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tARTICOLI DEL 21-23 ottobre
2008 #TOP
IN EVIDENZA
Lecce, consiglieri della
Provincia pronti ad aumentarsi l'indennità? FABIO CASILLI
(La Gazzetta del Mezzogiorno (23-10-08)
LECCE - Sarebbero pronti a fare dietrofront sul contenimento dei costi della
politica. E quel taglio del 10 per cento, che oltre un anno fa ridusse i
compensi degli amministratori locali di tutt’Italia, ora potrebbe ricomparire,
come per magia, in «busta paga».
Almeno a palazzo dei Celestini, dove per domani alle 10 è convocato il
consiglio provinciale. Per esaminare ed eventualmente approvare nove importanti
questioni, inserite all’ordine del giorno della seduta dal presidente Sergio
Bidetti.
Tra queste, al quinto punto, figura un’anonima dicitura: «Legge numero 266 del
23 dicembre 2005, articolo 1, comma 54 - Provvedimenti».
Ma cosa si nasconde dietro quelle disposizioni normative? In seguito al
diffondersi di un profondo sentimento di antipolitica nel Paese, con la legge
finanziaria del 2006 il Parlamento decise di dare un piccolo taglio (del 10 per
cento, appunto) ai compensi spettanti ai rappresentanti delle istituzioni. E
proprio in quell’occasione furono ridotte le indennità di sindaci, presidenti
di Province, Regioni, Comunità montane, Consigli circoscrizionali, comunali,
provinciali e regionali. Ma tagli della stessa percentuale non mancarono
neppure per i gettoni di presenza previsti per i componenti degli organi
esecutivi, degli uffici di presidenza dei Consigli, delle assemblee elettive e
delle utilità comunque denominate spettanti per la partecipazione ad organi
collegiali dei enti locali.
A palazzo dei Celestini, ovviamente, non fu diverso. La «mannaia dei tagli»
cadde anche sulle indennità del presidente Giovanni Pellegrino, dei dodici
assessori della sua Giunta e dei trentasei consiglieri provinciali. Ma,
evidentemente, ora è giunto il momento di ripristinare gli importi originari. E
proprio su questo, salvo sorprese dell’ultimo momento, è chiamato a
pronunciarsi il Consiglio di domani.
Più di qualcuno potrebbe obiettare che, quando si trattò di ridurre le
indennità del 10 per cento, non mancarono i proclami sbandierati da tanti
politici interessati. Ora che quei compensi dovrebbero ritrovare la loro
integrità, invece, tutto rischia di passare sotto silenzio.
E così effettivamente molti volevano che fosse. Pare, infatti, che non siamo
mancate le «pressioni» da parte tanto della maggioranza quanto dell’opposizione
per far tornare i compensi com’erano prima, senza passare dalle “forche
caudine” (e dalle conseguenti e inevitabili polemiche) di un pubblico
Consiglio. Ma gli uffici sono stati irremovibili: tutte le modifiche sul
trattamento economico degli amministratori devono necessariamente passare da
un’espressa delibera dell’Aula consiliare.
Attualmente ogni componente dell’assemblea di Palazzo dei Celestini percepisce,
per ciascuna seduta alla quale partecipa, un gettone di presenza di 81,34 euro
fino a raggiungere un massimo mensile di 1.518 euro lordi, pari ad un quarto
dell’indennità prevista per il presidente Pellegrino. Questo vuol dire che il
ripristino di quel 10 per cento, a suo tempo sottratto, corrisponde a circa 150
euro in più ogni mese. Non tanto, certo. Ma, a pochi mesi dalle prossime
elezioni, forse la cosa rischia di costare parecchio, in termini di popolarità,
ai rappresentanti del Palazzo.
23/10/2008
·
Articoli
Costi dei politici (11)
Maccagni, difensore col vizio del gol <Il mio Pro,
la rivelazione del torneo> ( da "Libertà"
del 21-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Due i suoi gettoni di presenza nella massima serie: la partita intera giocata contro la Lazio, in marcatura su Boksic, ed una a metà contro il Cagliari, avversari Corradi e Suazo. Poi due stagioni al Sassuolo in C2. "Purtroppo - rammenta - al tempo la situazione della società modenese non era certo rosea come quella di oggi".
Colbrelli
finalmente al traguardo ( da "Bresciaoggi(Abbonati)"
del 21-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Federico Rizza, Mattia Franzoni, Daniele Bettinsoli, Cristian Rossi e Alberto Cornelio si sono classificati nell'ordine dal quinto al decimo posto. Soprendente il comportamento di Bruno Zana, che pur essendo al debutto tra gli juniores per alcune settimane è stato addirittura in lotta per il podio, mentre ci si attendeva forse qualcosa di più da Rizza,
ABRUZZO:
VERINI, ESPRIMO RAMMARICO PER MANCATA RIDUZIONE COSTI POLITICA
( da "Asca"
del 21-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: per ridurre da subito i costi della politica. Ma nonostante l'insistenza mia e di pochi colleghi, non e' stato possibile coagulare il consenso politico necessario''. ''Sul tema dei costi - conclude Verini - e degli sprechi della politica si sono fatte tante, tante chiacchiere, in questa legislatura, ma davvero nessun fatto e' stato compiuto dalla maggioranza di centrosinistra.
Ravina,
via il parcheggio abusivo dei camion
( da "Adige,
L'" del 22-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: dimezzamento del gettone di presenza ai consiglieri in caso di ritardo ai lavori) con l'osservazione di sostituire il termine "ora di convocazione" con "ora di inizio dei lavori" il consiglio ha deliberato di proporre l'assegnazione di un locale presso il Centro polivalente di Romagnano ai vigili del fuoco volontari per uso ufficio,
Crisi
finanziaria e tutela del risparmiatore
( da "Denaro,
Il" del 22-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: nonché numero uno dell'associazione "Impegno civile", a proposito dei temi al centro del convegno nazionale che si terrà domani a Napoli. Secondo Coppola c'è da fare i conti con "La degenerazione della politica di finanziamento dei consumi, che è cresciuto troppo al di là della capacità di produzione del reddito.
