E proprio in quell’occasione furono ridotte le indennità di sindaci, presidenti di Province, Regioni, Comunità montane, Consigli circoscrizionali, comunali, provinciali e regionali. Ma tagli della stessa percentuale non mancarono neppure per i gettoni di presenza previsti per i componenti degli organi esecutivi, degli uffici di presidenza dei Consigli, delle assemblee elettive e delle utilità comunque denominate spettanti per la partecipazione ad organi collegiali dei enti locali.

A palazzo dei Celestini, ovviamente, non fu diverso. La «mannaia dei tagli» cadde anche sulle indennità del presidente Giovanni Pellegrino, dei dodici assessori della sua Giunta e dei trentasei consiglieri provinciali. Ma, evidentemente, ora è giunto il momento di ripristinare gli importi originari. E proprio su questo, salvo sorprese dell’ultimo momento, è chiamato a pronunciarsi il Consiglio di domani.

Più di qualcuno potrebbe obiettare che, quando si trattò di ridurre le indennità del 10 per cento, non mancarono i proclami sbandierati da tanti politici interessati. Ora che quei compensi dovrebbero ritrovare la loro integrità, invece, tutto rischia di passare sotto silenzio.

E così effettivamente molti volevano che fosse. Pare, infatti, che non siamo mancate le «pressioni» da parte tanto della maggioranza quanto dell’opposizione per far tornare i compensi com’erano prima, senza passare dalle “forche caudine” (e dalle conseguenti e inevitabili polemiche) di un pubblico Consiglio. Ma gli uffici sono stati irremovibili: tutte le modifiche sul trattamento economico degli amministratori devono necessariamente passare da un’espressa delibera dell’Aula consiliare.

Attualmente ogni componente dell’assemblea di Palazzo dei Celestini percepisce, per ciascuna seduta alla quale partecipa, un gettone di presenza di 81,34 euro fino a raggiungere un massimo mensile di 1.518 euro lordi, pari ad un quarto dell’indennità prevista per il presidente Pellegrino. Questo vuol dire che il ripristino di quel 10 per cento, a suo tempo sottratto, corrisponde a circa 150 euro in più ogni mese. Non tanto, certo. Ma, a pochi mesi dalle prossime elezioni, forse la cosa rischia di costare parecchio, in termini di popolarità, ai rappresentanti del Palazzo.

23/10/2008



Report "Costi dei politici"

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Indice delle sezioni

Costi dei politici (11)


Indice degli articoli

Sezione principale: Costi dei politici

Maccagni, difensore col vizio del gol <Il mio Pro, la rivelazione del torneo> ( da "Libertà" del 21-10-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Due i suoi gettoni di presenza nella massima serie: la partita intera giocata contro la Lazio, in marcatura su Boksic, ed una a metà contro il Cagliari, avversari Corradi e Suazo. Poi due stagioni al Sassuolo in C2. "Purtroppo - rammenta - al tempo la situazione della società modenese non era certo rosea come quella di oggi".

Colbrelli finalmente al traguardo ( da "Bresciaoggi(Abbonati)" del 21-10-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Federico Rizza, Mattia Franzoni, Daniele Bettinsoli, Cristian Rossi e Alberto Cornelio si sono classificati nell'ordine dal quinto al decimo posto. Soprendente il comportamento di Bruno Zana, che pur essendo al debutto tra gli juniores per alcune settimane è stato addirittura in lotta per il podio, mentre ci si attendeva forse qualcosa di più da Rizza,

ABRUZZO: VERINI, ESPRIMO RAMMARICO PER MANCATA RIDUZIONE COSTI POLITICA ( da "Asca" del 21-10-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: per ridurre da subito i costi della politica. Ma nonostante l'insistenza mia e di pochi colleghi, non e' stato possibile coagulare il consenso politico necessario''. ''Sul tema dei costi - conclude Verini - e degli sprechi della politica si sono fatte tante, tante chiacchiere, in questa legislatura, ma davvero nessun fatto e' stato compiuto dalla maggioranza di centrosinistra.

Ravina, via il parcheggio abusivo dei camion ( da "Adige, L'" del 22-10-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: dimezzamento del gettone di presenza ai consiglieri in caso di ritardo ai lavori) con l'osservazione di sostituire il termine "ora di convocazione" con "ora di inizio dei lavori" il consiglio ha deliberato di proporre l'assegnazione di un locale presso il Centro polivalente di Romagnano ai vigili del fuoco volontari per uso ufficio,

Crisi finanziaria e tutela del risparmiatore ( da "Denaro, Il" del 22-10-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: nonché numero uno dell'associazione "Impegno civile", a proposito dei temi al centro del convegno nazionale che si terrà domani a Napoli. Secondo Coppola c'è da fare i conti con "La degenerazione della politica di finanziamento dei consumi, che è cresciuto troppo al di là della capacità di produzione del reddito.

Gb/ Affare Osborne: premier Brown chiede avvio inchiesta ( da "Virgilio Notizie" del 22-10-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: ministro britannico Gordon Brown la questione delle donazioni sollecitate dal ministro ombra delle Finanze dei tories, George Osborne, è un "affare molto serio". Intervenendo oggi al Question Time della camera dei Comuni, Brown ha auspicato un'inchiesta approfondita per conto delle autorità, ma al momento - scrive The Independent - non è chiaro quale istituzione debba condurre l'

CdC Ferrara, fondi strutturali a portata di mano ( da "Sestopotere.com" del 22-10-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: organizzativa e nel campo delle tecnologie energetico-ambientali. Ad essi è riservata una prima dotazione finanziaria di ben 55 milioni di euro. In un momento di particolare difficoltà, e stante la limitatezza dei soldi per incentivi o sostegni alle imprese, per il sistema economico locale si tratta di una impedibile boccata di ossigeno.

'Rinnova la tua Energia', a Venezia ''bilancio positivo in 11 mesi'' ( da "Adnkronos" del 22-10-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: iniziativa dell'Assessorato all'Ambiente del Comune di Venezia, con l'obiettivo di creare una rete di sportelli informativi sulle tematiche dell'efficienza energetica. Dal dicembre dello scorso anno, in circa 11 mesi, il numero di consulenze gratuite effettuate dai tecnici di Agire sono state 350, mentre nello stesso periodo sono stati oltre 500 gli accessi agli sportelli.

Palermo e catania le capitali del disastro - giovanni abbagnato ( da "Repubblica, La" del 23-10-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: generalizzato scaricato sulle casse già asfittiche dei comuni. Tuttavia esiste un problema di costo della politica, in termini di gestione clientelare delle risorse, che investe la spesa pubblica specialmente nel livello di governo comunale, evidentemente il più vicino alla società. Ma questo è un dato, purtroppo, da considerare nella fisiologia del malcostume della politica siciliana.

Corriere della Sera - NAZIONALE - sezione: Esteri - data: 2008-10-23 num: - pag: 17 categoria: REDAZ... ( da "Corriere della Sera" del 23-10-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: La faccenda della richiesta di denaro all'oligarca rischia di mettere fine alla carriera politica del numero due conservatore. Anche se poi il finanziamento non c'è stato e per ora il leader David Cameron lo difende. Brown invece chiede un'inchiesta. Ma perché l'erede della dinastia bancaria si è lanciato nella battaglia politica?

Superminimo con sconto su misura ( da "Sole 24 Ore, Il" del 23-10-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: premi o gettoni corrisposti a fronte di prestazioni straordinarie effettuate nei giorni di riposo ( ordinario o di legge) e festivi, rientrano nello speciale regime di tassazione, nella misura in cui si tratti di compensi erogati per prestazioni di lavoro straordinario ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera a),


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Maccagni, difensore col vizio del gol <Il mio Pro, la rivelazione del torneo> (sezione: Costi dei politici)

( da "Libertà" del 21-10-2008)

Argomenti: Costi della politica

Maccagni, difensore col vizio del gol "Il mio Pro, la rivelazione del torneo" Promozione: sua la rete che domenica ha regalato vittoria e primato ai rossoneri "La dedico alla mia fidanzata: le prometto che l'anno prossimo vivremo insieme" piacenza - Ci era già andato molto vicino, quasi al 90', a Fornovo, dove stava per firmare un gol da tre punti per il suo amato Pro Piacenza. In quella circostanza, però, la sua inzuccata si era infranta sulla traversa. Domenica, invece, a Berceto il suo colpo preferito in area avversaria gli è riuscito perfettamente, regalando ai rossoneri non solo la vittoria, ma anche il primato solitario nel girone A di Promozione. Lode, dunque, più che meritata all'indirizzo di Andrea Maccagni, classe '80, difensore centrale di statura rilevante, che oltre ad interpretare con maestrìa il compito di leader della linea arretrata riesce ogni tanto ad improvvisarsi goleador. "Nel caso specifico - afferma - è stato molto bravo Dattaro a lavorare al meglio palla sulla fascia sinistra, per poi mettere in mezzo un cross al bacio, sul quale sono stato pronto a far valere la mia stazza fisica. E la deviazione aerea mi è riuscita al meglio". Gol da primato che merita quanto meno una dedica, non trova? "Ne approfitto per dedicarlo alla mia ragazza Simona, che mi segue sempre. E le prometto che l'anno venturo andremo a vivere insieme". Visto che è in vena di sbilanciarsi, si può pensare ad un Pro capace di rimanere al vertice fino alla fine? "Siamo una buona squadra, che può giocarsela alla pari con tutte, ma certo non siamo tra le favorite. Il nostro primato, tuttavia, non è frutto del caso, ma delle grandi motivazioni e dell'ottima organizzazione di gioco. Per ora credo che meritiamo la palma di squadra-rivelazione. Poi si vedrà". Quali le antagoniste più credibili? "Sulla carta la nostra prossima avversaria, ovvero la Fidentina, che vanta un organico super. Poi il Salso e la Pontolliese Libertas". La vostra arma in più? "La forza del gruppo gestito e motivato sapientemente da mister Mazza. La società è poi stata brava ad acquistare tanti giovani in gamba. Noi della "vecchia guardia", ovvero Marseglia, il sottoscritto, Nani e Dattaro, stiamo facendo del nostro meglio per dare il buon esempio". Maccagni è cresciuto e maturato nel settore giovanile del Piace, facendo bene in Primavera ed entrando nella rosa della prima squadra, in serie A, dapprima guidata da Gigi Simoni e poi dal duo Bernazzani-Braghin. Due i suoi gettoni di presenza nella massima serie: la partita intera giocata contro la Lazio, in marcatura su Boksic, ed una a metà contro il Cagliari, avversari Corradi e Suazo. Poi due stagioni al Sassuolo in C2. "Purtroppo - rammenta - al tempo la situazione della società modenese non era certo rosea come quella di oggi". Di lì la scelta di ridimensionare le ambizioni personali, scendendo nell'ambito dilettantistico e il passaggio al Pro. Rimpianti? "A volte ripenso a determinati momenti, al fatto che avrei dovuto sfruttarli meglio. Ma, tutto sommato, sono pienamente soddisfatto delle scelte fatte". I migliori allenatori che abbia avuto? "Braghin, Di Cintio e Mazza". Un modello da imitare? "In ambito professionistico mi è sempre piaciuto molto Nesta. Tra i dilettanti, tanto di cappello a Lazzarini". Marco Villaggi 21/10/2008.

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Colbrelli finalmente al traguardo (sezione: Costi dei politici)

( da "Bresciaoggi(Abbonati)" del 21-10-2008)