Gb/
Affare Osborne: premier Brown chiede avvio inchiesta
( da "Virgilio
Notizie" del 22-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: ministro britannico Gordon Brown la questione delle donazioni sollecitate dal ministro ombra delle Finanze dei tories, George Osborne, è un "affare molto serio". Intervenendo oggi al Question Time della camera dei Comuni, Brown ha auspicato un'inchiesta approfondita per conto delle autorità, ma al momento - scrive The Independent - non è chiaro quale istituzione debba condurre l'
CdC
Ferrara, fondi strutturali a portata di mano
( da "Sestopotere.com"
del 22-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: organizzativa e nel campo delle tecnologie energetico-ambientali. Ad essi è riservata una prima dotazione finanziaria di ben 55 milioni di euro. In un momento di particolare difficoltà, e stante la limitatezza dei soldi per incentivi o sostegni alle imprese, per il sistema economico locale si tratta di una impedibile boccata di ossigeno.
'Rinnova
la tua Energia', a Venezia ''bilancio positivo in 11 mesi''
( da "Adnkronos"
del 22-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: iniziativa dell'Assessorato all'Ambiente del Comune di Venezia, con l'obiettivo di creare una rete di sportelli informativi sulle tematiche dell'efficienza energetica. Dal dicembre dello scorso anno, in circa 11 mesi, il numero di consulenze gratuite effettuate dai tecnici di Agire sono state 350, mentre nello stesso periodo sono stati oltre 500 gli accessi agli sportelli.
Palermo
e catania le capitali del disastro - giovanni abbagnato
( da "Repubblica,
La" del 23-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: generalizzato scaricato sulle casse già asfittiche dei comuni. Tuttavia esiste un problema di costo della politica, in termini di gestione clientelare delle risorse, che investe la spesa pubblica specialmente nel livello di governo comunale, evidentemente il più vicino alla società. Ma questo è un dato, purtroppo, da considerare nella fisiologia del malcostume della politica siciliana.
Corriere
della Sera - NAZIONALE - sezione: Esteri - data: 2008-10-23 num: - pag: 17
categoria: REDAZ... ( da "Corriere della Sera"
del 23-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: La faccenda della richiesta di denaro all'oligarca rischia di mettere fine alla carriera politica del numero due conservatore. Anche se poi il finanziamento non c'è stato e per ora il leader David Cameron lo difende. Brown invece chiede un'inchiesta. Ma perché l'erede della dinastia bancaria si è lanciato nella battaglia politica?
Superminimo
con sconto su misura ( da "Sole 24 Ore, Il"
del 23-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: premi o gettoni corrisposti a fronte di prestazioni straordinarie effettuate nei giorni di riposo ( ordinario o di legge) e festivi, rientrano nello speciale regime di tassazione, nella misura in cui si tratti di compensi erogati per prestazioni di lavoro straordinario ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera a),
( da "Libertà"
del 21-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Maccagni, difensore col vizio del
gol "Il mio Pro, la rivelazione del torneo" Promozione: sua la rete
che domenica ha regalato vittoria e primato ai rossoneri "La dedico alla
mia fidanzata: le prometto che l'anno prossimo vivremo insieme" piacenza -
Ci era già andato molto vicino, quasi al 90', a Fornovo, dove stava per firmare
un gol da tre punti per il suo amato Pro Piacenza. In quella circostanza, però,
la sua inzuccata si era infranta sulla traversa. Domenica, invece, a Berceto il
suo colpo preferito in area avversaria gli è riuscito perfettamente, regalando
ai rossoneri non solo la vittoria, ma anche il primato solitario nel girone A
di Promozione. Lode, dunque, più che meritata all'indirizzo di Andrea Maccagni,
classe '80, difensore centrale di statura rilevante, che oltre ad interpretare
con maestrìa il compito di leader della linea arretrata riesce ogni tanto ad
improvvisarsi goleador. "Nel caso specifico - afferma - è stato molto
bravo Dattaro a lavorare al meglio palla sulla fascia sinistra, per poi mettere
in mezzo un cross al bacio, sul quale sono stato pronto a far valere la mia
stazza fisica. E la deviazione aerea mi è riuscita al meglio". Gol da
primato che merita quanto meno una dedica, non trova? "Ne approfitto per
dedicarlo alla mia ragazza Simona, che mi segue sempre. E le prometto che
l'anno venturo andremo a vivere insieme". Visto che è in vena di
sbilanciarsi, si può pensare ad un Pro capace di rimanere al vertice fino alla
fine? "Siamo una buona squadra, che può giocarsela alla pari con tutte, ma
certo non siamo tra le favorite. Il nostro primato, tuttavia, non è frutto del
caso, ma delle grandi motivazioni e dell'ottima organizzazione di gioco. Per
ora credo che meritiamo la palma di squadra-rivelazione. Poi si vedrà".
Quali le antagoniste più credibili? "Sulla carta la nostra prossima
avversaria, ovvero la Fidentina, che vanta un organico super. Poi il Salso e la
Pontolliese Libertas". La vostra arma in più? "La forza del gruppo
gestito e motivato sapientemente da mister Mazza. La società è poi stata brava
ad acquistare tanti giovani in gamba. Noi della "vecchia guardia",
ovvero Marseglia, il sottoscritto, Nani e Dattaro, stiamo facendo del nostro
meglio per dare il buon esempio". Maccagni è cresciuto e maturato nel
settore giovanile del Piace, facendo bene in Primavera ed entrando nella rosa
della prima squadra, in serie A, dapprima guidata da Gigi Simoni e poi dal duo
Bernazzani-Braghin. Due i suoi gettoni di presenza nella massima serie: la partita intera giocata contro la Lazio,
in marcatura su Boksic, ed una a metà contro il Cagliari, avversari Corradi e
Suazo. Poi due stagioni al Sassuolo in C2. "Purtroppo - rammenta - al
tempo la situazione della società modenese non era certo rosea come quella di
oggi". Di lì la scelta di ridimensionare le ambizioni personali,
scendendo nell'ambito dilettantistico e il passaggio al Pro. Rimpianti? "A
volte ripenso a determinati momenti, al fatto che avrei dovuto sfruttarli
meglio. Ma, tutto sommato, sono pienamente soddisfatto delle scelte fatte".
I migliori allenatori che abbia avuto? "Braghin, Di Cintio e Mazza".
Un modello da imitare? "In ambito professionistico mi è sempre piaciuto
molto Nesta. Tra i dilettanti, tanto di cappello a Lazzarini". Marco
Villaggi 21/10/2008.
( da "Bresciaoggi(Abbonati)"
del 21-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
CICLISMO. SUCCESSO NETTO TRA I DILETTANTI
NEL CAMPIONATO A PUNTI ORGANIZZATO DAL NOSTRO GIORNALE: IL VINCITORE SI IMPONE
CON 50 PUNTI DI DISTACCO Colbrelli finalmente al traguardo di Angiolino
Massolini Al terzo tentativo lo juniores Sonny Colbrelli (Vallesabbia-Gallina)
è arrivato al traguardo del Gran Premio Bresciaoggi. Dopo essersi piazzato una
volta terzo (allievi 2005) e due volte secondo (allievi e juniores 2006 e
2007), quest'anno ha stravinto il campionato a punti organizzato dal nostro
giornale nella categoria juniores, lasciando gli avversari a distanza abissale:
Lorenzo Lancini (Bornato Franciacorta) e Nicola Ruffoni (Otelli-Zani) hanno
infatti concluso al secondo e terzo posto con 50 e 69 punti di distacco.
COLBRELLI, diciottenne di Casto che nel 2009 sarà dilettante alla Zalf Fior
Desirèe dove per tre anni è rimasto Simone Ponzi, ha guadagnato la testa della
classifica il 23 marzo scorso, dopo avere conquistato il secondo posto a San
Vito di Bedizzole alle spalle di Nicola Ruffoni ed a Gussago, incrementando via
via il suo vantaggio nei confronti degli avversari, cambiati di mese in mese ma
senza mai riuscire a oscurare la sua stella: ha ottenuto qualcosa come
venticinque piazzamenti tra i primi cinque della classe; vincendo quattro
volte, piazzandosi secondo sette, dieci terzo, una quarto e tre volte quinto.
Ha completato il suo palmares d'annata con tre sesti posti e un settimo:
davvero una stagione da incorniciare suggellata dalla maglia azzurra al Tour de
Pays Vaud (Francia) dove si è imposto nel cronoprologo a squadre. Prevalle,
Sopraponte e San Vigilio sono le altre sue tappe vincenti, ma quel che più di
ogni altra cosa ha impresisonato è stata la sua continuità di redimento: sul
podio praticamente dall'inizio (secondo il 16 marzo San Vito di Bedizzole) e
terzo a Camignone domenica scorsa. Una vittoria conquistata a suon di
prestazioni eccezionali, messa in cassaforte per tempo, vanificando il tentaivo
di rincorsa operato da Lancini e Ruffoni. Memore della vittoria sfumata un anno
fa, proprio nell'ultima corsa quando Lombardi lo superò in extremis, questa
volta ha voluto subito lasciar intendere che nessuno sarebbe riuscito stavolta
a togliergli la soddisfazione della vittoria. LANCINI E RUFFONI sono stati gli
ultimi a cedere allo strapotere di Colbrelli, confermando di poter ambire a
ruoli importanti anche nella categoria superiore. E' rimasto ai piedi del podio
per soli due punti Francesco Sedaboni, fermatosi a quota 156, mentre Ruffoni
con il quarto posto di Camignone è salito a 158, superandolo proprio inextremis
come aveva fatto Lombardi con Colbrelli un anno fa. Sedaboni, che era stato
terzo e primo due volte dal 2005 al 2007, stavolta non è riuscito a entrare in
zona medaglia. Bruno Zana, Federico Rizza, Mattia Franzoni,
Daniele Bettinsoli, Cristian Rossi e Alberto Cornelio si sono classificati
nell'ordine dal quinto al decimo posto. Soprendente il comportamento di Bruno
Zana, che pur essendo al debutto tra gli juniores per alcune settimane è stato
addirittura in lotta per il podio, mentre ci si attendeva forse qualcosa di più
da Rizza, che ha però accusato qualche colpo gratuito della malasorte.
( da "Asca"
del 21-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
(ASCA) - L'Aquila, 21 ott -
''Esprimo disagio e rammarico per come si sta concludendo questa sfortunata
legislatura regionale. Il Consiglio si avvia a chiudere i lavori senza aver voluto
discutere della questione urgente ed improcrastinabile della riduzione dei
costi della politica. Un argomento sul quale la gente
non tollera piu' rinvii, e che invece e' stato nei fatti rinviato alla prossima
legislatura''. Lo ha dichiarato il consigliere regionale dell'Abruzzo, Antonio
Verini. ''Osservo che la riforma - aggiunge Verini - delle Comunita' Montane e'
rimasta nei cassetti di qualche assessore. Inoltre, avevo presentato due
progetti di legge, di immediata applicabilita', per ridurre
da subito i costi della politica. Ma nonostante l'insistenza mia e di pochi colleghi, non e'
stato possibile coagulare il consenso politico necessario''. ''Sul tema dei
costi - conclude Verini - e degli sprechi della politica si sono fatte tante, tante chiacchiere, in questa legislatura,
ma davvero nessun fatto e' stato compiuto dalla maggioranza di centrosinistra.
In compenso si e' inaugurato un inutile palazzo del Consiglio a Pescara dal
costo di undici milioni di euro. Soldi buttati. Si dovevano evitare questi
sperperi, si doveva dare un segnale concreto di buona politica
ancora prima delle elezioni. Ma non si e' voluto fare''. res/cam/rob (Asca).
( da "Adige,
L'" del 22-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Verrà smantellato dal Comune il
parcheggio abusivo dei camion sulla strada proprio di fronte alla vecchia sede
della Cavit a Ravina. Lo ha riferito Armando Versini, presidente della
circoscrizione di Ravina Romagnano nella seduta che si è tenuta lunedì 20
ottobre a Romagnano. Al suo posto verrà realizzato un marciapiede con una
grande aiuola verde. Dopo aver ascoltato la relazione sulle attività svolte
dalla Consulta dei bambini e dei ragazzi di Ravina Romagnano (progetto
ciclabile destra Adige, gemellaggio con Sardagna e Herrsching ecc) e la
relazione sul "Progetto Abracadabra...giocando con i compiti" in
collaborazione con il Polo sociale del Comune, il consiglio ha proceduto a
nominare Paola Martinelli (Insieme) presidente della Commissione cultura e
attività sociali (succede a Giorgio Brunelli) mentre Fiorella Casagranda
(Insieme), già membro esterno, è stata nominata componente interno della
commissione cultura e attività sociali e della Commissione tematiche giovanili.