Argomenti: Costi della politica

CICLISMO. SUCCESSO NETTO TRA I DILETTANTI NEL CAMPIONATO A PUNTI ORGANIZZATO DAL NOSTRO GIORNALE: IL VINCITORE SI IMPONE CON 50 PUNTI DI DISTACCO Colbrelli finalmente al traguardo di Angiolino Massolini Al terzo tentativo lo juniores Sonny Colbrelli (Vallesabbia-Gallina) è arrivato al traguardo del Gran Premio Bresciaoggi. Dopo essersi piazzato una volta terzo (allievi 2005) e due volte secondo (allievi e juniores 2006 e 2007), quest'anno ha stravinto il campionato a punti organizzato dal nostro giornale nella categoria juniores, lasciando gli avversari a distanza abissale: Lorenzo Lancini (Bornato Franciacorta) e Nicola Ruffoni (Otelli-Zani) hanno infatti concluso al secondo e terzo posto con 50 e 69 punti di distacco. COLBRELLI, diciottenne di Casto che nel 2009 sarà dilettante alla Zalf Fior Desirèe dove per tre anni è rimasto Simone Ponzi, ha guadagnato la testa della classifica il 23 marzo scorso, dopo avere conquistato il secondo posto a San Vito di Bedizzole alle spalle di Nicola Ruffoni ed a Gussago, incrementando via via il suo vantaggio nei confronti degli avversari, cambiati di mese in mese ma senza mai riuscire a oscurare la sua stella: ha ottenuto qualcosa come venticinque piazzamenti tra i primi cinque della classe; vincendo quattro volte, piazzandosi secondo sette, dieci terzo, una quarto e tre volte quinto. Ha completato il suo palmares d'annata con tre sesti posti e un settimo: davvero una stagione da incorniciare suggellata dalla maglia azzurra al Tour de Pays Vaud (Francia) dove si è imposto nel cronoprologo a squadre. Prevalle, Sopraponte e San Vigilio sono le altre sue tappe vincenti, ma quel che più di ogni altra cosa ha impresisonato è stata la sua continuità di redimento: sul podio praticamente dall'inizio (secondo il 16 marzo San Vito di Bedizzole) e terzo a Camignone domenica scorsa. Una vittoria conquistata a suon di prestazioni eccezionali, messa in cassaforte per tempo, vanificando il tentaivo di rincorsa operato da Lancini e Ruffoni. Memore della vittoria sfumata un anno fa, proprio nell'ultima corsa quando Lombardi lo superò in extremis, questa volta ha voluto subito lasciar intendere che nessuno sarebbe riuscito stavolta a togliergli la soddisfazione della vittoria. LANCINI E RUFFONI sono stati gli ultimi a cedere allo strapotere di Colbrelli, confermando di poter ambire a ruoli importanti anche nella categoria superiore. E' rimasto ai piedi del podio per soli due punti Francesco Sedaboni, fermatosi a quota 156, mentre Ruffoni con il quarto posto di Camignone è salito a 158, superandolo proprio inextremis come aveva fatto Lombardi con Colbrelli un anno fa. Sedaboni, che era stato terzo e primo due volte dal 2005 al 2007, stavolta non è riuscito a entrare in zona medaglia. Bruno Zana, Federico Rizza, Mattia Franzoni, Daniele Bettinsoli, Cristian Rossi e Alberto Cornelio si sono classificati nell'ordine dal quinto al decimo posto. Soprendente il comportamento di Bruno Zana, che pur essendo al debutto tra gli juniores per alcune settimane è stato addirittura in lotta per il podio, mentre ci si attendeva forse qualcosa di più da Rizza, che ha però accusato qualche colpo gratuito della malasorte.

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ABRUZZO: VERINI, ESPRIMO RAMMARICO PER MANCATA RIDUZIONE COSTI POLITICA (sezione: Costi dei politici)

( da "Asca" del 21-10-2008)

Argomenti: Costi della politica

(ASCA) - L'Aquila, 21 ott - ''Esprimo disagio e rammarico per come si sta concludendo questa sfortunata legislatura regionale. Il Consiglio si avvia a chiudere i lavori senza aver voluto discutere della questione urgente ed improcrastinabile della riduzione dei costi della politica. Un argomento sul quale la gente non tollera piu' rinvii, e che invece e' stato nei fatti rinviato alla prossima legislatura''. Lo ha dichiarato il consigliere regionale dell'Abruzzo, Antonio Verini. ''Osservo che la riforma - aggiunge Verini - delle Comunita' Montane e' rimasta nei cassetti di qualche assessore. Inoltre, avevo presentato due progetti di legge, di immediata applicabilita', per ridurre da subito i costi della politica. Ma nonostante l'insistenza mia e di pochi colleghi, non e' stato possibile coagulare il consenso politico necessario''. ''Sul tema dei costi - conclude Verini - e degli sprechi della politica si sono fatte tante, tante chiacchiere, in questa legislatura, ma davvero nessun fatto e' stato compiuto dalla maggioranza di centrosinistra. In compenso si e' inaugurato un inutile palazzo del Consiglio a Pescara dal costo di undici milioni di euro. Soldi buttati. Si dovevano evitare questi sperperi, si doveva dare un segnale concreto di buona politica ancora prima delle elezioni. Ma non si e' voluto fare''. res/cam/rob (Asca).

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Ravina, via il parcheggio abusivo dei camion (sezione: Costi dei politici)

( da "Adige, L'" del 22-10-2008)

Argomenti: Costi della politica

Verrà smantellato dal Comune il parcheggio abusivo dei camion sulla strada proprio di fronte alla vecchia sede della Cavit a Ravina. Lo ha riferito Armando Versini, presidente della circoscrizione di Ravina Romagnano nella seduta che si è tenuta lunedì 20 ottobre a Romagnano. Al suo posto verrà realizzato un marciapiede con una grande aiuola verde. Dopo aver ascoltato la relazione sulle attività svolte dalla Consulta dei bambini e dei ragazzi di Ravina Romagnano (progetto ciclabile destra Adige, gemellaggio con Sardagna e Herrsching ecc) e la relazione sul "Progetto Abracadabra...giocando con i compiti" in collaborazione con il Polo sociale del Comune, il consiglio ha proceduto a nominare Paola Martinelli (Insieme) presidente della Commissione cultura e attività sociali (succede a Giorgio Brunelli) mentre Fiorella Casagranda (Insieme), già membro esterno, è stata nominata componente interno della commissione cultura e attività sociali e della Commissione tematiche giovanili. Dopo l'approvazione unanime della revisione statutaria agli articoli 33 e 55 (dimezzamento del gettone di presenza ai consiglieri in caso di ritardo ai lavori) con l'osservazione di sostituire il termine "ora di convocazione" con "ora di inizio dei lavori" il consiglio ha deliberato di proporre l'assegnazione di un locale presso il Centro polivalente di Romagnano ai vigili del fuoco volontari per uso ufficio, perché con l'arrivo della nuova autobotte la sede (magazzino-parcheggio mezzi presso l'ex bar) risultava troppo angusta. Parere positivo anche per la proroga della concessione d'uso alla Sat di Ravina, richiesto dall'Azienda forestale Trento Sopramonte, della baita Brunelli in località Pegorara sul Monte Bondone. Alle comunicazioni dei presidenti di commissione Mariacamilla Giuliani ha sottolineato la presenza di disservizi postali nel sobborgo. Anche le copie di "R", il giornalino sul quale vengono ospitate le notizie della circoscrizione, non sembra vengano recapitate ai destinatari con regolarità. 22/10/2008.