Dopo l'approvazione unanime della revisione statutaria agli articoli 33 e 55 (dimezzamento del gettone di presenza ai
consiglieri in caso di ritardo ai lavori) con l'osservazione di sostituire il
termine "ora di convocazione" con "ora di inizio dei
lavori" il consiglio ha deliberato di proporre l'assegnazione di un locale
presso il Centro polivalente di Romagnano ai vigili del fuoco volontari per uso
ufficio, perché con l'arrivo della nuova autobotte la sede
(magazzino-parcheggio mezzi presso l'ex bar) risultava troppo angusta. Parere
positivo anche per la proroga della concessione d'uso alla Sat di Ravina,
richiesto dall'Azienda forestale Trento Sopramonte, della baita Brunelli in
località Pegorara sul Monte Bondone. Alle comunicazioni dei presidenti di
commissione Mariacamilla Giuliani ha sottolineato la presenza
di disservizi postali nel sobborgo. Anche le copie di "R", il
giornalino sul quale vengono ospitate le notizie della circoscrizione, non
sembra vengano recapitate ai destinatari con regolarità. 22/10/2008.
( da "Denaro,
Il" del 22-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Professioni dottori commercialisti
Crisi finanziaria e tutela del risparmiatore Domani a Napoli il convegno
promosso dall'Ordine e da "Impegno civile" "L'attuale crisi
finanziaria, e di conseguenza i suoi riflessi sull'economia reale, rende
urgente un approfondimento su un modo di produrre, di fare mercato, di pensare
l'economia totalmente diverso da quello finora elaborato. Qualcuno parla,
addirittura, di fine del capitalismo, ma a ben vedere, dal punto di vista
sistemico, le difficoltà delle istituzioni finanziarie e del sistema del
credito hanno molteplici cause strutturali". Lo afferma Achille Coppola,
presidente dell'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di
Napoli, nonché numero uno dell'associazione "Impegno
civile", a proposito dei temi al centro del convegno nazionale che si
terrà domani a Napoli. Secondo Coppola c'è da fare i conti con "La
degenerazione della politica di finanziamento dei consumi, che è cresciuto troppo al di là
della capacità di produzione del reddito. " stato alimentato un
meccanismo di crescita drogato, che per aumentare le proprie dimensioni ha
bisogno di debiti e non più di ricchezza, o di sviluppo. Direi che discuterne è
una questione di civiltà capitalistica". La crisi dei mercati finanziari e
la tutela del risparmiatore attraverso i sistemi di controllo e di governance
saranno infatti i temi al centro del workshop organizzato dall'Ordine dei
dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, dal Consiglio
nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e
dall'associazione "Impegno civile", in programma dalle ore
( da "Virgilio
Notizie" del 22-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Il cancelliere ombra nega di aver
ricevuto la donazione postato fa da APCOM ARTICOLI A TEMA Altri Roma, 22 ott.
(Apcom) - Per il ministro britannico Gordon Brown la
questione delle donazioni sollecitate dal ministro ombra delle Finanze dei
tories, George Osborne, è un "affare molto serio". Intervenendo oggi
al Question Time della camera dei Comuni, Brown ha auspicato un'inchiesta
approfondita per conto delle autorità, ma al momento - scrive The Independent -
non è chiaro quale istituzione debba condurre l'indagine. Intanto la
Commissione Elettorale ha dichiarato di non essere in possesso di prove che
indicano l'infrazione delle leggi in virtù della legislazione in materia di
finanziamenti ai partiti. In Gran Bretagna i partiti politici non possono ricevere donazioni dall'estero.
L'affare Osborne riguarda proprio una somma di 50mila sterline (oltre 63mila euro)
che il cancelliere ombra avrebbe sollecitato al miliardario russo Oleg
Deripaska, con cui Osborne si è incontrato svariate volte a bordo dello yacht
del magnare di Mosca. Osborne ha ammesso di essere stato presente ad una
offerta di donazione, che avrebbe però rifiutato. Ad incastrarlo però ci sono
ben due testimoni, uno dei quali, Nat Rothschild, sarebbe stato il mediatore
della contrattazione. Proprio ieri Rothschild - un collega universitario di
Osborne - ha ribadito l'interesse del cancelliere ombra a ottenere una
donazione, spiegando come l'argomento sia stato al centro di svariate
conversazioni anche a bordo del lussuoso yacht di Deripaska, la Queen K. Il
ministro degli Interni Jacqui Smith ha sollecitato Osborne a fornire una
spiegazione degli eventi: "Ci sono ancora molte questioni oscure, sta a
lui, oggi o il prima possibile, fare chiarezza".
( da "Sestopotere.com"
del 22-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
(22/10/2008 17:04) | (Sesto Potere)
- Ferrara - 22 ottobre 2008 - Si prospettano nuove opportunità di finanziamento
per le imprese – si spera anche ferraresi - dell'Emilia-Romagna grazie ai fondi
resi disponibili dall'Unione Europea attraverso il Programma Operativo
Competitività Regionale (POR) 2007/2013. In proposito, la Regione ha
recentemente emanato tre bandi (ma se ne aggiungeranno presto altri quattro)
destinati alle PMI per progetti di ricerca collaborativa, di informatizzazione
e creazione di reti di imprese, di innovazione tecnologica, organizzativa e nel campo delle tecnologie energetico-ambientali.
Ad essi è riservata una prima dotazione finanziaria di ben 55 milioni di euro.
In un momento di particolare difficoltà, e stante la limitatezza dei soldi per
incentivi o sostegni alle imprese, per il sistema economico locale si tratta di
una impedibile boccata di ossigeno. E per far sì che tutte le imprese
ferraresi interessate siano in grado di beneficiare dei finanziamenti offerti
dall'Unone Europea, la Camera di Commercio, in collaborazione con
l'Associazione per l'Innovazione di Ferrara, ha varato in questi giorni un
bando, unico nel suo genere, per supportare le aziende, una ad una, nella fase
preparatoria delle domande di partecipazione ai bandi regionali. “Nonostante la
partecipazione delle imprese ferraresi ai programmi quadro europei di Ricerca
& Sviluppo sia nel tempo, pur se lievemente, migliorata – ha sottolineato
Roncarati - la loro presenza in progetti approvati è meno soddisfacente.
L'obiettivo è dunque quello di lavorare sulla qualità delle proposte e
migliorare il tasso di successo. In quest'ambito – ha continuato il presidente
della Camera di Commercio – la Giunta camerale ha ritenuto di destinare ben
100.000 euro finalizzati ad agevolare le iniziative che abbiano come obiettivo
finale la candidatura (e la relativa ammissione) di progetti a valere sui bandi
del POR”. Sono ammesse al contributo le spese relative a costi di consulenza e
di assistenza tecnica, riferiti, in particolare, alle attività di project
management, redazione e presentazione delle proposte progettuali. Del resto,
tengono a sottolineare gli esperti della Camera di Commercio, numerosi sono i
benefici per l'impresa che prenda parte a programmi di respiro comunitario: la
partecipazione attiva ad un progetto di ricerca che genera un incremento di
conoscenza e competenze nella materia oggetto di ricerca e di interesse per
l'impresa; l'inserimento in contesti operativi internazionali e visibilità sul
mercato internazionale; l'identificazione di nuovi partner tecnologici e
commerciali; la facilità nell'avvio di processi di trasferimento tecnologico e
di know-how; l' acquisizione di nuovi clienti e fornitori; la possibilità di
posizionamento su mercati diversi da quello di riferimento. Per tutte le
informazioni e per ricevere il supporto da parte della Camera di Commercio si
può già contattare, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, l'Ufficio
Promozione della Camera di Commercio (tel. 0532/783.813 – 820 – 821; e-mail:
promozione@fe.camcom.it).
( da "Adnkronos"
del 22-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
L'assessore all'Ambiente della
città lagunare Pierantonio Belcaro al Com-Pa: ''Oltre 500 contatti e 350
consulenze'' ascolta la notizia commenta 0 vota 0 tutte le notizie di ECONOMIA
Rho-Pero, 22 ott. - (Adnkronos) - Il progetto 'Rinnova la tua Energia',
coordinato da Agire, l'Agenzia Veneziana per l'Energia, nei primi 11 mesi di
vita ''ha registrato un bilancio decisamente positivo. Abbiamo già venti
sportelli attivi e siamo qui per prorogare il progetto fino al 2010''. Lo ha
detto Pierantonio Belcaro, assessore all'Ambiente del Comune di Venezia, a
margine della presentazione del progetto 'Rinnova la tua Energia', tenutasi
oggi nell'ambito di Com-Pa, il salone della comunicazione della Pubblica
Amministrazione, in corso a Rho-Pero, alle porte di Milano. Il progetto
'Rinnova la tua Energia', coordinato da Agire, nasce da un'iniziativa
dell'Assessorato all'Ambiente del Comune di Venezia, con l'obiettivo di creare
una rete di sportelli informativi sulle tematiche dell'efficienza energetica.
Dal dicembre dello scorso anno, in circa 11 mesi, il numero di consulenze
gratuite effettuate dai tecnici di Agire sono state 350, mentre nello stesso
periodo sono stati oltre 500 gli accessi agli sportelli. ''In questi
sportelli - ha spiegato Belcaro - i cittadini possono ottenere gratuitamente
informazioni sulle detrazioni fiscali previste dalla legge finanziaria per
interventi di risparmio energetico nelle abitazioni, ma anche consulenze e
pianificazioni strategiche della coibentazione o degli altri interventi.
L'obiettivo è etico oltre che economico''. La Finanziaria
( da "Repubblica,
La" del 23-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Pagina XV - Palermo PALERMO E CATANIA
LE CAPITALI DEL DISASTRO GIOVANNI ABBAGNATO O ggi noi potremmo aggiungere: e
anche dai mascalzoni. La battuta, ovviamente, è una semplificazione che non
tiene conto del drammatico coinvolgimento collettivo delle crisi. Tuttavia in
una certa misura va oltre l'umorismo perché, contro la consuetudine a
considerare le crisi finanziarie quasi alla stregua di inevitabili calamità
naturali, richiama le responsabilità degli attori dei disastri, individuati con
nomi e cognomi. Anche nei comuni la crisi della finanza locale e la complessità
dei territori spesso vengono considerati alibi sufficienti per rimandare il
problema di una valutazione obiettiva delle amministrazioni. Esse sono spesso
incapaci di razionalizzare la spesa con pratiche di rigore e di innovazione
nella programmazione e nella gestione dei servizi. E sono dedite allo sperpero
di denaro mediante la bagarre post-elettorale delle consulenze e degli
incarichi esterni a presunti esperti che hanno raggiunto livelli di utilizzo
inusitati. Di queste prebende spacciate per apporti esperti all'attività
amministrativa c'è né di tutti i tipi e colori. Dal giovane laureato -
spacciato per già esperto di alcuni temi che ad altri professionisti e docenti
non è bastata una vita per studiarli - all'ex assessore sacrificato su di uno
dei tavoli osceni della contrattazione politica che
viene "indennizzato" con una lauta consulenza su di un settore di cui
si dice ha una conoscenza politica dei problemi:
delicato eufemismo per dire che non ne capisce un bel nulla. Naturalmente
queste professionalità essendo frutto di scelte amicali e di clan, più che
discrezionali, di norma sono ben allineate con i comitati di affari, veri
centri di potere che, come da tradizione specialmente meridionale, guidano i
passi delle amministrazioni. Con questo non si vogliono minimizzare i giochi di
prestigio con i quali, per esempio, il governo Berlusconi ha condito i suoi
roboanti annunci elettorali, tipo taglio dell'Ici, provvedimento
improvvidamente generalizzato scaricato sulle casse già
asfittiche dei comuni. Tuttavia esiste un problema di costo della politica, in termini di gestione clientelare delle risorse, che investe
la spesa pubblica specialmente nel livello di governo comunale, evidentemente
il più vicino alla società. Ma questo è un dato, purtroppo, da considerare
nella fisiologia del malcostume della politica
siciliana. Ma come sempre al peggio non c'è fine e in questo scenario fa
eccezione negativa la recente vicenda di Palermo e Catania, città
dichiaratamente allo sbando amministrativo e la cui condizione economica e
organizzativa, drammaticamente verificata dai cittadini sulla loro pelle, é
perfino difficile da raccontare. Catania che ha già consumato la resa
definitiva con la fuga ignominiosa dell'ex sindaco Scapagnini e l'aiuto
benevolo del governo nazionale che, nella logica berlusconiana del trattamento
privatistico degli affari pubblici, ha voluto solertemente alleggerire, per
quanto possibile, la posizione del suo medico e, di sponda, fare una cortesia
al governatore siciliano. Lombardo, da parte sua, ha provato ad anticipare un
suo accostamento al disastro di Catania, con una aristocratica promessa di
restituzione dei soldi ricevuti in regalo da Catania, senza alcuna apertura di
serio dibattito sulle cause del disastro sotto l'Etna. è rimasto lo sgomento
dei tecnici del bilancio regionale che non sanno dove troveranno le risorse per
mantenere l'impegno del presidente che, per fortuna, è stato abbastanza
generico e senza fissata scadenza. A Palermo la situazione è più che annunciata.