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Crisi finanziaria e tutela del risparmiatore (sezione: Costi dei politici)

( da "Denaro, Il" del 22-10-2008)

Argomenti: Costi della politica

Professioni dottori commercialisti Crisi finanziaria e tutela del risparmiatore Domani a Napoli il convegno promosso dall'Ordine e da "Impegno civile" "L'attuale crisi finanziaria, e di conseguenza i suoi riflessi sull'economia reale, rende urgente un approfondimento su un modo di produrre, di fare mercato, di pensare l'economia totalmente diverso da quello finora elaborato. Qualcuno parla, addirittura, di fine del capitalismo, ma a ben vedere, dal punto di vista sistemico, le difficoltà delle istituzioni finanziarie e del sistema del credito hanno molteplici cause strutturali". Lo afferma Achille Coppola, presidente dell'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, nonché numero uno dell'associazione "Impegno civile", a proposito dei temi al centro del convegno nazionale che si terrà domani a Napoli. Secondo Coppola c'è da fare i conti con "La degenerazione della politica di finanziamento dei consumi, che è cresciuto troppo al di là della capacità di produzione del reddito. " stato alimentato un meccanismo di crescita drogato, che per aumentare le proprie dimensioni ha bisogno di debiti e non più di ricchezza, o di sviluppo. Direi che discuterne è una questione di civiltà capitalistica". La crisi dei mercati finanziari e la tutela del risparmiatore attraverso i sistemi di controllo e di governance saranno infatti i temi al centro del workshop organizzato dall'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e dall'associazione "Impegno civile", in programma dalle ore 9, in piazza dei Martiri 30, a Napoli. La prima sessione di lavoro, che sarà aperta dagli interventi del presidente del Tribunale di Napoli, Carlo Alemi, del comandante regionale Campania della Guardia di Finanza, generale Vito Bardi e del Procuratore della Repubblica di Napoli, Giovandomenico Lepore, prevede le relazioni di Mario Mustilli, ordinario di Finanza aziendale presso la Seconda Università degli Studi di Napoli, di Alberto Giussani, docente di International Accounting dell'Università Cattolica di Milano, e di Ermanno Bocchini, ordinario di Diritto commerciale all'Università degli Studi "Federico II" di Napoli. Seguirà una tavola rotonda sul tema "L'informazione economica e la tutela del risparmiatore", moderata dal condirettore del quotidiano economico "ItaliaOggi", Marino Longoni, a cui parteciperanno: Claudio Siciliotti, numero uno del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, Luca Meldolesi, ordinario di Politica economica Università degli Studi di Napoli "Federico II", Paolo Stampacchia, docente di Economia e Gestione delle Imprese Università degli Studi di Napoli "Federico II", Enrico Maria Guerra, componente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, Maurizio Maddaloni, vice presidente nazionale di Confcommercio con delega per il Mezzogiorno, Giorgio Sganga, presidente Istituto revisori contabili, e Manlio D'Aponte, direttore generale Banca di Credito Popolare di Torre del Greco. " prevista, inoltre, la relazione di Vincenzo Gentile, dottore commercialista e ricercatore presso l'Università degli studi di Lecce. La seconda sessione di lavoro si concluderà con la tavola rotonda su "L'autonomia, l'autorevolezza e l'efficienza della governance dei sistemi di controllo", moderata da Giampaolo Valente, segretario generale Istituto di ricerca dottori commercialisti ed esperti contabili.Nel corso della seconda sessione saranno illustrate le attività di "Impegno Civile" sulla mission della tutela del risparmio e delle altre aree. del 22-10-2008 num.

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Gb/ Affare Osborne: premier Brown chiede avvio inchiesta (sezione: Costi dei politici)

( da "Virgilio Notizie" del 22-10-2008)

Argomenti: Costi della politica

Il cancelliere ombra nega di aver ricevuto la donazione postato fa da APCOM ARTICOLI A TEMA Altri Roma, 22 ott. (Apcom) - Per il ministro britannico Gordon Brown la questione delle donazioni sollecitate dal ministro ombra delle Finanze dei tories, George Osborne, è un "affare molto serio". Intervenendo oggi al Question Time della camera dei Comuni, Brown ha auspicato un'inchiesta approfondita per conto delle autorità, ma al momento - scrive The Independent - non è chiaro quale istituzione debba condurre l'indagine. Intanto la Commissione Elettorale ha dichiarato di non essere in possesso di prove che indicano l'infrazione delle leggi in virtù della legislazione in materia di finanziamenti ai partiti. In Gran Bretagna i partiti politici non possono ricevere donazioni dall'estero. L'affare Osborne riguarda proprio una somma di 50mila sterline (oltre 63mila euro) che il cancelliere ombra avrebbe sollecitato al miliardario russo Oleg Deripaska, con cui Osborne si è incontrato svariate volte a bordo dello yacht del magnare di Mosca. Osborne ha ammesso di essere stato presente ad una offerta di donazione, che avrebbe però rifiutato. Ad incastrarlo però ci sono ben due testimoni, uno dei quali, Nat Rothschild, sarebbe stato il mediatore della contrattazione. Proprio ieri Rothschild - un collega universitario di Osborne - ha ribadito l'interesse del cancelliere ombra a ottenere una donazione, spiegando come l'argomento sia stato al centro di svariate conversazioni anche a bordo del lussuoso yacht di Deripaska, la Queen K. Il ministro degli Interni Jacqui Smith ha sollecitato Osborne a fornire una spiegazione degli eventi: "Ci sono ancora molte questioni oscure, sta a lui, oggi o il prima possibile, fare chiarezza".

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CdC Ferrara, fondi strutturali a portata di mano (sezione: Costi dei politici)

( da "Sestopotere.com" del 22-10-2008)

Argomenti: Costi della politica

(22/10/2008 17:04) | (Sesto Potere) - Ferrara - 22 ottobre 2008 - Si prospettano nuove opportunità di finanziamento per le imprese – si spera anche ferraresi - dell'Emilia-Romagna grazie ai fondi resi disponibili dall'Unione Europea attraverso il Programma Operativo Competitività Regionale (POR) 2007/2013. In proposito, la Regione ha recentemente emanato tre bandi (ma se ne aggiungeranno presto altri quattro) destinati alle PMI per progetti di ricerca collaborativa, di informatizzazione e creazione di reti di imprese, di innovazione tecnologica, organizzativa e nel campo delle tecnologie energetico-ambientali. Ad essi è riservata una prima dotazione finanziaria di ben 55 milioni di euro. In un momento di particolare difficoltà, e stante la limitatezza dei soldi per incentivi o sostegni alle imprese, per il sistema economico locale si tratta di una impedibile boccata di ossigeno. E per far sì che tutte le imprese ferraresi interessate siano in grado di beneficiare dei finanziamenti offerti dall'Unone Europea, la Camera di Commercio, in collaborazione con l'Associazione per l'Innovazione di Ferrara, ha varato in questi giorni un bando, unico nel suo genere, per supportare le aziende, una ad una, nella fase preparatoria delle domande di partecipazione ai bandi regionali. “Nonostante la partecipazione delle imprese ferraresi ai programmi quadro europei di Ricerca & Sviluppo sia nel tempo, pur se lievemente, migliorata – ha sottolineato Roncarati - la loro presenza in progetti approvati è meno soddisfacente. L'obiettivo è dunque quello di lavorare sulla qualità delle proposte e migliorare il tasso di successo. In quest'ambito – ha continuato il presidente della Camera di Commercio – la Giunta camerale ha ritenuto di destinare ben 100.000 euro finalizzati ad agevolare le iniziative che abbiano come obiettivo finale la candidatura (e la relativa ammissione) di progetti a valere sui bandi del POR”. Sono ammesse al contributo le spese relative a costi di consulenza e di assistenza tecnica, riferiti, in particolare, alle attività di project management, redazione e presentazione delle proposte progettuali. Del resto, tengono a sottolineare gli esperti della Camera di Commercio, numerosi sono i benefici per l'impresa che prenda parte a programmi di respiro comunitario: la partecipazione attiva ad un progetto di ricerca che genera un incremento di conoscenza e competenze nella materia oggetto di ricerca e di interesse per l'impresa; l'inserimento in contesti operativi internazionali e visibilità sul mercato internazionale; l'identificazione di nuovi partner tecnologici e commerciali; la facilità nell'avvio di processi di trasferimento tecnologico e di know-how; l' acquisizione di nuovi clienti e fornitori; la possibilità di posizionamento su mercati diversi da quello di riferimento. Per tutte le informazioni e per ricevere il supporto da parte della Camera di Commercio si può già contattare, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, l'Ufficio Promozione della Camera di Commercio (tel. 0532/783.813 – 820 – 821; e-mail: promozione@fe.camcom.it).

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'Rinnova la tua Energia', a Venezia ''bilancio positivo in 11 mesi'' (sezione: Costi dei politici)

( da "Adnkronos" del 22-10-2008)

Argomenti: Costi della politica

L'assessore all'Ambiente della città lagunare Pierantonio Belcaro al Com-Pa: ''Oltre 500 contatti e 350 consulenze'' ascolta la notizia commenta 0 vota 0 tutte le notizie di ECONOMIA Rho-Pero, 22 ott. - (Adnkronos) - Il progetto 'Rinnova la tua Energia', coordinato da Agire, l'Agenzia Veneziana per l'Energia, nei primi 11 mesi di vita ''ha registrato un bilancio decisamente positivo. Abbiamo già venti sportelli attivi e siamo qui per prorogare il progetto fino al 2010''. Lo ha detto Pierantonio Belcaro, assessore all'Ambiente del Comune di Venezia, a margine della presentazione del progetto 'Rinnova la tua Energia', tenutasi oggi nell'ambito di Com-Pa, il salone della comunicazione della Pubblica Amministrazione, in corso a Rho-Pero, alle porte di Milano. Il progetto 'Rinnova la tua Energia', coordinato da Agire, nasce da un'iniziativa dell'Assessorato all'Ambiente del Comune di Venezia, con l'obiettivo di creare una rete di sportelli informativi sulle tematiche dell'efficienza energetica. Dal dicembre dello scorso anno, in circa 11 mesi, il numero di consulenze gratuite effettuate dai tecnici di Agire sono state 350, mentre nello stesso periodo sono stati oltre 500 gli accessi agli sportelli. ''In questi sportelli - ha spiegato Belcaro - i cittadini possono ottenere gratuitamente informazioni sulle detrazioni fiscali previste dalla legge finanziaria per interventi di risparmio energetico nelle abitazioni, ma anche consulenze e pianificazioni strategiche della coibentazione o degli altri interventi. L'obiettivo è etico oltre che economico''. La Finanziaria 2008, ha sottolineato Edoardo Tognon, direttore di Agire, prevede che ''gli interventi di ristrutturazione per diminuire i consumi che riguardano tetti, pareti, finestre e caldaie, possano usufruire di una detrazione del 55%, distribuita da 3 fino a 10 anni. Una quota rilevante, visto che il resto può essere ammortizzato in pochi anni con un drastico taglio della bolletta''.

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Palermo e catania le capitali del disastro - giovanni abbagnato (sezione: Costi dei politici)

( da "Repubblica, La" del 23-10-2008)