Cammarata medita la fuga, ma ci sono un po' di problemini tra le correnti
siciliane dei berlusconiani e la vicenda Cuffaro è tutt'altro che archiviata.
Intanto, la Corte dei conti mette in luce solo alcuni esempi di quanto può
essere inefficace e sconsiderata un'amministrazione come quella di Palermo ed è
solo l'ultima in ordine di tempo la richiesta della Corte dei Conti di condanna
del sindaco Cammarata per alcuni esempi particolarmente eclatanti di
"regali" costosissimi fatti sotto forma di incarichi e consulenze.
Non parliamo di tutte le altre figuracce del sindaco di Palermo che riesce a
superare tutto con un'ostentata assenza. Qualcuno dovrà spiegare agli
amministratori di Palermo e Catania che le loro figuracce si tramutano in
problemi enormi per le maggiori città siciliane che sono entrate di diritto nel
club molto esclusivo, proprio come quelli che piacciono tanto a Cammarata e
Scapagnini, delle amministrazioni civiche che sono andate oltre il malgoverno.
( da "Corriere
della Sera" del 23-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Corriere della Sera - NAZIONALE -
sezione: Esteri - data: 2008-10-23 num: - pag: 17 categoria: REDAZIONALE Londra
Sullo yacht del re dell'alluminio c'era anche Mandelson (a parlare male del
premier Brown) Lo scandalo di Corfù minaccia i Tory Il numero due conservatore
Osborne "chiese fondi al russo Deripaska" Osborne non doveva rivelare
quanto detto dagli ospiti di casa Rothschild. è stato "punito" per
aver rotto il "code of omertà" DAL NOSTRO CORRISPONDENTE LONDRA - Lo
hanno già battezzato lo Scandalo dei Tre Uomini in Barca. I tre sono il
ministro del Business Peter Mandelson, il numero due conservatore George
Osborne e il miliardario russo Oleg Deripaska. La barca è lo yacht da 100
milioni di euro Queen K, di proprietà dell'oligarca venuto da Mosca. Su questo
paradiso galleggiante l'estate scorsa si è discusso di tutto: di dazi europei
per l'alluminio (Deripaska è il re del metallo e Mandelson era eurocommissario
al Commercio), di finanziamenti al partito Tory (sollecitati dal brillante
Osborne) e di politica londinese (tutti d'accordo a
parlar male del governo). Una storia di costume e malcostume, molto britannica,
nelle acque esotiche di Corfù. Discorsi riservati, tra gente di mondo. Finché
Osborne non ha fatto filtrare che Mandelson in agosto, quando ancora non sapeva
che Gordon Brown a ottobre lo avrebbe chiamato nel suo governo di crisi, gli
"aveva detto cose velenose sul primo ministro". Poi è uscita la
storia della notte passata sul Queen K dall'allora eurocommissario britannico,
con sospetti di conflitto d'interessi. La stampa conservatrice è andata
all'attacco. Mandelson si è difeso spiegando che per curare gli interessi
commerciali dell'Europa bisogna trattare con le economie emergenti,
rappresentate anche da gente controversa come Deripaska. Gli amici del ministro
laburista hanno osservato che "Osborne si sarebbe pentito".
Puntualmente è successo. Al Times è arrivata una lettera che accusa Osborne di
aver sollecitato un finanziamento da 50 mila sterline per le casse Tory da
Deripaska: un illecito, perché i partiti britannici
non possono ricevere fondi da stranieri. Lettera firmata da Nathaniel
Rothschild. La faccenda della richiesta di denaro
all'oligarca rischia di mettere fine alla carriera politica del
numero due conservatore. Anche se poi il finanziamento non c'è stato e per ora
il leader David Cameron lo difende. Brown invece chiede un'inchiesta. Ma perché
l'erede della dinastia bancaria si è lanciato nella battaglia politica? Per una questione di onore, ha spiegato nella lettera
Nathaniel: "Trovo che sia sconveniente per un partito cercare di
capitalizzare su informazioni ottenute in circostanze private". Mandelson
e Osborne a Corfù erano arrivati come ospiti di Nathaniel Rothschild,
finanziere, figlio del quarto barone Rothschild e amico del politico Tory dai
tempi dell'università a Oxford, quando i due ragazzi erano soci del Bullingdon
Club, associazione dedita alle grandi bevute di champagne e alla successiva
devastazione dei locali per smaltire l'ubriachezza (la prima impresa dei
debosciati in smoking risale al 1894, quando quasi diedero fuoco a Christ
Church). Il ragionamento di Rothschild è che quello che era stato detto tra i
suoi ospiti in privato avrebbe dovuto restare tale. Quindi, Osborne ha tradito
rivelando "le battute velenose di Mandelson" su Brown. I protagonisti
sono tutti nobili per nascita (Osborne è figlio di un baronetto) o per politica (Mandelson è stato appena nominato Lord). Gente che
per tradizione deve saper distinguere tra scontro politico e solidarietà di
classe. E tacere. Su questo sono tutti d'accordo, a destra e a sinistra vedono
lo scandalo come una violazione delle sacre regole oxfordiane. Il Financial
Times scrive che Osborne deve pagare perché ha rotto il " code of omertà
". Non è solo uno scandalo, è un romanzo a puntate, complicato, britannico
e snob come un racconto di Evelyn Waugh, che non per niente aveva immortalato
il Bullingdon Club nel suo Declino e Caduta del 1928. Guido Santevecchi Il club
Il Bullingdon Club di Oxford nel 1992. Nelle foto a sinistra Oleg Deripaska e
il suo yacht Queen K.
( da "Sole
24 Ore, Il" del 23-10-2008)
Argomenti: Costi della politica
Il Sole-24 Ore sezione: NORME E
TRIBUTI data: 2008-10-23 - pag: 32 autore: Documenti La circolare su
straordinari e premi Superminimo con sconto su misura Pubblichiamo la circolare
n. 59/E dell'agenzia delle Entrate e del ministero del Lavoro relativaa
"Disposizioni urgenti per salvaguardare il potere d'acquisto delle
famiglie – articolo 2 del decreto legge 27 maggio 2008, n. 93 –Misure
sperimentali per l'incremento della produttività del lavoro –Ulteriori
chiarimenti". La circolare è stata firmata ieri. Premessa Facendo seguito
alla circolare n. 49 del 2008 dell'agenzia delle Entrate e del ministero del
Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, relativa alle misure fiscali di
tassazione agevolata delle somme erogate per prestazioni di lavoro
straordinario e per i premi di produttività previste dall'articolo 2 del
decreto legge n. 93 del 2008 convertito dalla legge n. 126 del 2008, si
forniscono ulteriori chiarimenti operativi. 1. Applicazione della misura
Occorre in primo luogo ricordare che rientrano nella misura "le somme
erogate" per prestazioni di lavoro straordinario, per prestazioni di
lavoro supplementare ovvero per prestazioni rese in funzione di clausole
flessibili o elastiche nell'ambito dei rapporti di lavoro a tempo parziale, per
incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa e altri
elementi di competitività e redittività legati all'andamento economico
dell'impresa. Ciò significa che, fermo restando il limite di importo
complessivo di 3.000 euro lordi, sono soggette all'imposta sostitutiva del 10
per cento le somme complessivamente erogate a questo titolo (ad esempio
l'intera ora di lavoro straordinario o supplementare comprensiva di
retribuzione ordinaria e maggiorazione) e non la sola maggiorazione retributiva
rispetto al trattamento ordinario. Si deve poi ricordare che la misura trova
applicazione con riferimento a tutti i lavoratori dipendenti del settore
privato. Pertanto, l'espressione "somme erogate a livello aziendale "
va intesa in senso a-tecnico, con la conseguenza che il beneficio può essere
attribuito anche ai datori di lavoro non imprenditori. Rientrano inoltre nel
campo di applicazione della misura anche i lavoratori dipendenti di lavoratori
autonomi, nonché i lavoratori in somministrazione, dipendenti da agenzie del
lavoro, anche nella ipotesi in cui le somme erogate abbiamo come riferimento
prestazioni per missioni rese nel settore della pubblica amministrazione. 2.
Lavoro festivo e lavoro notturno Come già precisato con la circolare n. 49 del
2008, compensi, premi o gettoni
corrisposti a fronte di prestazioni straordinarie effettuate nei giorni di
riposo ( ordinario o di legge) e festivi, rientrano nello speciale regime di
tassazione, nella misura in cui si tratti di compensi erogati per prestazioni
di lavoro straordinario ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera a),
del decreto legge n. 93 del 2008 o siano comunque riconducibili alla ipotesi di
cui al comma 1, lettera c). Possono pertanto rientrare nello speciale regime di
tassazione, là dove diano luogo a incrementi di produttività, innovazione ed
efficienza organizzativa ed altri elementi di competitività e redditività
legati all'andamento economico dell'impresa: - le somme erogate al personale
che presta la propria opera nelle festività in ragione delle ore di servizio
effettivamente prestate, ciò anche per la quota di retribuzione per la
prestazione svolta all'interno dell'orario contrattuale di lavoro (per esempio
part time di 30 ore settimanali che include anche la domenica); - l'indennità o
maggiorazione che viene corrisposta ai lavoratori che, usufruendo del giorno di
riposo settimanale in giornata diversa dalla domenica (sia nel caso di riposo
compensativo che di spostamento definitivo del turno di riposo), siano tenuti a
prestare lavoro ordinario la domenica; - le somme erogate per il lavoro
notturno ordinario in ragione delle ore di servizio effettivamente prestate; -
gli specifici, ulteriori compensi erogati per prestazioni rese durante la
giornata del sabato, in caso di orario articolato su cinque giorni lavorativi
alla settimana, con la giornata del sabato normalmente "prevista"
come non lavorativa. 3. Banca delle ore Nelle ipotesi di istituzione della
banca ore –che consente difruire di riposi compensativi a fronte di prestazioni
di lavoro aggiuntive – può essere oggetto di agevolazione la sola maggiorazione
retributiva erogata. Si ricorda infatti che l'agevolazione si applica solo
sulla parte di retribuzione erogata in denaro e non anche su quella erogata in
natura, come avviene nelle ipotesi di fruizione di permessi in luogo del
pagamento di ore lavorate in eccedenza. 4. Straordinario forfetizzato e
superminimi Come già chiarito dalla circolare n. 49 del 2008, gli emolumenti
corrisposti a titolo di straordinario forfetizzato rientrano tra gli importi ai
quali si applica il regime agevolato di tassazione. La tassazione agevolata
–ovviamente in presenza delle condizioni previste
dalla normativa riguardo ai due limiti di reddito – si deve riferire all'intero
importo corrisposto al lavoratore a titolo di straordinario forfetario
indipendentemente dalla effettività di prestazioni lavorative eccedenti
l'orario normale. E ciò perché in questo caso il regime applicabile è, di
regola, quello di cui alla lettera c) dell'articolo 2, comma 1, del decreto
legge n. 93 del 2008, più che la lettera a), che infatti pare di difficile
applicazione soprattutto con riferimento a quel personale non soggetto alla
disciplina dell'orario di lavoro. Considerazioni analoghe si devono sviluppare
con riferimento a quei compensi erogati in misura fissa al personale direttivo
che spesso sono genericamente definiti "superminimi", "assegni
ad personam" o "indennità di funzione e/ o mansione",ma
che,nell'assoluta maggioranza dei casi, sono erogati anche al fine di compensare
eventuali prestazioni di lavoro rese oltrel'orario normale osservato in
azienda. Le somme erogate a livello aziendale, a prescindere dalla
denominazione utilizzata, possono usufruire dell'agevolazione fiscale a
condizione ovviamente che serva a compensare eventuali prestazioni di lavoro