Argomenti: Costi della politica

Pagina XV - Palermo PALERMO E CATANIA LE CAPITALI DEL DISASTRO GIOVANNI ABBAGNATO O ggi noi potremmo aggiungere: e anche dai mascalzoni. La battuta, ovviamente, è una semplificazione che non tiene conto del drammatico coinvolgimento collettivo delle crisi. Tuttavia in una certa misura va oltre l'umorismo perché, contro la consuetudine a considerare le crisi finanziarie quasi alla stregua di inevitabili calamità naturali, richiama le responsabilità degli attori dei disastri, individuati con nomi e cognomi. Anche nei comuni la crisi della finanza locale e la complessità dei territori spesso vengono considerati alibi sufficienti per rimandare il problema di una valutazione obiettiva delle amministrazioni. Esse sono spesso incapaci di razionalizzare la spesa con pratiche di rigore e di innovazione nella programmazione e nella gestione dei servizi. E sono dedite allo sperpero di denaro mediante la bagarre post-elettorale delle consulenze e degli incarichi esterni a presunti esperti che hanno raggiunto livelli di utilizzo inusitati. Di queste prebende spacciate per apporti esperti all'attività amministrativa c'è né di tutti i tipi e colori. Dal giovane laureato - spacciato per già esperto di alcuni temi che ad altri professionisti e docenti non è bastata una vita per studiarli - all'ex assessore sacrificato su di uno dei tavoli osceni della contrattazione politica che viene "indennizzato" con una lauta consulenza su di un settore di cui si dice ha una conoscenza politica dei problemi: delicato eufemismo per dire che non ne capisce un bel nulla. Naturalmente queste professionalità essendo frutto di scelte amicali e di clan, più che discrezionali, di norma sono ben allineate con i comitati di affari, veri centri di potere che, come da tradizione specialmente meridionale, guidano i passi delle amministrazioni. Con questo non si vogliono minimizzare i giochi di prestigio con i quali, per esempio, il governo Berlusconi ha condito i suoi roboanti annunci elettorali, tipo taglio dell'Ici, provvedimento improvvidamente generalizzato scaricato sulle casse già asfittiche dei comuni. Tuttavia esiste un problema di costo della politica, in termini di gestione clientelare delle risorse, che investe la spesa pubblica specialmente nel livello di governo comunale, evidentemente il più vicino alla società. Ma questo è un dato, purtroppo, da considerare nella fisiologia del malcostume della politica siciliana. Ma come sempre al peggio non c'è fine e in questo scenario fa eccezione negativa la recente vicenda di Palermo e Catania, città dichiaratamente allo sbando amministrativo e la cui condizione economica e organizzativa, drammaticamente verificata dai cittadini sulla loro pelle, é perfino difficile da raccontare. Catania che ha già consumato la resa definitiva con la fuga ignominiosa dell'ex sindaco Scapagnini e l'aiuto benevolo del governo nazionale che, nella logica berlusconiana del trattamento privatistico degli affari pubblici, ha voluto solertemente alleggerire, per quanto possibile, la posizione del suo medico e, di sponda, fare una cortesia al governatore siciliano. Lombardo, da parte sua, ha provato ad anticipare un suo accostamento al disastro di Catania, con una aristocratica promessa di restituzione dei soldi ricevuti in regalo da Catania, senza alcuna apertura di serio dibattito sulle cause del disastro sotto l'Etna. è rimasto lo sgomento dei tecnici del bilancio regionale che non sanno dove troveranno le risorse per mantenere l'impegno del presidente che, per fortuna, è stato abbastanza generico e senza fissata scadenza. A Palermo la situazione è più che annunciata. Cammarata medita la fuga, ma ci sono un po' di problemini tra le correnti siciliane dei berlusconiani e la vicenda Cuffaro è tutt'altro che archiviata. Intanto, la Corte dei conti mette in luce solo alcuni esempi di quanto può essere inefficace e sconsiderata un'amministrazione come quella di Palermo ed è solo l'ultima in ordine di tempo la richiesta della Corte dei Conti di condanna del sindaco Cammarata per alcuni esempi particolarmente eclatanti di "regali" costosissimi fatti sotto forma di incarichi e consulenze. Non parliamo di tutte le altre figuracce del sindaco di Palermo che riesce a superare tutto con un'ostentata assenza. Qualcuno dovrà spiegare agli amministratori di Palermo e Catania che le loro figuracce si tramutano in problemi enormi per le maggiori città siciliane che sono entrate di diritto nel club molto esclusivo, proprio come quelli che piacciono tanto a Cammarata e Scapagnini, delle amministrazioni civiche che sono andate oltre il malgoverno.

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Corriere della Sera - NAZIONALE - sezione: Esteri - data: 2008-10-23 num: - pag: 17 categoria: REDAZ... (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere della Sera" del 23-10-2008)

Argomenti: Costi della politica

Corriere della Sera - NAZIONALE - sezione: Esteri - data: 2008-10-23 num: - pag: 17 categoria: REDAZIONALE Londra Sullo yacht del re dell'alluminio c'era anche Mandelson (a parlare male del premier Brown) Lo scandalo di Corfù minaccia i Tory Il numero due conservatore Osborne "chiese fondi al russo Deripaska" Osborne non doveva rivelare quanto detto dagli ospiti di casa Rothschild. è stato "punito" per aver rotto il "code of omertà" DAL NOSTRO CORRISPONDENTE LONDRA - Lo hanno già battezzato lo Scandalo dei Tre Uomini in Barca. I tre sono il ministro del Business Peter Mandelson, il numero due conservatore George Osborne e il miliardario russo Oleg Deripaska. La barca è lo yacht da 100 milioni di euro Queen K, di proprietà dell'oligarca venuto da Mosca. Su questo paradiso galleggiante l'estate scorsa si è discusso di tutto: di dazi europei per l'alluminio (Deripaska è il re del metallo e Mandelson era eurocommissario al Commercio), di finanziamenti al partito Tory (sollecitati dal brillante Osborne) e di politica londinese (tutti d'accordo a parlar male del governo). Una storia di costume e malcostume, molto britannica, nelle acque esotiche di Corfù. Discorsi riservati, tra gente di mondo. Finché Osborne non ha fatto filtrare che Mandelson in agosto, quando ancora non sapeva che Gordon Brown a ottobre lo avrebbe chiamato nel suo governo di crisi, gli "aveva detto cose velenose sul primo ministro". Poi è uscita la storia della notte passata sul Queen K dall'allora eurocommissario britannico, con sospetti di conflitto d'interessi. La stampa conservatrice è andata all'attacco. Mandelson si è difeso spiegando che per curare gli interessi commerciali dell'Europa bisogna trattare con le economie emergenti, rappresentate anche da gente controversa come Deripaska. Gli amici del ministro laburista hanno osservato che "Osborne si sarebbe pentito". Puntualmente è successo. Al Times è arrivata una lettera che accusa Osborne di aver sollecitato un finanziamento da 50 mila sterline per le casse Tory da Deripaska: un illecito, perché i partiti britannici non possono ricevere fondi da stranieri. Lettera firmata da Nathaniel Rothschild. La faccenda della richiesta di denaro all'oligarca rischia di mettere fine alla carriera politica del numero due conservatore. Anche se poi il finanziamento non c'è stato e per ora il leader David Cameron lo difende. Brown invece chiede un'inchiesta. Ma perché l'erede della dinastia bancaria si è lanciato nella battaglia politica? Per una questione di onore, ha spiegato nella lettera Nathaniel: "Trovo che sia sconveniente per un partito cercare di capitalizzare su informazioni ottenute in circostanze private". Mandelson e Osborne a Corfù erano arrivati come ospiti di Nathaniel Rothschild, finanziere, figlio del quarto barone Rothschild e amico del politico Tory dai tempi dell'università a Oxford, quando i due ragazzi erano soci del Bullingdon Club, associazione dedita alle grandi bevute di champagne e alla successiva devastazione dei locali per smaltire l'ubriachezza (la prima impresa dei debosciati in smoking risale al 1894, quando quasi diedero fuoco a Christ Church). Il ragionamento di Rothschild è che quello che era stato detto tra i suoi ospiti in privato avrebbe dovuto restare tale. Quindi, Osborne ha tradito rivelando "le battute velenose di Mandelson" su Brown. I protagonisti sono tutti nobili per nascita (Osborne è figlio di un baronetto) o per politica (Mandelson è stato appena nominato Lord). Gente che per tradizione deve saper distinguere tra scontro politico e solidarietà di classe. E tacere. Su questo sono tutti d'accordo, a destra e a sinistra vedono lo scandalo come una violazione delle sacre regole oxfordiane. Il Financial Times scrive che Osborne deve pagare perché ha rotto il " code of omertà ". Non è solo uno scandalo, è un romanzo a puntate, complicato, britannico e snob come un racconto di Evelyn Waugh, che non per niente aveva immortalato il Bullingdon Club nel suo Declino e Caduta del 1928. Guido Santevecchi Il club Il Bullingdon Club di Oxford nel 1992. Nelle foto a sinistra Oleg Deripaska e il suo yacht Queen K.

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Superminimo con sconto su misura (sezione: Costi dei politici)

( da "Sole 24 Ore, Il" del 23-10-2008)

Argomenti: Costi della politica

Il Sole-24 Ore sezione: NORME E TRIBUTI data: 2008-10-23 - pag: 32 autore: Documenti La circolare su straordinari e premi Superminimo con sconto su misura Pubblichiamo la circolare n. 59/E dell'agenzia delle Entrate e del ministero del Lavoro relativaa "Disposizioni urgenti per salvaguardare il potere d'acquisto delle famiglie – articolo 2 del decreto legge 27 maggio 2008, n. 93 –Misure sperimentali per l'incremento della produttività del lavoro –Ulteriori chiarimenti". La circolare è stata firmata ieri. Premessa Facendo seguito alla circolare n. 49 del 2008 dell'agenzia delle Entrate e del ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, relativa alle misure fiscali di tassazione agevolata delle somme erogate per prestazioni di lavoro straordinario e per i premi di produttività previste dall'articolo 2 del decreto legge n. 93 del 2008 convertito dalla legge n. 126 del 2008, si forniscono ulteriori chiarimenti operativi. 1. Applicazione della misura Occorre in primo luogo ricordare che rientrano nella misura "le somme erogate" per prestazioni di lavoro straordinario, per prestazioni di lavoro supplementare ovvero per prestazioni rese in funzione di clausole flessibili o elastiche nell'ambito dei rapporti di lavoro a tempo parziale, per incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa e altri elementi di competitività e redittività legati all'andamento economico dell'impresa. Ciò significa che, fermo restando il limite di importo complessivo di 3.000 euro lordi, sono soggette all'imposta sostitutiva del 10 per cento le somme complessivamente erogate a questo titolo (ad esempio l'intera ora di lavoro straordinario o supplementare comprensiva di retribuzione ordinaria e maggiorazione) e non la sola maggiorazione retributiva rispetto al trattamento ordinario. Si deve poi ricordare che la misura trova applicazione con riferimento a tutti i lavoratori dipendenti del settore privato. Pertanto, l'espressione "somme erogate a livello aziendale " va intesa in senso a-tecnico, con la conseguenza che il beneficio può essere attribuito anche ai datori di lavoro non imprenditori. Rientrano inoltre nel campo di applicazione della misura anche i lavoratori dipendenti di lavoratori autonomi, nonché i lavoratori in somministrazione, dipendenti da agenzie del lavoro, anche nella ipotesi in cui le somme erogate abbiamo come riferimento prestazioni per missioni rese nel settore della pubblica amministrazione. 2. Lavoro festivo e lavoro notturno Come già precisato con la circolare n. 49 del 2008, compensi, premi o gettoni corrisposti a fronte di prestazioni straordinarie effettuate nei giorni di riposo ( ordinario o di legge) e festivi, rientrano nello speciale regime di tassazione, nella misura in cui si tratti di compensi erogati per prestazioni di lavoro straordinario ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera a), del decreto legge n. 93 del 2008 o siano comunque riconducibili alla ipotesi di cui al comma 1, lettera c). Possono pertanto rientrare nello speciale regime di tassazione, là dove diano luogo a incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa ed altri elementi di competitività e redditività legati all'andamento economico dell'impresa: - le somme erogate al personale che presta la propria opera nelle festività in ragione delle ore di servizio effettivamente prestate, ciò anche per la quota di retribuzione per la prestazione svolta all'interno dell'orario contrattuale di lavoro (per esempio part time di 30 ore settimanali che include anche la domenica); - l'indennità o maggiorazione che viene corrisposta ai lavoratori che, usufruendo del giorno di riposo settimanale in giornata diversa dalla domenica (sia nel caso di riposo compensativo che di spostamento definitivo del turno di riposo), siano tenuti a prestare lavoro ordinario la domenica; - le somme erogate per il lavoro notturno ordinario in ragione delle ore di servizio effettivamente prestate; - gli specifici, ulteriori compensi erogati per prestazioni rese durante la giornata del sabato, in caso di orario articolato su cinque giorni lavorativi alla settimana, con la giornata del sabato normalmente "prevista" come non lavorativa. 3. Banca delle ore Nelle ipotesi di istituzione della banca ore –che consente difruire di riposi compensativi a fronte di prestazioni di lavoro aggiuntive – può essere oggetto di agevolazione la sola maggiorazione retributiva erogata. Si ricorda infatti che l'agevolazione si applica solo sulla parte di retribuzione erogata in denaro e non anche su quella erogata in natura, come avviene nelle ipotesi di fruizione di permessi in luogo del pagamento di ore lavorate in eccedenza. 4. Straordinario forfetizzato e superminimi Come già chiarito dalla circolare n. 49 del 2008, gli emolumenti corrisposti a titolo di straordinario forfetizzato rientrano tra gli importi ai quali si applica il regime agevolato di tassazione. La tassazione agevolata –ovviamente in presenza delle condizioni previste dalla normativa riguardo ai due limiti di reddito – si deve riferire all'intero importo corrisposto al lavoratore a titolo di straordinario forfetario indipendentemente dalla effettività di prestazioni lavorative eccedenti l'orario normale. E ciò perché in questo caso il regime applicabile è, di regola, quello di cui alla lettera c) dell'articolo 2, comma 1, del decreto legge n. 93 del 2008, più che la lettera a), che infatti pare di difficile applicazione soprattutto con riferimento a quel personale non soggetto alla disciplina dell'orario di lavoro. Considerazioni analoghe si devono sviluppare con riferimento a quei compensi erogati in misura fissa al personale direttivo che spesso sono genericamente definiti "superminimi", "assegni ad personam" o "indennità di funzione e/ o mansione",ma che,nell'assoluta maggioranza dei casi, sono erogati anche al fine di compensare eventuali prestazioni di lavoro rese oltrel'orario normale osservato in azienda. Le somme erogate a livello aziendale, a prescindere dalla denominazione utilizzata, possono usufruire dell'agevolazione fiscale a condizione ovviamente che serva a compensare eventuali prestazioni