rese oltre l'orario normale osservato in azienda – in questo caso, si ritiene
che l'imposta sostitutiva trovi applicazione alle sole prestazioni di lavoro
eccedenti l'orario ordinario effettuate e retribuite nel periodo considerato –
ovvero sia riconducibili alla casistica di cui all'articolo 1, comma 2, lettera
c). Di conseguenza, stante il fatto che, ad esempio, il superminimo può trovare
giustificazione anche per ipotesi non legate a prestazioni di straordinario o
per incrementi di produttività ed efficienza organizzativa, si chiarisce che il
regime fiscale agevolato troverà applicazione solo su quella parte di
superminimo specificatamente identificato dalle parti a tali scopi. In tale
senso deve essere inteso il chiarimento fornito con la circolare n. 49 del
2008, secondo il quale "Dal novero delle somme agevolate sono unicamente
esclusi quegli importi stabilmente riconosciuti in misura fissa che sono
entrati nel patrimonio del lavoratore (come ad esempio, il superminimo
individuale) ". 5. Lavoro a tempo parziale Il regime agevolato di
tassazione trova applicazione per le prestazioni di lavoro supplementare e per
le prestazioni rese in funzione di clausole cosiddette elastiche nel lavoro a
tempo parziale (incremento del monte orario concordato), nonché, là dove si
integrino le condizioni di cui all'articolo 2, comma 1, lettera c), anche per
le prestazioni rese in funzione di clausole cosiddette flessibili (variazione
della collocazione oraria). In caso di lavoro supplementare e clausole
elastiche a essere sottoposte al regime agevolato sono le somme erogate oltre
l'orario stabilito nel contratto. In caso di clausole flessibili o comunque di
variazione della collocazione oraria della prestazione a essere sottoposte al
regime agevolato sono invece le ore che si situano al di fuori della
collocazione oraria concordata. Per esempio, se l'orario di lavoro è dalle 9.00
alle 13.00 e la variazione dell'orario è dalle 8.00 alle 12.00, a essere
sottoposta alla agevolazione è la retribuzione oraria moltiplicata per il
numero delle ore "ricollocate" (nel nostro esempio la fascia dalle
8.00 alle 9.00). Va infine chiarito che il riferimento ai contratti di lavoro a
tempo parziale stipulati prima del 29 maggio 2008 trova applicazione unicamente
con riferimento alle ipotesi di cui alla lettera b) e non invece alle ipotesi
di cui alle lettere a) e c) dell'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo
n. 93 del 2008. 6. Premi di produttività e somme erogate per produttività ed
efficienza Come già chiarito con la circolare n. 49 del 2008, le somme erogate
ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera c), vanno intese in senso ampio
stante la finalità del provvedimento. Accanto alle ipotesi già espressamente
indicate nella richiamata circolare si possono menzionare, sempre a titolo
esemplificativo, i compensi erogati per R. O.L. residui o per periodi di ferie
e permessi non fruiti entro i limiti previsti dalla legge e dalla
contrattazione collettiva ovvero i premi comunque legati a risultati di
efficienza organizzativa come, per esempio, i premi presenza
ovvero i premi erogati in caso del mancato verificarsi di infortuni in azienda.
Per quanto riguarda specificatamente i compensi per permessi R.O.L. (Riduzione
orario di lavoro, ore di permesso retribuito previste dal contratto collettivo
di lavoro) non fruiti entro il periodo di maturazione, si precisa che il regime
fiscale agevolato trova applicazione anche quando la liquidazione degli stessi
avvenga su base periodica in virtù di disposizioni della contrattazione
collettiva, oltre che nei casi di esplicita richiesta del lavoratore. Possono
rientrare nella misura anche le indennità o maggiorazioni di turno o comunque
le maggiorazioni retributive corrisposte per lavoro normalmente prestato in
base a un orario articolato su turni, stante il fatto che l'organizzazione del
lavoro a turni costituisce di per sé una forma di efficienza organizzativa,
così come le speciali indennità aggiuntive che diano luogo a incrementi di
produttività, innovazione ed efficienza organizzativa, nonché le somme erogate
per lo svolgimento di mansioni promiscue e intercambiabilità e, in generale,
tutti gli altri emolumenti, anche riconosciuti in misura fissa e stabile,
purché connessi, nel loro complesso, a incrementi di produttività, innovazione
ed efficienza organizzativa e ad altri elementi di competitività e redditività
legati all'andamento economico della impresa (così, può considerarsi
"agevolabile"l'eventuale quota fissa di un premio composto anche da
una quota variabile, legata ai richiamati elementi di valutazione
dell'andamento aziendale). I premi o le provvigioni su vendite percepiti
normalmente in base a percentuali sul fatturato possono essere agevolati a
condizione che comportino un incremento di produttività del lavoro ed
efficienza organizzativa ovvero siamo legati alla competitività e redditività
della impresa. L'agevolazione è inoltre applicabile anche ai premi "
consolidati", a condizione tuttavia che sussista anche in questo caso una
delle condizioni indicate dalla lettera c)dell'articolo2,comma 1,del decreto
legge n. 93 del 2008. Sono da ritenersi "consolidati", ad esempio, i
premi che continuano a essere corrisposti per effetto di livelli di
competitività e redditività acquisiti nel tempo, anche se inseriti in un nuovo
sistema premiante, sempre collegato all'andamento aziendale. Rientrano in ogni
caso nella misura tutti i premi di produttività anche là dove l'istituzione del
premio, erogato a livello aziendale, sia prevista dal contratto collettivo
nazionale di lavoro, a condizione ovviamente che ricorrano le condizioni
indicate dalla lettera c). Per quanto concerne i premi di produttività di cui
alla lettera c) della disposizione in commento, ai fini della applicazione
della imposta sostitutiva rileva esclusivamente il momento di erogazione delle
somme, che deve collocarsi tra il 1Úluglioeil 31dicembre2008 (ovvero 12 gennaio
2009), anche se dette somme si riferiscono ad attività prestate in periodi
precedenti ovvero a somme maturate in date anteriori al 1Úluglio 2008, ma
erogate successivamente proprio al fine di fruire dei benefici
dell'agevolazione. Continua u pagina