di lavoro rese oltre l'orario normale osservato in azienda – in questo caso, si ritiene che l'imposta sostitutiva trovi applicazione alle sole prestazioni di lavoro eccedenti l'orario ordinario effettuate e retribuite nel periodo considerato – ovvero sia riconducibili alla casistica di cui all'articolo 1, comma 2, lettera c). Di conseguenza, stante il fatto che, ad esempio, il superminimo può trovare giustificazione anche per ipotesi non legate a prestazioni di straordinario o per incrementi di produttività ed efficienza organizzativa, si chiarisce che il regime fiscale agevolato troverà applicazione solo su quella parte di superminimo specificatamente identificato dalle parti a tali scopi. In tale senso deve essere inteso il chiarimento fornito con la circolare n. 49 del 2008, secondo il quale "Dal novero delle somme agevolate sono unicamente esclusi quegli importi stabilmente riconosciuti in misura fissa che sono entrati nel patrimonio del lavoratore (come ad esempio, il superminimo individuale) ". 5. Lavoro a tempo parziale Il regime agevolato di tassazione trova applicazione per le prestazioni di lavoro supplementare e per le prestazioni rese in funzione di clausole cosiddette elastiche nel lavoro a tempo parziale (incremento del monte orario concordato), nonché, là dove si integrino le condizioni di cui all'articolo 2, comma 1, lettera c), anche per le prestazioni rese in funzione di clausole cosiddette flessibili (variazione della collocazione oraria). In caso di lavoro supplementare e clausole elastiche a essere sottoposte al regime agevolato sono le somme erogate oltre l'orario stabilito nel contratto. In caso di clausole flessibili o comunque di variazione della collocazione oraria della prestazione a essere sottoposte al regime agevolato sono invece le ore che si situano al di fuori della collocazione oraria concordata. Per esempio, se l'orario di lavoro è dalle 9.00 alle 13.00 e la variazione dell'orario è dalle 8.00 alle 12.00, a essere sottoposta alla agevolazione è la retribuzione oraria moltiplicata per il numero delle ore "ricollocate" (nel nostro esempio la fascia dalle 8.00 alle 9.00). Va infine chiarito che il riferimento ai contratti di lavoro a tempo parziale stipulati prima del 29 maggio 2008 trova applicazione unicamente con riferimento alle ipotesi di cui alla lettera b) e non invece alle ipotesi di cui alle lettere a) e c) dell'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo n. 93 del 2008. 6. Premi di produttività e somme erogate per produttività ed efficienza Come già chiarito con la circolare n. 49 del 2008, le somme erogate ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera c), vanno intese in senso ampio stante la finalità del provvedimento. Accanto alle ipotesi già espressamente indicate nella richiamata circolare si possono menzionare, sempre a titolo esemplificativo, i compensi erogati per R. O.L. residui o per periodi di ferie e permessi non fruiti entro i limiti previsti dalla legge e dalla contrattazione collettiva ovvero i premi comunque legati a risultati di efficienza organizzativa come, per esempio, i premi presenza ovvero i premi erogati in caso del mancato verificarsi di infortuni in azienda. Per quanto riguarda specificatamente i compensi per permessi R.O.L. (Riduzione orario di lavoro, ore di permesso retribuito previste dal contratto collettivo di lavoro) non fruiti entro il periodo di maturazione, si precisa che il regime fiscale agevolato trova applicazione anche quando la liquidazione degli stessi avvenga su base periodica in virtù di disposizioni della contrattazione collettiva, oltre che nei casi di esplicita richiesta del lavoratore. Possono rientrare nella misura anche le indennità o maggiorazioni di turno o comunque le maggiorazioni retributive corrisposte per lavoro normalmente prestato in base a un orario articolato su turni, stante il fatto che l'organizzazione del lavoro a turni costituisce di per sé una forma di efficienza organizzativa, così come le speciali indennità aggiuntive che diano luogo a incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa, nonché le somme erogate per lo svolgimento di mansioni promiscue e intercambiabilità e, in generale, tutti gli altri emolumenti, anche riconosciuti in misura fissa e stabile, purché connessi, nel loro complesso, a incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa e ad altri elementi di competitività e redditività legati all'andamento economico della impresa (così, può considerarsi "agevolabile"l'eventuale quota fissa di un premio composto anche da una quota variabile, legata ai richiamati elementi di valutazione dell'andamento aziendale). I premi o le provvigioni su vendite percepiti normalmente in base a percentuali sul fatturato possono essere agevolati a condizione che comportino un incremento di produttività del lavoro ed efficienza organizzativa ovvero siamo legati alla competitività e redditività della impresa. L'agevolazione è inoltre applicabile anche ai premi " consolidati", a condizione tuttavia che sussista anche in questo caso una delle condizioni indicate dalla lettera c)dell'articolo2,comma 1,del decreto legge n. 93 del 2008. Sono da ritenersi "consolidati", ad esempio, i premi che continuano a essere corrisposti per effetto di livelli di competitività e redditività acquisiti nel tempo, anche se inseriti in un nuovo sistema premiante, sempre collegato all'andamento aziendale. Rientrano in ogni caso nella misura tutti i premi di produttività anche là dove l'istituzione del premio, erogato a livello aziendale, sia prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro, a condizione ovviamente che ricorrano le condizioni indicate dalla lettera c). Per quanto concerne i premi di produttività di cui alla lettera c) della disposizione in commento, ai fini della applicazione della imposta sostitutiva rileva esclusivamente il momento di erogazione delle somme, che deve collocarsi tra il 1Úluglioeil 31dicembre2008 (ovvero 12 gennaio 2009), anche se dette somme si riferiscono ad attività prestate in periodi precedenti ovvero a somme maturate in date anteriori al 1Úluglio 2008, ma erogate successivamente proprio al fine di fruire dei benefici dell'agevolazione. Continua u pagina 33 l'articolo prosegue in altra pagina.

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